IL NUMERO 222 1-16:IL NUMERO 181 4/9 24/05/10 09.59 Pagina 2 AUTOFFICINA CARBONIA di Diana Donatello + chilometri - salati Via Roma P.zza Matteotti InstallazIone ImpIantI Gpl con IncentIvo statale su tutte le auto loc. sirai - carbonia - tel. 0781 1986387 del Sulcis Iglesiente CARBONIA Anno XV - N° 222 cell. 329 4338541 - mail: [email protected] 26 Maggio 2010 Quindicinale di Informazione Politica, Economica e Sociale Iscrizione Registro Stampa Tribunale di Cagliari n° 32/95 del 7/11/95 • Direttore Responsabile: Giampaolo Cirronis • Distribuzione gratuita Ultimi giorni di campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale e di numerosi Consigli comunali La parola alle urne Soluzioni Integrate per il Risparmio Energetico Per l’importanza dell’appuntamento elettorale del 30 e 31 maggio, è auspicabile una massiccia affluenza. I l conto alla rovescia è iniziato: domenica 30 e lunedì 31 maggio andremo alle urne per eleggere il presidente della Provincia di Carbonia Iglesias e i sindaci di numerosi comuni. Quella che sta per concludersi è stata una campagna elettorale animata, a tratti persino aspra, per i toni raggiunti dal confronto tra gli opposti schieramenti, in particolare per l’elezione del presidente e del Consiglio della Provincia di Carbonia Iglesias e per quella del sindaco e del Consiglio del comune di Iglesias, una delle due città capoluogo (Carbonia tornerà alle urne nel 2011). I candidati alla presidenza della Provincia sono quattro: Giovannino Sedda, presente già cinque anni fa, guida la lista dell’iRS; Gianni Crastus la civica CAPA - Movimento per il Territorio; Giuseppe Madeddu, esordiente, è il candidato della coalizione di centrodestra, formata da Riformatori, UDC, PDL, La Destra, Sardegna Socialista e PSd’Az; Salvatore Cherchi, sindaco di Carbonia e presidente dell’Anci Sardegna, ex parlamentare, guida la coalizione di centrosinistra, formata da PD, Uniti per il Sulcis Iglesiente, Partito Socialista Italiano, Rossomori, RifondazioneComunisti Italiani, Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori. A Iglesias, cinque candidati sindaco, si vota con il sistema a doppio turno (eventuale ballottaggio il 13 e 14 giugno); in tutti gli altri comuni già nella tarda serata di lunedì 31 maggio si conosceranno i nuovi sindaci. La posta in palio è importantissima, per i protagonisti della competizione elettorale e, soprattutto, per il territorio, afflitto da una crisi che per molti versi si può definire epocale. Per una scelta senza rimpianti, è auspicabile una massiccia affluenza. Giampaolo Cirronis Condizionamento Riscaldamento - Idraulica Pompe - Autoclavi Radiatori - Serbatoi Pannelli solari Con Idro Tecno Forniture L’unione di diverse fonti di energia al tuo servizio per un clima ideale Idro Tecno Forniture Giovannino Sedda Gianni Crastus Giuseppe Madeddu Agenzia Riello con servizio tecnico di Assistenza Via Lubiana, 231/a - Carbonia Tel. e Fax 0781 62192 e-mail: [email protected] Salvatore Cherchi ALL’INTERNO Provincia: le liste dei candidati Iglesias sceglie il nuovo sindaco Tutte le liste dei comuni al voto Il 6 giugno la IV “La città espone” Pagina 2 Pagina 4 Pagine 6-7 Pagina 7 Il rilancio di Alcoa ora è realtà L’inaugurazione del sito di Seruci Il progetto Galsi entro 3-4 anni L’eredità di Don Giovanni Diaz Pagina 8 Pagina 9 Pagina 10 Pagina 12 PANETTERIA SALUMERIA FORMAGGI - DOLCI Via Nuoro, 32 CARBONIA ✆ 0781 674337 Nostra produzione Altri punti vendita: Via Sardegna, 7 Via Santa Caterina Via della Vittoria, 105 Mercato Civico - Box n. 62 dal 1980 al vostro servizio CONCESSIONARIA E SERVICE Show Room in via Piemonte n° 18 Piscinas - Tel. 0781 979034 Via Nazionale - Zona PIP 09013 CARBONIA - Tel. 0781 64324 www.laiautomobili.com Pavimenti per interni ed esterni Rivestimenti per bagni e cucine Sanitari e complementi d’arredo Cucine in muratura ed elettrodomestici DALLE FABBRICHE A CASA VOSTRA Pagamenti personalizzati e possibilità di finanziamento Via Roma, 51 09013 CARBONIA - Tel. 0781 64943 www.laiautomobili.com www.ceramicheorbana.com mail: [email protected] Autolavaggio Self - Service 24 ore su 24 CARROZZERIA AUTORIZZATA CONVENZIONATO GRUPPO UGF ASSICURAZIONI, GRUPPO FONDIARIA SAI, GRUPPO ALLIANZ Via Nazionale, zona P.I.P. - CARBONIA Tel. 0781 674525 - Cell. 333 6517811 e-mail: [email protected] www.carrozzeriamromano.it Ricarica climatizzatori Montaggio ganci di traino e accessoristica Soccorso stradale 24 ore su 24 IL NUMERO 222 2-15:IL NUMERO 181 2/11 25/05/10 08.43 Pagina 1 2 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 Quindici le liste in campo per l’elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale di Carbonia Iglesias Una sfida decisiva per il futuro del territorio Sette liste sostengono Salvatore Cherchi, sei Giuseppe Madeddu, una Giovannino Sedda, una Gianni Crastus. iRS Indipendentzia CAPA Movimento per il territorio Riformatori Sardi Unione di Centro Il Popolo della Libertà Candidato alla carica di Presidente: Giovannino Sedda Candidato alla carica di Presidente: Mario noto Gianni Crastus Candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Madeddu Candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Madeddu Candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Madeddu Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Carbonia 1: Antonio Meloni Carbonia 2: Riccardo Zonedda Carbonia 3: Riccardo Zonedda Carbonia 4: Cristiano Floris Carbonia 5: Cristiano Floris Iglesias 1: Giancarlo Sanna Iglesias 2: Giovannino Sedda Iglesias 3: Marco Atzori Iglesias 4: Roberto Sotgiu Iglesias 5: Sandro Esu Carloforte: Giovannino Sedda Calasetta-Sant’Antioco: Antonio Lauria Sant’Antioco 1: Roberto Pintus Sant’Antioco 2: Roberto Pintus Portoscuso: Matteo Cocco San Giovanni Suergiu: Antonio Lauria Giba-Tratalias-Perdaxius: Giuseppe Fadda S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Francesco Secci Santadi-Villaperuccio: Andrea Bartolini Narcao-Nuxis: Emanuele Pinna Villamassargia-Musei: Fabio Pisu Domusnovas: Yurj Pili Fluminimaggiore-Buggerru: Marco Atzori Gonnesa: Sonia Fois Carbonia 1: Monica Atzori Carbonia 2: Marco Mascia Carbonia 3: Giampiero Atzei Carbonia 4: Narciso Foddi Carbonia 5: Giuliano Mele Iglesias 1: Roberto Palomba Iglesias 2: Roberto Palomba Iglesias 3: Domenico Garau Iglesias 4: Domenico Garau Iglesias 5: Domenico Garau Carloforte: Giovannino Luxoro Calasetta-Sant’Antioco: Marco Locci Sant’Antioco 1: Marco Locci Sant’Antioco 2: Enrico Marangoni Portoscuso: Enrico Marangoni San Giovanni Suergiu: Alessandro Contu Giba-Tratalias-Perdaxius: Giovanni Carboni S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Giampiero Atzei Santadi-Villaperuccio: Monica Atzori Narcao-Nuxis: Nicola Medda Villamassargia-Musei: Marco Mascia Domusnovas: Roberto Palomba Fluminimaggiore-Buggerru: Narciso Foddi Gonnesa: Roberto Collu Carbonia 1: Alberto Costa Carbonia 2: Marcella Farris in Caria Carbonia 3: Floriano Congiu Carbonia 4: Giorgio Melargo Carbonia 5: Giuseppe Meletti Iglesias 1: Valentina Pilleri Iglesias 2: Daniele Pani Iglesias 3: Giulia Peddis Iglesias 4: Anna Rita Melas Iglesias 5: Mario Diana Carloforte: Giuseppe Sifredi Calasetta-Sant’Antioco: Adriano Aversano Sant’Antioco 1: Silvio Salvatore Demurtas Sant’Antioco 2: Giada Verona Portoscuso: Concettina Costabile San Giovanni Suergiu: Gianfranco Ghisu Giba-Tratalias-Perdaxius: Eligio Tronci S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Gian Luca Pittoni Santadi-Villaperuccio: Jeff Grosch Narcao-Nuxis: Maria Rosaria Montisci Villamassargia-Musei: Martino Dessì Domusnovas: Paolo Podda Fluminimaggiore-Buggerru: Walter Ennas Gonnesa: Marco Cabiddu Carbonia 1: Pierfranco Gaviano Carbonia 2: Antonello Dessì Carbonia 3: Gianlugi Fiori noto Giangi Carbonia 4: Alessandro Masciarelli Carbonia 5: Giuseppe Balia noto Pinello Iglesias 1: Giuseppe Pes noto Beppe Iglesias 2: Pierfranco Gaviano Iglesias 3: Gianluigi Rubiu Iglesias 4: Luigi Perseu noto Ginetto Iglesias 5: Bruno Pissard Carloforte: Agostino Stefanelli Calasetta-Sant’Antioco: Antonio Vigo Sant’Antioco 1: Mario Corongiu Sant’Antioco 2: Mario Esu Portoscuso: Anna Claudia Mariani San Giovanni Suergiu: Marco Zusa Giba-Tratalias-Perdaxius: Learco Fois S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Rafaella Depau Santadi-Villaperuccio: Antonio Caddeo Narcao-Nuxis: Pier Paolo Mulas Villamassargia-Musei: Martina Mereu Domusnovas: Attilio Stera Fluminimaggiore-Buggerru: Simona Spada Gonnesa: Emanuele Antonello Balloi Carbonia 1: Rosanna Curreli Carbonia 2: Armando Gaetano Brandas Carbonia 3: Sandro Paolo Fanni Carbonia 4: Rosa Bianca Marongiu Carbonia 5: Roberto Porcedda Iglesias 1: Antonio Pietro Paolo Cossu Iglesias 2: Giorgio Arba Iglesias 3: Nicola Rossini Iglesias 4: Luciana Curridori Iglesias 5: Marco Campus Carloforte: Giovanni Battista Casanova Calasetta-Sant’Antioco: Roberto Montorzi Sant’Antioco 1: Eleonora Spiga Sant’Antioco 2: Ignazio Locci Portoscuso: Attilio Sanna San Giovanni Suergiu: Gianni Carboni Giba-Tratalias-Perdaxius: Federico Dessì S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Paolo Dessì Santadi-Villaperuccio: Pier Paolo Acca Narcao-Nuxis: Roberto Lallai Villamassargia-Musei: Francesco Loi Domusnovas: Silvana Usai Fluminimaggiore-Buggerru: Paolo Sanna Gonnesa: Walter Poncellini La Destra Sardegna Socialista Partito Sardo d’Azione Partito Democratico Uniti per il Sulcis Iglesiente Tore Cherchi Candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Madeddu Candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Madeddu Candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Madeddu Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Carbonia 1: Pierpaolo Atzeni Carbonia 2: Pierpaolo Atzeni Carbonia 3: Giuseppe Morgan Giacu Carbonia 4: Giuseppe Morgan Giacu Carbonia 5: Giuseppe Morgan Giacu Iglesias 1: Silvio Pittau Iglesias 2: Alessandro Santalmasi Iglesias 3: Marco Vargiu Iglesias 4: Silvio Pittau Iglesias 5: Silvio Pittau Carloforte: Luigi Biggio Calasetta-Sant’Antioco: Luigi Biggio Sant’Antioco 1: Sant’Antioco 2: Portoscuso: Paolo Francesco Pinna San Giovanni Suergiu: Pierpaolo Atzeni Giba-Tratalias-Perdaxius: Giovannino Piu S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Giovannino Piu Santadi-Villaperuccio: Giovannino Piu Narcao-Nuxis: Paolo Francesco Pinna Villamassargia-Musei: Marco Vargiu Domusnovas: Marco Vargiu Fluminimaggiore-Buggerru: Luigi Biggio Gonnesa: Paolo Francesco Pinna Carbonia 1: Giovanni Murgioni Carbonia 2: Manuela Murgioni Carbonia 3: Giovanni Murgioni Carbonia 4: Giovanni Murgioni Carbonia 5: Monica Aresu Iglesias 1: Manuela Murgioni Iglesias 2: Manuela Murgioni Iglesias 3: Mauro Antonio Deriu Iglesias 4: Mauro Antonio Deriu Iglesias 5: Mauro Antonio Deriu Carloforte: Stefano Rosso Calasetta-Sant’Antioco: Michela Mercenaro Sant’Antioco 1: Michela Mercenaro Sant’Antioco 2: Michela Mercenaro Portoscuso: Silvio Fontana San Giovanni Suergiu: Giuseppe M. Reina Giba-Tratalias-Perdaxius: Giuseppe M. Reina S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Silvio Fontana Santadi-Villaperuccio: Giuseppe M. Reina Narcao-Nuxis: Giovanni Melis noto Gianni Villamassargia-Musei: Monica Aresu Domusnovas: Silvio Fontana Fluminimaggiore-Buggerru: Monica Aresu Gonnesa: Mauro Inatelli Carbonia 1: Valentina Carboni Carbonia 2: Salvatore Scandariato Carbonia 3: Carla Pisanu Carbonia 4: Rafaele Contu Carbonia 5: Maria Gabriella Camedda Iglesias 1: Giancarlo Mameli Iglesias 2: Andrea Sias Iglesias 3: Eufrasio Cau Iglesias 4: Massimo Ravot Iglesias 5: Daniele Nonnis Carloforte: Alessandro Murru Calasetta-Sant’Antioco: Alessandro Murru Sant’Antioco 1: Antioco Orrù Sant’Antioco 2: Francesca Serrenti Portoscuso: Danilo Salis San Giovanni Suergiu: Mario Cocco Giba-Tratalias-Perdaxius: Marco A. Piras S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Teresa Pintus Santadi-Villaperuccio: Umberto Piredda Narcao-Nuxis: Piero Andrea Pinna Villamassargia-Musei: Marco Fadda Domusnovas: Gianfranco Tolu Fluminimaggiore-Buggerru: Bruno Matta Gonnesa: Cinzia Vinci in Casti Carbonia 1: Bruno Ugo Piano Carbonia 2: Mara Rubbiani Carbonia 3: Emanuele Cani Carbonia 4: Giovanni Tocco Carbonia 5: Alberto Pili Iglesias 1: Francesco Sanna Iglesias 2: Anna Paola Fadda nota Paola Iglesias 3: Maria Cristiana Garau Iglesias 4: Peppetto Pistincu Iglesias 5: Emanuele Madeddu Carloforte: Salvatore Rivano Calasetta-Sant’Antioco: Roberto Sinzu Sant’Antioco 1: Sergio Salis Sant’Antioco 2: Gianluca Mereu Portoscuso: Marinella Rita Grosso San Giovanni Suergiu: Antonio Fanni Giba-Tratalias-Perdaxius: Gianluca Locci S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Ivo Melis Santadi-Villaperuccio: Giancarlo Mei Narcao-Nuxis: Ignazio Deidda Villamassargia-Musei: Livia Crobu Domusnovas: Gabriella Patteri Fluminimaggiore-Buggerru: Mario Cau Gonnesa: Pier Giorgio Lenzu noto Giorgio Carbonia 1: Lucia Amorino Carbonia 2: Antonietta Melas Carbonia 3: Paolo Pinna Carbonia 4: Antonello Corda Carbonia 5: Mauro Collu Iglesias 1: Paolo Carta Iglesias 2: Paolo Carta Iglesias 3: Giuseppe Maccioni Iglesias 4: Ubaldo Scanu Iglesias 5: Maria Francesca Sari Carloforte: Salvatore Biggio Calasetta-Sant’Antioco: Roberto Serra Sant’Antioco 1: Roberto Serra Sant’Antioco 2: Marco Fontana Portoscuso: Rossano Loddo San Giovanni Suergiu: Antonio Zidda Giba-Tratalias-Perdaxius: Miriam Matzeu S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: A.M. Teresa Diana Santadi-Villaperuccio: Elio Sundas Narcao-Nuxis: Elio Sundas Villamassargia-Musei: Danilo Cherchi Domusnovas: Dianella Pretta Fluminimaggiore-Buggerru: Gian Luigi Pillola Gonnesa: Roberto Pacini Partito Socialista Italiano Rosso Mori Rifondazione Comunisti Italiani Sinistra Ecologia Libertà Italia dei Valori Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidato alla carica di Presidente: Salvatore Cherchi Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Candidati alla carica di Consigliere provinciale: Carbonia 1: Maura Saddi Carbonia 2: Armando Cerina noto Nanni Carbonia 3: Maura Saddi Carbonia 4: Caterno Bettini noto Cesare Carbonia 5: Antonio Fais noto Antonello Iglesias 1: Claudia Caddeo Iglesias 2: Giuseppe Perseu Iglesias 3: Carlo Crobu Iglesias 4: Claudia Caddeo Iglesias 5: Giuseppe Piga Carloforte: Marco Simeone Calasetta-Sant’Antioco: Antonello Piras Sant’Antioco 1: Salvatore Massa Sant’Antioco 2: Riccardo Diana Portoscuso: Teodoro Fois San Giovanni Suergiu: Erminio Meloni Giba-Tratalias-Perdaxius: Ercole Marongiu S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Luciano Marica Santadi-Villaperuccio: Lino Diana Narcao-Nuxis: Gian Luigi Pasella Villamassargia-Musei: Gian Luigi Pasella Domusnovas: Antonio Fais noto Antonello Fluminimaggiore-Buggerru: Marco Cau Gonnesa: Cristiano Gabriele Meloni Carbonia 1: Rosalba Frongia Carbonia 2: Rosalba Frongia Carbonia 3: Mariano Trudu Carbonia 4: Dionigi Mameli Carbonia 5: Dionigi Mameli Iglesias 1: Giuliana Pintus Iglesias 2: Giuliana Pintus Iglesias 3: Giuliana Pintus Iglesias 4: Gianni Demontis Iglesias 5: Gianni Demontis Carloforte: Marco Sacceddu Calasetta-Sant’Antioco: Marco Sacceddu Sant’Antioco 1: Carlo Diana Sant’Antioco 2: Carlo Diana Portoscuso: Carlo Diana San Giovanni Suergiu: Nicola Dessì Giba-Tratalias-Perdaxius: Nicola Dessì S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Mariano Trudu Santadi-Villaperuccio: Gianni Demontis Narcao-Nuxis: Nicola Dessì Villamassargia-Musei: Mariano Trudu Domusnovas: Rosalba Frongia Fluminimaggiore-Buggerru: Marco Sacceddu Gonnesa: Dionigi Mameli Carbonia 1: Monica Secci Carbonia 2: Roberto Marongiu Carbonia 3: Monica Secci Carbonia 4: Stefania Bellanca Carbonia 5: Mattia Serra Iglesias 1: Roberto Marongiu Iglesias 2: Roberto Marongiu Iglesias 3: Gabriele Demontis Iglesias 4: Gabriele Demontis Iglesias 5: Vladimiro Casti Carloforte: Anna Maria Scopelliti Calasetta-Sant’Antioco: Antonello Cuccu Sant’Antioco 1: Giovanni Fonnesu Sant’Antioco 2: Giovanni Fonnesu Portoscuso: Anna Maria Scopelliti San Giovanni Suergiu: Valentina Solinas Giba-Tratalias-Perdaxius: Giancarlo Desogus S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Ivan Scanu Santadi-Villaperuccio: Mauro Piras Narcao-Nuxis: Ivan Scanu Villamassargia-Musei: Luigi Manca Domusnovas: Simona Deidda Fluminimaggiore-Buggerru: Achille I. Rombi Gonnesa: Alessandro Serra Carbonia 1: Loriana Pitzalis Carbonia 2: Luca Pizzuto Carbonia 3: Marco Baldino Carbonia 4: Davide Pinna Carbonia 5: Ivan Fadda Iglesias 1: Gabriella Masala Iglesias 2: Sergio Murenu Iglesias 3: Alessio Desogus Iglesias 4: Franco Tocco Iglesias 5: Eleonora Di Marino Carloforte: Carlo Rosso Calasetta-Sant’Antioco: Carlo Eustacchi Sant’Antioco 1: Roberto Martinelli Sant’Antioco 2: Bruno Piras Portoscuso: Pietro Granara San Giovanni Suergiu: Alessio Caddeo Giba-Tratalias-Perdaxius: Roberto Concas S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Luigi Farci Santadi-Villaperuccio: Bianca Cani Narcao-Nuxis: Davide Pinna Villamassargia-Musei: Verdiana Siddi Domusnovas: Alessio Farris Fluminimaggiore-Buggerru: Gabriella Masala Gonnesa: Mario Tuscano Carbonia 1: Vittorio Tedde Carbonia 2: Giacomo Floris Carbonia 3: Maria Paola Granella Carbonia 4: Giacomo Lampis Carbonia 5: Michela Deias Iglesias 1: Remigio Cabras Iglesias 2: Marco Perra Iglesias 3: Pietro Aste Iglesias 4: Luciano Fadda Iglesias 5: Giovanni Manca Carloforte: Pierpaolo Porcedda Calasetta-Sant’Antioco: Matteo Guglielmini Sant’Antioco 1: Stefania Piazzolla Sant’Antioco 2: Laura Piras Portoscuso: Angelo Cremone San Giovanni Suergiu: Antonella Muntoni Giba-Tratalias-Perdaxius: Enzo Pinna S.A. Arresi-Masainas-Piscinas: Titti Podda Santadi-Villaperuccio: Elena Pintus Narcao-Nuxis: Guido Cadoni Villamassargia-Musei: Mauro Manca Domusnovas: Duilio Murgia Fluminimaggiore-Buggerru: Giuseppe Podda Gonnesa: Paolo Serra IL NUMERO 222 3-14:IL NUMERO 181 3/10 24/05/10 15.44 Pagina 2 3 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 L’8 e il 9 maggio 2005 la coalizione di centrosinistra guidata da Pierfranco Gaviano si impose nettamente al primo turno Tutti i risultati maturati nei 24 collegi nel 2005 La geografia politica in cinque anni è profondamente cambiata ma resta ugualmente interessante riflettere sui numeri di allora. I voti dei candidati alla presidenza della Provincia Collegio Carbonia 1 Carbonia 2 Carbonia 3 Carbonia 4 Carbonia 5 Iglesias 1 Iglesias 2 Iglesias 3 Iglesias 4 Iglesias 5 Carloforte Calasetta-Sant’Antioco Sant’Antioco 1 Sant’Antioco 2 Portoscuso San Giovanni Suergiu Giba-Tratalias-Perdaxius Sant’Anna Arresi-Masainas-Piscinas Santadi-Villaperuccio Narcao-Nuxis Villamassargia-Musei Domusnovas Fluminimaggiore-Buggerru Gonnesa Totale Provincia Voti validi Gaviano 3.128 3.581 3.357 3.081 3.464 3.231 3.623 3.626 3.339 3.275 3.597 2.481 2.570 2.851 3.296 3.517 3.059 2.934 3.052 2.743 3.091 3.770 2.511 2.921 76.098 1.942 (62,08%) 2.327 (64,98%) 2.315 (68,96%) 2.026 (65,76%) 2.365 (68,27%) 1.388 (42,96%) 1.662 (45,87%) 1.489 (41,06%) 1.667 (49,93%) 1.686 (51,48%) 1.891 (52,57%) 899 (36,24%) 1.311 (51,01%) 1.131 (39,67%) 2.314 (70,21%) 1.908 (54,25%) 1.418 (46,36%) 1.314 (44,79%) 1.375 (45,05%) 1.945 (70,91%) 1.463 (47,33%) 2.306 (61,17%) 1.636 (65,15%) 1.955 (66,93%) 41.733 (54,84%) Macciò Masciarelli 853 (27,27%) 291 (9,39%) 910 (25,41%) 299 (8,35%) 714 (21,27%) 297 (8,85%) 743 (24,12%) 281 (9,12%) 936 (27,02%) 133 (3,84%) 1.729 (53,51%) 54 (1,67%) 1.777 (49,95%) 135 (3,73%) 1.952 (53,83%) 132 (3,64%) 1.561 (46,75%) 69 (2,07%) 1.478 (45,13%) 60 (1,83%) 1.584 (44,04%) 34 (0,95%) 1.369 (55,18%) 111 (4,47%) 1.201 (46,73%) 13 (0,51%) 1.637 (57,42%) 31 (1,09%) 749 (22,72%) 216 (6,55%) 1.564 (44,47%) 22 (0,63%) 1.487 (48,61%) 36 (1,18%) 1.447 (49,32%) 154 (5,25%) 1.177 (38,56%) 481 (15,76%) 740 (26,98%) 39 (1,42%) 1.501 (48,56%) 83 (2,69%) 1.307 (34,67%) 134 (3,55%) 813 (32,38%) 46 (1,83%) 797 (27,29%) 150 (5,14%) 30.026 (39,46%) 3.301 (4,34%) Sedda Cossu 28 (0,90%) 14 (0,45%) 35 (0.98%) 10 (0,28%) 18 (0,54%) 13 (0,39%) 21 (0,68%) 10 (0,32%) 18 (0,52%) 12 (0,35%) 35 (1,08%) 25 (0,77%) 28 (0,77%) 21 (0,58%) 26 (0,72%) 27 (0,74%) 23 (0,69%) 19 (0,57%) 28 (0,85%) 23 (0,70%) 82 (2,28%) 6 (0,17%) 87 (3,51%) 15 (0,60%) 29 (1,13%) 16 (0,62%) 34 (1,19%) 18 (0,63%) 10 (0,30%) 7 (0,21%) 19 (0,54%) 4 (0,11%) 112 (3,66%) 6 (0,20%) 12 (0,41%) 7 (0,24%) 5 (0,16%) 14 (0,46%) 12 (0,44%) 7 (0,26%) 12 (0,39%) 32 (1,04%) 7 (0,19%) 16 (0,42%) 12 (0,48%) 4 (0,16%) 8 (0,27%) 11 (0,38%) 701 (0,92%) 337 (0,44%) Gli eletti PSd’Az Presidente: Pierfranco Gaviano (Centrosinistra) 41.733 voti - 54,84% Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Consiglieri Maggioranza Democratici di Sinistra La Margherita Rifondazione Comunista SDI - Socialisti Uniti PSd’Az Progetto Sardegna Totale 5 3 2 2 1 1 14 Alberto Pili 1.341 (40,82%) Emanuele Cani 1.008 (33,46%) Ivonne Fraternale 932 (29,28%) Mauro Esu 819 (29,07%) Roberto Olla 805 (28,26%) Marinella Grosso 800 (24,80%) Ignazio Deidda 529 (19,73%) Walter Conte 585 (16,40%) Titti Podda 434 (15,11%) Mariangela Rapetti 278 (11,17%) Antonello Balloi 573 (20,11%) Erminio Meloni 531 (15,24%) Gianni Melis 823 (30,70%) Salvatore Massa 312 (12,49%) Opposizione UDC Forza Italia Riformatori Sardi Alleanza Nazionale UDS Totale 5 2 1 1 1 10 Antonio Macciò