CORSI DI LAUREA E PROGRAMMI LAUREA SPECIALISTICA 313 Le tabelle e i piani di studio di ogni corso di laurea specialistica sono consultabili dal CD allegato e dal sito della Facoltà. http:// scienzeumanistiche.uniroma1.it 314 Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale La Laurea specialistica Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale si articola in tre curricula: 1. Teatro e arti performative 2. Cinema 3. Arti e tecniche dello spettacolo digitale La Laurea specialistica Saperi e tecniche dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale è organica continuazione della Laurea di primo livello in Arti e scienze dello spettacolo. Conforme al sistema universitario europeo, la Laurea fornisce conoscenze e competenze finalizzate all’esercizio di quelle professioni, nel campo dello spettacolo, che richiedono un’elevata qualificazione. Il programma di formazione prevede due anni di studio con l’acquisizione di 120 crediti. Alle discipline caratterizzanti i singoli curricula, il corso affianca gli insegnamenti, comuni ai tre curricula, di ambito economico (come la produzione e l’organizzazione dello spettacolo) e giuridico (la legislazione dello spettacolo), e le varie discipline delle lingue e letterature (l’italiana e le straniere), della storia, della storia dell’arte, dell'antropologia, della psicologia, della semiotica, della linguistica, dell’estetica. Un insieme di conoscenze e metodologie che intende produrre un sapere non astratto, ma capace di coniugarsi anche con la pratica, attraverso esperienze di laboratori, stages, tirocini presso istituzioni ed enti pubblici e privati, e in collaborazione con Il Centro Teatro Ateneo, secondo un’antica tradizione che ha caratterizzato il nostro insegnamento dello Spettacolo nella ex Facoltà di Lettere e Filosofia. Professori ordinari Vittorio Caldiron Silvia Carandini Antonino Colajanni Luciano Mariti Ferruccio Marotti Professori associati Clelia Falletti Antonella Ottai Paola Quarenghi Ricercatori Roberto Ciancarelli Giulia Fanara Salvatore Maira Angela Maria Paladini Luisa Tinti Laura Vazzoler Cinema, fotografia e televisione Discipline dello spettacolo Discipline demoetnoantropologiche Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Cinema, fotografia e televisione Cinema, fotografia e televisione Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Discipline dello spettacolo Testo, linguaggi e letteratura La Laurea specialistica in Testo, linguaggi e letteratura si articola in otto curricula: 1. Scienze del testo e dei linguaggi 2. Linguistica 3. Filologia, linguistica e letterature greca e latina 4. Filologia, linguistica e letterature romanze 5. Filologia, linguistica e letteratura italiana medievale e moderna 6. Filologia, linguistica e letteratura italiana contemporanea 7. Teoria e critica letteraria 8. Informatica umanistica La Laurea specialistica assicura una preparazione approfondita atta a sviluppare autonome capacità di ricerca negli ambiti filologico, letterario e linguistico-glottologico, con specifiche competen315 ze di livello superiore in ogni settore culturale connesso alla produzione, alla circolazione e all'analisi di testi. La sua formazione permette ai suoi laureati di intervenire attivamente, con competenze propositive, organizzative e dirigenziali, nel funzionamento dei sistemi complessi che caratterizzano la società dell'informazione e della comunicazione. Il laureato specializzato in questo indirizzo possiede solide basi teoriche per l'analisi dei processi di comunicazione e dei meccanismi della produzione e comunicazione letteraria, e conoscenze approfondite sia metodologiche, sia operative, in tutti i campi che ineriscono alla testualità e ai linguaggi, soprattutto verbali, ma anche iconici, gestuali, musicali. Sa utilizzare queste competenze (anche con il ricorso ai principali strumenti informatici e della comunicazione telematica) così per costruire come per esaminare testi. Possiede, a questo fine, gli strumenti propri della scienza della letteratura, linguistica, della glottologia, della filologia e delle principali scienze della comunicazione: elementi di retorica, di stilistica, di metrica, di ecdotica, di analisi e storia della scrittura e del libro e delle altre tecniche di comunicazione orali e scritte. Ha altresì una buona conoscenza di una o più delle lingue e letterature straniere dell'Unione Europea. Possiede infine buone competenze storico-artistiche e storico-musicali che gli consentiranno di correlare i testi verbali alle immagini e alla musica. La Laurea specialistica in Testo, linguaggi e letteratura mira a fornire le seguenti capacità professionali: possedere i fondamenti della conoscenza teorica e tecnica dei vari linguaggi del sapere, nei loro aspetti storici ed epistemologici ed applicare didatticamente tali competenze; acquisire solide basi teoriche dei processi di comunicazione in generale e dei meccanismi della produzione e della comunicazione letteraria in particolare; capacità di analizzare approfonditamente qualsiasi tipo di testo; capacità di elaborare testi complessi, di vario carattere; capacità di comparare e collazionare accuratamente testi di qualsiasi genere e di stabilire gli eventuali rapporti genetici intercorrenti fra di loro; capacità di trasformare, modulare e ricreare qualsiasi testo con il ricorso a tecniche specifiche di analisi e selezione dei componenti tematici essenziali e dei registri stilistici; capacità di organizzare, coordinare e produrre testi di carattere compilativo, come dizionari, grammatiche, libri scolastici, e svolgere qualsiasi attività redazionale; capacità di produrre in sede informatica software e data-base complessi di tipo testuale. In puntuale correlazione con le capacità professionali descritte, si prevede che gli sbocchi professionali del laureato in Testo, linguaggi e letteratura riguardino aziende, enti, istituti, direttamente o indirettamente coinvolti in lavori di analisi o di produzione testuale o di comunicazione o di divulgazione culturale. Professori ordinari Federico Albano Leoni Roberto Antonelli Francesca Bernardini Napoletano Paolo Canettieri Claudio Colaiacomo Peter Godman Guglielmo Gorni Giorgio Inglese Roberto Mercuri Maria Emanuela Piemontese Arianna Punzi Luigi Enrico Rossi Alessandro Schiesaro Marina Zancan Professori fuori ruolo Tullio De Mauro Luigi Elio Rossi Professori associati Simonetta Bianchini Maria Domenica Combi Andrea Cucchiarelli Sabine Elisabeth Koesters Gensini Claudia Micocci Elisabetta Mondello Maria Serena Sapegno Ricercatori 316 Glottologia Filologia e linguistica romanza Letteratura italiana contemporanea Filologia e linguistica romanza Letteratura italiana Antichità ed istituzioni medievali Filologia della letteratura italiana Letteratura italiana Letteratura italiana Glottologia e linguistica Filologia e linguistica romanza Lingua e letteratura greca Lingua e letteratura latina Letteratura italiana contemporanea Glottologia e linguistica Lingua eLetteratura Latina Filologia e linguistica romanza Discipline demoetnoantropologiche Lingua e letteratura latina Glottologia e linguistica Letteratura italiana Critica letteraria e letterature comparate Letteratura italiana Aroldo Barbieri Giovannella Desideri Angelamaria Fariello Marinella Galateria Annalisa Landolfi Aldo Mastropasqua Rocco Paternostro Monica Cristina Storini Lingua e letteratura latina Filologia e linguistica romanza Letteratura italiana Letteratura italiana contemporanea Filologia e linguistica romanza Letteratura italiana contemporanea Letteratura italiana Letteratura italiana Studi letterari e linguistici Il Corso di studi della Laurea specialistica in Studi letterari e linguistici si articola in un curriculum: 1. Studi letterari e linguistici dell’Europa e delle Americhe Obiettivo primario è quello di impartire allo studente una solida preparazione specifica, utilizzabile nell’esercizio concreto delle professioni di pertinenza. Nel contempo, il corso intende assicurare al laureato una formazione culturale d’insieme, comprensiva di conoscenze e di strumenti metodologiche gli premettano di orientarsi criticamente e di operare in ambiti professionali diversi. Il curriculum Studi letterari e linguistici dell’Europa e delle Americhe prevede attività finalizzate all’acquisizione di conoscenze avanzate nella storia della letteratura e della cultura di un paese appartenente allo spazio euro americano nelle sue differenti dimensioni; alla conoscenza di una seconda lingua/letteratura; all’acquisizione della sicura competenza scritta e orale della lingua corrispondente; all’acquisizione dei principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza. Si tratta di un bagaglio di conoscenze particolarmente idoneo per operare nel quadro dei crescenti contatti internazionali relativi all’integrazione europea e al fenomeno della globalizzazione, con particolare riferimento ai rapporti con le Americhe. Pertanto, gli studenti di Studi letterari e linguistici potranno accedere all’insegnamento delle lingue straniere, nelle modalità richieste dalla legislazione di pertinenza; svolgere attività professionali di rilevante responsabilità nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, della radiotelevisione, dell’editoria e nelle istituzioni culturali in Italia e all’estero; svolgere attività professionali di alta responsabilità finalizzate all’espansione della comunicazione e dei rapporti interculturali. Le competenze conseguite potranno essere utilizzate nell’esercizio delle funzioni di elevata responsabilità nell’ambito della diplomazia culturale, quali gli Istituti di cultura italiani all’estero, gli istituti di cultura stranieri in Italia, organismi culturali con profilo internazionale; nello svolgimento di attività di istruzione in Italia e all’estero. Il CdS organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini atti a concorrere al conseguimento dei crediti richiesti e all’inserimento nel mondo del lavoro. Professori ordinari Pietro Boitani Rosalba Campra Maria Luisa Cerrón Puga Simonetta Faiola Neri Ettore Finazzi Agrò Nadia Fusini Delia Gambelli Rita Giuliani Silvano Peloso Mauro Ponzi Ugo Rubeo Gianfranco Rubino Anna Maria Scaiola Gabriella Violato Critica letteraria e letterature comparate Lingue e letterature ispano-americane Letteratura spagnola Letteratura inglese Letteratura portoghese e brasiliana Letteratura inglese Letteratura frencese Slavistica Letteratura portoghese e brasiliana Letteratura tedesca Lingue e letterature angloamericane Letteratura francese Letteratura francese Letteratura francese 317 Professori fuori ruolo Maria Giovanna Secchi Professori associati Anna Lucia Accardo Flavia Arzeni Carole Beebe Tarantelli Guido Bulla Maria Grazia Ciccarello Di Blase Maddalena Fumagalli Daria Galateria Flavia Mariotti Sonia Netto Salomao Maria Antonietta Saracino Iginia Tattoni Giuseppina Francesca Trusso Ricercatori Joan Fitzgerald Carla Gabrieli Elisabetta Sarmati Galina Smirnova Trocini Letteratura francese Lingue e letterature angloamericane Letteratura tedesca Letteratura inglese Letteratura inglese Letteratura spagnola Letteratura tedesca Letteratura francese Letteratura francese Lingua e traduzione – lingua portoghese e brasiliana Letteratura inglese Lingue e letterature angloamericane Lingua e traduzione – lingua inglese Letteratura inglese Letteratura inglese Letteratura spagnola Slavistica Scienze della traduzione la Laurea Specialistica in “Scienze della traduzione” si propone di portare a livello avanzato le abilità e le conoscenze acquisite nell’ ambito dei corsi di studio in Mediazione linguisticoculturale e in Lingue e Letterature Moderne, e in particolare di promuovere: a) le conoscenze tecnico-scientifiche delle nuove figure professionali dei mediatori culturali; b) le abilità linguistiche acquisite in entrambi i corsi di studio triennali sotto il profilo speciale delle attività di traduzione, particolarmente curate sia nel Corso di laurea in Mediazione, sia nel curriculum Lingua e Traduzione del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne. Proprio per l’esigenza di rispettare e incrementare la diversa fisionomia culturale dei laureati dei corsi triennali di cui sopra, il Corso di Laurea specialistica in Scienze della traduzione si articola pertanto in due curricula: 1 curriculum artistico-letterari, prosecuzione naturale del curriculum Lingua e Traduzione della Laurea triennale in Lingue e Letterature Moderne che consente l’ammissione senza debiti formativi (“laurea passante”) 2 curriculum tecnico-scientifici , naturale continuazione degli studi per i laureati in Mediazione Linguistico-culturale, anch’essi ammessi senza debiti formativi. I laureati negli altri curricula della Laurea triennale in Lingue e Letterature Moderne, o in possesso di lauree triennali diverse da quelle indicate o di lauree quadriennali in Lingue e Letterature straniere, potranno eventualmente essere ammessi rispettivamente al I o II anno della specialistica con debiti formativi a seconda del curriculum di provenienza. L’acquisizione di una formazione fondamentale interculturale oltre che interlinguistica è favorita dal notevole incremento, verificatosi in questi anni, degli scambi di studenti e docenti nell’ambito degli accordi culturali della Sapienza e soprattutto del programma Erasmus-Socrates che consentono una effettiva esperienza delle realtà sociali e culturali dei paesidi cui si apprende la lingua. I laureati in “Scienze della traduzione “, curriculum “Traduzione artistico-letteraria” dovranno possedere: elevate competenze nella traduzione e nelle relative tecniche traduttive, da applicare nell’ambito della saggistica e della letteratura, ma anche del giornalismo, della didattica e della ricerca ; approfondita preparazione umanistica nonché specifiche competenze nella traduzione scritta di testi di carattere artistico-letterario, ma anche storico e critico letterario; capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispenzabili all’esercizio della professione di traduttore; conoscenze del mondo dell’editoria e della comunicazione e capacità di orientarsi negli ambiti professionali collegati alle competenze acquisite; potranno svolgere: 318 attività professionali di alta responsabilità presso enti pubblici e privati, per le quali siano richieste ottime competenze nell’ambito della traduzione specializzata; attività professionali di alta responsabilità presso enti pubblici e privati impegnati nella conservazione del patrimonio artistico, e nella diffusione della cultura, laddove siano richieste specifiche competenze linguistiche. Potranno trovare sbocchi professionali: presso istituzioni culturali, italiane e straniere (istituti di cultura, ambasciate in Italia e all’estero,ecc.) ed enti pubblici e privati che operano nel settore dell’editoria, dell’informazione (redazioni di giornali), della comunicazione a livello nazionale e internazionale; I laureati in “Scienze della traduzione”, curriculum “Traduzione tecnico-scientifica” dovranno possedere: elevate competenze traduttive, con particolare riferimento ai linguaggi specialistici (come: giuridico, economico, medico, informatico e della multimedialità), nonché competenze in ambito terminologico e terminografico, così come nell’ambito della didattica e della ricerca; capacità di elaborazione di materiale terminologico, riguardante gli ambiti di attività specifica, e conoscenze dei linguaggi tecnico-settoriali; capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili all’esercizio della professione di traduttore; potranno svolgere: attività professionali di alta responsabilità presso case editrici specializzate; attività professionali di alta responsabilità presso enti pubblici e privati per le quali siano richieste ottime competenze nell’ambito della traduzione tecnica (ministeri, enti di ricerca con profilo tecnico, ecc.) attività professionali di alta responsabilità presso istituzioni nazionali ed internazionali, laddove siano richieste specifiche competenze linguistiche tecnico-settoriali potranno trovare sbocchi professionali: presso aziende e enti pubblici e privati che operano nel settore dell’editoria, dell’informazione, della comunicazione a livello nazionale e internazionale; presso imprese e attività commerciali e turistiche con scambi internazionali; presso enti operanti nel settore degli scambi culturali; presso sedi diplomatiche, consolari e legazioni governative all’estero. Professori ordinari Rosa Maria Colombo Lucyna Gebert Francisco Lobera Serrano Giorgio Mariani Luigi Marinelli Vanda Perretta Alessandro Portelli Luisa Valmarin Norbert Von Prellwitz Professori fuori ruolo Emma Scoles Professori associati Anna Jeronimidis Fernando Martinez De Carnero Calzada Maria Virginia Verrienti Ragoni Mary Louise Wardle Ricercatori Riccardo Duranti Fiorella Mori Leemhuis Silvia Toscano Letteratura inglese Slavistica Lingua spagnola, Filologia ibero-romanza Lingue e letterature anglo-americane Slavistica Letteratura tedesca Lingue e letterature anglo-americane Lingua e letteratura romena Letteratura spagnola Filologia ibero - romanza Lingua e traduzione - lingua francese Lingua e traduzione – lingua spagnola Letteratura tedesca Lingua e traduzione – Lingua inglese Letteratura inglese Lingua e traduzione nederlandese Slavistica 319 Archeologia Il corso di Laurea specialistica in Archeologia intende offrire, a chi possiede la preparazione di base conseguita con la Laurea di primo livello nello stesso ambito disciplinare, un allargamento e un approfondimento delle conoscenze con l’acquisizione di metodologie e competenze mirate a consentire un approccio criticamente valido alla documentazione materiale del passato, inteso nella più vasta accezione. Il corso si articola infatti nei cinque curricula di: 1. Archeologia preistorica 2. Archeologia orientale 3. Archeologia classica 4. Archeologia medievale 5. Archeologia della città e del territorio Il percorso formativo va dalla corretta classificazione dei dati al loro inserimento in prospettive di più ampio respiro, nella consapevolezza del contributo che l'archeologia può e deve dare alla ricostruzione storica. Nel contesto di tale percorso, inteso a sviluppare capacità di ricerca individuale in stretta relazione col dibattito scientifico a livello internazionale, particolare rilievo assume l'elaborazione di una tesi di Laurea recante un contributo originale al progresso delle conoscenze. Il corso si propone inoltre di consentire l’acquisizione di abilità nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio artistico, documentario e monumentale, e di rendere in grado gli studenti di utilizzare in modo adeguato i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza. Professori ordinari Gilda Bartoloni Andrea Carandini Alberto Cazzella Giovanni Colonna Eugenia Equini Schneider Eugenio La Rocca Paolo Matthiae Clementina Panella Nicola Franco Parise Maria Grazia Picozzi Professori fuori ruolo Maria Casini Professori associati Maria Paola Baglione Marcello Barbanera Barbara Barich Maria Fenelli Marcella Frangipane Alessandra Manfredini Lorenzo Nigro Stefano Tortorella Ricercatori Maddalena Andreussi Lucilla Anselmino Balducci Luca Maria Bianchi Cecilia Conati Barbaro Margherita Cancellieri Maria Teresa D’Alessio Savino Di Lernia Luciana Drago Giovanna Maria Forni Alessandro Maria Jaia Marina Lupacciolu 320 Etruscologia e antichità italiche Archeologia classica Preistoria e protostoria Etruscologia e antichità italiche Archeologia classica Archelogia classica Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico Metodologie della ricerca archeologica Numismatica Archeologia classica Preistoria e protostoria Etruscologia e antichità italiche Archeologia classica Preistoria e protostoria Topografia antica Preistoria e protostoria Preistoria e protostoria Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico Archeologia classica Topografia antica Metodologie della ricerca archeologica Archeologia classica Preistoria e protostoria Topografia antica Archeologia classica Preistoria e protostoria Etruscologia e antichità italiche Topografia antica Topografia antica Preistoria e protostoria Mariangela Marinone Cardinale Laura Maria Michetti Maurizio Moscoloni Elena Pierro Lucia Saguì Serafin Sartori Carla Schettino Nobile Vacca Loredana Sist Francesca Romana Stasolla Franca Taglietti Camilli Alessandro Vanzetti Daniela Zampetti Archeologia cristiana e medievale Etruscologia e antichità italiche Preistoria e protostoria Archeologia classica Metodologie della ricerca archeologica Archeologia classica Egittologia e civiltà copta Archeologia cristiana medievale Archeologia classica Preistoria e protostoria Preistoria e protostoria Società, culture e storia del Mondo Antico Il corso di Laurea specialistica Società, culture e storia del Mondo Antico si propone come un naturale completamento del curriculum antico del Corso di studi di primo livello in Scienze Storiche e mira da un lato ad allargare le conoscenze degli studenti sulle civiltà del Mediterraneo antico, dall’altro a perfezionare gli strumenti della ricerca e lo studio delle fonti antiche. Peso rilevante è attribuito all’elaborazione della tesi finale, in quanto la figura di “dottore” che s’intende creare è quella di un giovane fornito di una solida cultura nell’ambito del mondo antico, capace di muoversi autonomamente nella ricerca ed in grado eventualmente di accedere a corsi post lauream, in particolare al dottorato di ricerca in filologia greca e latina e storia antica. I laureati nel corso di Laurea specialistica in oggetto avranno perciò: - avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze storiche (nei settori della storia orientale antica, della storia Greca, e della storia Romana), nonché nelle tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l’utilizzo critico delle fonti antiche in lingua originale; - conoscenze fondamentali nelle discipline e nelle tecniche ausiliarie (la topografia e l’urbanistica antica, l’epigrafia, la numismatica, l’archeologia classica e orientale, ecc.); - una formazione specifica e approfondita sulle culture antiche dell’Europa, del Vicino Oriente e dell’Africa settentrionale, nelle loro differenti dimensioni (politica, socio-economica, culturale, religiosa, tecnologica, archeologico-urbanistica, geografico-ambientale, ecc.); - un’autonoma capacità di ricerca nel campo della storia antica dell’Europa, del Vicino Oriente e dell’Africa settentrionale; - capacità di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza. Essi dovranno essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua moderna dell’Unione Europea, oltre all’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari della storia antica. I laureati nel corso di Laurea specialistica in Storia antica potranno poi: esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dei servizi, dell’industria culturale e delle istituzioni culturali e di ricerca (biblioteche, musei…), nonché nell’editoria specifica ed in quella connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura storica. Potranno inoltre trovare sbocchi nell’insegnamento secondario, se avranno formulato il loro piano di studio in modo adeguato. Il Corso organizza, in accordo con enti pubblici e privati, quali la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e la Soprintendenza Archeologica di Roma, stages e tirocini, presso Musei, aree archeologiche ed Archivi. Professori ordinari Augusto Fraschetti Gian Luca Gregori Mario Liverani Elio Lo Cascio Professori associati Maria Giovanna Biga Silvia Orlandi Ricercatori Gabriella Bevilacqua Francesco Guizzi Storia romana Storia romana Storia del vicino oriente antico Storia del vicino oriente antico Storia Romana Storia greca Storia greca 321 Anna Illuminati Adolfo La Rocca Paola Lombardi Marina Torelli Storia Storia Storia Storia romana romana greca romana Studi sulle civiltà e le culture del Medioevo Il Corso di Laurea specialistica in Studi sulle civiltà e le culture del Medioevo mira a fornire una preparazione specifica relativa alla storia ed alle culture del periodo medievale. Gli studenti svilupperanno pertanto capacità autonome di ricerca, apprendendo sia a reperire ed utilizzare criticamente le fonti, sia a valersi criticamente della bibliografia italiana ed internazionale (con particolare riferimento ai lessici ed ai repertori specifici della medievistica). Affineranno anche la padronanza nell’uso degli strumenti informatici per l’ambito specifico di competenza. I laureati potranno esercitare funzioni di responsabilità negli istituti di cultura e ricerca pubblici e privati, in istituzioni governative e locali, nei servizi volti al recupero della cultura e delle tradizioni locali, nell’editoria specifica del settore ed in quella connessa alla diffusione della cultura storica; avranno inoltre i requisiti necessari per accedere al dottorato di ricerca ed a master di II grado. Professori ordinari Emma Condello Carla Frova Luisa Miglio Professori associati Anna Maria D’Achille Ricercatori Giuliana Ancidei Alfredo Cocci Maria Luisa Gangemi Elisabetta Gigli Pio Francesco Pistilli Anna Unali Paleografia Storia medievale Paleografia Storia dell’arte medievale Paleografia Storia medievale Storia medievale Storia medievale Storia dell’arte medievale Storia medievale Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea Il Corso di Laurea specialistica in Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea si articola in tre curricula: 1. Formazione scientifica e per la didattica della storia 2. Archivi, biblioteche, musei 3. Storico-etno-antropologico I laureati in Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea dovranno possedere avanzate competenze delle metodologie proprie delle scienze storiche, nonché delle tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l’utilizzo critico delle fonti archivistiche e bibliografiche e delle analisi statistiche e demografiche; possedere una preparazione specifica del pensiero e delle metodologie delle scienze sociali ed economiche; possedere una formazione specialistica approfondita dei momenti e degli aspetti salienti della storia moderna nelle sue differenti dimensioni, compresa quella di genere, allargando progressivamente l’orizzonte dall’Europa ai Paesi extraeuropei; dimostrare autonoma capacità di ricerca nel campo della storia moderna; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento ai lessici disciplinari. I laureati nei corsi di Laurea specialistica in Storia delle civiltà e culture dell’Età Moderna e Contemporanea potranno svolgere attività professionali altamente qualificate in Enti pubblici e privati per i servizi culturali, per il recupero delle attività, tradizioni e identità locali e negli Istituti di cultura di tipo specifico in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni governative e locali nei settori culturali; di operare negli ambiti del giornalismo e dell’editoria. Saranno inoltre in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti di specifica competenza. 322 Professori ordinari Francesco Pitocco Raffaele Romanelli Orietta Rossi PInelli Peter Sarcozy Rita Tolomeo Ricercatori Silvia Berti Alessandra Ciattini Stefano Lariccia Angela Marcantonio Pietro Themelly Storia moderna Storia contemporanea Museologia e critica Filologia ugro-finnica Storia dell’Europa orientale Storia moderna Discipline demoetnoantropologiche Informatica Filologia ugro-finnica Storia moderna Studi storico-religiosi Il Corso di Laurea specialistica in Studi storico-religiosi intende introdurre lo studente alle metodologie e tecniche necessarie per affrontare lo studio delle grandi religioni monoteistiche, delle religioni d’interesse etnologico, del mondo antico orientale e classico, dei nuovi movimenti religiosi, nonché fornirgli conoscenze avanzate sull’identità storica e culturale, sui testi sacri e infine sulle tradizioni esegetiche di ebraismo, cristianesimo, islamismo, delle grandi religioni mondiali e delle religioni dell'antichità. I laureati nel corso di Laurea specialistica in Studi storico-religiosi potranno, grazie alla loro formazione, esercitare funzioni di elevata responsabilità presso istituzioni e centri di ricerca, pubblici e privati, sul fenomeno religioso, presso sedi della ricerca storica, della conoscenza, comprensione, trasmissione - anche attraverso imprese editoriali, informatiche e di comunicazione telematica - di ogni tipo di documento di interesse religioso, simbolico e culturale (biblioteche, archivi, musei, istituzioni europee e organizzazioni internazionali, istituti di cultura italiana all'estero); potranno lavorare nel giornalismo e nell’editoria religiosa; negli Istituti di scienze religiose; nelle istituzioni preposte all'intermediazione culturale con le collettività extracomunitarie presenti nel territorio; nella comunicazione inter-religiosa; in consulenze per le attività in aree monumentali e di interesse storico-religioso e cristianistico, nonché nell'ambito delle attività musicali e dello spettacolo. Potranno infine trovare sbocchi nell'insegnamento, se avranno formulato il loro curriculum in modo da includere le materie previste dall'ordinamento ministeriale. Professori ordinari Maria Giulia Amadasi Gilberto Mazzoleni Biancamaria Scarcia Amoretti Professori associati Giancarlo Pani Elena Zocca Ricercatori Anna Maria Capomacchia Paola Pisi Alessandra Pollastri Franca Romano Macrì Semitistica/Lingue e letteraturedell’Etiopia Storia delle religioni Storia dei paesi islamici Storia del Cristianesimo e delle chiese Storia del Cristianesimo e delle chiese Storia delle religioni Storia delle religioni Letteratura cristiana antica Discipline demoetnoantropologiche Storia dell’arte Il Corso 1. 2. 3. di Laurea specialistica di Storia dell’arte si articola in cinque curricula: Storia dell’arte medievale Storia dell’arte moderna Storia dell’arte contemporanea 323 4. Conservazione e valorizzazione del museo e del territorio 5. Curatore di arte contemporanea Il Corso di Laurea specialistica offre allo studente un ventaglio di possibilità formative, in continuità con la tradizione di insegnamento della disciplina in Italia, ma insieme nella prospettiva di una forte innovazione per nuove e/o rinnovate figure professionali. A chi intenda scegliere la via della ricerca e dell’insegnamento si propongono i curricula di Storia dell’arte medievale, Storia dell’arte moderna e Storia dell’arte contemporanea, articolati per aree cronologiche in sequenza con i corrispondenti curricula della Laurea di primo livello e caratterizzati dagli approcci più attuali all’opera d’arte, dalla filologia all’iconologia, dalla semiotica alla comparatistica, alla storia sociale dell’arte e della cultura materiale. L’offerta formativa si specializza ulteriormente nei due curricula progettati per una più diretta professionalizzazione. L’indirizzo di Storia e valorizzazione del museo e del territorio sviluppa le conoscenze e competenze necessarie per le attività museali e sul campo, con tirocini negli ambiti della didattica e comunicazione, della catalogazione informatica, delle metodiche diagnostiche e delle pratiche conservative. Non meno attuale il curriculum per Curatore di arte contemporanea che, grazie ai programmi del Museo–Laboratorio di Ateneo, garantirà esperienze formative nel campo della progettazione e assistenza alla curatela espositiva. Professori ordinari Silvia Bordini Antonio Cadei Claudia Cieri Via Antonio Iacobini Simonetta Lux Marina Righetti Professori fuori ruolo Maria Luisa Dalai Emiliani Professori associati Vincenzo Bilardello Valter Curzi Claudio Zambianchi Rosalba Zuccaro Ricercatori Luciana Cassanelli Gabriella Minunno Carla Subrizi Museologia e critica artistica e del restauro Storia dell’arte medievale Museologia e critica artistica e del restauro Storia dell’arte bizzantina Storia dell’arte contemporanea Storia dell’arte medievale Storia dell’arte moderna Storia Storia Storia Storia dell’arte dell’arte dell’arte dell’arte moderna moderna contemporanea contemporanea Storia dell’arte moderna Storia dell’arte moderna Storia dell’arte contemporanea Innovazione e sviluppo Il Corso di laurea specialistica interfacoltà in Innovazione e sviluppo analizza le dinamiche socio-economiche dello sviluppo con un approccio multi-direzionale che tiene in adeguata considerazione anche le esperienze storiche al fine di garantire agli studenti un’adeguata preparazione per affrontare le tematiche relative alla cooperazione interculturale e alle diverse realtà socioeconomiche. Il Corso di laurea si propone di formare laureati in grado di operare con competenze avanzate e abilità specifiche sia nella progettazione e valutazione di programmi e progetti di sviluppo, sia nella realizzazione di studi e ricerche storico-sociali, sia nella direzione dei processi organizzativi, comunicativi e formativi nelle istituzioni pubbliche, private, nelle organizzazioni non governative e della cooperazione decentrata. A tal fine i laureati dovranno possedere avanzate competenze, non solo delle dinamiche di tipo economico, politico-giuridico, storico, antropologico, psicologico, ma anche delle diverse fasi dei processi comunicativi e organizzativi. Il corso di laurea specialistica si caratterizza inoltre per una formazione avanzata nel campo delle tecnologie dell’informazione specifiche del settore dello sviluppo. Ambiti occupazionali previsti per i laureati: I laureati dovranno essere in grado di svolgere funzioni di elevata responsabilità nell'ambito delle organizzazioni pubbliche e private, nel settore delle relazioni pubbliche della pubblica amministrazione, del non profit, nelle istituzioni educative, negli organismi di cooperazione nonché in ogni altro ambito nel quale risultino centrali le attività d’ideazione, redazione, attuazione e direzione per la promozione dello sviluppo e della coopera324 zione, sia l'attività di comunicazione rivolta all'interno e all'esterno, relativa ai progetti di cooperazione e sviluppo. Professori ordinari Antonello Folco Biagini Francesco Gui Professori associati Leonardo Capezzone Francesco Villari Ricercatori Luigi Cajani Marco Cursi Francesco Dante Annamaria Giraldi Storia dell’Europa orientale Storia dell’Europa Orientale Storia dei paesi islamici Storia e istituzioni delle Americhe Storia moderna Paleografia Storia dell’Europa orientale Storia moderna 325 326 PROGRAMMI LAUREA SPECIALISTICA 327 La guida è organizzata secondo le discipline, in ordine alfabetico, e contiene: il nome della disciplina e, a destra, la sigla del Settore scientifico-disciplinare cui la disciplina appartiene; seguono il nome del docente, l’e-mail e informazioni sul ricevimento del docente. Poi c’è il titolo del modulo offerto e, sotto il titolo, viene specificato il valore in crediti formativi, in quale semestre si svolge il modulo, in questa sezione ci sono i moduli della Laurea Specialistica. Segue una breve descrizione dell’argomento del modulo e la bibliografia. La parte finale della Guida comprende le tabelle dei settori scientifico-disciplinari e l’indice degli insegnamenti impartiti e dei docenti interni con insegnamento. OVE NON INDICATO ALTRIMENTI, I MODULI SONO DESTINATI A TUTTI I CORSI DI STUDIO. LADDOVE NON COMPAIANO ALCUNE DELLE INFORMAZIONI, FARE RIFERIMENTO ALLE BACHECHE DEI CORSI DI STUDIO, DEI DIPARTIMENTI E AL SITO DELLA FACOLTÀ. N.B. Per ulteriori informazioni relative ai dettagli dell’articolazione dei Corsi di studio, consultare il Manifesto degli Studi, nel CD allegato. Per qualunque aggiornamento visitare il sito web della Facoltà: http:// scienzeumanistiche.uniroma1.it e-mail: [email protected] 328 ANTICHITÀ GRECHE L-ANT/02 Paola Lombardi [email protected] Ricevimento: I semestre martedì : 9-10.30; mercoledì: 9.30-11; vrnerdì: 11-12 Studio docente (II piano, Dipartimento Sc Stor arch antrop antichità) Da Pericle a Licurgo: documenti politici e finanziari di Atene tra V e IV sec. a. C. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo avrà struttura seminariale. E' valido, per mutuazione, anche per gli studenti di Epigrafia greca. Si esamineranno nella loro struttura, contenuto e valore ideologico, alcuni documenti epigrafici (decreti, rendiconti, inventari, accordi internazionali) fondamentali per la comprensione dei cento anni più importanti della storia ateniese. Gli studenti parteciperanno attivamente alle lezioni, approfondendo aspetti dei singoli documenti epigrafici. E’ necessaria la conoscenza del greco. Si presuppone altresì la conoscenza della storia politica ateniese di questo periodo. Sono comunque indicati in bibliografia dei testi di riferimento per questo specifico argomento. Bibliografia Fonti epigrafiche esaminate nel corso delle lezioni. Per la storia ateniese di questo periodo: D. Musti, Storia greca, Bari, Laterza 1989, capp. V e VI; C. Orrieux- P. Schmitt Pantel, Storia greca (trad. ital. di N. Salomon), Bologna, Il Mulino 2003, capp. 1013. M. Guarducci, Epigrafia greca, II, Roma 1969, pp. 5-57; 189-202; 221-237; 239244 Valutazione Esame orale e presentazione di elaborati scritti. Note Corso valido per tutte le lauree specialistiche. ANTICHITÀ ROMANE L-ANT/03 Gian Luca Gregori [email protected] Ricevimento: I semestre: giovedì ore 9-10; venerdì ore 16-18; (studio, al II piano di Facoltà); II semestre: mercoledì ore 11-12; giovedì ore 10-12 (studio, al II piano di Facoltà) Istituzioni pubbliche e private romane nei materiali del Museo Nazionale Romano, alle Terme di Diocleziano CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Studio seminariale di alcuni documenti conservati nella sezione epigrafica del Museo Nazionale Romano, sede delle Terme di Diocleziano, allo scopo di 329 preparare il catalogo scientifico di quella ricchissima collezione (oltre 900 reperti iscritti). Gli studenti saranno divisi in gruppi di studio, coordinati da un tutor. Bibliografia R. Friggeri, La collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano alle Terme di Dioclezinao, Electa, Milano 2001. Altra bibliografia verrà data durante le lezioni, a seconda dei materiali oggetto di studio. Gli studenti dei corsi di Laurea specialistica diversi da quelli sopra indicati e gli studenti che non potessero frequentare sono invitati a contattare il docente per concordare un programma d’esame che tenga conto della loro preparazione nel settore e dei loro interessi di studio. Valutazione scritta Note Laurea specialistica in Società, culture e storia del mondo antico e Laurea specialistica in Archeologia ANTROPOLOGIA CULTURALE M-DEA/01 [email protected] Maria Domenica Combi Ricevimento: Giovedì ore 10.30 – 13.30 Dipartimento Studi Romanzi, Stanza n. 4, III Piano Facoltà Il corpo culturale tra simbolismo e immaginario CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il corpo è sempre espressione delle conoscenze e delle esperienze di una società, pur nella flessibilità espressiva che lo caratterizza. Nel modulo si propone un percorso teorico relativo alla costruzione della sua immagine culturale, dei processi di elaborazione della sua significazione tramite l’analisi della letteratura, dell’arte, della fotografia, di reperti archeologici. Il modulo prevede un programma strutturato sulla base delle lauree specialistiche dei frequentanti. Bibliografia Frequentanti: relazione scritta e in aula su un testo o parti di testi scelti sulla base della Laurea specialistica più Prova orale: Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Mondadori, Milano, 2004 Non frequentanti: solo prova orale Fabietti U., Elementi di antropologia culturale, Mondadori, Milano, 2004 Più un testo a seconda del percorso della laurea specialistica: Per i corsi di studio non indicati: Denys Cuche, La nozione di cultura nelle scienze sociali, Bologna, Il Mulino, 2006 Per i Corsi di Studio in: 1. “Studi Linguistici e letterari”: Lidia Curti, La voce dell’altra. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale, Roma, Meltemi, 2006 2. Storia dell’arte: J. Clifford, I frutti puri impazziscono, Torino, Bollati Boringhieri, 1999 la parte terza Collezioni, da pp. 221 a p. 249. 3. Archeologia: A. Cazzella, “L’archeologia dopo la New Archeology: il 330 4. rapporto con l’etno-antropologia”, in “Dialoghi di Archeologia”, III serie, 3.1, 1985 pp. 11-24; A. Cazzella, “After the Storm: from Processual Archeology to Cognitive Archeology” in “EUROPÆA, III-2, 1997, pp. 33-40. (centro fotocopie) Valutazione Frequentanti: relazione scritta e presentazione in aula di un testo o parti di testi scelti sulla base della Laurea specialistica dello studente e prova orale per il testo. Non frequentanti: solo prova orale. Note Questo modulo è valido per i seguenti corsi:Lettere, Scienze archeologiche, Storia dell’arte, Mediazione linguistico-culturale, Lingue e letterature ANTROPOLOGIA RELIGIOSA M-DEA/01 Alessandra Ciattini alessandra.ciattini@ Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Riflessioni sul mito. Il mito di Atlantide CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: II Nel corso del modulo si cercherà di dare un quadro della millenaria riflessione sul mito, sulla sua struttura e funzione, soffermandosi in particolare sulla distinzione tra pensiero mitologico e pensiero scientifico, e sulle somiglianze tra il primo e il senso comune. La storia e funzione ideologica del mito di Atlantide forniranno materia utile e interessante per la trattazione. Bibliografia Vidal-Naquet P., Atlantide. Breve storia di un mito, Einaudi, Torino 2005 I non frequentanti debbono aggiungere Cassirer E., Linguaggio e mito. Contributo al problema del nome degli dei, Garzanti, Milano 1975 (Biblioteca di Demoetnoantropologia). Valutazione Relazione e esame orale. ANTROPOLOGIA SOCIALE. RITO E SPETTACOLO Antonino Colajanni M-DEA/01 antonino. [email protected] Ricevimento: Mercoledì, ore 9-13, Studio n. 4, Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp Il rituale e la “performance culturale” nell’antropologia contemporanea CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo intende presentare l’origine storica e il dibattito attuale, in antropologia, sulle attività rituali come azioni espressive e “performative”, che sono al cuore delle 331 società contemporanee. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esame degli ultimi studi sulla “performance” prodotti dall’antropologo Victor Turner e ai suoi rapporti con lo Storico del Teatro e regista Richard Schechner. Si tratterà anche il tema dei rapporti tra rituale e politica. Bibliografia G. Navarini, L’ordine che scorre. Introduzione allo studio dei rituali, Carocci, Roma 2003. V. Turner, Antropologia della performance, Il Mulino, Bologna 1986. D. Kertzer, Riti e simboli del potere, Laterza, Roma 1989 (Fotocopia disponibile presso la portineria del Dipartimento). Valutazione Verifiche ed esercitazioni in itinere ed esame finale ANTROPOLOGIA TEATRALE L-ART/05 Clelia Falletti Ricevimento: Giovedì ore 11-13, studio8, Dipartimento Antropologia teatrale. Fondamenti CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Nel modulo si ripercorrono le tappe della fondazione dell’Antropologia teatrale e il suo trasformarsi da campo di indagine a metodo di indagine per orientare e arricchire la ricerca storiografica. Le domande e i temi del presente modulo sono: che cos’è l’Antropologia teatrale, quali sono i principi ricorrenti nel lavoro dell’attore, che cosa s’intende per pre-espressivo, in che modo la conoscenza approfondita dei teatri classici dell’Oriente getta luce sul comportamento scenico del performer, sia di teatro che di danza, sia occidentale che orientale. Bibliografia E. Barba, La canoa di carta. Trattato di Antropologia teatrale, Il Mulino Il corpo scenico (in corso di pubblicazione) Materiali del corso Per i non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedentge: B. Picon Vallin, Il lavoro dell’attore in Mejerchol’d. Studi e materiali, in «Teatro e Storia», n. 18, 1996. Valutazione verifiche in itinere e prova finale ANTROPOLOGIA TEATRALE Luisa Tinti L-ART/05 [email protected] Ricevimento: martedì ore 16-18 Antropologia teatrale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II La ricerca teatrale contemporanea a confronto con le tradizioni attoriali extra- 332 europee con particolare riferimento al lavoro di Jerzy Grotowski Nel modulo si analizzano le linee di sviluppo della cultura teatrale del Novecento individuando i principi che sono alla base della cultura dell’attore-performer e che hanno visto un continuo e fecondo rinnovarsi della tradizione occidentale a contatto con le tradizioni attoriali extraeuropee. I maggiori uomini di teatro del Novecento, da Peter Brook a Jerzy Grotowski a Eugenio Barba, hanno rifondato su questo confronto la propria idea di teatro. In particolare viene analizzato il percorso di Jerzy Grotowski dall’esperienza più propriamente teatrale alle tecniche originarie dell’attore. Bibliografia Jerzy Grotowski, Tecniche originarie dell’attore, dispense. Valutazione Verifica in itinere e prova finale ARCHEOLOGIA CRISTIANA Mariangela Marinone Cardinale L-ANT/08 [email protected] Ricevimento: mercoledì 10-11; giovedì 10-11. Studio delle cattedre di Archeologia cristiana e Archeologia medievale S.Pietro in Vaticano: dalla fondazione costantiniana all'intervento di Gregorio Magno CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo intende proporre allo studente della laurea specialistica un percorso che dall’esame della topografia antica dell’Ager Vaticanus, e in particolare delle sue necropoli , lo condurrà all’analisi dei problemi relativi alla individuazione della tomba di Pietro, alla edificazione della grande basilica costantiniana fino ai lavori del pontificato di Gregorio Magno. Bibliografia P. Liverani, La topografia vaticana nell’antichità, in “Christiana loca. Lo spazio cristiano nella Roma del primo millennio”. Catalogo della mostra (Roma, Complesso di San Michele, 5 settembre – 15 novembre 2000), Roma 2000, pp. 3941; P.Liverani, Preesistenze archeologiche: la necropoli vaticana e la tomba dell’apostolo. Il circo di Caligola. L’obelisco, in La basilica di S. Pietro (a cura di C. Pietrangeli), Firenze 1989, pp.19-37; M.Cecchelli, Il complesso cultuale vaticano, dalla fondazione costantiniana ai lavori eseguiti fino al pontificato di Gregorio Magno (anno 604), ibidem, pp.39-55; R. Krautheimer, Corpus basilicarum christianarum urbis Romae, V, Città del Vaticano 1980, pp.171-285. Altra bibliografia sarà indicata durante il corso. Valutazione Esame orale al termine del modulo. ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA Marcello Barbanera L-ANT/07 [email protected] Ricevimento: Lunedi e Mercoledi (18-19) 333 Xenoi. Greci e indigeni nella Magna Grecia: impostazione metodologica di un tema. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il rapporto tra Greci e non Greci nel contesto delle colonie magnogreche è un argomento centrale tanto da dedicargli il primo convegno di studi sulla Magna Grecia (Greci e Italici – 1961). Se in quel quadro le popolazioni indigene rappresentavano solo lo sfondo su cui prevaleva l’analisi del costituirsi delle fondazioni coloniali, in seguito lo studio delle forme di relazione tra Greci e non Greci si è spostato sull’interpretazione del processo di contatto noto come fenomeno dell’acculturazione. Il corso prenderà in esame il dibattito metodologico su tale tema e ne fornirà le coordinate a livello internazionale. Bibliografia D. Musti, Magna Grecia. Il quadro storico, Bari 2005 (testo di riferimento generale per la storia della Magna Grecia). E. Greco, Archeologia della Magna Grecia, Laterza, Bari 2000. M. Barbanera, ALTRE PRESENZE. Stranieri nei luoghi di culto in Magna Grecia in A. Naso (a cura di), Stranieri e non cittadini nei santuari del Mediterraneo antico. Atti del Convegno internazionale. Udine 2003. [verranno fornite fotocopie dell’articolo] N.B.: resta fondamentale la frequentazione del corso, dove si mostreranno immagini che non sempre è possibile reperire nei testi bibliografici indicati e verrà fornita altra bibliografia di riferimento. Valutazione Tramite verifica orale. Dopo l’inizio del corso, si prenderà in considerazione una valutazione di tipo scritto. Note Il modulo vale per tutti i corsi di laurea ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE Eugenia Equini Schneider L-ANT/07 [email protected] Ricevimento: mercoledì – ore 11-13- studio del docente Aspetti della cultura figurativa della Siria in età romana CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Corso di approfondimento tematico, in forma seminariale e con partecipazione degli studenti, sulle arti figurative nella provincia romana di Siria. Si esamineranno le testimonianze scultoree, pittoriche e musive, con particolare attenzione per la produzione artistica delle città di Antiochia, Apamea, Palmira, Dura Europos Bibliografia Scultura: La Persia e il mondo greco-romano, Atti convegno( Roma 1965), Roma 1966; D.Schlumberger, L’Orient hellénisé. L’art grecque et ses héritiers dans 334 l’Asie méditerranéenne, Paris 1970; E.Will, Les problèmes iconographiques de la Syrie romaine, in Actes du Colloque sur les problèmes de l’image dans le monde méditerranéen classique, Roma 1985,41-48; A.Sadurska, A.Bounni, Les sculptures funéraires de Palmyre, Roma 1994. Pittura : A. Barbet, Scénes figurées dans les nécropoles romaines du Proche Orient, in I temi figurativi nella pittura parietale antica,Atti VI Convegno,Bologna 1995; A.Barbet, La Peinture romaine du peintre au restaurateur, Paris 1998. Mosaico: J.Balty, Mosaïques antiques de Syrie, Bruxelles 1977; J.Balty, “Iconographie classique et identités regionales. Les mosaïques romaines de Syrie”,in Actes du Coll. Int.Paris 1983, Paris 1986, 395-405; S.Campbell, The MosaToronto 1988. Una bibliografia specifica sui singoli argomenti sarà data nel corso delle lezioni.ics of Antioch, Valutazione Le modalità di valutazione e di riconoscimento dei crediti sono legate alla frequenza delle lezioni, alla partecipazione ai seminari e all’esame finale. Note Il modulo è previsto per gli studenti della Laurea Specialistica che abbiano già sostenuto, nel corso dei loro studi, l’esame di Archeologia delle Province Romane. ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO Lorenzo Nigro L-OR/05 [email protected] Ricevimento: Via Palestro, 63, V piano, mercoledì h. 17,45 (06/4451875) La produzione bronzistica in Mesopotamia dal Periodo Protodinastico a quello accadico (Modulo F) CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: A partire dal Periodo Protodinastico l’arte mesopotamica si contraddistingue per una distinta produzione toreutica che include statuette ed elementi di arredo anche di grandi dimsioni. Il corso traccia un percorso attraverso le principali opere rinvenute inquadrandole nel contesto storico-artistico complessivo del III millennio a.C. Bibliografia La bibliografia del corso verrà indicata al momento. Il manuale di riferimento è U. Moortgat-Correns, La Mesopotamia, UTET, Torino 1988. Indicazioni per non frequentanti: La frequenza al corso è consigliata, tuttavia sarà possibile concordare un piano di lavoro indipendente per quanti non potranno garantirla. ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO Marco Ramazzotti L-OR/05 [email protected] 335 Ricevimento: Via Palestro, 63, V piano, previo appuntamento (06/4451875)dopo le lezioni Il periodo Protodinastico nel «Paese di Sumer ed Akkad». Cronologia, morfologia e organizzazione degli insediamenti. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I, II Il paradigma storiografico secondo il quale i centri del Protodinastico (Early Dynastic) in Mesopotamia sarebbero strutturalmente diversi da quelli della fase Uruk dipende, in prima istanza, dall’interpretazione della nascita delle Città-Stato come un evolversi diacronico, in scale di complessità, di un dato sistema insediamentale; in secondo luogo, dal radicarsi della convinzione secondo cui raggiunto uno stadio di massima definizione, le strutture proto-statali, una volta risolto il problema della sussistenza primaria, tenderebbero ad acquisire la loro ricchezza su un piano commerciale e destinerebbero le eccedenze ad una forte competizione politica. L’origine del paradigma è per questo da rintracciare in quelle valutazioni dei processi di formazione dello Stato che sono fortemente improntate al funzionalismo di matrice neoevoluzionista e nella lettura, antropologica ed economica, data alle forme più avanzate dell’organizzazione sociale, come forme successive, cronologicamente secondarie, che avrebbero attuato una diversa acquisizione e gestione del surplus, comunque distante da quella fondata sulla sottrazione delle eccedenze ai consumi e sulla redistribuzione. Tuttavia, sembra ormai evidente, come questa linearità e questa ortogenesi vadano decostruita e ridiscusse oltre che sul piano estetico-simbolico, anche su quello della cultura materiale e dell’assetto morfologico-insediamentale sia perché il periodo Ninevite V della Mesopotamia settentrionale antecede il formarsi dell’urbanizzazione settentrionale e si staglia sul territorio dall’Iraq settentrionale alla Siria nordorientale (da Ninive a Tell Leilan), sia poiché le tre principali fasi del Protodinastico in Mesopotamia sono ora contemporanee all’orizzonte culturale definito, recentemente, come Early Jazira I-III della Siria nord-orientale. Bibliografia I testi introduttivi saranno indicati all’inizio del corso, mentre durante le lezioni saranno forniti gli essenziali aggiornamenti bibliografici per agevolare l’approfondimento critico delle singole tematiche trattate. Indicazioni per non frequentanti: La frequenza al corso è consigliata, tuttavia sarà possibile concordare un piano di lavoro indipendente per quanti non potranno garantirla. Valutazione Esame finale. ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA E ROMANA Andrea Carandini L-ANT/07 [email protected] Ricevimento: Studio presso il Dipartimento prima e dopo le lezioni Il Sistema Informativo Archeologico di Roma antica – Imago Urbis (1). CFU 4 secondo semestre Annualità: 336 Descrizione In questo modulo verranno analizzate la struttura e le trasformazioni di Roma e del suo territorio attraverso lo studio di una delle regiones della divisione augustea, studiandone l’evoluzione e analizzandone i monumenti più rilevanti. Bibliografia La bibliografia del modulo verrà comunicata all’inizio delle lezioni. Valutazione Esame orale Il Sistema Informativo Archeologico di Roma antica – Imago Urbis (2). CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Anche in questo modulo verranno analizzate la struttura e le trasformazioni di Roma e del suo territorio attraverso lo studio di una delle regiones della divisione augustea, studiandone l’evoluzione e analizzandone i monumenti più rilevanti. Bibliografia La bibliografia del modulo verrà comunicata all’inizio delle lezioni. Valutazione Esame orale ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA Lorenzo Nigro L-OR/06 [email protected] Ricevimento: Via Palestro, 63, V piano, mercoledì h. 17,45 (06/4451875) Archeologia fenicia in Libano (MODULO 2). CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Le radici della cultura fenicia nella costa del Levante alla luce delle più recenti scoperte archeologiche in Libano e Siria, da Ras al-Basit a Ras an-Naqura, con particolare riferimento ai recenti scavi urbani di Beirut, Tiro e Sidone. Bibliografia CL. DOUMET SERHAL, A Decade of Archaeology in Lebanon, Beirut 2005; rapporti di scavo editi nella riviste BAAL, Berytus e AHL che verranno forniti a lezione in fotocopia. La frequenza al corso è consigliata, tuttavia sarà possibile concordare un piano di lavoro indipendente per quanti non potranno garantirla. Valutazione Esame finale ARCHIVISTICA Maria Luisa Lombardo M-STO/08 [email protected] 337 Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Storia e archivi contemporanei CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Questo secondo modulo è riservato agli studenti delle lauree specialistiche che abbiano già sostenuto l'esame di archivistica nel corso del triennio. Il corso avrà andamento seminariale. Si prenderanno in esame gli archivi contemporanei: fotografici e cinematografici. Bibliografia P. Iaccio, Cinema e storia, Liguori 2002 Fotografia e archivi fotografici volume XXXII della rivista "Archivi e Cultura", Roma, Centro di Ricerca (2001) Cinema e storia, volume XXXIV della rivista "Archivi e Cultura", Roma, Centro di Ricerca (2002) (questi testi sono reperibili presso la libreria Herder Piazza Monte Citorio, Roma). CIVILTÀ COPTA L-OR/02 Contratto in via di definizione Ricevimento: Civiltà copta CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: LS contratto in via di definizione CIVILTÀ COPTA L-OR/02 Loredana Sist [email protected] Ricevimento: ore 13.ooauletta Ciasca (1 piano). Archeologia copta: caratteri e ricerche. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Analisi degli impianti urbani e delle varie tipologie architettoniche in rapporto a contesti storici e geografici diversi. Bibliografia Sarà fornita all'inzio delle lezioni. CIVILTÀ DELL'ITALIA PREROMANA L-ANT/06 Maria Paola Baglione Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà 338 La nascita delle identità culturali attraverso il confronto dei rituali religiosi e funerari. CFU Descrizione secondo semestre Annualità: L’uso di riti comuni e il coinvolgimento della comunità all’interno di luoghi di culto comuni sono due fattori importanti nella definizione dell’identità dei gruppi e della loro continuità. Tale processo, sarà seguito nel suo svolgimento nel tempo, individuando le variazioni degli “elementi identificativi” di popolazioni diverse, i cui destini, all’interno della Penisola, subiranno radicali modifiche in seguito all’incontro-scontro con Roma. Civiltà dell'Italia preromana CFU Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo avrà carattere seminariale, incentrato sulle manifestazioni di caratteri religiosi di singoli nuclei etnici o urbani. Bibliografia N. B.Gli studenti che non possono frequentare, dovranno concordare il programma con il docente entro la fine del mese di marzo. CODICOLOGIA M-STO/09 Emma Condello [email protected] Ricevimento: I semestre: lunedì 11-12; martedì 11,30-13; II semestre: lunedì 1112; martedì 9-11 Indagini sul manoscritto umanistico CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il modulo presenta un panorama del libro manoscritto di età umanistica, con specifica attenzione alla produzione italiana della fine del XVI e del XV secolo. Del libro umanistico si evidenzieranno con particolare riguardo le caratteristiche e le peculiarità codicologiche, decorative, grafiche, nel riferimento costante al contesto culturale e letterario di origine e di destinazione dei codici. Il modulo avrà carattere seminariale, e prevede diverse lezioni sugli originali, in biblioteche romane. Bibliografia Dato il carattere seminariale del corso, le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante lo svolgimento. I non frequentanti concorderanno con l’insegnante un programma individuale, all’inizio del modulo. Valutazione prova di esonero a fine modulo, o esame nelle sessioni utili CODICOLOGIA Marco Cursi M-STO/09 [email protected] Ricevimento: Lunedì ore 12-13, Martedì ore 9,30-11,30 (Dipartimento di Studi 339 sulle società e culture del Medioevo, II piano) Elementi di codicologia CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I - II Il modulo ha l’obiettivo di fornire gli strumenti essenziali utili a comprendere le modalità di Descrizione del manoscritto medievale e si rivolge a studenti che non hanno sostenuto l’esame di codicologia nel proprio corso di laurea triennale Bibliografia A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Roma 2001 (pp. 57-107; 137-150); M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma 2002 (pp. 15-99; 121-143); L. Miglio, Il libro manoscritto, in F.M. Bertolo, P. Cherubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma 2004, pp.7-36. Valutazione Esame finale CRITICA SHAKESPEARIANA Nadia Fusini L-LIN/10 [email protected] Ricevimento: mercoledi ore 16.30-17.30 giovedì ore 12-13 Metamorfosi del tragico: Troilo, Bruto, Amleto CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Vedi bacheca Bibliografia Shakespeare, Troilo e Cressida Giulio Cesare Amleto nella traduzione di Lombardo per Feltrinelli o Garzanti A.Lombardo, l’eroe tragico moderno, Donzelli G. Melchiori, Shakespeare, Laterza (le parti relative ai drammi trattati). DIDATTICA DEL MUSEO E DEL TERRITORIO Marzia Minore L-ART/04 [email protected] Ricevimento: I semestre su appuntamento. II semestre mercoledì ore 11, studio 11, Dipartimento di Storia dell’arte Didattica del museo e pedagogia del patrimonio: verso una professionalità a dimensione europea. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II-III Il corso è finalizzato a sviluppare conoscenze e competenze specialistiche per elaborare progetti e coordinare attività e servizi di valorizzazione e utilizzazione didattica dei beni culturali in una prospettiva europea. Dopo aver consolidato le basi storico-teoriche e metodologiche, il corso approfondisce alcune problematiche 340 attuali come: didattica e/o mediazione culturale; didattica e allestimento museale; l’interpretazione e i diversi pubblici; didattica museale e nuove tecnologie; integrazione sociale e multiculturalismo. Esamina i riferimenti normativi e istituzionali a livello nazionale e internazionale; i modelli organizzativi; i ruoli e gli sbocchi professionali in Italia e in Europa. La ricerca sul campo affronta progetti complessi, incentrati non solo sugli oggetti e sui siti ma sulla struttura stessa del museo e sulla progettazione e la valutazione di programmi educativi., anche in funzione dell’elaborazione personale di un progetto didattico. NOTE: Sono parte integrante del programma le visite-incontro con i musei e l’elaborazione personale di un progetto di didattica del museo e/o del patrimonio, in forma scritta, da discutere in sede d’esame. È prevista un’esperienza di tirocinio guidato presso musei, strutture territoriali, centri specializzati nella ricerca in questo ambito sia in Italia sia in Europa. I non frequentanti devono concordare con la docente il programma. Bibliografia M.Sani e A. Trombini (a cura di), La qualità nella pratica educativa dei musei, Editrice Compositori, Bologna 2003: pp. 13-25 - Dal vol: L. Branchesi, (a cura di)., Il patrimonio culturale e la sua pedagogia per l’Europa, Armando Editore, Roma 2006: T.Copeland, Pedagogia del patrimonio e cittadinanza democratica, pp.6584. L. Branchesi, L. Giampietro, L’Europa da una strada all’Altro: Il progetto e la sua valutazione, pp. 113-142, e relativi allegati, foto 60-85. - Marzia Minore, Politiche per l'educazione ai beni culturali in Francia e nel Regno Unito, in "Economia della Cultura", 3/2002, pp. 395-405 L. Branchesi, Educazione museale e pedagogia del patrimonio, Carrocci, Roma 2008 Sono previsti, inoltre, testi a scelta che verranno indicati successivamente dalla docente. La bibliografia potrà subire variazioni. Si prega di verificare le modifiche prima di sostenere l’esame. Valutazione La valutazione accompagna tutto il modulo, anche perché le lezioni vengono tenute con metodo seminariale. È prevista una valutazione diagnostica iniziale; una valutazione formativa intermedia tramite discussioni e relazioni di gruppo; una valutazione sommativa finale, in sede di esame, alla quale concorrono anche la partecipazione alle visite-incontro e l’elaborazione personale di un progetto di didattica museale. Per i tirocini viene fatta una valutazione qualitativa, anche tramite la stesura di un diario di bordo. DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE M. Emanuela Piemontese L-LIN/02 [email protected] Ricevimento: Martedì, 10-11 – Studio C – DSFLL – III piano della Facoltà Lessico, dizionari e insegnamento delle lingue CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il corso intende offrire agli studenti una conoscenza approfondita della 341 rappresentazione del lessico nei dizionari di lingua italiana. Attraverso l’analisi delle principali opere lessicografiche prevalentemente italiane, ma anche straniere, si analizzeranno i metodi, gli strumenti e i risultati del trattamento del lessico delle lingue. Bibliografia T. De Mauro, La fabbrica delle parole, Torino, Utet, 2005 Altri materiali distribuiti in fotocopia dalla docente durante il corso. Per i NON frequentanti: In aggiunta al volume precedente, due saggi, in fotocopia (da prenotare al gabbiotto del DSFLL – III piano della Facoltà): F. De Renzo, Nuove rilevazioni sul vocabolario di base e di alta disponibilità e F. Carloni, M. Vedovelli, Il vocabolario di base dell’italiano degli stranieri in T. De Mauro-I.Chiari (a cura di), Parole e numeri, Roma, Aracne, 2005 (pp. 215-232 e pp. 247-275). Valutazione Esame finale scritto (con domande aperte sui testi di studio) cui seguirà la correzione immediata. N.B. I non frequentanti, dopo la correzione della prova scritta, saranno interrogati sulla parte aggiuntiva (vedi Bibliografia). DIPLOMATICA M-STO/09 Giuliana Ancidei [email protected] Ricevimento: Martedì 9-12 (Dipartimento di Studi sulle Società e Culture del Medioevo) Significato e valore del signum notarile: il caso meridionale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Lo studente verrà introdotto a considerare questo particolare aspetto del documento privato medievale e a valutarlo criticamente come uno degli elementi di elucidazione nella storia dell’evoluzione del notariato italiano, in relazione a tempi e luoghi di utilizzo, con particolare attenzione all’area del Meridione d’Italia Bibliografia I riferimenti bibliografici e le letture d’esame saranno segnalati all’inizio delle lezioni, in considerazione del taglio seminariale del corso. Valutazione Esame finale DIRITTO DEL LAVORO IUS/07 Contratto in via di definizione Ricevimento: Diritto del lavoro CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: LS contratto in via di definizione 342 DIRITTO INTERNAZIONALE IUS/13 Carlo Curti Gialdino Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Diritto internazionale. CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: Parte generale: La comunità internazionale ed il suo diritto Le norme giuridiche internazionali I rapporti tra il diritto internazionale ed il diritto interno I soggetti del diritto internazionale L'illecito e la responsabilità internazionale La prevenzione e la soluzione delle controversie internazionali Parte speciale: I segni distintivi della personalità internazionale: il caso dell'Unione europea Bibliografia Per la parte generale: Ronzitti N., Introduzione al diritto internazionale, Giappichelli, Torino, 2004 (pp 546;77-87;115-245;283-305) Per la parte speciale: Curti Gialdino, I simboli dell'Unione europea. Bandiera -Inno - Motto -Moneta Giornata, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma, 2005 Note Non vi sono differenze di programma per i non frequentanti DIRITTO PRIVATO IUS/01 Luca Alberto Pagnotta [email protected] Ricevimento: Dopo le lezioni La responsabilità CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: I-II Il corso mira ad approfondire le conoscenze inerenti alla materia del diritto privato attraverso lo studio della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Le lezioni si svolgeranno mediante l'esame e la discussione di sentenze. La valutazione avverrà mediante una prova scritta che si terrà alla fine del modulo oppure attraverso i vari appelli orali. Anche i non frequentanti potranno partecipare alla prova scritta oppure scegliere di presentarsi agli appelli orali. Coloro che hanno 343 sostenuto la prova scritta e l'avranno superata dovranno presentarsi agli appelli orali solo per verbalizzare il voto. Bibliografia Testo consigliato: C. M. Bianca, Diritto civile, La responsabilità, vol 5., Giuffrè, Milano; G. B. Ferri, Dall'economia della bontà all'economia del dolore; Cedam, 2003 Si raccomanda l'uso di un codice civile aggiornato. Le parti da studiare sono: C.M. Bianca, Diritto civile, La responsabilità, vol 5.: CAP. 1: L'inadempimento (p. 1-10) CAP. 2: Il giudizio di responsabilità (p. 11-75) CAP. 3: La mora (solamente i paragrafi 29 e 30, da pag.81 a82) CAP: 4:Il risarcimento del danno (da pag. 109 a pag. 192) CAP.8: Gli specifici mezzi di tutela del contratto (da pag. 259 a pag. 305) CAP. 9: L'impossibilità imputabile del contratto e l'eccesiva onerosità (da pag. 371 a pag. 416) CAP.13: La responsabilità extracontrattuale da (pag. 531 a pag. 625) CAP.18: I rimedi extracontrattuali (da pag. 778 a pag. 780) G.B. Ferri, Dall'economia della bontà all'economia del dolore: Il saggio: Il danno alla salute e l'economia del dolore (da pag. 142 a pag. 190). DRAMMATURGIA L-ART/05 Luciano Mariti Luciano [email protected] Ricevimento: martedì ore 9,30 - 11,30 studio 4, Dipartimento Arti e scienze dello spettacolo Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp Drammaturgia del comico CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Il modulo traccia una storia della drammaturgia comica con specifico riguardo alle scritture inclassificabili nella letteratura drammatica, ma capaci di produrre spettacolo. In particolare, alcune forme di paradrammaturgia, la commedia dell’arte, la clownerie. Bibliografia Bibliografia per studenti frequentanti: Appunti presi alle lezioni L. Mariti, Teatri di follia amorosa. L’Orlando Furioso negli scenari della Commedia dell’arte ( on-line sul sito del Dipartimento : www.dass.uniroma1.it). T. Rémy, Entrate clownesche, Roma, Editoria & spettacolo, 2006 F. Marotti, G. Romei, La professione del teatro, Roma, Bulzoni 1991. Bibliografia per studenti non frequentanti: In aggiunta alla bibliografia assegnata agli studenti frequentanti: L. Mariti, Alle origini del teatro moderno: la Commedia dell’arte, Roma, Bulzoni,1980. 344 P. Puppa, Il teatro dei testi, Torino, Utet, 2003. Valutazione Prova orale Teorie drammaturgiche e tecniche della scrittura drammatica CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Con costante riferimento ai rapporti fra scrittura drammatica e situazione performativa, si indagano le tecniche della composizione drammatica: dinamiche dell’azione, montaggio, uso del tempo e dello spazio, retorica del dialogo, specificità del linguaggio mimetico rispetto a quello diegetico. Si analizza la diversità fra le scritture drammatiche ispirate dai canoni tradizionali e quelle direttamente prodotte dalla pratica teatrale. L’analisi è condotta con esemplificazioni tratte dalla drammaturgia moderna e contemporanea e attraverso una esperienza pratica di scrittura. Bibliografia Bibliografia per studenti frequentanti: Appunti presi alle lezioni Y. Lavandier, L’ABC della drammaturgia, Roma, Audino Editore 2002, 2 volumi. Un testo a scelta fra : F. Taviani, Uomini di scena, uomini di libro. Introduzione alla letteratura teatrale del Novecento, Bologna, Il Mulino 1995. M. Ariani, G. Taffon, Scritture per la scena. La letteratura drammatica nel Novecento italiano,Roma, Carocci, 2001. Bibliografia per studenti non frequentanti: In aggiunta alla bibliografia assegnata agli studenti frequentanti: Ingresso a teatro. Guida all'analisi della drammaturgia, a cura di A. Cascetta e L. Peja, Milano, Firenze, Le Lettere, 2003. Valutazione Prova orale DRAMMATURGIA DELLO SPETTACOLO DIGITALE Antonella Ottai L-ART/05 [email protected] Ricevimento: venerdì, ore 11-14 Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp Immagine e drammaturgia del corpo 345 CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il corso assume il corpo e il suo trattamento drammaturgico nella produzione moderna e contemporanee come nucleo tematico intorno al quale allestire un macrotesto composto da sequenze, testi drammatici e narrativi, suoni, parole. La costruzione di un macrotesto, a partire dalla disamina e dall’estrapolazione dai loro contesti di quegli elementi che declinano l’argomento nel maggior numero di varianti possibili, corre parallela alla costruzione di un archivio in database, le cui caratteristiche sono quelle di rispondere delle varianti individuate e di renderle organizzabili secondo le modalità di un percorso. Bibliografia Per frequentanti: A. Cappabianca, L’immagine estrema, Genova, Costa e Nolan 2006 Umberto Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano 2002,Parte II e parte IV Materiali didattici Per non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente Umberto Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano 2002, testo completo ECOLOGIA PREISTORICA L-ANT/01 Alessandra Manfredini [email protected] Ricevimento: Giovedì ore 11-13, studio docente, sez. paletnologia, via Palestro 63, dip. Scienze storiche, archeologiche L'insorgenza del neolitico nel Mediterraneo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il terzo modulo, per il biennio specialistico, affronterà temi specifici, legati a momenti neolitici o eneolitici dell’area mediterranea, prendendo in esame situazioni particolari di singole aree-campione. Bibliografia la bibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni Indicazioni per i non frequentanti: apposita bibliografia verrà affissa nelle bacheche all’inizio dell’anno. ECONOMIA APPLICATA SPS/06 Contratto in via di definizione Ricevimento: vedi bacheca Economia applicata CFU 4 non specificato Annualità: 346 Descrizione contratto in via di definizione ECONOMIA POLITICA SECS-S/01 Irini Liakopoulou [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Economia politica CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: I-II Il corso si propone di fornire una conoscenza delle dinamiche microeconomiche e macroeconomiche del sistema economico nonché una loro applicazione nel contesto europeo e internazionale. Le lezioni avranno ad oggetto i seguenti argomenti: Parte generale: Introduzione all’economia politica. Scelte e preferenze del consumatore. Domanda individuale e di mercato. Teoria della domanda. Teoria dell’impresa: produzione. Teoria dell’impresa: costi di breve periodo. Teoria dell’impresa: costi di lungo periodo. Concorrenza. Monopolio. Monopolio (approfondimenti). Teoria dei giochi. Oligopolio. Economia del benessere. Equilibrio generale. Intervento pubblico e regolazione. Introduzione alla macroeconomia. Domanda e offerta aggregata. Equilibrio macroeconomico. Parte speciale: Introduzione all’economia dell’Unione Europea. Politiche economiche dell’UE: politica monetaria. Politiche economiche dell’UE: politica commerciale. Politiche economiche dell’UE: politica agricola. Politiche economiche dell’UE: politica ambientale. L’allargamento dell’UE e le sue conseguenze economiche. Introduzione all’economia internazionale. Un’analisi economica delle politiche monetarie, commerciali, agricole e ambientali a livello globale. Bibliografia Per la parte generale: 1.M. Lieberman, R. Hall, Principi di economia, Apogeo, ultima edizione. 