PRIMA STAZIONE
Gesù è condannato a morte
Guida: Davanti alla folla, Pilato si lava le mani: non vuole essere il responsabile del sangue di un innocente!
Il catino e l’asciugatoio ci ricordano la scelta di Pilato, che non ha avuto il coraggio di salvare Gesù.
Celebrante: DAL VANGELO DI MATTEO:
“Disse loro Pilato:<< Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?>>. Tutti gli risposero:<<Sia crocifisso!>>.
Ed egli aggiunse:<<Ma che male ha fatto?>>. Essi allora urlarono:<< sia crocifisso!>>. Pilato, visto che non
otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla
folla:<< Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!>>.
Guida : ma che male ha fatto? Ha chiesto Pilato. Ecco quello di cui possiamo accusare Gesù: ha camminato
per le strade della Palestina facendo del bene a tutti, ha guarito gli ammalati, ha ridato la vista ai ciechi, ha
amato i poveri e i sofferenti, ha perdonato tutti. Insomma: ha fatto solo del bene! Eppure è stato arrestato
e portato dal governatore romano Ponzio Pilato, che pur sapendo che era innocente, per paura delle
conseguenze lo ha condannato a morte. Poi se ne lavò le mani, come a dire: io non sono responsabile, non
è colpa mia!
Voce: chiediamo perdono al Signore per tutte le volte che noi abbiamo condannato ingiustamente
dicendo: Perdonaci, Signore!
Tutti: Perdonaci, Signore!
Voce: Per quando abbiamo espresso giudizi cattivi sulle persone.
Tutti: Perdonaci, Signore!
Voce: Per quando abbiamo deriso gli altri.
Tutti: Perdonaci, Signore!
Voce: per quando non abbiamo avuto il coraggio di difendere chi è timido, debole, solo, innocente.
Tutti: Perdonaci, Signore!
SECONDA STAZIONE
Gesù cade sotto il peso della croce
Guida: Gesù cade. Le ferite, il peso della croce, la strada in salita, sconnessa. E la calca della gente. Ma non
è solo questo che Lo ha ridotto così. Forse è il peso della tragedia che si apre nella sua vita. Non si riesce più
a vedere Dio in Gesù, uomo che si mostra così fragile, che inciampa e cade.
Celebrante:
“egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché non vivendo più per il peccato
vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti”
Guida: sei debole Gesù e sul punto di svenire dal dolore e cadi… nessuno sembra disposto ad aiutarti anzi i
soldati ti danno spintoni e calci e gridano di rialzarti subito, vedono che tu Gesù sei sfinito allora chiamano
un uomo tra la folla chiamato Simone il Cireneo e lo obbligano a portare la tua croce. A Simone piacerebbe
di più stare a guardare, ora però sta portando la croce. Un gesto d’aiuto che sicuramente Tu gesù non
dimenticherai perché ogni gesto d’amore rimane per sempre.
Voce: aiutaci signore ad essere costanti nelle cose buone che iniziamo a fare e a portarle fino alla fine
meglio che possiamo. Preghiamo dicendo: AIUTACI GESU’.
Tutti: AIUTACI GESU’
Voce: Quando siamo tristi .
Tutti: AIUTACI GESU’
Voce: Quando non abbiamo voglia di far niente.
Tutti: AIUTACI GESU’
Voce: Quando siamo stanchi e delusi
Tutti: AIUTACI GESU’
TERZA STAZIONE
Gesù incontra la mamma e le pie donne
Guida: Nella salita al Calvario Gesù scorge sua madre. I loro sguardi si incrociano. Si
comprendono. Maria sa chi è suo Figlio. Sa da dove viene. Sa qual è la sua missione. Maria sa di
essere sua madre; ma sa anche di essere sua figlia. Lo vede soffrire, per tutti gli uomini, di ieri, oggi
e domani. E soffre anche lei.
Celebrante: DAL VANGELO DI LUCA
“Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre:<< Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in
Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada
trafiggerà l’anima>>. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.”
Guida: Soffrire da soli, nel silenzio della propria vita privata è meno doloroso. Soffrire pubblicamente,
davanti ai tuoi, a tua Madre diventa anche vergogna oltre il dolore. Gli occhi si incrociano, si guardano:
sentimenti profondi, impressi, ma chiari nella loro crudezza tormentano il cuore della Madre e del Figlio.
“anche a te una spada trafiggerà l’anima”. Che tremenda profezia, che si manifesta dopo diversi anni.
Molto vera, molto cruda. Nel dolore della Madre il dolore del Figlio. Nel dolore del Figlio il dolore della
Madre. Sempre cercando un perché, nel silenzio del linguaggio dell’incontro, che tormenta l’anima.
