UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA LEZIONE 9 ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 CHE COS’E’ LA MURATURA ARMATA La muratura armata diventa «metodo costruttivo» con il D.M. 16 Gennaio 1996. Definizione: Per muratura armata si intende una muratura costituita da elementi resistenti artificiali semipieni tali da consentire la realizzazione di pareti murarie che incorporano armature metalliche e collegati mediante malte di classe M1 o M2, nella quale sono inserite armature metalliche verticali concentrate, avvolte da calcestruzzo con resistenza caratteristica superiore a 15 N/mm2, armature orizzontali concentrate (coincidenti con le armature dei cordoli di piano), e orizzontali (in alcuni casi anche verticali) diffuse, che le conferiscono continuità e resistenza a trazione ↓ La muratura armata è una muratura portante, rinforzata in modo diffuso o in modo localizzato, mediante barre metalliche e getti integrativi di conglomerato. L'armatura resiste alle sollecitazioni di trazione, sollecitazioni alle quali la muratura semplice non è in grado di resistere, e aumenta la duttilità strutturale dell'insieme. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 → Rappresentazione schematica dell’alloggiamento delle armature nel sistema Muratura Armata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 CHE COS’E’ LA MURATURA ARMATA L’armatura può essere di tre tipi: CONCENTRATA → l’unica prevista da decreto, è quella posizionata: • agli incroci dei muri • in corrispondenza delle aperture • nel corso del muro, quando la lunghezza libera (ovvero la distanza fra muri portanti fra loro ammorsati) supera i 5 metri. DIFFUSA → caratterizzata da ferri verticali ad interasse ridotto (ad esempio ogni 50 cm). CONFINATA → le armature verticali e orizzontali definiscono dei maschi murari non armati e le zone in cui sono posizionate le armature assumono quasi le dimensioni di travi e pilastri in c.a. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEI BLOCCHI PER MURATURA ARMATA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEI BLOCCHI PER MURATURA ARMATA Caratteristiche geometriche di blocchi per muratura armata (POROTON) ← ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 PERCHE’ LA MURATURA ARMATA STRUTTURALI VANTAGGI ECONOMICI La muratura armata è più duttile di una muratura normale, specie se realizzata con blocchi di grandi dimensioni ↓ ha maggiore capacità di deformazione e assorbe meglio le sollecitazioni sismiche ↓ MIGLIORE COMPORTAMENTO IN ZONA SISMICA Con la muratura armata è possibile superare i limiti di altezza ammessi per le costruzioni in muratura ordinaria, fino ad un massimo di 25 metri in zona a bassa sismicità (nella stessa zona l'altezza consentita per la muratura ordinaria è di 16 metri) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 PERCHE’ LA MURATURA ARMATA PRECAUZIONI PROGETTUALI ED ESECUTIVE IN ZONA SISMICA (per muratura armata e non): 1. La qualità dei materiali va necessariamente associata alla regolarità morfologica e costruttiva dell'edificio, perché le azioni prodotte dal sisma vengano contrastate in modo omogeneo. ↓ Bisogna utilizzare una configurazione: • regolare • priva di sbalzi esuberanti • simmetrica per resistere meglio ai terremoti. 2. La qualità dei materiali va associata anche alla qualità della posa in opera. Le squadre che costruiscono il muro devono avere uguale competenza e cura: a parità di materiali, la più o meno corretta esecuzione può portare a resistenze finali variabili nell'ordine del 30%. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 PERCHE’ LA MURATURA ARMATA PRECAUZIONI PROGETTUALI ED ESECUTIVE IN ZONA SISMICA (per muratura armata e non): Il rispetto delle prescrizioni di legge può soltanto assicurare che le strutture non subiscano danneggiamenti significativi per terremoti la cui intensità corrisponda ad un tempo di ritorno uguale alla vita nominale della struttura. Per terremoti di intensità superiore (ossia che possono avere periodi di ritorno molto maggiori) il fabbricato deve essere in grado di dissipare elevate quantità di energia, ammettendo anche danni gravi alle strutture (escludendo però il collasso), senza tuttavia perdita di vite umane. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO DI UN FABBRICATO IN MURATURA SECONDO IL D.M. 16 GENNAIO 1996 Piano cantinato o seminterrato Si può realizzare un piano cantinato o seminterrato purché l'altezza totale del fabbricato, dall'estradosso delle fondazioni alla quota di imposta delle falde, non superi per più di 4 metri i valori indicati nella tabella 1. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO DI UN FABBRICATO IN MURATURA SECONDO IL D.M. 16 GENNAIO 1996 Altezza del fabbricato in funzione della larghezza stradale Nel caso che il fabbricato, qualunque sia la sua struttura, prospetti su strade o spazi pubblici di larghezza L, prevalgono, se più restrittive, le altezze H ricavabili dalle formule indicate nella tabella 2. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE GENERALI COMUNI A TUTTE LE COSTRUZIONI IN MURATURA - Le strutture non devono essere spingenti → le spinte devono essere eliminate con tiranti, cerchiature o altri accorgimenti di analoga efficacia; - I solai devono essere in grado di ripartire le azioni orizzontali fra i muri maestri; - I cordoli sono obbligatori, devono avere altezza pari a quella del solaio (e comunque non inferiore a cm 15) e devono essere armati con ferri di diametro minimo di mm 16 e per almeno 8 cm2 , con staffe Ø 6/25; - I travetti dei solai devono entrare nei cordoli per la metà della larghezza dei cordoli stessi, e comunque per almeno 12 cm; - Nelle pareti perimetrali, le aperture devono essere a distanza di almeno 1 metro dallo spigolo (compreso lo spessore del muro ortogonale); - Se l'interrato è fatto con pareti in calcestruzzo, lo spessore deve essere pari almeno allo spessore del muro in laterizio sovrastante; - Se è fatto in muratura, lo spessore del muro deve aumentare di almeno 20 cm. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE SPECIFICHE PER LE COSTRUZIONI IN MURATURA ARMATA Resistenza meccanica dei blocchi → Si devono usare esclusivamente blocchi artificiali semipieni con resistenza caratteristica minima a compressione di 5 N/mm2 e di 1,5 N/mm2 in direzione perpendicolare ai carichi verticali e nel piano della muratura e certificati presso laboratori ufficiali con cadenza annuale. Caratteristiche geometriche dei blocchi → I blocchi devono avere: • spessore delle pareti maggiore o uguale a 10 mm, al netto della rigatura; • setti interni di 8 mm; • dimensione di ogni foro non superiore a 12 cm2; • un foro di presa di dimensione massima di 35 cm2 per elementi di sezione maggiore di 300 cm2; • due fori di presa, ciascuno di dimensione massima di 35 cm2 per elementi di sezione maggiore di 580 cm2. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE SPECIFICHE PER LE COSTRUZIONI IN MURATURA ARMATA Spessore minimo della muratura → Lo spessore minimo è fissato in 24 cm. Va anche verificata la snellezza s, che non può superare il valore di 14, con la relazione ho/t≤14, dove ho è la distanza fra due solai e t è lo spessore della muratura. La muratura deve avere spessore non inferiore al valore maggiore fra i due. Malte → Si devono impiegare esclusivamente malte di classe M1 o M2 e quindi con la composizione indicata in tabella 3. I vani nei quali sono alloggiate le armature devono invece essere riempiti con una malta (o con un conglomerato) con resistenza caratteristica non inferiore a 15 N/mm2 . UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE SPECIFICHE PER LE COSTRUZIONI IN MURATURA ARMATA Giunti di malta → Devono essere continui, in verticale e in orizzontale, e devono ricoprire interamente le facce del blocco. Lo spessore deve essere stabilito dal progettista, deve essere compreso fra 5 e 15 mm e deve essere costante in tutto il fabbricato. E' escluso: • l'impiego di blocchi a incastro, e quindi privi del giunto verticale di malta • l'impiego di blocchi messi in opera a giunti interrotti o con leganti diversi dalle malte (ad esempio, blocchi rettificati montati a colla). Acciaio da impiegare → Si può impiegare esclusivamente acciaio ad aderenza migliorata. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA LEZIONE 10 ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE SPECIFICHE PER LE COSTRUZIONI IN MURATURA ARMATA Posizionamento dell'armatura concentrata → L'armatura "di forza" deve essere concentrata alle estremità verticali e orizzontali dei pannelli murari (porzioni di muratura comprese fra i solai e fra due aperture o fra intersezioni che le limitano lateralmente). L'armatura verticale, pari ad almeno 4 cm2, va quindi posta • negli incroci fra i muri portanti • sempre nelle murature portanti, in corrispondenza delle aperture di porte e finestre. Se la lunghezza del muro senza incroci o aperture supera i 5 metri, deve essere prevista un’armatura concentrata intermedia di uguale sezione. Il vano che alloggia le armature verticali deve avere dimensione minima tale che sia inscrivibile un cilindro di diametro compreso fra 6 e 10 cm. Se il diametro del cilindro inscritto supera i 10 cm, la sovrapposizione delle armature verticali deve essere staffata (in alternativa si devono usare connessioni meccaniche). L'armatura orizzontale, se i solai sono a distanza inferiore a 4 metri (e quindi nei casi più frequenti), coincide con l'armatura dei cordoli (8 cm2 con staffe f 6/25). Se l'interpiano supera i 4 metri, bisogna prevedere altra armatura orizzontale, per almeno 4 cm2. Armatura per almeno 3 cm2, pari a 4 f 10 o a 6 f 8 va anche posta lungo i bordi orizzontali delle aperture di porte e finestre. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE SPECIFICHE PER LE COSTRUZIONI IN MURATURA ARMATA Posizionamento dell'armatura diffusa → L'armatura orizzontale diffusa è sempre obbligatoria, e, come minimo, consiste in un ferro di diametro f 5 mm, avvolto dalla malta dei giunti, ogni 60 cm (e quindi ogni due corsi, se i blocchi sono alti 25 cm, o ogni tre corsi se i blocchi sono alti 19 cm). L'armatura verticale diffusa è richiesta solo nel caso di edifici pubblici o di edifici che devono garantire la massima sicurezza (i cosiddetti edifici con coefficiente di importanza I maggiore di 1). In questi casi armatura orizzontale e armatura verticale diffusa devono essere a interasse non superiore al doppio dello spessore del muro, e in quantità non inferiore allo 0,4 per mille del prodotto dello spessore del muro rispettivamente per la sua lunghezza o per la sua altezza. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Disposizione delle armature nella muratura armata. ← ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 → Disposizione delle armature orizzontali alle estremità dei muri UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 REGOLE SPECIFICHE PER LE COSTRUZIONI IN MURATURA ARMATA Sovrapposizione delle armature → I ferri dell'armatura verticale devono avere sovrapposizioni di 60 diametri. Le armature orizzontali dei cordoli vanno ripiegate nel muro perpendicolare per una lunghezza pari ad almeno 30 diametri. L'armatura orizzontale diffusa (f 5/60") va collegata mediante ripiegatura alle barre verticali presenti alle estremità dei pannelli murari. Protezione delle armature → Per garantire una buona protezione della corrosione, le armature devono essere arretrate di 5 cm rispetto alla superficie esterna del muro e, naturalmente, avvolte dalla malta di allettamento (nel caso dell'armatura diffusa o comunque dell'armatura orizzontale aggiuntiva per pareti alte più di 4 metri) o dal conglomerato (nel caso di armatura verticale). UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA Si può ricorrere al dimensionamento semplificato a queste condizioni: cm 24 - lo spessore delle pareti resistenti all’azione sismica non deve essere inferiore al maggiore tra i valori ¼ ha compresa tra 2 solai - non vanno considerati resistenti all’azione sismica, ma soltanto ai carichi verticali, i pannelli murari per i quali sia h/l >4, essendo: - h=altezza compresa tra due solai - l=larghezza in pianta - la pianta dell'edificio deve essere il più possibile compatta e simmetrica rispetto ai due assi ortogonali; per piante rettangolari il rapporto fra il lato minore e il lato maggiore del fabbricato deve essere ≥ 1/3; UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA Si può ricorrere al dimensionamento semplificato a queste condizioni: - la distribuzione delle aperture, in pianta e in alzato, deve essere tale da garantire per quanto possibile la simmetria strutturale; - i muri maestri longitudinali si devono intersecare con i muri maestri trasversali al massimo ogni 7 metri; - la distanza massima fra i solai (o fra lo spiccato delle fondazioni e l'intradosso del primo solaio) non deve superare i 7 metri (ovviamente lo spessore della muratura va adeguato in funzione della massima snellezza ammessa, pari a 14); - se le fondazioni sono in muratura, devono presentare un aumento di spessore rispetto alle murature in elevazione di almeno 20 cm; - le aperture di porte e finestre devono essere verticalmente allineate. Se non lo sono, ai fini della valutazione dell'area resistente, si devono prendere in considerazione, per la verifica del generico piano, esclusivamente le porzioni di muro che presentino continuità verticale dal piano oggetto di verifica fino alle fondazioni; UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA Si può ricorrere al dimensionamento semplificato a queste condizioni: - per