Imprese Un buon affare: porre le giuste basi per le operazioni di pagamento con SEPA. Cash Management UBS è stata la prima banca svizzera a effettuare bonifici e addebiti diretti SEPA. Nel migrare alla SEPA, la vostra impresa trae vantaggio dalla nostra esperienza. 2 SEPA – il nuovo corso per le operazioni di pagamento in euro Il futuro delle operazioni di pagamento nella moneta unica in Europa si chiama SEPA. Queste quattro lettere formano l’acronimo di Single Euro Payments Area; tale area comprende attualmente 34 Paesi europei, tra cui la Svizzera. In tutti questi Paesi vengono effettuati dal 2008 bonifici SEPA; gli addebiti diretti SEPA sono stati introdotti un anno dopo. Al momento questi due prodotti SEPA vengono utilizzati parallelamente alle soluzioni nazionali già esistenti per le operazioni di pagamento. Ma come abbiamo affermato prima, il futuro delle operazioni di pagamento in Europa si chiama SEPA. Infatti dal 1° febbraio 2014 (periodo di transizione aggiuntivo di massimo sei mesi a seconda del Paese)1, tutte le operazioni di pagamento di massa – quindi tutti i pagamenti non urgenti in euro – devono essere eseguite in tutti i Paesi dell’area dell’euro tramite SEPA; nei Paesi UE e SEE con valuta diversa dall’euro, i sistemi nazionali possono essere impiegati fino al 31 ottobre 2016. La Svizzera non è direttamente interessata da questa regolamentazione UE/SEE; per il traffico nazionale dei pagamenti saranno impiegate anche dopo questa data le soluzioni esistenti. Le informazioni in questo opuscolo si applicano solo alle ditte svizzere che conducono affari in euro in Paesi esteri europei, hanno filiali in Paesi esteri europei e/o intrattengono relazioni bancarie per pagamenti in euro in Paesi esteri europei. Quale influsso esercita sulla vostra impresa la data finale di migrazione alla SEPA? Quale procedura dovete seguire se, in qualità di impresa attiva su scala internazionale, intendete migrare alla SEPA per il vostro traffico dei pagamenti in euro? Che cosa comporta la migrazione per le imprese con relazioni bancarie svizzere e filiali/relazioni bancarie in Paesi UE/SEE? Con questo opuscolo vi informiamo sui principali aspetti della SEPA e vi mostriamo come le imprese svizzere possono sfruttare al meglio i relativi vantaggi. Saremo lieti di accompagnare anche la vostra impresa nel cammino verso la SEPA – in Svizzera come in tutti gli altri Paesi SEPA europei. 1 La Commissione europea ha pubblicato una proposta per mantenere invariata la data finale per la migrazione alla SEPA (1° febbraio 2014), ma che prevede un periodo di transizione aggiuntivo sino a un massimo di sei mesi (fino al 1° agosto 2014), durante il quale i Payment Service Provider potranno ancora accettare ed elaborare, secondo i vecchi schemi specifici per Paese, i bonifici SEPA (SCT) e gli addebiti diretti SEPA (SDD) che differiscono dal formato SEPA. Il periodo di transizione aggiuntivo varia da Paese a Paese e in alcuni Stati è addirittura differente per SCT e SDD. Ulteriori dettagli sulla decisione (inglese) e sulle scadenze dell’implementazione (inglese) in ogni Paese sono disponibili al rispettivo link. Indice La SEPA nella vostra impresa ............... 4 Lista di controllo SEPA �����������������������12 La SEPA presso UBS���������������������������14 Glossario�������������������������������������������24 Link utili ��������������������������������������������26 La SEPA e la vostra impresa Come funziona la SEPA e come la vostra impresa può sfruttare al meglio il potenziale della SEPA Quali sono gli obiettivi della SEPA? La Single Euro Payments Area (SEPA) è nata come un’iniziativa normativa dell’Unione europea che ha lo scopo di rendere più dinamico e competitivo il traffico dei pagamenti in euro all’inter‑ no dell’Europa. Una breve retrospettiva: nel 1999 l’UE ha introdotto l’euro e dal 2002 le banco‑ note e le monete della nuova valuta europea. In seguito la Commissione Europea e la Banca centrale europea (BCE) hanno sviluppato un sistema unita‑ rio per il traffico elettronico dei paga‑ menti in euro – la SEPA. Per l’attuazione lo European Payments Council (EPC – Consiglio europeo per i pagamenti) ha definito il sistema di pagamento SEPA e le relative condizioni quadro. A gennaio 2008 è stato introdotto il bonifico SEPA (SEPA Credit Transfer) e a novembre 2009 l’addebito diretto SEPA (SEPA Direct Debit; consente per la prima volta incassi su scala euro‑ pea, tramite tutte le banche partecipanti in tutti i Paesi interessati). L’ultimo passo prevede l’accorpamento di tutti i sistemi nazionali di pagamento in euro impiegati per bonifici e addebiti diretti in un unico sistema – la migra‑ zione alla SEPA. 4 Attualmente la SEPA comprende, oltre ai 28 Paesi dell’UE, Islanda, Liechten‑ stein, Norvegia, Monaco, Repubblica di San Marino e Svizzera. La Svizzera è membro SEPA della prima ora, ma sup‑ porterà anche in futuro i formati sviz‑ zeri per il traffico dei pagamenti. La SEPA offre pertanto alle imprese attive su scala internazionale un’alternativa stan‑ dardizzata per il traffico dei paga‑ menti in euro con i Paesi esteri europei. L’organizzazione della SEPA Europa } European Payments Council (EPC) (inglese): organo costituito dalle banche europee nel quale UBS in quanto membro rappresenta la Svizzera. Svizzera } Swiss Payments Council (SPC) (inglese): organismo di coordinamento degli istituti finanziari svizzeri che identifica e assegna le priorità a temi legati a tutti i pagamenti scritturali importanti a livello nazionale e internazionale per la piazza finanziaria svizzera. Nei suoi compiti rientrano anche l’adeguamento e l’elimi‑ nazione di standardizzazioni. L’SPC emana direttive per l’implementazione di misure necessarie; esercita inoltre un influsso su altri organismi svizzeri per il traffico dei pagamenti, sulla relativa struttura, sui contenuti del lavoro e sulle linee guida. In questo comitato UBS rappresenta l’EPC. La SEPA e la vostra impresa } Payments Committee Switzerland (PaCoS) (inglese): questo comitato offre consulenza e supporto a istituti finanziari e al SIX Interbank Clearing nella realiz zazione dei prodotti, del marketing e della comunicazione. Coordina inoltre la rappresentanza degli interessi in organi‑ smi nazionali e internazionali. UBS è rappresentata anche in questo comitato. L’influsso della SEPA standard SEPA e le imprese devono aggiornare i propri sistemi e le interfacce per il traffico dei pagamenti in euro. Lo standard unitario, la rapida esecuzio‑ ne e l’elaborazione più semplice pos‑ sono permettere di ridurre i costi a lungo termine. Raccomandiamo ai nostri clienti di verificare in tempo i requisiti SEPA con il loro fornitore di software provvedendo se necessario ad adeguare i loro sistemi. L’introduzione della SEPA esercita un grande influsso sull’intero settore finan‑ ziario europeo e sui clienti degli istituti finanziari. Nel quadro della SEPA, tutti i pagamenti in euro nell’area SEPA devo‑ no essere considerati come se fossero pagamenti nei confini nazionali. Gli istituti finanziari devono adeguare i propri prodotti per il traffico dei pagamenti agli Le ditte svizzere rientrano nell’ambito di applicazione solo se conducono affari in euro con Paesi esteri europei, hanno filiali in Paesi esteri europei o hanno relazioni bancarie nell’UE/nel SEE. Le ditte che operano esclusivamente in Svizzera e che