Ignoratio elenchi Supponiamo che, in un certo contesto dialogico, ci venga richiesto di produrre un argomento per una determinata conclusione. Ignoratio elenchi Si commette la fallacia dell’ignoratio elenchi se, anziché addurre ragioni a sostegno di tale conclusione, si argomenta a favore di un’altra tesi del tutto irrilevante. Corso di Logica Argomentazione per A Argomentazione per B Conclusione A da sostenere Tesi Irrilevante B Università di Cagliari Esempio Argomento forte con conclusione irrilevante: Argomento debole: P1: Molte famiglie italiane vivono in povertà P2: I congedi parentali sono insufficienti P3: Vi è carenza di strutture quali asili nido C: Occorre assistere maggiormente le famiglie P1: Molte famiglie italiane vivono in povertà P2: I congedi parentali sono insufficienti P3: Vi è carenza di strutture quali asili nido C: La legge sui DICO è da respingere Corso di Logica Università di Cagliari Altro esempio “Onorevoli colleghi, converrete con me che la pace è un valore irrinunciabile della convivenza civile. Dovremmo far sì che ovunque nel mondo cessi qualsiasi atto di violenza; che le persone risolvano le controversie pacificamente e non con la sopraffazione o l’oltraggio. Per questi motivi, vi chiedo di votare contro l’intervento militare in Afghanistan (o in Iraq, in Libano ecc.)”. Conclusione corretta: Occorre creare le condizioni perché si instauri la pace anche in Afghanistan (in Iraq, in Libano ecc.) Conclusione irrilevante: Occorre votare contro l’intervento in Afghanistan Corso di Logica Università di Cagliari Fallacia del manichino Nel corso di uno scambio dialogico si commette la fallacia del manichino quando, invece di argomentare contro la tesi sostenuta dal nostro antagonista, si sollevano obiezioni e critiche contro Fallacia del manichino un’altra tesi più facile da confutare Quest’ultima tesi è come un “manichino”, più facile da abbattere di un avversario in carne e ossa Corso di Logica Argomentazione Antagonista Conclusione Tesi antagonista Argomentazione Tesi B Tesi B più facile da confutare Università di Cagliari Esempio fallacia del manichino “Il governo sostiene che i farmaci dovrebbero poter essere comprati nei supermercati. Saremmo al Far West: chiunque potrebbe far incetta di pillole, anche senza prescrizione medica e privo dell’assistenza esperta di un farmacista laureato. E se hai bisogno di un farmaco e il supermercato è chiuso, come fai? Invece le farmacie, col sistema dei turni, sono in grado di coprire l’intera giornata” Tesi del governo: Tesi criticata nell’argomento: I farmaci da banco dovrebbero essere venduti anche al supermercato, sotto la supervisione di un laureato in farmacia Tutti i farmaci dovrebbero essere venduti solo al supermercato, senza alcuna supervisione Corso di Logica Università di Cagliari Fallacie emotive • Fallacia ad baculum • Fallacia ad misericordiam • Fallacia ad populum Corso di Logica Università di Cagliari Cos’è una fallacia emotiva? • “Le fallacie emotive si hanno quando le emozioni interferiscono inopportunamente con gli scopi ultimi dell’argomentazione. Possono dar luogo a fallacie della rilevanza […] o, più semplicemente, a un livello di intensità emotiva che rischia di sviare gli interlocutori dall’obiettivo originario del dibattito, cioè la scoperta della verità.” Woods, Irvine & Walton, 2004, p. 46 Corso di Logica Università di Cagliari Fallacia ad baculum • Si commette una fallacia ad baculum quando si trae (o si invita a trarre) una conclusione sulla base di un appello irrilevante alla forza o all’intimidazione Esempio Il Preside all’insegnante: “Dovresti trattare meglio i tuoi studenti. Ricordati che non hai ancora terminato il tuo periodo di prova.” Corso di Logica Università di Cagliari Argomento forte P: Gli studenti sono esseri umani e hanno il diritto di non essere ingiuriati o umiliati C: E’ giusto trattare bene gli studenti Argomento forte P: Chi non tratta bene gli studenti viene licenziato C: E’ prudente (per l’insegnante) trattare bene gli studenti Argomento debole P: Chi non tratta bene gli studenti viene licenziato C: E’ giusto trattare bene gli studenti Corso di Logica Università di Cagliari Fallacia ad misericordiam • Si commette una fallacia ad misericordiam quando si trae (o si invita a trarre) una conclusione sulla base di un appello irrilevante alla compassione Esempio “Signor vigile, non mi multi: ho parcheggiato in divieto, ma stavo andando a trovare mia madre gravemente ammalata in ospedale.” Corso di Logica Università di Cagliari Fallacia ad populum • Si commette una fallacia ad populum quando si trae (o si invita a trarre) una conclusione sulla base di un appello irrilevante a convinzioni popolari • Piaggeria: ci si appella al senso di appartenenza o ai pregiudizi di coloro che si intende persuadere • Conformismo: ci si appella all’opinione della maggioranza Corso di Logica Università di Cagliari Piaggeria “Votate per me, che sono capace a governare!” (discorso al mercato rionale di un candidato laureato in filologia romanza) “I nostri abiti non sono per tutti; solo per le persone naturalmente eleganti come lei. Le lascio il catalogo” “Vogliamo lasciare il nostro paese in mano agli immigrati? Sono italiano da generazioni come voi, sostenetemi