Allegato sub B) alla Delibera n. 446 del 19/09/2013
RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO REDATTA AI SENSI
DELL’ART. 1.3 DELLA DELIBERA 273/2013/R/idr
DELL’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
1
INDICE
PREMESSA ........................................................................................................................................................ 3
I DATI DI PIANIFICAZIONE 2011 RELATIVI ALLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO ........... 6
IL CONSUNTIVO DEI RICAVI 2011 E IL CALCOLO DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE
RIPROPORZIONATA SUI FATTURATI ............................................................................................................. 8
Gestore AMC SpA - Consuntivo ricavi 2011 ................................................................................................. 8
Gestore AMV SpA - Consuntivo ricavi 2011 ................................................................................................. 9
Gestore ATENA SpA - Consuntivo ricavi 2011 ............................................................................................. 9
Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Consuntivo ricavi 2011 ............................................................................. 10
Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Consuntivo ricavi 2011 ........................................................... 10
Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Consuntivo ricavi 2011 ..................................................................... 11
Gestore SII SpA - Consuntivo ricavi 2011 .................................................................................................. 11
Il calcolo della Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati 2011 ............................................ 11
I COSTI IN DETRAZIONE AMMESSI (ART. 2.3 DELIBERA 273/2013/R/IDR) ............................................... 12
Gestore AMC SpA - Costi ammessi 2011 .................................................................................................. 13
Gestore AMV SpA - Costi ammessi 2011 ................................................................................................... 14
Gestore ATENA SpA - Costi ammessi 2011............................................................................................... 14
Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Costi ammessi 2011 ................................................................................ 14
Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Costi ammessi 2011 ............................................................... 15
Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Costi ammessi 2011 ......................................................................... 15
Gestore SII SpA - Costi ammessi 2011 ...................................................................................................... 15
IL CALCOLO DEL VALORE DELLA RESTITUZIONE .................................................................................... 16
2
PREMESSA
La Delibera 273/2013/R/idr dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha definito l’ambito di applicazione e i
criteri per la determinazione dell’ammontare da restituire agli utenti del servizio idrico integrato relativo alla
componente tariffaria “remunerazione del capitale investito”, abrogata in esito al referendum popolare del 12
e 13 giugno 2011 e relativa al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011.
La predetta delibera disciplina l’ambito di applicazione indicando che il provvedimento di che trattasi si applica
alle gestioni che nel periodo compreso tra il 21 luglio e il 31 dicembre 2011 applicavano uno dei seguenti
metodi tariffari:
a) Metodo tariffario normalizzato di cui al D.M. LL.PP. 1 agosto 1996 (MTN)
b) Metodo tariffario adottato dalla regione Emilia-Romagna di cui al D.P.G.R. n. 49 del 13 marzo 2006 e
s.m.i. (Metodo Emilia Romagna)
I gestori dell’ATO2 “biellese, vercellese, casalese” applicavano, nel periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011 il
Metodo tariffario normalizzato di cui al punto a) dell’elenco sopra riportato, pertanto ricorre l’assoggettabilità
delle stesse gestioni ai disposti della Delibera 273/2013 dell’AEEG.
Per completezza si richiamano i nominativi dei sette Gestori affidatari del s.i.i. (servizio idrico integrato)
operanti in ATO2:
 Azienda Multiservizi Casalese SpA – AMC SpA
 Azienda Multiservizi Valenzana SpA – AMV SpA
 Atena SpA
 Comuni Riuniti Srl
 Cordar SpA Biella Servizi
 Cordar Valsesia SpA
 Servizio Idrico Integrato SpA – SII SpA
L’art. 1 della Delibera 273/2013 dell’AEEG definisce al comma 2 il bacino d’utenza che deve usufruire della
restituzione relativa alla remunerazione del capitale, indicando che essa avviene “a favore delle utenze
domestiche”. Lo stesso comma indica che “gli Enti di Ambito o i soggetti competenti possono individuare
eventuali ulteriori categorie di beneficiari, dandone adeguata motivazione”.
