Dipartimento di Chimica BROCHURE DEI CORSI Corso Laurea Magistrale in Scienza dei materiali per i beni culturali (LM-53 Scienza ed Ingegneria dei materiali) Printed by Campusnet - 31/01/2016 05:31 Indice Indice 1 ANTROPOLOGIA PER I BENI CULTURALI 2 ANTROPOLOGY FOR CULTURAL HERITAGE BIOCHIMICA DEI MICRORGANISMI CON LABORATORIO 6 BIOCHEMISTRY OF MICRO-ORGANISMS WITH LABORATORY DIAGNOSTICA CHIMICA - MODULO 2 8 CHEMICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE - MOD. 2 DIAGNOSTICA FISICA - MODULO 1 11 PHYSICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE - MOD. 1 DIAGNOSTICA FISICA E CHIMICA 12 PHYSICAL AND CHEMICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE DIAGNOSTICA CHIMICA - MODULO 2 15 CHEMICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE - MOD. 2 FISICA DELL'AMBIENTE CON LABORATORIO 19 ENVIRONMENTAL PHYSICS WITH LABORATORY LABORATORIO DI TECNICHE DI INDAGINE PER I BENI CULTURALI 22 Analytical Techniques for Cultural Heritage Materials - Laboratory MATERIALI METALLICI NEI BENI CULTURALI 24 METALLIC MATERIALS FOR CULTURAL HERITAGE MATERIALI PITTORICI NEI BENI CULTURALI 26 PICTORIAL MATERIALS FOR CULTURAL HERITAGE MECCANICA DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE STORICHE 29 MECHANICS OF MATERIALS AND HISTORIC STRUCTURES METODOLOGIE BOTANICHE APPLICATE AI BENI CULTURALI 31 BOTANICAL METHODOLOGIES APPLIED TO CULTURAL HERITAGE MINERALOGIA APPLICATA PER I BENI CULTURALI 34 MINERALOGY APPLIED TO CULTURAL HERITAGE PETROGRAFIA APPLICATA PER I BENI CULTURALI 37 PETROGRAPHY APPLIED TO CULTURAL HERITAGE POLIMERI PER LA CONSERVAZIONE CON LABORATORIO 41 POLYMERS FOR THE CONSERVATION WITH LABORATORY PROVA FINALE 43 DEGREE EXAMINATION TECNICHE DI DATAZIONE E ARCHEOMAGNETISMO 44 DATING AND ARCHAEOMAGNETIC DATING AND ARCHAEOMAGNETIC APPLICATIONS FOR THE RESCUE OF CULTURAL HERITAGE TIROCINIO 48 STAGE -1- ANTROPOLOGIA PER I BENI CULTURALI ANTROPOLOGY FOR CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0020 Docente: Dott. Rosa Boano (Titolare del corso) Contatti docente: 116704549, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 2° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: BIO/08 - antropologia Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano no english no OBIETTIVI FORMATIVI italiano L'insegnamento intende fornire le conoscenze di base per lo studio delle tracce dell'uomo del passato, affrontando in particolare le diverse metodologie e tecniche di indagine utilizzate nelle ricerche sui reperti umani ossei e non ossei costituenti l'archivio biologico. L'insegnamento ha inoltre l'obiettivo di fornire nozioni scientifiche sui beni etno-antropologci ed indicazioni sulle iniziative di valorizzazione e tutela messe in atto dai musei per la loro conservazione ed esposizione al pubblico. Particolare attenzione sarà dedicata ai reperti umani antichi e alle problematiche inerenti l'acquisizione, la conservazione, lo studio e l'esposizione al pubblico. english The course provides the basic knowledge for the study of human traces in the past, addressing in particular the different methodologies and research techniques used in research on human bone and mummified remains.The course aims to provide scientific knowledge on ethno-antropological heritage and information on initiatives implemented by museums for their preservation and public display. Particular attention will be dedicated to ancient human remains and the problems inherent in the acquisition, preservation, study and exhibition to the public . RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere: - l'evoluzione fisica e culturale dell'Uomo a partire dalle prime forme ominidi - i metodi scientifici e le procedure di laboratorio per lo studio dei fossili umani e dei resti scheletrici provenienti da contesti archeologici -2- -le collezioni antropologiche: problematiche di conservazione, musealizzazione ed esposizione english At the end of the course, the student is expected to be capable of: -knowing the human evolutionary history and describe the changes that have occurred as the hominid lineage evolved. -being able to speak about scientific methods and laboratory procedures applied in the study both of human fossils and ancient human remains from archaeological contexts. -being able to speak about anthropological collections: problems of conservation, museum display and exhibition MODALITA' DI INSEGNAMENTO Lezioni frontali MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale. La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà: - conoscenze dei temi trattati a lezione -capacità di esposizione ricorrendo alla terminologia necessaria -autonomia nel riconoscere o dimostrare collegamenti tra i temi affrontati. La votazione finale viene espressa in trentesimi. english Final oral examination. The student's ability to do the following: - knowledge of the topics discussed - capacity of exposure, using the terminology required - capacity to recognize links between the topics addressed PROGRAMMA italiano Introduzione all'antropologia fisica. Brevi cenni sulla teoria dell'evoluzione e adattamento per selezione naturale. Introduzione all'ordine Primati: sistematica delle forme viventi, evoluzione dei Primati. Lo scheletro dei Primati attualmente viventi: analisi della postura e della locomozione. Le evidenze del bipedismo. Origine ed evoluzione degli Ominidi. Analisi morfologica dei fossili dei principali ominidi rinvenuti. Ipotesi sull'origine dell'Uomo moderno. Materiali, forma, funzione dei manufatti più antichi. Le testimonianze funerarie. La nascita dell'arte. I metodi di datazione in paleoantropologia. I reperti biologici umani antichi: caratteristiche e ambienti di conservazione. Processi di trasformazione e conservazione della materia organica ed inorganica: scheletrizzazione, mummificazione, fossilizzazione. Cenni di bio-archeologia: il recupero dei reperti scheletrici da scavi archeologici, le indagini di antropologia tafonomia. L'analisi antropologica dei reperti scheletrici: nozioni di base di osteologia, determinazione del sesso e stima dell'età biologica di morte. Indagini macroscopiche e microscopiche al fine di valutare lo stato di conservazione e degrado dei reperti umani antichi. Brevi cenni di analisi paleo biologiche. Costituzione di osteoteche e musealizzazione dei reperti antropologici. La ricerca scientifica sulle collezioni antropologiche. Aspetti etici. I reperti delle collezioni etnografiche: caratteristiche e tipologie di materiali; esempi dalle collezioni del Museo di Antropologia ed Etnografia di Torino. Esempi di percorsi espositivi e didattici finalizzati -3- alla divulgazione dei risultati delle ricerche. english Physical anthropology, an introduction. A brief outline of evolutionary theory and adaptation by natural selection. Primates, an introduction: taxonomy of living primates, evolution of early primates. The basic features of living primates skeletal morphology: the analysis of posture and locomotion. Evidence of bipedality. The emergence and the evolution of Hominids. Morphological analysis of fossils. Hypothesis about the origin and spread of modern humans. The earliest stone tools: materials, morphology and use. Evidence for ritual burials and art. Dating methods in Anthropology. Ancient human remains: characteristics and burial environments. Processes of degradation or conservation of organic and inorganic materials: skeletonized, mummification, mineralization. Outlines of bioarchaeology: the excavation of ancient human skeletons, taphonomy of human remains. The anthropological analysis: basic osteological techniques including age estimation, sex assessment. Macroscopic and microscopic analysis in order to evaluate the degradation of materials in burial environments. A brief outline on paleobiological analysis. The Osteological collections and museum practice. Scientific research: current trends and future developments. Ethical issues. The ethnographical collection: characteristics and typology. Examples from the collection of the Museum of Anthropology and Ethnography of the University of Turin. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano I testi base BIONDI G., RIKARDS O., Umani da sei milioni di anni. Carocci editore CANCI A., MINOZZI S., Archeologia dei resti umani. Carocci Editore Articoli scientifici da riviste specializzate Testi consigliati per approfondimenti e integrazioni: Biondi G. e Rickards O., 2013. L'errore della razza. Avventure e sventure di un mito pericoloso Manzi G., 2013. Il grande racconto dell'evoluzione umana. Ed Il Mulino english The following are the required texts BIONDI G., RIKARDS O., Umani da sei milioni di anni. Carocci editore CANCI A., MINOZZI S., Archeologia dei resti umani. Carocci Editore Scientific articles from journals Recommended reading for further details and additions: Biondi G. e Rickards O., 2013. L'errore della razza. Avventure e sventure di un mito pericoloso Manzi G., 2013. Il grande racconto dell'evoluzione umana. Ed Il Mulino NOTA italiano no english no -4- Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=ji7v -5- BIOCHIMICA DEI MICRORGANISMI CON LABORATORIO BIOCHEMISTRY OF MICRO-ORGANISMS WITH LABORATORY Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0021 Docente: Prof. Enrica Pessione (Titolare del corso) Dott. Roberto Mazzoli (Titolare del corso) Contatti docente: 0116704644, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 2° anno Tipologia: A scelta dello studente Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: BIO/10 - biochimica Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano laurea triennale. OBIETTIVI FORMATIVI italiano Modulo I: Il corso ha lo scopo di impratichire lo studente con la biochimica dei microrganismi implicati nel biodegrado di opere pittoriche (affreschi e pitture da cavalletto), materiali lapidei, manoscritti e pitture su seta. L'obiettivo formativo è la conoscenza della biochimica metabolica e del metabolismo aerobico, anaerobico e fermentativo delle principali classi di batteri implicati in fenomeni di degrado. Obiettivo ulteriore sarà l'approfondimento di tecniche innovative (proteomica extra cellulare) per rilevare eventuali vie metaboliche connesse alla produzione di composti deterioranti (solventi, acidi, pigmenti). english Module I: The course aims to get to know the student with the biochemistry of microorganisms involved in the biodegradation of paintings (frescoes and easel paintings), stone materials, manuscripts and silk paintings. The educational goal is knowledge of metabolic biochemistry and metabolism aerobic, anaerobic fermentation and the main classes of bacteria implicated in degradation. Further objective will be the depth of innovative techniques (proteomics extra cellular) to detect metabolic pathways related to the production of compounds spoilage (solvents, acids, pigments). RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Modulo I: Capacità di diagnosi di degrado microbico, di isolamento e tipizzazione dei batteri responsabili del degrado, di valutazione degli agenti biochimici di deterioramento, e capacità di selezionare enzimi e tecniche di immobilizzazione adatte all'uso di prodotti microbici nel biorestauro english Modulo I: Ability to diagnosis of microbial degradation, isolation and typing of bacteria responsible for the deterioration, assessment of biochemical agents of deterioration, and the ability to select and enzyme -6- immobilization techniques suited to the use of microbial products in biorestoration MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione. english the exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. PROGRAMMA italiano Modulo: - Metabolismo microbico - Regolazione del metabolismo microbico per il contenimento dei danni - Fonti nutrizionali in opere pittoriche e materiali lapidei - Metaboliti microbici di interesse nel biodegrado: proteasi, lipasi, cellulasi, pigmenti, solventi, tensioattivi - Enzimi del biodegrado e del biorestauro - Immobilizzazioni di enzimi Metodi di immobilizzazione - Applicazioni nel biorestauro di enzimi immobilizzati (collagenasi e caseinasi) Biochimica applicata: esempi di biodegrado di siti ipogei di materiale cartaceo (cantori e pergamene). english Module I: - Microbial metabolism - regulation of microbial metabolism for damage control - Sources nutritional paintings and stone materials - Metabolites of interest in microbial biodegradation: protease, lipase, cellulase, pigments, solvents, surfactants - Enzymes of biodegradation and biorestoration - Intangible enzyme - immobilization methods - Applications in biorestoration of immobilized enzymes (collagenase and caseinasi) - applied Biochemistry: examples of biodegradation of underground sites of paper material (singers and scrolls). TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Appunti del corso. english Course notes NOTA italiano english Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=f23l -7- DIAGNOSTICA CHIMICA - MODULO 2 CHEMICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE - MOD. 2 Anno accademico: 2014/2015 Codice attività didattica: CHI0013B Docente: Dott. Monica Gulmini (Titolare del corso) Contatti docente: +39 011 6705265, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: CHIM/01 - chimica analitica Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Facoltativa Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Laurea triennale. In particolare: conoscenza dei fondamenti della chimica organica ed inorganica; conoscenza a livello di base delle principali tecniche di indagine nel campo dei beni culturali (spettroscopie atomiche e molecolari, tecniche cromatografiche, microscopia elettronica); conoscenze a livello base dei principali materiali di interesse nel campo dei beni culturali. english Bachelor degree. In particular: Basics of organic and inorganic chemistry; basics of the most relevant investigation techniques emplpoyed in cultural heritage analysis (atomic and molecular spectroscopy, chromatography, electron microscopy); basic knowledge on the materials of interest in the field of cultural heritage. OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti per: 1) disporre di competenze specialistiche per la gestione di un progetto diagnostico finalizzato alla conoscenza dei materiali originali e di restauro di un oggetto antico; 2) contestualizzare la strategia di indagine nel quadro dei materiali antichi considerati. english The module will offer to the students the capability of: 1) managing an analytical project aimed at the recognition of the original and restoration materials in historical and archaeological objects; 2) defining the strategy of investigation in the context of the materials considered. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Al termine del modulo gli studenti dovranno aver sviluppato familiarità con con i principi di utilizzo e le applicazioni delle principali tecniche di indagine impiegate per lo studio di materiali di interesse storico, artistico ed archeologico (con particolare attenzione per la spettroscopia atomica e cromatografie). Gli studenti, inotre, dovranno dimostrare di saper pianificare e realizzare in modo autonomo un protocollo analitico per affrontare specifici problemi legati al riconoscimento dei materiali presenti in un manufatto, delle materie prime e delle tecnologie impiegate. Agli studenti è richiesto di saper verificare gli esiti delle proprie scelte ed eventualmente -8- formulare nuove proposte più adeguate. english At the end of the module, the students are requested to have matured a deep knowledge of principles and application of the techniques employed for characherising the materials of historical, artistic and archaeological relevance (with particular attention to atomic spectroscopy and chromatography). They shall know how to plan and implement an analytical strategy to address specific topics related to the recognition of the materials, of raw materials and of production technologies. They shall be able to check the results or their work and possibly formulate new and more appropriate proposals. MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano Il modulo ha carattere teorico-pratico con lezioni in aula ed esercitazioni in aula e laboratorio tenute dai docenti. In alcuni casi, verranno invitati esperti di settore a proporre approfondimenti relativi a specifici argomenti. english The module is held with both lessons and laboratory sessions. In some cases, experts will be invited to give a more in-depth picture for selected topics. MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'apprendimento dei contenuti del corso viene verificato attraverso la stesura di relazioni sull'attività in aula e in laboratorio (relazione in ingresso e relazione finale) e attraverso un colloquio nel corso del quale vengono discusse le relazioni presentate e vengono poste alcune domande sugli argomenti trattati a lezione. La valutazione finale del modulo si basa sulla valutazione (espressa in trentesimi) delle relazioni prodotte dagli studenti. Si tratta in particolare: a) della relazione redatta prima dell'inizio del laboratorio (relazione in ingresso) nella quale viene richiesto di impostare, attraverso le conoscenze apprese a lezione e la disamina della letteratura svolta in autonomia dagli studenti, il progetto di analisi relativo a uno specifico caso di studio. b) della relazione dell'attività complessiva di laboratorio, nella quale è richiesto che vengano descritte e commentate criticamente le attività svolte in laboratorio. Alla votazione ottenuta dalle relazioni viene sommato il punteggio (compreso tra 0 e 5 punti) ottenuto dalla discussione orale delle relazioni e dalle risposte a domande relative agli argomenti trattati a lezione. Il voto finale è espresso in trentesimi e la valutazione terrà conto del livello di conoscenza acquisito in termini di padronanza degli argomenti, di chiarezza espositiva, di proprietà del linguaggio utilizzato. english The level of the knowledge is checked at the end of the module by: 1) evaluating the preliminary and final reports, written by the students and dealing with the lessons and laboratory sessions. 2) performing an oral discussion of the reports and answering to some questions about the topics presented during the lessons. The final grade of the module is based on the mark (expressed in a 0-30 scale) obtained from the reports written by the students. These include: a) a preliminary the report, which shall be prepared before the start of the laboratory sessions, in which students are asked to present the project of analysis related to a specific case study, by using the knowledge learned during the lessons and by reviewing the scientific literature, b) the final report, which describes (and critically comment) the overall activity carried out in the laboratory. The mark obtained from the evaluation of the relations is then summed by the score (from 0 to 5 points) obtained by oral discussion of the reports and by answering to questions about the topics discussed during the lessons. The final mark will take into consideration the student's level of expertise in terms of ability of managing the topics, clarity of the discussion, correct use of technical language. It will be expressed in a 0-30 scale, being 18 the miminum level needed to pass the exam. -9- PROGRAMMA italiano Analisi qualitativa e quantitativa. Campionamento e pre-trattamento del campione. Spettroscopia atomica in emissione e accoppiata con spettrometria di massa e metodi cromatografici per il riconoscimento dei costituenti inorganici ed inorganici negli oggetti di interesse artistico, storico e archeologico. Discussione di casi di studio ed esempi di applicazione di protocolli di indagine per affrontare il riconoscimento dei materiali, delle materie prime e delle tecnologie di produzione. english Qualitative and quantitative analysis, sampling and sample pre-treatment. Atomic emission and mass spectroscopy, chromatographic methods for the detection of inorganic constituents and inorganic objects of artistic, historical and archaeological relevance. Discussion of case studies and examples of application of analytical protocols to investigate materials and production technologies of specific materials. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Il materiale proiettato a lezione è a disposizione degli studenti dal sito campusnet del modulo (icona in basso). In esso sono riportati i riferimenti relativi ad articoli della letteratura scientifica che sono stati utilizzati per la presentazione dei vari argomenti del corso e che sono recuperabili attraverso il sistema bibliotecario di ateneo. Inoltre, sono a disposizione presso la biblioteca Giacomo Ponzio i seguenti testi a contenuto generale: Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000; Modern Methods for Analysing Archaeological and Historical Glass, K. H. A. Janssens (Editor), Wiley 2013. english Slides shown in the classroom can be downoladed by clicking the icon at the botton of the module webpage. All the references to the scientific papers that have been used to present the topics are reported there and can be retrieved through the bibliographic service of UniTo. Moreover, students can refer to the following general books, that are availible in the library of the chemistry department (biblioteca Giacomo Ponzio): Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000; Modern Methods for Analysing Archaeological and Historical Glass, K. H. A. Janssens (Editor), Wiley 2013 (available by the Giacomo Ponzio library of the chemistry department). NOTA italiano Il modulo si articola in 40 ore di lezione frontale e 16 ore di attività di laboratorio. La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata, la frequenza all'attività di laboratorio è obbligatoria. english The module has 40 hours of lesson and 16 hours of activity in the laboratory. The attendance of the lessons is encouraged, the attendance of the laboratory is mandatory. Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dgoh - 10 - DIAGNOSTICA FISICA - MODULO 1 PHYSICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE - MOD. 1 Anno accademico: 2014/2015 Codice attività didattica: CHI0013A Docente: Prof. Alessandro Lo Giudice (Titolare del corso) Dott. Paola Iacomussi (Titolare del corso) Dott. Giuseppe Rossi (Titolare del corso) Contatti docente: 0116707378 - 0116707397, [email protected] Anno: Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano OBIETTIVI FORMATIVI italiano PROGRAMMA italiano TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano NOTA italiano Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=m4qn - 11 - DIAGNOSTICA FISICA E CHIMICA PHYSICAL AND CHEMICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0013 Docente: Dott. Monica Gulmini (Titolare del corso) Prof. Alessandro Lo Giudice (Titolare del corso) Dott. Paola Iacomussi (Titolare del corso) Dott. Giuseppe Rossi (Titolare del corso) Contatti docente: +39 011 6705265, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 12 SSD attvità didattica: CHIM/01 - chimica analitica FIS/07 - fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Facoltativa Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Modulo 1 (fisica): Laurea triennale. In particolare: conoscenze dei fondamenti della fisica, dei meccanismi di interazione radiazione-materia, dei fenomeni di radioattività; conoscenze a livello base delle principali tecniche di indagine nel campo dei beni culturali. Modulo 2 (chimica): Laurea triennale. In particolare: conoscenza dei fondamenti della chimica organica ed inorganica; conoscenza a livello di base delle principali tecniche di indagine nel campo dei beni culturali (spettroscopie atomiche e molecolari, tecniche cromatografiche, microscopia elettronica); conoscenze a livello base dei principali materiali di interesse nel campo dei beni culturali. english Module 1 (physics): Bachelor degree. In particular: basics of physics, basic concepts regarding mechanisms of radiation-matter interaction, natural decay phenomena; basics on the materials of interest in the field of cultural heritage. Module 2 (chemistry): Bachelor degree. In particular: Basics of organic and inorganic chemistry; basics on the more relevant investigation techniques in the field of cultural heritage (atomic and molecular spectroscopy, chromatography techniques, electron microscopy); basics on the materials of interest in the field of cultural heritage. OBIETTIVI FORMATIVI italiano Modulo 1 (fisica): Il corso di carattere teorico-pratico si propone di fornire agli studenti le basi per comprendere i fenomeni fisici e le strumentazioni che stanno alla base di alcune tecniche per la diagnostica e dei beni culturali con particolare attenzione alla colorimetria, alle indagini multispettrali, agli studi di provenienza, all'impiego dei rapporti isotopici, e all'impiego di tecniche basate su sonde di fotoni, neutroni e protoni. Modulo 2 (chimica): Il corso a carattere teorico-pratico ha lo scopo di 1) fornire le competenze specialistiche per la gestione di un progetto diagnostico finalizzato alla conoscenza dei materiali originali e di restauro di un oggetto antico; 2) contestualizzare la strategia di indagine nel quadro dei materiali antichi considerati; - 12 - english Module 1 (physics): The course, with theoretical and practical lessons, aims at providing the fundamentals to understand some important methodologies and the relevant instrumentation for the physical characterization and diagnostic of cultural heritage in particular colorimetry, multispectral imaging techniques, provenance study, isotope ratio, techniques based on photons, neutrons and protons probes. Module 2 (chemistry): The course, with theoretical and practical lessons, aims at: 1) providing the expertise for managing an analytical project for the recognition of the original and restoration materials in historical and archaeological objects; 2) putting the strategy of the investigation in the context of the materials considered. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Modulo 1 (fisica): Comprensione delle modalità di funzionamento di strumentazione e delle relative tecniche sperimentali (in particolare colorimetria, tecniche multispettrali, rapporti isotopici, tecniche che fanno uso di fotoni, neutroni e protoni); capacità di applicare le conoscenze acqisite per la caratterizzazione di materiali di interesse storico/artistico/archeologico Modulo 2 (chimica): Familiarità con le principali tecniche impiegate per lo studio di materiali di interesse storico, artistico ed archeologico (con particolare attenzione per spettroscopia di emissione atomiaca e cromatografie). Saper pianificare e realizzare una strategia analitica per affrontare uno specifico problema legato al riconoscimento dei materiali presenti in un manufatto e alle materie prime e alle tecniche impiegate. Saper verificare gli esiti delle proprie scelte ed eventualmente formulare nuove proposte più adeguate. Saper comunicare ed interagire con figure professionali diverse al fine sia di costruire un quadro completo della problematica da affrontare, sia di condividere costruttivamente i risultati del lavoro. english Module 1 (physics): Understanding of the functionalities of relevant experimental techniques (colorimetry, multispectral imaging techniques, isotope-ratio, techniques based on photons, neutrons and protons probes ability to apply techniques for the characterization of materials of cultural heritage interest. Module 2 (chemistry): Familiarity with the main techniques used for the study of materials of historical, artistic and archaeological relevance (with particular attention to atomic optical specroscopy and chromatography. Know how to plan and implement an analytical strategy to address specific topics related to the recognition of the materials in an object, of raw materials and production technologies. Know how to check the results and possibly formulate new and more appropriate proposals. Know how to communicate and interact with different professionals, in order to offer a complete picture of the topic and to constructively share the results of the work. MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano Modulo 1 (fisica): Il modulo ha carattere teorico-pratico con lezioni in aula ed esercitazioni in aula e laboratorio tenute dai docenti. In alcuni casi, verranno invitati esperti di settore a proporre approfondimenti relativi a specifici argomenti. Modulo 2 (chimica): Il modulo ha carattere teorico-pratico con lezioni in aula ed esercitazioni in aula e laboratorio tenute dai docenti. In alcuni casi, verranno invitati esperti di settore a proporre approfondimenti relativi a specifici argomenti. english Module 1 (physics): The module is held with both lessons and laboratory sessions. In some cases, experts will be invited to give a more in-depth picture for selected topics. Module 2 (chemistry):The module is held with both lessons and laboratory sessions. In some cases, experts will be invited to give a more in-depth picture for selected topics. - 13 - MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano Modulo I (fisica): L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione. Modulo II (chimica). Per sostenere l'esame è necessario aver consegnato la relazione di laboratorio almeno 7 giorni prima della data in cui si desidera sostenere l'esame. La relazione deve essere articolata in due parti: una in cui si riporta la proposta di procedura di analisi di coloranti naturali in tessuti storici e archeologici e l'altra con la descrizione e il commento delle esperienze svolte in laboratorio. L'esame consiste nella discussione (orale) della relazione di laboratorio e in alcune domande mirate a verificare il livello di apprendimento raggiunto sui vari argomenti trattati a lezione. english Module I (physics): The exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. Module II (chemistry): A lab report shall be produced at least 7 days before the date of the exam. The report is expected to contain two parts: one with a proposal of an analytical procedure for the determination of natural dyes in historical and archaeological textiles and the other with the a commented description of the laboratory activities. The exam will consist of a discussion of the lab report and in some questions to verify the level of the knowledge achieved on the various topics covered during the lessons. PROGRAMMA italiano Modulo I (fisica): Grandezze fotometriche, caratterizzazione spettro-fotometrica dei materiali, sistemi colorimetrici, metodologie e sistemi per la caratterizzazione multispettrale, applicazioni colorimetriche per i beni culturali e per la virtualità. Tecniche di analisi basate su fasci di protoni, neutroni e fotoni. Uso di acceleratori e sincrotroni. Tecniche basate sulla misura dei rapporti isotopici. Studi di provenienza. Modulo II (chimica): Analisi qualitativa e quantitativa. Campionamento e pre-trattamento del campione. Spettroscopia atomica in emissione e accoppiata con spettrometria di massa e metodi cromatografici per il riconoscimento dei costituenti inorganici ed inorganici negli oggetti di interesse artistico, storico e archeologico. Discussione di casi di studio ed esempi di applicazione di protocolli di indagine per affrontare il riconoscimento dei materiali, delle materie prime e delle tecnologie di produzione. english Module I: Photometric quantitites, spectro-photometric haracterization of materials, colorimetry, multispectral imaging techniques, application of colorimetry in cultural heritage. Techniques based on photons, neutrons and protons probes. Synchrotrons and particle accelerators, provenance study, isotope ratio. Module II (chemistry): Qualitative and quantitative analysis, sampling and sample pre-treatment. Atomic emission and mass spectroscopy, chromatographic methods for the detection of inorganic constituents and inorganic objects of artistic, historical and archaeological relevance. Discussion of case studies and examples of application of analytical protocols to investigate materials and production technologies of specific materials. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Modulo I (fisica): Materiale proiettato a lezione e articoli scientifici scelti (materiale didattico on-line). Per approfondimenti si consiglia: R. Johnston Fuller, Color Science in the examination of museum object; G. Wyszescki, Color Science; C. Tuniz, Accelerator Mass Spectrometry; Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000 - 14 - Modulo II Chimica): Materiale proiettato a lezione e articoli scientifici scelti (materiale didattico on-line). Per approfondimenti si consiglia: Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000 (disponibile presso la bibliotechina del corso di studi); Modern Methods for Analysing Archaeological and Historical Glass, K. H. A. Janssens (Editor), Wiley 2013 (disponibile presso la biblioteca Giacomo Ponzio di chimica); Il materiale didattico on line è rintracciabile nelle pagine dedicate ai singoli moduli: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/moduli.pl/Search?title=In% 20ordine%20alfabetico english Module I: Slides of the lessons and selected scientific papers are available on-line . For getting more in-depth in the topic of the physics module, students can consider: R. Johnston Fuller, Color Science in the examination of museum object; G. Wyszescki, Color Science; C. Tuniz, Accelerator Mass Spectrometry; Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000 Module II (chemistry): Slides of the lessons and selected scientific papers are available on-line at the module's pages http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/moduli.pl/Search?t itle=In%20ordine%20alfabetico For getting more in-depth in the topic of the chemistry module, students can consider: Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000 (available in the library of the degree course); Modern Methods for Analysing Archaeological and Historical Glass, K. H. A. Janssens (Editor), Wiley 2013 (available by the Giacomo Ponzio library of the chemistry department). NOTA italiano Moduli didattici: DIAGNOSTICA CHIMICA - MODULO 2 Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=zdxw DIAGNOSTICA CHIMICA - MODULO 2 CHEMICAL DIAGNOSIS IN CULTURAL HERITAGE - MOD. 2 Anno accademico: 2014/2015 Codice attività didattica: CHI0013B Docente: Dott. Monica Gulmini (Titolare del corso) Contatti docente: +39 011 6705265, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: CHIM/01 - chimica analitica Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Facoltativa Tipologia esame: Orale - 15 - PREREQUISITI italiano Laurea triennale. In particolare: conoscenza dei fondamenti della chimica organica ed inorganica; conoscenza a livello di base delle principali tecniche di indagine nel campo dei beni culturali (spettroscopie atomiche e molecolari, tecniche cromatografiche, microscopia elettronica); conoscenze a livello base dei principali materiali di interesse nel campo dei beni culturali. english Bachelor degree. In particular: Basics of organic and inorganic chemistry; basics of the most relevant investigation techniques emplpoyed in cultural heritage analysis (atomic and molecular spectroscopy, chromatography, electron microscopy); basic knowledge on the materials of interest in the field of cultural heritage. OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso si propone di offrire agli studenti gli strumenti per: 1) disporre di competenze specialistiche per la gestione di un progetto diagnostico finalizzato alla conoscenza dei materiali originali e di restauro di un oggetto antico; 2) contestualizzare la strategia di indagine nel quadro dei materiali antichi considerati. english The module will offer to the students the capability of: 1) managing an analytical project aimed at the recognition of the original and restoration materials in historical and archaeological objects; 2) defining the strategy of investigation in the context of the materials considered. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Al termine del modulo gli studenti dovranno aver sviluppato familiarità con con i principi di utilizzo e le applicazioni delle principali tecniche di indagine impiegate per lo studio di materiali di interesse storico, artistico ed archeologico (con particolare attenzione per la spettroscopia atomica e cromatografie). Gli studenti, inotre, dovranno dimostrare di saper pianificare e realizzare in modo autonomo un protocollo analitico per affrontare specifici problemi legati al riconoscimento dei materiali presenti in un manufatto, delle materie prime e delle tecnologie impiegate. Agli studenti è richiesto di saper verificare gli esiti delle proprie scelte ed eventualmente formulare nuove proposte più adeguate. english At the end of the module, the students are requested to have matured a deep knowledge of principles and application of the techniques employed for characherising the materials of historical, artistic and archaeological relevance (with particular attention to atomic spectroscopy and chromatography). They shall know how to plan and implement an analytical strategy to address specific topics related to the recognition of the materials, of raw materials and of production technologies. They shall be able to check the results or their work and possibly formulate new and more appropriate proposals. MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano Il modulo ha carattere teorico-pratico con lezioni in aula ed esercitazioni in aula e laboratorio tenute dai docenti. In alcuni casi, verranno invitati esperti di settore a proporre approfondimenti relativi a specifici argomenti. english The module is held with both lessons and laboratory sessions. In some cases, experts will be invited to give a more in-depth picture for selected topics. MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano - 16 - L'apprendimento dei contenuti del corso viene verificato attraverso la stesura di relazioni sull'attività in aula e in laboratorio (relazione in ingresso e relazione finale) e attraverso un colloquio nel corso del quale vengono discusse le relazioni presentate e vengono poste alcune domande sugli argomenti trattati a lezione. La valutazione finale del modulo si basa sulla valutazione (espressa in trentesimi) delle relazioni prodotte dagli studenti. Si tratta in particolare: a) della relazione redatta prima dell'inizio del laboratorio (relazione in ingresso) nella quale viene richiesto di impostare, attraverso le conoscenze apprese a lezione e la disamina della letteratura svolta in autonomia dagli studenti, il progetto di analisi relativo a uno specifico caso di studio. b) della relazione dell'attività complessiva di laboratorio, nella quale è richiesto che vengano descritte e commentate criticamente le attività svolte in laboratorio. Alla votazione ottenuta dalle relazioni viene sommato il punteggio (compreso tra 0 e 5 punti) ottenuto dalla discussione orale delle relazioni e dalle risposte a domande relative agli argomenti trattati a lezione. Il voto finale è espresso in trentesimi e la valutazione terrà conto del livello di conoscenza acquisito in termini di padronanza degli argomenti, di chiarezza espositiva, di proprietà del linguaggio utilizzato. english The level of the knowledge is checked at the end of the module by: 1) evaluating the preliminary and final reports, written by the students and dealing with the lessons and laboratory sessions. 