COMUNE
DI
FARIGLIANO
PROVINCIA DI CUNEO
Piazza Vittorio Emanuele II, n° 27 – 12060 Farigliano (CN)
Tel. 0173.76109 – Fax 0173.76733 – P.I. 00523900041
www.comune.farigliano.cn.gov.it
BANDO DI GARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIO/ASSISTENZIALE DIURNO
E NOTTURNO NUCLEO RSA ASSISTENZA TUTELARE OSPITI E DI PULIZIA PRESSO
LA CASA DI RIPOSO COMUNALE DI FARIGLIANO. Periodo 01/07/2015 – 30/06/2021
N. CIG: 60641907E4
1. COMUNE DI FARIGLIANO, Piazza V.Emanuele II, 27 12060 Farigliano tel. 0173-76109, fax 0173-76733
e-mail: [email protected]
2. Indicazione del fatto che l’appalto sia riservato a categorie protette: no.
3. Procedura di aggiudicazione prescelta e atto di indizione: procedura aperta ai sensi dell’art.3 comma 37 e
dell’art.55 comma 5 del D.Lgs. n.163/2006 – Determinazione Resp. del Servizio n. 47 del 18/03/2015.
4. Forma dell’appalto: appalto di servizi.
5. Luogo di realizzazione dei servizi: Casa di Soggiorno Comunale R.S.A.– Via Fornace, 22 Farigliano (CN).
Necessario sopralluogo, da effettuarsi secondo le modalità precisate nel disciplinare di gara.
6. Natura ed entità dei servizi: Appalto pubblico di servizi Categoria 25 – CPC 93 CPV 85311100-3 e
90910000-9 dell’Allegato II B al D. Lgs. 12/04/2006 n. 163 e s.m.i.
6.1. descrizione servizi principali e complementari: specificato nel capitolato d’oneri e disciplinare.
6.2. natura: servizio di assistenza tutelare e pulizia/sanificazione
6.3. importo complessivo dell’appalto € 2.863.776,00
(duemilioniottocentosessantatremilasettecentosettantasei/00);
6.4. prezzo a base di gara: euro 39.774,66 IVA esclusa, canone mensile soggetto a ribasso.
7. Appalto suddiviso in lotti: no.
8. Varianti: non ammesse.
9. Condizioni particolari cui è soggetta l’esecuzione dell’appalto: no.
10. Modalità di acquisizione dei documenti di gara: il disciplinare di gara contenente le norme integrative del
presente bando relative alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e
presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di
aggiudicazione dell’appalto nonché il capitolato d’oneri sono reperibili gratuitamente dal sito del Comune di
Farigliano: http:/www.comune.farigliano.cn.gov.it
11. termine ultimo per la ricezione delle offerte e modalità di presentazione:
11.1 termine di presentazione 06/05/2015 ore 12:00
12: modalità di presentazione: specificate nel disciplinare di gara
12.1: la documentazione dovrà essere redatta esclusivamente in lingua italiana
13. Data di apertura delle offerte e persone ammesse:
13.1.08/05/2015 ore 09:00 presso gli uffici del Comune di Farigliano in Piazza Vittorio Emanuele II, n° 27.
13.2. Persone ammesse: i legali rappresentanti dei concorrenti, ovvero soggetti, uno per ogni concorrente,
muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti;
14. Garanzie richieste:
14.1. Garanzie: l’offerta dei concorrenti, deve essere corredata: a) da una cauzione provvisoria ai sensi
dell’art. 75 del D.Lgs n. 163/2006, € 57.275,52 pari al 2% (due per cento) dell’importo complessivo
dell’appalto di cui al punto 6.3 costituita da: fideiussione bancaria o polizza assicurativa o polizza rilasciata
da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del D.Lgs. 1 settembre 1993,
n. 385, avente validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta.
15. Modalità di finanziamento e di pagamento:
15.1. Finanziamento: mediante fondi propri Comune di Farigliano
15.2. Pagamento: entro i termini previsti dalla legislazione vigente da ricevimento fattura elettronica
16. Forma giuridica dell’eventuale raggruppamento di imprese concorrente alla gara: secondo quanto
previsto dall’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e dal disciplinare di gara.
17. Soggetti ammessi alla gara e requisiti di partecipazione:
17.1. I soggetti di cui all’art. 34, comma 1, del D.Lgs n. 163/2006, costituiti da imprese singole di cui alle
lettere a), b, e c), o da imprese riunite o consorziate di cui alle lettera d) e), ai sensi dell’ art. 37 del D.Lgs n.
163/2006;
18. Periodo di validità dell’offerta: centottanta (180) giorni.
19. Criteri di aggiudicazione: L'appalto verrà aggiudicato, con il criterio dell’offerta economicamente più
vantaggiosa (progetto tecnico – offerta economica), art. 83 comma 1 D.lgs 163/2006.
20. Come previsto dall’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
deliberazione 15 febbraio 2010 attuazione dell'art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266
(resa esecutiva con D.P.C.M. 3 dicembre 2010 – entra in vigore dal 1° gennaio 2011), è previsto il
versamento del corrispettivo per la partecipazione alla gara.
21. Organismo cui presentare ricorso: T.A.R. territorialmente competente, secondo la L. n.1034/1971.
22. Data di spedizione - trasmissione bando di gara 20.03.2015.
23. Responsabile del procedimento il Direttore Giulio Porta
CAPITOLATO
SPECIALE
DISCIPLINANTE
L'AFFIDAMENTO
DEL
SERVIZIO
SOCIO/ASSISTENZIALE DIURNO E NOTTURNO NUCLEO RSA ASSISTENZA TUTELARE
OSPITI E DI PULIZIA PRESSO LA CASA DI RIPOSO COMUNALE DI FARIGLIANO.
Periodo 01/07/2015 – 30/06/2021
ART. 1 - OGGETTO DELL'APPALTO
Oggetto del presente appalto è l'affidamento del servizio socio - assistenziale di assistenza tutelare diurno e
notturno nucleo RSA ospiti oltre che del Servizio di pulizia della Casa di Riposo comunale di Farigliano, sita
in Via Fornace, 22 – 12060 Farigliano (CN).
Il servizio notturno è limitato al nucleo R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale) sito al primo piano del
presidio.
ART.2 - DURATA DELL'AFFIDAMENTO
L’affidamento avrà la durata di anni sei, a decorrere dalla data di inizio del servizio, prevista per il giorno
01/07/2015 e sino al 30/06/2021. L'Impresa dovrà fornire un periodo di prova di sei mesi: in caso di esito
NON favorevole si procederà alla risoluzione del contratto. Il presente appalto infatti, all’inizio del periodo
contrattuale, è sottoposto alle condizioni dell’esito positivo di un periodo di prova della durata di sei mesi a
partire dalla data del predetto inizio. Qualora tale periodo di prova desse esito negativo (in base ad eventuali
problematiche oggettivamente riscontrate e contestate per iscritto dall’Ente) è facoltà dell’Ente stesso di
recedere dal contratto senza altra formalità che quella di trasmettere il proprio insindacabile e incondizionato
giudizio a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno entro il mese successivo al compimento del periodo di
prova.
ART. 3 - VARIAZIONI CONTRATTO
Il contratto sarà disciplinato dal presente capitolato. L'Ente, in caso di necessità, si riserva la facoltà di
modificare le diverse parti del presente capitolato al fine di conformarlo alle eventuali disposizioni di legge o
direttive regionali che dovessero essere emanate durante la vigenza contrattuale. Analogamente l'Ente si
riserva di apportare variazioni necessarie in caso di modifiche nella dotazione organica comunale in servizio
presso la Casa di Riposo.
Inoltre, poiché l'appalto è strettamente correlato alle variazioni funzionali e strutturali della Residenza
Sanitaria Assistenziale nonché al numero ed alla tipologia -intensità assistenziale degli utenti presenti in
struttura (numero e tipologia suscettibili di variazioni anche significative nel corso dell'appalto), l'Ente si
riserva la facoltà di ridurre o aumentare il numero delle prestazioni appaltate fino ad un massimo del 15%
rispetto al valore a base d'asta (in applicazione dell’art 57 del D.Lgs. 163/2006 comma 5 lett.a), dandone
comunicazione scritta all'Impresa. In tal caso l'Impresa è tenuta all'esecuzione dei servizi alle medesime
condizioni previste nel capitolato, ivi comprese le condizioni economiche applicate. L'Ente al verificarsi di
condizioni che non consentono la sostenibilità finanziaria dell'appalto, avrà la facoltà di ridurre le prestazioni
appaltate ed erogate, nel rispetto del principio del pareggio di bilancio. In tutti i casi di variazione dei servizi
erogati, si procederà proporzionalmente alla riduzione od incremento dei corrispettivi da liquidare in
rapporto alle ore di servizio richieste ed effettivamente applicate.
ART.4 – TIPOLOGIA DELLA CASA DI RIPOSO E DELL'UTENZA
La Casa di Riposo Comunale di Farigliano, in possesso di autorizzazione definitiva al funzionamento e
accreditamento di n. 40 posti letto di tipologia R.S.A.- Determinazione ASL CN1 n.576 del 13/05/2014
Responsabile SSD ai sensi della D.G.R. 45-4248 del 30.07.2012, è strutturata nel seguente modo e destinata
ad ospitare le seguenti tipologie di utenza:
1. La Casa di riposo è composta da 2 nuclei abitativi di Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.)
disposti su due piani, in grado di ospitare un totale complessivo di 40 utenti. I nuclei abitativi sono
costituiti da camere singole o a due posti, dotati di spazi comuni adibiti a soggiorno, locali per
attività di animazione, sala da pranzo, locali per assistenza, servizi igienici e bagni attrezzati.
2. La struttura è completamente arredata e attrezzata nelle camere e nei luoghi comuni e dotata della
biancheria necessaria.
3. Ospita anziani prevalentemente non autosufficienti e non in grado di gestire la propria vita
quotidiana autonomamente, cioè non in grado, totalmente o parzialmente, di alimentarsi o avere
cura della propria persona, o di spostarsi o di avere relazioni sociali autonome, e pertanto richiedenti
un livello sufficiente e medio di assistenza sanitaria integrato da un livello medio alto di assistenza
tutelare diurna e notturna nucleo RSA .
ART. 5 - CARATTERISTICHE GENERALI DELL'AFFIDAMENTO E RELATIVE PRESTAZIONI
RICHIESTE-ATTUAZIONE DEI SERVIZI
La Ditta aggiudicataria dovrà gestire e fornire a propria cura e spese il personale necessario all'esecuzione
del servizio oggetto del presente capitolato, assumendone la gestione e fornendo la mano d'opera e
l'organizzazione tecnica ed uniformandosi a tutte le norme e disposizioni di servizio comunque impartite
dalla Direzione dell'Ente. L'Ente, per consentire l'assolvimento delle prestazioni contrattuali, pone a
disposizione della Ditta aggiudicataria in comodato precario e gratuito con l'osservanza di tutte le
disposizioni del Codice Civile, tutte le attrezzature (fisse e mobili) e fornirà altresì a proprie spese tutti i
materiali (e generi di consumo) necessari al servizio di assistenza tutelare ospiti diurna e notturna, mentre
l’Impresa/Ditta dovrà fornire tutti i materiali e le attrezzature necessarie per lo svolgimento del servizio di
pulizia/sanificazione dei locali della Casa di Riposo. Negli articoli che seguono con il termine
"Impresa"/Ditta si intende la ditta aggiudicataria della gara d’appalto, con il termine "'Ente" si intende il
Comune di Farigliano - Casa di Riposo.
ART. 6 - CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL SERVIZIO SOCIO/ASSISTENZIALE DIURNO
E NOTTURNO NUCLEO RSA ASSISTENZA TUTELARE OSPITI
Il Servizio, nello specifico, dovrà essere svolto nel rispetto e secondo quanto indicato dai seguenti documenti
organizzativi/operativi di indirizzo dell'Ente, redatti nel rispetto della normativa vigente del settore ed in
particolare della D.G.R. Piemonte n.45- 4248 del 30.07.2012 e D.G.R. Piemonte n. 25/2009 e s.m.i.:
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Carta dei Servizi
Piano di lavoro
Protocolli operativi
PAI relativi ai singoli utenti
Regolamento di Struttura
Il servizio di assistenza tutelare affidato a ditta aggiudicataria dovrà essere obbligatoriamente erogato per n°
56 ore di assistenza tutelare diurna ospiti suddivise in n° 7 turni da n° 8 ore ciascuno e n° 1 turno da
n° 8 ore di assistenza tutelare notturna precisamente: - n° 4 turni previsti dalle ore 06.00 alle14.00, n°
3 turni previsti dalle ore 14.00 alle 22.00 e n° 1 turno previsto dalle ore 22,00 alle 06,00.
Le attività svolte nella Casa di riposo Comunale di Farigliano (secondo quanto previsto dalla “mission”
dell'Ente) devono sempre porre in primo piano la centralità della persona-ospite. Il personale di assistenza
pertanto si deve rapportare all'ospite rispettandone la "privacy", valorizzandolo attraverso la particolare cura
dell'aspetto fisico ed il rispetto dei valori e delle convinzioni culturali, politiche e religiose di ognuno.
L'attività di assistenza si deve conformare il più possibile ai ritmi e alle attitudini della persona
compatibilmente con le esigenze della collettività, garantendo inoltre per quanto possibile una significativa
vita di relazione. Si devono pertanto realizzare scrupolosamente tutti gli interventi previsti ed idonei alla
stimolazione cognitiva al buon soddisfacimento dell'alimentazione, della mobilizzazione, dell'igiene
personale della partecipazione alle attività di animazione e riabilitazione psico-fisica. L'organizzazione delle
giornate tende inoltre a soddisfare il bisogno dei rapporti sociali; nell'elaborazione del progetto
individualizzato viene infatti posta particolare attenzione alle esigenze di tipo relazionale dell'utente
attraverso momenti di socializzazione tra gli ospiti stessi, con parenti e conoscenti, con gruppi ed
associazioni di volontariato, promuovendo delle uscite all'esterno sia per mantenere e sviluppare le capacità
psico-fisiche dei soggetti sia per prevenire un possibile senso di emarginazione. Gli interventi di assistenza
tutelare dovranno essere pertanto realizzati nel rispetto ed in base agli indirizzi contenuti nei documenti-atti
di indirizzo dell'Ente sopra elencati ( Carta dei Servizi, Progetto di gestione, Piano di lavoro, Protocolli
operativi, PAI relativi ai singoli utenti) che verranno eventualmente aggiornati
in stretta
collaborazione con la Direzione dell'Ente, alla quale compete in prima persona definire gli obiettivi generali.
Per assistenza tutelare si intende il servizio diurno e notturno nucleo RSA (tale servizio notturno è limitato al
nucleo R.S.A. sito al primo piano del presidio) attraverso prestazioni conformi ai mansionari specifici per
qualifica nonché dai piani organizzativi dell' Ente improntati nell’ottemperanza alla normativa regionale
(vigente e futura) in materia e nel dettaglio:
A. l'attività di governo del "Nucleo di assistenza", composto da stanze, soggiorni, corridoi del piano e
sala da pranzo, comprendendo in tale attività le seguenti prestazione: riordino dei letti, e dei rispettivi
comodini limitatamente alla parte interna; cambio della biancheria ( da letto ed asciugamani) e degli
indumenti, cura dell'areazione e dell'illuminazione degli ambienti; trasporto rifiuti ai punti di raccolta
esterni; chiusura ed apertura degli accessi alla struttura (porte e finestre); pulizia e disinfezione degli
ausili ( carrozzine ecc ..); collaborazione con il "Servizio di Manutenzione" per la buona gestione del
nucleo e delle attrezzature;
B. l'aiuto nelle attività quotidiane della persona assistita: alzata mattutina e pomeridiana; scendere e
salire da e sul letto e da carrozzina; aiuto per l'igiene intima e l'igiene personale quotidiana; aiuto per la
fruizione dei servizi igienici; applicazione presidi per l'incontinenza; vestizione e cura dell'aspetto estetico
dell'ospite; nutrizione ed aiuto nell'assunzione dei pasti; preparazione al riposo notturno; verifica e cura del
corredo di ciascun ospite; sorveglianza e assistenza generale degli ospiti, diurna e notturna; porzionamento
e distribuzione vivande comprensivo di imboccamento ospiti;
C. l'aiuto a favorire l'autosufficienza nell'attività giornaliera: aiuto per una corretta deambulazione; aiuto
nel movimento degli arti invalidi; accorgimenti per una giusta posizione degli arti in condizioni di riposo;
mobilizzazione dell'ospite allettato; aiuto nell'uso di ausili per lavarsi, vestirsi, mangiare (favorendo il
mantenimento dell'autonomia ), deambulare e per ogni altra attività di relazione; stimolazione a svolgere
attività quotidiane;
D. gli interventi igienico sanitari di attuazione semplice: aiuto nell'assunzione dei farmaci ed esecuzione
di piccole prestazioni di tipo sanitario; prevenzione delle piaghe da decubito; piccolo pronto soccorso;
collaborazione con il servizio infermieristico; segnalazione ai medici e/o agli infermieri operanti nella
struttura di eventuali problemi sanitari presentati dall'anziano;
E. il servizio di bagno assistito a favore di tutti gli utenti del servizio: igiene totale della persona;
lavaggio e asciugatura capelli; taglio accurato unghie mani e piedi; Il servizio dovrà garantire ad ognuno
degli utenti dell'Ente un bagno assistito almeno ogni sette/otto giorni. Il servizio verrà svolto presso n. 2
bagni assistiti posti sui due piani della Residenza Assistenziale completamente attrezzati.
F. gli interventi tendenti a favorire la vita relazionale, la mobilità, la socializzazione dell'assistito;
impegno nel facilitare le relazioni con il nucleo familiare, ecc.; aiuto ed indirizzo degli anziani al momento
del loro ingresso, utile a favorire l'integrazione con gli altri ospiti e con gli operatori e per la conoscenza
degli spazi e dei servizi; accompagnamento alle varie attività che si svolgono in Casa di Riposo, quali
attività giornaliere di animazione in collaborazione con gli addetti all'attività di animazione, arte terapia,
orto terapia e attività varie con le Psicologhe e attività di riattivazione psico-motoria in collaborazione con
i Fisioterapisti e le altre figure professionali operanti in struttura, accompagnamento a Funzioni religiose
all'interno della struttura stessa;
G. il contributo alla programmazione del servizio ed al piano di intervento nei confronti del singolo
utente: compilazione iniziale e aggiornamento periodico delle schede di valutazione funzionale di
competenza contenute nelle cartelle personali degli ospiti relativamente ai piani assistenziali individuali;
H. partecipazione (ogni OSS per l'ospite di cui è Tutor) alle riunioni d'equipe per la stesura dei PAI, alle
riunioni promosse dal Direttore con il Referente ed a riunioni di nucleo per una costante conoscenza dei
bisogni dell'utente, ai fini della programmazione e verifica dell'attività e del "piano di lavoro individuale"
sul singolo utente; osservazione e raccolta delle informazioni relative ai comportamenti ed ai bisogni di
ogni ospite e segnalazione dei problemi evidenziati nel corso della propria attività che comportano
interventi e programmi esterni al servizio; collaborazione con tutte le figure professionali operanti in
struttura; eventuale indicazione sull'acquisto di strumenti, ausili e materiali utili allo sviluppo della qualità
e dell'efficienza del servizio; qualsiasi altro servizio occasionale o ricorrente, previsto in accordo al profilo
professionale dell' OSS o che abbia comunque attinenza con i compiti di cui a precedenti punti, richiesto
dalla Direzione.
ART. 6.1 - CARATTERISTICHE SPECIFICHE DEL SERVIZIO DI PULIZIA/SANIFICAZIONE
Il Servizio pulizia pur tenendo in considerazione le linee guida contenute nei documenti organizzativi e di
indirizzo dell'Ente di cui al precedente Art. 6, nello specifico, dovrà essere svolto nel rispetto delle seguenti
indicazioni:
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6.1. A) SERVIZIO GIORNALIERO (da lunedì a domenica)
Svuotamento e pulizia cestini immondizia presenti e di tutte le camere/locali/bagni e conferimento
spazzatura nell’apposito contenitore esterno dei rifiuti solidi urbani (nei cestini devono essere inseriti
appositi sacchetti di plastica (forniti dalla Ditta) da sostituirsi quando sporchi o danneggiati.
Pulizia di tutti i bagni di servizio comune, bagni, bagni protetti, vasche e bagni assistiti compresi
quelli adiacenti ai corridoi piano terra e primo piano compreso lo svuotamento, riempimento dosatori
sapone liquido per lavaggio mani e sostituzione carta per mani e carta igienica eventualmente
mancante negli appositi contenitori-ganci o distributori ( la carta viene fornita dall’Ente).
Pulizia delle due infermerie di nucleo (piano terra e piano primo) compresi i bagni annessi;
Pulizia completa delle tre sale ( soggiorno TV- palestra /donazioni quest'ultima sempre dopo le ore
11,00) al primo piano;
Pulizia completa delle due sale (soggiorno/animazione e soggiorno TV ) al piano terra;
Pulizia completa di tutte le camere degli ospiti e relativi bagni e arredi;
Pulizia completa dei corridoi con macchina lava pavimenti e delle scale interne (compresa pulizia
arredi ivi presenti);
Pulizia ascensore e montalettighe.
6.1 B) SERVIZIO SETTIMANALE/QUINDICINALE
Ogni lunedì: - pulizia n° 2 locali deposito pulito e n. 2 deposito sporco (piano terra e piano primo);
Ogni martedì a settimane alternate:(quindi ogni quindici giorni)
- pulizia androne e camera mortuaria
- pulizia spogliatoi loc. seminterrato
Ogni mercoledì: pulizia cappella della struttura e locale pettinatrice/pedicure piano terra.
Ogni giovedì pulizia cucinotta di nucleo 1° piano e pulizia terrazzo esterno adiacente a tale locale.
Ogni venerdì: pulizia locale di servizio OSS piano terra e piano primo (compresi bagni annessi)
Ogni sabato: pulizia Ufficio Direzione e accessi esterni ingresso principale, laterale, retro/mini
alloggi .
Ogni domenica e giorni di festa nazionale: pulizia n° 4 mini alloggi (e bagni annessi) situati in
struttura collegata nucleo RSA 1° piano;
6.1C) MODALITA’ MINIMA INDICATIVA PULIZIE GIORNALIERE E SETTIMANALI
(da precisare e/o integrare nell’apposita offerta tecnica)
- Deragnatura locali, scopatura ad umido completa dei pavimenti con scope o spazzoloni, evitando di alzare
polveri o di spargere materiali, con attenzione particolare ad evitare accumuli sotto i letti o sotto gli arredi;
- Lavatura e smacchiatura di tutti i pavimenti con materiale detergente, disinfettante, antiscivolo,che
non lasci aloni od odori sgradevoli, e che sia conforme alle normative in materia di sicurezza , o nel dosaggio
dovuto;
- Spolveratura ad umido mediante panni imbevuti di detergente disinfettante di: sedie, mobili, letti, davanzali
interni, tavolini e ripiani, tavolini servitori, e suppellettili; specchi, rubinetterie, apparecchi igienici e sanitari,
apparecchiature e di quant’altro formi oggetto di arredo; eliminazione di impronte e macchie evidenti su
porte maniglie ecc.
- Trasporto e conferimento rifiuti in modo corretto con attento conferimento negli appositi contenitori
esterni per la raccolta differenziata (plastica/alluminio, carta/cartone, rifiuti solidi urbani).
- Ricambio aria evitando la creazione di correnti che diano fastidio agli Ospiti.
- Ricambio carta igienica nei servizi igienici degli ospiti (fornita dall’Ente).
− Particolare attenzione dovrà essere usata nel caso in cui nelle camere in cui si effettuano operazioni
di pulizia vi siano persone degenti a letto; negli altri casi gli ospiti dovranno essere gentilmente
invitati a uscire dalle camere stesse.
− Nello svolgimento del servizio la ditta deve evitare qualsiasi intralcio o disturbo al normale ordine
delle attività.
- Gestione locale/magazzino affidato, riordino e pulizia attrezzature/materiali e prodotti utilizzati.