Il compito assegnato dall’AEEG agli Enti d’Ambito ai sensi della Delibera 273/2013, è quello del calcolo e
relativa trasmissione all’Authority, dell’ammontare di Remunerazione del capitale relativo al periodo 21 luglio
– 31 dicembre 2011 da restituire agli utenti, individuato secondo i criteri di cui all’art. 2 della medesima
deliberazione.
L’esame da parte di questa Autorità dei criteri per la determinazione dell’ammontare da restituire di cui all’art.
2 della Delibera 273/2013, ha fatto emergere diversi dubbi interpretativi.
Questa Autorità si è quindi attivata, al fine di poter giungere a una condizione di maggiore chiarezza
interpretativa della Delibera 273/2013 dell’AEEG, dapprima partecipando al Seminario promosso dall’ANEA
(Associazione Nazionale degli Enti di Ambito) avvenuto il 19 luglio u.s. a Roma, durante il quale sono stati
analizzati diversi dubbi interpretativi della predetta Delibera.
In seguito, l’ANEA con nota n. prot. 227/2013 del 01/08/2013, ha trasmesso direttamente all’AEEG i quesiti
interpretativi già discussi in sede di Seminario, cui ha fatto seguito una risposta della stessa Authority
trasmessa via mail dall’ANEA in data 08/08/2013 agli Enti di Ambito associati.
3
Tale nota dell’AEEG chiarisce in parte alcuni aspetti posti all’attenzione, ma per talune questioni, soprattutto
relative alla determinazione dei costi detraibili dal valore di remunerazione del capitale, disciplinati dall’art. 2.3
della Delibera 273/2013, lascia agli Enti di Ambito la quantificazione dei predetti costi attraverso l’assunzione
di propri criteri specifici di determinazione.
Nel frattempo questa Autorità aveva organizzato un incontro con i propri Gestori, convocata con nota n. prot.
741 del 10/07/2013, per il giorno 25 luglio u.s. al fine di un confronto circa i contenuti della Delibera 273/2013.
Gli obiettivi perseguiti in sede di riunione con i Gestori da parte di questa Autorità erano di:
 comunicare ai Gestori gli assunti definiti dagli Uffici di A.ATO2 per la determinazione del valore della
Remunerazione del capitale riproporzionata in funzione degli importi fatturati relativi al periodo 21
luglio – 31 dicembre 2011 così come richiesto dall’art. 2.2 della Delibera 273/2013;
 formulare congiuntamente dei criteri specifici di valutazione dei costi detraibili di cui all’art. 2.3 della
Delibera 273/2013, superando i dubbi interpretativi non chiariti in sede di Seminario del 19 luglio
2013.
Le risultanze delle impostazioni metodologiche che si è deciso concordemente di adottare in sede di riunione
con i propri Gestori, sono state riassunte nella nota n. prot. 801 del 26/07/2013 trasmessa, da parte di questa
Autorità, alle medesime Società. Nel seguito si riportano i contenuti della comunicazione sopra indicata:
 I valori di fatturato sui quali riproporzionare la Remunerazione del capitale investito sono desunti dal
ModCO 2011 di ciascun gestore, redatto ai sensi delle Deliberazioni AEEG 347/2012/R/idr e
585/2012/R/idr già utilizzati per il calcolo tariffario 2012 e 2013, alle voci del solo servizio idrico
integrato (prima colonna del ModCO):
Ricavi da articolazione tariffaria
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
Vendita di acqua forfetaria
Fornitura bocche antincendio
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento
autonomo)
Sono pertanto esclusi dai ricavi tariffari i fatturati derivanti dalla vendita d’acqua all’ingrosso e dalla
fognatura e depurazione industriale, costituenti voci di extra ricavo che in applicazione del MTN erano
state portate in detrazione ai costi operativi, non rientrando nel calcolo tariffario secondo il MTN per il
2011;
 La riproporzione per il periodo di competenza 21 luglio 2011 – 31 dicembre 2011 della
Remunerazione del capitale, in più o in meno, sulla base dei fatturati sopra richiamati, sarà effettuata
da questa Autorità d’Ambito con il criterio pro-die;
 Le utenze sulle quali operare la restituzione dell’ammontare da restituire, ai sensi della Delibera
AEEG 273/2013, sono quelle domestiche valutate come numero di fissi domestici; si è
concordemente stabilito di fare riferimento alle utenze domestiche 2011 ancora attive alla data di
pubblicazione della medesima deliberazione (pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 26
giugno 2013)
 Gli oneri fiscali deducibili sono stati individuati nelle voci di costo IRES e IRAP valutati con il criterio di
competenza di bilancio 2011 sola voce corrente (vengono escluse le anticipazioni e le imposte
4
differite) che ogni Gestore provvederà a fornire sul risultato di esercizio del solo s.i.i. e sul solo costo
del personale del s.i.i.
