DOCUMENTO DELCONSIGLIO DI CLASSE 5^BP INDIRIZZO INFORMATICO AZIENDALE MERCURIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 1 ESAMI DI STATO - ANNO SCOL. 2013/2014 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5^BP Nominativo Docenti Disciplina Rodella Sante Religione Smania Grazia Italiano Smania Grazia Storia Danielli Laura Lingua inglese Scenna Gabriella Matematica Tietto Paolo Diritto Tietto Paolo Scienza delle finanze Zanellato Patrizia Economia aziendale Quaglio Chiara Informatica Piovan Paola Laboratorio informatica Castellani Anna Educazione fisica Padova,15 maggio 2014 Firma Docenti Il Dirigente Scolastico dott. ssa Bettelle Cinzia Prot. n. 3409/B23 2 1. Presentazione del Corso e Indirizzo PROFILO PROFESSIONALE Corso Programmatori - Mercurio Il ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico - espressive e logico-interpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile e informatico. In particolare egli dovrà essere in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi automatizzati per adeguarli alle esigenze aziendali e contribuire a realizzare nuove procedure. Pertanto egli saprà cogliere gli aspetti organizzativi e procedurali delle varie funzioni aziendali anche per collaborare a renderli coerenti con gli obiettivi del sistema; operare all'interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni; utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; redigere e interpretare i documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione, collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema econornico - giuridico a livello nazionale e internazionale. Egli dovrà, quindi, essere orientato a interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera, analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi ed alla risorse tecnologiche disponibili, operare per obiettivi e per progetti, documentare adeguatamente il proprio lavoro, individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni, valutare l'efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici, partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento, affrontare il cambiamento sapendo riconoscere le nuove istanze e ristrutturare le proprie conoscenze. L'acquisizione di tali capacità sarà facilitata dal coordinamento didattico realizzato dal Consiglio di Classe e deriverà dall'abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali. 3 QUADRO ORARIO Materie di insegnamento ore settimanali Religione Italiano Storia Lingua straniera (inglese) Matematica e informatica Diritto Economia politica/Scienza delle finanze Economia aziendale Informatica Educazione fisica Totale ore cl. 3^ 1 3 2 3 4(1) 3 Triennio cl. 4^ 1 3 2 3 4(1) 3 cl. 5^ 1 3 2 3 5(1) 2 3 6(2) 5(2) 2 32 2 8(2) 4(2) 2 32 2 7(2) 5(3) 2 32 2. Presentazione della Classe Iscritti CLASSE Provenienti da stessa sezione Provenienti da altre sezioni Terza / 20 Quarta 18 Quinta 18 n°. candidati Promossi Non Promossi o ritirati Esterni Scrutinio finale Scrutinio differito 2 2 12 6 6 / 3 / 8 10 3 / / / Ripetenti 18 4 3. Composizione del Consiglio di Classe Materie Nominativo Docenti Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Religione Rodella Sante Rodella Sante Rodella Sante Italiano Bianchini Lorenza Smania Grazia Smania Grazia Storia Bianchini Lorenza Smania Grazia Smania Grazia Lingua Inglese Danielli Laura Danielli Laura Danielli Laura Barbieri Giuseppina Barbieri Giuseppina Diritto Tietto Paolo Tietto Paolo Tietto Paolo Ec. politica/ scienza delle finanze Economia aziendale Tietto Paolo Tietto Paolo Tietto Paolo Zanellato Patrizia Zanellato Patrizia Zanellato Patrizia Informatica Quaglio Chiara Zottis Anna Maria Quaglio Chiara Piovan Paola Baveo Piero Piovan Paola Balsano Fabio Piani Anna Castellani Anna Matematica Laboratorio di informatica Educazione fisica Scenna Gabriella 4. Situazione della classe all’inizio dell’anno scolastico Il livello iniziale della classe sotto l’aspetto delle competenze e conoscenze appariva: ■ Diversificato Descrizione situazione d’ingresso (difficoltà manifestate, aspetti motivazionali, etc.) □ Nel complesso omogeneo □ Omogeneo OMISSIS 5. Situazione della classe al termine dell’anno scolastico Il livello finale della classe sotto l’aspetto delle competenze e conoscenze appare: □ Molto diversificato ■ Diversificato □ Nel complesso omogeneo □ Omogeneo OMISSIS 5 Interesse ■ Partecipazione ■ Irregolare Regolare Scorretto Corretto Scarso Insuff. ■ Applicazione Capacità di lavorare autonomamente Capacità di lavorare assieme Comportamento Suffic. Discreto Buono Elementi di valutazione Notevole 6. Giudizio finale sulla classe ■ ■ ■ 7. Obiettivi minimi da raggiungere Obiettivi di tipo comportamentale: accrescere la capacità di partecipazione alla vita della classe, al lavoro organizzato di gruppo ed individuale attraverso l'educazione all'ascolto, al dialogo, alla cooperazione; rafforzare la capacità di essere autonomi e di prendere decisioni in modo responsabile Obiettivi di tipo formativo: formazione del cittadino, consapevole delle responsabilità sociali; elaborazione ed argomentazione delle proprie opinioni, nel rispetto di quelle altrui rispetto delle regole e degli impegni Obiettivi di tipo cognitivo: saper applicare correttamente le conoscenze acquisite; saper collegare in maniera corretta gli argomenti, all'interno di una stessa disciplina o relativi a discipline diverse e coglierne le relazioni; saper interpretare la realtà in maniera critica, utilizzando gli strumenti offerti dalle varie discipline. 7.1 Giudizio sugli obiettivi raggiunti Sono stati raggiunti gli obiettivi di tipo comportamentale e formativo. 6 Sono stati raggiunti in modo parziale, gli obiettivi di tipo cognitivo quali: capacità di collegare, in maniera corretta, argomenti di una stessa disciplina o relativi a discipline diverse, sapendone cogliere la relazione capacità di analisi critica e rielaborazione personale 8. Relazione finale sulla classe OMISSIS 7 9. Attività didattica pluridisciplinare svolta 9.1 - Titolo del modulo Obiettivi specifici Obiettivi generali 1. Capacità di collegare le conoscenze acquisite in campo giuridico al contesto storico, politico, sociale ed economico del periodo considerato Conoscenza delle vicende storiche che hanno portato alla nascita della costituzione 9.2 - Titolo del modulo Obiettivi generali Importanza delle Organizzazioni Internazionali La costituzione italiana Obiettivi disciplinari Storia: Conoscenza dei principali eventi legati alla fine del fascismo e alla costituente. Capacità di collegare le conoscenze acquisite al contesto internazionale e ai processi politici ed economici del secondo dopoguerra Diritto: Analizzare i motivi della scelta del nostro sistema istituzionale e saper valutare le implicazioni di alcuni articoli costituzionali nella realizzazione dei diritti personali, civili e politici Contenuti disciplinari Metodologie le ultime fasi della guerra in Italia i partiti Lezione frontale antifascisti Analisi di documenti la costituente Discussione il contesto internazionale della guerra fredda diritti e doveri dei cittadini il sistema istituzionale Lezione frontale Analisi di documenti Discussione L’ONU b. Obiettivi c. specifici Importanza dell’ONU dal punto di vista storico e nella risoluzione pacifica di conflitti internazionali d. Obiettivi disciplinari Contenuti disciplinari Storia: conoscere e comprendere le motivazioni che Dalla Società delle hanno condotto alla Nazioni all’ONU nascita dell’ONU. Metodologie Lezione frontale Analisi di documenti Discussione Diritto: soluzione dei conflitti attraverso norme di convivenza pacifica Organi e mezzi di risoluzione dei conflitti Lezione frontale Analisi di documenti Discussione Inglese: U.N. and Human Rights Conventions Lezione frontale Analisi di documenti Discussione 8 9.3 - Titolo del modulo Obiettivi generali Applicazioni web su c\c Obiettivi specifici Obiettivi disciplinari Informatica: capacità di realizzare autonomamente applicazioni gestionali Analisi e Utilizzo di procedure automatizzate realizzazione di e linguaggi progetti di tipo dell’informatica per Ec.aziendale: gestionale con base risolvere problemi di conoscere e di dati in rete tipo gestionale sviluppare applicazioni legate all’informatizzazione del sistema informativo aziendale Contenuti disciplinari Metodologie -Progettazione e realizzazione di un data base -Programmazione lato server -Sicurezza in rete Attività ed esercitazioni di laboratorio Applicazioni legate alla gestione dell’home banking Attività ed esercitazioni di laboratorio 9 10. Terza prova assegnata nel corso dell’anno scolastico Discipline coinvolte Tipologia A. –Trattazione sintetica di argomenti - quesiti su testo di riferimento B. Quesiti a risposta Singola Durata Data 3 ore 21/03/2014 3 ore 29/04/2014 : Prima simulazione: Inglese, Matematica, Informatica, Scienza delle Finanze Seconda simulazione: Inglese, Matematica, Informatica, Diritto C. Quesiti a risposta Multipla 10.1 PRIMA SIMULAZIONE INGLESE THE RISE AND RISE OF ONLINE SHOPPING (adapted from TIME) When Amazon.com opened for business on July 16,1995, it was nothing more than a few people packing and shipping boxes of books from a garage in Bellevue, Washington. Just 15 years later it had become one of the largest online retailers in the world, selling everything from guitars to dishwashers. Despite the economic recession, online retail in the U.S. grew by 11% last year and more than 150 million people, about two-thirds of all Internet users in the U.S, bought something online. When Amazon came on the scene, selling books online was a curious idea. Why should people buy online when they could go to a bookstore? But soon, a revolutionary change in thinking took place. This was mainly because of two factors: price and choice. If you lived in a small town with just one bookstore and they didn't stock the novel you wanted, the Internet was a solution and its appeal was even stronger if it offered a discount on the normal price. At first the big sellers were "hard goods," those things you didn't have to touch or smell in order to buy, such as books, computers and other electronics. But now, everything is available. People even buy things like perfume online, without feeling the need to actually smell it first. People have come to accept online shopping partly because they have grown used to the Internet and to giving out personal information online. Consumers now feel 10 more comfortable about using their credit cards over the net and some have so much trust that they allow retailers to save all their personal details, making the buying process much simpler. The change happened also because the online experience has become more like an in-store shopping trip. Many sites adapted themselves to consumers who like to try before they buy. Sites which sell clothes and accessories frequently offer free shipping for returned goods. If you buy it, try it and don't like it, returning the item is less of a problem. Other online stores make it easier for customers to get the look and feel of a product. Sears.com and Gap.com allow customers to zoom in on products to examine their texture and colour in close-up. Others such as Buy.com include product videos that allow shoppers to see, for example, a microwave oven in action. Now even luxury retailers, who initially had a rather snobbish attitude to the Internet, are selling goods online. Designer goods from top fashion names like Jimmy Choo, Hugo Boss and Donna Karan are all available from their websites. The luxury-goods industry lost 8% worldwide last year, but luxury sales online grew 20%. Customers are more comfortable than ever doing shopping online. 83% of consumers say they are more confident in making a purchase when they have conducted research online instead of speaking to a salesperson in a store. Retailers too are more relaxed; initially many were terrified of the idea of having product reviews from consumers published online but they have now learned to appreciate the power of good reviews. Charles Bateman, Amazon's vice president, says that product reviews have increased customer loyalty and trust: "Consumers know that they can come to the site and get the honest opinions of other customers". COMPREHENSION : Read the article. Explain why... 1. in the beginning most people couldn’t see the point of buying books online. 