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(UUV?=0005JVWPLKPZ[YPI\P[L
Almeno a Dergano ritornano protagonisti i partiti politici
UN PICCOLO RISVEGLIO
di
S
GIOVANNI RUSSO
icuramente più di
un lettore sogghignerà e più di qualcuno non andrà oltre il
titolo di questo articolo.
Ma nel rarefatto panorama delle iniziative
politiche in Zona 9, il
PSI e il PD di Dergano
hanno segnato sicuramente un punto a favore
della funzione d’informazione e orientamento
che dovrebbero avere i
partiti politici nella nostra cultura collettiva,
dove la politica trova
nel Paese poca popolarità. Annunciata da una
sorprendente locandina
(per l’insolita accoppiata dei simboli: una manciata di riformismo di
sinistra, con buona pace
dell’amalgama PD), si è
tenuta domenica 5 febbraio scorso a Dergano
un’interessante assemblea pubblica organizzata dal PSI e dal PD
di grande interesse dal
tema “Quale sviluppo
urbanistico per la Zona
9 e la città di Milano”.
Protagonisti della mattinata sono stati Stefano Boeri, assessore
alla Cultura e Roberto
Biscardini, presidente
della Commissione urbanistica, al Comune di
Milano. Hanno parteci-
pato e sono intervenuti
Felice Besostri, già senatore della Repubblica
e Luca Simi, presidente della Commissione
Territorio di Zona 9.
Ha fatto da moderatore
Enzo de Bernardis,
direttore di Milanosette
e hanno presentato la
mattinata Mario Esposito, coordinatore Circolo PD BovisaDergano e Calogero Maggi,
segretario Sezione PSI
Dergano. Le introduzioni dei due responsabili
locali Esposito e Maggi,
hanno dato ad alcuni la
confortante impressione (ad altri magari solo
l’illusione) che i partiti
alla loro base si sappia
nità ed unirsi nell’intento di portare l’azione
politica all’attenzione
dei cittadini, nella speranza di una sua riqua
L’argomento, lo sviluppo urbanistico, oggetto
anche del PGT in discussione ed approvazione in Consiglio Comunale, non è un fatto
solo di quanti metri cubi
e quanto verde, ma disegna nei secoli l’immagine, l’uso e la vivibilità
della nostra città.
:,.<,(7(.
LA SICUREZZA NEI NOSTRI QUARTIERI
NON LE TOGLIEREMO GLI OCCHI DI DOSSO
N
e gli anni ‘70 si
era costituita
l’associazione
Amici Villa Litta, nata
dalla volontà di alcuni
cittadini afforesi per
studiare ed affrontare i
L
:,.<,(7(.
LUIGI RIPAMONTI
numerosi problemi che,
con un’adeguata riquali
artistico ed ambientale
di Villa Litta e del suo
stupendo parco, da tempo erano in attesa di
LA DONNA DI DOMANI
L’
Il restauro dei Sirenei
ALIDA PARISI
8 marzo è
divenuta
giornata
simbolo
del riscatto
di DARIO COTTICA*
femminile nel lonunedì 16 genna- ria che hanno tutti, tra tano 1910 grazie
io scorso, presso l’altro, un legame con il a Clara Zetkin, nel
il Liceo Classico liceo Omero, ha reso l’oc- corso della “ConferenOmero, si è svolto un in- casione particolarmente za Internazionale delle
contro dal titolo Greco e interessante perché ha donne socialiste” a Colatino oggi: perché stu- donato svariati spunti di penaghen. La motivaziodiare le lingue morte?. - ne fu, come avviene per
Un tema attualissimo, battito al quale pare dif- tutte le commemoraziospinoso, continuamente ni, ovviamente tragica:
129 camiciaie, nel corso
rivangato e poi affossa- originale.
to sotto cumuli di luoghi *Liceo Classico Omero 3ªB di uno sciopero protratto
comuni.
L’intervento
testare contro le terribili
di esperti della mate:,.<,(7(.
Lingue morte? Perchè no!
:,.<,(7(.
-V[V()*
VILLA LITTA E PARCO: 325 ANNI DI STORIA
di
Liceo Omero
soluzione. Nei meandri
dei decenni l’Associazione, non attingendo
da fresche sorgenti idee
ed entusiasmi, andò a
svanire.
3»L_:[HaPVUL-54KP(MMVYPPUZ[H[VKPHIIHUKVUVLUVUZPJ\YLaaH
di
di
D
GIANNI RUSSO
opo anni di richiecondizioni di lavoste e proteste da
ro, furono bloccate
parte dei cittadinella fabbrica da
un certo Mr. John- ni dei nostri quartieri e
dopo
i
numerosi servizi
son,
proprietario
dell’industria tessi- apparsi negli anni sulle Cotton, e arse vive le pagine di ABC, con
i quali si illustrava e
dell’incendio doloso scop- si metteva in evidenpiato all’interno dell’in- za il grave stato di abdustria. L’abbinamento bandono del complesso
con la mimosa avvenne monumentale detto dei
più tardi, nel 1946. La Sirenei (donnasc o dumimosa, oltre ad essere nasc come gli Afforesi
chiamano il complesso
- il Comune di Milano ne
nomici. Il resto è storia.
ha preso in considera:,.<,(7(.
S
icurezza! Ai nostri giorni, è diventata una parola magica, un’esigenza,
quasi un valore. In ogni
piega della nostra vita
sociale la sicurezza è
al primo posto e non
c’è iniziativa o progetto nei quali non venga
ta. Specialmente nelle
grandi città, il senso di
sicurezza è molto alto e
i cittadini chiedono allo
Stato e alle pubbliche
Amministrazioni
di
essere protetti dai più
svariati pericoli o sentiti tali.
Per rispondere a questa esigenza anche il
Consiglio di Zona 9 già
nel passato mandato
ha istituito la Consulta
Permanente sulla Sicurezza, all’interno della
quale vengono trattate le criticità dei vari
quartieri.
La Consulta è presieduta dalla presidente
del CdZ 9 Beatrice
Uguccioni e ne fanno
parte consiglieri di tutti i partiti presenti a
Villa Hanau.
L’ex Stazione di Affori addossata al cantiere per la costruzione di due edifici
Sullo sfondo il lembo di terreno che verrà ceduto al Parco di Villa Litta
zione il restauro. Martedì 21 febbraio, infatti,
si è tenuta in CdZ 9 la
commissione Ambiente,
presieduta da Andrea
Motta (PD), durante
la quale l’arch. Alfredo
Bonfanti -dei Servizi
Tecnici del Settore Arredo Urbano e Verde del
Comune di Milano- ha
illustrato l’intervento di
restauro
conservativo
dell’antico accesso a Villa Litta, quando ancora
non era stata costruita
la linea ferroviaria delle
Ferrovie Nord.
:,.<,(7(.
POLITICA
:LN\LKHSSHWYPTH
)(%%5$,2
Almeno a Dergano ritornano protagonisti i partiti politici
UN PICCOLO RISVEGLIO
M
protette, potenziate e rese fruibili. Abbiamo sul territorio cittadino un’estesa
rete di biblioteche rionali. Sono 24 i luoghi unici e preziosi, fonti popolari di cultura e di eventi, grazie alla qualità dei
preposti comunali. Le biblioteche rionali
fanno rete con le associazioni, circoli ed operatori culturali del territorio e sono diventate un bene prezioso
e non secondario per lo sviluppo culturale e civile della
nostra città.
L’intervento di Luca Simi, presidente della Commissione urbanistica in CdZ 9, è un elenco lucido e preciso
delle esigenza primarie in Zona e nei nostri quartieri
dopo l’arrivo della linea 3 della metropolitana che, se
ha apportato un notevole miglioramento della mobilità,
mette però in evidenza tutti i problemi ancora irrisolti.
Ad incominciare dalla mancanza di parcheggi di prossi"
Sono in arrivo le strisce blu gratuite per i residenti e un
parcheggio a raso di 900 posti auto in via Novate (aree
ex case popolari), la sistemazione di via V. da Seregno e
P. Rossi per sfruttare la ex sede tranviaria. È allo stu
tieri incominciando da Dergano e Niguarda, con spazi
per bici e pedoni. La Bovisa (area gasometri: attività
%
&
'
sulla quale non sono previste residenze, con verde intorno alla stazione Bovisa e l’allargamento del Parco di
Villa Litta con collegamento all’area ex Cava Lucchini.
Scalo Farini e Paolo Pini, via Messina e altre sono le
aree sotto osservazione. Il CdZ 9 è riuscito ad avere
un suo membro (Simi) nella segreteria tecnica che gestisce l’impatto ambientale della ex Gronda Nord, che,
ed è questa la notizia, inserita nella Zara-Rho Fiera
per Expo, si fermerà in via Eritrea, alla Bovisasca, e
verrebbe annullato il tratto che la congiungerebbe alla
nuova strada che dall’Enrico Fermi porta al pronto soccorso dell’Ospedale di Niguarda. A quest’argomento si
5LSSH MV[V KH ZPUPZ[YH )LZVZ[YP ,ZWVZP[V )VLYP +L )LYUHYKPZ )P aggancia l’intervento di Felice Besostri, ex senatore
ZJHYKPUP4HNNPL:PTP
-V[V()*
e avvocato del Comitato contro la Gronda Nord che ha
vinto il ricorso in sede europea sull’impatto ambientale,
Stefano Boeri (PD), condivide la visione di Biscardi- argomento ampiamente trattato per anni e con qualni sulla “città giusta” e come assessore alla cultura ci che polemica sulle pagine di ABC. Besostri sottolinea
dice che parlerà di urbanistica solo in modo indiretto come con determinazione, ma senza eccessi tipo Noe con lo sguardo rivolto al futuro, con l’avvertenza che Tav, si sia combattuta una battaglia legale e sul terriuna città che parte dai presupposti odierni ha bisogno, torio per raggiungere un obiettivo ritenuto impossibile.
per un vero cambiamento, di tempi lunghi e di risorse Qui inseriamo una piccola chiosa. Raggiunto l’obiettivo
(complimenti!) rimane qualche piccolo (?) interrogatiLe casse erano e sono purtroppo ancora vuote, però vo: come si risolve, nella visione d’insieme della città,
questa realtà non ci deve scoraggiare, perché questo il collegamento est-ovest nel nord Milano? Come si riè il momento di affrontare in modo partecipato (cit- tadini, parti sociali, associazioni e circoli culturali) il un po’ di Affori, dell’area fortemente urbanizzata P.
progetto della città futura, con una visione che metta Rossi-Astesani-Moneta-Zanoli-Cormano? Da che parte
al centro dei programmi che seguono i progetti, una i cittadini milanesi e i visitatori dell’Expo passeranno
città bella e giusta per tutti. Boeri indica cinque punti con i prori mezzi per raggiungere via Eritrea e quindi
centrali del progetto che qui di seguito in sintesi rias- andare in Fiera? L’abbiamo chiesto ma nessuno lo sa,
sumiamo. 1 - Premesso che anche se l’Expo, con i suoi forse consci che non è possibile rispondere ad una botcontenuti, sembra essere un’occasione persa, bisogna ta di ideologia ed a una promessa elettorale, passata
invece affrontare, con una visione rivolta al futuro, il nelle milleproroghe del PGT. ABC ritornerà in modo
tema dell’agricoltura (ora residuale) all’intero dei con- più ampio sull’argomento, sino a che un qualche nostro
"
#
$"
- amministratore ritroverà un po’ di coraggio e scegliere
vato e incentivato per conservare aree ambientali di liberamente.
qualità. Non solo quindi spazi liberi da costruzioni ma Comunque, con questo lungo articolo vogliamo so
"
- prattutto mettere in evidenza l’importanza della riulometri zero della città. 2 - La degenerazione urbana. nione di Dergano, perché, secondo noi, mette le basi
Viviamo in una città con vuoti paurosi e pericolosi, con per ragionare, a partire dai quartieri, di progetti, del
cosiddetto “Progetto Milano”, cioè della visione che ci
questo non solo in periferia. All’ordine del giorno quin- vogliamo fare dell’insieme della città, dei presupposti
di la discussione se l’abbattere brutture irrecuperabili *
e ricostruire è occasione di sviluppo. Si pensi a quanto programmi, anche elettorali, e risorse (i soldi) per renfatto con successo oltralpe all’epoca sotto la presiden- dere questa “piccola città” il fulcro della grande città
za di François Mitterand. 3 - La questione energeti- metropolitana.
GIOVANNI RUSSO
ca. Qui non ci sono da spendere molte parole, bisogna
discutere e capire se il teleriscaldamento è la vera scelta, e quanto
sia utile incentivare l’accumulo e
vendita di energia da impianti, non
vati. 4 - Mobilità. Area C, un primo
passo verso il cambiamento di una
mentalità: usare MM, passante,
tram e bus (incrementati come nei
programmi) come principali mezzi
per gli spostamenti urbani. Milano,
dice Boeri, è una città piccola il cui
centro appartiene a tutti e non può
essere un luogo esclusivo per solo
coloro che lo abitano. (Ricorderanno i nostri lettori come anche noi
di ABC abbiamo espresso questo
concetto con l’editoriale Milano la
nostra “piccola” città, sul numero di
settembre 2011). Ma i servizi a disposizione dei cittadini rimangono
la grande questione. Il pendolarismo è da affrontare con determinazione da Comune e Regione, sia dal
punto di vista dei mezzi e della loro
che sono i parcheggi di prossimità
alle infrastrutture dei trasporti. 5 La cultura non può avere un luogo
unico nel centro città ma deve essere uniformemente distribuita su
tutto il territorio cittadino. I grandi
eventi vanno sviluppati anche nei
quartieri periferici ai quali non si
può dare solo svago, ma eventi di
qualità e anche adeguate strutture.
Milano è una grande città d’arte e
cultura e tutte le eccellenze vanno
a uno degli aspetti che ha colpito la nostra immaginazione
sorprendentemente discusso a
Dergano -e ha dato linfa al nostro sogno di città (e quindi dei nostri quartieri)- è stato la bellezza. Si proprio così,
la bellezza, il bello in architettura e nella paesaggistica
del nostro territorio.
Roberto Biscardini (PSI, eletto nella lista PD) ha
messo in evidenza come il PGT della Moratti e di Masseroli, aveva la visione di una Milano urbanisticamente più addensata: aumentare le cubature (e quindi gli
abitanti) all’interno della città, senza preoccuparsi di
dire come, cosa e dove. Il PGT del centrodestra, dice,
affrontava il sistema mobilità con una visione soltanto
cittadina, pensando «più alla città che c’è che a quella
che verrà». Invece, ci dice Biscardini, che la giunta Pisapia è per una “città giusta” dove la qualità abbia la
meglio sulla quantità. «Non dobbiamo regredire e specialmente in periferia abbiamo la necessità di immettere bellezza. Milano nel tempo, sino a circa 20/25 anni
fa, ha sempre avuto periferie decorose rispetto ad altre
grandi città italiane».
:LN\LKHSSHWYPTH
L A SICUREZZA
NEI NOSTRI QUARTIERI
P
er facilitare la partecipazione dei cittadini alla discussione e
all’individuazione dei punti
più critici, la Zona è stata
suddivisa in quattro macroaree e gli incontri distribuiti sul territorio zonale.
Il primo degli incontri previsti quest’anno si è tento
presso l’Auditorium Falcone e Borsellino di Cassina
Anna a Bruzzano, con una
co, di associazioni, di enti
e soggetti sociali. Erano
naturalmente presenti i
consiglieri di tutti i partiti membri della Consulta,
che per la conformazione
Auditorium risultavano ‘seminati’ sui gradoni in mezzo al
pubblico. Ha partecipato,
aumentando
l’interesse
dell’incontro,
l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco
Granelli, che nel piccolo
parterre sedeva accanto
alla presidente e alla vice
Antonella
Loconsolo.
I temi trattati in questa
sede, anche per mancanza di spazio, li potremo
solo indicare ma, dato che
rimangono, insieme ad
altri, all’attenzione della
Redazione di ABC, li tratteremo ampiamente nei
prossimi numeri. Perego,
del Comitato Quartiere Comasina, indicava una forte
presenza di microcriminalità e di spaccio della droga, oltre che alcuni luoghi
semi-abbandonati
come
l’ex CBM, il campo sportivo di via Salemi e l’eterno problema della Villetta
di via Litta Modignani
occupata abusivamente,
ponendo inoltre l’accento
sulla mancanza di parcheggi. La preside dell’Istituto Pareto, che indicava
come punto di grande pericolo
l’attraversamento
della via Litta Modignani
e chiedeva dissuasori di
velocità. Cerutti, della
scuola media di via Sand,
poneva il problema dell’accesso a mezzi di soccorso
in crisi il mercoledì in presenza del mercato. Bassani dell’Istituto Agazzi, così
come le suore di Villa Luce
ponevano il problema della
scarsa illuminazione e delle pericolosità discendenti.
Miotto, responsabile della
Biblioteca Affori, poneva
il problema di cura dell’illuminazione e degli spazi
esterni a Villa Litta. Pogliani, del Comitato per
Milano, faceva un largo
excursus sulla sicurezza
in Zona e a Milano, invocando il vigile di quartiere.
Noi di ABC abbiamo messo all’attenzione del CdZ
9 e dell’Assessore due casi
che stanno molto a cuore
specialmente agli abitanti
di Affori, ma che interessano tutti: la questione
mai risolta della pericolosità della PASSERELLA a
scavalco dei binari delle
Nord, Taccioli (Affori) e
via Assetta (Bovisasca) e
il recupero dell’EX STAZIONE DI AFFORI (vedi foto in
prima pagina). Hanno poi
preso la parola i consiglieri
Abbiati (LN), Gesmundo
(PD), Agnusdei (5 Stelle)
e Ferrario (PDL), indicando problemi e soluzioni
già esposte in Consiglio e
sui rispettivi siti online.
L’assessore Granelli ha
promesso attenzione e soluzioni possibili ai problemi esposti, sollecitando
anche gli altri assessorati,
e che la prima risposta per
i parcheggi si è già materializzata con la realizzazione di 900 posti auto a
raso in via Novate, 350 in
Largo Abbagnano in fast
park e delle strisce blu
gratuite per i residenti,
con attenzione della Polizia Locale per la sosta
abusiva e la presenza dei
Vigili di quartiere già in
servizio in questi giorni.