 Gli oneri finanziari dovranno essere comunicati da ogni gestore con il criterio di competenza 2011 e
dovranno riguardare esclusivamente gli investimenti per la realizzazione di opere del solo s.i.i.. Il
valore comunicato dovrà essere supportato da apposita documentazione comprovante l’onere
sostenuto.
 Gli accantonamenti per la svalutazione crediti faranno riferimento alla voce B10 d) del conto
economico che sarà comunicata dal Gestore con valenza sul solo s.i.i.; tali accantonamenti saranno
riconosciuti nella misura massima del 2% del fatturato 2011 come individuato al primo punto in
elenco.
 I costi deducibili sopra elencati, che saranno richiesti a codesti Gestori su base annua, verranno
riproporzionati da questa Autorità sul periodo di competenza 21 luglio 2011 – 31 dicembre, con il
criterio pro-die, in analogia a quanto stabilito per la Remunerazione del capitale.
 L’ammontare risultante dalla sottrazione dei costi deducibili dal valore della Remunerazione del
capitale sarà rivalutato, ai sensi dell’art. 2.4 della Delibera 273/2013/R/idr dell’AEEG, applicando i
tassi di inflazione 2012 e 2013 previsti nel MTT e successivamente diviso il numero di fissi domestici,
come individuati al terzo punto in elenco sopra esposto, per il calcolo della restituzione pro-capite.
Con la stessa nota n. prot. 801 del 26/07/2013, questa Autorità ha fatto quindi richiesta ai propri Gestori di
fornire i seguenti dati e documentazione:
a) Il numero dei fissi domestici 2011 ancora attivi alla data del 26 giugno 2013; nel caso di differenza tra
numero fissi di acquedotto, rispetto a quello di fognatura o di depurazione, si dovrà fornire il numero
di fissi domestici massimo (non è possibile per questa Autorità conoscere le utenze cessate rispetto
al prospetto ModQfissa compilato da codesti Gestori ai fini del calcolo tariffario MTT).
b) Gli oneri fiscali annuali 2011 relativi alle voci di costo IRES e IRAP, valutati con il criterio di
competenza di bilancio, sola voce corrente (devono essere escluse le anticipazioni e le imposte
differite), già riproporzionate da codesti Gestori sul risultato di esercizio del solo s.i.i. e sul solo costo
del personale del s.i.i..
c) Gli oneri finanziari valutati con il criterio di competenza 2011 e riguardanti esclusivamente gli
investimenti per la realizzazione di opere del solo s.i.i.. Il valore comunicato deve essere supportato
da apposita documentazione comprovante l’onere sostenuto.
d) Gli accantonamenti per la svalutazione crediti individuati come voce B10 d) del conto economico
riguardanti esclusivamente il s.i.i..
L’analisi da parte di questa Autorità delle risposte dell’AEEG ai dubbi interpretativi segnalati da ANEA sui
contenuti della Delibera 273/2013 (riferimento mail di ANEA del 08/08/2013), ha per alcuni aspetti confortato
questa Autorità su alcuni presupposti metodologici stabiliti dalla stessa (utenze domestiche ancora attive e
corresponsione alle stesse anche dell’importo della remunerazione corrisposto da altre categorie di utenza),
dall’altro, avendo lasciato l’AEEG agli Enti di Ambito la competenza di determinazione di specifici criteri per
l’individuazione dei costi detraibili alla componente della Remunerazione del capitale, non invalidato il lavoro
svolto da questa Autorità concordemente con i propri Gestori, per l’individuazione dei criteri metodologici di
valutazione dei medesimi costi, che si ritengono pertanto confermati secondo i contenuti della nota di questa
Autorità n. prot. 801 del 26/07/2013.
