Construction Grammar e
fenomeni (proto-)derivazionali in
cinese mandarino
Corso di “Morfosintassi avanzata” e
“Morfologia II”
Bologna, 21-I-2009
Introduzione
Morfologia come sistema tripartito:
flessione, derivazione, composizione
(Haspelmath 2002)
Introduzione
• Flessione: veicola significato di tipo
grammaticale, è richiesta
obbligatoriamente dal contesto di frase
(rilevante per la sintassi), non produce una
parola nuova, si applica senza restrizioni:
*Io parla con Sergio
Introduzione
• Derivazione: veicola significato di tipo
grammaticale o concettuale, non è richiesta
obbligatoriamente dal contesto di frase, produce
una parola nuova, non è pienamente produttiva
parole possibili vs.parole esistenti (Scalise 1988)
ragionamento,accertamento, *accordamento
(accordo, accordatura)
Introduzione
• Composizione: combinazione di due (o
più) parole esistenti per formarne una
nuova (Fabb 1998: 66)
Problemi di “confine”
• Flessione e derivazione: la flessione non cambia
mai la categoria della base?
Der im Wald laut singende Wanderer
[singen]v
[singende]agg
‘Il viandante che canta forte nella foresta’
(Haspelmath 1996: 44)
Problemi di “confine”
• Derivazione e composizione: un composto
è l’unione di due parole, mentre la
derivazione prevede l’impiego di una
forma legata (affisso) o di altri mezzi
(introflessione, mezzi soprasegmentali):
capostazione
pizzeria
composto
derivato
Problemi di “confine”
• Un composto è l’unione di due parole
Che cos’è una parola?
Problemi di “confine”
• Un composto è l’unione di due parole?
Haspelmath (2002: 85): base lexemes (lipstick
vs. *lipsstick, child support vs. *children support)
suggestions box, weapons inspector
Bauer (2006: 719): subwords (language-specific)
Problemi di “confine”
• Composti neoclassici:
biologia, antropologia, fisiologia…
antropomorfo, pitecantropo, antropico
Confisso: “un elemento semantico pieno che, in
quella forma e con il suo specifico significato,
non ha in genere esistenza come parola
autonoma” (De Mauro 2005: 68)
Problemi di “confine”
• “(…) the borderline between the two types [derivation
and compounding] is nevertheless as well estabilished
as the notion of word is” (Bauer 2005:97)
fishmonger, motorcade, seascape
flights of mock-literary dialogue
a funky, regional blues-type version
(Renouf & Baayen 1998)
Problemi di “confine”
“Given the difficulty that there has been for many years
in defining a word, it is not surprising that there should
be difficulty with the borderline of compounding. Items
which fit poorly into the category of word should also fit
poorly in the category of possible compound element.
(…) [I]t is items to which it is difficult or impossible to
attribute a word-class which seem to cause the
problems, and instances where items are in the process
of gaining or losing the independence that goes with
having a word-class.”” (Bauer 2005:106-107)
Derivazione e grammaticalizzazione
• Grammaticalizzazione:
“grammaticalization refers most especially to the steps whereby
particular items become more grammatical through time”
(Hopper & Traugott 2003: 2)
Futuro romanzo:
cantabo ‘canterò’ vs. cantare habeo
[[cantare] habeo] ‘ho da cantare’ > [cantare habeo]
Iustinianus dicebat ‘Daras’ (< dare habes) (Fredegario, VII sec.)
Francese chanterai, it. canterò, sp. cantaré
(ivi, 52-55)
Derivazione e grammaticalizzazione
• Quali sono i correlati della grammaticalizzazione?
- integrità: riduzione fonologica e bleaching, desemanticizzazione
(concreto > astratto)
- bondedness: giustapposizione (> cliticizzazione) > affisso
- obligatorification: un elemento tende verso l’obbligatorietà
- fissità posizionale (prefissi, suffissi…)
(Lehmann 1995[1982])
“Our hypothesis is that the development of grammatical material is
characterized by the dynamic coevolution of meaning and form”
(Bybee, Perkins & Pagliuca 1994)
Derivazione e grammaticalizzazione
“when long written histories are available, many bound morphemes can be
shown to go back to independent words” (Hopper & Traugott 2003:141).
It. –mente (prontamente, rapidamente, etc.)