candidato pres. Antonio Vigo 665 (27,62%) Luigi Perseu 782 (26,45%) Pinello Cossu 816 (26,03%) Marco Puddu 694 (24,96%) Paolo Luigi Dessì 729 (25,37%) Gianni Carboni 731 (20,98%) Mario Corongiu 492 (19,70%) Roberto Lallai 244 (9,10%) Sandro Masciarelli candidato pres. Voti di lista: 3.023 Carbonia 1: A. Soru 76 Carbonia 2: P. Bernardi 39 Carbonia 3: C. Pisano 48 Carbonia 4: S. Carta 47 Carbonia 5: W. Masala 131 Iglesias 1: M. Sanna 69 Iglesias 2: M. Sanna 116 Iglesias 3: P. Boi 63 Iglesias 4: M. Fiori 23 Iglesias 5: S. Pillosu 30 Carloforte: A. Casiero 7 Calasetta-S. Ant.: A. Orrù 59 Sant’Antioco 1: A. Orrù 62 Sant’Antioco 2: A. Orrù 45 Portoscuso: A. Puddu 788 S. Giov. Suergiu: B. Pinna 93 Giba: E. Atzei 26 S.A. Arresi: E. Atzei 49 Santadi: A. Carboni 343 Narcao: G. Melis 823 Villamassargia: M. Sanna 29 Domusnovas: S. Carta 10 Fluminimaggiore: G.L. Todde 11 Gonnesa: S. Puddu 36 4,23% 2,76% 1,23% 1,60% 1,67% 3,99% 2,46% 3,64% 2,01% 0,78% 1,04% 0,20% 2,45% 2,48% 1,62% 24,43% 2,67% 0,86% 1,71% 11,49% 30,70% 0,97% 0,27% 0,44% 1,26% Udeur Popolari SDI Progetto Sardegna Democratici di Sinistra Rifondazione La Margherita Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Voti di lista: 2.121 Carbonia 1: F. Bordignon 156 Carbonia 2: F. Bordignon 107 Carbonia 3: G. Nucci 20 Carbonia 4: M. Cugis 30 Carbonia 5: M. Cugis 17 Iglesias 1: M. F. Sari 119 Iglesias 2: M.C. Garau 30 Iglesias 3: M. Porceddu 84 Iglesias 4: M. F. Sari 113 Iglesias 5: M. F. Sari 105 Carloforte: M. Cuccu 3 Calasetta-S. Ant.: G. Cincotti 89 Sant’Antioco 1: G. Corsini 77 Sant’Antioco 2: G. Corsini 124 Portoscuso: M. Porceddu 15 S. Giov. Suergiu: A. Cau 38 Giba: A. Deidda 10 S.A. Arresi: A. Deidda 7 Santadi: R. Onni 7 Narcao: R. Onni 3 Villamassargia: R. Pisano 33 Domusnovas: A. Deidda 861 Fluminimaggiore: A. Cau 40 Gonnesa: C. Marongiu 33 Voti di lista: 4.629 Carbonia 1: G. Scarteddu 108 Carbonia 2: A. Massidda 144 Carbonia 3: A. Dessì 362 Carbonia 4: A. Dessì 158 Carbonia 5: A. Soddu 221 Iglesias 1: A. Mameli 29 Iglesias 2: A. Racis 65 Iglesias 3: S. Mameli 108 Iglesias 4: G. Zedda 24 Iglesias 5: F. Floris 38 Carloforte: G. Luxoro 402 Calasetta-S. Ant.: S. Sinzu 159 Sant’Antioco 1: A. Pittau 275 Sant’Antioco 2: G. Agati 147 Portoscuso: A. Pusceddu 301 S. Giov. Suergiu: E. Meloni 531 Giba: D. Pirosu 86 S.A. Arresi: E. Meloni 18 Santadi: N. Diana 368 Narcao: P.L. Curreli 72 Villamassargia: G.L.Pasella 132 Domusnovas: G. Dessì 97 Fluminimaggiore: B. Matta 211 Gonnesa: A. Balloi 573 Voti di lista: 2.458 Carbonia 1: R. Naitana 259 Carbonia 2: Carbonia 3: L. Chia 160 Carbonia 4: P. Amorino 98 Carbonia 5: M. Cabras 21 Iglesias 1: G. Musu 204 Iglesias 2: P. Serio 252 Iglesias 3: U. Madau 209 Iglesias 4: M. Broi 226 Iglesias 5: P.G. Del Rio 93 Carloforte: P. Amorino 22 Calasetta-S. Ant.: S. Massa 110 Sant’Antioco 1: S. Massa 312 Sant’Antioco 2: R. Diana 121 Portoscuso: C. Bonadeo 12 S. Giov. Suergiu: A. Vandelli 141 Giba: A. Orlando 17 S.A. Arresi: A. Orlando 8 Santadi: E. Sailis 12 Narcao: E. Sailis 8 Villamassargia: M.G. Salaris 25 Domusnovas: A. Manis 52 Fluminimaggiore: F. Ravot 67 Gonnesa: C. Bonadeo 29 Voti di lista: 12.787 17,88% Carbonia 1: M. L. Poggi 608 22,08% Carbonia 2: I. Fraternale 932 29,28% Carbonia 3: E. Cani 1.008 33,46% Carbonia 4: M. Esu 819 29,07% Carbonia 5: A. Pili 1.341 40,82% Iglesias 1: E. Todde 234 8,34% Iglesias 2: S. Giordano 460 14,43% Iglesias 3: M. Marongiu 250 7,97% Iglesias 4: M. Marras 407 13,77% Iglesias 5: E. Madeddu 674 23,46% Carloforte: L. Parodo 516 14,46% Calasetta-S. Ant.: D. Siddi 223 9,26% Sant’Antioco 1: A. Piras 140 5,60% Sant’Antioco 2: M. Massa 330 11,87% Portoscuso: A. Iesu 286 8,87% S. Giov. Suergiu: A. Sini 719 20,63% Giba: G.L. Locci 379 12,58% S.A. Arresi: L. Farci 285 9,92% Santadi: G. L. Cadeddu 446 14,94% Narcao: A. Cara 106 3,95% Villamassargia: M. Murtas 770 25,64% Domusnovas: M. Farris 589 16,14% Fluminimaggiore: L. Cianciotto 464 18,64% Gonnesa: R. Olla 805 28,26% Voti di lista: 4.488 Carbonia 1: M. Baldino 209 Carbonia 2: G. Zucca 344 Carbonia 3: F. Concas 156 Carbonia 4: L. Pitzalis 226 Carbonia 5: M. Loi 314 Iglesias 1: G. Sias 127 Iglesias 2: G. Demontis 191 Iglesias 3: P. Chessa 292 Iglesias 4: P. Chessa 325 Iglesias 5: G. Sias 126 Carloforte: A.M. Scopelliti 304 Calasetta-S. Ant.: G. Saliu 51 Sant’Antioco 1: G. Saliu 36 Sant’Antioco 2: G. Saliu 33 Portoscuso: A. Pacini 30 S. Giov. Suergiu: B. Serra 75 Giba: P. Murgia 181 S.A. Arresi: M. Podda 434 Santadi: B. Serra 36 Narcao: N. Pisci 278 Villamassargia: M. Accocci 157 Domusnovas: M. Accocci 57 Fluminimaggiore: M. Rapetti 278 Gonnesa: M. Virdis 228 Voti di lista: 6.637 Carbonia 1: G. Locci 189 Carbonia 2: P. Porcu 251 Carbonia 3: A. Oliva 194 Carbonia 4: A. Floris 397 Carbonia 5: M. Pilloni 144 Iglesias 1: G. Pintus 358 Iglesias 2: R. Lao 168 Iglesias 3: O. Pisu 157 Iglesias 4: U. Scanu 179 Iglesias 5: U. Orgiana 244 Carloforte: W. Conte 585 Calasetta-S. Ant.: I. Lobascio 137 Sant’Antioco 1: G. Fai 336 Sant’Antioco 2: A. Marongiu 215 Portoscuso: M. Grosso 800 S. Giov. Suergiu: S. Carta 157 Giba: A. Esu 433 S.A. Arresi: A. Selis 122 Santadi: O. Erriu 104 Narcao: I. Deidda 529 Villamassargia: P. Palmas 139 Domusnovas: M. Cera 529 Fluminimaggiore: S. Obino 179 Gonnesa: G. Frau 91 2,97% 5,66% 3,36% 0,67% 1,06% 0,52% 4,24% 0,94% 2,68% 3,82% 3,65% 0,08% 3,70% 3,08% 4,46% 0,46% 1,09% 0,33% 0,24% 0,23% 0,11% 1,10% 23,60% 1,61% 1,16% 6,47% 3,92% 4,52% 12,06% 5,61% 6,73% 1,03% 2,04% 3,44% 0,81% 1,32% 11,27% 6,60% 11,01% 5,29% 9,33% 15,24% 2,86% 0,63% 12,33% 2,69% 4,40% 2,66% 8,48% 20,11% 3,60% 9,40% 5,33% 3,48% 0,64% 7,27% 7,91% 6,67% 7,65% 3,24% 0,62% 4,57% 12,49% 4,35% 0,37% 4,05% 0,56% 0,28% 0,40% 0,30% 0,83% 1,43% 2,69% 1,02% 6,28% 7,59% 10,81% 5,20% 8,02% 9,56% 4,53% 5,99% 9,31% 10,99% 4,39% 8,52% 2,12% 1,44% 1,19% 0,93% 2,15% 6,01% 15,11% 1,21% 10,37% 5,23% 1,56% 11,17% 8,00% 9,28% 6,86% 7,89% 6,46% 14,09% 4,38% 12,76% 5,27% 5,01% 6,06% 8,49% 16,40% 5,69% 13,45% 7,73% 24,80% 4,51% 14,38% 4,25% 3,48% 19,73% 4,63% 14,50% 7,19% 3,19% Italia dei Valori Comunisti Italiani Nuovo PSI UDC Riformatori Sardi Alleanza Nazionale Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Pierfranco Gaviano Candidato Presidente: Antonio Macciò Candidato Presidente: Antonio Macciò Candidato Presidente: Antonio Macciò Candidato Presidente: Antonio Macciò Voti di lista: 1.245 Carbonia 1: A. Mureddu 69 Carbonia 2: I. Frau 71 Carbonia 3: S. Caddia 72 Carbonia 4: I. Frau 53 Carbonia 5: C. Concas 22 Iglesias 1: M. Perra 30 Iglesias 2: A. Demurtas 14 Iglesias 3: M. Perra 63 Iglesias 4: R. Casula 1 Iglesias 5: M. Perra 16 Carloforte: A. Mureddu 3 Calasetta-S. Ant.: A. Pillisio 23 Sant’Antioco 1: A. Pillisio 19 Sant’Antioco 2: A. Pillisio 25 Portoscuso:C. Concas 41 S. Giov. Suergiu: A. Garau 16 Giba: E. Marongiu 211 S.A. Arresi: L. Marica 123 Santadi: M. Murgia 20 Narcao: I. Scanu 67 Villamassargia: G. Caboni 33 Domusnovas: R. Casula 29 Fluminimaggiore: G. Podda 136 Gonnesa: R. Casula 88 Voti di lista: 1.836 Carbonia 1: P. Porcu 29 Carbonia 2: R. Marongiu 137 Carbonia 3: F. Perdighe 57 Carbonia 4: G. Zicca 31 Carbonia 5: A. Orrù 60 Iglesias 1: L. Meloni 67 Iglesias 2: A. De Rubeis 155 Iglesias 3: S. Garau 60 Iglesias 4: G. Madeddu 214 Iglesias 5: P. Niedojadko 90 Carloforte: A. Scanu 30 Calasetta-S. Ant.: P. Niedojadko11 Sant’Antioco 1: G. Deiana 13 Sant’Antioco 2: G. Deiana 36 Portoscuso: G. Mei 15 S. Giov. Suergiu: G. Deiana 117 Giba: G. Desogus 53 S.A. Arresi: A. Scanu 240 Santadi: G. Madeddu 9 Narcao: A. Scanu 24 Villamassargia: M. Cossu 97 Domusnovas: P. Porcu 29 Fluminimaggiore: G. Mameli 232 Gonnesa: S. Garau 30 Voti di lista: 838 Carbonia 1: S. Porcu 42 Carbonia 2: M. Angioi 47 Carbonia 3: C. Pisu 30 Carbonia 4: S. Melis 56 Carbonia 5: C. Ibba 17 Iglesias 1: A. Mariani 30 Iglesias 2: G. Mura 64 Iglesias 3: G. Mura 25 Iglesias 4: A. Bodano 33 Iglesias 5: A. Bodano 26 Carloforte: G. Rombi 99 Calasetta-S. Ant.: G. Verona 41 Sant’Antioco 1: G. Pintus 34 Sant’Antioco 2: G. Pintus 25 Portoscuso: M. Cuccu 53 S. Giov. Suergiu: A. Matiello 41 Giba: M.F. Marongiu 19 S.A. Arresi: L. Biggio 23 Santadi: G. Rombi 6 Narcao: M.F. Marongiu 10 Villamassargia: B. Bua 28 Domusnovas: B. Bua 8 Fluminimaggiore: G. Piccardi 75 Gonnesa: G. Rombi 6 Voti di lista: 12.377 17,31% Carbonia 1: G. Desogus 237 8,61% Carbonia 2: A. Carta 502 15,77% Carbonia 3: S. Mascia 311 10,36% Carbonia 4: R. Figus 288 10,22% Carbonia 5: G. Meletti 509 15,49% Iglesias 1: E. Oppi 617 21,99% Iglesias 2: G. Pes 649 20,36% Iglesias 3: P. Cossu 816 26,03% Iglesias 4: L. Perseu 782 26,45% Iglesias 5: L. Perseu 707 24,61% Carloforte: P. Vitiello 760 21,30% Calasetta-S. Ant.: A. Vigo 665 27,62% Sant’Antioco 1: G. Cossu 424 16,97% Sant’Antioco 2: M. Puddu 694 24,96% Portoscuso: T. Pistis 505 15,65% S. Giov. Suergiu: A. Locci 482 13,83% Giba: G. Trullu 589 19,56% S.A. Arresi: G. Pisano 188 6,54% Santadi: M. Peddis 242 8,11% Narcao: C. Gambula 314 11,71% Villamassargia: G. Rubiu 607 20,21% Domusnovas: V. Randazzo 710 19,46% Fluminimaggiore: P. Massa 427 17,16% Gonnesa: G. Forresu 352 12,36% Voti di lista: 4.440 Carbonia 1: S. Mastromatteo 51 Carbonia 2: G. Oliva 77 Carbonia 3: S. Mastromatteo 34 Carbonia 4: A. Bove 31 Carbonia 5: S. Mastromatteo 22 Iglesias 1: R. Cabras 327 Iglesias 2: G. Perseu 223 Iglesias 3: M. Cerniglia 185 Iglesias 4: G. Cotza 153 Iglesias 5: S. Cherchi 144 Carloforte: P. Grosso 134 Calasetta-S. Ant.: M. Corongiu277 Sant’Antioco 1: M. Corongiu 492 Sant’Antioco 2: M. Corongiu 521 Portoscuso: A. Pinna 20 S. Giov. Suergiu: G. Ghisu 208 Giba: E. Tronci 398 S.A. Arresi: G.L. Pittoni 294 Santadi: T. Pilloni 84 Narcao: G.L. Pittoni 6 Villamassargia: M. Dessì 480 Domusnovas: D. Carbini 97 Fluminimaggiore: G.M. Cannas 42 Gonnesa: P. Collu 140 Voti di lista: 3.116 Carbonia 1: M. Petrucci 105 Carbonia 2: G. Orefice 52 Carbonia 3: S. Rosa 69 Carbonia 4: P. Cadeddu 76 Carbonia 5: R. Porcedda 213 Iglesias 1: C. Ferrara 117 Iglesias 2: C. Vivarelli 223 Iglesias 3: C. Vivarelli 144 Iglesias 4: C. Spinas 74 Iglesias 5: M. Ledda 222 Carloforte: A. Mei 24 Calasetta-S. Ant.: S. Altadonna156 Sant’Antioco 1: G. Giacomina 88 Sant’Antioco 2: G. Giacomina123 Portoscuso: A. Mei 22 S. Giov. Suergiu: G. Salaris 81 Giba: M. Loddo 248 S.A. Arresi: P. Dessì 148 Santadi: D. Mucelli 254 Narcao: R. Lallai 244 Villamassargia: R. Lecca 183 Domusnovas: A. Pangrani 56 Fluminimaggiore: F. Massole 119 Gonnesa: S. Rosa 75 1,74% 2,51% 2,23% 2,40% 1,88% 0,67% 1.07% 0,44% 2,01% 0,03% 0,56% 0,08% 0,96% 0,76% 0,90% 1,27% 0,46% 7,01% 4,28% 0,67% 2,50% 1,10% 0,79% 5,46% 3,09% 2,57% 1,05% 4,30% 1,90% 1,10% 1,83% 2,39% 4,86% 1,91% 7,24% 3,13% 0,84% 0,46% 0,52% 1,29% 0,46% 3,36% 1,76% 8,35% 0,30% 0,90% 3,23% 0,79% 9,32% 1,05% 1,17% 1,53% 1,48% 1,00% 1,99% 0,52% 1,07% 2,01% 0,80% 1,12% 0,90% 2,77% 1,70% 1,36% 0,90% 1,64% 1,18% 0,63% 0,80% 0,20% 0,37% 0,93% 0,22% 3,01% 0,21% 6,21% 1,85% 2,42% 1,13% 1,10% 0,67% 11,65% 7,00% 5,90% 5,18% 5,01% 3,76% 11,50% 19,70% 18,74% 0,62% 5,97% 13,21% 10,23% 2,81% 0,22% 15,98% 2,66% 1,69% 4,91% 4,36% 3,81% 1,63% 2,30% 2,70% 6,48% 4,17% 7,00% 4,59% 2,50% 7,73% 0,67% 6,48% 3,52% 4,42% 0,68% 2,32% 8,23% 5,15% 8,51% 9,10% 6,09% 1,53% 4,78% 2,63% Fortza Paris Forza Italia PRI UDS iRS Indipendentzia Sardigna Natzione Candidato Presidente: Antonio Macciò Candidato Presidente: Antonio Macciò Candidato Presidente: Antonio Macciò Candidato Presidente: Sandro Masciarelli Candidato Presidente: Giovannino Sedda Candidato Presidente: Sergio Gabriele Cossu Voti di lista: 695 Carbonia 1: E. Serra 15 Carbonia 2: E. Serra 13 Carbonia 3: E. Serra 20 Carbonia 4: V. Catino 12 Carbonia 5: Iglesias 1: M. D. Dessì 135 Iglesias 2: M. D. Dessì 114 Iglesias 3: M. D. Dessì 110 Iglesias 4: F. Giannoni 51 Iglesias 5: F. Giannoni 38 Carloforte: V. Catino 1 Calasetta-S. Ant.: F. Serra 8 Sant’Antioco 1: Sant’Antioco 2: D. Fonnesu 7 Portoscuso: S. Giov. Suergiu: F. Serra 8 Giba: A. Orlandini 13 S.A. Arresi: F. Trogu 29 Santadi: F. Trogu 46 Narcao: F. Trogu 12 Villamassargia: A. Orlandini 22 Domusnovas: A. Orlandini 17 Fluminimaggiore :F. Giannoni 7 Gonnesa: D. Fonnesu 17 Voti di lista: 6.175 Carbonia 1: A. Floris 325 Carbonia 2: F. Murgia 158 Carbonia 3: A. Pinna 179 Carbonia 4: I. Ziranu 212 Carbonia 5: M. Meloni 116 Iglesias 1: A. Cossu 220 Iglesias 2: C. Pinna 278 Iglesias 3: S. Matzuzzi 382 Iglesias 4: G. Caddeo 250 Iglesias 5: M. Sisto 212 Carloforte: G. Petrollese 147 Calasetta-S. Ant.: G. Rossi171 Sant’Antioco 1: L. Selis 114 Sant’Antioco 2: I. Locci 230 Portoscuso: G. Lugas 93 S. Giov. Suergiu: G. Carboni 731 Giba: A. Loru 181 S.A. Arresi: P. L. Dessì 729 Santadi: A. Lampis 516 Narcao: V. Zambelli 120 Villamassargia: B. Tola 145 Domusnovas: S. Usai 352 Fluminimaggiore: M. Bargone 137 Gonnesa: A. Fois 177 Voti di lista: 598 Carbonia 1: P. Congiu 5 Carbonia 2: P. Congiu 5 Carbonia 3: G. Simonetti 4 Carbonia 4: G. Simonetti 0 Carbonia 5: G. Simonetti 1 Iglesias 1: S. Demuro 20 Iglesias 2: S. Demuro 10 Iglesias 3: S. Demuro 19 Iglesias 4: Iglesias 5: N. Murrau 2 Carloforte: P. Congiu 411 Calasetta-S. Ant.: A. Bullegas 16 Sant’Antioco 1: A. Bullegas 24 Sant’Antioco 2: A. Bullegas 23 Portoscuso: A. Minasso 21 S. Giov. Suergiu: A. Minasso 2 Giba: M. Arrais 16 S.A. Arresi: A. Porcu 5 Santadi: Narcao: A. Minasso 8 Villamassargia: N. Murrau 2 Domusnovas: Fluminimaggiore: N. Murrau 2 Gonnesa: S. Lapicca 2 Voti di lista: 3.069 Carbonia 1: S. Saba 235 Carbonia 2: E. Masciarelli 268 Carbonia 3: P. Locci 252 Carbonia 4: R. Erriu 254 Carbonia 5: S. Garau 108 Iglesias 1: R. Pintus 49 Iglesias 2: G. Cortis 132 Iglesias 3: G. Cortis 127 Iglesias 4: V. Carta 68 Iglesias 5: W. Ennas 53 Carloforte: G. Strazzera 33 Calasetta-S. Ant.: G. Scopelliti 110 Sant’Antioco 1: S. Iacobello 12 Sant’Antioco 2: S. Iacobello 31 Portoscuso: A. Cremone 208 S. Giov. Suergiu: E. Masciarelli 22 Giba: W. Ennas 35 S.A. Arresi: A. Bachis 152 Santadi: A. Matta 473 Narcao: E. Masciarelli 38 Villamassargia: O. Palmas 80 Domusnovas: G. Cortis 134 Fluminimaggiore: P.G. Lecca 46 Gonnesa: M. Chighine 149 Voti di lista: 653 Carbonia 1: R. Murgia 23 Carbonia 2: G. Serrenti 29 Carbonia 3: F. Orrù 17 Carbonia 4: F. Orrù 19 Carbonia 5: F. Orrù 16 Iglesias 1: M. Fadda 31 Iglesias 2: M. Fadda 24 Iglesias 3: M. Fadda 19 Iglesias 4: G. Enne 16 Iglesias 5: G. Enne 27 Carloforte: F. Sedda 81 Calasetta-S. Ant.: G.P. Vacca 87 Sant’Antioco 1: F. Norfo 26 Sant’Antioco 2: S. Maccioni 34 Portoscuso: G. Canè 9 S. Giov. Suergiu: S. Maccioni 19 Giba: G. Serrenti 111 S.A. Arresi: G. Vacca 12 Santadi: G. P. Vacca 5 Narcao: R. Murgia 12 Villamassargia: F. Norfo 9 Domusnovas: G. Canè 8 Fluminimaggiore: C. Mura 12 Gonnesa: G. Vacca 7 Voti di lista: 318 Carbonia 1: P. Billai 13 Carbonia 2: P. Billai 7 Carbonia 3: P. Billai 12 Carbonia 4: C. Spano 10 Carbonia 5: C. Spano 12 Iglesias 1: P. Onnis 23 Iglesias 2: P. Onnis 19 Iglesias 3: P. Onnis 22 Iglesias 4: D. Morittu 17 Iglesias 5: D. Morittu 26 Carloforte: G. Perra 6 Calasetta-S. Ant.: A. Caddeo 15 Sant’Antioco 1: A. Caddeo 14 Sant’Antioco 2: A. Caddeo 16 Portoscuso: G. Saba 7 S. Giov. Suergiu: A. Pigliapochi 4 Giba: A. Manca 6 S.A. Arresi: F. Pisano 7 Santadi: A. Pigliapochi 14 Narcao: A. Manca 7 Villamassargia: G. Saba 32 Domusnovas: G. Saba 14 Fluminimaggiore: S. Loi 4 Gonnesa: S. Loi 11 1,11% 0,54% 0,41% 0,67% 0,43% 4,81% 3,58% 3,51% 1,73% 1,32% 0,03% 0,33% 0,25% 0,23% 0,43% 1,01% 1,54% 0,45% 0,73% 0,47% 0,28% 0,60% 8,64% 11,80% 4,96% 5,96% 7,53% 3,53% 7,84% 8,72% 12,19% 8,46% 7,38% 4,12% 7,10% 4,56% 8,27% 2,88% 20,98% 6,01% 25,37% 17,29% 4,48% 4,83% 9,65% 5,50% 6,21% 0,84% 0,18% 0,16% 0,13% 0,00% 0,03% 0,71% 0,31% 0,61% 0,07% 11,52% 0,66% 0,96% 0,83% 0,65% 0,06% 0,53% 0,17% 0,30% 0,07% 0,08% 0,07% 4,29% 8,53% 8,42% 8,40% 9,02% 3,29% 1,75% 4,14% 4,05% 2,30% 1,84% 0,92% 4,57% 0,48% 1,12% 6,45% 0,63% 1,16% 5,29% 15,85% 1,42% 2,66% 3,67% 1,85% 5,23% 0,91% 0,84% 0,91% 0,57% 0,67% 0,49% 1,10% 0,75% 0,61% 0,54% 0,94% 2,27% 3,61% 1,04% 1,22% 0,28% 0,55% 3,69% 0,42% 0,17% 0,45% 0,30% 0,22% 0,48% 0,25% 0,44% 0,47% 0,22% 0,40% 0,35% 0,37% 0,82% 0,60% 0,70% 0,58% 0,90% 0,17% 0,62% 0,56% 0,58% 0,22% 0,11% 0,20% 0,24% 0,47% 0,26% 1,07% 0,38% 0,16% 0,39% IL NUMERO 222 4-13:IL NUMERO 181 4/9 25/05/10 08.52 Pagina 1 4 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale è caratterizzata da un aspro confronto tra gli schieramenti in campo Sfida a cinque per il nuovo sindaco di Iglesias Cinque liste sostengono Paolo Fogu, quattro Pierluigi Carta, due Roberto Frongia, una Giuliana Pintus, una Giuliano Marongiu. N onostante le incerte condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato fin qui il mese di maggio, il clima della campagna elettorale in corso per il rinnovo del Consiglio comunale di Iglesias, a pochi giorni dal voto, è caldissimo. Le liste in campo sono tredici, sette espresse dall’area del centrodestra, a sostegno di due candidati alla carica di sindaco; sei dall’area del centrosinistra, a sostegno di tre candidati alla carica di sindaco. Il sindaco uscente, Pierluigi Carta, 50 anni, conclusa una legislatura molto tormentata, si ripresenta all’esame degli elettori con il sostegno di quattro liste: Partito Democratico, Il Tuo segno per Iglesias, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia Libertà; gli altri due candidati a sindaco dell’area del centrosinistra sono Giuliana Pintus, proposta dalla lista Donne e Uomini Popolari - I liberi e forti, e Giuliano Marongiu, proposto dalla lista Rifondazione-Comunisti Italiani (entrambi cinque anni fa si candidarono e vennero eletti nella coalizione che sosteneva Pierluigi Carta, la prima risultò la più votata nella lista della Margherita, il secondo il più votato nella lista dei Comunisti Italiani). Le divisioni sono emerse anche nella coalizione di centrodestra, dove i partiti e i movimenti non sono riusciti a trovare la sintesi su un unico candidato. Alla fine i candidati scaturiti dal lungo confronto sono due, entrambi con precedenti esperienze amministrative nella città mineraria. Paolo Fogu, 66 anni, sindaco di Iglesias dal 1980 al 1987, poi senatore per due legislature, già candidato cinque anni fa con il sostegno di quattro liste non approdate al ballottaggio, si ripresenta con il sostegno di cinque liste: Partito Sardo d’Azione, Il Popolo della Libertà, Unione di Centro, Rinascita e Progresso e Movimento Democratico Fogu. Sono due, infine, le liste che sostengono la candidatura a sindaco di Roberto Frongia: Riformatori Sardi e Forza Iglesias, lista civica ispirata dal deputato Mauro Pili, già sindaco di Iglesias, capeggiata da Paolo Collu, sindaco di Iglesias dal 2001 al 2006. Roberto Frongia, 50 anni, già consigliere, assessore e vicesindaco, è stato assessore regionale del turismo, artigianato e commercio dal 1999 al 2004, nelle Giunte Floris, Pili e Masala. Cinque anni fa Pierluigi Carta si impose nettamente al ballottaggio (55,5%) sul candidato della coalizione di centrodestra, Giulio Steri (44,5%), con un grande successo personale. Al primo turno Carta, sostenuto da sei liste, aveva ottenuto 7.491 voti • 40,89% (le liste si erano fermate a 6.180 voti • 36,55%); Steri 6.165 voti • 33,65% (le liste avevano ottenuto 7.226 voti • 42,73%). Giampaolo Cirronis Paolo Fogu Roberto Frongia Giuliana Pintus Giuliano Marongiu Pierluigi Carta Liste collegate 5 Liste collegate 2 Liste collegate 1 Liste collegate 1 Liste collegate 4 Partito Sardo d’Azione Il Popolo della Libertà Unione di Centro Rinascita e Progresso Movimento Democratico Forza Iglesias Riformatori Sardi Donne e Uomini Popolari “I liberi e forti” per Iglesias Rifondazione-Comunisti Italiani Sinistra Ecologia Libertà Partito Democratico Il Tuo segno per Iglesias Italia dei Valori Partito Sardo d’Azione Il Popolo della Libertà Unione di Centro Rinascita e Progresso Movimento Democratico - Fogu Forza Iglesias Candidato Sindaco: Paolo Fogu Candidato Sindaco: Paolo Fogu Candidato Sindaco: Paolo Fogu Candidato Sindaco: Paolo Fogu Candidato Sindaco: Paolo Fogu Candidato Sindaco: Roberto Carlo Frongia Candidati consiglieri: Sergio Matzuzzi Fabio Aru Matteo Bisoffi Giuseppe Caddeo Marco Campus Maurizio Cerniglia Giorgio Umberto Carta Antonio Pietro Paolo Cossu Claudio Demontis Sandro Desogus Salvatore Di Paola Marco Fais Nicola Farigu Daria Floris Giuseppe Fonnesu Sebastiano Oscar Forteleoni Alessandro Lorefice Maria Giulia Maccianti Franco Manca Gianfranca Mannu Carmine Muscas noto Cicci Franco Musu Cinzia Maria Rita Ninu Nicola Ortu Ignazio Porruvecchio Angela Scarpa Fabio Manuel Serra Marco Susino Maurigio Ullargiu Alessandro Zara Candidati consiglieri: Sergio Angioni Dario Carbini noto Corona Pietro Carta noto Piero Giuliana Cotza Paolo Cucca Andrea Demurtas Vito Didaci Gianmarco Eltrudis Rosanna Fais Oscar Ferrari Alessandra Fiorillo Francesco Furia Massimo Ledda Davide Loi Michele Mallia Mirko Manca Salvatore Mannu Emanuele Marongiu Ignazio Mocci Davide Mulas Enrico Oppi Giorgio Perseu Andrea Pilurzu Francesco Porcu Marco Giovanni Fais Simone Saiu Massimo Simola Sara Solina Mauro Steri Elisabetta Vacca Candidati consiglieri: Pierpaolo Boi Oscar Cancedda Emanuele Simone Carboni Fabio Catalano Claudio Congiu Fabio Congiu Davide Ferrara Enrico Fiori Roberto Floris Giampaolo Giranu Marirosa Marotta Maurizio Medda Simona Mei Rita