Relazione annuale dei Nuclei di Valutazione interna
(D. Lgs. 19/2012, art 12 e art.14)
Politecnico di MILANO
Relazione del NdV
1. Descrizione e valutazione dell'organizzazione per l'AQ della formazione dell'Ateneo
a) Presidio della Qualità
1.a.1 Composizione e attività del Presidio della Qualità (articolazioni periferiche comprese).
Il Politecnico di Milano ha deciso di evitare al massimo sovrapposizioni di ruoli e quindi ha lasciato in capo al Rettore e al Senato accademico le funzioni
politiche previste per il Presidio Qualità:
-la promozione della cultura della qualità nell'Ateneo;
-la definizione della Politica per la Qualità;
-la garanzia della capacità di miglioramento continuo della didattica e della ricerca nonché dell'efficienza e dell'efficacia delle strutture che li erogano.
Quale supporto tecnico-operativo è stato istituito il Presidio AVA, a cui sono state delegate tutte le altre funzioni.
Tutti i membri del Presidio AVA operano da anni, con grande professionalità, nei rispettivi settori di competenze a diretto contatto con i docenti
responsabili.
Il Coordinatore del Presidio AVA si occupa da anni di tematiche inerenti alla qualità e alla valutazione delle attività di didattica e ricerca e dei sistemi
universitari.
Al Presidio AVA sono state delegate le seguenti funzioni:
-supporto all'attuazione della Politica per la qualità;
-supporto alla costruzione dei processi per l'AQ;
-organizzazione e supervisione di strumenti comuni (modelli e dati) per l'AQ;
-progettazione e realizzazione di attività formative ai fini della loro applicazione;
-sorveglianza sull'adeguato e uniforme svolgimento delle procedure di AQ in tutto l'Ateneo;
- supporto ai Corsi di Studio e Dipartimenti ai fini dell'AQ e dei flussi informativi trasversali con gli altri attori coinvolti nel processo (Commissioni
paritetiche, Nucleo di valutazione, ecc).
Il Presidio è composto da:
Butelli Paola (Servizio Studi) - Coordinatore
Gasti Elena (Servizio Gestione Offerta Formativa)
Maltagliati Francesca (Servizio Qualità)
Raimondi Claudia (Servizio Ricerca)
Turaccio Elena (Servizio Applicazioni informatiche per la didattica)
Ogni CdS ha individuato un Referente AQ docente che opera in stretto contatto con il Presidio.
Documenti allegati:
Allegato 1: "All.1-D3 - programma azioni di miglioramento def.pdf"
1.a.2 Modalità organizzative e comunicative in relazione alle funzioni istituzionali, con particolare riferimento a:
1.
Il Presidio si è dotato di un piano di lavoro (cfr Allegato 1- Sezione D3 scheda Sua) e mantiene la condivisione delle informazioni e delle attività mediante
incontri periodici.
La responsabilità per l'organizzazione delle informazioni e per la verifica del loro aggiornamento è in capo al Presidio.
Il Presidio ha predisposto e reso disponibili ai Coordinatori dei CdS un insieme di informazioni quantitative utili per il riesame nonché un modello guida per
la redazione del documento.
2.
Il 7 novembre 2012, il Rettore, d'intesa con il Nucleo di valutazione, ha avviato una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei
Corsi di studio coinvolgendo le Commissioni paritetiche docenti-studenti delle Scuole (precedenti alla revisione degli assetti interni previsti dalla riforma
dettata dalla Legge 240/2010).
In via sperimentale, le Commissioni hanno effettuato un'attività di monitoraggio propositivo sulla base di un insieme minimo di dati utili (dati di ingresso, di
processo e di esito in aggiunta a quelli già disponibili nella sezione «dati quantitativi» del Manifesto di ogni Corso di studio pubblicato sul sito web PoliMi),
per facilitare l'analisi approfondita e il riesame sui Corsi di studio da parte dei Consigli di Corso di Studio.
Il Presidio dovrà ora incontrare le nuove Commissioni per condividere, e se del caso rivedere, l'impostazione adottata.
Il 13 marzo 2013, i Coordinatori dei Corsi di Studio sono stati chiamati all'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei
documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni paritetiche. L'Ateneo non ha ritenuto opportuno accelerare il processo di riesame impostato rispetto alle
scadenze MIUR, in quanto per ottenere un reale miglioramento della qualità della didattica è necessario che si basi su analisi di sostanza e non su
affaticamenti burocratici.
Nel frattempo, l'Ateneo ha individuato alcuni punti di debolezza e le corrispondenti azioni di miglioramento che si intendono mettere in atto nel 2013.
E' stato concordato un piano di lavoro che prevede:
-riesame del corso di studio entro luglio 2013 da parte del coordinatore (su dati a.a 2011/12)
-invio dati provvisori a.a 2012/13 ai cds entro agosto 2013 da parte del Presidio AVA
-riesame definitivo del corso entro ottobre 2013 da parte del coordinatore del cds
-relazione finale della commissione paritetica entro dicembre 2013.
Documenti allegati:
Allegato 2: "All.1-D3 - programma azioni di miglioramento def.pdf"
1.a.3 Sistema di AQ / Linee guida per la definizione del sistema di AQ di Ateneo.
Nel gennaio 2013 sono stati attivati i nuovi assetti interni previsti dalla riforma dettata dalla Legge 30 dicembre 2010, n° 240. A fronte dei cambiamenti
avvenuti si è resa necessaria la completa revisione dei processi e del sistema di Assicurazione Qualità.
Il Presidio sta procedendo pertanto alla formalizzazione delle procedure di AQ sulla base di linee di indirizzo definite con il Rettore e già condivise con i
Coordinatori dei CdS e con i Presidi.
Le attività sono ora in corso e tengono conto degli sviluppi MIUR-Anvur del modello AVA per l'accreditamento dei Corsi di Studio e, per i soli corsi di
ingegneria, del modello EUR-ACE. Ne è prevista la conclusione entro il 2013.
Il Corso di Studio è la struttura che progetta e realizza il percorso formativo.
L'attività può essere così riassunta:
- Definizione degli obiettivi formativi da raggiungere (ricognizione della domanda di formazione);
- Definizione delle attività adeguate a raggiungere gli obiettivi formativi (insegnamenti, modalità di verifica, ecc);
- Verifiche sistematiche del raggiungimento degli obiettivi formativi (Riesame).
Ogni Corso di Studio ha individuato un Referente AQ docente che opera in stretto contatto con il Presidio AVA.
In linea generale, la garanzia della qualità di un Corso di Studio può essere considerata in termini di corrispondenza dei risultati raggiunti rispetto agli
obiettivi prestabiliti. In tal senso assumono particolare importanza l'individuazione e la definizione di un quadro di requisiti chiaro, puntualmente riferito al
contesto socio-economico e condiviso dai diversi operatori che direttamente o indirettamente interagiscono nel processo (studenti, docenti, portatori di
interesse) e il rilevamento e l'osservazione delle prestazioni conseguite .
La procedura di garanzia di qualità prevede le seguenti 4 fasi:
- Progettazione e pianificazione
- Erogazione
- Monitoraggio
- Miglioramento della qualità
Progettazione e pianificazione:
il Corso di Studio nasce da una proposta delle Scuole, valutata dal Nucleo di Valutazione di Ateneo e approvata dagli Organi accademici. L'Università e il
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca verificano la fattibilità della proposta e decidono l'attivazione vera e propria del Corso. La Scuola
definisce il Regolamento Didattico che caratterizza l'offerta formativa dei Corsi di Studi
Erogazione:
la matrice delle responsabilità delle numerose attività necessarie all'erogazione della didattica, qui sotto riportate, è descritta al paragrafo 2. In allegato 2 le
scadenze ordinarie relative all'approvazione dell'offerta formativa.
Monitoraggio:
l'attività di monitoraggio di ogni Corso di Studio si basa su quattro punti principali:
- definizione, raccolta ed analisi di dati oggettivi sull'andamento del percorso formativo;
- valutazione dell'attuazione e dell'efficacia degli obiettivi formativi;
- valutazione dell'attuazione e dell'efficacia delle azioni di miglioramento;
- sorveglianza sull'adeguato e uniforme svolgimento delle procedure di AQ.
Presidio AVA: raccoglie nel tempo dati e informazioni utili al monitoraggio;
Corso di Studio: effettua il riesame e definisce azioni di miglioramento;
Commissione Paritetica Docenti-Studenti: valuta il riesame dei Corsi di studio, formulando eventuali proposte di miglioramento a livello di Scuola;
Preside: riesamina e correda di eventuali osservazioni e di proposte di miglioramento che possono essere considerate a livello di Ateneo, la
documentazione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti, trasmettendola successivamente al Nucleo di Valutazione e al Presidio AVA;
Nucleo di Valutazione: ha funzioni di sorveglianza e di auditing interno del funzionamento del sistema di AQ di Ateneo.
Miglioramento qualità:
a seguito della valutazione della rispondenza dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi prestabiliti, anche alla luce delle istanze giunte dalla componente
studentesca, il Corso di Studio, le Scuole e il Presidio AVA, pianificano le attività di miglioramento di pertinenza, con l'obiettivo di rendere i l'offerta
didattica sempre più rispondente alle richieste della società e alle sue mutevoli esigenze.
Le azioni da intraprendere riguardanti l'ordinaria gestione dell'AQ dei Corsi di Studio sono in fase di implementazione e definite nelle azioni di
miglioramento generali riportate nel riesame.
Nello specifico fanno parte dell'obiettivo 1 revisione dei processi e impostazione di un sistema di gestione qualità e dell'obiettivo 4 sistema di rilevazione
on-line per gli studenti.
Per l'anno 2013, sono state individuate azioni di miglioramento generali con l'obiettivo di migliorare alcuni punti di debolezza a livello di Ateneo evidenziati
in fase di riesame.
Nell'allegato 1 vengono indicati i modi, i tempi e le responsabilità della gestione delle azioni di miglioramento definite.
Documenti allegati:
Allegato 3: "All.2-D2 Scadenzario Offerta formativa.pdf"
1.a.4 Punti di forza e di debolezza relativamente a composizione e attività, modalità organizzative e comunicative, sistema di
AQ / linee guida per la definizione del sistema di AQ.
In questa prima fase di sperimentazione della procedura AQ risulta difficile individuare punti di forza e di debolezza. La struttura del sistema di garanzia
della qualità predisposto dall'Ateneo le attività, le modalità organizzative e comunicative sono calate con coerenza nella realtà organizzativa dell'Ateneo, e,
dato il coinvolgimento dei vertici per le linee politiche e dei vari attori per le linee operative dovrebbe ben funzionare. Qualche preoccupazione desta il
sovraccarico che l'attivazione della procedura ha già determinato sulle strutture di servizio dell'Ateneo a supporto della procedura e che è inevitabilmente
destinato ad accentuarsi con la sua piena attivazione.
