1 ISTITUTO MAGISTRALE STATALE " Carlo Baudi di Vesme" via Mons. A.Saba, snc - Tel.0781/40955--Fax 0781/259645 www.liceobaudi.it -E-mail [email protected] – 09016 IGLESIAS Anno Scolastico 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V A Economico Sociale Contenuti 1) Profilo dell’indirizzo. • Liceo Scienze Umane > Opzione Liceo Economico-Sociale • Ore settimanali per disciplina • Dopo il diploma 2) Composizione del Consiglio di Classe • Continuità didattica nel triennio del corpo docente 3) Profilo della classe. • Presentazione della classe • Elenco alunni • Flussi degli studenti della classe negli ultimi tre anni • Curricoli scolastici degli alunni • Prospetto riepilogativo dei crediti 4) Elenco candidati esterni. 5) Iniziative Complementari/Integrative. 6) Tabella riepilogativa dei crediti scolastici. 7) Simulazioni delle prove scritte dell’ Esame di Stato. 8) Consuntivo delle attività per materia. 2 Profilo dell’indirizzo Il Liceo Economico-Sociale è un’ Opzione Liceo Scienze Umane. E’ un Liceo quinquennale che offre opportunità di formazione ad ampio raggio, con particolare attenzione alle scienze giuridiche, economiche e sociali. Rispetto al Liceo delle Scienze Umane si caratterizza per: • • • L’introduzione di una 2° lingua straniera che consente una maggiore integrazione con le realtà culturali e sociali in una prospettiva di stampo europeo. L’insegnamento di Diritto ed Economia per tutto il quinquennio. L’insegnamento di scienze umane. Piano orario MATERIE Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera Lingua e cultura straniera Scienze umane Diritto ed economia politica Storia e geografia Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Totale settimanale 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 4 3 3 3 4 3 3 3 4 3 3 3 4 3 3 3 4 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 3 2 2 2 3 2 2 2 3 2 2 2 2 2 1 30 1 30 3 3 2 2 2 2 2 2 1 27 1 27 1 30 5 anno Dopo il diploma • • Il corso offre possibilità di inserimento nelle strutture socio-culturali (comunità educative, corsi di pre-formazione professionale nei settori socio-sanitari ed educativi ...) di natura extrascolastica presenti all'interno del bacino di utenza del territorio. Il titolo conclusivo permette l'accesso a tutte le facoltà universitarie, risultando privilegiate le facoltà di Scienze della Formazione e Scienze dell'educazione, Sociologia e Scienze Sociali, nonché quelle ad indirizzo socio-sanitario, e giuridico-economico. 3 Disciplina Composizione del Consiglio di Classe Cognome e Nome del Docente Religione Angioy Adriana Diritto Ed Economia Cellesi Carlo Matematica De Guio G.R. Inglese Garippa Anna Storia Guardo Nicoletta Italiano Guardo Nicoletta Fisica Loddo Dario Francese Piseddu P. Paolo Scienze Motorie Podda Pietro Filosofia Spinelli Rossana Filosofia Spinelli Rossana Scienze Umane Spinelli Rossana Storia Dell’arte Tola Franca Elvira Continuità didattica nel triennio del corpo docente DISCIPLINE 2012/2013 2013/2014 2014/2015 DIRITTO ED ECONOMIA Cellesi Carlo Cellesi Carlo Cellesi Carlo FILOSOFIA Ventura Silvana Congia Donata Spinelli Rossana SCIENZE UMANE Spinelli Rossana Spinelli Rossana Spinelli Rossana Loddo Dario De Guio G.R. Loddo Dario Piseddu P. Paolo Piseddu P. Paolo Piseddu P. Paolo INGLESE Garippa Anna Garippa Anna Garippa Anna ITALIANO Loi Edoardo FISICA FRANCESE Guardo Nicoletta Guardo Nicoletta MATEMATICA Trudu Adriano De Guio G.R. De Guio G.R. RELIGIONE Angioy Adriana Angioy Adriana Angioy Adriana SCIENZE MOTORIE Giacobbe Elena Podda Pietro Podda Pietro Cidu Massimiliano Loi Edoardo Guardo Nicoletta Corda Pierluigi Corda Pierluigi Tola Franca E. STORIA STORIA DELL’ARTE Dalla tabella emerge, almeno per quanto riguarda il triennio, che c’è stato un avvicendamento dei docenti, tale da condizionare la continuità del percorso formativo. 4 Profilo della classe La classe è composta attualmente da 17 allievi: 13 alunne e 4 alunni. Nel corso del triennio, l’attuale V A ES è stata incrementata con l’inserimento di alcuni allievi provenienti da altra classe del Liceo. (vedi tab.) La classe sin dall’inizio del corrente anno scolastico è apparsa divisa in due gruppi; l’accorpamento di alunni di classi diverse, con percorsi differenti, curriculum non omogeneo, ha imposto, nel gruppo, una sorta di disgregazione dell’esperienza scolastica precedente, generando un clima conflittuale e una situazione di disagio che ha condizionato negativamente il rendimento di alcuni alunni. Dal punto di vista cognitivo, una parte della classe, ha evidenziato un atteggiamento serio e propositivo, animato da buona volontà e studio costanti; altri alunni, meno motivati, hanno mantenuto alcune fragilità, pervenendo così a un livello di semplice sufficienza; qualcuno, invece, presenta ancora conoscenze di base decisamente insufficienti, un Completo disinteresse e scarsa partecipazione verso ogni attività scolastica. Per quanto riguarda il comportamento, gli allievi, generalmente, sono stati corretti ed educati, anche gli atteggiamenti polemici tra i due gruppi che si sono riscontrati inizialmente, sono stati riportati a un confronto più positivo, anche se, durante l’anno scolastico, alcuni alunni hanno continuato a collezionare numerose assenze e