Cronaca piacentina
LIBERTÀ lunedì
Lunedì 2 settembre 2013
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TRAVO - L’associazione nazionale Vigili del Fuco ha consegnato attestati agli “ex”che si sono distinti sui luoghi del terremoto in Emilia
TRAVO - A
sinistra i Vigili del
fuoco in
congedo
premiati; a destra
l’arrampicata
sulla roccia:
quest’anno
anche i bambini
hanno provato
l’ebbrezza della
salita
(foto Brusamonti)
Vigili del fuoco:
l’incontro alla
Pietra Perduca
TRAVO - È lì, a circa 600 metri
d’altezza e in un paesaggio incantevole, che il cuore dei Vigili del Fuoco batte più forte: alla
Pietra Perduca si è rinnovata ieri pomeriggio la giornata dedicata alla memoria dei pompieri che non ci sono più e dei loro
colleghi in pensione. Da anni,
famiglie e parenti di questi eroi
moderni salgono su fino all’oratorio per ritrovarsi e passare
una giornata nel ricordo di chi è
morto in servizio o dopo aver
servito il Corpo per molti anni.
Un mix di «memoria, passione e convivialità»: così il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Piacenza Francesco Martino ha definito la
giornata di ieri al termine della
messa celebrata da don Giampiero Esopi nell’oratorio di
Sant’Anna. E non è mancato il
ricordo di Paolo Arona, già caposquadra a Piacenza e scomparso poco tempo fa, che salvò
e aiutò ad uscire un ragazzo in
carrozzina dalla Costa Concordia dopo la collisione all’isola
del Giglio. «Quello dei Vigili del
Fuoco è il corpo più amato, perché è esempio di concretezza in
un mondo sempre più fatto di
apparenza» aggiunge il sindaco
di Travo Lodovico Albasi. «Sul-
«Esempio di concretezza e solidarietà»
Qui, a 600 metri, batte più forte il cuore dei pompieri: ieri la giornata del ricordo dei colleghi che non
ci sono più e di quelli in pensione. Il comandante Martino: mix di memoria, passione e convivialità
l’emergenza della frana di Rondanera, sono stati i primi ad intervenire; lo stesso è successo
con il torrione di Bobbiano pericolante. E fanno tutto questo
senza aspettarsi che qualcuno
li ringrazi». E anche l’assessore
comunale Luigi Rabuffi, in rappresentanza del sindaco Paolo
Dosi, ha ringraziato i pompieri
per il loro «quotidiano esercizio
di solidarietà».
Come ogni anno, i vigili del
fuoco hanno messo in pratica
l’arrampicata sulla parete rocciosa della Perduca: ma più che
i pompieri, novità assoluta,
questa volta sono stati i ragazzi
e i numerosi bambini presenti a
salire sulle rocce. Imbragati a
dovere per una salita e una discesa in completa sicurezza, i
giovani rocciatori hanno provato l’ebbrezza dell’alta quota
mettendosi per una volta nei
TRAVO - Alcuni suggestivi momenti dell’arrampicata in sicurezza alla Pietra Perduca (foto Brusamonti)
panni di chi è costretto a calarsi in condizioni difficili per portare in salvo qualcuno.
Anche se tecnicamente non
lavorano più, i Vigili del fuoco
in pensione non dimenticano
la loro missione: alcuni di loro
si sono distinti per la loro pre-
senza attiva sui luoghi del terremoto dell’Emilia. Per questo,
l’associazione nazionale Vigili
del Fuoco ha consegnato loro
degli attestati di merito agli ex
pompieri Franco Bersani, Luciano Cassinelli, Piero Chiesa,
Gianni Cremonesi, Edoardo
Maserati, Camillo Piga, Marco
Simoni. Proprio quest’ultimo, a
nome dell’associazione, ha voluto ringraziare chi - tra sponsor e associazioni - ha contribuito alla buona riuscita della
giornata, ma anche ricordare la
figura di Dino Romagnoli, il collega scomparso da poco in un
incidente stradale. «Queste
giornate - aggiunge - sono il solo mezzo per stare di nuovo assieme a chi non c’è più, assieme
al calore delle persone che ci
fanno sentire la loro vicinanza».
Al termine della funzione e dell’esercitazione, come sempre,
c’è stato il tempo per mangiare
e bere in compagnia con il supporto degli Amici della Perduca.
Cristan Brusamonti
Alseno,“festa del cuore”per il defibrillatore
Mini-tornei a Lusurasco promossi da Avis e Associazione sportiva
ALSENO - Ancora una volta il
campo sportivo di Lusurasco è teatro di fantastici e divertenti giochi per bambini
e ragazzi. Dopo le tradizionali Divertiadi, ha avuto un
grandissimo successo di
partecipazione la prima edizione della “festa del cuore”.
Una festa che ha la finalità di
acquistare un defibrillatore
per il suddetto campo sportivo. Un’intera giornata di
giochi sportivi e mini-tornei
per bambini e ragazzi dai 5
ai 14 anni. Durante la giornata hanno funzionato gli
stand gastronomici. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Alseno, è stata organiz-
zata dall’Associazione Sportiva Asd Alseno Calcio, in
collaborazione con l’Avis di
Alseno e con i genitori del
comitato delle Divertiadi,
che si sono occupati dell’organizzazione dei giochi di
tutta la giornata. La festa ha
avuto l’obiettivo di raccogliere fondi per dotare il
campo sportivo di Lusurasco di un defibrillatore, come richiesto dalle nuove
normative. Durante la bellissima giornata si sole, presso il campo “Busasca”, intere
famiglie che hanno deciso di
passare una giornata all’aperto e innumerevoli giochi
sportivi non competitivi che
Tanta solidarietà a Ferriere
per la ricerca oncologica
FERRIERE - Con lo slogan "aiu-
ta la ricerca contro i tumori
nel tuo territorio" Ferriere si
è mobilitatato con una cena
benefica in piazza
delle miniere. Donati
oltre 4000 euro all’AMOP.
