PROVIDUNE (LIFE07NAT/IT/000519) Conservazione e ripristino di habitat dunali nei siti delle Province di Cagliari, Matera, Caserta SIC “PORTO CAMPANA (ITB042230)” E “STAGNO DI PISCINNI’ (ITB042218)” Report sulla riunione con gli stakeholders del Comune di Domus de Maria Fonte: www.osservatoriocostesardegna.com redazione del Progetto definitivo ed esecutivo e gestione degli incontri con gli stakeholder in fase di progettazione Città:Ricerche:Territorio:Innovazione:Ambiente via Cugia, 14 - 09129 Cagliari (Italy); tel 070303583 - fax 070301180 E-mail: [email protected]; web: www.criteria.eu Università di Cagliari Provincia di Cagliari Provincia di Caserta Provincia di Matera 1 Provincia di Cagliari - Committente redazione del Progetto definitivo ed esecutivo e gestione degli incontri con gli stakeholder in fase di progettazione Città:Ricerche:Territorio:Innovazione:Ambiente via Cugia, 14 - 09129 Cagliari (Italy); tel 070303583 - fax 070301180 E-mail: [email protected]; web: www.criteria.eu Ing. Paolo Bagliani, coordinamento del processo partecipativo Dott. Geol. Maurizio Costa, presentazione del progetto Ing. Francesca Etzi, registrazione partecipanti e redazione verbale Domus de Maria, 27 gennaio 2012 RIUNIONE STAKEHOLDERS – PRESENTAZIONE PROGETTO PROVIDUNE PROGRAMMA 10.30 Registrazione dei partecipanti Alberto Sanna – Provincia di Cagliari e RUP del progetto PROVIDUNE 10.45 Il progetto LIF: presentazione del progetto, partners, obiettivi e azioni Maurizio Costa (CRITERIA srl) – Gruppo di progettazione per il progetto definitivo e esecutivo 11.00 Descrizione delle aree oggetto di intervento Progetto preliminare ed evoluzione del progetto definitivo Tipologie di intervento Dott.ssa Maria Concetta Spada - Sindaco di Domus de Maria 11.30 Ringraziamenti Gli obiettivi del Comune di Domus de Maria Ignazio Tolu - Assessore della Provincia di Cagliari 11.45 I compiti della Provincia e la salvaguardia della risorsa ambientale 12.00 Interventi e osservazioni del pubblico interessato Conclusioni ELENCO DEI PARTECIPANTI NOME E COGNOME ENTE/SOCIETA’ RAPPRESENTATA RUOLO/ PROFESSIONE TELEF. EMAIL Alberto Bertolotti Araj di A. Bertolotti titolare 392 2524168 [email protected] Alberto Bertolotti Chia Project S.r.l. Amm.re unico 392 2524168 [email protected] Luciano Milia Ditta Milia Luciano titolare 339 3094679 Cristiano Pontecorvo Università di Cagliari – Dipartimento Sc. Della Vita e dell’Ambiente Assegnista di ricerca 347 6253969 [email protected] Umberto Cara Coop. Costa dei fiori socio 347 3029632 [email protected] Mariano Ledda Coop. Costa dei fiori presidente 347 3029633 [email protected] Pina Ledda Coop. Costa dei fiori socio 366 8028777 Rina Culungioni Società su Giudeu socio 070 9230002 Cara Benigno B&B Santa Lucia proprietario 070 9230450 Pinna Mario B&B La ginestra proprietario 333 8434752 Argiolas Fabrizio BB Tanit proprietario 339 7139185 Argiolas Sabrina BB Tanit proprietario 338 7477547 Fabrizio Ferraro Università di Cagliari - DST Assegnista di ricerca LIFE PROVIDUNE 070 6757733 [email protected] Secci Samuele Rent Boat Sarda snc titolare 393 9345350 [email protected] Efisio Scano Provincia di Cagliari Tecnico 070 40921 [email protected] La rosa dei venti presidente 070 9230189 Arveskida Amm.re unico 393 3323399 Angiuli Sergio [email protected] [email protected] SINTESI DEGLI INTERVENTI Alberto Sanna – Responsabile Provincia di Cagliari del Progetto LIFE PROVIDUNE Nell’ambito del progetto LIFE + Nature e Biodiversity la Provincia di Cagliari, come Provincia capofila, ha presentato con il nome “Providune” una proposta di progetto che ha come obiettivo la tutela dell’habitat prioritario 2250 rappresentato dalle dune costiere con ginepro. Le aree interessate riguardano cinque Siti di Importanza Comunitaria, due nella Provincia di Cagliari: Isola dei Cavoli Serpentara e Punta Molentis ITB040020 a Villasimius, Porto Campana ITB042230 e Stagno di Piscinnì ITB042218 a Domus de Maria; Pineta della Foce del Garigliano IT8010019 nella Provincia di Caserta e Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni IT92220055 nella Provincia di Matera. Il progetto PROVIDUNE è stato il progetto maggiormente finanziato dall’Unione Europea, con un fondo di circa 3.800.000 euro. All’interno del progetto sono previsti interventi per il recupero e risanamento degli habitat dunari