1.a.5 Opportunità e rischi in relazione al più ampio contesto organizzativo (relazioni con: organi di governo dell'Ateneo e altri
attori del sistema di AQ di Ateneo; ANVUR; ecc.) relativamente all'AQ.
In questa prima fase di sperimentazione della procedura AQ non si sono evidenziate particolari criticità nelle relazioni tra gli organi di governo dell'Ateneo
e gli altri attori della procedura. D'altra parte gli attori della procedura si sono limitati a recepire e declinare le linee guida definite dagli organi di governo
dell'Ateneo. Risulta altresì difficile individuare opportunità e rischi connessi. all'organizzazione della procedura prima che quest'ultima sia entrata a regime.
Al momento non vi sono elementi che consentano di esprimere una valutazione circostanziata in merito alle relazioni con ANVUR, tuttavia si evidenziano
le difficoltà dovute ai continui cambiamenti e modifiche dei documenti diffuse e ai tempi stringenti e limitati per l'applicazione delle direttive ANVUR.
b) Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti
1.b.1 Composizione e attività delle CP.
A seguito dell'applicazione del nuovo Statuto, sono ancora in corso, per alcune Scuole, le nomine delle nuove Commissioni paritetiche, visto che si sono
da poco concluse le elezioni dei rappresentanti degli studenti.
Le CP delle nove Scuole che hanno concluso il loro mandato alla fine del 2012 hanno predisposto alcuni documenti di sintesi, che costituiranno un punto
di partenza per l'attività delle nuove Commissioni e per i prossimi riesami dei corsi.
1.b.2 Modalità organizzative e comunicative in relazione alla funzioni istituzionali.
Secondo quanto previsto dallo Statuto (art.27) la Commissione paritetica:
a) monitora l'offerta formativa, la qualità della didattica e dei servizi agli studenti;
b) individua indicatori per la valutazione dei risultati di cui alla lettera a);
c) esprime pareri sull'istituzione e la soppressione di Corsi di studio, elaborando proposte per il loro miglioramento.
2. La Commissione è composta da cinque docenti e da cinque rappresentanti degli studenti. Le funzioni di Presidente e di Presidente vicario sono svolte
rispettivamente da un docente e da uno studente.
3. I docenti sono nominati dal Preside della Scuola su proposta della Giunta della Scuola e il loro mandato è di tre anni rinnovabile. La componente
studentesca è costituita da rappresentanti degli studenti eletti secondo le modalità stabilite dal Regolamento generale di Ateneo. Il mandato degli studenti
componenti della Commissione paritetica è di due anni, rinnovabile una volta.
4. La Commissione paritetica redige una relazione periodica sull'attività didattica e sul complesso dei servizi didattici forniti agli studenti, che è trasmessa
alla Giunta della Scuola e al Nucleo di valutazione.
5. Le attività della Commissione paritetica sono disciplinate dal Regolamento generale di Ateneo.
1.b.3 Punti di forza e di debolezza relativamente a composizione e attività e modalità organizzative e comunicative.
In questa prima fase di sperimentazione della procedura AQ risulta difficile individuare punti di forza e di debolezza delle attività svolte dalle Commissioni
paritetiche.
1.b.4 Opportunità e rischi in relazione al più ampio contesto organizzativo (relazioni con: organi di governo dell'Ateneo, altri
attori del sistema di AQ di Ateneo; raccolta delle fonti informative; ecc) relativamente all'AQ.
In questa prima fase di sperimentazione della procedura AQ risulta difficile individuare opportunità e rischi nei rapporti tra le Commissioni paritetiche e gli
altri attori della procedura.
c) Nucleo di Valutazione
1.c.1 Composizione (scheda descrizione NdV dell'Ateneo come da precedente Rilevazione Nuclei riportata in Appendice) e
attività del NdV.
Il Nucleo di valutazione dell'Ateneo previsto dalla normativa vigente e dallo statuto del Politecnico di Milano, è stato ricostituito con decreto rettorale del n.
3.338 del 20 dicembre 2012. Sono stati nominati i seguenti componenti: Prof. Luigi Biggeri, emerito presso l'Università degli studi di Firenze (Coordinatore)
di Statistica economica, Prof.ssa Laura Borgogni, straordinario di Psicologia delle organizzazioni presso la Sapienza Università di Roma, Prof. Andrea
Campioli, ordinario di Tecnologia dell'Architettura presso il Politecnico di Milano, Prof. Lamberto Duò, straordinario di Fisica Sperimentale presso il
Politecnico di Milano, Prof. Roberto Gaudino, associato di Elettronica del Politecnico di Torino, Sig. Maurizio Ferrari rappresentante degli studenti.
Le funzioni previste dall'art. 14 Organismo indipendente di valutazione della performance del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, sono svolte dalla prof.ssa
Laura Borgogni.
In base allo Statuto del Politecnico, il Nucleo ha l'obiettivo di attuare la valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dell'attività svolta dall'Ateneo, verificando,
con idonee modalità, il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, la produttività della ricerca e della didattica, nonché l'imparzialità e il buon andamento
dell'azione amministrativa.
Per conseguire i fini delle suddette valutazioni, i componenti del Nucleo, con l'ausilio e collaborazione del Servizio studi, impostano, seguono e
predispongono le necessarie analisi sui dati messi a disposizione dall'Amministrazione dell'Ateneo e su quelli ottenuti da varie rilevazioni ad hoc
commissionate dall'Ateneo ad organismi esterni (come quelle sulle opinioni degli studenti, dei laureati e dei dottori di ricerca; sugli sbocchi professionali
dei laureati e dei laureati specialistici; ecc.). In questo ultimo anno, dopo l'avvio dell'attività dell'Anvur vi sono stati rilevanti cambiamenti nel sistema di
valutazione e, nelle Università, con la predisposizione da parte dell'Anvur e del Miur di vari documenti e regolamenti, in successive versioni, che hanno
generato molta incertezza sul da farsi e hanno anche aumentato gli aspetti burocratici della valutazione. Inoltre l'Anvur e il Miur hanno richiesto agli Atenei
la predisposizione di documenti e relazioni imponendo scadenze troppo ravvicinate, con impegni di lavoro fuori dalla norma e creando difficoltà operative
che spesso non hanno consentito di effettuare analisi e valutazioni sufficientemente precise e valide.
Comunque, per conseguire i fini delle valutazioni stabilite dallo Statuto dell'Ateneo, i componenti del Nucleo, hanno predisposto un Rapporto annuale
relativo all'anno 2011 e i seguenti pareri dovuti per normativa nazionale:
- Relazione opinione studenti frequentanti per l'a.a 2010/2011 e per l'a.a 2011/2012 (disponibile sul sito web del Nucleo)
- Relazione tecnica ai sensi dell'art. 9 del DM 270/04 sulle proposte di trasformazione /istituzione corsi di studio a.a 2012-2013 e 2013/2014 (disponibile
sul sito offerta formativa del MIUR)
- Relazione Tecnica sulle attivazioni dei corsi di studio a.a 2012-2013 (disponibile sul sito offerta formativa del MIUR)
- Relazione annuale sullo stato dei dottorati di ricerca del Politecnico di Milano anno 2011 e 2012 (disponibile sul sito dottorati del MIUR)
- Valutazione proposte di dottorato fondo per il sostegno dei giovani ricercatori (anno 2012) (disponibile sul sito dottorati del MIUR)
- Relazione del Nucleo di valutazione sulle attività svolte dall'Ateneo per gli studenti con disabilità.
- Proposte di affidamento di attività di insegnamento ad esperti di alta qualificazione ai sensi dell'art.23, comma 1, legge 240/2010 per l'a.a 2012/2013.
E su richiesta dal Rettore la consueta Indagine sbocchi occupazionali dei laureati triennali non proseguenti gli studi al Politecnico e dei laureati magistrali
2010 e 2011.
1.c.2 Composizione (scheda descrizione Ufficio di supporto al NdV dell'Ateneo come da precedente Rilevazione Nuclei
riportata in Appendice) e attività dell'Ufficio di supporto al NdV.
L'ufficio di supporto al Nucleo è il Servizio Studi, servizio di Staff della Direzione generale, che svolge anche l'attività di Ufficio statistico di Ateneo, è
attualmente formato da sei unità di personale (si è aggiunta dal 1 giugno 2013 una unità di personale tecnico-amministrativo).
Le attività di supporto direttamente riferibili al Nucleo di valutazione riguardano sia attività previste da normativa vigente, sia le elaborazioni dati e analisi
per attività che il Nucleo svolge autonomamente.
1.c.3 Modalità organizzative e comunicative in relazione alla funzioni istituzionali.
Il Nucleo si è riunito 7 volte nel corso del 2012, in alcune sedute ha partecipato anche il Rettore.
Nel mese di febbraio il Coordinatore del Nucleo, è stato invitato a presentare in Senato accademico la Relazione annuale 2010.
Non si sono svolti altri incontri formali con i docenti di Ateneo che svolgono incarichi istituzionali.
Sul sito di Ateneo alla pagina
http://www.polimi.it/ateneo/organi-centrali/nucleo-di-valutazione/
sono disponibili alcuni documenti predisposti dal Nucleo.
1.c.4 Punti di forza e di debolezza relativamente a composizione e attività del NdV e dell'Ufficio di supporto e modalità
organizzative e comunicative.
In questo periodo di incertezza con riguardo alla attuazione delle varie fasi di implementazione di AVA e con il Servizio Studi dell'Ateneo (che è anche di
supporto alle attività del NdV), sottodimensionato in termini di personale disponibile rispetto ai tanti compiti da svolgere, è stato praticamente impossibile
raggiungere tutti gli obiettivi che il Nucleo si era prefisso.
Dal mese di giugno 2013 l'ufficio di supporto sarà integrato con una unità di personale tecnico amministrativo.
Per analisi statistiche più complesse si è deciso di affidare un incarico di ricerca esterno.
1.c.5 Opportunità e rischi in relazione al più ampio contesto organizzativo (relazioni con: organi di governo dell'Ateneo e altri
attori del sistema di AQ di Ateneo; ANVUR; ecc.) relativamente all'AQ.
Il Nucleo è stato costantemente informato dal Rettore e, successivamente anche dal Presidio AVA (tramite l'ufficio di supporto), sui cambiamenti avvenuti
e sulla completa revisione dei processi e del sistema di AQ attualmente in corso; al momento non si sono ancora svolti incontri formali con altri attori dei
sistema di AQ che presumibilmente verranno organizzati in corso d'anno.
