DOCUMENTO DELCONSIGLIO DI
CLASSE 5^BP
INDIRIZZO INFORMATICO AZIENDALE MERCURIO
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
1
ESAMI DI STATO - ANNO SCOL. 2013/2014
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE 5^BP
Nominativo
Docenti
Disciplina
Rodella Sante
Religione
Smania Grazia
Italiano
Smania Grazia
Storia
Danielli Laura
Lingua inglese
Scenna Gabriella
Matematica
Tietto Paolo
Diritto
Tietto Paolo
Scienza delle finanze
Zanellato Patrizia
Economia aziendale
Quaglio Chiara
Informatica
Piovan Paola
Laboratorio informatica
Castellani Anna
Educazione fisica
Padova,15 maggio 2014
Firma Docenti
Il Dirigente Scolastico
dott. ssa Bettelle Cinzia
Prot. n. 3409/B23
2
1. Presentazione del Corso e Indirizzo
PROFILO PROFESSIONALE
Corso Programmatori - Mercurio
Il ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale
accompagnata da buone capacità linguistico - espressive e logico-interpretative, avrà conoscenze
ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo
economico, giuridico, organizzativo, contabile e informatico. In particolare egli dovrà essere in
grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati
per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure.
Pertanto egli saprà

cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni aziendali anche per
collaborare a renderli coerenti con gli obiettivi del sistema;

operare all'interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e
svilupparne le modificazioni;

utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione
dei fenomeni gestionali;

redigere e interpretare i documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione,

collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema econornico - giuridico a livello
nazionale e internazionale.
Egli dovrà, quindi, essere orientato a

interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera,

analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi ed alla risorse
tecnologiche disponibili,

operare per obiettivi e per progetti,

documentare adeguatamente il proprio lavoro,

individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni,

valutare l'efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari

comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici,

partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il
coordinamento,

affrontare il cambiamento sapendo riconoscere le nuove istanze e ristrutturare le proprie
conoscenze.
L'acquisizione di tali capacità sarà facilitata dal coordinamento didattico realizzato dal Consiglio di
Classe e deriverà dall'abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente
gestionale analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali.
3
QUADRO ORARIO
Materie di insegnamento
ore settimanali
Religione
Italiano
Storia
Lingua straniera (inglese)
Matematica e informatica
Diritto
Economia politica/Scienza delle
finanze
Economia aziendale
Informatica
Educazione fisica
Totale ore
cl. 3^
1
3
2
3
4(1)
3
Triennio
cl. 4^
1
3
2
3
4(1)
3
cl. 5^
1
3
2
3
5(1)
2
3
6(2)
5(2)
2
32
2
8(2)
4(2)
2
32
2
7(2)
5(3)
2
32
2. Presentazione della Classe
Iscritti
CLASSE
Provenienti
da stessa
sezione
Provenienti
da altre
sezioni
Terza
/
20
Quarta
18
Quinta
18
n°. candidati
Promossi
Non
Promossi
o ritirati
Esterni
Scrutinio
finale
Scrutinio
differito
2
2
12
6
6
/
3
/
8
10
3
/
/
/
Ripetenti
18
4
3. Composizione del Consiglio di Classe
Materie
Nominativo Docenti
Classe 3^
Classe 4^
Classe 5^
Religione
Rodella Sante
Rodella Sante
Rodella Sante
Italiano
Bianchini Lorenza
Smania Grazia
Smania Grazia
Storia
Bianchini Lorenza
Smania Grazia
Smania Grazia
Lingua Inglese
Danielli Laura
Danielli Laura
Danielli Laura
Barbieri Giuseppina
Barbieri Giuseppina
Diritto
Tietto Paolo
Tietto Paolo
Tietto Paolo
Ec. politica/ scienza
delle finanze
Economia aziendale
Tietto Paolo
Tietto Paolo
Tietto Paolo
Zanellato Patrizia
Zanellato Patrizia
Zanellato Patrizia
Informatica
Quaglio Chiara
Zottis Anna Maria
Quaglio Chiara
Piovan Paola
Baveo Piero
Piovan Paola
Balsano Fabio
Piani Anna
Castellani Anna
Matematica
Laboratorio di
informatica
Educazione fisica
Scenna Gabriella
4. Situazione della classe all’inizio dell’anno scolastico

Il livello iniziale della classe sotto l’aspetto delle competenze e conoscenze appariva:
■ Diversificato
Descrizione
situazione
d’ingresso
(difficoltà
manifestate,
aspetti
motivazionali,
etc.)
□
Nel complesso
omogeneo
□ Omogeneo
OMISSIS
5. Situazione della classe al termine dell’anno scolastico

Il livello finale della classe sotto l’aspetto delle competenze e conoscenze appare:
□ Molto
diversificato
■ Diversificato
□ Nel
complesso
omogeneo
□ Omogeneo
OMISSIS
5
Interesse
■
Partecipazione
■
Irregolare
Regolare
Scorretto
Corretto
Scarso
Insuff.
■
Applicazione
Capacità di
lavorare
autonomamente
Capacità di
lavorare assieme
Comportamento
Suffic.
Discreto
Buono
Elementi di
valutazione
Notevole
6. Giudizio finale sulla classe
■
■
■
7. Obiettivi minimi da raggiungere
 Obiettivi di tipo comportamentale:
 accrescere la capacità di partecipazione alla vita della classe, al lavoro organizzato di
gruppo ed individuale attraverso l'educazione all'ascolto, al dialogo, alla cooperazione;
 rafforzare la capacità di essere autonomi e di prendere decisioni in modo responsabile
 Obiettivi di tipo formativo:
 formazione del cittadino, consapevole delle responsabilità sociali;
 elaborazione ed argomentazione delle proprie opinioni, nel rispetto di quelle altrui
 rispetto delle regole e degli impegni
 Obiettivi di tipo cognitivo:
 saper applicare correttamente le conoscenze acquisite;
 saper collegare in maniera corretta gli argomenti, all'interno di una stessa disciplina o
relativi a discipline diverse e coglierne le relazioni;
 saper interpretare la realtà in maniera critica, utilizzando gli strumenti offerti dalle varie
discipline.
7.1 Giudizio sugli obiettivi raggiunti
Sono stati raggiunti gli obiettivi di tipo comportamentale e formativo.
6
Sono stati raggiunti in modo parziale, gli obiettivi di tipo cognitivo quali:
 capacità di collegare, in maniera corretta, argomenti di una stessa disciplina o relativi a
discipline diverse, sapendone cogliere la relazione
 capacità di analisi critica e rielaborazione personale
8. Relazione finale sulla classe
OMISSIS
7
9. Attività didattica pluridisciplinare svolta
9.1 - Titolo del modulo
Obiettivi
specifici
Obiettivi generali
1.
Capacità di
collegare le
conoscenze
acquisite in
campo giuridico al
contesto storico,
politico, sociale ed
economico del
periodo
considerato
Conoscenza delle
vicende storiche
che hanno portato
alla nascita della
costituzione
9.2 - Titolo del modulo
Obiettivi generali
Importanza delle
Organizzazioni
Internazionali
La costituzione italiana
Obiettivi
disciplinari
Storia:
Conoscenza dei
principali eventi
legati alla fine del
fascismo e alla
costituente.
Capacità di
collegare le
conoscenze
acquisite al contesto
internazionale e ai
processi politici ed
economici del
secondo
dopoguerra
Diritto:
Analizzare i motivi
della scelta del
nostro sistema
istituzionale e saper
valutare le
implicazioni di
alcuni articoli
costituzionali nella
realizzazione dei
diritti personali, civili
e politici
Contenuti
disciplinari
Metodologie
le ultime fasi
della guerra in
Italia
i partiti
Lezione frontale
antifascisti
Analisi di documenti
la costituente
Discussione
il contesto
internazionale
della guerra
fredda
diritti e doveri
dei cittadini
il sistema
istituzionale
Lezione frontale
Analisi di documenti
Discussione
L’ONU
b. Obiettivi
c. specifici
Importanza
dell’ONU dal punto
di vista storico e
nella risoluzione
pacifica di conflitti
internazionali
d. Obiettivi
disciplinari
Contenuti
disciplinari
Storia: conoscere e
comprendere le
motivazioni che
Dalla Società delle
hanno condotto alla Nazioni all’ONU
nascita dell’ONU.
Metodologie
Lezione frontale
Analisi di documenti
Discussione
Diritto: soluzione
dei conflitti
attraverso norme di
convivenza pacifica
Organi e mezzi di
risoluzione dei
conflitti
Lezione frontale
Analisi di documenti
Discussione
Inglese: U.N. and
Human Rights
Conventions
Lezione frontale
Analisi di documenti
Discussione
8
9.3 - Titolo del modulo
Obiettivi generali
Applicazioni web su c\c
Obiettivi
specifici
Obiettivi
disciplinari
Informatica:
capacità di
realizzare
autonomamente
applicazioni
gestionali
Analisi e
Utilizzo di procedure
automatizzate
realizzazione di
e linguaggi
progetti di tipo
dell’informatica per
Ec.aziendale:
gestionale con base risolvere problemi di
conoscere e
di dati in rete
tipo gestionale
sviluppare
applicazioni legate
all’informatizzazione
del sistema
informativo
aziendale
Contenuti
disciplinari
Metodologie
-Progettazione e
realizzazione di un
data base
-Programmazione
lato server
-Sicurezza in rete
Attività ed
esercitazioni di
laboratorio
Applicazioni legate
alla gestione
dell’home banking
Attività ed
esercitazioni di
laboratorio
9
10. Terza prova assegnata nel corso dell’anno scolastico
Discipline coinvolte
Tipologia
A. –Trattazione
sintetica di argomenti
- quesiti su testo di
riferimento
B. Quesiti a risposta
Singola
Durata
Data
3 ore
21/03/2014
3 ore
29/04/2014
:
Prima
simulazione:
Inglese,
Matematica, Informatica, Scienza delle
Finanze
Seconda simulazione: Inglese,
Matematica, Informatica, Diritto
C. Quesiti a risposta
Multipla
10.1 PRIMA SIMULAZIONE
INGLESE
THE RISE AND RISE OF ONLINE SHOPPING (adapted from TIME)
When Amazon.com opened for business on July 16,1995, it was nothing more than a few people
packing and shipping boxes of books from a garage in Bellevue, Washington. Just 15 years later it
had become one of the largest online retailers in the world, selling everything from guitars to
dishwashers. Despite the economic recession, online retail in the U.S. grew by 11% last year and
more than 150 million people, about two-thirds of all Internet users in the U.S, bought something
online.
When Amazon came on the scene, selling books online was a curious idea. Why should people
buy online when they could go to a bookstore? But soon, a revolutionary change in thinking took
place. This was mainly because of two factors: price and choice.
If you lived in a small town with just one bookstore and they didn't stock the novel you wanted, the
Internet was a solution and its appeal was even stronger if it offered a discount on the normal
price. At first the big sellers were "hard goods," those things you didn't have to touch or smell in
order to buy, such as books, computers and other electronics.
But now, everything is available. People even buy things like perfume online, without feeling the
need to actually smell it first. People have come to accept online shopping partly because they
have grown used to the Internet and to giving out personal information online. Consumers now feel
10
more comfortable about using their credit cards over the net and some have so much trust that
they allow retailers to save all their personal details, making the buying process much simpler.
The change happened also because the online experience has become more like an in-store
shopping trip. Many sites adapted themselves to consumers who like to try before they buy. Sites
which sell clothes and accessories frequently offer free shipping for returned goods. If you buy it,
try it and don't like it, returning the item is less of a problem. Other online stores make it easier for
customers to get the look and feel of a product. Sears.com and Gap.com allow customers to zoom
in on products to examine their texture and colour in close-up. Others such as Buy.com include
product videos that allow shoppers to see, for example, a microwave oven in action. Now even
luxury retailers, who initially had a rather snobbish attitude to the Internet, are selling goods online.
Designer goods from top fashion names like Jimmy Choo, Hugo Boss and Donna Karan are all
available from their websites. The luxury-goods industry lost 8% worldwide last year, but luxury
sales online grew 20%. Customers are more comfortable than ever doing shopping online. 83% of
consumers say they are more confident in making a purchase when they have conducted research
online instead of speaking to a salesperson in a store. Retailers too are more relaxed; initially
many were terrified of the idea of having product reviews from consumers published online but
they have now learned to appreciate the power of good reviews. Charles Bateman, Amazon's vice
president, says that product reviews have increased customer
loyalty and trust: "Consumers know that they can come to the site and get the honest opinions of
other customers".
COMPREHENSION : Read the article. Explain why...
1. in the beginning most people couldn’t see the point of buying books online.
2. consumers began to see the advantages of buying online.
3. products like books and computers were the first big sellers.
4. people have become less worried about giving credit card details online.
5. consumers have become more confident about buying goods like clothes online.
6. luxury fashion goods have only recently become available online.
7. retailers now recognize the value of online product reviews.
8. levels of customer loyalty and trust at Amazon have increased.
PRODUCTION 1 : Summarise the main ideas in the article. Use the following points to help
you.
The first online shops and products.
Reasons why people began to buy online.
Reasons why consumer confidence in online shopping increased.
Recent expansion of online shopping.
PRODUCTION 2 :
E-commerce:
advantages and disadvantages
of E-commerce for
consumers and for suppliers.
11
MATEMATICA
1.
Determinare il dominio della seguente funzione e, mediante le linee di livello, studiare
i massimi e minimi assoluti della funzione. Motivare i passaggi.
z = \/ 6 – 6x + 2y - y2 - x2
2.
Parlare brevemente della Ricerca Operativa e dei problemi che essa risolve (problemi di
scelta e problemi di programmazione lineare) (max 10 righe)
3.
Descrivere il Problema delle Scorte basandovi anche sulla risoluzione del seguente
problema:
Il fabbisogno annuo di un consorzio agricolo è, in media, di 24000 q di fertilizzante. Il
costo di
magazzinaggio per ogni quintale è di 1 euro all’anno e la spesa fissa complessiva per ogni
ordinazione è di 120 euro. Determina:
a) il numero di quintali da ordinare affinché il costo complessivo risulti minimo;
b) l’importo di tale costo totale;
c) il numero ottimo di ordinazioni in un anno.
INFORMATICA
1. Basi di dati relazionali: date le seguenti tabelle del database relazionale “Biblioteca”:
Utenti(N_Tessera, cognome, nome, professione, telefono, email)
CaseEditrici(ID_CasaEditrice, ragioneSociale, telefono, email)
Libri(ID_Libro, titolo, genere, numeroPagine, annoEdizione, ID_CasaEditrice)
Prestiti(ProgressivoPrestito, dataPrestito, dataRestituzione, N_Tessera, ID_Libro)
a.
individuare le chiavi primarie e le chiavi esterne
b.
disegnare il diagramma E-R da cui deriva il modello relazionale proposto
c.
scrivere l’istruzione SQL per ricavare l’elenco degli utenti con N_Tessera, cognome,
nome, email, ID_Libro, titolo, dataRestituzione
per i quali è scaduto il periodo di
prestito, in ordine crescente di dataRestituzione
2. Reti di computer
a. definire una rete di computer
12
b. dire come si misura la velocità di trasmissione in rete
c. dire come è fatto un indirizzo IPv4 e che cosa è il DNS
3. Sicurezza
a. spiegare che cosa si intende per “riservatezza” dei dati e quali azioni possono violare
la riservatezza
b. definire che cosa è la crittografia.
c. spiegare la differenza tra crittografia a chiave simmetrica e crittografia a chiave
asimmetrica (o pubblica).
SCIENZA DELLE FINANZE
1- Il candidato, in non più di 20 righe, esponga la differenza tra anno finanziario ed esercizio
finanziario; tra bilancio di competenza e di cassa.
2- Il candidato, in non più di 20 righe, definisca le spese per la sicurezza sociale,
differenziando le spese di assistenza da quelle di previdenza.
10.2 SECONDA SIMULAZIONE
INGLESE
What is the world economy ?
“In many ways we are all part of the world economy. When we drink our imported coffee in the
morning, when we use a foreign-made videocassette recorder, or when we travel abroad on
holiday, we are participating in the growing world of international trade and finance. And it is not
only as a consumer of foreign goods and services that we are part of the world economy. The
money that our pension funds earn from global investments may actually be paying for our
retirement , even the local athlete who has signed a contract to play abroad is part of the
expanding global economy. The world economy is made up of all those interactions among people,
businesses and governments that cross international borders, even the illegal ones. If we buy
drugs – or if we join the fight against drugs … - we become part of the world economy. We also
use the world economy to achieve specific political or ecological objectives when we employ
economic sanctions to fight racial segregation or the illegal killing of the whales. Basically,
whatever crosses an international border – whether goods, services or transfers of funds – is part
of the world economy. Food imports, automobile exports, investments abroad, even the trade in
services such as movies or tourism contribute to each country'’ international economic activity. "
Comprehension
1. Read the text and find : examples of international economic activity
13
Production
World economy is linked with the concept of globalization. Write 10-15 lines including these
points:
1. What is meant by “global lifestyles” ?
2. What are the points in favour of globalization? And what are the points against
globalization?
3. Your opinion. Is globalization a positive or a negative development for the world ?
4. Why English is becoming the “global” language in the world of business?
MATEMATICA
1) Descrivere, dal punto di vista teorico, come si determinano i massimi e minimi relativi di
una funzione z=f(x,y) con il metodo dell'hessiano.
2) (Problema di scelta) Un’industria casearia produce ricotta e sostiene, giornalmente, costi
variabili espressi dalla funzione
Cv(x) = 5 – 0,001x
per ogni Kg di ricotta e un costo
fisso di 200 euro. L’industria rivende la ricotta a p(x) = 8 – 0,002 x per Kg . (x è il numero
di Kg di ricotta prodotti e venduti). Sapendo che la produzione massima giornaliera è di
2000 Kg, determinare:
i) il break-even point;
ii) la quantità di ricotta da produrre e vendere per ottenere il massimo profitto e il relativo
importo.
3) Descrivere i problemi di Programmazione Lineare basandovi anche sulla risoluzione del
seguente problema (caso della regione dei vincoli chiusa e limitata). Spiegare anche come si
risolve un problema di P. L. nel caso la regione dei vincoli sia illimitata.
Un’azienda produce armadi di due differenti modelli. Il costo di produzione di un armadio dipende
dal costo del materiale con cui è prodotto e dal costo di realizzazione. I costi per un armadio del
primo tipo sono di 2000 euro per i materiali e di 1000 euro per l’assemblaggio. I costi per la
realizzazione di un armadio del secondo tipo sono di 1200 euro per i materiali e di 400 euro per la
costruzione. L’azienda constata che la massima spesa giornaliera per i materiali è di 16000 euro,
mentre per la realizzazione è di 6000 euro. Il guadagno su un armadio del primo tipo è di 700 euro
mentre per un armadio del secondo tipo è di 400 euro. Si vuole sapere quanti armadi dei due tipi
devono essere prodotti giornalmente per massimizzare il guadagno.
14
INFORMATICA
1. Basi
di
dati
relazionali:
date
le
seguenti
tabelle
del
database
relazionale
“Mostra_Canina”:
Proprietari(ID_Proprietario, cognome, nome, comuneResidenza, telefono, email)
Cani(ID_Cane,
nomeCane,
altezza,
peso,
dataNascita,
ID_Razza,
nomeRazza,
altezzaStandardRazza, pesoStandardRazza, ID_Proprietario)
a. definire il processo di normalizzazione delle relazioni
b. spiegare in che forma normale sono le due tabelle e nel caso in cui siano ulteriormente
normalizzabili completare il
processo di normalizzazione riscrivendo lo schema
normalizzato
c. produrre l’istruzione SQL (riferendosi allo schema normalizzato) in grado di ricavare
per ogni razza (utilizzare il nomeRazza) il numero di cani presenti alla mostra, la loro
altezza media e il loro peso medio
2. Applicazioni Web
a. definire l’architettura Client/Server
b. spiegare che cosa sono le pagine JSP
c. dopo aver spiegato che cosa sono i “form” e che funzioni svolgono nelle applicazioni web,
scrivere il codice HTML per realizzare il seguente modulo, sapendo che il click sul pulsante
“registra” manderà in esecuzione la pagina “registra.jsp”:
DIRITTO
1-
Il candidato, in non più di 15 righe, esponga il procedimento di formazione di una legge
2-
Il candidato, in non più di 15 righe, esponga le principali differenze tra Repubblica
Presidenziale e Repubblica Parlamentare
15
16
11. Obiettivi realizzati e contenuti delle varie discipline
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^ BP
Relazione finale del docente di: ITALIANO
Prof. ssa: GRAZIA SMANIA
TESTO ADOTTATO:
G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI, G. ZACCARIA, Il piacere dei testi, voll. 5 e 6, Paravia.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Operare analisi contenutistiche e formali esaurienti, scritte e orali, delle opere esaminate

