QUINDICINALE DI ATTUALITÀ - POLITICA - SCIENZA - ECOLOGIA - CULTURA - SPORT - SPETTACOLO
Fondato nel 1984 da Ben Jorillo
Redazione: Via Fermi, 18 - 04011 Aprilia (LT) - Tel. 06.9275019 - 335.8059019 - e-mail: [email protected]
sito - www.giornaledellazio.it Aut. Tribunale di Latina n. 284 del 20/01/1977 - Direttore Bruno Jorillo
COPIA
OMAGGIO
Anno XXXI N.9
PRONTO PER GIUGNO IL NUOVO
CAMPUS SCOLASTICO DI APRILIA
7 - 21 MAGGIO 2015
DALLA REGIONE
di BRUNO JORILLO a pag.41
ANZIO
AquaFlashMob Anzio
2015: uno scatto
per la vita!
di CONSUELO NOVIELLO a pag.46
POMEZIA
Regolamento
dell’Imposta
Unica Comunale,
si cambia
di FOSCA COLLI a pag.47
CISTERNA
Foto di Gianfranco Compagno
Servizio a pag. 28
APRILIA
FURTI IN PIENO
CENTRO TRA ROM
E ITALIANI
PALAZZO CAETANI
TORNA ALLA CITTA’
PIU’ BELLO
E SICURO
a pag.48
ARDEA
Gemellaggio
arriva anche il plauso
del Sindaco di Roma
di LUIGI CENTORE a pag. 44-45
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 2
7 - 21 MAGGIO 2015
Roma, il luogo più significativo il Museo della Liberazione di via Tasso
25 APRILE, 70° ANNIVERSARIO DALLA LIBERAZIONE
DALL’OCUPAZIONE NAZI-FASCISTA
Un pomeriggio trascorso tra Porta San Paolo, via Rasella e le Fosse Ardeatine
di Gianfranco Compagno
“Cittadini, lavoratori! Sciopero
generale contro l’occupazione
tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre
terre, delle nostre case, delle
nostre officine. Come a Genova
e a Torino, ponete i tedeschi di
fronte al dilemma: arrendersi o
perire” con queste parole Sandro
Pertini, futuro Presidente della
Repubblica (1978- 1985), a
nome del CLNAI (Comitato di
Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò lo sciopero generale a Milano il 25 aprile 1945
attraverso la radio. Quella fu
presa come data ufficiale della
Liberazione del territorio italiano dall’occupazione nazi-fascista.
Quest’anno ricorre il 70° anniversario della Liberazione. Lo
scorso 25 aprile la ricorrenza è
stata celebrata in tutta Italia. Il
presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una
parlato Ernesto Nassi, presidente ANPI di Roma. A ricordo di
quei giorni di settembre 1943
quando la battaglia contro gli
occupanti fu più cruenta rimangono a memoria una serie di epigrafi. Tra le più significative: “
Alla resistenza che eroicamente
qui segnò il 10 settembre 1943 il
secondo risorgimento”, “Qui il
10 settembre 1943 sul limite
segnato da 17 secoli a difesa dei
barbari soldati di ogni arma –
cittadini di ogni ceto – guidato
solo dalla fede opponendosi al
tedesco invasore additarono agli
italiani le vie dell’onore e della
libertà- i partigiani del Lazio nel
IV anniversario posero”. E infine su una faccia di un blocco di
marmo sormontato da una
colonna spezzata è impressa una
scritta: “ Qui ne settembre 1943
più dura e cruenta arse e si concluse la lotta per la difesa di
Roma le associazione d’arma
ricordano la gloria dei 417 commilitoni caduti in nome d’Italia”.
Porta San Paolo
corona al milite ignoto a Roma,
per poi prendere parte alle celebrazioni di Milano. A porta San
Paolo la cerimonia ufficiale da
parte dell’ANPI, la ricorrenza si
è celebrata anche alle Fosse
Ardeatine. Il presidente del
senato Pietro Grasso si è recato
in visita al Museo della Liberazione di via Tasso. Celebrazioni
terminate per lo più nella tarda
mattina. Noi abbiamo voluto
celebrare il nostro 25 APRILE
recandoci sui luoghi della
memoria. Dopo le celebrazioni
che si sono tenute ad Aprilia ci
siamo recati a Roma sui luoghi
Porta San Paolo
Via Tasso
Via Tasso
non si ripetano più. Riprendiamo
la strada verso Aprilia, pensando
di aver celebrato quella giornata
nel modo più giusto una giorna-
ta piena di significati. Finisce
così il nostro 25 APRILE
Foto di Gianfranco Compagno
IL GIORNALE DEL
Via Rasella
Fosse Ardeatine
della Memoria. Ci siamo recati
innanzitutto al luogo simbolo
della resistenza romana. A porta
San Paolo stavano smontando il
palco servito per la cerimonia
dove poche ore prima aveva
gruppo della resistenza romana
portò a termine un attentato contro un reparto di soldati tedeschi,
dove trovarono la morte 33 soldati tedeschi e 2 civili italiani.
Attentato che portò all’eccidio
delle fosse Ardeatine, dove furono trucidati 335 innocenti (10
per ogni soldato tedesco più 5)
come rappresaglia per l’attentato
di via Rasella il 24 marzo 1944.
Quando arriviamo in via Ardeatina presso il mausoleo delle
Fosse Ardeatine i cancelli erano
chiusi. Molti i cittadini rimasti
fuori. Ultima tappa del nostro 25
APRILE è stato il Museo della
Liberazione di via Tasso. Nella
mattinata aveva fatto visita il
presedente del senato Pietro
Grasso. Via Tasso è una strada a
pochi metri da piazza San Giovanni in Laterano che conduce a
viale Manzoni. Il Museo Storico
della Liberazione è situato in un
grosso palazzone, un condominio anonimo, se non fosse per un
gonfalone. Alcune bandiere e
una targa commemorativa, nessuno si accorgerebbe che all’interno c’è un museo. Tra il 1943 e
il 1944, fu un comando di polizia, agli ordini del famigerato
tenente colonnello Herbert Kappler e carcere nazista. Arriviamo
ne tardo pomeriggio, all’esterno
notiamo un’epigrafe in marmo:
“ Questa lapide consacri nei
secoli il luogo dove più infierì la
ferocia nazista e più rifulse l’eroismo dei martiri- l’associazione nazionale dei partigiani d’Italia a nome di tutti i combattenti
depose a perenne memoria5.6.1945. Il grande portone d’ingresso stile Anni ‘30 era aperto.
La tappa successiva è stata via
Rasella, una stretta strada in
discesa, che da via delle Quattro
Fontane porta a via del Traforo,
dove il 23 marzo 1944, i GAP
(Gruppi di Azione Patriottica),
Sulla destra un video citofono
con dieci campanelli, oltre al
museo collocato in diversi piani,
insistono alcuni appartamenti
dove vivono alcune famiglie.
Dopo il ricevimento al piano
rialzato, dove si può ritirare del
materiale illustrativo. Nella sala
conferenze abbiamo trovato il
professor Antonio Parisella, presidente e responsabile del
museo, che intratteneva alcuni
ospiti desiderosi di sapere tutto
del museo. Tantissime le persone in visita, soprattutto giovani
genitori con bambini. Si faceva
difficoltà a muoversi, del resto
molti hanno scelto quella giornata festiva di sabato 25 aprile.
Man mano che si sale si possono
visitare le celle con le finestre
murate, luoghi di sofferenza e di
tortura. Tutti dovrebbero visitare
quel luogo, affinché certe orrori
LAZIO
Editore D.P.R. di Bruno Iorillo
Iscritto al R.O.C. (Registro degli Operatori della Comunicazione)
Registrazione Tribunale di Latina 20/1/1977 n. 284
REDAZIONE : Via Fermi n. 18 - 04011 Aprilia (Latina)
Tel. e Fax 06.9275019 - 335.8059019
e-mail: [email protected] - [email protected]
sito: www.giornaledellazio.it
DIRETTORE RESPONSABILE: Bruno Iorillo
La riproduzione di testi e immagini deve essere autorizzata dall’editore.
La collaborazione ad articoli o servizi è da considerarsi del tutto gratuita e non
retribuita. Manoscritti e fotografie anche se non pubblicati non si restituiscono
PUBBLICITA’: Via E. Fermi n. 18 - Aprilia (Latina) - Tel. 06.9275019 - 335.8059019
STAMPA: Pignani Printing s.r.l
ASSOCIATO ALL’UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 3
Per la prima volta nella cerimonia ufficiale del 25 aprile è sfilata l’Anpi
LA VERA RESISTENZA DI APRILIA E’ STATA LA RICOSTRUZIONE
Due giorni di festa proclamati da un comitato cittadino formato per l’occasione
di Riccardo Toffoli
La fondazione di Aprilia parte
dalla “resistenza”, da coloro che
hanno voluto ricostruire la città
dopo il conflitto bellico nonostante tutto fosse ridotto ad un
cumulo di macerie. Il sindaco di
Aprilia Antonio Terra ha parlato
molto di Resistenza e poco di
fondazione nel discorso alla città
per il 25 aprile. Giornata storica,
perché ricorre quest’anno il settantesimo anniversario della
Liberazione dal nazifascismo e
il 79esimo anniversario della
Fondazione della città. Il compleanno di Aprilia ha oscurato
negli anni passati quasi sempre
la ricorrenza nazionale. Ad Aprilia, del resto, non c’è mai stata
una vera e propria resistenza
partigiana. C’era un Comitato
Liberazione Nazionale che nel
1945 aveva una sede in via degli
aranci al civico 7. Era un Cln più
che altro politico, che si interfacciava con la prefettura per indicare i nomi della giunta e del
sindaco o commissario prefettizio che hanno amministrato il
comune fino alle elezioni libere.
Tanto che il 19 luglio 1945 il
comandante dei Carabinieri di
Aprilia Francesco Paone scriveva: “Per mancanza di elementi
idonei e non compromessi col
cessato regime, il Comitato di
Liberazione di Aprilia è stato
sempre in crisi ed ha dovuto
sempre ricorrere a persone di
scarso credito politico e qualche
volta di non buona condotta
morale, pur di avere anche in
quel Comune il Comitato in
parola. I componenti di tale
comitato cambiano continuamente ed un’apparente sistemazione definitiva si è avuta solo il
27 marzo 1945, con la costituzione del CLN composta dai
comunisti: Casoni Enrico, Baravelli Giovanni e Pighetti Giuseppe e dai democristiani Pregnolato Ettore, Sperotti Giovanni e Tucciarelli Antonio. Successivamente però –maggio 1945il predetto comitato venne nuovamente rimaneggiato con l’aggiunta degli indipendenti Perrilli
Enrico e Clementini Luigi e con
la sostituzione dei democristiani
Pregnolato e Sperotti con i
democristiani Bartoli Alessandro e Santori Filippo”. Ma si
legge nella missiva riservata,
oggi conservata nell’archivio di
stato di Latina, anche molti componenti del comitato avevano
avuto rapporti con partito nazionale fascista. Quindi ad Aprilia
partigiani veri e propri non ce ne
sono stati. Ma la Resistenza,
come scriveva Riccardo Mariani
dalle colonne de Il Messaggero
il 27 novembre 1945 l’hanno
vissuta i cittadini di Aprilia,
quelli che, senza aiuti dallo
Stato, hanno ricostruito una città
ridotta a macerie dal conflitto
bellico. “In nessuna casa di
Aprilia c’è il tetto. –scriveva
Mariani- Si sta alla discrezione
del cielo. Mancano porte e finestre. Senza tetto, senza porte,
senza finestre, queste case sono
abitate per disperazione. Dalle
prime ore della sera al mattino
non è consigliabile uscire. Fuori
c’è la morte. Fuori la morte e in
casa la febbre. Fame, malaria e
dinamite sono all’ordine del
giorno. Questi infelici hanno
potuto sopravvivere fino ad oggi
grazie all’opera di recupero dei
relitti di guerra, “sciacallando”
come ci dice il parroco”. Questa
fu la resistenza di Aprilia. Da
quando si è costituita l’Anpi di
Aprilia, l’associazione nazionale
partigiani presieduta da Filippo
Fasano ex docente di storia e
filosofia al liceo Meucci di Aprilia, il giorno della Liberazione è
tornato ad essere festeggiato per
quello che è stato. Fino allo
scorso 25 aprile, l’associazione
partigiani, che comunque è
iscritta di diritto alle associazioni combattentistiche e d’arma,
non è stata mai invitata dall’amministrazione comunale a partecipare alla ricorrenza. Quest’anno invece, il sindaco l’ha voluta
parte integrante del corteo e
nella cerimonia che si è tenuta in
aula consiliare, ha tenuto un discorso per certi versi “storico”,
per la città. “Se celebriamo il
70esimo della Liberazione, -ha
detto- lo dobbiamo anche ai
nostri pionieri che nel dopoguerra hanno trovato Aprilia rasa al
suolo e, dovendo scegliere tra
fuggire e restare, hanno preferito
resistere e hanno ricostruito
dove prima erano solo macerie,
morte e distruzione”. In effetti
questa fu la Resistenza di Aprilia. Scriveva il prefetto Orrù al
ministro dell’Interno il 5 agosto
1945: “non posso nascondere
che la situazione del Comune è
piuttosto seria. Esiste infatti un
grave e diffuso malcontento perché il governo e gli enti locali a
distanza di un anno dalla Liberazione molto poco hanno fatto
per la ricostruzione della città.
Aprilia, piccola cittadina di 2500
abitanti, è una delle più sinistrate della provincia; fu duramente
investita dagli alleati dalla testa
di sbarco di Anzio, più volte
conquistata e riconquistata e
completamente devastata dai
combattimenti e dai successivi
saccheggi. Il 100% delle case
del centro sono distrutte, o gravemente danneggiate; ugualmente le case coloniche disseminate nel suo territorio che è tut-
l’associazione The Factory
1944, con immagini inedite del
periodo della seconda guerra
mondiale riguardanti il territorio
di Aprilia, colpita dai bombardamenti a seguito dello Sbarco
Alleato. Successivamente sono
intervenuti i signori Roberto e
Pasqualino Nuti, quest’ultimo
autore del libro di recente pubblicazione “Aprilia, i giorni
della guerra e gli occhi di un
bambino”, che hanno commentato alcune immagini storiche
del proprio archivio personale.
Ha chiuso la giornata celebrativa
l’esibizione della Fanfara dei
Bersaglieri “Adelchi Cotterli
Città di Aprilia”, diretta dal
Maestro Ildo Masi.
tora cosparso di numerose mine
le quali precludono i terreni
all’agricoltura e sono cause di
quotidiane disgrazie quasi sempre mortali. Acqua, luce, trasporti, abitazioni mancano e la
popolazione che vive in baracche e capanne, soffre duramente
perché a differenza di altre città
della provinciale ugualmente
sinistrate (ad esempio Cisterna,
Castelforte ecc) non dispone
delle necessarie risorse per una
qualsiasi ripresa di vita. Infatti
degli stabili di proprietà dello
stato e di altri enti (Onc) nessuno è stato riparato, come pure
nessun pubblico lavoro è stato
finora ultimato. Sono in corso
soltanto piccoli lavori per la
riparazione dell’acquedotto, per
il municipio e per l’asilo, mentre
le esigenze della popolazione,
malnutrita, malvestita e sofferente di malaria sono molto
grandi, specie in previsione del
prossimo inverno”.
LA FESTA DEL COMITATO
Quest’anno si è costituito un
comitato civico per i festeggiamenti del 25 aprile a cui hanno
aderito dalle associazioni storiche come Anpi, a quelle culturali come La Freccia ai comitati di
quartiere come il quartiere Aprilia Centro. E’ stato redatto un
programma di 2 giornate. Venerdì 24, si è tenuta una cena multietnica presso i locali dell’ex
Mattatoio con letture di noti partigiani e della Costituzione, grazie a Martina e Antonello. A
seguire il concerto dei Pilar del
Mar, una cover di De Andrè bra-
LA CERIMONIA
La cerimonia si è tenuta in aula
consiliare verso mezzogiorno,
dopo il corteo di rito per la deposizione di una corona d’alloro al
IL LABARO “RUBATO”
Un neo della cerimonia, è sicuramente il furto del labaro dell’Unirr, unione dei reduci di
Russia. Per fortuna ritrovato
dopo due giorni presso un cassonetto in via Carboni, pieno centro città. “La paura è stata tanta e
ci ha per qualche verso anche
rovinato la festa” –ci dice Benedetto Lacché, per l’Unirr. Il
padre l’aveva portataoper
mostrarlo in corteo, la mattina
del 25 aprile davanti alle scale
del Comune. Poi però, per chie-
monumento dei caduti. Alla
manifestazione hanno preso
parte il Signor Prefetto Vicario
dottor Luigi Scipioni, le Autorità
Civili e Militari, i rappresentanti
delle associazioni combattentistiche e d’Arma. E’ stata promosso una rievocazione storica
in Aula Consiliare, aperta dal
saluto del Sindaco Antonio Terra
e seguita dalla proiezione di un
video documentario a cura del-
dere un’informazione, si era
allontanato per neanche un
minuto e il labaro, ancora nella
teca, non l’ha più ritrovato.
Qualche giorno dopo, una signora ha chiamato la Polizia Municipale guidata dal comandante
Massimo Marini, perché aveva
visto il labaro senza il puntale e
le medaglie, presso un cassonetto in via Carboni. Si esclude che
il furto sia di origine politico.
vissima e molto apprezzata di
Aprilia. Il giorno dopo, la festa è
andata a finire al parco Manaresi dove, per l’occasione, sono
stati pitturati due murales, uno
dei ragazzi del liceo Meucci,
l’altro dell’associazione Arte
Mediterranea.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 4
7 - 21 MAGGIO 2015
Continuano i grandi appuntamenti al Teatro Europa di Aprilia
Domenica 17 maggio ore 18,00
“GIANFRY IL FOLLETTO”
“Gianfry il folletto” Una favola moderna da raccontare ai giovani
con una morale che però appartiene agli adulti!
re,anche se ciò passa attraverso i
folletti…si proprio i folletti….ma perché,Voi non li avete
mai visti?...Voi non ci credete?....
Luigi Galdieri - autore
PREVENDITE
APRILIA:
Teatro Europa Via
G.XXIII,32
Tel. 06.97650344
335.8059019 - 06.9275019
Cartolandia
Via Amburgo snc
Tel. Tel. 06.9283147
ANZIO:
Tabaccheria "Mingiacchi"
Via Porto Innocenziano, 24
Tel. 06.9844721
Ambientata in epoca contemporanea, è la narrazione di una
classica vicenda che potrebbe
accaderead una qualsiasi famiglia italiana, vittima,suo malgrado, di quello che oramai è diventata una consuetudine ordinaria,una prassi consolidata per
risolvere in modo sbrigativo le
problematiche inerenti il mondo
del lavoro…il licenziamento in
tronco per motivi di interesse del
lavoratore,in questo caso del
capofamiglia. Tutto ciò getta
naturalmente nello sconforto i
tre componenti della stessa che
attraverso la piccola di casa,che
si attiva a modo suo,…andando
alla ricerca di alcuni folletti
buoni, (che la mamma conosce
fin troppo bene!!!.....) così
facendo, cercheranno di risolvere il loro caso!... Riusciranno
nell’impresa?
Riuscirà la piccola di casa a
risolvere i suoi problemi e quelli
della sua famiglia?.. .Chissà!!...... Ma intorno a loro si
muovono anche personaggi
senza scupoli……Come la strega cattiva che però non và mai
nominata,il datore di lavoro
senza umanità, che esiste ma che
non compare ma è in combutta
con il politico pasticcione ma
fondamentalmente buono, che
però compare sempre….ed allora?....E allora i folletti!! Ma perché proprio i folletti?
Perché i folletti rappresentano
una speranza,una metafora sulla
vita,una finestra sul futuro,perché i ragazzi hanno bisogno di
credere in qualcosa,in qualcuno
che gli dia la speranza di un
futuro migliore,più giusto..più
equo!
Credere sempre,e credere che
l’ottimismo spesso riesce ad aiutare i giovani ad intraprendere le
azioni migliori,nel modo miglio-
NETTUNO:
Tabaccheria "Caratelli"
Via della Liberazione, 110
Tel. 06.9851676
VELLETRI:
Agenzia "Il Biglietto"
Via Eduardo De Filippo ,99
Tel. 06.96142750
GENZANO
"Drin Service"
Via Don Nazario Galieti, 2
Tel. 06.9364605
LATINA
"Tabaccheria Christian"
Via Carlo Romagnoli, 13
Tel. 0773.668083
TORVAJANICA
Agenzia
"Zero Stress Viaggi"
Via Viareggio, 10
Tel. 06.91531080
POMEZIA
Agenzia L’Atollo Blu
Centro commerciale 16 Pini
Via del mare Km 18.600
Tel. 06.9120631
Cell. 346.4985909
Prevendita biglietti anche on line su:
ciaotickets.com
INGRESSO UNICO EURO 7,50
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 5
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 6
7 - 21 MAGGIO 2015
Ad Aprilia il 70% dei lavoratori in nero è italiano. La disoccupazione aumenta
FESTA DEL PRIMO MAGGIO: MA CHI VERAMENTE PUO’ FESTEGGIARE?
I dati sul lavoro della Guardia di Finanza mettono in luce un mondo sommerso, specie nelle imprese edili e nei bar
di Riccardo Toffoli
Lavoro nero ad Aprilia? Ce n’è
ancora tanto. Aprilia, secondo i
dati che ci ha fornito la Guardia
di Finanza, incide per un buon
20% circa nel dato provinciale
sul lavoro. Questo non solo per il
numero di abitanti, Aprilia
seconda città della provincia, ma
perché ad Aprilia c’è una vivacità d’impresa nel settore industriale dove il lavoro nero è quasi
del tutto inesistente, ma soprattutto in quello edile, agricolo e
terziario. La festa del primo
maggio è la festa di tutti i lavoratori. Ma sono sempre più
numerosi coloro che non la
festeggiano. Partendo da chi un
lavoro proprio non ce l’ha. I dati
Istat confermano la crescita a
Latina nel 2014 della disoccupazione, specie per quella giovanile. Il tasso di disoccupazione
passa dal 15,3 del 2013 al 15,9
del 2014. Nel 2004 era al 8.9. Il
40,8% dei giovani tra i 15 e i 29
anni è a casa, mentre se si abbassa ai 24 anni il campione, la percentuale arriva a 45,8%. E’ questo il dato che rende negativo il
passaggio dal 2013 al 2014.
Infatti il tasso di occupazione
degli over 35 anni è sceso
dall’11,3% nel 2013 all’11% del
2014. Lo aveva anche annunciato il nuovo prefetto di Latina,
Pierluigi Faloni il 20 febbraio
scorso quando si è presentato
alla stampa. “Il tasso di occupazione qui –aveva detto- è il
51,9% quello nazionale è 55,6%.
Latina sta un pochino sotto. Il
tasso di disoccupazione è al 16%
contro il 12 nazionale. Se
riusciamo a lavorare sul punto di
eccellenza, come il polo chimico, se riusciamo a riconvertire
qualcosa e dare l’opportunità di
riconvertire sulla base di sicurezza, noi possiamo attrarre
tante altre aziende”. Quindi i
giovani, quelli a cui piace andare al concertone romano, hanno
pochi motivi da festeggiare. Ma
non festeggia neanche chi ha un
lavoro, ma non ha il contratto.
Secondo i dati che ci ha fornito
la Guardia di Finanza, nel 2013 i
casi scoperti di lavoro in nero
sono stati 59 in tutta la provincia
di Latina, nel 2014 43 e nel
2015, fino alla fine del mese di
marzo, 15. Un calo evidente, di
oltre il 27%. Il 20% di questi
dati è del territorio di Aprilia. Un
dato che si allinea più o meno a
quello degli anni passati. Basti
pensare che nel 2008 le irregolarità rilevate dalle fiamme Gialle
di Aprilia erano “appena” 11 di
cui 5 totalmente in nero e 6 irregolari. Perché questo è un altro
punto da chiarire. Grazie alle
modifiche sulle leggi del lavoro,
i casi dal 2007 al 2008 sono
notevolmente diminuiti. Nel
solo 2007 ad esempio ad Aprilia
erano stati scoperti la bellezza di
87 casi di lavoratori completamente in “nero”. Ora invece, si
distingue tra lavoratori in nero e
lavoratori irregolari. E le diffe-
renze sono enormi. I primi non
hanno una bozza di contratto.
Non si possono permettere
malattie, possono fare orari di
lavoro massacranti, non godono
di contributi previdenziali, non
hanno ferie, non hanno diritto a
tfr o assegni di disoccupazione
una volta perso il lavoro. I
secondi, invece, un contratto di
lavoro ce l’hanno ma l’hanno a
metà. Nel senso che, poi, nell’atto pratico fanno più mansioni o
più di ore di quanto prevede il
contratto. E qui il dato della
Guardia di Finanza è esemplare.
Nella provincia di Latina sono
stati scoperti nel solo 2013 mille
342 casi di lavoro irregolare. Nel
2014 sono stati 692 mentre nel
2015 fino a marzo “appena” 10.
Anche loro hanno poco da
festeggiare. Ma andiamo a guardare i dati con la lente d’ingrandimento. Ci accorgiamo che il
fenomeno è tutto italiano. Da
sfatare il mito che il lavoratore
in nero sia sempre un extracomunitario. Ad Aprilia ad esempio, i casi di lavoro nero hanno
riguardato nel 2013 il 70% cittadini italiani, il 23% cittadini
rumeni, il resto dall’India, dal
Marocco e dalla Bulgaria. Nel
2014 il dato non cambia, o cambia di poco. Il 60% dei lavorato-
ri in nero sono cittadini italiani,
il 20% dalla Romania. E quali
sarebbero i settori più esposti al
lavoro nero? L’agricoltura è un
settore secondario. Ai primi
posti, invece, le imprese edili
che impiegano manodopera italiana e rumena. Ma anche gli
esercizi commerciali, in particolare i bar che fanno uso di personale, spesso stagionale, non in
regola. Spesso senza neanche
una bozza di contratto.
Ps. Si ringrazia per la collaborazione la Guardia di Finanza di Aprilia
in particolare il comandante ten.
Silvia Bastici (nella foto) per la
gentilezza e la disponibilità
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 7
Accolte nel piano aziendale Asl le richieste dell’amministrazione Terra. La Asl apre alla possibilità di una casa della salute ad Aprilia
UN CARDIOLOGO E UN NUOVO ECOGRAFO PER IL POLIAMBULATORIO DI APRILIA
Il sindaco: “il cardiologo era una necessità non più rinviabile”
di Riccardo Toffoli
Ad Aprilia tornerà presto il cardiologo. Lo annuncia il sindaco
Antonio Terra, dopo la conferenza dei sindaci della provincia
di Latina che si è tenuta nei
giorni scorsi sulla sanità pubblica. Con il blocco del turnover il
pensionamento di un cardiologo
al poliambulatorio Asl di via
Giustiniano non è stato sostituito. E così, il servizio è di fatto
bloccato, utilizzato solo dai
pazienti cronici. Il poliambulatorio Asl è già insufficiente a
coprire una città come Aprilia,
in continua crescita e priva di un
ospedale pubblico. Il blocco dei
finanziamenti e del turnover ha
dato il colpo di grazia. Nonostante questo, la grande volontà e preparazione dei medici che
vi operano, delle associazioni di
volontariato hanno tamponato le
assenze di fondi e finanziamenti, ma il minimo deve essere
almeno garantito. La conferenza
dei sindaci della provincia di
Latina è stata convocata presso
l’aula consiliare del Comune di
Latina. Nell’occasione è stato
presentato il piano aziendale
della Asl. La riunione è stata
presieduta dal sindaco di Latina
Giovanni Di Giorgi. Hanno
preso parte il Direttore Generale
dell’Asl di Latina Michele
Caporosso, il Direttore Sanitario
Alfredo Cordoni e il Direttore
Amministrativo Vania Rado,
nonché il Presidente della
Facoltà di Medicina dell’Università La Sapienza di Roma,
polo di Latina, professor Carlo
Della Rocca. In rappresentanza
dell’Amministrazione Comunale, vi ha preso parte l’Assessore
ai Servizi Sociali Eva Torselli. Il
Piano Strategico Aziendale dell’Asl, il prossimo 31 maggio
sarà ufficialmente presentato e
solo una volta approvato, seguirà la fase attuativa e gli investi-
menti. Quindi Aprilia aspetterà
ancora qualche mese. ”Con riferimento alle varie richieste pervenute dai diversi ambiti distrettuali della provincia di Latina, ha detto il sindaco Antonio
Terra- l’azienda sanitaria ha
assicurato l’acquisto di nuove
strumentazioni per la diagnostica e la specialistica da destinare
a tutte le strutture pubbliche
poliambulatoriali. In particolare, per quanto concerne le
richieste del Comune di Aprilia,
volte al potenziamento del
Poliambulatorio di Via Giustiniano, l’azienda sanitaria ha
informato dell’acquisto dell’ecografo. Tale strumento, in
sostituzione di quello attualmente presente e risalente al
2002, è da ritenersi indispensabile per un bacino d’utenza elevato come quello di Aprilia e
dell’intero nord pontino e l’Am-
ministrazione Comunale ne ha
fatto precisa richiesta lo scorso
dicembre, avanzando al Presidente della Regione Lazio
(commissario ad acta in tema di
sanità) le proprie proposte in
previsione dell’approvazione
del Piano Strategico dell’Asl
per il triennio 2014/2016. Inoltre, è in via di accoglimento la
richiesta che ho formulato al
Commissario Zingaretti di una
deroga al blocco del turnover
che consentirà l’assunzione di
un cardiologo, in modo da ripristinare l’importante servizio sul
territorio comunale apriliano,
attualmente sospeso a causa del
pensionamento del professionista precedentemente incaricato”. La Asl ha ulteriormente
informato che anche ad Aprilia
sarà istituito un presidio comune dei medici di base, quale preludio della Casa della Salute.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 8
7 - 21 MAGGIO 2015
Intervista all’assessore ai servizi sociali Eva Torselli del Comune di Aprilia dopo che un utente ha distrutto l’ufficio del dirigente del settore
“ASCOLTO OGNI GIORNO DISPERAZIONE”
I dati: 700 famiglie in condizioni di povertà, oltre 500 in attesa di un alloggio popolare
di Riccardo Toffoli
700 famiglie apriliane seguite
dai servizi sociali, oltre 500 sono
in attesa di una casa popolare,
oltre 10 gli sfratti per ora tamponati dall’assessorato. Sono
numeri che fanno riflettere.
Siamo andati ad intervistare
l’assessore ai servizi sociali Eva
Torselli, dopo l’ultimo fatto di
cronaca avvenuto nell’assessorato di piazza dei Bersaglieri. Un
uomo è entrato nell’ufficio del
dirigente e l’ho distrutto, mandando all’aria computer, tastiere
e armadi. Un episodio che segue
di qualche mese, il tentativo di
un altro utente di mandare a
fuoco l’assessore gettandole
addosso del liquido infiammabile. L’assessorato ai servizi sociali è un assessorato che scotta.
Eppure fino a quindici anni fa,
non era così. Per molti politici
era appetibile, perché da qui si
poteva creare un bacino di voti
utili per le elezioni. Ora l’assessorato sta cercando di regolare
anche i contributi: non più a
pioggia ma solo a chi opera per
la città.
Assessore ci spieghi cosa è successo?
“Questi casi purtroppo stanno
diventando troppo frequenti. Un
utente ha dimostrato insofferenza, impazienza e aggressività.
Eppure si è rivolto spesso qui
per la possibilità di un intervento. Era abbattuto moralmente e
cercava lavoro. Purtroppo è
capitato in un periodo in cui stavamo cambiato la regolamentazione dei contributi. Il Consiglio
comunale deve approvare un
regolamento che permetterà di
erogare contributi comunali non
più a pioggia, ma in cambio di
servizio per la città. Ho chiesto
di pazientare, ma non mi ha cre-
duto. Pur comprendendo le
motivazioni, non è comprensibile la modalità con cui ha agito”.
E’ il secondo caso in pochissimo
tempo. Pensate di “blindare”
l’assessorato?
“Guardi, qui siamo solo provvisori in attesa che terminano i
lavori sul Palazzo. Nel progetto
dei lavori sono previste una serie
di misure preventive per dare
maggiore sicurezza anche ai
dipendenti. Del resto, sappiamo
però che certi episodi non sono
Il 20 aprile scorso un uomo di 39 anni si reca presso
gli uffici dei servizi sociali. E’ un volto già conosciuto. Lamenta i pochi soldi per andare avanti, è in
cerca di lavoro. Scatta un momento di rabbia e di
aggressività. Scaraventa un mobile dell’ufficio sulla
postazione del dirigente, pacca un computer e alcuni
arredi dell’ufficio. La Polizia Municipale interviene
prontamente.
prevedibili. Quest’ultimo ad
esempio era un utente calmo e
mansueto che non ha mai dato
segni di squilibrio”.
Come intendete risolvere il
problema dei contributi?
“Il comune attualmente può dare
un contributo straordinario. Noi
pensiamo di dare un contributo
ordinario per un certo periodo, a
tutti quei cittadini bisognosi che
in cambio facciano servizio alla
città. Questa iniziativa, che evita
di elargire a pioggia, è andata
molto bene negli anni passati.
Per questo tipo di interventi,
l’importante è l’integrazione
sociale. Sarà operativo, spero, ai
primi di luglio”.
Quest’assessorato era molto
ambito almeno fino a dieci
anni fa. Ora invece, è una
bomba ad orologeria. Perché?
“E’ cambiata la società, sono
cambiate le condizioni lavorative e siamo nel pieno della crisi
economica. Lo stato di disoccupazione è altissimo. Ad aggiun-
gersi i pochi fondi ai servizi
sociali. Ogni giorno ascolto
disperazione. Nessun politico
ambisce a questo ruolo per il
quale serve una vocazione sociale. Io l’ho scelto per questo, il
mio lavoro al sindacato mi ha
fatto toccare con mano questi
problemi”.
Quindi lei riceve tutti?
“In teoria ricevo ufficialmente
tutti i giovedì pomeriggio. Ma in
realtà, sto qui tutti i giorni e, sì,
cerco di ricevere tutti. Grazie al
supporto del segretariato sociale
e degli assistenti sociali, un
utente viene seguito da vicino.
Ci porta il modello reddituale,
facciamo una valutazione economica e soggettiva”.
Quali azioni avete messo in
campo per arginare fenomeni
di emarginazione sociale?
“Abbiamo innanzitutto un fondo
di 60 mila euro per l’emergenza
abitativa. Questa è una novità.
Molte famiglie non riescono a
pagare l’affitto per mancanza del
lavoro. Segue di norma lo sfratto. Noi, a chi ha uno sfratto esecutivo con particolari condizioni
familiari ed economiche, possiamo concedere fino a due mila e
500 euro che sono necessarie o
per pagare il pregresso oppure
per sottoscrivere un nuovo contratto di affitto. In questo modo
abbiamo risolto ben 10 sfratti.
Mi fa molto piacere che l’Ater
della provincia di Latina abbia
iniziato i lavori per la costruzione di una torre ad edilizia pubblica sovvenzionata in via Guar-
Il 25 agosto un uomo di 31 anni, assistito dai servizi sociali, entra nell’assessorato e mette sottosopra la stanza, dopo aversi visto negare un
aiuto economico. Quindi getta del liquido
infiammabile su tutti i mobili, minacciando di
dar fuoco. È stato fermato da un dipendente del
Comune, dopo essere riuscito a gettare alcool
anche all’assessore Eva Torselli.
dapasso, su nostro terreno, che
permetterà la costruzione di 87
nuovi appartamenti”.
Lei ha snocciolato dei dati. 700
famiglie apriliane sono oggi
seguite dai servizi sociali.
Quanti sono italiani?
“Ecco c’è da sfatare un mito. Il
disagio economico non colpisce
i non italiani. Di queste 700
famiglie, quasi tutte sono italiane. Come c’è un altro mito da
sfatare, e cioè che i servizi sociali portano via i bambini. Questo
non è affatto vero. Si cerca sempre, di mantenere il nucleo familiare”.
Ad Aprilia manca anche una
mensa sociale.
“Ecco questa è un’altra novità.
Nelle more della costruzione
della mensa della Fondazione
Come Noi, abbiamo attivato, tramite i fondi del piano di zona,
quindi fondi regionali, una
mensa sociale nel quartiere
Toscanini, in un locale comunale, che potrà essere operativa tra
circa un mese e mezzo”.
Sono finalmente partiti i lavori per la costruzione
della torre per l’edilizia popolare. Ci sono voluti
oltre 4 anni di lotte (ma già dal 2008 se ne parlava), su un progetto che consentirà la costruzione
di 87 nuovi alloggi da destinare per metà a chi è
in graduatoria, per l’altra metà a famiglie con
affitto calmierato. Il primo permesso a costruire
era del 2010, poi una serie di ricorsi hanno di
fatto bloccato l’iter.
Aprilia - Apertura del cantiere del sottopasso ferroviario per il collegamento con il quartiere
Poggio -Valli, L’opera è realizzata dalla Rete Ferroviaria Italiana
Alle ore 10.00 del 27 aprile
2015 sono iniziati i lavori di
completamento del sottopasso
ferroviario che consentirà
l’accesso alla stazione ferroviaria di Aprilia da via delle
Valli. L’opera interrotta nel
2007è essenziale e di grande
importanza per il Quartiere
che, finalmente, altre ad accedere in modo civile alla Stazione Ferroviaria, potrà ricollegarsi, almeno in maniera
pedonale per ora, alla Città di
Aprilia. Ne trarranno sicuro
beneficio anche i Quartieri
Fossignano e Bellavista, che
potranno accedere ala stazione
senza dover per forza impegnare la Pontina o la Nettunense. Con la sistemazione
della viabilità di via delle Valli
inoltre, si potrà decongestionare ulteriormente il parcheggio antistante la stazione,
essendo disponibili dal lato di
via Valli ampi spazi.
