PREPARAZIONE PER GLI ESAMI DI RADIODIAGNOSTICA
Per prenotare ed eseguire un esame è necessario:
1. Il paziente deve avere una richiesta medica completa che comprenda
cognome e nome, data di nascita, numero del libretto sanitario. Utili: codice
fiscale e luogo di nascita e residenza, eventuali esenzioni con numero ben
definito e preciso, ciò è possibile anche con la legge sulla privacy. La
richiesta, se l'esame è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, deve essere
sul ricettario regionale (rosso).
1B) L’articolo 3 della legge 187/2000, sulla Radioprotezione delle persone,
prescrive che l’esposizione alle radiazioni ionizzanti, e quindi anche
l’esecuzione di Radiografie debba essere giustificata, anche il medico che
richiede l'esame deve assicurarsi di non essere in grado di procurarsi le
informazioni necessarie con indagini già eseguite.
1C) L’articolo 8 della stessa legge afferma che le esposizioni mediche
(radiografie, TC, medicina nucleare) sono effettuate dallo specialista su
richiesta motivata del medico prescrivente. Lo specialista (medico radiologo)
può scegliere tecniche sostitutive per ottenere il maggior beneficio clinico
con il minimo danno individuale al paziente. Quindi le richieste devono
sempre avere scritto il quesito clinico preciso, in modo che lo SPECIALISTA
RADIOLOGO possa scegliere la metodica più adatta per giungere alla
diagnosi. Anche nelle richieste di "esami semplici", come la radiografia del
torace è molto utile per una diagnosi precisa l'indicazione del motivo per cui
è richiesto l'esame.
2. Il paziente deve ricordarsi di portare Tutte le indagini di diagnostica per
immagini utili in quel caso; le immagini e non solo il referto, le relazioni
delle eventuali visite specialistiche e gli esami di laboratorio, eseguiti.
3. Nel caso di donne in età fertile, bisogna essere sicuri che non siano gravide,
nel caso di possibile gravidanza l'indagine, soprattutto se radiologica e
riguardante l'addome è preferibile che sia eseguita nei primi dieci giorni
dopo l'inizio delle mestruazioni, prima dell'eventuale impianto nell'utero
dell'embrione. Nel caso di gravidanza accertata le indagini radiografiche
devono essere eseguite solo se urgenti, indifferibili e non sostituibili,
soprattutto nel caso d'indagini che interessino l'addome e la pelvi.
4. La legge prescrive particolari cautele anche per i bambini, per ridurre il
numero degli esami e quindi la dose di radiazioni, in quanto i tessuti in
rapida crescita sono più facilmente danneggiati dalle radiazioni ionizzanti dei
RAGGI X:
5. Richieste “Urgenti”, l’abuso della dizione Urgente, causa l’allungamento
delle liste d’attesa, poiché se si deve prevedere la necessità di eseguire un
elevato numero di "urgenze", oltre a quelle provenienti dal Pronto Soccorso,
bisogna ridurre il numero di prenotati normali, magari per eseguire come
"urgenza" una radiografia per una patologia cronica o parafisiologica come
un indagine della colonna cervicale in ottantenne per "sospetta artrosi".
6. Preparazione necessaria per eseguire i vari esami:
RADIOLOGIA TRADIZIONALE
 Per Rx Torace, ossa periferiche (polso, spalla, gamba, femore), Rx
Cranio, OPT, colonna cervicale, colonna dorsale ed emitoraci non è
necessaria nessuna preparazione (ricordare solo che è necessario togliere
anelli, orecchini, collane, orologi, braccialetti, piercing altri oggetti
metallici rimovibili, indumenti con parti metalliche come bottoni
metallici, cerniere, rinforzi metallici, pailletes, ecc.) nella zona da
esaminare.
 Nel caso di Colonna lombare o Bacino non vi devono essere residui di
bario da recenti esami dello stomaco o del colon
 Addome in bianco: nulla in caso d'occlusione; se è richiesta per la ricerca
di calcoli la preparazione con antigas (carbone vegetale, Silisan, Dicalmir,
ecc.) ed eventualmente un clistere di pulizia è molto utile.
