264 Anno 9 - n° 9 - Distribuzione Gratuita ATTUALITA’ KI S K ULTURA A INFORMAZIONE 15 Giugno 2013 SPORT & TURISMO Marino Giuseppe C.so Italia, 96 - ACIREALE IL GIORNALE DEL TERRITORIO DELLE ACI Siamo uomini morti che camminano Acesi da copertina ( e da retro copertina! ) Copertina d’onore per Venerando Faro, recentemente insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente Napolitano.Era stato già premiato, nel 2000, con il riconoscimento della statuetta del Premio Aci e Galatea. Altra menzione d’onore per la scherma Noi siamo il miracolo Ti senti vivo, stai bene, ti senti giovane, con l’intera vita ancora davanti, il mondo ai tuoi piedi. Ma in un momento di calma…ti fermi… ti guardi…e ridi di te stesso. Hai una certa età, la tua vita è quasi giunta al limite della vecchiaia, non puoi avere le velleità di un giovane, il tempo di dare e prendere è già trascorso da un bel pò, e bisogna rientrare nei ranghi. Ma chi ha detto che la vita di una persona deve finire ad una certa età, rinchiudersi nel recinto degli esclusi dalla società…e contare i giorni che restano da vivere? No! La vita va vissuta fino in fondo, senza limiti di età e sicuramente la si assaporerà con più gusto, godendo di ogni attimo che ci sarà regalato e soprattutto consapevoli che l’età vera è quella che ci si sente dentro, perchè il miracolo di tutto ciò sta proprio dentro di noi… Via Paolo Vasta - Acireale Sala Conferenze (ingresso via Kennedy) Sabato 15 Giugno Ore 9 3° Congresso Nazionale MCS “Festa di Amica a Catania” Relatori: Anna Maria Scollo – Francesca Romano Orlando – Giovanni Tringali – Mario Villa – Maria Grazia Buccheri – Fiorenzo Marinelli – Cirino Strano – Mauro Cristaldi – Franco Operti I relatori, concluse le loro esposizioni, saranno a disposizione dei partecipanti per eventuali domande e chiarimenti noi siamo il miracolo! Ignazio Marino, Jacitanu Doc, a capo della città più bella del mondo ACI S. ANTONIO: QUESTO o QUELLO??? Riconoscimento all’Irma di Acireale acese: oltre all’assegnazione del Campionato Italiano nel 2014 ( i meriti della famiglia Manzoni sono incalcolabili per lo sport e per il buon nome della Città) arriva un altro prestigioso titolo per Enrico Garozzo con il tricolore italiano a squadra nella spada. La dott.ssa Maria Concetta Gravagno, Direttrice della Biblioteca Zelantea, è stata eletta “Donna Fidapa 2013” nel corso della annuale Cerimonia delle Candele organizzata dalla FIDAPA di Acireale la cui presidente è la prof.ssa Pina Consoli Premio Aci e Galatea 2013 Acireale, 10 Agosto Si è tenuta lo scorso sabato 8 Giugno nella sala convegni dell’Istituto I.R.M.A. di Acireale, la presentazione dell’accreditamento della Società Italiana di Genetica Umana (SIGU). Da anni quasi vent’anni l’Istituto effettua esami di genetica molecolare ed ha effettuato numerose consulenze a varie Procure della Repubblica nel comparto della diagnosi forense contribuendo alla risoluzione di casi criminosi particolarmente complessi. Inoltre presso il poliambulatorio dell’I.R.M.A sono stati diagnosticati e trattati oltre 100 casi della sindrome immunotossica MCS, 16 dei quali provenienti da varie regioni italiane. L’Accreditamento S.I.G.U. è stato riconosciuto in funzione delle competenze specialistiche del personale e delle tecnologie avanzate di cui dispone l’istituto, tra cui sequenziatore di DNA e d-HPLC. Queste ultime fanno sì che gli utenti siciliani possano fruire di esami di genetica molecolare convenzionati con il S.S.R. e del consulto di genetica medica evitando disagevoli migrazioni sanitarie in strutture di fuori regione. Soltanto 19 strutture Italiane possono vantare il privilegio di presentare tutti i requisiti richiesti dalla S.I.G.U. per la certificazione di qualità e professionalità pertanto il riconoscimento ottenuto sancisce l’eccellenza dell’I.R.M.A. nell’ambito della Genetica Umana. L’Istituto effettua, fra l’altro, in regime di unicità a livello regionale numerosi esami di genetica e oncogenetica come ad esempio le mutazioni BRAC1 e BRAC2 correlati alla predisposizione genetica del tumore della mammella dell’ovaio e della prostata. L’I.R.M.A. ha al suo attivo numerosi lavori di ricerca pubblicati su riviste internazionali tra un’importante ricerca sulla genetica dell’osteoporosi svolta in collaborazione dell’Università di Ouagadougou (Burkina Faso). Hanno partecipato il Capo Gabinetto Vicario della Presidenza della Regione Siciliana Giuseppe Cicala, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Acireale Capitano Marco Salomone, il Presidente Nazionale del Federazione Nazionale delle Aziende Sanitarie Private (Fe.N.A.S.P.) dott. Felice Merotto. In rappresentanza dell’Istituto Siciliano di Bioetica (ISB) erano presenti Il dott. Arcangelo Blanco ed il dott. Franco Privitera, ed in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo Regina Elena il prof. Nuccio Finocchiaro responsabile del progetto formativo sul DNA, denominato “BIOS TEAM”, realizzato in collaborazione con l’I.R.M.A. già finanziato e classificatosi tra i primi posti a livello nazionale. Ha concluso gli interventi il Direttore Generale dell’Istituto dott.ssa Francesca Tringali. Hanno relazionato i ricercatori dell’I.R.M.A. Elio Insirello ( DNA e diagnostica forense). Giovanni Tringali (Genetica Umana nuove tecnologie e nuove diagnosi), e Maria Bruccheri (importanza sul territorio di un ambulatorio di Genetica Umana e prevenzione delle malattie genetiche). POETA PER CASO pag. 2 Addio, maggiore La Rosa 2 Sabato 15 Giugno 2013 AKIS “Poeta per caso” Città di Acireale Premio letterario promosso e ideato dall’Associazione Cristo Nuova Speranza si è concluso con la cerimonia finale.. Un evento cresciuto negli anni e realizzato grazie alla collaborazione di tante realtà, Centro Servizi Volontariato Etneo, il Club degli Autori, il Centro Assistenza Famiglia e l’Assoc. Madonna della Tenda, e al patrocinio della Regione, della Provincia, del Comune di Acireale e dell’Università degli Studi di Catania. Primo grande successo dell’edizione 2013 è il numero delle opere pervenute da tutto il territorio italiano, 130 fra poesie e narrativa. La giuria è stata presieduta da Sua Ecc. Mons. Pio Vigo. Premi speciali: il Premio alla Letteratura, allo scrittore e inviato speciale per la cultura del Corriere della Sera, dott. Paolo Di Dopo la Guardia di Finanza, anche l’arma dei Carabinieri si avvale della consulenza del Dott. Salvo Noè (psicologo-psicoterapeuta- formatore). La sua sempre più autorevole preparazione lo ha portato ad entrare nelle istituzioni importanti e a formare i vertici militari con corsi di comunicazione, leadership e motivazione e ad avere lodevoli riconoscimenti. Oltre a tutte le altre brillanti attività svolte in tutto il territorio nazionale, è un orgoglio avere un Acese che si è affermato così bene nel panorama della psicologia e della formazione. Tutti abbiamo bisogno di fare meglio quello che facciamo e il Dr. Noè nei suoi corsi spiega come possiamo fare per rendere migliore la nostra vita e come possiamo gestire meglio le grandi potenzialità che ci portiamo dentro. Un’opportunità per tutti coloro che amano crescere e realizzare se stessi. 25 anni insieme con la fede al dito Auguri a Salvo Scavo e Graziella La Rosa. La coppia, accompagnata dai figli Alfio e Paolo insieme a parenti ed amici, hanno festeggiato l'anniversario partecipando ad un sobria cerimonia religiosa officiata nella Chiesa di S.Lucia ad Aci Catena da don Gaetano Pulvirenti. Successivamente la coppia ha intrattenuto gli amici nei sontuosi locali del Blu Panorama di Aci Catena. Alla coppia, ed in particolar modo all'eclettico Salvo, insuperabile acconciatore e titolare della omonima azienda di coiffeur in via Veneto ad Acireale, gli auguri della redazione. Antonio Foti Premio Aci e Galatea Poeti siciliani: dal passato al presente Presso i locali del liceo scientifico Archimede di Acireale ha avuto luogo un incontro dedicato alla poesia siciliana. L'evento é stato curato dal Lions club di Acireale, comitato che si occupa di eventi culturali e ricreativi. Ad introdurre nel clima tipico della sicilianitá é stata l'associazione Giarre-Riposto con le sue tarantelle e i canti tipici dell'isola. La serata, presentata da Giovanni Vecchio con la collaborazione di Carola Calanna, è stata divisa in due parti: l'una dedicata ai poeti del presente, mentre l'altra a quelli del passato. Maria Bella Calabretta, Giovanni Grasso e Nino Grasso Atlante sono i nomi dei poeti contemporanei presenti all'evento, i quali hanno letto personalmente le proprie poesie. Diversi erano i caratteri fon- damentali presenti nelle poesie: dalla tradizione religiosa alle differenze di costumi tra la società antica e quella moderna, fino a toccare temi di schiacciante attualità volti specificamente alla sensibilizzazione dei giovani come quello che ammonisce l'uso di droghe. Il passaggio dalla prima alla seconda parte é stato allietato dalla presenza di un ospite d'eccezione: Alessio Patti, anch'egli poeta. Per quel che riguarda i poeti del passato sono stati commemorati: Venerando Gangi, Vincenzo Grasso (padre di Nino Grasso Atlante) e Michele Pricoco le cui poesie sono state recitate dalle voci dei membri del Lions club. L'augurio é quello che nei prossimi anni la stessa associazione possa promuovere altri eventi simili, al fine di far conoscere altri