Il Sindaco Antonio Terra ha
espresso soddisfazione per
l’avvio di detti lavori, attesi
soprattutto da larga parte dei
residenti delle zone interessate
e per i quali l’Amministrazione Comunale ha interceduto a
più riprese di fronte agli enti
incaricati. Nel breve termine,
altresì, l’Amministrazione
auspica l’inizio dei restanti
lavori di messa in sicurezza e
raddoppio della tratta ferroviaria Campoleone-Aprilia
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 9
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 10
7 - 21 MAGGIO 2015
La Pegna: “Poco tempo dato ai cittadini per adeguarsi alla normativa”. Terra: “Ci sono quartieri nati con
Aprilia privi di fogne. Servono interventi economici straordinari”
APRILIA - MOZIONE SUGLI SCARICHI
APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE
Ora la Regione dovrà decidere se prorogare la scadenza del 22 dicembre. Intanto Gabriele
annuncia che nel prossimo bilancio non ci saranno soldi regionali per il risanamento delle borgate
di Riccardo Toffoli
Approvata in Consiglio comunale la mozione che chiede
alla Regione una proroga alla
scadenza per adeguarsi alla
nuova normativa sugli scarichi. In base alla legge regionale recepita con regolamento
comunale l’11 dicembre 2014,
tutti i cittadini non serviti da
fognatura pubblica, hanno
l’obbligo di provvedere alla
depurazione dei propri scarichi. La norma va nella direzione di salvaguardare le acque
del sottosuolo, sempre più
compromesse dall’inquinamento. Acque preziosissime
per la vita, perché sono la principale riserva dell’acqua potabile. “Il regolamento è arrivato
troppo tardi, con tre anni di
ritardo –tuona il consigliere di
Aprilia Valore Comune Vincenzo La Pegna- i cittadini di
Aprilia non hanno le condizioni per adeguarsi alla normativa, perché appunto, il costo è
notevole. Quello che chiediamo è una proroga del termine
di scadenza che il regolamento
fissa al prossimo 22 dicembre
2005”. La protesta nelle periferie si è fatta sentire. L’adeguamento alla nuova normati-
va, comporta la messa in opera
di un impianto di depurazione
sugli scarichi esistenti il cui
costo si aggira sui 5 mila euro.
Da un sommario censimento,
sembrerebbe che i cittadini
interessati siano circa 11 mila.
“Lei capisce che il costo è elevato –continua La Pegna- e
non tutti possono permettersi
di pagarlo in tempi così brevi.
La mia proposta iniziale era
l’accantonamento di un fondo
comunale, costituito dal 50%
dei versamenti della Bucalossi, per aiutare i cittadini nell’adeguamento. Non se n’è fatto
nulla, neppure la possibilità di
una rateizzazione della cifra”.
Il consiglio comunale del 30
aprile si apre così con la
mozione presentata dal centrosinistra, primo firmatario il
capogruppo Pd Vincenzo Giovannini. Nella mozione si
impegna il sindaco e la giunta
a “verificare con le competenti
autorità regionali nelle more
dell’aggiornamento del Piano
di Tutela delle Acque Regionali avviato in coerenza alla
nuova strategia comunitaria in
tema di tutela delle risorse
idriche dettata dal Piano di salvaguardia delle risorse idriche
europee: a) la possibilità di
differire il termine entro il
quale dovranno essere adeguati tutti gli impianti di trattamento e smaltimento dei reflui
esistenti ai nuovi standard,
anche alla luce dei mancati
investimenti nelle infrastrutture idriche che dovevano essere
effettuati entro la data del 31
dicembre 2008 e di quelli che
dovranno essere effettuati
entro il 31 dicembre 2015; b)
i nuovi e maggiori investimenti regionali nelle infrastrutture
idriche per completare il programma di risanamento igienico sanitario del territorio apriliano e da inserire nel nuovo
Piano di Tutela delle Acque
Regionali (PTAR)”. “Questa
mozione ha uno scopo –ha
detto il capogruppo Giovannini in Consiglio- la legge impone e il Comune si doveva adeguare a fare un regolamento
sugli scarichi. L’unico problema riguarda i tempi stretti.
Mettersi in regola per dicembre, è troppo presto e la
mozione cerca di trovare una
soluzione, chiedendo una proroga. Noi del Pd siamo stati in
Regione e questa mozione è il
frutto anche di questi incontri.
Si tratta di un problema che
non riguarda solo Aprilia, ci è
stato detto che questo tipo di
provvedimento va a sostegno
per ottenere una proroga della
scadenza e potrebbe trovare
accoglimento”. La mozione ha
riscosso il sostegno di tutti i
gruppi consiliari anche se la
maggioranza ha voluto inserire
un emendamento. Il consigliere di Forum Pasquale De Maio
lo ha esposto. L’emendamento
sprona la regione a finanziare,
in base alla legge regionale 6,
opere di urbanizzazione per i
nuclei spontanei di Aprilia. Il
consigliere Giovanni Bafundi
di Fare la Differenza ha letto,
quindi, altri due emendamenti.
Il primo riguardava l’invito a
che la Regione sospenda i
provvedimenti sanzionatori, il
secondo prevedeva la rateizza-
zione dell’importo. “Il difetto
più grande sarebbe stato non
dire nulla –ha spiegato l’assessore Franco Gabriele- Non
possiamo dire agli enti di controllo di impedire i provvedimenti sanzionatori. Non abbiamo questo tipo potere. Qui si
parla di tutela delle acque di
sottosuolo. La Regione Lazio
nel bilancio 2015-2016 ha già
annunciato che non ci darà
niente sulla legge 6”. “Ci sono
normative che esistono da
sempre, comprese le sanzioni
–ha detto il sindaco Terra- noi
abbiamo quartieri nati con
questa città che non hanno le
fogne. Già nel 1987 si doveva
essere autorizzati allo scarico.
Rispetto alle 8 mila domande
in sanatoria, pochissimi cittadini hanno provveduto a sistemare queste vicende. Il problema c’è, non è che se la Regione proroga, domani noni fanno
i controlli. Se trovano una
fossa non autorizzata sanzionano ugualmente. Bisogna
intervenire con finanziamenti
straordinari”. Gli emendamenti Bafundi vengono respinti
con 17 voti contrari e 6 favorevoli, la mozione, invece, con
l’aggiunta dell’emendamento
De Maio viene approvata con
23 voti favorevoli. Ora la palla
passa in Regione.
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 11
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 12
7 - 21 MAGGIO 2015
Prime indiscrezioni sul rendiconto 2014. L’assessore Mastrofini: “31 milioni di euro per i debiti pregressi, 2,6 milioni di crediti non certi ma vincolati”
APRILIA - BILANCIO COMUNALE: 34 MILIONI DI EURO DI ATTIVO
Mammucari (Pd): “No ad aumenti fiscali, maggiori investimenti in opere pubbliche”
di Riccardo Toffoli
Il consuntivo 2014 chiude con
34 milioni di attivo. Un numero
eccezionale che ha però, una
serie di motivazioni tecniche. Il
consuntivo approntato dall’amministrazione Terra andrà in discussione al prossimo consiglio
comunale del 19 maggio. Sarebbe dovuto essere approvato entro
aprile, ma una serie di problematiche hanno slittato l’approvazione al 19 maggio prossimo. A
spiegarci questi primi dati a disposizione, è l’assessore alle
finanze Roberto Mastrofini. “Il
bilancio è stato approvato dalla
giunta martedì 28 aprile –dice
l’assessore- il problema principale ha riguardato la contabilizzazione dei prestiti che sono serviti a far fronte allo “sblocca
pagamenti” per le imprese. Queste cifre non era chiaro come
dovessimo contabilizzarle. Poi
la Corte dei Conti ha individuato
delle linee guida che ci sono servite per modificare il percorso
che avevamo avviato. Quindi ci
è servito del tempo per reimpostare tutto”. I 34 milioni di euro
sono presto spiegati. Di questi
soldi 31 milioni sono entrate che
sono servite per pagare i debiti
contratti con le aziende e già
liquidati negli anni 2013-2014.
“Si tratta di debiti che avevamo
contratto tra gli anni 2001 e
2013 –continua l’assessore- e
che ci sono stati finanziati dalla
cassa depositi e prestiti. Un
milione di euro già per l’annua-
lità in corso deve già essere
restituito”. Poi ci sono circa 2
milioni e 600 mila euro che sono
“vincolati”. Si tratta di un fondo
svalutazione crediti. “Anche
questa cifra è presto spiegata –ci
spiega Mastrofini- si tratta di
crediti che non si è certi della
loro esigibilità. E quindi, le
nuove normative, ci impongono
di creare un fondo vincolato di
modo da non poterli spendere e
quindi, avere dei buchi di bilancio. In questa cifra rientrano
anche le tasse ma non solo. C’è
anche la vicenda A.ser. Se
dovessero entrare il Comune
avrebbe una sorta di “tesoretto”
da spendere. E ci auguriamo che
così avvenga”. “Abbiamo inoltre
inviato anche all’Anci una informativa –ci dice il sindaco Antonio Terra- per chiedere di spostare l’approvazione dei bilanci. Le
nuove normative ci impongono
dei cambiamenti importanti che
gli uffici stanno facendo, ma c’è
bisogno di maggior tempo per
predisporre il tutto”. Il bilancio
di previsione, infatti, dovrebbe
essere approvato entro il 31
maggio ma l’approvazione non è
affatto scontata per quella data.
“Entro il 31 maggio 2015 il consiglio comunale sarà chiamato
ad approvare il bilancio di previsione 2015 che dovrà delineare
le linee guida dell’amministrazione comunale in tema di fiscalità locale, di spesa sociale e di
investimenti pubblici nel nostro
territorio. –tuona il segretario Pd
Alessandro Mammucari- Dal
riaccertamento straordinario dei
residui attivi emergono novità
riconducibili a “pasticci” contabili in sede di rilevazione di
alcune poste di bilancio, in particolare in tema di risorse per il
pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, segno
della scarsa attenzione mostrata
su una posta che per anni ha consentito di quadrare i bilanci
comunali. Le risorse effettivamente disponibili per il preventivo 2015 dipenderanno molto
dall’esito della procedura in
corso in tema di rideterminazione dei residui attivi, imposta
quest’anno dalla legge di stabilità 2015 e dall’entità del conseguente fondo svalutazione che
dovrà essere costituito per far
fronte in futuro alle difficoltà di
riscuotere le somme inscritte tra
i residui”. Il Pd chiederà in Consiglio il blocco di possibili
aumenti fiscali. “Tra le priorità
del Partito Democratico, -conclude Mammucari- in primis il
blocco di qualsiasi aumento
delle aliquote fiscali, il sostegno
alle fasce di reddito più deboli,
gli investimenti in opere pubbliche con una maggiore certezza
di risorse per le opere di risanamento igienico sanitario, la
ricerca di una maggiore efficienza da parte delle società partecipate e l’individuazione di un
primo insieme di risorse per dare
attuazione al contratto decentrato della Multiservizi da troppi
anni in attesa di realizzazione”.
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 13
Continuano i grandi appuntamenti al Teatro Europa di Aprilia
“BUON COMPLEANNO” con Martufello, Manuela Villa,
Stefano Ambrogi e Nadia Rinaldi regia di Pier Francesco Pingitore
Sabato 30 maggio alle ore
21,30 Al Teatro Europa di
Aprilia nuovo grande appuntamento con la commedia all’italiana. Buon compleanno con
la firma di Pier Francesco Pingitore e un cast d’eccesione.
Festa di compleanno per papà
Maurizio, che compie cinquant’anni. Ristoratore che ha fatto
fortuna. Oggi è proprietario del
ristorante più frequentato della
città. La moglie Giulia, piacente,
quarantacinque anni, ex Miss
Roma. Ha preparato il suo famoso sartù di riso.
Spartaco, cinquantenne, miglior
amico di Maurizio. Gioielliere.
Patrizia, sua moglie. Gioielliera
morta dieci anni fa.
Il fattorino insiste: possibile che
non conosciate Ines? Eppure
Ines è questa. Tira fuori la foto
di una ragazza in costume da
camerierina tirolese.
Ma la foto non dice niente a nessuno dei quattro. Il fattorino
cambia tono. Tira fuori una
mitraglietta e la punta su di loro.
Terrore. Tutti contro il muro, chi
si muove è morto.
Ma che vuole, soldi ne abbiamo
pochi, li prenda. Macchè soldi.
Tra voi c’è il colpevole di un
omicidio. Tre anni fa, quando
eravate in vacanza tutti e quattro
insieme sulle Dolomiti, sparì la
cameriera che serviva al vostro
quel biglietto.Ma era in una
busta con questa foto: vedete
siete voi quattro con Ines al centro.Sì, ora ricordo, era una
ragazza molto gentile, che ci
chiese una volta di farci una foto
tutti insieme. La facemmo con
l’autoscatto…
Ma c’è dell’altro. Tre giorni fa
mi è arrivata una lettera anonima, con la stessa foto e un altro
biglietto, con una macabra battuta. Lo mostra e legge: “Tra questi c’è l’assassInes…”.
Ora dovete parlare. Se non verrà
fuori il nome del colpevole, vi
uccido tutti e quattro.Cominciano gli interrogatori. Ognuno è
pronto ad accusare l’altro. Certo
devastanti. Vengono fuori tutte
le rogne delle quattro vite. Tutti
accusano tutti, in un fuoco di fila
di battute.Alla fine al fattorino
non resta che sparare.
Ma mentre sta per scaricare il
mitra. Entra lei. La ragazza
scomparsa. E’ stata ritrovata
dopo pochi giorni dalla sparizione. E quella è la prima puntata di
una nuova trasmissione: “Buon
Compleanno!”.
PREVENDITE
APRILIA:
Teatro Europa Via
G.XXIII,32
Tel. 06.97650344
335.8059019 - 06.9275019
Cartolandia
Via Amburgo snc
Tel. Tel. 06.9283147
ANZIO:
Tabaccheria "Mingiacchi"
Via Porto Innocenziano, 24
Tel. 06.9844721
mi ero accorto che la ragazza
piaceva a Maurizio… Ma che
dici, casomai piaceva a te. Lo
diceva anche tua moglie. Io non
ho detto mai nulla. Invece tua
moglie si è sfogata con me…Gli
interrogatori sono interrotti dall’arrivo di qualcuno. E il fattorino si chiude nella stanza vicina
con le due donne. Sparerà loro,
se i mariti faranno accenno alla
sua presenza.Arriva il figlio che
vuole fare gli auguri.Poi l’agente delle tasse che ha un decreto
ingiuntivo. Spartaco risulta evasore totale. Proteste di Spartaco,
io ho sempre pagato, c’è un
equivoco. Dicono tutti così.
Deve sequestrare tutto.
Ogni volta gli interrogatori
riprendono, sempre più serrati e
NETTUNO:
Tabaccheria "Caratelli"
Via della Liberazione, 110
Tel. 06.9851676
Aprilia, Acqualatina risponde alle
accuse del segretario del PD Mammuccari
dearsenizzatori che hanno permesso di debellare l’annoso
problema dell’Arsenico, divenendo, Acqualatina, il primo
gestore del Lazio ad aver
assolto gli obblighi
dettati dalla UE
entro i tempi stabiliti.
Nel piano degli
interventi dell’ATO4, inoltre, sono
previsti
ulteriori
15,7 milioni di euro
fino al 2033, di cui
circa 2,5 milioni nei
prossimi due anni,
volti, tra l’altro,
anche
ulteriori
opere di ampliamento dei depuratori, argomento di cui
si parla negli articoli riportanti le
dichiarazioni
di
Mammucari.
Milioni di investi-
anche lei.
Bussano alla porta. E’ un fattorino che porta la torta con le candeline per il buon compleanno.
Ma chi l’ha ordinata? La
moglie? Grazie cara. Ma veramente io non ho ordinato niente,
avevo fatto lo strudel… Allora
tu, tu? Non si trova chi ha ordinato la torta.
Ah, dice il fattorino, qui c’è
anche un biglietto d’accompagnamento. Poteva dirlo subito.
Lo prende la moglie e legge:
“Uno tsunami di auguri, tesoro.
Ines”. Chi è questa Ines? Ma
quale Ines, io non conosco nessuna Ines. Ai due: conoscete
qualche Ines voi? No, no, ah sì:
Ines è il nome della zia… Certo,
la cara zia Ines! E dov’è? E’
“Le dichiarazioni del segretario PD di Aprilia, Alessandro
Mammucari, riportate sulla
stampa locale, su mancati
investimenti da parte di
Acqualatina sul territorio di
Aprilia, sono del tutto infondate”. Lo si legge in una nota
del gestore idrico di Ato 4 che
continua: “La Società ha realizzato finora investimenti per
circa 10,5 milioni di euro sul
Comune di Aprilia, con interventi che hanno garantito il
raggiungimento di importantissimi obiettivi:
·l’ampliamento e il potenziamento dei depuratori comunali
·l’ammodernamento delle reti
idrica e fognaria
·l’installazione di moderni
piano. Foste anche interrogati,
ma dichiaraste che non ne sapevate nulla. Quella donna era mia
moglie. (Mostra la foto). Da
allora nessuno l’ha più vista, la
polizia ha da tempo sospeso le
ricerche. Sono sicuri che sia
stata uccisa.La polizia vi lasciò
andare. Ma io so che uno di voi
o forse tutti e quattro l’avete
ammazzata. Ho trovato un indizio pochi giorni fa rimettendo a
posto le sue cose: un biglietto in
cui uno o una di voi le dava un
appuntamento. Mostra il biglietto: “Vieni alle dieci stasera al
solito posto, devo parlarti. E’
importantissimo”. Non c’è
firma.
E allora che c’entriamo noi quattro? Chiunque può aver mandato
Tutto è stato registrato dal vivo.
Perché il presunto mitra non è
altro che una telecamera, che
veniva puntata ora sull’uno ora
sull’altro dei protagonisti.
Ma le sorprese non sono ancora
finite. Daranno o non daranno, i
quattro, l’autorizzazione a trasmettere la loro storia?
Sarà più forte la vergogna di
mettere in piazza le loro miserie,
o la voglia di apparire?
VELLETRI:
Agenzia "Il Biglietto"
Via Eduardo De Filippo ,99
Tel. 06.96142750
GENZANO
"Drin Service"
Via Don Nazario Galieti, 2
Tel. 06.9364605
LATINA
"Tabaccheria Christian"
Via Carlo Romagnoli, 13
Tel. 0773.668083
TORVAJANICA
Agenzia
"Zero Stress Viaggi"
Via Viareggio, 10
Tel. 06.91531080
POMEZIA
Agenzia L’Atollo Blu
Centro commerciale 16 Pini
Via del mare Km 18.600
Tel. 06.9120631
Cell. 346.4985909
Prevendita bigliettio anche on line su:
ciaotickets.com
BIGLIETTI DA EURO 20,00
menti che, si ricorda, vengono
impegnati nonostante l’alto
tasso di morosità ancora presente nel Comune di Aprilia
(pari al 30% delle utenze
comunali contro la media del
9% del resto dell’Ato4).
Questo dato dovrebbe essere
preso come punto d’attenzione
per analizzare la situazione del
servizio ad Aprilia e non solo:
si calcola che se il tasso di
morosità nel solo Comune di
Aprilia rientrasse nella media
dell’Italia centrale, pari al 3%,
nell’intero Ato4 si avrebbe una
diminuzione della tariffa di
quasi il 2%, con conseguente
beneficio di tutti gli Utenti del
territorio. A conti fatti, dunque, sembra che ci si trovi
davanti ad un attacco infondato che, tende, d’altro canto, a
dimenticare questioni serie
quale il peso collettivo di comportamenti illeciti come la
morosità”.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 14
7 - 21 MAGGIO 2015
Mercoledì 22 aprile la presentazione alla stampa
UNINDUSTRIA INAUGURA LA SUA SEDE DI APRILIA
L’apertura del nuovo presidio territoriale, sito in via Nerva 38, rappresenta un grande riconoscimento per il tessuto
imprenditoriale della città.Il coordinatore del presidio apriliano è Paolo Pontecorvo, Marco Rughetti è il direttore
di Veronica Alessandrini
UNINDUSTRIA, l’Unione
degli Industriali e delle Imprese (Roma, Frosinone, Latina,
Rieti e Viterrbo) ha aperto la
sua sede ad Aprilia. Lo scorso
mercoledì 22 aprile Unindu-
ad Aprilia, rappresenta un
grande riconoscimento per la
città e per il suo tessuto produttivo. «Con questo eventoha esordito il presidente di
Unindustria Maurizio Stirpeabbiamo voluto idealmente
ridisegnare il presidio di rap-
F. Miraglia, M. Stirpe, A. Terra
SEDE
stria, la prima associazione del
sistema Confindustria per
estensione territoriale e la
seconda per numero di soci, ha
inaugurato con una conferenza
stampa il nuovo presidio, sito
in via Nerva 38. L’apertura di
una nuova sede dell’Associazione, che riunisce gli imprenditori e le imprese delle 5 province della Regione, proprio
presentanza su tutto il territorio regionale. Alla sede apriliana seguirà l’apertura di quelle
di Cassino per il basso Lazio e
di Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Unindustria
vuole essere vicina agli
imprenditori di Aprilia, per
aiutarli a risolvere i problemi
della quotidianità, ma anche
per creare nuove occasioni di
business ed un nuovo sistema
di relazioni per rafforzarne la
posizione
competitiva.».
Riguardo ad eventuali sovrapposizioni tra la sede di Latina e
la nuovissima sede apriliana,
Stirpe ha puntualizzato:
«Quello di Aprilia è un comprensorio importante, che si
distingue dalla sede di Latina
per esigenze diverse. Non ci
sarà alcuna sovrapposizione di
funzioni». Il Presidente ha poi
annunciato che il coordinatore
del presidio apriliano sarà
Paolo Pontecorvo, affiancato
da Marco Rughetti nel ruolo di
direttore. A seguire è intervenuto il sindaco Antonio Terra:
«Come Amministrazione saremo vicini ad Unindustria. L’apertura di questo presidio è
importante, il giusto riconoscimento al nostro territorio e alle
sue realtà territoriali che, nonostante il periodo difficile,
resistono». Il Sindaco ha poi
espresso preoccupazioni per
l’assetto della Provincia:
«Spesso e volentieri è stata
lasciata ai privati la gestione di
alcuni aspetti, senza l’intervento delle parti pubbliche.
Oggi c’è il problema di ricreare, attraverso nuove forme,
attività che potevano svolgere
le vecchie Province.
Noi ci stiamo provando.
Abbiamo da sempre voluto
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
l’autostrada Valmontone-Campoverde, invece ora ci si concentra sulla Roma-Latina. La
nostra preoccupazione è che
questi progetti non si concretizzeranno. Spesso e volentieri
quali vorremmo dare rappresentanza anche al territorio
apriliano. L’associazione punta
molto sul tema delle start up,
per questo proponiamo l’iscrizione gratuita ad Unindustria
pagina 15
mia-Gaeta. In questo modo
vengono ad essere privilegiate,
nella scelta delle sedi, i posti
dove sono localizzate le imprese e la comunioni d’interesse
che c’è tra esse».
Foto di Gianfranco Compagno
AUTOSTRADA
ROMA-LATINA
Stirpe: fondamentale fare
chiarezza su futuro, provvedimenti definitivi ancora
incerti
chi ha fatto progetti per il
nostro territorio, non ne ha
capito a pieno le esigenze.
Sicuramente ne stiamo pagando lo scotto e se ciò non avviene completamente è grazie
all’eccellenze imprenditoriali
di Aprilia». Si sono poi succeduti gli interventi dell’assessore alle Attività Produttive Vittorio Marchitti e del presidente
del comitato Piccola Industria
di Unindustria Angelo Camilli.
Fausto Bianchi, dei giovani
imprenditori di Unindustria,
ha, successivamente, posto
l’attenzione sulle start up: «A
livello regionale stiamo portando avanti tanti progetti
legati ad esse, all’interno dei
per i primi tre anni. L’appello,
quindi, è quello di contattarci
per condividere idee e progetti». A concludere la conferenza
stampa è stato il Presidente
Unindustria Latina Fausto
Miraglia: «Aprilia è a metà tra
Roma e Latina ed è una città
giovane, con una potenzialità
unica a livello economico.
Unindustria non poteva non
essere qui». Nello spazio di
tempo dedicato alle domande
della stampa, il presidente Stirpe, facendo il punto della
situazione, ha affermato: «La
provincia di Latina, da oggi,
sarà presidiata dalle sedi di
Latina ed Aprilia. Il sud del
Lazio, invece, da Cassino-For-
“Bisogna fare chiarezza sul
futuro della Roma-Latina, perché non si può rinunciare a
un’opera che riteniamo fondamentale da tantissimi decenni
e che servirà a far star meglio
i cittadini e il sistema delle
imprese”. Ad intervenire è il
Presidente di Unindustria,
Maurizio Stirpe, nel corso
della conferenza stampa per
l’apertura della nuova sede di
Unindustria ad Aprilia. “Ancora non siamo riusciti a capire
bene quali saranno i provvedimenti definitivi che saranno
assunti a settembre, come ha
promesso il Ministro Graziano
Delrio, ci sono due posizioni –
ha spiegato Stirpe - che in pratica devono essere ben articolate: c’è chi dice che questa
opera sarebbe stata stralciata
dal piano strategico delle grandi opere, altri che invece
smentiscono visto che il progetto di gara è già in una fase
avanzata”. Della Roma-Latina
ha parlato anche il presidente
di Unindustria Latina, pren-
Paolo Pontecorvo e Marco Rughetti, dirigenti
Unindustria Aprilia
Giusesspe Zingali mprenditore apriliano con
il presidente Giuseppe Stirpe
dendo come spunto l’inaugurazione della nuova sede di Aprilia: “Oggi idealmente abbiamo
costituito la nostra Roma-Latina, e qui siamo proprio al centro visto che a quanto sembra
questa infrastruttura non sarà
più realizzata”, ha detto ironicamente Fabio Miraglia.
“Siamo preoccupati per queste
voci, perché le imprese hanno
bisogno di un’opera importantissima per i collegamenti strategici e - ha concluso- per rendere la regione più competitiva”. (Comunicato stampa
22.4.2015)
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 16
7 - 21 MAGGIO 2015
Gli insegnanti delle scuole apriliane si mobilitano
“LA BUONA SCUOLA?”
Anche Aprilia aderisce al flash mob docenti e ATA per difendere la scuola
statale a seguito dell’approvazione del disegno di legge Renzi-Giannini
di Serena Di Luccio
Piazza Roma si tinge di nero,
così come in molte altre piazze
italiane, giovedì 23 aprile un
flash mob con protagonisti i
docenti e ATA come una forma
di protesta nei confronti del
disegno di legge Renzi-Giannini
denominato dal governo stesso
anche delle iniziative che possono senza dubbio considerarsi
positive, come quelle riguardanti il piano assunzioni che prevederebbe la chiusura delle graduatorie provinciali dei supplenti e l’assunzione di circa
100mila precari (questo però
riguarderebbe solo le scuole pri-
la musica, il diritto e l’economia
così come le materie informatiche che quindi andrebbero ad
accrescere la sfera di competenze degli studenti. Altro punto
cruciale riguarda l’ulteriore
divario che si verrebbe a creare
tra scuola paritaria e scuola pubblica: i docenti presenti in piazza
Roma hanno urlato infatti a gran
voce un “no” agli sgravi fiscali
per le scuole paritarie. Va detto
comunque che altre sono le
“La buona scuola”. La manifestazione ha avuto due parole
d’ordine: outfit “total black” ed
un lumino rosso da cimitero in
quanto simbolo, come ci spiega
la professoressa Menita Carozza
(scuola Toscanini), della morte
della democraticità nella scuola
italiana. Il flash mob è iniziato
con qualche minuto di anticipo
rispetto all’orario prestabilito
(20.30), intorno alle 20.25 infatti un grande gruppo di circa 300
docenti vestiti di nero ha acceso
il lumino restando così in silenzio per circa 10 minuti fino al
suono di un fischio che ha chiuso la manifestazione. Lo scopo
dell’evento era quello di suscitare coinvolgimento emotivo dell’opinione pubblica e ovviamente quello di protesta nei confronti di un disegno di legge che, a
quanto pare, non è considerato
dagli insegnanti come presupposto di una “buona scuola”. Vari
sono i punti che hanno suscitato
dibattito e protesta in tutto il
paese, come ad esempio l’introduzione del cosiddetto “presidesindaco”: la proposta dell’esecutivo prevede difatti un ampliamento dei poteri decisionali e
delle competenze del dirigente
scolastico, il quale tra le altre
cose dovrebbe occuparsi del
Piano triennale dell’offerta formativa della scuola, della valutazione dei nuovi docenti ed addirittura dell’assunzione dei
docenti stessi nella propria scuola. Ovviamente il DDL presenta
buone iniziative presenti nella
proposta di Renzi e Giannini, tra
quelle già sottolineate potrebbero essere aggiunte ad esempio i
fondi previsti per l’edilizia scolastica oppure il progetto che
prevede un avvicinamento ed
una collaborazione tra mondo
scolastico e mondo del lavoro
(cosa che attualmente manca
soprattutto nei licei), così come
inoltre la trasformazione della
scuola in un ambiente più digita-
maria, media e superiore), oppure una maggiore importanza a
materie come la storia dell’arte,
COORDINAMENTO NAZIONALE
GILDA PRECARI
le ed un’apertura verso quella
parolina così tanto ignota nei
vari contesti italiani ma altrettanto importante, ossia la meritocrazia. Certo è anche che
altrettanti aspetti andrebbero
rivisti, ed è a causa di questi
stessi aspetti che i docenti sono
stati portati alla protesta e allo
sciopero previsto per il 5 maggio: perché quando si tocca la
democrazia all’interno di un
ambiente tanto importante come
la scuola, ossia un luogo non
solo dove bambini e ragazzi
vengono trascinati dai genitori
tutti i giorni, ma anche quello
spazio dove si formano le menti
dell’Italia futura, allora è senza
alcun dubbio legittimo vestisti di
nero e protestare in nome di una
scuola che non deve essere solamente “buona” ma anche e
soprattutto “giusta”.
Foto di Gianfranco Compagno
Cari Genitori, cari bambini e ragazzi, in questi giorni si sta sentendo molto
parlare della Scuola Pubblica e della Riforma del Governo. I Nostri Parlamentari in questi ultimi anni hanno sempre lamentato la cattiva Scuola italiana, peccato che all’estero è sempre stata d’esempio a tutti! Molti non sanno,
per esempio, che da 5 anni studenti Italiani di Scuola Superiore vincono i
Campionati mondiali di Robotica… Dicono che i Docenti Italiani hanno
troppe vacanze ma non sanno che gli insegnanti restano a scuola sino ad
oltre il 20 luglio (per gli esami di Stato), che rientrano spesso intorno al 24
agosto (per i corsi di recupero e gli esami di riparazione) e che fanno più giornate di didattica di tutti gli altri paesi Europei (più di 200!). Inoltre non dicono che gli stipendi degli Insegnanti Italiani sono i più bassi d’Europa
mentre gli stipendi dei Politici Italiani sono i più alti del Mondo. Dicono che le scuole in Europa sono aperte anche d’estate e che organizzano i Campi estivi, ma non dicono che sono chiuse nel periodo invernale ed autunnale. Inoltre non dicono che i Campi estivi delle
scuole sono gestiti da altre persone, perché i Docenti sono in FERIE. Dicono che i nostri docenti lavorano solo 18/24 ore settimanali,
non dicono che tra preparazione dei compiti, correzione, aggiornamenti vari, riunioni collegiali ed altro superano le 38 ore settimanali. Il Premier Matteo Renzi vuole cambiare la Scuola con un DDL, “La Buona Scuola”, pensato e scritto da chi non sa nulla di Scuola se non per sentito dire. In tale DDL ci sarà una sola persona, il “Preside Onnisciente Sceriffo”, che deciderà la didattica, l’organizzazione, la gestione della Scuola. Egli sceglierà gli Insegnanti e stabilirà cosa dovranno insegnare secondo dei criteri che potrà decidere da
solo. Questo porterà a creare scuole di serie A, di serie B, di serie C. E se non riuscirete ad inserire i Vostri figli nella scuola di serie A, vi
dovrete accontentare? In più la Scuola statale potrà essere sovvenzionata da sponsor, che come tali avranno diritto a modificare la didattica in funzione delle proprie esigenze (Art. 33 della Costituzione Italiana: “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”).
Cosa chiedono gli Insegnanti? Chiedono di non dover comprare la carta igienica per la Scuola, il sapone, il materiale per le pulizie, il
materiale didattico, i colori, i gessi, i pennarelli, i computers, la carta, le fotocopie… Chiedono la messa in sicurezza degli edifici, i finanziamenti alla Scuola che cade a pezzi. Non tutti sanno che in questi anni ci sono stati tanti tagli alla Scuola pubblica e che con questi tagli
non si sa cosa sia stato finanziato, visto che il debito pubblico è aumentato. Il 5 maggio è stato indetto uno sciopero generale da parte dell’intero mondo della Scuola, ma questo sarà solo l’inizio di una protesta che cesserà solo con il ritiro del DDL. Ovviamente non pensiamo che la scuola sia un’oasi, un luogo privilegiato. Molto ci sarebbe da cambiare, molto da innovare, molto da investire tanto in capitale
umano quanto in risorse strutturali. Forse è da ripensare un’autonomia all’Italiana che è un modo per dire alle scuole “arrangiatevi”, forse
servirebbe una scuola di formazione per i Docenti dopo il percorso universitario, forse, invece di cercare il cattivo di turno, il capro espiatorio, il fannullone, su cui la classe politica possa scaricare la sua insipenza, forse questo Paese avrebbe bisogno di Statisti di vera caratura costituzionale. Vi invitiamo a far sapere quanto sopra e a diffondere il seguente messaggio: “Caro Politico, caro Amico, ti scrivo per
comunicarti che alle prossime elezioni, che siano comunali, provinciali, regionali o, ancor peggio, nazionali, non solo andrò a votare, ma
voterò e chiederò di sostenere i candidati dei partiti politici che avranno il coraggio di votare contro il DDL della riforma della scuola di
Renzi. NOI in questi anni abbiamo rappresentato LA BUONA SCUOLA, non certo Matteo!”
. Foto scuole Campo di Carne per concessione
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 17
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 18
7 - 21 MAGGIO 2015
Intervista in esclusiva al segretario generale della Cisl Scuola Latina Franco Maddalena
“RENZI? CONVINTO DI ESSERE L’UNICO DEPOSITARIO DELLA VERITA’”
di Riccardo Toffoli
La scuola si mobilita. Il flash
mob degli insegnanti ad Aprilia
ha dato un’idea della protesta
che il mondo della scuola ha sollevato contro la riforma proposta dal governo Renzi. Il 23 aprile in molte piazze d’Italia i professori si sono radunati con in
mano un lumino e un vestito
nero, in segno di lutto contro
una riforma che ritengono peggiorativa per la formazione degli
alunni. Il prossimo appuntamento è per il 5 maggio con lo sciopero generale indetto da tutte le
sigle sindacali e la manifestazione a Roma. Erano anni, esattamente dalla riforma Gelmini,
che la scuola non si mobilitava
in modo così massiccio e con
tutti i sindacati unitari. L’adesione si preannuncia notevole,
molte scuole apriliane per mancanza del personale rimarranno
chiuse. Abbiamo rivolto una
serie di domande al segretario
riforma della scuola?
“Il vero rilancio dell’Autonomia
Scolastica passa attraverso il
bilanciamento dei poteri tra gli
Organi Collegiali ed il Dirigente
Scolastico. La scuola è una
tate ad alto livello. Il Ddl 2994
(La Buona Scuola) concentra,
invece, troppi poteri nelle mani
di una sola persona, il Dirigente
Scolastico, consentendogli, tra
l’altro, di scavalcare persino la
Flash mob - Terracina
non hanno sortito alcun effetto
emendativo rispetto al testo originario”.
Dopo il successo del flash-mob
a Latina e ad Aprilia, sembra
che allo sciopero aderiranno
in tantissimi. L’adesione non è
Flash mob - Sezze
giornata del 5 maggio, in coincidenza con la somministrazione
delle prove Invalsi, è stata decisa per aggiungere un ulteriore
motivo alla protesta, ma lo sciopero è stato indetto per bloccare
l’iter di approvazione del d.d.l.
2994. Bisogna poi considerare
che fissare la data di uno sciopero non è cosa semplice: occorre
rispettare regole rigide in ordine
all’annuncio dello sciopero ed
alla distanza temporale tra uno
sciopero e l’altro”.
Se, come sembra, Renzi continua nell’approvazione della
riforma così com’è stata presentata, quali altri azioni di
protesta saranno messe in
piedi?
“Saranno le Segreterie Unitarie
a decidere le ulteriori azioni di
Flash mob - Latina
Contrattazione Nazionale. Inoltre è interamente da rivedere
tutta la materia relativa alla sta-
Flash mob - Priverno
generale della Cisl Scuola Latina Franco Maddalena, per capire cosa non va della “buona
scuola” di Renzi, quali sono le
iniziative future del sindacato e
cosa rivendicano i professori.
Segretario, dopo sette anni, la
scuola è in sciopero generale.
Perché si è arrivati a questo?
“Matteo Renzi, dopo aver scritto
che non avrebbe fatto l’ennesima riforma della scuola e che
“per fare la Buona Scuola non
basta solo un governo. Ci vuole
un paese intero”, ha disatteso
queste dichiarazioni e si accinge
a fare l’esatto opposto. Vuole,
infatti, scardinare tutta l’impianto che sorregge il governo della
Scuola agendo in tempi brevissi-
Flash mob - Formia
Flash mob - Aprilia
mi, dopo una consultazione
farsa, basata su questionari on
line pilotati e non attendibili”.
Quali modifiche chiedete per la
comunità educante, dove la condivisione e la corresponsabilità
dei soggetti che agiscono a vario
titolo devono essere implemen-
bilizzazione ed immissione in
ruolo dei precari, che deve
riguardare tutti, non solo quelli
inseriti nelle Graduatorie ad
Inserimento ed i vincitori del
Concorso 2012”.
Stanno presentando in commissione emendamenti al testo
del governo. Saranno sufficienti?
“No. Lo dimostra anche la
volontà intransigente del Governo nell’approvazione della riforma elettorale, determinato ad
andare avanti nonostante le proteste dei parlamentari di questi
ultimi giorni. Il ddl “La Buona
Scuola” non è molto diverso dal
progetto illustrato il 3 settembre
2014 da Renzi. Le tantissime
critiche avanzate dalle Organizzazioni Sindacali, dalle Associazioni Professionali e da moltissimi Collegi Docenti, durante la
fase di consultazione on line,
mai stata così alta? Ve lo
aspettavate?