Il Nucleo è membro del CONVUI e ha partecipato agli incontri in tema di AQ organizzati dalla Conferenza.
2. Descrizione e valutazione dell'organizzazione per la formazione dell'Ateneo
2.1 Organizzazione dell'offerta formativa dell'Ateneo, numero di Corsi di Studio e numero di insegnamenti, sostenibilità
dell'attività formativa.
L'offerta formativa fra l'a.a. 2012/13 e l'a.a 2013/2014 è rimasta pressoché invariata, sono stati attivati 64 corsi senza contare le duplicazioni di uno stesso
corso su più sedi.
Nell'a.a. 2011/12 gli insegnamenti attivati erano 1.543 nell'ambito delle lauree triennali e 1.208 in quello delle lauree magistrali, per un totale di 2.751
insegnamenti attivati dal Politecnico.
Nell'a.a. 2012/13 il totale insegnamenti attivati è pari a 2.766 (1.543 di primo livello e 1.173 di secondo livello e 50 riferibili al ciclo unico).
In termini di sostenibilità economico finanziaria, il parametro I SEF per le università statali definito dal MIUR (allegato A del DM 47/2013), dato dal rapporto
tra le entrare complessive nette e le spese per il personale, per il Politecnico è pari a 1,3038. In particolare per il Politecnico di Milano:
I SEF = A / B
A = 0,82 x (FFO + Fondo programmazione triennale + Contribuzione netta studenti - Fitti passivi) = 267.715.977 euro
B = Spese di Personale + Oneri ammortamento = 168.376.411 euro
L'Ateneo avrebbe potuto dunque presentare domanda di accreditamento di un nuovo corso di studio senza condizioni, d'altra parte i principali dati di
bilancio desumibili dal Rendiconto consuntivo del Politecnico e delle Istituzioni annesse dell'esercizio finanziario 2012 e, in particolare, l'avanzo di
amministrazione disponibile (pari a circa 17 milioni di euro) consentirà di disporre delle risorse necessarie per mantenere il livello di attività e servizi
erogati, come deliberato dagli organi di Ateneo.
2.2 Organizzazione per la gestione dell'offerta formativa (Ripartizioni, Dipartimenti/Strutture di raccordo).
Il Politecnico si articola in 12 Dipartimenti, 6 Scuole e 7 Poli territoriali.
Attraverso la gestione unitaria degli obiettivi didattici delle Scuole e dei progetti scientifici dei Dipartimenti, il Politecnico promuove la qualità della didattica
e della ricerca.
Il Dipartimento è la struttura di Ateneo in cui si valorizzano e coordinano le risorse umane per le attività di ricerca e didattica. La Scuola è la struttura di
Ateneo che sovraintende alle attività didattiche e nella quale si raccordano più Dipartimenti.
Nell'Area dirigenziale Servizi agli studenti e ai dottorandi sono presenti vari uffici che concorrono al supporto della didattica: il Servizio Gestione dell'Offerta
formativa, il Servizio diritto allo studio e mobilità internazionale, il Servizio Segreterie Studenti, il Servizio Servizi generali agli studenti.
Inoltre, in tutte le altre aree di amministrazione vi sono servizi che operano per la gestione delle attività formative: il Servizio progetti internazionali (Area
Comunicazione e Relazioni esterne), il Servizio applicazioni bibliotecarie, per la ricerca e di supporto alla gestione documentale e il Servizio Applicazioni
informatiche per la didattica (Area Servizi ICT), il Servizio gestione eventi e orari didattici (Area gestione infrastrutture e servizi), il Servizio Career service
e il Servizio offerta formativa post laurea (Area sviluppo e rapporti con le imprese), l'Area servizi residenziali.
La matrice delle responsabilità delle numerose attività necessarie all'erogazione della didattica, viene riportata nell'allegato 3.
Documenti allegati:
Allegato 4: "Allegato 3 sez. D1 - matrice responsabilita.pdf"
2.3 Organizzazione dei servizi di supporto allo studio generali o comuni a più Corsi di Studio (orientamento e assistenza in
ingresso, orientamento e assistenza in itinere, assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno e per la
mobilità internazionale, orientamento e assistenza in uscita).
Le informazioni di seguito riportate rappresentano una sintesi di quanto riportato nel quadro B5 della Scheda Sua Cds.
Quadro B5 Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero e per la mobilità internazionale
Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti l'opportunità di fare un'esperienza di mobilità internazionale sulla base di programmi che prevedono la
mobilità degli studenti in ambito europeo e accordi stipulati con numerose istituzioni partner per la mobilità anche in ambito extra-europeo. Ogni anno più
di mille studenti stranieri e altrettanti del Politecnico partecipano a programmi di mobilità internazionale. Gli studenti selezionati per un programma
specifico hanno la possibilità di arricchire il loro curriculum accademico trascorrendo un periodo presso un'Istituzione/organizzazione partner, acquisendo
in tal modo crediti completamente riconosciuti dal Politecnico di Milano.
Diverse sono le opportunità offerte:
- attività di studio nell'ambito di accordi Erasmus, extra-EU o di programmi speciali
- attività di tirocinio presso aziende o laboratori universitari
- attività di preparazione della tesi
La gestione degli studenti in mobilità è affidata agli Studesk che sono presenti in diversi Campus dell'Ateneo e che seguono gli studenti in uscita prima,
durante e dopo il loro periodo all'estero.
Gli studenti possono altresì fare riferimento per gli aspetti didattici ai referenti/promotori di mobilità internazionale individuati tra i docenti del Politecnico.
Quadro B5 Assistenza per tirocini e stage
Il Politecnico di Milano offre ai propri studenti l'opportunità di partecipare ad attività di tirocinio e stage di qualità elevata, basati su programmi comuni e
accordi stipulati con numerosi partners.
Gli studenti hanno la possibilità di arricchire il loro curriculum accademico trascorrendo un periodo presso aziende, enti, studi professionali acquisendo in
tal modo crediti completamente riconosciuti dal Politecnico di Milano. Il tirocinio curriculare per studenti può essere obbligatorio o facoltativo.
Le norme che regolano gli stage sono determinate dalla Scuola e ciascun Consiglio di Corso di Studio declina tali norme per il singolo Corso di Studio.
La raccolta delle offerte di stage da parte dei partner (aziende, ecc.) e la gestione amministrativa delle convenzioni di tirocinio vengono effettuate dal
Career Service, attraverso un apposito portale web, ed è supportata dai Docenti referenti per i diversi Corsi di Studio.
Il progetto formativo di ogni singolo tirocinante deve essere sottoposto all'approvazione del Corso di Studio che, attraverso i Referenti SAT (Strutture
Accademiche dei Tirocini), provvede alla scelta del Tutor Accademico e alla valutazione finale dell'esperienza di tirocinio per l'eventuale assegnazione di
CFU.
Quadro B5 Orientamento in ingresso
Per le attività di orientamento il CdS si avvale dei servizi offerti dal Servizio Orientamento (ACRE) di Ateneo. Il Servizio gestisce la promozione dell'offerta
formativa e dei servizi di Ateneo nei confronti degli studenti degli Istituti Medi Superiori e in generale di quanti prendono in considerazione l'iscrizione al
Politecnico.
Quadro B5 Orientamento e tutorato in itinere
Le attività di tutorato possono essere svolte da studenti della laurea magistrale, da dottorandi, da docenti e da esterni, sono gestite autonomamente dalla
Scuola su indicazione del Consiglio di Corso di Studio.
A livello di Ateneo, il Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale interagisce con le Scuole per gli aspetti amministrativi legati all'affidamento degli
incarichi ed alla liquidazione dei relativi compensi.
Quadro B5 Accompagnamento al lavoro
Il Politecnico di Milano offre inoltre ai propri studenti, tramite il Career Service, un servizio che affianca studenti e laureati nella ricerca di nuove opportunità
di lavoro e stage attraverso l'organizzazione di incontri con le aziende e attività di orientamento professionale.
Il servizio favorisce la promozione dell'immagine e l'attività di recruiting delle aziende e altri datori di lavoro che possono pianificare eventi all'interno
dell'Ateneo per incontrare ed assumere laureandi e laureati. Durante gli eventi, i datori di lavoro aiutano gli studenti a scoprire settori di impiego, profili e
percorsi di carriera in Italia e all'estero. Inoltre, tramite il sito del Career Service i datori di lavoro promuovono direttamente le loro offerte di lavoro e stage
alle quali studenti e laureati possono candidarsi liberamente.
Quadro B5 - ALTRE INIZIATIVE
Il Politecnico ha dedicato risorse per realizzare attività che supportano gli studenti durante la loro permanenza in Ateneo.
Spazio ascolto
Spazio Ascolto è un servizio di consulenza psicologica, gestito da uno psicologo esperto di dinamiche relazionali e processi di apprendimento. Il servizio è
rivolto a tutti gli studenti iscritti al Politecnico di Milano, è gratuito, e offre un luogo in cui confrontarsi liberamente con un esperto e ricevere sostegno
competente nei momenti di disagio, incertezza e difficoltà legate allo studio.
Residenze
Il Politecnico di Milano ha avviato negli ultimi anni una politica di accoglienza che si è posta come obiettivo prioritario quello di garantire, in un contesto
formativo di alto livello, una adeguata soluzione abitativa al maggior numero possibile di studenti fuori sede valorizzando gli aspetti legati alla
socializzazione,
all'inserimento nel contesto accademico e nel contesto urbano.
Lo sport
Tornei e competizioni, pratica libera in impianti convenzionati (tra cui spicca il Giuriati, storico centro per l'atletica e il rugby, situato dentro il Campus
Leonardo), corsi, uscite organizzate e incontri con i campioni dello sport, opportunità didattiche legate allo sport.
Le attività culturali
Il Politecnico mette a disposizione ogni anno fondi per la realizzazione di iniziative culturali e sociali, su temi di interesse generale per gli studenti, da
svolgersi a cura di gruppi e associazioni studentesche.
Il Politecnico favorisce infatti la costituzione di associazioni studentesche, dotate di un proprio statuto, che si propongono l'obiettivo di promuovere
l'interessamento e la collaborazione dei soci alla vita della sede universitaria e organizzano iniziative culturali e ricreative.
2.4 Dotazione infrastrutturale e tecnologica dell'Ateneo in termini di aule, laboratori, biblioteche, ecc..
Le informazioni di seguito riportate rappresentano una sintesi di quanto riportato nel quadro B4-Aule e Laboratori e aule informatiche, Sale studio e
Biblioteche della Scheda Sua Cds.
