Il marketing è talmente importante che non può
essere considerato come una funzione separata…
Esso è l’intera impresa considerata dal punto di vista
del risultato finale, cioè il soddisfacimento della
clientela.
Peter Drucker
Il consumo è l’unico fine e scopo di ogni
produzione; e l’interesse del produttore dovrebbe
essere considerato solo nella misura in cui esso può
essere necessario a promuovere l’interesse del
consumatore…
Adam Smith
La gente non compra le cose per quello che servono,
ma per quello che significano!
Levy 1959
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 1999-2000
ORIENTAMENTO AL PRODOTTO, AL MERCATO E AL “BUSINESS”
Orientamento al Prodotto
Capacità di
produzione
Produzione
Azione di vendita
Clientela
Orientamento al Mercato
Valutazione
della
domanda
Programmazione
della
produzione
Potenziale
di
mercato
Produzione
Vendita
Clientela
Fe edback
Orientamento al “Business”
Nuovi
bisogni e
desideri dei
consumato
ri clienti
Bisogni e
desideri dei
consumatori
non clienti
Nuove
opportunità
di mercato
(business)
Capacità di
produzione
Produzione
Vendita
Clientela
Programma
di marketing
Feedback
4
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
ESEMPIO DI ORGANIZZAZIONE DELLA DIREZIONE COMMERCIALE
DIREZIONE COMMERCIALE
SERVIZIO
VENDITA
SERVIZIO
MARKETING
Analisi e studi di
mercato
Gestione
prodotti finiti
Progr. nuovi
prodotti
Amministrazione
vendite
Programmazione e
controllo vendita
Gestione
vendite
Promozione e
sviluppo delle
vendite
Rete di vendita
DISTRIBUTORI
Assistenza Tecnica
5
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
GRAFICO DI POSIZIONAMENTO DELLE MARCHE
PREZZO
A LTO
Marca
“A”
Marca
“B”
Inferiore
QUALITA’
Superiore
Marca
“C”
Marca
“D”
BASSO
6
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
Diversificazione, Ampiezza E Profondita’ Della Gamma Di Vendita
Diversificazione produttiva
Settore “A”
Settore “B”
Settore “C”
Ampiezza della gamma
Linea
1
Linea
2
Linea
3
Linea
4
Linea
5
Linea
6
Linea
7
Linea
8
MOD
11
MOD
21
MOD
31
MOD
41
MOD
51
MOD
61
MOD
71
MOD
81
MOD
12
MOD
22
MOD
32
MOD
42
MOD
52
MOD
62
MOD7
2
MOD
82
MOD
33
MOD
43
MOD
53
MOD
13
MOD
73
7
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
ALTO
Utili: elevati, stabili, in
aumento
Utili: bassi, instabili, in
aumento
Flusso di cassa: equilibrio tra
entrate e uscite
Flusso di cassa: negativo
Strategie: Investire nella
crescita
STELLA
(o star)
Strategie: analizzare per
determinare se l’attività
diventerà una “stella” oppure
un “cane”
ENIGMI
(o question mark)
Utili: alti, stabili
Utili: bassi, instabili
Flusso di cassa: alto, stabile
Flusso di cassa: equilibrio tra
entrate e uscite o negativo
Strategie: mungere
BASSO
Tasso annuale reale di crescita del mercato
MATRICE DEL PORTAFOGLIO PRODOTTI
Strategie: disinvestire
VACCHE DA MUNGERE
(o cash cow)
ALTA
CANI
(o dog)
BASSA
Quota di mercato relativa
8
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
CURVA DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO
Vendite e profitti
Vendite
Profitti
Introduzione
Sviluppo
Maturità
Declino
Tempo
9
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
Vendite
IL CICLO DI VITA DI UN PRODOTTO MODA “RIVITALIZZATO”
Tempo
10
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
IL MARKETING NEI DIVERSI STADI
DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO
Caratteristiche
Costi
Alto costo
per cliente
Crescita
Vendite
rapidamente
crescenti
Costo medio
per cliente
Profitti
Negativi
Crescenti
Alti
Declinanti
Clienti
Innovatori
Maggioranza
Ritardatari
Concorrenti
Pochi
Adottanti
iniziali
In aumento
crescente
Vendite
Introduzione
Vendite
scarse
Maturità
Picco delle
vendite
Declino
Picco delle
vendite
Basso costo
per cliente
Basso costo
per cliente
Numero
In riduzione
stabile che
inizia a ridursi
11
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
IL MARKETING NEI DIVERSI STADI DEL
CICLO DI VITA DEL PRODOTTO (segue)
Strategie
Pubblicità
Introduzione
Crescita
Maturità
Declino
Realizzare la
conoscenza del
prodotto fra gli
adottanti iniziali
e i rivenditori
Realizzare
consapevolezza
e interesse nel
mercato di
massa
Sottolineare
le differenze
e i vantaggi
della marca
Ridurre al
livello di
mantenimento
dei clienti ultra
fedeli
Ridurre per
approfittare
dell’elevata
domanda
Aumentare per Ridurre a un
incoraggiare la livello minimo
conversione di
marca
Promozione Intensa
promozione
delle
vendite per
vendite
spingere alla
prova del
prodotto
12
CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE - A.A. 2000-2001
PROGRAMMAZIONE DI UN NUOVO PRODOTTO - DIAGRAMA DI FLUSSO
IDEE DI NUOVI PRODOTTI
SELEZIONE PRELIMINARE
Analisi di compatibilità con
obiettivi e risorse aziendali
DATI GENERALI SUL
MERCATO
Ampiezza e sviluppo della
domanda; concorrenza
attuale e potenziale; prezzo
applicabile
STUDIO PRELIMINARE DEL
MERCATO
Programma di marketing
attuabile
STUDIO PRELIMINARE
COMMERCIALE
FATTIBILITA’ TECNICA
Impianti necessari: valutazioni
alternative di produzione e costi
FATTIBILITA’ COMMERCIALE
Previsione del volume di vendita, dei
margini di profitto e del profitto
globale
DECISIONE DI SVILUPPARE IL
NUOVO PRODOTTO
Studio e messa a punto del
prototipo
RICERCHE E SVILUPPI DI
LABORATORIO
Messa a punto del prodotto e
delle tecniche di produzione
DECISIONE DI PROVARE IL
PRODOTTO SUL MERCATO
Obiettivi e politiche di
marketing
PIANO COMMERCIALE
DEFINITIVO
TECNICHE PRODUTTIVE
SPECIFICHE
DECISIONE SUI TEMPI DI
PRODUZIONE E D’IMMISSIONE
NEL MERCATO
PRODOTTI PRONTI PER LA DISTRIBUZIONE
PROGRAMMAZIONE
DELLE PRODUZIONE
AVVIO DELLA
PRODUZIONE IN SERIE
13
STATI DELLA DOMANDA E CORRISPONDENTI
COMPITI DEL MARKETING
•
•
•
•
•
•
•
•
DOMANDA NEGATIVA
DOMANDA INESISTENTE
DOMANDA LATENTE
DOMANDA DECLINANTE
DOMANDA IRREGOLARE
DOMANDA PIENA
DOMANDA ECCESSIVA
DOMANDA NOCIVA
SU COSA INDIRIZZARE LA RICERCA
•
•
•
•
•
•
•
Da chi è costituito il mercato?