non intrattengono né pianificano relazioni con Paesi esteri europei non sono interessate. Ecco come la SEPA agevola il traffico dei pagamenti in euro all’interno dell’Europa: Istituto finanziario in Germania UBS Svizzera Bonifici e addebiti diretti con formato svizzero Bonifici: pagamenti all’estero Addebiti diretti: nessun sistema di addebito diretto transfrontaliero Bonifici e addebiti diretti con formato tedesco Istituto finanziario in Svizzera Istituto finanziario in Germania UBS Svizzera Istituto finanziario in Germania In CHF/EUR: bonifici e addebiti diretti con formato svizzero In EUR: bonifici SEPA e addebiti diretti SEPA Istituto finanziario in Svizzera Flusso delle transazioni di pagamento prima di SEPA Flusso delle transazioni di pagamento con SEPA Istituto finanziario in Germania Il grafico mostra come la SEPA semplifica il traffico dei pagamenti in euro con Paesi SEPA (nell’esempio la Germania) e come solo con la SEPA sia possibile effettuare addebiti diretti dalla Svizzera in Paesi esteri dell’area euro. 5 La SEPA e la vostra impresa I 34 Paesi SEPA UE | Paesi appartenenti all’Eurozona (soggetti alla Payment Services Directive PSD; data finale di migrazione alla SEPA: 1° febbraio 2014)1 Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia2, Francia3, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo4, Slovacchia, Slovenia, Spagna5 UE | Paesi non appartenenti all’Eurozona (soggetti alla PSD; data finale di migrazione alla SEPA: 31 ottobre 2016) Bulgaria, Croazia, Danimarca6, Polonia, Regno Unito (UK)7, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria SEE | Paesi non appartenenti all’Eurozona (soggetti alla PSD; data finale di migrazione alla SEPA: 31 ottobre 2016) Islanda, Liechtenstein, Norvegia Paesi non appartenenti all’UE/al SEE (non soggetti alla PSD; nessuna data finale di migrazione alla SEPA) Monaco, Repubblica di San Marino, Svizzera 1 Il periodo di transizione aggiuntivo di sei mesi è stato approvato dal Parlamento/Consiglio europeo ma la sua applicazione può variare da Paese a Paese. Per maggiori dettagli si rimanda al sito web della BCE (Banca centrale europea) o dell’EBA (Euro Banking Association). 2 incluse le Isole Åland 3 inclusi i Dipartimenti d’oltremare francesi (Guadalupa, Guiana francese, Martinica, Réunion, Mayotte, Saint-Barthélemy, Saint-Martin, Saint-Pierre-et-Miquelon) 4 incluse le Azzorre, Madeira 5 incluse le Isole Canarie, Ceuta e Melilla; esclusa Gibilterra 6 escluse le Isole Far Oer, la Groenlandia 7 inclusa Gibilterra; escluse Jersey, Guernsey, Isola di Man 6 La SEPA e la vostra impresa Basi giuridiche e direttive Il sistema normativo dell’EPC Il sistema normativo dell’EPC definisce le principali basi per il bonifico SEPA e l’addebito diretto SEPA e deve essere rispettato da tutti gli istituti finanziari che partecipano alla SEPA. Payment Services Directive (Dir. 2007/64/EC) Nei Paesi UE e SEE è entrata in vigore da novembre 2009 la Payment Services Directive (PSD), che costituisce un insieme vincolante di norme che regola‑ no il traffico elettronico dei pagamen‑ ti nell’UE e nel SEE, costituendo al contempo la base per la SEPA. La PSD rappresenta inoltre un importante riferimento per gli addebiti diretti SEPA, poiché include tra l’altro le norme per l’autorizzazione e la revoca di addebiti. Regolamento sulla data finale di migrazione alla SEPA (Reg. 260/2012) Il Regolamento UE numero 260/2012 del marzo 2012 stabilisce i requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro. È stato emanato per accelerare il processo di migrazione alla SEPA nei singoli Paesi, che fino a quel momento procedeva a rilento. Il Regolamento prescrive che entro il 1° febbraio 2014 (in base alla modifica approvata al suddetto regolamento, è possibile applicare un periodo di transi‑ zione aggiuntivo di sei mesi a seconda del Paese e del prodotto SEPA) sia effet‑ tuata la migrazione agli standard SEPA del traffico dei pagamenti di massa nei Paesi SEPA dell’area dell’euro. Nei Paesi UE e SEE con valuta diversa dall’euro la migrazione deve avvenire entro il 31 ottobre 2016. Fino a tale data sarà possi‑ bile utilizzare i sistemi nazionali dei singoli Paesi UE e SEE parallelamente ai sistemi di pagamento SEPA. Ciascun Paese deve trasferire i propri sistemi nazionali alla SEPA secondo le direttive. La migrazione individuale e la situazione del mercato possono variare da Paese a Paese e pertanto la tempistica può discostarsi da quella ufficiale della SEPA. Importanti aspetti della migrazione alla SEPA: • Standard ISO 20022 XML: formato XML da utilizzarsi tra banche e clienti che forma anche la base della SEPA. Attualmente, in Svizzera il formato XML viene offerto parallelamente agli altri consueti formati. • BIC (Business Identifier Code) e IBAN (International Bank Account Number): a partire dal 1° febbraio 20141 (per i pagamenti all’interno dei confini nazionali di Paesi UE/SEE) risp. dal 1° febbraio 2016 (per i pagamenti internazionali) non va indicato il BIC – l’IBAN del creditore o del debitore è sufficiente per l’esecuzione della transazione. • Mandati di addebito diretto: i mandati formano la base degli addebiti diretti SEPA. I mandati esistenti possono essere riconosciuti come mandati di addebito diretto SEPA di base. Per gli addebiti diretti SEPA tra imprese è necessario procurarsi nuovi mandati. • Prodotti di nicchia: i prodotti che rappresentano una quota di mercato inferiore al 10% in singoli Paesi2 possono continuare a essere offerti fino al 1° febbraio 2016. Alcuni Paesi sfruttano già questa possibilità e possono pertanto conti‑ nuare a utilizzare singoli prodotti elettronici locali; ne sono un esempio i paga‑ menti con la carta nell’ambito ELV in Austria. 1In base alla decisione del Paese in merito al periodo di transizione aggiuntivo. 2Grecia, Spagna, Italia, Cipro, Francia e Austria sfruttano questo periodo di transizione. Fonte: SEPA Migration Report dell’ECB, ottobre 2013 www.ecb.int (inglese) 7 La SEPA e la vostra impresa Date importanti per il traffico dei pagamenti in EUR di imprese con relazioni bancarie nell’UE/nel SEE: Relazioni bancarie in La Svizzera, il Principato di Monaco et Repubblica di San Marino non sono direttamente interessati dalla PSD giacché non fanno parte né dell’UE né del SEE. La PSD può tuttavia avere effetti su ditte svizzere con filiali e/o relazioni bancarie nell’UE o nel SEE. 8 Paesi UE che usano l’euro1 Paesi SEE e UE con valuta diversa dall’euro Data finale della migrazione alla SEPA Sostituzione dei sistemi nazio‑ nali di pagamento di massa con prodotti SEPA (bonifico SEPA e addebito diretto SEPA). 1.2.2014 31.10.2016 Standard ISO 20022 XML Per lo scambio di avvisi di pa‑ gamento tra impresa e istituto finanziario va impiegato lo standard ISO 20022 XML. 1.2.20142 31.10.2016 Fine dell’obbligo di indicare il BIC Le banche non sono più auto‑ rizzate a richiedere il BIC per i pagamenti nazionali. 