Informazione stampa Porsche Cayenne Indice La nuova Porsche Cayenne Più efficiente, leggera, dinamica – anche con motore ibrido 1 Sistemi di propulsione e motori Debutto mondiale della Porsche Cayenne con sistema full hybrid parallelo 3 Cambio e trazione integrale Primo cambio Tiptronic S a otto rapporti 19 Telaio e freni Sportivo, confortevole e sicuro 29 Design e carrozzeria Linea nuova con eleganza 35 Abitacolo e allestimento Prezioso e funzionale 43 Tecnologia in dettaglio Dati tecnici 53 Aprile 2010 Porsche Cayenne • I modelli in breve 1 La nuova Porsche Cayenne: riduzione del consumo fino al 23 percento Più efficiente, leggera, dinamica – anche con motore ibrido Più dinamica ed efficiente, spaziosa e leggera, all’avanguardia in termini tecnici, sportiva ed elegante: la nuova Cayenne è più Porsche che mai. Con la Cayenne S Hybrid, la prima Porsche di serie con motore ibrido, che guida la serie, i modelli della nuova generazione sono ancora una volta leader esemplari del loro segmento in quanto ad efficienza e prestazioni di marcia. Rispetto ai modelli precedenti, il consumo ha subito riduzioni fino al 23 percento. Infatti, in analogia a tutte le altre Porsche, anche la nuova Cayenne è stata progettata in linea con il principio della “Porsche Intelligent Performance”. Prestazioni di marcia migliorate, con meno consumo, più efficienza con meno emissioni di CO2. La Cayenne verrà lanciata in tutta l’Europa in cinque versioni il prossimo 8 maggio. Con essa la Porsche offre fin dall’inizio il modello più idoneo per ogni cliente. Cayenne Motore V6 da 3,6 litri con 300 CV (220 kW); cambio manuale a sei marce; Tiptronic S a otto rapporti come optional; Porsche Traction Management (PTM) con trazione integrale attiva; accelerazione 0 – 100 km/h in 7,5 secondi, con Tiptronic S in 7,8 secondi; velocità massima 230 km/h; consumo 11,2 l/100 km; con Tiptronic S 9,9 l/100 km; CO2 263 g/km, con Tiptronic S 236 g/km. Cayenne Diesel Motore V6 da 3 litri con 240 CV (176 kW); Tiptronic S a otto rapporti; PTM con trazione integrale permanente; accelerazione 0 – 100 km/h in 7,8 secondi, velocità massima 218 km/h; consumo 7,4 l/100 km; CO2 195 g/km. Cayenne S Motore V8 da 4,8 litri con 400 CV (294 kW); Tiptronic S a otto rapporti; PTM con trazione integrale attiva; accelerazione 0 – 100 km/h in 5,9 secondi; velocità massima 258 km/h; consumo 10,5 l/100 km; CO2 245 g/km 2 Porsche Cayenne • I modelli in breve Cayenne S Hybrid Motore V6 full hybrid parallelo; motore sovralimentato da compressore da tre litri e motore elettrico sincrono con potenza totale del sistema pari a 380 CV (279 kW); Tiptronic S a otto rapporti; PTM con trazione integrale permanente; accelerazione 0 – 100 km/h in 6,5 secondi; velocità massima 242 km/h; consumo 8,2 l/100 km; CO2 193 g/km. Cayenne Turbo Motore biturbo V8 da 4,8 litri con 500 CV (368 kW); Tiptronic S a otto rapporti; PTM con trazione integrale attiva; accelerazione 0 – 100 km/h in 4,7 secondi; velocità massima 278 km/h; consumo 11,5 l/100 km; CO2 270 g/km. Pertanto, in base al nuovo ciclo di prova europeo, complessivamente tre dei cinque modelli consumano meno di dieci litri di carburante per 100 chilometri. Due modelli – la Cayenne Diesel con 195 g/km e la Cayenne S Hybrid con 193 g/km emettono meno di 200 grammi di CO2 per chilometro. Questa riduzione dei consumi di tutta la gamma dei modelli Cayenne è stata ottenuta, tra le altre cose, grazie all’impiego del nuovo cambio automatico Tiptronic S a otto rapporti con funzione start-stop automatica e con una gamma di rapporti di trasmissione molto ampia, del termomanagement per il circuito di raffreddamento del motore e del cambio, del sistema di recupero d’energia per la rete di bordo e del sistema variabile dell’alimentazione “Cut-Off” nonché, last but not least, grazie alla riduzione del peso e alla costruzione leggera intelligente. Grazie al mix dei materiali, ottimizzato ai fini del peso, e alle modifiche, che sono state apportate al concept dell’intera vettura, ad esempio, con l’impiego del nuovo sistema di trazione integrale attiva dal peso contenuto, il peso, ad esempio, quello della Cayenne Turbo, è stato ridotto di 185 chilogrammi nonostante il miglioramento del prodotto nella sua sostanza e il livello più elevato di sicurezza. Tale accorgimento non ha effetti estremamente positivi soltanto per il consumo e le emissioni di CO2, ma di esso profittano anche le prestazioni di marcia, l’agilità e l’handling. La nuova Cayenne fa divertire più che mai sulla strada e fuoristrada e, inoltre, offre una maggiore idoneità all’uso quotidiano, più comfort, ed è più elegante. Il raffinato design sportivo interamente ridisegnato crea un rapporto estetico ancora più stretto tra la generazione della Cayenne e tutta la famiglia delle Porsche. Si nota maggiormente il suo carattere sportivo da tutti i punti di vista e si riconoscono meglio le linee e il design tipici delle Porsche. Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 3 Sistemi di propulsione e motori Debutto mondiale della Porsche Cayenne con sistema full hybrid parallelo Con la Cayenne S Hybrid, la Porsche lancia sul mercato per la prima volta una vettura di serie con motore ibrido. Con la progettazione di questo sistema, gli ingegneri della Porsche seguono le orme di Ferdinand Porsche che sviluppò, già nel 1900, la Lohner Porsche “Semper Vivus”. Questa vettura è la prima del mondo con motore full hybrid perfettamente funzionante. Il propulsore primario della Cayenne S Hybrid è costituito da un motore V6 da tre litri, sovralimentato da compressore, con iniezione diretta della benzina, che eroga 333 CV. Esso è accoppiato ad un motore elettrico con una potenza di 34 kW (47 CV), la cui coppia massima di 300 Nm è disponibile permanentemente ai regimi inferiori a 1.150 giri/min. Il motore elettrico può fungere da propulsore unico della Cayenne o da supporto del motore a combustione interna. Inoltre, esso funge da generatore e da starter. Insieme alla frizione di disaccoppiamento, esso costituisce il modulo ibrido che è collocato tra il motore a combustione interna e il nuovo cambio automatico a otto rapporti. Inoltre, del sistema ibrido fa parte anche una batteria all’idruro metallico di nichel da 288 Volt (NiMh) situata sotto il fondo del vano bagagli, la quale accumula l’energia elettrica che viene recuperata durante la frenata e la marcia. La Cayenne S Hybrid dotata di un motore a sei cilindri raggiunge effettivamente la potenza di un propulsore a otto cilindri riducendo notevolmente il consumo. Sebbene eroghi una potenza totale di 380 CV, la nuova Cayenne S Hybrid, in base al nuovo ciclo di prova europeo, consuma soltanto 8,2 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 sono limitate a 193 g/km. Pertanto la nuova Cayenne S Hybrid non è soltanto il modello della serie Cayenne con le emissioni più basse di CO2, ma di tutta la gamma delle auto Porsche. Modalità di propulsione tipiche dell’ibrido La Cayenne Hybrid consente, tra le altre cose, le seguenti modalità di propulsione: • Propulsione completamente elettrica: il motore elettrico alimenta la vettura da solo senza avvalersi del motore a combustione interna. In caso di guida moderata, ad esempio, nei quartieri residenziali, è pertanto possibile percorrere alcuni chilometri in assenza d’emissioni e con bassi livelli sonori fino ad una velocità di 60 km/h. 4 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori • Boost: la propulsione è assicurata dall’insieme del motore a combustione interna e del motore elettrico. Le potenze dei due propulsori si sommano per garantire la migliore accelerazione possibile, ad esempio, per un sorpasso rapido. • Spostamento del punto di carico: la vettura è alimentata soltanto dal motore a combustione interna che ricarica contemporaneamente il motore elettrico nella funzione di generatore. La potenza erogata in questo modo al generatore rappresenta un carico aggiuntivo per il motore a combustione interna, il quale lavora con un punto di carico più favorevole in termini energetici e con conseguente rendimento più elevato. • Recupero energetico: in fase di frenata, l’energia cinetica della vettura viene convertita in energia elettrica e accumulata nella batteria. • Veleggiare: al rilascio dell’acceleratore, alle velocità non superiori a 156 km/h viene spento o disaccoppiato il motore a combustione interna per escludere eventuali momenti di trascinamento. • Funzione start-stop: a vettura ferma, al semaforo rosso o in coda, il motore a combustione interna viene spento automaticamente. Full hybrid parallelo compatto e leggero Al posto del motore ibrido normalmente disponibile sul mercato a potenza ramificata (power-split), la Porsche impiega un motore full hybrid parallelo. Trattasi di un concept che presenta vari pregi. Rispetto ai concept degli altri motori ibridi, i cui vantaggi si esprimono prevalentemente nel ciclo urbano, il sistema sviluppato dalla Porsche offre, inoltre, la possibilità di ‘veleggiare’ fino alla velocità di 156 km/h senza l’intervento del motore a combustione interna. Il motore full hybrid parallelo permette, in aggiunta a ciò, l’accelerazione tipica delle Porsche e l’elasticità senza gli sbalzi tipici dei sistemi ibridi a potenza ramificata. Pertanto questo concept è perfettamente in linea con la filosofia della Porsche che prevede prestazioni di marcia straordinarie insieme alla massima efficienza possibile. Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 5 Il sistema presenta, come ulteriori pregi, anche un ingombro ridotto e un peso contenuto, poiché con una lunghezza di 147,5 millimetri l’intero modulo ibrido è estremamente compatto. Esso è inserito tra il motore a combustione interna e il cambio e consiste essenzialmente di un motore sincrono ad anello e una frizione di disaccoppiamento sul lato d’accoppiamento con il motore a combustione interna. Il flusso della potenza e le curve caratteristiche sono quindi in linea con quelle di un propulsore convenzionale. Un’opera pionieristica della Porsche: gestione intelligente grazie al hybrid manager Il concept di un propulsore full hybrid parallelo comporta requisiti sofisticati dei componenti e del sistema di regolazione. L’interazione tra i componenti principali, quali il motore a combustione interna, il motore elettrico, la frizione di disaccoppiamento e la batteria, è estremamente complessa e viene coordinata per mezzo dell’hybrid manager che contiene il knowhow determinante del sistema ibrido Porsche. Esso comprende tutte le informazioni relative alla marcia e al sistema energetico e comanda sia il motore elettrico sia quello termico in qualsiasi situazione di marcia in modo tale da ottimizzare il consumo. Inoltre, esso evita lo scarico eccessivo e anche la carica/scarica troppo frequente della batteria. Un elemento chiave del sistema full hybrid parallelo è quello della frizione di disaccoppiamento che è situata tra il motore a combustione interna e il motore elettrico e per la quale sono state sviluppate delle guarnizioni d’attrito particolarmente resistenti. Essa agisce in modo talmente delicato che il conducente e gli occupanti della vettura non notano le fasi d’accoppiamento e disaccoppiamento del motore termico. Tuttavia, la potenza d’accelerazione di entrambi i motori è disponibile sempre interamente e praticamente senza alcun ritardo. Ciò significa che a motore termico spento, dopo aver premuto l’acceleratore, il propulsore si riattiva, raggiunge il regime necessario e chiude la frizione in tempi brevissimi senza che il conducente si renda conto. La Porsche Cayenne S Hybrid riesce a fare tutto questo in 300 millesimi di secondo. Durante questo lasso di tempo si svolgono vari processi simultaneamente: all’atto dell’accoppiamento del motore a combustione interna si apre la frizione di presa diretta del convertitore di coppia del cambio automatico e aumenta la coppia del motore elettrico per l’avviamento 6 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori del motore a sei cilindri. Nel contempo, la frizione situata tra il motore elettrico e quello a combustione interna chiude, con andamento predefinito dalla pressione, nel corso di 70 millesimi di secondo. Oltre all’interazione sofisticata tra il motore a combustione interna e il motore elettrico, tale accorgimento è riconducibile all’innovativo attuatore a vite del sistema di comando della frizione. Esso controlla con una precisione mai prima raggiunta la pressione idraulica che comanda la frizione. In fase d’accoppiamento, l’hybrid manager analizza la situazione di marcia e il comando d’accelerazione e individua la modalità di partenza idonea. Di conseguenza, esso attiva la “partenza comfort” con motore termico oppure, in caso di un maggiore fabbisogno di potenza, la partenza “Power-Start” particolarmente spontanea. Riduzione aggiuntiva del consumo: “veleggiare” efficientemente fino a 156 km/h Grazie alla frizione di disaccoppiamento, il motore full hybrid della Porsche consente anche di usufruire di altre potenzialità utili alla riduzione del consumo, anche fino a velocità più elevate con il cosiddetto “veleggiare”. In assenza di potenza motrice, al rilascio dell’acceleratore, a velocità fino a 156 km/h, il motore a combustione interna viene escluso completamente e disaccoppiato dal gruppo trazione. Di conseguenza viene eliminato il momento di trascinamento del motore con il suo intenso effetto decelerante mentre si “veleggia”, con conseguente diminuzione delle resistenze all’avanzamento e del consumo. Mentre la vettura veleggia, il motore elettrico si avvale del generatore e genera energia elettrica. Qualora il conducente acceleri in questa fase d’andatura, ad esempio, per il sorpasso, il motore a combustione interna riparte in poche frazioni di secondo in modo rapido e confortevole per raggiungere il regime corrispondente alla velocità d’andatura. Pertanto, anche a queste velocità è possibile eseguire uno sprint intermedio tanto spontaneamente quanto ciò avviene con la Cayenne dotata del motore convenzionale. Il conducente può usufruire della potenza massima della Cayenne S Hybrid grazie al cosiddetto “boost”. A tale fine, si sovrappongono e sommano le coppie motrici del propulsore a combustione interna e del motore elettrico. Infatti, questo è il grande pregio del concept del propulsore full hybrid parallelo. Mentre il propulsore a combustione interna eroga la propria coppia massima di 440 Nm ai regimi variabili tra 3.000 e 5.250 giri/min, il motore elettrico Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 7 può avvalersi della sua coppia totale fino a 300 Nm fin dalla posizione ferma della vettura e può trasformarla in spinta. La potenza massima dei due motori pari a 380 CV è disponibile al regime di 5.500 giri/min, mentre la combinazione delle due coppie pari a 580 Nm può essere erogata fin dai 1000 giri/min garantendo una partenza potente. Tenuto conto del fatto che i valori di coppia massima dei motori sono erogati a regimi differenti, non è possibile sommare semplicemente i valori massimi. In base al concept, ai regimi più alti la coppia del motore elettrico tende a scendere. E’ quindi il motore a combustione interna ad assicurare un’erogazione costante ed efficiente della potenza ai regimi alti, mentre il motore elettrico funge da supporto. I due propulsori si integrano perfettamente tra loro, e il conducente può avvalersi di un andamento intenso della potenza a tutti i regimi. La Cayenne S Hybrid gode dell’interazione intelligente tra i due motori, con partenze particolarmente sportive dalla posizione ferma e con un’elevata dinamica di marcia anche alle velocità più alte, ad esempio, durante il sorpasso. Il boost elettrico può essere attivato nella modalità Normal per mezzo del tasto Sport abitualmente presente nella Cayenne attraverso la funzione kick down. Con l’attivazione della funzionalità Sport, la portata della funzione boost si intensifica e i due motori interagiscono con la potenza massima a partire da un livello di attivazione dell’acceleratore pari al 80 percento. Il tasto ‘E-Power’ per la trazione elettrica su tratti più estesi L’attivazione del tasto ‘E-Power’ presente sulla consolle centrale amplia i tratti su cui la vettura può viaggiare con trazione completamente elettrica. Tale stato d’attivazione viene segnalato per mezzo di un LED sul tasto e, dall’altra parte, nello strumento multifunzionale si accende la segnalazione ‘E-Power’ di colore azzurro. La disponibilità di questa potenza varia in funzione di vari parametri, quali, ad esempio, la carica effettiva della batteria e la sua temperatura. Nella modalità ‘E-Power’ viene modificata la curva caratteristica, tanto che i segnali emessi dall’acceleratore vengano recepiti in modo più moderato evitando così l’avviamento automatico precoce del motore a combustione interna in caso di un fabbisogno maggiore di potenza. 