 Mammografia: in pazienti in menopausa NIENTE, pazienti con ciclo
mestruale o con terapia ormonale sostitutiva, l’esame è più valido se
eseguito tra l’ottavo ed il diciottesimo giorno dopo l’inizio delle
mestruazioni, in quanto la ghiandola mammaria è meno impregnata
d’acqua, ricordare sempre di portare mammografie ed ecografie
mammarie precedenti, le immagini, non solo i referti. Alcuni deodoranti
possono creare artefatti che simulano le microcalcificazioni
 Stomaco ed esofago: digiuno assoluto dalla sera precedente, neanche
acqua o farmaci per bocca, nei pazienti con terapia insulinica tenere
conto che deve rimanere a digiuno.
 Clisma opaco, preparazione specifica necessaria per la pulizia, non va
bene quella per la colonscopia perché impedisce che il bario vernici bene
le pareti intestinali nello studio a doppio contrasto, che è indispensabile
per il riconoscimento dei polipi, infatti, con la preparazione per la
colonscopia, si fermano dei liquidi; segnalare eventuali controindicazioni
all’uso di Buscopan endovena.
 Urografia: digiuno, anamnesi di allergia e compilazione del formulario
per la somministrazione delle sostanze iodate per via endovenosa, il
paziente deve firmare che accetta di essere sottoposto a tale indagine;
antigas ed eventualmente clistere, le feci nel colon possono nascondere
piccoli calcoli o piccole lesioni espansive della pelvi o dell’uretere, non è
necessaria la vescica piena.
ECOGRAFIA
 Ecografia mammella, tessuti superficiali, tiroide: nessuna preparazione
 Ecografia articolare è necessario rimuovere eventuali gessi o bendaggi.
 Ecografia addome superiore: digiuno, antigas
 Ecografia addome inferiore: digiuno da cibi solidi, vescica piena da
almeno 4-5 ore, in caso d'impossibilità, a mantenere la vescica piena, fare
bere acqua, non gasata, o altri liquidi non gasati, fino a mezz'ora prima
dell'esame; antigas, eventuale clistere di 1 litro e mezzo
 Ecografia Addome Completo come addome inferiore
 Ecografia transrettale: vescica piena, clistere, il paziente deve essere informato
che l'esame implica l'introduzione di una sonda ecografica nel retto.
 Ecodoppler vasi epiaortici NESSUNA
TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA
 Per la richiesta di indagine TC oltre alla richiesta regionale (ROSSA), è
indispensabile anche la compilazione del modulo specifico. Questo
modulo è necessario per una corretta prenotazione e programmazione
dell’esame. Infatti, è secondo queste indicazioni che il medico radiologo,
può programmare un esame corretto. L’avvento delle apparecchiature di
Tomografia Computerizzata, di tipo spirale, permette l’utilizzo di
protocolli d’esame specifici. L’uso di protocolli di indagine non corretti,
può diminuire la capacità diagnostica dell’indagine TC, e potrebbe
costringere a ripetere, in un secondo tempo, un altro esame con la
metodica corretta. Le indagini, che secondo la delibera regionale,
possono essere richieste solo dallo specialista, devono avere precise
indicazioni, sono quelle per lo studio dell’orecchio, del massiccio facciale,
del collo, del Dentascan, della patologia articolare e soprattutto per lo
studio della colonna per ernia discale.
 Tomografia Computerizzata, in tutti i casi, essendo un esame che
somministra una notevole quantità di radiazioni ionizzanti è necessario
che il paziente firmi il modulo con cui accetta di essere sottoposto a tale
esame, ed all'eventuale somministrazione di contrasto endovenoso, per
evitare futuri problemi legali al medico radiologo ed al medico che la
richiede.
A) Nel caso in cui sia indispensabile, o possibile, la somministrazione di
contrasto iodato endovenoso, è necessario, che il medico
richiedente, che conosce il paziente, compili, in maniera completa, la
parte del modulo che riguarda la somministrazione di contrasto.
 Tomografia Computerizzata: Ginocchio, Bacino, Caviglia, Spalla,
Dentascan, Massiccio Facciale, Seni Paranasali; Nessuna preparazione,
ricordare che sono da rimuovere ponti mobili, orecchini, piercing, altri
oggetti metallici. Per lo studio del ginocchio è necessario che il paziente
mantenga una posizione scomoda con l'altra gamba molto sollevata. Gli
apparecchi gessati non creano artefatti.
