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MUORE
PROVINCIA
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NASCE
LA CITTÀ
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Ferrovie Nord: la nuova C ONCORSO L ETTERARIO UN RACCONTO BREVE
stazione di Bruzzano
METROPOLITANA
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L’
L
a legge 56/2014 (governo Renzi nitivamente abolito,
tra le altre, la Provincia di
Milano e alla sua abrogazione, il 24 giugno scorso,
il Presidente in carica, Guido Podestà (che intanto è
stato eletto Parlamentare
europeo il 24 maggio) aveva assunto le funzioni del
Consiglio per la gestione
corrente. Era quindi stata
indetta una consultazione
elettorale tra tutti i consiglieri di tutti i comuni della Provincia per il 28 settembre 2014, per eleggere
un Consiglio Costituente,
che preparasse la nascita
della Città Metropolitana
per la primavera 2016. L’8
ottobre, alle 9.30 presso la
Sala consiliare di Palazzo
Isimbardi di corso Monforte 35 (ex Provincia di
Milano), dopo il voto di domenica 28 settembre, si è
tenuta la seduta di convalida degli eletti del Consiglio Metropolitano, presieduto da Giuliano Pisapia
primo sindaco di diritto,
in attesa della prevedibile
elezione diretta della Città
Metropolitana in coincidenza delle amministrative del 2016, scadenza naturale di molti comuni del
milanese.
L’aria solenne dell’insediamento dei 24 Consiglieri
metropolitani contrastava
alquanto con l’ampiezza
dell’Aula (vedi foto) e con
i tanti scranni vuoti a causa del ridotto numero di
eletti rispetto ai 45 della
(vecchia) Provincia. Un
ridimensionamento notevole della politica: da 45
a 24 + 1 (sindaco) e una
rappresentanza territoriale (delle amministrazioni
:,.<,(7(.
I cambiamenti oggi e domani
Associazione Amici di ABC,
insieme all’associazione culturale La prima pietra, al Circolo Culturale Italo Calvino-ABITARE
e alla Redazione di ABC, il giornale
di Milano Nord, organizzano la 7ª
edizione del Concorso letterario
2014/2015 UN RACCONTO BREVE
riservato ai cittadini di ogni età (tema
libero). Sono invitati a partecipare
al concorso tutti i cittadini italiani o
stranieri residenti su tutto il territorio nazionale. Per la partecipazione
al Concorso non sono richiesti titoli o
di
GALDINO ROSSI*
C
he bella questa
sera, mai visto
l’Auditorium
di
Cassina Anna così straboccante di cittadini interessati al proprio territorio. Alla presenza di
Beatrice Uguccioni, presidente del CdZ 9, degli
assessori del Comune di
Milano, Marco Granelli
e Pier Francesco Maran,
e l’Ing. Roberto Ceresoli
delle Ferrovie Nord, gli
interventi dei cittadini
sono stati numerosi e
ALIDA PARISI
l Premio Sakharov
2014 per la libertà di
pensiero, che riconosce l’impegno di personalità di spicco, distintesi
nella lotta contro l’intolleranza, il fanatismo, l’oppressione e nella difesa
dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, è
stato assegnato quest’an-
IN
no dal Parlamento Europeo a Denis Mukwege,
ginecologo congolese (lo
scorso anno il premio è
stato assegnato all’attivista pakistana Malala
Yousafzai, militante per
l’istruzione delle bambine, quest’anno Premio
Nobel per la pace).
:,.<,(7(.
un luogo meraviglioso
se non fosse per lo sta di ogni genere che, in
questo periodo di secca,
quello che potrebbe essere un vero gioiello per
la nostra città.
SFRATTO ESECUTIVO AL CIRCOLO PD DI AFFORI
ASCENSORE
Il circolo PD “Gino Giugni”
(deputato socialista, padre
dello Statuto dei Lavoratori) – già Sezione PDS/DS
intitolata a “Nilde Jotti”
(parlamentare comunista,
ex presidente della Camera
dei Deputati) e prima ancora sezione del PCI dedicata
ai Partigiani Paternoster e
Tavacca- non viene sfrattato per morosità, ma per volontà della banca, che ne è
oggi proprietaria, di venire
in possesso dell’immobile.
! premo alle ore 8 di giovedì
6, mentre mercoledì 5/11
ore 21 si terrà presso il Circolo PD un’assemblea pubblica sull’argomento.
GIERRE
ANCORA FERMO
I
l prossimo 6 novembre
alle ore 8.00 si presenterà in via Astesani 27,
ciale giudiziario accompagnato dalla Forza pubblica
per eseguire lo sfratto ese
mente il cancello e le porte a
quella che fu la storica sede
del PCI ad Affori dal 1945.
Per ragioni di spazio (la notizia è giunta in redazione
domenica 2/11) rimandiamo i lettori al nostro sito
www.abcnewsredazione.
it dove sarà possibile seguire gli avvenimenti al
riguardo, giorno per giorno.
CIRCOLO
Zona 8 MASADA
:,.<,(7(.
I
l fascino del giornalismo ha attecchito in
Zona 8, accogliendo
domenica 18 ottobre, in
ta di sole, ragazzi del
quartiere, desiderosi di
cimentarsi in questa attività del tutto inedita.
VIAGGIO CON LA PISTOLA
Con lo scrittore Piero Colaprico, l’attrice Anna
Nogara, e la famosa giornalista Lina Sotis.
Nel cuore del fu vecchio borgo di Affori, a Villa Litta
Modignani, dialoghi tra ‘armati e disarmati’ dal centro alla periferia di Milano, con letture dell’attrice
Anna Nogara.
Il saluto introduttivo lo porterà Giovanni Russo, direttore editoriale di ABC
Il Libro: Trilogia della città di M., di Piero Colapri:,.<,(7(.
co, Il Saggiatore editore.
:,.<,(7(.
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KVUUHULSTVUKV
I
15 Novembre 2014 a Villa Litta viale Affori 21 Milano
Salone delle colonne di Villa Viva! Dalle 16 alle 17.30
*Architetto e storico di Bruzzano
IL PENSIERO LIBERO
SCONVENIENTE
di
BOOK CITY AD AFFORI
puntuali sui vari problemi e disagi che si creeranno con l’imminente
traslazione della fermata
FN Bruzzano più a nord
(verso Cormano, ndr)
quasi all’interno del Parco, con la chiusura futura
del passaggio a livello di
via Oroboni e con l’infrastruttura sostitutiva necessaria per ricollegare le
due zone divise (dalla ferrovia, ndr) di Bruzzano.
Primi passi verso il giornalismo. Presentazione
della redazione ABCJunior domenica 18 ottobre
di CLAUDIA NOTARGIACOMO
al centro culturale MASADA dove, da questo
ercorrendo
via ma non solo, sarebbe mese, ha preso il via il laboratorio per ragazzi.
Melchiorre Gioia,
superata l’intersezione con via Cagliero,
fa capolino sulla destra
il Naviglio Martesana,
lungo il quale è possibile
passeggiare a piedi o in
di Milano e oltre. Frequentato nei week end,
(7(.039,.63(4,5;6
Assemblea pubblica Cassina Anna, 22 ottobre
NAVIGLIO MARTESANA
UN GIOIELLO DA PRESERVARE
P
gradi di istruzione particolari. L’ac
ne) avverrà ad insindacabile giudizio
della Giuria tecnica, alla quale verranno sottoposte 10 opere preselezionate da una Giuria popolare organizzata in gruppi di lettura e di lavoro
cio di segreteria vincolato al massimo
riserbo verso chiunque. Il Concorso
è articolato in due Sezioni distinte:
Under 18 (sotto i 18 anni) e Over 18
(oltre i 18 anni).
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POLITICA CULTURA
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MUORE LA PROVINCIA
NASCE LA CITTÀ METROPOLITANA
3»(\SHJVUZPSPHYLKP7HSHaaV0ZPTIHYKP
L
e liste in lizza del 28 settembre scorso sono state quattro: Centrosinistra
per la Città Metropolitana ha eletto n.
14 consiglieri; la Lega Nord, n. 2; la Lista
civica Costituente per la partecipazione n.
2; Insieme per la Città Metropolitana n. 6.
I consiglieri di Milano eletti sono stati in
tutto 7 (4 Centrosinistra, 1 LN, 2 Lista Civica) e nessuno del centrodestra (tutti della
ex Provincia). Con 24 voti su 24 (all’unanimità) è stato quindi convalidato il nuovo
Consiglio metropolitano e il susseguirsi dei
vari interventi hanno aperto di fatto i lavori
costituenti della futura Città metropolitana. Intanto in fondo all’Aula comparivano
alcuni striscioni e cartelli che evidenziavano alcuni dei disagi sociali e ambientali più
dolenti, come il precariato dei dipendenti
provinciali e quelli dell’ambiente, con rappresentanze delle vaste aree a verde dei
Parchi a nord e sud di Milano.
