264
Anno 9 - n° 9 - Distribuzione Gratuita
ATTUALITA’
KI S
K ULTURA
A
INFORMAZIONE
15 Giugno 2013
SPORT & TURISMO
Marino Giuseppe
C.so Italia, 96 - ACIREALE
IL GIORNALE DEL TERRITORIO DELLE ACI
Siamo uomini morti che camminano
Acesi da copertina ( e da retro copertina! )
Copertina d’onore per Venerando Faro, recentemente insignito
del titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente Napolitano.Era
stato già premiato, nel 2000, con il riconoscimento della statuetta
del Premio Aci e Galatea. Altra menzione d’onore per la scherma
Noi siamo il miracolo
Ti senti vivo, stai bene, ti senti giovane, con l’intera vita
ancora davanti, il mondo ai tuoi piedi. Ma in un momento di
calma…ti fermi… ti guardi…e ridi di te stesso. Hai una certa
età, la tua vita è quasi giunta al limite della vecchiaia, non
puoi avere le velleità di un giovane, il tempo di dare e prendere è già trascorso da un bel pò, e bisogna rientrare nei
ranghi. Ma chi ha detto che la vita di una persona deve finire ad una certa età, rinchiudersi nel recinto degli esclusi
dalla società…e contare i giorni che restano da vivere? No!
La vita va vissuta fino in fondo, senza limiti di età e sicuramente la si assaporerà con più gusto, godendo di ogni attimo che ci sarà regalato e soprattutto consapevoli che l’età
vera è quella che ci si sente dentro, perchè il miracolo di
tutto ciò sta proprio dentro di noi…
Via Paolo Vasta - Acireale
Sala Conferenze (ingresso via Kennedy)
Sabato 15 Giugno Ore 9
3° Congresso Nazionale MCS
“Festa di Amica a Catania”
Relatori: Anna Maria Scollo – Francesca Romano Orlando –
Giovanni Tringali – Mario Villa – Maria Grazia Buccheri – Fiorenzo
Marinelli – Cirino Strano – Mauro Cristaldi – Franco Operti
I relatori, concluse le loro esposizioni, saranno a disposizione dei
partecipanti per eventuali domande e chiarimenti
noi siamo il miracolo!
Ignazio Marino,
Jacitanu Doc,
a capo della città
più bella del mondo
ACI S. ANTONIO: QUESTO o QUELLO???
Riconoscimento all’Irma di Acireale
acese: oltre all’assegnazione del Campionato Italiano nel 2014 ( i
meriti della famiglia Manzoni sono incalcolabili per lo sport e per il
buon nome della Città) arriva un altro prestigioso titolo per Enrico
Garozzo con il tricolore italiano a squadra nella spada. La
dott.ssa Maria Concetta Gravagno, Direttrice della Biblioteca
Zelantea, è stata eletta “Donna Fidapa 2013” nel corso della
annuale Cerimonia delle Candele organizzata dalla FIDAPA di
Acireale la cui presidente è la prof.ssa Pina Consoli
Premio Aci e Galatea 2013
Acireale, 10 Agosto
Si è tenuta lo scorso sabato 8 Giugno nella sala convegni dell’Istituto
I.R.M.A. di Acireale, la presentazione dell’accreditamento della Società
Italiana di Genetica Umana (SIGU). Da anni quasi vent’anni l’Istituto effettua esami di genetica molecolare ed ha effettuato numerose consulenze a
varie Procure della Repubblica nel comparto della diagnosi forense contribuendo alla risoluzione di casi criminosi particolarmente complessi. Inoltre
presso il poliambulatorio dell’I.R.M.A sono stati diagnosticati e trattati oltre
100 casi della sindrome immunotossica MCS, 16 dei quali provenienti da
varie regioni italiane. L’Accreditamento S.I.G.U. è stato riconosciuto in funzione delle competenze specialistiche del personale e delle tecnologie
avanzate di cui dispone l’istituto, tra cui sequenziatore di DNA e d-HPLC.
Queste ultime fanno sì che gli utenti siciliani possano fruire di esami di genetica molecolare convenzionati con il S.S.R. e del consulto di genetica medica evitando disagevoli migrazioni sanitarie in strutture di fuori regione.
Soltanto 19 strutture Italiane possono vantare il privilegio di presentare tutti
i requisiti richiesti dalla S.I.G.U. per la certificazione di qualità e professionalità pertanto il riconoscimento ottenuto sancisce l’eccellenza dell’I.R.M.A.
nell’ambito della Genetica Umana. L’Istituto effettua, fra l’altro, in regime di
unicità a livello regionale numerosi esami di genetica e oncogenetica come
ad esempio le mutazioni BRAC1 e BRAC2 correlati alla predisposizione
genetica del tumore della mammella dell’ovaio e della prostata.
L’I.R.M.A. ha al suo attivo numerosi lavori di ricerca pubblicati su riviste
internazionali tra un’importante ricerca sulla genetica dell’osteoporosi svolta in collaborazione dell’Università di Ouagadougou (Burkina Faso). Hanno
partecipato il Capo Gabinetto Vicario della Presidenza della Regione
Siciliana Giuseppe Cicala, il Comandante della Compagnia Carabinieri di
Acireale Capitano Marco Salomone, il Presidente Nazionale del
Federazione Nazionale delle Aziende Sanitarie Private (Fe.N.A.S.P.) dott.
Felice Merotto. In rappresentanza dell’Istituto Siciliano di Bioetica (ISB)
erano presenti Il dott. Arcangelo Blanco ed il dott. Franco Privitera, ed in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo Regina Elena il prof. Nuccio
Finocchiaro responsabile del progetto formativo sul DNA, denominato
“BIOS TEAM”, realizzato in collaborazione con l’I.R.M.A. già finanziato e
classificatosi tra i primi posti a livello nazionale. Ha concluso gli interventi il
Direttore Generale dell’Istituto dott.ssa Francesca Tringali.
Hanno relazionato i ricercatori dell’I.R.M.A. Elio Insirello ( DNA e diagnostica forense). Giovanni Tringali (Genetica Umana nuove tecnologie e nuove
diagnosi), e Maria Bruccheri (importanza sul territorio di un ambulatorio di
Genetica Umana e prevenzione delle malattie genetiche).
POETA
PER CASO
pag. 2
Addio,
maggiore La Rosa
2 Sabato 15 Giugno 2013
AKIS
“Poeta per caso” Città di Acireale
Premio letterario promosso e ideato dall’Associazione
Cristo Nuova Speranza si è concluso con la cerimonia
finale.. Un evento cresciuto negli anni e realizzato grazie alla collaborazione di tante realtà, Centro Servizi
Volontariato Etneo, il Club degli Autori, il Centro
Assistenza Famiglia e l’Assoc. Madonna della Tenda, e
al patrocinio della Regione, della Provincia, del
Comune di Acireale e dell’Università degli Studi di
Catania. Primo grande successo dell’edizione 2013 è il
numero delle opere pervenute da tutto il territorio italiano, 130 fra poesie e narrativa. La giuria è stata presieduta da Sua Ecc. Mons. Pio Vigo. Premi speciali: il
Premio alla Letteratura, allo scrittore e inviato speciale
per la cultura del Corriere della Sera, dott. Paolo Di
Dopo la Guardia di Finanza, anche l’arma dei Carabinieri
si avvale della consulenza del Dott. Salvo Noè (psicologo-psicoterapeuta- formatore). La sua sempre più autorevole preparazione lo ha portato ad entrare nelle istituzioni importanti e a formare i vertici militari con corsi di
comunicazione, leadership e motivazione e ad avere
lodevoli riconoscimenti. Oltre a tutte le altre brillanti attività svolte in tutto il territorio nazionale, è un orgoglio
avere un Acese che si è affermato così bene nel panorama della psicologia e della formazione. Tutti abbiamo
bisogno di fare meglio quello che facciamo e il Dr. Noè
nei suoi corsi spiega come possiamo fare per rendere
migliore la nostra vita e come possiamo gestire meglio le
grandi potenzialità che ci portiamo dentro.
Un’opportunità per tutti coloro che amano crescere e
realizzare se stessi.
25 anni insieme con la fede al dito
Auguri a Salvo Scavo e Graziella La Rosa. La coppia,
accompagnata dai figli Alfio e Paolo insieme a parenti
ed amici, hanno festeggiato l'anniversario partecipando ad un sobria cerimonia religiosa officiata nella
Chiesa di S.Lucia ad Aci Catena da don Gaetano
Pulvirenti. Successivamente la coppia ha intrattenuto
gli amici nei sontuosi locali del Blu Panorama di Aci
Catena. Alla coppia, ed in particolar modo all'eclettico
Salvo, insuperabile acconciatore e titolare della omonima azienda di coiffeur in via Veneto ad Acireale, gli
auguri della redazione.
Antonio Foti
Premio Aci e Galatea
Poeti siciliani: dal passato al presente
Presso i locali del liceo scientifico Archimede di Acireale
ha avuto luogo un incontro dedicato alla poesia siciliana.
L'evento é stato curato dal Lions club di Acireale, comitato che si occupa di eventi culturali e ricreativi. Ad introdurre nel clima tipico della sicilianitá é stata l'associazione Giarre-Riposto con le sue tarantelle e i canti tipici dell'isola. La serata, presentata da Giovanni Vecchio con la
collaborazione di Carola Calanna, è stata divisa in due
parti: l'una dedicata ai poeti del presente, mentre l'altra a
quelli del passato. Maria Bella Calabretta, Giovanni
Grasso e Nino Grasso Atlante sono i nomi dei poeti contemporanei presenti all'evento, i quali hanno letto personalmente le proprie poesie. Diversi erano i caratteri fon-
damentali presenti nelle poesie: dalla tradizione religiosa
alle differenze di costumi tra la società antica e quella
moderna, fino a toccare temi di schiacciante attualità volti
specificamente alla sensibilizzazione dei giovani come
quello che ammonisce l'uso di droghe. Il passaggio dalla
prima alla seconda parte é stato allietato dalla presenza
di un ospite d'eccezione: Alessio Patti, anch'egli poeta.
Per quel che riguarda i poeti del passato sono stati commemorati: Venerando Gangi, Vincenzo Grasso (padre di
Nino Grasso Atlante) e Michele Pricoco le cui poesie
sono state recitate dalle voci dei membri del Lions club.