Melis Marta Meloni Carlo Murenu Marco Muscheri Gianluigi Pala Roberto Pilia Giuseppe Pinna Stefano Pintore Giuseppe Piras Giovanni Piredda Mattia Putzolu Stefano Rubiu Maria Cristina Scano Marco Schintu Caterina Tolu Manuele Vinci Maria Zara Candidati consiglieri: Andrea Pili Roberta Aresti Roberta Aru Emanuele Antonello Balloi Giorgio Carta Daniele Cocco Erminio Cocco Salvatore Concas Pietro Angelo Fenu Vanda Gambella Rosanna Gastaldi Alberto Laudadio Nicolò Lochi Francesco Martinelli Gianni Medda Luigi Murtas Francesco Ortu Roberto Pillola Davide Piras Giancarlo Pistincu Massimo Porceddu Salvatore Priola Emilio Puddu Gino Puliga noto Gigi Mario Saba Roberto Sanna Renato Serra Vito Spiga Fabio Usai Gessica Vigo Candidati consiglieri: Giancarlo Mameli Michele Murru Gianfranco Cortis Sandro Corda Ignazio Asunis Paolo Boi Stefania Camedda Daniela Fadda Silvia Angela Floris Mario Lilliu Fabrizio Maccis Bruno Matta Gino Mura Giovanni Murru Daniele Nonnis Ignazio Orrù Sandra Putzu Laura Ravot Antonello Sanna Giampaolo Zucca Candidati consiglieri: Paolo Collu Maria Dolores Bargone Carlo Bellu Luigi Biggio Ettore Broi Eleonora Aru Fausto Congiu Giuliana Cossu Concettina Costabile Maria Dolores Dessì Rita Dolfi Antonio Frau Danilo Gioi Cristina Granella Maria Leone Giampaolo Loni Giorgio Martis Ester Mascia Emanuele Melis Matteo Melis Ercole Mura Federico Onnis Paolo Paulesu Giuliana Schirru Rita Serci Mario Arturo Sisto Marco Spiga Sandro Tolu Nicola Trentin Claudio Vivarelli Riformatori Sardi Donne e Uomini Popolari - I liberi e forti Rifondazione Comunisti Italiani Sinistra Ecologia Libertà con Vendola Partito Democratico Il Tuo segno per Iglesias Italia dei Valori Candidato Sindaco: Roberto Carlo Frongia Candidato Sindaco: Giuliana Pintus Candidato Sindaco: Giuliano Marongiu Candidato Sindaco: Pierluigi Carta Candidato Sindaco: Pierluigi Carta Candidato Sindaco: Pierluigi Carta Candidato Sindaco: Pierluigi Carta Candidati consiglieri: Luisella Atzei Anna Maria Atzei Caterina Atzeni Federica Castangia Anna Maria Casti Lorella Chitti Nicoletta Congia Angelo Corda Adriana Deidda Simonetta Fenu Valentina Filia Rina Firinu Elisa Ghiglieri Moira Lai Luigi Loddi noto Gigi Giovanna Manca nota Gianna Maria Gabriella Medda Costantina Mulas Alessandra Muntoni Rita Musa Nicola Occhiati Isabella Peddis Laura Maria Perduca Giovanni Biagio Pilia Carmela Risolo nota Lina Daniela Saba Simonetta Todde Elisa Vassena Candidati consiglieri: Barbara Angius Antonello Benizzi Antonio Bonesu Augusto Cadeddu Antonello Cannella Vladimiro Casti Gabriele Demontis Maria Grazia Doneddu Maurizio Firinu Giovanni Fonnesu noto Gianni Enrico Lai Federica Littarru Francesca Littarru Roberto Marongiu Fabrizio Marras Riccardo Massole Luciano Matta Marco Melis Luigi Meloni noto Gino Filippo Murru Alessio Pillitu Beatrice Pillitu Renzo Piras Roberto Rubiu Roberto Saderis Jessica Santus Pierpaolo Vedda Francesco Sotgia Luigi Zucca Candidati consiglieri: Gino Cadeddu Laura Patrizia Cicilloni Maria Luisa Corrias Alessandro Cuccu Ubaldo Demartis Franca Maria Fara Umberto Floris Emilio Agostino Gariazzo Marco Loddo Umberto Giuseppe Madau Monica Marongiu Nicola Medda Francesco Melis Marina Muscas Maria Rosaria Orsi nota Bibi Luisa Portas Daniele Reginali Marina Romanova Elena Sanna Pietro Serio noto Piero Michele Sotgia Gianluca Steri Ileana Trudu Mauro Ventura Arianna Zucca Gianluca Zurru noto Luca Candidati consiglieri: Carlo Atzori Giuseppina Cabitza Giuseppe Chessa Ugo Cocco Carla Corona Sandra Cruccas Efisio Deiola Efisio Fanni Silvana Fenu Salvatore Melis Ugo Daniele Miscali Fabio Muntoni Corrado Pili Andrea Pinna Mariano Pinna Maria Grazia Pusceddu Giuseppe Rassu noto Pino Giancarlo Rinaudo Corrado Serra Alessio Tolu Candidati consiglieri: Massimo Baraglia Simonetta Canzoneri Gianfranco Carusi Danilo Cherchi Gianfranco Desogus Nicolino Dessì Mario Diana Stefano Enne Leo Faedda Mario Giambattista Fara Valeria Giacomini Francesco Licciardi Carlo Lisci Giuseppe Loru Ignazio Marras Maria Luisa Masula Maria Elisabetta Medde Maurizio Murgioni Marco Oi Daniele Pani Monica Pinna Angelo Pintore Franco Pitzianti Andrea Portas Pietrina Rivano Claudio Rosina Stefano Sanna Francesco Solinas Daniele Vacca Luciano Virdis Candidati consiglieri: Ugo Atzori Marco Baldino Stefano Delrio Alessio Desogus Eleonora Di Marino Alessio Farris Angelo Fois Clorinda Forte Lorenzo Macciò Gabriella Masala Sandro Mei Luca Mirarchi Sergio Murenu Simeone Pinna Mattia Sanna Francesco Satta Roberto Serra Verdiana Siddi Franco Tocco Enrico Usai Alfonso Mereu Candidati consiglieri: Roberto Achenza Giuseppe Cabras Remigio Cabras Giovanni Cotroneo Maria Paola Granella Giuseppe Fais Luciano Fadda Pierpaolo Lai Matteo Mulas Duilio Murgia Marco Murru Marco Perra Emanuela Pilia Roberto Poletti Sabrina Salaris Alessio Scotto Maria Silvia Sedda Paolo Serra Matteo Tolari Roberta Vedda IL NUMERO 222 5-12:IL NUMERO 181 4/9 24/05/10 15.27 Pagina 2 Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 5 La Provincia del Sulcis Iglesiente NOSTRA PRODUZIONE - 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Giba Piscinas Giba e Villarios Futuro e Progresso Giba e Villarios per tutti Continuità e Progresso Giba e Villarios Per Piscinas Al Servizio del Cittadino Impegno e Rinnovamento Piscinas Continuità e Innovazione Piscinas Candidato alla carica di Sindaco: Graziano Cullurgioni Candidato alla carica di Sindaco: Miriam Matzeu Candidato alla carica di Sindaco: Learco Fois Candidato alla carica di Sindaco: Mariano Cogotti Candidato alla carica di Sindaco: Fabrizio Pintus Candidato alla carica di Sindaco: Anna Licia Curreli Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Stefania Portas Franco Mascia Lino Argiolas Paoletto Cogotti Fausto Congiu Anna Rita Ortu Cesare Pinna Andrea Pisanu Maria Grazia Pisu Federica Pruna Giovanni Antonio Raccis Eligio Tronci Angela Bratzu Antonio Desogus Davide Dessì Giuseppe Fadda Marco Marroccu Ireneo Matzeu Mattia Murgia Maurizio Olianas Mariana Pischedda Federica Saba Gianluca Serrenti Luigi Vincis noto Gigi Mario Camboni Giorgio Cogotti Nicola Demontis Andrea Diana Mitore Gambula Giacinto Granella Luigi Ibba noto Luigino Marco Marongiu Silvano Matteu Paolo Murgia Brunello Orrù noto Nello Maria Teresa Schirru Carmelo Acca Eleonora Atzei Maurizio Atzori Mario Bachis Michele Clinco Giuseppe Fadda Assunta Frezza Elisabetta Loi Massimo Pintus Gian Luca Trastus Massimo Uccheddu Michele Acca Riccardo Atzori Amedeo Fois Manuela Matteu Gabriele Mongittu Roberto Muscas Francesco Muscas Raffaela Pinna Eleonora Salis Massimo Serra Federica Cogotti Gian Luigi Cosa Massimiliano Di Modugno Isabella Murtas Gina Piotti Paola Sabiu Maurizio Trastus Anna Carla Tuveri Monia Uccheddu Sant’Anna Arresi Tratalias Si vota Costa Arresi Giorno Nuovo Liberi Arresini Impai po Tratalias Impegno per Tratalias domenica Candidato alla carica di Sindaco: Luigi Balloccu Candidato alla carica di Sindaco: Paolo Luigi Dessì Candidato alla carica di Sindaco: Loris Bacchis Candidato alla carica di Sindaco: Marco Antonio Piras Candidato alla carica di Sindaco: Massimiliano Loddo 30 maggio Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Pamela Bazzoni Irmo Cinus Ignazio Cogotti Massimiliano Cruccu Marilena Culurgioni Natalina Garau Ilaria Lai Pietro Murgia Maurizio Antonio Podda Mauro Antonio Cuccu Maria Teresa Garau Carlo La Marca Gianluca Locci Giovanni Francesco Mei Maria Francesca Melis Ilario Orrù Elena Papi Emanuele Pes Augusto Vacca Giovanni Vasile Giulio Renato Zara Valentina Alba Cesare Danilo Cadeddu Vanessa Paola Canè Claudia Cuccu Danilo Casta Massimiliano Fenu Eleonora Pinna Doriana Frau Marianna Pistis Mario Pes Michelangelo Pirosu Daniela Garau Cristina Anedda Salvatore Blanco Arianna Casula Gilberto Alfio Culurgioni Gianni Farci Sandro Figus Antonio Fois Luciano Marica Valentina Mei Chiara Consuelo Milia Aldo Porcu Gino Potettu Gabriela Caschili Franca Costa Carlo Diana Fabio Diana Maddalena Garau Antonio Granella Genesio Lai Teresa Pintus Giuseppe Pisano Maria Gesuina Scano Massimiliano Selis Daniela Farci Santadi (dalle ore 8,00 alle ore 22,00) e lunedì 31 maggio (dalle ore 7,00 alle ore 15,00). Villamassargia Il Paese che vogliamo La Rinascita di Santadi Costruiamo il Futuro Insieme Futuro condiviso Insieme per Villamassargia Candidato alla carica di Sindaco: Alderico Paolo Lampis Candidato alla carica di Sindaco: Doriano Mucelli Candidato alla carica di Sindaco: Paolo Puddu Candidato alla carica di Sindaco: Cristiano Erriu Candidato alla carica di Sindaco: Ignazio Cogoni Candidato alla carica di Sindaco: Francesco Porcu noto Franco Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Ennio Arceri Ezio Arceri Bruno Atzeni Gabriele Balia Simona Garau Jeffery Philip Grosch Anna Maria Impera Leonardo Lai Lorenzina Melis Veronica Milia Walter Molino Enrique Generoso Nimi Danilo Nonnis Adriano Pireddu Sara Pirosu Emilio Spada Monica Ariu Andrea Taris Federico Del Rio Uccheddu Francesca Pinna Massimo Palmas Salvatore Pinna Francesca Atzeni Miruccio Cani Mauro Floris Manuela Atzeni Giancarlo Sulas Cristiano Piras Daniele Crobeddu Cinzia Acca Ivan Mallus Alessia Pintus Federico Acca Pina Bachis Antonello Cocco Davide Collu Daniela Corso Carlo Flore Nicoletta Garia Giovanni Lai Marco Mei Tomasi Giovanni Murgioni Jonatan Pinna Valentina Spada Anna Claudia Arru Pierandrea Brenau Andrea Caddeo Federico Cani Loris Casti Sinzu Maria Vincenza Chirigu Paola Deiana Luca Diana Emmi Frau Federico Gessa Marco Loi Stefano Marini Marco Murgia Efisio Pioncu Marco Pusceddu Denise Usai Alessandra Bernardini Marco Bernardini Tonello Cardia Fabrizio Cartabellotta Roberto Deidda Pietrina Demurtas Alessio Dessì Claudia Fadda Consuelo Loi Gianfranco Mura Michele Mura Yurj Pili Fabio Tocco Lazzaro Tola Sandro Tuveri Giuseppe Luigi Vacca Antonio Graziano Atzori Nicola Bianchini Tiziana Cabboi Salvatorangelo Cambula Andrea Canè Sabrina Casula Paola Ferreli Ruggero Lecca Attilio Lilliu Pierluigi Palmas Antonio Pilittu Luciano Pinna Roberto Sais Michele Scanu Andrea Spada Maria Rosaria Tocco IL NUMERO 222 7-10:IL NUMERO 181 4/9 25/05/10 15.59 Pagina 2 7 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 Il 30 e 31 maggio si rinnovano anche i Consigli comunali dei due comuni del Sulcis facenti parte della Provincia di Cagliari Voto amministrativo a Teulada e Domus de Maria A Domus De Maria, 1.545 abitanti, sono state presentate tre liste; a Teulada, 3.988 abitanti, le liste in campo sono quattro. A Domus de Maria, comune costiero di 1.545 abitanti a prevalente vocazione turistica, sono tre i candidati alla successione di Pierluigi Cabras, due dei quali sono donne, forse un record: Martina Piddiu, candidata della lista “Bithia - Dalle origini al futuro”; Maria Concetta Spada, candidata della lista “Il Faro”; il terzo candidato sindaco è Gonario Cugis, leader della lista “Per cambiare”. A Teulada, 3.988 abitanti, i candidati alla carica di sindaco sono ben quattro. Tra questi c’è il sindaco uscente, Gianni Albai, candidato della lista “Teulada che cresce”. Gli altri candidati sono: Francesco Zedda, candidato della lista “Teulada protagonista”; Alessandro Serafini, candidato della lista “Trasparenza e Rinnovamento per Teulada”; Gian Lucca Frau, candidato della lista “Per Teulada”. La grande frammentazione rende assai incerto l’esito finale. Ricordiamo che nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti si vota con il sistema a turno unico e verrà eletto sindaco il candidato che otterrà più voti. Domus de Maria Bithia - Dalle origini al futuro Il Faro Per cambiare Candidato alla carica di Sindaco: Martina Piddiu Candidato alla carica di Sindaco: Maria Concetta Spada Candidato alla carica di Sindaco: Gonario Cugis Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Alessio Angioni Davide Angioni Stefano Angius Elisabetta Lai Corrado Melis Simonetta Merea Davide Monni Luca Pisano Marco Pistis Alessandro Salis Lucio Cara Alessandro Annis Salvatore Cara Francesco Cherchi Lorenzo Cosseddu Francesca Culurgioni Raffaela Fadda Luigi Frau Manlio Granella Maria Carla Leori Ivan Emanuele Manca Roberto Serra Luigina Tronci Giovanni Cossu noto Gianni Mariano Ledda Alfredo Fadda Salvatore Cossu Giorgio Secci Fabio Angioni Roberta Loi in Chiarandà Andrea Carta Corrado Casu Riccardo Casu Martina Piddiu nota Martina di Chia La Provincia ha stanziato 360mila euro Nuovi svincoli per le spiagge dell’Isola di Sant’Antioco P resto sarà più agevole raggiungere in auto le spiagge del litorale dell’isola di Sant’Antioco. La Provincia di Carbonia Iglesias ha approvato il progetto per la realizzazione di tre innesti lungo la strada provinciale 76, che collega Sant’Antioco a Capo Sperone. Il primo intervento riguarda la realizzazione di una rotatoria nei pressi del depuratore fognario e di due svincoli. Il primo all’altezza della strada comunale per Maladroxia. Saranno create delle corsie di accelerazione e decelerazione, in modo da rendere più agevole la visuale a chi va o arriva da Maladroxia. Il secondo svincolo sarà a Peonia Rosa dove in pratica termina la provinciale. Saranno realizzati degli svincoli adeguati per un agevole innesto alla litoranea comunale. Per la realizzazione degli interventi viari, la Provincia ha previsto una spesa complessiva di 350mila euro che sono interamente coperti dal bilancio provinciale. «Le motivazioni che hanno spinto la Provincia a mettere mano alla sicurezza chi transita nella strada provinciale 76 - spiega Antonello Balloi, assessore provinciale alla viabilità e lavori pubblici - sono dovute al fatto che la strada si snoda con un andamento alquanto irregolare, da un numero considerevole di incroci a raso, strade secondarie e da intersezioni principali non adeguate a soddisfare le esigenze del traffico.» La strada provinciale diventa molto trafficata nel periodo estivo, quando con l’arrivo dei turisti la popolazione di Sant’Antioco si triplica. Così la Provincia, accogliendo anche una richiesta del Comune, ha ritenuto necessario intervenire per un adeguamento viario dell’unica provinciale esistente nell’isola, in modo da raggiungere in sicurezza le località balneari notevolmente frequentate nel periodo estivo. Tito Siddi Iniziativa per i figli dei lavoratori in crisi Teulada Teulada protagonista Teulada che cresce Trasparenza e Rinnovamento per Teulada Per Teulada Candidato alla carica di Sindaco: Francesco Zedda Candidato alla carica di Sindaco: Giovanni Albai Candidato alla carica di Sindaco: Alessandro Serafini Candidato alla carica di Sindaco: Gian Lucca Frau Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Candidati alla carica di Consigliere comunale: Antonio Frongia Alessandra Mereu Federica Di Liso Gloria Addis Pietro Paolo Paderas Marco Taccori Marco Salis Mauro Manca Francesco Ledda Antonella Milia Pierpaolo Cambedda Giuseppe Murgia Valentina Carta Massimo Albai Daniele Serra Sergio Serra Gianfranco Boi Francesco Cabras Gabriella Marina Campus Andrea Cinus Pietro Paolo Di Giovanni Giandomenico Farina Giorgio Lai Ignazio Mariano Loi Giacono Manai Veronica Mangiamele Beniamino Melis Francesca Monni Antonio Massimo Mulas Roberto Mura Fulvio Perdighe Francesco Pirlo Marina Lai Antonio Fernando Tanas Valentino Antenucci Michele Arrus Alessandro Cara Maria Teresa Cocco Rosella Floris Federico Manca Melania Marongiu Barbara Mura Edoardo Perella Teresina Salis Simona Taccori Stefano Urru Marinella Zedda Alfredo Zuddas Donatella Albai Angela Maria Deidda Maria Grazia Deidda Giacomo Floris Stefano Genugu Salvatore Leone Giuseppe Madeddu Salvatore Mocci Massimo Ignazio Montisci Maria Gisella Mulas Orsolino Murgia Edoardo Picci Fabrizio Putzu Fernanda Sau Giacomo Uccheddu Marco Urru La Provincia ha pubblicato il bando per le borse di studio è stato pubblicato il bando provinciale per il conferimento di borse di studio a favore degli studenti figli di lavoratori espulsi dai processi produttivi o in cassa integrazione. Gli studenti aventi diritto possono, così, inoltrare domanda di contributo alla Provincia immediatamente dopo la conclusione del corrente anno scolastico e in base ai risultati conseguiti. La decisione della Provincia costituisce un modo per contribuire a far fronte alla gravissima crisi che sta colpendo il territorio del Sulcis Iglesiente. La Provincia attua lo strumento di sostegno nella misura di borse di studio di 500 euro per studenti iscritti ad istituti scolastici superiori di secondo grado e di 1.000 euro per studenti frequentanti percorsi universitari. Questi i requisiti per gli studenti iscritti e frequentanti gli istituti superiori: non essere in ritardo, nella carriera scolastica, per più di due anni e aver conseguito la pro- mozione o il diploma, al termine dell’anno scolastico 2009/2010, con votazione non inferiore a 7/10 o a 70/100. Questi, invece, i requisiti per gli studenti iscritti e frequentanti i percorsi universitari: aver conseguito una votazione non inferiore a 70/100 al diploma per coloro che risultano iscritti al primo anno del corso di laurea di primo livello; aver conseguito un numero di crediti non inferiore al 60% di quelli richiesti dal proprio piano di studi per gli iscritti ad anni successivi al primo; non trovarsi in una condizione di fuori corso superiore ad un anno e aver conseguito, comunque, una media non inferiore a 24/30. Le domande, a nome del genitore in mobilità o in cassa integrazione guadagni (con attestazione ISEE sui redditi del 2009 non superiore a 12mila euro), dovranno essere inoltrate all’Ufficio Politiche per l’Istruzione e i Servizi educativi della Provincia, in via Mazzini 39 - 09013 Carbonia -, entro e non oltre il 30 luglio 2010. Il 6 giugno Carbonia ospiterà la quarta edizione della rassegna fieristica organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano “La città espone” porterà a Carbonia ben centocinquanta espositori I l prossimo 6 giugno Carbonia ospiterà la 4ª edizione de “La città espone”. Sulla scorta delle esperienze delle edizioni precedenti, la macchina organizzativa della Fiera, dell’agro-alimentare, dell’artigianato e del turismo, dell’intero territorio della Provincia Carbonia Iglesias, è da tempo in piena attività. Il Consorzio Fieristico Sulcitano, ideatore ed organizzatore della grande kermesse espositiva, si appresta a mettere in piedi quella che sarà la più grande manifestazione del genere mai avuta prima, nella storia del Sulcis Iglesiente. «Con questa iniziativa - spiega il presidente del Consorzio Fieristico, Mauro De Sanctis - le più alte istituzioni, Comune, Provincia e Regione hanno dimostrato di credere in questa importante iniziativa per il territorio, che mira a rivitalizzare il tessuto economico-sociale del Sulcis Iglesiente, ridando speranza a tutte quelle attività economiche e sociali, mortificate dalla crisi latente di ogni settore economico e occupazionale. Il Consorzio - aggiunge Mauro De Sanctis - senza niente togliere ai risultati raggiunti nelle prime tre edizioni che hanno visto esposti i prodotti di oltre cento operatori, associazioni, etc., con la quarta edizione sta registrando una crescita notevole delle richieste di iscrizione degli operatori; chiaramente, il Consorzio Fieristico Sulcitano, suo malgrado, non potrà accogliere tutte le domande, per il semplice fatto che le aree attualmente disponibili nel centro della città mineraria, non saranno sufficienti per accogliere tutti gli aspiranti espositori e/o promotori di iniziative ed attività turistiche e di promozione del territorio. La fiera 2010 avrà un palcoscenico più ampio rispetto al 2009, con 150 stand espositivi, sui quali il ventaglio di prodotti sarà fortemente variegato; spazierà, infatti, dall’a- nato artistico, fino alle esposizioni di nautica e automobilistica. Sarà La straordinaria partecipazione popolare alla Fiera del 2008. limentare puro e arte culinaria, fino alle attrezzature agricole, artigia- una vera grande vetrina, visto che i messaggi promozionali, oltre che attraverso le emittenti locali, passeranno anche nei mezzi di comunicazione con segnale satellitare per arrivare in tutta Europa ed in altre parti del mondo. Saranno presenti, inoltre, diverse istituzioni con i propri info-point con esposizione di attrezzature e materiale informativo, a partire dall’Ente Foreste della Sardegna, con una mostra sulla flora e fauna, e dell’Esercito Italiano, con esposizione di mezzi speciali e con la presenza di personale specialistico disponibile per tutte le informazioni ritenute opportune e necessarie, da parte dei visitatori.» «Per la prima volta - rimarca Mauro De Sanctis - saranno rappresentati, anche due stati esteri, che proporranno i loro costumi, piatti e prodotti tipici delle loro terre. Durante tutta la durata della fiera saranno presenti gli artisti Benito Urgu ed Alverio Cau. Nell’intero itinerario espositivo si esibiranno un gruppo di artisti di strada e numerosi gruppi folk che balleranno e canteranno lungo tutto il percorso, con il contributo anche dei colori e suoni della fanfara dei bersaglieri e la banda musicale di Carbonia. L’intera area espositiva sarà servita da un servizio audio di informazione sull’intera attività e sulle presenze in Fiera. In alcune zone della Fiera, sono