L’intervento del sindaco Pisapia è stato di
vasto respiro abbracciando l’arco temporale
dei 154 anni della Provincia di Milano che
vede la sua nascita tra il 15 gennaio (quando si tennero le prime elezioni amministrative) e il 5 marzo 1860 successivo, quando
si riunì per la prima volta il Consiglio, anche se il primo sindaco, eletto direttamente
dai cittadini nel 1889 fu Francesco Gorla.
La Provincia di Milano fu motore della nascita dell’Unità d’Italia e protagonista del
suo operoso e moderno sviluppo. «È una
grande emozione: la città metropolitana diventa realtà!», queste le parole calorose e
coinvolgenti del sindaco Giuliano Pisapia
nel discorso di insediamento, nel quale sottolinea l’importanza di una stretta collaborazione tra sindaco, consiglieri e cittadini,
-V[V()*
'
gano ascoltate e valutate costantemente, in
modo che «il nostro lavoro sia meno ideologico e sempre più vicino alla cittadinanza».
Il sindaco parla di dialogo e costruzione,
«un cammino che deve prevedere concretezza e determinazione, un cammino che
coinvolga i cittadini da vicino, rendendoli
protagonisti della nuova Città metropolitana, con il contributo di tutte le categorie
sociali per un sempre maggiore confronto
anche con i rappresentanti dei lavoratori e delle associazioni territoriali». Dal 01
gennaio 2015 quindi la Provincia di Milano
non esisterà più, si tratterà di ricostruire
e realizzare un nuovo modo di collaborare.
«Forse dobbiamo fare tutti due passi indietro per potere fare due passi in avanti, ma
nessuno perderà la propria identità territoriale». Una cosa quindi è certa, questo
passaggio non potrà evitare il giudizio popolare che si esprimerà con le Amministrative del 2016, quando Milano deciderà del
suo avvenire metropolitano mutando la sua
conformazione territoriale e amministrativa con la nascita delle Municipalità, il superamento degli attuali Consigli di Zona e
la sua consacrazione a Città Metropolitana.
«Mantenere uno spirito libero al servizio
della comunità, evitando inutili discussioni ideologiche, ma realizzando una grande
squadra». È l’augurio che ci sentiamo di
condividere con il sindaco Pisapia anche
noi cittadini, anche se molta acqua dovrà
passare ancora sotto i ponti della politica,
con la speranza di non rimanerne annegati.
GIOVANNI RUSSO
CLAUDIA NOTARGIACOMO
© RIPRODUZIONE RISERVATA
C ONCORSO L ETTERARIO UN RACCONTO BREVE
REGOLAMENTO
L’iscrizione al Concorso per la Sezione Under
18 è gratuita e soggetta a tutte le regole del
presente regolamento. Il 18° anno non dovrà
essere compiuto al 30 aprile 2015, data di
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18 è soggetta al versamento di euro 10 (dieci
euro) e soggetta a tutte le regole del presente
regolamento. Il 18° anno si intende compiuto
a partire dal 30 aprile 2015, data di scadenza del concorso. Il versamento verrà effettuato secondo le indicazioni della Segreteria
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L’iscrizione per tutte le sezioni dovrà essere
fatta utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito www.abcnewsredazione.it
o chiesto per e-mail ([email protected]
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Sul modulo, oltre alle coordinate relative
all’autore, in chiaro, dovrà essere citato il
motto scelto dall’autore stesso (il motto può
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qualsiasi parola di riconoscimento, previsto
a garanzia dell’assoluta segretezza del nome
dell’autore nei confronti della giuria).
I racconti dovranno essere inviati alla segreteria di ABC, il giornale di Milano Nord, entro e non oltre il 30 aprile 2015, e potranno
essere inoltrati o via posta elettronica al seguente indirizzo ad uso esclusivo del Concorso: [email protected], citando
nell’oggetto del messaggio: ABC, Concorso
per un RACCONTO BREVE 2014/2015
+ motto dell’autore, oppure consegnati
a mano presso la Redazione di ABC in via
Osculati 5, 20161 Milano, previo avviso telefonico allo 02.367.48.590 (signora Betti).
In caso di consegna a mano, i racconti dovranno essere contenuti in una busta for "# sui lembi) sulla quale andrà scritta la seguente dicitura: ABC, Concorso per un
RACCONTO BREVE 2014/2015 + motto
dell’autore. Nella busta di formato A4 si
dovranno inserire due copie del racconto e
una seconda busta A5, chiusa ermeticamente (con soprascritti gli stessi dati riportati
$ "# (nome, cognome, città e data di nascita) e
il domicilio dell’Autore, nonché il telefono e
l’indirizzo e-mail.
Il testo dovrà essere scritto in italiano e contenuto in massimo di 3 cartelle (facciate), numerate, dattiloscritte con carattere ARIAL 12
e riportanti sul retro di ogni cartella (foglio) il
motto di riconoscimento dell’autore.
NON SARANNO ACCETTATI TESTI MANOSCRITTI.
I racconti segnalati dalla Giuria per la premiazione verranno pubblicati su ABC (in
uno o più numeri) nell’anno 2015. Tutti i
racconti inviati non saranno restituiti.
I premi e gli attestati saranno consegnati
nell’ambito della Cerimonia di premiazione
che si terrà nell’anno 2015 (presumibilmente nel mese di ottobre) in concomitanza della
chiusura dei festeggiamenti del 20° anniversario di ABC (1995).
PREMIAZIONI
Per la sezione Under 18 verrà consegnato
al primo segnalato dalla Giuria tecnica oltre
ad una targa riportante il titolo del racconto
e il nome dell’Autore, anche un buono per la
partecipazione gratuita al Corso di scrittu
$
cura dell’Associazione Amici di ABC, nei locali del centro Villa Viva! a Villa Litta, viale
Affori 21, Milano, e ai primi 10 i primi due
libri editi dall’Associazione Amici di ABC. A
tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione al concorso.
Per la sezione Over 18 verranno assegnati
n. 3 premi tra i racconti selezionati dalla
Giuria popolare e scelti dalla Giuria tecnica
presieduta da una nota personalità della letteratura milanese.
1° Premio euro 250,00
2° Premio euro 150,00
3° Premio euro 100,00
A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione al concorso.
Premio speciale Giuria popolare
Un premio speciale sarà assegnato dalla
Giuria popolare, per entrambe le Sezioni,
all’opera scelta tra i racconti selezionati che
dal punteggio risulterà tra i 10 più votati.
È prevista per questi due premi una targa
riportante il titolo del racconto e il nome
dell’autore.
I premi, targhe e attestati dovranno essere
ritirati personalmente o per delega il giorno
della premiazione. Gli attestati o altro materiale non verranno spediti per posta all’interessato.
L’Associazione Amici di ABC, in qualità di
promotore e di editore, si riserva l’eventuale
pubblicazione di tutti i racconti pervenuti e
partecipanti al Concorso in qualsiasi occasione, uno o più testi, senza che si renda necessario l’assenso dell’autore -che verrà comunque sempre citato- e la facoltà di messa
in scena: rappresentazione e lettura in pubblico dei racconti. L’autore dichiara di essere
a conoscenza della Legge 675/96 (privacy) e
tezza dei dati forniti e autorizza l’Associazione Amici di ABC a trattarli, archiviarli su
supporto informatico, per soli scopi di manifestazioni culturali ed editoriali.
La Giuria tecnica sarà composta da membri
$
nizzatori, nel mondo della letteratura, del
giornalismo, dell’arte e dell’associazionismo
milanese.
La pubblicazione di detto regolamento sul
numero di novembre 2014 di ABC vale quale documento a conoscenza e accettazione
inconfutabile da parte di ogni singolo partecipante al concorso Un Racconto Breve
2014/2015.
%
cio alla segreteria di ABC allo 02.367.48.590
o scrivere a [email protected],
oppure telefonare al 338.5307269.
SPECIALE ABC 129(0%5(
,4,9.,5A(796-<./0
speciale a cura di CLAUDIA NOTARGIACOMO & MARCO FELICIANI
L
a funzione che le associazioni assolvono in una situazione di emergenza come quella che si è creata
a Milano nel caso dei profughi siriani è fondamentale; gestire l’emergenza, e non solo, è il modo per non
abbandonare la cittadinanza al caos. L’arrivo di persone
disperate, siano esse migranti, profughi, uomini, donne
o bambini rappresenta una realtà della quale ci si deve
occupare proprio per garantire la sicurezza e l’equilibrio
in una città come la nostra. Che si tratti di integrazione
o che si tratti di supporto nei confronti di chi passa nel
nostro Paese anche solo per qualche giorno, diventa essenziale per il bene di tutti che vi sia un piano ben strutturato d’accoglienza. Ciò che fanno le associazioni, con il
prezioso aiuto dei volontari, è proprio questo. Durante le
numerose visite presso i centri di accoglienza di via Aldini
a Quarto Oggiaro e di via Scialoia ad Affori, ABC ha incontrato due importanti realtà attive su tutta Milano: la
Casa della carità e la Fondazione progetto ARCA.