alle politiche” Conformismo “Il nuovo CD di Ligabue è di grande qualità musicale. Del resto, è primo in hit parade da settimane!” Molti mendicanti, prima di iniziare a chiedere l’elemosina, mettono un certo numero di monete nel piattino: perché? “Wow, dev’essere un locale davvero “figo”! C’è una coda per entrare…” Corso di Logica Università di Cagliari Quand’è che un appello ad populum può non essere fallace? • A) Argomento ad verecundiam mascherato • “L’ultimo romanzo di Niffoi è alta letteratura. Ha vinto tutti i premi letterari a cui ha partecipato nel 2013” • Opinione popolare = Opinione di un team di esperti • B) Argomento abduttivo mascherato • “Quale sarà la coda giusta per il nostro imbarco?” “Credo sia questa: è molto più lunga!” • La migliore spiegazione del comportamento osservato è che la maggior parte delle persone sia diretta verso la nostra stessa destinazione e sappia dove ci si imbarca Corso di Logica Università di Cagliari Argomento ad hominem Un argomento si dice ad hominem quando non è diretto a confutare una determinata tesi, ma a criticare o screditare chi la sostiene Corso di Logica Università di Cagliari Tipi di argomento ad hominem 1. Argomento ad hominem ingiurioso 2. Argomento ad hominem circostanziato (“tu quoque”) Accusa di pregiudizio 3. Avvelenamento del pozzo Accusa di interesse Accusa di incompetenza Corso di Logica Università di Cagliari Argomento ad hominem ingiurioso Esempio Un argomento ad hominem si dice ingiurioso quando contiene un attacco frontale alla persona che sostiene una certa tesi. “Teresa dice che uscendo fuori alle due del pomeriggio, con questo caldo, rischi un’insolazione”. “Sì, Teresa: ma non vedi che è una pazza?” Errore: la scarsa affidabilità di chi propone un argomento non implica che l’argomento stesso sia debole Corso di Logica Università di Cagliari Argomento ad hominem circostanziato (“tu quoque”) Un argomento ad hominem si dice circostanziato quando è mirato a sottolineare una contraddizione tra la tesi criticata e il comportamento della persona che la sostiene. Esempi “Toto Cutugno parla di ecologia? Con tutta la lacca che ha nei capelli, ogni volta che si pettina si stacca un iceberg dal Polo Nord”. (Beppe Grillo al Festival di Sanremo, anni ‘80) “Il sindaco ha condotto un’appassionata argomentazione in base alla quale gli incarichi pubblici dovrebbero essere assegnati in base al merito, non alle clientele”. “Ah! E il segretario comunale che ha fatto assumere è suo figlio o solo un omonimo?” Errore: il fatto che chi propone un argomento non metta in pratica ciò che predica non implica che l’argomento stesso sia debole (“De virtute, non de me loquor”, Seneca) Corso di Logica Università di Cagliari Avvelenamento del pozzo L’avvelenamento del pozzo è una strategia argomentativa tesa a negare a qualcuno il diritto di esprimersi su un ben preciso argomento, in virtù della sua appartenenza a un determinato gruppo o al fatto di trovarsi in una certa condizione. “Umberto dichiara giusto aumentare le tasse di iscrizione all’Università “Ah sì? Ora che è dall’altra parte della barricata, eh? Pensa che fino a ieri era un attivista del collettivo…” Errore: è impossibile stabilire a priori che una persona proporrà un argomento cattivo senza aver ascoltato e valutato l’argomento stesso e solo per il fatto che fa parte (o ha fatto parte) di un gruppo. Corso di Logica Università di Cagliari Accusa di pregiudizio L’accusa di pregiudizio è una strategia mirata a screditare una tesi negando obiettività a chi la sostiene. “Dovremmo evitare l’immigrazione incontrollata perché può creare seri problemi di ordine pubblico e minare la coesione sociale”. “Certo, parli così perché sei un leghista e odi gli extracomunitari!” Errore: Un’argomentazione va valutata indipendentemente dai pregiudizi, veri o presunti, di chi la propone. Corso di Logica Università di Cagliari Accusa di interesse L’accusa di interesse è una strategia mirata a screditare una tesi affermando che il suo propugnatore non è disinteressato. “La nostra zona soffre di un deficit impressionante di strutture alberghiere. Aumentando la ricettività turistica potremmo incentivare lo sviluppo economico del comprensorio”. “Sbaglio o la tua impresa edile si occupa proprio della costruzione di alberghi?” Errore: Un’argomentazione va valutata indipendentemente dalle finalità e dall’interesse del proponente. Corso di Logica Università di Cagliari Accusa di incompetenza “Pirlo avrebbe dovuto proseguire palla al piede verso la porta, invece di provare la conclusione al volo da fuori, perché i difensori avversari dovevano rientrare e non avrebbe incontrato resistenze.” L’accusa di incompetenza mira a screditare una tesi “Parla quello che nelle partitelle aziendali veniva sempre scelto per ultimo!” negando a chi la sostiene la competenza o “Penso che dovremmo finanziare di più la ricerca l’esperienza necessaria nelle nanotecnologie, perché potrebbe essere un per dire la propria. ottimo veicolo di sviluppo economico”. “E che ne sai tu? Hai il diploma di maturità classica e in matematica e in fisica prendevi sempre 4”. Errore: Un’argomentazione va valutata a prescindere dalla competenza o dall’esperienza del proponente. Corso di Logica Università di Cagliari