Mappatura dei punti di accesso per l’anziano
in stato di bisogno in provincia di Lecco
STRUTTURE / SERVIZI
SEMI-RESIDENZIALI
E RESIDENZIALI
Residenze
Sanitario
Assistenziali
Istituti di
Riabilitazione
Servizio Sociale
di Base
Servizio di
Assistenza
Domiciliare
(Neuromotoria)
Nuclei
Alzheimer
Strutture di
Ricovero
e Cura
Strutture
Sanitarie
Accreditate
per
Prestazioni
Ambulatoriali
(Ospedale/Clinica)
Centri Diurni
Alloggi
Protetti
Centri Diurni
Integrati
SERVIZI / ATTIVITA’
TERRITORIALI
Pronto
Intervento e
Ricovero
di Sollievo
Hospice
Medico di
Medicina
Generale
Invalidità
Civile
Cure
Domiciliari
Telesoccorso
Teleassistenza
Centri di Ascolto
Caritas
Storia
della
mappa
Amm. di
sostegno
Titoli
sociali
Punto Unico
di Accesso
(PUA)
Assistenti Familiari
(Badanti)
Telefono
Sociale
Sindacati
Pensionati
immagine tratta dal dvd Animatori di ricordi “La mia vita è tutta lì”
a cura del CISeD – Centro Informazione Supporto e Documentazione della Provincia di Lecco
Soggetti
erogatori
di servizi
A fine 2007 la Mappa dei punti di accesso è stata elaborata grazie al contributo di un Gruppo Tecnico di lavoro
individuato dal Tavolo Tematico Anziani dell’Osservatorio per le Politiche Sociali (OPS) della Provincia di Lecco. Tale
documento rappresenta lo sviluppo di un primo Report sul tema dell’accesso ai servizi per anziani realizzato con la
consulenza dell’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) di Milano (vedi il documento >>>).
I componenti di questo Gruppo[1], che si ringraziano per la fattiva collaborazione, hanno consentito di raccogliere le
prime informazioni sui servizi/attività che nel territorio della provincia di Lecco operano a favore dell’anziano in stato di
bisogno, permettendo inoltre di sviluppare le connessioni con gli altri soggetti del territorio al fine di rendere completa la
presentazione della mappa divulgata a gennaio 2008.
A seguito della prima versione sono state variate alcune informazioni durante il 2008 ed è stata realizzata una prima
revisione generale a giugno 2009.
Oggi, grazie alla collaborazione degli stessi interlocutori con i quali si è avviata la produzione di questo strumento, ma
anche di altri soggetti del territorio significativi per quanto riguarda gli interventi a favore degli anziani, viene
presentata la seconda revisione complessiva della Mappa.
Quest’ultima, oltre ai contenuti rivisti, presenta una rinnovata veste grafica che intende semplificare e agevolare la
possibilità di accesso da parte dei fruitori.
La produzione del lavoro è stata curata dal Centro Informazione Supporto e Documentazione (CISeD) della Provincia
di Lecco cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni nel merito.
Lecco, 1 ottobre 2010.
LA PRESENTE MAPPA E’ AGGIORNATA A SETTEMBRE 2010.
Vietata la riproduzione anche parziale del testo senza citare la fonte.
[1] Biffi Francesca – Comune di Lecco, Broglio Michela – Gestione Associata di Bellano, Leva Carmine – SPI–CGIL Lecco, Sacchi Antonella
– Auser Lecco, Sacchi Mario – FNP–CISL Lecco, Sala Orsola – Dipartimento delle Fragilità - ASL di Lecco, Sportoloni Flavia – Casa di
riposo di Monticello.
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Residenze
Sanitario Assistenziali
Queste strutture, un tempo definite case di riposo, accolgono persone
anziane non autosufficienti, o parzialmente autosufficienti, garantendo
contemporaneamente prestazioni sanitarie, sociali ed alberghiere.
Il loro obiettivo è quello di aver cura della salute fisica, del benessere
psichico, dell'autonomia personale, dello stimolo degli interessi e delle
relazioni sociali dell'anziano non autosufficiente, non più in grado di
rimanere al proprio domicilio, garantendone le qualità di vita.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Residenze
Sanitario Assistenziali
Per l’inserimento in RSA è necessario presentare richiesta alla
struttura prescelta utilizzando il modello unico valido per tutte le
strutture della provincia di Lecco e reperibile presso: le RSA, i servizi
sociali comunali, le Centrali Operative delle Cure Domiciliari del
Dipartimento della Fragilità, il servizio sociale dell’Ospedale di Lecco
e del presidio ospedaliero di Merate.
L’accettazione della richiesta e il conseguente inserimento in lista di
attesa è subordinato alla valutazione della Direzione della struttura.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Residenze
Sanitario Assistenziali
Per le strutture accreditate è prevista l’erogazione di un contributo
economico a carico del SSR che copre i costi sanitari di base così
come previsto dai requisiti dell’accreditamento.
Le rette sono stabilite e dichiarate nella carta dei servizi dagli Enti
Gestori della RSA e sono a carico dell'utente e della sua famiglia.
Qualora l’utente o la sua famiglia non fossero in grado di sostenere
l’onere economico si possono rivolgere al proprio comune di
residenza che valuterà la possibilità, o meno, di un contributo
economico.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Residenze
Sanitario Assistenziali
Nel sito dell’ASL della provincia di Lecco è presente l’elenco completo
delle RSA con i posti disponibili (clicca qui >>>)
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Istituti di Riabilitazione
(Neuromotoria)
Sono strutture che erogano trattamenti riabilitativi in regime residenziale, in day - hospital
o ambulatoriale. Per riabilitazione si intende l’applicazione di tecniche e metodiche che,
tenendo conto dello stato clinico del paziente, sono rivolte a recuperare uno stato
funzionale compromesso da un unico evento o da più eventi lesivi concomitanti ed
identificabili (evento/i indice).
Gli IDR erogano i seguenti servizi:
• Riabilitazione specialistica: fase post-acuta conseguente ad un evento lesivo, con
elevato impegno medico e tecnico strumentale specialistico.
Tipologie assistenziali previste: Ricovero ordinario, Day Hospital, Ambulatoriale.
• Riabilitazione generale e geriatrica: fase di consolidamento della disabilità da
pregresso evento lesivo e quando le condizioni generali del paziente e la prognosi degli
esiti della menomazione controindicano un intervento riabilitativo intenso e settoriale.
Tipologie assistenziali previste: Ricovero ordinario, Ambulatoriale.
• Riabilitazione di mantenimento: stabilizzazione delle condizioni cliniche e di “piccolo
guadagno funzionale” in un contesto di ricovero riabilitativo caratterizzato da una bassa
intensità assistenziale.
Tipologie assistenziali previste: Ricovero ordinario.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Istituti di Riabilitazione
(Neuromotoria)
Per accedere ai trattamenti riabilitativi in regime di:
• ricovero ordinario
• day hospital
• ambulatoriale
è necessaria la prescrizione medica che può essere effettuata sia dal
Medico di Medicina Generale che dallo specialista di strutture di
ricovero e cura autorizzati all’emissione di prescrizioni per il SSN,
quest’ultimo deve stendere una relazione clinica che dettagli diagnosi,
anamnesi patologica remota e prossima, terapie, eventuale
programma riabilitativa in atto, prospettive riabilitative.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Istituti di Riabilitazione
(Neuromotoria)
A carico del Servizio Sanitario Nazionale.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Istituti di Riabilitazione
(Neuromotoria)
Azienda Ospedaliera Manzoni
Presidio di Bellano (anche DH)
Via Carlo Alberto, 25
23822 Bellano (Lc)
Tel. 0341.829111
Istituto Sacra Famiglia
Strada del Verde, 11
23828 Regoledo di Perledo (Lc)
Tel. 0341.814111
Fax 0341.814206
Casa di Cura di Lecco
“Beato Luigi Talamoni”
Via S. Nicolò, 12
23900 Lecco
Tel. 0341.274111
Fax 0341.284033
Ospedale Valduce
Presidio Riabilitativo “Villa Beretta”
Via N. Sauro, 17
23845 Costa Masnaga (Lc)
Tel. 031.8544211
Fax 031.8544347
Istituto Geriatrico Riabilitativo “Frisia”
Via Don Gnocchi, 4
23807 Merate (Lc)
Tel. 039.999161
Fax. 039.9909545 – 039.9902035
Strutture ambulatoriali Azienda
Ospedaliera
Presidi ospedalieri di
Lecco – Bellano – Merate
www.ospedale.lecco.it
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Istituti di Riabilitazione
(Neuromotoria)
Centro diagnostico specialistico “San Nicolò”
C.so Carlo Alberto, 76/b
23900 Lecco
Tel. 0341.358411
Centro Fisioterapico Valsassina
P.za Cavour, 4
23815 Introbio (Lc)
Tel. 0341.981093
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Gimar Galbiate
Via I°maggio, 3
23851 Galbiate (Lc)
Tel. 0341.241161
Gimar Lecco
Via Montanara, 18
23900 Lecco
Tel. 0341.368937
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture Sanitarie Accreditate
per prestazioni ambulatoriali
In provincia di Lecco, oltre agli ambulatori ospedalieri e territoriali
dell’Azienda Ospedaliera, sono presenti 13 Strutture Sanitarie
Accreditate per prestazioni ambulatoriali.
In queste strutture vengono erogate prestazioni specialistiche, tra le
quali: analisi di laboratorio, cardiologia, chirurgia, pneumologia,
medicina fisica e riabilitazione, oncologia ecc. (per informazioni sulle
specifiche prestazioni specialistiche ci si può rivolgere direttamente
alle Strutture indicate in “riferimenti”).
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture Sanitarie Accreditate
per prestazioni ambulatoriali
Per accedere alle prestazioni ambulatoriali il medico prescrittore
(Medico di Medicina Generale o Medico Specialista), che conosce lo
stato di salute dell’assistito, indica se la prestazione deve essere
erogata in modo programmato oppure in tempi solleciti.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture Sanitarie Accreditate
per prestazioni ambulatoriali
Le prestazioni ambulatoriali sono a carico del Servizio Sanitario
Nazionale, fatto salvo per i non esenti la quota di partecipazione alla
spesa da parte del cittadino (ticket).
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture Sanitarie Accreditate
per prestazioni ambulatoriali
Azienda Ospedaliera:
Presidi Ospedalieri di Lecco, Merate,
Bellano e Poliambulatori territoriali
Via dell’Eremo, 9/11 - Lecco
CUP - Centro Unico
di Prenotazione
Tel. 0341 286600
Casa di Cura Lecco
"Beato Luigi Talamoni"
Via San Nicolò, 12 - Lecco
Tel. 0341 274111
Casa di Cura
"G.B. Mangioni"
Via Leonardo da Vinci, 49 - Lecco
Tel. 0341 478111
I.N.R.C.A.