6.1.D) PULIZIE A FONDO OGNI 3 MESI
-La pulizia a fondo delle camere degli Ospiti e di tutti i locali della Casa di Riposo (anche di quelli non
inseriti nelle pulizie quotidiane e/o settimanali come sale da pranzo ecc..) da effettuare trimestralmente
deve prevedere lo spolvero, il lavaggio e l'asciugatura di:
lavaggio vetri e tende – lavaggio e asciugatura degli arredi – pulizia dei muri – spolvero completo degli
arredi e suppellettili, lavaggio e asciugatura letti (comprese sponde – piano rete e tubolari, asta flebo,
sollevamalati ecc), armadi (compreso il piano superiore) luci e plafoniere, comodini, quadri, tapparelle,
imposte varie,tende, zanzariere,frangi-sole corpi illuminanti, lampadine, copri prese, porte, sopraporte,
stipiti, maniglie, corrimano, zoccolature e battiscopa, vetri, infissi e serramenti avvolgibili interni ed esterni ,
finestre, davanzali interni ed esterni , targhe, radiatori ed altri corpi riscaldanti, grate e ringhiere di
protezione, rivestimenti, pareti leggere, divisori fissi e mobili, specchi, lavaggio e asciugatura rubinetterie ,
apparecchi igienici e sanitari , piastrelle di rivestimento bagni, ventole di areazione, spolveratura
mobili,apparecchiature e di quant’altro formi oggetto di arredo.
Si precisa che per quanto riguarda le aree del locale seminterrato adibite a passaggio e uso sgombero sarà
sufficiente provvedere ad idonea deragnatura e pulizia semplice ( salvo aspirazione polvere con attrezzatura
idonea).
Per quanto riguarda i mini alloggi citati nelle pulizie settimanali si precisa che non sono inseriti nelle pulizie
a fondo previste dal presente articolo.
Di tutte le pulizie settimanali , quindicinale e trimestrali a fondo dovrà essere tenuto apposito diario
di effettuata pulizia su registro consultabile in qualsiasi momento da parte del Direttore della Casa di
Riposo o suo sostituto.
Le prestazioni di detta pulizia a fondo dovranno svolgersi secondo le seguenti modalità minime indicative
(da precisare e/o integrare nell’apposita offerta tecnica).
a) Per quanto possibile, e compatibilmente con la funzione cui sono destinati, si procederà allo
spostamento di tutti i mobili, delle attrezzature e suppellettili varie procedendo così ad una corretta
pulizia a fondo.
b) I muri lavabili dovranno essere lavati con acqua e detergenti, disinfettanti e asciugati.
c) Porte stipiti e davanzali delle finestre saranno disinfettati e asciugati.
d) Lampadari apparecchiature elettriche varie di illuminazione, interruttori e prese, dovranno
essere puliti con panni imbevuti di sostanze detergenti-disinfettanti.
e) Si dovrà procedere al lavaggio a fondo dei termosifoni.
f) Tutte le attrezzature idro-sanitarie con la relativa rubinetteria, dovranno essere scrostate,pulite e
disinfettate.
g) I pavimenti dovranno subire lavaggio a macchina con acqua e detersivi, con spazzole apposite
dovranno essere eliminati i precedenti strati di sporco accumulato nelle fughe delle piastrelle.
h) Pulizia accurata dei battiscopa.
Siffatta prestazione dovrà essere svolta nel seguente modo:
• Aspirazione meccanica con asciugamento dell' acqua sporca.
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Dopo la prima asciugatura, il pavimento dovrà essere nuovamente risciacquato con acqua
contenente la prescritta dose di disinfettante per la eliminazione di eventuali residui acidi od
alcalini, lasciati da detergenti.
Con altre spazzole MOP imbevute di sostanze disinfettanti si provvederà all’asciugatura
Tutti i mobili lavabili, le suppellettili e le attrezzature mobili varie, asportate precedentemente dai
locali, prima di essere ricollocate dovranno essere puliti lavati disinfettati ed asciugati.
Terminata la pulizia dei locali come sopra, si dovrà provvedere a ricollocare al loro posto i
mobili, le attrezzature varie e quant’altro fosse stato asportato dai locali.
Dopo queste operazioni, i corridoi si dovranno rendere liberi per la relativa pulizia di risanamento
che dovrà essere effettuata con gli stessi procedimenti degli altri locali.
6. 1.E) Fornitura materiali e attrezzature necessari al servizio di pulizia/sanificazione
Alla Ditta verrà fornito gratuitamente dall'Ente un locale ad uso deposito materiale ed attrezzature dotato di
bagno.
L’attrezzatura e tutto il materiale di pulizia occorrente all’espletamento del servizio (esclusa la carta igienica
e la carta per distributori carta-mani fornita dall'Ente) rimane a carico esclusivo della Ditta affidataria. La
Ditta incaricata dovrà procurarsi tutto il materiale ed i prodotti necessari, ed essere dotata di sufficienti
scorte.
Tutti i detergenti, disinfettanti, sanificanti dovranno essere rispondenti alle vigenti normative del settore, ed
essere dosati in conformità alle modalità prescritte, obbligatori quelli biodegradabili, dovranno essere di
ottima qualità, di recente preparazione e tali da non danneggiare in alcun modo le persone, gli immobili, i
mobili e gli arredi; essi saranno di produzione di Aziende altamente specializzate nel campo delle pulizie e
della sanificazione. In particolare i disinfettanti tutti dovranno essere registrati presso il Ministero della
Sanità. A tal fine la ditta dovrà inviare alla Direzione della Casa di Riposo le relative schede merceologiche,
tossicologiche e di sicurezza a corredo dell’offerta da presentarsi in sede di gara.
La ditta incaricata è responsabile e custode dei locali ad essa affidati e di tutto quanto in essi contenuto, sia di
proprietà sua che di proprietà della committente.
La stessa si impegna ad eseguire il servizio a perfetta regola d’arte in modo che non vengano danneggiati i
pavimenti ,le vernici, i mobili, le attrezzature e gli altri oggetti posti nei locali da pulire.
La ditta si obbliga all’osservanza delle norme di sicurezza e di quelle sull’impiego dei prodotti chimici non
nocivi (essendo l’uso dei prodotti nocivi assolutamente vietato). Si obbliga, comunque, a provvedere, a cura
e carico propri e sotto la propria responsabilità, a tutte le spese occorrenti, secondo i più moderni
accorgimenti della tecnica, per garantire completa sicurezza durante l’esercizio dei lavori e l’incolumità delle
persone addette ai lavori stessi, ivi compresa la dotazione di idonei dispositivi di protezione individuale. Il
servizio prestato deve essere sempre aggiornato con il progresso tecnologico.
6. 1 F) Rapporti degli addetti alle pulizie con gli Utenti della Casa di Riposo
Durante lo svolgimento dei lavori di pulizia dovrà essere sempre mantenuto un contegno rispettoso verso gli
Ospiti della Casa di Riposo. Eventuali richieste di aiuto segnalate da Ospiti agli addetti alle pulizie dovranno
essere trasmesse al personale assistenziale presente in servizio o agli uffici. Al personale addetto alla pulizia
viene prescritto di mantenere il segreto d’ufficio su fatti, circostanze concernenti durante l’organizzazione e
l’andamento dei servizi dei quali abbia notizia durante l’espletamento delle proprie mansioni.
Il personale della ditta incaricata consegnerà, per essere rimesso all’Amministrazione, ogni oggetto di valore
o importante eventualmente rinvenuto nell’espletamento del servizio di pulizia.
6.1 G) Orario delle prestazioni di pulizia/sanificazione.
Il servizio deve essere svolto in orari da stabilire d’intesa con il Direttore (indicativamente il mattino). Gli
orari così convenuti potranno essere riveduti e modificati in qualsiasi momento, secondo le esigenze
dell’Ente, con un preavviso di giorni cinque e senza che la Ditta incaricata possa pretendere compensi
aggiuntivi od opporre eccezioni al riguardo.
ART. 7- ONERI A CARICO DELLA DITTA AFFIDATARIA
Ad ulteriore precisazione di quanto esposto, si ribadisce che le prestazioni di cui al presente affidamento,
poste a totale carico del gestore che vi provvederà con propria organizzazione personale ad esclusiva
responsabilità e rischio contrattuale, sono:
• organizzazione del personale dipendente;
• gestione normativa ed economica del personale utilizzato;
• le imposte e le tasse comunque derivanti dall'assunzione del servizio;
• le spese comunque derivanti dal rispetto di tutte le norme antinfortunistiche vigenti (compresa fornitura
di divise/vestiario – dispositivi di protezione individuali- calzature – ciabatte o scarpe) o
successivamente intervenute nella vigenza del contratto per l'incolumità del personale utilizzato
nell'espletamento del servizio;
. fornitura delle attrezzature e dei materiali e prodotti necessari al servizio di pulizia sanificazione
(carrelli, lava pavimenti, scope, radazze, panni, sapone liquido per mani, sacchetti per cestini
immondizia, ecc..)descritti nel progetto tecnico.
ART. 8 - RESPONSABILITA' DELLA DITTA AGGIUDICATARIA DEL SERVIZIO
La Ditta aggiudicataria dell’affidamento del servizio di cui in oggetto, si fa interamente carico di ogni
responsabilità inerente alla gestione del servizio e la responsabilità per gli infortuni del personale addetto,
che dovrà essere opportunamente addestrato e istruito. I danni arrecati colposamente dalla Ditta (o dal propri
personale) alla proprietà dell'Ente verranno contestati per iscritto: qualora le giustificazioni non siano accolte
e la Ditta non abbia provveduto al ripristino nel termine prefissato, provvederà l'Ente addebitando le spese
alla Ditta stessa. Tutte le responsabilità suindicate ed ogni altra comunque derivante nei confronti dell'Ente e
dei terzi, dalla questione del servizio, dovranno essere coperte da polizza assicurativa R.C.T. ed R.C.O. che
dovrà avere un massimale unico annuo minimo di Euro 1.000.000,00 per sinistro. La polizza dovrà essere
stipulata prima dell'inizio dell'appalto.
ART. 9 - NORME A TUTELA DELLA SICUREZZA E CONTROLLI
Ai sensi dell'art.26 del D.Lgs 81/08 l’Ente ha l'obbligo di promuovere la cooperazione e il coordinamento
delle misure di prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, affinché vengano eliminati i
rischi dovuti alle interferenze fra i lavori delle diverse imprese coinvolte nello svolgimento dei servizi
complessivi nonché tra la normale attività dell'Ente e le lavorazioni oggetto del presente servizio in
affidamento. A tal fine è stato elaborato il previsto Documento Unico di Valutazione dei Rischi di
interferenze (DUVRI). La ditta aggiudicataria si impegna fin d'ora a collaborare con l'Ente in questo senso
anche fornendo dettagliate informazioni sui rischi per la sicurezza indotti dalle lavorazioni oggetto del
presente Capitolato.
L'Ente appaltante si riserva di verificare in qualsiasi momento le qualità delle prestazioni contrattuali, il
personale addetto, la qualità del servizio assistenziale assicurato agli ospiti della struttura, nonché
l'osservanza di quanto disposto nel capitolato. L'accertato inadempimento o il ritardo nello svolgimento del
servizio farà sorgere nell'Ente il diritto a provvedere direttamente rivalendosi per le maggiori spese sul
deposito cauzionale. Resta salvo il diritto dell'Ente al risarcimento dell'eventuale maggiore danno.
ART. 10 - PERSONALE
L'impresa dovrà assicurare le prestazioni inerenti il servizio di assistenza tutelare e pulizie/sanificazione con
proprio personale capace e fisicamente idoneo alle mansioni richieste, regolarmente assunto ed avente i
requisiti professionali e tecnici adeguati al loro impiego. La Ditta dovrà utilizzare personale in possesso di
un'adeguata conoscenza della lingua italiana (parlata e scritta), che osservi diligentemente le norme e le
disposizioni dell'amministrazione, impegnandosi a sostituire il personale che, per fondati motivi, risultasse
inadeguato ai compiti assegnati sulla base delle segnalazioni inviate in forma scritta dal Comune. L’Ente
tramite il Direttore della Casa di Riposo o altro delegato comunicherà per iscritto al referente della Ditta i
fatti contestati al dipendente della Ditta stessa e le motivazioni per le quali se ne richiede la sostituzione. La
Ditta avrà 15 giorni di tempo per l’effettiva sostituzione del lavoratore in questione.
Il soggetto affidatario deve fornire l'elenco del personale addetto alle attività, con indicazione delle esatte
generalità, della qualifica, nonché segnalare tempestivamente le successive variazioni. Per le cooperative
sociali di tipo A si dovrà applicare, ai dipendenti e ai soci lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, un
trattamento economico e normativo non inferiore a quanto stabilito dal "Contratto collettivo nazionale di
lavoro" per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali del settore socio-sanitario assistenzialeeducativo firmato dalle organizzazioni sindacali e dalle centrali cooperative maggiormente rappresentative a
livello nazionale, nonché quello derivante dagli accordi integrativi sottoscritti a livello regionale ed aziendale
corrispondente al LIVELLO C2 per le OSS addette al servizio tutelare e livello corrispondente per le addette
al servizio pulizie (Contratto attualmente in vigore e stipulato in data 04/04/2013).
Il soggetto affidatario - Ditta avrà l'onere di comprovare l'adempimento degli obblighi previdenziali,
assistenziali ed assicurativi nei confronti dei propri dipendenti/lavoratori a qualsiasi titolo impiegati,
trasmettendo, i certificati rilasciati allo scopo dagli Istituti competenti, ivi comprese le posizioni INAIL ed
INPS e le conseguenti certificazioni. L'Ente avrà comunque facoltà di acquisire ogni notizia o
documentazione in merito, di richiedere gli accertamenti del caso ai competenti Uffici. Il soggetto affidatario
s'impegna a rispettare tutte le disposizioni di legge, quelle sanitarie, di prevenzione e sicurezza applicabili nei
confronti delle persone impiegate nel servizio a qualsiasi titolo. Gli operatori addetti al servizio dovranno
rispettare tutte le norme, anche di carattere sanitario, inerenti la sicurezza. Il soggetto affidatario è unico ed
esclusivo responsabile nei confronti del personale assegnato al servizio di cui trattasi a qualsiasi titolo per
l'adempimento di tutte le obbligazioni di legge, normative e contrattuali disciplinanti il rapporto di lavoro ed
in particolare, di tutti gli obblighi previdenziali, assistenziali ed assicurativi.
In caso di scioperi del personale del soggetto aggiudicatario o di altre cause di forza maggiore (non saranno
da considerarsi tali ferie, malattie, aspettativa), il servizio dovrà essere comunque assicurato, garantendo il
contingente per i servizi minimi essenziali, previsti dalle normative vigenti. Il soggetto affidatario dovrà
impegnarsi a rimborsare in ogni momento e per qualsiasi motivo ai propri operatori eventuali crediti vantati
dai medesimi, escludendo la responsabilità dell'Ente per gli stessi e qualsiasi diritto dei propri dipendenti
verso l'Ente stesso.
Gli operatori della Ditta aggiudicataria, fermo restando il rispetto delle competenze indicate in precedenza e
l'obbligo di mantenere un contegno irreprensibile, riservato, corretto e disponibile alla collaborazione con
altri operatori, necessari per il regolare funzionamento delle attività affidate in appalto, prestano il loro
lavoro senza vincoli di subordinazione nei confronti dell'Ente, salvo il rispetto degli indirizzi generali e dei
piani di lavoro così come assegnati dalla Direzione dell'Ente.
La ditta aggiudicataria ha l'obbligo di far si che tutto il proprio personale:
• vesta decorosamente, indossando apposita divisa adottata per gli operatori e fornita dalla Ditta stessa e
utilizzi idonei grembiuli sopra la divisa e cuffie per la distribuzione dei pasti (sempre forniti dalla Ditta
stessa)
• sia dotato di cartellino di riconoscimento riportante nome e cognome dell'operatore e qualifica rivestita e
ragione sociale del proprio datore di lavoro;
• operi, nell'assistenza personale degli ospiti, con l'uso di idonei D.P.I;
• non accetti compensi in denaro o donazioni (salvo regali di modico valore);
• si attenga a quanto previsto dalla normativa in merito ai divieti di fumo;
• rispetti le norme di buona gestione vigenti nell'Ente per il contenimento dei costi;
• instauri i rapporti con gli utenti nel pieno rispetto della massima correttezza, della dignità e dell'integrità
della persona;
• rispetti gli indirizzi della Direzione dell’Ente, quali programmi/istruzioni operative di attività, procedure e
protocolli di servizio;
• rispetti gli orari di servizio predefiniti, sia in fase di pianificazione periodica che modificati per esigenze di
servizio.
• Non utilizzi ne abbia con se, durante l'orario di servizio, telefoni cellulari, apparecchi di riproduzione
musicale o quant'altro non sia autorizzato dai responsabili o pertinente al servizio di appartenenza;
• Non utilizzi per motivi personali, se non preventivamente autorizzato dalla Direzione dell'Ente, gli
apparecchi telefonici/Dect in dotazione presso l'Ente;
Il personale rimane altresì vincolato al segreto professionale, al rispetto della "privacy" dell'ospite.
L'impresa, prima dell'inizio dell'affidamento, dovrà comunicare i nominativi di tutto il personale che verrà
utilizzato per il servizio di assistenza tutelare socio sanitaria diurna, sia come titolare, specificandone la
qualifica professionale e l'inquadramento contrattuale, nonché segnalare entro sette giorni alla Direzione
dell'Ente le successive variazioni che dovessero intervenire, nel rispetto comunque delle qualifiche iniziali.
L'impresa ha l'obbligo di:
. inviare anticipatamente all'Ente- Direzione Casa di riposo per ogni nuovo dipendente, impiegato presso la
struttura (anche per un solo giorno), comunicazione scritta di entrata in servizio con dati anagrafici e copia
del libro matricola dal quale si evinca la regolare assunzione e iscrizione INAIL.
• assicurare che il personale preposto alle attività previste dall'affidamento, nei giorni di servizio effettivo
presso l'Ente, non venga utilizzato in altra attività esterna né impegnato in doppi turni di lavoro presso l'Ente.
I turni di lavoro, negli orari iniziali e finali presentati in sede di gara, potranno essere modificati in accordo
con la Direzione dell'Ente qualora ritenuto necessario per una maggiore funzionalità.
L'impresa è inoltre obbligata a:
• mettere a disposizione del proprio personale, tramite la figura del responsabile coordinatore preposto dalla
Ditta aggiudicataria, tutti i documenti tecnici del contratto in modo che gli addetti al servizio possano
consultarli ogni qualvolta ritenuto necessario;
• far partecipare il proprio referente e tutto il personale, in orario di lavoro e regolarmente retribuito,
alla riunione mensile (convocata dall’Ente) di programmazione e valutazione (della durata massima di
2 ore) con la Direzione dell' Ente stessa e con la finalità di verifica ( e miglioramento continuo) del
lavoro svolto e complessiva della buona e regolare esecuzione dell'affidamento, nel rispetto dei principi
di valutazione permanente delle prestazioni vigente nella struttura;
• Fornire all'Ente le documentazioni richieste dallo stesso per la creazioni dei fascicoli personali dei singoli
operatori.
Art. 10.1 - RISERVA PERSONALE OSS – E PERSONALE ADDETTO PULIZIE DIPENDENTI
delle COOPERATIVE CHE ATTUALMENTE GESTISCONO IL SERVIZIO DI ASSISTENZA
TUTELARE DIURNA E DI PULIZIA DELLA CASA DI RIPOSO
Il servizio viene attualmente svolto da società cooperativa sia per quanto riguarda l’assistenza tutelare che
le pulizie. Il Comune intende, onde mantenere gli attuali livelli qualitativi del servizio offerto agli anziani
ospiti favorire la continuità del servizio mantenendo il personale attualmente impiegato dalle ditte uscenti.
La ditta affidataria e subentrante dovrà obbligatoriamente:
assumere a tempo indeterminato, senza periodo di prova e per tutta la durata del presente affidamento,
prioritariamente il personale O.S.S. ed il personale addetto alle pulizie con contratto a tempo indeterminato
operante attualmente presso la Casa di Riposo in carico alle società cooperative affidatarie uscenti (salvo
rifiuto dei lavoratori) mediante stipula di contratto individuale di lavoro con le specifiche prevista dai
CNNL delle cooperative sociali ( l’obbligo di assunzione è ovviamente previsto anche per i lavoratori di
cui sopra eventualmente assenti per maternità o malattia, al termine di tali assenze);
Viene richiesto obbligatoriamente quindi alla Ditta affidataria di applicare agli operatori OSS di cui sopra,
dipendenti della società cooperativa uscente, “ il contratto collettivo nazionale di lavoro delle cooperative
sociali sottoscritto da CGIL-CISL e UIL o eventualmente altro contratto nazionale, se migliorativo”. In
base a tale contratto agli operatori O.S.S. dovrà essere applicato il livello C2 a tempo pieno (38 ore
settimanali) e agli addetti alle pulizie il medesimo contratto e livello attualmente loro riconosciuto oltre ai
diritti maturati.
Si richiede inoltre obbligatoriamente in caso di bisogno di ulteriore personale OSS per il presente appalto,
di prevedere una prelazione per eventuali nuove assunzioni a tempo indeterminato a favore del personale
OSS attualmente impiegato con contratto a tempo determinato o per sostituzioni.
Di applicare a tutti gli operatori la parte normativa e la parte economica del CCNL delle Cooperative
Sociali sottoscritto da CGIL – CISL – UIL e dalle maggiori Centrali Cooperative, gli accordi e la
contrattazione di 2° livello attualmente in vigore, stipulati a livello regionale tra le OO.SS. e le Centrali
Cooperative con riferimento alla qualifica corrispondente alle mansioni svolte ed al netto di ogni onere
richiesto a titolo di quota associativa od ad altro titolo, indipendentemente da ogni eventuale accordo
interno o decentrato, che non potrà in ogni caso comportare un trattamento economico e previdenziale
inferiore a quello previsto dal CCNL delle Cooperative Sociali e dagli accordi locali integrativi vigenti se
migliorativi.
Di fronte a richiesta scritta del singolo lavoratore, la cooperativa- Ditta subentrante è tenuta ad aderire al
fondo di previdenza complementare prevista dal vigente CCNL delle Cooperative Sociali firmato dalle
OO.SS. più rappresentative a livello nazionale ad integrazione della contribuzione per la previdenza
ordinaria.
Le ore di formazione saranno riconosciute come da CCNL e dovranno essere considerate a tutti gli effetti
come ore di lavoro .
In caso di richiesta delle 150 ore per il diritto di studio, ai sensi dell’art. 68 del CCN, la risposta dovrà
essere tempestiva (massimo 15 giorni) e documentata.
La Ditta subentrante si impegna ad erogare e rendere effettivamente esigibile lo stipendio e la tredicesima
mensilità, così come previsto dal CCNL, entro e non oltre i termini contrattuali.
E’ fatto divieto assoluto di applicare regolamenti interni peggiorativi dei suddetti contratti.
La cooperativa Ditta subentrante deve garantire inoltre la puntuale applicazione della vigente normativa in
materia di sicurezza sul lavoro, per quanto riguarda l’attivazione di tutte le procedure necessarie per la
prevenzione degli infortuni, l’utilizzo di dispositivi di protezione e attrezzature antinfortunistiche, nonché
l’adempimento di tutti gli obblighi di formazione ed informazione dei dipendenti e di ogni altro obbligo di
legge.
ART. 11 - SOSTITUZIONE DEL PERSONALE ASSEGNATO AL SERVIZIO
L'Impresa aggiudicataria dell’affidamento dovrà sostituire quel personale che abbia disatteso le prescrizioni
indicate dal contratto e che appaia palesemente inadeguato alle funzioni da svolgere (scarsa produttività,
inefficienza, mancata integrazione con le regole interne dell'Ente).
La Ditta aggiudicataria si impegna a fornire di norma sempre lo stesso personale per garantire uniformità e
continuità delle prestazioni. Eventuali rotazioni dovranno essere comunicate per iscritto via fax o mail,
motivandone le cause alla Direzione dell' Ente che comunque ha la facoltà di non accettarle, ove non siano
determinate da dimissioni o da assoluto consenso del lavoratore.
L'impresa dovrà:
adottare tutti gli opportuni accorgimenti affinché le eventuali rotazioni che si renderanno necessarie, non
creino disservizi all'utenza.
• adottare gli opportuni provvedimenti per assicurare tempestivamente le sostituzioni del personale, fornendo
le necessarie e pronte indicazioni e comunicazioni per tutte le variazioni che dovessero verificarsi.
