ConfimpreseItalia Sabato, 29/09/2012 08:18 Indice dei documenti CONFIMPRESEITALIA Presidente Guido D'Amico ConfimpreseItalia Confimprese Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico I gestori si impegnano a pubblicizzare il "divertimento 1 sicuro". Test etilici gratuiti Da 'iltempo.com' del 29/09/2012 Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico Da 'Il Tempo' del 29/09/2012 - Pagina 35 3 Confimprese Roma Assobalneari Elezioni del dopo scioglimento ultime ore per liste e candidature Da 'Il Quotidiano della Calabria (ed. Vibo Valentia)' del 29/09/2012 - Pagina 39 5 Confidi Ecco le aziende nella rete Da 'Giornale di Brescia' del 29/09/2012 - Pagina 49 Gli investimenti ko crolla l' occupazione Da 'Il Messaggero (ed. Rieti)' del 29/09/2012 - Pagina 49 La Pro si "ricompra" le casette di Natale Da 'Messaggero Veneto (ed. Pordenone)' del 29/09/2012 - Pagina 37 Macchinari, brevetti e know-how lo sviluppo è «Made in Lombardy» Da 'Brescia Oggi' del 29/09/2012 - Pagina 70 Turismo, una spinta da cinque milioni Da 'Corriere Adriatico (ed. Ancona)' del 29/09/2012 - Pagina 29 Federbalneari Formazione Sicurezza sul lavoro E.BI.C.C. Ente Bilaterale Nazionale Ente bilaterale 7 9 11 13 15 CAF - Centri di Assistenza Fiscale Enti Collaterali Società Collegate Confapi Imprese Firmato il contratto 580 imprese ciociare subito in rete con la banda larga Da 'Il Messaggero (ed. Frosinone)' del 29/09/2012 - Pagina 47 17 . Sab 29/09/2012 Confimprese iltempo.com Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 1 di 18 Sab 29/09/2012 iltempo.com Notizie - Roma 29/09/2012, 05:30 MovidaTrovata l' intesa: lunedì la firma dell' accordo tra Campidoglio ed esercenti. L' ordinanza non sarà prorogata. Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico I gestori si impegnano a pubblicizzare il "divertimento sicuro". Test etilici gratuiti Damiana Verucci Gli esercenti si impegnano a garantire una movida più sicura, l' amministrazione a superare la logica delle ordinanze che, tradotto allo scadere dell' ordinanza antialcol, significa non rinnovarla. Sempre che il sindaco Alemanno, al quale spetta l' ultima parola, non stupisca tutti e cambi le carte in tavola. La bozza di protocollo, preparata dall' amministrazione capitolina, comunque è pronta e lunedì ci sarà un nuovo incontro tra le principali associazioni di categoria e il Comune rappresentato in quest' occasione dal delegato alla sicurezza Giorgio Ciardi, dal presidente della commissione capitolina al commercio Ugo Cassone e dall' assessore al commercio Davide Bordoni, fino ad oggi rimasto un po' in disparte mentre i suoi colleghi mandavano avanti la "trattativa". L' incontro rimandato a lunedì doveva in realtà esserci ieri, fatto che ha insospettito non poco alcuni leader delle associazioni di categoria chiamati al tavolo, visto che lunedì l' ordinanza è già scaduta e non vorrebbero trovarsi di fronte al fatto compiuto. "In quel caso non saremo più disponibili a dialogare con il Comune", è la risposta di Guido Campopiano della Confartigianato. Insieme a lui, a prendere visione del protocollo, ci sarà la FipeConfcommercio, la Confesercenti, la Cna e Riprendiamoci la notte-Confimprese. Il protocollo prevede che le associazioni di categoria si impegnino a proporre ai loro iscritti "l' adozione di misure idonee a contenere il fenomeno di degrado e disturbo alla quiete" quali ad esempio, "tenere puliti fuori e dentro i propri locali, evitare schiamazzi dei clienti all' uscita, svolgere adeguata informazione sui rischi derivanti dall' abuso di alcol". A questo proposito gli esercenti si avvarrebbero di personale interno o di hostess e stewart adeguatamente formati da impiegare all' esterno. Altro punto dell' accordo, quello di favorire e segnalare la possibilità di usufruire di servizi igienici del locale anche ai non clienti e di promuovere monitoraggi dell' Arpa sull' inquinamento acustico nell' area immediatamente circostante l' esercizio. Gli esercenti si sono detti poi disponibili a distribuire alco test usa e getta e a far rispettare le leggi in vigore: dal divieto di somministrare alcol ai minori di anni 16, all' interruzione di bevande alcoliche dopo le 3. A fronte Confimprese di tutto ciò è stato chiesto al Campidoglio un maggior controllo delle attività abusive sul territorio. Ma in pratica, come spiega Cassone: "Questo accordo è una sorta di impegno da parte nostra a superare la logica delle ordinanze". Non scritto ma espresso più volte a voce durante gli incontri con le associazioni. Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 2 di 18 . Sab 29/09/2012 ILTEMPO Il Tempo Pagina 35 Cronaca di Roma Sabato 29 settembre 2012 7 Movida Trovata l’intesa: lunedì la firma dell’accordo tra Campidoglio ed esercenti. L’ordinanza non sarà prorogata Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico I gestori si impegnano a pubblicizzare il «divertimento sicuro». Test etilici gratuiti Damiana Verucci n Gli esercenti si impegnano a garantire una movida più sicura, l’amministrazione a superare la logica delle ordinanze che, tradotto allo scadere dell’ordinanzaantialcol,significa non rinnovarla. Sempre che il sindaco Alemanno, al quale spetta l’ultima parola, non stupisca tutti e cambi le cartein tavola. La bozza di protocollo, preparata dall’amministrazione capitolina, comunque è pronta e lunedì ci sarà un nuovo incontro tra le principaliassociazioni di categoriaeil Comunerappresentato in quest’occasione dal delegato alla sicurezza Giorgio Ciardi, dal presidente della commissione capitolina al commercioUgoCassoneedall’assessorealcommercioDavide Bordoni, fino ad oggi rimasto un po’ in disparte mentre i suoi colleghi mandavano avanti la «trattativa». L’incontro rimandato a lunedì doveva in realtà esserci ieri, fatto che ha insospettito non poco alcuni leader delle associazioni di categoriachiamatialtavolo, visto che lunedì l’ordinanza è già scaduta e non vorrebbero trovarsi di fronte al fatto compiuto. «In quel caso non saremo più disponibili a dialogare con il Comune», è la risposta di Guido Campopiano della Confartigianato. Insieme a lui, a prendere visione del protocollo, ci sarà la Fipe-Confcommercio, la Con- INFO Giorgio Ciardi Delegato del sindaco alla Sicurezza Davide Bordoni Assessore comunale al Commercio fesercenti, la Cna e Riprendiamoci la notte-Confimprese. Il protocolloprevedechele associazioni di categoria si impegnino a proporre ai loro iscritti «l’adozione di misure idonee a contenere il fenomeno di degrado e disturbo alla quiete» qualiadesempio, «tenere puliti fuori e dentro i propri locali, evitare schiamazzi dei clienti all’uscita, svolgere adeguata informazione sui rischi derivanti dall’abuso di alcol». A questo proposito gli esercenti si avvarrebbero di personale interno o di hostess e stewart adeguatamenteformati daimpiegare all’esterno. Altro punto dell’accordo, quello di favorire e segnalare la possibilità di usufruire di servizi igienici del locale anche ai non clienti e di promuovere monitoraggi dell’Arpa sull’inquinamento acusticonell’areaimmediatamente circostante l’esercizio. Gli esercenti si sono detti poi disponibili a distribuire alco test usa e getta e a far rispettare le leggi in vigore: dal divieto di somministrare alcol ai minori di anni 16, all’interruzione di bevande alcoliche dopo le 3. A fronte di tutto ciò è stato chiesto al Campidoglio un maggior controllo delle attività abusive sul territorio. Ma in pratica, come spiega Cassone: «Questo accordo è una sorta di impegno da parte nostra a superare la logica delle ordinanze». Non scritto ma espresso più volte a voce durante gli incontri con le associazioni. ‘ Piazza Trilussa De Palo: ok Riprendiamoci la notte Trastevere Accordo vicino tra esercenti e Campidoglio per la «movida sicura» n «Ieri sera in piazza Trilussa, l’esempio di come si possano far passare contenuti alti attraverso iniziative divertenti in una notte di movida romana». Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo, a proposito della manifestazione proposta dall’associazione «Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie» per la rassegna «Riprendiamoci la notte» promossa da «Roma Capitale dei Giovani», lanciata nelle scorse settimane. «Dai giovani protagonisti stessi della movida, arriva dunque l’invito a liberarsi da modelli diffusi di divertimento vuoto, con la proposta di nuovi stili di aggregazione. L’iniziativa, che coniuga diversi momenti di espressione artistica dedicati al tema della legalità, tra musica, teatro e danze popolari, permetterà ai giovani di sentirsi protagonisti dell’evento». anni Il vostro ambiente da 25 anni VIA PRENESTINA, 1520 VIA GREGORIO VII, 428 VIA C.L. BRAGAGLIA, 102 www.lineagaggioli.it APERTI DOMANI 30 SETTEMBRE IN VIA PRENESTINA • ORARIO CONTINUATO • Confimprese Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 3 di 18 Sab 29/09/2012 Il Tempo Pagina 35 Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico MovidaTrovata l' intesa: lunedì la firma dell' accordo tra Campidoglio ed esercenti. L' ordinanza non sarà prorogata. Damiana Verucci Gli esercenti si impegnano a garantire una movida più sicura, l' amministrazione a superare la logica delle ordinanze che, tradotto allo scadere dell' ordinanza antialcol, significa non rinnovarla. Sempre che il sindaco Alemanno, al quale spetta l' ultima parola, non stupisca tutti e cambi le carte in tavola. La bozza di protocollo, preparata dall' amministrazione capitolina, comunque è pronta e lunedì ci sarà un nuovo incontro tra le principali associazioni di categoria e il Comune rappresentato in quest' occasione dal delegato alla sicurezza Giorgio Ciardi, dal presidente della commissione capitolina al commercio Ugo Cassone e dall' assessore al commercio Davide Bordoni, fino ad oggi rimasto un po' in disparte mentre i suoi colleghi mandavano avanti la «trattativa». L' incontro rimandato a lunedì doveva in realtà esserci ieri, fatto che ha insospettito non poco alcuni leader delle associazioni di categoria chiamati al tavolo, visto che lunedì l' ordinanza è già scaduta e non vorrebbero trovarsi di fronte al fatto compiuto. «In quel caso non saremo più disponibili a dialogare con il Comune», è la risposta di Guido Campopiano della Confartigianato. Insieme a lui, a prendere visione del protocollo, ci sarà la Fipe-Confcommercio, la Confesercenti, la Cna e Riprendiamoci la notteConfimprese. Il protocollo prevede che le associazioni di categoria si impegnino a proporre ai loro iscritti «l' adozione di misure idonee a contenere il fenomeno di degrado e disturbo alla quiete» quali ad esempio, «tenere puliti fuori e dentro i propri locali, evitare schiamazzi dei clienti all' uscita, svolgere adeguata informazione sui rischi derivanti dall' abuso di alcol». A questo proposito gli esercenti si avvarrebbero di personale interno o di hostess e stewart adeguatamente formati da impiegare all' esterno. Altro punto dell' accordo, quello di favorire e segnalare la possibilità di usufruire di servizi igienici del locale anche ai non clienti