Il Politecnico di Milano ha una dotazione complessiva di circa 300 aule didattiche e procede, attraverso gli uffici dell'Amministrazione di Ateneo, a
verificare e tenere sotto controllo i principali aspetti legati a infrastrutture. In particolare, l'Area Gestione Infrastrutture e Servizi (AGIS), per la parte di
dotazioni arredi e attrezzature, e pulizia, e l'Area Tecnica Edilizia, per l'edilizia e le parti impiantistiche, ne garantiscono il rispetto delle norme di sicurezza,
igieniche e relative alla salute delle persone.
Tutte le aule didattiche sono dotate di almeno 1 videoproiettore (2 nelle aule più grandi), lavagna a muro e lavagna luminosa.
Il Servizio Logistica (AGIS), sulla base dell'orario delle lezioni e degli appelli proposto dal CdS e tenendo conto delle eventuali criticità segnalate dai
docenti nonché delle necessità complessive di Ateneo, ottimizza l'allocazione delle aule rispetto allo studente, cercando cioè di agevolare gli spostamenti
fra una lezione e l'altra.
Tutte le informazioni inerenti l'attività didattica che viene svolta in ciascuna aula sono riportate dettagliatamente in un quadro riepilogativo affisso
all'ingresso a cura del Servizio Logistica. Informazioni specifiche sulle aule in cui si svolge il singolo insegnamento sono visibili a manifesto, nella sezione
dedicata all'orario delle lezioni.
Le principali caratteristiche delle aule utilizzate da ogni singolo Corso di Studio, nell'AA 2012/13, sono riportate in una scheda corso nella Sua cds.
Quadro B4 Laboratori e aule informatiche
Il Politecnico di Milano è dotato di aule informatizzate e procede, attraverso gli uffici dell'Amministrazione di Ateneo, a verificare e tenere sotto controllo i
principali aspetti legati a infrastrutture.
In base al numero degli iscritti e delle esigenze legate alla programmazione didattica del CdS, tutti i laboratori sono adeguatamente attrezzati in base alle
particolari necessità dei singoli corsi, pur se condivisi con altri CdS, e risultano idonei a garantire un regolare e proficuo svolgimento dei corsi che
prevedono esercitazioni di laboratorio. Informazioni specifiche sulle aule in cui si svolge il singolo insegnamento sono visibili a manifesto, nella sezione
dedicata all'orario delle lezioni.
Le principali caratteristiche dei laboratori e delle aule utilizzate da ogni singolo Corso di Studio, nell'AA 2012/13, sono riportate in una scheda corso nella
Sua cds.
Quadro B4 - Sale studio
In ogni sede l'Ateneo e/o la Scuola mettono a disposizione degli allievi dei Corsi di Studio aule o sale studio.
In particolare, gli allievi condividono i seguenti spazi:
- postazioni della Biblioteca (si veda punto specifico);
- postazioni pubbliche disponibili nella maggior parte degli edifici dedicati alla didattica;
- postazioni presso i Dipartimenti, riservate a tesisti.
In tutti questi spazi è attivo il servizio WiFi di Ateneo.
E' inoltre opportuno rilevare che attraverso il sito dell'Ateneo è possibile verificare in tempo reale lo stato di
occupazione delle aule dedicate alla didattica, che, ove non prenotate per le lezioni, sono disponibili come
postazioni di studio.
In linea generale, l'Ateneo procede, attraverso gli uffici dell'Amministrazione Centrale a verificare e tenere
sotto controllo i principali aspetti legati alle infrastrutture.
Quadro B4 Biblioteche
In generale, tutte le biblioteche erogano servizi di prestito, consultazione, reference, ILL e DD. Le biblioteche dell' Area Servizi Bibliotecari di Ateneo
(ASBA) forniscono i propri servizi in modo uniforme e coordinato secondo quanto stabilito dalla Carta dei servizi; le biblioteche di Dipartimento sono in
parte gestite dall'Area SBA, in parte autonome.
Tutte le biblioteche sono presenti in Sebina OpenLibrary, il software gestionale condiviso dalle biblioteche dell'Università, ed il loro patrimonio è visibile nel
Catalogo online d'ateneo.
In tutte le biblioteche è disponibile il servizio Wi-Fi di accesso alla rete, oltre che postazioni informatiche liberamente accessibili.
Per tutti gli studenti del Politecnico di Milano sono numerosi i periodici elettronici e le banche dati accessibili dal portale delle Biblioteche di Ateneo: le
biblioteche ASBA e quelle dipartimentali concorrono infatti all'offerta complessiva delle risorse elettroniche.
Documenti allegati:
Allegato 5: "Allegato 4 strutture-nucleo aule esclusive e condivise.pdf"
Allegato 6: "Allegato 4 strutture-nucleo laboratori.pdf"
Allegato 7: "Allegato 4 strutture-nucleo bilblio.pdf"
2.5 Punti di forza e di debolezza relativamente a organizzazione dell'offerta formativa, organizzazione per la gestione
dell'offerta formativa, organizzazione dei servizi di supporto, adeguatezza della dotazione infrastrutturale e tecnologica.
Come evidenziato nella Relazione sulla performance dell'amministrazione 2012 (approvata in CdA il 23 aprile), l'Area Servizi agli Studenti e ai Dottorandi
ha presidiato molteplici progetti di innovazione e miglioramento dei processi di Ateneo per la gestione dell'offerta didattica, orientati sia allo sviluppo di
nuovi servizi a supporto della didattica di Ateneo, sia alla semplificazione delle procedure amministrative per studenti e dottorandi. Sono stati ampiamente
raggiunti i target prestabiliti per gli obbiettivi di razionalizzazione del sistema di gestione dell'offerta didattica e di semplificazione delle applicazioni a
supporto della didattica. L'esito di tali attività ha consentito la contestuale revisione del previgente processo di gestione del piano di studi e, in sinergia con
l'Area sistemi ICT, il rilascio di un nuovo applicativo, corredato anche di tutorial video, per la presentazione dei piani di studio per l'a.a. 2012/13.
L'indagine di Customer satisfaction on-line effettuata nel 2011 sulla popolazione studentesca (tasso di risposta pari al 20%) ha messo in luce che gli
aspetti meno graditi agli studenti erano riferiti a aule, spazi studio e laboratori per quanto riguarda:
- la temperatura;
- le sedie, banchi e arredi in generale.
In risposta alle segnalazioni degli utenti, nel corso del 2012 l'Ateneo ha sostenuto numerosi interventi volti a migliorare il raffrescamento estivo delle aule,
dei laboratori, degli spazi comuni e più in generale degli edifici, in particolare nelle aule del Campus Leonardo e Campus Bovisa, mediante l'installazione
di ventilatori a soffitto, la riqualificazione degli impianti di condizionamento esistenti per migliorarne l'efficienza, la schermature dell'irraggiamento
(mediante sostituzione/manutenzione dei serramenti, pellicole oscuranti).
Per quanto riguarda invece le postazione informatiche è stata avviata presso il Campus Bovisa una sperimentazione per incrementare il numero di aule
utilizzabili per supportare le attività didattiche che richiedono l'uso di software consentendo agli studenti presenti in aula di eseguire remotamente il
software, senza necessità di installazione locale, anche su hardware dotato di risorse limitate.
Appare evidente che l'effetto delle attività messe in atto dall'Ateneo potrà essere percepito nei prossimi anni e quindi questi aspetti dovranno essere
monitorati con attenzione.
Una breve sintesi dei risultati delle indagini 2011 sui principali servizi amministrativi e di supporto da parte del personale docente, degli studenti (anche
internazionali), personale tecnico amministrativo, ospiti delle residenze universitarie è disponibile nella pagina web:
http://www.polimi.it/policy/trasparenza/customer-satisfaction/
2.6 Opportunità e rischi in relazione al più ampio spazio sociale (relazioni con il territorio e altri attori istituzionali, attrattività,
posizionamento, ecc.).
L'attività dell'Ateneo è fortemente legata a quella del territorio in cui essa opera.
Il Politecnico di Milano è formato da sette campus distribuiti nelle città di Milano (campus Leonardo e Bovisa), Como, Lecco, Cremona, Mantova e
Piacenza. Questa struttura multicentrica è denominata Politecnico Rete. I Poli sono la struttura di governo di una sede non metropolitana del Politecnico
alla quale, in accordo con il programma di sviluppo scientifico e didattico dell'Ateneo, è associato un progetto a lungo termine, realizzato con piani di
sviluppo pluriennali, tesi a integrare attività didattica, di ricerca e di trasferimento tecnologico, in accordo anche con le specificità, le esigenze e le
opportunità del territorio di riferimento. I piani di sviluppo degli attuali Poli Territoriali sono stati approvati nel giugno 2011 e per il momento non stati
oggetto di monitoraggio da parte dell'attuale Nucleo.
Il Politecnico di Milano ha, in questo senso, il vantaggio di operare nella Regione Lombardia, uno dei quattro motori dEuropa. Proprio il riconoscimento
della necessità di una interazione continua e strategica tra Università e Regione, sono stati avviati da tempo vari progetti di collaborazione.
Vi sono vari enti partecipati, di cui il Politecnico di Milano costituisce l'università di riferimento, (http://www.polimi.it/ricerca-scientifica/entipartecipati/), fra
questi la Fondazione Politecnico di Milano istituita nel 2003, che ha come obiettivi fondamentali: il supporto all'attività di ricerca dei Dipartimenti per
ampliare le occasioni di collaborazione con imprese e pubblica amministrazione, il sostegno alla creazione di nuova imprenditorialità attraverso l'attività
dell'Acceleratore di Impresa, il supporto all'internazionalizzazione attraverso il crescente coinvolgimento nei progetti europei. In particolare, l'Acceleratore
d'Impresa rende possibili sinergie tra ricerca universitaria e industriale, con il supporto dei dipartimenti e laboratori di ricerca del Politecnico di Milano
ospitando in spazi attrezzati le start-up e gli spin-off nelle fasi di nascita e successivamente di crescita delle nuove imprese.
Per quanto riguarda l'analisi del posizionamento nel sistema nazionale ed internazionale, il Nucleo, nel Rapporto annuale 2011, ha presentato una analisi
dei principali Ranking nazionali ed internazionali di valutazione delle Università, verificando anche la possibilità di utilizzare le informazioni ivi contenute
nel definire le strategie di sviluppo dell'Ateneo. Si richiamano di seguito alcuni risultati sintetici.