“Io ed i miei collaboratori siamo
radicati nel territorio pontino ed
ogni giorno ci confrontiamo con
i lavoratori della scuola, che già
da qualche tempo stanno manifestando una grande insofferenza verso un Governo sordo ai
tentativi di modificare. Le
assemblee territoriali che abbiamo tenuto nelle giornate del 15,
16 e 17 aprile hanno registrato
una grandissima partecipazione
del personale. Stessa cosa per la
manifestazione del 18 aprile a
Roma, la piazza era stracolma di
Rsu elette nelle scuole italiane.
Il flash mob, organizzato in tutta
Italia nella serata del 23 aprile,
ha registrato anche in provincia
un grande successo e stanno
arrivando nelle nostre sedi tantissime richieste di partecipazione al corteo del 5 maggio a
Roma. Se non ci sarà una clamorosa apertura da parte del
Governo, raggiungeremo un’adesione allo sciopero paragonabile a quella record del 30 ottobre 2008, quando venne bloccata la Riforma Gelmini”.
Anche l’Invalsi ha deciso di
slittare le prove dal 5 al 6 maggio, tanto che è circolata la
voce di un possibile slittamento
della data dello sciopero. Ci
saranno cambiamenti per questo?
“La decisione dell’Invalsi di
posticipare al 6 maggio la somministrazione delle prove è un
segno tangibile della debolezza
del Governo, che sta correndo ai
ripari, avendo compreso che ci
sarà un’alta percentuale di partecipanti allo sciopero. E’ difficile
ipotizzare un analogo slittamento della data dello sciopero. La
Franco Maddalena segretario
generale Cisl scuola Latina
protesta nel caso in cui Renzi
volesse decidere di andare
comunque avanti, convinto
com’è di essere l’unico depositario della verità in grado di
riformare l’Italia. Da parte
nostra, come struttura provinciale, abbiamo in cantiere l’iniziativa di convocare in assemblea i
Presidenti dei Consigli d’Istituto, che sono tutti genitori, per
spiegare loro questa pseudoriforma, in modo che possano poi
farsi portavoce agli altri genitori. Abbiamo necessità di creare
alleanze con le famiglie, che
saranno fruitori di questa riforma. Di sicuro non ci fermeremo
se non quando verrà ritirato il
ddl”.
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 19
Tiziana Morandi: “Poste Italiane, anche grazie alla sua capillarità, resta la cassaforte sicura dei risparmi degli italiani
POSTE ITALIANE PREMIA L’UFFICIO POSTALE DI APRILIA CENTRO
Tra i circa 1.800 uffici postali operativi nelle tre regioni dell’Area (Abruzzo, Lazio e Sardegna), si è classificato al terzo posto
di Andrea Cesarini*
Latina, 27 aprile 2015 – Qualità
del servizio, attenzione al cliente
e
affidabilità.
Sono
le
parole–chiave che hanno permesso all’ufficio postale di
Aprilia Centro di ottenere risul-
trovato un ottimo gradimento tra
la clientela. Con Special Cash
PostePay è possibile richiedere
un prestito da 750 a 1.500 euro
scegliendo tra i tre piani di rimborso disponibili: 15, 20 o 24
mesi. Ottimi risultati anche per
altri uffici postali della provin-
accompagnare le famiglie e la
Pubblica Amministrazione verso
la nuova economia digitale. “I
risultati, conseguiti non solo
dagli uffici postali premiati ma
da tutti i 1.800 uffici postali operativi nell’Area Centro – ha spiegato Tiziana Morandi – dimostrano che Poste Italiane, anche
grazie alla sua capillarità, resta la
cassaforte sicura dei risparmi
degli italiani. Tali risultati sono
stati ottenuti grazie alla grande
qualità del lavoro svolto e alla
capacità di porre sempre il cliente al centro dei nostri interessi
per rispondere al meglio ad ogni
sua esigenza. Il particolare successo nella raccolta risparmio
conferma il ruolo fondamentale
che Poste Italiane gioca sul territorio e nelle scelte dei risparmiatori”.
*Servizi di Comunicazione
Territoriale Lazio Abruzzo e
Sardegna Posteitaliane
Un nuovo successo degli allievi dell’istituto comprensivo della Gramsci
tati di eccellenza e di conseguire
un importante riconoscimento
nel corso dell’annuale incontro
dell’Area Centro di Poste Italiane in cui vengono premiati gli
uffici postali che raggiungono le
migliori performance.
Tra i circa 1.800 uffici postali
operativi nelle tre regioni dell’Area (Abruzzo, Lazio e Sardegna),
l’ufficio postale di Largo Marconi si è classificato al terzo
posto per la quantità di prestiti
Special Cash erogati sulle carte
PostePay. Special Cash PostePay
è il prestito personale dedicato a
tutti i titolari di Carta PostePay
che prevede l’accredito della
somma richiesta direttamente
sulla Carta del titolare e che ha
cia: Formia e Minturno si sono
classificati al primo posto, nelle
categorie di uffici a medio e
basso traffico di clientela, per la
quantità di risparmio postale raccolto nel corso del 2014, mentre
l’ufficio di Sabaudia ha raccolto
un onorevole terzo posto tra gli
uffici a basso traffico. Durante la
giornata, che ha visto la partecipazione di circa 500 sportellisti
provenienti dalle tre regioni, la
responsabile dell’Area Centro
Tiziana Morandi ha illustrato,
riprendendo le parole dell’AD
Francesco Caio, il Nuovo Piano
Industriale 2020, sottolineando
le sfide e le opportunità che
Poste Italiane deve raccogliere:
innovazione, semplificazione,
Tre terzi classificati al concorso nazionale Gian Galeazzo Visconti di Roma
per la sezione ad indirizzo musicale
della Gramsci. Un nuovo successo degli
allievi dell’istituto comprensivo, uno dei
primi in provincia di Latina ad istituire
la sezione ad indirizzo musicale nella
quale gli allievi, in orario pomeridiano,
possono imparare a suonare uno strumento tra i quattro proposti: pianoforte,
flauto, tromba e violino. Grande il successo per la categoria musica da camera
dove il duo Christian Fiaschetti alla
tromba e Francesca Caruso al pianoforte
della classe seconda, e il duo Dario
Eramo alla tromba e Alessia Bonci al
pianoforte della classe terza hanno conquistato un diploma di terzo classificato
su 27 partecipanti provenienti da tutta Italia. Francesca Caruso si è presentata anche come pianista
solista e anche lei ha ottenuto il diploma di terzo classificato. Una vittoria importante per lei che è al
secondo anno di studio del pianoforte, in una categoria molto difficile, molto partecipata e competitiva. Molta la soddisfazione degli insegnanti di tromba Stefano Catena e di pianoforte Riccardo Toffoli per il risultato raggiunto. Nonché grande soddisfazione da parte del dirigente scolastico Maria
Nostro che questa mattina ha voluto complimentarsi con i ragazzi. “Sono esperienze che fanno parte
del bagaglio formativo di ogni ragazzo –ha detto il dirigente scolastico- che lo spronano a continuare a studiare. E fanno bene alla scuola che rimarrà sempre nei ricordi dei nostri alunni per tutte queste attività che vengono svolte”. Il concorso Visconti è tra i più prestigiosi per le scuole ad indirizzo
musicale e i licei musicali. E’ giunto alla sua ventitreesima edizione. I ragazzi ritireranno il diploma
al concerto dei premiati che si terrà il prossimo 9 maggio nella chiesa Valdese di Roma. Il prossimo
appuntamento per i ragazzi è per il 15 maggio quando tutta l’orchestra della sezione Gramsci parteciperà al concorso Tarquinia e per il 28 maggio con il consueto concerto di fine anno al teatro Europa di Aprilia.
pagina 20
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 21
Replica del presidente del comitato Città degli Alberi all’assessore Spallacci
“LA CITTA’ E’ CONTINUAMENTE IGNORATA”
Su via Inghilterra chiede: “qual è il progetto che si sta seguendo?”
di Riccardo Toffoli
“Città continuamente ignorata,
come i lavori di via Inghilterra”. Così replica Gianni Battistuzzi presidente del comitato
Città degli Alberi all’assessore
ai lavori pubblici Mauro Fioratti Spallacci nell’intervista che,
sul numero scorso, ci aveva
rilasciato per la riqualificazione
del centro storico. Con delibera
di giunta, si è proceduto ad
avviare l’iter per redigere un
piano quadro dell’arredo urbano e del centro storico. Tutto
inizia con il progetto preliminare dell’ing. Paolo Colarossi. La
riqualificazione di via Marconi
è imminente, mentre su tutti gli
altri spazi pubblici del centro
storico di fondazione, associazioni, comitati di quartiere, singoli cittadini potranno intervenire presentando all’amministrazione le loro proposte. Una
commissione, poi, giudicherà
quali interventi potranno essere
realizzati. A questo ragionamento, Gianni Battistuzzi non
ci sta. “Mi permetto di ricordare all’assessore –ci dice- che
non è conveniente continuare a
gettare fumo negli occhi ai cittadini, perché forse potrebbe
riuscire per accecarli momentaneamente, ma le assicuro la
testa continua a funzionare”. Il
comitato Città degli Alberi si è
battuto strenuamente per la
difesa degli arbusti di via
Inghilterra. Prima anche quelli
di via dei Mille. Questi ultimi
sono salvi, gli altri sono stati
abbattuti, almeno finora solo
sul lato sinistro. Il nodo del
contendere riguarda sia il progetto di riqualificazione di
fatti –continua Battistuzzi- Per
la cronaca informo che rispetto
al progetto definitivo c’era lo
scoglio del parere paesaggistico, ma “brillantemente” superato facendo redigere un parere
favorevole dalla commissione
comunale formata dagli stessi
Gianni Battistuzzi
Largo Marconi sia il metodo
adottato dall’amministrazione.
Infatti per largo Marconi, nonostante le osservazioni delle
associazioni e cittadini, non si è
tenuto conto della città e ora
invece, se ne vuole tenere
conto. “L’assessore subito precisa “all’interno del progetto
complessivo redatto dallo studio Colarossi approvato dalla
Giunta”, e chiarendo che per
Piazza Marconi i giochi sono
componenti ufficio lavori pubblici (a norma di legge si intende come subdelega della provincia la quale aveva a sua volta
ricevuto la subdelega dalla
Regione - misteri d’Italia). E’
lecito conoscere le argomentazioni verbalizzate?”. E tuona:
“Come può dire l’assessore
Spallacci che “l’obiettivo
nostro è ascoltare la città”? Se
la città l’ha continuamente
ignorata come da ultimo i lavo-
ri di via Inghilterra. A proposito: che progetto si sta realizzando in via inghilterra? E’ tutto
diverso da quanto approvato
dalla Giunta, da quanto detto in
assemblea di quartiere del
dicembre 2014, tutto diverso da
quanto detto al comitato di
quartiere nel febbraio 2015,
tutto diverso da quanto dichiarato in un primo momento dal
Sindaco. Tanto è vero che sono
stati tolti i cartelli, obbligatori
per legge, di illustrazione dei
lavori, diverso di quanto aveva
promesso in assemblea di quartiere intervento anche su lato
destro al massimo entro giugno
(era il mese di dicembre 2014)
affermando che c’erano i soldi
già stanziati (180.000 Euro) ,
ma mi sembra che leggendo
l’elenco dei lavori previsti nel
2015 (che saranno il peg del
2015) nulla risulta a proposito”.
Secondo Battistuzzi, tutto il
dibattito sul nucleo di fondazione, si incentrerà su “ricostruire la casa del fascio” e
chiede all’amministrazione: chi
farà parte della commissione
che deciderà le proposte della
città. “Inizi a far le cose per
bene: i componenti la commissione dei tecnici vengano decisi prima. –chiede- A proposito
la Commissione per il verde
pubblico prevista nel Regolamento non è stata ancora nominata. Ha difficoltà a trovare dei
commissari? Mi offro gratuitamente a presiederla. Sarebbe un
atto coraggioso il suo. C’è
urgenza”.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 22
7 - 21 MAGGIO 2015
CRONACA DI UNO STRANO 25 APRILE APRILIANO
“Pochi sparuti partigiani e compagni, una quarantina massimo, presenti per difendere una storia dimenticata”
di Stefano D’Alessandro*
Sabato 25 aprile mi sono alzato
presto per andare al presidio
organizzato dall’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Aprilia. Il motivo del presidio è semplice. Tre anni fa la
neonata sezione apriliana dell’ANPI denuncia una cosa che
per oltre 60 anni è avvenuta in
maniera del tutto spontanea e
inosservata. Considerata dai più
innocua, da qualcuno derubricata a folclore locale legato alle
origini degli ex immigrati veneti
scesi in terra pontina durante il
ventennio o subito dopo la
seconda guerra mondiale. Arri-
positivo ricordo solo che ad un
certo punto Agnese, compagna
tesserata nell’Anpi di Aprilia e
nella sezione del Partito Comunista d’Italia di Campoleone ha
iniziato ad intonare a cappella
Bella Ciao voce e testa alta,
senza sbagliare una nota. Noi
abbiamo l’abbiamo seguita in
coro come abbiamo potuto,
secondo le capacità canore di
ognuno. La retorica della nuova
“sinistra” al potere, la retorica
post-partitica grillina sostiene
che la contrapposizione fascisticomunisti sia una cosa fuori dal
tempo seppellita sotto le macerie
del muro di Berlino. Se è davve-
viamo a Campoverde verso le 9,
lo spettacolo a cui abbiamo assistito da lì in poi è stato a dir poco
deprimente. Pochi sparuti partigiani e compagni, una quarantina massimo, presenti per difendere una storia dimenticata. La
Resistenza da cui è nata la Costituzione e la libertà di cui godiamo tutt’oggi. Di fronte ci troviamo un centinaio di nostalgici
fascisti. Tra noi e loro la polizia,
urla provocatorie (giunte più da
parte nostra ad essere sinceri),
cori da stadio, diti medi alzati e
Borghezio circondato da un
capannello di nostalgici. Di
ro così perché noi eravamo così
pochi e loro così tanti? Perché
ogni anno che passa noi diminuiamo e loro aumentano? Perché loro riescono a far venire un
dirigente nazionale di un partito
politico e noi neanche un consigliere comunale del gruppo di
sinistra? Riflettevo pensando a
questo e a quanti politici di centro destra avessi sentito abiurare
il fascismo e quanti, invece, a
sinistra hanno speso tutto loro
stessi per prendere le distanze
dal comunismo. Una lotta impari. Napolitano ha definito la sua
appartenenza al PCI un “peccato
di gioventù” (una gioventù durata almeno 60 anni), Vendola per
criticare l’Italicum lo definisce
Sovieticum. La Russa qualche
anno fa, quando era ministro
dell’Interno durante i festeggiamenti del 25 aprile disse che
dovevamo anche comprendere
chi “in buona fede” lottò per la
Repubblica di Salò. Allora mi
viene da pensare che forse non
sono finite le ideologie, piuttosto
c’è n’é una che sta vincendo per
colpa di diversi fattori - senza
dubbio la sconfitta dell’Unione
Sovietica ha pesato molto - tra
cui non si può non considerare il
tradimento degli ideali di molti
uomini che hanno passato una
parte consistente delle proprie
vite e carriere politiche sotto la
bandiera comunista che ora rinnegano un giorno sì e l’altro
pure. Finito il presidio sono tornato ad Aprilia perché avevo
promesso a papà e mamma di
pranzare con loro nel bar di
famiglia, prima dell’ora di pranzo insieme ad altri compagni
dell’Anpi sono andato al corteo
commemorativo organizzato
dall’amministrazione comunale
apriliana in ricordo del 70° anniversario della Liberazione. Aprilia fa parte di una di quelle zone
coinvolte nei drammatici scontri
seguiti allo sbarco di Anzio. Ironia della sorte: Aprilia è stata
fondata dal tiranno Benito Mussolini il 25 Aprile 1936, stesso
giorno della caduta del suo regime nel 1945. Il corteo dopo il
deposito della corona di fiori
sotto il monumento ai caduti si è
diretto nell’aula del consiglio
comunale. Il Sindaco Antonio
Terra dopo la proiezione di un
bel filmato montato dall’Associazione Factory 44, ha pronunciato un discorso di circostanza
sull’importanza dei valori della
Resistenza e bla bla bla. Cose
del genere. Mentre recitava
quelle parole scontate mi sono
diretto nel corridoio che conduce dal Consiglio Comunale al
gabinetto e lì erano ancora belle
in mostra alcune foto storiche,
quelle della fondazione di Aprilia, dove campeggia uno scatto
del tiranno in posa propagandistica (e pubblicitaria forse) di lui
alla guida di un trattore Fiat nell’atto della fondazione di Aprilia. Un altro scatto immortala
Benito Mussolini affacciato dal
balcone della casa del Fascio
affiancato dal gerarca nazista
Rudolph Hesse. Ora io non sono
assolutamente a favore della
cancellazione della storia, piuttosto sostengo il bisogno di
conoscerla a fondo. Pronunciare
certe parole di circostanza sul
valore della Liberazione mentre
alle tue spalle sono ancora esposte foto propagandistiche scattate molto probabilmente dall’ufficio stampa di regime mi pare
un tantino incoerente. Non propongo affatto la rimozione di
quelle foto ma una didascalia
accurata che spieghi chi sono
quei signori e quali crimini
hanno commesso contro l’umanità ed il popolo italiano. Senza
tali spiegazioni un ragazzo che
entri in consiglio comunale e
che abbia il bisogno di andare al
gabinetto troverebbe quelle foto,
le vedrebbe, cosa penserebbe?
Chi è questo signore? Un contadino? Il Sindaco di Aprilia dell’epoca? Boh! Se qualcuno gli
dicesse solamente che è stato il
fondatore di Aprilia, senza poi
aggiungere che il Fascismo non
ha causato solo milioni di morti
innocenti, fame e povertà in Italia e in Europa ma anche qui ad
Aprilia, quel ragazzo sarebbe
portato a pensare che quel signore sul trattore in fondo non ha
fatto cose così cattive nella sua
vita. La storia non va rimossa,
va conosciuta a fondo. Non è
questa la prima figuraccia del
Sindaco Terra sul Fascismo e la
Resistenza. A Campoleone in
occasione dell’inaugurazione in
pompa magna di una targa in
memoria dei caduti della seconda guerra mondiale ricordò il
primo caduto campoleonese del
conflitto: Orfeo Antonelli. Chi
era? Nessuno se lo è chiesto? Un
partigiano? Un civile? Macchè!
Era il gerarca campoleonese. È
una mia invenzione per mettere
in cattiva luce l’attuale amministrazione essendo io un loro
avversario politico? Sono ricorso ad una fonte piuttosto attendibile: Orfeo Mora, nipote del
gerarca morto, presente alla cerimonia. Ho chiesto ad Orfeo, tutt’ora orgogliosamente fascista e
lui ha confermato “certo che era
mio zio!”. Mentre tornavo a casa
una scena riecheggiava nella
mia memoria breve, come un
motivetto ossessivo che non
riesci a scacciare. Prima di tornarcene ad Aprilia dal presidio
di Campoverde di fianco a noi
passa una famigliola nostalgica
del fascismo, moglie, marito e
bimbo neonato. Il piccolo lo
teneva amorevolmente in braccio il papà. Un compagno gli
urla “aò ma pure i bambini portate?” il papà si gira stizzito, ci
fissa e poi a muso duro prende il
pugnetto destro del piccolo e lo
alza a mò di saluto romano.
*Segretario sezione PCd’I
Campoleone - Lanuvio
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 23
In favore della mamma Maria e del fratello Massimo entrambi invalidi al 100%
CONTINUA LA BATTAGLIA DI DONATELLA COCCIA
“La croce più grande non è la malattia ma l’indifferenza e l’inefficienza di tutti voi politici,
direttori, dirigenti. Violazione dei diritti umani... carnefici”
Da lunedì 4 maggio è iniziato il sit- in sotto il palazzo comunale di Aprilia
di Luigi Cirillo
“La croce più grande non è la
malattia ma l’indifferenza e l’inefficienza di tutti voi politici,
direttori, dirigenti. Violazione
dei diritti umani... carnefici”. E’
stato questo uno dei tanti gridi di
protesta scritti a chiare lettere su
di un cartellone che Donatella
Coccia si è approntata a stilare
nella sua estenuante lotta ormai
da anni contro quelle istituzioni,
locali e non, che stanno perpetrando un atteggiamento di totale disinteresse oltre che incostituzionale nei confronti di sua
madre Maria Manzini e suo fratello Massimo entrambi invalidi
al 100%, come anche nei confronti di tutti gli altri disabili
gravi del nostro territorio apriliano abbandonati a se stessi e a
iter burocratici oltre che infiniti
anche inaccettabili in uno Stato
civile e democratico. Mentre la
signora Manzini, 75 anni, è
costretta alla sedia a rotelle, colpita da 2 ictus e diverse operazioni chirurgiche tra cui una protesi all’anca; suo fratello Massimo, 46 anni, è disabile dalla
nascita e ha bisogno di cure e
terapie costanti essendo affetto
da gravi patologie come emiparesi spastica, epilessia, anoressia
e blocco polmonite cronica. Un
qualcosa non da poco insomma
che ci ha già fatto conoscere la
famiglia Coccia nell’aprile dello
scorso anno quando Donatella
ha organizzato un sit-it all’in-
gresso del Comune di Aprilia in
Piazza Roma, dopo che si è vista
venir meno quei contributi e
assistenza ADI che hanno portato a uno stato di abbandono ed
estrema difficoltà, anche economica, la condizione dei due suoi
familiari. Sicuramente una situa-
ed oggi scaduti, con la promessa
degli organi dei servizi sociali
che allo scadere si sarebbe provveduto in diverso modo. Con il
ripristino dell’assistenza domiciliale di 50 minuti al giorno per 5
giorni concessi alla signora
Maria la situazione sembrava
Lunedì 4 maggio 2015 ore 17.11
zione creata anche dalla legge di
stabilità che tagliò fondi alla
sanità. All’epoca dei fatti a precipitarsi fuori dalla casa comunale fu proprio il sindaco di
Aprilia Antonio Terra che grazie
all’Unione Europe fece in modo
che alla famiglia fossero assicurati dei voucher per un valore di
8mila euro a persona che hanno
avuto una durata di quasi 9mesi
essere tornata vivibile e sopportabile ma ora, senza i voucher,
non ci si riuscirà nuovamente ad
avere una situazione sostenibile.
Donatella Coccia che ha già alle
spalle più di 7 anni di proteste e
tantissima burocrazia è tornata
ancora una volta a protestare,
questa volta con l’intenzione di
un sit-in permanente giorno e
notte davanti al Comune finché
non si riesce a dare dignità ai
disabili. In realtà Donatella già
nella mattinata dello scorso
lunedì 27 aprile ha tentato di
organizzare il sit-in ma ha dovuto rimandare per le condizioni
del tempo sfavorevoli, giacché
rimanere sotto la pioggia con
sua madre e suo fratello non
sarebbe stato possibile. Abbiamo così fatto visita alla famiglia
Coccia dove Donatella ci ha
subito fatto nomi e cognomi di
tutti coloro che hanno una
responsabilità e un ruolo in questa sua situazione di disagio e
abbandono, come il disagio che
vive una famiglia o una persona
dove ci sono disabili. Dal sindaco Antonio Terra a Fabio Biolcati direttore della multiservizi, per
finire ai medici e direttori della
ASL. La situazione dei voucher
arrivati oramai alla scadenza è
andata a gravare su quelli che
sono stati gli ultimi avvenimenti
accaduti a suo fratello Massimo,
ci racconta, che si è visto “cacciato” dal centro di riabilitazione
“Armonia” di Latina trovandosi
così a dover far richiesta al centro “Giardino dei Sorrisi”, inizialmente per 2 giorni alla settimana, nella quale sarebbe stato
inserito entro il 15 gennaio 2015
previa visita medica. Una visita
medica, denunica Donatella, che
non è mai avvenuta da parte dell
ASL per una questione di lista di
attesa; mentre scandisce quelle
che sono le vigenti leggi sulla
tutela e sulla responsabilità nei
confronti dei disabili in uno
Stato civile e democratico dove
la parola “lista di attesa” è ormai
stata associata alla perdita di
speranza e abbandono. Ogni
cumune deve dunque farsi carico dei proprio disabili. Una soluzione diversa sarebbe l’ospizio
“Villa Carla” dove però, sottolinea Donatella, trovandosi a relazionarsi con persone che in realtà sono lì per patologie mentali
si andrebbe ancora di più a ledere la sensibilità e la condizione
di una persona già di per sé provata e alienata. Alla fine succede
che si rimane a casa, da soli.
Mentre parliamo con Donatella
notiamo i diversi cartelloni da
lei scritti, come quelli in cui
invita il sindaco Terra alle dimissioni avendo giurato sulla costituzione di osservare quei diritti
oggi disattesi e negati. Oppure i
nomi di tutti coloro hanno il
potere e la responsabilità di
decidere chi lasciare in un letto a
stare in solitudine e chi invece
no, chi soprattutto non fa bene il
suo lavoro o peggio cade nel
menefreghismo assoluto. Donatella Coccia anche questa volta
sembra non volersi fermare e
arrendersi ai muri alti che si è
trovata alzati tutti intorno. Sono
anni che persegue la sua battagli
per i diritti di sua madre e di suo
fratello e per tutti quelli che in
questo momento in questo
nostro paese si ritrovano nella
stessa condizione.
Foto di Gianfranco Compagno
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 24
7 - 21 MAGGIO 2015
Il Duce tracciò personalmente il solco guidando una trattrice cingolata Fiat
25 APRILE 1936: FONDAZIONE DI APRILIA
Fu la quarta città di fondazione dell’agro pontino- romano
Nel XIV anno dell’Era Fascista, nel 160° giorno dell’assedio economico
di Gianfranco Compagno
La fondazione di Aprilia era
stata fissata per il 21 aprile 1936,
giorno del Natale di Roma, ma
fu poi spostata al 25, giorno
dedicato a San Marco, patrono
di Littoria. Alcune autorevoli
fonti riportano erroneamente la
data del 21 aprile, come il commento filmato dell’Istituto Luce
e la rivista dell’O.N.C., “La
Conquista della Terra”. Sabato
25 aprile 1936 il Duce arrivò ad
Aprilia, accompagnato da Araldo di Crollalanza. Tra il seguito
era presente la giornalista francese Magda de Fontangès “Nom
de guerre” di Magda de La Ferrière, che incontrava quotidianamente Mussolini a Palazzo
Venezia per questioni intime,
come ci rivela Antonio Spinosa
nella biografia “Mussolini,
fascino di un dittatore”. La notte
precedente era piovuto abbondantemente. Riferiscono le cronache dell’epoca che quella mattina i campi si presentavano
lucenti, il terreno era intriso
d’acqua e gli alberi ancora grondanti. Il Duce, lasciata la
vettura sulla vicina strada di
Carroceto, alle nove in punto
si recò sul luogo di fondazione, ricevuto dal Prefetto
Chiesa e dai Presidenti di
Camera e Senato. Sul palco
d’onore erano presenti tra gli
altri, il Conte Giulio Ravizza, figlio di Rosita Garibaldi
e nipote di Menotti, accompagnato dalla moglie Contessa Ravizza Barluzzi. Il
luogo di fondazione era contrassegnato da un palo su cui
era affissa una tabella recante la scritta “Aprilia”. Presso
una profonda fossa, una carrucola sorreggeva la tradizionale prima pietra. Il prato
di margherite bianche e gialle era delimitato da una serie di
aratri disposti in quadrato, perimetro che doveva segnare la
futura piazza Roma. Il Duce
tracciò personalmente il solco
guidando una trattrice cingolata
Fiat, coadiuvato dal meccanico
Augusto Reali, dipendente dell’O.N.C., ricompensato dallo
stesso duce con una sua foto con
firma autentica. Dall’alto del
mezzo meccanico, Mussolini
pronunziò un breve discorso: “Il
solco di fondazione di Aprilia,
quarto comune dell’Agro redento, viene tracciato nel tempo vittorioso dell’impresa africana,
nel XIV anno dell’Era Fascista,
nel 160° giorno dell’assedio
economico, obbrobrioso perché
aumenta il disordine e la miseria
nel mondo. La fondazione di
oggi è ancora la prova che la
nostra volontà è metodica, tenace, indomabile. Aprilia sarà
inaugurata il 29 ottobre dei
1937. Il 22 aprile del 1938 sarà
fondata Pomezia. Pomezia sarà
inaugurata il 29 ottobre 1939.
Solo allora la nostra opera potrà
qui dirsi compiuta e una nuova
vittoria si aggiungerà alle altre
che il popolo italiano in questi
anni ha fermamente voluto e
pienamente meritato”. Queste
parole furono incise su una grande lastra di travertino, che fu
collocata sotto l’arengario della
torre civica. Monsignor Trovalusci, Vicario generale della diocesi suburbicaria di Albano, assistito da Monsignor Liberati,
benedisse la pietra di travertino
recante la dicitura: “O.N.C. FONDAZIONE DI APRILIA –
25. 4. A. XIV E.F.”. Il Duce
inserì una pergamena, abilmente
miniata dal professor Enrico
Brignoli. Manovrando la carrucola il Duce calò la prima pietra
nel luogo dove poi sarebbe sorta
la torre civica. (Chissà se si
trova ancora lì dopo gli scavi per
la ricostruzione del comune).
Aprilia era fondata. Con quell’atto e in virtù del Regio Decre-
to n. 669 del 25
aprile
1936,
Aprilia iniziò la
sua vita amministrativa.
“La
Conquista della
Terra”
così
annunciò la fondazione di Aprilia: “il giorno 25
aprile il Duce ha
fondato il nuovo
centro rurale dell’Agro Pontino:
Aprilia.
Essa
nasce nel mese
sacro di Roma e
in pieno assedio
economico, dal
solco che il Duce
ha tracciato con
l’aratro, secondo
l’antichissimo
rito romano....”.
*Tratto da Aprilia, 60 anni, storia
e
cronaca
–
G.Compagno
1997. Foto archivio di Annibale
Folchi e Roberto
Diana
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 25
Tempo delle visite d’istruzione, i controlli a tappeto della Stradale di Aprilia sui pullman
SCUOLE “SICURE”
Nessuna irregolarità rilevata per le gite scolastiche
di Riccardo Toffoli
Controlli a tappeto sui pullman, per le gite scolastiche il controllo è risultato regolare. Insomma le scuole viaggiano al sicuro. Genitori, insegnanti e preside tranquilli e
soddisfatti. Molta la soddisfazione anche della ditta dei trasporti locali: “si tratta di
garantire la sicurezza”. La stradale di Aprilia nei giorni scorsi aveva fatto un blitz
davanti alla scuola Gramsci e ha controllato i pullman che dovevano portare gli alunni in gita a Macerata. Il controllo è risultato regolare. “Si tratta di interventi di routine –ci spiegano dalla ditta Nuova Tesei Bus- che spesso appunto avvengono. Oggi
con le nuove apparecchiature è impossibile sfuggire ai controlli”. In particolare il
tachigrafo, che è un apparecchio di controllo che registra in modo automatico o
semiautomatico i dati di velocità e i tempi di guida dei mezzi. Nel 2006, le nuove
regole Ue hanno imposto incisività nei controlli e il tachigrafo è passato da analogico a digitale. Hanno l’obbligo di dotarsi di un tachigrafo i veicoli di massa superiore
alle 3,5 tonnellate e gli autobus. “Nel tachigrafo digitale –ci dice Urbano Tesei- c’è
tutta la scheda personale dell’autista. E’ registrato tutto, dalle movimentazioni del veicolo a quelle dell’autista. Quindi è molto facile sapere se non sono stati rispettati il
numero massimo di ore di guida o il rispetto del riposo settimanale. Le regole sono
molto ferree. I pullman dal 2009 sono tutti forniti di tachigrafo digitale”. Poi le multe
capitano a tutti. Quelle dovute alle infrazioni sulle ore di guida, vengono pagate dalle
ditte mentre quelle sul rispetto dei limiti di velocità, in generale stradali direttamente
dagli autisti che sono così responsabilizzati al rispetto del codice della strada. Ma
nelle scuole, ci sono i ragazzi, e questo è un motivo in
più perché tutto deve essere regolare. “La scuola –ci
spiega il capo ufficio- fa una vera e propria gara per le
gite scolastiche. Le ditte rispondono. Poi per l’aggiudicazione si prendono in considerazione molte caratteristiche, non solo il prezzo più basso. Caratteristiche che
riguardano la sicurezza e la garanzia di alcuni servizi”.
Ma cosa si controlla di solito? “Il controllo è a tappeto
sul mezzo –continua- dal libretto, alla revisione, dallo
stato di usura degli pneumatici alle dotazioni interne dell’autobus come ad esempio gli estintori, la cassetta del
pronto soccorso e, in senso più lato, lo stato generale del
mezzo. Noi ad esempio, abbiamo l’officina con due
meccanici e un aiuto meccanico e due carrozzieri. Questo ci consente di limitare i costi, ma anche di intervenire subito e di tenere sempre sotto controllo i nostri
mezzi”. La sicurezza dell’autista è una garanzia necessaria per gli utenti. E’ per questo che la legge impone
anche una serie di controlli sui dipendenti. “Ogni dipendente –riprende Tesei- ha una propria scheda nella quale
sono riportati gli esiti delle analisi di controllo e varie
altre documentazioni. Queste schede sono sigillate perché nessuno può accederci se non gli autorizzati. Si
spendono circa 300 euro l’anno per le visite di ogni singolo autista. Consideri che l’azienda ha 40 autisti. Le
visite di routine, oltre alle analisi del sangue, riguardano
la visita oculista e l’elettrocardiogramma. Le visite, di
solito, sono annuali, ma è a discrezione del dottore Asl.
Ad esempio, può capitare che ci sono dei valori alterati
nelle analisi e il medico Asl chiede che vengano ripetute nel giro di breve tempo oppure a sei mesi”.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 26
7 - 21 MAGGIO 2015
70° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA
AL “ROSSELLI” DI APRILIA LE TESTIMONIANZE DI INTERNATI MILITARI NEI
CAMPI NAZISTI E DI TESTIMONI OCULARI DELLA BATTAGLIA DI APRILIA
L’iniziativa ha ottenuto la concessione del logo ufficiale delle celebrazioni
del 70° Anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione
Nella mattinata di venerdì 24
aprile in prossimità del 25 aprile,
70° anniversario della Liberazione Nazionale dall’occupazione nazi-fascista, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione
Superiore “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia, si è tenuta la
manifestazione “ 600.000
“NO!” - La resistenza dei nostri
militari internati nei lager nazisti” organizzata dall’Associazione “Un ricordo per la pace”.
Nel corso dell’evento è stata
possibile una visita pubblica
all’esposizione bellica permanente denominata “Un ricordo
per la pace” sul tema “Aprilia in
guerra : la battaglia di Aprilia”.
L’iniziativa ha ottenuto la concessione del logo ufficiale delle
celebrazioni del 70° Anniversa-
realizzato in occasione della
cerimonia organizzata dalla Prefettura di Latina per la giornata
della Memoria del 27 gennaio
scorso . Nei filmati le testimonianze di ex Imi di Aprilia e
della Provincia di Latina che
hanno ricevuto recentemente la
medaglia d’onore.
La vice-preside Prof.ssa Aurora
Scopelliti ha fatto gli onori di
casa in vece della Dirigente,
assente per pregressi impegni,
complimentandosi con gli organizzatori per l’iniziativa e accogliendo cordialmente i gentili
ospiti.
Hanno partecipato gli ex internati militari Aldo Boccabella e
Domenico Fusco, residenti ad
Aprilia, che hanno ricevuto
recentemente la medaglia d’onore e Fernando Vitali e Franco
Tantari di Aprilia che hanno
ricevuto recentemente l’onorificenza del Governo Italiano in
rio della Resistenza e della
Guerra di Liberazione che la
accredita quale progetto rientrante nel Programma ufficiale
delle celebrazioni del 70° Anniversario della Resistenza e della
Guerra di Liberazione a cura
della Presidenza del Consiglio
dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.
Durante la manifestazione, che è
stata realizzata con l’approvazione della Dirigente d’Istituto
Prof.ssa Viviana Bombonati,
sono stati proiettati alcuni documentari realizzati dall’Associazione “Un ricordo per la pace”
tra cui il video-documentario
“SCHEGGE DI MEMORIA”,
qualità di eredi dei genitori
rispettivamente Guido Vitali e
Sante Tantari militari deportati
nei campi nazisti dopo l’ 8 settembre 1943.
Relatori Elisa Bonacini e il
Generale Dott. Massimo Coltrinari che da anni collabora come
consulente storico nei progetti
culturali dell’Associazione “Un
ricordo per la pace”.
La manifestazione è stata onorata dalla presenza dell’Arma dei
Carabinieri: è intervenuto il
Comandante dei Carabinieri del
Reparto Territoriale di Aprilia
Tenente Colonnello Andrea
Mommo; ha partecipato il
Comandante della Stazione
Carabinieri di Aprilia Marescial-
di Elisa Bonacini
unricordoperlapace.blogspot.it
[email protected]
lo Michele Piccione.
Alle testimonianze degli ex
deportati di Aprilia è seguito il
racconto di Armando Fiorini,
ancora residente in località Crocetta di Carano ad Aprilia, testimone dei tragici combattimenti
nel territorio apriliano nei quali
perse la vita nel febbraio 1944 la
sorella Giuseppina di soli 18
anni; nello stesso bombardamento furono feriti gravemente
il cognato e la nipotina di soli
due anni, che morirono qualche
giorno dopo.
Costretti a fuggire per l’incalzare dei bombardamenti dovettero
abbandonare il corpo della
ragazza che non venne più ritrovato. La famiglia Fiorini, come
ha sottolineato con commozione
nel suo intervento il Sig. Armando “ha pagato davvero un alto
prezzo” nella guerra. A questa
tragedia si aggiunse la morte del
fratello Alfio internato militare
in Germania. Alfio non ebbe la
fortuna di ritornare, rimanendo
vittima di un bombardamento
alleato sul suo campo di lavoro.
Nell’immediato dopoguerra la
famiglia Fiorini dovette affrontare incredibilmente un nuovo
dramma: la morte del capofamiglia a causa dell’esplosione di
un ordigno rinvenuto nel terreno.