• garantire l'affiancamento di nuovi assunti in sostituzione di assenze o dimissioni dei titolari (per garantire
omogeneità e continuità nelle prestazioni erogate), senza onere alcuno a carico dell'Ente.
Detto affiancamento dovrà avere una durata di almeno 2 turni lavorativi quale tirocinio formativo.
ART.12 - AFFIANCAMENTO DEL PERSONALE ALLA FINE DELL'APPALTO
Per favorire la necessaria continuità delle prestazioni, al termine del contratto ed in caso di aggiudicazione ad
altro soggetto, l'impresa è obbligata ad affiancare per un congruo termine di giorni lavorativi, comunque non
inferiore a 7 giorni, il personale della nuova impresa subentrante con proprio personale qualora si verifichi
una sostituzione del personale addetto superiore al 50%, regolando con la stessa gli oneri derivanti e
sollevando da ogni onere l'Ente.
ART. 13 - REQUISITI E TITOLI PROFESSIONALI DEL PERSONALE ASSEGNATO
Il personale che verrà impiegato dalla Ditta aggiudicataria per le prestazioni oggetto del presente capitolato
dovrà, oltre a quanto previsto dal presente essere in possesso della qualifica professionale idonea all'esercizio
dell'attività richiesta e più precisamente per quanto riguarda l’assistenza tutelare ospiti:
• qualifica di O.S.S. (Operatore Socio Sanitario) in riferimento Accordo Conferenza Stato Regioni del
22 febbraio 2001 (allegato B) recepito dalla Regione Piemonte con D.G.R n. 46 del 25/03/2002.
ART. 14 - FORMAZIONE DEL PERSONALE
L’impresa dovrà provvedere nel corso dell’affidamento, alle attività di formazione obbligatoria e/o
aggiornamento su materie specifiche di natura socio – assistenziale, di rilievo sanitario, preventiva alla
Sicurezza, D. Lgs.vo 81/2008 (ex n. 626/94) dei propri operatori.
In modo particolare il personale che ne è sprovvisto dovrà conseguire l'attestato di partecipazione al corso di
Primo soccorso sui luoghi di lavoro” previsto dal D. Lgs 81/2008. L’impresa dovrà provvedere nel corso
dell’appalto, alle attività di formazione e/o aggiornamento su materie specifiche di natura socio –
assistenziale, di rilievo sanitario, preventiva alla Sicurezza, D. Lgs.vo 81/2008 (ex n. 626/94) dei propri
operatori.
L'attività formativa, con esclusione di quella relativa alla sicurezza già normata, dovrà essere effettuata per
un minimo di n. 15 ore annue per ogni addetto secondo programmi convalidati dalla Direzione dell'Ente. Nel
caso in cui la formazione sia organizzata direttamente dall'Ente (concordandola con la Ditta stessa) il costo
degli operatori per le ore dedicate alla formazione è a carico dell'impresa, tenuta inoltre a rimborsare in
proporzione al numero dei partecipanti anche gli altri costi gravanti, per tale attività, sul bilancio dell'Ente. I
suddetti costi, preventivamente comunicati, verranno trattenuti direttamente dai pagamenti spettanti
all'impresa.
ART, 15 - OBBLIGHI DELL'IMPRESA NEI CONFRONTI DEL PERSONALE ADDETTO AI
SERVIZI
L'impresa, relativamente al personale assegnato al servizio, solleverà l'Ente da qualsiasi obbligo e
responsabilità per retribuzioni, contributi assicurativi e previdenziali, assicurazioni e libretti ed attestati di
formazione sanitari ed in genere da tutti gli obblighi risultanti dalle disposizioni legislative e regolamenti in
materia di lavoro e di assicurazioni sociali, assumendone a proprio carico tutti gli oneri relativi.
L'Impresa dovrà osservare relativamente al proprio personale le norme legislative e regolamentari vigenti in
materia di prevenzione infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul
lavoro, alle previdenze varie per la disoccupazione involontaria, invalidità e vecchiaia, le malattie
professionali, dei disabili, ed ogni altra disposizione in vigore o che potrà intervenire nel corso dell'appalto
per la tutela materiale dei lavoratori.
L'impresa dovrà osservare, nei riguardi di tutto il personale impiegato, tutte le leggi, i regolamenti, e
disposizioni dei contratti nazionali ed integrativi di zona, anche se la stessa non aderisce alle associazioni di
categoria stipulanti i contratti o se recede dalle stesse, indipendentemente dalla natura societaria o dalle
dimensioni delle stesse e da ogni qualificazione giuridica, economica o sindacale.
Per le società cooperative i suddetti obblighi sono da intendersi anche nei confronti dei soci lavoratori.
L'impresa è tenuta, in ogni momento ed a semplice richiesta dell'Ente, a dimostrare di avere provveduto a
quanto sopra. Il soggetto affidatario avrà l'onere di comprovare l'adempimento degli obblighi previdenziali,
assistenziali ed assicurativi nei confronti dei propri dipendenti/lavoratori a qualsiasi titolo impiegati,
trasmettendo, i certificati rilasciati allo scopo dagli Istituti competenti, ivi comprese le posizioni INAIL ed
INPS e le conseguenti certificazioni. L'Ente avrà comunque facoltà di acquisire ogni notizia o
documentazione in merito, di richiedere gli accertamenti del caso ai competenti Uffici. Il soggetto affidatario
s'impegna a rispettare tutte le disposizioni di legge, quelle sanitarie, di prevenzione e sicurezza applicabili nei
confronti delle persone impiegate nel servizio a qualsiasi titolo. Gli operatori addetti al servizio dovranno
rispettare tutte le norme, anche di carattere sanitario, inerenti la sicurezza. Il soggetto affidatario è unico ed
esclusivo responsabile nei confronti del personale assegnato al servizio di cui trattasi a qualsiasi titolo per
l'adempimento di tutte le obbligazioni di legge, normative e contrattuali disciplinanti il rapporto di lavoro ed
in particolare, di tutti gli obblighi previdenziali, assistenziali ed assicurativi.
ART. 16 - COORDINAMENTO, REPERIBILITA', SEDE OPERATIVA
Sono a carico dell'Impresa le spese di coordinamento dell'appalto.
L’Impresa dovrà inoltre comunicare prima dell'inizio dell'appalto il/i nominativo/i di uno o più responsabili
del coordinamento dei servizi in appalto, ai quali competerà la conduzione di incombenze ed adempimenti
relativi alla gestione del personale della ditta appaltatrice nonché la cura dei rapporti con l'Ente, e con il
Direttore della Casa di Riposo previsti dal presente capitolato.
Il responsabile indicato dovrà comunque agire nel rispetto degli indirizzi stabiliti dai funzionari preposti
dall'Ente. Il responsabile indicato dovrà essere reperibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Nel caso in cui il/i
responsabili coordinatori vengano individuati tra gli operatori in forza presso l'Ente, lo svolgimento di
attività organizzative e gestionali ordinarie ad eccezione di particolari urgenze, dovrà avvenire al di fuori di
turni e /o orari di servizio.
ART. 17 - OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL'IMPRESA
L'Impresa ha l'obbligo di:
•
rispettare il piano di sicurezza dell'Ente di cui al D. Igs. 81/2008 (ex n. 626/94 );
•
attenersi alla normativa vigente in materia di "Miglioramento della salute e della sicurezza dei
lavoratori" D.Igs. 81/2008 (ex n. 626/94);
•
dotare il proprio referente-coordinatore di telefono cellulare, con spese d'utenza a proprio carico
onde renderlo reperibile da parte dell'Ente e della Direzione;
•
fornire al referente- coordinatore materiali di cancelleria e quant'altro necessario per l'espletamento
delle attività di competenza;
•
fornire, a richiesta dell’ Ente, tutte le informazioni sul regolare svolgimento del servizio; e attivare, a
richiesta dell’Ente, controlli a campione sul regolare svolgimento del servizio rendendone riscontro
scritto.
•
fornire le divise di lavoro necessarie ai lavoratori compreso il servizio di lavaggio
ART.18 - OBBLIGHI, RESPONSABILITA' ED ONERI A CARICO DELL'ENTE
Sono a totale carico dell'Ente le spese per:
•
l'adeguamento e la manutenzione dell'immobile e/o attrezzature eventualmente necessarie (salvo le
attrezzature necessarie per le attività di pulizia) a seguito norme e direttive, sia nazionali che
regionali, oltre che a prescrizioni in sede di visite ispettive da parte delle Commissioni o Enti ed
organi preposti;
•
la manutenzione delle attrezzature di proprietà o in uso in comodato gratuito fornite per
l'espletamento dell'appalto;
•
l'acquisto dei materiali di consumo e spese di natura diversa per il normale funzionamento della
struttura o del nucleo compresa la fornitura di guanti monouso agli operatori OSS in servizio presso
la Casa di Riposo;
•
le utenze (energia elettrica, riscaldamento, acqua, e smaltimento rifiuti);
•
le attrezzature e il materiale occorrente per preparazione e distribuzione vitto ecc.;
•
la biancheria piana e confezionata necessaria agli ospiti della struttura esistente all'inizio del
servizio.
•
L'Ente si impegna, nei termini e modi prescritti dal D. Lgs. 81/ 2008 e successive modificazioni ed
integrazioni, ad informare la Ditta aggiudicataria sui rischi esistenti negli ambienti di lavoro in cui è
destinata ad operare e sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate in relazione alle attività di
cui all’affidamento. Eventuali carenze o disservizi dipendenti dalle attività e forniture di cui sopra,
non dipendenti dal gestore, che dovessero verificarsi, dovranno tempestivamente essere segnalate
all'Ente in modo che si possa provvedere immediatamente alla loro eliminazione.
ART. 19 - FATTURAZIONE E PAGAMENTI
La fattura mensile dovrà contenere 1/12 (un dodicesimo) dell'importo annuo offerto in sede di gara per il
servizio di pulizia e per le ore di servizio tutelare diurno e servizio tutelare notturno prestato dal personale
O.S.S. (tali ore come previsto non potranno comunque essere inferiori a n° 56 ore di servizio diurno e n° 8
ore di servizio notturno)
L'appaltatore avrà diritto al pagamento del corrispettivo contrattuale convenuto. A tal fine, l'Impresa
fatturerà mensilmente e posticipatamente, entro il 10 di ogni mese successivo a quello di effettivo inizio del
servizio il corrispettivo dovuto dall'Ente, in ragione dei prezzi offerti ed aggiudicati, ridotti nelle ipotesi di
cui agli artt. 2 e 27 del presente capitolato e delle prestazioni effettivamente rese. Dette fatture dovranno
essere accompagnate da:
- documentazione che comprovi il versamento per il personale impiegato nei servizi dei contributi
previdenziali e assistenziali. allegando bimestralmente copie autentiche del modello DM 10 (ai sensi e con le
modalità di cui al DPR 445/2000) con allegate le ricevute di avvenuto pagamento, relative al bimestre
precedente, documento delle registrazioni delle presenze mensili per tutto il personale impiegato nel servizio;
- invio della documentazione prevista dalla legge che comprovi che gli operatori impiegati nei servizi
oggetto di appalto siano regolarmente inseriti nell'impresa (Società/Cooperativa), da presentarsi con la prima
fattura e successivamente solo al modificarsi dei nominativi degli operatori utilizzati o a seguito richiesta
scritta dell'Ente appaltante.
Non sono ammesse fatture relative a frazioni di mese o acconti. Le fatture dovranno chiaramente contenere
l'indicazione del codice IBAN su cui effettuare il versamento. Tale codice dovrà corrispondere a quello
comunicato in sede di stipula del contratto ai sensi della L. 136/2010 sulla tracciabilità dei pagamenti e sarà
considerato come unico riferimento per il pagamento. Non si prenderanno pertanto in considerazione
documenti di cessione di credito con scadenze diverse da quella pattuite o estremi bancari diversi. Solo nel
caso in cui le fatture siano corredate della documentazione di cui ai punti precedenti si procederà al
pagamento di cui trattasi entro 60 giorni dal ricevimento. Salvo i casi previsti nei successivi commi del
presente articolo, ritardi nel pagamento oltre il termine di cui sopra, comportano l'applicazione degli interessi
legali, precisando che l'eventuale ritardo nel pagamento non può essere invocato come motivo valido per la
risoluzione del contratto da parte dell'impresa, la quale è tenuta a continuare il servizio sino alla scadenza
prevista dal contratto.
In caso di inottemperanza, accertata dall'Ente, agli obblighi derivanti dall'applicazione di condizioni
normative e retributive inferiori a quelle risultanti dai CCNL in vigore ed accordi locali, lo stesso
comunicherà all'impresa ed anche all'Ispettorato del Lavoro l'inadempienza accertata e procederà ad una
detrazione del 20% sui pagamenti in essere, destinando le somme così accantonate a garanzia
dell'adempimento degli obblighi contrattuali verso i dipendenti o soci dell'impresa. Il pagamento all'impresa
delle somme accantonate avverrà dopo aver accertato che ai dipendenti sia stato corrisposto il dovuto, ovvero
che la vertenza sia stata definita. In tale ipotesi l'Impresa non potrà richiedere interessi o quant'altro per il
ritardato pagamento. Nel caso in cui la fatturazione fosse relativa a prestazioni oggetto di contestazione
scritta da parte dell'Ente verranno sospesi i termini di pagamento dell’intero ammontare della fattura, i quali
riprenderanno a decorrere dal momento in cui risulteranno conclusi i necessari accertamenti e il pagamento
totale o parziale della fattura sia riconosciuto dovuto. In tale ipotesi l'Impresa non potrà richiedere interessi o
quant'altro per il ritardato pagamento.
ART. 20 – MONTE ORE –TARIFFE CONSIDERATE E AMMONTARE PRESUNTO
DELL'APPALTO
Nell’offerta economica da presentare si richiede l’indicazione del ribasso unico offerto relativo al sotto
evidenziato canone presunto mensile (prezzo a base di gara) determinato dai seguenti prezzi considerati:
Assistenza tutelare Tariffa oraria
diurna OSS ore considerata
giornaliere
richieste n° (7 turni euro 18,70
da 8 h) TOT 56 H
Importo mensile
assistenza tutelare
diurna
euro 31.852,333
Importo
annuo Importo
Assistenza tutelare complessivo
diurna
d’appalto anni 6
assistenza tutelare
euro 382.228,00
diurna:
euro 2.293.368,00
Assistenza tutelare Tariffa oraria
notturna OSS ore considerata
giornaliere
richieste n° (1 turni euro 20,40
da 8 h) TOT 8
Importo mensile
assistenza tutelare
notturna
euro 4.964,00
Importo
annuo Importo
Assistenza tutelare complessivo
notturna
d’appalto anni 6
assistenza tutelare
euro 59.568,00
notturna:
euro 357.408,00
Servizio pulizie /
sanificazione
prestazione a corpo
(non meno di 5 h al
giorno)
Importo
mensile Importo
annuo Importo
servizio pulizia / servizio pulizia / complessivo
sanificazione
sanificazione
d’appalto anni 6
servizio pulizia /
euro 2.958,333
euro 35.500,00
sanificazione:
euro 213.000,00
Importo mensile –
canone posto a
base di gara:
Importo
complessivo
contratto:
Euro 39.774,66
euro 2.863.776,00
L’importo mensile a base di gara è pertanto pari ad euro 39.774,66
(TRENTANOVEMILASETTECENTOSETTANTAQUATTRO/66).
Il valore del contratto sarà determinato moltiplicando il canone
mensile di aggiudicazione per 12 mesi e x 6 anni
ART. 21 - SCIOPERO ED INTERRUZIONE DEL SERVIZIO
In caso di scioperi del personale del soggetto aggiudicatario o di altre cause di forza maggiore (non saranno
da considerarsi tali ferie, malattie, aspettativa), il servizio dovrà essere comunque assicurato, garantendo il
contingente per i servizi minimi essenziali, previsti dalle normative vigenti. Il soggetto affidatario dovrà
impegnarsi a rimborsare in ogni momento e per qualsiasi motivo ai propri operatori eventuali crediti vantati
dai medesimi, escludendo la responsabilità dell'Ente per gli stessi e qualsiasi diritto dei propri dipendenti
verso l'Ente stesso. Dovrà inoltre essere garantita la presenza di un Referente. Il rapporto operatore/utenti
dovrà essere quello di almeno 72' di assistenza tutelare diretta e 12' per il riassetto nucleo abitativo
giornaliero per ospite, il quale per motivi organizzativi dovrà essere assegnato ed espletato dagli operatori
addetti al servizio di pulizia, come previsto dalla D.G.R. 41-42433/1995. Dovranno essere comunque
rispettati gli standard previsti dalla D.G.R.45-4248 del 30.07.2012., e successive, per l'assistenza tutelare
diretta.
Gli operatori dell'Impresa, fermo restando il rispetto delle competenze indicate in precedenza e l'obbligo di
mantenere un contegno irreprensibile, riservato, corretto e disponibile alla collaborazione con altri operatori,
necessari per il regolare funzionamento delle attività affidate in appalto, prestano il loro lavoro senza vincoli
di subordinazione nei confronti dell'Ente, salvo il rispetto degli indirizzi generali e dei piani di lavoro così
come assegnati dalla Direzione dell'Ente al Referente-coordinatore preposto dalla Ditta ed elencati al
precedente art. 6.
ART. 22 – REVISIONE PERIODICA DEI PREZZI
E' ammessa unicamente la revisione periodica del prezzo a partire dal 2° anno nei limiti del 100% della
variazione dell'indice ISTAT debitamente documentata.
ART. 23 – GARANZIE A CORREDO DELL’OFFERTA -CAUZIONE DEFINITIVA
Per quanto riguarda le garanzie a corredo dell’offerta si applicano le norme dell’art. 75 del D.lgs. 163/06 e
s.m.i.,
A garanzia di tutti gli obblighi contrattuali e/o mancato o inesatto adempimento degli obblighi stessi, la ditta
aggiudicataria è tenuta a costituire, a propria cura e spese, prima della stipula del contratto, apposita cauzione
definitiva ai sensi dell'art. 113 del D.lgs. 163/06 e s.m.i., di importo pari al 10% dell'importo complessivo
dell'appalto, nella forma della della fidejussione bancaria, della polizza fideiussoria assicurativa o della
fidejussione rilasciata da intermediari autorizzati.
Detta garanzia dovrà essere consegnata contestualmente alla stipulazione del Contratto, e prevedere
espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore ai sensi dell'art. 1944 C.C. la
rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957 comma 2. del Codice civile e l'operatività entro quindici giorni a
semplice richiesta scritta dell'Ente appaltante. Tali fideiussioni e polizze dovranno obbligatoriamente
prevedere l'immediata esigibilità dell'importo da parte dell'Ente dietro semplice richiesta scritta in
applicazione delle clausole contrattuali per penalità o risoluzione del contratto stesso. La cauzione verrà
svincolata definitivamente quando le parti avranno regolato in modo definitivo ogni conto o partita in
sospeso dipendente dall’esecuzione del contratto e sarà restituita all'Impresa dopo che il provvedimento di
svincolo risulterà perfezionato. Non si procederà alla restituzione della cauzione qualora l'Ispettorato
Regionale del Lavoro procedesse ad azione di denuncia nei confronti dell'Impresa per inadempienze ad
obblighi di legge, se non previa acquisizione di autorizzazione rilasciata dall'ispettorato stesso. L'impresa e'
obbligata a reintegrare la cauzione di cui l'Ente avesse dovuto valersi, in tutto o in parte, durante l'esecuzione
del contratto. In caso di inadempienza la cauzione potrà essere reintegrata d'ufficio a spese dell'impresa,
prelevandone l'importo dal canone d'appalto. E' fatto obbligo del reintegro della cauzione in caso di aumento
dei prezzi a seguito applicazione dell'istituto della revisione periodica dei prezzi e in caso di aumento delle
prestazioni richieste. La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli obblighi
contrattuali, anche dopo la scadenza del contratto.
In caso di inadempimenti contrattuali l'Ente si riserva il diritto di incamerare il deposito cauzionale
definitivo, fatta salva sempre l'ulteriore richiesta di risarcimento danni e imputazione di ogni altro maggiore
onere o spesa sostenuta. La mancata costituzione della cauzione definitiva comporta la revoca
dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria da parte dell'amministrazione che provvederà ad
assegnare l'appalto alla ditta che segue in graduatoria. Nel caso in cui la miglior offerente sia un
raggruppamento di impresa, si precisa che:
qualora il raggruppamento temporaneo non sia ancora costituito, l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli
operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei o i consorzi ordinari di concorrenti e
contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, gli stessi operatori conferiranno mandato
collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificata come
mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.
• la cauzione definitiva dovrà essere intestata a tutti i componenti del raggruppamento con conseguente
responsabilità solidale.
• il raggruppamento risultante miglior offerente dovrà essere formalmente costituito, ai sensi di quanto
disposto dalla normativa vigente, con atto notarile, entro 10 gg. dal ricevimento della comunicazione del
provvedimento di aggiudicazione;
ART.24 - SUBAPPALTO, CESSIONE CONTRATTO E CESSIONE CREDITI
E' vietato all'Impresa:
• cedere, in tutto o in parte, il servizio oggetto del presente capitolato, pena l'immediata risoluzione del
contratto e la perdita della cauzione a titolo di risarcimento danni e delle spese causate all'Ente, salvo
maggiori danni subiti. Non sono considerate cessioni ai fini del presente appalto le modifiche di sola
denominazione sociale o ragione sociale o i cambiamenti di sede, purché il nuovo soggetto espressamente
venga indicato subentrante nel contratto in essere con l'Ente. Nel caso di trasformazioni d'impresa, fusioni e
scissioni societarie, il subentro nel contratto in essere deve essere prioritariamente autorizzato dall'Ente, che
può, a sua discrezione, non autorizzarlo, restando così l'Impresa obbligata alla completa esecuzione
dell'appalto.
• Subappaltare totalmente il servizio oggetto del presente capitolato, pena l'immediata risoluzione del
contratto e la perdita della cauzione a titolo di risarcimento danni e delle spese causate all'Ente, salvo
maggiori danni subiti.
• cedere, in tutto o in parte, i crediti derivanti dal contratto se non vi aderisca formalmente l'Ente.
Il subappalto è disciplinato dall'art. 118 del Decreto Legislativo 163/2006.
ART. 25 -PENALITA'
L'Ente farà pervenire per iscritto alla Ditta aggiudicataria, le osservazioni e le eventuali contestazioni nonché
i rilievi mossi a seguito dei controlli effettuati, comunicando altresì eventuali prescrizioni alle quali la stessa
dovrà uniformarsi nei tempi stabiliti.
Entro dieci giorni dal ricevimento della nota di contestazione, l'Impresa aggiudicataria sarà tenuta a
presentare le proprie contro deduzioni, pena l'applicazione delle sanzioni (penalità o risoluzione del
contratto) previste nel presente capitolato.