Voce: tra le grida e gli insulti incontri finalmente qualcuno che ti vuole bene e prova dolore per te; la tua
mamma. Lei ti rivolge uno sguardo che ti fa capire tutto il bene che ti vuole, lei ti è vicina. Ti preghiamo per
tutte le mamme del mondo intero. Sostienile nelle fatiche nelle preoccupazioni e nei dispiaceri.
AVE MARIA…
QUARTA STAZIONE
Gesù incontra la Veronica
Guida: Veronica, una delle donne che segue Gesù, che ha intuito chi Lui sia, che Lo ama e perciò soffre nel
vederLo soffrire. Ora scorge da vicino il suo volto, quel volto che tante volte aveva parlato alla sua anima.
Lo vede stravolto, sanguinante e sfigurato, anche se sempre mite e umile. Non resiste. Vuole alleviare le
sue sofferenze. Prende un panno e tenta di tergere sangue e sudore da quel volto.
Celebrante:
Dal libro del profeta ISAIA
“Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto.
Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci
si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure egli si è caricato delle nostre
sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato.”
Guida: Talvolta nella nostra vita abbiamo avuto modo di asciugare lacrime e sudore delle persone che
soffrono. Forse in una corsia di ospedale abbiamo assistito un malato terminale, abbiamo aiutato un
immigrato o un disoccupato, abbiamo ascoltato un carcerato. E per cercare di sollevarlo, forse, abbiamo
terso il suo volto guardandolo con compassione.
Voce: Improvvisamente una donna avanza facendosi largo tra la folla, il suo nome è Veronica. Prende un
panno di tela e ti asciuga il viso per toglierti il sudore e il sangue. Ti offre un po’ di sollievo e tu per premiare
la sua bontà fai in modo che nella tela resti impresso il suo volto, un volto sofferente ma dolce e buono.
Ripetiamo insieme: INSEGNACI GESU’ A PORTARE INTORNO A NOI PACE E GIOIA.
Tutti: INSEGNACI GESU’ A PORTARE INTORNO A NOI PACE E GIOIA.
Voce: fa che i grandi ci aiutino a scoprire le cose belle che possiamo fare.
Tutti: INSEGNACI GESU’ A PORTARE INTORNO A NOI PACE E GIOIA.
Voce: per far diventare il nostro paese più bello, più allegro, più sereno.
Tutti: INSEGNACI GESU’ A PORTARE INTORNO A NOI PACE E GIOIA.
Voce: per la parrocchia e per il nostro gruppo che possa aiutare la comunità a volersi bene.
Tutti: INSEGNACI GESU’ A PORTARE INTORNO A NOI PACE E GIOIA.
QUINTA STAZIONE
Gesù è inchiodato alla croce e muore
Guida: ecco i segni che ci ricordano la passione e la morte di Gesù sulla croce: i chiodi e il martello.
Celebrante:
DAL VANGELO DI LUCA
“Era verso mezzogiorno, quando il sole si ecclissò e si fece buio su tutta la Terra fino alle tre del
pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: << Padre, nelle
tue mani consegno il mio spirito>>. Detto questo spirò.
Guida: Cosa possiamo dire davanti a Gesù morto sulla croce? Possiamo solo stare zitti, perché è troppo
grande l’amore di Dio per ognuno di noi, così grande che non bastano parole per esprimerlo. Ricambiamo il
Suo amore con il nostro silenzio.
Voce: Ci mettiamo in ginocchio e rivolgiamo a Gesù la preghiera silenziosa del nostro cuore
SESTA STAZIONE
Gesù risorge
Guida: la mattina di Pasqua le donne con ansia si affrettano al sepolcro. Non ti trovano Gesù, sono
spaventate ma un angelo annunzia loro che tu sei risorto! Cristo, sei risorto e il mondo intero, pieno di
speranza grida: alleluia!
Celebrante: DAL VANGELO DI LUCA:
Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi
che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il
corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in
vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro:
"Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato.
Voce: preghiamo insieme dicendo: Gloria a te o Signore!
Tutti: Gloria a te o Signore!
Voce: il Signore Gesù è risorto, e vive nei bimbi che giocano insieme volendosi bene.
Tutti: Gloria a te o Signore!
Voce: Il Signore Gesù è risorto e vive nelle mamme e nei papà che donano amore.
Tutti: Gloria a te o Signore!
Voce: Il Signore Gesù è risorto e vive in ogni uomo e in ogni donna che vuole pace e giustizia.
Tutti: Gloria a te o Signore!
Voce: il Signore Gesù è risorto e cammina con noi: con chi aiuta con chi perdona con chi porta gioia
Tutti: Gloria a te o Signore!
Voce: la tua Chiesa, Gesù, è in festa perché tu sei risorto
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continua - Parrocchia Sacro Cuore