2. consumers began to see the advantages of buying online. 3. products like books and computers were the first big sellers. 4. people have become less worried about giving credit card details online. 5. consumers have become more confident about buying goods like clothes online. 6. luxury fashion goods have only recently become available online. 7. retailers now recognize the value of online product reviews. 8. levels of customer loyalty and trust at Amazon have increased. PRODUCTION 1 : Summarise the main ideas in the article. Use the following points to help you. The first online shops and products. Reasons why people began to buy online. Reasons why consumer confidence in online shopping increased. Recent expansion of online shopping. PRODUCTION 2 : E-commerce: advantages and disadvantages of E-commerce for consumers and for suppliers. 11 MATEMATICA 1. Determinare il dominio della seguente funzione e, mediante le linee di livello, studiare i massimi e minimi assoluti della funzione. Motivare i passaggi. z = \/ 6 – 6x + 2y - y2 - x2 2. Parlare brevemente della Ricerca Operativa e dei problemi che essa risolve (problemi di scelta e problemi di programmazione lineare) (max 10 righe) 3. Descrivere il Problema delle Scorte basandovi anche sulla risoluzione del seguente problema: Il fabbisogno annuo di un consorzio agricolo è, in media, di 24000 q di fertilizzante. Il costo di magazzinaggio per ogni quintale è di 1 euro all’anno e la spesa fissa complessiva per ogni ordinazione è di 120 euro. Determina: a) il numero di quintali da ordinare affinché il costo complessivo risulti minimo; b) l’importo di tale costo totale; c) il numero ottimo di ordinazioni in un anno. INFORMATICA 1. Basi di dati relazionali: date le seguenti tabelle del database relazionale “Biblioteca”: Utenti(N_Tessera, cognome, nome, professione, telefono, email) CaseEditrici(ID_CasaEditrice, ragioneSociale, telefono, email) Libri(ID_Libro, titolo, genere, numeroPagine, annoEdizione, ID_CasaEditrice) Prestiti(ProgressivoPrestito, dataPrestito, dataRestituzione, N_Tessera, ID_Libro) a. individuare le chiavi primarie e le chiavi esterne b. disegnare il diagramma E-R da cui deriva il modello relazionale proposto c. scrivere l’istruzione SQL per ricavare l’elenco degli utenti con N_Tessera, cognome, nome, email, ID_Libro, titolo, dataRestituzione per i quali è scaduto il periodo di prestito, in ordine crescente di dataRestituzione 2. Reti di computer a. definire una rete di computer 12 b. dire come si misura la velocità di trasmissione in rete c. dire come è fatto un indirizzo IPv4 e che cosa è il DNS 3. Sicurezza a. spiegare che cosa si intende per “riservatezza” dei dati e quali azioni possono violare la riservatezza b. definire che cosa è la crittografia. c. spiegare la differenza tra crittografia a chiave simmetrica e crittografia a chiave asimmetrica (o pubblica). SCIENZA DELLE FINANZE 1- Il candidato, in non più di 20 righe, esponga la differenza tra anno finanziario ed esercizio finanziario; tra bilancio di competenza e di cassa. 2- Il candidato, in non più di 20 righe, definisca le spese per la sicurezza sociale, differenziando le spese di assistenza da quelle di previdenza. 10.2 SECONDA SIMULAZIONE INGLESE What is the world economy ? “In many ways we are all part of the world economy. When we drink our imported coffee in the morning, when we use a foreign-made videocassette recorder, or when we travel abroad on holiday, we are participating in the growing world of international trade and finance. And it is not only as a consumer of foreign goods and services that we are part of the world economy. The money that our pension funds earn from global investments may actually be paying for our retirement , even the local athlete who has signed a contract to play abroad is part of the expanding global economy. The world economy is made up of all those interactions among people, businesses and governments that cross international borders, even the illegal ones. If we buy drugs – or if we join the fight against drugs … - we become part of the world economy. We also use the world economy to achieve specific political or ecological objectives when we employ economic sanctions to fight racial segregation or the illegal killing of the whales. Basically, whatever crosses an international border – whether goods, services or transfers of funds – is part of the world economy. Food imports, automobile exports, investments abroad, even the trade in services such as movies or tourism contribute to each country'’ international economic activity. " Comprehension 1. Read the text and find : examples of international economic activity 13 Production World economy is linked with the concept of globalization. Write 10-15 lines including these points: 1. What is meant by “global lifestyles” ? 2. What are the points in favour of globalization? And what are the points against globalization? 3. Your opinion. Is globalization a positive or a negative development for the world ? 4. Why English is becoming the “global” language in the world of business? MATEMATICA 1) Descrivere, dal punto di vista teorico, come si determinano i massimi e minimi relativi di una funzione z=f(x,y) con il metodo dell'hessiano. 2) (Problema di scelta) Un’industria casearia produce ricotta e sostiene, giornalmente, costi variabili espressi dalla funzione Cv(x) = 5 – 0,001x per ogni Kg di ricotta e un costo fisso di 200 euro. L’industria rivende la ricotta a p(x) = 8 – 0,002 x per Kg . (x è il numero di Kg di ricotta prodotti e venduti). Sapendo che la produzione massima giornaliera è di 2000 Kg, determinare: i) il break-even point; ii) la quantità di ricotta da produrre e vendere per ottenere il massimo profitto e il relativo importo. 3) Descrivere i problemi di Programmazione Lineare basandovi anche sulla risoluzione del seguente problema (caso della regione dei vincoli chiusa e limitata). Spiegare anche come si risolve un problema di P. L. nel caso la regione dei vincoli sia illimitata. Un’azienda produce armadi di due differenti modelli. Il costo di produzione di un armadio dipende dal costo del materiale con cui è prodotto e dal costo di realizzazione. I costi per un armadio del primo tipo sono di 2000 euro per i materiali e di 1000 euro per l’assemblaggio. I costi per la realizzazione di un armadio del secondo tipo sono di 1200 euro per i materiali e di 400 euro per la costruzione. L’azienda constata che la massima spesa giornaliera per i materiali è di 16000 euro, mentre per la realizzazione è di 6000 euro. Il guadagno su un armadio del primo tipo è di 700 euro mentre per un armadio del secondo tipo è di 400 euro. Si vuole sapere quanti armadi dei due tipi devono essere prodotti giornalmente per massimizzare il guadagno. 14 INFORMATICA 1. Basi di dati relazionali: date le seguenti tabelle del database relazionale “Mostra_Canina”: Proprietari(ID_Proprietario, cognome, nome, comuneResidenza, telefono, email) Cani(ID_Cane, nomeCane, altezza, peso, dataNascita, ID_Razza, nomeRazza, altezzaStandardRazza, pesoStandardRazza, ID_Proprietario) a. definire il processo di normalizzazione delle relazioni b. spiegare in che forma normale sono le due tabelle e nel caso in cui siano ulteriormente normalizzabili completare il processo di normalizzazione riscrivendo lo schema normalizzato c. produrre l’istruzione SQL (riferendosi allo schema normalizzato) in grado di ricavare per ogni razza (utilizzare il nomeRazza) il numero di cani presenti alla mostra, la loro altezza media e il loro peso medio 2. Applicazioni Web a. definire l’architettura Client/Server b. spiegare che cosa sono le pagine JSP c. dopo aver spiegato che cosa sono i “form” e che funzioni svolgono nelle applicazioni web, scrivere il codice HTML per realizzare il seguente modulo, sapendo che il click sul pulsante “registra” manderà in esecuzione la pagina “registra.jsp”: DIRITTO 1- Il candidato, in non più di 15 righe, esponga il procedimento di formazione di una legge 2- Il candidato, in non più di 15 righe, esponga le principali differenze tra Repubblica Presidenziale e Repubblica Parlamentare 15 16 11. Obiettivi realizzati e contenuti delle varie discipline Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^ BP Relazione finale del docente di: ITALIANO Prof. ssa: GRAZIA SMANIA TESTO ADOTTATO: G. BALDI, S. GIUSSO, M. RAZETTI, G. ZACCARIA, Il piacere dei testi, voll. 5 e 6, Paravia. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Operare analisi contenutistiche e formali esaurienti, scritte e orali, delle opere esaminate Contestualizzare e confrontare le opere esaminate, cogliendone le principali peculiarità stilistiche, le affinità e le differenze Contestualizzare e confrontare la poetica di vari autori ABILITA’ CONOSCENZE Linee di sviluppo e tendenze della letteratura italiana dalla fine in maniera adeguata e corretta come dell’Ottocento agli anni Settanta del Profilo biografico, opere maggiori, formazione, concezioni, poetiche, scelte sufficientemente adeguato Utilizzare in maniera sufficientemente adeguata le informazioni in proprio autori della letteratura italiana dalla fine possesso per formulare giudizi critici Esporre in modo coerente e Novecento sufficientemente corretto i contenuti Contesti storico – culturali in cui sono appresi maturate concezioni, poetiche, scelte stilistiche e tecniche Argomentare una propria tesi in modo stilistiche e tecniche dei più significativi dell’Ottocento agli anni Settanta del fonte di informazioni Novecento Comprendere semplici testi ed utilizzarli Tecniche di produzione, Elaborare in forma scritta testi dal contenuto caratteri globalmente adeguato, coerenti e corretti, secondo le strutturali e linguistico - espressivi delle tipologie testuali della prima prova tipologie testuali della prima prova dell’Esame di Stato dell’Esame di Stato 17 PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata Positivismo, Naturalismo, Verismo Il ruolo della scienza, l’evoluzionismo e il Positivismo alla fine dell’Ottocento I fondamenti teorici di Taine e i precursori del Naturalismo francese: Honoré de Balzac, Gustave Flaubert e i fratelli De Goncourt Narratore, focalizzazione e discorso indiretto libero in Madame Bovary di Flaubert; il bovarismo Il nuovo romanzo naturalista: autori, temi e aspetti formali, tecniche narrative. Émile Zola: profilo dell’autore e poetica; il romanzo sperimentale e il Ciclo dei Rougon - Macquart Testi analizzati: É. e J. De Goncourt, Prefazione a Germinie Lacerteux É. Zola, Lo scrittore come “operaio” del progresso sociale (passim), da Il romanzo sperimentale L’alcol inonda Parigi, da Assommoir La letteratura verista: poetica, autori, temi e aspetti formali, tecniche narrative. Giovanni Verga: profilo biografico e formazione; romanzi giovanili, romantico – sentimentali e mondani; la svolta verista, poetica e tecnica narrativa di Verga verista; l’ideologia verghiana: il “diritto di giudicare” e il pessimismo, il valore conoscitivo e critico del pessimismo. Le opere maggiori: il “Ciclo dei vinti”, le novelle della raccolta Vita dei campi. I Malavoglia: l’intreccio, l’irruzione della Storia, modernità e tradizione, il superamento dell’idealizzazione romantica del mondo rurale, la costruzione bipolare, il sistema dei personaggi, il tempo ciclico e il tempo storico, lo spazio, il linguaggio. Mastro - don Gesualdo: l’intreccio, l’impianto narrativo, l’interiorizzarsi del conflitto valori - economicità, la critica alla “religione della roba”, il linguaggio. Testi analizzati: Fantasticheria in Vita dei Campi (passim) Prefazione a L’amante di Gramigna in Vita dei campi: Prefazione a I Malavoglia I Malavoglia, Il mondo arcaico e l’irruzione della storia Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta L’addio di ‘Ntoni Vita dei campi, Rosso Malpelo Mastro - don Gesualdo, La morte di Mastro - don Gesualdo Lettura integrale de I Malavoglia 9 ore Confronto tra il verismo di Verga e il naturalismo di Zola. Il Decadentismo 1 ora 18 Decadentismo e Romanticismo: gli elementi di continuità, le comuni coordinate economiche e sociali, la crisi del ruolo intellettuale La visione del mondo decadente La poetica del Decadentismo: l’arte e l’artista “veggente”, l’estetismo, l’arte pura, la rivoluzione del linguaggio poetico, le tecniche espressive, il linguaggio analogico e la sinestesia Temi e miti della letteratura decadente Gli eroi decadenti Esponenti