L'impresa aggiudicataria non potrà addurre a giustificazione del proprio operato circostanze e fatti,
ininfluenti sul servizio, se prevedibili e non preventivamente comunicati per iscritto In caso di irregolarità e
inadempienze, pertanto, l'unica preliminare formalità nell'applicazione di penalità è la contestazione degli
addebiti per iscritto a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
Le penali che verranno applicate sono indicate di seguito:
a) mancata effettuazione del servizio, totale o parziale, tale da costringere l'Ente a provvedere in altro modo,
sarà applicata una penale pari al 50% del valore aggiudicato relativo al servizio non effettuato, oltre
all'addebito degli oneri connessi all'affidamento del servizio non eseguito ad altra impresa idonea, anche a
prezzo superiore;
b) mancata reperibilità dei referenti/e nelle fasce orarie di competenza: penale pari a Euro 100,00;
c) mancato invio dell'elenco iniziale riportante il personale impiegato nell'appalto (titolari e sostituti) di cui
all'art.10, penale Euro 1.000,00;
d) mancato aggiornamento successivo dell'elenco di cui sopra: penale di Euro 200,00 per ogni lavoratore non
preventivamente segnalato;
e) mancata sostituzione del personale: penale pari a Euro 200,00 per ogni giornata in cui non ha provveduto
alla sostituzione del personale;
f) mancata applicazione del C.C.N.L. di riferimento e degli obblighi di legge nei confronti del personale:
prima infrazione euro 1.000 per singolo addetto; seconda infrazione: comporta la risoluzione del contratto ai
sensi dell’art.1456 del Codice civile. Il Committente provvederà in ogni caso a segnalare il fatto alle autorità
competenti all’irrogazione delle sanzioni penale e amministrative previste dalle norme in vigore.
g) mancata apertura delle posizioni contributive presso le sedi INPS e INAIL: euro 250,00 -al giorno
dall'inizio del servizio per addetto;
h) Ritardato versamento accertato totale o parziale delle retribuzioni di uno o più operatori/operatrici rispetto
ai termini stabiliti dai rispettivi contratti di lavoro applicati: € 100,00 per ciascun operatore per ritardi fino a
dieci giorni;
Le penali di cui sopra non troveranno applicazione esclusivamente nel caso in cui le contro deduzioni
presentate nei termini prescritti siano ritenute oggettivamente valide e fondate ad insindacabile giudizio dell'
Ente. Si provvederà al recupero delle penalità poste a carico dell'Impresa mediante ritenuta diretta sul
corrispettivo senza bisogno di diffide o formalità di sorta e salvo la facoltà di avanzare richieste di
risarcimento per danni ulteriori.
i) Inadempienze diverse da quelle sopra citate, quali modifiche non concordate, spostamento di orari di
funzionamento dei servizi, mancata informazione, scorrettezza del personale, inosservanza delle prescrizioni
esecutive, altre analoghe o similari: da euro 250,00.-a euro 1.000,00.-in relazione all'entità delle
inadempienze
ART. 26- RISOLUZIONE
Nel caso le inadempienze contestate si ripetessero e/o qualora l'aggiudicataria non adempisse pienamente
agli obblighi previsti dal presente Capitolato, oppure si riscontrassero deficienze nel servizio che non
consentano la continuazione neppure temporanea del rapporto contrattuale, l'Amministrazione potrà risolvere
la gestione del servizio ed affidarlo a terzi in danno al soggetto affidatario inadempiente, restando
impregiudicata l'azione di rivalsa per eventuali danni ed il rimborso di eventuali spese derivanti
all'Amministrazione a questo riguardo. Sarà altresì causa di risoluzione, l'eventuale sospensione, ritiro o
revoca delle previste autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
Oltre a quanto è genericamente previsto dall'art. 1453 del Codice Civile per i casi di inadempimento alle
obbligazioni contrattuali, costituiscono motivo per la risoluzione del contratto per inadempimento, ai sensi
dell'ari. 1456 del Codice Civile, le seguenti fattispecie:
•
•
•
•
•
•
•
mancato rispetto di quanto indicato nell'offerta presentata in sede di gara;
abbandono o sospensione del servizio, salvo che per causa di forza maggiore;
impiego di personale non dipendente o socio dall'impresa;
richiamo per iscritto agli obblighi contrattuali per più di tre volte nel corso del contratto;
applicazione di tre penalità nel corso del contratto;
inadempienze o negligenze riguardo agli obblighi legislativi e contrattuali, nazionali e locali nei
confronti del personale;
apertura di una procedura concorsuale che possano pregiudicare, a giudizio dell’Ente, lo
svolgimento del servizio;
•
•
•
•
•
•
•
•
•
messa in liquidazione dell’ Impresa, qualora l'Ente, a proprio giudizio ritenga che tale situazione
pregiudichi lo svolgimento del servizio;
cessione dell’attività, cessione d'azienda. atti di sequestro o di pignoramento a carico
dell'impresa;
cessione del contratto;
danni volontari prodotti ad impianti ed attrezzature di proprietà dell'Ente;
non ottemperanza, ai sensi dell'art. 25, entro 10 giorni, alle prescrizioni dell'Ente in conseguenza
dei rilievi effettuati dalla stressa;
violazione ripetuta delle norme di sicurezza;
tourn over del personale, senza giustificati motivi degli operatori inizialmente inseriti;
ritardato versamento accertato delle retribuzioni nei casi stabiliti dalla lettera h) dell'art. 25 del
presente capitolato;
qualunque altra inadempienza ritenuta grave e non prevista, ma che si dovesse verificare durante
l'esecuzione del contratto.
L'affidamento a terzi, in caso di risoluzione del contratto, verrà comunicato al soggetto inadempiente.
L'esecuzione in danno non esimerà la ditta inadempiente da ogni responsabilità in cui la stessa possa
incorrere, a norma di legge, per i fatti che hanno motivato la risoluzione del contratto. L'Amministrazione si
riserva inoltre di promuovere ogni eventuale azione per il risarcimento dei danni conseguenti e connessi
all'interruzione anticipata dell'obbligazione. La risoluzione del contratto, per qualsiasi motivo, comporta
l'incameramento della cauzione definitiva, oltre alla richiesta di risarcimento dei danni derivanti e delle
eventuali maggiori spese sostenute per l'affidamento del servizio ad altra ditta. In caso di
risoluzione, l'aggiudicataria non potrà accampare pretese di sorta e conserverà solo il diritto alla
contabilizzazione e pagamento dei lavori eseguiti. Nelle ipotesi sopra indicate il contratto sarà risolto di
diritto con effetto immediato a seguito della dichiarazione dell'Ente di volersi avvalere della clausola
risolutiva. Nei casi di risoluzione anticipata del contratto l'Impresa sarà tenuta al risarcimento di tutti i danni
diretti ed indiretti ed al risarcimento delle maggiori spese che l'Ente dovesse sostenere per il rimanente
periodo contrattuale sia in caso di esercizio diretto del servizio che in caso di nuovo appalto. L'Ente potrà
rivalersi, per il risarcimento dei danni e per maggiori spese, mediante ritenuta diretta sui corrispettivi ancora
da corrispondere e/o sulla cauzione.
ART. 27 - RECESSO DAL CONTRATTO
L'Ente recederà dal contratto qualora:
I. l'Impresa non provveda, entro il termine fissato dall'Ente, alla stipulazione del contratto;
2. l'impresa non presenti prima della stipula del contratto polizza assicurativa così come prevista.
L'Impresa non potrà recedere dal contratto prima della sua scadenza, se non nei casi previsti dal vigente
Codice Civile (art. 1453, 1463, 1467). Qualora l'Impresa dovesse recedere dal contratto prima della scadenza
prevista senza giustificato motivo, l'Ente si rivarrà, a titolo di risarcimento danni, su tutto il deposito
cauzionale definitivo, oltre ad esigere gli eventuali maggiori danni riscontrati. Sarà inoltre addebitata
all'Impresa, a titolo di risarcimento danni, la maggiore spesa derivante dall'assegnazione dell'appalto ad altra
ditta.
ART. 28 -OBBLIGO ALLA RISERVATEZZA
Il soggetto affidatario dovrà considerare tutti i dati e le notizie delle quali viene a conoscenza nel corso del
servizio con la più assoluta riservatezza in osservanza di quanto disposto dalla vigente normativa, ed in
particolare con quanto disposto dal D.L.vo n. 196/03. In particolare, il personale impiegato è tenuto agli
obblighi di riservatezza su fatti e circostanze concernenti gli utenti, dei quali abbia avuto notizia durante
l'espletamento delle proprie mansioni, con l'obbligo di riferire ogni caso rilevante attraverso il responsabile
del servizio. Dovrà essere data evidenza all'Ente delle procedure poste in atto in ottemperanza della legge
sopraccitata.
ART. 29 - INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI
Ai sensi del D. L.vo 196/2003, si precisa che i dati richiesti risultano essenziali ai fini dell'ammissione alla
gara e verranno trattati, nel rispetto della normativa vigente, unicamente ai fini della procedura di
individuazione del miglior offerente e della successiva stipula del contratto. Si evidenzia altresì che i dati di
cui trattasi non saranno diffusi, fatto salvo il diritto di accesso dei "soggetti interessati" ex L. 241/90, che
potrebbe comportare l'eventuale doverosa comunicazione dei dati suddetti ad altri concorrenti alla gara, così
come pure l'esigenza dell'Amministrazione di accertamento dei dati dichiarati in sede di gara o comunque
previsti ex legge.
ART. 30 - RESPONSABILITA', GARANZIE, COPERTURE ASSICURATIVE A CARICO
DELL'IMPRESA
La ditta aggiudicataria si assume ogni responsabilità sia civile che penale derivante ai sensi di legge
nell'espletamento dei servizi oggetto del presente capitolato.
L'Impresa sarà sempre direttamente responsabile dei danni che per fatto suo, dei suoi dipendenti, dei suoi
mezzi o per imprudenza, venissero arrecati alle persone e/o alle cose sia del’Ente sia di terzi durante il
periodo di esecuzione dell'appalto. L'Ente si intende al riguardo sollevato da ogni responsabilità ed onere.
L'Impresa si impegna a stipulare, con specifico riferimento al presente appalto e con una primaria compagnia
di assicurazione, una polizza RCT/RCO con un massimale annuo non inferiore a € 1.000.000,00, nella quale
siano compresi in garanzia:
• i danni alle cose ubicate nell'ambito di esecuzione dei lavori ed a quelle sulle quali si eseguono i lavori
stessi nonché tutti i danni riconducibili ai servizi richiesti dal presente capitolato;
• tutti i danni derivanti da comportamenti anche omissivi del proprio personale;
• venga esplicitamente indicato che l'Ente viene considerato "terzo" a tutti gli effetti;
• venga prevista la copertura dei danni alle cose di terzi in consegna e custodia all'assicurato a qualsiasi titolo
o destinazione, compresi quelli conseguenti ad incendio e furto;
Copia delle polizze dovranno essere consegnate all'Ente prima della data di inizio del servizio.
Qualora l'impresa abbia già attiva una copertura assicurativa con i medesimi contenuti, dovrà produrre
dichiarazione della Compagnia attestante capienza e pertinenza della garanzia in essere, specificando o
integrando la polizza per renderla perfettamente conforme a quanto previsto dal presente articolo. L'Ente è
esonerato da ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovessero accadere al personale dipendente
dell'impresa durante l'esecuzione del servizio, convenendosi a tale riguardo che qualsiasi eventuale onere è
da intendersi già compreso e compensato nel corrispettivo dell'appalto.
Tutti i massimali andranno rideterminati in base agli indici ISTAT relativi al costo della vita, nell'eventualità
questi subiscano complessivamente un aumento superiore al 20% del dato iniziale.
Copie delle polizze dovranno essere consegnate all'Ente prima della data di inizio del servizio.
Copia delle polizze dovrà essere consegnata all’Ente prima della stipula del contratto.
Qualora l'impresa abbia già attiva una copertura assicurativa con i medesimi contenuti, dovrà produrre
dichiarazione della Compagnia attestante capienza e pertinenza della garanzia in essere, specificando o
integrando la polizza per renderla perfettamente conforme a quanto previsto dal presente articolo.
L'Ente è esonerato da ogni responsabilità per danni, infortuni od altro che dovessero accadere al personale
dipendente dell'impresa durante l'esecuzione del servizio, convenendosi a tale riguardo che qualsiasi
eventuale onere è da intendersi già compreso e compensato nel corrispettivo dell'appalto.
ART. 31 - SPESE DEL CONTRATTO
Tutte le spese e tasse, nessuna eccettuata, inerenti e conseguenti alla stipulazione del contratto saranno ad
intero carico dell’Impresa affidataria comprese le spese per la pubblicazione, in estratto, del Bando di Gara
prevista della legge su n. 2 quotidiani a diffusione nazionale e n. 2 quotidiani a diffusione locale.
ART. 32 – CONTROVERSIE
Per tutte le controversie tra l'Ente e l'Impresa affidataria che dovessero insorgere per l'esecuzione del
contratto e' competente esclusivamente il foro di Cuneo. E' esclusa la competenza arbitrale.
ART. 33 - NORME DI RINVIO
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Capitolato, le norme comunitarie, quelle nazionali
in materia di appalti pubblici per la fornitura di beni e servizi e la normativa della Regione Piemonte vigente
nella stessa materia, la legge ed il regolamento per l'Amministrazione del patrimonio e la contabilità generale
dello Stato, nonché le norme del Codice Civile ed ogni altra normativa vigente in materia comunque
applicabile. Si richiama inoltre l'osservanza della normativa disciplinante le associazioni di volontariato in
particolare la Legge n. 266/1991 e s.m.i. "Legge quadro sul volontariato" nonché per le Cooperative sociali
le Leggi di settore.
ART. 34 - REDAZIONE E PRESENTAZIONE DELL' OFFERTA
La Ditta dovrà redigere e presentare la propria offerta e le dichiarazioni a corredo dell'offerta stessa
utilizzando i modelli previsti e predisposti dall'Ente, con le esatte modalità ed in base a quanto descritto e
precisato nel Disciplinare di Gara. Tale documento è reperibile e scaricabile gratuitamente dal Sito Internet
Ufficiale del Comune di Farigliano.
ART. 35 - PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE E FORMA DELL'AFFIDAMENTO
L’appalto verrà aggiudicato ai sensi dell'Art. 3, comma 37 e dell'art.55 comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006
“Codice dei Contratti”. - Determinazione n............... del........ La valutazione verrà effettuata da un'apposita
commissione giudicatrice. Il Presidente si riserva in caso di necessità la facoltà di prorogare la data di
svolgimento della gara.
ART. 36 - STIPULA DEL CONTRATTO
Le modalità di prestazione del servizio elencate dall'Impresa nell'offerta tecnica costituiranno a sua volta
obbligo contrattuale. Tutte le spese del contratto, da stipularsi, a norma di legge, in forma pubblica
amministrativa (registrazione, bolli, diritti di segreteria, ecc.) sono a totale carico della ditta.
L'aggiudicazione dell'appalto diventa definitiva solo dopo la sua approvazione e l'adozione dei relativi atti da
parte dei competenti organi dell'Ente. L'aggiudicazione è quindi impegnativa per l'Impresa aggiudicataria,
ma non per L Ente, fino a quando non saranno perfezionati gli atti in conformità alle vigenti disposizioni e
stipulato il contratto, nonché non siano stati accertati i requisiti previsti dalle leggi vigenti e dalle norme di
gara. L'Ente, ad avvenuta adozione degli atti amministrativi di aggiudicazione definitiva, in pendenza
dell'accertamento del possesso dei requisiti di legge e del bando di gara, potrà iniziare l'esecuzione del
contratto con la condizione che qualora risultasse mancante anche uno solo dei requisiti di legge o di gara
richiesti, il contratto non si perfeziona e il rapporto si estingue ope legis.
L'Impresa nella persona del legale rappresentante è tenuta a presentarsi, per la sottoscrizione degli atti
inerenti l'appalto, nel termine che sarà comunicato a cura dell'Ente.
L'Impresa dovrà inoltre provvedere al versamento delle somme a titolo di oneri contrattuali ed alla
costituzione della cauzione prima della stipulazione del contratto con le modalità e nei tempi comunicati
dall'Ente.
Nell' ipotesi di mancata stipulazione del contratto per fatto dell'Impresa o di risoluzione anticipata per
inadempienza dell'Impresa, l'Ente si riserva la facoltà di assegnare l'appalto al concorrente che segue nella
graduatoria e di richiedere il risarcimento dei danni in relazione all’affidamento ad altri del servizio. Verrà
effettuata la restituzione della documentazione di gara, solo a richiesta dell'Impresa non aggiudicataria
interessata e con spese a carico della stessa entro un anno dalla data di svolgimento della gara (1° seduta);
decorso detto termine l'Ente potrà procedere all'eliminazione della documentazione stessa.
ART. 37 - NORME FINALI
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modificazioni, si informa che il responsabile del procedimento
è il Sig Porta Giulio
Ai sensi dell'alt. 13 del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196 si informa che i dati forniti dalle imprese sono trattati
dall'Ente per le finalità connesse alla gara di cui al presente avviso e per l'eventuale successiva stipula e
gestione del contratto.
COMUNE
DI
FARIGLIANO
PROVINCIA DI CUNEO
Piazza Vittorio Emanuele II, n° 27 – 12060 Farigliano (CN)
Tel. 0173.76109 – Fax 0173.76733 – P.I. 00523900041
www.comune.farigliano.cn.gov.it
DISCIPLINARE DI GARA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO ASSISTENZA TUTELARE
DIURNO E NOTTURNO NUCLEO RSA E SERVIZIO PULIZIA CASA DI RIPOSO E
SOGGIORNO COMUNALE DI FARIGLIANO - PERIODO 01/07/2015 – 30/06/2021
1. STAZIONE APPALTANTE
Comune di Farigliano, Piazza Vittorio Emanuele II n° 27 – 12060 FARIGLIANO – tel.
0173.76109 – fax 0173.76733 – mail:[email protected]
sito web: www.comune.farigliano.cn.gov.it
Estremi di identificazione dell'appalto:
Deliberazione della Giunta comunale n.19 del 13.02.2015
Determinazione a contrarre n. 47 del 18/03/2015.
C.I.G. (codice identificativo di gara): n. 60641907E4
2. CATEGORIA E DESCRIZIONE DEL SERVIZIO
Categoria 25 dell’allegato II B al D. Lgs. 12 aprile 2006 N.163 – Numero di riferimento CPC 93
CPV 85311100-3 e 90910000-9
Il Servizio oggetto dell'appalto è da considerarsi a tutti gli effetti “servizio pubblico” e quindi per
nessuna ragione potrà essere sospeso o abbandonato.
Il Servizio consiste in: è l'affidamento e gestione del servizio di assistenza tutelare diurno e
notturno nucleo RSA e servizio pulizia della Casa di Riposo e Soggiorno comunale di Farigliano,
sita in Via Fornace, 22 – 12060 Farigliano (CN). Il servizio notturno è limitato al nucleo R.S.A.
(Residenza Sanitaria Assistenziale) sito al primo piano del presidio.
3. LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO
Il Servizio dovrà essere svolto presso la struttura “Casa di Riposo” sita in Via Fornace 22 -12060.
Farigliano (CN) Italia
4. DURATA DEL SERVIZIO
Il Servizio avrà la durata di anni sei, a decorrere dal 01/07/2015 e sino al 30/06/2021.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di non aggiudicare l’appalto, previa motivata
determinazione. L’eventuale mancata aggiudicazione non comporta a favore dei concorrenti il
diritto a rimborsi o di indennità di sorta.
5. IMPORTO A BASE D’ASTA SOGGETTO A RIBASSO
L’importo a base d’asta soggetto a ribasso è corrispondente al canone mensile sotto dettagliato
pari ad euro 39.774,66 (trentanovemilasettecentosetrtantaquattro/66 ) oltre IVA;
Assistenza
Tariffa oraria
tutelare
diurna considerata
OSS
ore
euro 18,70
giornaliere
richieste n° (7
turni da 8 h) TOT
56 H
Importo mensile
assistenza
tutelare diurna
Importo
annuo Importo
Assistenza
complessivo
tutelare diurna
d’appalto anni 6
assistenza
euro 31.852,333 euro 382.228,00
tutelare
diurna:
euro
2.293.368,00
Assistenza
Tariffa oraria
tutelare notturna considerata
OSS
ore
euro 20,40
giornaliere
richieste n° (1
turni da 8 h) TOT
8
Importo mensile
assistenza
tutelare notturna
Servizio pulizie /
sanificazione
prestazione a
corpo (non meno
di 5 h al giorno)
Importo mensile Importo
annuo Importo
servizio pulizia / servizio pulizia / complessivo
sanificazione
sanificazione
d’appalto anni 6
servizio pulizia /
euro 2.958,333
euro 35.500,00
sanificazione:
euro 4.964,00
Importo
annuo Importo
Assistenza
complessivo
tutelare notturna
d’appalto anni 6
assistenza
euro 59.568,00
tutelare notturna:
euro 357.408,00
euro 213.000,00
Importo mensile
– canone posto
a base di gara:
Importo
complessivo
contratto:
Euro 39.774,66
euro
2.863.776,00
Importo
complessivo
presunto
del
contratto:
Euro
2.863.776,00
(duemilioniottocentosessantatresettecentosettantasei/00) oltre IVA ai sensi di legge.
Per quanto riguarda i prezzi sopra indicati non saranno ammesse offerte al rialzo.
I costi inerenti la sicurezza per la ditta appaltatrice dovuti ad attività interferenti con quelle svolte
dal Comune di Farigliano sono pari ad € 0 (zero), ai sensi dell’art. 10 del D.U.V.R.I ex art. 26 D.
Lgs 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.
6. FINANZIAMENTO
Il servizio è finanziato con fondi del Bilancio Comunale.
7. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
Il servizio oggetto del presente appalto è contemplato nell'allegato II B del D. Lgs n. 163/2006categoria n° 25. La gara si terrà con il sistema della procedura aperta ai sensi dell'art. 3 comma 37
e dell'art.55, comma 5, D.Lgs 163/2006. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione Comunale ai sensi dell'art. 83 comma 1
del D.Lgs 163/2006, da valutarsi da parte della Commissione di gara con apposita scheda
punteggi secondo il seguente rapporto 40/100 offerta economica e 60/100 offerta tecnica (secondo
i criteri e sub-criteri riportati all’art. 14).
Le offerte dovranno essere formulate in riferimento al precedente art. 5 del presente Disciplinare,
indicando chiaramente il ribasso percentuale o direttamente il prezzo proposto in lettere e in cifre
ed utilizzando l’allegato apposito stampato. L’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà ottenuto
il punteggio più elevato risultante dalla somma del punteggio ottenuto in riferimento all’offertaprogetto tecnico ed a quello relativo all’offerta economica. A parità di punteggio sarà preferita la
ditta che avrà ottenuto il punteggio maggiore nell’offerta tecnica. Si procederà all’aggiudicazione
anche in caso di presentazione di una sola offerta valida. Il provvedimento di aggiudicazione
impegnerà l’Amministrazione soltanto dopo che lo stesso sarà divenuto esecutivo ai sensi di legge.
Non verranno ammesse offerte in aumento. La commissione di gara svolgerà tutte le operazioni, in
conformità a quanto previsto dal Disciplinare di gara, dal Capitolato d’appalto e dalle norme vigenti
in materia, in sedute pubbliche e riservate.
Le sedute di gara sono pubbliche, ma soltanto i titolari o i rappresentanti legali delle ditte
partecipanti o persone munite di procura speciale hanno diritto di parola (è ammesso n. 1 solo
partecipante per ogni Ditta concorrente).
Il Presidente della commissione si riserva la facoltà di modificare la data della gara, dandone
comunicazione ai concorrenti a mezzo fax – e-mail, senza che gli stessi possano accampare
alcuna pretesa al riguardo.
8. OBBLIGO DEL SOPRALLUOGO
E' obbligatorio per le Ditte concorrenti, effettuare il sopralluogo presso le strutture dove devono
eseguirsi i servizi e prendere conoscenza delle condizioni dei locali, nonché di tutte le circostanze
generali e particolari che possono influire sulla determinazione del prezzo e delle condizioni
contrattuali, nonché delle forniture e delle modalità di esecuzione del servizio al fine di giudicare le
condizioni sufficientemente remunerative e tali da consentire la presentazione dell'offerta.
E' previsto da parte delle singole Ditte un solo sopralluogo, in presenza di personale del Comune e
dalle 8,30 alle 13,00. Le ditte interessate sono tenute a prenotarsi, telefonando nei giorni feriali dal
lunedì al venerdì alla Direzione Casa di Riposo e Soggiorno (0173/76210) Direttore Giulio Porta.
Alle ditte che effettueranno il sopralluogo verrà rilasciata attestazione da allegare
obbligatoriamente all'offerta.
9. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti, singoli e appositamente raggruppati, indicati
all’art. 34 del D.lgs. n. 163/06 s.m.i. e in possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 38
del D.lgs. n. 163/06 s.m.i. e dei requisiti di partecipazione alla gara descritti nel presente
disciplinare integrale di gara.
Ciascuna impresa facente parte dell’ATI deve specificare la quota parte di servizi che intende
effettuare, in quanto si deve tenere conto che vi deve essere piena corrispondenza tra possesso
dei requisiti di qualificazione e quota di esecuzione delle prestazioni.
I soggetti che, in qualsiasi forma, singola o associata, partecipano alla gara, non possono
partecipare alla gara stessa né singolarmente né in associazione con altri.
E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea o
consorzio di cui all’art. 34, comma 1, lettere d) ed e) del D. lgs n. 163/06 ovvero di partecipare alla
gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o
consorzio. Tale divieto si applica anche ai soggetti di cui all’art. 34 comma 1 lettera f) del D. lgs n.
163/06.