2. Dispense distribuite durante il corso. Per la parte speciale (a scelta alcuni capitoli dai libri che seguono concordati durante le lezioni): 1.M.N. Jovanovic, The Economics of European Integration. Limits and prospects, E. Elgar, 2005. 2.J. Bhagwati, Elogio della globalizzazione, Editori Laterza, 2005. 3. J. De la Mothe, G. Paquet, Evolutionary Economics and the New International Political Economy, Pinter, 1996. EDITORIA MULTIMEDIALE Lucio D'Amelia M-STO/08 [email protected] Ricevimento: via posta elettronica. Editoria multimediale CFU 4 secondo semestre Annualità: 347 Descrizione Dal settore editoriale al sistema della comunicazione Il trattamento digitale delle informazioni Le figure professionali di una casa editrice La progettazione e la produzione di un libro e di un cd-rom Le pubblicazioni editoriali sulla rete Internet Le tecniche di redazione sulla carta e nelle pubblicazioni digitali on-line e off-line Bibliografia Giovanni Ragone, L’editoria un Italia, Liguori 2005 Valerio Eletti, Manuale di editoria multimediale, Laterza 2005 Internet 2004, Laterza, Roma-Bari 2005 (disponibile in linea) Note E’ consigliata la frequenza; saranno svolti lavori di gruppo. Sito internet: http://info.ludam.com EGITTOLOGIA L-OR/02 Loredana Sist [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà La regalità egiziana CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Analisi dei vari aspetti della regalità nell’Antico Egitto con lettura di alcuni passi scelti Bibliografia Sarà fornita all’inizio delle lezioni. Note Chi non avesse mai seguito moduli di Egittologia è tenuto a seguire le lezioni di lingua del modulo "Introduzione alla lingua e alla civiltà dell’Antico Egitto". EPIGRAFIA ITALICA L-ANT/06 Alessandro Morandi Tarabella Ricevimento: Lunedì ore 11-13 Sezione di Etruscologia e Antichità Italiche. Epigrafia Italica tra mondo nord-italico, Lazio, Proto-Italici e Umbro-Sabelli. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Quadro etnico-linguistico dell’Italia antica preromana su ampi settori dello scibile epigrafico, con integrazioni da recenti scoperte. Sono tenute ben presenti le difficoltà che la documentazione, varia nelle sue scritture, pone alla interpretazione e anche alla decifrazione; pertanto nel corso delle lezioni si offriranno testi talvolta problematici ma pure sufficientemente accessibili, con i quali dovrà misurarsi lo studente, sempre però in piena dialettica con il docente. L’ambito didattico riguarderà la lettura e il commento di iscrizioni da diverse aree dell’Italia preromana; in particolare saranno letti e studiati la Tabula Bantina, parti delle Tavole Iguvine, testi arcaici falisci, iscrizioni osco-sannite e alcuni documenti linguistici di area celtica e retica. 348 Bibliografia A.Morandi, Epigrafia Italica, Roma, 1982(solo alcune voci); AA.VV., Italia. Omnium terrarum parens, 1991(solo alcune voci); A. Morandi, Celti d’Italia, Epigrafia e lingua, PCIA XII, T. 2, 2004(schede). Altra bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni. Valutazione Esame orale. EPIGRAFIA LATINA L-ANT/03 Silvia Orlandi [email protected] Ricevimento: giovedì 11-13 o su appuntamento La collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Studio seminariale di alcuni documenti epigrafici, inseriti nel loro contesto di provenienza, conservati nel dipartimento epigrafico del Museo Nazionale Romano, finalizzato alla preparazione di un catalogo scientifico della collezione. Bibliografia R. Friggeri, La collezione epigrafica del Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, Roma 2004. Valutazione Esame orale e valutazione delle schede epigrafiche elaborate durante le lezioni EPIGRAFIA SEMITICA L-OR/07 Maria Giulia Amadasi Ricevimento: Martedì ore 10-12,30, Via Palestro 63, V piano interno 13 e su appuntamento Una lingua aramaica di età romana: il nabateo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Con l’indebolimento del regno seleucide, nella zona siro-palestinese si formano entità statali autonome, che usano una varietà propria di aramaico : tra uuesti, tra il I secolo a. .C. . e il II d. C. è importante lo stato nabateo con capitale Petra, la cui ricchezza è dovuta in particolare al commercio carovaniero. I Nabatei, di origine almeno in parte araba, adottano una lingua e una scrittura aramaica, le cui attestazioni si estendono per una vasta zona: dalla Siria all’Arabia. Verranno studiate le principali iscrizioni Bibliografia J. Cantineau, Le nabatéen, I. Grammaire; II. Textes. M. G. Amatasi Guzzo – E. Equini Schneider, Petra, Milano 1997 Fotocopie di iscrizioni saranno fornite durante le lezioni Valutazione Esame finale Si auspica una partecipazione nella lettura dei testi durante le lezioni. 349 ESEGESI DELLE FONTI STORICHE MEDIEVALI Maria Luisa Gangemi M-STO/01 [email protected] Ricevimento: Dipartimento di Studi sulle Società e le Culture del Medioevo, Studio Ricercatori. I semestre: mercoledì ore 10,30-13. II semestre: lunedìmercoledì pomeriggio, dopo la lezione. La Chiesa e il colore: morale, usi liturgici, architetture. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo si propone di analizzare il percorso delle controversie che hanno diviso gli uomini di Chiesa a proposito del colore e del suo posto nel tempio e nel culto, influenzando l’abbandono o la promozione di alcuni colori anche nella società, ad esempio il blu utilizzato come colore del cielo, della Vergine e dei re a partire dal XII secolo. Il corso sarà articolato come “laboratorio storico”, con la partecipazione attiva degli studenti, che potranno svolgere una breve relazione scritta su una particolare tipologia di fonte tra quelle prese in esame. Il modulo si inserisce in un seminario sul tema del colore nel medioevo, coordinato tra gli insegnamenti di Esegesi delle fonti storiche medievali, Storia del Commercio e della navigazione medievali, Storia del Mediterraneo arabo-islamico; Storia dell’Europa medievale, Storia della Storiografia medievale, Storia medievale. Agli incontri seminariali saranno dedicate le lezioni introduttive e conclusive del modulo. Il modulo può essere scelto, per mutuazione, dagli studenti che debbano maturare quest’anno crediti nell’insegnamento di Storia delle città. Bibliografia M. Pastoureau, Medioevo simbolico, Edizioni Laterza, Roma-Bari, 2005 (alcuni capitoli) Dato il carattere seminariale del modulo, ulteriori indicazioni bibliografiche utili ad approfondire gli specifici argomenti trattati saranno segnalati durante il corso. Gli studenti che debbano maturare crediti sia nell’insegnamento di Esegesi delle fonti storiche medievali sia in quello di Storia delle città concorderanno con la docente la bibliografia e la tesina da portare per ogni singolo esame. Gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare dovranno avere qualche colloquio con la docente nel corso del semestre, opportunamente concordato, per stabilire il programma d’esame e eventuali tesine da svolgere. Valutazione L'esame si svolge in forma orale. La prova d'esame consisterà in un colloquio, nel quale gli studenti dovranno dimostrare la padronanza dei temi affrontati durante il corso e nella tesina scritta, su un argomento concordato con la docente, attraverso la discussione della bibliografia utilizzata . ETNOGRAFIA PREISTORICA DELL'AFRICA Barbara Barich L-ANT/01 [email protected] Ricevimento: martedì e giovedì ore 10-11, Via Palestro 63 – Studio II Piano. Lo studio delle società pastorali africane 350 CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Partendo da una breve storia degli studi del fenomeno pastorale, il modulo prenderà in esame l’origine e lo sviluppo dell’economia pastorale in Africa. Dagli aspetti più antichi, documentati nel deserto egiziano, ai percorsi seguiti durante la sua diffusione nel Continente. Verranno anche affrontati i temi relativi all’identificazione e allo studio dei complessi pastorali. Bibliografia Barich B.E. – Culture Sahariane, in “Enciclopedia Archeologica, Volume Africa”.Roma,Istituto dell’Enc.Italiana, 2005. Smith A. B.– Pastoralism in Africa, London 2005:Cap.2 e 6. Arioti M. e Cesciarri B. eds. – Società pastorali d’Africa e d’Asia, La ricerca, Folklorica 1999 (Capitoli selezionati che verranno indicati a lezione). Note Tutti i testi elencati saranno disponibili presso la biblioteca del dip.Scienze dell’antichita’ – sez.paletnologia, via Palestro 63. ETRUSCOLOGIA ED ARCHEOLOGIA ITALICA Gilda Bartoloni L-ANT/06 [email protected] Ricevimento: Venerdì, ore 11-13, Studio docente, Sezione di Etruscologia e antichità italiche. L’emergere dell’aristocrazia nell’Italia tirrenica: Populonia, Vetulonia e Volterra (I modulo) CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Si intende approfondire in forma seminariale l’ideologia funeraria di alcuni grandi contesti funerari dell’Etruria settentrionale fra VIII e VII secolo a.C. Le onoranze funebri possono rappresentare l’occasione nella quale la comunità sottolinea, nel modo più completo e significativo, la somma delle identità sociali che costituiscono la posizione di ciascuno dei suoi membri. Nei contesti funerari cioè sono rappresentati simbolicamente i ruoli raggiunti nella vita dai diversi individui, indicati mediante attributi, che vengono riconosciuti degni di essere rappresentati dopo la morte. Questi indicatori sembrano variare da contesto a contesto e da un periodo all’altro anche nella stessa necropoli o ambito culturale. Si sente la necessità di riproporre lo studio delle necropoli in una prospettiva maggiormente legata a metodi storici e archeologici, rispetto agli enunciati talvolta troppo teorici proposti dalle recenti tendenze della “archeologia della morte” di matrice anglosassone, pur recependo ampiamente la grande linea innovativa di questa corrente di studi. I dati della cultura materiale vanno letti come i testi storici. Bibliografia M. Pallottino, Etruscologia, Hoepli, Milano 1983; G. Bartoloni, Società dell’Italia primitiva, Roma, Carocci Editore, 2003. Altra bibliografia sarà fornita durante le lezioni. Valutazione Prova orale e preparazione di un elaborato scritto. La circolazione dei beni di prestigio e l’economia di dono (II modulo) 351 CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: E’comune nelle tombe “principesche” dell’Italia centrale tirrenica il rinvenimento di oggetti di prestigio dalle provenienze più svariate. Per quanto riguarda le diverse forme di trasferimento dei beni, per quelli di evidente prestigio (armi, vasi decorati ecc.) è probabile che si tratti di doni fra personaggi eminenti. Impressionante è il quadro che ricaviamo dalla lettura dei poemi omerici. È stato tuttavia consigliato di «evitare di ingigantire la funzione di redistribuzione del dono: il suo ruolo, dal punto di vista quantitativo, non poteva che essere, sul totale dei processi di distribuzione, alquanto limitato. I vari modi di circolazione (scambio commerciale, dote matrimoniale, acquisizione di bottino di guerra, scambio di doni, rapporti di ospitalità e relativi obblighi, assegnazione di premi per gare ecc.) sono indubbiamente coesistiti negli stessi ambienti. Si indagherà inoltre sui termini etruschi con significato di dono (muluvanice, turuce ecc.). Nell’ambito di questo modulo il seminario sarà condotto con la collaborazione di A. Morandi Bibliografia M. Cristofani, Il “dono” nell’Etruria arcaica, in Parola del Passato, 30, 1975, pp. 132-152; C. Ampolo, La formazione della città nel Latium Vetus, in DdA II 1980, fasc. II.; E. Scheid Tissinier, Les usages du don chez Homère, Nancy 1994 Altra blibliografia sarà fornita nel corso delle lezioni. Valutazione Prova orale e preparazione di un elaborato scritto. FILOLOGIA DELLA LETTERATURA ITALIANA L-FIL-LET/13 [email protected] o [email protected] Guglielmo Gorni Ricevimento: studio C del Dipartimento di SFLL, prima e dopo i corsi durante il periodo delle lezioni, oppure il martedì dalle 12. Canzoni di Dante (1265-1321) CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Le Rime di Dante (1265-1321) formano un insieme testuale di circa cento pezzi nell’ultima edizione critica a cura di Domenco De Robertis. Le canzoni, in questo organismo laboriosamente fissato, occupano i primi posti, più che a norma di una convenzione che, negli antichi canzonieri duecenteschi come V, isola metricamente le canzoni dalle altre forme (ballate, quando ci sono, o sonetti), in omaggio a una partizione trecentesca, anteriore al Boccaccio (De Robertis), o senz’altro d’autore (Tanturli). Si tratta di dar conto di questa nuova partizione delle liriche, che separa Così nel mio parlar dalle altre ‘petrose’. Bibliografia Dante Alighieri, Rime, a cura di Domenico De Robertis, Le Opere di Dante Alighieri, Edizione Nazionale a cura della Società Dantesca Italiana, II, Rime,1. I documenti (due tomi, 1* e 1**), 2. Introduzione (due tomi, 2* e 2**), 3. Testi, Firenze, Casa Editrice Le Lettere, 2002, pp. LX + 992 (1), 1240 (2), 596 (3). O Dante Alighieri, Rime, edizione commentata a cura di Domenico De Robertis, 352 Firenze, Edizioni del Galluzzo, o Dante Alighieri, Rime, a cura di Gianfranco Contini, Torino, Einaudi, 19652. Gianfranco Contini, Letteratura italiana delle origini, Firenze, Sansoni, 1970, o Dante's Lyric Poetry, a cura di Kenelm Foster e Patrick Boyde, Oxford, Clarendon Press, 1972 (che tra l’altro propone vari ritocchi all’ordinamento noto). E Barbi, per l’editore Le Monnier di Firenze, rispettivamente con Francesco Maggini e con Vincenzo Pernicone, ha distribuito le Rime in due volumi, che s’intitolano Rime della «Vita Nuova» e della giovinezza (1956) e Rime della maturità e dell’esilio (1969). Interventi tecensori sulla nuova edizione di De Robertis, di Guglielmo Gorni, Sulla nuova edizione delle Rime di Dante, “Lettere Italiane”, LIV, 2002, 4, pp. 571-598. di Giuliano Tanturli su “Studi Danteschi”, e di Lino Leonardi. Una fotocopia importante di G, G, Drime/ei m’incresce verrà inoltre distribuita. Indicazioni per i non frequentanti: Aggiungano lo studio di E. Fenzi sulla lirica di Dante. Valutazione Verifica in itinere e prova scritta finale. FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA Paolo Canettieri L-FIL-LET/09 [email protected] Ricevimento: I semestre: giov. 16-19 II semestre: giov. 16-19 Per l’edizione multimediale del trovatore Arnaut Daniel CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Si proseguirà l’esperienza, già avviata da alcuni anni, di un seminario permanente e di un laboratorio sperimentale, il cui fine sarà l’edizione multimediale del trovatore Arnaut Daniel. Bibliografia Frequentanti: Materiali forniti in fotocopia dal docente Non Frequentanti: Materiali da richiedere al docente Valutazione Tesina Note Laurea quadriennale: I annualità Si dovranno seguire i moduli 1 e 2 II Annualità Programma da concordare con il docente III Annualità Programma da concordare con il docente FILOLOGIA UGRO-FINNICA Peter Sarkozy L-LIN/19 [email protected] Ricevimento: Lunedì, 10-12 La lingua ungherese nell’Europa Centrale CFU 4 Descrizione primo e secondo Annualità: II semestre Periodi della storia della lingua ungherese dal896 ad oggi.. Prestiti indoeuropei 353 della lingua ungherese. La formazione autonoma della morfologia della lingua ungherese. Bibliografia L. Keresztes - D. Gheno, Grammatica descrittiva della lingua ungherese, Debrecen, 2002. G. Bàrczi, A magyar nyelv èletrajza (In traduzione italiana presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese.) Valutazione Prova orale. Possobilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale. La questione uralica CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I,II La questione uralica. La lingua ungherese e le lingue non ugro-finniche. Prestiti della migrazione del popolo ungherese. Bibliografia Il numero speciale della “Rivista di Studi Ungheresi” dedicata alla “Questione Uralica” a cura di A. Marcantonio, 11-1987 (In prestito presso la Cattedra di Lingua e Leteratura Ungherese). Valutazione Prova orale. Storia di una lingua ugro-finnica CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I, II Storia della lingua di uno dei popoli ugro finnici (tranne l’ungherese). Bibliografia Uno dei volumi della collala “Palatina”: Popoli ugro-finnici, a cura di Carla Corradi Musi (in prestito presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese). Valutazione Prova orale. Possibilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale italo-ungherese GEOFISICA PER L'ARCHEOLOGIA GEO/11 [email protected] Salvatore Piro Ricevimento: Da concordare dopo la lezione o per e-mail. Geofisica per l’archeologia CFU 4 primo semestre Annualità: 354 Descrizione Il modulo illustrerà i principi dei metodi geofisici applicati alle indagini archeologiche, impiegati sia per la caratterizzazione delle aree sospettate della presenza di siti archeologici che per la localizzazione sia areale che in profondità delle strutture oggetto di studio. Un’esemplificazione ampia di situazioni investigate consentirà allo studente di acquisire gli strumenti teorici e pratici che guidano oggi le operazioni sul terreno. Verranno presentate le tecniche maggiormente impiegate nelle indagini estensive ed analizzati i passaggi che guidano l’interpretazione in chiave geofisico-archeologica delle evidenze. Il corso è articolato nei seguenti punti: 1. Introduzione – cenni su tale attività in campo nazionale ed internazionale; 2. Geofisica Applicata all’Archeologia – definizione e metodi in generale; 3. Metodi attivi e metodi passivi; 4. Problematiche sull’impiego dei metodi; 5. Obiettivi fondamentali della Geofisica per l’Archeologia; 6. Metodo Magnetometrico - Definizione di anomalia magnetica - Definizione di anomalia relativa a strutture archeologiche - Strumenti di misura - Tecniche di acquisizione Tecniche di elaborazione dei dati di campagna - Tecniche di elaborazione e filtraggio del segnale - Tecniche di interpretazione dei dati elaborati - Tecniche di rappresentazione dei risultati - Esempi di applicazioni; 7. Metodo Geoelettrico a corrente continua - Dispositivi elettrodici di campagna - Definizione di anomalia geoelettrica relativa a strutture archeologiche - Strumenti di misura - Tecniche di acquisizione - Tecniche di elaborazione dei dati di campagna - Tecniche di elaborazione e filtraggio del segnale - Tecniche di interpretazione dei dati elaborati - Tecniche di rappresentazione dei risultati - Esempi di applicazioni;8. Metodo Georadar (Ground Penetrating Radar – GPR) - Principi di funzionamento e definizione di anomalia - Strumentazione di campagna - Tecniche di acquisizione Tecniche di elaborazione e filtraggio delle sezioni radar - Tecniche di interpretazione dei dati elaborati - Tecniche di rappresentazione dei risultati Esempi di applicazioni; 9. Cenni sui metodi Elettromagnetici induttivi - Principi di funzionamento - Strumentazione di campagna - Tecniche di acquisizione - Tecniche di elaborazione - Tecniche di interpretazione e rappresentazione dei risultati; 10. Esempi di applicazione di metodi geofisici in forma integrata. Bibliografia Dispense del corso; AA.VV., Atti del Convegno “Geofisica per l’Archeologia”, ITABC, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma 1991; S. Piro, Integrazione di metodi geofisici ad alta risoluzione per l’indagine nei siti archeologici, in Remote Sensing in Archaeology – XI Ciclo di lezioni sulla Ricerca Applicata in Archeologia, All’Insegna del Giglio, Pisa 2001, pp 273-295; S. Piro – P. Santoro, Analisi del territorio di Colle del Forno (Montelibretti, Roma) e scavo nella necropoli sabina arcaica, in Orizzonti – rassegna di archeologia, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Roma 2001, pp.197-212; S. Piro, Dispense del Corso Geofisica per l’Archeologia, Roma 2002, Url Editore, Url edizione in linea (disponibili durante le lezioni). Indicazioni per i non frequentanti: Modalità da concordare con il docente. GEOGRAFIA DEL TURISMO M-GGR/01 GEOGRAFIA, MUTUATO DA M-GGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO -POLITICA Armando Montanari M-GGR/01 [email protected] Ricevimento: mercoledì 11.00-13.00, Dip. Studi romanzi 355 Turismo, beni naturali e culturali CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Turismo e sviluppo locale. I sistemi locali di sviluppo del turismo. Turismo e cultura. Turismo e ambiente. il turismo nelle aree protette. Ecoturismo Bibliografia A. Montanari, "Grandi eventi, marketing urbano e realizzazione di nuovi spazi turistici", in Bollettino della Società Geografica Italiana, 4-2002, pp. 757-782. P. Morelli, Beni Culturali e Turismo nelle Città d’Arte Italiane, F.Angeli, Milano 2003, capitolo 3 (Il turismo nelle città d’arte) pp. 41-91. F. Crivelli, Turismo, sviluppo sostenibile e politiche europee, Majaambiente, Caramanico, 2007, pp. 140. Valutazione scritta ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA Claudia Cieri Via L-ART/02 [email protected] Ricevimento: martedì/giovedì/ore11-13 Le Immagini delle emozioni fra mito, arte e scienza. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il corso intende riflettere sulle immagini alla luce delle teorie delle emozioni con riferimento alle posizioni critiche di Aby Warburg fra mito arte e scienza . Bibliografia C. Cieri Via, Introduzione a Aby Warburg, Laterza, Roma 2007 G..Didi-Huberman, L’immagine insepolta. Aby Warburg, la memoria dei fantasmi, la storia dell’arte, Bollati Boringhieri, Torino 2006 Dispense delle Lezioni. INFORMATICA INF/01 [email protected] Stefano Lariccia Ricevimento: Lunedì 17:30-19:00 Giovedì 17:30-19:00 Informatica per le scienze umane CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: La storia come “spazio globale” tecnologicamente strutturato e concettualmente elaborato delle relazioni cognitive multiculturali (4 CFU) Una analisi dei servizi e delle tecnologie dell’informazione in rete (telematica, scienza dell’informazione) al servizio della produzione culturale contemporanea Le specificità della struttura del Web e l’evoluzione verso il Web semantico. Perché dobbiamo cambiare ancora una volta le tecnologie di scrittura del Web? La struttura anti-storica del web, come è attualmente. La tessitura del Web: nascita evoluzione, prospettive. Come ciascuno 356 di noi può partecipare alla storia, attraverso il Web. Curare l’informazione di cui siamo responsabili personalmente, fornendo al Web semantico globale le informazioni locali certificate: creare un servizio di aggregazione semantica. Il ContentManagementSystem Plone come un “semantic aggregator”. Esempi concreti di utilizzazione di un servizio informativo per la produzione collettiva di conoscenze. Addestramento alle competenze necessarie per partecipare alla attività di un CMS orientato alla conoscenza scientifica. Esercitazioni pratiche in laboratorio di scrittura scientifica per il Web. Bibliografia (è ugualmente valida la preparazione sulla traduzione italiana) Berners-Lee, Tim., Weaving the Web : the original design and ultimate destiny of the World Wide Web by its inventor / Tim Berners-Lee with Mark Fischetti ; [foreword by Michael Dertouzos]. Edition Information: 1st pbk. ed, ed. anonymous. 2000, New York: HarperCollins Publishers. Barabasi, Albert-Laszlo, Linked: How Everything Is Connected to Everything Else and What It Means for Business, Science, and Everyday Life. April ed, ed. anonymous. 2003: Plume Books. Lessig, Lawrence, The Future of Ideas: The Fate of the Commons in a Connected World. October ed, ed. anonymous. 2001: Random House. Valutazione Prova teorica d’esame INFORMATICA APPLICATA AGLI ARCHIVI STORICI Lorenzo Pezzica M-STO/08 [email protected] Ricevimento: Lunedì, ore 14-16, Archivio del Novecento Gli archivi degli “scrittori” in rete. I principali progetti di valorizzazione degli archivi del Novecento letterario italiano CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II corso di laurea testo linguaggio e letteratura Partendo da alcune esperienze rappresentative di sistemi informativi archivistici italiani, in particolare dedicati agli archivi degli scrittori del Novecento letterario italiano, il modulo ha l’obiettivo di far acquisire le capacità per l’analisi e la valutazione di una serie di “casi di studio” in prospettiva comparativa, con lo scopo di evidenziarne opportunità e problematiche ancora aperte. Saranno trattati i principi teorici fondamentali della disciplina archivistica connessi alla Descrizione dei fondi personali, in particolare degli archivi degli scrittori e sarà esaminato il rapporto tra informatica e archivi attraverso l’analisi delle funzionalità di alcuni software per il riordinamento e l’inventariazione archivistica. Bibliografia L'intera bibliografia, con testi e materiali di approfondimento per frequentanti e non frequentanti, sarà comunicata all'inizio del corso. Valutazione Prova orale finale INFORMATICA ON LINE PER LO SPETTACOLO Fabio Solfanelli INF/01 [email protected] 357 Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Evoluzione estetica e tecnica del videoclip musicale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il corso sarà centrato sull’analisi dell’estetica e della tecnica delle forme brevi di comunicazione visiva ed in particolare sul videoclip musicale Per frequentare il corso è obbligatoria la conoscenza a livello di base di Final Cut Pro, pertanto si consiglia di frequentare il relativo laboratorio che accompagna il corso di Istituzioni di Regia Digitale del prof. Marotti. Bibliografia Per frequentanti: B. Pank (a cura di), Digital Fact Book, Newbury, Inghilterra, Quantel Limited 1998 K. Reisz, G. Millar, La tecnica del montaggio cinematografico, Milano, Sugarco 1983 W. Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale, Torino, Lindau 2000 G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film, Torino, Utet 1999 Per non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente Esercitazione pratica di videoediting Valutazione verifiche in itinere e prova finale INFORMATICA PER L'ARCHEOLOGIA Emanuele Brienza INF/01 [email protected] Ricevimento: Lunedì 12-13 I GIS per lo scavo archeologico CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Modulo dedicato all’insegnamento delle tecniche e dei metodi per l’informatizzazione dei dati di scavo e per l’elaborazione di mappe tematiche, piante di periodo, sezioni interpretate e ricostruzioni archeologiche. Bibliografia G. Lock, Using computers in Archaeology, London-New York 2003. M. Forte, I Sistemi Informativi Geografici in archeologia, Roma 2002. INFORMATICA PER LO SPETTACOLO Carla Maria Ricci INF/01 [email protected] Ricevimento: giovedì ore 14.00 Dipartimento studio 5 Progettazione, realizzazione e utilizzo di un database finalizzato all’analisi dello spettacolo 358 CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I La finalità del modulo è l’acquisizione di strumenti per l’analisi dello spettacolo (modello entità-relazione) e per la progettazione e realizzazione di un database. Dopo questa fase teorica si utilizzeranno esempi concreti le legati a situazioni drammaturgiche per la progettazione e programmazione sia del database che del software di gestione Bibliografia Materiali distribuiti durante il corso. INFORMATICA UMANISTICA Myriam Trevisan INF/01 [email protected] Ricevimento: giovedì 12-13 studio B DSFLL Scrittura e nuove tecnologie CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo intende esaminare i cambiamenti apportati dalle nuove tecnologie alla scrittura narrativa, sia nei meccanismi costruttivi del testo che nell’immaginario letterario che lo anima. Si parte dal panorama teorico sull’ipertesto narrativo e sulle sue caratteristiche testuali, per poi analizzarne alcuni esempi e rintracciare le origini di questa forma di scrittura nella letteratura del Novecento (dall’avanguardia futurista agli esperimenti di romanzo combinatorio e di scrittura poetica automatica). Si affronterà quindi il tema dell’immaginario tecnologico nella letteratura italiana, in particolare nel filone del cyberpunk. Bibliografia Frequentanti: Materiali indicati nel corso delle lezioni Non Frequentanti: Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente. Valutazione orale ISLAMISTICA L-OR/10 Biancamaria Scarcia Amoretti Biancamaria [email protected] Ricevimento: l'ora precedente la lezione La visione 'fondamentalista' musulmana sull'Occidente CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Partendo da testi di noti teorici musulmani contemporanei, Qutb, Mawdudi, Tariq Ramadan, ec. si illustreranno dinamiche politiche, approcci metodologici, categorie concettuali su cui si struttura l'idea, acculturata, di Occidente nell'islam contemporaneo. Bibliografia P. Branca, Voci dell'Islam moderno, Marietti; 359 M. Campanini, Il pensiero islamico contemporaneo. N.B. Si tratta di testi propedeutici. Il corso verrà fatto su fonti con corredo bibliografico specifico. Valutazione esame orale o tesina a scelta dello studente. ISTITUZIONI DI REGIA DIGITALE Ferruccio Marotti L-ART/05 : [email protected] Ricevimento: giovedì ore: 15 - 17 al Centro Teatro Ateneo L’immagine digitale: produzione ed editing CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II -curriculum Saperi e tecniche dello spettacolo digitale Il corso – rivolto a indagare le modalità strutturali di composizione di un audiovisivo digitale a carattere culturale – sperimenterà operativamente la fase della produzione. Al fine di rendere concretamente comprensibile agli studenti come si esplicano nel mondo dei new media le tecnologie digitali, si prenderanno ad esempio dei materiali relativi a un soggetto audiovisivo, li si digitalizzeranno e, valendosi di un sistema di editing digitale, ciascuno studente collaborerà ad editarne alcuni minuti, estraendone gli elementi necessari ad analizzare e comunicare i valori semantici del soggetto preso in esame, in un audiovisivo originale. Bibliografia Qualora non le si siano già studiate e non se ne siano assimilati i contenuti sono da studiare preliminarmente: Dispense del corso triennale, Marotti, Marietti, Montani, disponibili su Internet nel sito del DASS o in fotocopie alla Goliardica; The Digital Fact Book, reperibile in Internet, al sito www.quantel.com Michael Wohl Final Cut Pro. Tecniche di montaggio e di editing video , Libro +CD-Rom, Apogeo, 2003 Bibliografia specifica: W. Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale, Torino, Lindau, 2000. L’immagine digitale: editing e post produzione. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II laurea magistrale/curriculum Saperi e tecniche dello spettacolo digitale Proseguendo il modulo precedente, il corso – rivolto a indagare le modalità strutturali di composizione di un audiovisivo digitale – sperimenterà operativamente la fase della postproduzione, giungendo fino alla correzione e restauro del suono e delle immagini. Per superare l’esame è necessario presentare una tesina audiovisiva digitale relativa al corso, da concordare con il docente, con Avid o Final Cut Pro 4. Bibliografia M. Rabiger, Girare un film, Roma, Dino Audino 2005 M. Ondaatje, Il cinema e l'arte del montaggio. Conversazioni con Walter Murch, Milano, Garzanti, 2003; I non frequentanti devono aggiungere alla bibliografia: 360 G. Millar, K. Reisz, La tecnica del montaggio cinematografico, Milano, Sugarco, 1991 Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Milano, Olivares, 2002. LESSICO DISCIPLINARE - FRANCESE L-LIN/03 Contratto in via di definizione Ricevimento: Lessici disciplinare francese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: contratto in via di definizione LESSICO DISCIPLINARE - FRANCESE L-LIN/03 Chetro De Carolis [email protected] Ricevimento: Mercoledì, 12.30-14.30, (presso i locali del Dipartimento di Lingue, letterature e culture moderne) Teoria e tecnica dell’adattamento dei dialoghi cinematografici CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: II Dopo una introduzione teorica sull’adattamento linguistico-culturale dei dialoghi cinematografici, il modulo si propone di avviare gli studenti all’acquisizione delle tecniche specifiche di traduzione e di adattamento degli stessi, anche in funzione di un inserimento nell’ambito professionale del traduttore o dell’adattatore di dialoghi cinematografici. Bibliografia M. Paolinelli, E. Di Fortunato, Tradurre per il doppiaggio. La trasposizione linguistica dell'audiovisivo : teoria e pratica di un'arte imperfetta, Milano, Hoelpi, 2005. Il doppiaggio. Trasposizioni linguistiche e culturali, a cura di R. Baccolini, R. Bollettieri Bosinelli, M. Gavioli, Bologna, Clueb, 1994. Gli studenti dovranno studiare una selezione di saggi tratti dai due precedenti volumi (la selezione verrà affissa in bacheca prima dell’inizio del modulo). Durante le lezioni, il docente metterà a disposizione degli studenti materiale di esercitazione multimediale. Valutazione Verifica scritta a fine modulo. Appelli orali durante l’a.a. LESSICO DISCIPLINARE - FRANCESE Marta Sputowska L-LIN/04 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà 361 Lexique de l’informatique et des nouvelles technologies de l’information et de la communication (NTIC). CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: I A la fin de ce module l’étudiant devra être en mesure de comprendre et de traduire un texte spécialisé dans le domaine des NTIC. Nature des textes étudiés (à titre d’exemple): interfaces des produits informatiques, modes d’emploi, guides, garanties. Lessico disciplinare francese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: II vedi bacheca e sito di facoltà Lexique des nouveaux médias. CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: Riflessione e studio del lessico specialistico dei nuovi media. Questo modulo permetterà agli studenti di seguire il corso di “Traduction et nouvelles technologies”. Bibliografia La bibliografia sarà fornita all’inizio del corso. LESSICO DISCIPLINARE - INGLESE L-LIN/10 Contratto in via di definizione Ricevimento: Lessico disciplinare inglese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: contratto in via di definizione LESSICO DISCIPLINARE NEDERLANDESE Lessico disciplinare nederlandese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: contratto in via di definizione LESSICO DISCIPLINARE - POLACCO Dominika Anna Wronikowska L-LIN/21 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà 362 Il lessico storico riguardante la società nobiliare nella Polonia del pre-spartizioni CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Attraverso testi e traduzioni (in italiano ed altre lingue) verrà esaminato il lessico riguardante la società, i costumi, le istituzioni e i ruoli sociali nella Polonia premoderna. Bibliografia Verrà indicata nel corso del modulo. Introduzione ad alcuni lessici disciplinari della lingua polacca CFU 4 secondo semestre Annualità: Descrizione Bibliografia Verrà comunicata a inizio modulo. LESSICO DISCIPLINARE - PORTOGHESE Patricia Ferreira L-LIN/08 [email protected] Ricevimento: venerdì ore 12-14, st. 10 del Dipartimento Lessici disciplinari portoghesi CFU 4 Descrizione primo e secondo Annualità: I semestre Il modulo si propone di fornire agli studenti gli strumenti linguistici e culturali necessari alla mediazione tra portoghese e italiano, con particolare attenzione ai lessici disciplinari. Partendo da situazioni comunicative tipiche e grazie al ricorso a documenti autentici, propone un approfondimento della lingua in una prospettiva contrastiva nei confronti dell'italiano. Bibliografia Il materiale sarà indicato nel corso delle lezioni. Indicazioni per i non frequentanti: gli studenti non frequentanti dovranno concordare un programma alternativo e sono comunque tenuti a un calendario di incontri con il docente prima dell'esame. Valutazione Prova scritta. LESSICO DISCIPLINARE - RUMENO L-LIN/17 Contratto in via di definizione Ricevimento: Lessico disciplinare rumeno 363 CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: contratto in via di definizione LESSICO DISCIPLINARE - RUSSO Elena Tikhomirova L-LIN/21 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca dello Studio di Russo Lessici disciplinari CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Obiettivo del modulo è sviluppare negli studenti la capacita di confrontare i riassumere il contenuto di articoli di giornali e di riviste, padroneggiare il lessico areale e preparare comunicazioni di tipo giornalistico. In particolare saranno presi in esame degli articoli riguardanti i seguenti temi: ecologia, la protezione dell’ambiente, relazioni internazionali nel mondo contemporaneo. Esercitazioni pratiche affiancheranno le lezioni. Saranno forniti sussidi didattici in fotocopia. Bibliografia S. Deriagina “V gazetah pishut”, Moskva; “Russkij Iazik “,2005, R.Skiba “ Delovaja rech”, Warszawa, “REA” 2004; A. Rodimkina, N. Landsman “Rossia: den’ segoniashnij”, St-Peterburg; “Zlatoust”, 2005 Valutazione verifica finale e/o esame orale Lessici disciplinari CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: II Il modulo è indirizzato agli studenti della Laurea specialistica in Scienze della traduzione. Si darà preliminarmente un’informazione sulla specificità del linguaggio giornalistico russo e dei generi del giornalismo russo contemporaneo. Al inizio del modulo verranno fornite alcune regole fondamentali di tecnica della traduzione. Ci si concentrerà sull’analisi stilistica dei testi. Esercitandosi a tradurre in russo alcuni costrutti tipicamente italiani. Bibliografia Julia Dobrovolskaya “Il russo: l’abc della traduzione”, terza edizione, Cafoscarina,S. Deriagina “V gazetah pishut”, Moskva “ Valutazione verifica finale e/o esame orale LESSICO DISCIPLINARE - SPAGNOLO Manuela del Carmen Rojas L-LIN/05 [email protected] Ricevimento: Venerdì ore 17.00-18.00 Studio 14 Dipartimento Studi Romanzi - II piano della facoltà El museo: itinerarios històricos expositivos. (Léxico especìfico I) 364 CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Organización espacial de los museos en Roma: desde el Renacimiento hasta el siglo XVIII. Bibliografia Verrà indicata durante le lezioni. Non Frequentanti: dovranno concordare con la docente il programma e la modalità di verifica. Valutazione verrà indicata durante le lezioni. El museo: itinerarios historicos expositivos. (Lexico especifico II) CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Organización espacial de los museos en Roma: siglos XIX y XX. Bibliografia Verrà indicata durante le lezioni. Non Frequentanti: dovranno concordare con la docente il programma e la modalità di verifica. Valutazione verrà indicata durante le lezioni. LESSICO DISCIPLINARE - TEDESCO Flavia Arzeni L-LIN/13 [email protected] Ricevimento: mercoledì 14.30- 17.30 e al termine di ogni lezione. Il linguaggio dell’economia e del mondo del lavoro. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo rappresenta un ampliamento e approfondimento del corso sul linguaggio dell’economia per la laurea triennale e fornisce strumenti avanzati per una efficace e aggiornata comunicazione nel mondo del lavoro e dell’economia. Bibliografia A.Haupt, Tedesco commerciale (Alphatest) (seconda parte). Il testo dovrà essere integrato da un insieme di altri materiali che verranno forniti all’inizio del semestre. Per un ulteriore approfondimento: R.Buhlmann,A.Fearn,E.Leimbacher Wirtschaftsdeutsch von A-Z. (Langenscheidt) La frequenza per questo tipo di modulo è necessaria. Gli studenti che non potranno frequentare dovranno mettersi in contatto con lo studente. Valutazione Partecipazione attiva al corso, test scritto e orale alla fine del modulo. LESSICO DISCIPLINARE - TEDESCO L-LIN/13 Gennaro Sposato 365 Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Lessico disciplinare - tedesco CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. Bibliografia vedere bacheca o sito internet. LESSICO DISCIPLINARE - UNGHERESE Cinzia Franchi L-LIN/19 [email protected] Ricevimento: Si veda orario affisso in bacheca presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese (Villa Mirafiori) Modelli culturali e linguistici ungheresi/italiani. Lessico, fraseologia. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Il modulo intende fornire una base teorico-pratica specifica, introducendo lo studente alla conoscenza di vari ambiti lessicali (letterario, scientifico, economico, artistico). Viene presentato un panorama generale dello stato attuale dell’evoluzione di ciascun ambito lessicale e sono analizzati alcuni testi congruenti contemporanei ungheresi e l’uso del dizionario tecnico monolingua corrispondente. Bibliografia Pál Fábián, Manuale della Lingua Ungherese, Tankönyvkiadó, Budapest 1970 László Keresztes, Grammatica Ungherese pratica, Debreceni Nyári Egyetem 1997 László Tóth, Grammatica teorico-pratica della lingua ungherese, Liguori, Napoli 1974 Zs. Fábián, Filo da torcere, fraseologia italiano/ungherese, Tankönyvkiadó, Budapest 1986 Materiale in fotocopia e dispense verranno distribuite nel corso delle lezioni Valutazione Esame scritto finale e colloquio orale Varianti del lessico e modelli comunicativi ungheresi/italiani CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Nel corso delle lezioni, attraverso l’analisi dei testi tradotti dalle/nelle rispettive lingue, verrà presentata – con basi teoriche - e studiata la situazione ed evoluzione del lessico ungherese, in una visione comparativo-contrastiva rispetto al corrispondente italiano, in particolare in ambito letterario. Bibliografia László Keresztes, Grammatica Ungherese pratica, Debreceni Nyári Egyetem 1997 László Tóth, Grammatica teorico-pratica della lingua ungherese, Liguori, Napoli 1974 366 G. O. Nagy, Mi fán terem? Budapest, Gondolat, 1988. Zs. Fábián, Filo da torcere, fraseologia italiano/ungherese, Tankönyvkiadó, Budapest 1986 A magyar helyesírás szabályai, Akadémiai Kiadó, Budapest, 2003. Materiale in fotocopia e dispense verranno distribuite nel corso delle lezioni Valutazione Esame scritto finale e colloquio orale LETTERATURA CRISTIANA ANTICA Alessandra Pollastri L-FIL-LET/06 [email protected] Ricevimento: I semestre: mercoledì 10-11, venerdì 11-12, sabato10-11; II semestre:martedì 9-11. Il Vangelo secondo Matteo nella Letteratura cristiana antica CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I -II Dopo una presentazione del genere letterario dell’“evangelo” e della questione sinottica, il modulo si concentrerà sul Vangelo secondo Matteo, soffermandosi sulla sua composizione e sull’uso che ne è stato fatto nei primi secoli cristiani. Si analizzeranno in particolare alcuni passi di Matteo cercando di cogliere le peculiarità della interpretazione cristiana antica, le metodologie esegetiche seguite, gli agganci con la situazione storico-religiosa che l’hanno determinata Bibliografia Per i frequentanti: F. Migliore, Introduzione al Nuovo Testamento, Rubbettino, Messina 1992 ulteriore materiale bibliografico sarà indicato nel corso delle lezioni. Per i non frequentanti: F. Migliore, Introduzione al Nuovo Testamento, Rubbettino, Messina 1992 ulteriore materiale bibliografico sarà indicato Agli studenti che non abbiano sostenuto alcun esame di “Letteratura cristiana antica” si richiede di prendere contatto con la docente. Valutazione esame orale LETTERATURA FRANCESE L-LIN/03 Gianfranco Rubino Ricevimento: lunedì,martedì. Attraverso Proust: riflessioni sul narrare CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: II Al livello del secondo anno di specialistica, s’intende proporre un approccio almeno alla prima parte di uno dei capisaldi della letteratura francese e mondiale. Dato che l’opera proustiana ha fornito tra l’altro il materiale di esemplificazione e di analisi per un testo fondatore della narratologia moderna, Figures III di Genette, il modulo 367 sarà ugualmente basato su un riepilogo analitico delle categorie generali del racconto. Bibliografia Marcel Proust, Du côté de chez Swann, folio-Gallimard; Gérard Genette, Figures III, Seuil,coll. “Points”. Valutazione Verifica scritta di fine corso, ed eventuale complemento o recupero orale Simbolo e storia nella narrativa francese del secondo dopoguerra CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I S’intende proporre una riflessione sul romanzo francese del Novecento negli anni successivi al secondo conflitto mondiale, attraverso l’analisi di tre opere nelle quali s’immaginano eventi straordinari che investono la collettività e pongono l’uomo a confronto con la propria condizione storica ed esistenziale. Bibliografia Albert Camus, La Peste (1947), Folio-Gallimard ; Julien Gracq, Le Rivage des Syrtes (1951), Corti ; Jean Giono, Le Hussard sur le toit (1951), Folio-Gallimard . AA.VV., La letteratura francese . Il Novecento, Biblioteca Universale Rizzoli, pp. 411-417, 528-580, 632-682. Valutazione Verifica scritta di fine corso ed eventuale complemento o recupero orale. LETTERATURA GRECA L-FIL-LET/02 Roberto Nicolai Mastrofrancesco [email protected] Ricevimento: mercoledì 11-13 e nelle ore successive a tutte le lezioni Ai confini della storiografia: l’Anabasi di Senofonte CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Senofonte fu, come il suo contemporaneo Isocrate, uno straordinario sperimentatore nel campo della prosa. Molte sue opere sono difficilmente collocabili nella griglia dei generi letterari tradizionali. In questo modulo, partendo dalla lettura di passi dell’Anabasi, si vogliono proporre riflessioni sui confini dei generi letterari in rapporto ai destinatari, tenendo conto delle condizioni della comunicazione nel IV sec. a.C. e del rapporto con i modelli offerti dalla storiografia precedente. Le parti da studiare saranno indicate durante il corso. Bibliografia Edizione critica: E. C. Marchant, Xenophontis opera omnia, III, Oxford (Clarendon Press) 1904. Traduzioni consigliate: F. Ferrari, Senofonte. Anabasi, Milano (BUR) 1985; M. Mari, in Senofonte. Elleniche, Anabasi, Introduzione di D. Musti, Premesse, traduzioni e note di U. Bultrighini e M. Mari, Roma (Newton & Compton) 1997. Commento di riferimento: O. Lendle, Kommentar zu Xenophons Anabasis (Bücher 1-7), Darmstadt 1995. Ai non frequentanti si richiede, oltre allo studio delle parti indicate durante il corso, la lettura dell’intera Anabasi in traduzione italiana. 368 Valutazione Esame orale. La parola e l’azione nelle Coefore di Eschilo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo intende proporre una lettura delle Coefore incentrata sul tema della parola persuasiva e del controllo della parola. Clitemestra, che nell’Agamennone aveva dominato la scena a livello di parola e di azione, con il ritorno di Oreste perde il suo potere. Ma Oreste, per agire, ha bisogno di completare un processo di convincimento che lo porti a superare il tabu del matricidio. In questo processo è centrale il ruolo del coro. Bibliografia Edizione critica: D. Page, Aeschyli tragoediae, Oxford (Clarendon Press) 1972. Traduzione consigliata: L. Battezzato in E. Medda, L. Battezzato, M. P. Pattoni (a cura di), Eschilo. Orestea, Introduzione di V. Di Benedetto, Milano (BUR) 1999. Commento di riferimento: A. F. Garvie, Aeschylus. Choephori, Oxford (Clarendon Press) 1986. Si consigliano: M. Untersteiner, Eschilo. Le Coefore, a cura di W. Lapini e V. Citti, Amsterdam (Hakkert) 2002; S. Goldhill, Language, Sexuality, Narrative: the Oresteia, Cambridge (Cambridge University Press) 1984; A. Blasina. Eschilo in scena. Dramma e spettacolo nell’Orestea, Stuttgart (Metzler) 2003. Bibliografia aggiuntiva per i non frequentanti: si richiede lo studio di A. Blasina. Eschilo in scena. Dramma e spettacolo nell’Orestea, Stuttgart (Metzler) 2003. Valutazione Esame orale. LETTERATURA INGLESE Carla Gabrieli L-LIN/10 [email protected] Ricevimento: Mercoledì 9-13 Stanza Trusso-Gabrieli. Sezione di Anglistica.Villa Mirafiori. William Blake: relazioni tra testi e immagini. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Mi propongo di lavorare sulla straordinaria integrazione di testi e di immagini nei Songs of Innocence and of Experience di William Blake e in alcune altre sue opere. Bibliografia Frequentanti William Blake, Songs of Innocence and of Experience, curata da G.Keynes, Oxford University Press, 1970.( E’ un piccolo volume che contiene sia le poesie che le immagini). Zachary Leader, Reading Blake’s Songs, Routledge, 1981 Michael Ferber, The Poetry of William Blake, Penguin, 1991 Altro materiale bibliografico verrà fornito nel corso del modulo. Per i non frequentanti I non frequentanti potranno concordare un programma con la docente. 369 Valutazione Alla fine del modulo sono previste una verifica scritta e una tesina. Laboratorio Linguistico A-30 Note Per l’iscrizione rivolgersi alla Segreteria Didattica del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne – Sezione di Anglistica. LETTERATURA ITALIANA Angelamaria Fariello L-FIL-LET/10 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca studio C DSFLL Modulo1: La polemica classico-romantica in Italia CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Vedi bacheca Bibliografia P. Fasano, L’Europa romantica, Firenze, Le Monnier, 2004. Pagine richieste: 1-60; 215-327. Dispense, disponibili presso la libreria La sapienza, viale Ippocrate 158. LETTERATURA ITALIANA Sonia Gentili L-FIL-LET/10 [email protected] Ricevimento: studio C, DSFLL. mercoledì, ore 14.30-15.30. Il pensiero materialistico di Leopardi CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Il modulo intende seguire lo sviluppo storico della concezione materialistica e non antropocentrica della realtà espressa con sempre maggior radicalità da Giacomo Leopardi. A tal fine verranno prese in considerazione le radici culturali della riflessione leopardiana sul materialismo – in particolare le fonti greche: il pensiero epicureo ed atomistico -, e ne verrà analizzata l'assunzione nelle Operette, nei Canti e nello Zibaldone. Bibliografia G. Leopardi, Canti, a c. di F. Gavazzeni - M. Lombardi, Milano, BUR, 1998 (scelta di testi da precisare durante il corso); Id., Operette morali, a. c. di C. Galimberti, Napoli, Guida, 1977 (lettura integrale); scelta di testi dallo Zibaldone leopardiano fornita in fotocopia. S. Timpanaro, Classicismo e illuminismo nell'Ottocento italiano, Pisa, Nistri-Lischi; S. Timpanaro, Nuovi saggi sul nostro Ottocento, Pisa, Nistri-Lischi, i soli capitoli leopardiani (cioè il VI e il VII, pp. 127-197) LETTERATURA ITALIANA Claudia Micocci L-FIL-LET/10 [email protected] 370 Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Lettura dell’Adone di Giovanbattista Marino. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il poema seicentesco di Marino, dapprima bersaglio di polemiche, in seguito a lungo negletto dalla critica, è stato negli ultimi decenni sottoposto a nuove letture che ne hanno messo in luce aspetti trascurati e lo hanno collocato in nuove prospettive di grande interesse. Il modulo, a carattere seminariale, procederà per scandagli sul testo riportando nella lettura le nuove acquisizioni. Si presuppone la conoscenza della storia della letteratura italiana per quanto riguarda il Cinquecento e il Seicento secondo i manuali in uso nelle scuole superiori. Si raccomanda l’iscrizione al corso e la regolare frequenza alle lezioni. Bibliografia Giovanbattista Marino, Adone a cura di G. Pozzi, Adelphi, Milano 1988. Bibliografia critica: A. Martini, L’Adone di Giovanbattista Marino in Letteratura italiana diretta da A. Asor Rosa, vol. II, Dal Cinquecento al Settecento, Einaudi, Torino 1993, pp.777797. G. Pozzi, Guida alla lettura dell’ “Adone”, Adelphi, Milano 1988. S. Zatti, L’ Adone e la crisi dell’epica in L’ombra del Tasso, Bruno Mondadori, Milano 1996, pp.189-197 e 208- 230. F. Guardiani, Le polemiche secentesche intorno all’ ‘Adone’ del Marino in I capricci di Proteo, Atti del Convegno di Lecce 23-26 ott. 2000, Salerno, Roma 2002, pp. 177-197. M. Guglielminetti, Un poema come romanzo: l’Adone di Marino in Dal primato allo scacco a cura di G. M. Anselmi, Carocci, Roma 1988, pp. 209-217. LETTERATURA ITALIANA L-FIL-LET/10 Rocco Paternostro [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà La critica letteraria e le forme(La forma saggio) CFU 4 secondo semestre Annualità: I-II Bibliografia G. Lukàcs, L’anima e le forme, Sugar. Note Laurea Vecchio Ordinamento Il programma va concordato direttamente con il docente LETTERATURA ITALIANA Maria Serena Sapegno L-FIL-LET/10 [email protected] 371 Ricevimento: I semestre: mercoledì 10-12, studio C II semestre: La poesia di Vittoria Colonna CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il seminario per la laurea specialistica sarà centrato sulla lettura e l’interpretazione della poesia di Vittoria Colonna. Bibliografia Vittoria Colonna, Rime, Bari, Laterza, 1982 (in fotocopie) e articoli in fotocopia che saranno disponibili presso la legatoria di Via dei Taurini 29 (tel. 06491297). Valutazione Tesine in itinere e finale. LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA Laura Di Nicola L-FIL-LET/11 [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 12-14, studio B, III piano, DSFLL Raccontare la lettura. Italo Calvino. CFU 4 +4 Descrizione primo semestre Annualità: Il modulo, a carattere seminariale, è articolato in due parti, fruibili singolarmente o in sequenza, che indagano in una doppia prospettiva il tema della lettura nella produzione di Italo Calvino, intrecciando le riflessioni critico-teoriche dell’autore con la sua ricerca letteraria. La prima parte è dedicata al Calvino lettore e ai suoi interventi saggistici sui “classici”, sulla lettura, sul libro; la seconda parte affronta la lettura nell’opera narrativa di Calvino attraverso l’analisi del romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore. Bibliografia Parte I (CFU 4) Perché leggere i classici? Italo Calvino saggista. Frequentanti: I. Calvino, Lezioni americane (1988); Perché leggere i classici? (1991) in qualunque edizione. A. Asor Rosa, Lezioni americane di Italo Calvino, in Id., Stile Calvino, Einaudi, Torino 2001, pp.63-134. Non frequentanti: G.C. Ferretti, Le capre di Bikini. Calvino giornalista e saggista 1945-1985, Editori Riuniti, Roma 1989. E’ consigliata la lettura di I. Calvino, Una pietra sopra (1980), in qualunque edizione. Parte II (CFU 4) Un “classico” della modernità. La lettura in Se una notte d’inverno un viaggiatore Frequentanti: I. Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore, 1979 (in qualunque edizione) A. Asor Rosa, Stile Calvino, Einaudi, Torino 2001; C. Segre, Se una notte d’inverno un romanziere sognasse un aleph di dieci colori (1979), in Id., Teatro e romanzo, Einaudi, Torino 1984, pp. 135-73. Non frequentanti: 372 F. Bertoni, Il testo a quattro mani. Per una teoria della lettura, La Nuova Italia, Firenze 1996. Valutazione Verifica in itinere e prova finale. LETTERATURA LATINA L-FIL-LET/14 Aroldo Barbieri [email protected] Ricevimento: VENERDI 10-11 La filologia latina nella seconda metà del II sec. a. c. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Nella seconda metà del II secolo a. C. nasce e muove i primi passi la filologia latina sulle tracce della scuola pergamena. In particolare il corso intende vagliare il contributo dei poeti-lettearati del circolo di Lutazio Catulo. Bibliografia Svetonio, De grammaticis, testo e commento a cura di F. Della Corte Lettura, traduzione, commento di testi relativi ad Accio, Lucilio, Porcio Licino, Volcacio Sedigito. F. Della Corte, La filologia latina dalle origini a Varrone, Torino 1937, cap. I, pp. 17-59 E. Castorina, Questioni neoteriche, Firenze 1968,cap. I, pp.3-31. Durante il corso verranno date ulteriori indicazioni bibliografiche. LETTERATURA LATINA L-FIL-LET/04 Alessandro Schiesaro [email protected] Ricevimento: Vedere annuncio in bacheca. L’”Ibis” di Ovidio, ovvero i confini della polemica CFU8 Descrizione primo semestre Annualità: I- II Poema tra i meno noti di Ovidio, l’”Ibis” rappre in realtà un esperimento poetico di grande interesse, anche per l’evidente influsso che esercita sulla letteratura latina “argentea” e grandguignolesca, da Seneca a Lucano. Bibliografia Sarà distribuita a lezione. Valutazione Il corso avrà carattere seminariale, e la valutazione potrà prendere le forme di un elaborato scritto o di un esame orale. LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA Ettore Finazzi Agrò L-LIN/08 [email protected] Ricevimento: I semestre: lunedì, mercoledì e venerdì, ore 9-11, stanza 9 Dip. Studi 373 Romanzi; II semestre: mercoledì ore 11-13, stanza 9 Dip. Studi Romanzi. La forma della storia: nazione e narrazione in João Guimarães Rosa CFU 4 +4 Descrizione primo e secondo Annualità: I-II semestre Il modulo intende analizzare l’opera di uno dei più grandi scrittori brasiliani del Novecento (di cui ricorre, nel 2008, il centenario della nascita), a partire da una rilettura che ne sveli l’intenzione profonda, celata dietro una forma linguistica assai complessa e dentro uno stile narrativo altamente innovativo. Si proverà, in questo senso, ad interpretare la prosa di Guimarães Rosa come un tentativo di rappresentare la Nazione, assumendone tutte le contraddizioni non risolte, tutti gli interrogativi senza risposta. Bibliografia João Guimarães Rosa. Il che delle cose, a c. di G. Lanciani, Roma, Bulzoni, 2000; E. Finazzi-Agrò, Um lugar do tamanho do mundo, Belo Horizonte, Ed. UFMG, 2001; João Guimarães Rosa, Grande Sertão, Milano, Feltrinelli (ultima edizione disponibile) João Guimarães Rosa, La terza sponda del fiume, Milano, Mondatori, 2003. Valutazione In itinere e finale (scritta e orale) Note Modulo valido solo per gli studenti del corso di laurea in Studi linguistici e letterari dell’Europa e delle Americhe. LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA L-LIN/08 [email protected] Silvano Peloso Ricevimento: L’orario di ricevimento sarà a suo tempo indicato nelle bacheche del Dipartimento di Studi Romanzi Antonio Vieira e le missioni gesuitiche nel Grão Pará e nell’Amazzonia CFU8 (4 +4) Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Verso la metà del XVII secolo il Grão Pará e l’Amazzonia furono teatro del massacro e della schiavitù di intere e fiorenti popolazioni della foresta, cui tentarono inutilmente di opporsi i gesuiti alla fine cacciati dalle missioni. Anche su questi eventi tragici sarebbe alla fine calato il sipario del silenzio, se Antonio Vieira, allontanato a sua volta con la forza dai coloni in rivolta e ricondotto prigioniero a Lisbona, non avesse qui ripreso la lotta, scuotendo le coscienze di corte con la forza della sua oratoria. Il corso intende ricostruire la storia di quegli avvenimenti e del successivo processo dell’Inquisizione, durato tre anni, che si concluse con la condanna di Vieira. Bibliografia Silvano Peloso, Antonio Vieira e l’impero universale, Sette Città, Viterbo 2005 374 João Lúcio de Azevedo, Os jesuítas no Grão-Pará, Ed. Tavares Cardoso, Lisboa 1901 (scelta di brani). Serafim Leite, História da Companhia de Jesus no Brasil, vol. III, Itatiaia, São Paulo 2000 (scelta di Brani). Valutazione Orale e scritta LETTERATURA RUSSA L-LIN/21 Rita Giuliani [email protected] Ricevimento: vedi bacheca dello Studio di Russo La Bibbia e la letteratura. Il grande codice della letteratura occidentale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Modulo interdisciplinare, obbligatorio per tutti gli studenti della laurea specialistica in Studi Linguistici e Letterari. Verterà sul tema: La Bibbia e la letteratura. Il grande codice della letteratura occidentale. Il titolo richiama, con un’esplicita citazione, lo studio di Northrop Frye, The Great Code. The Bible and Literature, del 1981, che a sua volta aveva assunto come titolo una felice definizione di W. Blake. Il postulato da cui partiva Frye - “uno studente di letteratura inglese che non conosca la Bibbia non può capire gran parte di ciò che legge” – è valido non solo per la letteratura inglese, ma anche per tutte le letterature occidentali. È valido, addirittura, non solo per le opere letterarie, ma anche per quelle artistiche nonché, talvolta, per quelle filosofiche e politiche. Il tema prescelto appare di fondamentale importanza anche in considerazione della generale e crescente mancanza di quelle competenze in materia di cultura biblica che permettano la comprensione di modelli, “figure”, personaggi, immagini, modi di dire e, talora, del significato stesso di un testo letterario. La Bibbia - il Libro per eccellenza - è stata infatti per secoli il referente privilegiato delle lettere occidentali, la sua ignoranza impedisce di comprendere appieno tanto grandi capolavori quanto opere minori, poiché rende inaccessibili a un lettore non avvertito livelli di significato fondamentali. Il modulo fornirà un quadro d’assieme sulla vastità, la profondità e la continuità dell’influenza che la Bibbia ha esercitato sulla letteratura. Verranno dati esempi concreti di intertestualità biblica e, al tempo stesso, offerti strumenti metodologici per una corretta interpretazione di testi “classici” e contemporanei delle varie letterature nazionali. Bibliografia N. Frye, Il grande codice. La Bibbia e la letteratura, Einaudi, Torino 1986. P. Boitani, Ri-Scritture, Il Mulino, Bologna 1997. Durante il modulo verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche di approfondimento sulle singole letterature nazionali. Valutazione Elaborato scritto LETTERATURA SPAGNOLA Maria Grazia Ciccarello Di Blasi L-LIN/05 [email protected] 375 Ricevimento: da definire. Letteratura e guerra di Spagna, fra memoria e ricostruzione CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Lettura e commento di due testi emblematici della narrativa spagnola degli ultimi cinquanta anni legati, in varia misura, alla tematica del dopo-guerra: Tiempo de Silencio (1961) di Luis Martín Santos e Soldados de Salamina (2001) di Javier Cercas. Ambedue i testi devono essere letti in lingua originale prima dell’inizio delle lezioni. La verifica di tale lettura preventiva sarà condizione necessaria per l’ammissione alla frequenza. Bibliografia L.Martín Santos, Tiempo de silencio (1961), Crítica (Colección clásicos y modernos), Barcelona 2005 (trad. it. Tempo di silenzio, Feltrinelli, Milano 1995). J. Cercas, Soldados de Salamina (2001), Tusquets, Barcelona 2001 (Trad. it. Soldati di Salamina, Guanda, Parma 2001). Una breve raccolta di saggi critici a cura del docente sarà a disposizione degli studenti, per fotocopie, presso i ‘chioschi gialli’ (di fronte alle Segreterie dell’Ateneo). Al momento di richiederli, si raccomanda agli studenti di specificare se sono frequentanti o non frequentanti. Storia G. Ranzato, Il passato di bronzo, Bari 2006 uno, a scelta, fra i seguenti testi: P. Vilar, La guerra civil española, Crítica, Barcelona 1992 P. Vilar, La guerra di Spagna 1936-1939, Edit. Riuniti, Roma 1996 G. Ranzato, Rivoluzione e guerra civile in Spagna 1931-39, Torino 1975 H. Browne, La guerra civile spagnola 1936-1939, Bologna 2000 Metodologia: A. Marchese, L’officina del racconto, Milano 1997 (una scelta di capitoli che sarà indicata all’inizio del modulo) Gli studenti non frequentanti concorderanno col docente una parte integrativa di programma (almeno due mesi prima dell’esame). Valutazione Esame orale finale, preceduto, esclusivamewnte per gli studenti frequentanti, da un esonero scritto obbligatorio LETTERATURA SPAGNOLA Norbert Von Prellwitz L-LIN/05 [email protected] Ricevimento: da definire Letteratura e mistica nella Spagna del Cinquecento. I testi di Juan de la Cruz CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I- II Il modulo introduce alla questione dei rapporti tra la difficoltà di esprimere 376 l’esperienza mistica e le soluzioni trovate nella comunicazione letteraria, nella cornice del fenomeno della letteratura spirituale nell’epoca considerata. In particolare si considererà l’opera di un classico della letteratura universale come Juan de la Cruz (Giovanni della Croce). È obbligatoria la lettura previa dei testi oggetto di commento nelle successive lezioni. Bibliografia Verranno illustrati durante le lezioni con avviamento allo studio analitico e critico, che verrà completato dallo studente: Juan de la Cruz, Obras completas, a c. di J.V. Rodriguez e F. Ruiz Salvador, Espiritualidad, Madrid, edizione più recente. Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Caravaggi, Liguori, Napoli 1995; oppure: Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Agamben, Einaudi, Torino, ed. più recente. Giovanni della Croce, Fiamma d’amore viva, a c. di C. Greppi, ES, Milano 1993. Juan de la Cruz, Cantico spirituale, Rizzoli ("B.U.R." L1905), Milano 1998. D. Ynduráin, Aproximación a San Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990. Storia letteraria (scopo dello studio sarà quello di informarsi sulle tendenze generali, culturali e letterarie, dell'epoca, e sulle opinioni critiche a proposito dei testi studiati): M. G. Profeti [dir.], L’età d’oro della letteratura spagnola. Il Cinquecento, La Nuova Italia, Scandicci 1998;in particolare: L’epoca di Carlo V. Introduzione (pp. 3-18); II. La poesia (pp. 51-112). IV. L’esperienza ascetica (pp. 179-198); L’Epoca di Filippo II. Introduzione (pp. 265-270); I. Ascetica e mistica (pp. 271-296).; II. La poesia lirica (pp. 297-350); La narrativa (pp. 377-404). Critica (complementare ai punti A e B): L'introduzione e le note ai testi di lettura sono obbligatorie. Sarà utile consultare anche edizioni spagnole dei singoli testi come quelle delle editrici Cátedra o Castalia (disponibili nel Laboratorio del Dipartimento) per un completamento dell’informazione. Da studiare con attenzione: D. Ynduráin, Aproximación a San Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990. Metodologia: Si presuppone che chi studia un testo letterario, soprattutto dopo il triennio iniziale abbia ormai la competenza per il tipo di lettura richiesto all'esame, in particolare degli orientamenti strutturali e semiotici. In ogni caso, chi avesse bisogno di aggiornamenti o di colmare lacune, può basarsi su: R. Ceserani, Il testo poetico, Il Mulino, Bologna 2005; e/o: A. Marchese, L’offina della poesia, Mondadori, Milano 1997; A. Marchese, L’officina del racconto, Mondadori, Milano 1990; In ogni caso, verrà data prova delle conoscenze metodologiche nella stesura di una tesina. Per le nozioni di metrica, anche esse presupposte, si veda per quesiti specifici: A. Quilis, Métrica española, Barcelona, Ariel. Si richiede una conoscenza generale della Storia di Spagna sotto Carlo V e Filippo II (con particolare riguardo al contesto europeo del sec. XVI), tramite la lettura di una buona enciclopedia, o di un testo liceale di storia ; utile per approfondimenti: J. H. Elliot, La Spagna imperiale (1469-1716), Il Mulino, Bologna 1982. Si dà per scontata una buona conoscenza della lingua spagnola; si presuppongono inoltre conoscenze enciclopediche su: a) il concetto di letteratura mistica e la sua storia in ambito europeo; b) il conflitto delle confessioni nell’Europa dei secc. XVI e XVII; c) l’Inquisizione e la censura dei libri in quel periodo. Chi non avesse competenze sulle questioni indicate sotto D) prima di iniziare il modulo, farà bene ad acquisirle, al più tardi prima di affrontare l’esame. 377 Studenti non frequentanti: Oltre a quanto sopra indicato, il programma specifico includerà lo studio di M. de Certeau, Fabula mistica, Il Mulino, Bologna 1987. Valutazione Stesura di una tesina (ca. 15-20 pp.) con applicazione di metodi analitici a un testo poetico di Juan de la Cruz.; necessarie l’approvazione della tesina e la consegna della copia definitiva con limite di 10 gg. prima dell’appello di esame; gli studenti non frequentanti devono presentarsi tempestivamente per concordarla. Per quanto riguarda gli aspetti formali, si farà riferimento alle Norme per la stesura di tesi e tesine di letteratura spagnola scaricabile sul sito del Dipartimento. Prova finale orale. Il giudizio sulla tesina verrà integrato nel voto complessivo. Studenti di vecchio ordinamento:Gli studenti di Lingua e Letteratura Spagnola IV di vecchio ordinamento dovranno sostenere le prove di lingua scritta ed orale prima dell'esame di letteratura. Per l’esame di letteratura dovranno cumulare due moduli. Tradurre il linguaggio mistico: Juan de la Cruz CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I - II Il modulo introduce ai problemi della traduzione di testi con implicazioni ampiamente religiose e questioni dottrinali ma nello stesso pienamente letterari come sono le poesie e li testi in prosa di un classico della letteratura universale come Juan de la Cruz (Giovanni della Croce), nella prospettiva di una nuova traduzione integrale delle sue opere avviata nel 2007. È obbligatoria la lettura previa dei testi oggetto di commento nelle successive lezioni, e per questo modulo anche dei due manuali di traduttologia. Per la parte di Lingua gli studenti seguiranno i corsi di lettorato previsti. Bibliografia Verranno illustrati durante le lezioni con avviamento allo studio analitico e critico, che verrà completato dallo studente: Juan de la Cruz, Obras completas, a c. di J.V. Rodriguez e F. Ruiz Salvador, Espiritualidad, Madrid, edizione più recente. Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Caravaggi, Liguori, Napoli 1995; Juan de la Cruz, Poesia, a c. di G. Agamben, Einaudi, Torino, ed. più recente. Giovanni della Croce, Fiamma d’amore viva, a c. di C. Greppi, ES, Milano 1993. Juan de la Cruz, Cantico spirituale, Rizzoli ("B.U.R." L1905), Milano 1998. D. Ynduráin, Aproximación a San Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990. Storia letteraria (scopo dello studio sarà quello di informarsi sulle tendenze generali, culturali e letterarie, dell'epoca, e sulle opinioni critiche a proposito dei testi studiati): M. G. Profeti [dir.], L’età d’oro della letteratura spagnola. Il Cinquecento, La Nuova Italia, Scandicci 1998;in particolare: L’epoca di Carlo V. Introduzione (pp. 3-18); II. La poesia (pp. 51-112). IV. L’esperienza ascetica (pp. 179-198); L’Epoca di Filippo II. Introduzione (pp. 265-270); I. Ascetica e mistica (pp. 271-296).; II. La poesia lirica (pp. 297-350); La narrativa (pp. 377-404). Critica (complementare ai punti A e B): L'introduzione e le note ai testi di lettura sono obbligatorie. Sarà utile consultare anche edizioni spagnole dei singoli testi come quelle delle editrici Cátedra o Castalia (disponibili nel Laboratorio del Dipartimento) per un completamento dell’informazione. Da studiare con attenzione: D. Ynduráin, Aproximación a San Juan de la Cruz, Cátedra, Madrid, 1990. Metodologia: Riferimenti utili sono: 378 U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, Milano 2003; Bruno Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano 2004 (dello stesso autore è utile consultare il Corso di traduzione on-line sul sito http://www.logos.it/pls/dictionary/linguistic_resources.corso_traduzione_en?lang=it Inoltre, si presuppone che chi studia un testo letterario, soprattutto dopo il triennio iniziale abbia ormai la competenza per il tipo di lettura richiesto all'esame, in particolare degli orientamenti strutturali e semiotici. In ogni caso, chi avesse bisogno di aggiornamenti o di colmare lacune, può basarsi su: R. Ceserani, Il testo poetico, Il Mulino, Bologna 2005; e/o: A. Marchese, L’offina della poesia, Mondadori, Milano 1997; A. Marchese, L’officina del racconto, Mondadori, Milano 1990; In ogni caso, verrà data prova delle conoscenze metodologiche nella stesura di una tesina. Per le nozioni di metrica, anche esse presupposte, si veda per quesiti specifici: A. Quilis, Métrica española, Barcelona, Ariel. Si richiede una conoscenza generale della Storia di Spagna sotto Carlo V e Filippo II (con particolare riguardo al contesto europeo del sec. XVI), tramite la lettura di una buona enciclopedia, o di un testo liceale di storia ; utile per approfondimenti: J. H. Elliot, La Spagna imperiale (1469-1716), Il Mulino, Bologna 1982. Imprescindibile una buona conoscenza della lingua spagnola; si presuppongono inoltre conoscenze enciclopediche su: a) il concetto di letteratura mistica e la sua storia in ambito europeo; b) il conflitto delle confessioni nell’Europa dei secc. XVI e XVII; c) l’Inquisizione e la censura dei libri in quel periodo. Chi non avesse competenze sulle questioni indicate sotto D) prima di iniziare il modulo, farà bene ad acquisirle, al più tardi prima di affrontare l’esame. Studenti non frequentanti: Oltre a quanto sopra indicato, il programma specifico includerà lo studio di M. de Certeau, Fabula mistica, Il Mulino, Bologna 1987. Valutazione Stesura di una tesina (ca. 15-20 pp.) con analisi applicata a traduzioni italiane preesistenti di un testo o di parte di un testo di Juan de la Cruz.; necessarie l’approvazione della tesina e la consegna della copia definitiva con limite di 10 gg. prima dell’appello di esame; gli studenti non frequentanti devono presentarsi tempestivamente per concordarla. Per quanto riguarda gli aspetti formali, si farà riferimento alle Norme per la stesura di tesi e tesine di letteratura spagnola scaricabile sul sito del Dipartimento. Prova finale orale, in particolare sui due testi di traduttologia. Il giudizio sulla tesina verrà integrato nel voto complessivo. Studenti di vecchio ordinamento:Gli studenti di Lingua e Letteratura Spagnola IV di vecchio ordinamento dovranno sostenere le prove di lingua scritta ed orale prima dell'esame di letteratura. Per l’esame di letteratura dovranno cumulare due moduli. LETTERATURA TEDESCA Vanda Perretta L-LIN/13 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Il genio in lotta con se stesso: H. von Kleist e la sua opera CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il corso apronta lo studio di un autore tedesco per il periodo compreso tra la età 379 napoleonica e l’unità del paese. Bibliografia Per la storia letteraria: L.Mittner, Storia della letteratura tedesca, Torino 1978 Per la critica: G.Lucacs, Deutsche Realisten des 19. Jahrhunderts, Berlin 1953, pp.19-49 F. Masini, Itinerario sperimentale nella letteratura tedesca, Parma 1970, pp.362-364 R. Rossanda, Introduzione a La Marchesa di O…, Venezia 1989, pp.9-37 Per la biografia di Kleist: K.Reschke, L’inventario di Henriette Vogel, Firenze 1989 Valutazione Verifica orale Traduzione letteraria tedesca CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Traduzione di testi letterari di livello complesso. Bibliografia AA.VV., Spetri del potere, a cura di C.Bianchi, C.Demaria, S.Nergaard, Roma 2002, pp.186 – 243 A.Berman, La prova dell’estraneo, Macerata 1997 L.Bocci, Di seconda mano, Milano 2004 C.Miglio, Celan e Valèry, Poesia, traduzione di una distanza, Napoli 1997 I.Nievo, Quaderni di traduzioni, Torino 1964 A.Wilhelm e F.Schlegel, Teoria della traduzione, Palermo 1988 Valutazione Verifica scritta a fine modulo LETTERATURA TEDESCA L-LIN/13 Mauro Ponzi [email protected] Ricevimento: giovedì ore 15,30-18,30 Plato amicus sed: Nietzsche interprete di Platone CFU Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il modulo si propone di analizzare gli scritti del giovane Nietzsche sull’antichità classica, prendendo in particolare in esame le sue lezioni su Platone allo scopo di individuare la genesi del suo pensiero in una sua particolare interpretazione di Platone e dei filosofi da lui definiti “pre-platonici”. Questi scritti giovanili offrono spunti interessanti per comprendere il rapporto tra natura e filosofia all’interno del pensiero nietzscheano e soprattutto per ripercorrere una strategia di concettuale che 380 sfocerà dapprima nella definizione della “filosofia tragica dei greci” e poi nella stesura della Nascita della tragedia. E proprio la singolare interpretazione della filosofia antica costituisce la base del nihilismo nietzscheano. Il tutto è molto interessante perché avviene in un momento storico-culturale in cui in Germania l’antico veniva utilizzato da altri pensatori per costruire un mito dalle caratteristiche diverse (se non opposte) a quelle del pensiero nietzscheano. Bibliografia Friedrich Nietzsche, Plato amicus sed. Introduzione ai dialoghi platonici, a cura di Pietro De Giovanni, Torino, Bollati Boringhieri, 1991 Friedrich Nietzsche, I filosofi preplatonici, a cura di Pietro De Giovanni, Bari, Laterza, 2005 Friedrich Nietzsche, La filosofia nell’epoca tragica dei Greci, Milano, Adelphi, 1991 Friedrich Nietzsche, La nascita della tragedia, Bari, Laterza, 1967 (e successive ristampe) Mazzino Montinari, Che cosa ha detto Nietzsche, Milano, Adelphi, 1999 Luciano Canfora, Intellettuali in Germania, Bari, De Donato 1979 Giorgio Colli, Dopo Nietzsche, Milano, Adelphi, 1974 Ferruccio Masini, Lo scriba del caos. Interpretazione di Nietzsche, Bologna, Il Mulino, 1978 Gli studenti debbono portare 4 libri scelti nella lista. Si possono concordare col professore testi alternativi non compresi nella lista Valutazione esame orale eventuale tesina scritta Il nuovo cinema tedesco CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo si propone di analizzare i grandi temi del nuovo cinema tedesco a partire dai grandi registi della Neue deutsche Welle sino agli ultimi film della Germania unita. Il modulo prevede la visone collettiva di alcuni film per enucleare le linee di tendenza della filmografia tedesca e la visione a casa (o in videoteca) di cassette o DVD. Le tendenze della cultura tedesca contemporanea vengono espresse in maniera più diretta da questo mezzo di comunicazione artistica che ha avuto un influsso sui costumi e sulla mentalità nel difficile passaggio dalla Germania divisa alla Germania unita. Bibliografia Film Billy Wilders, Eins, zwei, drei (1961) Frank Beyer, Spur der Steine (1966) Wim Wenders, Nel corso del tempo (1979) Wim Wenders, L’amico americano (1978) Wim Wenders, Alice nelle città (1981) Wim Wenders, Falso movimento (1984) Wim Wenders, Paris Texas (1984) Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino (1987) Wim Wenders, Fino alla fine del mondo (1991) Wim Wenders, Lisbon story (1995) Tristan Szabo, Mephisto (1981) 381 Rainer Werner Fassbinder, Le lacrime amare di Petra von Kant (1973) Rainer Werner Fassbinder, Il matrimonio di Maria Braun (1979) Rainer Werner Fassbinder, Effi Briest (1982) Rainer Werner Fassbinder, Lola (1982) Rainer Werner Fassbinder, Paura mangia l’anima (1983) Tom Tykwer, Lola corre (1999) Leander Haussmann, Sonnenallee (1999) Wolfgang Becker, Good Bye Lenin 2003 Margarethe von Trotta, Rosenstrasse 2004 Dominik Graf, Der rote Kakadu (2005) Florian Henckel von Donnersmarck, Das Leben der Anderen (2006) saggi L. Mittner, Storia della letteratura tedesca, Torino (Einaudi) [La parte che va dal 1933 ai giorni nostri] oppure Breve storia della letteratura tedesca., a cura di Viktor Zmegac, Torino (Einaudi) Junger Deutscher Film (1960-1970) : il nuovo cinema tedesco negli anni sessanta / a cura di Giovanni Spagnoletti - Milano 1985 Tutti i film di Fassbinder, a cura di Enrico Magrelli e Giovanni Spagnoletti, Milano 1989 Heiner Müller, Sullo stato della nazione, Feltrinelli, Milano 1990 Letteratura e mass-media nei paesi di lingua tedesca, a cura di Mauro Ponzi, Roma, Bulzoni, 1991 Enzo Collotti, Dalle due Germanie alla Germania unita, Einaudi, Torino 1992 Anna Chiarloni, Germania 99, FrancoAngeli, Milano 1998 Giovanni Spagnoletti, Lineamenti introduttivi alla storia del cinema ; Il nuovo cinema tedesco: Rainer Werner Fassbinder e Wim Wenders; a cura di Fabrizio Natalini - Roma – 2002 Gli studenti sono tenuti a vedere almeno 10 film e a leggere almeno due tra i testi indicati. Si possono concordare col professore testi e film alternativi non compresi nella lista Valutazione esame orale eventuale tesina scritta. LETTERATURA TEDESCA MODERNA E CONTEMPORANEA Flavia Arzeni L-LIN/13 [email protected] Ricevimento: mercoledì 14.30-17.30 e al termine di ogni lezione Il teatro tedesco contemporaneo CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: II Il panorama teatrale di lingua tedesca degli ultimi cinquant’anni si presenta come uno dei più innovativi e stimolanti della scena europea. Quanto e più della narrativa, esso risente delle drammatiche vicende della storia tedesca di questo secolo.Il segno dominante è quello politico e sociale anche se in anni recenti la 382 polemica è spesso rivolta ad altre forme di violenza e di tensione presenti nella società. Il modulo prevede una lettura critica dei testi con attenzione anche alla messinscena e al rapporto tra testo e rappresentazione. Bibliografia Testi W.Borchert, Draussen vor der Tür (Rowohlt) F.Dürrenmatt, Der Besuch der alten Dame (Diogenes) P.Weiss, Die Ermittlung (Suhrkamp) H.Müller, Germania Tod in Berlin (Klett) I.Bauersima,Norway Today (Suhrkamp) Studi critici Il teatro contemporaneo di lingua tedesca in Italia ,a cura di L.Secci e H.Dorowin (Edizioni scientifiche italiane) (selezione di saggi) Theaterlexikon, hrsg.v. M.Brauneck (Systema) Theater für das 21. Jahrhundert , Text + Kritik, 2004. La frequenza del corso presuppone una buona conoscenza del tedesco e un generale interesse verso il teatro nei suoi molteplici aspetti. Valutazione Partecipazione attiva al corso,relazione di gruppo o tesina, prova finale. Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con il docente. LETTERATURA UNGHERESE Peter Sarkozy L-LIN/19 Peter.sarkozy@uniroma1. Ricevimento: Lunedì,10–12. La poesia ungherese antica CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I- II Storia della poesia ungherese antica. L’umanesimo ungherese. La poesia di Janus Pannonius. La formazione della poesia ungherese in lingua nazionale. La poesia di Bàlint Balassi. Il Barocco ed il Classicismo in Ungheria. Miklòs Zrìnyi e Kelemen Mikes. La poesia arcadica in Ungheria. Ferenc Faludi, Mihàly Csokonai Vitèz e Ferenc Kazinczy. Bibliografia A.Di Francesco, Arte e Marte. L’Ungheria del ‘500. Id., Fra due pagani per una patria. Il Seicento ungherese, in AA.VV., Storia della letteratura ungherese, a cura di B. Ventavoli, Torino, Lindau 2004, pp. 55-183; L. Szörényi, Arcades Ambo, La letteratura neolatina in Ungheria, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1999. Janus Pannonius, Epigrammi lascivi, a cura di G. Toti e P. Sárközy, Roma, Fahrenheit 451, 1997; Bàlint Balassi, La bella commedia ungherese, a cura di R. Cinanni e P. Sarkozy, Roma,Lithos 2005, Kelemen Mikes, Lettere dalla Turchia, a cura di C. Franchi, Roma, Lithos 2006; Amore e libertà. Antologia di poeti ungheresi, a cura di M. Dal Zuffo e P. Sàrkozy, Roma, Lithos 1997, pp. 12-69. 383 Valutazione Prove orali. Possibilità di frequentare un semestre presso un’ università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale tra l’Italia ed Ungheria. La poesia ungherese nella seconda metà dell’Ottocento CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II. Le origini della poesia popolare ungherese. Il populismo nella cultura ungherese dell’Ottocento. Il Jànos Vitèz di Sándor Petöfi ed il Toldi di János Arany. L’opera poetica di János Arany. La tragedia dell’uomo di Imre Madách. La letteratura ungherese di fine secolo. Bibliografia P. Ruzicska, János Arany e Imre Madách, in Storia della letteratura ungherese, Milano, La Nuova Academia 1963: G.P. Cavagliá, Gli eroi dei miraggi, Napoli, Cappelli, 1987; S. Petöfi, Giovanni il prode, Soveria-Mannelli, Rubbettino, 2001; J. Arany, Toldi, I. Madàch, La tragedia dell’uomo, BUR, Amore e libertà. Antologia di poeti ungheresi, cit, pp. 128-179. (Libri in prestito presso la Cattedra). Valutazione Prova-orale. Possibilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale. LINGUA E LETTERATURA EBRAICA Daniela Piacentini L-OR/07 [email protected] Ricevimento: Lunedì 10.00-12.00 Corso elementare di ebraico biblico CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Introduzione allo studio della grammatica dell'ebraico biblico: alfabeto, regole fonologiche, morfologia nominale e verbale, vocabolario. Lettura traduzione e analisi di passi scelti dall'antico testamento. Bibliografia A. Carrozzini, Grammatica della lingua ebraica, Genova 2006; T. O. Lambdin, Introduction to biblical Hebrew, London 1991. Valutazione Orale LINGUA E LETTERATURA LATINA MEDIEVALE L-FIL-LET/08 Peter Godman Ricevimento: martedì ore 12-13 studio 25 Dipartimento di Studi romanzi L'arte dell'interpretazione nel Medioevo 384 CFU 4 secondo semestre Annualità: Descrizione Bibliografia Testo: Sant'Agostino, De Doctrina christiana Bibliografia P. Brown, Agostino LINGUA E LETTERATURA NEDERLANDESE Fiorella Mori Leemhuis L-LIN/16 [email protected] Ricevimento: Orario e luogo del ricevimento. Provvisorio: Lunedì e venerdì dalle 13.30 alle 15.30. L’orario definitivo sarà esposto in bacheca. Il ricevimento ha luogo nella sala docenti del gruppo di Lingue e Letterature Germaniche (Villa Mirafiori) (Traduzione) - Convergenze e divergenze nel confronto linguistico-culturale CFU8 Descrizione primo e secondo Annualità: I semestre Il modulo è incentrato sul confronto L1/L2 e sull’analisi delle due varianti del nederlandese, ponendo particolare attenzione al processo comunicativo e al rapporto fra lingua e società . Nel corso delle lezioni, che si svolgeranno come un vero e proprio laboratorio di esperienza traduttiva, sarà presentata un’ampia selezione di testi corrispondenti alla varia tipologia di generi e registri linguistici , linguaggi specialistici e tematiche di particolare rilevanza nel contesto socioculturale Bibliografia Oltre al materiale fornito dal docente nel corso del modulo , capita selecta dai seguenti testi: Bert Pol e.a., Nieuwe aanpak in overheidscommunicatie, Coutinho; J. Diepeveen e.a, Modale uitdrukkingen in belgish-Nederlands en Nederlands.Nederlands, Amsterdam; P. Van Hauwermeiren e F. Simonis, Waar nederlsnds de voertaal is., Van In, Bruxelles, 1990. (Lingua) - Approfondimenti della morfologia lessicale e particolarità sintattiche CFU8 Descrizione primo e secondo Annualità: I semestre Il modulo è finalizzato all’apprendimento della lingua nederlandese a livello progredito e comprenderà una parte generale dedicata alla teoria e alla didattica della lingua e una parte di esercitazioni di lingua (Lettorato) e di laboratorio 385 Bibliografia Oltre al materiale fornito dai docenti nel corso del modulo , capita selecta dai seguenti testi: W. Haserijn e.a., Algemene Nederlandse Spraakkunst , Martinus Nijhoff/ Wolters Pklantijn, Groningen/Deurne, 1997; K. M. G. Eerdmans, Grammatica della lingua nederlandese, Lukassen Verlag, Niederzier, 1986. (Letteratura) - Tre generazioni di scrittrici: Hella Haasse, Monika van Paemel e Renate Dorrestein CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo si propone, attraverso la lettura, l’interpretazione a l’analisi linguisticadi testi selezionati dalle opere delle tre scrittrici, illustrando motivazioni, tematiche e modalità della loro scrittura nel contesto storico, sociale e culturale Bibliografia I testi trattati nel corso delle lezioni saranno forniti dal docente. E’ inoltre prevista la lettura di un’opera di ciascuna delle tre autrici, di cui verrà fornita una reading list . Per la parte generale, capita selecta da: Hugo Brems, Altijd weer vogels die nesten beginnen, Bert Bakker, Amsterdam, 2006. (Lessici disciplinari) - La lingua giuridica e della pubblica amministrazione CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo è un approfondimento a livello avanzato delle competenze nell’ambito della mediazione linguistica e si baserà a livello pratico sul confronto dra i diversi tipi di linguaggi specialistici, in particolare quello giuridico e quello della pubblica anmisistrazione Bibliografia Oltre al materiale fornito dal docente nel corso del modulo , capita selecta dai seguenti testi: Bert Pol, Nieuwe aanpak in overheidscommunicatie, Couttinho; M.A.E. van Scherpenzeel, Overheid en burger: Rechtstaal en communicatie, Van, Bruxelles, 1991; J. Renkema, De taal van “Den Haag”, Staatsuitgeverei, Den Haag, 1981; M.A. Loth, Recht & Taal, Gouda Quint bv, Arnhem, 1984. LINGUA FRANCESE L-LIN/04 Tatiana Cescutti [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Identité, exception, diversité culturelles: de la langue au discours CFU 4 non specificato Annualità: II 386 Descrizione Analisi delle relazioni lessico-cultura e discorso-cultura nella costruzione di un’identità e/o diversità culturale francese. N. B. Gli studenti di 2° anno di Specialistica del curriculum Tecnico-scientifico che hanno bisogno di 4 crediti potranno seguire a scelta questo modulo o quello del Dott. Nicolas. Bibliografia La bibliografia verrà comunicata ad inizio corso. LINGUA FRANCESE L-LIN/04 [email protected] Anna Jeronimidis Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Le discours rapporté CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: I Différentes formes du discours rapporté. Problèmes linguistiques soulevés par le fonctionnement du discours rapporté. N.B. Gli studenti che hanno bisogno di8 crediti devono seguire oltre a questo modulo i corsi di lettorato. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite prima del corso. LINGUA FRANCESE L-LIN/04 Jérom Nicolas [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Grammaire du français oral CFU 4 non specificato Annualità: II Descrizione Attraverso l’analisi di vari documenti orali (interviste, dialoghi, ecc.), lo studente dovrà evidenziare e analizzare i funzionamenti della lingua orale in francese Note Gli studenti di 2° anno del curriculum Tecnico-Scientifico che hanno bisogno di 4 crediti potranno seguire a scelta questo modulo o quello della dott.ssa Cescutti LINGUA FRANCESE L-LIN/04 Gabriella Violato [email protected] Ricevimento: Vedi bacheca Dipartimento, sezione Francesistica. La traduzione letteraria. Il caso Racine CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il modulo, a carattere prevalentemente seminariale, si propone di verificare 387 un’esperimento di traduzione condotto sull’Andromaque di Racine, estendendone eventualmente i criteri ad un corpus più ampio. E’ prevista la partecipazione e la collaborazione di docenti impegnati in analoghi esperimenti. N.B. Gli studenti che hanno bisogno di8 crediti dovranno integrare questo modulo con il Lettorato per loro previsto. Bibliografia J. Racine, Andromaque, Paris, Folio. La tragedia, in francese e in versione integrale, sarà data per conosciuta all’inizio del modulo. Traduzioni italiane e campioni di altri testi verranno proposti in fotocopia. Nel corso delle lezioni. Studi critici: Sulla traduzione: U.Eco, Dire quasi la stessa cosa, Milano, Bompiani, 2003; J.Michel, Les enjeux de la traduction littéraire, Publisud, 2004. Ulteriori indicazioni bibliografiche, integrative o sostitutive rispetto alle precedenti, saranno fornite nel corso delle lezioni Su Racine: G. Forestier, Introduction, Lire Racine, Andromaque, Notice, Notes et Variantes à “Andromaque”, in J. Racine, Poésie. Théâtre, éd: G.Forestier, Paris, Gallimard, “Bibliothèque de la Pléiade”, t. I, 1999, pp. XI-LXIX, 195-255, 1318-68 [in fotocopia presso il centro fotocopie di Villa Mirafiori] Indicazioni per i non frequentanti: Il modulo richiede la frequenza. Gli studenti non frequentanti prenderanno contatto con la docente responsabile, nell’orario di ricevimento, per concordare un programma alternativo. L’incontro con la docente potrà essere fissato per appuntamento. Il programma alternativo non potrà invece essere concordato per email. Valutazione Prova finale LINGUA INGLESE L-LIN/12 Iolanda Plescia [email protected] Ricevimento: da definirsi Introduzione alla storia della lingua inglese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: Il corso si propone di tracciare un percorso di storia della lingua inglese che aiuti gli studenti ad apprezzare l’evoluzione diacronica della lingua, in una sintetica presentazione dalle origini ad oggi, con particolare attenzione ai meccanismi determinanti per la comprensione delle strutture di base del Present English. Si potranno selezionare dei testi, semplici e preferibilmente non soltanto letterari, sui quali condurre un’analisi della lingua da una prospettiva storica. Il corso si propone anche di creare l’occasione per approfondire problem areas della lingua, quali l’uso dei modali, delle forme perifrastiche, scelta di lessico germanico o romanzo, ecc. Bibliografia N. F. Blake, A History of the English Language, Macmillan, Plagrave 1996 (estratti); R. McCrum, W. Cran, R. MacNiel, The Story of English, Penguin, 2002 (estratti); 388 N. Francovich Onesti, Digilio M.R., Breve storia della lingua inglese, Roma, 2004 (estratti); Brani scelti per la conduzione di analisi di testi in prospettiva diacronica. Valutazione scritta LINGUA INGLESE - TRADUZIONE DA/IN L-LIN/12 Rosa Maria Colombo Ricevimento: Lunedì’ H. 15-18 Villa Mirafiori La questione della lingua e le origini dello Standard English CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il modulo si propone di sviluppare parallelamente le competenze linguistiche degli studenti al livello “proficiency” e la consapevolezza dell’evoluzione storica della lingua inglese. Dopo una breve introduzione alle maggiori trasformazioni avvenute nel passaggio dal Middle English allo Early Modern English, il corso intende concentrarsi sui concetti di standard e varietà, quest’ultimo sia in senso diacronico che sincronico. Sullo sfondo, il dibattito contemporaneo sulla lingua inglese come lingua franca (“culture free”) rispetto alla sua tradizionale connotazione “culturebound”. Il corso sarà affiancato, come da norma di legge, da esercitazioni a cura di lettori e/o collaboratori linguistici intese a sviluppare per gli studenti del primo anno le abilità di “reading, writing and use of English” e per il secondo anno le abilità di “listening, speaking” e traduzione dall’italiano all’inglese. Bibliografia Dennis Freeborn, From Old English to Standard English: A Course Book in Language Variations Across Time, Palgrave Macmillan, 2006 (paperback) capp. 14-19 (in fotocopia presso l’ufficio fotocopie di Villa Mirafiori). Il testo è corredato di materiale audio che verrà somministrato durante le lezioni. Fra gli scritti canonici sulla questione della lingua: Jonathan Swift, A Modest Proposal (qualsiasi edizione); Samuel Johnson, Preface, in Dictionary of the English Language, a c. di David Crystal, Penguin; The Cambridge History of the English Language (in biblioteca, vol. VII); Raymond Williams, Keywords, Fontana Press. Gli studenti non frequentanti dovranno completare la bibliografia con la lettura della Part One di The Cambridge Encyclopedia of the English Language, a c. di David Crystal, 2003 (in paperback). Valutazione Previo superamento delle prove di accertamento dell’acquisizione del livello linguistico prefissato, l'esame consisterà in un colloquio sui temi del corso. LINGUA POLACCA Lucyna Gebert L-LIN/21 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà 389 Problemi di traduzione audiovisiva CFU8 Descrizione secondo semestre Annualità: II In collaborazione con la dott.ssa Wozniak Bibliografia Verrà comunicata all’inizio del corso. LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA - LINGUA E TRADUZIONE L-LIN/09 [email protected] Sonia Netto Salomao Ricevimento: L’orario di ricevimento sarà a suo tempo indicato nelle bacheche del Dipartimento di Studi Romanzi La traduzione tecnico scientifica: la nozione di “campo lexical”. CFU8 (4 +4) Descrizione secondo semestre Annualità: I- II Il modulo si propone di approfondire le competenze nell’ambito della traduzione tecnico scientifica, analizzando un esempio di testo antropologico sugli indios dell’Amazzonia brasiliana. Saranno focalizzati, inoltre, gli aspetti principali dell’analisi lessicografica. Le lezioni si svolgeranno in forma seminariale e prevedono attività individuali e di gruppo. Bibliografia F. Scarpa, Dimensioni di variazione e caratteri generali delle lingue, in La traduzione specializzata, Milano, Hoelpi, 2004 (cap. 1 e 2); J. Horta Nunes, Lexicologia e lexicofrafia, in A palava e a frase, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 149-172; E. Guimarães e E. Orlandi, O conhecimento sobre a linguagem, in Linguagem, história e conhecimento, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 141-157; E. Viveiros de Castro, A inconstância da alma selvagem, São Paulo, Cosac & Naify, 2002, pp. 183-264; Non Frequentanti: Contattare il docente con certo anticipo rispetto alla data dell’esame. Osservazioni: la seconda annualità farà un seminario di traduzione e presenterà le proprie proposte. Valutazione In forma seminariale con tesina finale.Osservazioni: La seconda annualità farà un seminario di traduzione e presenterà le proprie proposte. La traduzione di Machado de Assis in Italia CFU8 (4 +4) Descrizione secondo semestre Annualità: I- II Considerato il più grande autore brasiliano di tutti i tempi, Machado de Assis ha meritato innumerevoli traduzioni in Italia, principalmente dagli anni Trenta del Novecento in poi. Molti sono, comunque, i problemi relativi alle traduzioni alla luce delle nuove teorie e strategie contemporanee: la maggior parte delle traduzioni 390 sono invecchiate, altre, più recenti, sono tropo libere. In questo corso saranno messi a confronto diversi aspetti delle traduzioni, con riferimento alle caratteristiche della lingua ottocentesca machadiana, ispirata alla tradizione dei classici e contemporaneamente alla saggezza popolare, per raggiungere l’equilibrio di una prosa al tempo stessa moderna e “classica”. Fra gli aspetti retorici, l’umorismo che rende unica una scrittura complessa dove il metalinguismo e il dialogismo hanno origine nell’enunciazione speciale, costruita a partire dalla risposta dell’interlocutore implicito. Così, Machado non solo collocherà in scena il proprio lettore virtuale, ma userà i personaggi per esprimere la complessità della società carioca durante il periodo dell’impero brasiliano. Nell’ambito del modulo, il corso si articola con il rispettivo lettorato di lingua. Bibliografia Fonseca, F. I., “Deixis e pragmática linguística”, in AA.VV., Introdução à linguística geral e portuguesa, Lisboa, Caminho, 1996, pp. 437-445; S. Netto Salomão, A identidade irônica na narrativa machadiana., in Projetos da identidade, Rio de Janeiro, Edurej, 2007, pp. 70-88; F. Indursky, O texto nos estudos da linguagem: especificidades e limites, in Discurso e textualidade, São Paulo, Pontes, 2006, pp. 225-238; I. Even-Zohar, La posizione della letteratura tradotta all’interno del polisistema letterario, in Teorie contemporanee della traduzione, a cura di S. Nergaard, Milano, Bompiani, 2002, pp. 225-238; Non Frequentanti: Oltre alla bibliografia indicata sopra: S. Netto Salomão, Machado de Assis dal “Morro do Livramento” alla Città delle Lettere, Viterbo, Sette Città, 2004. Osservazioni: La seconda annualità farà un seminario di traduzione e presenterà le proprie proposte. Valutazione In forma seminariale con tesina finale. Osservazioni: La seconda annualità farà un seminario di traduzione e presenterà le proprie proposte LINGUA RUSSA L-LIN/21 Lucyna Gebert [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà Intorno al verbo russo CFU8 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Verranno considerate le questioni relative al tempo, aspetto, modalità Bibliografia Verrà comunicata all’inizio del corso. LINGUA SPAGNOLA Francisco Lobera Serrano L-LIN/07 [email protected] 391 Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Alvar Núñez, Cabeza de Vaca o Cómo escribir al Emperador CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Questo modulo prenderà in esame la lingua di Naufragios, l’importante cronaca americana del ‘500, di tipo autobiográfico, scritta da Alvar Núñez Cabeza de Vaca per l’Imperatore Carlo V. Bibliografia Alvar Núñez Cabeza de Vaca, Naufragios, Ed. Cátedra, Madrid. Cesare Acutis, L’inconfessabile utopia, in Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca, (a c. di Margo Glantz), Grijalbo, MéxicoD.F., 1993, pp. 49- 55. Jacques Lafaye, Los “milagros” de Álvar Núñez Cabeza de Vaca (1527-1536), in Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca..., pp. 17- 35. Beatriz Pastor, Desmitificación y crítica en la relación de los ‘Naufragios’, in Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca..., pp.89-117. Luisa Pranzetti, El naufragio como metáfora, in Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca..., pp. 57-73 Enrique Pupo-Walker, Notas para la caracterización de un texto seminal: Los ‘Naufragios de Álvar Núñez Cabeza de Vaca, in Notas y comentarios sobre Álvar Núñez Cabeza de Vaca..., pp. 261- 290. Per i non frequentanti: Gli studenti non frequentanti devono concordare con il docente un programma di esami almeno 3 mesi prima della data dell’esame. LINGUA SPAGNOLA L-LIN/07 Fernando Martinez De Carnero Calzada [email protected] Ricevimento: giovedì 12-14. La traduzione e il senso figurativo. Espressioni, fraseologia e retorica nel linguaggio letterario. CFU 4 +4 Descrizione secondo semestre Annualità: II L’uso dei colloquialismi e del senso figurativo è frequente nel linguaggio letterario. Inoltre, tali risorse si abbinano sovente all’uso della retorica, acquistando dei significati particolari. Il modulo prevede un lavoro specifico su questo livello nei diversi generi letterari. Lo scopo è quello di preparare lo studente per affrontare le principali difficoltà di traduzione che, non permettendo l'utilizzo di termini e di strutture equivalenti, esigono delle soluzioni creative. Bibliografia Blas de Otero, Ancia, prefacio de Dámaso Alonso, Madrid, Visor Libros, 2003 Benito Pérez Galdós, Tristana, Madrid, Alianza , 2006 Francisco Nieva, La carroza de plomo candente; Coronada y el toro, Madrid, Espasa-Calpe, 1986 LINGUA TEDESCA L-LIN/14 392 Sabine Elisabeth Koesters Gensini [email protected] Ricevimento: Vedi Guida del Corso di Studi in Lettere, e nella bacheca del Dip. di Studi filologici, linguistici e letterari Il Vocabolario di base del tedesco contemporaneo CFU 4 Descrizione Annualità: I - II per tutti i corsi di laurea secondo semestre specialistici - II solo per Scienze della traduzione Il corso introdurrà gli studenti alle varie stratificazioni (storiche, sociolinguistiche e statistiche) del lessico tedesco prestando una particolare attenzione, sia lessicologica, sia lessicografica, al vocabolario di base. Bibliografia Frequentanti: T. De Mauro, Guida all’uso delle parole, (una qualsiasi edizione); Materiali e dispense a cura di S. E. Koesters Gensini (da distribuire durante il corso) Non frequentanti: come sopra, e in aggiunta: M.T. Bianco, Introduzione al lessico del tedesco, Edizioni B.A. Graphis, Bari 2004 Valutazione Valutazione degli elaborati prodotti all’interno del corso e valutazione scritta e orale alla fine del modulo. Note N.B. Per ottenere8 crediti, gli studenti devono seguire anche il lettorato. LINGUA TEDESCA L-LIN/14 Laura Stame [email protected] Ricevimento: Mercoledì 16,30 – 18,30 Istituto di Tedesco – Villa Mirafiori Linguistica testuale: Le funzioni dei tempi nel testo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo si prefigge di affrontare, nell’ambito della linguistica testuale, l’argomento “IL TEMPO VERBALE E LA SUA FUNZIONE NEL TESTO”. Il corso, partendo dall’analisi del tempo verbale e del tempo reale, esaminerà su testi mirati, le problematiche relative ai tempi commentativi e narrativi, al tempo verbale nei generi letterari, al tempo testuale, all’uso metaforico dei tempi verbali, alle possibilità combinatorie temporali. Bibliografia Testo di riferimento: Weinrich, Harald, Tempus, il Mulino, Bologna 2004 Materiali distribuiti a lezione. Valutazione Modalità di valutazione e riconoscimento dei crediti: test finale (scritto e orale) N.B. Per ottenere8 crediti, gli studenti devono seguire anche il lettorato. 393 LINGUA TEDESCA - TRADUZIONE DA/IN Maria Virginia Verrienti Ragoni L-LIN/14 [email protected] Ricevimento: mercoledì, ore 10,30-13,00,venerdì, ore 9,30-11,30, Villa Mirafiori, studio docenti di Germanistica. Tradurre senza tradire CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Partendo dalla pratica traduttiva si analizzeranno su base contrastiva le caratteristiche lessicali e morfosintattiche di testi di livello medio-alto e di registri linguistici diversi, privilegiando determinati linguaggi settoriali come il linguaggio della storiografia e critica artistico-letteraria e del giornalismo culturale (feuilleton, riviste culturali specializzate e non). Bibliografia Indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso del modulo. Valutazione verifica scritta. LINGUA UNGHERESE L-LIN/19 Peter Sarkozy [email protected] Ricevimento: Lunedì, 10-12 Lingua ungherese. Corso superiore II. CFU8 +4 Descrizione primo e secondo Annualità: II semestre Stilistica ungherese. Teoria della traduzione. Esercitazioni di traduzione consecutiva e simultanea. Bibliografia L.. Keresztes - D. Gheno, Grammatica descrittiva della lingua ungherese, Debrecen, 2002; Un saggio sulla teoria della traduzione (italiano-ungherese) in prestito presso la Cattedra di Lingua e Letteratura Ungherese. Valutazione Prove scritte e orali per verificare le capacità di traduzione (8 crediti) Prova orale di stilistica ungherese e di teoria di traduzione (4 crediti). Possibilità di frequentare un semestre presso un’università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale. Lingua ungherese, Corso superiore I. CFU8 +4 Descrizione primo e secondo Annualità: I semestre Corso superiore di lingua ungherese. Sintassi della lingua ungherese. Esercizi di traduzione scritta e consecutiva. 