poeti estromessi dalla serata. Ebbene sì, la lista era alquanto lunga: contava più di 70 nomi di letterati collocati nella zona di Acireale, simbolo della vastità del patrimonio culturale acese. Serena Giovanna Salone del Libro di Torino Il Cine Foto Club “Galatea” di Acireale, organizza una mostra fotografica a tema “ Acireale e il rito della Granita Siciliana” che avrà luogo nella Piazza Duomo di Acireale il giorno 10 Agosto 2013, in occasione del “Premio Aci e Galatea”. A partire dalle date manifestazione ‘a Nivarata e il rito della Granita Siciliana che si terrà ad Acireale dal 13 al 16 giugno c. a., e nei successivi giorni, i fotografi sono invitati a scattare delle foto a tema, ed a inviare al Cine Foto Club le loro fotografie (non più di quattro per autore), nel formato minimo 30x40 Bianco/Nero e/o a Colori, entro il 20 Luglio 2013; L’organizzazione provvederà alla esposizione e alla loro eventuale segnalazione per la mostra. La partecipazione è gratuita. Le foto dovranno, inoltre, essere accompagnate da una scheda che dovrà indicare le generalità dell’autore e gli eventuali recapiti (postale, telefonici…) e da un CD o DVD con la/le foto. In occasione del Premio Aci e Galatea, nella serata di gala del 10 Agosto, sarà presentata la fotografia che risulterà segnalata dall’organizzazione ed alla quale verrà consegnata un’artistica riproduzione di Aci e Galatea. Tutto il materiale dovrà essere recapitato al seguente indirizzo: Concorso Fotografico "'a Nivarata 2013" "Premio Aci e Galatea 2013" c/o Progetti Collaterali - rif.to "C.F.C. "Galatea" via Roma n. 25 95024 Acireale (CT) orari d'ufficio: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 lunedì, mercoledì e venerdì anche dalle ore 16,00 alle ore 20,00 Informazioni al 347 5382517- [email protected] 2013 Acireale, 10 Agosto Stefano (Milano); il Premio all’Arte “Don Francesco D’Urso”, all’ attore Pippo Pattavina e il Premio al Volontariato all’Associazione Bambini in Ospedale (ABIO) di Catania. Un riconoscimento è stato consegnato ad una giovanissima scrittrice catanese, Giulia Di Maria. Durante la serata è stata presentata l’antologia che raccoglie le opere del Premio. La presentazione dello spettacolo è stato affidato al giornalista Mario Garozzo, e all’attrice Martina Longo. Si sono esibiti: la scuola “Aquilia dance” , il cantante Giuseppe Aiello, il maestro Antonino Cannavò, è stata proiettata anche una breve sintesi di una web sit-com dal titolo “4 insoliti amici” realizzata da Giuseppe e Angela, Federica Anelli e Paolo di Re. SEZIONE POESIA CATEGORIA BAMBINI 3° Posto La pace nel mondo di Sofia Litrico – Scuola Primaria Mario Aloisi – Acireale - 2° Posto Sole d’agosto di Giacomo Giandinoto - Ist. Comprensivo Fuccio La Spina- Acireale -1° Posto La pace in terra di Giulia Belviso – Ist. Comprensivo Gabriele Allegra – Valverde CATEGORIA RAGAZZI 3° Posto Sogno di pace di Irene Pennisi – Ist. Spirito Santo – Acireale -2° Posto Un mondo migliore di Martina Bertolini – Ist. Spirito Santo – Acireale -1° Posto Sogno impossibile di Noemi Vaccaro – Scuola Secondaria di Secondo Grado Giosuè Carducci – Catania The Mescan Inaugurato giorno 22 maggio, ad opera dei giovani imprenditori Stefano di Stefano e Andrea Polimeni, l’originale pub irlandese THE MESCAN. All’inaugurazione svoltasi alla presenza del sindaco Avv. Antonino Garozzo, del deputato nazionale Basilio Catanoso, del presidente del Comitato Regionale di Federscherma Sebastiano Manzoni e di numerose altre personalità, molti sono stati gli intervenuti, soprattutto giovani, a testimonianza di un affetto e di una fiducia notevoli nei confronti di questa nuova attività e di chi l’ha costituita. Al taglio del nastro, eseguito dal sig. Mario Polimeni, artefice tecnico del rifacimento dei locali all’interno dei quali si svolge l’attività, ha fatto seguito un piccolo rinfresco a base di birra, ovviamente. The Mescan vuole essere punto di incontro tra la grande tradizione dell’i- Leggera ritorna la tua immagine evocata dal mio cuore inaridito. Un sobbalzo dice che sei rimasta viva dentro di me. Lorenzo Marotta ALUMNI - ass. ex alunni del “Gulli e Pennisi” rish pub e una cucina attenta al gusto locale, mettendo così in contatto due modi diversi ma complementari di intendere la ristorazione. Il nome Mescan, che ai più può sembrare criptico dice molto delle credenze che attorno alla birra si sono sviluppate in Irlanda nel corso dei secoli. Si dice, infatti, che Mescan fosse un giovane monaco aiutante di san Patrizio, patrono dell’Irlanda, e che sia proprio grazie a lui che l’autentica birra irlandese sia giunta così buona fino ai nostri giorni. Credenze a parte, scopo dei titolari è quello di fare in modo che The Mescan, situato in piazza Santa Maria del Suffragio ad Acireale e aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 20,00 alle 02,00, diventi tappa obbligata per tutti coloro che vogliono bere una buona birra allietati magari dalla musica dal vivo o dalle serate che di volta in volta si andranno a realizzare. Tutto questo grazie anche al supporto della multinazionale della birra Murphy’s di cui The Mescan fa parte. A questo punto non ci resta che andare, The Mescan ci aspetta! E’ una realtà. Fondata lo scorso 21 maggio, su impulso del Dirigente Scolastico del Liceo, Prof.ssa Antonia Puzzo, l’associazione copre un vuoto esistente nel territorio e deriva dalla profonda riflessione di alcuni ex alunni sul futuro dell’Istituto. Essa mira a ravvivare i comuni vincoli culturali nati dall’amore per lo studio della civiltà classica, mobilitando le energie migliori delle persone cresciute all’interno della scuola e rappresenterebbe, pertanto, la più viva testimonianza della ultra centenaria storia del “Gulli e Pennisi”, fiore all’occhiello della comunità acese e fucina di illustri personaggi, concorrendo inoltre a potenziare l’orgoglio del senso di appartenenza degli studenti che attualmente lo frequentano e di quelli che lo frequenteranno in futuro. Presidente: Prof. Alfonso Sciacca. C.D. la Prof.ssa Nellina Ardizzone (Vice Presidente), il Dott. Francesco Sorbello (Segretario), il Dott. Mario Pavone (Tesoriere),la Preside Antonia Puzzo (Consigliere). Collegio dei Revisori dei Conti:Presidente avv. Orazio Esterini, membri ’avv. Giambattista Di Bartolo e prof. Preside Rosario Musmeci. Altri soci fondatori intervenuti all’atto costitutivo, redatto dal Notaio Giovanni Vacirca, sono Salvatore Barbagallo, Angelo Silvio Musmeci, Luigi Parisi e Rodolfo Puglisi. VINCITORI DECRETATI NELLA SERATA FINALE SEZIONE POESIA - CATEGORIA GIOVANI 1° Classificato: Giuseppe Manuele Bazzano, dell’ Istituto Tecnico Industriale di Siracusa, con la poesia “Desiderio di sogno”- 2° Classificato: Simone Di Bartolo, dell’ Istituto Tecnico !”Leonardo da Vinci” Milazzo, con la poesia “Desiderio di me”- 3° Classificato: Jessica Utano, dell’ Istituto Tecnico !”Leonardo da Vinci” Milazzo, con la poesia “Vorrei…” CATEGORIA ADULTI 1° Classificato: Giusi Baglieri di Catania con la poesia “Faru (a me matri)”- 2° Classificato: Giovanni Antonio Sciacca di Acireale con la poesia “U desideriu di ‘sonniru”- 3° Classificato: Vincenzo Quattrocchi di Acireale con la poesia “Mi lu ‘zunnai” -SEZIONE NARRATIVA 1° Classificato: Maria Teresa Novara di San Cipirello (PA) con il racconto “Se volete chiamarmi Leo… fate pure”- 2° Classificato: Rosario Mezzatesta e Patrizia Mirabella di Terno d'isola (BG) con il racconto “Quel pizzicorino”- 3° Classificato: Angela Maria Arresta di Erice Casa Santa (TP) con il racconto “Il sogno del lettore” ph Fabio Consoli AKIS Sabato 15 Giugno 2013 UN MUSEO D'ARTE SACRA AD ACIREALE? Piacevole e raffinato pomeriggio culturale a Palazzo di Città Una affascinante ed equilibrata figura femminile, la prof.ssa Nives Leonardi, nei ruoli brillantemente espletati di Moderatrice e di Assessore alle Attività Culturali della città di Acireale, ha condotto una piacevole e raffinata manifestazione presso l'Antisala Consiliare del Palazzo di città. L'occasione è stata offerta dalla presentazione in anteprima, dell'ultima opera della scrittrice e saggista Pinella Musmeci su un argomento poco conosciuto ed indagato: “L'arte minore del sacro nel Seicento e nel Settecento ad Acireale”. Ospiti e relatori : Mirella Librizzi, già Docente di Filosofia della Religione presso l'Università di Catania; Maria Chiara Pagano, storica, archeologa e saggista ( figlia del compianto prof. Antonio Pagano che tanta parte della sua vita ha dedicato alla cultura acese) e docente presso il Liceo Archimede di Acireale; il Presidente della Regia Cappella S.Venera e Curatore del Museo della Basilica di San Sebastiano, Fabio Grippaldi; l'autrice dell'opera presentata, Pinella Musmeci, ha partecipato alla serata. I relatori, partendo dal testo critico-estetico e religioso che la tematica del libro affronta in modo chiaro, sistematico e lineare , sia sotto forma teorica che illustrativa, (sono state mostrate al pubblico numeroso e qualificato, le immagini che corredano l'opera) hanno trattato ciascuno aspetti diversi e complementari, convergenti su un punto: essenziale: ad Acireale si avverte l'impellente necessità di realizzare in modo sinergico ed utile per la conservazione delle opere d'arte e per il potenziamento delle attività turistiche, anche un Museo di Arte del sacro. Questo Museo potrebbe essere in parte