AFFORI
Da maggio a tutto settembre, la Casa della carità ha accolto, in convenzione col Comune di Milano, oltre 1.400
profughi siriani, palestinesi ed eritrei, in transito per il
capoluogo lombardo. Circa 800 sono stati accolti nei locali
della parrocchia dell’Annunciazione di Affori, dove il parroco, don Maurizio, con l’aiuto dei tanti volontari che hanno
risposto all’appello, si è attivato, collaborando con la Fondazione, nel mettere a disposizione 80 posti letto, oltre a
garantire tre pasti al giorno e una prima assistenza. «Sono
state molte le famiglie passate presso il nostro centro che
hanno perso tutto, come nel caso di G. H., proprietario di
un’azienda tessile con cinque dipendenti, distrutta da un
verso un futuro incerto», racconta don Maurizio che sottolinea «Ogni due giorni è stato presente presso il centro un
medico volontario per la gestione delle emergenze primarie
sanitarie, per la somministrazione dei medicinali e soprattutto per visitare i numerosissimi bambini».
I profughi giunti a Milano, nella quasi totalità dei casi, decidono di non fare richiesta d’asilo in Italia, ma di proseguire alla volta di altri stati del Nord Europa, tipo Svezia. Il
presidente della Casa della Carità, don Colmegna, sottolinea «l’importanza di costruire un momento di confronto tra
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KP7PLYMYHUJLZJV4HQVYPUV
(ZZLZZVYLHSSL7VSP[PJOL:VJPHSP
R
iportiamo
quanto
Pierfrancesco Majorino, assessore alle
Politiche Sociali del Comune di Milano, ha dichiarato
in esclusiva ad ABC.
«Relativamente all’emergenza profughi siriani a
Milano, tengo a sottolineare che c’è molto orgoglio
per il lavoro svolto: Milano
ha reagito bene. Davanti
all’emergenza ha resistito e
condotto in modo eccellente
una situazione complessa e
delicata, caratterizzata da
imprevedibilità.
Quando
parlo di reazione positiva
intendo sottolineare la capacità di progettazione e
collaborazione tra soggetti
organizzativi, Comune e società civile, che, con spirito
partecipativo, hanno lavorato uniti con un obiettivo
comune, quello di superare
un momento di criticità.
Dopo tutto il lavoro svolto
e le energie profuse per la
buona riuscita della gestione dell’emergenza, una
le autorità che a più livelli si stanno occupando della questione profughi: associazioni, centri di accoglienza, sindaci
dell’area metropolitana milanese, prefettura e questura».
QUARTO OGGIARO
Una ex scuola in disuso, è stata destinata dal Comune di
Milano alla funzione di Centro accoglienza, gestito dalla
Fondazione Progetto ARCA, in via Aldini a Quarto Oggiaro. Tamara Pacchiarini di Fondazione ARCA, responsabile
accoglienze ‘Progetto Siria’, intervistata da ABC, evidenzia
prima di tutto l’interessante collaborazione che si è creata
nel centro di via Aldini con le associazioni Albero della vita,
che si occupa dei bambini, e Insieme si può fare, che si occupa della gestione del vestiario donato dai cittadini.
Relativamente alla situazione attuale, sia per ciò che riguarda il centro di via Aldini, ma anche per i centri di Pol
>
*
altalenanti. La vera emergenza si è creata nei mesi di giugno. «Oggi riusciamo a gestire i picchi attraverso una buona organizzazione interna, come nel caso del 7 settembre
quando abbiamo avuto ben 800 presenze, ovviamente sen
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$
riadattamento della struttura, della gestione degli spazi e
dei pasti». È impossibile, infatti, prevedere gli arrivi presso
la stazione Centrale, luogo di prima registrazione e smistamento verso i centri. «Nel rapporto con il territorio, cerchiamo un continuo confronto con il CdZ 8 e con i cittadini
del quartiere per superare le criticità che possono venirsi
a creare».
A partire da eventuali lamentele, i mediatori culturali, che
lavorano nel centro, danno precise indicazioni agli ospiti,
come quello di non invadere la via antistante al centro, o
di evitare di parlare ad alta voce dopo una certa ora nel
?
cittadinanza continua a rispondere prontamente agli appelli, portando abbigliamento e beni di prima necessità. «Al
momento c’è bisogno di beni per l’igiene personale, pannolini per bambini in particolar modo». Tamara Pacchiarini
ci tiene, inoltre, a fare chiarezza su di un presunto aiuto
economico ai profughi. «Per quanto riguarda il progetto
profughi siriani, non vengono dati né soldi né ricariche
telefoniche». Tamara precisa che il Centro di via Aldini è
aperto a tutta la cittadinanza e vuole essere un riferimento per chi avesse bisogno di aiuto: «la porta è aperta a chi
volesse avvicinarsi».
Dati del Comune di Milano:
Dal 18 ottobre 2013 ad oggi sono state 45.876 le persone (siriani,
eritrei e palestinesi) assistite e accolte nelle strutture cittadine.
Di queste 10.969 i bambini in viaggio con i genitori. In 53 hanno
fatto richiesta di asilo.
Dati dell’accoglienza di Progetto Arca:
profughi accolti da ottobre
2013 al 15 ottobre 2014, n.
20.805 dei quali 16.735 siriani,
4.070 eritrei.
Pasti erogati n. 480.000 da
ottobre 2013 al 30 settembre
2014.
Pasti al sacco distribuiti in Stazione Centrale, più di 40.000
da maggio a settembre 2014.
(3Ó9(**65;(03:<6=0(..06
;LZ[PTVUPHUaHKP\UNPV]HULTPNYHU[LJOLHTHS»0[HSPH
A
BC ha raccolto la testimonianza
di Alì, un giovane egiziano di 30
anni che vive a Milano, arrivato
due anni fa in Italia su un barcone insieme a tanti altri migranti, compresi
numerosi bambini. Le parole di Alì raccontano i sentimenti e le sensazioni di
tutte quelle persone che sono costrette
a fuggire dal proprio Paese, a causa
della fame o della guerra e comunque
a causa della disperazione, con il sogno
di avere una seconda chance nella vita.
IL VIAGGIO (due anni fa)
Il viaggio che ha portato Alì dall’Egitto alle coste di Lampedusa è durato
quattro giorni: il disagio, la solitudine, la sensazione di non vedere mai la
riva, la sofferenza per il distacco dai
propri affetti e dalla propria terra. In
realtà il ragazzo racconta di non aver
temuto per sé e per la propria vita
(poco importava in quel momento)
perché quella era l’unica possibile via
di salvezza, nessuna alternativa per
*
< = lui e per molti altri come lui. «Duranmomento attuale è indub- te la traversata temevo per i bambini
biamente caratterizzato da che mi circondavano, l’unica paura
inquietudine, perché non che provavo era per loro. Pensavo ai
sappiamo cosa accadrà in miei ventotto anni di vita vissuta, pafuturo e soprattutto cosa ragonati ai visi così giovani e ingenui
le istituzioni potranno re- che mi circondavano». Le parole di Alì
almente fare. Attualmente turbano per la durezza e la consapeil rapporto con il Governo è volezza: la sua vita sembra in questo
controverso».
momento valere veramente poco. «Mi
sono avvicinato ad un bambino in
particolare, era solo e indossava indumenti bagnati, ho cercato di aiutarlo
e gli ho chiesto come fosse arrivato lì:
i genitori, disperati lo avevano conse
$to rappresentavano l’unica speranza
@
Il terrore di questa gente è anche quello
di ritorsioni da parte di queste organizzazioni criminali. «Si sale in barca senza denaro e, a partenza avvenuta, è la
famiglia che provvede al pagamento del
viaggio e se questo non dovesse succedere, chi è sulla barca diventa ostaggio
e possibile oggetto di violenze». Secondo
la testimonianza di Alì, chi organizza
queste tremende traversate non è certamente sul barcone, ma si trova al sicuro, in qualche luogo lontano tra comodità e lussi. Si tratta di vere e proprie
organizzazioni criminali che sfruttando
il dolore dei più disperati, si arricchisco
LO SBARCO
Alì descrive il momento dello sbarco
sulla spiaggia di Lampedusa dopo un
drammatico viaggio su un barcone,
disumane. È qui che avviene il primo
incontro di Alì con la Polizia, il ragazzo
municare, è la paura che lo spinge a non
Davide & Delucchi
Le Bebè
Cielo MILANO
Amen Gioielli
Ragione sociale:
Gioielleria Pozzuoli SAS
di Pozzuoli Alessio & C
Via Melchiorre Gioia 133
20125 Milano
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tava molto perché usava la violenza».
"\ degli agenti italiani e rimane in silenzio,
$
davanti ad un bivio: o collabora e quindi
resta, oppure ritorna al suo paese.
Alì a questo punto accetta di visiona che avevano gestito l’imbarco e la traversata. «Ho testimoniato e mi è stato
ho pensato si trattasse solo del mio
pass per andare via dal centro e poter
dimenticare tutto e rinascere».