L'augurio é quello che nei prossimi anni la stessa associazione possa promuovere altri eventi simili, al fine di far
conoscere altri poeti estromessi dalla serata. Ebbene sì,
la lista era alquanto lunga: contava più di 70 nomi di letterati collocati nella zona di Acireale, simbolo della vastità
del patrimonio culturale acese.
Serena Giovanna
Salone del Libro di Torino
Il Cine Foto Club “Galatea” di
Acireale, organizza una mostra
fotografica a tema “ Acireale e il
rito della Granita Siciliana” che
avrà luogo nella Piazza Duomo di
Acireale il giorno 10 Agosto 2013,
in occasione del “Premio Aci e Galatea”. A partire dalle
date manifestazione ‘a Nivarata e il rito della Granita
Siciliana che si terrà ad Acireale dal 13 al 16 giugno c.
a., e nei successivi giorni, i fotografi sono invitati a scattare delle foto a tema, ed a inviare al Cine Foto Club le
loro fotografie (non più di quattro per autore), nel formato
minimo
30x40
Bianco/Nero e/o a Colori,
entro il 20 Luglio 2013;
L’organizzazione provvederà alla esposizione e
alla
loro
eventuale
segnalazione per la
mostra. La partecipazione è gratuita. Le foto
dovranno, inoltre, essere
accompagnate da una
scheda che dovrà indicare le generalità dell’autore e gli eventuali recapiti (postale, telefonici…) e da un CD o DVD con la/le foto.
In occasione del Premio Aci e Galatea, nella serata di
gala del 10 Agosto, sarà presentata la fotografia che
risulterà segnalata dall’organizzazione ed alla quale
verrà consegnata un’artistica riproduzione di Aci e
Galatea. Tutto il materiale dovrà essere recapitato al
seguente indirizzo:
Concorso Fotografico "'a Nivarata 2013"
"Premio Aci e Galatea 2013"
c/o Progetti Collaterali - rif.to "C.F.C. "Galatea"
via Roma n. 25 95024 Acireale (CT)
orari d'ufficio:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00
lunedì, mercoledì e venerdì
anche dalle ore 16,00 alle ore 20,00
Informazioni al 347 5382517- [email protected]
2013
Acireale, 10 Agosto
Stefano (Milano); il Premio all’Arte “Don Francesco
D’Urso”, all’ attore Pippo Pattavina e il Premio al
Volontariato all’Associazione Bambini in Ospedale
(ABIO) di Catania. Un riconoscimento è stato consegnato ad una giovanissima scrittrice catanese, Giulia Di
Maria. Durante la serata è stata presentata l’antologia
che raccoglie le opere del Premio. La presentazione
dello spettacolo è stato affidato al giornalista Mario
Garozzo, e all’attrice Martina Longo. Si sono esibiti: la
scuola “Aquilia dance” , il cantante Giuseppe Aiello, il
maestro Antonino Cannavò, è stata proiettata anche
una breve sintesi di una web sit-com dal titolo “4 insoliti amici” realizzata da Giuseppe e Angela, Federica
Anelli e Paolo di Re.
SEZIONE POESIA
CATEGORIA BAMBINI 3° Posto La pace nel mondo
di Sofia Litrico – Scuola Primaria Mario Aloisi – Acireale
- 2° Posto Sole d’agosto di Giacomo Giandinoto - Ist.
Comprensivo Fuccio La Spina- Acireale -1° Posto La
pace in terra di Giulia Belviso – Ist. Comprensivo
Gabriele Allegra – Valverde
CATEGORIA RAGAZZI 3° Posto Sogno di pace di
Irene Pennisi – Ist. Spirito Santo – Acireale -2° Posto
Un mondo migliore di Martina Bertolini – Ist. Spirito
Santo – Acireale -1° Posto Sogno impossibile di Noemi
Vaccaro – Scuola Secondaria di Secondo Grado
Giosuè Carducci – Catania
The Mescan
Inaugurato giorno 22 maggio, ad opera dei giovani
imprenditori Stefano di Stefano e Andrea Polimeni, l’originale pub irlandese THE MESCAN. All’inaugurazione
svoltasi alla presenza del sindaco Avv. Antonino
Garozzo, del deputato nazionale Basilio Catanoso, del
presidente del Comitato Regionale di Federscherma
Sebastiano Manzoni e di numerose altre personalità,
molti sono stati gli intervenuti, soprattutto giovani, a
testimonianza di un affetto e di una fiducia notevoli nei
confronti di questa nuova attività e di chi l’ha costituita.
Al taglio del nastro, eseguito dal sig. Mario Polimeni,
artefice tecnico del rifacimento dei locali all’interno dei
quali si svolge l’attività, ha fatto seguito un piccolo rinfresco a base di birra, ovviamente. The Mescan vuole
essere punto di incontro tra la grande tradizione dell’i-
Leggera ritorna la tua immagine
evocata dal mio cuore inaridito.
Un sobbalzo dice che sei rimasta viva dentro di me.
Lorenzo Marotta
ALUMNI - ass. ex alunni del “Gulli e Pennisi”
rish pub e una cucina attenta al gusto locale, mettendo
così in contatto due modi diversi ma complementari di
intendere la ristorazione. Il nome Mescan, che ai più
può sembrare criptico dice molto delle credenze che
attorno alla birra si sono sviluppate in Irlanda nel corso
dei secoli. Si dice, infatti, che Mescan fosse un giovane monaco aiutante di san Patrizio, patrono
dell’Irlanda, e che sia proprio grazie a lui che l’autentica birra irlandese sia giunta così buona fino ai nostri
giorni. Credenze a parte, scopo dei titolari è quello di
fare in modo che The Mescan, situato in piazza Santa
Maria del Suffragio ad Acireale e aperto tutti i giorni,
tranne il martedì, dalle 20,00 alle 02,00, diventi tappa
obbligata per tutti coloro che vogliono bere una buona
birra allietati magari dalla musica dal vivo o dalle serate che di volta in volta si andranno a realizzare. Tutto
questo grazie anche al supporto della multinazionale
della birra Murphy’s di cui The Mescan fa parte. A questo punto non ci resta che andare, The Mescan ci
aspetta!
E’ una realtà. Fondata lo scorso 21 maggio, su impulso
del Dirigente Scolastico del Liceo, Prof.ssa Antonia
Puzzo, l’associazione copre un vuoto esistente nel territorio e deriva dalla profonda riflessione di alcuni ex
alunni sul futuro dell’Istituto. Essa mira a ravvivare i
comuni vincoli culturali nati dall’amore per lo studio
della civiltà classica, mobilitando le energie migliori
delle persone cresciute all’interno della scuola e rappresenterebbe, pertanto, la più viva testimonianza della
ultra centenaria storia del “Gulli e Pennisi”, fiore all’occhiello della comunità acese e fucina di illustri personaggi, concorrendo inoltre a potenziare l’orgoglio del
senso di appartenenza degli studenti che attualmente lo
frequentano e di quelli che lo frequenteranno in futuro.
Presidente: Prof. Alfonso Sciacca. C.D. la Prof.ssa
Nellina Ardizzone (Vice Presidente), il Dott.
Francesco Sorbello (Segretario), il Dott. Mario
Pavone (Tesoriere),la Preside Antonia Puzzo
(Consigliere).
Collegio
dei
Revisori
dei
Conti:Presidente avv. Orazio Esterini, membri ’avv.
Giambattista Di Bartolo e prof. Preside Rosario
Musmeci. Altri soci fondatori intervenuti all’atto
costitutivo, redatto dal Notaio Giovanni Vacirca,
sono Salvatore Barbagallo, Angelo Silvio Musmeci,
Luigi Parisi e Rodolfo Puglisi.
VINCITORI DECRETATI NELLA SERATA FINALE
SEZIONE POESIA - CATEGORIA GIOVANI
1° Classificato: Giuseppe Manuele Bazzano, dell’
Istituto Tecnico Industriale di Siracusa, con la poesia
“Desiderio di sogno”- 2° Classificato: Simone Di
Bartolo, dell’ Istituto Tecnico !”Leonardo da Vinci”
Milazzo, con la poesia “Desiderio di me”- 3°
Classificato: Jessica Utano, dell’ Istituto Tecnico
!”Leonardo da Vinci” Milazzo, con la poesia “Vorrei…”
CATEGORIA ADULTI 1° Classificato: Giusi Baglieri di
Catania con la poesia “Faru (a me matri)”- 2°
Classificato: Giovanni Antonio Sciacca di Acireale con
la poesia “U desideriu di ‘sonniru”- 3° Classificato:
Vincenzo Quattrocchi di Acireale con la poesia “Mi lu
‘zunnai” -SEZIONE NARRATIVA 1° Classificato: Maria
Teresa Novara di San Cipirello (PA) con il racconto “Se
volete chiamarmi Leo… fate pure”- 2° Classificato:
Rosario Mezzatesta e Patrizia Mirabella di Terno d'isola (BG) con il racconto “Quel pizzicorino”- 3°
Classificato: Angela Maria Arresta di Erice Casa Santa
(TP) con il racconto “Il sogno del lettore”
ph Fabio Consoli
AKIS
Sabato 15 Giugno 2013
UN MUSEO D'ARTE SACRA AD ACIREALE?
Piacevole e raffinato pomeriggio culturale a Palazzo di Città
Una affascinante ed equilibrata figura femminile, la prof.ssa Nives
Leonardi, nei ruoli brillantemente espletati di Moderatrice e di Assessore
alle Attività Culturali della città di Acireale, ha condotto una piacevole e raffinata manifestazione presso l'Antisala Consiliare del Palazzo di città.