ingressi/uscite fuori orario. Tutti gli alunni si avvalgono dell’insegnamento della Religione, tranne Milia Alessandra. Elenco alunni 1 2 Benvenuti Irene 3 Carta Jessica 4 Corradi Fabio 5 Ennas Giordano 6 Fadda Jennifer* 7 Faggiani Noemi 8 Falchi Jessica 9 Leigheb Michela* 10 Maccis Michela 11 Meloni Luigi 12 Milia Alessandra 13 Palmas Valentina 14 Piras Elisabetta 15 Pischedda Silvia 16 Sanna M.Giulia 17 Scuderi Alessia 18 Simbula Stefania* Carboni Alessia 5 19 Tolu Matteo Totale alunni iscritti Alunni che non frequentano più* Femmine Maschi 19 3 12 4 Flussi degli studenti della classe negli ultimi tre anni ISCRITTI ISCRITTI PROVENIENTI DA PROVENIENTI STESSA CLASSE DA ALTRA CLASSE Benvenuti Irene Piras Elisabetta Carboni Alessia Sanna M.Giulia Carta Jessica Tolu Matteo Faggiani Noemi Corradi Fabio Meloni Luigi Ennas Giordano Milia Alessandra Maccis Michela Palmas Valentina Falchi Jessica Pischedda Silvia Scuderi Alessia Curricula scolastici Benvenuti Irene Carboni Alessia Anno Classe Media Esito 2011/2012 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 7.10 Ammesso/a 2012/2013 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 7.08 Ammesso/a 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.83 Ammesso/a 2010/2011 1A LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.60 Promosso/a 2011/2012 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.70 Promosso/a a ripresa di giudizio 6 Carta Jessica 2012/2013 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.67 Ammesso/a 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.50 Ammesso/a 2010/2011 1A LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 2011/2012 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.22 6.40 2012/2013 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.42 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.92 2008/2009 2009/2010 Ritirato 6.17 1A PEDAGOGICO/SOCIALE 2010/2011 5.62 2C SCIENZE SOCIALI 2011/2012 2CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 2012/2013 4CSS SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 5CSS SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 6.17 2010/2011 1C LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.90 2011/2012 2CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.50 2013/2014 Falchi Jessica 4.50 2012/2013 3CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.58 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.67 2010/2011 1C LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 7.20 2011/2012 2CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA Maccis Michela 2012/2013 2013/2014 3CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE Promosso/a a ripresa di giudizio Ammesso/a 1A PEDAGOGICO/SOCIALE Corradi Fabio Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a a ripresa di giudizio Non promosso/a a ripresa di giudizio Ritirato Promosso/a a ripresa di giudizio Non Ammesso/a Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a a ripresa di giudizio Ammesso/a Ammesso/a 6.70 Ammesso/a 7.00 Ammesso/a 7.42 Ammesso/a 7 2009/2010 Meloni Luigi 2010/2011 2011/2012 2A SCIENZE SOCIALI 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.30 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.58 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.50 2011/2012 1A LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.60 Ammesso/a 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.83 2009/2010 2A SCIENZE SOCIALI 2011/2012 6.27 4.08 5.25 2012/2013 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.67 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.83 2009/2010 2010/2011 1C SCIENZE SOCIALI 2B SCIENZE SOCIALI 2011/2012 3B SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 2012/2013 4BSS SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 2013/2014 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE Pischedda Silvia 2010/2011 1A LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA Promosso/a a ripresa di giudizio Ammesso/a 6.46 2A SCIENZE SOCIALI 3A SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a 6.58 1A SCIENZE SOCIALI Non Ammesso/a Promosso/a a ripresa di giudizio 6.78 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 2008/2009 Promosso/a a ripresa di giudizio Ammesso/a 2012/2013 2010/2011 Piras Elisabetta 4.08 2012/2013 Milia Alessandra 2010/2011 Palmas Valentina 1A SCIENZE SOCIALI 6.09 Promosso/a Non Ammesso/a Promosso/a a ripresa di giudizio Non Ammesso/a Promosso/a a ripresa di giudizio Ammesso/a 7.45 6.77 6.17 Ammesso/a Promosso/a Promosso/a a ripresa di giudizio non scrutinato 6.92 Ammesso/a 7.67 Promosso/a 8 2011/2012 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 8.20 Ammesso/a 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 8.17 Ammesso/a 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 8.50 Ammesso/a 2CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.80 Ammesso/a 3CES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.92 Ammesso/a 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 6.92 Ammesso/a 1A LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.89 2AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA 6.60 Promosso/a Promosso/a a ripresa di giudizio 3AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 