ciascun piano, la sezione di muratura resistente non deve essere inferiore, in entrambe le direzioni, alle percentuali indicate nelle tabelle, riferite alla superficie in pianta dell'edificio (tabelle 4 e 5) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA LEZIONE 11 ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA Si può ricorrere al dimensionamento semplificato a queste condizioni: Per ciascun piano di verifica deve risultare σ = N/(0,60 A) < σm (σm = tensione base ammissibile della muratura in funzione della resistenza a compressione dei blocchi e della malta; nel caso gli spessori dei muri e la distribuzione delle aperture siano costanti in tutti i piani, la verifica andrà fatta al piano più basso dell'edificio) Nel calcolo della percentuale di muratura resistente non si devono considerare i muri aventi rapporto altezza/ lunghezza superiore a 3 (per interpiano di 3 m, il muro deve essere al minimo di 1 m, eccetto nel caso in cui si intersechi con un altro muro. In questo caso infatti si può considerare nella lunghezza anche lo spessore del muro intersecato). La verifica va effettuata nei muri del piano più basso dell’edificio ma anche nei muri di quei piani in cui: - gli spessori di uno o più muri risultino minori dei corrispondenti spessori ai piani inferiori - l’incidenza delle aperture risulti superiore a quella del piano inferiore Il sovraccarico (dei solai, delle scale, dei balconi ecc) non deve superare i 4,0 kN/m2 (400 kg/m2). L'altezza del fabbricato non deve superare i limiti previsti per la muratura normale. Il rispetto di queste specifiche consente di evitare la verifica sismica estesa, che è invece obbligatoria nel caso in cui una o più delle prescrizioni non siano rispettate. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA DIMENSIONAMENTO SEMPLIFICATO DELLA MURATURA ARMATA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER Alcuni i produttori aderenti al Consorzio hanno recentemente predisposto nuovi blocchi per muratura armata. ↓ Sono pertanto disponibili blocchi 30x25; 30x30; 30x45, tutti idonei per murature armate di spessore di cm 30. ↓ Questo spessore assicura un buon isolamento termico e un sensibile incremento strutturale rispetto al minimo consentito dal decreto in vigore (spessore minimo della muratura 24 cm). UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER Questi blocchi Alveolater sono caratterizzati da fori sufficientemente grandi, a filo esterno, chiusi soltanto dalla cartella esterna di 10 mm e da uno o due fori per l'alloggiamento dei pollici, in modo da consentire una presa agevole e ben bilanciata. In corrispondenza degli angoli, degli incroci fra i muri, delle aperture di porte e finestre e dei rinforzi nelle pareti di lunghezza superiore a 5,0 m, le cartelle che delimitano i fori di grandi dimensioni a filo esterno del blocco vengono tolte con un semplice colpo di martellina, creando così, con l'accostamento di due blocchi, i vani necessari per l'alloggiamento dei ferri di armatura. In questo modo si evita la fornitura al cantiere di blocchi a facce piane, necessari per la costruzione del muro nelle zone non armate, e di blocchi per l'alloggiamento delle armature. I disegni dei blocchi Alveolater° per muratura armata, tutti caratterizzati da numerose file di fori, lunghi e stretti, nel senso del flusso di calore, sono ottimizzati ai fini di un elevato isolamento termico. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER → Dimensioni 30x25 cm → Dimensioni 45x30 cm ↓ Dimensioni 30x30 cm ↓ Dimensioni 14,5x30 cm UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER → Esempio di blocchi Alveolater per muratura armata. L’elemento principale ha dimensioni di 30x30x19 cm, il mezzo blocco coordinato è invece di 14,5x30x19 cm. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER → Particolare del vano di alloggiamento delle armature ricavato nei blocchi Alveolater per muratura armata. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER Particolari dell’angolo e della parte terminale della muratura in un esempio di muratura armata eseguita con blocchi Alveolater e mezzi blocchi coordinati. ← UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E ARCHITETTURA (DICAR) CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA ARCHITETTURA TECNICA II Docente: Prof. Ing. Santi Maria Cascone ANNO ACCADEMICO 2015-2016 LA MURATURA ARMATA IN BLOCCHI ALVEOLATER Soluzione di innesto tra due pareti in un esempio di muratura armata eseguita con Blocchi Alveolater e mezzi blocchi coordinati. ←