8 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori Risparmiare carburante generando corrente elettrica Un ulteriore compito fondamentale del hybrid manager consiste nel cosiddetto spostamento del punto di carico durante la marcia con il motore a combustione interna. Ogni propulsore presenta un campo di carico, all’interno del quale esso lavora in modo più economico. Qualora il motore a sei cilindri sia soggetto ad un carico parziale ed inferiore a tale campo ottimale, l’hybrid manager accelera maggiormente utilizzando la coppia aggiuntiva per generare corrente elettrica. La potenza destinata al generatore e l’apertura della valvola a farfalla vengono regolati in modo tale da impostare il motore a combustione interna su un diagramma di lavoro con rendimento più elevato, cosa che permette di utilizzare in modo ottimale il carburante consumato, mentre una parte viene trasformata in energia elettrica e accumulata nella batteria. Il conducente non percepisce nulla di questo processo, dato che esso non comporta alcuna variazione del regime e della velocità. La Cayenne si comporta come se passasse da un tratto in piano ad una salita con tempostat inserito, a velocità costante. Infine, l’hybrid manager garantisce anche che in fase di decelerazione la maggior possibile quantità d’energia venga condotta alla batteria attraverso la funzionalità di generatore del motore elettrico. A tale fine, il sistema imposta l’intensità della corrente del generatore in funzione della corsa del pedale del freno dando luogo alla decelerazione parziale – e, entro certi limiti, persino totale – della vettura. L’impianto frenante convenzionale si attiva in via aggiuntiva soltanto alle velocità più elevate o in caso di frenata intensissima. Batteria da trazione potente Nella Cayenne S Hybrid, la Porsche impiega la batteria all´idruro di nichel per la trazione. Essa non richiede alcuna manutenzione ed è a prova di gas. Le sue dimensioni sono tali da permettere la sua collocazione sotto il fondo perfettamente piano del vano bagagli rimanendo invariata la capienza del vano carico della Cayenne. L’accumulatore eroga una potenza massima di 38 kW ed accumula fino a 1,7 kWh di energia. La capacità effettiva della batteria è raffigurata in percentuale nello strumento multifunzionale e sul monitor del Porsche Communication Management (PCM), disponibile a richiesta. Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 9 Durante la marcia, l’accumulatore di corrente viene caricato mediante frenata a recupero energetico e spostamento del punto di carico del motore a combustione interna ai fini dell’ottimizzazione del consumo. Su un percorso di 100 chilometri, la batteria è in grado di recuperare fino a un litro di carburante in termini d’energia. L’energia accumulata può essere usata per guidare l’auto esclusivamente con l’impiego del motore elettrico, a motore termico spento, oppure a supporto del motore a combustione interna. La batteria, incluso il suo telaio, pesa circa chilogrammi e consiste di 240 celle che generano la tensione necessaria di 288 Volt. Il suo limite d’esercizio inferiore è pari a 30 gradi; pertanto essa garantisce un’ottima potenza per l’avviamento a freddo. La gamma delle temperature d’esercizio raggiunge 40 gradi; essa garantisce pertanto il funzionamento su gran parte del range termico a cui può essere esposta una vettura. Nelle fasi di carica e scarica, la batteria genera calore che deve essere asportato per proteggere le celle. Pertanto per raffreddare la batteria si impiega l’aria climatizzata proveniente dall’abitacolo che viene aspirata sotto il divano posteriore attraverso i canali specifici. La Cayenne S Hybrid è, inoltre, dotata di una batteria convenzionale da 12 Volt, che è ubicata sotto il sedile del conducente e garantisce l’alimentazione della rete di bordo con energia elettrica. La batteria da 12 Volt può essere caricata con un caricabatteria convenzionale. In aggiunta ad essa, il servizio clienti Porsche può fornire un collegamento ad alta tensione che permette di caricare anche la batteria da trazione per mezzo di uno specifico caricatore. Durante le fasi di sosta, il manager della batteria controlla periodicamente lo stato di carica e la tensione presente nelle singole celle. Al fine di ottimizzare lo stato di carica dell’intera batteria e di mantenere entro i valori di tolleranza i valori di tensione delle celle esso può anche compensare automaticamente le cariche tra le celle oppure scaricare delle celle in modo mirato. Durante la sosta, l’intero circuito ad alta tensione viene aperto per mezzo di un interruttore di potenza. In questo modo si evita la scarica di corrente a vettura ferma. La batteria da trazione è quindi protetta contro l’autoscarica. All’avviamento mediante la chiave d’accensione, il manager della batteria azionato per mezzo della batteria da12 Volt chiude l’interruttore di protezione per avviare il motore a combustione interna attraverso il motore elettrico e chiudere di nuovo il circuito ad alta tensione. 10 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori Potenti e parsimoniosi: i motori I nuovi modelli Cayenne sono dotati di una generazione più avanzata dei motori noti dai modelli precedenti: per la Cayenne, il motore aspirato V6 da 3,6 litri con potenza aumentata a 300 CV, per la Cayenne Diesel, il motore turbodiesel V6 da tre litri con coppia potente, e per la Cayenne S e la Cayenne Turbo, il motore V8 da 4,8 litri. Tutti i propulsori sono stati sottoposti a revisione e modernizzazione, con conseguente lieve aumento delle potenze per alcuni di essi e notevole riduzione del consumo di tutti i propulsori. Per la prima volta nei nuovi modelli Cayenne viene impiegato un termomanagement comandato dal diagramma caratteristico che gestisce i processi termici che si svolgono all’interno della vettura. A tale scopo, il sistema di raffreddamento come parte del termomanagement è dotato di due circuiti che vengono commutati in funzione della temperatura dell’acqua di raffreddamento. Ciò avviene per mezzo di un termostato che permette di bloccare automaticamente, in funzione del fabbisogno, il flusso del refrigerante. In questo modo il motore si riscalda più rapidamente e si riducono l’attrito, il consumo di carburante e le emissioni nella fase di riscaldamento. In funzione dell’aumento della temperatura del motore, durante il funzionamento a caldo, viene attivato il flusso del refrigerante attraverso il motore (circuito piccolo). Successivamente, in funzione del punto d’esercizio del motore, viene inserito il radiatore del refrigerante (circuito grande). Grazie a questo termomanagement si è potuto ottenere una riduzione del consumo di carburante fino all’1,5 percento accorciando la fase di riscaldamento dopo l’avviamento a freddo. Inoltre, tutti i nuovi modelli Cayenne con cambio Tiptronic S sono dotati del termomanagement per il cambio. Anche in questo caso si mira a raggiungere il più rapidamente possibile la temperatura ottimale d’esercizio per minimizzare le perdite d’attrito. A tale scopo, lo scambiatore di calore del circuito di raffreddamento del nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti comprende un collegamento al circuito di raffreddamento del motore. In caso di necessità, il calore dell’acqua di raffreddamento del motore, che si riscalda più velocemente, può essere utilizzato per riscaldare il cambio alla rispettiva temperatura di regime. Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 11 Anche la nuova funzione di recupero energetico per la rete di bordo costituisce un ulteriore strumento per la riduzione del consumo di carburante. In tutti i nuovi modelli Cayenne esso permette, nei limiti del possibile, di concentrare sulla fase di decelerazione della vettura la generazione d’energia per mezzo del generatore per caricare la batteria d’avviamento. Così, una parte dell’energia cinetica può essere accumulata nella batteria d’avviamento. Durante il viaggio a velocità costante e nelle fasi d’accelerazione la produzione d’energia mediante il generatore viene mantenuta più bassa possibile, e la rete di bordo viene prevalentemente alimentata dalla batteria d’avviamento ricaricata durante le frenate. Il motore a combustione interna è pertanto sgravato dall’azionamento del generatore, cosa che si traduce immediatamente in una riduzione del consumo di carburante. Il sistema di recupero energetico per la rete di bordo permette di risparmiare 0,15 litri su 100 chilometri, calcolato in base al nuovo ciclo di prova europeo. Nuova: funzione start-stop automatica e sistema variabile dell’alimentazione “Cut-Off” Tutti i nuovi modelli Cayenne con cambio Tiptronic S a otto rapporti, il quale è disponibile a richiesta per la Cayenne e previsto di serie in tutti gli altri modelli, sono dotati della funzione di start-stop automatica. In presenza di determinate condizioni generali, essa spegne il motore a combustione interna ogni qualvolta la vettura sia ferma riducendo il consumo di carburante e le emissioni. In questo modo si evita l’inutile funzionamento del motore in folle, ad esempio, durante le fermate al semaforo. Qualora la vettura venga fermata mediante azionamento dei freni e il conducente continui a premere sul pedale del freno, la funzione start-stop automatica spegne il motore. Tale situazione viene segnalata al conducente per mezzo dell’icona verde ‘Auto Start-Stop’ presente sullo strumento multifunzionale. La leva selezionatrice può rimanere nella posizione D o M. Il motore rimane spento anche nel caso in cui la leva venga spostata su P e N. Non appena il conducente rilasci il pedale del freno, il motore viene riavviato e si può partire senza alcun ritardo. Tuttavia, la vettura non riparte nel caso in cui sia aperta la porta sul lato del conducente o il cofano motore, oppure qualora il conducente non abbia allacciato la cintura di sicurezza. 12 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori Tuttavia, in certe circostanze il motore non viene spento a vettura ferma. Ciò avviene, ad esempio, ogni qualvolta sia stata attivata la modalità Sport, qualora alla vettura sia agganciato un rimorchio o il sistema abbia rilevato che la vettura è in fase di parcheggio o di manovra. Il conducente viene avvisato di questo stato del sistema per mezzo dell’icona gialla ‘Auto Start-Stop’ sullo strumento multifunzionale. E’ nuovo anche il sistema variabile d’alimentazione cut-off che costituisce una versione più avanzata del sistema cut-off convenzionale. In via di principio, si tratta di un’interruzione controllata dell’alimentazione di carburante nelle fasi di rilascio dell’acceleratore, ad esempio, all’avvicinamento ad un semaforo o su un tratto in discesa. Rispetto al cut-off convenzionale, che riprende ad iniettare il carburante al raggiungimento di un regime prestabilito, nel sistema cut-off variabile ciò avviene nettamente più tardi, in funzione di ciascuna situazione di marcia, con conseguente risparmio aggiuntivo di carburante. I motori a sei cilindri: tre motori, tre concept Nella nuova generazione della Cayenne la Porsche impiega motori a V a sei cilindri con iniezione diretta della benzina: la Cayenne si avvale del propulsore da 3,6 litri in versione più avanzata, per la nuova Cayenne S Hybrid è stato impiegato per la prima volta in una Porsche il gruppo propulsore sovralimentato da compressore da tre litri. La Cayenne Diesel continua ad impiegare un motore turbodiesel da tre litri che è basato sul propulsore del modello precedente. Scopo della riprogettazione più avanzata del motore della Cayenne era quello di aumentare la potenza e la coppia oltre a ridurre il consumo di carburante. L’aumento della potenza di dieci CV agli attuali 300 cavalli (220 kW) e la coppia maggiorata di 15 Nm, con un valore massimo attuale di 400 Nm a 3.000 giri/min sono frutto di una serie di interventi che comprendono l’ottimizzazione del misuratore di massa d’aria a film caldo, la riduzione delle perdite d’attrito all’interno del motore e la nuova messa a punto della centralina elettronica di gestione del motore. Il nuovo misuratore di massa d’aria a film caldo oppone una resistenza più ridotta all’aria d’aspirazione e migliora quindi la portata dell’aria con conseguente miglior riempimento dei cilindri. Grazie all’impiego di pistoni forgiati più leggeri, di anelli di tenuta dei pistoni di nuova configurazione e all’applicazione di un nuovo procedimento di rivestimento delle super- Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 13 fici delle piste dei cilindri, è stato possibile ridurre il peso e le perdite d’attrito all’interno del motore. Il nuovo procedimento di levigatura rende la ruvidità delle superfici più uniforme e riduce le tolleranze delle piste dei cilindri. Ne sono frutto anche la riduzione al minimo dell’usura degli anelli di tenuta dei pistoni e delle perdite dovute al ricambio di carica, con conseguente aumento della portata del gas di scarico. L’ulteriore aumento dell’efficienza è da ascrivere al nuovo termomanagement, al sistema di alimentazione variabile cut-off e alla funzione di start-stop automatica in abbinamento al nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti. Grazie a questo accorgimento, la nuova Cayenne con il cambio Tiptronic S disponibile a richiesta presenta un valore di consumo totale basato sul nuovo ciclo di prova europeo di soli 9,9 l/100 km, il quale è circa il 20 percento inferiore al consumo del modello precedente. La versione dotata del cambio manuale previsto di serie, senza funzione start-stop automatica, consuma 11,2 l/100 km, valore questo che risulta inferiore di circa il dieci percento rispetto al modello precedente. Scopo primario non era soltanto quello di ottimizzare il consumo e la potenza, ma di realizzare degli interventi di dettaglio per ottimizzare la silenziosità di funzionamento e aumentare il comfort durante l’esercizio. A tale fine, nel motore V6 da 3,6 litri più avanzato è stato impiegato un albero a gomiti d’acciaio forgiato che, oltre a contenere maggiormente il peso, garantisce anche il funzionamento più silenzioso del motore. Grazie all’uso di un misuratore elettronico del livello dell’olio ora è possibile verificare il livello dell’olio motore, mentre il motore è in folle, senza dover aprire il cofano motore. Per la prima volta nella Porsche: motore a sei cilindri sovralimentato da compressore Il propulsore della nuova Cayenne S Hybrid non rappresenta un debutto Porsche soltanto per la presenza del motore elettrico aggiuntivo: per la prima volta la fonte di potenza primaria è costituita da un motore V6 con iniezione diretta della benzina, sovralimentato da un compressore. Dai suoi 2.995 centimetri cubici esatti di cilindrata esso eroga 333 CV (245 kW) ai regimi variabili tra 5.500 e 6.500 giri/min e rende disponibile una coppia massima di 440 Nm ai regimi variabili tra 3.000 e 5.250 giri/min. Fattori determinanti a favore della scelta di questo propulsore erano, oltre alla necessità di garantire le caratteristiche di marcia tipiche delle Porsche con una potenza paragonabile a quella dei motori V8, la riduzione del 14 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori consumo di carburante e delle emissioni di CO2 e il rispetto di tutte le norme in materia di emissioni a livello mondiale. La Cayenne S Hybrid raggiunge la consueta performance efficiente Porsche in modo completamente nuovo. Il motore a quattro valvole è eseguito con due alberi a camme per ciascuna bancata di cilindri e presenta un angolo delle bancate dei cilindri pari a 90 gradi. In analogia al motore V8 della Cayenne S e della Cayenne Turbo, il nuovo propulsore V6 da tre litri comprende un blocco motore in alluminio con testata in alluminio nonché le tecnologie più avanzate come il termomanagement e la pompa dell’olio con dispositivo di regolazione. In modo simile a quella degli altri motori V6, l’alimentazione dell’olio avviene mediante il sistema di lubrificazione a carter umido. A differenza del sistema finora adottato dalla Porsche, la sovralimentazione di questo nuovo motore non avviene per mezzo di turbocompressori a gas di scarico, ma con un compressore con sistema di raffreddamento dell’aria d’alimentazione. Questo concept offre dei vantaggi specifici per l’impiego e le caratteristiche del propulsore full hybrid parallelo all’interno di un SUV. Dato che il compressore è dotato di un accoppiamento meccanico permanente con il sistema d’azionamento dell’albero a gomiti, la pressione di sovralimentazione avviene in modo immediato e la portata dell’aria aumenta in modo continuo in funzione del regime del motore a combustione interna. Grazie alla posizione del compressore, che è situato direttamente all’interno della V formata dalle bancate dei cilindri, i percorsi dell’aria aspirata e compressa alla volta dei cilindri sono brevi; pertanto il motore sovralimentato dal compressore si distingue per la risposta spontanea e la coppia potente ai regimi bassi, fatto questo che abbina questo propulsore, inoltre, in