Il Settore Protezione Civile
ha trovato in questi giorni di grande freddo più di
6000 posti a persone senza
+
serella Taccioli-Assietta è
previsto un aggancio ad un
percorso ciclo-pedonale in
fase di progettazione e per
l’ex Stazione di Affori è garantita la non demolizione
e il passaggio della storica struttura al Comune
di Milano. La presidente
Uguccioni ha ringraziato
tutti e nel rimarcare l’importanza di questi incontri
di partecipazione popolare
ha dato appuntamento per
i prossimi incontri che i
nostri lettori potranno trovare sul sito del CdZ.
GIANNI RUSSO
IN PRIMO PIANO )(%%5$,2
VIDAS: OLTRE IL DOLORE
A
ll’oppressione di un peso insostenibile, come il verdetto di
una situazione ineluttabile che
condurrà alla morte la persona più
amata e centrale di una famiglia: moglie e madre, l’annichilimento, in tutti
i suoi sinonimi, è lo stato che squassa
l’animo, anche il più forte. Sapere di
>
W
za, che pure ha puntellato la speranza, non può più a nulla servire. Porte
d’acciaio ti si sbattono in faccia e la
fede, anche la più forte, è diventata
un orpello. In una condizione di totale
annullamento ti si offre una sponda
<
accompagnare alla dolce morte, tra
le mura domestiche, sommersa in un
mare di affetto e di attenzioni, la propria moglie e la propria mamma Rosangela.
E, in modo sorprendente, si scopre che
tutto ciò te lo offre lo Stato, la pubblica Sanità regionale, la ASL, nel nostro
caso attraverso la VIDAS di via Ometti
66, che con un equipe sanitaria eccellente e umanamente motivata, ci ha
riconciliato con il mondo e ci ha accompagnato oltre il dolore.
Tutto ciò dobbiamo al dott. , eccellente medico di una disponibilità fraterna; a , un’infermiere di grande
qualità, una bella persona; all’assistente ! , una
donna stupenda e generosa, tutti facenti capo all’Ospedale Niguarda Ca’
Granda
X
della Vidas, che ha fatto da
condizione, e a della
ASL di Cassina Anna a Bruzzano.
GIANNI, ALESSANDRA E ANDREA
Riceviamo e volentieri pubblichiamo due lettere, entrambe dedicate a descrivere casi di che fortunatamente si contrappone alla
" che quasi ogni giorno, in modo anche raccapricciante, apprendiamo dalle cronache cittadine e nazionali. Entrambe le strutture indicate nelle
lettere che qui di seguito pubblichiamo sono sostenute dalle ASL di Milano, e
quindi dalla sanità pubblica.
Casi di buonissima sanità
GRAZIE A “IL TULIPANO”
«G
entile Redazione,abito ad
Affori da sempre e seguo il
Vostro giornale che è molto
interessante e ricco di informazioni
utili per la nostra Zona. Avrem
un desiderio: che venisse pubblicato quanto di seguito riportato.
Questa è una lettera di ringraziamento diretta all’hospice Il
Tulipano. Abbiamo fatto la sua
conoscenza in occasione del ricovero presso la stessa di nostro
'
Y[\
anno fa, ma che a seguito della
sua subdola malattia, l’ha portato gradatamente, nel giro di
pochi mesi, all’immobilità, perdita della parola, esprimendosi
solo con l’uso degli occhi, ma cosciente
re la sofferenza psicologica. A seguito
di un trattamento radioterapico, con la
conseguente debilitazione, è stato costretto ad un ricovero ospedaliero che si
è protratto per 24 giorni con una broncopolmonite costante nonostante una
cura massiccia a base di antibiotici.
Viste le condizioni e non essendo gestibile a domicilio, si è deciso per un trasferimento presso un hospice. Abbiamo
scoperto che di fronte a casa nostra esisteva questa struttura da due anni Il
Tulipano, situata in via Ippocrate 45
Y]
&
Paolo Pini dove tro
^_W
^
nuovo ed accogliente, con ciò che si
:LN\LKHSSHWYPTH
Lingue morte? Perché no!
«L’
uso del termine lingua morta andrebbe riveduto. Una
lingua morta è una lingua
sterile, che non ha lasciato discendenza,
ma il latino ha permeato di sé tutta l’Europa, e il greco è alle origini del nostro
pensare e della nostra struttura mentale», ha subito precisato il professor
, docente universitario nonché ex-preside dell’Omero continuando: «il percorso che si compie studiando
queste lingue ci porta a scoprire il cuore
antico del presente. È così che i classici
diventano, per utilizzare una metafora
di Calvino, il “rumore di fondo” della realtà».
La ha poi puntualizzato che «il discorso va ben oltre le
questioni di utilità e acquisizione di una
competenza. Il valore inestimabile degli studi classici sta nel rendere fruibili
dopo secoli quelle peculiarità linguistiche e quella bellezza propri del testo antico che nessuna traduzione potrà mai
restituire, facendoci cogliere in profondità il patrimonio umano della letteratura classica».
Il , ex-alunno ora ingegnere nucleare, ha detto la sua sull’importanza delle lingue classiche in ambito
<
=
>
e rigorosamente strutturato come lo è
greco è assimilabile alla memoria olo<
una capacità di cogliere con prontezza,
intuizione ed elasticità mentale l’inter-
trova in una casa, il personale ci ha
lasciato esterrefatti: in un mondo descritto come violento, egoista e disumano abbiamo trovato il contrario! Il
l CdZ 9 in collaborazione con
Auser Insieme Milano organizza
L’Università della Terza Età. Il
programma della sessione primaverile con sede presso l’Auditorium di
viale Ca’ Granda 19 e orario dalle 15
alle 17 è di seguito riportato. Storia
dell’arte nei giorni 6, 13 e 20 marzo
con I due Michelangelo a confronto:
Michelangelo e Caravaggio; geogra
il 27 marzo con Viaggi
virtuali; nei giorni 3, 10 e
RITA, EMANUELE E MONYA TOSCANO
DARIO COTTICA 3ªB
L’Università della Terza Età
I
personale a tutti i livelli è stato di una
disponibilità, gentilezza, generosità,
umanità che ci hanno dato la forza di
affrontare quello che poi è successo…
La perdita di Marco è stata terribile,
ma il sostegno e l’aiuto di queste persone anche in seguito, in occasione di
una messa il mese successivo alla sua
suddetta struttura, sono impagabili.
Ancora adesso continua un rapporto
di amicizia con una persona “speciale”
che ha avuto per Marco un amore caritatevole in soli 12 giorni di conoscenza.
Grazie Laura, non ti dimenticheremo e
grazie a tutti perché Il Tulipano è stata
la nostra casa, anche se per poco».
pretazione più plausibile del testo. In
grandi pensatori dell’antichità è tuttora
un faro, poiché la libertà di ricerca non
è data ovunque per scontata». Se lo dice
lui, che per due volte ha vinto il Certamen Vaticanum, presentando poemi in
esametri di fedele fattura classicheggiante che cantavano l’Inter, c’è da credergli! La ha aggiunto sul tema che: «gli studi classici non
solo sviluppano la capacità di sintesi e
di ragionamento, ma anche quel valore
di “humanitas” che è indispensabile nel
@
«Il greco è uno strumento mentale di
estrema sintesi lessicale, ricco di vastis
K
K
gio!», ha aggiunto la e
poi ha continuato: «invece la lingua dei
Romani, che furono popolo di grandi architetti, è profondamente architettonica
rigorosamente strutturato». Il profes
attualmente, in un mondo di continui
confronti con altre culture e civiltà, l’insegnamento dei classici può servire a
radicare la propria identità profonda,
in modo che l’Europa non sia concepita
come una semplice entità economica e
per questo motivo sarebbe saggio incentivare l’insegnamento della cultura classica anche in altri tipi di scuole.
17 aprile con Psicologia sociale; nei giorni 8, 15 e
23 maggio con Monza magica. Sono
inoltre in programma due uscite didattiche: a maggio è prevista la na
/
anno accademico la visita alla città di
Brescia. Il 29 maggio si chiuderà l’anno accademico e verranno consegnati
gli attestati. La partecipazione è gratuita e per informazioni telefonare
allo 02.268.263.20.
796::040;±,:(3<;,4,5;(3,
S
alute e mentale sono due parole
che, almeno nella realtà della
Zona 9 e del Decanato di Affori,
portano alla memoria immagini antiche terribili: i matti del Paolo Pini!
«Salute mentale» invece, deve richiamare l’attenzione su una malattia che
spesso diventa causa di esclusione
sociale delle persone che ne soffrono,
di senso di vergogna da parte di chi si
trova a sostenere la realtà di un congiunto con disturbi mentali. «Salute
mentale» è anche saper riconoscere i
segnali di “qualcosa” che sta disturbando il comportamento delle persone, che attraversano un periodo duro
della propria esistenza. È con questi
presupposti che Caritas Ambrosiana
e Caritas Decanato Affori hanno organizzato una tavola rotonda sul tema:
Prossimità e salute mentale - Punti di
luce e punti ombra tenutasi sabato 18
febbraio scorso presso Villa Luce in
via Ippocrate 22. La proposta ha riscosso la partecipazione e l’attenzione
di un numeroso pubblico. Con questa
iniziativa Caritas Decanale vuole sensibilizzare la cittadinanza e sostenere
le persone coinvolte attraverso organizzazioni ed Istituzioni che, unite in
una rete di volontariato, le aiutino a
condividere almeno metà delle loro
preoccupazioni.
LUIGI RIPAMONTI
LA NOSTRA ZONA CITTÀ
)(%%5$,2
3H9\IYPJOL[[HKP4HYNV[
AL PARCO SEMPIONE PISTA DI FONDO
Per gli appassionati dello sci la pista allestita per le
gare internazionali di fondo è stata un’occasione golosa ed imperdibile. Difatti, terminate le gare svoltesi
il 15 ed il 16 gennaio scorso,
alcuni sciatori dilettanti si
sono cimentati con i propri
attrezzi sportivi, usufruendo del battuto di neve in un
contesto incantevole corollato da secolari alberi, patrimonio del Parco Sempione. Bella iniziativa da parte
del Comune che quest’anno
anziché all’Arena ha deciso
di svolgere questa specialità sportiva al Sempione
cittadino.
MIRACOLO A MILANO POST-NEVICATA
Proverbialmente i giorni della merla 29-30-31
gennaio sono i più freddi
e disagiati dell’anno. Ed
anche quest’anno le previsioni non sono state smentite: difatti il 31 gennaio
un’abbondante
nevicata
ha imbiancato Milano con
una copiosa coltre. Ed in
quest’occasione devo esprimere il mio personale elogio alla Giunta Pisapia che,
anticipatamente allertata
dalle previsioni, ha potuto
approntare immediati soccorsi non solo con spargi
sale e camion spala neve ma anche e soprattutto
con diversi spalatori, che a forza di braccia in tempo da record hanno ripulito strade ma soprattutto
marciapiedi sia in centro città che nelle periferie.
La solerzia dimostrata in questo frangente ha del
miracoloso!
UFFICIO POSTALE INADEGUATO
Gli abitanti, come le abitazioni, del quartiere Affori
già da tempo sono aumentati. Considerando sia l’avvento della metropolitana,
sia perché è una periferia
decorosa, premesso ciò: si
evidenzia che per le ragioni
`
>
all’attuale bisogna. Difatti
ogni giorno interminabili code si assiepano agli
sportelli disponibili e per
svolgere le pratiche postali s’impiegano anche delle mezzore. I residenti sono
esausti e chiedono un adeguato.
LE DAME DEI GATTI
Tutte le sere con qualsiasi condizione meteorologica, spingendo a forza il proprio carrello pieno di
leccornie per i piccoli e grandi mici, due signore del
quartiere (che desiderano mantenere l’anonimato)
si recano dove sanno che i gatti randagi si aggirano,
portando loro da mangiare e da bere. Il tutto a proprie spese, senza chiedere contributo a nessuno. I
gatti, consapevoli della benevolenza di queste signore, le attendono con fusa e miagolii per esprimere
affetto e ringraziamento. Ammirevole il disinteressato gesto da parte di queste due persone che nulla
chiedono e tanto donano.
il suggestivo paesaggio non scoraggia certi uccelli
che, caparbi e… attenendosi al proverbio, riescono
a scovare cibo sotto questa copiosa coltre bianca.
L’eccessiva acqua invece affonda il seme, lo affoga
e lo fa marcire. Al contrario la neve lo protegge dalle gelate nel grembo di madre terra. Ed i volatili lo
sanno bene!
MOLTITUDINE DI CARTELLI
SEGNALETICA A DISTANZA
Non sapevano proprio dove metterli
tutti questi cartelli! Difatti sono
ubicati agli angoli
delle stesse strade
tra via Chianciano e via Fabriano.
Sono apposti su
pali frontali indicando: stessi divieti e stesse frecce di
senso unico. Non era il caso di fare tanto sfoggio di
segnaletica in questo punto del quartiere quando altri incroci ne sono privi?
Possibile che in
fase di attuazione,
alle fermate della
metropolitana linea “3” da Maciachini a Comasina,
non siano state
previste le segnaletiche a bandiera
sporgenti sui marciapiedi per indicare la fermata della
metrò stessa? Chi non conosce la Zona deve chiedere per avere l’indicazione delle fermate in quanto
esse non sono evidenziate da nessuna “M” visibile
a distanza, diversamente da tutte le altre fermate
cittadine. È una svista oppure ne rimarremo privi
perennemente?
MARCIAPIEDE O MARCIAGOMME?
Non avendo rialzo, non può propriamente denominarsi marciapiede questo transito pedonale. Però
le autovetture, che vi sostano nonostante il divieto,
ostruiscono il passaggio ai pedoni. Varie petizioni
da parte degli abitanti della via sono state inoltrate
al Comune per ottenere un transito pedonale protetto da paletti. Dopo risposte che assicuravano
l’intervento, a tutt’oggi nulla è stato risolto. Anzi la
situazione è peggiorata con la sosta perpetua delle
autovetture. Essendo questo comunque il marciapiede di via Sestini, non deve assolutamente diventare un marciagomme.
AVVALLO PERICOLOSO
Premesso che le strade di Milano non brillano né
come mantenimento né per sicurezza, via Pietro
Bembo si presenta insidiosa. Difatti è da circa due
anni che l’inizio della strada ha un profondo solco
con un avvallamento molto pericoloso sia per le auto
che per moto e motorini. Questi ultimi, per schivare la fossa, devono circumnavigarla per evitare così
di caderci dentro rovinosamente, cercando altresì
di scansare le auto parcheggiate. Via Pietro Bembo
è una via privata, quindi spetta agli abitanti della
strada medesima provvedere al ripristino del manto
stradale per l’incolumità della comunità.
PARCHEGGIO SCANDALOSO
Il parcheggino di via Pellegrino Rossi angolo via
Don Grioli viene usato in maniera impropria: sia
come discarica per televisori-materassi-mobili-cartacce, ma ancora peggio: come gabinetto pubblico da
persone incivili. L’olezzo che si annusa passando è
oltremodo sgradevole. Cosa possono pensare i passanti? È uno schifo. Ci vuole un sopralluogo sul posto per fare cessare al più presto queste sconcezze.
SOTTO LA NEVE PANE
«Sotto la neve pane sotto la pioggia fame» recita un antico proverbio dell’inverno. A febbraio di
quest’anno ha nevicato quasi dappertutto e, nonostante gli inconvenienti per pedoni ed automobilisti,
PAR DI VEDER UN QUADRO
Di primo acchito
il cortile di corso
Magenta 10 sembra un dipinto. È
un palazzo d’epoca della Milano
bene. A guardarlo
sembra un dipinto e così ha attratto la mia attenzione e la mia
ammirazione che
vorrei condividere con voi cari lettori, invitandovi a
recarvi sul posto per godere di tale lirismo.
Colore
e dimensione
L’
a rtista afforese
Francesco Roggero, dopo la partecipazione al Grimaldi
Forum dello scorso dicembre, terrà una mostra dal 3 al 9 marzo
all’interno del Club Hou
dello Spor Felice di via dello Sport
1 (vicinanze vie Rembrandt). La collezione
esposta s’intitola 2012 Wonderline colore e
: l’inaugura- :\SSVZMVUKV\UX\HKYVKP
zione è sabato 3 marzo 9VNNLYVHS.YPTHSKP-VY\T"
ore 18.30.
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MARGOT
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SOCIETÀ )(%%5$,2
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LA DONNA DI DOMANI
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relazioni affettive, dove molto
di desiderio o altro, a macellare la donna
uomo nero
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Die
Gleichkeit
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'
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>
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«La donna ha
sempre dovuto lottare per la propria indipendenza, ma la sua è una lunga storia di
condizione femminile affonda le sue radici,
nel bene e nel male, in quelle che sono state da sempre le lotte affrontate dalle donne
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considerata un bottino di guerra e nel Me%&
e libere venivano perseguitate e addirittura
poste al rogo, perché considerate delle stre# ! '
le rivendicazioni per vedere riconosciuti i
propri diritti civili e la propria indipendenza si sono concretizzate nelle istanze egua-
litarie contenute nei “Cahiers de Doléances
des femmes”, una pubblicazione delle associazioni delle donne repubblicane apparsa
durante la Rivoluzione francese del 1789 e
culminate successivamente nel movimento
( "' $'ne della donna sembra essere cambiata e
i suoi diritti sembrano essere riconosciuti,
almeno formalmente»
/
~
«Ciò che viene comunemente considerato come emancipazione femminile e liberazione dei costumi
)&%
corpo della donna, utilizzato come mezzo
* parlare poi del mondo del lavoro molto
spesso non rispondente alle sue effettive
$ * +
ancora una percezione della donna come
di una creatura delicata e remissiva, de
domestico in compagnia di una televisione
#&%"
'
zia emancipazione».