1.2.20143 non applicabile Le banche non sono più auto‑ rizzate a richiedere il BIC per i pagamenti internazionali nell’area SEPA. 1.2.2016 1.2.2016 Raggiungibilità Raggiungibilità su scala europea di tutti gli istituti finanziari con bonifici e addebiti diretti SEPA. 1.2.2014 31.10.2016 Possibilità di conversione Fine del periodo di transizione 1.2.20164 opzionale per i servizi di conver‑ sione di codici identificativi nazio‑ nali del conto in IBAN e BIC. 1.2.2016 Questi termini non si applicano a imprese con sede in Svizzera e relazioni bancarie solo all’interno della Svizzera. Quale influsso esercita la SEPA sulla Svizzera? La Svizzera non è soggetta alla PSD e pertanto non è direttamente interessata dalla data finale di migrazione alla SEPA. Ciò nonostante: • in qualità di partecipante alla SEPA, la Svizzera è tenuta ad applicare le norme SEPA nell’effettuare bonifici e addebiti diretti SEPA; • le autorizzazioni di addebito di siste‑ mi svizzeri di addebito diretto non possono essere utilizzate per gli adde‑ biti diretti SEPA – è necessario procu‑ rarsi in ogni caso nuovi mandati. Informazioni importanti per imprese svizzere con filiali e/o relazioni bancarie nell’UE o nel SEE La data finale di migrazione interessa le vostre filiali nell’UE e nel SEE anche se la sede principale della vostra impresa si trova in Svizzera: • i bonifici nazionali in EUR delle vostre filiali devono essere sostituiti da bonifici SEPA; • i sistemi di addebito diretto nazionali devono essere sostituiti da addebiti diretti SEPA; • la migrazione dei mandati esistenti può essere regolamentata diversa‑ mente a seconda del Paese. La SEPA e la vostra impresa I vantaggi della SEPA per i clienti UBS in Svizzera UBS ha partecipato alla SEPA fin dall’ini‑ zio; siamo stati la prima banca svizzera a eseguire bonifici SEPA per i propri clienti, affiancandoli anche nell’introdu‑ zione di addebiti diretti SEPA. Sebbe‑ ne per la Svizzera non sia ancora previ‑ sta una data definitiva di migrazione ai prodotti SEPA, UBS offre già ora una gamma di prodotti conformi alla SEPA. Nel migrare il vostro traffico di paga‑ menti nell’area UE e nel SEE alla SEPA beneficiate della nostra esperienza e del nostro supporto. Oltre alle soluzioni SEPA dalla Svizzera, UBS offre anche soluzioni SEPA all’interno dell’UE tramite UBS Deutschland AG, alle quali si applica la regolamentazione dei prezzi UE. Questa regolamenta‑ zione prescrive che ai pagamenti tran‑ sfrontalieri all’interno dell’area UE si applichi lo stesso trattamento in termini di commissioni adottato dalla banca in questione per i pagamenti nazionali. In questo modo potete beneficiare di ulteriori vantaggi in termini di prezzi. I vostri vantaggi con SEPA: • La standardizzazione consente di ridurre le vostre relazioni bancarie e il numero di conti bancari in Europa. • Esecuzione più rapida dei vostri paga‑ menti e maggiore semplicità di esecuzione grazie all’adozione degli stessi standard per i pagamenti in euro nell’intera area SEPA. • Cash management trasparente grazie al reporting standardizzato. • Processi automatizzabili grazie a riferimenti strutturati e unitari. • La standardizzazione delle interfacce agevola la centralizzazione dell’elabo‑ razione di accrediti e pagamenti (Collection/Payment Factory). • La piattaforma per il traffico dei paga‑ menti con standard unitari nell’intera area SEPA può consentire alle ditte attive su scala internazionale di ridur‑ re a lungo termine i costi. Ulteriori informazioni sulla migrazione alla SEPA sono disponibili al sito della Euro Banking Association www.abe-eba.eu (inglese). Per informazioni specifiche su singoli Paesi, vi invi‑ tiamo a contattare tempestivamente il vostro con‑ sulente alla clientela UBS o il vostro Cash Management Consultant. 1L a Commissione europea ha pubblicato una proposta per mantenere invariata la data finale per la migrazione alla SEPA (1° febbraio 2014), ma che prevede un periodo di transizione aggiuntivo sino a un massimo di sei mesi (fino al 1° agosto 2014), durante il quale i Payment Service Provider potranno ancora accettare ed elaborare, secondo i vecchi schemi specifici per Paese, i bonifici SEPA (SCT) e gli addebiti diretti SEPA (SDD) che differiscono dal formato SEPA. Il periodo di transizione aggiuntivo varia da Paese a Paese e in alcuni Stati è addirittura differente per SCT e SDD. Ulteriori dettagli sulla decisione (inglese) e sulle scadenze dell’implementazione (inglese) in ogni Paese sono disponibili al rispettivo link. 2I seguenti Paesi hanno prorogato al 1° febbraio 2016 la scadenza per l’ulteriore utilizzo dei sistemi nazionali per i pagamenti singoli e gli addebiti diretti: Estonia, Grecia, Spagna, Italia, Cipro, Portogallo e Slovacchia. 3I seguenti Paesi si avvarranno del supporto del BIC fino al 1° febbraio 2016 per i bonifici e gli addebiti diretti nazionali: Irlanda, Grecia, Cipro, Malta e Portogallo. 4I seguenti Paesi sfruttano il periodo di transizione per la possibilità dell’offerta di un servizio di conversione: Germania, Estonia, Spagna, Cipro, Portogallo e Slovacchia. Fonte: SEPA Migration Report dell’ECB, ottobre 2013 www.ecb.int (inglese) 9 La SEPA e la vostra impresa L’influenza della SEPA sulla vostra attività commerciale L’influenza della SEPA e i conseguenti eventuali adeguamenti dei vostri sistemi dipendono dalla struttura della vostra impresa (sede aziendale in Svizzera con relazioni bancarie nell’area SEPA e/o filiali nell’UE/nel SEE). Eventuali modifiche necessarie per introdurre la SEPA nella vostra impresa: • Utilizzo dell’IBAN al posto del numero di conto bancario: aggiornate le relazioni bancarie con tutti i vostri partner commerciali sostituendo l’IBAN al numero di conto assegnato dalla banca. Richiedete ai vostri partner commerciali l’IBAN e/o utilizzate il tool IBAN di SIX Payments Service per la migrazione all’IBAN in Svizzera e nel Liechtenstein. • Lo standard ISO 20022 XML è il nuovo formato dati del traffico dei pagamenti: il formato XML sostituisce i formati nazionali per i pagamenti SEPA e gli addebiti diretti SEPA. In Svizzera i formati nazionali svizzeri (come ad esempio il DTA) restano al momento validi. • Gestione dei mandati in caso di addebiti diretti SEPA: in caso di addebiti diretti SEPA, i mandati devono soddisfare requisiti diversi da quelli applicati ai sistemi nazionali. Assicuratevi che il vostro software supporti correttamente la gestione dei mandati SEPA. In Svizzera restano validi i sistemi di addebitamento diretto e le autorizzazioni di addebito finora in uso. Passate a prodotti e canali conformi alla SEPA per i vostri pagamenti e incassi in euro. UBS mette a vostra disposizione una gamma SEPA completa e vi offre tutto il suo sostegno per effettuare con successo la migrazione. 