e di promuovere monitoraggi dell' Arpa sull' inquinamento acustico nell' area immediatamente circostante l' esercizio. Gli esercenti si sono detti poi disponibili a distribuire alco test usa e getta e a far rispettare le leggi in vigore: dal divieto di somministrare alcol ai minori di anni 16, all' interruzione di bevande alcoliche dopo le 3. A fronte di tutto ciò è stato chiesto al Campidoglio un maggior controllo delle attività abusive sul territorio. Ma in Confimprese pratica, come spiega Cassone: «Questo accordo è una sorta di impegno da parte nostra a superare la logica delle ordinanze». Non scritto ma espresso più volte a voce durante gli incontri con le associazioni. @OREDROB:#VERDAM@%@ Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 4 di 18 . Sab 29/09/2012 Il Quotidiano della Calabria (ed. Vibo Valentia) Grecanica Pagina 39 Sabato 29 settembre 2012 39 - REDAZIONE: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: [email protected] Condofuri. Situazione incerta a ridosso della scadenza Montebello. Consiglio comunale Elezioni del dopo scioglimento ultime ore per liste e candidature Saline non diverrà il deposito dei rifiuti del Ponte sullo Stretto di GIUSEPPE CILIONE CONDOFURI – Mancano poche ore alla scadenza della presentazione delle liste elettorali che si contenderanno gli scranni del municipio e mai la situazione è stata così incerta e magmatica a Condofuri. Probabilmente i riverberi della passata esperienza chiusasi anzitempo, per la prima volta, a causa dello scioglimento dell’ente municipale per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata si è fatta sentire con numerosi possibili candidati che hanno preferito defilarsi in vista di questa campagna elettorale. Entro questa mattina, alle ore dodici, infatti ci sarà tempo per far pervenire in municipio nominativi, logo e documentazione per la tornata elettorale del prossimo 28 e 29 ottobre che segnerà il ritorno di un sindaco e di una giunta comunale nell’ente municipale sulle rive dell’Amendolea oggi amministrato dalla Commissione Straordinaria composta da Giuseppe Castaldo, Antonia Surace e Maria Laura Tortorella. Il paese è un brusio continuo, un fermento perpetuo tra candidati e possibili candidati alla carica di consigliere comunale. Gli aspiranti a sindaco, infatti, sembrano non mancare anzi pare siano talmente tanti che alcuni di loro hanno difficoltà a reperire gli altri componenti della lista, che, alla luce delle riforme legislative in atto, non saranno più sedici come in passato, ma solamente dieci. Difficile dire quante liste saranno ai nastri di partenza sebbene manchino solo poche ore alla scadenza dei termini ma questa volta, i giochi delle alleanze potrebbero decidersi veramente sul filo di lana con candidati dati per certi fino a ieri che potrebbero decidere di effettuare delle fusioni con compagini che si presentano, sulla carta maggiormente attrezzate per la vittoria finale. Si parla solo di liste civiche anche se due dei candidati più probabili hanno una chiara connotazione politica alle spalle e ci riferiamo a Salvatore Mafrici, segretario del circolo cittadino del Pd, e Bruno Maisano, de “I Socialisti Uniti”. Chi si è fatto avanti e sembra ormai certo a candidarsi a sindaco è Bruno Maisano, ex presidente della Comunità Montana, versante jonico meridionale Capo Sud, ed ex consigliere comunale, promotore di un laboratorio politico – sociale, denominato “Diventa protagonista”. Maisano avrà al suo fianco il movimento che raccoglie commercianti ed imprenditori del piccolo centro del basso jonio reggino, ovvero “Vivi Condofuri”. Di questo movimento fa parte l’ex assessore comunale nonché Vicepresidente di Assobalneari Calabria, Massimo Nucera che quasi certamente scenderà in campo in veste di candidato. La lista capeggiata da Maisano dovrebbe chiamarsi “Democrazia e libertà: progetto Condofuri”. “Impegno per Condofuri” dovrebbe essere, invece, il nome della lista civica capeggiata da Salvatore Mafrici che potrebbe contare tra i candidati a sostegno più accreditati i nomi dell’ex assessore, Gurnari, e di Giulia Naimo. Accanto a due certezze in positivo, inseriamo un nome che, invece, sembra tramontare quello dell’ex primo cittadino Giannino Nucera, che, dopo aver accarezzato l’idea di candidarsi pare abbia deciso di abbandonare l’agone politico. Le ultime ore potrebbe essere cruciali. Un’altra lista civica sarà capeggiata da Tommaso Iaria, un passato nei movimenti di estrema destra, ed oggi vicino a numerose associazioni attive sul territorio. Il quarto nome che circola è quello di Nino Vadalà, un giovane che in passato è stato molto attivo all’interno dei movimenti universitari. L’ultimo papabile, ma con meno chance di presentare la lista, è il portacolori di Sel, Nino Manti che nei giorni scorsi ha parlato in pubblica piazza nel piccolo centro del basso jonio reggino manifestando la propria volontà di partecipare da protagonista alla imminente tornata elettorale. © RIPRODUZIONE RISERVATA di VINCENZO MALACRINO’ MONTEBELLO JONICO Porto, ponte sullo Stretto e centrale a carbone hanno conquistato la scena del Consiglio di via Portovegno anche se il tema da discutere era sul bilancio. Il sindaco, Antonio Guarna, ha informato il Consiglio che giungeranno 700 mila euro dalla Regione per il porto, così come si evince dalla lettera ricevuta dell'assessore regionale ai lavori pubblici Pino Gentile. Per quanto riguarda il ponte sullo Stretto, dove Saline era stata indicata come “sito discarica”, il sindaco ha assicurato che ciò non accadrà e che è stata decisa la riqualificazione dei laghetti. Poi è stata la volta della centrale a carbone. La prossima settimana ci sarà un incontro con i legali dell'av- vocatura regionale per definire il ricorso adesivo contro il Decreto autorizzativo della centrale. Il consigliere di minoranza Loris Maria Nisi ha sottolineato il ritardo su questo delicato argomento. La soluzione per Nisi sarebbe quella di dare l'incarico ad un professore dell'Università di Milano il quale presterebbe gratuitamente la sua opera e solo con un rimborso spese. I punti all'ordine del giorno, sul bilancio, se pur con il voto contrario Zampaglione e l'astensione di Nisi e Foti, sono passati previa relazione introduttiva del responsabile del settore finanziario Giuseppe Ceravolo mentre sono stati rinviati due debiti fuori bilancio per ulteriori richiesti approfondimenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA Melito Porto Salvo. Manifestazione in programma questo pomeriggio sul corso Garibaldi “Suoni del risveglio” ricordando Italo Festival internazionale di world music dedicato alla memoria di Falcomatà di CLAUDIA BOVA MELITO PORTO SALVO - “Suoni del Risveglio" è il festival internazionale di world music, etnica e contaminazioni multiart, organizzato dall'associazione Birdland, sotto la direzione artistica di Nino Spezzano e dedicato alla memoria di Italo Falcomatà che si svolgerà oggi pomeriggio alle 18.30 lungo il corso Garibaldi di Melito Porto Salvo e fino alla stazione. Un evento ricco, che dopo le tappe di agosto, prosegue nel mese di settembre con un'iniziativa di ani- Nino Spezzano mazione socio-culturale e di beneficenza. E' un'iniziativa che si inserisce nell'ambito di un importante convegno sulla donazione del sangue, del cordone ombelicale e sulla fibrosi cistica. Tutto si concluderà con "Notte a colori", in cui si alterneranno momenti di musica, cultura, animazione insieme ai maestri -artisti di strada. “Sarà anche un modo per incontrarsi, comunicare, risvegliare l'emozione della solidarietà in un clima di festa e di serenità - afferma Spezzano - forse occorre in questo periodo. Sarà una "Nuova Settembrata" che richiamerà una stagio- ne creativa degli artisti e intellettuali del primissimo dopoguerra reggino, un tempo e una stagione dove la rinascita e la ricerca della bellezza si esprimevano nelle migliori espressioni creative e produttive, animatore principale il grande poeta reggino Nicola Giunta. Mai come adesso crediamo ci sia bisogno a Reggio e nella Calabria tutta di una "nuova settembrata calabrese", noi ci proviamo, nella vita e nell'arte di tutti i giorni , con dedizione e amore, perchè senza dedizione ed amore, non vi è bellezza”. © RIPRODUZIONE RISERVATA Area Grecanica. Operatori linguistici mai retribuiti Bova Marina. In piazza Don Bosco Sportellisti senza stipendio la Provincia anticipa i soldi L’orchidea Unicef 15 euro per salvare la vita di un bimbo del continente nero AREA GRECANICA - Sono quindici gli sportellisti che operano nei comuni dell'Area Grecanica (Bova, Condofuri, Roccaforte del Greco, Palizzi, Bagaladi, San Lorenzo, Bova Marina, Roghudi, Melito Porto Salvo, Staiti, Montebello Jonico, Reggio Calabria) ma nessuno di loro dalla data in cui hanno preso servizio ha ancora ricevuto un centesimo di retribuzione. L'impasse, però dovrebbe essere risolta a stretto giro di posta come spiega in una nota il consigliere provinciale di maggioranza, Pierpaolo Zavettieri. “Purtroppo - esordisce il rappresentante socialista a Palazzo Foti - dobbiamo rilevare come gli operatori degli sportelli linguistici interpreti e traduttori di lingua greco-calabra dell'Area Grecanica lavorano dal 18 aprile 2012 senza aver percepito alcun compenso no- nostante il prezioso impegno professionale che gli stessi profondono mettendo a disposizione della collettività le proprie qualificate competenze”. I mancati emolumenti avevano incominciato ad agitare i lavoratori. “Il fermento di questi giorni da parte dei suddetti lavoratori - prosegue Zavettieri - trova una maggiore giustificazione nel fatto che il Ministero ha trasferito alla Regione da molti mesi or sono un importo superiore a 153.000/00. Il passaggio successivo per giungere al pagamento degli emolumenti dovrebbe essere il trasferimento del suddetto importo dalla Regione Calabria all'Ente Provincia di Reggio Calabria. Poiché allo stato attuale l'Ente Regione ha sì decretato tali trasferimenti a vantaggio della Provincia ma non ha ancora materialmente adempiuto al pas- Zavettieri annuncia l’intervento di Raffa saggio dei suddetti importi, rimane a tutt'oggi la difficoltà dei quindici operatori, dislocati nei Comuni dell'Area Grecanica, che avendo fatto di questa attività una scelta di vita, non possono rimanere altro tempo ad attendere ciò che gli spetta di diritto. D'altra parte, è la nostra stessa Costituzione che rico- Il Municipio di Bova Marina nosce al lavoratore il diritto ad una retribuzione non Linguistiche della Provincia di solo proporzionata alla quanti- Reggio Calabria, su iniziativa tà ed alla qualità del lavoro pre- del Presidente, Giuseppe Rafstato ma anche tale da permet- fa, sempre attento a tutte le protere al lavoratore ed ai suoi fa- blematiche inerenti i lavoratori miliari un'esistenza dignito- dell'Ente, ha già predisposto gli atti per l'anticipazione delle sa”. Pierpaolo Zavettieri, quindi, somme dovute ai lavoratori conclude annunciando la riso- che, successivamente alla relaluzione del problema a breve. tiva deliberazione