Lat. mens ‘animo, intenzione, atteggiamento’
turbata mĕnte, simulata mĕnte, urbana mĕnte
(Renzi & Andreose 2003:153)
Nel suo sviluppo negli idiomi romanzi, la parola autonoma latina si evolve in
un formante di avverbi da aggettivi (non da tutti, come risulta prevedibile) e
“perde”, oltre al suo status di forma libera, la restrizione semantica agli
aggettivi che denotano condizioni psicologiche.
Derivazione e grammaticalizzazione
• Quanto è “astratto” il significato derivazionale?
Pol. –ówka ‘type of vodka made from NOUN’
(Carstairs-McCarthy 1992:187, Bauer 2002:37)
Derivazione e grammaticalizzazione
• “Affisso” e “parola” nelle lingue
indoeuropee d’Europa:
Tedesco los ‘libero’
Aller Verpflichtungen los ‘libero da tutti
gli obblighi’
hoffnungslos ‘senza speranza’
Derivazione e grammaticalizzazione
• “Affisso” e “parola” nelle lingue
indoeuropee d’Europa:
Russo без bez ‘senza’
без проблемы bez problemy ‘senza
problema’
безопасность bezopasnost’ ‘sicurezza’
(lett. ‘senza pericolo’)
Derivazione e grammaticalizzazione
• “Affisso” e “parola” nelle lingue
indoeuropee d’Europa:
Francese sur ‘su, sopra’
sur la lune ‘sulla luna’
surcharge ‘sovraccarico’
(Amiot 2005:186-187)
Derivazione e grammaticalizzazione
• Perché sur- è un prefisso?
non cambia il genere della base a cui si
aggiunge, può combinarsi a parole di
diverse parti del discorso, forma nomi
endocentrici e ha almeno un significato
che possa considerarsi diverso da quello
della preposizione corrispondente (Amiot
2005).
Affissoidi, pseudo-affissi
• Nederlandese boer:
(1) contadino, agricoltore
(2) mercante (sigarenboer ‘venditore di
sigari’, kolenboer ‘mercante di
carbone’)
(Standard Klein Woordenboek Nederlands-Italiaans, 2007)
Construction Morphology
• Construction Morphology (Booij 2005, 2007):
affissoidi e affissi derivazionali possono essere
rappresentati come constructional idioms,
ovvero come rappresentazioni strutturali in cui
uno slot è occupato dall’affisso o affissoide, e un
altro (o altri) da una variabile, e che contiene
informazioni semantiche e categoriali
Construction Morphology
[[x]v er]n
‘one who V’s’
│
[[bak]v er]n ‘baker, one who bakes (professionally)’
[[x]n [boer]n ]n ‘seller of [X]n’
│
[[sigaren]n [boer]n ]n ‘cigar seller’
(Booij 2005: 124-5)
Construction Morphology
[[X]y [Y]y ]y ‘Y con una certa relazione con X’
│
[[X]n [Y]n ]n (schema per ogni composto n-n)
│
[[X]n [boer]n ]n ‘venditore di [X]n’
[[sigaren]n [boer]n ]n
[[kolen]n [boer]n ]n
‘cigar seller’
‘coal merchant’
Problemi di “confine”
• Ing. monger < lat. mango ‘mercante che camuffa
i difetti della sua merce, imbroglione’ (Castiglioni
Mariotti, III ed., 1996):
(1) dealer, trader (fishmonger)
(2) promoter, spreader (warmonger)
(OED ninth edition, 1996)
Problemi di “confine”
• Ing. monger < lat. mango ‘mercante che camuffa i difetti della sua
merce, imbroglione’ (Castiglioni-Mariotti, III ed., 1996):
ironmonger: ‘a dealer in hardware’
phrasemonger: ‘a person who seeks to impress by using stylized or
formal phrases or quotations of others’
gossipmonger: ‘a person especially fond of or addicted to gossiping’
hatemonger: ‘a person who kindles hatred, enmity, or prejudice in
others’
(Dictionary.com)
Construction Morphology
[[X]y [Y]y ]y ‘Y con una certa relazione con X’
│
[[X]n [Y]n ]n (schema per ogni composto n-n)
│
[[X]n [monger]n ]n ‘venditore di [X]n’
[[fish]n [monger]n ]n
[[iron]n [monger]n ]n
‘dealer in fish’
‘dealer in hardware’
Construction Morphology
[[X]y [Y]y ]y ‘Y con una certa relazione con X’
│
[[X]n [Y]n ]n (schema per ogni composto n-n)
│
[[X]n [monger]n ]n
?