Si è passati poi alla visita all’esposizione dei reperti storici
“Un ricordo per la pace” sul
tema “Aprilia in guerra : la battaglia di Aprilia” : inaugurata
esattamente due anni fa il 23
aprile 2013 con patrocinio del
Comune di Aprilia accoglie uniformi ed equipaggiamento dell’Italia e degli eserciti che hanno
combattuto dal gennaio 1944 al
28 maggio 1944 nel territorio di
Aprilia, sulla strada per la liberazione di Roma che avvenne l’8
giugno 1944. Curata da Elisa
Bonacini e dall’Associazione
“Un ricordo per la pace”, L’esposizione è composta da circa
300 pezzi provenienti dalla raccolta storica di Ostilio Bonacini
ed un esiguo numero di reperti
bellici e documentazioni provenienti da altri cittadini di Aprilia.
A chiusura della manifestazione
un momento commemorativo
con la deposizione di un omaggio floreale dell’Associazione
“Un ricordo per la pace” al
monumento in memoria di Eric
Fletcher Waters e dei caduti dispersi della battaglia di Aprilia
ubicato nel piazzale dell’Istituto,
anche a nome di Harry Shindler,
rappresentante in Italia della
“Italy Star Association 19431945”.
L’Associazione “Un ricordo per
la pace” ed Harry Shindler sono
stati i promotori dell’iniziativa
del memoriale realizzato dal
Comune di Aprilia ed inaugurato
nella cerimonia del 18 febbraio
2014, cui partecipò il cantante
Roger Waters.
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 27
I rom di fronte alle telecamere dei negozi ridono mentre rubano. Rabbia dei commercianti
APRILIA - FURTI IN PIENO CENTRO TRA ROM E ITALIANI
I Carabinieri di Aprilia al lavoro per individuare i colpevoli, ma serve collaborazione
di Riccardo Toffoli
Furti in città, come contrastarli? Appare davvero difficile mettere in campo delle strategie efficaci, se la società
viaggia su tutt’altri binari, e le recenti depenalizzazioni
mettono a dura prova le attività d’indagine e di punibilità del reato. Così avviene che in un negozio del centro
urbano, esattamente un negozio di abbigliamento per
bambini, due rom mettono a soqquadro tutto e, in circa
16 minuti, portano via il possibile davanti agli occhi disarmati della commessa che non ha potuto fare nulla per
impedirlo. Lui entra nel negozio, capisce che la commessa è sola e chiama la complice, una donna incinta. I
due combinano di tutto, chiedono alla commessa degli
abiti mentre, nel filmato si vede chiaramente, che la
donna incinta prende e nasconde sotto la pancia quanto
può, scegliendo persino i capi secondo i suoi gusti e
lasciano sul mobile ciò che non è di suo gradimento. Lui
che non ruba nulla, ma lascia fare e tiene distratta la
commessa, accortosi delle telecamere si avvicina e ride
in segno di sfida. Dopo 16 minuti, fatto quello che gli
interessava fare, i due rom si allontanano lasciando un
negozio depredato, saccheggiato e sottosopra. Ma
com’è possibile questo? “Abbiamo tanta rabbia –ci dice
la titolare- non possiamo vivere in questo modo, avere
paura che ci rubano dentro, buttano all’aria la fatica che
facciamo per mandare avanti l’attività. Maggiore rabbia
quando ti accorgi dal filmato che ti ridono in faccia.
Il Comandante Andrea Mommo
Non è ammissibile”. Le indagini dei Carabinieri di
Aprilia guidati dal tenente colonnello Andrea Mommo
stanno procedendo. Ma ci domandiamo delle cose.
L’autore materiale del furto è una donna incinta. Cosa
prevede la legge sul carcere per le donne in gravidanza?
Tutti ricorderanno il celebre film di De Sica, quello del
1963 “Ieri, oggi e domani”. Qui Vittorio De Sica, ispiratosi ad una storia vera di una contrabbandiera napoletana, parla di Adelina Sbaratti venditrice abusiva di
sigarette la quale, per non essere arrestata, ricorre ad
una lunga serie di maternità. La storia vera parla di 17
gravidanze. Questo il modo di operare dei rom che
dimostrano una grande conoscenza della legislazione
italiana. Sta di fatto, che non è possibile lasciare impuniti reati che, tra l’altro, sono quelli che destano maggiore preoccupazione tra i commercianti e i cittadini. Il
20 aprile scorso il furto è avvenuto al negozio di profumi la Gardenia, anch’esso in pieno centro città. Nella
notte i malviventi hanno sfondato la vetrina e depredato quanto possibile. Il 30 aprile poi è stata la volta della
rapina a Unieuro. Nelle zone a ridosso delle grandi arterie, Aprilia purtroppo era abituata a simili atti criminali. Questo perché è più facile scappare, dalla Pontina o
dalla Nettunense. Ma nel centro non ci si era più abituati. Queste tipologie di furto non hanno a che vedere
con le etnie rom e neppure con cittadini comunitari o
extracomunitari. Si tratta di italiani, che evidentemente
conoscono bene la zona. Le indagini dei Carabinieri
proseguono con solerzia ma serve maggiore collaborazione. Da parte di tutti, compresi i commercianti i quali
per agevolare le indagini devono fornire alle forze di
polizia più possibilmente dati dettagliati e fornire il
materiale quanto possibile. Più tempo si perde, maggiore difficoltà si incontra nell’individuazione di chi commette il reato.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 28
7 - 21 MAGGIO 2015
In arrivo 40 aule che ospiteranno 1000 alunni
PRONTO PER GIUGNO IL NUOVO CAMPUS SCOLASTICO DI APRILIA
Pronte anche campi da basket, calcetto, piscina e un auditorium da 460 posti
di Nicola Gilardi
Il prossimo anno Aprilia avrà
altri mille posti per i suoi studenti delle superiori. Uno dei problemi atavici della città, la mancanza di spazi scolastici, sembra
essere superato. Sabato 18 aprile,
infatti, è stato presentato alla
stampa il Nuovo Campus Scolastico di Aprilia, realizzato grazie
alla provincia di Latina in progetto di finanza e che ha visto un
investimenti di 12,9 milioni di
euro, iva compresa. La prima
pietra venne posata il 18 aprile
2013 e dopo due anni sembra
essere ormai verso la conclusio-
quasi conclusi, tanto che per il
prossimo anno scolastico il campus sarà già operativo: «La parte
scolastica sarà terminata nel
mese di giugno - dice Stamegna , compresi gli arredamenti, mentre per la parte sportiva ed extrascolastica il termine è fissato al
mese di settembre. Con il nuovo
anno gli studenti troveranno una
struttura
completa».
Una nuova struttura che potrebbe
risolvere il problema della mancanza di aule nelle scuole superiori di Aprilia. A darci una risposta e stata la presidente Eleonora
Della Penna: «Sicuramente si.
la Spa, promotore della struttura,
però, ci saranno alcuni obblighi
che sono sollevati agli enti pubblici, come il cambio completo di
arredi ogni 10 anni, la sicurezza
esterna e la sorveglianza, le utenze
e
la
manutenzione.
Una delle problematiche principali è quella legata alla viabilità.
Via Carroceto, soprattutto negli
orari di entrata ed uscita degli
studenti dalle scuole, è un’arteria
molto problematica e gli ingorghi
sono all’ordine del giorno. Nell’immediatezza è previsto un
Piscina coperta
Il presidente Eleonora Della Penna e lʼimprenditore
Eugenio Ciotola
ne. Promotore della struttura è la
ditta Ciotola Spa che si è occupata della realizzazione totale della
Avere la possibilità di lavorare in
sinergia tra amministrazione provinciale e comunale porta a que-
struttura. L’architetto Michele
Stamegna è il progettista responsabile della struttura e ne ha
sti risultati. Questo diventerà il
centro nevralgico della città. Qui
i ragazzi non solo saranno in una
Il presidente Eleonora Della Penna e lʼarch. Michele Stamegna
descritto le caratteristiche: «La
scuola ospiterà 40 aule, 10 laboratori, una parte dedicata all’area
amministrativa, un auditorium
con 460 posti a sedere, una palestra e una piscina semiolimpionica, un’altra palestra per attività
extrascolastiche ed un’area bar».
Il campus occuperà 9.980 mq per
un’altezza massima di 11 metri, e
si prevedono spazi per il bar,
spazi commerciali tematici come
l’edicola, la cartoleria e la copisteria, una piscina semiolimpionica con spogliatoi, un campo di
basket, tre campi da calcetto con
spogliatoi, area benessere, pista
di atletica ed area ginnastica.
Tutte queste strutture potranno
essere utilizzate dal associazioni
e cittadini. I lavori sono ormai
scuola modernissima, ma avranno diverse strutture le une accanto alle altre. Avranno un’area che
diverrà un concentrato di attrattive».
Ancora da definire la destinazione delle aule, ma i prossimi mesi
le definiranno: «Abbiamo un
incontro con i presidi per ottimizzare gli spazi - ha detto la presidente Della Penna. La vicinanza
ci favorisce anche in questo.
Questa è una scuola a servizio di
Aprilia. Il concetto è quello di
creare, affianco alle scuole, delle
strutture che possono essere
messe a reddito». Per la provincia di Latina l’onere annuale sarà
di circa 860 mila euro all’anno,
che poi aumenterà come prevede
l’Istat. A carico della ditta Cioto-
allargamento della stessa via Carroceto ed un potenziamento della
rotonda che si trova di fronte alle
scuole. Interessante sarebbe lo
sviluppo della Nasu, la strada che
collegherebbe via Carroceto con
via Toscanini e diverrebbe un’ar-
teria fondamentale. Il sindaco
Terra, però, non si è detto molto
ottimista. La convenzione prevede altri 6 anni e solo alcuni
costruttori si stanno adeguando
per realizzare questo progetto.
La buona notizia, però, è che gli
studenti di Aprilia avranno nuovi
spazi e nuove strutture scolastiche all’avanguardia. Ogni aula,
infatti, avrà la Lavagna Interattiva Multimediale, e le strutture
sportive, sebbene gestite dalla
società promotrice, avranno il
merito di attrarre attorno all’ambiente scolastico molta partecipazione e permettere di diventare,
all’intera area, un polo cittadino
importante.
Foto di Gianfranco Compagno
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 29
Il convegno si è tenuto giovedì 23 aprile presso la “Sala Folchi” del San Giovanni Addolorata di Roma
“LIBERA PROFESSIONE IN OSPEDALE PER UNA SANITÀ CHE CAMBIA”
Illustrato il progetto ALPI che supporta la libera professione e diventa strumento per gli ospedali
Ha introdotto la dottoressa Ilde Coiro, direttore generale del nosocomio romano. Grande la partecipazione
di Nicola Gilardi
“Libera professione in Ospedale per una sanità che
cambia”. Questo il titolo del convegno organizzato dall’azienda ospedaliera San Giovanni - Addolorata che si
è tenuto giovedì 23 aprile presso la struttura ospedaliera romana. L’obiettivo è stato quello di delineare una
panoramica della sanità sia a livello nazionale che
locale ed individuare i cambiamenti in atto, in relazione alla libera professione sanitaria. La discussione è
dottoressa ilde Coiro direttore generale
San Giovanni - Addolorata
stata animata da numerosi oratori: Ilde Coiro, direttore
generale San Giovanni - Addolorata, ha portato i saluti dell’azienda organizzatrice, Roberto Testa in sostituzione di Isabella Mastrobuono, direttore generale della
Asl di Frosinone ha parlato dello sviluppo strategico
dell’Alpi nell’impiego dei fondi integrativi. Massimo
Bonetti e Virgilio Ritzu, entrambi membri dell’ABRA,
hanno fatto un’analisi della situazione Alpi in Italia,
delineando quali opportunità possono presentarsi. Il
direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Ospedale
San Giovanni - Addolorata, Carlo Eugenio Vitelli, ha
parlato del progetto Alpi presso il suo ospedale, illustrando approccio e prospettive. Infine Andrea Bettini,
membro ABRA ha discusso del ruolo di ABRA nello
sviluppo della libera professione in ospedale. Proprio
l’ABRA, una rete di imprese composta da quattro
società con consolidata esperienza nell’erogazione di
servizi di consulenza, organizzativi e tecnologici in
particolare nel settore sanitario, sia pubblico che privato, ha avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione
di questo convegno. Questa rete, infatti, vede nel progetto ALPI (Attività Libero Professionale Intramoenia)
un dei suoi maggiori impegni, che si delinea nella creazione di un modello di supporto ed assistenza dell’attività libero professionale nel settore sanitario. A moderare il dibattito è stato Bruno Costi, direttore di Staibene.it. Ad aprire la discussione, invece, è stata Ilde
Coiro: «Il titolo di questo convegno è stato molto discusso. Siamo partiti dall’analisi di alcuni fattori: i dati
di attività istituzionale e di libera professione, che registravano un calo netto rispetto agli anni precedenti. C’è
poi la rinuncia al rapporto esclusivo di tanti professionisti. Attualmente ci sono solo 170 professionisti su
600 totali che hanno con noi un rapporto esclusivo. Il
nostro intento è stato quello di rilanciare questa azienda regolamentando questa attività. Abbiamo tante
eccellenze e tanti spazi. Vogliamo farlo attraverso un
nostro impegno organizzativo, con un piano strategico
che promuove l’attività libero professionale, con una
fidelizzazione dei professionisti. Un’altra strategia è
quella di intercettare quelle prestazioni che le strutture
pubbliche non riescono a garantire. Il nostro incontro
con la società ABRA ci ha permesso di prendere contratti con gestori di fondi integrativi sanitari. Questo
per permettere ai cittadini di scegliere. Abbiamo coinvolto i professionisti, avanzando la nostra proposta.
Quello che abbiamo da offrire sono delle prestazioni di
chirurgia ambulatoriale di surgery e di diagnostica.
Questi pacchetti vengono offerti ai
pazienti con un fondo sanitario integrativo».
Quello della libera professione nella
sanità, soprattutto in questo periodo
di razionalizzazione della spesa
pubblica, è un tema importante. Sviluppare nuovi modelli di coesistenza
tra professionisti che lavorano
esclusivamente per una struttura,
con altri che invece svolgono la loro
professione in enti diversi, è molto
importante. Lo standard qualitativo
della sanità, infatti, deve essere
mantenuto costante e per farlo devono essere poste in atto delle strategia
importanti. Convegni come questo
hanno il valore di aprire nuove strade alla collaborazione tra le varie
forme di professionalità all’interno
della sanità.
Foto di Gianfranco Compagno
Bruno Costi, Ilde Coiro Andrea Bettini e Franco Fraioli
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 30
7 - 21 MAGGIO 2015
Celebrato ad Aprilia e Nettuno dall’Associazione Campo della Memoria
25 APRILE FESTA DI SAN MARCO EVANGELISTA
Due le manifestazioni: al cippo di Campoverde e al cimitero dei caduti della RSI di Nettuno
Il presidente Alberto Indri: “Oggi è una giornata di ricordo per i nostri ragazzi caduti”
di Gianfranco Compagno
Il 25 APRILE è festa nazionale, quest’anno
ricorreva il 70° dalla liberazione del territorio
nazionale dall’occupazione nazi - fascista. Il
25 aprile 1945 il CNLAI (Comitato di Liberazione Alta Italia) ordina l’insurrezione generale. A Milano ci fu uno sciopero generale, vennero occupate le fabbriche. La Gurdia di
Finanza, in nome del CNL (Comitato Liberazione Nazionale), prende possesso della Prefettura. Nello stesso giorno, di pomeriggio
Benito Mussolini era nella sede dell’arcivescovado di Milano, per trattare la resa con la
mediazione del cardinale di Milano Ildefonso
Schuster. A sera tenta la fuga in Svizzera,
venne ucciso a Dongo il 28 aprile 1945 Gli
alleati entreranno a Milano il 30 aprile a città
già liberata. Ad Aprilia il 25 APRILE, si fa una
tripla celebrazione: la fondazione della città,
avvenuta il 25 aprile 1936, con il solco romuleo tracciato da Benito Mussolini, la Festa di
Liberazione (25.4.1945), queste due cerimonie
istituzionali sono organizzate dal Comune di
Aprilia. Il 25 APRILE a Campoverde, gli ade-
là degli insulti reciproci Il gruppo contestatore di sinistra è stato letteralmente isolato e
“accerchiato” dalle forze dell’ordine. Quest’anno Il gruppo di destra che si è stretto intorno al cippo di Campoverde era particolarmente numeroso. L’ordine era chiaro durante la
cerimonia nessun “saluto romano” o “W il
Duce”. Il rito della benedizione è stato officiato dai sacerdoti tradizionalisti della Fraternità
di San Pio X di Albano. Alla cerimonia anno
preso la parola Paolo Verzili ex sindaco ff di
Aprilia, il professor Augusto Sinagra, il senatore (MSI) Ferdinando Signorelli, classe 1928,
della Folgore ex combattente e il presidente
Alberto Indri. Presenti alla cerimonia tra gli
altri l’eurodeputato Mario Borghezio, per il
secondo anno consecutivo e la signora Fiorella
Cencetti figlia del Comandante del Barbarigo
Giulio Cencetti. Il presidente Alberto Indri a
chiusura della cerimonia ordina “Attenti” e
chiede un minuto di silenzio. Abbiamo chiesto
un commento a due protagonisti della giornata.
Presidente Indri: “È una giornata di ricordo per
i nostri ragazzi, come avete potuto notare nessun saluto romano, nel massimo rispetto della
vo monsignor Marcel Lefebvre della Fraternità S.Pio X di Albano. Lo speaker ufficiale ha
detto tra l’altro: “Questo è un luogo sacro chiedo di avere un atteggiamento appropriato.
Siamo qui per onorare la memoria di uomini e
donne che non esitarono a difendere al propria
Patria tradita e vilipesa. Alberto Indri dà lettura dei messaggi pervenuti. È poi seguita l’alza
bandiera al comando di un fischietto, come si
usa fare sulle navi. Foto di Gianfranco Compagno
È NATO VALERIO ROMA - COMPAGNO
Mercoledì 29 Aprile 2015 alle ore 18:40 presso la clinica di Aprilia
È nato Valerio Roma “Con un giorno di ritardo dalla data prevista, mercoledì 29
Aprile 2015 alle ore 18:40 presso il Reparto Maternità della Casa di Cura di Aprilia. La mamma Valeria Compagno assistita e sostenuta in Sala Parto anche da papà
Sergio, dopo qualche ora impegnativa, ha dato alla luce Valerio, peso 3,590 Kg e
lunghezza 52 cm. Grande felicità oltre che per mamma e papà anche per la primogenita Giulia che ha atteso pazientemente l’arrivo del “fratellino”. Numerose le visite al nido, prime ad arrivare le nonne poco dopo la nascita ed a seguire una lunga
schiera di parenti ed amici per dare il benvenuto al piccolo Valerio.”
renti all’Associazione Campo della Memoria,
celebrano San Marco, in onore dell’omonimo
Battaglione, patrono di Venezia e di Latina e
vanno a onorare i loro caduti deponendo una
corona ai piedi del cippo che ricorda: “I combattenti del Barbarigo Folgore e Cc.Nn. –
Caduti per l’onore d’Italia. Gennaio – Giugno
1944 –”. Anche il Battaglione Barbarigo nel
vessillo era impresso il leone di San Marco.
Questa commemorazione avviene da oltre 50
anni, da quando è stato eretto il cippo (ci dicono unico in Italia). Da venti anni l’organizzazione è affidata all’Associazione Campo della
Memoria, presieduta da Alberto Indri. Una
cerimonia pubblica e regolarmente autorizzata
dalla Questura di Latina. L’evento è stato reso
noto con largo anticipo
sul sito
http://www.campodellamemoriaufficiale.it/:
Programma 25 aprile 2015 h. 9.30: cippo di
Campoverde (Aprilia). Omaggio floreale ai
Combattenti della battaglia Nettunia. Ricorderemo anche i Coloni: Aldo Marcori, Giovanni
Cerchiari, Vittorio Circinella e Aristide Del
Pozzo, caduti per difendere i loro poderi. h.
10.30: Nettuno Campo della Memoria 1)
ingresso del corteo 2) S. Messa celebrata da
Don Aldo della Fraternità San Pio X di Albano
3) testimonianze di Combattenti che hanno
partecipato alla difesa di Roma. Omaggio floreale ai nostri Caduti. h. 13 ristorante. Dal
2013 a Campoverde in concomitanza un gruppo di aderenti alla sezioni ANPI di Aprilia
improntano una contro manifestazione di protesta. Quest’anno le misure di sicurezza sono
state particolarmente drastiche. Per la cronaca
negli ultimi due anni non accaduto nulla, aldi-
legge”. Professor Sinagra: “Per me oggi è San
Marco. È una conferma di una civiltà di comportamenti. Dobbiamo andare oltre la commemorazione e il ricordo che è fine a se stesso.
Bisogna trarre spunto da quello che è successo
per creare un Paese migliore, fatto soprattutto
di giustizia sociale. Quest’anno c’è stato un
grosso spiegamento da parte nostra. Dall’altra
parte ho visto che erano quattro gatti e i numeri hanno un significato”. Non sono mancate le
invettive tra i due gruppi, separati da un “cordone sanitario” realizzato dall’imponente
schieramento di forze dell’ordine coordinati
dal vicequestore Walter Dian, comandante del
commissariato di polizia di cisterna. I militanti di destra hanno risposto alle note di “Bella
ciao”, con un saluto romano, che ha fatto indispettire gli organizzatori. Da entrambi gli
schieramenti comunque son volate parole irripetibili. La cerimonia è poi continuata al
Campo della Memoria: “Sacrario dei caduti
della RSI (Repubblica Sociale Italiana)”, che
dista 7 chilometri da Campoverde, come indicato nel cartello di indicazione alla svincolo di
via dei Cinque Archi. È situato in via Rocca
Priora, nel comune di Nettuno. È classificato
come cimitero di guerra dal 1999. Da allora fu
inserito nelle cerimonie ufficiali di commemorazione dei caduti. In occasione delle celebrazioni del 55º anniversario dello sbarco di
Anzio e Nettuno, appunto nel 1999, i rispettivi
sindaci si recarono al Campo per omaggiare i
caduti della Repubblica sociale italiana. Al
campo della memoria la partecipazione è stata
più massiccia. Prima della cerimonia religiosa
officiata dai preti tradizionalisti seguaci vesco-
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 31
La mostra è stata inaugurata lunedì 27 aprile presso il Palazzo della Cultura di Latina
BENITO MUSSOLINI, SOCIALISTA,
INTERVENTISTA, COMBATTENTE, FASCISTA - IL DUCE ATTRAVERSO GIORNALI, RIVISTE, FOTOGRAFIE”,
L’ esposizione di documenti, ha preso in esame il periodo che va dal 1912 al 1945
Ovvero da quando assunse la direzione dello storico giornale socialista “Avanti” alla sua morte
di Benito Allatta
e Gianfranco Compagno
La mostra “ Benito Mussolini,
Socialista, Interventista, Combattente, Fascista. Il Duce attraverso
giornali, riviste, fotografie”, curata da Cesare Bruni, è stata aperta a
Latina dal 27 al 30 aprile.
Bruni, nato a Latina nel 1964, sposato, avvocato, consigliere comu-
sti, avvolto e agitato da passioni
profonde: odio, amore, vita,
morte, volontà di fare e di agire, di
lottare, di affermarsi, di cambiare
o per lo meno di provare a farlo, al
di là del proprio interesse per realizzare le proprie idee. Le testate
giornalistiche del 1912, in mostra,
sono contemporanee ad una situazione politica, economica e sociale, quella italiana, senza vie d’u-
AVV. Cesare Bruni, copie de Lʼ”Avanti”
nale dal 1997, collezionista di
giornali, cartoline e fotografie,
appassionato di storia e particolarmente interessato alla bonifica
pontina e a Littoria propone un’altra mostra di carattere storico.
Afferma che questa esposizione
di documenti, che prende in esame
il periodo che va dal 1912 al 1945,
è stata tenuta sottotono per il
momento scelto e per la persona
che vi si rappresenta: il 28 aprile è
stato il settantesimo dell’uccisione
di Mussolini. A partire dal titolo e
attraverso le immagini scelte dal
curatore dell’evento la mente vola
ad un periodo della storia italiana
pieno di suggestioni e personaggi,
offrendo spunti di riflessione.
L’attenzione si rivolge ad un
periodo della storia nazionale vissuto intensamente dai protagoni-
scita, connotata da una aristocrazia egoista e da una borghesia
avida e rapace; da ingiustizie e
soprusi che la recente nascita del
Regno d’Italia aveva istituzionalizzato. La situazione, che nei
decenni precedenti era stata
ampiamente riportata dalle inchieste di Franchetti-Sonnino e di Jacini, non riusciva ancora a trovare
una volontà politica che ne affrontasse i problemi, in particolare
quello del lavoro, che costringeva
gli italiani all’emigrazione, e ne
disconosceva i diritti sociali.
Un periodo in cui lo Stato mostrava il volto intollerante e repressivo
verso chi proponeva un modello di
economico e sociale diverso, esigeva tasse elevate, imponeva il
servizio militare obbligatorio.
Quella Italia, che non aveva rispo-
sto pienamente agli ideali di tutte
le diverse anime risorgimentali,
ora amareggiava molti di quanti si
erano impegnati per costituirla:
emblematica la figura del garibaldino deluso descritta da De Amicis. In questo clima, nacque in
terra di Romagna, Benito Mussolini, classe 1883 che per provenienza familiare e sensibilità personale, fu attratto dalle idee del
Socialismo che andava diffondendosi anche in Italia. Il percorso
della mostra di Bruni, comincia
dalle pagine de L’Avanti, che illustrano l’azione di Mussolini al
Congresso del Partito Socialista di
Reggio Emilia del 1912 per l’espulsione di Bissolati, Bonomi,
Cabrini, Podrecca. Continua con
Mussolini direttore dello stesso
quotidiano che riporta la cronaca
dei sanguinosi avvenimenti di
Roccagorga del 6 gennaio del
1913 insieme a quelli di Comiso e
Baganzola. Bruni spiega le vicende di Roccagorga con particolare
partecipazione e come gli articoli
pubblicati dall’Avanti costarono a
Mussolini e ad altri collaboratori
del quotidiano un processo in
Corte d’Assise a Milano con
diverse imputazioni da cui verranno assolti grazie alla determinazione e abilità oratoria del loro
direttore. Si evidenziano, anche
nell’intervista rilasciata da Bruni,
le vicende legate alla graduale
maturazione della scelta interventista di Mussolini: quelle della
fondazione nel novembre del 1914
del quotidiano Il Popolo d’Italia,
della successiva espulsione dal
Partito Socialista, della partecipazione alla Grande guerra dove fu
ferito. Incertezza, precarietà e
pesanti difficoltà nella vita quotidiana per tutti gli italiani caratterizzano il primo dopoguerra. È il
momento di una realtà interna flui-
da senza riferimenti certi tra avvenimenti interni e internazionali
che si intrecciano e creano un quadro di instabilità che conduce alla
Marcia su Roma nell’ottobre del
1922. Si pone l’attenzione sulle
testate nazionali alla formazione
del nuovo governo presieduto da
Mussolini fino ad arrivare alla
crisi determinata dall’uccisione di
Giacomo Matteotti. L’avvio del
regime autoritario, la continuazione dei provvedimenti per la realizzazione dello stato sociale, l’opera di conciliazione con la chiesa e
il processo di modernizzazione
sono gli aspetti più caratterizzanti
della politica mussoliniana di quegli anni. La parte centrale della
mostra si rivolge a Littoria, alla
bonifica pontina, alla creazione
delle città nuove, alla crescita del
consenso fino alla guerra d’Africa,
alle scelte di politica estera, ai successi italiani in campo aereonautico con le trasvolate oceaniche.
Tutto ben documentato oltre ai
documenti e foto d’epoca, attraverso numerose testate giornalistiche tra cui Il Mattino, Il Messaggero, Il Popolo d’Italia, che
ridefiniscono un quadro nazionale
ampio. L’avvicinamento alla Germania, gli accordi Molotov – Ribbentrop, la spartizione della Polonia e lo scoppio della seconda
guerra mondiale trovano spazio
sui giornali in mostra. Compaiono
la dichiarazione di non belligeranza e alla successiva partecipazione
alla guerra anche da parte italiana.
L’esito negativo delle vicende belliche vede calare il consenso
popolare verso il regime, lo sbarco
alleato in Sicilia porterà alla
vicenda del 25 luglio, l’arresto di
Mussolini e la sottoscrizione della
resa incondizionata del Regno d’Italia agli Alleati. Con la liberazione di Mussolini dal Gran Sasso da
parte dei tedeschi si apre per lui
una stagione nuova, seppur breve,
con la nascita della Repubblica
Sociale Italiana. Un potere di fatto
modesto quello di Mussolini,
anche se la sua presenza fisica è
ancora in grado di suscitare un
certa risposta tra gli italiani, che
non gli impedisce di portare avanti il progetto della Socializzazione
e della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende. Si
giunge all’esito finale delle vicende belliche: sorgono i primi gruppi
di opposizione armata e si manifesteranno gli scontri tra italiani di
differenti fazioni. La guerra è
ormai all’epilogo. Mussolini il 25
aprile lascia Milano ma sarà catturato insieme alla Petacci e ucciso
in circostanze ancora poco chiare,
al di là della poco convincente
versione ufficiale. L’immagine
conclusiva a Milano, dove il
corpo di Mussolini è esposto a
Piazzale Loreto insieme a quelli di
quanti hanno condiviso le sue ultime ore tra i quali l’amico Nicola
Bombacci, tra i fondatori del Partito Comunista Italiano. La mostra
documenta il percorso della parabola politica ed umana di un uomo
che ha legato il suo nome in
maniera indissolubile alla storia
d’Italia.
Foto di Gianfranco Compagno
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 32
7 - 21 MAGGIO 2015
ZOOMARINE - UNA NUOVA EMOZIONE
Situato alle porte di Roma, con i
suoi 40 ettari di verde, acqua e
attrazioni e oltre 600.000 visitatori annui, Zoomarine si conferma come uno dei Parchi divertimento più importanti d’Europa.
Il Parco ospita una dimostrazione di delfini giudicata tra le tre
migliori al mondo, dimostrazioni con leoni marini e foche,
uccelli tropicali e rapaci, sessioni di alimentazione con pellicani e pinnipedi.
Completano l’offerta: giostre
acquatiche e attrazioni meccaniche per grandi e piccini, un
Acquapark da 5.000 posti,
un’ampia area piscine e la Zoomarine Beach, una distesa tropicale di sabbia con ombrelloni
di paglia.
Lo scenario del Parco è arricchito con: i roller coaster Vertigo e
Squalotto; il Cinema 4D; l’Era
dei Dinosauri, uno spettacolare
percorso interattivo all’interno
di una foresta preistorica popolata da dinosauri animatronics in
movimento e a grandezza naturale; la Laguna dei Pirati, una
vera e propria battaglia navale a
bordo di dodici galeoni; gli show
mozzafiato di stuntmen e tuffatori acrobatici. All’interno del
Parco è possibile passeggiare e
rilassarsi in spazi verdi e specchi
d’acqua, fare shopping, fermarsi
per uno spuntino in uno dei tanti
punti ristoro o accomodarsi nell’originale cornice del Ristorante Amazzonia. Zoomarine offre
aspetta con tutti i suoi abitanti
per vivere una nuova emozione
con: l’arrivo dei pinguini africani che vanno ad arricchire le
oltre 40 specie diverse già presenti al Parco; il benvenuto al
piccolo delfino Enea nato da
mamma Quina e papà King; con
l’inaugurazione di un Centro di
un servizio bus navette da/per
Roma e un pacchetto Parco +
Hotel da €39,90 a persona
acquistabile solo su www.zoomarine.it.
Per celebrare la decima stagione, lo staff di Zoomarine vi
Primo Soccorso per Tartarughe Marine e con le avvincenti
avventure di Mambo, il coraggioso pinguino che a passo di
danza riuscirà a salvare tutti i
suoi amici dalle minacce imposte degli esseri umani nel film
Happy Feet 4D Experience.
PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA:
• Miss Pancione (6ª edizione)
Domenica 10 maggio, Zoomarine rinnova l’invito a tutte le
donne in dolce attesa a partecipare alla sesta edizione di “Miss
Pancione”. A tutte le mamme in
dolce attesa: ingresso gratuito,
tantissime attenzioni, gadget,
regali speciali e riduzioni per
tutti gli accompagnatori.
•Festa della Musica
Sabato 16 maggio Zoomarine
ospita la “Festa della Musica di
Pomezia”. Un raduno bandistico
con la partecipazione della
Banda musicale Santa Cecilia di
Pomezia, della Fanfara dei Bersaglieri di Valmontone, della
Banda di Uberling Am Reid e
delle Pomezia Diamonds Majorettes. Un’intera giornata dedicata alla musica con esibizioni,
acrobazie e tanto divertimento
per le vie del Parco.
•Vieni a conoscere Masha e
Orso
Amatissimi da grandi e piccini,
Masha e Orso ti aspettano il 31
maggio a Zoomarine per una
giornata davvero speciale.
Scoprite tutte le novità 2015 sul
sito www.zoomarine.it.
Benvenuti a Zoomarine, una
vacanza in un giorno!
Tutto in un solo biglietto!
ZOOMARINE - Via dei Romagnoli,
snc - Torvaianica (Pomezia)
Stagione
3 aprile - 11 ottobre
2015.
Orario
10 - 19
Calendario e orari di apertura consultabili su www.zoomarine.it
Biglietti € 28 intero, € 21 ridotto
(<10/>65anni), bambini <1mt gra
Contatti
06 91534
[email protected]
www.zoomarine.it
Club Alpino Italiano presenta il 1° Concerto de Coro C.A.I. Aprilia
“MONASTERCANTANDO...
CONCERTO ITINERANTE TRA MONASTERI”
Appuntamento all’abbazia di Valvisciolo, sabato 16 maggio 2015
di Noemi Reali
Il presidente del Club Alpino
Italiano, Mario Candian, è lieto
di annunciare il 1° Concerto del
Coro C.A.I. Aprilia: “Monastercantando... Concerto itine-
infatti, è prevista, alle ore 9:00,
una visita con guida del paese
di Sermoneta. Alle ore 11:00
con trasferimento in pullman a
Norma e inizio passeggiata con
arrivo a Ninfa; dove vi sarà un
mento in pullman all’Abbazia
di Valvisciolo, dove, come anticipato si terrà alle ore 15:30 l’
esibizione dei due cori;per concludere alle ore 16:10 con una
visita guidata del Museo del-
vento, mantella antipioggia e
scarpe comode, adatte al percorso descritto. Il luogo di
incontro è in piazza dei Bersaglieri ad Aprilia alle ore 8,00 (
precise), a Campoverde alle ore
7:45; a Latina in Via Signorini,
Mario Candian
rante tra monasteri”. L’evento
si terrà sabato 16 maggio, alle
ore 15:30, presso l’Abbazia di
Valvisciolo. Il programma della
giornata è molto articolato.
Prima dell’esibizione canora,
percorso pianeggiante in strada
brecciata, tra campi lavorati e
uliveti di una lunghezza di circa
4 km. Alle ore 12:30 pranzo al
sacco; alle ore 14:30 trasferi-
l’Abbazia di Valvisciolo. Il
Club Alpino Italiano di Aprilia
consiglia per l’occasione un
abbigliamento escursionistico a
“cipolla”ed inoltre una giacca a
Centro Commerciale Morbella
ore 08,30 (precise). Il contributo di partecipazione con il pullman richiesto a tutti è di 5 euro.
Le adesione all’evento devono
essere communicate entro
venerdì 15 maggio per e-mail a:
[email protected] o presso la Sede: Via Carlo Cattaneo,
2 ( ex mattatoio ) il mercoledì e venerdì dalle ore 18,00 alle
19,30 tel. 345 8581505. Gli
accompagnatori sono M. Bertozzi - cell. 340 5674196 e F.
Coccia - cell. 328 1267030.
“Monastercantando... Concerto
itinerante tra monasteri” è organizzato da C.A.I. Aprilia con il
Patrocinio di Coro Liberi Cantores.
Foto di repertorio
di G.Compagno (7.2.2011)
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 33
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 34
7 - 21 MAGGIO 2015
Il libro di Michele Azzerri è stato presentato domenica 26 aprile presso l’ex mattatoio di Aprilia
“RIVOLUZIONE E INTERNAZIONALISMO
TROTSKY E I TROTSKISMI TRA ORTODOSSIA MARXISTA E PREFIGURAZIONE DEL FUTURO”
Un libro sul socialismo, sul movimento operaio e sul trotskismo nato dagli studi dell’autore apriliano
di Serena Di Luccio
Michele Azzerri (classe 1978,
laureato in Scienze politiche
presso “La Sapienza”) ha presentato il libro “Rivoluzione e
internazionalismo” domenica
26 aprile presso l’Ex Mattatoio
di Aprilia.
Ha introdotto l’incontro Angelo Capozzi, presidente dell’associazione Arci –La Freccia,
che gestisce l’officina culturale della Regione Lazio, con
sede nell’ex mattatoio di via
Cattaneo ad Aprilia. Tema centrale del libro è il trotskismo,
analizzato sotto vari aspetti ed
in opposizione alla socialdemocrazia e allo stalinismo
russo: l’autore stesso definisce
l’opera come “un’elaborazione
teorica del pensiero politico di
Lev Trotskij e del trotskismo
dalla nascita fino ad un’attualizzazione di tale corrente politica”. “Rivoluzione e internazionalismo”, pubblicato dalla
casa editrice universitaria
Aracne, è diviso in quattro
parti: la prima parte si occupa
dell’analisi del pensiero politi-
co di Trotskij, la seconda è
intitolata “I trotskisti dopo la
morte di Trotskij”, la terza è
invece uno studio della vicinanza fra trotskismo e marxismo italiano mentre la quarta
ed ultima parte fa riferimento
alla rivoluzione e all’internazionalismo nei tempi attuali
soprattutto in correlazione alla
crisi economica dell’ultimo
decennio. Durante l’evento
Michele Azzerri ha spiegato le
varie scelte strutturali riguar-
danti il libro, per poi passare
ad un quadro storico-politico
del fenomeno centrale analizzato per l’appunto nel saggio
facendo ovviamente riferimento alle varie parti citate e in
particolar modo ad aspetti storici come le rivoluzioni russe
del 1905 e 1917 e alla Quarta
Internazionale. È così che l’autore ha argomentato riguardo il
bagaglio non solo politico ma
anche culturale, elaborativo e
storico sviluppato da Lev Trotskij; riguardo poi le fratture
interne che i trotskismi hanno
subito dopo la Seconda guerra
mondiale e riguardo anche
l’attualità che questa tematica
può presentare essendo considerata dall’autore come una
sorta di “nuovo punto di partenza” dopo che socialdemocrazia e stalinismo sono usciti
sconfitti dalla storia. Secondo
Azzerri infatti il trotskismo
sarebbe “quella componente
del movimento comunista
internazionale che ha resistito
agli sconvolgimenti della storia a seguito delle sconfitte
dello stalinismo e della socialdemocrazia”. Uno degli obiettivi del saggio sembrerebbe
quindi proprio quello di tracciare una netta distinzione tra
marxismo e trotskismo da un
lato, stalinismo e socialdemocrazia dall’altro: la storia stessa ci ha insegnato come Trotskij si è opposto a Stalin
riguardo vari aspetti, tra cui ad
esempio la centralizzazione e
la burocratizzazione del partito
comunista russo. Protagonista
dell’evento è stato anche Francesco Locantore del centro
Livio Maitan; associazione che
si dedica a studi sul marxismo
e sul movimento operaio e che
ha contribuito alla stesura del
libro. Locantore ha descritto
quali sono le attività principali
svolte dal centro di cui si è
fatto portavoce che da due anni
porta avanti tra le altre cose dei
seminari su “Il Capitale” di
Marx presentato anch’esso in
chiave attuale, e quindi con
riferimento alla crisi economica che sconvolge il mondo di
oggi.