Il posizionamento dell'Ateneo rispetto alle Università statali nelle assegnazioni finanziarie 2012, ottenute a valere sul Fondo di Finanziamento Ordinario e
in particolare sul fondo per la premialità che utilizza alcuni indicatori relativi sia alla didattica che alla ricerca, è il seguente (posizione rispetto alla
graduatoria ottenuta su ciascun indicatore):
- 4° posto rispetto a A1-Studenti iscritti regolari nell'a.a. 2010/11 che abbiano conseguito almeno 5 crediti nel 2011;
- 5° posto rispetto a A2-Rapporto tra CFU effettivamente acquisiti nel 2011 e CFU previsti;
- 14° posto rispetto a B1 rispetto alla Percentuale di docenti e ricercatori presenti in progetti PRIN 2006-09 (2005-08) valutati positivamente, "pesati" per il
fattore di successo dell'area scientifica;
- 7° posto rispetto a B2-Media ponderata dei tassi di partecipazione ai progetti FIRB del programma "Futuro in Ricerca" pesati con i relativi tassi di
successo;
- 10° posto rispetto a B3-Coefficiente di ripartizione delle risorse destinate alle Aree VTR 2001-03 CIVR;
- 4° posto rispetto a B4-Media delle percentuali di: 1) finanziamento e di successo acquisiti dagli atenei nell'ambito dei progetti del VII PQ - Unione
Europea - CORDIS; 2) fin. dall'Unione Europea; 3) fin. da altre istituzioni pubbliche estere.
Nella graduatoria degli atenei ordinati in base al valore del parametro A1 che, per definizione, rappresenta la quota del fondo totale da attribuire a ciascun
ateneo visto che è calcolato sulla base della dimensione di ciascun ateneo in termini di studenti, il Politecnico di Milano particolarmente debole per quanti
riguarda il coefficiente di ripartizione delle risorse destinate alle Aree VTR 2001-03 e per quello relativo alla partecipazione ai PRIN, mentre è
particolarmente forte l'indicatore riguardante i finanziamenti acquisiti (valori degli indicatori espressi come pesi relativi rispetto al totale degli atenei, se
superiore a quello di A1 vuol dire che l'ateneo ha una valutazione relativamente superiore agli altri atenei per quel parametro (viceversa se il valore è
inferiore ad A1). Cfr tabella allegata Valore degli indicatori MIUR per la premialità 2012 (ordinati secondo parametro A1).
Per quanto riguarda i ranking internazionali, estremamente eterogenei, poco confrontabili tra di loro (avendo obbiettivi e significati differenti) e, spesso,
addirittura discordanti, si è rilevato comunque che tra le Università italiane, il Politecnico di Milano si situa in tutti i ranking internazionali in ottima
posizione. In particolar modo in tutti i casi in cui sono presenti classifiche specifiche sull'area dell'Ingegneria, il Politecnico di Milano occupa solitamente il
primo o il secondo posto in Italia. Più utili, sembrano le indicazioni che si possono trarre dall'esame dei singoli indicatori utilizzati per predisporre i ranking
anche al fine di implementare e/o migliorare interventi più o meno strategici da parte del Politecnico.
Con riguardo agli indicatori sulla didattica si rileva che il Polimi consegue:
- buone valutazioni per:
o l'efficienza e l'efficacia dei processi formativi (rendimento studenti e tasso di occupazione dei laureati
o qualità degli studenti e attrattività
o reputation survey teaching (effetttuata a livello internazionale) e numero medio di docenti di ruolo appartenenti ai settori scientifici di base e
caratterizzanti.
- valutazioni modeste o critiche per:
o rapporto docenti/studenti (indicatore indiretto di qualità dell'insegnamento)
o gli abbandoni (mancate iscrizioni al 2° anno di corso)
o internazionalizzazione della docenza
o attrattività dei dottorati
o servizi forniti agli studenti (da valutazioni Censis), in particolare per la mobilità internazionale).
Con riguardo agli indicatori sull'attività di ricerca si rileva che il Polimi consegue:
- buona valutazioni per:
o capacità di fare ricerca per l'industria e di acquisire fondi da fonti esterne
o numero di pubblicazioni
- valutazioni modeste o critiche per:
o partecipazione e ottenimento di fondi da progetti Prin e Firb
o pubblicazioni su riviste di prestigio
o indicatori bibliometrici (citations).
Quest'ultimo aspetto critico è ben noto, anche se la situazione è migliorata negli ultimi anni. Ciò dipende, come abbiamo già osservato, anche da fatto che
basandosi gli indicatori almeno in parte (e in alcuni casi del tutto) su parametri bibliometrici relativi alle pubblicazioni scientifiche principalmente su riviste
internazionali, sono poco significativi per le aree dell'Architettura e del Design che sono comprese nel Polimi. Infatti se ci si limita alla sola area di
Ingegneria i risultati sono migliori anche per quanto riguarda le citations, tanto che come messo in evidenza per il Ranking della Taiwan University i settori
della ingegneria meccanica ed elettrica del Polimi sono in buona posizione a livello europeo anche in termini di citazioni bibliometriche.
Documenti allegati:
Allegato 8: "Valore degli indicatori MIUR per la premialità 2012.pdf"
3. Descrizione e valutazione dell'organizzazione dei Corsi di Studio
Gruppo omogeneo di CdS: "Area 02 - Scienze fisiche"
Corsi di Studi:
"Materials Engineering and Nanotechnology - Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie" [id=1318687]
1. Descrizione e analisi dei singoli Corsi di Studio / di gruppi omogenei di Corsi di studio, con particolare attenzione a:
Come evidenziato al punto 2.6, il Nucleo, nel Rapporto annuale 2011, ha presentato una analisi dei principali Ranking nazionali ed internazionali di
valutazione delle Università, verificando il posizionamento dell'Ateneo e la possibilità di utilizzare le informazioni ivi contenute nel definire le strategie di
sviluppo dell'Ateneo. Al punto 2.6 sono stati descritti alcuni risultati sintetici.
Per valutare la coerenza degli obiettivi formativi con esigenze del sistema professionale di rfierimento sarà necessario integrare quanto già rilevato
attraverso l'indagine occupazionale dei laureati con una indagine sui datori di lavoro programmata d'intesa con il career service ed individuata come
azione di miglioramento nel corso del 2013.
Il Nucleo di valutazione non ha evidenziato al momento particolari criticità rispetto all'adeguatezza delle risorse di docenza (sono sempre stati rispettati i
requisiti minimi necessari e per l'a.a 2013/2014 sono stati individuati tutti i docenti di riferimento richiesti), tecnico amm.ve e di dotazioni infrastrutturali e
tecnologiche.
2. Punti di forza e di debolezza che caratterizzano i CdS nella loro articolazione interna.
Il Nucleo di valutazione, ha condiviso con il Rettore le decisioni assunte dall'Ateneo con riferimento agli adempimenti previsti dal modello AVA per l'offerta
formativa a.a 2013/2014, in particolare di procedere entro le scadenze MIUR ad un riesame unico, predisponendo un breve documento sintetico comune a
tutti i corsi per evidenziare solo le problematiche di carattere generale.
E' tuttora in corso, una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei Corsi di studio dell'Ateneo, dal mese di 2013 i Coordinatori dei
Corsi di Studio hanno avviato un'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni
paritetiche.
Pertanto ritiene di non avere, al momento, sufficienti elementi per poter esprimere ad una valutazione rispetto ai singoli punti richiesti dall'ANVUR.
3. Opportunità e rischi individuati in relazione al più ampio spazio sociale (relazioni con il territorio e altri attori istituzionali,
sistema delle professioni, mercato del lavoro, ecc.).
Il Nucleo di valutazione, ha condiviso con il Rettore le decisioni assunte dall'Ateneo con riferimento agli adempimenti previsti dal modello AVA per l'offerta
formativa a.a 2013/2014, in particolare di procedere entro le scadenze MIUR ad un riesame unico, predisponendo un breve documento sintetico comune a
tutti i corsi per evidenziare solo le problematiche di carattere generale.
E' tuttora in corso, una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei Corsi di studio dell'Ateneo, dal mese di 2013 i Coordinatori dei
Corsi di Studio hanno avviato un'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni
paritetiche.
Pertanto ritiene di non avere, al momento, sufficienti elementi per poter esprimere ad una valutazione rispetto ai singoli punti richiesti dall'ANVUR.
Gruppo omogeneo di CdS: "Area 08 - Ingegneria civile ed Architettura"
Corsi di Studi:
"Design degli Interni" [id=1318651]
"Design del Prodotto Industriale" [id=1318648]
"Design della Comunicazione" [id=1318650]
"Design della Moda" [id=1324088]
"Ingegneria Civile" [id=1319985]
"Ingegneria Civile e Ambientale" [id=1319987]
"Ingegneria Civile e Ambientale" [id=1319986]
"Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio" [id=1319984]
"Architettura Ambientale" [id=1319329]
"Architettura delle Costruzioni" [id=1319224]
"Progettazione architettonica" [id=1324251]
"Scienze dell'Architettura" [id=1319328]
"Urbanistica" [id=1319332]
"Architettura e Produzione Edilizia" [id=1323005]
"Ingegneria dell'Edilizia" [id=1319995]
"Architettura" [id=1322968]
"Architettura - Progettazione architettonica" [id=1324254]
"Architettura-Architettura delle Costruzioni" [id=1318663]
"Design del prodotto per l'innovazione" [id=1318668]
"Design della comunicazione" [id=1318667]
"Design per il Sistema Moda" [id=1318671]
"Design&Engineering" [id=1318672]
"Interior Design" [id=1318669]
"Product Service System Design" [id=1318670]
"Civil Engineering for Risk Mitigation" [id=1319996]
"Ingegneria Civile" [id=1319338]
"Gestione del Costruito" [id=1323189]
"Ingegneria dei sistemi edilizi" [id=1319410]
"Environmental and Geomatic Engineering" [id=1320001]
"Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio " [id=1320000]
"Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali" [id=1319335]
"Ingegneria edile-architettura" [id=1314554]
1. Descrizione e analisi dei singoli Corsi di Studio / di gruppi omogenei di Corsi di studio, con particolare attenzione a:
Come evidenziato al punto 2.6, il Nucleo, nel Rapporto annuale 2011, ha presentato una analisi dei principali Ranking nazionali ed internazionali di
valutazione delle Università, verificando il posizionamento dell'Ateneo e la possibilità di utilizzare le informazioni ivi contenute nel definire le strategie di
sviluppo dell'Ateneo. Al punto 2.6 sono stati descritti alcuni risultati sintetici.
Per valutare la coerenza degli obiettivi formativi con esigenze del sistema professionale di rfierimento sarà necessario integrare quanto già rilevato
attraverso l'indagine occupazionale dei laureati con una indagine sui datori di lavoro programmata d'intesa con il career service ed individuata come
azione di miglioramento nel corso del 2013.