X
l’impegno di collaborare per combattere il sistema e le organizzazioni che gestiscono questi viaggi della ‘speranza’
«Se in quel momento avessi saputo cosa
ma oggi, dopo due anni, ringrazio per
quell’opportunità. Sono stato aiutato
ad inserirmi in una comunità e mi è
stata data la possibilità di crearmi una
nuova vita». Una nuova vita non priva di ostacoli e momenti disperati che
questo ragazzo affronterà ogni giorno
con coraggio e determinazione.
"\ ostacoli è riuscito attraverso un percorso sociale e integrativo a imparare la
lingua, a comunicare, a integrarsi e a
trovare un lavoro, che sebbene umile, gli
permette di condurre una vita dignitosa.
LA NOSTRA ZONA CITTÀ
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PIÙ ROTONDA DI COSÌ SI MUORE
IMPROVVISO E PROFONDO CEDIMENTO
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MISTERIOSO COPERTO
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Sabato 6 dicembre >
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Ghe py & Bluebelle
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Jojo Maman Bebè
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Maman Bebè
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Martha effettuerà una
promozione del 10% di
sconto per una spesa
superiore a 80 euro ai
lettori di ABC valida
dal 1° novembre al 15
novembre 2014, recando in negozio la copia
del giornale. Accorrete
numerosi: Martha sarà
lieta di accoglierVi con
la sua nota simpatia e
savoir-faire che la contraddistinguono
MARGOT
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:LN\LKHSSHWYPTH
CIRCOLO MASADA
Zona 8
Primi passi verso il giornalismo. Presentazione della redazione ABCJunior domenica 18 ottobre
al centro culturale MASADA dove, da questo mese, ha preso il via il laboratorio per ragazzi
:<773,4,5;6()*56=,4)9,
(UUV05‡
Dagli inviati speciali di ABC Junior
TEATRO: LA NON SCUOLA ALL’OLINDA
S
ono iniziati all’Olinda, zona ex Paolo Pini, i corsi di
teatro Non scuola per
ragazzi. Il laboratorio è
permanente e i ragazzi,
insieme alle loro guide,
si dedicano al teatro anche durante la stagione
invernale. La Non Scuola è stata fondata nel
2008 e iniziava dopo la
chiusura della scuola.
Inizialmente si svolgeva solo in estate, ma da
2 anni si realizza anche
in inverno, concluden-
dosi con uno spettacolo
ad aprile. Si lavora tendenzialmente su testi
comici, senza riportarli
integralmente ma si costruiscono in base alle
linee fornite dalle guide.
La lezione viene improvvisata sul palco da tutti
i ragazzi e viene rappresentata in modo comico.
Il teatro serve per stare
più in sintonia con gli
altri, come per esempio
il gioco in cui bisogna
restare uniti, collegati
da una parte del corpo
senza staccarsi.
La Non Scuola si chiama
così perché non dà un
insegnamento scolastico
non c’è un protagonista
ma lo sono tutti. Hanno
un solista, un’orchestra
e al loro interno c’è un
coro che sostiene tutto.
È un corso da cui non si
esce con un diploma e
non si studia, ma dove si
conosce una persona da
un punto di vista diverso e lo scopo principale è
divertirsi.
I ragazzi della Non
Scuola provengono da
scuole diverse, alcune
molto lontane. Abbiamo terminato l’incontro
mettendoci in cerchio e
ognuno ha fatto un saluto personale e creativo.
ALESSIA DE MATTIA
12 anni
MARIA SHAROUBIM
12 anni
Le iscrizioni al laboratorio di teatro sono ancora
aperte.
LA MIA VITA SU MINECRAFT
È
stato il mio amico Alioun Fall
ad avermi fatto conoscere Minecraft, altrimenti non avrei scritto questo articolo. Minecraft mi ha
cambiato la vita. Ci sono due modi per
giocare: su Creative si può creare tutto
quello che vuoi (castelli, case, ponti…)
mentre su Survival si può sempre costruire, ma evitando di essere uccisi.
Come tutti i giochi elettronici si accende il dispositivo, si schiaccia sulla icona Minecraft e si parte all’avventura.
Ci sono 41 personaggi: gli esseri umani si chiamano villici e devono scappare dalle creature della notte e da loro
stessi. Tu, quando giochi, ti chiami
Steve ma puoi cambiare identità.
A mio padre non piace perché dice che
A
l Centro culturale Masada di viale
Espinasse 41, una realtà culturale
tutta nuova ma già conosciuta per
le sue molteplici attività, domenica pomeriggio si è presentato un piccolo gruppo di
giovani aspiranti giornalisti, con capaci-
FiVf]WU˜ Il raccoglitore delle idee a cura di
Apre ad Affori lo showroom dell’usato NICE BAZAR
NICE BAZAR, nuovo mercatino dell’usato, ha aperto le porte al pubblico
nel cuore di Affori: è un negozio spazioso e ordinato, punto d’incontro
tra chi vuole vendere articoli usati e chi ama fare shopping in modo
innovativo e divertente, a prezzi vantaggiosi con lo spirito del riutilizzo. Un’alternativa ecologica e intelligente al consumismo.
NICE BAZAR è in linea
con questa necessità:
puoi trovarci articoli
d’abbigliamento, calzature e accessori
per uomo e donna di
seconda mano, una
vasta scelta di stili e
taglie, in ottimo stato se non addirittura
nuovi. La merce è lavata e stirata, scrupolosamente selezionata e rimessa in circolo così
che altre persone ne possano beneficiare risparmiando.
Qui hai la possibilità di risparmiare e guadagnare, acquistando e
vendendo abbigliamento che non usi più, affidandolo ad un agenzia
di intermediazione come NICE BAZAR che viene incontro alle esigenze
di tutti, attraverso il collaudato sistema del conto vendita.
Il pregiudizio sull’usato è ormai superato: lo dimostra la realtà di tutti
i giorni e il grande successo che ha avuto questo showroom già dai
primi giorni di apertura.
Lo staff è a tua disposizione per ogni tipo di informazione dal lunedì al
sabato ore 10-13 e ore 15.30-19.30 e ogni prima domenica del mese.
NICE BAZAR è in via G.R. Carli (entrata 1° passo carraio a sx) angolo
via Astesani 54. Foto e curiosità sulla pagina FB NICE BAZAR e sul sito
www.nicebazarmilano.it, tel. 02.98997125
CRISTINA MIRRA
COLORIAMO LA CITTÀ PER EXPO
L
a mia amica Pary Burlando, nonché compagna di mille avventure, porta questa idea al
Raccoglitore sullo sfondo di
Expo: «Se vogliamo contribuire al rinnovamento della
città dobbiamo dare spazio
alla creatività dei giovani,
dando loro la possibilità di
*
lori che possano arrivare
a tanti, essere condivisi e
diffusi, in maniera semplice e naturale. Colorare le
periferie, in città ci sono già
esempi di muri condivisi da
artisti di strada. L’arte arriva in periferia e la bellezza
cambia le persone. Il Comune potrebbe trovare spazi
degradati ed offrirli, dopo
approvazione bozzetto, ad
artisti di strada o a studenti
dell’Accademia di Brera, o
ad artisti che vogliano met-
tere in opera creazioni che
abbiano come tema l’ambiente. Ecco, tutti questi
muri potrebbero diventare
tele su cui dipingere una
città diversa».
Giusto, Pary! Facciamo in
modo che i temi importanti
che l’Esposizione Internazionale attraverserà, non rimangano nei padiglioni, ma
raggiungano tutta la città a
cominciare dalle periferie.
In nome dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, (ricordati nella giornata internazionale
del 20 novembre) e contro la Violenza sulle donne (a cui è dedicata la giornata internazionale
del 25 novembre), Sophie della Redazione ABCJunior scrive così.
IO SONO MALALA, NOBEL PER LA PACE
«A tutte le ragazze che hanno affrontato l’ingiustizia e sono state azzittite.
Insieme saremo ascoltate»
L
è un gioco violento ma per me non lo è.
Anzi, per me è talmente bello che non
lo cambierei per niente al mondo. Comunque oltre a questo gioco mi piace
leggere soprattutto i fumetti francesi
(mio papà è francese), fare Judo e correre all’aria aperta.
DIEGO HERNANDEZ, 8 anni
tà, curiosità e voglia di fare. La presentazione, dopo una prima fase di conoscenza,
è sfociata in un laboratorio ricco e vivace,
il cui risultato è visibile già su questo numero, nella sezione ABCJunior.
ALIDA PARISI E CRISTINA MIRRA
e frasi di Malala si sono trasformate in speranza per la
gente e salvezza per lo studio
che è un diritto di tutti. Per tutti coloro che ancora non conoscono Malala, vi
=
dall’età di 11 anni ha difeso il diritto allo
studio e che comincia a scrivere della vita
sotto i talebani su un blog della BBC, in
lingua urdu. Ma i talebani non potevano di
certo lasciare che una ragazzina li battesse
con le parole. E così tentarono di farla stare
zitta! È successo nello Swat, in Pakistan,
nell’ottobre 2012. Alle ore 12 la scuola è
> gne è sul vecchio bus che la riporta a casa.
