ZONA P.I.P. N° 10
PONTE ALTO SUD
Prescrizioni Urbanistiche
L’accessibilità al comparto deve avvenire da più punti di Via Ponte Alto, potenziando e favorendo il collegamento con l’adiacente comparto P.I.P. n. 8 e con la Via Emilia Ovest.
La quota di aree per Servizi di Interesse Collettivo, stabilita per il soddisfacimento dello standard (mq 21.763) è calcolata escludendo dal computo la superficie dallo svincolo stradale (St= mq
145.085).
Nella quota complessiva di Servizi, eccedente il soddisfacimento dello standard, sono previste
opere per la realizzazione della fascia di rispetto alla Tangenziale da attuarsi applicando la disciplina della Forestazione Urbana.
L’area relativa allo sviluppo dello svincolo stradale della Tangenziale (opera infrastrutturale), ha
carattere urbano e non rientra tra le opere di urbanizzazione necessarie ad assicurare l’utilizzo e la
realizzazione del nuovo insediamento produttivo, ma si ritiene indispensabile che il completamento
di tale area, con opere di mitigazione ambientale, sia compreso all’interno del comparto, allo scopo
di coordinare gli interventi volti a realizzare la dotazione ecologica ambientale necessaria
all’ambito territoriale.
Particolare attenzione e cura dovrà essere prevista per le sistemazioni a verde alberato per la
tutela ambientale delle aree adiacenti i fronti delle aree assoggettate a disciplina confermativa residenziale.
L’ubicazione delle dotazioni di parcheggi deve essere prevista, anche, in funzione della salvaguardia nei confronti dei nuclei residenziali esistenti.
I volumi edilizi, a carattere produttivo, interclusi tra gli edifici esistenti, dovranno avere una tipologia a blocco singolo e un’altezza compatibile con i volumi esistenti nelle aree conservative adiacenti, fatte salve eventuali emergenze limitate in altezza (palazzina uffici).
Maggiore altezza e tipologia a schiera sono consentite sul fronte del comparto rivolto verso la
Tangenziale, a Nord.
Indirizzi di Progettazione
Il verde previsto nel comparto e le aree destinate al soddisfacimento dello standard dovranno
essere collocate in modo da consentire l’integrazione con il progetto di forestazione urbana, nel rispetto del relativo vincolo F.U.
L’assetto planimetrico deve essere definito nel rispetto dell’art. 9.1 “Attività rischio di incidenti rilevanti” delle Norme di Attuazione del P.R.G. ed escludendo, in prossimità degli insediamenti residenziali posti ad Sud-Est in adiacenza al comparto l’insediamento di attività di tipo rumoroso a ciclo continuo e consentendo in prossimita’ degli edifici residenziali posti a Sud-Est del comparto,
l’insediamento solo di attività con emissioni in atmosfera poco significative ai sensi del DPR
25/07/91 o escluse dall’ambito di applicazione del DPR 203/88”.
Deve essere effettuata, preventivamente, la verifica della compatibilita’ ambientale delle attivita’
produttive che si insediano attraverso la presentazione della Valutazione di Impatto Acustico redatta ai sensi dell’art.8 L.447/95, firmata da tecnico competente, che verifichi il rispetto dei limiti acustici di immissione assoluti e differenziali presso i ricettori maggiormente esposti.
Inoltre si deve porre attenzione alla tutela di tali insediamenti residenziali, limitrofi al comparto,
attraverso opere di mitigazione degli eventuali impatti ad integrazione la cortina alberata e limitando l’insediamento di attività in prossimità di queste.
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65
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65
ZONA P.I.P. N°10
PONTE ALTO SUD
FOGLIO MAPPALE
PARTITA
PROPRIETA'
59
75
34505
Malagoli Giovanni
59
79
34505
Malagoli Giovanni
59
112
48222
Mutinvest S.p.a.
59
113
48222
Mutinvest S.p.a.
59
115
45585
Misselli Barbara, Miselli Giuseppe
59
165
42805
Miselli Cherubino, Miselli Gianfranco
59
185
42806
Marer S.r.l. con sede in Modena
59
224
10983
Comune di Modena
59
225
45585
Misselli Barbara, Miselli Giuseppe
59
226
10983
Comune di Modena
59
227
45585
Misselli Barbara, Miselli Giuseppe
59
529
48222
Mutinvest S.p.a.