% , & e Giovanna Laguda
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si. %<
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adorata come dea portatrice di vita dai nostri progenitori, ad essere considerata come
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di qualsiasi diritto o semplice “angelo” del
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«A tale proposito ci richiamiamo
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#"'$'
' ' Quindi ci auguriamo che le donne sentano
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va per cambiare la loro condizione umana e
sociale anche sul piccolo schermo, il quale,
#
#
'tinua imperterrito a rimandare lo stesso
nile, mettendola spesso in ridicolo, offen $6
Giovanna
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«Guardiamo a Margherita
Hack e a Rita Levi Montalcini, tanto per
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in via di estinzione, ma come esempi attuali
da seguire in termini di competenza e pro
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Sharon Bosco
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pronta e disposta a tutto pur di raggiun %' è che la donna, in generale oggi, anche a
causa di tali comportamenti, è vista spes
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% @ proteste fatte nel passato per raggiungere
una legittima emancipazione fossero state
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suo modo di porsi, se non torna a lottare
'
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sfruttata e vista solo come un oggetto solo
da esibire».
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«Il mondo femminile è un mon'
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bra giusto dire che la donna è considerata
a torto inferiore perché di fatto ancora oggi
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maschio che la percepisce principalmente
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negativi, credendo con ciò di uscirne vin [ % % "
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sottomissione ma riconoscere il valore, la
preziosa presenza e collaborazione, nella
vita e sul lavoro, della donna».
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ALIDA PARISI
Una gardenia per la festa della donna
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ostieni
la
ricerca
donne a combattere la
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sabato
3 e domenica 4 marzo,
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mento con la solidarietà in
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commerciali di Milano. La
sclerosi multipla
>
lattia cronica, invalidante
tra i venti e tren’anni. La
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destinati alla Fondazione
Italiana Sclerosi Multipla
(FISM
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#
Sezione Provinciale AISM di
Milano
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marzo
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visita il sito www.aism.it/
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TEMPO LIBERO TERRITORIO
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3,.0;,*65056:;903,;;690
a cura di Laura Colombo
;6<905;6:*(5(
.0;((047,90(
Vi proponiamo nel mese di maggio,
un tour della Toscana da venerdì 4 a
mercoledì 9. La partenza è prevista
alle ore 4.05 in via Livigno (Coop), poi
si prosegue per p.za Bausan, via P.
Y+
W
#
pranzo, previsto in ristorante è segui
"
e pernottamento in hotel. Sabato 5 si
visiteranno Volterra e San Gimigna
nottamento in hotel. Domenica 6 si
visiteranno Siena e Arezzo, pranzo in
hotel. Lunedì 7
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ne sul Monte Amiata, sosta a Pian
^
+
_
'
Assunta, al Santuario della Madonna delle Grazie. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio trasferimento a
^
'
#
Martedì
8 partenza per Porto Santo Stefano
#
Mercoledì 9
+
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partenza per Milano.
euro 685,
105. La quota comprende: viaggio
A/R in pullman g.t.; sistemazione in
[
guidate di mezza giornata a: Volterra, San Gimignano, Siena, Arezzo,
+
W
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'
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#
$gaglio. La quota non comprende:
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(euro 22 a persona), gli ingressi, tutto
W
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to di euro 100 entro il 14 marzo
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saldo entro il 5 aprile.
ABC
una gita ad Imperia. La partenza è
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pranzo in ristorante hotel Corallo.
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trenette al pesto, arrosto di vitello
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Costo a persona è di euro 50
zioni entro &&
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euro 10 a persona) e saldo entro marzo.
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(34(9,(+0)0A(
Da domenica 1 a domenica 15
luglio, ABC propone un soggiorno a
Ibiza in Hotel Club Augusta 3 stelle
A/R
euro 985 a persona e supplemento
singola di euro 238.
La quota comprende: trasferimen
'
fermate in via Livigno, p.za Bausan,
via P. Rossi (Pastro) per l’aeroporto di Bergamo, viaggio in aero, trasferimento all’hotel, trattamento di
$
La quota non
comprende<
il servizio spiaggia e l’adeguamento
Iscrizioni in sede, in via
}
entro il 15 marzo
euro 200 e saldo entro il 15
giugno.
PARCHEGGI E VIABILITÀ IN COMASINA
#
l Comitato Quartiere
Comasina si rivolge
nuovamente all’Amministrazione
Comunale
fatto a partire dal gen
yy
re attenzione e interven
della Stazione MM3 Comasina. Ci riferiamo,
di otto mesi dall’arrivo della metropolitana,
all’assenza di interventi
di attenuare il peso di
#
>
attesa della predisposi
ATM sopra la Stazione
MM3, impianto annun
26 marzo e tuttora non
realizzato in attesa del
W
K
zioni possibili e in pari
tempo la realizzazione
a tutela dei residenti.
/
-
via Teano e via
Comasina, proprio in prossimi"
Stazione
MM3
]
tiere: basta farsi
un giro in via Merloni, nell’area via
Forni - via Comasina, in via Sal
sportivi tra via
Comasina e via
/
%
e via Comasina. E
in aggiunta a tutto questo l’ATM,
dopo i tagli effettuati sulle linee di
a partire dall’arrivo della MM3 e
nonostante la presa d’atto delle pro
di molti utenti
della Zona nelle riunioni della
Commissione Territorio del CdZ 9
nua a dare risposte in
al Comune
"
periferia non può esse
mente rispetto ad altre
"
COMITATO
QUARTIERE COMASINA
Piste ciclabili in Zona 9
D
delle Nord verso il nuovo Parco Verga
le dimensioni e quindi
loro vita. La passerella
(!
!
presso la Redazione di ABC dal lunedì al giovedì
dalle ore 16.30 alle ore 18.30; tel. 333.5291667
minio di via Cassina
dei Prati (e non dal
Parco Walter Chiari)
e, attraversando la fer
della stazione FNM di
BC
- nica 15 alle ore 15.30 presso il Teatro
Quarto Oggiaro dove
tamenti a teatro nel mese di Carcano >
Sei personaggi in Universitario e Triennale Bovisa), aprile. Domenica 1 alle ore cerca d’autore
w
Ferrovie Nord versa il quartiere.
18, presso il Teatro Nuovo >
la poltrona e di euro 14.50 per la bal- Bovisa
- ^
>
Sogno di una notte di mezza estate al iscrizioni entro il 25 mar- ^
\
iscrizioni entro il zo. Domenica 22 alle ore 16 presso il '
Y
15 marzo. Domenica 1 alle ore 16 Teatro Smeraldo
>
- presso il Teatro Smeraldo >
Cenerentola w}y
"
"
>
l’opera Tosca
w}y
la poltrona platea e iscrizioni entro ]
- protetta.
iscrizioni entro il 15 marzo. Dome- il 21 marzo.
perstrada, il ponte di attraversamento
RICCARDO F. BOLLA
A
Occasioni per il teatro
stiamo a nord ovest dove troviamo altri attraversamenti sulle
ferrovie: tra il piazzale della stazione
W
Y
Polo
ZONA 9 DINTORNI )(%%5$,2
Sotto sfratto il PD ad Affori
:6;;6:*90A065,76763(9,;9(0:*90;;0,:047(;0AA(5;0
I
l mondo cambia, la città si trasforma e con
essa il tessuto sociale.
Della struttura sociale
fanno parte anche i partiti
con propri militanti e sedi
chiamate sezioni o anche,
per una mania di discontinuità, circoli. Oggi questa
parte di società, che è poi
la parte visibile e popolare della politica, è in forte
sofferenza sia per numero
di militanti sia per sedi,
e solo i partiti più strutturati o tradizionali hanno mantenuto con molta
fatica parti di entrambi.
Nel secolo scorso quasi
tutte le sezioni dei partiti
occupavano locali, per lo
più, comunali, con canone
‘agevolato’, poi di anno in
anno più caro, tanto da
far accumulare arretrati
e quindi debiti, aggravati
dall’endemica negligenza
dell’Amministrazione Comunale. Molte di queste
sedi chiusero o subirono
accorpamenti con altre
dello stesso partito, altre
entrarono in contenzioso
ingiunzioni di sfratto. In
una situazione del gene
>
+
Affori con la sua sede di
via Astesani 27 benché, in
attesa di dirimere la questione, passati per un contenzioso di ben 19 anni,
senza peraltro essere risultati mai morosi.
+HZPUPZ[YH!-PNPUP4LSLL:PTP
-V[V()*
Storicamente, il complesso edilizio tra via Astesani
in modo longitudinale con
l’attiguo spazio a verde
attrezzato, dal 1945 di
+#
^
^/+#
+_#
+
+_#
]
vicino all’ingresso di Villa
Litta (ora “spazio giovani”)
e al suo posto in via Faccio
c’è Rifondazione Comunista. Questo complesso,
fu messo sul mercato nel
2° fondo immobiliare del
Comune acquisito a sua
volta dalla banca BNP
Paribas - BNL, che in-
corporava gli immobili di
via Astesani - Faccio con
un valore convenzionale
di 487.000 euro; cifra, ci
+
vata perché il tutto ha un
vincolo architettonico per
il quale non si potrebbe
demolire e in ogni modo
non sarebbe possibile ricostruire più dell’attuale
cubatura. Teoricamente
quindi la banca non ci può
ricavare molto e gli immobiliaristi sono scoraggiati
"
I militanti e i dirigenti lo
+
Y
in amalgama tra ex DS+_$+#
'
$
++#
perdere una sede cosi centrale nel quartiere, per la
quale hanno speso tantissimi soldi, guadagnati con
le feste di partito e sottoscrizioni, per la continua
manutenzione dello stabile nell’arco di 67 anni e per
aver costruito, a proprie
spese, un’ampia tettoia in
cortile, regolarmente autorizzata, ci tengono a dire.
La sede del circolo (dedicato ultimamente al
socialista Gino Giugni,
padre dello Statuto dei
Lavoratori) è intanto sotto
sfratto esecutivo e, se non
si interverrà in qualche
modo, non tarderà il gior
+
"
^
+
tutto questo, domenica 26
febbraio, è stata indetta
un’assemblea degli iscritti, perché prendano atto
di questo stato di cose e
dare mandato ai dirigenti
per valutare le possibilità
più convenienti e giuste.
L’assemblea è stata molto
partecipata e numerosi,
ci dicono, i cittadini presenti non iscritti e simpatizzanti, interessati a non
perdere una parte della
storia di Affori e dintorni. Massimiliano Mele,
coordinatore del circolo
+
informato gli astanti del
risvolto politico e sociale di
tale malaugurato evento e
+
ventata nel tempo posto di
momenti culturali e ludici,
oltre che di discussioni intorno alla politica. L’architetto Luca Simi, esperto
in materia, ha illustrato
tutti gli aspetti tecnici e
giuridici della vicenda e di
come gli stabili in questione non possono, nell’arco
di cinque anni, essere alienati dalla BNP Paribas ad
un prezzo diverso da quanto acquisito; informa come
lo stabile complessivamente, anche se con strutture
murarie abbastanza valide, è fortemente carente per quanto riguarda
impianti, serramenti e
la sede del circolo e la sua
permanenza nel quartiere
di Affori. Quindi propone
una raccolta di elargizioni
liberali da parte dei militanti e degli eletti, ciascuno secondo le proprie
possibilità, coinvolgendo
anche simpatizzanti e cittadini, che hanno a cuore
la presenza democratica
nella nostra comunità.
RICORDO
DI ELIO GRILLONE
I
l Comitato Quartiere Comasina ricorda con affetto Elio
Grillone, scomparso il 2
febbraio 2012, dopo una
lunga malattia, e ne ricorda l’impegno sociale tenuto nel quartiere
per tanti anni attraverso le battaglie fatte con
grande tensione morale ed emotiva, come ad
esempio nella ricerca
di soluzioni alternative
al “maldestro” progetto elaborato da Comune di Milano - Regione
Lombardia - FNM sul
cosiddetto
sottopasso
Astesani-Comasina
e
purtroppo
realizzato
tetto e che pertanto ci si «Altrimenti -dice- non ci nelle modalità che tutti
aspetta un forte ridimen- resta che trasferirci in possono vedere. Vogliasionamento del valore con- Comasina, nella vecchia mo ricordarlo attraverso
venzionale. Si renderebbe +#
- la “memoria” fatta da un
meno onerosa la soluzione prietà ALER, precisan- suo conoscente, Michele
economica se la proprietà do che comunque per un Marrone.
venisse divisa in due par- +
#
j
ti: il 60% già occupata del sua storia e la sua tradi- di Elio Grillone è stata
+
|y{
zione, ogni posto, grande o ricordata nel corso della
da Rifondazione Comuni- piccolo che sia, decentrato seduta del Consiglio di
sta e dall’ANPI, il quale o in pieno centro, trova Zona 9: è stato inoltre
è l’unico soggetto a non il modo di fare politica, osservato un minuto di
aver alcun tipo di conten- quella buona che ha a cuo- silenzio in suo ricordo.
zioso con il Comune
+~
re il bene comune di tutti i Elio inoltre era stato
anche questa soluzione, cittadini».
consigliere di Zona in
GIERRE uno dei primi Consigli
che renderebbe l’operazione più abbordabile, è
di Circoscrizione della
Zona 8 (quando le Zone
"
erano 20); successivadel circolo, per cui ci sarà
mente era anche stato
bisogno dello sforzo di più
nel consiglio direttivo
soggetti. E qui l’intervento di Antonio Figini, da
decenni dirigente della senche nel mese di
+#
marzo la Casa di
attraverso tutte le sigle,
Alex propone alcuni
+
- appuntamenti interessansoriere, tocca il cuore dei ti. Sabato 3, ore 22, conmilitanti presenti quando certo rock con Ubimajor &
descrive la lunga vicenda Admaiora; domenica 4,
umana e politica di que- ore 18, spettacolo teatrale
sto presidio politico, etico, della Pantagruele Teatro
culturale e sociale che ha che, sotto la regia di Tiziarappresentato la sede di na Confalonieri, presenteomenica 19 febvia Astesani. E, anche se rà Una famiglia per bene,
+- parodia divertente e signibraio le vie di
+
>
Quarto Oggiaro
miglia italiana; sabato 10,
aiutarli economicamente, ore 21.30, concerto blues sono state protagonisperano che -dividendo la a favore dell’associazione ste, ospitando i carri del
cifra necessaria all’acqui- Humana People to People Carnevale 2012. Con
sto tra un possibile mutuo, Italia con Baton Rouge, musiche, maschere e
la disponibilità offerta dal- Fuori corso blues band e balli il quartiere si è acla Fondazione DS ancora Acustic trip & The time ceso di una luce luminoattiva e quella di qualche machine; sabato 31, ore sa di festa carnevalesca.
operatore cooperativo o al- 22, concerto blues con Ho- Le famiglie del quartiere
tri soggetti- la possibilità ochie Coochie Woman. Inol- si sono radunate alle ore
di non lasciare via Aste- tre proseguono i corsi di 14.30 in piazza Capuana
sani venga a realizzarsi. danze popolari -condotti da
+~
Cristina Duci- tutti i lunedì e da lì, dopo una breve
in sintesi Figini, procura- dalle ore 21 alle 23 e di per- sosta accompagnata da
re risorse, anche se pure cussioni tutti i mercoledì a vari intervalli musicali, si è partiti alla volin piccola parte, e salvare cura di Luca Malaspina.
&$6$
',$/(;
A
di Associazione Amici di
ABC nel biennio 20002002.
AUGUSTO FANCELLO
Comitato Quartiere Comasina
«Il giorno 2 febbraio,
dopo una dolorosa e non
breve malattia, è venuto a mancare, all’età di
80 anni, l’amico Elio
Grillone. Un uomo molto apprezzato e stimato
nel nostro quartiere e
nella nostra Zona per il
suo grande impegno sociale e civico. Laureato
in economia è stato per
oltre quarant’anni alle
dipendenze dell’amministrazione
doganale
dove anche lì si è fatto
apprezzare e stimare per
le sue capacità professionali e le sue spiccate
doti di funzionario onesto ed integerrimo. Un
uomo di grande cultura con il quale era piacevole discutere anche
di politica, avendo egli
una notevole conoscenza della storia politica
del nostro Paese, della
nostra Zona e del nostro
quartiere. A tutti quelli
che lo hanno conosciuto,
l’amico Elio mancherà
moltissimo ma, siamo
certi, lo terranno sempre
nei loro cuori e ricordi».
MICHELE MARRONE
Festa di
Carnevale a
Quarto Oggiaro
D
ta della parrocchia di
Sant’Agnese di via Arsia. I carri presenti erano due e il tema scelto
per quest’anno è stato
4 fetizzata dai Maya. Una
grande arca di Noè faceva da guida a tutte le
maschere presenti, percorrendo le vie centrali
del quartiere. Un pomeriggio festoso che di certo tutti i bambini che vi
hanno partecipato non
potranno dimenticare.
MARCO FELICIANI
RUBRICHE
)(%%5$,2
3,-0(),+0403,5(
per i nostri piccoli lettori
Lo scheletro a cui piaceva ballare
N
ell’angolo di un corridoio di una scuola
elementare, era stato
messo, appeso al suo sostegno,
uno scheletro umano in attesa
di trovare una sistemazione
letro era diventato oggetto di
battute scherzose da parte dei
bambini che, entrando a scuola, spesso lo salutavano così:
«Ciao Mortirio! Questa matti
di festa per fare la cura dima
profonde che assomigliano
tanto a delle orbite! Dovresti
proprio truccarti per darti un
po’ di colore: sei sempre così
pallido! Non avrai fatto tardi
la notte? Eh! Sappiamo che sei
uno scheletro birichino! Magari ti sei innamorato perdutamente di una scheletrina che
E poi muoviti un po’, sei sem"mento fa bene alle ossa? Caro
Mortirio sei così polveroso e
sporco! Preparati! Nei prossimi giorni ti faremo un bel
bagno bollente o se preferisci
una bella doccia gelata!»