7.42 Ammesso/a 4AES LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIA SEDE CENTRALE 8.42 1A SCIENZE SOCIALI 6.09 2A SCIENZE SOCIALI 6.17 3A SCIENZE SOCIALI 6.50 Ammesso/a Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a a ripresa di giudizio Promosso/a a ripresa di giudizio 2011/2012 4A SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 4.50 2012/2013 4ASS SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 6.75 Non Ammesso/a Promosso/a a ripresa di giudizio 2013/2014 5ASS SCIENZE SOCIALI SEDE CENTRALE 4.55 Non Ammesso/a 2012/2013 2013/2014 Sanna Maria Giulia 2011/2012 2012/2013 2013/2014 2010/2011 Scuderi Alessia 2011/2012 2012/2013 2013/2014 Tolu Matteo 2008/2009 2009/2010 2010/2011 In sintesi: PROMOSSI A GIUGNO PROMOSSI A RIPRESA DI GIUDIZIO E/O NON AMMESSI Benvenuti Irene Carta Jessica Corradi Fabio Carboni Alessia Corradi Fabio Ennas Giordano Faggiani Noemi Falchi Jessica Tolu Matteo Maccis Michela Leigheb Michela 9 Pischedda Silvia Meloni Luigi Sanna M.Giulia Milia Alessandra Scuderi Alessia Palmas Valentina Tolu Matteo Piras Elisabetta Prospetto riepilogativo dei crediti 3° anno 4° anno 5 5 1 Benvenuti Irene 5 4 2 Carboni Alessia 4 5 3 Carta Jessica 4 4 4 Corradi Fabio 4 4 5 Ennas Giordano 4 6 6 Fadda Jennifer 6 6 7 Faggiani Noemi 4 5 8 Falchi Jessica 5 5 9 Leigheb Michela 5 5 10 Maccis Michela 4 5 11 Meloni Luigi 4 5 12 Milia Alessandra 4 5 13 Palmas Valentina 4 5 14 Piras Elisabetta 7 7 15 Pischedda Silvia 5 5 16 Sanna M.Giulia 6 7 17 Scuderi Alessia 4 4 18 Simbula Stefania 4 4 19 Tolu Matteo Iniziative Complementari/ Integrative • Visita alla Cittadella Universitaria di Monserrato, Cagliari. • Stage presso R. S. A. "Rosa del Marganai” Iglesias: residenza sanitaria assistenziale accreditata con il Servizio Sanitario Regionale. • Stage presso A.D.S. Barda' Ippoterapia. • Visita alla base militare di Decimomannu • Convegno dell’AIDO sulla donazione degli organi. Simulazioni delle prove scritte dell’ Esame di Stato. La programmazione iniziale del C. di C. prevede due simulazioni per ognuna delle tre prove. Ad oggi 15 maggio 2015 sono state svolte tre simulazioni, una per ogni prova d’esami. In particolare la prima simulazione della terza prova ha le seguenti caratteristiche: Tipologia Discipline coinvolte Data di svolgimento 10 Tipologie B e C . Storia dell’Arte, Diritto ed 2 domande a risposa aperta Economia, Inglese, più 4 domande a risposta Matematica, Storia. multipla, con quattro opzioni. 29/01/2015 Consuntivo delle attività per disciplina ____________________________________________________________________________________________________________ FISICA Docente: Prof. Dario Loddo Libro di testo adottato: Le parole della Fisica – Vol. 3 – Stefania Mandolini – Zanichelli Obiettivi mediamente conseguiti: - Mediocre conoscenza degli argomenti; - Insufficiente o mediocre capacità di applicare principi e leggi nella risoluzione di problemi; - Insufficienti competenze nell’individuazione di analogie e differenze fra i vari argomenti trattati. Contenuti: - Elettrizzazione (per strofinìo, per contatto e per induzione); - Polarizzazione; - Legge di Coulomb; - Campo elettrico; - Circuito elettrico (risoluzione mediante le due leggi di Ohm e i due principi di Kirchhoff); - Magnetismo ed elettromagnetismo (induzione magnetica ed elettromagnetica, principi di funzionamento del motore e dell’alternatore). Metodi di insegnamento - Lezione frontale; - Analisi di animazioni su alcuni argomenti trattati, disponibili su un sito specializzato; - Studio di appunti in formato digitale preparati dal docente sulla base delle difficoltà incontrate dagli alunni o selezionati tra i materiali (presentazioni PowerPoint) reperiti online; - Risoluzione di semplici problemi sull’applicazione delle principali leggi studiate. - Risoluzione in classe di quesiti posti dagli alunni. - Riesame degli argomenti principali nei quali la gran parte gli alunni ha realizzato un profitto insoddisfacente. Mezzi e strumenti di lavoro - LIM. - Appunti multimediali. - Video didattici. Ore di lezione: 57 /66 11 ____________________________________________________________________________________________________________ STORIA DELL’ARTE Libro di testo adottato. Il Nuovo Vivere l’Arte, vol. 3 – AAVV – Edizioni Scolastiche B. Mondadori Arte. Obiettivi mediamente conseguiti. • Conoscere le peculiarità stilistiche di base di singoli artisti e i fenomeni d’arte principali. • Conoscere in generale il rapporto che le opere d’arte principali hanno con il contesto. • Saper fare semplici confronti. • Saper utilizzare in modo abbastanza corretto i termini di base del linguaggio specifico dell’ambito artistico. Contenuti. • Primi strumenti di comprensione di un’opera d’arte. • Neoclassicismo. Pittura: J. L. David. Scultura: la bellezza ideale, Canova. Architettura: Giuseppe Piermarini. Esempi internazionali. • Il Romanticismo. F. Goya. William Turner. Caspar David Friedich. William Blake. John Constable. Eugène Delacroix. Jean-Louis Géricault. Francesco Hayez. Heinrich Füssli. Architettura: l’Eclettismo. • Il Realismo. Gustave Courbet. Jean Fracois Millet. la Scuola di Barbizon. • L’Italia: I Macchiaioli: Giovanni Fattori, Telemaco Signorini. Gli Scapigliati: Tranquillo Cremona. • L’Impressionismo. Édouard Manet, Claude Monet, Edgar Degas, Renoir, Rodin. • Neo impressionismo Il Divisionismo in Italia: Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo Paul Cezanne, Georges Pierre Seurat, Paul Gaugin, Vincent Van Gogh. Art Nouveau. • Architettura: il primato dell’ingegneria, Victor Horta, Antoni Gaudí; • Pittura: Edvard Munch, Gustav Klimt. Espressionismo. Cenni • Francese: Henri Matisse; • Tedesco: Ernst Ludwig Kirchner. Picasso. Cenni • L’arte contro la guerra: Guernica, Massacro in Corea. Metodi e strumenti. • Lezioni frontali e partecipate; • Libro di testo; • Uso della LIM; • Visione di filmati; • Presentazioni Power Point. 