della Ven. Chiesa Collegiale
di S. Sofia in Giugliano
Periodico ad uso interno dell'associazione di Azione Cattolica
S. Gerardo Majella - corso Campano 121 80014 Giugliano (NA)
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Finalmente si inizia
Francesco Micillo
Perché questo torneo
Ascanio Graniero
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Io la penso così
Ilaria D Alterio
Pagina 3
I lavori
Ascanio Graniero
Le Pagelle
Pino Pommella
Pagina 4
Non vogliamo mica
riprovarci?
Franco Vitale
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Il Senso di
appartenenza
Mimmo Mancino
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Calendario
Ascanio Graniero
Classifica
Ascanio Graniero
Classifica Marcatori
Ascanio Graniero
Finalmente
si inizia
Inizia il torneo dedicato a
Rocco Maisto
Nove squadre e settanta
partecipanti
di Francesco Micillo
È iniziato martedì 13 maggio alle ore 20.00 nel campetto
dell associazione San Gerardo
Majella il torneo di calcetto dedicato a Rocco Maisto. Alla cerimonia di apertura c erano quasi tutti i partecipanti, sotto la direzione spirituale del nostro caro don Luigi Ronca. Ma andiamo adesso alla presentazione
delle nove squadre e dei loro
partecipanti.
: Marco Pacilio;
Felice Minieri: Fabio Viglione;
Luigi Di Nardo; Mimmo Man-
Edizione Straordinaria - Maggio 2008
cino; Alessandro Miraglia; Dominio Panico.
Passiamo all
; Davide
De Vitolo; Luigi Domenicone;
Tommaso Pacilio; Raffaele Lisetto; De Nile Francesco; Gaetano Domenicone; Tommaso De
Stasio; Paolo De Carlo.
Dall Inter passiamo al
che scende in campo con:
Luca Capasso; Giovanni Mallardo; Luca D Arienzo; Giuseppe Carleo; Marco Carannante;
Antonio Pisani; Roberto Rossi;
Giuseppe Capuano.
Il
scende in campo
con Pasquale Tartarone; Pino
Pommella; Gianluca Smarrazzo;
Alessandro Massaretti; Nicola
Di Rienzo; Antimo; Luigi Viglione; Eduardo De Simone.
Passiamo ora al
che schiera Giovanni Capasso; Alfonso Vassallo;
Pasquale Lisetto ( ò Barbiere); il
sempre verde Eduardo Mongelluzzo; Ciro Palma; Enzo Vassallo; Gabriele Guarino; Giacomo
D Alterio.
I sudamericani del
schierano Francesco Maisto; Francesco
Smarrazzo; Francesco Ronca;
Giovanni Di Tuccio; Domenico
Palma; Salvatore Mancino; Nicola Masiello (ò pacciani).
Il
Roberto Basile;
Umberto Lisetto; Felice Maisto;
Enzo Manco; Biagio D Alterio;
Giovanni Tartarone; Gino Panico; Francesco Pezzurro (il mitico Bacheca).
Da una squadra italiana
passiamo ora a una inglese il
che schiera Learco Di
Tuccio; Pasqualino Lisetto;
Francesco Palumbo; Giuliano
Sequino; Cristian Nardiello;
Gabriele De Carlo; Marco Iodice; e Umberto Rossi.
Ma ecco ora gli otto del
: Cosimo; Francesco Iovinella; Pasquale Lisetto;
Mariolino Amoruso; Francesco
Micillo; Giancarlo Sequino; Lorenzo Rocco; e Manuel Nardiello.
Questi sono i nomi delle
squadre e di tutti i partecipanti
che dire vinca il migliore e soprattutto vinca l amicizia e lo
sport.