[[phrase]n [monger]n ]n
[[hate]n [monger]n ]n
‘a person who seeks to impress
by using stylized or formal
phrases or quotations of others’
‘a person who kindles hatred,
enmity, or prejudice in others’
Construction Morphology
[[X]y [Y]y ]y ‘Y con una certa relazione con X’
│
[[X]n [Y]n ]n (schema per ogni composto n-n)
│
[[X]n [monger]n ]n
‘una persona che usa o diffonde [X]n, con
accezione negativa’
[[phrase]n [monger]n ]n
[[hate]n [monger]n ]n
‘a person who seeks to impress
by using stylized or formal
phrases or quotations of others’
‘a person who kindles hatred,
enmity, or prejudice in others’
Construction Morphology
• It. tangentopoli, vallettopoli, etc.
[[X]n [poli]n ]n
‘scandalo legato a [X]n’
[[calcio]n [poli]n ]n
[[moggio]n [poli]n ]n
Construction Morphology
• It. tangentopoli, vallettopoli, etc.
[[X]n [poli]n ]n
‘scandalo legato a [X]n’
[[calcio]n [poli]n ]n
[[moggio]n [poli]n ]n
Composizione e
derivazione:
il caso del cinese
mandarino
“Parola” e “morfema” in cinese
• 字 zì ‘carattere’ vs. 词 cí ‘parola’
Zì: carattere, unità grafica, tende a concidere con il
morfema (90% dei caratteri)
火
猫
书
huǒ
māo
shū
‘fuoco’
‘gatto’
‘libro’
“Parola” e “morfema” in cinese
• 字 zì ‘carattere’ vs. 词 cí ‘parola’
Cí : parola, unità morfo-sintattica, può essere mono- o
plurimorfemica
眼光
吹风机
yǎnguāng
chuīfēngjī
occhio+luce
soffiare+vento+apparecchio
‘visione’
‘asciugacapelli’
“Parola” e “morfema” in cinese
• 字 zì ‘carattere’ vs. 词 cí ‘parola’
Raramente, più caratteri formano una parola
monomorfemica (perlopiù prestiti)
葡萄
玻璃
麦克风
pútao
bōli
màikèfēng
‘uva’
‘vetro’
‘microfono’
“Parola” e “morfema” in cinese
• La forma tipica della “parola” cinese: bisillabica /
bimorfemica, composizionalmente trasparente:
morfemi grammaticali presenti in numero molto
limitato (了 le ‘aspetto perfettivo’, 个 gè
‘classificatore generico’)
la maggior parte dei morfemi lessicali sono legati;
distinzione legato vs. libero influenzata dal microcontesto sintattico
“Parola” e “morfema” in cinese
• Cinese come “lingua di composti” (Lin 2001):
parole formate mediante la giustapposizione di morfemi lessicali,
spesso trasparenti;
impossibilità (apparente) di distinguere tra “parole” e “affissi”,
grammaticalizzazione senza riduzione fonologica (Bisang 1996)
uno stesso segno può essere usato con valore lessicale o
grammaticale in diversi contesti
“Parola” e “morfema” in cinese
• Cinese come “lingua di composti” (Lin 2001):
parole formate mediante la giustapposizione di morfemi lessicali,
spesso trasparenti;
impossibilità (apparente) di distinguere tra “parole” e “affissi”,
grammaticalizzazione senza riduzione fonologica (Bisang 1996)
uno stesso segno può essere usato con valore lessicale o
grammaticale in diversi contesti
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• 学xué ‘studiare, studio, branca del sapere’
我学英语
wǒ xué
Yīngyǔ
io studiare inglese
‘io studio l’inglese’
数学
shùxué
‘matematica’
社会学
shèhuìxué
‘sociologia’
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Fenomeni “paralleli” tra Europa e Cina
Ingl. –hood (< Anglosassone –hād; cfr. antico sassone
–hēd , antico alto tedesco –heit):
“(…) originally a Germanic name meaning ‘person, sex,
condition, rank, quality’ (…). Forming nouns of condition
or quality or indicating a collection or group from nouns
and adjectives, as childhood, falsehood, sisterhood”
(Shorter Oxford 1993)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Fenomeni “paralleli” tra Europa e Cina
Cin. –性 –xìng “natura, carattere” (不定性 bùdìngxìng ‘incertezza,
indeterminazione’, 抽象性 chōuxiàngxìng ‘astrattezza’).
a) Qualità, indica proprietà intrinseche e caratteristiche di qualcosa;
b) Indica le proprietà inerenti dell’essere umano;
c) (Buddhismo) L’opposto di 相 xiàng [fisionomia]. Indica le proprietà
inerenti, interne, non modificabili delle cose, come il calore del fuoco, o
l’umidità dell’acqua ;
d) Vita biologica, vitalità;
e) Disposizione, temperamento.
