CORSI DI LAUREA
E
PROGRAMMI
LAUREA SPECIALISTICA
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Le tabelle e i piani di studio di ogni corso di laurea specialistica sono consultabili dal CD allegato e
dal sito della Facoltà.
http:// scienzeumanistiche.uniroma1.it
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Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale
La Laurea specialistica Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale si articola in tre curricula:
1. Teatro e arti performative
2. Cinema
3. Arti e tecniche dello spettacolo digitale
La Laurea specialistica Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale è organica continuazione della Laurea di primo livello in Arti e scienze dello spettacolo. Conforme al
sistema universitario europeo, la Laurea fornisce conoscenze e competenze finalizzate all’esercizio
di quelle professioni, nel campo dello spettacolo, che richiedono un’elevata qualificazione. Il programma di formazione prevede due anni di studio con l’acquisizione di 120 crediti. Alle discipline
caratterizzanti i singoli curricula, il corso affianca gli insegnamenti, comuni ai tre curricula, di ambito economico (come la produzione e l’organizzazione dello spettacolo) e giuridico (la legislazione
dello spettacolo), e le varie discipline delle lingue e letterature (l’italiana e le straniere), della storia, della storia dell’arte, dell'antropologia, della psicologia, della semiotica, della linguistica,
dell’estetica. Un insieme di conoscenze e metodologie che intende produrre un sapere non astratto, ma capace di coniugarsi anche con la pratica, attraverso esperienze di laboratori, stages, tirocini presso istituzioni ed enti pubblici e privati, e in collaborazione con Il Centro Teatro Ateneo,
secondo un’antica tradizione che ha caratterizzato il nostro insegnamento dello Spettacolo nella
ex Facoltà di Lettere e Filosofia.
Professori ordinari
Vittorio Caldiron
Silvia Carandini
Antonino Colajanni
Luciano Mariti
Ferruccio Marotti
Professori associati
Clelia Falletti
Antonella Ottai
Paola Quarenghi
Ricercatori
Roberto Ciancarelli
Giulia Fanara
Salvatore Maira
Angela Maria Paladini
Luisa Tinti
Laura Vazzoler
Cinema, fotografia e televisione
Discipline dello spettacolo
Discipline demoetnoantropologiche
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Cinema, fotografia e televisione
Cinema, fotografia e televisione
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Discipline dello spettacolo
Testo, linguaggi e letteratura
La Laurea specialistica in Testo, linguaggi e letteratura si articola in otto curricula:
1. Scienze del testo e dei linguaggi
2. Linguistica
3. Filologia, linguistica e letterature greca e latina
4. Filologia, linguistica e letterature romanze
5. Filologia, linguistica e letteratura italiana medievale e moderna
6. Filologia, linguistica e letteratura italiana contemporanea
7. Teoria e critica letteraria
8. Informatica umanistica
La Laurea specialistica assicura una preparazione approfondita atta a sviluppare autonome capacità di ricerca negli ambiti filologico, letterario e linguistico-glottologico, con specifiche competen315
ze di livello superiore in ogni settore culturale connesso alla produzione, alla circolazione e all'analisi di testi.
La sua formazione permette ai suoi laureati di intervenire attivamente, con competenze propositive, organizzative e dirigenziali, nel funzionamento dei sistemi complessi che caratterizzano la società dell'informazione e della comunicazione.
Il laureato specializzato in questo indirizzo possiede solide basi teoriche per l'analisi dei processi
di comunicazione e dei meccanismi della produzione e comunicazione letteraria, e conoscenze approfondite sia metodologiche, sia operative, in tutti i campi che ineriscono alla testualità e ai linguaggi, soprattutto verbali, ma anche iconici, gestuali, musicali. Sa utilizzare queste competenze
(anche con il ricorso ai principali strumenti informatici e della comunicazione telematica) così per
costruire come per esaminare testi. Possiede, a questo fine, gli strumenti propri della scienza della letteratura, linguistica, della glottologia, della filologia e delle principali scienze della comunicazione: elementi di retorica, di stilistica, di metrica, di ecdotica, di analisi e storia della scrittura e
del libro e delle altre tecniche di comunicazione orali e scritte. Ha altresì una buona conoscenza di
una o più delle lingue e letterature straniere dell'Unione Europea. Possiede infine buone competenze storico-artistiche e storico-musicali che gli consentiranno di correlare i testi verbali alle immagini e alla musica. La Laurea specialistica in Testo, linguaggi e letteratura mira a fornire le seguenti capacità professionali: possedere i fondamenti della conoscenza teorica e tecnica dei vari
linguaggi del sapere, nei loro aspetti storici ed epistemologici ed applicare didatticamente tali
competenze; acquisire solide basi teoriche dei processi di comunicazione in generale e dei meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria in particolare; capacità di analizzare approfonditamente qualsiasi tipo di testo; capacità di elaborare testi complessi, di vario carattere;
capacità di comparare e collazionare accuratamente testi di qualsiasi genere e di stabilire gli eventuali rapporti genetici intercorrenti fra di loro; capacità di trasformare, modulare e ricreare
qualsiasi testo con il ricorso a tecniche specifiche di analisi e selezione dei componenti tematici
essenziali e dei registri stilistici; capacità di organizzare, coordinare e produrre testi di carattere
compilativo, come dizionari, grammatiche, libri scolastici, e svolgere qualsiasi attività redazionale;
capacità di produrre in sede informatica software e data-base complessi di tipo testuale. In puntuale correlazione con le capacità professionali descritte, si prevede che gli sbocchi professionali
del laureato in Testo, linguaggi e letteratura riguardino aziende, enti, istituti, direttamente o indirettamente coinvolti in lavori di analisi o di produzione testuale o di comunicazione o di divulgazione culturale.
Professori ordinari
Federico Albano Leoni
Roberto Antonelli
Francesca Bernardini Napoletano
Paolo Canettieri
Claudio Colaiacomo
Peter Godman
Guglielmo Gorni
Giorgio Inglese
Roberto Mercuri
Maria Emanuela Piemontese
Arianna Punzi
Luigi Enrico Rossi
Alessandro Schiesaro
Marina Zancan
Professori fuori ruolo
Tullio De Mauro
Luigi Elio Rossi
Professori associati
Simonetta Bianchini
Maria Domenica Combi
Andrea Cucchiarelli
Sabine Elisabeth Koesters Gensini
Claudia Micocci
Elisabetta Mondello
Maria Serena Sapegno
Ricercatori
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Glottologia
Filologia e linguistica romanza
Letteratura italiana contemporanea
Filologia e linguistica romanza
Letteratura italiana
Antichità ed istituzioni medievali
Filologia della letteratura italiana
Letteratura italiana
Letteratura italiana
Glottologia e linguistica
Filologia e linguistica romanza
Lingua e letteratura greca
Lingua e letteratura latina
Letteratura italiana contemporanea
Glottologia e linguistica
Lingua eLetteratura Latina
Filologia e linguistica romanza
Discipline demoetnoantropologiche
Lingua e letteratura latina
Glottologia e linguistica
Letteratura italiana
Critica letteraria e letterature comparate
Letteratura italiana
Aroldo Barbieri
Giovannella Desideri
Angelamaria Fariello
Marinella Galateria
Annalisa Landolfi
Aldo Mastropasqua
Rocco Paternostro
Monica Cristina Storini
Lingua e letteratura latina
Filologia e linguistica romanza
Letteratura italiana
Letteratura italiana contemporanea
Filologia e linguistica romanza
Letteratura italiana contemporanea
Letteratura italiana
Letteratura italiana
Studi letterari e linguistici
Il Corso di studi della Laurea specialistica in Studi letterari e linguistici si articola in un curriculum:
1. Studi letterari e linguistici dell’Europa e delle Americhe
Obiettivo primario è quello di impartire allo studente una solida preparazione specifica, utilizzabile
nell’esercizio concreto delle professioni di pertinenza. Nel contempo, il corso intende assicurare al
laureato una formazione culturale d’insieme, comprensiva di conoscenze e di strumenti metodologiche gli premettano di orientarsi criticamente e di operare in ambiti professionali diversi.
Il curriculum Studi letterari e linguistici dell’Europa e delle Americhe prevede attività finalizzate
all’acquisizione di conoscenze avanzate nella storia della letteratura e della cultura di un paese
appartenente allo spazio euro americano nelle sue differenti dimensioni; alla conoscenza di una
seconda lingua/letteratura; all’acquisizione della sicura competenza scritta e orale della lingua
corrispondente; all’acquisizione dei principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza. Si tratta di un bagaglio di conoscenze particolarmente idoneo per operare nel quadro dei
crescenti contatti internazionali relativi all’integrazione europea e al fenomeno della globalizzazione, con particolare riferimento ai rapporti con le Americhe.
Pertanto, gli studenti di Studi letterari e linguistici potranno accedere all’insegnamento delle lingue straniere, nelle modalità richieste dalla legislazione di pertinenza; svolgere attività professionali di rilevante responsabilità nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, della radiotelevisione, dell’editoria e nelle istituzioni culturali in Italia e all’estero; svolgere attività professionali di alta responsabilità finalizzate all’espansione della comunicazione e dei rapporti interculturali.
Le competenze conseguite potranno essere utilizzate nell’esercizio delle funzioni di elevata responsabilità nell’ambito della diplomazia culturale, quali gli Istituti di cultura italiani all’estero, gli
istituti di cultura stranieri in Italia, organismi culturali con profilo internazionale; nello svolgimento di attività di istruzione in Italia e all’estero.
Il CdS organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini atti a concorrere al
conseguimento dei crediti richiesti e all’inserimento nel mondo del lavoro.
Professori ordinari
Pietro Boitani
Rosalba Campra
Maria Luisa Cerrón Puga
Simonetta Faiola Neri
Ettore Finazzi Agrò
Nadia Fusini
Delia Gambelli
Rita Giuliani
Silvano Peloso
Mauro Ponzi
Ugo Rubeo
Gianfranco Rubino
Anna Maria Scaiola
Gabriella Violato
Critica letteraria e letterature comparate
Lingue e letterature ispano-americane
Letteratura spagnola
Letteratura inglese
Letteratura portoghese e brasiliana
Letteratura inglese
Letteratura frencese
Slavistica
Letteratura portoghese e brasiliana
Letteratura tedesca
Lingue e letterature angloamericane
Letteratura francese
Letteratura francese
Letteratura francese
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Professori fuori ruolo
Maria Giovanna Secchi
Professori associati
Anna Lucia Accardo
Flavia Arzeni
Carole Beebe Tarantelli
Guido Bulla
Maria Grazia Ciccarello Di Blase
Maddalena Fumagalli
Daria Galateria
Flavia Mariotti
Sonia Netto Salomao
Maria Antonietta Saracino
Iginia Tattoni
Giuseppina Francesca Trusso
Ricercatori
Joan Fitzgerald
Carla Gabrieli
Elisabetta Sarmati
Galina Smirnova Trocini
Letteratura francese
Lingue e letterature angloamericane
Letteratura tedesca
Letteratura inglese
Letteratura inglese
Letteratura spagnola
Letteratura tedesca
Letteratura francese
Letteratura francese
Lingua e traduzione – lingua portoghese e brasiliana
Letteratura inglese
Lingue e letterature angloamericane
Lingua e traduzione – lingua inglese
Letteratura inglese
Letteratura inglese
Letteratura spagnola
Slavistica
Scienze della traduzione
la Laurea Specialistica in “Scienze della traduzione” si propone di portare a livello avanzato le
abilità e le conoscenze acquisite nell’ ambito dei corsi di studio in Mediazione linguisticoculturale e in Lingue e Letterature Moderne, e in particolare di promuovere:
a) le conoscenze tecnico-scientifiche delle nuove figure professionali dei mediatori culturali;
b) le abilità linguistiche acquisite in entrambi i corsi di studio triennali sotto il profilo speciale delle
attività di traduzione, particolarmente curate sia nel Corso di laurea in Mediazione, sia nel curriculum Lingua e Traduzione del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne. Proprio per
l’esigenza di rispettare e incrementare la diversa fisionomia culturale dei laureati dei corsi triennali di cui sopra, il Corso di Laurea specialistica in Scienze della traduzione si articola pertanto in
due curricula:
1 curriculum artistico-letterari, prosecuzione naturale del curriculum Lingua e Traduzione della Laurea triennale in Lingue e Letterature Moderne che consente l’ammissione senza debiti formativi (“laurea passante”)
2 curriculum tecnico-scientifici , naturale continuazione degli studi per i laureati in Mediazione Linguistico-culturale, anch’essi ammessi senza debiti formativi.
I laureati negli altri curricula della Laurea triennale in Lingue e Letterature Moderne, o in possesso di lauree triennali diverse da quelle indicate o di lauree quadriennali in Lingue e Letterature
straniere, potranno eventualmente essere ammessi rispettivamente al I o II anno della specialistica con debiti formativi a seconda del curriculum di provenienza.
L’acquisizione di una formazione fondamentale interculturale oltre che interlinguistica è favorita
dal notevole incremento, verificatosi in questi anni, degli scambi di studenti e docenti nell’ambito
degli accordi culturali della Sapienza e soprattutto del programma Erasmus-Socrates che consentono una effettiva esperienza delle realtà sociali e culturali dei paesidi cui si apprende la lingua.
I laureati in “Scienze della traduzione “, curriculum “Traduzione artistico-letteraria” dovranno
possedere:
elevate competenze nella traduzione e nelle relative tecniche traduttive, da applicare nell’ambito
della saggistica e della letteratura, ma anche del giornalismo, della didattica e della ricerca ;
approfondita preparazione umanistica nonché specifiche competenze nella traduzione scritta di
testi di carattere artistico-letterario, ma anche storico e critico letterario;
capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispenzabili all’esercizio della professione
di traduttore;
conoscenze del mondo dell’editoria e della comunicazione e capacità di orientarsi negli ambiti professionali collegati alle competenze acquisite;
potranno svolgere:
318
attività professionali di alta responsabilità presso enti pubblici e privati, per le quali siano richieste
ottime competenze nell’ambito della traduzione specializzata;
attività professionali di alta responsabilità presso enti pubblici e privati impegnati nella conservazione del patrimonio artistico, e nella diffusione della cultura, laddove siano richieste specifiche
competenze linguistiche.
Potranno trovare sbocchi professionali:
presso istituzioni culturali, italiane e straniere (istituti di cultura, ambasciate in Italia e
all’estero,ecc.) ed enti pubblici e privati che operano nel settore dell’editoria, dell’informazione
(redazioni di giornali), della comunicazione a livello nazionale e internazionale;
I laureati in “Scienze della traduzione”, curriculum “Traduzione tecnico-scientifica” dovranno
possedere:
elevate competenze traduttive, con particolare riferimento ai linguaggi specialistici (come: giuridico, economico, medico, informatico e della multimedialità), nonché competenze in ambito terminologico e terminografico, così come nell’ambito della didattica e della ricerca;
capacità di elaborazione di materiale terminologico, riguardante gli ambiti di attività specifica, e
conoscenze dei linguaggi tecnico-settoriali;
capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili all’esercizio della professione
di traduttore;
potranno svolgere:
attività professionali di alta responsabilità presso case editrici specializzate;
attività professionali di alta responsabilità presso enti pubblici e privati per le quali siano richieste
ottime competenze nell’ambito della traduzione tecnica (ministeri, enti di ricerca con profilo tecnico, ecc.)
attività professionali di alta responsabilità presso istituzioni nazionali ed internazionali, laddove
siano richieste specifiche competenze linguistiche tecnico-settoriali
potranno trovare sbocchi professionali:
presso aziende e enti pubblici e privati che operano nel settore dell’editoria, dell’informazione,
della comunicazione a livello nazionale e internazionale;
presso imprese e attività commerciali e turistiche con scambi internazionali;
presso enti operanti nel settore degli scambi culturali;
presso sedi diplomatiche, consolari e legazioni governative all’estero.
Professori ordinari
Rosa Maria Colombo
Lucyna Gebert
Francisco Lobera Serrano
Giorgio Mariani
Luigi Marinelli
Vanda Perretta
Alessandro Portelli
Luisa Valmarin
Norbert Von Prellwitz
Professori fuori ruolo
Emma Scoles
Professori associati
Anna Jeronimidis
Fernando Martinez De Carnero
Calzada
Maria Virginia Verrienti Ragoni
Mary Louise Wardle
Ricercatori
Riccardo Duranti
Fiorella Mori Leemhuis
Silvia Toscano
Letteratura inglese
Slavistica
Lingua spagnola, Filologia ibero-romanza
Lingue e letterature anglo-americane
Slavistica
Letteratura tedesca
Lingue e letterature anglo-americane
Lingua e letteratura romena
Letteratura spagnola
Filologia ibero - romanza
Lingua e traduzione - lingua francese
Lingua e traduzione – lingua spagnola
Letteratura tedesca
Lingua e traduzione – Lingua inglese
Letteratura inglese
Lingua e traduzione nederlandese
Slavistica
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Archeologia
Il corso di Laurea specialistica in Archeologia intende offrire, a chi possiede la preparazione di
base conseguita con la Laurea di primo livello nello stesso ambito disciplinare, un allargamento e
un approfondimento delle conoscenze con l’acquisizione di metodologie e competenze mirate a
consentire un approccio criticamente valido alla documentazione materiale del passato, inteso
nella più vasta accezione.
Il corso si articola infatti nei cinque curricula di:
1. Archeologia preistorica
2. Archeologia orientale
3. Archeologia classica
4. Archeologia medievale
5. Archeologia della città e del territorio
Il percorso formativo va dalla corretta classificazione dei dati al loro inserimento in prospettive di
più ampio respiro, nella consapevolezza del contributo che l'archeologia può e deve dare alla ricostruzione storica. Nel contesto di tale percorso, inteso a sviluppare capacità di ricerca individuale
in stretta relazione col dibattito scientifico a livello internazionale, particolare rilievo assume l'elaborazione di una tesi di Laurea recante un contributo originale al progresso delle conoscenze.
Il corso si propone inoltre di consentire l’acquisizione di abilità nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio artistico, documentario e monumentale, e di rendere in grado
gli studenti di utilizzare in modo adeguato i principali strumenti informatici e della comunicazione
telematica negli ambiti specifici di competenza.
Professori ordinari
Gilda Bartoloni
Andrea Carandini
Alberto Cazzella
Giovanni Colonna
Eugenia Equini Schneider
Eugenio La Rocca
Paolo Matthiae
Clementina Panella
Nicola Franco Parise
Maria Grazia Picozzi
Professori fuori ruolo
Maria Casini
Professori associati
Maria Paola Baglione
Marcello Barbanera
Barbara Barich
Maria Fenelli
Marcella Frangipane
Alessandra Manfredini
Lorenzo Nigro
Stefano Tortorella
Ricercatori
Maddalena Andreussi
Lucilla Anselmino Balducci
Luca Maria Bianchi
Cecilia Conati Barbaro
Margherita Cancellieri
Maria Teresa D’Alessio
Savino Di Lernia
Luciana Drago
Giovanna Maria Forni
Alessandro Maria Jaia
Marina Lupacciolu
320
Etruscologia e antichità italiche
Archeologia classica
Preistoria e protostoria
Etruscologia e antichità italiche
Archeologia classica
Archelogia classica
Archeologia e storia dell’arte del Vicino
Oriente antico
Metodologie della ricerca archeologica
Numismatica
Archeologia classica
Preistoria e protostoria
Etruscologia e antichità italiche
Archeologia classica
Preistoria e protostoria
Topografia antica
Preistoria e protostoria
Preistoria e protostoria
Archeologia e storia dell’arte del Vicino
Oriente antico
Archeologia classica
Topografia antica
Metodologie della ricerca archeologica
Archeologia classica
Preistoria e protostoria
Topografia antica
Archeologia classica
Preistoria e protostoria
Etruscologia e antichità italiche
Topografia antica
Topografia antica
Preistoria e protostoria
Mariangela Marinone Cardinale
Laura Maria Michetti
Maurizio Moscoloni
Elena Pierro
Lucia Saguì Serafin Sartori
Carla Schettino Nobile Vacca
Loredana Sist
Francesca Romana Stasolla
Franca Taglietti Camilli
Alessandro Vanzetti
Daniela Zampetti
Archeologia cristiana e medievale
Etruscologia e antichità italiche
Preistoria e protostoria
Archeologia classica
Metodologie della ricerca archeologica
Archeologia classica
Egittologia e civiltà copta
Archeologia cristiana medievale
Archeologia classica
Preistoria e protostoria
Preistoria e protostoria
Società, culture e storia del Mondo Antico
Il corso di Laurea specialistica Società, culture e storia del Mondo Antico si propone come un
naturale completamento del curriculum antico del Corso di studi di primo livello in Scienze Storiche e mira da un lato ad allargare le conoscenze degli studenti sulle civiltà del Mediterraneo antico, dall’altro a perfezionare gli strumenti della ricerca e lo studio delle fonti antiche.
Peso rilevante è attribuito all’elaborazione della tesi finale, in quanto la figura di “dottore” che
s’intende creare è quella di un giovane fornito di una solida cultura nell’ambito del mondo antico,
capace di muoversi autonomamente nella ricerca ed in grado eventualmente di accedere a corsi
post lauream, in particolare al dottorato di ricerca in filologia greca e latina e storia antica.
I laureati nel corso di Laurea specialistica in oggetto avranno perciò:
- avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze storiche (nei settori della storia
orientale antica, della storia Greca, e della storia Romana), nonché nelle tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l’utilizzo critico delle fonti antiche in lingua originale;
- conoscenze fondamentali nelle discipline e nelle tecniche ausiliarie (la topografia e l’urbanistica
antica, l’epigrafia, la numismatica, l’archeologia classica e orientale, ecc.);
- una formazione specifica e approfondita sulle culture antiche dell’Europa, del Vicino Oriente e
dell’Africa settentrionale, nelle loro differenti dimensioni (politica, socio-economica, culturale, religiosa, tecnologica, archeologico-urbanistica, geografico-ambientale, ecc.);
- un’autonoma capacità di ricerca nel campo della storia antica dell’Europa, del Vicino Oriente e
dell’Africa settentrionale;
- capacità di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza.
Essi dovranno essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua moderna dell’Unione Europea, oltre all’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari
della storia antica.
I laureati nel corso di Laurea specialistica in Storia antica potranno poi:
esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dei servizi, dell’industria culturale e delle
istituzioni culturali e di ricerca (biblioteche, musei…), nonché nell’editoria specifica ed in quella
connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura storica. Potranno inoltre trovare sbocchi
nell’insegnamento secondario, se avranno formulato il loro piano di studio in modo adeguato.
Il Corso organizza, in accordo con enti pubblici e privati, quali la Sovraintendenza ai Beni Culturali
del Comune di Roma e la Soprintendenza Archeologica di Roma, stages e tirocini, presso Musei,
aree archeologiche ed Archivi.
Professori ordinari
Augusto Fraschetti
Gian Luca Gregori
Mario Liverani
Elio Lo Cascio
Professori associati
Maria Giovanna Biga
Silvia Orlandi
Ricercatori
Gabriella Bevilacqua
Francesco Guizzi
Storia romana
Storia romana
Storia del vicino oriente antico
Storia del vicino oriente antico
Storia Romana
Storia greca
Storia greca
321
Anna Illuminati
Adolfo La Rocca
Paola Lombardi
Marina Torelli
Storia
Storia
Storia
Storia
romana
romana
greca
romana
Studi sulle civiltà e le culture del Medioevo
Il Corso di Laurea specialistica in Studi sulle civiltà e le culture del Medioevo mira a fornire
una preparazione specifica relativa alla storia ed alle culture del periodo medievale. Gli studenti
svilupperanno pertanto capacità autonome di ricerca, apprendendo sia a reperire ed utilizzare criticamente le fonti, sia a valersi criticamente della bibliografia italiana ed internazionale (con particolare riferimento ai lessici ed ai repertori specifici della medievistica). Affineranno anche la padronanza nell’uso degli strumenti informatici per l’ambito specifico di competenza. I laureati potranno esercitare funzioni di responsabilità negli istituti di cultura e ricerca pubblici e privati, in
istituzioni governative e locali, nei servizi volti al recupero della cultura e delle tradizioni locali,
nell’editoria specifica del settore ed in quella connessa alla diffusione della cultura storica; avranno inoltre i requisiti necessari per accedere al dottorato di ricerca ed a master di II grado.
Professori ordinari
Emma Condello
Carla Frova
Luisa Miglio
Professori associati
Anna Maria D’Achille
Ricercatori
Giuliana Ancidei
Alfredo Cocci
Maria Luisa Gangemi
Elisabetta Gigli
Pio Francesco Pistilli
Anna Unali
Paleografia
Storia medievale
Paleografia
Storia dell’arte medievale
Paleografia
Storia medievale
Storia medievale
Storia medievale
Storia dell’arte medievale
Storia medievale
Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea
Il Corso di Laurea specialistica in Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea si articola in tre curricula:
1. Formazione scientifica e per la didattica della storia
2. Archivi, biblioteche, musei
3. Storico-etno-antropologico
I laureati in Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea dovranno possedere
avanzate competenze delle metodologie proprie delle scienze storiche, nonché delle tecniche di
ricerca richieste per il reperimento e l’utilizzo critico delle fonti archivistiche e bibliografiche e delle analisi statistiche e demografiche; possedere una preparazione specifica del pensiero e delle
metodologie delle scienze sociali ed economiche; possedere una formazione specialistica approfondita dei momenti e degli aspetti salienti della storia moderna nelle sue differenti dimensioni,
compresa quella di genere, allargando progressivamente l’orizzonte dall’Europa ai Paesi extraeuropei; dimostrare autonoma capacità di ricerca nel campo della storia moderna; essere in grado
di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre
l’italiano, con riferimento ai lessici disciplinari. I laureati nei corsi di Laurea specialistica in Storia
delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea potranno svolgere attività professionali
altamente qualificate in Enti pubblici e privati per i servizi culturali, per il recupero delle attività,
tradizioni e identità locali e negli Istituti di cultura di tipo specifico in centri di studi e di ricerca,
pubblici e privati; in istituzioni governative e locali nei settori culturali; di operare negli ambiti del
giornalismo e dell’editoria. Saranno inoltre in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e
della comunicazione telematica negli ambiti di specifica competenza.
322
Professori ordinari
Francesco Pitocco
Raffaele Romanelli
Orietta Rossi PInelli
Peter Sarcozy
Rita Tolomeo
Ricercatori
Silvia Berti
Alessandra Ciattini
Stefano Lariccia
Angela Marcantonio
Pietro Themelly
Storia moderna
Storia contemporanea
Museologia e critica
Filologia ugro-finnica
Storia dell’Europa orientale
Storia moderna
Discipline demoetnoantropologiche
Informatica
Filologia ugro-finnica
Storia moderna
Studi storico-religiosi
Il Corso di Laurea specialistica in Studi storico-religiosi intende introdurre lo studente alle metodologie e tecniche necessarie per affrontare lo studio delle grandi religioni monoteistiche, delle
religioni d’interesse etnologico, del mondo antico orientale e classico, dei nuovi movimenti religiosi, nonché fornirgli conoscenze avanzate sull’identità storica e culturale, sui testi sacri e infine sulle tradizioni esegetiche di ebraismo, cristianesimo, islamismo, delle grandi religioni mondiali e
delle religioni dell'antichità.
I laureati nel corso di Laurea specialistica in Studi storico-religiosi potranno, grazie alla loro formazione, esercitare funzioni di elevata responsabilità presso istituzioni e centri di ricerca, pubblici
e privati, sul fenomeno religioso, presso sedi della ricerca storica, della conoscenza, comprensione, trasmissione - anche attraverso imprese editoriali, informatiche e di comunicazione telematica
- di ogni tipo di documento di interesse religioso, simbolico e culturale (biblioteche, archivi, musei, istituzioni europee e organizzazioni internazionali, istituti di cultura italiana all'estero); potranno lavorare nel giornalismo e nell’editoria religiosa; negli Istituti di scienze religiose; nelle istituzioni preposte all'intermediazione culturale con le collettività extracomunitarie presenti nel territorio; nella comunicazione inter-religiosa; in consulenze per le attività in aree monumentali e di
interesse storico-religioso e cristianistico, nonché nell'ambito delle attività musicali e dello spettacolo. Potranno infine trovare sbocchi nell'insegnamento, se avranno formulato il loro curriculum in
modo da includere le materie previste dall'ordinamento ministeriale.
Professori ordinari
Maria Giulia Amadasi
Gilberto Mazzoleni
Biancamaria Scarcia Amoretti
Professori associati
Giancarlo Pani
Elena Zocca
Ricercatori
Anna Maria Capomacchia
Paola Pisi
Alessandra Pollastri
Franca Romano Macrì
Semitistica/Lingue e letteraturedell’Etiopia
Storia delle religioni
Storia dei paesi islamici
Storia del Cristianesimo e delle chiese
Storia del Cristianesimo e delle chiese
Storia delle religioni
Storia delle religioni
Letteratura cristiana antica
Discipline demoetnoantropologiche
Storia dell’arte
Il Corso
1.
2.
3.
di Laurea specialistica di Storia dell’arte si articola in cinque curricula:
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
323
4. Conservazione e valorizzazione del museo e del territorio
5. Curatore di arte contemporanea
Il Corso di Laurea specialistica offre allo studente un ventaglio di possibilità formative, in continuità con la tradizione di insegnamento della disciplina in Italia, ma insieme nella prospettiva di una
forte innovazione per nuove e/o rinnovate figure professionali.
A chi intenda scegliere la via della ricerca e dell’insegnamento si propongono i curricula di Storia
dell’arte medievale, Storia dell’arte moderna e Storia dell’arte contemporanea, articolati per aree
cronologiche in sequenza con i corrispondenti curricula della Laurea di primo livello e caratterizzati dagli approcci più attuali all’opera d’arte, dalla filologia all’iconologia, dalla semiotica alla comparatistica, alla storia sociale dell’arte e della cultura materiale. L’offerta formativa si specializza
ulteriormente nei due curricula progettati per una più diretta professionalizzazione.
L’indirizzo di Storia e valorizzazione del museo e del territorio sviluppa le conoscenze e competenze necessarie per le attività museali e sul campo, con tirocini negli ambiti della didattica e comunicazione, della catalogazione informatica, delle metodiche diagnostiche e delle pratiche conservative. Non meno attuale il curriculum per Curatore di arte contemporanea che, grazie ai programmi del Museo–Laboratorio di Ateneo, garantirà esperienze formative nel campo della progettazione e assistenza alla curatela espositiva.
Professori ordinari
Silvia Bordini
Antonio Cadei
Claudia Cieri Via
Antonio Iacobini
Simonetta Lux
Marina Righetti
Professori fuori ruolo
Maria Luisa Dalai Emiliani
Professori associati
Vincenzo Bilardello
Valter Curzi
Claudio Zambianchi
Rosalba Zuccaro
Ricercatori
Luciana Cassanelli
Gabriella Minunno
Carla Subrizi
Museologia e critica artistica e del restauro
Storia dell’arte medievale
Museologia e critica artistica e del restauro
Storia dell’arte bizzantina
Storia dell’arte contemporanea
Storia dell’arte medievale
Storia dell’arte moderna
Storia
Storia
Storia
Storia
dell’arte
dell’arte
dell’arte
dell’arte
moderna
moderna
contemporanea
contemporanea
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte moderna
Storia dell’arte contemporanea
Innovazione e sviluppo
Il Corso di laurea specialistica interfacoltà in Innovazione e sviluppo analizza le dinamiche socio-economiche dello sviluppo con un approccio multi-direzionale che tiene in adeguata considerazione anche le esperienze storiche al fine di garantire agli studenti un’adeguata preparazione
per affrontare le tematiche relative alla cooperazione interculturale e alle diverse realtà socioeconomiche. Il Corso di laurea si propone di formare laureati in grado di operare con competenze
avanzate e abilità specifiche sia nella progettazione e valutazione di programmi e progetti di sviluppo, sia nella realizzazione di studi e ricerche storico-sociali, sia nella direzione dei processi organizzativi, comunicativi e formativi nelle istituzioni pubbliche, private, nelle organizzazioni non
governative e della cooperazione decentrata. A tal fine i laureati dovranno possedere avanzate
competenze, non solo delle dinamiche di tipo economico, politico-giuridico, storico, antropologico,
psicologico, ma anche delle diverse fasi dei processi comunicativi e organizzativi.
Il corso di laurea specialistica si caratterizza inoltre per una formazione avanzata nel campo delle
tecnologie dell’informazione specifiche del settore dello sviluppo.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati: I laureati dovranno essere in grado di svolgere funzioni di elevata responsabilità nell'ambito delle organizzazioni pubbliche e private, nel settore delle
relazioni pubbliche della pubblica amministrazione, del non profit, nelle istituzioni educative, negli
organismi di cooperazione nonché in ogni altro ambito nel quale risultino centrali le attività
d’ideazione, redazione, attuazione e direzione per la promozione dello sviluppo e della coopera324
zione, sia l'attività di comunicazione rivolta all'interno e all'esterno, relativa ai progetti di cooperazione e sviluppo.
Professori ordinari
Antonello Folco Biagini
Francesco Gui
Professori associati
Leonardo Capezzone
Francesco Villari
Ricercatori
Luigi Cajani
Marco Cursi
Francesco Dante
Annamaria Giraldi
Storia dell’Europa orientale
Storia dell’Europa Orientale
Storia dei paesi islamici
Storia e istituzioni delle Americhe
Storia moderna
Paleografia
Storia dell’Europa orientale
Storia moderna
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326
PROGRAMMI
LAUREA SPECIALISTICA
327
La guida è organizzata secondo le discipline, in ordine alfabetico, e contiene: il nome della disciplina e, a destra, la sigla del Settore scientifico-disciplinare cui la disciplina appartiene; seguono il
nome del docente, l’e-mail e informazioni sul ricevimento del docente. Poi c’è il titolo del modulo
offerto e, sotto il titolo, viene specificato il valore in crediti formativi, in quale semestre si svolge il
modulo, in questa sezione ci sono i moduli della Laurea Specialistica. Segue una breve descrizione
dell’argomento del modulo e la bibliografia. La parte finale della Guida comprende le tabelle dei
settori scientifico-disciplinari e l’indice degli insegnamenti impartiti e dei docenti interni con insegnamento.
OVE NON INDICATO ALTRIMENTI, I MODULI SONO DESTINATI A TUTTI I CORSI DI
STUDIO.
LADDOVE NON COMPAIANO ALCUNE DELLE INFORMAZIONI, FARE RIFERIMENTO ALLE
BACHECHE DEI CORSI DI STUDIO, DEI DIPARTIMENTI E AL SITO DELLA FACOLTÀ.
N.B. Per ulteriori informazioni relative ai dettagli dell’articolazione dei Corsi di studio,
consultare il Manifesto degli Studi, nel CD allegato.
Per qualunque aggiornamento visitare il sito web della Facoltà:
http:// scienzeumanistiche.uniroma1.it
e-mail: [email protected]
328
ANTICHITÀ GRECHE
L-ANT/02
Paola Lombardi
[email protected]
Ricevimento: I semestre martedì : 9-10.30; mercoledì: 9.30-11; vrnerdì: 11-12
Studio docente (II piano, Dipartimento Sc Stor arch antrop antichità)
Da Pericle a Licurgo: documenti politici e finanziari di Atene tra V e IV sec. a. C.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo avrà struttura seminariale. E' valido, per mutuazione, anche per gli
studenti di Epigrafia greca. Si esamineranno nella loro struttura, contenuto e valore
ideologico, alcuni documenti epigrafici (decreti, rendiconti, inventari, accordi
internazionali) fondamentali per la comprensione dei cento anni più importanti della
storia ateniese. Gli studenti parteciperanno attivamente alle lezioni, approfondendo
aspetti dei singoli documenti epigrafici. E’ necessaria la conoscenza del greco. Si
presuppone altresì la conoscenza della storia politica ateniese di questo periodo.
Sono comunque indicati in bibliografia dei testi di riferimento per questo specifico
argomento.
Bibliografia Fonti epigrafiche esaminate nel corso delle lezioni.
Per la storia ateniese di questo periodo:
D. Musti, Storia greca, Bari, Laterza 1989, capp. V e VI; C. Orrieux- P. Schmitt
Pantel, Storia greca (trad. ital. di N. Salomon), Bologna, Il Mulino 2003, capp. 1013.
M. Guarducci, Epigrafia greca, II, Roma 1969, pp. 5-57; 189-202; 221-237; 239244
Valutazione
Esame orale e presentazione di elaborati scritti.
Note
Corso valido per tutte le lauree specialistiche.
ANTICHITÀ ROMANE
L-ANT/03
Gian Luca Gregori
[email protected]
Ricevimento: I semestre: giovedì ore 9-10; venerdì ore 16-18; (studio, al II piano di
Facoltà); II semestre: mercoledì ore 11-12; giovedì ore 10-12 (studio, al II piano di
Facoltà)
Istituzioni pubbliche e private romane nei materiali del Museo Nazionale Romano, alle Terme di
Diocleziano
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Studio seminariale di alcuni documenti conservati nella sezione epigrafica del
Museo Nazionale Romano, sede delle Terme di Diocleziano, allo scopo di
329
preparare il catalogo scientifico di quella ricchissima collezione (oltre 900 reperti
iscritti). Gli studenti saranno divisi in gruppi di studio, coordinati da un tutor.