All’improvviso sale un uomo armato che
chiede «Chi è Malala?». Nessuno risponde
e comunque partono tre colpi, uno
dei quali la colpisce in pieno volto,
Per i talebani Malala avrebbe potuto
sollevare una rivoluzione e cambiare le regole. La sua presenza faceva paura. Ma Malala
non muore affatto! Dopo le giuste cure il miracolo avviene, Malala sopravvive e non rimane
certo in silenzio.
Quest’anno Malala ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2014. Le sue parole hanno
dato speranza e molti si sono uniti a lei.
Adesso vive a Birmingham con la sua famiglia ma le sue parole arrivano ovunque
attraverso libri, conferenze e blog: «Un’insegnante, un’allieva e una penna possono
cambiare il mondo».
SOPHIE RESCIGNO, 12 anni
IN PRIMO PIANO
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129(0%5(
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
IL PENSIERO LIBERO SCONVENIENTE
I
l dr. Mukwege, fondatore a Bukavu
(Repubblica
Democratica del Congo)
dell’Ospedale Panzi, ha
dedicato la sua vita alla
cura delle donne che
hanno subìto violenza
sessuale o con gravi problemi ginecologici. In
quattordici anni ha assistito oltre 40mila vittime di violenza sessuale,
$ non sembrerebbe nulla
di così eccezionale -vista
la quotidianità, purtroppo in tutto il mondo di
questa pratica- da meritare addirittura un premio così prestigioso.
tose, che i suoi simili di
genere -uomini come
lui- hanno compiuto in
sedici anni e senza che
nessuna autorità politica internazionale si fosse mai impegnata realmente per fermarli con
nunce ed è stato oggetto provvedimenti concreti.
di un attentato, in se- Non si tratta di ‘semguito al quale vive sotto plici’ stupri, cioè di
protezione
all’interno rapporti sessuali non
consenzienti, che già di
dell’ospedale.
Per il suo impegno il per sé sono devastanti
dott. Mukwege ha rice- per chi li subisce. Qui si
vuto però vari riconosci- tratta di altro, dell’immenti, tra cui il premio perscrutabile buio di
Human rights delle Na- menti umane perverse,
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che trasformano l’intimo
premio internazionale delle donne in luoghi,
recipienti in cui versare
Primo Levi 2014.
Ma la curiosità scruta acidi, sparare e altro anancora la parola ripara- cora di inenarrabile. Per
tore e l’immaginario si queste 500 donne e per
tutte le altre probabili
qualcosa, di sicuro non future che subiranno le
della parte di un corpo stesse ‘attenzioni’, premi
umano. Il dottor Muk- e omaggi lasciano il temwege, è un uomo alto, po che trovano, una eco
all’apparenza sorridente indistinta e destinata
La sua storia invece è e dalla voce rassicuran- ad ammutolirsi, se cirstata molto particolare te ma stanca, se si ha coscritta all’evento. E il
se è vero che è conosciuto l’occasione di ascoltarlo. pensiero del dottor Mucome «l’uomo che ripara Nel corso di tutti questi kwege, come del resto
le donne», per usare le anni la sua voce è diven- anche il nostro in questo
parole della giornalista tata uno strumento, ha momento, di fronte alle
belga Colette Braeck- operato parallelamente tante indifferenze della
man, che ha dedicato al suo bisturi. Ha rac- comunità internazionaa Denis Mukwege una contato le tragedie del- le, ritorna sempre a loro,
- le donne congolesi come alle donne congolesi alle
ne tanto inappropriata testimone privilegiato, loro inimmaginabili, in$
munito di prove e foto, dicibili sofferenze e alla
pensa che abbia a che per cercar di scuotere fragilità, ai rischi e ai
fare con la sfera femmi- le coscienze. Ma quan- pericoli delle donne in
nile e in particolare con to coraggio ha dovuto generale. In alcuni paquella più intima.
ogni volta raccogliere e esi, in alcuni ambienti,
Insieme alla sua fami- soprattutto quali parole in alcuni rapporti essere
glia è stato più volte ha dovuto scegliere per donna è un timore e il
minacciato per il suo descrivere i circa 500 pensiero libero un azzarlavoro e per le sue de- stupri e torture spaven- do.
ALIDA PARISI
-036+09,;;6
«Il Governo con Italia sicura mette a disposizione di tutti un’informazione completa
e mirata alla sicurezza del nostro straordinario Paese (…). Ha scelto la strada della
prevenzione superando la logica delle emergenze in settori chiave per l’attività sociale,
culturale e economica: dissesto idrogeologico, infrastrutture idriche ed edilizia scolastica».
TRA GLI OBIETTIVI DI “ITALIA SICURA”
NON POTEVA MANCARE IL PROBLEMA
SEVESO
L
a
soddisfazione
per la presentazione del progetto
per fare del Seveso un
torrente sicuro e pulito
non si ferma alla pur importantissima certezza
che tra poche settimane
cantieri per realizzare le
prime vasche di laminazione a Senago dopo anni
nalmente i trenta milioni che Regione e Comune
di Milano avevano destinato a questo intervento
e riducendo i rischi di
nuove esondazioni. Ciò
che credo si debba valorizzare è la scelta del
Governo di ascoltare i
cittadini e gli enti locali
che da tanto chiedeva nanziato un intervento
complessivo sul Seveso
che cancellasse il rischio
idrogeologico ma anche
garantisse la pulizia delle acque. Ottanta milioni
destinati alla realizzazione di altre vasche ma,
soprattutto, alla pulizia
delle acque sono un risultato importante ottenuto
da chi a Milano come a
Palazzo Chigi e in Parlamento ha posto con forza
la questione.
Già nel 2015, insieme
alle vasche di laminazio-
ne sarà realizzato l’intervento sul depuratore
di Varedo che ridurrà
del 20% l’inquinamento
e da subito si lavorerà
per completare i sistemi
fognari dei Comuni che
contribuiscono oggi a
sporcare le acque. Sono
scelte -non scontate, che
avevo chiesto intervenendo in Senato e che
il Governo ha fatto- che
negli anni ridurranno
sempre di più l’impatto
delle stesse vasche di laminazione. Al di là delle parole, con interventi
come questo il Governo
fare della lotta al dissesto idrogeologico: «una
priorità che va perseguita quotidianamente
e con decisione senza
aspettare i prossimi disastri». Resta il dato
del consumo di ulteriore suolo che le vasche
comporteranno. Anche
su questo si è ascoltato
ciò che molti di noi avevano proposto, di riconoscere cioè ai cittadini di
Senago un risarcimento
Il milione e duecentomila euro stanziato dal
Governo per questo, è
un’occasione per restituire ciò che viene consumato dalle vasche. Starà
ora all’Amministrazione Comunale decidere
come impiegare quelle
risorse e per quali interventi ambientali.
FRANCO MIRABELLI
I NOSTRI QUARTIERI 129(0%5(
:LN\LKHSSHWYPTH
M
olta attenzione vi è stata per
bilità in via Oroboni, via Pesaro, via Senigallia e via Morlotti. Non
minore l’interesse sui progetti futuri
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(sottovia, ndr
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via Oroboni, le FN un progetto di massima di un sovrap CdZ 9
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disposte ai lati della ferrovia.
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Credo sia qui opportuno e utile soffer- Nessun esproprio di aree private e mi- {‘Š}
marsi su queste due soluzioni, sovrap- \
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modo da rivitalizzare questa zona e
e proposto due soluzioni di sottopassi - X
I cambiamenti oggi e domani
^= |#} #} #} Passerella sospesa a 7 metri sopra la
ferrovia, esposizione alle intemperie,
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|}ndr), pasRiferita questa soluzione (la passe- saggio sotto ferrovia lungo 16 metri,
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di altri appuntamenti sparsi su tutto il
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Milano. Proprio attraverso lo stretto rapporto esistente tra Quartieri Tranquilli
e ABC
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Piero Colaprico.
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Anna Nogara .
Presenzierà all’evento Lina Sotis, giorna
ABC Junior.
GALDINO ROSSI
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BIBLIOTECA RIONALE AFFORI
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BOOK CITY AD AFFORI
alla ferrovia, protetto, breve e diretto
per raggiungere la nuova stazione, in
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I rappresentanti del Comune e delle
FN si sono mostrati interessati ed impegnati ad approfondire quanto emer
Cassina
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di Teatro Minimo; venerdì
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15 alle ore 11 Salvare la vita
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nella neve, a seguire una dimostrazione di salvataggio
• sabato
15{›`}Follia e criminalità
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Strukul presenta il suo nuovo romanzo La giostra dei
; lunedì 17 alle
ore 17 Villadrome - Emilio
Villa, da Affori al mondo,
il noto artista, poeta e bi-
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alle ore 17, Identità Milano,
un gruppo di trenta giovani
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alla metropoli di oggi.