del Decadentismo europeo La contestazione alla società borghese e all’ordine razionale Charles Baudelaire e Les Fleurs du mal: le novità tematiche e formali della poesia moderna Dalla poetica di Baudelaire al Decadentismo La poesia simbolista e i “poeti maledetti” Il romanzo decadente europeo: caratteri, novità strutturali e stilistiche Controcorrente di J. – K. Huysmans: estetismo, malattia e follia Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde: estetismo ed edonismo Confronto tra il romanzo decadente e il romanzo naturalista Testi analizzati: C. Baudelaire, L’albatro Corrispondenze Spleen P. Verlaine, Arte poetica A. Rimbaud, Vocali S. Mallarmé, Un colpo di dadi non abolirà mai il caso J. – K. Huysmans, La realtà sostitutiva O. Wilde, Prefazione a Il ritratto di Dorian Gray (i principi dell’estetismo) Un maestro di edonismo, tratto da Il ritratto di Dorian Gray 5 ore (raccordo pluridisciplinare Italiano/Inglese: Oscar Wilde)) Gabriele D’Annunzio Profilo biografico, visione della realtà, poetica L’evoluzione ideologica: estetismo e superomismo, il poeta vate Le fasi della produzione letteraria: l’esordio, i versi degli anni Ottanta e l’estetismo, “Il piacere” e la crisi dell’estetismo, la fase della “bontà”, il superomismo, il periodo “notturno” Il piacere, romanzo dell’estetismo: temi, tecniche narrative e aspetti stilistici I romanzi del Superuomo: la forzatura del pensiero nietzschiano, l’esteta superuomo, la missione politica dell’intellettuale, il vate Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce, Fuoco: temi e nuove forme narrative; il velleitarismo Le Laudi: caratteri generali La poetica dannunziana in Alcyone; temi, aspetti stilistici e metrici Notturno: il frammentismo e la percezione sensoriale della realtà 5 ore Testi analizzati: Il piacere, Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti Una fantasia “in bianco maggiore” Le vergini delle rocce, Il programma politico del Superuomo (passim) 19 Laudi, Alcyone, La sera fiesolana La pioggia nel pineto Notturno, La prosa “notturna” Giovanni Pascoli Profilo biografico, visione del mondo decadente Poetica del “fanciullino” e delle “piccole cose” Pascoli ideologo: l’adesione al socialismo, dal socialismo alla fede umanitaria, la mitizzazione del piccolo proprietario rurale, il nazionalismo I temi della poesia pascoliana e il simbolismo Le soluzioni formali: sintassi, lessico, aspetti fonici, figure retoriche e metrica Le raccolte poetiche Myricae, Canti di Castelvecchio, Poemetti, Poemi conviviali; Carmina Le opere civili, sociali e patriottiche dell’ultimo periodo; il poeta vate, celebratore delle glorie nazionali Testi analizzati: Il fanciullino (passim) Myricae, I puffini dell’Adriatico Arano Lavandare L’assiuolo Temporale Il lampo X Agosto Canti di Castelvecchio, Il gelsomino notturno Poemetti, Italy (percorso interdisciplinare Italiano/Storia/Matematica e Informatica: analisi statistiche e tabulazione dati relativi al flusso migratorio italiano tra 1876 e 1915, con specifica valutazione del trend degli anni precedenti la composizione di “Italy”) La grande proletaria si è mossa, Patria e umanità (in relazione al programma di Storia) 8 ore Microsaggio: Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari La stagione delle Avanguardie Le Avanguardie storiche europee e i caratteri generali comuni: Futurismo italiano e russo, Dadaismo e Surrealismo Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo; i programmi e i manifesti; la rivoluzione formale; le “tavole parolibere”; l’arte futurista: pittura e scultura La narrativa nell’età delle Avanguardie e il rinnovamento delle tecniche narrative L’influsso dell’Avanguardia surrealista (scrittura “automatica” di Breton) sul romanzo Ulisse di Joyce James Joyce, Ulisse e Gente di Dublino: temi e tecniche narrative; il flusso di coscienza; l’epifania 2 ore Testi analizzati: F.T. Marinetti, Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Bombardamento da Zang Tumb Tumb C. Govoni, Il palombaro J. Joyce, Il monologo di Molly Bloom, da Ulisse Eveline, da Gente di Dublino 20 (raccordo pluridisciplinare Italiano/Inglese: James Joyce) Il Primo Novecento L’ideologia del primo Novecento: il tramonto del Positivismo, la crisi dei valori della tradizione, i nuovi contributi filosofici e scientifici: Nietzsche, Bergson, Einstein, Freud Il Relativismo conoscitivo 1 ora Italo Svevo Profilo biografico e formazione Fisionomia intellettuale di Svevo La cultura e le suggestioni culturali dell’opera di Svevo: i maestri di pensiero, i maestri letterari, il rapporto con la psicanalisi e con il marxismo Una vita, Senilità: i romanzi della crisi e la figura dell’inetto; le trame e le tecniche narrative La coscienza di Zeno: la figura dell’inetto, sanità e malattia, coscienza e psico – analisi; la trama, la struttura rivoluzionaria, le tecniche narrative e i caratteri stilistici 5 ore Testi analizzati Una vita, Le ali del gabbiano Senilità, Il ritratto dell’inetto La coscienza di Zeno, Prefazione La morte del padre La morte dell’antagonista La profezia di un’apocalisse cosmica Lettura integrale de La coscienza di Zeno Microsaggio: Il monologo interiore di Zeno e il flusso di coscienza nell’ “Ulisse” di Joyce Luigi Pirandello Profilo biografico Visione del mondo: la “vita” e la “forma”, la critica dell’identità individuale, la “trappola” della vita sociale, il rifiuto della socialità e la figura del “forestiere della vita” Il Relativismo della conoscenza, la destrutturazione del personaggio La poetica dell’ ”umorismo”: il sentimento del contrario e la narrativa umoristica Il romanzo della crisi dell’Io: trame, tecniche e stile dei romanzi Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila I romanzi minori L’esclusa, I vecchi e i giovani, Quaderni di Serafino Gubbio operatore La raccolta di novelle Novelle per un anno Le opere teatrali: commedie, teatro “grottesco”; confronto tra dramma borghese e dramma pirandelliano La trilogia del metateatro; il dramma Sei personaggi in cerca d’autore 5 ore Testi analizzati: L’Umorismo (passim) Novelle per un anno, Il treno ha fischiato Il fu Mattia Pascal, La costruzione della nuova identità e la sua crisi Uno, nessuno e centomila, Nessun nome Sei personaggi in cerca d’autore, La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio Lettura integrale de Il fu Mattia Pascal e Uno, nessuno e centomila 21 L’Ermetismo e Salvatore Quasimodo Caratteri dell’Ermetismo La poetica ermetica e le soluzioni formali S. Quasimodo: le raccolte poetiche, l’evoluzione della poetica e delle soluzioni formali 2 ore Testi analizzati: Ed è subito sera, Ed è subito sera Giorno dopo giorno, Alle fronde dei salici Giuseppe Ungaretti Profilo biografico e visione del mondo Poetica: la funzione della poesia e la “religione” della parola pura ed essenziale; lo sperimentalismo stilistico e metrico Le raccolte poetiche in Vita d’un uomo: L’Allegria, Sentimento del Tempo, Il dolore L’evoluzione poetica: ritorno alla tradizione ed Ermetismo; aspetti stilistici e metrici. Testi analizzati: 5 ore L’Allegria, In memoria I fiumi Veglia San Martino del Carso Soldati Mattina Il porto sepolto Commiato Sentimento del Tempo, L’isola Il dolore, Non gridate più Eugenio Montale Profilo biografico e visione del mondo Temi della poesia montaliana e poetica degli oggetti; aspetti stilistici e metrici L’evoluzione della poesia nel secondo dopoguerra: aspetti tematici, stilistici e metrici Le raccolte Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro, Satura 4 ore Testi analizzati: Ossi di seppia, Non chiederci la parola I limoni Spesso il male di vivere ho incontrato Le occasioni, Non recidere, forbice, quel volto Satura, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale … Ore già comprese nel Percorso Informatica interdisciplinare Italiano/Storia/Matematica e modulo “Giovanni Pascoli” 22 Ore già comprese nei moduli Raccordi pluridisciplinari Italiano/Inglese “Esponenti del Decadentismo europeo” e “La stagione delle Avanguardie” Tipologie testuali della prima prova dell’Esame di Stato 6 ore Verifiche scritte e orali 38 ore Recupero in itinere 5 ore Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 101 METODOLOGIA DIDATTICA: Lezione frontale Lezione dialogata Esercitazioni scritte Discussioni Analisi di testi letterari e non Lettura integrale di quattro classici della letteratura italiana Simulazioni della prima prova dell’Esame di Stato e del colloquio STRUMENTI DI LAVORO: Manuali in adozione Materiali in Internet Appunti, schemi, tabelle, mappe concettuali predisposti dal docente Classici in edizione integrale TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Analisi scritte e orali di testi poetici e narrativi secondo la tipologia A della prima prova scritta dell’Esame di Stato Produzione di testi (temi argomentativi e di carattere storico, articoli giornalistici, saggi brevi) secondo le tipologie B, C, D della prima prova scritta dell’Esame di Stato Esposizioni orali Interrogazioni CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 23 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^ BP Relazione finale del docente di: STORIA Prof. ssa: GRAZIA SMANIA TESTO ADOTTATO: Z. CIUFFOLETTI, U. BALDOCCHI, S. BUCCIARELLI, S. SODI, Dentro la Storia, Casa Editrice D’Anna, voll. 2 e 3. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Comprendere a livello generale i cambiamenti e la diversità dei tempi storici nella dimensione diacronica e sincronica Orientarsi nella complessa interpretazione di un fatto storico, individuandone, anche se in termini generali, implicazioni e linee di sviluppo Operare confronti tra eventi storici ABILITA’ CONOSCENZE Importanti avvenimenti, protagonisti e implicazioni politiche, economiche e sociali fluidità e chiarezza, del periodo storico compreso tra la fine proprietà lessicale dell’Ottocento e gli anni Settanta del specifica, in forma orale e scritta Novecento Dimensione spazio – temporale Collocare fatti ed con un’ adeguata e con terminologia eventi storici nella dimensione spazio – temporale Principali fenomeni di media e lunga durata del periodo storico affrontato Esporre i contenuti appresi con sufficiente dei Adoperare il manuale sfruttando anche carte fenomeni storici del periodo esaminato geografiche, grafici, schemi e immagini Analizzare ed interpretare documenti storici non complessi Adottare un metodo di studio che non si basa sulla ripetizione mnemonica 24 PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata Seconda Rivoluzione industriale La Grande Depressione economica di fine Ottocento La grande migrazione europea verso le Americhe tra 1880 e 1914 La necessità di ristrutturare l’economia Scienza e tecnologia Innovazioni scientifiche e ambiti di applicazione Le conseguenze sulle organizzazioni aziendali Le trasformazioni del sistema produttivo La standardizzazione della produzione di fabbrica: taylorismo e 1 ora fordismo Il capitale monopolistico e finanziario Le scelte politiche dei governi a sostegno delle imprese La corsa alle colonie come sbocco dello sviluppo capitalistico Industrializzazione e società di massa Le masse protagoniste della storia Le organizzazioni di massa: partiti politici moderni e sindacati La nazionalizzazione delle masse L’affermazione delle ideologie 1 ora Testo analizzato: G. Le Bon, La psicologia delle folle Il movimento operaio La crescita del socialismo e i partiti socialisti europei Anarchismo e marxismo Le Internazionali dei lavoratori Gli sviluppi dell’ideologia socialista: ortodossi e revisionisti La scissione del Partito socialdemocratico russo: menscevichi 1 ora e bolscevichi La Chiesa cattolica I cattolici e la politica L’evoluzione della Chiesa cattolica Leone XIII e la Rerum Novarum Le associazioni cattoliche 1 ora Colonialismo e imperialismo Sviluppi del colonialismo europeo nella seconda metà 1 ora dell’Ottocento 25 Dal colonialismo all’imperialismo La conquista dell’Africa Il colonialismo europeo nel continente asiatico Le prime prove dell’imperialismo americano La crisi dell’equilibrio europeo Il ruolo della diplomazia europea: Triplice Alleanza, Intesa Cordiale e Triplice Intesa La ripresa delle tendenze conservatrici: nazionalismo e imperialismo Bismarck e il Congresso di Berlino La politica del Nuovo Corso dell’imperatore tedesco 1 ora Guglielmo II La rivoluzione russa del 1905 e il crollo del consenso al regime zarista Approfondimento: Z. Ciuffoletti, U. Baldocchi, L’Europa della Belle Époque L’Italia negli anni della Seconda Rivoluzione industriale Il decollo industriale e l’organizzazione dei lavoratori La nascita del Partito socialista italiano e le correnti interne La democrazia autoritaria di Crispi Il Codice Zanardelli e la questione del diritto di sciopero Le caute riforme democratiche e sociali La parentesi giolittiana e lo scandalo della Banca Romana Il tentativo autoritario: nuovo governo Crispi e crisi politica di 1 ora fine secolo Testo analizzato: R. Vivarelli, Il trasformismo e la stabilità di governo nell’Italia di fine secolo Politica coloniale italiana La politica estera della Sinistra Le imprese coloniali dei governi Depretis e Crispi La sconfitta di Adua e la caduta del governo Crispi 1 ora Età giolittiana La questione sociale Il riformismo e la politica economica Lo sviluppo industriale italiano: luci e ombre 3 ore 26 La politica per il Mezzogiorno L’ “esodo” verso le Americhe (percorso interdisciplinare Storia, Italiano, Matematica e Informatica: analisi statistiche e tabulazione dati: trend degli anni precedenti la composizione di “Italy” di Pascoli) Rapporti con i socialisti e i cattolici; il Patto Gentiloni Il suffragio universale maschile Il nazionalismo e la ripresa della politica coloniale Testi analizzati: G. Salvemini, Le critiche e le proposte dei meridionalisti G. Candeloro, Gentiloni e l’accordo con i liberali, in Storia dell’Italia moderna G. Pascoli, La grande proletaria si è mossa Prima guerra mondiale Scontri nei Balcani, affermazione della Serbia e tensioni tra potenze europee Cause strutturali e contingenti Il primo anno di guerra Interventismo e neutralismo: l’Italia in guerra La guerra sul fronte italiano La guerra di trincea e i diversi fronti Inutili tentativi di pace e posizione dei socialisti europei La guerra fuori dall’Europa Il 1917: l’anno della svolta La rotta di Caporetto I Quattordici punti di Wilson L’ultimo anno di guerra La fine della guerra: la resa della Germania, il crollo e la 5 ore dissoluzione dell’Austria - Ungheria La conferenza di pace di Parigi e i trattati di pace La questione delle riparazioni di guerra e i Piani Dawes e Young La questione fiumana La Società delle Nazioni Il bilancio alla fine del conflitto: i costi umani e materiali, il peso della tecnologia, la crisi degli Stati e la perdita di fiducia nello Stato liberale e nelle classi dirigenti europee 27 Il trionfo dello Stato – nazione Il risveglio delle colonie e l’inizio della crisi dell’imperialismo europeo Documenti analizzati: Il Patto di Londra (26 aprile 1915) G. D’Annunzio, Scritti politici di Gabriele D’Annunzio, Il discorso alla folla durante le “radiose giornate di maggio” 1. I Quattordici punti di Wilson Statuto della Società delle Nazioni Economia europea, crisi del 1929 e New Deal L’economia europea nel primo dopoguerra I “ruggenti anni Venti” degli Stati Uniti Il “grande crollo” del 1929 La distruzione del sistema economico americano La crisi economica mondiale Le teorie di Keynes e il ruolo dello Stato nella ripresa 2 ore economica Roosevelt e il New Deal Rivoluzione russa e totalitarismo staliniano La difficile situazione economica e l’autoritarismo zarista La crisi dell’impero zarista 1917: la Rivoluzione di febbraio e il doppio potere Il governo provvisorio e le diverse componenti rivoluzionarie Le Tesi di Aprile di Lenin e la Rivoluzione di ottobre L’affermazione dei bolscevichi La Russia esce dalla guerra La guerra civile russa Il Komintern e la difesa della rivoluzione sovietica 3 ore dall’imperialismo capitalista Il comunismo di guerra, la rivolta dei contadini e dei soldati, la NEP La nascita dell’URSS L’affermazione di Stalin e i passi verso la dittatura totalitaria La collettivizzazione dell’agricoltura e la fine dei Kulaki L’industrializzazione forzata e i suoi costi; l’operaio, eroe dell’URSS, e lo stakanovismo I piani quinquennali 28 Partito-Stato-economia Il culto della personalità di Stalin Il regime staliniano e il clima di terrore: Gulag, “Grandi Purghe” e processi spettacolo Documenti analizzati: Stalin, Il gruppo di Bucharin e la deviazione di destra nel nostro partito Stalin, Rapporto organizzativo del 17 aprile1923 al XII Congresso del Partito comunista Totalitarismo in Italia e … La difficile situazione economica e sociale in Italia nel primo dopoguerra La crisi nelle campagne e l’occupazione delle terre; leghe bianche e leghe rosse Il “biennio rosso” La delusione dei ceti medi e la crisi del sistema liberale La crisi istituzionale: i partiti di massa e la difficile governabilità Il movimento dei Fasci italiani di combattimento L’ascesa del fascismo nel 1920 -1921 La violenza squadrista Il blocco nazionale del 1921 e l’ingresso dei fascisti in Parlamento L’esordio del Partito comunista italiano e la nascita del Partito fascista La marcia su Roma e il “governo autoritario” di Mussolini Il lento dissolversi del regime liberale Dall’assassinio Matteotti alle “leggi fascistissime” La dittatura e la fascistizzazione dell’Italia Le nuove istituzioni fasciste L’inquadramento dei giovani e delle donne, la politica 6 ore assistenziale e demografica, l’organizzazione della società e del lavoro, la riforma scolastica e la fascistizzazione della scuola e della cultura, il controllo dei media Il fascismo e i lavoratori: la Carta del lavoro e le corporazioni I Patti Lateranensi e i rapporti tra Stato e Chiesa Le diverse fasi della politica economica del regime Le opere pubbliche del fascismo: “battaglia del grano” e “bonifica integrale” 29 I miti del fascismo: romanità e modernità Il totalitarismo imperfetto L’imperialismo e la conquista dell’ Etiopia L’avvicinamento alla Germania e l’Asse Roma – Berlino; la partecipazione alla guerra di Spagna Il Patto Antikomintern Il Manifesto della razza e le leggi razziali; l’antisemitismo di Stato … totalitarismo in Germania 1918: la caduta del Reich in Germania e la proclamazione della Repubblica Gli spartachisti e la “settimana di sangue” La nascita della Repubblica di Weimar e la Costituzione La difficile governabilità La nascita del nazionalsocialismo e l’avanzata delle destre Hitler e l’ideologia nazionalsocialista; il “Mein Kampf” La crisi economica tedesca del 1923 e del 1929 La crisi di Weimar e la rapida ascesa di Hitler La rapida costruzione della dittatura e il principio del capo; la “notte dei lunghi coltelli” Il controllo nazista della società: l’inquadramento dei giovani, della scuola, del mondo del lavoro, l’organizzazione del tempo libero, i media La nazificazione del Paese attraverso i miti: Führer, Volk, Reich La nuova comunità nazionale nazista e lo “spazio vitale” Le leggi di Norimberga, la “notte dei cristalli”, la persecuzione degli ebrei e la Shoah La “soluzione finale della questione ebraica” La politica economica nazista La politica estera nazista Documenti analizzati: Il discorso di Mussolini al Parlamento del 3 gennaio 1925, La legge sulle corporazioni , artt. 2.8.10.12, in G. Aliberti, F. Malgari, Due secoli al Duemila. Fonti e documenti Legge n. 2263 del 24 dicembre 1925 (i nuovi poteri del capo del 30 governo) 2. Il Concordato tra Stato e Chiesa, artt. 1.5.34.36. Le sanzioni economiche e il “rito della fede”, A. Del Boca, La guerra d’Abissinia 1935 – 1941, Feltrinelli, Milano 1978 Costituzione di Weimar, artt. 41.45.47.48.53. Il programma della NSDAP, in W. Hofer, Il Nazionalsocialismo. Documenti 1933-1945 Articoli vari dalle Leggi di Norimberga Seconda guerra mondiale Verso il conflitto: opposizione tedesca al trattato di Versailles e “revanscismo” Il Patto Antikomintern Primi passi di Hitler in politica estera; rimilitarizzazione della Renania e coscrizione militare obbligatoria L’effimero “fronte di Stresa” e la politica dell’appeasement Il pangermanesimo; dall’Anschluss dell’Austria allo smembramento della Cecoslovacchia; il Patto di Monaco La questione di Danzica, il Patto d’Acciaio e il Patto Ribbentrop-Molotov L’invasione e la spartizione della Polonia; il crollo della Francia e il governo di Vichy La Battaglia d’Inghilterra e la Battaglia dell’Atlantico L’intervento dell’Italia e la guerra parallela; il Patto Tripartito 5 ore Roma-Berlino-Tokio I Balcani, la campagna d’ Africa e l’Operazione Barbarossa La Carta Atlantica L’attacco nipponico a Pearl Harbor e l’intervento degli Stati Uniti L’apogeo dell’Asse e del Giappone Le vittorie statunitensi nel Pacifico La disfatta di El Alamein, la svolta di Stalingrado e le conferenze delle potenze alleate La guerra totale Sbarco in Sicilia, caduta del fascismo, armistizio e governo di unità nazionale antifascista; la Repubblica di Salò Le operazioni militari in Italia dall’8 settembre 1943 alla Liberazione 31 Sbarco in Normandia, conferenza di Yalta, resa della Germania e del Giappone Il processo di Norimberga e l’imperfetta giustizia dei vincitori La conferenza di pace di Parigi e i trattati Il Trattato con l’Italia; la questione del confine orientale e la tragedia delle foibe Documenti analizzati: Il Patto d’Acciaio, artt. 1.3.4. L’appello di De Gaulle ai francesi 3. La Carta Atlantica I capi d’accusa a Norimberga Resistenza Collaborazionismo e Resistenza in Europa L’Italia dopo l’8 settembre 1943 IL CLN e la guerra partigiana nell’Italia divisa La Liberazione Diversità e unità antifascista nella Resistenza italiana I diversi significati della Resistenza italiana 1 ora Bipolarismo Il bilancio della guerra, gli accordi di Bretton Woods, FMI e Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, l’ONU La “Dottrina Truman” e la politica del containment Il sistema bipolare La “cortina di ferro” e la Guerra fredda Il blocco di Berlino Ovest e la divisione della Germania Piano Marshall, OECE, Patto Atlantico e NATO Kominform, Comecon e Patto di Varsavia 1 ora Documento analizzato: W. Churchill, La Seconda Guerra Mondiale (la “cortina di ferro”) Il Patto Atlantico, artt. 1.3.5. Decolonizzazione e neocolonialismo Gli effetti della guerra sulla decolonizzazione La decolonizzazione italiana La conferenza di Bandung Terzo mondo, neocolonialismo, sottosviluppo 1 ora 3 ore 32 Italia repubblicana I gravi problemi dell’Italia nell’immediato secondo dopoguerra e la ricostruzione I partiti di massa; l’unità nazionale e i partiti del CLN al governo dell’Italia Referendum istituzionale ed elezioni per l’Assemblea Costituente La Costituzione repubblicana e gli organi dello Stato repubblicano Fine dell’unità nazionale antifascista e vittoria della DC I governi De Gasperi Il “centrismo” e la politica economica e sociale Le Comunità europee: CECA, CEE, EURATOM Il “disgelo istituzionale” e gli anni del centro – sinistra Il boom economico I mutamenti sociali e del costume Riformismo e squilibri del sistema politico negli anni Sessanta 1968 – 1969: anni cruciali nella storia d’Italia Gli opposti terrorismi di destra e sinistra Il consociativismo e la frattura tra politica e società dopo il 1968 La crisi internazionale del 1973 “Compromesso storico” e “solidarietà nazionale” “Anni di piombo” e caso Moro Le importanti riforme del 1978 Fine della “solidarietà nazionale” e instabilità politica Un approfondimento individuale, a scelta degli studenti, tra i seguenti argomenti: Stati Uniti: dal secondo dopoguerra all’elezione di Carter Regno Unito: dal secondo dopoguerra al governo Tatcher Welfare State Documenti analizzati: Ordine del giorno Dossetti del 9 settembre 1946, in F. Bonini, Storia costituzionale della Repubblica. Profilo e documenti, 1948-1992 Enrico Berlinguer e il “compromesso storico”, in E. Berlinguer, La questione comunista 1969 – 1975, vol.II, Roma, Editori Riuniti 1975 Il delitto Moro, E. Scalfari, Quella cappa di paura che avvolse l’Italia, in 33 “la Repubblica”, 14 marzo 1998 Raccordo pluridisciplinare Storia – Diritto: forme di Stato, ONU, 2 ore Costituzione della Repubblica italiana e organi dello Stato (già comprese nei moduli repubblicano; Storia – Inglese: ONU Percorso interdisciplinare Storia/Italiano/Matematica precedenti) e ore già comprese nel modulo “Età giolittiana” Informatica Verifiche orali e scritte 24 ore Recupero in itinere 3 ore Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 65 METODOLOGIA DIDATTICA: Lezione frontale Lezione dialogata Discussioni Analisi di documenti storici e di testi storiografici Lettura di approfondimenti Visione di documentari STRUMENTI DI LAVORO: Manuale Documenti storici e storiografici