virtuale, raccogliendo le testimonianze di tutto il territorio diocesano. Il libro della Musmeci, ha sottolineato la prof. Librizzi, parte dal simbolismo attribuito all'oggetto sacro che si trova presente già nel libro dell'Esodo (capp. 35-40) nella minuziosa descrizione degli arredi e degli oggetti sacri fatti realizzare da Mosè per ornare il Tempio innalzato a Dio nella Terra Promessa. Ha inoltre precisato il valore triplice dell'icona che racchiude la valenza teologica, la conoscenza scientifica ed il valore artistico. La Librizzi (che si dedica all'organizzazione di corsi teorico-pratici di iconografia bizantina) ha sottolineato come nell'opera della Musmeci si colga in modo esemplare l'importante e simbolica presenza del colore aureo nella realizzazione di oggetti, suppellettili, paramenti sacri e pitture nella tradizione antica ed in quella barocca e moderna. La prof. Maria Chiara Pagano nel suo intervento ha affrontato una accurata disamina dell'opera presentata, sintetizzando e commentando gli argomenti trattati nei vari capitoli: la Sicilia,la Chiesa, il Barocco; le arti minori nel Seicento e nel Settecento ad Acireale; l'ornato nei paramenti e negli arredi sacri; la guida alla comprensione storica e funzionale degli abiti e dei paramenti religiosi ed infine la parte più corposa con la rassegna degli oggetti d'arte, cosiddetta minore, custoditi nelle chiese acesi. Infine ha concluso leggendo due passi significativi sugli itinerari della fede nella città. Fabio Grippaldi, Curatore del Museo di S. Sebastiano, ha ricordato il primo catalogo di paramenti sacri compilato dalla studiosa Maria Accascina una trentina di anni fa, riguardante la Sicilia occidentale, in occasione di una mostra organizzata a Palermo. Ha quindi espresso l'augurio che l'argomento, investigato dalla Musmeci, riesca a suscitare interventi conservativi utili sia al benessere che alla crescita culturale della città , con l'istituzione di un Museo completo ed organico del sacro, non più classificabile attraverso le voci di minore o maggiore, ma solo di Arte sacra. Infine l'autrice, concludendo gli interventi,ha offerto al pubblico alcuni imput sulla spiritualità e sulla bellezza del sacro che hanno accompagnato la sua vita, come una grande forza sulla via del sapere e della rinuncia dell'effimero; ciò grazie all'esempio impartito dai genitori, alla educazione cattolica, alla ferma volontà di perseguire verità e conoscenza; tutti valori degni di essere tramandati ai figli, ai nipoti ed agli amici con semplicità e con spirito di volontariato. Durante la manifestazione sono state esposte ed ammirate dal pubblico tre icone, realizzate circa otto anni fa, con l'autentica tecnica bizantina, (due di mano della prof.ssa Librizzi, una dalla stessa Pinella Musmeci) durante il Corso di Iconografia bizantina, tenuto dalla prof ssa Librizzi ad Acireale , promosso da Pinella Musmeci, allora Presidente di SiciliAntica di Acireale. Alcuni degli alunni di questo corso utilizzarono le competenze e l'attestato ricevuto per intraprendere una libera attività lavorativa in proprio. Giusi Benintende Fabiola Gianotti e il bosone di Higgs Recentemente ha avuto luogo un incontro con Fabiola Gianotti presso l’Accademia degli Zelanti ad Acireale. L’evento è stato curato dalla stessa Accademia e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Catania, coordinato dal prof. Angelo Pagano. Hanno presieduto alla manifestazione alcuni autorevoli scienziati italiani, fra cui il relatore Ferroni, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Fabiola Gianotti ha coordinato il progetto Atlas del Cern di Ginevra che ha condotto alla scoperta del bosone di Higgs. Tale lavoro ha preso avvio nel novembre del 2009 e dopo tante fatiche ha ottenuto risultati propizi il 4 luglio 2012. Il bosone di Higgs è la particella fondamentale che ha permesso la creazione dell’universo così come lo conosciamo oggi. Questa scoperta è stata resa possibile dall’acceleratore Lhc, un tunnel lungo 27 km collocato ad una profondità di 100 metri tra Svizzera e Francia. Nel suddetto tunnel si sono fatti circolare due fasci di protoni accelerati, ad una velocità vicina a quella della luce, in direzioni opposte e si sono fatti collidere. Grazie a questa collisione si è riusciti a creare le stesse condizioni verificatesi un centesimo di miliardesimo di secondo dopo lo scoppio del big bang ed è stato possibile identificare la famosa “particella di Dio”. Adesso siamo in grado di comprendere il perché dell’esistenza di particelle con massa differente e particelle prive di massa (i fotoni). Questa scoperta, infatti, ci apre le porte verso nuove frontiere della fisica e ci porta sempre più vicini alla comprensione del nostro universo e della sua creazione. Purtroppo, risultati come questi possono essere messi a repentaglio dai tagli apportati dalla spending review. Molto spesso il Cern ricerca finanziamenti esterni a quelli statali. E’ possibile effettuare donazioni private per far sì che la ricerca prosegua e dia risultati che migliorino la vita quotidiana. Serena Giovanna ph Fabio Consoli L’avv. Rosario Leonardi si avvia agli ottant’anni. Senza rimorsi. Tra i politici, non capita di frequente. Le tristi problematiche che affliggono la nostra città – Terme S. Venera, Excelsior Palace, Collegio Pennisi, Perla Jonica – hanno destato in lui un moto di reazione. Ai suoi tempi, erano state risolte. Da lui? Soprattutto, perché era un Sindaco che ascoltava l’opinione pubblica. Abbiamo condiviso con lui alcune posizioni all’insegna di Acireale uber alles, talvolta scontrandoci con i vari leader politici, che facevano chiamare Augusto Ajon, Nino Milazzo, Vito Finocchiaro e me, “penne d’oro”. Era il massimo del disprezzo; per noi, un onore. Leonardi non ha cercato i primi posti, ma ne ha occupati di significativi. È stato, dal 1970 al 1983, Sindaco per 9 anni, e poi presidente delle terme S. Venera per dieci, membro del CGA e vice presidente del Co.Re.Co., quindi. Giudice aggregato al tribunale di Messina. Delle cose fatte ha parlato finora poco e di rado. Adesso ha pubblicato i suoi “Ricordi”, un agile volumetto non destinato alla vendita. “Il mio – ci dice - è uno slancio del cuore”. Ma anche un documento storico: uno sguardo su uomini e avvenimenti non certo privi di interesse. “Nel periodo della mia sindacatura, non erano previsti emolumenti né per il Sindaco, né per gli assessori, né per i consiglieri. Il Comune non aveva nemmeno un ufficio stampa per cui argomenti anche molto importanti .. restavano sconosciuti”. La mancanza di retribuzioni aveva tre conseguenze: gli scranni di palazzo di Città venivano occupati prevalentemente da professionisti; gli interventi consiliari avevano un rilevante spessore culturale; gli interessi della città venivano difesi ad oltranza. Si può dire altrettanto oggi? Il Sindaco Leonardi ha onorato la carica di primo cittadino affrontando e risolvendo, purtroppo provvisoriamente, alcune intrigate situazioni. Ci piace ricordare, anzitutto, che si deve proprio a lui l’avventurosa svolta turistica della nostra città. Dalla stazione ferroviaria partivano cento vagoni di agrumi al giorno, ma le presenze turistiche erano insignificanti. Per incrementarle, il buon Vito Finocchiaro includeva tra le “presenze” sia le donnine che operavano nelle case di appuntamento, sia i degenti del locale ospedale. Alcuni imprenditori – i fratelli Costanzo, i fratelli Puglisi Cosentino e la famiglia Pisano su tutti - ritennero perciò che fosse arrivato il momento di costruire nuove strutture alberghiere: La Perla Jonica, il Santa Tecla Palace, l’Aloha d’oro, il Park Hotel di Capomulini e l’Hotel Orizzonte. La città, però, mancava di Prg. I progetti non potevano essere approvati. Leonardi ebbe allora l’intuizione, e il coraggio, di considerare gli alberghi come edifici produttivi in verde agricolo, anche perché le disposizioni legislative in proposito erano tutt’altro che chiare. Non mancarono le denunce, ma l’Autorità giudiziaria ritenne corretto il ragionamento. Un secondo efficace intervento fu la requisizione del Collegio Pennisi. Le trattative per venderlo erano già state concluse. Mancava soltanto l’atto di compravendita. Ne scrissi su “La Sicilia” in maniera veemente. Dal mio punto di vista, non era ammissibile che venisse alienata una struttura che teneva alto il prestigio cittadino per farne una Casa di cura. L’avv. Leonardi, sostituendosi al Prefetto, lo requisì. Avrebbe potuto subire serie conseguenze per quell’iniziativa impulsiva, ma determinante. Padre Ledda protestò vibratamente, ma l’atto non venne impugnato. Altro tema caldo, la separazione di Guardia Mangano per costituire un Comune autonomo. Il nuovo ente avrebbe dovuto inglobare anche le frazioni di Pozzillo superiore, Pozzillo inferiore, San Giovanni Bosco e tutta la timpa alle spalle di Stazzo e Santa Tecla, fin sotto S. Maria Ammalati. I nostri rappresentanti politici alla Regione avevano dato il loro tacito assenso, ma si comportavano come Giano: avevano un volto da esibire in città, che esprimeva fiera opposizione alla lacerazione del tessuto urbano; e un altro, per Palermo, dove nessuno di loro aprì bocca. Anche questa volta, la polemica giornalistica fu lunga e serrata. L’avv. Leonardi ruppe ogni indugio. Una delegazione composta da lui, dall’on. Grassi Bertazzi e dai rappresentanti