L'occasione è stata offerta dalla presentazione in anteprima, dell'ultima
opera della scrittrice e saggista Pinella Musmeci su un argomento poco
conosciuto ed indagato: “L'arte minore del sacro nel Seicento e nel
Settecento ad Acireale”. Ospiti e relatori : Mirella Librizzi, già Docente di
Filosofia della Religione presso l'Università di Catania; Maria Chiara
Pagano, storica, archeologa e saggista ( figlia del compianto prof. Antonio
Pagano che tanta parte della sua vita ha dedicato alla cultura acese) e
docente presso il Liceo Archimede di Acireale; il Presidente della Regia
Cappella S.Venera e Curatore del Museo della Basilica di San Sebastiano,
Fabio Grippaldi; l'autrice dell'opera presentata, Pinella Musmeci, ha partecipato alla serata. I relatori, partendo dal testo critico-estetico e religioso
che la tematica del libro affronta in modo chiaro, sistematico e lineare , sia
sotto forma teorica che illustrativa, (sono state mostrate al pubblico numeroso e qualificato, le immagini che corredano l'opera) hanno trattato ciascuno aspetti diversi e complementari, convergenti su un punto: essenziale: ad Acireale si avverte
l'impellente necessità di realizzare in modo sinergico ed utile per la conservazione delle opere d'arte
e per il potenziamento delle attività turistiche,
anche un Museo di Arte del sacro. Questo Museo
potrebbe essere in parte virtuale, raccogliendo le
testimonianze di tutto il territorio diocesano. Il libro
della Musmeci, ha sottolineato la prof. Librizzi,
parte dal simbolismo attribuito all'oggetto sacro
che si trova presente già nel libro dell'Esodo (capp.
35-40) nella minuziosa descrizione degli arredi e
degli oggetti sacri fatti realizzare da Mosè per
ornare il Tempio innalzato a Dio nella Terra
Promessa. Ha inoltre precisato il valore triplice dell'icona che racchiude la
valenza teologica, la conoscenza scientifica ed il valore artistico. La Librizzi
(che si dedica all'organizzazione di corsi teorico-pratici di iconografia bizantina) ha sottolineato come nell'opera della Musmeci si colga in modo esemplare l'importante e simbolica presenza del colore aureo nella realizzazione di oggetti, suppellettili, paramenti sacri e pitture nella tradizione antica
ed in quella barocca e moderna.
La prof. Maria Chiara Pagano nel suo intervento ha affrontato una accurata disamina dell'opera presentata, sintetizzando e commentando gli argomenti trattati nei vari capitoli: la Sicilia,la Chiesa, il Barocco; le arti minori
nel Seicento e nel Settecento ad Acireale; l'ornato nei paramenti e negli
arredi sacri; la guida alla comprensione storica e funzionale degli abiti e dei
paramenti religiosi ed infine la parte più corposa con la rassegna degli
oggetti d'arte, cosiddetta minore, custoditi nelle chiese acesi. Infine ha concluso leggendo due passi significativi sugli itinerari della fede nella città.
Fabio Grippaldi, Curatore del Museo di S. Sebastiano, ha ricordato il primo
catalogo di paramenti sacri compilato dalla studiosa Maria Accascina una
trentina di anni fa, riguardante la Sicilia occidentale, in occasione di una
mostra organizzata a Palermo. Ha quindi espresso l'augurio che l'argomento, investigato dalla Musmeci, riesca a suscitare interventi conservativi
utili sia al benessere che alla crescita culturale della città , con l'istituzione di un Museo completo ed organico del sacro, non più classificabile attraverso le voci di minore o maggiore, ma solo di Arte sacra.
Infine l'autrice, concludendo gli interventi,ha offerto al pubblico alcuni imput
sulla spiritualità e sulla bellezza del sacro che hanno accompagnato la sua
vita, come una grande forza sulla via del sapere e della rinuncia dell'effimero; ciò grazie all'esempio impartito dai genitori, alla educazione cattolica, alla ferma volontà di perseguire verità e conoscenza; tutti valori degni
di essere tramandati ai figli, ai nipoti ed agli amici con semplicità e con spirito di volontariato.
Durante la manifestazione sono state esposte ed ammirate dal pubblico tre
icone, realizzate circa otto anni fa, con l'autentica tecnica bizantina, (due di
mano della prof.ssa Librizzi, una dalla stessa Pinella Musmeci) durante il
Corso di Iconografia bizantina, tenuto dalla prof ssa Librizzi ad Acireale ,
promosso da Pinella Musmeci, allora Presidente di SiciliAntica di Acireale.
Alcuni degli alunni di questo corso utilizzarono le competenze e l'attestato
ricevuto per intraprendere una libera attività lavorativa in proprio.
Giusi Benintende
Fabiola Gianotti e il bosone di Higgs
Recentemente ha avuto luogo un incontro con Fabiola Gianotti presso
l’Accademia degli Zelanti ad Acireale. L’evento è stato curato dalla stessa
Accademia e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Catania, coordinato dal prof. Angelo Pagano. Hanno presieduto alla manifestazione alcuni
autorevoli scienziati italiani, fra cui il relatore Ferroni, presidente dell’Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare. Fabiola Gianotti ha coordinato il progetto Atlas
del Cern di Ginevra che ha condotto alla scoperta del bosone di Higgs. Tale
lavoro ha preso
avvio
nel
novembre del
2009 e dopo
tante fatiche ha
ottenuto risultati propizi il 4
luglio 2012. Il
bosone
di
Higgs è la particella
fondamentale che ha
permesso
la
creazione dell’universo così
come lo conosciamo oggi. Questa scoperta è stata resa possibile dall’acceleratore Lhc, un tunnel lungo 27 km collocato ad una profondità di 100 metri
tra Svizzera e Francia. Nel suddetto tunnel si sono fatti circolare due fasci
di protoni accelerati, ad una velocità vicina a quella della luce, in direzioni
opposte e si sono fatti collidere. Grazie a questa collisione si è riusciti a
creare le stesse condizioni verificatesi un centesimo di miliardesimo di
secondo dopo lo scoppio del big bang ed è stato possibile identificare la
famosa “particella di Dio”. Adesso siamo in grado di comprendere il perché
dell’esistenza di particelle con massa differente e particelle prive di massa (i
fotoni). Questa scoperta, infatti, ci apre le porte verso nuove frontiere della
fisica e ci porta sempre più vicini alla comprensione del nostro universo e
della sua creazione. Purtroppo, risultati come questi possono essere messi
a repentaglio dai tagli apportati dalla spending review. Molto spesso il Cern
ricerca finanziamenti esterni a quelli statali. E’ possibile effettuare donazioni
private per far sì che la ricerca prosegua e dia risultati che migliorino la vita
quotidiana.
Serena Giovanna
ph Fabio Consoli
L’avv. Rosario Leonardi si avvia agli ottant’anni.
Senza rimorsi. Tra i politici, non capita di frequente.
Le tristi problematiche che affliggono la nostra città
– Terme S. Venera, Excelsior Palace, Collegio
Pennisi, Perla Jonica – hanno destato in lui un moto
di reazione. Ai suoi tempi, erano state risolte. Da lui?
Soprattutto, perché era un Sindaco che ascoltava
l’opinione pubblica. Abbiamo condiviso con lui alcune posizioni all’insegna di Acireale uber alles, talvolta scontrandoci con i vari leader politici, che
facevano chiamare Augusto Ajon, Nino Milazzo, Vito
Finocchiaro e me, “penne d’oro”. Era il massimo del
disprezzo; per noi, un onore. Leonardi non ha cercato i primi posti, ma ne ha occupati di significativi.
È stato, dal 1970 al 1983, Sindaco per 9 anni, e poi
presidente delle terme S. Venera per dieci, membro
del CGA e vice presidente del Co.Re.Co., quindi.
Giudice aggregato al tribunale di Messina. Delle
cose fatte ha parlato finora poco e di rado. Adesso
ha pubblicato i suoi “Ricordi”, un agile volumetto non destinato alla vendita.
“Il mio – ci dice - è uno slancio del cuore”. Ma anche un documento storico: uno sguardo su uomini e avvenimenti non certo privi di interesse. “Nel
periodo della mia sindacatura, non erano previsti emolumenti né per il
Sindaco, né per gli assessori, né per i consiglieri. Il Comune non aveva
nemmeno un ufficio stampa per cui argomenti anche molto importanti ..
restavano sconosciuti”. La mancanza di retribuzioni aveva tre conseguenze:
gli scranni di palazzo di Città venivano occupati prevalentemente da professionisti; gli interventi consiliari avevano un rilevante spessore culturale;
gli interessi della città venivano difesi ad oltranza. Si può dire altrettanto
oggi? Il Sindaco Leonardi ha onorato la carica di primo cittadino affrontando
e risolvendo, purtroppo provvisoriamente, alcune intrigate situazioni. Ci
piace ricordare, anzitutto, che si deve proprio a lui l’avventurosa svolta turistica della nostra città. Dalla stazione ferroviaria partivano cento vagoni di
agrumi al giorno, ma le presenze turistiche erano insignificanti. Per incrementarle, il buon Vito Finocchiaro includeva tra le “presenze” sia le donnine
che operavano nelle case di appuntamento, sia i degenti del locale ospedale. Alcuni imprenditori – i fratelli Costanzo, i fratelli Puglisi Cosentino e la
famiglia Pisano su tutti - ritennero perciò che fosse arrivato il momento di
costruire nuove strutture alberghiere: La Perla Jonica, il Santa Tecla Palace,
l’Aloha d’oro, il Park Hotel di Capomulini e l’Hotel Orizzonte. La città, però,
mancava di Prg. I progetti non potevano essere approvati. Leonardi ebbe
allora l’intuizione, e il coraggio, di considerare gli alberghi come edifici produttivi in verde agricolo, anche perché le disposizioni legislative in proposito erano tutt’altro che chiare. Non mancarono le denunce, ma l’Autorità giudiziaria ritenne corretto il ragionamento. Un secondo efficace intervento fu
la requisizione del Collegio Pennisi. Le trattative per venderlo erano già
state concluse. Mancava soltanto l’atto di compravendita. Ne scrissi su “La
Sicilia” in maniera veemente. Dal mio punto di vista, non era ammissibile
che venisse alienata una struttura che teneva alto il prestigio cittadino per
farne una Casa di cura. L’avv. Leonardi, sostituendosi al Prefetto, lo requisì. Avrebbe potuto subire serie conseguenze per quell’iniziativa impulsiva,
ma determinante. Padre Ledda protestò vibratamente, ma l’atto non venne
impugnato.