di giunta, “A tal proposito - si chiude il do- potranno in breve tempo colcumento vergato dal consiglie- mare tale spiacevole lacuna del re provinciale - proprio nel ten- “farraginoso” iter economicotativo di soddisfare le giuste amministrativo”. aspettative dei lavoratori della g. c. “482”, il Settore Minoranze © RIPRODUZIONE RISERVATA di ENZA CAVALLARO BOVA MARINA - Il treno della solidarietà passa da Bova Marina: sabato 29 e domenica 30 settembre siterrà nella cittadina ionica ”Orchidea Unicef”, un'occasione per salvare la vita ai bambini. I volontari dell'Unicef scenderanno in piazza “Don Bosco” nel prossimo weekend per offrire, a fronte di una donazione minima di 15 euro, una pianta di orchidea. I fondi raccolti sosterranno interventi salva-vita per i bambini di otto paesi dell'Africa centrale ed occidentale. In particolare, verrà finanziata la “strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo della prima infanzia” che prevede un pacchetto integrato di interventi con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere ed altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini. L'Orchidea dell'Unicef è la piantina fiorita che dal 2008 consente di contribuire a salvare la vita di un bambino "adottando" con un'offerta minima di 15 euro un elegante esemplare di Orchidea Phalaenopsis in fiore. L'evento è reso possibile da migliaia di volontari (ben 15.000 nell'edizione 2011), inclusi i moltissimi che pur non regolari donano 48 ore del proprio tempo per presidiare le piazze. ©RIPRODUZIONE RISERVATA D44/gYLM+URRSiKZtOj8lhFn+UPfGV3oSImWTdgSaB8= Assobalneari Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 5 di 18 Sab 29/09/2012 Il Quotidiano della Calabria (ed. Vibo Valentia) Pagina 39 Condofuri. Situazione incerta a ridosso della scadenza. Elezioni del dopo scioglimento ultime ore per liste e candidature CONDOFURI- Mancanopoche ore alla scadenza della presentazione delle liste elettorali che si contenderanno gli scranni del municipio e mai la situazione a stata così incerta e magmatica a Condofuri. Probabilmente i riverberi della passata esperienza chiusasi anzitempo,perlaprimavolta, a causa dello scioglimento dell' ente municipale per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata si a fatta sentire con numerosi possibili candidati che hanno preferito defilarsi in vista di questa campagna elettorale. Entro questa mattina, alle ore dodici, infatti ci sarà tempo per far pervenire in municipio nominativi, logo e documentazione per la tornata elettorale del prossimo 28 e 29 ottobre che segnerà il ritorno di un sindaco e di una giunta comunale nell' ente municipale sulle rive dell' Amendolea oggi amministrato dalla Commissione Straordinaria composta da Giuseppe Castaldo, Antonia Surace e Maria Laura Tortorella. Il paese a un brusio continuo, un fermento perpetuo tra candidati e possibili candidati alla carica di consigliere comunale. Gli aspiranti a sindaco, infatti, sembrano non mancare anzi pare siano talmente tanti che alcuni di loro hanno difficoltà a reperire gli altri componenti della lista, che, alla luc e delle riforme legislative in atto, non saranno più sedici come in passato, ma solamente dieci. Difficile dire quante liste saranno ai nastri di partenza sebbene manchino solo poche ore alla scadenza dei termini ma questa volta, i giochi delle alleanze potrebbero decidersi veramente sul filo di lana con candidati dati per certi fino a ieri che potrebbero decidere di effettuare delle fusioni con compag ini che si presentano, sulla carta maggiormente attrezzate per la vittoria finale. Si parla solo di liste civicheanche sedue dei candidati più probabili hanno una chiara connotazione politica alle spalle e ci riferiamo a Salvatore Mafrici, segretario del circolo cittadino del Pd, e Bruno Maisano, de "I Socialisti Uniti ". Chi si a fatto avanti e sembra ormai certo a candidarsi a sindaco a Bruno Maisano, ex presidente della Comunità Montana, versante jonico meridionale Capo Sud, ed ex consigliere comunale, promotore di un laboratorio politico - sociale, denominato "Diventa protagonista ". Maisano avrà al suo fianco il movimento che raccoglie commercianti ed imprenditori del piccolo centro del basso jonio Assobalneari reggino, ovvero "Vivi Condofuri". Di questo movimento fa parte l' ex assessore comunale nonché Vicepresidente di Assobalneari Calabria, Massimo Nucera che quasi certamente scenderà i n campo in veste di candidato. La lista capeggiata da Maisano dovrebbe chiamarsi "Democrazia e libertà: progettoCondofuri ". "Impegno per Condofuri" dovrebbe essere, invece, il nome della lista civica capeggiata da SalvatoreMafrici che potrebbe contare tra i candidati a sostegno più accreditati i nomi dell' ex as sessore, Gurnari, e di Giulia Naimo. Accanto a due certezze in positivo, inseriamo un nome che, invece, sembra tramontare quello dell' ex primo cittadino Giannino Nucera, che, dopo aver accarezzato l' idea di candidarsi pare abbia deciso di abbandonare l' agone politico. Le ultime ore potrebb e essere cruciali. Un' altra lista civica sarà capeggiata da Tommaso Iaria, un passato nei movimenti di estrema destra, ed oggi vicino a numerose associazioni attive sul territorio. I l quarto nome che circola a quello di Nino Vadalà, un giovane che in passato a stato molto attivo all' interno dei movimenti u n i versitari. L' ultimo papabile, ma con meno chance di presentare la lista, a ilportacolori di Sel, Nino Manti che nei giorni scorsi ha parlato in pubblica piazza nel piccolo centro del basso jonio reggino manifestando la propria volontà di partecipare da protagonista alla imm inente tornata elettorale. Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 6 di 18 . Sab 29/09/2012 Giornale di Brescia Pagina 49 ECONOMIA GIORNALE DI BRESCIA SABATO 29 SETTEMBRE 2012 Meccanotessile Boom dall’estero per il Fimast Planet, in 13 per le strade del mondo Presentata la nuova Rete di imprese in grado di progettare, realizzare, arredare e corredare grandi edifici in Italia e all’estero. Il ruolo della CdO con un occhio all’Expo COSTA VOLPINO Alla Ravani accordo per un anno di cassa straordinaria DARFO Accordo siglato alla Ravani di Costa Volpino tra azienda e Rsu, Fim, Fiom Valcamonica Sebino e Uilm Bergamo: sino alla fine di dicembre 16 addetti saranno in cassa integrazione straordinaria. Da gennaio potrebbero diventare 52 sui 59 occupati attualmente. L’accordo prevede la rotazione del personale e incontri di monitoraggio sulla situazione aziendale. «Serve un piano di rilancio delle attività che tenga conto della salvaguardia dei livelli occupazionali e dei diritti dei lavoratori», scrivono i sindacati. BRESCIA Ing Lease, avviata la trattativa sui 35 esuberi BRESCIA Ing Lease ha ribadito alle organizzazioni sindacali il programma di ristrutturazione aziendale che prevede anche 35 lavoratori in esubero, ma ha formalmente aperto la trattativa per trovare un’alternativa a questo taglio occupazionale. Lo riportano fonti sindacali al termine dell’incontro avvenuto ieri dove peraltro sono state avanzate delle misure alternative agli esuberi annunciati, come ad esempio l’«internalizzazione» di alcuni servizi oppure il ricorso alla mobilità volontaria. BRESCIA Dicono che l’internazionalizzazione - concetto diverso, si badi, da delocalizzazione - sia la strategia per reagire alla crisi, la carta giusta per vincere la sfida della globalizzazione. Ma da soli - magari affermati nel mercato nazionale e meno nel panorama estero - come si fa? Un’incognita. Risolvibile, tuttavia. È sufficiente rimescolare i fattori: non lanciarsi immediatamente nell’internazionalizzazione, ma attendere che sia il mondo a venire in Italia, e prepararsi ad accoglierlo uniti. Planet Integrated Building Solutions - rete di tredici imprese costituita a luglio scorso per la realizzazione di grandi progetti di costruzione di immobili, spazi interni ed esterni e successiva loro gestione - sta muovendo i primi passi in direzione Expo 2015, proponendosi come interlocutore unico per i Paesi stranieri invitati a partecipare all’esposizione. Operativamente «proporremo la realizzazione, l’allestimento e la gestione successiva e globale degli stand», spiega il presidente di Planet Luciano Dabellani (Diesse Electra Spa). Opere che da sole valgono circa un miliardo di euro - per il 70% provenienti da vendita di prodotti e per il 30% circa legati all’offerta di servizi - e che fungono al contempo da trampolino per avviare relazioni internazionali: li si incontra per l’Italia ma nulla vieta (e anzi in tal senso già si sta lavorando) che poi si vada all’estero a realizzare edifici. Planet si configura così come «un cavallo di Troia per l’economia bresciana», dichiara Dabellani. Come detto, l’iniziale contratto è stato sottoscritto da 13 aziende - oltre a Diesse Electra figurano le bresciane Light Contract Srl (gruppo Flos), Albertani Corporates Spa, Sanitermica Alberti Spa, la cooperativa Fraternità Servizi, Stral Srl (gruppo Palazzoli), Gabana Arredamenti Srl, Novello Srl, Paterlini Costruzioni Spa, C.M.M. F.lli Rizzi Srl, Ri. Pa. Spa, Gruppo Aertermica Spa e la bergamasca Essetielle Spa, attive congiuntamente in 60 Paesi del mondo per un fatturato aggregato di 600 milioni di euro - ma altre potranno aggregarsi, «magari attive nel settore agroalimentare che, rispetto ai nostri obiettivi, ci sembra molto promettente», aggiunge il presidente. Ecco le aziende nella rete ■ Nella foto, un momento della presentazione di Planet in Camera di commercio. Qui accanto il presidente Luciano Dabellani (Diesse Electra spa). Le altre aziende partecipanti alla rete Planet sono: Light Contract-Flos, Albertani Corporates, Sanitermica Alberti, Fraternità Servizi, Stral-Palazzoli, Gabana Arredamenti, Essetielle, Novello, Paterlini Costruzioni, Cmm F.lli Rizzi, Ri.Pa, Gruppo Aertermica L’idea ha preso origine dalla situazione di crisi in cui versa il comparto delle costruzioni: stasi profonda a fronte di aziende produttive eccellenti ma frammentate. «Abbiamo quindi privilegiato, vincendo le perplessità iniziali, l’unione dei rispettivi knowhow in un progetto a medio-lungo termine», interviene il vice presidente di Planet Federico Cittadini (Light Contract Srl). Giocando su un elemento distintivo: «L’offerta di un servizio che sappia andare al di là del prodotto». Planet fornisce infatti un servizio «chiavi in mano» che abbraccia l’intero ciclo: dalla progettazione alla consegna, continuando con i servizi di gestione, manutenzione e assistenza successivi alla consegna, utilizzando in ogni fase tecnologie costruttive sostenibili. Attività svolte contando sull’appoggio di partner e consulenti tecnici, si vedano gli studi di consulenza Europartner (con sede a Brescia e Milano per lo sviluppo e la gestione del progetto di rete) e Studio Impresa che, ribadito anche nel talk show svoltosi ieri sul tema «Creatività e tecnologia, nuovo dialogo industriale», organizzato con la collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri e dell’Associazione Artigiani di Brescia. Oggi, ultimo