Bibliografia R. Friggeri, La collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano alle Terme di
Dioclezinao, Electa, Milano 2001. Altra bibliografia verrà data durante le lezioni, a
seconda dei materiali oggetto di studio.
Gli studenti dei corsi di Laurea specialistica diversi da quelli sopra indicati e gli
studenti che non potessero frequentare sono invitati a contattare il docente per
concordare un programma d’esame che tenga conto della loro preparazione nel
settore e dei loro interessi di studio.
Valutazione
scritta
Note
Laurea specialistica in Società, culture e storia del mondo antico e Laurea
specialistica in Archeologia
ANTROPOLOGIA CULTURALE
M-DEA/01
[email protected]
Maria Domenica Combi
Ricevimento: Giovedì ore 10.30 – 13.30 Dipartimento Studi Romanzi, Stanza n. 4,
III Piano Facoltà
Il corpo culturale tra simbolismo e immaginario
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il corpo è sempre espressione delle conoscenze e delle esperienze di una società,
pur nella flessibilità espressiva che lo caratterizza. Nel modulo si propone un
percorso teorico relativo alla costruzione della sua immagine culturale, dei processi
di elaborazione della sua significazione tramite l’analisi della letteratura, dell’arte,
della fotografia, di reperti archeologici. Il modulo prevede un programma
strutturato sulla base delle lauree specialistiche dei frequentanti.
Bibliografia Frequentanti: relazione scritta e in aula su un testo o parti di testi scelti sulla base
della Laurea specialistica più
Prova orale: Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Mondadori, Milano,
2004
Non frequentanti: solo prova orale
Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Mondadori, Milano, 2004
Più un testo a seconda del percorso della laurea specialistica:
Per i corsi di studio non indicati:
Denys Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Bologna, Il Mulino, 2006
Per i Corsi di Studio in:
1. “Studi Linguistici e letterari”: Lidia Curti, La voce dell’altra. Scritture
ibride tra femminismo e postcoloniale, Roma, Meltemi, 2006
2. Storia dell’arte: J. Clifford, I frutti puri impazziscono, Torino, Bollati
Boringhieri, 1999 la parte terza Collezioni, da pp. 221 a p. 249.
3. Archeologia: A. Cazzella, “L’archeologia dopo la New Archeology: il
330
4.
rapporto con l’etno-antropologia”, in “Dialoghi di Archeologia”, III serie,
3.1, 1985 pp. 11-24; A.
Cazzella, “After the Storm: from Processual Archeology to Cognitive
Archeology” in “EUROPÆA, III-2, 1997, pp. 33-40. (centro fotocopie)
Valutazione
Frequentanti: relazione scritta e presentazione in aula di un testo o parti di testi
scelti sulla base della Laurea specialistica dello studente e prova orale per il testo.
Non frequentanti: solo prova orale.
Note
Questo modulo è valido per i seguenti corsi:Lettere, Scienze archeologiche, Storia
dell’arte, Mediazione linguistico-culturale, Lingue e letterature
ANTROPOLOGIA RELIGIOSA
M-DEA/01
Alessandra Ciattini
alessandra.ciattini@
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Riflessioni sul mito. Il mito di Atlantide
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: II
Nel corso del modulo si cercherà di dare un quadro della millenaria riflessione sul
mito, sulla sua struttura e funzione, soffermandosi in particolare sulla distinzione tra
pensiero mitologico e pensiero scientifico, e sulle somiglianze tra il primo e il senso
comune. La storia e funzione ideologica del mito di Atlantide forniranno materia
utile e interessante per la trattazione.
Bibliografia Vidal-Naquet P., Atlantide. Breve storia di un mito, Einaudi, Torino 2005
I non frequentanti debbono aggiungere Cassirer E., Linguaggio e mito. Contributo
al problema del nome degli dei, Garzanti, Milano 1975 (Biblioteca di
Demoetnoantropologia).
Valutazione
Relazione e esame orale.
ANTROPOLOGIA SOCIALE. RITO E SPETTACOLO
Antonino Colajanni
M-DEA/01
antonino. [email protected]
Ricevimento: Mercoledì, ore 9-13, Studio n. 4, Dipartimento di Arti e Scienze
dello Spettacolo Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS:
http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp
Il rituale e la “performance culturale” nell’antropologia contemporanea
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo intende presentare l’origine storica e il dibattito attuale, in antropologia,
sulle attività rituali come azioni espressive e “performative”, che sono al cuore delle
331
società contemporanee. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esame degli
ultimi studi sulla “performance” prodotti dall’antropologo Victor Turner e ai suoi
rapporti con lo Storico del Teatro e regista Richard Schechner. Si tratterà anche il
tema dei rapporti tra rituale e politica.
Bibliografia G. Navarini, L’ordine che scorre. Introduzione allo studio dei rituali, Carocci,
Roma 2003.
V. Turner, Antropologia della performance, Il Mulino, Bologna 1986.
D. Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza, Roma 1989 (Fotocopia disponibile
presso la portineria del Dipartimento).
Valutazione
Verifiche ed esercitazioni in itinere ed esame finale
ANTROPOLOGIA TEATRALE
L-ART/05
Clelia Falletti
Ricevimento: Giovedì ore 11-13, studio8, Dipartimento
Antropologia teatrale. Fondamenti
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Nel modulo si ripercorrono le tappe della fondazione dell’Antropologia teatrale e il
suo trasformarsi da campo di indagine a metodo di indagine per orientare e
arricchire la ricerca storiografica. Le domande e i temi del presente modulo sono:
che cos’è l’Antropologia teatrale, quali sono i principi ricorrenti nel lavoro
dell’attore, che cosa s’intende per pre-espressivo, in che modo la conoscenza
approfondita dei teatri classici dell’Oriente getta luce sul comportamento scenico
del performer, sia di teatro che di danza, sia occidentale che orientale.
Bibliografia E. Barba, La canoa di carta. Trattato di Antropologia teatrale, Il Mulino
Il corpo scenico (in corso di pubblicazione)
Materiali del corso
Per i non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedentge:
B. Picon Vallin, Il lavoro dell’attore in Mejerchol’d. Studi e materiali, in «Teatro e
Storia», n. 18, 1996.
Valutazione
verifiche in itinere e prova finale
ANTROPOLOGIA TEATRALE
Luisa Tinti
L-ART/05
[email protected]
Ricevimento: martedì ore 16-18
Antropologia teatrale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
La ricerca teatrale contemporanea a confronto con le tradizioni attoriali extra-
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europee con particolare riferimento al lavoro di Jerzy Grotowski Nel modulo si
analizzano le linee di sviluppo della cultura teatrale del Novecento individuando i
principi che sono alla base della cultura dell’attore-performer e che hanno visto un
continuo e fecondo rinnovarsi della tradizione occidentale a contatto con le
tradizioni attoriali extraeuropee. I maggiori uomini di teatro del Novecento, da
Peter Brook a Jerzy Grotowski a Eugenio Barba, hanno rifondato su questo
confronto la propria idea di teatro. In particolare viene analizzato il percorso di
Jerzy Grotowski dall’esperienza più propriamente teatrale alle tecniche originarie
dell’attore.
Bibliografia Jerzy Grotowski, Tecniche originarie dell’attore, dispense.
Valutazione
Verifica in itinere e prova finale
ARCHEOLOGIA CRISTIANA
Mariangela Marinone Cardinale
L-ANT/08
[email protected]
Ricevimento: mercoledì 10-11; giovedì 10-11. Studio delle cattedre di Archeologia
cristiana e Archeologia medievale
S.Pietro in Vaticano: dalla fondazione costantiniana all'intervento di Gregorio Magno
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo intende proporre allo studente della laurea specialistica un percorso che
dall’esame della topografia antica dell’Ager Vaticanus, e in particolare delle sue
necropoli , lo condurrà all’analisi dei problemi relativi alla individuazione della
tomba di Pietro, alla edificazione della grande basilica costantiniana fino ai lavori
del pontificato di Gregorio Magno.
Bibliografia P. Liverani, La topografia vaticana nell’antichità, in “Christiana loca. Lo spazio
cristiano nella Roma del primo millennio”. Catalogo della mostra (Roma,
Complesso di San Michele, 5 settembre – 15 novembre 2000), Roma 2000, pp. 3941;
P.Liverani, Preesistenze archeologiche: la necropoli vaticana e la tomba
dell’apostolo. Il circo di Caligola. L’obelisco, in La basilica di S. Pietro (a cura di
C. Pietrangeli), Firenze 1989, pp.19-37;
M.Cecchelli, Il complesso cultuale vaticano, dalla fondazione costantiniana ai
lavori eseguiti fino al pontificato di Gregorio Magno (anno 604), ibidem, pp.39-55;
R. Krautheimer, Corpus basilicarum christianarum urbis Romae, V, Città del
Vaticano 1980, pp.171-285.
Altra bibliografia sarà indicata durante il corso.
Valutazione
Esame orale al termine del modulo.
ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA
Marcello Barbanera
L-ANT/07
[email protected]
Ricevimento: Lunedi e Mercoledi (18-19)
333
Xenoi. Greci e indigeni nella Magna Grecia: impostazione metodologica di un tema.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il rapporto tra Greci e non Greci nel contesto delle colonie magnogreche è un
argomento centrale tanto da dedicargli il primo convegno di studi sulla Magna
Grecia (Greci e Italici – 1961). Se in quel quadro le popolazioni indigene
rappresentavano solo lo sfondo su cui prevaleva l’analisi del costituirsi delle
fondazioni coloniali, in seguito lo studio delle forme di relazione tra Greci e non
Greci si è spostato sull’interpretazione del processo di contatto noto come
fenomeno dell’acculturazione. Il corso prenderà in esame il dibattito metodologico
su tale tema e ne fornirà le coordinate a livello internazionale.
Bibliografia D. Musti, Magna Grecia. Il quadro storico, Bari 2005 (testo di riferimento generale
per la storia della Magna Grecia).
E. Greco, Archeologia della Magna Grecia, Laterza, Bari 2000.
M. Barbanera, ALTRE PRESENZE. Stranieri nei luoghi di culto in Magna Grecia in A.
Naso (a cura di), Stranieri e non cittadini nei santuari del Mediterraneo antico. Atti
del Convegno internazionale. Udine 2003. [verranno fornite fotocopie dell’articolo]
N.B.: resta fondamentale la frequentazione del corso, dove si mostreranno
immagini che non sempre è possibile reperire nei testi bibliografici indicati e verrà
fornita altra bibliografia di riferimento.
Valutazione
Tramite verifica orale. Dopo l’inizio del corso, si prenderà in considerazione una
valutazione di tipo scritto.
Note
Il modulo vale per tutti i corsi di laurea
ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE
Eugenia Equini Schneider
L-ANT/07
[email protected]
Ricevimento: mercoledì – ore 11-13- studio del docente
Aspetti della cultura figurativa della Siria in età romana
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Corso di approfondimento tematico, in forma seminariale e con partecipazione
degli studenti, sulle arti figurative nella provincia romana di Siria. Si esamineranno
le testimonianze scultoree, pittoriche e musive, con particolare attenzione per la
produzione artistica delle città di Antiochia, Apamea, Palmira, Dura Europos
Bibliografia Scultura: La Persia e il mondo greco-romano, Atti convegno( Roma 1965), Roma
1966; D.Schlumberger, L’Orient hellénisé. L’art grecque et ses héritiers dans
334
l’Asie méditerranéenne, Paris 1970; E.Will, Les problèmes iconographiques de la
Syrie romaine, in Actes du Colloque sur les problèmes de l’image dans le monde
méditerranéen classique, Roma 1985,41-48; A.Sadurska, A.Bounni, Les sculptures
funéraires de Palmyre, Roma 1994.
Pittura : A. Barbet, Scénes figurées dans les nécropoles romaines du Proche
Orient, in I temi figurativi nella pittura parietale antica,Atti VI Convegno,Bologna
1995; A.Barbet, La Peinture romaine du peintre au restaurateur, Paris 1998.
Mosaico: J.Balty, Mosaïques antiques de Syrie, Bruxelles 1977; J.Balty,
“Iconographie classique et identités regionales. Les mosaïques romaines de
Syrie”,in Actes du Coll. Int.Paris 1983, Paris 1986, 395-405; S.Campbell, The
MosaToronto 1988. Una bibliografia specifica sui singoli argomenti sarà data nel
corso delle lezioni.ics of Antioch,
Valutazione
Le modalità di valutazione e di riconoscimento dei crediti sono legate alla
frequenza delle lezioni, alla partecipazione ai seminari e all’esame finale.
Note
Il modulo è previsto per gli studenti della Laurea Specialistica che abbiano già
sostenuto, nel corso dei loro studi, l’esame di Archeologia delle Province Romane.
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO
ORIENTE ANTICO
Lorenzo Nigro
L-OR/05
[email protected]
Ricevimento: Via Palestro, 63, V piano, mercoledì h. 17,45 (06/4451875)
La produzione bronzistica in Mesopotamia dal Periodo Protodinastico a quello accadico (Modulo
F)
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
A partire dal Periodo Protodinastico l’arte mesopotamica si contraddistingue per
una distinta produzione toreutica che include statuette ed elementi di arredo anche
di grandi dimsioni. Il corso traccia un percorso attraverso le principali opere
rinvenute inquadrandole nel contesto storico-artistico complessivo del III millennio
a.C.
Bibliografia La bibliografia del corso verrà indicata al momento. Il manuale di riferimento è U.
Moortgat-Correns, La Mesopotamia, UTET, Torino 1988.
Indicazioni per non frequentanti: La frequenza al corso è consigliata, tuttavia sarà
possibile concordare un piano di lavoro indipendente per quanti non potranno
garantirla.
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO
ORIENTE ANTICO
Marco Ramazzotti
L-OR/05
[email protected]
335
Ricevimento: Via Palestro, 63, V piano, previo appuntamento (06/4451875)dopo le
lezioni
Il periodo Protodinastico nel «Paese di Sumer ed Akkad». Cronologia, morfologia e
organizzazione degli insediamenti.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I, II
Il paradigma storiografico secondo il quale i centri del Protodinastico (Early
Dynastic) in Mesopotamia sarebbero strutturalmente diversi da quelli della fase
Uruk dipende, in prima istanza, dall’interpretazione della nascita delle Città-Stato
come un evolversi diacronico, in scale di complessità, di un dato sistema
insediamentale; in secondo luogo, dal radicarsi della convinzione secondo cui
raggiunto uno stadio di massima definizione, le strutture proto-statali, una volta
risolto il problema della sussistenza primaria, tenderebbero ad acquisire la loro
ricchezza su un piano commerciale e destinerebbero le eccedenze ad una forte
competizione politica. L’origine del paradigma è per questo da rintracciare in quelle
valutazioni dei processi di formazione dello Stato che sono fortemente improntate
al funzionalismo di matrice neoevoluzionista e nella lettura, antropologica ed
economica, data alle forme più avanzate dell’organizzazione sociale, come forme
successive, cronologicamente secondarie, che avrebbero attuato una diversa
acquisizione e gestione del surplus, comunque distante da quella fondata sulla
sottrazione delle eccedenze ai consumi e sulla redistribuzione. Tuttavia, sembra
ormai evidente, come questa linearità e questa ortogenesi vadano decostruita e
ridiscusse oltre che sul piano estetico-simbolico, anche su quello della cultura
materiale e dell’assetto morfologico-insediamentale sia perché il periodo Ninevite
V della Mesopotamia settentrionale antecede il formarsi dell’urbanizzazione
settentrionale e si staglia sul territorio dall’Iraq settentrionale alla Siria nordorientale (da Ninive a Tell Leilan), sia poiché le tre principali fasi del
Protodinastico in Mesopotamia sono ora contemporanee all’orizzonte culturale
definito, recentemente, come Early Jazira I-III della Siria nord-orientale.
Bibliografia I testi introduttivi saranno indicati all’inizio del corso, mentre durante le lezioni
saranno forniti gli essenziali aggiornamenti bibliografici per agevolare
l’approfondimento critico delle singole tematiche trattate.
Indicazioni per non frequentanti: La frequenza al corso è consigliata, tuttavia sarà
possibile concordare un piano di lavoro indipendente per quanti non potranno
garantirla.
Valutazione
Esame finale.
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA
Andrea Carandini
L-ANT/07
[email protected]
Ricevimento: Studio presso il Dipartimento prima e dopo le lezioni
Il Sistema Informativo Archeologico di Roma antica – Imago Urbis (1).
CFU 4
secondo semestre Annualità:
336
Descrizione
In questo modulo verranno analizzate la struttura e le trasformazioni di Roma e del
suo territorio attraverso lo studio di una delle regiones della divisione augustea,
studiandone l’evoluzione e analizzandone i monumenti più rilevanti.
Bibliografia La bibliografia del modulo verrà comunicata all’inizio delle lezioni.
Valutazione
Esame orale
Il Sistema Informativo Archeologico di Roma antica – Imago Urbis (2).
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Anche in questo modulo verranno analizzate la struttura e le trasformazioni di
Roma e del suo territorio attraverso lo studio di una delle regiones della divisione
augustea, studiandone l’evoluzione e analizzandone i monumenti più rilevanti.
Bibliografia La bibliografia del modulo verrà comunicata all’inizio delle lezioni.
Valutazione
Esame orale
ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA
Lorenzo Nigro
L-OR/06
[email protected]
Ricevimento: Via Palestro, 63, V piano, mercoledì h. 17,45 (06/4451875)
Archeologia fenicia in Libano (MODULO 2).
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Le radici della cultura fenicia nella costa del Levante alla luce delle più recenti
scoperte archeologiche in Libano e Siria, da Ras al-Basit a Ras an-Naqura, con
particolare riferimento ai recenti scavi urbani di Beirut, Tiro e Sidone.
Bibliografia CL. DOUMET SERHAL, A Decade of Archaeology in Lebanon, Beirut 2005; rapporti
di scavo editi nella riviste BAAL, Berytus e AHL che verranno forniti a lezione in
fotocopia.
La frequenza al corso è consigliata, tuttavia sarà possibile concordare un piano di
lavoro indipendente per quanti non potranno garantirla.
Valutazione
Esame finale
ARCHIVISTICA
Maria Luisa Lombardo
M-STO/08
[email protected]
337
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Storia e archivi contemporanei
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Questo secondo modulo è riservato agli studenti delle lauree specialistiche che
abbiano già sostenuto l'esame di archivistica nel corso del triennio. Il corso avrà
andamento seminariale. Si prenderanno in esame gli archivi contemporanei:
fotografici e cinematografici.
Bibliografia P. Iaccio, Cinema e storia, Liguori 2002
Fotografia e archivi fotografici volume XXXII della rivista "Archivi e Cultura",
Roma, Centro di Ricerca (2001)
Cinema e storia, volume XXXIV della rivista "Archivi e Cultura", Roma, Centro di
Ricerca (2002)
(questi testi sono reperibili presso la libreria Herder Piazza Monte Citorio, Roma).
CIVILTÀ COPTA
L-OR/02
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Civiltà copta
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: LS
contratto in via di definizione
CIVILTÀ COPTA
L-OR/02
Loredana Sist
[email protected]
Ricevimento: ore 13.ooauletta Ciasca (1 piano).
Archeologia copta: caratteri e ricerche.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Analisi degli impianti urbani e delle varie tipologie architettoniche in rapporto a
contesti storici e geografici diversi.
Bibliografia Sarà fornita all'inzio delle lezioni.
CIVILTÀ DELL'ITALIA PREROMANA
L-ANT/06
Maria Paola Baglione
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
338
La nascita delle identità culturali attraverso il confronto dei rituali religiosi e funerari.
CFU
Descrizione
secondo semestre Annualità:
L’uso di riti comuni e il coinvolgimento della comunità all’interno di luoghi di
culto comuni sono due fattori importanti nella definizione dell’identità dei gruppi e
della loro continuità. Tale processo, sarà seguito nel suo svolgimento nel tempo,
individuando le variazioni degli “elementi identificativi” di popolazioni diverse, i
cui destini, all’interno della Penisola, subiranno radicali modifiche in seguito
all’incontro-scontro con Roma.
Civiltà dell'Italia preromana
CFU
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo avrà carattere seminariale, incentrato sulle manifestazioni di caratteri
religiosi di singoli nuclei etnici o urbani.
Bibliografia N. B.Gli studenti che non possono frequentare, dovranno concordare il programma
con il docente entro la fine del mese di marzo.
CODICOLOGIA
M-STO/09
Emma Condello
[email protected]
Ricevimento: I semestre: lunedì 11-12; martedì 11,30-13; II semestre: lunedì 1112; martedì 9-11
Indagini sul manoscritto umanistico
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il modulo presenta un panorama del libro manoscritto di età umanistica, con
specifica attenzione alla produzione italiana della fine del XVI e del XV secolo. Del
libro umanistico si evidenzieranno con particolare riguardo le caratteristiche e le
peculiarità codicologiche, decorative, grafiche, nel riferimento costante al contesto
culturale e letterario di origine e di destinazione dei codici. Il modulo avrà carattere
seminariale, e prevede diverse lezioni sugli originali, in biblioteche romane.
Bibliografia Dato il carattere seminariale del corso, le indicazioni bibliografiche saranno fornite
durante lo svolgimento.
I non frequentanti concorderanno con l’insegnante un programma individuale,
all’inizio del modulo.
Valutazione
prova di esonero a fine modulo, o esame nelle sessioni utili
CODICOLOGIA
Marco Cursi
M-STO/09
[email protected]
Ricevimento: Lunedì ore 12-13, Martedì ore 9,30-11,30 (Dipartimento di Studi
339
sulle società e culture del Medioevo, II piano)
Elementi di codicologia
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I - II
Il modulo ha l’obiettivo di fornire gli strumenti essenziali utili a comprendere le
modalità di Descrizione del manoscritto medievale e si rivolge a studenti che non
hanno sostenuto l’esame di codicologia nel proprio corso di laurea triennale
Bibliografia A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Roma 2001
(pp. 57-107; 137-150); M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi,
bibliografia recente, Roma 2002 (pp. 15-99; 121-143); L. Miglio, Il libro
manoscritto, in F.M. Bertolo, P. Cherubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della
scrittura e del libro, Roma 2004, pp.7-36.
Valutazione
Esame finale
CRITICA SHAKESPEARIANA
Nadia Fusini
L-LIN/10
[email protected]
Ricevimento: mercoledi ore 16.30-17.30 giovedì ore 12-13
Metamorfosi del tragico: Troilo, Bruto, Amleto
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Vedi bacheca
Bibliografia Shakespeare, Troilo e Cressida
Giulio Cesare
Amleto nella traduzione di Lombardo per Feltrinelli o Garzanti
A.Lombardo, l’eroe tragico moderno, Donzelli
G. Melchiori, Shakespeare, Laterza (le parti relative ai drammi trattati).
DIDATTICA DEL MUSEO E DEL TERRITORIO
Marzia Minore
L-ART/04
[email protected]
Ricevimento: I semestre su appuntamento. II semestre mercoledì ore 11, studio 11,
Dipartimento di Storia dell’arte
Didattica del museo e pedagogia del patrimonio: verso una professionalità a dimensione europea.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II-III
Il corso è finalizzato a sviluppare conoscenze e competenze specialistiche per
elaborare progetti e coordinare attività e servizi di valorizzazione e utilizzazione
didattica dei beni culturali in una prospettiva europea. Dopo aver consolidato le basi
storico-teoriche e metodologiche, il corso approfondisce alcune problematiche
340
attuali come: didattica e/o mediazione culturale; didattica e allestimento museale;
l’interpretazione e i diversi pubblici; didattica museale e nuove tecnologie;
integrazione sociale e multiculturalismo. Esamina i riferimenti normativi e
istituzionali a livello nazionale e internazionale; i modelli organizzativi; i ruoli e gli
sbocchi professionali in Italia e in Europa. La ricerca sul campo affronta progetti
complessi, incentrati non solo sugli oggetti e sui siti ma sulla struttura stessa del
museo e sulla progettazione e la valutazione di programmi educativi., anche in
funzione dell’elaborazione personale di un progetto didattico. NOTE: Sono parte
integrante del programma le visite-incontro con i musei e l’elaborazione personale
di un progetto di didattica del museo e/o del patrimonio, in forma scritta, da
discutere in sede d’esame. È prevista un’esperienza di tirocinio guidato presso
musei, strutture territoriali, centri specializzati nella ricerca in questo ambito sia in
Italia sia in Europa. I non frequentanti devono concordare con la docente il
programma.
Bibliografia M.Sani e A. Trombini (a cura di), La qualità nella pratica educativa dei musei,
Editrice Compositori, Bologna 2003: pp. 13-25
- Dal vol: L. Branchesi, (a cura di)., Il patrimonio culturale e la sua pedagogia per
l’Europa, Armando Editore, Roma 2006:
T.Copeland, Pedagogia del patrimonio e cittadinanza democratica, pp.6584.
L. Branchesi, L. Giampietro, L’Europa da una strada all’Altro: Il progetto e
la sua valutazione, pp. 113-142, e relativi allegati, foto 60-85.
- Marzia Minore, Politiche per l'educazione ai beni culturali in Francia e nel Regno
Unito, in "Economia della Cultura", 3/2002, pp. 395-405
L. Branchesi, Educazione museale e pedagogia del patrimonio, Carrocci,
Roma 2008
Sono previsti, inoltre, testi a scelta che verranno indicati successivamente dalla
docente.
La bibliografia potrà subire variazioni. Si prega di verificare le modifiche prima di
sostenere l’esame.
Valutazione
La valutazione accompagna tutto il modulo, anche perché le lezioni vengono tenute
con metodo seminariale. È prevista una valutazione diagnostica iniziale; una
valutazione formativa intermedia tramite discussioni e relazioni di gruppo; una
valutazione sommativa finale, in sede di esame, alla quale concorrono anche la
partecipazione alle visite-incontro e l’elaborazione personale di un progetto di
didattica museale. Per i tirocini viene fatta una valutazione qualitativa, anche
tramite la stesura di un diario di bordo.
DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE
M. Emanuela Piemontese
L-LIN/02
[email protected]
Ricevimento: Martedì, 10-11 – Studio C – DSFLL – III piano della Facoltà
Lessico, dizionari e insegnamento delle lingue
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il corso intende offrire agli studenti una conoscenza approfondita della
341
rappresentazione del lessico nei dizionari di lingua italiana. Attraverso l’analisi
delle principali opere lessicografiche prevalentemente italiane, ma anche straniere,
si analizzeranno i metodi, gli strumenti e i risultati del trattamento del lessico delle
lingue.
Bibliografia T. De Mauro, La fabbrica delle parole, Torino, Utet, 2005
Altri materiali distribuiti in fotocopia dalla docente durante il corso.
Per i NON frequentanti:
In aggiunta al volume precedente, due saggi, in fotocopia (da prenotare al gabbiotto
del DSFLL – III piano della Facoltà):
F. De Renzo, Nuove rilevazioni sul vocabolario di base e di alta disponibilità e F.
Carloni, M. Vedovelli, Il vocabolario di base dell’italiano degli stranieri in T. De
Mauro-I.Chiari (a cura di), Parole e numeri, Roma, Aracne, 2005 (pp. 215-232 e
pp. 247-275).
Valutazione
Esame finale scritto (con domande aperte sui testi di studio) cui seguirà la
correzione immediata. N.B. I non frequentanti, dopo la correzione della prova
scritta, saranno interrogati sulla parte aggiuntiva (vedi Bibliografia).
DIPLOMATICA
M-STO/09
Giuliana Ancidei
[email protected]
Ricevimento: Martedì 9-12 (Dipartimento di Studi sulle Società e Culture del
Medioevo)
Significato e valore del signum notarile: il caso meridionale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Lo studente verrà introdotto a considerare questo particolare aspetto del documento
privato medievale e a valutarlo criticamente come uno degli elementi di
elucidazione nella storia dell’evoluzione del notariato italiano, in relazione a tempi
e luoghi di utilizzo, con particolare attenzione all’area del Meridione d’Italia
Bibliografia I riferimenti bibliografici e le letture d’esame saranno segnalati all’inizio delle
lezioni, in considerazione del taglio seminariale del corso.
Valutazione
Esame finale
DIRITTO DEL LAVORO
IUS/07
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Diritto del lavoro
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: LS
contratto in via di definizione
342
DIRITTO INTERNAZIONALE
IUS/13
Carlo Curti Gialdino
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Diritto internazionale.
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
Parte generale: La comunità internazionale ed il suo diritto Le norme giuridiche
internazionali I rapporti tra il diritto internazionale ed il diritto interno I soggetti del
diritto internazionale L'illecito e la responsabilità internazionale La prevenzione e la
soluzione delle controversie internazionali Parte speciale: I segni distintivi della
personalità internazionale: il caso dell'Unione europea
Bibliografia Per la parte generale:
Ronzitti N., Introduzione al diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2004 (pp 546;77-87;115-245;283-305)
Per la parte speciale:
Curti Gialdino, I simboli dell'Unione europea. Bandiera -Inno - Motto -Moneta Giornata, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma, 2005
Note
Non vi sono differenze di programma per i non frequentanti
DIRITTO PRIVATO
IUS/01
Luca Alberto Pagnotta
[email protected]
Ricevimento: Dopo le lezioni
La responsabilità
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: I-II
Il corso mira ad approfondire le conoscenze inerenti alla materia del diritto privato
attraverso lo studio della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Le lezioni
si svolgeranno mediante l'esame e la discussione di sentenze. La valutazione
avverrà mediante una prova scritta che si terrà alla fine del modulo oppure
attraverso i vari appelli orali. Anche i non frequentanti potranno partecipare alla
prova scritta oppure scegliere di presentarsi agli appelli orali. Coloro che hanno
343
sostenuto la prova scritta e l'avranno superata dovranno presentarsi agli appelli orali
solo per verbalizzare il voto.
Bibliografia Testo consigliato: C. M. Bianca, Diritto civile, La responsabilità, vol 5., Giuffrè,
Milano;
G. B. Ferri, Dall'economia della bontà all'economia del dolore; Cedam, 2003
Si
raccomanda
l'uso
di
un
codice
civile
aggiornato.
Le parti da studiare sono:
C.M. Bianca, Diritto civile, La responsabilità, vol 5.:
CAP. 1: L'inadempimento (p. 1-10)
CAP. 2: Il giudizio di responsabilità (p. 11-75)
CAP. 3: La mora (solamente i paragrafi 29 e 30, da pag.81 a82)
CAP: 4:Il risarcimento del danno (da pag. 109 a pag. 192)
CAP.8: Gli specifici mezzi di tutela del contratto (da pag. 259 a pag. 305)
CAP. 9: L'impossibilità imputabile del contratto e l'eccesiva onerosità (da pag. 371
a pag. 416)
CAP.13: La responsabilità extracontrattuale da (pag. 531 a pag. 625)
CAP.18: I rimedi extracontrattuali (da pag. 778 a pag. 780)
G.B. Ferri, Dall'economia della bontà all'economia del dolore:
Il saggio: Il danno alla salute e l'economia del dolore (da pag. 142 a
pag. 190).
DRAMMATURGIA
L-ART/05
Luciano Mariti
Luciano [email protected]
Ricevimento: martedì ore 9,30 - 11,30 studio 4, Dipartimento Arti e scienze dello
spettacolo Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS:
http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp
Drammaturgia del comico
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Il modulo traccia una storia della drammaturgia comica con specifico riguardo alle
scritture inclassificabili nella letteratura drammatica, ma capaci di produrre
spettacolo. In particolare, alcune forme di paradrammaturgia, la commedia
dell’arte, la clownerie.
Bibliografia Bibliografia per studenti frequentanti:
Appunti presi alle lezioni
L. Mariti, Teatri di follia amorosa. L’Orlando Furioso negli scenari della
Commedia dell’arte ( on-line sul sito del Dipartimento : www.dass.uniroma1.it).
T. Rémy, Entrate clownesche, Roma, Editoria & spettacolo, 2006
F. Marotti, G. Romei, La professione del teatro, Roma, Bulzoni 1991.
Bibliografia per studenti non frequentanti:
In aggiunta alla bibliografia assegnata agli studenti frequentanti:
L. Mariti, Alle origini del teatro moderno: la Commedia dell’arte, Roma,
Bulzoni,1980.
344
P. Puppa, Il teatro dei testi, Torino, Utet, 2003.
Valutazione
Prova orale
Teorie drammaturgiche e tecniche della scrittura drammatica
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Con costante riferimento ai rapporti fra scrittura drammatica e situazione
performativa, si indagano le tecniche della composizione drammatica: dinamiche
dell’azione, montaggio, uso del tempo e dello spazio, retorica del dialogo,
specificità del linguaggio mimetico rispetto a quello diegetico. Si analizza la
diversità fra le scritture drammatiche ispirate dai canoni tradizionali e quelle
direttamente prodotte dalla pratica teatrale. L’analisi è condotta con
esemplificazioni tratte dalla drammaturgia moderna e contemporanea e attraverso
una esperienza pratica di scrittura.
Bibliografia
Bibliografia per studenti frequentanti:
Appunti presi alle lezioni
Y. Lavandier, L’ABC della drammaturgia, Roma, Audino Editore 2002, 2 volumi.
Un testo a scelta fra :
F. Taviani, Uomini di scena, uomini di libro. Introduzione alla letteratura teatrale
del Novecento, Bologna, Il Mulino 1995.
M. Ariani, G. Taffon, Scritture per la scena. La letteratura drammatica nel
Novecento italiano,Roma, Carocci, 2001.
Bibliografia per studenti non frequentanti:
In aggiunta alla bibliografia assegnata agli studenti frequentanti:
Ingresso a teatro. Guida all'analisi della drammaturgia, a cura di A. Cascetta e L.
Peja, Milano, Firenze, Le Lettere, 2003.
Valutazione
Prova orale
DRAMMATURGIA DELLO SPETTACOLO DIGITALE
Antonella Ottai
L-ART/05
[email protected]
Ricevimento: venerdì, ore 11-14 Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS:
http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp
Immagine e drammaturgia del corpo
345
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il corso assume il corpo e il suo trattamento drammaturgico nella produzione
moderna e contemporanee come nucleo tematico intorno al quale allestire un
macrotesto composto da sequenze, testi drammatici e narrativi, suoni, parole. La
costruzione di un macrotesto, a partire dalla disamina e dall’estrapolazione dai loro
contesti di quegli elementi che declinano l’argomento nel maggior numero di
varianti possibili, corre parallela alla costruzione di un archivio in database, le cui
caratteristiche sono quelle di rispondere delle varianti individuate e di renderle
organizzabili secondo le modalità di un percorso.
Bibliografia Per frequentanti:
A. Cappabianca, L’immagine estrema, Genova, Costa e Nolan 2006
Umberto Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano 2002,Parte II e parte IV
Materiali didattici
Per non frequentanti:
in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente
Umberto Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano 2002, testo completo
ECOLOGIA PREISTORICA
L-ANT/01
Alessandra Manfredini
[email protected]
Ricevimento: Giovedì ore 11-13, studio docente, sez. paletnologia, via Palestro 63,
dip. Scienze storiche, archeologiche
L'insorgenza del neolitico nel Mediterraneo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il terzo modulo, per il biennio specialistico, affronterà temi specifici, legati a
momenti neolitici o eneolitici dell’area mediterranea, prendendo in esame situazioni
particolari di singole aree-campione.
Bibliografia la bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni
Indicazioni per i non frequentanti: apposita bibliografia verrà affissa nelle bacheche
all’inizio dell’anno.
ECONOMIA APPLICATA
SPS/06
Contratto in via di definizione
Ricevimento: vedi bacheca
Economia applicata
CFU 4
non specificato
Annualità:
346
Descrizione
contratto in via di definizione
ECONOMIA POLITICA
SECS-S/01
Irini Liakopoulou
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Economia politica
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: I-II
Il corso si propone di fornire una conoscenza delle dinamiche microeconomiche e
macroeconomiche del sistema economico nonché una loro applicazione nel
contesto europeo e internazionale. Le lezioni avranno ad oggetto i seguenti
argomenti: Parte generale: Introduzione all’economia politica. Scelte e preferenze
del consumatore. Domanda individuale e di mercato. Teoria della domanda. Teoria
dell’impresa: produzione. Teoria dell’impresa: costi di breve periodo. Teoria
dell’impresa: costi di lungo periodo. Concorrenza. Monopolio. Monopolio
(approfondimenti). Teoria dei giochi. Oligopolio. Economia del benessere.
Equilibrio generale. Intervento pubblico e regolazione. Introduzione alla
macroeconomia. Domanda e offerta aggregata. Equilibrio macroeconomico. Parte
speciale: Introduzione all’economia dell’Unione Europea. Politiche economiche
dell’UE: politica monetaria. Politiche economiche dell’UE: politica commerciale.
Politiche economiche dell’UE: politica agricola. Politiche economiche dell’UE:
politica ambientale. L’allargamento dell’UE e le sue conseguenze economiche.
Introduzione all’economia internazionale. Un’analisi economica delle politiche
monetarie, commerciali, agricole e ambientali a livello globale.
Bibliografia Per la parte generale:
1.M. Lieberman, R. Hall, Principi di economia, Apogeo, ultima edizione.