Presso la Biblioteca Cassina Anna: sabato 8 alle ore
{~`} Sabato giallo - Semi
Serial Killer mistero; venerdì 14 alle ore
17 Che mostro sei?, letture e
laboratorio per bambini sul
tema dei mostri; sabato 15
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del libro Che vita è ^
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Siamo tutti diversi
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22 {~`} Training
autogeno con disco armonico
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Mani di fatto il segnaposto; sabato 29,
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SCOLPITI NEL MARMO E NEL RICORDO
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nostro cuore ed il monumento ce li ricorLUIGI RIPAMONTI
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70 ANNI FA LA STRAGE DI GORLA
Occasioni per il teatro
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Penso che
un sogno così !
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Domenica 8 febbraio
2015 al Teatro Nazionale{~`} scena i Legnanesi con La
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per poltronissima euro
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e incursioni aeree
erano annunciate con
il suono della sirena.
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La sua espressione non era mai incorag
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LUCIANA (8 ANNI)
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come mai questi grandi e rumorosi aerei
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Con il prossimo numero pubblicheremo in esclusiva per ABC ampi stralci di un documento originale
“La strage degli innocenti” del novembre 1944 (per gentile concessione del signor Augusto
Federico) sulla strage di Gorla di 70 anni fa, quando 184 bambini morirono sotto le macerie della
loro scuola colpita il 20 ottobre 1944 dai bombardamenti su Milano da parte dell’aviazione alleata.
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Fatebenefratelli ed altri. Le notti di luna
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dal Palazzo di Giustizia. Per prima cosa
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mia generazione è stata segnata da questi
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EVIDENZE 129(0%5(
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Allarme
per la vita democratica
NO! a manifestazioni neonaziste antisemitiche e razziste
L’
ANPI Provinciale di Milano esprime
la sua profonda preoccupazione ed
indignazione per i tanti eventi di
gruppi neonazisti provenienti da diversi
paesi europei che dovrebbero svolgersi nel
territorio del sud-ovest milanese, a pochi
chilometri da Milano, Città Medaglia
d’Oro della Resistenza.
I raduni si pongono in aperto contrasto
con i principi sanciti dalla Costituzione
repubblicana, nata della Resistenza, di
cui ricorre il settantesimo anniversario e
si contrappongono nettamente, per la loro
carica antisemita, xenofoba e razzista ai
valori della nostra civiltà fondata sugli ideali nati con la rivoluzione inglese, francese
NIGUARDA
Protesta studentesca al Galvani
M
\ |Š dell’Istituto Tecnico Industriale
Galvani di via Francesco Gatti,
nel quartiere di Niguarda, hanno dato luogo ad una mobilitazione che ha coinvolto la
quasi totalità della componente studentesca. Tale mobilitazione «i cui numeri non
si registravano da almeno cinque anni in
questo istituto» riferisce Pierluigi Gazzoli,
rappresentante d’Istituto, ha avuto come
motivo scatenante il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento
W‹
occasionale ma evento che si ripete sistematicamente al comparire dei primi freddi, ha reso la scuola inagibile a causa delle
condizioni inadeguate allo svolgimento
delle lezioni», evidenzia Simone Milanesi, rappresentante di classe. La presidenza dell’Istituto ha più volte contattato la
Provincia per segnalare il problema, ma
AFFORI
V
e con il movimento operaio, che sono poi i
valori della libertà, dell’uguaglianza, della
solidarietà e della pace. Mentre chiamiamo
gli antifascisti e i cittadini alla massima vigilanza democratica, chiediamo alle Istituzioni e alle autorità competenti di intervenire per impedire che queste inaccettabili
e provocatorie iniziative, che si pongono in
aperta violazione della Costituzione e delle
leggi vigenti, possano aver luogo nei comuni della nostra regione, il cui contributo per
la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo e per la costruzione di un mondo migliore è stato elevatissimo.
ROBERTO CENATI
Presidente ANPI Provinciale di Milano
come spesso accade, le diverse competenze
di gestione rallentano il normale iter dei
lavori. Mattia Porrini, uno dei leader della protesta, sottolinea che le criticità sono
da inquadrare in un problema più ampio:
«questi problemi sono dovuti anche ad un
abbandono totale della scuola da parte delle istituzioni, abbiamo, per esempio, an inagibile da tre anni, con conseguenze e
disagi per lo svolgimento delle lezioni di
scienze motorie: i ragazzi sono costretti a
svolgere le lezioni all’aperto». La componente studentesca chiede quindi una maggiore attenzione da parte della Provincia e
degli organi competenti, per la riparazione
lo sblocco dei fondi, stimati in circa 30.000
euro, per la riparazione e la riapertura
della palestra.
MARCO FELICIANI
PAURA ALLA SCUOLA DI VIA G. SAND
\ |# Istituto
Leonardo Da Vinci di via Sand nel
quartiere di Affori, un giovane uomo
si è introdotto nella scuola all’orario d’ingresso, confondendosi con gli alunni. L’uomo è stato individuato dai commessi che
lo hanno seguito per fermarlo. L’uomo, ci
raccontano, in evidente stato confusionale, è riuscito a raggiungere due classi, sedendosi sulla cattedra di fronte ai ragazzi,
rimanendo immobile e in silenzio. L’inse-
gnante e i commessi hanno cercato di comunicare con lui e di allontanarlo, senza
riuscirci. Immediatamente è scattato il
piano di evacuazione e l’intervento della Polizia; gli alunni sono rientrati nelle
classi solo dopo che l’uomo è stato condotto
nella volante e dopo un controllo da parte
? era armata, non ha reagito con violenza
né verso i ragazzi, né verso gli insegnanti.
ˆ<
M. F.
Un problema annoso che nessuno riesce ancora a risolvere
C
ode interminabili di auto, questo il
panorama del quale ‘godono’ dalle
]
cenzo da Seregno ad Affori, dalle 7.30 alle
{} {›`} |}
nel pomeriggio. Un lungo serpentone di camion, auto, moto, furgoni che, spesso a passo d’uomo, utilizzano questa via per recarsi
in tutte le direzioni. «Passeggiare lungo la
™
racconta Giovanni, che ha l’abitazione proprio lungo la carreggiata d’asfalto- è come
immettersi in una camera d’aria avvelenata per la quantità di smog che si respira»
e «non s’immagina cosa respiriamo tutti i
@
ge la signora Angela, residente al primo
piano di un altro caseggiato della stessa
strada.
WX < ta enorme -sottolinea Pietro- questo viale
negli ultimi tempi sta assorbendo un sempre maggior numero di automezzi, e questa
sta diventando una strada troppo stretta, in
taluni momenti mette addirittura a rischio
l’incolumità dei pedoni, quando magari si
incrociano nei sensi opposti due autoartico
@X
scano i lavori sul viale in questione, «hanno
risistemato altre vie di Affori, speriamo che
facciano gli stessi lavori anche da noi, ma almeno alleggerire il passaggio dei mezzi sulle
carreggiate nelle ore di punta, sarebbe per
noi un vero sollievo». FRANCESCO NOTARO
Alimentazione consapevole a cura di Francesca Cirigliano
È tempo di vino novello
ormai tempo di assaggiare il
È
primo vino della vendemmia: il vino Novello.
Le sue radici affondano nella notte dei tempi: forse
già da un paio di millenni
esisteva un nettare chiamato doliore che veniva
tenuto nelle celle vinarie
accanto ai luoghi in cui
riposavano i vini da invecchiamento (apoteche). Ma l’abitudine
di bere il vino appena
dopo la
vendemmia iniziò a diffondersi in Francia tra il XVI e il XVII secolo, quando i vinicoltori compresero che vendere il vino
tutto e subito rende di più che far riposare le uve per mesi o anni. Ma dal ‘900, la
se il sopravvento sulla produzione di vino
giovane, facendone declinare i consumi.
Fare il vino Novello però non è come fare
il vino nuovo o quello invecchiato. Infatti per il vino Novello non si utilizza la
fermentazione alcolica, ma bensì quella
carbonica. Tutto iniziò nel 1934 in Francia, nella regione del terroir a nord di
Lione, quando un gruppo di ricercatori
scienziati scoprì che i grappoli d’uva del
vitigno Gamay, appena raccolti si potevano conservare facendoli riposare sotto
uno strato di anidride carbonica ad una
temperatura di zero gradi. Dopo qualche
mese gli acini erano diventati frizzanti
e gradevoli ma non adatti alla vendita.
Così si pensò di spremerli e da qui nac-
que un nuovo vino: il Beaujolais
Nouveau.
Il passo che portò il nuovo
vino dall’altra parte delle
Alpi fu veloce e così anche
noi iniziammo a produrre il nostro vino Novello,
simile nella linea produttiva a quello francese ma
totalmente differente nella
tipologia di uve usate, caratteristiche di ogni zona del nostro ampio e variegato territorio
che conferiscono a ciascun novello un
caratteristico aroma. In generale però
sono tutti accomunati da una vivacità
all’assaggio, un bel colore rosso e un tipi
*
?
i criteri del vino Novello italiano è stata
stilata il 6 ottobre 1989 e stabilisce che
può essere prodotto in tutte le regioni
dello Stivale a partire da qualsiasi tipo
di uva. Un decreto ministeriale del 13
luglio 1999 invece ne impone i tempi di
commercializzazione: un minuto dopo la
mezzanotte del 6 novembre successivo
alla produzione delle uve (il vino nuovo
invece può essere commercializzato a
partire da marzo-aprile).