12 Verifiche. • Le verifiche (formative e sommative, orali e scritte: test strutturati) hanno permesso di assumere le informazioni necessarie, non solamente per la classificazione di profitto degli alunni, ma soprattutto per controllare il processo di insegnamento/apprendimento in corso e per orientarlo o modificarlo a seconda dei risultati raggiunti. Ore di lezione: 47/66 ___________________________________________________________________________________________________________ RELIGIONE Prof.ssa Adriana Angioy Libro di testo : “ CONFRONTI” di Contadini – Marcuccini – Cardinali ed. elledici Obiettivi: -Conoscere i principi del Cattolicesimo che fanno parte del patrimonio storico e culturale del popolo italiano. -Acquisire una conoscenza oggettiva dei contenuti essenziali del Cattolicesimo. -Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa. Macroargomenti: - L’inalienabile dignità della persona umana; il valore della vita, - i diritti umani fondamentali. -Il significato del lavoro, del bene comune, dell’impegno per la promozione dell’uomo nella giustizia. Metodi: Lezione frontale - Discussione. Strumenti: Documenti biblici ed ecclesiali; libro di testo; fotocopie. Verifiche: Le verifiche sono state attuate considerando l’interesse, l’impegno e la partecipazione attiva al dialogo educativo. Profitto: Buono Interesse - Partecipazione - Frequenza: Buono Ore di lezione: 20/33 ___________________________________________________________________________________________________________ SCIENZE UMANE E FILOSOFIA Docente Prof.ssa Spinelli Rossana Libri di testo adottati: Clemente,Danieli- Scienze Umane –Paravia. Abbagnano, Fornero – Percorsi di filosofia –Paravia 13 Obiettivi conseguiti: Conoscenze. La conoscenza del linguaggio specifico delle discipline è mediamente sufficiente, con ampie variabilità individuali; la conoscenza e la comprensione dei contenuti disciplinari relativi all’antropologia, alla sociologia e alla filosofia sono,tranne che in pochi casi, prevalentemente mnemoniche, talvolta marcatamente deficitarie. Competenze. La funzione critica nell’applicazione all’esperienza e alle situazioni storico-sociali dei contenuti appresi è marcatamente carente nella maggior parte degli studenti. Capacità. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico delle discipline in contesti nuovi risulta limitata, così come la capacità di analisi e sintesi. La capacità di gestire costruttivamente la personale esperienza educativa è stata acquisita da quasi tutti gli alunni. Programma di Scienze Umane ANTROPOLOGIA A. Forme della vita politica ed economica: 1. Che cos’è l’antropologia politica 2. Sistemi politici non centralizzati: bande e tribù 3. Sistemi politici centralizzati: chiefdom e Stati 4. L’antropologia politica oggi 5. Origini e sviluppo dell’antropologia economica 6. Proiezione e commento del film: “Balla coi lupi”. SOCIOLOGIA B. La conflittualità sociale 1. Alle origini della conflittualità sociale La stratificazione sociale nella società contemporanea 2. 3. I meccanismi dell’esclusione sociale: la devianza 4. Proiezione e commento del film: “Brubaker”. C. Religione e secolarizzazione 1. La religione come fatto sociale 2. Prospettive sociologiche sulla religione 3. La religione nella società contemporanea 4. Proiezione e commento del film: “Il piccolo Buddha”. D. La politica. Dallo Stato assoluto al Welfare State 1. Nel cuore della politica: il potere 2. Lo Stato moderno e la sua evoluzione: lo Stato totalitario. 3. Il Welfare State: aspetti e problemi 4. La partecipazione politica 5. Proiezionbe e commento del film: “Hanna Arendt”. E. Le trasformazioni del mondo del lavoro 1. Il mercato del lavoro 2. La disoccupazione 14 3. 4. Verso un lavoro più flessibile? Il lavoratore oggi F. La società multiculturale: lavoro di gruppo 1. Alle radici della multiculturalità 2. Dall’uguaglianza alla differenza 3. La ricchezza della diversità oggi Proiezione e commento film: “Freedom Writers”. 