giorno di apertura (chiusura ore 16), si terrà un incontro sull’etichettatura dei prodotti tessili. sta manifestazione, la più importante in Europa, e per questo particolare segmento produttivo di eccellenza italiana. Una leadership oggetto di discussione nei numerosi incontri programmati, che evidenziano preoccupazione per una delocalizzazione che interrompe il dialogo fra le fasi progettuali e produttive: un aspetto BRESCIA I visitatori esteri hanno superatoquelli italiani nei primi tre giorni di Fimast, il salone iperspecializzato meccano tessile dedicato al segmento calze e collant, in corso alla Fiera di Brescia. È un primo sorprendente risultato che conferma la grande attenzione e la forte aspettativa degli operatoridi tutto il mondo per que- nelle sue sedi di Verona e Trento, si occupa degli aspetti normativi e fiscali. E, ancora, Banca Intesa Sanpaolo, con cui è stato siglato un accordo «affinché l’istituto di credito - illustra Marco Crevani di Intesa Sanpaolo, partner finanziario di Planet - si sieda al tavolo con gli imprenditori per valutare di volta in volta la soluzione finanziaria più adeguata al singolo progetto». Oltre a Compagnia delle Opere di Brescia - «forniamo accompagnamento e supporto», dichiara il direttore generale Roberto Zanolini e della Camera di Commercio di Brescia. La quale, per voce del presidente Francesco Bettoni, annuncia «la prossima costituzione di un Confidi specificamente volto al finanziamento delle aziende che puntino all’internazionalizzazione, con contributi di durata fino a 5 anni: fare rete è indispensabile per ottenere riconoscibilità e riconoscimenti». Planet - dopo la presentazione di ieri in Camera di Commercio - parteciperà al «Matching 2012», ove si daranno appuntamenti 2mila aziende. Raffaella Mora «Se non sei digitale rischi l’esclusione» A Palazzolo il Pdf Domattina si chiude PALAZZOLO È piaciuto l’esordio digitale palazzolese. Platea incuriosita ed attenta. Di certo, anche un po' sorpresa positivamente, s’intende - dalle riflessioni sul ruolo del digitale nella modernità e soprattutto nella quotidianità. Dopo due giorni di interventi, il bilancio del primo Palazzolo Digital Festival (Pdf) organizzato dalla Fondazione Galignani, con il patrocinio di Regione, Provincia, Comune e Digital Experience Festival, è sicuramente più che positivo. Anche solo per il contributo di idee che la kermesse sta dando e darà nei prossimi appuntamenti all’interno del dibattito tra giovani e meno giovani su una materia ormai fondamentale anche per chi, fino a qualche anno fa, pensava di farne a meno. È partito proprio da qui l’intervento di Stefano Saladino - relatore della serata d’apertura - presidente dell’associazione organizzatrice del Digital Experience Festival (Luoghi di Relazione), ormai diventato un appuntamento europeo nel mondo digital; dalla complessità e dalla semplicità di una realtà «che se non conosciuta rischia di essere un fattore di esclusione sociale». Il riferimento è alla digitalizzazione della burocrazia in ambito amministrativo ma anche medicosanitario che «consente all’utente di risparmiare tempo, denaro e migliorare così anche la qualità della vita». Oggi si parlerà di social media a partire dalle 15 con Luca Tremolada, giornalista di Nòva e de Il Sole 24 ore e attraverso l’esperienza dei blogger Giorgia Vezzoli e Fabio di Benedetto. Alle 17.30 farà un focus sull’agenda digitale italiana l’assessore regionale alla Semplificazione e digitalizzazione, Carlo Maccari, mentre sull’importanza delle smart city parleranno i fratelli Gualtiero e Roberto Carraro, fondatori di Telecom design srl. Dopo l’aperitivo, alle 20.30 chiuderà la giornata di lavori Mauro Gatti, fondatore di «Mutado», che farà una panoramica su idee, creatività e business nell’era del touch. La kermesse si chiuderà domani, con il dibattito sul rapporto tra economia ed innovazione; quindi intervento di Saladino (9.30) e quindi le esperienze di Daniele Gamba e Nicola Vezzoli (Sintattica) e di Mauro Marenzi, fondatore di Geomondo. Momento conclusivo la tavola rotonda (alle 11) con Davide Dattoli (Talent Garden), Emil Abirascid (Startupbusiness) e Leonardo Marabini, direttore marketing di Kilometro Rosso. Roberta Bellino La Fismic conferma la linea e rielegge Alessandro Conti Il leader nazionale Di Maulo: «Fiat indipendente dalla politica. Il suo futuro non mi preoccupa» BRESCIA Nel segno della continuità «e della costante crescita del nostro sindacato». L’assemblea dei delegati Fismic di Brescia, in concomitanza al rinnovo del consiglio direttivo provinciale, (ri)affida per altri quattro anni la guida del sindacato ad Alessandro Conti. L’elezione di Conti a «segretario politico» del sindacato autonomo dei lavoratori metalmeccanici di Brescia giunge al termine di un’intensa giornata di lavori all’Hotel Master dove si è registrata la presenza del leader nazionale della Fismic, Confidi Alessandro Conti segretario della Fismic di Brescia Raffaele Martinelli segretario regionale Fismic Roberto Di Maulo e la nomina di Raffaele Martinelli a capo della segreteria regionale del sindacato. «Siamo in crescita sia a livello territoriale sia settoriale - ha detto lo stesso Di Maulo -. E lo conferma il risultato straordinario che la Fismic ha realizzato all’Iveco di Brescia con le elezioni dei delegati dove si è guadagnata il maggiore numero di preferenze espresse dai lavoratori». Fino al 2016, dunque, Alessandro Conti avrà così la responsabilità di gestire le relazioni sindacali all’in- terno della fabbrica più grande della provincia che dal 2008 si trova costretta a soffrire gli effetti della crisi. «Lo farò - ha aggiunto Conti - raccontando ai lavoratori la verità. Senza dimenticare che considero la partecipazione e la concertazione una scelta obbligata». Il sindacalista bresciano non le manda dunque a dire a una parte del mondo sindacale, la Fiom Cgil, che peraltro ieri non ha accolto il suo invito a partecipare al congresso provinciale della Fismic. Hanno invece fatto registrare la loro pre- Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile 49 senza Enzo Torri e Laura Valgiovio della Cisl e Dario Costabile della Uilm Uilm di Brescia. «Sono realmente dispiaciuto che Fiom non sia in Fiat - ha ribadito a tal proposito Raffaele Martinelli -: in questo momento non abbiamo gli stessi obiettivi e ciò indebolisce tutto il mondo sindacale». Più dura la replica di Roberto Di Maulo: «La Fiat così indipendente dà fastidio alla politica (alla Cgil in particolare modo) e ai competitor tedeschi (Vw in primis). Il futuro di Fiat non mi preoccupa, sono sicuro che continuerà a produrre in Italia senza licenziare. Ho molti più timori per la situazione del mercato europeo che ha visto un aumento 15% dei costi relativi alle auto». e.bis. Pagina 7 di 18 Sab 29/09/2012 Giornale di Brescia Pagina 49 Ecco le aziende nella rete L' ideaha preso origine dalla situazione di crisi in cuiversa il comparto delle costruzioni: stasi profonda a fronte di aziende produttive eccellenti ma frammentate. «Abbiamo quindi privilegiato, vincendo le perplessità iniziali, l' unione dei rispettivi knowhow in un progetto a medio-lungo termine », interviene il vice presidente di Planet Federico Cittadini (Light Contract Srl). Giocando su un elemento distintivo: «L' offerta di un servizio che sappia andare al di là del prodotto ». Planet fornisce infatti un servizio «chiavi in mano »che abbraccia l' intero ciclo: dalla progettazione alla consegna, continuando con iservizi digestione, manutenzione e assistenza successivi alla consegna, utilizzando in ogni fase tecnologie costruttive sostenibili. Attività svolte contando sull' appoggio di partner e consulenti tecnici, si vedano gli studi di consulenza Europartner (con sede a Brescia e Milano per lo sviluppo e la gestione del progetto di rete) e Studio Impresa che, ¦ Nella foto, un momento della presentazione di Planet in Camera di commercio. Qui accanto il presidente Luciano Dabellani (Diesse Electra spa). Le altre aziende partecipanti alla rete Planet sono: Light Contract Flos, Albertani Corporates, Sanitermica Alberti, Fraternità Servizi, Stral- Palazzoli, Gabana Arredamenti, Essetielle, Novello, Paterlini Costruzioni, Cmm F.lli Rizzi, Ri.Pa, Gruppo Aertermica nelle sue sedi di Verona e Trento, si occupa degli aspetti normativi e fiscali. E, ancora,Banca Intesa Sanpaolo, con cui è stato siglato un accordo «affinché l' istituto di credito - illustra Marco Crevani di Intesa Sanpaolo, partner finanziario di Planet - si sieda al tavolo con gli imprenditori per valutare di volta in volta la soluzione finanziaria più adeguata al singolo progetto ». Oltre a Compagnia delle Opere di Brescia - «forniamo accompagnamento e supporto », dichiara il direttore generale Roberto Zanoliniedella Camera di Commercio di Brescia. La quale, per voce del presidente Francesco Bettoni, annuncia «la prossima costituzione di un Confidi specificamentevolto alfinanziamentodelle aziende che puntino all' internazionalizzazione, con contributi di durata fino a 5 anni: fare rete è indispensabileper ottenere riconoscibilità e riconoscimenti » . Planet - dopo la presentazione di ieri in Camera di Commercio parteciperà al «Matching 2012», ove si daranno appuntamenti 2mila aziende. Raffaella Mora. Confidi Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 8 di 18 . Sab 29/09/2012 Il Messaggero (ed. Rieti) Pagina 49 -MSGR - 03 RIETI - 49 - 29/09/12-N: 49 IL MESSAGGERO SABATO RIETI 49 29 SETTEMBRE 2012 ECONOMIA Federlazio: negativa la prima semestrale LA VERTENZA Conforama: sciopero contro i licenziamenti Gli investimenti ko crolla l’occupazione Peggiora la situazione delle imprese L’unico segnale in controtendenza arriva dall’esportazione ai Paesi europei pagamenti sta diventando ormai patologico e le banche tengono i rubinetti del credito ben chiusi. Ma su questo bisogna capirsi: quello che manca, infatti, è la domanda di fondi per investimenti. Le imprese, strozzate dai ritardi dei pagamenti specie della pubblica amministrazione, ormai alle banche chiedono soldi solo per ristrutturare i debiti che hanno. E quelli le banche non li concedono. Un buon sostegno alle aziende potrebbe arrivare dai Confidi, ma avrebbero bisogno di maggiori risorse per far fronte alle tante necessità». A complicare un quadro già drammatico la crisi aperta alla Regione: «Praticamente, siamo già in campagna elettorale, bene che andrà ci aspettano otto, dieci mesi di stasi - dice ancora D’Onofrio - dunque aiuti dall’esterno Rieti non potrà averne. L’unica è rimboccarsi le maniche e puntare a quello che abbiamo in città». D’Onofrio va diritto al bersaglio: «I piani integrati possono avere dei limiti masono migliorabili e soprattutto sono fattibili. Bisogna farli partire, subito, perché è adesso che c’è bisogno di lavoro. Encomiabile è l’iniziativa del presidente della Provincia Melilli di stimolare le amministrazioni locali a cantierare opere e a studiare una formuladi investimento pubblico mettendo a frutto il patrimonio della Provincia. Anche la