2. Dispense distribuite durante il corso.
Per la parte speciale (a scelta alcuni capitoli dai libri che seguono concordati
durante le lezioni):
1.M.N. Jovanovic, The Economics of European Integration. Limits and prospects,
E. Elgar, 2005.
2.J. Bhagwati, Elogio della globalizzazione, Editori Laterza, 2005.
3. J. De la Mothe, G. Paquet, Evolutionary Economics and the New International
Political Economy, Pinter, 1996.
EDITORIA MULTIMEDIALE
Lucio D'Amelia
M-STO/08
[email protected]
Ricevimento: via posta elettronica.
Editoria multimediale
CFU 4
secondo semestre Annualità:
347
Descrizione
Dal settore editoriale al sistema della comunicazione Il trattamento digitale delle
informazioni Le figure professionali di una casa editrice La progettazione e la
produzione di un libro e di un cd-rom Le pubblicazioni editoriali sulla rete Internet
Le tecniche di redazione sulla carta e nelle pubblicazioni digitali on-line e off-line
Bibliografia Giovanni Ragone, L’editoria un Italia, Liguori 2005
Valerio Eletti, Manuale di editoria multimediale, Laterza 2005
Internet 2004, Laterza, Roma-Bari 2005 (disponibile in linea)
Note
E’ consigliata la frequenza; saranno svolti lavori di gruppo. Sito internet:
http://info.ludam.com
EGITTOLOGIA
L-OR/02
Loredana Sist
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
La regalità egiziana
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Analisi dei vari aspetti della regalità nell’Antico Egitto con lettura di alcuni passi
scelti
Bibliografia Sarà fornita all’inizio delle lezioni.
Note
Chi non avesse mai seguito moduli di Egittologia è tenuto a seguire le lezioni di
lingua del modulo "Introduzione alla lingua e alla civiltà dell’Antico Egitto".
EPIGRAFIA ITALICA
L-ANT/06
Alessandro Morandi Tarabella
Ricevimento: Lunedì ore 11-13 Sezione di Etruscologia e Antichità Italiche.
Epigrafia Italica tra mondo nord-italico, Lazio, Proto-Italici e Umbro-Sabelli.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Quadro etnico-linguistico dell’Italia antica preromana su ampi settori dello scibile
epigrafico, con integrazioni da recenti scoperte. Sono tenute ben presenti le
difficoltà che la documentazione, varia nelle sue scritture, pone alla interpretazione
e anche alla decifrazione; pertanto nel corso delle lezioni si offriranno testi talvolta
problematici ma pure sufficientemente accessibili, con i quali dovrà misurarsi lo
studente, sempre però in piena dialettica con il docente. L’ambito didattico
riguarderà la lettura e il commento di iscrizioni da diverse aree dell’Italia
preromana; in particolare saranno letti e studiati la Tabula Bantina, parti delle
Tavole Iguvine, testi arcaici falisci, iscrizioni osco-sannite e alcuni documenti
linguistici di area celtica e retica.
348
Bibliografia A.Morandi, Epigrafia Italica, Roma, 1982(solo alcune voci);
AA.VV., Italia. Omnium terrarum parens, 1991(solo alcune voci);
A. Morandi, Celti d’Italia, Epigrafia e lingua, PCIA XII, T. 2, 2004(schede). Altra
bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni.
Valutazione
Esame orale.
EPIGRAFIA LATINA
L-ANT/03
Silvia Orlandi
[email protected]
Ricevimento: giovedì 11-13 o su appuntamento
La collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Studio seminariale di alcuni documenti epigrafici, inseriti nel loro contesto di
provenienza, conservati nel dipartimento epigrafico del Museo Nazionale Romano,
finalizzato alla preparazione di un catalogo scientifico della collezione.
Bibliografia R. Friggeri, La collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano alle Terme di
Diocleziano, Roma 2004.
Valutazione
Esame orale e valutazione delle schede epigrafiche elaborate durante le lezioni
EPIGRAFIA SEMITICA
L-OR/07
Maria Giulia Amadasi
Ricevimento: Martedì ore 10-12,30, Via Palestro 63, V piano interno 13 e su
appuntamento
Una lingua aramaica di età romana: il nabateo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Con l’indebolimento del regno seleucide, nella zona siro-palestinese si formano
entità statali autonome, che usano una varietà propria di aramaico : tra uuesti, tra il I
secolo a. .C. . e il II d. C. è importante lo stato nabateo con capitale Petra, la cui
ricchezza è dovuta in particolare al commercio carovaniero. I Nabatei, di origine
almeno in parte araba, adottano una lingua e una scrittura aramaica, le cui
attestazioni si estendono per una vasta zona: dalla Siria all’Arabia. Verranno
studiate le principali iscrizioni
Bibliografia J. Cantineau, Le nabatéen, I. Grammaire; II. Textes.
M. G. Amatasi Guzzo – E. Equini Schneider, Petra, Milano 1997
Fotocopie di iscrizioni saranno fornite durante le lezioni
Valutazione
Esame finale Si auspica una partecipazione nella lettura dei testi durante le lezioni.
349
ESEGESI DELLE FONTI STORICHE MEDIEVALI
Maria Luisa Gangemi
M-STO/01
[email protected]
Ricevimento: Dipartimento di Studi sulle Società e le Culture del Medioevo,
Studio Ricercatori. I semestre: mercoledì ore 10,30-13. II semestre: lunedìmercoledì pomeriggio, dopo la lezione.
La Chiesa e il colore: morale, usi liturgici, architetture.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo si propone di analizzare il percorso delle controversie che hanno diviso
gli uomini di Chiesa a proposito del colore e del suo posto nel tempio e nel culto,
influenzando l’abbandono o la promozione di alcuni colori anche nella società, ad
esempio il blu utilizzato come colore del cielo, della Vergine e dei re a partire dal
XII secolo. Il corso sarà articolato come “laboratorio storico”, con la partecipazione
attiva degli studenti, che potranno svolgere una breve relazione scritta su una
particolare tipologia di fonte tra quelle prese in esame. Il modulo si inserisce in un
seminario sul tema del colore nel medioevo, coordinato tra gli insegnamenti di
Esegesi delle fonti storiche medievali, Storia del Commercio e della navigazione
medievali, Storia del Mediterraneo arabo-islamico; Storia dell’Europa medievale,
Storia della Storiografia medievale, Storia medievale. Agli incontri seminariali
saranno dedicate le lezioni introduttive e conclusive del modulo. Il modulo può
essere scelto, per mutuazione, dagli studenti che debbano maturare quest’anno
crediti nell’insegnamento di Storia delle città.
Bibliografia M. Pastoureau, Medioevo simbolico, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2005 (alcuni
capitoli)
Dato il carattere seminariale del modulo, ulteriori indicazioni bibliografiche utili ad
approfondire gli specifici argomenti trattati saranno segnalati durante il corso.
Gli studenti che debbano maturare crediti sia nell’insegnamento di Esegesi delle
fonti storiche medievali sia in quello di Storia delle città concorderanno con la
docente la bibliografia e la tesina da portare per ogni singolo esame.
Gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare dovranno avere qualche
colloquio con la docente nel corso del semestre, opportunamente concordato, per
stabilire il programma d’esame e eventuali tesine da svolgere.
Valutazione
L'esame si svolge in forma orale. La prova d'esame consisterà in un colloquio, nel
quale gli studenti dovranno dimostrare la padronanza dei temi affrontati durante il
corso e nella tesina scritta, su un argomento concordato con la docente, attraverso la
discussione della bibliografia utilizzata .
ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA
Barbara Barich
L-ANT/01
[email protected]
Ricevimento: martedì e giovedì ore 10-11, Via Palestro 63 – Studio II Piano.
Lo studio delle società pastorali africane
350
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Partendo da una breve storia degli studi del fenomeno pastorale, il modulo prenderà
in esame l’origine e lo sviluppo dell’economia pastorale in Africa. Dagli aspetti più
antichi, documentati nel deserto egiziano, ai percorsi seguiti durante la sua
diffusione nel Continente. Verranno anche affrontati i temi relativi
all’identificazione e allo studio dei complessi pastorali.
Bibliografia Barich B.E. – Culture Sahariane, in “Enciclopedia Archeologica, Volume
Africa”.Roma,Istituto dell’Enc.Italiana, 2005.
Smith A. B.– Pastoralism in Africa, London 2005:Cap.2 e 6.
Arioti M. e Cesciarri B. eds. – Società pastorali d’Africa e d’Asia, La ricerca,
Folklorica 1999 (Capitoli selezionati che verranno indicati a lezione).
Note
Tutti i testi elencati saranno disponibili presso la biblioteca del dip.Scienze
dell’antichita’ – sez.paletnologia, via Palestro 63.
ETRUSCOLOGIA ED ARCHEOLOGIA ITALICA
Gilda Bartoloni
L-ANT/06
[email protected]
Ricevimento: Venerdì, ore 11-13, Studio docente, Sezione di Etruscologia e
antichità italiche.
L’emergere dell’aristocrazia nell’Italia tirrenica: Populonia, Vetulonia e Volterra (I modulo)
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Si intende approfondire in forma seminariale l’ideologia funeraria di alcuni grandi
contesti funerari dell’Etruria settentrionale fra VIII e VII secolo a.C. Le onoranze
funebri possono rappresentare l’occasione nella quale la comunità sottolinea, nel
modo più completo e significativo, la somma delle identità sociali che costituiscono
la posizione di ciascuno dei suoi membri. Nei contesti funerari cioè sono
rappresentati simbolicamente i ruoli raggiunti nella vita dai diversi individui,
indicati mediante attributi, che vengono riconosciuti degni di essere rappresentati
dopo la morte. Questi indicatori sembrano variare da contesto a contesto e da un
periodo all’altro anche nella stessa necropoli o ambito culturale. Si sente la
necessità di riproporre lo studio delle necropoli in una prospettiva maggiormente
legata a metodi storici e archeologici, rispetto agli enunciati talvolta troppo teorici
proposti dalle recenti tendenze della “archeologia della morte” di matrice
anglosassone, pur recependo ampiamente la grande linea innovativa di questa
corrente di studi. I dati della cultura materiale vanno letti come i testi storici.
Bibliografia M. Pallottino, Etruscologia, Hoepli, Milano 1983; G. Bartoloni, Società dell’Italia
primitiva, Roma, Carocci Editore, 2003. Altra bibliografia sarà fornita durante le
lezioni.
Valutazione
Prova orale e preparazione di un elaborato scritto.
La circolazione dei beni di prestigio e l’economia di dono (II modulo)
351
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
E’comune nelle tombe “principesche” dell’Italia centrale tirrenica il rinvenimento
di oggetti di prestigio dalle provenienze più svariate. Per quanto riguarda le diverse
forme di trasferimento dei beni, per quelli di evidente prestigio (armi, vasi decorati
ecc.) è probabile che si tratti di doni fra personaggi eminenti. Impressionante è il
quadro che ricaviamo dalla lettura dei poemi omerici. È stato tuttavia consigliato di
«evitare di ingigantire la funzione di redistribuzione del dono: il suo ruolo, dal
punto di vista quantitativo, non poteva che essere, sul totale dei processi di
distribuzione, alquanto limitato. I vari modi di circolazione (scambio commerciale,
dote matrimoniale, acquisizione di bottino di guerra, scambio di doni, rapporti di
ospitalità e relativi obblighi, assegnazione di premi per gare ecc.) sono
indubbiamente coesistiti negli stessi ambienti. Si indagherà inoltre sui termini
etruschi con significato di dono (muluvanice, turuce ecc.). Nell’ambito di questo
modulo il seminario sarà condotto con la collaborazione di A. Morandi
Bibliografia M. Cristofani, Il “dono” nell’Etruria arcaica, in Parola del Passato, 30, 1975, pp.
132-152;
C. Ampolo, La formazione della città nel Latium Vetus, in DdA II 1980, fasc.
II.; E. Scheid Tissinier, Les usages du don chez Homère, Nancy 1994
Altra blibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni.
Valutazione
Prova orale e preparazione di un elaborato scritto.
FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
L-FIL-LET/13
[email protected] o
[email protected]
Guglielmo Gorni
Ricevimento: studio C del Dipartimento di SFLL, prima e dopo i corsi durante il
periodo delle lezioni, oppure il martedì dalle 12.
Canzoni di Dante (1265-1321)
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Le Rime di Dante (1265-1321) formano un insieme testuale di circa cento pezzi
nell’ultima edizione critica a cura di Domenco De Robertis. Le canzoni, in questo
organismo laboriosamente fissato, occupano i primi posti, più che a norma di una
convenzione che, negli antichi canzonieri duecenteschi come V, isola metricamente
le canzoni dalle altre forme (ballate, quando ci sono, o sonetti), in omaggio a una
partizione trecentesca, anteriore al Boccaccio (De Robertis), o senz’altro d’autore
(Tanturli). Si tratta di dar conto di questa nuova partizione delle liriche, che separa
Così nel mio parlar dalle altre ‘petrose’.
Bibliografia Dante Alighieri, Rime, a cura di Domenico De Robertis, Le Opere di Dante
Alighieri, Edizione Nazionale a cura della Società Dantesca Italiana, II, Rime,1. I
documenti (due tomi, 1* e 1**), 2. Introduzione (due tomi, 2* e 2**), 3. Testi,
Firenze, Casa Editrice Le Lettere, 2002, pp. LX + 992 (1), 1240 (2), 596 (3). O
Dante Alighieri, Rime, edizione commentata a cura di Domenico De Robertis,
352
Firenze, Edizioni del Galluzzo, o Dante Alighieri, Rime, a cura di Gianfranco
Contini, Torino, Einaudi, 19652. Gianfranco Contini, Letteratura italiana delle
origini, Firenze, Sansoni, 1970, o Dante's Lyric Poetry, a cura di Kenelm Foster e
Patrick Boyde, Oxford, Clarendon Press, 1972 (che tra l’altro propone vari ritocchi
all’ordinamento noto). E Barbi, per l’editore Le Monnier di Firenze, rispettivamente
con Francesco Maggini e con Vincenzo Pernicone, ha distribuito le Rime in due
volumi, che s’intitolano Rime della «Vita Nuova» e della giovinezza (1956) e Rime
della maturità e dell’esilio (1969). Interventi tecensori sulla nuova edizione di De
Robertis, di Guglielmo Gorni, Sulla nuova edizione delle Rime di Dante, “Lettere
Italiane”, LIV, 2002, 4, pp. 571-598. di Giuliano Tanturli su “Studi Danteschi”, e di
Lino Leonardi. Una fotocopia importante di G, G, Drime/ei m’incresce verrà inoltre
distribuita. Indicazioni per i non frequentanti: Aggiungano lo studio di E. Fenzi
sulla lirica di Dante.
Valutazione
Verifica in itinere e prova scritta finale.
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA
Paolo Canettieri
L-FIL-LET/09
[email protected]
Ricevimento: I semestre: giov. 16-19 II semestre: giov. 16-19
Per l’edizione multimediale del trovatore Arnaut Daniel
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Si proseguirà l’esperienza, già avviata da alcuni anni, di un seminario permanente e
di un laboratorio sperimentale, il cui fine sarà l’edizione multimediale del trovatore
Arnaut Daniel.
Bibliografia Frequentanti: Materiali forniti in fotocopia dal docente
Non Frequentanti: Materiali da richiedere al docente
Valutazione
Tesina
Note
Laurea quadriennale: I annualità Si dovranno seguire i moduli 1 e 2 II Annualità
Programma da concordare con il docente III Annualità Programma da concordare
con il docente
FILOLOGIA UGRO-FINNICA
Peter Sarkozy
L-LIN/19
[email protected]
Ricevimento: Lunedì, 10-12
La lingua ungherese nell’Europa Centrale
CFU 4
Descrizione
primo e secondo
Annualità: II
semestre
Periodi della storia della lingua ungherese dal896 ad oggi.. Prestiti indoeuropei
353
della lingua ungherese. La formazione autonoma della morfologia della lingua
ungherese.
Bibliografia L. Keresztes - D. Gheno, Grammatica descrittiva della lingua ungherese,
Debrecen, 2002. G. Bàrczi, A magyar nyelv èletrajza (In traduzione italiana presso
la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese.)
Valutazione
Prova orale. Possobilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese
nell’ambito dell’accordo culturale.
La questione uralica
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I,II
La questione uralica. La lingua ungherese e le lingue non ugro-finniche. Prestiti
della migrazione del popolo ungherese.
Bibliografia Il numero speciale della “Rivista di Studi Ungheresi” dedicata alla “Questione
Uralica” a cura di A. Marcantonio, 11-1987 (In prestito presso la Cattedra di Lingua
e Leteratura Ungherese).
Valutazione
Prova orale.
Storia di una lingua ugro-finnica
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I, II
Storia della lingua di uno dei popoli ugro finnici (tranne l’ungherese).
Bibliografia Uno dei volumi della collala “Palatina”: Popoli ugro-finnici, a cura di Carla
Corradi Musi (in prestito presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese).
Valutazione
Prova orale. Possibilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese
nell’ambito dell’accordo culturale italo-ungherese
GEOFISICA PER L'ARCHEOLOGIA
GEO/11
[email protected]
Salvatore Piro
Ricevimento: Da concordare dopo la lezione o per e-mail.
Geofisica per l’archeologia
CFU 4
primo semestre Annualità:
354
Descrizione
Il modulo illustrerà i principi dei metodi geofisici applicati alle indagini
archeologiche, impiegati sia per la caratterizzazione delle aree sospettate della
presenza di siti archeologici che per la localizzazione sia areale che in profondità
delle strutture oggetto di studio. Un’esemplificazione ampia di situazioni
investigate consentirà allo studente di acquisire gli strumenti teorici e pratici che
guidano oggi le operazioni sul terreno. Verranno presentate le tecniche
maggiormente impiegate nelle indagini estensive ed analizzati i passaggi che
guidano l’interpretazione in chiave geofisico-archeologica delle evidenze. Il corso è
articolato nei seguenti punti: 1. Introduzione – cenni su tale attività in campo
nazionale ed internazionale; 2. Geofisica Applicata all’Archeologia – definizione e
metodi in generale; 3. Metodi attivi e metodi passivi; 4. Problematiche sull’impiego
dei metodi; 5. Obiettivi fondamentali della Geofisica per l’Archeologia; 6. Metodo
Magnetometrico - Definizione di anomalia magnetica - Definizione di anomalia
relativa a strutture archeologiche - Strumenti di misura - Tecniche di acquisizione Tecniche di elaborazione dei dati di campagna - Tecniche di elaborazione e
filtraggio del segnale - Tecniche di interpretazione dei dati elaborati - Tecniche di
rappresentazione dei risultati - Esempi di applicazioni; 7. Metodo Geoelettrico a
corrente continua - Dispositivi elettrodici di campagna - Definizione di anomalia
geoelettrica relativa a strutture archeologiche - Strumenti di misura - Tecniche di
acquisizione - Tecniche di elaborazione dei dati di campagna - Tecniche di
elaborazione e filtraggio del segnale - Tecniche di interpretazione dei dati elaborati
- Tecniche di rappresentazione dei risultati - Esempi di applicazioni;8. Metodo
Georadar (Ground Penetrating Radar – GPR) - Principi di funzionamento e
definizione di anomalia - Strumentazione di campagna - Tecniche di acquisizione Tecniche di elaborazione e filtraggio delle sezioni radar - Tecniche di
interpretazione dei dati elaborati - Tecniche di rappresentazione dei risultati Esempi di applicazioni; 9. Cenni sui metodi Elettromagnetici induttivi - Principi di
funzionamento - Strumentazione di campagna - Tecniche di acquisizione - Tecniche
di elaborazione - Tecniche di interpretazione e rappresentazione dei risultati; 10.
Esempi di applicazione di metodi geofisici in forma integrata.
Bibliografia Dispense del corso; AA.VV., Atti del Convegno “Geofisica per l’Archeologia”,
ITABC, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma 1991; S. Piro, Integrazione di
metodi geofisici ad alta risoluzione per l’indagine nei siti archeologici, in Remote
Sensing in Archaeology – XI Ciclo di lezioni sulla Ricerca Applicata in
Archeologia, All’Insegna del Giglio, Pisa 2001, pp 273-295; S. Piro – P. Santoro,
Analisi del territorio di Colle del Forno (Montelibretti, Roma) e scavo nella
necropoli sabina arcaica, in Orizzonti – rassegna di archeologia, Istituti Editoriali
e Poligrafici Internazionali, Roma 2001, pp.197-212; S. Piro, Dispense del Corso
Geofisica per l’Archeologia, Roma 2002, Url Editore, Url edizione in linea
(disponibili durante le lezioni).
Indicazioni per i non frequentanti: Modalità da concordare con il docente.
GEOGRAFIA DEL TURISMO
M-GGR/01 GEOGRAFIA, MUTUATO DA M-GGR/02
GEOGRAFIA ECONOMICO -POLITICA
Armando Montanari
M-GGR/01
[email protected]
Ricevimento: mercoledì 11.00-13.00, Dip. Studi romanzi
355
Turismo, beni naturali e culturali
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Turismo e sviluppo locale. I sistemi locali di sviluppo del turismo. Turismo e
cultura. Turismo e ambiente. il turismo nelle aree protette. Ecoturismo
Bibliografia A. Montanari, "Grandi eventi, marketing urbano e realizzazione di nuovi spazi
turistici", in Bollettino della Società Geografica Italiana, 4-2002, pp. 757-782.
P. Morelli, Beni Culturali e Turismo nelle Città d’Arte Italiane, F.Angeli, Milano
2003, capitolo 3 (Il turismo nelle città d’arte) pp. 41-91.
F. Crivelli, Turismo, sviluppo sostenibile e politiche europee, Majaambiente,
Caramanico, 2007, pp. 140.
Valutazione
scritta
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA
Claudia Cieri Via
L-ART/02
[email protected]
Ricevimento: martedì/giovedì/ore11-13
Le Immagini delle emozioni fra mito, arte e scienza.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il corso intende riflettere sulle immagini alla luce delle teorie delle emozioni con
riferimento alle posizioni critiche di Aby Warburg fra mito arte e scienza .
Bibliografia C. Cieri Via, Introduzione a Aby Warburg, Laterza, Roma 2007
G..Didi-Huberman, L’immagine insepolta. Aby Warburg, la memoria dei fantasmi,
la storia dell’arte, Bollati Boringhieri, Torino 2006
Dispense delle Lezioni.
INFORMATICA
INF/01
[email protected]
Stefano Lariccia
Ricevimento: Lunedì 17:30-19:00 Giovedì 17:30-19:00
Informatica per le scienze umane
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
La storia come “spazio globale” tecnologicamente strutturato e concettualmente
elaborato delle relazioni cognitive multiculturali (4 CFU) Una analisi dei servizi e
delle tecnologie dell’informazione in rete (telematica, scienza dell’informazione) al
servizio della produzione culturale contemporanea Le specificità della struttura del
Web e l’evoluzione verso il Web semantico. Perché dobbiamo cambiare ancora una
volta le tecnologie di scrittura del Web? La struttura anti-storica del web, come è
attualmente. La tessitura del Web: nascita evoluzione, prospettive. Come ciascuno
356
di noi può partecipare alla storia, attraverso il Web. Curare l’informazione di cui
siamo responsabili personalmente, fornendo al Web semantico globale le
informazioni locali certificate: creare un servizio di aggregazione semantica. Il
ContentManagementSystem Plone come un “semantic aggregator”. Esempi concreti
di utilizzazione di un servizio informativo per la produzione collettiva di
conoscenze. Addestramento alle competenze necessarie per partecipare alla attività
di un CMS orientato alla conoscenza scientifica. Esercitazioni pratiche in
laboratorio di scrittura scientifica per il Web.
Bibliografia (è ugualmente valida la preparazione sulla traduzione italiana)
Berners-Lee, Tim., Weaving the Web : the original design and ultimate destiny of
the World Wide Web by its inventor / Tim Berners-Lee with Mark Fischetti ;
[foreword by Michael Dertouzos]. Edition Information: 1st pbk. ed, ed. anonymous.
2000, New York: HarperCollins Publishers. Barabasi, Albert-Laszlo, Linked: How
Everything Is Connected to Everything Else and What It Means for Business,
Science, and Everyday Life. April ed, ed. anonymous. 2003: Plume Books. Lessig,
Lawrence, The Future of Ideas: The Fate of the Commons in a Connected World.
October ed, ed. anonymous. 2001: Random House.
Valutazione
Prova teorica d’esame
INFORMATICA APPLICATA AGLI ARCHIVI STORICI
Lorenzo Pezzica
M-STO/08
[email protected]
Ricevimento: Lunedì, ore 14-16, Archivio del Novecento
Gli archivi degli “scrittori” in rete. I principali progetti di valorizzazione degli archivi del
Novecento letterario italiano
CFU 4
Descrizione
secondo semestre
Annualità: I-II corso di laurea testo linguaggio e
letteratura
Partendo da alcune esperienze rappresentative di sistemi informativi archivistici
italiani, in particolare dedicati agli archivi degli scrittori del Novecento letterario
italiano, il modulo ha l’obiettivo di far acquisire le capacità per l’analisi e la
valutazione di una serie di “casi di studio” in prospettiva comparativa, con lo scopo
di evidenziarne opportunità e problematiche ancora aperte. Saranno trattati i
principi teorici fondamentali della disciplina archivistica connessi alla Descrizione
dei fondi personali, in particolare degli archivi degli scrittori e sarà esaminato il
rapporto tra informatica e archivi attraverso l’analisi delle funzionalità di alcuni
software per il riordinamento e l’inventariazione archivistica.
Bibliografia L'intera bibliografia, con testi e materiali di approfondimento per frequentanti e non
frequentanti, sarà comunicata all'inizio del corso.
Valutazione
Prova orale finale
INFORMATICA ON LINE PER LO SPETTACOLO
Fabio Solfanelli
INF/01
[email protected]
357
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Evoluzione estetica e tecnica del videoclip musicale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il corso sarà centrato sull’analisi dell’estetica e della tecnica delle forme brevi di
comunicazione visiva ed in particolare sul videoclip musicale Per frequentare il
corso è obbligatoria la conoscenza a livello di base di Final Cut Pro, pertanto si
consiglia di frequentare il relativo laboratorio che accompagna il corso di Istituzioni
di Regia Digitale del prof. Marotti.
Bibliografia Per frequentanti:
B. Pank (a cura di), Digital Fact Book, Newbury, Inghilterra, Quantel Limited 1998
K. Reisz, G. Millar, La tecnica del montaggio cinematografico, Milano, Sugarco
1983
W. Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico
nell’era digitale, Torino, Lindau 2000
G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film, Torino, Utet 1999
Per non frequentanti:
in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente
Esercitazione pratica di videoediting
Valutazione
verifiche in itinere e prova finale
INFORMATICA PER L'ARCHEOLOGIA
Emanuele Brienza
INF/01
[email protected]
Ricevimento: Lunedì 12-13
I GIS per lo scavo archeologico
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Modulo dedicato all’insegnamento delle tecniche e dei metodi per
l’informatizzazione dei dati di scavo e per l’elaborazione di mappe tematiche,
piante di periodo, sezioni interpretate e ricostruzioni archeologiche.
Bibliografia G. Lock, Using computers in Archaeology, London-New York 2003.
M. Forte, I Sistemi Informativi Geografici in archeologia, Roma 2002.
INFORMATICA PER LO SPETTACOLO
Carla Maria Ricci
INF/01
[email protected]
Ricevimento: giovedì ore 14.00 Dipartimento studio 5
Progettazione, realizzazione e utilizzo di un database finalizzato all’analisi dello spettacolo
358
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
La finalità del modulo è l’acquisizione di strumenti per l’analisi dello spettacolo
(modello entità-relazione) e per la progettazione e realizzazione di un database.
Dopo questa fase teorica si utilizzeranno esempi concreti le legati a situazioni
drammaturgiche per la progettazione e programmazione sia del database che del
software di gestione
Bibliografia Materiali distribuiti durante il corso.
INFORMATICA UMANISTICA
Myriam Trevisan
INF/01
[email protected]
Ricevimento: giovedì 12-13 studio B DSFLL
Scrittura e nuove tecnologie
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo intende esaminare i cambiamenti apportati dalle nuove tecnologie alla
scrittura narrativa, sia nei meccanismi costruttivi del testo che nell’immaginario
letterario che lo anima. Si parte dal panorama teorico sull’ipertesto narrativo e sulle
sue caratteristiche testuali, per poi analizzarne alcuni esempi e rintracciare le origini
di questa forma di scrittura nella letteratura del Novecento (dall’avanguardia
futurista agli esperimenti di romanzo combinatorio e di scrittura poetica
automatica). Si affronterà quindi il tema dell’immaginario tecnologico nella
letteratura italiana, in particolare nel filone del cyberpunk.
Bibliografia Frequentanti: Materiali indicati nel corso delle lezioni
Non Frequentanti: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma
con la docente.
Valutazione
orale
ISLAMISTICA
L-OR/10
Biancamaria Scarcia Amoretti
Biancamaria [email protected]
Ricevimento: l'ora precedente la lezione
La visione 'fondamentalista' musulmana sull'Occidente
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Partendo da testi di noti teorici musulmani contemporanei, Qutb, Mawdudi, Tariq
Ramadan, ec. si illustreranno dinamiche politiche, approcci metodologici, categorie
concettuali su cui si struttura l'idea, acculturata, di Occidente nell'islam
contemporaneo.
Bibliografia P. Branca, Voci dell'Islam moderno, Marietti;
359
M. Campanini, Il pensiero islamico contemporaneo.
N.B. Si tratta di testi propedeutici. Il corso verrà fatto su fonti con corredo
bibliografico specifico.
Valutazione
esame orale o tesina a scelta dello studente.
ISTITUZIONI DI REGIA DIGITALE
Ferruccio Marotti
L-ART/05
: [email protected]
Ricevimento: giovedì ore: 15 - 17 al Centro Teatro Ateneo
L’immagine digitale: produzione ed editing
CFU 4
Descrizione
secondo semestre
Annualità: II -curriculum Saperi e tecniche dello
spettacolo digitale
Il corso – rivolto a indagare le modalità strutturali di composizione di un
audiovisivo digitale a carattere culturale – sperimenterà operativamente la fase della
produzione. Al fine di rendere concretamente comprensibile agli studenti come si
esplicano nel mondo dei new media le tecnologie digitali, si prenderanno ad
esempio dei materiali relativi a un soggetto audiovisivo, li si digitalizzeranno e,
valendosi di un sistema di editing digitale, ciascuno studente collaborerà ad editarne
alcuni minuti, estraendone gli elementi necessari ad analizzare e comunicare i valori
semantici del soggetto preso in esame, in un audiovisivo originale.
Bibliografia Qualora non le si siano già studiate e non se ne siano assimilati i contenuti sono da
studiare preliminarmente: Dispense del corso triennale, Marotti, Marietti, Montani,
disponibili su Internet nel sito del DASS o in fotocopie alla Goliardica;
The Digital Fact Book, reperibile in Internet, al sito www.quantel.com
Michael Wohl Final Cut Pro. Tecniche di montaggio e di editing video , Libro
+CD-Rom, Apogeo, 2003
Bibliografia specifica: W. Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul
montaggio cinematografico nell’era digitale, Torino, Lindau, 2000.
L’immagine digitale: editing e post produzione.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre
Annualità: II laurea magistrale/curriculum
Saperi e tecniche dello spettacolo digitale
Proseguendo il modulo precedente, il corso – rivolto a indagare le modalità
strutturali di composizione di un audiovisivo digitale – sperimenterà
operativamente la fase della postproduzione, giungendo fino alla correzione e
restauro del suono e delle immagini. Per superare l’esame è necessario presentare
una tesina audiovisiva digitale relativa al corso, da concordare con il docente, con
Avid o Final Cut Pro 4.
Bibliografia M. Rabiger, Girare un film, Roma, Dino Audino 2005
M. Ondaatje, Il cinema e l'arte del montaggio. Conversazioni con Walter Murch,
Milano, Garzanti, 2003;
I non frequentanti devono aggiungere alla bibliografia:
360
G. Millar, K. Reisz, La tecnica del montaggio cinematografico, Milano, Sugarco,
1991
Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Milano, Olivares, 2002.
LESSICO DISCIPLINARE - FRANCESE
L-LIN/03
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Lessici disciplinare francese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
contratto in via di definizione
LESSICO DISCIPLINARE - FRANCESE
L-LIN/03
Chetro De Carolis
[email protected]
Ricevimento: Mercoledì, 12.30-14.30, (presso i locali del Dipartimento di Lingue,
letterature e culture moderne)
Teoria e tecnica dell’adattamento dei dialoghi cinematografici
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: II
Dopo una introduzione teorica sull’adattamento linguistico-culturale dei dialoghi
cinematografici, il modulo si propone di avviare gli studenti all’acquisizione delle
tecniche specifiche di traduzione e di adattamento degli stessi, anche in funzione di
un inserimento nell’ambito professionale del traduttore o dell’adattatore di dialoghi
cinematografici.
Bibliografia M. Paolinelli, E. Di Fortunato, Tradurre per il doppiaggio. La trasposizione
linguistica dell'audiovisivo : teoria e pratica di un'arte imperfetta, Milano, Hoelpi,
2005.
Il doppiaggio. Trasposizioni linguistiche e culturali, a cura di R. Baccolini, R.
Bollettieri Bosinelli, M. Gavioli, Bologna, Clueb, 1994.
Gli studenti dovranno studiare una selezione di saggi tratti dai due precedenti
volumi (la selezione verrà affissa in bacheca prima dell’inizio del modulo).
Durante le lezioni, il docente metterà a disposizione degli studenti materiale di
esercitazione multimediale.
Valutazione
Verifica scritta a fine modulo. Appelli orali durante l’a.a.
LESSICO DISCIPLINARE - FRANCESE
Marta Sputowska
L-LIN/04
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
361
Lexique de l’informatique et des nouvelles technologies de l’information et de la communication
(NTIC).
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: I
A la fin de ce module l’étudiant devra être en mesure de comprendre et de traduire
un texte spécialisé dans le domaine des NTIC. Nature des textes étudiés (à titre
d’exemple): interfaces des produits informatiques, modes d’emploi, guides,
garanties.
Lessico disciplinare francese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: II
vedi bacheca e sito di facoltà
Lexique des nouveaux médias.
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
Riflessione e studio del lessico specialistico dei nuovi media. Questo modulo
permetterà agli studenti di seguire il corso di “Traduction et nouvelles
technologies”.
Bibliografia La bibliografia sarà fornita all’inizio del corso.
LESSICO DISCIPLINARE - INGLESE
L-LIN/10
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Lessico disciplinare inglese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
contratto in via di definizione
LESSICO DISCIPLINARE NEDERLANDESE
Lessico disciplinare nederlandese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
contratto in via di definizione
LESSICO DISCIPLINARE - POLACCO
Dominika Anna Wronikowska
L-LIN/21
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
362
Il lessico storico riguardante la società nobiliare nella Polonia del pre-spartizioni
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Attraverso testi e traduzioni (in italiano ed altre lingue) verrà esaminato il lessico
riguardante la società, i costumi, le istituzioni e i ruoli sociali nella Polonia premoderna.
Bibliografia Verrà indicata nel corso del modulo.
Introduzione ad alcuni lessici disciplinari della lingua polacca
CFU 4
secondo semestre Annualità:
Descrizione
Bibliografia Verrà comunicata a inizio modulo.
LESSICO DISCIPLINARE - PORTOGHESE
Patricia Ferreira
L-LIN/08
[email protected]
Ricevimento: venerdì ore 12-14, st. 10 del Dipartimento
Lessici disciplinari portoghesi
CFU 4
Descrizione
primo e secondo
Annualità: I
semestre
Il modulo si propone di fornire agli studenti gli strumenti linguistici e culturali
necessari alla mediazione tra portoghese e italiano, con particolare attenzione ai
lessici disciplinari. Partendo da situazioni comunicative tipiche e grazie al ricorso a
documenti autentici, propone un approfondimento della lingua in una prospettiva
contrastiva nei confronti dell'italiano.
Bibliografia Il materiale sarà indicato nel corso delle lezioni.
Indicazioni per i non frequentanti: gli studenti non frequentanti dovranno
concordare un programma alternativo e sono comunque tenuti a un calendario di
incontri con il docente prima dell'esame.
Valutazione
Prova scritta.
LESSICO DISCIPLINARE - RUMENO
L-LIN/17
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Lessico disciplinare rumeno
363
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
contratto in via di definizione
LESSICO DISCIPLINARE - RUSSO
Elena Tikhomirova
L-LIN/21
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca dello Studio di Russo
Lessici disciplinari
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Obiettivo del modulo è sviluppare negli studenti la capacita di confrontare i
riassumere il contenuto di articoli di giornali e di riviste, padroneggiare il lessico
areale e preparare comunicazioni di tipo giornalistico. In particolare saranno presi
in esame degli articoli riguardanti i seguenti temi: ecologia, la protezione
dell’ambiente, relazioni internazionali nel mondo contemporaneo. Esercitazioni
pratiche affiancheranno le lezioni. Saranno forniti sussidi didattici in fotocopia.