Contestualizzare e confrontare le opere esaminate, cogliendone le principali peculiarità
stilistiche, le affinità e le differenze

Contestualizzare e confrontare la poetica di vari autori
ABILITA’
CONOSCENZE

Linee di sviluppo e tendenze della
letteratura
italiana
dalla

fine
in maniera adeguata e corretta come
dell’Ottocento agli anni Settanta del

Profilo
biografico,
opere
maggiori,
formazione, concezioni, poetiche, scelte
sufficientemente adeguato

Utilizzare in maniera sufficientemente
adeguata le informazioni in proprio
autori della letteratura italiana dalla fine
possesso per formulare giudizi critici

Esporre
in
modo
coerente
e
Novecento
sufficientemente corretto i contenuti
Contesti storico – culturali in cui sono
appresi
maturate concezioni, poetiche, scelte
stilistiche e tecniche

Argomentare una propria tesi in modo
stilistiche e tecniche dei più significativi
dell’Ottocento agli anni Settanta del

fonte di informazioni

Novecento
Comprendere semplici testi ed utilizzarli
Tecniche
di
produzione,

Elaborare in forma scritta testi dal
contenuto
caratteri
globalmente
adeguato,
coerenti
e
corretti,
secondo
le
strutturali e linguistico - espressivi delle
tipologie testuali della prima prova
tipologie testuali della prima prova
dell’Esame di Stato
dell’Esame di Stato
17
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
Positivismo, Naturalismo, Verismo
 Il ruolo della scienza, l’evoluzionismo e il Positivismo alla fine
dell’Ottocento
 I fondamenti teorici di Taine e i precursori del Naturalismo
francese: Honoré de Balzac, Gustave Flaubert e i fratelli De
Goncourt
 Narratore, focalizzazione e discorso indiretto libero in Madame
Bovary di Flaubert; il bovarismo

Il nuovo romanzo naturalista: autori, temi e aspetti formali,
tecniche narrative.
 Émile Zola:
profilo dell’autore e poetica; il romanzo sperimentale e il Ciclo dei
Rougon - Macquart
Testi analizzati:
É. e J. De Goncourt, Prefazione a Germinie Lacerteux
É. Zola, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale (passim),
da Il romanzo sperimentale
L’alcol inonda Parigi, da Assommoir

La letteratura verista: poetica, autori, temi e aspetti formali,
tecniche narrative.

Giovanni Verga:
profilo biografico e formazione; romanzi giovanili, romantico –
sentimentali e mondani; la svolta verista, poetica e tecnica narrativa di
Verga verista; l’ideologia verghiana: il “diritto di giudicare” e il
pessimismo, il valore conoscitivo e critico del pessimismo.
Le opere maggiori: il “Ciclo dei vinti”, le novelle della raccolta Vita
dei campi.
I Malavoglia: l’intreccio, l’irruzione della Storia, modernità e
tradizione, il superamento dell’idealizzazione romantica del mondo
rurale, la costruzione bipolare, il sistema dei personaggi, il tempo
ciclico e il tempo storico, lo spazio, il linguaggio.
Mastro - don Gesualdo: l’intreccio, l’impianto narrativo,
l’interiorizzarsi del conflitto valori - economicità, la critica alla “religione
della roba”, il linguaggio.
Testi analizzati:
Fantasticheria in Vita dei Campi (passim)
Prefazione a L’amante di Gramigna in Vita dei campi:
Prefazione a I Malavoglia
I Malavoglia, Il mondo arcaico e l’irruzione della storia
Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
L’addio di ‘Ntoni
Vita dei campi, Rosso Malpelo
Mastro - don Gesualdo, La morte di Mastro - don Gesualdo
Lettura integrale de I Malavoglia
9 ore
Confronto tra il verismo di Verga e il naturalismo di Zola.
Il Decadentismo
1 ora
18





Decadentismo e Romanticismo: gli elementi di continuità, le
comuni coordinate economiche e sociali, la crisi del ruolo
intellettuale
La visione del mondo decadente
La poetica del Decadentismo: l’arte e l’artista “veggente”,
l’estetismo, l’arte pura, la rivoluzione del linguaggio poetico, le
tecniche espressive, il linguaggio analogico e la sinestesia
Temi e miti della letteratura decadente
Gli eroi decadenti
Esponenti del Decadentismo europeo
 La contestazione alla società borghese e all’ordine razionale
 Charles Baudelaire e Les Fleurs du mal: le novità tematiche e
formali della poesia moderna
 Dalla poetica di Baudelaire al Decadentismo
 La poesia simbolista e i “poeti maledetti”
 Il romanzo decadente europeo: caratteri, novità strutturali e
stilistiche
 Controcorrente di J. – K. Huysmans: estetismo, malattia e follia
 Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde: estetismo ed edonismo
 Confronto tra il romanzo decadente e il romanzo naturalista
Testi analizzati:
C. Baudelaire, L’albatro
Corrispondenze
Spleen
P. Verlaine, Arte poetica
A. Rimbaud, Vocali
S. Mallarmé, Un colpo di dadi non abolirà mai il caso
J. – K. Huysmans, La realtà sostitutiva
O. Wilde, Prefazione a Il ritratto di Dorian Gray (i principi
dell’estetismo)
Un maestro di edonismo, tratto da Il ritratto di Dorian Gray
5 ore
(raccordo pluridisciplinare Italiano/Inglese: Oscar Wilde))
Gabriele D’Annunzio