10 La SEPA e la vostra impresa Aspetti importanti da considerare nell’introdurre la SEPA La Svizzera non è tenuta a introdurre standard SEPA come l’ISO 20022 XML. Se avete filiali e/o relazioni bancarie in Paesi esteri appartenenti all’UE/al SEE, vi consigliamo di informarvi sulle norme specifiche dei relativi Paesi. In qualità di membro SEPA della prima ora e rappresentante della Svizzera nell’EPC, UBS è lieta di assistervi con competenza in tutte le questioni riguardanti la SEPA. L’introduzione della SEPA riguarda diverse divisioni all’interno della vostra impresa. Oltre a divisioni finanziarie come contabilità e fatturazione (invoicing), il passaggio agli standard SEPA ha ripercussioni anche su altri ambiti, come ad esempio la divisione acquisto/vendita, il dipartimento legale o il servizio clientela. Un impatto particolarmente rilevante viene esercitato sulla vostra divisione informatica; non dimenticate di coinvolgere tempestivamente il vostro fornitore di software. L’introduzione della SEPA è una buona occasione per individuare ridondanze e fonti di errori nelle procedure di incasso e pagamento della vostra impresa, ottimizzandole ove necessario. La SEPA ha ripercussioni sull’intera vostra impresa Sistema informatico Sistema del personale Dipartimento legale Contabilità Invoicing Software per il traf‑ fico dei pagamenti Cliente Banca Interfaccia con la banca Fornitore Acquisto/Vendita Servizio clientela Aspetti importanti: • Aggiornamento con • Interfaccia con la IBAN e BIC dei dati di banca conforme alla clienti e fornitori SEPA • Introduzione del • Passaggio a XML/ sistema di addebito Elaborazione di XML • Elaborazione e diretto SEPA con inoltro di dati di gestione dei mandati reporting • Passaggio a XML Ogni banca può avere • Aggiornamento dei diverse offerte SEPA e dati delle relazioni offrire servizi speciali ai con inserimento di propri clienti IBAN e BIC • Per l’addebito diretto SEPA: assicurarsi che il conferimento del mandato sia corretto Fornitore di software UBS persegue una gestione attiva dei fornitori di software e verifica l’offerta a intervalli regolari. La lista costantemente aggiornata vi offre una panoramica dei nostri fornitori e della rispettiva offerta – in particolare anche per la SEPA. Anche SIX Interbank Clearing pubblica un elenco di fornitori (tedesco) e delle rispettive offerte relative alla SEPA e all’ISO 20022. 11 La lista di controllo SEPA per imprese svizzere Nel 2006 lo EPC ha preso la decisione politica di accettare la Svizzera come Paese membro SEPA sebbene non appartenga né all’UE né al SEE. L’insieme di norme EPC per il bonifico SEPA e l’addebito diretto SEPA è vincolante anche per gli istituti finanziari svizzeri, tuttavia per la Svizzera non sono direttamente applicabili né il Regolamento UE né la PSD o la regolamentazione dei prezzi UE. Il traffico dei pagamenti in euro concerne intanto anche la vostra impresa – sia per i bonifici che per gli addebiti diretti in Paesi SEPA. Con la nostra lista di controllo vi assistiamo nell’effettuare la migrazione alla SEPA. Vi suggeriamo di informarvi per tempo sui passi necessari – soprattutto se avete filiali nell’UE o nel SEE o disponete di relazioni bancarie nell’area SEPA. In caso di domande vi invitiamo a contattare tempestivamente il vostro consulente alla clientela UBS o il vostro Cash Management Consultant. 1. Domande generali sulla SEPA ■■ Analizzate il vostro traffico dei pagamenti e stabilite se e in che misura la SEPA incide sulla vostra impresa. –– Dovete attivarvi solo se avete relazioni import/export, filiali o relazioni bancarie nell’UE/nel SEE. –– La SEPA non ha alcun impatto sulla vostra impresa se intrattenete relazioni d’affari esclusivamente in Svizzera. ■■ Coinvolgete per tempo tutti i dipartimenti interessati dalla migrazione. ■■ Vi consigliamo di sfruttare la migrazione per riesaminare i processi di addebito e di accredito. La SEPA consente di semplifi‑ care notevolmente questi ambiti, soprattutto le strutture di conto. 2. Interventi nei rapporti con i vostri partner commerciali ■■ Aggiornate i dati dei vostri partner commerciali. Ci riferiamo in particolare all’IBAN o a nuove relazioni bancarie che i vostri partner commerciali potrebbero costituire in occasione della migrazione. Diversi fornitori di sistemi offrono un’integrazione automatizzata dell’IBAN. ■■ Il vostro IBAN dovrebbe sempre essere indicato nella vostra corrispondenza e in tutti i vostri documenti. ■■ Verificate se intendete effettuare pagamenti tramite UBS Deutschland AG, ai quali si applica la regolamentazione dei prezzi UE. Le banche possono addebitare per pagamenti SEPA da e in Paesi non UE commissioni diverse da quelle applicate a pagamenti SEPA tra Paesi UE. ■■ Migrate alla SEPA il vostro sistema di addebito diretto. Informate i vostri partner commerciali e richiedete la relativa docu‑ mentazione. ■■ ■■ ■■ ■■ ■■ 3. I passi necessari per la vostra divisione informatica Chiarite i seguenti punti: –– Quali sistemi sono interessati dai pagamenti in euro? –– Quali sono le interfacce con la vostra banca? Sono già compatibili con la SEPA o necessitano di aggiornamenti? –– Il vostro sistema è in grado di elaborare il reporting XML della vostra banca? –– Nei Paesi UE/SEE utilizzate prodotti nazionali per il traffico dei pagamenti che dovranno essere sostituiti dalla SEPA a febbraio 20141 o a ottobre 2016? –– Il vostro sistema di contabilità è in grado di memorizzare ed elaborare i nuovi dati debitori e creditori (IBAN e BIC)? –– Come vengono aggiornati i nuovi dati? Vi consigliamo di chiarire con il vostro fornitore di software se la vostra impresa è in grado di inviare ordini di transazione conformi allo standard ISO 20022 XML. Di norma, il nuovo standard vi consente di ricevere decisamente maggiori informa‑ zioni – informatevi sulle nuove possibilità presso il vostro fornitore di software. Con l’introduzione dell’XML potete automatizzare ulteriormente il pareggio delle fatture. Anche in questo caso raccoman‑ diamo di consultare il vostro fornitore di software. Tenete presente che l’indicazione dello scopo del pagamento non può superare i 140 caratteri. Verificate le vostre relazioni bancarie presso banche estere e decidete se ne avete ancora bisogno (pagamenti e incassi SEPA possono essere effettuati con un conto UBS). 1Consultare il sito web della BCE (Banca centrale europea) o dell’EBA (Euro Banking Association) per maggiori informazioni sul proprio sistema nazionale. 12 4. Procedura per i prodotti SEPA Bonifico SEPA (SEPA Credit Transfer): ■■ Fornite ai vostri partner commerciali l’IBAN e il BIC del vostro istituto finanziario. Al fine di facilitare l’elaborazione a tutte le banche, vi preghiamo di indicare il BIC UBSWCHZHXXX per UBS. ■■ Verificate l’utilizzo dei vostri riferimenti. L’ideale sarebbe inserire i vostri riferimenti di pagamento nel campo «Riferimento end-to-end», da indicare per ogni immissione nel sistema SEPA. ■■ Chiarite con le banche di cui vi servite all’estero fino a quando potete utilizzare ancora i formati nazionali. Importante: UBS continua ad accettare i formati usuali (ad esempio DTA) per gli ordini di bonifico SEPA. Addebito diretto SEPA (SEPA Direct Debit): ■■ Informatevi per tempo presso il vostro consulente UBS o Cash Management Consultant sugli addebiti diretti SEPA e definite gli ulteriori passi. Tenete presente che UBS effettua una verifica preliminare per l’autorizzazione come istituto di recupero crediti per addebiti diretti SEPA. ■■ Stabilite in quali Paesi debbano essere effettuati incassi mediante addebito diretto SEPA. ■■ Chiedete al vostro fornitore di software se e/o a partire da quando supporta gli addebiti diretti SEPA. ■■ Richiedete tramite il vostro consulente UBS o Cash Management Consultant il codice identificativo del creditore (Creditor Identifier). ■■ Aggiornate i dati di base dei vostri partner commerciali aggiungendo i codici IBAN e BIC (tool IBAN). ■■ Procuratevi per tempo nuovi mandati se intendete impiegare l’addebito diretto SEPA tra imprese. ■■ Per gli addebiti diretti SEPA di base possono essere eventualmente utilizzati i mandati esistenti. ■■ Informate in tempo utile i vostri partner commerciali della migrazione all’addebito diretto SEPA e fornite loro il riferimento del mandato e il vostro codice identificativo del creditore. ■■ Definite l’iter completo degli addebiti diretti SEPA: –– tempo di preparazione fino alla consegna della notifica di addebito, –– inoltro delle informazioni ai vostri partner commerciali, –– scadenze/elaborazione dei riscontri, –– orari di accettazione della banca. ■■ Valutate l’introduzione di una banca dati dei mandati al fine di gestire correttamente i diversi tipi di mandati (primo incasso, incasso successivo, ultimo addebito, incasso una tantum). ■■ Verificate l’utilizzo dei vostri riferimenti. L’ideale sarebbe inserire il vostro riferimento di pagamento nel campo «Riferimento end-to-end», da indicare per ogni immissione nel sistema SEPA. In questo modo è possibile riconoscere chiaramente tutti gli storni (dovuti ad esempio a contestazioni). Importante: – Per la trasmissione degli incassi provenienti da addebito diretto SEPA UBS accetta solo il formato XML. – Le attuali autorizzazioni di addebito diretto in Svizzera non sono valide per gli addebiti diretti SEPA. A tal fine è necessario procurarsi nuovi mandati – sia per gli addebiti diretti SEPA di base che per gli addebiti diretti SEPA tra imprese. 