dei club cittadini si recò a Palermo. Il capogruppo della Democrazia cristiana, Lo Giudice confermò che l’istituzione, già all’ordine del giorno, era condivisa da tutti i gruppi politici. L’unico mezzo per bloccare l’iter era quello di far decadere il quorum dei cittadini richiedenti. E qui l’avv. Leonardi, assieme ad altri esponenti politici, fece il miracolo: vennero raccolte le firme dei dissenzienti, soprattutto a Pozzillo. Mancò il quorum e la temuta amputazione venne evitata. Altro capitolo significativo, il rilancio delle terme. Con lui presidente, il fatturato passò da 750 milioni a 5 miliardi e vennero finalmente inaugurati il complesso di Santa Caterina, già realizzato dall’avv. Grasso Leanza, e l’Excelsior Palace. Nessuno parlava di crisi. Anzi, le cose andavano talmente bene che si procedette all’assunzione in massa di operai e impiegati. Con la rottura delle convenzioni che garantivano le cure termali a un prezzo di favore, nubi foriere di tempesta si addensarono sul complesso. Cominciò a serpeggiare il dubbio che, in certi ambienti catanesi, si soffiasse sul fuoco per arrivare alla vendita delle terme, ormai diventate un ramo secco. Anche in questa occasione, l’avv. Leonardi unì la sua protesta a quella di altri. Le terme non furono vendute. Ancor oggi aspettano di conoscere il loro destino. Prevarranno i falchi o le colombe? Non è facile dirlo. Certo, quando manca la sensibilità pubblica, gli interessi dei privati si sovrappongono a quelli pubblici e diventa tangibile lo scadimento economico, sociale e morale della nostra città, c’è poco da stare allegri. In questa direzione, il libro di Rosario Leonardi costituisce un grido di allarme e un invito a fermare la devastazione. Prima che sia troppo tardi. Giuseppe Contarino Quando la vita volge al tramonto e si avvicinano gli 80 anni, non si pensa più tanto al presente quanto al futuro con Flash Back sul passato. Il futuro è certamente la morte che non può essere molto lontana; c'è chi si spaventa e vive in grande apprensione. lo non ho paura della morte, so che ormai non può essere molto lontana e malgrado ciò sono sereno, prego solo Dio di preservar¬mi dall'umiliazione di non poter badare a me stesso fisicamente e intellettualmente, soprattutto per non dar fastidio a chi mi sta vici¬no. Con questo stato d'animo mi sono deciso a mettere sulla carta alcuni fatti ed episodi passati, soprattutto del mio passato di pub¬blico amministratore, anche se fino ad oggi avevo ritenuto nella strada del rimbambimento tutti quelli che in tarda età cominciano a scrivere racconti e poesie varie. Forse ho intrapreso anch'io que¬sta condizione, ma ho voluto farlo ugualmente, soprattutto perché mi accade spesso di commuovermi nel ricordo di certi episodi. E questo conferma di più l'ipotesi di rimbambimento, ma mi inorgoglisce molto pensare ai piccoli contributi che ho potuto dare in favore di Acireale e dei miei concittadini e ringrazio Dio che mi ha consentito, nella mia vita, di essere stato un onesto professioni¬sta, di avere portato avanti con dignità la mia famiglia, e di avere potuto giovare, sia pure in piccola parte, alla collettività dei miei concittadini... Rosario Leonardi “Ricordi” è dedicato al figlio Seby, che è stato anche lui amministratore comunale e, attualmente, fa parte del collegio dei commissari chiamato a liquidare la Perla Jonica, e agli adorati nipoti Saro e Michele. “L’apparizione nei crepuscoli della memoria di una gioia passata somiglia alla visita notturna d’un diletto defunto, e ci invita alla voluttà delle lacrime”. Dice Nievo. E sembra parlare agli acesi. “Ricordi” di Saro Leonardi (Galatea Editrice, Acireale 2013) è un libro inusuale perché, contrariamente a quanto potrebbe far pensare il titolo, non contiene soltanto esperienze esistenziali vissute dal protagonista, bensì testimonianze di prima mano di chi ha dedicato tanti anni della propria vita, oltre che alla famiglia e all’attività forense, alla gestione della cosa pubblica. Stiamo parlando dell’avv. Rosario Leonardi, il quale tra il 1970 e il 1983 fu eletto sindaco della città di Acireale per tre volte raggiungendo complessivamente nove anni di sindacatura. Alla soglia degli ottanta anni egli ha deciso di raccontare a beneficio nostro e dei posteri alcuni momenti topici della sua esperienza amministrativa, che hanno lasciato traccia visibile nel contesto locale. L’autore, che scrive volutamente con un linguaggio chiaro e lineare, dichiara nell’Introduzione che il racconto dei fatti non ha alcuna pretesa storica perché il suo scopo è soltanto quello di testimoniare l’amore per Acireale e lo sforzo profuso senza riserve di tempo e di energie per rendere il territorio comunale sempre più attrezzato di servizi e capace di produrre lavoro e sviluppo. I temi affrontati sono tanti, a cominciare dalla situazione urbanistica all’entrata in vigore della cosiddetta legge-Ponte o legge Mancini, che stabiliva dei termini perentori per il rilascio delle concessioni edilizie da parte dei Comuni non ancora dotati di PRG. Da vice sindaco, in assenza del sindaco Stefano Scandurra fuori sede, si assunse la responsabilità di firmare in extremis le autorizzazioni, che altrimenti sarebbero state impossibili e l’attività edilizia si sarebbe fermata per molti anni. Altro ricordo interessante riguarda l’impegno per l’eliminazione di una tassa di famiglia strumentale per colpire avversari politici. C’è spazio nell’opera per riferire dell’incentivazione delle strutture alberghiere e turistiche, degli interventi per scongiurare la chiusura del collegio Pennisi e per impedire la tentata secessione della frazione di Guardia. Ma non è finita. Leonardi, convinto che una città turistica doveva (e debba) presentarsi all’occhio del visitatore nel modo migliore, abbellì il territorio comunale con piante e fiori e illuminazione artistica. Una testimonianza interessante riguarda il recupero della bandiera donata l’11 febbraio 1849 dalla città di Catania ad Acireale perché si era associata nella lotta antiborbonica del 1848. All’arrivo del generale borbonico Filangieri per sedare la rivolta, Acireale si arrese e la bandiera fu considerata preda di guerra, assieme alla spada recuperata però già nel 1861 da Lionardo Vigo. La bandiera, individuata nel 1972 dal dott. Gaetano Gravagno nell’archivio storico di Napoli, con l’apporto del presidente dell’Accademia Zelantea prof. Cristoforo Cosentini, dell’avv. Leonardi allora sindaco, e con il decisivo intervento dell’on. Mario Scelba sollecitato dallo stesso primo cittadino, si riuscì, non senza difficoltà, a riportare ad Acireale quella bandiera che adesso è custodita nell’Accademia acese. L’opera si conclude con il resoconto di uno scontro con l’Ente Acquedotti Siciliani (E.A.S.) per la gestione dell’acqua potabile e l’impegno per il rilancio delle Terme di Acireale quando nell’ottobre 1983 lo stesso Leonardi venne nominato dalla Regione Siciliana presidente del Consiglio di Amministrazione delle Terme. Sono ricordi i quali, senza grandi pretese, servono tuttavia per conoscere meglio, togliendole dall’oblio, alcune vicende locali, ma fanno trasparire non solo l’orgoglio di aver operato per il bene della città, ma anche una certa nostalgia per un passato non lontano quando la “sua” città manteneva alto il suo nome e il suo prestigio, certamente per varie ragioni oggi ridimensionati e in una fase di incertezza sul futuro. Giovanni Vecchio Si è svolta, presso l’Accademia di Scienze Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici di Acireale, una cerimonia d’ingresso di due nuovi soci, cerimonia caratterizzata dalla consegna dei diplomi, rispettivamente, di Socio d’Onore all’Arcivescovo Archimandrita di Catania S.E. Mons. Salvatore Gristina, e di Socio Effettivo alla Professoressa Lucia Arcifa, docente di Archeologia medievale presso l’Università degli Studi di Catania. Mai nessuna donna, In 362 anni, sino ad oggi, è diventata socia effettiva dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici. L’evento storico è stato deciso all’unanimità, basandosi sulla professionalità, sul contributo accademico in Italia, Francia, Grecia e Spagna e sullo spessore culturale della Professoressa Lucia Arcifa. Foto Fabio Consoli Un interessante e partecipata conferenza su “Simmetrie in Fisica e in Filosofia” è stata tenuta dal prof. Gaetano Giaquinta (a dx), ordinario della Struttura della Materia (Università di Catania) nell’ambito delle attività culturali promosse dall’Associazione Culturale “Archimede” diretta dal prof. Arcangelo Blanco. Foto di Fabio Consoli 4 AKIS Sabato 15 Giugno 2013 BUON COMPLEANNO, MAJORANA! Giovedì 23 maggio nell’aula Magna “Preside Prof Elio Aletta” dell’IS Majorana - Meucci di Acireale si è tenuta la cerimonia conclusiva del 50° della fondazione dell’Istituto “Angelo Majorana”. Le attività del 50° hanno previsto diverse attività culturali e sportive realizzate durante il corrente anno scolastico. Fra queste due “incontri con l’autore” durante i quali sono stati presentati i volumi del Preside Marotta “Le ali del vento” e del Dr Russo “Il martirio del bagolaro”. Nell’ambito delle attività sportive sono stati organizzati due tornei inter-scolastici che hanno visto la partecipazione oltre che dell’Istituto organizzatore, IS Majorana Meucci del Liceo Scientifico Archimede e dell’IS Brunelleschi. Altra