modo straordinario al motore elettrico. Il compressore è eseguito a guisa di un cosiddetto compressore Roots con valvola bypass. Due alberi paralleli uniti tra loro per mezzo di ingranaggi e situati all’interno del carter del compressore vengono azionati da un dispositivo separato di trasmissione a cinghia. Su entrambi gli alberi sono montati dei rotori che chiudono a tenuta su tutti i lati, vale a dire, sia rispetto alle pale dell’altro rotore sia rispetto al carter del compressore. Grazie al movimento controrotante dei due alberi, la massa d’aria viene condotta trai rotori dal punto d’ingresso nel compressore all’uscita senza essere compressa. I rotori sono dotati di rispettivamente quattro pale e ruotati di complessivamente 160 gradi rispetto all’asse longitudinale. Questo Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 15 assetto garantisce la conduzione continua dell’aria. La compressione avviene mediante spinta dell’aria all’interno della massa d’aria che si accumula davanti alle valvole d’aspirazione. Per migliorare l’effetto della sovralimentazione, il compressore è dotato di rispettivamente un intercooler con circuito di raffreddamento a bassa temperatura per ciascuna bancata di cilindri. Tenuto conto del fatto che non tutti gli stati d’esercizio richiedono l’afflusso d’aria di sovralimentazione e che l’aumento continuo della pressione di sovralimentazione creerebbe un accumulo d’aria con conseguente perdita di potenza, il compressore comprende un sistema integrato di regolazione della pressione di sovralimentazione. Al posto di un sistema impegnativo di regolazione della pressione di sovralimentazione per mezzo di un innesto magnetico per l’accoppiamento e il disaccoppiamento del compressore, ci si è avvalsi di una valvola bypass. Parsimonioso e pulito: Motore Diesel V6 La revisione del motore turbodiesel da tre litri della Cayenne Diesel era soprattutto finalizzata all’ulteriore riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di scarico. Il risultato: con la potenza invariata di 240 CV (176 kW) e una coppia pari a 550 Nm il consumo è sceso da 9,3 a 7,4 l/100 km. Inoltre, la nuova Cayenne Diesel rispetta i limiti di gas di scarico dettati dalla norma EU5. Il carburante viene iniettato nelle camere di combustione per mezzo di iniettori piezoelettrici con una pressione fino a 1.800 bar. La sovralimentazione avviene per mezzo di turbocompressori con turbine a geometria variabile (turbocompressore VTG). Il ricircolo regolato del gas di scarico, il catalizzatore d’ossidazione e il filtro antiparticolato garantiscono la depurazione efficace dei gas di scarico. All’aumento dell’efficienza ha contribuito in modo rilevante l’integrazione di una pompa dell’olio con dispositivo di regolazione. La gestione in funzione del fabbisogno avviene attraverso la centralina di gestione del motore, mentre la regolazione è basata su un sistema idraulico. La pressione dell’olio viene modificata mediante lo spostamento assiale di un ingranaggio con conseguente variazione del volume geometrico di dislocazione. La pompa contribuisce a limitare il fabbisogno di potenza per il suo funzionamento a quanto effettivamente necessario in funzione del carico a cui risulta di volta in volta soggetto il motore. 16 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori Il sistema di ricircolo del gas di scarico (AGR) è stato ottimizzato con conseguente riduzione delle emissioni e classificazione del sistema secondo la norma EU5. Il modulo di ricircolo del gas di scarico presenta ora una potenza frigorifera maggiore e una portata più elevata. Di conseguenza, la temperatura picco di combustione scende e all’interno della camera di combustione viene generata una quantità minore di ossidi di azoto. Potenza ancora più efficiente: i motori V8 La serie dei motori V8 sottoposti ad una revisione completa comprende il motore aspirato da 4,8 litri della Cayenne S, con potenza maggiorata che ora ammonta a 400 CV e con una coppia pari a 500 Nm, nonché la versione sovralimentata da 500 CV, con una coppia pari a 700 Nm della nuova Cayenne Turbo. Grazie alla progettazione mirata e coordinata dei due motori, è stato possibile utilizzare numerosi particolari sia per il motore aspirato sia per il propulsore Turbo. Anche i nuovi motori V8 della Cayenne S e della Cayenne Turbo sono dotati di tutte le tecnologie più avanzate per la riduzione del consumo di carburante, quali il termomanagement, il recupero d’energia per la rete di bordo, il sistema d’alimentazione variabile cut-off e la funzione start-stop automatica. Il concept già consolidato della costruzione leggera dei motori V8 è stato ampliato con l’impiego di ulteriori elementi in alluminio e magnesio. La riduzione del peso, che ne consegue e che riguarda il coperchio della scatola di controllo, i coperchi valvola, il regolatore degli alberi a camme, le viti e il manovellismo, alleggerisce il motore di circa sette chilogrammi. Nella nuova generazione dei motori V8 viene impiegato un nuovo regolatore degli alberi a camme in costruzione leggera per il sistema di regolazione della fasatura VarioCam Plus che è eseguito interamente in alluminio. Questo intervento con elementi in costruzione leggera riduce il peso di circa 1,7 chilogrammi, con conseguente diminuzione delle masse rotatorie. Migliora così anche la velocità di regolazione, e il motore risponde in modo più agile. In entrambi i motori, il sistema di rilevamento delle masse d’aria è stato modificato mediante sostituzione del il misuratore di massa d’aria a film caldo con un sistema basato sulla pressione. Il vantaggio: scende la resistenza all’aria d’aspirazione e migliora il flusso dell’aria. Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori 17 Nel motore aspirato della Cayenne S, le masse in movimento sono state ridotte grazie all’impiego di un albero a gomiti più leggero, di nuova concezione, e di una biella dal peso più contenuto. Complessivamente queste scelte hanno ridotto il peso del manovellismo del motore a otto cilindri di 2,3 chilogrammi. Inoltre, il motore a otto cilindri comprende un carter per la conduzione dell’olio realizzato in magnesio, il quale ha consentito di contenere il peso di ulteriori due chilogrammi circa. Gli alberi a camme sul lato dell’aspirazione sono stati ottimizzati per garantire il migliore andamento possibile della potenza e della coppia. Tenuto conto anche del nuovo impianto d’aspirazione, che comprende anche una valvola a farfalla più grande, e della centralina elettronica di gestione del motore, anch’essa ottimizzata, il motore V8 aspirato da 4,8 litri eroga ora 400 CV a 6.500 giri/min. Nel contempo, queste modifiche insieme agli altri interventi finalizzati alla riduzione del consumo di carburante risultano in un consumo nettamente minore: in base al nuovo ciclo di prova europeo, la nuova Cayenne S necessita soltanto di 10,5 l/100 km pari a circa il 23 percento meno del modello precedente. Le emissioni di CO2 sono perfino scese del 26 percento a 245 g/km. Anche il motore biturbo V8 della Cayenne Turbo è provvisto di un nuovo albero a gomiti con peso ottimizzato e di un nuovo carter in alluminio per la conduzione dell’olio. Rispetto al manovellismo precedente, l’albero a gomiti presenta un raggio di contrappeso più grande. Tutto sommato, il manovellismo pesa ora 0,6 chilogrammi meno della versione precedente. Grazie alla riduzione del peso e alle tecnologie più recenti dei motori, il motore sovralimentato da 4,8 litri della Cayenne Turbo è ora ancora più efficiente. La Cayenne Turbo si limita ora ad un consumo di soli 11,5 l/100 km basato sul nuovo ciclo di prova europeo, vale a dire, il 23 percento meno del modello precedente. Le emissioni di CO2 pari a 270 g/km sono inferiori del 25 percento rispetto alla Cayenne Turbo precedente. Nel contempo, sono migliorate le prestazioni di marcia. La velocità massima è ora pari a 278 km/h; la nuova Cayenne Turbo esegue lo sprint da 0 a 100 km/h in soli 4,7 s. Impianto di scarico supermoderno: a richiesta anche in versione sportiva Per poter rispettare tutte le norme in materia di gas di scarico a livello mondiale, tutti i modelli Cayenne sono dotati di un impianto di scarico eseguito specificatamente in funzione di ciascun gruppo motore. Tutti gli impianti di scarico sono realizzati con l’impiego di acciai 18 Porsche Cayenne • Sistemi di propulsione e motori nobilitati di lunga durata. Al fine di mantenere basse le emissioni soprattutto nella fase d’avviamento a freddo, è importante che il catalizzatore raggiunga rapidamente la temperatura d’esercizio ottimale. A tale scopo i collettori dei gas di scarico di tutti i modelli Cayenne sono particolarmente corti, affinché possa essere utilizzata l’elevata temperatura dei gas di scarico per il riscaldamento dei catalizzatori. In questo modo i precatalizzatori e i catalizzatori principali ad alto rendimento possono riscaldarsi rapidamente e garantire una depurazione particolarmente efficace dei gas di scarico. Per la Cayenne dotata con cambio opzionale Tiptronic S e per la Cayenne S è disponibile, a richiesta, l’impianto di scarico sportivo. Esso garantisce un quadro sonoro ancora più aggressivo e potente. L’attivazione dell’impianto di scarico sportivo avviene attraverso il tasto Sport presente sulla consolle centrale. Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale 19 Cambio e trazione integrale Primo cambio Tiptronic S a otto rapporti La Porsche ha sviluppato per la nuova serie Cayenne il primo cambio Tiptronic S a otto rapporti di marcia. Con l’eccezione del motore da 3,6 litri della Cayenne dotato di serie di un cambio manuale a sei marce, esso viene impiegato, di serie, in tutti i modelli. Con il nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti la Porsche offre, nell’ambito della serie Cayenne, un cambio che si distingue, in particolare, per il suo elevato rendimento e la rapidità delle cambiate con eccezionale comfort di viaggio e di cambio marcia. La gamma dei rapporti ampliata del 20 percento è stata sfruttata interamente per integrare due marce aggiuntive con la funzione overdrive. Il motore può pertanto lavorare sempre nelle condizioni ottimali d’esercizio . Nella settima e l’ottava marcia il regime scende di rispettivamente il 20 percento, fatto questo che contribuisce a ridurre notevolmente il consumo di carburante soprattutto sui tratti lunghi in autostrada. Per ottimizzare l’avviamento, con il nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti si parte sempre in prima, mentre si raggiunge la velocità massima in sesta. Grazie ai tempi di cambiata ridotti fino a 0,15 secondi del nuovo cambio, sono sempre garantiti agilità e piacere di guida ai massimi livelli. Il conducente non percepisce quasi più il cambio della marcia. Inoltre, la cambiata rapida, quasi senza interruzione della forza di trazione, permette una guida molto agile anche qualora il cambio sia impostato sulla funzionalità automatica. Il miglioramento dei tempi di cambio marcia è stato ottenuto grazie alla nuova esecuzione delle valvole e all’utilizzo ottimale degli elementi del cambio. Tiptronic S: programmato per profili di marcia individuali Grazie agli schemi intelligenti di cambio marcia, il conducente può intervenire in modo mirato sulle cambiate del cambio Tiptronic S per mezzo dell’acceleratore e del pedale del freno. I movimenti rapidi dell’acceleratore spostano immediatamente i punti di cambiata nel diagramma caratteristico della dinamica, senza kick down. Al rilascio improvviso dell’acceleratore, in fase di decelerazione, ad esempio, prima dell’ingresso in una curva, viene impedito 20 Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale il passaggio alla marcia più alta in curva. La vettura assume un comportamento su strada più stabile e sicuro. In caso di frenata intensa, il cambio Tiptronic S scala rapidamente la marcia per sfruttare il freno motore. Il dispositivo di rilevamento delle salite permette l’accelerazione più intensa su questi tratti e l’aumento del momento frenante del motore in discesa. Come prima, il conducente può scegliere tra le due modalità “Normal” e “Sport”. All’interno di questi programmi di base le curve caratteristiche dei cambi di marcia vengono di volta in volta adattate alla tipologia di guida. Per permettere la guida sportiva ai massimi livelli immediatamente dopo l’attivazione del tasto Sport, le curve caratteristiche di cambiata del Tiptronic S si adattano più rapidamente al diagramma caratteristico sportivo rispetto a quanto avviene nella modalità Normal. In funzione del tipo di guida e della velocità non vengono più inserite la settima e l’ottava marcia e le marce vengono scalate fin dalle decelerazioni minime per consentire una migliore accelerazione al termine della frenata. Nella modalità Normal il cambio Tiptronic S consente di guidare la vettura in modo particolarmente economico e riduce il consumo passando in modo più precoce alle marce più alte e scalandole più tardi. Il diagramma caratteristico del cambio della Cayenne S Hybrid è stato adattato alle condizioni d’esercizio più articolate. Ciò è necessario, ad esempio, nella fase di recupero energetico mediante adattamento del regime del motore al cambio marcia (per scalare le marce), per aumentare il recupero di potenza o per garantire il riavviamento del motore a combustione interna dopo aver guidato con propulsione completamente elettrica. Anche durante il boost con coppia motrice aggiuntiva fornita dal motore elettrico la messa a punto specifica del cambio Tiptronic S a otto rapporti garantisce uno schema di cambio marcia ottimale. Messa a punto off-road per i percorsi fuoristrada Per l’utilizzo della vettura fuori strada, il cambio Tiptronic S – ad eccezione della Cayenne S – prevede una specifica messa a punto off-road. Qualora, per mezzo dell’interruttore a bilico situato sulla consolle centrale, venga attivata la modalità off-road 1 (Offroad-Modus 1) il cambio Tiptronic S si imposta su uno schema di cambiata che è in linea con le condizioni tipiche dei percorsi off-road. Questo schema è finalizzato in primo luogo alla gestione della Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale 21 forza di trazione e alla possibilità di dosare la potenza in modo adeguato. Con il passaggio ritardato alle marce più alte e scalando le marce in modo anticipato si riduce il numero di cambiate necessarie e si sfrutta maggiormente tutta la gamma dei regimi disponibili per ciascuna marcia. Per garantire il massimo controllo della vettura, il cambio, qualora sia impostato sulla funzionalità manuale, non imposta le marce più alte e non scala le marce neppure in caso di kick down. Inoltre, rispetto alle modalità Normal e Sport, viene ritardato il momento di chiusura della frizione del convertitore di coppia (lock-up clutch), in modo tale da garantire un migliore dosaggio della potenza trasmessa soprattutto alle velocità basse e sui tratti fuoristrada accidentati. In via primaria il nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti viene comandato per mezzo della leva selezionatrice sulla consolle centrale o con i due tasti a scorrimento sul volante. Qualora uno dei due tasti a scorrimento venga spinto in avanti, il cambio Tiptronic S passa alla marcia più alta; nel caso in cui un tasto venga spinto dalla parte posteriore del volante in direzione del conducente, il cambio Tiptronic S scala la marcia. A richiesta è disponibile il volante sportivo a tre razze con paddle. La modalità di guida e la marcia selezionata vengono indicate sul display digitale del contagiri. Il dispositivo di blocco del passaggio alla marcia più alta permette una percezione della guida sportiva e diretta. Esso impedisce il passaggio automatico alla marcia più alta al raggiungimento del limite di regime fino al 100 percento dell’escursione dell’acceleratore. Si passa automaticamente alla marcia più alta soltanto nel caso in cui vengano attivati la leva selezionatrice, i tasti a scorrimento sul volante o il kick down. Grazie alla nuova funzione start-stop automatica, ciascuna delle nuove Cayenne è in grado di risparmiare una quantità aggiuntiva di carburante nel ciclo urbano. L’abbinamento di questa funzione con il cambio automatico ha costretto i progettisti ad affrontare una sfida importante: garantire la partenza rapida con il riavviamento del motore. La partenza immediata dopo la fase di stop richiede la disponibilità di una pressione sufficiente dell’olio entro brevissimo tempo per garantire la trasmissione della potenza in assenza di pattinamento. Nel cambio automatico convenzionale la pressione viene generata per mezzo di una pompa dell’olio del cambio comandata meccanicamente che è in grado di fornire la pressione 22 Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale dell’olio e la portata necessaria per la partenza soltanto con regime crescente del motore. Con la pompa dell’olio elettrica aggiuntiva del nuovo cambio Tiptronic S l’alimentazione dell’olio necessaria per gli elementi del cambio viene garantita anche durante la fase di spegnimento del motore. Questo accorgimento ha permesso di ridurre al minimo il tempo di risposta del cambio, tanto che la partenza dopo una fase automatica di stop non comporta, per il conducente e gli occupanti della vettura, quasi alcuna differenza rispetto ad un motore funzionante in modo continuativo. Il nuovo cambio Tiptronic S a otto rapporti è stato progettato sulla base del cambio automatico precedente a sei rapporti, il quale è stato ampliato con un ulteriore elemento per le due marce aggiuntive. Inoltre, sono stati riconfigurati i rotismi planetari anteriore e posteriore per garantire l’ampia gamma di rapporti di trasmissione. Dato che la lunghezza del cambio a otto rapporti è identica a quella del cambio a sei rapporti nonostante l’aggiunta di ulteriori marce, esso non richiede alcuno spazio aggiuntivo. L’efficienza è, inoltre, aumentata grazie al migliore rapporto peso-potenza del cambio, al migliore rendimento e all’ottimizzazione dei particolari di alcuni componenti del cambio. I dispositivi antivibranti più efficaci del convertitore di coppia-frizione permettono, ad esempio, il funzionamento con l’innesto a frizione chiuso ai regimi bassi, cosa che riduce il consumo. Termomanagement a basso consumo di carburante anche per il cambio Tiptronic S Al fine di raggiungere più rapidamente possibile la temperatura d’esercizio ottimale dopo l’avviamento a freddo e di ridurre al minimo l’attrito nel cambio, il nuovo cambio Tiptronic S è per la prima volta dotato di un termomanagement. A tale scopo, il circuito di raffreddamento del cambio è unito al sistema di raffreddamento del motore attraverso uno scambiatore di calore. In funzione del fabbisogno, tra il motore e il cambio può avvenire uno scambio di calore mirato che contribuisce alla riduzione del consumo di carburante dei nuovi modelli Cayenne. All’avviamento del motore a freddo, ad esempio, il circuito di raffreddamento del cambio viene riscaldato dall’acqua di raffreddamento del motore, che si riscalda più rapidamente, per ridurre velocemente l’attrito all’interno del cambio. Successivamente, con l’aumento delle temperature, lo scambiatore di calore viene utilizzato per il raffreddamento. Nel caso in cui il raffreddamento per mezzo di questo scambiatore di calore non sia sufficiente, il sistema si avvale del potente scambiatore di calore aria-acqua presente nella parte anteriore della vettura. Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale 23 Il cambio Tiptronic S della nuova Cayenne S Hybrid si differenzia per alcuni dettagli dal cambio automatico a otto rapporti che viene impiegato negli altri modelli. Le due pompe dell’olio, ad esempio, generano una portata più elevata, la quale è necessaria per trasmettere le elevate coppie motrici specialmente in presenza di carichi più intensi, ad esempio, nelle fasi di boost o di recupero energetico. La pompa dell’olio elettrica viene inserita di volta in volta in funzione del fabbisogno. Il cambio manuale a sei marce di cui è dotato il modello di base della Cayenne è stato adattato in modo ottimale alle elevate potenze e al diagramma caratteristico del motore a sei cilindri. La trasmissione assiale garantisce una performance eccellente, un buon livello d’idoneità ai viaggi su lunga distanza e un elevato comfort. Il cambio comunica con un indicatore di cambio marcia che è inserito nello strumento multifunzionale. In funzione della marcia selezionata, del regime del motore e della posizione dell’acceleratore, in caso di necessità, esso suggerisce al conducente il passaggio alla marcia più alta per ridurre il consumo di carburante. Il volano a doppio disco inserito tra il motore e il cambio, che riduce le vibrazioni, garantisce un elevato livello di comfort. Porsche Traction Management con nuovo concept La Porsche ha sviluppato per la nuova Cayenne un nuovo concept del sistema di trazione integrale. Due sono i motivi decisivi per tale scelta: peso più basso e più agilità sulla strada. L’impiego del nuovo Porsche Traction Management (PTM) in abbinamento con il cambio Tiptronic S a otto rapporti ha permesso di rinunciare al riduttore; ciò nonostante, come prima, la Cayenne presenta tutti i requisiti off-road indispensabili per l’uso convenzionale da parte dei clienti. L’impiego del nuovo PTM ha, inoltre consentito di implementare numerosi interventi finalizzati alla riduzione del peso che interessano la parte restante del gruppo trazione. Complessivamente, grazie all’uso di alberi cardanici in costruzione leggera, di trasmissioni assiali più leggere sull’asse anteriore e posteriore e all’eliminazione del riduttore si risparmiano circa 33 chilogrammi. Nell’ambito dello sviluppo del PTM è stata dedicata particolare attenzione all’ottimizzazione della dinamica di marcia su strada con contemporaneo mantenimento delle già note buone caratteristiche off-road. Ne sono frutto due sistemi PTM differenti che sono stati messi a punto in funzione delle caratteristiche specifiche dei nuovi modelli Cayenne. Nella Cayenne 24 Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale Diesel e nella Cayenne S Hybrid il PTM comprende un sistema di trazione integrale permanente con differenziale autobloccante centrale. Il PTM dei modelli Cayenne, Cayenne S e Cayenne Turbo è provvisto di un sistema di trazione integrale attiva con frizione a dischi regolata elettronicamente in base al diagramma caratteristico. Questo sistema di trazione integrale attiva viene impiegato nei modelli Cayenne particolarmente sportivi e ambiziosi in termini di dinamica di marcia, dato che il sistema, grazie all’ampia gamma di possibili ripartizioni della coppia motrice, offre dei vantaggi per quanto attiene alla dinamica di marcia, all’agilità e al controllo anticipato della trazione, e sottolinea il carattere ‘performance oriented’ dei rispettivi modelli Cayenne. Il sistema di trazione integrale permanente con differenziale autobloccante centrale è, invece, presente soltanto nella Cayenne Diesel e nella Cayenne S Hybrid. La dotazione di serie con il sistema di ripartizione variabile della coppia motrice sull’asse posteriore garantisce anche nel PTM con trazione integrale permanente la performance e la dinamica di marcia tipiche delle Porsche. In ogni caso il Porsche Traction Management ripartisce la forza motrice in funzione del fabbisogno sugli assi posteriore e anteriore garantendo elevati livelli di trazione e stabilità di marcia nonché un handling estremamente dinamico. Il ripartitore di coppia particolarmente compatto del sistema di trazione integrale dei nuovi modelli Cayenne è alloggiato in un carter separato ed è unito direttamente al cambio. Il PTM comprende, inoltre, il differenziale frenante automatico (ABD), che migliora la trazione, un dispositivo di regolazione antipattinamento (ASR) per il miglioramento della stabilità della vettura e l’assistente di marcia in discesa (Porsche Hill Control, PHC) che può essere attivato per la discesa controllata su pendii ripidi. Sistema di trazione integrale regolabile con un interruttore a bilico personalizzato per ciascun modello In funzione del modello della vettura, il conducente può regolare le funzionalità off-road a vari livelli. Tutti i sistemi vengono così ottimizzati per l’impiego off-road con lo scopo di migliorare la trazione fuoristrada. Nella Cayenne S Hybrid è previsto un interruttore separato per attivare l’assistente di marcia in discesa. Questa funzionalità d’assistenza viene inserita a Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale 25 partire da una pendenza pari al dodici percento. La Cayenne, la Cayenne Diesel, la Cayenne S e la Cayenne Turbo offrono alcune altre funzionalità che si possono inserire per mezzo dell’interruttore a bilico off-road sulla consolle centrale. Nella modalità off-road 1 (OffroadModus 1), oltre all’assistente alla marcia in discesa tutti i sistemi rilevanti, ad esempio, l’ABS, vengono commutati sul programma fuoristrada finalizzato alla trazione. In seguito all’impostazione di questa modalità le vetture dotate di sospensioni pneumatiche e PASM si alzano al livello off-road. L’interruttore a bilico delle sospensioni pneumatiche consente anche di selezionare il livello speciale off-road per innalzare ulteriormente l’angolo di declivio e l’angolo d’inclinazione rampa nonché la profondità di guado. Grazie al loro sistema di trazione integrale attiva, la Cayenne, la Cayenne S e la Cayenne Turbo presentano un ulteriore livello di trazione. Qualora il conducente imposti la modalità off-road 2 (Offroad-Modus 2), al fine di migliorare la trazione sui percorsi fuoristrada particolarmente accidentati, la frizione longitudinale viene chiusa totalmente. Il differenziale trasversale autobloccante comandato elettronicamente sull’asse posteriore del Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) disponibile a richiesta è inserito nel sistema di regolazione della trazione integrale. Esso garantisce di volta in volta, in modo totalmente automatico, il dosaggio più idoneo della forza sui fondi stradali accidentati fuoristrada. Qualora una ruota posteriore inizi a pattinare sul fondo scivoloso o sconnesso, il differenziale trasversale ripristina la trazione ripartendo la forza motrice in modo sensibile sull’altra ruota dell’asse posteriore. Se le condizioni lo richiedono, premendo nuovamente l’interruttore a bilico off-road, si può attivare la modalità off-road 3 che blocca totalmente il differerenziale sull’asse posteriore. Trazione integrale attiva o permanente in funzione delle caratteristiche del modello Il Porsche Traction Management con trazione integrale attiva garantisce la trazione diretta sull’asse posteriore. La frizione a dischi comandata elettronicamente per mezzo di un motore elettrico regola la ripartizione della forza motrice sull’asse anteriore in modo completamente variabile senza rapporto di ripartizione fisso di base. Qualora aumenti lo slittamento sull’asse posteriore, ad esempio, in fase d’accelerazione, l’intervento più intenso della frizione a dischi ripartisce una quota maggiore della forza motrice sull’asse anteriore. Grazie al monitoraggio continuo della situazione di marcia, il sistema può reagire sia alle varie situazioni di marcia 26 Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale sia al comando del conducente. E’ quindi possibile comandare, in via aggiuntiva, in modo finalizzato alla dinamica di marcia, il sistema di trazione integrale attiva, il quale può rispondere in funzione delle varie situazioni di marcia in essere oppure in modo anticipato, prima che le ruote di uno dei due assi inizino a pattinare. Ad esempio: nel caso in cui il conducente sterzi per entrare in curva, le forze di conduzione laterale delle ruote sterzate vengono incrementate mediante riduzione della coppia motrice sull’asse anteriore, cosa che permette un’elevata agilità e accelerazione trasversale. Qualora il conducente acceleri uscendo dalla curva, la coppia motrice viene ripartita in modo ottimale su entrambi gli assi per garantire la trazione più intensa possibile. In via di principio, la trazione integrale attiva della nuova generazione della Cayenne funziona in modo identico a quella della Panamera e delle auto sportive. Per i nuovi modelli Cayenne si è prestata, inoltre, particolare attenzione alla messa a punto complessa del rapporto tra requisiti on-road e quelli off-road. Per quanto attiene alla dinamica di marcia, i nuovi modelli Cayenne rafforzano pertanto ulteriormente la loro posizione leader tra le vetture concorrenti del loro segmento. Il sistema di trazione integrale permanente della Cayenne Diesel e della Cayenne S Hybrid è eseguito in modo tale che la forza motrice venga ripartita per il 60 percento sull’asse posteriore e per il 40 percento sull’asse anteriore. Qualora una ruota su uno dei due assi inizi a pattinare, ad esempio, su una superficie ghiacciata, la differenza tra i numeri di giri dei due assi attiva il differenziale autobloccante centrale che ripartisce autonomamente la forza motrice sull’asse con la trazione migliore. Porsche Torque Vectoring Plus per più agilità A richiesta, il sistema di trazione integrale attiva della Cayenne, della Cayenne S e della Cayenne Turbo può per la prima volta essere integrato con il nuovo Porsche Torque Vectoring (PTV) Plus. Il (PTV) Plus è un sistema che permette di migliorare la dinamica e la stabilità di marcia. Esso comprende il sistema di ripartizione variabile della coppia sulle ruote posteriori e un differenziale autobloccante trasversale sull’asse posteriore regolato elettronicamente. In funzione dell’angolo e della velocità di sterzata, della posizione dell’acceleratore, della Porsche Cayenne • Cambio e trazione integrale 27 velocità d’imbardata e della velocità, il PTV Plus migliora il comportamento e la precisione di sterzata mediante interventi mirati sulla ruota posteriore. Più in dettaglio: in caso di guida dinamica, al momento della sterzata, la ruota posteriore interna viene frenata leggermente. Di conseguenza, sulla ruota posteriore esterna agisce una forza motrice più elevata che genera un momento angolare aggiuntivo nella direzione impostata. Ne consegue una sterzata diretta e dinamica all’ingresso nella curva. Alle velocità basse e medie il PTV Plus aumenta nettamente l’agilità e la precisione di sterzata. In particolare, in fase d’accelerazione all’uscita dalle curve attraversate rapidamente e in caso di pattinamento delle ruote, il differenziale autobloccante trasversale sull’asse posteriore garantisce, inoltre, una stabilità di marcia più elevata. Anche sui fondi stradali variabili, bagnati o innevati, il sistema, insieme al Porsche Traction Management e al Porsche Stability Management esprime i suoi pregi in termini di stabilità di marcia. Sui percorsi off-road il PTV Plus riduce il pattinamento delle ruote posteriori. Inoltre, gli interventi dei freni vengono adattati in modo mirato all’impiego off-road. L’interruttore a bilico off-road sulla consolle centrale permette di bloccare completamente il differenziale autobloccante trasversale sull’asse posteriore. Porsche Cayenne • Telaio e freni 29 Telaio e freni Sportivo, confortevole e sicuro Ancora una volta gli ingegneri della Porsche sono riusciti a migliorare un bel po’ le già eccellenti caratteristiche del telaio della Cayenne. Anche in questo caso si punta sulla costruzione leggera: grazie all’impiego più esteso di alluminio e materie plastiche e ai vari interventi costruttivi, il peso è stato ridotto di circa 66 chilogrammi. Il minor peso non aumenta soltanto la dinamica di marcia con diminuzione del consumo di carburante, ma contribuisce anche in modo determinante al miglioramento del comfort grazie alla riduzione delle masse non sospese. Tutti i modelli, ad eccezione della Cayenne Turbo, sono, di serie, dotati di sospensioni d’acciaio, le quali, per la prima volta, possono essere abbinate al Porsche Active Suspension Management (PASM). Il telaio con molle d’acciaio rispetta in modo ancora migliore gli elevati requisiti di comfort su lunghe distanze, performance ed agilità. Il Porsche Active Suspension Management è un sistema di regolazione attiva e continua degli ammortizzatori sull’asse anteriore e posteriore. Nei nuovi modelli Cayenne il conducente può scegliere tra tre programmi per mezzo dei tasti PASM sulla consolle centrale: Comfort, Normal e Sport. A seconda della modalità selezionata, delle caratteristiche del fondo stradale e della situazione di marcia, il PASM regola per ciascuna ruota la forza smorzante ottimale, in linea con il fabbisogno. La Cayenne Turbo è dotata delle nuove sospensioni pneumatiche e del PASM di serie. Questo abbinamento è disponibile anche per gli altri modelli. Tutte le gambe ammortizzatrici delle sospensioni pneumatiche sugli assi anteriore e posteriore presentano un peso ottimizzato e sono ora unite direttamente alla carrozzeria, con conseguente significativo aumento della rigidezza torsionale e miglioramento del comportamento su strada. Inoltre, le nuove sospensioni pneumatiche costituiscono un sistema chiuso che prevede l’accumulo intermedio dell’aria in un serbatoio ad alta pressione in caso di variazione dell’altezza della vettura. Grazie a quest’accumulo intermedio, si risparmia, energia mediante l’impiego di un compressore ottimizzato in funzione dei nuovi requisiti e si raggiungono più velocemente i vari livelli d’altezza selezionati manualmente o automaticamente. Le nuove sospensioni pneumatiche insieme al PASM e al software ridefinito offrono una gamma ancora più articolata di funzionalità dei tre programmi Comfort, Normal e Sport. 