Via Monte Regio, 13
23880 Casatenovo (Lc)
Tel. 039 92321
Istituto Scientifico "Medea"
Via Don Luigi Monza, 20
23842 Bosisio Parini (Lc)
Tel. 031 877444
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Presidio Riabilitativo Ospedale Valduce
"Villa Beretta"
Via N. Sauro, 17 - Costa Masnaga (Lc)
Tel. 031 8544211
Centro Analisi "Barzanò"
Via dei Mille, 2 - Barzanò (Lc)
Tel. 039 956096 –
039 9210202
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture Sanitarie Accreditate
per prestazioni ambulatoriali
Studio di Radiologia "Ellisse"
Via Spluga, 49 - Cernusco L.ne (Lc)
Tel. 039 9907671
Studio Odontoiatrico
"Freni Dott. Ezio"
Via Bonacina, 7/C - Dolzago (Lc)
Tel. 0341 451429
Centro Fisioterapico Valsassinese
Piazza Cavour, 4 - Introbio (Lc)
Tel. 0341 981093
Centro Diagnostico Specialistico
"San Nicolò"
Corso Carlo Alberto, 76/B - Lecco
Tel. 0341 358411
Gimar Galbiate
(Ambulatorio Fisioterapico)
Via I Maggio, 3 - Galbiate (Lc)
Tel. 0341 241161
Gimar Lecco
(Ambulatorio Fisioterapico)
C.so Matteotti, 5F – 5G - Lecco
Tel. 0341 361094
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Studio Professionale
Dr. Trigiani Giorgio
Via Magenta, 9 - Lomagna (Lc)
Tel. 039 5300222
COSTO
RIFERIMENTI
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Pronto intervento e
Ricovero di sollievo
Il Pronto Intervento Socio-Sanitario è definito il ricovero che avviene sia per problemi sanitari sia
socio-sanitari a fronte dell’emergenza di una situazione fino a quel momento non problematica;
considerata l’emergenza, la persona anziana necessita di un ricovero urgente che permetta o all’utente
di recuperare parte dell’autonomia e/o al caregiver di organizzare il rientro al domicilio.
Il servizio di Pronto Intervento avviene tramite l’ammissione temporanea nelle RSA convenzionate con i
Comuni di anziani con limitazione dell’autonomia personale, per una delle seguenti motivazioni:
• assenza di parenti, conoscenti o volontari in grado di assicurare un’adeguata assistenza domiciliare;
• momentanea indisponibilità, per gravi e documentate ragioni, dei parenti che possono garantire
l’assistenza domiciliare;
• accertata impossibilità ad organizzare un’assistenza domiciliare integrata da parte dei servizi preposti.
Le condizioni di cui ai precedenti punti possono ricorrere in caso di:
• dimissioni dall’ospedale;
• temporanea indisponibilità di posti letto in altra struttura protetta alla quale è stata presentata
domanda di ammissione;
• aggravamento delle condizioni personali che impediscono la permanenza presso il proprio domicilio.
Il ricovero per Pronto Intervento è di norma di 30 gg. rinnovabili per massimo altri 30, su richiesta
motivata del servizio sociale richiedente. Solo in situazioni di particolare complessità ed emergenza, lo
stesso può essere prorogato di altri 30 giorni.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
Il Ricovero di Sollievo è definito il ricovero programmato e programmabile dell’anziano ……
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Pronto intervento e
Ricovero di sollievo
Il Ricovero di Sollievo è definito il ricovero programmato e programmabile dell’anziano, che risponde
al bisogno del caregiver di un periodo di sollievo (per vacanze, cure, ricoveri, stanchezza, ecc.); gli
anziani che usufruiscono di questo servizio presentano diversi gradi di non autosufficienza.
Il servizio di Ricovero di Sollievo avviene quindi tramite l’ammissione temporanea nelle RSA di anziani,
ma in questi casi il fine è esclusivamente quello di garantire al caregiver un periodo di riposo
dall’assistenza continuativa all’anziano con limitazione dell’autonomia personale.
Il ricovero di sollievo prevede un massimo di 30 gg e può essere richiesto 2 volte nel corso dell’anno.
Solo in situazioni di particolare complessità ed emergenza i due periodi possono essere consecutivi per
un massimo di 60 giorni.
Il servizio di pronto intervento - ricoveri di sollievo è stato conferito alla Gestione Associata - Ambito di
Lecco da tutti i Comuni del territorio.
La Gestione Associata - Ambito di Lecco ha stipulato convenzioni con alcune RSA del territorio.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Pronto intervento e
Ricovero di sollievo
La richiesta da parte della persona anziana o del caregiver va
presentata all’assistente sociale del Comune di residenza.
L’assistente sociale effettua una valutazione della situazione.
Il Comune di residenza inoltra la richiesta di ricovero alla Gestione
Associata di Lecco (che gestisce il servizio di Pronto Intervento e
Ricovero di Sollievo a livello sovradistrettuale).
La richiesta deve essere corredata dalla relazione redatta
dall’assistente sociale e dalla relazione sanitaria del medico di
medicina generale.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Pronto intervento e
Ricovero di sollievo
La retta è a carico dell’anziano ammesso a fruire del servizio di
Pronto Intervento e di Ricovero di Sollievo, e la sua entità giornaliera
è stabilita nelle convenzioni vigenti; viene versata con le modalità in
atto nella RSA di accoglienza.
L’utente può richiedere al Comune di residenza di beneficiare del
voucher sociale relativo al servizio Pronto Intervento/Ricovero di
Sollievo.
Il richiedente/beneficiario versa anticipatamente alla RSA la quota
prevista a suo carico per il soggiorno, in base alla fascia ISEE di
appartenenza; la Gestione Associata di Lecco calcola il valore del
voucher per l’importo residuo, che sarà erogato direttamente alla
RSA.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Pronto intervento e
Ricovero di sollievo
Gestione Associata – ambito di Lecco
Corso Promessi Sposi 132
23900 Lecco
Tel. 0341.498071
Fax 0341.496976
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture di Ricovero e Cura
(Ospedale/Clinica)
La mission delle Strutture di Ricovero e Cura è quella di erogare prestazioni sanitarie
specialistiche, di media o elevata complessità, nel rispetto della dignità della persona, del
bisogno di salute, dell’equità dell’accesso all’assistenza, della qualità delle cure e della
loro appropriatezza, dell’economicità nell’impiego delle risorse e in coerenza con i principi
e gli obiettivi definiti dal Piano Sanitario Nazionale e dal Piano Sanitario Regionale.
Di seguito si elencano i servizi erogati dalle Strutture di Ricovero e Cura in Provincia di
Lecco (per informazioni specifiche sui servizi erogati dalle singole strutture visitare i siti o
contattare i recapiti indicati in “riferimenti”):
• Ricovero d’urgenza ed emergenza: SSUEm118 – Pronto Soccorso.
• Ricovero ordinario (programmato): ha la finalità di erogare procedure diagnostico –
terapeutiche e riabilitative che richiedano assistenza per un periodo di tempo superiore
alle 12 ore.
• Day Hospital: ha la finalità di erogare procedure diagnostico e/o terapeutiche e/o
riabilitative che, nel periodo successivo alla prestazione, non richiedano assistenza per
un tempo superiore alle 12 ore.
• Day Surgery: ha la finalità di erogare procedure chirurgiche e/o procedure diagnostico terapeutiche invasive che, nel periodo successivo alla prestazione, non richiedano
assistenza per un tempo superiore alle 12 ore.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture di Ricovero e Cura
(Ospedale/Clinica)
L’accesso alle Strutture di Ricovero e Cura avviene attraverso le seguenti modalità:
TIPOLOGIA
MODALITA’ DI ATTIVAZIONE
Ricovero d’urgenza
E’ disposto dal Medico di Guardia in Pronto Soccorso per
quei pazienti, anche trasportati con il SSUEm118, dopo la
visita e gli accertamenti diagnostici.
Ricovero programmato
Il ricovero programmato è proposto dal Medico di Medicina
Generale (MMG), dallo Specialista ospedaliero o
convenzionato, su impegnativa regionale.
Day hospital
Il ricovero in day hospital è proposto dal Medico di
Medicina Generale (MMG), dallo Specialista ospedaliero o
convenzionato, su impegnativa regionale.
Day surgery
Il ricovero in day surgery è proposto dal Medico di Medicina
Generale (MMG), dallo Specialista ospedaliero o
convenzionato, su impegnativa regionale.
I cittadini anziani (sopra i 65 anni) hanno diritto all’assistenza continua da parte di un
parente presso le Strutture di Ricovero e Cura.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture di Ricovero e Cura
(Ospedale/Clinica)
A carico del Servizio Sanitario Nazionale.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Strutture di Ricovero e Cura
(Ospedale/Clinica)
Azienda Ospedaliera
“Ospedale di Lecco”
(comprende il Presidio Ospedaliero
“Alessandro Manzoni” di Lecco, il
Presidio Ospedaliero “San Leopoldo
Mandic” di Merate, il Presidio
Ospedaliero riabilitativo “Umberto I”
di Bellano)
www.ospedale.lecco.it
Casa di Cura di Lecco
“Beato Luigi Talamoni”
Via S. Nicolò, 12 - Lecco
Tel. 0341 274111
Fax 0341 284033
Casa di Cura
“G.B. Mangioni S.P.A.”
Via Leonardo da Vinci, 49 - Lecco
Tel. 0341 478111
Fax 0341 285087
Istituto di Ricovero e Cura di
Casatenovo I.N.R.C.A.
Via Monte Regio, 13 - Casatenovo (Lc)
Tel. 039 92321
Fax 039 9206238
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Presidio Riabilitativo Ospedale Valduce
“Villa Beretta”
Via Nazario Sauro, 17 –
Costa Masnaga (Lc)
Tel. 031 8544211
Fax 031 8544347
COSTO
RIFERIMENTI
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Hospice
L’Hospice eroga cure palliative in regime residenziale a malati
terminali oncologici o affetti da altra patologia a prognosi infausta.
Il servizio è svolto in stretto collegamento con quello di assistenza
domiciliare erogato dal Dipartimento Interaziendale della Fragilità
dipendente dall’ASL Provincia di Lecco e dalla A.O. Ospedale di Lecco
a cui collabora la stessa Associazione Fabio Sassi Onlus che gestisce
la struttura in regime di accreditamento.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Hospice
L’accoglienza nella struttura avviene a seguito della segnalazione da
parte del medico di medicina generale o dei reparti ospedalieri, previa
valutazione del Responsabile Medico della Struttura. Il servizio
erogato consiste nelle prestazioni di medicina palliativa tendenti al
controllo del dolore e degli altri sintomi fisici e nel supporto sociale,
psicologico e spirituale estesi anche alla famiglia.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Hospice
Il ricovero non comporta alcun onere finanziario per il paziente, in
quanto l’Associazione Fabio Sassi Onlus – che gestisce la struttura in
regime di accreditamento presso il SSN – integra il contributo previsto
dalla legge in vigore con il ricavato della raccolta fondi presso la
popolazione.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Hospice
Hospice “Il Nespolo”
Via San Francesco 18/20/22
23881 Airuno (Lc)
Tel. 039 994501
Associazione Fabio Sassi Onlus
Tel. e Fax 039.9900871
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Presentazione Hospice "Il Nespolo"
COSTO
RIFERIMENTI
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Nuclei Alzheimer
I Nuclei Alzheimer sono destinati a soggetti affetti da demenza di
grado moderato-severo che, per il livello del deficit cognitivo e per la
presenza di significative alterazioni comportamentali, possono giovarsi
del nucleo protetto.
I soggetti devono possedere i seguenti requisiti:
• Diagnosi di sindrome demenziale certificata da medici specialisti
(neurologi, geriatri)
• Demenza di grado moderato-severo
• Presenza di rilevanti disturbi comportamentali o psichici.
Sono da escludere pazienti:
• affetti da malattie psichiatriche
• non affetti da demenza, ma da episodi confusionali acuti
• nelle fasi iniziali della malattia, senza disturbi comportamentali.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Nuclei Alzheimer
Per l’inserimento nei Nuclei Alzheimer è necessario presentare
richiesta alla struttura prescelta utilizzando il modello unico, correlato
da relazione medica che attesti la diagnosi e le condizioni cliniche,
funzionali e comportamentali
Tale modello è reperibile presso le RSA, presso i servizi sociali
comunali, presso le Centrali Operative delle Cure Domicliliari del
Dipartimento della Fragilità e presso il servizio sociale dell’Ospedale
di Lecco e del presidio ospedaliero di Merate. L’accettazione della
richiesta ed il conseguente ingresso in RSA è di esclusiva
competenza della RSA stessa.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Nuclei Alzheimer
Per i nuclei accreditati è prevista l’erogazione di un contributo
economico a carico del SSR che copre i costi sanitari così come
previsto dai requisiti dell’accreditamento.
