della Ven. Chiesa Collegiale di S. Sofia in Giugliano Periodico ad uso interno dell'associazione di Azione Cattolica S. Gerardo Majella - corso Campano 121 80014 Giugliano (NA) Pagina 1 Finalmente si inizia Francesco Micillo Perché questo torneo Ascanio Graniero Pagina 2 Io la penso così Ilaria D Alterio Pagina 3 I lavori Ascanio Graniero Le Pagelle Pino Pommella Pagina 4 Non vogliamo mica riprovarci? Franco Vitale Pagina 5 Il Senso di appartenenza Mimmo Mancino Pagina 6 Calendario Ascanio Graniero Classifica Ascanio Graniero Classifica Marcatori Ascanio Graniero Finalmente si inizia Inizia il torneo dedicato a Rocco Maisto Nove squadre e settanta partecipanti di Francesco Micillo È iniziato martedì 13 maggio alle ore 20.00 nel campetto dell associazione San Gerardo Majella il torneo di calcetto dedicato a Rocco Maisto. Alla cerimonia di apertura c erano quasi tutti i partecipanti, sotto la direzione spirituale del nostro caro don Luigi Ronca. Ma andiamo adesso alla presentazione delle nove squadre e dei loro partecipanti. : Marco Pacilio; Felice Minieri: Fabio Viglione; Luigi Di Nardo; Mimmo Man- Edizione Straordinaria - Maggio 2008 cino; Alessandro Miraglia; Dominio Panico. Passiamo all ; Davide De Vitolo; Luigi Domenicone; Tommaso Pacilio; Raffaele Lisetto; De Nile Francesco; Gaetano Domenicone; Tommaso De Stasio; Paolo De Carlo. Dall Inter passiamo al che scende in campo con: Luca Capasso; Giovanni Mallardo; Luca D Arienzo; Giuseppe Carleo; Marco Carannante; Antonio Pisani; Roberto Rossi; Giuseppe Capuano. Il scende in campo con Pasquale Tartarone; Pino Pommella; Gianluca Smarrazzo; Alessandro Massaretti; Nicola Di Rienzo; Antimo; Luigi Viglione; Eduardo De Simone. Passiamo ora al che schiera Giovanni Capasso; Alfonso Vassallo; Pasquale Lisetto ( ò Barbiere); il sempre verde Eduardo Mongelluzzo; Ciro Palma; Enzo Vassallo; Gabriele Guarino; Giacomo D Alterio. I sudamericani del schierano Francesco Maisto; Francesco Smarrazzo; Francesco Ronca; Giovanni Di Tuccio; Domenico Palma; Salvatore Mancino; Nicola Masiello (ò pacciani). Il Roberto Basile; Umberto Lisetto; Felice Maisto; Enzo Manco; Biagio D Alterio; Giovanni Tartarone; Gino Panico; Francesco Pezzurro (il mitico Bacheca). Da una squadra italiana passiamo ora a una inglese il che schiera Learco Di Tuccio; Pasqualino Lisetto; Francesco Palumbo; Giuliano Sequino; Cristian Nardiello; Gabriele De Carlo; Marco Iodice; e Umberto Rossi. Ma ecco ora gli otto del : Cosimo; Francesco Iovinella; Pasquale Lisetto; Mariolino Amoruso; Francesco Micillo; Giancarlo Sequino; Lorenzo Rocco; e Manuel Nardiello. Questi sono i nomi delle squadre e di tutti i partecipanti che dire vinca il migliore e soprattutto vinca l amicizia e lo sport. Perché questo torneo di Ascanio Graniero Una domenica mi confrontavo con i ragazzi (tra l altro vecchi associati della San Gerardo Majella), persone che sono nate e cresciute assieme, persone che hanno sempre stimato tutto ciò che è stato fatto in associazione, persone che hanno lavorato con la forza delle proprie braccia affinché realizzare grandi progetti . beh, col passare del tempo, questo stesso senso di appartenenza si è affievolito per diverse cause che neanche ci interessa citare. Non nego che tutto ciò mi ha sempre fatto soffrire, mi ha sempre portato a pensare che si dovesse prima o poi fare qualcosa per accogliere questi ragazzi. Prima o poi si doveva comunque ricreare quel flusso di amici che ci ha sempre accomunato che ci ha sempre fatto apparire una delle realtà più attive del territorio . ci ha sempre fatto avere molte invidie da parte di tutti. E bene il progetto parte proprio da qui: parte dai giovani, parte dall accoglienza e soprattutto parte dall amicizia. Purtroppo, anni fa, veniva a mancare