Bibliografia S. Deriagina “V gazetah pishut”, Moskva; “Russkij Iazik “,2005, R.Skiba “
Delovaja rech”, Warszawa, “REA” 2004; A. Rodimkina, N. Landsman “Rossia:
den’ segoniashnij”, St-Peterburg; “Zlatoust”, 2005
Valutazione
verifica finale e/o esame orale
Lessici disciplinari
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: II
Il modulo è indirizzato agli studenti della Laurea specialistica in Scienze della
traduzione. Si darà preliminarmente un’informazione sulla specificità del
linguaggio giornalistico russo e dei generi del giornalismo russo contemporaneo. Al
inizio del modulo verranno fornite alcune regole fondamentali di tecnica della
traduzione. Ci si concentrerà sull’analisi stilistica dei testi. Esercitandosi a tradurre
in russo alcuni costrutti tipicamente italiani.
Bibliografia Julia Dobrovolskaya “Il russo: l’abc della traduzione”, terza edizione,
Cafoscarina,S. Deriagina “V gazetah pishut”, Moskva “
Valutazione
verifica finale e/o esame orale
LESSICO DISCIPLINARE - SPAGNOLO
Manuela del Carmen Rojas
L-LIN/05
[email protected]
Ricevimento: Venerdì ore 17.00-18.00 Studio 14 Dipartimento Studi Romanzi - II
piano della facoltà
El museo: itinerarios històricos expositivos. (Léxico especìfico I)
364
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Organización espacial de los museos en Roma: desde el Renacimiento hasta el siglo
XVIII.
Bibliografia Verrà indicata durante le lezioni.
Non Frequentanti: dovranno concordare con la docente il programma e la modalità
di verifica.
Valutazione
verrà indicata durante le lezioni.
El museo: itinerarios historicos expositivos. (Lexico especifico II)
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Organización espacial de los museos en Roma: siglos XIX y XX.
Bibliografia Verrà indicata durante le lezioni.
Non Frequentanti: dovranno concordare con la docente il programma e la modalità
di verifica.
Valutazione
verrà indicata durante le lezioni.
LESSICO DISCIPLINARE - TEDESCO
Flavia Arzeni
L-LIN/13
[email protected]
Ricevimento: mercoledì 14.30- 17.30 e al termine di ogni lezione.
Il linguaggio dell’economia e del mondo del lavoro.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo rappresenta un ampliamento e approfondimento del corso sul linguaggio
dell’economia per la laurea triennale e fornisce strumenti avanzati per una efficace
e aggiornata comunicazione nel mondo del lavoro e dell’economia.
Bibliografia A.Haupt, Tedesco commerciale (Alphatest) (seconda parte).
Il testo dovrà essere integrato da un insieme di altri materiali che verranno forniti
all’inizio del semestre.
Per un ulteriore approfondimento:
R.Buhlmann,A.Fearn,E.Leimbacher Wirtschaftsdeutsch von A-Z. (Langenscheidt)
La frequenza per questo tipo di modulo è necessaria. Gli studenti che non potranno
frequentare dovranno mettersi in contatto con lo studente.
Valutazione
Partecipazione attiva al corso, test scritto e orale alla fine del modulo.
LESSICO DISCIPLINARE - TEDESCO
L-LIN/13
Gennaro Sposato
365
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Lessico disciplinare - tedesco
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
Bibliografia vedere bacheca o sito internet.
LESSICO DISCIPLINARE - UNGHERESE
Cinzia Franchi
L-LIN/19
[email protected]
Ricevimento: Si veda orario affisso in bacheca presso la Cattedra di Lingua e
Letteratura Ungherese (Villa Mirafiori)
Modelli culturali e linguistici ungheresi/italiani. Lessico, fraseologia.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Il modulo intende fornire una base teorico-pratica specifica, introducendo lo
studente alla conoscenza di vari ambiti lessicali (letterario, scientifico, economico,
artistico). Viene presentato un panorama generale dello stato attuale dell’evoluzione
di ciascun ambito lessicale e sono analizzati alcuni testi congruenti contemporanei
ungheresi e l’uso del dizionario tecnico monolingua corrispondente.
Bibliografia Pál Fábián, Manuale della Lingua Ungherese, Tankönyvkiadó, Budapest 1970
László Keresztes, Grammatica Ungherese pratica, Debreceni Nyári Egyetem 1997
László Tóth, Grammatica teorico-pratica della lingua ungherese, Liguori, Napoli
1974
Zs. Fábián, Filo da torcere, fraseologia italiano/ungherese, Tankönyvkiadó,
Budapest 1986
Materiale in fotocopia e dispense verranno distribuite nel corso delle lezioni
Valutazione
Esame scritto finale e colloquio orale
Varianti del lessico e modelli comunicativi ungheresi/italiani
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Nel corso delle lezioni, attraverso l’analisi dei testi tradotti dalle/nelle rispettive
lingue, verrà presentata – con basi teoriche - e studiata la situazione ed evoluzione
del lessico ungherese, in una visione comparativo-contrastiva rispetto al
corrispondente italiano, in particolare in ambito letterario.
Bibliografia László Keresztes, Grammatica Ungherese pratica, Debreceni Nyári Egyetem 1997
László Tóth, Grammatica teorico-pratica della lingua ungherese, Liguori, Napoli
1974
366
G. O. Nagy, Mi fán terem? Budapest, Gondolat, 1988.
Zs. Fábián, Filo da torcere, fraseologia italiano/ungherese, Tankönyvkiadó,
Budapest 1986
A magyar helyesírás szabályai, Akadémiai Kiadó, Budapest, 2003.
Materiale in fotocopia e dispense verranno distribuite nel corso delle lezioni
Valutazione
Esame scritto finale e colloquio orale
LETTERATURA CRISTIANA ANTICA
Alessandra Pollastri
L-FIL-LET/06
[email protected]
Ricevimento: I semestre: mercoledì 10-11, venerdì 11-12, sabato10-11; II
semestre:martedì 9-11.
Il Vangelo secondo Matteo nella Letteratura cristiana antica
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I -II
Dopo una presentazione del genere letterario dell’“evangelo” e della questione
sinottica, il modulo si concentrerà sul Vangelo secondo Matteo, soffermandosi sulla
sua composizione e sull’uso che ne è stato fatto nei primi secoli cristiani. Si
analizzeranno in particolare alcuni passi di Matteo cercando di cogliere le
peculiarità della interpretazione cristiana antica, le metodologie esegetiche seguite,
gli agganci con la situazione storico-religiosa che l’hanno determinata
Bibliografia Per i frequentanti:
F. Migliore, Introduzione al Nuovo Testamento, Rubbettino, Messina 1992
ulteriore materiale bibliografico sarà indicato nel corso delle lezioni.
Per i non frequentanti:
F. Migliore, Introduzione al Nuovo Testamento, Rubbettino, Messina 1992
ulteriore materiale bibliografico sarà indicato
Agli studenti che non abbiano sostenuto alcun esame di “Letteratura cristiana
antica” si richiede di prendere contatto con la docente.
Valutazione
esame orale
LETTERATURA FRANCESE
L-LIN/03
Gianfranco Rubino
Ricevimento: lunedì,martedì.
Attraverso Proust: riflessioni sul narrare
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: II
Al livello del secondo anno di specialistica, s’intende proporre un approccio almeno
alla prima parte di uno dei capisaldi della letteratura francese e mondiale. Dato che
l’opera proustiana ha fornito tra l’altro il materiale di esemplificazione e di analisi
per un testo fondatore della narratologia moderna, Figures III di Genette, il modulo
367
sarà ugualmente basato su un riepilogo analitico delle categorie generali del
racconto.
Bibliografia Marcel Proust, Du côté de chez Swann, folio-Gallimard;
Gérard Genette, Figures III, Seuil,coll. “Points”.
Valutazione
Verifica scritta di fine corso, ed eventuale complemento o recupero orale
Simbolo e storia nella narrativa francese del secondo dopoguerra
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
S’intende proporre una riflessione sul romanzo francese del Novecento negli anni
successivi al secondo conflitto mondiale, attraverso l’analisi di tre opere nelle quali
s’immaginano eventi straordinari che investono la collettività e pongono l’uomo a
confronto con la propria condizione storica ed esistenziale.
Bibliografia Albert Camus, La Peste (1947), Folio-Gallimard ; Julien Gracq, Le Rivage des
Syrtes (1951), Corti ; Jean Giono, Le Hussard sur le toit (1951), Folio-Gallimard .
AA.VV., La letteratura francese . Il Novecento, Biblioteca Universale Rizzoli, pp.
411-417, 528-580, 632-682.
Valutazione
Verifica scritta di fine corso ed eventuale complemento o recupero orale.
LETTERATURA GRECA
L-FIL-LET/02
Roberto Nicolai Mastrofrancesco
[email protected]
Ricevimento: mercoledì 11-13 e nelle ore successive a tutte le lezioni
Ai confini della storiografia: l’Anabasi di Senofonte
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Senofonte fu, come il suo contemporaneo Isocrate, uno straordinario sperimentatore
nel campo della prosa. Molte sue opere sono difficilmente collocabili nella griglia
dei generi letterari tradizionali. In questo modulo, partendo dalla lettura di passi
dell’Anabasi, si vogliono proporre riflessioni sui confini dei generi letterari in
rapporto ai destinatari, tenendo conto delle condizioni della comunicazione nel IV
sec. a.C. e del rapporto con i modelli offerti dalla storiografia precedente. Le parti
da studiare saranno indicate durante il corso.
Bibliografia Edizione critica: E. C. Marchant, Xenophontis opera omnia, III, Oxford (Clarendon
Press) 1904.
Traduzioni consigliate: F. Ferrari, Senofonte. Anabasi, Milano (BUR) 1985; M.
Mari, in Senofonte. Elleniche, Anabasi, Introduzione di D. Musti, Premesse,
traduzioni e note di U. Bultrighini e M. Mari, Roma (Newton & Compton) 1997.
Commento di riferimento: O. Lendle, Kommentar zu Xenophons Anabasis (Bücher
1-7), Darmstadt 1995.
Ai non frequentanti si richiede, oltre allo studio delle parti indicate durante il corso,
la lettura dell’intera Anabasi in traduzione italiana.
368
Valutazione
Esame orale.
La parola e l’azione nelle Coefore di Eschilo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo intende proporre una lettura delle Coefore incentrata sul tema della parola
persuasiva e del controllo della parola. Clitemestra, che nell’Agamennone aveva
dominato la scena a livello di parola e di azione, con il ritorno di Oreste perde il suo
potere. Ma Oreste, per agire, ha bisogno di completare un processo di
convincimento che lo porti a superare il tabu del matricidio. In questo processo è
centrale il ruolo del coro.
Bibliografia Edizione critica: D. Page, Aeschyli tragoediae, Oxford (Clarendon Press) 1972.
Traduzione consigliata: L. Battezzato in E. Medda, L. Battezzato, M. P. Pattoni (a
cura di), Eschilo. Orestea, Introduzione di V. Di Benedetto, Milano (BUR) 1999.
Commento di riferimento: A. F. Garvie, Aeschylus. Choephori, Oxford (Clarendon
Press) 1986.
Si consigliano: M. Untersteiner, Eschilo. Le Coefore, a cura di W. Lapini e V. Citti,
Amsterdam (Hakkert) 2002; S. Goldhill, Language, Sexuality, Narrative: the
Oresteia, Cambridge (Cambridge University Press) 1984; A. Blasina. Eschilo in
scena. Dramma e spettacolo nell’Orestea, Stuttgart (Metzler) 2003.
Bibliografia aggiuntiva per i non frequentanti: si richiede lo studio di A. Blasina.
Eschilo in scena. Dramma e spettacolo nell’Orestea, Stuttgart (Metzler) 2003.
Valutazione
Esame orale.
LETTERATURA INGLESE
Carla Gabrieli
L-LIN/10
[email protected]
Ricevimento: Mercoledì 9-13 Stanza Trusso-Gabrieli. Sezione di Anglistica.Villa
Mirafiori.
William Blake: relazioni tra testi e immagini.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Mi propongo di lavorare sulla straordinaria integrazione di testi e di immagini nei
Songs of Innocence and of Experience di William Blake e in alcune altre sue opere.
Bibliografia Frequentanti
William Blake, Songs of Innocence and of Experience, curata da G.Keynes, Oxford
University Press, 1970.( E’ un piccolo volume che contiene sia le poesie che le
immagini).
Zachary Leader, Reading Blake’s Songs, Routledge, 1981
Michael Ferber, The Poetry of William Blake, Penguin, 1991
Altro materiale bibliografico verrà fornito nel corso del modulo.
Per i non frequentanti
I non frequentanti potranno concordare un programma con la docente.
369
Valutazione
Alla fine del modulo sono previste una verifica scritta e una tesina. Laboratorio
Linguistico A-30
Note
Per l’iscrizione rivolgersi alla Segreteria Didattica del Dipartimento di Lingue,
Letterature e Culture Moderne – Sezione di Anglistica.
LETTERATURA ITALIANA
Angelamaria Fariello
L-FIL-LET/10
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca studio C DSFLL
Modulo1: La polemica classico-romantica in Italia
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Vedi bacheca
Bibliografia P. Fasano, L’Europa romantica, Firenze, Le Monnier, 2004. Pagine richieste: 1-60;
215-327.
Dispense, disponibili presso la libreria La sapienza, viale Ippocrate 158.
LETTERATURA ITALIANA
Sonia Gentili
L-FIL-LET/10
[email protected]
Ricevimento: studio C, DSFLL. mercoledì, ore 14.30-15.30.
Il pensiero materialistico di Leopardi
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Il modulo intende seguire lo sviluppo storico della concezione materialistica e non
antropocentrica della realtà espressa con sempre maggior radicalità da Giacomo
Leopardi. A tal fine verranno prese in considerazione le radici culturali della
riflessione leopardiana sul materialismo – in particolare le fonti greche: il pensiero
epicureo ed atomistico -, e ne verrà analizzata l'assunzione nelle Operette, nei Canti
e nello Zibaldone.
Bibliografia G. Leopardi, Canti, a c. di F. Gavazzeni - M. Lombardi, Milano, BUR, 1998 (scelta
di testi da precisare durante il corso); Id., Operette morali, a. c. di C. Galimberti,
Napoli, Guida, 1977 (lettura integrale); scelta di testi dallo Zibaldone leopardiano
fornita in fotocopia. S. Timpanaro, Classicismo e illuminismo nell'Ottocento
italiano, Pisa, Nistri-Lischi; S. Timpanaro, Nuovi saggi sul nostro Ottocento, Pisa,
Nistri-Lischi, i soli capitoli leopardiani (cioè il VI e il VII, pp. 127-197)
LETTERATURA ITALIANA
Claudia Micocci
L-FIL-LET/10
[email protected]
370
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Lettura dell’Adone di Giovanbattista Marino.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il poema seicentesco di Marino, dapprima bersaglio di polemiche, in seguito a
lungo negletto dalla critica, è stato negli ultimi decenni sottoposto a nuove letture
che ne hanno messo in luce aspetti trascurati e lo hanno collocato in nuove
prospettive di grande interesse. Il modulo, a carattere seminariale, procederà per
scandagli sul testo riportando nella lettura le nuove acquisizioni. Si presuppone la
conoscenza della storia della letteratura italiana per quanto riguarda il Cinquecento
e il Seicento secondo i manuali in uso nelle scuole superiori. Si raccomanda
l’iscrizione al corso e la regolare frequenza alle lezioni.
Bibliografia Giovanbattista Marino, Adone a cura di G. Pozzi, Adelphi, Milano 1988.
Bibliografia critica:
A. Martini, L’Adone di Giovanbattista Marino in Letteratura italiana diretta da A.
Asor Rosa, vol. II, Dal Cinquecento al Settecento, Einaudi, Torino 1993, pp.777797.
G. Pozzi, Guida alla lettura dell’ “Adone”, Adelphi, Milano 1988.
S. Zatti, L’ Adone e la crisi dell’epica in L’ombra del Tasso, Bruno Mondadori,
Milano 1996, pp.189-197 e 208- 230.
F. Guardiani, Le polemiche secentesche intorno all’ ‘Adone’ del Marino in I
capricci di Proteo, Atti del Convegno di Lecce 23-26 ott. 2000, Salerno, Roma
2002, pp. 177-197.
M. Guglielminetti, Un poema come romanzo: l’Adone di Marino in Dal primato
allo scacco a cura di G. M. Anselmi, Carocci, Roma 1988, pp. 209-217.
LETTERATURA ITALIANA
L-FIL-LET/10
Rocco Paternostro
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
La critica letteraria e le forme(La forma saggio)
CFU 4
secondo semestre Annualità: I-II
Bibliografia G. Lukàcs, L’anima e le forme, Sugar.
Note
Laurea Vecchio Ordinamento Il programma va concordato direttamente con il
docente
LETTERATURA ITALIANA
Maria Serena Sapegno
L-FIL-LET/10
[email protected]
371
Ricevimento: I semestre: mercoledì 10-12, studio C II semestre:
La poesia di Vittoria Colonna
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il seminario per la laurea specialistica sarà centrato sulla lettura e l’interpretazione
della poesia di Vittoria Colonna.
Bibliografia Vittoria Colonna, Rime, Bari, Laterza, 1982 (in fotocopie) e articoli in fotocopia che
saranno disponibili presso la legatoria di Via dei Taurini 29 (tel. 06491297).
Valutazione
Tesine in itinere e finale.
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA
Laura Di Nicola
L-FIL-LET/11
[email protected]
Ricevimento: Martedì, ore 12-14, studio B, III piano, DSFLL
Raccontare la lettura. Italo Calvino.
CFU 4 +4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Il modulo, a carattere seminariale, è articolato in due parti, fruibili singolarmente o
in sequenza, che indagano in una doppia prospettiva il tema della lettura nella
produzione di Italo Calvino, intrecciando le riflessioni critico-teoriche dell’autore
con la sua ricerca letteraria. La prima parte è dedicata al Calvino lettore e ai suoi
interventi saggistici sui “classici”, sulla lettura, sul libro; la seconda parte affronta la
lettura nell’opera narrativa di Calvino attraverso l’analisi del romanzo Se una notte
d’inverno un viaggiatore.
Bibliografia Parte I (CFU 4) Perché leggere i classici? Italo Calvino saggista.
Frequentanti:
I. Calvino, Lezioni americane (1988); Perché leggere i classici? (1991) in
qualunque edizione.
A. Asor Rosa, Lezioni americane di Italo Calvino, in Id., Stile Calvino, Einaudi,
Torino 2001, pp.63-134.
Non frequentanti:
G.C. Ferretti, Le capre di Bikini. Calvino giornalista e saggista 1945-1985, Editori
Riuniti, Roma 1989.
E’ consigliata la lettura di I. Calvino, Una pietra sopra (1980), in qualunque
edizione.
Parte II (CFU 4) Un “classico” della modernità. La lettura in Se una notte d’inverno
un viaggiatore
Frequentanti:
I. Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979 (in qualunque edizione)
A. Asor Rosa, Stile Calvino, Einaudi, Torino 2001; C. Segre, Se una notte
d’inverno un romanziere sognasse un aleph di dieci colori (1979), in Id., Teatro e
romanzo, Einaudi, Torino 1984, pp. 135-73.
Non frequentanti:
372
F. Bertoni, Il testo a quattro mani. Per una teoria della lettura, La Nuova Italia,
Firenze 1996.
Valutazione
Verifica in itinere e prova finale.
LETTERATURA LATINA
L-FIL-LET/14
Aroldo Barbieri
[email protected]
Ricevimento: VENERDI 10-11
La filologia latina nella seconda metà del II sec. a. c.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Nella seconda metà del II secolo a. C. nasce e muove i primi passi la filologia latina
sulle tracce della scuola pergamena. In particolare il corso intende vagliare il
contributo dei poeti-lettearati del circolo di Lutazio Catulo.
Bibliografia Svetonio, De grammaticis, testo e commento a cura di F. Della Corte
Lettura, traduzione, commento di testi relativi ad Accio, Lucilio, Porcio Licino,
Volcacio Sedigito.
F. Della Corte, La filologia latina dalle origini a Varrone, Torino 1937, cap. I, pp.
17-59
E. Castorina, Questioni neoteriche, Firenze 1968,cap. I, pp.3-31.
Durante il corso verranno date ulteriori indicazioni bibliografiche.
LETTERATURA LATINA
L-FIL-LET/04
Alessandro Schiesaro
[email protected]
Ricevimento: Vedere annuncio in bacheca.
L’”Ibis” di Ovidio, ovvero i confini della polemica
CFU8
Descrizione
primo semestre Annualità: I- II
Poema tra i meno noti di Ovidio, l’”Ibis” rappre in realtà un esperimento poetico di
grande interesse, anche per l’evidente influsso che esercita sulla letteratura latina
“argentea” e grandguignolesca, da Seneca a Lucano.
Bibliografia Sarà distribuita a lezione.
Valutazione
Il corso avrà carattere seminariale, e la valutazione potrà prendere le forme di un
elaborato scritto o di un esame orale.
LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA
Ettore Finazzi Agrò
L-LIN/08
[email protected]
Ricevimento: I semestre: lunedì, mercoledì e venerdì, ore 9-11, stanza 9 Dip. Studi
373
Romanzi; II semestre: mercoledì ore 11-13, stanza 9 Dip. Studi Romanzi.
La forma della storia: nazione e narrazione in João Guimarães Rosa
CFU 4 +4
Descrizione
primo e secondo
Annualità: I-II
semestre
Il modulo intende analizzare l’opera di uno dei più grandi scrittori brasiliani del
Novecento (di cui ricorre, nel 2008, il centenario della nascita), a partire da una
rilettura che ne sveli l’intenzione profonda, celata dietro una forma linguistica assai
complessa e dentro uno stile narrativo altamente innovativo. Si proverà, in questo
senso, ad interpretare la prosa di Guimarães Rosa come un tentativo di
rappresentare la Nazione, assumendone tutte le contraddizioni non risolte, tutti gli
interrogativi senza risposta.
Bibliografia João Guimarães Rosa. Il che delle cose, a c. di G. Lanciani, Roma, Bulzoni, 2000;
E. Finazzi-Agrò, Um lugar do tamanho do mundo, Belo Horizonte, Ed. UFMG,
2001;
João Guimarães Rosa, Grande Sertão, Milano, Feltrinelli (ultima edizione
disponibile)
João Guimarães Rosa, La terza sponda del fiume, Milano, Mondatori, 2003.
Valutazione
In itinere e finale (scritta e orale)
Note
Modulo valido solo per gli studenti del corso di laurea in Studi linguistici e letterari
dell’Europa e delle Americhe.
LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA
L-LIN/08
[email protected]
Silvano Peloso
Ricevimento: L’orario di ricevimento sarà a suo tempo indicato nelle bacheche del
Dipartimento di Studi Romanzi
Antonio Vieira e le missioni gesuitiche nel Grão Pará e nell’Amazzonia
CFU8 (4 +4)
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Verso la metà del XVII secolo il Grão Pará e l’Amazzonia furono teatro del
massacro e della schiavitù di intere e fiorenti popolazioni della foresta, cui
tentarono inutilmente di opporsi i gesuiti alla fine cacciati dalle missioni. Anche su
questi eventi tragici sarebbe alla fine calato il sipario del silenzio, se Antonio
Vieira, allontanato a sua volta con la forza dai coloni in rivolta e ricondotto
prigioniero a Lisbona, non avesse qui ripreso la lotta, scuotendo le coscienze di
corte con la forza della sua oratoria. Il corso intende ricostruire la storia di quegli
avvenimenti e del successivo processo dell’Inquisizione, durato tre anni, che si
concluse con la condanna di Vieira.
Bibliografia Silvano Peloso, Antonio Vieira e l’impero universale, Sette Città, Viterbo 2005
374
João Lúcio de Azevedo, Os jesuítas no Grão-Pará, Ed. Tavares Cardoso, Lisboa
1901 (scelta di brani).
Serafim Leite, História da Companhia de Jesus no Brasil, vol. III, Itatiaia, São
Paulo 2000 (scelta di Brani).
Valutazione
Orale e scritta
LETTERATURA RUSSA
L-LIN/21
Rita Giuliani
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca dello Studio di Russo
La Bibbia e la letteratura. Il grande codice della letteratura occidentale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Modulo interdisciplinare, obbligatorio per tutti gli studenti della laurea specialistica
in Studi Linguistici e Letterari. Verterà sul tema: La Bibbia e la letteratura. Il
grande codice della letteratura occidentale. Il titolo richiama, con un’esplicita
citazione, lo studio di Northrop Frye, The Great Code. The Bible and Literature, del
1981, che a sua volta aveva assunto come titolo una felice definizione di W. Blake.
Il postulato da cui partiva Frye - “uno studente di letteratura inglese che non
conosca la Bibbia non può capire gran parte di ciò che legge” – è valido non solo
per la letteratura inglese, ma anche per tutte le letterature occidentali. È valido,
addirittura, non solo per le opere letterarie, ma anche per quelle artistiche nonché,
talvolta, per quelle filosofiche e politiche. Il tema prescelto appare di fondamentale
importanza anche in considerazione della generale e crescente mancanza di quelle
competenze in materia di cultura biblica che permettano la comprensione di
modelli, “figure”, personaggi, immagini, modi di dire e, talora, del significato
stesso di un testo letterario. La Bibbia - il Libro per eccellenza - è stata infatti per
secoli il referente privilegiato delle lettere occidentali, la sua ignoranza impedisce di
comprendere appieno tanto grandi capolavori quanto opere minori, poiché rende
inaccessibili a un lettore non avvertito livelli di significato fondamentali. Il modulo
fornirà un quadro d’assieme sulla vastità, la profondità e la continuità dell’influenza
che la Bibbia ha esercitato sulla letteratura. Verranno dati esempi concreti di
intertestualità biblica e, al tempo stesso, offerti strumenti metodologici per una
corretta interpretazione di testi “classici” e contemporanei delle varie letterature
nazionali.
Bibliografia N. Frye, Il grande codice. La Bibbia e la letteratura, Einaudi, Torino 1986.
P. Boitani, Ri-Scritture, Il Mulino, Bologna 1997.
Durante il modulo verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche di
approfondimento sulle singole letterature nazionali.
Valutazione
Elaborato scritto
LETTERATURA SPAGNOLA
Maria Grazia Ciccarello Di Blasi
L-LIN/05
[email protected]
375
Ricevimento: da definire.
Letteratura e guerra di Spagna, fra memoria e ricostruzione
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Lettura e commento di due testi emblematici della narrativa spagnola degli ultimi
cinquanta anni legati, in varia misura, alla tematica del dopo-guerra: Tiempo de
Silencio (1961) di Luis Martín Santos e Soldados de Salamina (2001) di Javier
Cercas. Ambedue i testi devono essere letti in lingua originale prima dell’inizio
delle lezioni. La verifica di tale lettura preventiva sarà condizione necessaria per
l’ammissione alla frequenza.
Bibliografia
L.Martín Santos, Tiempo de silencio (1961), Crítica (Colección clásicos y
modernos), Barcelona 2005 (trad. it. Tempo di silenzio, Feltrinelli, Milano 1995).
J. Cercas, Soldados de Salamina (2001), Tusquets, Barcelona 2001 (Trad. it. Soldati
di Salamina, Guanda, Parma 2001).
Una breve raccolta di saggi critici a cura del docente sarà a disposizione degli
studenti, per fotocopie, presso i ‘chioschi gialli’ (di fronte alle Segreterie
dell’Ateneo). Al momento di richiederli, si raccomanda agli studenti di specificare
se sono frequentanti o non frequentanti.
Storia
G. Ranzato, Il passato di bronzo, Bari 2006
uno, a scelta, fra i seguenti testi:
P. Vilar, La guerra civil española, Crítica, Barcelona 1992
P. Vilar, La guerra di Spagna 1936-1939, Edit. Riuniti, Roma 1996
G. Ranzato, Rivoluzione e guerra civile in Spagna 1931-39, Torino 1975
H. Browne, La guerra civile spagnola 1936-1939, Bologna 2000
Metodologia:
A. Marchese, L’officina del racconto, Milano 1997 (una scelta di capitoli che sarà
indicata all’inizio del modulo)
Gli studenti non frequentanti concorderanno col docente una parte integrativa di
programma (almeno due mesi prima dell’esame).
Valutazione
Esame orale finale, preceduto, esclusivamewnte per gli studenti frequentanti, da un
esonero scritto obbligatorio
LETTERATURA SPAGNOLA
Norbert Von Prellwitz
L-LIN/05
[email protected]
Ricevimento: da definire
Letteratura e mistica nella Spagna del Cinquecento. I testi di Juan de la Cruz
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I- II
Il modulo introduce alla questione dei rapporti tra la difficoltà di esprimere
376
l’esperienza mistica e le soluzioni trovate nella comunicazione letteraria, nella
cornice del fenomeno della letteratura spirituale nell’epoca considerata. In
particolare si considererà l’opera di un classico della letteratura universale come
Juan de la Cruz (Giovanni della Croce). È obbligatoria la lettura previa dei testi
oggetto di commento nelle successive lezioni.
Bibliografia Verranno illustrati durante le lezioni con avviamento allo studio analitico e critico,
che verrà completato dallo studente:
Juan de la Cruz, Obras completas, a c. di J.V. Rodriguez e F. Ruiz Salvador,
Espiritualidad, Madrid, edizione più recente.
Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Caravaggi, Liguori, Napoli 1995; oppure:
Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Agamben, Einaudi, Torino, ed. più recente.
Giovanni della Croce, Fiamma d’amore viva, a c. di C. Greppi, ES, Milano 1993.
Juan de la Cruz, Cantico spirituale, Rizzoli ("B.U.R." L1905), Milano 1998.
D. Ynduráin, Aproximación a San Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990.
Storia letteraria (scopo dello studio sarà quello di informarsi sulle tendenze
generali, culturali e letterarie, dell'epoca, e sulle opinioni critiche a proposito dei
testi studiati): M. G. Profeti [dir.], L’età d’oro della letteratura spagnola. Il
Cinquecento, La Nuova Italia, Scandicci 1998;in particolare: L’epoca di Carlo V.
Introduzione (pp. 3-18); II. La poesia (pp. 51-112). IV. L’esperienza ascetica (pp.
179-198); L’Epoca di Filippo II. Introduzione (pp. 265-270); I. Ascetica e mistica
(pp. 271-296).; II. La poesia lirica (pp. 297-350); La narrativa (pp. 377-404).
Critica (complementare ai punti A e B):
L'introduzione e le note ai testi di lettura sono obbligatorie. Sarà utile consultare
anche edizioni spagnole dei singoli testi come quelle delle editrici Cátedra o
Castalia (disponibili nel Laboratorio del Dipartimento) per un completamento
dell’informazione. Da studiare con attenzione: D. Ynduráin, Aproximación a San
Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990.
Metodologia:
Si presuppone che chi studia un testo letterario, soprattutto dopo il triennio iniziale
abbia ormai la competenza per il tipo di lettura richiesto all'esame, in particolare
degli orientamenti strutturali e semiotici. In ogni caso, chi avesse bisogno di
aggiornamenti o di colmare lacune, può basarsi su:
R. Ceserani, Il testo poetico, Il Mulino, Bologna 2005; e/o: A. Marchese, L’offina
della poesia, Mondadori, Milano 1997;
A. Marchese, L’officina del racconto, Mondadori, Milano 1990;
In ogni caso, verrà data prova delle conoscenze metodologiche nella stesura di una
tesina.
Per le nozioni di metrica, anche esse presupposte, si veda per quesiti specifici:
A. Quilis, Métrica española, Barcelona, Ariel.
Si richiede una conoscenza generale della Storia di Spagna sotto Carlo V e Filippo
II (con particolare riguardo al contesto europeo del sec. XVI), tramite la lettura di
una buona enciclopedia, o di un testo liceale di storia ; utile per approfondimenti: J.
H. Elliot, La Spagna imperiale (1469-1716), Il Mulino, Bologna 1982.
Si dà per scontata una buona conoscenza della lingua spagnola; si presuppongono
inoltre conoscenze enciclopediche su: a) il concetto di letteratura mistica e la sua
storia in ambito europeo; b) il conflitto delle confessioni nell’Europa dei secc. XVI
e XVII; c) l’Inquisizione e la censura dei libri in quel periodo.
Chi non avesse competenze sulle questioni indicate sotto D) prima di iniziare il
modulo, farà bene ad acquisirle, al più tardi prima di affrontare l’esame.
377
Studenti non frequentanti: Oltre a quanto sopra indicato, il programma specifico
includerà lo studio di M. de Certeau, Fabula mistica, Il Mulino, Bologna 1987.
Valutazione
Stesura di una tesina (ca. 15-20 pp.) con applicazione di metodi analitici a un testo
poetico di Juan de la Cruz.; necessarie l’approvazione della tesina e la consegna
della copia definitiva con limite di 10 gg. prima dell’appello di esame; gli studenti
non frequentanti devono presentarsi tempestivamente per concordarla. Per quanto
riguarda gli aspetti formali, si farà riferimento alle Norme per la stesura di tesi e
tesine di letteratura spagnola scaricabile sul sito del Dipartimento. Prova finale
orale. Il giudizio sulla tesina verrà integrato nel voto complessivo. Studenti di
vecchio ordinamento:Gli studenti di Lingua e Letteratura Spagnola IV di vecchio
ordinamento dovranno sostenere le prove di lingua scritta ed orale prima dell'esame
di letteratura. Per l’esame di letteratura dovranno cumulare due moduli.
Tradurre il linguaggio mistico: Juan de la Cruz
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I - II
Il modulo introduce ai problemi della traduzione di testi con implicazioni
ampiamente religiose e questioni dottrinali ma nello stesso pienamente letterari
come sono le poesie e li testi in prosa di un classico della letteratura universale
come Juan de la Cruz (Giovanni della Croce), nella prospettiva di una nuova
traduzione integrale delle sue opere avviata nel 2007. È obbligatoria la lettura
previa dei testi oggetto di commento nelle successive lezioni, e per questo modulo
anche dei due manuali di traduttologia. Per la parte di Lingua gli studenti
seguiranno i corsi di lettorato previsti.
Bibliografia Verranno illustrati durante le lezioni con avviamento allo studio analitico e critico,
che verrà completato dallo studente:
Juan de la Cruz, Obras completas, a c. di J.V. Rodriguez e F. Ruiz Salvador,
Espiritualidad, Madrid, edizione più recente.
Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Caravaggi, Liguori, Napoli 1995;
Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Agamben, Einaudi, Torino, ed. più recente.
Giovanni della Croce, Fiamma d’amore viva, a c. di C. Greppi, ES, Milano 1993.
Juan de la Cruz, Cantico spirituale, Rizzoli ("B.U.R." L1905), Milano 1998.
D. Ynduráin, Aproximación a San Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990.
Storia letteraria (scopo dello studio sarà quello di informarsi sulle tendenze
generali, culturali e letterarie, dell'epoca, e sulle opinioni critiche a proposito dei
testi studiati): M. G. Profeti [dir.], L’età d’oro della letteratura spagnola. Il
Cinquecento, La Nuova Italia, Scandicci 1998;in particolare: L’epoca di Carlo V.
Introduzione (pp. 3-18); II. La poesia (pp. 51-112). IV. L’esperienza ascetica (pp.
179-198); L’Epoca di Filippo II. Introduzione (pp. 265-270); I. Ascetica e mistica
(pp. 271-296).; II. La poesia lirica (pp. 297-350); La narrativa (pp. 377-404).
Critica (complementare ai punti A e B):
L'introduzione e le note ai testi di lettura sono obbligatorie. Sarà utile consultare
anche edizioni spagnole dei singoli testi come quelle delle editrici Cátedra o
Castalia (disponibili nel Laboratorio del Dipartimento) per un completamento
dell’informazione. Da studiare con attenzione: D. Ynduráin, Aproximación a San
Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990.
Metodologia:
Riferimenti utili sono:
378
U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, Milano 2003;
Bruno Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano 2004 (dello stesso autore è
utile consultare il Corso di traduzione on-line sul sito
http://www.logos.it/pls/dictionary/linguistic_resources.corso_traduzione_en?lang=it
Inoltre, si presuppone che chi studia un testo letterario, soprattutto dopo il triennio
iniziale abbia ormai la competenza per il tipo di lettura richiesto all'esame, in
particolare degli orientamenti strutturali e semiotici. In ogni caso, chi avesse
bisogno di aggiornamenti o di colmare lacune, può basarsi su:
R. Ceserani, Il testo poetico, Il Mulino, Bologna 2005; e/o: A. Marchese, L’offina
della poesia, Mondadori, Milano 1997;
A. Marchese, L’officina del racconto, Mondadori, Milano 1990;
In ogni caso, verrà data prova delle conoscenze metodologiche nella stesura di una
tesina.
Per le nozioni di metrica, anche esse presupposte, si veda per quesiti specifici:
A. Quilis, Métrica española, Barcelona, Ariel.
Si richiede una conoscenza generale della Storia di Spagna sotto Carlo V e Filippo
II (con particolare riguardo al contesto europeo del sec. XVI), tramite la lettura di
una buona enciclopedia, o di un testo liceale di storia ; utile per approfondimenti: J.
H. Elliot, La Spagna imperiale (1469-1716), Il Mulino, Bologna 1982.
Imprescindibile una buona conoscenza della lingua spagnola; si presuppongono
inoltre conoscenze enciclopediche su: a) il concetto di letteratura mistica e la sua
storia in ambito europeo; b) il conflitto delle confessioni nell’Europa dei secc. XVI
e XVII; c) l’Inquisizione e la censura dei libri in quel periodo.