Ai consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D. lgs n. 163/06 si applica l’art. 35 del D.lgs
n. 163/06. Tali consorzi devono, altresì, indicare in sede di gara per quale/i consorziato/i
concorrono e per questo/i ultimo/i si applica il divieto di partecipazione alla gara in qualsiasi forma.
Inoltre, tali consorzi devono indicare il/i consorziato/i incaricato dell’esecuzione del servizio.
Ai sensi dell’art. 277 del D.P.R. n. 207/10, ai consorzi stabili per servizi e forniture si applicano le
disposizioni di cui all’art. 94, commi 1 e 4 del DPR n. 207/10.
Per essere ammesse alla gara le imprese dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
1. essere iscritti, se cooperative, all'Albo delle Società Cooperative presso il Ministero delle
Attività produttive a cura della Camera di Commercio e se cooperative sociali all'Albo
regionale delle cooperative sociali;
2. rispettare il contratto collettivo nazionale di lavoro e se, esistenti, degli integrativi territoriali,
aziendali;
3. il rispetto delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008), nonché il
rispetto di tutti gli adempimenti di legge nei confronti dei lavoratori dipendenti o soci in caso
di cooperative;
4. aver gestito, senza contestazioni, nell’ultimo triennio 2012/2013/2014 almeno 3 servizi
socio – assistenziali similari alla tipologia del servizio di cui al presente appalto. A tal fine
dovrà essere presentato un elenco dei predetti servizi similari, con l’indicazione degli
importi, delle date, dei destinatari pubblici e privati dei servizi stessi, ai sensi e con le
modalità di cui al D.PR. 445/2000;
5. essere in possesso di un volume d’affari annuo per un valore almeno pari all’ammontare
complessivo presunto del presente appalto, come indicato all’articolo 20 del capitolato
speciale d’appalto e all’art. 5 del presente disciplinare.
6. essere in regola con le prescrizioni dettate dalla legge 68/99 (norme per il diritto al lavoro
dei disabili);
7. aver effettuato sopralluogo presso la Casa di Riposo. Alle ditte che effettueranno il
sopralluogo verrà rilasciata attestazione da allegare all'offerta.
8. In riferimento alla capacità economica e finanziaria, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs 163/2006;
essere in possesso di almeno due dichiarazioni, in originale di istituti bancari o intermediari
autorizzati ai sensi del D.Lgs 1 settembre 1993 n.385, da cui risulti che il concorrente (o
componente di una eventuale R.T.I.) ha sempre fatto fronte ai propri impegni con regolarità e
puntualità e che è idoneo a far fronte agli impegni economici e finanziari derivanti
dall’aggiudicazione del contratto di cui trattasi.
9.1 REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
•
Insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38 comma 1 del D.Lgs n. 163/06,
così come modificati dal Decreto Legge n. 70/2011 e s.m.i. o che siano incorsi in altra
causa di divieto a contrarre con la P.A.;
•
Essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi della L.
12.03.1999 n. 68 e s.m.i.;
•
Non avvilimento dei piani individuali di emersione di cui alla L. 18/10/2001 n. 383 e
s.m.i.
ovvero conclusione del periodo di emersione;
•
Insussistenza dei rapporti di controllo e collegamento ai sensi dell’art. 2359 del codice
civile con altri concorrenti alla stessa gara.
In ottemperanza al D.Lgs n. 163/06, i requisiti devono essere posseduti dal consorzio e dal
consorziato individuato in sede di offerta quale esecutore del servizio.
9.1.2) RAGGRUPPAMENTI D’IMPRESE
La partecipazione alla gara da parte dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi è
regolamentata a norma degli artt. 36 e 37 del D.Lgs 163/2006.
E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara stessa in più di un raggruppamento o
consorzio, ovvero partecipare alla gara stessa anche in forma individuale qualora si sia
partecipato alla medesima in raggruppamento o consorzio.
E’ vietata qualsiasi modificazione alla composizione dei raggruppamenti e dei consorzi
rispetto a quella risultante dalle dichiarazioni presentate in sede di gara.
Per le A.T.I. la domanda di partecipazione e l’offerta economica dovranno essere
sottoscritte da tutte le imprese raggruppate. La formalizzazione notarile del
raggruppamento deve avvenire entro 10 giorni dall’aggiudicazione.
9.1.3) CONSORZI.
E’ ammessa la partecipazione di consorzi ai sensi dell’art. 34 del D. Lgs. n. 163/2006 e
ss.mm.ii..
I consorzi di cui all’art. 34 lett. b) e c) del D.Lgs 163/2006 sono tenuti ad indicare in sede di
offerta per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di
partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara.
La violazione del divieto di cui sopra comporta l’esclusione dalla gara, ai sensi dell’art. 37,
comma 7, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e l’applicazione dell’art. 353 del codice penale.
E’ vietata l’associazione in partecipazione (art. 37, comma 9, del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. e
la partecipazione a più di un consorzio stabile (art. 36, comma 5, del D.Lgs 163/2006).
Il consorziato o i consorziati sono tenuti a possedere i requisiti di ordine generale di cui
all’art. 38, comma 1 del D.Lgs n. 163/2006 ed a rendere la dichiarazione con le modalità di
cui al comma 2 del medesimo articolo.
9.1.4) AVVALIMENTO.
Al fine di soddisfare le richieste relative al possesso dei requisiti di carattere economicofinanziario e/o tecnico-organizzativo sanciti dal bando quale condizione minima di
partecipazione, è ammesso l’avvalimento ai sensi dell’art. 49, comma 2, del D.Lgs.
12.4.2006 n. 163. Qualora il concorrente (o in caso di R.T.I. le singole imprese raggruppate
o raggruppande) si avvalga della capacità economica-finanziaria-tecnico-organizzativa di
società terze dovrà produrre, a pena d’esclusione:
- dichiarazione attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla
gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell'impresa ausiliaria;
- dichiarazione circa il possesso da parte del concorrente medesimo dei requisiti generali di
cui all’art. 38 del D.lgs n. 163/2006;
- dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria attestante il possesso dei requisiti generali
di cui all’art. 38 del D. lgs n. 163/2006;
- una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il
concorrente e verso la Stazione Appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata
dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente;
- dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria con cui quest’ultima attesta di non
partecipare alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell’art. 34 del D.lgs n.
163/2006
- il contratto di avvalimento, in originale o copia autenticata, in virtù del quale l’impresa
ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti ed a mettere a
disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie. Nel caso di avvalimento
nei confronti di un’impresa che appartiene al gruppo in luogo del contratto, il concorrente
può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico
esistente nel gruppo.
SI PRECISA che i concorrenti possono avvalersi di una sola impresa ausiliaria per
ciascuna categoria e non è consentito, pena di esclusione, che della stessa impresa
ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla presente gara sia l’impresa
ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. In caso di dichiarazioni mendaci, ferma
restando l’applicazione dell’art. 38 comma 1 lett. h) nei confronti dei sottoscrittori, la
stazione appaltante esclude il concorrente ed esclude la garanzia, oltre gli altri
adempimenti previsti in materia.
10. CAUZIONI
Il concorrente per partecipare alla gara dovrà presentare, ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs 163/2006
una cauzione provvisoria corrispondente al 2% dell’importo complessivo presunto a base di gara
del presente appalto, ammontante quindi ad euro 57.275,52.
Detto deposito può essere costituito presso:
- mediante fideiussione bancaria rilasciata da un Istituto Bancario autorizzato a norma di legge
o polizza assicurativa sottoscritta dall’Assicurato e dall’assicuratore rilasciata da Compagnia di
Assicurazione autorizzata a norma di legge all’esercizio del ramo cauzioni o fideiussione
rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D. Lgs
1/1/1993 n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzia, a ciò
autorizzati dal Ministero del tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica,
autorizzazione che deve essere presentata in copia unitamente alla polizza.
L’importo della cauzione provvisoria è ridotto al 50%, ai sensi dell’art. 75, comma 7, del D.lgs
n. 163/06, per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità conforme alle norme UE
della serie UNI CEI ISO 9000. A tal fine la domanda di partecipazione alla gara deve essere
corredata, a pena d’esclusione, dalla certificazione (in originale o in copia) ovvero da una
dichiarazione attestante il possesso di tale certificazione di qualità.
La garanzia deve avere validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell’offerta,
con l’impegno a rinnovare la garanzia nel caso non fosse intervenuta ancora l’aggiudicazione.
A garanzia di tutti gli obblighi contrattuali e/o mancato o inesatto adempimento degli obblighi
stessi, la ditta aggiudicataria è tenuta a costituire, a propria cura e spese, prima della stipula del
contratto, apposita cauzione definitiva ai sensi dell'art. 113 del D.lgs. 163/06 e s.m.i., di importo
pari al 10% dell'importo complessivo dell'appalto, nella forma della della fidejussione bancaria,
della polizza fidejussoria assicurativa o della fidejussione rilasciata da intermediari autorizzati.
Detta garanzia dovrà essere consegnata contestualmente alla stipulazione del Contratto, e
prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore ai sensi
dell'art. 1944 C.C. la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957. comma 2. del Codice civile e
l'operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell'Ente appaltante. Tali fideiussioni e
polizze dovranno obbligatoriamente prevedere l'immediata esigibilità dell'importo da parte dell'Ente
dietro semplice richiesta scritta in applicazione delle clausole contrattuali per penalità o risoluzione
del contratto stesso. La cauzione verrà svincolata definitivamente quando le parti avranno regolato
in modo definitivo ogni conto o partita in sospeso dipendente dall’esecuzione del contratto e sarà
restituita all'Impresa dopo che il provvedimento di svincolo risulterà perfezionato. Non si procederà
alla restituzione della cauzione qualora l'Ispettorato Regionale del Lavoro procedesse ad azione di
denuncia nei confronti dell'Impresa per inadempienze ad obblighi di legge, se non previa
acquisizione di autorizzazione rilasciata dall'ispettorato stesso. L'impresa e' obbligata a reintegrare
la cauzione di cui l'Ente avesse dovuto valersi, in tutto o in parte, durante l'esecuzione del
contratto. In caso di inadempienza la cauzione potrà essere reintegrata d'ufficio a spese
dell'impresa, prelevandone l'importo dal canone d'appalto. E' fatto obbligo del reintegro della
cauzione in caso di aumento dei prezzi a seguito applicazione dell'istituto della revisione prezzi e
in caso di aumento delle prestazioni richieste. La cauzione resterà vincolata fino al completo
soddisfacimento degli obblighi contrattuali, anche dopo la scadenza del contratto.
In caso di inadempimenti contrattuali l'Ente si riserva il diritto di incamerare il deposito cauzionale
definitivo, fatta salva sempre l'ulteriore richiesta di risarcimento danni e imputazione di ogni altro
maggiore onere o spesa sostenuta. La mancata costituzione della cauzione definitiva comporta la
revoca dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria da parte dell'amministrazione
che provvederà ad assegnare l'appalto alla ditta che segue in graduatoria.
11. SUBAPPALTO
E' vietata alla ditta aggiudicataria la cessione del contratto. Non è consentito il sub-appalto.
Tuttavia nei casi di effettivo impedimento, la ditta appaltatrice potrà, previa autorizzazione del
Comune farsi sostituire da altra ditta in possesso di tutti i requisiti richiesti alla ditta appaltatrice
per l’affidamento del servizio in modo da assicurarne comunque il buon andamento.
12. ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA GARA
Il Capitolato di appalto, il bando di gara e la restante documentazione potranno essere scaricati
gratuitamente dal sito Internet del Comune www.comune.farigliano.cn.gov.it
13. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Per essere ammessi "alla gara” i concorrenti, a seguito della pubblicazione del bando, dovranno
far pervenire, la propria offerta a mezzo raccomandata A/R del Servizio Postale, entro le ore 12.00
del giorno 06/05/2015 con le modalità previste dal successivo art. 16 del presente disciplinare.
Allegati all'offerta le Ditte concorrenti dovranno presentare i documenti richiesti nel presente
Disciplinare. La Ditta dovrà avere tutti i requisiti di ammissione alla gara indicati nel Disciplinare e
nel Capitolato di gara e tutte le autorizzazioni previste dalle normative vigenti.
14.CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E VALUTAZIONE DELL’OFFERTA
L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per
l’Amministrazione Comunale ai sensi dell'art. 83 comma 1 del D.Lgs 163/2006, da valutarsi da
parte della Commissione di gara con apposita scheda punteggi secondo il seguente rapporto
40/100 offerta economica e 60/100 offerta tecnica (secondo i criteri e sub-criteri riportati all’art. 14).
L'aggiudicazione del servizio avverrà pertanto a favore della ditta che avrà presentato il miglior
progetto tecnico e la proposta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione Comunale,
determinata in base ai seguenti elementi e relativi coefficienti espressi in centesimi:
OFFERTA ECONOMICA – PREZZO
OFFERTA PROGETTO TECNICO
punti 40/100
punti 60/100
Valutazione del prezzo:
MAX 40 PUNTI
L'offerta economica della Ditta dovrà essere riferita all'importo (canone mensile) a base
d'asta di euro 39.774,66 (trentanovemilasettecentosettantaquattro/66) (oltre I.V.A. a norma di
legge). L'offerta dovrà essere formulata indicando chiaramente il ribasso percentuale e
direttamente il prezzo proposto in lettere e in cifre.
Per l’attribuzione del punteggio, si calcolerà sino alla seconda cifra dopo la virgola.
Saranno escluse le ditte che presenteranno un'offerta in aumento rispetto all'importo a base d'asta.
Alla Ditta che avrà fornito la migliore offerta economica per l'Amministrazione verrà attribuito un
punteggio massimo di 40/100, alle altre Ditte verrà attribuito un punteggio inversamente
proporzionale, sulla base del seguente calcolo: (40 moltiplicato per il prezzo più basso diviso il
prezzo offerto).
La commissione giudicatrice, ai sensi dell’art. 86 commi 2, 3 del D.lgs. n°163/2006 e s.m.i.,
procederà all’individuazione, alla verifica ed all’esclusione di offerte anomalmente basse.
Valutazione tecnico – qualitativa:
MAX 60 PUNTI
Ai sensi dell'art. 83 comma 4 del D.Lgs 163/2006, l'offerta tecnica è esaminata secondo gli
elementi di valutazione (B1, B2, etc.) ed i sub-elementi (B1.1, B1.2, etc.) a cui verranno attribuiti i
relativi punteggi e sub-punteggi ponderali sulla base dei criteri come di seguito riportati.
Al fine di consentire la valutazione tecnico-qualitativa la Ditta dovrà produrre, pena esclusione, a
firma del legale Rappresentante, un progetto tecnico (non superiore alle 30 pagine A4, dimensioni
carattere 10) in cui vengano descritte le caratteristiche del servizio nell’ordine e secondo i criteri
sotto rappresentati:
ELEMENTI (B1, B2, B3) E SUB - ELEMENTI (B1.1, B2.1, B2.3 ecc.)
B1 - Servizio di assistenza tutelare (OSS). Piano di programmazione,
pianificazione, realizzazione e verifica dell’intero servizio.
PUNTI MAX
20
B1.1 Piano operativo giornaliero e settimanale di lavoro, in relazione all’organizzazione
del servizio. Modalità organizzative, operative, di controllo e di verifica delle
prestazioni erogate all’utenza e verifica raggiungimento obiettivi.
– Max punti 14
B1.2 Modalità di sostituzione e reperibilità del personale OSS per garantire la
continuità e la qualità nella erogazione giornaliera del servizio con personale
qualificato in occasione delle ferie, degli eventuali cambi turni concessi, ma anche in
caso di malattie, incidenti, neve e altre situazioni impreviste ed urgenti.
– Max punti 4
B1.3 Modalità e sistemi per la trasmissione-circolazione delle informazioni agli
operatori del servizio e tra gli operatori.
– Max punti 2
B2 - Progetto di formazione continua del personale OSS:
6
B2.1 Struttura- Ente formativo individuato, programma e contenuti proposti,
modalità di attuazione e verifica della attività formativa prevista in
ottemperanza all’art. 14 del Capitolato d’appalto.
– Max punti 3
B2.2 Eventuali ore/anno di formazione supplementari previste per ciascun
operatore.
– Max punti 2
B2.3 Crono programma previsto per dotare tutti gli operatori dei corsi e qualifiche
obbligatorie (sicurezza, anti incendio, primo soccorso).
– Max punti 1
B3 - Sistema di valutazione delle prestazioni del personale con incentivo di
produttività – eventuale bonus.
B3.1 Metodo di valutazione proposto con descrizione delle motivazioni,
delle strategie, modalità di attuazione, verifica. Tempistiche e frequenza di
pagamento - assegnazione del bonus economico.
– Max punti 5
20
B3.2 Bonus-incentivo economico massimo “pro-capite” previsto-quantificazione.
– Max punti 15
B4 - Piano di programmazione e pianificazione del servizio di pulizia e di verifica
delle attività:
10
B4.1 Metodologia e piano di esecuzione utilizzata per le pulizie in una ottica di
miglioramento delle prescrizioni minime operative indicate nel capitolato di gara e
nel disciplinare con indicazione del monte ore minimo che si intende far svolgere
dagli addetti alle pulizie(sia in riferimento alle pulizie giornaliere che quelle a fondo
trimestrali) , sistema di verifica .
- Max punti 5
B4.2 Elenco con relativa scheda tecnica dei prodotti che si intende utilizzare e
numero/indicazione delle attrezzature-strumenti operativi che si prevede impiegare,
dei macchinari e delle tecnologie utilizzate per il servizio di pulizia.
– Max punti 3
B4.3 Formazione prevista per gli addetti alle pulizie
- Max punti 2
B5 – Proposte migliorative e Migliorie rispetto alle specifiche di capitolato:
4
B5.1 Prestazioni aggiuntive – Max punti 2
B5.2 Strumentazioni e dotazioni aggiuntive idonee al servizio – Max punti 2
Al fine dell’assegnazione del sub-punteggio stabilito per ciascun sub-elemento di valutazione di cui
sopra, verranno presi in considerazione i seguenti criteri:
Servizio di Assistenza Tutelare OSS -Piano di programmazione, pianificazione,
realizzazione e verifica dell’intero servizio. ( B1 ) :
( B1.1) Il punteggio verrà attribuito tenendo conto della bontà del piano in termini di procedura,
specifiche strategie ed eventuali nuovi o efficaci strumenti di lavoro proposti per applicare ed
eventualmente migliorare le linee guida ed i documenti elaborati ed attualmente utilizzati ed indicati
dall’ Ente all’interno del Capitolato di gara per l’esecuzione del servizio stesso. Importante
l’indicazione dei centri di responsabilità e delle modalità di verifica.
(B1.2) Il punteggio massimo verrà attribuito in base al miglior piano e strategie di intervento nella
gestione delle sostituzioni e degli imprevisti tenendo conto della qualità e quantità delle risorse
proposte (l’effettiva disponibilità di personale espressamente dedicato alla pronta sostituzione del
personale in turno) e dei tempi di intervento e dei centri di responsabilità.
( B1.3) Il punteggio premierà il sistema ritenuto più efficace ed allo stesso tempo agevole e dovrà
prevedere una modalità o degli indicatori di verifica della effettiva acquisizione e comprensione
delle informazioni ricevute da parte degli operatori.
Progetto di formazione continua del personale OSS ( B2 ) :
( B2.1) In riferimento alla formazione prevista da capitolato all’Art. 14, si valuterà attentamente il
programma pluriennale previsto per il personale OSS , coincidente con la durata dell’appalto che
descriva dettagliatamente gli argomenti le tematiche relative alle quali si ritiene incentrare l’attività
formativa. Indicare anche le motivazioni che hanno portato alla scelta delle tematiche specifiche e
la modalità concreta di programmazione della formazione proposta. Evidenziare altresì la
capacità formativa della Ditta con descrizione dell'eventuale Ufficio formazione interno o esterno
alla Ditta che si occuperà dell’attività formativa. Nella attribuzione del punteggio si terrà conto
dell'attinenza dell’attività formativa relativa al monte ore , delle modalità realizzative, delle tecniche
utilizzate, delle tematiche e contenuti che si intendono affrontare, della programmazione e del
sistema di verifica dell’apprendimento.
(B2.2) Si assegnerà il punteggio in modo direttamente proporzionale alle maggiori ore formative
eventualmente previste.
(B2.3) Nell'attribuzione del punteggio si terrà conto della presentazione ( ed ovviamente al relativo
contenuto) o meno di un crono – programma contestualizzato alle reali necessità formative
obbligatorie del personale che si dovrà impiegare in base a quanto previsto dal Capitolato
d’appalto.
Sistema di valutazione delle prestazioni del personale con incentivo di produttivitàbonus. (B3):
(B3.1.) Oltre alla bontà del metodo di valutazione verrà valorizzata in termini di punteggio la
proposta che concretamente andrà a quantificare un eventuale incentivo – bonus economico non
distribuito “a pioggia” ma tenendo conto del reale merito acquisito da ogni singolo operatore in
base ad indicatori oggettivi che devono essere necessariamente contenuti nel sistema valutativo
adottato. Tale metodo di valutazione deve indurre gli operatori ad acquisire una chiara idea del
rapporto esistente tra la qualità della loro prestazione lavorativa e il premio ottenuto. Si
considereranno altresì le tempistiche e frequenze previste nella assegnazione dell’eventuale
incentivo economico ai singoli operatori.
Si precisa che questo bonus – incentivo viene richiesto solo per il personale assunto a tempo
indeterminato e stabilmente in servizio presso la casa di riposo.
(B3.2) Al sistema che garantirà l’incentivo economico più elevato corrisponderà il punteggio
massimo e proporzionalmente agli altri. Qualora non venga previsto alcun bonus economico non
verrà assegnato alcun punteggio.
Piano di programmazione e pianificazione del servizio di pulizia e di verifica delle attività
(B4):
( B4.1) Si terrà particolarmente conto della chiarezza e tangibilità della metodologia descritta oltre
che degli eventuali indicatori e strumenti di controllo utilizzati e identificati, le modalità indicate per
la verifica e valutazione di efficacia ed efficienza del servizio oltre che della soddisfazione degli
utenti. Si riconoscerà anche particolare importanza al monte ore di reale presenza degli operatori
(giornaliero e trimestrale per le pulizie a fondo).
(B4.2) Il punteggio dovrà essere assegnato tenendo conto, oltre al quantitativo di attrezzature
proposte, di come la Ditta saprà documentare la reale necessità, la congruità e soprattutto
l'influenza positiva sul miglioramento della qualità complessiva del servizio offerto; verra
considerata anche l' eventuale semplificazione e velocizzazione del lavoro. Sarà valorizzato
anche il livello tecnologico delle attrezzature offerte e il relativo consumo energetico/minor impatto
ambientale.
(B4.3 )Il punteggio assegnato terrà conto del progetto di formazione-aggiornamento previsto per il
personale addetto su tematiche ovviamente specifiche circa la pulizia ambientale in Strutture per
ospiti non autosufficienti. Si valorizzerà il progetto in considerazione anche del monte ore previsto.
Proposte migliorative e Migliorie rispetto alle specifiche di capitolato (B5)
(B5.1-B5.2) Verranno valutate le migliorie proposte in base al conseguente effettivo miglioramento
realizzabile del servizio (in termini di ulteriori prestazioni e/o strumenti) e compatibili con la
situazione esistente oltre che concrete e tangibili. Tali proposte dovranno essere dettagliate
adeguatamente per rendere agevole l'esame della Commissione mediante la specificazione anche
dei tempi e delle modalità di realizzazione e/o fornitura. Qualora non venga offerta alcuna miglioria
non verrà attribuito alcun punteggio.
L’offerta tecnica dovrà essere redatta rispettando l’ordine di trattazione degli elementi e subelementi come sopra elencati. Si invita a compilare un indice con indicazione dei titoli degli
argomenti stessi.