13 La SEPA presso UBS I prodotti e gli standard con cui assistiamo la vostra impresa nel traffico dei pagamenti in euro con 34 Paesi SEPA UBS accetta tutti i consueti formati svizzeri (ad esempio il DTA) per gli ordini di bonifico SEPA. Per gli addebiti diretti SEPA è invece obbligatorio trasmettere a UBS il file di addebito in formato ISO 20022 XML. ISO 20022 XML e SEPA ISO 20022 è uno standard internazionale per lo scambio di dati nel settore finanzia‑ rio. I diversi tipi di messaggi in XML di questo standard formano la base dei prodotti SEPA. Dalla primavera 2008 si possono trasmettere presso UBS ordini di pagamento mediante messaggio ISO 20022 XML pain (Payments Initiation) tramite UBS KeyDirect e SWIFT for Corporates. Per un Cash Management Reporting coerente, dalla primavera 2012 UBS supporta inoltre anche messaggi camt, ossia lo standard ISO 20022 XML per «Cash Management». Messaggi XML presso UBS: Tipo di messaggio Descrizione pain.001 Customer Credit Transfer Initiation pain.002 Payment Status Report pain.008 Customer Direct Debit camt.052 Bank to Customer Account Report camt.053 Bank to Customer Statement camt.054 Credit/Debit Notification (data di implementazione presso UBS da definirsi) Per ulteriori informazioni sulle strutture XML dei singoli messaggi si rimanda alle linee guida per l’implementazione (inglese) con le raccomandazioni per la Svizzera e alla piattaforma di validazione (inglese) per messaggi XML di SIX Interbank Clearing. 14 La SEPA presso UBS IBAN e BIC L’IBAN (International Bank Account Number) è un numero di conto internazionale standardizzato, che consente di determinare in modo rapido e univoco le tre caratteristiche essenziali di una relazione bancaria: Paese, istituto finanziario e numero di conto. Il BIC (Business Identifier Code) serve a identificare la banca del creditore. L’IBAN e il BIC consentono l’elaborazione automatica dei pagamenti senza interventi manuali. Dal 1° febbraio 20141 nell’area SEPA è necessario indicare il BIC per i pagamenti transfrontalieri in EUR; da febbraio 2016 il BIC non sarà più richiesto per i pagamenti SEPA. Inserite nei vostri sistemi i numeri IBAN validi dei vostri partner commerciali. L’IBAN sostituisce tutti i numeri di conto assegnati dalla banca. Per questo è importante che i vostri sistemi siano in grado di elaborare IBAN e BIC. Ulteriori informazioni sono reperibili su Internet: IBAN e BIC – standard importanti nel traffico dei pagamenti, oppure rivolgendosi al proprio consulente UBS o Cash Management Consultant. Esempio di IBAN svizzero: CH 35 00230 23050422318T Codice Paese (2 caratteri) Cifra di controllo (2 caratteri) Numero CB (5 caratteri) Numero del conto (12 caratteri) Esempio di BIC svizzero: UBSW CH ZH 80A Banca Paese Città Filiale Applicate un algoritmo IBAN ai vostri sistemi per evitare inversioni di numeri. Il tool IBAN (inglese) di SIX Interbank Clearing genera IBAN e BIC sulla base di numeri di conto bancari (valido solo per numeri di conto in Svizzera e nel Liechtenstein). 1I seguenti Paesi si avvarranno del supporto del BIC fino al 1° febbraio 2016 per i bonifici e gli addebiti diretti nazionali: Irlanda, Grecia, Cipro, Malta e Portogallo. 15 La SEPA presso UBS Per informazioni dettagliate su bonifici SEPA presso UBS e documentazioni aggiornate sui prodotti vi invitiamo a rivolgervi al vostro consulente UBS o al vostro Cash Mana‑ gement Consultant oppure a consultare il sito www.ubs.com/sepa. Bonifici SEPA presso UBS UBS supporta i bonifici SEPA sui seguenti canali elettronici: } UBS e-banking } Interfaccia UBS KeyDirect (x.Change o EBICS) } UBS KeyLink (inglese) } UBS SWIFT for Corporates } UBS Multimat Affinché gli ordini di pagamento possano essere eseguiti come bonifici SEPA occorre soddisfare i seguenti criteri: • Moneta: euro • Impiego di IBAN e BIC • La banca destinataria partecipa alla SEPA • Opzione di spesa «Ripartizione dei costi» (share) • Rispetto degli Orari di accettazione UBS • Nessuna istruzione ai servizi/alle banche inoltranti • Il controvalore dell’importo da versare in EUR è inferiore a CHF 24 milioni • L’ordine viene impartito elettronicamente Iter di un bonifico SEPA: Debitore 1 Ordine di pagamento Creditore 2 Addebito sul conto del debitore Banca del debitore 5 Accredito sul conto del creditore 4 Flusso di informazioni 3 Flusso di denaro Banca del creditore Lista di controllo per i bonifici SEPA: ■■ Stipulate con UBS un contratto per l’utilizzo di un canale elettronico per il traffico dei pagamenti (UBS e-banking, UBS KeyDirect, UBS KeyLink, UBS SWIFT for Corporates). ■■ Inserite nei vostri sistemi l’IBAN e il BIC di tutti i vostri clienti (al fine di facilitare l’elaborazione a tutte le banche, vi preghiamo di fornire a tutti i vostri partner commerciali il BIC UBSWCHZHXXX per UBS). ■■ Inserite i bonifici SEPA conformemente ai criteri richiesti (vogliate notare che solo gli ordini impartiti elettronicamente vengono eseguiti come bonifico SEPA). Le banche europee possono applicare commissioni aggiuntive o maggiori per bonifici SEPA da o verso la Svizzera, giacché la regolamentazione dei prezzi UE riguarda solo i Paesi UE. Se questo vi procura svantaggi, UBS può offrirvi tramite UBS Deutschland AG soluzioni che vi consentano di partecipare dall’UE al traffico dei pagamenti SEPA. Contattate al riguardo il vostro consulente o Cash Manage‑ ment Consultant. 