Appunti e schemi predisposti dal docente TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Prova scritta con quesiti a risposta singola Prova scritta con trattazione sintetica di argomenti Esposizione orale Interrogazione CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 34 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^ BP Relazione finale del docente di: LINGUA INGLESE Prof.ssa: Laura Danielli TESTI ADOTTATI: Working in Business (testo di commercio) Eyewitness (testo di civiltà) Premessa: Conosco la classe 5BP composta da 18 Studenti da tre anni. Ci sono Studenti impegnati che l’anno scorso hanno conseguito delle certificazioni TRINITY e che seguono con interesse ed impegno. Rimane comunque un piccolo gruppo di Studenti che per demotivazione e scarso impegno non ha pienamente raggiunto gli obiettivi di seguito esposti. In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Comprendere testi orali di carattere generale e professionale a velocità normale quali lezioni e relazioni in L2, notizie dai mass media, dialoghi e discussioni fra parlanti nativi Comprendere conversazioni telefoniche anche di carattere professionale cogliendone i dettagli fondamentali Comprendere brevi testi scritti di carattere quotidiano e culturale tratti da materiale autentico quali articoli tratti da riviste, giornali, ecc. Comprendere nei dettagli lettere commerciali, opuscoli e moduli di vario tipo relativi al settore di specializzazione Saper relazionare su argomenti noti e su esperienze personali anche se con imprecisioni di carattere formale e con qualche incertezza nella pronuncia Esporre argomenti relativi all’indirizzo di studi Saper compilare lettere commerciali e moduli vari con impostazione formale corretta anche se con qualche incertezza linguistica Produrre testi scritti su argomenti studiati e su testi analizzati ABILITA’ CONOSCENZE Conoscenza del lessico relativo agli argomenti trattati Conoscenza Abilità di comprensione orale e scritta anche di testi di carattere professionale delle strutture Capacità di produzione orale e la capacità 35 grammaticali di produzione di testi scritti anche in Conoscenza dei contenuti relativi agli relazione alla micro-lingua del settore argomenti di civiltà Capacità di analisi e di sintesi mediante la riflessione sulle diverse realtà socio- culturali PROGRAMMA SVOLTO Classe 5BP MERCURIO Moduli didattici Durata BUSINESS ENGLISH: Payment: methods and terms - Bank Transfers and Bills of 3 ore Exchange Financial Accounts: Balance sheet and Profit and Loss Account The Stock Market- Bull and Bear market – Two City institutions: 6 ore The Stock Exchange and Lloyd's of London - Wall Street Jargon Letters of Orders (Phraseology and specific Vocabulary) Shipping Documents : Invoice - Certificate of Origin – Bill of Lading – Airwaybill - Incoterms : Ex-Factory – FOB - CIF etc ; SAD 12 ore Shipping documents Telephone conversations Describing graphs and charts 6 ore E-banking and traditional banking – Bank services Bank support for business: Leasing & Factoring 3 ore ‘Microcredit under attack' - Microcredit and Grameen Bank E-Commerce and M-Commerce "Smartphones are changing the way we shop" - Web 2.0 - Buying and selling online: Pros and 9 ore Cons Transport and Delivery : Freight Forwarders – Transport Documents: B/L- AWB Globalization and Multinationals Is globalization helping or hurting our world? 6 ore 6 ore 36 CIVILTA’: INSIDE AFRICA: NIGERIA , a country with a diversity – Black gold Nelson Mandela " A MAN OF DESTINY " , Nelson Mandela's death SOUTH AFRICA : population and history - JO'BURG and SOWETO “ INVICTUS" and " GOODBYE BAFANA” (Movie plots) APARTHEID - Shadows of War:CHILD SOLDIERS,Emmanuel Jal's WARCHILD song ALL PEOPLE ARE EQUAL CONVENTION on the RIGHTS of CHILDREN - Unicef 6 ore The right to grow up – The Universal Declaration of Human Rights The Millenium Goals -The United Nations - UN Death Penalty moratorium 15 ore ARTICLES " To bomb or not to bomb Syria " from the Economist online ' The English Empire' from the Economist online ‘ New York’s new Mayor’ from The Economist online 6 ore ‘MDGs and future priorities on UN agenda’ from The Guardian CIVILTA’ AMERICANA Geography - History - Constitution and the Bill of Rights New York City : Planning a tour of 4 days in NYC LITERATURE Oscar Wilde: Life & Works –The Preface to the Picture of Dorian Gray “EVELINE” , a short story by James Joyce James Joyce : stream of consciousness and interior monologue Molly's monologue from "ULYSSES" Argomenti svolti in particolare per la TERZA PROVA: E-Commerce E-Banking 6 ore Globalization Esercitazioni per simulazioni di terza prova Recupero in itinere di argomenti grammaticali Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico 6 ore Totale ore 90 METODOLOGIA DIDATTICA: E’ stato utilizzato l’approccio comunicativo mediante l’uso della lingua inglese in classe e riservando l’uso della lingua italiana per le spiegazioni grammaticali. Il nuovo materiale linguistico è 37 stato presentato mediante attività di ascolto/lettura passando poi ad attività di consolidamento delle conoscenze e infine alla produzione orale e scritta. Gli argomenti di sono stati presentati principalmente mediante testi scritti e in seguito gli alunni sono stati invitati ad esporre i contenuti e ad esprimere le loro opinioni in L2. STRUMENTI DI LAVORO: Sono stati utilizzati i libri di testo di commercio e civiltà , la rivista THE ECONOMIST ONLINE, fotocopie di articoli forniti dalla Docente per i temi di attualità , schede grammaticali per il consolidamento delle strutture apprese negli anni precedenti , i vocabolari bilingue e monolingue per lo svolgimento delle prove di verifica , informazioni tratte dalla rete Web , uso del Laboratorio di Informatica per la sistematizzazione dei documenti prodotti e per le ricerche. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Prove di comprensione scritta Riassunto – Rielaborazione del testo Produzione guidata di argomenti trattati: lettere commerciali – descrizione di grafici Conversazione su argomenti noti Simulazioni di terza prova - trattazione sintetica di argomenti trattati CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto di cui al punto 16 del Documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 38 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^ BP Relazione finale del docente di: MATEMATICA Prof.ssa: Scenna Gabriella TESTO ADOTTATO: Gambotto – Manzone – Consolini, Conoscere e applicare la matematica, vol. 3, ed. Tramontana In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Saper operare nello spazio a tre dimensioni Saper determinare dominio, massimi e minimi liberi e vincolati di una funzione a due variabili Saper risolvere problemi di ricerca operativa con il metodo idoneo Saper determinare la funzione interpolatrice tra i punti noti con il metodo dei minimi quadrati ABILITA’ CONOSCENZE Geometria dello spazio Funzioni reali in due variabili reali, Utilizzare in modo consapevole tecniche e strumenti di calcolo massimi e minimi e loro applicazioni in Utilizzare linguaggi e strumenti specifici economia Rappresentare in modo formalizzato e risolvere problemi finanziari ed economici Ricerca operativa e programmazione lineare (metodo grafico) Interpretare le conoscenze acquisite come metodo, strumento e linguaggio per analizzare le situazioni problematiche nel contesto in cui si opera PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata Ripasso e approfondimenti sulle coniche; le disequazioni in due incognite; geometria dello spazio: piano cartesiano – rette; parabole, circonferenze, ellissi e iperboli; disequazioni lineari e non lineari in due variabili con rappresentazione 13 ore grafica (vengono coinvolte solo le curve studiate); sistemi di disequazioni lineari e non lineari; disequazioni fratte; 39 geometria dello spazio: punti, equazione del piano, condizione di complanarità Funzioni reali di due variabili reali: il dominio di una funzione; le linee di livello di una funzione; concetto intuitivo di limite e di continuità di una funzione in un punto; derivate parziali prime e successive; il piano tangente; massimi e minimi liberi con le linee di livello e con il metodo dell'Hessiano; massimi e minimi vincolati da equazioni - metodo delle linee di livello, metodo 49 ore elementare e metodo dei moltiplicatori di Lagrange; massimi e minimi assoluti in una regione chiusa e limitata (soluzione di un sistema lineare di disequazioni) con il metodo delle derivate, caso particolare della funzione lineare soggetta a vincoli lineari Le applicazioni in economia: il problema del consumatore con il vincolo del bilancio; la ricerca del massimo profitto di una impresa che produce due beni e li vende in 10 ore regime di concorrenza perfetta o in condizioni di monopolio (con il metodo delle derivate) Problemi di scelta: introduzione della Ricerca Operativa; problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati caso continuo – funzione obiettivo lineare; funzione obiettivo non lineare; cenno al caso della funzione obiettivo definita a tratti; caso discreto; il problema delle scorte con prezzo della merce costante, caso con sconto sul prezzo della merce; la scelta fra più alternative; problemi di scelta in condizioni di certezza 39 ore con effetti differiti – gli investimenti finanziari con il criterio dell’attualizzazione e con il criterio del tasso effettivo d’impiego; gli investimenti industriali con il criterio dell’attualizzazione; cenno al criterio dell'onere medio annuo; problemi di scelta in condizioni di incertezza con effetti immediati – il criterio del valore medio, la misura del rischio con lo scarto quadratico medio Programmazione lineare: problemi di PL in due variabili; problemi di PL in tre variabili riconducibili a due; problema del trasporto in sei variabili riconducibili a 15 ore due – modello matematico e risoluzione grafica Interpolazione statistica – metodo dei minimi quadrati – serie storiche: metodo dei minimi quadrati – la retta, la parabola e la funzione 5 ore fino a fine aprile / esponenziale con l’utilizzo del computer, l'indice di scostamento previste altre 18 ore nel quadratico relativo; serie storiche: movimenti di una serie storica, il mese di maggio trend con il metodo dei minimi quadrati 40 6 ore previste nel mese di RIPASSO del programma svolto maggio Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 131 METODOLOGIA DIDATTICA: Lezione frontale e partecipata Laboratorio di informatica STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo, laboratorio di informatica TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Prove scritte, orali e test CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 41 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^BP Relazione finale del docente di: DIRITTO prof: Tietto Paolo TESTO ADOTTATO: Capiluppi: Diritto Pubblico In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Comprendere, analizzare e valutare l’applicazione delle norme, dimostrando di saper applicare le norme astratte ai casi concreti, attraverso un duplice processo di analisi del caso e di individuazione e interpretazione delle norme astratte da applicare. Capacità di cogliere relazioni e vincoli tra l'ordinamento interno e internazionale CONOSCENZE ABILITA’ Conoscere le forme di Stato e di Governo Conoscere le norme fondamentali della Costituzione Repubblicana interpretare dimostrando costituzionali dello Stato italiano e i principali aspetti degli enti pubblici ruolo delle testo essere in normativo grado di del procedimento giuridico. Essere coscienti e consapevoli dei propri diritti costituzionali Utilizzare territoriali il di un assumere i procedimenti logici caratteristici Conoscere il funzionamento degli organi Conoscere Saper principali operativamente un linguaggio giuridico corretto e adeguato organizzazioni internazionali (O.N.U. ed Saper costruire mappe concettuali Unione Europea) Saper inquadrare storicamente la Costituzione cogliendone il profilo ideale PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici LO STATO durata 6 ore IL DIRITTO INERNAZIONALE L’O.N.U. 7 ore L’UNIONE EUROPEA 7 ore 42 L’EVOLUZIONE STORICA DELLO STATO ITALIANO 5 ore LA COSTITUZIONE ITALIANA 10 ore Caratteri e diritti e doveri del cittadino IL PARLAMENTO 10 ore IL GOVERNO – LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 12 ore IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ore LA MAGISTRATURA 7 ore LA CORTE COSTITUZIONALE 6 ore Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico 75 h METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali Gruppi di lavoro Ricerche individuali e di gruppo STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo, internet TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Scritte Orali CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 43 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^BP Relazione finale del docente di: SCIENZA DELLE FINANZE prof: Tietto Paolo TESTO ADOTTATO: Ardolfi Palmisano : Scienza delle finanze In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Capacità di comprendere e di rielaborare gli obiettivi della politica fiscale e monetaria Saper analizzare gli effetti economici della spesa pubblica Saper applicare le politiche di bilancio per il raggiungimento degli obbiettivi di politica economica ABILITA’ CONOSCENZE Conoscere i principi regolatori dell’attività finanziaria dello Stato e dei modi in cui l’operatore pubblico Saper esprimere i concetti con una terminologia appropriata, servendosi in per lo svolgimento dei propri compiti. modo corretto del linguaggio grafico e/o Conoscere le funzioni del bilancio matematico Conoscenza delle diverse entrate pubbliche e loro evoluzione storica statale e locale acquista e utilizza risorse necessarie pubblico e delle leggi collegate Saper analizzare i rapporti tra finanza Saper selezionare in modo corretto e appropriato le informazioni sia da letture di quotidiani Conoscere la struttura del sistema tributario italiano e i principi costituzionali su cui si basa Conoscere i caratteri fondamentali del sistema tributario italiano Saper evidenziare le relazioni logiche e l’interrelazioni tra fenomeni economici, finanziari, politici e sociali utilizzano le conoscenze acquisite durante gli anni scolastici 44 PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata LA FINANZA PUBBLICA 4 ore OBIETTIVI E TENDENZE DELLA FINANZA PUBBLICA 4 ore LA FINANZA DELLA SICUREZZA SOCIALE 4 ore LE SPESE PUBBLICHE 7 ore LE ENTRATE PUBBLICHE IN GENERALE 8 ore IMPRESE PUBBLICHE 4 ore I BENI PUBBLICI LE IMPOSTE 2 ore IL BILANCIO DELLO STATO 12 ore LA FINANZA STRAORDINARIA 4 ore LA FINANZA LOCALE 4 ore L’ORDINAMENTO TRIBUTARIO ITALIANO 6 ore LE IMPOSTE SUI REDDITI: IRPEF 10 ore Totale ore svolte 76 ore 7 ore METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali Gruppi di lavoro Ricerche individuali e di gruppo STRUMENTI DI LAVORO: Libri di testo, internet TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Scritte Orali CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 45 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^BP Relazione finale del docente di: ECONOMIA AZIENDALE Prof.ssa: Patrizia Zanellato TESTO ADOTTATO: Astolfi, Barale, Ricci “Entriamo in azienda 3”. Ed. Tramontana In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Redigere le scritture contabili relative alle operazioni di gestione delle aziende industriali Classificare i costi per aree funzionali, conoscere le configurazioni di costo ed effettuare i relativi calcoli Redigere i budget sezionali ed analizzarne gli scostamenti Leggere, redigere ed analizzare il bilancio di esercizio con indici e flussi Usare un linguaggio giuridico economico corretto Inquadrare le principali funzioni delle banche ABILITA’ CONOSCENZE Gestione delle aziende industriali: Saper redigere la contabilità generale di gestionale, un’impresa contabilità generale, programmazione e d’esercizio contabilità analitico - controllo industriale e il bilancio Delineare il processo di pianificazione, Bilancio secondo l’art 2423 cc e seguenti programmazione Revisione del bilancio individuandone gli strumenti tipici e il loro Rielaborazione del bilancio, analisi per utilizzo indici e flussi e controllo Costruire il sistema di budget, comparare Le funzioni della banca e i principali i risultati ed effettuare l’analisi degli problemi gestionali scostamenti Interpretare l’andamento della gestione aziendale attraverso l’analisi di bilancio per indici e per flussi Descrivere le funzioni delle banche e le regole tecniche di gestione Esprimersi con linguaggio tecnico appropriato Saper individuare elementi essenziali di ogni argomento con sicurezza 46 PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata Aspetti organizzativi e gestionali delle imprese industriali La contabilità generale: - immobilizzazioni - personale dipendente - acquisti, vendite e loro regolamento - outsourcing 60 ore - sostegno pubblico alle imprese - scritture di assestamento e valutazioni di fine esercizio - situazione contabile finale La redazione, la revisione e la riclassificazione del bilancio d’esercizio L’analisi di bilancio per indici 32 ore L’analisi di bilancio per flussi 28 ore Il bilancio con dati a scelta 15 ore La contabilità analitica: - oggetto, scopi e metodologie - break even analysis e diagramma di redditività - la contabilità gestionale a costi diretti e a costi pieni 29 ore - la localizzazione dei costi , il calcolo dei costi basato sui Volumi, il metodo ABC - la contabilità gestionale e le scelte aziendali Pianificazione, programmazione e controllo di gestione: budget e analisi degli scostamenti 20 ore Funzioni, organizzazione e gestione delle banche Le operazioni di raccolta e impiego fondi: aspetti teorici generali Lettura, analisi e tenuta di un c/c di corrispondenza 34 ore Gli accordi di Basilea Cenni sul bilancio delle banche Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico 218 ore 47 METODOLOGIA DIDATTICA: Si è fatto ricorso sia alla lezione frontale sia alla discussione guidata di casi aziendali proposti dal docente. Sono state effettuate un congruo numero di esercitazioni, singolarmente ed in gruppo, per sviluppare attitudini e capacità di problem solving, nonché capacità di lavorare in gruppo. STRUMENTI DI LAVORO: Libro di testo, codice civile e normativa fiscale, quotidiani economici, sussidi informatici Sono state svolte un congruo numero di esercitazioni, anche in laboratorio, dove in particolare è stata svolta la parte pratico-operativa riguardante la tenuta di un c/c, con excel ed alcune applicazioni java. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Interrogazioni orali e prove scritte strutturate e non strutturate ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO La classe ha partecipato al progetto CARIPARO “Come interpretare la crisi economica attuale: aspetti economici, storici e sociali”, articolato in due incontri di due ore ciascuno, relatore prof: Mario Pomini dell’Università di Padova CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 48 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^ BP Relazione finale del docente di: INFORMATICA Prof.ssa: Quaglio Chiara TESTI ADOTTATI: “Il linguaggio JAVA ” – A.Lorenzi – G.Facchetti – A.Rizzi – Ed. Atlas "Informatica: le basi di dati e il linguaggio SQL – Access, Mysql, database in rete” Lorenzi – E. Cavalli - A. - Ed. ATLAS "Informatica: Sistemi operativi e reti per il sistema informativo aziendale” - A. Lorenzi – R. Giupponi - Ed. ATLAS In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE analizzare e proporre soluzioni autonome a semplici casi di studio produrre in modo collaborativo e cooperativo. ABILITA’ CONOSCENZE caratteristiche fondamentali dei sistemi realizzare progetti di tipo gestionale operativi con basi di dati, sia in locale che in reti di computer rete basi di dati: modello relazionale e documentare i progetti realizzati. linguaggio SQL linguaggio Java (JDBC, JSP) PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata Basi di dati Definizione e caratteristiche fondamentali Il DBMS e i linguaggi per database Modellazione dei dati Progettazione modello dei dati o Livello concettuale (modello E-R : entità, attributi, associazioni) o Livello logico (regole di derivazione delle relazioni del modello logico relazionale dal modello E-R) o Livello fisico 4 ore 8 ore 49 Modello relazionale Concetti fondamentali del modello relazionale Operazioni relazionali La normalizzazione delle relazioni ( 1NF, 2NF, 3NF) Congruenza di stato del database ( integrità, concorrenza di accesso, recovery, transazioni, sicurezza) Il linguaggio SQL caratteristiche generali del linguaggio identificatori e tipi di dati Data Definition Language: CREATE TABLE, ALTER TABLE, DROP TABLE, CREATE VIEW Data Manipulation Language INSERT, UPDATE, DELETE, BEGIN TRANSACTION, COMMIT, ROLLBACK Query Language (SELECT) o Operazioni di restrizione, proiezione, congiunzione o Condizioni di ricerca : operatori di confronto, BETWEEN, IN, LIKE, operatori logici(AND, OR, NOT) o Funzioni di aggregazione, ordinamenti e raggruppamenti, condizioni sui raggruppamenti Data Control Language (CREATE USER, GRANT, REVOKE) Lo sviluppo del progetto informatico Fattori di qualità del software Ciclo di vita del software Metodologia: modello in cascata Documentazione o Gerarchia delle funzioni e modello FH o Schema delle risorse di sistema Progetti software con database 20 ore Applicazioni GUI in Java con database Programmazione delle GUI e gestione degli eventi (ripreso dalla classe quarta) Accesso al database : o Package java.sql, javax.sql o La tecnologia JDBC o Driver JDBC-ODBC o Connessione ad un file di database o Esecuzione istruzioni SQL di aggiornamento ed elaborazione dei risultati di istruzioni di interrogazione 20 ore Reti di computer Sistemi distribuiti Classificazione reti per estensione Topologia di rete Tecnologia di trasmissione La commutazione di pacchetto I modelli Client/Server e peer to peer Componenti hardware e software della comunicazione Architetture di rete Modello ISO/OSI : i sette livelli I mezzi trasmissivi Standard IEEE 802 per le reti locali L’architettura TCP/IP : livelli, funzioni, indirizzi IP, protocolli e livelli applicativi. La rete Internet : tecnologia e servizi , Web 2.0 Gli standard per Internet La sicurezza in Internet 20 ore 20 ore 8 ore 50 Database nel Web con pagine JSP Web server, programmazione lato server Ambiente J2EE su J2SE Le basi di JSP o Sintassi, direttive, scriptlet, espressioni o Interazione con i form HTML o Accesso a un database relazionale attraverso JDBC o Codice SQL e presentazione contenuti in HTML 19 ore Le tecnologie informatiche per aziende e pubblica amministrazione Sistemi informativo e sistemi informatico Infrastrutture di rete nelle aziende o Intranet, extranet o Housing e Hosting o Cloud Computing Basi di dati aziendali: data mining e Data Warehouse Commercio elettronico, Web marketing, Home banking E-government problemi di sicurezza nei sistemi informatici e nelle reti crittografia (chiave simmetrica e asimmetrica, protocolli per la crittografia, firma digitale) 20 ore Sistemi Operativi evoluzione e classificazione Il modello a macchine virtuali il nucleo e la gestione dei processi la gestione della memoria dispositivi periferici e periferiche virtuali il file system l’interprete comandi protezione e sicurezza misura delle prestazioni 20 ore Attività di laboratorio (svolta nell’arco di tutto l’anno scolastico) MYSQL Server o creazione tabelle o manipolazione dati o query o creazione utenti e gestione permessi o transazioni Esercitazioni applicazioni GUI in Java con database : operazioni sui dati di tabelle di database ( Abbonamento riviste: inserimento, modifica, cancellazione e visualizzazione) Esercitazioni applicazioni lato server con database con il linguaggio JSP (Conto corrente on-line semplificato: login cliente, ricerca conti cliente e rispettivi movimenti) Piattaforma Moodle per approfondimenti e condivisione lavori di ricerca Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico 159 ore METODOLOGIA DIDATTICA: lezioni frontali 51 attività in apprendimento collaborativo e cooperativo anche in modalità FAD (piattaforma Moodle) attività di laboratorio STRUMENTI DI LAVORO: Libri di testo Manuali tecnici Laboratorio di Informatica: Sistemi operativi Windows, Linux Internet : servizi e applicazioni Ambienti software : Java J2SDK, MYSQL Server, J2EE Piattaforma Moodle TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: prove scritte : sviluppo di un progetto semplice con database e produzione della relativa documentazione test strutturati simulazioni di terza prova Esame di Stato prove orali : acquisizione di un linguaggio appropriato e conoscenza