Perché questo torneo
di Ascanio Graniero
Una domenica mi confrontavo con i ragazzi (tra l altro
vecchi associati della San Gerardo Majella), persone che sono nate e cresciute assieme, persone che hanno sempre stimato
tutto ciò che è stato fatto in associazione, persone che hanno
lavorato con la forza delle proprie braccia affinché realizzare
grandi progetti . beh, col passare del tempo, questo stesso
senso di appartenenza si è affievolito per diverse cause che neanche ci interessa citare. Non
nego che tutto ciò mi ha sempre
fatto soffrire, mi ha sempre portato a pensare che si dovesse
prima o poi fare qualcosa per
accogliere questi ragazzi. Prima
o poi si doveva comunque ricreare quel flusso di amici che ci
ha sempre accomunato che ci
ha sempre fatto apparire una
delle realtà più attive del territorio . ci ha sempre fatto avere
molte invidie da parte di tutti.
E bene il progetto parte
proprio da qui: parte dai giovani, parte dall accoglienza e soprattutto parte dall amicizia.
Purtroppo, anni fa, veniva a
mancare all affetto dei suoi cari
il caro Rocco Maisto . il piccolo grande amico di tutti ci lasciava quando ancora era solo
un angelo lui era persona stimatissima da tutti, ammirato da
tutti . il suo sorriso era sempre
lì a dare conforto a chiunque,
perché anche la stessa malattia
era divenuta forza per chiunque
Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 2
lo incontrava . . forse la sua
missione era quella di insegnarci ad avere forza, ad avere fede
ed a sapere che lì in cielo c è
qualcosa di più grande perché
c è il Paradiso. Io sono sicuro
che a lui, anche qui sulla terra,
sia stata affidata una missione e
oggi forse mi accorgo come
quella stessa missione ci sta unendo tutti
oggi mi sento
un unica forza con voi ragazzi
dell A. C, con gli amici cari della Sala Giochi San Giuliano,
con gli amici del Comitato San
Giuliano Martire, ma anche con
amici al di fuori di queste stesse
realtà . . oggi ci sentiamo un
unico grande gruppo capace veramente di muovere il mondo.
Penso pertanto che, se oggi sono convinto di ciò, è grazie al
nostro angelo che ha avuto il
grande compito di riunirci .
forse nel tempo qualcosa non è
più funzionato e ci siamo persi
l uno dall altro, ma da oggi ci
ritroviamo e nessuno più ci dividerà perché stiamo diventando
corpo unico, al di là delle scelte
personali che ognuno prenderà,
al di là del cammino che ognuno
di noi farà e che dovrà allo stesso tempo essere rispettato.
Giorno dopo giorno stiamo
dimostrando che Rocco è ancora
tra di noi ci sta plasmando .
forse, quello di farci rincontrare,
era un suo sogno e forse era anche il mio, ma forse anche il tuo
e forse quello di tutti . forse
oggi è arrivato il momento di
stringerci tutti, forse è arrivato il
momento di prenderci per mano
Sono parole di una santa
donna che ci riassume il segreto
della vita in poche righe e pertanto ci prefissiamo di seguirle,
di venerarle ma soprattutto di
farne tesoro . .
Così nasceva il 1° Torneo
Memorial Rocco Maisto perché dal sacrificio della vita di
caro piccolo angelo noi oggi
dobbiamo rinascere e dobbiamo
cambiare tutto ciò che non è
giustizia. Ma solo dopo esserci
ed iniziare a cambiare questo uniti e dopo essere diventati
mondo . perchè oggi è il mon- un unica Forza capace di tutto.
do che cerca di cambiare noi ma
allo stesso tempo penso che non
siamo tanto stupidi da farci governare dal mondo . .
e
come diceva Madre Teresa Di
Calcutta: dobbiamo essere solo
una goccia nell Oceano poi il
di Ilaria D Alterio
resto verrà da se.