 TC Colonna lombare non operata, MOC, non vi devono essere residui di
bario nell’intestino, da esami dello stomaco o clismi fatti da meno di due
settimane; nel caso della TC della colonna lombare, è necessaria una
radiografia della colonna lombare, anche vecchia, per evitare errori di
attribuzione dello spazio discale, legati ad alterazioni congenite. Se il
paziente è già stato operato per ernia discale, per la necessità di
differenziare tra una recidiva d'ernia ed una reazione cicatriziale
eccessiva, è necessaria la somministrazione di contrasto iodato per via
endovenosa, quindi necessario il digiuno e il modulo per la
somministrazione del contrasto. Indispensabile una corretta indicazione
degli spazi da esaminare e l'indicazione corretta della sintomatologia
clinica, da ricordare che la TC della colonna lombare somministra per
ogni singolo spazio esaminato un’elevata dose di radiazioni.
 TC colonna cervicale, visto l'alta dose somministrata alla tiroide,
normalmente sono studiati solo 2 spazi discali (dosi: Rx colonna cervicale
con oblique 1,6 mGray, TC 2 spazi 57 mGray), è necessario l'uso di
contrasto endovenoso, per meglio evidenziare le eventuali ernie, quindi
digiuno e modulo per contrasto; da ricordare che lo spazio C7-D1 in
pratica non è studiabile con TC per gli artefatti, non eliminabili causati
dalle spalle, meglio ricorrere alla RM, come nel caso di dubbi diagnostici
su più spazi.
 TC cranio, se per studio trauma o per controllo di patologia vascolare, già
evidenziata, non necessitando della somministrazione di mezzo di
contrasto endovenoso, non è necessaria nessuna preparazione.
 TC cranio, primo esame non per trauma, è possibile, anche se non
frequente, che l’esame in bianco evidenzi patologie espansive,
normalmente benigne come i meningiomi, o malformazioni vascolari,
senza sintomatologia specifica, che per una miglior definizione,
richiedano la somministrazione di contrasto endovenoso. Per evitare
perdite di tempo al paziente, a volte anche pericolose, con nuove
richieste, nuova prenotazione e, se dovuto, un altro ticket, è preferibile
che sia già compilato il modulo per la somministrazione di contrasto
endovenoso e che il paziente sia a digiuno. Il ticket per una TC del cranio
senza o con contrasto è uguale.
 TC Torace, tranne in casi particolari è necessario l’uso del contrasto
endovenoso, quindi digiuno e modulo per il contrasto.
 TC addome, assicurarsi che non vi siano residui di bario da precedenti
esami dell'apparato digerente, stomaco, esofago, clisma opaco, eseguiti
nelle ultime due settimane, infatti, creerebbero artefatti tali da non
rendere valido l’esame, tranne nel caso di valutazione per la calcolosi
renale, per tutti gli altri quesiti clinici è utile la somministrazione di
contrasto per bocca e la somministrazione di contrasto iodato per via
endovenosa, la quantità dei contrasti utilizzati dipenderà dal quesito
clinico. I pazienti devono quindi essere a digiuno, deve essere compilato il
modulo per la somministrazione del contrasto, in maniera completa ed in
caso di patologia pelvica la vescica deve essere piena.
RISONANZA MAGNETICA
Esistono controindicazioni assolute e relative all'esecuzione dell'indagine:
pace-maker, defribillatori impiantabili, valvole metalliche, clip vascolari,
impianti cocleari a livello dell'orecchio, pompe impiantabili, corpi estranei
metallici soprattutto a livello dell'occhio, tatuaggi con materiale ferro
magnetico, protesi metalliche di tipo ferromagnetico, impianti con calamite,
claustrofobia. Alcuni di questi apparecchi non creano problemi, esistono
manuali in cui sono indicate le protesi e le valvole compatibili con la RM,
bisogna però avere i dati precisi, marca, tipo ed anno di produzione. Se è
necessario il contrasto endovenoso paziente a digiuno e modulo per
contrasto.
BIOPSIA
L'esecuzione di biopsie, guidate o dall'ecografia o dalla radioscopia o dalla
TAC, richiede una minima preparazione da parte del paziente.
Il paziente deve sapere, con precisione come e perché viene effettuata la
biopsia, e deve accettare con un " consenso scritto", di essere sottoposto a
tale indagine che comporta rischi sia pure ridotti.
L'unica precauzione è quella di essere digiuno per evitare episodi di nausea
legata all'anestetico locale, alla puntura al dolore e soprattutto alla
paura, da segnalare eventuali allergie ai disinfettanti o ad
anestetici locali, e sopratutto alterazioni della coagulazione.
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