all affetto dei suoi cari il caro Rocco Maisto . il piccolo grande amico di tutti ci lasciava quando ancora era solo un angelo lui era persona stimatissima da tutti, ammirato da tutti . il suo sorriso era sempre lì a dare conforto a chiunque, perché anche la stessa malattia era divenuta forza per chiunque Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 2 lo incontrava . . forse la sua missione era quella di insegnarci ad avere forza, ad avere fede ed a sapere che lì in cielo c è qualcosa di più grande perché c è il Paradiso. Io sono sicuro che a lui, anche qui sulla terra, sia stata affidata una missione e oggi forse mi accorgo come quella stessa missione ci sta unendo tutti oggi mi sento un unica forza con voi ragazzi dell A. C, con gli amici cari della Sala Giochi San Giuliano, con gli amici del Comitato San Giuliano Martire, ma anche con amici al di fuori di queste stesse realtà . . oggi ci sentiamo un unico grande gruppo capace veramente di muovere il mondo. Penso pertanto che, se oggi sono convinto di ciò, è grazie al nostro angelo che ha avuto il grande compito di riunirci . forse nel tempo qualcosa non è più funzionato e ci siamo persi l uno dall altro, ma da oggi ci ritroviamo e nessuno più ci dividerà perché stiamo diventando corpo unico, al di là delle scelte personali che ognuno prenderà, al di là del cammino che ognuno di noi farà e che dovrà allo stesso tempo essere rispettato. Giorno dopo giorno stiamo dimostrando che Rocco è ancora tra di noi ci sta plasmando . forse, quello di farci rincontrare, era un suo sogno e forse era anche il mio, ma forse anche il tuo e forse quello di tutti . forse oggi è arrivato il momento di stringerci tutti, forse è arrivato il momento di prenderci per mano Sono parole di una santa donna che ci riassume il segreto della vita in poche righe e pertanto ci prefissiamo di seguirle, di venerarle ma soprattutto di farne tesoro . . Così nasceva il 1° Torneo Memorial Rocco Maisto perché dal sacrificio della vita di caro piccolo angelo noi oggi dobbiamo rinascere e dobbiamo cambiare tutto ciò che non è giustizia. Ma solo dopo esserci ed iniziare a cambiare questo uniti e dopo essere diventati mondo . perchè oggi è il mon- un unica Forza capace di tutto. do che cerca di cambiare noi ma allo stesso tempo penso che non siamo tanto stupidi da farci governare dal mondo . . e come diceva Madre Teresa Di Calcutta: dobbiamo essere solo una goccia nell Oceano poi il di Ilaria D Alterio resto verrà da se. Io la penso così Dopo tanto impegno, sacrificio e fatica da parte di coloro (POCHI!!!) che hanno creduto in questo progetto, finalmente il Torneo in ricordo del carissimo amico Rocco ha preso forma; ce ne sono stati altri, ma credo che il fatto che si svolga nel campetto dell Azione Cattolica San Gerardo Majella, gruppo all interno del quale ha condiviso, con tanti amici il passaggio dall infanzia all adolescenza sia un modo per dimostrare che, proprio lì, siamo in tanti a ricordarlo con immenso affetto. In Associazione, ieri si respirava davvero un area strana. Come mi ha fatto notare un caro amico, iscritto al torneo e venuto per l apertura dello stesso pur non dovendo giocare Mi sembra di essere tornato indietro di 10 anni! . Questa frase, credo rispecchi ciò che hanno pensato un po tutti: vecchi associati, eterni simpatizzanti, responsabili di vecchia data e i giovani che ancora oggi scelgono di aderire alla nostra famiglia di Azione Cattolica, dico nostra, perché mi piace pensare che tutti coloro che partecipano a questo torneo hanno un po di Azione Cattolica nel cuore. La serata inaugurale si è aperta con una preghiera di gruppo di fronte alla cappella intitolata al caro Rocco al quale è seguito un lungo applauso in suo onore. Subito dopo, le partite