Per ogni sub elemento verrà attribuito il punteggio come segue:
1 – ciascun Commissario attribuisce discrezionalmente al sub-elemento offerto da ciascun
partecipante un coefficiente variabile tra 0-1 (zero-uno) dove il coefficiente attribuito è espressione
dei seguenti giudizi:
GIUDIZIO
COEFFICIENTE
ECCELLENTE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
MEDIOCRE
INSUFFICIENTE
SCARSO
INADEGUATO
0,91 - 1
0,81 - 0,90
0,71 - 0,80
0,61 - 0,70
0,51 - 0,60
0,41 - 0,50
0,31 - 0,40
0,21 - 0,30
0,00 - 0,20
2 – Viene calcolata la media dei coefficienti attribuiti dai vari Commissari a ciascuna offerta
per il singolo sub-elemento ( coefficiente provvisorio ), quindi, in caso di pluralità di offerte,
qualora nessuna offerta abbia ottenuto il coefficiente 1, tale coefficiente viene attribuito alla
migliore offerta e le altre vengono conseguentemente riparametrate ( coefficiente definitivo) ;
3 – Il coefficiente definitivo così ottenuto viene moltiplicato per il punteggio massimo attribuibile al
singolo sub-elemento.
L’attribuzione del punteggio complessivo per il progetto tecnico avverrà sommando i punteggi
ottenuti per ogni singolo sub-elemento ed elemento come precedentemente indicato.
Le offerte che a seguito della valutazione degli elementi relativi al merito tecnico non raggiungano
il punteggio minimo complessivo di 36/60, rispetto al punteggio massimo attribuibile di 60/60,
saranno escluse dalla gara in quanto non rispondenti agli standard funzionali, tecnici e qualitativi
minimi attesi dal concedente.
All’espletamento della presente "asta pubblica" attenderà un'apposita Commissione Tecnica,
nominata dall'organo comunale competente.
Modalità operative della Commissione
Nel giorno e all'ora stabilita dal bando di gara, in seduta pubblica, procederà all'apertura dei plichi
(busta n. 1) ed all'ammissione dei concorrenti sulla base della documentazione presentata. Detta
documentazione sarà siglata dal Presidente e acquisita dalla Commissione.
I partecipanti la cui documentazione risultasse non rispondente saranno immediatamente esclusi
dalla gara.
Successivamente la Commissione procederà in seduta segreta (antecedentemente all'apertura
delle buste contenenti l'offerta economica) all’apertura della busta n° 2 ed esaminerà, a suo
insindacabile giudizio, il progetto tecnico presentato (busta n° 2), attribuendo per la
documentazione di cui sopra il punteggio massimo di 60/100.
L'aggiudicazione del servizio avverrà in capo alla Ditta che, sommati i punteggi attribuiti in sede di
valutazione qualitativa e di prezzo offerto, avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto.
In caso di parità di punteggio si procederà all'aggiudicazione mediante sorteggio.
La busta n° 3 (offerta economica) verrà aperta in seduta pubblica.
L'aggiudicazione avverrà anche in presenza di una sola offerta.
L'Amministrazione comunque si riserva di non procedere ad aggiudicazione per motivi di interesse
pubblico anche sopravvenuti e/o se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione
all’oggetto del contratto.
15. TERMINE E LUOGO DI RICEZIONE DELLE ISTANZE DI PARTECIPAZIONE
Termine: entro le ore 12.00 del giorno 06/05/2015 all’indirizzo della Stazione Appaltante
(Ufficio Protocollo) – Comune di Farigliano, Piazza Vittorio Emanuele II n° 27 – 12060
FARIGLIANO (CN).
Si avverte che oltre detto termine non resta valida alcuna altra offerta, anche sostitutiva o
aggiuntiva ad offerta precedente, e non si farà luogo a gara migliorativa, né sarà consentita, in
sede di gara, la presentazione di altra offerta.
16.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E
DOCUMENTAZIONE
Il plico dovrà contenere TRE BUSTE:
BUSTA N.1 (Documentazione Amministrativa – Istanza di Partecipazione) – BUSTA N.2
(progetto tecnico) BUSTA N.3. (Offerta Economica) e dovrà pervenire, pena l’esclusione dalla
gara, entro il termine perentorio e all’indirizzo di cui al precedente punto 15.
Il plico e le buste devono essere chiusi in maniera da garantire l’integrità e la segretezza di
quanto contenuto, sigillati con la ceralacca, controfirmati sui lembi di chiusura. Il plico inoltre
deve recare all’esterno:
- il nome o la ragione sociale e l’indirizzo della ditta offerente;
- la dicitura: NON APRIRE CONTIENE “OFFERTA PER L’APPALTO DI GESTIONE DEL
SERVIZIO ASSISTENZA TUTELARE DIURNO E NOTTURNO NUCLEO RSA E SERVIZIO
PULIZIA CASA DI RIPOSO E SOGGIORNO COMUNALE DI FARIGLIANO - PERIODO
01/07/2015 – 30/06/2021
BUSTA N. 1 (DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA - ISTANZA DI PARTECIPAZIONE)
dovrà contenere:
1. l’istanza di partecipazione di cui all'allegato A), in competente bollo, redatta in lingua italiana,
sottoscritta dal legale rappresentante della ditta. Alla domanda, in alternativa all’autenticazione
della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione, copia fotostatica di un
documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. (UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE
ALLEGATO A);
2. dichiarazione sostitutiva di cui all'allegato B) (utilizzando l’apposito prestampato), ai sensi del
DPR 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 della legge 28.12.2000,
n. 445. (UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE ALLEGATO B);
3. attestazione di effettuato sopralluogo (rilasciata dall’Ente);
4. prima pagina del Capitolato Speciale d’Appalto e del Disciplinare di Gara controfirmate per
presa visione e per accettazione integrale;
5. cauzione provvisoria pari al 2% del prezzo a base d’asta di € 57.275,52.
6. l’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di
cui all’art. 10 del capitolato speciale d’appalto, qualora il concorrente risultasse aggiudicatario
dell’appalto. Tale impegno, può essere inserito nel testo della polizza fideiussoria, bancaria o
assicurativa, presentata a titolo di cauzione provvisiona.
7. certificato C.C.I.A.A.;
8. DUVRI (Documento valutazione rischi di interferenza);
9. referenze bancarie. L’impresa dovrà allegare le referenze bancarie rilasciate da due istituti di
credito, operanti negli Stati membri della U.E. che attestino l’idoneità finanziaria ed economica
del concorrente;
10. ricevuta del versamento della contribuzione da effettuarsi a favore dell’ANAC, in base alla
deliberazione dell’AVCP del 05/03/2014, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.113 del 17/05/2014,
e dell’importo della ANAC determinato in relazione alla presente procedura. I concorrenti sono
invitati a seguire dettagliatamente le istruzioni operativi e dell’Autorità reperibili sul sito
www.avcp.it .
11. PASSOE rilasciato dal servizio AVCPASS ed attestante l’avvenuta registrazione al servizio per
la presente procedura e quindi che l’operatore economico partecipante può essere verificato
mediante il sistema AVCPASS (Deliberazione AVCP n. 111 del 20/12/2012 e s.m.i.).
La Stazione appaltante provvederà a richiedere integrazioni, precisazioni e chiarimenti
relativamente alla suddetta documentazione ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.,
fermo restando che costituiranno comunque causa di esclusione: il mancato possesso dei
requisiti o l’omessa dichiarazione degli stessi, la mancata allegazione delle referenze bancarie,
della polizza per cauzione definitiva o l’allegazione di polizza di valore inadeguato,
dell’impegno al rilascio della garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, la mancanza
dell’impegno in caso di R.T.I. o consorzio ordinario di concorrenti costituendo, a costituirsi
entro la data di stipula del contratto con le modalità di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 e
s.m.i. e la mancata indicazione delle parti del servizio che saranno eseguite da ciascun
operatore, nonché l’omessa contribuzione a favore dell’Autorità entro i termini previsti.
Questa busta dovrà essere chiusa, debitamente sigillata con la ceralacca, controfirmata sui lembi
di chiusura e sulla busta dovranno essere indicati:
- Il nome, la ragione sociale e l’indirizzo della ditta offerente;
- La dicitura “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA - ISTANZA DI
PARTECIPAZIONE”.
BUSTA N. 2 (PROGETTO TECNICO) dovrà contenere:
1. un progetto – relazione (non superiore alle 30 pagine A4, dimensioni carattere 10) in cui siano
illustrati gli argomenti, con le specifiche di cui all’Art. 14 del presente disciplinare:
B1 - Servizio di assistenza tutelare (OSS). Piano di programmazione, pianificazione, realizzazione
e verifica dell’intero servizio.
B2 - Progetto di formazione continua del personale OSS.
B3 - Sistema di valutazione delle prestazioni del personale con incentivo di produttività – eventuale
Bonus.
B4 - Piano di programmazione e pianificazione del servizio di pulizia e di verifica delle attività.
B5 – Proposte migliorative e Migliorie rispetto alle specifiche di capitolato.
Questa busta dovrà essere chiusa, debitamente sigillata con la ceralacca, controfirmata sui lembi
di chiusura e sulla busta dovranno essere indicati:
- Il nome, la ragione sociale e l’indirizzo della ditta offerente;
- La dicitura “PROGETTO TECNICO”.
BUSTA N. 3 (OFFERTA ECONOMICA) dovrà contenere:
1. l’offerta redatta (in lingua italiana): su carta bollata, secondo lo schema di cui all’allegato C)
validamente sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante della ditta offerente, o da tutti i
titolari o legali rappresentanti dell’associazione temporanea di imprese, senza abrasioni o
correzioni. (UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE ALLEGATO C)
L’offerta dovrà indicare:
• L’esatta denominazione e ragione sociale della ditta e del numero di partita IVA;
• La misura del ribasso percentuale e direttamente il prezzo proposto in lettere e in
cifre sui prezzi unitari posti a base di gara di cui al Capitolato Speciale di Appalto.
Questa busta dovrà essere chiusa, debitamente sigillata con la ceralacca, controfirmata sui
lembi di chiusura e sulla busta dovranno essere indicati:
− il nome, la ragione sociale e l’indirizzo della ditta offerente;
− la dicitura (OFFERTA ECONOMICA)
17. SVOLGIMENTO DELLA GARA
Tutte le operazioni di gara si svolgeranno, a partire dal giorno venerdì 08/05/ 2015 alle ore 9.00,
presso la Stazione Appaltante, secondo le modalità operative di cui all’art. 14 e l’art. 15 del
presente disciplinare di gara. La commissione di gara svolgerà tutte le operazioni, in conformità
a quanto previsto dal Disciplinare di gara, dal Capitolato d’appalto e dalle norme vigenti in
materia, in sedute pubbliche e riservate.
Le sedute di gara sono pubbliche, ma soltanto i titolari o i rappresentanti legali (uno per ogni
concorrente) delle ditte o persone munite di procura speciale hanno diritto di parola.
Il Presidente della commissione si riserva la facoltà di modificare la data della gara,
dandone comunicazione ai concorrenti a mezzo fax – e-mail, senza che gli stessi possano
vantare alcuna pretesa al riguardo.
18. CONDIZIONI DI PAGAMENTO
Il pagamento avverrà a mezzo di mandato con rimessa diretta tramite il Tesoriere dell’Ente entro
60 giorni dal ricevimento della fattura.
La fattura dovrà essere trasmessa in modalità elettronica secondo il formato di cui all’allegato A
«Formato della fattura elettronica» del D.M. 03/04/2013 n. 55.Non sono ammesse fatture relative a
frazioni di mese o acconti. Le fatture dovranno chiaramente contenere l'indicazione del codice
IBAN su cui effettuare il versamento. Tale codice dovrà corrispondere a quello comunicato in
sede di stipula del contratto ai sensi della L. 136/2010 sulla tracciabilità dei pagamenti e sarà
considerato come unico riferimento per il pagamento. Non si prenderanno pertanto in
considerazione documenti di cessione di credito con scadenze diverse da quella pattuite o
estremi bancari diversi. Solo nel caso in cui le fatture siano corredate della documentazione di cui
ai punti precedenti si procederà al pagamento di cui trattasi entro 60 giorni dal ricevimento. Salvo
i casi previsti nei successivi commi del presente articolo, ritardi nel pagamento oltre il termine di
cui sopra, comportano l'applicazione degli interessi legali, precisando che l'eventuale ritardo nel
pagamento non può essere invocato come motivo valido per la risoluzione del contratto da parte
dell'impresa, la quale è tenuta a continuare il servizio sino alla scadenza prevista dal contratto. In
caso di inottemperanza, accertata dall'Ente, agli obblighi derivanti dall'applicazione di condizioni
normative e retributive inferiori a quelle risultanti dai CCNL in vigore ed accordi locali, lo stesso
comunicherà all'impresa ed anche all'Ispettorato del Lavoro l'inadempienza accertata e procederà
ad una detrazione del 20% sui pagamenti in essere, destinando le somme così accantonate a
garanzia dell'adempimento degli obblighi contrattuali verso i dipendenti o soci dell'impresa. Il
pagamento all'impresa delle somme accantonate avverrà dopo aver accertato che ai dipendenti
sia stato corrisposto il dovuto, ovvero che la vertenza sia stata definita. In tale ipotesi l'Impresa
non potrà richiedere interessi o quant'altro per il ritardato pagamento. Nel caso in cui la
fatturazione fosse relativa a prestazioni oggetto di contestazione scritta da parte dell'Ente
verranno sospesi i termini di pagamento dell’intero ammontare della fattura, i quali riprenderanno
a decorrere dal momento in cui risulteranno conclusi i necessari accertamenti e il pagamento
totale o parziale della fattura sia riconosciuto dovuto. In tale ipotesi l'Impresa non potrà richiedere
interessi o quant'altro per il ritardato pagamento.
19. ADEMPIMENTI A CARICO DELL’AGGIUDICATARIO
L’aggiudicatario dovrà:
- firmare il contratto nel giorno e nell’ora che verranno indicati con comunicazione scritta, con
avvertenza che, in caso contrario, l’Amministrazione potrà procedere alla risoluzione del
contratto, comunque formatosi con l’aggiudicazione, e all’affidamento al concorrente che segue
nella graduatoria;
- predisporre tutto quanto necessario per dare inizio al servizio nei termini fissati
dall’Amministrazione Comunale.
20. CONTROVERSIE
Per tutte le controversie tra l'Ente e l'Impresa affidataria che dovessero insorgere per l'esecuzione
del contratto è competente esclusivamente il foro di Cuneo. E' esclusa la competenza arbitrale.
21. ALTRE INFORMAZIONI E RICHIESTE DI CHIARIMENTI
21.1 La stazione appaltante procederà ad effettuare i controlli sulle dichiarazioni rese
dall’aggiudicatario. Nel caso che tale verifica non dia esito positivo la stazione appaltante
procederà all’applicazione delle norme vigenti in materia di false dichiarazioni, nonché
all’esclusione di detto soggetto ed ad individuare un nuovo aggiudicatario provvisorio.
I concorrenti, ad eccezione dell’aggiudicatario, potranno richiedere la restituzione della
documentazione presentata al fine della partecipazione alla gara.
Per tutto quanto non previsto o citato dal presente bando si fa espresso riferimento al Capitolato
Speciale di Appalto, nonché alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano
la materia.
21.2 Eventuali informazioni e/o richieste di chiarimenti sulla documentazione di gara potranno
essere richiesti alla stazione appaltante esclusivamente per iscritto, anche a mezzo fax (n° 0173
76287), indirizzate a Comune di Farigliano – Servizio Casa di Riposo – alla c.a. Responsabile
del Procedimento Sig. Giulio Porta.
Le richieste formulate in lingua italiana, potranno pervenire entro e non oltre il 30 aprile 2015 e
verranno riscontrate entro il 04 maggio 2015.
Il Responsabile del Procedimento si riserva la possibilità di pubblicare chiarimenti sugli atti di
gara ed avvisi sul sito internet www.comune.farigliano.cn.gov.it
22. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Il trattamento dei dati forniti dalle Ditte concorrenti avverrà nella piena tutela della loro
riservatezza, art. 13 D.Lgs.196/2003.Si precisa che i dati richiesti risultano essenziali ai fini
dell’ammissione alla gara e che il relativo trattamento (informatico e non) verrà effettuato tramite
gli uffici preposti, unicamente ai fini dell’aggiudicazione e successiva stipula del contratto
d’appalto. Unitamente alla presentazione dell’offerta tecnica e/o delle giustificazioni a corredo
dell’offerta economica, ciascun offerente potrà segnalare all’Amministrazione Comunale,
mediante motivata e comprovata dichiarazione, le eventuali informazioni che costituiscono
segreti tecnici e commerciali. In caso di presentazione di tale dichiarazione, l’Amministrazione
comunale consentirà l’accesso nella forma della “SOLA VISIONE” delle informazioni che
costituiscono segreti tecnici e commerciali ai concorrenti che lo richiedono, in presenza dei
presupposti indicati nell’art. 13, comma 6, del D.Lgs n. 163/2006 e previa notifica ai contro
interessati della comunicazione della richiesta di accesso agli atti. In mancanza di presentazione
della suddetta dichiarazione, l’Amministrazione Comunale consentirà, ai concorrenti che lo
richiedono, nei limiti e secondo le modalità e procedure di legge e regolamento, l’accesso nella
forma di estrazione di copia dell’offerta tecnica e/o delle giustificazioni a corredo dell’offerta
economica. In ogni caso, l’accesso sarà consentito solo dopo la dichiarazione
dell’aggiudicazione provvisoria.
23. INFORMAZIONI AI SENSI DELLA LEGGE 241/1990 E S.M.I.
Si evidenzia, altresì, che i dati di cui trattasi non saranno diffusi, fatto salvo il diritto di accesso
dei “soggetti interessati”, che potrebbe comportare l’eventuale doverosa comunicazione dei dati
suddetti ad altri concorrenti di gara, così come l’esigenza dell’Amministrazione Comunale di
accertamento dei requisiti tecnici dichiarati in sede di gara o comunque previsti ex lege.
24. ALLEGATI
Sono allegati al presente disciplinare, diventandone parte integrante e sostanziale, i seguenti
documenti:
•
•
•
•
•
•
l’istanza di partecipazione,
la dichiarazione sostitutiva,
l’istanza offerta economica,
elenco personale da acquisire (art. 10.1 Capitolato)
D.U.V.R.I.
Planimetria dei locali Casa di Riposo RSA
25. RINVIO E MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE
Per quanto non previsto nel presente disciplinare di gara, si fa rinvio alle leggi ed ai regolamenti sulla
materia.
Il Bando di gara è pubblicato:
•
all’albo pretorio del Comune di Farigliano
•
sul sito internet del Comune di Farigliano
•
sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture
•
sul sito informatico presso l’Osservatorio della Regione Piemonte
•
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
•
sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea
•
su due quotidiani a diffusione nazionale
•
su due quotidiani Regionali o Provinciali
Farigliano, lì 18/03/2015
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Giulio Porta
ALLEGATO A)
marca da bollo €16,00
ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
COMUNE DI FARIGLIANO
APPALTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIO - SERVIZIO ASSISTENZA
TUTELARE DIURNO E NOTTURNO NUCLEO RSA E SERVIZIO PULIZIA CASA DI
RIPOSO E SOGGIORNO COMUNALE DI FARIGLIANO
PERIODO 01/07/2015 – 30/06/2021
(la presente dichiarazione deve essere inclusa nella BUSTA N. 1)
Il sottoscritto ____________________________________________________________________________
nato a ______________________________________ il __________________________________________
residente a _____________________________ Prov. _________Stato ______________________________
via _______________________________________________________________n. ___________________
in qualità di _____________________________________________________________________________
della Ditta/Cooperativa ____________________________________________________________________
con sede legale in ________________________________________________________________________
Tel.: _________________________fax: ______________________________________________________
e-mail: ________________________________________PEC: ____________________________________
codice fiscale n°:_________________________________________________________________________
Partita IVA______________________________________________________________________________
Con posizione INPS N __________________________________ sede di ___________________________
Con posizione INAIL N _________________________________sede di ____________________________
Con posizione in altri istituti ___________________di __________________n° ______________________
Tipo di contratto applicato _________________________________________________________________
Con espresso riferimento alla ditta concorrente
CHIEDE
Di essere ammesso alla gara in oggetto in qualità di:
(indicare la voce che interessa)
10. Impresa singola
11. Capogruppo di un raggruppamento temporaneo di imprese o di un consorzio
12. Mandante di un raggruppamento temporaneo di imprese o di un Consorzio
13. Consorzio _______________________________________________________
14. Consorziata per cui concorre________________________________________
15.
Altro (specificare) ________________________________________________
A tal fine ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste
dall’art. 76 del suddetto D.P.R. per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate
oppure
TIMBRO E FIRMA
Avvertenza:
Allegare fotocopia di un documento d’identità, in corso di validità, del dichiarante
ALLEGATO B)
marca da bollo €16,00
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
APPALTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIO - SERVIZIO ASSISTENZA
TUTELARE DIURNO E NOTTURNO NUCLEO RSA E SERVIZIO PULIZIA CASA DI
RIPOSO E SOGGIORNO COMUNALE DI FARIGLIANO
PERIODO 01/07/2015 – 30/06/2021
(la presente dichiarazione deve essere inclusa nella BUSTA N. 1)
Il sottoscritto …………………………………….. nato a ………………………il ………………….
Residente in …………………………………. Via ………………………………………………......
In rappresentanza della Ditta ……………………………..……………………………… con sede in
…………………………………………………………………………………………………………
P.IVA …………………………………, consapevole delle conseguenze penali in caso di
dichiarazione mendace o di false attestazioni, sotto la sua personale responsabilità, ai sensi e per gli
effetti di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000
D I CH I A R A
•
•
che la Ditta
è iscritta nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura
di ___________________numero di iscrizione per la categoria inerente l’oggetto della gara
___________________, indicando inoltre:
a) la natura giuridica_______________________________________________________;
b) la denominazione_______________________________________________________;
c) la sede legale__________________________________________________________;
d) la data di inizio attività___________________________________________________;
e) l’oggetto attività________________________________________________________;
f) Codice Fiscale o partita IVA _______________________________________________.
•
di indicare i seguenti DATI ANAGRAFICI (nascita, residenza), QUALIFICA e CODICE
FISCALE dei legali rappresentanti della ditta (compresi quelli del dichiarante):
________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
(Dichiarazione da rendersi da parte di tutte le imprese/cooperative appartenenti alla RTI)
•
(per le Cooperative Sociali) che la società sopraindicata è iscritta all’Albo della
Cooperazione Sociale n° ________ dal __________________;
(Dichiarazione da rendersi da parte di tutte le imprese/cooperative appartenenti alla RTI)
(solo per le società). che i soci, il socio unico, il socio di maggioranza, i rappresentanti
legali e gli altri soggetti con potere di rappresentanza attualmente in carica sono i seguenti:
Cognome
nome
e Nato a
In data
Residente a
Prov. Carica ricoperta
(solo per imprese individuali). che il titolare attuale è il seguente:
cognome e nome ___________________________________________ nato a _____________
il ______________residente a __________________________________________________
(per tutte le imprese): che i direttori tecnici attualmente in carica sono i seguenti:
Cognome
nome
e Nato a
In data
Residente a
Prov. Carica ricoperta
Direttore tecnico
Direttore tecnico
Direttore tecnico
Direttore tecnico
•
di non trovarsi in alcuna delle condizioni di esclusione dalla partecipazione dalla
partecipazione alle gare o degli appalti pubblici previste dall’art. 38, comma 1 del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
•
che il concorrente non è in stato di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, di
concordato preventivo e che nei riguardi dello stesso non è in corso un procedimento
per la dichiarazione di una di tali situazioni;
•
che non è pendente, nei propri confronti, procedimento per l’applicazione di una
delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159;
•
che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza definitiva, ovvero, ancorché
non definitiva, confermata in grado di appello, per uno dei delitti di cui all’articolo
51, comma 3-bis, del codice di procedura penale;
•
che nei confronti dell’impresa concorrente o del dichiarante non sono state applicate,
in via provvisoria, una delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del Decreto
Legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
•
che l’Impresa concorrente ed il dichiarante non sono sottoposti con provvedimento
definitivo dell’autorità Giudiziaria ad una delle misure di prevenzione previste dal
libro I, titolo I, capo II del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159;
Ovvero
che l’Impresa concorrente ed il dichiarante sono stati sottoposti con provvedimento
definitivo dell’autorità Giudiziaria ad una delle misure di prevenzione previste dal libro
I, titolo I, capo II del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159:
_______________________________________________________________________
_____________________________________________________________________e
che, in ordine alle stesse è (o non è) intervenuta la riabilitazione.