A cosa abbinare il vino Novello? A tutto
ciò che la natura ci regala in questo periodo! Allora pietanze a base di funghi,
salumi, verdure in pinzimonio e olio piccante. Ma si sposa bene anche con carne
bianca, fritture e pesce sia arrosto che al
forno.
SPORT
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I
l cambiamento societario della Bruzzano
calcio è stato fortemente voluto dal presidente Amelio Caprio:
«un taglio netto con il
passato, nella scorsa primavera ho cambiato tutto il direttivo del settore
tecnico, per dare un’impronta nuova, sicuramente più professionale». Il direttore sportivo
agonistica è Luigi Zambelli, direttore sportivo
di lunga militanza con
Meda, Palazzolo, Limbiate, Pro Novate, iscritto all’ADISE e fornito di
patentino come responsabile Coni/Figc; il direttore tecnico è Salvatore Fratto, ex giocatore
di Lega Pro e patentino
UEFA B; direttore della
Scuola calcio è Mauro
Boccafresca, ex giocatore di serie A e B, nelle
Avellino, Salernitana, Perugia, oltre ad
essere stato ex direttore
sportivo della Sempione Half; il direttore di
preagonistica è Michele
S
€
ˆ
$
cati sono Franco Poerio
UEFA B 2, Vito Fratto
UEFA B Juniores, Antonio Villani UEFA B A99
ex Pavia, Pro-Patria,
Como, Lecco, Antonello
Sorte UEFA B G2000,
Franco Giulio G2001 ex
Sempione. Vice presidente è Stefano Gazzotti, sempre pronto a tifare, seguire il Bruzzano e
a dare un sostegno a chi
ne ha bisogno.
La Bruzzano calcio collabora con l’Inter per le
sedute di allenamento.
La struttura è composta
da quattro campi di cui a
11 in sintetico e in erba,
a 7 in erba e a 5 in sintetico, da otto spogliatoi e
un pulmino per andare a
prendere i giocatori, oltre
ad un locale ristoro con
ampio giardino e tavoli.
Bruzzano calcio inoltre
collabora con il Galasport nell’organizzazione
dei tornei. Tutto questo
per far diventare la società ancora più organizzata ed elevata sul piano
tecnico e dei risultati,
non dimenticando mai il
servizio della società nel
tessuto sociale del territorio, dov’è collocata e
soprattutto per i più piccoli, che giocano e si divertono in un ambiente
sicuro e gradevole.
Per ulteriori informazioni contattare Luigi Zambelli al 338.40.62.937 o
scrivere a [email protected]
Auguro un forte impegno per la scuola calcio e
un in bocca al lupo per la
stagione in corso.
ENRICO TERRAGNI
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i è svolta nei
giorni 11 e 12 otle del 27° Campionato
Italiano a squadre per
ragazzi dagli 11 ai 17
anni. Il Comitato di
Milano, condotto dal
sig. Volpi Moreno, si
è messo a disposizione
per garantire il buono
svolgimento della manifestazione.
" sui campi di San Donato Milanese, sono arrivate 8
squadre provenienti da tutta Italia. Nella giornata
di domenica 12 in una cornice di folla traboccante,
quattro posti le squadre di Caserta, Milano, Pesaro
Urbino, Reggio Emilia?$
Milano’
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[!riani, Martina Ceriani, Gabriele Passerini e Linda
Soccini, capo delegazione Bazzan Gianfranco, C.T.
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<$lista di Pesaro Urbino (Fabio Battistini, Silvia Dan
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e Andrea Sperati, capo delegazione Gabriele Silvestrini, C.T. Simone Marini).
? $ $ < do avvincente e ha visto Milano vincere i primi 4
set. Quando tutti credevano che la competizione non
avesse più niente da offrire, Pesaro Urbino ha dimostrato tutto il suo carattere vincendo i tre set successivi. Solo all’ultimo set la coppia Ceriani-Passerini è
riuscita a prevalere sugli avversari, consentendo a
Milano di vincere per la prima volta l’ambito titolo
di Campioni d’Italia under 18.
Il numero dei ragazzi partecipanti è in continuo e
considerevole aumento, così come il loro valore tecnico che si va livellando verso l’alto. Questo sport è
seguito e praticato anche da molte ragazze, come si
evince dalla composizione eterogenea delle squadre
ƒ
sentiremo parlare spesso di questi giovani protagonisti di oggi.
VINCENZO DE LUCA
EVIDENZE 129(0%5(
TENDENZE
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(J\YHKP*SH\KPH5V[HYNPHJVTV
BENESSERE E STILE DI VITA
e da una parte la
tremenda crisi che
ci accompagna ormai da anni ha messo
in ginocchio moltissime
famiglie, imprese e il
Paese intero, dall’altra
è giusto rilevare che le
persone hanno dimostrato di saper reagire
ed evolvere, informandosi, imparando e reinventandosi. Il cambiamento ha riguardato
anche il modo di occuparsi del sé: assistiamo ad un sempre crescente interessamento
al benessere e la scelta
di uno stile di vita più
salutare diventa una
priorità nonostante la
crisi. Ecco che la scelta di un’alimentazione
sana e, in generale, la
tendenza a consumare
meno, prestando di contro maggiore attenzione
alla qualità, diventano
dinamiche sempre più
diffuse, nonostante le
S
sempre più ristrette
possibilità economiche della fascia media
degli Italiani. Per ciò
che riguarda l’alimentazione, in particolare,
la tendenza è quella di
mangiare sempre meno
carne, aumentando il
consumo di frutta e verdura, ponendo attenzione alla qualità di ciò che
si consuma: mangiare
meno, ma scegliendo
cibi sicuri e di qualità.
Nei Paesi industrializzati l’abuso di carne ha
causato lo svilupparsi
di gravi malattie, da
quelle cardiovascolari a
quelle oncologiche, per
esempio, date dall’assunzione spropositata
di proteine animali a discapito di alimenti ric
Nel testo di Umberto
Veronesi e Mario Pappagallo, Verso una dieta
vegetariana, l’oncologo
di fama internazionale
e il giornalista scienti il rapporto che sussiste
tra salute ed alimentazione: «Una dieta ricca
di frutta e verdura e
povera di proteine animali derivanti da carne
si associa a una riduzione del 43% del rischio
complessivo di morte».
Curarsi attraverso una
sana
alimentazione
rappresenta un modo di
fare prevenzione, uno
stile di vita condiviso
sempre più spesso e
realizzabile attraverso
l’informazione e la consapevolezza.
C ENTRO A NZIANI S EMPREVERDI
P
resso il Centro Anziani Sempreverdi
di via Val di Bondo 13 si svolgeranno a
novembre le seguenti
attività: tutte le domeniche musica dal vivo;
tutti i mercoledì ballo
liscio e di gruppo con Dj
Evergreen; tutti i mar-
tedì e venerdì tombola
con ricchi premi! Inoltre
mercoledì 5 novembre alle ore 12 pranzo in
compagnia con musica
e ballo; sabato 15 alle
ore 19 happy hour con
proiezione dell’operetta
Danza delle Libellule di
Franz Lehàr; sabato 29
serata a favore di Emergency con cena e spettacolo. Per informazioni su
queste attività rivolgersi
presso la segreteria di
via Val di Bondo 13 lasciando un proprio recapito, oppure telefonate
allo 02.64.69.181 o allo
02.88.448.375.
A
nche ottobre lentamente se n’è andato
e possiamo dire che
il programma abbiamo
ultimato. In breve: festa
dell’uva, cena della Festa
di Bruzzano, la castagnata (passeggiata) alla Madonna del monte Altino,
il 22 visita dell’assessore
Majorino con i dirigenti e
a seguito caldarroste. Il
programma del mese di
novembre lo troveremo
sul cartellone ben visibile
all’ingresso delle salette
del gioco a carte. Buon divertimento!
CARLETTO MORANDI
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KPHY[PTHYaPHSPVNNP&
I
l perché scegliere un corso di arti marziali lo abbiamo domandato a Elena
Cavalli e a Ismaele Vismara entrambi
insegnanti alla palestra Jitakyoei Samurai di via Cialdini 107 (Milano-Affori).
Entrambi ci hanno risposto con tante e
diverse motivazioni convincenti. «Certamente le Arti Marziali insegnate nella
nostra palestra seguono la tradizione e
le origini di ogni disciplina, una opportunità per imparare e fare sport». Certamente però il punto di forza della palestra Jitakyoei Samurai è l’insegnamento
delle arti marziali, unendo sia l’attività
generale.