che hanno visto in campo colossi (e non solo in senso associativo!!) quali Mimmo Mancino, ex responsabile giovani, Gigi Domenicone, il mitico Pino Pommella, responsabile giovani prima ancora di Mimmo, Alfonso Vassallo, Paolo De Carlo, ex educatore ACR e per molti educatore modello ecc volti di giovani adulti (li voglio trattare bene!!!) a molti sconosciuti, ma che sono stati parte attiva della nostra storia. E questo un Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 3 torneo all insegna della sportività, non importa chi vincerà, l importante è il fine dello stesso, infatti il ricavato sarà interamente destinato alla realizzazione di adeguamenti strutturali della Cappella di Rocco (come ci piace definirla!). Buon divertimento a tutti e vinca il migliore!!! I lavori di Ascanio Graniero Il Torneo di Calcetto offrirà l occasione per presentare una nobile iniziativa, infatti, durante lo svolgimento dello stesso, saranno messi in opera dei lavori di ristrutturazione della Cappella sita nell Associazione San Gerardo Maiella, adibita al culto della fede Cristiana ed al ricordo del nostro caro Rocco. I lavori saranno portati avanti con il cuore e con le braccia degli stessi ragazzi aderenti al torneo con l aiuto di tutti coloro che lo vorranno al fine di non interrompere la catena d amore rivolta al nostro caro amico ed alla sua Famiglia tutta. Il progetto che mi prefiggo di portare avanti sarà anche quello di riprendere un po tutte le strutture, tenendo conto comunque della disponibilità dei fondi che si riusciranno ad ottenere che risultano essere molto limitati e da tutto il lavoro che ci verrà donato da cari amici. Il tutto finalizzato ad accogliere quanti più associati è possibile e quindi di ricreare quel luogo di amicizia indistinguibile che tanti anni fa era molto più vivo e partecipe. Pertanto cercheremo di dare solennità alla Cappella riprendendo le mura con un nuovo intonaco ed una nuova verniciatura. Il cancello in Ferro battuto già presente sarà posto poco più all esterno per consentirne la totale apertura. Inoltre ci proponiamo ad inserire un nuovo cancello, poco più interno, in alluminio ma vetrato (vetrocamera), al fine di evitare la continua deturpazione della struttura da parte delle intemperie che ogni giorno la assalgono. Si vorrebbe ripristinare le infiltrazioni provenienti dalla tettoia, ad angolo con il muro adiacente, con guaina impermeabile. Si vorrebbe ripristinare l infiltrazione laterale, proveniente dal palco, con la stessa guaina impermeabile. Si sostituiranno le soglie esterne alla cappella. Probabilmente ci prefissiamo di inserire un quadro costruito in maiolica proprio sull altarino. Si riprenderanno tutti gli oggetti sacri presenti nella cappella e pertanto si ridarà dignità ad un luogo di culto e di memoria che potrà nel tempo essere riutilizzato per celebrazioni di qualsiasi tipo. A questo si aggiungerà il ripristino del palco e se ci riusciremo si riprenderà anche lo stesso campetto di palla-volo. Questo naturalmente si aggiunge ai lavori già portati a termine di montaggio di faretti per l illuminazione notturna, alla potatura delle piante ed all eliminazione di erbacce e altro . . Quindi grandi sogni che ci prefissiamo di realizzare con l aiuto di tutti coloro lo vorranno di tutti coloro che vorranno realizzare un grande progetto di amicizia e di accoglienza. Ad oggi già sono stati individuati molti benefattori che ci aiuteranno manualmente a realizzare le opere suddette oltre al contributo versato dai partecipanti al torneo. E naturalmente non si può far altro che ringraziare tutti affinché questa nostra utopia possa veramente divenire un sogno realizzato e possa aver avuto, il Nostro caro Rocco, il ruolo di unirci e renderci veramente una grande