interessante iniziativa è stata la realizzazione di un concorso fotografico per gli studenti delle terze medie con tema libero correlato all’IS Majorana-Meucci. Durante la cerimonia sono stati premiati quattro studenti delle scuole medie partecipanti al concorso fotografico e le squadre partecipanti al torneo interscolastico inoltre sono state consegnate targhe ricordo e gagliardetti del 50° ai dirigenti scolastici in quiescenza intervenuti all’evento oltre che ai tantissimi docenti oggi in pensione che hanno con diversi interventi ribadito il forte senso di appartenenza ad una istituzione scolastica che ha rappresentato e rappresenta un faro educativo e di legalità per tutto il territorio locale. A tal proposito riportiamo uno stralcio dell’intervento introduttivo del dirigente scolastico Preside Prof Ing Gaetano La Rosa: “… in questi lunghi 50 la scuola è totalmente cambiata, gli studenti sono diversissimi nel modo di rapportarsi con la scuola e con i docenti, le nuove tecnologie hanno rivoluzionato la didattica e il modo di far lezione ma i docenti hanno saputo seguire le nuove esigenze didattico formative riuscendo a colmare egregiamente il gap generazionale permettendo l’affermazione sul territorio di una scuola di qualità che permetta il successo del progetto didattico-educativo di ognuno dei suoi figli-studenti… In questi lunghi 50 ° anni ciò che non è cambiato è l’idea stessa di Scuola quale baluardo di legalità e di formazione, quale faro di vita per i nostri giova- Il 1 ottobre 1962 su Decreto del Presidente della Repubblica viene istituito ad “Acireale – Istituto tecnico commerciale ad indirizzo Amministrativo. Presidente l’On. Antonio Segni, ministro l’On. Luigi Gui. In seguito, nel 1965, l’istituto assunse la denominazione di istituto tecnico commerciale “Angelo Majorana”, giurista laureato a soli 16 anni, fu ministro del tesoro nel governo Giolitti ma morì giovanissimo a soli 44 anni. L’istituto prima della sua istituzione fu succursale dal 1959 dell’Istituto Carlo Gemmellaro di Catania e il suo primo preside fu il prof. Giuseppe Galeani. Durante la mattinata del 23 maggio 2013 è stato festeggiato il “compleanno” del nostro Istituto con interventi dei ragazzi e con le premiazioni a tutte le attività culturali e sportive tenutasi durante l’anno del cinquantesimo quale modello da seguire per evitare il qualunquismo culturale e l’indifferenza dei valori…” Da quanto illustrato dal dirigente scolastico apprendiamo inoltre che i progetti strategici dell’Istituto sono tanti e vanno dalla didattica laboratoriale estesa che prevede il ribaltamento del concetto classe-alunni con la costituzione dei laboratori per tutte le discipline dove ogni docente ha il proprio spazio professionale educativo, rivalutando così una nobile professionale che ha subito negli anni un progressivo svilimento; l’apertura al territorio in full time con la realizzazione di progetti educativi, di recupero, potenziamento e sportivi mirati all’abbattimento della dispersione scolastica e al reinserimento degli studenti; l’approccio premiale degli stage per lo studio delle lingue e per il primo contatto con le aziende specialistiche del settore basati su graduatorie di merito; l’interazione continua con il tessuto imprenditoriale e sociale per una capillare azione comunicativa e di riscontro educativo. Partner privilegiato dell’Istituto è l’Europa che negli ultimi anni, grazie ai progetti PON, POR , FSE FESR, ha permesso l’acquisto di tecnologie all’avanguardia e la permanenza all’estero di centinaia di studenti e che permetterà nel breve termine il rifacimento di parte dell’Istituto, della palestra e dell’installazione di 2 ascensori per il definitivo abbattimento delle barriere architettoniche. Al termine il brindisi di rito e... “Buon compleanno Angelo Majorana” (Prof Gullotta 3389023927 [email protected]) Servizio fotografico di Fabio Consoli e Consuelo La Rosa 347 1433135 [email protected] AKIS Sabato 15 Giugno 2013 BUON COMPLEANNO, MAJORANA! Si è indetto un Concorso “Fotografa la Scuola” organizzato dall’I.I.S. Majorana-Meucci nell’ambito delle attività previste per la ricorrenza dei 50 anni dalla fondazione e destinato agli studenti delle terze medie. Hanno partecipato le scuole medie Vigo Fuccio La Spina e Paolo Vasta. Ogni allievo doveva fotografare un particolare dell'Istituto che meglio doveva identificarlo. E’ stata costituita una commissione giudicatrice presieduta dal Prof. Turi Consoli. BUON COMPLEANNO, MAJORANA! Primi classificati ex-aequo: Zagame Carla (Vasta) e Khugputh Orazio (Vigo Fuccio-La Spina) con la motivazione: “Le fotografie appaiono alla commissione di rilevante qualità artistica. L’ottima inquadratura esalta la suggestione del luogo adeguandolo alla realtà scolastica dell’IS Majorana-Meucci”. Terzo classificato Raciti Giulia (Vasta, con la motivazione: “L’antico armadio contenente i vari strumenti di Scienze naturali e lo scheletro posto in primo piano rievocano e custodiscono l’antico passato glorioso dell’Istituto, aderendo dunque al tema del concorso volto al ricordo del 50esimo anno dell’ITE Majorana”. La commissione ha decretato di conferire un premio fuori concorso all’allieva GRASSO GIULIA della classe 3E dell’I.C. Paolo Vasta di Acireale con la seguente motivazione: “suggestiva la quasi monocromaticità dell’immagine in cui si manifesta l’ottimo uso della tecnica e l’equilibrio della luce di un angolo della palestra dell’ITE Majorana”. A tutti i vincitori è andato cadauno un tablet con custodia. BUON COMPLEANNO, MAJORANA! BUON COMPLEANNO, MAJORANA! Via Lazzaretto ACIREALE 5 6 AKIS Sabato 15 Giugno 2013 NEPOTISMO DI STATO Quasi pudicamente l’hanno chiamata “staffetta generazionale” la “Buona Idea” del neo ministro D’Alia (da proporre al neo ministro Giovannini) per favorire il lavoro per i giovani ed il loro inserimento nella P. A.. Certo se volevano ripristinare il “Nepotismo di Stato”, non avrebbero potuto avere idea migliore. Oggi le professionalità di valore nella P. A. sono mosche bianche per via delle selezioni avvenute tramite cooptazioni di LSU, Contratti a Termine e sigle varie. Come se non bastasse adesso vorrebbero far passare il principio che se non sei figlio di un pubblico dipendente (per giunta anziano) non puoi aspirare ad un lavoro pubblico. Tutto questo con buona pace per la preparazione individuale e per la valorizzazione del “Merito” di cui tanto si riempiono la bocca i politici cooptati ma illuminati (sic!) di oggi. Allora, se quest’ultimi non vogliono ripetere gli errori dei loro predecessori, per favore lascino da parte queste “belle idee” illuminanti e non mandino ai giovani di oggi messaggi sbagliati. Se nella P. A. è possibile assumere nuovi giovani, si facciano concorsi pubblici. Solo così potranno accedere solo i più preparati e finalmente le nuove generazioni potranno sperare di mandare in soffitta quel nepotismo di Stato che da generazioni ammorba la politica e la burocrazia italiana. A.L. La coltura del limone, presente alle falde dell’Etna da oltre due secoli, si è radicata in questo territorio per divenirne nel tempo l’attività economica di gran lunga l’attività economica prevalente. Le diverse vicissitudini che hanno contrassegnato la sua storia, dalle epidemie ricorrenti del malsecco alla debolezza sempre più struttuarle della sua commercializzazione, ne hanno reso minimi o negativi i bilanci economici, causando una progressiva contrazione delle superfici coltivate. In questo contesto, tenendo conto delle specificità positive del prodott, rappresentato anche dal verdello che ivi ha avuto origine e fama, vengono esplorate e proposte varie modalità di tipicizzazione, di sostegno e di utilizzazione. Nell’ottica di contribuire alla cultura e alla conoscenza di que- sto prezioso agrume, anche ai fini della sua promozione e del marketing territoriale, si propone infine la costituzione di un “Museo del limone”. Dopo i saluti del dott. Francesco Intrigliolo (Direttore del CRA-ACM) e della prof.ssa Lina Severino si sono avute le relazioni del prof. Giovanni Continella (Il limone dell’Etna: ieri, oggi. E domani?), del dott. Paolo Campionati Italiani Assoluti di Scherma - Acireale 2014 Eccellente riconoscimento per la città che in occasione degli Assoluti di Scherma 2014 tornerà protagonista a livello nazionale. Recentemente a Trieste il Sindaco di Acireale, Nino Garozzo, ha ricevuto dalle mani del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, la bandiera della F.I.S. e con questo gesto simbolico Acireale ha ricevuto il testimone da Trieste che ha organizzato l’edizione 2013 dei Tricolori di Scherma. La Sicilia torna ad essere dunque prestigiosa pedana e quindi palcoscenico di un’importante manifestazione di scherma; basti infatti ricordare che la Sicilia non è nuova all’organizzazione di eventi di questo prestigio in quanto: Acireale ha ospitato i Campionati del Mondo Junior e Cadetti, nel 2008”. Siracusa ha organizzato i Campionati Italiani Assoluti di Scherma, nel 2010”. Addirittura Catania è stata al centro del mondo della scherma, in occasione dei Campionati Mondiali Assoluti di Schema, del 2011”. Queste tre manifestazioni sono sempre state caratterizzate dalla costante regia di Sebastiano Manzoni, attuale Presidente del SVILUPPO DEL TERRITORIO TRAMITE IL TURISMO RURALE Nei locali della Casa del Vendemmiatore