Fondazione Varrone deve far parte dell’operazione: questo è un momento in cui alla città non servono libri ma posti di lavoro». Federlazio e le sue imprese non demordono: «Abbiamo di fronte a noi un quadro di una durezza e un’asperità che non avevamo mai conosciuto prima - chiude Zanetti - lo stato d’animo degli imprenditori inclina al pessimismo ma ciò nonostante vogliamo lottare, andare avanti. Speriamo di remare tutti nella stessa direzione». © RIPRODUZIONE RISERVATA La protesta dei dipendenti di Conforama L’INIZIATIVA SEGUE DALLA PRIMA Rieti nel mondo diuna manifestazione riservata a piccoli e medi produttori, sarà una prima assoluta per i reatini, resa possibile grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti. I prodotti tipici della Sabina saranno presentati nel corso della conferenza stampa nella giornata inaugurale. Al Sial di Parigi, invece, saranno presenti oltre 6mila espositori da 100 paesi. La novità di quest’anno è il «Sial innovazione», con la presentazione di oltre 985 prodotti innovativi nel campo agroalimentare. Unindustria Rieti sarà presente in questa vetrina con prodotti locali presentati per la prima volta. Spiccano la birra Giovio, una rossa doppio malto del birrificio Alta Quota di Cittareale, il prosciutto amatriciani Igp del Salumificio Sa.No. di Accumoli, il primo caffè al tartufo nato dalla collaborazione tra la Valnerina Tartufi e la Torrefazione Olimpica e il «caffè più caro del mondo», il Luwak prodotto dalla Zanchi (reatina con sede a Fiano Romano) prodotto da chicchi elaborati da un minuscolo animale e venduto a 13 euro a tazzina. © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA Prodotti alimentari alle fiere d’eccellenza di EMANUELE LAURENZI Birra artigianale, prosciutto locale, patè sabini, olii e caffè davvero particolari. Saporie bontà che partono dalla provincia di Rieti e si lanciano alla conquista delmondo. Ieri mattina nella sede di Unindustria è stata annunciatalapartecipazione a due delle più importanti fiere del settore agroalimentare esistenti: il Gourmesse che si svolgerà a Zurigo dal 5 all’8 ottobre e il Sial 2012 in calendario dal 21 al 25 ottobre a Parigi. Al primo evento Unindustria Rieti parteciperà con uno spazio di 21 mq e le aziende presenti saranno Birrificio Alta Quota, Fratelli Lorenzoni, Zanchi Caffè Italia, Valnerina Tartufi, Agricola Colle Solatìo, Torrefazione Olimpica e Salumificio Sa.No. Quella a Zurigo, all’interno Inesposizionelabirra artigianale, il prosciutto diAmatriceeilcaffé conchicchidianimale apertura piscina di MONIA ANGELUCCI Non si capisce per quale ragione abbia scartato la soluzione del contratto di solidarietà, quando le avrebbe consentito di abbassare i costi, mantenendo posti di lavoro. Dell’arroccamento di Conforama si dice stupito anche il presidente della Provincia, Fabio Melilli: «A fronte di 14 licenziamenti i lavoratori propongono, con responsabilità e altruismo, contratti triennali di solidarietà che non costano nulla all’azienda ma consentono di mantenere con minor costo l’attuale occupazione. Se è vero che i licenziamenti sono frutto delle necessità di risparmiare sui costi, non si comprende perché l’azienda rifiuti una proposta che dà lo stesso risparmio e preferisca lo scontro a una soluzione che consentirebbe al punto vendita di tornare alla normalità. Faccio appello all’amministratore delegato perché accolga la richiesta dei lavoratori, che i Comuni di Rieti e Cittaducale e la Provincia hanno fatta propria, e ribadisco la disponibilità delle istituzioni a cercare ogni soluzione che eviti un conflitto tra azienda e lavoratori che non giova a nessuno». Nell’attesa, Filcams Cgil e Uiltucs Uil continueranno - fanno sapere i segretari Turchi e Feliciangeli, che chiedono alla Provincia di riconvocare l’azienda - iniziativedi lotta per«riportare i dirigenti Conforama su una linea che preveda, al posto dei licenziamenti, investimenti sul punto vendita, sulla fatiscente galleria e sul personale per rilanciare un centro che viceversa, continuando a ridurre il personale, si avviterebbe nella spirale del declino». GRAFICA INFORMER di ALESSANDRA LANCIA Nero, nerissimo il futuro che si vede dalle aziende Federlazio. La prima semestrale del 2012, presentata ieri mattina dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti, è un sequenza ininterrotta di segni meno: meno ordinativi, meno fatturati, meno investimenti, meno occupazione. A domanda sul futuro prossimo venturo, il 63 per cento degli imprenditori intervistati dice di non vedere vie d’uscita; per il 24,4 per cento addirittura il peggio deve ancora venire; solo il 12,6 per cento concorda col premier Montinell’intravedere una «luce in Antonio D’Onofrio presidente di Federlazio fondo al tunnel». Sperando non fosse quella del treno che arriva. «E questo - dice Antonio D’Onofrio, tornato in sella all’associazione di Palazzo Sanizi dopo la scelta di campo di Carmine Rinaldi dà la dimensione della gravità della recessione in atto a Rieti». L’unica speranza arriva dall’export, ma solo una fetta limitata di aziende reatine opera sul mercato internazionale e Dio ce le conservi. E’ sul piano interno che la situazione è pesantissima: «Gli ordini languono, per la crisi generalizzata - elenca D’Onofrio - il ritardo dei comunale coperta micioccoli scuola nuoto e... ... ACQUAGYM ... ACQUABIKE ... TAPPETI ... STEP ... 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A domanda sul futuro prossimo venturo, il 63 per cento degli imprenditori intervistati dice di non vedere vie d' uscita; per il 24,4 per cento addirittura il peggio deve ancora venire; solo il 12,6 per cento concorda col premier Monti nell' intravedere una «luce in fondo al tunnel». Sperando non fosse quella del treno che arriva. «E questo - dice Antonio D' Onofrio, tornato in sella all' associazione di Palazzo Sanizi dopo la scelta di campo di Carmine Rinaldi - dà la dimensione della gravità della recessione in atto a Rieti». L' unica speranza arriva dall' export, ma solo una fetta limitata di aziende reatine opera sul mercato internazionale e Dio ce le conservi. E' sul piano interno che la situazione è pesantissima: «Gli ordini languono, per la crisi generalizzata - elenca D' Onofrio - il ritardo dei pagamenti sta diventando ormai patologico e le banche tengono i rubinetti del credito ben chiusi. Ma su questo bisogna capirsi: quello che manca, infatti, è la domanda di fondi per investimenti. Le imprese, strozzate dai ritardi dei pagamenti specie della pubblica amministrazione, ormai alle banche chiedono soldi solo per ristrutturare i debiti che hanno. E quelli le banche non li concedono. Un buon sostegno alle aziende potrebbe arrivare dai Confidi, ma avrebbero bisogno di maggiori risorse per far fronte alle tante necessità». A complicare un quadro già drammatico la crisi aperta alla Regione: «Praticamente, siamo già in campagna elettorale, bene che andrà ci aspettano otto, dieci mesi di stasi dice ancora D' Onofrio - dunque aiuti dall' esterno Rieti non potrà averne. L' unica è rimboccarsi le maniche e puntare a quello che abbiamo in città». D' Onofrio va diritto al bersaglio: «I piani integrati possono avere dei limiti ma sono migliorabili e soprattutto sono fattibili. Bisogna farli partire, subito, perché è adesso che c' è bisogno di lavoro. Encomiabile è l' iniziativa del presidente della Provincia Melilli di stimolare le amministrazioni locali a cantierare opere e a studiare una formula di investimento pubblico mettendo a frutto il patrimonio della Provincia. Anche la Fondazione Varrone deve far parte dell' operazione: questo è un momento in cui alla città non servono libri ma posti di lavoro». Confidi Federlazio e le sue imprese non demordono: «Abbiamo di fronte a noi un quadro di una durezza e un' asperità che non avevamo mai conosciuto prima chiude Zanetti - lo stato d' animo degli imprenditori inclina al pessimismo ma ciò nonostante vogliamo lottare, andare avanti. Speriamo di remare tutti nella stessa direzione». RIPRODUZIONE RISERVATA. Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 10 di 18 . Sab 29/09/2012 Messaggero Veneto (ed. Pordenone) Pagina 37 MESSAGGERO VENETO SABATO 29 SETTEMBRE 2012 37 Sacile ■ LA NOSTRA MAIL [email protected] » Boxe negata in piazza, scoppia la bufera IL CASO DOPO IL NO DEL COMUNE Ceraolo: «Non la considero diseducativa. La domanda è arrivata in ritardo. E il 6 ottobre c’è un’altra manifestazione» ◗ SACILE «Non considero la boxe diseducativa». Il sindaco Roberto Ceraolo lo ha messo in chiaro sullo show sportivo con i guantoni, che è stato cassato dalla giunta. Il ring in piazza del Popolo è stato bocciato per ragioni tecniche: il 6 ottobre non ci saranno match di fronte al municipio. «Il match sportivo proposto dall’associazione Mada di Gaiarine – ha spiegato Ceraolo – doveva essere concordato al dettaglio. Nell’organizzazione e sulla tempistica». Il primo cittadino si è trovato, invece, la richiesta sul tavolo lo scorso lunedì, in giunta. «Le manifestazioni vanno organizzate evitando sovrapposizioni e il 6 ottobre – ricorda – è in agenda la Festa della trota, a Vistorta. Servono tempi distesi e una preparazione dettagliata. Ma non ho mai pensato di sottostimare il pugilato: ero davanti alla tv per gli incontri dei Giochi olimpici 2012». Il bollino rosso nella piazza liventina, deciso dalla giunta, rispecchia il veto posto nel palinsesto in prima serata Rai. «Bocciata la proposta e dispiace e sono rimasta delusa – dice Daniela, la titolare del bar “Antica Sacile” e intermediatrice dell’evento –. Gli assessori Claudio Salvador, allo sport, e Ariana Sabato, commercio, mi avevano incoraggiata a presentare il progetto Mada». Tre sponsor erano scesi in campo con assegni a tre zeri. «Attendo la risposta scritta – dice Daniela –, visto che avevo presentato formale richiesta in municipio: per due volte in agosto. Il riscontro tra la gente era stato immediato: tanti avevano anticipato la presenza per una decina di incontri tra 18 pugili. I boxeur si stanno allenando da due mesi. Il ring, l’ambulanza, gli spogliatoi e la regia era stata curata al dettaglio dalla Mada». La proposta potrebbe incassare il verde ai tempi supplementari. «Valuteremo – pro- mette Ceraolo – le successive proposte e senza pregiudizi». Il vice sindaco Claudio Salvador è ottimista. «Non ci sono preclusioni – è la chance numero due per la Mada di Gaiarine –. Ivano, il responsabile del gruppo dei pugili, può ripresentare domanda e sentiremo il parere della commissione pubblica spettacolo, oltre che l’autorizzazione della polizia comunale. L’augurio è quello di vedere la boxe in piazza oppure nel Palamicheletto». L’assessore all’ambiente Vania Gava conferma e distingue la “location”. «La Festa della trota non c’entra, con la bocciatura della boxe – tiene separate le piazze –. Si svolgerà nella frazione di Vistorta». Chiara Benotti IL SONDAGGIO Boom di contattI sul sito del giornale Un plebiscito per la boxe. È boom di contatti sul sito del Messaggero Veneto: alle 19 di ieri, 107 persone hanno partecipato