Allegato sub B) alla Delibera n. 446 del 19/09/2013 RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO REDATTA AI SENSI DELL’ART. 1.3 DELLA DELIBERA 273/2013/R/idr DELL’AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS 1 INDICE PREMESSA ........................................................................................................................................................ 3 I DATI DI PIANIFICAZIONE 2011 RELATIVI ALLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO ........... 6 IL CONSUNTIVO DEI RICAVI 2011 E IL CALCOLO DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE RIPROPORZIONATA SUI FATTURATI ............................................................................................................. 8 Gestore AMC SpA - Consuntivo ricavi 2011 ................................................................................................. 8 Gestore AMV SpA - Consuntivo ricavi 2011 ................................................................................................. 9 Gestore ATENA SpA - Consuntivo ricavi 2011 ............................................................................................. 9 Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Consuntivo ricavi 2011 ............................................................................. 10 Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Consuntivo ricavi 2011 ........................................................... 10 Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Consuntivo ricavi 2011 ..................................................................... 11 Gestore SII SpA - Consuntivo ricavi 2011 .................................................................................................. 11 Il calcolo della Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati 2011 ............................................ 11 I COSTI IN DETRAZIONE AMMESSI (ART. 2.3 DELIBERA 273/2013/R/IDR) ............................................... 12 Gestore AMC SpA - Costi ammessi 2011 .................................................................................................. 13 Gestore AMV SpA - Costi ammessi 2011 ................................................................................................... 14 Gestore ATENA SpA - Costi ammessi 2011............................................................................................... 14 Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Costi ammessi 2011 ................................................................................ 14 Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Costi ammessi 2011 ............................................................... 15 Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Costi ammessi 2011 ......................................................................... 15 Gestore SII SpA - Costi ammessi 2011 ...................................................................................................... 15 IL CALCOLO DEL VALORE DELLA RESTITUZIONE .................................................................................... 16 2 PREMESSA La Delibera 273/2013/R/idr dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha definito l’ambito di applicazione e i criteri per la determinazione dell’ammontare da restituire agli utenti del servizio idrico integrato relativo alla componente tariffaria “remunerazione del capitale investito”, abrogata in esito al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011 e relativa al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011. La predetta delibera disciplina l’ambito di applicazione indicando che il provvedimento di che trattasi si applica alle gestioni che nel periodo compreso tra il 21 luglio e il 31 dicembre 2011 applicavano uno dei seguenti metodi tariffari: a) Metodo tariffario normalizzato di cui al D.M. LL.PP. 1 agosto 1996 (MTN) b) Metodo tariffario adottato dalla regione Emilia-Romagna di cui al D.P.G.R. n. 49 del 13 marzo 2006 e s.m.i. (Metodo Emilia Romagna) I gestori dell’ATO2 “biellese, vercellese, casalese” applicavano, nel periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011 il Metodo tariffario normalizzato di cui al punto a) dell’elenco sopra riportato, pertanto ricorre l’assoggettabilità delle stesse gestioni ai disposti della Delibera 273/2013 dell’AEEG. Per completezza si richiamano i nominativi dei sette Gestori affidatari del s.i.i. (servizio idrico integrato) operanti in ATO2: Azienda Multiservizi Casalese SpA – AMC SpA Azienda Multiservizi Valenzana SpA – AMV SpA Atena SpA Comuni Riuniti Srl Cordar SpA Biella Servizi Cordar Valsesia SpA Servizio Idrico Integrato SpA – SII SpA L’art. 1 della Delibera 273/2013 dell’AEEG definisce al comma 2 il bacino d’utenza che deve usufruire della restituzione relativa alla remunerazione del capitale, indicando che essa avviene “a favore delle utenze domestiche”. Lo stesso comma indica che “gli Enti di Ambito o i soggetti competenti possono individuare eventuali ulteriori categorie di beneficiari, dandone adeguata motivazione”. Il compito assegnato dall’AEEG agli Enti d’Ambito ai sensi della Delibera 273/2013, è quello del calcolo e relativa trasmissione all’Authority, dell’ammontare di Remunerazione del capitale relativo al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011 da restituire agli utenti, individuato secondo i criteri di cui all’art. 2 della medesima deliberazione. L’esame da parte di questa Autorità dei criteri per la determinazione dell’ammontare da restituire di cui all’art. 2 della Delibera 273/2013, ha fatto emergere diversi dubbi interpretativi. Questa Autorità si è quindi attivata, al fine di poter giungere a una condizione di maggiore chiarezza interpretativa della Delibera 273/2013 dell’AEEG, dapprima partecipando al Seminario promosso dall’ANEA (Associazione Nazionale degli Enti di Ambito) avvenuto il 19 luglio u.s. a Roma, durante il quale sono stati analizzati diversi dubbi interpretativi della predetta Delibera. In seguito, l’ANEA con nota n. prot. 227/2013 del 01/08/2013, ha trasmesso direttamente all’AEEG i quesiti interpretativi già discussi in sede di Seminario, cui ha fatto seguito una risposta della stessa Authority trasmessa via mail dall’ANEA in data 08/08/2013 agli Enti di Ambito associati. 3 Tale nota dell’AEEG chiarisce in parte alcuni aspetti posti all’attenzione, ma per talune questioni, soprattutto relative alla determinazione dei costi detraibili dal valore di remunerazione del capitale, disciplinati dall’art. 2.3 della Delibera 273/2013, lascia agli Enti di Ambito la quantificazione dei predetti costi attraverso l’assunzione di propri criteri specifici di determinazione. Nel frattempo questa Autorità aveva organizzato un incontro con i propri Gestori, convocata con nota n. prot. 741 del 10/07/2013, per il giorno 25 luglio u.s. al fine di un confronto circa i contenuti della Delibera 273/2013. Gli obiettivi perseguiti in sede di riunione con i Gestori da parte di questa Autorità erano di: comunicare ai Gestori gli assunti definiti dagli Uffici di A.ATO2 per la determinazione del valore della Remunerazione del capitale riproporzionata in funzione degli importi fatturati relativi al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011 così come richiesto dall’art. 2.2 della Delibera 273/2013; formulare congiuntamente dei criteri specifici di valutazione dei costi detraibili di cui all’art. 2.3 della Delibera 273/2013, superando i dubbi interpretativi non chiariti in sede di Seminario del 19 luglio 2013. Le risultanze delle impostazioni metodologiche che si è deciso concordemente di adottare in sede di riunione con i propri Gestori, sono state riassunte nella nota n. prot. 801 del 26/07/2013 trasmessa, da parte di questa Autorità, alle medesime Società. Nel seguito si riportano i contenuti della comunicazione sopra indicata: I valori di fatturato sui quali riproporzionare la Remunerazione del capitale investito sono desunti dal ModCO 2011 di ciascun gestore, redatto ai sensi delle Deliberazioni AEEG 347/2012/R/idr e 585/2012/R/idr già utilizzati per il calcolo tariffario 2012 e 2013, alle voci del solo servizio idrico integrato (prima colonna del ModCO): Ricavi da articolazione