Le rette sono stabilite e dichiarate nella carta dei servizi dagli Enti
Gestori delle RSA e sono a carico dell'utente e della sua famiglia.
Qualora l’utente o la sua famiglia non fossero in grado di sostenere
l’onere economico si possono rivolgere al proprio comune di
residenza che valuterà la possibilità, o meno, di un contributo
economico.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Nuclei Alzheimer
Casa di Riposo "Villa Serena"
Piazzale Grandi, 1
23851 Galbiate (Lc)
Tel. 0341.242011
Fax 0341.2420234
www.villaserenaspa.it
Istituto Geriatrico "Frisia" Via
Don Gnocchi, 4
23807 Merate (Lc)
Tel. 039.999161
Fax 039.9902035
Istituti Riuniti "Airoldi-Muzzi"
I.P.A.B. Via Airoldi E Muzzi, 2
23900 Lecco
Tel. 0341.497172
Fax 0341.250354
www.airoldiemuzzi.it
Presso gli Istituti Riuniti "Airoldi-Muzzi"
ha sede l’ Associazione Alzheimer
Lecco, che ha tra le principali attività:
counseling telefonico, incontri con
familiari, attività formativa per operatori
del settore.
Ass. ne Alzheimer Lecco
Via Airoldi e Muzzi, 2
23900 Lecco
Tel. 0341.254668
Fax 0341.497425
Residenza Sanitaria Assistenziale Villa
dei Cedri
Via Monte Grappa, 59
23807 Merate (Lc)
Tel. 039.59101
Fax 039.5910705
www.villadeicedri.net
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Centri Diurni Integrati
Il Centro Diurno Integrato (CDI) si colloca nella rete dei servizi sociosanitari per anziani, con funzione intermedia tra l'assistenza
domiciliare e le strutture residenziali. Si rivolge ad anziani che vivono a
casa, con compromissione parziale o totale dell'autosufficienza e con
necessità assistenziali che superano la capacità del solo intervento
domiciliare, ma che non richiedono ancora un ricovero in RSA.
Nei CDI sono erogati servizi alla persona, servizi sanitari e riabilitativi,
servizi di animazione e di socializzazione, servizi di sostegno al
contesto familiare o solidale.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri Diurni Integrati
Per richiederne l'accesso, è necessario presentare la domanda,
unitamente ad una relazione medica, alla struttura prescelta.
L’accettazione della richiesta ed il conseguente ingresso è di
esclusiva competenza del CDI.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri Diurni Integrati
Per i CDI accreditati è prevista l’erogazione di un contributo
economico (voucher sociale) a carico del SSR che copre i costi
sanitari così come previsto dai requisiti dell’accreditamento.
Le rette sono stabilite e dichiarate nella carta dei servizi dagli Enti
Gestori dei CDI e sono a carico dell'utente e della sua famiglia.
Qualora l’utente o la sua famiglia non fossero in grado di sostenere
l’onere economico si possono rivolgere al proprio comune di
residenza che valuterà la possibilità, o meno, di un contributo
economico.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri Diurni Integrati
Casa di Riposo
"Madonna della Fiducia"
Via Fratelli Calvi, 62
23801 Calolziocorte (Lc)
Tel. 0341.635611
Fax 0341.635729
"Il Castello"
Via G.Verdi, 25
23861 Cesana Brianza (Lc)
Tel. 031.658455
Fax 031.658455
Le Querce di Mamre
Via Caduti di Via Fani, 12
23851 Galbiate (Lc)
Tel. 0341.241280
Fax 0341.241280
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi
Via Airoldi e Muzzi, 2
23900 Lecco
Tel. 0341.497172
Fax 0341.250353
COSTO
RIFERIMENTI
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Centri Diurni Integrati
Centro Diurno Integrato
c/o Centro Polifunzionale per
anziani LASER
Via Filanda, 12
23900 Lecco
Tel. 0341.491813
Cell. 347.204658
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Corte Busca
Piazza Don Angelo Limonta, 1
23871, Lomagna
Contatti:
Tel. 039.8946888
Fax 039.8946889
COSTO
RIFERIMENTI
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Centri Diurni
Sono luoghi di incontro e di attività destinati agli anziani e gestiti dagli
anziani stessi, ma aperti a tutti i cittadini. Rispondono alla quotidiana
necessità che hanno spesso gli anziani e le persone sole di trovare
luoghi atti a soddisfare l'esigenza di vivere il tempo libero con altre
persone.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri Diurni
Possono accedere tutti coloro che ne facciano richiesta rivolgendosi
direttamente ai Centri Diurni stessi.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri Diurni
L’eventuale quota a carico del cittadino è stabilita dal Comune.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri Diurni
Centro Diurno per anziani
Villa Farina
via Garibaldi, 4
23880 Casatenovo (LC)
Tel. 039.92351
(Comune Casatenovo centralino)
Centro Diurno per anziani
c/o Centro Servizi Sociali
Madre Teresa di Calcutta
Via G. Mazzoni, 8
23845 Costa Masnaga (LC)
Tel. 031.3589811
(Comune Costa Masnaga)
Centro Diurno per anziani
Via I°Maggio
23851 Galbiate (LC)
Tel. 0341.2414251
(Comune Galbiate)
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Centro Diurno per anziani
“Giorgio e Irene Falk”
Via Manzoni, 44/3
23826 Mandello del Lario (LC)
Tel. 0341.708907
(Comune Mandello del Lario Servizi Sociali)
Tel. 0341.700417
(Centro Diurno – solo il
pomeriggio dalle 13.30 alle
17.30)
COSTO
RIFERIMENTI
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Centri Diurni
Centro Diurno per anziani
Casa Corazza
Via Papa Giovanni XXIII, 19
23804 Monte Marenzo (LC)
Tel. 0341.603438
(Centro Diurno –
solo il pomeriggio)
Centro Diurno per anziani
Piazza San Zenone, 16
23887 Olgiate Molgora (LC)
Tel. 039.9910721
(Parrocchia di San Zeno –
Fraz. Olgiate Molgora)
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Centro Diurno per anziani
via Lazzaretto, 44
23848 Oggiono (LC)
Tel. 0341.575310
(Comune Oggiono –
Servizi alla Persona)
COSTO
RIFERIMENTI
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Alloggi Protetti
La denominazione Alloggi Protetti si riferisce a diverse tipologie di
strutture abitative a carattere residenziale che sono presenti in
provincia di Lecco. Si tratta di soluzioni che mirano a realizzare un
servizio intermedio tra i servizi a domicilio e quelli residenziali per gli
anziani, in grado di allontanare o evitare un ricovero improprio in
residenza
sanitaria
assistenziale,
per
le
persone
ultrasessantacinquenni ancora in possesso di sufficienti autonomie. La
permanenza nell’alloggio può essere temporanea o di lungo periodo,
compatibilmente con le condizioni di salute e di autonomia
dell’anziano e la tipologia dei servizi offerti.
Gli appartamenti sono realizzati in modo da garantire all’anziano
privacy e sicurezza e nel contempo risultano limitrofi ad una serie di
servizi di appoggio e di protezione, di tipo socio-assistenziale o sociosanitario (D.g.r. n. 8/11497 del 17/03/2010).
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Alloggi Protetti
Le modalità di accesso agli Alloggi Protetti cambiano in base alla
struttura a cui ci si rivolge che ne definisce i criteri. L’anziano può
accedervi rivolgendosi direttamente all’ente gestore.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Alloggi Protetti
Il costo dell’alloggio protetto è in carico al cittadino. Viene definito
dall’ente gestore con la possibilità di un contributo da parte del
comune se il caso specifico ne dà diritto.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
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Alloggi Protetti
Alloggi Protetti – Miniappartamenti per anziani
“Villa Quiete”
c/o Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus
Via Strada del verde, 11
23828 Regoledo di Perledo (Lc)
Tel. 0341.814111
Fax 0341.814206
Mini Alloggi Protetti
c/o Casa di Riposo “Fondazione Borsieri”
Via San Nicolò, 8
23900 Lecco
Tel. 0341.264500
Mini Alloggi Protetti
c/o Centro Polifunzionale per anziani LASER
Via Filanda, 12
23900 Lecco
Tel. 0341.491813
Mini Alloggi riservati a persone
anziane di Oggiono, siti in via
Locatelli, in una struttura autonoma
(ma non distante dalla Casa di
Riposo).
A questi sono ammesse solo
persone anziane autosufficienti.
Per informazioni:
Comune di Oggiono
Servizi Sociali
P.zza Garibaldi, 14 - Oggiono (Lc)
Tel. 0341.575310
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Servizio Sociale di Base
Il Servizio Sociale di Base – Segretariato Sociale è il servizio di orientamento e consulenza rispetto alle
risorse e ai servizi esistenti sul territorio, nonché alle relative modalità di funzionamento e accesso.
Si realizza attraverso la presenza dell’assistente sociale con colloqui, accoglienza e ascolto dei bisogni
della persona e lettura della domanda per l’individuazione delle problematiche. Svolge anche funzioni
di accompagnamento nell’istruttoria delle pratiche relative ai bisogni sociali e assistenziali.
Il Servizio può disporre a favore degli anziani:
• sostegno a persone anziane sole o in coppia con reddito familiare insufficiente per il mantenimento;
• contributi economici in forma di integrazione della retta di ricovero in RSA;
• agevolazioni economiche per il pagamento dell’affitto, delle utenze domestiche, dei servizi di
trasporto;
• trasferimento monetario tramite titoli sociali (buoni e voucher) a favore di anziani per:
1) evitare o ritardare l’istituzionalizzazione della persona fragile facilitando l’accudimento, da parte di
parenti, nella propria abitazione;
2) sostenere lo sforzo delle famiglie e dei parenti nella cura della persona fragile.
Il Servizio offre una relazione di aiuto che si attua attraverso un progetto individualizzato concordato
con la persona ed il suo nucleo familiare.
Il Servizio può anche organizzare attività di animazione per promuovere il benessere delle persone
anziane (soggiorni marini, pomeriggi ricreativi ecc. ).
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Servizio Sociale di Base
Si accede al Servizio rivolgendosi all’Assistente Sociale presso gli
uffici dei servizi sociali del Comune, nell’orario di apertura al pubblico
o fissando un colloquio.
Ogni Comune della provincia di Lecco dispone di un Servizio Sociale
di base.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Servizio Sociale di Base
Il Servizio Sociale di base è erogato dal Comune ed è gratuito.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Servizio Sociale di Base
Nell’ Annuario 2010 – Contatti utili per il sociale, documento realizzato
dal CISeD della Provincia di Lecco e pubblicato sul portale
dell’Osservatorio per le Politiche Sociali, sono presenti i riferimenti dei
Servizi Sociali di ogni Comune della provincia.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Servizio di
Assistenza Domiciliare
Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) comprende interventi di
natura socio-assistenziale al domicilio di persone anziane che si
trovano in condizioni di necessità temporanea o permanente, quali
igiene personale, mobilizzazione, compagnia, pulizia locali, disbrigo
pratiche, ecc.
Prevede anche attività di educazione, addestramento, consulenza e
aiuto fornite ai familiari o a chi si prende cura dell’anziano, per
organizzare un’assistenza adeguata alle esigenze dell’anziano stesso.
