VV.F. Belluno Storia Il 125° anniversario di fondazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Cortina d'Ampezzo, si è festeggiato nel 2011. La "Società dei Pompieri di Ampèzo" è stata il primo presidio dei Vigili del fuoco della Provincia di Belluno, nato quando Cortina apparteneva ancora all'Impero Austro-Ungarico, quindi oltre trent'anni prima dell'annessione all'Italia. In poche decine di anni numerose località del Comelico, Cadore e Agordino si sono organizzate con squadre antincendio, anche nella città Capoluogo nel 1883 nasce il Corpo dei Civici Pompieri di Belluno. Nell'anno 1911, i Civici Pompieri si trasferiscono nella nuova sede di Piazza Piloni. Nel 1935 viene istituito il Corpo dei Pompieri, posto alle dirette dipendenze dei Ministero dell'Interno, con un'organizzazione Provinciale, avente sede nel Capoluogo di Provincia e Distaccamenti nei centri più importanti. Al Corpo di Belluno è assegnato il numero 11 e il seguente motto"Alere flammam et flammas repellere" (alimenta la fiamma e spegni le fiamme). Con il Decreto legge del 27 febbraio 1939, vengono definitivamente costituiti in Provincia i distaccamenti permanenti di Belluno, Feltre, Agordo, Pieve di Cadore, Cortina d'Ampezzo e Santo Stefano di Cadore. La catastrofe più grande che ha colpito la Provincia di Belluno, avvenne il 09 ottobre del 1963, quando alle ore 22,39 dal Monte Toc, si stacca una frana con un fronte di circa 2 Km. Che precipita nel bacino idroelettrico sottostante, sollevando un enorme ondata che precipita a valle, interessando prima i comuni di Erto e Casso, per scagliarsi poi nella Valle del Piave, interi paesi, tra cui Longarone, vengono distrutti, provocando quasi 2000 morti. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, fu impegnato per parecchi mesi, con centinaia di uomini. A seguito dell'alluvione del 1966 in Provincia vengono inaugurati alcuni nuovi distaccamenti con personale a servizio continuativo 24 ore su 24 e più precisamente: Forno di Con queste catastrofi, ci si rese conto della fragilità della Provincia e della necessità di un Corpo dei Vigili del Fuoco più efficiente, per questo ci voleva una nuova Sede, perchè la Caserma di Piazza Piloni era ormai troppo piccola. Nel 1969 il Comando Provinciale si sposta in quella nuova di Via Gregorio XVI, più ampia e funzionale per i compiti affidati allora ai Vigili dei Fuoco. Da qui ai giorni nostri il tempo è breve, la memoria ci aiuta ed arriviamo al 1976, quando la terra trema in Friuli, il Comando di Belluno è trai vicini e interviene immediatamente. In questo 1976 ci sono anche molti cambiamenti nel Corpo dei Vigili del Fuoco, nuove assunzioni e cambio orario di servizio. Nelle Caserme si respira un ‘ aria nuova e credo sia in questo clima che si sente il bisogno di associarsi. Zoldo, Canale d'Agordo, Caprile, Sappada e Tambre. A.N.VV.F. la Sezione di Belluno. La Sezione di Belluno dell’ Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, inizia i suoi primi passi, il 09 ottobre 1998, (a 35 anni dalla tragedia del Vajont). Alla prima riunione informale erano stati invitati i colleghi di Padova, Vassura Paolo e Cogo Placido, che già collaboravano nella Sezione patavina. Il Personale in quiescenza del Comando di Belluno era presente con, Uva Franco, De Monte Olivio, Bertoldin Luigi, Bianchet Giuliano, Bogo Giovanni, Rubinetto Pietro, Zanella Gianpaolo, De Marchi Marzio, Bergamo Gian Pietro, De Candido Erio, Calligaro Luigi, Cvecich Antonio. Il 13 ottobre 1998, viene inviata una lettera a tutti i colleghi in quiescenza, per informarli che già da 4 anni esiste l’ Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco e che anche Belluno ha intenzione di aderirvi. Il 12 dicembre 1998, si sono tenute le prime elezioni e nominato il primo Direttivo, con Presidente, Giuliano Bianchet, Vice Presidente, De Monte Nuto Olivio, Segretario, Bertoldin Luigi, Vice segretario e cassiere, Uva Franco, Consiglieri, Calligaro