Altro tema caldo, la separazione di Guardia Mangano per
costituire un Comune autonomo. Il nuovo ente avrebbe dovuto inglobare
anche le frazioni di Pozzillo superiore, Pozzillo inferiore, San Giovanni
Bosco e tutta la timpa alle spalle di Stazzo e Santa Tecla, fin sotto S. Maria
Ammalati. I nostri rappresentanti politici alla Regione avevano dato il loro
tacito assenso, ma si comportavano come Giano: avevano un volto da esibire in città, che esprimeva fiera opposizione alla lacerazione del tessuto
urbano; e un altro, per Palermo, dove nessuno di loro aprì bocca.
Anche questa volta, la polemica giornalistica fu lunga e serrata. L’avv.
Leonardi ruppe ogni indugio. Una delegazione composta da lui, dall’on.
Grassi Bertazzi e dai rappresentanti dei club cittadini si recò a Palermo. Il
capogruppo della Democrazia cristiana, Lo Giudice confermò che l’istituzione, già all’ordine del giorno, era condivisa da tutti i gruppi politici. L’unico
mezzo per bloccare l’iter era quello di far decadere il quorum dei cittadini
richiedenti. E qui l’avv. Leonardi, assieme ad altri esponenti politici, fece il
miracolo: vennero raccolte le firme dei dissenzienti, soprattutto a Pozzillo.
Mancò il quorum e la temuta amputazione venne evitata.
Altro capitolo significativo, il rilancio delle terme. Con lui presidente, il fatturato passò da 750 milioni a 5 miliardi e vennero finalmente inaugurati il complesso di Santa Caterina, già realizzato dall’avv. Grasso Leanza, e
l’Excelsior Palace. Nessuno parlava di crisi. Anzi, le cose andavano talmente bene che si procedette all’assunzione in massa di operai e impiegati. Con
la rottura delle convenzioni che garantivano le cure termali a un prezzo di
favore, nubi foriere di tempesta si addensarono sul complesso. Cominciò a
serpeggiare il dubbio che, in certi ambienti catanesi, si soffiasse sul fuoco
per arrivare alla vendita delle terme, ormai diventate un ramo secco.
Anche in questa occasione, l’avv. Leonardi unì la sua protesta a quella di
altri. Le terme non furono vendute. Ancor oggi aspettano di conoscere il loro
destino. Prevarranno i falchi o le colombe? Non è facile dirlo. Certo, quando manca la sensibilità pubblica, gli interessi dei privati si sovrappongono a
quelli pubblici e diventa tangibile lo scadimento economico, sociale e morale della nostra città, c’è poco da stare allegri. In questa direzione, il libro di
Rosario Leonardi costituisce un grido di allarme e un invito a fermare la
devastazione. Prima che sia troppo tardi.
Giuseppe Contarino
Quando la vita volge al tramonto e si avvicinano gli
80 anni, non si pensa più tanto al presente quanto al
futuro con Flash Back sul passato. Il futuro è certamente la morte che non può essere molto lontana;
c'è chi si spaventa e vive in grande apprensione. lo
non ho paura della morte, so che ormai non può
essere molto lontana e malgrado ciò sono sereno,
prego solo Dio di preservar¬mi dall'umiliazione di
non poter badare a me stesso fisicamente e intellettualmente, soprattutto per non dar fastidio a chi mi
sta vici¬no. Con questo stato d'animo mi sono deciso a mettere sulla carta alcuni fatti ed episodi passati, soprattutto del mio passato di pub¬blico amministratore, anche se fino ad oggi avevo ritenuto nella
strada del rimbambimento tutti quelli che in tarda età
cominciano a scrivere racconti e poesie varie. Forse
ho intrapreso anch'io
que¬sta condizione, ma ho
voluto farlo ugualmente, soprattutto perché mi
accade spesso di commuovermi nel ricordo di certi
episodi. E questo conferma di più l'ipotesi di rimbambimento, ma mi inorgoglisce molto pensare ai
piccoli contributi che ho potuto dare in favore di
Acireale e dei miei concittadini e ringrazio Dio che
mi ha consentito, nella mia vita, di essere stato un
onesto professioni¬sta, di avere portato avanti con
dignità la mia famiglia, e di avere potuto giovare, sia pure in piccola parte,
alla collettività dei miei concittadini...
Rosario Leonardi
“Ricordi” è dedicato al figlio Seby, che è stato anche lui amministratore
comunale e, attualmente, fa parte del collegio dei commissari chiamato a
liquidare la Perla Jonica, e agli adorati nipoti Saro e Michele. “L’apparizione
nei crepuscoli della memoria di una gioia passata somiglia alla visita notturna d’un diletto defunto, e ci invita alla voluttà delle lacrime”. Dice Nievo. E
sembra parlare agli acesi. “Ricordi” di Saro Leonardi (Galatea Editrice,
Acireale 2013) è un libro inusuale perché, contrariamente a quanto potrebbe far pensare il titolo, non contiene soltanto esperienze esistenziali vissute
dal protagonista, bensì testimonianze di prima mano di chi ha dedicato tanti
anni della propria vita, oltre che alla famiglia e all’attività forense, alla gestione della cosa pubblica. Stiamo parlando dell’avv. Rosario Leonardi, il quale
tra il 1970 e il 1983 fu eletto sindaco della città di Acireale per tre volte raggiungendo complessivamente nove anni di sindacatura. Alla soglia degli
ottanta anni egli ha deciso di raccontare a beneficio nostro e dei posteri
alcuni momenti topici della sua esperienza amministrativa, che hanno
lasciato traccia visibile nel contesto locale. L’autore, che scrive volutamente
con un linguaggio chiaro e lineare, dichiara nell’Introduzione che il racconto
dei fatti non ha alcuna pretesa storica perché il suo scopo è soltanto quello di testimoniare l’amore per Acireale e lo sforzo profuso senza riserve di
tempo e di energie per rendere il territorio comunale sempre più attrezzato
di servizi e capace di produrre lavoro e sviluppo. I temi affrontati sono tanti,
a cominciare dalla situazione urbanistica all’entrata in vigore della cosiddetta legge-Ponte o legge Mancini, che stabiliva dei termini perentori per il rilascio delle concessioni edilizie da parte dei Comuni non ancora dotati di
PRG. Da vice sindaco, in assenza del sindaco Stefano Scandurra fuori sede,
si assunse la responsabilità di firmare in extremis le autorizzazioni, che altrimenti sarebbero state impossibili e l’attività edilizia si sarebbe fermata per
molti anni. Altro ricordo interessante riguarda l’impegno per l’eliminazione di
una tassa di famiglia strumentale per colpire avversari politici. C’è spazio
nell’opera per riferire dell’incentivazione delle strutture alberghiere e turistiche, degli interventi per scongiurare la chiusura del collegio Pennisi e per
impedire la tentata secessione della frazione di Guardia. Ma non è finita.
Leonardi, convinto che una città turistica doveva (e debba) presentarsi
all’occhio del visitatore nel modo migliore, abbellì il territorio comunale con
piante e fiori e illuminazione artistica. Una testimonianza interessante
riguarda il recupero della bandiera donata l’11 febbraio 1849 dalla città di
Catania ad Acireale perché si era associata nella lotta antiborbonica del
1848. All’arrivo del generale borbonico Filangieri per sedare la rivolta,
Acireale si arrese e la bandiera fu considerata preda di guerra, assieme alla
spada recuperata però già nel 1861 da Lionardo Vigo. La bandiera, individuata nel 1972 dal dott. Gaetano Gravagno nell’archivio storico di Napoli,
con l’apporto del presidente dell’Accademia Zelantea prof. Cristoforo
Cosentini, dell’avv. Leonardi allora sindaco, e con il decisivo intervento dell’on. Mario Scelba sollecitato dallo stesso primo cittadino, si riuscì, non
senza difficoltà, a riportare ad Acireale quella bandiera che adesso è custodita nell’Accademia acese. L’opera si conclude con il resoconto di uno scontro con l’Ente Acquedotti Siciliani (E.A.S.) per la gestione dell’acqua potabile e l’impegno per il rilancio delle Terme di Acireale quando nell’ottobre 1983
lo stesso Leonardi venne nominato dalla Regione Siciliana presidente del
Consiglio di Amministrazione delle Terme. Sono ricordi i quali, senza grandi
pretese, servono tuttavia per conoscere meglio, togliendole dall’oblio, alcune vicende locali, ma fanno trasparire non solo l’orgoglio di aver operato per
il bene della città, ma anche una certa nostalgia per un passato non lontano quando la “sua” città manteneva alto il suo nome e il suo prestigio, certamente per varie ragioni oggi ridimensionati e in una fase di incertezza sul
futuro.
Giovanni Vecchio
Si è svolta, presso l’Accademia di Scienze Lettere e Belle Arti degli Zelanti
e dei Dafnici di Acireale, una cerimonia d’ingresso di due nuovi soci, cerimonia caratterizzata dalla consegna dei diplomi, rispettivamente, di Socio
d’Onore all’Arcivescovo Archimandrita di Catania S.E. Mons. Salvatore
Gristina, e di Socio Effettivo alla Professoressa Lucia Arcifa, docente di
Archeologia medievale presso l’Università degli Studi di Catania.
Mai nessuna donna, In 362 anni, sino ad oggi, è diventata socia effettiva
dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici. L’evento storico è stato deciso
all’unanimità, basandosi sulla professionalità, sul contributo accademico in
Italia, Francia, Grecia e Spagna e sullo spessore culturale della
Professoressa Lucia Arcifa.
Foto Fabio Consoli
Un interessante e partecipata conferenza su “Simmetrie in Fisica e in
Filosofia” è stata tenuta dal prof. Gaetano Giaquinta (a dx), ordinario della
Struttura della Materia (Università di Catania) nell’ambito delle attività culturali promosse dall’Associazione Culturale “Archimede” diretta dal prof.
Arcangelo Blanco.
Foto di Fabio Consoli
4
AKIS
Sabato 15 Giugno 2013
BUON COMPLEANNO,
MAJORANA!
Giovedì 23 maggio nell’aula Magna “Preside Prof Elio Aletta”
dell’IS Majorana - Meucci di Acireale si è tenuta la cerimonia conclusiva del 50° della fondazione dell’Istituto “Angelo Majorana”.