In alcuni comuni il SAD fornisce anche prestazioni complementari,
come ad esempio:
• Servizio di Trasporto - rivolto a soggetti anziani e a portatori di
disabilità psichica, fisica e sensoriale con ridotte capacità motorie
allo scopo di permettere l’accesso ai servizi del territorio.
• Servizio Pasti - consegna pasti al domicilio o possibilità di accesso
a mense a favore di anziani o di persone fragili.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Servizio di
Assistenza Domiciliare
Si può richiedere il Servizio rivolgendosi all’Assistente Sociale presso
gli uffici dei Servizi Sociali del Comune, nell’orario di apertura al
pubblico o fissando un colloquio.
Ogni Comune della provincia di Lecco dispone di un Servizio Sociale
di base presso il quale è possibile fare richiesta degli interventi del
SAD.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Servizio di
Assistenza Domiciliare
Il costo del Servizio è a carico del Comune, che può prevedere la
partecipazione alla spesa da parte del cittadino.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Servizio di
Assistenza Domiciliare
Nell’ Annuario 2010 – Contatti utili per il sociale, documento realizzato
dal CISeD della Provincia di Lecco e pubblicato sul portale
dell’Osservatorio per le Politiche Sociali, sono presenti i riferimenti dei
Servizi Sociali di ogni Comune della provincia.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretti di BELLANO e LECCO >>>
Distretto di MERATE >>>
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretti di Bellano e Lecco
Attraverso questo servizio è possibile rilevare in tempo reale 24 ore su 24 per tutti i giorni
dell’anno, le situazioni di emergenza che si verificano presso il domicilio dell’utente
consentendo l’attivazione tempestiva delle più opportune forme di soccorso e/o
assistenza.
Il servizio è stato conferito alla Gestione Associata - Ambito di Lecco dai seguenti Comuni
del Distretto di Lecco (Bulciago, Carenno, Castello Brianza, Civate, Costamasnaga,
Dolzago, Ello, Erve, Galbiate, Garlate, Lecco, Malgrate, Monte Marenzo, Nibionno,
Olginate, Oliveto Lario, Pescate, Rogeno, Torre de Busi, Valgreghentino, Valmadrera,
Vercurago) e da 31 Comuni del Distretto di Bellano (con l’esclusione di Premana che
gestisce in autonomia il servizio di telesoccorso/teleassistenza).
La Gestione Associata ha affidato il servizio ad una cooperativa sociale.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
Alcuni Comuni dell’ Area Oggionese del Distretto di Lecco hanno organizzato il
Telesoccorso in modo diverso (clicca qui >>>)
Le forme di allarme a cui il servizio risponde si possono raggruppare in tre tipologie, a cui
corrispondono determinati interventi:
avanti >>>
RIFERIMENTI
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretti di Bellano e Lecco
Allarme sociale
L’intervento può consistere nel sostegno psicologico fornito dagli operatori all’utente che
si trovi in una situazione di crisi o in una risposta consultiva nei casi di emergenza pratica.
Allarme salute
L’intervento è volto a:
1) risolvere situazioni di pericolo generico attraverso l’intervento della rete amicale;
2) affrontare situazioni patologiche che non necessitano di ricovero ospedaliero
attraverso gli operatori sanitari presenti sul territorio;
3) affrontare patologie particolarmente rilevanti attraverso un immediato ricovero
ospedaliero contattando tempestivamente le strutture competenti.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Allarme sicurezza
In caso di pericolo per la sicurezza personale come nel caso di eventi delittuosi quali
truffe o raggiri può essere attivato l’intervento della rete amicale e in caso di necessità
delle forze dell’ordine.
Il servizio fornisce anche prestazioni di Teleassistenza (per esempio medica, legale,
tecnica) sulla base di quanto previsto nella convenzione con il soggetto Gestore.
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COSTO
RIFERIMENTI
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretti di Bellano e Lecco
L’utente inoltra la domanda al Servizio Sociale Comunale per attivare
il servizio. L’Assistente Sociale del Comune di residenza valuta la
richiesta e la invia alla Gestione Associata – Ambito di Lecco. Questa
la inoltra al soggetto Gestore.
L’installazione del terminale di Telesoccorso e il contestuale
allacciamento al servizio di un nuovo utente verranno effettuati entro
5 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretti di Bellano e Lecco
Il costo mensile omnicomprensivo del servizio è stabilito in € 10,40
(IVA 4% esclusa).
Ogni Comune decide autonomamente se prevedere o meno un costo
a carico del cittadino e la determinazione della quota a carico.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretti di Bellano e Lecco
Gestione Associata – Ambito di Lecco
Corso Promessi Sposi, 132 - Lecco
Tel. e Fax: 0341.498071
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Lecco - Area Oggionese
I Comuni di Oggiono, Annone Brianza, Bosisio Parini, Garbagnate Monastero, Molteno e Sirone
autonomamente gestiscono il servizio con un’azienda di Erba (Co).
I Comuni di Cesana Brianza, Colle Brianza e Suello non hanno il servizio.
Attraverso questo servizio è possibile rilevare in tempo reale 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno, le
situazioni di emergenza che si verificano presso il domicilio dell’utente consentendo l’attivazione
tempestiva delle più opportune forme di soccorso e/o assistenza.
Allarme sociale
L’intervento può consistere nel sostegno psicologico fornito dagli operatori all’utente che si trovi in una
situazione di crisi o in una risposta consultiva nei casi di emergenza pratica.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Allarme salute
L’intervento è volto a:
1) risolvere situazioni di pericolo generico attraverso l’intervento della rete amicale;
2) affrontare situazioni patologiche che non necessitano di ricovero ospedaliero attraverso gli
operatori sanitari presenti sul territorio;
3) affrontare patologie particolarmente rilevanti attraverso un immediato ricovero ospedaliero
contattando tempestivamente le strutture competenti.
Allarme sicurezza
In caso di pericolo per la sicurezza personale come nel caso di eventi delittuosi quali truffe o raggiri può
essere attivato l’intervento della rete amicale e in caso di necessità delle forze dell’ordine.
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Lecco - Area Oggionese
L’apparecchiatura si compone di due moduli base: il pocket che è
installato presso l’abitazione dell’utente e la centrale operativa che è
collocata presso la sede dell’azienda che gestisce il servizio.
L’utente inoltra la domanda al Servizio Sociale Comunale per attivare
il servizio. L’Assistente Sociale del Comune di residenza effettua una
visita domiciliare, valuta la richiesta e la invia direttamente al gestore
attraverso apposita modulistica. In questa sede vengono fornite le
informazioni sul servizio e l’utente viene inviato dal medico di base
per la compilazione di una parte della modulistica riguardante le sue
condizioni sanitarie.
L’installazione del terminale di telesoccorso ed il contestuale
allacciamento al servizio di un nuovo utente verranno effettuati entro
5 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Lecco - Area Oggionese
Il costo annuale del servizio per ogni utente è stabilito per la durata
della convenzione tra Comune e soggetto gestore.
Ogni comune decide autonomamente se prevedere o meno un costo a
carico del cittadino e la determinazione della quota a carico.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Lecco - Area Oggionese
Comune di Oggiono
Servizi Sociali
P.zza Garibaldi, 14 - Oggiono (Lc)
Tel. 0341.575310
Comune di Garbagnate Monastero
Servizi Sociali
Viale Brianza, 8
Garbagnate Monastero (Lc)
Tel. 031.850032
Comune di Annone Brianza
Servizi Sociali
Via S.Antonio, 4 –
Annone Brianza (Lc)
Tel. 0341.576063
Comune di Molteno
Servizi Sociali
Via S.Giorgio, 1 - Molteno (Lc)
Tel. 031.3573833
Comune di Bosisio Parini
Servizi Sociali
Piazza Parini, 1 - Bosisio Parini (Lc)
Tel. 031.3580511
Comune di Sirone
Servizi Sociali
Via Molteno, 35 - Sirone (Lc)
Tel. 031.850174
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Merate
Attraverso questo servizio è possibile rilevare in tempo reale 24 ore su
24 per tutti i giorni dell’anno, le situazioni di emergenza che si
verificano presso il domicilio dell’utente consentendo l’attivazione
tempestiva delle più opportune forme di soccorso e/o assistenza.
Il servizio di Teleassistenza prevede inoltre telefonate amichevoli (a
cadenza settimanale) e visite domiciliari.
Il servizio è stato conferito a Retesalute da 22 Comuni del Distretto e
dall’Unione dei Comuni della Valletta (Perego, Rovagnate, Santa
Maria Hoè) e l’Azienda ha stipulato una Convenzione con
un’associazione del territorio per la sua gestione.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Merate
L’utente si rivolge al Servizio Sociale comunale; l’Assistente Sociale
invia a Retesalute la richiesta per l’attivazione del servizio mediante
un modulo; il referente territoriale del soggetto Gestore prende
contatti con il Servizio Sociale comunale per concordare una visita
domiciliare congiunta.
In questa sede vengono fornite le informazioni sul servizio e l’utente
viene inviato dal medico di base per la compilazione di un modulo
riguardante le sue condizioni sanitarie.
Quando il terminale viene installato, il soggetto Gestore consegna un
modulo di avvenuto allacciamento al Comune di residenza dell’utente.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Merate
Il costo per terminale annuo è pari a € 160,00.
Il 30% del costo è coperto dalla quota di solidarietà dei Comuni in
base al numero degli abitanti, il restante 70% è a carico del Comune di
residenza dell’utente che si avvale del servizio.
Ogni Comune decide autonomamente se prevedere o meno un costo
a carico dell’utente e la determinazione della quota a carico.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telesoccorso-Teleassistenza
Distretto di Merate
Azienda Speciale Consortile Retesalute
Piazza Vittorio Veneto 2/3 - Merate (LC)
Tel. 039.9285167
Fax 039.9901718
www.retesalute.net
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Cure Domiciliari
Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.)
Voucher Socio Sanitario
L’assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) prevede l’erogazione di trattamenti medici, infermieristici,
riabilitativi e tutelari, prestati da personale qualificato per la cura e l’assistenza alle persone non
autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, per stabilizzare il
quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità delle vita quotidiana. In Regione
Lombardia tali prestazioni vengono garantite mediante il Voucher Socio Sanitario.
Nell’ambito delle cure domiciliari integrate risulta fondamentale l’integrazione con i Servizi Sociali dei
Comuni.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Ospedalizzazione Domiciliare e Cure Palliative
Consistono in interventi pluriprofessionali (medico, infermieristici, riabilitativi e tutelari) rivolti a malati
che presentano un elevato livello di complessità e criticità specifiche.
Per i malati terminali è previsto il profilo di Cure Palliative che richiede l’intervento di una equipe
dedicata e la pronta disponibilità medica sulle 24 ore.
Trattamenti Riabilitativi Domiciliari
Nell’ambito delle Cure Domiciliari è prevista l’erogazione da parte di enti accreditati (Istituti di
Riabilitazione ex art. 26) di prestazioni domiciliari esclusivamente di tipo riabilitativo. Questa tipologia di
offerta generalmente si inserisce come prosecuzione di un programma riabilitativo iniziato in regime di
ricovero ospedaliero (sia per acuti che riabilitativo) o come richiesta di intervento domiciliare di
mantenimento.