tariffaria Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale Vendita di acqua forfetaria Fornitura bocche antincendio Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Sono pertanto esclusi dai ricavi tariffari i fatturati derivanti dalla vendita d’acqua all’ingrosso e dalla fognatura e depurazione industriale, costituenti voci di extra ricavo che in applicazione del MTN erano state portate in detrazione ai costi operativi, non rientrando nel calcolo tariffario secondo il MTN per il 2011; La riproporzione per il periodo di competenza 21 luglio 2011 – 31 dicembre 2011 della Remunerazione del capitale, in più o in meno, sulla base dei fatturati sopra richiamati, sarà effettuata da questa Autorità d’Ambito con il criterio pro-die; Le utenze sulle quali operare la restituzione dell’ammontare da restituire, ai sensi della Delibera AEEG 273/2013, sono quelle domestiche valutate come numero di fissi domestici; si è concordemente stabilito di fare riferimento alle utenze domestiche 2011 ancora attive alla data di pubblicazione della medesima deliberazione (pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 26 giugno 2013) Gli oneri fiscali deducibili sono stati individuati nelle voci di costo IRES e IRAP valutati con il criterio di competenza di bilancio 2011 sola voce corrente (vengono escluse le anticipazioni e le imposte 4 differite) che ogni Gestore provvederà a fornire sul risultato di esercizio del solo s.i.i. e sul solo costo del personale del s.i.i. Gli oneri finanziari dovranno essere comunicati da ogni gestore con il criterio di competenza 2011 e dovranno riguardare esclusivamente gli investimenti per la realizzazione di opere del solo s.i.i.. Il valore comunicato dovrà essere supportato da apposita documentazione comprovante l’onere sostenuto. Gli accantonamenti per la svalutazione crediti faranno riferimento alla voce B10 d) del conto economico che sarà comunicata dal Gestore con valenza sul solo s.i.i.; tali accantonamenti saranno riconosciuti nella misura massima del 2% del fatturato 2011 come individuato al primo punto in elenco. I costi deducibili sopra elencati, che saranno richiesti a codesti Gestori su base annua, verranno riproporzionati da questa Autorità sul periodo di competenza 21 luglio 2011 – 31 dicembre, con il criterio pro-die, in analogia a quanto stabilito per la Remunerazione del capitale. L’ammontare risultante dalla sottrazione dei costi deducibili dal valore della Remunerazione del capitale sarà rivalutato, ai sensi dell’art. 2.4 della Delibera 273/2013/R/idr dell’AEEG, applicando i tassi di inflazione 2012 e 2013 previsti nel MTT e successivamente diviso il numero di fissi domestici, come individuati al terzo punto in elenco sopra esposto, per il calcolo della restituzione pro-capite. Con la stessa nota n. prot. 801 del 26/07/2013, questa Autorità ha fatto quindi richiesta ai propri Gestori di fornire i seguenti dati e documentazione: a) Il numero dei fissi domestici 2011 ancora attivi alla data del 26 giugno 2013; nel caso di differenza tra numero fissi di acquedotto, rispetto a quello di fognatura o di depurazione, si dovrà fornire il numero di fissi domestici massimo (non è possibile per questa Autorità conoscere le utenze cessate rispetto al prospetto ModQfissa compilato da codesti Gestori ai fini del calcolo tariffario MTT). b) Gli oneri fiscali annuali 2011 relativi alle voci di costo IRES e IRAP, valutati con il criterio di competenza di bilancio, sola voce corrente (devono essere escluse le anticipazioni e le imposte differite), già riproporzionate da codesti Gestori sul risultato di esercizio del solo s.i.i. e sul solo costo del personale del s.i.i.. c) Gli oneri finanziari valutati con il criterio di competenza 2011 e riguardanti esclusivamente gli investimenti per la realizzazione di opere del solo s.i.i.. Il valore comunicato deve essere supportato da apposita documentazione comprovante l’onere sostenuto. d) Gli accantonamenti per la svalutazione crediti individuati come voce B10 d) del conto economico riguardanti esclusivamente il s.i.i.. L’analisi da parte di questa Autorità delle risposte dell’AEEG ai dubbi interpretativi