Dopo aver detto altre amenità
# $$
si dirigevano verso le loro aule
$
Una notte il nostro Mortirio,
aperta vide un cielo blu trapuntato di stelle e una luna
gialla splendente che sembrava proprio guardasse lui, mentre un’aria primaverile leggera e frizzante, lo avvolgeva
% #
iniziò ad entrare una bellissima musica Rap
All’improvviso sentì
le gambe che non
& Gli sembrò proprio che
si muovessero seguendo la
musica che le trasporta ' (be voluto continuare così
)
però, un colpo di vento entrato improvvisamente
# '
Crollò inesorabilmente a terra
Il mattino seguente alla bidella addetta alle pulizie, venne
spontaneo raccogliere il tutto
con la scopa e la paletta per
$$)
però, pensò che ci sarebbe stata la possibilità di sistemarlo
nuovamente e lo ammonticchiò in un angolo del corrido * caduto, forse frantumandosi
irrimediabilmente, corse per
tutta la scuola con la velocità
$#do molto bene che un nuovo
scheletro sarebbe venuto a
costare troppo alla scuola, si precipitò per vedere
+ $#
che non c’erano state irreparabili rotture e che le ossa
erano integre, aprì la sua
valigetta degli attrezzi e
iniziò subito a spolverarle delicatamente, con un
pennello apposito, riuscendo in breve tempo
a restituire allo sche-
letro il suo aspetto origina . # nell’aula di Scienze e inserito
in una nuova teca dove sarebbe
I ragazzi, però, saputo che il
loro amico scheletro, sarebbe stato rinchiuso in un’aula
e che loro non avrebbero più
potuto vederlo ogni giorno,
decisero tutti assieme di recarsi dal direttore della scuola
per chiedergli a gran voce che
Mortirio ritornasse in corridoio, dove loro erano abituati
a vederlo e a parlare con lui!
Il direttore rimase piuttosto
sorpreso da una richiesta così
% # /# tanto interesse da parte dei
ragazzi e ritenendo che sarebbe stato anche più educativo
per loro, concesse che lo scheletro riprendesse il suo posto
0 fu sottolineata da un forte applauso da parte dei ragazzi,
contenti di poter rivedere ogni
Tra loro c’è chi giura ancora
oggi di aver visto Mortirio che,
mentre lo salutavano e lo ap
#
MILENA DE SALVATORE
Alimentazione consapevole a cura di Francesca Cirigliano
il riso
Un occhio
alla salute
Con la lavorazione del riso si ottiene
il riso brillato che ha un’alta percentuale di amido (uno zucchero
5 89#3;
5 ' zione vengono rimossi il germe e la
crusca che contengono acidi grassi
essenziali, vitamine del gruppo B, la
24<64;
# = 744 di riso troviamo 7 g di proteine (poca
Un occhio alla
5
storia...
di basso valore biologico, che però
l riso è stato uno dei primi cere- se abbinati ai legumi costituiscono
ali ad essere consumati dall’uo- $ = mo ed è originario dell’Asia Sud- dal punto di vista nutrizionale è cerorientale (in Cina veniva coltivato integrale ma può
2344'5" =
la coltivazione iniziò in Sicilia nel riso parboiled è un buon compro644
'
*#
messo nutrizionale e di conservazio
7244
I
Un occhio
alle biotecnologie
Esistono popolazioni nel mondo che
hanno come unica base dell’alimen$8
5#
di vitamina A, può dare conseguenze
gravi sul loro stato generale di salute o può portare alla perdita della
@
genetica è stata applicata per mi B un alimento, lo si trova proprio nella
$
=ticolare il Golden rice, una varietà di
8F*5#
ha la caratteristica di contenere
ơ-carotene, ossia il precursore della
vitamina A che gli conferisce anche
$<
J44 $$ 8 5# # 8 5 . @ pesce, 1 cucchiaio di farina, 1 uovo,
la scorza di 1 limone, salate, pepa# 7 H
delle polpettine, passatele nell’uovo,
nel pangrattato e fatele riposate per
$$ H dante olio da frittura, sgocciolatele
L =
Dolce di riso
)
$934
e mescolando continuamente, versaJ
0
la crema comincia a diventare densa,
aggiungete mandorle tritate, pistac...E uno alla
# 9 tavola!
zucchero, uvetta, 1 tazza di latte di
Polpettine di pesce e riso
H944
73 (minuti, scolatelo e lasciatelo raffred- mate con un velo di zafferano e servi
= EVIDENZE )(%%5$,2
il Carnevale afforese
E
a n c h e
quest’anno, di sabato 25 febbraio,
( giato il Carnevale ( $$ ta dietro il carro
allegorico è stata complice una
giornata soleggiata, quasi primaverile. La manifestazione organizzata dal
CdZ 9 e dalla parrocchia Santa Giustina, in collaborazione con Abitare Soc.
Coop. e Ascoart Affori, ha dato l’occa(##
ritornare nuovamente tra le strade del
quartiere per colorarle di coriandoli e
libero, i consiglieri Roberto Meroni e Pasquale
Gesmundo, Giovanni
Poletti
presidente di Abitare Soc. Coop.,
Gianni
Russo
(_'#
Beffumo presidente della Banda d’Affori, don Edy (fori e Marco Bosisio, che ogni anno
collabora all’organizzazione di questo
evento.
Dopo il momento di premiazioni, la
festa è continuata sul palco con gli
animatori. Si ringrazia per la collaborazione la Croce Viola, la Banda
d’Affori, il negozio Gadgets, la Polizia
Locale, il Commissariato Comasina, i
Carabinieri e non da ultimo Roberto
Scaiola, che gentilmente ha offerto il
trattore che ha trainato il carro allegorico. Un grazie a tutti i cittadini per
aver partecipato e condiviso la nostra
gioia nel renderla una tra le feste più
belle e sentite del nostro quartiere per
grandi e piccini, con gioia e spensieratezza.
ENRICO TERRAGNI
(
carro allegorico (allestito dai soci di
Abitare Soc. Coop.) per le vie del quartiere alle ore 14.40, non poteva che
esserci la “messicana” Banda d’Affori,
che si è poi conclusa in piazza intorno :VWYH<N\JJPVUP7VSL[[PLKVU,K`
alle 16. Qui, don Antonio e gli anima- :V[[V)VZPZPV;LYYHNUP.YHULSSPL9PWHTVU[P
tori dell’Oratorio hanno intrattenuto
con musiche, scenette in maschera e
balli grandi e piccini, naturalmente
mascherati. Hanno presenziato alla
festa Marco Granelli -assessore alla
Sicurezza, Coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile e VolontariatoBeatrice Uguccioni, presidente del
CdZ 9, Gianfranco Tucci, presidente della Commissione Sport e Tempo
TENDENZE l
(J\YHKP*SH\KPH5V[HYNPHJVTV
REBIRTHING: LA RINASCITA
ATTRAVERSO IL RESPIRO!
V
oglio parlarvi di un’esperienza molto bella che ho vissuto
nell’ultimo periodo, e che mi
ha regalato sensazioni intense e liberatorie: il rebirthing! Condividendo
ciò che riteniamo prezioso, infatti, ci
apriamo al mondo e allo stesso tempo
ci apriamo a noi stessi, rinascendo un
po’ alla volta. Parliamo di rinascita
quando troviamo nuova consapevolezza, quando sentiamo la forza vitale accompagnarci e spronarci, parliamo di rinascita quando i nostri occhi
iniziano a vedere e osservare attraverso prospettive nuove, da punti di
vista differenti rispetto alle solite dinamiche, che caratterizzano il nostro
modo di reagire quotidiano. Ma cos’è
il rebirthing? Cosa ha a che fare con
tutto ciò? E soprattutto cosa ha a che
vedere con lo stress, le ansie, le pau B tentiamo di barcamenarci ogni giorno? Il rebirthing è uno strumento,
un metodo di respirazione semplice
#
#
B # B $# certamente sono affrontabili grazie
anche a questo semplice metodo di
respirazione circolare. Con il rebirthing ritorniamo a quella che era la
respirazione di ognuno da neonato,
profonda e capace di coinvolgere l’intero organismo in quella che può es $$$
generale, con conseguente accrescimento della consapevolezza e delle
$B ( caso del rebirthing, come può avvenire attraverso molti altri percorsi,
è possibile con l’elaborazione della
consapevolezza, riuscire a superare
#
#biamenti repentini e indesiderati. Il
respiro è vita, ed è ciò che ci collega
con la vita, attraverso la respirazione circolare attiviamo l’energia vita
B
presenti nell’organismo. Ecco che,
attraverso la respirazione, avviene
il passaggio al rilassamento profondo, il secondo elemento fondamentale del rebirthing: proprio grazie
ad un rilassamento di questo tipo si
arriva a percepire e osservare tutto
/ ad ora, accettando e lasciando che
questa parte di mondo interiore e
sommerso venga a galla. Perdonarsi
e riconoscersi nella propria comple$$/
ta la fase dell’integrazione: il nostro
atteggiamento cambia e conseguen # giudichiamo più, ma ci sentiamo in
armonia con noi stessi e con chi abbiamo intorno, ritrovando il piacere
del quotidiano e la forza di cambiare
la nostra vita. Per saperne di più è
utile dare una sbirciatina al libro di
Sergio Salati Rebirthing - Il respiro
consapevole (edizione Il punto d’Incontro): come evidenziamo sempre,
infatti, ogni esperienza va fatta con
professionisti e tecnici competenti,
preparati e con un bagaglio di esperienze e testimonianze utili a farci
comprendere con chiarezza la disciplina che ci interessa. Il sito utile
per orientarsi è www.sergiosalati.
it, mentre l’indirizzo di posta elettronica [email protected] è
a disposizione per domande e approfondimenti. Se la consapevolezza si
fa tendenza… allora la rinascita non
B&
I NOSTRI QUARTIERI
)(%%5$,2
Riceviamo e pubblichiamo
:LN\LKHSSHWYPTH
3,;;,9(.06*/0
Il restauro dei Sirenei
I
settecento metri che
in linea d’aria separano i Sirenei dalla
seicentesca Villa Litta,
che dà il nome anche al
Parco tanto amato dagli
Afforesi, oggi sono ingombrati da binari, dalla
nuova stazione, da case e
strutture varie, che negano nei secoli dei secoli
un recupero prospettico
del viale di accesso alla
nobile residenza, oggi
prevalentemente Biblio-
ingresso, come da pagina 11 di questo stesso
numero. Mi resta solo
da fare due osservazioni che riprenderemo con
più spazio, con altre, nei
prossimi numeri. La prima per dire che non ha
senso restaurare un monumento per tenerlo nascosto tra alberi messi lì
da scostumate ‘autorità’ o
da piante spontanee non
rimosse. La seconda per
annotare con amarezza
sivamente una stimabile
persona, che improvvisatosi difensore d’alberi
i Sirenei in modo dispregiativo «quattro sassi
che non rappresentano
niente» e premesso «guai
ri». Viganò ha non solo
ripreso sbrigativamente
chi ha osato fare una tale
proposta (la rimozione
degli alberi impropriamente piantati e cresciuti, per dare visibilità al
monumento), poco male,
ma ha urtato il comune
sentire degli Afforesi che
culturalmente sono molto attaccati al proprio
quartiere e, come fanno
tanti politici, per millantato credito, dichiarano
di rappresentare non
sappiamo quanti e quali
cittadini di Affori e dintorni. Comunque non ci
facciamo impressionare da uomini di tanto
potere. L’intervento di
recupero costerà intorno ai 100/120.000 euro
-V[VKHZPUPZ[YH!1HJVWV9VZZPL(UKYLH4V[[H]PJLWYLZPKLU[LL ed è già stato fatto il
WYLZPKLU[LKLSSH*VTTPZZPVUL(TIPLU[LKLS*KA LS»HYJO(SMYLKV cantieramento e presumibilmente i lavori
)VUMHU[PKLS*VT\ULKP4PSHUV
-V[V()*
inizieranno nel mese di
teca rionale. Ci ha pen- un’affermazione sconclu- marzo e termineranno
sato tempestivamente il sionata e ‘ignorante’ del a settembre prossimo.
nostro amico Luigi Ri- capogruppo di Sinistra Speriamo, ci saremo per
pamonti a farci la storia e Libertà in CdZ 9, Ro- festeggiare!
di Villa Litta e del suo berto Viganò, complesGIANNI RUSSO
IL MARZO
DEI SEMPREVERDI
E
cco il programma
delle attività di
marzo del Centro
Anziani
Sempreverdi:
giovedì 8 in occasione
della Festa della donna
si pranza in compagnia,
nel pomeriggio si balla con gli Evergreen e a
tutte le donne presenti
verrà offerta una mimosa; sabato 10, ore 20.45,
cineforum con la proie Il giardino
dei limoni; sabato 17,
ore 19.30, serata a tema
con cena sarda e gruppo
folkloristico sardo; sabato 31, ore 19.30, festa dei
compleanni dei mesi di dicembre, gennaio, febbraio
e marzo con cena, canti e
balli! E in più, ogni martedì e venerdì si gioca
a tombola, ogni giovedì
si balla con la musica dei
nostri deejay Evergreen
e tutte le domeniche si
balla con musica dal vivo.
& i laboratori con i bambini delle scuole primarie:
l’1 marzo progetto api
dell’Istituto Sorelle Agazzi; il 6 marzo presentazione di America Centrale
a cura dell’Istituto Cor
Jesu; il 12 marzo presentazione di America Centrale a cura dell’Istituto
Sorelle Agazzi; il 26 marzo “si racconta la storia”
a cura del Cor Jesu; il
29 marzo stesso tema a
cura del Sorelle Agazzi.
Se volete partecipare a
tutte queste attività (e a
tante altre!) venite a trovarci in via Val di Bondo
13 dalle 14.30 alle 17.30
oppure telefonate allo
02.64.69.181.
Centro anziani
Cassina
Anna
G
entile Redazione
di ABC, vi scrivo questa lettera
nella speranza che Milano ritorni ad essere la
città che ho conosciuto,
quando mi sono trasferita qui per lavoro. Non
ho idea di chi sia stato,
ma qualcuno ha ripulito
i giochi del parco vicino
alla scuola di via Fabriano, che erano diventati
il simbolo dello scempio
di ragazzini e ragazzotti che imbrattano dopo
sanno che sono tossiche),
chiamare i genitori e far
pagare loro i danni con
i vigili come testimoni.
Presto ci sarà Carnevale:
ta di tutti i carri, la faremo anche quest’anno? O
sarà come l’anno scorso?
Ci ritroveremo al parco
di Villa Litta per la premiazione e animazione?
Sarebbe bello ritrovarsi
lì con i carri, facendo festa tutti insieme.
A.M.
VIA CHIASSERINI, STRADA ABBANDONATA
V
ia Dante Chiasserini è una strada che congiunge via Bovisasca
a via Castellammare e quindi
è la via di comunicazione tra i quartieri Bovisasca, Villapizzone, Certosa
e Quarto Oggiaro. In brevi parole mi
piacerebbe descrivere il degrado che
questa via vive in primo luogo. La
via è stracolma di escrementi di cane,
bisogna fare lo slalom per camminare sul marciapiede e cercare di non
pestare la cacca dei pelosi. Un vero
e proprio problema per i bambini che
vi camminano ogni giorno. Nelle vicinanze ci sono più spazi verdi, le cosi
dette aree per cani dove portare a
parco di Villa Litta dove al suo interno c’è un’ampia zona recintata e in via
Bovisasca nei giardini all’incrocio con
via Assietta. Il cattivo odore di urina
si respira in tutta la via, micidiale.
È una strada anche molto pericolosa:
ricordo che le uniche due attività che
sono presenti sono: un bar che si trova all’inizio della strada accanto alla
chiesa di San Mamete e la pizzeria
Spartacos. Il bar alle ore 19 è già chiu-
N
el mese di marzo,
il Centro Socio Ricreativo Culturale
Anziani “Cassina Anna”
organizza una serie di
attività tra cui corsi e
balli come da calendario: giovedì 8 si festeggia la Festa della donna
con mimose e nell’auditorium con il Gruppo
Vivere; giovedì 15, tombola; lunedì 19, Festa
del papà con rinfresco;
giovedì 22, cinema nel
salone con Mario Galli;
venerdì 23, assemblea
generale; giovedì 29,
pizza a pranzo, tombola
ed estrazione della lotteria delle Palme.
la scuola. Comunque,
dopo circa 3-4 giorni dalla loro pulizia dentro e
fuori, lo scivolo toboga
arancione è tornato ad
essere imbrattato. Sono
stati notati da una nonna alcuni ragazzini, sono
stati rimproverati con la
minaccia di chiamare i
vigili, ma naturalmente
se ne sono fregati. Si dovrebbe coglierli sul fatto,
mentre colorano con i
pennarelli o le bombolette spray (poverini non
alle 22, poi il deserto. Per il resto sono
tutte unità produttive, che alle 18.30
chiudono i battenti. Sono stati sorpresi anche dei ladri che tentavano di entrare in una delle aziende presenti e
non a tarda notte ma alle ore 23 appena. Per chi rientra la sera a quell’ora è
pericoloso, per questo si desidera una
maggiore presenza delle Forze dell’Ordine.
L’inconveniente più grande è la strettoia in prossimità di via Bovisasca,
dove si formano ogni giorno 700/800
metri di coda perché un tir che proviene da est deve fermarsi per far passare l’altro tir o macchina che proviene da ovest, quindi ecco che si blocca
tutto. È impossibile portare i bambini alla scuola di via Gabbro (a pochi
passi da via Chiasserini) senza l’automobile, anche andare semplicemente
alla Conad di via Bovisasca, si rischia
quasi sempre di essere investiti. Così
lo spreco di benzina e l’aumento dello
smog per poche centinaia di metri è si
MARCO FELICIANI
.06=(50+,5;96(=033(30;;(
L
o scorso mese abbiamo dato la notizia dell’iniziativa
Giovani Dentro pensata
dalla Biblioteca Affori
in collaborazione con le
associazioni Teatrino al
Rovescio e La Lanterna. Anche per il mese
di marzo il progetto è
ricco di appuntamenti presso la Biblioteca
Affori: venerdì 2 dalle
16.30 alle 18.30, In piedi: acrobati ed equilibristi in famiglia, tra cadu-
te e richieste di sostegno
a cura dell’associazione
culturale Teatrino al
Rovescio, ingresso libero sino ad esaurimento
posti; venerdì 16, ore
17-18.30, Storie di gente
di campagna, conferenza su Villa Litta, relatore Luigi Ripamonti,
ingresso libero sino ad
esaurimento posti; mercoledì 21, ore 17-18.30,
Nonni e ninin, insieme
per 4 stagioni - Equinozio di primavera, a cura
dell’Associazione Culturale Teatrino al Rovescio, riservata agli over
65 e ai bambini dai 6 ai
10 anni, ingresso libero
con prenotazione telefonica; giovedì 29 dalle
"#"$%
con thè” a cura dell’associazione culturale Teatrino al Rovescio, proIl riccio,
ingresso libero sino ad
esaurimento posti. Per
ulteriori info contattare
lo 02.884.62.522.