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COSTO
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Cure Domiciliari
L’approccio domiciliare riconosce come strumento fondamentale di lavoro la Valutazione
Multidimensionale necessaria per la stesura del Piano di Assistenza Individualizzato (P.A.I.) in cui sono
definiti gli obiettivi di cura, le figure professionali coinvolte, le prestazioni richieste in base ai bisogni. Le
prestazioni erogabili al domicilio comprendono nel caso dell’ADI quelle infermieristiche, medicospecialistiche (geriatra, fisiatra, psicologo, palliativista), fisioterapiche e logopediche, tutelari (ASA). Nel
caso delle prestazioni solo riabilitative la valutazione fisiatrica, vincolante per la presa in carico, deve
prevedere la stesura del Piano Riabilitativo Individuale e del programma riabilitativo con la definizione
degli obiettivi di cura e della prognosi. I trattamenti erogabili sono quelli riabilitativi e logopedici.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Dall’1 gennaio 2009 il Dipartimento della Fragilità è divenuto Dipartimento Interaziendale della Fragilità
dell’ASL di Lecco e dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Lecco”. Le principali linee di intervento del
Dipartimento Interaziendale della Fragilità (DIFRA) sono quelle indicate nel Piano di Organizzazione
Aziendale 2008 dell’ASL di Lecco.
COSTO
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Cure Domiciliari
Le cure domiciliari sono rivolte a persone in condizione di non autosufficienza
permanente e/o temporanea, in presenza di un adeguato supporto familiare
e/o informale e di idonee condizioni abitative. Per accedervi è necessario il
consenso informato della persona e/o della famiglia.
Per l’attivazione dell’A.D.I. e delle Cure Palliative/O.D. è necessaria la
prescrizione del Medico di Medicina Generale oppure del medico specialista
operante in strutture di ricovero e cura all’interno della procedura relativa alle
dimissioni protette.
L’attivazione delle prestazioni riabilitative erogate dagli Istituti di Riabilitazione
(ex art. 26) può avvenire attraverso la prescrizione del Medico di Medicina
Generale oppure del medico specialista operante in strutture di ricovero e
cura autorizzate all’emissione di prescrizioni per il SSN, quest’ultimo deve
stendere una relazione clinica che dettagli diagnosi, anamnesi patologica
remota e prossima, terapie, eventuale programma riabilitativo in atto e le
prospettive riabilitative.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Cure Domiciliari
Il costo delle prestazioni è totalmente a carico del Servizio Sanitario
Nazionale.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Cure Domiciliari
ASL della provincia di Lecco
Dipartimento della Fragilità
Sede
L.go Leopoldo Mandic, 1
23807 Merate (Lc)
Tel. 039.5916466
Fax 039.5916467
Dipartimento della Fragilità
dell'ASL di Lecco
È inoltre attivo per l'orientamento
al cittadino in difficoltà un Numero
Verde gratuito 800-465328 attivo
dal lunedì al venerdì
dalle 9.00 alle 12.00.
Centrale Operativa sede di Bellano
Via Papa Giovanni XXIII - Bellano (Lc)
Tel. 0341.822113 - 822125
Fax 0341.820932
Centrale Operativa sede di Lecco
Via G. Tubi, 43 - Lecco
Tel. 0341.482651 - 482471
Fax 0341.432644
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Centrale Operativa sede di Merate
L.go Leopoldo Mandic, 1 - Merate (Lc)
Tel. 039.5916487 - 5916488
Fax 039.5916467
COSTO
Cure domiciliari Oggiono
Via I Maggio 21/B - Oggiono (Lc)
Tel. 0341.482830 -– 482834
Cure domiciliari Introbio
Località Sceregalli - Introbio (Lc)
Tel. 0341.822113 - 822125
RIFERIMENTI
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Cure Domiciliari
Fondazione Istituto
Sacra Famiglia Onlus
Strada del Verde, 11 - Perledo (Lc)
Tel. 0341.814111
Fax 0341.814206
Area di competenza:
Distretto di Bellano esclusi i Comuni di
Mandello del Lario, Lierna, Abbadia Lariana
KCS Caregiver
Cooperativa Sociale Onlus
Presso R.S.A.
Villa Serena
P.zza Grandi, 1 - Galbiate (Lc)
Tel. 0341.2420202
Fax 0341.2420234
Area di competenza:
Comuni di Olginate, Valgreghentino, Garlate
Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi
Via Airoldi e Muzzi, 2 - Lecco
Tel. 0341.497172
Fax 0341.250354
Area di competenza:
Comuni di Lecco, Malgrate, Abbadia Lariana,
Valmadrera, Oliveto Lario, Mandello del
Lario, Lierna
Casa di Riposo Monticello Azienda Speciale del comune di Monticello
Brianza
Via Sirtori, 1 - Monticello Brianza (Lc)
Tel. 039.92304201
Fax 039.9208026
Area di competenza:
Comuni di Monticello Brianza, Casatenovo,
Missaglia, Sirtori, Viganò, Cremella, Cassago
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MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Cure Domiciliari
Coop. soc. L’arcobaleno
Via Mascari, 1 - Lecco
C/o Centro Don Isidoro Meschi
Via Italia Libera, 3 - Nibionno (Lc)
Tel./Fax 031/690607
Area di competenza
Comuni di Galbiate, Nibionno,
Costamasnaga, Bosisio Parini
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Centro Assistenza Sanitaria Cooperativa
Sociale a r.l.
Via S. Ambrogio, 4 - Merate (Lc)
Tel. 039.9905469
Fax 039.9905469 – 039.8942540
Area di competenza:
Comuni di Casatenovo, Monticello, Barzanò,
Lomagna, Osnago, Viganò, Sirtori, Perego,
Cernusco Lombardone, Missaglia, Merate,
Montevecchia, Olgiate Molgora, Rovagnate
COSTO
RIFERIMENTI
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Medico di
Medicina Generale
Il medico di famiglia o medico curante (chiamato tempo fa il medico di
condotta o il medico della mutua) è una figura centrale per garantire
l’accesso al Sistema Sanitario Regionale da parte del cittadino.
Tra le attività assicurate rientrano tutte le attività di primo livello,
l’accesso al servizio specialistico (quando è necessario), le attività
educative e preventive.
Per quanto riguarda il cittadino considerato anziano (cioè di età
superiore ai sessantacinque anni) il medico di medicina generale
svolge funzioni relativamente a: l’assistenza integrativa, l’assistenza
protesica, l’accesso alla RSA, l’invalidità civile, la cecità e il
riconoscimento di handicap (Legge 104/92) e, l’esenzione per
patologia/malattia rara e status.
Sul sito dell’ASL sono presenti gli orari di ambulatorio dei medici
di medicina distinti per distretto oltre che gli indirizzi e i numeri di
telefono per gli eventuali contatti.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Medico di
Medicina Generale
Assistenza Integrativa:
ausili per incontinenza,
ritenzione, stomie,
antidecubito
• Presenza condizione di invalidità
• Domanda da parte del medico curante su modulo
• Autorizzazione ASL
Assistenza integrativa: presidi
per il diabete
• Domanda da parte del medico curante/specialista su modulo
Assistenza Protesica
• Verifica condizioni
• Modulo compilato da specialista inerente ausilio necessario e concedibile
Accesso alla RSA
• Certificato del medico curante (a pagamento) su modello predisposto
dalla RSA
Invalidità civile,
riconoscimento di handicap
(Legge 104/92) e gravità (art.
33 Legge 104/92)
• Certificato on line del medico curante per la presentazione della
domanda (a pagamento)
• Verificare con il medico curante presenza documentazione specialistica
Esenzione per
patologia/malattia rara
• Certificazione da parte dello specialista (nel caso di rinnovo per buona
parte delle patologie il certificato può essere anche redatto dal medico
curante)
• Rilascio da parte del Distretto del tesserino di esenzione
Esenzione per status
(% invalidità, età…)
• Presenza della condizione
• Rilascio da parte del Distretto del tesserino di esenzione
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Medico di
Medicina Generale
Le prestazioni sono a carico del Sistema Sanitario Regionale salvo il
rilascio dei certificati del medico curante per accesso in RSA e per
presentazione della domanda di Invalidità civile, riconoscimento di
handicap (Legge 104/92) e cecità, nonché per le attività sportivo –
ricreative (es. ginnastica) e le certificazioni a fini assicurativi. Non
esiste una tariffa specifica; in genere il medico di famiglia espone nel
proprio studio i costi di queste certificazioni.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
RIFERIMENTI
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Medico di
Medicina Generale
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lecco
Servizio Assistenza Sanitaria Primaria
C.so Carlo Alberto, 120 - Lecco
Tel. 0341.482212
Fax 0341.482228
www.asl.lecco.it
Dipartimento Cure Primarie
[email protected]
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
Per reperire gli orari e i numeri di telefono dei medici in associazione:
Sezione medici e pediatri di famiglia
RIFERIMENTI
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Invalidità Civile
Il riconoscimento dello status di invalido civile può consentire, non
automaticamente ma in relazione alle varie tipologie di riconoscimento
e al grado di invalidità, di ottenere delle provvidenze economiche,
erogate in forma di pensioni, assegni o indennità (come per es.
l’indennità di accompagnamento per persone non autosufficienti), e/o
provvidenze non economiche, esenzioni ticket, agevolazioni per
modifiche o adattamenti all’automobile, ecc. Le provvidenze
economiche variano a seconda della natura e della gravità delle
minorazioni.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
Il riconoscimento di persona handicappata (Legge 104/92) può
consentire, in relazione alla valutazione del grado di handicap
posseduto, di ottenere una serie di agevolazioni.
RIFERIMENTI
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Invalidità Civile
Riconoscimento Invalidità civile
Dal 1°gennaio 2010 le domande vanno presentate all'Inps esclusivamente in via telematica.
Per creare una rete e modalità di comunicazione uniformi su tutto il territorio nazionale che
consentano il passaggio dei dati in tempo reale, è stata realizzata un’applicazione disponibile sul sito
www.inps.it e prelevabile sia dal cittadino che dagli Enti di patronato contenente i moduli in formato
elettronico per la presentazione della domanda, la compilazione dei certificati, la redazione dei verbali.
La presentazione della domanda prevede due fasi.
L’iter di accertamento viene attivato dalla compilazione on-line della certificazione sanitaria da parte di
un medico certificatore (MMG/pediatra di libera scelta abilitato), a cui deve seguire entro 30 giorni la
compilazione on-line della domanda da parte del cittadino oppure direttamente all’INPS oppure tramite
un Patronato o un’associazione di categoria dei disabili (UIC, ENS, ANMIC, ANFASS).
Completate le fasi precedenti, il sistema permette l’inoltro telematico all’INPS che, in tempo reale e in
via telematica, trasmette le domande alle ASL e comunica al cittadino la data della visita.
Le Commissioni mediche ASL sono integrate da un medico dell’INPS quale componente effettivo.
I verbali sanitari sono redatti in formato elettronico, a disposizione degli uffici amministrativi per gli
adempimenti conseguenti.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Invalidità Civile
Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento di una infermità invalidante deve:
1) recarsi da un medico abilitato alla compilazione on line del certificato medico introduttivo, perché’
sia attestata la patologia invalidante.
Completata l’acquisizione on line del certificato, il medico consegna al richiedente:
- l’attestato di trasmissione che riporta il numero di certificato e che deve essere conservato dal
richiedente per l’abbinamento della certificazione medica alla successiva domanda;
- il certificato medico firmato in originale;
- eventuale certificato di intrasportabilità in caso di richiesta di visita domiciliare.
Ai fini dell’abbinamento alla domanda il certificato ha una validità massima di 30 giorni dal rilascio.
2) presentare ad INPS via Internet, direttamente ovvero tramite Patronato o Associazioni di categoria
(ANMIC,ENS,UIC,ANFASS), domanda di riconoscimento dei benefici.
La domanda può essere presentata:
dai cittadini in possesso del PIN rilasciato dall’INPS e/o da soggetti autorizzati;
dagli Enti di patronato o mediante le Associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS), per conto
del cittadino.
Per ottenere il PIN il cittadino può farne richiesta:
telefonando al Contact Center INPS (803164);
attraverso il sito www.inps.it, accedendo alla Sezione Servizi on line.