Aspetto innovativo dell’opera
e della serata che ne ha rappresentato l’esordio è stato quindi quello di esaminare una
realtà politica come il comunismo ed il movimento operaio
presentando dei personaggi
come lo stesso Trotskij che
solitamente
“restano
in
ombra”, poiché quando si
parla di storia del 900 si tende
sempre ad occuparsi maggiormente di figure autoritarie
come Stalin, a sinistra, come
Mussolini ed Hitler, a destra
per evidenziare quella che è
stata l’era dei regimi autoritari.
Foto di Gianfranco Compagno
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 35
L’AVVOCATO RISPONDE
IL DIVORZIO BREVE ORA E’ REALTA’ – COSA CAMBIA
Per porre domande scrivere e-mail: [email protected]
Avv. Margherita Corneli
Di divorzio breve si parla
ormai da molti anni, da più
parti, infatti, si sollecitava da
tempo una riforma che riducesse i tempi necessari per
poter divorziare. Come noto
infatti il nostro ordinamento
prevede una prima fase di
separazione, che ad oggi deve
durare minimo tre anni ininterrotti, ed una successiva di
divorzio.
Dopo le numerose incertezze e
gli equivoci che erano stati
generati dall’approvazione
della Legge n. 162/2014, della
quale abbiamo parlato su queste pagine nel mese di gennaio,
che molti avevano confuso con
il divorzio breve e che invece,
che prevede solo, come detto,
la possibilità di una procedura
di separazione o divorzio fuori
dalle aule di tribunale nel
rispetto però dei tempi e dei
termini di legge che, al
momento della pubblicazione
erano ancora i tre anni minimi
tra
separazione
e
divorzio,finalmente è stato
approvato
definitivamente
dalla Camera dei deputati lo
scorso mercoledì 22 aprile
2015, grazie al voto favorevole
di 398 eletti, contro 28 no e
solo 6 astenuti, il “vero”
divorzio breve.
Dopo più di 40 anni dalla
famosa legge n. 898 del 1970
relativa alla “Disciplina sui
casi di scioglimento del matrimonio” e circa 10 anni di discussioni parlamentari, la legge
sul c.d. “divorzio breve” vede
la luce con l’approvazione –
senza modifiche – del testo del
Senato da parte della Camera
dei Deputati .
Il testo approvato, e ora pronto
a uscire in Gazzetta, è frutto di
una mediazione avvenuta proprio nel corso del passaggio in
Senato tra le varie anime della
maggioranza, e che ha portato,
quindi, all’allargamento anche
a frange delle opposizioni che
si sono dichiarate favorevoli
sulla nuova disciplina del
divorzio.
Attualmente, sono ancora in
vigore i 3 anni minimi per
chiudere gli effetti del matrimonio civile, ma, non appena
il testo della nuova legge sarà
in vigore, il termine si abbasserà radicalmente .
Vediamo subito che c’è una
differenziazione tra le separazioni giudiziali, cioè quelle
nelle quali i coniugi non sono
d’accordo sulle condizioni e
quelle consensuali, dove invece c’è accordo.
Nelle prime si applica la riduzione da tre anni a dodici mesi
della durata minima del periodo di separazione ininterrotta
dei coniugi che legittima la
domanda di divorzio mentre
nelle seconde si applica la
riduzione a sei mesi della durata del periodo di separazione
ininterrotta dei coniugi che
permette la proposizione della
domanda di divorzio; il termine più breve è riferito anche
alle separazioni che, inizialmente contenziose, si trasformano in consensuali.
LA DISCARICA DI ALBANO LAZIALE
NON E’ UN CAMPO DA GOLF
di Elena Taglieri
Venerdi 2 maggio si è tornati
nelle strade di Albano Laziale e
fino a piazza della Corte Corte
ad Ariccia a manifestare per la
diciassettesima volta contro uno
spettro che da 7 anni aleggia sul
destino dei Castelli Romani, il
Litorale e non solo, ma soprattutto in località Roncigliano di
Albano: il famigerato inceneritore del CO.E.MA (Consorzio
Ecologico Massimetta targato
Manlio Cerroni), che forse
potrebbe ritornare più attuale
che mai, proprio a causa di un
A.I.A. (Autorizzazione di
Impatto Ambientale) appoggiata
fortemente nel 2009 dall’allora
ministro Scajola per soddisfare
gli appetiti economici del “re
della monnezza” (e dei suoi
compari ultimamente indagati
ed arrestati), utilizzando fondi
pubblici (stiamo parlando di ben
500 milioni di euro elargiti ad un
privato). E la data dell’ 8 maggio
2015 sarà decisiva in quanto
proprio in questo giorno il TAR
del Lazio si pronuncerà in merito al ricorso che Cerroni presentò, per non aver ottenuto questi
finanziamenti grazie all’operato
ed alle prove documentali presentate dal ‘Coordinamento NOINC’, che hanno contribuito a
smascherare gli altarini degli
illeciti amministrativi e penali.
Una ghiotta opportunità economica per Cerroni che vorrebbe
assolutamente imporre col progetto del “più grande inceneritore d’Europa”, oltretutto basato
su un prototipo fallimentare in
Giappone e gemello a quello di
Malagrotta, che in territorio
castellano si vorrebbe tra l’altro
‘sperimentare’.
Per ottenere i fondi il CO.E.MA
ha voluto falsamente far credere che il cantiere fosse già
iniziato, mentre a tutt’oggi, per
fortuna, nulla è stato costruito,
neppure le fondamenta. Lo testimoniano anche le foto eseguite
dal ‘Coordinamento No Inceneritore di Albano’ mediante aerei
da diporto e recentemente utilizzando anche la sofisticata tecnologia dei ‘droni’ (velivoli miniaturizzati telecomandati) fatti sorvolare sulla discarica di Ronci-
e proprio abuso edilizio che è
stato garantito fino al 2020 per la
sua capacità di contenimento
(evidentemente solo sulla carta)
è già pieno, così come risulta dai
rilevamenti fotografici dai quali
si evince come manchino solo 4
metri di margine alla sua completa saturazione. A suon di proroghe e deroghe, che nel Belpaese la fanno da padrone , si
gliano.
E riguardo quest’ultima, secondo voci ufficiose e di corridoio,
si apre una altro inquietante scenario: la necessità di costruirvi
un ottava ‘buca’, in quanto per
una situazione paradossale ed
inverosimile il 7° invaso, un vero
potrebbe arrivare a qualche
anno, ma poi si dovrebbe chiudere anche questo invaso.
Si sa per certo che il sito previsto
per l’inceneritore è un terreno
della famiglia Cingolani e
Galassini di Marino, già comprati a suo tempo da Manlio
La cessazione del matrimonio
può essere chiesta da uno dei
coniugi o da entrambi se è
stata pronunciata con sentenza
passata in giudicato la separazione giudiziale fra i coniugi,
ovvero è stata omologata la
separazione consensuale.
Sono anticipati i tempi della
separazione dei beni, che le
norme finora vigenti fissano al
momento del passaggio in giudicato della sentenza di separazione personale e che, con il
via libera al provvedimento,
avviene invece, In caso
di separazione giudiziale,
all’udienza in cui il Presidente
del Tribunale autorizza i
coniugi a vivere separati, mentre in caso di separazione consensuale, all’atto della sottoscrizione del verbale di separazione (che, tuttavia, deve essere omologato).
Rimane dunque in vigore il
doppio passaggio sebbene con
tempi ridotti.
Cerroni.
Si ipotizza, invece, che i fondi
pubblici potrebbero essere invece dirottati a Malagrotta, nel cui
sito è già presente e costruita
una linea di inceneritore, rimasta
però spenta e ferma da circa 3
anni per motivi legati a presunti
guasti tecnici (di per sé già
segno di pericolosità).
Dunque, la prospettiva di un 8°
invaso rimarrebbe quanto mai
realizzabile.
Ma poi che senso avrebbe, dal
momento che il comune di
Albano Laziale ha già iniziato
da alcuni mesi la raccolta differenziata condominiale, così
come presente da tempo in
altri comuni del bacino castellano che conferiscono in Roncigliano ,come ad esempio Ariccia, Genzano?
Difatti se materie come plastica,
carte, vetro, metalli seguono in
questo modo la filiera del riciclo
e del riuso, così come il cosiddetto ‘umido’ da trasformarsi in
compost (secondo il tanto propagandato
slogan
comunale
‘ComposTiamo’), allora che
senso avrebbe un’ ottava buca,
ma soprattutto ci si chiede come
mai il 7° invaso sia già in fase di
esaurimento. Ci si chiede anche
come mai la ‘puzza’ continua,
ricordando che l’effetto odorigeno nauseabondo è solo l’aspetto
palpabile di una nube tossica a
tutti gli effetti, che sta creando
da anni un’emergenza sanitaria
oltre ogni misura.
La risposta viene proprio dai
codici CER delle sostanze che
possono essere conferiti in questa discarica, in particolare il 7°
invaso, dietro autorizzazione
AIA 2009 della Regione Lazio.
Si tratta di sostanze che non
necessitano di ulteriori trattamenti, per una discarica definita
‘per rifiuti non pericolosi’, tra
cui: fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane;
vernici, inchiostri, resine, detergenti (diversi da alcune tipologie
descritte); medicinali citotossici
e citostatici; rifiuti prodotti dalla
pulizia di camini e ciminiere;
fanghi delle fosse settiche; fanghi della pulizia delle fognature.
La risposta a tutto ciò viene
anche dalla triste realtà che
vede ancora i rifiuti dei comuni di Roma, Monterotondo,
Civitavecchia (tanto per citare
alcuni) quotidianamente sversati
nella discarica di Roncigliano,
nel quale è presente l’impianto
di TMB.
Ecco quindi anche spiegate le
violazioni alle prescrizioni in
termini di 170 sforamenti nelle
falde acquifere per sostanze
inquinanti, percolato e quant’altro rilevato sia dall’A.R.P.A.,
sempre a seguito della mobilitazione legale del ‘Coordinamento
NO-INC’, sia dalla relazione
tecnica dal chimico prof. Aldo
Garofalo redatta nel febbraio
2015.
Simili violazioni costituiscono
un’autentica diffida e nell’ambito di una revisione dell’ A.I.A.
esigono che la chiusura della
discarica diventi un atto dovuto e definitivo, nonostante il
lungo silenzio e immobilismo
delle amministrazioni locali,
che anzi incentivano l’edilizia
e l’attività immobiliare nei
comuni circostanti la discarica, in modo incompatibile con
la grave situazione di inquinamento aereo ed acquifero.
E non solo: nel comune di
Albano, quello che riceve i
rifiuti altrui, i cittadini pagano
una tariffa più alta degli altri,
che tra l’altro, con il sistema
della raccolta differenziata,
dovrebbe addirittura diminuire, poiché i rifiuti riciclabili
sono definiti ‘materie primeseconde’ (per i quali il cittadino ha già assolto il cosiddetto
contribuito Conai quando
acquista gli oggetti di cui sono
costituiti).
E quindi basta ‘buche’, perché la
discarica di Albano Laziale non
è un campo da golf!
[email protected]
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 36
7 - 21 MAGGIO 2015
Visita al museo di Fabriano che metterà a disposizione i pianoforti storici per la Petite di Rossini eseguita ad Aprilia
ALLA SCOPERTA DI COME SUONAVANO I PIANOFORTI
Il maestro Claudio Veneri: “una passione nata per caso”
di Riccardo Toffoli
Dopo l’esecuzione al teatro
Europa di Aprilia della Petite
Messe Solennelle di Gioachino
Rossini e l’intervista al soprano
wagneriano Michela Sburlati,
siamo andati a Fabriano dove c’è
il museo del pianoforte storico e
del suono. Ci ha accompagnato
nella visita il maestro Claudio
Veneri, primo pianoforte della
Petite, e direttore del laboratorio
di restauro del museo. La collezione dei pianoforti storici è la
sua. Il nucleo originario, quello
che ha permesso l’apertura del
museo, è il frutto della passione
del maestro Veneri, attualmente
anche docente di pianoforte storico al conservatorio di Perugia.
“La mia passione è nata per caso
–ci racconta- una signora aveva
un pianoforte da vendere. Mi
hanno contattato e mi chiesero
800 mila lire. Non si leggeva la
marca del pianoforte. Dopo
averlo restaurato, mi sono accorto che era un Johann Schanz del
1810, con la tecnica viennese, la
migliore che c’era all’epoca.
Attualmente è il migliore conservato in tutto il mondo, e qui
sono venuti importanti pianisti
per concerti”. Molti infatti, credono che il pianoforte storico sia
ormai un cimelio della musica.
Ma non è così. Il pianoforte storico, restaurato, viene suonato
ancora oggi con i timbri dell’epoca. Nel museo ci sono tre sale
da concerto. La prima a sinistra
del lungo corridoio centrale, si
possono ascoltare musiche di
Beethoven, Mozart, Haydn, in
genere del periodo classico, grazie allo Schanz perfettamente
funzionante, nella loro versione
storica, quella degli autori che
l’hanno composte. La seconda a
destra, un clavicembalo proietta
l’ascoltatore al barocco. Al
piano superiore una sala di 100
posti è predisposta per ascoltare
il suono dolcissimo di un Bosendorfer del 1912. La peculiarità
della visita guidata, unica al
mondo, è l’ascolto dal “vivo”.
La pianista Roberta, che cura le
visite, spiega le caratteristiche di
ogni pianoforte e poi lo suona,
utilizzando melodie, brani celebri di autori altrettanto conosciuti, del periodo stesso del pianoforte. E’ un’immersione uditiva
nei linguaggi musicali dell’epoca, negli stili dell’epoca e nella
tecnica dell’epoca. “Ogni pianoforte era a sé –ci dice Veneri- i
pezzi venivano costruiti per quel
pianoforte e non c’era come
oggi, la produzione di massa”.
Tutta la struttura è gestita dal-
Musici ha come testimonial il
professor Piero Angela e come
presidente onorario il maestro
Riccardo Muti. “Dopo che ho
eseguito un concerto con un pianoforte storico per la Rai –racconta sempre Veneri- venne un
falegname che aveva lavorato
per una contessa del luogo. Mi
citofonò a casa, chiedendomi se
ero interessato ad un pianoforte.
Si trattava di un Conrad Graf dei
primi dell’800, una vera e propria rarità. Questo bellissimo
esemplare era ridotto malissimo,
completamente smontato con il
legno lacerato dall’acqua. La
fortuna ha voluto, però, che il
signore che lo teneva, lo ha
custodito con tutti i suoi pezzi
così da poterlo restaurare. Il
Il maestro Claudio Veneri con Roberta e Federico
dell'Accademia dei Musici
to 1790. E’ il terzo ancora esi- oggi non riesce più a creare.
stente nel mondo. Particolarissi- Sarà proprio questo Pleyel, uno
Roberta suona il Pleyel della Petite.
l’Accademia dei Musici, che restauro ci impegnerà per i pros- mo il suono invece, del Pleyel, il dei due pianoforti che saranno
oltre a musicisti e pianisti, ha la simi due anni”. Il museo ospita pianoforte di Chopin. Un canta- utilizzati nell’incisione della
collaborazione di bravi ebanisti anche un esemplare di Carlo bile unico permette di suonare le Petite Messe Solennelle a Pesaro
e tanti altri esperti per il restauro Arnoldi detto “Il Trentino” data- stupende melodie romantiche in collaborazione con la Fondacon tocchi che un pianoforte di zione Rossini.
e la manutenzione di queste rarità. “Presentammo a diverse città
il progetto –continua Veneri- il
Comune di Fabriano ci ha risposto subito, affidandoci un luogo
prestigioso al centro, presso il
Si è tenuta nei giorni scorsi, presso l’Area Territoriale Aprilia di BPER Banca, la cerimonia di consecomplesso di San Benedetto, per
gna delle borse di studio “Fondazione Centenario” dell’Istituto destinate a studenti meritevoli della
12 anni”. L’Accademia dei
provincia laziale.
Erano presenti il Sindaco di Aprilia, Geom. Antonio Terra, e il Preside del Liceo "A. Meucci" della
città, dott. Antonio Ferrone. Hanno partecipato per BPER Banca il Vice Presidente, Alberto Marri, il
Responsabile della Direzione Territoriale Lazio, dott. Angelo Amodeo, e il Responsabile dell’Area
Territoriale Aprilia, dott. Alberto Mancinelli.
Hanno ricevuto borse di studio del valore di 500 euro l’una uno studente ancora in corso e del valore
di 700 euro un diplomato. I premi sono stati assegnati agli studenti di scuola media superiore che nel-
Banca BPER - Borse di studio “Fondazione Centenario”
Consegnati i premi agli studenti meritevoli
Sartoria - Riparazioni
ANNETTE
Sandra Andriolo
PER RAGIONI DI SPAZIO
ELIMINIAMO TANTI ARTICOLI SOTTOCOSTO
Non lasciare i tuoi vestiti nell’armadio, noi te
li trasformiamo con la nostra creatività, li
modernizziamo, garantendoti
la qualità e la nostra esperienza
Aprilia - Via dei Lauri, 115 tel. 366.1915347
l’anno scolastico 2012-2013 hanno ottenuto ottimi risultati: una votazione media in tutte le materie
non inferiore ai 8/10 o il voto all’esame di maturità non inferiore a 95/100.
Il premio, che giunge quest’anno alla 48^ edizione, venne istituito nel 1967 in occasione della ricorrenza del Centenario della fondazione della Banca popolare dell’Emilia Romagna (allora Banca popolare di Modena), ed è oggi esteso a tutti gli studenti delle province italiane in cui la banca è presente.
Sono 192 complessivamente le borse di studio che BPER Banca ha assegnato quest’anno agli studenti delle scuole superiori, ad ulteriore testimonianza dell’attenzione che l’Istituto riserva al territorio, di
cui è parte anche questo proficuo e storico rapporto con il mondo della scuola.
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 37
“APRILIA SI…CURA”
IMMIGRAZIONE - PARI OPPORTUNITÀ E TUTELA DEI DIRITTI
“ESSERE UN IMMIGRATO” CHE COSA VUOLE DIRE?
a cura di Sihem Zrelli
Care lettrici e lettori,
viviamo una fase storica in cui si
parla molto di immigrazione e
oggi voglio condividere con voi
la riflessione sulla condizione
dell’essere un immigrato.
Ma oggi non sarò io a dirvelo ma
vi farò leggere questo racconto
che ha realizzato il Gruppo di
giovani che frequentano il nostro
Centro Interculturale e che è nato
dalla domanda:
Essere un immigrato? Che cosa
vuole dire?
<< La prima cosa che ci viene da
rispondere è che essere un immigrato agli occhi della gente vuole
dire non avere un’identità. Vuole
dire non appartenere più al paese
in cui si è nati e cresciuti ma
vuole dire anche non sentirsi
parte del paese in cui da anni vivi
e lavori. Vuole dire essere spaventati per il presente e per il
futuro.
Inoltre vuole dire temere per il
futuro dei tuoi figli, che nonostante siano nati, cresciuti,
istruiti nel paese in cui sono
migrati i genitori, sei consapevole che non verrà mai considerato
la nostra vera patria.
Per i più quel cognome straniero
avrà sempre un suono molto strano.
Tu come genitore ti trovi in difficoltà, non sai come rispondere a
tuo figlio quando ti fa una
domanda semplice del tipo:
“Papà, mamma, ma io cosa sono
italiano o straniero?”
In modo molto paziente, cercando di trovare le parole giuste gli
spieghi che non è ancora italiano
perché loro, la mamma e il papà,
hanno un’altra origine.
Come genitore ti senti onorato di
trasmettere a tuo figlio virtù
importantissime (che sono alla
base del tuo paese) come l’amore
ed il rispetto verso i genitori e
verso le altre persone, l’ospitalità, la sincerità e la fedeltà“Ma io sono nato qui” – insiste
lui.
Nuovamente cerchi di spiegargli
il perché di questo fatto, ma il tuo
bambino non vuole capire. Forse
ha ragione!
La patria dei suoi genitori forse
non l’ha mai vista. La loro lingua
non la sa parlare o la sa parlare
poco o conosce solo qualche
parola. Quando si rivolge a loro
lo fa nella lingua che parla all’asilo o a scuola ma le risposte gli
giungono nell’altra lingua, perché probabilmente i suoi genitori
non la sanno parlare bene. Però il
bambino fa fatica a capire una
qualsiasi risposta datagli dal
padre o dalla madre e così, tra
una lingua all’altra si arriva solo
ad un enorme confusione.
Il bambino si sente smarrito, non
capisce il perché della situazione,
però nello stesso tempo si arrabbia perché tu non sei del paese in
cui vive. E gli dai ragione. Lui ha
ragione! E cosi ti senti frustrato e
cominci a maledire la burocrazia
del paese, a causa di questi insormontabili e insensati ostacoli.
E il brutto arriva quando sai che
tuo figlio a scuola si sente diverso. Si sente messo da parte, perché magari diversamente da altri,
non sa “parlare” bene la lingua
dei suoi compagni. L’effetto è
immediato.
Nella più scontata delle situazioni vengono a crearsi gruppi, divi-
sioni che portano gli stranieri a
stare tra di loro e separati dagli
altri.
Essere un immigrato vuole dire
ripartire da zero nel Paese che ti
ospita.
Devi accettare ogni tipo di lavoro, anche se hai terminato gli
studi con una laurea e se la tua
cultura supera quella del tuo
datore di lavoro.
Essere un immigrato vuole dire
vivere con la paura dell’espulsione in caso di perdita del lavoro,
vuole dire non essere mai sicuro,
sereno e continuamente minacciato.
Essere un immigrato vuole dire
non conoscere il significato della
parola prospettiva.
Vuole dire sentirsi umiliati e continuamente offesi quando ci si
trova in questura per rinnovare il
permesso di soggiorno oppure
quando ti senti dire: “Questi
documenti li devi rifare, sono
scaduti.”
Sei sempre in bilico. Ti senti un
vagabondo che gira qua e là per
rinnovare un documento non più
valido solo per questioni di
tempo, non per altro.
Che stupidaggini! Sei continuamente sotto gli sguardi degli altri.
Anche dei tuoi vicini di casa che
quando passi per buttare la spazzatura ti guardano con paura e
insicurezza come fossi di un altro
pianeta.
Ti scambiano per un ladro, un
criminale, spacciatore di droga o
di prostituzione.
I vicini di casa forse hanno anche
ragione. Perché quando arriva il
momento di sentire il telegiornale si ha paura.
Speri continuamente che non ci
siano notizie di cronaca nera o
cose di questo genere.
È triste vedere come a partire da
una certa persona si arrivi sempre
a una generalizzazione totale
della nazionalità di una persona.
Si comincia allora a vedere i
marocchini come stupratori, gli
albanesi come criminali, i romeni
come ladri.
Ma sono realmente tutti così?
Perché questa domanda ci è diffi-
cile farcela? Di razza ne esiste
una sola ed è quella umana.
Punto.
Perché ci si deve sentire in colpa
per un crimine commesso a
distanza di anni, mesi o settimane da qualcuno che io non conosco, ma con il quale ho in comune sola la provenienza nazionale?
A questo punto avendo un nome
e un cognome diverso da quello
del nostro vicino di casa, dobbiamo rispondere delle nostre proprie azioni.
Essere un immigrato vuole dire
imparare la storia, la cultura e le
tradizioni e la lingua di un altro
paese.
È la nostra conoscenza che cresce. Parliamo una lingua in più.
Conosciamo una politica diversa.
Sappiamo pronunciare più o
meno correttamente il cognome
del nostro vicino anche se lui non
è capace di fare lo stesso con noi.
La tua sfida giornaliera è quella
dell’integrazione è come camminare ogni giorno per raggiungere
la vetta di quella montagna altissima.
Le pensi tutte. Ma come fare?
Quale strada scegliere da percorrere?
Alcuni nel tuo viaggio ti aiutano,
sono lì con te ma altri non ti
vogliono, non ti possono vedere,
vorrebbero che inciampassi e
cadessi dalla rupe.
Tu te ne accorgi da come ti parlano, da come ti guardano.
Sai cosa dicono alle tue spalle.
Senti continuamente l’ingiustizia
attorno a te.
Anche tu hai diritto ad essere
felice, anche i tuoi figli hanno il
diritto di imparare e lavorare
come tutti.
Sei costantemente disorientato. È
difficile, molto difficile, andare
avanti, non sai cosa ti aspetta,
come reagire, ma tornare indietro
non è da considerare perché nonostante tu ritorni nel tuo paese
d’origine, sei comunque diverso.
Vieni considerato diverso.
Vivi in due mondi diversi ma
nella stessa frazione di tempo. E
l’unica scelta saggia è quella di
diventare cittadino del posto in
cui vivi prendendo la cittadinanza Ma, anche se ci provi e ci
riesci, non sei come loro. Non
vieni considerato come uno di
loro, anche se le condizioni in cui
tu vivi sono tali e quali alle loro.
Una parte della politica e della
burocrazia si ribella perché si
sente gelosa e mette ostacoli,
dove può. Quello che ti rimane
da fare è avere pazienza e chiudere gli occhi sperando che qualcosa cambi.
L’ immigrato sopporta, sopporta
per il bene dei suoi figli, della sua
famiglia. Si sacrifica per quello
in cui crede e così chiude gli
occhi davanti al razzismo, alla
discriminazione razziale, religiosa.
Aspetta e spera che i suoi figli
crescano, si facciano forti e non
soffrano davanti a una realtà purtroppo difficile.
Esattamente per questo per noi è
importante dare per avere, affinché le persone possano a vicenda
accettare la diversità e non vederla come una minaccia>>.
Spero che questo racconto, abbia
acceso in tutti noi la luce della
consapevolezza che essere un
immigrato nel XXI secolo
dovrebbe invece essere:
poter venire trattato come tutti
gli altri;
avere una vita da persone normali;
vivere come un cittadino qualsiasi;
essere una persona libera;
avere una vita dignitosa…
Quello che noi stiamo facendo
insieme ogni giorno è costruire
un percorso sano e vero di integrazione per migliorare la qualità
della vita degli immigrati e della
convivenza tra le persone di culture e religione diverse.
In conclusione vi comunico che
presso il nostro Centro Interculturale di Via Cattaneo è in
corso di allestimento uno SPAZIO GIOCHI MULTICULTURALE EDUCATIVO
Lo Spazio Giochi Multiculturale
è rivolto in modo particolare a
bambini e bambine da 0 a 6 anni,
figli di immigrati, per permettere
alle loro mamme di frequentare
le attività del nostro Centro Interculturale.
L’obiettivo di questa iniziativa è
di offrire alle donne immigrate,
prive di una rete familiare di
appoggio, la possibilità di conciliare le esigenze familiari, con la
possibilità di acquisire maggiori
capacità e competenza per il loro
inserimento culturale e sociale e
ai bambini la possibilità di sviluppare, attraverso le attività proposte nello spazio gioco, dinamiche di autonomia e socialità, e
stimolare l’apprendimento della
lingua italiana, in preparazione
all’inserimento nella scuola
materna ed elementare.
Ringraziamo il Centro Caritas di
Aprilia della Parrocchia San
Michele Arcangelo per averci
donato il materiale educativo che
ci ha consentito l’allestimento
iniziale dell’area giochi educativa.
Per completare l’allestimento
del nostro Spazio Giochi l’Associazione La Palma del Sud
di Aprilia e Dialogo Onlus propongono una RACCOLTA DI
GIOCATTOLI USATI
CONTRIBUISCI A CREARE
IL NOSTRO SPAZIO GIOCHI MULTICULTURALE
Per partecipare all’iniziativa
basterà portare i giocattoli ed il
materiale educativo che vorrete
donarci presso il nostro Centro
Interculturale in Via Cattaneo nr
4 ad Aprilia, dove verrà allestito
un punto di raccolta, nel pomeriggio di ogni sabato dalle ore
16,00 alle 18,00.
Grazie per la tua solidarietà!
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 38
7 - 21 MAGGIO 2015
Testimonianza di speranza
di Salvatore Lonoce
Cari amici lettori, vengo appena fuori da due date istituzionali e mi sono posto una domanda, e sinceramente ho stentato a
darmi una risposta, ma procedo
con ordine:
Noi ogni anno il 25 aprile
festeggiamo la ricorrenza della
liberazione dell’Italia dalla dittatura fascista e dall’occupazione del nostro territorio dalle
forze armate naziste
Noi ogni anno il 1° maggio
festeggiamo la “Festa dei
Lavoratori”, per ricordare la
manifestazione che nel 1° maggio del 1886 a Chicago, fu
repressa nel sangue.
Detto questo, torno al quesito
che mi sono posto: ma ai giorni nostri ha ancora senso ricordare e festeggiare queste due
date?!
Cari amici, quello che ho constatato è che mentre le Istituzioni svolgevano le loro cerimonie, in queste due date la gente
era più sensibile all’uscita fuori
porta o come dicono dalle
nostre parti, per organizzare
con parenti e amici “la scampagnata con la braciata”.
Cari amici, io non ho dubbi che
queste due date siano importantissime ed è giusto dare l’importanza che meritano, per il 25
aprile troppe persone sono
morte per permettere alle generazioni successive di vivere in
un paese civile e libero dalla
dittatura, e anche per il primo
maggio vale la pena ricordare
la fatica e le lotte dei lavoratori
per dare dignità all’uomo e alle
donne che lavorano, dignità.
E per la scampagnata con la
braciata?! C’è sempre tempo.
Cari amici lettori, oggi il senso
della festa, soprattutto quella
del primo maggio viene sostituito dalle preoccupazioni per il
futuro, per il lavoro che non
c’è; da quel senso di precarietà,
dalla paura del domani, dal
rischio di non farcela. Oggi
questa ricorrenza, ci consente
di riflettere sui mutamenti
avvenuti nella nostra società
del lavoro ma, soprattutto, nel
rapporto tra il lavoratore e l’impresa.
Per la prima volta vedo imprenditori e lavoratori marciare
insieme, quasi ad evidenziare
un nuovo approccio rispetto al
“valore del lavoro” che, senza
unità ed impegno comune,
tende sempre più verso una
vera e propria “svalorizzazio-
ne”.
Cari amici, se ciò che ho visto è
vero, dobbiamo prendere definitivamente atto che, purtroppo, si è modificato nel nostro
Paese il peso specifico delle
diverse attività lavorative, di
conseguenza l’approccio degli
stessi giovani lavoratori che si
vogliono addentrare nel mondo
del lavoro.
Cari amici, i cambiamenti
attuali e il diverso peso specifico delle diverse attività lavorative, hanno cambiato proprio il
concetto stesso ed il modo di
intendere la festa del lavoro
nelle sue diverse forme.
Quanti di noi oggi possono
festeggiare?
Quanti di noi hanno l’animo di
festeggiare?
Eppure oggi si fa di questa
memoria istituzionalizzata del
sacrificio la rivendicazione del
diritto di ogni cittadino ad
avere un lavoro, un lavoro
dignitoso per orario, condizioni, salario. Perché il lavoro non
è una merce, in ciò che realizza
il lavoratore manifesta e realizza se stesso, la sua intelligenza,
la sua creatività, il suo vissuto,
la sua natura umana. Perché il
lavoratore è sempre un italiano,
un cittadino, una persona, un
fine in sé, che ha parità di diritti-doveri ed è uguale a qualsiasi uomo-cittadino-persona-fine
in sé.
Cari amici la nostra Costituzione recita all’articolo 1:
“L’Italia è una Repubblica
democratica, fondata sul lavoro…” , cioè il lavoro è il fondamento della nostra Repubblica.
Di fronte al reiterato diniego
della classe politica e dirigente,
sempre più autoreferenziale,
sempre più distante dai bisogni
e dalle speranze degli italiani,
sempre più ostinata a tutelare i
privilegi dei potenti e prepotenti, all’italiano, al cittadino, singolo o associato, non resta che
la resistenza tentando di attivarsi per la riappropriazione della
sua
“sovranità”.
Cari amici, concludo questo
mio pensiero con un in bocca al
lupo a tutti i lavoratori, a chi il
lavoro continua a cercarlo, a
cercarlo in terre lontane, a chi il
lavoro l’ha perso o rischia di
perderlo, a chi vive di lavoro
precario o mal retribuito, a chi
cerca un agognato lavoro che
gli dia dignità e libertà, a chi ha
perso la speranza e vive nella
rassegnazione e nella disperazione per il lavoro mancato, a
chi non si dà per vinto, a chi
sceglie di resistere e reagire e
operare in questa nostra Italia
con coraggio civico, coerenza,
onestà, a chi è credibile testimonianza di speranza per quanti ancora credono in una società
più giusta e liberante.
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
Aprilia - Lavori in corso di
riqualificazione dell’ex Claudia,
sopralluogo tecnico dell’Amministrazione
Nei giorni scorsi a avuto luogo un sopralluogo tecnico presso il cantiere del
sito industriale dismesso dell’ex Claudia, dove sono in corso i lavori di
riqualificazione e messa a norma tali da trasformare la struttura in uno spazio comunale polifunzionale capace di ospitare associazioni e attività artistiche, sociali e culturali di vario genere.Al sopralluogo hanno preso parte il
Sindaco Antonio Terra e l’Assessore ai Lavori Pubblici Mauro Fioratti Spallacci, i tecnici comunali, insieme anche ai rappresentanti della compagnia
Teatro Finestra e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
I lavori fanno parte del più ampio progetto Plus Aprilia Innova (Piano Locale Urbano di Sviluppo) che ha ottenuto un finanziamento europeo nell’ambito del Por Fesr 2007/2013.
I rappresentanti dell’Amministrazione hanno potuto constatare l’avanzato
stato di avanzamento dei lavori e contestualmente hanno disposto alcuni
interventi migliorativi, in particolare per quanto riguarda lo spazio che sarà
adibito a teatro.
Aprilia - Celebrata la ricorrenza di Santa
Caterina da Siena, Patrona delle infermiere
volontarie della Croce Rossa Italiana
In occasione della ricorrenza di Santa Caterina da Siena, Patrona delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, ad Aprilia presso la Chiesa di
San Michele Arcangelo, si è tenuta una messa a cui hanno partecipato le
crocerossine di Aprilia, le autorità comunali ed alcune associazioni combattentistiche.
La Croce Rossa Italiana nacque nel 1859, durante la 2° guerra di indipendenza italiana, quando il 24 giugno avvenne una sanguinosa battaglia sulle
colline del Lago di Garda (San Martino e Solferino). I tre eserciti coinvolti,
francese, sardo e austriaco, scontrandosi provocarono più di centomila tra
morti e feriti.
L'ospedale più vicino, situato a Castiglione delle Stiviere, a circa 6 Km dalla
zona di guerra, si trovo impossibilitato acurare quella mole di feriti.
Li si trovava per affari il giovane di origini elvetiche Jean Henry Dunant,
che imbattendosi in questa tragediai, descrisse dettagliatamente quanto
aveva visto, nel suo libro " Un souvenir de Solferino".
Ebbe, così, l'idea di creare una squadra di infermieri volontari, appunto la
Croce Rossa Italiana, successivamente venne sancito al Convegno di Ginevra del 1863 la sua nascita e nel 1864 la sua neutralità.
Oggi la C.R.I. di Aprilia è presente sul territorio svolgendo corsi rivolti ai
cittadini quali ad esempio quelli di primo soccorso, manovre di disostruzione (soffocamento) e molti altri ancora, sono presenti sul web all' indirizzo
http://criaprilia.it/ dove si possono trovare tutte le informazioni riguardanti
appunto i corsi e le modalità di accesso per far parte dell'organizzazione.
pagina 39
Mostrata al pubblico per la seconda
volta l’opera denominata “Eclipse”
In occasione
della
tappa “PanoramicaMente” del Fotografo-Architetto
italiano
Francesco
Ciccotti che e’ stata inaugurata a Roma, presso l’Istituto Culturale dell’Ambasciata
Araba
d’Egitto, lo scorso 23
Aprile, oltre a presentare
gran parte del progetto
fotografico appartenente a
questa fantastica serie, composta nel complesso di una
quarantina di opere in
medio e grande formato, e’
stata mostrata al pubblico per la seconda volta
l’opera
denominata
“Eclipse”, la cui realizzazione è stata effettuata
durante la recente eclissi di
sole del 20 marzo.
Un singolare punto di vista
su uno dei fenomeni naturali più straordinari degli ultimi anni.Per questo importante appuntamento culturale romano i ringraziamen-
Simona De Toma, Responsabile Comunicazione della
Federazione Italiana Rugby;
il Maestro Fabio Tassinari
della Fanfara del 4 Reggimento Carabinieri a Cavallo; l’attrice Kyra Ruffo e il
volto televisivo Silvia Fabi;
l’attore Marco Montingelli; ed ancora: il Presidente dell’Associazione dei
genitori romeni in Italia,
Constantin Sorici; la Presi-
ti vanno in primis all’ospitalita’ del Direttore e Addetto
Culturale dell’Ambasciata
Araba d’Egitto, Prof.
Abdelrazek
Fawky.
Come padrone di casa, il
Prof. Fawky ha tagliato per
primo il nastro di questa
ennesima tappa italiana del
progetto,
unitamente
all’Autore delle stampe e
affiancato dall’ Ambasciatore del Made in Italy nel
mondo, il regista e conduttore Anthony Peth, che e’
stato tra gli importanti ospiti a sorpresa del giorno dell’inaugurazione.
