L’ESSERE & L’AGIRE
… una questione di competenze
Fabrizio M. Pellegrini © 05.2011
“No institutional representation
without competencies”
Noam Chomsky (in “Understanding the power”)
“La rivoluzione culturale nel secondo decennio del secolo
consiste nell’impegno per combattere e sconfiggere
l’abitudine a procedere in tutti i campi con colpevole
approssimazione.”
Edgar Morin (in “A scuola di bugie”)
A PROPOSITO DI COMPETENZE
Breve percorso tra definizioni e spunti di riflessione
PARLEREMO DI:
 Lingua latina
 Definizioni d’autore
 Dal mondo dell’impresa
 Competenze quali servono
 Competenze come sono
 Competenze & azione
 Dimensioni delle competenze
 Competenze & saperi
 Competenze specifiche di chi fa cosa
 Conclusioni … e pensierino finale
PER COMINCIARE
come si conviene ad un vecchio maestro
…un poco di latino…
 Competente – dall’aggettivo latino competens-competentis –
che ha cultura, abilità, autorevolezza nel fare qualcosa (Voc.
Gheorghes - Calonghi)
…da cui… in italiano …
 Competenza – attitudine di una persona a fare, decidere,
scegliere – conoscenza approfondita.
(Vocabolario Enciclopedico Rizzoli Larousse)
QUALCHE DEFINIZIONE D’AUTORE
 “ Una competenza non si evidenzia in un solo compito, ma in una
serie di compiti, come fosse una capacità per la vita, trasferibile,
generalizzabile in situazioni e contesti diversi da quelli di
apprendimento” ( L.Calonghi – 1992 )
 “ Il termine competenza indica la capacità di svolgere un dato
compito in modo soddisfacente. Generalmente non è comparativa. Si
è competenti o meno rispetto alla prestazione da effettuare e non
rispetto all’altrui prestazione.” (V. De Landsheere – 1993)
 “ La competenza è un’attività complessa che necessita
dell’integrazione e non della giustapposizione dei saperi, del saper
fare e del saper essere, appresi in precedenza e che porta ad un
prodotto valutabile.” (M. Aubert – 1997 )
DEFINIZIONI DAL MONDO DELL’IMPRESA
(Master 24 “Gestione e strategie d’impresa” - 2007)
Le competenze possono essere definite come l’insieme delle
conoscenze, delle abilità, degli atteggiamenti che consentono
all’individuo di ottenere risultati utili ed efficaci in relazione ai
problemi che ambienti e situazioni gli prospettano.
Le competenze, intese come risorse personali che l’individuo può acquisire,
si distinguono in:
• Competenze di base o key competences
• Competenze specialistiche o core competences
• Competenze di ruolo o task competences
• Competenze trasversali o human competences
LE COMPETENZE
… quali servono …
 Secondo un approccio orientato ai processi…
 Secondo un approccio orientato all’organizzazione…
 Secondo un approccio orientato al profilo…
 Secondo un approccio orientato alla persona…
“Per la loro individuazione le competenze vanno coniugate a
seconda dell’orientamento e declinate a livello individuale”
(AA.VV. Performance Improvement- Oggioni & Rolandi – Milano- 1998)
LE COMPETENZE
…come sono…
 OSSERVABILI
perché
sono
osservabili
comportamenti di chi le possiede o meno
 VALUTABILI perché è possibile esprimere una
valutazione sulla loro presenza o meno
 RINNOVABILI perché i comportamenti derivati dal
possesso o meno di competenze possono essere
migliorati attraverso appropriati processi di
apprendimento di nuove o diverse competenze
i
COMPETENZE & AZIONE
Essere competente, consente di
“AGIRE IN MANIERA ESPERTA, AUTOREVOLE ED
EFFICACE”
Le competenze si realizzano nell’azione
Una competenza per essere tale deve essere agita
Questo potrebbe essere un primo approccio interessante che
richiama subito tre dimensioni:
 una d’ordine relazionale
 una d’ordine oggettivo
 una d’ordine soggettivo
LE TRE DIMENSIONI DELLE COMPETENZE
 RELAZIONALE in quanto l’essere e l’agire implicano
cooperazione, solidarietà, condivisione, collaborazione,
interazione, comunicazione.
 OGGETTIVA in quanto l’essere e l’agire non ammettono
semplificazioni o generalizzazioni perché afferiscono ad un ben
determinato compito e contesto
 SOGGETTIVA in quanto è personalizzata nel senso che
coinvolge nell’essere e nell’agire di chi è competente tutta la
persona, emotivamente, cognitivamente, socialmente, eticamente
in forma unica ed irripetibile.
LE COMPETENZE GENERALI
Sono definite COMPETENZE GENERALI quelle ritenute
irrinunciabili e che afferiscono a CAMPI DI
CONOSCENZE e a CAMPI DI ESPERIENZE sulla base
di “SAPERI GENERALI” (*).
(*) I “saperi” sono qualcosa di più e di diverso delle discipline
o delle materie; costituiscono una sorta di “sistema di nuclei
fondanti” irrinunciabili.
(Noam Chomski fa riferiemento a knowledge fields ed
experience fields).
I SAPERI GENERALI
COME
COMPETENZE IRRINUNCIABILI
 SAPERE (conoscenze)
 SAPER ESSERE (relazione)
 SAPER FARE (abilità)
 SAPER FAR FARE (agire nella didattica)
RIFERITO A CHI FA COSA
…COME AD ESEMPIO INSEGNARE QUALCOSA A QUALCUNO…
… MAGARI INSEGNARE GIOCOSPORT …
… FORNIRE CONSULENZA A QUALCUNO …
Suggerirei di soffermarsi, in aggiunta alle competenze generali (sapere, saper
essere, saper fare e far fare ), su quelle che vengono definite nel nostro
ambito COMPETENZE SPECIFICHE, come ad esempio:
 SAPER PROGRAMMARE
 SAPER INSEGNARE
 SAPERSI RELAZIONARE
N.B. anche questi saperi specifici afferiscono a campi di conoscenze ed a
campi di esperienze e diventano competenze se si sanno agire.
SAPER PROGRAMMARE
La competenza connessa al SAPER PROGRAMARE, secondo
un modello di programmazione valida sia per un approccio
di tipo cognitivista che per uno di tipo funzionalista,
presuppone ad esempio competenze relative a:
 Saper definire i contesti;
 Saper indicare gli obiettivi;
 Saper definire le attività;
 Saper definire i contenuti;
 Saper scegliere i metodi;
 Saper scegliere gli strumenti;
 Saper osservare e valutare.
SAPER INSEGNARE
Se si prende in considerazione il SAPER INSEGNARE l’agire
in tal senso presuppone competenze in ordine a come:

Sapere a chi insegnare

Saper comunicare

Sapere cosa insegnare (contenuti)

Sapere come insegnare (stili & metodi)

Sapere personalizzare l’insegnamento
SAPERSI RELAZIONARE
Il SAPERSI RELAZIONARE presuppone il possesso di competenze
socio-relazionali fondate su tre elementi:
 La cognizione


Essere aperti alle contaminazioni culturali
Essere capaci d’assumere altri punti di vista
 L’emozione



Empatia
Relazione d’aiuto
Accoglienza
 La relazione




Saper
Saper
Saper
Saper
ascoltare
apprezzare
fronteggiare
attendere
CONCLUSIONI
…SE PROVIAMO A CONFRONTARCI IN TERMINI DI COMPETENZE
GENERALI E SPECIFICHE…
…Vengono in mente due riflessioni:
La prima è che tali competenze maturate nell’ambito dei processi
formativi efficaci e rigorosi, rappresentano un patrimonio che dovrebbe
essere apprezzato e riconosciuto anche dal mondo della scuola, dalle
famiglie, dalle istituzioni e dalle diverse componenti della società italiana.
 La seconda è che nelle competenze enunciate prevale l'idea
dell'estensione, della continuità, del ricorrere nel tempo dei processi di
formazione e di aggiornamento e della loro certificazione.
PER FINIRE
Oggi tanti presumono d’essere
competenti o perché qualcuno ce li
fa credere o perché in fondo tutto
ormai procede per approssimazione.
Costoro messi veramente alla prova
solitamente … la fanno fuori dal
vaso … !
… grazie e alla
prossima !
Fonte L’Espresso 2010 ©
Fabrizio M.Pellegrini
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