previsti punti di ristoro con piatti tipici della Sardegna, destinati a dare sollievo a quelle che saranno le esigenze dei visitatori dal punto di vista alimentare. Oltre a proporre un’infinità di prodotti particolari, la Fiera, nell’intera giornata, sarà anche un momento di sereno intrattenimento e socializzazione, fra le persone che decideranno di appuntare sulla loro agenda una giornata da trascorrere a Carbonia nella domenica del 6 giugno.» M.P. IL NUMERO 222 8-9:IL NUMERO 181 4/9 26/05/10 09.29 Pagina 1 8 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 Cresce la fiducia dopo l’approvazione del piano industriale che prevede investimenti di 60 milioni di euro per i prossimi tre anni Il rilancio della produzione Alcoa ora è realtà Il via libera alle tariffe elettriche ridotte fissate dal decreto approvato dal Governo per Sardegna e Sicilia, sembra ormai certo. M entre il giornale va in stampa, è atteso a ore l’annuncio ufficiale del via libero definitivo dell’Unione Europea al decreto legge approvato dal Governo Berlusconi e convertito in legge quattro mesi fa con il voto favorevole della Camera e del Senato che «istituisce per il triennio 2010, 2011 e 2010, un nuovo servizio per la sicurezza, esclusivamente reso sul territorio di Sicilia e di Sardegna, che garantisca, con la massima disponibilità, affidabilità e continuità, la possibilità di ridurre la domanda elettrica nelle citate isole, in ottemperenza alle istruzioni impartite a Terna S.p.a. in ragione delle esigenze di gestione del sistema elettrico nazionale». Si tratta, in parole più semplici, dell’atteso riconoscimento alle aziende energivore, delle tariffe elettriche agevolate, necessarie e indispensabili per garantire loro un futuro. La battaglia per arrivare a questo risultato è stata lunga, anzi lunghissima. Era iniziata addirittura all’inizio del terzo millennio! In questi nove anni i due governi Berlusconi e il Governo Prodi che si sono succeduti le hanno tentate tutte per superare l’ostacolo della Commissione Europea che ha sempre considerato “aiuti di Stato” i provvedimenti portati alla sua attenzione; questa volta le cose sono andate diversamente e il provvedimento del Governo, salvo clamorose sorprese che al momento sembrano da escludere e quasi certamente verranno cancellate ufficialmente già nelle prossime ore, verrà ratificato dalla Commissione Europea. Per il tessuto industriale del Sulcis si tratta di un passaggio molto importante, decisivo per il suo futuro a breve e medio termine. Il primo effetto positivo immediato riguarderà il rilancio dell’attività produttiva dello stabilimento Alcoa, per la quale già la scorsa settimana era arrivata la confortante notizia dell’accordo raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico sul piano industriale, firmato in modo unitario dalle segreterie nazionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm, e dalle Rsu. Il piano è stato definito dalla Cisl «un “risultato storico” che segna un cambio di rotta dell’Azienda che sembrava seriamente intenzionata a lasciare l’Italia e, quindi, un consolidamento dei due stabili- anni da parte dell’Azienda, con grande soddisfazione, per «un risultato che lavoratori, Istituzioni e sindacati hanno perseguito in maniera unitaria, con pazienza e ostinazione, anche quando tutto sembrava perduto». «Il primo pensiero - ha aggiunto il presidente della Regione - oggi va alle famiglie degli operai del Sulcis, che tanto hanno atteso questo momento, senza mai perdere la speranza. Ora vediamo il traguardo di una vertenza che per mesi ci ha visto impegnati, insieme al Una delle tante manifestazioni dei mesi scorsi. menti di Portovesme e Fusina.» La Uilm ha definito l’accordo importante dal punto di vista industriale «perché ribadisce la strategicità della produzione di alluminio in Italia attraverso interventi legislativi tesi a garantire pari dignità con gli altri paesi Europei e in una fase di grave difficoltà economica, salvaguarda l’aspetto occupazionale attraverso la garanzia degli attuali assetti per i siti di Fusina e Portovesme». Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, ha salutato la notizia delle firma dell’accordo sul piano industriale, che prevede un investimento di 60 milioni di euro in tre Governo, in trattative complesse, talvolta drammatiche. Auspico ha concluso Cappellacci - che la coesione che ci ha permesso di affrontare questa emergenza diventi paradigmatica e sia la chiave per uscire dalla crisi e condurre la Sardegna verso un nuovo modello di sviluppo economico e sociale.» Il riconoscimento delle tariffe elettriche agevolate, ovviamente, rappresenta una garanzia anche per il futuro produttivo della Portovesme srl ed apre una nuova speranza per la riapertura ed il rilancio produttivo dell’Eurallumina. Giampaolo Cirronis [email protected] Una risoluzione del deputato Antonello Mereu (UDC) I grandi temi della vertenza Sardegna sul tavolo dell’XI Commissione Lavoro I grandi temi della vertenza Sardegna che hanno determinato lo sciopero generale organizzato lo scorso 5 febbraio dalle organizzazioni sindacali, tra i quali quelli delle più grandi industrie, Alcoa, Portovesme Srl, Eurallumina, Otefal, Sardal, Equipolymers, Legler, Queen e Vinyls, sono stati ripresi e inseriti dal deputato dell’UDC Antonello Mereu in una risoluzione presentata due settimane fa in XI Commissione Lavoro. Mereu sottolinea che tra i punti cardine della vertenza vi è anche la valorizzazione della formazione professionale, della scuola, dell’università e della ricerca ma il vero problema che affligge la Sardegna è l’occupazione per il quale serve un piano straordinario per creare almeno 150mila nuovi posti di lavoro. «La Sardegna - aggiunge Mereu - è di fronte all’alternativa tra regressione o progresso. I segni della crisi sono evidenti, in molti casi drammatici: più di 600 imprese hanno formalmente dichiarato la propria crisi, 11.000 lavoratori utilizzano gli ammortizzatori sociali in deroga, 150.000 sono i disoccupati reali, 350.000 persone vivono al di sotto della soglia di povertà; in un territorio di 1.650.000 abitanti, i comparto industriale e manifatturiero hanno bisogno di grande attenzione. Le profonde trasformazioni socio-economiche avvenute dal 1948 ad oggi, hanno fatto sì che gli schemi di quella “prima” autonomia non siano più sufficienti, né adatti a governare la società sarda. Per questo motivo occorre redigere il progetto di un “modello” statuta- rio che coniughi insieme i bisogni della società isolana e i concetti di internazionalizzazione e di interdipendenza, capaci di integrarla con il resto del mondo continentale, ridefinendo la specialità dell’Isola che deve fondarsi proprio sulla sua insularità e garantendo quei vantaggi (che in realtà significa eliminazione degli svantaggi fiscali, economici, ecc.) in grado di renderla più competitiva rispetto alle altre Antonello Mereu. economie continentali (trasporti, infrastrutture, energia); occorre raggiungere un costo di produzione dell’energia allineato a quello medio europeo. Per questo serve una scelta verso le fonti rinnovabili, il metano (progetto GALSI), una rete di distribuzione moderna; occorre completare il collegamento della rete elettrica sarda con la rete nazionale (SAPEI) nonché la valorizzazione del carbone Sulcis attraverso la realizzazione dell’integra- zione del processo miniera-centrale con la cattura e lo stoccaggio della CO2; la coesione sociale rappresenta una condizione essenziale per lo sviluppo: il livello di istruzione della popolazione e dei lavoratori, la qualità dei servizi territoriali, il rispetto della legalità, costituiscono fattori indispensabili per dare competitività al territorio. Non è possibile uno sviluppo economico basato esclusivamente su interventi sul sistema delle imprese e del lavoro: sono necessarie politiche che garantiscano la vivibilità del territorio, adeguati livelli di assistenza sociale e sanitaria, di istruzione, servizi per il lavoro moderni ed efficienti; le politiche attive del lavoro costituiscono un efficace strumento di stimolo per l’economia e di crescita per l’occupazione, in quanto finalizzate ad accrescere l’occupabilità delle forze lavoro favorendo l’incontro tra domanda e offerta.» La risoluzione dell’on. Mereu prevede la discussione in Commissione e chiede al Governo l’impegno a convocare, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le parti sociali interessate «per giungere in tempi rapidi alla definizione di obiettivi condivisi per contrastare la crisi che in modo così drammatico colpisce i lavoratori, i disoccupati, i precari e i pensionati della Sardegna e per contribuire a ridare speranza all’Isola, anche attraverso nuovi Piani di sviluppo che contengano il riconoscimento dell’insularità attraverso una rinegoziazione del rapporto StatoRegione, previa intesa con la Conferenza unificata». IL NUMERO 222 8-9:IL NUMERO 181 4/9 26/05/10 09.29 Pagina 2 Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 9 La Provincia del Sulcis Iglesiente è stato inaugurato lo scorso 14 maggio alla presenza di numerose autorità, lo straordinario villaggio nuragico di Seruci Il più grande villaggio nuragico della Sardegna Scoperto da Ignazio Sanfilippo nel 1897, è costituito da oltre cento capanne, attorno alla reggia nuragica, e da due tombe di giganti. L a lunga attesa è finita. Il villaggio nuragico di Seruci, il più grande dell’intera Sardegna, è stato inaugurato lo scorso 14 maggio ed è ora visitabile con l’assistenza delle guide. L’inaugurazione, ostacolata da un’insistente pioggia, è stata occasione di grande festa e la comunità gonnesina ha risposto all’invito dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Cocco, partecipando molto numerosa (erano tantissimi i giovani alunni delle scuole del paese, accompagnati dalle loro maestre). Hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, il dottor Vincenzo Santoni, ex soprintendente per i beni archeologici delle Province di Cagliari ed Oristano e ad interim delle Province di Sassari e Nuoro, che tra l’altro ha diretto alcune campagne di scavi condotte nel corso degli anni ‘80; la dottoressa Donatella Mureddu, della Soprintendenza per i Beni archeologici delle Province di Cagliari e Oristano; la dottoressa Cinzia Micheletti vicepresidente e assessore alle politiche culturali della Provincia di Carbonia Iglesias. Sia il dottor Santoni sia la dottoressa Mureddu hanno manifestato la loro soddisfazione per i risultati raggiunti, giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto negli anni e per l’impegno profuso dall’Amministrazione guidata dall’on. Pietro Cocco e dalle precedenti che si sono succedute alla guida del comune di Gonnesa. Il villaggio nuragico di Seruci, scoperto nel 1897 da Ignazio Sanfilippo e studiato nella sua struttura da Antonio Taramelli, è costituito da oltre cento capanne attorno ad una monumentale reggia nuragica, e da due tombe di giganti. Si estende per oltre sei ettari. Dal punto di vista archeologico ha enormi potenzialità, anche in e del golfo del Leone. Ora, dopo l’apertura al pubblico, i lavori proseguiranno con L Il taglio del nastro è stato effettuato sotto la pioggia battente. Il villaggio nuragico di Seruci. considerazione del fatto che è l’unico complesso nuragico con vista sullo splendido mare di Portoscuso obiettivo finale la definitiva valorizzazione. G.P.C. la ristrutturazione della rete idrica. Il rateo annuale ammonta a 385.000 euro e poiché si tratta di un rimborso di mutui, con questi fondi la Amministrazione ha deciso di finanziare spese per investimenti tra cui si richiama la ristrutturazione di strade per 400.000 euro, interventi sul verde pubblico per 100.000 euro, manutenzioni straordinarie per 170.000 euro, il cofinanziamento (per 510.000 euro) di programmi finanziati dalla Regione, dallo Stato e da altri soggetti, la sistemazione della discarica di rifiuti solidi urbani (RSU) per oltre 500.000 euro. Fra i più rilevanti interventi, finanziati con l’avanzo di amministrazione vincolata, vi sono il completamento della messa in sicurezza delle scuole, per 228.326 euro e l’incremento della dotazione finanziaria per l’infrastrutturazione del PIP per 266.000 euro. è stata decisa, inoltre, la diversa destinazione di uno stanziamento di 700.000 euro per la Circoscrizione di Barbusi: venuta meno l’esigenza della palestra scolastica, la somma viene destinata ad opere di più generale interesse, riguardanti la stessa Circoscrizione. La seconda variazione di bilancio, ammontante a 460.000 euro, è finanziata con nuove entrate. Questa variazione servirà per finanziare le spese di assistenza sociale, la programmazione estiva e altri interventi. Si effettuano consegne a domicilio • Chiuso il mercoledì Centro polivalente per la disabilità di via Costituente. I funzionari hanno illustrato il percorso di collaborazione avviato con la ASL 7, concretizzatosi nella firma congiunta di un protocollo di intesa che individua i servizi in capo a ciascun soggetto e gli indirizzi per un efficace coordinamento che consenta la reale integrazione dei servizi socio-sanitari offerti. Sono stati predisposti gli atti relativi al bando di evidenza pubblica per l’affidamento della gestione del Centro per l’autonomia, che verrà pubblicato a breve. I componenti la commissione, riconoscendo l’impegno profuso dagli uffici nell’affrontare, da un punto di vista tecnico, tematiche così delicate e complesse, hanno rilevato con soddisfazione come siano stati tenuti nel debito conto gli indirizzi politici e programmatici suggeriti e come l’unità di intenti tra parte politica e componente tecnica abbia consentito di raggiungere risultati soddisfacenti per la definizione compiuta di un progetto che avrà ricadute positive sulla qualità della vita quotidiana delle persone con disabilità. è stata assegnata la progettazione definitiva per la rete del gas metano del bacino n °35 è Investimenti per 5 milioni di euro L Il Centro per disabili cambia casa o scorso 17 maggio, il servizio diurno per giovani disabili, già attivo nei locali di via Balilla, è stato trasferito nel centro polivalente per la persona con disabilità di via Costituente. L’11 maggio la commissione consiliare per le politiche sociali, l’assessore Maria Marongiu, il dirigente Livio Sanna e la responsabile dei servizi sociali Anna Marascia, nel corso di una riunione hanno fatto il punto sugli adempimenti relativi all’avvio dei servizi socio-sanitari-assistenziali del Carbonia: la Giunta ha approvato una variazione di bilancio a Giunta comunale di Carbonia, presieduta dal sindaco Salvatore Cherchi, ha approvato una variazione di bilancio, con due distinte deliberazioni. La prima e più rilevante, di 4,3 milioni di euro, riguarda quasi esclusivamente gli investimenti. La spesa è finanziata con 1,4 milioni di euro che derivano dalle rate di rimborso del debito di Abbanoa nei confronti del Comune e con le risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione a destinazione vincolata, utilizzabili soltanto per realizzare una determinata attività. Abbanoa deve rimborsare le spese sostenute dal Comune, per capitale ed interessi, per cofinanziare La Giunta ha deciso il trasferimento nei locali di via Costituente stato firmato lo scorso 29 aprile nelle sede comunale di Sant’Anna Arresi, comune capofila, il contratto di concessione per la progettazione definitiva e la conseguente esecuzione dei lavori per la costruzione della rete di distribuzione del gas naturale e la gestione del servizio di distribuzione del gas nei centri abitati, nelle aree commerciali e produttive dei comuni di Giba, Masainas, Narcao, Perdaxius, Piscinas, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio, appartenenti al bacino n° 35. Il contratto è stato stipulato con la società CPL CONCORDIA Soc. Coop. capogruppo dell’Asso- ciazione Temporanea di Imprese costituita con FIAMMA 2000 SPA e PEA Progetto Energia Ambiente srl. Il progetto relativo alla realizzazione del metanodotto è di importo pari a € 11.976.315,80 per lavori ed € 822.413,03 per somme a disposizione. L’opera è finanziata per € 3.604.114,00 con il contributo previsto nell’APQ “Metanizzazione della Sardegna” e la restante copertura dell’investimento è a carico della concessionaria. La concessione avrà la durata di 12 anni con decorrenza dalla data di entrata in esercizio degli impianti di tutti i comuni aderenti al bacino n° 35. Entro 120 giorni dalla data della stipula dovrà essere depositato dalla società concessionaria il progetto esecutivo che dovrà essere trasmesso alla Regione Sardegna, per acquisire il parere obbligatorio di cui all’art. 7 della legge regionale n° 5/2007. Ricevuto il nulla-osta regionale, verrà dato quindi immediato inizio ai lavori che si dovranno concludere entro 23 mesi. In un periodo di grave crisi economica, la realizzazione di questa opera costituirà una grande opportunità per le famiglie e le imprese del territorio che potranno, con l’utilizzo del gas metano, abbattere considerevolmente i consumi energetici. Il Ministero dell’Ambiente ha applicato le norme comunitarie Rifiuti e imprese: ecco le novità S istri è l’acronimo di sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, un sistema voluto, a partire dal 2009, dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con l’obiettivo di informatizzare l’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. Si tratta, in effetti, di un sistema di controllo. Tant’è che la gestione del Sistri è stata affidata al Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente, che gestirà una banca dati che fornirà informazioni sulla produzione, movimentazione e gestione dei rifiuti, e consentirà di rispondere alle diverse richieste di informazioni previste dalla normativa comunitaria. Il Sistri avrà un’interconnessione telematica con altre istituzioni, Camere di Commercio, Ispra, che fornirà i dati alle singole Arpa/Appa, l’Albo nazionale dei gestori ambientali, la Guardia Costiera e le imprese ferroviarie, questi ultimi coinvolti per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali trasportati via mare e ferrovia. Il Sistri sarà poi interconnesso, in base a quanto stabilito dall’art. 14 bis della legge 102/2009, con altri sistemi, in modo da creare un sistema-rete in grado di controllare la movimentazione dei rifiuti, dalla produzione alla destinazione finale. Tra le principali novità troviamo il passaggio da un sistema cartaceo ad un sistema informatizzato: Mud, registri e formulari in carta non ci saranno più per i soggetti obbligati ad iscriversi al Sistri. I soggetti con obbligo di iscrizione al sistema di tracciabilità dei rifiuti sono quelli individuati nell’art. 1 del DM del 17 dicembre 2009. In pratica tutti i produttori di rifiuti classificati come pericolosi. Accanto a questi vi sono poi quelli la cui iscrizione al Sistri è solo facoltativa. L’iscrizione avviene in due fasi, e può essere effettuata direttamente, ovvero dai soggetti interessanti o indirettamente tramite la sezione regionale dell’Albo Nazione dei Gestori Ambientali competente per territorio (per i trasportatori), o tramite le associazioni di imprenditori territoriali o le loro società di servizi. La seconda fase dell’iscrizione si caratterizza per la consegna dei dispositivi necessari per il funzionamento del sistema. La chiavetta USB è necessaria per l’accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema, in modo da potere trasmettere i dati, firmare elettronicamente le informazioni fornite e memorizzarle sul dispositivo stesso. Ogni mezzo che trasporta rifiuti sarà dotato di un dispositivo elettronico, detto black box, con la funzione di monitorare il percorso effettuato. La consegna e l’installazione del dispositivo avviene presso le officine autorizzate. Le discariche, invece, saranno dotate di apparecchiature di sorveglianza per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi dagli impianti stessi. Insomma, tramite un modulo GSM montato sui mezzi di trasporto autorizzati, sarà monitorato l’intero percorso del rifiuto, direttamente dalla centrale dei Carabinieri Tutela Ambiente. Le aziende che non aderiscono al sistema, pur essendo tra quelle produttrici di rifiuti pericolosi, saranno immediatamente individuate. L’aspetto negativo del sistema, che pur è condivisibile negli aspetti di principio, e nei fini che persegue, è che rischia di rivelarsi un nuovo costo aggiuntivo a carico delle piccole imprese, che già vivono una situazione assai difficile. Sarebbe auspicabile trovare delle soluzioni, a cui la Confartigianato Nazionale sta già lavorando, e che saranno proposte al Governo. Per non parlare della complessità di gestione del sistema: una moltitudine di piccolissime imprese, poco avvezze alla tecnologia, si troveranno a dover fare i conti con un metodo basato unicamente sull’utilizzo dell’informatica. A ciò si aggiunga che sono previste gravi sanzioni per le irregolarità formali, ed ecco il rischio che anziché rivelarsi una semplificazione e un metodo efficace, SISTRI diventi un nemico del piccolo artigiano, difficile da gestire e assai costoso. Ultima notazione: SISTRI può essere gestito unicamente dall’azienda produttrice del rifiuto o da un suo dipendente