segnalati da ANEA sui contenuti della Delibera 273/2013 (riferimento mail di ANEA del 08/08/2013), ha per alcuni aspetti confortato questa Autorità su alcuni presupposti metodologici stabiliti dalla stessa (utenze domestiche ancora attive e corresponsione alle stesse anche dell’importo della remunerazione corrisposto da altre categorie di utenza), dall’altro, avendo lasciato l’AEEG agli Enti di Ambito la competenza di determinazione di specifici criteri per l’individuazione dei costi detraibili alla componente della Remunerazione del capitale, non invalidato il lavoro svolto da questa Autorità concordemente con i propri Gestori, per l’individuazione dei criteri metodologici di valutazione dei medesimi costi, che si ritengono pertanto confermati secondo i contenuti della nota di questa Autorità n. prot. 801 del 26/07/2013. 5 I DATI DI PIANIFICAZIONE 2011 RELATIVI ALLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO La Remunerazione del capitale investito determinata ai sensi dell’art. 3.3 del MTN da parte di questa Autorità per i sette Gestori operanti nel proprio territorio di competenza per l’anno 2011, fa riferimento ad un insieme di attività del servizio idrico integrato diverso da quelle ricomprese dall’AEEG nel bacino del servizio idrico integrato disciplinato dalle Delibere AEEG 347/2012 e 585/2012. In particolare erano escluse dal calcolo tariffario poiché considerate attività extra (i cui ricavi posti uguali ai costi erano portati in detrazione dai costi operativi utili al calcolo della tariffa del s.i.i.), sia il collettamento e depurazione dei reflui industriali, sia la vendita d’acqua all’ingrosso. Di tale insieme di attività del servizio idrico integrato più contenuto rispetto alla concezione data allo stesso s.i.i. dall’AEEG con proprie Delibere 347/2012 e 585/2012, si dovrà necessariamente tenere in considerazione nella determinazione del valore della Remunerazione del capitale riproporzionata in funzione dei fatturati 2011, come specificato nel successivo capitolo della presente Relazione. Nel seguito si riportano i valori di pianificazione della Remunerazione del capitale investito 2011, deliberati da questa Autorità d’Ambito ai sensi del MTN, per i sette Gestori operanti nel territorio dell’ATO2: (valori in euro) Gestore AMC AMV ATENA Comuni Riuniti Cordar Biella Servizi Cordar Valsesia SII Totale Remunerazione capitale al netto dell’inflazione e delle agevolazioni tariffe montane 616.842,24 282.798,25 1.211.893,20 171.353,00 966.361,26 412.954,50 831.460,00 4.493.662,45 Tabella 1 Occorre specificare che questa Autorità ha elaborato i Piani economico finanziari contenenti la determinazione della Remunerazione sopra riportata, al netto dell’inflazione e degli importi delle agevolazioni tariffarie delle zone montane stabilite dalla Conferenza dell’Autorità d’Ambito secondo i disposti della L.R. Piemonte n. 13/97. Tali componenti aggiuntive dell’isoricavo da conseguire da parte dei Gestori, sono riconosciute ai Gestori in sede di articolazione tariffaria. Ciò posto, i valori di tabella 1 sopra riportati relativi alla Remunerazione del capitale di pianificazione, devono essere rivalutati per tenere conto dell’inflazione e delle agevolazioni tariffarie delle zone montane riconosciute ai Gestori quali componenti aggiuntive all’isoricavo derivante dall’elaborazione del Piano economico finanziario. Questo porta alla definizione dei valori di Remunerazione del capitale di pianificazione di base per le successive elaborazioni disposte ai sensi della Delibera 273/2013 dell’AEEG. 6 Nel seguito i prospetti di riepilogo della rivalutazione sopra richiamata: (valori in: euro; %) "Differenza" tra % incidenza Isoricavo con Remunerazione Remunerazione Remunerazione inflazione e capitale annua 2011 Isoricavo da Piano capitale al netto sul totale agevolaz. rivalutata con economico finanziario Isoricavo da inflazione e Isoricavo da montane e Quota di inflazione e (al netto inflazione e articolazione agevolaz. Piano Isoricavo da "Differenza" a agevolazioni tariffe agevolaz. montane) tariffaria montane economico Piano economico valere su montane in quota 2011 