Le attività del 50° hanno previsto diverse attività culturali e sportive realizzate durante il corrente anno scolastico. Fra queste due
“incontri con l’autore” durante i quali sono stati presentati i volumi
del Preside Marotta “Le ali del vento” e del Dr Russo “Il martirio
del bagolaro”. Nell’ambito delle attività sportive sono stati organizzati due tornei inter-scolastici che hanno visto la partecipazione oltre che dell’Istituto organizzatore, IS Majorana Meucci del
Liceo Scientifico Archimede e dell’IS Brunelleschi. Altra interessante iniziativa è stata la realizzazione di un concorso fotografico
per gli studenti delle terze medie con tema libero correlato all’IS
Majorana-Meucci. Durante la cerimonia sono stati premiati quattro studenti delle scuole medie partecipanti al concorso fotografico e le squadre partecipanti al torneo interscolastico inoltre sono
state consegnate targhe ricordo e gagliardetti del 50° ai dirigenti
scolastici in quiescenza intervenuti all’evento oltre che ai tantissimi docenti oggi in pensione che hanno con diversi interventi ribadito il forte senso di appartenenza ad una istituzione scolastica
che ha rappresentato e rappresenta un faro educativo e di legalità per tutto il territorio locale. A tal proposito riportiamo uno stralcio dell’intervento introduttivo del dirigente scolastico Preside
Prof Ing Gaetano La Rosa: “… in questi lunghi 50 la scuola è
totalmente cambiata, gli studenti sono diversissimi nel modo di
rapportarsi con la scuola e con i docenti, le nuove tecnologie
hanno rivoluzionato la didattica e il modo di far lezione ma i
docenti hanno saputo seguire le nuove esigenze didattico formative riuscendo a colmare egregiamente il gap generazionale permettendo l’affermazione sul territorio di
una scuola di qualità che permetta il
successo del progetto didattico-educativo di ognuno dei suoi figli-studenti…
In questi lunghi 50 ° anni ciò che non è
cambiato è l’idea stessa di Scuola
quale baluardo di legalità e di formazione, quale faro di vita per i nostri giova-
Il 1 ottobre 1962 su Decreto del Presidente della Repubblica
viene istituito ad “Acireale – Istituto tecnico commerciale ad
indirizzo Amministrativo. Presidente l’On. Antonio Segni, ministro l’On. Luigi Gui. In seguito, nel 1965, l’istituto assunse la
denominazione di istituto tecnico commerciale “Angelo
Majorana”, giurista laureato a soli 16 anni, fu ministro del tesoro nel governo Giolitti ma morì giovanissimo a soli 44 anni.
L’istituto prima della sua istituzione fu succursale dal 1959
dell’Istituto Carlo Gemmellaro di Catania e il suo primo preside
fu il prof. Giuseppe Galeani.
Durante la mattinata del 23 maggio 2013 è stato festeggiato il
“compleanno” del nostro Istituto con interventi dei ragazzi e
con le premiazioni a tutte le attività culturali e sportive tenutasi
durante l’anno del cinquantesimo
quale modello da seguire per evitare il qualunquismo culturale e l’indifferenza dei valori…” Da quanto illustrato dal dirigente scolastico
apprendiamo inoltre che i progetti
strategici dell’Istituto sono tanti e
vanno dalla didattica laboratoriale
estesa che prevede il ribaltamento
del concetto classe-alunni con la
costituzione dei laboratori per tutte
le discipline dove ogni docente ha il
proprio spazio professionale educativo, rivalutando così una nobile professionale che ha subito negli anni
un progressivo svilimento; l’apertura al territorio in full time con la
realizzazione di progetti educativi, di recupero, potenziamento e
sportivi mirati all’abbattimento della dispersione scolastica e al
reinserimento degli studenti; l’approccio premiale degli stage per
lo studio delle lingue e per il primo contatto con le aziende specialistiche del settore basati su graduatorie di merito; l’interazione
continua con il tessuto imprenditoriale e sociale per una capillare
azione comunicativa e di riscontro educativo. Partner privilegiato dell’Istituto è l’Europa che negli ultimi anni, grazie ai progetti
PON, POR , FSE FESR, ha permesso l’acquisto di tecnologie
all’avanguardia e la permanenza all’estero di centinaia di studenti e che permetterà nel breve termine il rifacimento di parte
dell’Istituto, della palestra e dell’installazione di 2 ascensori per il
definitivo abbattimento delle barriere architettoniche. Al termine il
brindisi di rito e...
“Buon compleanno
Angelo Majorana”
(Prof Gullotta 3389023927
[email protected])
Servizio fotografico di Fabio
Consoli e Consuelo La Rosa
347 1433135
[email protected]
AKIS
Sabato 15 Giugno 2013
BUON
COMPLEANNO,
MAJORANA!
Si è indetto un Concorso “Fotografa la Scuola” organizzato
dall’I.I.S. Majorana-Meucci nell’ambito delle attività previste
per la ricorrenza dei 50 anni dalla fondazione e destinato agli
studenti delle terze medie. Hanno partecipato le scuole medie
Vigo Fuccio La Spina e Paolo Vasta. Ogni allievo doveva fotografare un particolare dell'Istituto che meglio doveva identificarlo. E’ stata costituita una commissione giudicatrice presieduta dal Prof. Turi Consoli.
BUON
COMPLEANNO,
MAJORANA!
Primi classificati ex-aequo: Zagame Carla (Vasta) e Khugputh
Orazio (Vigo Fuccio-La Spina) con la motivazione: “Le fotografie appaiono alla commissione di rilevante qualità artistica.
L’ottima inquadratura esalta la suggestione del luogo adeguandolo alla realtà scolastica dell’IS Majorana-Meucci”.
Terzo classificato Raciti Giulia (Vasta, con la motivazione:
“L’antico armadio contenente i vari strumenti di Scienze naturali e lo scheletro posto in primo piano rievocano e custodiscono l’antico passato glorioso dell’Istituto, aderendo dunque al
tema del concorso volto al ricordo del 50esimo anno dell’ITE
Majorana”.
La commissione ha decretato di conferire un premio fuori concorso all’allieva GRASSO GIULIA della classe 3E dell’I.C.
Paolo Vasta di Acireale con la seguente motivazione: “suggestiva la quasi monocromaticità dell’immagine in cui si manifesta l’ottimo uso della tecnica e l’equilibrio della luce di un angolo della palestra dell’ITE Majorana”.
A tutti i vincitori è andato cadauno un tablet con custodia.
BUON
COMPLEANNO,
MAJORANA!
BUON
COMPLEANNO,
MAJORANA!
Via Lazzaretto
ACIREALE
5
6
AKIS
Sabato 15 Giugno 2013
NEPOTISMO DI STATO
Quasi pudicamente l’hanno chiamata “staffetta generazionale” la “Buona
Idea” del neo ministro D’Alia (da proporre al neo ministro Giovannini) per
favorire il lavoro per i giovani ed il loro inserimento nella P. A.. Certo se volevano ripristinare il “Nepotismo di Stato”, non avrebbero potuto avere idea
migliore. Oggi le professionalità di valore nella P. A. sono mosche bianche
per via delle selezioni avvenute tramite cooptazioni di LSU, Contratti a
Termine e sigle varie. Come se non bastasse adesso vorrebbero far passare il principio che se non sei figlio
di un pubblico dipendente (per giunta anziano) non
puoi aspirare ad un lavoro pubblico.
Tutto questo con buona pace per la
preparazione individuale e per la
valorizzazione del “Merito” di cui tanto
si riempiono la bocca i politici cooptati ma illuminati (sic!) di oggi. Allora,
se quest’ultimi non vogliono ripetere
gli errori dei loro predecessori, per
favore lascino da parte queste “belle
idee” illuminanti e non mandino ai giovani di oggi messaggi sbagliati. Se
nella P. A. è possibile assumere nuovi
giovani, si facciano concorsi pubblici.
Solo così potranno accedere solo i più
preparati e finalmente le nuove generazioni potranno sperare di mandare in soffitta quel nepotismo di Stato che
da generazioni ammorba la politica e la burocrazia italiana.
A.L.
La coltura del limone, presente alle falde dell’Etna da
oltre due secoli, si è radicata in questo territorio per
divenirne nel tempo l’attività economica di gran lunga
l’attività economica prevalente. Le diverse vicissitudini che hanno contrassegnato la sua storia, dalle
epidemie ricorrenti del malsecco alla debolezza
sempre più struttuarle della sua commercializzazione,
ne hanno reso minimi o negativi i bilanci economici,
causando una progressiva contrazione delle superfici coltivate. In questo contesto, tenendo conto delle specificità positive del prodott, rappresentato anche dal verdello che ivi ha avuto origine e fama, vengono esplorate e proposte varie modalità di tipicizzazione, di sostegno e di
utilizzazione. Nell’ottica di contribuire alla cultura e alla conoscenza di que-
sto prezioso agrume, anche ai fini della sua promozione e del marketing territoriale, si propone infine la costituzione di un “Museo del limone”. Dopo i
saluti del dott. Francesco Intrigliolo (Direttore del CRA-ACM) e della
prof.ssa Lina Severino si sono avute le relazioni del prof. Giovanni
Continella (Il limone dell’Etna: ieri, oggi. E domani?), del dott. Paolo
Campionati Italiani Assoluti di Scherma - Acireale 2014
Eccellente riconoscimento per la città che in
occasione degli Assoluti di Scherma 2014
tornerà protagonista a livello nazionale.