5
I DATI DI PIANIFICAZIONE 2011 RELATIVI ALLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO
La Remunerazione del capitale investito determinata ai sensi dell’art. 3.3 del MTN da parte di questa Autorità
per i sette Gestori operanti nel proprio territorio di competenza per l’anno 2011, fa riferimento ad un insieme
di attività del servizio idrico integrato diverso da quelle ricomprese dall’AEEG nel bacino del servizio idrico
integrato disciplinato dalle Delibere AEEG 347/2012 e 585/2012. In particolare erano escluse dal calcolo
tariffario poiché considerate attività extra (i cui ricavi posti uguali ai costi erano portati in detrazione dai costi
operativi utili al calcolo della tariffa del s.i.i.), sia il collettamento e depurazione dei reflui industriali, sia la
vendita d’acqua all’ingrosso.
Di tale insieme di attività del servizio idrico integrato più contenuto rispetto alla concezione data allo stesso
s.i.i. dall’AEEG con proprie Delibere 347/2012 e 585/2012, si dovrà necessariamente tenere in
considerazione nella determinazione del valore della Remunerazione del capitale riproporzionata in funzione
dei fatturati 2011, come specificato nel successivo capitolo della presente Relazione.
Nel seguito si riportano i valori di pianificazione della Remunerazione del capitale investito 2011, deliberati da
questa Autorità d’Ambito ai sensi del MTN, per i sette Gestori operanti nel territorio dell’ATO2:
(valori in euro)
Gestore
AMC
AMV
ATENA
Comuni Riuniti
Cordar Biella Servizi
Cordar Valsesia
SII
Totale
Remunerazione capitale al netto dell’inflazione e
delle agevolazioni tariffe montane
616.842,24
282.798,25
1.211.893,20
171.353,00
966.361,26
412.954,50
831.460,00
4.493.662,45
Tabella 1
Occorre specificare che questa Autorità ha elaborato i Piani economico finanziari contenenti la
determinazione della Remunerazione sopra riportata, al netto dell’inflazione e degli importi delle agevolazioni
tariffarie delle zone montane stabilite dalla Conferenza dell’Autorità d’Ambito secondo i disposti della L.R.
Piemonte n. 13/97. Tali componenti aggiuntive dell’isoricavo da conseguire da parte dei Gestori, sono
riconosciute ai Gestori in sede di articolazione tariffaria.
Ciò posto, i valori di tabella 1 sopra riportati relativi alla Remunerazione del capitale di pianificazione, devono
essere rivalutati per tenere conto dell’inflazione e delle agevolazioni tariffarie delle zone montane riconosciute
ai Gestori quali componenti aggiuntive all’isoricavo derivante dall’elaborazione del Piano economico
finanziario.
Questo porta alla definizione dei valori di Remunerazione del capitale di pianificazione di base per le
successive elaborazioni disposte ai sensi della Delibera 273/2013 dell’AEEG.
6
Nel seguito i prospetti di riepilogo della rivalutazione sopra richiamata:
(valori in: euro; %)
"Differenza" tra
% incidenza
Isoricavo con
Remunerazione
Remunerazione Remunerazione
inflazione e
capitale annua 2011
Isoricavo da Piano
capitale al netto
sul totale
agevolaz.
rivalutata con
economico finanziario Isoricavo da
inflazione e
Isoricavo da
montane e
Quota di
inflazione e
(al netto inflazione e articolazione
agevolaz.