Inserendo in Internet i dati richiesti saranno visualizzati i primi otto caratteri del PIN; la seconda parte
del codice sarà successivamente recapitata per posta ordinaria.
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ATTIVAZIONE
COSTO
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Invalidità Civile
3) effettuare la visita medica di accertamento presso la Commissione ASL integrata da un medico
INPS, nella data che gli verrà comunicata.
È necessario presentarsi alla visita, nella data fissata con:
- un documento d’identità valido;
- il certificato medico in originale firmato dal professionista;
- tutta la documentazione sanitaria in possesso del richiedente.
Il richiedente potrà farsi assistere dal suo medico di fiducia.
Chi è assente ingiustificato alla visita, verrà nuovamente convocato.
La mancata presentazione anche alla visita successiva sarà considerata a tutti gli effetti come una
rinuncia alla domanda, con perdita di efficacia della stessa.
Il verbale che esprime il giudizio di accoglimento o di diniego della Commissione sarà validato da
INPS, che provvederà ad inviarlo al domicilio dell’interessato.
Se dal riconoscimento consegue un beneficio economico, l’interessato verrà invitato a completare
online su Internet o tramite il patronato la domanda con i dati necessari per l’accertamento dei requisiti
socio economici.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Invalidità Civile
Benefici economici
I benefici economici sono correlati al grado di invalidità. E’ opportuno precisare che la pensione di
invalidità civile, legata al reddito percepito, non viene comunque riconosciuta alle persone maggiori di
65 anni per le quali viene prevista la pensione sociale, qualora ne avessero diritto in relazione ai
requisiti previsti per la suddetta pensione. L’indennità di accompagnamento non è vincolata né da limiti
di età né da limiti di reddito. Ulteriori e più dettagliate indicazioni si trovano nella sezione Invalidità
Civile – Provvidenze economiche sul sito dell’ASL di Lecco.
Riconoscimento Persona Handicappata (Legge 104/92)
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
La modalità di presentazione della domanda è la stessa dell’invalidità civile.
Il riconoscimento non dà diritto a benefici economici diretti (pensione, indennità di accompagnamento)
ma è possibile accedere ad agevolazioni fiscali oltre alla possibilità di richiedere l’astensione del
lavoro (3 giorni mensili) per assistere la persona che è stata riconosciuta con handicap grave.
A differenza dell’invalidità civile il riconoscimento di persona handicappata può essere richiesto anche
da soggetti riconosciuti invalidi per cause di guerra, di servizio o di lavoro. Per approfondimenti vedi la
sezione Invalidità Civile – Legge 104/92 sul sito dell’ASL di Lecco.
COSTO
RIFERIMENTI
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Invalidità Civile
La presentazione della domanda per il riconoscimento dello status di
Invalido Civile o Persona Handicappata (Legge 104/92) non prevede
alcun costo, salvo quello relativo ai certificati rilasciati dal medico
curante necessari per la presentazione della stessa.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Invalidità Civile
Uffici invalidi civili
Lecco
Via Tubi, 43
Tel. 0341.482402
Bellano
Via Papa Giovanni, XXIII
Tel. 0341.822122
Merate
Largo Mandic, 1
Tel. 039.5916274
Ufficio provvidenze
economiche
Lecco
Via Tubi, 43
Tel. 0341.482476/5
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
Per ulteriori informazioni:
ASL Lecco – Invalidità Civile
COSTO
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Centri di Ascolto Caritas
I Centri di Ascolto Caritas sono realtà promosse dalle Parrocchie dove
le persone in difficoltà possono incontrare dei volontari preparati per
ascoltarle e accompagnarle nella ricerca di soluzioni ai propri
problemi. Valutata la situazione gli operatori cercano di definire con la
persona ascoltata un progetto di aiuto specifico, sostenibile e
rispettoso delle potenzialità e della dignità di ciascuno. Nell’ambito di
questo progetto, quando necessario e compatibilmente con le risorse
della comunità, vengono offerti degli aiuti concreti. In ogni caso viene
garantita un’azione di orientamento e accompagnamento ai servizi e
alle risorse del territorio.
Per quanto riguarda le persone anziane si segnala che le famiglie si
rivolgono in modo particolare ai Centri di Ascolto Caritas della
provincia di Lecco per la richiesta di aiuto nella ricerca di una badante.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri di Ascolto Caritas
I Centri di Ascolto Caritas incontrano persone in cerca di lavoro, tra di
esse spesso raccolgono le richieste di persone straniere che cercano
un’occupazione come assistenti domiciliari.
Allo stesso tempo, sovente ricevono richieste (al telefono o di
persona) di famiglie che cercano badanti. Svolgono quindi un servizio
(anche se non strutturato in sportello specifico) di incontro tra i due
bisogni.
Si segnala che presso il Centro di Ascolto di Olgiate Molgora è invece
attivo uno “sportello lavoro”, aperto il giovedì sera dalle 20.30 alle
21.30, che svolge un vero e proprio servizio di sostegno alla ricerca di
lavoro di cura (aiuto nella compilazione di curriculum, raccolta di
richieste ecc. ).
Anche il Centro di Ascolto di Barzanò cura un servizio per chi cerca
lavoro.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Centri di Ascolto Caritas
I servizi erogati dai Centri di Ascolto Caritas sono gratuiti.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
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Centri di Ascolto Caritas
Elenco dei Centri di Ascolto presenti in provincia di Lecco:
• Barzanò - Centro di Ascolto S. Vito, via Garibaldi 24 tel.
333.3782996
• Brivio - Centro di Ascolto S. Zeno, p.zza San Zeno Olgiate Molgora
• Casatenovo - “Centro di Ascolto Graziella Fumagalli”, via S. Giorgio
tel. 039.9207440
• Lecco - Centro di Ascolto S. Nicolò, via Mascari 1 tel. 0341.363473
• Merate - Piazza Prinetti 10 tel. 039.9900287
• Missaglia - Via Conciliazione 1
• Oggiono - Via 1°Maggio 90 tel. 0341.260403
• Olginate - Centro di Ascolto Caritas, via C. Cantù 81 tel.
320.7249966
• Valmadrera - Via San Giuseppe 3 tel. 0341.202198
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Sindacati Pensionati
Le attività svolte dai Sindacati Pensionati a favore degli anziani (FNP –
CISL, SPI – CGIL, UIL – UILP) sono di vario tipo e comprendono:
• segretariato sociale (es. informazione - ascolto - orientamento, aiuto
nella compilazione modelli di esenzione > es. ticket-trasporti ecc.);
• tutela sindacale mediante contrattazione, anche con Enti Locali, ASL,
Distretti Sanitari;
• attività culturali, di socializzazione e turistiche per la terza età (Università
della Terza età, uscite per visite di interesse turistico e culturale).
In connessione con le altre attività svolte dai Sindacati si sono sviluppate
associazioni di volontariato specifiche con la finalità di sostenere gli
anziani con ridotta autosufficienza tramite la realizzazione del Telefono
Sociale e, in alcuni casi, l’accompagnamento verso e da strutture sanitarie
per l’effettuazione di esami di laboratorio e prestazioni specialistiche (es.
ANTEAS e AUSER).
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
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Sindacati Pensionati
Per accedere ai servizi dei Sindacati Pensionati occorre rivolgersi agli
stessi presso gli appositi sportelli di Lecco e delle principali sedi zonali.
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Sindacati Pensionati
I servizi elargiti dai Sindacati Pensionati e dalle associazioni nate al
loro interno sono gratuiti.
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Sindacati Pensionati
SPI CGIL
Via Besonda, 11
23900 Lecco
Tel. 0341.488275
0341.488277
Fax 0341.488258
SPI CGIL
FNP CISL
Via Besonda, 11
23900 Lecco
Tel. 0341.275440
Fax 0341.275442
FNP CISL
Segretariato
Sociale
UILP UIL
Corso Martiri, 54
23900 Lecco
Tel.
0341.297501/09
Fax 0341.291843
UILP UIL
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Telefono Sociale
Il Telefono Sociale è un servizio di ascolto delle persone in condizione
di solitudine. Gli anziani che telefonano possono comunicare con un
volontario “amico”, possono chiedere di essere accompagnati presso i
servizi o di essere aiutati nel disbrigo di pratiche.
Gli operatori del telefono sociale forniscono le necessarie informazioni
agli anziani o attivano direttamente alcuni servizi.
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Telefono Sociale
L’accesso al servizio avviene attraverso il numero telefonico reso
disponibile dall’organizzazione.
In provincia di Lecco il servizio di telefonia sociale è promosso da due
associazioni nate all’interno dei sindacati CISL e CGIL: ANTEAS
(Telefono Amico) e AUSER (Filo d’Argento).
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Telefono Sociale
Ad eccezione del Numero Verde dell’AUSER (Filo d’Argento) che è
gratuito, il costo della telefonata è a carico dell’utenza.
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Telefono Sociale
Telefono Amico ANTEAS
0341 275679
(clicca qui >>>)
Numero Verde
AUSER Filo d’Argento
800 99 59 88
(clicca qui >>>)
Alcune
organizzazioni
che
svolgono attività di volontariato
con gli anziani hanno un
numero telefonico a cui gli
stessi si possono rivolgere per
alcuni bisogni.
Nel sito dell’Osservatorio per le
Politiche Sociali della Provincia
di Lecco è presente l’elenco
delle
organizzazioni
che
operano nell’ “area anziani”
(clicca qui >>>), che è possibile
consultare.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
COSTO
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Assistenti Familiari
(Badanti)
Il ricorso da parte degli anziani non autosufficienti e delle loro famiglie,
all’assistenza a domicilio svolta da assistenti familiari, in prevalenza
straniere, è un fenomeno che ha assunto una rilevanza ampia negli
ultimi anni. La richiesta di badanti si sta consolidando in funzione della
crescita del numero di persone anziane in condizione di non
autosufficienza in carico alle famiglie che si trovano in difficoltà nel
garantire la presenza quotidiana di supporto all’anziano.
MODALITA’ DI
ATTIVAZIONE
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Assistenti Familiari
(Badanti)
Le persone che cercano una badante per l’assistenza a un loro familiare
anziano si possono rivolgere a soggetti “significativi” del territorio (es.
parrocchie, medici, assistenti sociali, associazioni di volontariato, sindacati,
“vicinato” ecc.).
Alcuni di questi soggetti hanno strutturato nel tempo un sistema di raccolta
delle offerte di lavoro da parte di badanti, anche non possedendo un vero e
proprio servizio di raccordo domanda/offerta lavoro di cura.
In particolare Il Centro Risorse Donne, promosso dall’Assessorato Politiche
per l’Impiego della Provincia di Lecco, sostiene le famiglie in cerca di una
collaborazione nel lavoro di cura attraverso un servizio di ricerca e
preselezione di personale. Le famiglie possono inviare una richiesta via e-mail
all'indirizzo [email protected] o via fax al n. 0341/608532
utilizzando l'apposito modulo. La ricerca viene pubblicata sulle bacheche dei
Centri per l'Impiego di Lecco e Merate e nelle pagine del portale sintesi della
Provincia di Lecco. I servizi di ricerca e preselezione del personale sono
gratuiti.
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COSTO
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Assistenti Familiari
(Badanti)
Il costo del lavoro di cura delle assistenti familiari è a carico del
cittadino.
Grazie ai finanziamenti del Fondo Intesa Famiglia, in provincia di
Lecco sono erogati buoni sociali allo scopo di sostenere la spesa per
l’assistente familiare con regolare contratto di lavoro. Ne possono
usufruire solo le persone che rientrano nei requisiti previsti da
appositi bandi emessi dai Distretti di Bellano, Lecco e Merate.