16 La SEPA presso UBS Addebiti diretti SEPA presso UBS Gli addebiti diretti SEPA sono il primo strumento di pagamento nell’area per il traffico dei pagamenti in euro che consente l’incasso sia su scala nazionale che transfrontaliera di addebiti una tantum o periodici in euro. Gli addebiti diretti SEPA sono disponibili in due versioni: • Addebito diretto SEPA di base: addebito con diritto di contestazione (SEPA Core Direct Debit) • Addebito diretto SEPA tra imprese: addebito senza diritto di contestazione (SEPA B2B Direct Debit) UBS supporta entrambe le versioni. Come canali di trasmissione vi offriamo interfacce dirette con UBS (ad esempio UBS KeyDirect o UBS Swift for Corporates-FileAct); potete tuttavia fornire i vostri dati di incasso anche mediante payCOMweb presso SIX Interbank Clearing. Prendete contatto per tempo con il vostro consulente UBS per permetterci di sostenervi al meglio nell’effettuare la migrazione. UBS si riserva espressamente di condurre verifiche presso i clienti che desiderano effettuare incassi con addebito diretto SEPA e di fare richiesta di un limite di credito d’incasso. Caratteristiche e principali differenze tra l’addebito diretto SEPA di base e l’addebito diretto SEPA tra imprese: Addebito diretto SEPA di base Addebito diretto SEPA tra imprese Utilizzo Per l’incasso di pagamenti in euro di privati e ditte. Per l’incasso di pagamenti in euro di clienti commerciali. Non è consentito l’addebito a privati. Moneta EUR (il conto da addebitare può essere in euro, il conto da accreditare deve essere in euro). Diritto di contestazione Diritto di contestazione ge‑ nerale senza indicazione dei motivi entro 8 settimane (56 giorni civili). In caso di incassi non autorizzati, l’importo può essere reclamato fino a 13 mesi dalla data dell’addebito. I vostri vantaggi con gli addebiti diretti SEPA: •Incasso in euro in tutta Europa su conti in euro presso UBS in Svizzera grazie a un unico sistema di addebito diretto nell’area SEPA. •Possibilità di incasso periodico o una tantum. •Pagamenti in entrata pianificabili e puntuali semplificano l’amministrazione e migliorano il cash management. Nessun diritto di contestazione in caso di incassi autorizzati. In caso di incassi non auto‑ rizzati, l’importo può essere reclamato fino a 13 mesi dalla data dell’addebito. Scadenze Informazioni 14 giorni civili prima della data dell’addebito il cliente deve essere informato dell’incasso. Le parti interessate possono anche concordare una scadenza più breve. Incasso una tantum e primo incasso1 5 giorni lavorativi bancari prima della valuta 1 giorno lavorativo bancario prima della valuta Incasso successivo1 2 giorni lavorativi bancari prima della valuta 1 giorno lavorativo bancario prima della valuta Rifiuti (reject) Devono essere avviati prima della data di valuta/di addebito. Restituzioni (return) 5 giorni lavorativi bancari dopo la valuta 2 giorni lavorativi bancari dopo la valuta Fino a 8 settimane dopo la data di addebito Non consentita Contestazione (refund) Senza indicazione dei motivi In caso di incassi non Fino a 13 mesi dopo la data di addebito autorizzati/con indicazione dei motivi 1 Si prega di osservare gli orari di accettazione di UBS. 17 La SEPA presso UBS Iter di un addebito diretto SEPA: 1 Prestazione 2 Mandato SEPA 4 Informazioni Creditore Debitore 3 Memorizzazione dei dati del mandato 9 Accredito 5 Ordine di incasso 7 Addebito (incasso) 6 Incasso UBS 8 Flusso di denaro 1. Prestazione: il creditore vende un prodotto (o eroga un servizio o un’altra prestazione a pagamento) al debitore e trasmette o consegna a quest’ultimo il mandato di addebito diretto SEPA. 2. Mandato SEPA: il debitore rispedisce al creditore il mandato SEPA firmato. 3. Archiviazione: il creditore archivia il mandato. (Importante per l’addebito diretto SEPA tra imprese: il debitore invia per tempo al proprio istituto finanziario i dati del mandato o una copia del mandato stesso secondo gli accordi; l’istituto finanzia‑ rio del debitore memorizza i dati del mandato.) 4. Informazioni: il creditore annuncia al debitore l’incasso (ad esempio con la fattura). 5. Ordine di incasso: il creditore emette un ordine di incasso completo dei dati del relativo mandato con un software abilitato agli addebiti diretti SEPA e lo trasmette a UBS. 6. Incasso: UBS trasmette l’ordine e i dati del mandato all’istituto finanzia‑ rio del debitore. 18 Istituto finanziario del debitore 7. Addebito: l’istituto finanziario del debitore addebita l’importo sul conto di quest’ultimo. (Importante per l’addebito diretto SEPA tra imprese: l’istituto finanziario del debitore verifica i dati del mandato ricevuti con l’incasso rispetto a quelli memorizzati e, se corrispondenti, addebita l’importo sul conto del debitore.) 8. Flusso di denaro: l’importo incassato viene addebitato all’istituto finanzia‑ rio del debitore e contemporanea‑ mente accreditato a UBS. 9. Accredito: UBS accredita l’intero importo sul conto in euro del creditore. La SEPA presso UBS Codice identificativo del creditore (Creditor Identifier) Il codice identificativo è standardizzato a livello europeo. Identifica il creditore in modo univoco e indipendentemente dall’istituto finanziario o dal conto. Il codice identificativo è necessario per il conferimento dei mandati di addebito diretto SEPA e per l’incasso di addebiti diretti SEPA. Insieme al riferimento del mandato assegna‑ to individualmente, il codice identificativo consente di determinare in modo univoco il mandato di addebito diretto SEPA. A ogni creditore viene di norma assegnato solo un codice identificativo, utilizzabile sia per l’addebito diretto SEPA di base che per l’addebito diretto SEPA tra imprese e valido presso ogni istituto finanziario nell’area SEPA. Con le tre lettere del Creditor Business Code i creditori possono contrassegnare diversi dipartimenti. Composizione del codice identificativo: CH 07 ZZZ 00000012345 Caratteri 1 e 2: codice Paese ISO Caratteri 3 e 4: cifra di controllo Caratteri da 5 a 7: Creditor Business Code Caratteri da 8 a 18: numero identificativo nazionale Richiediamo per voi il codice identificativo se la vostra sede principale è in Svizzera o nel Liechtenstein. Saremo lieti di assistervi anche nel richiedere codici identificativi in altri Paesi. Se disponete già di un codice identifi‑ cativo, comunicatecelo in modo che possiamo registrarvi nei nostri sistemi. Caratteri 1 e 2 Codice Paese ISO Svizzera (CH), Liechtenstein (LI). Caratteri 3 e 4 Cifra di controllo a due caratteri (Modulo 97-10) sui caratteri 1 e 2 e da 8 a 18 (i caratteri da 5 a 7 non sono considerati). Caratteri da 5 a 7 Creditor Business Code composto da 3 caratteri per indicare il settore aziendale; può essere definito liberamente dal creditore. In assenza di un Creditor Business Code va inserito «ZZZ». Caratteri da 8 a 18 Numero identificativo nazionale composto da 11 cifre che identifica in modo uni‑ voco il creditore in Svizzera o nel Liechtenstein. Comincia per 1, viene assegnato su base progressiva e preceduto da zero iniziali. 19 La SEPA presso UBS Mandati di addebito diretto SEPA Il mandato è un elemento centrale dell’addebito diretto SEPA. Con questo documento il vostro cliente vi autorizza a prelevare dal suo conto un importo dovuto. In qualità di creditore dovete archiviare il mandato firmato dal debi‑ tore e presentarlo se necessario. Se per 36 mesi non viene riscosso alcun im‑ porto relativo al mandato, quest’ultimo perde validità e bisogna impartire un nuovo mandato. Il contenuto del mandato è standard e deve includere almeno le definizioni dei campi obbligatori. In qualità di creditori siete tuttavia liberi di configurare il modulo come preferite. Saremo lieti di assistervi al riguardo. Consultando SIX Payments Service trovate direttive ed esempi (inglese) per l’allestimento di mandati. Gli elementi obbligatori del mandato di addebito diretto SEPA: • Indicazione del tipo di mandato (mandato per addebito diretto SEPA di base o per addebito diretto SEPA tra imprese) • Riferimento del mandato: –– viene indicato dal creditore su base individuale –– insieme con l’identificativo del creditore contrassegna in modo univoco il mandato –– comprende fino a un massimo di 35 caratteri alfanumerici • Nome e indirizzo del debitore • IBAN del debitore • Istituto finanziario del debitore (nome e BIC) • Nome