4. G. Una ricerca per una classe scolastica (lettura ed elaborazione critica) Ore di lezione: 77/99 Programma di Filosofia Kant 1) La critica della ragion pura 2) La critica della ragion pratica A) Hegel 1) La fenomenologia dello spirito B) 1) 2) 3) La critica del sistema hegeliano Schopenhauer Kierkegaard Marx C) Nietzsche 1) Il positivismo e la reazione antipositivistica 2) La crisi delle certezze D) Freud e la rivoluzione psicoanalitica E) La fenomenologia di Husserl F) Filosofia ed epistemologia 1) Popper e il neopositivismo G) La filosofia del linguaggio 1) Wittgenstein Tali attività sono state completate da una mezzora ogni quindici giorni dedicata al Circle Time. Metodologia: lezioni frontali, appunti e sintesi, simulazioni, lavoro di gruppo, ricerche su Internet, film e approfondimenti. Strumenti: testi, LIM, appunti forniti dall’insegnante e sussidi audiovisivi. Verifiche: dopo ogni argomento verifiche scritte con domande a risposta aperta o verifiche orali. Ore di lezione: 51/66 15 _______________________________________________________________________________________________________ DIRITTO ED ECONOMIA DOCENTE: prof. Carlo Cellesi LIBRO DI TESTO: Paolo Ronchetti –Diritto ed economia - Zanichelli Obiettivi educativi e didattici raggiunti in termini di competenze, capacità,conoscenze Linee generali del programma svolto (per macroargomenti) CONOSCENZE: Conoscere gli argomenti proposti; acquisire nuovi codici linguistici e saperli utilizzare anche come parte della competenza linguistica complessiva. COMPETENZE: saper individuare e analizzare le problematiche giuridiche ed economiche dei rapporti sociali e le regole che li organizzano; sviluppare le capacità di intuizione ed acquisire logicità di pensiero e precisione espositiva; saper relazionare gli argomenti svolti con il libro di testo fornendo puntualmente i necessari riferimenti. CAPACITÀ: comprendere che i fenomeni giuridico ed economico sono fenomeni sociali e quindi condizionati dalla evoluzione storica della società e, in questo contesto, individuare l‘importanza della funzione statale. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE L'ORDINAMENTO AMMINISTRATIVO L'attività amministrativa - Principi costituzionali in materia amministrativa - La Pubblica Amministrazione digitale L'organizzazione della Pubblica Amministrazione - Organi attivi, consultivi e di controllo - Il Consiglio di Stato, il CNEL e la Corte dei Conti - Le autorità indipendenti - Le imprese pubbliche e le privatizzazioni - I beni pubblici LIBERISMO ECONOMICO O WELFARE STATE? Dallo Stato liberale allo Stato sociale - La finanza neutrale - La finanza congiunturale - Il Welfare State - Il debito pubblico Bilancio in pareggio o deficit spending? IL MONDO GLOBALE L'INTERNAZIONALIZZAZIONE Cos'è la globalizzazione? - La teoria dei costi comparati Protezionismo o libero scambio? - La Bilancia dei pagamenti - Il mercato delle valute - Il sistema monetario internazionale Svalutazione e rivalutazione L'UNIONE EUROPEA IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA L'Europa divisa - La nascita dell'Unione Europea - Il Trattato di Lisbona LE ISTITUZIONI E GLI ATTI DELL'UNIONE EUROPEA Il Parlamento Europeo - Il Consiglio Europeo e il suo 16 Presidente - Il Consiglio dell'Unione - La Commissione Europea e il suo Presidente - L'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri - La Corte di Giustizia dell'Unione - Gli altri Organi dell'Unione - Gli atti dell'Unione Metodi e strumenti del percorso didattico Ore di lezione Adesione al progetto "Il quotidiano in classe". La globalizzazione economica. Sviluppo e sottosviluppo economico. Gli emarginati di oggi. Schiavitù, razzismo, antisemitismo. Razzismo e xenofobia. Nello svolgimento del programma sono stati privilegiati quegli argomenti che maggiormente possono interessare gli studenti anche in relazione agli studi svolti e alle nozioni apprese precedentemente e a quelle che dovranno essere affrontate in seguito. Si è cercato di dare agli alunni l’opportunità di trovare un riscontro reale in quelle che possono apparire solo delle situazioni astratte. Agli strumenti didattici tradizionali sono stati affiancati, laddove possibile, mezzi informatici di ausilio alle esercitazioni. 75 / 99 Tipologia delle verifiche Le verifiche sono state continue, orali oltre che scritte di tipo strutturato con quesiti a risposta multipla e/o domande aperte equivalenti alle verifiche orali. Profitto medio L’impegno continuo nel corso dell’anno ha permesso di raggiungere, raggiunto dalla classe pur con qualche calo nella seconda parte dell’anno, un risultato mediamente sufficiente. Interesse, L’interesse, la partecipazione al dialogo educativo e la frequenza alle partecipazione, lezioni sono state sufficienti. frequenza __________________________________________________________________________________________________________ FRANCESE DOCENTE: Prof. Pierpaolo PISEDDU LIBRO DI TESTO: Esposito Duport - Décriptez la France - Ed. Lang Grammaire savoir-Faire, L. Parodi e M. Vallacco, - Ed. Cideb L’insegnante ha svolto la propria attività didattico- formativa nella classe negli ultimi tre anni scolastici. Ciò premesso, e considerato che la preparazione generale di base, come rilevato ad inizio di anno scolastico, è risultata molto carente sia per quanto concerne l’uso di strutture di base della lingua, sia per la scarsa competenza comunicativa degli allievi, l’insegnamento ha avuto come finalità essenziale quella di consentire Obiettivi educativi e a ciascun allievo di potersi esprimere in maniera semplice, ma efficace sui contenuti didattici raggiunti in programmatici proposti. In termini di competenze, sintesi, l’insegnante è in grado di affermare che gli allievi hanno 17 dimostrato impegno accettabile e poca volontà riuscendo ad acquisire una competenza