1—Introduzione • • • • Sviluppo infantile—Ieri e oggi Processi e periodi di sviluppo Questioni relative allo sviluppo Le principali teorie sullo sviluppo infantile © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Sviluppo infantile – Ieri e oggi Cosa intendiamo per “sviluppo”? Lo sviluppo è costituito dalle dinamiche di quel processo di cambiamento che comincia con il concepimento e si dipana lungo tutto l’arco della vita. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Sviluppo infantile – Ieri e oggi • Prospettive storiche sull’infanzia 1. Prospettiva del peccato originale • Sostenuta nel Medioevo, consiste nell’idea che i bambini appena venuti al mondo siano creature malvagie e che l’educazione abbia lo scopo di rimuovere il peccato dalla loro vita. 2. Prospettiva della tabula rasa • L’idea, proposta da Locke, sostiene che i bambini siano come delle “tavolette raschiate” su cui agisce in maniera determinante l’educazione e l’esperienza. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Sviluppo infantile – Ieri e oggi • Prospettive storiche sull’infanzia 3. Prospettiva della bontà innata • L’idea, presentata dal filosofo Jean-Jacques Rousseau, sostiene che i bambini siano innatamente buoni . 4. Nel corso dei secoli la nostra visione dell’infanzia è cambiata sostanzialmente • Oggi noi concepiamo l’infanzia come un periodo molto ricco di avvenimenti che pone le basi della vita adulta ed è completamente distinta da essa. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Sviluppo infantile – Ieri e oggi • Lo studio moderno dello sviluppo infantile – L’approccio alla psicologia umana passa da una prospettiva strettamente filosofica a osservazioni ed esperimenti sistematici – Alfred Binet: compiti per studiare l’attenzione e la memoria – Arnold Gesell: la cupola fotografica permette di fare osservazioni non intrusive; lo sviluppo dipende da fattori biologici e maturazionali – G. Stanley Hall: lo sviluppo si dispiega attraverso stadi qualitativamente diversi © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Sviluppo infantile – Ieri e oggi • Lo studio moderno dello sviluppo infantile (segue) – La psicoanalisi di Sigmund Freud predomina per la prima metà del ventesimo secolo. – Tra il 1920 e il 1930, la teoria comportamentista di John Watson (1928) influenza il modo di pensare l’infanzia. • Watson sosteneva che il comportamento dei bambini possa venir trasformato in qualunque cosa la società a cui essi appartengono desideri, attraverso l’osservazione e la modificazione dell’ambiente. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Sviluppo infantile – Ieri e oggi • Lo studio moderno dello sviluppo infantile (segue) – Epistemologia genetica • Il termine, coniato da James Mark Baldwin e ripreso da Jean Piaget, sta ad indicare lo studio dei modi in cui le conoscenze dei bambini cambiano nel corso del loro sviluppo . © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl L’immagine dell’infanzia e la cura del bambino • L’approccio contemporaneo all’infanzia porta con sé una maggiore attenzione a benessere dei bambini e alla loro cura, quindi verso tematiche quali - Salute e benessere - Parenting - Educazione © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl L’immagine dell’infanzia e la cura del bambino Salute e benessere, parenting e educazione sono influenzati dal contesto socio-culturale. •Contesto: I setting nei quali avviene lo sviluppo e che sono influenzati da fattori storici, economici, sociali e culturali nei quali avviene lo sviluppo © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl L’immagine dell’infanzia e la cura del bambino • Contesti fondamentali - Cultura • I tipi di comportamento, le credenze e tutti gli altri prodotti di un gruppo che sono trasmessi da una generazione all’altra • Gli studi cross-culturali confrontano due o più culture e forniscono informazioni sul grado con cui lo sviluppo dei bambini è simile tra le culture o il grado con cui, invece, è cultura-specifica © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl L’immagine dell’infanzia e la cura del bambino • Contesti fondamentali (segue) - Etnicità • Caratteristica basata su eredità culturale, nazionalità, razza, religione e linguaggio - Status socioeconomico • Categorizzazione basata sull’insieme di caratteristiche occupazionali, educative ed economiche della persona - Genere © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Processi e periodi di sviluppo • Sviluppo – I meccanismi del cambiamento agiscono dal concepimento e per tutta la durata della vita – Lo sviluppo è il risultato dell’interazione di diversi processi – biologici, cognitivi e socioemotivi. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Processi e periodi di sviluppo • Processi biologici, cognitivi e socio-emotivi – Processi biologici: Cambiamenti nel corpo dell’individuo. – Processi cognitivi: Cambiamenti nel pensiero, nell’intelligenza e nel linguaggio dell’individuo. – Processi socio-emotivi: Cambiamenti nelle relazioni dell’individuo con altre persone, nella sfera emotiva e nella personalità. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Processi e periodi di sviluppo • Periodi di sviluppo – Periodo prenatale: il lasso di tempo compreso tra il concepimento e la nascita, della durata di circa 9 mesi. – Prima infanzia (infancy): il periodo evolutivo che va dalla nascita ai 18-24 mesi d’età circa. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Processi e periodi di sviluppo • Periodi di sviluppo (segue) – Seconda infanzia (early childhood): il periodo evolutivo che va dalla fine della prima infanzia fino ai 5-6 anni d’età circa; talvolta è chiamato periodo prescolare. – Fanciullezza (middle and late childhood): il periodo evolutivo che va dai 6 agli 11 anni d’età circa; talvolta è chiamato periodo scolare. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Processi e periodi di sviluppo • Periodi di sviluppo (segue) – Adolescenza: il periodo evolutivo che segna la transizione dall’infanzia all’inizio della vita adulta; comincia intorno ai 10-12 anni e finisce tra i 18 e i 22 anni. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Questioni relative allo sviluppo • Natura vs Cultura (Nature/Nurture) - Implica il dibattito che cerca di stabilire se lo sviluppo è influenzato prima di tutto dalla natura o dalla cultura (Kagan & Herschkowitz, 2005; Lippa, 2005) - Nature: l’eredità biologica di un organismo - Nurture: le influenze ambientali a cui è esposto un individuo - I sostenitori della “natura” ritengono che l’influenza più significativa sullo sviluppo sia quella esercitata dall’eredità biologica; i sostenitori della “cultura” ritengono che siano le esperienze derivate dall’ambiente le più importanti. © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Questioni relative allo sviluppo • Continuità vs Discontinuità – Questo dibattito è volto a determinare se lo sviluppo è costituito da cambiamenti graduali e cumulativi (continuità), o da fasi distinte tra loro (discontinuità). – Lo sviluppo umano è più simile a quello di un germoglio che cresce fino a diventare una quercia o a quello di un bruco che improvvisamente diventa farfalla (fig. 1.5)? © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Questioni relative allo sviluppo • Prime esperienze vs Esperienze successive – Il dibattito si concentra sulla misura in cui le prime esperienze (specialmente durante la prima infanzia) o le esperienze successive sono fattori-chiave nello sviluppo infantile. – Le culture occidentali tendono a supportare l’idea che le prime esperienze siano più importanti di quelle successive – La maggior parte delle altre culture, invece, crede che sino più importanti per lo sviluppo le esperienze successive alla prima infanzia © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Questioni relative allo sviluppo • Dominio-generale vs Dominio-specifico - Dominio generale, lo sviluppo coinvolge simultaneamente e uniformemente tutto il sistema cognitivo mente: mela - Dominio-specifico, lo sviluppo avviene secondo modi e ritmi diversi nelle diverse aree della conoscenza mente: arancia © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl Questioni relative allo sviluppo • Valutazioni sulle questioni legate allo sviluppo – Molti studiosi dello sviluppo riconoscono che sarebbe poco saggio mantenere una posizione estremista nei confronti di questioni quali natura e cultura, continuità e discontinuità e prime esperienze ed esperienze successive. – Lo sviluppo non può essere ricondotto unicamente alla natura o alla cultura, alla continuità o alla discontinuità, alle prime esperienze o alle esperienze successive (Gottlieb, 2004; Overton, 2004) © 2013 McGraw-Hill Education (Italy) srl