Io la penso
così
Dopo tanto impegno, sacrificio e fatica da parte di coloro
(POCHI!!!) che hanno creduto
in questo progetto, finalmente il
Torneo in ricordo del carissimo
amico Rocco ha preso forma; ce
ne sono stati altri, ma credo che
il fatto che si svolga nel campetto dell Azione Cattolica San
Gerardo
Majella,
gruppo
all interno del quale ha condiviso, con tanti amici il passaggio
dall infanzia all adolescenza sia
un modo per dimostrare che,
proprio lì, siamo in tanti a ricordarlo con immenso affetto.
In Associazione, ieri si respirava davvero un area strana.
Come mi ha fatto notare un caro
amico, iscritto al torneo e venuto per l apertura dello stesso pur
non dovendo giocare Mi sembra di essere tornato indietro di
10 anni! .
Questa frase, credo rispecchi ciò che hanno pensato un
po tutti: vecchi associati, eterni
simpatizzanti, responsabili di
vecchia data e i giovani che ancora oggi scelgono di aderire
alla nostra famiglia di Azione
Cattolica, dico nostra, perché mi
piace pensare che tutti coloro
che partecipano a questo torneo
hanno un po di Azione Cattolica nel cuore.
La serata inaugurale si è
aperta con una preghiera di
gruppo di fronte alla cappella
intitolata al caro Rocco al quale
è seguito un lungo applauso in
suo onore.
Subito dopo, le partite che
hanno visto in campo colossi
(e non solo in senso associativo!!) quali Mimmo Mancino, ex
responsabile giovani, Gigi Domenicone, il mitico Pino Pommella, responsabile giovani prima ancora di Mimmo, Alfonso
Vassallo, Paolo De Carlo, ex
educatore ACR e per molti educatore modello ecc
volti
di giovani adulti (li voglio trattare bene!!!) a molti sconosciuti,
ma che sono stati parte attiva
della nostra storia. E questo un
Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 3
torneo all insegna della sportività, non importa chi vincerà,
l importante è il fine dello stesso, infatti il ricavato sarà interamente destinato alla realizzazione di adeguamenti strutturali
della Cappella di Rocco (come ci piace definirla!).
Buon divertimento a tutti e
vinca il migliore!!!
I lavori
di Ascanio Graniero
Il Torneo di Calcetto offrirà l occasione per presentare
una nobile iniziativa, infatti, durante lo svolgimento dello stesso, saranno messi in opera dei
lavori di ristrutturazione della
Cappella sita nell Associazione
San Gerardo Maiella, adibita al
culto della fede Cristiana ed al
ricordo del nostro caro Rocco. I
lavori saranno portati avanti con
il cuore e con le braccia degli
stessi ragazzi aderenti al torneo
con l aiuto di tutti coloro che lo
vorranno al fine di non interrompere la catena d amore rivolta al nostro caro amico ed
alla sua Famiglia tutta.
Il progetto che mi prefiggo
di portare avanti sarà anche
quello di riprendere un po tutte
le strutture, tenendo conto comunque della disponibilità dei
fondi che si riusciranno ad ottenere che risultano essere molto
limitati e da tutto il lavoro che ci
verrà donato da cari amici. Il
tutto finalizzato ad accogliere
quanti più associati è possibile e
quindi di ricreare quel luogo di
amicizia indistinguibile che tanti anni fa era molto più vivo e
partecipe.
Pertanto cercheremo di dare solennità alla Cappella riprendendo le mura con un nuovo intonaco ed una nuova verniciatura. Il cancello in Ferro
battuto già presente sarà posto
poco più all esterno per consentirne la totale apertura. Inoltre ci
proponiamo ad inserire un nuovo cancello, poco più interno, in
alluminio ma vetrato (vetrocamera), al fine di evitare la
continua deturpazione della
struttura da parte delle intemperie che ogni giorno la assalgono.