Chi non avesse competenze sulle questioni indicate sotto D) prima di iniziare il
modulo, farà bene ad acquisirle, al più tardi prima di affrontare l’esame.
Studenti non frequentanti: Oltre a quanto sopra indicato, il programma specifico
includerà lo studio di M. de Certeau, Fabula mistica, Il Mulino, Bologna 1987.
Valutazione
Stesura di una tesina (ca. 15-20 pp.) con analisi applicata a traduzioni italiane
preesistenti di un testo o di parte di un testo di Juan de la Cruz.; necessarie
l’approvazione della tesina e la consegna della copia definitiva con limite di 10 gg.
prima dell’appello di esame; gli studenti non frequentanti devono presentarsi
tempestivamente per concordarla. Per quanto riguarda gli aspetti formali, si farà
riferimento alle Norme per la stesura di tesi e tesine di letteratura spagnola
scaricabile sul sito del Dipartimento. Prova finale orale, in particolare sui due testi
di traduttologia. Il giudizio sulla tesina verrà integrato nel voto complessivo.
Studenti di vecchio ordinamento:Gli studenti di Lingua e Letteratura Spagnola IV
di vecchio ordinamento dovranno sostenere le prove di lingua scritta ed orale prima
dell'esame di letteratura. Per l’esame di letteratura dovranno cumulare due moduli.
LETTERATURA TEDESCA
Vanda Perretta
L-LIN/13
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Il genio in lotta con se stesso: H. von Kleist e la sua opera
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il corso apronta lo studio di un autore tedesco per il periodo compreso tra la età
379
napoleonica e l’unità del paese.
Bibliografia Per la storia letteraria:
L.Mittner, Storia della letteratura tedesca, Torino 1978
Per la critica:
G.Lucacs, Deutsche Realisten des 19. Jahrhunderts, Berlin 1953, pp.19-49
F. Masini, Itinerario sperimentale nella letteratura tedesca, Parma 1970, pp.362-364
R. Rossanda, Introduzione a La Marchesa di O…, Venezia 1989, pp.9-37
Per la biografia di Kleist:
K.Reschke, L’inventario di Henriette Vogel, Firenze 1989
Valutazione
Verifica orale
Traduzione letteraria tedesca
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Traduzione di testi letterari di livello complesso.
Bibliografia AA.VV., Spetri del potere, a cura di C.Bianchi, C.Demaria, S.Nergaard, Roma
2002, pp.186 – 243
A.Berman, La prova dell’estraneo, Macerata 1997
L.Bocci, Di seconda mano, Milano 2004
C.Miglio, Celan e Valèry, Poesia, traduzione di una distanza, Napoli 1997
I.Nievo, Quaderni di traduzioni, Torino 1964
A.Wilhelm e F.Schlegel, Teoria della traduzione, Palermo 1988
Valutazione
Verifica scritta a fine modulo
LETTERATURA TEDESCA
L-LIN/13
Mauro Ponzi
[email protected]
Ricevimento: giovedì ore 15,30-18,30
Plato amicus sed: Nietzsche interprete di Platone
CFU
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il modulo si propone di analizzare gli scritti del giovane Nietzsche sull’antichità
classica, prendendo in particolare in esame le sue lezioni su Platone allo scopo di
individuare la genesi del suo pensiero in una sua particolare interpretazione di
Platone e dei filosofi da lui definiti “pre-platonici”. Questi scritti giovanili offrono
spunti interessanti per comprendere il rapporto tra natura e filosofia all’interno del
pensiero nietzscheano e soprattutto per ripercorrere una strategia di concettuale che
380
sfocerà dapprima nella definizione della “filosofia tragica dei greci” e poi nella
stesura della Nascita della tragedia. E proprio la singolare interpretazione della
filosofia antica costituisce la base del nihilismo nietzscheano. Il tutto è molto
interessante perché avviene in un momento storico-culturale in cui in Germania
l’antico veniva utilizzato da altri pensatori per costruire un mito dalle caratteristiche
diverse (se non opposte) a quelle del pensiero nietzscheano.
Bibliografia
Friedrich Nietzsche, Plato amicus sed. Introduzione ai dialoghi platonici, a cura
di Pietro De Giovanni, Torino, Bollati Boringhieri, 1991
Friedrich Nietzsche, I filosofi preplatonici, a cura di Pietro De Giovanni, Bari,
Laterza, 2005
Friedrich Nietzsche, La filosofia nell’epoca tragica dei Greci, Milano, Adelphi,
1991
Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia, Bari, Laterza, 1967 (e successive
ristampe)
Mazzino Montinari, Che cosa ha detto Nietzsche, Milano, Adelphi, 1999
Luciano Canfora, Intellettuali in Germania, Bari, De Donato 1979
Giorgio Colli, Dopo Nietzsche, Milano, Adelphi, 1974
Ferruccio Masini, Lo scriba del caos. Interpretazione di Nietzsche, Bologna, Il
Mulino, 1978
Gli studenti debbono portare 4 libri scelti nella lista. Si possono concordare col
professore testi alternativi non compresi nella lista
Valutazione
esame orale eventuale tesina scritta
Il nuovo cinema tedesco
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo si propone di analizzare i grandi temi del nuovo cinema tedesco a partire
dai grandi registi della Neue deutsche Welle sino agli ultimi film della Germania
unita. Il modulo prevede la visone collettiva di alcuni film per enucleare le linee di
tendenza della filmografia tedesca e la visione a casa (o in videoteca) di cassette o
DVD. Le tendenze della cultura tedesca contemporanea vengono espresse in
maniera più diretta da questo mezzo di comunicazione artistica che ha avuto un
influsso sui costumi e sulla mentalità nel difficile passaggio dalla Germania divisa
alla Germania unita.
Bibliografia Film
Billy Wilders, Eins, zwei, drei (1961)
Frank Beyer, Spur der Steine (1966)
Wim Wenders, Nel corso del tempo (1979)
Wim Wenders, L’amico americano (1978)
Wim Wenders, Alice nelle città (1981)
Wim Wenders, Falso movimento (1984)
Wim Wenders, Paris Texas (1984)
Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino (1987)
Wim Wenders, Fino alla fine del mondo (1991)
Wim Wenders, Lisbon story (1995)
Tristan Szabo, Mephisto (1981)
381
Rainer Werner Fassbinder, Le lacrime amare di Petra von Kant (1973)
Rainer Werner Fassbinder, Il matrimonio di Maria Braun (1979)
Rainer Werner Fassbinder, Effi Briest (1982)
Rainer Werner Fassbinder, Lola (1982)
Rainer Werner Fassbinder, Paura mangia l’anima (1983)
Tom Tykwer, Lola corre (1999)
Leander Haussmann, Sonnenallee (1999)
Wolfgang Becker, Good Bye Lenin 2003
Margarethe von Trotta, Rosenstrasse 2004
Dominik Graf, Der rote Kakadu (2005)
Florian Henckel von Donnersmarck, Das Leben der Anderen (2006)
saggi
L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Torino (Einaudi) [La parte che va dal
1933 ai giorni nostri]
oppure
Breve storia della letteratura tedesca., a cura di Viktor Zmegac, Torino (Einaudi)
Junger Deutscher Film (1960-1970) : il nuovo cinema tedesco negli anni
sessanta / a cura di Giovanni Spagnoletti - Milano 1985
Tutti i film di Fassbinder, a cura di Enrico Magrelli e Giovanni Spagnoletti,
Milano 1989
Heiner Müller, Sullo stato della nazione, Feltrinelli, Milano 1990
Letteratura e mass-media nei paesi di lingua tedesca, a cura di Mauro Ponzi,
Roma, Bulzoni, 1991
Enzo Collotti, Dalle due Germanie alla Germania unita, Einaudi, Torino 1992
Anna Chiarloni, Germania 99, FrancoAngeli, Milano 1998
Giovanni Spagnoletti, Lineamenti introduttivi alla storia del cinema ; Il nuovo
cinema tedesco: Rainer Werner Fassbinder e Wim Wenders; a cura di Fabrizio
Natalini - Roma – 2002
Gli studenti sono tenuti a vedere almeno 10 film e a leggere almeno due tra i testi
indicati.
Si possono concordare col professore testi e film alternativi non compresi nella lista
Valutazione
esame orale eventuale tesina scritta.
LETTERATURA TEDESCA MODERNA E CONTEMPORANEA
Flavia Arzeni
L-LIN/13
[email protected]
Ricevimento: mercoledì 14.30-17.30 e al termine di ogni lezione
Il teatro tedesco contemporaneo
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: II
Il panorama teatrale di lingua tedesca degli ultimi cinquant’anni si presenta come
uno dei più innovativi e stimolanti della scena europea. Quanto e più della
narrativa, esso risente delle drammatiche vicende della storia tedesca di questo
secolo.Il segno dominante è quello politico e sociale anche se in anni recenti la
382
polemica è spesso rivolta ad altre forme di violenza e di tensione presenti nella
società. Il modulo prevede una lettura critica dei testi con attenzione anche alla
messinscena e al rapporto tra testo e rappresentazione.
Bibliografia Testi
W.Borchert, Draussen vor der Tür (Rowohlt)
F.Dürrenmatt, Der Besuch der alten Dame (Diogenes)
P.Weiss, Die Ermittlung (Suhrkamp)
H.Müller, Germania Tod in Berlin (Klett)
I.Bauersima,Norway Today (Suhrkamp)
Studi critici
Il teatro contemporaneo di lingua tedesca in Italia ,a cura di L.Secci e H.Dorowin
(Edizioni scientifiche italiane) (selezione di saggi)
Theaterlexikon, hrsg.v. M.Brauneck (Systema)
Theater für das 21. Jahrhundert , Text + Kritik, 2004.
La frequenza del corso presuppone una buona conoscenza del tedesco e un generale
interesse verso il teatro nei suoi molteplici aspetti.
Valutazione
Partecipazione attiva al corso,relazione di gruppo o tesina, prova finale. Gli
studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente.
LETTERATURA UNGHERESE
Peter Sarkozy
L-LIN/19
Peter.sarkozy@uniroma1.
Ricevimento: Lunedì,10–12.
La poesia ungherese antica
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I- II
Storia della poesia ungherese antica. L’umanesimo ungherese. La poesia di Janus
Pannonius. La formazione della poesia ungherese in lingua nazionale. La poesia di
Bàlint Balassi. Il Barocco ed il Classicismo in Ungheria. Miklòs Zrìnyi e Kelemen
Mikes. La poesia arcadica in Ungheria. Ferenc Faludi, Mihàly Csokonai Vitèz e
Ferenc Kazinczy.
Bibliografia
A.Di Francesco, Arte e Marte. L’Ungheria del ‘500. Id., Fra due pagani per una
patria. Il Seicento ungherese, in AA.VV., Storia della letteratura ungherese, a cura
di B. Ventavoli, Torino, Lindau 2004, pp. 55-183; L. Szörényi, Arcades Ambo, La
letteratura neolatina in Ungheria, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1999.
Janus Pannonius, Epigrammi lascivi, a cura di G. Toti e P. Sárközy, Roma,
Fahrenheit 451, 1997; Bàlint Balassi, La bella commedia ungherese, a cura di R.
Cinanni e P. Sarkozy, Roma,Lithos 2005, Kelemen Mikes, Lettere dalla Turchia, a
cura di C. Franchi, Roma, Lithos 2006; Amore e libertà. Antologia di poeti
ungheresi, a cura di M. Dal Zuffo e P. Sàrkozy, Roma, Lithos 1997, pp. 12-69.
383
Valutazione
Prove orali. Possibilità di frequentare un semestre presso un’ università ungherese
nell’ambito dell’accordo culturale tra l’Italia ed Ungheria.
La poesia ungherese nella seconda metà dell’Ottocento
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II.
Le origini della poesia popolare ungherese. Il populismo nella cultura ungherese
dell’Ottocento. Il Jànos Vitèz di Sándor Petöfi ed il Toldi di János Arany. L’opera
poetica di János Arany. La tragedia dell’uomo di Imre Madách. La letteratura
ungherese di fine secolo.
Bibliografia P. Ruzicska, János Arany e Imre Madách, in Storia della letteratura ungherese,
Milano, La Nuova Academia 1963: G.P. Cavagliá, Gli eroi dei miraggi, Napoli,
Cappelli, 1987;
S. Petöfi, Giovanni il prode, Soveria-Mannelli, Rubbettino, 2001; J. Arany, Toldi, I.
Madàch, La tragedia dell’uomo, BUR, Amore e libertà. Antologia di poeti
ungheresi, cit, pp. 128-179.
(Libri in prestito presso la Cattedra).
Valutazione
Prova-orale. Possibilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese
nell’ambito dell’accordo culturale.
LINGUA E LETTERATURA EBRAICA
Daniela Piacentini
L-OR/07
[email protected]
Ricevimento: Lunedì 10.00-12.00
Corso elementare di ebraico biblico
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Introduzione allo studio della grammatica dell'ebraico biblico: alfabeto, regole
fonologiche, morfologia nominale e verbale, vocabolario. Lettura traduzione e
analisi di passi scelti dall'antico testamento.
Bibliografia A. Carrozzini, Grammatica della lingua ebraica, Genova 2006;
T. O. Lambdin, Introduction to biblical Hebrew, London 1991.
Valutazione
Orale
LINGUA E LETTERATURA LATINA MEDIEVALE
L-FIL-LET/08
Peter Godman
Ricevimento: martedì ore 12-13 studio 25 Dipartimento di Studi romanzi
L'arte dell'interpretazione nel Medioevo
384
CFU 4
secondo semestre Annualità:
Descrizione
Bibliografia Testo:
Sant'Agostino, De Doctrina christiana
Bibliografia
P. Brown, Agostino
LINGUA E LETTERATURA NEDERLANDESE
Fiorella Mori Leemhuis
L-LIN/16
[email protected]
Ricevimento: Orario e luogo del ricevimento. Provvisorio: Lunedì e venerdì dalle
13.30 alle 15.30. L’orario definitivo sarà esposto in bacheca. Il ricevimento ha
luogo nella sala docenti del gruppo di Lingue e Letterature Germaniche (Villa
Mirafiori)
(Traduzione) - Convergenze e divergenze nel confronto linguistico-culturale
CFU8
Descrizione
primo e secondo
Annualità: I
semestre
Il modulo è incentrato sul confronto L1/L2 e sull’analisi delle due varianti del
nederlandese, ponendo particolare attenzione al processo comunicativo e al
rapporto fra lingua e società . Nel corso delle lezioni, che si svolgeranno come un
vero e proprio laboratorio di esperienza traduttiva, sarà presentata un’ampia
selezione di testi corrispondenti alla varia tipologia di generi e registri linguistici ,
linguaggi specialistici e tematiche di particolare rilevanza nel contesto socioculturale
Bibliografia Oltre al materiale fornito dal docente nel corso del modulo , capita selecta dai
seguenti testi:
Bert Pol e.a., Nieuwe aanpak in overheidscommunicatie, Coutinho;
J. Diepeveen e.a, Modale uitdrukkingen in belgish-Nederlands en
Nederlands.Nederlands, Amsterdam;
P. Van Hauwermeiren e F. Simonis, Waar nederlsnds de voertaal is., Van In,
Bruxelles, 1990.
(Lingua) - Approfondimenti della morfologia lessicale e particolarità sintattiche
CFU8
Descrizione
primo e secondo
Annualità: I
semestre
Il modulo è finalizzato all’apprendimento della lingua nederlandese a livello
progredito e comprenderà una parte generale dedicata alla teoria e alla didattica
della lingua e una parte di esercitazioni di lingua (Lettorato) e di laboratorio
385
Bibliografia Oltre al materiale fornito dai docenti nel corso del modulo , capita selecta dai
seguenti testi:
W. Haserijn e.a., Algemene Nederlandse Spraakkunst , Martinus Nijhoff/ Wolters
Pklantijn, Groningen/Deurne, 1997;
K. M. G. Eerdmans, Grammatica della lingua nederlandese, Lukassen Verlag,
Niederzier, 1986.
(Letteratura) - Tre generazioni di scrittrici: Hella Haasse, Monika van Paemel e Renate
Dorrestein
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo si propone, attraverso la lettura, l’interpretazione a l’analisi linguisticadi
testi selezionati dalle opere delle tre scrittrici, illustrando motivazioni, tematiche e
modalità della loro scrittura nel contesto storico, sociale e culturale
Bibliografia I testi trattati nel corso delle lezioni saranno forniti dal docente. E’ inoltre prevista
la lettura di un’opera di ciascuna delle tre autrici, di cui verrà fornita una reading
list .
Per la parte generale, capita selecta da:
Hugo Brems, Altijd weer vogels die nesten beginnen, Bert Bakker, Amsterdam,
2006.
(Lessici disciplinari) - La lingua giuridica e della pubblica amministrazione
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo è un approfondimento a livello avanzato delle competenze nell’ambito
della mediazione linguistica e si baserà a livello pratico sul confronto dra i diversi
tipi di linguaggi specialistici, in particolare quello giuridico e quello della pubblica
anmisistrazione
Bibliografia Oltre al materiale fornito dal docente nel corso del modulo , capita selecta dai
seguenti testi:
Bert Pol, Nieuwe aanpak in overheidscommunicatie, Couttinho;
M.A.E. van Scherpenzeel, Overheid en burger: Rechtstaal en communicatie, Van,
Bruxelles, 1991;
J. Renkema, De taal van “Den Haag”, Staatsuitgeverei, Den Haag, 1981;
M.A. Loth, Recht & Taal, Gouda Quint bv, Arnhem, 1984.
LINGUA FRANCESE
L-LIN/04
Tatiana Cescutti
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Identité, exception, diversité culturelles: de la langue au discours
CFU 4
non specificato
Annualità: II
386
Descrizione
Analisi delle relazioni lessico-cultura e discorso-cultura nella costruzione di
un’identità e/o diversità culturale francese. N. B. Gli studenti di 2° anno di
Specialistica del curriculum Tecnico-scientifico che hanno bisogno di 4 crediti
potranno seguire a scelta questo modulo o quello del Dott. Nicolas.
Bibliografia La bibliografia verrà comunicata ad inizio corso.
LINGUA FRANCESE
L-LIN/04
[email protected]
Anna Jeronimidis
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Le discours rapporté
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: I
Différentes formes du discours rapporté. Problèmes linguistiques soulevés par le
fonctionnement du discours rapporté. N.B. Gli studenti che hanno bisogno di8
crediti devono seguire oltre a questo modulo i corsi di lettorato.
Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite prima del corso.
LINGUA FRANCESE
L-LIN/04
Jérom Nicolas
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Grammaire du français oral
CFU 4
non specificato
Annualità: II
Descrizione
Attraverso l’analisi di vari documenti orali (interviste, dialoghi, ecc.), lo studente
dovrà evidenziare e analizzare i funzionamenti della lingua orale in francese
Note
Gli studenti di 2° anno del curriculum Tecnico-Scientifico che hanno bisogno di 4
crediti potranno seguire a scelta questo modulo o quello della dott.ssa Cescutti
LINGUA FRANCESE
L-LIN/04
Gabriella Violato
[email protected]
Ricevimento: Vedi bacheca Dipartimento, sezione Francesistica.
La traduzione letteraria. Il caso Racine
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il modulo, a carattere prevalentemente seminariale, si propone di verificare
387
un’esperimento di traduzione condotto sull’Andromaque di Racine, estendendone
eventualmente i criteri ad un corpus più ampio. E’ prevista la partecipazione e la
collaborazione di docenti impegnati in analoghi esperimenti. N.B. Gli studenti che
hanno bisogno di8 crediti dovranno integrare questo modulo con il Lettorato per
loro previsto.
Bibliografia J. Racine, Andromaque, Paris, Folio. La tragedia, in francese e in versione integrale,
sarà data per conosciuta all’inizio del modulo. Traduzioni italiane e campioni di
altri testi verranno proposti in fotocopia. Nel corso delle lezioni.
Studi critici:
Sulla traduzione: U.Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani, 2003;
J.Michel, Les enjeux de la traduction littéraire, Publisud, 2004. Ulteriori
indicazioni bibliografiche, integrative o sostitutive rispetto alle precedenti, saranno
fornite nel corso delle lezioni
Su Racine: G. Forestier, Introduction, Lire Racine, Andromaque, Notice, Notes et
Variantes à “Andromaque”, in J. Racine, Poésie. Théâtre, éd: G.Forestier, Paris,
Gallimard, “Bibliothèque de la Pléiade”, t. I, 1999, pp. XI-LXIX, 195-255, 1318-68
[in fotocopia presso il centro fotocopie di Villa Mirafiori]
Indicazioni per i non frequentanti:
Il modulo richiede la frequenza. Gli studenti non frequentanti prenderanno contatto
con la docente responsabile, nell’orario di ricevimento, per concordare un
programma alternativo. L’incontro con la docente potrà essere fissato per
appuntamento. Il programma alternativo non potrà invece essere concordato per email.
Valutazione
Prova finale
LINGUA INGLESE
L-LIN/12
Iolanda Plescia
[email protected]
Ricevimento: da definirsi
Introduzione alla storia della lingua inglese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
Il corso si propone di tracciare un percorso di storia della lingua inglese che aiuti gli
studenti ad apprezzare l’evoluzione diacronica della lingua, in una sintetica
presentazione dalle origini ad oggi, con particolare attenzione ai meccanismi
determinanti per la comprensione delle strutture di base del Present English. Si
potranno selezionare dei testi, semplici e preferibilmente non soltanto letterari, sui
quali condurre un’analisi della lingua da una prospettiva storica. Il corso si propone
anche di creare l’occasione per approfondire problem areas della lingua, quali l’uso
dei modali, delle forme perifrastiche, scelta di lessico germanico o romanzo, ecc.
Bibliografia N. F. Blake, A History of the English Language, Macmillan, Plagrave 1996
(estratti);
R. McCrum, W. Cran, R. MacNiel, The Story of English, Penguin, 2002 (estratti);
388
N. Francovich Onesti, Digilio M.R., Breve storia della lingua inglese, Roma, 2004
(estratti);
Brani scelti per la conduzione di analisi di testi in prospettiva diacronica.
Valutazione
scritta
LINGUA INGLESE - TRADUZIONE DA/IN
L-LIN/12
Rosa Maria Colombo
Ricevimento: Lunedì’ H. 15-18 Villa Mirafiori
La questione della lingua e le origini dello Standard English
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il modulo si propone di sviluppare parallelamente le competenze linguistiche degli
studenti al livello “proficiency” e la consapevolezza dell’evoluzione storica della
lingua inglese. Dopo una breve introduzione alle maggiori trasformazioni avvenute
nel passaggio dal Middle English allo Early Modern English, il corso intende
concentrarsi sui concetti di standard e varietà, quest’ultimo sia in senso diacronico
che sincronico. Sullo sfondo, il dibattito contemporaneo sulla lingua inglese come
lingua franca (“culture free”) rispetto alla sua tradizionale connotazione “culturebound”. Il corso sarà affiancato, come da norma di legge, da esercitazioni a cura di
lettori e/o collaboratori linguistici intese a sviluppare per gli studenti del primo anno
le abilità di “reading, writing and use of English” e per il secondo anno le abilità di
“listening, speaking” e traduzione dall’italiano all’inglese.
Bibliografia Dennis Freeborn, From Old English to Standard English: A Course Book in
Language Variations Across Time, Palgrave Macmillan, 2006 (paperback) capp.
14-19 (in fotocopia presso l’ufficio fotocopie di Villa Mirafiori). Il testo è corredato
di materiale audio che verrà somministrato durante le lezioni. Fra gli scritti canonici
sulla questione della lingua: Jonathan Swift, A Modest Proposal (qualsiasi
edizione); Samuel Johnson, Preface, in Dictionary of the English Language, a c. di
David Crystal, Penguin; The Cambridge History of the English Language (in
biblioteca, vol. VII); Raymond Williams, Keywords, Fontana Press.
Gli studenti non frequentanti dovranno completare la bibliografia con la lettura
della Part One di The Cambridge Encyclopedia of the English Language, a c. di
David Crystal, 2003 (in paperback).
Valutazione
Previo superamento delle prove di accertamento dell’acquisizione del livello
linguistico prefissato, l'esame consisterà in un colloquio sui temi del corso.
LINGUA POLACCA
Lucyna Gebert
L-LIN/21
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà
389
Problemi di traduzione audiovisiva
CFU8
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
In collaborazione con la dott.ssa Wozniak
Bibliografia Verrà comunicata all’inizio del corso.
LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA - LINGUA E
TRADUZIONE
L-LIN/09
[email protected]
Sonia Netto Salomao
Ricevimento: L’orario di ricevimento sarà a suo tempo indicato nelle bacheche del
Dipartimento di Studi Romanzi
La traduzione tecnico scientifica: la nozione di “campo lexical”.
CFU8 (4 +4)
Descrizione
secondo semestre Annualità: I- II
Il modulo si propone di approfondire le competenze nell’ambito della traduzione
tecnico scientifica, analizzando un esempio di testo antropologico sugli indios
dell’Amazzonia brasiliana. Saranno focalizzati, inoltre, gli aspetti principali
dell’analisi lessicografica. Le lezioni si svolgeranno in forma seminariale e
prevedono attività individuali e di gruppo.
Bibliografia F. Scarpa, Dimensioni di variazione e caratteri generali delle lingue, in La
traduzione specializzata, Milano, Hoelpi, 2004 (cap. 1 e 2);
J. Horta Nunes, Lexicologia e lexicofrafia, in A palava e a frase, São Paulo, Pontes,
2006, pp. 149-172;
E. Guimarães e E. Orlandi, O conhecimento sobre a linguagem, in Linguagem,
história e conhecimento, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 141-157;
E. Viveiros de Castro, A inconstância da alma selvagem, São Paulo, Cosac &
Naify, 2002, pp. 183-264;
Non Frequentanti:
Contattare il docente con certo anticipo rispetto alla data dell’esame.
Osservazioni: la seconda annualità farà un seminario di traduzione e presenterà le
proprie proposte.
Valutazione
In forma seminariale con tesina finale.Osservazioni: La seconda annualità farà un
seminario di traduzione e presenterà le proprie proposte.
La traduzione di Machado de Assis in Italia
CFU8 (4 +4)
Descrizione
secondo semestre Annualità: I- II
Considerato il più grande autore brasiliano di tutti i tempi, Machado de Assis ha
meritato innumerevoli traduzioni in Italia, principalmente dagli anni Trenta del
Novecento in poi. Molti sono, comunque, i problemi relativi alle traduzioni alla
luce delle nuove teorie e strategie contemporanee: la maggior parte delle traduzioni
390
sono invecchiate, altre, più recenti, sono tropo libere. In questo corso saranno messi
a confronto diversi aspetti delle traduzioni, con riferimento alle caratteristiche della
lingua ottocentesca machadiana, ispirata alla tradizione dei classici e
contemporaneamente alla saggezza popolare, per raggiungere l’equilibrio di una
prosa al tempo stessa moderna e “classica”. Fra gli aspetti retorici, l’umorismo che
rende unica una scrittura complessa dove il metalinguismo e il dialogismo hanno
origine nell’enunciazione speciale, costruita a partire dalla risposta
dell’interlocutore implicito. Così, Machado non solo collocherà in scena il proprio
lettore virtuale, ma userà i personaggi per esprimere la complessità della società
carioca durante il periodo dell’impero brasiliano. Nell’ambito del modulo, il corso
si articola con il rispettivo lettorato di lingua.
Bibliografia Fonseca, F. I., “Deixis e pragmática linguística”, in AA.VV., Introdução à
linguística geral e portuguesa, Lisboa, Caminho, 1996, pp. 437-445;
S. Netto Salomão, A identidade irônica na narrativa machadiana., in Projetos da
identidade, Rio de Janeiro, Edurej, 2007, pp. 70-88;
F. Indursky, O texto nos estudos da linguagem: especificidades e limites, in
Discurso e textualidade, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 225-238;
I. Even-Zohar, La posizione della letteratura tradotta all’interno del polisistema
letterario, in Teorie contemporanee della traduzione, a cura di S. Nergaard, Milano,
Bompiani, 2002, pp. 225-238;
Non Frequentanti:
Oltre alla bibliografia indicata sopra:
S. Netto Salomão, Machado de Assis dal “Morro do Livramento” alla Città delle
Lettere, Viterbo, Sette Città, 2004.
Osservazioni: La seconda annualità farà un seminario di traduzione e presenterà le
proprie proposte.
Valutazione
In forma seminariale con tesina finale. Osservazioni: La seconda annualità farà un
seminario di traduzione e presenterà le proprie proposte
LINGUA RUSSA
L-LIN/21
Lucyna Gebert
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà
Intorno al verbo russo
CFU8
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Verranno considerate le questioni relative al tempo, aspetto, modalità
Bibliografia Verrà comunicata all’inizio del corso.
LINGUA SPAGNOLA
Francisco Lobera Serrano
L-LIN/07
[email protected]
391
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Alvar Núñez, Cabeza de Vaca o Cómo escribir al Emperador
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Questo modulo prenderà in esame la lingua di Naufragios, l’importante cronaca
americana del ‘500, di tipo autobiográfico, scritta da Alvar Núñez Cabeza de Vaca
per l’Imperatore Carlo V.
Bibliografia Alvar Núñez Cabeza de Vaca, Naufragios, Ed. Cátedra, Madrid.
Cesare Acutis, L’inconfessabile utopia, in Notas y comentarios sobre Álvar Núñez
Cabeza de Vaca, (a c. di Margo Glantz), Grijalbo, MéxicoD.F., 1993, pp. 49- 55.
Jacques Lafaye, Los “milagros” de Álvar Núñez Cabeza de Vaca (1527-1536), in
Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca..., pp. 17- 35.
Beatriz Pastor, Desmitificación y crítica en la relación de los ‘Naufragios’, in
Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca..., pp.89-117.
Luisa Pranzetti, El naufragio como metáfora, in Notas y comentarios sobre Álvar
Núñez Cabeza de Vaca..., pp. 57-73
Enrique Pupo-Walker, Notas para la caracterización de un texto seminal: Los
‘Naufragios de Álvar Núñez Cabeza de Vaca, in Notas y comentarios sobre Álvar
Núñez Cabeza de Vaca..., pp. 261- 290.
Per i non frequentanti: Gli studenti non frequentanti devono concordare con il
docente un programma di esami almeno 3 mesi prima della data dell’esame.
LINGUA SPAGNOLA
L-LIN/07
Fernando Martinez De Carnero
Calzada
[email protected]
Ricevimento: giovedì 12-14.
La traduzione e il senso figurativo. Espressioni, fraseologia e retorica nel linguaggio letterario.
CFU 4 +4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
L’uso dei colloquialismi e del senso figurativo è frequente nel linguaggio letterario.
Inoltre, tali risorse si abbinano sovente all’uso della retorica, acquistando dei
significati particolari. Il modulo prevede un lavoro specifico su questo livello nei
diversi generi letterari. Lo scopo è quello di preparare lo studente per affrontare le
principali difficoltà di traduzione che, non permettendo l'utilizzo di termini e di
strutture equivalenti, esigono delle soluzioni creative.
Bibliografia Blas de Otero, Ancia, prefacio de Dámaso Alonso, Madrid, Visor Libros, 2003
Benito Pérez Galdós, Tristana, Madrid, Alianza , 2006
Francisco Nieva, La carroza de plomo candente; Coronada y el toro, Madrid,
Espasa-Calpe, 1986
LINGUA TEDESCA
L-LIN/14
392
Sabine Elisabeth Koesters
Gensini
[email protected]
Ricevimento: Vedi Guida del Corso di Studi in Lettere, e nella bacheca del Dip. di
Studi filologici, linguistici e letterari
Il Vocabolario di base del tedesco contemporaneo
CFU 4
Descrizione
Annualità: I - II per tutti i corsi di laurea
secondo semestre specialistici - II solo per Scienze della
traduzione
Il corso introdurrà gli studenti alle varie stratificazioni (storiche, sociolinguistiche e
statistiche) del lessico tedesco prestando una particolare attenzione, sia
lessicologica, sia lessicografica, al vocabolario di base.
Bibliografia Frequentanti:
T. De Mauro, Guida all’uso delle parole, (una qualsiasi edizione);
Materiali e dispense a cura di S. E. Koesters Gensini (da distribuire durante il
corso)
Non frequentanti:
come sopra, e in aggiunta: M.T. Bianco, Introduzione al lessico del tedesco,
Edizioni B.A. Graphis, Bari 2004
Valutazione
Valutazione degli elaborati prodotti all’interno del corso e valutazione scritta e
orale alla fine del modulo.
Note
N.B. Per ottenere8 crediti, gli studenti devono seguire anche il lettorato.
LINGUA TEDESCA
L-LIN/14
Laura Stame
[email protected]
Ricevimento: Mercoledì 16,30 – 18,30 Istituto di Tedesco – Villa Mirafiori
Linguistica testuale: Le funzioni dei tempi nel testo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo si prefigge di affrontare, nell’ambito della linguistica testuale,
l’argomento “IL TEMPO VERBALE E LA SUA FUNZIONE NEL TESTO”. Il
corso, partendo dall’analisi del tempo verbale e del tempo reale, esaminerà su testi
mirati, le problematiche relative ai tempi commentativi e narrativi, al tempo verbale
nei generi letterari, al tempo testuale, all’uso metaforico dei tempi verbali, alle
possibilità combinatorie temporali.
Bibliografia Testo di riferimento: Weinrich, Harald, Tempus, il Mulino, Bologna 2004
Materiali distribuiti a lezione.
Valutazione
Modalità di valutazione e riconoscimento dei crediti: test finale (scritto e orale)
N.B. Per ottenere8 crediti, gli studenti devono seguire anche il lettorato.
393
LINGUA TEDESCA - TRADUZIONE DA/IN
Maria Virginia Verrienti Ragoni
L-LIN/14
[email protected]
Ricevimento: mercoledì, ore 10,30-13,00,venerdì, ore 9,30-11,30, Villa Mirafiori,
studio docenti di Germanistica.
Tradurre senza tradire
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Partendo dalla pratica traduttiva si analizzeranno su base contrastiva le
caratteristiche lessicali e morfosintattiche di testi di livello medio-alto e di registri
linguistici diversi, privilegiando determinati linguaggi settoriali come il linguaggio
della storiografia e critica artistico-letteraria e del giornalismo culturale (feuilleton,
riviste culturali specializzate e non).
Bibliografia Indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso del modulo.
Valutazione
verifica scritta.
LINGUA UNGHERESE
L-LIN/19
Peter Sarkozy
[email protected]
Ricevimento: Lunedì, 10-12
Lingua ungherese. Corso superiore II.
CFU8 +4
Descrizione
primo e secondo
Annualità: II
semestre
Stilistica ungherese. Teoria della traduzione. Esercitazioni di traduzione
consecutiva e simultanea.
Bibliografia L.. Keresztes - D. Gheno, Grammatica descrittiva della lingua ungherese,
Debrecen, 2002; Un saggio sulla teoria della traduzione (italiano-ungherese) in
prestito presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese.
Valutazione
Prove scritte e orali per verificare le capacità di traduzione (8 crediti) Prova orale
di stilistica ungherese e di teoria di traduzione (4 crediti). Possibilità di frequentare
un semestre presso un’università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale.
Lingua ungherese, Corso superiore I.
CFU8 +4
Descrizione
primo e secondo
Annualità: I
semestre
Corso superiore di lingua ungherese. Sintassi della lingua ungherese. Esercizi di
traduzione scritta e consecutiva.
394
Bibliografia L. Keresztes – D. Gheno, Grammatica descrittiva della lingua ungherese, Debrecen
2002.
Valutazione
Prove scritte (traduzione) e orali per verificare la conoscenza della lingua
ungherese (8 crediti). Prova scritta + prova orale di grammatica descrittiva
ungherese (4 crediti). Possibilità di frequentare un semestre presso una università
ungherese nell’ambito dell’accordo culturale.
LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE
Ugo Rubeo
L-LIN/11
[email protected]
Ricevimento: mercoledì e giovedì: 11 - 13
Storia e memoria nella narrativa di William Faulkner
CFU 4 +4
secondo semestre Annualità: I-II
Descrizione
Nella I parte di questo modulo [24 ore frontali per 4 crediti] verranno analizzati due
romanzi di William Faulkner, The Sound and the Fury (1929) e Absalom,
Absalom! (1935), e il suom racconto lungo “The Bear” (1942), puntando a far
emergere, oltre ad alcuni aspetti specifici del suo sperimentalismo, il ruolo centrale
che il rapporto tra storia e memoria svolge nella sua narrativa. Più da vicino, si
affronterà il nodo dell’interpretazione dei testi puntando sull’analisi delle complesse
dinamiche testuali che vedono nella frammentazione dell’istanza narrativa, nella
creazione di un Sud come luogo della memoria, nella riorganizzazione delle
coordinate temporali della narrazione e nella rivisitazione fantastica di un passato
storico sempre incombente, alcuni degli aspetti più tipici della sua scrittura. Un
esame dell’uso che Faulkner fa dell’intertestualità verrà utilizzato per allargare il
discorso anche ad altre opere dell’autore, in modo da offrire un panorama
sufficientemente ampio della sua produzione e del contesto storico-letterario in cui
essa si colloca. La seconda parte del modulo, di tipo seminariale, vedrà gli studenti
impegnati in una ricerca individuale, concordata preliminarmente con il docente e
finalizzata all’elaborazione di materiali che dovranno poi confluire nella loro tesi di
laurea.