394 Bibliografia L. Keresztes – D. Gheno, Grammatica descrittiva della lingua ungherese, Debrecen 2002. Valutazione Prove scritte (traduzione) e orali per verificare la conoscenza della lingua ungherese (8 crediti). Prova scritta + prova orale di grammatica descrittiva ungherese (4 crediti). Possibilità di frequentare un semestre presso una università ungherese nell’ambito dell’accordo culturale. LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE Ugo Rubeo L-LIN/11 [email protected] Ricevimento: mercoledì e giovedì: 11 - 13 Storia e memoria nella narrativa di William Faulkner CFU 4 +4 secondo semestre Annualità: I-II Descrizione Nella I parte di questo modulo [24 ore frontali per 4 crediti] verranno analizzati due romanzi di William Faulkner, The Sound and the Fury (1929) e Absalom, Absalom! (1935), e il suom racconto lungo “The Bear” (1942), puntando a far emergere, oltre ad alcuni aspetti specifici del suo sperimentalismo, il ruolo centrale che il rapporto tra storia e memoria svolge nella sua narrativa. Più da vicino, si affronterà il nodo dell’interpretazione dei testi puntando sull’analisi delle complesse dinamiche testuali che vedono nella frammentazione dell’istanza narrativa, nella creazione di un Sud come luogo della memoria, nella riorganizzazione delle coordinate temporali della narrazione e nella rivisitazione fantastica di un passato storico sempre incombente, alcuni degli aspetti più tipici della sua scrittura. Un esame dell’uso che Faulkner fa dell’intertestualità verrà utilizzato per allargare il discorso anche ad altre opere dell’autore, in modo da offrire un panorama sufficientemente ampio della sua produzione e del contesto storico-letterario in cui essa si colloca. La seconda parte del modulo, di tipo seminariale, vedrà gli studenti impegnati in una ricerca individuale, concordata preliminarmente con il docente e finalizzata all’elaborazione di materiali che dovranno poi confluire nella loro tesi di laurea. Bibliografia William Faulkner, The Sound and the Fury, Absalom, Absalom!, Go Down, Moses, qualunque edizione originale recente; Dirk Kuyk, Jr., Sutpen’s Design: Interpreting Faulkner’s “Absalom, Absalom!”, Charlottesville, University Press of Virginia, 1990; Donald M. Kartiganer, Ann J. Abadie, (eds.), Faulkner and the Natural World, Jackson, The University Press of Mississippi, 1999; Noel Polk, Children of the Dark House. Text and Context in Faulkner, Jackson, The University Press of Mississippi, 1996; Gabriele Gutting, The Function of Geographical and Historical Facts in W. Faulkner’s Fictional Picture of the Deep South, Frankfurt am Main, Peter Lang, 1992. Valutazione Esonero con prova scritta alla fine del modulo – prova orale nelle successive 395 sessioni LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE Igina Tattoni L-LIN/11 [email protected] Ricevimento: mercoledì 9.30-13.00 Villa-Mirafiori R.W.Emerson: lettura di “Nature” CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: Attraverso la lettura di “Nature” il modulo si propone una riflessione storico letteraria su “Nature” uno dei saggi più importanti di Emerson, scrittore eclettico e rappresentativo di una parte del pensiero degli Stati Uniti dell’800 e iniziatore del movimento del Trascendentalismo. L’analisi del testo verrà accompagnata da continui riferimenti alla situazione storica dell’America di quegli anni per valutare il contributo innovativo del pensiero di Emerson che proprio nel periodo della stesura di “Nature” ebbe a dire, “nella storia del mondo la dottrina delle Riforme non ha mai vissuto un momento tanto favorevole”. Il testo verrà letto nella traduzione italiana reperibile su vari siti internet, ma con frequenti e opportuni confronti con il testo originale. Bibliografia R.W.Emerson, “Natura” S.Bercovitch, I Puritani, 1977 A.Lombardo, “Emerson e l’arte Americana”, La ricerca del vero, Edizioni di Storia e Letteratura, 1961. Ulteriori suggerimenti bibliografici verranno dati nel corso del modulo. Valutazione Si prevede una verifica finale, scritta, preceduta dalla consegna di una breve tesina su un argomento specifico a scelta dello studente. Note Corso per Scienze storico religiose e Studi Linguistici e Letterari LINGUE E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE L-LIN/06 Rosalba Campra Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Poetiche del Novecento: la teoria letteraria di Julio Cortázar CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il romanzo come costruzione aleatoria: “Rayuela” a confronto con l’opera di M. Puig, M. Vargas Llosa, J. Cabrera Infante, E. Sábato. La concezione della letteratura come frammento, come gioco e il ruolo del lettore. Bibliografia Julio Cortázar, “Rayuela” (lettura parziale) Julio Cortázar, Scelta della produzione saggistica. Bibliografia critica e testi metodologici: verranno indicati in dettaglio durante il 396 corso. Valutazione Verifica in itinere (esoneri) di tipo scritto e orale. Prova finale scritta e/o orale LINGUE E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE L-LIN/06 [email protected] Stefano Tedeschi Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Dalla letteratura e cinema: una relazione complessa. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: Si studieranno le modalità specifiche della trasposizione di opere letterarie ispanoamericane nel linguaggio filmico, in particolare nel caso di registi dell’America Latina. Articolazione del modulo: Il modulo si articola su un totale di 24 ore di lezione alle quali si aggiungono le esercitazioni del lettore. Bibliografia La bibliografia e la lista dei film che verranno analizzati durante il corso verrà indicata in dettaglio all’inizio del corso. Bibliografia critica e testi metodologici: verranno indicati in dettaglio durante il corso. Valutazione Verifica in itinere (esoneri) di tipo scritto e orale. Prova finale: orale OTLI 2008: La letteratura ispanoamericana e la traduzione letteraria in italiano CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: La specificità della traduzione letteraria di testi ispanoamericani. Articolazione del modulo: Il modulo si articola su un totale di 24 ore di lezione alle quali si aggiungono le esercitazioni del lettore. Bibliografia La bibliografia completa verrà indicata in dettaglio all’inizio del corso. Bibliografia critica e testi metodologici: verranno indicati in dettaglio durante il corso. Valutazione Verifica in itinere (esoneri) di tipo scritto e orale. Prova finale: orale LINGUISTICA GENERALE L-LIN/01 [email protected] Federico Albano Leoni Ricevimento: Lunedì, 12-14, studio C, DSFLL (3. piano) La linguistica di Emile Benveniste CFU 4 secondo semestre Annualità: I-II 397 Descrizione Il modulo è finalizzato ad approfondire il pensiero di Emile Beneveniste, uno dei linguisti più autorevoli e interessanti del Novecento. Particolare attenzione sarà dedicata alle questioni connesse al parlante e all’enunciazione. Bibliografia Testo: E. Benveniste, Problemi di linguistica generale, I-II, Milano, il Saggiatore, 1971, 1985.Da studiare le seguenti parti.Vol. I : Trasformazioni della linguistica; La comunicazione; Strutture e analisi;L’uomo nella lingua.Vol. II: Trasformazioni della linguistica; La comunicazione, Strutture e analisi; L’uomo nella lingua. Valutazione L’esame è orale. NB: Frequentanti e non frequentanti per poter sostenere questo esame devono portare, oltre al documento di riconoscimento, il verbale dell’esame già sostenuto e superato- del modulo “Nozioni introduttive agli studi linguistici” di Linguistica generale. LINGUISTICA GENERALE L-LIN/01 Sabine Elisabeth Koesters Gensini [email protected] Ricevimento: Lunedì 10 -12 Studio C DSFLL Uso, variazione e plurilinguismo CFU 4 +4 Descrizione primo semestre Annualità: I- II Il corso si compone di due moduli tra loro integrati: uno tenuto è tenuto dalla prof.ssa M. Emanuela Piemontese e uno dalla prof.ssa Sabine Koesters Gensini. Nel suo complesso, il corso intende approfondire le nozioni di uso, variazione e plurilinguismo sia in una prospettiva teorico-generale sia in una prospettiva sociolinguistica. Per quanto riguarda la chiave teorico-generale, si analizzano i fenomeni come manifestazione concreta dell’intrinseca variabilità delle lingue storico-naturali. Per quanto riguarda, invece, la chiave sociolinguistica, si approfondisce la relazione tra lingua e società, affrontando in modo particolare la nozione di plurilinguismo, di variabilità e di comunicazione (intersoggettiva e interculturale). Bibliografia Per il modulo di Linguistica generale (prof.ssa S. E. Koesters Gensini): Berruto, G. Fondamenti di Sociolinguistica, Roma-Bari: Latrerza, 1995, cap.5. De Mauro, Tullio, ‘Capire le parole’, Roma-Bari: Laterza, 1994, capp. 3, 5, 9, 11; Koesters Gensini, Sabine E. “Lingua e variazione linguistica: il caso italiano”, in: Manuale di comunicazione, a cura di Stefano Gensini, Carocci: Roma 1999, pp. 203-231. Koesters Gensini, S. E., “Parlato substandard e categorizzazioni morfologiche: alcuni punti critici”, in: SLI, Società di Linguistica Italiana, Albano Leoni, F. et alii (a cura di), Dati empirici e teorie linguistiche, Roma: Bulzoni, 2002, pp.361-376. 1 saggio a scelta dei vari saggi discussi durante il corso Per il modulo di Sociolinguistica (prof.ssa M.E.Piemontese): R. A. Hudson, Sociolinguistica, Bologna, Bologna, Il Mulino, 1998, capp. 2, 3, 4. T. De Mauro, Il plurilinguismo nella società e nella scuola italiana, in R. Simone e G. Ruggiero ( a cura di), Aspetti sociolinguistici dell’Italia contemporanea, Roma, 398 Bulzoni, Collana SLI 10/I, pp.87-101. T. De Mauro, Minoranze linguistiche: questioni teoriche e storiche, in L’Italia delle Italie, Roma, Editori Riuniti, 1987, pp. 19-46 M. Chini, Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a Pavia e Torino, pp. 15-67. (Dei saggi 2, 3 e 4 possono essere prenotate le fotocopie dopo l’inizio del corso presso il gabbiotto del Dip. Studi Filologici. Linguistici e Letterari, III piano della Facoltà). NB. Prima di intraprendere lo studio della bibliografia di questo corso, raccomandiamo vivamente agli studenti di rivedersi le nozioni fondamentali della Linguistica generale e della Sociolinguistica studiate per la laurea triennale. Valutazione NB: Frequentanti e non frequentanti per poter sostenere questo esame devono portare, oltre al documento di riconoscimento, il verbale dell’esame -già sostenuto e superato- del modulo “Nozioni introduttive agli studi linguistici” di Linguistica generale.L’esame (unico) da 4 +4 cfu si terrà insieme alla prof.ssa M. Enmanuela Piemontese in forma di un colloquio orale alla fine del corso. Sono previste delle ricerche empiriche circoscritte durante il corso guidate dalle prof.sse Koesters Gensini e Piemontese. Note Modulo integrato con l’insegnamento di Sociolinguistica per la laurea specialistica tenuto dalla prof.ssa M. E. Piemontese LINGUISTICA GENERALE L-LIN/01 Anna Maria Thornton Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Linguistica generale CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. Bibliografia vedere bacheca o sito internet. MEDIAZIONE SPAGNOLA Francisco Lobera Serrano L-LIN/07 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà José Sanchis Sinisterra: La búsqueda de la frontera en el teatro CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Questo modulo ha le sue fonti principali nel teatro di José Sanchis Sinisterra, ma, pensato soprattutto per studenti di Mediazione Linguistica, ricerca principalmente 399 nel concetto di ‘frontiera’ non come luogo geografico limite ma come realtà culturale meticcia che quasi nessuno rivendica come propria me che per alcuni, misteriosamente, diventa il centro di tutte le culture. Comprende anche una parte di esercitazioni con il docente e con il Dott. Carmelo Fernández Loya sul metodo e fonti per la traduzione non letteraria. Per i non frequentanti: Gli studenti non frequentanti devono concordare con il docente un programma di esami almeno 3 mesi prima della data dell’esame. Bibliografia José Sanchis Sinisterra, El Retablo de Eldorado (1984) José Sanchis Sinisterra, Crímines y locuras del traidor Lope de Aguirre (1986) José Sanchis Sinisterra, Naufragios de Alvar Núñez (1991) Altra bibliografia sarà indicata dal docente all’inizio del Modulo. MEDIAZIONE SPAGNOLA - LINGUAGGI SETTORIALI Fernando Martinez De Carnero Calzada L-LIN/07 [email protected] Ricevimento: I semestre giovedì 12-14 - II semestre lunedì 14-16 - studio 17 Dip. Studi Romanzi 3°p. Specialità della casa. Espressività e fraseologia nei testi letterari e nei linguaggi settoriali. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo prevede lo studio di testi letterari caratterizzati per l’inserimento di colloquialismo e di forme espressive lessicalizzate con valore retorico. Si farà confronto con l’utilizzo di forme equivalenti in determinati linguaggi settoriali, con particolare attenzione a quello della pubblicità. Bibliografia Blas de Otero, Ancia, prefacio de Dámaso Alonso, Madrid, Visor Libros, 2003 A. Ferraz Martínez, El lenguaje de la publicidad,/i> Madrid, Arco Libros, 1995 Francisco Nieva, La carroza de plomo candente; Coronada y el toro, Madrid, Espasa-Calpe, 1986 METODOLOGIA E TECNICHE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA Clementina Panella L-ANT/10 [email protected] Ricevimento: martedì, giovedì – ore 13-14 presso lo Studio del docente nel Dipartimento di Scienze dell’Antichità Archeologia della produzione CFU8 Descrizione secondo semestre Annualità: L’archeologia della produzione rappresenta un settore specifico di ricerca collegato alla cultura materiale, così come essa può essere interpretatata e storicizzata partendo dai prodotti delle attività umane. Il modulo intende delineare la storia degli innumerevoli oggetti mediante i quali le società antiche (con particolare 400 riferimento all’età classica hanno risolto i principali problemi della loro sopravvivenza, utilizzando nel rapporto tra gli uomini e nel rapporto tra uomini e risorse naturali, il patrimonio sia di esperienze individuali che di tradizioni culturali di cui ciascuna di esse disponeva. Bibliografia N. Cuomo di Caprio, La ceramica in archeologia, Roma 2007. T. Mannoni, E. Giannichedda, Archeologia della Produzione, Torino 1996 D.P.S. Peacock, La Ceramica Romana tra archeologia e etnografia (trad. it.), Bari 1997. R. Francovich, D. Manacorda (a cura), Dizionario di Archeologia. Temi, concetti e metodi, Roma 2000 (le voci che interessano il programma d’esame saranno indicate nel corso delle lezioni). Indicazioni per i non frequentanti: Verranno fornite direttamente agli interessati letture sostitutive delle lezioni per la preparazione dell’esame. Valutazione esame orale METODOLOGIE STORICO-CRITICHE CURATORIALI L-ART/03 Domenico Scudero Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Strategie curatoriali: 1990-2006 CFU 4 non specificato Annualità: Descrizione Bibliografia Domenico Scudero, Manuale del curator, Teoria e Pratica della cura critica, Parte Seconda, Gangemi editore, Roma 2004. Per la reale comprensione del modulo(i) della materia è consigliato aver sostenuto almeno un esame di Storia dell’Arte Contemporanea e la padronanza di una terminologia storico-artistica di base. Non frequentanti: testi d'esame da commentare criticamente e un testo a scelta fra i seguenti. Clifford Geertz, Interpretazione di culture, Il Mulino, Bologna 1988 (New York, 1973). Maurizio Ferraris e Pietro Kobau, L'altra estetica, Einaudi, Torino 2001. Diana Crane, La produzione culturale, Il Mulino, Bologna, 1997 (N.P., CA, 1992). Ivan Karp e Steven D. Lavine, Culture in mostra, CLUEB, Bologna 1995 (S.I., Washington/London 1991). Domenico Scudero, Avanguardia nel presente, Lithos, Roma 2000. 401 METROLOGIA ANTICA L-ANT/04 Contratto in via di definizione Ricevimento: Metroligia antica CFU 2 Descrizione non specificato Annualità: LS contratto in via di definizione MUSEOLOGIA L-ART/04 Michela Di Macco [email protected] Ricevimento: Dipartimento di Storia dell’arte martedì ore 11-13 Adolfo Venturi Museologo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il corso esaminerà l’attività di ordinamento dei musei progettata, attuata, diretta da Adolfo Venturi riconoscendone obiettivi e prospettive di travaso metodologico dallo studio sugli oggetti del museo allo studio della storia dell’arte. Bibliografia G. Agosti, La nascita della storia dell’arte in Italia: Adolfo Venturi dal museo all’università, Marsilio, Venezia 1996. Gli studenti non frequentanti aggiungeranno il seguente testo: D. Levi, Cavalcaselle. Il Pioniere della conservazione dell’arte italiana, Einaudi, Torino, 1988. NUMISMATICA ANTICA L-ANT/04 Nicola Franco Parise [email protected] Ricevimento: Martedì, venerdì, ore 10-11, Studio docente, Sezione di Archeologia greca e romana. I lingotti con il segno del ramo secco (III modulo) CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: II Origine e funzione dei lingotti di rame ferroso con il segno del ramo secco durante il VI secolo a.C. in Italia e in Sicilia. Bibliografia I lingotti con il ramo secco, a cura di E. Pellegrini E. Macellari, Pisa-Roma, Istituti editoriali, 2002; L’Italia antica, a cura di F. Pesando, Roma, Carocci, 2005, capitolo III; F. Barello, Archeologia della moneta, Roma, Carocci 2006. Indicazioni per i non frequentanti: Programma previsto per gli studenti che pur non avendo potuto frequentare intendono sostenere l’esame: F. Barello, Archeologia 402 della moneta, Roma, Carocci 2006; Il regolamento degli scambi nell’antichità, a cura di L. Milano, N.F. Parise, Roma-Bari, Laterza, 2003; N.F. Parise, La nascita della moneta, Roma, Donzelli, 2000. N.B. Programmi alternativi potranno essere stabiliti in base al piano di studio dello studente. Valutazione Esame orale, preceduto eventualmente da esercitazioni scritte facoltative. PALEOGRAFIA LATINA AGR/01 Marco Cursi [email protected] Ricevimento: Lunedì ore 12-13, Martedì ore 9,30-11,30 (Dipartimento di Studi sulle società e culture del Medioevo, II piano) Linee di storia della scrittura latina CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il modulo ha l’obiettivo di fornire gli strumenti essenziali per una conoscenza delle linee di sviluppo storico-grafiche delle scritture latine dalle origini fino all’invenzione della stampa a caratteri mobili. Gli studenti dovranno acquisire la capacità di riconoscere, leggere e datare le testimonianze manoscritte. Il corso si rivolge a studenti che non hanno sostenuto l’esame di paleografia latina nel proprio corso di laurea triennale Bibliografia A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Roma, Il Bagatto, 1992. Altri riferimenti bibliografici saranno segnalati all’inizio delle lezioni Valutazione Esame finale; eventuali prove in itinere PALEOGRAFIA LATINA M-STO/09 Luisa Miglio [email protected] Ricevimento: Lunedì 11-12 (Dipartimento di Studi sulle Società e Culture del Medioevo) Scrivere al femminile II CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I II Il modulo intende proseguire nell’analisi, già avviata nel precedente anno accademico, del difficile rapporto tra donne e scritture attraverso la ricerca delle presenze femminili tra utenti, a qualsiasi livello e per qualsiasi finalità, della scrittura. Si indagherà perciò sia il campo, meno sconosciuto ma comunque ancora poco dissodato, della produzione libraria manoscritta di mano femminile, sia quello, affascinante e variegato, quanto difficile e praticamente ignoto, delle testimonianze grafiche usuali. Bibliografia I riferimenti bibliografici e le letture d’esame saranno segnalati all’inizio delle lezioni 403 Valutazione Esame finale PALETNOLOGIA L-ANT/01 Alberto Cazzella Ricevimento: mercoledì 11-13, via Palestro 63 Il dibattito teorico-metodologico in Archeologia Preistorica CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Negli ultimi 40 anni un acceso dibattito sui fondamenti teorici e metodologici dell'Archeologia Preistorica (con ampie ricadute anche su altri settori dell'Archeologia) ha avuto luogo tra diversi autori, soprattutto americani e inglesi, che facevano riferimento a diversi indirizzi di ricerca, dalla New Archaeology al Post-processualismo e all'Archeologia Cognitiva. Più recentemente la polemica si è attenuata e si può tentare di fare una verifica di quel che è rimasto attualmente vivo delle varie proposte. Il corso, dopo alcune lezioni introduttive, si svolgerà con la partecipazione attiva degli iscritti, che relazioneranno sulle letture assegnate, per arrivare poi a una discussione collettiva generale. Bibliografia Per i frequentanti le letture saranno assegnate durante il corso. Per i non frequentanti: Binford L.R.,Preistoria dell'uomo, capp. 1, 4-9, Rusconi, Milano, 1990. Hodder I., Leggere il passato, Einaudi, Torino 1992. Renfrew C.,, Zubrow E., Towards a Cognitive Archaeology, in Renfrew C., Zubrow E. (a cura di), The Ancient Mind, Cambridge University Press 1994, pp. 3-12. Valutazione Presentazioni orali durante il corso. PROGETTAZIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE ING-INF/05 Contratto in via di definizione Ricevimento: Progettazione e produzione multimediale CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: LS contratto in via di definizione PROTOSTORIA EUROPEA Alessandro Vanzetti L-ANT/01 [email protected] Ricevimento: martedì, giovedì, sabato, ore 10.00-11.00, via Palestro 63, Studio di Protostoria europea, II piano a sinistra; a partire da martedì 23 ottobre, in coincidenza con i giorni di lezione (preferibile contattare in anticipo il docente via 404 SMS o via e-mail a numeri e indirizzi indicati) Protostoria europea (approfondimento metodologico) CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I II Il corso è rivolto solo agli studenti che vogliano sostenere più di 1 modulo di Protostoria europea nel corso della Laurea Specialistica (o Magistrale che dir si voglia): 1 modulo con Cardarelli, eventualmente 1 con Vanzetti. Il corso sviluppa l’approfondimento metodologico dell’archeologia protostorica europea, su temi selezionati all’inizio dell’anno d’intesa tra studenti e docente. A) Il docente introduce il tema e fornisce una bibliografia; B) Gli studenti svolgono delle relazioni sui testi indicati, con in aggiunta un brevissimo commento scritto; relazioni e commenti vengono analizzati e discussi in aula; C) Gli studenti svolgono un tema a scelta, sotto froma di esposizione in aula e tesina scritta. Bibliografia R. Peroni 1996, , L’Italia alle soglie della storia, Laterza ed. Roma-Bari, Prologo, pp. 3-43. C. Renfrew 1972 The Emergence of Civilisation, Methuen ed., London, Introduction, pp. 4-60. Valutazione Esposizione del proprio tema di approfondimento a scelta, con discussione estesa alle letture proposte dal docente e commentate. PROTOSTORIA EUROPEA Andrea Cardarelli L-ANT/01 [email protected] Ricevimento: martedì dalle 15,30 alle 16,30, via Palestro 63, Studio di Protostoria europea, II piano a sinistra; a partire da martedì 11 marzo, in coincidenza con i giorni di lezione (preferibile contattare in anticipo il docente via SMS o via e-mail a numeri e indirizzi indicati) Protostoria Europea ( corso specialistico) CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I II Il corso intende approfondire le tematiche relative alla Protostoria Europea attraverso la presentazione e selezione di casi di studio e di approfondimenti tematici relativi allo studio di contesti particolarmente significativi in particolare per ciò che concerne la classificazione, i sistemi cronologici, le testimonianze insediamentali e funerarie, le dinamiche di scambio, l’interpretazione degli aspetti socio-economici. Dato il carattere del corso si ritiene consigliabile la frequenza. Eventuali richieste per sostenere l’esame senza frequentare vanno concordate con il docente per decidere la realizzazione di una tesina che comporterà comunque alcuni incontri con il docente. Bibliografia M. Pacciarelli, Dal villaggio alla città, Firenze, 2000 Letture indicate e presentate dal docente durante il corso Valutazione Esame orale 405 RELIGIONI DEL MONDO CLASSICO Anna Maria Gloria Capomacchia M-STO/06 [email protected] Ricevimento: I semestre: lunedì ore 14-16; martedì ore 15-16 II semestre: lunedì e martedì ore 15-17 La geografia della tragedia CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I II Spazio tragico e contesti geografici delle vicende portate sulla scena del dramma greco. Un’analisi della caratterizzazione dei luoghi e degli ambienti della narrazione mitica nel rapporto con la cultura ateniese, della quale tali rappresentazioni sono espressione. Bibliografia A.Brelich, I Greci e gli dei, Napoli, Liguori, 1985. A.Brelich, Aspetti religiosi del dramma greco, in “Dioniso” 39/1965, pp. 82-94 A.M.G.Capomacchia, La dimensione religiosa del teatro greco negli scritti di Angelo Brelich, in Angelo Brelich e la Storia delle religioni, Verona, Essedue, 2005, pp. 107-114. Valutazione Note Esame orale Gli studenti che non possono frequentare devono concordare l programma d’esame con il docente RELIGIONI DEL VICINO ORIENTE ANTICO L-OR/01 Maria Giovanna Biga Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà La festa nel Vicino Oriente antico. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Si esamineranno alcune tra le principali feste documentate nelle varie regioni del Vicino Oriente antico e i rituali celebrati in occasione di alcune di queste feste. Bibliografia M.G.Biga-A.M.G.Capomacchia, Il politeismo vicino-orientale, Roma 2007. Bibliografia sulle specifiche feste sarà fornita nel corso delle lezioni. Il periodo protodinastico III in Mesopotamia e in Siria CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Gli studi recenti sui testi di Ebla e di Tell Beydar in Siria consentono di conoscere nuovi aspetti della storia di Mesopotamia e Siria e le relazioni tra i principali regni nel periodo protodinastico IIIb; si leggeranno testi di Ebla e di Tell Beydar . 406 Bibliografia: la bibliografiaa di base sono i testi di Ebla pubblicati nella seriae ARET e i testi di Tell Beydar pubblicati in Subartu II. Bibliografia specifica verrà fornita nel corso delle lezioni. RETORICA E SCRITTURA PER I NUOVI MEDIA L-FIL-LET/14 Veronica Giannini Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà Retorica e scrittura per i nuovi media CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. Bibliografia vedere bacheca o sito internet. RILIEVO E ANALISI TECNICA DEI MONUMENTI ANTICHI Carla Maria Amici L-ANT/09 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Materiali e tecniche costruttive in età romana: la rivoluzione del conglomerato cementizio CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: Le modalità e le tecniche costruttive dei sistemi voltati e dei sistemi trilitici nelle coperture, in relazione alle diverse interpretazioni spaziali e ai diversi ambiti progettuali e culturali degli edifici antichi. Bibliografia Per i sistemi spingenti: L. Lancaster, Crete vaulted Construction in Imperial Rome, Cambridge 2005; Per i sistemi non spingenti: C. F. Giuliani, Edilizia nell'antichità, NIS, n.e. 2006, pp. 71-96. Valutazione Esame finale SEMIOLOGIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Carla Subrizi L-ART/04 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Installazione e semiotica della situazione. Leggere l'opera d'arte CFU 4 secondo semestre Annualità: I-II 407 Descrizione Il modulo intende concentrarsi sulle pratiche artistiche performative e installative che soprattutto a partire dagli anni Sessanta hanno sperimentato tecniche, tecnologie e procedimenti innovativi. La flessibilità dei confini fisici dell’opera, la rottura della continuità spaziale e temporale, la disseminazione e i processi di decostruzione sia dell’oggetto-opera che della visione centralizzata, l’emergenza della corporeità e di una dimensione estesica-passionale, la processualità e il non finito (sia spaziale che temporale), sono i termini di un nuovo lessico che emerge dall’analisi semiotica dell’arte contemporanea. L’installazione di fotografie, video, oggetti, luci, ecc., in spazi museali ma anche qualsiasi, sarà analizzata nella complessa articolazione di testo e contesto, dell’ opera d’arte in rapporto allo spazio in cui si colloca o che attraversa. Bibliografia Per l’esame di Semiologia dell’arte contemporanea: da definire Per l’esame di Storia delle tecniche artistiche:da definire Valutazione Il modulo si indirizza anche agli studenti di Storia delle tecniche artistiche della prof. Silvia Bordini (supplenza) LS SEMIOTICA DELLO SPETTACOLO DIGITALE Giuseppe Cereda L-ART/05 [email protected] Ricevimento: previo appuntamento da concordare via e-mail Cinema, televisione e nuovi media CFU 4 primo semestre Annualità: II Descrizione Bibliografia Per frequentanti e non frequentanti: G. Canova, L’alieno e il pipistrello, Milano, Bompiani 2002 L. Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Milano, Olivares 2002 V. De Rubeis, Vedere Digitale, Roma, Dino Audino 2005 un testo a scelta fra: G.F. Bettetini, S. Garassini, B. Gasperini, N. Vittadini, I nuovi strumenti del comunicare, Milano, Bompiani 2001 J. Bolter - R. Grusin, Remediation: competizione e integrazione fra vecchi e nuovi media, Milano, Guerini 2002 M. Greco, Il digitale nel cinema italiano, Torino, Lindau 2002 Per frequentanti: B. Pank (a cura di), Digital Fact Book, Newbury, Inghilterra, Quantel Limited 1998 K. Reisz, G. Millar, La tecnica del montaggio cinematografico, Milano, Sugarco 1983 W. Murch, In un batter d’occhi. Una prospettiva sul montaggio cinematografico nell’era digitale, Torino, Lindau 2000 G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film, Torino, Utet 1999 Per non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente Esercitazione pratica di videoediting 408 Valutazione prova finale Note valido per la laurea specialistica, curricula di riferimento: Cinema, Digitale Effetti del digitale su meccanismi produttivi e linguaggi di cinema e televisione CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il corso affronterà specificamente i cambiamenti indotti dalla “rivoluzione” digitale nel cinema e nella televisione. Al centro della riflessione sul cinema le due aree di influenza del digitale sul modello hollywoodiano classico e moderno, e soprattutto sul cinema digitale leggero ed a basso costo di matrice europea (con particolare riferimento alle esperienze di Dogma e del giovane cinema italiano e francese ed alla recente fortuna del cinema di documentazione). Al centro della riflessione sulla TV i nuovi processi di produzione, di distribuzione del segnale e di consumo, con particolare attenzione agli effetti sul prodotto. Il corso comprendera’ incursioni sulle "forme brevi" (videoclip, trailer, spot, videoarte ecc.) e prevedera’ un ampio supporto di materiali in VHS e DVD. Bibliografia Per frequentanti: R. Stam, R. Burgoyne, S. Flitterman Lewis, Semiologia del cinema e dell'audiovisivo, Milano, Bompiani 1999 B. Olivi, B. Somalvico, La nuova Babele elettronica, Bologna, Il Mulino 2003 C. Uva, Il digitale nella regia, Roma, Dino Audino 2004 Per non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente G. Canova, L’alieno e il pipistrello, Milano, Bompiani 2002. Valutazione prova finale Note valido per la laurea specialistica, curricula di riferimento: Cinema, Digitale SOCIOLINGUISTICA L-LIN/01 M. Emanuela Piemontese [email protected] Ricevimento: Martedì, 10-11, studio C, DSFLL III piano della Facoltà Uso, variazione e plurilinguismo CFU 4 +4 Descrizione primo semestre Annualità: I, II Il corso si compone di due moduli tra loro integrati: uno tenuto è tenuto dalla prof.ssa M. Emanuela Piemontese e uno dalla prof.ssa Sabine Koesters Gensini. Nel suo complesso, il corso intende approfondire le nozioni di uso, variazione e plurilinguismo sia in una prospettiva teorico-generale sia in una prospettiva sociolinguistica. Per quanto riguarda la chiave teorico-generale, si analizzano i fenomeni come manifestazione concreta dell’intrinseca variabilità delle lingue storico-naturali. Per quanto riguarda, invece, la chiave sociolinguistica, si approfondisce la relazione tra lingua e società, affrontando in modo particolare la 409 nozione di plurilinguismo, di variabilità e di comunicazione (intersoggettiva e interculturale). Bibliografia Per il modulo di Sociolinguistica (prof.ssa M.E.Piemontese): R. A. Hudson, Sociolinguistica, Bologna, Bologna, Il Mulino, 1998, capp. 2, 3, 4. T. De Mauro, Il plurilinguismo nella società e nella scuola italiana, in R. Simone e G. Ruggiero ( a cura di), Aspetti sociolinguistici dell’Italia contemporanea, Roma, Bulzoni, Collana SLI 10/I, pp.87-101. T. De Mauro, Minoranze linguistiche: questioni teoriche e storiche, in L’Italia delle Italie, Roma, Editori Riuniti, 1987, pp. 19-46 M. Chini, Plurilinguismo e immigrazione in Italia. Un’indagine sociolinguistica a Pavia e Torino, pp. 15-67. (Dei saggi 2, 3 e 4 possono essere prenotate le fotocopie dopo l’inizio del corso presso il gabbiotto del Dip. Studi Filologici. Linguistici e Letterari, III piano della Facoltà). Per il modulo di Linguistica generale (prof.ssa S. Koesters Gensini): Berruto G., Fondamenti di Sociolinguistica, Roma-Bari: Latrerza, 1995, cap.5. De Mauro Tullio, Capire le parole, Roma-Bari: Laterza, 1994, capp. 3, 5, 9, 11; Koesters Gensini Sabine E., Lingua e variazione linguistica: il caso italiano, in: Manuale di comunicazione, a cura di Stefano Gensini, Carocci: Roma 1999, pp. 203-231. Koesters Gensini, S. E., Parlato substandard e categorizzazioni morfologiche: alcuni punti critici, in: SLI, Società di Linguistica Italiana, Albano Leoni, F. et alii (a cura di), Dati empirici e teorie linguistiche, Roma: Bulzoni, 2002, pp.361-376. 1 saggio a scelta dei vari saggi discussi durante il corso N.B. Prima di intraprendere lo studio della bibliografia di questo corso, raccomandiamo vivamente agli studenti di rivedersi le nozioni fondamentali della Linguistica generale e della Sociolinguistica studiate per la laurea triennale. Valutazione L’esame (unico) da 4 +4 cfu si terrà -insieme alla prof.ssa Sabine Koesters Gensini- in forma di un colloquio orale alla fine del corso. Sono previste delle ricerche empiriche durante il corso guidate dalle docenti. NB: Frequentanti e non frequentanti per poter sostenere questo esame devono portare, oltre al documento di riconoscimento, il verbale dell’esame -già sostenuto e superato- del modulo “Nozioni introduttive agli studi linguistici” di Linguistica generale. Note Modulo integrato con l’insegnamento di Linguistica generale per la laurea specialistica tenuto dalla prof.ssa S. Koesters Gensini SOCIOLOGIA DELLA LETTERATURA L-FIL-LET/14 Elisabetta Mondello Ricevimento: I semestre: martedì ore , studio A, DSFLL, facoltà III piano II semestre: martedì ore ,studio A, DSFLL, facoltà III piano Elementi di Sociologia della letteratura III. Letteratura e mass media CFU 4 secondo semestre Annualità: I, II 410 Descrizione Il modulo è rivolto agli studenti di laurea specialistica e presuppone la conoscenza dei concetti fondativi della disciplina. Le lezioni saranno dedicate ad un approfondimento delle principali teorie sociologico-letterarie, con particolare riferimento alle teorie dei media e ai rapporti tra letteratura, media ed editoria. Il corso sarà affiancato dalla lettura critica di testi novecenteschi. Bibliografia Studenti che sostengono la Ia annualità di Sociologia della Letteratura avendo già sostenuto i moduli di base durante il corso di laurea triennale : Frequentanti: D. McQuail, Sociologia dei media, Il Mulino, Bologna 2001 (4 ed.), capitoli I-VII e XV-XVI. Non frequentanti: Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con la docente per la scelta di un testo da analizzare in un elaborato scritto. Studenti che sostengono la IIa annualità di Sociologia della Letteratura avendo già portato nella Ia annualità un modulo con un programma di Laurea specialistica: Frequentanti: R. Silverstone, Televisione e vita quotidiana, Il Mulino, Bologna 2000. Non frequentanti: Gli studenti devono prendere contatto con la docente per la scelta una bibliografia aggiuntiva e per la scelta di un testo di un testo da analizzare in un elaborato scritto. Studenti che non hanno sostenuto i moduli di base durante il Corso di Laurea triennale: devono prendere contatto con la docente per concordare il programma. Valutazione Verifica in itinere e prova finale. STORIA BIZANTINA L-FIL-LET/07 Marco Di Branco [email protected] Ricevimento: venerdì 13-14 Atene tardoantica e bizantina. Storia di una città CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il corso sarà finalizzato a esaminare la storia della città di Atene nel momento chiave del passaggio dall’epoca tardoantica all’età bizantina, utilizzando fonti letterarie epigrafiche e iconografiche. Si consiglia vivamente la frequenza delle lezioni. Bibliografia M. Di Branco, La città dei filosofi. Storia di Atene da Marco Aurelio a Giustiniano. Firenze, L.S. Olschki, 2006 Materiale distribuito a lezione. Valutazione Esame orale 411 STORIA CONTEMPORANEA Raffaele Romanelli M-STO/04 raffaele.romanelli° uniroma1.it Ricevimento: mercoledì 11.00 Costituzione, rappresentanza e sistemi politici, secolo XIX-XX CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I II Il modulo di 24 lezioni (4 crediti) ha carattere specialistico ed è destinato a chi abbia già sostenuto 4 o8 crediti di storia generale (proff. Romanelli o Betta). Saranno discussi i caratteri essenziali delle costituzioni contemporanee, da quella americana alla costituzione europea; la natura della rappresentanza politica (modelli, evoluzione e natura dei sistemi elettorali); la vicenda della forma-partito tra Otto e Novecento. Bibliografia Maurizio Fioravanti, Costituzione e popolo sovrano, Bologna, Il Mulino 2004 Bruno Accarino, Rappresentanza, Bologna, Il Mulino 1999 Alessandro Pzzorno, Mutamenti nelle istituzioni rappresentative e sviluppo dei partiti politici, in Storia d’Europa, a c. di Perry Anderson et alii, L'età contemporanea : secoli 19.