Tra gli altri intervenuti, in
ordine casuale: il Principe Guglielmo Giovanelli
Marconi, Carlo De Marinis da RADIO RAI, Corrado Mattoccia in qualita’ di
Presidente della Fondazione
“Il Museo del Rugby, Fango
e Sudore”, tra i Musei sportivi piu’ importanti al
mondo, accompagnato da
dente AISL_O Maria Grazia De Angelis; alcuni soci
e rappresentanti di “Un
Mondo per Amico” tra cui
Fefe’ D’Orsi e Gisela Josefina Lopez Montilla;
Umberto Puato, Ambasciatore di Pace e Presidente
CulturAmbiente Associazione Internazionale & Centro per la Pace; la prima
Miss Sorda al Mondo Elisabetta Viaggi, Anna Silvia
direttore Bruno Jorillo
Angelini
Presidente
A.I.D.E. Nettuno e Provincia di Roma, l’Avvocato
Ibrahim El Shab, Biagio
Carlomagno in qualita’
di Presidente della Galleria
Arte Maggiore in Roma,
Marco Bersaglini tra i soci
fondatori dell’Occhio dell’Arte e moltissimi altri, sia
per parte italiana che araba.
Un ricco rinfresco italo-egiziano ha allietato gli ospiti
dopo la visita della mostra,
che ha riscosso grande successo di pubblico e di critica. Poco prima della chiusura della giornata di inaugurazione, a Ciccotti come
autore del progetto e a Lisa
Bernardini come Presidente dell’Occhio dell’Arte coorganizzante l’evento sono
stati consegnati due attestati
di merito da parte dell’Istituto Culturale dell’Ambasciata. Foto dell’evento gentilmente concesse da Flavio
Di Properzio. Francesco
Ciccotti sta portando in
giro per l’Italia, gestito
dall’Associazione Occhio
dell’Arte, la sua splendida
mostra itinerante tra
Fotografia e Design, e
dopo aver toccato Ardea,
Anzio e Tivoli, restera’ a
Roma fino al 28 aprile e
poi partira’ per un tour
fuori regione, esattamente
in Puglia.
Le stampe di questa exhibition sono su tela e constano
di una creativa possibilita’
espositiva modulare.
Ad accompagnare questo
ultimo, splendido lavoro di
Francesco Ciccotti, operante nel mondo dell’Immagine
e degli Spazi da 30
Anni, e’ una recensione
d’Autore: quella del grande
Enzo Carli.
Le tappe italiane di “PanoramicaMENTE” potranno
essere seguite consultando
via via il sito dell’Associazione Occhio dell’Arte, a
cui riferirsi per avere informazioni al riguardo.http:/
/www.occhiodellarte.org
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 40
7 - 21 MAGGIO 2015
Conferenza di presentazione del Piano
Organico sulla Sicurezza (POS) organizzata
da Aprilia in Prima Linea
Si è svolta in una sala gremita di
cittadini e in un clima di concentrazione molto palpabile, la conferenza di presentazione del
Piano Organico sulla Sicurezza
(POS) organizzata da Aprilia in
Prima Linea, con il fondamentale intervento del Consigliere
Regionale Fabrizio Santori.
Dopo l’introduzione ai lavori
della Presidente Sabrina Esposito Montefusco, che ha brevemente spiegato sia le ragioni e
sia gli obiettivi della conferenza,
è toccato al Segretario Emanuele Campilongo spiegare nei dettagli il POS. “Il concetto di sicurezza è talmente complesso, che
è necessario affrontare molteplici aspetti non tutti apparentemente fondamentali – ha affermato Campilongo – ma che
inseriti in un contesto di sintesi
fanno la differenza”. Ai numerosi esponenti delle Forze dell’Ordine presenti saranno sicuramente brillati gli occhi, quando
si è toccato il tema spinoso della
spending review a cui sono sottoposte da anni. “Basta con queste politiche criminali di tagli
che fanno apparire la sicurezza
come un costo e non una risorsa
- afferma Campilongo – e allo
stesso tempo, bisogna interveni-
re sul contesto politico perché
l’aria cambi. Non è possibile che
la certezza della pena sia una
chimera e che intere fasce delinquenziali, spesso straniere, agiscano indisturbate e addirittura
con la certezza di farla franca”.
All’interno del Piano si è fatto
riferimento anche al miglioramento della fruibilità delle strade, favorendo i cittadini e le
Forze dell’Ordine sia in fase di
controllo che di repressione dei
reati. Parte spinosa è stata quella
sulla partecipazione dei cittadini
e delle associazioni di protezione civile e d’Arma infatti, si
ritiene utile stimolare la nascita
di associazioni di cittadini che
svolgano opera di vigilanza e
segnalazione alle Forze dell’Ordine, oppure vedere se sia possibile utilizzare le forze già esi-
stenti. Poi il discorso sulla
videosorveglianza, infatti “non
si può credere che essa dissuada
il crimine, tuttalpiù – sottolinea
Campilongo – aiuta all’individuazione dei responsabili ma noi
dobbiamo prevenire i reati anche
RESONANCE – IL NUOVO EP DI ALIS POMPEO
È “Resonance” il titolo del
nuovo EP firmato Alis Pompeo, giovane cantautrice e
musicista romana giunta al
terzo lavoro discografico.
Durante il suo recente viaggio
negli Stati Uniti in Pennsylvania e nel Maryland, si è esibita
in diversi concerti tra Philadelphia, Harrisburg, Gettysburg e
Baltimora, un’esperienza che le
ha fornito l’ispirazione attra-
dalle coinvolgenti vibrazioni della chitarra acustica,
strumento di architetture
armoniche con cui Alis ama
dialogare. “Resonance” raccoglie la purezza del folk da
cui proviene la cantautrice,
rivisitato in chiave pop/rock
grazie all’aggiunta di venature country arricchite da
puntuali momenti di elettronica, legati tra loro dal
RESONANCE TOUR 2015
ALIS POMPEO
maggio 9, 2015
ROMA, FOOLLYK
medesim filo conduttore che
fonde sinergicamente tradizione e innovazione.
Cantautrice e musicista apriliana con all’attivo 3 dischi (di
cui l’ultimo EP in uscita a Maggio 2015 per la indie label
04011Records), numerosi live
in ambito nazionale ed internazionale (Stati Uniti, Inghilterra, Russia), frequenti partecipazioni a festival musicali, opening e rassegne, come il presti-
del territorio rendono il cittadino
più sicuro”. Santori si è lanciato
in una analisi dei dati sui reati
che fornisce l’osservatorio sul
crimine della Regione, spingendo i cittadini a non scoraggiarsi
e a denunciare sempre tutto alle
forze dell’ordine. “Viviamo in
un momento dove i cittadini – ha
concluso Santori – sono fortemente limitati nelle loro libertà,
a causa della crescente micro
criminalità che non consente
loro di muoversi liberamente,
soprattutto per le donne e per gli
anziani. Questo deve finire e il
ripristino della necessaria sicurezza per i cittadini passa anche
attraverso l’impegno fattivo
della politica e dei movimenti
come APL che vogliono sempre
più radicarsi nel tessuto sociale”.
Ufficio Stampa APL
L’ APRILIA KOLADA DI MARCO
GOLINI E VALENTINA COSEANI
TRIONFA ANCHE CON L’HIP HOP
Il 25 Aprile 2015, si è svolto presso il teatro Tendastrisce di Roma,
il concorso di Hip Hop e danza moderna “We can dance”. Questa
gara, la cui prima edizione risale al 10 Febbraio 2011, nasce dall’idea di Michele Colavita che ne è il produttore, regista e direttore artistico e ha permesso nel corso di questi anni l’esibizione di
oltre 19 mila ballerini provenienti da tutto il mondo.
gioso “Premio Fabrizio De
Andrè” nel corso del quale, nel
2008, è giunta a conquistare la
finale nazionale. Numerose le
sue collaborazioni in Italia ed
all’estero, l’ultima delle quali
con il chitarrista e compositore
statunitense Jeff Poole, una
cooperazione che ha portato,
tra l’altro, alla creazione del
brano “Peace… a Christmas
wish”. Il suo è un genere difficilmente etichettabile, che si
connota nell’ambito del pop
rock con venature country e
forti richiami folk.
verso cui ha preso vita questo
nuovo lavoro, elaborando nuovi
brani in lingua inglese e gettando le basi di questa nuova
opera, che ha visto la luce grazie anche all’incontro con il
produttore artistico Andrea
Palumbo.
Risonanza come amplificazione non solo del suono ma delle
emozioni e dei colori della
voce. Motore e centro nevralgico di questo disco, alimentato
attraverso maggiore certezza
della pena e ovviamente un presidio maggiore del territorio da
parte delle Forze dell’Ordine”. Il
consigliere regionale Fabrizio
Santori si è immediatamente
impegnato con una lettera al
Prefetto di Latina per chiedere il
rafforzamento delle forze di
Polizia sul territorio e ha annunciato che “da questo momento
inizierò un tour sulla sicurezza
anche grazie al rapporto con
APL con il quale c’è grossa
sinergia – afferma Santori – non
solo in tema di sicurezza. Mi
sono già occupato di portare
all’attenzione della Regione
alcune emergenze legate all’ambiente di Aprilia e ciò perché il
concetto di sicurezza deve intendersi nel modo più ampio infatti,
anche la tutela dell’ambiente e
maggio 16, 2015
LATINA,
CIRCOLO HEMINGWAY
maggio 22, 2015
FOLIGNO,
SOUNDBBQ
giugno 6, 2015
NAPOLI,
U-TURN PIANO B
giugno 20, 2015
NETTUNO,
FRASCHETTA BLUES
Quest’anno la giuria, composta dagli artisti di fama internazionale e ballerini televisivi Rai e Mediaset: Flaminia Genorse, Eleonora Frascati, Davide Coni e Alessandro Candida, ha assegnato il
primo posto, nella categoria senior, all’Aprilia Kolada. La scuola
ha partecipato con la Crew A K, composta dall’ insegnante Marco
Cacchi, a cui si deve anche la coreografia, e dai suoi allievi: Sothy
Dominici, Dario Trombetta, Martina Sinibaldi e Asya Iarriccio. Il
premio vinto consiste in una borsa di studio per l’ evento Holiday
Dance, che quest’anno si svolgerà a Malta dal 2 al 9 Agosto, per
una settimana di stage e vacanza.
IL GIORNALE DEL LAZIO
Il Giornale che puoi
leggere e sfogliare con un clic
interamente sul sito:
www.giornaledellazio.it
Per la pubblicità sul
Il Giornale del Lazio
Tel. 06.9275019 - Cell. 335.8059019
IL GIORNALE DEL LAZIO
Dott.ssa Anna De Santis
(Psicologa - Psicoterapeuta)
PERCHE’ NON SI
AMMETTONO LE PROPRIE
RESPONSABILITA’?
Lavoro in una boutique al centro di Roma con una ragazza
che non ammette mai le proprie
colpe. Lei si sente sempre nel
giusto e non sbaglia mai. Io
non so più come comportarmi
con lei, perché ogni volta è la
solita storia. Quello che fa di
buono nell’organizzare le vetrine del negozio è merito suo,
quello che fa di sbagliato è
sempre colpa mia. Non ne
posso più! Il principale non ne
vuole sapere e ci dice di sbrigarcela da sole, l’importante è
non creare problemi nelle vendite. Ma perché non si prende
le sue responsabilità?
FRANCESCA
La pigrizia non è un atteggiamento che fa parte della specie
umana: la persona che si
dichiara pigra sta solo fuggendo dalle responsabilità che
caratterizzano inevitabilmente
e fortunatamente la vita di tutti
i giorni. L’uomo è per sua natura attivo e creativo, ma a volte
venendo a contatto con delle
responsabilità a suo avviso
troppo grandi, ecco che può
apparire la pigrizia. La pigrizia
caratterizza solitamente persone affette da disturbi depressivi: la gioia di vivere è come
intrappolata e non si ha voglia
di fare nulla, l’attività diventa
faticosa, la responsabilità rifiutata perché troppo impegnativa.
Si fugge dalle responsabilità
perché si ha paura di sbagliare,
e perché essere ripresi dai propri errori ci fa apparire meno
abili ed intelligenti degli altri.
Ogni errore che possiamo commettere tendiamo ad addossarlo
agli altri adducendo mille difetti dell’operato o che non aveva
capacità di apprendimento
immediate. Noi tendiamo sempre a stare dalla parte del giusto. Poche volte accettiamo le
nostre responsabilità in un operato non riuscito. Ci ricopriamo
di mille scuse e incidenti accaduti al di là della nostra volontà: non è colpa nostra, ma…
C’è da considerare, però, che
nascondere le responsabilità
circa un nostro operato, farà si
che dentro di noi cresca una
sorta di nascondiglio segreto
dove si accumuleranno sensi di
colpa e sentimenti di inferiorità. Più questo nascondiglio si
riempirà di queste emozioni,
più tenderemo a sottrarci alle
così dette responsabilità. Al
contrario ammettere le proprie
responsabilità farà sciogliere
quelle emozioni nascoste rendendoci più forti e meno vulnerabili alle critiche. Addirittura
cominceremo a capire quali
sono i nostri punti di forza, e a
renderci conto di poter affrontare anche le critiche. La paura
delle critiche rendono molte
persone senza iniziative e prive
di ogni entusiasmo, facendole
apparire ferme ed inutili rispetto al loro ruolo. Ammettiamo
dunque a noi stessi di poter
sbagliare e di poter affrontare le
critiche in maniera del tutto
naturale. Fuggire non serve a
nulla, serve soltanto a non vivere. Ma la cosa più importante
★
ASTROLOGIA
★
da pensare, è che le responsabilità sono molto positive da
vivere, perché ci rendono liberi.
Liberi dai pregiudizi e dai blocchi emotivi. Quando la paura ci
blocca possiamo fare un esercizio molto semplice: sdraiati, o
semplicemente seduti, possiamo ripetere ad occhi chiusi la
parola Paura, fino a quando la
sentiremo svanita. Provateci,
funziona!
COS’E’ LA FAME
NERVOSA?
Mi capita spesso di mangiare
grandi quantità di cibo quando
sono nervosa. Mangio per tutto
il giorno cercando merendine,
cioccolata, salatini; ma anche
cibo salato come salumi, formaggi. E chi più ne ha più ne
metta. Mangio mentre cucino.
Mangio a pranzo, dopo pranzo,
nel pomeriggio e poi la sera
ceno. Meno male che non mangio di notte! Mangiare mi tiene
occupata. E’ come un amico
che mi conforta e mi capisce.
Poi, però, i vestiti non mi entrano più! Così mi metto a dieta,
ma solo con il pensiero, perché
rimando sempre. Poi comincio
ad innervosirmi e dal nervoso
mangio in continuazione.
Voglio spezzare questo tormento e non so da dove cominciare.
Non nascondo che sono arrivata anche a prendere i farmaci
per dimagrire, ma una mia
amica mi ha detto che lei ci
aveva provato e che poi dopo
essere dimagrita un bel po’, per
premiarsi ha ricominciato a
mangiare di nuovo a modo suo.
Credo che non ci sia soluzione,
o forse sì?
ROBERTA
La fame nervosa è quella situazione in cui le persone tendono
ad utilizzare il cibo per affrontare le emozioni. Il desiderio di
★
★
★
★
cibo non è legato a un reale
senso di fame, ma ad un
improvviso bisogno di mettere
qualcosa in bocca. Per questo
motivo si mangia in modo compulsivo, vorace e senza gustare
i sapori. E’ uno stato di squilibrio emotivo che si cerca di
compensare attraverso il ruolo
consolatorio del cibo, ed è
molto più frequente di quanto
si pensi. E’ un disturbo che
porta a mangiare di nascosto,
nei momenti più imprevisti,
magari prima di un colloquio o
un esame, oppure sul divano
mentre si guarda la televisione
dopo una giornata stressante ed
impegnativa: è la fame nervosa,
e nella maggior parte dei casi è
dovuta al calo della serotonina.
Gli alimenti che allontano la
fame, perché contengono serotonina, che influenza direttamente l’umore, possono essere
un pezzetto di cioccolato fondente, mezzo bicchiere di latte,
qualche mandorla e una banana. La prima cosa da fare è eliminare lo stress e tutte le situazioni che possono portare
un’alterazione dell’umore, proprio attraverso la psicoterapia.
Il “Reset Psicologico” che
porto avanti da anni con grande
successo, si è rivelato efficacissimo a risolvere questo tipo di
problema. A seconda dell’emozione che stiamo vivendo in un
certo periodo della nostra vita
ci spinge a mangiare. Per esempio ci sono persone che mangiano quando sono particolarmente tristi, in questo caso il
cibo diventa una specie di consolazione; altre quando si sentono molto ansiosi, vivendo il
cibo come un sostegno; altre
ancora quando percepiscono
una forte stato di noia, e non
sapendo cosa fare mangiano
diventa una specie di passatempo. Ma sopra a tutte è la persona arrabbiata che la fa da
padrona. Deve fare giustizia,
★
★
★
★
quindi eliminare i fastidi divorandoli per fare piazza pulita.
Si ferma solo quando il cibo a
sua disposizione finisce tutto,
ma completamente tutto. Poi,
non dimentichiamoci di colui
che quando si trova alle feste
deve mangiare tutto in eccesso,
quasi a forma di ingordigia. E’
come se dovesse mangiare quel
giorno come in un mese della
sua vita. Gli dispiace lasciare il
cibo, perché è talmente buono
che non se ne deve sprecare
neanche un pezzettino, a costo
di fare indigestione. Ma quali
potrebbero essere le origini
della fame nervosa? La spiegazione sembra risalire alle prime
fasi di vita, quando la madre
offre la poppata al bimbo che
piange, anche se la fame non è
il vero motivo del pianto,
creando nel bambino confusione tra lo stato di fame e lo stato
di richiesta di affetto. In età
adulta il soggetto interpreterà
l’ansia, la tensione, la collera
nel modo sbagliato e mangerà
in eccesso. Con la buona psicoterapia del Reset psicologico,
si riesce a riequilibrare quel
delicato meccanismo mentale
con tutto quello che ne concerne.
Per porre domande alla
dott.ssa scrivi a- Dott.ssa Anna
De Santis ad Aprilia in via
Mozart 1 (di fronte Conforama) tel. 393.6465283 o inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica:
a1 desantis @libero.it
Sono attivi gli incontri di
gruppo CODIP
Per informazioni
347.6465458
393.6465283
www.codip.org
e mail:[email protected]
★
★
LA PSICOLOGA RISPONDE
pagina 41
★
7 - 21 MAGGIO 2015
★
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 42
7 - 21 MAGGIO 2015
APRILIA - Si è concretizzato alla Deledda il progetto
elaborato dalle alunne dell’ Istituto delle Scienze
Umane sulla favola “Becco di Rame”
L’attesa, anche una lieta attesa,
pone chiunque in uno stato di
agitazione, di ansia … ed è con
questa disposizione d’animo
che i bambini della Deledda
attendono l’ incontro con
Becco di Rame che avrà luogo
il 4 maggio.
Intanto fervono i preparativi
per l’accoglienza, si intensifica
lo studio delle tematiche che
emergono dalla lettura della
favola con protagonista l’oca
tolosa divenuta famosa per la
sua diversità: un becco di rame.
Ed è con grande entusiasmo
che le insegnanti della Deledda
hanno accolto il progetto elaborato dalle alunne dell’ Istituto delle Scienze Umane, all’interno delle ore destinate al tirocinio nelle scuole, riconoscendo a quest’ ultimo un ruolo
complementare alla formazione teorica.
Partendo dalla conoscenza del
sistema scolastico della Deledda, dello sviluppo psicologico
dei piccoli alunni a cui è destinato il progetto, le tirocinanti
hanno individuato nella lettura
della favola ”Becco di Rame”
il “focus d’interesse” disciplinare che sta interessando in
questi mesi gli alunni delle
classi prime e seconde della
scuola menzionata; di conseguenza hanno progettato minuziosamente le attività di laboratorio, da realizzare con gli
alunni coinvolti, integrandole,
in ogni fase di realizzazione,
con le attività già in essere
nelle varie classi. Ne è scaturi-
to un lavoro incrementato nei
contenuti e negli apprendimenti. Le ragazze tirocinanti sono
intervenute nelle classi lavorando senza interruzione, nella
completezza dell’orario anti-
meridiano, dimostrando una
solida dimestichezza nell’approcciare la favola in forma
ludico-pedagogica:
hanno
affrontato tematiche importanti, scaturite dalla lettura del
libro, quali il rispetto, l’amore
per la natura e per gli animali,
calandole, con competenza, nel
mondo concreto e quotidiano
dei bambini attraverso animazioni, attività espressive, giochi
di gruppo. Inutile dire che gli
alunni hanno lavorato con
curiosità e partecipazione attiva, in primo luogo perché sono
affascinati dalla storia vera di
quest’oca che ormai è entrata
nel cuore di tutti, ma soprattutto perché le tirocinanti hanno
saputo coinvolgerli con abilità e con il loro spontaneo entusiasmo, in un ambiente motivante e stimolante, per ben cinque ore in ognuno dei due
incontri. Tutti i lavori realizzati
all’interno della iniziativa presentata, saranno esposti nei
locali della scuola il 4 maggio,
a dimostrazione del lavoro
svolto; integreranno armoniosamente il percorso conoscitivo
realizzato dalle insegnanti di
classe sulla lettura di “Becco di
Rame”.
F. RosatI
I grandi “Anniversari”di Arte in Classe, 13ª Edizione
APRILIA - Presentazione della 13ª edizione, mostra curata dal M° Francesco Guadagnuolo
Sabato 9 maggio 2015, alle ore
17.30 presso la Biblioteca
Comunale – Sala Manzù di
Aprilia (LT) sarà presentata
l’attesa mostra “Arte in Classe” 13ª Edizione, Patrocinata
dall’Assessorato all’Istruzione
e Cultura del Comune di Aprilia (LT), la quale testimonia
una rilevante esperienza che ha
come obiettivo il raggiungimento di risultati creativo-artistici anche in ambito psicologico-educativo. Interverranno:
il Sindaco della Città di Aprilia
Dott. Antonio Terra, l’Assessore all’Istruzione e Cultura
Dott.ssa Francesca Barbaliscia, la Dirigente Scolastica
dell’Istituto Comprensivo “G.
Matteotti” Prof.ssa Paola
Vigoroso, il M° Gianluca
Biondi che suonerà alcune
composizioni del Maestro
Luigi Cornia, il Prof. Francesco Guadagnuolo ArtistaRicercatore e dalla “Fondazione Mondo Digitale” sarà presente Danny Grano.
Tema portante di questa edizione sono gli “Anniversari” di
importanti personalità vissute
in diverse epoche: il musicista
Luigi Cornia nel 133° anniversario dalla nascita, il filosofo
Rosario Assunto a 100 anni
dalla nascita, l’Imperatore
Romano Augusto nel bimillenario della morte, per il teatro
Eduardo De Filippo a 30 anni
dalla morte, per il cinema Vittorio De Sica a 40 anni dalla
morte, per la poesia ermetica
fiorentina, Luzi, Bigongiari e
Parronchi a 100 anni dalla loro
nascita, per la Religione Cristiana S. Teresa D’Ávila a 500
anni dalla nascita ed ancora il
35° anniversario dell’uccisione
di Piersanti Mattarella, come
quella di Giacomo Matteotti
dal 90° anniversario. Non
poteva mancare una sezione
sul tema: “Alimentare il Pianeta Terra” in occasione di
EXPO Milano 2015 con proiezione di videoarte con temi che
vanno
dall’alimentazione,
all’immigrazione e alla fame
nel mondo.
Questa edizione si compone
anche della musica con una
mostra-concerto dedicata al
musicista
Luigi Cornia, nato a Reggio
Emilia nel 1882, è morto all’età di 45 anni nel 1927, nella
sua città di adozione Caltanissetta. Compose romanze, cantate, pastorali, fantasie, opere
sinfoniche e liriche che mandavano in delirio la gente. Al
pianoforte il M° Gianluca
Biondi interpreterà:
Sogno di gioventù. Fantasia
per Piano dal carattere Allegro
Brillante, con uno sviluppo
tematico di temi come un passaggio dalla vita alla morte con
un fortissimo che sembra
stroncare la vita del giovane
musicista.
Il fiore di Pierot. Romanza
per Canto e Pianoforte dal
carattere Andante Mosso, è
stata scritta su versi del poeta
Marco Bonavia.
Capriccio. Per Pianoforte la
composizione suscita una tenera nostalgia.
Tristezza. Dal carattere Lento
ed un procedere grave. La
mano destra svolge un canto
ricco di patos in cui la drammaticità delle note fanno da
contrappunto ad un tema mai
scontato e pieno di tensione di
risoluzioni armoniche.Ecco
perché il progetto della mostra
è una ricerca che volge soprattutto sull’universalità dell’arte
cercando di suscitare l’attitudine a un’arte visiva che permetta la contaminatio appunto con
la musica ed ancora con la letteratura, la storia, il teatro, il
cinema, ecc.; una vera sintesi
di linguaggi, che assieme alle
nuove tecnologie possono
essere motivo di nuovi modi di
formazione dello studente
senza limitarne la creatività.
Francesco Guadagnuolo, ricercatore didattico e divulgatore
culturale ha ideato “Arte in
Classe”, tredici anni fa, ed ha
teorizzare un nuovo insegnamento dell’arte nella Scuola
ciò ha consentito al Prof. Bollea di scrivere diversi saggi su
questo metodo di lavoro. L’allievo opera creativamente su
norme estetiche-comunicative
portato i suoi workshop creativi a imporsi in campo nazionale e, con un certo interesse,
anche in campo internazionale
poiché riconosciuti come
esempio e risorsa di ricchezza
d’idee per la Scuola Italiana.
Da tredici anni, i workshop
diretti dal Maestro Guadagnuolo sono chiamati Centro
di Ricerca Arte in Classe,
rivolti alla fascia di età 11/14
anni (considerata dall’artista la
più creativa). Essi vengono
svolti ogni anno nella Scuola
Secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Matteotti” di Aprilia.
La preparazione dei Workshop
“Arte in Classe” ha permesso
al M° Guadagnuolo, anche su
sollecitudine dell’indimenticabile Prof. Giovanni Bollea, di
offrendo un iter espressivo, in
una vera formazione educativa-psicologica, che guarda al
mondo che cambia e porta a
riflettere sulla storia politica,
economica e scientifica di
diverse Nazioni. Ed è per tutti
questi contenuti che è piaciuto
al Guadagnuolo accostare
“Arte in Classe” a quella prestigiosa scuola tedesca che è
stata la Bauhaus “casa della
costruzione”, che tanto ha
influito su qualsiasi forma
d’arte. La Bauhaus non vedeva
separazione tra arte, artigianato e design industriale, una
ricerca posta fra modelli di
bellezza e proprietà tecnica ed
è così che ha pensato di chiamare Guadagnuolo la sua
“Arte in Classe, verso una
Bauhaus del Terzo millennio”.
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 43
dalla
Regione
di Bruno Jorillo
TORNO SUBITO: UNA BELLA OPPORTUNITÀ PER 1000 GIOVANI
La Regione investe 12 milioni di euro per far partire 1000 giovani che faranno un’esperienza di lavoro all’estero o in un’altra regione e torneranno qui nel Lazio con
tante competenze
Il progetto è rivolto a universitari, laureati, studenti e diplomati “Istituti Tecnici
Superiori” residenti o domiciliati nel Lazio e di età tra i 18 e i 35 anni, inoccupati o
disoccupati, che finanzia esperienze integrate di studio o lavoro in Italia e all’estero.
La Regione sostiene lo sviluppo e punta sui giovani. Le risorse utilizzate torneranno nel Lazio in forma di crescita e sviluppo. Un vero e proprio investimento su un
valore che è rappresentato dai ragazzi, con le loro idee, energie e competenze.
Un modo per aiutare i giovani a essere cittadini del mondo. Torno subito è stato pos-
sibile perché la Regione ha recuperato fondi europei che si rischiava di perdere
dando una bella opportunità ai ragazzi per essere cittadini del mondo e ad aprirsi a
una dimensione europea e globale.
Al centro anche i settori strategici. Una delle novità del bando di quest’anno è la
creazione di una linea specifica per finanziare esperienze formative nel campo dell’audiovisivo, un settore strategico a cui i ragazzi si avvicineranno facendo esperienza in paesi strategici. È anche un modo per favorire l’internazionalizzazione del
Lazio.
Ecco come funziona Torno subito:
Torno Subito Italia prevede nella prima fase un’esperienza svolta in altre regioni italiane, per un periodo da 3 a 6 mesi, e nella seconda fase un’esperienza nel Lazio
attraverso tirocini e/o attività di ricerca, per un periodo da 3 a 6 mesi.
Torno Subito Estero prevede nella prima fase un’esperienza fuori Italia, da 3 a 6
mesi, e nella seconda fase un’esperienza nel Lazio, attraverso tirocini e/o attività di
ricerca per un periodo da 3 a 6 mesi.
Torno Subito Formazione Lunga, con la prima fase, da 7 a 12 mesi, in Italia o all’estero, soltanto per studio e formazione, e la seconda fase nel Lazio, attraverso tirocini e/o attività di ricerca, per un periodo da 3 a 6 mesi.
Torno Subito Professioni cinematografiche prevede nella prima fase un periodo di
permanenza in Italia o all’estero da 1 a 6 mesi e nella seconda un’esperienza nel
Lazio, attraverso tirocini e/o attività di ricerca per un periodo da 3 a 6 mesi.
Più opportunità per i disabili. vengono finanziati costi supplementari, fino a 4mila
euro, per l’acquisto di servizi di assistenza e accompagnamento, trasporti, etc. di
persone disabili.
DA 35 A 6 SOCIETÀ: ANDIAMO AVANTI, TAGLIAMO
GLI SPRECHI, MIGLIORIAMO I SERVIZI
resentato il piano di razionalizzazione delle società regionali, una vera e propria
rivoluzione che consentirà di risparmiare, tagliare gli sprechi e migliorare i servizi
per i cittadini. In questo modo la Regione applica la legge che impone a Regioni e
enti locali di predisporre il Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie.
Risparmi e semplificazione. Nuovi risparmi, ma soprattutto partecipazioni societarie semplificate al massimo su un numero limitato di società che operano nei settori strategici. L’obiettivo è che siano completamente autonome dal punto di vista
economico e finanziario. In questo modo la Regione può anche assolvere al meglio
alla sua funzione di coordinamento e programmazione.
Da 35 a 6 società. Al termine dei processi di accorpamento e di dismissione la
Regione avrà solo 6 partecipazioni dirette, di cui 4 avranno un ruolo strategico nei
settori del Trasporto pubblico, Mobilità, Sviluppo Economico e Sistemi informativi
e funzioni amministrative. Le altre due potranno essere eventualmente dismesse al
completamento delle proprie attività specifiche.
Sviluppo economico. Ad occuparsi di queste attività sarà la società Lazio Innova. In
questo caso si passa da 6 società che facevano capo a Sviluppo Lazio e che erano
così articolate: 3 nel settore dello sviluppo, Sviluppo Lazio, Filas e Bic, 2 nel settore del credito, Bil e Unionfidi e 1 che si occupava della formazione del personale
del servizio sanitario regionale. L’unica società consentirà di aumentare la qualità
della gestione, dell’efficienza organizzativa e dell’efficacia degli interventi.
Sistemi informativi e funzioni amministrative. Anche per questo ambito il Piano prevede la fusione delle due società, Lait e Lazioservice, in un unico soggetto: tutto
questo comporterà uno snellimento degli organi amministrativi e di controllo e la
creazione di sinergie tecniche, organizzative e gestionali. Il piano prevede anche
l’accorpamento di ASAP, l’associazione che opera nel campo della formazione,
aggiornamento, qualificazione e perfezionamento del personale della Regione.
Trasporto pubblico locale e mobilità La prima fase di razionalizzazione prevede la
scissione della società Cotral Patrimonio, che confluirà in parte nella società Cotral
spa, per quanto riguarda mezzi e depositi, e in parte nella società Astral spa per le
altre attività. Astral svolgerà le funzioni di agenzia per la mobilità oggi svolte da
AREMOL, le attività di progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione della
rete viaria regionale. Per quanto riguarda la soppressione di AREMOL, la Giunta
regionale ha approvato una proposta di legge.
Nel 2018 40 milioni di euro di risparmi. Quando l’intera operazione andrà a regime,
nel 2018, la Regione avrà raggiunto circa 40 milioni di risparmi: 27 milioni dalle
società dello sviluppo, nel biennio 2015-2017, 4,8 milioni già tagliati e 8,1milioni
all’anno dalle altre attività di riordino, a partire dal 2018.
32 milioni le potenziali entrate che saranno ricavate attraverso le dismissioni delle
quote societarie detenute dalla Regione. Il piano, come prevede la legge, è stato già
trasmesso alla sezione di controllo competente della Corte dei Conti e pubblicato sul
Burl e sul sito istituzionale della regione; diventerà attivo entro dicembre 2015.
Sui rifiuti la Regione da ente gestore a ente regolatore: Attualmente la Regione
detiene il 100% di Lazio Ambiente, il Piano prevede l’ingresso in partnership di un
primario operatore del settore per la gestione degli impianti industriali. Per quanto
riguarda le gestione dei servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani spetterà ai Comuni decidere se entrare in Lazio Ambiente con l’acquisizione di quote societarie o trovare nuovi gestori mediante procedure di evidenza pubblica, salvaguardando i livelli occupazionali. Il ruolo della Regione nel settore dei rifiuti sarà, quindi, quello di
ente regolatore e non gestore.
"Questa è la seconda grande rivoluzione della Regione Lazio rispetto alla presenza
di quell'immenso arcipelago di società che ha caratterizzato la vita della Regione
negli ultimi venti anni- lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto:
nel 2013 con una legge operammo una prima grande semplificazione, soprattutto per
quanto riguarda le società legate allo sviluppo. Questo piano interviene su tutto il
resto e sono esclusi da questa opportunità di riordino gli enti regionali e le agenzie
ma su questo terreno ci sono già in Consiglio altre proposte di legge come la semplificazione dell'Ater" –ha detto ancora Zingaretti.
“La predisposizione del Piano, in linea con quanto previsto dalla legge di stabilità
nazionale, ci consente di operare un’ulteriore e importante riorganizzazione delle
società regionali in maniera chiara, trasparente e con tempi certi”- lo ha detto Alessandra Sartore, assessore al bilancio.
“L'obiettivo è arrivare al 2018 con aziende più grandi, più efficienti, più forti, per
poter competere meglio nello scenario post 2018 delle gare"- è il commento di
Michele Civita, assessore ai Trasporti e ai Rifiuti.
"Abbiamo già inviato al Consiglio regionale la riforma delle Ater, con i tratti salienti, il passaggio da sette a una, con tutta una diminuzione di cda pari a 68 postazioni
di governance, senza però diminuire quella che è l'efficacia territoriale, in quanto
conserviamo tutte e sette le sedi territoriali dal punto di vista dell'operatività”- è il
commento di Fabio Refrigeri, assessore alle Politiche Abitative, Infrastrutture e
Ambiente.
Dottor Luigi Gabellone
specialista in dermatologia
e venereologia
riceve per appuntamento
Aprilia via Vico, 4
Tel 3391513020.
Si eseguono controllo nei asportazione
verruche e mesoterapia della cellulite
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 44
ARDEA
Carlo Eufemi, come preside
della scuola media di Ardea
mantiene vivi quei rapporti di
amicizia istaurati con l’allora
assessore Mario Acquarelli ,
con la cittadina tedesca di
Rielasingen, Worblingen, quando era sindaco di Ardea. Eufemi sensibile a certi valori, non
si è dimenticato degli impregni
presi con il gemellaggio, nato
per volontà popolare coordinata
dall’amministrazione Farneti, e
dall’allora assessore Acquarelli,
consolidata con il sindaco Ucci.
Da tempo ormai che Eufemi per
non far svanire questi sforzi e
questa fratellanza che si è creata ha sensibilizzato i ragazzi
della sua scuola, riscuotendo un
grande successo per le iniziative di scambi culturali, malgrado il poco impegno dell’attuale
amministrazione comunale.
Nessuna spesa a carico del
comune, il tutto è stato appron-
tato dal sindaco e dai genitori
degli studenti, come del resto
hanno fatto i genitori tedeschi.
“Il
Gemellaggio
dell’IC
Ardea1, il plauso del Sindaco di
Roma
Gemellaggio dell’Istituto Comprensivo Ardea 1
arriva anche il plauso del Sindaco di Roma
Il Preside: “E’ prossima la
costituzione dell’Associazione
“European Friends”, con le
Autorità amministrative e scolastiche della cittadina tedesca”
Worblingen, cittadina tedesca
gemellata con il comune di
Ardea. I giovani dell’IC
Ardea1, tutti allievi delle terze
del plesso “Virgilio”, sono tor-
Si è conclusa da pochi giorni la
seconda edizione del progetto
“Gemellaggio”, promosso dall’Istituto Comprensivo Ardea1
in collaborazione con la Ten
Brinke, Schule di Rielasingen,
nati lo scorso dal viaggio in
Germania che li ha visti ospiti
delle famiglie di Rielasingen e
della scuola Ten Brinke.
“La validità del progetto si è
confermata enorme – hanno
dichiarato i docenti dell’IC
Ardea1, Raffaella Vignoli e
Gennaro Conte – soprattutto se
si considera che spesso i nostri
ragazzi non hanno l’opportunità
di vivere e di poter apprezzare
diversità culturali di coetanei,
anche nell’ottica di una futura
pianificazione sia culturale
generale, che di studio o professionale”.
L’esperienza ha suggellato un
legame che, già lo scorso anno,
aveva trovato nel gemellaggio
una fonte unica di arricchimento per famiglie, ragazzi e
docenti. Proprio i genitori dei
ragazzi partecipanti hanno
tenuto a ringraziare l’Istituto e
gli accompagnatori per aver
vissuto, insieme ai propri figli,
Caratelli segretario sezionale del Pd, lancia
proposte utopistiche al sindaco Di Fiori
Caratelli segretario sezionale del
Pd, lancia proposte utopistiche
al sindaco Di Fiori, pur sapendo
che questi non si dimetterà mai
pur sapendo che i suoi stessi
consiglieri non si dimetteranno
mai. Dovrebbe chiedergli forse,
cosa li tiene imperterriti seduti
su una poltrona senza portare al
paese alcun beneficio se non disoccupazione, malgoverno cittadino, distruzione totale di un
paese riportandolo al pari di uno
del terzo mondo, continui insediamenti di mini capi rom, ed un
crescente abusivismo edilizio e
commerciale in terreni demaniali diventati terra di nessuno.
