COMUNE DI VIADANA
AREA TECNICA
INDAGINE VULNERABILITA SISMICA
EDIFICI COMUNALI
1.
2.
3.
4.
SCUOLA MEDIA PARAZZI VIADANA VIA ETTORE SANFELICE VIADANA
CASERMA CARABINIERI VIA CIRCONVALLAZIONE FOSSE VIADANA
SCUOLA MEDIA / PRIMARIA / INFANZIA G GOVI VIA BONOMELLI SAN MATTEO
PALAZZO MUNICIPALE PIAZZA MATTEOTTI VIADANA
RELAZIONE DESCRITTIVA
Il Dirigente Area Tecnica Ing. Giuseppe Sanfelici
RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA DELLE ATTIVITA DA SVOLGERE
AFFIDAMENTO SERVIZIO DI INDAGINE VULNERABILITA SISMICA EDIFICI COMUNALI
1.
2.
3.
4.
SCUOLA MEDIA PARAZZI VIADANA VIA ETTORE SANFELICE VIADANA
CASERMA CARABINIERI VIA CIRCONVALLAZIONE FOSSE VIADANA
SCUOLA MEDIA / PRIMARIA / INFANZIA G GOVI VIA BONOMELLI SAN MATTEO
PALAZZO MUNICIPALE PIAZZA MATTEOTTI VIADANA
OGGETTO DELL’INCARICO
Il presente incarico ha per oggetto la verifica di vulnerabilità sismica di 4 edifici comunali individuati per
rilevanza strategica o rilevante ai sensi del decreto Dipartimento della Protezione Civile 21/11/2003 e per la
loro geometria strutturale ( multipiano ).
Obiettivi verifiche
Le verifiche, sulla base dell’OPCM 3274, dovranno stabilire il livello di adeguatezza delle opere rispetto agli
standard definiti dalle norme tecniche e dalla classificazione sismica con il risultato atteso di fornire una
indicazione di priorità di intervento.
Descrizione edifici
1. SCUOLA MEDIA PARAZZI VIADANA VIA ETTORE SANFELICE VIADANA E PALESTRA
Edificio a tre piani fuori terra con seminterrato con struttura mista calcestruzzo armato e muratura
costruzione 1963;
Palestra monopiano con struttura mista calcestruzzo armato e muratura costruzione 1963;
2. CASERMA CARABINIERI VIA CIRCONVALLAZIONE FOSSE VIADANA E PALESTRA
Edificio a tre piani fuori terra con seminterrato con struttura mista calcestruzzo armato e muratura
costruzione 1958 ;
3. SCUOLA MEDIA / PRIMARIA / INFANZIA G GOVI VIA BONOMELLI SAN MATTEO
Edificio a tre piani fuori terra con seminterrato con struttura mista calcestruzzo armato e muratura
costruzione 1963;
Palestra monopiano con struttura mista calcestruzzo armato e muratura costruzione 1963;
4. PALAZZO MUNICIPALE PIAZZA MATTEOTTI VIADANA
Edificio costituito da tre corpi di fabbrica
Palazzo antico 1700 in muratura piena due piani con seminterrato e campanile
Palazzo moderno 1936 con struttura mista calcestruzzo armato e muratura
Palazzo ex INAM 1800 in muratura piena e solai in legno due piani con seminterrato e campanile
Livello Di Conoscenza
Il livello di conoscenza delle strutture da raggiungere sarà LC3 : Conoscenza accurata ai sensi Decreto
ministeriale (infrastrutture) 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni
Gli aspetti da considerare saranno
1) Geometria degli elementi strutturali
2) Dettagli strutturali
3) Proprietà meccaniche dei materiali
La valutazione nel rispetto del citato D.M. secondo l’art. 8.5 dovrà svilupparsi secondo le seguenti fasi:
8.5.1 ANALISI STORICO CRITICA
8.5.2 RILIEVO
8.5.3 CARATTERIZZAZIONE MECCANICA DEI MATERIALI
8.5.4 LIVELLI DI CONOSCENZA E FATTORI DI CONFIDENZA
Pertanto le attività da svolgere saranno
RICOSTRUZIONE DELLA STORIA DELL'EDIFICIO*
Anno di costruzione;
Destinazione d'uso ambienti;
Planimetrie (fornite dal Committente);
Prospetti (fornite dal Committente).