-20., a cura di Paul Bairoch e Eric J. Hobsbawm, Torino, Einaudi, 1996, pp.960-1031 Valutazione L’esame finale prevede la sola prova orale. STORIA DEI POPOLI SLAVI Rita Tolomeo M-STO/03 [email protected] Ricevimento: prima e dopo la lezione, stanza 9, Dipartimento di Storia moderna e contemporanea La Russia di Putin e la crisi cecena. La testimonianza di Anna Politkovskaja CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I II Finalità e contenuti: Partendo da una analisi della realtà politica russa dopo la dissoluzione dell’URSS si intende prendere in esame gli anni di Putin con particolare riguardo alla crisi cecena nelle sue diverse fasi. Verranno letti gli scritti della giornalista Anna Politkovskaja, uccisa il 7 ottobre del 2006, testimone scomoda delle atrocità della guerra in Cecenia e la discussione sarà allargata anche a testimonianze di altri giornalisti e studiosi. Bibliografia Testi di esame, F. Benvenuti, La Russia dopo l’URSS, Roma, Carocci, 2006 uno a scelta tra i seguenti: A. Politkovskaja, La Russia di Putin, Milano, Adelphi, 2005 A. Politkovskaja Proibito parlare. Cecenia, Beslan, Teatro Dubrovka: le verità scomode della Russia di Putin, Milano, Mondadori, 2007 412 Nel corso delle lezioni saranno assegnate delle tesine. Valutazione L’esame finale prevede la sola prova orale. STORIA DEL CINEMA ITALIANO L-ART/06 Vittorio Caldiron [email protected] Ricevimento: giovedì ore 9-12,studio 7, Dip. Arti e Scienze dello Spettacolo Dino Buzzati: libri, film, fumetti, progetti. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il rapporto tra cinema e letteratura si ripropone in modo inconsueto nell’attività di Dino Buzzati (1906-1972). Giornalista, scrittore, pittore, si sperimenta con risultati singolari nella cronaca nera, nella narrativa di ispirazione fantastica, nel fumetto d’autore. L’immaginario buzzatiano si incontra con il cinema in un gruppo di film interessanti, che però non esauriscono il rapporto con i generi e i formati, la propensione per il surreale e le atmosfere magiche, la tentazione fantascientifica. Il progetto più suggestivo è l’irrealizzato Il viaggio di G.Mastorna per Federico Fellini, che ha dato vita a un bellissimo (falso) provino con Marcello Mastroianni e a una versione a fumetti firmata Milo Manara. Il corso avrà svolgimento seminariale per il quale si richiede l’attiva partecipazione degli iscritti. Bibliografia G. Manzoli, Cinema e letteratura, Carocci, Roma 2002. N. Giannetto (a cura di), “Poema a fumetti” di Dino Buzzati nella cultura italiana degli anni ’60 tra fumetti, fotografia e arti visive, Mondadori, Milano 2005. M. Manara, Due viaggi con Federico Fellini, Mondadori, Milano 2001. Per i non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente, un volume a scelta tra D. Buzzati, La “nera” di Dino Buzzati. Crimini e misteri, Mondadori, Milano 2002. D. Buzzati, Le cronache fantastiche di Dino Buzzati. Fantasmi, Mondadori, Milano 2004 Valutazione Prova finale. STORIA DEL CRISTIANESIMO M-STO/02 Francesca Cocchini [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà La riflessione sulla storia nei mutamenti storico-religiosi dei secoli II-V CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: I-II Nel corso si presterà particolare attenzione a esaminare come i cristiani hanno letto e presentato la propria storia, alla luce dei diversi contesti – apologetici e/o polemici, interni alla comunità ecclesiale o nel confronto con il potere politico – nei quali si sono venuti a trovare tra i secoli II-V. 413 Bibliografia Per gli studenti frequentanti la bibliografia sarà indicata durante lo svolgimento del corso. Gli studenti non frequentanti studieranno il volume di R. Markus, La fine della cristianità antica, ed. Borla, Roma Valutazione La prova di verifica finale sarà svolta mediante colloquio STORIA DEL CRISTIANESIMO Giancarlo Pani M-STO/07 [email protected] Ricevimento: I semestre: mart. e giov., 10-12 II semestre: giov., 10,45-12 La Roma dei papi nel Cinquecento: volontà di riforma e contraddizioni di vita CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I II Il corso intende proporre uno dei problemi storiografici del Cinquecento: perché la riforma della Chiesa, tanto conclamata fin dal Trecento, ha potuto realizzarsi solo verso la metà del Cinquecento? Il ritorno del papa dopo la cattività avignonese trasferisce a Roma anche il fasto e la corruzione che avevano caratterizzato la corte pontificia nei secoli precedenti: il nepotismo, la simonia, la compravendita dei benefici ecclesiastici, il lusso, le feste, la caccia, il teatro, imperano nella città, insieme alla grande politica culturale che punta a fare dell’Urbe il centro della classicità e della cristianità. La curia papale diviene uno dei più grandi nuclei propulsori dell’Umanesimo, mentre gli artisti fanno di Roma la capitale del Rinascimento italiano. Ma si fa avanti, in modo discreto e umile, nel popolo e nella gente comune una reale riforma della Chiesa. Bibliografia J. Heers,La Roma dei papi. Ai tempi dei Borgia e dei Medici (1420-1520) Milano, Bur Vite quotidiane, 2001. G. Bedouelle, La Riforma del cattolicesimo, (Per una storia d’occidente: Chiesa e società, 22), Milano, Jaca Book, 2003 Valutazione Esame orale. STORIA DEL DISEGNO DELL'INCISIONE E DELLA GRAFICA Emilia Talamo L-ART/02 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Il rapporto tra disegni, incisioni e miniature nella seconda metà del Cinquecento CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il corso è dedicato all’analisi di alcune problematiche relative alla produzione 414 illustrativa della seconda metà del Cinquecento, sia per quanto concerne i volumi a stampa sia per i testi manoscritti. Verranno esaminati quindi disegni, incisioni e miniature con una particolare attenzione all'ambiente romano. Sono previste pertanto visite presso alcune biblioteche romane per poter visionare direttamente il materiale e quindi specifiche esercitazioni. Bibliografia I testi e la bibliografia relativa al corso verrà fornita all’inizio delle lezioni e sarà corredata da dispense. STORIA DEL MEDITERRANEO ARABO-ISLAMICO L-OR/10 Leonardo Capezzone [email protected] Ricevimento: Tutti i martedì, ore 10-11, Dipartimento di Studi orientali, studio 5 Colore e simbolo nella storia culturale dell’Islam medievale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il colore come segno, capace di trasmettere attraverso la percezione un’esperienza cognitiva profonda e socialmente condivisa, costituisce anche nell’Islam materia di riflessione interdisciplinare, in cui si intreccia l’approccio degli storici, dei semiologi e degli antropologi. Il colore come veicolo di significato sarà il filo conduttore che ci guiderà lungo alcuni percorsi della storia culturale, religiosa e politica del Medioevo arabo-islamico. Il modulo si inserisce in un seminario sul tema del colore nel Medioevo, coordinato tra gli insegnamenti di Esegesi delle fonti storiche medievali, Storia del commercio e della navigazione medievali, Storia del Mediterraneo arabo-islamico, Storia dell’Europa medievale, Storia della storiografia medievale, Storia medievale, Agli incontri seminariali saranno dedicate le lezioni introduttive e conclusive del modulo. Bibliografia Sarà cura del docente fornire agli studenti la bibliografia non appena il modulo avrà inizio. Valutazione Prova orale. STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO Roberto Ciancarelli L-ART/05 [email protected] Ricevimento: mercoledi ore 14.30-16.30. Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp Teatro e storiografia CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Storia e metodologia della ricerca storiografica del teatro Bibliografia R. Guarino. Il teatro nella storia, Laterza Materiali del corso 415 Valutazione Prova finale STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO L-ART/05 Clelia Falletti Ricevimento: Giovedì ore 11-13, studio8, Dipartimento Il teatro nel Rinascimento CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Nel modulo si esamina un periodo ricco e cruciale della storia del teatro, che è all’origine del teatro moderno: testo drammatico, edificio, scenografia. Bibliografia C. Falletti Cruciani, Il teatro italiano. Cinquecento e Seicento, Ed. Studium (la prima parte, sul Cinquecento: pp.1-250) Materiali del corso Per i non frequentanti: In aggiunta a quanto indicato nel punto precedente: F. Cruciani e D.Seragnoli, Il teatro italiano nel Rinascimento, Il Mulino Valutazione verifiche in itinere e prova finale Il teatro di ricerca nel Novecento CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Il modulo percorre la storia del teatro di ricerca nel Novecento dalla rivoluzione operata nel teatro dal Naturalismo e dai Registi pedagoghi e dalle comunità teatrali nei primi trent’anni del secolo, ai movimenti in Europa e in America dagli anni ’30 ai ’70, e al valore della tecnica nell’istanza pedagogica del teatro oggi. Bibliografia F. Cruciani, Registi pedagoghi e comunità teatrali nel Novecento, Editoria e Spettacolo, 2006 Per i non frequentanti: In aggiunta al testo indicato nel punto precedente: Civiltà teatrale nel XX secolo, Il Mulino Valutazione verifiche in itinere e prova finale STORIA DELLA CRITICA D'ARTE Claudia Cieri Via L-ART/04 [email protected] Ricevimento: Martedì/ore 13 -14 Giovedì/ore13-14 (laureandi e dottorandi su appuntamento) 416 Le immagini delle emozioni fra mito, arte e scienza CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il corso intende riflettere sulle immagini alla luce delle teorie delle emozioni con riferimento alle posizioni critiche di Aby Warburg fra mito arte e scienza Bibliografia C.Cieri Via, Introduzione a Aby Warburg, Laterza, Roma 2007 G..Didi-Huberman, L’immagine insepolta. Aby Warburg, memoria dei fantasmi, storia dell’arte, Bollati Boringhieri, Torino 2005 Dispense delle Lezioni STORIA DELLA CRITICA D'ARTE Orietta Rossi Pinelli L-ART/04 [email protected] Ricevimento: da definire L’uso delle immagini e la genesi della storia dell’arte CFU8 Descrizione secondo semestre Annualità: Il corso sarà dedicato alla individuazione del processo culturale che ha portato alla definizione della storia dell’arte come disciplina specialistica nel corso del XIX secolo e alla centralità che le immagini hanno giocato in questo processo. Si partirà dalle tante “vite” di artisti e repertori di antiquaria pubblicati nel Seicento per arrivare a comprendere quale salto nel metodo maturerà nei due secoli successivi, tenendo conto dell’intreccio straordinario tra la nascente storia dell’arte e una miriade di interessi correlati, quali la crescente vocazione a costruire storiografie specialistiche, le esigenze del mercato artistico e antiquario, le simmetriche contromisure della tutela in relazione al crescere della nozione di patrimonio artistico come patrimonio pubblico, al diffondersi delle istituzioni museali, alla esigenza di creare figure di professionisti estremamente specializzati. In questo processo, le immagini, da principio solo marginali quando non assenti, sono divenute man mano, il centro del discorso storico artistico e ne hanno costituito la specificità più rilevante. Bibliografia Verrà pubblicata in seguito Valutazione esame finale STORIA DELLA STORIOGRAFIA MEDIEVALE Alfredo Cocci M-STO/01 [email protected] 417 Ricevimento: Dopo le lezioni nello studio dei ricercatori del Dipartimento e per appuntamento tramite l'indirizzo e-mail indicato. L'autunno del medioevo, di J. Huizinga CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II I colori della Borgogna del XV secolo nell'arazzo sontuoso di un classico della medievistica europea del Novecento. Metafore storiografiche e crisi di una civiltà per J. Huizinga. NB: Il modulo si inserisce in un seminario sul tema del colore nel Medioevo,coordinato tra gli insegnamenti di Esegesi delle fonti storiche medievali,Storia del commercio e della navigazione medievali,Storia del Mediterraneo arabo-islamico,Storia dell'Europa medievale,Storia della storiografia medievale,Storia medievale. Agli incontri seminariali saranno dedicate le lezioni introduttive e conclusive del modulo. Bibliografia Huizinga J., L'autunno del Medioevo,ed. ital. più volte riedita,ad es. BUR Rizzoli,Milano 1998 e Newton & Compton,Roma 1998. Beonio Brocchieri Fumagalli M. T., L'estetica medievale,Il Mulino,Bologna 2002. Burke T., La storia culturale,Il Mulino,Bologna 2006. Capitani O., J. Huizinga, Belfagor, XXII(1967),54-80. Contarini S., Nello specchio di van Eyck. Warburg,Jolles,Huizinga,Intersezioni,21/2(2001),301-334. Cerrini C., J. Huizinga: l'arte come fonte storica,Archivio Storico Italiano,161(2003),105-194. Valutazione Esame orale finale con presentazione di una tesina scritta o orale su un argomento concordato con il docente. STORIA DELL'ARCHEOLOGIA Maria Grazia Picozzi L-ANT/07 mariagrazia [email protected] martedì, giovedì ore 11-12. Studio docente, Sezione Archeologia greca e romana Le raccolte di antichità della famiglia Borghese tra XVII e XIX secolo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo intende presentare la storia dei momenti fondamentali del collezionismo antiquario della famiglia Borghese, quello secentesco del cardinal Scipione, quello settecentesco del principe Marcantonio IV, e quello ottocentesco dei principi Camillo e Francesco, ponendone in evidenza le pricipali caratteristiche ; se il modulo potrà avere carattere seminariale, agli studenti verranno affidate esercitazioni su singole sculture appartenute a queste raccolte. Bibliografia L. de Lachenal, La collezione di sculture antiche della famiglia Borghese e il Palazzo in Campo Marzio, in Xenia 4, 1982, pp. 49-117. K. Kalveram, Die Antikensammlung des Kardinals Scipione Borghese, Worms am 418 Rhein 1995; rec. al volume di M.G. Picozzi, in Archeologia Classica XLIX, 1997, pp.490- 496. P. Moreno, C. Sforzini, I Ministri del principe Camillo: cronaca della collezione Borghese di antichità dal 1807 al 1832, in Scienze dell’Antichità 1, 1987, pp.339371. P. Moreno, A. Viacava, I marmi antichi della Galleria Borghese, Roma 2003 (Introduzione, pp. 11-21). A. Campitelli (a cura di), Villa Borghese: i principi, le arti, la città dal Settecento all’Ottocento, cat. mostra, Ginevra 2003 (solo gli articoli che verranno segnalati). L. Laugier, in J.-L. Martinez (a cura di ), Les antiques du Louvre, Paris 2004, pp. 109-149. J.-L. Martinez, Chefs-d’oeuvre de la collection Borghèse au Louvre, in Les antiques du Louvre, Paris 2004, pp.151-165. Altra bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni. STORIA DELL'ARCHITETTURA MODERNA Paolo Sanvito L-ICAR/18 [email protected] Ricevimento: Mercoledì ore 10.00 - 11.00, stanza 12 del Dip. Impresa architettonica, arte e politica a Venezia nel tardo Rinascimento CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Descrizione Il corso si rivolge a studenti della Laurea Specialistica. Tratterà il rapporto sia dei grandi cantieri della Serenissima, sia degli apparati effimeri, sia di apparati decorativi o delle imprese di riforma urbanistica finalizzati alla riqualificazione dell´immagine simbolica della città. In questo contesto, la funzione delle grandi officine, del Sammicheli, del Sansovino, dello Scamozzi, o Palladio, fino al parallelo ed al confronto con altri grandi architetti attivi in stati confinanti (Ferrara, Mantova, Stato della Chiesa) verrà evidenzata, nel corso della trattazione, per la sua portata politica, oltre che naturalmente artistica I principali monumenti, così come i grandi apparati decorativi e celebrativi della Repubblica verranno selezionati per ordine di rilevanza e analizzati in ordine cronologico. Bibliografia Testi di riferimento (Per chi sostiene l´esame per la prima volta, si consiglia come testo di riferimento il LOTZ W. Architettura in Italia 1500-1600; a cura di Deborah Howard, Milano Rizzoli 2002, VIII, 205 p.) Testi integrali, o brani scelti dalle seguenti opere: Fagiolo M., Palladio e il significato in architettura, Bollettino del C.I.S.A.P., XIV, 1972, 27-41 Pevsner N., Palladio e il Manierismo, Bollettino del C.I.S.A.P., IX, 1967, 304-310 Tafuri M., L´idea di architettura nella letteratura teorica del Manierismo, in Bollettino del C.I.S.A.P., IX, 1967, 369-384 Idem, Venezia e il Rinascimento, Torino 1985 Idem, Jacopo Sansovino e l´architettura del Cinquecento, Padova 1972 Venditti A., Loggia del Capitaniato - con appendice sulla decorazione pittorica di 419 Franco Barbieri, Arnaldo Venditti, Vicenza 1969 Morresi Non frequentanti: contattare il docente STORIA DELL'ARTE BIZANTINA Antonio Iacobini L-ART/01 [email protected] Ricevimento: dopo le lezioni, stanza 15 del Dipartimento di Storia dell’Arte Santa Sofia di Costantinopoli specchio del mondo bizantino CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: LS Il modulo intende affrontare lo studio del monumento per eccellenza della capitale bizantina nei suoi aspetti architettonici e progettuali, decorativi e simbolici, tenendo conto anche del ruolo di modello da esso svolto nell’arte dell’impero d’Oriente, della sua ricezione ed interpretazione sul piano estetico e letterario, della sua storia conservativa. Bibliografia Marcell Restle, Santa Sofia all’epoca dell’imperatore Giustiniano, in Santa Sofia ad Istanbul. Sei secoli di immagini e il lavoro di restauro di Gaspare Fossati (1847-49), catalogo dell’esposizione, Mantova 1999, Berna 1999, pp. 17-28. Albrecht. Berger, Santa Sofia fra storia e leggenda, ivi, pp. 29-38. Richard Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986, pp. 239-267, figure 105-131. Antonio Iacobini, Sapienza e luce: arte, teologia e scienza nella Santa Sofia di Giustiniano (in corso di stampa). Antonio Iacobini, Antemio di Tralle, in Enciclopedia dell’arte medievale, II, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 1991, pp. 70-72 Enrico Zanini, Giustiniano, ivi, VI, Roma 1995, pp.811-815. Fernanda de’ Maffei, Edifici di Giustiniano nell’ambito dell’impero, Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 1988, pp. 7-23. Alessandra Guiglia Guidobaldi, Claudia Barsanti, Santa Sofia di Costantinopoli. L’arredo marmoreo della Grande Chiesa giustinianea, Città del Vaticano 2004, pp. 3-45. Maria Luigia Fobelli, La Santa Sofia di Costantinopoli nell’età di Giustiniano: sistemi decorativi e strategia delle immagini, in Medioevo: immagini e ideologie Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 23-27 settembre 2002, a cura di 420 A.C. Quintavalle, Electa, Milano 2005, pp. 90-99. Maria Luigia Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005, pp. 9-31, 181-207. Alessandra Guiglia Guidobaldi, I mosaici aniconici della Santa Sofia di Costantinopoli nell’età di Giustiniano, in Actes du VIIème Colloque International pour l’Étude de la Mosaïque Antique, Tunis 3-7 octobre 1994, Tunis 1999, 2, pp. 691-702. Viktor Lazarev, Storia della pittura bizantina, Einaudi, Torino 1967, pp. 124-128, 142-151, 197-198. Introduzione all’arte bizantina: dall’età dei Macedoni all’età dei Paleologi, Dispense dell’a.a. 2008-2009, vol. II, pp. 21-40, 112-121, 208-209; 218-221. Andrea Paribeni, L’organizzazione del cantiere della Santa Sofia di Costantinopoli attraverso lo studio dei marchi dei marmorari, in Atti del VI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini, Catania - Messina, 2-5 ottobre 2000, a cura di T. Creazzo e G. Strano, Catania 2004, pp. 633-648. Mauro della Valle, Il contributo dei fratelli Fossati al restauro dei materiali scultorei giustinianei della Santa Sofia di Costantinopoli e l’affermarsi di un gusto neo-bizantino, ivi, pp. 215-240. Gli studenti che non abbiano già conseguito crediti nella disciplina durante la laurea triennale dovranno preparare i seguenti testi: Introduzione all’arte bizantina, Dispense, volume unico; Cyril Mango, Architettura bizantina, Electa, Milano 1978: capitoli I-VIII (pp. 5165 dell’edizione economica = pp. 9-295 dell’edizione grande); Marcell Restle, Santa Sofia all’epoca dell’imperatore Giustiniano, in Santa Sofia ad Istanbul. Sei secoli di immagini e il lavoro di restauro di Gaspare Fossati (1847-49), catalogo dell’esposizione, Mantova 1999, Berna 1999, pp. 17-28; Antonio Iacobini, Sapienza e luce: arte, teologia e scienza nella Santa Sofia di Giustiniano (in corso di stampa); Maria Luigia Fobelli, La Santa Sofia di Costantinopoli nell’età di Giustiniano: sistemi decorativi e strategia delle immagini, in Medioevo: immagini e ideologie Atti del Convegno internazionale di studi, Parma 23-27 settembre 2002, a cura di A.C. Quintavalle, Electa, Milano 2005, pp. 90-99. Non frequentanti 421 Oltre a quanto sopra indicato, gli studenti non frequentanti dovranno preparare per intero il seguente volume: Maria Luigia Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005. Oltre a preparare i testi indicati nella Bibliografia del modulo, gli studenti della laurea specialistica dovranno concordare con il docente, all'inizio del primo semestre, il tema di una esercitazione scritta. Valutazione Prova orale STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA L-ART/03 [email protected] Simonetta Lux Ricevimento: dopo la lezione La situazione dell’arte dal 1945 ad oggi (I parte Europa-America: 1945-1985; II parte: 19852005) CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo si rivolge alla situazione artistica che, nel periodo storico che va dal secondo dopoguerra alla caduta del Muro di Berlino e poi, dal 1985 ad oggi, vede il costituirsi di movimenti artistici, di linee internazionali di ricerca, di orientamenti della critica, di organizzazione di eventi espositivi internazionali. Se dal 1945 al 1985 la geografia dell’arte riguarda in prevalenza il confronto Europa-America, dal 1985 la situazione internazionale vede esplodere confini culturali, geografici, storici. Il modulo intende analizzare tale situazione ripartendo da differenze storiche e di ricerca, da contraddizioni sommerse dal processo di internazionalizzazione, sfociato negli anni Ottanta, nel movimento della cosiddetta globalizzazione. Come ricostruire tale situazione tralasciando una metodologia che colloca ricerche e opere accanto o sequenzialmente, che non considera le differenze o singolarità storiche e che cerca soltanto il minimo comune denominatore di flussi e tendenze, è lo scopo di questo corso. La bibliografia è costituita da testi che verranno analizzati per far emergere le metodologie usate. Bibliografia G. C. Argan, da Salvezza e caduta dell’arte moderna (pagine selezionate) H. Foster, R. Krauss, Y. A. Bois, B. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo Antimodernismo Postmodernismo, Zanichelli 2006 (pagine selezionate) Simonetta Lux, Arte ipercontemporanea. Un certo loro sguardo, Gangemi, Roma 2006. Denys Riout, L’arte del XX secolo, Einaudi, Torino Pagine selezionate) Hal Foster, Il ritorno del reale, Postmediabook, 2006 Carla Subrizi, Il corpo disperso dell’arte, Lithos, Roma 2000 Carla Subrizi, I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise, Roma 2007 422 Eventuali variazioni nella bibliografia saranno comunicate all’inizio del corso. Valutazione Il modulo (4 CFU) costituisce una parte del modulo intercattedra di8 CFU offerto dalle docenti Carla Subrizi e Simonetta Lux. La ripartizione degli argomenti trattati da ogni docente sarà comunicata all’inizio dell’A.A. 2007-2008. Dei testi indicati in Bibliografia verranno selezionate le pagine in relazione agli argomenti trattati da ogni modulo. Il modulo (4 CFU, prof. Subrizi) si indirizza anche agli studenti di STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA della prof. Silvia Bordini (supplenza) STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Carla Subrizi L-ART/03 [email protected] Ricevimento: dopo la lezione La situazione dell’arte dal 1945 ad oggi (I parte Europa-America: 1945-1985; II parte: 19852005) CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo si rivolge alla situazione artistica che, nel periodo storico che va dal secondo dopoguerra alla caduta del Muro di Berlino e poi, dal 1985 ad oggi, vede il costituirsi di movimenti artistici, di linee internazionali di ricerca, di orientamenti della critica, di organizzazione di eventi espositivi internazionali. Se dal 1945 al 1985 la geografia dell’arte riguarda in prevalenza il confronto Europa-America, dal 1985 la situazione internazionale vede esplodere confini culturali, geografici, storici. Il modulo intende analizzare tale situazione ripartendo da differenze storiche e di ricerca, da contraddizioni sommerse dal processo di internazionalizzazione, sfociato negli anni Ottanta, nel movimento della cosiddetta globalizzazione. Come ricostruire tale situazione tralasciando una metodologia che colloca ricerche e opere accanto o sequenzialmente, che non considera le differenze o singolarità storiche e che cerca soltanto il minimo comune denominatore di flussi e tendenze, è lo scopo di questo corso. La bibliografia è costituita da testi che verranno analizzati per far emergere le metodologie usate. Bibliografia G. C. Argan, da Salvezza e caduta dell’arte moderna (pagine selezionate) H. Foster, R. Krauss, Y. A. Bois, B. Buchloh, Arte dal 1900. Modernismo Antimodernismo Postmodernismo, Zanichelli 2006 (pagine selezionate) Simonetta Lux, Arte ipercontemporanea. Un certo loro sguardo, Gangemi, Roma 2006. Denys Riout, L’arte del XX secolo, Einaudi, Torino Pagine selezionate) Hal Foster, Il ritorno del reale, Postmediabook, 2006 Carla Subrizi, Il corpo disperso dell’arte, Lithos, Roma 2000 Carla Subrizi, I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise, Roma 2007 Eventuali variazioni nella bibliografia saranno comunicate all’inizio del corso. Valutazione orale Note Il modulo (4 CFU) costituisce una parte del modulo intercattedra di8 CFU offerto 423 dalle docenti Carla Subrizi e Simonetta Lux. La ripartizione degli argomenti trattati da ogni docente sarà comunicata all’inizio dell’A.A. 2007-2008. Dei testi indicati in Bibliografia verranno selezionate le pagine in relazione agli argomenti trattati da ogni modulo. STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Claudio Zambianchi L-ART/03 [email protected] Ricevimento: lunedì pomeriggio dalle 15 alle 19 presso lo studio n. 18 del Dipartimento di Storia dell’Arte, piano terreno della facoltà. New Dada e Pop Art CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il corso indaga sulla galassia di esperienze artistiche americane ed europee tra gli anni Cinquanta e Sessanta che, partite da un critica serrata delle premesse dell’Espressionismo Astratto e dell’Informale, coinvolgono nell’opera l’oggetto comune e il mondo dei mezzi di comunicazione di massa. Il modulo è esclusivamente rivolto a studentesse e studenti della laurea Specialistica Bibliografia Alberto Boatto, Pop Art (1983), Bari-Roma, Laterza, 2005 Catherine Grenier, Nuovi Realismi e Pop Art(s), in Francesco Poli (a cura di), Arte Contemporanea, Milano, Electa, 2003, pp. 10-35 Lucy Lippard, Pop Art (1967), Milano, Mazzotta, 1978 (2a ed.) La bibliografia qui proposta è limitata e orientativa; letture ulteriori verranno assegnate a lezione, anche a dipendere dalle nozioni di base in possesso delle studentesse e degli studenti del gruppo Valutazione esame orale Note Tutti (laurea specialistica) STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA Rosalba Zuccaro L-ART/03 rosalba.zuccaro@uniroma 1.it Ricevimento: I semestre: giovedì 9,30-12, Stanza 9 del Dipartimento di Storia dell’Arte. II semestre: dopo le lezioni, Stanza 9 del Dipartimento di Storia dell’Arte. La ricerca plastica in Italia negli ultimi decenni del Novecento CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo si propone di approfondire la conoscenza dei protagonisti e delle tendenze della ricerca plastica in Italia negli ultimi decenni del Novecento con gli 424 opportuni riferimenti internazionali. La ricostruzione del profilo storico è connessa alla riflessione sulle problematiche teoriche e critiche sviluppatesi intorno alla disciplina e all’arte in generale. Bibliografia La bibliografia verrà fornita all’inizio delle lezioni Valutazione esame orale STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE L-ART/01 Antonio Cadei Ricevimento: Mercoledi 11:00-13:00 La basilica di San Francesco ad Assisi. Architettura e decorazione nel XIII secolo. CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il corso prende in esame le circostanze della fondazione della basilica sepolcrale di S. Francesco in Assisi e la cronologia della costruzione basata sulla ricognizione archeologica e stilistica delle strutture. Particolare attenzione sarà dedicata alla scultura architettonica. Seguirà l’esame delle vetrate della chiesa superiore e degli affreschi del cosiddetto “maestro oltremontano” nel quadro di una disamina iconografica della decorazione pittorica della basilica superiore; analoga operazione sarà dedicata agli affreschi della navata della chiesa inferiore. Bibliografia A. Cadei, Dall’architettura alla pittura: vicenda di un cantiere, in San Francesco. Testimonianza artistica, messagio evangelico, Fabbri Editori Milano 1991, pp. 41117. A.M. Romanini, Il rinnovamento della pittura, ibid., pp. 119-185 [ma solo fino a p. 164!]. A. Cadei, Indagine nel cantiere della basilica superiore di Assisi: i capitelli di transetto e coro, in “Arte Medievale”, III s., I (2002), 2, pp. 119-148. Altra bibliografia sarà fornita all’inizio delle lezioni. STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE Marina Righetti L-ART/01 [email protected] Ricevimento: martedì ore 11, studio 6, Dip. Storia dell'arte Gli studi di ottica e gli scultori del secondo Duecento: tra Nicola, Giovanni e Arnolfo. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Nella scultura della seconda metà del Duecento, in particolare quella di Arnolfo di Cambio, si evidenzia una particolarissima attenzione all’applicazione di tutta una serie di deformazioni ottiche funzionali alla lettura dell’opera da precisi punti di vista. Il corso intende presentare i dati di una ricerca in atto che coinvolge sia l’attenzione dello scultore per il mondo classico, sia il suo aggiornamento sugli 425 studi duecenteschi di ottica. Nel corso delle lezioni verrà inoltre analizzata sia l’opera di Nicola Pisano, maestro di Arnolfo, sia quella di Giovanni Pisano per indagare se e come queste ricerche siano state condivise. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche verranno date all’inizio delle lezioni. Note Dato il tipo di argomento che costituisce la presentazione di una ricerca in atto del docente, il modulo potrà essere sostenuto solo da studenti frequentanti. STORIA DELL'ARTE MODERNA Vincenzo Bilardello L-ART/02 [email protected] Ricevimento: Tutti i giorni nei quali si tiene lezione, prima o dopo la stessa Il Manierismo europeo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo intende affrontare il primo momento di una koiné stilistica e concettuale che attraversa in lungo e in largo l’Europa. Si parte dal concetto di manierismo in quanto evoluzione di alcune inedite proposizioni di Raffaello e di Michelangelo, e se ne inseguono le strutturazioni in Toscana, nel nord Italia e poi oltralpe dalla Francia di Fontainebleau alla Germania di Cranach, dai Paesi Bassi cattolici a quelli che daranno impulso alla Scuola di Haarlem; fino ad alcuni riflessi che si estendono nell’Inghilterra incerta tra modello italiano e modello fiammingo-germanico. Il modulo è pensato per studenti che abbiano già una consistente preparazione sulla metodologia della storia dell’arte e un buon repertorio di artisti già memorizzati e valutati. Bibliografia S.J. Freedberg La pittura in Italia 1500-1600 Nuova Alfa Bologna 1988 F. Würtenberger Manierismo Milano 1964 J Shearman Il Manierismo, Firenze 1983 J.J. Leveque L’école de Fontainebleau Ginevra 1984 H. Trevor Roper Princess and artists London 1976 (pagine scelte fornite in fotocopia) H Wölfflin Concetti fondamentali della storia dell’arte Longanesi Milano 1984 (varie ed.) Altre indicazioni più specifiche verranno fornite nel corso delle lezioni. N.B i non frequentanti a questo programma devono aggiungere M. Pita Andrade , El Greco Milano 1986 C. Brandi Segno e immagine, Milano 1960 (II ed. Aesthetica Preprint, Palermo 1986) In ogni caso il professore definirà il contenuto degli esami a seconda della preparazione di ogni singolo studente. 426 Valutazione Orale STORIA DELL'ARTE MODERNA Michela Di Macco L-ART/02 [email protected] Ricevimento: Dipartimento di Storia dell’arte martedì ore 11-13 Stanza n. 11 La pittura “moderna” di Corrado Giaquinto tra Roma, Torino e Madrid. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II La pittura iridescente di Corrado Giaquinto, inventiva e sapiente, facile e risoluta, presenta a Roma e sulla scena di alcune corti europee una versione “moderna” della grande tradizione napoletana affermatasi con Luca Giordano e Francesco Solimena. Il corso esamina l’opera di Giaquinto, le aspettative dei suoi committenti europei, l’attenzione o l’indifferenza degli artisti nei confronti della sua produzione. Bibliografia E. Gabrielli, Vita e opere di Corrado Giaquinto, in Giaquinto. Capolavori dalle corti in Europa, catalogo della mostra di Roma, Edizioni Charta, Milano Firenza, 1993, pp. 33-.66; M. di Macco, Corrado Giaquinto a Torino, A.E. Pérez - Sánchez, Corrado Giaquinto in Spagna, N. Spinosa, Carraio Giaquinto in Italia. Da Malfatta a Napoli, dagli inizi alla fine, in Corrado Giaquinto, Il cielo e la terra, a cura di M. Scolaro, catalogo della mostra di Cesena, Minerva Soluzioni Editoriali, Bologna 2005, pp. 33-62;85-94; 95-114. Non frequentanti Alla bibliografia sopra indicata gli studenti non frequentanti aggiungeranno: R. Wittkower, Art and Architecture in Italy, 1660 to 1750, edizione italiana Torino 1972; L. Barroero, La pittura a Roma nel Settecento , in La pittura in Italia.Il Settecento, a cura di G. Briganti, Milano 1990, vol. I , pp. 383-463. L’Accademia di San Luca a Roma intorno alla metà del Settecento CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Il corso prenderà in esame i concorsi accademici mettendo a confronto la cultura figurativa dei giovani artisti e i relativi esiti figurativi. Bibliografia A. Cipriani (a cura di ), Aequa potestas : le arti in gara a Roma nel Settecento, Roma 2000 STORIA DELLE ARTI DECORATIVE E INDUSTRIALI Rosalba Zuccaro L-ART/03 rosalba.zuccaro@uniroma 1.it Ricevimento: I semestre: giovedì 9,30-12, Stanza 9 del Dipartimento di Storia dell’Arte. II semestre: dopo le lezioni, Stanza 9 del Dipartimento di Storia dell’Arte. 427 Il “libro d’artista” in Italia nel secondo Novecento CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Il modulo intende approfondire alcuni aspetti della storia del “libro d’artista” nel Novecento attraverso l’analisi di opere rilevanti per le modalità di ricerca e per i risultati raggiunti. La ricognizione di tali esperienze in Italia, relazionate al contesto internazionale, mira ad evidenziare i diversi rapporti (concettuali,espressivi, iconografici e compositivi ) instaurati dagli artisti tra immagine - testo - scrittura; ad indagare modi, processualità e tecniche di produzione;a conoscere i nuovi materiali usati ed a comprendere le intenzionalità plastiche,simboliche e semantiche del cosiddetto “libro-oggetto”. Una particolare attenzione sarà dedicata alle edizioni de “Il Bulino” di Roma. Bibliografia La bibliografia sarà indicata all’inizio delle lezioni. Valutazione esame orale STORIA DELLE CHIESE M-STO/07 Elena Zocca [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Modulo di Specialistica: Onorio I, un papa accusato di eresia CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Fra VI e VII secolo un acceso dibattito sulla figura umano-divina di Cristo, sulle sue caratteristiche, sul suo ruolo nel disegno salvifico scuote tutto l’Oriente (cioè tutta la pars orientis dell’impero romano e le sue chiese). Alle motivazioni teologiche, che pure suscitano un appassionato interesse popolare, se ne aggiungono altre di carattere ecclesiastico (gelosie fra chiese) e politico (aree di influenza “imperiale”, persiana, ecc.). Il convergere di tante concause genera una miscela virtualmente esplosiva che giungerà a deflagrazione quanto un terzo attore, il vescovo di Roma Onorio, chiamato in causa dal patriarca di Costantiopoli Sergio, cercherà di far prevalere una linea “occidentale”. L’Oriente politico ed ecclesiastico si risentirà: il papa verrà accusato post- mortem di eresia, i suoi difensori Massimo Confessore e Martino I pagheranno un amarissimo prezzo, ma ... Bibliografia I frequentanti nel corso delle lezioni riceveranno sussidi didattici (testi e schemi) che faciliteranno la conoscenza degli argomenti. Inoltre verrà messo a loro disposizione un dossier comprendente i seguenti articoli: E. Zocca, Onorio I e la tradizione occidentale, in "Augustinianum" 27,3 (1987) pp. 571-615; E. Zocca, Onorio e Martino: due papi di fronte al monotelismo, in Martino I papa (649-653) e il suo tempo. Atti del XXVIII Convegno storico internazionale. Todi, 13-16 ottobre 1991, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 1992, pp. 103-147; M. Simonetti, Le controversie cristologiche nel VI e VII secolo, ibid., pp.85-102 428 s.vv. Onorio I, Severino, Giovanni IV, Teodosio I, Martirno I, Agatone, in Enciclopedia dei papi, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2000, pp. 585-616 I non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente Nota Bene: Quanti non fossero in possesso di una formazione di base sul cristianesimo antico dovranno concordare un programma alternativo con la docente. Valutazione esame orale STORIA DELLE RELIGIONI M-STO/06 Anna Maria Gloria Capomacchia Ricevimento: I semestre: lunedì ore 14-16; martedì ore 15-16 II semestre: lunedì e martedì ore 15-17 La morte dell’eroe: valenze e fortuna di un tema mitico CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I-II Uno studio sul tema del morire eroico: i modi, i contesti, le valenze della morte dell’eroe e i suoi risvolti cultuali: l’analisi di un motivo mitico che ha trovato sviluppi e fortuna in epoche e ambienti diversi Bibliografia A.Brelich, Gli eroi greci: un problema storico-religioso, Roma, Ateneo, 1958, pp. 1-283 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni. Valutazione Esame orale Note Gli studenti che non possono frequentare devono concordare il programma d’esame con il docente STORIA DELLE RELIGIONI Gilberto Mazzoleni M-STO/02 [email protected] Ricevimento: mercoledì e venerdì, ore 12 -13 Sviluppi e prospettive del metodo storico-comparato CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I - II Sviluppo di una tesina scritta Bibliografia Concordata con il docente Valutazione Discussione della tesina elaborata durante il corso STORIA DELLE TEORICHE CINEMATOGRAFICHE L-ART/06 429 Carlotta Iacobacci [email protected] Ricevimento: Da concordare via e-mail André Bazin. Estetiche e poetiche del moderno CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il modulo propone l’approfondimento di alcuni nodi centrali nella riflessione svolta da André Bazin intorno all’oggetto-cinema, a partire dall’elaborazione della teoria ontologica e dal riconoscimento dell’originaria “vocazione realistica” del dispositivo cinematografico. L’idea - non priva di suggestioni filosofiche - del cinema come “rivelazione del reale”, come partecipazione al mondo, e di riflesso l’apertura al problema dello sguardo, determinano nel panorama delle teoriche cinematografiche una “rivoluzione copernicana” (E. Rohmer), i cui effetti si propagano nei territori adiacenti della metodologia critica e storiografica con notevoli ripercussioni sul pensiero cinematografico del secondo dopoguerra. Il contributo del critico francese ad una concezione moderna del cinema sembra spingersi oltre l’orizzonte teorico: parlando di un cinema che non esisteva ancora, spesso identificandolo con registi isolati e distanti dalle logiche dello studio-system, Bazin riesce ad intuire in quali direzioni quel cinema si sarebbe mosso. L’avventura degli anni sessanta (dalla Nouvelle Vague ai nuovi cinema) con i suoi imperativi (il piano-sequenza, la presa diretta, la sintesi di finzione e documentario) avrebbe liberato il cinema da condizionamenti riconducibili, almeno in parte, ad una nozione ingenua di realismo cinematografico. Risalendo lungo la direttrice principale del pensiero baziniano, si scopre che la promozione del neorealismo italiano (Rossellini, De Sica) o di autori esemplari e incompresi (Wyler, Welles, Renoir, Bresson), come l’interesse per il film etnografico (Rouch) e per generi minori, rispondono all’esigenza di integrare le singole poetiche nel corpo di un’ipotesi radicale - “il paradosso estetico del cinema” - che continua ad occupare un posto di rilievo nella ricerca teorica. Bibliografia Bibliografia richiesta per la preparazione del modulo: A. Bazin, Che cosa è il cinema?, Milano, Garzanti, 2005 A. Bazin, Orson Welles, Trento, Temi, 2005 R. De Gaetano, Il visibile cinematografico, Roma, Bulzoni, 2000 Materiale didattico in fotocopia a cura della docente La bibliografia per i non frequentanti verrà indicata dalla docente all’inizio del corso Valutazione Verifica in itinere e prova finale STORIA DELLE TEORICHE TEATRALI Paola Quarenghi L-ART/05 [email protected] Ricevimento: Il ricevimento va prenotato sul sito del DASS: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp 430 Teorie storiografiche e metodologie della ricerca teatrale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il modulo si compone di una prima parte storico-teorica, che propone una panoramica delle principali teorie storiografiche nell’ambito degli studi sullo spettacolo, e di una seconda parte in cui verranno illustrate e fatte sperimentare dai partecipanti al corso metodologie di ricerca e analisi di fonti e documenti. Il campo d’indagine riguarderà la drammaturgia d’attore, con particolare riferimento all’opera di Eduardo De Filippo. Di alcuni lavori verrà ricostruita la storia testuale e scenica, attraverso confronti fra edizioni a stampa e copioni di varie tipologie, epistolari, recensioni, materiale emerografico e iconografico, documenti audiovisivi. Il modulo è indirizzato agli studenti del II anno del corso di laurea specialistica. Bibliografia F. Taviani, Uomini di scena, uomini di libro, Il Mulino, Bologna 1995. Dispense e materiali di lavoro a cura della docente. Lettura di almeno tre opere tra quelle analizzate durante il corso. N.B. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con la docente. Eventuali variazioni alla bibliografia saranno tempestivamente comunicate tramite avviso in bacheca e nel sito del Dipartimento di Arti e scienze dello spettacolo. STORIA DELLE TRADIZIONI POPOLARI M-DEA/01 Franca Romano Macrì [email protected] Ricevimento: dipartimento studi glottoantropologici - biblioteca Estasi, visioni, apparizioni CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo affronterà fenomeni di misticismo religioso, estasi e apparizioni in contesti culturali tradizionali in relazione alla complessità della modernizzazione e delle trasformazioni di una società italiana sempre più multietnica e multiculturale. Bibliografia un volume da concordare. I non frequentanti aggiungeranno: F. Dei, Beethoven e le mondine. Ripensare la cultura popolare, Meltemi Roma 2004 STORIA DELL'EUROPA Francesco Gui M-STO/02 [email protected] Ricevimento: Venerdì, 10 – 13 / Dip.to di Storia Moderna e Contemporanea, II piano, stanza 13 431 I nuovi paesi membri dell’Unione Europea: un approfondimento sull’esperienza ceca CFU Descrizione secondo semestre Annualità: Il corso offrirà una ricostruzione sintetica della storia ceca, approfondendo i temi del rapporto fra la Boemia e la Moravia con l’Europa nel suo insieme. La parte finale della lezioni verrà dedicata all’ingresso della Repubblica Ceca nell’Unione europea nel contesto del processo di allargamento. Bibliografia Dispense fornite dal docente: Alfredo Laudiero, Api e cinghiali: culture politiche dell’Europa centrale: il caso ceco, Rubbettino, Soveria Mannelli 2000. Le seguenti pagine web dedicate all’allargamento dell’Unione e alla Repubblica Ceca: http://www.europa.eu.int/comm/enlargement/intro/index_en.htm http://europa.eu.int/comm/enlargement/arch_countries/czech/ http://europa.eu.int/comm/enlargement/arch_countries/czech/index.htm# Overview_of_key_documents_related_to_enlargement http://europa.eu.int/comm/enlargement/report_2003/pdf/cmr_cz_final.pdf http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/lvb/e40107.htm http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/s40007.htm Studenti non frequentanti: gli studenti dovranno aggiungere al programma un testo concordato con il docente almeno un mese prima dell’esame. STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE Antonello Folco Biagini M-STO/03 [email protected] Ricevimento: giovedì ore 10-13. vedi bacheca del Dip. di Storia moderna e contemporanea Storia dell'Europa Orientale CFU 4 primo semestre Annualità: Descrizione Nel corso della seconda metà del XX secolo, l’affermarsi di regimi socialisti nell’Europa centrale e orientale ha determinato mutamenti significativi nello sviluppo sociale e istituzionale. Durante il corso saranno affrontate le principali tappe dell’evoluzione storica dei differenti paesi della regione in mezzo secolo di socialismo reale. Verranno inoltre approfondite le tematiche relative alla storia della Polonia nei secoli XIX e XX. Bibliografia Testi d’esame: Cesare Lamantia, Polonia, Unicopli, 2006. Per la preparazione all’esame lo studente deve avere una conoscenza di base dei principali avvenimenti avvenuti nell’Europa centro-orientale a partire dal 1945: il testo di riferimento è Biagini – Guida, Mezzo secolo di socialismo reale, Giappichelli, 1997. Testi aggiuntivi per i non frequentanti, da concordare con il docente uno tra: G. Motta, Un rapporto difficile. Stati Uniti-Romania nel periodo interbellico, FrancoAngeli, Milano, 2006 A. Vagnini, L’Ungheria nella guerra dell’Asse 1939-1943, Cosenza, Periferia, 432 2007 (in corso stampa G. Altarozzi, I romeni nella guerra di Spagna, Cosenza, Periferia, 2007 (in corso di stampa) A. Carteny, Da Budapest a Bucarest, Cosenza, Periferia, 2007 (in corso di stampa) Note Per ulteriori informazioni sul corso, sugli esami, sui programmi, contattare i seguenti recapiti e-mail: [email protected], [email protected] STORIA E CRITICA DEL CINEMA Giulia Fanara L-ART/06 [email protected] Ricevimento: martedì ore 11.00-13.00. Il ricevimento va prenotato sul seguente sito: http://www.dass.uniroma1.it/didattica/prenota.asp Il cinema italiano degli anni Sessanta: figure femminili/figure del tempo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il corso si propone di riflettere attraverso l’analisi tematica e stilistica di un gruppo di film sulle capacità di dialogo tra testo filmico e dinamiche discorsive della società contemporanea. Nel cinema italiano degli anni Sessanta, le figure femminili sono non soltanto luogo di addensamento di nuove tensioni sociali, ma anche presenze transitorie attraverso le quali vediamo il tempo introdursi nell’immagine. Bibliografia Le dispense e l’elenco dei film saranno disponibili a inizio corso Valutazione verifiche in itinere e prova finale STORIA GRECA L-ANT/02 Francesco Guizzi [email protected] Ricevimento: II semestre: mercoledì ore 9.00-12.30 Il mondo greco e Roma CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Si tratterà delle forme attraverso le quali si esercitò il dominio romano sull'Oriente greco e delle forme in cui continuò a svilupparsi la civiltà greca dopo l'ascesa della potenza romana e la conquista del Mediterraneo orientale. Bibliografia D.Musti, Storia greca. Linee di sviluppo dall'età micenea all'età romana, RomaBari (Laterza) 1989 o successive edizioni, capitolo XII, pp.818-883. A. Giovannini, La disintegrazione politica del mondo ellenistico, in I Greci a cura di S. 433 Settis, 2, III, Torino (Einaudi) 1998, pp. 745-772. E.S. Gruen, "Egemonia" romana e continuità ellenistiche, in I Greci a cura di S.Settis, 2, III, Torino (Einaudi) 1998, pp. 773-801. J.-L. Ferrary, La resistenza ai Romani, in I Greci a cura di S.Settis, 2, III, Torino (Einaudi) 1998, pp.803-837. D. Campanile, Il mondo greco verso l'integrazione politica nell'impero, in I Greci a cura di S.Settis, 2, III, Torino (Einaudi) 1998, pp.839-856. Ulteriori letture saranno indicate nel corso delle lezioni. Valutazione Orale STORIA MEDIEVALE M-STO/01 Carla Frova [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà L’uso sociale del colore: obblighi e divieti nella società medievale italiana CFU 4 primo semestre Annualità: I-II Descrizione Le prescrizioni e i divieti relativi all’uso dei colori nell’abbigliamento e in generale negli oggetti che popolano lo scenario urbano nel medioevo sono un aspetto interessante della codificazione di un linguaggio simbolico usato largamente per dare espressione e ordine alle diverse componenti della società cittadina. Il modulo, destinato agli studenti della laurea specialistica che posseggano già un’adeguata conoscenza delle linee generali della storia del medioevo, si inserisce in un seminario sul tema del colore nel medioevo, coordinato tra gli insegnamenti di Esegesi delle fonti storiche medievali, Storia del commercio e della navigazione medievali, Storia del mediterraneo arabo – islamico, Storia dell’Europa medievale, Storia della storiografia medievale, Storia medievale. Agli incontri seminariali saranno dedicate le lezioni introduttive e conclusive del corso. Bibliografia Maria Giuseppina Muzzarelli, Uomini vesti e regole dall’alto medioevo alla prima età moderna, in Gli inganni delle apparenze, Torino, Paravia, Scriptorium, 1996, pp. 23-97 Valutazione L’esame verterà su: 1. il saggio della Muzzarelli (v. bibliografia) ed eventualmente altre letture indicate durante il corso 2. il contenuto delle lezioni e l’analisi delle fonti commentate durante il corso. Poiché il corso avrà carattere seminariale, gli studenti saranno incoraggiati a dare un loro contributo originale mettendo in comune il risultato delle loro letture e ricerche. Gli studenti impossibilitati a frequentare regolarmente le lezioni potranno concordare un programma di lavoro individuale con la docente, che si raccomanda di consultare prima dell’inizio del corso. 434 STORIA MODERNA M-STO/02 Carlo Angelici Ricevimento: vedere bacheca o sito internet. Storiografia della rivoluzione francese CFU Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. STORIA MODERNA M-STO/02 Vittorio Frajese [email protected] Ricevimento: Vedi bacheca La Controriforma: problemi e discussioni CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo prenderà in esame la vasta discussione sviluppatasi negli ultimi anni sul tema della Controriforma italiana ponendo speciale attenzione ai metodi di indagine e alle fonti utilizzate. Bibliografia Due a scelta tra i seguenti testi: A. Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Einaudi, Torino, 1996 E. Brambilla, La giustizia intollerante: inquisizione e tribunali confessionali in Europa, secoli IV-XVIII, Carocci, Roma 2006. V. Frajese, Nascita dell’Indice. La censura ecclesiastica dal Rinascimento alla Controriforma, Morcelliana, Brescia, 2006. Il Concilio di Trento e il moderno, a cura di P. Prodi e W. Reinhard, Il Mulino, Bologna 1996. STORIA MODERNA M-STO/02 Pietro Themelly [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Esercitazioni alla storia CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Il modulo è riservato agli studenti iscritti ai corsi di laurea specialistici che abbiano già sostenuto esami di Storia moderna per8 crediti. Tali studenti sono pregati (per poter adeguare l’attività didattica agli interessi di ciascuno) di prenotarsi entro il 10 ottobre 2007. Quanti invece, non avessero sostenuto esami di Storia moderna nel 435 corso del triennio potranno indirizzarsi ai moduli della laurea triennale Bibliografia Da concordare, caso per caso, con il docente STORIA MONDIALE M-STO/02 Luigi Cajani [email protected] Ricevimento: lunedì ore 13.30 al Dipartimento di Storia moderna e contemporanea (Facoltà di Scienze Umanistiche, 2° piano), studio 13. Dalla scoperta dell’America alla Rivoluzione industriale: l’origine dell’attuale globalizzazione CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo sarà introdotto dall’illustrazione delle trasformazione economiche e politiche del sistema-mondo in seguito alle scoperte geografiche europee, in particolare la scoperta dell’America, e alla costituzione degli imperi coloniali portoghese, spagnolo, olandese, inglese e francese. Attraverso l’analisi dell’instaurarsi di nuovi rapporti di dipendenza internazionale verranno mostrate le origini remote dell’attuale fase di globalizzazione. Particolare attenzione verrà infine dedicata all’analisi comparata delle economie cinese ed europea. Bibliografia K. Pomeranz, La grande divergenza, Bologna, il Mulino, 2004 Gli studenti non frequentanti dovranno concordare il programma con il docente. Nota bene: Le dispense vanno chieste esclusivamente al docente, che le invierà per email. Le dispense degli anni precedenti non sono valide. B. Vecchio ordinamento Gli studenti che seguono il vecchio ordinamento dovranno portare all’esame entrambi i moduli e un testo aggiuntivo da concordare con il docente. C. Studenti non frequentanti del vecchio e del nuovo ordinamento Vedi supra STORIA ROMANA L-ANT/03 Elio Lo Cascio [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà La schiavitù nel mondo romano. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: La schiavitù nel mondo romano. Bibliografia M.I. Finley (a c. di), La schiavitù nel mondo antico, Roma-Bari, Laterza; M.I. Finley, Schiavitù antica e ideologie moderne, Roma-Bari, Laterza; A. Carandini, Schiavi in Italia. Gli strumenti pensanti dei Romani fra tarda Repubblica e medio Impero, Roma, NIS (Carocci). Dei testi e dei documenti analizzati durante il corso verrà curata la riproduzione in 436 fotocopie che saranno distribuite agli studenti frequentanti. Ulteriore letteratura moderna sul tema, da leggere a integrazione degli appunti, sarà via via indicata nel corso delle lezioni. Gli studenti impossibilitati a frequentare sono tenuti a concordare un programma alternativo col docente. Valutazione Orale. STORIA SOCIALE DELL'ARTE Luciana Cassanelli L-ART/02 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Arte e politica. CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I-II Quale il ruolo delle immagini con il potere: protesta, contrasto, adesione. Il corso si rivolge agli studenti della laurea specialistica e intende avviare alla ricerca , quindi è caldamente consigliata la frequenza avendo il corso una organizzazione seminariale. Bibliografia Gombrich E.H., Il sogno della ragione . Simboli della rivoluzione francese, in L’uso delle immagini. Studi sulla funzione sociale dell’arte e sulla comunicazione visiva, Leonardo Arte,1999 Haskell F. , Arte e linguaggio della politica, Firenze 1978 Pinelli A., La Bellezza impura. Arte e politica nell’Italia del Rinascimento, Laterza, Roma-Bari 2004 Valutazione Prove in itinere e prova finale orale STORIA TEORIA E TECNICA DELLA SCENOGRAFIA VIRTUALE Luca Ruzza L-ART/05 [email protected] Ricevimento: PRENOTAZIONE RICEVIMENTO PER APPUNTAMENTO MEZZO MAIL: [email protected] Storia teoria e tecnica della scenografia virtuale CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il corso è rivolto agli studenti che intendono fare una esperienza concreta di laboratorio, dove con i mezzi a disposizione, sia personali, che della Facoltà, costruiranno su un supporto digitale (DVD – CD-ROM) un allestimento inteso come cronaca, o come progetto. Il tema verrà concordato all’interno del workshop col docente 437 Bibliografia Frequentanti: Esercitazioni in classe Dispense del docente L’accredito del modulo avverà al termine del corso frequentato e del completamento dell’esercitazione richiesta Non frequentanti: Questo corso presume la frequenza. Qualora lo studente si trovasse nella impossibilità di frequentare il workshop, contatti il docente via mail : [email protected] per concordare una bibliografia adatta all’esame STUDI DI GENERE SPS/07 Maria Serena Sapegno [email protected] Ricevimento: vedi bacheca Studi di genere CFU 4 Descrizione Primo e secondo Annualità: semestre Laboratorio di lettura “Anna Rita Simeone” Sguardo sulle differenze Il Laboratorio propone alla discussione delle/dei partecipanti testi teorici, cinematografici e/o multimediali prodotti dalla cultura delle donne, tenendo conto di tradizioni e problematiche relative ai diversi contesti geo-politici. Si tratta di un’attività di carattere decisamente innovativo, sia per quanto riguarda la dimensione didattica e formativa (è uno dei primi tentativi di inserire in ambiti disciplinari tradizionali una prospettiva di discussione e di confronto che scaturisce dai molteplici saperi delle donne delle diverse generazioni, nella diversificata lettura e comprensione dei testi), sia per quanto riguarda i contenuti. Il progetto iniziale ha trovato fondamento nella convinzione che esistessero spazi ancora percorribili per affrontare in forme nuove le questioni dibattute nell’ampio panorama degli Women’s Studies. Di qui la scelta della struttura-laboratorio, pensata per sottolineare l’interazione tra il momento di riflessione teorica sul testo e il momento del confronto tra le/i partecipanti, allo scopo di tradurre in parola le esperienze e le conoscenze individuali proiettandole in una dimensione collettiva che si spingesse oltre le gerarchie (relative all’età, alla professione, al ruolo istituzionale). Il Laboratorio ha coinvolto negli anni studiose che si collocano in posizioni differenti nel quadro culturale, nazionale e internazionale, degli studi sulle donne, per offrire una pluralità di approcci teorici ed esperienziali che costituiscano altrettanti possibili percorsi di orientamento nell’ormai vastissima produzione che fa capo agli Women’s Studies. Bibliografia da precisare all’inizio dell’anno accademico 438 TEORIA DELLA LETTERATURA Monica Cristina Storini L-FIL-LET/14 [email protected] Ricevimento: I semestre: Martedì 14-16 e mercoledì 15-17 II semestre: martedì e mercoledì 16-18 Presso: studio C, DSFLL, III piano Facoltà Da testo a testo: tradurre e adattare (teorie critiche e questioni metodologiche) CFU 4 +4 Descrizione primo semestre Annualità: I, II Cosa accade al testo letterario quando passa da una lingua all’altra o da un medium all’altro? Nella complessa società in cui viviamo le relazioni interculturali e l’ampliamento delle forme comunicative ha aperto e/o potenziato alcuni strumenti di mediazione culturale, di cui certamente le più conosciute sono la traduzione e l’adattamento. È possibile affrontare da un punto di vista metodologico l’argomento, individuando una o più teorie che pongano all’attenzione le questioni e gli esiti più rilevanti? A questa domanda il modulo cerca di fornire una risposta, attraverso un’attività che sarà sia frontale che seminariale. Bibliografia Studenti frequentanti: Mahasweta Devi, Le invisibili, con un saggio di Gayatri C. Spivack, su La politica della traduzione, a cura di A. Pirri, Napoli, Filema editrice, 2007; M. C. Storini, Da testo a testo. La letteratura e le altre arti, in corso di stampa; Scelta di articoli e saggi che sarà fornita in fotocopia (depositata presso la Legatoria di Via dei Taurini – Roma) Studenti non frequentanti: gli studenti non frequentanti dovranno concordare con la docente una bibliografia aggiuntiva. Valutazione Prova in itinere e finale TEORIA E STORIA DEL RESTAURO Valentina White L-ART/04 [email protected] Ricevimento: Stanza 17: Giovedì 17-18; Venerdì 11-12. Il concetto di restauro e la nascita della moderna teoria di Cesare Brandi CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: II-III Il corso, indicato per gli studenti di II e III anno, intende offrire gli strumenti per affrontare in senso critico i complessi temi della conservazione delle opere d’arte alla luce della Teoria di Cesare Brandi. Nell’analizzare i sostanziali cambiamenti di significato che il termine “restauro” ha assunto nel tempo, si esamineranno questioni di metodo, posizioni critiche e scelte metodologiche attraverso esemplificazioni dirette e visite a cantieri in corso. Si suggerisce agli studenti che intendano seguire il corso di prevedere nel loro piano di studi oltre gli insegnamenti di Storia dell’Arte Medievale, Moderna e Contemporanea – che andrebbero considerati propedeutici - i corsi di Tecniche 439 Artistiche e Chimica applicata al Restauro. Bibliografia Cesare Brandi, Teoria del Restauro, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 1963, e ed. successive. Enciclopedia Universale dell’Arte, Sansoni, Firenze 1963, “Restauro”, ad vocem, coll. 322-353. Alessandro Conti, Vicende e cultura del restauro, in “Storia dell’Arte Einaudi”, vol. X, Einaudi Torino 1981, pp. 39-112. Orietta Rossi Pinelli, Chirurgia della memoria. Scultura antica e restauri storici, in “Memoria dell’antico”, a cura di S.Settis, III volume, Einaudi, Torino 1986, pp. 181-250 Michele Cordaro, “Restauro” in Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 1994. G. Basile, Che cos’è il Restauro, Roma 1989. I testi sono disponibili in fotocopia al Centro Fotocopie Mirafiori. Eventuali variazioni alla bibliografia, come qualsiasi comunicazione, verranno specificate durante lo svolgimento del corso ed affisse in bacheca. Non frequentanti: bibliografia aggiuntiva verrà concordata con il docente e/o affissa in bacheca. Valutazione orale TEORIA E STORIA DELLA SCENOGRAFIA L-ART/05 Contratto in via di definizione Ricevimento: TEORIA E TECNICHE DI ELABORAZIONE DELL'IMMAGINE Flaviano Pizzardi ING-INF/01 [email protected] Ricevimento: Rivolgersi al CTA(V.le delle Scienze,5). Elementi di modellazione e animazione tridimensionale CFU8 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il corso si propone di presentare agli studenti i vari aspetti, teorici e applicativi, dell’animazione tridimensionale, una professionalità richiesta a più livelli, in molti settori dello spettacolo: dal cinema, alla televisione, dai videogiochi al teatro multimediale. Avvalendosi del software Alias Wavefront MAYA, verranno mostrate allo studente le varie fasi di questo lavoro: produrre computer grafica dalla modellazione alla stampa su video; modellare, animare e illuminare una scena; ottimizzare la scena stessa scalandola sulla capacità di calcolo disponibile. Saranno dunque trasmessi allo studente strumenti utili alla creazione di progetti di ricostruzione e animazione realistica e/o immaginaria di scenari, personaggi, eventi dello spettacolo, per uno studio approfondito dell’argomento in questione. Bibliografia Per frequentanti: 440 - The art of Maya, Alias Wavefront Education - B. Hogart, Il corpo in movimento, Milano, Editiemme 1981 Per non frequentanti: in aggiunta a quanto indicato nel punto precedente - G. Faigin, Facial Expression, Watson-Guptill Publications - D. Kelly, Character animation, Coriolis TOPOGRAFIA MEDIEVALE Francesca Romana Stasolla L-ANT/09 [email protected] Ricevimento: martedì e venerdì, ore 9.00-11.00 L’incastellamento tra fenomeno storico e realtà archeologica CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: Il modulo intende affrontare il fenomeno dell’incastellamento sotto il profilo storico ed archeologico, nella definizione delle scelte che a partire dal IX secolo hanno in differente misura e nelle diverse aree determinato la risalita in altura dell’abitato ed il processo di fortificazione dei nuclei demici. Il processo verrà esaminato nella lunga durata, per verificarne gli esiti nella nuova organizzazione del territorio, nella ripartizione della proprietà fondiaria, negli assetti produttivi e commerciali che caratterizzano il pieno medioevo Bibliografia La bibliografia sarà indicata nel corso delle lezioni Note Esame orale TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA FRANCESE Delia Gambelli L-LIN/04 [email protected] Ricevimento: Dipartimento di Lingue, lettere e culture moderne negli orari che saranno indicati. L’étrange entreprise. Quando la traduzione appare una missione impossibile, nella poesia e nella narrativa. CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: I La traduzione è in qualche modo sempre una missione strana e impossibile, perché il trasporto di lettere e sensi da una lingua all’altra comporta perdite dolorose e inconsolabili, come ha sperimentato ogni traduttore; e nello stesso tempo l’impresa è irrinunciabile e svolge un ruolo insostituibile per la conoscenza di tradizioni altre e per l’osservazione ravvicinata dell’estraneo, condizioni preliminari per la produzione di nuove vere culture. Il modulo intende affrontare insieme agli studenti due prove tra le più ardue in questo campo: il caso di un sonetto di Mallarmé, e 441 quello di alcune pagine in prosa e in versi di Queneau. Bibliografia Mallarmé, Poesie (una qualsiasi edizione con testo a fronte). Queneau, Le Chant du styrène (materiali reperibili al centro fotocopie di Villa Mirafiori). Queneau, Les Fleurs bleues, Gallimard, 1965 (passi scelti saranno indicati durante il modulo). J. Podeur, La pratica della traduzione, Napoli, Liguori, 1993 (saranno precisate le pagine). H. Meschonnic, Poétique du traduire, Lagrasse, 1999 (saranno precisate le pagine). P. Ricoeur, La traduzione. Una sfida etica, Brescia, Morcelliana, 2001 (saranno precisate le pagine). Valutazione È prevista una verifica scritta, alla fine del modulo, per gli studenti frequentanti. Gli studenti non frequentanti, così come gli studenti frequentanti che non avessero sostenuto o superato la verifica scritta, si presenteranno nelle sessioni degli esami orali. TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA FRANCESE L-LIN/04 [email protected] Grazia Tamburini Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà La traduction du texte littéraire: méthodes et problèmes CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: II Il corso si propone di fornire strumenti per perfezionare la competenza traduttiva dal francese all’italiano sui testi letterari di generi ed epoche differenti attraverso l’approccio pratico ad alcune questioni salienti e la riflessione sull’atto del tradurre. TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA FRANCESE Gabriella Violato L-LIN/04 [email protected] Ricevimento: Vedi bacheca Dipartimento, sezione di Francesistica La traduzione letteraria. Il caso Racine CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II Il modulo, a carattere prevalentemente seminariale, si propone di verificare un’esperimento di traduzione condotto sull’Andromaque di Racine, estendendone eventualmente i criteri ad un corpus più ampio. E’ prevista la partecipazione e la collaborazione di docenti impegnati in analoghi esperimenti. Bibliografia Testi: J. Racine, Andromaque, Paris, Folio. La tragedia, in francese e in versione integrale, 442 sarà data per conosciuta all’inizio del modulo. Traduzioni italiane e campioni di altri testi verranno proposti in fotocopia. Nel corso delle lezioni. Studi critici: Sulla traduzione: U.Eco, Dire quasi la stessa cosa , Milano, Bompiani, 2003. Ulteriori indicazioni bibliografiche, integrative o sostitutive rispetto alle precedenti, saranno fornite nel corso delle lezioni Su Racine: G. Forestier, Introduction, Lire Racine, Andromaque, Notice, Notes et Variantes à «Andromaque», in J. Racine, Poésie. Théâtre, éd: G.Forestier, Paris, Gallimard, “Bibliothèque de la Pléiade”, t. I, 1999, pp. XI-LXIX, 195-255, 1318-68 [in fotocopia presso il centro fotocopie di Villa Mirafiori] Indicazioni per i non frequentanti: Il modulo richiede la frequenza. Gli studenti non frequentanti prenderanno contatto con la docente responsabile, nell’orario di ricevimento, per concordare un programma alternativo. L’incontro con la docente potrà essere fissato per appuntamento. Il programma alternativo non potrà invece essere concordato per email. Valutazione Prova finale TRADUZIONE ARTISTICO LETTERARIA POLACCA Luigi Marinelli L-LIN/21 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Teorie della traduzione in Polonia (con esercitazioni di analisi e pratica traduttiva su testi poetici e narrativi del Novecento) CFU 4 +4 Descrizione secondo semestre Annualità: Verrà comunicata all'inizio del corso. Bibliografia Verrà comunicata all'inizio del corso. TRADUZIONE FRANCESE L-LIN/04 Dominique Berger [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Les relations internationales : traduction, éditing, prise de notes CFU 4 non specificato Annualità: I TRADUZIONE LETTERARIA INGLESE Riccardo Duranti L-LIN/12 [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Tradurre l’impossibile 443 CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: II vedi bacheca o sito di facoltà Bibliografia vedi bacheca o sito di facoltà TRADUZIONE TECNICO - SCIENTIFICA INGLESE L-LIN/21 Chiara Prosperi Porta Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Traduzione tecnico-scientifica inglese CFU 4 +4 Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. Bibliografia vedere bacheca o sito internet. TRADUZIONE TECNICO - SCIENTIFICA SPAGNOLA L-LIN/07 Roberta Alviti [email protected] Ricevimento: vedi bacheca o sito di facoltà Traduzione tecnico-scientifica spagnola CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. Bibliografia vedere bacheca o sito internet. TRADUZIONE TECNICO - SCIENTIFICA SPAGNOLA Francesca Leonetti L-LIN/07 [email protected] Ricevimento: studio n. 7 del Dipartimento di Studi Romanzi. Traduzione tecnico scientifica: fonti e metodo CFU 4 Descrizione secondo semestre Annualità: I Il modulo ha lo scopo di favorire negli studenti l’acquisizione delle competenze traduttive relative all’ambito tecnico-scientifico e alle sue peculiarità linguistiche. Le lezioni prevedono una serie di esercitazioni, individuali e di gruppo, consistenti prevalentemente in attività di traduzione, documentazione e analisi critica e 444 comparativa di traduzioni. Bibliografia Sarà indicata dal docente durante le lezioni. TRADUZIONE TECNICO SCIENTIFICA TEDESCA L-LIN/14 Contratto in via di definizione Ricevimento: Traduzione tecnico-scientifica tedesca CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: contratto in via di definizione TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA - PORTOGHESE L-LIN/09 Patricia Ferreira Ricevimento: vedi bacheca o sitodi facoltà Traduzione tecnico- scientifica portoghese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: vedere bacheca o sito internet. Bibliografia vedere bacheca o sito internet. TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA FRANCESE L-LIN/04 Contratto in via di definizione Ricevimento: Traduzione tecnico-scientifica francese CFU 4 Descrizione non specificato Annualità: contratto in via di definizione URBANISTICA DEL MONDO CLASSICO Maddalena Andreussi L-ANT/09 [email protected] Ricevimento: Martedì, ore 16-17, Studio docente, Sezione di Topografia antica. Introduzione allo studio dell’urbanistica greca. Evoluzione dell’impianto urbano delle città greche della Sicilia. 445 CFU 4 Descrizione primo semestre Annualità: I Dopo un discorso introduttivo che porrà l'accento sugli studi moderni sull'urbanistica delle città greche e un esame delle motivazioni storiche e filosofiche dell'evoluzione urbana dalla città della Grecia arcaica alla città greca coloniale, si passerà all'analisi delle caratteristiche urbanistiche delle città greche in Sicilia, alla luce degli studi più re¬centi. Ricerche specifiche su singole città potranno essere svolte dagli studenti stessi. Bibliografia Letture propedeutiche: E. Greco, M. Torelli, Storia dell’urbanistica. Il mondo greco, Bari 1983. D. Mertens, Città e monumenti dei Greci d’Occidente. Dalla colonizzazione alla crisi di fine V sec. a.C. La bibliografia più specifica verrà fornita a lezione. Indicazioni per i non frequentanti: Anche se la frequenza sarebbe essenziale per la preparazione, eventuali studenti non frequentanti potranno concordare un programma personalizzato. Altre indicazioni: Parte integrante del corso sarà naturalmente abbondante materiale illustrativo costituito da piante, immagini e testi che confluiranno in un CD successivamente fornito come ausilio alla preparazione. Bibliografia, specifica e di approfondimento, verrà fornita a lezione. Si organizzerà per gli studenti frequentanti un viaggio in Sicilia per visitare alcune delle città oggetto delle lezioni. Valutazione Esame orale. 446