Bibliografia
William Faulkner, The Sound and the Fury, Absalom, Absalom!, Go Down,
Moses, qualunque edizione originale recente;
Dirk Kuyk, Jr., Sutpen’s Design: Interpreting Faulkner’s “Absalom, Absalom!”,
Charlottesville, University Press of Virginia, 1990;
Donald M. Kartiganer, Ann J. Abadie, (eds.), Faulkner and the Natural World,
Jackson, The University Press of Mississippi, 1999;
Noel Polk, Children of the Dark House. Text and Context in Faulkner, Jackson,
The University Press of Mississippi, 1996;
Gabriele Gutting, The Function of Geographical and Historical Facts in W.
Faulkner’s Fictional Picture of the Deep South, Frankfurt am Main, Peter Lang,
1992.
Valutazione
Esonero con prova scritta alla fine del modulo – prova orale nelle successive
395
sessioni
LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE
Igina Tattoni
L-LIN/11
[email protected]
Ricevimento: mercoledì 9.30-13.00 Villa-Mirafiori
R.W.Emerson: lettura di “Nature”
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
Attraverso la lettura di “Nature” il modulo si propone una riflessione storico
letteraria su “Nature” uno dei saggi più importanti di Emerson, scrittore eclettico e
rappresentativo di una parte del pensiero degli Stati Uniti dell’800 e iniziatore del
movimento del Trascendentalismo. L’analisi del testo verrà accompagnata da
continui riferimenti alla situazione storica dell’America di quegli anni per valutare
il contributo innovativo del pensiero di Emerson che proprio nel periodo della
stesura di “Nature” ebbe a dire, “nella storia del mondo la dottrina delle Riforme
non ha mai vissuto un momento tanto favorevole”. Il testo verrà letto nella
traduzione italiana reperibile su vari siti internet, ma con frequenti e opportuni
confronti con il testo originale.
Bibliografia R.W.Emerson, “Natura”
S.Bercovitch, I Puritani, 1977
A.Lombardo, “Emerson e l’arte Americana”, La ricerca del vero, Edizioni di Storia
e Letteratura, 1961.
Ulteriori suggerimenti bibliografici verranno dati nel corso del modulo.
Valutazione
Si prevede una verifica finale, scritta, preceduta dalla consegna di una breve tesina
su un argomento specifico a scelta dello studente.
Note
Corso per Scienze storico religiose e Studi Linguistici e Letterari
LINGUE E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE
L-LIN/06
Rosalba Campra
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Poetiche del Novecento: la teoria letteraria di Julio Cortázar
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il romanzo come costruzione aleatoria: “Rayuela” a confronto con l’opera di M.
Puig, M. Vargas Llosa, J. Cabrera Infante, E. Sábato. La concezione della
letteratura come frammento, come gioco e il ruolo del lettore.
Bibliografia Julio Cortázar, “Rayuela” (lettura parziale)
Julio Cortázar, Scelta della produzione saggistica.
Bibliografia critica e testi metodologici: verranno indicati in dettaglio durante il
396
corso.
Valutazione
Verifica in itinere (esoneri) di tipo scritto e orale. Prova finale scritta e/o orale
LINGUE E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE
L-LIN/06
[email protected]
Stefano Tedeschi
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Dalla letteratura e cinema: una relazione complessa.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
Si studieranno le modalità specifiche della trasposizione di opere letterarie
ispanoamericane nel linguaggio filmico, in particolare nel caso di registi
dell’America Latina. Articolazione del modulo: Il modulo si articola su un totale di
24 ore di lezione alle quali si aggiungono le esercitazioni del lettore.
Bibliografia La bibliografia e la lista dei film che verranno analizzati durante il corso verrà
indicata in dettaglio all’inizio del corso.
Bibliografia critica e testi metodologici: verranno indicati in dettaglio durante il
corso.
Valutazione
Verifica in itinere (esoneri) di tipo scritto e orale. Prova finale: orale
OTLI 2008: La letteratura ispanoamericana e la traduzione letteraria in italiano
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
La specificità della traduzione letteraria di testi ispanoamericani. Articolazione del
modulo: Il modulo si articola su un totale di 24 ore di lezione alle quali si
aggiungono le esercitazioni del lettore.
Bibliografia La bibliografia completa verrà indicata in dettaglio all’inizio del corso.
Bibliografia critica e testi metodologici: verranno indicati in dettaglio durante il
corso.
Valutazione
Verifica in itinere (esoneri) di tipo scritto e orale. Prova finale: orale
LINGUISTICA GENERALE
L-LIN/01
[email protected]
Federico Albano Leoni
Ricevimento: Lunedì, 12-14, studio C, DSFLL (3. piano)
La linguistica di Emile Benveniste
CFU 4
secondo semestre Annualità: I-II
397
Descrizione
Il modulo è finalizzato ad approfondire il pensiero di Emile Beneveniste, uno dei
linguisti più autorevoli e interessanti del Novecento. Particolare attenzione sarà
dedicata alle questioni connesse al parlante e all’enunciazione.
Bibliografia Testo: E. Benveniste, Problemi di linguistica generale, I-II, Milano, il Saggiatore,
1971, 1985.Da studiare le seguenti parti.Vol. I : Trasformazioni della linguistica;
La comunicazione; Strutture e analisi;L’uomo nella lingua.Vol. II: Trasformazioni
della linguistica; La comunicazione, Strutture e analisi; L’uomo nella lingua.
Valutazione
L’esame è orale. NB: Frequentanti e non frequentanti per poter sostenere questo
esame devono portare, oltre al documento di riconoscimento, il verbale dell’esame già sostenuto e superato- del modulo “Nozioni introduttive agli studi linguistici” di
Linguistica generale.
LINGUISTICA GENERALE
L-LIN/01
Sabine Elisabeth Koesters
Gensini
[email protected]
Ricevimento: Lunedì 10 -12 Studio C DSFLL
Uso, variazione e plurilinguismo
CFU 4 +4
Descrizione
primo semestre Annualità: I- II
Il corso si compone di due moduli tra loro integrati: uno tenuto è tenuto dalla
prof.ssa M. Emanuela Piemontese e uno dalla prof.ssa Sabine Koesters Gensini. Nel
suo complesso, il corso intende approfondire le nozioni di uso, variazione e
plurilinguismo sia in una prospettiva teorico-generale sia in una prospettiva
sociolinguistica. Per quanto riguarda la chiave teorico-generale, si analizzano i
fenomeni come manifestazione concreta dell’intrinseca variabilità delle lingue
storico-naturali. Per quanto riguarda, invece, la chiave sociolinguistica, si
approfondisce la relazione tra lingua e società, affrontando in modo particolare la
nozione di plurilinguismo, di variabilità e di comunicazione (intersoggettiva e
interculturale).
Bibliografia Per il modulo di Linguistica generale (prof.ssa S. E. Koesters Gensini):
Berruto, G. Fondamenti di Sociolinguistica, Roma-Bari: Latrerza, 1995, cap.5.
De Mauro, Tullio, ‘Capire le parole’, Roma-Bari: Laterza, 1994, capp. 3, 5, 9, 11;
Koesters Gensini, Sabine E. “Lingua e variazione linguistica: il caso italiano”, in:
Manuale di comunicazione, a cura di Stefano Gensini, Carocci: Roma 1999, pp.
203-231.
Koesters Gensini, S. E., “Parlato substandard e categorizzazioni morfologiche:
alcuni punti critici”, in: SLI, Società di Linguistica Italiana, Albano Leoni, F. et alii
(a cura di), Dati empirici e teorie linguistiche, Roma: Bulzoni, 2002, pp.361-376.
1 saggio a scelta dei vari saggi discussi durante il corso
Per il modulo di Sociolinguistica (prof.ssa M.E.Piemontese):
R. A. Hudson, Sociolinguistica, Bologna, Bologna, Il Mulino, 1998, capp. 2, 3, 4.
T. De Mauro, Il plurilinguismo nella società e nella scuola italiana, in R. Simone e
G. Ruggiero ( a cura di), Aspetti sociolinguistici dell’Italia contemporanea, Roma,
398
Bulzoni, Collana SLI 10/I, pp.87-101.
T. De Mauro, Minoranze linguistiche: questioni teoriche e storiche, in L’Italia delle
Italie, Roma, Editori Riuniti, 1987, pp. 19-46
M. Chini, Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a
Pavia e Torino, pp. 15-67.
(Dei saggi 2, 3 e 4 possono essere prenotate le fotocopie dopo l’inizio del corso
presso il gabbiotto del Dip. Studi Filologici. Linguistici e Letterari, III piano della
Facoltà).
NB. Prima di intraprendere lo studio della bibliografia di questo corso,
raccomandiamo vivamente agli studenti di rivedersi le nozioni fondamentali della
Linguistica generale e della Sociolinguistica studiate per la laurea triennale.
Valutazione
NB: Frequentanti e non frequentanti per poter sostenere questo esame devono
portare, oltre al documento di riconoscimento, il verbale dell’esame -già sostenuto e
superato- del modulo “Nozioni introduttive agli studi linguistici” di Linguistica
generale.L’esame (unico) da 4 +4 cfu si terrà insieme alla prof.ssa M. Enmanuela
Piemontese in forma di un colloquio orale alla fine del corso. Sono previste delle
ricerche empiriche circoscritte durante il corso guidate dalle prof.sse Koesters
Gensini e Piemontese.
Note
Modulo integrato con l’insegnamento di Sociolinguistica per la laurea specialistica
tenuto dalla prof.ssa M. E. Piemontese
LINGUISTICA GENERALE
L-LIN/01
Anna Maria Thornton
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Linguistica generale
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
Bibliografia vedere bacheca o sito internet.
MEDIAZIONE SPAGNOLA
Francisco Lobera Serrano
L-LIN/07
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
José Sanchis Sinisterra: La búsqueda de la frontera en el teatro
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Questo modulo ha le sue fonti principali nel teatro di José Sanchis Sinisterra, ma,
pensato soprattutto per studenti di Mediazione Linguistica, ricerca principalmente
399
nel concetto di ‘frontiera’ non come luogo geografico limite ma come realtà
culturale meticcia che quasi nessuno rivendica come propria me che per alcuni,
misteriosamente, diventa il centro di tutte le culture. Comprende anche una parte di
esercitazioni con il docente e con il Dott. Carmelo Fernández Loya sul metodo e
fonti per la traduzione non letteraria. Per i non frequentanti: Gli studenti non
frequentanti devono concordare con il docente un programma di esami almeno 3
mesi prima della data dell’esame.
Bibliografia José Sanchis Sinisterra, El Retablo de Eldorado (1984)
José Sanchis Sinisterra, Crímines y locuras del traidor Lope de Aguirre (1986)
José Sanchis Sinisterra, Naufragios de Alvar Núñez (1991)
Altra bibliografia sarà indicata dal docente all’inizio del Modulo.
MEDIAZIONE SPAGNOLA - LINGUAGGI SETTORIALI
Fernando Martinez De Carnero
Calzada
L-LIN/07
[email protected]
Ricevimento: I semestre giovedì 12-14 - II semestre lunedì 14-16 - studio 17 Dip.
Studi Romanzi 3°p.
Specialità della casa. Espressività e fraseologia nei testi letterari e nei linguaggi settoriali.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo prevede lo studio di testi letterari caratterizzati per l’inserimento di
colloquialismo e di forme espressive lessicalizzate con valore retorico. Si farà
confronto con l’utilizzo di forme equivalenti in determinati linguaggi settoriali, con
particolare attenzione a quello della pubblicità.
Bibliografia Blas de Otero, Ancia, prefacio de Dámaso Alonso, Madrid, Visor Libros, 2003 A.
Ferraz Martínez, El lenguaje de la publicidad,/i> Madrid, Arco Libros, 1995
Francisco Nieva, La carroza de plomo candente; Coronada y el toro, Madrid,
Espasa-Calpe, 1986
METODOLOGIA E TECNICHE DELLA RICERCA
ARCHEOLOGICA
Clementina Panella
L-ANT/10
[email protected]
Ricevimento: martedì, giovedì – ore 13-14 presso lo Studio del docente nel
Dipartimento di Scienze dell’Antichità
Archeologia della produzione
CFU8
Descrizione
secondo semestre Annualità:
L’archeologia della produzione rappresenta un settore specifico di ricerca collegato
alla cultura materiale, così come essa può essere interpretatata e storicizzata
partendo dai prodotti delle attività umane. Il modulo intende delineare la storia
degli innumerevoli oggetti mediante i quali le società antiche (con particolare
400
riferimento all’età classica hanno risolto i principali problemi della loro
sopravvivenza, utilizzando nel rapporto tra gli uomini e nel rapporto tra uomini e
risorse naturali, il patrimonio sia di esperienze individuali che di tradizioni culturali
di cui ciascuna di esse disponeva.
Bibliografia N. Cuomo di Caprio, La ceramica in archeologia, Roma 2007.
T. Mannoni, E. Giannichedda, Archeologia della Produzione, Torino 1996
D.P.S. Peacock, La Ceramica Romana tra archeologia e etnografia (trad. it.), Bari
1997.
R. Francovich, D. Manacorda (a cura), Dizionario di Archeologia. Temi, concetti e
metodi, Roma 2000 (le voci che interessano il programma d’esame saranno indicate
nel corso delle lezioni).
Indicazioni per i non frequentanti:
Verranno fornite direttamente agli interessati letture sostitutive delle lezioni per la
preparazione dell’esame.
Valutazione
esame orale
METODOLOGIE STORICO-CRITICHE CURATORIALI
L-ART/03
Domenico Scudero
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Strategie curatoriali: 1990-2006
CFU 4
non specificato
Annualità:
Descrizione
Bibliografia Domenico Scudero, Manuale del curator, Teoria e Pratica della cura critica, Parte
Seconda, Gangemi editore, Roma 2004.
Per la reale comprensione del modulo(i) della materia è consigliato aver sostenuto
almeno un esame di Storia dell’Arte Contemporanea e la padronanza di una
terminologia storico-artistica di base.
Non frequentanti: testi d'esame da commentare criticamente e un testo a scelta fra i
seguenti.
Clifford Geertz, Interpretazione di culture, Il Mulino, Bologna 1988 (New York,
1973).
Maurizio Ferraris e Pietro Kobau, L'altra estetica, Einaudi, Torino 2001.
Diana Crane, La produzione culturale, Il Mulino, Bologna, 1997 (N.P., CA, 1992).
Ivan Karp e Steven D. Lavine, Culture in mostra, CLUEB, Bologna 1995 (S.I.,
Washington/London 1991).
Domenico Scudero, Avanguardia nel presente, Lithos, Roma 2000.
401
METROLOGIA ANTICA
L-ANT/04
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Metroligia antica
CFU 2
Descrizione
non specificato
Annualità: LS
contratto in via di definizione
MUSEOLOGIA
L-ART/04
Michela Di Macco
[email protected]
Ricevimento: Dipartimento di Storia dell’arte martedì ore 11-13
Adolfo Venturi Museologo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il corso esaminerà l’attività di ordinamento dei musei progettata, attuata, diretta da
Adolfo Venturi riconoscendone obiettivi e prospettive di travaso metodologico
dallo studio sugli oggetti del museo allo studio della storia dell’arte.
Bibliografia G. Agosti, La nascita della storia dell’arte in Italia: Adolfo Venturi dal museo
all’università, Marsilio, Venezia 1996.
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno il seguente testo:
D. Levi, Cavalcaselle. Il Pioniere della conservazione dell’arte italiana, Einaudi,
Torino, 1988.
NUMISMATICA ANTICA
L-ANT/04
Nicola Franco Parise
[email protected]
Ricevimento: Martedì, venerdì, ore 10-11, Studio docente, Sezione di Archeologia
greca e romana.
I lingotti con il segno del ramo secco (III modulo)
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: II
Origine e funzione dei lingotti di rame ferroso con il segno del ramo secco durante
il VI secolo a.C. in Italia e in Sicilia.
Bibliografia I lingotti con il ramo secco, a cura di E. Pellegrini E. Macellari, Pisa-Roma, Istituti
editoriali, 2002; L’Italia antica, a cura di F. Pesando, Roma, Carocci, 2005,
capitolo III; F. Barello, Archeologia della moneta, Roma, Carocci 2006.
Indicazioni per i non frequentanti: Programma previsto per gli studenti che pur non
avendo potuto frequentare intendono sostenere l’esame: F. Barello, Archeologia
402
della moneta, Roma, Carocci 2006; Il regolamento degli scambi nell’antichità, a
cura di L. Milano, N.F. Parise, Roma-Bari, Laterza, 2003; N.F. Parise, La nascita
della moneta, Roma, Donzelli, 2000. N.B. Programmi alternativi potranno essere
stabiliti in base al piano di studio dello studente.
Valutazione
Esame orale, preceduto eventualmente da esercitazioni scritte facoltative.
PALEOGRAFIA LATINA
AGR/01
Marco Cursi
[email protected]
Ricevimento: Lunedì ore 12-13, Martedì ore 9,30-11,30 (Dipartimento di Studi
sulle società e culture del Medioevo, II piano)
Linee di storia della scrittura latina
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il modulo ha l’obiettivo di fornire gli strumenti essenziali per una conoscenza delle
linee di sviluppo storico-grafiche delle scritture latine dalle origini fino
all’invenzione della stampa a caratteri mobili. Gli studenti dovranno acquisire la
capacità di riconoscere, leggere e datare le testimonianze manoscritte. Il corso si
rivolge a studenti che non hanno sostenuto l’esame di paleografia latina nel proprio
corso di laurea triennale
Bibliografia A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Il Bagatto, 1992. Altri
riferimenti bibliografici saranno segnalati all’inizio delle lezioni
Valutazione
Esame finale; eventuali prove in itinere
PALEOGRAFIA LATINA
M-STO/09
Luisa Miglio
[email protected]
Ricevimento: Lunedì 11-12 (Dipartimento di Studi sulle Società e Culture del
Medioevo)
Scrivere al femminile II
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I II
Il modulo intende proseguire nell’analisi, già avviata nel precedente anno
accademico, del difficile rapporto tra donne e scritture attraverso la ricerca delle
presenze femminili tra utenti, a qualsiasi livello e per qualsiasi finalità, della
scrittura. Si indagherà perciò sia il campo, meno sconosciuto ma comunque ancora
poco dissodato, della produzione libraria manoscritta di mano femminile, sia quello,
affascinante e variegato, quanto difficile e praticamente ignoto, delle testimonianze
grafiche usuali.
Bibliografia I riferimenti bibliografici e le letture d’esame saranno segnalati all’inizio delle
lezioni
403
Valutazione
Esame finale
PALETNOLOGIA
L-ANT/01
Alberto Cazzella
Ricevimento: mercoledì 11-13, via Palestro 63
Il dibattito teorico-metodologico in Archeologia Preistorica
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Negli ultimi 40 anni un acceso dibattito sui fondamenti teorici e metodologici
dell'Archeologia Preistorica (con ampie ricadute anche su altri settori
dell'Archeologia) ha avuto luogo tra diversi autori, soprattutto americani e inglesi,
che facevano riferimento a diversi indirizzi di ricerca, dalla New Archaeology al
Post-processualismo e all'Archeologia Cognitiva. Più recentemente la polemica si è
attenuata e si può tentare di fare una verifica di quel che è rimasto attualmente vivo
delle varie proposte. Il corso, dopo alcune lezioni introduttive, si svolgerà con la
partecipazione attiva degli iscritti, che relazioneranno sulle letture assegnate, per
arrivare poi a una discussione collettiva generale.
Bibliografia Per i frequentanti le letture saranno assegnate durante il corso.
Per i non frequentanti:
Binford L.R.,Preistoria dell'uomo, capp. 1, 4-9, Rusconi, Milano, 1990.
Hodder I., Leggere il passato, Einaudi, Torino 1992.
Renfrew C.,, Zubrow E., Towards a Cognitive Archaeology, in Renfrew C., Zubrow
E. (a cura di), The Ancient Mind, Cambridge University Press 1994, pp. 3-12.
Valutazione
Presentazioni orali durante il corso.
PROGETTAZIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE
ING-INF/05
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Progettazione e produzione multimediale
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: LS
contratto in via di definizione
PROTOSTORIA EUROPEA
Alessandro Vanzetti
L-ANT/01
[email protected]
Ricevimento: martedì, giovedì, sabato, ore 10.00-11.00, via Palestro 63, Studio di
Protostoria europea, II piano a sinistra; a partire da martedì 23 ottobre, in
coincidenza con i giorni di lezione (preferibile contattare in anticipo il docente via
404
SMS o via e-mail a numeri e indirizzi indicati)
Protostoria europea (approfondimento metodologico)
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I II
Il corso è rivolto solo agli studenti che vogliano sostenere più di 1 modulo di
Protostoria europea nel corso della Laurea Specialistica (o Magistrale che dir si
voglia): 1 modulo con Cardarelli, eventualmente 1 con Vanzetti. Il corso sviluppa
l’approfondimento metodologico dell’archeologia protostorica europea, su temi
selezionati all’inizio dell’anno d’intesa tra studenti e docente. A) Il docente
introduce il tema e fornisce una bibliografia; B) Gli studenti svolgono delle
relazioni sui testi indicati, con in aggiunta un brevissimo commento scritto;
relazioni e commenti vengono analizzati e discussi in aula; C) Gli studenti svolgono
un tema a scelta, sotto froma di esposizione in aula e tesina scritta.
Bibliografia R. Peroni 1996, , L’Italia alle soglie della storia, Laterza ed. Roma-Bari, Prologo,
pp. 3-43.
C. Renfrew 1972 The Emergence of Civilisation, Methuen ed., London,
Introduction, pp. 4-60.
Valutazione
Esposizione del proprio tema di approfondimento a scelta, con discussione estesa
alle letture proposte dal docente e commentate.
PROTOSTORIA EUROPEA
Andrea Cardarelli
L-ANT/01
[email protected]
Ricevimento: martedì dalle 15,30 alle 16,30, via Palestro 63, Studio di Protostoria
europea, II piano a sinistra; a partire da martedì 11 marzo, in coincidenza con i
giorni di lezione (preferibile contattare in anticipo il docente via SMS o via e-mail a
numeri e indirizzi indicati)
Protostoria Europea ( corso specialistico)
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I II
Il corso intende approfondire le tematiche relative alla Protostoria Europea
attraverso la presentazione e selezione di casi di studio e di approfondimenti
tematici relativi allo studio di contesti particolarmente significativi in particolare
per ciò che concerne la classificazione, i sistemi cronologici, le testimonianze
insediamentali e funerarie, le dinamiche di scambio, l’interpretazione degli aspetti
socio-economici. Dato il carattere del corso si ritiene consigliabile la frequenza.
Eventuali richieste per sostenere l’esame senza frequentare vanno concordate con il
docente per decidere la realizzazione di una tesina che comporterà comunque alcuni
incontri con il docente.
Bibliografia M. Pacciarelli, Dal villaggio alla città, Firenze, 2000
Letture indicate e presentate dal docente durante il corso
Valutazione
Esame orale
405
RELIGIONI DEL MONDO CLASSICO
Anna Maria Gloria Capomacchia
M-STO/06
[email protected]
Ricevimento: I semestre: lunedì ore 14-16; martedì ore 15-16 II semestre: lunedì e
martedì ore 15-17
La geografia della tragedia
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I II
Spazio tragico e contesti geografici delle vicende portate sulla scena del dramma
greco. Un’analisi della caratterizzazione dei luoghi e degli ambienti della
narrazione mitica nel rapporto con la cultura ateniese, della quale tali
rappresentazioni sono espressione.
Bibliografia A.Brelich, I Greci e gli dei, Napoli, Liguori, 1985.
A.Brelich, Aspetti religiosi del dramma greco, in “Dioniso” 39/1965, pp. 82-94
A.M.G.Capomacchia, La dimensione religiosa del teatro greco negli scritti di
Angelo Brelich, in Angelo Brelich e la Storia delle religioni, Verona, Essedue,
2005, pp. 107-114.
Valutazione
Note
Esame orale
Gli studenti che non possono frequentare devono concordare l programma
d’esame con il docente
RELIGIONI DEL VICINO ORIENTE ANTICO
L-OR/01
Maria Giovanna Biga
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
La festa nel Vicino Oriente antico.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Si esamineranno alcune tra le principali feste documentate nelle varie regioni del
Vicino Oriente antico e i rituali celebrati in occasione di alcune di queste feste.
Bibliografia M.G.Biga-A.M.G.Capomacchia, Il politeismo vicino-orientale, Roma 2007.
Bibliografia sulle specifiche feste sarà fornita nel corso delle lezioni.
Il periodo protodinastico III in Mesopotamia e in Siria
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Gli studi recenti sui testi di Ebla e di Tell Beydar in Siria consentono di conoscere
nuovi aspetti della storia di Mesopotamia e Siria e le relazioni tra i principali regni
nel periodo protodinastico IIIb; si leggeranno testi di Ebla e di Tell Beydar .
406
Bibliografia: la bibliografiaa di base sono i testi di Ebla pubblicati nella seriae
ARET e i testi di Tell Beydar pubblicati in Subartu II. Bibliografia specifica verrà
fornita nel corso delle lezioni.
RETORICA E SCRITTURA PER I NUOVI MEDIA
L-FIL-LET/14
Veronica Giannini
Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà
Retorica e scrittura per i nuovi media
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
Bibliografia vedere bacheca o sito internet.
RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI
Carla Maria Amici
L-ANT/09
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Materiali e tecniche costruttive in età romana: la rivoluzione del conglomerato cementizio
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
Le modalità e le tecniche costruttive dei sistemi voltati e dei sistemi trilitici nelle
coperture, in relazione alle diverse interpretazioni spaziali e ai diversi ambiti
progettuali e culturali degli edifici antichi.
Bibliografia Per i sistemi spingenti: L. Lancaster, Crete vaulted Construction in Imperial Rome,
Cambridge 2005;
Per i sistemi non spingenti: C. F. Giuliani, Edilizia nell'antichità, NIS, n.e. 2006,
pp. 71-96.
Valutazione
Esame finale
SEMIOLOGIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Carla Subrizi
L-ART/04
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Installazione e semiotica della situazione. Leggere l'opera d'arte
CFU 4
secondo semestre Annualità: I-II
407
Descrizione
Il modulo intende concentrarsi sulle pratiche artistiche performative e installative
che soprattutto a partire dagli anni Sessanta hanno sperimentato tecniche,
tecnologie e procedimenti innovativi. La flessibilità dei confini fisici dell’opera, la
rottura della continuità spaziale e temporale, la disseminazione e i processi di
decostruzione sia dell’oggetto-opera che della visione centralizzata, l’emergenza
della corporeità e di una dimensione estesica-passionale, la processualità e il non
finito (sia spaziale che temporale), sono i termini di un nuovo lessico che emerge
dall’analisi semiotica dell’arte contemporanea. L’installazione di fotografie, video,
oggetti, luci, ecc., in spazi museali ma anche qualsiasi, sarà analizzata nella
complessa articolazione di testo e contesto, dell’ opera d’arte in rapporto allo spazio
in cui si colloca o che attraversa.
Bibliografia Per l’esame di Semiologia dell’arte contemporanea:
da definire
Per l’esame di Storia delle tecniche artistiche:da definire
Valutazione
Il modulo si indirizza anche agli studenti di Storia delle tecniche artistiche della
prof. Silvia Bordini (supplenza) LS
SEMIOTICA DELLO SPETTACOLO DIGITALE
Giuseppe Cereda
L-ART/05
[email protected]
Ricevimento: previo appuntamento da concordare via e-mail
Cinema, televisione e nuovi media
CFU 4
primo semestre Annualità: II
Descrizione
Bibliografia Per frequentanti e non frequentanti:
G. Canova, L’alieno e il pipistrello, Milano, Bompiani 2002
L. Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Milano, Olivares 2002
V. De Rubeis, Vedere Digitale, Roma, Dino Audino 2005
un testo a scelta fra:
G.F. Bettetini, S. Garassini, B. Gasperini, N. Vittadini, I nuovi strumenti del
comunicare, Milano, Bompiani 2001
J. Bolter - R. Grusin, Remediation: competizione e integrazione fra vecchi e nuovi
media, Milano, Guerini 2002
M. Greco, Il digitale nel cinema italiano, Torino, Lindau 2002
Per frequentanti:
B. Pank (a cura di), Digital Fact Book, Newbury, Inghilterra, Quantel Limited 1998
K. Reisz, G. Millar, La tecnica del montaggio cinematografico, Milano, Sugarco
1983
W. Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico
nell’era digitale, Torino, Lindau 2000
G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film, Torino, Utet 1999
Per non frequentanti:
in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente
Esercitazione pratica di videoediting
408
Valutazione
prova finale
Note
valido per la laurea specialistica, curricula di riferimento: Cinema, Digitale
Effetti del digitale su meccanismi produttivi e linguaggi di cinema e televisione
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il corso affronterà specificamente i cambiamenti indotti dalla “rivoluzione” digitale
nel cinema e nella televisione. Al centro della riflessione sul cinema le due aree di
influenza del digitale sul modello hollywoodiano classico e moderno, e soprattutto
sul cinema digitale leggero ed a basso costo di matrice europea (con particolare
riferimento alle esperienze di Dogma e del giovane cinema italiano e francese ed
alla recente fortuna del cinema di documentazione). Al centro della riflessione sulla
TV i nuovi processi di produzione, di distribuzione del segnale e di consumo, con
particolare attenzione agli effetti sul prodotto. Il corso comprendera’ incursioni
sulle "forme brevi" (videoclip, trailer, spot, videoarte ecc.) e prevedera’ un ampio
supporto di materiali in VHS e DVD.
Bibliografia Per frequentanti:
R. Stam, R. Burgoyne, S. Flitterman Lewis, Semiologia del cinema e
dell'audiovisivo, Milano, Bompiani 1999
B. Olivi, B. Somalvico, La nuova Babele elettronica, Bologna, Il Mulino 2003
C. Uva, Il digitale nella regia, Roma, Dino Audino 2004
Per non frequentanti:
in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente
G. Canova, L’alieno e il pipistrello, Milano, Bompiani 2002.
Valutazione
prova finale
Note
valido per la laurea specialistica, curricula di riferimento: Cinema, Digitale
SOCIOLINGUISTICA
L-LIN/01
M. Emanuela Piemontese
[email protected]
Ricevimento: Martedì, 10-11, studio C, DSFLL III piano della Facoltà
Uso, variazione e plurilinguismo
CFU 4 +4
Descrizione
primo semestre Annualità: I, II
Il corso si compone di due moduli tra loro integrati: uno tenuto è tenuto dalla
prof.ssa M. Emanuela Piemontese e uno dalla prof.ssa Sabine Koesters Gensini. Nel
suo complesso, il corso intende approfondire le nozioni di uso, variazione e
plurilinguismo sia in una prospettiva teorico-generale sia in una prospettiva
sociolinguistica. Per quanto riguarda la chiave teorico-generale, si analizzano i
fenomeni come manifestazione concreta dell’intrinseca variabilità delle lingue
storico-naturali. Per quanto riguarda, invece, la chiave sociolinguistica, si
approfondisce la relazione tra lingua e società, affrontando in modo particolare la
409
nozione di plurilinguismo, di variabilità e di comunicazione (intersoggettiva e
interculturale).
Bibliografia Per il modulo di Sociolinguistica (prof.ssa M.E.Piemontese):
R. A. Hudson, Sociolinguistica, Bologna, Bologna, Il Mulino, 1998, capp. 2, 3, 4.
T. De Mauro, Il plurilinguismo nella società e nella scuola italiana, in R. Simone e
G. Ruggiero ( a cura di), Aspetti sociolinguistici dell’Italia contemporanea, Roma,
Bulzoni, Collana SLI 10/I, pp.87-101.
T. De Mauro, Minoranze linguistiche: questioni teoriche e storiche, in L’Italia
delle Italie, Roma, Editori Riuniti, 1987, pp. 19-46
M. Chini, Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a
Pavia e Torino, pp. 15-67.
(Dei saggi 2, 3 e 4 possono essere prenotate le fotocopie dopo l’inizio del corso
presso il gabbiotto del Dip. Studi Filologici. Linguistici e Letterari, III piano della
Facoltà).
Per il modulo di Linguistica generale (prof.ssa S. Koesters Gensini):
Berruto G., Fondamenti di Sociolinguistica, Roma-Bari: Latrerza, 1995, cap.5.
De Mauro Tullio, Capire le parole, Roma-Bari: Laterza, 1994, capp. 3, 5, 9, 11;
Koesters Gensini Sabine E., Lingua e variazione linguistica: il caso italiano, in:
Manuale di comunicazione, a cura di Stefano Gensini, Carocci: Roma 1999, pp.
203-231.
Koesters Gensini, S. E., Parlato substandard e categorizzazioni morfologiche:
alcuni punti critici, in: SLI, Società di Linguistica Italiana, Albano Leoni, F. et alii
(a cura di), Dati empirici e teorie linguistiche, Roma: Bulzoni, 2002, pp.361-376.
1 saggio a scelta dei vari saggi discussi durante il corso
N.B. Prima di intraprendere lo studio della bibliografia di questo corso,
raccomandiamo vivamente agli studenti di rivedersi le nozioni fondamentali della
Linguistica generale e della Sociolinguistica studiate per la laurea triennale.
Valutazione
L’esame (unico) da 4 +4 cfu si terrà -insieme alla prof.ssa Sabine Koesters
Gensini- in forma di un colloquio orale alla fine del corso. Sono previste delle
ricerche empiriche durante il corso guidate dalle docenti.
NB: Frequentanti e non frequentanti per poter sostenere questo esame devono
portare, oltre al documento di riconoscimento, il verbale dell’esame -già sostenuto e
superato- del modulo “Nozioni introduttive agli studi linguistici” di Linguistica
generale.
Note
Modulo integrato con l’insegnamento di Linguistica generale per la laurea
specialistica tenuto dalla prof.ssa S. Koesters Gensini
SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA
L-FIL-LET/14
Elisabetta Mondello
Ricevimento: I semestre: martedì ore , studio A, DSFLL, facoltà III piano II
semestre: martedì ore ,studio A, DSFLL, facoltà III piano
Elementi di Sociologia della letteratura III. Letteratura e mass media
CFU 4
secondo semestre Annualità: I, II
410
Descrizione
Il modulo è rivolto agli studenti di laurea specialistica e presuppone la conoscenza
dei concetti fondativi della disciplina. Le lezioni saranno dedicate ad un
approfondimento delle principali teorie sociologico-letterarie, con particolare
riferimento alle teorie dei media e ai rapporti tra letteratura, media ed editoria. Il
corso sarà affiancato dalla lettura critica di testi novecenteschi.
Bibliografia Studenti che sostengono la Ia annualità di Sociologia della Letteratura avendo già
sostenuto i moduli di base durante il corso di laurea triennale :
Frequentanti:
D. McQuail, Sociologia dei media, Il Mulino, Bologna 2001 (4 ed.), capitoli I-VII e
XV-XVI.
Non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con la docente per la scelta
di un testo da analizzare in un elaborato scritto.
Studenti che sostengono la IIa annualità di Sociologia della Letteratura avendo già
portato nella Ia annualità un modulo con un programma di Laurea specialistica:
Frequentanti:
R. Silverstone, Televisione e vita quotidiana, Il Mulino, Bologna 2000.
Non frequentanti:
Gli studenti devono prendere contatto con la docente per la scelta una bibliografia
aggiuntiva e per la scelta di un testo di un testo da analizzare in un elaborato scritto.
Studenti che non hanno sostenuto i moduli di base durante il Corso di Laurea
triennale: devono prendere contatto con la docente per concordare il programma.
Valutazione
Verifica in itinere e prova finale.
STORIA BIZANTINA
L-FIL-LET/07
Marco Di Branco
[email protected]
Ricevimento: venerdì 13-14
Atene tardoantica e bizantina. Storia di una città
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il corso sarà finalizzato a esaminare la storia della città di Atene nel momento
chiave del passaggio dall’epoca tardoantica all’età bizantina, utilizzando fonti
letterarie epigrafiche e iconografiche. Si consiglia vivamente la frequenza delle
lezioni.
Bibliografia M. Di Branco, La città dei filosofi. Storia di Atene da Marco Aurelio a
Giustiniano. Firenze, L.S. Olschki, 2006
Materiale distribuito a lezione.
Valutazione
Esame orale
411
STORIA CONTEMPORANEA
Raffaele Romanelli
M-STO/04
raffaele.romanelli° uniroma1.it
Ricevimento: mercoledì 11.00
Costituzione, rappresentanza e sistemi politici, secolo XIX-XX
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I II
Il modulo di 24 lezioni (4 crediti) ha carattere specialistico ed è destinato a chi
abbia già sostenuto 4 o8 crediti di storia generale (proff. Romanelli o Betta).
Saranno discussi i caratteri essenziali delle costituzioni contemporanee, da quella
americana alla costituzione europea; la natura della rappresentanza politica
(modelli, evoluzione e natura dei sistemi elettorali); la vicenda della forma-partito
tra Otto e Novecento.