2) performing an oral discussion of the reports and answering to some questions about the topics presented during the lessons. The final grade of the module is based on the mark (expressed in a 0-30 scale) obtained from the reports written by the students. These include: a) a preliminary the report, which shall be prepared before the start of the laboratory sessions, in which students are asked to present the project of analysis related to a specific case study, by using the knowledge learned during the lessons and by reviewing the scientific literature, b) the final report, which describes (and critically comment) the overall activity carried out in the laboratory. The mark obtained from the evaluation of the relations is then summed by the score (from 0 to 5 points) obtained by oral discussion of the reports and by answering to questions about the topics discussed during the lessons. The final mark will take into consideration the student's level of expertise in terms of ability of managing the topics, clarity of the discussion, correct use of technical language. It will be expressed in a 0-30 scale, being 18 the miminum level needed to pass the exam. PROGRAMMA italiano Analisi qualitativa e quantitativa. Campionamento e pre-trattamento del campione. Spettroscopia atomica in emissione e accoppiata con spettrometria di massa e metodi cromatografici per il riconoscimento dei costituenti inorganici ed inorganici negli oggetti di interesse artistico, storico e archeologico. Discussione di casi di studio ed esempi di applicazione di protocolli di indagine per affrontare il riconoscimento dei materiali, delle materie prime e delle tecnologie di produzione. english Qualitative and quantitative analysis, sampling and sample pre-treatment. Atomic emission and mass spectroscopy, chromatographic methods for the detection of inorganic constituents and inorganic objects of artistic, historical and archaeological relevance. Discussion of case studies and examples of application of analytical protocols to investigate materials and production technologies of specific materials. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano - 17 - Il materiale proiettato a lezione è a disposizione degli studenti dal sito campusnet del modulo (icona in basso). In esso sono riportati i riferimenti relativi ad articoli della letteratura scientifica che sono stati utilizzati per la presentazione dei vari argomenti del corso e che sono recuperabili attraverso il sistema bibliotecario di ateneo. Inoltre, sono a disposizione presso la biblioteca Giacomo Ponzio i seguenti testi a contenuto generale: Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000; Modern Methods for Analysing Archaeological and Historical Glass, K. H. A. Janssens (Editor), Wiley 2013. english Slides shown in the classroom can be downoladed by clicking the icon at the botton of the module webpage. All the references to the scientific papers that have been used to present the topics are reported there and can be retrieved through the bibliographic service of UniTo. Moreover, students can refer to the following general books, that are availible in the library of the chemistry department (biblioteca Giacomo Ponzio): Modern Analytical Methods in Art and Archeology, Enrico Ciliberto, Giuseppe Spoto (editors), Wiley 2000; Modern Methods for Analysing Archaeological and Historical Glass, K. H. A. Janssens (Editor), Wiley 2013 (available by the Giacomo Ponzio library of the chemistry department). NOTA italiano Il modulo si articola in 40 ore di lezione frontale e 16 ore di attività di laboratorio. La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata, la frequenza all'attività di laboratorio è obbligatoria. english The module has 40 hours of lesson and 16 hours of activity in the laboratory. The attendance of the lessons is encouraged, the attendance of the laboratory is mandatory. Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dgoh - 18 - FISICA DELL'AMBIENTE CON LABORATORIO ENVIRONMENTAL PHYSICS WITH LABORATORY Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0017 Docente: Prof. Silvia Ferrarese (Titolare del corso) Dott. Silvia Trini Castelli (Titolare del corso) Contatti docente: 011 6707441, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: FIS/06 - fisica per il sistema terra e per il mezzo circumterrestre Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Scritto con orale a seguire PREREQUISITI italiano Conoscenze di base di fisica english Fundamental physics OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso, di carattere teorico e pratico, si propone di fornire allo studente le conoscenze necessarie per studiare l'ambiente in cui si trovano i beni culturali. In particolare verranno analizzati i parametri fisici dai quali dipendono le condizioni conservative dei beni culturali e le tecniche di misura delle variabili ambientali. Durante l'attività di laboratorio verranno monitorati alcuni parametri temoigrometrici e ne verranno elaborati i valori. english To teach students the methods to study the environment around the cultural heritage. In particular the physical parameters that are responsible of cultural heritage conservation and their measurement technique are analysed. In laboratory activity some thermohygrometric quantities are measured, and their values are processed. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Conoscenza delle condizioni ambientali in cui si trovano le opere d'arte e dei metodi di misura delle grandezze ambientali; conoscenza delle principali cause di alterazioni delle condizioni ambientali e le metodologie di analisi per la loro individuazione; conoscenza teorico-pratica sugli strumenti per la misura delle principali variabili ambientali. Con l'attività di laboratorio lo studente dovrà acquisire la capacità di progettare il monitoraggio di un ambiente confinato e di analizzare le misure ottenute. english Knowledge of the environmental conditions around the cultural heritage and the measurement technique; knowledge of the main causes for the environmental condition alteration and the methods of analysis used for their identification. In laboratory activity the student will be able to design and analyze an indoor monitoring. - 19 - MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano L'insegnamento prevede un totale di 60 ore, di cui 36 di lezione e 24 di laboratorio. La frequenza al laboratorio è obbligatoria english The course includes 60 hours: 36 lesson hours and 24 laboratory hours. Laboratory activity is mandatory. MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame è composto di due prove: l'elaborazione di una relazione di laboratorio e una discussione orale. La relazione di laboratorio prevede l'elaborazione e l'analisi delle esperienze di laboratorio. La prova orale consiste nella discussione della relazione e nell'esposizione critica dei contenuti teorici del corso. Il voto finale è determinato dal voto della prova scritta +/- 5 punti per la prova orale. english The exam consists in two parts: a laboratory report and an oral discussion. In the laboratory report the student study and analyse the laboratory experiments. The oral examination consists in the discussion of the report and in the critical exposition of the theoretical content of the course. The final grade is determined by the written test grade +/- 5 points for the oral examination. PROGRAMMA italiano Lezioni: -Definizioni di ambiente, clima e microclima, tempo meteorologico. -La temperatura: definizioni, misure e casi studio -L'umidità: definizioni, misure e casi studio -La radiazione: definizioni, misure e casi studio -Condensazione nei micropori, precipitazioni e croste -Dinamica atmosferica e processi nello strato limite -Turbolenza atmosferica e dispersione di inquinanti in atmosfera -Deposizione secca di particolato atmosferico -Normativa vigente Attività di laboratorio: -Richiami di statistica -Monitoraggio di ambienti indoor -Analisi dati -Relazione di laboratorio - 20 - english Lessons: -Definitions of environment, climate and microclimate, wheather -Temperature: definitions, measurements and case studies -Humidity: definitions, measurements and case studies -Radiation: definitions, measurements and case studies -Micropore condensation, precipitation and crusts -Atmospheric dynamics and boundary layer processes -Atmospheric turbulence and pollutant dispersion -Dry deposition of atmospheric particulate -Existing legislation Laboratory: -Statistics -Indoor monitoring -Data analysis -Report TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Dario Camuffo "Microclimate for Cultural Heritage", edito da ELSEVIER nel 2013 Adriana Bernardi "Conservare le opere d'arte", edito da IL PRATO nel 2004 Adriana Bernardi "Microclimate inside Cultural Heritage buildings" Editor: IL PRATO, 2008 Pubblicazioni fornite dai docenti Dispense fornite dai docenti english Dario Camuffo "Microclimate for Cultural Heritage", editor: ELSEVIER, 2013 Adriana Bernardi "Conservare le opere d'arte", Editor: IL PRATO, 2004 Adriana Bernardi "Microclimate inside Cultural Heritage buildings" Editor: IL PRATO nel 2008 Papers Slides Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=25ip - 21 - LABORATORIO DI TECNICHE DI INDAGINE PER I BENI CULTURALI Analytical Techniques for Cultural Heritage Materials - Laboratory Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0075 Docente: Dott. Angelo Agostino (Titolare del corso) Roberto Cossio (Titolare del corso) Phd. Sergio Enrico Favero Longo (Titolare del corso) Contatti docente: +39 011 670 7585, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno 2° anno Tipologia: A scelta dello studente Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: CHIM/12 - chimica dell'ambiente e dei beni culturali Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Facoltativa Tipologia esame: Scritto più orale obbligatorio OBIETTIVI FORMATIVI Il corso ha lo scopo di fornire competenze teoriche e pratiche nell'applicazione di tecniche ampiamente utilizzate nella diagnostica applicata ai beni culturali. A tal fine, il corso offrirà agli studenti la possibilità di praticare personalmente in laboratorio le tecniche illustrate nelle lezioni frontali. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI Conoscenza delle potenzialità e delle problematiche insite nell'applicazione di tecniche ampiamente utilizzate nella diagnostica applicata ai beni culturali. Familiarità con l'articolato percorso sperimentale necessario per la caratterizzazione di materiali di interesse per i beni culturali. MODALITA' DI INSEGNAMENTO Lezioni frontali Laboratori pratici MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO Compilazione, per ognuno dei moduli, di una relazione relativa alle attività sviluppate in laboratorio. Colloquio nel quale il livello d'apprendimento raggiunto sarà verificato mediante la discussione della relazione (consegnata almeno 5 giorni prima) e domande specifiche relative agli argomenti trattati a lezione. PROGRAMMA Modulo I (Cossio): SEM (Scanning Electron Microscopy): tipi di sorgente , colonna elettro-ottica, lenti magnetiche, formazione dell'immagine, ingrandimento, risoluzione, interazione elettroni-materia,tipi di detector. EPMA (Electron Probe Micro Analysis): dispersione di energia (EDS) e di lunghezza d'onda (WDS), analisi qualitative e quantitative (correzione ZAF), errori e limiti analitici. - 22 - µ-RAMAN: scattering Rayleigh e Raman (Stokes vs anti-Stokes), unità di misura, confronto con spettroscopia IR, confocal raman microscopy (µ-RAMAN), modi normali di vibrazione, Photo Luminescence, dispositivi utilizzati. Esperienza di Laboratorio: caratterizzazione di campioni incogniti, di interesse nei Beni Culturali; utilizzo e confronto delle informazioni provenienti dalle diverse tecniche di indagine acquisite. Modulo II (Agostino): XRF (X ray Fluorescence): introduzione all'analisi quantitativa X con strumentazione micro e portatile. Applicazione di modelli basati su cefficienti di correlazione (COLA, Lachance-traill, De Jongh) e su approcci fundamental parameters (FP). XRD (X ray diffraction) e ND (Neutron Diffraction). Principi di applicazione della diffrazione a differenti materiali nell'ambito dei beni cuturali e accenni alla determinazione strutturale (lattice parameters, texture, domain size, preferred orientation) mediante full pattern analysis (Rietveld Method) Esperienza di Laboratorio: studio in situ ed ex situ di materiali di interesse per i Beni Culturali. Modulo III (Favero) Tecniche di monitoraggio aerobiologico. Metodiche di campionamento delle comunità di (micro-)organismi (con approfondimento sulle tecniche di rilevamento della biodiversità nelle comunità litobiontiche). Isolamento, coltura e caratterizzazione dell'attività deteriogena di (micro-)organismi di interesse per i beni culturali. Indagini microscopiche e spettroscopiche per la caratterizzazione dell'attività deteriogena (con approfondimento sui processi di bioalterazione e biomineralizzazione all'interfaccia fra litobionti e superfici lapidee). L'attività di laboratorio prevederà esercitazioni pratiche su ciascuno degli argomenti trattati. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA Dispense su supporto elettronico forniti dai docenti; Goldstein J. "Scanning electron microscopy and x-ray microanalysis" / 3. ed. Kluwer Academic ; Plenum (New York), (2003) Beckhoff B. "Handbook of Practical X-Ray Fluorescence Analysis" Springer (2006) Ferraro J.R. "Introductory Raman Spectroscopy" Academic Press ,2nd edition (2002) Dinnibier R.E., Billinge S.J. "Powder diffraction. Theory and practice" RCS Publishing (2008) Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=vwrr - 23 - MATERIALI METALLICI NEI BENI CULTURALI METALLIC MATERIALS FOR CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0012 Docente: Prof. Paola Rizzi (Titolare del corso) Contatti docente: +39 011 6707565, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: ING-IND/21 - metallurgia Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Contenuti della laurea triennale english Contents of the first degree OBIETTIVI FORMATIVI italiano L'insegnamento si prefigge di descrivere le tecniche di estrazione e di fusione dei metalli in differenti epoche storiche e le tecniche di lavorazione, tra cui le tecniche orafe e di decorazione. Saranno esaminate leghe preziose (oro e argento), leghe a base Pb, leghe a base rame (bronzi e ottoni) e a base ferro descrivendone l'evoluzione nel mondo antico. Verranno inoltre descritti i problemi legati alla corrosione dei metalli e ai trattamenti conservativi. L'insegnamento si conclude con una descrizione di alcuni casi studiati esemplificativi del lavoro di un archeometallurgista. english The course aims to describe the techniques of mining and smelting of metals in different historical periods and processing techniques, including goldsmith techniques and decoration. Different materials will be described: precious alloys (gold and silver), Pb-based alloys, copper based alloys (bronze and brass) and iron based alloys describing their evolution in the ancient world. Problems related to corrosion of metals and their preservation will be described. The course concludes with a description of some typical case studies. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di conoscere le tecniche di estrazione, fusione e lavorazione di leghe a base Cu, Au, Ag, Pb, Fe. Dovrà inoltre dimostrare di conoscere i meccanismi di corrosione chimica e elettrochimica e le principali strategie di prevenzione della corrosione. english At the end of the course the student will demonstrate knowledge of the techniques of mining, smelting and processing of alloys Cu, Au, Ag, Pb, Fe. It must also demonstrate knowledge of the mechanisms of chemical and - 24 - electrochemical corrosion and the main strategies to prevent corrosion. MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano Lezioni frontali: 48 ore english Teaching methods: lectures for 48 hours MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione. english the exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. PROGRAMMA italiano Diagrammi di Ellingham. Storia della metallurgia: Metalli nativi. Evoluzione dei forni di estrazione e fusione. Tecniche di lavorazione dei metalli. Leghe preziose. Leghe a base Cu. Leghe a base Fe. Leghe a base Pb. Corrosione e protezione. Casi studio. english Ellingham Diagrams. History of metallurgy: Native metals. Extraction fournaces and melting fournaces: their evolution. Techniques of metalworking. Precious alloys. Cu-based alloys. Fe-based alloys. Pb-based alloys. Corrosion and protection. Case studies TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Dispense su supporto elettronico fornite dal docente Testo: R. F. Tylecote A History of Metallurgy english Lecture notes in electronic format provided by the teacher Book: R. F. Tylecote A History of Metallurgy NOTA italiano Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=vp1j - 25 - MATERIALI PITTORICI NEI BENI CULTURALI PICTORIAL MATERIALS FOR CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0010 Docente: Prof. Eliano Diana (Titolare del corso) Contatti docente: 011 6707572, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: CHIM/03 - chimica generale e inorganica Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Laurea triennale.Pre-requisiti in ingresso Conoscenze acquisite nel corso della laurea triennale. Metodologia didattica Lezioni frontali OBIETTIVI FORMATIVI italiano Conoscenze relative all'impiego dei materiali pittorici nel corso del tempo e nell'ambito delle diverse tecniche di esecuzione. Conoscenza delle proprietà di pigmenti, leganti e vernici pittoriche e dei relativi processi di alterazione. Conoscenze relative all'applicazione di tecniche analitiche nello studio dei materiali pittorici. english Knowledge regarding the use of pictorial materials over time and within different performance techniques. Knowledge of the properties of pigments, binders and paints paintings and related alteration processes. Knowledge relating to the application of analytical techniques in the study of painting materials. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Sapere valutare la composizione dei materiali di un opera pittorica e impostare l'approccio diagnostico corretto per la loro indagine english Knowing assess the material composition of a pictorial work and set the correct diagnostic approach to their investigation MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano Esame orale monografico su un caso di studio di un'opera pittorica, concordato conlo studente, con particolare attenzione agli aspetti diagnostici dei materiali impiegati english - 26 - Oral examination monograph on a case study of a painting, agreed conlo student, with particular attention to diagnostic aspects of the materials used L'esame verte sulla discussione di un caso di studio di un'opera pittorica concordato con lo studente, con particolare attenzione all'aspetto diagnostico dei materiali impiegati PROGRAMMA italiano . Introduzione a pigmenti, coloranti e lacche: definizione, caratteristiche tecniche, storia. Principali tecniche pittoriche utilizzate nel corso della storia dell'arte. Supporti per l'arte pittorica e strati preparatori. Introduzione alla diagnostica su pigmenti e coloranti. Cenni sulle tecniche analitiche utilizzate per l'identificazione: tecniche elementari (XRF, PIXE), tecniche molecolari (Raman, IR, FORS), analisi visuale. I materiali pittorici utilizzati nella storia della civiltà: la preistoria, gli Egizi, il mondo Greco-Romano, l'Oriente, le civiltà mesoamericane, il Medioevo, il Rinascimento, l'epoca moderna, l'epoca contemporana. Manoscritti illuminati: storia, tecnica di illuminazione e diagnostica. Inchiostri: storia, diagnostica. Processi di degrado dei materiali pittorici. Autenticazione di opere pittoriche. Leganti, vernici, solventi e resine: caratteristiche, classificazione. Tecniche analitiche per la caratterizzazione di leganti, vernici, solventi e resine. english Introduction to pigments, dyes and lacquers: definition, technical characteristics, history. Main painting techniques used in the course of art history. Supports for the art of painting and preparatory layers. Introduction to diagnostics of pigments and dyes. Notes on the analytical techniques used for identification: elementary techniques (XRF, PIXE), molecular techniques (Raman, IR, FORS), visual analysis. The materials used in the pictorial history of civilization: the prehistoric times, the Egyptians, the Greek-Roman world, the East, the Mesoamerican civilizations, the Middle Ages, the Renaissance, the modern era, the era contemporana. Illuminated manuscripts: history, technical lighting and diagnostics. Inks: history, diagnostic. Degradation processes of painting materials. Authentication of paintings. Binders, paints, solvents and resins: characteristics, classification. Analytical techniques for the characterization of binders, paints, solvents and resins. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano AA.VV LA chimica nell'arte, Zanichelli Matteini-Moles, LA chimica nel restauro, Nardini Gettens-Stout, Painting Materials, Dover Mills-White, The organic chemistry of museum objects Colombo, I colori degli antichi, Nardini english AA.VV LA chimica nell'arte, Zanichelli Matteini-Moles, LA chimica nel restauro, Nardini Gettens-Stout, Painting Materials, Dover Mills-White, The organic chemistry of museum objects Colombo, I colori degli antichi, Nardini NOTA - 27 - italiano Visita presso musei per visionare opere d'arte english Visiting museums to view artwork Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=fxhi - 28 - MECCANICA DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE STORICHE MECHANICS OF MATERIALS AND HISTORIC STRUCTURES Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0019 Docente: Dott. Annalisa Dameri (Titolare del corso) Prof. Stefano Invernizzi (Titolare del corso) Contatti docente: 011.0906431, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 2° anno Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: ICAR/08 - scienza delle costruzioni ICAR/18 - storia dell'architettura Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Modulo meccanica dei materiali: Conoscenze di base di fisica, algebra e matematica. Conoscenze di chimica dei materiali solidi. OBIETTIVI FORMATIVI italiano Modulo meccanica dei materiali: Il modulo, di carattere teorico e pratico, si propone di fornire allo studente le nozioni ed i criteri essenziali per la valutazione degli aspetti ingegneristici dei materiali e delle strutture portanti negli edifici. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Modulo Meccanica dei materiali: Capacità di identificare le proprietà strutturali dei materiali utilizzati nelle costruzioni (rigidezza, resistenza, deformabilità); capacità di individuare gli schemi strutturali delle costruzioni nuove ed esistenti (archi, volte, colonne, pareti portanti, solai ecc...). MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano Modulo Meccanica dei Materiali: Lezioni frontali (N. ore): 16 Esercitazioni (N. ore): 16 MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO - 29 - italiano Per il modulo meccanica dei materiali: L'esame si svolge, di norma, con una prova scritta integrata da prova orale. La prova scritta consiste nella determinazione dei diagrammi di sollecitazione di un telaio piano. La prova è volta a determinare la capacità dello studente di valutare il comportamento complessivo di una struttura, e di individuare le sezioni più sollecitate. Il voto è espresso in trentesimi, si accede all'orale con almeno 15/30, il voto positivo allo scritto vale un anno. Se uno studente ripete il compito scritto, il voto successivo (positivo o negativo) sostituisce il voto ottenuto in precedenza. La prova orale è obbligatoria e vi si accede dopo aver ottenuto un voto positivo alla prova scritta. Durante la prova si accerta il livello di comprensione della materia, sia richiedendo di spiegare ed eventualmente dimostrare in senso matematico i concetti esposti a lezione, sia di svolgere semplici calcoli per valutare l'entità delle sollecitazioni, delle deformazioni, degli spostamenti o dei margini di sicurezza. Il voto finale dipende in modo prevalente dalla prova orale. PROGRAMMA italiano Modulo Meccanica dei materiali: Meccanica dei Materiali: concetti di deformazione e di tensione del materiale; teoria dell'elasticità; criteri di resistenza; cenni sul comportamento plastico e sulla frattura dei materiali; Meccanica delle Strutture: strutture in muratura portante; strutture in legno; strutture in ferro; teoria delle travi rettilinee e curve; teoria delle strutture bidimensionali; archi e volte. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Libri di testo: Carpinteri A. (2001) – Scienza delle Costruzioni (2 Voll). Pitagora, Bologna Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=gq6x - 30 - METODOLOGIE BOTANICHE APPLICATE AI BENI CULTURALI BOTANICAL METHODOLOGIES APPLIED TO CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0015 Docente: Prof. Anna Fusconi (Titolare del corso) Prof. Luisa Lanfranco (Titolare del corso) Contatti docente: 0116705968, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: BIO/01 - botanica generale Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Conoscenze di base di biologia e botanica english Basic knowledge in biology and botany OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso, di carattere teorico e pratico, si propone di approfondire le conoscenze dello studente sui materiali di origine vegetale utilizzati nel campo dei Beni Culturali, in particolare sul legno, la carta, i tessuti. Verranno inoltre fornite informazioni sulle tecniche di indagine microscopica convenzionali ed avanzate necessarie per l'analisi sia dei materiali costituenti, sia dello stato di conservazione e la caratterizzazione dei microorganismi (batteri e funghi) agenti di deterioramento, eventualmente presenti. Per quest'ultimo scopo verrà inoltre fornita allo studente una panoramica sui principali metodi molecolari per l'identificazione e la caratterizzazione di entità microbiche deteriogene. english The course, theoretical and practical, aims to provide deep knowledge on: - features of materials of plant origin used in the field of Cultural Heritage, in particular wood, paper and textiles. - classical and advanced microscopy techniques commonly used to analyze the material components and the level of preservation - molecular techniques for the identification and the characterization of microrganisms responsible of biodeterioration. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Gli studenti impareranno ad allestire preparati microscopici dei materiali di origine vegetale ed acquisiranno competenze sui principali metodi microscopici di analisi. Nel campo del biodeterioramento impareranno a diagnosticare gli attacchi microbici mediante osservazione microscopica. Dovranno essere in grado di mettere a punto un protocollo di analisi a scopo di identificazione o valutazione del degrado di materiali di origine vegetale. Acquisiranno competenze sulle tecniche molecolari più utilizzate per l'identificazione di organismi fungini e batterici - 31 - e la capacità di applicare un protocollo sperimentale per un'analisi molecolare (estrazione di DNA, reazione di PCR). english The students will learn to prepar microscopy slides of plant material, will acquire skills on methods for microscopic analyses and will learn to recognize microbial attacks through microscopic observations. They will be able to develop a protocol analysis for identification purposes or to evaluate deterioration of plant materials. Students will acquire expertise on the most used molecular techniques to identify bacterial and fungal deteriogens, and will be able to apply an experimental protocol for molecular analysis (DNA extraction , PCR-based techniques). MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano L'insegnamento si articola in 36 ore di lezioni frontali e 24 ore di laboratorio. english The course consists of 36 hours of lectures and 24 hours of laboratory. MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano Si verificherà, attraverso domande specifiche, che lo studente abbia appreso i metodi per l'analisi microscopica dei materiali di origine vegetale e del deterioramento, e le tecniche molecolari (estrazione di DNA, PCR, elettroforesi, clonaggio e sequenziamento) per l'identificazione dei microrganismi potenzialmente coinvolti. La prova è un esame scritto di 1 ora e mezza che comprende domande aperte e riconoscimento, con relativa descrizione, di figure e schemi mostrati a lezione. Consiste di due parti (la prima sui metodi di analisi microscopica e i materiali vegetali costituenti i beni culturali, la seconda sulle tecniche molecolari) svolte contemporaneamente. La votazione massima per ciascuna parte è 30/30 e viene fatta la media aritmetica tra i due voti riportati. Nel caso in cui uno studente abbia riportato 30/30 per entrambi i moduli verrà assegnata la lode. english Through specific questions the teacher will assess whether the student has learned the methods for microscopic analysis of plant materials and deterioration, and the molecular techniques (DNA extraction, PCR, electrophoresis, cloning, sequencing) for the identification of microorganisms potentially involved in biodegradation. The exam is written (1.5 hour); it includes open questions and identification, with description, of figures and diagrams shown during the lessons. It consists of two parts (the first on the methods of microscopic analysis and plant materials of the cultural heritage, the second on molecular techniques) carried out simultaneously . The maximum grade for each part is 30/30 and the arithmetic mean between the two obtainedgrades is calculated. The lode will be assigned to students which obtained 30/30 for both modules. PROGRAMMA italiano Indagine microscopica. Microscopia ottica e a fluorescenza, microscopia confocale, microscopia elettronica a scansione e trasmissione. Tecniche di preparazione e colorazione o contrasto dei materiali in microscopia. Uso di lectine, enzimi e anticorpi per l'identificazione dei componenti chimici su sezione. I materiali vegetali nei Beni Culturali e il biodeterioramento. Tecniche di campionamento. Le fibre tessili, la carta (caratteristiche morfologiche, principali materie prime impiegate, deterioramento). Il legno (anatomia degli elementi di conduzioni, deterioramento operato da funghi e batteri). L'erbario. Tecniche molecolari per la diagnostica di microrganismi deteriogeni Il DNA come molecola target per l'identificazione e lo sviluppo di marcatori molecolari. Raccolta e conservazione del materiale biologico. Metodi di estrazione del DNA. La reazione di PCR (condizioni di reazione; il disegno di primer; le sequenze target). Tecniche derivate dalla PCR per evidenziare polimorfismi genetici (PCR-RFLP, SSCP, RAPD, AFLP). Il sequenziamento del DNA. - 32 - Cenni sulle banche dati di sequenze e ricerche di similarità. Approcci sperimentali per la caratterizazione delle comunità microbiche: il metodo DGGE(denaturing gradient gel electrophoresis), il clonaggio, le piattaforme di pirosequenziamento. Lo studio del DNA "antico": potenzialità e problematiche. english Microscopical techniques. Light microscopy, fluorescence and confocal microscopy, scanning and transmission electron microscopy. Microscopical techniques for the preparation of biological materials, and staining or contrast of sections. Use of lectins, enzymes and antibodies for the identification of chemical components on section. Plant materials as constituents of cultural heritage and bio-deterioration. Sampling techniques. The textile fibres, paper, wood (characteristics, identification and degradation caused by fungi and bacteria). The Herbarium. Molecular methods for the identification of microbial deterioration agents DNA as a target molecule for the detection and the identification of microbial entities. Collection and preservation of biological samples, DNA extraction methods. The Polymerase Chain Reaction. PCR-derived techniques to detect genetic polymorphisms (PCR-RFLP, SSCP, RAPD, AFLP). DNA sequencing and nucleotide databases. Experimental approaches to characterize microbial communities: DGGE (denaturing gradient gel electrophoresis), cloning, pyrosequencing platforms. The study of "ancient DNA". TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Diapositive delle lezioni forniti dai docenti. Libri di testo: Caneva et al. 2005. La biologia vegetale per i beni culturali, Vol. I. Biodeterioramento e conservazione. Nardini editore. Caneva G. (a cura di). 2005. Biologia vegetale per i beni culturali. Vol II Conoscenza e valorizzazione. Nardini ed. J.W. Dale, M. von Schantz. 2004. Dai geni ai genomi. Principi e applicazioni della tecnologia del DNA ricombinante. EdiSES ed. Saranno inoltre forniti dal docente articoli tratti da riviste internazionali inerenti i metodi sperimentali illustrati durante le lezioni. english Slides of the lectures Textbooks: Caneva et al. 2005. La biologia vegetale per i beni culturali, Vol. I. Biodeterioramento e conservazione. Nardini editore. Caneva G. (a cura di). 2005. Biologia vegetale per i beni culturali. Vol II Conoscenza e valorizzazione. Nardini ed. J.W. Dale, M. von Schantz. 2004. Dai geni ai genomi. Principi e applicazioni della tecnologia del DNA ricombinante. EdiSES ed. Recent scientific publications from international journals will be provided. NOTA italiano Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=idr1 - 33 - MINERALOGIA APPLICATA PER I BENI CULTURALI MINERALOGY APPLIED TO CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0014 Docente: Rossella Arletti (Titolare del corso) Roberto Giustetto (Titolare del corso) Contatti docente: +390116705129, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 8 SSD attvità didattica: GEO/06 - mineralogia Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Conoscenza dei concetti di base di stampo chimico, fisico e mineralogico (trattati nei relativi Corsi di Laurea Triennale di provenienza). Pre-requisiti in ingresso: conoscenze di base di mineralogia, chimica, fisica, matematica. Metodologia didattica: lezioni frontali (n. ore: 56 - 6 CFU) OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso, di carattere teorico/pratico, si propone di fornire agli studenti nozioni specifiche finalizzate al ruolo ed all'impiego delle fasi minerali nello specifico campo dei Beni Culturali (nelle sue molteplici sfaccettature) nonchè in particolari ambiti tecnologici e/o industriali. Particolare cura sarà dedicata all'approfondimento delle principali e più diffuse tecniche diagnostiche finalizzate alla caratterizzazione ed allo studio chimico-fisico e strutturale dei minerali impiegati a qualsiasi titolo nei Beni Culturali. Verranno dati alcuni cenni sulle possibili cause ed agenti del degrado dei minerali, fornendo ove possibile raccomandazioni riguardanti la prevenzione ed il restauro. english The course, theoretical / practical, aims to provide students with specific knowledge aimed at the role and use of mineral phases in the specific field of cultural heritage (in its many facets) as well as in specific areas of technology and / or industrial. Particular attention will be dedicated to the main and most common diagnostic techniques aimed at the characterization and study physical-chemical and structural minerals employed or engaged in Cultural Heritage. Will be given some hints about the possible causes and agents of decay of minerals, whenever possible, provide recommendations on the prevention and restoration. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Conoscenza approfondita dei costituenti mineralogici impiegati nello specifico settore dei beni culturali nonché in ambito tecnologico/industriale. Padronanza delle principali tecniche diagnostiche mirate alla caratterizzazione ed al riconoscimento delle fasi minerali. Diagnosi dei principali fenomeni di degrado relativi ai minerali e possibili metodologie d'intervento e prevenzione. Riconoscimento di alcune caratteristiche tipiche dei materiali gemmologici adoperati nei differenti periodi storici e delle possibilita' di imitazione e falsificazione. - 34 - english n-depth knowledge of the mineralogical constituents used in the specific field of cultural heritage as well as in the technological / industrial. Mastery of the main diagnostic techniques aimed at the characterization and recognition of mineral phases. Diagnosis of the main degradation related to minerals and possible methods of intervention and prevention. Recognition of some of the characteristics of the materials used in the gemological different historical periods and the possibility 'of imitation and forgery. MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione. english the exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. english he exam consists of an oral interview during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. Inglese the exam Consists of an oral test During Which the teacher will verify the learning level Reached by the student through specific questions on the topics covered in class. PROGRAMMA italiano Aspetti della Mineralogia applicata ai Beni Culturali. Complementarietà tra tecniche di analisi diffrattometriche e spettroscopiche. Il colore dei minerali. Cause del colore. Minerali idiocromatici ed allocromatici. Ioni cromofori. Concetto di campo cristallino e relative transizioni elettroniche. Transizioni di orbitali molecolari. Centri di colore. Colore naturale ed artificiale: effetto delle radiazioni ionizzanti sul colore. Fluorescenza ed iridescenza. I principali pigmenti minerali nelle diverse gamme cromatiche: caratteristiche, struttura cristallina, stabilità, difetti e cause del degrado. I principali pigmenti di sintesi. Minerali del cemento: classificazione, fasi minerali precursori e di neoformazione nel processo di cementificazione. Principali difetti e cause del degrado. Le cause e gli agenti del degrado dei minerali e materiali lapidei. Alterazioni macroscopiche e microscopiche dei minerali. Introduzione alla radiazione di sincrotrone: principi, diffrazione e fluorescenza non convenzionali, casi di studio. Spettroscopia di Assorbimento X: Principi della tecnica e casi di studio. Applicazioni a vetri, lustri e rivestimenti ceramici. Analisi Mineralogica quantitativa: standard interno, esterno e metodo Rietveld. Applicazioni a ceramiche e bronzi. Diffrazione neutronica applicata a metalli. Principi, sorgenti a spallazione, studio quantitativo delle fasi dei bronzi antichi, analisi dello strain e della tessitura. Principi di gemmologia. Definizione di gemma. I minerali utilizzati come gemme. Caratteristiche fisiche delle gemme. english General aspects of Mineralogy applied to Cultural Heritage. Complementarity between diffractometric and spectroscopic techniques. Colour in minerals. Causes of colour. Idiochromatic and allochromatic minerals. Chromophore ions. Crystal field theory and related electron transitions. Molecular orbital transitions. Colour centres. Natural and artificial colour: effect of high-energy radiations on colour. Fluorescence and iridescence. The main mineral pigments in all possible hues: features, crystal structure, stability, defects and causes of decay. The main synthetic pigments. Cement minerals: classification, precursory and neoformed mineral phases during cementification process. Principal defects and causes of deterioration. Causes and agents of decay in minerals and stone materials. Macroscopic and microscopic alterations in minerals. Introduction to synchrotron radiation techniques:non conventional diffraction and fluorescence, cases study. X-ray absorption spectroscopy: principles of the techniques and cases study (glass, luster, enamels) Quantitative phase analysis: Internal and external standard methods, Rietveld method. QPA applied to ceramic bodies and Bronze artifacts. Neutron diffraction applied to metal artifacts. Technique principles, spallation sources. Quantitative phase analysis, strain and texture analysis. - 35 - Introduction to gemology: definition of gem, minerals as gems, physical properties of gemstones. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Materiale didattico e libri di testo consigliati: - Presentazioni su supporto elettronico (formato 'Power Point') fornite dai docenti. Per eventuali approfondimenti: - A. Putnis (1992). Introduction to Mineral Sciences. Cambridge University Press (UK). - H.R. Wenk and A. Bulakh (2004). Minerals, their constitution and origin. Cambridge University Press. english Materiale didattico e libri di testo consigliati: - Presentazioni su supporto elettronico (formato 'Power Point') fornite dai docenti. Per eventuali approfondimenti: - A. Putnis (1992). Introduction to Mineral Sciences. Cambridge University Press (UK). - H.R. Wenk and A. Bulakh (2004). Minerals, their constitution and origin. Cambridge University Press. NOTA italiano english Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=815v - 36 - PETROGRAFIA APPLICATA PER I BENI CULTURALI PETROGRAPHY APPLIED TO CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0016 Docente: Alessandro Borghi (Titolare del corso) Contatti docente: 011.670.51.79, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 6 SSD attvità didattica: GEO/07 - petrologia e petrografia Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano corsi di petrografia e mineralogia seguiti nella laurea triennale english petrography and mineralogy courses followed in the first degree OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso, di carattere teorico e pratico, si propone di fornire allo studente le nozioni di base relative alle problematiche di nomenclatura delle pietre ornamentali, alla caratterizzazione delle loro proprietà e al loro impiego nell'edilizia storica. Sono presi in esame i principali materiali lapidei del bacino del Mediterraneo, con particolare riguardo a quelli italiani. Verranno inoltre approfondite le modalità di studio dei materiali lapidei da costruzione, da ornamento e scultorei per definirne composizione e provenienza, oltre che per evidenziarne durabilità e forme di alterazione/degradazione english The course, which include a theoretical and practical training, aims to provide students the basic knowledge of issues relating to the nomenclature of ornamental stones, the characterization of their properties and their use in construction history. Are taken into consideration the main stone of the Mediterranean basin, and in particular of the Italian country. With particular regard, it is the study of stone materials employed in the construction and ornamental fields to define their composition and origin, and to highlight durability and forms of alteration / degradation RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di procedere alla caratterizzazione petrografica dei materiali lapidei impiegati nel campo dei Beni Culturali e alla definizione della loro provenienza. Lo studente dovrà anche essere in grado di valutare il loro stato di conservazione. Lo studente dovrà dimostrare di possedere adeguate conoscenze sui materiali lapidei impiegati nel passato nel campo dei beni culturali dalla Civiltà Egizia, nell'Antica Grecia e dagli Antichi Romani - 37 - english At the end of the course the student will be able to proceed to the petrographic characterization of stone materials used in the field of Cultural Heritage and to the definition of their origin. The student will also be able to assess their alteration. The student must demonstrate adequate knowledge on stone materials used in the past in the field of cultural heritage from Egyptian civilization, from Ancient Greece and Ancient Romans MODALITA' DI INSEGNAMENTO italiano Il corso verrà tenuto nell'aula attrezzata di microscopia "U. Pognante". Il corso comprende lezioni frontali, esercitazioni durante le quali verrà svolto il riconoscimento macroscopico di campioni rappresentativi di rocce ornamentali impiegate nell'Antichità e una parte di laboratorio durante il quale si utilizzerà il microscopio ottico in luce polarizzata per il riconoscimento di campioni di roccia mediante sezione sottile english The course will be held in the equipped classroom "U. Pognante". The course includes lessons, exercises during which will be carried out the macroscopic recognition of representative samples of ornamental rocks used in ancient times and a part of laboratory during which you use the optical microscope in polarized light for the recognition of rock samples by thin section MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione. Sarà inoltre richiesta la descrizione e la classificazione di un campione di pietra ornamentale english the exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. It will also request the description and classification of a sample of ornamental PROGRAMMA italiano Criteri di classificazione delle rocce impiegate nei Beni Culturali. Proprietà qualitative e quantitative dei materiali lapidei ornamentali.Tecniche analitiche per lo studio di pietre ornamentali, con particolare riferimento ai marmi bianchi. Le pietre ornamentali del Piemonte con cenni di geologia regionale delle Alpi Occidentali Analisi delle tipologie più comuni, con particolare riguardo ai materiali storici egizi, greci e romani. Esemplificazione di casi studio di tipo petroarcheometrico. Rocce del patrimonio culturale mondiale: analisi di materiali piemontesi, italiani, europei ed extra-europei di monumenti ed edifici storici particolarmente significativi. Guide petrografiche di città. Degrado dei materiali lapidei: cause, agenti, forme, casi di studio. Pietre contemporanee: loro significato nel patrimonio mondiale dei beni culturali e loro uso in sostituzione di pietre storiche. Esercitazioni di microscopia ottica mediante osservazione in sezione sottile dei principali litotipi impiegati nel campo dei Beni Culturali. english Petrographic characterization of stone materials and definition of their origin. Assessment of their condition. Identification and classification of the main types of degradation. Criteria for the classification of rocks used in - 38 - Cultural Heritage. Qualitative and quantitative properties of ornamental stone materials. Analytical method for the study of ornamental stones, with special reference to the white marble. The ornamental stones of Piedmont with hints of regional geology of the Western Alps Analysis of the most common ornamental stones used in the Paste, with particular reference to historical materials of Egyptians, Greeks and Romans. Examples of case studies of petroarchaeometric type. Rocks of the world cultural heritage: an analysis of materials of monuments and historic buildings particularly significant from Piedmont, Italy, Europe and outside Europe. Petrographic guides to the city of Turin. Deterioration of stone materials: causes, agents, forms, case studies. Contemporary stones: their significance in global wealth of cultural heritage and their use in place of historical stones Practical training using optical microscopy observation in thin section of the main lithology used in the field of Cultural Heritage Excursion teaching in Alpine valleys in order to observe the place of historical buildings, mining and quarrying of stone materials. TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Materiale didattico libri di testo: Primavori P. (1999) – Pianeta Pietra. Zusi Editore, Verona. 326 pp Winkler E.M. (1994) – Stone in Architecture. Properties, durability. Springer-Verlag, Berlin. 313 pp. Dispense su supporto elettronico fornite dal docente Sito web:www.pietreditorino.com english Teaching materials textbooks: Primavori P. (1999) - Planet Stone. Zusi Editore, Verona. 326 pp. Winkler E.M. (1994) - Stone in Architecture. Properties, durability. Springer-Verlag, Berlin. 313 pp. Lecture notes in electronic format provided by the teacher Website: www.pietreditorino.com NOTA italiano Lezioni frontali (N.ore): 40 Esercitazioni di laboratorio (N.ore): 8 Esercitazioni in campo (N.ore):4 La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. english Lectures (no. of hours): 40 Laboratory exercises (no. of hours): 8 Field exercises (no. of hours): 4 Class attendance is not mandatory. ORARIO LEZIONI Giorni Ore Aula Lunedì 9:00 - 11:00 Aula Pognante Dipartimento di Scienze della Terra Martedì 9:00 - 11:00 Aula Pognante Dipartimento di Scienze della Terra Venerdì 9:00 - 11:00 Aula Pognante Dipartimento di Scienze della Terra Lezioni: dal 28/09/2015 al 18/12/2015 - 39 - Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=q8fw - 40 - POLIMERI PER LA CONSERVAZIONE CON LABORATORIO POLYMERS FOR THE CONSERVATION WITH LABORATORY Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0011 Docente: Prof. Oscar Chiantore (Titolare del corso) Prof. Francesco Trotta (Titolare del corso) Contatti docente: 011 6707558, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 1° anno Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 8 SSD attvità didattica: CHIM/04 - chimica industriale Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Sono richieste adeguate conoscenze di chimica generale, chimica organica, e chimica dei beni culturali. OBIETTIVI FORMATIVI italiano Fornire una conoscenza adeguata dei concetti fondamentali della chimica macromolecolare, sottolineando l'importanza applicativa dei materiali polimerici. Fornire le basi della caratterizzazione e dell'utilizzo dei materiali polimerici nella conservazione. english Provide an adequate knowledge of the fundamental concepts of macromolecular chemistry, emphasizing the importance of application of polymeric materials. Provide the basis of the characterization and use of polymeric materials in conservation. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano Fornire una conoscenza adeguata dei concetti fondamentali della chimica macromolecolare, sottolineando l'importanza applicativa dei materiali polimerici.Fornire le basi della caratterizzazione e dell'utilizzo dei materiali polimerici nella conservazione english Provide an adequate knowledge of the fundamental concepts of macromolecular chemistry, emphasizing the importance of the application materials polimerici.Fornire basis of the characterization and use of polymeric materials in conservation MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione. - 41 - english the exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class. PROGRAMMA italiano Concetti introduttivi: macromolecola, unità strutturale, monomero, microstruttura di catene polimeriche, omopolimeri e copolimeri, polimeri stereoregolari. Morfologia dei polimeri; cristallizzazione, fusione, transizione vetrosa. Solubilità dei polimeri e miscele polimeriche. Pesi molecolari medi e curve di distribuzione dei pesi molecolari. Proprietà meccaniche e reologiche. Processi di polimerizzazione: aspetti termodinamici e cinetici. Polimerizzazione a stadi e a catena. Polimerizzazioni in massa, in soluzione, in sospensione, in emulsione. Additivi. Degradazione termica, fotochimica e ossidativa di materiali polimerici. Polimeri per i beni culturali: vernici, protettivi, consolidanti, adesivi. Solubilità dei polimeri, comportamento alla fiamma, viscosità di soluzioni polimeriche, caratterizzazione infrarossa dei polimeri, analisi termiche (TGA,DSC) formazione di membrane, permeabilità delle membrane ed effetto protettivo dei film polimerici. english TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Materiale didattico l Distribuzione del materiale proiettato. Appunti del docente in rete. Si suggeriscono i seguenti testi: V. Horie, Materials for Conservation: Organic Consolidants, Adhesives and Coatings, Butterworth-Heinemann, 2010, S. Bruckner, G. Allegra, M. Pegoraro, F. P. La Mantia, Scienza e Tecnologia dei Materiali Polimerici, Edises, Napoli 2001. english Introductory concepts: macromolecule, structural unit, monomer, the microstructure of the polymer chains, homopolymers and copolymers, stereoregular polymers. Morphology