famiglia pronta a dare mutuo soccorso verso il prossimo . . Le Pagelle di Pino Pommella INTER Domenicone Luigi: 7.5 sicuramente meglio calciatore che arbitro (ridicolo e con la casacca gialla), si carica sulle proprie spalle la squadra segna e fa segnare, dedica la vittoria a Raffaela che nascerà tra 4-5 mesi (ma quando farai l omm) cala alla distanza forse per quei 20 kg (e sono buono) di sovrapeso. BOMBARDONE De Carlo Paolo: 7 inizio incerto, sembra una talpa in cerca della tana emerge alla distanza con finte ubriacanti per gli avversari (e se stesso), infierisce sulla difesa avversaria con due gol spettacolari, forma con Domenicane un duo quasi brasiliano il Leco-Bal MATATOR De Nile Francesco: 6 in campo più per numero che per merito, porta sulla casacca il nome di Mutu ma del rumeno ha solo il cocomero che Mutu ha nel frigo e lui invece sotto la maglia, decisivo ai fini del risultato il suo gol guizzante. ANGUILLA pardon CAPITONE Pacilio Tommaso: 6. 5 difensore arcigno forma con Lisetto una coppia difensiva ardua da superare per gli avversari, qualche pecca quando ha palla al piede sembra che non si sia tolto gli abiti da lavoro. PIEDE DI LEGNO Lisetto Pasquale: 6. 5 pilastro della difesa, rude ma efficace testardo e ostinato nel portare palla, testardo e rissoso nel cercare il contrasto s integra molto bene con Pacilio sembra quasi che lavorino insieme. TESTA DI LEGNO Davide Nestovito: 7 rivelazione della serata portiere di Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 4 Non vogliamo mica riprovarci? di Franco Vitale stazza (Tartarone in miniatura) trasmette sicurezza alla difesa, prodigioso nel primo tempo con due interventi di spessore prende confidenza con l ambiente e tende ad allargarsi anche con i rivali (speriamo che non si allarghi come Tartarone). PROMETTENTE GENOA Pacilio Marco: 5. 5 inizia benino poi cala come il resto della squadra errore grave sul gol del 7-3 su un tiro non irresistibile di Domenicane, potrebbe fare di più ha il fisico del portiere, ricorda un altro portiere che l ha preceduto in associazione Mimmo e di lui potrà ereditare il sopranome. BANANA Mancino Domenico: 6 partita onesta si salva solo con l esperienza (ed i trascorsi nella polisportiva S. Gerardo M. ) purtroppo per lui gli anni passano e sembra aver perso quella verve che lo contrastingueva in passato, da capitano non da quello sprone che serve alla squadra. APPAGATO Viglione Fabio: 5 cerca sempre il numero ad effetto cerca di sfondare da solo la difesa avversario ma coccia sempre contro il muro insieme a Minieri dovrebbe trainare la squadra invece sarebbe meglio se andasse a trainare una carretta. CIUCCIO Minieri Felice: 4. 5 è uno dei pochi tesserati F. I. G. C. da lui si attendeva molto di più tende sempre a strafare s intestardisce nei dribbling e divora un enormità di palle gol cercando giochetti che dovrebbe prima imparare è come se nella testa tenesse le pigne (da questo nasce il sopranome?) nell Atletico dovrebbero insegnargli il gioco di squadra. PRESUNTUOSO Miraglia Alessandro: 6 dall anima, è uno dei più propositivi della sua squadra, ma purtroppo è limitato ed è impedito (ma sotto la maglia porti il pallone personale?) da piccolo azzannava gli avversari (draculillo!!!!) adesso sembra aver perso i denti. ZOMBI Di Nardo Luigi: 6+ il migliore della sua squadra cerca di salvare il salvabile con un bel finale, ma anche lui è travolto dal grigiore della sua squadra, ritorna ai suoi vecchi fasti, in associazione ricordano ancora le sue volate da picchio (anche sui lampioni) ma adesso sembra quasi che per sbaglio un cacciatore gli abbia spezzato un ala (sarà stato sicuramente Alfonso). PASSERO SOLITARIO Arbitro Vasca Gerardo di dietro la scampia Giugliano in C. voto 6. 