Recentemente a Trieste il Sindaco di
Acireale, Nino Garozzo, ha ricevuto dalle
mani del Presidente della Federazione
Italiana Scherma, Giorgio Scarso, la bandiera della F.I.S. e con questo gesto simbolico Acireale ha ricevuto il testimone da Trieste che ha organizzato l’edizione 2013 dei Tricolori di Scherma. La Sicilia torna ad essere dunque prestigiosa pedana e quindi palcoscenico di un’importante manifestazione di
scherma; basti infatti ricordare che la Sicilia non è nuova all’organizzazione
di eventi di questo prestigio in quanto: Acireale ha ospitato i Campionati del
Mondo Junior e Cadetti, nel 2008”. Siracusa ha organizzato i Campionati
Italiani Assoluti di Scherma, nel 2010”. Addirittura Catania è stata al centro
del mondo della scherma, in occasione dei Campionati Mondiali Assoluti di
Schema, del 2011”. Queste tre manifestazioni sono sempre state caratterizzate dalla costante regia di Sebastiano Manzoni, attuale Presidente del
SVILUPPO DEL TERRITORIO TRAMITE IL TURISMO RURALE
Nei locali della Casa del Vendemmiatore di Santa Venerina si è tenuto
recentemente il convegno “Turismo rurale nel comprensorio dell’Etna: elemento propulsivo di sviluppo del territorio”, organizzato dall’O.D.A. (Opera
Diocesana Assistenza) – Centro di Formazione Professionale, patrocinato
dal comune di Santa Venerina e presentato dall’assessore avv. Orazio
Giovanni Vecchio, nell’ambito dell’attività del corso per “Operatore Turismo
Rurale”. Il convegno, a cui ha dato il via lo sindaco dello stesso comune,
dott. Enrico Pappalardo con il ringraziamento a tutti i partecipanti e gli sponsor, si è svolto alla presenza del presidente e del vice-presidente del
Centro, rispettivamente Mons. Alfio Russo e il dott. Giuseppe Patanè.
“Creare sviluppo, creare lavoro” è stato il motto della manifestazione;
<<creare aziende è un’opportunità lavorativa - ha affermato il dott. Antonino
Schilirò (Direttore Regionale O.D.A.) – ma finché esportiamo cultura e
importiamo mano d’opera questa opportunità viene a mancare>>. Lo sviluppo del territorio etneo – ha aggiunto il relatore - si presta a creare servizi di turismo rurale, ma occorre utilizzare al meglio le normative esistenti
e puntare sulle piccole attività rurali gestite a livello familiare. Il dottor
Vincenzo Coniglio, già responsabile del coordinamento internazionale del
Ministero degli Esteri, ha affermato che gli stessi residenti dovrebbero
impegnarsi a creare sviluppo. Egli ha fatto precedere la sua proposta e la
sua testimonianza dalla descrizione dei dati sulla situazione occupazionale
dei giorni nostri: in Italia il 37 % dei giovani non lavora e non studia (uno su
tre); otto milioni di persone si trovano sotto la soglia della povertà. La conseguenza è che abbiamo delle generazioni perdute per il lavoro. Il turismo
rurale - ha spiegato - potrebbe risollevare la situazione, se va visto in un’ottica più ampia: << Se si ha un podere dove poter allevare animali, far crescere piante e creare spazi utilizzabili a fini dimostrativi o di svago, perché
non aprirli al pubblico?>>; così ha fatto Coniglio acquistando un terreno a
Monacella (nel Comune di Santa Venerina) aprendolo a tutti i cittadini
vogliosi di pace, natura, verde e, perché no?, divertimento e cultura. <<Non
bisogna più parlare di globalizzazione, ma di glocalizzazione>>, ha continuato, perché noi cittadini <<dobbiamo partire dalle esigenze locali,elaborando un piano di sviluppo locale, senza chiuderci in provincialismi e visioni limitate>>. Ha riportato l’esempio di Francis Ford Coppola in California
che ha aperto al pubblico la sua proprietà, inserendovi tutta una serie di
servizi come centri di intrattenimento, cinema, ecc. Il sindaco di
Rapisarda (Proprietà nutrizionali e salutistiche del Limone dell’Etna), del
dott. Silvio Cavallaro (Il limone dell’Etna come strumento di marketing territoriale). Sono intervenuti il dott. Fabio Moschella, il dott. Giuseppe
Condorelli e dl dott. Giuseppe Spampinato. Il convegno, molto partecipato,
è stato organizzato dal LIONS CLUB.
Foto Fabio Consoli
NON PER CHIOSARE
Giungo agli occhi tuoi al brillar di firmamento colmo.
Non per chiosare ma il cor m’implode. Scilla e Cariddi rupi mendaci,
all’esule beffardo il canto porgono e le memorie intatte.
L’Etna di giganti e pastori terra solatia, forgia dorata di Vulcano fu.
Pistacchi, noccioleti e uve a iosa sassi e lapilli ornano.
L’isola Lachèa ruvida e i faraglioni irti, sassi violenti
che di Ulisse e Polifemo echèo sono,
l’attendono nell’aer salubre dell’armonia del giorno.
Peva
Doccia
per piccioni
in piazza
Lionardo Vigo
Comitato Regionale della F.I.S., ma vera e propria anima del C.S. Acireale,
di cui è presidente il figlio Raffaele Manzoni. Alla conferenza hanno partecipato il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, il
Presidente del Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana
Scherma, Sebastiano Manzoni, il consigliere del Club Scherma Acireale,
Francesco Barbagallo e il Sindaco di Acireale, Nino Garozzo. Un primo
passo, ad un anno dallo svolgimento dei Campionati – “Acireale2014”,
verso la rassegna tricolore che ritorna in Sicilia dopo l’edizione del 2009,
che vide la città di Siracusa ospitare gli Italiani.
Nella foto, da sx Sebastiano Manzoni, Pres. del Comitato Reg. della
F.I.S., Marilia Calanducci, Giorgia Pometti, Giulia Signorelli, Mimmo
Patti, maestro del Club Scherma Acireale.
Interessante convegno dell’O.D.A. a Santa Venerina
Non manca mai la
solita cartaccia gettata nelle aiuole dal
solito incivile di
turno. Anziché tollerare questo malcostume occorre
una ferma politica
di sensibilizzazione
e di repressione
G.T.
Maletto,dott. Giuseppe De Luca, ha detto che esistono già piani di sviluppo, non sempre attuabili facilmente poiché << bisogna essere incisivi e
molto più decisi>>. Il preside Giovanni Vecchio, autore di studi sul territorio
etneo, nel suo intervento ha posto l’accento sul processo di trasformazione
del territorio sul piano delle colture e su quello socio-antropologico. Ha
richiamato la trasformazione del Bosco di Aci sin da quando il comprensorio acese nel 1531 si riscattò dal baronaggio ed ottenne dall’imperatore
Carlo V l’autonomia seppur con una notevole somma di denaro, che fu
recuperata dalla città di Acireale nel tempo con la concessione dei terreni a
singoli esponenti della neo-borghesia acese, i quali trasformarono il bosco
in vigneti recintando le varie proprietà. Il Parco Oasi Cosentini di Santa
Venerina è una testimonianza di quello che era il bosco prima della divisione e recinzione delle terre demaniali. Un’operazione simile era già stata
attuata sin dal XVI secolo anche nella Contea di Mascali, che dipendeva dal
vescovo-conte di Catania; così pure questo territorio fu trasformato in
vigneti e frutteti e si affermò il famoso nerello mascalese. La “polverizzazione” di queste grosse proprietà avvenne nel secondo dopoguerra quando l’agricoltura fu in buona parte ridimensionata a favore dallo sviluppo
industriale ed oggi ci troviamo di fronte a tanti piccoli appezzamenti di terreno i cui proprietari dovrebbero trovare un modi per superare l’individualismo portando avanti progetti di rete per sfruttare con successo le potenzialità che offre l’interessante territorio etneo, specialmente con i suoi prodotti tipici.<<Sono proprio i prodotti tipici nostrani a far la differenza, ed è da
essi che nasce lo sviluppo>> ha affermato Sebastiano Sorbello, presidente dell’associazione provinciale Cuochi Etnei, il quale si è soffermato sulle
specificità culinarie siciliane e sulla necessità di servirsi di prodotti naturali , senza sofisticazioni, per rendere appetibile ed interessante la cucina
soprattutto per i turisti. La ruralità è dunque concetto legato a sviluppo e
prosperità, ed il comune di Santa Venerina ne è consapevole, tanto da aver
partecipato ad un progetto che vedrà il paese tappa di un giro turistico comprendente parecchi comuni etnei come Nicolosi, Giarre, Castiglione, S. Alfio
ecc. Proprio nella “Casa del Vendemmiatore” dove si è svolto il convegno,
sorgerà presto – ha concluso l’assessore Vecchio - un museo della civiltà
rurale nelle due versioni reale e virtuale, che costituirà uno snodo importante per conoscere e apprezzare le peculiarità naturali e antropologiche
etnee. I ringraziamenti all’O.D.A. sono stati rivolti da Ivana Motta, partecipante al corso “Operatore Turismo Rurale” di Santa Venerina. I saluti del
prof. Vincenzo Riolo, formatore O.D.A.-CFP, e del dott. Patanè hanno concluso l’interessante convegno.
Nhora Caggegi
AKIS
Sabato 15 Giugno 2013
7
COME NASCE UN GIORNALE
Visita guidata alla Etis
Il KC-Acireale ed il KC-Zafferana, hanno effettuato una visita guidata presso l’azienda ETIS sita nella zona industriale di Catania.L’idea di realizzare
questa visita va alla nostra Presidente Maria Finocchiaro che attraverso il
redattore Orazio Vecchio de “ La Sicilia “ è riuscita a renderla possibile
grazie anche alla disponibilità della famiglia Ciancio, proprietaria della
Concerto di gala per i 25 anni di istituzione dell’indirizzo musicale del
“Galileo Galilei”. L’iniziativa, portata avanti dal Kiwanis di Acireale (presidente Maria Finocchiaro) e dal Preside Nino Pulvirenti, ha registrato un
particolare successo grazie anche alla collaborazione di don Roberto
Strano. A presentare il concerto, che si è svolto nella Cattedrale di
Acireale, la collega giornalista Rita Caramma.
La foto è di Fabio Consoli
azienda e dei vertici direttivi. La cortesia e professionalità della dr.ssa
Torrisi , del direttore tecnico Aldo Di Carlo e del sign. Ciancio che ci hanno
accompagnati nella visita è stata encomiabile ed è doveroso esprimere un
sentito ringraziamento ad essi per tutti gli aspetti dell’accoglienza che ha
caratterizzato la vista dei soci kiwaniani. L’ora tarda ci ha permesso inoltre
di vedere in funzione le rotative e poter avere in mano le primissime copie
intrise d’inchiostro di alcuni quotidiani.
Foto e testo di Ignazio Mammino
Caccia ai tesori nascosti
Scarpe comode, abbigliamento leggero, tanta curiosità e la voglia di scoprire i tesori nascosti del paesaggio di Acireale. Una passeggiata lungo il vecchio tracciato ormai dismesso della ferrovia ha fatto da contorno ad un
pomeriggio di inizio estate durante il quale si è avuta l’occasione di conoscere i luoghi d’interesse paesaggistico che si snodano lungo il costone
della Timpa. All’iniziativa, curata e coordinata dal dott.