Bibliografia Maurizio Fioravanti, Costituzione e popolo sovrano, Bologna, Il Mulino 2004
Bruno Accarino, Rappresentanza, Bologna, Il Mulino 1999
Alessandro Pzzorno, Mutamenti nelle istituzioni rappresentative e sviluppo dei partiti politici, in
Storia d’Europa, a c. di Perry Anderson et alii, L'età contemporanea : secoli 19.-20., a cura di
Paul Bairoch e Eric J. Hobsbawm, Torino, Einaudi, 1996, pp.960-1031
Valutazione
L’esame finale prevede la sola prova orale.
STORIA DEI POPOLI SLAVI
Rita Tolomeo
M-STO/03
[email protected]
Ricevimento: prima e dopo la lezione, stanza 9, Dipartimento di Storia moderna e
contemporanea
La Russia di Putin e la crisi cecena. La testimonianza di Anna Politkovskaja
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I II
Finalità e contenuti: Partendo da una analisi della realtà politica russa dopo la
dissoluzione dell’URSS si intende prendere in esame gli anni di Putin con
particolare riguardo alla crisi cecena nelle sue diverse fasi. Verranno letti gli scritti
della giornalista Anna Politkovskaja, uccisa il 7 ottobre del 2006, testimone
scomoda delle atrocità della guerra in Cecenia e la discussione sarà allargata anche
a testimonianze di altri giornalisti e studiosi.
Bibliografia Testi di esame,
F. Benvenuti, La Russia dopo l’URSS, Roma, Carocci, 2006
uno a scelta tra i seguenti:
A. Politkovskaja, La Russia di Putin, Milano, Adelphi, 2005
A. Politkovskaja Proibito parlare. Cecenia, Beslan, Teatro Dubrovka: le verità
scomode della Russia di Putin, Milano, Mondadori, 2007
412
Nel corso delle lezioni saranno assegnate delle tesine.
Valutazione
L’esame finale prevede la sola prova orale.
STORIA DEL CINEMA ITALIANO
L-ART/06
Vittorio Caldiron
[email protected]
Ricevimento: giovedì ore 9-12,studio 7, Dip. Arti e Scienze dello Spettacolo
Dino Buzzati: libri, film, fumetti, progetti.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il rapporto tra cinema e letteratura si ripropone in modo inconsueto nell’attività di
Dino Buzzati (1906-1972). Giornalista, scrittore, pittore, si sperimenta con risultati
singolari nella cronaca nera, nella narrativa di ispirazione fantastica, nel fumetto
d’autore. L’immaginario buzzatiano si incontra con il cinema in un gruppo di film
interessanti, che però non esauriscono il rapporto con i generi e i formati, la
propensione per il surreale e le atmosfere magiche, la tentazione fantascientifica. Il
progetto più suggestivo è l’irrealizzato Il viaggio di G.Mastorna per Federico
Fellini, che ha dato vita a un bellissimo (falso) provino con Marcello Mastroianni e
a una versione a fumetti firmata Milo Manara. Il corso avrà svolgimento
seminariale per il quale si richiede l’attiva partecipazione degli iscritti.
Bibliografia G. Manzoli, Cinema e letteratura, Carocci, Roma 2002.
N. Giannetto (a cura di), “Poema a fumetti” di Dino Buzzati nella cultura italiana
degli anni ’60 tra fumetti, fotografia e arti visive, Mondadori, Milano 2005.
M. Manara, Due viaggi con Federico Fellini, Mondadori, Milano 2001.
Per i non frequentanti:
in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente, un volume a scelta tra
D. Buzzati, La “nera” di Dino Buzzati. Crimini e misteri, Mondadori, Milano 2002.
D. Buzzati, Le cronache fantastiche di Dino Buzzati. Fantasmi, Mondadori, Milano
2004
Valutazione
Prova finale.
STORIA DEL CRISTIANESIMO
M-STO/02
Francesca Cocchini
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
La riflessione sulla storia nei mutamenti storico-religiosi dei secoli II-V
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: I-II
Nel corso si presterà particolare attenzione a esaminare come i cristiani hanno letto
e presentato la propria storia, alla luce dei diversi contesti – apologetici e/o
polemici, interni alla comunità ecclesiale o nel confronto con il potere politico – nei
quali si sono venuti a trovare tra i secoli II-V.
413
Bibliografia Per gli studenti frequentanti la bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del
corso.
Gli studenti non frequentanti studieranno il volume di
R. Markus, La fine della cristianità antica, ed. Borla, Roma
Valutazione
La prova di verifica finale sarà svolta mediante colloquio
STORIA DEL CRISTIANESIMO
Giancarlo Pani
M-STO/07
[email protected]
Ricevimento: I semestre: mart. e giov., 10-12 II semestre: giov., 10,45-12
La Roma dei papi nel Cinquecento: volontà di riforma e contraddizioni di vita
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I II
Il corso intende proporre uno dei problemi storiografici del Cinquecento: perché la
riforma della Chiesa, tanto conclamata fin dal Trecento, ha potuto realizzarsi solo
verso la metà del Cinquecento? Il ritorno del papa dopo la cattività avignonese
trasferisce a Roma anche il fasto e la corruzione che avevano caratterizzato la corte
pontificia nei secoli precedenti: il nepotismo, la simonia, la compravendita dei
benefici ecclesiastici, il lusso, le feste, la caccia, il teatro, imperano nella città,
insieme alla grande politica culturale che punta a fare dell’Urbe il centro della
classicità e della cristianità. La curia papale diviene uno dei più grandi nuclei
propulsori dell’Umanesimo, mentre gli artisti fanno di Roma la capitale del
Rinascimento italiano. Ma si fa avanti, in modo discreto e umile, nel popolo e nella
gente comune una reale riforma della Chiesa.
Bibliografia J. Heers,La Roma dei papi. Ai tempi dei Borgia e dei Medici (1420-1520) Milano,
Bur Vite quotidiane, 2001.
G. Bedouelle, La Riforma del cattolicesimo, (Per una storia d’occidente: Chiesa e
società, 22), Milano, Jaca Book, 2003
Valutazione
Esame orale.
STORIA DEL DISEGNO DELL'INCISIONE E DELLA GRAFICA
Emilia Talamo
L-ART/02
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Il rapporto tra disegni, incisioni e miniature nella seconda metà del Cinquecento
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il corso è dedicato all’analisi di alcune problematiche relative alla produzione
414
illustrativa della seconda metà del Cinquecento, sia per quanto concerne i volumi a
stampa sia per i testi manoscritti. Verranno esaminati quindi disegni, incisioni e
miniature con una particolare attenzione all'ambiente romano. Sono previste
pertanto visite presso alcune biblioteche romane per poter visionare direttamente il
materiale e quindi specifiche esercitazioni.
Bibliografia I testi e la bibliografia relativa al corso verrà fornita all’inizio delle lezioni e sarà
corredata da dispense.
STORIA DEL MEDITERRANEO ARABO-ISLAMICO
L-OR/10
Leonardo Capezzone
[email protected]
Ricevimento: Tutti i martedì, ore 10-11, Dipartimento di Studi orientali, studio 5
Colore e simbolo nella storia culturale dell’Islam medievale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il colore come segno, capace di trasmettere attraverso la percezione un’esperienza
cognitiva profonda e socialmente condivisa, costituisce anche nell’Islam materia di
riflessione interdisciplinare, in cui si intreccia l’approccio degli storici, dei
semiologi e degli antropologi. Il colore come veicolo di significato sarà il filo
conduttore che ci guiderà lungo alcuni percorsi della storia culturale, religiosa e
politica del Medioevo arabo-islamico. Il modulo si inserisce in un seminario sul
tema del colore nel Medioevo, coordinato tra gli insegnamenti di Esegesi delle fonti
storiche medievali, Storia del commercio e della navigazione medievali, Storia del
Mediterraneo arabo-islamico, Storia dell’Europa medievale, Storia della
storiografia medievale, Storia medievale, Agli incontri seminariali saranno dedicate
le lezioni introduttive e conclusive del modulo.
Bibliografia Sarà cura del docente fornire agli studenti la bibliografia non appena il
modulo avrà inizio.
Valutazione
Prova orale.
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO
Roberto Ciancarelli
L-ART/05
[email protected]
Ricevimento: mercoledi ore 14.30-16.30. Il ricevimento va prenotato sul sito del
DASS: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp
Teatro e storiografia
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Storia e metodologia della ricerca storiografica del teatro
Bibliografia R. Guarino. Il teatro nella storia, Laterza
Materiali del corso
415
Valutazione
Prova finale
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO
L-ART/05
Clelia Falletti
Ricevimento: Giovedì ore 11-13, studio8, Dipartimento
Il teatro nel Rinascimento
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Nel modulo si esamina un periodo ricco e cruciale della storia del teatro, che è
all’origine del teatro moderno: testo drammatico, edificio, scenografia.
Bibliografia C. Falletti Cruciani, Il teatro italiano. Cinquecento e Seicento, Ed. Studium (la
prima parte, sul Cinquecento: pp.1-250)
Materiali del corso
Per i non frequentanti:
In aggiunta a quanto indicato nel punto precedente:
F. Cruciani e D.Seragnoli, Il teatro italiano nel Rinascimento, Il Mulino
Valutazione
verifiche in itinere e prova finale
Il teatro di ricerca nel Novecento
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Il modulo percorre la storia del teatro di ricerca nel Novecento dalla rivoluzione
operata nel teatro dal Naturalismo e dai Registi pedagoghi e dalle comunità teatrali
nei primi trent’anni del secolo, ai movimenti in Europa e in America dagli anni ’30
ai ’70, e al valore della tecnica nell’istanza pedagogica del teatro oggi.
Bibliografia F. Cruciani, Registi pedagoghi e comunità teatrali nel Novecento, Editoria e
Spettacolo, 2006
Per i non frequentanti:
In aggiunta al testo indicato nel punto precedente:
Civiltà teatrale nel XX secolo, Il Mulino
Valutazione
verifiche in itinere e prova finale
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE
Claudia Cieri Via
L-ART/04
[email protected]
Ricevimento: Martedì/ore 13 -14 Giovedì/ore13-14 (laureandi e dottorandi su
appuntamento)
416
Le immagini delle emozioni fra mito, arte e scienza
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il corso intende riflettere sulle immagini alla luce delle teorie delle emozioni con
riferimento alle posizioni critiche di Aby Warburg fra mito arte e scienza
Bibliografia
C.Cieri Via, Introduzione a Aby Warburg, Laterza, Roma 2007
G..Didi-Huberman, L’immagine insepolta. Aby Warburg, memoria dei fantasmi,
storia dell’arte, Bollati Boringhieri, Torino 2005
Dispense delle Lezioni
STORIA DELLA CRITICA D'ARTE
Orietta Rossi Pinelli
L-ART/04
[email protected]
Ricevimento: da definire
L’uso delle immagini e la genesi della storia dell’arte
CFU8
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il corso sarà dedicato alla individuazione del processo culturale che ha portato alla
definizione della storia dell’arte come disciplina specialistica nel corso del XIX
secolo e alla centralità che le immagini hanno giocato in questo processo. Si partirà
dalle tante “vite” di artisti e repertori di antiquaria pubblicati nel Seicento per
arrivare a comprendere quale salto nel metodo maturerà nei due secoli successivi,
tenendo conto dell’intreccio straordinario tra la nascente storia dell’arte e una
miriade di interessi correlati, quali la crescente vocazione a costruire storiografie
specialistiche, le esigenze del mercato artistico e antiquario, le simmetriche
contromisure della tutela in relazione al crescere della nozione di patrimonio
artistico come patrimonio pubblico, al diffondersi delle istituzioni museali, alla
esigenza di creare figure di professionisti estremamente specializzati. In questo
processo, le immagini, da principio solo marginali quando non assenti, sono
divenute man mano, il centro del discorso storico artistico e ne hanno costituito la
specificità più rilevante.
Bibliografia Verrà pubblicata in seguito
Valutazione
esame finale
STORIA DELLA STORIOGRAFIA MEDIEVALE
Alfredo Cocci
M-STO/01
[email protected]
417
Ricevimento: Dopo le lezioni nello studio dei ricercatori del Dipartimento e per
appuntamento tramite l'indirizzo e-mail indicato.
L'autunno del medioevo, di J. Huizinga
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
I colori della Borgogna del XV secolo nell'arazzo sontuoso di un classico della
medievistica europea del Novecento. Metafore storiografiche e crisi di una civiltà
per J. Huizinga. NB: Il modulo si inserisce in un seminario sul tema del colore nel
Medioevo,coordinato tra gli insegnamenti di Esegesi delle fonti storiche
medievali,Storia del commercio e della navigazione medievali,Storia del
Mediterraneo arabo-islamico,Storia dell'Europa medievale,Storia della storiografia
medievale,Storia medievale. Agli incontri seminariali saranno dedicate le lezioni
introduttive e conclusive del modulo.
Bibliografia
Huizinga J., L'autunno del Medioevo,ed. ital. più volte riedita,ad es. BUR
Rizzoli,Milano 1998 e Newton & Compton,Roma 1998.
Beonio Brocchieri Fumagalli M. T., L'estetica medievale,Il Mulino,Bologna 2002.
Burke T., La storia culturale,Il Mulino,Bologna 2006.
Capitani O., J. Huizinga, Belfagor, XXII(1967),54-80.
Contarini S., Nello specchio di van Eyck.
Warburg,Jolles,Huizinga,Intersezioni,21/2(2001),301-334.
Cerrini C., J. Huizinga: l'arte come fonte storica,Archivio Storico
Italiano,161(2003),105-194.
Valutazione
Esame orale finale con presentazione di una tesina scritta o orale su un argomento
concordato con il docente.
STORIA DELL'ARCHEOLOGIA
Maria Grazia Picozzi
L-ANT/07
mariagrazia [email protected]
martedì, giovedì ore 11-12. Studio docente, Sezione Archeologia greca e romana
Le raccolte di antichità della famiglia Borghese tra XVII e XIX secolo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo intende presentare la storia dei momenti fondamentali del collezionismo
antiquario della famiglia Borghese, quello secentesco del cardinal Scipione, quello
settecentesco del principe Marcantonio IV, e quello ottocentesco dei principi
Camillo e Francesco, ponendone in evidenza le pricipali caratteristiche ; se il
modulo potrà avere carattere seminariale, agli studenti verranno affidate
esercitazioni su singole sculture appartenute a queste raccolte.
Bibliografia L. de Lachenal, La collezione di sculture antiche della famiglia Borghese e il
Palazzo in Campo Marzio, in Xenia 4, 1982, pp. 49-117.
K. Kalveram, Die Antikensammlung des Kardinals Scipione Borghese, Worms am
418
Rhein 1995; rec. al volume di M.G. Picozzi, in Archeologia Classica XLIX, 1997,
pp.490- 496.
P. Moreno, C. Sforzini, I Ministri del principe Camillo: cronaca della collezione
Borghese di antichità dal 1807 al 1832, in Scienze dell’Antichità 1, 1987, pp.339371.
P. Moreno, A. Viacava, I marmi antichi della Galleria Borghese, Roma 2003
(Introduzione, pp. 11-21).
A. Campitelli (a cura di), Villa Borghese: i principi, le arti, la città dal Settecento
all’Ottocento, cat. mostra, Ginevra 2003 (solo gli articoli che verranno segnalati).
L. Laugier, in J.-L. Martinez (a cura di ), Les antiques du Louvre, Paris 2004, pp.
109-149.
J.-L. Martinez, Chefs-d’oeuvre de la collection Borghèse au Louvre, in Les antiques
du Louvre, Paris 2004, pp.151-165.
Altra bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni.
STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA
Paolo Sanvito
L-ICAR/18
[email protected]
Ricevimento: Mercoledì ore 10.00 - 11.00, stanza 12 del Dip.
Impresa architettonica, arte e politica a Venezia nel tardo Rinascimento
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Descrizione Il corso si rivolge a studenti della Laurea Specialistica. Tratterà il
rapporto sia dei grandi cantieri della Serenissima, sia degli apparati effimeri, sia di
apparati decorativi o delle imprese di riforma urbanistica finalizzati alla
riqualificazione dell´immagine simbolica della città. In questo contesto, la funzione
delle grandi officine, del Sammicheli, del Sansovino, dello Scamozzi, o Palladio,
fino al parallelo ed al confronto con altri grandi architetti attivi in stati confinanti
(Ferrara, Mantova, Stato della Chiesa) verrà evidenzata, nel corso della trattazione,
per la sua portata politica, oltre che naturalmente artistica I principali monumenti,
così come i grandi apparati decorativi e celebrativi della Repubblica verranno
selezionati per ordine di rilevanza e analizzati in ordine cronologico.
Bibliografia Testi di riferimento
(Per chi sostiene l´esame per la prima volta, si consiglia come testo di riferimento il
LOTZ W. Architettura in Italia 1500-1600; a cura di Deborah Howard, Milano
Rizzoli 2002, VIII, 205 p.)
Testi integrali, o brani scelti dalle seguenti opere:
Fagiolo M., Palladio e il significato in architettura, Bollettino del C.I.S.A.P., XIV,
1972, 27-41
Pevsner N., Palladio e il Manierismo, Bollettino del C.I.S.A.P., IX, 1967, 304-310
Tafuri M., L´idea di architettura nella letteratura teorica del Manierismo, in
Bollettino del C.I.S.A.P., IX, 1967, 369-384
Idem, Venezia e il Rinascimento, Torino 1985
Idem, Jacopo Sansovino e l´architettura del Cinquecento, Padova 1972
Venditti A., Loggia del Capitaniato - con appendice sulla decorazione pittorica di
419
Franco Barbieri, Arnaldo Venditti, Vicenza 1969
Morresi
Non frequentanti: contattare il docente
STORIA DELL'ARTE BIZANTINA
Antonio Iacobini
L-ART/01
[email protected]
Ricevimento: dopo le lezioni, stanza 15 del Dipartimento di Storia dell’Arte
Santa Sofia di Costantinopoli specchio del mondo bizantino
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: LS
Il modulo intende affrontare lo studio del monumento per eccellenza della capitale
bizantina nei suoi aspetti architettonici e progettuali, decorativi e simbolici, tenendo
conto anche del ruolo di modello da esso svolto nell’arte dell’impero d’Oriente,
della sua ricezione ed interpretazione sul piano estetico e letterario, della sua storia
conservativa.
Bibliografia Marcell Restle, Santa Sofia all’epoca dell’imperatore Giustiniano, in Santa Sofia
ad Istanbul. Sei secoli di immagini e il lavoro di restauro di Gaspare Fossati
(1847-49), catalogo dell’esposizione, Mantova 1999, Berna 1999, pp. 17-28.
Albrecht. Berger, Santa Sofia fra storia e leggenda, ivi, pp. 29-38.
Richard Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino
1986, pp. 239-267, figure 105-131.
Antonio Iacobini, Sapienza e luce: arte, teologia e scienza nella Santa Sofia di
Giustiniano (in corso di stampa).
Antonio Iacobini, Antemio di Tralle, in Enciclopedia dell’arte medievale, II, Istituto
della Enciclopedia Italiana, Roma 1991, pp. 70-72
Enrico Zanini, Giustiniano, ivi, VI, Roma 1995, pp.811-815.
Fernanda de’ Maffei, Edifici di Giustiniano nell’ambito dell’impero, Centro Italiano
di Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 1988, pp. 7-23.
Alessandra Guiglia Guidobaldi, Claudia Barsanti, Santa Sofia di Costantinopoli.
L’arredo marmoreo della Grande Chiesa giustinianea, Città del Vaticano 2004, pp.
3-45.
Maria Luigia Fobelli, La Santa Sofia di Costantinopoli nell’età di Giustiniano:
sistemi decorativi e strategia delle immagini, in Medioevo: immagini e ideologie
Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 23-27 settembre 2002, a cura di
420
A.C. Quintavalle, Electa, Milano 2005, pp. 90-99.
Maria Luigia Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la
Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005, pp. 9-31, 181-207.
Alessandra Guiglia Guidobaldi, I mosaici aniconici della Santa Sofia di
Costantinopoli nell’età di Giustiniano, in Actes du VIIème Colloque International
pour l’Étude de la Mosaïque Antique, Tunis 3-7 octobre 1994, Tunis 1999, 2, pp.
691-702.
Viktor Lazarev, Storia della pittura bizantina, Einaudi, Torino 1967, pp. 124-128,
142-151, 197-198.
Introduzione all’arte bizantina: dall’età dei Macedoni all’età dei Paleologi,
Dispense dell’a.a. 2008-2009, vol. II, pp. 21-40, 112-121, 208-209; 218-221.
Andrea Paribeni, L’organizzazione del cantiere della Santa Sofia di Costantinopoli
attraverso lo studio dei marchi dei marmorari, in Atti del VI Congresso Nazionale
dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini, Catania - Messina, 2-5 ottobre 2000,
a cura di T. Creazzo e G. Strano, Catania 2004, pp. 633-648.
Mauro della Valle, Il contributo dei fratelli Fossati al restauro dei materiali
scultorei giustinianei della Santa Sofia di Costantinopoli e l’affermarsi di un gusto
neo-bizantino, ivi, pp. 215-240.
Gli studenti che non abbiano già conseguito crediti nella disciplina durante la laurea
triennale dovranno preparare i seguenti testi:
Introduzione all’arte bizantina, Dispense, volume unico;
Cyril Mango, Architettura bizantina, Electa, Milano 1978: capitoli I-VIII (pp. 5165 dell’edizione economica = pp. 9-295 dell’edizione grande);
Marcell Restle, Santa Sofia all’epoca dell’imperatore Giustiniano, in Santa Sofia
ad Istanbul. Sei secoli di immagini e il lavoro di restauro di Gaspare Fossati
(1847-49), catalogo dell’esposizione, Mantova 1999, Berna 1999, pp. 17-28;
Antonio Iacobini, Sapienza e luce: arte, teologia e scienza nella Santa Sofia di
Giustiniano (in corso di stampa);
Maria Luigia Fobelli, La Santa Sofia di Costantinopoli nell’età di Giustiniano:
sistemi decorativi e strategia delle immagini, in Medioevo: immagini e ideologie
Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 23-27 settembre 2002, a cura di
A.C. Quintavalle, Electa, Milano 2005, pp. 90-99.
Non frequentanti
421
Oltre a quanto sopra indicato, gli studenti non frequentanti dovranno preparare per
intero il seguente volume:
Maria Luigia Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la
Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005.
Oltre a preparare i testi indicati nella Bibliografia del modulo, gli studenti della
laurea specialistica dovranno concordare con il docente, all'inizio del primo
semestre, il tema di una esercitazione scritta.
Valutazione
Prova orale
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
L-ART/03
[email protected]
Simonetta Lux
Ricevimento: dopo la lezione
La situazione dell’arte dal 1945 ad oggi (I parte Europa-America: 1945-1985; II parte: 19852005)
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo si rivolge alla situazione artistica che, nel periodo storico che va dal
secondo dopoguerra alla caduta del Muro di Berlino e poi, dal 1985 ad oggi, vede il
costituirsi di movimenti artistici, di linee internazionali di ricerca, di orientamenti
della critica, di organizzazione di eventi espositivi internazionali. Se dal 1945 al
1985 la geografia dell’arte riguarda in prevalenza il confronto Europa-America, dal
1985 la situazione internazionale vede esplodere confini culturali, geografici,
storici. Il modulo intende analizzare tale situazione ripartendo da differenze storiche
e di ricerca, da contraddizioni sommerse dal processo di internazionalizzazione,
sfociato negli anni Ottanta, nel movimento della cosiddetta globalizzazione. Come
ricostruire tale situazione tralasciando una metodologia che colloca ricerche e opere
accanto o sequenzialmente, che non considera le differenze o singolarità storiche e
che cerca soltanto il minimo comune denominatore di flussi e tendenze, è lo scopo
di questo corso. La bibliografia è costituita da testi che verranno analizzati per far
emergere le metodologie usate.
Bibliografia G. C. Argan, da Salvezza e caduta dell’arte moderna (pagine selezionate)
H. Foster, R. Krauss, Y. A. Bois, B. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo
Antimodernismo Postmodernismo, Zanichelli 2006 (pagine selezionate)
Simonetta Lux, Arte ipercontemporanea. Un certo loro sguardo, Gangemi, Roma
2006.
Denys Riout, L’arte del XX secolo, Einaudi, Torino Pagine selezionate)
Hal Foster, Il ritorno del reale, Postmediabook, 2006
Carla Subrizi, Il corpo disperso dell’arte, Lithos, Roma 2000
Carla Subrizi, I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche
condivise, Roma 2007
422
Eventuali variazioni nella bibliografia saranno comunicate all’inizio del corso.
Valutazione
Il modulo (4 CFU) costituisce una parte del modulo intercattedra di8 CFU offerto
dalle docenti Carla Subrizi e Simonetta Lux. La ripartizione degli argomenti trattati
da ogni docente sarà comunicata all’inizio dell’A.A. 2007-2008. Dei testi indicati in
Bibliografia verranno selezionate le pagine in relazione agli argomenti trattati da
ogni modulo. Il modulo (4 CFU, prof. Subrizi) si indirizza anche agli studenti di
STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA della prof. Silvia Bordini
(supplenza)
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Carla Subrizi
L-ART/03
[email protected]
Ricevimento: dopo la lezione
La situazione dell’arte dal 1945 ad oggi (I parte Europa-America: 1945-1985; II parte: 19852005)
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo si rivolge alla situazione artistica che, nel periodo storico che va dal
secondo dopoguerra alla caduta del Muro di Berlino e poi, dal 1985 ad oggi, vede il
costituirsi di movimenti artistici, di linee internazionali di ricerca, di orientamenti
della critica, di organizzazione di eventi espositivi internazionali. Se dal 1945 al
1985 la geografia dell’arte riguarda in prevalenza il confronto Europa-America, dal
1985 la situazione internazionale vede esplodere confini culturali, geografici,
storici. Il modulo intende analizzare tale situazione ripartendo da differenze storiche
e di ricerca, da contraddizioni sommerse dal processo di internazionalizzazione,
sfociato negli anni Ottanta, nel movimento della cosiddetta globalizzazione. Come
ricostruire tale situazione tralasciando una metodologia che colloca ricerche e opere
accanto o sequenzialmente, che non considera le differenze o singolarità storiche e
che cerca soltanto il minimo comune denominatore di flussi e tendenze, è lo scopo
di questo corso. La bibliografia è costituita da testi che verranno analizzati per far
emergere le metodologie usate.
Bibliografia G. C. Argan, da Salvezza e caduta dell’arte moderna (pagine selezionate)
H. Foster, R. Krauss, Y. A. Bois, B. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo
Antimodernismo Postmodernismo, Zanichelli 2006 (pagine selezionate)
Simonetta Lux, Arte ipercontemporanea. Un certo loro sguardo, Gangemi, Roma
2006.
Denys Riout, L’arte del XX secolo, Einaudi, Torino Pagine selezionate)
Hal Foster, Il ritorno del reale, Postmediabook, 2006
Carla Subrizi, Il corpo disperso dell’arte, Lithos, Roma 2000
Carla Subrizi, I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche
condivise, Roma 2007
Eventuali variazioni nella bibliografia saranno comunicate all’inizio del corso.
Valutazione
orale
Note
Il modulo (4 CFU) costituisce una parte del modulo intercattedra di8 CFU offerto
423
dalle docenti Carla Subrizi e Simonetta Lux. La ripartizione degli argomenti trattati
da ogni docente sarà comunicata all’inizio dell’A.A. 2007-2008. Dei testi indicati in
Bibliografia verranno selezionate le pagine in relazione agli argomenti trattati da
ogni modulo.
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Claudio Zambianchi
L-ART/03
[email protected]
Ricevimento: lunedì pomeriggio dalle 15 alle 19 presso lo studio n. 18 del
Dipartimento di Storia dell’Arte, piano terreno della facoltà.
New Dada e Pop Art
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il corso indaga sulla galassia di esperienze artistiche americane ed europee tra gli
anni Cinquanta e Sessanta che, partite da un critica serrata delle premesse
dell’Espressionismo Astratto e dell’Informale, coinvolgono nell’opera l’oggetto
comune e il mondo dei mezzi di comunicazione di massa. Il modulo è
esclusivamente rivolto a studentesse e studenti della laurea Specialistica
Bibliografia Alberto Boatto, Pop Art (1983), Bari-Roma, Laterza, 2005
Catherine Grenier, Nuovi Realismi e Pop Art(s), in Francesco Poli (a cura di), Arte
Contemporanea, Milano, Electa, 2003, pp. 10-35
Lucy Lippard, Pop Art (1967), Milano, Mazzotta, 1978 (2a ed.)
La bibliografia qui proposta è limitata e orientativa; letture ulteriori verranno
assegnate a lezione, anche a dipendere dalle nozioni di base in possesso delle
studentesse e degli studenti del gruppo
Valutazione
esame orale
Note
Tutti (laurea specialistica)
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Rosalba Zuccaro
L-ART/03
rosalba.zuccaro@uniroma 1.it
Ricevimento: I semestre: giovedì 9,30-12, Stanza 9 del Dipartimento di Storia
dell’Arte. II semestre: dopo le lezioni, Stanza 9 del Dipartimento di Storia
dell’Arte.
La ricerca plastica in Italia negli ultimi decenni del Novecento
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo si propone di approfondire la conoscenza dei protagonisti e delle
tendenze della ricerca plastica in Italia negli ultimi decenni del Novecento con gli
424
opportuni riferimenti internazionali. La ricostruzione del profilo storico è connessa
alla riflessione sulle problematiche teoriche e critiche sviluppatesi intorno alla
disciplina e all’arte in generale.
Bibliografia La bibliografia verrà fornita all’inizio delle lezioni
Valutazione
esame orale
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
L-ART/01
Antonio Cadei
Ricevimento: Mercoledi 11:00-13:00
La basilica di San Francesco ad Assisi. Architettura e decorazione nel XIII secolo.
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il corso prende in esame le circostanze della fondazione della basilica sepolcrale di
S. Francesco in Assisi e la cronologia della costruzione basata sulla ricognizione
archeologica e stilistica delle strutture. Particolare attenzione sarà dedicata alla
scultura architettonica. Seguirà l’esame delle vetrate della chiesa superiore e degli
affreschi del cosiddetto “maestro oltremontano” nel quadro di una disamina
iconografica della decorazione pittorica della basilica superiore; analoga operazione
sarà dedicata agli affreschi della navata della chiesa inferiore.
Bibliografia A. Cadei, Dall’architettura alla pittura: vicenda di un cantiere, in San Francesco.
Testimonianza artistica, messagio evangelico, Fabbri Editori Milano 1991, pp. 41117.
A.M. Romanini, Il rinnovamento della pittura, ibid., pp. 119-185 [ma solo fino a p.
164!].
A. Cadei, Indagine nel cantiere della basilica superiore di Assisi: i capitelli di
transetto e coro, in “Arte Medievale”, III s., I (2002), 2, pp. 119-148.
Altra bibliografia sarà fornita all’inizio delle lezioni.
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Marina Righetti
L-ART/01
[email protected]
Ricevimento: martedì ore 11, studio 6, Dip. Storia dell'arte
Gli studi di ottica e gli scultori del secondo Duecento: tra Nicola, Giovanni e Arnolfo.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Nella scultura della seconda metà del Duecento, in particolare quella di Arnolfo di
Cambio, si evidenzia una particolarissima attenzione all’applicazione di tutta una
serie di deformazioni ottiche funzionali alla lettura dell’opera da precisi punti di
vista. Il corso intende presentare i dati di una ricerca in atto che coinvolge sia
l’attenzione dello scultore per il mondo classico, sia il suo aggiornamento sugli
425
studi duecenteschi di ottica.
Nel corso delle lezioni verrà inoltre analizzata sia l’opera di Nicola Pisano, maestro
di Arnolfo, sia quella di Giovanni Pisano per indagare se e come queste ricerche
siano state condivise.
Bibliografia Le indicazioni bibliografiche verranno date all’inizio delle lezioni.
Note
Dato il tipo di argomento che costituisce la presentazione di una ricerca in atto del
docente, il modulo potrà essere sostenuto solo da studenti frequentanti.
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Vincenzo Bilardello
L-ART/02
[email protected]
Ricevimento: Tutti i giorni nei quali si tiene lezione, prima o dopo la stessa
Il Manierismo europeo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo intende affrontare il primo momento di una koiné stilistica e concettuale
che attraversa in lungo e in largo l’Europa. Si parte dal concetto di manierismo in
quanto evoluzione di alcune inedite proposizioni di Raffaello e di Michelangelo, e
se ne inseguono le strutturazioni in Toscana, nel nord Italia e poi oltralpe dalla
Francia di Fontainebleau alla Germania di Cranach, dai Paesi Bassi cattolici a quelli
che daranno impulso alla Scuola di Haarlem; fino ad alcuni riflessi che si estendono
nell’Inghilterra incerta tra modello italiano e modello fiammingo-germanico. Il
modulo è pensato per studenti che abbiano già una consistente preparazione sulla
metodologia della storia dell’arte e un buon repertorio di artisti già memorizzati e
valutati.
Bibliografia S.J. Freedberg La pittura in Italia 1500-1600 Nuova Alfa Bologna 1988
F. Würtenberger Manierismo Milano 1964
J Shearman Il Manierismo, Firenze 1983
J.J. Leveque L’école de Fontainebleau Ginevra 1984
H. Trevor Roper Princess and artists London 1976
(pagine scelte fornite in fotocopia)
H Wölfflin Concetti fondamentali della storia dell’arte Longanesi Milano 1984
(varie ed.)
Altre indicazioni più specifiche verranno fornite nel corso delle lezioni.
N.B i non frequentanti a questo programma devono aggiungere
M. Pita Andrade , El Greco Milano 1986
C. Brandi Segno e immagine, Milano 1960 (II ed. Aesthetica Preprint, Palermo
1986)
In ogni caso il professore definirà il contenuto degli esami a seconda della
preparazione di ogni singolo studente.
426
Valutazione
Orale
STORIA DELL'ARTE MODERNA
Michela Di Macco
L-ART/02
[email protected]
Ricevimento: Dipartimento di Storia dell’arte martedì ore 11-13 Stanza n. 11
La pittura “moderna” di Corrado Giaquinto tra Roma, Torino e Madrid.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
La pittura iridescente di Corrado Giaquinto, inventiva e sapiente, facile e risoluta,
presenta a Roma e sulla scena di alcune corti europee una versione “moderna” della
grande tradizione napoletana affermatasi con Luca Giordano e Francesco Solimena.
Il corso esamina l’opera di Giaquinto, le aspettative dei suoi committenti europei,
l’attenzione o l’indifferenza degli artisti nei confronti della sua produzione.
Bibliografia E. Gabrielli, Vita e opere di Corrado Giaquinto, in Giaquinto. Capolavori dalle
corti in Europa, catalogo della mostra di Roma, Edizioni Charta, Milano Firenza,
1993, pp. 33-.66; M. di Macco, Corrado Giaquinto a Torino, A.E. Pérez - Sánchez,
Corrado Giaquinto in Spagna, N. Spinosa, Carraio Giaquinto in Italia. Da
Malfatta a Napoli, dagli inizi alla fine, in Corrado Giaquinto, Il cielo e la terra, a
cura di M. Scolaro, catalogo della mostra di Cesena, Minerva Soluzioni Editoriali,
Bologna 2005, pp. 33-62;85-94; 95-114.
Non frequentanti
Alla bibliografia sopra indicata gli studenti non frequentanti aggiungeranno:
R. Wittkower, Art and Architecture in Italy, 1660 to 1750, edizione italiana Torino
1972;
L. Barroero, La pittura a Roma nel Settecento , in La pittura in Italia.Il Settecento,
a cura di G. Briganti, Milano 1990, vol. I , pp. 383-463.
L’Accademia di San Luca a Roma intorno alla metà del Settecento
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Il corso prenderà in esame i concorsi accademici mettendo a confronto la cultura
figurativa dei giovani artisti e i relativi esiti figurativi.
Bibliografia A. Cipriani (a cura di ), Aequa potestas : le arti in gara a Roma nel Settecento,
Roma 2000
STORIA DELLE ARTI DECORATIVE E INDUSTRIALI
Rosalba Zuccaro
L-ART/03
rosalba.zuccaro@uniroma 1.it
Ricevimento: I semestre: giovedì 9,30-12, Stanza 9 del Dipartimento di Storia
dell’Arte. II semestre: dopo le lezioni, Stanza 9 del Dipartimento di Storia
dell’Arte.
427
Il “libro d’artista” in Italia nel secondo Novecento
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Il modulo intende approfondire alcuni aspetti della storia del “libro d’artista” nel
Novecento attraverso l’analisi di opere rilevanti per le modalità di ricerca e per i
risultati raggiunti. La ricognizione di tali esperienze in Italia, relazionate al contesto
internazionale, mira ad evidenziare i diversi rapporti (concettuali,espressivi,
iconografici e compositivi ) instaurati dagli artisti tra immagine - testo - scrittura; ad
indagare modi, processualità e tecniche di produzione;a conoscere i nuovi materiali
usati ed a comprendere le intenzionalità plastiche,simboliche e semantiche del
cosiddetto “libro-oggetto”. Una particolare attenzione sarà dedicata alle edizioni de
“Il Bulino” di Roma.
Bibliografia La bibliografia sarà indicata all’inizio delle lezioni.