«Per adulti, ragazzi e bambini attività
come il judo, il karate e l’aikido rappresentano un momento di crescita e svilup
@
Elena Cavalli afferma che «nella nostra
palestra vediamo crescere l’entusiasmo
negli allievi di giorno in giorno, sia in
quelli impegnati nei corsi pre-agonistici
che in quelli di preparazione alle competizioni». E poi continua: «Offriamo una
serie di corsi molto ampia, da quelli per i
bambini dai 3 anni, come il gioca judo, a
quelli frequentatissimi da bambini e ragazzi più grandi come judo, karate, jujitsu, viet vo dao e muay thai.
X
sera e al sabato corsi di yoga, judo, karate, jujitsu, viet vo dao, muay thai, yoga,
taichichuan, aikido».
Alla palestra Jitakyoei Samurai si allenano appassionati, ma anche atleti
impegnati in gare nazionali e internazionali. Novità 2014 per gli adulti sono
i nuovi corsi dedicati a discipline meno
note come la scherma di coltello, un
evoluto sistema di combattimento che ha
usufruito della struttura, tecnica e strategia della scherma di spada e il Kali,
chiamato anche Arnis de Mano o Escrima, disciplina marziale nata nelle isole
Filippine in tempi remotissimi. Le lezioni
si svolgono il lunedì dalle 20.30 alle 22.
La palestra Jitakyoei Samurai s.s.d a r.l.
è aperta a tutti e offre due lezioni gratuite di prova per la disciplina preferita.
Per informazioni: tel. 02.662.21.654, email [email protected], dalle ore 16.
Sede dei corsi: Jitakyoei Samurai s.s.d
a r.l. - via Cialdini 107 - Milano - MM3
Affori Centro.
ULTIMA
129(0%5(
LA DEDICA DI ABC IN RICORDO DI
:LN\LKHSSHWYPTH
NAVIGLIO MARTESANA UN GIOIELLO DA PRESERVARE
È
da molto tempo che si discute
sulla trascuratezza di questo
luogo, ABC ha cercato di capire
quali siano le motivazioni e perché non
siano stati ancora presi provvedimenti
al riguardo. Sembra che la causa sia
da ricercare nel fatto che su Martesana ci sono troppe competenze, a seconda dei tratti, e diventa complesso
mettere d’accordo tutti: dal Comune di
Milano e Consorzio Villoresi, ai privati cittadini proprietari di alcune parti
di sponda.
Legambiente è intervenuta nella questione insieme a molte altre associazioni milanesi, sollecitando da alcuni
mesi l’intervento dei responsabili,
intervento ormai improrogabile visto
anche l’imminenza di EXPO, che porterà nella nostra città una gran quantità di persone e l’attenzione del mondo
intero. Sono molte le bellezze che Mi-
lano ha da offrire e alle quali varrebbe
la pena ridare lustro.
«Legambiente e le altre associazioni
che si trovano lungo il Naviglio Martesana, chiedono che l’Amministrazione si faccia carico di riunire intorno ad
una tavola rotonda tutti i responsabili
per individuare un progetto comune al
quale ognuno possa far riferimento e
attivarsi, facendo ciò che gli compete:
il momento di intervenire è questo,
visto che la secca durerà ancora per
qualche mese», sottolinea Franco Beccari, coordinatore dei Circoli Milanesi
Legambiente.
Un segnale positivo arriva proprio in
questi giorni, il Comune ha deliberato che venga ripulita l’area di via Rho
che si affaccia su Martesana: speriamo sia il primo passo verso la riquali
CLAUDIA NOTARGIACOMO
Teatro Sociale di Comunità in Zona 9
D
al 2010 a Niguarda,
un gruppo di artisti
professionisti dello spettacolo e dell’arte
conduce un laboratorio di
teatro con un gruppo di
cittadini-attori di diversa
età e provenienza, mettendo in scena lo spettacolo itinerante Shakespeare,
I suppose! (regia di Marta
Marangoni coadiuvata da
Piero Lenardon e Virginia
œ
allo scorso settembre nei
cortili di Niguarda a con-
clusione dell’iniziativa Teatro nei Cortili del Teatro
della Cooperativa. L’originalità di questo proget-
to di teatro sociale e di
spettacolo itinerante nei
cortili è stata riconosciuta
con il Premio Enea ElleroPancirolli per il Teatro
Sociale 2014, che verrà
conferito ai teatranti con
una cerimonia a margine
della replica di sabato 8
novembre, alle ore 16,
presso il Teatro Barrio’s
di via Barona ang. via
Boffalora in Zona 6.
Per informazioni www.
minimatheatralia.it.
FRANCESCO ADDUCI
EDITRICE ABC MILANO
SOCIETÀ COOPERATIVA
via Osculati 5 - 20161 Milano
ALDA MERINI
“Anche la follia merita i suoi applausi”
il ventuno
a primavera
S onoma nata
non sapevo
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
Da un lavoro di ricerca di
MORGANE AFNAIM
su Alda Merini, scomparsa
il 1° novembre 2009
(da “Vuoto d’amore”)
Dolcetto o scherzetto ad Halloween?
No, ad Haffoween!
È
alla sua seconda edizione la manifestazione Haffoween - Dolcetto
o Scherzetto! ossia Halloween ad
Affori. L’idea inziale fu di Rossana, una
mamma di Affori che aveva coinvolto
l’Associazione AscoAffori per organizzare
questo pomeriggio dedicato ai bambini:
un’idea semplice con lo scopo di ricreare
l’anima del quartiere attraverso il rapporto tra negozi e famiglie. Il 31 ottobre dalle
16.30 alle 19.30, le porte di 63 negozi del
quartiere si sono aperte per poter scherzare insieme ai nostri bambini, prendere
dei gustosi dolcetti o, in alcuni di questi,
partecipare a simpatiche attività gratuite. Le vie del quartiere sono state inondate da mascherine
veramente mostruose e di ogni età. A giudicare dai volti
allegri e soddisfatti dei tanti bambini che hanno partecipato (e un grazie va alle famiglie che li hanno accompagnati), il pomeriggio ha avuto esito positivo. Si ringrazia
AscoAffori che ha nuovamente contribuito e partecipato
attivamente a questa iniziativa regalando dei bei palloncini a tutti i bambini! Uno speciale ringraziamento a tutti
gli associati e alle altre attività che hanno aderito con piacere. Al prossimo Haffoween!
ENRICO TERRAGNI
Associazione Amici di ABC
Registrazione Tribunale di Milano
n. 82 del 25 Febbraio 1995
ROC n° 19398
REDAZIONE: via Osculati 5
20161 Milano Tel. 02 367.48.590
[email protected]
DIRETTORE: Giovanni Russo
DIRETTORE RESPONSABILE:
Aldo Di Gennaro
COORDINATORE DI REDAZIONE:
Giovanni (Gianni) Russo
REDAZIONE:
Francesco Adduci, Francesca
Cirigliano, Margot Favaloro,
Marco Feliciani, Pierangelo
Martinelli, Sara Molinari,
Claudia Notargiacomo, Tecla
Palumbo, Barbara Papagno,
Alida Parisi, Federico Poletti,
Alessia Scurati, Enrico Terragni
SEGRETARIA DI REDAZIONE:
Elisabetta Corticelli
[email protected]
ORARI SEGRETERIA
martedì e giovedì 10-12
venerdì 18-19
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Tel. 338.11.74.125
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STAMPA: Martano Ed. S.r.l.
Via Santi n. 13
20037 Paderno Dugnano (MI)
Tel. 02.87077561
COPIE: 27.000 - COSTO COPIA: euro 0,09
Numero chiuso il 3 novembre 2014
Mensile a distribuzione gratuita
Il 20 novembre Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Bambini senza paura
B
ambini senza paura, lo spettacolo che, tra le numerose iniziative
messe in programma per questa
giornata un po’ dappertutto nel mondo,
debutta al Teatro Elfo Puccini di Milano il 20 novembre.
L’evento è dedicato alla sensibilizzazione sui diritti dei bambini e alla memoria di Iqbal Masih, bambino operaio,
sindacalista e attivista simbolo della
lotta contro il lavoro minorile.
La questione che riguarda l’infanzia e
l’adolescenza non si limita però al rispetto dei diritti e alla soddisfazione dei bisogni primari, implica, come altro fattore
fondamentale, l’attenzione alla crescita,
cioè l’aspetto educativo, fondamentale
per preservare ed assicurare la conservazione e la continuità della specie.
ALIDA PARISI
Centro Culturale della Cooperativa
7(930(46
+04(9**/(.(33
V
enerdì 7 novembre alle ore 21
il Centro Culturale della Cooperativa organizza, in collaborazione con il Comitato Soci Coop Lombardia presso lo spazio
di via Hermada 14, un
incontro sul pittore russo Marc Chagall. Relatore sarà Anna Torterolo,
storica dell’arte. L’ingresso è libero e la prenotazione è consigliata allo
02.661.14.499. L’evento
è in preparazione alla visita guidata alla mostra
Marc Chagall - Una
retrospettiva 1908-1985
del 25 novembre a Palazzo Reale.
Scarica

nov14 - Jsamurai - corsi di judo e arti marziali a Milano