Uffici allo sbando, sicurezza
pubblica ai minimi termini, servizi sociale che non riescono a
dare risposte ai tanti richiedenti
specialmente in un momento di
crisi. Ad Ardea ormai da sempre
più parti arrivano dai cittadini
richieste di dimissioni con un
commissario a lunga scadenza
Moreno (Pd): “Siamo convinti
che Ardea è in mano alle organizzazioni criminali”
Pd: “Dopo tre anni di inefficienza amministrativa chiediamo al
7 - 21 MAGGIO 2015
Sindaco di rassegnare le proprie
dimissioni” “Dopo aver eletto
il presidente del consiglio come
tutti sanno, continua la farsa del
sindaco Di Fiori. I successivi
consigli comunali si sono conclusi con un nulla di fatto perché
la stessa maggioranza non ha
garantito il numero legale;
responsabile primo il gruppo di
Forza Italia che ha fatto registrare l’assenza di tutti i suoi consiglieri. Come è solito fare, il sindaco Di Fiori, anziché prendere
atto del proprio fallimento, ha
pensato bene di addossare la
responsabilità all’opposizione
colpevole di aver richiesto la
verifica del numero legale,
uscendo poi dall’aula. Evidentemente il sindaco dimentica chi
sono i suoi alleati. Abbiamo
assistito ad una farsa incredibile
sulla questione del centro anziani della Nuova Florida; il Consiglio comunale avrebbe dovuto
decidere la data per la elezione
del presidente e di tre consiglieri” - afferma in un comunicato Caratelli Moreno, segretario
del Partito Democratico. “Tutto
questo - continua il comunicato -
non è stato fatto perché il Sindaco e la sua maggioranza non
hanno trovato l’accordo sui
nomi. Mentre Ardea continua
sempre più ad andare in malora,
il Partito Democratico chiede di
porre fine a questo indecente
comportamento e di riscrivere il
regolamento per dare la possibilità agli iscritti del centro anziani di scegliere il proprio direttivo in piena autonomia. Le strade
sono sempre più disastrate; la
raccolta dei rifiuti è sempre più
carente malgrado i costi siano
passati dagli iniziali quattro
milioni ai dieci attuali; sono
oltre dieci i milioni di debiti
fuori bilancio; tredici milioni
sono stati fatti trovare dalle
casse comunali per affinchè
come da sentenza di un giudice,
(del resto aveva lavorato) la
precedente azienda che gestiva
la raccolta dei rifiuti se li è potuti incamerare”. “E poi - conclude il segretario del Pd locale - gli
atti intimidatori, le auto bruciate,
sindaco, assessori consiglieri,
giornalisti e all’ex comandante
della Stazione carabinieri di Tor
San Lorenzo, dato alle fiamme
momenti così intensi di scambio interculturale.
Il Dirigente Scolastico Carlo
Eufemi, al suo ritorno da Rielasingen, si ritiene soddisfatto
della riuscita del Gemellaggio,
considerando l’unicità del progetto che intende portare avanti
di concerto con l’Amministrazione Scolastica della cittadina
tedesca.
È lo stesso Preside Eufemi ad
annunciare la prossima costituzione dell’Associazione “European Friends”, frutto di una
condivisione d’intenti con le
Autorità amministrative e scolastiche della cittadina tedesca.
L’Associazione avrà tra i suoi
obiettivi primari quello di
sostenere le esperienze di studio interculturale con le altre
scuole europee dello stesso
indirizzo e di costruire espeun edificio
pubblico
quale l’ufficio tecnico,
oltre
alle
serrande
date dalle
f i a m m e
all’attuale
presidente
del consiglio
ed ad un suo
collega di
partito ? E
che dire del
sindaco,
dirigenti ed
ex rinviati a
giudizio per i fatti del cimitero,
ecc ecc. Intanto gli incendi continuano non ultimo dato alle
fiamme la serranda di un noto
bar pasticceria alla Nuova Florida, e gli autori di tutti questi
incendi ancora rigorosamente
ignoti (intanto da tre anni le
indagini sono in corso) e dei
continui furti nel territorio
anche quando la gente è in casa
a dormire? Il Partito Democratico di Ardea è convinto che
ormai questo comune è in mano
alle organizzazioni criminali; (la
notizia dell’incendio della serranda del bar pasticceria è trapelata soltanto dopo una settimana,
rienze di vita associativa e
impegno comune tra studenti,
genitori, personale scolastico e
cittadini.
A confermare la valenza del
progetto sono arrivate anche le
parole del Sindaco di Roma
Ignazio Marino che, in una lettera inviata al Borgomastro
Baumert, ha voluto porgere il
suo ringraziamento per la
riuscita dell’iniziativa e il suo
saluto ai presidi delle scuole
coinvolte. Intanto fervono i preparativi per gli eventi di fine
anno scolastico che impegneranno alunni insegnanti e genitori nell’allestimento di mostre,
stand tematici, rappresentazioni
teatrali e musicali frutto del
lavoro di tutte le classi, dall’infanzia alla media”.
Luigi Centore
perché tanta segretezza?) perciò
chiediamo a tutte le istituzioni
competenti di intervenire per
garantire la legalità e l’interesse
di tutti i cittadini. Istituzioni che
in passato proprio per i gravi
fatti di stampo mafioso nella
sala consiliare parteciparono ad
un convengo organizzato dal
sindaco, dal quale nulla è scaturito. Solo promesse. Di fronte
allo sfascio totale del nostro
comune chiediamo al Sindaco,
dopo tre anni di inefficienza
amministrativa, di fare un atto
responsabile nell’interesse di
tutti i cittadini e di rassegnare le
proprie dimissioni”
Luigi Centore
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
ARDEA
pagina 45
IL 25 APRILE FESTEGGIATO CON LA DEMOLIZIONE DELLA FONTANA
IMPROPRIAMENTE DEFINITA “LA FONTANA DELLA DISCORDIA”
La fontana, opera di cittadini,
era un simbolo della bonifica
dell’antica Rocca e la prova dell’incapacità di una maggioranza
che fino al ripristino della rocca
con taglio di erbe ed asporto di
materiali
ingombranti,
di
immondizia varia e dello sfratto
di colonie di topi grandi come
conigli. Un’opera che se pur edificata spontaneamente, con il
tacito benestare dei politici, è
stata demolita, pur avendo
dichiarato la Suprema Corte, che
un’opera abusiva deve essere
acquisita dal comune, con l’acquisizione al patrimonio comunale sarebbe rimasta in loco a
perenne mostro delle future
generazioni. Purtroppo di doveva prendere posizione come
hanno spiegato diversi consiglieri nell’ultima assise, non lo
ha fatto, del resto non ha tradito
il suo fare da Ponzio Pilato.
Insomma in un paese primo nel
Lazio nell’abusivismo edilizio e
quello commerciale non è
secondo a quello edilizio ha
fatto scandalo una fontana edificata spontaneamente, una fontana che qualcuno giura che ce ne
era testimonianza in passato. Si
di notte è stata demolita, in un
paese ove in passato spesso di
notte si edificava abusivamente,
e forse di giorno si è arrivati a
demolire. Mentre le demolizioni
malgrado la Regione Lazio può
elargire proprio per le demolizioni ordinate dalla Procura
della Repubblica di Velletri per
sentenze passate ingiudicato,
nulla si sta facendo. Una fontana
ha fatto scandalo.
“Oggi 25
Aprile 2015 ad Ardea è stata
ripristinata la legalità! La grande
opera abusiva è stata demolita,
da oggi mi sento più sicuro....
grazie” - Così ironico Massimo
Morini -. Ardea si è svegliata la
mattina 25 aprile e come per
miracolo non ha più visto la fontana costruita settimane addietro
sullo spiazzo laterale delle scalette dell’arco della porta. La cittadinanza resta divisa, tanto che
la fontana è stata definita “la
fontana della discordia” essendoci chi plaude alla costruzione
e chi la contesta. Altri come
Simone Erriu del fronte Ardeatino dell’Ncd, per criticare il comportamento del sindaco Luca Di
Fiori gli scrive una lettera aperta
al sindaco. “La vergogna ad
Ardea non ha più fine, in attesa
che l’Amministrazione comunale prendesse qualche iniziativa
per il decoro del territorio, da tre
anni distrutto ed in stato di
abbandono, con angoli del paese
coperti di roghi ed ingombranti,
un’associazione culturale di
Ardea ha preso l’iniziativa a
proprie spese di sopperire all’inefficienza comunale. Alla bonifica del paese hanno partecipato
tanti cittadini riportando l’antica
rocca allo splendore di una
volta, riportando allo alla luce
antichità perdute che le nuove
generazioni non avevano mai
visto prima. Oltre all’opera di
bonifica, è stato dato inizio alla
costruzione di una fontana ai
piedi del castello Sforza Cesarini, in uno spiazzo ove prima era
una discarica a cielo aperto e
sempre sotto il castello si sono
ripulite le grotte che erano negli
anni a causa dell’incuria dell’amministrazione comunale
divenute un ricettacolo di topi ed
immondizia, pericolose per i cittadini più piccini e per togliere
in toto il pericolo vi sono state
poste cancellate.
Il giovane politico prosegue e ci
va giù pesante contro ognuno
per i propri ruoli, come il sindaco e alcuni partiti di opposizione, forte di foto, filmati e testimonianze varie. Le forze politiche di opposizione invece di
contrattare lo scempio del territorio da parte dell’amministrazione comunale, se la prendono
con una fontana, costruita con
gli stessi materiali trovati in loco
tra le erbacce, i roghi, i topi e le
immondizie, un’opera
che
hanno volgarmente definita uno
scempio, facendo addirittura un
esposto. Caro Sindaco, se la
fontana era uno scempio perché
ha permesso di costruirla? Capisco che a questa Amministrazione non possa interessare chiedere permessi postumi, ma lei
dimentica che il popolo è sovrano, per lei resta più facile demolire una piccolissima fontana che
altro. Ora si chiedono tanti cittadini: quanti plaudono alla scomparsa della fontana, chiederanno
al Sindaco se sarà altrettanto
solerte a ripristinare la legalità
commerciale nei 706 ettari
demaniali? Riuscirà a dare esecuzione all’interrogazione del
consigliere Tantari, o la legalità
ad Ardea in alcune zone è un
optional?”
Luigi Centore
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 46
ANZIO
E dopo giorni di selfie, di condivisioni su facebook, siamo
arrivati al giorno dell’AquaFlashMob Anzio 2015: uno
scatto per la vita! Domenica 17
maggio, nella spiaggia antistante Le Grotte di Nerone, via
Fanciulla d’Anzio, a partire
dalle 14,30, prenderà il via la
manifestazione AquaFlashMob Anzio 2015. L’evento,
organizzato dall’associazione
culturale Trio Fenice con il
patrocinio del Comune di
Anzio, dell’Assessorato alla
Cultura, Sport, Turismo e
Spettacolo, è frutto del desiderio di Elisabetta Fusi, ex atleta
azzurra e campionessa Italiana
di nuoto, che a seguito della
scoperta del cancro al seno che
l’ha colpita, ad ottobre del
2014, sceglie di combattere
usando l’autoironia, e la condivisione sui social della propria
guerra, scatenando in poco più
di due mesi, un inarrestabile
flusso di selfie goliardici in
suo onore, ad oggi sono quasi
800, per incoraggiarla. Nel
gruppo Facebook “Tutti insieme per Elisabetta Fusi”, fioccano le richieste d’amicizia, i
post di supporto, dal mondo
sportivo, artistico e giornalistico. Da qui l’idea di Elisabetta,
di concretizzare questa spinta
virtuale, in un evento tangibile,
a carattere benefico, che veda
il più largo numero possibile
d’intervenuti, convogliare ad
Anzio, radunandosi per un
mega selfie, a favore della
ricerca. Il progetto diventa
7 - 21 MAGGIO 2015
AquaFlashMob Anzio 2015: uno scatto per la vita!
realtà, grazie all’aiuto degli
amici più cari, di illustri personalità sportive, di ieri e di oggi,
di artisti di spessore, che si
rendono disponibili a realizzare questo sogno. “Le Grotte di
Nerone faranno da cornice
naturale, a questa mobilitazione a sostegno della lotta contro
il cancro - racconta Elisabetta amo particolarmente il fascino
della sua storia Imperiale, e ci
tengo moltissimo che tutti possano ammirarne la bellezza, in
questa che ormai considero la
mia città. Voglio ringraziare il
Sindaco e gli assessori Nolfi,
Bruschini e Millaci, che sin da
subito hanno compreso ed
appoggiato la mia necessità di
coinvolgere la città nella lotta
che ormai appartiene a tutti
noi. Sarà un’iniezione di gioia,
una terapia dell’anima, un
momento di festa, aperto a
tutti, completamente FREE,
chi vorrà, potrà donare il proprio contributo all’A.I.R.C.,
senza alcuna costrizione. E
saremo tutti, da ogni parte,
ovunque ci si trovi. Si, perché
invito ufficialmente coloro che
non potranno raggiungere
Anzio il 17: quel pomeriggio,
radunatevi, create un set
goliardico di copricapi, cuffie,
parrucche ed altro e selfatevi,
con la felicità della vittoria.
Postate il vostro AquaFlashMob in giro per il mondo sul
gruppo, sottolineando il luogo
dello scatto... ci saremo tutti,
vicini, e lontani... perché quando è il cuore ad unire, le
distanze non esistono”. Il
coraggio di Elisabetta Fusi,
una persona che ha lottato e
continua a lottare, i suoi scatti
su facebook sono il percorso di
una donna che con grande
forza d’animo fa le terapie, si
cura. E’ lei che fa coraggio agli
altri! Elisabetta Fusi, ha subito
la mastectomia e linfoadenectomia totale destra, con successivo percorso chemioterapico, volto a scongiurare l’aggressione di cellule tumorali,
eventualmente in circolo. Dato
l’esito favorevole della prognosi in corso, Elisabetta ha
deciso di esporsi sul social
facebook, dichiarando la propria lotta in corso. La sua
migliore amica Fancy Menei,
ha dato il via ad un filone, ad
oggi ininterrotto, di selfie in
bandana, cuffia, copricapi
improbabili, ed occhialetti,
maschere, occhiali da vista, e
altre fantasiose varianti,
postandole sul profilo Facebook di Elisabetta, con la dicitura “io sto con te”. Silvia
Forti, Laura Filosini, Barbara
Marangoni e Lucia Vigliano,
anch’esse ex atlete Azzurre
d’Italia, hanno raccolto il messaggio, creando il gruppo facebook “Tutti insieme per Elisabetta Fusi”, e a loro volta si
sono selfate, ed hanno invitato
a selfarsi, amici, nuotatori,
sportivi, gente comune, cani e
gatti, e persino un asinello, in
cuffia ed occhialini, anche
naif, convogliando tutte le adesioni sul gruppo. Elisabetta ha
“Primavera alla Landriana”: XX edizione
Si è tenuta la ventesima edizione della “Primavera alla Landriana” in zona Tor San Lorenzo. Numerosi gli espositori che
hanno reso questa ventesima
edizione ricca di novità, dalle
suoi volontari della sede di
Ardea. Presente la scuola agraria Parco di Monza, un centro di
formazione professionale per
tecnici ed operatori del verde
che ha la sua sede anche a Roma
piante particolari, agli arredi da
giardino, alle specialità prodotte
con il miele, la lavanda ed altri
tipi di piante. Oltre agli espositori, provenienti da tutta Italia,
anche gli stand della Pro Loco
di Tor San Lorenzo con il suo
spazio espositivo riguardante il
territorio dove si trovano i Giardini della Landriana; l’Istituto
Pangea un’associazione Onlus,
che dal 1992 è impegnata a
livello nazionale ed internazionale in attività di educazione e
formazione per l’ambiente e le
aree protette, attraverso numerosi e differenti percorsi didattici; la Croce Rossa Italiana con i
presso la scuola di giardinieri
del Comune di Roma. Questo
anno, per la prima volta è presente un stand del Bau beach
village di Maccarese, la spiaggia dedicata ai cani. Gli espositori hanno curato nei minimi
dettagli i loro spazi, attirando
l’attenzione dei visitatori. La
visita è proseguita nei Giardini
della Landriana. La visita guidata all’interno dei Giardini resta,
per quanto mi riguarda, un
momento di estraneazione dal
tutto il contesto. Paesaggi che
invitano alla serenità, alla riflessione, all’ammirazione per la
natura. Il cortile con il maestoso
Carrubbo, il viale delle rose, i
giardini a tema con le rose, le
eriche, gli aranci. Il giardino del
viridium, il viale dei cipressi, il
giardino degli ulivi. La valle
delle rose antiche, l’angolo delle
magnolie.
La
vasca spagnola,
il giardino dei
meli, il bosco. Il
prato dei prunus,
la valle della rosa
mutabilis, il giardino della quercia. Ogni angolo
del giardino è un
particolare
da
ammirare.
Le
diverse piante
vivono armoniosamente con i
loro colori, le
diverse forme. In
prossimità del
lago, sono presenti alte piante
di cipresso calvo
o di palude, il
taxodium distichum, che ha la
caratteristica di emettere delle
protuberanze radicali dette
pneumatofori, che riforniscono
l’ossigeno alle radici. Piante
provenienti da tutto il mondo
che con dedizione ed attenzione
sono state inserite nel contesto
di un giardino unico, meraviglioso. Ricordiamo il sito
www.landriana.com utile per
ogni vostra curiosità ed informazione. I Giardini della Landriana sono aperti al pubblico da
aprile a novembre, con date consultabili sul sito.
Consuelo Noviello
espresso la volontà
di creare un evento, che possa riunire la grande squadra del nuoto, dello
sport e non, e che
abbia come punto
in comune la lotta
al cancro. Il 17
maggio ad Anzio,
l’AquaFlashMob
assume un ‘importanza particolare in
quanto, si riuniranno più persone
contemporaneamente, nella città
dove
Elisabetta
risiede e sente propria, proponendo una foto di
tutti i partecipanti, indossando
cuffia con o senza occhialini,
con la proposizione del versamento di un contributo, a favore della ricerca, e un abbraccio
collettivo che invochi a non
avere paura di sottoporsi con
fiducia agli accertamenti preventivi, e, soprattutto, a chiamare il cancro con il proprio
nome. Il tutto condito con la
sottile arma dell’ironia, in
barba ad ogni forma neoplastica. AquaFlashMob Anzio
2015, vedrà più situazioni convogliare allo scopo, sia contributivo, sia mediatico, sia
divulgativo. Alle 14,30 è prevista l’accoglienza e iscrizione, versamento contributo per
la cuffia sponsor evento. Dopo
un’ora circa ci sarà l’inizio del
raduno per il mega selfie.
Dalle 16,30 ci sarà Silvia
Capasso in concerto, l’esibizione di The All Makers; la
soprano Maria Ausilia D’Antona canterà “Vissi d’arte, vissi
d’amore” Tosca di Puccini.
Alle 18,30 circa, terminerà la
manifestazione con il discorso
di Elisabetta Fusi, i saluti e ringraziamenti delle Autorità
intervenute e degli organizzatori. Massimiliano Drapello
canterà in chiusura “Nessun
dorma” brano tratto dalla
Turandot di Giacomo Puccini.
L’evento terminerà con il lancio di palloncini colorati e la
cena, pizza solidale da prenotare on line mediante bonifico
di 12euro, nel bonifico sarà già
incluso un contributo fisso di
2euro che saranno donati per la
ricerca.
Consuelo Noviello
La città di Anzio ricorda
l’artista Alberto Bragaglia
Il Museo dello Sbarco di Anzio e l’Amministrazione comunale
anziate hanno ricordato il trentesimo anniversario della scomparsa dell’artista, Alberto Bragaglia, tre lauree, pittore di livello
internazionale, scrittore, che ha trascorso parte della sua vita ad
Anzio, fonte di sua ispirazione. A Villa Sarsina è stato previsto
uno speciale annullo
filatelico
emesso
dalle Poste
italiane in
onore dell’artista e
fino al 6
maggio è
allestita
una mostra
di quadri
autentici a
cura dell’Associazione Cult u r a l e
Alberto
Bragaglia.
Il vicesindaco
di
Anzio,
Giorgio
Zucchini, il
consigliere
comunale,
M a r i a
Teresa Lo
Fazio, il
presidente
del Museo
dello Sbarco, Patrizio Colantuono e l’artista Leonardo Bragaglia, figlio d Alberto Bragaglia, hanno deposto una corona di
fiori presso Largo Bragaglia ad Anzio ai piedi della targa dedicata alla figura dell’artista. Nel corso del convegno è stata presentata la riedizione del volume “L’Avvenire delle Città” di
Alberto Bragaglia.
Consuelo Noviello
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
pagina 47
Un prontuario sulle tasse e tributi da tenere a portata di mano
POMEZIA Regolamento dell’Imposta Unica Comunale, si cambia
Il Consiglio comunale ha approvato delle modifiche al Regolamento dell’Imposta Unica
Comunale, la IUC. Per chi non
lo sapesse, essa si compone dell’Imposta municipale propria
(IMU), di natura patrimoniale,
dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel
tributo per i servizi indivisibili
(TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa rifiuti
(TARI) destinata a finanziare i
costi del servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti, a carico
dell’utilizzatore. Queste modifiche, come ha spiegato l’Assessore Emanuela Avesani introducono delle altre detrazioni e agevolazioni rispetto a quelle già
stabilite nel 2014, al fine di:
facilitare le famiglie che vivono
in una situazione di difficoltà; le
attività di accoglienza sociali ed
extra-alberghiere; gli esercenti
che decidono di investire sulla
propria attività commerciale
incrementando il numero di
addetti e i servizi offerti alla cittadinanza; i soggetti che attuano
azioni a tutela dell’ambiente e
degli animali.
Ecco di seguito una panoramica
sulla questione tasse e tributi, un
piccolo “prontuario” da tenere a
portata di mano.
Tasi - Aliquote invariate. 2,5 per
mille per l’abitazione principale,
anche di lusso, e 1 per mille per
i fabbricati rurali ad uso strumentale.
Riduzioni IMU - Aliquote invariate. Niente IMU sulle prime
case e aliquota al 10,6 per mille
per le seconde, mentre per le
prime case di lusso (A1, A8 e
A9) l’aliquota è al 3,5 per mille.
Alle esenzioni e agevolazioni
già previste, è stata aggiunta una
riduzione dello 0.6 per mille dell’aliquota deliberata per le
seconde case possedute da persone fisiche, che vengono messe
in locazione a regime concordato.
IMU e TASI dovranno essere
versate in 2 rate con scadenza 16
giugno e 16 dicembre.
Riduzioni TARI (dovrà essere
versata in 2 rate, con scadenza
30 giugno e 30 dicembre)
Oltre alle esenzioni e agevolazioni già previste, sono state
introdotte:
per le utenze domestiche
- riduzione del 50% per la sola
prima casa, ai nuclei familiari
residenti a cui appartengono
soggetti diversamente abili con
un’invalidità riconosciuta pari al
100%;
- riduzione del 30% della quota
variabile alle utenze domestiche
che figurano nell’albo comunale
dei compostatori (con iscrizione
entro il 15 maggio);
- riduzione fino ad 300 €, per
due annualità consecutive e
comunque non superiore all’importo che il contribuente deve
versare a titolo di TARI per l’anno oggetto di imposizione, per
tutti coloro che adottano un cane
di almeno 2 anni di età dal canile convenzionato con il Comune
di Pomezia, la cui spesa è a carico di questo Ente;
- detrazione fino a 70 € per una
sola annualità per chi sterilizza
un cane con microchip o tatuaggio intestato al contribuente.
Per le utenze non domestiche e
utenze non stabilmente attive
- riduzione del 20% per le case
famiglia presenti sul territorio;
- riduzione del 10% per le attività commerciali (esercenti) già
esistenti e per le nuove attività
commerciali (esercenti) che
dimostrino di aver ristrutturato
e/o adeguato il proprio locale per
una spesa superiore a 10.000€ ,
con un massimo di 1.000 € di
detrazione per l’anno di riferimento (sono escluse le attività
commerciali con video poker,
slot machine, locali scommesse
e/o gioco d’azzardo);
- riduzione del 50% per chi
avvia un’attività commerciale e
assume almeno il 50% dei
dipendenti che siano residenti
nel Comune con contratto a
tempo indeterminato, per un
massimo di 2.000 € di detrazione per l’anno di riferimento
(sono escluse le attività commerciali con video poker, slot
machine, locali scommesse e/o
con gioco d’azzardo);
- si stabilisce la costituzione di
un fondo per il valore massimo
di 25.000 €per definire detrazioni da concedere ad aziende che
svolgono attività produttive e
industriali che collaborano con
l’Ente per progetti sociali o di
interesse pubblico;
CRONACHE POMETINE
(a cura di Fosca Colli)
CORDOGLIO PER CONSIGLIERE
COMUNALE SCOMPARSO
- si stabilisce la costituzione di
un fondo per il valore massimo
di 25.000 €per definire detrazioni da concedere ad alberghi diffusi ed altre strutture ricettive
extra-alberghiere.
IRPEF - Per quanto riguarda
tale addizionale comunale
(imposta pagata da tutti i contribuenti, fatta eccezione per quelli
che sono già soggetti alle imposte sui redditi delle persone giuridiche e a quelli che possiedono
solo redditi esenti IRPEF) il
nuovo regolamento per l’applicazione dell’aliquota prevede:
- esenzione totale per i redditi
complessivi IRPEF inferiori a
10.000 €;
- reddito tra 10.000 a 15.000 € :
aliquota 0,6 %;
- reddito tra 15.000 e 28.000 € :
aliquota 0,65 %;
- reddito tra 28.000 e 55.000 € :
aliquota 0,75 %;
- reddito tra 55.000 e 75.000 €:
aliquota 0,79 %;
- reddito oltre 75.000 € : aliquota 0,8 %.
Nel caso dell’Irpef, l’assessore
Avesani ha spiegato che si è
“intervenuti verso una maggiore
equità sociale. È stata infatti
introdotta una progressività
delle aliquote dell’addizionale
in base al reddito, sostituendo la
tariffa dello 0,6% uguale per
tutte le fasce di reddito, ed è
stata introdotta l’esenzione totale per i redditi inferiori a 10.000
€”.
Per informazioni è possibile
rivolgersi all’Ufficio Tributi del
Comune di Pomezia in via Alcide De Gasperi 6, dal lunedì al
venerdì dalle 9.00 alle 12.00, il
martedì e giovedì anche dalle
15.30 alle 17.30. Tel. 06
9122241 / 06 9120856 – e-mail.
[email protected]
Fosca Colli
[email protected]
Notevole successo alle celebrazioni per i Natali dell’Urbe
Il gruppo storico Lavinium fa
rivivere l’Era Romana
La redazione de Il Gornale del Lazio esprime le
più sentite condoglianze ai familiari del consigliere comunale Corrado Capodimonti, che si è prematuramente spento dopo una lunga malattia che
aveva cercato di combattere tenacemente. Si era
distinto per la sua correttezza sia nella vita privata
che in quella pubblica. In consiglio comunale
sedeva tra le fila del Pd. Ora gli succederà il collega di partito Maurizio Battistelli, il primo dei non
eletti alle ultime amministrative
CONSULTORIO, LE ASSOCIAZIONI
DAL SINDACO
Una delegazione composta da rappresentanti delle associazioni “Sportello Donne
Pomezia” e “Le Mamme di Pomezia” è stata ricevuta dal Sindaco Fucci e dalla Giunta
per discutere insieme del futuro del Consultorio di Pomezia che sta per essere trasferito nella sede di via Del Mare.
“Il primo cittadino ci ha riferito del suo incontro con il Direttore Generale della ASL
RM/H – hanno spiegato dopo il vertice – e ci ha rassicurato sui tempi del trasferimento dei servizi di via dei Castelli Romani. Si è detto, come già annunciato, disponibile a
trovare una soluzione affinché il Consultorio non rischi la chiusura o il dislocamento,
visti i problemi di spazio riscontrati nel nuovo poliambulatorio di via del Mare. L’Amministrazione ha accolto il nostro appello ad impedire che il Consultorio chiuda anche
solo per un giorno e a trovare la soluzione ottimale affinché venga individuato uno spazio centrale e facilmente raggiungibile. Ringraziamo l’Amministrazione – hanno
aggiunto - per il celere intervento e per la disponibilità dimostrata. Continueremo a
vigilare affinché venga garantito il diritto alla salute delle donne di Pomezia”.
CAMBIO DI CAP. ADDIO ALLO 00040, ARRIVA LO 00071
A partire dallo scorso lunedì 27 aprile, le Poste Italiane ha aggiornato i Codici di Avviamento Postale (CAP) di 81 Comuni e località italiane. Cambiamenti che hanno coinvolto anche il Comune di Pomezia a cui è stato assegnato il nuovo CAP 00071 (che
sostituisce 00040). Tuttavia, al fine di garantire la continuità e la qualità del servizio di
consegna, i centri di smistamento e corrispondenza di Poste Italiane continueranno ad
assicurare il servizio di recapito, anche qualora venga indicato il vecchio CAP, per un
periodo transitorio di almeno sei mesi.
Orami è diventato un appuntamento
fisso al quale il Gruppo Storico “Lavinium” non può mancare, anche perché
uno dei più attesi dal pubblico. Il gruppo dell’Associazione Culturale Tyrrhenum è tornato nel cuore della Capitale
per rappresentare egregiamente Pomezia nel corso della grande parata storica
che ha avuto luogo domenica 19 aprile
per festeggiare il 2768° Natale di Roma.
La manifestazione ha visto la partecipazione di 40 gruppi storici provenienti
da tutta Europa (Georgia, Inghilterra,
Romania, Spagna, tanto per citare alcuni Paesi), per un totale di 1500 figuranti. Il “Lavinium”, cosa ormai consolidata, si è aggiudicato il riconoscimento per aver ribadito quello che è un vero
e proprio record: essere il gruppo più numeroso. Infatti, ben 55 figuranti
hanno interpretato, come da tradizione, i personaggi dell’Eneide. Enea,
Lavinia, Re Latino, Turno, Camilla e tanti altri hanno fatto rivivere e conoscere, ai tanti turisti italiani e stranieri, le origini di Roma e della civiltà latina. Emozionante la cerimonia di accensione del fuoco sacro, a cui hanno
partecipato il “dio Fauno” e il “sacerdote Luperco”. Invitiamo, tutti coloro
che fossero interessati, ad unirsi al gruppo e a partecipare alle prossime
imminenti iniziative: le Feriae Latinae, il Villaggio Eneide, lo Sbarco i Enea,
etc
.Fosca Colli
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 48
CISTERNA
7 - 21 MAGGIO 2015
PALAZZO CAETANI TORNA ALLA CITTA’
PIU’ BELLO E SICURO
Palazzo Caetani torna ad essere punto di riferimento storico e monumentale della
città.Dopo una serie di parziali interventi, con il PLUS (Piano Locale Urbano di
Sviluppo) ha finalmente trovato il suo splendore. Un consistente intervento di recupero e consolidamento, il più imponente mai svolto finora, l’ha restituito alla cittadinanza, ormai già da qualche giorno, in tutta la sua bellezza architettonica.
Inizia ora l’attività di verifica e collaudo dei lavori superata la quale si potrà procedere con la formale inaugurazione.
Un palazzo storico che tuttavia presenta tante novità, soprattutto dal punto di vista
delle tecnologie utilizzate per migliorare la staticità degli antichi muri.
“Gli interventi realizzati su Palazzo Caetani – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Danilo Martelli – sono la conseguenza di studi che hanno individuato nel cortile interno la maggiore vulnerabilità del complesso monumentale. Questo, infatti,
sotto gli effetti di forze sismiche e della scarsa capacità di sostegno dei alcuni muri,
poteva far temere un rischio di parziale crollo.
Si è trattato dunque di un complesso lavoro non solo di restauro ma anche di
miglioramento statico di tutto il fabbricato.
Anche le tecniche e i materiali utilizzati per il rifacimento delle facciate interne ed
esterne sono innovativi (fibre di carbonio e fibre di vetro con tiranti per migliorare
la resistenza strutturale dell’edificio) ed ecocompatibili (materiali naturali per la
composizione delle malte per gli intonaci).
Sia i materiali che le modalità di intervento sono stati approvati e certificati dalla
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Lazio i cui tecnici
hanno svolto un continuo e costante monitoraggio durante tutta la fase esecutiva dei
lavori”.
“Grazie all’impegno di tutti – conclude Martelli – l’edificio più importante di
Cisterna oggi è ancora più bello e sicuro, pertanto, come assessore ai Lavori pubblici, posso dirmi soddisfatto di come è stato effettuato l’intervento”.
Tutti pazzi per lo Spazio, entusiasmo al Ramudù
per la conferenza dell’astronauta Villadei
Studenti entusiasti per la conferenza di questa mattina
organizzata presso il campus
dei licei “Massimiliano
Ramadù” dalla sezione “Capitano Mauro Corselli” dell’associazione nazionale Aeronautica Militare di Cisterna.
Ad incantare i circa 450 alunni intervenuti (triennio del
liceo scientifico e dell’istituto
tecnico) è stato soprattutto il
Tenente Colonnello Walter
Villadei, astronauta italiano
addestrato per i viaggi spaziali ed, evidentemente, esperto
anche nel parlare in maniera
coinvolgente alle platee.
La sua narrazione sul passato,
sul presente e sulle prospettive
dell’esplorazione umana nello
spazio ha infatti catalizzato
l’attenzione degli studenti per
tutta la durata del suo lungo
intervento.
Non sono stati da meno il
Tenente Colonnello Emiliano
Lombardi del 70° Stormo di
Latina ed il tenente Federico
Mosconi della 4à Brigata
Telecomunicazioni e Sistemi
per la Difesa aerea e per l’assistenza al volo. Il primo ha
illustrato ai ragazzi le modalità di selezione al volo e le
prassi da seguire per intraprendere la carriera in Aeronautica militare, mentre il
secondo ha parlato dei compiti e del lavoro quotidiano della
Brigata pontina.
Sui gradoni dell’auditorium del Ramadù, questa mattina c’erano
anche diversi rappresentanti militari come il
Colonnello Donato Di
Micco, direttore logistico della 4à Brigata; il
Maresciallo Emanuela
Valente, dello stesso
comando; il Tenente Colonnello Simone Spatola del 70°
Stormo ed il Maresciallo
Paolo Pezone, Presidente dei
sottufficiali sempre dello Stor-
mo di Latina.
E’ intervenuta anche Eleonora
Della Penna che ha voluto
ricordare agli alunni di non
smettere mai di inseguire i
proprio sogni: “con l’impegno, lo studio e la dedizione –
ha spiegato il Sindaco di
Cisterna – si può raggiungere
qualsiasi obiettivo. Lo Spazio
è ‘infinito’ come le vostre
potenzialità in questo momento della vostra vita. Non sprecate questo momento, annaffiate ogni giorno il seme di
una grande vita”.
In rappresentanza del Comune
di Cisterna, questa mattina
c’era anche l’assessore Teseo
Cera, delegato all’Istruzione
che ha ringraziato la dirigenza
scolastica, il corpo docenti, gli
autorevoli relatori intervenuti
e la gloriosa associazione
Aeronautica Militare di
Cisterna. La mattinata si è
conclusa con gli omaggi
all’ingegner Villadei: per l’astronauta italiano, una targa
da parte della scuola (conse-
gnata dalla dirigente scolastica del “Ramadù”, Anna Totaro) un quadro raffigurante le
rovine di Ninfa da parte dell’associazione Aeronautica
militare di Cisterna, oltre –
naturalmente – agli scroscianti applausi degli studenti.
TORNA, PER IL TERZO ANNO
CONSECUTIVO, LA “LUDOTECA
IN PIAZZA”
Dopo il grande successo delle due
trascorse edizioni consecutive di
“Ludoteca in piazza”, la ludoteca
Giocamondo, servizio dell’Assessorato alle Politiche Sociali del
Comune di Cisterna di Latina e
gestito dalle cooperative Altri
Colori e Astrolabio per conto del
Consorzio Parsifal, ripropone l’evento per festeggiare la Giornata
Mondiale del Gioco (28 Maggio).
L’appuntamento è venerdì 1 Maggio 2015, dalle ore 9,30 in Piazza
XIX Marzo a Cisterna di Latina.
L’ingresso è libero ed aperto a
tutti, senza alcun limite di età o
accesso, unico requisito richiesto:
la voglia di giocare e divertirsi in
compagnia.
Per l’occasione la Ludoteca Giocamondo, ha progettato per ogni
angolo della piazza
principale di Cisterna
una serie di attività
ludiche e creative di
diverso tipo.
Sarà presente un programma ricco di attività: laboratorio creativo; giochi in legno;
atelier del colore;
angolo morbido per i
più piccoli; giochi di
movimento dedicati
alla tradizione; truccabimbi e sculture di
palloncini.
L’evento
consiste
nell’offrire a tutti i
passanti una giornata
dedicata al “gioco a
cielo aperto”.
Gli obiettivi sono
quelli di ricordare
l’importanza
del
gioco e il suo valore
educativo,
offrire
divertimento e stimolare occasioni spontanee ed organizzate di
incontro tra bambini,
ragazzi, adulti ed
anziani per promuovere la partecipazione nel rispetto della dignità e
delle differenze di ognuno. Quella che viene proposta è una vera e propria festa del Gioco nelle sue più svariate forme e manifestazioni, dedicata a tutta la popolazione.
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
SPORT
La prima edizione del Trofeo Caffè Centrale organizzato
dalla A.S.D. Pedale Apriliano
Un successo della manifestazione
commenta il Presidente del Pedale
Apriliano Massimo Saurini, raggiunto
grazie al lavoro impeccabile dell’ufficio sport in primis, seguito dall’impegno dell’assessore allo sport Vittorio
Marchitti, del Sindaco Antonio Terra,
del comandante della polizia locale
Massimo Marini, del Presidente della
Multiservizi Lanfranco Principi.
Impeccabile il supporto delle associazioni di volontariato Associazione
Nazionale Carabinieri sezione di Aprilia e protezione Civile Alfa, assistenza
Sanitaria a cura degli angeli della
misericordia. Grazie alle aziende che
hanno sostenuto l’evento: Trasp Traslochi, Stile Massimo di Massimo Molinari, Fantini Zanettini, e l’azienda AZ
Promotion Premiazioni.