30 Porsche Cayenne • Telaio e freni A richiesta: regolazione attiva del telaio PDCC Per la Cayenne, Cayenne S e la Cayenne Turbo esiste, inoltre, la possibilità di integrare le sospensioni pneumatiche e il PASM, a richiesta, anche con il sistema di regolazione attiva del telaio PDCC. Il PDCC è un sistema attivo per la stabilizzazione della carrozzeria in curva. Esso migliora sia la performance sia il comfort di marcia e garantisce la massima agilità e un equilibrio ottimale della vettura. Per mezzo dei motori idraulici oscillanti degli stabilizzatori attivi presenti sugli assi anteriore e posteriore, in funzione dell’angolo di sterzata e dell’accelerazione trasversale, vengono generate delle forze che si oppongono all’inclinazione laterale della vettura in curva. In questo modo si unisce il piacere della guida confortevole oppure della guida estremamente sportiva con la massima agilità a qualsiasi velocità, un comportamento ottimale di sterzata e con lo spostamento equilibrato dei carichi. L’interruttore a bilico sulla consolle centrale permette di attivare la modalità off-road del PDCC. Al fine di migliorare ulteriormente la trazione su fondo stradale aplanare, si aprono con particolare ampiezza le due metà degli stabilizzatori attivi. In tal modo si rende possibile una maggiore torsione degli assi, e le ruote permangono sul fondo più a lungo e possono trasmettere una forza più intensa. Impianto frenante ottimizzato per tutti i modelli Cayenne Per essere in linea con i livelli di performance frenante di una Porsche, tutti i modelli della nuova Cayenne sono dotati di un impianto frenante ancora più grande e di tipo ottimizzato. L’estetica degli impianti frenanti è articolata in base alla logica già nota: le pinze nere caratterizzano la Cayenne e la Cayenne Diesel, le pinze di colore argento appartengono alla Cayenne S e alla Cayenne S Hybrid e le pinze rosse distinguono la Cayenne Turbo. A richiesta, è disponibile per tutti i modelli Cayenne l’impianto frenante in ceramica composita Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB) con pinze gialle, che è stato già sperimentato nelle corse automobilistiche. Nella Cayenne e nella Cayenne Diesel l’avantreno monta freni con pinze fisse monoblocco in alluminio a sei pompanti e dischi del diametro di 350 millimetri. Nella Cayenne S e nella Cayenne S Hybrid i dischi hanno un diametro pari a 360 millimetri. La Cayenne Turbo è dotata di dischi freno compositi con campana in alluminio e anello di frizione in ghisa grigia del diametro di 390 millimetri. Sul retrotreno di tutti i modelli agiscono freni con pinze fisse Porsche Cayenne • Telaio e freni 31 monoblocco in alluminio con quattro pistoncini e dischi del diametro di 330 millimetri. La Cayenne Turbo costituisce un’eccezione, in quanto, tenuto conto delle elevate prestazioni di marcia, anche sul retrotreno sono previsti dischi più grandi con un diametro pari a 358 millimetri. Per asportare meglio il calore, i dischi freno impiegati sono del tipo autoventilante. I dischi freno compositi sull’asse anteriore della Cayenne Turbo contribuiscono a ridurre il peso e le masse non sospese. Di conseguenza, aumentano l’aderenza al fondo stradale, il comfort di marcia e di rotolamento e migliora l’handling. Tutti i nuovi modelli Cayenne sono dotati del freno di stazionamento a comando elettrico, il quale può essere azionato comodamente per mezzo del tasto situato a sinistra del volante. Il freno di stazionamento elettrico può essere attivato manualmente e disattivato premendo il pedale del freno. Anche se il freno è stato azionato manualmente, esso si sblocca automaticamente, qualora il sistema riconosca, il comando di partenza della vettura impartito sull’acceleratore. Il freno di stazionamento elettrico offre più comfort e sicurezza in fase di sosta dell’auto. Frenare meglio: Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB) In analogia a tutti gli altri modelli Porsche, a richiesta, è disponibile l’impianto frenante in ceramica composita Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB) particolarmente potente e già sperimentato nelle corse automobilistiche. E’ la prima volta che il PCCB viene offerto anche per i modelli Cayenne e Cayenne Diesel. Il vantaggio fondamentale dell’impianto frenante in ceramica consiste nel peso contenuto dei dischi freno: essi sono di circa il 50 percento più leggeri dei dischi in ghisa grigia con esecuzione e diametro paragonabili. Questo freno risponde in modo più rapido e preciso, mentre la forza, che occorre applicare sul pedale del freno, è nettamente inferiore. Il PCCB è disponibile, per le ruote non inferiori a 20 pollici, per la Cayenne Turbo e per le ruote di dimensione minima pari a 19 pollici per gli altri modelli Cayenne. Per la Cayenne, la Cayenne Diesel, la Cayenne S e la Cayenne S Hybrid esso consiste di dischi freno con un diametro rispettivamente pari a 390 millimetri sull’avantreno e 370 millimetri sul retrotreno. Per la Cayenne Turbo vengono utilizzati dischi freno del diametro di rispettivamente 410 millimetri sull’asse anteriore e 370 millimetri sull’asse posteriore. 32 Porsche Cayenne • Telaio e freni Porsche Stability Management per l’elevata sicurezza di marcia Il Porsche Stability Management (PSM) in versione più avanzata e previsto di serie in tutte le Cayenne garantisce un’elevata sicurezza di marcia attiva ai valori limite della dinamica longitudinale e trasversale pur mantenendo l’agilità tipica delle Porsche. Il PSM è stato rimesso a punto specificatamente per la nuova generazione e, ad esempio, per l’impiego del nuovo Porsche Traction Management o del Porsche Torque Vectoring Plus disponibile a richiesta. Il PSM è provvisto di sensori che rilevano continuamente la direzione e la velocità di marcia, la velocità d’imbardata e l’accelerazione trasversale della vettura. Sulla scorta di questi valori il PSM calcola la direzione effettiva di spostamento. Qualora essa sia diversa dalla traiettoria desiderata, il PSM interviene, ad esempio, con frenate mirate sulle singole ruote per stabilizzare la vettura. Sterzo con migliore rendimento Lo sterzo della nuova generazione delle Cayenne è stato sottoposto ad una revisione completa ed è eseguito in modo ancora più sportivo. Esso agisce in modo ancora più diretto soprattutto in prossimità della posizione centrale. Lo sterzo con rapporto di trasmissione variabile garantisce, insieme alla messa a punto del servosterzo idraulico, l’agilità eccezionale dei nuovi modelli Cayenne. Inoltre, è stato possibile migliorare il rendimento. La servopompa comandata dal motore a combustione interna lavora ora in funzione del fabbisogno, mentre la portata necessaria viene gestita in modo variabile a seconda della situazione di marcia. Il dispositivo Servotronic previsto di serie nella Cayenne S Hybrid (a richiesta per tutti gli altri modelli Cayenne) è un servosterzo che interviene in funzione della velocità. Alle velocità elevate lo sterzo è più rigido, mentre alle velocità basse il Servotronic sterza in modo più leggero per facilitare le manovre. A differenza degli altri modelli Cayenne, nella Cayenne S Hybrid viene impiegato uno sterzo idraulico. Esso si differenzia per la servopompa che viene azionata elettricamente e in funzione del fabbisogno effettivo. Porsche Cayenne • Telaio e freni 33 Nuove ruote e gomme I nuovi modelli Cayenne viaggiano su ruote di nuova concezione, con design specifico, con dimensioni che variano tra 18 a 21 pollici. Nell’ambito della progettazione di ciascuna ruota si è prestata particolare attenzione alla costruzione leggera in abbinamento al design specifico e accattivante. La Cayenne e la Cayenne Diesel sono ora dotate, di serie, di ruote da 18 pollici. Anche la Cayenne S e la Cayenne S Hybrid montano ruote da 18 pollici, ma il loro design è differente e specifico. La ruota da 19 pollici di serie della Cayenne Turbo è particolarmente attraente grazie al design a cinque razze doppie in esecuzione filigrana che mette in risalto l’enorme potenziale di prestazioni della Cayenne Turbo anche quando è ferma. Le due ruote da 21 pollici costituiscono gli highlight della ricca gamma di ruote disponibili: trattasi della raffinata ruota Cayenne SportEdition e della ruota bicolore forgiata 911 Turbo II che è già nota dalle auto sportive e dalla Panamera. Insieme ai nuovi modelli Cayenne viene lanciata anche una nuova generazione di pneumatici, le cui caratteristiche sono nettamente migliorate soprattutto per quanto attiene alla performance di marcia, all’handling, alla resistenza al rotolamento, all’usura e al peso. A tale scopo sono state ottimizzate i tre elementi fondamentali di tutti i pneumatici: la mescola, il profilo e la struttura della carcassa. Sono disponibili pneumatici estivi e invernali nonché le gomme all season. Il sistema di controllo della pressione dei pneumatici RDK è previsto di serie per la Cayenne Turbo, mentre può essere fornito a richiesta per tutti gli altri modelli. Porsche Cayenne • Design e carrozzeria 35 Design e carrozzeria Linea nuova con eleganza Il linguaggio formale della nuova generazione delle Cayenne è chiaro: più sportività, più dinamica, una Porsche inconfondibile al primo sguardo. La riprogettazione dei modelli Cayenne era finalizzata a vari obbiettivi che hanno dato luogo a grandi sfide. Il passo ruote è stato allungato di 40 millimetri per rendere l’abitacolo più spazioso e flessibile. La lunghezza della vettura è cresciuta complessivamente di 48 millimetri, mentre l’altezza e la larghezza dei nuovi modelli Cayenne sono aumentate rispettivamente di sei millimetri e di undici millimetri. Il nuovo design crea un’affinità più marcata dei modelli Cayenne con le auto da strada. Nonostante le maggiori dimensioni esterne, essi appaiano più compatti e dinamici. Da tutti gli angoli di vista si nota maggiormente il carattere di auto sportiva e si riconoscono in modo più chiaro le caratteristiche formali e progettuali delle Porsche. Vista frontalmente, la Cayenne è inconfondibile a prima vista. Una caratteristica tipica è costituita dalla grande presa d’aria centrale nel frontale a cui si affiancano due prese d’aria più piccole laterali. Le prese d’aria ridisegnate sottolineano l’eleganza sportiva ed esprimono in modo deciso il potenziale delle prestazioni di tutti i modelli Cayenne. Il carattere deciso è messo in risalto anche dai parafanghi con una linea ancora più marcata e rialzata rispetto al cofano motore. La vista frontale del cofano motore è sottolineata dal powerdome e dalla nuova linea a V del cofano che caratterizza le Porsche. Inoltre, il punto focale è ribassato, grazie al frontale, che si sviluppa in avanti, in profondità, con linea appuntita. Le prese dell’aria esterne, ampliate molto verso i lati, rafforzano ulteriormente quest’ampiezza dei modelli Cayenne e il loro tipico carattere sportivo. Tutti i nuovi modelli Cayenne hanno in comune il nuovo design inconfondibile dei fari Porsche con i rispettivi proiettori abbaglianti aggiuntivi interni. Oltre alle luci anteriori disposte all’interno delle prese d’aria laterali,i profili interni più scuri dei fari e gli anelli di colore argento dei gruppi ottici mettono in risalto i fari e conferiscono una espressività ancora più intensa ai modelli Cayenne. 36 Porsche Cayenne • Design e carrozzeria Gli specchi retrovisori esterni dei nuovi modelli Cayenne sono stati completamente riprogettati. Essi hanno una linea più piatta e la posizione del supporto sul davanzale della porta – rispetto a quella precedente sul triangolo dello specchio retrovisore – ha consentito di raggiungere tre obbiettivi: la nuova posizione e forma riprendono la linea della parte anteriore della vettura formando un unico insieme. Il rumore del vento è diminuito grazie alla migliore aerodinamica, mentre l’inserimento di un finestrino aggiuntivo nell’area precedentemente occupata dal triangolo dello specchio retrovisore permette aumenta la visibilità nelle curve strette. La vista frontale rende riconoscibile chiaramente gli elementi che distinguono i singoli modelli. I modelli V8 e la Cayenne S Hybrid sono caratterizzati dalle prese d’aria nere laterali, che si distinguono da quelle verniciate nel colore della vettura della Cayenne e della Cayenne Diesel. La Cayenne Turbo si differenzia dagli altri modelli per la linea specifica della presa d’aria centrale e il powerdome più pronunciato. Anche il design notturno è inedito. Tutti i nuovi modelli Cayenne sono ora dotati di luce diurna a LED che, nella Cayenne, Cayenne Diesel, Cayenne S e Cayenne S Hybrid, costituisce un’unità ottica integrata nelle luci anteriori situate nel bordo superiore delle prese d’aria esterne. Si riconosce, invece, la Cayenne Turbo direttamente dalle luci anteriori, che si inseriscono liberamente nelle prese d’aria esterne, e dalle quattro luci spot a LED che generano la luce diurna all’interno dei fari principali. Vista laterale: lunghezza e dinamica La vista laterale sottolinea la lunghezza e la dinamica dei nuovi modelli Cayenne. Il nuovo design mette in risalto prevalentemente il cofano motore allungato e il montante posteriore basso del tetto che si unisce con una linea breve e slanciata alla coda della vettura. Il cofano motore, che si allunga molto in avanti, ricorda le auto da corsa Porsche degli anni Sessanta. Il frontale assume maggiormente i connotati dell’auto da strada grazie alle sue forme che sottolineano l’enorme potenza e la posizione del motore all’interno dei modelli Cayenne. Complessivamente, il design inedito conferisce ai nuovi modelli Cayenne un carattere più slanciato da Coupé. Porsche Cayenne • Design e carrozzeria 37 Il montante D particolarmente snello e la nuova linea dei finestrini posteriori permettono un passaggio breve tra il tetto e la coda di grande impatto dei modelli Cayenne, che rafforza la loro presenza compatta e dinamica. La linea dei parafanghi si estende sopra le luci posteriori fino alla coda. Inoltre, le luci posteriori completamente ridisegnate ed eseguite con la tecnologia LED, sono spostate più in avanti; la loro linea, che termina in un angolo acuto, mette in risalto la lunghezza della vettura. Anche il design dei finestrini contribuisce in modo determinante a questa nuova presenza. La forma dei finestrini segue la linea raffinata del tetto dal montante A fino al montante D con una parte terminale particolarmente corta. Le linee nettamente più marcate dei parafanghi e delle porte danno più risalto ai passaruota. La raffinata scritta con finitura di colore cromo sul lato dei parafanghi anteriori caratterizza i modelli Cayenne Diesel e Cayenne S Hybrid. Coda: potente con spalle ampie Anche il design della coda caratterizza i nuovi modelli Cayenne in modo ancora più evidente come modelli appartenenti alla famiglia delle Porsche. Tale effetto è ottenuto grazie ai montanti D, che si sviluppano con linea più piatta, all’implementazione coerente degli aspetti progettuali di tipo emotivo con linee tonde ed affini a quelle delle auto sportive e con elementi stilistici orizzontali, quale, ad esempio, il profilo decorativo cromato che intercorre tra il portello e il paraurti posteriori. Il carattere di auto da strada trova espressione anche nella parte posteriore della vettura, attraverso i parafanghi più pronunciati. La linea dei parafanghi si sviluppa maggiormente all’indietro e rafforza il potente effetto delle spalle, che è tipico di tutti i modelli Porsche. Le luci posteriori, che si sviluppano dall’esterno profondamente verso l’interno della coda creano un legame estetico con lo spoiler del tetto attraverso il giunto che si sviluppa con linea dinamica dal lato fino al portello posteriore. I tubi terminali di nuova concezione completano l’estetica sull’estremità inferiore della vettura: due tubi terminali semplici per la Cayenne, la Cayenne Diesel, la Cayenne S e la Cayenne S Hybrid, rispettivamente due tubi terminali tondi nella Cayenne Turbo. In aggiunta alla scritta, che definisce il modello, tutti i nuovi modelli Cayenne sono provvisti di una nuova scritta con finitura in colore alluminio sopra la targa. 