al sondaggio del giornale. E a favore del pugilato è un plebiscito: 81 lettori, pari al 76 per cento, dichiarandosi un disaccordo con la decisione del Comune di Sacile «perchè la boxe è una disciplina olimpica antichissima con regole precise e una grande tradizione». Ventisei lettori – pari al 24% – invece si sono dichiarate d’accordo con la decisione dell’amministrazione: «Non è il caso di far combattere due persone in piazza». Nessun lettore non ha espresso opinione, il classico «non so». ©RIPRODUZIONE RISERVATA LEGGI E COMMENTA SUL SITO www.messaggeroveneto.it Una manifestazione pugilistica organizzata in piazza a Pordenone «Qui avrebbero cancellato anche Carnera» Su Facebook l’ira degli appassionati: «Uno sport violento? Ma se è considerato un’arte nobile...» ◗ SACILE Primo Carnera, gloria pordenonese «Carnera non è un mito per tutti a Sacile». Gancio sinistro e montante destro di polemiche, ieri, sulla piazza virtuale liventina: il popolo del web si è scatenato su Facebook. Il match pugilistico negato in piazza del Popolo, all’associazione sportiva Mada di Gaiarine, appende i guantoni al chiodo e scioglie le lingue. »Sequals – ha postato Nico Tadiotto – gli ha dedicato un monumento e un museo, ma se Carnera fosse un cittadino di Sacile, lo avrebbero cancellato dalla storia». Fine di un mito? Niente da fare: giù le mani dagli eroi, please. «E Cassius Clay, Rocky Mar- ciano? – Giulia T. è pronta alla scazzottata sul social-network – Brutte persone i boxeur? Clemente Russo? Uno scugnizzo. Cara amministrazione comunale, ci sono altre cose ben più diseducative che un incontro di boxe. È considerata un'arte nobile richiedendo ai suoi praticanti caratteristiche come coraggio, forza e intelligenza». Il consigliere comunale Placido Fundarò mantiene la calma: «Ormai – posta – non ci sono parole». Il ko tecnico è una questione di sport. »Se invece della boxe avessero chiesto un incontro di calcio nessuno avrebbe obiettato – rincara la dose Giulia –. Il calcio non è diseducativo, infatti non è mai successo uno scandalo». Per Davide Fossaluzza la proposta viene da sè: «Allora vietiamo ai politici italiani di parlare in tv e ovunque perché sono diseducativi». Elena Brusadin non la manda a dire: “Roba insulsa”. Il bollino rosso sul pugilato vale per la piazza e la prima serata sul palinsesto Rai. Sport troppo crudo, che può choccare i minori e preoccupare le mamme. Andrea Vecchiato ha un dubbio. «La boxe a processo? Ma si drogano?». Sandro Mella suggerisce e spera: «Facciano presente questo da Sacile, ai vertici sportivi mondiali per Brasile 2016». Mamma Rai non ha fatto storie a teletra- La Pro si “ricompra” le casette di Natale Erano state cedute a Gaiarine. Il presidente Busetto: il Comune contribuirà e il mercatino è salvo ◗ SACILE La casette di Natale in piazza del Popolo Confidi «Mercatino di Natale con le casette in Ortazza: dal 23 novembre al 6 gennaio». Parola della Pro Sacile e la tradizione è assicurata con vischio, vin brulé e casette. Erano state svendute in luglio a 40 mila euro più Iva dal liquidatore De Conto dell’ex Consorzio commercianti, alla Pro. «Le casette sono della Pro loco – ha fugato i dubbi la dinamica presidente Franca Busetto –. Le abbiamo acquistate e il Comune ci darà un contributo e il mutuo avrà la garanzia del presidente di Confidi Roberto Cao». Prenotazioni aperte per chi vuole un affaccio all’Ortazza da lunedì. Quello che resta da decidere è l’uso delle casette allargato alla grande famiglia delle associazioni liventine. Alle porte c’è il cantiere “De gustibus”, con la regia a quattro mani di “Sacile live” e Ascom, il 13 ottobre. Un week-end a sapori forti, prima dei mercatini di Natale. Ma la decisione sull’uso, per altri show, eventi e mercatini di utilizzare fili elettrici, pedane, palchi, materiale decorativo, va ai tempi supplementari. «Di fatto, le 46 casette e il materiale di corredo, sono in buono stato – Nico Tadiotto, ha misurato con gli altri commercianti che hanno sciolto il Consorzio lo stato del materiale –. Hanno bisogno di manutenzione ordinaria e le nuove normative sanitarie che prevedono di inserire una lastra di acciaio sul piano-cibo, sono facili da rispettare. Aspettiamo il saldo». Natale con le casette, a Sacile. Ma il Comune di Gaiarine ha contattato gli organizzatori liventini. La voce che corre è quella sui ristoratori pronti ad Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile smettere i match dai Giochi di Londra 2012: spento il fuoco olimpico, cala la censura sulla fascia oraria del the. Da sport nobile a show violento: se la cosa va avanti come in Rai, il blocco alla boxe scatterà anche per le arti marziali. Addio in piazza del Popolo a judo, karate e taekwondo. Vietato ai minori, ma il popolo di Facebook si ribella ai veti: in tivù e in piazza a Sacile. Federico “Ciòdy” Dal Bo ha una proposta per la barista dell’Antica Sacile. «Daniela deve fare una lezione di pugilato o la ragazza con il cartellone, nei round: i sacilesi amano la boxe». Fine del match. (c.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA affittare le casette. Ce ne sarebbero alcuni, decisi al salto sulla piazza Veneta e il gossip aggiunge anche una navetta per 6 chilometri da piazza del Popolo allo spritz nel Veneto. Nel 2011, la “fuga” delle casette sacilesi a Gaiarine aveva fruttato buoni affari per quelli pronti alla trasferta. Conti in sospeso anche sulla Sagra dei osei 2012: mancano alcune fatture nella partita doppia agostana. «Tireremo le somme in ottobre – dicono alla Pro –. Siamo ottimisti». Al minuto, la Sagra è costata tra 60 e 140 euro. Conti in corso su fatture, pezze e incassi ai raggi X. I numeri dell’edizione 739 erano stati approssimati nel dopo-sagra: 80 mila euro incassati con i ticket di ingresso e circa 20 mila visitatori. (c.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 11 di 18 Sab 29/09/2012 Messaggero Veneto (ed. Pordenone) Pagina 37 La Pro si "ricompra" le casette di Natale Erano state cedute a Gaiarine. Il presidente Busetto: il Comune contribuirà e il mercatino è salvo. SACILE «Mercatino di Natale con le casette in Ortazza: dal 23 novembre al 6 gennaio». Parola della Pro Sacile e la tradizione è assicurata con vischio, vin brulé e casette. Erano state svendute in luglio a 40 mila euro più Iva dal liquidatore De Conto dell' ex Consorzio commercianti, alla Pro. «Le casette sono della Pro loco - ha fugato i dubbi la dinamica presidente Franca Busetto -. Le abbiamo acquistate e il Comune ci darà un contributo e il mutuo avrà la garanzia del presidente di Confidi Roberto Cao». Prenotazioni aperte per chi vuole un affaccio all' Ortazza da lunedì. Quello che resta da decidere è l' uso delle casette allargato alla grande famiglia delle associazioni liventine. Alle porte c' è il cantiere "De gustibus", con la regia a quattro mani di "Sacile live" e Ascom, il 13 ottobre. Un week-end a sapori forti, prima dei mercatini di Natale. Ma la decisione sull' uso, per altri show, eventi e mercatini di utilizzare fili elettrici, pedane, palchi, materiale decorativo, va ai tempi supplementari. «Di fatto, le 46 casette e il materiale di corredo, sono in buono stato - Nico Tadiotto, ha misurato con gli altri commercianti che hanno sciolto il Consorzio lo stato del materiale -. Hanno bisogno di manutenzione ordinaria e le nuove normative sanitarie che prevedono di inserire una lastra di acciaio sul piano-cibo, sono facili da rispettare. Aspettiamo il saldo». Natale con le casette, a Sacile. Ma il Comune di Gaiarine ha contattato gli organizzatori liventini. La voce che corre è quella sui ristoratori pronti ad affittare le casette. Ce ne sarebbero alcuni, decisi al salto sulla piazza Veneta e il gossip aggiunge anche una navetta per 6 chilometri da piazza del Popolo allo spritz nel Veneto. Nel 2011, la "fuga" delle casette sacilesi a Gaiarine aveva fruttato buoni affari per quelli pronti alla trasferta. Conti in sospeso anche sulla Sagra dei osei 2012: mancano alcune fatture nella partita doppia agostana. «Tireremo le somme in ottobre - dicono alla Pro -. Siamo ottimisti». Al minuto, la Sagra è costata tra 60 e 140 euro. Conti in corso su fatture, pezze e incassi ai raggi X. I numeri dell' edizione 739 erano stati approssimati nel dopo-sagra: 80 mila euro incassati con i ticket di ingresso e circa 20 mila visitatori. (c.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Confidi Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 12 di 18 . Sab 29/09/2012 Brescia Oggi Pagina 70 X :: Speciale Economia BRESCIAOGGI Sabato 29 Settembre 2012 A cura di Publiadige Concessionaria di Pubblicità PUBBLICATO IL NUOVO PACCHETTO DIFINANZIAMENTI PERLARICERCAEL’INNOVAZIONE Piùfortiin Italiaenel mondo conil «Programma Quadro» L Macchinari,brevettie know-how losviluppoè «Madein Lombardy» C on il "Made in Lombardy" la Regione Lombardia sostiene i programmi di investimento volti allo sviluppo competitivo, alla ricerca, all'innovazione tecnologica. L’intervento consente di finanziare le spese, ancora da sostenere, per macchinari, impianti e attrezzature; brevetti, licenze e know-how; personale; servizi di consulenza; materie prime e componenti; opere murarie ed impiantistiche per ristrutturazione ed ampliamento, nonché per la predisposizione del business plan. Il costo ammissibile di ciascun progetto deve essere compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro. La misura prevede tre tipologie di aiuti: un finanziamento chirografario, di durata compresafra 36 mesi e 10 anni, a coper- presso le dipendenze Bnl e gli Artigiancassa.Point presenti nelle sedi delle Associazioni e dei Confidi artigiani. Gestore dell'intervento è Finlombarda Spa. INFORMAZIONE PUBBLICITARIA FORMAZIONEE CONSULENZAPERLE IMPRESE Operare su scala europea e internazionale: con il 7˚ «Programma Quadro» è più semplice «SmartCities eCommunities»,partito ilbando Parte con 655,5 milioni di euro il bando del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca "Smart Cities e Communities" per lapresentazionediideeprogettualidiricercaesvilupposututtoilterritorio nazionale. I progetti, che devono avere un costo complessivo compreso tra 12 e 22 milioni di euro, dovranno esserepresentatidaunpartenariatocompostodaunnumeromassimodi8soggettifraimprese, centri di ricerca, consorzi e società consortili,parchiscientificietecnologici con sede operativa (attiva o da attivare nel corso del progetto) nel territorionazionale.Interessateanche le pubbliche amministrazioni locali, che saranno coinvolte nella sperimentazioneenell'applicazione concreta dei risultati conseguiti. Le idee dovranno proporre soluzioni innovative per la risoluzione di problemi in ambiti urbani e me- Gestione documentale Tanta attenzione e cura per i nostri clienti... tropolitani, affrontando temi quali lamobilità,lasicurezza,l'educazione, il risparmio energetico e l'ambiente. Ledomandedevonoesserepresentateonlineentroil9novembre. Con«EasyConsult» lasicurezzaè a360˚ S i fa presto a dire sicurezza sul lavoro. Ma la legge parla chiaro: qualsiasi azienda, anche