e indirizzo del creditore • Codice identificativo del creditore • Tipologia di incasso: periodico o una tantum • Data di sottoscrizione del mandato e spazio per la firma Esempio di mandato: LOGO, Esempio SA, Via Esempio 1, 8000 Zurigo, Svizzera Codice identificativo del creditore: CH07ZZZ00000012345 Mandato di addebito diretto SEPA di base Riferimento del mandato: ABCD01 Sottoscrivendo il presente mandato autorizzate Esempio SA a inviare istruzioni al vostro istituto finanziario al fine di effettuare prelievi dal vostro conto mediante addebito diretto e al contempo incaricate il vostro istituto finanziario di effettuare addebiti sul vostro conto conformemente alle istruzioni di Esempio SA. Nei confronti del vostro istituto finanziario avete diritto al rimborso dell’importo addebitato, ai sensi delle condizioni concordate. Il rimborso deve essere richiesto entro otto settimane dalla data di addebito sul vostro conto. Nome del debitore Via e numero civico Codice di aviamento postale e località Paese Numero del conto – IBAN Istituto finanziario – Nome e BIC Tipo di pagamento Pagamento periodico Luogo e data Firma/e Nota bene: i vostri diritti nell’ambito del mandato summenzionato sono elencati in un promemoria reperibile presso il vostro istituto finanziario. Informazioni supplementari sui mandati SEPA presso SIX Payments Service 20 La SEPA presso UBS L’iter dei mandati di addebito diretto SEPA I due mandati di addebito diretto SEPA vengono elaborati diversamente: lo scambio dei mandati di addebito diretto SEPA di base avviene esclusivamente tra creditore e debitore, mentre nel caso degli addebiti diretti SEPA tra imprese, l’istituto finanziario del debitore memorizza e verifica i dati del mandato in occasione di ogni incasso. L’iter dei mandati di addebito diretto SEPA di base: 1 Invio del mandato Debitore 2 Rinvio del mandato firmato Istituto finanziario del debitore Creditore 3 Memorizzazione dei dati del mandato Istituto finanziario del creditore L’iter dei mandati di addebito diretto SEPA tra imprese: 1 Invio del mandato Debitore 2 Invio della copia del mandato Istituto finanziario del debitore 2 Rinvio del mandato firmato 3 Memorizzazione dei dati del mandato Creditore 3 Memorizzazione dei dati del mandato Istituto finanziario del creditore 21 La SEPA presso UBS Per informazioni dettagliate su addebiti diretti SEPA presso UBS e documentazioni aggiornate dei prodotti vi invitiamo a consultare il sito www.ubs.com/sepa o a rivolgervi al vostro con‑ sulente UBS o al vostro Cash Management Con‑ sultant. Orari di accettazione UBS per gli addebiti diretti SEPA: Addebito diretto SEPA di base Consegna a UBS1 Consegna a payCOMweb Incasso unico/ Primo incasso 1300 V-6 1500 V-6 Incasso successivo 1300 V-3 1500 V-3 Addebito diretto SEPA tra imprese Consegna a UBS1 Consegna a payCOMweb Tutti gli incassi 0600 V-1 0800 V-1 V = Data di valuta 1 Consegna tramite UBS KeyDirect o UBS SWIFT for Corporates-FileAct In caso di consegna del file al di fuori degli orari di accettazione, la data desiderata di esecuzione sarà posticipata alla prima data disponibile. Non riceverete alcuna notifica diretta al riguardo, ma la nuova data di esecuzione apparirà nel protocollo di riscontro/sullo status. I file per l’incasso possono essere inviati fino a 14 giorni civili prima e 10 giorni civili dopo la data desiderata di esecuzione. I file inviati prima o dopo questa scadenza vengono cancellati e devono eventualmente essere nuovamente inviati. I file per l’incasso privi di autorizzazione vengono anch’essi cancellati alla scadenza dell’orario di accettazione e devono eventualmente essere nuovamente trasmessi. Lista di controllo per l’addebito diretto SEPA: ■■ Chiedete al vostro fornitore di software se e a partire da quando supporta gli addebiti diretti SEPA (per gli addebiti diretti SEPA UBS accetta solo file in formato XML). ■■ Discutete con UBS i passi necessari per stipulare un contratto per l’addebito diretto SEPA. ■■ Scegliete un canale di trasmissione (UBS KeyDirect, UBS SWIFT for Corpo‑ rates-FileAct o payCOMweb) e stipulate i relativi contratti. ■■ Richiedete il vostro identificativo del creditore tramite UBS. ■■ Assicuratevi di aver inserito l’IBAN e il BIC per tutti i clienti (al fine di facilitare l’elaborazione a tutte le banche, vi preghiamo di fornire a tutti i vostri part‑ ner commerciali il BIC UBSWCHZHXXX per UBS). ■■ Procuratevi per tempo i nuovi mandati di addebito diretto SEPA. Le banche europee possono applicare commissioni aggiuntive o maggiori per addebiti diretti SEPA da o verso la Svizzera, giacché la regolamentazione dei prezzi UE riguarda solo i Paesi UE. Se questo vi procura svantaggi, UBS può offrirvi tramite UBS Deutschland AG soluzioni che vi consentano di partecipare dall’UE al traffico dei pagamenti SEPA. Contattate al riguardo il vostro consulente o Cash Manage‑ ment Consultant. 22 La SEPA presso UBS Il reporting con ISO 20022 Per i pagamenti, gli addebiti e gli incassi di addebiti diretti UBS vi offre tramite i canali usuali i seguenti standard di reporting: • Reporting XML (camt.052 e camt.053) • Reporting elettronico SWIFT (MT900/910, MT940, MT942) Naturalmente continuiamo a offrirvi anche estratti cartacei ed e-documenti. camt.052 – Report su movimenti (intraday) Il report sui movimenti camt.052 in formato XML ISO 20022 offre un repor‑ ting elettronico con informazioni detta‑ gliate sui movimenti di conto in sospeso (accrediti e addebiti non ancora con‑ teggiati). Il report sui movimenti intraday fornisce informazioni aggiornate sui prossimi flussi di pagamento e integra così l’estratto conto, che informa sulle transazioni già conteggiate. I report sui movimenti vengono trasmessi negli orari da voi stabiliti nell’arco delle 24 ore e possono essere configurati in base alle vostre esigenze. Potete ad esempio decidere di voler ricevere sempre un report elettronico sui movimenti intraday oppure solo in occasione di movimenti di conto. Potete anche stabilire se deve essere indicato l’intero importo o solo la differenza rispetto all’ultima comuni‑ cazione e a partire da quale importo minimo desiderate ricevere un avviso. camt.053 – Estratto conto (end of day) Gli estratti conto elettronici camt.053 in formato XML ISO 20022 contengono tutte le voci conteggiate definitivamen‑ te sul vostro conto, il saldo aggiornato del conto e i futuri saldi. Gli estratti conto vengono allestiti a fine giornata (end of day) e sono a vostra disposizio‑ ne a partire dal giorno lavorativo suc‑ cessivo. La forma elettronica dell’estratto conto consente l’armonizzazione auto‑ matica delle posizioni aperte nella contabilità. Potete stabilire se desiderate ricevere estratti tutti i giorni o solo in occasione di movimenti di conto. Discutete con il vostro fornitore di software quale prodotto di reporting è adatto ai vostri sistemi e al vostro software. camt.054 – Avvisi di addebito e di accredito Gli avvisi elettronici di addebito e di accredito camt.054 vi informano sulle entrate e sulle uscite del vostro conto. UBS non supporta ancora camt.054. 