Si vorrebbe ripristinare le infiltrazioni provenienti dalla tettoia,
ad angolo con il muro adiacente,
con guaina impermeabile. Si
vorrebbe
ripristinare
l infiltrazione laterale, proveniente dal palco, con la stessa
guaina impermeabile. Si sostituiranno le soglie esterne alla
cappella. Probabilmente ci prefissiamo di inserire un quadro
costruito in maiolica proprio
sull altarino. Si riprenderanno
tutti gli oggetti sacri presenti
nella cappella e pertanto si ridarà dignità ad un luogo di culto e
di memoria che potrà nel tempo
essere riutilizzato per celebrazioni di qualsiasi tipo. A questo
si aggiungerà il ripristino del
palco e se ci riusciremo si riprenderà anche lo stesso campetto di palla-volo. Questo naturalmente si aggiunge ai lavori
già portati a termine di montaggio di faretti per l illuminazione
notturna, alla potatura delle
piante ed all eliminazione di erbacce e altro . .
Quindi grandi sogni che ci
prefissiamo di realizzare con
l aiuto di tutti coloro lo vorranno di tutti coloro che vorranno
realizzare un grande progetto di
amicizia e di accoglienza.
Ad oggi già sono stati individuati molti benefattori che ci aiuteranno manualmente a realizzare
le opere suddette oltre al contributo versato dai partecipanti al
torneo. E naturalmente non si
può far altro che ringraziare tutti
affinché questa nostra utopia
possa veramente divenire un sogno realizzato e possa aver avuto, il Nostro caro Rocco, il ruolo
di unirci e renderci veramente
una grande famiglia pronta a dare mutuo soccorso verso il prossimo . .
Le Pagelle
di Pino Pommella
INTER
Domenicone Luigi: 7.5 sicuramente meglio calciatore che
arbitro (ridicolo e con la casacca
gialla), si carica sulle proprie
spalle la squadra segna e fa segnare, dedica la vittoria a Raffaela che nascerà tra 4-5 mesi (ma
quando farai l omm) cala alla
distanza forse per quei 20 kg (e
sono buono) di sovrapeso.
BOMBARDONE
De Carlo Paolo: 7 inizio
incerto, sembra una talpa in cerca della tana emerge alla distanza con finte ubriacanti per gli
avversari (e se stesso), infierisce
sulla difesa avversaria con due
gol spettacolari, forma con Domenicane un duo quasi brasiliano il Leco-Bal MATATOR
De Nile Francesco: 6 in
campo più per numero che per
merito, porta sulla casacca il
nome di Mutu ma del rumeno
ha solo il cocomero che Mutu
ha nel frigo e lui invece sotto la
maglia, decisivo ai fini del risultato il suo gol guizzante.
ANGUILLA
pardon
CAPITONE
Pacilio Tommaso: 6. 5 difensore arcigno forma con Lisetto una coppia difensiva ardua
da superare per gli avversari,
qualche pecca quando ha palla
al piede sembra che non si sia
tolto gli abiti da lavoro. PIEDE
DI LEGNO
Lisetto Pasquale: 6. 5 pilastro della difesa, rude ma efficace testardo e ostinato nel portare palla, testardo e rissoso nel
cercare il contrasto s integra
molto bene con Pacilio sembra
quasi che lavorino insieme.
TESTA DI LEGNO
Davide Nestovito: 7 rivelazione della serata portiere di
Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 4
Non vogliamo mica
riprovarci?
di Franco Vitale
stazza (Tartarone in miniatura)
trasmette sicurezza alla difesa,
prodigioso nel primo tempo con
due interventi di spessore prende confidenza con l ambiente e
tende ad allargarsi anche con i
rivali (speriamo che non si allarghi
come
Tartarone).