STORIA )(%%5$,2
:LN\LKHSSHWYPTH
M
Villa Litta e parco
325 anni di storia
# $ % #%$%
&# ' $ # % % luppati attorno alle candele. Parec'%
di LUIGI RIPAMONTI
pareti, begli ornamenti d’intorno alle
luminose specchiere. Quattro graziopuò sottacere quando si progetta una andava smorzandosi nello stile del
<= ‘700 e si rammorbidiva nel famoso Ro- si balconcini si aprono verso l’interno
giusto presentarli ai lettori del ter- cocò Luigi XVI. La fastosità esagerata del salone in alto, ai lati di due grandi
zo millennio come un patrimonio ar- affreschi rappresentanti scene mitotistico che obbliga tutti ad una seria la Villa, nella sua parte esterna, si pre- logiche marine: inferiori pertanto per
> @H senta semplice e liscia, resa svelta, a fattura a quelli ammirati nell’antisacolonne di ABC. Mi avvalgo pertanto soli tre piani, dai corpi rientranti che, la. Completa la disposizione artistica
della collaborazione di un illustre e essendo centrali,sono alleggeriti da del salone delle feste un vasto camino
famoso architetto nostro concittadi- due simmetrici porticati, uno per fac- la cui sobrietà di linee e di colori nei
no. Ambrogio Annoni, che nel 1901, ciata… Lo stile delle sale e delle stanze marmi contrasta vivamente con la
sontuosità di quello e dà maggior risalto alla sua ampiezza. Le molte sale
erano adorne di bei quadri di paesag$$%*
Tivoli ed altri di scuola del Poussin,
pitture di rara grandiosità decorativa,
recanti allegorie di musica, di lettere,
$$+ª.
K
=
ze della 9LOOD in riviste e volumi d’arte: ©…Di altre belle cose che quivi ho
visitato ed apprezzato ho scritto nel
volume apparso poco di poi ed illustrante ville e castelli di Lombardiaª.
Y [" K
TJfori (Villa, parco e vaste aree verdi)
passò in proprietà all’Amministrazione Provinciale che nel 1927 la cedette
al Comune di Milano. Scrive l’Annoni:
©Parecchio d’allora si disperse: rivedo
la bella tavola del Luini: una soave
-V[VZVWYH!=PSSH3P[[HULS "MV[VHZLN\PYLPUZLUZVVYHYPV!PZHSV[[PKLSSH=PSSHLKPSSHTWHKHYPV
Madonna col Bambino ora emigrata
a Londra, ricche suppellettili, vasi,
studente liceale, diede un’importante interne, invece, si manifesta lussureg- mobili del Maggiolini e molti libretti
contributo alla riscoperta della nostra giante, straricco e pur gaio, leggero ed con note, parole e musica, delizioso seVilla con autorevoli interventi su rivi- attraente; si direbbe che qui lo stile gno di recite, concerti, intrattenimenti,
ste specializzate in materia di storia dei due secoli si sia fuso in
dell’arte e del costume milanese. Invi- uno, in cui la composizione
tato per una visita in Villa dal nobile larga e fantastica del ‘600 si
@J%KTJ- è armonizzata e contempevanni, allora proprietario (Sindaco di rata dall’esecuzione aggraAffori e Presidente dell’Asilo) l’Annoni ziata del ‘700. L’ornato scaH$WX©Fatta co- lone che si apre a sinistra
struire nel nei pressi dell’antica dell’atrio porticato d’accesso
all’appartamenVilla viscontea dell’Arcivescovo di Mi- conduce
lano Giovanni Maria Visconti (1350), to superiore dove si resta
da Pietro Paolo Corbella, Segretario attratti dalla novità e ricdella Cancelleria Segreta, nominato chezza dell’anticamera: un
in quell’anno Marchese per il feudo di fregio ad olio del Nuvolone
Affori, da lui stesso comprato dalla no- appare oggi sbiadita immagine del suo bile famiglia Rossi di Parma, la Villa che corre lungo tutte le paglorioso passato, allorché si fregiava risente dei tempi in cui venne eretta. di un nome, di una fama e di un’imma- L’architettura barocca in quegli anni in legno fantasticamente
gine di splendore pari almeno a quello
dipinto ad arabeschi, ferma
di altre ville del milanese, oggi meglio
l’attenzione del visitatore. Rappresen- spettacoli di recite usi ad allietare gli
valorizzate. Il suo destino comunque
ta molti episodi della vita di Diana illustri ospiti nelle lussuose sale o nel
+ $
dipinti in quadri e collegati da un na- vasto Parco…ª
svanite nelle nebbie dei secoli” e costro recante motti allusivi alla scena Per ora mi fermo qui; del parco, del
munque gli Afforesi si sono sempre
rappresentata, dipinto a colori viva- complesso dei Sirenei (“i donnasc”)
opposti e si opporranno che questo sia
!" scriverò nei prossimi numeri di ABC.
il suo futuro. Perciò è giunto improtale visione di tripudi, voleva disporre In seguito narrerò, in riassunto, i farogabile il momento di prendercela a
gli abitatori e gli illustri ospiti della sti e le vicende dei 325 anni nei quali
cuore.
sontuosa Villa alle feste galanti e lus- 9LOOD, parco e nobili casate milanesi
È pur vero che occorre che premetta
suose che si organizzavano nell’ampio animarono la vita di un semplice pauna opportuna presentazione di ciò
salone delle feste. Infatti, spalancati i ese di campagna qual era Affori, ora
di cui stiamo parlando: Villa e parco
ricchi battenti, ci si presenta dinanzi parte integrante della metropoli mihanno una gloriosa storia che non si
una sala grandiosa; dall’altissimo sof- lanese.
a non le problematiche che,
anzi, con la complicità del
tempo, delle intemperie e soprattutto dell’incuria, hanno trovato campo aperto per arrivare ad un
punto di non ritorno oltre il quale si
esige un intervento globale di riqua ' dignità nei confronti del glorioso passato di una famosa Villa e della sua
preziosa area verde smeraldo.
Dopo decenni di progetti, promesse,
mancati o parziali interventi, attese
che i ruderi rovinassero per vecchiaia, trascuratezza dell’ambiente, ora,
sollecitato dalle istituzioni e dalla
ferma volontà di alcuni cittadini, si
sta ricostituendo un gruppo di persone sensibili al problema e coscienti
dell’urgenza di un decisivo e globale
intervento. Inoltre, a cura del Settore
Arredo Urbano e Verde del Comune di
Milano si è presentato un progetto di
intervento di restauro conservativo
del complesso monumentale “Sirenej”
che, si spera, per la tradizionale Festa patronale ci riconsegni quel tesoro
che tre secoli di storia hanno riservato alla nostra Affori e che da decenni
langue in un immeritato coma che lo
*
termini (tesoro, gioiello, patrimonio
artistico e ambientale…) coi quali sinora ho presentato Villa e parco ai
lettori in special modo con riguardo
per coloro che non hanno letto i miei
numerosi interventi in merito, pubblicati in questi decenni. Nonostante
l’attuale situazione del complesso, ancora oggi la Villa ci parla, un po’ sommessamente, dei suoi passati fasti e,
dopo indilazionabili ritocchi, restauri,
rifacimenti susseguitisi nei decenni, ci
IN PRIMO PIANO
)(%%5$,2
PER NON DIMENTICARE
La lotta armata, ideale o terrorismo
a cura di Antonio Iosa, vittima delle Brigate Rosse il 1° aprile 1980
S
i sta rischiando, veramente, di storicizzare gli Anni di piombo dal punto
di vista degli ex terroristi, come se l’avvenuta espiazione della colpa possa
un bene oggi. Non si possono nobilitare gli ex terroristi, con la convinzione che
i delitti da essi compiuti volevano praticare la giustizia e cambiare il mondo.
Alcune vittime, in buona o cattiva fede o prese dalla fregola del perdono, del dall’errante. Abbracciando di fatto l’errante abbracciano, spesso involontariamente, anche l’errore sulla legittimità dell’opzione violenta e rivoluzionaria,
rassegnandosi all’idea che i morti ammazzati si siano meritati la punizione.
dedizione e amore nel perseguire nobili ideali, uccidendo le persone? Come si
fa a dire che la lotta armata non voleva essere ieri terrorismo, ma solo un’organizzazione politica che operava con dedizione e amore per cambiare la società,
sino a fare esaltazione dei delitti, con l’obbrobrioso pretesto che le vittime erano
!
"
!
uomini in carne ed ossa?». Eppure la maggior parte degli assassinii e ferimenti
compiuti colpivano poveri cristi inermi, che nulla avevano a che fare con il potere dominante!
"
cidere gli innocenti?» Personalmente preferisco essere ucciso per le mie idee,
piuttosto che uccidere per affermare le mie con la violenza! «Gli slogan minac
!
non hanno forse provocato nel popolo italiano un clima di terrore, di paura, di
Il Panettone d’oro a Maria Contento
N
ella serata di venerdì 3 febbraio
la Sala Alessi di Palazzo
Marino, la cerimonia del
XIII Premio alla virtù
civica - Panettone d’oro
2012 con il patrocinio
del Comune di Milano,
presente alla premiazione con l’assessore Marco
Granelli in rappresentanza del sindaco Giuliano Pisapia. Il riconoscimento del Panettone
d’oro $ %& iniziativa del Coordinamento Comitati milanesi per premiare le persone che si distinguono per le loro vir ! provenienti da associazioni, comitati,
singoli cittadini. La scelta viene fatta
da una giuria sulla base della costanza dei comportamenti anziché sulla
notorietà. Tra i promotori e gli sponsor, oltre il Coordinamento dei Comitati Milanesi AssoEdilizia,
Ciessevi, City Angels, Legambiente,
Amici di Milano, Il Giorno, Omicron,
RePanettone
ricorrenza di San Biagio. Quest’anno
tra i premiati con il Panettone d’oro
Maria Contento
'(
)%*+
nelle campagne dell’Emilia Romagna
in un contesto familiare modesto. In
seguito si trasferisce a Milano dove
vive ancora oggi e da tanti anni fa la
tiere e presso gli oratori di Comasina
e Bruzzano dove, soprattutto d’estate,
si occupa della cucina
per i ragazzi. È molto attiva anche presso un’associazione che si occupa
di persone disabili: tutti i giorni fa visita agli
anziani e ai disabili del
condominio in cui abita,
facendo per loro la spesa, medicine comprese e
anche sostituendoli nelle
visite al Cimitero per la
pulizia delle tombe. Nonostante non abbia una
salute di ferro, la signora
Maria vive in simbiosi con la sua bicicletta che l’accompagna ogni giorno,
di assistenza. Ogni sera, poi, prima di
ritirarsi, raccoglie il pane invenduto
dai fornai e lo distribuisce alle diver ' / semplice altruismo che ci sembrano
eccezionali ma che dovrebbero farci ri0
'
Citiamo anche gli altri premiati del
+&)+'Panettone d’oro: Gianluigi
Beltrami e Mariuccia Castelli, padre
Eugenio Brambilla, Lino Brundu e Ni1
(
Bufano, Franca Caffa, Antonio Iosa,
Luciano Pavan, Alberto Scanni. Con
l’Attestato di Virtù Civica: Manuela
Aloise, Graziella Anomale, Marisa
Brambilla, Paola Comacchio, Lydia e
2
4 5 /rardo Mele, Angela Persici, Franco
Polver, Filippo Seccamani.
AUGUSTO FANCELLO
Comitato Quartiere Comasina
insicurezza, di coprifuoco? E perché ostinarsi a credere che la lotta armata non
fu terrorismo e pretendere che le presunte idealità potessero far sorgere un movimento di trasformazione o di miglioramento della società, con la pratica della
violenza cieca e della frattura del movimento operaio nelle fabbriche?».
Credo e continuo a credere nel dialogo, nel confronto, nella capacità di ascolto, né vivo nel congelamento della memoria chiusa sul passato per reclamare
vendetta e tanto meno mi sento un guerrigliero della memoria, come se fossi
'6
recuperare il senso del vivere comune e tanto meno proseguire nel percorso di
nostalgicamente, nel contesto storico del mito romantico rivoluzionario!
78!
$!$
ripudiate con il percorso di cambiamento interiore degli ex terroristi, e che appaiono oggi anacronistiche. «Allora perché si continua a “menare il torrone e
rimestare il passato” con i deliri di chi sognava il bene del popolo, uccidendo le
persone e pretendere il rispetto della dignità umana per i cosiddetti combattenti, che non hanno tenuto in alcuna considerazione, disprezzando la dignità
9;'
Le vittime possono andare oltre la prigionia degli ex terroristi per rapportarsi
con loro e mettersi in dialogo. Tale disponibilità d’animo non deve mai presup
8
dersi dietro la giusta causa della lotta armata, che ha tolto la vita e ha ucciso
'<
responsabilità, sia pure dopo avere espiato la pena di un ergastolo, che non esi='6
le richieste degli ex terroristi e tanto meno, rapportarsi con gli «ex compagni
che hanno sbagliato» per la comune militanza all’interno dell’album di famiglia
del vecchio PCI
!!
'7
se si fosse all’interno di correnti del proprio partito o peggio ancora abbandonarsi al buonismo, con la scusa del perdono cristiano o di un generico “volemosi
!>
sione di estrema destra!
Pesanti ripercussioni sull’editoria
L’
dazione de Il Manifesto durissimo al pluralismo e
all’idea che si possa produrre informazione auto$
togestito da parte dei giornalisti. Senza
il Fondo per l’Editoria
di produzione dell’informazione non
controllato dal capitale, non destinato
!le dalla pubblicità viene cancellato. E
vece, gli era stata manifestata la massima attenzione da parte del Presidente
della Repubblica e lo stesso Presidente
del Consiglio aveva dichiarato la sua
volontà a sosteNon si è capito che nerlo, non solo
a parole, ma ansenza interventi
che accettando
tempestivi il
l’introduzione,
disastro dell’editoria in Parlamento,
cooperativa, non
di una norma
profit, di idee e di
che autorizzava
partito è inevitabile. il ricorso al cosiddetto Fondo
Letta' ( ziare Radio Radicale e non sia stato
!
sicurezza decine e decine di testate ed
@
nonostante la comprensione e l’ope
settimane del sottosegretario Peluffo.
Mediacoop aveva avvertito, ripetutanaio si sarebbero esaurite le possibilità
di proseguire le pubblicazioni senza le anticipazioni bancarie, impraticabili
senza dati certi sulla consistenza del Fondo. Abbiamo dimostrato, in tutte
le sedi, che non erano possibili stan
+&)&'D
appena il caso di ricordare, inoltre, che
una riduzione dei contributi del 15%.
! con patrimoni deboli. Il Parlamento ha
mostrato, ancora una volta, di conside
'+)la Costituzione. Alla Camera sono stai
presentati emendamenti bi-partisan
ed ordini del giorno. Al Senato sono in
corso di presentazione emendamenti
Camera
con una larga convergenza di consensi.
È evidente che senza Il Manifesto e le
U
!!'2
in tempo per salvare Il Manifesto e le
$ intervenire subito. Mediacoop chiede
al Governo una decisione immediata
sostenendo gli emendamenti presentati in Senato ovvero emanando un
VU(
Fondo per l’Editoria, nella dimensione necessaria, attraverso il ricorso al Fondo
Letta, come deciso dal Parlamento. Info
su www.mediacoopline.it.
Comunicato stampa Mediacoop
Per diventare soci di
Associazione Amici
di ABC onlus,
recarsi presso la sede
della Redazione di ABC
in via Osculati 5
il giovedì, ore 10-12,
o il sabato, ore 16-19,
e versare
la quota sociale
di euro 15.
PROGETTI SOCIALI )(%%5$,2
<5796.,;;6+0.9(5+,=(369,,;0*6
CELIM - CENTRO LAICI ITALIANI PER LE MISSIONI (CELIM MILANO)
CeLIM Milano è una ONG impegnata dal 1954 nella cooperazione internazionale con progetti sviluppo in Africa, nei Balcani e in Medio Oriente. I settori di intervento spaziano dal microcredito alla prevenzione dell’AIDS, dallo sviluppo agricolo
alla formazione professionale dei giovani più disagiati. CeLIM è presente oggi in Zambia, Mozambico, Albania, Kosovo e
Giordania, in Italia invece si occupa di educare i più piccoli ai temi della sostenibilità, dei diritti umani e della pace.
9<)90*((*<9(+0*,304*,5;963(0*00;(30(507,93,40::0650
A SCUOLA DI CITTADINANZA
WARAL, DAL DIRITTO ALL’AZIONE
I
l progetto Waral – dato
il diritto, trova l’azione!,
di cui da queste pagine
abbiamo già parlato, prosegue le sue attività nel cuore
del quartiere di Bruzzano.
Alcune classi della scuola
primaria e secondaria di I
grado hanno già realizzato
i loro percorsi di educazione
alla cittadinanza mondiale,
i laboratori di italiano per lo
studio sono in corso e quelli
di giornalismo sono in fase
di organizzazione. Presto
prenderanno avvio anche gli
incontri presso la Biblioteca Cassina Anna. CeLIM si
è mosso poi sul canale della
visibilità per sostenere il progetto in tutte le sue attività,
e ha organizzato una serata
tutta dedicata a Waral. Sarà
giovedì 19 aprile presso il
ristorante Ca’ Bianca gestito
da Joint srl, in via Lodovico il
Moro, con un’iniziativa molto
particolare: cena con delit !\ ]
i partecipanti potranno
così godersi una serata
diversa, nella splendida
cornice del locale sul Naviglio Grande, con ottimi
piatti e uno spettacolo
intrigante. La trama del
giallo, infatti, coinvolgerà
i presenti e li renderà protagonisti della soluzione
di un caso, fra una portata e l’altra.