Cherubino Fiorini,
hanno
preso parte più di settanta soci
ed amici dei Club Service di
Acireale Fidapa, Kiwanis,
Lions, Rotary e Serra con i
Presidenti Pina Consoli, Maria
Finocchiaro, Rosario Musmeci,
Alfio Grassi e Salvatore Peluso . Durante la visita, il gruppo è stato accompagnato dall’esperto ambientalista Antonio Cucuccio che ha avuto modo di
guidare il gruppo alla scoperta di una particolarissima grotta lavica, illustrandone le caratteristiche delle rocce vulcaniche presenti. Un occasione
utile ala valorizzazione del patrimonio naturale locale per il quale è stato
SCUOLA E LAVORO
Sebbene in maniera sobria, anche la Città di Acireale ha festeggiato oggi il
2 giugno. In piazza Duomo il raduno delle autorità civili e militari, delle
associazioni combattentistiche e d’arma, della protezione civile ha salutato
l’ingresso nel piazzale del Gonfalone della Città di Acireale. Una rappresentanza degli istituti scolastici cittadini ha intonato i vari inni e, tra questi, l’Inno
Nazionale scritto sul libretto di Goffredo Mameli che ha accompagnato l’alzabandiera. Quindi la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto ha
chiuso la prima parte della cerimonia, quella protocollare.
La seconda parte del 2 giungo acese, in una piazza Duomo imbandierata a
festa, è stata aperta dalla esibizione del “Gruppo speleo alpino fluviale” dei
Vigili del fuoco di Catania che, calandosi con le corde da una delle guglie
della cattedrale acese, ha dispiegato il Tricolore. ph Fabio Consoli
E l'acqua chiara Dio creò
auspicato un intervento manutentivo da parte degli Enti preposti , così da
consentire un più ampio utilizzo del sito del tracciato della vecchia ferrovia
anche a favore dei turisti che visitano il nostro territorio.
Riccardo Anastasi
E l'acqua chiara Dio creò
per donarla in pioggia sulla terra,
lo Spirito soffiò sui mari
e il vento si formò.
E Dio si rallegrò, così fu notte,
poi fu mattino.
In fili d'erba Dio creò
un tappeto verde sulla terra,
i fiori, i funghi, le foreste,
la quercia innalzò.
E Dio si rallegrò, così fu notte,
poi fu mattino.
Ai mari vita Egli donò
nel formare i pesci e verdi alghe,
gli uccelli pose su nel cielo
che immenso disegnò.
E Dio si rallegrò, così fu notte,
poi fu mattino.
Iddio la polvere plasmò
in un corpo uomo e corpo donna,
in comunione col creato
la vita gli donò.
E Dio si rallegrò, così fu notte,
poi fu mattino.
ph Fabio Consoli
CompuTecnica
L’Istituto di Istruzione Superiore Galileo Ferraris di Acireale in collaborazione con ITALIA LAVORO, nell’ambito del Programma Formazione e
Innovazione per l’Occupazione - progetto FIxO S&U Scuola & Università,
costituisce una rete territoriale con partner provenienti dalle aziende del territorio, dall’Università, dagli Enti territoriali e dalle associazioni di categoria
per l’organizzazione di percorsi di orientamento e intermediazione al lavoro
per 150 alunni ed ex alunni. Il progetto prevede la qualificazione dei servizi
di orientamento e placement e promozione di misure e dispositivi di politica
nel sistema scolastico, mirando a ridurre i tempi di transizione dalla scuola
alla vita professionale dei giovani diplomandi e diplomati.
La presentazione del progetto è avvenuta alcuni giorni addietro.
Nel prossimo numero Vi daremo altri dettagli.
“Sport e Legalità”
Affollata e riuscita la prima della due giorni di “Sport e Legalità” organizzata
ad Aci Catena dall'associazione sportiva dilettantistica Jamada Golden volley con il patrocinio del comune catenoto. La manifestazione che rientra nell'ambito di un progetto sulla legalità, aggregazione e rispetto delle regole, ha
registrato il “tutto o.k.” nella giornata d’esordio, al cine Savoia, dedicata ad
un convegno al quale sono intervenuti tra gli altri, il già presidente di Libera
dott.Dario Montana, il Medico Capo della Polizia di Stato, X° Reparto Mobile
di Catania, dott.Domenico Savio Firringa, il presidente provinciale FIPAV
Giuseppe Gambero ed il segretario SIAP ( sindacato italiano appartenenti
polizia) Tommaso Vendemmia. Alla mattinata di dibattito, coordinato dal giornalista dott. Antonio Foti, sono intervenute alcune classi delle scuole medie
di Aci Catena Guglielmino e Scandurra di Aci S.Filippo.
L’indomani, poi, a piano Umberto, manifestazioni ed esibizioni aperte a tutti
gratuitamente di volley, basket, badminton, pattinaggio e zumba fitness.
ph Franco Barbagallo
E' nato! Michele Puglisi, primogenito
di papà Nando e mamma Antonella
Ventura, è venuto alla luce giorno 28
maggio alle 9.26 al policlinico di
Catania. Paffutello di ben 3,6 kg. per
la gioia dei nonni paterni, Michele
Puglisi, apprezzato consigliere comunale del Comune di Aci Catena e la
signora Giannetto Rosaria, e di quelli
materni Giuseppe Ventura e Venera
Privitera. All'amato papà cootitolare
de La Rupe Group, alla moglie, ed ai
felicissimi nonni, le congratulazioni
della redazione.
Riparazione
computer a domicilio
338 2071014
AK IS
AKIS: Anno IX, numero 9 del 15 Giugno 2013 - Editore e Direttore Responsabile: Turi Consoli - Autor. n. 22 del 23/05/2005 del Tribunale di Catania
IL GIORNALE Sede: via M. di Casalotto 68 - 95025 Aci S.Antonio Redazione: via Alliotta, 14 - 95024 Acireale - Tel.- Fax 095 7921059 – 347 5382517 - [email protected]
DEL TERRITORIO Tipografia-Litografia: “TM” di Mangano Venera - via N. Martoglio, 93 - S. VENERINA (CT) - Tel. 095 953455 - Site: www.akis-aci.com - www.akis-acionline.com
DELLE ACI
Elaborazione grafica, fotomontaggi e impaginazione: MP Graphic di Maurizio Pagano - Tel. 347 1433135 - Distribuzione e arretrati: 340 7152814
264
8
AKIS
Sabato 15 Giugno 2013
La Cerimonia delle Candele
Si è svolta l’annuale Cerimonia delle Candele della FIDAPA. L’Inno Europeo
e l’Inno Nazionale hanno aperto la serata. La Presidente, prof.ssa Pina
Consoli, ha porto i saluti alla dott.ssa Cettina Oliveri, Presidente del
Distretto Sicilia, al Revisore dei conti nazionale, dott.ssa Lucia Chisari e ad
Antonella D’Addato rappresentante della Presidente Nazionale della
Fondazione FIDAPA dott.ssa Eugenia Bono, alle autorità civili, all’onorevole Basilio Catanoso e all’assessore alla cultura Prof.ssa Nives Leonardi, alle
Presidenti delle sezioni FIDAPA viciniori e agli ospiti. La Presidente ha dato,
quindi, inizio ai
lavori, sottolineando
l’importanza
della
Cerimonia
delle candele che
accomuna, anche
a distanza, tutte le
donne del mondo.
Durante la cerimonia è stata premiata la direttrice della
Biblioteca Zelantea
Maria
Concetta
Gravagno con la
seguente motivazione: “Premio donna Fidapa perché con le sue ricerche e con i suoi pregevoli scritti contribuisce a mantenere viva la storia e l’identità delle terre di
Aci.” Infine sono state presentate cinque nuove socie: Alfina Barbagallo;
Dolly Castorina; Carmela Panebianco; Rosa Pennisi e Rosanna Privitera.
Una proiezione in sala, arricchita da fotografie e articoli di giornale, ha illustrato le attività della Fidapa del biennio 2011/2013. Suggestiva, come sempre, l’accensione delle candele a cui ha fatto da sottofondo musicale la
musica del violinista, maestro Sergej. Particolarmente emozionante il
momento del Valzer delle candele. La cerimonia si è conclusa dopo la cena,
che ha costituito un momento di piacevole aggregazione conviviale nello
spirito consueto della Fidapa.
M.R.P.
“Soluzioni per la crisi d’impresa
nell’attuale situazione economica”
Si è tenuto ad Acireale nel salone delle adunanze del Credito Siciliano, il
convegno “Soluzioni per la crisi d’impresa nell’attuale situazione economica” organizzata dall’Associazione Dottori Commercialisti ed esperti contabili delle Aci. Ha introdotto e coordinato i lavori Mario Scandura, dottore commercialista, il quale ha illustrato le importanti novità introdotte dalle norme
che hanno modificato ed integrato la legge fallimentare. In particolare ha
evidenziato che le riforme della legge fallimentare hanno introdotto innovazioni legislative volte a modificare e potenziare gli strumenti giuridici a
disposizione delle imprese per il governo della crisi, con l’obiettivo di limitare il ricorso a procedure meramente liquidatorie e per favorire il recupero di
valore del capitale attraverso il funzionamento aziendale. Le nuove soluzioni concordatorie, piano di risanamento attestato,
accordo di ristrutturazione dei debiti, concordato preventivo si contraddistinguono per la flessibilità, essendo il contenuto della proposta aperto a qualsiasi formula atta a conseguire l’obiettivo primario del soddisfacimento dei creditori, conciliandolo con l’esigenza di
ristabilire l’equilibrio economico, patrimoniale e finanziario dell’impresa, di
conservare in funzione il complesso aziendale e l’avviamento di valorizzare
in massimo grado i beni e le attività destinate alla liquidazione. La prima
relazione sul ruolo del Professionista nelle procedure di crisi e risanamento
aziendale è stata svolta da Gennaro Brescia, dottore commercialista, il
quale ha illustrato il ruolo del professionista attestatore. Il professionista
attestatore è diventato figura centrale delle procedure di crisi, richiedendo
per tale incarico di notevole importanza e non scevro di responsabilità,
anche di natura penale, un’adeguata preparazione e un’approfondita conoscenza delle tecniche di risoluzione della crisi e dei profili processuali. Ha
inoltre sottolineato come il professionista attestatore rappresenti, in effetti,
una figura ibrida, a metà strada tra il consulente di parte e il perito d’ufficio
destinata comunque a costituire un importante supporto tecnico per le innumerevoli decisioni che il tribunale è tenuto ad assumere.