degli argomenti richiesti casi di studio: attività di laboratorio CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 52 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^BP Relazione finale del docente di: LABORATORIO DI INFORMATICA GESTIONALE prof/ssa: ITP Paola Piovan In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici Documentare adeguatamente il proprio lavoro Partecipare al lavoro organizzato, individualmente o in gruppo, collaborando efficacemente al raggiungimento degli obiettivi ABILITA’ CONOSCENZE Basi di dati: modello relazionale e Realizzare progetti di tipo gestionale con linguaggio SQL basi di dati Approfondimento linguaggio Java (JDBC, Documentare progetti realizzati JSP) PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici Durata I database: progettazione e realizzazione guidata 20 ore Linguaggio di programmazione SQL: istruzioni DDL, QL 25 ore Foglio elettronico: simulazione di tenuta c/c bancario 26 ore Foglio elettronico: risoluzione di esercizi matematici 6 ore Derive: risoluzione di esercizi matematici 4 ore Data base e JDBC 25 ore Applicazioni in rete 25 ore Simulazione di accesso e ricerca movimenti c/c bancario on line 22 ore Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 153 METODOLOGIA DIDATTICA: Lavori di gruppo in classe, in laboratorio, in rete Attività autonoma di laboratorio e in rete 53 STRUMENTI DI LAVORO: Laboratorio di Informatica rete TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Controllo in itinere Funzionalità delle applicazioni concluse CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 54 Anno sc. 2013/14 Corso Diurno Classe 5^BP Relazione finale del docente di: EDUCAZIONE FISICA Prof.ssa: Castellani Anna TESTO ADOTTATO: Parker, Tasselli. “Sullo Sport, Conoscenza, Padronanza Rispetto del corpo”: Del Nista, In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: COMPETENZE Sono stati mediamente raggiunti gli obiettivi specifici progettati in relazione all’effettivo miglioramento del grado di competenze raggiunto da ogni singolo rispetto alla situazione di partenza individuale. Ogni alunno, soggettivamente ed in funzione anche alla personale velocità di apprendimento ha conseguito COMPETENZE quali: saper utilizzare il lessico specifico della disciplina ed i codici arbitrali in modo essenziale ma adeguato; saper applicare, in forma semplice le metodiche di allenamento; saper applicare i principi fondamentali di tecniche individuali nei sportivi, di tecniche respiratorie e di rilassamento, gesti saper applicare correttamente la tattica di base nei diversi giochi sportivi riconoscendo gli aspetti tecnici più rilevanti caratterizzanti le discipline proposte incluse quelle non convenzionali della materia; Saper applicare in forma anche complessa, nell’ambito delle discipline proposte, quanto appreso relazionandosi correttamente ed interagendo in modo costruttivo con i compagni ; Saper utilizzare le conoscenze pratico/teoriche acquisite per lo sviluppo di una corretta e sana abitudine di vita. 55 ABILITA’ CONOSCENZE Ogni alunno, soggettivamente ed in Ogni alunno, soggettivamente ed in funzione anche alla personale velocità funzione anche alla personale velocità di di apprendimento ha raggiunto ABILITA’ apprendimento è venuto a CONOSCERE: quali: il regolamento essenziale degli sport applicazione dei principali regolamenti; affrontati percezione ed analisi essenziale di ed i principi generali di allenamento sportivo più comuni; informazioni e dei dati dell’esperienza le principali tecniche delle discipline vissuta; proposte, ancorchè non convenzionali, espressive, di organizzazione delle informazioni al fine di di produrre semplici sequenze e progetti di motori, sportivi, individuali e collettivi e assistenza e pronto intervento collegati al fine di optare responsabilmente una allo sport in generale ; scelta tra le diverse attività proposte (in le nozioni fondamentali di anatomia e funzione a caratteristiche e motivazioni fisiologia riferite agli apparati cardio- individuali). prevenzione rilassamento, degli infortuni, circolatorio e respiratorio ed alla BLS ; il significato, le caratteristiche e gli aspetti essenziali della comunicazione analogica . PROGRAMMA SVOLTO Moduli didattici - Durata M. 1 Esercitazioni di formazione e sviluppo generale, a carico naturale, di opposizione e resistenza, con piccoli e grandi attrezzi, in forma ludica e competitiva, per l’affinamento delle cap. coordinative in generale, condizionali e senso percettive e della mobilità articolare sia attiva che passiva. - Attività espressive, codificate e non ( giochi di movimento propedeutici ai giochi sportivi ) contestuali ad attività di 12 ore arbitraggio. - Percorsi, circuiti a stazioni e staffette in forma ludico/competitiva. Attività eseguite in varietà di ampiezza, di ritmo e in situazioni spazio-temporali variabili per l’affinamento della destrezza e dell’equilibrio attraverso, anche, situazioni dinamiche complesse e di volo. 56 - M. 2 Test motori: destrezza in circuito, navetta sui 30 mt , resistenza specifica, di velocità sui 60 mt, di Coordinazione Ideo Senso Motoria, di Fleischmann 6 ore e Sergent. - M. 3 Pallatamburello ( fondamentali individuali e giuoco di squadra: arbitraggio, strategia e logica di giuoco ) - M. 4 Squash/palla muro ( fondamentali individuali e giuoco a muro: arbitraggio, strategia e logica di giuoco ) - M. 5 Pallamano ( fondamentali individuali e di squadra: arbitraggio, strategia e logica di giuoco ) 6 ore 4 ore 6 ore - M. 6 Resistenza: Interval Training 3 ore - M. 7 Tecnica del salto in alto dorsale Fosbury Flop 6 ore - M. 8 Pallavolo ( strategia e logica di giuoco ); 4 ore - M. 9 Basket ( fondamentali ind.li, di squadra, strategia e logica di gioco ). - M.10 elementi di Acrosport ( progressioni, equilibri reciproci, figure, piazzamenti, piramidi base ed avanzate); - 6 ore 4 ore M.11 Il 118, la B.L.S. e la Catena della sopravvivenza, GAS, PLS, RCP.Primo intervento e autotutela: la Rianimazione cardio-polmonare e controllo della sua efficacia attraverso l’osservazione delle pupille. Cause/conseguenze di arresto cardio-circolatorio. - Patologie a carico dell’apparato respiratorio; aspetti di urgenza 6 ore nel soffocamento da corpi estranei, intossicazioni da alcool e sost. tossiche; riconoscere, prevenire e primo intervento - Emorragie esterne, interne, esteriorizzate, laccio emostatico, compressioni a distanza, ustioni: primo intervento - M.12 Linguaggio Digitale e Linguaggio Analogico; coscienza del valore della corporeità in funzione di un’equilibrata e stabile 4 ore personalità. Ore effettivamente svolte nell'intero anno scolastico Totale ore 66 METODOLOGIA DIDATTICA: Il Programma é stato applicato concretamente attraverso una progettazione per unità didattiche nell'ambito dei vari argomenti proposti ed attraverso metodologie differenziate in relazione al tipo di U.D. ed al contesto educativo contingente ( lavoro di gruppo, lezione stimolo, metodo guidato, problem solving, metodo individualizzato…), in funzione, anche di un rinforzo motivazionale costante. Esso é stato scandito nel tempo in relazione agli impegni scolastici quale classe terminale, dei singoli alunni ed alla graduale evoluzione delle personali motivazioni nel corso 57 dell'anno scolastico. Ad ogni unità didattica sono state dedicate da 4 a 7 lezioni, in base sia ai contenuti della stessa che alla velocità di apprendimento del gruppo. Nell’arco di tutto l’anno scolastico si sono alternate lezioni pratiche e teoriche sia in palestra che in classe. Ogni argomento pratico è stato contestualmente integrato dalle relative nozioni teoriche collegate alla specifica disciplina ed a nozioni di dietologia, stile di vita, anatomia, fisica e fisiologia umana: pertanto anche il momento didattico pratico si è identificato in una sintesi di azione/informazione. Si é cercato di rendere l'alunno, con le sue esigenze psicofisiche e motivazionali, protagonista del proprio processo educativo tenendo conto della possibilità di trarre giovamento dall'attività motoria e dalla partecipazione alla vita di gruppo. STRUMENTI DI LAVORO: I mezzi di insegnamento usati sono stati: la spiegazione, attraverso l'uso di appropriata terminologia, l'attuazione di esercitazioni propedeutiche e percorsi didattici pratici attuati in progressione di difficoltà al fine di far conseguire ad ogni singolo almeno l'obiettivo minimo finale. Per la parte pratica sono state utilizzate le attrezzature disponibili nella struttura sportiva designata per la parte teorica in aula sono stati utilizzati supporti audiovisivi, lim, dispense e piattaforma online. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA: Le verifiche strutturate alla fine di un percorso didattico sono state il più possibile di tipo oggettivo ed organizzate con modalità diverse quali: test, misurazioni, percorsi, colloqui ed osservazioni in itinere. E’ fondamentale sottolineare che non tutto è stato quantificabile, visto che la prestazione umana appartiene alla categoria delle produzioni complesse, categoria per la quale è difficile definire costantemente criteri oggettivi di valutazione. Quest’ultima ha tenuto conto del livello di partenza di ogni alunno, dei risultati raggiunti (nella capacità esecutiva delle varie attività, nella conoscenza teorica e scientifica della disciplina.). La valutazione sommativa ha tenuto conto della capacità di ascolto dell’applicazione e dell’interesse dimostrati, del grado di collaborazione reciproca e della partecipazione attiva al dialogo educativo. Per quanto riguarda la parte più propriamente teorica del programma svolto, la tipologia delle prove di verifica è stata, per la simulazione della terza prova, di tipo B e prove orali effettuate nel corso dell’anno . CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI: si fa riferimento alla tabella di valutazione adottata dall’istituto, di cui al punto 16 del documento. Firma del Docente Firma dei rappresentanti di classe 58 12. Attività curriculari ed extracurriculari Progetto di Educazione alla salute: primo soccorso, prevenzione delle patologie andrologiche Progetto Certificazioni Linguistiche: Trinity Progetto Certificazioni Informatiche:ECDL Core Viaggio di istruzione a Barcellona Incontro con funzionari di banca e visita alla filiale Progetto CARIPARO: “Come interpretare la crisi economica attuale: aspetti economici, storici e sociali” Partecipazione a un’udienza penale presso il Tribunale di Padova Partecipazione alle attività di orientamento post-diploma Incontro con l’autrice “Idanna Pucci” e visione di un documentario sul colonialismo africano 13. Attività scuola – lavoro Stage alla fine della classe quarta 14. Attività di recupero organizzate dall’Istituto Corsi di recupero estivi Recupero in itinere Sportelli disciplinari Corsi di recupero di fine 1^ periodo 15. Esperienze riconosciute dall’Istituto come crediti formativi Attività sportiva che comporta un impegno di non Società sportiva meno di 3 allenamenti settimanali Attività artistica – culturale che comporta un impegno di non meno di 6 settimanali Attività di volontariato – solidarietà –cooperazione Enti , Associazioni, Istituzioni Enti e Associazioni con un impegno di non meno di 4 ore settimanali Attività lavorative attinenti al corso di studi Enti - Aziende Certificazioni linguistiche e informatiche e altri titoli Istituzioni conseguiti al termine di corsi di studio di livello pari o superiore 59 16. Tabella di valutazione concordata dall’Istituto VOTI da 1 a 3 (totalmente insufficiente) 4 (gravemente insufficiente) Conoscenze 7 (discreto) 8 (buono) da 9 a 10 (ottimo/eccellente) Capacità Nessuna conoscenza o Poche/pochissime conoscenze Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette gravi errori Non è capace di effettuare alcuna analisi e a sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e di valutazione Frammentarie, disorganiche estremamente superficiali Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette gravi errori nell’esecuzione Scarsa capacità d’analisi e di sintesi. Formula giudizi estremamente generici. Superficiali e/o non del tutto complete Commette errori nell’esecuzione di compiti semplici Effettua analisi e sintesi ma non complete ed approfondite. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze ma solo in maniera mnemonica Complete rispetto agli obiettivi minimi stabiliti Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza commettere errori gravi Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite. Sollecitato riesce ad effettuare considerazioni pertinenti Complete ed approfondite Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche errore non grave Se indirizzato effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza Complete, approfondite e collegate tra loro. Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, sa contestualizzare le conoscenze. Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Effettua valutazioni articolate e approfondite Complete, approfondite, collegate tra loro e interdisciplinari Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non commette errori. Contestualizza le conoscenze e le sa organizzare in un’ottica pluridisciplinare Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome e approfondite 5 (insufficiente) 6 (sufficiente) Competenze 60 17. Griglie utilizzate dall’istituto per le prove d’esame Griglia di valutazione 1^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO a. GRIGLIA DI VALUTAZIONE – SAGGIO BREVE Candidato Indicatori 1 2 3 Classe Gravemente. Insuff. Insuff. Suff Inadeguata Appressi mativa Superfi ciale Abbasta nza sicura Sicura e puntuale 1 1,5 2 2,5 3 Scarso Scarso e ed superfielementa ciale re Essenziale Comprensione e confronto dati Contenuto (produzione e rielaborazione informazioni) Organizzazione e coerenza del testo (equilibrio delle parti, rispetto struttura e spazi) 1 4 1,5 2 Disc Buon o 1,5 Del tutto Con inadeguatimpropriet a, con à lessicali gravi ed errori scorrettez morfosint ze attici e/o ortografici 1 1,5 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, 2 Lessico generico, forma piuttosto incerta 2 Ottimo punteggio assegnato Adeguato Adeguat Ampio e Originale, o con articolato approfondito punteggio qualche ed assegnato approfon esauriente dimento 3 3,5 4 Elaborato Con Con qualche Elaborato Elaborat Elaborat disorgani incongru incertezza globalmen o nel o co ed enze strutturale ed te comples consequ incoerent gravi argomenta coerente so ben enziale e e tiva con la struttu convince tipologia rato nte nella testuale e paragraf sufficiente a-zione mente scorrevole 1 Qualità formale (correttezza lessicale, morfosintattica e ortografica) a.s. 2013/2014 2,5 3 3,5 Globalme Adeguata alla nte tipologia testuale, adeguato fluida e corretta con qualche imprecisio ne 2,5 3 4,5 Argomentazi one penetrante e dall’architettu ra originale punteggio assegnato 4 Forma corretta, elegante, originale nello stiile punteggio assegnato 3,5 /15 PUNTEGGIO ASSEGNATO /15 Il Presidente della commissione 61 Griglia di valutazione 1^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO b. GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ANALISI DI UN TESTO Candidato Indicatori 1 2 Comprensione globale, capacità di sintesi e/o di parafrasi Analisi strutturale e stilistica Classe Del Grav. Insuff. tutto insuff insuff.. Gravemen Con Superficiale Essenzial te lacune e/o parziale e con incomplet diffuse con qualche ae e/o inesattezze inesattezz confusa incoeren a ze 0,5 Contestualizzazione 4 2 Articolata e completa 2,5 Approfondi punteggio assegnato ta ed esauriente 3 3,5 1 2 2,5 3 3,5 4 Gravem. Lacunos Imprecisa e Essenzial Adeguat Nel Completa, Lacunosa ae superficiale e, con a comples articolata e punteggio e scorretta scorretta qualche so approfondit assegnato imprecisio esaurien a ne te 1 Organizzazione del discorso e correttezza formale 1 Disc Buon Ottimo o Estrem. lacunosa Superciale Povera, Essenzia Ricca e Approfondi Lacunosa e/ parziale ma nel le ma con ta ed e/o con compless efficace spunti esauriente punteggio scorrette inesatezze o personali con taglio assegnato accettabil critico e originale 0,5 3 Suff 2013/2014 1,5 2 2,5 Incoerente Con Incerta Globalme , disorga gravi nella nte nica scorrettez struttura, coerente e ze con errori coesa, sostanzial mente corretta 0,5 1 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, 2 2,5 3 3,5 4 Coeso e coerente , corretto e fluido nella forma Argomentazione ricca e ben strutturata, forma fluida ed elegante 3 3,5 punteggio assegnato /15 PUNTEGGIO ASSEGNATO /15 Il Presidente della commissione 62 Griglia di valutazione 1^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO c. GRIGLIA DI VALUTAZIONE – ARTICOLO DI GIORNALE Candidato Indicatori Classe Gravemente. Insuff. Inadeguata 1 Suff Disc Buono Ottimo Approssima Superficial Abbastan tiva e za sicura Sicura e puntuale punteggio assegnato Comprensione e confronto dati 1 Contenuto (produzione e rielaborazione informazioni) 2 Coerenza testuale e stilistica (rispetto delle regole 3 giornalistiche, attualizzazione, efficacia dell’argomentazione) 4 Insuff. a.s. 2013/2014 Qualità formale (correttezza lessicale, morfosintattica e ortografica) 1,5 2 2,5 3 Scarso ed Scarso e Essenziale Adeguato Adeguato Ampio e Originale, elementare superficon articolato approfondi punteggio ciale qualche to ed assegnato approfon esauriente dimento 1 1,5 2 Elaborato Con Con disorganico incongrue qualche ed n-ze gravi incertezza incoerente strutturale ed argomentati va 1 1,5 Del tutto Con inadeguata,improprietà con gravi lessicali ed scorrettezz errori e morfosintat tici e/o ortografici 1 1,5 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, 3 3,5 4 4,5 Elaborato Elaborato Elaborato Argoment globalmen nel conseque azione te compless nziale e penetrant coerente o ben convince ee con la struttu nte nella dall’archit punteggio tipologia rato paragrafa ettura assegnato testuale e -zione originale sufficiente mente scorrevole 2 2,5 3 3,5 Lessico generico, forma piuttosto incerta Globalme nte adeguato con qualche imprecisio ne Adeguata alla tipologia testuale, fluida e corretta 2 2,5 3 4 Forma corretta, punteggi elegante, o originale assegnat nello stile o 3,5 /15 PUNTEGGIO ASSEGNATO /15 Il Presidente della commissione 63 Griglia di valutazione 1^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO d. GRIGLIA DI VALUTAZIONE – TEMA STORICO Candidato Indicatori 1 2 Contenuto (qualità e quantità delle informazioni) Classe Del tutto insuff Grav insuff Suff Disc Buono Ottimo Estrem. Incompleto Superficial Pertinente Adeguat Adeguato Completo, punteggio lacunoso e lacunoso e con ma o, non e nel approfondi assegnato lacune generico del tutto compless to con esaurien o spunti te esaurient personali e 1 1,5 Del tutto inadeguat a Molto incerta 1 1,5 Capacità critica e di approfondimento Organizzazione del Disorganic a ed contenuto incoerente (articolazione, 3 coerenza, struttura espositiva o 1 argomentativi) Proprietà linguistica 4 e correttezza formale Insuff. a.s. 2013/2014 2 3 2 2,5 3 Adeguata 2 2,5 1,5 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, 4 2 2,5 3,5 4 Precisa Ben ed strutturata punteggio organica ed assegnato efficace 3 Gravi Scorrettezz Incertezze Forma Forma scorrettez ee formali e nel corretta e ze e improprietà linguaggio compless scorrevol impropriet diffuse generico o e, lessico à corretta per lo più appropria to 1 3,5 Superficial Accettabil Nel Adeguata Acuta e e e comples e personale punteggio so significati assegnato adeguat va a Frammenta Approssim ria e ativa ed spesso incerta incoerente 1,5 2,5 3 3,5 Forma elegante, lessico ricco e appropriato punteggio assegnato 3,5 /15 PUNTEGGIO ASSEGNATO /15 Il Presidente della commissione 64 Griglia di valutazione 1^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO e. GRIGLIA DI VALUTAZIONE – TEMA DI ATTUALITA’ Candidato Indicatori 1 2 Contenuto (qualità e quantità delle informazioni) Classe Del tutto insuff Grav insuff Suff Disc Buono Ottimo Estrem. Incompleto Superficial Pertinente Adeguat Adeguato Completo, punteggio lacunoso e lacunoso e con ma o, non e nel approfondi assegnato lacune generico del tutto compless to con esaurien o spunti te esaurient personali e 1 1,5 Del tutto inadeguat a Molto incerta 1 1,5 Capacità critica e di approfondimento Organizzazione del Disorganic a ed contenuto incoerente (articolazione, 3 coerenza, struttura espositiva o 1 argomentativi) Proprietà linguistica 4 e correttezza formale Insuff. a.s. 2013/2014 2 3 2 2,5 3 Adeguata 2 2,5 1,5 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, 4 2 2,5 3,5 4 Precisa Ben ed strutturata punteggio organica ed assegnato efficace 3 Gravi Scorrettezz Incertezze Forma Forma scorrettez ee formali e nel corretta e ze e improprietà linguaggio compless scorrevol impropriet diffuse generico o e, lessico à corretta per lo più appropria to 1 3,5 Superficial Accettabil Nel Adeguata Acuta e e e comples e personale punteggio so significati assegnato adeguat va a Frammenta Approssim ria e ativa ed spesso incerta incoerente 1,5 2,5 3 3,5 Forma elegante, lessico ricco e appropriato punteggio assegnato 3,5 /15 PUNTEGGIO ASSEGNATO /15 Il Presidente della commissione 65 Griglia di valutazione 2^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO GRIGLIA DI VALUTAZIONE - ECONOMIA AZIENDALE Candidato Indicatori 1 2 5 Anno sc. Punteggio Gravemente Insuff. Sufficiente Buono insuff 2013/2014 Ottimo Nessuna Scarsa Accettabile Ampia Notevole 1 1,5 2 2,5 3 Nessuna Scarsa Accettabile Ampia Notevole punteggio assegnato Coerenza con quanto richiesto dalla traccia Correttezza e completezza dei contenuti Qualità dell’informazione, uso 3 della terminologia tecnica 4 Classe Correttezza delle voci e coerenza degli importi Originalità dell'elaborato nei contenuti e nella presentazione punteggio assegnato 0,5 1,5 2 Improprio Difettoso Accettabile 2,5 3 Corretto Ragguardevole punteggio assegnato 1 1,5 2 Inesistente Inadeguato Accettabile 2,25 2,5 Adeguato Ragguardevole punteggio assegnato 0,5 1,5 2 3,5 4 Inesistente Scarsa Limitata Buona Notevole punteggio assegnato 0 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, 1 2 2,25 2,5 15 punti Totale punteggio assegnato Il Presidente della commissione 66 Griglia di valutazione 3^ prova Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO GRIGLIA DI VALUTAZIONE - MATERIE INTERDISCIPLINARI Candidato Classe Indicatori 1 Insuff. Quasi nulla Frammentari ae superficiale Non del tutto approfondita Completa 1 1,5 2 2,5 Conoscenza dei contenuti Utilizzo del linguaggio Organizzazion e del contenuto 3 (coerenza e sintesi) 4 5 Applicazione delle conoscenze Capacità di sintesi Punteggio Sufficiente Buono Graveme nte insuff Inadeguato 2 Anno sc. Non del tutto Sostanzialmente Adeguato e ricco corretto corretto Ottimo Completa e punteggio approfondita assegnato con spunti personali 3 Adeguato, ricco e organico 1 1,5 2 2,5 Quasi nulla Parziale e non del tutto organica Logica ma parziale Logica e completa 1 1,5 2 2,5 3 Disorganica Non del tutto corretta Quasi sempre corretta Corretta e sicura Corretta e sicura ed originale 1 1,5 2 2,5 3 Quasi nulla Parziale Accettabile 1 1,5 2 Padova, Il Presidente della commissione 2013/ 2014 punteggio assegnato 3 Logica, completa, punteggio con spunti di assegnato autonomia punteggio assegnato Complessivament Valida e ben e valida articolata punteggio assegnato 2,5 3 Totale punteggio assegnato I Commissari __________________________________ _ _______________________________ __________________________________ _ __________________________________ _ __________________________________ _ 67 __________________________________ Istituto Tecnico Commerciale Statale “P.F. Calvi” – Padova ESAME DI STATO GRIGLIA DI VALUTAZIONE - COLLOQUIO Candidato Argomento - ricerca progetto scelto dal candidato Colloquio su argomenti proposti dalla commissione G R A V. G R A V. I N S U F Conoscenza specifica degli argomenti I N S U F F S U F F f 0.5 1 Padronanza della lingua e /o di 2 0.5 linguaggio disciplinare 2 1 D I S C R E T A 2.5 1.5 Capacità di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite anche in 3 0.5 1 1.5 2 forma interdisciplinare con spunti di originalità e/o creatività Totale punteggio da 8.5 assegnare B U O N A O T T I M A I N S U F 3 3.5 4 2 2.5 3 1 3 PUNTEGGIO MASSIMO DA ASSEGNARE Padova, I N S U F F S U F F f D I S C R E T A B U O N A O T T I M A a.s. 2013 /14 Discussione degli elaborati delle prove scritte Indicatori Indicatori 1 5^ Classe I N S U F F Capaci tà di 5 6 7 7.5 8 autoco rrezione e/o 2 2.5 3 3.25 3.5 capaci tà di confer ma / giustifi cazione moti5 6 6.25 6.30 7 vata dalle scelte effettu ate 18.5 S U F F f D I S C R E T A B U O N A 1 2,5 O T T I M A 3 3 30 punti Totale punteggio assegnato /30 Il Presidente della commissione 68