Il Nucleo di valutazione non ha evidenziato al momento particolari criticità rispetto all'adeguatezza delle risorse di docenza (sono sempre stati rispettati i
requisiti minimi necessari e per l'a.a 2013/2014 sono stati individuati tutti i docenti di riferimento richiesti), tecnico amm.ve e di dotazioni infrastrutturali e
tecnologiche.
2. Punti di forza e di debolezza che caratterizzano i CdS nella loro articolazione interna.
Il Nucleo di valutazione, ha condiviso con il Rettore le decisioni assunte dall'Ateneo con riferimento agli adempimenti previsti dal modello AVA per l'offerta
formativa a.a 2013/2014, in particolare di procedere entro le scadenze MIUR ad un riesame unico, predisponendo un breve documento sintetico comune a
tutti i corsi per evidenziare solo le problematiche di carattere generale.
E' tuttora in corso, una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei Corsi di studio dell'Ateneo, dal mese di 2013 i Coordinatori dei
Corsi di Studio hanno avviato un'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni
paritetiche.
Pertanto ritiene di non avere, al momento, sufficienti elementi per poter esprimere ad una valutazione rispetto ai singoli punti richiesti dall'ANVUR.
3. Opportunità e rischi individuati in relazione al più ampio spazio sociale (relazioni con il territorio e altri attori istituzionali,
sistema delle professioni, mercato del lavoro, ecc.).
Il Nucleo di valutazione, ha condiviso con il Rettore le decisioni assunte dall'Ateneo con riferimento agli adempimenti previsti dal modello AVA per l'offerta
formativa a.a 2013/2014, in particolare di procedere entro le scadenze MIUR ad un riesame unico, predisponendo un breve documento sintetico comune a
tutti i corsi per evidenziare solo le problematiche di carattere generale.
E' tuttora in corso, una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei Corsi di studio dell'Ateneo, dal mese di 2013 i Coordinatori dei
Corsi di Studio hanno avviato un'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni
paritetiche.
Pertanto ritiene di non avere, al momento, sufficienti elementi per poter esprimere ad una valutazione rispetto ai singoli punti richiesti dall'ANVUR.
Gruppo omogeneo di CdS: "Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione"
Corsi di Studi:
"Ingegneria Biomedica" [id=1319989]
"Ingegneria Elettronica" [id=1318652]
"Ingegneria Fisica" [id=1324026]
"Ingegneria Gestionale" [id=1319990]
"Ingegneria Informatica" [id=1319988]
"Ingegneria Matematica" [id=1319992]
"Ingegneria dell'Automazione" [id=1318654]
"Ingegneria delle Telecomunicazioni" [id=1318653]
"Ingegneria Aerospaziale" [id=1318655]
"Ingegneria Chimica" [id=1319714]
"Ingegneria Elettrica" [id=1318660]
"Ingegneria Energetica" [id=1319993]
"Ingegneria Meccanica" [id=1318659]
"Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie" [id=1318656]
"Ingegneria della Produzione Industriale" [id=1319994]
"Ingegneria Aeronautica" [id=1318673]
"Ingegneria Spaziale" [id=1318674]
"Ingegneria Biomedica" [id=1319780]
"Ingegneria Chimica" [id=1318675]
"Ingegneria dell'Automazione" [id=1318679]
"Ingegneria della prevenzione e della sicurezza nell'industria di processo " [id=1318680]
"Ingegneria delle telecomunicazioni" [id=1319997]
"Ingegneria Elettrica" [id=1318681]
"Ingegneria Elettronica" [id=1318682]
"Ingegneria Energetica" [id=1319340]
"Ingegneria Nucleare" [id=1318684]
"Ingegneria Gestionale" [id=1319998]
"Ingegneria Informatica" [id=1319999]
"Ingegneria Meccanica" [id=1318685]
"Ingegneria Fisica" [id=1324021]
"Ingegneria Matematica" [id=1323212]
"Tecnologia per l'insegnamento nella Scuola Secondaria di primo grado" [id=1319350]
1. Descrizione e analisi dei singoli Corsi di Studio / di gruppi omogenei di Corsi di studio, con particolare attenzione a:
Come evidenziato al punto 2.6, il Nucleo, nel Rapporto annuale 2011, ha presentato una analisi dei principali Ranking nazionali ed internazionali di
valutazione delle Università, verificando il posizionamento dell'Ateneo e la possibilità di utilizzare le informazioni ivi contenute nel definire le strategie di
sviluppo dell'Ateneo. Al punto 2.6 sono stati descritti alcuni risultati sintetici.
Per valutare la coerenza degli obiettivi formativi con esigenze del sistema professionale di rfierimento sarà necessario integrare quanto già rilevato
attraverso l'indagine occupazionale dei laureati con una indagine sui datori di lavoro programmata d'intesa con il career service ed individuata come
azione di miglioramento nel corso del 2013.
Il Nucleo di valutazione non ha evidenziato al momento particolari criticità rispetto all'adeguatezza delle risorse di docenza (sono sempre stati rispettati i
requisiti minimi necessari e per l'a.a 2013/2014 sono stati individuati tutti i docenti di riferimento richiesti), tecnico amm.ve e di dotazioni infrastrutturali e
tecnologiche.
2. Punti di forza e di debolezza che caratterizzano i CdS nella loro articolazione interna.
Il Nucleo di valutazione, ha condiviso con il Rettore le decisioni assunte dall'Ateneo con riferimento agli adempimenti previsti dal modello AVA per l'offerta
formativa a.a 2013/2014, in particolare di procedere entro le scadenze MIUR ad un riesame unico, predisponendo un breve documento sintetico comune a
tutti i corsi per evidenziare solo le problematiche di carattere generale.
E' tuttora in corso, una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei Corsi di studio dell'Ateneo, dal mese di 2013 i Coordinatori dei
Corsi di Studio hanno avviato un'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni
paritetiche.
Pertanto ritiene di non avere, al momento, sufficienti elementi per poter esprimere ad una valutazione rispetto ai singoli punti richiesti dall'ANVUR.
3. Opportunità e rischi individuati in relazione al più ampio spazio sociale (relazioni con il territorio e altri attori istituzionali,
sistema delle professioni, mercato del lavoro, ecc.).
Il Nucleo di valutazione, ha condiviso con il Rettore le decisioni assunte dall'Ateneo con riferimento agli adempimenti previsti dal modello AVA per l'offerta
formativa a.a 2013/2014, in particolare di procedere entro le scadenze MIUR ad un riesame unico, predisponendo un breve documento sintetico comune a
tutti i corsi per evidenziare solo le problematiche di carattere generale.
E' tuttora in corso, una riflessione articolata e strutturata sugli attuali percorsi formativi dei Corsi di studio dell'Ateneo, dal mese di 2013 i Coordinatori dei
Corsi di Studio hanno avviato un'analisi dell'andamento di ciascun Corso di studio, anche sulla base dei documenti di sintesi predisposti dalle Commissioni
paritetiche.
Pertanto ritiene di non avere, al momento, sufficienti elementi per poter esprimere ad una valutazione rispetto ai singoli punti richiesti dall'ANVUR.
Tutti i corsi sono stati raggruppati in Gruppi Omogenei
4. Descrizione e valutazione delle modalità e dei risultati della rilevazione dell'opinione degli
studenti frequentanti e (se effettuata) dei laureandi
4.1 Obiettivi della rilevazione/delle rilevazioni.
OPINIONE STUDENTI FREQUENTANTI
La ricca articolazione del quadro degli indicatori secondo il quale gli studenti sono chiamati ad esprimere il livello di soddisfazione per gli insegnamenti
frequentati unitamente alla consistenza quantitativa delle risposte (circa la metà degli studenti iscritti ai corsi compila il questionario di valutazione)
consente di considerare la rilevazione dell'opinione degli studenti uno strumento di grande utilità ai fini della verifica dell'efficacia dei progetti formativi
dell'Ateneo rispetto alle aspettative degli studenti.
L'elaborazione delle informazioni raccolte restituisce infatti indicazioni utili in merito alla qualità dell'offerta didattica percepita dagli studenti in relazione a
molteplici livelli: il livello dei contenuti, il livello delle modalità con le quali essi vengono sviluppati dal docente, il livello dell'organizzazione (all'interno del
singolo insegnamento e in relazione all'intero quadro didattico del corso di studio) e, infine, il livello delle risorse di supporto (tutors, spazi, attrezzature).
In tal senso, la rilevazione dell'opinione degli studenti, oltre a rendere evidenti alle strutture di coordinamento criticità puntuali, può essere considerata uno
dei riferimenti importanti per orientare i processi di miglioramento dell'offerta didattica sia a livello del singolo insegnamento e del singolo docente, sia al
livello più complesso dei corsi di studio e delle scuole.
LAUREANDI
La valutazione da parte dei Laureandi del corso di studio è stata effettuata a partire dal 2003, nell'ambito del monitoraggio del passaggio al nuovo
ordinamento, sia per rispondere ad una richiesta del corpo studentesco sia a livello centrale dal Comitato nazionale per valutazione del sistema
universitario.
I dati raccolti attraverso questa indagine permanente, per come è congegnato il questionario di rilevamento, sono di grande utilità soprattutto per precisare
gli obiettivi formativi dell'offerta didattica e soprattutto per migliorare gli aspetti organizzativi.
Si tratta di una fonte informativa completa che consente anche il benchmarking con le altre facoltà/scuole di Architettura, Disegno Industriale ed
Ingegneria e il fatto di essere partiti con grande anticipo rispetto alle attuali richieste ministeriali, consente di disporre di un punto di riferimento
relativamente ai livelli raggiunti dalla sperimentazione del nuovo ordinamento fino ad oggi.
4.2 Modalità di rilevazione:
OPINIONE STUDENTI FREQUENTANTI
Organizzazione della rilevazione/delle rilevazioni (rilevazione online, rilevazione attraverso questionari cartacei, tempi della rilevazione, ecc.):
La scheda di valutazione (riportata in allegato) articolata in 21 domande racchiuse in 7 sezioni, viene somministrata a tutti gli studenti presenti in aula in
ciascun corso di insegnamento, sia delle lauree triennali che di quelle magistrali, alla fine del primo e del secondo semestre.
Oltre alla scheda di valutazione, presso alcune delle Scuole viene distribuita anche una scheda aggiuntiva nella quale lo studente può liberamente
segnalare al docente, in forma anonima:
- gli aspetti più positivi dell'insegnamento (con spazio per eventuali motivazioni)
- gli aspetti più negativi dell'insegnamento (con spazio per eventuali motivazioni)
- altre osservazioni di qualunque tipo
Queste schede vengono consegnate immediatamente al docente e si ritiene che possano essere utili per individuare e migliorare alcuni aspetti critici
dell'insegnamento.