capacità,conoscenze quasi sufficiente comunicativa in lingua francese, dimostrando semplici capacità di orientamento nel cogliere nessi analogici interdisciplinari soprattutto in discipline come Italiano, Storia, Diritto, Filosofia, ecc. . La conoscenza delle strutture linguistiche di base rimane, tuttavia, molto carente. L’insegnante ha cercato di fornire una preparazione generale omogenea in riferimento anche alle discipline che maggiormente incidono nella formazione degli allievi. Programma svolto per Le strutture grammaticali di base. macroargomenti Civiltà: La globalizzazione; L’eutanasia. Letteratura: Simone de Beauvoir – Il romanzo autobiografico, “Une mort très douce”. Baudelaire: vie et oeuvre (la poésie). Lezione frontale e partecipata Metodi e strumenti del Elaborazione ed esposizione di mappe concettuali percorso didattico Discussione guidata Esposizione di lettura e di approfondimento. Strumenti Libri di testo, LIM, Computer, Fotocopie. Prove strutturate a risposta chiusa e aperta Tipologia e numero delle verifiche Traduzioni dal Francese all’Italiano e viceversa. Cinque prove scritte e altrettante prove orali nell’intero periodo per ciascun alunno. Profitto medio Mediocre – Quasi sufficiente raggiunto dalla classe Interesse, partecipazione, frequenza L’interesse: sufficiente La partecipazione: appena accettabile. La frequenza: irregolare e discontinua. Attività Non sono state svolte attività extracurricolari. extracurricolari svolte Ore di lezione: 75/99 ___________________________________________________________________________________________________________ 18 LINGUA E CIVILTÀ’ INGLESE DOCENTE : ANNA GARIPPA LIBRI DI TESTO NEW PAPERS FROM LIFE” , BERNARDINI, HOEPLI EDITORE; “ SUCCESSI”, HASTINGS, PEARSON, LONGMAN EDITORE. Obiettivi realizzati in termini di competenze, abilità, conoscenze connesse all’attività didattica Gli alunni hanno ampliato le conoscenze linguistiche acquisite negli anni precedenti e il linguaggio specifico della lingua straniera nelPambito della letteratura e della civiltà inglese e di alcune tematiche degli studi sociali. Sufficiente la capacità di collegamenti tra le conoscenze acquisite. Programma svolto (il programma dettagliato è allegato alla relazione finale) Ampliamento delle strutture linguistiche di base. The Victorian Aee ('1837-1901'): -The Industriai Revolution- The British ImperialismPoliticai Reforms. - Charles Dickens: The novel” Oliver Twist”. -Volunteering motivations.-Immigration to thè European Union.-Is it sadness or depression?- Equal opportunities for women and men. Metodologie Lezione frontale ; attività di “ Listening and comprehension” ; “Reading and Skimming” Libro di testo, mappe concettuali, fotocopie , LIM . Strumenti Metodologie verifiche Profitto medio raggiunto Interesse, partecipazione, frequenza Verifiche orali, verifiche scritte (quesiti a risposta sintetica e aperta) La maggior parte della classe ha raggiunto la sufficienza nella prova orale o scritta, diversi casi di rifiuto verso le verifiche, alcuni hanno un profitto più che discreto. La frequenza non è stata sempre regolare, molte assenze, anche strategiche in vista delle verifiche, molti ritardi. L’interesse e la partecipazione al dialogo educativo sono risultati soddisfacenti per un certo gruppo di persone, non adeguato per il resto degli alunni. Ore di lezione: 84/99 ____________________________________________________________________________________________________________ MATEMATICA INSEGNANTE: GIAN RAIMONDO DE GUIO LIBRO DI TESTO: Bergamini, Trifone, Barozzi “MATEMATICA, azzurro” Vol. 5°. Zanichelli editore. 19 • Obiettivi realizzati in termini di competenze, abilità,conoscenze connesse all’attività didattica Linee generali del programma svolto (il programma dettagliato è allegato alla presente scheda) Metodologie Strumenti Metodologia adottata per le verifiche Numero ore di lezione svolte al 15/05/15 Profitto medio raggiunto Interesse, partecipazione e frequenza Acquisizione dei contenuti teorici fondamentali degli argomenti affrontati; • acquisizione di un linguaggio specifico • utilizzazione di formule e procedure con cognizione di causa; • applicazione corretta delle tecniche di calcolo acquisite; • schematizzare con logica le conoscenze, tracciare il grafico probabile di una funzione razionale o irrazionale; • trarre informazioni dal grafico di una funzione MODULO 1: Recupero delle carenze ed uniformizzazione dei pre-requisiti. - Equazioni e sistemi di equazioni, di 1° grado e di 2° grado. - Disequazioni e sistemi di disequazioni, di 1° e 2° grado. MODULO 2: Funzioni reali di variabile reale (algebriche). MODULO 3: Limiti e continuità delle funzioni; - Asintoti . MODULO 4: Grafico probabile di una funzione algebrica. lezione frontale, esercitazioni. Lavori di gruppo, discussioni libere e guidate; utilizzo della LIM. libro di testo, fotocopie, LIM. Verifiche scritte:quesiti a risposta singola e multipla Problemi a soluzione rapida, verifiche orali. 75/99 L'impegno nello studio è stato progressivo ed ha portato ad una preparazione finale mediamente discreta. La partecipazione alle attività proposte, opportunamente stimolata, è stata caratterizzata da un progressivo e costruttivo interesse nella maggior parte degli alunni. Contenuti MODULO 1: Recupero prerequisiti U.D. 1: Equazioni e sistemi di equazioni, di 1° grado. U.D. 2: Equazioni e sistemi di equazioni, di 2° grado. U.D. 3: La parabola nel piano cartesiano. 