delegato. Unica eccezione: le associazioni di categoria, come ad esempio Confartigianato, possono essere delegate dall’azienda, con il vantaggio di poter caricare i dati relativi ai rifiuti, con cadenza mensile dalla loro produzione, anziché entro 10 giorni. Per informazioni più dettagliate, è possibile rivolgersi direttamente alla sede Confartigianato di Carbonia. Giorgio Lunardi IL NUMERO 222 8-9:IL NUMERO 181 4/9 26/05/10 09.29 Pagina 2 Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 9 La Provincia del Sulcis Iglesiente è stato inaugurato lo scorso 14 maggio alla presenza di numerose autorità, lo straordinario villaggio nuragico di Seruci Il più grande villaggio nuragico della Sardegna Scoperto da Ignazio Sanfilippo nel 1897, è costituito da oltre cento capanne, attorno alla reggia nuragica, e da due tombe di giganti. L a lunga attesa è finita. Il villaggio nuragico di Seruci, il più grande dell’intera Sardegna, è stato inaugurato lo scorso 14 maggio ed è ora visitabile con l’assistenza delle guide. L’inaugurazione, ostacolata da un’insistente pioggia, è stata occasione di grande festa e la comunità gonnesina ha risposto all’invito dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Cocco, partecipando molto numerosa (erano tantissimi i giovani alunni delle scuole del paese, accompagnati dalle loro maestre). Hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, il dottor Vincenzo Santoni, ex soprintendente per i beni archeologici delle Province di Cagliari ed Oristano e ad interim delle Province di Sassari e Nuoro, che tra l’altro ha diretto alcune campagne di scavi condotte nel corso degli anni ‘80; la dottoressa Donatella Mureddu, della Soprintendenza per i Beni archeologici delle Province di Cagliari e Oristano; la dottoressa Cinzia Micheletti vicepresidente e assessore alle politiche culturali della Provincia di Carbonia Iglesias. Sia il dottor Santoni sia la dottoressa Mureddu hanno manifestato la loro soddisfazione per i risultati raggiunti, giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto negli anni e per l’impegno profuso dall’Amministrazione guidata dall’on. Pietro Cocco e dalle precedenti che si sono succedute alla guida del comune di Gonnesa. Il villaggio nuragico di Seruci, scoperto nel 1897 da Ignazio Sanfilippo e studiato nella sua struttura da Antonio Taramelli, è costituito da oltre cento capanne attorno ad una monumentale reggia nuragica, e da due tombe di giganti. Si estende per oltre sei ettari. Dal punto di vista archeologico ha enormi potenzialità, anche in e del golfo del Leone. Ora, dopo l’apertura al pubblico, i lavori proseguiranno con L Il taglio del nastro è stato effettuato sotto la pioggia battente. Il villaggio nuragico di Seruci. considerazione del fatto che è l’unico complesso nuragico con vista sullo splendido mare di Portoscuso obiettivo finale la definitiva valorizzazione. G.P.C. la ristrutturazione della rete idrica. Il rateo annuale ammonta a 385.000 euro e poiché si tratta di un rimborso di mutui, con questi fondi la Amministrazione ha deciso di finanziare spese per investimenti tra cui si richiama la ristrutturazione di strade per 400.000 euro, interventi sul verde pubblico per 100.000 euro, manutenzioni straordinarie per 170.000 euro, il cofinanziamento (per 510.000 euro) di programmi finanziati dalla Regione, dallo Stato e da altri soggetti, la sistemazione della discarica di rifiuti solidi urbani (RSU) per oltre 500.000 euro. Fra i più rilevanti interventi, finanziati con l’avanzo di amministrazione vincolata, vi sono il completamento della messa in sicurezza delle scuole, per 228.326 euro e l’incremento della dotazione finanziaria per l’infrastrutturazione del PIP per 266.000 euro. è stata decisa, inoltre, la diversa destinazione di uno stanziamento di 700.000 euro per la Circoscrizione di Barbusi: venuta meno l’esigenza della palestra scolastica, la somma viene destinata ad opere di più generale interesse, riguardanti la stessa Circoscrizione. La seconda variazione di bilancio, ammontante a 460.000 euro, è finanziata con nuove entrate. Questa variazione servirà per finanziare le spese di assistenza sociale, la programmazione estiva e altri interventi. Si effettuano consegne a domicilio • Chiuso il mercoledì Centro polivalente per la disabilità di via Costituente. I funzionari hanno illustrato il percorso di collaborazione avviato con la ASL 7, concretizzatosi nella firma congiunta di un protocollo di intesa che individua i servizi in capo a ciascun soggetto e gli indirizzi per un efficace coordinamento che consenta la reale integrazione dei servizi socio-sanitari offerti. Sono stati predisposti gli atti relativi al bando di evidenza pubblica per l’affidamento della gestione del Centro per l’autonomia, che verrà pubblicato a breve. I componenti la commissione, riconoscendo l’impegno profuso dagli uffici nell’affrontare, da un punto di vista tecnico, tematiche così delicate e complesse, hanno rilevato con soddisfazione come siano stati tenuti nel debito conto gli indirizzi politici e programmatici suggeriti e come l’unità di intenti tra parte politica e componente tecnica abbia consentito di raggiungere risultati soddisfacenti per la definizione compiuta di un progetto che avrà ricadute positive sulla qualità della vita quotidiana delle persone con disabilità. è stata assegnata la progettazione definitiva per la rete del gas metano del bacino n °35 è Investimenti per 5 milioni di euro L Il Centro per disabili cambia casa o scorso 17 maggio, il servizio diurno per giovani disabili, già attivo nei locali di via Balilla, è stato trasferito nel centro polivalente per la persona con disabilità di via Costituente. L’11 maggio la commissione consiliare per le politiche sociali, l’assessore Maria Marongiu, il dirigente Livio Sanna e la responsabile dei servizi sociali Anna Marascia, nel corso di una riunione hanno fatto il punto sugli adempimenti relativi all’avvio dei servizi socio-sanitari-assistenziali del Carbonia: la Giunta ha approvato una variazione di bilancio a Giunta comunale di Carbonia, presieduta dal sindaco Salvatore Cherchi, ha approvato una variazione di bilancio, con due distinte deliberazioni. La prima e più rilevante, di 4,3 milioni di euro, riguarda quasi esclusivamente gli investimenti. La spesa è finanziata con 1,4 milioni di euro che derivano dalle rate di rimborso del debito di Abbanoa nei confronti del Comune e con le risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione a destinazione vincolata, utilizzabili soltanto per realizzare una determinata attività. Abbanoa deve rimborsare le spese sostenute dal Comune, per capitale ed interessi, per cofinanziare La Giunta ha deciso il trasferimento nei locali di via Costituente stato firmato lo scorso 29 aprile nelle sede comunale di Sant’Anna Arresi, comune capofila, il contratto di concessione per la progettazione definitiva e la conseguente esecuzione dei lavori per la costruzione della rete di distribuzione del gas naturale e la gestione del servizio di distribuzione del gas nei centri abitati, nelle aree commerciali e produttive dei comuni di Giba, Masainas, Narcao, Perdaxius, Piscinas, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio, appartenenti al bacino n° 35. Il contratto è stato stipulato con la società CPL CONCORDIA Soc. Coop. capogruppo dell’Asso- ciazione Temporanea di Imprese costituita con FIAMMA 2000 SPA e PEA Progetto Energia Ambiente srl. Il progetto relativo alla realizzazione del metanodotto è di importo pari a € 11.976.315,80 per lavori ed € 822.413,03 per somme a disposizione. L’opera è finanziata per € 3.604.114,00 con il contributo previsto nell’APQ “Metanizzazione della Sardegna” e la restante copertura dell’investimento è a carico della concessionaria. La concessione avrà la durata di 12 anni con decorrenza dalla data di entrata in esercizio degli impianti di tutti i comuni aderenti al bacino n° 35. Entro 120 giorni dalla data della stipula dovrà essere depositato dalla società concessionaria il progetto esecutivo che dovrà essere trasmesso alla Regione Sardegna, per acquisire il parere obbligatorio di cui all’art. 7 della legge regionale n° 5/2007. Ricevuto il nulla-osta regionale, verrà dato quindi immediato inizio ai lavori che si dovranno concludere entro 23 mesi. In un periodo di grave crisi economica, la realizzazione di questa opera costituirà una grande opportunità per le famiglie e le imprese del territorio che potranno, con l’utilizzo del gas metano, abbattere considerevolmente i consumi energetici. Il Ministero dell’Ambiente ha applicato le norme comunitarie Rifiuti e imprese: ecco le novità S istri è l’acronimo di sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, un sistema voluto, a partire dal 2009, dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con l’obiettivo di informatizzare l’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale. Si tratta, in effetti, di un sistema di controllo. Tant’è che la gestione del Sistri è stata affidata al Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente, che gestirà una banca dati che fornirà informazioni sulla produzione, movimentazione e gestione dei rifiuti, e consentirà di rispondere alle diverse richieste di informazioni previste dalla normativa comunitaria. Il Sistri avrà un’interconnessione telematica con altre istituzioni, Camere di Commercio, Ispra, che fornirà i dati alle singole Arpa/Appa, l’Albo nazionale dei gestori ambientali, la Guardia Costiera e le imprese ferroviarie, questi ultimi coinvolti per garantire la tracciabilità dei rifiuti speciali trasportati via mare e ferrovia. Il Sistri sarà poi interconnesso, in base a quanto stabilito dall’art. 14 bis della legge 102/2009, con altri sistemi, in modo da creare un sistema-rete in grado di controllare la movimentazione dei rifiuti, dalla produzione alla destinazione finale. Tra le principali novità troviamo il passaggio da un sistema cartaceo ad un sistema informatizzato: Mud, registri e formulari in carta non ci saranno più per i soggetti obbligati ad iscriversi al Sistri. I soggetti con obbligo di iscrizione al sistema di tracciabilità dei rifiuti sono quelli individuati nell’art. 1 del DM del 17 dicembre 2009. In pratica tutti i produttori di rifiuti classificati come pericolosi. Accanto a questi vi sono poi quelli la cui iscrizione al Sistri è solo facoltativa. L’iscrizione avviene in due fasi, e può essere effettuata direttamente, ovvero dai soggetti interessanti o indirettamente tramite la sezione regionale dell’Albo Nazione dei Gestori Ambientali competente per territorio (per i trasportatori), o tramite le associazioni di imprenditori territoriali o le loro società di servizi. La seconda fase dell’iscrizione si caratterizza per la consegna dei dispositivi necessari per il funzionamento del sistema. La chiavetta USB è necessaria per l’accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema, in modo da potere trasmettere i dati, firmare elettronicamente le informazioni fornite e memorizzarle sul dispositivo stesso. Ogni mezzo che trasporta rifiuti sarà dotato di un dispositivo elettronico, detto black box, con la funzione di monitorare il percorso effettuato. La consegna e l’installazione del dispositivo avviene presso le officine autorizzate. Le discariche, invece, saranno dotate di apparecchiature di sorveglianza per monitorare l’ingresso e l’uscita degli automezzi dagli impianti stessi. Insomma, tramite un modulo GSM montato sui mezzi di trasporto autorizzati, sarà monitorato l’intero percorso del rifiuto, direttamente dalla centrale dei Carabinieri Tutela Ambiente. Le aziende che non aderiscono al sistema, pur essendo tra quelle produttrici di rifiuti pericolosi, saranno immediatamente individuate. L’aspetto negativo del sistema, che pur è condivisibile negli aspetti di principio, e nei fini che persegue, è che rischia di rivelarsi un nuovo costo aggiuntivo a carico delle piccole imprese, che già vivono una situazione assai difficile. Sarebbe auspicabile trovare delle soluzioni, a cui la Confartigianato Nazionale sta già lavorando, e che saranno proposte al Governo. Per non parlare della complessità di gestione del sistema: una moltitudine di piccolissime imprese, poco avvezze alla tecnologia, si troveranno a dover fare i conti con un metodo basato unicamente sull’utilizzo dell’informatica. A ciò si aggiunga che sono previste gravi sanzioni per le irregolarità formali, ed ecco il rischio che anziché rivelarsi una semplificazione e un metodo efficace, SISTRI diventi un nemico del piccolo artigiano, difficile da gestire e assai costoso. Ultima notazione: SISTRI può essere gestito unicamente dall’azienda produttrice del rifiuto o da un suo dipendente delegato. Unica eccezione: le associazioni di categoria, come ad esempio Confartigianato, possono essere delegate dall’azienda, con il vantaggio di poter caricare i dati relativi ai rifiuti, con cadenza mensile dalla loro produzione, anziché entro 10 giorni. Per informazioni più dettagliate, è possibile rivolgersi direttamente alla sede Confartigianato di Carbonia. Giorgio Lunardi IL NUMERO 222 7-10:IL NUMERO 181 4/9 25/05/10 15.59 Pagina 1 10 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 L’assessore regionale della programmazione, Giorgio La Spisa, ha assicurato che entro fine anno arriverà l’autorizzazione unica «Il progetto Galsi verrà ultimato entro 3-4 anni» Il Consorzio sta curando i rapporti finalizzati a rendere il progetto coerente con gli standard tecnici e le esigenze di Snam Rete Gas. P rocede rapidamente l’iter autorizzativo per l’avvio dei lavori di realizzazione del gasdotto Algeria-Italia, attraverso la Sardegna. Le condotte verranno posate nel mar Mediterraneo, ad una profondità di 2.824 metri, toccheranno la costa sud-occidentale dell’Isola a Porto Botte e attraverseranno la nostra regione per complessivi 285 km fino ad Olbia, per poi riprendere il percorso in fondo al Mar Tirreno, ad una profondità di 878 metri, per 280 km, fino a Piombino. «Galsi è attualmente impegnata nelle attività di sviluppo del progetto propedeutiche all’assunzione della Fid (Final Investment Decision), entro il 31 dicembre 2010 dovremmo ottenere l’autorizzazione unica all’avvio dei lavori ed entro tre o quattro anni il progetto dovrebbe essere ultimato. Si tratta di un’infrastruttura importantissima e strategica nella politica energetica non solo per la Sardegna, ma per l’Italia e l’Europa intera.» Lo ha detto l’assessore regionale della Programmazione, Giorgio La Spisa, intervenendo tre settimane fa al convegno organizzato dalla Camera di Commercio su “Fonti energetiche alternative: il Metano. Analisi di impatto dal punto di vista tecnologico, economico e giuridico. Un’occasione di sviluppo dei rapporti con i Paesi del Mediterraneo”, svoltosi in occasione dell’ottava Giornata dell’Economia, organizzata dalla Camera di commercio di Cagliari in contemporanea con tutti gli enti camerali nazionali. «Proprio in questi giorni - ha aggiunto l’assessore La Spisa - Galsi, a cui partecipa Sfirs, nostra società in house, sta proseguendo nei rapporti finalizzati a rendere il pro- del terminale da Porto Botte a Portovesme. Il territorio, in particolare, chiede di non essere chiamato solo ad ospitare le condotte di trasferimento, ma di avere i vantaggi derivanti da un suo utilizzo a prezzi economicamente vantaggiosi. Il gas naturale, combustibile fossile composto da una miscela di idrocarburi, in prevalenza metano (90- Il convegno svoltosi due mesi fa a Portoscuso con i responsabili Galsi. getto della Sezione Italiana coerente con gli standard tecnici e le esigenze progettuali di Snam Rete Gas.» Nei mesi scorsi nel Sulcis si è sviluppato un vivace dibattito sulla parte finale del tracciato che collegherà l’Algeria alla Sardegna e nel corso di un convegno ne è stata proposta la modifica con lo spostamento 95%), in virtù delle sue caratteristiche chimico-fisiche, è considerato tra le fonti di energia più pulite attualmente accessibili. In fase di combustione produce una minor quantità di inquinanti atmosferici come CO2 ed ossido di azoto, basse emissioni di ossido di zolfo, e non produce polveri sottili. Sant’Antioco ha ospitato un convegno sul fenomeno erosione Erosione delle coste, la spiaggia che sfugge A dotta una spiaggia. è l’iniziativa della sezione sulcitana della Lega navale italiana rivolta agli studenti per la salvaguardia degli arenili del Sulcis. Lo studente si prenderà cura di una porzione della spiaggia che frequenta durante le vacanze estive, poi al ritorno a scuola farà una relazione su come ha agito. Lo ha annunciato il presidente Mauro Tolu, nel descrivere le tante manifestazioni in cui è impegnata la Lega Navale sulcitana, a conclusione del convegno organizzato due settimane fa a Sant’Antioco. Il convegno che ha avuto per tema “Erosione delle coste. La spiaggia che sfugge”, è stato occasione di discussione e confronto sul problema dell’erosione costiera che, su 160 chilometri di litorale sardo a rischio, interessa anche le spiagge sulcitane. Al primo posto per la loro salva- guardia rimane il trattamento della poseidonia che si spiaggia sugli arenili nella stagione invernale e che spesso diventa un fenomeno fastidioso per i turisti. «Bisogna evitare la rimozione Enzo Pranzini. con mezzi meccanici - ha detto il ricercatore Simone Simeone - perché le foglie secche di poseidonia fanno da frangiflutti e, quindi, sono un fon- damentale elemento per la salvaguardia degli arenili.» Si è parlato anche di tecniche di ripascimento. «La spiaggia non fugge, sono le sabbie che si spostano - ha spiegato Enzo Pranzini, professore ordinario di scienza della terra dell’Università di Firenze nell’illustrare tecniche di riporto sabbioso attuate in diversi litorali italiani - bisogna studiare i motivi del loro spostamento e gli strumenti idonei per la loro ricrescita». Nel corso del convegno è stato reso noto che sul fenomeno è in atto un monitoraggio delle spiagge sarde. Federica Muggiani, esperta in aree marine, si è invece rivolta agli amministratori affinché si adottino regole condivise mentre Elisa Mura della conservatoria delle coste, ha ricordato il lavoro svolto in sincronia con i Comuni. T.S. Un gruppo di commercianti di Giba non convidive la sua installazione «Il semaforo ci ha tolto parcheggi e ci penalizza» Il sindaco replica: «Abbiamo operato per migliorare la sicurezza stradale». «L ’installazione del semaforo in via Principe di Piemonte ha tolto numerosi parcheggi, indispensabili alle nostre attività commerciali (i parcheggi erano già pochi e quasi sempre occupati, visto che non c’è neppure un disco orario) e ci penalizza fortemente, in particolare in un periodo già molto difficile quale quello che stiamo attraversando.» Emanuele Pistis, titolare di una delle attività commerciali operanti nella centralissima via Principe di Piemonte, a Giba, esterna così la contrarietà di un gruppo di com- mercianti che considera penalizzante la presenza dell’impianto semaforico, a loro parere evitabile per la conformazione viaria del paese. «I parcheggi sono fondamentali per mantenere in piedi le nostre attività - conclude Emanuele Pistis - e ci saremmo aspettati maggiore attenzione da parte della nostra Amministrazione.» Il sindaco del paese, Learco Fois, pur comprendendo le difficoltà degli operatori commerciali presenti in via Principe di Piemonte, non condivide le motivazioni della protesta. «L’installazione del semaforo si è resa necessaria per migliorare la sicurezza stradale al centro del paese - spiega Learco Fois nell’interesse di tutta la popolazione e di quanti transitano nel nostro centro abitato. Va sottolineato che il semaforo regolamenta il traffico all’incrocio tra due strade statali molto trafficate aggiunge il sindaco di Giba - la 195 e la 293. Inoltre, abbiamo limitato al minimo indispensabile l’area di divieto di sosta a ridosso dell’impianto semaforico, proprio per andare incontro alle esigenze degli esercizi commerciali che operano nelle vicinanze». G.P.C. Originario di Sant’Antioco, si è spento qualche settimana fa a 78 anni Ricordo del giornalista Flavio Siddi I l giornalismo sardo è in lutto per la recente scomparsa di Flavio Siddi. Nato a Sant’Antioco, ha iniziato proprio nell’isola sulcitana i primi passi nel giornalismo. Corrispondente dell’Unione Sarda da Sant’Antioco, prima di trasferirsi a Cagliari, fu testimone con i suoi scritti delle prime scoperte archeologiche a Sant’Antioco. Scoperte che poi sarebbero diventate le prime pietre del moderno museo archeologico di Sant’Antioco. Sono state numerose le attestazioni di stima giunte alla famiglia per la sua scomparsa, tra le quali quella dell’Ordine dei giornalisti. «Il suo rigore professionale ed etico e il suo lungo e generoso impegno in quasi tutti gli istituti di categoria, devono essere di esempio anche per le nuove generazioni di giornalisti.» Sono state queste le parole del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, Filippo Peretti, nel ricordare il collega Flavio Siddi, scomparso a Cagliari all’età di 78 anni. «Nella sua attività, prima da pubblicista (dal 1961) e poi da professionista (dal 1975) Flavio Siddi, che è stato anche segretario