LAUREANDI
Organizzazione della rilevazione/delle rilevazioni (rilevazione online, rilevazione attraverso questionari cartacei, tempi della rilevazione, ecc.):
Il questionario on line viene proposto agli studenti all'atto dell'iscrizione all'esame di laurea, la compilazione è obbligatoria.
Strumento/i di rilevazione (questionario online, questionario cartaceo, ecc.), da allegare alla Relazione:
Il questionario attualmente utilizzato è strutturato in 50 quesiti, In particolare, vengono richieste informazioni sulla regolarità della frequenza, sul luogo di
residenza, sulle eventuali esperienze lavorative e sull'uso dei servizi relativi al diritto allo studio, mentre i giudizi riguardano tutti gli aspetti della esperienza
formativa in via di conclusione a partire da giudizi relativi alla soddisfazione generale nei confronti del corso di studi appena concluso, che viene articolato
attraverso giudizi sulle strutture didattiche (aule, laboratori, biblioteche, postazioni informatiche, ecc.), sui servizi per il diritto allo studio (mense, alloggi,
assistenza sanitaria, ecc.), sull'organizzazione della Didattica (adeguatezza dei crediti, rispetto delle propedeuticità, orario di lezione, organizzazione degli
esami, tirocini e stage, eccetera), per concludere con giudizi sulla soddisfazione sul livello di apprendimento e indicazioni relativamente alle intenzioni per
il prossimo futuro.
Documenti allegati:
Allegato 9: "Questionario laureandi 2012.pdf"
Allegato 10: "questionario didattica 2011_2012.pdf"
4.3 Risultati della rilevazione/delle rilevazioni:
OPINIONE STUDENTI FREQUENTANTI:
Grado di copertura degli insegnamenti nella rilevazione dell'opinione degli studenti frequentanti:
Nell'anno accademico 2011/12 sono stati complessivamente attivati 2.754 insegnamenti; di questi, ne sono stati valutati con almeno una scheda 2.715
(99%) e con almeno 11 schede 2.415 (88% degli insegnamenti attivati, 89% di quelli rilevati); le elaborazioni dei dati da parte del Nucleo riguardano solo
questi ultimi.
La tabella 1 (allegato 1) fornisce una visione d'insieme del grado di copertura della rilevazione, considerando tutti gli insegnamenti (triennio e biennio
magistrale) e la sua evoluzione nel tempo. Il numero di risposte degli studenti ai questionari è uniforme fra le Scuole ed è in lieve aumento rispetto all'anno
precedente, soprattutto per l'ingegneria.
La tabella 2 (allegato 1) mostra il numero d'insegnamenti valutati e il grado di copertura dell'indagine distintamente per Scuola per le lauree triennali. In
media è valutato circa il 94% degli insegnamenti, le percentuali sono in genere molto elevate per tutte le Scuole tranne per Ingegneria dei processi
industriali con la percentuale più bassa d'insegnamenti valutati 86% (lo scorso anno erano l'87%).
La tabella 3 (allegato 1) mostra il numero d'insegnamenti valutati e il grado di copertura dell'indagine distintamente per Scuola per le lauree magistrali. La
copertura più bassa per insegnamenti valutati continua a essere, come lo scorso anno, quella della Scuola di Ingegneria dei Processi Industriali, dove è
elevata l'incidenza d'insegnamenti con pochi iscritti.
Rapporto questionari compilati/questionari attesi:
La percentuale di risposte per le lauree triennali (tabella 4) a livello di Ateneo è in aumento (dal 48,7% al 49,6%), ma si osservano oscillazioni di un certo
rilievo per Scuola.
Va inoltre, segnalato che Ing. dei Processi Industriali risulta essere l'unica Scuola che ha corsi con pochi studenti sul primo livello, e che la rilevazione per
Ingegneria dell'Informazione risulta più difficilmente rilevabile per via del corso di Informatica erogato on-line.
Rispetto alle Lauree triennali è più elevata la percentuale di risposte degli studenti delle lauree magistrali (tabella 5): in media il 55% con una punta
massima del 59% a Design e una minima per Architettura civile (44,7%), ma è mediamente inferiore il numero d'insegnamenti valutati (circa il 79%).
Occorre sottolineare che la percentuale delle risposte, calcolata come rapporto fra il numero delle schede compilate e il numero degli iscritti agli
insegnamenti valutati da almeno 11 studenti è ovviamente un indicatore sottostimato perché non è stato possibile calcolarlo rispetto al numero degli
studenti frequentanti.
Livelli di soddisfazione degli studenti frequentanti:
Come negli anni precedenti, nell'accorpamento e valutazione delle risposte degli studenti per ciascun insegnamento sono state assegnate alla categoria A
le valutazioni medie degli studenti su ciascuna risposta comprese tra i valori 4 e 3, alla categoria B quelle comprese tra 2,99 e 2,01 e alla categoria C
quelle comprese tra 2 e 1. In sostanza, alla categoria A appartiene la piena soddisfazione, alla categoria C la criticità, mentre l'intermedia categoria B può
essere interpretata come una sostanziale soddisfazione per valori superiori a 2,5 e una situazione di accettabilità per valori inferiori a 2,5.
I giudizi (a prescindere dall'ordine delle domande proposte nel questionario), suddivisi per 4 macro-categorie relative a:
-Interesse e Soddisfazione complessivo (Q1 e Q19);
-Organizzazione del Corso di Studi (Q20 e Q21) e del singolo insegnamento (Q13, Q14, Q15 Q16);
- Attività didattiche e studio (Q2, Q3, Q4, Q5, Q6, Q7, Q8, Q9)e attività integrative (Q10, Q11, Q12);
- Infrastrutture (Q17 e Q18).
vengono commentati in maniera estesa in un documento più ampio redatto in modo analogo agli anni precedenti, di seguito si riportano solo i più
significativi commenti (le tabelle sono riportate nell'allegato valdid1112).
Per le Lauree Triennali, la soddisfazione media (Q19) degli studenti pari a 2,87 è costante rispetto allo scorso anno. Sale la percentuale dei corsi
dell'Ateneo valutati in cat. A (44,5%, mentre era il 40,6% lo scorso anno). Gli insegnamenti in cat. C complessivamente sono in leggero aumento, con
crescite critiche per Ing. dei Processi Industriali (da 2,9% a 6,8%) e Ing. dell'Informazione (da 3,6% a 6,0%), compensate però dal netto miglioramento di
Arc.Civile (da 8,8% a 1,9%); in generale, questi valori sono abbastanza instabili.
Nelle Lauree di secondo Livello, la soddisfazione media complessiva (Q19) è stabile negli ultimi anni. Si riscontra un lieve miglioramento nel voto medio;
gli insegnamenti in cat. A erano 48,4% e sono passati al 51,6%, mentre quelli in cat. C scendono al 4,2%%. Un valore più elevato in cat. C si osserva nella
Scuole di Architettura e Società con 10,8%; migliora la situazione di Ingegneria - Architettura che passa dal 6,3% a 0,0% e Arch.Civile dal 10,9% al 3,3%.
La soddisfazione complessiva, costante sul primo livello e in aumento sul secondo, è da considerarsi buona avendo raggiunto un valore medio prossimo a
3. Complessivamente gli studenti del secondo livello sono più soddisfatti rispetto al primo livello, nonostante una percentuale maggiore di loro percepisca
un carico di studio eccessivo. La variabilità fra le Scuole in termini di percentuale di insoddisfatti, anche in termini di carico di studio, suggerisce la
necessità di analisi più granulari.
Il carico di studio complessivo è un punto critico (Q20); la valutazione se sia ritenuto accettabile è la più bassa dell'intera valutazione, sia per il I che il II
Livello, con punte di insoddisfazione (% di insegnamenti in cat. C) molto alte in alcune scuole, come Ing. Industriale; critici anche alcuni corsi, ad esempio
per il I livello Ing.Meccanica PC (29,2%), e numerosi per il II livello, come Ing.Fisica MI (25,0%), Ing.Matematica MI (37,5%), Ing.Elettrica MI (30,8%),
Ing.Spaziale BV (35,7%), Ing. Aerospaziale BV (37,1%), Ing.meccanica BV (36,4%), Ing.Meccanica PC (42,9%), Ing. Informatica MI (28,8%), Ing. dei
Sistemi Edilizi MI (28,6%), Ing.Edile-Arch. LC (35,7%)
Analisi degli aspetti critici evidenziati dalla rilevazione:
Innanzitutto si segnala che, a fronte di un tasso di risposta ai questionari pari a circa il 50%, la quasi totalità degli studenti che compila il questionario
dichiara che è la prima volta che frequenta l'insegnamento (domanda A). Sarebbe pertanto interessante capire se effettivamente solo il 50% degli iscritti
frequenta l'insegnamento, oppure se vi è una presenza, più o meno elevata di studenti che, pur essendo in aula, non compilano il questionario. Nel caso
fosse vera la prima ipotesi, è evidente che non si può sperare di incrementare il tasso di risposta in nessun modo. Il passaggio alla rilevazione on-line,
previsto a partire dall'a.a. 2013/14 potrà permettere di approfondire questi aspetti in quanto prevede un questionario dedicato rispettivamente agli studenti
frequentanti e non.
E' probabile infatti che, a livello di Corso di Studio, sebbene il carico di studio dei vari insegnamenti sia complessivamente giudicato in maniera
sufficientemente proporzionata ai CFU assegnati, vi siano dei casi critici che necessitano di una specifica riflessione.
Occorre ricordare che la rilevazione non riesce a raggiungere più della metà degli studenti e che il questionario esprime la valutazione dei soli studenti
frequentanti. Inoltre, analisi statistiche più specifiche hanno mostrato alcune criticità nell'interpretazione dei risultati. I primi risultati hanno comunque
mostrato come la chiarezza del docente nell'esposizione degli argomenti, la sua capacità di stimolare l'interesse degli studenti e l'importanza percepita
della lezione ai fini dell'apprendimento risultino essere gli elementi fondamentali per ottenere l'interesse verso l'insegnamento e la soddisfazione degli
studenti.
LAUREANDI
Rapporto questionari compilati/questionari attesi:
I titoli conseguiti nell'anno solare 2012 sono stati 8.981, di cui 5.076 laureati triennali, 93 laureati specialistici o magistrali a ciclo unico, 3.746 laureati
specialistici o magistrali biennali, 66 laureati "vecchio ordinamento"; tutti i laureandi compilano il questionario. I dati vengono rielaborati separatamente per
le lauree triennali e magistrali, e stratificati rispetto al corso di laurea "a fine carriera" (che non sempre coincide con quello di inizio carriera).