Profilo biografico, visione della realtà, poetica
L’evoluzione ideologica: estetismo e superomismo, il poeta vate
Le fasi della produzione letteraria: l’esordio, i versi degli anni
Ottanta e l’estetismo, “Il piacere” e la crisi dell’estetismo, la fase
della “bontà”, il superomismo, il periodo “notturno”
Il piacere, romanzo dell’estetismo: temi, tecniche narrative e
aspetti stilistici
I romanzi del Superuomo: la forzatura del pensiero nietzschiano,
l’esteta superuomo, la missione politica dell’intellettuale, il vate
Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce, Fuoco: temi e nuove
forme narrative; il velleitarismo
Le Laudi: caratteri generali
La poetica dannunziana in Alcyone; temi, aspetti stilistici e metrici
Notturno: il frammentismo e la percezione sensoriale della realtà
5 ore
Testi analizzati:
Il piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
Una fantasia “in bianco maggiore”
Le vergini delle rocce, Il programma politico del Superuomo (passim)
19
Laudi, Alcyone, La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Notturno, La prosa “notturna”
Giovanni Pascoli
 Profilo biografico, visione del mondo decadente
 Poetica del “fanciullino” e delle “piccole cose”
 Pascoli ideologo: l’adesione al socialismo, dal socialismo alla fede
umanitaria, la mitizzazione del piccolo proprietario rurale, il
nazionalismo
 I temi della poesia pascoliana e il simbolismo
 Le soluzioni formali: sintassi, lessico, aspetti fonici, figure retoriche
e metrica
 Le raccolte poetiche Myricae, Canti di Castelvecchio, Poemetti,
Poemi conviviali; Carmina
 Le opere civili, sociali e patriottiche dell’ultimo periodo; il poeta
vate, celebratore delle glorie nazionali
Testi analizzati:
Il fanciullino (passim)
Myricae, I puffini dell’Adriatico
Arano
Lavandare
L’assiuolo
Temporale
Il lampo
X Agosto
Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno
Poemetti, Italy
(percorso interdisciplinare Italiano/Storia/Matematica e Informatica:
analisi statistiche e tabulazione dati relativi al flusso migratorio italiano
tra 1876 e 1915, con specifica valutazione del trend degli anni
precedenti la composizione di “Italy”)
La grande proletaria si è mossa, Patria e umanità (in relazione al
programma di Storia)
8 ore
Microsaggio: Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari
La stagione delle Avanguardie
 Le Avanguardie storiche europee e i caratteri generali comuni:
Futurismo italiano e russo, Dadaismo e Surrealismo
 Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo; i programmi e i
manifesti; la rivoluzione formale; le “tavole parolibere”; l’arte
futurista: pittura e scultura
 La narrativa nell’età delle Avanguardie e il rinnovamento delle
tecniche narrative
 L’influsso dell’Avanguardia surrealista (scrittura “automatica” di
Breton) sul romanzo Ulisse di Joyce
 James Joyce, Ulisse e Gente di Dublino: temi e tecniche narrative;
il flusso di coscienza; l’epifania
2 ore
Testi analizzati:
F.T. Marinetti, Manifesto del Futurismo
Manifesto tecnico della letteratura futurista
Bombardamento da Zang Tumb Tumb
C. Govoni, Il palombaro
J. Joyce, Il monologo di Molly Bloom, da Ulisse
Eveline, da Gente di Dublino
20
(raccordo pluridisciplinare Italiano/Inglese: James Joyce)
Il Primo Novecento
 L’ideologia del primo Novecento: il tramonto del Positivismo, la
crisi dei valori della tradizione, i nuovi contributi filosofici e
scientifici: Nietzsche, Bergson, Einstein, Freud
 Il Relativismo conoscitivo
1 ora
Italo Svevo
 Profilo biografico e formazione
 Fisionomia intellettuale di Svevo
 La cultura e le suggestioni culturali dell’opera di Svevo: i maestri di
pensiero, i maestri letterari, il rapporto con la psicanalisi e con il
marxismo
 Una vita, Senilità: i romanzi della crisi e la figura dell’inetto; le
trame e le tecniche narrative
 La coscienza di Zeno: la figura dell’inetto, sanità e malattia,
coscienza e psico – analisi; la trama, la struttura rivoluzionaria, le
tecniche narrative e i caratteri stilistici
5 ore
Testi analizzati
Una vita, Le ali del gabbiano
Senilità, Il ritratto dell’inetto
La coscienza di Zeno, Prefazione
La morte del padre
La morte dell’antagonista
La profezia di un’apocalisse cosmica
Lettura integrale de La coscienza di Zeno
Microsaggio: Il monologo interiore di Zeno e il flusso di coscienza nell’
“Ulisse” di Joyce
Luigi Pirandello
 Profilo biografico
 Visione del mondo: la “vita” e la “forma”, la critica dell’identità
individuale, la “trappola” della vita sociale, il rifiuto della socialità e
la figura del “forestiere della vita”
 Il Relativismo della conoscenza, la destrutturazione del
personaggio
 La poetica dell’ ”umorismo”: il sentimento del contrario e la
narrativa umoristica
 Il romanzo della crisi dell’Io: trame, tecniche e stile dei romanzi Il
fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila
 I romanzi minori L’esclusa, I vecchi e i giovani, Quaderni di
Serafino Gubbio operatore
 La raccolta di novelle Novelle per un anno
 Le opere teatrali: commedie, teatro “grottesco”; confronto tra
dramma borghese e dramma pirandelliano
 La trilogia del metateatro; il dramma Sei personaggi in cerca
d’autore
5 ore
Testi analizzati:
L’Umorismo (passim)
Novelle per un anno, Il treno ha fischiato
Il fu Mattia Pascal, La costruzione della nuova identità e la sua crisi
Uno, nessuno e centomila, Nessun nome
Sei personaggi in cerca d’autore, La rappresentazione teatrale
tradisce il personaggio
Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila
21
L’Ermetismo e Salvatore Quasimodo
 Caratteri dell’Ermetismo
 La poetica ermetica e le soluzioni formali
 S. Quasimodo: le raccolte poetiche, l’evoluzione della poetica e
delle soluzioni formali
2 ore
Testi analizzati:
Ed è subito sera, Ed è subito sera
Giorno dopo giorno, Alle fronde dei salici
Giuseppe Ungaretti
 Profilo biografico e visione del mondo
 Poetica: la funzione della poesia e la “religione” della parola pura
ed essenziale; lo sperimentalismo stilistico e metrico
 Le raccolte poetiche in Vita d’un uomo: L’Allegria, Sentimento del
Tempo, Il dolore
 L’evoluzione poetica: ritorno alla tradizione ed Ermetismo; aspetti
stilistici e metrici.
Testi analizzati:
5 ore
L’Allegria, In memoria
I fiumi
Veglia
San Martino del Carso
Soldati
Mattina
Il porto sepolto
Commiato
Sentimento del Tempo, L’isola
Il dolore, Non gridate più
Eugenio Montale
 Profilo biografico e visione del mondo
 Temi della poesia montaliana e poetica degli oggetti; aspetti
stilistici e metrici
 L’evoluzione della poesia nel secondo dopoguerra: aspetti
tematici, stilistici e metrici
 Le raccolte Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro, Satura
4 ore
Testi analizzati:
Ossi di seppia, Non chiederci la parola
I limoni
Spesso il male di vivere ho incontrato
Le occasioni, Non recidere, forbice, quel volto
Satura, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale …
Ore già comprese nel
Percorso
Informatica
interdisciplinare
Italiano/Storia/Matematica
e modulo
“Giovanni
Pascoli”
22
Ore già comprese nei
moduli
Raccordi pluridisciplinari Italiano/Inglese
“Esponenti
del
Decadentismo europeo” e
“La
stagione
delle
Avanguardie”
Tipologie testuali della prima prova dell’Esame di Stato
6 ore
Verifiche scritte e orali
38 ore
Recupero in itinere
5 ore
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore 101
METODOLOGIA DIDATTICA:

Lezione frontale

Lezione dialogata

Esercitazioni scritte

Discussioni

Analisi di testi letterari e non

Lettura integrale di quattro classici della letteratura italiana

Simulazioni della prima prova dell’Esame di Stato e del colloquio
STRUMENTI DI LAVORO:

Manuali in adozione

Materiali in Internet

Appunti, schemi, tabelle, mappe concettuali predisposti dal docente

Classici in edizione integrale
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:

Analisi scritte e orali di testi poetici e narrativi secondo la tipologia A della prima prova scritta
dell’Esame di Stato

Produzione di testi (temi argomentativi e di carattere storico, articoli giornalistici, saggi brevi)
secondo le tipologie B, C, D della prima prova scritta dell’Esame di Stato

Esposizioni orali

Interrogazioni
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
23
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^ BP
Relazione finale del docente di: STORIA
Prof. ssa: GRAZIA SMANIA
TESTO ADOTTATO:
Z. CIUFFOLETTI, U. BALDOCCHI, S. BUCCIARELLI, S. SODI, Dentro la Storia, Casa Editrice
D’Anna, voll. 2 e 3.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Comprendere a livello generale i cambiamenti e la diversità
dei tempi storici nella
dimensione diacronica e sincronica

Orientarsi nella complessa interpretazione di un fatto storico, individuandone, anche se in
termini generali, implicazioni e linee di sviluppo

Operare confronti tra eventi storici
ABILITA’
CONOSCENZE

Importanti
avvenimenti,
protagonisti
e 
implicazioni politiche, economiche e sociali
fluidità e chiarezza,
del periodo storico compreso tra la fine
proprietà lessicale
dell’Ottocento e gli anni Settanta del
specifica, in forma orale e scritta

Novecento

Dimensione
spazio
–
temporale
Collocare
fatti
ed
con un’ adeguata
e con terminologia
eventi
storici
nella
dimensione spazio – temporale
Principali fenomeni di media e lunga durata

del periodo storico affrontato

Esporre i contenuti appresi con sufficiente
dei
Adoperare il manuale sfruttando anche
carte
fenomeni storici del periodo esaminato
geografiche,
grafici,
schemi
e
immagini

Analizzare ed interpretare documenti storici
non complessi

Adottare un metodo di studio che non si
basa sulla ripetizione mnemonica
24
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
Seconda Rivoluzione industriale

La Grande Depressione economica di fine Ottocento

La grande migrazione europea verso le Americhe tra 1880 e
1914

La necessità di ristrutturare l’economia

Scienza e tecnologia

Innovazioni scientifiche e ambiti di applicazione

Le conseguenze sulle organizzazioni aziendali

Le trasformazioni del sistema produttivo

La standardizzazione della produzione di fabbrica: taylorismo e
1 ora
fordismo

Il capitale monopolistico e finanziario

Le scelte politiche dei governi a sostegno delle imprese

La corsa alle colonie come sbocco dello sviluppo capitalistico
Industrializzazione e società di massa

Le masse protagoniste della storia

Le organizzazioni di massa: partiti politici moderni e sindacati

La nazionalizzazione delle masse

L’affermazione delle ideologie
1 ora
Testo analizzato: G. Le Bon, La psicologia delle folle
Il movimento operaio

La crescita del socialismo e i partiti socialisti europei

Anarchismo e marxismo

Le Internazionali dei lavoratori

Gli sviluppi dell’ideologia socialista: ortodossi e revisionisti

La scissione del Partito socialdemocratico russo: menscevichi
1 ora
e bolscevichi
La Chiesa cattolica

I cattolici e la politica

L’evoluzione della Chiesa cattolica

Leone XIII e la Rerum Novarum

Le associazioni cattoliche
1 ora
Colonialismo e imperialismo

Sviluppi del colonialismo europeo nella seconda metà
1 ora
dell’Ottocento
25

Dal colonialismo all’imperialismo

La conquista dell’Africa

Il colonialismo europeo nel continente asiatico

Le prime prove dell’imperialismo americano
La crisi dell’equilibrio europeo

Il ruolo della diplomazia europea: Triplice Alleanza, Intesa
Cordiale e Triplice Intesa

La ripresa delle tendenze conservatrici: nazionalismo e
imperialismo

Bismarck e il Congresso di Berlino

La
politica
del
Nuovo
Corso
dell’imperatore
tedesco
1 ora
Guglielmo II

La rivoluzione russa del 1905 e il crollo del consenso al regime
zarista
Approfondimento: Z. Ciuffoletti, U. Baldocchi, L’Europa della Belle
Époque
L’Italia negli anni della Seconda Rivoluzione industriale

Il decollo industriale e l’organizzazione dei lavoratori

La nascita del Partito socialista italiano e le correnti interne

La democrazia autoritaria di Crispi

Il Codice Zanardelli e la questione del diritto di sciopero

Le caute riforme democratiche e sociali

La parentesi giolittiana e lo scandalo della Banca Romana

Il tentativo autoritario: nuovo governo Crispi e crisi politica di
1 ora
fine secolo
Testo analizzato:
R. Vivarelli, Il trasformismo e la stabilità di governo nell’Italia di fine
secolo
Politica coloniale italiana

La politica estera della Sinistra

Le imprese coloniali dei governi Depretis e Crispi

La sconfitta di Adua e la caduta del governo Crispi
1 ora
Età giolittiana

La questione sociale

Il riformismo e la politica economica

Lo sviluppo industriale italiano: luci e ombre
3 ore
26

La politica per il Mezzogiorno

L’ “esodo” verso le Americhe (percorso interdisciplinare Storia,
Italiano, Matematica e Informatica: analisi statistiche e
tabulazione dati: trend degli anni precedenti la composizione di
“Italy” di Pascoli)