38 Porsche Cayenne • Design e carrozzeria Costruzione leggera par excellence: la carrozzeria Con la nuova carrozzeria della Cayenne gli ingegneri della Porsche hanno fatto un passo avanti importante nel campo della costruzione leggera: sebbene la nuova generazione presenti una maggiore lunghezza e stabilità, il peso della scocca è diminuito drasticamente. La carrozzeria della Cayenne pesa complessivamente 111 chilogrammi meno e vanta quindi la parte del leone dell’importante riduzione del peso che distingue questo cambio di generazione. I soli interventi sulle porte, sul cofano motore e sul portello posteriore hanno permesso di ‘risparmiare’ 39 chilogrammi. Anche i parafanghi realizzati in alluminio contribuiscono a contenere maggiormente il peso. Nonostante il livello più alto di sicurezza, sono migliorati sia la dinamica di marcia sia i consumi. In caso d’incidente, gli occupanti dei nuovi modelli Cayenne sono, di serie, protetti, dal airbag del conducente e del passeggero, dagli airbag a tendina e, sui posti anteriori, anche dagli airbag laterali. A richiesta, sono disponibili gli airbag laterali per i sedili posteriori. Nell’ambito dei succitati interventi la Porsche ha attribuito un’importanza fondamentale alla costruzione leggera. I valori di rigidezza sono stati migliorati ancora una volta rispetto al modello precedente. In caso di crash, le forze d’impatto vengono ripartite in modo predefinito sulla parte anteriore e sulle strutture portanti longitudinali e trasversali della parte anteriore e della parte posteriore della vettura. L’impiego di acciai multifase assicura un elevata resistenza, caratteristiche di deformabilità predefinite e un assorbimento ottimale dell’energia. Inoltre, i rinforzi eseguiti in acciai ad altissima resistenza, lavorati a caldo, proteggono gli occupanti della vettura in caso d’urto laterale. Essi circondano l’abitacolo a guisa di gabbia e, grazie al loro elevatissimo grado d’indeformabilità, essi contribuiscono in modo decisivo alla tutela dell’abitacolo e degli occupanti. Grazie all’utilizzo di questi acciai lavorati a caldo nella struttura del tetto, è stato migliorato ulteriormente il livello di sicurezza rispetto al modello precedente. Tutte e quattro le porte sono realizzate in costruzione leggera d’acciaio stampato con profili integrati ad alta resistenza che migliorano la protezione antiurto laterale. In seguito all’impiego della costruzione leggera in abbinamento all’uso d’alluminio, il portello posteriore dei nuovi modelli Cayenne si è alleggerito del 50% rispetto al modello precedente. Il minor peso favorisce l’uso; il portello si apre e chiude con sforzo minimale. Porsche Cayenne • Design e carrozzeria 39 A richiesta, per tutti i modelli Cayenne è disponibile un portello posteriore automatico. Oltre alla riduzione del peso, si è prestata particolare attenzione alla fase d’apertura del portello che avviene ora in modo più silenzioso e uniforme. Il nuovo sistema si basa su un dispositivo d’azionamento elettrico a vite presente su entrambi i lati, che è supportato da una molla elicoidale. Il conducente può aprire il portello con tre modalità diverse: per mezzo dell’interruttore presente nell’abitacolo, con il telecomando della chiave o il tasto sulla maniglia del portello. Il portello si chiude attivando il tasto presente sul suo lato interno. L’altezza dell’apertura del portello può essere regolata in modo individuale in funzione dell’altezza del soffitto del garage per mezzo del tasto apposito. Tutti i modelli Cayenne sono, di serie, provvisti di vetri atermici azzurrati su tutti i lati, con cono oscurante nel parabrezza e con rivestimento idrorepellente sui finestrini delle porte anteriori, che sono provvisti di un rivestimento basato sulla nanotecnologia che riduce il deposito di sporco sui vetri migliorando la visibilità in caso di pioggia e nella stagione invernale. Per la prima volta è disponibile per i nuovi modelli Cayenne anche un vetro frontale riscaldabile. Esso può essere abbinato a tutte le tipologie di vetro, evita l’appannamento del parabrezza anche nelle condizioni estreme e lo sbrina rapidamente in inverno. A richiesta: tetto scorrevole o panoramico A richiesta è disponibile, a scelta, il tetto elettrico scorrevole e sollevabile di vetro oppure il tetto panoramico. Il tetto scorrevole e sollevabile con una superficie di vetro di 0,39 metri quadri consiste di vetro di sicurezza temprato azzurrato con un celino scorrevole a comando manuale e chiusura di tipo comfort. Il tetto scorrevole e sollevabile può essere azionato comodamente per mezzo di un interruttore presente sulla consolle del tetto. Il tetto panoramico, anch’esso disponibile a richiesta, copre con circa 1,4 metri quadri una superficie quadrupla rispetto al tetto scorrevole e sollevabile. La sua superficie di vetro si estende sopra i sedili posteriori. Esso consiste di due elementi di vetro con frangivento; l’elemento anteriore può essere fatto scorrere sopra quello posteriore. Tutti gli elementi rilevanti ai fini dell’ingombro, quali le guide e il dispositivo d’azionamento, sono stati ottimizzati per non limitare lo spazio sopra la testa all’interno dell’abitacolo. Nel contempo, la nuova costruzione ha permesso di ridurre il peso di oltre 13 chilogrammi rispetto al sistema del modello precedente. 40 Porsche Cayenne • Design e carrozzeria Grazie alla sua superficie trasparente, che è di circa il 30 percento più ampia di quella del modello precedente, questo tetto, affascina con la sua vista panoramica anche allo stato chiuso ed offre agli occupanti della vettura una percezione unica dello spazio e della guida. Il tetto viene azionato, in modo analogo al tetto elettrico scorrevole e sollevabile, per mezzo di un interruttore posto sulla consolle del tetto. In caso di radiazione solare intensa, oltre al vetro ad alto potere termoisolante, il sistema del tetto panoramico comprende una tenda parasole a rullo, che può a sua volta essere comandata per mezzo di un tasto sulla consolle del tetto. A richiesta è disponibile anche il sistema di barre per il tetto di cui fanno parte tre profili protettivi del tetto che non sono previsti per le versioni con il tetto panoramico. Il sistema di barre è indispensabile per il sistema da trasporto sul tetto che è disponibile a richiesta per tutti i modelli Cayenne. Il carico massimo ammesso sul tetto della nuova Cayenne è pari a 100 chilogrammi. Tutti i modelli Cayenne sono predisposti per il sistema di traino del rimorchio, per facilitare l’installazione after sale. A richiesta, per i modelli Cayenne, Cayenne Diesel, Cayenne S e Cayenne Turbo può essere fornito un dispositivo di traino per il rimorchio con testa a sfera rimovibile. Il carico massimo di traino è pari a 3,5 tonnellate, con la sola eccezione della Cayenne dotata del cambio manuale, che può trainare 2,7 tonnellate al massimo. E’ disponibile, a richiesta, anche un dispositivo di traino estraibile a comando elettrico. In questo caso la testa a sfera del dispositivo di traino può essere estratta e richiusa elettricamente premendo il tasto apposito. Questo tasto si trova nel rivestimento laterale destro all’interno del bagagliaio. Per la Cayenne S Hybrid è disponibile esclusivamente il dispositivo di traino a comando elettrico. Fari intelligenti: Porsche Dynamic Light System Il Porsche Dynamic Light System (PDLS) è un sistema più avanzato rispetto ai gruppi ottici allo xeno. Esso comprende la luce di curva dinamica e statica e, per la prima volta nella Cayenne, anche il sistema di controllo della luce in funzione della velocità, il quale varia la luce tra quella per la strada provinciale, la luce d’autostrada e quella per il cattivo tempo. Porsche Cayenne • Design e carrozzeria 41 Rispetto all’impostazione di base della luce anabbagliante, la luce per le strade provinciali ha una portata maggiore lungo il bordo sinistro della strada e diffonde la luce su una superficie più ampia. Alle velocità più alte, la centralina adatta il cono di luce. Esso si estende più in avanti migliorando la visibilità senza abbagliare le auto sul lato opposto della strada. La luce da autostrada viene attivata a partire dalla velocità di 130 km/h e aumenta il fascio luminoso. La luce per il cattivo tempo si attiva al momento in cui si accende la luce antinebbia e riduce i riflessi autoabbaglianti in condizioni di scarsa visibilità dovuta alla nebbia o alla neve. La luce anabbagliante si apre su un fascio più ampio e il faro sinistro adatta il limite chiaro/scuro sul piano orizzontale in modo tale da ridurre la portata del cono di luce. Inoltre, il faro sinistro gira a sinistra. In questo modo il conducente è meno soggetto alla luce abbagliante. La funzione della luce per il cattivo tempo può essere attivata fino alla velocità massima di 70 km/h. Il PDLS consiste di un modulo PDLS girevole per la luce di curva dinamica e di un dispositivo di regolazione del fascio luminoso e si avvale di un sistema di proiezione. Quest’ultimo comprende un rullo girevole con vari profili, che permettono di variare il limite chiaro/scuro, nonché una lente. Per mezzo del rullo e mediante variazione del flusso luminoso utile il faro al bixeno può generare le varie tipologie di luce. Il PDLS si completa con la luce di curva statica. In abbinamento con il faro abbagliante convenzionale allo xeno che, grazie alla posizione del rullo con diaframma completamente aperto e aumento del fascio luminoso utile garantisce l’illuminazione particolarmente efficace del tratto antistante la vettura, il PDLS comprende anche un faro abbagliante alogeno aggiuntivo. Tutti i modelli Cayenne sono, inoltre, dotati di gruppi ottici frontali con frecce e luci di posizione a LED. Con l’eccezione della Cayenne Turbo, i gruppi ottici frontali accolgono anche la luce diurna eseguita in tecnologia LED. Nella Cayenne Turbo la luce diurna con rispettivamente quattro luci spot a LED è integrata nei fari principali, mentre le luci di posizione formano una bordatura attorno alle frecce. Il PDLS è previsto di serie nella Cayenne Turbo. Gli altri modelli sono dotati di fari alogeni con tecnologia di proiezione, mentre il PDLS può essere fornito a richiesta. Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento 43 Abitacolo e allestimento Prezioso e funzionale La nuova Cayenne si presenta al primo sguardo come una vera Porsche: anche al suo interno. Gli interni ridisegnati con un’architettura ambiziosa rispecchiano gli obbiettivi in termini di flessibilità e idoneità all’uso quotidiano. Funzionalità, ergonomia e comfort per un numero massimo di cinque occupanti sono stati messi in primo piano nell’ambito della progettazione degli interni. Un highlight estetico: la consolle centrale, rialzata nella parte anteriore con comandi posizionati in alto, conferisce alla parte anteriore dell’abitacolo il carattere del cockpit. Grazie alla loro posizione, al nuovo design più aggressivo della consolle centrale e del quadro dei comandi, i passeggeri sui posti anteriori sono maggiormente avvolti dai sedili che creano un’atmosfera più sportiva. Un elemento caratterizzante del design è rappresentato dalle maniglie di nuova concezione presenti sulla consolle centrale e ora previste anche su tutte e quattro le porte. A sinistra e a destra rispetto alla leva del cambio o alla leva selezionatrice sono posizionati, a gruppi logici, i tasti per le funzioni più importanti in modo da consentirne il comando rapido e intuitivo senza lunghe ricerche tra sottomenu. Questo comfort dei comandi è favorito dal touch screen TFT da sette pollici che si trova al centro della consolle. Anche il quadro dei comandi, ivi incluso lo strumento multifunzionale, è stato completamente ridisegnato. In questo modo viene messo in risalto il DNA Porsche, ad esempio, per mezzo dei cinque strumenti rotondi tipici con il contagiri in posizione centrale. L’allestimento interno di serie della Cayenne, Cayenne Diesel, Cayenne S e Cayenne S Hybrid soddisfa esigenze di massimo livello. La nuova finitura delle superfici del cruscotto e delle porte rende l’interno dell’abitacolo decisamente più prezioso. Le numerose superfici di pelle goffrata previste di serie conferiscono alla Cayenne, una percezione tattile gradevole e un’estetica raffinata. L’ampia gamma di optional per gli interni offre infinite possibilità di personalizzazione della Cayenne. L’allestimento di serie della Cayenne Turbo comprende i rivestimenti in pelle liscia nel colore di serie; lo stesso allestimento è disponibile a richiesta per tutti gli altri modelli. L’allestimento in pelle bicolore, che può essere realizzato a richiesta, prevede il rivestimento degli interni con pelle in due colori a contrasto. Quest’articolazione dei colori degli interni crea un’atmosfera sportiva e raffinata in ogni dettaglio. L’allestimento in cuoio naturale comprende gli stessi elementi dell’allestimento in pelle di serie. Tuttavia, rispetto 44 Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento alla pelle liscia, si impiega cuoio tinto integralmente. Grazie alla tecnologia speciale di conciatura, si conservano la marezzatura originale e le caratteristiche naturali della pelle che trasformano l’interno dell’abitacolo in un ambiente del tutto particolare. Anche l’allestimento in cuoio naturale è disponibile nell’esecuzione bicolore. Inoltre, a richiesta, l’allestimento può essere realizzato in pelle arricciata. Per tutti i modelli Cayenne vengono impiegati volanti di serie a tre razze, il cui diametro è stato ridotto di due centimetri rispetto al modello precedente. I tratti d’impugnatura di tutti i volanti disponibili sono rivestiti di pelle liscia nei colori di serie. A richiesta sono disponibili il volante sportivo a tre razze con paddle e il volante multifunzionale a tre razze. Inoltre, sempre a richiesta, il volante può essere dotato del sistema di riscaldamento. Nuove sellerie con divano posteriore adattabile Le sellerie sono state ridisegnate per i nuovi modelli Cayenne e sono più confortevoli per tutti gli occupanti della vettura; grazie al passo ruote allungato di 40 millimetri, i posti sul divano posteriore offrono notevolmente più spazio. La Cayenne ha cinque posti: due sedili anteriori separati e un divano posteriore a tre posti. Sia i poggiatesta anteriori sia quelli posteriori esterni sono regolabili individualmente. Gli schienali del divano posteriore sono ora scomponibili e ribaltabili nel rapporto 40:20:40. Il cuscino di seduta del divano posteriore è articolato in due elementi nel rapporto 40:60, i quali possono essere spostati di 160 millimetri, mentre lo schienale può essere regolato su tre livelli con un angolo massimo di sei gradi. I sedili comfort previsti di serie per la Cayenne, Cayenne Diesel, Cayenne S e Cayenne S Hybrid comprendono, nella parte anteriore, il sistema di regolazione elettrica a otto vie che consente di aggiustare l’altezza e l’inclinazione del cuscino di seduta, l’inclinazione dello schienale e la posizione longitudinale. Essi sono estremamente confortevoli, fasciano bene ai lati e si adattano in modo straordinario al corpo dell’occupante, con comfort eccezionale durante i viaggi lunghi. Il pacchetto Memory per il conducente è disponibile, a richiesta, per la Cayenne, Cayenne Diesel, Cayenne S e Cayenne S Hybrid e permette la memorizzazione delle impostazioni individuali. Il pacchetto opzionale Comfort Memory comprende, in aggiunta Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento 45 a ciò, per la prima volta, il dispositivo per la regolazione della lunghezza del cuscino di seduta, il poggiareni a quattro vie per il conducente e il passeggero anteriore, il piantone dello sterzo regolabile elettricamente e luce di cortesia integrata nella cassa del retrovisore esterno. I sedili sportivi adattativi con pacchetto Comfort Memory, che possono essere regolati su 18 posizioni sono stati creati per garantire un supporto laterale ottimale in qualsiasi situazione. Essi sono previsti di serie nella Cayenne Turbo e possono essere forniti a richiesta per gli altri modelli. I sedili sportivi adattativi si adattano, tra le altre cose, perfettamente alla linea del corpo del conducente grazie ai cuscini ad aria regolabili presenti nelle fasce laterali, che possono essere riempiti individualmente. Il sedile garantisce quindi un supporto laterale ottimale anche in caso di guida particolarmente sportiva. L’idoneità dei modelli Cayenne all’uso quotidiano è stata ulteriormente migliorata anche con la scelta del divano posteriore regolabile manualmente. Esso può essere spostato di 160 millimetri al massimo sull’asse longitudinale e consente, di serie, il passaggio dei carichi particolarmente lunghi grazie alla possibilità di ribaltare separatamente l’elemento centrale dello schienale. Anche gli schienali delle sedute esterne possono essere ribaltati separatamente senza la necessità di rimuovere i poggiatesta. Il comfort migliora ulteriormente grazie anche alla possibilità di regolare lo schienale su tre posizioni differenti. Partendo dall’impostazione standard, gli schienali possono essere raddrizzati o inclinati all’indietro di rispettivamente tre gradi. Riscaldare e raffreddare: climatizzazione dei sedili A richiesta, i sedili anteriori possono essere dotati dell’impianto di riscaldamento. Per la nuova Cayenne questo impianto può essere ordinato per la prima volta separatamente senza il dispositivo di riscaldamento del volante. L’impianto di riscaldamento dei sedili non riscalda soltanto le fasce centrali dei cuscini di seduta e degli schienali, ma anche le fasce laterali. A scelta può essere ordinato anche l’impianto di riscaldamento per il divano posteriore; entrambi i sistemi sono previsti di serie nella Cayenne Turbo. L’impianto prevede rispettivamente tre livelli di riscaldamento che possono essere regolati individualmente per la parte anteriore e la parte posteriore per mezzo dell’interruttore sulla consolle centrale. 