Il clima favorevole,
nonostante nubi minacciose all’orizzonte, la gioiosa partecipazione di tantissime persone alla cena, il grande lavoro
svolto dagli organizzatori che hanno
sfornato una gustosissima polenta e
cinghiale, hanno permesso
di donare all’associazione
malato oncologico (AMOP)
oltre 4 mila euro da desti-
Medici ed infermieri dell’Oncologia
di Piacenza alla serata di solidarietà
di Ferriere
nare alla ricerca.
Erano presenti diversi medici ed infermieri dell’oncologia di piacenza, con cui l’A-
hanno coinvolto quasi 100
ragazzi e ragazze dai 3 ai 12
anni che si sono sfidati al tiro alla fune, a dodgeball (una riedizione del più classico palla prigioniera), al tiro
al bersaglio, un percorso di
agility e molto altro. La festa
del cuore è iniziata ieri mattina con la formazione delle
squadre e una bellissima
staffetta dei partecipanti,
che con i loro colori e la loro
grinta, hanno animato le vie
del paese. Tutti i bambini
hanno ricevuto dallo staff
dell’ASD Alseno Calcio una
medaglia per l’impegno e la
partecipazione dimostrata.
Durante la premiazione si è
MOP collabora strettamente,
il medico di Ferriere Dott.
Crenna; il primario Luigi Cavanna, originario di Ferriere,
ha ringraziato tutti coloro
che si sono adoperati per la
cena benefica ed in particolare: l’Amministrazione Comunale che era rappresentata dal Sindaco Giovanni Malchiodi e da diversi assessori,
la Croce Azzurra, con
il presidente Boeri e la
vicepresidente Lucia
Bocciarelli, la Proloco,
Dune, il gruppo Alpini, tutti i ferrieresi ed i
villeggianti, l’orchestra, che ha allietato la
serata gratuitamente,
la Dott. ssa Sara Carini che è stata l’anima
dell’organizzazione, i
cacciatori di Ferriere,
Tornarezza e Brugneto, che hanno donato
il cinghiale,
I fondi raccolti permetteranno lo sviluppo di progetti
di ricerca a Piacenza.
assistito anche alla presentazione delle squadre e degli
allenatori, che ha sancito
l’avvio ufficiale della stagione calcistica, impregnata
come sempre sul rispetto
dell’avversario e sul divertimento sano. Si è colta l’occasione per fare un ringraziamento particolare a Davide Lavezzini, che ha finanziato l’acquisto di un pulmino grazie al quale poter fornire supporto logistico ai
ragazzi dell’ASD Alseno calcio. In questa occasione si
sono ricordati gli appuntamenti della nuova iniziativa
“Gioco sport” dell’Asd Alseno Calcio, per bambini e
I piccoli protagonisti della festa e un gruppo di organizzatori (f.Quaglia)
bambine nati dal 2006 al
2009, prevista ogni lunedì di
settembre alle ore 17 nell’area verde nei pressi alle
scuole Medie di Alseno. Oltre al personale dell’ASD
Calcio, con pluriennale e-
Castelvetro, i Freebooys
intorno a “Nonna Quercia”
CASTELVETRO - (l. z.) Una bellissi-
ma serata, con tanto pubblico
proveniente da diverse città del
Nord Italia (ma c’era anche una famiglia di Roma) e una cornice che
più naturale di così non
si può. E’ stato un successo il concerto dei
Freeboys, la “boyband”
che sabato sera si è esibita all’ombra della
Grande Quercia di Castelvetro. Nel teatro naturale della località Opiazzi, i tre giovani musicisti (resi famosi dalla
trasmissione di Canale 5 “Io
canto” condotta da Gerry Scotti,
dove formavano il gruppo “Gimme five”) hanno raccolto il pieno
di applausi. Il concerto (che ha
visto protagonisti il milannese
CASTELVETRO - Un momento del
concerto per Nonna Quercia
Simone Frulio, il lecchese Kevan
Gulia e il trevigiano Enrico Nadai) si è svolto in un contesto
suggestivo, con il viale che conduce alla longeva pianta illuminato da torce, luci colorate,
sperienza con bambini, vi
sarà anche l’istruttore ISEF
Isabella Bianchi con la quale i bambini si potranno divertire facendo sport e sano
movimento.
Ornella Quaglia
mentre sotto la chioma dell’albero c’erano tanti palloncini colorati. I protagonisti della serata
(accompagnati dal produttoremanager Beppe Stanco, autore
delle loro canzoni) hanno proposto le canzoni del loro Extended play (Ep) “Party Mega”, oltre
a varie cover internazionali. «E’
la prima volta - hanno spiegato
- che ci esibiamo in questo contesto stupendo e
a diretto contatto con le
fans, senza un palco: è
bellissimo». Non sono
mancati gli appelli lanciati per la tutela della
quercia e della natura,
con Nadai che ha letto
una breve poesia di
Goethe in omaggio alla
bellezza della natura. Le
attività di sensibilizzazione degli Amici della
grande quercia vanno avanti, sia
a livello artistico-culturale, sia
legale: nei mesi scorsi è stato depositato il ricorso al Consiglio di
stato e si è tuttora in attesa di
convocazione dell’udienza.
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l`articolo del giornale LIBERTA` - Associazione Nazionale dei Vigili