di Santa Venerina si è tenuto recentemente il convegno “Turismo rurale nel comprensorio dell’Etna: elemento propulsivo di sviluppo del territorio”, organizzato dall’O.D.A. (Opera Diocesana Assistenza) – Centro di Formazione Professionale, patrocinato dal comune di Santa Venerina e presentato dall’assessore avv. Orazio Giovanni Vecchio, nell’ambito dell’attività del corso per “Operatore Turismo Rurale”. Il convegno, a cui ha dato il via lo sindaco dello stesso comune, dott. Enrico Pappalardo con il ringraziamento a tutti i partecipanti e gli sponsor, si è svolto alla presenza del presidente e del vice-presidente del Centro, rispettivamente Mons. Alfio Russo e il dott. Giuseppe Patanè. “Creare sviluppo, creare lavoro” è stato il motto della manifestazione; <<creare aziende è un’opportunità lavorativa - ha affermato il dott. Antonino Schilirò (Direttore Regionale O.D.A.) – ma finché esportiamo cultura e importiamo mano d’opera questa opportunità viene a mancare>>. Lo sviluppo del territorio etneo – ha aggiunto il relatore - si presta a creare servizi di turismo rurale, ma occorre utilizzare al meglio le normative esistenti e puntare sulle piccole attività rurali gestite a livello familiare. Il dottor Vincenzo Coniglio, già responsabile del coordinamento internazionale del Ministero degli Esteri, ha affermato che gli stessi residenti dovrebbero impegnarsi a creare sviluppo. Egli ha fatto precedere la sua proposta e la sua testimonianza dalla descrizione dei dati sulla situazione occupazionale dei giorni nostri: in Italia il 37 % dei giovani non lavora e non studia (uno su tre); otto milioni di persone si trovano sotto la soglia della povertà. La conseguenza è che abbiamo delle generazioni perdute per il lavoro. Il turismo rurale - ha spiegato - potrebbe risollevare la situazione, se va visto in un’ottica più ampia: << Se si ha un podere dove poter allevare animali, far crescere piante e creare spazi utilizzabili a fini dimostrativi o di svago, perché non aprirli al pubblico?>>; così ha fatto Coniglio acquistando un terreno a Monacella (nel Comune di Santa Venerina) aprendolo a tutti i cittadini vogliosi di pace, natura, verde e, perché no?, divertimento e cultura. <<Non bisogna più parlare di globalizzazione, ma di glocalizzazione>>, ha continuato, perché noi cittadini <<dobbiamo partire dalle esigenze locali,elaborando un piano di sviluppo locale, senza chiuderci in provincialismi e visioni limitate>>. Ha riportato l’esempio di Francis Ford Coppola in California che ha aperto al pubblico la sua proprietà, inserendovi tutta una serie di servizi come centri di intrattenimento, cinema, ecc. Il sindaco di Rapisarda (Proprietà nutrizionali e salutistiche del Limone dell’Etna), del dott. Silvio Cavallaro (Il limone dell’Etna come strumento di marketing territoriale). Sono intervenuti il dott. Fabio Moschella, il dott. Giuseppe Condorelli e dl dott. Giuseppe Spampinato. Il convegno, molto partecipato, è stato organizzato dal LIONS CLUB. Foto Fabio Consoli NON PER CHIOSARE Giungo agli occhi tuoi al brillar di firmamento colmo. Non per chiosare ma il cor m’implode. Scilla e Cariddi rupi mendaci, all’esule beffardo il canto porgono e le memorie intatte. L’Etna di giganti e pastori terra solatia, forgia dorata di Vulcano fu. Pistacchi, noccioleti e uve a iosa sassi e lapilli ornano. L’isola Lachèa ruvida e i faraglioni irti, sassi violenti che di Ulisse e Polifemo echèo sono, l’attendono nell’aer salubre dell’armonia del giorno. Peva Doccia per piccioni in piazza Lionardo Vigo Comitato Regionale della F.I.S., ma vera e propria anima del C.S. Acireale, di cui è presidente il figlio Raffaele Manzoni. Alla conferenza hanno partecipato il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, il Presidente del Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana Scherma, Sebastiano Manzoni, il consigliere del Club Scherma Acireale, Francesco Barbagallo e il Sindaco di Acireale, Nino Garozzo. Un primo passo, ad un anno dallo svolgimento dei Campionati – “Acireale2014”, verso la rassegna tricolore che ritorna in Sicilia dopo l’edizione del 2009, che vide la città di Siracusa ospitare gli Italiani. Nella foto, da sx Sebastiano Manzoni, Pres. del Comitato Reg. della F.I.S., Marilia Calanducci, Giorgia Pometti, Giulia Signorelli, Mimmo Patti, maestro del Club Scherma Acireale. Interessante convegno dell’O.D.A. a Santa Venerina Non manca mai la solita cartaccia gettata nelle aiuole dal solito incivile di turno. Anziché tollerare questo malcostume occorre una ferma politica di sensibilizzazione e di repressione G.T. Maletto,dott. Giuseppe De Luca, ha detto che esistono già piani di sviluppo, non sempre attuabili facilmente poiché << bisogna essere incisivi e molto più decisi>>. Il preside Giovanni Vecchio, autore di studi sul territorio etneo, nel suo intervento ha posto l’accento sul processo di trasformazione del territorio sul piano delle colture e su quello socio-antropologico. Ha richiamato la trasformazione del Bosco di Aci sin da quando il comprensorio acese nel 1531 si riscattò dal baronaggio ed ottenne dall’imperatore Carlo V l’autonomia seppur con una notevole somma di denaro, che fu recuperata dalla città di Acireale nel tempo con la concessione dei terreni a singoli esponenti della neo-borghesia acese, i quali trasformarono il bosco in vigneti recintando le varie proprietà. Il Parco Oasi Cosentini di Santa Venerina è una testimonianza di quello che era il bosco prima della divisione e recinzione delle terre demaniali. Un’operazione simile era già stata attuata sin dal XVI secolo anche nella Contea di Mascali, che dipendeva dal vescovo-conte di Catania; così pure questo territorio fu trasformato in vigneti e frutteti e si affermò il famoso nerello mascalese. La “polverizzazione” di queste grosse proprietà avvenne nel secondo dopoguerra quando l’agricoltura fu in buona parte ridimensionata a favore dallo sviluppo industriale ed oggi ci troviamo di fronte a tanti piccoli appezzamenti di terreno i cui proprietari dovrebbero trovare un modi per superare l’individualismo portando avanti progetti di rete per sfruttare con successo le potenzialità che offre l’interessante territorio etneo, specialmente con i suoi prodotti tipici.<<Sono proprio i prodotti tipici nostrani a far la differenza, ed è da essi che nasce lo sviluppo>> ha affermato Sebastiano Sorbello, presidente dell’associazione provinciale Cuochi Etnei, il quale si è soffermato sulle specificità culinarie siciliane e sulla necessità di servirsi di prodotti naturali , senza sofisticazioni, per rendere appetibile ed interessante la cucina soprattutto per i turisti. La ruralità è dunque concetto legato a sviluppo e prosperità, ed il comune di Santa Venerina ne è consapevole, tanto da aver partecipato ad un progetto che vedrà il paese tappa di un giro turistico comprendente parecchi comuni etnei come Nicolosi, Giarre, Castiglione, S. Alfio ecc. Proprio nella “Casa del Vendemmiatore” dove si è svolto il convegno, sorgerà presto – ha concluso l’assessore Vecchio - un museo della civiltà rurale nelle due versioni reale e virtuale, che costituirà uno snodo importante per conoscere e apprezzare le peculiarità naturali e antropologiche etnee. I ringraziamenti all’O.D.A. sono stati rivolti da Ivana Motta, partecipante al corso “Operatore Turismo Rurale” di Santa Venerina. I saluti del prof. Vincenzo Riolo, formatore O.D.A.-CFP, e del dott. Patanè hanno concluso l’interessante convegno. Nhora Caggegi AKIS Sabato 15 Giugno 2013 7 COME NASCE UN GIORNALE Visita guidata alla Etis Il KC-Acireale ed il KC-Zafferana, hanno effettuato una visita guidata presso l’azienda ETIS sita nella zona industriale di Catania.L’idea di realizzare questa visita va alla nostra Presidente Maria Finocchiaro che attraverso il redattore Orazio Vecchio de “ La Sicilia “ è riuscita a renderla possibile grazie anche alla disponibilità della famiglia Ciancio, proprietaria della Concerto di gala per i 25 anni di istituzione dell’indirizzo musicale del “Galileo Galilei”. L’iniziativa, portata avanti dal Kiwanis di Acireale (presidente Maria Finocchiaro) e dal Preside Nino Pulvirenti, ha registrato un particolare successo grazie anche alla collaborazione di don Roberto Strano. A presentare il concerto, che si è svolto nella Cattedrale di Acireale, la collega giornalista Rita Caramma. La foto è di Fabio Consoli azienda e dei vertici direttivi. La cortesia e professionalità della dr.ssa Torrisi , del direttore tecnico Aldo Di Carlo e del sign. Ciancio che ci hanno accompagnati nella visita è stata encomiabile ed è doveroso esprimere un sentito ringraziamento ad essi per tutti gli aspetti dell’accoglienza che ha caratterizzato la vista dei soci kiwaniani. L’ora tarda ci ha permesso inoltre di vedere in funzione le rotative e poter avere in mano le primissime copie intrise d’inchiostro di alcuni quotidiani. Foto e testo di Ignazio Mammino Caccia ai tesori nascosti Scarpe comode, abbigliamento leggero, tanta curiosità e la voglia di scoprire i tesori nascosti del paesaggio di Acireale. Una passeggiata lungo il vecchio tracciato ormai dismesso della ferrovia ha fatto da contorno ad un pomeriggio di inizio estate durante il quale si è avuta l’occasione di conoscere i luoghi d’interesse paesaggistico che si snodano lungo il costone della Timpa. All’iniziativa, curata