Che cosa acquista il mercato?
Perché acquista il mercato?
Chi partecipa all’acquisto?
Come acquista il mercato?
Quando acquista il mercato?
Dove vengono effettuati gli acquisti?
I soggetti
Gli oggetti
Gli obiettivi
Le organizzazioni
Le operazioni
Le situazioni
I punti vendita
Modello del comportamento d’acquisto Prima Parte
STIMOLI ESTERNI
Marketing:
Ambientali:
Prodotto
Economici
Prezzo
Tecnologici
Punto vendita
Politici
Promozione
Culturali
Modello del comportamento d’acquisto Seconda Parte
SCATOLA NERA DELL’ACQUIRENTE
Caratteristiche dell’acquirente:
Processo decisionale:
Culturali
Individuazione del problema
Sociali
Ricerca delle informazioni
Personali
Valutazione
Psicologiche
Decisione
Comportamento del dopo-acquisto
Modello del comportamento d’acquisto Terza Parte
DECISIONI DELL’ACQUIRENTE
Scelta del prodotto
Scelta della marca
Scelta del rivenditore
Tempo d’acquisto
Ammontare dell’acquisto
I FATTORI PSICOLOGICI
• Motivazione
Teoria motivazionale di Freud
Teoria motivazionale di Maslow
Teoria motivazionale di Herzberg
Attenzione selettiva
• Percezione
Distorsione selettiva
Ritenzione selettiva
• Apprendimento
• Opinioni e Atteggiamenti
I RUOLI D’ACQUISTO
•
•
•
•
•
L’iniziatore
L’influenzatore
Il decisore
L’acquirente
L’utilizzatore
I 4 TIPI DI COMPORTAMENTO D’ACQUISTO
SIGNIFICATIVE
DIFFERENZE TRA LE
MARCHE
POCHE
DIFFERENZE TRA
LE MARCHE
Alto
coinvolgimento
Comportamento
d’acquisto
complesso
Comportamento
d’acquisto volto
alla riduzione
della dissonanza
Basso
coinvolgimento
Comportamento
d’acquisto volto
alla ricerca della
varietà
Comportamento
d’acquisto
abituale
Quali fattori influenzano la
determinazione del prezzo?
Quali sono i possibili ambiti in
cui opera l’azienda che hanno
riflesso sul prezzo?
Possibili ambiti:
•
•
•
•
•
Concorrenza reale
Concorrenza potenziale
Concorrenza indiretta
Grado di differenziazione
Qualità del servizio
Strategie di immissione di nuovi
prodotti:
• Penetrazione
• Scrematura
Elasticità incrociata per fissare i
differenziali di prezzo:
Eab=dVa:Va/dPb:Pb
• Beni intersostituibili
• Beni complementari
• Beni non correlati
Strategie di prezzo verso il
distributore:
• Prezzi imposti
• Prezzi suggeriti
• Prezzi liberi
Che cosa si intende per filiera
distributiva?
Considerazioni dell’azienda nella
scelta del canale
•
•
•
•
Relative al mercato
Relative al prodotto
Relative agli intermediari commerciali
Relative all’impresa produttrice
Quali ragioni portano alla
combinazione di più canali?
Strategie di copertura del
mercato:
• Distribuzione intensiva
• Distribuzione selettiva
• Distribuzione esclusiva
In cosa consiste il maggior potere
contrattuale dei distributori?
STRATEGIA PROMOZIONALE:
E’ il complesso di azioni poste in
essere dall’impresa per indurre,
preservare o modificare i modelli di
comportamento degli operatori di
mercato (consumatori, intermediari),
finanziatori, altri produttori), allo
scopo di ritrarre un vantaggio
competitivo
Processo di formazione del desiderio di
acquisto:
• Il momento cognitivo: Acquisizione della
consapevolezza che c’è un bisogno da
soddisfare.
• Il momento emotivo: Interesse e desiderio
di disporre di un prodotto.
• Il momento attivo: Fase materiale
dell’acquisto, previa comparazione delle
offerte.
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Il marketing è talmente importante che non può essere considerato