Rapporti con i socialisti e i cattolici; il Patto Gentiloni

Il suffragio universale maschile

Il nazionalismo e la ripresa della politica coloniale
Testi analizzati:
G. Salvemini, Le critiche e le proposte dei meridionalisti
G. Candeloro, Gentiloni e l’accordo con i liberali, in Storia dell’Italia
moderna
G. Pascoli, La grande proletaria si è mossa
Prima guerra mondiale

Scontri nei Balcani, affermazione della Serbia e tensioni tra
potenze europee

Cause strutturali e contingenti

Il primo anno di guerra

Interventismo e neutralismo: l’Italia in guerra

La guerra sul fronte italiano

La guerra di trincea e i diversi fronti

Inutili tentativi di pace e posizione dei socialisti europei

La guerra fuori dall’Europa

Il 1917: l’anno della svolta

La rotta di Caporetto

I Quattordici punti di Wilson

L’ultimo anno di guerra

La fine della guerra: la resa della Germania, il crollo e la
5 ore
dissoluzione dell’Austria - Ungheria

La conferenza di pace di Parigi e i trattati di pace

La questione delle riparazioni di guerra e i Piani Dawes e
Young

La questione fiumana

La Società delle Nazioni

Il bilancio alla fine del conflitto: i costi umani e materiali, il peso
della tecnologia, la crisi degli Stati e la perdita di fiducia nello
Stato liberale e nelle classi dirigenti europee
27

Il trionfo dello Stato – nazione

Il risveglio delle colonie e l’inizio della crisi dell’imperialismo
europeo
Documenti analizzati:
Il Patto di Londra (26 aprile 1915)
G. D’Annunzio, Scritti politici di Gabriele D’Annunzio, Il discorso alla
folla durante le “radiose giornate di maggio”
1. I Quattordici punti di Wilson
Statuto della Società delle Nazioni
Economia europea, crisi del 1929 e New Deal

L’economia europea nel primo dopoguerra

I “ruggenti anni Venti” degli Stati Uniti

Il “grande crollo” del 1929

La distruzione del sistema economico americano

La crisi economica mondiale

Le teorie di Keynes e il ruolo dello Stato nella ripresa
2 ore
economica

Roosevelt e il New Deal
Rivoluzione russa e totalitarismo staliniano

La difficile situazione economica e l’autoritarismo zarista

La crisi dell’impero zarista

1917: la Rivoluzione di febbraio e il doppio potere

Il governo provvisorio e le diverse componenti rivoluzionarie

Le Tesi di Aprile di Lenin e la Rivoluzione di ottobre

L’affermazione dei bolscevichi

La Russia esce dalla guerra

La guerra civile russa

Il
Komintern
e
la
difesa
della
rivoluzione
sovietica
3 ore
dall’imperialismo capitalista

Il comunismo di guerra, la rivolta dei contadini e dei soldati, la
NEP

La nascita dell’URSS

L’affermazione di Stalin e i passi verso la dittatura totalitaria

La collettivizzazione dell’agricoltura e la fine dei Kulaki

L’industrializzazione forzata e i suoi costi; l’operaio, eroe
dell’URSS, e lo stakanovismo

I piani quinquennali
28

Partito-Stato-economia

Il culto della personalità di Stalin

Il regime staliniano e il clima di terrore: Gulag, “Grandi Purghe”
e processi spettacolo
Documenti analizzati:
Stalin, Il gruppo di Bucharin e la deviazione di destra nel nostro partito
Stalin, Rapporto organizzativo del 17 aprile1923 al XII Congresso del
Partito comunista
Totalitarismo in Italia e …

La difficile situazione economica e sociale in Italia nel primo
dopoguerra

La crisi nelle campagne e l’occupazione delle terre; leghe
bianche e leghe rosse

Il “biennio rosso”

La delusione dei ceti medi e la crisi del sistema liberale

La crisi istituzionale: i partiti di massa e la difficile governabilità

Il movimento dei Fasci italiani di combattimento

L’ascesa del fascismo nel 1920 -1921

La violenza squadrista

Il blocco nazionale del 1921 e l’ingresso dei fascisti in
Parlamento

L’esordio del Partito comunista italiano e la nascita del Partito
fascista

La marcia su Roma e il “governo autoritario” di Mussolini

Il lento dissolversi del regime liberale

Dall’assassinio Matteotti alle “leggi fascistissime”

La dittatura e la fascistizzazione dell’Italia

Le nuove istituzioni fasciste

L’inquadramento dei giovani e delle donne, la politica
6 ore
assistenziale e demografica, l’organizzazione della società e
del lavoro, la riforma scolastica e la fascistizzazione della
scuola e della cultura, il controllo dei media

Il fascismo e i lavoratori: la Carta del lavoro e le corporazioni

I Patti Lateranensi e i rapporti tra Stato e Chiesa

Le diverse fasi della politica economica del regime

Le opere pubbliche del fascismo: “battaglia del grano” e
“bonifica integrale”
29

I miti del fascismo: romanità e modernità

Il totalitarismo imperfetto

L’imperialismo e la conquista dell’ Etiopia

L’avvicinamento alla Germania e l’Asse Roma – Berlino; la
partecipazione alla guerra di Spagna

Il Patto Antikomintern

Il Manifesto della razza e le leggi razziali; l’antisemitismo di
Stato
… totalitarismo in Germania

1918: la caduta del Reich in Germania e la proclamazione
della Repubblica

Gli spartachisti e la “settimana di sangue”

La nascita della Repubblica di Weimar e la Costituzione

La difficile governabilità

La nascita del nazionalsocialismo e l’avanzata delle destre

Hitler e l’ideologia nazionalsocialista; il “Mein Kampf”

La crisi economica tedesca del 1923 e del 1929

La crisi di Weimar e la rapida ascesa di Hitler

La rapida costruzione della dittatura e il principio del capo; la
“notte dei lunghi coltelli”

Il controllo nazista della società: l’inquadramento dei giovani,
della scuola, del mondo del lavoro, l’organizzazione del tempo
libero, i media

La nazificazione del Paese attraverso i miti: Führer, Volk,
Reich

La nuova comunità nazionale nazista e lo “spazio vitale”

Le leggi di Norimberga, la “notte dei cristalli”, la persecuzione
degli ebrei e la Shoah

La “soluzione finale della questione ebraica”

La politica economica nazista

La politica estera nazista
Documenti analizzati:
Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925, La legge
sulle corporazioni , artt. 2.8.10.12, in G. Aliberti, F. Malgari, Due secoli
al Duemila. Fonti e documenti
Legge n. 2263 del 24 dicembre 1925 (i nuovi poteri del capo del
30
governo)
2. Il Concordato tra Stato e Chiesa, artt.
1.5.34.36.
Le sanzioni economiche e il “rito della fede”, A. Del Boca, La guerra
d’Abissinia 1935 – 1941, Feltrinelli, Milano 1978
Costituzione di Weimar, artt. 41.45.47.48.53.
Il programma della NSDAP, in W. Hofer, Il Nazionalsocialismo.
Documenti 1933-1945
Articoli vari dalle Leggi di Norimberga
Seconda guerra mondiale

Verso il conflitto: opposizione tedesca al trattato di Versailles e
“revanscismo”

Il Patto Antikomintern

Primi passi di Hitler in politica estera; rimilitarizzazione della
Renania e coscrizione militare obbligatoria

L’effimero “fronte di Stresa” e la politica dell’appeasement

Il
pangermanesimo;
dall’Anschluss
dell’Austria
allo
smembramento della Cecoslovacchia; il Patto di Monaco

La questione di Danzica, il Patto d’Acciaio e il Patto
Ribbentrop-Molotov

L’invasione e la spartizione della Polonia; il crollo della Francia
e il governo di Vichy

La Battaglia d’Inghilterra e la Battaglia dell’Atlantico

L’intervento dell’Italia e la guerra parallela; il Patto Tripartito
5 ore
Roma-Berlino-Tokio

I Balcani, la campagna d’ Africa e l’Operazione Barbarossa

La Carta Atlantica

L’attacco nipponico a Pearl Harbor e l’intervento degli Stati
Uniti

L’apogeo dell’Asse e del Giappone

Le vittorie statunitensi nel Pacifico

La disfatta di El Alamein, la svolta di Stalingrado e le
conferenze delle potenze alleate

La guerra totale

Sbarco in Sicilia, caduta del fascismo, armistizio e governo di
unità nazionale antifascista; la Repubblica di Salò

Le operazioni militari in Italia dall’8 settembre 1943 alla
Liberazione
31

Sbarco in Normandia, conferenza di Yalta, resa della
Germania e del Giappone

Il processo di Norimberga e l’imperfetta giustizia dei vincitori

La conferenza di pace di Parigi e i trattati

Il Trattato con l’Italia; la questione del confine orientale e la
tragedia delle foibe
Documenti analizzati:
Il Patto d’Acciaio, artt. 1.3.4.
L’appello di De Gaulle ai francesi
3. La Carta Atlantica
I capi d’accusa a Norimberga
Resistenza

Collaborazionismo e Resistenza in Europa

L’Italia dopo l’8 settembre 1943

IL CLN e la guerra partigiana nell’Italia divisa

La Liberazione

Diversità e unità antifascista nella Resistenza italiana

I diversi significati della Resistenza italiana
1 ora
Bipolarismo

Il bilancio della guerra, gli accordi di Bretton Woods, FMI e
Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, l’ONU

La “Dottrina Truman” e la politica del containment

Il sistema bipolare

La “cortina di ferro” e la Guerra fredda

Il blocco di Berlino Ovest e la divisione della Germania

Piano Marshall, OECE, Patto Atlantico e NATO

Kominform, Comecon e Patto di Varsavia
1 ora
Documento analizzato:
W. Churchill, La Seconda Guerra Mondiale (la “cortina di ferro”)
Il Patto Atlantico, artt. 1.3.5.
Decolonizzazione e neocolonialismo

Gli effetti della guerra sulla decolonizzazione

La decolonizzazione italiana

La conferenza di Bandung

Terzo mondo, neocolonialismo, sottosviluppo
1 ora
3 ore
32
Italia repubblicana

I gravi problemi dell’Italia nell’immediato secondo dopoguerra e
la ricostruzione

I partiti di massa; l’unità nazionale e i partiti del CLN al governo
dell’Italia

Referendum
istituzionale
ed
elezioni
per
l’Assemblea
Costituente

La Costituzione repubblicana e gli organi dello Stato
repubblicano

Fine dell’unità nazionale antifascista e vittoria della DC

I governi De Gasperi

Il “centrismo” e la politica economica e sociale

Le Comunità europee: CECA, CEE, EURATOM

Il “disgelo istituzionale” e gli anni del centro – sinistra

Il boom economico

I mutamenti sociali e del costume

Riformismo e squilibri del sistema politico negli anni Sessanta

1968 – 1969: anni cruciali nella storia d’Italia

Gli opposti terrorismi di destra e sinistra

Il consociativismo e la frattura tra politica e società dopo il
1968

La crisi internazionale del 1973

“Compromesso storico” e “solidarietà nazionale”

“Anni di piombo” e caso Moro

Le importanti riforme del 1978

Fine della “solidarietà nazionale” e instabilità politica
Un approfondimento individuale, a scelta degli studenti, tra i
seguenti argomenti:

Stati Uniti: dal secondo dopoguerra all’elezione di Carter

Regno Unito: dal secondo dopoguerra al governo Tatcher

Welfare State
Documenti analizzati:
Ordine del giorno Dossetti del 9 settembre 1946, in F. Bonini, Storia
costituzionale della Repubblica. Profilo e documenti, 1948-1992
Enrico Berlinguer e il “compromesso storico”, in E. Berlinguer, La
questione comunista 1969 – 1975, vol.II, Roma, Editori Riuniti 1975
Il delitto Moro, E. Scalfari, Quella cappa di paura che avvolse l’Italia, in
33
“la Repubblica”, 14 marzo 1998
Raccordo pluridisciplinare Storia – Diritto: forme di Stato, ONU,
2 ore
Costituzione della Repubblica italiana e organi dello Stato (già comprese nei moduli
repubblicano; Storia – Inglese: ONU
Percorso
interdisciplinare
Storia/Italiano/Matematica
precedenti)
e
ore già comprese nel
modulo “Età giolittiana”
Informatica
Verifiche orali e scritte
24 ore
Recupero in itinere
3 ore
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore 65
METODOLOGIA DIDATTICA:

Lezione frontale

Lezione dialogata

Discussioni

Analisi di documenti storici e di testi storiografici

Lettura di approfondimenti

Visione di documentari
STRUMENTI DI LAVORO:

Manuale

Documenti storici e storiografici

Appunti e schemi predisposti dal docente
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:

Prova scritta con quesiti a risposta singola

Prova scritta con trattazione sintetica di argomenti

Esposizione orale

Interrogazione
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
34
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^ BP
Relazione finale del docente di: LINGUA INGLESE
Prof.ssa: Laura Danielli
TESTI ADOTTATI:
Working in Business (testo di commercio)
Eyewitness (testo di civiltà)
Premessa:
Conosco la classe 5BP composta da 18 Studenti da tre anni. Ci sono Studenti impegnati che
l’anno scorso hanno conseguito delle certificazioni TRINITY e che seguono con interesse ed
impegno. Rimane comunque un piccolo gruppo di Studenti che per demotivazione e scarso
impegno non ha pienamente raggiunto gli obiettivi di seguito esposti.
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Comprendere testi orali di carattere generale e professionale a velocità normale quali
lezioni e relazioni in L2, notizie dai mass media, dialoghi e discussioni fra parlanti nativi

Comprendere conversazioni telefoniche anche di carattere professionale cogliendone i
dettagli fondamentali

Comprendere brevi testi scritti di carattere quotidiano e culturale tratti da materiale
autentico quali articoli tratti da riviste, giornali, ecc.