Ecco cosa prevede il go-
loso menù: carpaccio di manzo con parmigiano e aceto
tradizionale per antipasto,
risotto con asparagi e speck
per primo, straccetti di pollo allo zafferano con spinaci
croccanti per secondo, semifreddo menta e cioccolato
fondente come dolce, acqua, vino rosso a volontà,
caffè e limoncello. Per vegetariani, celiaci o perso alimentari, sarà inoltre
possibile richiedere anticipatamente un menù differenziato. Il caso invece,
riguarderà il misterioso
omicidio di un candidato
al premio Nobel durante
una festa... tutti sono in-
vitati a mettere in campo le
\
Oltre all’aspetto ludico e gradevole della serata, valore
aggiunto viene portato pro
!
che intende essere una vetrina per Waral e un’occasione
di raccolta fondi. Speriamo
dunque che in molti, anche
fra gli abitanti di Bruzzano,
vorranno partecipare e farsi
promotori fra i propri conoscenti di questa occasione,
che unisce lo svago alla solidarietà. Per assicurarsi un
posto, è necessaio prenotare
all’indirizzo: prenotazioni@
invitoacenacondelitto.
com. Vi aspettiamo davvero
\
EVIDENZE
)(%%5$,2
La questione di via Rutilio Rufo
UNA CENA PER…
G
iovedì 1 marzo, ore 20, ShinyNote, il social network del terzo
settore, organizza una cena di
solidarietà per le persone senza dimora aperta a tutti i cittadini di Milano e con la presenza dell’DVVHVVRUH
DOOH
Pierfrancesco
Majorino.
L’obiettivo della serata è sostenere il
percorso di recupero e reinserimento di una persona ospitata nei centri
di accoglienza dell’
, storica associazione di
volontariato milanese. La cena si terrà presso la sala parrocchiale San Pio
V di via Lattanzio con menu concepito
e cucinato da Cornelia Pelletta, giornalista di e maestracuoca del FLUFROR FXOWXUDOH
,
8 ciazione. Per ulteriori informazioni e per prenotarsi, telefonare allo
02.332.20.600 o visitare il sito www.
cenadellamicizia.it.
G
entile Direttore,
per poter contribuire a fare
chiarezza ed evitare di
alimentare illusioni, le
inoltriamo la comunicazione del Settore Pia
Generale della Centrale Sviluppo del
Territorio del Comune di
Milano, relativa all’annosa questione delle vie
I
In relazione alla nota
un’opportunità di relazione, scambio e che precede, si conferconfronto tra persone e realtà, tra idee ed ma che la via Vergato è
esperienze diverse; un’occasione di cresci- di proprietà privata ma
ta personale e capacità progettuale in fun- aperta di fatto al pubzione del bene comune. Per la ristruttu- blico transito pedonale
( e carraio. Ne consegue
Grappa è partita la campagna di raccolta che qualsiasi onere di
manutenzione ordinaria
costo di 3 milioni e mezzo di euro: il primo e straordinaria compete
donatore è stata la '
$. ai proprietari frontisti,
Per saperne di più, si può visitare il sito restando al Comune soldel progetto voce.milano.it.
tanto l’obbligo della collocazione della segnaletica ritenuta necessaria,
8 della sosta. La via Pudi cinema (dai 10 anni); domenica 11 blio Rutio Rufo risulta
marzo, ore 11, Storie di qua e di là, tea- di proprietà comunale
!@ve- solo nel tratto che va
nerdì 30, ore 18, #
, incontro da via Vincenzo da Seall’intersezione
sull’alimentazione con Erna Lorenzini e regno
Marina Morpurgo che presenteranno il
libro $ (dai 10 anni);
sabato 31, ore 10.30 (si continua nel pomeriggio) laboratorio creativo con paste,
pasticci e pasticcini (5-10 anni). Alcuni
degli eventi sono gratuiti, ma per ulteriori info e prenotazioni rivolgersi allo
&+'%*'
'
*
una mail a [email protected].
ZonaK all’Isola
A
ll’Isola, in via Spalato 11, troviamo
), uno spazio espositivo e creativo per ospitare eventi, un luogo
di condivisione e di incontri. In questo
spazio scrittori, studiosi, artisti, attori,
musicisti racconteranno le proprie storie, suoneranno, giocheranno con l’arte,
con il cinema e con il teatro. In particolare nel mese di marzo: venerdì 9 ore 18
incontro e racconto con Umberto Ambrosoli (dai 9 anni); sabato 10, ore 10.30,
, laboratorio teatrale (dai 6
anni) e alle ore 15.30 *
, laboratorio-incontro
Milano, esiste un luogo dove sembra che il
tempo si sia fermato,
una ex fabbrica recuperata
dagli inizi dell’Ottocento
dove i Barigozzi, una famiglia di artigiani artisti, sapevano infondere al bronzo
fuso un’anima: la Fonderia Napoleoni
". Testimonianze di un’epoca in cui dalla Fonderia uscivano
campane in bronzo e fusioni artistiche
come la campana del campanile di San
Marco a Venezia e quella di Giotto a
+,30;;6¯05=0(70,;964(--0
G
con via Rocca d’Anfo
e di proprietà privata
nel restante tratto. Per
quest’ultimo tratto la
manutenzione e la collocazione della segnaletica
seguono lo stesso regime
già illustrato per la via
Vergato. Si evidenzia
quindi che al momento
non si ritiene possibile
impiegare risorse pubbliche per la urbanizzazione dei tratti di natura
privata. Il procedimento
di acquisizione al Comune della via Vergato non
ha raggiunto in passato
l’unanimità dei consensi
necessaria. Si evidenzia
private devono essere
comunque
mantenute
in accettabili condizioni
di manutenzione, stante la necessità di salvaguardare comunque
l’incolumità
pubblica.
In caso di inottemperanza il Comune può,
i lavori ritenuti necessari addebitando le spese
ai proprietari frontisti.
I lavori effettuati occasionalmente dalla MM
$ (soggetto diverso dal
Comune) non rilevano ai
pubblica delle strade in
questione. A disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti si porgono
cordiali saluti.
/
delle istituzioni locali;
favorisce la conoscenza
e la tutela attiva del
patrimonio urbano, per
dar voce alla memoria collettiva, costruire
senso d’appartenenza e
Il territorio su cui opera
"## è il nord Milano,
area metropolitana oggi
teatro di grandi trasformazioni. Comprende la
e i Comuni settentrionali della cinta
interpretare i caratteri del territorio. Nasce
nel 2006 ed è promosso
dall’associazione Tramemetropolitane in accordo e con il sostegno
del ; nel 2009 è
riconosciuto da %
ai sensi
della L.R. 13/2007 che
recita «riconoscimento
degli ecomusei per la
valorizzazione della cultura e delle tradizioni
!
paesaggistici, culturali,
turistici ed economici».
metropolitana (Bresso,
Cormano, Cusano Milanino, Cinisello Balsamo,
Sesto San Giovanni).
La sede del Centro di
&$
ritorio è a Niguarda in
via Cesari 17, nei locali
dove era attiva la Vetreria Motta, costituisce il
primo polo di una rete
di centri sul territorio
e ospita la sede legale dell’". Per
ulteriori informazioni,
visitare il sito www.
eumm-nord.it.
Firenze. La '
#
( mette a
disposizione la documentazione, raccolta con cura per
anni nei magazzini di famiglia, e la visita in Fonderia
è la scoperta di una Milano
che continua a vivere con
numerose iniziative tra arte e cultura, come la rassegna Serefondenti - i
Giovedì della Fonderia. Per info e prenotazioni di visite guidate telefonare
al 393.055.22.72 o scrivere una mail a
[email protected]
Riceviamo e pubblichiamo
entile Redazione, volevo segnalarvi che,
nel libro I Materiali
) (Guanda Ed.) di
Gianni Biondillo, una delle scene chiavi del romanzo
giallo avviene nella nostra
U
(
alla Bovisasca. Sono quasi
certo ma è la prima volta
che vedo citata questa via in
un romanzo e volevo pertanto rendervi edotto dell’im-
BEATRICE UGUCCIONI
LUCA SIMI
Territorio
L’Ecomuseo di Milano Nord
034<:,6+,33(-65+,90(
5(763,650*(,<.,50(
A
cedimento di acquisizione dell’area da parte del
Comune 8 predisporre interventi
adeguati.
Ringraziando per lo spazio dedicato, porgiamo
cordiali saluti.
La lettera di chiarimento
La nuova Casa del Volontariato
l 3 febbraio scorso, durante il convegno
+ è stato presentato il .
+
#lano, che sorgerà nel 2014 in via Montegrappa 6/A promosso da Ciessevi (Centro
.
$
+) in partnership
con il Comune di Milano. + si pone
come punto di riferimento per il terzo settore, per le famiglie e per i giovani alla
ricerca di esperienze formative al servizio della comunità e come luogo aperto
all’incontro, al dibattito, alla formazione:
Rutilio Rufo e Vergato.
Come 9, anche attraverso la
,
solleciteremo ulteriormente soluzioni atte a
mitigare il disagio dei
tanti residenti e contestualmente crediamo sia
fondamentale che tutti i
cosiddetti frontisti (ossia
i cittadini che abitano lì)
diano il consenso al pro-
portanza della Bovisasca nel
romanzo giallo italiano del
nuovo millenio.
In breve, sono contento che
Biondillo, cantore di Quarto
Oggiaro, abbia inserito an U
( non confondere con Antonio,
a Niguarda) nel suo nuovo e
pregevole scritto che caldamente vi consiglio. Buona
lettura.
GUIDO GIAZZI
L’
"
#$tano di Milano
("##) è un museo
diffuso e partecipativo
che si fa interprete del
territorio, valorizzandone il patrimonio materiale e immateriale;
promuove percorsi di
ricerca e azioni speci mento e la partecipazione della comunità e
EVIDENZE )(%%5$,2
“Avrei voluto nascere sotto un governo democratico saggiamente temperato”
D
omenica 5 febbraio scorso sul
palco del Teatro Dal Verme si è
data appuntamento la Convention degli addetti ai lavori del Progetto Darsena in prospettiva dell’Expo
2015. Oltre alla risistemazione della
Darsena, il progetto prevede di “riabilitare” antiche vie d’acqua e di creare
nuovi percorsi ciclabili, che potranno
collegare la città alla zona dell’esposizione, in una sorta di “anello verdeazzurro”su cui viaggeranno acqua e
cultura. Alla serata erano presenti
nomi dignitosissimi tra i quali Umberto Veronesi, Umberto Eco, Fedele
Confalonieri, Giuliano Pisapia, Roberto Formigoni, tutti messaggeri di
una personale visione della cosa, tra
passato, presente e futuro, e di una
propria verità in proposito.
Ad introdurre e rappresentare i due
simboli dell’Expo, le piste ciclabili e
i corsi d’acqua, erano presenti anche
le allieve dell’Accademia DanceHaus
di Milano, che con un’apparizione leg
0
rappresentare il concetto dell’acqua. E
l’atmosfera creata era davvero magica,
tra una bici che lentamente avanzava
0ti mossi da corpi aggraziati di giovani fanciulle, il tutto immerso in una
luce, ovviamente, celestiale. Quando
la regista, seguendo il suo copione, ha
interrotto la performance per presentare Roberto Formigoni, che intanto
ha preso la parola, a quel punto si è
scatenato il delirio generale.
Simona Meli, giovane allieva di belle speranze, impegnata a recitare la
sua parte nella performance, nel ripercorrere quel momento non riesce
a trovare le parole per esprimere la
perplessità, il disagio e lo sgomento
provato di fronte ad una reazione assolutamente inaspettata ed esagerata. L’incredulità è constatare come
un pubblico di persone di una certa
età, ben vestite e in una situazione
!! professionalità, si sia potuto trasformare in così breve tempo in un’onda
'"Infatti
-sottolinea Simona- si può anche aver
ragione nel manifestare il proprio dissenso, ma in una situazione del genere
.
8
-
fenderlo» e poi conclude, domandan "#
;
cui dovremmo riferirci e magari aspirare, e non si tratta di persone comuni
incontrate per strada, diventa proprio
8
$
.<
ci». In effetti quello di domenica non
è stato uno spettacolo eccezionale ma
una delle tante rappresentazioni di
inciviltà a cui oramai troppo spesso
capita di assistere. Pare che la correttezza, il rispetto, la professionalità,
la deontologia siano diventati concetti ormai fuori tendenza.
"Avrei voluto nascere sotto un governo
democratico saggiamente temperato»,
cita J. J. Rousseau nel suo Sull’origine e i fondamenti della disuguaglianza
fra gli uomini, nel lontano 1754. Mai
concetto fu più appropriato e, con licenza di libera interpretazione, mai più
attuale ed espressivo dello stato mentale di una giovane generazione a cui
è dato, direi imposto, di assistere alle
peggiori performance dei loro padrieducatori. Ancora più interessante,
anche se estremista, è la visione pedagogica di Rousseau che, vedendo una
divaricazione sostanziale tra la socie-
I
to presso la scuola stessa. Agli alunni
di quinta della scuola primaria verrà
proposto un racconto che vedrà “parlare” una serie di oggetti presenti a
scuola all’epoca della Seconda Guer
# e ancora a disposizione
(i muri, la vecchia lavagna, l’antico
pennino, un proiettile di mortaio) che
narreranno “il clima” di quegli anni
concentrandosi su una serie di avvenimenti precisi. Si utilizzeranno gli
strumenti didattici più classici come i
giornali d’epoca o le immagini. Ausilio
principale del racconto sarà La guerra
degli Italiani 1940-1945, la riedizione digitale dei Cinegiornali di guerra
a cura dell’Istituto Luce. Al termine
del percorso per i ragazzi è prevista
una serata aperta alla cittadinanza
del quartiere, in cui si affronteranno
i medesimi temi e si raccoglieranno
0
più piccoli avrà prodotto in loro. Per
maggiori informazioni contattare l’Associazione Genitori all’indirizzo e-mail
[email protected].
I
l Centro Culturale
Sever in via della
Moscova 51, organizza nei sabati di
marzo, con inizio alle
ore 17, delle mostre
pittoriche ad ingresso
libero: il 3 mostra col-
lettiva; il 10 La donna
e l’arte, mostra collettiva con poesie e dipinti
dedicati alla donna; il
17 Leggere la poesia
per la festa del papà;
il 24 poesia e vita di
Alda Merini; il 31 I co-
-65+(A065,*699(+6(3=(96
L
a
Fondazione
Corrado Alvaro
mette a concorso
un premio di studio del
valore di euro 2000. Il
concorso è riservato ai
neolaureati nelle Facoltà di Lettere e Filoso e di Scienze della
Formazione presso le
Università italiane, o
le Università italiane
all’estero, che abbiano
conseguito la laurea
negli anni accademici
dal 2008-2009 al 20112012 discutendo una
tesi sull’opera di Corrado Alvaro o di altri
scrittori
calabresi
del ’900. Le domande
di partecipazione, unitamente
all’elaborato
in tre copie (altre tre in
cd o dvd), dovranno pervenire alla segreteria
della Fondazione in via
Garibaldi 8, 89030 San
Luca (RC) entro e non
oltre il 31 luglio 2012.
Possono essere allegati
anche eventuali contributi critici (a stampa o
inediti), vertenti sullo
stesso argomento.
I concorrenti dovranno inviare anche un
progetto di ricerca che
intendono
sviluppare
sulle tematiche alvariane o di altri scrittori
calabresi e una volta
portato a termine, potrà essere stampato
dalla Fondazione o con
il suo contributo. Per
tutte le informazioni
consultare il sito www.
fondazionecorradoalvaro.it o contattare
lo 0964.98.60.17
9,5(;6+<3),**6
R
enato Dulbecco
biologo, medico e genetista
nato il 22 febbraio
1914 a Catanzaro,
insignito del premio Nobel per la
medicina nel 1975
lori nell’arte pittura,
per gli studi sui virus
oncogeni, è morto il
nel colore (si può parte20 febbraio scorso
cipare con una propria nella sua abitazione in California. Se
opera).
oggi sappiamo che il primo bersaglio
Per maggiori infor- per aggredire i tumori è il loro DNA,
mazioni contattare lo il merito è suo, quando negli anni ’60
02.290.02.367.
incominciò a studiare i tumori di ori-
3,46:;9,+,3:,=,9
ALIDA PARISI
Bando di concorso per due premi
Raccontare una storia di guerra
l 23 settembre scorso l’IC Don
Orione ha aderito a Puliamo il
mondo-scuola 2011, campagna organizzata da Legambiente e dedicata
alle scuole lombarde. A questa attività
hanno partecipato i ragazzi dell’ultima classe sia della scuola primaria sia
della scuola secondaria di primo grado, che hanno “ripulito” il rifugio antiaereo collocato nei sotterranei della
scuola Caracciolo di via Iseo. Da questa esperienza, coordinata e gestita
dall’Associazione Genitori della scuola, dalle domande che i ragazzi hanno
fatto agli operatori SCAM (Speleolo
.3
#) presenti
e dal curioso desiderio di informazioni
che hanno dimostrato, è nata l’idea di
offrire agli stessi ragazzi la possibilità
di approfondire il periodo storico della
seconda guerra mondiale.
Per questo motivo è stato organizzato
un percorso di approfondimento storico dal titolo Tracce per raccontare una
storia di guerra (mondiale), legato alle
vicende milanesi e al rifugio recupera-
tà civile e colta ma di fatto depravata
e corrotta, e l’uomo buono per natura
"! ; 0$
!!"destiné à devenir le nouvel homme d’une nouvelle société», pensa che sia meglio farlo crescere fuori da
essa. Nel suo libro Emile ou de l’éducation, parzialmente di fantasia in cui
il protagonista rappresenta un giovane
in crescita, J. J. Rousseau teorizza un
programma pedagogico basato sul concetto di “educazione preventiva”, che
riuscirebbe a preservare il giovane ragazzo dai vizi e dalle cattive abitudini
$ fatto appartiene solo tenendolo lontano
da essa e facendolo crescere nella natura, sicuramente molto più vicina e congeniale alla natura umana. Sarà mica
che la salvezza dell’umanità risieda
proprio in una sorta di reset della sua
storia, in cui l’epurazione da tutte le
sue degenerazioni protratte nel tempo
e quindi cristallizzate e incancrenite,
possa avvenire solo isolando la nascita
e lo sviluppo di una nuova generazione,
pura e incontaminata?
gine virale e i meccanismi genetici che
trasformano le cellule sane in cancerose. Se, partendo dallo studio sul cancro della mammella adesso abbiamo a
disposizione la tecnica degli anticorpi
ci nella lotta ai tumori, il merito è suo.
Se si parla di batteriofagi, il merito è
suo. E anche se è cittadino americano
dal 1953, rimane il nostro cervello italiano che a soli 22 anni si è laureato
alla Facoltà di medicina dell’Università di Torino e che ha cambiato le sorti
della medicina per la salute di ciascuno e del mondo.