Piano
Isoricavo da
"Differenza" a agevolazioni tariffe
agevolaz. montane)
tariffaria
montane
economico
Piano economico
valere su
montane in quota
2011
2011
2011
finanziario
finanziario
Remunerazione
parte
Gestore
AMC SpA
5.482.000,00
5.756.292,57
616.842,24
11,25%
274.292,57
30.863,78
647.706,02
AMV SpA
2.808.000,00
2.973.924,89
282.798,25
10,07%
165.924,89
16.710,57
299.508,82
ATENA SpA
8.745.000,00
9.170.047,69
1.211.893,20
13,86%
425.047,69
58.903,65
1.270.796,85
Comuni Riuniti Srl
1.449.000,00
1.546.237,56
171.353,00
11,83%
97.237,56
11.498,93
182.851,93
14.269.000,00 14.830.550,15
966.361,26
6,77%
561.550,15
38.030,72
1.004.391,98
Cordar SpA Biella Servizi
Cordar Valsesia SpA
3.515.000,00
3.669.903,99
412.954,50
11,75%
154.903,99
18.198,66
431.153,16
SII SpA
8.128.000,00
8.590.310,22
831.460,00
10,23%
462.310,22
47.292,38
878.752,38
44.396.000,00 46.537.267,07
4.493.662,45
Tabella 2
2.141.267,07
221.498,68
4.715.161,13
Totali
7
IL CONSUNTIVO DEI RICAVI 2011 E IL CALCOLO DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE
RIPROPORZIONATA SUI FATTURATI
Secondo i disposti dell’art. 2.2 della Delibera 273/2013 dell’AEEG i valori di Remunerazione del capitale
pianificati dagli Enti di Ambito ai sensi del MTN, devono essere riproporzionati in funzione degli importi
fatturati relativi al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011.
Come indicato in premessa e nel precedente capitolo, gli importi fatturati 2011 cui fare riferimento per la
riproporzione dettata dalla Delibera 273/2013 della Remunerazione del capitale, devono necessariamente
fare riferimento allo stesso insieme di attività del s.i.i. per le quali questa Autorità ha definito il valore di
Remunerazione del capitale investito di pianificazione, che come già detto non ricomprendono il collettamento
e la depurazione dei reflui industriali e la vendita d’acqua all’ingrosso.
I valori d’importo fatturato ai quali si è fatto riferimento sono quelli indicati dai Gestori ai sensi della Delibera
AEEG 347/2012 nel ModCO, così come validati a seguito della procedura partecipata nell’ambito della
definizione della tariffa 2012 e 2013 come da MTT.
In particolare sono stati considerati i seguenti elementi del ModCO:
Ricavi da articolazione tariffaria
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
Vendita di acqua forfetaria
Fornitura bocche antincendio
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento
autonomo)
Nel seguito si riportano i dettagli dei fatturati considerati per ogni Gestore operante in ATO2.
Gestore AMC SpA - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
Ricavi da articolazione tariffaria
AMC SpA
5.715.280,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
-
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
Fornitura bocche antincendio
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 3
4.352,00
19.933,00
17.000,00
5.756.565,00
8
Gestore AMV SpA - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
AMV SpA
Ricavi da articolazione tariffaria
3.119.077,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
-
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
-
Fornitura bocche antincendio
-
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 4
3.119.077,00
Gestore ATENA SpA - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
Ricavi da articolazione tariffaria
ATENA SpA
8.732.199,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
-
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
-
Fornitura bocche antincendio
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 5
37.550,00
8.769.749,00
9
Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
COMUNI RIUNITI Srl
Ricavi da articolazione tariffaria
1.022.523,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
222.758,00
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
2.406,00
Fornitura bocche antincendio
750,00
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 6
3.633,00
1.252.070,00
Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
Ricavi da articolazione tariffaria
CORDAR SpA BIELLA SERVIZI
14.726.201,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
-
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
-
Fornitura bocche antincendio
-
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 7
14.726.201,00
10
Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
CORDAR VALSESIA SpA
Ricavi da articolazione tariffaria
3.854.886,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
-
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
-
Fornitura bocche antincendio
-
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 8
46.553,00
3.901.439,00
Gestore SII SpA - Consuntivo ricavi 2011
(valori in euro)
Gestore
SII SpA
Ricavi da articolazione tariffaria
8.459.916,00
Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura)
-
Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale
-
Vendita di acqua forfetaria
-
Fornitura bocche antincendio
-
Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo)
Totale
Tabella 9
8.459.916,00
Il calcolo della Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati 2011
Stabiliti i valori di fatturato cui fare riferimento per le sette gestioni operanti in ATO2 (tabelle da n. 3 a n. 9),
occorre riproporzionare il valore di pianificazione della Remunerazione del capitale agli importi così fatturati,
come richiesto dall’art. 2.2 della Delibera 273/2013 dell’AEEG.