Comprendere nei dettagli lettere commerciali, opuscoli e moduli di vario tipo relativi al
settore di specializzazione

Saper relazionare su argomenti noti e su esperienze personali anche se con imprecisioni
di carattere formale e con qualche incertezza nella pronuncia

Esporre argomenti relativi all’indirizzo di studi

Saper compilare lettere commerciali e moduli vari con impostazione formale corretta
anche se con qualche incertezza linguistica

Produrre testi scritti su argomenti studiati e su testi analizzati
ABILITA’
CONOSCENZE

Conoscenza del lessico relativo agli

argomenti trattati

Conoscenza
Abilità di comprensione orale e scritta
anche di testi di carattere professionale
delle
strutture

Capacità di produzione orale e la capacità
35

grammaticali
di produzione di testi scritti anche in
Conoscenza dei contenuti relativi agli
relazione alla micro-lingua del settore
argomenti di civiltà

Capacità di analisi e di sintesi mediante la
riflessione
sulle
diverse
realtà
socio-
culturali
PROGRAMMA SVOLTO Classe 5BP MERCURIO
Moduli didattici
Durata
BUSINESS ENGLISH:
Payment: methods and terms - Bank Transfers and Bills of
3 ore
Exchange
Financial Accounts:
Balance sheet and Profit and Loss Account
The Stock Market- Bull and Bear market – Two City institutions:
6 ore
The Stock Exchange and Lloyd's of London - Wall Street Jargon
Letters of Orders (Phraseology and specific Vocabulary)
Shipping Documents : Invoice - Certificate of Origin – Bill of Lading
– Airwaybill - Incoterms : Ex-Factory – FOB - CIF etc ; SAD
12 ore
Shipping documents
Telephone conversations
Describing graphs and charts
6 ore
E-banking and traditional banking – Bank services
Bank support for business: Leasing & Factoring
3 ore
‘Microcredit under attack' - Microcredit and Grameen Bank
E-Commerce and M-Commerce "Smartphones are changing the
way we shop" - Web 2.0 - Buying and selling online: Pros and
9 ore
Cons
Transport and Delivery : Freight Forwarders – Transport
Documents: B/L- AWB
Globalization and Multinationals
Is globalization helping or hurting our world?
6 ore
6 ore
36
CIVILTA’:
INSIDE AFRICA:
NIGERIA , a country with a diversity – Black gold
Nelson Mandela " A MAN OF DESTINY " , Nelson Mandela's death
SOUTH AFRICA :
population and
history - JO'BURG and
SOWETO “ INVICTUS" and " GOODBYE BAFANA” (Movie plots)
APARTHEID - Shadows of War:CHILD SOLDIERS,Emmanuel Jal's
WARCHILD song
ALL PEOPLE ARE EQUAL
CONVENTION on the RIGHTS of CHILDREN - Unicef
6 ore
The right to grow up – The Universal Declaration of Human Rights
The Millenium Goals -The United Nations
- UN Death Penalty
moratorium
15 ore
ARTICLES
" To bomb or not to bomb Syria " from the Economist online
' The English Empire' from the Economist online
‘ New York’s new Mayor’ from The Economist online
6 ore
‘MDGs and future priorities on UN agenda’ from The Guardian
CIVILTA’ AMERICANA
Geography - History - Constitution and the Bill of Rights
New York City : Planning a tour of 4 days in NYC
LITERATURE
Oscar Wilde: Life & Works –The Preface to the Picture of Dorian
Gray “EVELINE” , a short story by James Joyce
James Joyce : stream of consciousness and interior monologue
Molly's monologue from "ULYSSES"
Argomenti svolti in particolare per la TERZA PROVA:
E-Commerce
E-Banking
6 ore
Globalization
Esercitazioni per simulazioni di terza prova
Recupero in itinere di argomenti grammaticali
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
6 ore
Totale ore 90
METODOLOGIA DIDATTICA:
E’ stato utilizzato l’approccio comunicativo mediante l’uso della lingua inglese in classe e
riservando l’uso della lingua italiana per le spiegazioni grammaticali. Il nuovo materiale linguistico è
37
stato presentato mediante attività di ascolto/lettura passando poi ad attività di consolidamento delle
conoscenze e infine
alla produzione orale e scritta. Gli argomenti di sono stati presentati
principalmente mediante testi scritti e in seguito gli alunni sono stati invitati ad esporre i contenuti
e ad esprimere le loro opinioni in L2.
STRUMENTI DI LAVORO:
Sono stati utilizzati i libri di testo di commercio e civiltà , la rivista THE ECONOMIST ONLINE,
fotocopie di articoli forniti dalla Docente per i temi di attualità , schede grammaticali per il
consolidamento delle strutture apprese negli anni precedenti , i vocabolari bilingue e monolingue
per lo svolgimento delle prove di verifica , informazioni tratte dalla rete Web , uso del Laboratorio di
Informatica per la sistematizzazione dei documenti prodotti e per le ricerche.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:

Prove di comprensione scritta

Riassunto – Rielaborazione del testo

Produzione guidata di argomenti trattati: lettere commerciali – descrizione di grafici

Conversazione su argomenti noti

Simulazioni di terza prova - trattazione sintetica di argomenti trattati
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto di cui al punto 16 del Documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
38
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^ BP
Relazione finale del docente di: MATEMATICA
Prof.ssa: Scenna Gabriella
TESTO ADOTTATO: Gambotto – Manzone – Consolini, Conoscere e applicare la matematica,
vol. 3, ed. Tramontana
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Saper operare nello spazio a tre dimensioni

Saper determinare dominio, massimi e minimi liberi e vincolati di una funzione a due
variabili

Saper risolvere problemi di ricerca operativa con il metodo idoneo

Saper determinare la funzione interpolatrice tra i punti noti con il metodo dei minimi
quadrati
ABILITA’
CONOSCENZE

Geometria dello spazio


Funzioni reali in due variabili reali,
Utilizzare in modo consapevole tecniche e
strumenti di calcolo
massimi e minimi e loro applicazioni in

Utilizzare linguaggi e strumenti specifici
economia

Rappresentare in modo formalizzato e

risolvere problemi finanziari ed economici
Ricerca operativa e programmazione

lineare (metodo grafico)
Interpretare le conoscenze acquisite come
metodo,
strumento
e
linguaggio
per
analizzare le situazioni problematiche nel
contesto in cui si opera
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
Ripasso e approfondimenti sulle coniche; le disequazioni in due
incognite; geometria dello spazio:
piano cartesiano – rette; parabole, circonferenze, ellissi e iperboli;
disequazioni lineari e non lineari in due variabili con rappresentazione
13 ore
grafica (vengono coinvolte solo le curve studiate);
sistemi di disequazioni lineari e non lineari; disequazioni fratte;
39
geometria dello spazio: punti, equazione del piano, condizione di
complanarità
Funzioni reali di due variabili reali:
il dominio di una funzione; le linee di livello di una funzione; concetto
intuitivo di limite e di continuità di una funzione in un punto; derivate
parziali prime e successive; il piano tangente; massimi e minimi liberi
con le linee di livello e con il metodo dell'Hessiano; massimi e minimi
vincolati da equazioni - metodo delle linee di livello, metodo
49 ore
elementare e metodo dei moltiplicatori di Lagrange; massimi e minimi
assoluti in una regione chiusa e limitata (soluzione di un sistema
lineare di disequazioni) con il metodo delle derivate, caso particolare
della funzione lineare soggetta a vincoli lineari
Le applicazioni in economia:
il problema del consumatore con il vincolo del bilancio; la ricerca del
massimo profitto di una impresa che produce due beni e li vende in
10 ore
regime di concorrenza perfetta o in condizioni di monopolio (con il
metodo delle derivate)
Problemi di scelta:
introduzione della Ricerca Operativa; problemi di scelta in condizioni di
certezza con effetti immediati caso continuo – funzione obiettivo
lineare; funzione obiettivo non lineare; cenno al caso della funzione
obiettivo definita a tratti; caso discreto; il problema delle scorte con
prezzo della merce costante, caso con sconto sul prezzo della merce;
la scelta fra più alternative; problemi di scelta in condizioni di certezza
39 ore
con effetti differiti – gli investimenti finanziari con il criterio
dell’attualizzazione e con il criterio del tasso effettivo d’impiego; gli
investimenti industriali con il criterio dell’attualizzazione; cenno al
criterio dell'onere medio annuo; problemi di scelta in condizioni di
incertezza con effetti immediati – il criterio del valore medio, la misura
del rischio con lo scarto quadratico medio
Programmazione lineare:
problemi di PL in due variabili; problemi di PL in tre variabili
riconducibili a due; problema del trasporto in sei variabili riconducibili a
15 ore
due – modello matematico e risoluzione grafica
Interpolazione statistica – metodo dei minimi quadrati – serie storiche:
metodo dei minimi quadrati – la retta, la parabola e la funzione
5 ore fino a fine aprile /
esponenziale con l’utilizzo del computer, l'indice di scostamento
previste altre 18 ore nel
quadratico relativo; serie storiche: movimenti di una serie storica, il
mese di maggio
trend con il metodo dei minimi quadrati
40
6 ore previste nel mese di
RIPASSO del programma svolto
maggio
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore 131
METODOLOGIA DIDATTICA:

Lezione frontale e partecipata

Laboratorio di informatica
STRUMENTI DI LAVORO
Libro di testo, laboratorio di informatica
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:
Prove scritte, orali e test
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
41
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^BP
Relazione finale del docente di: DIRITTO
prof: Tietto Paolo
TESTO ADOTTATO: Capiluppi: Diritto Pubblico
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Comprendere, analizzare e valutare l’applicazione delle norme, dimostrando di saper
applicare le norme astratte ai casi concreti, attraverso un duplice processo di analisi del
caso e di individuazione e interpretazione delle norme astratte da applicare.

Capacità di cogliere relazioni e vincoli tra l'ordinamento interno e internazionale
CONOSCENZE
ABILITA’
 Conoscere le forme di Stato e di Governo
 Conoscere le norme fondamentali della
Costituzione Repubblicana
interpretare
dimostrando
costituzionali dello Stato italiano e i
principali aspetti degli enti pubblici
ruolo
delle
testo
essere
in
normativo
grado
di
del procedimento giuridico.
 Essere coscienti e consapevoli dei propri
diritti costituzionali
 Utilizzare
territoriali
il
di
un
assumere i procedimenti logici caratteristici
 Conoscere il funzionamento degli organi
 Conoscere
 Saper
principali
operativamente
un
linguaggio
giuridico corretto e adeguato
organizzazioni internazionali (O.N.U. ed
 Saper costruire mappe concettuali
Unione Europea)
 Saper
inquadrare
storicamente
la
Costituzione cogliendone il profilo ideale
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
LO STATO
durata
6 ore
IL DIRITTO INERNAZIONALE
L’O.N.U.
7 ore
L’UNIONE EUROPEA
7 ore
42
L’EVOLUZIONE STORICA DELLO STATO ITALIANO
5 ore
LA COSTITUZIONE ITALIANA
10 ore
Caratteri e diritti e doveri del cittadino
IL PARLAMENTO
10 ore
IL GOVERNO – LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
12 ore
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
5 ore
LA MAGISTRATURA
7 ore
LA CORTE COSTITUZIONALE
6 ore
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
75 h
METODOLOGIA DIDATTICA:

Lezioni frontali

Gruppi di lavoro

Ricerche individuali e di gruppo
STRUMENTI DI LAVORO:
Libro di testo, internet
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:

Scritte

Orali

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
43
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^BP
Relazione finale del docente di: SCIENZA DELLE FINANZE
prof: Tietto Paolo
TESTO ADOTTATO: Ardolfi Palmisano : Scienza delle finanze
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE
 Capacità di comprendere e di rielaborare gli obiettivi della politica fiscale e monetaria
 Saper analizzare gli effetti economici della spesa pubblica
 Saper applicare le politiche di bilancio per il raggiungimento degli obbiettivi di politica
economica
ABILITA’
CONOSCENZE

Conoscere
i
principi
regolatori

dell’attività finanziaria dello Stato e dei
modi

in
cui
l’operatore
pubblico

Saper esprimere i concetti con una
terminologia appropriata, servendosi in
per lo svolgimento dei propri compiti.
modo corretto del linguaggio grafico e/o
Conoscere le funzioni del bilancio
matematico

Conoscenza
delle
diverse
entrate
pubbliche e loro evoluzione storica

statale e locale
acquista e utilizza risorse necessarie
pubblico e delle leggi collegate

Saper analizzare i rapporti tra finanza
Saper selezionare in modo corretto e
appropriato
le
informazioni
sia
da
letture di quotidiani
Conoscere la struttura del sistema
tributario
italiano
e
i
principi
costituzionali su cui si basa