dell’Ordine, si è dedicato con passione - ha ricordato il presidente dell’Odg sardo - anche alla formazione di nuove leve di cronisti, che da lui, oltre che i segreti del mestiere, potevano imparare anche la rara ma preziosissima dote dell’umiltà.» Flavio Siddi. «Flavio Siddi, in cinquant’anni e più di professione - ha detto Franco Siddi, segretario della Fnsi, stesso cognome, nessuna parentela - è stato un giornalista completo, che si è fatto da sé, dopo una prima giovanile esperienza da impie- gato pubblico, lavorando, apprezzato, in tutti i settori della professione: dal quotidiano La Nuova Sardegna (e Agenzia, Sarda Press, stagione Rovelli), a capo cronista dell’Altro Giornale, poi Capo Ufficio Stampa del Consorzio Industriale.» Contemporaneamente «aveva promosso una delle prime operazioni di autoimprenditorialità giornalistica fondando, dirigendo e gestendo il periodico Sardegna Agricoltura ‘80, suo affetto più caro, superato solo da quello per la moglie Bice e i figli Daniele, Sara e Luisa». Uomo di fede, cattolico, Flavio Siddi ha vissuto gli istituti e le associazioni della professione come luoghi di servizio e di solidarietà, che ha esercitato in modo particolare, per lungo tempo, da primo fiduciario sardo e componente dell’assemblea nazionale della Casagit, da consigliere dell’Associazione e da segretario dell’Ordine della Sardegna, da vicepresidente nazionale dell’Ucsi, l’Unione della stampa cattolica italiana. Tito Siddi Ricordo di Antonio Espa, operatore della formazione professionale Una vita dedicata alla famiglia e al lavoro S e n’è andato in silenzio, come sostanzialmente aveva sempre vissuto, dedicando tutto se stesso alla famiglia e al lavoro. Antonio Espa, nato a Barbusi 68 anni fa, ha ricevuto l’ultimo saluto dalle tante persone che lo hanno conosciuto ed apprezzato, nella chiesa della Beata Vergine Addolorata, nel quartiere di Rosmarino, dove ha vissuto da ragazzo ed è ritornato con la famiglia nel 1979, negli alloggi IACP di via Dalmazia. Moltissimi gli amici e i colleghi presenti, in particolare quelli del mondo della formazione professionale, il suo mondo, al quale ha dedicato tutto se stesso per oltre trentacinque anni. Con il diploma di perito industriale elettrotecnico in tasca, Antonio Espa aveva iniziato a lavorare all’O.R.A.F.O.S., Centro professionale “Don Vito Sguotti”, oggi En.A.P. Sardegna, alla fine degli anni ‘60, come docente nel settore elettrico. Rapidamente si è fatto apprezzare per la serietà e la compe- Antonio Espa. tenza ed ha ricoperto diversi incarichi di sempre maggiore responsabilità: capo del settore elettrico, direttore del Centro di via Mazzini a Carbonia, direttore della scuola alberghiera di Porto Pino e, infine, responsabile del sistema qualità e della sicurezza sul lavoro (legge 626/94), fino al collocamento in pensione, giunto nel mese di gennaio del 2005, all’età di 63 anni. Erano ormai alcuni anni che Antonio Espa conviveva con una condizione di salute precaria. Aveva saputo reagire con grande forza di volontà ad un delicato intervento chirurgico, sostenuto dalla moglie Antonietta e dai tre figli: Maria Elena, Alessandro e Manuela. Qualche mese fa le sue condizioni fisiche sono peggiorate ed ha iniziato una nuova durissima battaglia per la vita, sostenuto amorevolmente dalla famiglia. Sono state percorse tutte le strade possibili, Carbonia, Milano, Oristano, ma ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato vano. Giampaolo Cirronis I flash di Rinaldo Tocco Sulle lauree facili Sorvolando sulle lauree “facili” e comperate sappiamo tutti che esistono queste porcate - disserto su quelle giuste e sudate. Sappiamo tutti quali sacrifici si debbano superare per il conseguimento di una laurea. E poi? Poveri giovani? Molti, troppi, continuano a penare dopo tanti anni di studio: e dai ancora il culo sopra la sedia per innumerevoli concorsi e, quindi, i lavori i più vari... Ne conosco uno, di questi laureati, per la verità a me molto vicino, il quale laureato da oltre sette anni, ha penato non poco e senza mai lamentarsi. Una laurea in scienze naturali, un’altra distante sei esami per biologia, i lavori più disparati (e disperati): operaio in una fabbrica di trasformazione delle plastiche, poi operaio turnista alle Saline, quindi bagnino (ma di bagnino, nonostante la licenza, poco o niente svolgeva, se non il trasporto ed il posizionamento di quattrocento sdraio e relativi ombrelloni e loro posizionamento negli arenili); infine, camionista a varie riprese. S’alzava alle quattro del mattino, e via con il camion sino ad Oristano, là dove gli caricavano il mezzo di bombole di gas e, di seguito, distribuzione del tutto presso i numerosi esercizi, si badi, scaricato sempre a forza di braccia. Per dodici ore al giorno, quando non erano sedici. Tali mansioni son sempre risultate nei curriculum che presentava prima di tanti concorsi cui ha partecipato (sigh). Il coraggio e la determinazione hanno comunque iniziato a premiarlo, perché ha intrapreso un percorso che pian piano lo avvicina agli studi effettuati e la speranza è ora che, da precario, divenga finalmente effettivo. Ma quanti laureati sono a spasso? Questo Stato che nei laureati possiede una gran ricchezza, ha il dovere di fornire loro un’opportunità di base, mica si chiede che vengano assunti come dirigenti! Se poi son bravi e volenterosi, sicuramente troveranno la loro strada. Ma li si faccia, che diamine, decollare! Per la tua pubblicità su “La Provincia del Sulcis Iglesiente” 328 1457305 - 349 7114191 - [email protected] IL NUMERO 222 6-11:IL NUMERO 181 4/9 25/05/10 11.01 Pagina 2 11 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 La Banda musicale Vincenzo Bellini festeggia quest’anno il trentennale della sua attività svolta nella città di Carbonia Trent’anni di impegno, sacrificio e amicizia Il 29 maggio la Banda festeggerà l’avvenimento con un’esibizione al Teatro Centrale, in occasione del Concerto di Primavera. 1 980-2010 - Trenta candeline sulla torta della banda musicale di Carbonia, trent’anni l’età media dei suoi componenti e del suo presidente. Suonare in una banda musicale significa, da sempre, assumere un impegno, cui seguono, obbligatoriamente, dei sacrifici, senza fini di lucro. I componenti della Vincenzo Bellini sanno bene di cosa parlo. Per raggiungere un buon livello di preparazione che permetta di esibirsi in repertori concertistici di tutto rispetto, occorrono almeno due prove settimanali, ore di studio personale e lezioni con l’insegnante di sezione. La banda Bellini, lavora sodo, in un crescendo continuo. Puntualmente e con grande umiltà, presenta il suo lavoro nei tradizionali appuntamenti al Teatro Centrale (Concerto di Santa Cecilia-novembre, Concerto di Primavera-maggio e Concerto d’Estateluglio) o in piazze, strade, chiese e scuole. Sempre in prima fila negli eventi cittadini, nei quali viene richiesta la sua presenza, la banda, indossata la divisa, non teme le intemperie e macina i chilometri, a ritmo di marcia. Il comune di Carbonia e La Provincia di Carbonia Iglesias contribuiscono, attraverso finanziamento annuale, alle risorse economiche necessarie per il sostenimento delle spese: sede, divise, archivio, pagamento direttori e insegnanti; altri introiti giungono dalla retribuzione di servizi non comunali o da sponsor che affidano al complesso bandistico, il proprio investimento pubblicitario. Un tempo coloro che suonavano in banda venivano definiti dilettanti, oggi, rivolgendomi ai bandisti in questione, parlerei di “amatori” che si avvalgono del supporto di una scuola di musica integrata, incaricata di formare i nuovi elementi e guidare gli strumentisti in organico. I docenti che vi operano sono diplomati e preparati all’insegnamento: gli ottoni vengono seguiti dal Maestro Antonio Argiolas, mentre gli strumenti ad ancia vengono “bacchettati” dalla Maestra Caterina Casula, che dirige la banda da circa vent’anni, malgrado ne abbia appena poco più quaranta. Come lei, vantano una carriera ventennale il 60 % degli strumentisti, quello “zoccolo duro” che non si è mai tirato indietro, nonostante il lavoro, i figli da accudire, gli studi fuorisede e quant’altro. Ciò vuol dire crescere all’interno di una realtà, moralmente e musicalmente, condividendo i momenti più belli e quelli dolorosi, che si sono avvicendati in questi trent’anni. Non posso esimermi dal ricordare le figure di Arthur Kernan, amico bassista che non c’è più e di Vincenzo Fiori, indimenticato presidente. La prematura scomparsa gli ha impedito di vedere maturare “i suoi bambini”, che struttura un luogo di scambio attivo dove si creano delle mete, anche difficili da raggiungere, quali la partecipazione a manifestazioni o concerti importanti. La possibilità del far musica insieme rappresenta un’occasione unica di diletto e di arricchimento culturale, una forma di educazione ed aggregazione sociale, per giovani e adulti, per chi già c’è e … per i tanti - ci si augura - che arriveranno. La direttrice Caterina Casula, il presidente Massimo Sciascia, la La Banda musicale Vincenzo Bellini di Carbonia. Da sinistra: Gloria Aresti, Massimo Sciascia e Caterina Casula. ora sono diventati mamme e papà, studenti universitari affermati e professionisti. Come dicevo, infatti, in banda si cresce e lo si denota non solo dall’orlo del pantalone della divisa, adattato mille volte dalle mamme, ma dall’amicizia fraterna di un gruppo coeso, animato da spirito di passione e dal divertimento nel suonare insieme. La banda è divenuta, oggi, un’associazione moderna, apprezzata da coloro che vedono nella vice-presidente Gloria Aresti ed i componenti del complesso bandistico Vincenzo Bellini vi attendono il 29/05/2010 alle ore 21.00, al Teatro Centrale di Carbonia, in occasione del Concerto di Primavera. La serata, ad ingresso libero, prevede l’esecuzione di brani celebri quali “La bella addormentata nel bosco” e “ Il lago dei cigni” di Pyotr Il’yich Tchaikovsky. Cinzia Crobu Un’interrogazione ai ministri dell’economia e del lavoro Mereu: «Ai lavoratori ex Monopoli di Stato va applicato il contratto del settore pubblico» L a condizione di estrema precarietà in cui versa il personale dell’ex Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato distaccato presso l’Ente tabacchi italiani, dichiarato in esubero a seguito del ridimensionamento dell’apparato produttivo messo in atto prima dall’ETI Spa e successivamente dalla BAT (British American Tabacco) e ricollocato presso uffici delle pubbliche amministrazioni, è stata portata all’attenzione del ministro dell’economia e delle finanze e del ministro del lavoro e delle politiche sociali, da un’interrogazione presentata dal deputato dell’UDC Antonello Mereu. «La condizione di questi lavoratori è assurda e paradossale - sottolinea Antonello Mereu - in quanto si trovano in una posizione di assoluta incertezza normativa ed economica e di evidente disparità di trattamento e di opportunità rispetto a tutti gli altri dipendenti del settore pubblico e ai loro stessi colleghi di ufficio; a tali lavoratori, infatti, viene negata ogni possibilità di avanzamento di carriera, prevista dalla legge quadro sul pubblico impiego e dai contratti collettivi dei comparti aziende e ministeri, e non è loro riconosciuto il diritto a partecipare non solo alle progressioni orizzontali e/o verticali negli enti che li utilizzano ma neanche a quelle del Ministero dell’economia e delle finanze; a tutto ciò si aggiunge che ci sono dipendenti che ancora non si vedono riconosciute indennità accessorie elementari (buoni pasto, e altro).» «La legge Finanziaria per il 2007 - aggiunge Mereu - ha espressamente previsto la possibilità, per questi dipendenti, di richiedere il trasferimento, anche in posizione di soprannumero nei ruoli delle amministrazioni di servizio con l’eventuale inquadramento nella qualifica corrispondente alla reale professionalità, stabilendo che i lavoratori dell’ex Monopoli di Stato che ne facciano esplicita richiesta vengono as- segnati «anche in posizione di soprannumero, salvo riassorbimento al verificarsi delle relative vacanze in organico, nei ruoli degli enti presso i quali prestano al momento servizio. Su dichiarazione dei relativi enti, è riconosciuta l’eventuale professionalità acquisita con l’assegnazione della qualifica o profili corrispondenti. Il Ministero dell’economia e delle finanze provvede, senza aggravio di spesa, ad assegnare agli enti le relative risorse finanziarie, attualmente attestate in un unico capitolo di spesa di bilancio gestito dal Dipartimento per le politiche fiscali». Antonello Mereu, infine, ha chiesto ai ministri dell’economia e del lavoro quali urgenti ed incisive misure il Governo intenda adottare per risolvere, nel più breve tempo possibile, la situazione critica esposta, mettendo fine ad anni di quello che appare un vero e proprio «sfruttamento» dei lavoratori interessati. Nuove riflessioni sul gemellaggio tra Albona, Arsia e Carbonia La testimonianza di Pierina Radovich D opo il 25 luglio 1943 la situazione precipitò un po’ con più frequenti incursioni delle bande partigiane, caratterizzate spesso da assalti e aggressioni alle persone e alle cose con omicidi, rapine e furti, percepite ancora come azioni criminali e attività illecite dalla maggior parte della gente istriana, che preferiva restare nelle proprie dimore dei centri abitati ed evitare di frequentare le campagne circostanti. Ma, in ogni caso, il bacino carbonifero dell’Arsa, ben sorvegliato come è stato già ricordato, non subì particolari pericoli dall’attività partigiana. Solo dopo l’8 settembre 1943, l’offensiva partigiana, meglio organizzata e più armata (in genere con armi e munizioni abbandonate dall’esercito italiano che fuggiva dai Balcani), fece precipitare la situazione rapidamente in quasi tutta l’Istria, coinvolgendo anche le zone carbonifere dell’Arsa, i cui impianti minerari vennero subito occupati da gruppi di antifascisti armati (sia italiani sia slavi, in genere personale dipendente delle miniere di carbone che conoscevano bene le strutture produttive e dei servizi). I partigiani (italiani e slavi) ben armati e più organizzati ormai circolarono liberamente senza più nascondersi e con spavalderia si mostrarono alla gente, sempre più impaurita e terrorizzata, dei diversi centri istriani. Nelle campagne di Goglie di Vines (in croato Vinež), precisamente vicino a Goglia Grande (in croato Veli Golji) e a Goglia Piccola (in croato Mali Golji), allora frazioni del comune di Arsia, oggi di Albona, furono effettuati in quei giorni diversi infoibamenti da gruppi di partigiani slavi titini (qualche volta con l’ausilio di comunisti istriani di origine italiana), a volte gettando vive le persone dentro la fòiba oppure sparando mortalmente il primo che trascinava altri sventurati, sempre ancora vivi anche se feriti o torturati, legati a lui con il fil di ferro (in gruppi di cinque o sei individui). Alcune volte i prigionieri dei titini furono bruciati (o da vivi o da morti) e gettati in fòiba, la quale spesso, subendo il lancio delle granate o di bombe a mano, crollava in alcune parti seppellendo i corpi oppure anche mutilando parti degli stessi, tutto questo per impedire un eventuale riconoscimento successivo delle vittime. Altre volte ancora dentro la fòiba si gettarono animali morti, in genere cani, che così a contatto con i corpi degli infoibati accelerarono la decomposizione dei cadaveri per impedire il riconoscimento posteriore delle stesse vittime. In ogni caso la persona destinata a tale spietata e terribile esecuzione non meritava neanche il diritto alla dignità di una sepoltura e al sentimento del ricordo dei suoi cari. Altri prigionieri dei titini, tra i quali Giuliano e Dino Fierli, familiari e parenti dei Radovich o Radioni, furono detenuti in quei giorni inizialmente nel carcere mandamentale di Albona, cittadina che allora fu sede di Pretura. Successivamente alcune decine di questi prigionieri, tra i quali i Fierli, furono trasportati verso il mare su un autocarro nella caserma della Guardia di Finanza di Santa Marina (in croato alla croata), che ebbe due figli partigiani Paolo, classe 1921, deceduto in combattimento in Istria, e Mauro, del 1923, forse fu questa la vera ragione che lo impegnò, con posizione di responsabilità, in organizzazioni comuniste e antifasciste. Il signor Antonio Radovich o Radioni ebbe una particolare discussione con Antonio Sfeci o Svečić, il quale accusava i Fierli di aver indossato spesso il distintivo fascista, e questa fu la vera ragione della cattura, della detenzione e della possibile esecuzione a morte di Giuliano e Dino Fierli. Il signor Antonio Radovich, che conosceva bene l’ambiente in cui viveva e fu un noto fabbro e maniscalco, rispose prontamente in questo modo: «Ma anche lei, signor veterinaio, quando era in servizio Una delle cerimonie svoltesi in occasione del gemellaggio in Istria. Sveta Marina, già comune di Albona oggi di Arsia). Qui i partigiani titini predisposero gli affogamenti collettivi, che consistevano: nel trasporto su barche dei cadaveri delle persone uccise legate ai dei grossi massi con funi in parti del loro corpo; poi, raggiunto il largo, gli stessi cadaveri, così zavorrati, furono gettati nelle acque profonde del Quarnero, per facilitare la decomposizione di quei corpi, che raggiungevano rapidamente il fondo, in modo da rendere difficile successivamente il riconoscimento di eventuali corpi recuperati. Proprio in questi momenti il signor Antonio Radovich o Radioni, molto stimato e conosciuto nel bacino dell’Arsa, contattò in quei giorni diversi partigiani suoi conoscenti e amici per liberare i suoi parenti, Giuliano e Dino Fierli. Fu così accompagnato dal commissario politico dei titini, responsabile in quella zona dell’Arsa, un suo conoscente, veterinario nell’Albonese, che si chiamava Antonio Sfeci (Svečić portava spesso il distintivo con il simbolo del fascio littòrio!». In seguito a questa rimostranza, il commissario politico dei partigiani Antonio Sfeci o Svečić, si convinse per evitare situazioni imbarazzanti e depennò il nome dei Fierli dalla lista dei condannati, destinati già alla feroce esecuzione degli affogamenti collettivi. Gli avvenimenti successivi dei Fierli con la loro fuga dall’Istria sono stati già raccontati e pubblicati su questo stesso giornale secondo la testimonianza resa dalla signora Lina Radioni. Nel 1947 quando l’Istria divenne jugoslava, la signora Pierina non lavorò più per la sunnominata società carbonifera, che nel frattempo cambiò denominazione e gestione organizzativa nella produzione del carbone, e si sposò con uno sloveno, Milos Kolavičič, con il quale visse a Marburgo o Maribor, la seconda città della Slove-ìnia. Fine - Mauro Pistis Inizia a prendere forma la programmazione degli spettacoli estivi Cristiano De Andrè a Carbonia il 31 luglio è iniziata la prevendita per i concerti più attesi di Estiamo-insieme 2010. Il sito minerario dismesso della Grande Miniera di Serbariu, oggi trasformato in un grande museo sulla storia del carbone e della città di Carbonia, meta di turisti provenienti da tutto il mondo, si prepara a ospitare i due eventi più importanti di Estiamo-insieme 2010, cartellone di concerti e spettacoli patrocinati dall’assessorato comunale al Turismo, Sport e Spettacolo. Il primo vedrà protagonista Cristiano De André (www.cri SANT’ANTIOCO SPORT stianodeandre.com) con il concerto “De André canta De André tour 2010”, spettacolo premiato come miglior tournée 2009, il 31 luglio, alle ore 22.00, omaggio all’indimenticato padre Fabrizio. Dopo Jovanotti, Piero Pelù, Francesco De Gregori, Francesco Renga, Renzo Arbore e tanti altri grandi nomi della musica italiana, il 12 agosto la Grande Miniera di Serbariu sarà teatro del concerto della star internazionale Sean Paul, rappresentante di spicco della “dancehall”. Lo spettacolo, inizialmente previsto per il 1 giugno, è stato spostato su richiesta dello stesso artista giamaicano. Per la prima volta, una star internazionale si presenterà ai suoi fan su una scenografia imponente (un palco largo 25 metri, tre maxi schermi e una coreografia di luci da grande show) e accompagnato da uno scatenato corpo di ballo di una ventina di componenti. Contatti e informazioni: uffici comunali settore spettacolo, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00, martedì dalle 16.00 alle 17.00. Telefono 0781 694411 412/414. REGIONE SULCIS IGLESIENTE CULTURA SPETTACOLO IL NUMERO 222 5-12:IL NUMERO 181 4/9 24/05/10 15.27 Pagina 1 12 Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 La Provincia del Sulcis Iglesiente Si è spento tre settimane fa all’età di 68 anni Don Giovanni Diaz, uno dei fondatori del Centro di Accoglienza Don Vito Sguotti Don Diaz ci ha “lasciato”... una grande eredità La sua prematura scomparsa lascia un grande vuoto in tutta la comunità del Sulcis Iglesiente ed uno straordinario esempio da seguire. L a notizia della morte di don Giovanni Diaz è arrivata improvvisa e con grande velocità! Con il tam tam discreto ed efficace che risuona nel mondo della carità, si è diffusa, portando il dolore del vuoto in quei molti cuori che hanno sempre avuto da Lui sostegno e cura. Le opere da Lui realizzate dal 