La tabella 10 sotto riportata contiene le elaborazioni effettuate per la riproporzione richiesta.
11
(valori in euro)
Remunerazione
capitale annua 2011
rivalutata con
Isoricavo da
Consuntivo
inflazione e
Remunerazione
articolazione
ricavi 2011
agevolazioni tariffe capitale annua
tariffaria
(rif. Tabelle da n. montane in quota
riproporzionata
2011
3 a n. 9)
parte
su fatturato 2011
Gestore
AMC SpA
5.756.292,57
5.756.565,00
647.706,02
647.736,67
AMV SpA
2.973.924,89
3.119.077,00
299.508,82
314.127,32
ATENA SpA
9.170.047,69
8.769.749,00
1.270.796,85
1.215.322,95
Comuni Riuniti Srl
1.546.237,56
1.252.070,00
182.851,93
148.064,84
Cordar SpA Biella Servizi 14.830.550,15
14.726.201,00
1.004.391,98
997.324,98
Cordar Valsesia SpA
3.669.903,99
3.901.439,00
431.153,16
458.354,71
SII SpA
8.590.310,22
8.459.916,00
878.752,38
865.413,60
Totali 46.537.267,07
45.985.017,00
Tabella 10
4.715.161,13
4.646.345,07
Come è possibile notare dai valori di tabella 10, la Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati
risulta in termini totali inferiore al corrispondente valore pianificato, per effetto di minori importi fatturati rispetto
alle previsioni.
Tale minor valore conseguito dalla componente di Remunerazione del capitale pari a 68.816,06 euro,
corrisponde all’ 1,5% in meno rispetto alle previsioni di Piano.
I COSTI IN DETRAZIONE AMMESSI (ART. 2.3 DELIBERA 273/2013/R/IDR)
La Delibera 273/2013 dell’AEEG prevede che dall’ammontare di Remunerazione del capitale riproporzionata
sui fatturati, possano essere detratte, laddove non già incluse in altre componenti della tariffa, le seguenti voci
di costo, riferite al solo servizio idrico integrato e dunque escludendo le altre attività eventualmente svolte dal
Gestore:
 gli oneri fiscali in ragione dell’imposta effettivamente pagata, riproporzionati sul solo risultato di
esercizio e sul solo costo del personale derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato;
 gli oneri finanziari effettivamente sostenuti e documentati dal Gestore, per il servizio idrico integrato;
 gli accantonamenti per la svalutazione crediti, nella misura ritenuta efficiente dal parte dell’Ente
d’Ambito o del soggetto competente.
Come richiamato nella premessa alla presente Relazione, questa Autorità si è data le proprie regole
metodologiche, concordemente individuate con i Gestori operanti in ATO2, per l’individuazione puntuale dei
costi deducibili dalla componente della Remunerazione del capitale.
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Anche per i costi deducibili l’insieme delle attività del servizio idrico integrato cui fare riferimento, in analogia
alla corrispondente individuazione del valore di Remunerazione del capitale, sono quelle tipiche del
medesimo servizio ad esclusione del collettamento e depurazione dei reflui industriali e della vendita d’acqua
all’ingrosso, che questa Autorità ha trattato quali attività extra tariffa nella predisposizione del Piano
economico finanziario per il 2011.