2011 2011 finanziario finanziario Remunerazione parte Gestore AMC SpA 5.482.000,00 5.756.292,57 616.842,24 11,25% 274.292,57 30.863,78 647.706,02 AMV SpA 2.808.000,00 2.973.924,89 282.798,25 10,07% 165.924,89 16.710,57 299.508,82 ATENA SpA 8.745.000,00 9.170.047,69 1.211.893,20 13,86% 425.047,69 58.903,65 1.270.796,85 Comuni Riuniti Srl 1.449.000,00 1.546.237,56 171.353,00 11,83% 97.237,56 11.498,93 182.851,93 14.269.000,00 14.830.550,15 966.361,26 6,77% 561.550,15 38.030,72 1.004.391,98 Cordar SpA Biella Servizi Cordar Valsesia SpA 3.515.000,00 3.669.903,99 412.954,50 11,75% 154.903,99 18.198,66 431.153,16 SII SpA 8.128.000,00 8.590.310,22 831.460,00 10,23% 462.310,22 47.292,38 878.752,38 44.396.000,00 46.537.267,07 4.493.662,45 Tabella 2 2.141.267,07 221.498,68 4.715.161,13 Totali 7 IL CONSUNTIVO DEI RICAVI 2011 E IL CALCOLO DELLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE RIPROPORZIONATA SUI FATTURATI Secondo i disposti dell’art. 2.2 della Delibera 273/2013 dell’AEEG i valori di Remunerazione del capitale pianificati dagli Enti di Ambito ai sensi del MTN, devono essere riproporzionati in funzione degli importi fatturati relativi al periodo 21 luglio – 31 dicembre 2011. Come indicato in premessa e nel precedente capitolo, gli importi fatturati 2011 cui fare riferimento per la riproporzione dettata dalla Delibera 273/2013 della Remunerazione del capitale, devono necessariamente fare riferimento allo stesso insieme di attività del s.i.i. per le quali questa Autorità ha definito il valore di Remunerazione del capitale investito di pianificazione, che come già detto non ricomprendono il collettamento e la depurazione dei reflui industriali e la vendita d’acqua all’ingrosso. I valori d’importo fatturato ai quali si è fatto riferimento sono quelli indicati dai Gestori ai sensi della Delibera AEEG 347/2012 nel ModCO, così come validati a seguito della procedura partecipata nell’ambito della definizione della tariffa 2012 e 2013 come da MTT. In particolare sono stati considerati i seguenti elementi del ModCO: Ricavi da articolazione tariffaria Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale Vendita di acqua forfetaria Fornitura bocche antincendio Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Nel seguito si riportano i dettagli dei fatturati considerati per ogni Gestore operante in ATO2. Gestore AMC SpA - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore Ricavi da articolazione tariffaria AMC SpA 5.715.280,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) - Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria Fornitura bocche antincendio Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 3 4.352,00 19.933,00 17.000,00 5.756.565,00 8 Gestore AMV SpA - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore AMV SpA Ricavi da articolazione tariffaria 3.119.077,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) - Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria - Fornitura bocche antincendio - Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 4 3.119.077,00 Gestore ATENA SpA - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore Ricavi da articolazione tariffaria ATENA SpA 8.732.199,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) - Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria - Fornitura bocche antincendio Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 5 37.550,00 8.769.749,00 9 Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore COMUNI RIUNITI Srl Ricavi da articolazione tariffaria 1.022.523,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) 222.758,00 Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria 2.406,00 Fornitura bocche antincendio 750,00 Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 6 3.633,00 1.252.070,00 Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore Ricavi da articolazione tariffaria CORDAR SpA BIELLA SERVIZI 14.726.201,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) - Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria - Fornitura bocche antincendio - Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 7 14.726.201,00 10 Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore CORDAR VALSESIA SpA Ricavi da articolazione tariffaria 3.854.886,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) - Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria - Fornitura bocche antincendio - Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 8 46.553,00 3.901.439,00 Gestore SII SpA - Consuntivo ricavi 2011 (valori in euro) Gestore SII SpA Ricavi da articolazione tariffaria 8.459.916,00 Acquedotto (utenti non allacciati alla pubblica fognatura) - Vendita di acqua non potabile o ad uso industriale - Vendita di acqua forfetaria - Fornitura bocche antincendio - Fognatura e depurazione civile (approvvigionamento autonomo) Totale Tabella 9 8.459.916,00 Il calcolo della Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati 2011 Stabiliti i valori di fatturato cui fare riferimento per le sette gestioni operanti in ATO2 (tabelle da n. 3 a n. 9), occorre riproporzionare il valore di pianificazione della Remunerazione del capitale agli importi così fatturati, come richiesto dall’art. 2.2 della Delibera 273/2013 dell’AEEG. La tabella 10 sotto riportata contiene le elaborazioni effettuate per la riproporzione richiesta. 11 (valori in euro) Remunerazione capitale annua 2011 rivalutata con Isoricavo da Consuntivo inflazione e Remunerazione articolazione ricavi 2011 agevolazioni tariffe capitale annua tariffaria (rif. Tabelle da n. montane in quota riproporzionata 2011 3 a n. 9) parte su fatturato 2011 Gestore AMC SpA 5.756.292,57 5.756.565,00 647.706,02 647.736,67 AMV SpA 2.973.924,89 3.119.077,00 299.508,82 314.127,32 ATENA SpA 9.170.047,69 8.769.749,00 1.270.796,85 1.215.322,95 Comuni Riuniti Srl 1.546.237,56 1.252.070,00 182.851,93 148.064,84 Cordar SpA Biella Servizi 14.830.550,15 14.726.201,00 1.004.391,98 997.324,98 Cordar Valsesia SpA 3.669.903,99 3.901.439,00 431.153,16 458.354,71 SII SpA 8.590.310,22 8.459.916,00 878.752,38 865.413,60 Totali 46.537.267,07 45.985.017,00 Tabella 10 4.715.161,13 4.646.345,07 Come è possibile notare dai valori di tabella 10, la Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati risulta in termini totali inferiore al corrispondente valore pianificato, per effetto di minori importi fatturati rispetto alle previsioni. Tale minor valore conseguito dalla componente di Remunerazione del capitale pari a 68.816,06 euro, corrisponde all’ 1,5% in meno rispetto alle previsioni di Piano. I COSTI IN DETRAZIONE AMMESSI (ART. 2.3 DELIBERA 273/2013/R/IDR) La Delibera 273/2013 dell’AEEG prevede che dall’ammontare di Remunerazione del capitale riproporzionata sui fatturati, possano essere detratte, laddove non già incluse in altre componenti della tariffa, le seguenti voci di costo, riferite al solo servizio idrico integrato e dunque escludendo le altre attività eventualmente svolte dal Gestore: gli oneri fiscali in ragione dell’imposta effettivamente pagata, riproporzionati sul solo risultato di esercizio e sul solo costo del personale derivanti dalla gestione del servizio idrico integrato; gli oneri finanziari effettivamente sostenuti e documentati dal Gestore, per il servizio idrico integrato; gli accantonamenti per la svalutazione crediti, nella misura ritenuta efficiente dal parte dell’Ente d’Ambito o del soggetto competente. Come richiamato nella premessa alla presente Relazione, questa Autorità si è data le proprie regole metodologiche, concordemente individuate con i Gestori operanti in ATO2, per l’individuazione puntuale dei costi deducibili dalla componente della Remunerazione del capitale. 