degradati e la realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali e delimitazioni leggere e aree sosta, per salvaguardare l’habitat dal calpestio. Il progetto LIFE ha inizio circa tre anni fa, con una serie di studi preliminari realizzati dall’Università di Cagliari e si completerà nel giugno del 2013. I Partner con cui si è svolta questa esperienza sono l’Università di Cagliari, TECLA e la Provincia di Matera e Caserta, oggetto anche loro di due differenti progetti. Il progetto si articola in azioni di diverso tipo: - Preparatorie: portate avanti dall’Università, riguardano principalmente il carattere botanico e sedimentologico delle aree in oggetto, per la valutazione dei processi di erosione costiera, ma ne analizzano anche gli effetti della fruizione turistica. - Conservazione e gestione: consistenti nell’esecuzione di interventi di recupero e risanamento degli habitat; riguardano questa azione anche le attività progettuali a livello definitivo ed esecutivo oggetto della riunione. - Comunicazione e diffusione dei risultati: riguardano piani di comunicazione del materiale prodotto in questi anni, un sito web del progetto, incontri con portatori di interesse, sensibilizzazione, pannelli ecc.. Per quanto riguarda l’attività progettuale, compito della società CRITERIA che ha vinto il bando della Provincia, riguarda due azioni principali Azione C1 e l’Azione C3. L’azione C1 è quella legata strettamente al recupero e il risanamento degli habitat dunari degradati e si articola in sistemi di protezione delle dune stabilizzate, sistemi di cattura e intrappolamento della sabbia, sistemi di rinaturalizzazione dei settori dunari degradati e eradicazione delle specie aliene e rinaturalizzazione. L’azione C3 riguarda invece la realizzazione con tecniche innovative di accessi pedonali, delimitazioni leggere e aree sosta che evitino il degrado causato dal calpestio e consiste nella realizzazione di passerelle rimovibili, delimitazioni leggere delle aree dunari al fine di scoraggiare l’accesso e sistemazione delle aree sosta veicolari con materiali naturali. Tutta la documentazione riguardante il progetto è consultabile sul sito www.providune.it. Maurizio Costa – CRITERIA – Responsabile progettazione definitiva ed esecutiva Dopo aver avuto un quadro generale sul progetto PROVIDUNE, si è fatto un passo in avanti con la presentazione dei singoli interventi previsti per il SIC “Porto Campana” e “Stagno di Piscinnì”. Le aree interessate dal progetto sono state segnalate e scelte durante la fase di studi preliminari eseguiti dall’Università di Cagliari, pertanto il compito dei progettisti è stato quello di definire al meglio la tipologia delle opere che meglio rispondono alla risoluzione delle problematiche messe in evidenza. Le aree interessate dalla progettazione preliminare sono quelle della spiaggia di Piscinnì nel SIC “Stagno di Piscinnì” e Su Giudeu, Campana e Campana pontile, Sa Colonia nel SIC di “Porto Campana”. Alcune di queste aree sono già state oggetto di interventi con progetti similari. Le azioni riguardanti il progetto preliminare, comprese nel progetto LIFE, sono due: Azione C1 – recupero e risanamento degli habitat degradati e Azione C3 – realizzazione di accessi pedonali, delimitazioni leggere e aree di sosta. È stato presentato il progetto preliminare e ciò che fu previsto per ciascuna delle aree oggetto di intervento, ma tali scelte, a seguito delle problematiche e dei suggerimenti messi in evidenza durante la conferenza dei servizi, svoltasi a settembre 2011, sono state in parte modificate in fase di progettazione definitiva. Le somme a disposizione per le due azioni ammontano a circa 167.000 euro per l’Azione C1 e circa 253.000 euro per l’Azione C3. Di seguito si annunciano gli interventi previsti per ciascuna spiaggia: Piscinnì: per l’azione C1 si prevede la realizzazione di nuclei di innesco, copertura delle aree più sensibili o di apparati radicali esumati con bioreti e semine a spaglio di Pancratium maritimum; mentre per l’azione C3 gli interventi rimangono identici a quelli del progetto preliminare a meno della passerella più a est della spiaggia che è tecnicamente e normativamente irrealizzabile, scelta fatta dopo il rilievo plano altimetrico di dettaglio. Su Giudeu: gli interventi previsti sono rimasti pressoché invariati rispetto al