1965, data del suo arrivo in città e nel territorio, sono sotto gli occhi di tutti e testimoniano la sua creatività, il suo coraggio, la sua caparbietà nella solitudine, sostenuta dalla Grazia di Dio che non fa vacillare la Speranza, che fa maturare e raggiungere gli obiettivi del cuore. Sono anche testimonianza di come, dietro quel suo aspetto a prima vista “distaccatamente serio e quasi severo”, brillava una capacità abile e efficace nel coinvolgere le persone avvicinate, tanto da farle diventare protagoniste nei progetti che a macchia d’olio, in una benefica reazione a catena, producono quei frutti di bontà solidale, in quel mondo di povertà ed emarginazione che circonda, ma non riesce a interpellare il perbenismo di tanti. Il compianto Paolo VI in più di un’occasione ha affermato che il mondo di oggi non ha bisogno di maestri, ma di testimoni, ebbene don Diaz ha saputo incarnare la duplice identità del maestro e del testimone, con quella discrezionalità, spesso silenziosa, ma efficacemente trainante, di chi si rimbocca le maniche, senza paura di contaminazione e di sporcarsi, in modo da essere e rimanere sacerdote oltre il velo del tempio. Una bella Pastorale che non si apprende solo sui libri, ma si verifica sul campo d’azione, quella Pastorale dell’accoglienza incondizionata, che punta sulla condivisione, la sola capace di costruire la comunità. “Non si può restare passivi e tanto meno impassibili di fronte alle sofferenze degli altri” (ag) affermano e ribadiscono a piena voce le iniziative da tutti conosciute, tanto da renderne superfluo, anche se doveroso un elenco, l’hanno visto promotore, nuovo “re Mida” nella carità locale, in quanto trasformava in oro il deserto che tutti rileviamo, riscattando i diseredati dall’abbruttimento in cui la vita talora spinge togliendo dignità. Credo possa far piacere conoscere l’espressione di quel giovane padre che di fronte al sacerdote chiede al figlio “Lo sai chi è questo signore?” «è don Diaz!» dice subito il ragazzo felice di rispondere esattamente alla domanda…«No, Lui è mio babbo, perché devo tutto solo a lui!» Portare qualcuno ad essere riconoscente indica di per sé l’intenso e profondo lavorio che si può fare in una persona. Non è forse riconoscenza spontanea ciò a cui abbiamo assistito durante il funerale e nelle lunghe ore seguenti in cui, giovani e adulti, hanno cantato, pregato, applaudito…? Può essere altro esempio illuminante quel giovane “maturo e tottu mali cumbinau” che, durante l’omelia del Vescovo, imperterrito e in maniera goffa davanti Cocco agli occhi di tutti, si è fatto il segno di croce dopo aver toccato e baciato teneramente la bara… Amare per primo, amare i più poveri, amare i più deboli, amare i ragazzi… come in una gara di generosità, con uno stile povero e austero, per dare una risposta e un sostegno ai bisogni di tanti, con L’Amministrazione comunale di Carbonia lo ricorda e lo ringrazia «Ha speso la sua vita per aiutare tutte le persone in grave difficoltà» I l sindaco e l’Amministrazione comunale di Carbonia ricordano con grande riconoscenza Don Giovanni Diaz con una breve nota diffusa subito dopo la prematura scomparsa, nella quale è definito «uomo giusto che ha dedicato la sua vita al servizio delle persone bisognose». La figura di Don Diaz è in particolar modo legata al Centro di Accoglienza don Vito Sguotti, istituito nel 1984 (i soci fondatori sono stati nove: Don Giovanni Diaz, Pina Deiana Lai, Antonio Cesare Gerini, Salvatore Marsala, Antonino Favrin, Rita Crisponi, Luigi Uselli, Chiarella Defraia e Rita Maria Grazia Sechi) e da allora orientato all’ospitalità temporanea, all’assistenza morale e materiale, all’aiuto domestico e alla consulenza medico generica e specialistica delle fasce deboli. Lo spessore morale e umano di Don Diaz è stato apprezzato dall’Amministrazione comunale di Carbonia, «in particolar modo, nel rapporto di collaborazione con la comunità alloggio di via Mazzini e con il Centro di pronto intervento di Medadeddu, che fanno capo al Centro di Accoglienza don Vito Sguotti». Don Diaz è ricordato con affetto dagli studenti dei quali è stato docente, ha speso la sua vita per aiutare tutte le persone in difficoltà: madri nubili, donne in stato di necessità e i loro bambini, uomini e donne prive di sostentamento e di alloggio, che hanno sempre trovato una parola amica, un piatto caldo e un tetto per ripararsi. «L’Amministrazione - conclude la nota - saluta e ringrazia don Diaz per il suo instancabile operato e per quanto ha fatto per la Città, che lo ricorda come esempio concreto di altruismo e impegno solidale.» Alcuni anni fa, pur mantenendo tutti gli altri impegni, Don Diaz ha accettato l’invito a prendere il posto di Nico Grillo nella gestione e amministrazione di Casa Emmaus, a Iglesias. Anche in questa nuova esperienza, si è fatto subito apprezzare per il suo apporto in una realtà tanto delicata ed importante per l’intero territorio e la sua presenza è sempre stata discreta e riservata, di grande rispetto per le figure educative che operano all’interno della comunità terapeutica. Il suo è stato un sostegno vicino ed affettuoso. Caccia Pesca Acquariofilia e tutto per gli animali Marche: Italcanna Bad Bass Stonfo Camor Penn Okuma Tica Olympus Sakai Asso Don Giovanni Diaz, una vita in maniche di camicia. l’entusiasmo e un coraggio adolescenziale, accompagnato dalla prudenza della maturità. Per questo non pochi lo sentono parte della loro vita, e riconoscendo la qualità di come abbia speso la sua esistenza, lo indicano non solo come testimonemodello, ma anche modello di maestro, perché quelle “maniche di camicia” gli hanno permesso di agire senza paura di sporcarsi, dando lezioni di vita facilmente comprensibili a tutti. Amilcare Gambella Via Principe di Piemonte 119 - Giba Tel. 0781 964532 www.cipeciop.net - [email protected] S.S. 126 KM. 12,700 - CARBONIA - TEL. 0781.660066 Esca viva tutto l’anno IL NUMERO 222 4-13:IL NUMERO 181 4/9 25/05/10 08.52 Pagina 2 Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 13 La Provincia del Sulcis Iglesiente è stato presentato lo scorso 23 aprile nella sala convegni della Grande Miniera di Serbariu il secondo libro di Fabrizio Fenu Flavia e il minatore: per non dimenticare la storia Una parte del ricavato delle vendite del libro scritto dal giovane autore di Carbonia sarà devoluta in favore di Emergency. stato p r e sentato il 23 aprile a Carbonia, presso il Centro Italiano Cultura Francesca Arrius. della del Carbone, “Flavia e il minatore”, il secondo lavoro di Fabrizio Fenu. Alla presentazione del libro, edito da Arkadia, sono intervenuti il sindaco di Carbonia Salvatore Cherchi, l’assessore all’istruzione e politiche giovanili del comune di Carbonia Pietro Morittu, il Direttore del Cicc Antonello Murgia, Manola Fenu insegnante dell’istituto scolastico del comune di Leffe, i cui alunni hanno contribuito alla realizzazione del libro attraverso alcuni significativi disegni, esattamente come i loro compagni sardi della scuola Camilla Gritti, rappresentata per l’occasione dalla Direttrice Suor Maria Saccomandi. «Flavia e il minatore - spiega il giovane autore di Carbonia - non vuole essere il seguito de “La Bambina e la Miniera”, bensì il suo completamento. Esistono varie similitudini tra i due, prosegue l’autore, in modo particolare, in entrambi i testi viene messa in evidenza l’integrazione sociale, dal momento che le storie di miniera sono indissolubilmente legate a quelle dell’emigrazione, se si pensa che a Carbonia giunsero uomini e donne provenienti da tutte le parti d’Italia; ma se nel primo emerge in maniera più evidente tutto ciò che riguarda nello specifico la città di Carbonia, nel secondo i dettagli si concentrano proprio sulla vita e sul lavoro dei minatori.» Questa volta infatti, Fabrizio Fenu, nel raccontare ciò che è stata la vita e, quindi, i sacrifici dei minatori, ha utilizzato un modo di raccontare decisamente più dettagliato, se vogliamo più crudo, con una cura del particolare oltre modo attenta. La lettura de “Flavia e il minatore”, infatti, a differenza del primo libro, appare più adatta ai ragazzi delle scuole medie piuttosto che ai bambini delle elementari. Ma anche in questo caso, come fu per “La bambina e la miniera”, il testo si presta alla lettura da parte di è una fascia d’età molto ampia che va da quella scolare a quella adulta. La storia viene raccontata da Emilio, un anziano minatore che si ritrova a rispondere, con estremo piacere, alle domande curiose di Flavia, la bambina protagonista del libro. Emilio, o meglio ziu Emiliu (al quale peraltro il libro è dedicato) personaggio realmente esistito e i cui racconti hanno fornito un «... L’ultimo a parlare fui io. Ero il più piccolo, avevo 15 anni ancora da compiere. Sono nato nel giugno del 1927. Mi trovai catapultato a Carbonia senza sapere neanche perché. Mio padre era morto da soli cinque mesi. Ero il primo di sei figli e c’era la famiglia da mantenere, così mi disse una mattina mio zio. Mia madre, seduta davanti al camino, rammendava una Un momento della presentazione del libro di Fabrizio Fenu. Un numeroso e attento pubblico ha riempito la sala convegni della Grande Miniera. importante spunto per l’autore. Ed è proprio dai racconti di nonno Emilio, come amava chiamarlo Flavia, che emerge tutta una serie di sentimenti forti e contrastanti. Dall’immensa paura per un lavoro completamente sconosciuto ad un ragazzo di appena 15 anni, alla gioia di aver incontrato dei compagni di lavoro fantastici, passando per l’amarezza dei momenti tragici per la perdita di alcuni di loro. vecchia coperta, non aveva il coraggio di guardarmi negli occhi, forse perché sapeva quale sacrificio mi stava chiedendo di fare…”.» Tutto il libro è ricco di passaggi la cui lettura regala l’immagine esatta di ciò che viene descritto. Parte del ricavato dalle vendite del libro “Flavia e il minatore” sarà devoluta in favore di Emergency. Francesca Arrius Presentati i risultati di una ricerca della Cooperativa Studio ‘87 La festa di Sant’Antioco come sarà nel 2011 S ono ormai 545 anni che si celebra in Sant’Antioco (o più precisamente San Antioco come dicono gli anziani del luogo e i documenti più antichi) la festa patronale. La data fa riferimento, ovviamente, a un certo anno zero riconosciuto - almeno sino ad oggi - come punto din partenza. La manifestazione è arrivata - così come la vediamo - attraverso piccole e continue trasformazioni di anno in anno. Cosa avrà, dunque, di diverso, la prossima ricorrenza? Sarà forse stravolta la scenografia? O la cornice? O la partecipazione della gente? Semplice, nel 2011 accadrà un fatto eclatante: un balzo di oltre cento anni. Per la precisione 652, anziché 545. è quanto risulta da uno studio esposto - in modo tanto serio e competente quanto essenziale - il giorno 17 aprile 2010 nell’Aula consiliare del Comune (presenti il sindaco, il direttore del museo archeologico, il rappresentante della pagina culturale del quotidiano “Il Sole 24 ore”) dal presidente della “Cooperativa Studio ‘87”, Marco Massa, coadiuvato dal suo staff (Adriana Bazzoni e Walter Massidda). La scoperta - di vera e propria scoperta si tratta - è scaturita dall’esame, verifica, traduzione e fotocopiatura di documenti antichi originali giacenti a Barcellona nell’archivio della Corona di Aragona. Dal confronto di tali documenti recepiti recentissimamente (metà marzo 2010), si è potuto stabilire che nell’anno 1360 erano dovute al sovrano alcune tasse “anche durante la festa del Santo patrono”. Da tale data certa partirà il prossimo anno, per l’appunto, la 652ª sagra. Almeno sino a quando una nuova eventuale scoperta a ritroso ne dovesse portare ancora indietro l’anno zero. Tecnicamente il procedimento adottato dalla cooperativa ricercatrice prende il nome di “paleografia”, una scienza che rende leggibili antichi documenti di dif- ficile interpretazione. Le considerazioni conseguenti potrebbero essere tante. Ne evidenziamo due. La prima: l’iniziativa è, comunque, da imitare per esempio dai tanti comuni del Sulcis che hanno qualcosa da ricercare presso i popoli che, in tempi antichi (nel nostro caso stiamo parlando di spagnoli), ci hanno colonizzato o invaso; o, semplicemente, hanno scambiato con noi sardi merci, tecnologie o cultura. Anche tali comuni potranno venire in possesso di documenti altrettanto inoppugnabili da mostrare. La cosa appare talmente ovvia da meravigliarci laddove non venga eseguita. Ma tant’è. A parte alcuni dato avveenimento accadde nel golfo di Palmas piuttosto che a Portoscuso o che un castello era sito dove oggi inizia l’abitato di Sant’Antioco, non solo riveste importanza dal punto di vista logistico, ma ci aiuta a capire quali sono state le motivazioni e le spinte anche economiche che hanno determinato alcuni fatti storici fondamentali. Spinte economiche - ci piaccia o no - che hanno condizionato nel passato come oggi nel presente, il sorgere o il declinare delle civiltà. Se cultura significa anche consapevolezza, essa potrà servire con un pizzico di orgoglio alla valorizzazione dei nostri prodotti, aiutandoci a non portare più l’anello al La processione svoltasi nell’edizione dello scorso mese di aprile. esempi illustri (basti citare Bianca Pitzorno in un gradevole ed esaustivo studio su Eleonora d’Arborea, o i costanti scambi Alghero-Barcellona). La seconda considerazione. Con la scoperta cambia la storia e con la storia anche la geografia, come ha spiegato in maniera semplice il relatore. Una serie di documenti originali (monografie, planimetrie e disegni) presentati in copia nel corso del convegno, hanno evidenziato sostanziali differenze circa l’ubicazione di alcuni luoghi fino ad oggi conosciuti (castelli, ponti, golfi, ecc.). In ultima sintesi, scoprire che un naso (calzante l’esempio - portato durante la relazione - delle lenticchie che nessuno compra se vendute a cinquanta centesimi il chilo, ma che tutti vogliono accaparrarsi a cinque euro). L’auspicio è che la festa di Sant’Antioco del 2011 porti - oltre al balzo in avanti di oltre un secolo, anche la coscienza di ciò che il Santo è stato nel passato (nessun altro in Sardegna ha tante chiese dedicate) ed è ancora oggi (patrono dell’intera Isola), e aiuti a spiccare il salto verso miglioramenti turistici dell’intera zona. Mario Bazzoni Sono stati consegnati i lavori del Contratto di Quartiere II Un progetto per un nuovo volto di Rosmarino S ono stati consegnati i lavori del Contratto di Quartiere II riguardante il quartiere di Rosmarino. Dopo un forte impegno nello studio e nella progettazione, sono partiti i lavori che prevedono la sostanziale riqualificazione di uno dei quartieri più grandi della città di Carbonia. Il contratto di quartiere prevede due interventi a carico dell’Amministrazione comunale, suddivisi a loro volta in una serie di opere volte a migliorare la vivibilità dell’intera zona. Il primo intervento si articola in: - Nuova viabilità strada e parcheggio. Sarà realizzato un nuovo tratto di strada, che si inserisce tra via Puglie e via Milano, per una lunghezza di poco superiore ai 100 metri e con i marciapiedi di 1,50 metri di larghezza che si estendono sino al parcheggio di nuova realizzazione. Il parcheggio, che può ospitare ventidue veicoli, è dotato di un numero idoneo di posti auto per persone diversamente abili. - Rete di smaltimento delle acque piovane. Interventi di completamento della rete fognaria strutturata per lo smaltimento delle acque bianche di parte del quartiere di via Puglie, via Tirso e via Sicilia. La rete presenta due bacini di utenza: il primo sull’asse di via Sicilia e un tratto iniziale di via Puglie con l’innesto di due rami secondari su via Fiume; l’altro con dorsale principale su via Milano e l’innesto di due rami secondari da via Sicilia e di un ramo secondario da via Puglie. - Canale di guardia L’intervento prevede la costruzione di un canale di guardia al fine di proteggere il quartiere dalle acque superficiali provenienti dal bacino di scolo della Serra Narboni su Predi, sovrastante la parte alta della città e dal bacino limitrofo formato dal versante nord-occidentale del Monte Cannas. Il canale di guardia ha una lunghezza di 470 metri e lungo il suo tracciato è prevista la realizzazione di pozzetti di ispezione. - Piazza primo Maggio Il progetto prevede di restituire alla piazza il suo significato originario ossia quello di un piano d’uso essenzialmente pedonale. L’intervento ha come obiettivo quello di ridefinire gli spazi della piazza come luogo della sosta e del verde, ma con la possibilità di ospitare spettacoli e manifestazioni per la città. Al centro della Piazza è previsto un sistema di nebulizzazione dell’acqua. Il secondo intervento prevede la realizzazione di: - Un edificio polifunzionale si tratta di un centro polivalente finalizzato al sostegno e alla valorizzazione delle attività legate alla vi- ta sociale del quartiere, destinato ad accogliere associazioni di carattere teatrale e culturale in genere. L’edificio ha una superficie lorda di 350 mq e si compone di tre corpi fabbrica che si intersecano. - Un’area esterna pluriuso. Si tratta di un campo polivalente adiacente la palestra da destinare all’attività sportiva dei giovani del quartiere. - Una palestra L’edificio ha una superficie lorda di 355 mq e si compone di due zone distinte, una per le attività atletiche e una per i servizi e spazi di rappresentanza. Il costo complessivo dei lavori è di poco superiore ai 3 milioni di euro. «Attraverso la consegna dei lavori - spiega l’assessore dei lavori pubblici, Bruno Angioni - si avvia alla conclusione il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, di riqualificazione urbana del quartiere di Rosmarino. La molteplicità di interventi previsti prevede, in sintesi, il miglioramento della qualità della vita degli abitanti del popoloso rione. Auspichiamo, inoltre, che anche l’intervento a carico di Area (costruzione di nuovi 10 alloggi e ristrutturazione di altri 35 alloggi ospitati nei cameroni GRA-B), una volta terminate le procedure autorizzative, possa partire al più presto.» AVVISO DI GARA PER PUBBLICO INCANTO La IGEA SpA rende noto che in data 22.06.2010 alle ore 09,30 negli uffici Amministrativi di Iglesias, località Campo Pisano, è indetto pubblico incanto per l’appalto relativo alla “Ricostruzione della Sala Forge di Pozzo Sella” nell’area mineraria di Monteponi nel Comune di Iglesias (Provincia CI). Saranno ammessi alla gara tutti i soggetti indicati negli art. 34 e seguenti del D.Lgs. n. 163/06 e che siano in possesso dell’attestazione SOA: categoria OG2, classifica 02 o superiore, ovvero che siano iscritte nell’Albo Regionale degli Appaltatori di opere pubbliche della Regione Sardegna (A.R.A.): categoria OG2, classifica 03, o superiore in corso di validità. L’importo a base d’asta è di 504.500,00 (cinquecentoquattromilacinquecento/00) oltre agli oneri per la sicurezza di 27.500,00 (ventisettemilacinquecento/00) non soggetti a ribasso. La richiesta di partecipazione alla gara dovrà pervenire entro le ore 15,00 del 21.06.2010 presso la Segreteria dell’IGEA negli uffici di Campo Pisano - Iglesias (CI). La documentazione relativa alla gara è visibile presso la segreteria dell’IGEA ed è anche disponibile sul sito internet www.igeaspa.it sezione “Bandi”. Il solo bando è disponibile sul sito www.regione.sardegna.it della Regione Autonoma della Sardegna e sul sito www.serviziocontrattipubblici.it del Ministero delle Infrastrutture. Responsabile del Procedimento: Ing. Gianfranco Consoni, tel. 0781/491410. Data di trasmissione del bando alla GURI: 10.05.2010. Il Presidente F.to Giovanni Battista Zurru IL NUMERO 222 3-14:IL NUMERO 181 3/10 24/05/10 15.44 Pagina 1 14 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 Intervista al cantautore Simone Cristicchi, nel backstage del Concertone del 1° maggio di Piazza San Giovanni a Roma Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia Il nuovo progetto-spettacolo ha riportato alla luce preziosi “materiali” sepolti con il Coro dei Minatori di Santa Fiora. A l Concerto del 1° Maggio in Piazza San Giovanni, a Roma, Simone Cristicchi si è preCinzia Crobu. sentato con una insolita band. Il nuovo progettospettacolo dal titolo “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” l’ha visto sul palco con i quattordici elementi del Coro dei Minatori di Santa Fiora, uomini di età compresa tra i 19 e gli 80 anni. Abbiamo raggiunto Cristicchi, ancora visibilmente emozionato, subito dopo l’esibizione dinnanzi a settecentomila persone. Simone quando e come è nata questa insolita collaborazione con il Coro dei Minatori di Santa Fiora? «L’idea è nata qualche mese fa, quando insieme al mio amico e cantautore Pino Marino, ho scoperto che a Santa Fiora, un piccolo paese sulle pendici del Monte Amiata, esiste un coro di musica popolare che ripropone il vasto e originale repertorio di canzoni tradizionali locali. Sono andato a trovarli e sono stato rapito dalle canzoni tramandate dai minatori santafioresi, dal canto interpretato come gioia e condivisione o come dissenso, nelle occasioni di festa e di lotta. Ho voluto fortemente questa collaborazione con il Coro di Santa Fiora: il loro modo naturale di stare sul