46 Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento A richiesta, il sistema di riscaldamento dei sedili anteriori può essere integrato con l’impianto di ventilazione. La ventilazione attiva delle fasce centrali del cuscino di seduta e dello schienale genera una fase di risucchio dell’aria, grazie alla quale l’umidità dovuta alla traspirazione viene aspirata ed espulsa attraverso i canali d’aria specifici. L’impianto di ventilazione dei sedili può essere regolato individualmente su tre livelli. Strumentazione più ricca con elementi aggiuntivi per la Cayenne S Hybrid Oltre alla strumentazione dei modelli precedenti, la nuova Cayenne comprende ora un display TFT a colori da 4,8 pollici ad alta risoluzione che è inserito nello strumento multifunzionale. Esso è integrato nel secondo elemento rotondo da destra e viene comandato per mezzo della leva destra sul piantone dello sterzo oppure con il rullo girevole destro sul volante multifunzionale, che è disponibile a richiesta. Il display a colori TFT fornisce numerose indicazioni relative alle varie impostazioni della vettura, all’audio, telefono, alla navigazione, alla raffigurazione delle mappe, al trip, al controllo della pressione dei pneumatici e al tempostat di regolazione della distanza. Lo strumento multifunzionale della Cayenne S Hybrid si distingue dagli altri modelli Cayenne per alcuni dettagli tecnici che mettono in risalto il particolare concept della vettura e permettono al conducente di “vivere” l’innovativo propulsore ibrido anche attraverso le visualizzazioni sugli strumenti. Il contagiri nell’elemento rotondo centrale è stato integrato con l’indicatore “ready”, il quale, all’avviamento con la chiave d’accensione, segnala la disponibilità del propulsore ibrido a funzionare con trazione completamente elettrica. Il misuratore E-Power presente nell’elemento tondo sinistro costituisce un indicatore analogico di potenza che fornisce al conducente, in tempo reale, il feedback circa la potenza disponibile del motore elettrico. L’escursione della lancetta fino al tratto Power sta ad indicare il fabbisogno di potenza per la propulsione completamente elettrica e per le situazioni in cui entrambi i motori lavorano insieme in fase di boost,. La segnalazione Charge mostra, invece, la potenza da generatore del motore elettrico nella fase di recupero energetico (recupero dell’energia di frenata). Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento 47 L’interazione delle due fonti di propulsione e gli stati specifici di marcia dell’ibrido vengono visualizzati sul display TFT dello strumento multifunzionale come informazioni utili per il conducente. Inoltre, per mezzo di un’icona a freccia viene raffigurata a colori la direzione dei flussi energetici presenti che indicano al conducente la tipologia di propulsione di volta in volta in atto; viene, inoltre raffigurato lo stato di carica della batteria. Il PCM disponibile a richiesta permette, inoltre, di seguire tutte le modalità di propulsione specifiche dell’ibrido attraverso una raffigurazione grafica dettagliata della vettura che rappresenta il tratto di propulsione e trazione in tempo reale. La grafica animata informa circa lo stato attuale d’esercizio del propulsore ibrido mediante raffigurazione dei flussi energetici tra i componenti del propulsore ibrido e indica lo stato di carica della batteria da trazione. In questo modo al conducente viene fornito un feedback sulla situazione di marcia e sul suo comportamento di guida. Grazie a questa visualizzazione, lo stile di guida viene reso trasparente e riproducibile in modo tale da consentire la riduzione del consumo di carburante. E’, inoltre, possibile richiamare sul PCM l’analisi statistica degli stati d’esercizio della vettura in marcia. Un diagramma a barre ben leggibile mette in risalto le fasi di propulsione elettrica dell’ibrido come quota percentuale del tempo totale di marcia. Più in dettaglio, si tiene conto ai fini statistici delle seguenti fasi d’esercizio, che concorrono a formare il valore complessivo di propulsione elettrica dell’ibrido: fasi di start-stop automatico, recupero energetico, veleggio e alimentazione completamente elettrica. Climatizzazione automatica di serie Tutti i modelli Cayenne sono, di serie, dotati dell’impianto di climatizzazione a due zone che, per la prima volta, regola in modo completamente automatico e separatamente anche la quantità dell’aria sul posto del conducente e del passeggero anteriore. Queste funzionalità possono essere regolate anche manualmente sull’unità di comando situata al centro della consolle centrale. La potenza frigorifera disponibile all’interno della Cayenne è stata aumen- 48 Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento tata nettamente rispetto alla generazione precedente grazie all’impiego di uno scambiatore di calore aggiuntivo, che è integrato nel ciclo frigorifero. In particolare, in presenza di temperature estive particolarmente alte si ottiene così un raffreddamento ancora più rapido. Nel contempo, lo scambiatore di calore integrato nel ciclo frigorifero riduce il consumo di carburante. A richiesta, per tutti i modelli Cayenne, ad eccezione della Cayenne S Hybrid, è disponibile, al posto dell’impianto di climatizzazione automatica a due zone, il sistema di climatizzazione automatica a quattro zone che consente la climatizzazione individuale dei posti posteriori. La climatizzazione sui posti posteriori è garantita da un sistema separato posteriore con condensatore e scambiatore di calore. Esso funziona in modo indipendente dall’impianto di climatizzazione anteriore e può essere regolato attraverso un quadro di comando separato, che è presente sulla consolle centrale. Vano bagagli versatile con allestimenti opzionali Grazie al suo volume di 670 litri (580 litri per la Cayenne S Hybrid), il vano bagagli dei nuovi modelli Cayenne si adatta bene anche ai viaggi più lunghi, con cinque occupanti. Con i sedili posteriori ribaltati completamente o parzialmente, il volume del vano bagagli cresce, a seconda del fabbisogno, a vari livelli fino a 1.780 litri (1.690 litri per la Cayenne S Hybrid). In questo modo si possono trasportare anche degli oggetti particolarmente ingombranti, ad esempio, una o più biciclette. Con i sedili in posizione standard, la distanza tra il portello posteriore e il divano posteriore regolabile longitudinalmente varia, a seconda della posizione di quest’ultimo, tra 98,7 e 114,7 centimetri. Con i sedili ribaltati, il piano carico della Cayenne presenta una larghezza, nel punto più stretto, pari a 116,6 centimetri, mentre la distanza tra il portello posteriore e i sedili anteriori, nel punto più corto, ammonta a 165,7 centimetri. Il sistema di ‘management’ del vano carico disponibile a richiesta facilita la suddivisione del vano bagagli e comprende, tra le altre cose, un sistema integrato di guide, una barra telescopica e la rete divisoria del vano. Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento 49 A richiesta: tempostat anche con sistema di regolazione della distanza per mezzo del sensore radar I modelli Cayenne sono, di serie, dotati del sistema di regolazione automatica della velocità (tempostat). Sui percorsi lunghi esso migliora il comfort di viaggio mantenendo invariata la velocità di marcia predefinita, che può variare tra 30 e 210 km/h. A richiesta, in abbinamento con il cambio Tiptronic S, è, inoltre, disponibile un tempostat con regolazione della distanza. Per mezzo dei sensori radar, esso monitora la distanza rispetto al veicolo che precede, mantiene automaticamente invariata la distanza e frena – in caso di necessità, con decelerazione fino a 3,5 m/s2 e fino a fermare completamente la vettura. Per aumentare il comfort del conducente, il sistema, prima di fermare totalmente la vettura, passa ad una fase di scorrimento lento, tanto da evitare la fermata della vettura qualora il veicolo, che precede, freni soltanto brevemente e in modo che la vettura possa muoversi lentamente e in modo fluido. Il tempostat regolatore della distanza comprende, inoltre, alcune funzioni speciali, come l’assistente di sorpasso (cambio corsia), il controllo della velocità in curva, e l’avvisatore anticollisione. La regolazione della distanza viene interrotta qualora il conducente accenda le frecce, e il tempostat accelera automaticamente alla velocità impostata inizialmente dal conducente. Il sistema di controllo della velocità in curva si attiva in curva, a partire da un determinato valore d’accelerazione trasversale. In questo modo, ad esempio, sulla rotatoria, si riduce o interrompe l’accelerazione attivata dal tempostat regolatore della distanza. All’uscita dalla curva il sistema cerca nuovamente di raggiungere la velocità preimpostata. Le funzionalità del tempostat regolatore della distanza possono esser segnalate sul display a colori dello strumento multifunzionale con numerose informazioni, quali la distanza preimpostata e quella effettiva, la velocità scelta o la velocità del veicolo che precede. Sono state ulteriormente integrate le funzioni di sicurezza attiva. Qualora venga rilevata una riduzione della distanza rispetto ad un veicolo che precede, il sistema migliora la predisposizione alla decelerazione mediante riempimento anticipato dell’impianto frenante per accorciare lo spazio frenante in caso di necessità. Inoltre, il sistema avvisa il conducente in modo 50 Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento visivo e acustico nonché, per la prima volta, con un movimento di frenata a strappo, in caso di pericolo dovuto al rapido avvicinamento ad una vettura che precede. Questo avvisatore anticollisione aiuta il conducente anche qualora il tempostat regolatore della distanza sia disattivato. Assistente di cambio corsia per più sicurezza e comfort Per mezzo dei due sensori radar nel paraurti posteriore l’assistente di cambio corsia (SWA) disponibile a richiesta monitora le corsie a destra e a sinistra sullo spazio retrostante la vettura fino ad una distanza di 70 metri, ivi incluso l’angolo morto. L’assistente di cambio corsia migliora la sicurezza e il comfort soprattutto sull’autostrada. L’assistente di cambio corsia interviene alle velocità variabili tra 30 km/h e 250 km/. Qualora una vettura si trovi nell’angolo morto o si avvicini rapidamente da dietro, il conducente viene avvisato per mezzo di quattro LED presenti sul lato interno del rispettivo specchio retrovisore. La segnalazione può essere di due tipi differenti: a frecce spente, il LED segnala in modo discreto la presenza di veicoli rilevati sulle corsie adiacenti a partire da una distanza di 55 metri. Qualora il conducente attivi le frecce in una di queste situazioni per segnalare il cambio corsia, il segnalatore lampeggia intensamente per avvisarlo della presenza del veicolo in avvicinamento. Come prima, per tutti i modelli Cayenne è disponibile l’assistente di parcheggio con avvisatore ottico e acustico. Esso fa parte della dotazione di serie della Cayenne Turbo. A richiesta può essere fornito, come componente aggiuntivo, anche la telecamera per la retromarcia. Audio entertainment per tutte le esigenze Per la Cayenne è disponibile la generazione più recente dei sistemi audio e di comunicazione già noti dalla Panamera. Essi soddisfano le esigenze tecnologiche più sofisticate e sono stati ottimizzati in termini di facilità di comando. Il monitor a colori del sistema audio CDR-31 (previsto di serie nella Cayenne, Cayenne Diesel, Cayenne S e Cayenne S Hybrid) e del Porsche Communication Management (PCM) (previsto di serie per la Cayenne Turbo), che Porsche Cayenne • Abitacolo e allestimento 51 ora ha la dimensione di sette pollici, è posizionato più in alto all’interno del cruscotto e maggiormente in linea i canoni ergonomici, e consente l’uso facile e rapido grazie all’esecuzione a guisa di touch screen. Per la nuova Cayenne è stata ulteriormente arricchita la gamma delle personalizzazioni audio e di comunicazione rispetto al modello precedente. In analogia alla Panamera, non è disponibile soltanto il sistema BOSE®, ma anche l’High-End Surround Sound System della Burmester®. E’ stata modificata anche l’interfaccia audio universale: per mezzo della presa USB è ora possibile collegare varie tipologie di iPod® e iPhone® con il sistema audio. Inoltre, il modulo telefonico è ora compatibile con un numero maggiore di telefoni mobili. Il BOSE® Surround Sound System presente nella Cayenne Turbo e disponibile, a richiesta, per gli altri modelli comprende complessivamente 14 altoparlanti, un subwoofer attivo con stadio d’uscita Class D e con una membrana del diametro di 200 millimetri nonché nove canali d’amplificazione che garantiscono un suono davvero impressionante. Il sistema dispone pertanto di una potenza complessiva di 585 Watt. Il sistema Burmester® High-End Surround Sound System particolarmente apprezzato e noto dalla Panamera è stato adattato specificatamente alla nuova Cayenne e offre livelli superlativi di potenza totale e qualità del suono. Lo dimostrano in modo convincente i dati relativi alla performance: 16 altoparlanti comandabili separatamente, ivi incluso un subwoofer da 300 Watt con stadio d’uscita Class D e con una membrana del diametro di 250 millimetri, 16 canali d’amplificazione e una potenza complessiva di oltre 1.000 Watt. La superficie totale utile, in termini acustici, delle membrane supera 2.400 cmq. Dati tecnici • Porsche Cayenne 53 Dati tecnici Porsche Cayenne* Corpo vettura: Aerodinamica: Scocca autoportante di costruzione leggera in acciaio integrale, zincata interamente; airbag a due stadi sul lato guidatore e passeggero; airbag torace sul lato guidatore e passeggero; airbag a tendina a copertura dei telai del tetto e dei finestrini laterali dal montante A al montante C; 5 posti. Coefficiente di resistenza aerodinamica Cx = 0,36 Superficie frontale A = 2,8 mq Cx x A = 1,008 Motore a sei cilindri a V; basamento in ghisa grigia; testata in alluminio; due alberi a camme in testa; quattro valvole per cilindro; regolazione continua alberi a camme sul lato dell’aspirazione e sul lato di scarico; compensazione idraulica del gioco valvole; sovralimentazione con tubo a pulsazioni e commutazione lunghezza del tubo aspiratore a due stadi; iniezione diretta della benzina; lubrificazione a circolazione forzata con coppa serbatoio; quantità ricambio olio motore 8,2 litri; rispettivamente un catalizzatore a tre vie con rispettivamente due sonde lambda per ciascuna bancata di cilindri; accensione elettronica a sei bobine d’accensione singole; sistema Termomanagement per il circuito di raffreddamento del motore e del cambio; sistema variabile dell’alimentazione “Cut-Off”; funzione start-stop in abbinamento con il cambio Tiptronic S a otto rapporti (optional). Alesaggio: 89 mm Corsa: 96,4 mm Cilindrata: 3.598 cc Rapporto compressione: 11,7 : 1 Potenza motore: 220 kW (300 CV) a 6.300 giri/min Coppia massima: 400 Nm a 3.000 giri/min Potenza specifica: 61,4 kW/litro (83,4 CV/litro) Regime massimo: 6.700 giri/min Tipo carburante: Super Plus Impianto elettrico: 12 volt, alternatore 3.080 W, batteria 92 Ah/520 A; sistema di recupero energia per la rete di bordo. Motore: * I dati tecnici possono variare a seconda del paese 54 Dati tecnici • Porsche Cayenne Trasmissione: Motore e cambio imbullonati in un gruppo propulsore; trazione integrale attiva con frizione a dischi regolata elettronicamente in base al diagramma caratteristico; cambio manuale a sei marce; a richiesta: Tiptronic S a otto rapporti. Rapporti di trasmissione: manuale Tiptronic S a 4,68 4,85 1 marcia a 2,53 2,84 2 marcia a 1,69 1,86 3 marcia a 1,21 1,44 4 marcia a 1,00 1,21 5 marcia a 0,84 1,00 6 marcia a – 0,82 7 marcia a – 0,67 8 marcia RM 4,27 3,83 Rapporto al ponte 3,70 Diametro frizione 260 mm – Diametro convertitore di coppia: – 241 Telaio: Avantreno: asse con quadrilatero trasversale in alluminio; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Retrotreno: asse multibraccio con braccio trasversale nella parte inferiore; due bracci singoli nella parte superiore e tirante trasversale; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio; ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Freni: Impianto frenante a doppio circuito con ripartizione sugli assi. Avantreno: pinze freno monoblocco a sei pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 350 e spessore mm 34. Retrotreno: pinze freno monoblocco a quattro pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 330 e spessore mm 28. Dati tecnici • Porsche Cayenne 55 Porsche Stability Management (PSM); servofreno a depressione; assistente di frenata; freno di stazionamento elettrico. Cerchi e pneumatici: assi anteriore e posteriore: 8,0 J x 18 con 255/55 R 18 109Y XL Pesi: Peso a vuoto DIN Peso compl. ammesso Carico massimo rimorchiabile Carico ammesso sul tetto Dimensioni: Lunghezza Larghezza Altezza Passo 4.846 mm 1.939 mm 1.705 mm 2.895 mm Carreggiata ruoteanteriori Carreggiata ruoteposteriori 1.655 mm 1.669 mm Prestazioni: 1.995 (2.030) kg 2.765 (2.800) kg 2.700 (3.500) kg 100 kg Volume vano bagagli sec. VDA: Capienza serbatoio carburante: 670 – 1.780 litri 85 litri Velocità max 230 (230) km/h Accelerazione 0 – 100 km/h in s 7,5 (7,8) s 0 – 160 km/h in s 19,0 (19,7) s 0 – 1.000 m in s 28,2 (28,7) s * I valori relativi al cambio Tiptronic S sono riportati tra parentesi. 