preliminare, per l’azione C1 si prevede la localizzazione di nuclei di innesco e biostuoie con ramaglie, inoltre una parte di biostuoie già realizzate andranno riposizionate in modo che continuino la loro azione protettiva; per l’azione C3 invece sono stati meglio definiti i tratti di recinzione da sostituire grazie ad un rilievo in sito, si è delimitata una zona di accesso attualmente oggetto di sosta veicolare indiscriminata e si prevede la sistemazione di un guado di accesso alla passerella attualmente fatiscente. Viene previsto anche il posizionamento di un servizio igienico la cui realizzazione però non dipende da fondi da reperirsi all’interno del progetto LIFE, ma sarà il comune ad stanziare i fondi necessari. Campana Pontile e Campana: rispetto al progetto preliminare in queste aree si sono eseguite una serie di modifiche quali eliminazione della passerella di accesso alla spiaggia prevista a Campana pontile, sistemazione con opere naturalistiche quali bioreti di protezione, nuclei di innesco e semine a spaglio del promontorio di passaggio alla spiaggia di Campana in cui si è eliminato il passaggio su roccia in quanto gli ultimi eventi meteorologici hanno reso l’attraversamento pericoloso. Per quanto riguarda la spiaggia di Campana viene prevista una passerella di accesso, dissuasori nella zona nord della spiaggia e recinzione a croce di Sant’Andrea nella strada sterrata che costeggia la spiaggia. Inoltre vengono individuate piccole aree in cui è necessaria l’eradicazione di specie aliene. Viene previsto anche il posizionamento di un servizio igienico la cui realizzazione però non dipende da fondi da reperirsi all’interno del progetto LIFE, cosi come nel caso della spiaggia di Su Giudeu. Sa Colonia: nella spiaggia in oggetto si prevede il posizionamento di dissuasori nelle aree di avanduna ed una passerella di accesso nella zona ad ovest dello Stagno di Chia, ed una ampia zona di eradicazione di Carpobrotus. Viene previsto anche il posizionamento di un servizio igienico la cui realizzazione però non dipende da fondi da reperirsi all’interno del progetto LIFE, cosi come nel caso della spiaggia di Su Giudeu. Sono state inoltre meglio precisate le tipologie delle opere previste, tra cui: − Eradicazione manuale di Carpobrotus e ricopertura con bioreti; − Nuclei di innesco; − Semine a spaglio di specie psammofile; − Dissuasori; − Le passerelle in legno, percorribili da mezzi elettrici. Dott.ssa Maria Concetta Spada - Sindaco di Domus de Maria Dopo i ringraziamenti ai partecipanti, illustra quali siano gli obiettivi del comune di Domus de Maria per lo sviluppo delle aree litoranee. Il Comune di intesa con la Provincia, vorrebbe cofinanziare la progettazione e la realizzazione dei servizi igienici, localizzati nelle aree che ha mostrato il Dott. Costa. Tali servizi andranno posizionati nelle aree retrodunali in modo che tutte le spiagge possano avere la dotazione necessaria per il miglior utilizzo nelle stagioni estive. Inoltre si vorrebbe aprire un dialogo per quanto riguarda l’utilizzo dei mezzi meccanici che facilitino le attività di gestione delle concessioni demaniali. Ed infine ma non per importanza si è annunciato la realizzazione a breve di un piano parcheggi che verrà inglobato all’interno del Piano di Utilizzo dei Litorali, questo in modo da programmare l’utilizzo sia da parte dei concessionari che del turista, la cui permanenza deve essere resa più agevole possibile, sempre nel rispetto della risorsa ambientale. Ignazio Tolu - Assessore della Provincia di Cagliari Il progetto PROVIDUNE è un progetto complesso in quanto bisogna far convergere volontà e interessi di persone, associazioni e pubbliche amministrazioni. Risulta essere un progetto pioniere in questo senso, pertanto è necessario monitorarlo. Le spiagge e i sistemi costieri sono un patrimonio da secoli ed in pochi decenni invece stanno subendo un forte degrado; ci si deve rendere conto invece che le spiagge, oltre ad essere una risorsa ambientale, sono anche una risorsa economica e pertanto vanno preservate, facendo attenzione alle questioni riguardanti l’utilizzo e la loro gestione. Ecco perché la Provincia ritiene che la tutela e il monitoraggio siano importanti ed è per questo che ha destinato ingenti risorse del proprio bilancio a questo progetto. La funzione delle Province si vede in queste