e coordinata dal dott. Cherubino Fiorini, hanno preso parte più di settanta soci ed amici dei Club Service di Acireale Fidapa, Kiwanis, Lions, Rotary e Serra con i Presidenti Pina Consoli, Maria Finocchiaro, Rosario Musmeci, Alfio Grassi e Salvatore Peluso . Durante la visita, il gruppo è stato accompagnato dall’esperto ambientalista Antonio Cucuccio che ha avuto modo di guidare il gruppo alla scoperta di una particolarissima grotta lavica, illustrandone le caratteristiche delle rocce vulcaniche presenti. Un occasione utile ala valorizzazione del patrimonio naturale locale per il quale è stato SCUOLA E LAVORO Sebbene in maniera sobria, anche la Città di Acireale ha festeggiato oggi il 2 giugno. In piazza Duomo il raduno delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma, della protezione civile ha salutato l’ingresso nel piazzale del Gonfalone della Città di Acireale. Una rappresentanza degli istituti scolastici cittadini ha intonato i vari inni e, tra questi, l’Inno Nazionale scritto sul libretto di Goffredo Mameli che ha accompagnato l’alzabandiera. Quindi la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto ha chiuso la prima parte della cerimonia, quella protocollare. La seconda parte del 2 giungo acese, in una piazza Duomo imbandierata a festa, è stata aperta dalla esibizione del “Gruppo speleo alpino fluviale” dei Vigili del fuoco di Catania che, calandosi con le corde da una delle guglie della cattedrale acese, ha dispiegato il Tricolore. ph Fabio Consoli E l'acqua chiara Dio creò auspicato un intervento manutentivo da parte degli Enti preposti , così da consentire un più ampio utilizzo del sito del tracciato della vecchia ferrovia anche a favore dei turisti che visitano il nostro territorio. Riccardo Anastasi E l'acqua chiara Dio creò per donarla in pioggia sulla terra, lo Spirito soffiò sui mari e il vento si formò. E Dio si rallegrò, così fu notte, poi fu mattino. In fili d'erba Dio creò un tappeto verde sulla terra, i fiori, i funghi, le foreste, la quercia innalzò. E Dio si rallegrò, così fu notte, poi fu mattino. Ai mari vita Egli donò nel formare i pesci e verdi alghe, gli uccelli pose su nel cielo che immenso disegnò. E Dio si rallegrò, così fu notte, poi fu mattino. Iddio la polvere plasmò in un corpo uomo e corpo donna, in comunione col creato la vita gli donò. E Dio si rallegrò, così fu notte, poi fu mattino. ph Fabio Consoli CompuTecnica L’Istituto di Istruzione Superiore Galileo Ferraris di Acireale in collaborazione con ITALIA LAVORO, nell’ambito del Programma Formazione e Innovazione per l’Occupazione - progetto FIxO S&U Scuola & Università, costituisce una rete territoriale con partner provenienti dalle aziende del territorio, dall’Università, dagli Enti territoriali e dalle associazioni di categoria per l’organizzazione di percorsi di orientamento e intermediazione al lavoro per 150 alunni ed ex alunni. Il progetto prevede la qualificazione dei servizi di orientamento e placement e promozione di misure e dispositivi di politica nel sistema scolastico, mirando a ridurre i tempi di transizione dalla scuola alla vita professionale dei giovani diplomandi e diplomati. La presentazione del progetto è avvenuta alcuni giorni addietro. Nel prossimo numero Vi daremo altri dettagli. “Sport e Legalità” Affollata e riuscita la prima della due giorni di “Sport e Legalità” organizzata ad Aci Catena dall'associazione sportiva dilettantistica Jamada Golden volley con il patrocinio del comune catenoto. La manifestazione che rientra nell'ambito di un progetto sulla legalità, aggregazione e rispetto delle regole, ha registrato il “tutto o.k.” nella giornata d’esordio, al cine Savoia, dedicata ad un convegno al quale sono intervenuti tra gli altri, il già presidente di Libera dott.Dario Montana, il Medico Capo della Polizia di Stato, X° Reparto Mobile di Catania, dott.Domenico Savio Firringa, il presidente provinciale FIPAV Giuseppe Gambero ed il segretario SIAP ( sindacato italiano appartenenti polizia) Tommaso Vendemmia. Alla mattinata di dibattito, coordinato dal giornalista dott. Antonio Foti, sono intervenute alcune classi delle scuole medie di Aci Catena Guglielmino e Scandurra di Aci S.Filippo. L’indomani, poi, a piano Umberto, manifestazioni ed esibizioni aperte a tutti gratuitamente di volley, basket, badminton, pattinaggio e zumba fitness. ph Franco Barbagallo E' nato! Michele Puglisi, primogenito di papà Nando e mamma Antonella Ventura, è venuto alla luce giorno 28 maggio alle 9.26 al policlinico di Catania. Paffutello di ben 3,6 kg. per la gioia dei nonni paterni, Michele Puglisi, apprezzato consigliere comunale del Comune di Aci Catena e la signora Giannetto Rosaria, e di quelli materni Giuseppe Ventura e Venera Privitera. All'amato papà cootitolare de La Rupe Group, alla moglie, ed ai felicissimi nonni, le congratulazioni della redazione. Riparazione computer a domicilio 338 2071014 AK IS AKIS: Anno IX, numero 9 del 15 Giugno 2013 - Editore e Direttore Responsabile: Turi Consoli - Autor. n. 22 del 23/05/2005 del Tribunale di Catania IL GIORNALE Sede: via M. di Casalotto 68 - 95025 Aci S.Antonio Redazione: via Alliotta, 14 - 95024 Acireale - Tel.- Fax 095 7921059 – 347 5382517 - [email protected] DEL TERRITORIO Tipografia-Litografia: “TM” di Mangano Venera - via N. Martoglio, 93 - S. VENERINA (CT) - Tel. 095 953455 - Site: www.akis-aci.com - www.akis-acionline.com DELLE ACI Elaborazione grafica, fotomontaggi e impaginazione: MP Graphic di Maurizio Pagano - Tel. 347 1433135 - Distribuzione e arretrati: 340 7152814 264 8 AKIS Sabato 15 Giugno 2013 La Cerimonia delle Candele Si è svolta l’annuale Cerimonia delle Candele della FIDAPA. L’Inno Europeo e l’Inno Nazionale hanno aperto la serata. La Presidente, prof.ssa Pina Consoli, ha porto i saluti alla dott.ssa Cettina Oliveri, Presidente del Distretto Sicilia, al Revisore dei conti nazionale, dott.ssa Lucia Chisari e ad Antonella D’Addato rappresentante della Presidente Nazionale della Fondazione FIDAPA dott.ssa Eugenia Bono, alle autorità civili, all’onorevole Basilio Catanoso e all’assessore alla cultura Prof.ssa Nives Leonardi, alle Presidenti delle sezioni FIDAPA viciniori e agli ospiti. La Presidente ha dato, quindi, inizio ai lavori, sottolineando l’importanza della Cerimonia delle candele che accomuna, anche a distanza, tutte le donne del mondo. Durante la cerimonia è stata premiata la direttrice della Biblioteca Zelantea Maria Concetta Gravagno con la seguente motivazione: “Premio donna Fidapa perché con le sue ricerche e con i suoi pregevoli scritti contribuisce a mantenere viva la storia e l’identità delle terre di Aci.” Infine sono state presentate cinque nuove socie: Alfina Barbagallo; Dolly Castorina; Carmela Panebianco; Rosa Pennisi e Rosanna Privitera. Una proiezione in sala, arricchita da fotografie e articoli di giornale, ha illustrato le attività della Fidapa del biennio 2011/2013. Suggestiva, come sempre, l’accensione delle candele a cui ha fatto da sottofondo musicale la musica del violinista, maestro Sergej. Particolarmente emozionante il momento del Valzer delle candele. La cerimonia si è conclusa dopo la cena, che ha costituito un momento di piacevole aggregazione conviviale nello spirito consueto della Fidapa. M.R.P. “Soluzioni per la crisi d’impresa nell’attuale situazione economica” Si è tenuto ad Acireale nel salone delle adunanze del Credito Siciliano, il convegno “Soluzioni per la crisi d’impresa nell’attuale situazione economica” organizzata dall’Associazione Dottori Commercialisti ed esperti contabili delle Aci. Ha introdotto e coordinato i lavori Mario Scandura, dottore commercialista, il quale ha illustrato le importanti novità introdotte dalle norme che hanno modificato ed integrato la legge fallimentare. In particolare ha evidenziato che le riforme della legge fallimentare hanno introdotto innovazioni legislative volte a modificare e potenziare gli strumenti giuridici a disposizione delle imprese per il governo della crisi, con l’obiettivo di limitare il ricorso a procedure meramente liquidatorie e per favorire il recupero di valore del capitale attraverso il funzionamento aziendale. Le nuove soluzioni concordatorie, piano di risanamento attestato, accordo di ristrutturazione dei debiti, concordato preventivo si contraddistinguono per la flessibilità, essendo il contenuto della proposta aperto a qualsiasi formula atta a conseguire l’obiettivo primario del soddisfacimento dei creditori, conciliandolo con l’esigenza di ristabilire l’equilibrio economico, patrimoniale e finanziario dell’impresa, di conservare in funzione il complesso aziendale e l’avviamento di valorizzare in massimo grado i beni e le attività destinate alla liquidazione. La prima relazione sul ruolo del Professionista nelle procedure di crisi e risanamento aziendale è stata svolta da Gennaro Brescia, dottore commercialista, il quale ha illustrato il ruolo del professionista attestatore. Il professionista attestatore è diventato figura centrale delle procedure di crisi, richiedendo per tale incarico di notevole importanza e non scevro di responsabilità, anche di natura penale, un’adeguata preparazione e un’approfondita conoscenza delle tecniche di risoluzione della crisi e dei profili processuali. Ha inoltre sottolineato come il professionista attestatore rappresenti, in effetti, una