* (su materiale e informazioni fornite dal Committente)
Per valutare nel dettaglio Ie possibili vulnerabilità presenti in un edificio e necessario, come azione
preliminare, eseguire un rilievo dettagliato delle componenti strutturali e non strutturali. Successivamente,
per ogni elemento dell'edificio vengono ricercate Ie possibili vulnerabilita sismiche presenti.
ANALISI ELEMENTI STRUTTURALI, NON STRUTTURALI, VERTICALI ED ORIZZONTALI
Esecuzione di indagini sulle strutture in elevazione ed orizzontali, sia realizzate in muratura, come gli archi,
Ie volte, i setti murari o Ie murature, sia realizzate con calcestruzzo armato, come pilastri, setti o solai di
impalcato. Ove possibile, se accessibili durante il sopralluogo, vengono eseguite analisi dettagliate sui
sistema di copertura, in legno, acciaio o laterocemento, e di fondazione adottati nell'edificio.
Per gli elementi non strutturali vengono prese in considerazione i soffitti intonacati, i controsoffitti, continui
e ispezionabili ed i rivestimenti di facciata che allo stesso modo potrebbero diventare elemento di pericolo
in caso di evento sismico.
In funzione dei vincoli a disposizione e delle necessita emerse nel sopralluogo per I'esecuzione del rilievo
strutturale vengono eseguite diverse analisi.
L'analisi costruttiva viene eseguita sulle principali strutture verticali per valutare la stratigrafia e gli spessori
globali, 10 state di conservazione dei materiali e I'eventuale presenza di patologie. Nelle strutture
orizzontali, I'analisi permette il rilievo delle principali componenti del solaio per valutare gli elementi
portanti e di alleggerimento, la snellezza complessiva, 10 stato di conservazione dei materiali e I'eventuale
presenza di vulnerabilità intrinseche all'elemento. Nei controsoffitti, I'analisi consente di individuare il
sistema di pendinaggio impiegato ed il supporto presente, mentre nelle facciate consente di determinare i
principali materiali impiegati per il rivestimento e per valutare eventuali patologie legate alle tipologie di
fissaggio.
Le analisi pacometriche, a mezzo di pacometro elettronico, vengono sfruttate per la rilevazione della
presenza di armature o di elementi metallici annegati nella struttura. Lo strumento, utilizzando I'induzione
ad impulsi elettromagnetici, permette di analizzare Ie superfici dei materiali che conducono elettricità
individuando Ie differenze di tensione tra i campi magnetici indotti dai diversi materiali. Tale operazione
consente di raffinare il rilievo degli elementi strutturali individuandone con precisione la posizione.
L'analisi termografica consente I'osservazione globale dell'involucro edilizio dall'interno e dall'esterno
individuando 10 scheletro strutturale e la posizione di pilastri, di setti perimetrali annegati nei
tamponamenti e la presenza di discontinuità / disomogeneità nella struttura verticale. L'analisi, eseguita
sugli elementi orizzontali, consente I'osservazione dell'intradosso dei solai individuando 10 scheletro
strutturale, la presenza di difformità nell'impostazione delle orditure, Ie differenti tipologie costruttive
utilizzate in funzione delle luci da coprire. PUG rilevare la presenza di sistemi di controsoffittatura continua.
Le caratteristiche tecniche minime dell'apparecchiatura da utilizzare dovranno essere:
Campo di misura della temperatura da -20°C a +120 °C;
Frequenza immagine: 30 Hz;
Sensibilita termica (NETD): 50 mK @ +30°C;
Risoluzione spaziale con lente da 45°: 1,23 ~lRad;
Tipo di sensore: Focal Plane Array (FPA), microbolometro non raffreddato 640x480 pixels, vanadium oxide;
Campo spettrale da 7,5 a 14 urn.
L'analisi endoscopica eseguita ove necessario praticando fori di piccole dimensioni sull’elemento, e
complementare ali'analisi termografica, completa il rilievo delle componenti strutturali verticali ed
orizzontali.
Le caratteristiche tecniche minime dell'apparecchiatura da utilizzare dovranno essere:
Cavo di spinta flessibile con telecamera integrata;
Telecamera impermeabile a colori;
Diametro della telecamera 5,8 mm;
Luce bianca a LED regolabile;
Temperatura di utilizzo da -20°C a +60°C.