5 Dirige con obbiettività e senza incidere sul risultato, tiene sempre in pugno la partita distribuendo a dovere i cartellini, pecca solo in mobilità troppo statico (la prossima volta perché non ti porti la poltrona di don Michele?) PISOLONE N. B.: Vedi come si chiama il portiere Inter In occasione del Torneo alcuni hanno pensato di fare un giornale su cui mettere tutte le notizie, le idee e le emozioni legate al Torneo stesso. Molti però, prima velatamente e poi sempre più esplicitamente, continuano a fare una domanda: Finito il torneo, questo giornale continuerà? intendendo però Perché non continuiamo dopo il Torneo? Credo che tutti istintivamente darebbero una risposta positiva. L idea di avere un posto dove poter condividere con altri le proprie idee ed emozioni è sempre stata un esigenza molto sentita dai soci della associazione. Prima però di buttarsi in quest avventura, credo sia opportuno una riflessione su quello che è stato l ultimo giornale della S. Gerardo: Il Campetto . Il Campetto nasce ufficialmente nell autunno del 1992, quando, in una delle tante feste di quei tempi (siamo stati giovani anche noi), parlammo un più seriamente di quella idea che gia circolava da un po . In quell occasione Pino Pommella propose il nome da dare al nuovo giornale Il Campetto . Il titolo piacque a tutti ed il 27 ottobre 1992 il Consiglio dell associazione ne approvò lo Statuto. Il primo numero usci a dicembre 92 con molti articoli, molte speranze e molte attese. A quei tempi la tecnologia non era poi tanto avanzata, gli articoli ci venivano dati su carta a volte con una grafia quasi araba, raramente venivano usati i dischetti, i CD, i DVD e internet non esisteva ancora. I primi numeri venivano scritti con un Word preistorico (per DOS) su un computer con monitor a fosfori verdi che impiegava 27 minuti per fare un anteprima di stampa. Non avendo uno scanner, le foto venivano incollate a mano prima di fare le fotocopie. Ma c era molta voglia di fare il giornale e gli articoli erano tantissimi, anche alcuni amici al di fuori dell associazione ci chiedevano di poter scrivere qualcosa. Il Campetto ebbe un bel periodo di gloria. Pian piano però le persone incominciarono più a leggere che a scrivere. Gli articoli di idee lasciarono poco a poco il posto a quelli di emozioni e le poesie, specialmente quelle d amore, crebbero in numero fin quasi a riempire da sole il giornale. Iniziammo quindi a chiedere ai responsabili di scrivere obbligatoriamente qualcosa; ma la situazione non cambiò Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 5 molto. Vi furono molte pause, brevi e lunghe, finché l ultimo numero usci nel dicembre 1996. Successivamente fu stampato ancora qualche altro numero contenente però solo il calendario delle attività. In tutti quegli anni una sola persona non si stancò mai di scrivere articoli: Don Michele Pugliese; diceva che come assistente dell associazione non poteva far mancare il suo pensiero. In un Consiglio di qualche mese dopo constatato che oltre all articolo di don Michele e al calendario delle attività, non vi era nient altro, fu deciso di chiudere questa esperienza. Forse raccontata così potrebbe sembrare una storia un po triste, certo è che da quella esperienza dobbiamo imparare qualcosa. Partiamo prima di tutto dallo statuto che ci demmo per il Campetto. Lo statuto definiva un giornale più da scrivere che da leggere. Nei giornali normali vi è una redazione che scrive ed un insieme di persone che leggono. Nel Campetto noi pensammo di non avere una redazione classica ma che tutta l associazione fosse stata la redazione, tutti avremmo dovuto scrivere e tutti avremmo dovuto leggere. Il Campetto era come una stanza in cui tutti i presenti a turno parlavano e tutti gli altri ascoltavano; ognuno