FRANCESCA CIRIGLIANO
FUORI PORTA
)(%%5$,2
SOGNI EDUCATIVI
N
el mese di febbraio è partito un
ciclo di incontri su infanzia e
adolescenza presso la Biblioteca Civica dei Ragazzi al Bì - La Fabbrica del Gioco e delle Arti, via Rodari
3 a Cormano, dalle ore 18 alle 19.30.
Ecco il calendario dei prossimi incontri che si terranno a marzo: venerdì
2, Imparare ad imparare, sulla la presentazione del metodo Feuerstein da
parte della psicopedagogista Donata
Raddi; il venerdì 16, Quando genitori
e bambini stanno in regola?, sulle funzioni positive delle regole e l’importan-
za di rispettarle e di farle rispettare
per sostenere crescite sane ed evitare
che il bambino diventi sovrano, tenuto
dalla psicologa Eleonora Di Terlizzi;
il venerdì 30, L’ospite inaspettato,
su come integrare nella vita quotidiana del bambino un cambiamento che
nella famiglia, con la psicologa Rosaria Monaco.
La partecipazione è gratuita con prenotazione allo 02.66.30.55.62 o scrivendo all’indirizzo internet info@
bilafabbricadelgiocodellearti.it.
Campi estivi in Africa
L’
Associazione La
Goccia
onlus
propone ai giovani tra i 18 e i 30 anni,
indicativamente dal 3
al 23 agosto, due campi formativi-esperienziali in Africa: a Nairobi (Kenya), presso la
Casa di Tone La Maji e
a Soddo (Etiopia), presso lo Smiling Children
Town.
Ciascuno è un percorso di crescita personale
basato su una serie di
esperienze formative in
una realtà diversa, nella fattispecie quella dei
ragazzi di strada delle
città del Sud del Mondo.
I gruppi sono accompagnati da un educatore
esperto della realtà africana, che è in grado di
seguirli nell’approfondimento e nella rielaborazione del “visto” che
diventa “vissuto”.
L’obiettivo è di coinvolgere e sensibilizzare
quei giovani pronti a
intraprendere un importante cammino di crescita, per un cambiamento
personale del proprio
stile di vita.
Sono obbligatori un colloquio personale da prenotare entro il 15 aprile allo 02.99.052.325 e
5 incontri di gruppo con
approfondimenti presso
la sede dell’Associazione
in via Risorgimento 13 a
Senago. Ulteriori informazioni sul sito www.
la-goccia.it.
DIECI LEZIONI SULLA CRISI
I
l Circolo Carlo Rosselli
organizza un ciclo di
incontri dal titolo Dieci lezioni sulla crisi - Una
visione non liberista presso la Casa della Cultura di via Borgogna 3 (MM1 San Babila) con inizio
alle ore 21. Per il mese di marzo le
date saranno: il 5 Impresa - Innovazione e cultura sociale dell’impresa con
Mario Mazzoleni e Lorenzo Sacconi; il
12 Europa - Un’opportunità a rischio
con Sergio Cesaratto e
Carlo Altomonte; il 19
Ambiente - Investire nella
salvaguardia con Valerio
Calzolaio e Andrea Di Stefano; il 26 Enti locali - Dopo i tagli:
idee per l’autonomia e la partecipazione con Riccardo Realfonzo e Bruno
Tabacci. Unica data nel mese di aprile sarà il 2: Fisco - Una riforma per
l’equità e lo sviluppo con Pietro Modiano e Danilo Barbi.
IL FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO
I
l FAI (Fondo Ambiente Italiano di primavera, una speciale
ri e prodotti da giardino che
solitamente non si ha occasione di vedere nei numerosi
0
della stagione primaverile. La
mostra-mercato si terrà presso
Villa Necchi Campiglio in via Mozart
14, nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 marzo, ore 10-18. Saranno
anche organizzati interessanti incontri e presentazioni di libri sul tema dei
giardini e della cura del verde.
Inoltre, sabato 3 marzo sarà
inaugurata la mostra La rinascita del Paesaggio - Fondazione Zegna con il FAI, che
verrà ospitata nel sottotetto di
Villa Necchi)
aprile. Si potranno visionare
documenti originali, foto, master plan dei progetti di tutela
e restauro seguiti da Fondazione Zegna nei parchi del Castello di
Masino (TO) e di Villa della Porta Bozzolo (VA) e al Bosco di San Francesco
ad Assisi.
Per maggiori info consultare il sito
www.fondoambiente.it.
VENERANDA FABBRICA DEL DUOMO
A
nche per il mese di marzo, la
sezione didattica della Veneranda Fabbrica del Duomo di
Milano propone un calendario di appuntamenti culturali sia per grandi
che per piccini, sempre a partire dalle
ore 14.30. Per gli adulti: sabato 10
>
&
Trivulzio, visita guidata alla scoperta
dello splendore di gemme, metalli e
avori del tesoro del Duomo e del bellissimo candelabro Trivulzio a sette
braccia; sabato 24 Il triburio e le terrazze, visita guidata nella ricorrenza
delle 5 Giornate di Milano: in alto
verso la guglia della Madonnina e il
tricolore del 1848. Per i più piccoli i
L
a Casa per la
Pace di via Marco
D’Agrate 11 organizza dei corsi su “empowerment e il cambiamento dal basso”: due
martedì al mese con un
gruppo di lavoro del Teatro dell’Oppresso.
Per info scrivere all’indirizzo web matteo@
laboratori didattici proposti saranno:
sabato 3 Scultori in cantiere, dedicato alla professione di scultore del cantiere medievale: i ragazzi lavoreranno
un vero blocco di creta per realizzare
la loro opera d’arte; sabato 17 Il Duomo degli animali, per scoprire le storie di animali comuni e immaginari e
provare a comporre il proprio animale
fantastico; sabato 31 Progettiamo il
Duomo, per comporre la facciata e il
tiburio alla scoperta di statue, archi,
' U
site e laboratori telefonare dal lunedì
al venerdì, in orario 9-12 e 14-17 allo
02.72.022.656 o scrivere a didattica@
duomomilano.it.
CASA
PER LA PACE
casaperlapacemilano.
it. La mostra interattiva sui pregiudizi Gli altri siamo noi cerca una
sede espositiva dove po-
ter essere visitata dalle
scolaresche di Milano
e Provincia in primavera e in autunno di
quest’anno.
Per ulteriori informazioni telefonare allo
02.552.30.332 o visitare il sito internet www.
casaperlapacemilano.
it.
SPORT SOCIETÀ )(%%5$,2
La polisportiva Osber
TORNEO DELLA SOLIDARIETÀ
I
l GSD Afforese presso il Centro Sportivo Bovisasca di via
Assietta 48 organizza
un torneo a carattere
provinciale denominato
Solidarietà e riservato
ai ragazzi della categoria 2000-2001. La manifestazione si svolgerà
nelle domeniche di
marzo. Il Torneo della
Solidarietà è una manifestazione sportiva che
ha lo scopo di evidenziare la sana cooperazione
esistente tra le società
di calcio giovanile dopo
i gravi atti di gratuito
vandalismo che, nella
notte fra il 23 ed il 24 dicembre 2011, hanno determinato l’incendio dei
campi sintetici del GSD
Afforese (vedi articolo su
ABC di gennaio 2012 a
pag. 17).
La
partecipazione
all’iniziativa esprime la
propria vicinanza a tutte le realtà che, come
l’Afforese tà sociali (impegnando i
ragazzi nello sport e sottraendoli ai pericoli della “strada”) e obiettivi di
tiva. Il torneo riguarderà le squadre che giocano “a 7” ed “a 9”, ovvero,
nei campi che sono stati
oggetto dei danneggiamenti subiti. Le squadre partecipanti sono 16
con circa 150 ragazzi e
le categorie interessate
sono i Pulcini 3° anno
(2001) e gli Esordienti 1°
anno (2000). La formula
sarà quella di due gironi quadrangolari ed una
S
ono passati ormai 13 anni
Lombardia Uno, ore 15
dalla fondazione della PoVilla-Afforese, ore 15.30
lisportiva Osber (dell’OratoGaribaldina-Aldini, ore
16 Sempione-Villa, ore rio San Bernardo della Comasina).
16.30 Afforese-Pro No- L’Osber dà la possibilità agli atleti
vate, ore 17 Pro Sesto- dai 7 anni in su di praticare basket,
Garibaldina, ore 17.30 volley e calcio. Inoltre da cinque anni
Aldini-Lombardia Uno. viene offerta per i più piccoli (ultimo
Sempre il 18 marzo, ore anno di scuola dell’infanzia e primo
18, si terrà sul campo la anno di scuola elementare) l’attività di
premiazione delle squa- avviamento allo sport curato da insegnanti ISEF. Gli iscritti nella presente
dre vincitrici.
Gli Esordienti “a 9” con stagione sportiva sono 264, gli allenasi affronteranno le squa- due tempi da 12 minu- tori 35 e gli accompagnatori, refertisti
ti saranno divisi in due e dirigenti oltre 40. Quest’anno ci sono
gironi. Il “girone giallo” le seguenti squadre: per il volley trodue gironi paralleli.
Ecco il programma det- giocherà il 4 marzo: viamo il primovolley, minivolley, under
tagliato delle domeniche ore 15 Pro Novate-Lom- 12, under 13, under 14 e open mista;
di entrambe le catego- bardia Uno, ore 15.30 per il calcio il big small, under 9, under
rie. I Pulcini “a 7” con Sempione-Villapizzone, 10, under 11 e under 13; per il basket
due tempi da 10 minuti: ore 16 Lombardia Uno- l’under 12 (con due squadre), under 14
il 4 marzo, ore 14 Pro Sempione, ore 16.30 Vil- e open. Tutte queste squadre disputano
Novate-Villa, ore 14.30 lapizzone-Pro Novate, i campionati CSI (Centro Sportivo ItaPro Sesto-Aldini, ore ore 17 Lombardia Uno- liano), ma quest’anno stanno disputan15 Sempione-Afforese, Villapizzone, ore 17.30 do -con più che onorevoli risultati- per
ore 15.30 Lombardia Pro Novate-Sempione. la prima volta il campionato di seconda
Uno-Garibaldina,
ore Il girone blu l’11 marzo: divisone della FIP (Federazione Italia16 Villa-Pro Sesto, ore ore 15 San Martino-Af- na Pallacanestro). Tutte le partite ca16.30 Aldini-Sempione, forese, ore 15.30 Niguar- salinghe vengono giocate nel modernisore 17 Afforese-Lombar- da-Baranzatese, ore 16 simo impianto del Palaosber all’interno
dia Uno, ore 17.30 Ga- Afforese-Niguarda, ore dell’Oratorio, con il campo di calcio in
ribaldina-Pro
Novate, 16.30 Baranzatese-San sintetico. Qualche allenamento viene
ore 18 Lombardia Uno- Martino, ore 17 Afforese- svolto nelle palestre della scuola eleSempione, ore 18.30 Baranzatese, ore 17.30 mentare Sorelle Agazzi e del LagranAfforese-Garibaldina; San Martino-Niguarda. ge. Il presidente, Guido Monticelli, alla
l’11 marzo, ore 14 Vil- 6 ! domanda su quale sia stato il più grosla-Aldini, ore 14.30 Pro gironi si giocheranno
Novate-Pro Sesto, ore domenica 25 marzo e risposto: «sono sicuramente il titolo di
15
Garibaldina-Villa, la premiazione avverrà campioni regionali CSI con la squadra
ore 15.30 Lombardia alle ore 19.15 sul camUno-Pro Novate, ore 16 po: ore 16 per il 7° e 8°
Pro Sesto-Sempione, ore posto; ore 16.50 per il 5° CENTRO DI FORMAZIONE GREPPI
16.30
Aldini-Afforese, e 6° posto; ore 17.40 per
ore 17 Villa-Lombardia il 3° e 4° posto; ore 18.30
Uno, ore 17.30 Afforese- per il 1° e 2° posto. La
Pro Sesto, ore 18 Pro Redazione di ABC aul CF Greppi di via Amoretti 30, gestito
Novate-Aldini, ore 18.30 gura uno strepitoso sucdalla Fondazione Capac, è un Centro
Sempione-Garibaldi- cesso a questa importate
di Formazione per cuochi e autoripana; il 18 marzo ore 14 manifestazione. Parteci- ratori, elettricisti e addetti alla segreteria.
Sempione-Pro Novate, pate numerosi!
Per tre anni molti adolescenti di Quarto
ENRICO TERRAGNI Oggiaro, Affori, Comasina, Novate e Bolore 14.30 Pro Sesto-
degli juniores di basket (gli attuali della seconda divisione FIP), la
partecipazione ai campionati nazionali con la stessa squadra (poi
la squadra degli under 12 (l’attuale
)
'
Poi abbiamo avuto varie vittorie nei
campionati provinciali, ma la vittoria o
speriamo le vittorie, arriveranno anche
quest’anno. Pensate che abbiamo una
squadra ancora imbattuta sia in campionato sia in coppa: la mitica under
14 di basket!». Alla domanda «qual è il
più grande obiettivo della Osber?» ci ha
così risposto: «sicuramente quello di far
divertire il più possibile ogni giocatore
e giocatrice. Se poi qualcuno si volesse
iscrivere all’Osber non può che venire
da noi, presentarsi alle preiscrizioni
di maggio e iscriversi a settembre».
Per qualsiasi informazione rivolgersi
al 337.343.536.
(**6.30,5A((0:,5A(;,;;6
I
Prendo la bici e vado in Australia
I
l gruppo Ciclisti di
Dergano, che opera
nei nostri quartieri
da 30 anni, periodicamente incontra protagonisti del mondo della
bicicletta e ne racconta
le loro storie.
Il prossimo incontro
si terrà venerdì 16
marzo, ore 21, presso la Biblioteca Dergano-Bovisa di via
Baldinucci 76, in cui
Francesco Gusmeri
presenterà il suo libro
Prendo la bici e vado
in Australia da Brescia a Melbourne alla
ricerca della felicità,
sognato e realizzato
lungo i 30.000 km che
attraversano l’Europa,
l’Asia l’Indonesia e infine l’Australia.
E.T.
late lo frequentano per inserirsi con qualità nel mercato del lavoro; ma il Centro di
Formazione è anche molto attento e disponibile alle esigenze del territorio. Da dove
è nata l’idea di rendersi disponibile per il
piano antifreddo del Comune di Milano?
Muore una donna di 72 anni a Milano, al
freddo, chissà se con le lacrime di qualcuno. Tutto è nato da qui… poi tanto altro.
La descrizione dell’azione è facilmente riassumibile: una palestra altrimenti chiusa, la disponibilità di una ventina di adulti
dipendenti e collaboratori del nostro Centro di Formazione, dieci allievi eccezionali, l’attesa degli ospiti. Sabato 28 gennaio
sono arrivati i primi 8 giovani nord africani (così diversi dal nostro immaginario
di clochard!) che altrimenti avrebbero
passato la notte in Stazione Centrale e che
per una sera hanno potuto dormire al caldo dopo aver mangiato la cena preparata
dal Progetto Arca per conto del Comune.
La domenica successiva altri nove adulti
(Marco è del 1934!) italiani e stranieri.
In sintesi ha funzionato così: gli operatori del Comune di concerto con i volontari
-che in giro per Milano propongono ai senza tetto di affrontare le due notti di gelo
presso strutture riscaldate di accoglienzaallertano il Centro di Formazione che, in
collaborazione i volontari della protezione
civile, prepara la struttura per l’accoglienza degli ospiti; a questi viene offerto prima
un the caldo, poi i nostri allievi servono la
cena a mezzanotte; vengono poi assegnate
brandine e
coperte e,
dopo
una
partita
a
biliardino,
in notturna
si
dorme.
La sveglia è
per le 6.30 di lunedì mattina per preparare la colazione. A malincuore chiediamo
agli ospiti di abbandonare la scuola attorno alle 7,45 per preparala all’arrivo degli
studenti.
Il resto è assai di più ed è la relazione con
mondi poco conosciuti: quello dei tanti
operatori e volontari incrociati, che con
piccoli pezzi di impegno tessono una rete
di solidarietà, un volto diverso della Polizia Locale sorridente ed accogliente, la
vicinanza operativa con la macchina del
Comune di Milano. È stata un’esperienza
di orizzontalità, di condivisione di esperienze e di ruoli in un piccolo obiettivo comune: far passare una notte migliore ad
alcuni.
È stato poi l’incontro con il mondo di chi
sta in strada, che ci ha permesso di ascoltare storie magari solo lette sui giornali,
di stupirci delle energie e di capacità così
diverse dalle nostre, che ci ha consentito
di capire che sopravvivere a Milano, oggi
per alcuni, non è così scontato, che il clandestino ha una caparbietà e una chiarezza
di obiettivi che farebbero comodo a tanti.
È un mondo in punta di piedi, orgoglioso
nel accettare aiuto, mai servile. È lezione
di essenzialità: non c’è incetta di nulla né
di cibo né di altro, prendono ciò di cui hanno bisogno.
Sono storie di disorientamento e di fatica,
di pochi riferimenti, di una quotidianità
eccessiva: «ora penso a stamane, a raggiungere Cadorna, poi chissà…». Sono
racconti e esperienze che mi fanno dire
«chissà se sarei in grado».
Un pensiero va anche ai nostri studenti
che, puntuali sabato e domenica, si sono
presentati per preparare la scuola e le
torte per l’accoglienza, che alle 6.30 erano in piedi prima di noi a organizzare la
colazione, ai ragazzi di Quarto Oggiaro e
della stigmatizzata periferia, che si scoprono ricchi nel poter essere socialmente
utili, che scoprono una socialità diversa,
che con naturalezza ed anche competenza
entrano in relazione.
MARCO GIACOMETTI
RUBRICHE SPETTACOLO AMBIENTE
)(%%5$,2
1(AA05)6=0:(
a cura di Barbara Papagno
[email protected]
HEINEKEN JAMMIN’ FESTIVAL
E
cco le ultime informazioni sul
festival rock più conosciuto
='6dal
5 al 7 luglio. È confermata la parte-
cipazione dei Cure, gruppo di Smith,
per il 7 luglio! Sono in vendita i biglietti… affrettatevi!