figura ibrida, a metà strada tra il consulente di parte e il perito d’ufficio destinata comunque a costituire un importante supporto tecnico per le innumerevoli decisioni che il tribunale è tenuto ad assumere. Presso il Liceo Regina Elena di Acireale, si è tenuto il seminario formativo – informativo: “L’Eccezionale Quotidiano” Le Esperienze a confronto, dai modelli alle proposte, nuove opportunità per i giovani La Comunicazione come abilità relazionale. La manifestazione nasce dalle attività svolte nel territorio da un gruppo di socie della locale sezione Fidapa: in una Aula Magna gremita di studenti delle ultime classi, rappresentanti delle Associazioni culturali e di volontariato, socie Fidapa, dopo i saluti introduttivi del Dirigente Scolastico, prof. Sebastiano Raciti e un cenno della presidente Fidapa, prof.ssa Pina Consoli, che ha illustrato le finalità dell’Associazione da Lei presieduta, ha preso la parola il sociologo dott.ssa Margherita Matalone. La dott.ssa Matalone, nella qualità di presidente della commissione “Donne, Politiche sociali, Pari opportunità, interna alla Fidapa, ha illustrato la tematica dell’incontro, finalizzata ad intraprendere un percor- Il dott. Nicola La Mantia, giudice del Tribunale di Catania, ha trattato la relazione sui poteri di verifica e garanzia attribuiti al tribunale. Il dott. La Mantia ha illustrato il vaglio giudiziario nella fase di ammissione basato sulla verifica della completezza, ragionevolezza e attendibilità del giudizio reso dal professionista asseveratore. Al Tribunale e al commissario giudiziale sono attribuiti poteri strumentali alla garanzia di una completa e veridica informazione dei creditori, a garanzia della espressione informata del loro voto. L’incontro si è concluso con un partecipato dibattito. I saluti sono stati portati dal Presidente dell’Adocec, dott. Angelo Raciti, dal dott. Sebastiano Truglio, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania e dal dott. Santo Sciuto, Direttore Territoriale del Credito Siciliano che ha ospitato l’incontro. foto Fabio Consoli LA RUBRICA DEL MICIO Cari. a…mici, sono incazzato…nero ! so di conoscenza di sé e degli altri ed attraverso la testimonianza di esperienze di vita fornire e consolidare la formazione di una identità positiva e offrire altresì opportunità di crescita e autoconsapevolezza. E’ seguito l’intervento del sociologo dott.ssa Carmela Borzì che ha dato cenni sulle misure esistenti nel nostro paese a sostegno dell’imprenditorialità. E’ stata quindi la volta del prof. Francesco Raneri, docente di Abilità relazionali e Cerimoniale presso l’Università di Catania, che ha coinvolto l’uditorio con una brillante ed efficace relazione sulla comunicazione. Interessanti infine i racconti di esperienze di vita come modelli di riferimento positivi per i giovani e per tutti quanti siano aperti al cambiamento. foto Fabio Consoli Perché, direte, ma certamente per il semplice fatto che, malgrado tutte le smentite che arriveranno dal Palazzo, le cose non sono affatto messe al meglio. La Città vive, da alcuni anni,una fase di stanca (chiamala anche depressione) e nessuno, nemmeno qualche trombone che abita nelle stanze di via Lancaster (con balcone su Piazza Duomo), riesce a farci convincere del contrario. Le “soffiate”, tramite comunicati stampa, o le continue partecipazioni ad eventi più o meno trascurabili (inaugurazioni di marciapiedi vari o di palliativi per le deiazioni canine…)la dicono lunga sull’attività di una giunta che sta aspettando soltanto l’ultimo giro di boa per poi presentarsi all’elettorato certamente senza potersi vantare (salvo qualcuno) di avere fatto chissà cosa ! Si sperava nelle elezioni nazionali per certamente rinnovare il tutto (sindaco sulla strada per Roma, mah! e consiglio per quella di tornare a casa) ma neppure questa vana speranza ci è stata di conforto. I tempi trascorrono inesorabili e fortunatamente anche gli uomini, alcuni, almeno, non potranno più essere ricandidati. L’unico conforto che ci resta. Ciò non toglie che sono incazzato…nero ! Miao. Corpo e coscienza e Quantimistica Presso la cappella della IPAB Santonoceto, in Acireale, si è tenuto un incontro sul tema: “Corpo e coscienza e Quantimistica”, grazie alla disponibilità del Consiglio di Amministrazione della IPAB stessa, rappresentato dal dott. Nino Leotta, che ha introdotto i lavori, precisando quanto sia importante per il benessere psico-fisico di ognuno di noi affermare e ristabilire l’unità dell’Essere Umano, nella globalità di tutte le sue parti . La manifestazione è stata occasione di conoscenza e approfondimento di argomenti estremamente coinvolgenti, la parte più interessante sicuramente rappresentata dall’esposizione del metodo Corpo e coscienza. Il dott. Santo Nicosia, vice presidente dell’Associazione italiana diplomati nel metodo Corpo e Coscienza, ha descritto la propria esperienza di studio e pratica della disciplina, passando subito la parola all’ideatore, il prof. George Courchinoux, fisioterapista e sofrologo, che in questi giorni si trova in Sicilia per la realizzazione di alcuni momenti formativi e terapeutici legati alla sua attività. Gorge Courchinoux ha esposto con grande efficacia le basi teoriche e le applicazioni pratiche del proprio metodo; centrato sulla persona, che viene vista in armonica relazione con il mondo, collegato al ciclico alternarsi delle stagioni, rispettoso delle molteplici sfaccettature legate ai diversi ambiti della personalità, il metodo Corpo e Coscienza è attuato in campo riabilitativo e preventivo, assumendo in quest’ultimo caso un incisivo significato pedagogico. Infine la dott.ssa Carmela Borzì, sociologa, che ha moderato i lavori, ne ha evidenziato i collegamenti metodologici nel campo del lavoro sociale. Alle relazioni ha fatto seguito un vivace dibattito, con il coinvolgimento del numeroso pubblico presente. .…dalla parte degli Idioti…. La gestione etica dell’informazione, nell’era dei Travaglio, dei Santoro, degli Ingroia e di tutta la melmastra ultrafondamentalista, ha la sua importanza vitale. Fin da quando ha mosso i primi passi nello smisurato, ma insidiosissimo terreno dell’editoria locale, Akis si è sempre contraddistinto per il pregio di aver saputo mantenere, con una certa buona dose di cordialità che non guasta mai, le “distanze” da tutti, senza per questo non dover dar conto al buon gusto giornalistico. Nessuna ingerenza di parte, nessuna costrizione, amici di tutti e con tutti. Tradotto, il “nostro” giornale ha dato voce e spazio a chiunque, senza pretendere nulla. In cambio, nel rispetto di ogni posizione, sia essa di matrice culturale o politica, ha chiesto che chi, periodicamente, si avvicinasse allo spazio offertogli per le pubblicazioni, trattasse il proprio argomento con sobrietà, eleganza ed equilibrio, senza sbavature. Sapete qual è il risultato, cari lettori? Avviandomi per il centrale Corso Umberto per proporre la sottoscrizione agli abbonamenti di Akis ( a proposito, aiutiamo a crescere sempre più questa bella realtà, un abbonamento annuale, con tutte le comodità che esso comporta, ce lo possiamo permettere davvero tutti!), chiedo ospitalità presso un noto commerciante acese, di cui per ragione di privacy non dirò nome e cognome, ma dico solo che i soldi non gli mancano. Vengo subito tacciato, seppur con grande gentilezza, di pubblicizzare un prodotto “dichiaratamente” di parte, vuoto, come, riporto testualmente, “…vuota è l’esperienza culturale di chi lo dirige…” (a voi ogni commento su questa sintesi così ignobile). In buona sostanza, mi sento ripetere che non è possibile proporre un abbonamento, ma ancor prima un attestato di fiducia per Akis perché se ogni commerciante deve gridare il proprio disappunto “…verso il Sindaco, perché è lui che ha trascinato nel baratro la città, non può farlo, non può dirgli cretino, perché allora il Comune toglierà le sovvenzioni al giornale…”. Ora, cari amici, al di là di ogni superflua riflessione su quest’ultimo spunto ( per ogni riferimento, chiedere tranquillamente al direttore lo stato in cui vertono le “casse” del giornale, altro che sovvenzioni…) a me sembra che il sunto propinatomi da questo idiota, perche non trovo altri termini per meglio definirlo, sia “leggermente” di parte. Chi vi scrive, ha quasi sempre, difatti, incentrato la propria quotidianità di penna sulle storture di questo o di quell’altro, con un benevolo occhio di riguardo a tutte le malefatte dell’amatissimo primo cittadino. Ammesso che ci siano degli scettici, vi rimando alla consultazione dei precedenti numeri di Akis…vedrete con quanta puntualità sia stato trattato l’argomento “pallonate sindacali”. Credete ora che, ancor prima di stare qui a discutere di etica dell’informazione, sia bene chiarire i confini tra antipatie personali, divergenza di opinioni ed oggettiva idiozia?...Voi, cari amici e lettori, avete sempre trovato il giusto equilibrio per definire l’operato del nostro giornale, impegnato in prima linea nel fornire un informazione, magari non eccelsa, ma sempre puntuale e sobria, del territorio delle Aci. Voi, integerrimi giudici ma affettuosi sostenitori della nostra causa, saprete riconoscere se il nostro simpatico commerciante abbia avuto ragione o….si sia schierato, qualora non si fosse ancora capito, dalla parte degli idioti. Viva Akis!!! Il Grillo (S)Parlante