of polymers; crystallization, melting, glass transition. Solubility of polymers and polymer blends. Average molecular weights and molecular weight distribution curves. Mechanical and rheological properties. Polymerization processes: thermodynamics and kinetics. Step polymerization and chain. Bulk polymerizations, in solution, in suspension, in emulsion. Additives. Thermal degradation, photochemical and oxidative polymeric materials. Polymers for cultural heritage: paints, protective, consolidating, adhesives. Solubility of polymers, fire behavior, viscosity of polymer solutions, infrared characterization of polymers, thermal analysis (TGA, DSC) formation of membranes, membrane permeability and protective effect of the polymer films. NOTA italiano english Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=vz6g - 42 - PROVA FINALE DEGREE EXAMINATION Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0023 Docente: Contatti docente: Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 2° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 28 SSD attvità didattica: Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano OBIETTIVI FORMATIVI italiano PROGRAMMA italiano TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano NOTA italiano Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=ity7 - 43 - TECNICHE DI DATAZIONE E ARCHEOMAGNETISMO DATING AND ARCHAEOMAGNETIC DATING AND ARCHAEOMAGNETIC APPLICATIONS FOR THE RESCUE OF CULTURAL HERITAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0018 Docente: Prof. Alessandro Lo Giudice (Titolare del corso) Dott. Alessandro Re (Titolare del corso) Dott. Enzo Ferrara (Titolare del corso) Contatti docente: 0116707378 - 0116707397, [email protected] Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 2° anno Tipologia: Caratterizzante Crediti/Valenza: 8 SSD attvità didattica: FIS/07 - fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano Conoscenze di base di chimica, fisica e scienza dei materiali english Basic knowledge of chemistry, physics and material science OBIETTIVI FORMATIVI italiano Il corso, a carattere teorico-pratico, si propone di fornire allo studente le conoscenze approfondite sulle tecniche di datazione assoluta attualmente disponibili nell'ambito dei beni culturali. Saranno trattate sia le tecniche tradizionalmente più usate e ad ampio spettro come il radiocarbonio e la termoluminescenza, sia quelle più promettenti ed in via di sviluppo o legate a ristrette categorie di reperti. Inoltre, il corso contempla la presentazione delle nozioni di base del magnetismo e la descrizione delle diverse proprietà e fenomenologie ferromagnetiche di interesse per il campo dei beni culturali; verranno presentate le possibili applicazioni delle misure magnetiche per studi di datazione tramite archeomagnetismo, tecnologia, prospezione e provenienza. English The course is both theoretical and practical and it aims to provide students with detailed knowledge of the scientific dating techniques currently available in the cultural heritage field. Widespread techniques traditionally employed on a wide range of materials, like radiocarbon and thermoluminescence, will be treated in the course, together with the most promising and still-developing ones, or the ones related to restricted categories of findings. Moreover the course will present the basics of magnetism and the description of different properties and ferromagnetic phenomena of interest in the field of cultural heritage; the possible applications of magnetic measurements for studies of Archaeomagnetic dating, technology, prospecting and provenance will be also discussed. RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI italiano - 44 - Conoscenza del modo di operare delle principali tecniche di datazione nonché della strumentazione richiesta e delle procedure di prelevamento di un campione. Interpretazione dei risultati ottenuti con le varie tecniche. Capacità di eseguire sperimentalmente un'autenticazione o datazione con la tecnica della termoluminescenza e di effettuare misure di decadimento nucleare. Conoscenza delle proprietà magnetiche dei materiali e delle diverse fenomenologie di comportamento magnetico; conoscenza dei metodi di investigazione delle proprietà magnetiche residue nei materiali (argille, terracotte, pigmenti, malte, suoli, ...) per la datazione attraverso il confronto con la variazione secolare (orientazione e intensità) del campo magnetico terrestre. english Knowledge about the methods and the instrumentations used for the main dating techniques and the procedures for sampling. Interpretation of the results obtained with different techniques. Ability to experimentally perform authentication or dating with the thermoluminescence method and to perform nuclear decays measurements. Knowledge about the magnetic properties of materials and different phenomena of magnetic behavior; knowledge about the scientific methods to determine the residual magnetic properties in the materials (clay, pottery, pigments, mortars, soils, ...) for dating by comparison with the secular variation (orientation and intensity) of the Earth's magnetic field. MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO italiano L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale l'insegnante verificherà il livello di apprendimento raggiunto dallo studente attraverso domande specifiche sugli argomenti trattati a lezione e in laboratorio. english The exam consists of an oral test during which the teacher will verify the learning level reached by the student through specific questions on the topics covered in class and in laboratory. L'esame orale è suddiviso su più tematiche riguardanti tutti i contenuti del corso con particolare attenzione per le tecniche di datazione basate sull'Archeomagnetismo e sui fenomeni di radioattività. Verrà inoltre discussa la relazione sulle attività di laboratorio. PROGRAMMA italiano Modulo I (Re). Radioattività: decadimento a, ß+, ß-, ¿, cattura elettronica, fissione nucleare spontanea, legge del decadimento radioattivo, catene di decadimenti radioattivi ed equilibrio, sorgenti radioattive artificiali. Introduzione alle tecniche di datazione. Datazione per mezzo dei rapporti isotopici Potassio-Argon, e Uranio-Torio: teoria ed apparati sperimentali, esempi di datazione. Datazione per mezzo del radiocarbonio: storia del metodo, teoria, calibrazione, apparati sperimentali, esempi di datazione. Modulo II (Lo Giudice). Datazione per mezzo della termoluminescenza: fenomeno della termoluminescenza e glow curve, interazione radiazione-materia, radioattività ambientale e sua misura, plateau test, metodi del fine grain e delle inclusioni di quarzo, esempi di datazione. Altre tecniche di datazione che si basano su decadimenti nucleari: stimolazione ottica (OSL), risonanza elettronica (ESR), tracce di fissione nucleare. Cenni su tecniche non basate sui decadimenti nucleari: idratazione delle ossidiane, racemizzazione. Laboratorio di termoluminescenza Utilizzando il metodo della termoluminescenza, si procederà all'autenticazione e datazione di vasi o laterizi di epoca romana e medioevale. Si effettueranno inoltre misure dell'attività radioattiva di sorgenti artificiali di piccola intensità e di materiali naturali. Modulo III (Ferrara). Fenomenologia e proprietà del magnetismo: ferromagnetismo, paramagnetismo, diamagnetismo, antiferromagnetismo. Introduzione al magnetismo. I minerali magnetici: ossidi e osso-idrossidi del ferro, magnetite, ematite, maghemite, goethite, titano-ematite, titano-magnetite. Il magnetismo delle rocce: Processi di magnetizzazione primaria: TRM (magnetizzazione termorimanente), VRM (magnetizzazione viscosa), IRM (magnetizzazione isoterma), CRM (magnetizzazione chimica rimanente), DRM (Detrital Remanent Magnetization). - 45 - Regole di Thellier per la TRM (additività, reciprocità, indipendenza), diagrammi TRM-NRM. La datazione magnetica con esempi. La prospezione archeologica con tecnologie magnetiche. Ricostruzione delle tecnologie di produzione ceramica. Visita ai laboratori di misure magnetiche, conclusioni ed eventuale esercitazione: esecuzione di prove (cicli di isteresi) su campioni ceramici e/o vetri vulcanici, funzionamento di un magnetometro a campione vibrante (VSM) e di un magnetometro a gradiente di campo alternato (AGFM). english Module I (Re). Radioactivity: alpha, beta (- and +) and gamma decay, electron capture, spontaneous nuclear fission, the law of radioactive decay, radioactive decay chains and equilibrium, artificial radioactive sources. Introduction to the dating techniques. Dating through isotope ratios Potassium-Argon and Uranium-Thorium: theory and experimental setups, dating examples. Radiocarbon dating by means of: history of the method, theory, calibration, experimental apparatus, dating examples. Module II (Lo Giudice). Thermoluminescence dating: thermoluminescence phenomenon and glow curves, radiationmatter interaction, environmental radioactivity and its measurement, plateau test, fine grain and quartz inclusions methods, dating examples. Other dating techniques based on nuclear decays: optical stimulation (OSL), electronic resonance (ESR), nuclear fission tracks. Notes on techniques not based on nuclear decays: obsidian hydration, racemization. Thermoluminescence laboratory: using the thermoluminescence method, we will proceed to the authentication and dating of pots or bricks of Roman and medieval ages. We will also perform measurements of the radioactivity present in natural materials. Module III (Ferrara). Magnetism: introduction; phenomenology and magnetic properties of materials, ferromagnetism, paramagnetism, diamagnetism, antiferromagnetism. Magnetic minerals: oxides and hydroxides of iron, magnetite, hematite, maghemite, goethite, titan-hematite, titan-magnetite. Rock magnetism: primary magnetization processes: NRM (natural remanent magnetization), TRM (thermal remanent magnetization), VRM (viscous remanent magnetization), IRM (isothermal magnetization), CRM (chemical remanent magnetization), DRM (Detrital remanent magnetization). Thellier rules for TRM (additivity, reciprocity, independence), NRM-TRM diagrams. Archaeo-magnetic dating technique: measurement procedure (sampling, laboratory preparation, instrumental apparatuses), examples, and case studies. Archaeological survey using magnetic-probe technologies. Reconstruction of ceramic production technologies. Conclusions and possible exercise. Optional: visits to magnetic laboratories at INRIM (Turin) and CIMaN (Peveragno- CN): trials (hysteresis loop) of the ceramic samples and/or volcanic glasses, operative procedure with a vibrating sample magnetometer (VSM) and an alternating gradient field magnetometer (AGFM). TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano Dispense su supporto elettronico forniti dai docenti Siti web: www.inrim.it/~ferrara/lezioni.html, libri di testo: Chronometric Dating in Archaeometry, R.E. Taylor, M.J. Aitken, Academic Press (1997) Accelerator Mass Spectrometry, C. Tuniz, J.R. Bird, D. Fink, G.F. Herzog, CRC Press (1998) Thermoluminescence dating, M.J. Aitken, Academic Press (1985) Elementi di archeometria, A. Castellano, M. Martini, Jeffrey L. Eighmy, Robert S. Sternberg, Archaeomagnetic Dating (1990) David J. Dunlop, Özden Özdemir Rock Magnetism (1997) Michael E. Evans, Friedrich Heller Environmental Magnetism (2003) Roberto Lanza, Antonio Meloni, The Earth's Magnetism (2008) english Lecture notes provided by the teachers in electronic format. Websites: www.inrim.it/~ferrara/lezioni.html Textbooks: Chronometric Dating in Archaeometry, R.E. Taylor, M.J. Aitken, Academic Press (1997) - 46 - Accelerator Mass Spectrometry, C. Tuniz, J.R. Bird, D. Fink, G.F. Herzog, CRC Press (1998) Thermoluminescence dating, M.J. Aitken, Academic Press (1985) Elementi di archeometria, A. Castellano, M. Martini, Jeffrey L. Eighmy, Robert S. Sternberg, Archaeomagnetic Dating (1990) David J. Dunlop, Özden Özdemir Rock Magnetism (1997) Michael E. Evans, Friedrich Heller Environmental Magnetism (2003) Roberto Lanza, Antonio Meloni, The Earth's Magnetism (2008) NOTA italiano ATTIVITÀ DI SUPPORTO Disponibilità del docente a incontri di approfondimento, svolgimento tesine propedeutiche (E. Ferrara) english SUPPORT ACTIVITIES teacher availability for in-depth meetings, writing propaedeutic short dissertations (E. Ferrara) Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=cpf3 - 47 - TIROCINIO STAGE Anno accademico: 2015/2016 Codice attività didattica: CHI0022 Docente: Contatti docente: Corso di studio: laurea magistrale in scienza dei materiali per i beni culturali Anno: 2° anno Tipologia: Di base Crediti/Valenza: 2 SSD attvità didattica: NN/00 - nessun settore scientifico Erogazione: Tradizionale Lingua: Italiano Frequenza: Obbligatoria Tipologia esame: Orale PREREQUISITI italiano OBIETTIVI FORMATIVI italiano PROGRAMMA italiano TESTI CONSIGLIATI E BIBLIOGRAFIA italiano NOTA italiano Pagina web del corso: http://smbeniculturali.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=dkdq - 48 - Stampato il 31/01/2016 05:31 - by CampusNet - 49 -