“THE VOICE” CI HA LASCIATI
W
hitney
Elisabeth Houston,
una delle migliori
voci afro-americane del
XX secolo, è stata trovata in stato di incoscienza
e subito dopo è deceduta.
Sembra che avesse assunto un cocktail di farmaci
e alcool che ha causato
la perdita dei sensi e il
conseguente annegamen-
to nella vasca da bagno
dell’hotel dove soggiornava. Il mondo della musica
piange la perdita di questa grande artista che, oltre a offrirci dei bellissimi
brani, ha anche permesso
a molte afro-americane di
affermarsi nel mondo del ' (
$
a tutti gli amanti della
musica.
FESTIVAL DI SANREMO
F
ermento A&P, di
via Ugoni 18 alla
Bovisa, propone il
programma Live jazz di
marzo.
Green Island al Fuori Salone
Q
13 Blakey’s Legacy; martedì 20 Garrison Fewell
Triomartedì 27
sarà la volta di Paolo Tomelleri.
Risparmio energetico come… gioco
L
a seconda edizione di Comunicagame - Quando l’energia diventa
un divertimento è un progetto di
educazione ambientale promosso da
Infoenergia in collaborazione con Solarday (azienda italiana produttrice di
moduli fotovoltaici), che vede coinvolti
i bambini e le loro famiglie per far conoscere in modo semplice e divertente
i vantaggi del risparmio energetico e
delle energie rinnovabili.
Attraverso il gioco i bambini impareranno quanto sia importante evitare
gli sprechi di energia e ridurre le emissioni di CO2, e come sia possibile ottenere questo risultato attraverso azioni
realizzabili nelle proprie case grazie
ad interventi immediati (come l’utilizzo di lampadine a basso consumo)
o complessi (isolamento delle pareti
dell’appartamento),
comportamenti
virtuosi (controllare la temperatura
del riscaldamento domestico) o semplici buone abitudini (andare a scuola a
piedi e spegnere le luci quando si esce
di casa). Oltre ad educare in maniera
divertente i ragazzi, il progetto -patrocinato e sostenuto dalla Provincia di
Milano- si rivolge anche ai genitori, attraverso la Guida al risparmio energetico, un piccolo manuale dove vengono
riprese ed approfondite in maniera più
dettagliata tutte le tematiche affrontate nel gioco.
RUBRICA BENESSERE - Cura del Corpo
LA CERVICALGIA
F
ra i vari quadri dolorosi, le sindromi cerevento del mese è stato il Fe- è stato Adriano Celentano, che
vicali sono seconde
stival di Sanremo. Presenta- con i suoi interventi e le sue note ha
per
frequenza
soltanto a
to da Gianni Morandi, Ivana provocato scompiglio tra il pubblico
quelle lombari. Il segmenMrazova e Rocco Papaleo, il festival e la critica. La comicità è garantita
to della colonna vertebraha, come tutti gli anni, catturato dagli interventi di Rocco Papaleo e
le che garantisce sostegno
l’attenzione. Tra i giovani spicca Alessandro Siani, che hanno trate mobilità al capo è la coAndrea Casillo, vincitore del grup- tato separatamente temi politici ed
lonna cervicale, costituita
po giovani. Il primo premio è stato economici contemporanei. Per assida sette vertebre disposte
aggiudicato invece alla cantante curarsi gli ascolti, un gruppo ridotto
Emma Marrone, che ha ringrazia- di Ballando con le stelle, capitanato
curvatura lordotica e da
to tutti coloro che l’hanno aiutata e da Milly Carlucci, ha eseguito un
muscoli
principalmensostenuta (già dall’inizio del Festival piccolo spot durante la nottata delte divisi in due gruppi, i
si era notato che era tra i preferiti). la penultima serata: chissà se sono
0
Il brano che l’ha portata al gradi- riusciti a strappare qualche spettacapo e del collo. Il dolore
cervicale può essere la
no più alto del podio s’intitola Non tore a Canale 5\6
conseguenza di uno staè l’inferno, scritto Francesco Silve- penultima serata è iniziata inoltre
to irritativo, di un danstre, cantante dei Modà. Al secondo con Simona Atzori, ballerina nata
no traumatico o di un
e terzo posto troviamo Arisa e No- senza braccia che ha così coronato il
'
emi. Lo special guest di quest’anno suo sogno di danzatrice.
Esso può originarsi sia a
livello articolare e quindi
avvertito in loco, sia a livello delle radici nervose
e quindi avvertito a “distanza”, lungo il decorso
del nervo interessato. Può
uest’anno con il Fuori Salone presenti a Milano, vero e proprio cen- pure originarsi nella muarriva la 10ª edizione di Gre- simento verde, unico nel suo genere, scolatura del collo, cauen Island dal 17 al 22 aprile, ! sato da contrazioni eccessivamente protratte che
l’anima “eco” del quartiere Isola, pron- ogni pianta.
ta a stendere sull’area della Stazione Nel progetto verranno coinvolti net- comportano un accumulo
Garibaldi ' - work di negozi, laboratori artigianali e di cataboliti tossici nel
vimento che mescolerà i colori della artistici, studi di architettura e design tessuto muscolare e una
0
primavera con i sapori dell’orto, sulla presenti nel quartiere Isola.
scia dell’antica tradizione orientale le- Green Island farà parte anche del 0
(sono i casi di tutti i giorni
gata all’estetica e alla decorazione dei circuito Orti urbani collegato con la dati da posizioni eseguite
FAO e con i temi dell’EXPO 2015 (che con una certa frequenza
aMAZElab - Laboratorio del paesag- aiuterà Milano a diventare la prima per lavoro, nella lettura,
gio si annuncia di forte impatto visivo. “metropoli agricola” d’Europa). Per quando si guarda la telePer l’occasione verrà pubblicato un ulteriori info consultare il sito www. visione stando sdraiati sul
libro-quaderno sulle erbe spontanee amaze.it.
divano o sul letto, oppure
L’
Tutti i concerti inizieranno alle ore 22.
In particolare il martedì 6 si esibirà il Mirko
Puglisi Trio; martedì
può diventare stressante
e quindi portare tensione emotiva che si scarica
sulla zona cervicale). Il
dolore artrosico cervicale
è legato all’inspessimento
della capsula articolare e
alla limitazione nei movimenti che ne consegue.
Fra l’intensità del dolore
e la gravità delle alterazioni artrosiche evidenziabili radiologicamente
non sussiste un rapporto
ovvero non sempre ad
un’artrosi avanzata corrisponde un grande dolore, così come viceversa in
un’artrosi modesta vi può
essere un grande dolore.
Nel trattamento della cervicalgia vengono utilizzate diverse tipologie d’intervento. I farmaci sono
utili per controllare la
sintomatologia dolorosa
e l’eventuale componente
'(
sia come esercizi per mantenere o migliorare la mobilità del collo e rafforzare
la relativa muscolatura,
sia come applicazioni di
ultrasuoni, ionoforesi, radar e massaggi. Queste
sedute di terapia saranno
! guite anche come mantenimento due volte l’anno
a intervalli regolari, per
evitare recidive dolorose.
OTELLO SARACINI
#$
Studio via P. Rossi 88 Milano
EDITRICE ABC MILANO
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via Osculati 5
20161 Milano
Associazione Amici di ABC onlus
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Molinari, Barbara Papagno,
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Terragni
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Numero chiuso il 26 febbraio 2012
Mensile a distribuzione gratuita
RUBRICHE SOCIETÀ )(%%5$,2
+,;;6+(<54,+0*6 9\IYPJHHJ\YHKLSSHKV[[ZZH2H[PH(YJPLYPZWLJPHSPZ[HPU*OPY\YNPH.LULYHSL
A TU PER TU CON LA PSICOLOGIA a cura della dott.ssa Sabrina Capolongo
GLI ANTIBIOTICI: MA QUANDO SERVONO?
L’
introduzione
degli antibiotici in terapia
ha segnato una svolta decisiva nella vita
di pazienti un tempo
destinati a soccombere per infezioni che
ora giudicheremmo
banali. Dai sulfamidici in poi, la chimica farmaceutica ha
fatto passi da gigante,
portando alla sintesi di
un gran numero di prodotti attivi verso molteplici ceppi batterici. In
più sono preparati in
differenti formulazioni:
in sospensione per uso
pediatrico, in bustine,
in compresse, in forma
iniettabile per via intramuscolare e per via endovenosa (questi ultimi
normalmente impiegati
in ambito ospedaliero)
lità di assunzione.
La caratteristica più
importante di ogni antibiotico è lo spettro di
azione, cioè il/i ceppi batterici verso cui è attivo.
Quelli moderni sono de
>
cioè attivi verso più tipo
batteri. Nelle situazioni
più comuni l’antibiotico
viene prescritto dal medico impiegando farmaci
che funzionano verso i
microrganismi già noti,
che più frequentemente
causano una determinata affezione (ad esempio
la tonsillite). Nei casi
più complessi o quando
i sintomi tendano a ripresentarsi, è necessario
!
possono essere presenti
in più di un tipo contemporaneamente), analizzando un po’ del liquido
biologico
proveniente
dalla sede d’infezione.
Un esempio a molti ben
noto è quello dell’urinocoltura. Si crea in laboratorio un ambiente in
grado di far proliferare i
batteri che infettano un
determinato distretto,
in modo da poter testare
su di essi un certo
numero di antibiotici e valutarne
' 6 lità di reperimento,
di assunzione ed il
basso costo di molti
di questi farmaci,
hanno fatto si che
i pazienti si sentano portati verso
l’autoprescrizione,
creando due momenti
entrambi critici: quando l’antibiotico non è
necessario (per esempio
per curare malattie vi
0 quando se ne assumono
di non adatti. Questo fa
correre il serio rischio
farmaci quando invece
servono, perché si opera una sorta di selezione dei batteri resistenti
agli antibiotici più comuni (che sopravvivono
alle nostre cure).
Proprio per questo, ed
una volta di più, l’indicazione ad assumere un
antibiotico deve essere
data dal medico, l’unico
in grado di discriminare
in modo corretto quando
questo serve e quando
(sempre più frequentemente) no.
79,:0+0605-694(;0=67,93»(3A/,04,9
Con la collaborazione di CdZ 9 e CdZ 2
L
a malattia di Alzheimer ha caratteristiche distintive oramai conosciute
dalla maggior parte di
noi: da un lato fa perdere la memoria tanto che
talora si arriva a non
riconoscere più i propri
familiari dimenticando
tutto, dall’altro aumenta
inesorabilmente il carico
per i familiari e tutti coloro che assistono il malato. Il Centro di Neuropsicologia Cognitiva
dell’Ospedale Niguarda
Ca’ Granda -unitamente
all’Associazione Italiana
Malattia di Alzheimer
Milano onlus (AIMA),
in collaborazione con
il CdZ 9 e il CdZ 2 e le
associazioni
sindacali
territoriali aderenti- ha
promosso la creazione di
un presidio informativo per accompagnare i
familiari che si occupano
del malato in un percorso assistito nelle varie
fasi della malattia.
Il servizio ha una funzione sia informativa che di
supporto, dando informazioni di carattere sanitario, grazie alla presenza di uno psicologo
specializzato, e socio-assistenziale per il disbrigo di pratiche burocratiche come la richiesta di
accompagnamento o di
invalidità. Lo sportello
si trova presso il PADIGLIONE 17 (ala C) ed è
aperto ogni mercoledì,
ore 14-18. È possibile
accedere senza appuntamento o chiamare, negli
stessi orari dello sportello, lo 02.6444.4055.
RELAZIONI INTERPERSONALI
Come uscire dai “giochi”
I
l mese scorso abbiamo visto come buona
parte delle nostre
relazioni interpersonali sia caratterizzata da
veri e propri giochi relazionali, questo mese
invece vedremo insieme
come provare a non rimanerne intrappolati.
In particolare parleremo dei rapporti costruiti
sul ricatto morale, manipolazione attraverso
cui una persona minaccia di lasciarci o punirci
se non facciamo quello
che ci chiede. Chi ricatta è tendenzialmente
una persona che conosce molto bene e molto
da vicino il ricattato: ne
conosce limiti e punti
deboli e in tal modo sa
esattamente su cosa
fare leva per ottenere
quello che vuole.
Può far leva sul senso
di colpa, facendo sentire
il ricattato responsabile della sua sofferenza,
sulla paura di perdere
la relazione, in particolare nei confronti di persone dipendenti, con la
paura dell’abbandono o
di non essere accettati…
Vengono individuate tre
categorie di ricattatori:
il punitivo, ovvero colui
che fa leva sul senso del
dovere («se non fai come
ti dico ti troverai in un
mare di guai»); l’autopunitivo, ovvero colui che
fa leva sul senso di responsabilità che il partner nutre nei suoi confronti («fai pure quello
che ti senti, ma sappi
che se lo fai soffrirò»); il
seduttore, ovvero colui
che promette felicità ma
solo ed esclusivamente
se l’altro si comporterà
come desidera lui («se
fai come ti dico diventerai una persona di successo come me»).
V
na mette in atto sempre
e soltanto un’unica tipologia di ricatto, più probabilmente farà leva, di
volta in volta, sul punto
più debole del ricattato. Le ripercussioni su
>
alla sensazione di perdita della propria liber$ si nutre in se stessi, in
quanto ci si percepisce
come persona incapace
zione foriera di sofferenza e malessere. Molto
spesso il ricatto morale
è talmente dissimulato
da non far percepire al
ricattato di esserne vittima, mentre altre volte
sfrutta a tal punto debolezze e nodi irrisolti della persona da vincolarla
ancora di più al suo ricattatore.
Tuttavia uscire da questo gioco relazionale è
possibile. Innanzitutto
va riconosciuta la situazione in atto: è fondamentale che la persona sia consapevole
di trovarsi implicata in
questa modalità relazionale. In secondo luogo
vanno indagate le motivazioni sottostanti la
!$>
preda del ricatto morale, motivazioni che in
genere risiedono nelle
vissute nei primi anni
G
entile Dottoressa Capolongo, ho trovato molto interessante il suo articolo
in oggetto e desidererei approfondire l’argomento, in particolare conoscere
meglio l’esame chiamato PET. Può aiutarmi?
ANNALIA CAMPANER
;646.9(-0((+,40::065,+076:0;9650
a PET (
"
) è una delle tecniche di
Neuroimaging Funzionale, ovvero rientra tra quegli esami in grado di
rilevare il metabolismo cerebrale, così da fare emergere la relazione tra
!
!
'=
particolare, la " 0 mento o diminuzione dell’attività neuronale (i neuroni sono le cellule del cervello). L’area cerebrale che si attiva (ovvero l’area in cui si determina un aumento
0
> ' 6 cerebrali prevede due fasi. Nella prima fase viene rilevata l’attività a riposo
(senza lo svolgimento del compito) e nella seconda fase viene rilevata l’attività
'6
cerebrali attivate nell’esecuzione del compito dato.
S.C.
L
INCONTRI
SUL DIABETE LA SCIGHERA
S
abato 24 marzo,
presso la sala Maria
Bambina dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano (ingresso da piazza Principessa
Clotilde), l’associazione
Amici del Diabetico organizza l’incontro-dibattito
sul tema Il rapporto di
coppia in presenza della patologia diabetica
da parte di un coniuge.
Il seminario avrà inizio
alle ore 15 e terminerà
alle ore 17: relatrice la
dott.ssa Emanuela Spotti
dell’Ospedale di Cremona. La partecipazione è
libera. Per informazioni,
tel. 328-45.40.498, 02636.32.775.
di vita. L’ulteriore passo da compiere è quello
di imparare a dire di sì
o di no alle cose ed alle
situazioni nel momento
in cui queste si presentano.
Sembra banale e scontato, ma non lo è affatto. Non è semplice dire
le cose come stanno ed
esprimere le emozioni
che si provano nel momento esatto in cui si
percepiscono, in quanto questo presuppone il
dover essere onesti nei
propri confronti prima
ancora che nei confronti dell’altra persona. È
importante che emozioni come la rabbia e
la tristezza vengano
manifestate ed espresse, perché questo ci
consente di entrare in
contatto con i nostri
bisogni e desideri e di
conseguenza ci permette di vivere relazioni
autentiche perché ba
>
di noi stessi. Tante
persone organizzano la
loro vita in modo che
sia sempre frenetica
> da non ascoltare la dimensione più profonda
di sé. Così facendo rischiano di vivere imprigionati in situazioni, lavorative o affettive, che
non consentono di inseguire sogni e aspirazioni personali, unica via
per l’autorealizzazione.
Chiunque volesse approfondire una particolare tematica o avesse
domande da porgermi
lo può fare scrivendo
alla Redazione.
CULTURA E SPETTACOLO
dell’Interezza; domenica 4, ore 15.30, i pomeriggi della Scigherina
con laboratori per bambini; ore 18.30, aperitivo
uon successo sta e concerto con il duo Max
riscuotendo -pres- De Bernardi e Veronica
so il circolo Arci Sbergia; ore 21, proiezioLa Scighera di via Can- Questa specie
diani 131- la rassegna d’amore di Alberto Beteatrale Brume della vilacqua; mercoledì 7,
ribalta, che si protrarrà ore 21.30, il Teatro del ' la Cooperativa presenta
Riportiamo qui tutti gli Varia donnità con Marspettacoli della rassegna ta Marangoni e Rossaprogrammati a marzo na Mola, al pianoforte
assieme ai primi appun- Fabio Wolf; venerdì 9,
tamenti culturali in ca- ore 22, Roberta Carrieri
lendario: sabato 3, ore in concerto; sabato 10,
22, spettacolo di teatro ore 22, Patrucco inconcanzone con testi di De tra Brassens (concerto);
André con la Compagnia domenica 11, ore 18,
B
inaugurazione della mostra Rosso - Le sensazioni di un colore di Sergio
Saccani; ore 19, aperitivo musicale con chitarra e percussioni; mercoledì 14, ore 21.30, lo
spettacolo teatrale Lavorare stanca con Matilde Facheris e accompagnamento musicale di
Massimo Betti e Stefano
Fascioli; mercoledì 21,
ore 21.30, lo spettacolo di cabaret Organizzo
eventour con Walter Leonardi; mercoledì 28,
ore 21.30, lo spettacolo
teatrale Zin zeta forbeseta con Piero Lenardon e
Marino Zerbin, regia di
Marta Marangoni.
ULTIMA
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