20 L’equazione di secondo grado e la parabola come sua immagine. La funzione associata all’equazione. Rappresentazione cartesiana della parabola. Problemi sulla parabola: mutue posizioni di retta e parabola; individuazione delle intersezioni con gli assi cartesiani. U.D. 4: Disequazioni e sistemi di disequazioni, di 1° e 2° grado. Riconoscere e porre in forma normale una disequazione. Calcolare e valutare il discriminante dell’equazione associata alla disequazione. Rappresentare e interpretare le soluzioni delle disequazioni con la rappresentazione dei segni sulle rette orientate. MODULO 2: Funzioni reali di variabile reale. U.D. 1: Generalità sulle funzioni. Variabile indipendente e variabile dipendente. Dominio e codominio. Immagine e controimmagine. Valore di una funzione. Funzioni pari; funzioni dispari; funzioni inverse; funzioni crescenti e decrescenti in un intervallo; U.D. 2: Classificazione delle funzioni. Funzioni algebriche ( razionali ed irrazionali, intere e fratte). Funzioni trascendenti ( esponenziali, logaritmiche, goniometriche). Non trattate. U.D. 3: Determinazione del dominio di una funzione Funzioni razionali intere e fratte. Funzioni irrazionali intere e fratte. U.D. 4: Intersezioni con gli assi cartesiani. Funzioni razionali intere e fratte. Funzioni irrazionali intere e fratte. U.D. 5: Intervalli di positività e negatività (studio del segno di una funzione) Funzioni razionali intere e fratte. Funzioni irrazionali intere e fratte. MODULO 3: Limiti e continuità delle funzioni U.D. 1: Limiti delle funzioni e relativi andamenti grafici. Limite di una funzione per x tendente ad un valore finito x0. Limite di una funzione per x tendente a ± infinito. Limite destro e limite sinistro. Teoremi sui limiti.(senza dimostrazione) Operazioni sui limiti. Calcolo dei limiti. U.D. 2: Funzioni continue. La continuità in un punto. La continuità in un intervallo. U.D. 3: Asintoti. Definizione di asintoto. Individuazione di eventuali asintoti paralleli all'asse delle y ( verticali). Individuazione di eventuali asintoti paralleli all'asse delle x (orizzontali). Individuazione di eventuali asintoti obliqui. MODULO 4: Grafico probabile di una funzione algebrica, data in forma analitica. U.D. 1: Rappresentazione grafica di una funzione algebrica razionale. Individuazione sul piano cartesiano delle zone di esistenza della funzione; determinazione di eventuali intersezioni con gli assi cartesiani; individuazione dei campi di positività o negatività; determinazione delle equazioni di eventuali asintoti e loro tracciatura; 21 determinazione delle coordinate di ulteriori punti utili; tracciatura dell’andamento probabile del grafico della funzione. U.D. 2: Rappresentazione grafica di una funzione algebrica irrazionale. Come per U.D. 1 . ITALIANO Docente: Nicoletta Guardo Libro di testo M. Magri, V. Vittoriani, TRE Storia e testi della letteratura, “Dal Barocco al Romanticismo”, “ Ed. Paravia, Vol. 2 M. Magri, V. Vittoriani, TRE Storia e testi della letteratura, “ Ed. Paravia, Vol. 3 • Obiettivi educativi e didattici raggiunti • • • • • • • Programma svolto per macroargomenti • • • • • • • • • • • • • • • • Metodologie Conoscono alcuni fra gli autori e le opere letterarie più significative dell’Ottocento e del Novecento Sanno collocare autori e opere nell’adeguato contesto storico Sanno analizzare i tratti fondamentali delle opere lette Sanno elaborare diverse tipologie di testi scritti Sanno utilizzare in maniera adeguata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; Sanno esporre in maniera semplice gli argomenti trattati Il Romanticismo A. Manzoni G.Leopardi L’età del Positivismo e del Realismo La Scapigliatura Il Naturalismo e i principali autori G. Verga e il Verismo Italiano Il Decadentismo e Simbolismo G. D’Annunzio” G.Pascoli Svevo L.Pirandello Caratteri generali delle Avanguardie Futurismo Crepuscolarismo Ungaretti Divina Commedia Produzione scritta: le tipologie proposte per le prove dell’esame di stato A-B-C-D . Lezione frontale e interattiva, lezioni dialogate, discussioni guidate, esercizi d’analisi e interpretazione, visione di audiovisivi. Libri di testo Fotocopie 22 Strumenti Numero ore di lezione effettivamente svolte Tipologia delle verifiche Film Mappe concettuali Lavagna multimediale 106 / 132 Le verifiche dei livelli di conoscenza, delle abilità strumentali e delle capacità critiche dell’alunno sono state frequenti e sono state sia orali sia scritte. Sono state effettuate verifiche di varie tipologie. Le verifiche sono state effettuate mediante prove di tipo oggettivo e soggettivo. Le prove di tipo oggettivo hanno compreso questionari e prove strutturate, mentre le prove di tipo soggettivo sono state svolte mediante interrogazioni, analisi di testi, saggi brevi, articoli di giornali, temi ed esercizi. Le verifiche formative sono state quotidiane: discussioni in classe durante e dopo la lezione. Inoltre sono state effettuate delle verifiche sommative al termine di ciascun modulo. Profitto medio raggiunto Il livello della