Conoscere i caratteri fondamentali del
sistema tributario italiano

Saper evidenziare le relazioni logiche
e
l’interrelazioni
tra
fenomeni
economici, finanziari, politici e sociali
utilizzano
le
conoscenze
acquisite
durante gli anni scolastici
44
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
LA FINANZA PUBBLICA
4 ore
OBIETTIVI E TENDENZE DELLA FINANZA PUBBLICA
4 ore
LA FINANZA DELLA SICUREZZA SOCIALE
4 ore
LE SPESE PUBBLICHE
7 ore
LE ENTRATE PUBBLICHE IN GENERALE
8 ore
IMPRESE PUBBLICHE
4 ore
I BENI PUBBLICI
LE IMPOSTE
2 ore
IL BILANCIO DELLO STATO
12 ore
LA FINANZA STRAORDINARIA
4 ore
LA FINANZA LOCALE
4 ore
L’ORDINAMENTO TRIBUTARIO ITALIANO
6 ore
LE IMPOSTE SUI REDDITI: IRPEF
10 ore
Totale ore svolte
76 ore
7 ore
METODOLOGIA DIDATTICA:
 Lezioni frontali
 Gruppi di lavoro
 Ricerche individuali e di gruppo
STRUMENTI DI LAVORO:

Libri di testo, internet
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:


Scritte
Orali
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
45
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^BP
Relazione finale del docente di: ECONOMIA AZIENDALE
Prof.ssa: Patrizia Zanellato
TESTO ADOTTATO: Astolfi, Barale, Ricci “Entriamo in azienda 3”. Ed. Tramontana
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Redigere le scritture contabili relative alle operazioni di gestione delle aziende industriali

Classificare i costi per aree funzionali, conoscere le configurazioni di costo ed effettuare i
relativi calcoli

Redigere i budget sezionali ed analizzarne gli scostamenti

Leggere, redigere ed analizzare il bilancio di esercizio con indici e flussi

Usare un linguaggio giuridico economico corretto

Inquadrare le principali funzioni delle banche
ABILITA’
CONOSCENZE

Gestione
delle
aziende
industriali:

Saper redigere la contabilità generale di
gestionale,
un’impresa
contabilità generale, programmazione e
d’esercizio
contabilità
analitico
-
controllo

industriale
e
il
bilancio
Delineare il processo di pianificazione,

Bilancio secondo l’art 2423 cc e seguenti
programmazione

Revisione del bilancio
individuandone gli strumenti tipici e il loro

Rielaborazione del bilancio, analisi per
utilizzo
indici e flussi


e
controllo
Costruire il sistema di budget, comparare
Le funzioni della banca e i principali
i risultati ed effettuare l’analisi degli
problemi gestionali
scostamenti

Interpretare l’andamento della gestione
aziendale attraverso l’analisi di bilancio
per indici e per flussi

Descrivere le funzioni delle banche e le
regole tecniche di gestione

Esprimersi
con
linguaggio
tecnico
appropriato

Saper individuare elementi essenziali di
ogni argomento con sicurezza
46
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
Aspetti organizzativi e gestionali delle imprese industriali
La contabilità generale:
- immobilizzazioni
- personale dipendente
- acquisti, vendite e loro regolamento
- outsourcing
60 ore
- sostegno pubblico alle imprese
- scritture di assestamento e valutazioni di fine esercizio
- situazione contabile finale
La redazione, la revisione e la riclassificazione del bilancio
d’esercizio
L’analisi di bilancio per indici
32 ore
L’analisi di bilancio per flussi
28 ore
Il bilancio con dati a scelta
15 ore
La contabilità analitica:
- oggetto, scopi e metodologie
- break even analysis e diagramma di redditività
- la contabilità gestionale a costi diretti e a costi pieni
29 ore
- la localizzazione dei costi , il calcolo dei costi basato sui
Volumi, il metodo ABC
- la contabilità gestionale e le scelte aziendali
Pianificazione, programmazione e controllo di gestione:
budget e analisi degli scostamenti
20 ore
Funzioni, organizzazione e gestione delle banche
Le operazioni di raccolta e impiego fondi: aspetti teorici
generali
Lettura, analisi e tenuta di un c/c di corrispondenza
34 ore
Gli accordi di Basilea
Cenni sul bilancio delle banche
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
218 ore
47
METODOLOGIA DIDATTICA:
Si è fatto ricorso sia alla lezione frontale sia alla discussione guidata di casi aziendali proposti dal
docente. Sono state effettuate un congruo numero di esercitazioni, singolarmente ed in gruppo,
per sviluppare attitudini e capacità di problem solving, nonché capacità di lavorare in gruppo.
STRUMENTI DI LAVORO:
Libro di testo, codice civile e normativa fiscale, quotidiani economici, sussidi informatici
Sono state svolte un congruo numero di esercitazioni, anche in laboratorio, dove in particolare è
stata svolta la parte pratico-operativa riguardante la tenuta di un c/c, con excel ed alcune
applicazioni java.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:
Interrogazioni orali e prove scritte strutturate e non strutturate
ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO
La classe ha partecipato al progetto CARIPARO “Come interpretare la crisi economica attuale:
aspetti economici, storici e sociali”, articolato in due incontri di due ore ciascuno, relatore prof:
Mario Pomini dell’Università di Padova
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
48
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^ BP
Relazione finale del docente di: INFORMATICA
Prof.ssa: Quaglio Chiara
TESTI ADOTTATI:

“Il linguaggio JAVA ” – A.Lorenzi – G.Facchetti – A.Rizzi – Ed. Atlas

"Informatica: le basi di dati e il linguaggio SQL – Access, Mysql, database in rete”
Lorenzi – E. Cavalli

- A.
- Ed. ATLAS
"Informatica: Sistemi operativi e reti per il sistema informativo aziendale” - A. Lorenzi – R.
Giupponi
- Ed. ATLAS
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

analizzare e proporre soluzioni autonome a semplici casi di studio

produrre in modo collaborativo e cooperativo.
ABILITA’
CONOSCENZE

caratteristiche fondamentali dei sistemi

realizzare
progetti di tipo gestionale
operativi
con basi di dati, sia in locale che in

reti di computer
rete

basi di dati:
modello relazionale e

documentare i progetti realizzati.
linguaggio SQL

linguaggio Java (JDBC, JSP)
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
Basi di dati
Definizione e caratteristiche fondamentali
Il DBMS e i linguaggi per database
Modellazione dei dati
Progettazione modello dei dati
o Livello concettuale (modello E-R : entità, attributi,
associazioni)
o Livello logico (regole di derivazione delle relazioni
del modello logico relazionale dal modello E-R)
o Livello fisico
4 ore
8 ore
49
Modello relazionale
Concetti fondamentali del modello relazionale
Operazioni relazionali
La normalizzazione delle relazioni ( 1NF, 2NF, 3NF)
Congruenza di stato del database ( integrità, concorrenza di
accesso, recovery, transazioni, sicurezza)
Il linguaggio SQL
caratteristiche generali del linguaggio
identificatori e tipi di dati
Data Definition Language: CREATE TABLE, ALTER TABLE,
DROP TABLE, CREATE VIEW
Data Manipulation Language INSERT, UPDATE, DELETE,
BEGIN TRANSACTION, COMMIT, ROLLBACK
Query Language (SELECT)
o Operazioni di restrizione, proiezione, congiunzione
o Condizioni di ricerca : operatori di confronto,
BETWEEN, IN, LIKE, operatori logici(AND, OR,
NOT)
o Funzioni di aggregazione, ordinamenti e
raggruppamenti, condizioni sui raggruppamenti
Data Control Language (CREATE USER, GRANT,
REVOKE)
Lo sviluppo del progetto informatico
Fattori di qualità del software
Ciclo di vita del software
Metodologia: modello in cascata
Documentazione
o Gerarchia delle funzioni e modello FH
o Schema delle risorse di sistema
Progetti software con database
20 ore
Applicazioni GUI in Java con database
Programmazione delle GUI e gestione degli eventi (ripreso
dalla classe quarta)
Accesso al database :
o Package java.sql, javax.sql
o La tecnologia JDBC
o Driver JDBC-ODBC
o Connessione ad un file di database
o Esecuzione istruzioni SQL di aggiornamento ed
elaborazione dei risultati di istruzioni di
interrogazione
20 ore
Reti di computer
Sistemi distribuiti
Classificazione reti per estensione
Topologia di rete
Tecnologia di trasmissione
La commutazione di pacchetto
I modelli Client/Server e peer to peer
Componenti hardware e software della comunicazione
Architetture di rete
Modello ISO/OSI : i sette livelli
I mezzi trasmissivi
Standard IEEE 802 per le reti locali
L’architettura TCP/IP : livelli, funzioni, indirizzi IP,
protocolli e livelli applicativi.
La rete Internet : tecnologia e servizi , Web 2.0
Gli standard per Internet
La sicurezza in Internet
20 ore
20 ore
8 ore
50
Database nel Web con pagine JSP
Web server, programmazione lato server
Ambiente J2EE su J2SE
Le basi di JSP
o Sintassi, direttive, scriptlet, espressioni
o Interazione con i form HTML
o Accesso a un database relazionale attraverso
JDBC
o Codice SQL e presentazione contenuti in HTML
19 ore
Le tecnologie informatiche per aziende e pubblica amministrazione
Sistemi informativo e sistemi informatico
Infrastrutture di rete nelle aziende
o Intranet, extranet
o Housing e Hosting
o Cloud Computing
Basi di dati aziendali: data mining e Data Warehouse
Commercio elettronico, Web marketing, Home banking
E-government
problemi di sicurezza nei sistemi informatici e nelle reti
crittografia (chiave simmetrica e asimmetrica, protocolli
per la crittografia, firma digitale)
20 ore
Sistemi Operativi
evoluzione e classificazione
Il modello a macchine virtuali
il nucleo e la gestione dei processi
la gestione della memoria
dispositivi periferici e periferiche virtuali
il file system
l’interprete comandi
protezione e sicurezza
misura delle prestazioni
20 ore
Attività di laboratorio (svolta nell’arco di tutto l’anno scolastico)
MYSQL Server
o creazione tabelle
o manipolazione dati
o query
o creazione utenti e gestione permessi
o transazioni
Esercitazioni applicazioni GUI in Java con database :
operazioni sui dati di tabelle di database ( Abbonamento
riviste: inserimento, modifica, cancellazione e
visualizzazione)
Esercitazioni applicazioni lato server con database con il
linguaggio JSP (Conto corrente on-line semplificato:
login cliente, ricerca conti cliente e rispettivi movimenti)
Piattaforma Moodle per approfondimenti e condivisione
lavori di ricerca
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
159 ore
METODOLOGIA DIDATTICA:

lezioni frontali
51

attività in apprendimento collaborativo e cooperativo anche in modalità FAD (piattaforma
Moodle)

attività di laboratorio
STRUMENTI DI LAVORO:

Libri di testo

Manuali tecnici

Laboratorio di Informatica:

Sistemi operativi Windows, Linux

Internet : servizi e applicazioni

Ambienti software : Java J2SDK, MYSQL Server, J2EE

Piattaforma Moodle
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:

prove scritte : sviluppo di un progetto semplice con database e produzione della relativa
documentazione

test strutturati

simulazioni di terza prova Esame di Stato

prove orali : acquisizione di un linguaggio appropriato e conoscenza degli argomenti
richiesti

casi di studio: attività di laboratorio
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
52
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^BP
Relazione finale del docente di: LABORATORIO DI INFORMATICA GESTIONALE
prof/ssa: ITP Paola Piovan
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE

Comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici

Documentare adeguatamente il proprio lavoro

Partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, collaborando efficacemente al
raggiungimento degli obiettivi
ABILITA’
CONOSCENZE


Basi
di
dati:
modello
relazionale
e

Realizzare progetti di tipo gestionale con
linguaggio SQL
basi di dati
Approfondimento linguaggio Java (JDBC, 
Documentare progetti realizzati
JSP)
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
Durata
I database: progettazione e realizzazione guidata
20 ore
Linguaggio di programmazione SQL: istruzioni DDL, QL
25 ore
Foglio elettronico: simulazione di tenuta c/c bancario
26 ore
Foglio elettronico: risoluzione di esercizi matematici
6 ore
Derive: risoluzione di esercizi matematici
4 ore
Data base e JDBC
25 ore
Applicazioni in rete
25 ore
Simulazione di accesso e ricerca movimenti c/c bancario on line
22 ore
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore 153
METODOLOGIA DIDATTICA:

Lavori di gruppo in classe, in laboratorio, in rete

Attività autonoma di laboratorio e in rete
53
STRUMENTI DI LAVORO:


Laboratorio di Informatica
rete
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:

Controllo in itinere

Funzionalità delle applicazioni concluse
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
54
Anno sc. 2013/14
Corso Diurno
Classe 5^BP
Relazione finale del docente di: EDUCAZIONE FISICA
Prof.ssa: Castellani Anna
TESTO ADOTTATO:
Parker, Tasselli.
“Sullo Sport, Conoscenza, Padronanza Rispetto del corpo”: Del Nista,
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
COMPETENZE
Sono stati mediamente raggiunti gli obiettivi specifici progettati in relazione all’effettivo
miglioramento del grado di competenze raggiunto da ogni singolo rispetto alla situazione
di partenza individuale. Ogni alunno, soggettivamente ed in funzione anche alla personale
velocità di apprendimento ha conseguito COMPETENZE quali:

saper utilizzare il lessico specifico della disciplina ed i codici arbitrali in modo
essenziale ma adeguato;

saper applicare, in forma semplice le metodiche di allenamento;

saper applicare i principi fondamentali di tecniche individuali nei
sportivi, di tecniche respiratorie e di rilassamento,
gesti
saper applicare
correttamente la tattica di base nei diversi giochi sportivi riconoscendo gli
aspetti tecnici più rilevanti caratterizzanti le discipline proposte incluse quelle
non convenzionali della materia;

Saper applicare in forma anche complessa, nell’ambito delle discipline
proposte, quanto appreso relazionandosi correttamente ed interagendo in
modo costruttivo con i compagni ;

Saper utilizzare le conoscenze pratico/teoriche acquisite per lo sviluppo di
una corretta e sana abitudine di vita.
55
ABILITA’
CONOSCENZE
Ogni alunno, soggettivamente ed in
Ogni alunno, soggettivamente ed in
funzione anche alla personale velocità
funzione anche alla personale velocità
di
di apprendimento ha raggiunto ABILITA’
apprendimento
è
venuto
a
CONOSCERE:


quali:
il regolamento essenziale degli sport

applicazione dei principali regolamenti;
affrontati

percezione ed analisi essenziale di
ed
i
principi
generali
di
allenamento sportivo più comuni;
informazioni e dei dati dell’esperienza
le principali tecniche delle discipline
vissuta;
proposte, ancorchè non convenzionali,
espressive,
di

organizzazione delle informazioni al fine
di
di produrre semplici sequenze e progetti
di
motori, sportivi, individuali e collettivi e
assistenza e pronto intervento collegati
al fine di optare responsabilmente una
allo sport in generale ;
scelta tra le diverse attività proposte (in
le nozioni fondamentali di anatomia e
funzione a caratteristiche e motivazioni
fisiologia riferite agli apparati cardio-
individuali).
prevenzione
rilassamento,

degli
infortuni,
circolatorio e respiratorio ed alla BLS ;

il significato, le caratteristiche e gli
aspetti essenziali della comunicazione
analogica .
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli didattici
-
Durata
M. 1 Esercitazioni di formazione e sviluppo generale, a carico
naturale, di opposizione e resistenza, con piccoli e grandi
attrezzi, in forma ludica e competitiva, per l’affinamento delle
cap. coordinative in generale, condizionali e senso percettive
e della mobilità articolare sia attiva che passiva.
-
Attività espressive, codificate e non ( giochi di movimento
propedeutici ai giochi sportivi ) contestuali ad attività di
12 ore
arbitraggio.
-
Percorsi,
circuiti
a
stazioni
e
staffette
in
forma
ludico/competitiva. Attività eseguite in varietà di ampiezza, di
ritmo e in situazioni spazio-temporali variabili per l’affinamento
della destrezza e dell’equilibrio attraverso, anche, situazioni
dinamiche complesse e di volo.
56
-
M. 2 Test motori: destrezza in circuito, navetta sui 30 mt ,
resistenza specifica, di velocità sui 60 mt, di Coordinazione
Ideo Senso Motoria, di Fleischmann
6 ore
e Sergent.
-
M. 3
Pallatamburello ( fondamentali individuali e giuoco di
squadra: arbitraggio, strategia e logica di giuoco )
-
M. 4 Squash/palla muro ( fondamentali individuali e giuoco a
muro: arbitraggio, strategia e logica di giuoco )
-
M. 5
Pallamano ( fondamentali individuali e di squadra:
arbitraggio, strategia e logica di giuoco )
6 ore
4 ore
6 ore
-
M. 6 Resistenza: Interval Training
3 ore
-
M. 7 Tecnica del salto in alto dorsale Fosbury Flop
6 ore
-
M. 8 Pallavolo ( strategia e logica di giuoco );
4 ore
-
M. 9 Basket ( fondamentali ind.li, di squadra, strategia e logica
di gioco ).
-
M.10 elementi di Acrosport ( progressioni, equilibri reciproci,
figure, piazzamenti, piramidi base ed avanzate);
-
6 ore
4 ore
M.11 Il 118, la B.L.S. e la Catena della sopravvivenza, GAS,
PLS, RCP.Primo intervento e autotutela: la
Rianimazione
cardio-polmonare e controllo della sua efficacia attraverso
l’osservazione delle pupille. Cause/conseguenze di arresto
cardio-circolatorio.
-
Patologie a carico dell’apparato respiratorio; aspetti di urgenza
6 ore
nel soffocamento da corpi estranei, intossicazioni da alcool e
sost. tossiche; riconoscere, prevenire e primo intervento
-
Emorragie esterne, interne, esteriorizzate, laccio emostatico,
compressioni a distanza, ustioni: primo intervento
-
M.12 Linguaggio Digitale e Linguaggio Analogico; coscienza
del valore della corporeità in funzione di un’equilibrata e stabile
4 ore
personalità.
Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico
Totale ore
66
METODOLOGIA DIDATTICA:
Il Programma é stato applicato concretamente attraverso una progettazione per unità didattiche
nell'ambito dei vari argomenti proposti ed attraverso metodologie differenziate in relazione al tipo di
U.D. ed al contesto educativo contingente ( lavoro di gruppo, lezione stimolo, metodo guidato,
problem solving, metodo individualizzato…), in funzione, anche di un rinforzo motivazionale
costante. Esso é stato scandito nel tempo in relazione agli impegni scolastici quale classe
terminale, dei singoli alunni ed alla graduale evoluzione delle personali motivazioni nel corso
57
dell'anno scolastico. Ad ogni unità didattica sono state dedicate da 4 a 7 lezioni, in base sia ai
contenuti della stessa che alla velocità di apprendimento del gruppo. Nell’arco di tutto l’anno
scolastico si sono alternate lezioni pratiche e teoriche sia in palestra che in classe. Ogni
argomento pratico è stato contestualmente integrato dalle relative nozioni teoriche collegate alla
specifica disciplina ed a nozioni di dietologia, stile di vita, anatomia, fisica e fisiologia umana:
pertanto anche il momento didattico pratico si è identificato in una sintesi di azione/informazione.
Si é cercato di rendere l'alunno, con le sue esigenze psicofisiche e motivazionali, protagonista del
proprio processo educativo tenendo conto della possibilità di trarre giovamento dall'attività motoria
e dalla partecipazione alla vita di gruppo.
STRUMENTI DI LAVORO:
I mezzi di insegnamento usati sono stati: la spiegazione, attraverso l'uso di appropriata
terminologia, l'attuazione di esercitazioni propedeutiche
e percorsi didattici pratici attuati in
progressione di difficoltà al fine di far conseguire ad ogni singolo almeno l'obiettivo minimo finale.
Per la parte pratica sono state utilizzate le attrezzature disponibili nella struttura sportiva designata
per la parte teorica in aula sono stati utilizzati supporti audiovisivi, lim, dispense e piattaforma online.
TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA:
Le verifiche strutturate alla fine di un percorso didattico sono state il più possibile di tipo oggettivo
ed organizzate con modalità diverse quali: test, misurazioni, percorsi, colloqui ed osservazioni in
itinere. E’ fondamentale sottolineare che non tutto è stato quantificabile, visto che la prestazione
umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse, categoria per la quale è difficile
definire costantemente criteri oggettivi di valutazione. Quest’ultima ha tenuto conto del livello di
partenza di ogni alunno, dei risultati raggiunti (nella capacità esecutiva delle varie attività, nella
conoscenza teorica e scientifica della disciplina.). La valutazione sommativa ha tenuto conto della
capacità di ascolto dell’applicazione e dell’interesse dimostrati, del grado di collaborazione
reciproca e della partecipazione attiva al dialogo educativo. Per quanto riguarda la parte più
propriamente teorica del programma svolto, la tipologia delle prove di verifica è stata, per la
simulazione della terza prova, di tipo B e prove orali effettuate nel corso dell’anno .
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella
di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento.
Firma del Docente
Firma dei rappresentanti di classe
58
12. Attività curriculari ed extracurriculari
 Progetto di Educazione alla salute: primo soccorso, prevenzione delle patologie
andrologiche
 Progetto Certificazioni Linguistiche: Trinity
 Progetto Certificazioni Informatiche:ECDL Core
 Viaggio di istruzione a Barcellona
 Incontro con funzionari di banca e visita alla filiale
 Progetto CARIPARO: “Come interpretare la crisi economica attuale: aspetti economici,
storici e sociali”
 Partecipazione a un’udienza penale presso il Tribunale di Padova
 Partecipazione alle attività di orientamento post-diploma
 Incontro con l’autrice “Idanna Pucci” e visione di un documentario sul colonialismo africano