•
che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in
giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure
sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice
di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che
incidono sulla moralità professionale;
•
che nei propri confronti, non è stata emessa una condanna, con sentenza passata
in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45,
paragrafo 1, Direttiva Ce 2004/18;
• Oppure: che nei propri confronti sono state emesse le seguenti condanne penali:
_________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________
(Devono essere indicate tutte le condanne penali riportate, comprese quelle per le quali si abbia beneficiato
della non menzione. Il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne per reati
depenalizzati ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa, né le condanne revocate, né quelle per le quali
è intervenuta la riabilitazione) .
•
di non essere incorso nelle condizioni di cui all'art. 38, comma 1, lettera m ter, del D.
Lgs. 163/2006 e s.m.i.
• di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall'articolo 17 della legge 19
marzo 1990, n. 55;
• di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di
sicurezza ed ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell'Osservatorio;
• di non aver commesso grave negligenza o malafede nella esecuzione delle prestazioni
affidate dalla stazione appaltante che ha bandito la gara e di non aver commesso un errore
grave nell'esercizio dell'attività professionale, accertato con qualsiasi prova da parte della
stazione appaltante;
• di non avere commesso violazioni gravi - di cui all'art. 48 bis, commi 1 e 2 bis, del DPR
602/1973 - definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle
imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui l'operatore
economico è stabilito;
• che nei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter dell'art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, non
risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10 del decreto sopra
citato, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e
condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l'affidamento dei
subappalti;
• di non aver commesso violazioni gravi definitivamente accertate alle norme in materia di
contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui
l'operatore economico è stabilito, ostative al rilascio del Documento Unico di Regolarità
Contributiva;
• che nei confronti dell'impresa rappresentata non è stata applicata la sanzione interdittiva di
cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o
altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi
i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81;
• l'inesistenza di misure cautelari interdittive ovvero di divieto temporaneo di stipulare
contratti con la Pubblica Amministrazione previsti da altre disposizioni legislative e
regolamentari;
• l’inesistenza, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, ai
sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 163/2006, comma 1, lettera m-quater che alla gara non partecipa
altro concorrente con cui possa configurarsi una delle situazioni di controllo ai sensi
dell’articolo 2359 del codice Civile o una qualsiasi relazione, anche di fatto. A corredo di
detta dichiarazione, il concorrente, alternativamente, allega:
1. .la dichiarazione di non trovarsi in alcuna situazione di controllo di cui all’art. 2359 del
codice civile con alcun soggetto e di aver formulato l’offerta autonomamente;
2. la dichiarazione di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di
soggetti che si trovino, con riferimento alla scrivente impresa, in una delle situazioni di
controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
3. la dichiarazione di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di
soggetti che si trovano, con riferimento alla scrivente impresa, in una delle situazioni di
controllo di cui all’art. 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente
(in questo caso il concorrente dovrà aggiungere al plico una busta sigillata contenente
documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione
dell’offerta).
•
L’inesistenza delle cause di esclusione derivanti dalla legge n. 383/2001, Capo I, “Norme
per incentivare l’emersione dall’economia sommersa”;
• che la Ditta è in regola per quanto riguarda il trattamento assicurativo, previdenziale ed
assistenziale dei propri lavoratori e con gli adempimenti nei confronti dell’INPS e
dell’INAIL e di applicare a favore dei lavoratori dipendenti (e se Cooperativa, anche verso i
soci) condizioni giuridiche e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di
lavoro e dagli accordi locali inerenti il territorio in cui si presta il servizio, se più favorevoli
nei confronti dei suddetti soggetti rispetto a quelle dei contratti di lavoro e degli accordi del
luogo in cui ha sede l’impresa;
• di aver gestito nel triennio 2012/2013/2014 almeno 3 appalti socio/assistenziali similari al
presente appalto in strutture residenziali pubbliche o private per anziani per un valore
complessivo di euro, date e destinatari di seguito elencati:
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………
•
essere in possesso di un volume d’affari annuo per un valore almeno pari all’ammontare
complessivo presunto del presente appalto, come indicato all’articolo 20 del capitolato
speciale d’appalto e all’art. 5 del presente disciplinare;
•
che gli istituti bancari che possono offrire referenze (almeno 2) sono i seguenti:
________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(Data non anteriore a mesi tre dal termine di presentazione della domanda, attestanti la solidità economica
dell’Impresa); (Allegare dichiarazioni)
•
•
•
l’insussistenza delle condizioni comportanti violazione del divieto di cui all’art. 37 del D.
Lgs. 163/2006;
di avere attentamente esaminato e di accettare, una per una, tutte le condizioni, nessuna
esclusa contenute nel capitolato, nel disciplinare di gara e negli allegati, che possono influire
sull’esecuzione del servizio e di accettare senza riserve tutte le prescrizione tecniche in essi
contenute;
l’impegno a dare puntuale attuazione a tutte le prescrizioni contenute nel capitolato,
disciplinare di gara e negli allegati e a ritenere le somme previste e riportate nel presente
disciplinare sufficienti e congrue sia in relazione alla puntuale attuazione dell’appalto sia in
relazione ai costi della sicurezza aziendali che l’operatore medesimo sopporta nella propria
attività di impresa al fine di garantire gli obblighi previsti dal D.Lgs. n. 81/2008;
la conoscenza di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla
determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull’esecuzione dell’appalto e di
aver giudicato la fornitura ed i servizi oggetto d’appalto realizzabili, i prezzi nel loro
complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto;
la consapevolezza – nella formulazione dell’offerta – degli obblighi e degli oneri relativi alle
disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza
e assistenza in vigore e l’impegno, in caso di aggiudicazione e all’occorrenza, a produrre il
piano di sicurezza/documento di valutazione dei rischi di cui al D. Lgs. n. 81/2008;
Il corretto adempimento, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza
previsti dalla normativa vigente, con particolare riferimento agli obblighi di cui al D.Lgs n.
81/2008 e s.m.i.
che la Ditta è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ai sensi
dell’art. 17 della L. 68 del 12/03/99 ;
di accettare tutti i controlli che l’Amministrazione Comunale riterrà opportuno effettuare;
• di essere in regola con gli obblighi relativi al versamento dei contributi previdenziali e
assistenziali e con gli obblighi vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e di
assicurazione contro gli infortuni a favore dei lavoratori ed al pagamento delle imposte e
delle tasse secondo la legislazione italiana vigente (o di quella del paese nel quale la ditta
è stabilita);
• di obbligarsi per tutta la durata dell’appalto ad attuare in favore dei dipendenti – e se di
cooperative anche verso i soci – condizioni normative non inferiori a quelle risultanti dai
contratti di lavoro e dagli accordi locali integrativi degli stessi, applicabili alla data
dell’offerta, quanto a corrispettivo, inquadramento e responsabilità e di essere a
conoscenza della responsabilità posta a capo della ditta aggiudicataria dell’osservanza
delle norme anzidette da parte di eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi
dipendenti;
• di non partecipare alla gara in più di una Associazione temporanea di concorrenti o
consorzio e neppure in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara in
associazione o come consorzio;
• di accettare che, in caso di controversie di qualsiasi natura, competente a risolvere
eventuali vertenze insorte sarà l’Autorità Giudiziaria nel cui territorio di competenza ha
sede l’Amministrazione appaltante.
• di obbligarsi a comunicare tempestivamente all’amministrazione appaltante ogni
modificazione intervenuta successivamente ad oggi negli assetti proprietari e nella
struttura dell’impresa, nonché negli organismi tecnici e amministrativi;
•
di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta, degli obblighi e degli oneri relativi
alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro, di
previdenza, di assistenza e di protezione dei lavoratori;
•
di impegnarsi agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui all’art. 3 della legge n.
136/2010;
•
•
•
•
•
DICHIARA INOLTRE
•
•
•
E’ stata versata la cauzione provvisoria, (ai sensi art. 75 del D.Lgs. 163/2006)
corrispondente al 2% dell’importo presunto del presente appalto, ammontante quindi ad
€.57.275,52 sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell’offerente, secondo le
modalità e nel rispetto di tutte le prescrizioni dettate dall’art. 75 del D. Lgs. n. 163/2006.
La garanzia deve avere validità per almeno 180 (centottanta) giorni dalla data di
presentazione dell’offerta, con l’impegno a rinnovare la garanzia nel caso non fosse
intervenuta ancora l’aggiudicazione.
L’impegno a rilasciare la garanzia definitiva qualora l’offerente risultasse aggiudicatario
pari al 10% dell’importo contrattuale o di importo superiore ai sensi dell’art. 113 del D.
Lgs. 163/2006.
Che è stato effettuato il sopralluogo presso le strutture dove devono eseguirsi i servizi e di
•
•
•
•
•
•
aver preso conoscenza delle condizioni dei locali, nonché di tutte le circostanze generali e
particolari che possono aver influito sulla determinazione del prezzo e delle condizioni
contrattuali, nonché dell’elenco delle forniture e delle modalità di esecuzione del servizio
e di aver giudicato le condizioni sufficientemente remunerative e tali da consentire la
presentazione dell’offerta.
Di possedere o di impegnarsi a stipulare, in caso di aggiudicazione, polizze assicurative
che garantiscano congrua copertura per danni a terzi e ai dipendenti come richiesto all’art.
30 del capitolato d’appalto;
Il personale che verrà impiegato dalla Ditta aggiudicataria per le prestazioni oggetto del
presente capitolato dovrà, oltre a quanto previsto dal presente essere in possesso della
qualifica professionale idonea all'esercizio dell'attività richiesta e più precisamente:
per il personale impiegato nel servizio di assistenza tutelare ospiti, qualifica di O.S.S.
(Operatore Socio Sanitario) in riferimento Accordo Conferenza Stato Regioni del 22
febbraio 2001 (allegato B) recepito dalla Regione Piemonte con D.G.R n. 46 del
25/03/2002.
ricevuta del versamento della contribuzione da effettuarsi a favore dell’ANAC, in base
alla deliberazione dell’AVCP del 05/03/2014, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.113 del
17/05/2014, e dell’importo della ANAC determinato in relazione alla presente procedura.
I concorrenti sono invitati a seguire dettagliatamente le istruzioni operativi e dell’Autorità
reperibili sul sito www.avcp.it .
PASSOE rilasciato dal servizio AVCPASS ed attestante l’avvenuta registrazione al
servizio per la presente procedura e quindi che l’operatore economico partecipante può
essere verificato mediante il sistema AVCPASS (Deliberazione AVCP n. 111 del
20/12/2012 e s.m.i.). La Stazione appaltante provvederà a richiedere integrazioni,
precisazioni e chiarimenti relativamente alla suddetta documentazione ai sensi dell’art. 46
del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., fermo restando che costituiranno comunque causa di
esclusione: il mancato possesso dei requisiti o l’omessa dichiarazione degli stessi, la
mancata allegazione delle referenze bancarie, della polizza per cauzione definitiva o
l’allegazione di polizza di valore inadeguato, dell’impegno al rilascio della garanzia
fideiussoria per l’esecuzione del contratto, la mancanza dell’impegno in caso di R.T.I. o
consorzio ordinario di concorrenti costituendo, a costituirsi entro la data di stipula del
contratto con le modalità di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e la mancata
indicazione delle parti del servizio che saranno eseguite da ciascun operatore, nonché
l’omessa contribuzione a favore dell’Autorità entro i termini previsti.
L’indicazione di un domicilio (fax) che sarà utilizzato per l’invio delle comunicazioni ex
art. 79 del D.Lgs. n. 163/2006 ed eventualmente la PEC ove potranno essere inviate
comunicazioni o richieste di integrazioni e chiarimenti anche ai fini del controllo sui
requisiti previsto dagli artt. 46 e 48 del D.Lgs. n. 163/2006 autorizzando espressamente la
Stazione Appaltante ad utilizzare il fax o la e-mail indicati.
che l’Impresa acconsente, ai sensi del D. Lgs. 196/2003 al trattamento dei propri dati,
anche personali, per ogni esigenza concorsuale e per la stipula dell’eventuale contratto.
•
Luogo, data ...........................................................
FIRMA LEGGIBILE____________________________________
Avvertenza:
Allegare fotocopia di un documento d’identità, in corso di validità, del dichiarante
ALLEGATO C
marca da bollo € 16,00
OFFERTA PER L’APPALTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE - ASSISTENZA TUTELARE OSPITI PRESSO LA CASA DI RIPOSO
COMUNALE DI FARIGLIANO - PERIODO 01/07/2015 – 30/06/2021
(la presente offerta deve essere inclusa nella BUSTA N. 3 sigillata con la ceralacca)
OFFERTA ECONOMICA
Il sottoscritto __________________________________________ nato a_____________________
il _________________ residente a ________________ via ____________________________n. __
in qualità di (Titolare o Legale Rappresentante)__________________________________________
della ditta ________________________________ con ragione sociale _______________________
e sede in _____________________ Via ____________________________________ n. _________
P.I.V.A. e/o COD. FISC. ___________________________________
avendo preso conoscenza delle condizioni contenute nel Capitolato
d’Appalto, nel
Disciplinare di Gara, nonché di tutte le circostanze che possono influire sulla esecuzione del
servizio,
OFFRE:
il seguente ribasso percentuale sul “canone mensile presunto posto a base di gara ” per il servizio
socio - assistenziale assistenza tutelare ospiti presso la casa di riposo comunale di Farigliano periodo 01/07/2015 – 30/06/2021 Casa di Riposo, IVA esclusa:
“canone mensile a base di
gara” in cifre
€ 39.774,66
In lettere euro
trentanovemilasettecentoset
tantaquattro /66
% del ribasso
____%
In lettere
__________________
PREZZO REALMENTE OFFERTO
DALLA DITTA CANONE MENSILE
€__________________________
In lettere euro
___________________________
Si precisa che per l’assegnazione del punteggio economico verrà utilizzato il prezzo realmente offerto
dalla Ditta – canone mensile scontato del ribasso percentuale offerto dalla ditta stessa.
Giustificazioni a corredo dell’offerta ( art.87 comma 2 D.Lgs.163/2006 ):
.………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………
Luogo e data _________________________________
FIRMA (LEGGIBILE E PER ESTESO)____________________________________________
ALLEGARE FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ PERSONALE IN
CORSO DI VALIDITA’
________________________________________________________________________________
N.B. In caso di Associazione Temporanea d’Impresa l’offerta congiunta deve essere sottoscritta
da tutte le imprese raggruppate, deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle
singole imprese e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione alla gara, le stesse imprese si
conformeranno alla disciplina dell’art. 37 D.Lgs. n.163/2006. In tale caso andrà inoltre allegata
fotocopia di un documento di identità in corso di validità di ciascun sottoscrittore
ELENCO PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO LA CASA DI RIPOSO COMUNALE DI
FARIGLIANO DA ACQUISIRE (ART.10.1 CAPITOLATO).
O.S.S.
CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO
A. S.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
A. M.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
B. G.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
B. L.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
D. C.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
D. E.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
D. G.
F. E.
J.E.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
M. G.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
(DIRITTO ALLATTAMENTO SINO A NOVEMBRE 2015)
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
M. S.
O. E.
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
FULL TIME – DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
M. R.
________________ ______________________________________________________________
ADD. PULIZIE
A.M. (o in caso
rinuncia T. R.)
FULL TIME – DIPENDENTE SOC. COOPERATIVA FULL SERVICE 2000
CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO
ASSUNZIONE NON OBBLIGATORIA
O.S.S.
K. H. A.
FULL TIME - DIPENDENTE COOPERATIVA LA VALDOCCO
COMMITTENTE
Comune di Farigliano
Provincia di Cuneo
APPALTATORE
.......................................................
SERVIZIO IN APPALTO
SERVIZIO DI CUCINA E MENSA ASSISTENZA TUTELARE DIURNA E
NOTTURNA E SERVIZIO PULIZIA
DELLA CASA DI RIPOSO COMUNALE DI FARIGLIANO
Documento unico di valutazione
dei rischi da interferenze
ai sensi del D.L.vo 81/2008 e s.m. e i.
Documento redatto in ottemperanza alle disposizioni dell'art. 26 del D.Lgs. 81/08 e
successive modifiche. (e con riferimento alla determinazione n. 3 del 05.03.2008
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture) e
contiene la valutazione dei rischi da interferenze connessi con l’esecuzione del
servizio in appalto.
In esso sono contenute tutte le informazioni che il committente e l'appaltatore si
forniscono reciprocamente al fine di:
Cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul
lavoro relativi all'attività lavorativa oggetto dell'appalto;
Riferimento gara di appalto: N. CIG: 60641907E4
1. COMMITTENTE
DATI GENERALI
Denominazione: Comune di Farigliano
Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II, n° 27
Telefono e Fax: 0173 76109 – 0173 76733
Settore produttivo Terziario
Settore di appartenenza Amministrazioni regionali, Provinciali e comunali
Codice ATECO: 84 11 10
ORGANICO DELLA SICUREZZA
FIGURA
DATORE DI LAVORO:
R.S.P.P.:
MEDICO COMPETENTE:
R.L.S.:
QUALIFICA e RECAPITO
COGNOME e NOME
Sindaco
Spinardi geom. Mirco
Architetto libero professionista
Specialista in medicina del lavoro
Responsabile area tecnica manutentiva
Borghese Daniele
Dott. Aimo Ignazio
Calandri Daniele
Nella Casa di Riposo Comunale è presente un PREPOSTO con funzioni di Direttore, il
Sig. PORTA GIULIO (0173 76210).
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Responsabile del procedimento è il Sig. PORTA GIULIO (0173 76210).
2. APPALTATORE
DATI GENERALI
Denominazione:
Legale rappresentante:
Indirizzo:
Telefono e Fax:
Codice fiscale:
Partita IVA:
Num. iscrizione C.C.I.A.A.:
Posizione INPS:
Posizione INAIL:
ORGANICO DELLA SICUREZZA
FIGURA QUALIFICA e RECAPITO COGNOME e NOME
DATORE DI LAVORO:
R.S.P.P.:
MEDICO COMPETENTE:
R.L.S.:
3. Generalità
Il presente documento è stato redatto in adempimento a quanto richiesto dall'art.26
comma 2, e comma 3, del D. Lgs. 81/2008, secondo il quale i datori di lavoro sono tenuti a
porre in atto delle azioni di cooperazione e coordinamento al fine di eliminare i rischi dovuti
alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte; inoltre le stazioni appaltanti (il
datare di lavoro committente) sono tenute a redigere il documento unico di valutazione dei
rischi da interferenze (DUVRI) che indichi le misure adottate per eliminare o ridurre al
minimo i rischi da interferenze.
Tale documento è allegato al contratto di appalto. Si devono inoltre stimare i costi della
sicurezza dovuti all'eliminazione delle interferenze, da non assoggettare a ribasso.
Si precisa che si parla di "interferenza" nella circostanza in cui si verifica un "contatto
rischioso" tra il personale del committente e quello dell'appaltatore o tra il personale di
imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti, o tra il
personale dell’appaltatore ed i rischi insiti nei luoghi in cui opera, messi a disposizione dal
committente. Quindi il DUVRI deve essere redatto solo nei casi in cui esistano
interferenze, in esso quindi non devono essere riportati i rischi propri dell'attività delle
singole imprese appaltatrici, in quanto si tratta di rischi per i quali resta immutato l'obbligo
dell’appaltatore di redigere un apposito documento di valutazione e di provvedere
all'attuazione delle misure necessarie per ridurre o eliminare al minimo tali rischi.
Per quanto concerne la quantificazione dei costi della sicurezza da interferenze, il
presente DUVRI si attiene a quanto previsto nelle "Linee Guida per la stime dei costi della
sicurezza nei contratti pubblici di forniture o servizi", approvate dalla Conferenza delle
Regioni e delle Province Autonome in data 20 marzo 2008 e dalla Determinazione n.
3/2008 dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture.
In tali documenti viene evidenziato come i costi della sicurezza da inserire nella gara
d'appalto sono solo quelli da interferenza e non possono essere soggetti a ribasso in sede
di gara.
4. Informazione sui rischi generici del committente
Si riportano le informazioni riguardanti i rischi presenti nell'ambiente in cui sono destinati
ad operare gli addetti e le misure di prevenzione e di emergenza adottate.
La committenza si è attivata da tempo per una valutazione dei rischi presenti sui luoghi di
lavoro, analizzando i seguenti fattori:
Rischio
Causa
Zona
Livello di
valutazione
Medio
Sono presenti: un piano d'emergenza
interno, planimetrie d'evacuazione
indicanti le vie di fuga appese ad ogni
piano. A tal fine richiediamo la
partecipazione attiva alle prove
d'evacuazione previste, durante le quali
verranno applicate le istruzioni operative
di gestione delle emergenze.
Gli addetti alle emergenze e al primo
soccorso sono stati opportunamente
formati e addestrati. Nella maggior parte
dei locali, ove necessario, è affisso a
parete l'estratto del piano di emergenza.
Prima di effettuare qualsiasi operazione
che possa causare incendio,
esplosione o emergenze, coordinarsi con
la direzione.
Basso
Presenza di impianti elettrici, a supporto
delle attività. Gli impianti e i relativi
dispositivi di sicurezza sono a norma e
verificati periodicamente. Per l'uso si
faccia riferimento al responsabile Direttore
Giulio Porta.
Prima di collegare apparecchiature
elettriche, verificare il carico elettrico.
E' vietato l'uso di "ciabatte mobili".
Le prolunghe devono essere a norma di
legge e usate temporaneamente senza
causare pericolo d'inciampo.
Basso
Dato il tipo d'attività, il rischio è limitato.
Per la prevenzione del ns. personale
abbiamo predisposto: sorveglianza
sanitaria, profilassi vaccinale antitetano ed
epatite B, linea guida di comportamento,
fornitura DPI adeguati. Si richiede di
fornire indicazioni sulle procedure da Voi
attuate, informandovi che le nostre
procedure sono a Vostra disposizione c/o i
nostri uffici.
In caso di sospetta contaminazione per
infortunio da puntura o taglio con
possibile esposizione accidentale ad
agenti biologici trasmissibili per via
ematica è necessario informare il
personale sanitario presente e/o
contattare immediatamente la direzione.
Emergenze
(incendio, calamità naturali, …),
affollamento, gestione delle
emergenze
Impianti elettrici
Materiale biologico
Rischi ambientali generici
Osservazioni/Descrizione sistemi di
protezione collettiva necessari sistemi
di protezione individuale necessari
Basso
Presenza di scale, gradini, ascensori e
elementi strutturali arredi e attrezzature
a rischio di scivolamento, caduta a terra,
urti e inciampi (cavi di collegamento di
computers e periferiche).
Attrezzature
Basso
Medio
Movimentazione manuale pazienti
Basso
Interferenze con le attività
della casa di riposo
Le nostre attività prevedono un limitato
uso di attrezzature:
per l'eventuale uso da parte di imprese
esterne, si faccia riferimento al
responsabile della struttura.
Per gestire il rischio specifico abbiamo
disposto sorveglianza sanitaria per il
nostro personale e messo a disposizione
mezzi di sollevamento e di ausili minori
ove è maggiore il rischio specifico.
Le possibili interferenze possono
riscontrarsi con il personale
infermieristico, in quanto esercita in
libera professione, con ditte di
manutenzione programmata e/o
straordinaria, e con persone esterne alla
struttura.
L’interferenza con personale di cucina è
minimo, in quanto il servizio cucina è
affidato a Ditta esterna che gestisce
autonomamente tutti i locali affidati e tutti
gli adempimenti inerenti al servizio ed
utilizza percorsi di accesso diversi da
quelli utilizzati dal personale OSS e
addetti pulizie.
5. CRITERI DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
5.1 CONSIDERAZIONI GENERALI
La valutazione dei rischi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/08, anche nella scelta delle
attrezzature di lavoro e degli agenti chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, ha
riguardato tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli relativi a gruppi di
lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i
contenuti dell’ accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza,
secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle
differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi.
La valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori ha richiesto un’attenta analisi delle situazioni specifiche
nelle quali gli addetti alle varie postazioni di lavoro vengono a trovarsi durante l’espletamento delle proprie
mansioni.
La valutazione dei rischi è:
•
•
correlata con le scelte circa attrezzature, sostanze e sistemazione dei luoghi di lavoro;
finalizzata all’individuazione e all’attuazione di idonee misure e provvedimenti da attuare.
Pertanto, la valutazione dei rischi è legata sia al tipo di fase lavorativa svolta nell’unità produttiva sia a
situazioni determinate da sistemi quali ambiente di lavoro, strutture ed impianti utilizzati, materiali e prodotti
coinvolti nei processi.