di noi aveva la possibilità (e l obbligo) di parlare agli altri comunicando le proprie idee ed emozioni. Esattamente il contrario degli altri giornali, della televisione e in parte anche di internet. In nessuno di queste tre attività vi è la condivisione delle idee, vi è la partecipazione alle emozioni degli altri. I giornali sono troppo freddi oltre le notizie di cronaca o di sport non vi è nulla. La televisione ormai è solo finzione anche i sentimenti e le emozioni sono pianificate e re- scire a scrivere allora scriveremo un bel articolo sulla stanchezza di scrivere articoli. Io sono pronto! (P.S.: l obbligo ai responsabili di scrivere ogni mese qualcosa sul cammino e sull andamento dell associazione, io lo lascerei. Così imparano a fare i responsabili.) citate. Internet invece da una finta sensazione di libertà, il 90% delle cose che vi si trovano sono da verificare, è molto utile per fare una ricerca ma poi quello che si trova non è detto che sia vero. Forse solo le e-mail si salvano un po perché dietro c è una persona che scrive, ma anche lì c è qualcosa che non va (Spam etc.) Un giornale interno all associazione allora sembra essere la soluzione ideale. E allora perché il Campetto è morto? Forse perché tutti noi siamo stati presi da questo stile di vita da spettatori e non da attori, preferiamo restare nel buio a vedere gli altri, veri o finti che siano, invece di rischiare di andare alla luce e mostrarci come siamo. Preferiamo andare al cinema a vedere il film della nostra vita invece di faticare e viverla e recitarla in prima persona. C è stato qualcuno che ha detto che . Adesso che sappiamo qual è stato il problema del Campetto possiamo rifarci la stessa domanda ma in una forma diversa: Vogliamo riprovarci? Se anche adesso diamo una risposta positiva allora dobbiamo promettere a noi stessi e a tutti gli altri che questa volta non leggeremo il giornale ma lo scriveremo; che non lo lasceremo mai in bianco come se non avessimo niente da dire ma ci sforzeremo di parlare con le stesse parole che abbiamo dentro senza aver paura di farle uscire, proprio come se stessimo parlando alle persone con cui già parliamo normalmente. E se proprio qualche volta saremo così stanchi da non riu- Il Senso di appartenenza di Mimmo Mancino Spesso si dice l associazione cattolica San Gerardo Majella è come una grande famiglia Qualcuno ci crede, qualcuno un po meno, qualche altro abbozza, ma senza convinzione. Beh è evidente che questi non hanno respirato l aria che c è stata in associazione nelle ultime settimane. Io che mio malgrado, già da un po di tempo vivo l associazione marginalmente, nell ultimo mese e mezzo ho percepito un trasporto emotivo contagioso, che trasversalmente i dati anagrafici, ha colpito tutti. Che ha monopolizzato ogni discussione fatta dentro e fuori l A. C. Un qualcosa che ci ha accomunato; che è riuscita addirittura a riunire i cosiddetti buoni, quelli che stanno dentro , quelli che tutte le domeniche sono presenti alla messa associativa, che sono in itinere in un percorso spirituale vivo, visibile, palese (cioè i miei amici); Con gli altri, quelli che stanno sul marciapiede di fronte, che la domenica mattina stanno fuori la sala giochi, per scegliere le partite da giocarsi alla SNAI, quelli che stanno insieme perché li accomuna la semplice voglia di volerlo fare (cioè i miei amici). Per chi è addentro ai fatti della San Gerardo sa che questo Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 6 rappresenta un fatto raro, lontano nella mente forse perfino come l ultimo scudetto del Napoli. Perché, per cosa, o forse ancora per chi, succede questo? Adesso provo a spiegarlo: Una famiglia, per essere tale deve essere fondata su sentimenti, veri e sinceri, resistenti al