PROMETTENTE
GENOA
Pacilio Marco: 5. 5 inizia
benino poi cala come il resto
della squadra errore grave sul
gol del 7-3 su un tiro non irresistibile di Domenicane, potrebbe
fare di più ha il fisico del portiere, ricorda un altro portiere che
l ha preceduto in associazione
Mimmo e di lui potrà ereditare
il sopranome. BANANA
Mancino Domenico: 6
partita onesta si salva solo con
l esperienza (ed i trascorsi nella
polisportiva S. Gerardo M. )
purtroppo per lui gli anni passano e sembra aver perso quella
verve che lo contrastingueva in
passato, da capitano non da
quello sprone che serve alla
squadra. APPAGATO
Viglione Fabio: 5 cerca
sempre il numero ad effetto cerca di sfondare da solo la difesa
avversario ma coccia sempre
contro il muro insieme a Minieri
dovrebbe trainare la squadra invece sarebbe meglio se andasse
a
trainare
una
carretta.
CIUCCIO
Minieri Felice: 4. 5 è uno
dei pochi tesserati F. I. G. C. da
lui si attendeva molto di più
tende
sempre
a
strafare
s intestardisce nei dribbling e
divora un enormità di palle gol
cercando giochetti che dovrebbe
prima imparare è come se nella
testa tenesse le pigne (da questo
nasce
il
sopranome?)
nell Atletico dovrebbero insegnargli il gioco di squadra.
PRESUNTUOSO
Miraglia Alessandro: 6
dall anima, è uno dei più propositivi della sua squadra, ma purtroppo è limitato ed è impedito
(ma sotto la maglia porti il pallone personale?) da piccolo azzannava gli avversari (draculillo!!!!) adesso sembra aver perso
i denti. ZOMBI
Di Nardo Luigi: 6+ il migliore della sua squadra cerca di
salvare il salvabile con un bel
finale, ma anche lui è travolto
dal grigiore della sua squadra,
ritorna ai suoi vecchi fasti, in
associazione ricordano ancora le
sue volate da picchio (anche sui
lampioni) ma adesso sembra
quasi che per sbaglio un cacciatore gli abbia spezzato un ala
(sarà stato sicuramente Alfonso). PASSERO SOLITARIO
Arbitro Vasca Gerardo di
dietro la scampia Giugliano in
C. voto 6. 5
Dirige con obbiettività e
senza incidere sul risultato, tiene sempre in pugno la partita
distribuendo a dovere i cartellini, pecca solo in mobilità troppo
statico (la prossima volta perché
non ti porti la poltrona di don
Michele?) PISOLONE
N. B.: Vedi come si chiama
il portiere Inter
In occasione del Torneo alcuni hanno pensato di fare un
giornale su cui mettere tutte le
notizie, le idee e le emozioni legate al Torneo stesso.
Molti però, prima velatamente e poi sempre più esplicitamente, continuano a fare una
domanda: Finito il torneo,
questo giornale continuerà?
intendendo però Perché non
continuiamo dopo il Torneo?
Credo che tutti istintivamente darebbero una risposta
positiva. L idea di avere un posto dove poter condividere con
altri le proprie idee ed emozioni
è sempre stata un esigenza molto sentita dai soci della associazione.
Prima però di buttarsi in
quest avventura, credo sia opportuno una riflessione su quello che è stato l ultimo giornale
della S. Gerardo: Il Campetto .
Il Campetto nasce ufficialmente nell autunno del 1992,
quando, in una delle tante feste
di quei tempi (siamo stati giovani anche noi), parlammo un
più seriamente di quella idea
che gia circolava da un po .
In quell occasione Pino
Pommella propose il nome da
dare al nuovo giornale Il Campetto .
Il titolo piacque a tutti ed il
27 ottobre 1992 il Consiglio
dell associazione ne approvò lo
Statuto.
Il primo numero usci a dicembre 92 con molti articoli,
molte speranze e molte attese.
A quei tempi la tecnologia
non era poi tanto avanzata, gli
articoli ci venivano dati su carta
a volte con una grafia quasi araba, raramente venivano usati i
dischetti, i CD, i DVD e internet
non esisteva ancora. I primi
numeri venivano scritti con un
Word preistorico (per DOS) su
un computer con monitor a fosfori verdi che impiegava 27
minuti per fare un anteprima di
stampa.
Non avendo uno scanner,
le foto venivano incollate a mano prima di fare le fotocopie.