Allo stesso tempo, grazie allo stesso Fondo vengono attivati corsi di
formazione e tutoring (affiancamento domiciliare) rivolti alle assistenti
familiari senza costi a carico dei beneficiari.
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ATTIVAZIONE
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Assistenti Familiari
(Badanti)
Centro Risorse Donne
Tel. 0341.644628
Fax 0341.608532
[email protected]
Orari di apertura al pubblico:
Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.30
presso il Monastero del Lavello - Via Padri Serviti, 1 - Calolziocorte
Giovedì dalle 9.00 alle 13.00 su appuntamento
presso il Centro per l’Impiego della Provincia di Lecco - Corso
Matteotti, 3 - Lecco
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COSTO
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Soggetti erogatori servizi
PUBBLICO
Elenco dei soggetti pubblici erogatori di strutture/servizi/attività rivolti agli
anziani in stato di bisogno:
Aziende sanitarie locali (A.S.L.), Aziende ospedaliere (A.O.), Enti locali (Comuni,
Comunità Montane, Provincia), Altri soggetti erogatori di prestazioni.
(Fonte L.R. 31/97 “Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua integrazione con le attività dei servizi
sociali”)
Elenco dei soggetti privati erogatori di strutture/servizi/attività rivolti agli anziani
in stato di bisogno:
Altri soggetti erogatori di prestazioni.
PRIVATO
(Fonte L.R. 31/97 “Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua integrazione con le attività dei servizi
sociali”)
Ad esempio: imprese individuali, società commerciali.
TERZO
SETTORE
Elenco dei soggetti del terzo settore erogatori di strutture/servizi/attività rivolti
agli anziani in stato di bisogno:
Organismi non lucrativi di utilità sociale, Organismi della cooperazione, Organizzazioni
di volontariato, Associazioni ed enti di promozione sociale, Fondazioni, Enti di
patronato, Altri soggetti privati.
(Fonte D.d.g. 6507/07 “Direttive in materia di collaborazioni tra aziende sanitarie pubbliche e soggetti del terzo
settore”)
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Organismi
della Cooperazione
Nell’ambito delle cooperative sociali di tipo A operanti in provincia di Lecco quelle che realizzano
progetti e servizi a favore degli anziani si occupano prevalentemente di centri diurni integrati, servizi di
assistenza domiciliare, trasporto, pasti a domicilio, animazione in strutture.
I servizi erogati dalle cooperative sono svolti in collaborazione con le Amministrazioni Comunali (es.
servizi di assistenza domiciliare), in forma autonoma (es. centri diurni integrati), in collaborazione con
altri soggetti o strutture (es. pasti a domicilio, animazione in residenze sanitario assistenziali).
In provincia di Lecco esiste una struttura, il Consorzio Consolida, che, operando per l’interesse della
comunità e per l’integrazione sociale dei cittadini secondo le modalità previste dalla legge 381/91,
intende svolgere in modo stabilmente organizzato e senza fini di lucro qualsiasi attività volta a favorire
le cooperative sociali consorziate e non, nel raggiungimento dei loro fini, nonché promuovere una
collaborazione tra le cooperative sociali e gli enti pubblici del territorio attraverso: interventi di
consulenza e supporto, gestione di attività di informazione e sensibilizzazione sui problemi
dell’emarginazione, coordinamento con gli enti pubblici e privati, promozione e sviluppo di nuove forme
di imprenditorialità sociale.
Il Consorzio è costituito da cooperative sociali di tipo A per la gestione dei servizi socio-sanitari ed
educativi e di tipo B per lo svolgimento di attività industriali, commerciali, agricole o di servizi finalizzate
all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Il Consorzio Consolida aderisce a C.G.M.
(Consorzio Nazionale Gino Mattarelli) ed a Confcooperative.
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Organismi
della Cooperazione
L’elenco delle cooperative sociali di tipo A presenti in provincia di
Lecco è presente nel portale dell’Osservatorio per le Politiche Sociali
della Provincia
ops.provincia.lecco.it
Consorzio Consolida
www.consorzioconsolida.it
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Organizzazioni
di Volontariato
Nell’ambito delle Organizzazioni di Volontariato operanti in provincia di Lecco quelle che realizzano
progetti e servizi a favore degli anziani si occupano prevalentemente di: ascolto e
sostegno/segretariato sociale, assistenza domiciliare, assistenza presso strutture di ricovero, attività
ricreative e culturali/Università della Terza Età, cure sanitarie - riabilitazione psicofisica,
promozione/difesa dei diritti degli anziani, telefono sociale, trasporto/accompagnamento assistiti,
turismo sociale.
Si sottolinea in modo particolare che il Telefono Sociale è stato gestito storicamente da Organizzazioni
di Volontariato.
La maggior parte delle Organizzazioni effettuano il trasporto protetto in regime di convenzione con le
Amministrazioni locali, mentre le associazioni che si occupano di assistenza presso le Residenze
Sanitario Assistenziali concordano generalmente il loro operato con la direzione della struttura.
In provincia di Lecco esiste un organismo che si occupa di sostenere e promuovere il volontariato
attraverso servizi qualificati e gratuiti, il So.Le.Vol. (Solidarietà Lecco Volontariato).
Il So.Le.Vol. gestisce il Centro Servizi per il Volontariato (CSV) nella provincia di Lecco dal 1998. Si
rivolge a tutte le Organizzazioni di Volontariato presenti sul territorio provinciale, siano esse iscritte o
meno al Registro del Volontariato ed eroga i propri servizi anche alla associazioni di promozione
sociale. I destinatari sono anche i singoli cittadini così da promuovere una cultura dell’impegno sociale
e della cittadinanza attiva. Il Centro applica una metodologia operativa basata sul lavoro di rete con
istituzioni, associazioni e altri Centri Servizi per il Volontariato.
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Organizzazioni
di Volontariato
L’elenco delle Organizzazioni di Volontariato che si rivolgono ai
cittadini anziani presenti in provincia di Lecco è presente nel portale
dell’Osservatorio per le Politiche Sociali della Provincia
ops.provincia.lecco.it
So.Le.Vol. – Solidarietà Lecco Volontariato – sez. “Banca Dati”
www.solevol.com
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Amministratore
di Sostegno
E’ un istituto giuridico per la tutela delle persone fragili (es. anziani e
disabili) introdotto con la legge 9 gennaio 2004, n. 6.
L’Amministratore di Sostegno viene nominato dal Giudice Tutelare per
accompagnare, assistere, rappresentare e proteggere una persona
(beneficiario) che manca in tutto o in parte di autonomia nel
compimento di determinati atti. E’ legato al beneficiario da vincoli di
solidarietà e fiducia.
Ulteriori approfondimenti sono rintracciabili alla pagina “Diventare
amministratore di sostegno”.
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Amministratore
di Sostegno
Legge 9 gennaio 2004, n. 6 Introduzione nel libro primo, titolo XII, del codice civile del
capo I, relativo all’istituzione dell’amministrazione di sostegno e modifica degli articoli
388, 414, 417, 418, 424, 426, 427 e 429 del codice civile in materia di interdizione e di
inabilitazione, nonchè relative norme di attuazione, di coordinamento e finali.
Legge regionale 12 marzo 2008, n. 3 Governo della rete degli interventi e dei servizi
alla persona in ambito sociale e sociosanitario
nell’articolo 9 al comma 6 introduce che l’”ASL, nell’ambito della propria
organizzazione, in accordo con la Conferenza dei Sindaci, individua una struttura
finalizzata a promuovere o favorire i procedimenti per il riconoscimento degli strumenti di
tutela delle persone incapaci, nonché dell’amministrazione di sostegno.”
Circolare regionale 27 giugno 2008, n. 9 Costituzione dell’Ufficio di protezione
giuridica delle persone prive di autonomia o incapaci di provvedere ai propri interessi
contiene alcuni indirizzi per la costituzione, l’organizzazione ed il funzionamento degli
“Uffici di protezione giuridica” da attivare nell’ambito dell’organizzazione delle ASL in
accordo con la Conferenza dei Sindaci.
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Amministratore
di Sostegno
La domanda (ricorso) per la nomina dell’Amministratore di Sostegno
si deposita in Tribunale e può essere presentata da:
• beneficiario stesso;
• da coniuge, parenti entro il quarto grado, ovvero altri soggetti indicati
nell’art. 417 del Codice Civile;
• responsabili dei servizi sanitari e sociali.
Il Giudice Tutelare nomina l’Amministratore di Sostegno tenendo
conto esclusivamente della tutela e degli interessi del beneficiario.
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Amministratore
di Sostegno
I beneficiari, familiari, operatori di servizi sociali o socio-sanitari,
amministratori di sostegno che hanno specifiche esigenze di
approfondimento possono rivolgersi allo Sportello informativo e di
consulenza sull’Amministratore di Sostegno (gestito dalla
“Federazione Coordinamento Handicap Lecco ONLUS”) contattando il
PUA – Punto Unico di Accesso - ASL LECCO - mercoledì dalle 9.00
alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 - venerdì dalle 9.00 alle 12.00 – Tel.
0341.482398 - [email protected]
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Titoli Sociali
Per definizione i titoli sociali sono titoli validi per l'acquisto di servizi sociali dai soggetti
accreditati del sistema integrato di interventi e servizi sociali oppure titoli sostitutivi delle
prestazioni economiche non correlate al minimo vitale. In genere sono concessi dai Comuni su
richiesta dell'interessato. I primi destinatari, identificati come soggetti portatori di bisogni gravi, sono:
soggetti in condizione di povertà o con limitato reddito; soggetti con forte riduzione delle capacità
personali per inabilità di ordine fisico e psichico; soggetti con difficoltà di inserimento nella vita sociale
attiva e nel mercato del lavoro; soggetti sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria che rendono
necessari interventi assistenziali; minori, specie se in condizione di disagio familiare.
I titoli sociali possono essere erogati sotto forma di buono o di voucher.
• Il buono è un titolo per mezzo del quale si riconosce e sostiene l’impegno diretto dei familiari o degli
appartenenti alle reti di solidarietà nell’accudire in maniera continuativa a domicilio un proprio congiunto
in condizione di fragilità.
Inoltre, può essere orientato a soddisfare i bisogni di soggetti in condizioni di fragilità sociale nell’ambito
di progetti individualizzati definiti con il servizio sociale professionale dei comuni.
• Il voucher sociale è uno strumento economico utilizzabile dal cittadino per l’acquisto di servizi
accreditati e/o di prestazioni erogate da ”caregiver professionali”. E’ finalizzato a garantire l’accesso ai
servizi professionali da parte dei cittadini con maggiori fragilità sociali, con o per i quali viene
concordato un programma di assistenza e ai quali viene riconosciuta la libertà di scelta del soggetto
erogatore, purchè accreditato.
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Titoli Sociali
Legge 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi
e servizi sociali, pubblicata in G.U. 13/11/2000, n. 265.
introduce all’articolo 17 i Titoli per l'acquisto di servizi sociali, all’art. 2 comma 3 individua in maniera
chiara i destinatari principali.
Circ. Regionale n. 6 del 2 febbraio 2004 Indicazioni per l’attivazione e l’erogazione dei buoni sociali
e dei voucher sociali, pubblicata su B.U.R.L. serie ordinaria n. 8 del 16 febbraio 2004.
indica i criteri e le modalità per la concessione dei titoli sociali.
L. Regionale 12 marzo 2008, n. 3 Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in
ambito sociale e sociosanitario, pubblicata su B.U.R.L. serie ordinaria n. 12 del 17 marzo 2008.
definisce i titoli sociali come strumenti volti a sostenere la permanenza a domicilio delle persone in
condizioni di disagio riconoscendo l’impegno delle famiglie e delle reti di solidarietà nell’assistenza
continuativa.