Si ricordano nel seguito gli assunti metodologici stabiliti per l’individuazione dei costi deducibili:
 Gli oneri fiscali deducibili sono stati individuati nelle voci di costo IRES e IRAP valutati con il criterio di
competenza di bilancio 2011 sola voce corrente (vengono escluse le anticipazioni e le imposte
differite) che ogni Gestore provvederà a fornire sul risultato di esercizio del solo s.i.i. e sul solo costo
del personale del s.i.i.
 Gli oneri finanziari dovranno essere comunicati da ogni gestore con il criterio di competenza 2011 e
dovranno riguardare esclusivamente gli investimenti per la realizzazione di opere del solo s.i.i.. Il
valore comunicato dovrà essere supportato da apposita documentazione comprovante l’onere
sostenuto.
 Gli accantonamenti per la svalutazione crediti faranno riferimento alla voce B10 d) del conto
economico che sarà comunicata dal Gestore con valenza sul solo s.i.i.; tali accantonamenti saranno
riconosciuti nella misura massima del 2% del fatturato 2011 come individuato al primo punto in
elenco.
 I costi deducibili sopra elencati, che saranno richiesti a codesti Gestori su base annua, verranno
riproporzionati da questa Autorità sul periodo di competenza 21 luglio 2011 – 31 dicembre, con il
criterio pro-die, in analogia a quanto stabilito per la Remunerazione del capitale.
La limitazione al riconoscimento dell’accantonamento per la svalutazione crediti posta pari al 2% del fatturato
del s.i.i., è stata stabilita in analogia a quanto indicato dall’AEEG nel Documento di consultazione
290/2012/R/idr, punto 3.65, poi richiamato durante il Seminario di Milano del 19 settembre 2012.
Nel seguito i dettagli dei costi deducibili trasmessi dai Gestori in risposta alla specifica richiesta effettuata da
questa Autorità con propria nota n. prot. 801 del 26/07/2013.
Gestore AMC SpA - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
costo deducibile annuo 2011
AMC SpA
110.081,44
120.605,00
100.000,00
330.686,44
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari.
Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 5.756.565,00 euro
= 115.131,30 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è
ammissibile nella sua totalità.
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Gestore AMV SpA - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
AMV SpA
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
80.627,72
68.574,21
56.012,45
205.214,38
costo deducibile annuo 2011
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari.
Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 3.119.077,00 euro
= 62.381,54 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è
ammissibile nella sua totalità.
Gestore ATENA SpA - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
ATENA SpA
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
62.759,00
663.660,00
154.703,00
881.122,00
costo deducibile annuo 2011
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari.
Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 8.769.749,00 euro
= 175.394,98 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è
ammissibile nella sua totalità.
Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
costo deducibile annuo 2011
COMUNI RIUNITI Srl
51.715,46
32.015,00
7.585,81
91.316,27
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. A
seguito di istruttoria da parte di questa Autorità, rispetto ai valori di costo attribuiti dal Gestore agli oneri
finanziari, non sono state ammesse tra i costi deducibili le componenti di costo “corrispettivo su accordato” e
“spese” del conto corrente dedicato, sul quale vengono anticipati dalla Banca i contributi regionali relativi agli
investimenti cofinanziati dalla Regione Piemonte.
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Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 1.252.070,00 euro
= 25.041,40 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è
ammissibile nella sua totalità.
Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
costo deducibile annuo 2011
Cordar SpA Biella Servizi
262.296,00
205.156,00
294.524,02
761.976,02
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari.
Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 14.726.201,00 euro
= 294.524,02 euro. Il valore dichiarato dal Gestore di svalutazione crediti, pari a 303.039,00 euro, risulta
superiore al valore massimo ammissibile, pertanto si è posto la componente di svalutazione crediti pari al 2%
del fatturato del s.i.i..
Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
costo deducibile annuo 2011
Cordar Valsesia SpA
166.921,34
27.850,00
59.350,00
254.121,34
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari.
Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 3.901.439,00 euro
= 78.028,78 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è
ammissibile nella sua totalità.