RILIEVO VULNERABILITA SISMICHE STRUTTURALI E NON STRUTTURALI
Completata I'analisi di tutte Ie componenti strutturali e non strutturali dell'edificio si procede con il rilievo
delle possibili vulnerabilita che potrebbero costituire situazioni di pericolo in caso di evento sismico. Per
ogni elemento, pertanto, vengono eseguite alcune analisi non invasive.
Per individuare i segnali che I'edificio mostra evidenziando il proprio stato di consistenza viene eseguito il
rilievo quadri fessurativi delle murature portanti 0 nelle travi e pilastri nelle strutture in calcestruzzo armato
al fine di ipotizzare particolari cinematismi in atto I'attivazione di meccanismi di collasso. L'analisi viene
estesa anche agli elementi non strutturali quali tavolati interni, controsoffitti continui o rivestimenti di
facciata per individuare rigonfiamenti o porzioni a rischio di distacco parziale. Tale azione pub essere utile
anche per capire la necessita di avviare un monitoraggio pili approfondito per determinare I'evoluzione dei
quadri fessurativi rilevati.
L'analisi visiva viene eseguita su tutti gli elementi strutturali e non strutturali. Nella copertura, oltre ad
indicare Ie caratteristiche sismica mente significative si segnalano Ie situazioni dove Ie connessioni tra Ie
varie componenti indicano labilità o difetti. Negli elementi strutturali verticali si individuano Ie vulnerabilità
che potrebbero compromettere la stabilita globale dell'edificio in caso di evento sismico, mentre negli
elementi strutturali orizzontali, oltre al giudizio sulle rigidezze vengono osservate Ie connessioni con gli
elementi verticali. Nei rivestimenti di facciata I'individuazione di anomalie o di degradi estesi nei
rivestimenti, siano essi realizzati con finitura intonacata, in mattoncini, piastrelline o in cementa armato a
vista, consente di disinnescare eventuali situazioni rischiose e/o valutare la necessita di ulteriori indagini pili
approfondite. Nei cornicioni vengono ricercate anomalie nei sistemi di ancoraggio al sistema strutturale.
Nelle partizioni interne e nelle tamponature, oltre alla valutazione delIo stato di conservazione, si rilevano
anomalie relative alla connessione al sistema strutturale relative ad elementi fuori piombo in modo da
escludere rischi di ribaltamento.
L'analisi sonica dei soffitti, attraverso la battitura manuale, e un metodo per la prima verifica delIo
sfondellamento di distacco di intonaco. Si sollecita il plafone con colpi regolari mediante un'asta in
alluminio cava con testa piena; la presenza di suoni anomali in zone particolari del solaio e indicatore del
fenomeno. Questa operazione permette di controllare puntualmente I'intera superficie e di riportate sulle
planimetrie* Ie porzioni maggiormente degradate o a rischio di crollo imminente.
La verifiche degli ancoraggi; del sistema di supporto dei controsoffitti, completa i rilievi sugli elementi non
strutturali. Si eseguono a campione, prove a trazione/spinta nei punti che visivamente evidenziano
difettosità per verificare l'idoneità a sostenere i carichi ed il loro stato di conservazione.
RELAZIONE TECNICA SUI RILIEVI DELLE VULNERABILITA SISMICA
L'elaborazione di tutte Ie informazioni raccolte durante i sopralluoghi consente di riassumere Ie
informazioni rilevate sugli elementi strutturali e non strutturali.
AI termine delle analisi e delle misurazioni sarà redatta una relazione tecnica redatta da ingegnere
strutturista iscritto all’ordine professionale con I'indicazione di quanto eseguito. II documento comprende
I'esito dei rilievi strutturali e non strutturali e l’indicazione di eventuali vulnerabilità sismiche rilevate.
Una adeguata documentazione fotografica di integrazione
In particolare la relazione tecnica dovrà contenere:
• premessa per descrivere le indagini effettuate e a quale scopo
• risultati delle osservazioni eseguite con l’ausilio di termo camera a infrarossi
• riassunto dei rilievi eseguiti sugli elementi verticali e orizzontali
• sintesi delle vulnerabilità sismiche rilevate sugli elementi strutturali e non strutturali ( serramenti,
impianti controsoffitti)
• elaborati grafici che riportano le situazioni rilevate e contengono i riferimenti fotografici
• osservazioni a margine delle indagini
Allegati:
Disegni Edifici in formato elettronico edifici
COMUNE DI VIADANA
AREA TECNICA
INDAGINE VULNERABILITA SISMICA
EDIFICI COMUNALI
1.