Gli orientamenti considerati sono basati sui seguenti aspetti:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
osservazione dell’ambiente di lavoro (requisiti dei locali di lavoro, vie di accesso, sicurezza delle
attrezzature, microclima, illuminazione, rumore, agenti fisici e nocivi);
identificazione dei compiti eseguiti sul posto di lavoro (per individuare i pericoli derivanti dalle singole
mansioni);
osservazione delle modalità di esecuzione del lavoro (in modo da controllare il rispetto delle
procedure e se queste comportano ulteriori pericoli);
esame dell’ambiente per rilevare i fattori esterni che possono avere effetti negativi sul posto di lavoro
(microclima, aerazione);
esame dell’organizzazione del lavoro;
rassegna dei fattori psicologici, sociali e fisici che possono contribuire a creare stress sul lavoro e
studio del modo in cui essi interagiscono fra di loro e con altri fattori nell’organizzazione e
nell’ambiente di lavoro.
Le osservazioni compiute vengono confrontate con criteri stabiliti per garantire la sicurezza e la
salute, soprattutto in base a:
norme legali nazionali ed internazionali;
norme tecniche;
norme e orientamenti pubblicati.
5.2 METODOLOGIA E CRITERI ADOTTATI PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI
La valutazione dei rischi è stata effettuata utilizzando le metodiche ed i criteri ritenuti più adeguati alle
situazioni lavorative aziendali, tenendo conto dei principi generali di tutela previsti dall’art. 15 del D.Lgs.
81/08. Laddove la legislazione fornisce indicazioni specifiche sulle modalità di valutazione, i descrittori di
rischio sono stati individuati sulla base di norme tecniche e/o linee guida di riferimento, avvalendosi
anche delle informazioni contenute in banche dati istituzionali, nazionali ed internazionali (Es.: Rumore,
Vibrazioni. Movimentazione manuale dei carichi, ecc.).
In assenza di indicazioni legislative specifiche sulle modalità di valutazione, sono stati adottati criteri basati
sull’esperienza e conoscenza delle effettive condizioni lavorative dell’azienda e, ove disponibili, su strumenti
di supporto, dati desumibili dal registro infortuni, profili di rischio, indici infortunistici, dinamiche
infortunistiche, liste di controllo, norme tecniche, istruzioni di uso e manutenzione, ecc. In tal caso, l’entità dei
rischi viene ricavata assegnando un opportuno valore alla probabilità di accadimento (P) ed alla gravità
del danno (D). Dalla combinazione di tali grandezze si ricava la matrice di rischio la cui entità è data dalla
relazione:
R=PXD
Alla probabilità di accadimento dell'evento P è associato un indice numerico rappresentato nella
seguente tabella:
PROBABILITA' DELL'EVENTO
1
2
3
4
Non si ha notizia di infortuni verificatisi in analoghe condizioni di lavoro, per cui il
verificarsi dell'evento susciterebbe stupore e incredulità.
La deficienza riscontrata potrebbe provocare un danno agli addetti soltanto in
Poco probabile concomitanza con altre situazioni sfavorevoli; si ha notizia che, in rarissime occasioni
di lavoro, si sono verificati infortuni per condizioni di lavoro similari.
La deficienza riscontrata potrebbe determinare un danno agli addetti, anche se non
Probabile
in maniera automatica, dalle statistiche si rileva che, in qualche caso, si sono
verificati infortuni per analoghe condizioni di lavoro.
Esiste una correlazione diretta tra l'anomalia rilevata e la possibilità che si verifichi un
M. Probabile danno agli addetti; in analoghe condizioni di lavoro si sono verificati infortuni nella
stessa azienda, per cui il verificarsi dell'infortunio non susciterebbe alcuno stupore
nei vertici aziendali.
Improbabile
La gravità del danno viene stimata analizzando la tipologia di danno, le parti del corpo che possono essere
coinvolte e il numero di esposti presenti. Alla gravità del danno (D) è associato un indice numerico
rappresentato nella seguente tabella:
1
Lieve
2
Modesto
3
Grave
4
Gravissimo
GRAVITA' DEL DANNO
L'evento potrebbe avere conseguenze di invalidità parziale, rapidamente
reversibile, per non più di un addetto.
L’evento potrebbe avere conseguenze di inabilità temporanea, per uno o
più addetti.
L'evento potrebbe avere conseguenze di invalidità, con postumi permanenti
per uno o più addetti.
L’evento potrebbe avere conseguenze di morte o di inabilità permanente,
per uno o più addetti.
5.3 MATRICE DEI RISCHI
La matrice che scaturisce dalla combinazione di probabilità e danno è rappresentata in figura seguente:
Entità Rischio
Molto basso
Basso
Valori di
riferimento
(1≤ R ≤ 1)
Priorità intervento
Miglioramenti da valutare in fase di programmazione
Tempi di
attuazione in
giorni
180
(2≤ R ≤ 4)
miglioramenti da applicare a medio termine
60
Medio
(6≤ R ≤ 9)
Miglioramenti da applicare con urgenza
30
Alto
(12≤ R ≤ 16)
Miglioramenti da applicare immediatamente
0
Gli orientamenti considerati si sono basati sui seguenti aspetti:
•
•
•
•
•
•
•
osservazione dell’ambiente di lavoro (requisiti dei locali di lavoro, vie di accesso, sicurezza
delle attrezzature, microclima, illuminazione);
rumore, agenti fisici e nocivi;
identificazione dei compiti eseguiti sul posto di lavoro (per valutare i rischi derivanti dalle singole
mansioni);
osservazione delle modalità di esecuzione del lavoro (in modo da controllare il rispetto delle
procedure e se queste comportano altri rischi);
esame dell’ambiente per rilevare i fattori esterni che possono avere effetti negativi sul posto di
lavoro (microclima, aerazione);
esame dell’organizzazione del lavoro;
rassegna dei fattori psicologici, sociali e fisici che possono contribuire a creare stress sul lavoro
e studio del modo in cui essi interagiscono fra di loro e con altri fattori nell’organizzazione e
nell’ambiente di lavoro.
Le osservazioni compiute vengono confrontate con criteri stabiliti per garantire la sicurezza e la
salute in base a:
•
•
•
norme legali nazionali ed internazionali;
norme di buona tecnica;
norme e orientamenti pubblicati;
Principi gerarchici della prevenzione dei rischi:
•
•
•
•
•
•
eliminazione dei rischi;
sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso e lo è meno;
combattere i rischi alla fonte;
applicare provvedimenti collettivi di protezione piuttosto che individuali;
adeguarsi al progresso tecnico ed ai cambiamenti nel campo dell’informazione;
cercare di garantire un miglioramento del livello di protezione.
6. Redazione e gestione del DUVRI
Il presente documento "DUVRI” si prefigge lo scopo di evidenziare le interferenze e le misure da adottare per
eliminare o ridurre i relativi rischi, è messo a disposizione ai fini della formulazione dell'offerta e costituisce
specifica tecnica, ai sensi dell'art.68 e dell' Ali. VIII del D. Lgs.163/06.
L'impresa aggiudicataria, nella comunicazione dei rischi specifici connessi alla propria attività, può
presentare proposte di integrazione al "DUVRI” ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro,
sulla base della propria esperienza senza che per questo motivo le integrazioni possano giustificare
modifiche o adeguamento dei costi della sicurezza.
Nel "DUVRI” non sono riportate le misure per eliminare i rischi propri derivanti dall'attività delle singole
imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi, ma solo i rischi derivanti dalle interferenze presenti
nell'effettuazione della prestazione.
Come già detto, i costi della sicurezza di cui all'art.86 c. 3bis del D.Lgs 163/06 si riferiscono ai costi relativi
alle misure preventive e protettive necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi di interferenza.
Nel caso in cui, durante lo svolgimento del servizio o della fornitura, si renda necessario apportare varianti al
contratto, così come indicato nella Circolare del Ministero del Lavoro n.24/07, la stazione appaltante procede
all'aggiornamento del "DUVRI” ed eventualmente dei relativi costi della sicurezza.
7. Stima dei costi relativi alla sicurezza
L'art. 86 c,3 bis del Codice dei contratti pubblici, di cui al D,lgs, 163/06, così come modificato dall’art.B della
L.123/07, richiede alle stazioni appaltanti che nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione
dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture,
gli enti aggiudicatari sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al
costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare
congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture." Inoltre nel successivo
comma 3,ter, si richiede che "il costo relativo alla sicurezza non può essere comunque soggetto a ribasso
d'asta".
L'art.87 del D,lgs, l 63/06, al c.4 secondo periodo recita: "Nella valutazione dell'anomalia la stazione
appaltante tiene conto dei costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificatamente indicati
nell'offerta e risultare congrui rispetto all'entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture".
L'amministrazione è tenuta a computare solo i rischi interferenziali, a conteggiare gli stessi ed a sottrarli a
confronto concorrenziale.
8. Oggetto dell’appalto
L’appalto prevede l’affidamento e gestione del servizio di assistenza tutelare diurna e notturna nucleo RSA e
servizio pulizia della Casa di riposo e soggiorno Comunale di Farigliano, sita in Via Fornace n°22 – 12060
FARIGLIANO (CN).
9. Area interessata dal servizio
Casa di soggiorno e riposo RSA Comunale di Farigliano, Via Fornace n°22, Farigliano
10. Individuazione e valutazione dei rischi di interferenza
Nella valutazione preliminare circa l'esistenza dei rischi derivanti dalle interferenze delle attività connesse
all'esecuzione dell'appalto in oggetto, si sono rilevate possibili situazioni di interferenza, ascrivibili ad alcune
fasi dell'attività, di seguito evidenziate, mentre per altre fasi l'attività dell'appaltatore viene svolta senza
presenza di interferenze se non quelle riconducibili all'interazione con gli ambienti in cui si opera.
Per l'eliminazione o la riduzione dei rischi interferenziali, le misure di prevenzione e protezione e di tipo
organizzativo da porre in atto sono a cura dell' Appaltatore.
Per quanto concerne i rischi interferenziali derivanti dalle caratteristiche dei luoghi interni ed esterni dei locali
interessati dallo svolgimento del servizio, dalla natura e dal tipo di oggetti presenti, dal tipo di utenza e dalla
conseguente attività svolta, essi devono essere tenuti in considerazione nel Piano di Emergenza. Infatti le
imprese che intervengono negli edifici aziendali devono preventivamente prendere visione della
planimetria dei locali con l'indicazione delle vie di fuga, la localizzazione dei presidi di emergenza e la
posizione degli interruttori atti a disattivare le alimentazioni idriche, elettriche e del gas, comunicando al dato
re di lavoro interessato ed al Responsabile della struttura eventuali modifiche temporanee necessarie per lo
svolgimento degli interventi.
La ditta appaltante dovrà provvedere a predisporre un proprio piano di
valutazione dei rischi (D.V.R.) per le attività proprie dei servizi in gestione, il
documento redatto dovrà essere condiviso con quello esistente della struttura.
RISCHI
INTERFERENTI
Interferenza fra servizio
infermieristico e O.S.S.
Interferenza fra servizio
infermieristico e operatori
delle pulizie
Interferenza fra servizio
Cucina e operatori
addetti pulizie
Interferenza con ditte di
manutenzione
DESCRIZIONE/MISURE
DI PREVENZIONE
Le attività del servizio
Infermieristico normalmente sono
svolte in assenza di operatori
O.S.S., qualora si richieda la
presenza di un operatore O.S.S.
non vi sono presenti attrezzature
e/o materiali che possano
causare pericoli per le attività
svolte da entrambe le figure
Le operazioni di pulizia
vengono svolte nel locale
infermieristico in assenza
dell’operatore
infermieristico.
Le attività di pulizia dei restanti
locali vengono normalmente
eseguite in assenza di ospiti, e
pertanto non vi è richiesta
la presenza dell’infermiere.
Qualora si renda necessario
pulire spazi in cui vi è presente
l’infermiere, il personale delle
pulizie dovrà concordare i tempi di
intervento e segnalare eventuali
pericoli dopo aver eseguito
l’intervento di pulizia del locale.
Non vi è interferenza fra i
due servizi in quanto tutte le
pulizie ordinarie e straordinarie
relative ai locali concessi in
utilizzo e in comodato alla Ditta di
Cucina vengono eseguiti e gestiti
in totale autonomia da tale Ditta.
Gli interventi ordinari vengono
eseguiti normalmente in orari in
cui gli ospiti riposano, o
comunque ove non vi è
presenza di ospiti.
ATTUAZIONI ATTE A
RIDURRE IL RISCHIO
Rischio minimo
Rischio minimo
Rischio minimo
Verificare con la direzione
e/o il referente la presenza di
operatori addetti alla
Interferenza con operatore
prelievo rifiuti speciali
Interferenza con
personale esterno alla
struttura (parenti e/o visitatori)
Il personale viene regolarmente
informato della presenza di un
operatore addetto alla
manutenzione in struttura dalla
direzione, qualora non sia
presente il responsabile,
l’informazione e le relative
misure atte a prevenire
interferenze vengono
trascritte per il referente.
Considerato che il prelievo
di rifiuti speciali avviene
mensilmente, i contenitori sono di
piccole dimensioni e gestiti da un
solo operatore, si ritiene
tale rischio minimo e irrilevante ai
fini di possibili interferenze con
altri operatori.
manutenzione
L’accesso per i parenti e/o
conoscenti degli ospiti è
regolamentato, gli stessi se
presenti tuttavia si devono
uniformare alle norme di
comportamento previste dal
Regolamento di Struttura, del cui
rispetto è garante il Direttore –
responsabile del Servizio. In base
alle norme sopra indicate il rischi
da interferenza risulta pertanto
molto basso durante gli orari
previsti di visita.
La sorveglianza delle persone
in ingresso parenti e visitatori è
demandata all’ufficio direzione e/o
al personale socio sanitario.
In caso di interferenze non
corrette o di accesso in orari non
consentiti da parte delle persone
esterne, il personale di cui sopra
interverrà prontamente.
Rischio minimo
In considerazione delle analisi e delle valutazioni sopra riportate, i costi inerenti la sicurezza per la
ditta appaltatrice dovuti ad attività interferenti con quelle svolte dal Comune di Farigliano sono pari
ad €. 0 (zero). Ai sensi dell’art. 12 del D.U.V.R.I ex art. 26 D. Lgs 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. .
11. AGGIORNAMENTO E/O INTEGRAZIONE DEL DOCUMENTO
Il presente documento potrà essere aggiornato e/o integrato durante l’esecuzione del servizio, nel qual caso
verrà consegnata una copia all’Appaltatore.
L’Appaltatore è tenuto a segnalare per iscritto al Committente, sia prima dell’inizio del servizio in appalto,
con congruo anticipo, sia durante l’esecuzione del servizio in appalto, gli aggiornamenti e/o le integrazioni
del presente documento che dovesse ritenerle opportune.
12. DICHIARAZIONI DELL’APPALTATORE
Con la firma del presente l’Appaltatore dichiara che vengono rispettate le disposizioni di legge dal punto di
vista retributivo, assicurativo e previdenziale per tutto il personale.
Dichiara altresì di aver effettuato un sopralluogo nei luoghi interessati dal servizio in appalto e di averne
rilevato l’idoneità.
13. FIRMA DEL DOCUMENTO
La firma del documento da parte dei soggetti a seguito indicati attesta la data di redazione
e l’approvazione.
Il Datore di lavoro committente
e responsabile del procedimento
………………….. ………………………………
Il Datore di lavoro dell’Appaltatore
…………….……...……………………………..
ALLEGATO I
SCHEDE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA
INTERFERENZE
RISCHI PRESENTI NEI LUOGHI DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO
RISCHIO
Caduta di persone (inciampo, scivolamento, caduta a livello) / Urti.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Presenza di elementi architettonici vari (arredi, serramenti, scalini, marciapiedi, dislivelli,
ecc.) e/o condizioni delle superfici di calpestio.
Pavimenti umidi o scivolosi per attività di cucina o di pulizia.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Comportamento vigile e responsabile durante l’esecuzione delle attività con attenzione
rivolta anche alle condizioni dei luoghi di esecuzione.
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
Utilizzo da parte dei lavoratori dell’Appaltatore dei dispositivi di protezione individuale
previsti dall’Appaltatore stesso.
VALUTAZIONE RISCHIO RESIDUO
P=2 D=2 R=4 AREA DI RISCHIO: BASSO.
RISCHIO
Caduta di persone dall’alto.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Utilizzo di scala portatile doppia nelle attività di pulizia.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
Utilizzo da parte dei lavoratori dell’Appaltatore dei dispositivi di protezione individuale
previsti dall’Appaltatore stesso.
Nell’uso di una scala doppia osservanza delle seguenti misure: verifica prima dell’uso del
buono stato dei dispositivi antisdrucciolo alle estremità dei montanti, completa apertura e
bloccaggio della scala prima dell’utilizzo, verifica della stabilità della scala prima
dell’utilizzo, posizionamento della scala in corrispondenza del luogo in cui va effettuata la
lavorazione, effettuazione della salita e della discesa con il viso rivolto verso la scala,
utilizzo della scala con costante attenzione rivolta alla presenza di eventuali ostacoli.
Comportamento vigile e responsabile durante la percorrenza delle scale, evitando di
distogliere l’attenzione da ciò che si sta facendo.
Pedate non scivolose. Parti prospicienti il vuoto dotate di parapetto.
VALUTAZIONE RISCHIO RESIDUO
P=1 D=3 R=3 AREA DI RISCHIO: BASSO
RISCHIO
Caduta di oggetti dall’alto (oggetti immagazzinati e/o utilizzati nello svolgimento
delle attività).
LUOGO
Casa di Riposo Comunale
CAUSA
Immagazzinamento di oggetti (prodotti di pulizia, prodotti per l’igiene degli ospiti ed
attrezzature varie, ecc.).
Utilizzo di oggetti vari nello svolgimento delle attività.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
Utilizzo da parte dei lavoratori dell’Appaltatore dei dispositivi di protezione individuale
previsti dall’Appaltatore stesso.
Corretta disposizione degli oggetti negli armadi, negli scaffali e sui piani di appoggio;
divieto di sovraccaricare i piani di appoggio.
Corretta disposizione degli oggetti utilizzati nello svolgimento delle attività in modo da
ridurre al minimo il rischio di caduta.
VALUTAZIONE RISCHIO RESIDUO
P=1 D=3 R=3 AREA DI RISCHIO: BASSO
RISCHIO
Elettricità.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Normale utilizzo dell’impianto elettrico (interruttori, prese) e delle attrezzature elettriche.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Dispositivi di messa a terra soggetti a verifica periodica.
Attrezzature elettriche con requisiti di sicurezza elettrica.
Manutenzione all’occorrenza dell’impianto elettrico e delle attrezzature.
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
VALUTAZIONE RISCHIO RESIDUO
P=1 D=4 R=4 AREA DI RISCHIO: MEDIO
RISCHIO
Incendio.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Presenza di materiali e/o sostanze combustibili o infiammabili in relazione alla
destinazione d’uso dei locali.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Misure comuni
Dispositivi di estinzione soggetti a regolare manutenzione e impianto di rilevazione
automatico fumi – incendio.
Vie di fuga segnalate.
Dispositivi di messa a terra soggetti a verifica periodica.
Attrezzature elettriche con requisiti di sicurezza elettrica.
Carico di incendio compatibile con la destinazione d’uso dei locali.
Manutenzione all’occorrenza dell’impianto elettrico e delle attrezzature.
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
Cucina della Casa di Riposo Comunale
Attrezzature a gas con termocoppia ai fuochi.
Rivelatore di fughe di gas collegato a elettrovalvola sulla mandata del combustibile.
Valvola esterna di intercettazione del combustibile.
Valvole di intercettazione del combustibile nei pressi delle attrezzature a gas.
Manutenzione all’occorrenza dell’impianto gas e delle attrezzature a gas.
VALUTAZIONE RISCHIO RESIDUO
P=1 D=4 R=4 AREA DI RISCHIO: MEDIO
RISCHIO
Chimico.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Utilizzo di agenti chimici nelle attività di pulizia.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
Utilizzo da parte dei lavoratori dell’Appaltatore dei dispositivi di protezione individuale
previsti dall’Appaltatore stesso.
Limitazione, per quanto possibile, della durata dell’esposizione. Mantenimento di
condizioni di adeguata aerazione nei luoghi confinati durante l’uso. Astensione dal fumare,
bere o magiare durante l’uso. Apertura dei recipienti contenenti prodotti chimici soltanto
per il tempo strettamente necessario. Astensione dal travasare prodotti chimici in
contenitori non idonei. Osservanza delle indicazioni delle schede di sicurezza e delle
indicazioni riportate sulle etichette.
VALUTAZIONE RISCHIO
P=1 D=3 R=3 AREA DI RISCHIO: BASSO
RISCHIO
Agenti biologici.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Pulizia dei locali di espletamento del servizio, assistenza ospiti.
Movimentazione di scarti e rifiuti e gestione igiene ospiti e ausili per incontinenza.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Osservanza da parte dei lavoratori dell’Appaltatore delle misure preventive e protettive
previste dall’Appaltatore stesso.
Utilizzo da parte dei lavoratori dell’Appaltatore dei dispositivi di protezione individuale
previsti dall’Appaltatore stesso.
VALUTAZIONE RISCHIO
P=1 D=2 R=4 AREA DI RISCHIO: BASSO
RISCHIO
Presenza occasionale di terzi per controlli e/o manutenzioni.
LUOGO
Casa di Riposo Comunale.
CAUSA
Controllo periodico dei dispositivi antincendio, impianti sollevamento, impianti idraulici ed
eventuali manutenzioni, ecc.
MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE
Preventiva pianificazione delle attività svolte da terzi di comune accordo tra Committente e
Datore di lavoro dell’Appaltatore.
Sfasamento temporale, per quanto possibile, delle attività svolte da terzi rispetto ai giorni
e/o agli orari in cui sono presenti i lavoratori dell’Appaltatore.
Coordinamento delle attività svolte da terzi con quelle svolte dai lavoratori dell’Appaltatore
sia preventivo che durante l’esecuzione. Rigorosa osservanza delle misure di
coordinamento.
Allontanamento dei lavoratori dell’Appaltatore dall’area di intervento dei terzi per il tempo
necessario, se ritenuto opportuno e/o necessario.
Osservanza da parte dei terzi delle disposizioni di legge in materia di sicurezza e salute
sul lavoro.
Esecuzione delle attività da parte di terzi in modo da non costituire pericoli. Collocazione di
attrezzature e/o materiali utilizzati da terzi in modo da non intralciare i passaggi e/o non
costituire pericoli.
Ripristino della normalità dello stato dell’area di intervento al termine delle attività svolte da
terzi.
VALUTAZIONE RISCHIO
P=1 D=2 R=2 AREA DI RISCHIO: BASSO
ALLEGATO II
SCHEMA DI VERBALE DI RIUNIONE DI
COOPERAZIONE, COORDINAMENTO E
RECIPROCA INFORMAZIONE SCHEMA DI
VERBALE DI SOPRALLUOGO
SCHEMA DI VERBALE DI RIUNIONE DI COOPERAZIONE,
COORDINAMENTO E RECIPROCA INFORMAZIONE
In data ……………….. , dalle ore …………… alle ore …………….. , è stata effettuata
presso …………………………………………………………………… la riunione finalizzata
a promuovere la cooperazione, il coordinamento e l’informazione sulle situazioni che
possono comportare rischi da interferenze connessi all’esecuzione del servizio in appalto
a cui hanno partecipato:
per il Committente:
……………………………………………
per l’Appaltatore
……………………………………………
Eventuali note, osservazioni, proposte
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
Firma dei partecipanti
……………………………………………
……………………………………………
SCHEMA DI VERBALE DI SOPRALLUOGO
In data ……………….. , dalle ore …………… alle ore …………….. , è stato effettuato il
sopralluogo nei luoghi di espletamento del servizio, allo scopo di valutare le situazioni che
possono comportare rischi da interferenze e di permettere all’Appaltatore di acquisire
informazioni per valutare i rischi specifici connessi all’esecuzione del servizio in appalto.
Al sopralluogo hanno partecipato:
per il Committente:
……………………………………………
per l’Appaltatore:
……………………………………………
Eventuali note, osservazioni, proposte
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
……………………………………………………………………………………...………
Firma dei partecipanti
……………………………………………
……………………………………………
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Bando_2015-2021 - Comune di Farigliano