D.g.r. VIII/8551 del 3 dicembre 2008 Determinazioni in ordine alle linee di indirizzo per la
programmazione dei Piani di Zona – 3°triennio (2009-2011).
dà continuità e consolidamento al processo messo in atto in Regione di diffusione dei buoni e dei
voucher sociali in tutti gli ambiti distrettuali.
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Titoli Sociali
Nell’ambito dei Piani di Zona della provincia di Lecco i titoli sociali rivolti agli anziani attivati nel 2010
sono: il buono sociale anziani, il buono sociale per interventi di regolarizzazione e qualificazione del
lavoro delle assistenti familiari, il voucher sociale di pronto intervento e ricovero di sollievo, il voucher
di assistenza tutelare e il voucher per l’inserimento di persone anziane non autosufficienti in Centri
Diurni Integrati (solo nel Distretto di Merate), il voucher servizio di assistenza domiciliare
(sperimentale, per ora attivato solo nel Distretto di Bellano).
Il buono sociale anziani ha l’obiettivo di evitare o ritardare l’istituzionalizzazione dell’anziano non
autosufficiente facilitandone l’accudimento nella propria abitazione, proponendosi di sostenere lo
sforzo delle famiglie e dei parenti (caregiver) nella cura diretta della persona anziana in condizione
di fragilità e/o di sostenere la spesa per l’assistente familiare con regolare contratto di lavoro. Gli
aventi diritto sono persone anziane in condizione di non autosufficienza con più di 65 anni.
L’erogazione del buono è incompatibile con il ricovero in struttura residenziale. La richiesta deve
essere effettuata da parte dell’anziano o da un parente entro il 4° grado, su apposito modulo
debitamente compilato, presso il Comune di residenza del beneficiario. (Servizio Sociale di Base –
Presentazione >>>)
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avanti >>>
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Titoli Sociali
Il buono sociale per interventi di regolarizzazione e qualificazione del lavoro delle assistenti
familiari ha i seguenti obiettivi: regolarizzazione dei contratti di lavoro delle assistenti familiari e
concorso alla spesa delle famiglie che hanno in essere un contratto in regola. L’erogazione del buono
sociale è incompatibile con il ricovero in struttura residenziale e con ogni altro intervento di tipo
economico che venga erogato per le medesime finalità. La domanda con i requisiti di ammissibilità va
presentata dall’interessato o da un familiare/parente o altra persona che si prende cura dello stesso,
su apposito modulo debitamente compilato, al Comune di residenza del beneficiario.
Attività correlate al buono sociale sono: la promozione di “tutoring domiciliare” (monitoraggio e verifica
dell’attività resa dal personale dedicato all’assistenza familiare); la promozione di iniziative di
formazione a favore delle assistenti familiari. (Assistenti Familiari - Costo >>>)
Il voucher sociale per il pronto intervento e ricovero di sollievo per anziani è finalizzato
all’acquisto di prestazioni di tipo assistenziale svolte da operatori professionali e rivolte direttamente
alla persona; per il servizio di pronto intervento/ricoveri di sollievo per anziani le prestazioni sono
erogate da R.S.A in possesso dell’accreditamento socio-sanitario che hanno sottoscritto con la
Gestione Associata del Distretto di Lecco convenzioni/protocolli operativi in essere. Il cittadino può
presentare la domanda di voucher al Servizio Sociale del comune di residenza, che definisce il piano
di assistenza. (Pronto Intervento e Ricovero di Sollievo - Costo >>>).
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Titoli Sociali
Il voucher di assistenza tutelare è presente solo nel distretto di Merate per attività di assistenza
tutelare domiciliare, gestita in convenzione tra l’ASL della provincia di Lecco, L’Azienda Speciale del
Comune di Monticello Brianza “Casa di riposo Monticello” e l’Azienda Speciale Consortile
“Retesalute”. Le prestazioni tutelari integrate sono rivolte a cittadini residenti nel distretto già in carico
ai servizi di Cure Domiciliari e per i quali sia stato predisposto un piano di cura dal personale
dipendente ed assegnato al Dipartimento della Fragilità dell’Asl di Lecco – area distrettuale di Merate.
Le prestazioni tutelari erogate a domicilio dell’operatore Asa e/o Oss sono le seguenti: attività di
nursing (gestione diretta e/o educazione alla famiglia), attività di mobilizzazione dei pazienti, attività
congiunta Asa/Oss con infermiere e/o fisioterapista, attività di sostegno alla famiglia.
Il voucher sociale per l’inserimento di persone anziane non autosufficienti in Centri Diurni
Integrati è rivolto a soggetti fragili e anziani non autosufficienti. La domanda può essere presentata in
qualsiasi momento dell’anno al Comune di residenza del beneficiario su apposita modulistica. Il
voucher sociale ha lo scopo di diminuire la spesa a carico del richiedente/beneficiario per la frequenza
del Centro Diurno Integrato. Il valore economico dello stesso viene definito in percentuale, riferito alla
retta giornaliera socio-assistenziale a carico dell’utente; per questo l’Assemblea dei Sindaci approva
annualmente una tabella costruita su più fasce, aventi come riferimento l’ISEE familiare della persona
anziana. Il voucher non è cumulabile con il buono sociale anziani.
(Centri Diurni Integrati - Costo >>>).
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Titoli Sociali
Il voucher servizio di assistenza domiciliare è di natura integrativa ed è finalizzato ad implementare
l’offerta già esistente nel territorio ed a stimolare la domanda da parte dei cittadini. Gli aventi diritto
sono soggetti fragili non autosufficienti, che mantengono poche capacità residue, vivono nel proprio
domicilio e già usufruiscono del Servizio di Assistenza Domiciliare come supporto nello svolgimento di
diverse attività quotidiane (es. igiene personale, supporto all’alzata del letto, educazione
igienico/sanitaria ai familiari… ). Il voucher diminuisce la spesa del cittadino e aumenta le ore del
servizio nei casi di effettivo bisogno.
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Titoli Sociali
Nei Comuni dei distretti di Bellano, Lecco e Merate gli anziani residenti, che hanno i
requisiti previsti dai bandi, possono accedere al buono sociale anziani e al buono
sociale per interventi di regolarizzazione e qualificazione del lavoro delle assistenti
familiari. Nei tre distretti sono in atto modalità diverse di erogazione dei buoni in
relazione alle caratteristiche specifiche degli ambiti.
Nei Comuni dei distretti di Bellano, Lecco e Merate gli anziani residenti che hanno
accesso al servizio di pronto intervento e ricovero di sollievo possono usufruire del
voucher sociale.
Nei Comuni del distretto di Merate gli anziani residenti, che hanno i requisiti previsti
dal regolamento di accesso al voucher sociale, possono usufruirne per l’inserimento in
Centri Diurni Integrati.
Nello stesso distretto, gli anziani che hanno accesso ai servizi di cure domiciliari (ADI)
possono usufruire del voucher di assistenza tutelare.
Nei Comuni del distretto di Bellano gli anziani residenti che hanno accesso al Servizio
di Assistenza Domiciliare possono usufruire del relativo voucher.
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Punto Unico di Accesso
(PUA)
Il Punto unico di accesso costituisce una modalità organizzativa che si sta progressivamente
diffondendo sui territori regionali. E’ volto a facilitare l’accesso unificato alle prestazioni sanitarie,
sociosanitarie e sociali non comprese nell’emergenza da parte delle persone in situazione di
disagio.
A livello nazionale il primo riferimento si trova nel Piano sociale nazionale 2001-2003 ed a
seguire il Patto per la Salute siglato nel settembre 2006 impegnava lo Stato ad individuare
specifici strumenti per diffondere un uniforme accesso ai livelli essenziali di assistenza.
La priorità di costituire punti unici di accesso viene affermata in relazione al Fondo nazionale per
le non autosufficienze istituito dalla legge finanziaria 2007. Il DM del 12 ottobre 2007 (Solidarietà
sociale) nel ripartire le risorse di questo fondo alle Regioni per l’anno 2007 individua tra le sue
priorità la previsione ed il rafforzamento di punti unici di accesso alle prestazioni ed ai servizi con
una particolare attenzione rivolta alla condizione di non autosufficienza e la definizione di piani
individualizzati di assistenza conseguenti alla presa in carico della persona non autosufficiente
da parte dei servizi.
Successivi Accordi Stato-Regioni richiamano il tema dello sportello unico di accesso ed in
particolare nell’Accordo approvato dalla Conferenza Stato-Regioni il 25 marzo 2009 l’obiettivo 2
riguardante il tema della non autosufficienza propone alle Regioni di sviluppare specifiche
progettualità per potenziare l’assistenza domiciliare e garantire il processo di presa in carico
integrata delle persone non autosufficienti “incrementando la costituzione, in ambito territoriale,
dei punti unici di accesso (Pua)”.
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Punto Unico di Accesso
(PUA)
A livello regionale l’introduzione del Punto Unico di Accesso (PUA) avviene con la DGR 8243
del 22 ottobre 2008 “Realizzazione di interventi a favore delle famiglie e dei servizi socioeducativi per la prima infanzia. Attuazione della DGR n. 6001/2007 e della intesa del 14
febbraio 2008”, con la previsione e il rafforzamento di punti unico di accesso attraverso
l’attivazione di progetti di integrazione tra il sistema socio-sanitario e socio-assistenziale da
parte delle ASL in accordo con gli ambiti distrettuali .
Successivamente la necessità di istituire il PUA viene ripresa nelle delibere regionali del 2009
(DGR n. 9152 del 30/03/09) e del 2010 (DGR n. 11255 del 10/02/10) relative alla ripartizione
del Fondo nazionale per le non autosufficienze, nelle quali si conferma la necessita di
prevedere o rafforzare i punti unici di accesso alle prestazioni e ai servizi con particolare
riferimento alla condizione di non autosufficienza che agevolino e semplifichino l’informazione e
l’accesso ai servizi socio-sanitari.
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Punto Unico di Accesso
(PUA)
L’ASL di Lecco ha istituito il Punto Unico di Accesso (PUA) tramite alcuni numeri di telefono
appositamente indicati (vedere voce riferimenti) a cui il cittadino e gli operatori dei servizi
possono rivolgersi.
Una équipe multidisciplinare di operatori qualificati svolge le principali funzioni del PUA definite
come:
- la diffusione della conoscenza dei servizi, delle opportunità, delle risorse e delle normative
relative alla non autosufficienza
- l’orientamento al cittadino quando la domanda è riferita ad un bisogno indistinto di natura
socio-assistenziale, socio-sanitaria e/o sociale;
- il collegamento tra il cittadino e l’operatore/servizio competente nel caso di richiesta specifica;
- l’acquisizione di dati sull’utenza ai fini di un monitoraggio della qualità del sistema;
- lo sviluppo di una rete informativa e di collaborazione tra ASL e Comuni, Associazioni,
Cooperative, Scuole, Azienda Ospedaliera, Provincia, altri Enti:
- la segreteria per lo sportello informativo e di consulenza sull’Amministratore di Sostegno;
- lo sportello informativo circa la normativa, i servizi, le risorse e le opportunità per le persone
disabili.
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Punto Unico di Accesso
(PUA)
Punto Unico di Accesso
0341.482382
Lunedì - Venerdì 9.00-12.00/14.00-16.00
Numero Verde Fragilità
800 465328
Lunedì - Venerdì 9.00-12.00
[email protected]
Amministratore di Sostegno
0341.482398
Mercoledì 9.00-12.00/14.00-16.00
Venerdì 9.00-12.00
[email protected]
Informadisabili:
0341.482382
Martedì 9.00-12.00/14.00-16.00
Giovedì 9.00-12.00
[email protected]
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