Ma c era molta voglia di
fare il giornale e gli articoli erano tantissimi, anche alcuni amici al di fuori dell associazione ci
chiedevano di poter scrivere
qualcosa.
Il Campetto ebbe un bel periodo di gloria. Pian piano però
le persone incominciarono più a
leggere che a scrivere.
Gli articoli di idee lasciarono poco a poco il posto a
quelli di emozioni e le poesie,
specialmente quelle d amore,
crebbero in numero fin quasi a
riempire da sole il giornale.
Iniziammo quindi a chiedere ai responsabili di scrivere
obbligatoriamente
qualcosa;
ma la situazione non cambiò
Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 5
molto.
Vi furono molte pause,
brevi e lunghe, finché l ultimo
numero usci nel dicembre 1996.
Successivamente fu stampato ancora qualche altro numero contenente però solo il
calendario delle attività.
In tutti quegli anni una sola persona non si stancò mai di
scrivere articoli: Don Michele
Pugliese; diceva che come assistente dell associazione non poteva far mancare il suo pensiero.
In un Consiglio di qualche
mese dopo constatato che oltre
all articolo di don Michele e al
calendario delle attività, non vi
era nient altro, fu deciso di
chiudere questa esperienza.
Forse raccontata così potrebbe sembrare una storia un
po triste, certo è che da quella
esperienza dobbiamo imparare
qualcosa.
Partiamo prima di tutto dallo statuto che ci demmo per il
Campetto.
Lo statuto definiva un giornale più da scrivere che da leggere.
Nei giornali normali vi è
una redazione che scrive ed un
insieme di persone che leggono.
Nel Campetto noi pensammo di non avere una redazione classica ma che tutta
l associazione fosse stata la redazione, tutti avremmo dovuto
scrivere e tutti avremmo dovuto
leggere.
Il Campetto era come una
stanza in cui tutti i presenti a
turno parlavano e tutti gli altri
ascoltavano; ognuno di noi aveva la possibilità (e l obbligo)
di parlare agli altri comunicando le proprie idee ed emozioni.
Esattamente il contrario
degli altri giornali, della televisione e in parte anche di
internet.
In nessuno di queste tre attività vi è la condivisione delle
idee, vi è la partecipazione alle
emozioni degli altri.
I giornali sono troppo freddi oltre le notizie di cronaca o
di sport non vi è nulla.
La televisione ormai è solo
finzione anche i sentimenti e le
emozioni sono pianificate e re-
scire a scrivere allora scriveremo un bel articolo sulla stanchezza di scrivere articoli.
Io sono pronto!
(P.S.: l obbligo ai responsabili
di scrivere ogni mese qualcosa
sul cammino e sull andamento
dell associazione, io lo lascerei.
Così imparano a fare i responsabili.)
citate.
Internet invece da una finta
sensazione di libertà, il 90%
delle cose che vi si trovano sono
da verificare, è molto utile per
fare una ricerca ma poi quello
che si trova non è detto che sia
vero.
Forse solo le e-mail si salvano un po perché dietro c è
una persona che scrive, ma anche lì c è qualcosa che non va
(Spam etc.)
Un
giornale
interno
all associazione allora sembra
essere la soluzione ideale.
E allora perché il Campetto
è morto?
Forse perché tutti noi siamo stati presi da questo stile di
vita da spettatori e non da attori,
preferiamo restare nel buio a
vedere gli altri, veri o finti che
siano, invece di rischiare di andare alla luce e mostrarci come
siamo.
Preferiamo andare al cinema a vedere il film della nostra
vita invece di faticare e viverla e
recitarla in prima persona.
C è stato qualcuno che ha
detto che
.
Adesso che sappiamo qual
è stato il problema del Campetto
possiamo rifarci la stessa domanda ma in una forma diversa:
Vogliamo riprovarci?