13. Attività scuola – lavoro
 Stage alla fine della classe quarta
14. Attività di recupero organizzate dall’Istituto

Corsi di recupero estivi

Recupero in itinere

Sportelli disciplinari

Corsi di recupero di fine 1^ periodo
15. Esperienze riconosciute dall’Istituto come crediti formativi
 Attività sportiva che comporta un impegno di non
Società sportiva
meno di 3 allenamenti settimanali
 Attività artistica – culturale che comporta un impegno
di non meno di 6 settimanali
 Attività di volontariato – solidarietà –cooperazione
Enti , Associazioni,
Istituzioni 
Enti e Associazioni
con un impegno di non meno di 4 ore settimanali
 Attività lavorative attinenti al corso di studi
Enti - Aziende
 Certificazioni linguistiche e informatiche e altri titoli
Istituzioni
conseguiti al termine di corsi di studio di livello pari o
superiore
59
16. Tabella di valutazione concordata dall’Istituto
VOTI
da 1 a 3
(totalmente
insufficiente)
4
(gravemente
insufficiente)
Conoscenze
7
(discreto)
8
(buono)
da 9 a 10
(ottimo/eccellente)
Capacità
Nessuna conoscenza o
Poche/pochissime
conoscenze
Non riesce ad applicare le
sue conoscenze e
commette gravi errori
Non è capace di effettuare
alcuna analisi e a sintetizzare
le conoscenze acquisite. Non
è capace di autonomia di
giudizio e di valutazione
Frammentarie,
disorganiche
estremamente
superficiali
Riesce ad applicare le
conoscenze in compiti
semplici, ma commette
gravi errori nell’esecuzione
Scarsa capacità d’analisi e di
sintesi.
Formula giudizi
estremamente generici.
Superficiali e/o non del
tutto complete
Commette errori
nell’esecuzione
di compiti semplici
Effettua analisi e sintesi ma
non complete ed
approfondite. Guidato e
sollecitato sintetizza le
conoscenze ma solo in
maniera mnemonica
Complete rispetto agli
obiettivi minimi stabiliti
Applica le conoscenze
acquisite ed esegue
compiti semplici senza
commettere errori gravi
Effettua analisi e sintesi
complete, ma non
approfondite. Sollecitato
riesce ad effettuare
considerazioni pertinenti
Complete ed
approfondite
Esegue compiti complessi
e sa applicare i contenuti e
le procedure, ma commette
qualche errore non grave
Se indirizzato effettua analisi
e sintesi complete ed
approfondite. Valuta
autonomamente anche se
con qualche incertezza
Complete, approfondite
e collegate tra loro.
Esegue compiti complessi
e sa applicare i contenuti e
le procedure, sa
contestualizzare
le conoscenze.
Effettua analisi e sintesi
complete ed approfondite.
Effettua valutazioni articolate
e approfondite
Complete, approfondite,
collegate tra loro e
interdisciplinari
Esegue compiti complessi,
applica le conoscenze e le
procedure in nuovi contesti
e
non commette errori.
Contestualizza le
conoscenze
e le sa organizzare
in un’ottica
pluridisciplinare
Coglie gli elementi di un
insieme, stabilisce relazioni,
organizza autonomamente le
conoscenze e le procedure
acquisite.
Effettua valutazioni autonome
e approfondite
5
(insufficiente)
6
(sufficiente)
Competenze
60
17. Griglie utilizzate dall’istituto per le prove d’esame
Griglia di valutazione 1^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
a.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – SAGGIO BREVE
Candidato
Indicatori
1
2
3
Classe
Gravemente.
Insuff.
Insuff.
Suff
Inadeguata
Appressi
mativa
Superfi
ciale
Abbasta
nza
sicura
Sicura e puntuale
1
1,5
2
2,5
3
Scarso Scarso e
ed
superfielementa ciale
re
Essenziale
Comprensione e
confronto dati
Contenuto
(produzione e
rielaborazione
informazioni)
Organizzazione e
coerenza del testo
(equilibrio delle
parti, rispetto
struttura e spazi)
1
4
1,5
2
Disc Buon
o
1,5
Del tutto
Con
inadeguatimpropriet
a, con à lessicali
gravi ed errori
scorrettez morfosint
ze
attici e/o
ortografici
1
1,5
PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE
Padova,
2
Lessico
generico,
forma
piuttosto
incerta
2
Ottimo
punteggio
assegnato
Adeguato Adeguat Ampio e Originale,
o con articolato approfondito
punteggio
qualche
ed
assegnato
approfon
esauriente
dimento
3
3,5
4
Elaborato
Con
Con qualche Elaborato Elaborat Elaborat
disorgani incongru incertezza globalmen o nel
o
co ed
enze
strutturale ed
te
comples consequ
incoerent gravi
argomenta
coerente so ben enziale e
e
tiva
con la
struttu convince
tipologia
rato
nte nella
testuale e
paragraf
sufficiente
a-zione
mente
scorrevole
1
Qualità formale
(correttezza
lessicale,
morfosintattica e
ortografica)
a.s. 2013/2014
2,5
3
3,5
Globalme
Adeguata alla
nte
tipologia testuale,
adeguato fluida e corretta
con
qualche
imprecisio
ne
2,5
3
4,5
Argomentazi
one
penetrante e
dall’architettu
ra originale
punteggio
assegnato
4
Forma
corretta,
elegante,
originale
nello stiile
punteggio
assegnato
3,5
/15
PUNTEGGIO ASSEGNATO
/15
Il Presidente della commissione
61
Griglia di valutazione 1^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
b.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ANALISI DI UN TESTO
Candidato
Indicatori
1
2
Comprensione
globale, capacità di
sintesi e/o di
parafrasi
Analisi strutturale e
stilistica
Classe
Del
Grav. Insuff.
tutto insuff
insuff..
Gravemen Con
Superficiale Essenzial
te
lacune e/o parziale
e con
incomplet diffuse
con
qualche
ae
e/o
inesattezze inesattezz
confusa incoeren
a
ze
0,5
Contestualizzazione
4
2
Articolata e
completa
2,5
Approfondi punteggio
assegnato
ta ed
esauriente
3
3,5
1
2
2,5
3
3,5
4
Gravem. Lacunos Imprecisa e Essenzial Adeguat
Nel
Completa,
Lacunosa
ae
superficiale e, con
a
comples articolata e
punteggio
e scorretta scorretta
qualche
so
approfondit assegnato
imprecisio
esaurien
a
ne
te
1
Organizzazione del
discorso e
correttezza formale
1
Disc Buon Ottimo
o
Estrem. lacunosa Superciale Povera, Essenzia Ricca e Approfondi
Lacunosa
e/ parziale
ma nel
le ma
con
ta ed
e/o
con
compless efficace spunti esauriente punteggio
scorrette
inesatezze
o
personali con taglio assegnato
accettabil
critico
e
originale
0,5
3
Suff
2013/2014
1,5
2
2,5
Incoerente Con
Incerta
Globalme
, disorga
gravi
nella
nte
nica scorrettez struttura, coerente e
ze
con errori
coesa,
sostanzial
mente
corretta
0,5
1
PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE
Padova,
2
2,5
3
3,5
4
Coeso e
coerente
, corretto
e fluido
nella
forma
Argomentazione
ricca e ben
strutturata, forma
fluida ed elegante
3
3,5
punteggio
assegnato
/15
PUNTEGGIO ASSEGNATO
/15
Il Presidente della commissione
62
Griglia di valutazione 1^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
c.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ARTICOLO DI GIORNALE
Candidato
Indicatori
Classe
Gravemente.
Insuff.
Inadeguata
1
Suff
Disc
Buono Ottimo
Approssima Superficial Abbastan
tiva
e
za sicura
Sicura e puntuale
punteggio
assegnato
Comprensione e
confronto dati
1
Contenuto
(produzione e
rielaborazione
informazioni)
2
Coerenza testuale e
stilistica (rispetto
delle regole
3
giornalistiche,
attualizzazione,
efficacia
dell’argomentazione)
4
Insuff.
a.s. 2013/2014
Qualità formale
(correttezza
lessicale,
morfosintattica e
ortografica)
1,5
2
2,5
3
Scarso ed Scarso e Essenziale Adeguato Adeguato Ampio e Originale,
elementare superficon
articolato approfondi
punteggio
ciale
qualche
to ed
assegnato
approfon
esauriente
dimento
1
1,5
2
Elaborato
Con
Con
disorganico incongrue qualche
ed
n-ze gravi incertezza
incoerente
strutturale
ed
argomentati
va
1
1,5
Del tutto
Con
inadeguata,improprietà
con gravi lessicali ed
scorrettezz
errori
e
morfosintat
tici e/o
ortografici
1
1,5
PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE
Padova,
3
3,5
4
4,5
Elaborato Elaborato Elaborato Argoment
globalmen
nel
conseque azione
te
compless nziale e penetrant
coerente
o ben
convince
ee
con la
struttu nte nella dall’archit
punteggio
tipologia
rato
paragrafa ettura
assegnato
testuale e
-zione
originale
sufficiente
mente
scorrevole
2
2,5
3
3,5
Lessico
generico,
forma
piuttosto
incerta
Globalme
nte
adeguato
con
qualche
imprecisio
ne
Adeguata alla
tipologia testuale,
fluida e corretta
2
2,5
3
4
Forma
corretta,
punteggi
elegante,
o
originale
assegnat
nello stile
o
3,5
/15
PUNTEGGIO ASSEGNATO
/15
Il Presidente della commissione
63
Griglia di valutazione 1^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
d.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – TEMA STORICO
Candidato
Indicatori
1
2
Contenuto (qualità
e quantità delle
informazioni)
Classe
Del
tutto
insuff
Grav
insuff
Suff
Disc Buono Ottimo
Estrem. Incompleto Superficial Pertinente Adeguat Adeguato Completo, punteggio
lacunoso e lacunoso
e con
ma
o, non
e nel approfondi assegnato
lacune
generico del tutto compless to con
esaurien
o
spunti
te
esaurient personali
e
1
1,5
Del tutto
inadeguat
a
Molto
incerta
1
1,5
Capacità critica e di
approfondimento
Organizzazione del Disorganic
a ed
contenuto
incoerente
(articolazione,
3
coerenza, struttura
espositiva o
1
argomentativi)
Proprietà linguistica
4
e correttezza
formale
Insuff.
a.s. 2013/2014
2
3
2
2,5
3
Adeguata
2
2,5
1,5
PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE
Padova,
4
2
2,5
3,5
4
Precisa
Ben
ed
strutturata punteggio
organica
ed
assegnato
efficace
3
Gravi
Scorrettezz Incertezze Forma
Forma
scorrettez
ee
formali e
nel
corretta e
ze e
improprietà linguaggio compless scorrevol
impropriet diffuse
generico
o
e, lessico
à
corretta per lo più
appropria
to
1
3,5
Superficial Accettabil
Nel
Adeguata Acuta e
e
e
comples
e
personale
punteggio
so
significati
assegnato
adeguat
va
a
Frammenta Approssim
ria e
ativa ed
spesso
incerta
incoerente
1,5
2,5
3
3,5
Forma elegante,
lessico ricco e
appropriato
punteggio
assegnato
3,5
/15
PUNTEGGIO ASSEGNATO
/15
Il Presidente della commissione
64
Griglia di valutazione 1^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
e.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE – TEMA DI ATTUALITA’
Candidato
Indicatori
1
2
Contenuto (qualità
e quantità delle
informazioni)
Classe
Del
tutto
insuff
Grav
insuff
Suff
Disc Buono Ottimo
Estrem. Incompleto Superficial Pertinente Adeguat Adeguato Completo, punteggio
lacunoso e lacunoso
e con
ma
o, non
e nel approfondi assegnato
lacune
generico del tutto compless to con
esaurien
o
spunti
te
esaurient personali
e
1
1,5
Del tutto
inadeguat
a
Molto
incerta
1
1,5
Capacità critica e di
approfondimento
Organizzazione del Disorganic
a ed
contenuto
incoerente
(articolazione,
3
coerenza, struttura
espositiva o
1
argomentativi)
Proprietà linguistica
4
e correttezza
formale
Insuff.
a.s. 2013/2014
2
3
2
2,5
3
Adeguata
2
2,5
1,5
PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE
Padova,
4
2
2,5
3,5
4
Precisa
Ben
ed
strutturata punteggio
organica
ed
assegnato
efficace
3
Gravi
Scorrettezz Incertezze Forma
Forma
scorrettez
ee
formali e
nel
corretta e
ze e
improprietà linguaggio compless scorrevol
impropriet diffuse
generico
o
e, lessico
à
corretta per lo più
appropria
to
1
3,5
Superficial Accettabil
Nel
Adeguata Acuta e
e
e
comples
e
personale
punteggio
so
significati
assegnato
adeguat
va
a
Frammenta Approssim
ria e
ativa ed
spesso
incerta
incoerente
1,5
2,5
3
3,5
Forma elegante,
lessico ricco e
appropriato
punteggio
assegnato
3,5
/15
PUNTEGGIO ASSEGNATO
/15
Il Presidente della commissione
65
Griglia di valutazione 2^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - ECONOMIA AZIENDALE
Candidato
Indicatori
1
2
5
Anno sc.
Punteggio
Gravemente Insuff. Sufficiente Buono
insuff
2013/2014
Ottimo
Nessuna
Scarsa
Accettabile
Ampia
Notevole
1
1,5
2
2,5
3
Nessuna
Scarsa
Accettabile
Ampia
Notevole
punteggio
assegnato
Coerenza con quanto
richiesto dalla traccia
Correttezza e
completezza dei
contenuti
Qualità
dell’informazione, uso
3
della terminologia
tecnica
4
Classe
Correttezza delle voci e
coerenza degli importi
Originalità
dell'elaborato nei
contenuti e nella
presentazione
punteggio
assegnato
0,5
1,5
2
Improprio
Difettoso
Accettabile
2,5
3
Corretto Ragguardevole
punteggio
assegnato
1
1,5
2
Inesistente
Inadeguato
Accettabile
2,25
2,5
Adeguato Ragguardevole
punteggio
assegnato
0,5
1,5
2
3,5
4
Inesistente
Scarsa
Limitata
Buona
Notevole
punteggio
assegnato
0
PUNTEGGIO MASSIMO DA
ASSEGNARE
Padova,
1
2
2,25
2,5
15 punti
Totale punteggio assegnato
Il Presidente della commissione
66
Griglia di valutazione 3^ prova
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - MATERIE INTERDISCIPLINARI
Candidato
Classe
Indicatori
1
Insuff.
Quasi nulla
Frammentari
ae
superficiale
Non del tutto
approfondita
Completa
1
1,5
2
2,5
Conoscenza
dei contenuti
Utilizzo del
linguaggio
Organizzazion
e del contenuto
3
(coerenza e
sintesi)
4
5
Applicazione
delle
conoscenze
Capacità di
sintesi
Punteggio
Sufficiente
Buono
Graveme
nte insuff
Inadeguato
2
Anno
sc.
Non del tutto Sostanzialmente Adeguato e ricco
corretto
corretto
Ottimo
Completa e punteggio
approfondita assegnato
con spunti
personali
3
Adeguato,
ricco e
organico
1
1,5
2
2,5
Quasi nulla
Parziale e
non del tutto
organica
Logica ma
parziale
Logica e completa
1
1,5
2
2,5
3
Disorganica
Non del tutto
corretta
Quasi sempre
corretta
Corretta
e sicura
Corretta e
sicura ed
originale
1
1,5
2
2,5
3
Quasi nulla
Parziale
Accettabile
1
1,5
2
Padova,
Il Presidente della commissione
2013/
2014
punteggio
assegnato
3
Logica,
completa, punteggio
con spunti di assegnato
autonomia
punteggio
assegnato
Complessivament Valida e ben
e valida
articolata punteggio
assegnato
2,5
3
Totale punteggio assegnato
I Commissari
__________________________________
_
_______________________________
__________________________________
_
__________________________________
_
__________________________________
_
67
__________________________________
Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova
ESAME DI STATO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - COLLOQUIO Candidato
Argomento - ricerca progetto scelto dal
candidato
Colloquio su argomenti
proposti dalla
commissione
G
R
A
V.
G
R
A
V.
I
N
S
U
F
Conoscenza
specifica degli
argomenti
I
N
S
U
F
F
S
U
F
F
f
0.5 1
Padronanza della
lingua e /o di
2
0.5
linguaggio
disciplinare
2
1
D
I
S
C
R
E
T
A
2.5
1.5
Capacità di
utilizzare e
collegare le
conoscenze
acquisite anche in
3
0.5 1 1.5 2
forma
interdisciplinare
con spunti di
originalità e/o
creatività
Totale punteggio da
8.5
assegnare
B
U
O
N
A
O
T
T
I
M
A
I
N
S
U
F
3 3.5 4
2
2.5 3
1
3
PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE
Padova,
I
N
S
U
F
F
S
U
F
F
f
D
I
S
C
R
E
T
A
B
U
O
N
A
O
T
T
I
M
A
a.s. 2013 /14
Discussione
degli elaborati
delle prove
scritte
Indicatori
Indicatori
1
5^
Classe
I
N
S
U
F
F
Capaci
tà di
5 6
7 7.5 8
autoco
rrezione
e/o
2 2.5 3 3.25 3.5 capaci
tà di
confer
ma /
giustifi
cazione
moti5 6 6.25 6.30 7
vata
dalle
scelte
effettu
ate
18.5
S
U
F
F
f
D
I
S
C
R
E
T
A
B
U
O
N
A
1 2,5
O
T
T
I
M
A
3
3
30 punti
Totale punteggio assegnato
/30
Il Presidente della commissione
68
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DOCUMENTO DELCONSIGLIO DI CLASSE 5^BP