Luigi, Rubinetto Pietro, Bogo Giovanni, De Marchi Marzio. Scaduto il mandato, il 01 dicembre 2001, viene rinnovato il Direttivo, con alcune modifiche negli incarichi e con l’ inserimento come referente di zona per l’ Agordino, di Flavio Gabrieli. La Presidenza è affidata a Franco Uva, Vice Presidente, Giuliano Bianchet, segretario, Borci Enrico, vice segretario e cassiere, Bertoldin Luigi, Consigliere, Bogo Giovanni, Consigliere e Delegato di zona per il Feltrino, Calligaro Luigi, per Belluno, Rubinetto Pietro, per Sedico e zone limitrofe, De Marchi Marzio. Per il Cadore, De Monte Nuto Olivio, e come detto per l’ Agordino, Gabrieli Flavio. Il 02 agosto 2006 la Sezione si è riunita per regolarizzare l’ Associazione con “ Atto Costitutivo di Associazione di Volontariato” con indirizzo sociale, assistenziale e sportivo. Sono state apportate le modifiche allo Statuto necessarie allo scopo. Erano presenti i sig. Franco Uva, Enrico Borci, Giovanni Bogo, Olivio De Monte Nuto, Pietro Rubinetto, Marzio De Marchi e Flavio Gabrieli. Nel triennio 2008 /2010 il Direttivo è stato riconfermato con l’ entrata del Consigliere, Aldo De Nardin. Le attività svolte in questi Direttivi negli anni, sono state molteplici, dalle rappresentanze alle cerimonie civili, militari e religiose, alla collaborazione con le Associazioni di Volontariato, in particolare A.I.S.M. e U.N.I.C.E.F. Un iniziativa di cui andare fieri, è la sottoscrizione e il lavoro per la realizzazione nel 2003, della Chiesetta dedicata a S. Barbara, nella borgata Mare a S. Piero di Cadore. Non sono mai mancate negli anni le cene sociali e le gite, anche oltre confine. Con le Sezioni Venete alcuni Soci sono stati di supporto nelle zone terremotate dell’ Aquila, e al 1° Raduno Nazionale dei VV.F. di Cortina, c’ è stata una fattiva collaborazione, con l’ impegno di un buon numero di Soci. Il 21 novembre 2010 si è svolta presso la Caserma Toigo, l’ Assemblea ordinaria per la nomina del Direttivo per gli anni 2011/2014. Presidente dell’ Assemblea è stato il Coordinatore Regionale, Paolino Vassura e segretario il Vice Presidente della Sezione, Olivio De Monte Nuto. Ci sono state delle nuove candidature che forse per la voglia di cambiamento, hanno in parte ricevuto il voto dei Soci e sono; Adolfo Da Rold, Oscar Brancher, Marzio De Marchi, Lucio Del Favero, Flavio Gabrieli, Giuseppe De Min e Luigino Stiz. Sono stati anche nominati i Revisori dei Conti, in Aldo De Nardin, Attilio Corona e Mario Fiabane. Il nuovo Direttivo si è poi riunito il 26 novembre 2010 per la nomina del Presidente e delle altre cariche, ne è uscito un Direttivo così composto, Presidente, Giuseppe De Min, Vice Presidente, Lucio Del Favero, Segretario, Adolfo Da Rold, Tesoriere, Oscar Brancher, Consiglieri, Marzio De Marchi, Flavio Gabrieli e Luigino Stiz. Anche i Revisori dei Conti hanno nominato il loro Presidente in Aldo De Nardin. Da qui ai giorni nostri il tempo è breve. L’ entusiasmo è stato il modo migliore per cominciare, puntando tutto sull’ assegnazione di un locale da adibire a Ufficio, gli innumerevoli tentativi da parte del Direttivo precedente, non davano buone speranze, ma ci siamo riusciti. E’ stata poi la volta di iniziare a cimentarsi con Pompieropoli e alla creazione di un giornalino semestrale, denominato “ Attività dell’ Associazione”. Un iniziativa cara a tutti, è stato l’ omaggio floreale sulle tombe dei Soci e Colleghi di tutta la Provincia, il giorno dei Defunti. Sono proseguiti gli impegni a favore dell’ A.I.S.M. e U.N.I.C.E.F. Con il Comando Provinciale abbiamo collaborato, nell’ organizzazione dei Campionati Italiani di sci, svolti a Cortina d’ Ampezzo. Che dire ancora ? che certamente non è stato riportato tutto quello che la Sezione ha svolto in questi anni, di certo però la Sezione è riuscita a consolidare, promuovere e rinnovare i vincoli di amicizia e di solidarietà tra tutti i Vigili del Fuoco della Provincia. Adolfo Da Rold.