56 Dati tecnici • Porsche Cayenne Consumi (nuovo ciclo di urbano prova europeo)*: extraurbano totale Emmissioni CO2: 15,9 (13,2) litri/100 km 8,4 (8,0) litri/100 km 11,2 (9,9) litri/100 km urbano 373 (315) g/km extraurbano 197 (192) g/km totale 263 (236) g/km Classe di omologazione ambientale: * I valori relativi al cambio Tiptronic S sono riportati tra parentesi. Euro 5 Dati tecnici • Porsche Cayenne Diesel 57 Dati tecnici Porsche Cayenne Diesel* Corpo vettura: Aerodinamica: Scocca autoportante di costruzione leggera in acciaio integrale, zincata interamente; airbag a due stadi sul lato guidatore e passeggero; airbag torace sul lato guidatore e passeggero; airbag a tendina a copertura dei telai del tetto e dei finestrini laterali dal montante A al montante C; 5 posti. Coefficiente di resistenza aerodinamica Cx = 0,36 Superficie frontale A = 2,8 mq Cx x A = 1,008 Motore a 6 cilindri a V, basamento in ghisa grigia; testate in alluminio; quattro alberi a camme in testa; quattro valvole per cilindro; compensazione idraulica del gioco valvole; Common Rail; iniezione diretta Diesel (1.800 bar) con iniettori piezoelettrici; un turbocompressore a geometria variabile (VTG); due intercooler; ricircolo controllato del gas di scarico con radiatore; impianto d’aspirazione con valvole a turbolenza regolate in base al diagramma caratteristico; lubrificazione a circolazione forzata regolata a due stadi con coppa serbatoio; quantità cambio olio motore 8,7 litri; impianto di depurazione dei gas di scarico con catalizzatore d’ossidazione e filtro antiparticolato Diesel; sistema Termomanagement per il circuito di raffreddamento del cambio; funzione start-stop. Alesaggio: 83,0 mm Corsa: 91,4 mm Cilindrata: 2.967 cc Rapporto compressione: 16,8 : 1 Potenza motore: 176 kW (240 CV) a 4.000 – 4.400 giri/min Coppia massima: 550 Nm a 2.000 – 2.250 giri/min Potenza specifica: 59,3 kW/litro (80,9 CV/litro) Regime massimo: 5.100 giri/min Tipo carburante: Diesel Impianto elettrico: 12 Volt, alternatore 3.080 W, batteria 92 Ah/520 A; sistema di recupero energia per la rete di bordo. Motore: * I dati tecnici possono variare a seconda del paese 58 Dati tecnici • Porsche Cayenne Diesel Trasmissione: Motore e cambio imbullonati in un gruppo propulsore; trazione integrale permanente con differenziale autobloccante centrale; ripartizione di base della coppia motrice (avantreno/retrotreno) 40/60; Tiptronic S a otto rapporti. Rapporti di trasmissione: 4,97 1a marcia a 2,84 2 marcia a 1,86 3 marcia a 1,44 4 marcia a 1,21 5 marcia a 1,00 6 marcia a 0,83 7 marcia a 0,69 8 marcia RM 4,07 Rapporto al ponte 3,27 Diametro convertitore di coppia 272 mm Telaio: Avantreno: asse con quadrilatero trasversale in alluminio; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Retrotreno: asse multibraccio con braccio trasversale nella parte inferiore; due bracci singoli nella parte superiore e tirante trasversale; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio; ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Freni: Impianto frenante a doppio circuito con ripartizione sugli assi. Avantreno: pinze freno monoblocco a sei pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 350 e spessore mm 34. Retrotreno: pinze freno monoblocco a quattro pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 330 e spessore mm 28. Dati tecnici • Porsche Cayenne Diesel 59 Porsche Stability Management (PSM); servofreno a depressione; assistente di frenata; freno di stazionamento elettrico. Cerchi e pneumatici: assi anteriore e posteriore: 8,0 J x 18 con 255/55 R 18 109Y XL Pesi: Peso a vuoto DIN Peso compl. ammesso Carico massimo rimorchiabile Carico ammesso sul tetto Dimensioni: Lunghezza Larghezza Altezza Passo 4.846 mm 1.939 mm 1.705 mm 2.895 mm Carreggiata ruote anteriori Carreggiata ruote posteriori 1.655 mm 1.669 mm Volume vano bagagli sec. VDA: Capienza serbatoio carburante: Prestazioni: Velocità max 2.100 kg 2.860 kg 3.500 kg 100 kg 670 – 1.780 litri 85 litri 218 km/h Accelerazione 0 – 100 km/h in s 7,8 s 0 – 160 km/h in s 20,2 s 0 – 1.000 m in s 28,9 s 60 Dati tecnici • Porsche Cayenne Diesel Consumi (nuovo ciclo di urbano prova europeo): Emmissioni CO2: Classe di omologazione ambientale: 8,7 litri/100 km extraurbano 6,6 litri/100 km totale 7,4 litri/100 km urbano 231 g/km extraurbano 175 g/km totale 195 g/km Euro 5 Dati tecnici • Porsche Cayenne S 61 Dati tecnici Porsche Cayenne S* Corpo vettura: Aerodinamica: Scocca autoportante di costruzione leggera in acciaio integrale, zincata interamente; airbag a due stadi sul lato guidatore e passeggero; airbag torace sul lato guidatore e passeggero; airbag a tendina a copertura dei telai del tetto e dei finestrini laterali dal montante A al montante C; 5 posti. Coefficiente di resistenza aerodinamica Cx = 0,36 Superficie frontale A = 2,8 mq Cx x A = 1,008 Motore a otto cilindri a V; basamento e testate in alluminio; quattro alberi a camme in testa; quattro valvole per cilindro; regolazione continua alberi a camme sul lato dell’aspirazione e commutazione dell’alzata valvole (VarioCam Plus); compensazione idraulica del gioco valvole; sovralimentazione con tubo a pulsazioni e commutazione lunghezza del tubo aspiratore a due stadi; iniezione diretta della benzina; lubrificazione integrata a coppa secca; quantità ricambio olio motore 10,55 litri; rispettivamente due catalizzatori a tre vie con rispettivamente due sonde lambda per ciascuna bancata di cilindri; accensione elettronica a otto bobine d’accensione singole; sistema Termomanagement per il circuito di raffreddamento del motore e del cambio; sistema variabile dell’alimentazione “Cut-Off”; funzione start-stop. Alesaggio: 96,0 mm Corsa: 83,0 mm Cilindrata: 4.806 cc Rapporto compressione: 12,5 : 1 Potenza motore: 294 kW (400 CV) a 6.500 giri/min Coppia massima: 500 Nm a 3.500 giri/min – 5.300 giri/min Potenza specifica: 61,2 kW/litro (83,2 CV/litro) Regime massimo: 6.700 giri/min Tipo carburante: Super Plus Impianto elettrico: 12 volt, alternatore 2.660 W, batteria 92 Ah/520 A; sistema di recupero energia per la rete di bordo. Motore: * I dati tecnici possono variare a seconda del paese 62 Dati tecnici • Porsche Cayenne S Trasmissione: Motore e cambio imbullonati in un gruppo propulsore; trazione integrale attiva con frizione a dischi regolata elettronicamente in base al diagramma caratteristico; Tiptronic S a otto rapporti. Rapporti di trasmissione: 4,97 1a marcia a 2,84 2 marcia a 1,86 3 marcia a 1,44 4 marcia a 1,21 5 marcia a 1,00 6 marcia a 0,83 7 marcia a 0,69 8 marcia RM 4,07 Rapporto al ponte 3,09 Diametro convertitore di coppia 272 mm Telaio: Avantreno: asse con quadrilatero trasversale in alluminio; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Retrotreno: asse multibraccio con braccio trasversale nella parte inferiore; due bracci singoli nella parte superiore e tirante trasversale; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Freni: Impianto frenante a doppio circuito con ripartizione sugli assi. Avantreno: pinze freno monoblocco a sei pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 360 e spessore mm 36. Retrotreno: pinze freno monoblocco a quattro pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 330 e spessore mm 28. Dati tecnici • Porsche Cayenne S 63 Porsche Stability Management (PSM); servofreno a depressione; assistente di frenata; freno di stazionamento elettrico. Cerchi e pneumatici: assi anteriore e posteriore: 8,0 J x 18 con 255/55 R 18 109Y XL Pesi: Peso a vuoto DIN Peso compl. ammesso Carico massimo rimorchiabile Carico ammesso sul tetto Dimensioni: Lunghezza Larghezza Altezza Passo 4.846 mm 1.939 mm 1.705 mm 2.895 mm Carreggiata ruote anteriori Carreggiata ruote posteriori 1.655 mm 1.669 mm Volume vano bagagli sec. VDA: Capienza serbatoio carburante: Prestazioni: Velocità max 2.065 kg 2.840 kg 3.500 kg 100 kg 670 – 1.780 litri 85 litri 258 km/h Accelerazione 0 – 100 km/h in s 5,9 s 0 – 160 km/h in s 13,9 s 0 – 1.000 m in s 25,5 s 64 Dati tecnici • Porsche Cayenne S Consumi (nuovo ciclo di urbano prova europeo): extraurbano totale Emmissioni CO2: Classe di omologazione ambientale: 14,5 litri/100 km 8,2 litri/100 km 10,5 litri/100 km urbano 340 g/km extraurbano 192 g/km totale 245 g/km Euro 5 Dati tecnici • Porsche Cayenne S Hybrid 65 Dati tecnici Porsche Cayenne S Hybrid* Corpo vettura: Aerodinamica: Scocca autoportante di costruzione leggera in acciaio integrale, zincata interamente; airbag a due stadi sul lato guidatore e passeggero; airbag torace sul lato guidatore e passeggero; airbag a tendina a copertura dei telai del tetto e dei finestrini laterali dal montante A al montante C; 5 posti. Coefficiente di resistenza aerodinamica Cx = 0,36 Superficie frontale A = 2,8 mq Cx x A = 1,008 Full hybrid parallelo; motore a sei cilindri a V; basamento e testate in alluminio; quattro alberi a camme in testa; quattro valvole per cilindro; regolazione continua alberi a camme sul lato dell’aspirazione; compensazione idraulica del gioco valvole; sovralimentazione a compressore; iniezione diretta della benzina; lubrificazione a circolazione forzata con coppa serbatoio; quantità ricambio olio motore 8,1 litri; rispettivamente due catalizzatori a tre vie con rispettivamente due sonde lambda per ciascuna bancata di cilindri; accensione elettronica a sei bobine d’accensione singole; sistema Termomanagement per il circuito di raffreddamento del motore e del cambio; sistema variabile dell’alimentazione “CutOff”; funzione start-stop; modulo ibrido con motore elettrico sincrono e frizione di disaccoppiamento . Alesaggio: 84,5 mm Corsa: 89,0 mm Cilindrata: 2.995 cc Rapporto compressione: 10,5 : 1 Potenza motore: 245 kW (333 CV) a 5.500 giri/min – 6.500 giri/min (motore V6) 34 kW (47 CV) a partire da 1.150 giri/min (motore elettrico) 279 kW (380 CV) a 5.500 giri/min (abbinati) Coppia massima: 440 Nm a 3.000 giri/min – 5.250 giri/min (motore V6) 300 Nm a 1.150 giri/min (motore elettrico) 580 Nm a 1.000 giri/min (abbinati) Potenza specifica: 81,8 kW/litro (111,3 CV/litro) Regime massimo: 6.500 giri/min Tipo carburante: Super Plus Motore: * I dati tecnici possono variare a seconda del paese 66 Dati tecnici • Porsche Cayenne S Hybrid Impianto elettrico: Rete di bordo: 12 Volt, batteria 92 Ah/520 A; Impianto ad alto voltaggio: 288 Volt; batteria all’idruro metallico di nichel; 6 Ah. Trasmissione: Motore e cambio imbullonati in un gruppo propulsore; trazione integrale permanente con differenziale autobloccante centrale; ripartizione di base della coppia motrice (avantreno/retrotreno) 40/60; Tiptronic S a otto rapporti. Rapporti di trasmissione: 4,92 1a marcia a 2,81 2 marcia a 1,84 3 marcia a 1,43 4 marcia a 1,21 5 marcia a 1,00 6 marcia a 0,83 7 marcia a 0,69 8 marcia RM 4,02 Rapporto al ponte 3,27 Diametro convertitore di coppia 241 mm Telaio: Avantreno: asse con quadrilatero trasversale in alluminio; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Retrotreno: asse multibraccio con braccio trasversale nella parte inferiore; due bracci singoli nella parte superiore e tirante trasversale; gambe ammortizzatrici con molle d’acciaio; ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Freni: Sistema frenante a recupero dell’energia di frenata; impianto frenante a doppio circuito con ripartizione sugli assi. Avantreno: pinze freno monoblocco a sei pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 360 e spessore mm 36. Dati tecnici • Porsche Cayenne S Hybrid 67 Retrotreno: pinze freno monoblocco a quattro pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 330 e spessore mm 28. Porsche Stability Management (PSM); servofreno a depressione; assistente di frenata; freno di stazionamento elettrico. Cerchi e pneumatici: assi anteriore e posteriore: 8,0 J x 18 con 255/55 R 18 109Y XL Pesi: Peso a vuoto DIN Peso compl. ammesso Carico massimo rimorchiabile Carico ammesso sul tetto Dimensioni: Lunghezza Larghezza Altezza Passo 4.846 mm 1.939 mm 1.705 mm 2.895 mm Carreggiata ruote anteriori Carreggiata ruote posteriori 1.655 mm 1.669 mm Volume vano bagagli sec. VDA: Capienza serbatoio carburante: Prestazioni: Velocità max 2.240 kg 2.910 kg 3.500 kg 100 kg 580 – 1.690 litri 85 litri 242 km/h Accelerazione 0 – 100 km/h in s 6,5 s 0 – 160 km/h in s 16,5 s 0 – 1.000 m in s 27,0 s 68 Dati tecnici • Porsche Cayenne S Hybrid Consumi (nuovo ciclo di urbano prova europeo): Emmissioni CO2: Classe di omologazione ambientale: 8,7 litri/100 km extraurbano 7,9 litri/100 km totale 8,2 litri/100 km totale 193 g/km Euro 5 Dati tecnici • Porsche Cayenne Turbo 69 Dati tecnici Porsche Cayenne Turbo* Corpo vettura: Aerodinamica: Scocca autoportante di costruzione leggera in acciaio integrale, zincata interamente; airbag a due stadi sul lato guidatore e passeggero; airbag torace sul lato guidatore e passeggero; airbag a tendina a copertura dei telai del tetto e dei finestrini laterali dal montante A al montante C; 5 posti. Coefficiente di resistenza aerodinamica Cx = 0,36 Superficie frontale A = 2,79 mq Cx x A = 1,004 Motore a otto cilindri a V; basamento e testate in alluminio; quattro alberi a camme in testa; quattro valvole per cilindro; regolazione continua alberi a camme sul lato dell’aspirazione e commutazione dell’alzata valvole (VarioCam Plus); compensazione idraulica del gioco valvole; iniezione diretta della benzina; sovralimentazione biturbo; lubrificazione integrata a coppa secca; quantità ricambio olio motore 10,55 litri; rispettivamente due catalizzatori a tre vie con rispettivamente due sonde lambda per ciascuna bancata di cilindri; accensione elettronica a otto bobine d’accensione singole; sistema Termomanagement per il circuito di raffreddamento del motore e del cambio; sistema variabile dell’alimentazione “CutOff”; funzione start-stop. Alesaggio: 96,0 mm Corsa: 83,0 mm Cilindrata: 4.806 cc Rapporto compressione: 10,5 : 1 Potenza motore: 368 kW (500 CV) a 6.000 giri/min Coppia massima: 700 Nm a 2.250 giri/min – 4.500 giri/min Potenza specifica: 76,6 kW/litro (104,0 CV/litro) Regime massimo: 6.700 giri/min Tipo carburante: Super Plus Impianto elettrico: 12 Volt, alternatore 2.660 W, batteria 92 Ah/520 A; sistema di recupero energia per la rete di bordo. Motore: * I dati tecnici possono variare a seconda del paese 70 Dati tecnici • Porsche Cayenne Turbo Trasmissione: Motore e cambio imbullonati in un gruppo propulsore; trazione integrale attiva con frizione a dischi regolata elettronicamente in base al diagramma caratteristico; Tiptronic S a otto rapporti. Rapporti di trasmissione: 4,92 1a marcia a 2,81 2 marcia a 1,84 3 marcia a 1,43 4 marcia a 1,21 5 marcia a 1,00 6 marcia a 0,83 7 marcia a 0,69 8 marcia RM 4,03 Rapporto al ponte 2,92 Diametro convertitore di coppia 272 mm Telaio: Sospensioni pneumatiche con regolatore di livello e altezza e sistema di regolazione continua degli ammortizzatori in base a tre diagrammi caratteristici (PASM). Avantreno: asse con quadrilatero trasversale in alluminio; gambe ammortizzatrici con molle pneumatiche e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Retrotreno: asse multibraccio con braccio trasversale nella parte inferiore; due bracci singoli nella parte superiore e tirante trasversale; gambe ammortizzatrici con molle pneumatiche e ammortizzatori bitubo a gas idraulici, interni. Freni: Impianto frenante a doppio circuito con ripartizione sugli assi. Avantreno: pinze freno monoblocco a sei pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 390 e spessore mm 38. Retrotreno: pinze freno monoblocco a quattro pistoncini in alluminio; dischi freno autoventilanti con diametro mm 358 e spessore mm 28. Dati tecnici • Porsche Cayenne Turbo 71 Porsche Stability Management (PSM); servofreno a depressione; assistente di frenata; freno di stazionamento elettrico. Cerchi e pneumatici: assi anteriore e posteriore: 8,5 J x 19 con 265/50 R 19 110Y XL Pesi: Peso a vuoto DIN Peso compl. ammesso Carico massimo rimorchiabile Carico ammesso sul tetto Dimensioni: Lunghezza Larghezza Altezza Passo 4.846 mm 1.939 mm 1.702 mm 2.895 mm Carreggiata ruote anteriori Carreggiata ruote posteriori 1.643 mm 1.657 mm Volume vano bagagli sec. VDA: Capienza serbatoio carburante: Prestazioni: Velocità max 2.170 kg 2.880 kg 3.500 kg 100 kg 670 – 1.780 litri 100 litri 278 km/h Accelerazione 0 – 100 km/h in s 4,7 s 0 – 160 km/h in s 10,5 s 0 – 1.000 m in s 23,5 s 72 Dati tecnici • Porsche Cayenne Turbo Consumi (nuovo ciclo di urbano prova europeo): extraurbano totale Emmissioni CO2: Classe di omologazione ambientale: 16,2 litri/100 km 8,8 litri/100 km 11,5 litri/100 km urbano 381 g/km urbano 205 g/km totale 270 g/km Euro 5