59
530
10983
Comune di Modena
59
531
10983
Comune di Modena
59
532
45585
Misselli Barbara, Miselli Giuseppe
59
533
10983
Comune di Modena
59
534
10983
Comune di Modena
59
538
42805
Miselli Cherubino, Miselli Gianfranco
59
539
10983
Comune di Modena
59
540
10983
Comune di Modena
59
541
10983
Comune di Modena
59
542
10983
Comune di Modena
59
543
10983
Comune di Modena
59
544
10983
Comune di Modena
59
545
10983
Comune di Modena
59
546
10983
Comune di Modena
59
547
10983
Comune di Modena
DATA
NATO A
COD. FISC.
RESIDENZA
ZONA P.I.P. N°10
PONTE ALTO SUD
FOGLIO MAPPALE
PARTITA
PROPRIETA'
59
548
10983
Comune di Modena
59
549
10983
Comune di Modena
59
550
46396
Fiorenzuola S.r.l. con sede in Modena
59
551
10983
Comune di Modena
59
552
34505
Malagoli Giovanni
59
553
10983
Comune di Modena
59
571
10983
Comune di Modena
59
572
10983
Comune di Modena
59
577
10983
Comune di Modena
59
578
10983
Comune di Modena
59
579
10983
Comune di Modena
59
580
10983
Comune di Modena
59
581
10983
Comune di Modena
59
582
10983
Comune di Modena
59
585
10983
Comune di Modena
59
586
10983
Comune di Modena
59
587
10983
Comune di Modena
59
588
10983
Comune di Modena
59
589
10983
Comune di Modena
59
590
10983
Comune di Modena
65
43
9180
Costantini Aimone
65
44
9180
Costantini Aimone
65
47
9180
Costantini Aimone
65
225
9180
Costantini Aimone
65
234
9180
Costantini Aimone
65
235
9180
Costantini Aimone
65
236
9180
Costantini Aimone
DATA
NATO A
COD. FISC.
RESIDENZA
ZONA P.I.P. N°10
PONTE ALTO SUD
FOGLIO MAPPALE
PARTITA
PROPRIETA'
65
237
9180
Costantini Aimone
65
260
9180
Costantini Aimone
DATA
NATO A
COD. FISC.
RESIDENZA
Zona Elementare n°: 1610
Sottozona n.:
Denominazione:
N° PIP: 10 Ponte alto Sud
Destinazione d’uso: AREA PRODUTTIVA NON MODIFICATA COME ESTENSIONE.
GIUDIZIO, EVENTUALI CRITICITA'
VINCOLI, PRESCRIZIONI,
RACCOMANDAZIONI
ORIZZONTI VALUTATIVI
Subsidenza
Capacità portante
Condizione di carico idraulico
Abbassamento del suolo inferiore ai 3 cm.
Non si richiedono particolari interventi di cautela.
La capacità portante dell’area è classificata discreta
sull’84% della superficie con possibili variazioni negative
di portanza sul restante 16%.
Il bacino di accoglienza delle acque è il Sistema Freto. Il
sottobacino di accoglienza è il canale Freto con un
basso carico idraulico.
Prevedere un tipo di fondazioni compatibili.
E’ necessario prevedere la separazione delle acque
bianche dalle acque nere. Il recapito finale dovrà
essere definito con il Settore Ambiente.
La protezione degli acquiferi è classificata buona sul 97%
della superficie e discreta sul restante 3% .
Rischio di inquinamento delle acque Il rischio di inquinamento delle acque sotterranee è
basso sul 99% della superficie ed estremamente elevato
sotterranee
sul restante 1%.
La zona è classificata secondo la zonizzazione acustica in La dislocazione funzionale dovrà tenere conto della
Esposizione al rumore
classe 5.
presenza di area residenziale nel confronto della
quale dovrà essere mantenuta una adeguata
distanza.
Occorre mantenere la fascia minima di tutela
Sul 39 % della superficie è presente il vincolo di P.R.G.,
Vincoli ambientali
idraulica dal Rio Marzano di cui all’art 8.4 del “testo
relativo ad aree di rispetto stradale.
coordinato delle norme di PSC-POC-RUE”.
Sul 48% è presente il vincolo di tutela di area di
forestazione urbana.
Protezione degli acquiferi
GIUDIZIO COMPLESSIVO:
Si esprime nulla osta alla fine dell’ampliamento dell’ area P.I.P., fermo restando che il verde di comparto e le aree di U2, dovranno essere
collocate in modo da consentire l’integrazione nel progetto di forestazione urbana, nel rispetto del relativo vincolo F.U..
L’assetto planivolumetrico dovrà avvenire nel rispetto delle prescrizioni dell’art. art. 9.1 del “testo coordinato delle norme di PSC-POC-RUE”.
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ZONA PIP N°10