Livelli di soddisfazione dei laureandi:
Nel seguito vengono presentati i risultati 2012 per alcuni quesiti, ritenuti importanti (cfr allegato laureandi).
I dati confermano che la maggior parte degli studenti sia triennali (87%) che magistrali (89%) segue con assiduità le lezioni (>75% degli insegnamenti).
Complessivamente, l'81% dei laureati triennali ritiene adeguate le aule (Q5), ma in generale gli studenti di Ingegneria sembrano avere una percezione
migliore rispetto a quelli di Architettura.
A livello generale prevale un giudizio positivo sulle attrezzature (Q6) i servizi di biblioteca (Q7) per le lauree triennali rispettivamente il 71% e l'81% ma a
livello di scuola, anche in questo caso, si riscontra una discreta variabilità: per ARC1 il 37% e per I4 il 30% degli studenti triennali ritiene raramente
adeguati i laboratori.
Il giudizio sulle postazioni informatiche (Q9) mostra qualche criticità: il 40% le giudica presenti in numero inadeguato. Nei corsi di primo livello il fenomeno
riguarda maggiormente l'architettura e il design.
In generale, rispetto al carico di studio (Q12) prevale un giudizio positivo per le lauree triennali (78%) ma a livello di Scuola la variabilità aumenta.
La soddisfazione generale (Q37) appare molto elevata: l'88% degli studenti triennali si ritengono soddisfatti del loro corso di studi. Si segnala anche in
questo caso che la percentuale di laureandi meno soddisfatti si verifica per le due scuole di architettura. Infine, in generale solo il 5% dei triennali si
iscriverebbero allo stesso corso ma in un altro ateneo (Q38).
Complessivamente, il 78% dei magistrali ritiene adeguate le aule (Q5), ma per le due scuole di Architettura il 35% e il 40% ritiene che le aule siano
Raramente adeguate.
Giudizio positivo sulle attrezzature (Q6) e i servizi di biblioteca (Q7) anche per le magistrali (rispettivamente 69% e 84% ma a livello di scuola, anche in
questo caso, si riscontra una discreta variabilità: per ARC1 il 38% delle magistrali ritiene raramente adeguati i laboratori, per ARC2 il 44%.
Il giudizio sulle postazioni informatiche (Q9) mostra qualche criticità anche per le magistrali dove il 40% le giudica presenti in numero inadeguato, tale
percezione è diffusa anche nelle scuole di ingegneria (30-40%), con un picco molto elevato per Arc2 (60%).
In generale, rispetto al carico di studio (Q12) prevale anche per le magistrali un giudizio positivo (79%); la Scuola di Design raggiunge il 91%.
La soddisfazione generale (Q37) appare molto elevata: l'89% dei magistrali si ritengono soddisfatti del loro corso di studi, anche in questo caso la
percentuale di laureandi meno soddisfatti si verifica per le due scuole di architettura. Il 7% dei magistrali si iscriverebbero allo stesso corso (Q38) ma in un
altro ateneo, per le Scuole di architettura, tale dato presenta valori più elevati (13% e 20% rispettivamente per ARC1 e ARC2).
Analisi degli aspetti critici evidenziati dalla rilevazione:
Dall'analisi effettuata si evidenzia una situazione sostanzialmente positiva nel suo complesso che tuttavia presenta alcuni elementi che necessiterebbero
di qualche approfondimento al fine di comprenderne il significato ed evitarne l'evoluzione in criticità vere e proprie.
Gli aspetti più critici risultano essere le infrastrutture didattiche e in particolare l'adeguatezza delle aule, dei laboratori e la disponibilità di postazioni
informatiche in numero adeguato.
Per quanto riguarda la soddisfazione complessiva sull'intero percorso di studio, si evidenzia, in particolare per le due Scuole di Architettura qualche debole
segnale che necessita di attenzione e riflessioni specifiche. I Corsi di Studio hanno avviato una fase di riflessione approfondita sul proprio percorso
formativo che consentirà al Nucleo di meglio comprendere queste situazioni.
Documenti allegati:
Allegato 11: "Allegato 1 opinione studenti frequentantix.pdf"
Allegato 12: "valdid1112x.pdf"
Allegato 13: "Allegato laureandi 2012x.pdf"
4.4 Utilizzazione dei risultati:
OPINIONE STUDENTI FREQUENTANTI
Diffusione dei risultati all'interno dell'Ateneo:
Nei mesi di aprile (per il I semestre) e di settembre (per il II semestre) vengono inviati ai Presidi delle Scuole i dati rielaborati in report standard e con il
dettaglio dei singoli docenti della Scuola. Ogni docente può consultare l'esito della valutazione degli insegnamenti che ha tenuto nel semestre di
riferimento attraverso un report (formato PDF) reso disponibile sul portale personale ad accesso riservato. L'esito del giudizio espresso dagli studenti
sull'insegnamento rispetto alla soddisfazione complessiva viene pubblicato sulla scheda docente nel sito web di Ateneo alla pagina:
http://www.polimi.it/corsi/docenti/
Tale giudizio sintetico viene poi utilizzato per pesare il numero dei credito formativi per studente (se fascia alta 1,2, se fascia media 1, fascia bassa 0) nel
meccanismo di assegnazione delle risorse annuali (punti organico) ai dipartimenti.
Entro il mese di aprile di ogni anno i risultati riferiti all'a.a precedente vengono commentati in una apposita Relazione del Nucleo, resa disponibile sulla
pagina web dedicata al Nucleo di valutazione, corredata dai dati per singolo corso di studio.
Gli esiti delle risposte date ai due quesiti che riguardano interesse per gli argomenti e il giudizio complessivo sull'insegnamento sono consultabili sul sito
web di ateneo per ogni singolo corso di studi nella sezione DATI QUANTITATIVI all'interno dell'applicativo che consente la consultazione dei manifesti on
line:
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ManifestoPublic.do
Azioni di intervento promosse a seguito degli stimoli provenienti dal monitoraggio degli studenti frequentanti:
Non se ne ha evidenza
Eventuale utilizzazione dei risultati ai fini della incentivazione dei docenti:
Nessuna
LAUREANDI
Diffusione dei risultati all'interno dell'Ateneo:
Nei mesi di aprile/maggio di ogni anno i risultati vengono elaborati dal Servizio studi, Ufficio di supporto del Nucleo ed inviati al Rettore e a tutti i
componenti del Nucleo di valutazione. Generalmente una sintetica analisi dei risultati viene inserita nella Relazione annuale del Nucleo.
I dati vengono poi analizzati dal Nucleo per evidenziare eventuali criticità nelle valutazioni sui corsi di studio al momento della attivazione.
Gli esiti delle risposte date ai due quesiti:
- E' complessivamente soddisfatto/a del corso di studi?
- Se potesse tornare indietro nel tempo, si iscriverebbe nuovamente all'università ?
sono consultabili sul sito web di ateneo per ogni singolo corso di studi nella sezione DATI QUANTITATIVI all'interno dell'applicativo che consente la
consultazione della manifesti web:
https://www4.ceda.polimi.it/manifesti/manifesti/controller/ManifestoPublic.do
Azioni di intervento promosse a seguito degli stimoli provenienti dal monitoraggio dei laureandi:
Non se ne ha evidenza.
Eventuale utilizzazione dei risultati ai fini della incentivazione dei docenti:
Nessuna
4.5 Punti di forza e di debolezza relativamente a modalità di rilevazione, risultati della rilevazione/delle rilevazioni e
utilizzazione dei risultati.
OPINIONE STUDENTI FREQUENTANTI
Punti di forza e di debolezza relativamente a modalità di rilevazione, risultati della rilevazione/delle rilevazioni e utilizzazione dei risultati:
Punti di forza
- Il 99% degli insegnamenti è stato monitorato rilevando le opinioni degli studenti frequentanti ed è prevista una procedura di discussione specifica delle
situazioni insoddisfacenti (Quesito sulla soddisfazione generale per l'insegnamento con valutazione media inferiore a 2).
- Le Commissioni paritetiche elaborano le statistiche sulle opinioni degli studenti frequentanti per i singoli Corsi di Studio della Scuola. I risultati vengono
presentati e discussi in sede di consiglio di facoltà.
- Il nucleo di valutazione dell'ateneo elabora le statistiche sulle opinioni degli studenti frequentanti a livello di Ateneo e Scuole. I risultati vengono presentati
e discussi in sede di strutture di coordinamento.
Punti di debolezza
- effetto assuefazione legato alla compilazione di un numero elevato di questionari;
- Non è implementata al momento alcuna rilevazione per la valutazione dell'efficacia delle prove di verifica dell'apprendimento per i singoli insegnamenti.
LAUREANDI
Punti di forza e di debolezza relativamente a modalità di rilevazione, risultati della rilevazione/delle rilevazioni e utilizzazione dei risultati:
La tempestiva elaborazione dei dati del questionario consente di disporre, grazie alla somministrazione via web, di una base dati, elaborata in tempo reale
e a costi estremamente contenuti, capace di monitorare efficacemente la soddisfazione degli Studenti relativamente ai loro percorsi formativi. Negli ultimi
anni la diffusione di queste informazioni si è un po' indebolita ed è probabilmente necessario fornire ai Corso di Studio e alle Scuole un'informazione più
dettagliata sui punti di forza e di debolezza dei diversi corsi, così come percepiti dagli utenti.
Inoltre, il Nucleo ha già in programma la revisione dell'intero questionario, che potrebbe essere semplificato sia nel numero dei quesiti sia nella
riformulazione di alcune domande (ad esempio quelle relative ai servizi per il diritto allo studio). Quanto prima dovrà essere data la possibilità di
compilazione del questionario stesso in lingua inglese per gli stranieri.
Indicazioni raccomandazioni
Come è stato sottolineato nelle sezioni precedenti, l'Ateneo è in una fase di sperimentazione rispetto all'attuazione della procedura di AQ ed è pertanto
difficile individuare punti di forza e di debolezza rispetto alle modalità organizzative e comunicative, rispetto alle attività delle Commissioni paritetiche che
devono avviare l'attività, dei corsi di studio che stanno procedendo al riesame. Qualche preoccupazione desta il sovraccarico che l'attivazione della
procedura ha già determinato sulle strutture di servizio dell'Ateneo a supporto della procedura e che è inevitabilmente destinato ad accentuarsi con la sua
piena attivazione.
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Relazione_Nucleo_2013