palco e la loro purezza rappresentano la vera forza dello spettacolo.» Che significato assume, oggi, la Festa dei Lavoratori? «Mi sono sentito in dovere di trattare temi attuali come il precariato e le morti bianche, ricollegandomi al passato e scavando nella memoria. Calandomi nel coro e di- venendo parte integrante di esso, ho interpretato con onore i canti delle miniere, un mondo buio e poco conosciuto. Avevo in mente i racconti degli avi, le immagini delle lotte operaie, le tragedie avvenute sotto terra, e le mogli di ogni epoca storica ad aspettare i mariti in superficie. Mi sono nutrito delle atmosfere che solamente la musica popolare può e sa creare. è stato qualcosa di magico, un viaggio nel passato, che ha riportato a galla il legame profondo che portiamo dentro, nascosto nella “miniera dell’anima”. Simone Cristicchi. Il primo Maggio è stata l’occasione per tramandare le storie e le meravigliose canzoni di una tradizione che non deve andare perduta.» Le condizioni di lavoro dei minatori hanno profondamente influenzato la vita e la cultura dei paesi intorno alle miniere. Potresti accennare qualche verso del monologo Vita di miniera di Ernesto Balducci e spiegarci chi è? «Ho avuto modo di interpretare il monologo di Ernesto Balducci, scrittore e intellettuale nativo, anche esso, di Santa Fiora, in occasione della rassegna “Roma di Amilcare”, nello scorso febbraio, nella capitale. I minatori erano visti, da Balducci, che come bruchi che scavavano le montagne e ritornavano dalle famiglie la sera, stanchi e logori, dopo aver percorso chilometri a piedi. Una lucerna, l’unica ad illuminare un tortuoso percorso, viene vista dallo scrittore “in quel piccolo mondo di sofferenze e di ingiustizie, come una luce di umanità che è forse quella di cui abbiamo bisogno per costruire il futuro”». Da nipote di minatori e da abitante del Sulcis Iglesiente, zona mineraria per eccellenza, nonché da antropologa, sarei interessata a conoscere il metodo di ricerca e di recupero di tali canti. «I canti venivano tramandati oralmente e sono strettamente legati alla vita dei minatori. Contrariamente al buio e alla fatica delle disumane condizioni di lavoro, i canti sono, generalmente, allegri e coinvolgenti, come le occasioni di festa in cui venivano eseguiti. Alla ricerca musicale ho affiancato il tema della memoria: ho incontrato i parenti dei minatori, morti spesso troppo giovani. Ho visitato le miniere della Sardegna ed, anche lì, ho annotato storie e episodi, che poi ho riportato in monologhi, nei quali parlo attraverso le parole dei minatori e racconto quello che era il loro mondo. Lo spettacolo, mescidanza di teatro e canzoni, ha acquisito valore civile e sociale in quanto rivela il sacrificio dei minatori, che hanno contribuito a ricostruire l’Italia nel dopoguerra, spesso tristemente sfruttati e costretti a lavorare in condizioni insicure e malsane.» Cinzia Crobu Cantina Santadi Via Su Pranu, 12 - Santadi - Tel. 0781 950127-953007 - Tel e Fax 0781 950012 LATINIA Vino dolce da vendemmia tardiva di uve Nasco dei vigneti ad alberello - antica vigna “Latina” del Basso Sulcis della Sardegna. Vino mediterraneo, caldo, solare che, servito a 10°-12° C, esalta il dessert e partecipa a tutti i momenti di incontro e di festa. Ha ricevuto il “Premio speciale” “miglior vino dolce dell’anno” 2002 e i 3 bicchieri del “Gambero Rosso” Miglior vino da dessert al Vinexpò 2001 di Bordeaux. Gianrico Tedeschi: 90 candeline sulla scena di “Le ultime Lune” S andbostel Kamp, nella Bassa Sassonia, nacque come campo per smistare i prigionieri di guerra nel 1940, nel ’44 divenne un lager. Per Gianrico Tedeschi, fatto prigioniero dopo l’armistizio, fu il palcoscenico in cui recitò per la prima volta. Il giovane tenente, appassionato di teatro, si estraniò dalla crudeltà di quei luoghi, per vestire i panni di Enrico IV nell’omonima opera di Shakespeare. Quel difficile esercizio gli permise di comprendere che il Teatro sarebbe diventato la sua vita. Tornato in libertà, il passo da lì al diploma all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, nel 1947, fu breve. Giorgio Strehler lo notò fra tanti, lo scelse e ne guidò il debutto. Il 20 marzo 2010 Gianrico Tedeschi ha compiuto novant’anni, li ha compiuti a teatro, dove continua a dare anima e corpo. Cimentarsi nel teatro di Rivista, nella Commedia Musicale, nella prosa televisiva e nello “spettacolo leggero” ha forgiato la sua tempra e affinato la sua tecnica. I grandi sceneggiati Rai, il Carosello, la pubblicità: tutto ha contribuito affinché Tedeschi divenisse un interprete di grande versatilità e dotato di, personalissimo, umorismo. Brillante, buffo quando vuole, e arguto: da settant’anni gira il mondo in tournee estenuanti, ultimamente insieme alla sua famiglia, dove l’unico a non recitare è il nipotino. Il 23 ed il 24 aprile, al Teatro Centrale di Carbonia, lo abbiamo visto protagonista de “Le ultime lune”, una commedia di Furio Bordon, vincitrice del Premio IDI (Istituto Dramma Italiano). «La commedia - come lo stesso Bordon la definisce - è una lezione d’arte e di vita, e l'interpretazione di Tedeschi è di quelle che pochi, anzi, ormai pochissimi attori, oggi, riescono a regalarci.» Egli, portando in scena gli ottant’anni del protagonista, con pura potenzialità espressiva, riesce ad affrontare il problema sociale della vecchiaia, senza far rimpiangere quel ruolo che fu di Marcello Mastroianni. Il vecchio protagonista lascia, per sempre, la sua casa che racchiude il ricordo della moglie morta. Giunto alla casa di riposo - solo in scena - seduto su una seggiola, con in mano un album di vecchie fotografie e, di fronte, una piantina di basilico in un vaso di latta, si arrende serenamente alla morte. Gianrico Tedeschi, al contrario, su quello stesso palcoscenico, tira le somme Gianrico Tedeschi. di una carriera invidiabile: soffia su novanta candeline e si augura lunga vita. Con Gianrico Tedeschi, Marianella Laszlo e Walter Mramor; regia: Furio Bordon; scene: Milli; costumi: Stefano Nicolai; luci: Iuraj Saleri. C.C. “Di Goldene medine”: recital firmato “Ovadia & Boccadoro” G li Ebrei d’Europa, fin dal primo decennio del ‘900, sognarono l’America, che chiamavano “Di Goldene Medine”. “La Nazione d’oro” era un miraggio, per un popolo affamato e perseguitato. Lo spettacolo, un recital per voce e pianoforte, racconta avventure grandi e piccole, evoca atmosfere e accende nostalgie. I ricordi vengono trasformati in narrazione e in musica. L’incontro fra cultura ebraica e americana diede vita ad importanti e interessanti contaminazioni. La musica, frutto di tale incontro, ha guidato lo spettatore attraverso il racconto dell’epopea di donne, uomini e bambini costretti a lasciare la propria vita a causa dell’esilio, per poi costruirne una nuova, non senza dolore, in America. Dopo diverse esperienze insieme, il pianista Carlo Boccadoro e Moni Ovadia hanno riproposto la formula del duo per approfondire il cammino della musica yiddish e del background musicale ebraico dell’est Europa. Essi hanno analizzato il passaggio dallo Shtetl, piccola realtà geografica dell’Europa centro-orientale, conosciuta per lo yiddishkeit, all’America. Moni Ovadia. Il composito incontro della musicalità e della poetica dello yiddish, con il nuovo continente, ha costituito, insieme alle indubbie doti musicali e drammaturgiche dei protagonisti, il fulcro della rappresentazione. Quest’inconsueto spettacolo un po’ racconto e un po’concerto, è uno sguardo poetico alla scoperta dell’influenza della canzone ebraica sulla canzone americana del ‘900. Lo scrittore, commediografo e musicista Moni Ovadia (di origine ebraica) è stato protagonista dell’appuntamento con la prosa che ha sostituito l’esibizione di Paolo Villaggio, annullata mesi fa, al Teatro Centrale, per improvvisi problemi di salute dell’attore ligure. Moni Ovadia, già presente a Carbonia la scorsa estate, nell’ambito della rassegna “Mare e Miniere”, si è esibito in città il 15 ed il 16 maggio, riscuotendo grandi consensi. Regia: Moni Ovadia. Compagnia/Produzione: Pro mo music. Cast: Moni Ovadia e Carlo Boccadoro. Autore: Moni Ovadia. C.C. La Provincia del Sulcis Iglesiente Quindicinale di informazione politica, economica e sociale Iscrizione Registro Stampa Tribunale di Cagliari n° 32/95 del 7/11/95 N° di iscrizione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione): 9294 Direttore Responsabile: Giampaolo Cirronis Loc. Medadeddu, 121 - Carbonia - Tel. e Fax 0781 670155 - Cell. 333 9698533 [email protected] - [email protected] Pubblicità: 328 1457305 - 349 7114191 - 333 9698533 Computer, Grafica e Stampa: Cooperativa Tipografica Editoriale Loc. Sa Stoia - Zona Industriale - Iglesias - Tel. 0781 21086 IL NUMERO 222 2-15:IL NUMERO 181 2/11 25/05/10 08.43 Pagina 2 15 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 Sulcis TV Via Donizetti, 19 D - Sant’Antioco Tel. 0781/1982169 - Fax 1782704211 Inizia il 29 maggio la fase regionale della 47ª edizione della manifestazione calcistica giovanile organizzata dal comitato FIGC di Carbonia Ritorna lo spettacolo della Coppa Santa Barbara Otto le squadre protagoniste: Gonnesa, Sant’Antioco, Carbonia, Marco Cullurgioni, Halley Assemini, Fortitudo Guspini, Tertenia e Villa di Chiesa. R itorna lo spettacolo della Coppa Santa Barbara. Il 29 maggio scatta la fase regionale della 47ª edizione che vedrà protagoniste otto squadre della categoria allievi, tra le quali c’è il Gonnesa, vincitore della fase provinciale. Le altre squadre protagoniste saranno il Sant’Antioco, 2° classificato nella fase provinciale; Carbonia Calcio e Marco Cullurgioni Giba, classificate al 3° posto ex aequo nella fase provinciale; Halley Assemini, 2ª classificata nel campionato provinciale Carbonia Iglesias; Fortitudo Guspini, 1ª classificata nel campionato provinciale di Oristano; Tertenia, 1ª classificata nel campionato provinciale dell’Ogliastra; Villa di Chiesa Iglesias, protagonista del girone A del campionato regionale. Gli accoppiamenti dei quarti di finale, previsti a eliminazione diretta, sono stati decisi tramite sorteggio. Questo il programma: Sabato 29 maggio, ore 17,30 A Carbonia - Fortitudo Guspini - Comunale di Carbonia. Domenica 30 maggio ore 10,00 B Sant’Antioco Antiochense - Villa di Chiesa - Comunale di Calasetta. Domenica 30 maggio ore 17,00 C Gonnesa - Tertenia - Comunale di Gonnesa. Sabato 29 maggio ore 18,00 D Marco Cullurgioni - Halley Assemini - Comunale di Giba. Le semifinali, previste ugualmente ad eliminzione diretta, verranno disputate con il seguente programma: Sabato 5 giugno ore 17.30 Vincente “A” - Vincente “B” Stadio Comunale Carbonia. Domenica 6 giugno ore 17,30 Vincente “C” - Vincente “D” Stadio Comunale Carbonia. La finalissima verrà disputata domenica 13 giugno, alle 17,30, allo stadio Comunale di Carbonia. L’Asso Sulcis ha partecipato ai recenti regionali di nuoto Fisdir-Cip Lo sport aiuta a superare tutti gli ostacoli è stata sfiorata la promozione dopo una stagione esaltante Ora il Gonnesa spera nel ripescaggio N el panorama calcistico sulcitano emerge la simpatica realtà del Gonnesa. Al termine di un campionato di 1ª categoria esaltante, la squadra del presidente Andrea Martinelli, è giunta seconda nel girone B e ha disputato i play off, perdendo ai calci di rigore col Capoterra, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Nello spareggio lo stadio è stato completamente esaurito in ogni ordine di posti, un entusiasmo mai visto prima. L’apporto del pubblico si è registrato in tutta la stagione. Nonostante lo spareggio del 2 maggio sia finito male, la società ha presentato domanda di ripescaggio dal momento che il sogno è sfumato proprio dopo i calci di rigore contro i campidanesi e dopo una stagione in cui si è puntato convintamente alla Promozione con una rosa rinforzata dagli innesti dell’argentino Riep, del portiere Murgia, del difensore carlofortino Gattuso e, sempre da Carloforte, l’e- che con un numero tecnico di pregevole fattura, ha beffato il portiere avversario, illudendo le centinaia di spettatori estasiati. Dopo venti minuti, doccia fredda sul Comunale, e pari ospite. Poi i nefasti rigori. «In Sardegna - continua il presidente - siamo una delle pochissime società che va avanti in regola addirittura da 46 anni, il nostro è inoltre un gran gruppo al di fuori del terreno di gioco, si va d’accordo tutti. Da cinque anni lavoro con l’ambizione di raggiungere il passaggio di categoria, ce lo meritiamo tutti dopo un duro lavoro.» Già, duro lavoro a cominciare da tecnico e giocatori. «Abbiamo contato 32 partite in questa stagione e ben 114 sedute di allenamento - dice il tecnico Silvano Broi - è stata anche per me una grande stagione, all’esordio tra l’altro, dopo aver allenato gli allievi fino allo scorso anno.» I numeri sono importanti e il tecnico ci tiene e a metterne in rilievo to nello spareggio. Demontis è cresciuto nelle giovanili del Gonnesa e a 14 anni ha giocato nel Cuoiopelli di Santa Croce sull’Arno (PI), poi due anni a Cagliari con gli allievi nazionali, e uno nella Primavera rossoblù. A 18 anni un campionato come fuori quota a Carloforte in Promozione, poi il ritorno a casa. «Questo è stato l’anno migliore - conclude Demontis - la tifoseria mi ha dato tante emozioni, tra l’altro ho raggiunto anche il mio record di gol stagionali grazie anche alla buona preparazione svolta.» Come non parlare dei giovani, seguiti dal tecnico degli allievi Manuel Contu e dal responsabile del settore giovanile Marco Fois. Dai più giovani, del resto, nasce il futuro del Gonnesa e qui non si trascura questo aspetto. «Il campionato l’abbiamo terminato al quinto posto con gli allievi - afferma Fois - e due dei ragazzi più meritevoli sono stati schierati come fuori quota in prima squadra.» Il presidente Andrea Martinelli. Il tecnico Silvano Broi. Il giovane bomber Stefano Demontis. sterno Cimmino. La società gonnesina conta quasi cento tesserati, un vasto settore giovanile e un’attivissima scuola calcio. Gli abbonati sono ottanta. è attivo un aggiornatissimo sito web curato dal vice presidente Vincenzo Faedda, affiancato dal cameraman ufficiale della squadra, Ignazio Pischedda. «Mi sento di ringraziare il pubblico - esordisce il presidente Martinelli - che ci ha accompagnato in tutta la stagione; nello spareggio abbiamo venduto 650 biglietti, che non è poco, peccato solo per com’è andata.» è stato un errore in più dal dischetto ad impedire l’accesso al triangolare Promozione. Nel corso della partita le squadre si erano equivalse anche se i numeri della stagione appena conclusa davano il vantaggio in tutti gli aspetti al Gonnesa nei confronti del Capoterra. Gli uomini di Silvano Broi, dopo otto minuti erano già in vantaggio. La rete è stata degna di uno spot per il calcio: destro da 35 metri e splendido gol per Stefano Demontis degli altri: 68 punti, 67 gol, nel girone di ritorno il rendimento migliore con una sola sconfitta, battuta sia all’andata che al ritorno la capolista Quartu 2000. Anche Broi ringrazia la società e il presidente, i tecnici e i dirigenti, oltre ai ragazzi. «è un gruppo vero e proprio continua Broi - è stata un’esperienza notevole dal punto di vista umano, c’è un amore per il Gonnesa tanto che ovunque andiamo siamo conosciuti anche per il fatto di aver tifosi al seguito.» Un simbolo della squadra è il giovane attaccante Stefano Demontis, classe ‘88, gonnesino, orgoglioso della sua compagine e meritevole secondo molti di un’altra categoria. Vista la sua duttilità, ricopre tutti i ruoli dell’attacco, è destro ma usa spesso anche il piede sinistro. «Ringrazio i tifosi - esordisce Demontis - purtroppo quest’anno è andata male anche se c’erano tutti i presupposti, ora aspettiamo i verdetti.» Undici gol totali, uno quello descrit- «Con gli allievi abbiamo vinto la coppa Santa Barbara - ricorda Contu - in campionato abbiamo registrato la terza miglior difesa, prima nel girone di ritorno, anche da noi c’è un grande entusiasmo e tutti siamo andati a sostenere la prima squadra.» «Il nostro lavoro continuo - conclude Fois - ci sta dando soddisfazioni anche con i giovanissimi, con i quali dobbiamo ancora migliorare, l’obiettivo è di prepararli tutti verso la prima squadra.» La squadra Juniores, allenata anch’essa da Silvano Broi, ha vinto il campionato di categoria ed ha perso nella fase finale il doppio confronto con il Progetto Sant’Elia. «Siamo pronti sia per un buon campionato di prima categoria che per un eventuale passaggio in Promozione che ci manca da vent’anni - conclude il presidente Martinelli il verdetto arriverà il 10 luglio. Lo staff sarà confermato al completo, ci saranno solo due innesti.» Antonio Pistis L ’Asso Sulcis ha partecipato lo scorso 18 aprile ai campionati regionali di nuoto svoltisi a Nuoro, con i seguenti atleti: Cristina Alciator, Tania Argiolas, Andrea Caboni, Graziano Camboni, Nicola Esu, Maurizio Fiori, Sergio Floris, Stefano Tocco e Luca Virgintino. Glio accompagnatori erano l’istruttore Sandro Bruera e le volontarie Valentina e Giovanna. Tra le sette società presenti, l’Asso Sulcis si è classificata al secondo posto, con 7 medaglie d’oro, 5 d’argento e 5 di bronzo. Le medaglie d’oro sono andate per la categoria agonisti (classe 21) a Stefano Tocco (50 sl e 50 farfalla), Sergio Floris 50 dorso (classe S14), Luca Virgintino 50 farfalla. Per la categoria promozionale a Cristina, Graziano, Nicola e Maurizio nella staffetta 4x25 sl. A Nuoro i giovani atleti hanno socializzato, si sono confrontati alla pari con atleti di tutta la Sardegna ed hanno potuto far crescere la loro autostima. Il gruppo dell’Asso Sulcis protagonista a Nuoro. Grande spettacolo a Masua con le evoluzioni delle moto d’acqua Il campionato italiano endurance ha “promosso” Masua e Nebida D omenica 2 maggio le splendide acque del Golfo del Leone, nel tratto compreso tra Nebida e Masua, hanno ospitato la prima gara del campionato italiano endurance di moto d’acqua. La manifestazione ha visto al via ben trenta piloti provenienti da ogni parte d’Italia, Il campo di gara sul quale si sono affrontati i protagonisti, si sviluppava sulla distanza di dieci chilometri per ogni giro, da ripetersi per tre manche da 30 minuti ciascuna. La bellissima giornata e la numerosa partecipazione di pubblico, sia in spiaggia a Masua, che nel belvedere di Nebida, hanno contribuito alla riuscita dell’importantissimo evento, organizzato alla perfezione dall’Acqua Club Solki, con la supervisione della F.I.M. Federazione Italiana Motonautica. L’evento è stato patrocinato dall’Amministrazione comunale di Iglesias, assessorato allo sport e spettacolo guidato da Daniele Reginali. Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento particolare anche alla capitaneria di Portoscuso per il controllo a mare, e alle associazioni che hanno dato un grande aiuto, la L.O.R.E.N.Z la SO.SA.GO e AMARE IL MARE. 3° Lorenzo Camplani. Categoria F2 (moto di serie): 1° Emanuel Spinetta, 2° Roberto Lovisetto, 3° Alessio Schintu (Acqua Club Solki). A U TO S C U O L A A M I C A di Oscar Lai Alessandro Cossu impegnato davanti al Pan di Zucchero. La gara era suddivisa in quattro categorie. Questi i risultati. Categoria F1 (moto elaborate): 1° Pierangelo Orso, 2° Paolo Fior, 3° Fabio Scandiani. Categoria F1 master (moto elaborate e eta oltre 45 anni): 1° Diego Bertoli, 2° Michele Barizza, Foto Fabio Murru Nella classe amatoriale si è classificato al primo posto il pilota di Carbonia Sergio Pala (Acqua Club Solki), che ha preceduto Massimo Casula, anche lui dell’Acqua Club Solki, e Siano Nicoderi. Fabio Murru Per chi non si accontenta di un semplice documento per guidare e crede che la sicurezza sia un bene al quale non si può rinunciare. Rivolta a chi chiede un servizio serio, professionale e corretto, garantito da una comprovata esperienza. In una NUOVA AUTOSCUOLA, il nostro proposito è quello di lavorare per dare la massima assistenza durante la fase di preparazione degli esami. Autoscuola Amica di Oscar Lai - Via Trieste, 71 - Carbonia - Tel. 0781 660565 IL NUMERO 222 1-16:IL NUMERO 181 4/9 24/05/10 09.58 Pagina 1 16 La Provincia del Sulcis Iglesiente Anno XV • N° 222 • 26 Maggio 2010 Casa Amica San Luigi Comunità Alloggio per Anziani Assistenza Residenziale e Diurna Casa Amica San Luigi, oltre a garantire agli anziani soggiorno, ricovero ed assistenza di base di ottimo livello, promuove le loro potenzialità di salute, affettività e vita relazionale, in modo da mantenere integri i legami con la famiglia, la casa e gli amici. Casa Amica San Luigi si trova in via Don Milani, 17 - Serbariu - Carbonia Tel. 0781 875643 - 347 0538394 Visite Guidate ai siti minerari Porto Flavia - Masua Grotta S. Barbara - Miniera S.Giovanni Galleria Villamarina - Monteponi Museo delle macchine - Masua Galleria Henry - Buggerru Galleria Anglosarda - Montevecchio Miniera di Funtana Raminosa - Gadoni I siti minerari sono visitabili su prenotazione chiamando i numeri: 0781 491300 - 348 1549556 - 349 5503147; oppure contattandoci via fax al n° 0781 491395 o tramite e-mail [email protected]. Per le scolaresche e i gruppi organizzati sono previste particolari condizioni economiche. Ulteriori informazioni sono disponibili sul nostro sito www.igeaminiere.it.