(Grande dizionario del cinese classico, 2000)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Fenomeni “paralleli” tra Europa e Cina
Cin. –性 –xìng “natura, carattere” (不定性 bùdìngxìng ‘incertezza,
indeterminazione’, 抽象性 chōuxiàngxìng ‘astrattezza’).
a) Qualità, indica proprietà intrinseche e caratteristiche di qualcosa;
b) Indica le proprietà inerenti dell’essere umano;
c) (Buddhismo) L’opposto di 相 xiàng [fisionomia]. Indica le proprietà
inerenti, interne, non modificabili delle cose, come il calore del fuoco, o
l’umidità dell’acqua ;
d) Vita biologica, vitalità;
e) Disposizione, temperamento.
(Grande dizionario del cinese classico, 2000)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Fenomeni “paralleli” tra Europa e Cina
Il significato del lessema (o di una delle sue accezioni viene)
generalizzata (in sincronia, –性 –xìng non indica più solo proprietà
inerenti, immutabili) e diventa una marca ripetuta in una “famiglia” di
parole. Non abbiamo però generalmente, nel caso del cinese,
nessun indicatore della “perdita” di status lessematico (su tutti,
l’erosione fonologica), e il lessema mantiente altri usi; se non si
tratta di un morfo libero, come nel caso di –性 –xìng, potrà
comparire solo come costituente di una parola composta, dove però
ha posizione e significato diversi, legati comunque (anche per
estensione) ad uno dei suoi significati originali (come ad es. in 性命
xìngmìng “vita”, accezione d).
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Fenomeni “paralleli” tra Europa e Cina
[[X]x [xìng]n ]n ‘Qualità di X / connessa con X’
[[不定]agg [性]n ]n
bùdìngxìng
‘incertezza, indeterminazione’
[[抽象]agg [性]n ]n
chōuxiàngxìng
‘astrattezza’
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Grammaticalizzazione e derivazione in cinese
– Generalizing abstraction: riduzione dei tratti distintivi
di un concetto alle sue caratteristiche centrali
(“spogliamento” dei tratti distintivi, livello tassonomico
più alto)
– Isolating abstraction: separazione di una proprietà o
tratto del concetto che non è necessariamente
centrale
(Heine, Claudi & Hünnemeyer 1991:43)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Grammaticalizzazione e derivazione in cinese
学xué ‘studiare, studio, branca del sapere’ (心学 xīnlǐxué
‘psicologia’)
a) studiare (学习 xuéxí);
b) imitare (模仿 mófáng);
c) erudizione (学问 xuéwen);
d) branca del sapere (学科 xuékē);
e) scuola (学校 xuéxiào).
(Grande dizionario del cinese classico, 2000)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Grammaticalizzazione e derivazione in cinese
学xué ‘studiare, studio, branca del sapere’ (心学 xīnlǐxué
‘psicologia’)
a) studiare (学习 xuéxí);
b) imitare (模仿 mófáng);
c) erudizione (学问 xuéwen);
d) branca del sapere (学科 xuékē);
e) scuola (学校 xuéxiào).