2.
3.
4.
SCUOLA MEDIA PARAZZI VIADANA VIA ETTORE SANFELICE VIADANA
CASERMA CARABINIERI VIA CIRCONVALLAZIONE FOSSE VIADANA
SCUOLA MEDIA / PRIMARIA / INFANZIA G GOVI VIA BONOMELLI SAN MATTEO
PALAZZO MUNICIPALE PIAZZA MATTEOTTI VIADANA
DISCIPLINARE DI INCARICO
Il Dirigente Area Tecnica Ing. Giuseppe Sanfelici
Disciplinare di incarico professionale per AFFIDAMENTO SERVIZIO D’ INDAGINE VULNERABILITA SISMICA
EDIFICI COMUNALI
STAZIONE APPALTANTE CONFERENTE: COMUNE DI VIADANA (C.F. 830000670204);
PROFESSIONISTA/SOCIETA INCARICATO/A :
01219810031, .
, con sede in via n. –
(
), P.IVA
L'anno 2015 (duemila QUINDICI) addì _________ (__________) del mese di _________________, tra il
DIRIGENTE AREA TECNICA Ing. Giuseppe Sanfelici, il quale agisce esclusivamente in nome, conto ed
interesse dell'Ente rappresentato ed il Professionista incaricato richiamato in epigrafe;
SI CONVIENE E STIPULA quanto segue
ART. 1: OGGETTO DELLA PRESTAZIONE
Il Comune di Viadana affida alla ditta sopra indicato dell’incarico per la verifica della vulnerabilità sismica
dei seguenti edifici :
1)
2)
3)
4)
SCUOLA MEDIA PARAZZI VIADANA
CASERMA CARABINIERI
SCUOLA MEDIA G GOVI SAN MATTEO
PALAZZO MUNICIPALE
ART. 2: DETTAGLIO DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI
Nell’ambito dell’incarico la ditta dovrà effettuare la valutazione di vulnerabilità sismica degli edifici elencati
al punto precedente.
Il livello di conoscenza delle strutture da raggiungere sarà LC3: Conoscenza accurata ai sensi Decreto
ministeriale (infrastrutture) 14 gennaio 2008 Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni
Gli aspetti da considerare saranno :
1) Geometria degli elementi strutturali
2) Dettagli strutturali
3) Proprietà meccaniche dei materiali
La valutazione nel rispetto del citato D.M. secondo l’art. 8.5 dovrà svilupparsi secondo le seguenti fasi:
8.5.1 ANALISI STORICO CRITICA
8.5.2 RILIEVO
8.5.3 CARATTERIZZAZIONE MECCANICA DEI MATERIALI
8.5.4 LIVELLI DI CONOSCENZA E FATTORI DI CONFIDENZA
Le azioni da svolgere sono quelle indicate nella relazione tecnica di incarico che costituisce parte integrante
del presente disciplinare e che qui si intende integralmente riportata.
ART. 3: CONSULENZE PROFESSIONALI
Per il corretto svolgimento del lavoro il Professionista/ Società incaricata potrà inoltre avvalersi del
supporto di tecnici ed esperti negli specifici campi professionali sotto il suo diretto controllo e
responsabilità. Oneri e spese per le consulenze professionali dovranno rientrare nel complesso
dell’onorario definitivo identificato dal presente disciplinare.
Della nomina dei collaboratori di cui sopra, il professionista è tenuto a dare preventiva comunicazione
all'Amministrazione committente.
ART. 4: OPERE IMPRENDITORIALI
Il presente incarico prevede esclusivamente la verifica della vulnerabilità sismica dei 4 edifici comunali in
oggetto.
Sono escluse dal presente incarico tutte le ulteriori opere imprenditoriali.
ART. 5: COMPENSI
Le prestazioni in oggetto del presente disciplinare d’incarico saranno compensate utilizzando l’offerta dal
professionista applicata in sede di procedura di affidamento e pari a:
( importo a base di gara € 16.000,00 )
1)
2)
3)
4)
SCUOLA MEDIA PARAZZI VIADANA
CASERMA CARABINIERI
SCUOLA MEDIA G GOVI SAN MATTEO
PALAZZO MUNICIPALE
€ 4.000,00 – ribasso
€ 3.000,00 - ribasso
€ 4.000,00 - ribasso
€ 5.000,00- ribasso
%=€
%=€
%=€
%=€
Gli importi sono al netto di IVA e contributi di Legge all’atto della stipula del presente disciplinare.