Se anche adesso diamo una
risposta
positiva
allora
dobbiamo promettere a noi
stessi e a tutti gli altri che
questa volta non leggeremo il
giornale ma lo scriveremo; che
non lo lasceremo mai in bianco
come se non avessimo niente da
dire ma ci sforzeremo di
parlare con le stesse parole
che abbiamo dentro senza aver
paura di farle uscire, proprio
come se stessimo parlando alle
persone con cui già parliamo
normalmente.
E se proprio qualche volta
saremo così stanchi da non riu-
Il Senso di
appartenenza
di Mimmo Mancino
Spesso
si
dice
l associazione cattolica San Gerardo Majella è come una grande famiglia
Qualcuno ci crede, qualcuno un po meno, qualche altro
abbozza, ma senza convinzione.
Beh è evidente che questi
non hanno respirato l aria che
c è stata in associazione nelle
ultime settimane.
Io che mio malgrado, già
da un po di tempo vivo
l associazione marginalmente,
nell ultimo mese e mezzo ho
percepito un trasporto emotivo
contagioso, che trasversalmente
i dati anagrafici, ha colpito tutti.
Che ha monopolizzato ogni discussione fatta dentro e fuori
l A. C.
Un qualcosa che ci ha accomunato; che è riuscita addirittura a riunire i cosiddetti buoni,
quelli che stanno dentro ,
quelli che tutte le domeniche
sono presenti alla messa associativa, che sono in itinere in un
percorso spirituale vivo, visibile, palese (cioè i miei amici);
Con gli altri, quelli che stanno
sul marciapiede di fronte, che la
domenica mattina stanno fuori
la sala giochi, per scegliere le
partite da giocarsi alla SNAI,
quelli che stanno insieme perché
li accomuna la semplice voglia
di volerlo fare
(cioè i miei
amici).
Per chi è addentro ai fatti
della San Gerardo sa che questo
Edizione Straordinaria - Maggio 2008 - Pagina 6
rappresenta un fatto raro, lontano nella mente forse perfino
come l ultimo scudetto del Napoli.
Perché, per cosa, o forse
ancora per chi, succede questo?
Adesso provo a spiegarlo:
Una famiglia, per essere tale deve essere fondata su sentimenti, veri e sinceri, resistenti al
tempo, ed indelebili nel cuore
umano.
La San Gerardo proprio
perché riesce a fare questo è, e
rimarrà sempre una grande famiglia, nella quale chiunque ci
sia stato un giorno, un mese o
un anno, ne farà parte, volente o
nolente per tutta la vita.
Rimarrà sempre vivo nella
sua storia.
Questo è stato dimostrato
dai fatti dell ultimo periodo; infatti alla semplice sollecitazione
di ricordo per un fratello, che
l imponderabilità ci ha strappato, con crudeltà e ferocia, quando ancora la sua esistenza era
all alba, ma quando già era stato
capace di ritagliarsi un posticino
esclusivo in tutti i cuori di quelli
che l avevano conosciuto; il
grande cuore della san Gerardo
ha cominciato a pulsare, talmente forte da assordare tutti quelli
che consciamente o inconsciamente vivono una sensazione di
appartenenza alla stessa.
Tutti hanno risposto favorevolmente per quanto potevano
alla realizzazione di un evento
celebrativo in memoria di un
amico comune.
Evento che ha vissuto momenti forti nella fase di preparazione; ma ne ha consumato uno
addirittura inebriante, quando
poco prima della partita inaugurale del torneo celebrativo, tutti
i presenti si sono raccolti davanti alla cappella commemorativa
di Rocco, ed hanno recitato una
spontanea preghiera in suo onore, terminata con un lungo applauso finale, simbolico abbraccio fraterno per Lui e per la sua
famiglia.
Tributo dovuto e voluto da
tutti quelli che hanno avuto la
fortuna di conoscere ed apprezzare un ragazzo mite e buono,
con tanta voglia di essere veramente l amico di tutti, che è riuscito a far sopravvivere il suo
ricordo anche al logorio del
tempo.