(Grande dizionario del cinese classico, 2000)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Grammaticalizzazione e derivazione in cinese
Nederlandese boer:
<lavoratore>
<agricoltura>
<gestisce / lavora in una fattoria>
<vende dei prodotti>
(Scalise, Bisetto & Guevara 2005; Lieber 2003)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Grammaticalizzazione e derivazione in cinese
Nederlandese boer:
<lavoratore>
<agricoltura>
<gestisce / lavora in una fattoria>
<vende dei prodotti>
(Scalise, Bisetto & Guevara 2005; Lieber 2003)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Il caso di 吧 bā ‘bar’
Morfema -吧 -bā < ing. ‘bar’
entra in cinese tramite il prestito (ibrido) 酒吧 jiǔbā, ‘locale
dove si vendono bevande alcoliche, sito in un ristorante o hotel
di stile occidentale (The Contemporary Chinese Dictionary)
forme prodotte per analogia 水吧 shǔibā ‘acqua bar, locale
dove si servono bevande analcoliche o 咖啡吧 kāfēibā ‘caffè’
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
•
Il caso di 吧 bā ‘bar’
“Desemanticizzazione” di 吧 -bā con la formazione di parole nuove:
陶吧
táobā
ceramica+bā
‘officina di ceramiche dove gli avventori possono prendere parte al
processo produttivo’
布吧
bùbā
stoffa+bā
‘laboratorio tessile dove i clienti hanno la possibilità di cimentarsi nelle
operazioni di lavorazione e coloritura’
(Fan 2002: 136)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Il caso di 吧 bā ‘bar’
Morfema -吧 –bā: ‘si riferisce genericamente ad un luogo di
divertimento con una funzione particolare o provvisto di qualche
attrezzatura speciale’ (Dizionario Xinhua dei neologismi, 2003)
创意吧 chuàngyìbā ‘creative bar’ (lett. ‘creatività+bā’),
“un’azienda che offre consulenza strategica alle imprese per la
loro sopravvivenza o per il loro sviluppo, fornendo idee,
soluzioni e prendendo decisioni per loro” (Wu 2000: 77)
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Il caso di 吧 bā ‘bar’
“Network radiale” (辐射网络 fúshè wǎngluò) di
Cheng (2004: 54) il significato centrale / tipico (
典型意义 diǎnxíng yìyì) viene collocato al centro
del network e forma una rete con i suoi significati
periferici (外围意义 wàiwéi yìyì)”; cfr Lakoff 1987,
Jurafsky 1996.
A case study: -吧 bā ‘bar’
Enterntainment / food and drink industry
Ristorante o locale specializzato in prodotti
particolari: 烤吧 kǎobā ‘barbecue bar’,
串吧chuànbā ‘locale dove si consumano
spiedini’, 果吧 guǒbā ‘locale specializzato
in preparati a base di frutta’.
Places for exchanging information, ideas
Azienda che fornisce servizi di consulenza
o altro: 创意吧chuàngyìbā
‘creative bar’, 球吧 qiúbā (lett. ‘palla+
bā’) ‘agenzia di informazione e
scommesse sportive’.
Locale pubblico, luogo di incontro e di
consumazione di bevande (da 酒吧
jiǔbā ‘bar’): 咖啡吧 kāfēibā ‘caffè,
caffetteria’, 水吧 shǔibā ‘locale dove
si vendono bevande (analcoliche)’
Locale dove si praticano giochi o altre attività
ricreative: 棋吧 qíbā ‘circolo scacchistico’,
陶吧 táobā ‘officina di ceramiche’.
Luogo di incontro (virtuale) per appassionati
di un argomento: 怀旧吧
huàijiùbā ‘nostalgia café’, 外语吧
wàiyǔbā (letteralmente, ‘lingua straniera
bar’).
Osservazioni conclusive
• La derivazione: aspetti formali e semantici
Flessione
Derivazione
Composizione
Livello
semantico
Veicola significato
astratto /
relazionale
Può veicolare
significato astratto
/ relazionale ma
tipicamente
esprime significato
concreto /
materiale
I singoli costituenti
veicolano
significato
concreto /
materiale
Livello
formale
Codificata da morfi
legati, non
raramente
cumulativi, o con
mezzi
soprasegmentali
Codificata da morfi
legati,
generalmente
dedicati, talvolta
dalla struttura
simile alle parole
della lingua
Combinazione di
parole o di altre
forme dotate di
autonomia
lessicale
(subwords)
Osservazioni conclusive
• Derivazione e grammaticalizzazione
La grammaticalzzazione di un lessema (tipicamente, un costituente
della composizione) in un elemento (proto-)derivazionale non è un
fenomeno esclusivo di lingue dalla morfologia ricca (flessivo-fusive,
agglutinanti), ma anche di lingue isolanti come il cinese, tenuto
conto delle indicazioni derivanti dall’analisi diacronica
definizione coerente a livello cross-linguistico di “affisso
derivazionale”
Composizione e derivazione: il caso del
cinese mandarino
• Derivazione e grammaticalizzazione
In qualunque lingua, un morfema di natura lessicale può subire
generalizzazione semantica (riduzione del numero di tratti distintivi,
oppure isolamento di una particolare accezione), all’interno di una
costruzione. La nozione di “affissoide” (o “pseudo-affisso”) pare
significativa solo per un’analisi formale, e risulta superflua per una
lingua come il cinese, dove la distinzione tra morfemi lessicali e
grammaticali, così come quella tra morfemi legati e liberi pare di
minore importanza.
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