Gestore SII SpA - Costi ammessi 2011
(valori in euro)
Gestore
Oneri finanziari
Imposte - IRES e IRAP
Svalutazione crediti
costo deducibile annuo 2011
SII SpA
400.620,39
105.010,20
169.198,32
674.828,91
Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. A
seguito di istruttoria da parte di questa Autorità, rispetto agli oneri finanziari che il Gestore ha esposto, non
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sono stati ammessi tra i costi deducibili gli interessi passivi di mora per fornitura energia elettrica e gli
interessi passivi di conto corrente.
Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti,
è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 8.459.916,00 euro
= 169.198,32 euro. Il valore dichiarato dal Gestore di svalutazione crediti è già autoridotto alla misura
massima ammissibile di 169.198,32 euro, mentre la voce di bilancio B10 d) relativa alla svalutazione crediti è
pari a 201.194,00 euro.
IL CALCOLO DEL VALORE DELLA RESTITUZIONE
L’art. 2.4 della Delibera 273/2013 dell’AEEG specifica come valutare il valore della restituzione. In particolare
viene indicato che “l’ammontare risultante dalla sottrazione dell’importo calcolato in base al comma 2.3 –
Costi deducibili -, dall’importo determinato secondo il comma 2.2 – Remunerazione riproporzionata sui
fatturati - , deve essere rivalutato applicando i tassi di inflazione 2012 e 2013 previsti dal MTT e diviso per il
numero di utenze domestiche, eventualmente espresso nel numero di quote fisse applicate”.
Si è quindi calcolato quanto sopra indicato per ciascuno dei sette Gestori dell’ATO2, considerando infine, per
la valutazione dell’importo della restituzione pro-capite, il numero di fissi domestici 2011 ancora attivi alla data
di pubblicazione della Delibera 273/2013 dell’AEEG sul sito istituzionale dell’Authority (26/06/2013), così
come concordemente stabilito con i Gestori.
Il numero di fissi domestici di cui sopra sono stati dichiarati dalle stesse Società in esito alla richiesta n. prot.
801 del 26/07/2013 formulata da questa Autorità.
I dettagli delle determinazioni in merito sono contenuti nella tabella 11 di seguito riportata.
Con riferimento all’intero territorio dell’ATO2 il valore totale della restituzione calcolato ai sensi della Delibera
273/2013 dell’AEEG, per il periodo 21 luglio - 31 dicembre 2011, risulta essere di 684.354,64 euro, che
rapportato al numero totale di fissi domestici cui effettuare la restituzione, pari a 218.663 unità complessive,
porta ad un valore teorico di restituzione medio d’Ambito di 3,13 euro/fisso domestico.
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(valori in euro)
Gestore
AMC SpA
AMV SpA
ATENA SpA
Comuni Riuniti Srl
Cordar SpA Biella Servizi
Cordar Valsesia SpA
SII SpA
Totali
Remunerazione
capitale annua
riproporzionata
su fatturato 2011
647.736,67
314.127,32
1.215.322,95
148.064,84
997.324,98
458.354,71
865.413,60
4.646.345,07
Costo
deducibile
Valore annuo
annuo 2011
da restituire
330.686,44
317.050,23
205.214,38
108.912,94
881.122,00
334.200,95
91.316,27
56.748,57
761.976,02
235.348,96
254.121,34
204.233,37
674.828,91
190.584,69
3.199.265,36
Valore annuo da
restituire
inflazionato con
I2012 e I2013 del
MTT
333.707,42
114.635,01
351.759,19
59.730,02
247.713,72
214.963,38
200.597,63
1.447.079,71
1.523.106,37
Tabella 11
Valore pro-capite
Valore TOTALE
Numero fissi
164/365 da
164/365 da
domestici 2011
restituire
restituire
ancora attivi al
inflazionato
inflazionato
26/06/2013
€/fisso domestico
149.939,77
20.056
€ 7,48
51.507,24
12.530
€ 4,11
158.050,71
34.545
€ 4,58
26.837,60
9.435
€ 2,84
111.301,51
68.742
€ 1,62
96.586,28
27.487
€ 3,51
90.131,54
45.868
€ 1,97
684.354,64
218.663
Vercelli, lì 19/09/2013
IL DIRETTORE
Geom. Carlo ROBUTTI
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RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO REDATTA AI