Calendario
I° GIORNATA
II° GIORNATA
13 MAGGIO 2008
GENOA - INTER
7-9
NAPOLI - MANCHESTER
7-8
14 MAGGIO 2008
FULHAM - REAL MADRID
6-8
CAGLIARI - Q.P.R.
8 - 10
RIPOSA: INTERNACIONAL
IV° GIORNATA
20 MAGGIO 2008
Q.P.R. - NAPOLI
REAL M. - INTER
21 MAGGIO 2008
CAGLIARI - GENOA
INTERNACIONAL - MANCHESTER
RIPOSA: FULHAM
VI° GIORNATA
3 GIUGNO 2008
REAL MADRID - Q.P.R.
FULHAM - INTER
4 GIUGNO 2008
INTERNACIONAL - CAGLIARI
MANCHESTER - GENOA
RIPOSA: NAPOLI
10 GIUGNO 2008
INTER - MANCHESTER
CAGLAIRI - REAL MADRID
11 GIUGNO 2008
Q.P.R. - INTERNACIONAL
FULHAM - NAPOLI
RIPOSA: GENOA
VIII° GIORNATA
17 GIUGNO 2008
REAL MADRID - GENOA
FULHAM - INTERNACIONAL
18 GIUGNO 2008
NAPOLI - CAGLIARI
INTER - Q.P.R.
RIPOSA: MANCHESTER
IX° GIORNATA
24 GIUGNO 2008
Q.P.R. - GENOA
REAL M. - MANCHESTER
25 GIUGNO 2008
INTERNACIONAL - NAPOLI
FULHAM - CAGLIARI
RIPOSA: INTER
SQUADRA PUNTI P. GIOCATE G.F. G.S. Diff. Reti
1
1
1
1
0
1
1
1
1
8
8
7
8
0
7
10
9
6
1 LUGLIO 2008
REAL MADRID - NAPOLI
FULHAM - MANCHESTER
2 LUGLIO 2008
INTER - CAGLIARI
GENOA - INTERNACIONAL
RIPOSA: Q.P.R.
Classifica Marcatori
Classifica
3
3
0
0
0
0
3
3
0
27 MAGGIO 2008
NAPOLI - INTER
INTERNACIONAL- REAL MADRID
28 MAGGIO 2008
Q.P.R. - MANCHESTER UTD
FULHAM - GENOA
RIPOSA: CAGLIARI
V° GIORNATA
VII° GIORNATA
Real M.
Manchester
Genoa
Cagliari
Internacional
Napoli
Q.P.R.
Inter
Fulham
III° GIORNATA
20 MAGGIO 2008
MANCHESTER - CAGLIARI
INTERNACIONAL - INTER
21 MAGGIO 2008
NAPOLI - GENOA
FULHAM - Q.P.R.
RIPOSA: REAL MADRID
6
7
9
10
0
8
8
7
8
2
1
-2
-2
0
-1
2
2
-2
Giocatore
Gol
A
Giocatore
Gol
Lisetto Umberto
Amoruso Mario
Carleo Giuseppe
Pasqualino
Domenicone Luigi
Massaretti Alex
Felice Minieri
De Carlo Gabriele
De Carlo Paolo
Lisetto Pasquale
Miraglia Alessandro
Mongelluzzo Eduardo
Nardiello Cristian
Palma Ciro
Smarrazzo Gianluca
6
5
5
5
4
3
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
Vassallo Alfonso
Vassallo Vincenzo
Viglione Fabio
Antimo
D'Alterio Biagio
D'arienzo Luca
De Nile Francesco
Di Nardo Luigi
Di Tuccio Learco
Lisetto Raffaele
Maisto Felice
Pacilio Tommaso
Pommella Pino
Rocco Lorenzo
Lisetto Pasquale G
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
A
1
2
1
1
Scarica

Finalmente si inizia Perché que- sto torneo