Vince il Pirata evolution Sama Ricambi, la prima edizione del Trofeo Caffè
Centrale organizzato dalla A.S.D.
Pedale Apriliano con la collaborazione
della Punto bici Aprilia, Domenica 26
Aprile. Sulle strade di Aprilia gli atleti della società pontina hanno imposto
la loro azione decisiva che ha portato
alla conquista del trofeo alla prima edizione.
VITTORIE DI CATEGORIA:
G1 M Luca Primi – A.S.D. F. Moser
Cycling
Team
G1 F Martina Fiorni – G.S. Vittorio
Nereggi Anagni
G2 M Alberto Marchetti – Il Pirata
Evolution Team Sama Ricambi
G2 F Maria Stella Pietricola – A.S.D.
F. Moser Cycling Team
G3 M Jacopo Ficaccio – Il Pirata Evolution Team Sama Ricambi
G3 F Anna Rita Fiorni – G.S. Vittorio
Nereggi Anagni
G4 M Davide Spadaccia – Punto Bici
Aprilia
G4 F Anna Chiara Bellocchi – G.S.
Vittorio Nereggi Anagni
G5 M Federico De Paolis – Punto Bici
Aprilia
G5 F Elisa Giunta - Punto Bici Aprilia
G6 M Marco Caferri – Cycling team
Pomezia
G6 F Giorgia Pozone - Il Pirata Evolution
team
Sama
Ricambi
LA POLISPORTIVA HYPERION ONLUS A.S.D. SUGLI SCUDI AI
CAMPIONATI REGIONALI DI NUOTO DI CATEGORIA FISDIR
FIUGGI 19 APRILE 2015
Domenica 19 aprile 2015, alle
ore 15.30 presso la piscina
comunale di Fiuggi, si è svolto il campionato regionale
FISDIR (Federazione Italiana
Sport Disabilità Intellettiva E
Relazionale) di categoria dove
hanno preso parte 7 società
provenienti da tutto il Lazio.
La polisportiva Hyperion,
presentatasi al gran completo,
ha sfoggiato ancora una volta
una prestazione da incorniciare, confermandosi società più
premiata della manifestazione
anche in questa circostanza.
Il carattere, la forza ma
soprattutto la voglia di stupire
degli atleti, ha permesso di
conquistare ben 12 medaglie
d’oro e 6 medaglie d’argento.
pagina 49
Visibilmente soddisfatto l’allenatore e “delegato FISDIR
del Lazio” Roberto Cavana a
cui va riconosciuto un plauso
per la professionalità, il
“Credo” e la costanza con cui
allena da ormai oltre 20 questi
ragazzi con 4 sedute di alle-
namenti a settimana di due ore
ciascuna e con 12 km circa
percorsi a settimana in vasca.
Il medagliere conquistato
domenica ha consentito di
incrementare ulteriormente la
graduatoria generale a punti
già saldamente in mano
all’Hyperion. Questi gli atleti
in gara e i relativi piazzamenti: Paolo Alfredo Manauzzi,
Marco Marzocchi, Federica
Pucciariello, Rosario Giovan-
ni Drago, Alessandro Marchiella, Valerio Catoia E Igor
Ferro. La giornata è stata
coronata con la partecipazione
all’evento dell’assessore allo
sport della Città di Fiuggi, il
quale ha premiato personalmente gli atleti in gara.
Appuntamento al
prossimo imminente impegno
della stagione dal
7 al 10 maggio in
occasione
dei
campionati italiani di nuoto che si
svolgeranno
a
“portici” con in
gara un solo atleta
della polisportiva
Valerio Catoia.
S E T TO R E
AGONISTICO
C AT E G O R I A
S14: Alessandro
Marchiella,
primo nei 200 e
400mt stile libero e primo nei
50mt dorso; Rosario Giovanni Drago, secondo nei 50mt e
100mt stile libero e secondo
nei 50mt dorso;
CATEGORIA C21: Federica Pucciariello, prima nei
50mt e 100mt farfalla e seconda nei 200mt stile libero;
Paolo Alfredo Manauzzi,
primo nei 50mt e 100mt farfalla, primo nei 100mt stile
libero; Marco Marzocchi,
primo nei 50mt, 200mt e
400mt stile libero;
CATEGORIA
PROMOZIONALE: Valerio Catoia,
primo nei 25mt stile libero,
secondo nei 50mt stile libero;Igor Ferro, secondo nei
25mt dorso.
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 50
VENDO CAMERA IN LEGNO in
ciliegio marca San Girolamo in
buono stato. Le misure sono:
Armadio tre ante scorrevoli: 270x63
h242 . Comò tre cassetti grandi e
due cassettini. piccoli:126x58 h87 .
Comodini: 56x40 h54 . Struttura
letto con cornice di 10cm:220x180
h30Euro 990,00 per ulteriori
info 3335424058 Tiziana
AFFITTASI APRILIA CENTRO
APPARTAMENTO arredato con
giardino, entrata indipendente composto da cucina completa, salone,
camera da letto, cameretta, bagno
e ripostiglio. Mq 70. L'appartamento
è dotato di riscaldamento autonomo e zanzariere. euro 600 mensili.
TEL. 3392873877
ARCHITETTO con esperienza di
progettazione e modellazione eseguerender fotorealistici elaborati
grafici modellazione 3d tesi di laurea su tutte le materie degli studenti di architettura e ingegneria edile.
Max serietà. [email protected]
AFFITTASI APRILIA CENTRO
Appartamento con GIARDINO
Completamente Arredato con
entrata indipendente composto da
Cucina, Salone, Camera da letto ,
Cameretta, Bagno e Ripostiglio, Mq
70 ; l'appartamento è dotato di zanzariere in tutte le stanze e con
impianto Termoautonomo, € 600.00
composto da ingresso, soggiorno,
angolo cottura, corridoio, camera
matrimoniale, cameretta, bagno,
ripostiglio, balcone. Richiesta di €
125000 , APE G IPE 170.
Tel. 3392477232
APRILIA CENTRO AFFITTASI
APPARTAMENTO di mq 100 canone mensile € 550. Ape G ipe 175
Tel. 0688922153
APRILIA ZONA CENTRALISSIMA
e vicino stazione affitto bilocale
nuova costruzione mq 50 richiesta
di E 450 mensili classe energetica
B ipe 34 Tel. 3299475075
RAGAZZA ITALIANA con esperienza cerca lavoro come Badante/Colf ad Aprilia o zone limitrofe
telefono 3403084214
RAGAZZO CON ESPERIENZA
decennale come magazziniere ottimo
uso
muletto,
retrattile,
carico/scarico merci, preparazione
pallets in grandi realtà, cerca serio
impiego zona Aprilia e limitrofe -no
perditempo. Max disponibilità e
serietà, automunito.Per info: 3317758055
Alessandro
e-mail:
[email protected]
APRILIA PIAZZA ALDO MORO
zona COOP) vendo box auto di 16
mq. Ottimo anche come investimento. No agenzie. No commissioni. tel.338/8846349
VENDESI MOTO HONDA VFr 750
PER PULIZIE
E SGOMBERO CANTINE
Roma. Euro 410,00. Giovanni
328/0628965.
DOCENTE LAUREATO a pieni voti,
esperto e con ottime doti di spiegazione impartisce ripetizioni per
qualsiasi indirizzo di studio, elem.,
medie, superiori e università, di
Matematica, Fisica, Latino, Italiano,
Storia, Elettronica, Elettrotecnica,Disegno Tecnico, Economia
Aziendale, Statistica e lingue straniere. Preparazione esami universitari, tesi universitarie e tesine, recupero debiti formativi, potenziamento
carenze didattiche, massima serietà e professionalità, prezzi modici e
concordabili.
Tel. 3662052711
e.mail: dott.prof.r@ gmail.com
AFFITTASI PORZIONE DI BIFAMILIARE su unico livello semiarredata composta da: 3 camere cucina
salone con camino, bagno, ripostiglio e veranda. Nelle vicinance
supermercato, chiesa, tabacchi e
forno. Riscaldamento stufa a pellet,
condizionatori, grate di sicurezza,
giardino privato. Chiamare Gianni
3248607932
ARREDO BAGNO MODERNO
color araqncio SPLENDIDO con
meno 2 anni vita...prezzo listino
?1200 in buonissime condizioni
vendo causa trasferimento. Misure
Mobile 107x58x37
Colonna
130x35x25
Pensile 67x35x21
Mensola 35x26x7 Specchio con
Cell. 331.7698654
mensili ; Tel. 3392873877
VENDO CUCINA SCAVOLINI in
ottime condizioni ad euro 850
escluso
frigorifero
forno
e
tavolo.Per chi fosse interessato
posso fornire foto e misure ad Aprilia 3477062371
VENDESI CARTELLA ORIGINALE DI LOUIS VUITTON nuova mai
usata, valore euro 1800 vendo a
euro 700, VERO AFFARE, per
informazioni solo se interessati cell.
3386254155.
SIGNORA ITALIANA CERCA
LAVORO COME COLLABORATRICE DOMESTICA,SOLO MATTINA.
MAX SERIETA'. PREFERIBILMENTE ZONA APRILIA E CASALAZZARA.PER INF.TEL 3801265408
VENDESI FELPA FRUIT of The
Loom originale mai indossata,
taglia M da uomo, prezzo euro
8.Per info contattare il numero
3474752399
VENDESI BRACCIALE con pietre
di turchese vero e giada rifinito in
argento euro 10.Pr info contattare il
numero 3474752399.
APRILIA QUARTIERE NORD vendesi appartamento ristrutturato
✂
rc 24 anno 88 spendida veloce
dinamica consumi ridotti meccanicamente a posto tutto revisionato
gommata iscritta al club con tessera socio team drivers sono proprietario da tre anni sempre fatto manutenzione custodita in garage ovvio
che garantisco la meccanica ha i
suio anni la carrozzeria e discreta
ma non si fa una figuraccia parte al
primo colpo da o a 200 00 all ora va
come un treno spinge anche oltre
vendo per necessita importo esclusi perditempo 1800.00 euro intrattabili tel 3332720539 mitt papasidero
aprilia pat bnn. rm 2969662k
APRILIA ZONA CASELLO 45
Nuova costruzione 1°P: soggiorno
con angolo cottura arredato, camera, bagno, balcone, posto auto doppio interno e recintato, termoautonomo, assolato, porta blindata, luce
di emergenza, finestre di ultima
generazione in PVC, classe energetica "C". A pochi minuti di auto
dai centri commerciali (Aprilia 2,
Esselunga, Conforama ecc.), dalle
stazioni treno (Campodicarne e
Padiglione), dal mare (Anzio e Nettuno), da Aprilia e Pontina per
ANNUNCI ECONOMICI GRATUITI - per privati
a pagamento per ditte o società tel. 06.9275019
Cedola da ritagliare e spedire
Lʼannuncio sarà ripetuto per 3 uscite, salvo diversa decisione della redazione
7 - 21 MAGGIO 2015
luce 60x8. euro 500. carlo
3393407742
SAMSUNG S7500 in perfette condizioni e funzionante ORIGINALE.
euro 50. carlo 3393407742
ZAINO MILITARE ORIGINALE in
buonissime
condizioni...come
nuovo. molto capiente. euro 30.
carlo 3393407742
NETTUNO AFFITTO DUE APPARTAMENTI piano terra in villa a Tre
Cancelli. Uno mq 80 + mq 20 di
patio con legnaia € 450 + piccola
E 64000 tratt. Tel.3476617336.
Email [email protected].
VENDO MACCHINA DA CUCIRE
NECCHI antica color nera 70 €.
borsa in pelle color marrone da
uomo per professionisti 30€.TV a
colori 17 pollici con videoregistratore incorporato 50€. bellissimo veliero 50€. 3383609577
CAUSA TRASFERIMENTO LAVORO VENDO APPARTAMENTO In
centro ad Aprilia, ristrutturato, finiture lusso, 60 mq calpestabili. Foto e
VENDESI BAR IN ZONA CENTRALE
APRILIA GESTIONE VENTENNALE
MQ.110 (Cucina e Sala Slot) + Ampio
spazio ristoro interno ed esterno.
Trattativa in sede (No Agenzie)
TEL. 331.3628417
collaboraz. domestica. Altro mq.
100 + 50 mq. uso patio € 550 + piccola collaboraz. domestica. Entrambi in ottimo stato con caminetti,
posto auto, videosorveglianza ed
internet via radio. Referenze.
Cell. 3299752743
APRILIA,FRONTE STRADALE via
genio civile,3900mq di terreno ,lotto
recintato e intercluso,privato vende
planimetria su fb vedi Appartamento apriliano. Cl. En F. 112.000
euro NO AGENZIE
Tel 3665295244
VENDESI anche separatamente 2
mensole di legno pieno Del Tongo
nuove-per
info
chiamare
il
n.3474752399
APRILIA VENDO CAMERETTA IN
FAGGIO come nuova con letto ad
una piazza e mezza. La camera da
letto in noce con armadio a 5 ante e
due specchi. Per chi vuole può contattarmi al 3477062371 ed ho
anche a disposizione foto e misure.
La cameretta la vendo x trasferimento a 850 euro mentre la camera da letto a 650 euro trattabili.
TECNICO DI MASSAGGIO ESEGUE A DOMICILIO massaggio circolatorio, estetico, specializzata in
linfodrenaggio, Euro 25, max serietà, no uomini. 3278328799.
APRILIA VIA CALTANISETTA,
AFFITTASI bilocale arredato,
nuova costruzione-mai abitato
50mq secondo piano con ascensore dotato di pannelli solari,con
posto auto, classe energetica A,
550&euro.Contattare Fabio ore
pasti al 3467536622
APRILIA - VENDO MOBILETTO
CON RIPIANI PER BAGNO ALTEZZA CM. 58, LARGHEZZA
CM. 30 E PROFONDITA' CM. 20 EURO 50,00 - PER CONTATTI:
ENZO (333/3751096)
RAGIONIERA con esperienza ventennale maturata presso studi professionali cerca impiego serio. tel.
3387266439 telefonare dopo le
15,00.
AFFITTASI
APPARTAMENTO
NETTUNO via aldo Moro 85mq 1°P.
non
ammobiliato:
cucina,
sala,2letto,2bagni,ripostiglio,terrazzo,balconi,posto auto interno aria
cond. , caldaia autonoma, solo
Referenziati. Euro 550 compreso di
condominio. Tel. 3394382123
ARTISTA,LAUREATA IN PITTURA
ALL' ACCADEMIA DI BELLE ARTI
Compilate qui il vs. ANNUNCIO GRATUITO e speditelo in busta chiusa
a: Il Giornale del Lazio via E. Fermi, 18 - 04011 Aprilia (LT)
oppure invia una e-mail al: [email protected]
OGNI PERSONA PUOʼ INVIARE UN SOLO ANNUNCIO
TESTO (scrivere in stampatello e senza abbreviazioni) .......................................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Gli ANNUNCI GRATUITI, sono esclusivamente riservati ai privati.Il Giornale del Lazio, non è responsabile per qualità e veridicità delle inserzioni. A garanzia
dei lettori il Giornale del Lazio si riserva il diritto di NON PUBBLICARE annunci non conformi al presente regolamento o che, a suo insindacabile giudizio risultino non chiari o che possono prestarsi a ad interpretazioni equivoche. Gli inserzionisti prendono atto che, a richiesta dell’Autorità Giudiziaria, Il Giornale del
Lazio fornirà tutte le notizie riportate nella presente cedola.
COMMITTENTE: Nome .....................................................................................................................Cognome ...............................................................................................................
Via ....................................................................................................................................................Città ..........................................................................Tel. ...........................................................
Firma.............................................................................................................................
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 51
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 52
DI ROMA, ESEGUE RITRATTI,
DISEGNI E DIPINTI SU COMMISSIONE,TRAMITE VARIE TECNICHE,A COLORI E B/N. PER INFO
CONTATTARE IL N. 3209405239
VENDO FOTOCAMERA NUOVA w
b 600 15x12.0 mega 24mm sansung euro 60,00 imballo originale
tel 349.1751992
VENDO POMPA DI RAME PER
ACQUA RAMATA EURO 30,00 PIÙ
CONTATORE PER IL GAS EURO
30,00 TEL 345.4579123
AFFITTASI LOCALE Via nettunense 136 vicino bar MimmI Tel.
0692751AFFITTASI appartamento
Aprilia (zona grattacielo) ammobiliato di 97 mq terzo piano con
ascensore salone due camere cucina abitabile bagno ripostiglio balcone termo autonomo euro 600,00
ni in piuma d’oca marca Frau a sei
posti in tre pezzi ad angolo giro.
Prezzo da concordare.
Tel. 3493031007
ATTORE di 65 anni ben portati.
Sono di presenza signorile, educato e di carattere molto socievole.
Causa la crisi stabile del teatro mi
offro per qualsiasi mansione. Piccole faccende domestiche, lettura ma
qualsiasi altra cosa. Assicuro disponibilità totale e massima riservatezza. Automunito disposto a pernottare fuori città miti pretese. Si
prega di telefonare dalle 9:00 alle
19:00.
Tel. 3664557651
DISTINTO , raffinato , amante del
ballo e della natura cerca amici/che
pari requisiti per formare una comitiva all’insegna di sincera amicizia!
Vendesi tavolino basso da salotto, color
wenge', acquistato da poco in perfetto stato,
misure cm100x70x26 Euro 100,00
Tel. 3498907445
mensili. Si richiede busta paga.
Cell. 334.6963768
VENDO barca 3 metri con carrello
mare più salvagente, reti da pesca
450 metri più una scialica metri 80
completa di remi e ancora prezzo
trattabile. Tel. 3454579123
VENDO abito da sposo taglia 50
bronzo rigato corredato da camicia,
gilet, cravatta, scarpe intonate
numero 41.Costo 100,00 euro più
abito sposa taglia 44/46 panna
completo di velo, diadema, cuscinetto per fedi, scarpe numero 36.5
euro 100,00 .Tutti gli abiti sono stati
confezionati in una sartoria di Aprilia. Tel.0692855196 ora dei pasti.
VENDO divano in pelle fiore cusci-
Disponibile ospitare al mare.
Tel. 3393646912
VENDO attico sul mare a Nettuno
(Scaccciapensieri) 70 mq,grande
terrazzo e garage. Tel. 3348960298
SIGNORA italiana referenziata
cerca lavoro come badante,pulizie
e stiro. Zona Aprilia,Latina,Pomezia
massima serietà. Astenersi perditempo con secondi fini.
Tel. 3202693352
UOMO 65 enne, ben portati, signorile, elegante massima educazione
onde arrotondare pensione offresi
per qualsiasi mansione piccole faccende domestiche viaggi compagnia personale. Assicurasi serietà e
riservatezza . Si prega di telefonare
dalle ore 9:00 alle ore 19:00 grazie
Cell . 3664557651
AFFITTASI POSTO AUTO singolo
in box doppio sito in via montello 18
(condominio CEP) prezzo da concordare libero a breve.
tel 3479930076
VENDO CULLA GRANDE IN
LEGNO color frassino con cassettone sottostante, ruote, rete a
doghe. euro 180. tel 3291330379
SIGNORA SERIA E
AFFIDABILE
EFFETTUA PULIZIE,
STIRO, BABY
SITTER AD ORE.
ZONA APRILIA
TEL. 380.4319749
VENDESI SCRIVANIA PORTA
COMPUTER E CD LUNGA CM
130, LARGA CM,60 ALTA CM
80,LAMINATA COLOR NOCE RIFINITA AI BORDI IN METALLO.
APRILIACELL 3291330379
VENDO TAVOLO LEGNO noce
1x1 m, si apre e diventa doppio,
gambe robuste ottimo stato + n. 8
sedie con seduta in legno e schienale in metallo, adatte sia per cucina che per rustico, tutto 230 euro.
tel 3479930076
RAGAZZA di 33 anni italiana automunita onesta seria e veloce svolge servizio di pulizie ad ore in
appartamenti condomini uffici e
negozi con o senza attrezzatura
propria anche sabato e domenica
possibilità di fatturazione su richiesta. €/h 7,00. Tel. 335/6587526.
VENDO una piccola serie di circa
10 borse ,sacche per palestra e
borselli in tela,utili sia per brevi
viaggi che per la palestra oppure
per il nuoto o il mare,tutto materiale
nuovo a prezzi scontatissimi solo
10 o 15 euro in relazione alla grandezza dell'oggetto o alla quantita'
che si vuole acquistare.
Vendo
anche 8 eleganti e colorati cappelli
in paglia per il mare o la montagna
per signore alla moda a solo 7 euro
cadauno oppure 49 euro in blocco.ANZIO 3498094903
VENDESI POSTO AUTO SCOPERTO recintato con cancello
elettrico sito in via Giovanni
7 - 21 MAGGIO 2015
verga. Zona adiacente alla gelateria tonka. Il prezzo è di 8500€
trattabili. Antonio 3476587042
REGALIAMO BELLISSIMI CUCCIOLI di 40 giorni, con prima sverminazione; padre cane corso,
madre pastore tedesco. Zona FOSSIGNANO Aprilia. Per info: 3317758055 Alessandro
VENDO PER PROBLEMI DI
SALUTE, MOTO NAKED del 2007
sempre tagliandata e revisionata.
Buone condizioni e tenuta in garage. Mai incidentata. Km circa
12.000. Prezzo 1.900,00.
Tel. 3388723101
LAUREATA, con pluriennale esperienza, impartisce ripetizioni /aiuto
compiti ad elementari, medie e
superiori, in italiano, inglese, francese e spagnolo. Zona di Aprilia. 9
euro l`ora. Tel. 3494534814
CERCO LAVORO COME BABY-
LIO, NO BAMBINI SCUOLE ELEMENTARI.TEL: 0692702623
STUDENTESSA UNIVERSITARIA, diplomata liceo scientifico
100/100,impartisce ripetizioni di
materie scientifiche e umanistiche,
(no inglese , no latino), a 10
euro/ora, per ragazzi di scuole
medie e superiori, recupero debiti
con precedenti esperienze positive.Zona Aprilia centro, no a domicilio. Cell: 3289063294
SONO AD APRILIA VENDO
CAMERETTA in faggio come
nuova con letto ad una piazza e
mezza. La camera da letto in noce
con armadio a 5 ante e due specchi. Per chi vuole può contattarmi al
3477062371 ed ho anche a disposizione foto e misure. La cameretta
la vendo x trasferimento a 1000
euro mentre la camera da letto ad
800 euro.
Cerchiamo
collaboratori partime
da inserire nel settore
del giornalismo
e agenti pubblicitari
Cell. 335.8059019
Tel.06.9275019
SITTER e aiuto compiti. Disponibile
anche per ragazzi/ e con handicap.Paziente e solare.Nadia telefono 3481501261, zona Aprilia.
VENDO STOCK MATTONELLE a
tema fiori di lavanda,grandezza
20x20 (quantità 20 mq) con abbinato pavimento grandezza 20x25
(quantità 8 mq)Ottima qualità,
ancora imballate, ideali per il
bagno. Possibilità di visionare ad
Aprilia Tel.3470789886
INSEGNANTE DI INGLESE E
SPAGNOLO,
MADRELINGUA
SPAGNOLO,IMPARTISCE RIPETIZIONI A EURO 10 L'ORA, ZONA
APRILIA CENTRO,NO A DOMICI-
VENDO ARMADIO 3 ante con
sepcchi scorrevoli lunghezza
m.2,80 altezza 2,48 profondità
0,56, nuovo mai usato euro 400,00
tratt. VENDO RADIO TELEFUNKEN 1920 -1930 funzionante con
mobile lucidati a mano euro 400,00
tel. 330.928903
VENDESI: MINI VILLINO A
SCHIERA di 45 Mq circa, piccolo
ingresso, soggiorno, cucinotto,
camera, bagno, 2 terrazzini. 8 km
da Nettuno. Euro 60,000 trattabili.
Telef. 06 92903229, Sig. Claudio.
ore serali dopo le 20.
SIGNORA TRENTENNE automunita, cerca lavoro come domestica,
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
pagina 53
pagina 54
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
IL GIORNALE DEL LAZIO
7 - 21 MAGGIO 2015
baby sitter, pulizie, pulizie albergo
ad Aprilia e zone limitrofe.
Max serietà. Cell. 324 8923273
RAGAZZA CON QUALIFICA DI
PULIZIE e cucina, ed esperienza
presso ospedale Anzio-Nettuno
cerca lavoro presso cooperative,
imprese di pulizie, mense, e ristoranti scale e uffici, scuole e palestre, massima serietà non numeri
anonimi. Tel. 3894276433
BOX 20MQ. Situato in via Inghilterra prossimità della farmacia telefono.3475941194/3407003827
AIUTO
PARRUCCHIERA
E
ESPERTA IN TECNICHE DEL
MASSAGGIO CERCA LAVORO,
SERIA, PROFESSIONALE, NO
PERDITEMPO.3278328799
NETTUNO via Aldo Moro Affittasi
appartamento 86 mq 1°pianocomposto: sala ,cucina, 2 camere letto
,2 bagni, balcone terrazzo con
barbicue , posto auto interno, aria
condiz. , caldaia autonoma.Solo
referenziati euro 550 compreso
condominio tel.3394382123
VENDO TRIO CHICCO Enjoy Fun
colore grigio, usato poco in buone
condizioni. Info 327/6880965
APRILIA DONNA 40ANNI si offre
per fare compagnia a persone
anziane e disabili che almeno siano
autonome e autosufficienti, no
+ tubo passacavi e ruote. In ottime
condizioni euro 25,00
Tel. 06/9257554
EPILATORE PER DONNA PHILIPS beauty Satin Ice usato poco
euro 20,00 – Altro Braun Silk Epil 5
usato poco Euro 25,00
Tel. 06/9257554
BABYSITTER, vuoi che mi prendo
cura del tuo bimbo quando sei a
scuola oppure una passeggiata per
conto tuo, sono una signora e
mamma italiana che da sempre mi
occupo dei bimbi. Tel 3387338263
BOX AUTO 16 m2 affittasi o vendesi piazza Aldo Moro fronte coop
aprilia tel 3487641582
VENDO ROULOTTE Trevicaravans 440 ottimo stato. Cucina e
bagno mai usati, 5 posti letto con
materassi nuovi veranda compresa
prezzo 1750 euro Giovanni
tel.3738784129 Aprilia
STUDENTESSA UNIVERSITARIA, diplomata liceo scientifico
100/100, impartisce ripetizioni di
materie scientifiche e umanistiche,
(no inglese , no latino), a 10
euro/ora, per ragazzi di scuole
medie e superiori, recupero debiti
con precedenti esperienze positive.
Zona Aprilia centro, no a domicilio.
Cell: 3289063294
RAGIONIERA con esperienza ven-
pagina 55
tare. Libero da subito.
No mutui al 100%. 95.000€ - Stefano - 3489963985
VENDESI BMW 530 sw td 3000
turbo compressore mod titanium
bella meccanica a posto revisione
sc 09 2015 gomme al 90 per cento
interni in pelle doppio clima auto
affidabile 2 proprietari precedenti
colore azzurro metallizzata km 268
00 originali visibile ad aprilia prezzo
regalo 3000 euro auto valutata
4500 euro cell 3332720539
VENDESI MOTO HONDA vfr 750
rc 24 anno 88 spendida veloce
dinamica consumi ridotti meccanicamente a posto tutto revisionato
gommata iscritta al club con tessera socio team drivers sono proprietario da tre anni sempre fatto manutenzione custodita in garage ovvio
( AVVENTURA - NARRATIVA)
NON SCOLASTICI ,OTTIMI PER
MERCATINI ,OGGETTISTICA
DI VARIO GENERE CERAMICA
LEGNO METALLO , SOPRAMMOBILI , STATUINE , SEMPRE PER
MERCATINI.PREZZI , DA CONCORDARE , O SINGOLI O IN
BLOCCO.CELL.3479930076.
CERCASI ANIMATORI, ISTRUTTORI, BAGNINI per la stagione
estiva 2015.Si offre lavoro nella
zona di Aprilia. Si ricercano ragazze e ragazzi automuniti e possibilmente con esperienza.Inviare c.v.
all’indirizzo: [email protected]
VENDESI n. 6 porte color ciliegio
di cui 1 con il vetro e 1 a libretto
misure 3 da 70 e tra da 80 costo
100.00 euro l una tel 349 66 33 921
che garantisco la meccanica ha i
suio anni la carrozzeria e discreta
ma non si fa una figuraccia parte al
primo colpo da o a 200 00 all ora va
come un treno spinge anche oltre
vendo per necessita importo esclusi perditempo 1800.00 euro intrattabili tel 3332720539
PROFESSORESSA in Aprilia
impartisce lezioni di italiano,matematica ,inglese e francese di ogni
livello.
Recupero
debiti
scolastici.Massima serietà ed
esperienza ventennale, no perditempo! Cell. 3481815231
VENDO Tappeto Fitnes ( Professionale ) Ottimo stato
€ 15,00, 4 (
Quattro ) Sedie monoblocco resina
da giardino ( nuove )
€ 15,00
Telefonare al numero 06. 9275047
ore serali , oppure al numero 339.
4508407 .
VENDO LIBRI DI VARIO GENERE
VENDESI 2 cuscini sagomati più
copriletto singolo 50.00, portabagagli per fiat uno 50.00,mobile artigianale per pc 150.00 tel 34966 33921
CEDO BUFFETTERIA MILITARE
(non armi) IG.M. – IIG.M – CORE –
VIETNAM – ABBIGLIAMENTO T
el. 339/6374301
PORTA IN FERRO PER CANTINE,
terrazze o box, misure 1.95x1
metro, con telaio e controtelaio,
realizzata con robusta lamiera, con
2 chiavi in buonissimo stato vendesi a euro 150,00.
Telefonare solo se interessati
06/9257554 – 340/3242918
APPASSIONATI BIBLIOTECHE
centri studio e ricerche didattiche e
storiche. Questo annuncio è per
voi: Causa trasferimento cedo in
cambio di una piccola offerta circa
200 videocassette perfettamente
conservate contenenti films, docu-
MANUTENZIONE
E PULIZIE ORTI
E GIARDINI
Cell. 331.7698654
devono essere allettati. Orario e stipendio da concordare solo nella
zona di Aprilia, no notturno e no
alloggio. Chiamare il numero
380.3238564 Rachele
BANCHISTA PASTICCERA CON
ESPERIENZA, PROFESSIONALE,
CORDIALE, SOLARE, VOLENTEROSA, NO PERDITEMPO, AUTOMUNITA,
CERCA
LAVORO
ANCHE GIORNI ALTERNI O STAGIONALE. Cell. 3890155179
SIGNORA SOLA 65ENNE signorile presenza, educata colta, gradirebbe conoscere persona medesimi requisiti per serate di ballo e
conversazione scopo amicizia onde
alleviare solitudine, di madrelingua
francese e disponibile per viaggi
turistici e di lavoro non si chiedee
nessun compenso ma si prega di
non equivocare. Chiamare il n.
333/5647878 chiedendo dell avv.
Alessi
RAGAZZA CERCA LAVORO
come baby sitter nella zona di Aprilia. No notturno e no alloggio, stipendio da concordare
Tel. 380/3238564
VENDESI
PANASONIC
SCBTT282 smart network 3D – BluRay Disc “Home Cinema System”
nuovo (ancora imballato originale)
Euro 100,00 (trattabili)
Tel. 349/1751992
VENDO FISARMONICA “ELKA”
rosso madre perla nuovissima,
pezzo più unico che raro per veri
amatori. Tutta italiana, costruita ai
tempi di Castelfidardo, introvabile.
Visibile ad Aprilia Tel. 333/6571796
VENDESI ROULOTTE da rivedere
piccole riparazioni, visibile zona
Selciatella (Aprilia), al modico prezzo di Euro 250,00. Vero affare –
tutta in alluminio – Roberto
333/6571796
VENDESI CUCINA COMPONIBILE ad angolo, lunga circa 4 metri
(buono stato) composta da lavello
in acciaio completo di rubinetteria e
sifone da 90 cm. Piano cottura da
60 cm con forno a gas e cappa
aspirante. Euro 200,00 (Trattabili)
Tel. 349/1751992
VENDESI SCALA IN ALLUMINIO
snodabile, altezza 4 metri come
nuova. Vero Affare Euro 30,00
Tel. 328/7572509
MINIPIMER frulla, macina etc. 450
watt di potenza, 2 velocità di cui 1
turbo, bicchiere da 800 ml, usato
una volta, praticamente nuovo,
vendo a euro 15,00 Tel.
340/3242912 – 06/9257554
PORTA TV, VIDEOREGISTRATORI
E LETTORI color noce: larghezza
cm 75x46 – altezza 55 cm. 3 ripiani
tennale maturata presso studi professionali cerca impiego serio.
tel. 3387266439 dopo le 15,00.
VENDO PER DOPPIO REGALO
BICI DA UOMO MISURA 28 MAI
USATA DA VEDERE. EURO 220
CELL.3291330379
STUDENTE UNIVERSITARIO specializzando in Scienze Politiche
offre aiuto compiti in zona Aprilia
per studenti di scuole elementari,
medie e superiori. Maturata esperienza nelle ripetizioni.Per contatti
chiamare il numero 3408296061
RAGAZZA 28 ENNE NIGERIANA
con permesso di soggiorno, gentile
pulita ed onesta, buone capacità di
apprendimento, cerca lavoro come
domestica, baby sitter, badante,
pulizie, pulizie albergo, o lavoro in
fabbrica, inglese fluente italiano
poco, massima serietà astenersi
perditempo Tel. 3203453443
VENDESI APPARTAMENTO DI
CIRCA 100 mq in condominio con
ampio giardino condominiale chiuso da cancelli esterni, sito in zona
residenziale di Aprilia. L'appartamento è composto da ampio salone, due camere, due bagni, disimpegno, ingresso, cucina abitabile e
due balconi. Ottime rifiniture e
materiali interni, infissi in alluminio
con doppi vetri, zanzariere, impianto di aria condizionata nelle camere
da letto e nel salone con 3 motori
indipendenti, impianto di riscaldamento autonomo e antenna satelli-
mentari, fatti di cronaca ecc… ore
9/19 Tel. 333/5647878
CUSCINO ABDUTTORE SPALLA
da 30° a 70° ambidestro taglia
unica vendo euro 35,00 come
nuovo pulitissimo.
Tel. 333/6388340
VENDESI CAPANNONE mq. 500
con ampio parcheggio + 13.000
mq. terreno Euro 200.000,00 in
Aprilia (Via del Campo)
Tel. 06/92727018
CELLULARE NOKIA N95 5 mpxl
funzionante + batteria nuova di
scorta. Vendo euro 30,00 da rivedere lo sportellino posteriore (costo
circa 5,00 euro su ebay).
Tel.347/9190649 – 06/9257554
CAUSA PARTENZA VENDESI
CAMERETTA con armadio a 3
ante + cassetti e ripiani interni ed
esterni, letto con sponde e comodino con 2 cassetti in buonissimo
stato vendo a euro 200,00
Telefonare solo se interessati
06/9257554
AFFITTASI APPARTAMENTO in
zona Selciatella, in villino composta
da: salone con caminetto, 2 ampie
camere, cucina abitabile, bagno
con doccia, ripostiglio. Euro 500,00
mensili. Si richiede busta paga
Tel. 333/8186976
VENDO in campagna zona Cadolino a Nettuno villa in bioedilizia classe energetica"B" mq.154 + 38mq
dependace,1550/1600 circa di giardino con alberi da frutta e olivi.
A chi piace la tranquillità.prezzo
ribassato
Euro .250.000.00.
Tel.3495747064
APRILIA zona Coop piazza Aldo
Moro 1/c vendo box auto di 16 mq.
ottimo anche come investimento ,
1050 euro/mq. disponibile subito.
No agenzie.
No commissioni
tel.338/8846349
AFFITTASI POSTO AUTO singolo
in box doppio sito in via montello 18
(condominio CEP) prezzo da concordare libero a breve.
tel 3479930076
VENDO CULLA GRANDE in legno
color frassino con cassettone sottostante, ruote, rete a doghe. euro
180. tel 3291330379
"BANCHISTA PASTICCERA CON
ESPERIENZA, PROFESSIONALE,
CORDIALE, SOLARE, VOLENTEROSA, NO PERDITEMPO, AUTOMUNITA,
CERCA
LAVORO
ANCHE GIORNI ALTERNI O STAGIONALE. Cell. 3890155179"
VENDO GIRELLO DELLA BABIDÈ al con sedile e schienale imbottiti, buono stato euro 20 tratt.
tel 3291330379
VENDO TAVOLO LEGNO NOCE
1x1 m, si apre e diventa doppio,
gambe robuste ottimo stato + n. 8
sedie con seduta in legno e schienale in metallo, adatte sia per cucina che per rustico, tutto 230 euro.
tel 3479930076
GIOVANE LAUREATA in mediazione linguistico culturale alla Sapienza di Roma con precedenti esperienze all'estero impartisce lezioni
private di inglese e portoghese e
aiuto compiti ai bambini dell'elementari e medie.tel 3342064033
LAUREATA IN LINGUE E LETTERATURE MODERNE impartisce
ripetizioni di Inglese, Spagnolo,
Francese e materie umanistiche a
studenti di tutte le età e indirizzi.
Latino solo per alunni del primo
superiore. Disponibile per preparazioni esami di lingua, stesura tesi o
assistenza in traduzioni. Offresi
anche come babysitter.
Per Info: 3494955196- Pamela
VENDO BICICLETTA da donna
color verde marca adorni ottimo
stato 60 euro. bicicletta per bambina color rosa marca chiorda 30
euro. racchette da tennis in legno
10 euro. 3383609577
APRILIA VIA INGHILTERRA
costruzione del 2006 le torri vendo
appartamento al primo piano di mq
78 salone angolo cottura due
camere due bagni mq35 di balcone
posto auto esterno recintato ottimo
stato.euro 125000.
Tel. 3499481008.
A P R I L I A - A F F I TA S I - A P P. TO
moderno quartiere europa 110 mq
ottimo stato arredato moderno
composta da ampio salone,corridoio ,cucina,2 camere da letto, 2
bagni(lavatrice+vasca idromassaggio) ,2 balconi 1 ripostiglio vista
panoramica castelli romani ben collegato
con
Roma,FF.SS,asili
nido,supermercati.-600€(incl.condominio)-no agenzie-2 mensilita
deposito -(ideale per 4 pax)
tel.3280253839
Scarica

Aprilia - Il Giornale del Lazio