classe è quasi sufficiente; solo per alcuni il profitto raggiunto é discreto o più che discreto. Permangono in alcuni carenze e difficoltà: modeste capacità di rielaborazione dei concetti, superficialità nelle considerazioni e nelle osservazioni, difficoltà nell’uso del linguaggio specifico della disciplina. Interesse partecipazione frequenza Alcuni alunni hanno mostrato interesse per la disciplina e hanno partecipato alle attività didattiche. L’impegno e l’applicazione a casa non sono stati sempre costanti; solo alcuni alunni si sono distinti per senso di responsabilità e diligenza. La frequenza è stata discontinua per un gruppo. STORIA Docente: Nicoletta Guardo P. Armocida- A. G. Salassa, Storia link L’età delle rivoluzioni e dell’industria, Ed. scolastiche Bruno Mondadori, vol. 2 Libro di testo P. Armocida- A. G. Salassa, Storia link Dalla società di massa a oggi, Ed. scolastiche Bruno Mondadori, vol. 3 • Obiettivi educativi e didattici raggiunti • Sanno fissare cronologicamente i più rilevanti avvenimenti di cui sono stati protagonisti popoli, personalità e forme di organizzazione sociale che hanno contraddistinto l’evolversi della società umana nei periodi storici studiati. Sanno riflettere sui cambiamenti sociali, politici ed economici verificatisi nel passato; 23 • • • • • • • • • Programma svolto per macroargomenti • • • • • • • • Metodologie Strumenti Numero ore di lezione effettivamente svolte Tipologia delle verifiche Conoscono i principali avvenimenti dei periodi storici studiati; Sanno utilizzare in maniera adeguata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina; Sanno collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo Sanno esporre in maniera semplice gli argomenti trattati Sanno comprendere le interazioni tra economia e fenomeni socio-culturali Sanno utilizzare la conoscenza del passato per la comprensione del presente Utilizzano, nel complesso, le competenze acquisite per interpretare criticamente i fatti storici L’Unità d’Italia: gli eventi L’Europa nell’età dell’unificazione tedesca L’Italia postunitaria L’imperialismo europeo in Africa La seconda rivoluzione industriale e la società di massa L’Italia nell’età giolittiana La Prima guerra mondiale Le rivoluzioni russe Il primo dopoguerra e il fascismo in Italia Il nazismo e il fascismo degli anni Trenta Lezione frontale e interattiva, lezioni dialogate, discussioni guidate, esercizi d’analisi e interpretazione, visione di audiovisivi Libri di testo Fotocopie Documentari Mappe concettuali Lavagna multimediale 70 Le verifiche sono state effettuate mediante prove oggettive e soggettive. Le prove di tipo oggettivo hanno compreso questionari e prove semistrutturate. Le prove di tipo soggettivo hanno compreso interrogazioni ed esercizi. Sono state effettuate verifiche formative quotidiane: discussioni in classe durante e dopo la spiegazione. Sono state effettuate verifiche sommative al termine di ciascun modulo Profitto medio Il profitto medio raggiunto è più che sufficiente. Si precisa che la 24 raggiunto classe è eterogenea per stili di apprendimento e possesso di abilità: un gruppo di alunni ha raggiunto un profitto discreto o buono; in alcuni permangono difficoltà nell’uso del linguaggio specifico della disciplina e gravi carenze nelle conoscenze. Nel gruppo classe si distinguono due alunne il cui profitto è ottimo. Interesse partecipazione frequenza Quasi tutti gli alunni hanno mostrato interesse per la disciplina e hanno partecipato alle attività didattiche. L’impegno e l’applicazione a casa non sono stati sempre costanti; solo alcuni alunni si sono distinti per senso di responsabilità e diligenza. La frequenza non è stata per tutti regolare. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Docente: PODDA PIETRO Libro di testo In Movimento MIGLIORAMENTO DELLE CAPACITA’ PSCO MOTORIE, MIGLIORAMENTO DELLE CAOACITA’ SPAZIO-TEMPORALI COORDINATIVE, Obiettivi educativi e didattici raggiunti CONSOLIDAMENTO DI UN ATTEGGIAMENTO POSTURALE CORRETTO, AVVIAMENTO DI UNA PRATICA SPORTIVA(CONOSCENZA DEI REGOLAMENTI, TERMINOLOGIA SPECIFICA,SAPER ARBITRARE ALMENO UNO SPORT DI SQUADRA) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO CORSA IN FORMA ATLETICA DI VELOCITA’ ESERCIZI DI MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE ED ELASTICITA’ ARTICOLARE Programma svolto per macroargomenti ESERCIZI DI STRETCHING POTENZIAMENTO MUSCOLARE PREATLETICA GENERALE GINNASTICA ADDOMINALE GIOCHI SPORTIVI : PALLAVOLO, TENNIS-TAVOLO, BASKET, BADMINTON Metodologie GLOBALI E ANALITICHE VERIFICHE TRAMITE OSSERVAZIONE SISTEMATICA E PROVE STRUTTURATE Strumenti Numero ore di lezione effettivamente svolte A QUESTO CRITERIO DI VALUTAZIONE VANNO AFFIANCATI LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLE LEZIONI E LA COLLABORAZIONE CON I COMPAGNI E L’INSEGNANTE CINQUANTA ESERCIZI Tipologia delle verifiche TEST Profitto raggiunto 3 Livelli di profitto: 25 1° gruppo: Buono, 2° gruppo: Discreto , 3° gruppo (composto da un solo alunno che non ha raggiunto gli obiettivi conseguiti) Gravemente insufficiente Interesse partecipazione Discreto frequenza Allegati: A. Testo della simulazione della terza prova d’esami B. Griglia di valutazione utilizzata Firme dei Docenti del C. di C.