Presso il Liceo Regina Elena di Acireale, si è tenuto il seminario formativo
– informativo: “L’Eccezionale Quotidiano” Le Esperienze a
confronto, dai modelli alle proposte, nuove opportunità per i giovani La
Comunicazione come abilità relazionale. La manifestazione nasce dalle attività svolte nel territorio da un gruppo di socie della locale sezione Fidapa: in
una Aula Magna gremita di studenti delle ultime classi, rappresentanti delle
Associazioni culturali e di volontariato, socie Fidapa, dopo i saluti introduttivi del Dirigente Scolastico, prof. Sebastiano Raciti e un cenno della presidente Fidapa, prof.ssa Pina Consoli, che ha illustrato le finalità
dell’Associazione da Lei presieduta, ha preso la parola il sociologo dott.ssa
Margherita Matalone. La dott.ssa Matalone, nella qualità di presidente della
commissione “Donne, Politiche sociali, Pari opportunità, interna alla Fidapa,
ha illustrato la tematica dell’incontro, finalizzata ad intraprendere un percor-
Il dott. Nicola La Mantia, giudice del Tribunale di Catania, ha trattato la relazione sui poteri di verifica e garanzia attribuiti al tribunale. Il dott. La Mantia
ha illustrato il vaglio giudiziario nella fase di ammissione basato sulla verifica della completezza, ragionevolezza e attendibilità del giudizio reso dal
professionista asseveratore. Al Tribunale e al commissario giudiziale sono
attribuiti poteri strumentali alla garanzia di una completa e veridica informazione dei creditori, a garanzia della espressione informata del loro voto.
L’incontro si è concluso con un partecipato dibattito. I saluti sono stati portati dal Presidente dell’Adocec, dott. Angelo Raciti, dal dott. Sebastiano
Truglio, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili di Catania e dal dott. Santo Sciuto, Direttore Territoriale del
Credito Siciliano che ha ospitato l’incontro.
foto Fabio Consoli
LA RUBRICA DEL MICIO
Cari. a…mici, sono incazzato…nero !
so di conoscenza di sé e degli altri ed attraverso la testimonianza di esperienze di vita fornire e consolidare la formazione di una identità positiva e
offrire altresì opportunità di crescita e autoconsapevolezza. E’ seguito l’intervento del sociologo dott.ssa Carmela Borzì che ha dato cenni sulle misure esistenti nel nostro paese a sostegno dell’imprenditorialità. E’ stata quindi la volta del prof. Francesco Raneri, docente di Abilità relazionali e
Cerimoniale presso l’Università di Catania, che ha coinvolto l’uditorio con
una brillante ed efficace relazione sulla comunicazione. Interessanti infine i
racconti di esperienze di vita come modelli di riferimento positivi per i giovani e per tutti quanti siano aperti al cambiamento.
foto Fabio Consoli
Perché, direte, ma certamente per il semplice
fatto che, malgrado tutte le smentite che arriveranno dal Palazzo, le cose non sono affatto
messe al meglio. La Città vive, da alcuni
anni,una fase di stanca (chiamala anche
depressione) e nessuno, nemmeno qualche
trombone che abita nelle stanze di via
Lancaster (con balcone su Piazza Duomo),
riesce a farci convincere del
contrario. Le “soffiate”, tramite comunicati stampa, o le
continue partecipazioni ad
eventi più o meno trascurabili (inaugurazioni di marciapiedi vari o di palliativi per le
deiazioni canine…)la dicono
lunga sull’attività di una
giunta che sta aspettando
soltanto l’ultimo giro di boa
per poi presentarsi all’elettorato certamente senza potersi vantare (salvo
qualcuno) di avere fatto chissà cosa ! Si sperava nelle elezioni nazionali per
certamente rinnovare il tutto (sindaco sulla strada per Roma, mah! e consiglio per quella di tornare a casa) ma neppure questa vana speranza ci è
stata di conforto. I tempi trascorrono inesorabili e fortunatamente anche gli
uomini, alcuni, almeno, non potranno più essere ricandidati. L’unico conforto che ci resta. Ciò non toglie che sono incazzato…nero ! Miao.
Corpo e coscienza e Quantimistica
Presso la cappella della IPAB Santonoceto, in Acireale, si è tenuto un
incontro sul tema: “Corpo e coscienza e Quantimistica”, grazie alla disponibilità del Consiglio di Amministrazione della IPAB stessa, rappresentato
dal dott. Nino Leotta, che ha introdotto i lavori, precisando quanto sia
importante per il benessere psico-fisico di ognuno di noi affermare e ristabilire l’unità dell’Essere Umano, nella globalità di tutte le sue parti .
La manifestazione è stata occasione di conoscenza e approfondimento di
argomenti estremamente coinvolgenti, la parte più interessante sicuramente rappresentata dall’esposizione del metodo Corpo e coscienza.
Il dott. Santo Nicosia, vice presidente dell’Associazione italiana diplomati
nel metodo Corpo e Coscienza, ha descritto la propria esperienza di studio
e pratica della disciplina, passando subito la parola all’ideatore, il prof.
George Courchinoux, fisioterapista e sofrologo, che in questi giorni si trova
in Sicilia per la realizzazione di alcuni momenti formativi e terapeutici legati alla sua attività. Gorge Courchinoux ha esposto con grande efficacia le
basi teoriche e le applicazioni pratiche del proprio metodo; centrato sulla
persona, che viene vista in armonica relazione con il mondo, collegato al
ciclico alternarsi delle stagioni, rispettoso delle molteplici sfaccettature
legate ai diversi ambiti della personalità, il metodo Corpo e Coscienza è
attuato in campo riabilitativo e preventivo, assumendo in quest’ultimo caso
un incisivo significato pedagogico.
Infine la dott.ssa Carmela Borzì, sociologa, che ha moderato i lavori, ne ha
evidenziato i collegamenti metodologici nel campo del lavoro sociale.
Alle relazioni ha fatto seguito un vivace dibattito, con il coinvolgimento del
numeroso pubblico presente.
.…dalla parte degli Idioti….
La gestione etica dell’informazione, nell’era
dei Travaglio, dei Santoro, degli Ingroia e di
tutta la melmastra ultrafondamentalista, ha
la sua importanza vitale. Fin da quando ha
mosso i primi passi nello smisurato, ma
insidiosissimo terreno dell’editoria locale,
Akis si è sempre contraddistinto per il pregio di aver saputo mantenere, con una
certa buona dose di cordialità che non guasta mai, le “distanze” da tutti, senza per
questo non dover dar conto al buon gusto giornalistico. Nessuna ingerenza di parte, nessuna costrizione, amici di tutti e con tutti. Tradotto, il “nostro”
giornale ha dato voce e spazio a chiunque, senza pretendere nulla. In cambio, nel rispetto di ogni posizione, sia essa di matrice culturale o politica, ha
chiesto che chi, periodicamente, si avvicinasse allo spazio offertogli per le
pubblicazioni, trattasse il proprio argomento con sobrietà, eleganza ed
equilibrio, senza sbavature. Sapete qual è il risultato, cari lettori?
Avviandomi per il centrale Corso Umberto per proporre la sottoscrizione
agli abbonamenti di Akis ( a proposito, aiutiamo a crescere sempre più questa bella realtà, un abbonamento annuale, con tutte le comodità che esso
comporta, ce lo possiamo permettere davvero tutti!), chiedo ospitalità presso un noto commerciante acese, di cui per ragione di privacy non dirò
nome e cognome, ma dico solo che i soldi non gli mancano. Vengo subito
tacciato, seppur con grande gentilezza, di pubblicizzare un prodotto
“dichiaratamente” di parte, vuoto, come, riporto testualmente, “…vuota è
l’esperienza culturale di chi lo dirige…” (a voi ogni commento su questa sintesi così ignobile). In buona sostanza, mi sento ripetere che non è possibile proporre un abbonamento, ma ancor prima un attestato di fiducia per
Akis perché se ogni commerciante deve
gridare il proprio disappunto “…verso il
Sindaco, perché è lui che ha trascinato nel
baratro la città, non può farlo, non può dirgli cretino, perché allora il Comune
toglierà le sovvenzioni al giornale…”.
Ora, cari amici, al di là di ogni superflua
riflessione su quest’ultimo spunto ( per
ogni riferimento, chiedere tranquillamente
al direttore lo stato in cui vertono le
“casse” del giornale, altro che sovvenzioni…) a me sembra che il sunto propinatomi da questo idiota, perche non trovo altri
termini per meglio definirlo, sia “leggermente” di parte. Chi vi scrive, ha quasi
sempre, difatti, incentrato la propria quotidianità di penna sulle storture di questo o di quell’altro, con un benevolo
occhio di riguardo a tutte le malefatte dell’amatissimo primo cittadino.
Ammesso che ci siano degli scettici, vi rimando alla consultazione dei precedenti numeri di Akis…vedrete con quanta puntualità sia stato trattato l’argomento “pallonate sindacali”.
Credete ora che, ancor prima di stare qui a discutere di etica dell’informazione, sia bene chiarire i confini tra antipatie personali, divergenza di opinioni ed oggettiva idiozia?...Voi, cari amici e lettori, avete sempre trovato il
giusto equilibrio per definire l’operato del nostro giornale, impegnato in
prima linea nel fornire un informazione, magari non eccelsa, ma sempre
puntuale e sobria, del territorio delle Aci. Voi, integerrimi giudici ma affettuosi sostenitori della nostra causa, saprete riconoscere se il nostro simpatico commerciante abbia avuto ragione o….si sia schierato, qualora non
si fosse ancora capito, dalla parte degli idioti.
Viva Akis!!!
Il Grillo (S)Parlante
Scarica

Noi siamo il miracolo