12 Anche per i costi deducibili l’insieme delle attività del servizio idrico integrato cui fare riferimento, in analogia alla corrispondente individuazione del valore di Remunerazione del capitale, sono quelle tipiche del medesimo servizio ad esclusione del collettamento e depurazione dei reflui industriali e della vendita d’acqua all’ingrosso, che questa Autorità ha trattato quali attività extra tariffa nella predisposizione del Piano economico finanziario per il 2011. Si ricordano nel seguito gli assunti metodologici stabiliti per l’individuazione dei costi deducibili: Gli oneri fiscali deducibili sono stati individuati nelle voci di costo IRES e IRAP valutati con il criterio di competenza di bilancio 2011 sola voce corrente (vengono escluse le anticipazioni e le imposte differite) che ogni Gestore provvederà a fornire sul risultato di esercizio del solo s.i.i. e sul solo costo del personale del s.i.i. Gli oneri finanziari dovranno essere comunicati da ogni gestore con il criterio di competenza 2011 e dovranno riguardare esclusivamente gli investimenti per la realizzazione di opere del solo s.i.i.. Il valore comunicato dovrà essere supportato da apposita documentazione comprovante l’onere sostenuto. Gli accantonamenti per la svalutazione crediti faranno riferimento alla voce B10 d) del conto economico che sarà comunicata dal Gestore con valenza sul solo s.i.i.; tali accantonamenti saranno riconosciuti nella misura massima del 2% del fatturato 2011 come individuato al primo punto in elenco. I costi deducibili sopra elencati, che saranno richiesti a codesti Gestori su base annua, verranno riproporzionati da questa Autorità sul periodo di competenza 21 luglio 2011 – 31 dicembre, con il criterio pro-die, in analogia a quanto stabilito per la Remunerazione del capitale. La limitazione al riconoscimento dell’accantonamento per la svalutazione crediti posta pari al 2% del fatturato del s.i.i., è stata stabilita in analogia a quanto indicato dall’AEEG nel Documento di consultazione 290/2012/R/idr, punto 3.65, poi richiamato durante il Seminario di Milano del 19 settembre 2012. Nel seguito i dettagli dei costi deducibili trasmessi dai Gestori in risposta alla specifica richiesta effettuata da questa Autorità con propria nota n. prot. 801 del 26/07/2013. Gestore AMC SpA - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti costo deducibile annuo 2011 AMC SpA 110.081,44 120.605,00 100.000,00 330.686,44 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 5.756.565,00 euro = 115.131,30 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è ammissibile nella sua totalità. 13 Gestore AMV SpA - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore AMV SpA Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti 80.627,72 68.574,21 56.012,45 205.214,38 costo deducibile annuo 2011 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 3.119.077,00 euro = 62.381,54 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è ammissibile nella sua totalità. Gestore ATENA SpA - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore ATENA SpA Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti 62.759,00 663.660,00 154.703,00 881.122,00 costo deducibile annuo 2011 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 8.769.749,00 euro = 175.394,98 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è ammissibile nella sua totalità. Gestore COMUNI RIUNITI Srl - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti costo deducibile annuo 2011 COMUNI RIUNITI Srl 51.715,46 32.015,00 7.585,81 91.316,27 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. A seguito di istruttoria da parte di questa Autorità, rispetto ai valori di costo attribuiti dal Gestore agli oneri finanziari, non sono state ammesse tra i costi deducibili le componenti di costo “corrispettivo su accordato” e “spese” del conto corrente dedicato, sul quale vengono anticipati dalla Banca i contributi regionali relativi agli investimenti cofinanziati dalla Regione Piemonte. 14 Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 1.252.070,00 euro = 25.041,40 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è ammissibile nella sua totalità. Gestore CORDAR SpA BIELLA SERVIZI - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti costo deducibile annuo 2011 Cordar SpA Biella Servizi 262.296,00 205.156,00 294.524,02 761.976,02 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 14.726.201,00 euro = 294.524,02 euro. Il valore dichiarato dal Gestore di svalutazione crediti, pari a 303.039,00 euro, risulta superiore al valore massimo ammissibile, pertanto si è posto la componente di svalutazione crediti pari al 2% del fatturato del s.i.i.. Gestore CORDAR VALSESIA SpA - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti costo deducibile annuo 2011 Cordar Valsesia SpA 166.921,34 27.850,00 59.350,00 254.121,34 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 3.901.439,00 euro = 78.028,78 euro. Il valore dichiarato di svalutazione crediti, essendo inferiore a tale valore massimo, è ammissibile nella sua totalità. Gestore SII SpA - Costi ammessi 2011 (valori in euro) Gestore Oneri finanziari Imposte - IRES e IRAP Svalutazione crediti costo deducibile annuo 2011 SII SpA 400.620,39 105.010,20 169.198,32 674.828,91 Per quanto attiene gli oneri finanziari dichiarati, il Gestore ha fornito i dettagli documentali necessari. A seguito di istruttoria da parte di questa Autorità, rispetto agli oneri finanziari che il Gestore ha esposto, non 15 sono stati ammessi tra i costi deducibili gli interessi passivi di mora per fornitura energia elettrica e gli interessi passivi di conto corrente. Il valore di controllo pari al 2% del fatturato del s.i.i. per l’ammissibilità della componente svalutazione crediti, è pari al 2% del consuntivo ricavi 2011 del Gestore ossia pari, nel caso di specie, a 2% di 8.459.916,00 euro = 169.198,32 euro. Il valore dichiarato dal Gestore di svalutazione crediti è già autoridotto alla misura massima ammissibile di 169.198,32 euro, mentre la voce di bilancio B10 d) relativa alla svalutazione crediti è pari a 201.194,00 euro. IL CALCOLO DEL VALORE DELLA RESTITUZIONE L’art. 2.4 della Delibera 273/2013 dell’AEEG specifica come valutare il valore della restituzione. In particolare viene indicato che “l’ammontare risultante dalla sottrazione dell’importo calcolato in base al comma 2.3 – Costi deducibili -, dall’importo determinato secondo il comma 2.2 – Remunerazione riproporzionata sui fatturati - , deve essere rivalutato applicando i tassi di inflazione 2012 e 2013 previsti dal MTT e diviso per il numero di utenze domestiche, eventualmente espresso nel numero di quote fisse applicate”. Si è quindi calcolato quanto sopra indicato per ciascuno dei sette Gestori dell’ATO2, considerando infine, per la valutazione dell’importo della restituzione pro-capite, il numero di fissi domestici 2011 ancora attivi alla data di pubblicazione della Delibera 273/2013 dell’AEEG sul sito istituzionale dell’Authority (26/06/2013), così come concordemente stabilito con i Gestori. Il numero di fissi domestici di cui sopra sono stati dichiarati dalle stesse Società in esito alla richiesta n. prot. 801 del 26/07/2013 formulata da questa Autorità. I dettagli delle determinazioni in merito sono contenuti nella tabella 11 di seguito riportata. Con riferimento all’intero territorio dell’ATO2 il valore totale della restituzione calcolato ai sensi della Delibera 273/2013 dell’AEEG, per il periodo 21 luglio - 31 dicembre 2011, risulta essere di 684.354,64 euro, che rapportato al numero totale di fissi domestici cui effettuare la restituzione, pari a 218.663 unità complessive, porta ad un valore teorico di restituzione medio d’Ambito di 3,13 euro/fisso domestico. 16 (valori in euro) Gestore AMC SpA AMV SpA ATENA SpA Comuni Riuniti Srl Cordar SpA Biella Servizi Cordar Valsesia SpA SII SpA Totali Remunerazione capitale annua riproporzionata su fatturato 2011 647.736,67 314.127,32 1.215.322,95 148.064,84 997.324,98 458.354,71 865.413,60 4.646.345,07 Costo deducibile Valore annuo annuo 2011 da restituire 330.686,44 317.050,23 205.214,38 108.912,94 881.122,00 334.200,95 91.316,27 56.748,57 761.976,02 235.348,96 254.121,34 204.233,37 674.828,91 190.584,69 3.199.265,36 Valore annuo da restituire inflazionato con I2012 e I2013 del MTT 333.707,42 114.635,01 351.759,19 59.730,02 247.713,72 214.963,38 200.597,63 1.447.079,71 1.523.106,37 Tabella 11 Valore pro-capite Valore TOTALE Numero fissi 164/365 da 164/365 da domestici 2011 restituire restituire ancora attivi al inflazionato inflazionato 26/06/2013 €/fisso domestico 149.939,77 20.056 € 7,48 51.507,24 12.530 € 4,11 158.050,71 34.545 € 4,58 26.837,60 9.435 € 2,84 111.301,51 68.742 € 1,62 96.586,28 27.487 € 3,51 90.131,54 45.868 € 1,97 684.354,64 218.663 Vercelli, lì 19/09/2013 IL DIRETTORE Geom. Carlo ROBUTTI 17