tempo, ed indelebili nel cuore umano. La San Gerardo proprio perché riesce a fare questo è, e rimarrà sempre una grande famiglia, nella quale chiunque ci sia stato un giorno, un mese o un anno, ne farà parte, volente o nolente per tutta la vita. Rimarrà sempre vivo nella sua storia. Questo è stato dimostrato dai fatti dell ultimo periodo; infatti alla semplice sollecitazione di ricordo per un fratello, che l imponderabilità ci ha strappato, con crudeltà e ferocia, quando ancora la sua esistenza era all alba, ma quando già era stato capace di ritagliarsi un posticino esclusivo in tutti i cuori di quelli che l avevano conosciuto; il grande cuore della san Gerardo ha cominciato a pulsare, talmente forte da assordare tutti quelli che consciamente o inconsciamente vivono una sensazione di appartenenza alla stessa. Tutti hanno risposto favorevolmente per quanto potevano alla realizzazione di un evento celebrativo in memoria di un amico comune. Evento che ha vissuto momenti forti nella fase di preparazione; ma ne ha consumato uno addirittura inebriante, quando poco prima della partita inaugurale del torneo celebrativo, tutti i presenti si sono raccolti davanti alla cappella commemorativa di Rocco, ed hanno recitato una spontanea preghiera in suo onore, terminata con un lungo applauso finale, simbolico abbraccio fraterno per Lui e per la sua famiglia. Tributo dovuto e voluto da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare un ragazzo mite e buono, con tanta voglia di essere veramente l amico di tutti, che è riuscito a far sopravvivere il suo ricordo anche al logorio del tempo. Calendario I° GIORNATA II° GIORNATA 13 MAGGIO 2008 GENOA - INTER 7-9 NAPOLI - MANCHESTER 7-8 14 MAGGIO 2008 FULHAM - REAL MADRID 6-8 CAGLIARI - Q.P.R. 8 - 10 RIPOSA: INTERNACIONAL IV° GIORNATA 20 MAGGIO 2008 Q.P.R. - NAPOLI REAL M. - INTER 21 MAGGIO 2008 CAGLIARI - GENOA INTERNACIONAL - MANCHESTER RIPOSA: FULHAM VI° GIORNATA 3 GIUGNO 2008 REAL MADRID - Q.P.R. FULHAM - INTER 4 GIUGNO 2008 INTERNACIONAL - CAGLIARI MANCHESTER - GENOA RIPOSA: NAPOLI 10 GIUGNO 2008 INTER - MANCHESTER CAGLAIRI - REAL MADRID 11 GIUGNO 2008 Q.P.R. - INTERNACIONAL FULHAM - NAPOLI RIPOSA: GENOA VIII° GIORNATA 17 GIUGNO 2008 REAL MADRID - GENOA FULHAM - INTERNACIONAL 18 GIUGNO 2008 NAPOLI - CAGLIARI INTER - Q.P.R. RIPOSA: MANCHESTER IX° GIORNATA 24 GIUGNO 2008 Q.P.R. - GENOA REAL M. - MANCHESTER 25 GIUGNO 2008 INTERNACIONAL - NAPOLI FULHAM - CAGLIARI RIPOSA: INTER SQUADRA PUNTI P. GIOCATE G.F. G.S. Diff. Reti 1 1 1 1 0 1 1 1 1 8 8 7 8 0 7 10 9 6 1 LUGLIO 2008 REAL MADRID - NAPOLI FULHAM - MANCHESTER 2 LUGLIO 2008 INTER - CAGLIARI GENOA - INTERNACIONAL RIPOSA: Q.P.R. Classifica Marcatori Classifica 3 3 0 0 0 0 3 3 0 27 MAGGIO 2008 NAPOLI - INTER INTERNACIONAL- REAL MADRID 28 MAGGIO 2008 Q.P.R. - MANCHESTER UTD FULHAM - GENOA RIPOSA: CAGLIARI V° GIORNATA VII° GIORNATA Real M. Manchester Genoa Cagliari Internacional Napoli Q.P.R. Inter Fulham III° GIORNATA 20 MAGGIO 2008 MANCHESTER - CAGLIARI INTERNACIONAL - INTER 21 MAGGIO 2008 NAPOLI - GENOA FULHAM - Q.P.R. RIPOSA: REAL MADRID 6 7 9 10 0 8 8 7 8 2 1 -2 -2 0 -1 2 2 -2 Giocatore Gol A Giocatore Gol Lisetto Umberto Amoruso Mario Carleo Giuseppe Pasqualino Domenicone Luigi Massaretti Alex Felice Minieri De Carlo Gabriele De Carlo Paolo Lisetto Pasquale Miraglia Alessandro Mongelluzzo Eduardo Nardiello Cristian Palma Ciro Smarrazzo Gianluca 6 5 5 5 4 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 1 Vassallo Alfonso Vassallo Vincenzo Viglione Fabio Antimo D'Alterio Biagio D'arienzo Luca De Nile Francesco Di Nardo Luigi Di Tuccio Learco Lisetto Raffaele Maisto Felice Pacilio Tommaso Pommella Pino Rocco Lorenzo Lisetto Pasquale G 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 A 1 2 1 1