23 Glossario Termine Descrizione BIC Il BIC (Business Identifier Code) è un codice ISO di 8 o 11 cifre assegnato da SWIFT; serve all’identificazione univoca di un istituto finanziario in occasione di una transazione finanziaria (ISO 9362). camt Sta per Cash Management e contraddistingue i messaggi XML ai sensi delle definizioni dello standard ISO 20022. Creditor Vedi creditore. Debitor Vedi debitore. EBICS Electronic Banking Internet Communication Standard; standard di comunicazione europeo. Data finale Con data finale si definisce la fine della fase di migrazione dal sistema di pagamento nazionale a quello della SEPA. Come termine ultimo comune per l’utilizzo dei sistemi nazionali di bonifico e di addebito diretto sono stati fissati mediante Regolamento UE il 1° febbraio 20141 (per Paesi UE/dell’area dell’euro) e il 31 ottobre 2016 (per Paesi non UE/SEE/non appartenenti all’area dell’euro). EPC Lo European Payments Council (EPC), organo costituito da banche e associazioni bancarie di tutta Europa, definisce le norme che regolano il bonifico e l’addebito diretto SEPA. Insieme di norme EPC Gli EPC SEPA Scheme Rulebook raccolgono le norme EPC relative ai sistemi SEPA di bonifico e di addebito diretto. Data di scadenza Il giorno bancario in cui un istituto finanziario deve addebitare il conto di un debitore. IBAN Acronimo di International Bank Account Number, costituisce la rappresentazione standardizzata internazio‑ nale di un numero di conto. Identificativo del creditore Numero standardizzato su scala europea che identifica in modo univoco il creditore e consente di incassare un addebito diretto SEPA a prescindere dal conto. ISO 20022 ISO 20022 è uno standard che si applica ai messaggi nel settore finanziario. I file SEPA in formato XML che vengono trasferiti nel quadro del traffico dei pagamenti SEPA si basano sullo standard ISO 20022. Mandato Requisito necessario per l’incasso di addebiti diretti sono il mandato di addebito diretto SEPA (per l’addebito diretto SEPA di base) risp. il mandato di addebito diretto SEPA tra imprese (per l’addebito diretto SEPA tra imprese). ID del mandato Ogni mandato è contrassegnato da un identificativo (ID del mandato) assegnato dal creditore. Riferimento del mandato Codice alfanumerico assegnato individualmente dal creditore; identifica ogni mandato firmato per il creditore. Insieme con il codice identificativo del creditore deve costituire un codice univoco per ogni mandato. pacs Acronimo di Payments Clearing and Settlement; designa i messaggi XML del traffico interbancario in base a ISO 20022. pain Acronimo di Payments Initiation; designa un messaggio XML nel traffico tra cliente e banca in base a ISO 20022. 1L a Commissione europea ha pubblicato una proposta per mantenere invariata la data finale per la migrazione alla SEPA (1° febbraio 2014), ma che prevede un periodo di transizione aggiuntivo sino a un massimo di sei mesi (fino al 1° agosto 2014), durante il quale i Payment Service Provider potranno ancora accettare ed elaborare, secondo i vecchi schemi specifici per Paese, i bonifici SEPA (SCT) e gli addebiti diretti SEPA (SDD) che differiscono dal formato SEPA. Il periodo di transizione aggiuntivo varia da Paese a Paese e in alcuni Stati è addirittura differente per SCT e SDD. Ulteriori dettagli sulla decisione (inglese) e sulle scadenze dell’implementazione (inglese) in ogni Paese sono disponibili al rispettivo link. 24 Termine Descrizione Restituzione L’istituto del debitore avvia una restituzione (return) se l’incasso dopo il conteggio si discosta dalla regolare esecuzione (transazione R). Riaccredito Il creditore può effettuare un riaccredito (reversal) fino a due giorni lavorativi bancari dopo il conteggio dell’addebito diretto (transazione R). Rimborso I rimborsi (refunds) sono richieste di rimborso di un addebito da parte del debitore. Una richiesta di rimborso deve essere inviata dopo l’addebito ed entro un determinato periodo all’istituto del debitore, che richiede l’importo all’istituto del creditore mediante una transazione R. Rifiuto L’istituto del debitore può respingere (reject) per motivi tecnici un prelievo prima del conteggio oppure perché non è in grado per altri motivi di accettare il prelievo (transazione R). SCT Per SCT (SEPA Credit Transfer) si intende il bonifico SEPA. SDD L’SDD (SEPA Direct Debit) equivale all’addebito diretto SEPA. SEPA Single Euro Payments Area; area unica dei pagamenti in euro. La SEPA copre il territorio dei Paesi UE/SEE, del Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e della Svizzera, in cui i cittadini, le imprese e altri operatori economici possono effettuare e accettare pagamenti in euro, indipendentemente dal fatto che questi vengano eseguiti all’interno dei confini nazionali o al di fuori di essi, alle stesse condizioni e con gli stessi diritti e doveri, a prescindere dal luogo. Addebito diretto SEPA di base Gli addebiti diretti SEPA di base sono sistemi di pagamento per l’esecuzione di addebiti diretti in euro nell’area SEPA secondo le norme stabilite dall’EPC. Addebito diretto SEPA tra imprese Gli addebiti diretti SEPA tra imprese sono sistemi di pagamento per l’esecuzione di addebiti diretti in euro nell’area SEPA i cui creditori e debitori sono clienti aziendali, secondo le norme stabilite dall’EPC. Sistema di addebito diretto SEPA Un addebito diretto SEPA è uno strumento di pagamento soggetto alle norme del sistema di addebito diretto SEPA per l’esecuzione di addebiti diretti in euro da un conto bancario a un altro nell’intera area SEPA. XML ISO 20022 XML (eXtensible Mark-up Language) ISO 20022 è un formato dati standardizzato text-based per lo scambio di dati tra sistemi di computer. x.Change Interfaccia per la comunicazione con UBS. Creditore Persona fisica o impresa che riceve un pagamento in entrata. Debitore Persona fisica o impresa sul cui conto viene effettuato un prelievo. 25 Link utili Informazioni di carattere generale sulla SEPA Link SEPA presso UBS Nome/Argomento Nome } Euro Banking Association (EBA) – Informazioni su normative (inglese) } Pagina UBS SEPA } Banca centrale europea (BCE) (inglese) } UBS KeyDirect } European Payments Council (inglese) } UBS KeyLink (inglese) } La SEPA in Svizzera (inglese) } UBS SWIFT for Corporates } Swiss Payments Council (inglese) } UBS e-banking } Payments Committee Switzerland (PaCoS) (inglese) } UBS Multimat } Raccomandazioni per la Svizzera ISO 20022 (inglese) } Orari di accettazione UBS } Informazioni su ISO 20022 (inglese) } Fornitori di software } Piattaforma di validazione per messaggi XML (inglese) } IBAN e BIC presso UBS } Tool IBAN (inglese) } Pagamenti all’estero con UBS } payCOMweb (inglese) } Direttive sui mandati di addebito diretto SEPA (inglese) } Fornitori di software con supporto XML (tedesco) 26 Vi preghiamo di notare che questa pubblicazione ha finalità esclusivamente infor‑ mative. Qualora non specificato diversamente, le informazioni riportate nel presente documento fanno riferimento unicamente alla situazione di gennaio 2015. Le informazioni provengono da fonti ritenute affidabili e credibili, UBS tuttavia declina qualsiasi responsabilità in caso siano scorrette o incomplete. UBS si riserva il diritto di modificare i propri servizi, prodotti e prezzi in ogni momento e senza preavviso. Alcuni prodotti e servizi sono soggetti a restrizioni legali e non possono quindi essere offerti incondizionatamente. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza l’autorizzazione di UBS. © UBS 2015. Il simbolo delle chiavi e UBS sono fra i marchi protetti di UBS. Tutti i diritti riservati. 83892I UBS Switzerland AG Casella postale 8098 Zurigo