ART. 6: CONDIZIONI DI PAGAMENTO
Il pagamento della prestazione verrà effettuato dopo la consegna degli elaborati tecnici definitivi nel
seguente modo:
- entro 30 giorni dalla presentazione della fattura/parcella previa verifica positiva della regolarità
contributiva del professionista ed al rispetto da parte di quest’ultimo degli obblighi in materia di
tracciabilità dei flussi finanziari.
I pagamenti saranno effettuati mediante bonifico sul conto corrente bancario dedicato. L’ affidatario
assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della L. 13 agosto 2010 n. 136 e
successive modifiche, inoltre, si impegna a dare immediata comunicazione all’Amministrazione comunale e
alla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo della Provincia di Mantova, della notizia
dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria.
ART. 7: TEMPI
Dovranno essere rispettati i seguenti tempi:
- esecuzione rilievi e analisi documentazione tecnica 60 gg dalla firma del presente contratto
- consegna elaborati entro i successivi 30 gg.
In caso di ritardi, non preventivamente concordati con il responsabile del procedimento, verranno applicate
le penali di cui al successivo articolo 10.
ART. 8: ELABORATI
Il Professionista si impegna a consegnare al Committente tutti gli elaborati nel seguente modo:
- n° 2 copie cartacee + un supporto informativo sia in formato modificabile sia in pdf.
ART. 9: CLAUSOLA DI RISERVATEZZA
Il Professionista sottoscrittore degli elaborati tecnici sarà tenuto ad osservare rigorosamente le regole del
segreto professionale a proposito di fatti, informazioni, conoscenze documenti o altro di cui avranno
comunicazione o prenderanno conoscenza nello svolgimento delle prestazioni.
Tali documenti e/o informazioni non potranno in nessun modo essere ceduti a terzi o divulgati senza
autorizzazione.
Resta espressamente inteso che il lavoro oggetto dell’incarico sarà sempre considerato di proprietà
esclusiva del Comune di Viadana, che potrà liberamente utilizzarlo ed eventualmente cederlo a terzi, anche
nel caso di esecuzione parziale dell’incarico.
ART. 10: PENALI
Per la mancata osservanza dei termini stabiliti al precedente art. 7, ed a meno che ciò non costituisca
presupposto per la risoluzione contrattuale, l’Amministrazione committente applicherà una penale
giornaliera per il ritardo nella presentazione degli elaborati pari all’ 1 per 1000 (uno per mille) del
compenso relativo all’incarico.
Le penali applicate ai sensi del precedente comma saranno trattenute sul saldo del compenso e non
potranno comunque superare il 10% del corrispettivo professionale; qualora ciò si verificasse,
l’Amministrazione ha facoltà di risolvere il contratto nei confronti del contraente inadempiente, il quale
non potrà pretendere alcun compenso o indennizzo di sorta, sia per onorari che per rimborso spese.
ART. 11: CONTROVERSIE
Per tutte le eventuali controversie di carattere economico - amministrativo che potrebbero sorgere e che
non si fossero potute determinare in via diretta viene eletto competente il Tribunale di MANTOVA è esclusa
la competenza arbitrale
ART.12: ONERI A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE
L’Amministrazione Comunale, unitamente al proprio Ufficio Tecnico dovrà provvedere alla trasmissione al
Professionista della seguente documentazione:
- Elaborati grafici e documentazione tecnica esistente.
A carico dell’Amministrazione Comunale risultano inoltre gli oneri relativi agli importi IVA nella misura
vigente all’atto del pagamento ed il contributo INARCASSA o simile nella misura del 4%.
ART.13: POLIZZA
Il professionista incaricato si obbliga a produrre, nei termini ed alle condizioni previste dall’art. 111 del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i, tutte le garanzie e polizze di responsabilità ivi previste.
ART. 14: REGISTRAZIONE
Il presente contratto sarà registrato solo in caso d’uso, le spese di contratto e conseguenti saranno a carico
del Professionista.
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RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA e DISCIPLINARE DI