Valutazione
esame orale
STORIA DELLE CHIESE
M-STO/07
Elena Zocca
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Modulo di Specialistica: Onorio I, un papa accusato di eresia
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Fra VI e VII secolo un acceso dibattito sulla figura umano-divina di Cristo, sulle
sue caratteristiche, sul suo ruolo nel disegno salvifico scuote tutto l’Oriente (cioè
tutta la pars orientis dell’impero romano e le sue chiese). Alle motivazioni
teologiche, che pure suscitano un appassionato interesse popolare, se ne aggiungono
altre di carattere ecclesiastico (gelosie fra chiese) e politico (aree di influenza
“imperiale”, persiana, ecc.). Il convergere di tante concause genera una miscela
virtualmente esplosiva che giungerà a deflagrazione quanto un terzo attore, il
vescovo di Roma Onorio, chiamato in causa dal patriarca di Costantiopoli Sergio,
cercherà di far prevalere una linea “occidentale”. L’Oriente politico ed ecclesiastico
si risentirà: il papa verrà accusato post- mortem di eresia, i suoi difensori Massimo
Confessore e Martino I pagheranno un amarissimo prezzo, ma ...
Bibliografia I frequentanti nel corso delle lezioni riceveranno sussidi didattici (testi e schemi)
che faciliteranno la conoscenza degli argomenti. Inoltre verrà messo a loro
disposizione un dossier comprendente i seguenti articoli:
E. Zocca, Onorio I e la tradizione occidentale, in "Augustinianum" 27,3 (1987) pp.
571-615;
E. Zocca, Onorio e Martino: due papi di fronte al monotelismo, in Martino I papa
(649-653) e il suo tempo. Atti del XXVIII Convegno storico internazionale. Todi,
13-16 ottobre 1991, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 1992, pp.
103-147;
M. Simonetti, Le controversie cristologiche nel VI e VII secolo, ibid., pp.85-102
428
s.vv. Onorio I, Severino, Giovanni IV, Teodosio I, Martirno I, Agatone, in
Enciclopedia dei papi, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2000, pp.
585-616
I non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente
Nota Bene: Quanti non fossero in possesso di una formazione di base sul
cristianesimo antico dovranno concordare un programma alternativo con la docente.
Valutazione
esame orale
STORIA DELLE RELIGIONI
M-STO/06
Anna Maria Gloria Capomacchia
Ricevimento: I semestre: lunedì ore 14-16; martedì ore 15-16 II semestre: lunedì e
martedì ore 15-17
La morte dell’eroe: valenze e fortuna di un tema mitico
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I-II
Uno studio sul tema del morire eroico: i modi, i contesti, le valenze della morte
dell’eroe e i suoi risvolti cultuali: l’analisi di un motivo mitico che ha trovato
sviluppi e fortuna in epoche e ambienti diversi
Bibliografia A.Brelich, Gli eroi greci: un problema storico-religioso, Roma, Ateneo, 1958, pp.
1-283
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Valutazione
Esame orale
Note
Gli studenti che non possono frequentare devono concordare il programma d’esame
con il docente
STORIA DELLE RELIGIONI
Gilberto Mazzoleni
M-STO/02
[email protected]
Ricevimento: mercoledì e venerdì, ore 12 -13
Sviluppi e prospettive del metodo storico-comparato
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I - II
Sviluppo di una tesina scritta
Bibliografia Concordata con il docente
Valutazione
Discussione della tesina elaborata durante il corso
STORIA DELLE TEORICHE CINEMATOGRAFICHE
L-ART/06
429
Carlotta Iacobacci
[email protected]
Ricevimento: Da concordare via e-mail
André Bazin. Estetiche e poetiche del moderno
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il modulo propone l’approfondimento di alcuni nodi centrali nella riflessione svolta
da André Bazin intorno all’oggetto-cinema, a partire dall’elaborazione della teoria
ontologica e dal riconoscimento dell’originaria “vocazione realistica” del
dispositivo cinematografico. L’idea - non priva di suggestioni filosofiche - del
cinema come “rivelazione del reale”, come partecipazione al mondo, e di riflesso
l’apertura al problema dello sguardo, determinano nel panorama delle teoriche
cinematografiche una “rivoluzione copernicana” (E. Rohmer), i cui effetti si
propagano nei territori adiacenti della metodologia critica e storiografica con
notevoli ripercussioni sul pensiero cinematografico del secondo dopoguerra. Il
contributo del critico francese ad una concezione moderna del cinema sembra
spingersi oltre l’orizzonte teorico: parlando di un cinema che non esisteva ancora,
spesso identificandolo con registi isolati e distanti dalle logiche dello studio-system,
Bazin riesce ad intuire in quali direzioni quel cinema si sarebbe mosso. L’avventura
degli anni sessanta (dalla Nouvelle Vague ai nuovi cinema) con i suoi imperativi (il
piano-sequenza, la presa diretta, la sintesi di finzione e documentario) avrebbe
liberato il cinema da condizionamenti riconducibili, almeno in parte, ad una
nozione ingenua di realismo cinematografico. Risalendo lungo la direttrice
principale del pensiero baziniano, si scopre che la promozione del neorealismo
italiano (Rossellini, De Sica) o di autori esemplari e incompresi (Wyler, Welles,
Renoir, Bresson), come l’interesse per il film etnografico (Rouch) e per generi
minori, rispondono all’esigenza di integrare le singole poetiche nel corpo di
un’ipotesi radicale - “il paradosso estetico del cinema” - che continua ad occupare
un posto di rilievo nella ricerca teorica.
Bibliografia Bibliografia richiesta per la preparazione del modulo:
A. Bazin, Che cosa è il cinema?, Milano, Garzanti, 2005
A. Bazin, Orson Welles, Trento, Temi, 2005
R. De Gaetano, Il visibile cinematografico, Roma, Bulzoni, 2000
Materiale didattico in fotocopia a cura della docente
La bibliografia per i non frequentanti verrà indicata dalla docente all’inizio del
corso
Valutazione
Verifica in itinere e prova finale
STORIA DELLE TEORICHE TEATRALI
Paola Quarenghi
L-ART/05
[email protected]
Ricevimento: Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS:
http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp
430
Teorie storiografiche e metodologie della ricerca teatrale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il modulo si compone di una prima parte storico-teorica, che propone una
panoramica delle principali teorie storiografiche nell’ambito degli studi sullo
spettacolo, e di una seconda parte in cui verranno illustrate e fatte sperimentare dai
partecipanti al corso metodologie di ricerca e analisi di fonti e documenti. Il campo
d’indagine riguarderà la drammaturgia d’attore, con particolare riferimento
all’opera di Eduardo De Filippo. Di alcuni lavori verrà ricostruita la storia testuale e
scenica, attraverso confronti fra edizioni a stampa e copioni di varie tipologie,
epistolari, recensioni, materiale emerografico e iconografico, documenti
audiovisivi. Il modulo è indirizzato agli studenti del II anno del corso di laurea
specialistica.
Bibliografia F. Taviani, Uomini di scena, uomini di libro, Il Mulino, Bologna 1995.
Dispense e materiali di lavoro a cura della docente.
Lettura di almeno tre opere tra quelle analizzate durante il corso.
N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la
docente.
Eventuali variazioni alla bibliografia saranno tempestivamente comunicate tramite
avviso in bacheca e nel sito del Dipartimento di Arti e scienze dello spettacolo.
STORIA DELLE TRADIZIONI POPOLARI
M-DEA/01
Franca Romano Macrì
[email protected]
Ricevimento: dipartimento studi glottoantropologici - biblioteca
Estasi, visioni, apparizioni
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo affronterà fenomeni di misticismo religioso, estasi e apparizioni in
contesti culturali tradizionali in relazione alla complessità della modernizzazione e
delle trasformazioni di una società italiana sempre più multietnica e multiculturale.
Bibliografia un volume da concordare.
I non frequentanti aggiungeranno:
F. Dei, Beethoven e le mondine. Ripensare la cultura popolare, Meltemi Roma
2004
STORIA DELL'EUROPA
Francesco Gui
M-STO/02
[email protected]
Ricevimento: Venerdì, 10 – 13 / Dip.to di Storia Moderna e Contemporanea, II
piano, stanza 13
431
I nuovi paesi membri dell’Unione Europea: un approfondimento sull’esperienza ceca
CFU
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il corso offrirà una ricostruzione sintetica della storia ceca, approfondendo i temi
del rapporto fra la Boemia e la Moravia con l’Europa nel suo insieme. La parte
finale della lezioni verrà dedicata all’ingresso della Repubblica Ceca nell’Unione
europea nel contesto del processo di allargamento.
Bibliografia Dispense fornite dal docente:
Alfredo Laudiero, Api e cinghiali: culture politiche dell’Europa centrale: il caso
ceco, Rubbettino, Soveria Mannelli 2000.
Le seguenti pagine web dedicate all’allargamento dell’Unione e alla Repubblica
Ceca:
http://www.europa.eu.int/comm/enlargement/intro/index_en.htm
http://europa.eu.int/comm/enlargement/arch_countries/czech/
http://europa.eu.int/comm/enlargement/arch_countries/czech/index.htm#
Overview_of_key_documents_related_to_enlargement
http://europa.eu.int/comm/enlargement/report_2003/pdf/cmr_cz_final.pdf
http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/e40107.htm
http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/s40007.htm
Studenti non frequentanti: gli studenti dovranno aggiungere al programma un testo
concordato con il docente almeno un mese prima dell’esame.
STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE
Antonello Folco Biagini
M-STO/03
[email protected]
Ricevimento: giovedì ore 10-13. vedi bacheca del Dip. di Storia moderna e
contemporanea
Storia dell'Europa Orientale
CFU 4
primo semestre Annualità:
Descrizione
Nel corso della seconda metà del XX secolo, l’affermarsi di regimi socialisti
nell’Europa centrale e orientale ha determinato mutamenti significativi nello
sviluppo sociale e istituzionale. Durante il corso saranno affrontate le principali
tappe dell’evoluzione storica dei differenti paesi della regione in mezzo secolo di
socialismo reale. Verranno inoltre approfondite le tematiche relative alla storia della
Polonia nei secoli XIX e XX.
Bibliografia
Testi d’esame: Cesare Lamantia, Polonia, Unicopli, 2006. Per la preparazione
all’esame lo studente deve avere una conoscenza di base dei principali
avvenimenti avvenuti nell’Europa centro-orientale a partire dal 1945: il testo di
riferimento è Biagini – Guida, Mezzo secolo di socialismo reale, Giappichelli,
1997.
Testi aggiuntivi per i non frequentanti, da concordare con il docente uno tra:
G. Motta, Un rapporto difficile. Stati Uniti-Romania nel periodo interbellico,
FrancoAngeli, Milano, 2006
A. Vagnini, L’Ungheria nella guerra dell’Asse 1939-1943, Cosenza, Periferia,
432
2007 (in corso stampa
G. Altarozzi, I romeni nella guerra di Spagna, Cosenza, Periferia, 2007 (in
corso di stampa)
A. Carteny, Da Budapest a Bucarest, Cosenza, Periferia, 2007 (in corso di
stampa)
Note
Per ulteriori informazioni sul corso, sugli esami, sui programmi, contattare i
seguenti
recapiti
e-mail:
[email protected],
[email protected]
STORIA E CRITICA DEL CINEMA
Giulia Fanara
L-ART/06
[email protected]
Ricevimento: martedì ore 11.00-13.00. Il ricevimento va prenotato sul seguente
sito: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp
Il cinema italiano degli anni Sessanta: figure femminili/figure del tempo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il corso si propone di riflettere attraverso l’analisi tematica e stilistica di un gruppo
di film sulle capacità di dialogo tra testo filmico e dinamiche discorsive della
società contemporanea. Nel cinema italiano degli anni Sessanta, le figure femminili
sono non soltanto luogo di addensamento di nuove tensioni sociali, ma anche
presenze transitorie attraverso le quali vediamo il tempo introdursi nell’immagine.
Bibliografia Le dispense e l’elenco dei film saranno disponibili a inizio corso
Valutazione
verifiche in itinere e prova finale
STORIA GRECA
L-ANT/02
Francesco Guizzi
[email protected]
Ricevimento: II semestre: mercoledì ore 9.00-12.30
Il mondo greco e Roma
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Si tratterà delle forme attraverso le quali si esercitò il dominio romano sull'Oriente
greco e delle forme in cui continuò a svilupparsi la civiltà greca dopo l'ascesa della
potenza romana e la conquista del Mediterraneo orientale.
Bibliografia D.Musti, Storia greca. Linee di sviluppo dall'età micenea all'età romana, RomaBari
(Laterza) 1989 o successive edizioni, capitolo XII, pp.818-883.
A. Giovannini, La disintegrazione politica del mondo ellenistico, in I Greci a cura
di S.
433
Settis, 2, III, Torino (Einaudi) 1998, pp. 745-772.
E.S. Gruen, "Egemonia" romana e continuità ellenistiche, in I Greci a cura di
S.Settis, 2,
III, Torino (Einaudi) 1998, pp. 773-801.
J.-L. Ferrary, La resistenza ai Romani, in I Greci a cura di S.Settis, 2, III, Torino
(Einaudi)
1998, pp.803-837.
D. Campanile, Il mondo greco verso l'integrazione politica nell'impero, in I Greci
a cura
di S.Settis, 2, III, Torino (Einaudi) 1998, pp.839-856.
Ulteriori letture saranno indicate nel corso delle lezioni.
Valutazione
Orale
STORIA MEDIEVALE
M-STO/01
Carla Frova
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
L’uso sociale del colore: obblighi e divieti nella società medievale italiana
CFU 4
primo semestre Annualità: I-II
Descrizione
Le prescrizioni e i divieti relativi all’uso dei colori nell’abbigliamento e in generale
negli oggetti che popolano lo scenario urbano nel medioevo sono un aspetto
interessante della codificazione di un linguaggio simbolico usato largamente per
dare espressione e ordine alle diverse componenti della società cittadina. Il modulo,
destinato agli studenti della laurea specialistica che posseggano già un’adeguata
conoscenza delle linee generali della storia del medioevo, si inserisce in un
seminario sul tema del colore nel medioevo, coordinato tra gli insegnamenti di
Esegesi delle fonti storiche medievali, Storia del commercio e della navigazione
medievali, Storia del mediterraneo arabo – islamico, Storia dell’Europa medievale,
Storia della storiografia medievale, Storia medievale. Agli incontri seminariali
saranno dedicate le lezioni introduttive e conclusive del corso.
Bibliografia
Maria Giuseppina Muzzarelli, Uomini vesti e regole dall’alto medioevo alla prima
età moderna, in Gli inganni delle apparenze, Torino, Paravia, Scriptorium, 1996,
pp. 23-97
Valutazione
L’esame verterà su: 1. il saggio della Muzzarelli (v. bibliografia) ed eventualmente
altre letture indicate durante il corso 2. il contenuto delle lezioni e l’analisi delle
fonti commentate durante il corso. Poiché il corso avrà carattere seminariale, gli
studenti saranno incoraggiati a dare un loro contributo originale mettendo in
comune il risultato delle loro letture e ricerche. Gli studenti impossibilitati a
frequentare regolarmente le lezioni potranno concordare un programma di lavoro
individuale con la docente, che si raccomanda di consultare prima dell’inizio del
corso.
434
STORIA MODERNA
M-STO/02
Carlo Angelici
Ricevimento: vedere bacheca o sito internet.
Storiografia della rivoluzione francese
CFU
Descrizione
non specificato Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
STORIA MODERNA
M-STO/02
Vittorio Frajese
[email protected]
Ricevimento: Vedi bacheca
La Controriforma: problemi e discussioni
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo prenderà in esame la vasta discussione sviluppatasi negli ultimi anni sul
tema della Controriforma italiana ponendo speciale attenzione ai metodi di indagine
e alle fonti utilizzate.
Bibliografia Due a scelta tra i seguenti testi:
A. Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Einaudi,
Torino, 1996
E. Brambilla, La giustizia intollerante: inquisizione e tribunali confessionali in
Europa, secoli IV-XVIII, Carocci, Roma 2006.
V. Frajese, Nascita dell’Indice. La censura ecclesiastica dal Rinascimento alla
Controriforma, Morcelliana, Brescia, 2006.
Il Concilio di Trento e il moderno, a cura di P. Prodi e W. Reinhard, Il Mulino,
Bologna 1996.
STORIA MODERNA
M-STO/02
Pietro Themelly
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Esercitazioni alla storia
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Il modulo è riservato agli studenti iscritti ai corsi di laurea specialistici che abbiano
già sostenuto esami di Storia moderna per8 crediti. Tali studenti sono pregati (per
poter adeguare l’attività didattica agli interessi di ciascuno) di prenotarsi entro il 10
ottobre 2007. Quanti invece, non avessero sostenuto esami di Storia moderna nel
435
corso del triennio potranno indirizzarsi ai moduli della laurea triennale
Bibliografia Da concordare, caso per caso, con il docente
STORIA MONDIALE
M-STO/02
Luigi Cajani
[email protected]
Ricevimento: lunedì ore 13.30 al Dipartimento di Storia moderna e contemporanea
(Facoltà di Scienze Umanistiche, 2° piano), studio 13.
Dalla scoperta dell’America alla Rivoluzione industriale: l’origine dell’attuale globalizzazione
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo sarà introdotto dall’illustrazione delle trasformazione economiche e
politiche del sistema-mondo in seguito alle scoperte geografiche europee, in
particolare la scoperta dell’America, e alla costituzione degli imperi coloniali
portoghese, spagnolo, olandese, inglese e francese. Attraverso l’analisi
dell’instaurarsi di nuovi rapporti di dipendenza internazionale verranno mostrate le
origini remote dell’attuale fase di globalizzazione. Particolare attenzione verrà
infine dedicata all’analisi comparata delle economie cinese ed europea.
Bibliografia K. Pomeranz, La grande divergenza, Bologna, il Mulino, 2004
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente.
Nota bene: Le dispense vanno chieste esclusivamente al docente, che le invierà per
email. Le dispense degli anni precedenti non sono valide.
B. Vecchio ordinamento
Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento dovranno portare all’esame
entrambi i moduli e un testo aggiuntivo da concordare con il docente.
C. Studenti non frequentanti del vecchio e del nuovo ordinamento
Vedi supra
STORIA ROMANA
L-ANT/03
Elio Lo Cascio
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
La schiavitù nel mondo romano.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità:
La schiavitù nel mondo romano.
Bibliografia M.I. Finley (a c. di), La schiavitù nel mondo antico, Roma-Bari, Laterza;
M.I. Finley, Schiavitù antica e ideologie moderne, Roma-Bari, Laterza;
A. Carandini, Schiavi in Italia. Gli strumenti pensanti dei Romani fra tarda
Repubblica e medio Impero, Roma, NIS (Carocci).
Dei testi e dei documenti analizzati durante il corso verrà curata la riproduzione in
436
fotocopie che saranno distribuite agli studenti frequentanti. Ulteriore letteratura
moderna sul tema, da leggere a integrazione degli appunti, sarà via via indicata nel
corso delle lezioni.
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono tenuti a concordare un programma
alternativo col docente.
Valutazione
Orale.
STORIA SOCIALE DELL'ARTE
Luciana Cassanelli
L-ART/02
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Arte e politica.
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I-II
Quale il ruolo delle immagini con il potere: protesta, contrasto, adesione.
Il corso si rivolge agli studenti della laurea specialistica e intende avviare alla
ricerca , quindi è caldamente consigliata la frequenza avendo il corso una
organizzazione seminariale.
Bibliografia Gombrich E.H., Il sogno della ragione . Simboli della rivoluzione francese, in
L’uso delle immagini. Studi sulla funzione sociale dell’arte e sulla comunicazione
visiva, Leonardo Arte,1999
Haskell F. , Arte e linguaggio della politica, Firenze 1978
Pinelli A., La Bellezza impura. Arte e politica nell’Italia del Rinascimento, Laterza,
Roma-Bari 2004
Valutazione
Prove in itinere e prova finale orale
STORIA TEORIA E TECNICA DELLA SCENOGRAFIA
VIRTUALE
Luca Ruzza
L-ART/05
[email protected]
Ricevimento: PRENOTAZIONE RICEVIMENTO PER APPUNTAMENTO
MEZZO MAIL: [email protected]
Storia teoria e tecnica della scenografia virtuale
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il corso è rivolto agli studenti che intendono fare una esperienza concreta di
laboratorio, dove con i mezzi a disposizione, sia personali, che della Facoltà,
costruiranno su un supporto digitale (DVD – CD-ROM) un allestimento inteso
come cronaca, o come progetto. Il tema verrà concordato all’interno del workshop
col docente
437
Bibliografia Frequentanti:
Esercitazioni in classe
Dispense del docente
L’accredito del modulo avverà al termine del corso frequentato e del
completamento dell’esercitazione richiesta
Non frequentanti:
Questo corso presume la frequenza. Qualora lo studente si trovasse nella
impossibilità di frequentare il workshop, contatti il docente via mail :
[email protected] per concordare una bibliografia adatta all’esame
STUDI DI GENERE
SPS/07
Maria Serena Sapegno
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca
Studi di genere
CFU 4
Descrizione
Primo e secondo
Annualità:
semestre
Laboratorio di lettura “Anna Rita Simeone” Sguardo sulle differenze Il Laboratorio
propone alla discussione delle/dei partecipanti testi teorici, cinematografici e/o
multimediali prodotti dalla cultura delle donne, tenendo conto di tradizioni e
problematiche relative ai diversi contesti geo-politici. Si tratta di un’attività di
carattere decisamente innovativo, sia per quanto riguarda la dimensione didattica e
formativa (è uno dei primi tentativi di inserire in ambiti disciplinari tradizionali una
prospettiva di discussione e di confronto che scaturisce dai molteplici saperi delle
donne delle diverse generazioni, nella diversificata lettura e comprensione dei testi),
sia per quanto riguarda i contenuti. Il progetto iniziale ha trovato fondamento nella
convinzione che esistessero spazi ancora percorribili per affrontare in forme nuove
le questioni dibattute nell’ampio panorama degli Women’s Studies. Di qui la scelta
della struttura-laboratorio, pensata per sottolineare l’interazione tra il momento di
riflessione teorica sul testo e il momento del confronto tra le/i partecipanti, allo
scopo di tradurre in parola le esperienze e le conoscenze individuali proiettandole in
una dimensione collettiva che si spingesse oltre le gerarchie (relative all’età, alla
professione, al ruolo istituzionale). Il Laboratorio ha coinvolto negli anni studiose
che si collocano in posizioni differenti nel quadro culturale, nazionale e
internazionale, degli studi sulle donne, per offrire una pluralità di approcci teorici
ed esperienziali che costituiscano altrettanti possibili percorsi di orientamento
nell’ormai vastissima produzione che fa capo agli Women’s Studies.
Bibliografia da precisare all’inizio dell’anno accademico
438
TEORIA DELLA LETTERATURA
Monica Cristina Storini
L-FIL-LET/14
[email protected]
Ricevimento: I semestre: Martedì 14-16 e mercoledì 15-17 II semestre: martedì e
mercoledì 16-18 Presso: studio C, DSFLL, III piano Facoltà
Da testo a testo: tradurre e adattare (teorie critiche e questioni metodologiche)
CFU 4 +4
Descrizione
primo semestre Annualità: I, II
Cosa accade al testo letterario quando passa da una lingua all’altra o da un medium
all’altro? Nella complessa società in cui viviamo le relazioni interculturali e
l’ampliamento delle forme comunicative ha aperto e/o potenziato alcuni strumenti
di mediazione culturale, di cui certamente le più conosciute sono la traduzione e
l’adattamento. È possibile affrontare da un punto di vista metodologico
l’argomento, individuando una o più teorie che pongano all’attenzione le questioni
e gli esiti più rilevanti? A questa domanda il modulo cerca di fornire una risposta,
attraverso un’attività che sarà sia frontale che seminariale.
Bibliografia Studenti frequentanti:
Mahasweta Devi, Le invisibili, con un saggio di Gayatri C. Spivack, su La politica
della traduzione, a cura di A. Pirri, Napoli, Filema editrice, 2007;
M. C. Storini, Da testo a testo. La letteratura e le altre arti, in corso di stampa;
Scelta di articoli e saggi che sarà fornita in fotocopia (depositata presso la Legatoria
di Via dei Taurini – Roma)
Studenti non frequentanti: gli studenti non frequentanti dovranno concordare con la
docente una bibliografia aggiuntiva.
Valutazione
Prova in itinere e finale
TEORIA E STORIA DEL RESTAURO
Valentina White
L-ART/04
[email protected]
Ricevimento: Stanza 17: Giovedì 17-18; Venerdì 11-12.
Il concetto di restauro e la nascita della moderna teoria di Cesare Brandi
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: II-III
Il corso, indicato per gli studenti di II e III anno, intende offrire gli strumenti per
affrontare in senso critico i complessi temi della conservazione delle opere d’arte
alla luce della Teoria di Cesare Brandi. Nell’analizzare i sostanziali cambiamenti di
significato che il termine “restauro” ha assunto nel tempo, si esamineranno
questioni di metodo, posizioni critiche e scelte metodologiche attraverso
esemplificazioni dirette e visite a cantieri in corso.
Si suggerisce agli studenti che intendano seguire il corso di prevedere nel loro piano
di studi oltre gli insegnamenti di Storia dell’Arte Medievale, Moderna e
Contemporanea – che andrebbero considerati propedeutici - i corsi di Tecniche
439
Artistiche e Chimica applicata al Restauro.
Bibliografia Cesare Brandi, Teoria del Restauro, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1963, e
ed. successive.
Enciclopedia Universale dell’Arte, Sansoni, Firenze 1963, “Restauro”, ad vocem,
coll. 322-353.
Alessandro Conti, Vicende e cultura del restauro, in “Storia dell’Arte Einaudi”, vol.
X, Einaudi Torino 1981, pp. 39-112.
Orietta Rossi Pinelli, Chirurgia della memoria. Scultura antica e restauri storici, in
“Memoria dell’antico”, a cura di S.Settis, III volume, Einaudi, Torino 1986, pp.
181-250
Michele Cordaro, “Restauro” in Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 1994.
G. Basile, Che cos’è il Restauro, Roma 1989.
I testi sono disponibili in fotocopia al Centro Fotocopie Mirafiori. Eventuali
variazioni alla bibliografia, come qualsiasi comunicazione, verranno specificate
durante lo svolgimento del corso ed affisse in bacheca.
Non frequentanti: bibliografia aggiuntiva verrà concordata con il docente e/o affissa
in bacheca.
Valutazione
orale
TEORIA E STORIA DELLA SCENOGRAFIA
L-ART/05
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
TEORIA E TECNICHE DI ELABORAZIONE DELL'IMMAGINE
Flaviano Pizzardi
ING-INF/01
[email protected]
Ricevimento: Rivolgersi al CTA(V.le delle Scienze,5).
Elementi di modellazione e animazione tridimensionale
CFU8
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il corso si propone di presentare agli studenti i vari aspetti, teorici e applicativi,
dell’animazione tridimensionale, una professionalità richiesta a più livelli, in molti
settori dello spettacolo: dal cinema, alla televisione, dai videogiochi al teatro
multimediale. Avvalendosi del software Alias Wavefront MAYA, verranno
mostrate allo studente le varie fasi di questo lavoro: produrre computer grafica dalla
modellazione alla stampa su video; modellare, animare e illuminare una scena;
ottimizzare la scena stessa scalandola sulla capacità di calcolo disponibile. Saranno
dunque trasmessi allo studente strumenti utili alla creazione di progetti di
ricostruzione e animazione realistica e/o immaginaria di scenari, personaggi, eventi
dello spettacolo, per uno studio approfondito dell’argomento in questione.
Bibliografia Per frequentanti:
440
- The art of Maya, Alias Wavefront Education
- B. Hogart, Il corpo in movimento, Milano, Editiemme 1981
Per non frequentanti:
in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente
- G. Faigin, Facial Expression, Watson-Guptill Publications
- D. Kelly, Character animation, Coriolis
TOPOGRAFIA MEDIEVALE
Francesca Romana Stasolla
L-ANT/09
[email protected]
Ricevimento: martedì e venerdì, ore 9.00-11.00
L’incastellamento tra fenomeno storico e realtà archeologica
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Il modulo intende affrontare il fenomeno dell’incastellamento sotto il
profilo storico ed archeologico, nella definizione delle scelte che a partire
dal IX secolo hanno in differente misura e nelle diverse aree determinato la
risalita in altura dell’abitato ed il processo di fortificazione dei nuclei
demici. Il processo verrà esaminato nella lunga durata, per verificarne gli
esiti nella nuova organizzazione del territorio, nella ripartizione della
proprietà fondiaria, negli assetti produttivi e commerciali che
caratterizzano il pieno medioevo
Bibliografia La bibliografia sarà indicata nel corso delle lezioni
Note
Esame orale
TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA FRANCESE
Delia Gambelli
L-LIN/04
[email protected]
Ricevimento: Dipartimento di Lingue, lettere e culture moderne negli orari che
saranno indicati.
L’étrange entreprise. Quando la traduzione appare una missione impossibile, nella poesia e nella
narrativa.
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: I
La traduzione è in qualche modo sempre una missione strana e impossibile, perché
il trasporto di lettere e sensi da una lingua all’altra comporta perdite dolorose e
inconsolabili, come ha sperimentato ogni traduttore; e nello stesso tempo l’impresa
è irrinunciabile e svolge un ruolo insostituibile per la conoscenza di tradizioni altre
e per l’osservazione ravvicinata dell’estraneo, condizioni preliminari per la
produzione di nuove vere culture. Il modulo intende affrontare insieme agli studenti
due prove tra le più ardue in questo campo: il caso di un sonetto di Mallarmé, e
441
quello di alcune pagine in prosa e in versi di Queneau.
Bibliografia Mallarmé, Poesie (una qualsiasi edizione con testo a fronte).
Queneau, Le Chant du styrène (materiali reperibili al centro fotocopie di Villa
Mirafiori).
Queneau, Les Fleurs bleues, Gallimard, 1965 (passi scelti saranno indicati durante
il modulo).
J. Podeur, La pratica della traduzione, Napoli, Liguori, 1993 (saranno precisate le
pagine).
H. Meschonnic, Poétique du traduire, Lagrasse, 1999 (saranno precisate le pagine).
P. Ricoeur, La traduzione. Una sfida etica, Brescia, Morcelliana, 2001 (saranno
precisate le pagine).
Valutazione
È prevista una verifica scritta, alla fine del modulo, per gli studenti frequentanti.
Gli studenti non frequentanti, così come gli studenti frequentanti che non avessero
sostenuto o superato la verifica scritta, si presenteranno nelle sessioni degli esami
orali.
TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA FRANCESE
L-LIN/04
[email protected]
Grazia Tamburini
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
La traduction du texte littéraire: méthodes et problèmes
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità: II
Il corso si propone di fornire strumenti per perfezionare la competenza traduttiva
dal francese all’italiano sui testi letterari di generi ed epoche differenti attraverso
l’approccio pratico ad alcune questioni salienti e la riflessione sull’atto del tradurre.
TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA FRANCESE
Gabriella Violato
L-LIN/04
[email protected]
Ricevimento: Vedi bacheca Dipartimento, sezione di Francesistica
La traduzione letteraria. Il caso Racine
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
Il modulo, a carattere prevalentemente seminariale, si propone di verificare
un’esperimento di traduzione condotto sull’Andromaque di Racine, estendendone
eventualmente i criteri ad un corpus più ampio. E’ prevista la partecipazione e la
collaborazione di docenti impegnati in analoghi esperimenti.
Bibliografia Testi:
J. Racine, Andromaque, Paris, Folio. La tragedia, in francese e in versione integrale,
442
sarà data per conosciuta all’inizio del modulo. Traduzioni italiane e campioni di
altri testi verranno proposti in fotocopia. Nel corso delle lezioni.
Studi critici:
Sulla traduzione: U.Eco, Dire quasi la stessa cosa , Milano, Bompiani, 2003.
Ulteriori indicazioni bibliografiche, integrative o sostitutive rispetto alle precedenti,
saranno fornite nel corso delle lezioni
Su Racine: G. Forestier, Introduction, Lire Racine, Andromaque, Notice, Notes et
Variantes à «Andromaque», in J. Racine, Poésie. Théâtre, éd: G.Forestier, Paris,
Gallimard, “Bibliothèque de la Pléiade”, t. I, 1999, pp. XI-LXIX, 195-255, 1318-68
[in fotocopia presso il centro fotocopie di Villa Mirafiori]
Indicazioni per i non frequentanti:
Il modulo richiede la frequenza. Gli studenti non frequentanti prenderanno contatto
con la docente responsabile, nell’orario di ricevimento, per concordare un
programma alternativo. L’incontro con la docente potrà essere fissato per
appuntamento. Il programma alternativo non potrà invece essere concordato per email.
Valutazione
Prova finale
TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA POLACCA
Luigi Marinelli
L-LIN/21
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Teorie della traduzione in Polonia (con esercitazioni di analisi e pratica traduttiva su testi poetici
e narrativi del Novecento)
CFU 4 +4
Descrizione
secondo semestre Annualità:
Verrà comunicata all'inizio del corso.
Bibliografia Verrà comunicata all'inizio del corso.
TRADUZIONE FRANCESE
L-LIN/04
Dominique Berger
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Les relations internationales : traduction, éditing, prise de notes
CFU 4
non specificato
Annualità: I
TRADUZIONE LETTERARIA INGLESE
Riccardo Duranti
L-LIN/12
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Tradurre l’impossibile
443
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: II
vedi bacheca o sito di facoltà
Bibliografia vedi bacheca o sito di facoltà
TRADUZIONE TECNICO - SCIENTIFICA INGLESE
L-LIN/21
Chiara Prosperi Porta
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Traduzione tecnico-scientifica inglese
CFU 4 +4
Descrizione
non specificato
Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
Bibliografia vedere bacheca o sito internet.
TRADUZIONE TECNICO - SCIENTIFICA SPAGNOLA
L-LIN/07
Roberta Alviti
[email protected]
Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà
Traduzione tecnico-scientifica spagnola
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
Bibliografia vedere bacheca o sito internet.
TRADUZIONE TECNICO - SCIENTIFICA SPAGNOLA
Francesca Leonetti
L-LIN/07
[email protected]
Ricevimento: studio n. 7 del Dipartimento di Studi Romanzi.
Traduzione tecnico scientifica: fonti e metodo
CFU 4
Descrizione
secondo semestre Annualità: I
Il modulo ha lo scopo di favorire negli studenti l’acquisizione delle competenze
traduttive relative all’ambito tecnico-scientifico e alle sue peculiarità linguistiche.
Le lezioni prevedono una serie di esercitazioni, individuali e di gruppo, consistenti
prevalentemente in attività di traduzione, documentazione e analisi critica e
444
comparativa di traduzioni.
Bibliografia Sarà indicata dal docente durante le lezioni.
TRADUZIONE TECNICO SCIENTIFICA TEDESCA
L-LIN/14
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Traduzione tecnico-scientifica tedesca
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
contratto in via di definizione
TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA - PORTOGHESE
L-LIN/09
Patricia Ferreira
Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà
Traduzione tecnico- scientifica portoghese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
vedere bacheca o sito internet.
Bibliografia vedere bacheca o sito internet.
TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA FRANCESE
L-LIN/04
Contratto in via di definizione
Ricevimento:
Traduzione tecnico-scientifica francese
CFU 4
Descrizione
non specificato
Annualità:
contratto in via di definizione
URBANISTICA DEL MONDO CLASSICO
Maddalena Andreussi
L-ANT/09
[email protected]
Ricevimento: Martedì, ore 16-17, Studio docente, Sezione di Topografia antica.
Introduzione allo studio dell’urbanistica greca. Evoluzione dell’impianto urbano delle città
greche della Sicilia.
445
CFU 4
Descrizione
primo semestre Annualità: I
Dopo un discorso introduttivo che porrà l'accento sugli studi moderni
sull'urbanistica delle città greche e un esame delle motivazioni storiche e filosofiche
dell'evoluzione urbana dalla città della Grecia arcaica alla città greca coloniale, si
passerà all'analisi delle caratteristiche urbanistiche delle città greche in Sicilia, alla
luce degli studi più re¬centi. Ricerche specifiche su singole città potranno essere
svolte dagli studenti stessi.
Bibliografia Letture propedeutiche: E. Greco, M. Torelli, Storia dell’urbanistica. Il mondo
greco, Bari 1983. D. Mertens, Città e monumenti dei Greci d’Occidente. Dalla
colonizzazione alla crisi di fine V sec. a.C. La bibliografia più specifica verrà
fornita a lezione.
Indicazioni per i non frequentanti: Anche se la frequenza sarebbe essenziale per la
preparazione, eventuali studenti non frequentanti potranno concordare un
programma personalizzato.
Altre indicazioni: Parte integrante del corso sarà naturalmente abbondante materiale
illustrativo costituito da piante, immagini e testi che confluiranno in un CD
successivamente fornito come ausilio alla preparazione. Bibliografia, specifica e di
approfondimento, verrà fornita a lezione. Si organizzerà per gli studenti
frequentanti un viaggio in Sicilia per visitare alcune delle città oggetto delle lezioni.
Valutazione
Esame orale.
446
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Laurea Specialistica