occasioni, perché la conoscenza del territorio ne permette ancora una gestione a rete che tenda al mantenimento del bene e alla sua salvaguardia. Sono necessarie inoltre azioni di sensibilizzazione da parte di tutti i portatori di interesse, quindi comuni, concessionari, cittadini ecc.. inoltre si è creato con il progetto Providune un sistema riproducibile in altre Regioni e Province. Interventi del pubblico interessato Alberto Bertolotti – Rappresentante del sindacato Imprese Balneari Sardegna (SIP) Esprime il suo apprezzamento per il progetto, perché di quelli già realizzati si iniziano a vedere benefici. I Concessionari vorrebbero mettere in evidenza quali siano le criticità all’utilizzo della spiaggia sia dal loro punto di vista che da quello dei bagnanti: - La lontananza dei servizi pubblici: qualora esistano i servizi igienici, la loro lontananza dalla spiaggia provoca una fruizione delle dune quali servizi a cielo aperto. A questo proposito se fossero più vicini alla spiaggia, i concessionari sarebbero ben lieti di dare una mano per la gestione e il controllo. - Asportazione della sabbia dovuto alla semplice fruizione: la problematica dovuta alla asportazione della sabbia che portiamo via con asciugamani, scarpe ecc.. potrebbe essere semplicemente risolta con il posizionamento in spiaggia di docce a servizio dei bagnanti con acqua potabile, con il divieto all’utilizzo di saponi; - Le attività all’interno delle concessioni richiedono ovviamente l’utilizzo della corrente elettrica, per cui l’impatto paesaggistico dei gruppi elettrogeni è consistente, in questo senso tutto sarebbe risolvibile se le passerelle fossero dotate di sottoservizi collegati con la rete pubblica; - Operazioni di smontaggio e montaggio delle strutture concessorie: i concessionari apprezzano la possibilità di approvvigionare con mezzi elettrici, utilizzando le passerelle, le attività ma il lavoro maggiore è quello di montaggio e smontaggio delle strutture, pertanto viene richiesto che accanto alle passerelle sia lasciato lo spazio per il passaggio dei fuoristrada. Cittadino di Domus de Maria: Espone la problematica riguardante la sensibilizzazione rispetto all’utilizzo dei beni ambientali che utilizziamo, quindi sarebbe necessaria la fornitura da parte del Comune e della Provincia di opuscoli informativi da posizionare nei ristoranti, alberghi ecc.. Dott.ssa Maria Concetta Spada - Sindaco di Domus de Maria Per quanto riguarda gli opuscoli il Comune si sta già adoperando per crearli nel modo più esplicativo possibile, quindi presto ne verranno dotate tutte le attività commerciali, alberghiere e turistiche. Per quanto riguarda le richieste dei concessionari, il Sindaco vuole precisare che si sta cercando di venire incontro alle loro richieste provvedendo al cofinanziamento per la realizzazione dei servizi pubblici. Inoltre è interesse del comune fornire servizi per tutto il pubblico che fruisce della spiaggia, quindi bisogna trovare dei compromessi. Mentre per quanto riguarda la problematica dell’approvvigionamento elettrico e delle altre questioni oggetto di intervento del Sig. Bertolotti, il Sindaco ha tenuto a specificare che sono problematiche che si sta cercando di affrontare nel PUL, in quanto il Progetto Providune non aveva come obiettivo la risoluzione di tali tematiche. Alberto Bertolotti – Rappresentante del sindacato Imprese Balneari Sardegna (SIP) Viene affermato da parte del rappresentante dei concessionari che gli interessi che ricadono nell’utilizzo delle spiagge rischia di compromettere le imprese. I PUL non potranno entrare a regime, a detta dei concessionari, sino al 2016, pertanto viene affermato che l’amministrazione comunale dovrà tenere conto delle loro richieste. Dott.ssa Maria Concetta Spada - Sindaco di Domus de Maria Il Comune intende tenerne conto, ma allo stesso tempo deve anche pensare ai diritti di tutti i cittadini che vogliono continuare ad usufruire della spiaggia quale bene ambientale e paesaggistico. Alberto Sanna – Responsabile Provincia di Cagliari del Progetto LIFE PROVIDUNE Alberto Sanna interviene per chiarire che questi aspetti riguardano altre sedi, in primo luogo nella redazione del PUL, mentre l’obiettivo della Provincia e del progetto Providune è quello della tutela degli habitat dunali e della risorsa spiaggia che abbiamo ancora a disposizione.