la più piccola, per esercitare la propria attività, qualsiasi essa sia, deve obbligatoriamente uniformarsi alle normative vigenti. Nullavalasciatoalcaso.Perquesto è fondamentale poter contaresuseriprofessionistispecializzati nella consulenza in materia disicurezzasullavoro.EasyConsult è una garanzia in tal senso: la giovane società bresciana offreassistenzacostanteetempestivaalleaziendefornendomateriale, ausilio e supporto nell’adempimento e nella gestione diquanto previsto dallalegge (D. Lgs 81/08 e dell’Accordo StatoRegionidel21-12-2011).Progetta su misura sistemi di analisi e gestione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro, oltre che piani di formazione, erogando corsi per singoli e gruppi direttamente presso la sede di Brescia (via Cassala, 60), nei diversi poli didatticiadisposizionedellasocietà nelle zone del lago di Garda, del lago d’Iseo, di Palazzolo e di Bergamo o direttamente dal cliente. Con Easy Consult la sicurezza èa360˚.Leprincipaliattivitàsvolte vanno dall’individuazione dei fattori di rischio e delle misure di sicurezza - anche in materia ambientale - al coordinamento per cantieriedili(stesurapos/psc,incarico di cse), dalla sorveglianza sanitaria e visite mediche all’autocontrolloalimentare,finoall’organizzazione di corsi obbligatori (rspp, rls, primo soccorso, antincendio... ). ItecnicidiEasyConsult,ricevuta la richiesta del cliente, operano nel seguente modo: sopralluogotempestivoegratuitopresso il cliente (nel quale viene effettuato un check-up completo che consiste in un’analisi della documentazione e della struttura per l’individuazione delle necessità eper ladefinizione diuna macro-pianificazione delle fasi di progetto e relative tempistiche), verifica di ottemperanza dei requisiti minimi previsti dalla normativa,valutazione ditutti i rischiaifinidellastesuradelDocumento di Valutazione dei Rischi, segnalazione al cliente degli adempimenti obbligatori mancanti emersi dal sopralluogo e cronoprogramma dei tempi, costiemodalitàdiredazionedeidocumenti in ordine di importanza e urgenza. In caso di emergenza a chiamata la Easy Consult è poi in grado di garantito un monitoraggio e un’assistenza continua. HealthPro® 250 Purificazione dell’aria ad alte prestazioni per allergeni e sostanze gassose nocive. Aria purificata senza compromessi in abitazioni e uffici. Coper Copiatrici - Multifunzione Stampanti - Fax Via Orzinuovi, 57/A - Brescia Tel. 030 3540518 [email protected] - www.coper.it Confidi tura di una quota pari ad almeno il 60% dell'investimento previsto, una garanzia fino all'80% dell'investimento e un voucher fino al 75% del valore delle spese di consulenza sostenute per la predisposizione del business plan. La concessione della garanzia è accessoria al finanziamento agevolato concesso da Regione Lombardia a valere sul Fondo Made in Lombardy e non prevede nessun onere per l'impresa. A disposizione sul territorio lombardo vi sono 500 milioni di euro per la concessione di finanziamenti, a cui si aggiungono 33 milioni di euro per la garanzia pubblica e 4 milioni di euro per la predisposizione del business plan. La domanda può essere presentata presso gli info point "Made In Lombardy", istituiti ...ora altrettanta cura per l’ambiente. Coper Macchine per la purificazione dell’aria e l’igiene abientale Via Orzinuovi, 57/A - Brescia Tel. 030 3540518 [email protected] - www.coper.it Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile IO13020 a Commissione europea ha pubblicato lo scorso 10 luglio il nuovo pacchetto di finanziamenti per la ricerca e l'innovazione all'interno del 7˚ Programma Quadro, tra cui il bando che finanzia la ricerca delle piccole e medie imprese, con una dotazione pari a 170 milioni di euro. «L'intervento - spiega Marco Tabladini di Gruppo Impresa, società di consulenza specializzata nelle finanza agevolata - è stato ideato per aiutare le Pmi europee a rafforzare le proprie capacità tecnologiche e sviluppare la capacità di operare su scala europea e internazionale». La soluzione che offre tale strumento è proprio quella di affidare buona parte dell'attività di ricerca a Università, organismi di ricerca e società industriali, i cosiddetti Esecutori di Ricerca e Sviluppo Tecnologico, all'interno di un consorzio costituito ad hoc. Si tratta di un progetto congiunto fra almeno tre Pmi indipendenti stabilite in due differenti Stati membri o Stati associati al programma, e due esecutori di Rst di due differenti Stati membri o Stati associati. Possono essere presentati progetti in tutti i campi della ricerca con un budget compreso fra i 500 mila e 1,5 milioni di euro, per una durata massima di due anni. Il contributo comunitario può raggiungere il 50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca e sviluppo sostenute per la realizzazione del progetto e il 100% dei costi per la gestione/audit del consorzio e le azioni di divulgazione dei risultati. Le domande devono essere inviate all'Ue attraverso il sistema telematico di presentazione delle proposte entro il prossimo 15 novembre. RICERCAE INNOVAZIONE TECNOLOGICA: LA REGIONEDÀUNA MANO Pagina 13 di 18 Sab 29/09/2012 Brescia Oggi Pagina 70 RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA: LA REGIONE DÀ UNA MANO. Macchinari, brevetti e know-how lo sviluppo è «Made in Lombardy» Con il "Made in Lombardy" la Regione Lombardia sostiene i programmi di investimento volti allo sviluppo competitivo, alla ricerca, all' innovazione tecnologica. L' intervento consente di finanziare le spese, ancora da sostenere, per macchinari, impianti e attrezzature; brevetti, licenze e know-how; personale; servizi di consulenza; materie prime e componenti; opere murarie ed impiantistiche per ristrutturazione ed ampliamento, nonché per la predisposizione del business plan. Il costo ammissibile di ciascun progetto deve essere compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro. La misura prevede tre tipologie di aiuti: un finanziamento chirografario, di durata compresa fra 36 mesi e 10 anni, a copertura di una quota pari ad almeno il 60% dell' investimento previsto, una garanzia fino all' 80% dell' investimento e un voucher fino al 75% del valore delle spese di consulenza sostenute per la predisposizione del business plan. La concessione della garanzia è accessoria al finanziamento agevolato concesso da Regione Lombardia a valere sul Fondo Made in Lombardy e non prevede nessun onere per l' impresa. A disposizione sul territorio lombardo vi sono 500 milioni di euro per la concessione di finanziamenti, a cui si aggiungono 33 milioni di euro per la garanzia pubblica e 4 milioni di euro per la predisposizione del business plan. La domanda può essere presentata presso gli info point "Made In Lombardy", istituiti presso le dipendenze Bnl e gli Artigiancassa.Point presenti nelle sedi delle Associazioni e dei Confidi artigiani. Gestore dell' intervento è Finlombarda Spa. Confidi Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 14 di 18 . Sab 29/09/2012 Corriere Adriatico (ed. Ancona) Pagina 29 Sabato 29 settembre 2012 Online www.corriereadriatico.it XV OSIMO • CASTELFIDARDO • LORETO Arriva il Papa, traffico rivoluzionato Giovedì le scuole resteranno aperte, ma niente trasporti pubblici. Il centro sarà chiuso alle auto LA VISITA A LORETO ARIANNA CARINI ............................................................................ Loreto Scuole aperte e viabilità alternativa per consentire la normale prosecuzione delle attività feriali in occasione della visita del Santo Padre, giovedì 4 ottobre. Fatta eccezione per la media Lotto, dove il servizio pullman rispetterà i consueti orari, il trasporto scolastico del mattino sarà sospeso in tutte le primarie del territorio (garantito invece al termine delle lezioni, a partire dalle 16). I genitori degli studenti delle Marconi potranno raggiungere la sede in auto parcheggiando nella sottostante via Bramante, nei pressi dell’area Fanini e zone limitrofe. Confermato anche il servizio pre-accoglienza delle 7.30 e la mensa, che resta attiva nelle scuole Volpi, Gigli, Verdi e Lotto (dove saranno accompagnati gli alunni della Marconi). La viabilità alternativa La circolazione stradale subirà importanti modifiche. Chiuse completamente al traffico (dalle 8.15 alle 18 di giovedì con divieto di circolazione e sosta ed eventuale rimozione): via Montorso, Montorsetto, Villa Costantina, Maccari, Marconi (dalla rotatoria di via Bramante fino a piazza Leopardi), piazza Leopardi, via F.lli Brancondi (dall’intersezione con via Mat- Confidi teotti a piazza Leopardi), via Solari (dall’ingresso ex mercato coperto a piazza Leopardi), via Squarcia, Sisto V, Castelfidardo, piazza Papa Giovanni XXIII, piazza della Madonna, via Melozzo da Forlì, Asdrubali, piazzale Lotto (da domenica 30 per sistemazione mezzi diretta televisiva), Porta Marina, via don Minzoni, Ungheria (dall’incrocio con via Trieste a via Marconi), Hermes, Oca Bianca (limitatamente al tratto che costeggia l’ex hotel "Bellevue & Marchigiano"), via Traversa cimitero (dai parcheggi del camposanto al ristorante "Zi Nene") e Benedetto XV (eccetto veicoli muniti di invito). I parcheggi disponibili In alternativa, è stato disposto un piano viabilità secondario che riguarda: SS 16, SP 24 (strada dei Pali), via Marconi (dalla rotatoria di via Manzoni a quella di via Bramante), Bramante, S. Francesco, Filello, SP 77 (dal casello A14 alla rotatoria di via Manzoni), Manzoni, Rosario, SP 10 Villa Musone, Piana, Matteotti, San Giovanni Bosco Burbera , F.lli Brancondi (da disinnesto via Bosco a intersezione con via Matteotti), Vanvitelli, Gatti, Maderno, viale Marche, via Carpine e Costabianca, mentre via Sangallo potrà essere percorsa anche in senso contrario all’attuale. Reso noto anche l’elenco dei parcheggi disponibili: ex campo sportivo Montereale, piazzale Crocefisso, Palacongressi / Stadio (con bus navetta partenza dal Palacongressi), campo sportivo di Villa Musone (con bus navetta), via Trieste (solo per residenti). µ L’accordo tra Regione e Carilo Turismo, una spinta da cinque milioni ......................................................................... Loreto La vettura con cui Papa Roncalli arrivò 50 anni fa a Loreto Stasera Roncalli legge Roncalli IL RECITAL ............................................................................ Loreto Appuntamento imperdibile, stasera alle 21 all’Auditorium Giovanni Paolo II, con “Roncalli legge Roncalli”. Un recital suggestivo che i nipoti di Giovanni XXIII stanno portando in giro per l’Italia nel 50° del suo pontificato. "Una tappa fondamentale e culturalmente obbligatoria" come è stata definita dallo stesso Guido Roncalli che darà voce, accompagnato dalle musiche di Bach suonate dal fratello Diego, ad alcuni brani, tra cui svariati inediti, scritti dal “papa buono”. "Il viaggio fatto a Loreto nell’ottobre di 50 anni fa - spiega - assume una valenza importantissima non solo per l’aspetto spirituale e religioso ma anche sotto quello più strettamente laico. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la sua è stata la prima visita pastorale di un pontefice fuori dalle mura del Vaticano dopo Pio IX nel 1857”. L’evento “vuole essere un modo emozionante per ricordare una delle figure più incisive e amate del XX secolo. Tornando come ospite in quelle che erano le terre del vecchio Stato Pontificio, compie un gesto di importante distensione". Una stretta di mano da cinque milioni di euro. E’ il tesoretto che Cassa di Risparmio di Loreto e Regione Marche hanno deciso di stanziare per favorire il rilancio del settore turistico, una delle realtà più importanti dell’economia locale dove le bellezze paesaggistiche unite alla ricchezza di monumenti e opere d’arte costituiscono un vasto patrimonio attorno al quale gravitano centinaia di imprese. In un momento particolarmente difficile, in cui gli effetti della crisi non mancano di ripercuotersi pesantemente anche sui bilanci delle strutture ricettive, con presenze quest'anno in calo rispetto agli standard registrati negli anni passati, ecco che puntare sul miglioramento dell’offerta diventa un’operazione strategica finalizzata ad attrarre nuovi flussi turistici. Partendo da queste considerazioni, il direttore della Carilo Spa, Armando Palmieri, e il dirigente regionale, Pietro Talarico, han............................... Dal marketing alla formazione del personale Niccoletti: “E’ ossigeno per il territorio” Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile ............................... Il sindaco Niccoletti no stipulato un protocollo di intesa con il quale viene stanziato un plafond di cinque milioni di euro per offrire "liquidità e fiducia alle aziende turistiche a condizioni vantaggiose". Una forma di accesso al credito che tramite il sistema Confidi permetterà agli operatori interessati di ottenere finanziamenti da destinare ad acquisti funzionali, ristrutturazioni degli edifici, formazione del personale, promozione del territorio e operazioni varie di marketing. “E’ un’iniziativa importante – commenta con soddisfazione il sindaco Paolo Niccoletti – una boccata di ossigeno all’intero settore con cui la Carilo conferma l’impegno da sempre profuso a favore del territorio e dell’economia locale”. a.c. Pagina 15 di 18 Sab 29/09/2012 Corriere Adriatico (ed. Ancona) Pagina 29 µL' accordo tra Regione e Carilo. Turismo, una spinta da cinque milioni Una stretta di mano da cinque milioni di euro. E' il tesoretto che Cassa di Risparmio di Loreto e Regione Marche hanno deciso di stanziare per favorire il rilancio del settore turistico, una delle realty più importanti dell' economia locale dove le bellezze paesaggistiche unite alla ricchezza di monumenti e opere d' arte costituiscono un vasto patrimonio attorno al quale gravitano centinaia di imprese. In un momento particolarmente difficile, in cui gli effetti della crisi non mancano di ripercuotersi pesantemente anche sui bilanci delle strutture ricettive, con presenze quest' anno in calo rispetto agli standard registrati negli anni passati, ecco che puntare sul miglioramento dell' offerta diventa un' operazione strategica finalizzata ad attrarre nuovi flussi turistici. Partendo da queste considerazioni, il direttore della Carilo Spa, Armando Palmieri, e il dirigente regionale, Pietro Talarico, han no stipulato un protocollo di intesa con il quale viene stanziato un plafond di cinque milioni di euro per offrire "liquidity e fiducia alle aziende turistiche a condizioni vantaggiose ".Una forma di accesso al credito che tramite il sistema Confidi permettery agli operatori interessati di ottenere finanziamenti da destinare ad acquisti funzionali, ristrutturazioni degli edifici, formazione del personale, promozione del territorio e operazioni varie di marketing. "E' u n' iniziativa importante - commenta con soddisfazione il sindaco Paolo Niccoletti -una boccata di ossigeno all' intero settore con cui la Carilo conferma l' impegno da sempre profuso a favore del territorio e dell' economia locale ". Confidi Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 16 di 18 . Sab 29/09/2012 Il Messaggero (ed. Frosinone) Pagina 47 -MSGR - 04 FROSINONE - 47 - 29/09/12-N: SABATO 29 SETTEMBRE 2012 REDAZIONE: Corso della Repubblica, 67 E-mail: [email protected] Tel: 0775/211220 0775/857192 Fax 0775/211181 METEO Il sole sorge Tramonta La luna sorge Cala Temperatura min. Max Umidità 7,07 19,02 18,21 6,26 21˚ 29˚ 41% SS. Arcangeli Festa dei santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli. Nel giorno della dedicazione della basilica intitolata a San Michele anticamente edificata a Roma al sesto miglio della via Salaria,si celebrano insieme i tre arcangeli, di cui la Sacra Scrittura rivela le particolari missioni. Carabinieri Polizia Vigili del Fuoco Guardia di Finanza Polizia stradale Polizia autostradale Emergenza sanitaria Ospedale Croce rossa Questura e Prefettura 112 113 115 117 0775/87691 0775/88081 118 0775/2071 0775/854646 0775/2181 Vigili urbani Comune di Frosinone Amm.ne prov.le Guardia medica nott. CASSINO Carabinieri Polizia Polizia stradale Ospedale Vigili urbani 0775/250304 SORA 0775/2651 Carabinieri 0775/2191 Polizia 0775/852100 Polizia stradale Ospedale 0776/21200 FIUGGI 0776/32881 Carabinieri 0776/327061 Polizia 0776/3031 Vigili del Fuoco 0776/2981 Pronto Soccorso ALATRI 0776/831204 Carabinieri 0776/831020 Vigili urbani 0776/831149 Ospedale 0776/8291 ANAGNI Carabinieri 0775/515022 Ospedale 0775/54981 CECCANO 0775/506558 Carabinieri 0775/515577 Ospedale Farmacie, i turni notturni di oggi. A Frosinone De Matthaeis, tel. 0775. 270825, in appoggio Del Viale, tel. 0775. 201004. A Cassino Europa, tel. 0776. 337344. A Sora Comunale, tel. 0776. 869258. 0775/434526 0775/442011 0775/4381 0775/727005 0775/727009 0775/625635 0775/6261 L’inchiesta romana porta alla luce un assegno con cui Fiorito pagò la campagna dell’avversario del suo partito Viterbo SITUAZIONE poco o parzialmente nuvoloso Rieti VENTI deboli da Sud-Est ROMA Frosinone Latina MARI mossi Tra Asi e Fastweb Firmatoil contratto 580 imprese ciociare subitoinrete Ruspandini: chiederemo 3 milioni di danni al gruppo regionale conla bandalarga Fondi a Stella, caos nel Pdl Il 27 aprile 2012Ceccano entravanel vivo della campagna elettorale. Quel giorno, come emergedall’analisi dei contidel gruppo Pdl alla Regione Lazio, un assegno di 10.000 euro veniva incassatodall'associazione politica «Stella per la gente», che a Ceccano supportava il candidato a sindaco Angelino Stella e non il candidato ufficiale del Pdl Massimo Ruspandini. Un paradosso. Il partito che va contro se stesso. Anzi, il capogruppo regionale del partito che mina la vittoria del candidato ufficiale, cosa peraltro poi accaduta. Ovvio che ieri gli esponenti del Pdl di Ceccano, «avuta la prova del tradimento» da parte dei vertici Pdl (all'epoca, infatti, Franco Fiorito era anche coordinatore provinciale), sonoinsorti chiedendo l’intervento del segretario nazionale Angelino Alfano, e annunciando l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento penale ma anche di avviare una richiesta di risarcimento danni chiedendo al gruppo regionale del Pdl tre milioni di euro. Alatri,oggiifunerali dell’exvicesindacoDeSantis mal’inchiestavaavanti La minoranza in Consiglio con le magliette con l’effige di Batman per prendere in giro Fiorito Anagni, minoranza vestita da Batman CARNEVALE a pag. 52 Oggi alle 15, in piazza Santa Maria Maggiore ad Alatri, si avranno i funerali di Gianfranco De Santis. Proprio quella chiesa che sorge a due passi da quel Comune che per venti anni lo ha visto amministratore, consigliere e vicesindaco. De Santis, infatti, era stato eletto prima nelle liste della Dc, poi dell'Udc, sia come consigliere provinciale e comunale che come assessore. Ieri mattina, intanto, a Roma, è stata svolta l'autopsia sul corpo di De Santis, alla presenza dei familiari e dell'avvocato Enrico Pavia che ne cura gli interessi. Dopo l'esame autoptico, la magistratura ha dato il via libera alle esequie. Sulla morte del politico alatrense è in corso un'indagine della magistratura: i familiari vogliono vederci chiaro sulle cause della morte. Sospettano che non tutto sia andato come doveva andare e vogliono sapere se l'emorragia che ha colto De Santis dopo l'operazione poteva essere evitata. Ma. Ce. COMPAGNONE a pag. 51 Sorpresa:avvistato l’orsomarsicano nelparcodeiSimbruini Il Consorzio non funziona più dal 1996 ma la Regione non lo ha mai chiuso Aurunci, 67 milioni di debiti Si rischia il dissesto con un’ulteriore beffa per i cittadini di ANNALISA MAGGI Nel Parco Regionale dei Monti Simbruini l’orso bruno morsicano c’è. L’avvistamento più recente è dell’ultimo week-end, quando un automobilista è persino riuscito ad immortale l’animale in una foto scattata con un telefono cellulare. La zona dove è avvenuto l’avvistamento è quella a cavallo del confine sud del Parco, tra i comuni di Trevi nel Lazio, Filettino e Guarcino. «Finalmente, da questa estate – confermano dal Parco - si hanno nuove e certe evidenze di frequentazione dell’orso bruno marsicano (Ursusarctos marsicanus) all’interno dei confini dell’area protetta più grande del Lazio. Sono parecchi anni che si riscontrato nel Parco alcunielementioggettivi che dimostrano lafrequentazione dell’animale, quest’an- Un orso marsicano no le tracce sono ancora più evidenti e significative». Sulla presenza del plantigrado, Luca Tarquini, naturalista del Parco, dichiara: «Fino ad allora l’animale aveva frequentato solo un’area marginale dell’area protetta, ma adesso sembra sia entrato decisamente nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. I segni più evidenti che l’animale ha lasciato sono quelli sui fruttiferi spontanei presentinel territorio, intorno a questi gli operatori dell’Ente hanno individuato cospicue tracce e raccolto numerosi campioni da inviare all’analisi genetica. Grazie a queste analisi si potrà capire se l’esemplare che sta frequentando i boschi dei Monti Simbruini è già stato censito dai ricercatori oppure è un esemplare ancora sconosciuto. Le ultime stime, effettuate dai ricercatori nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, hanno individuato un numero massimo di 52 orsi, anche se recenti monitoraggi, non ancora ufficializzati, sembrano spingere verso un lieve ottimismo». Di qui l’importanza di ogni azione di tutela per evitare il rischio di estinzione. Imprese di DOMENICO TORTOLANO Tra i tanti enti inutili che continuano a sopravvivere in Italia ce n’è anche uno in Ciociaria: è anche il Consorzio Acquedotti riuniti degli Aurunci che ha sede a Cassino e fino al 1996 ha erogato l'acqua potabile a 73 Comuni del Basso Lazio. Malgrado sia inattivo da anni ha accumulato debiti per67 milioni di euro nei confronti di comuni, regione, Enel, ditte e professionisti. E ora rischia il dissesto finanziario. E per cittadini dei Comuni che ne facevano parte è in agguato una stangataper ripianare quel disavanzo.Tra l'ex consorzioei creditori sono in corso circa 300 cause presso i tribunali di Cassino, Frosinone, Latina e Gaeta, perché quasi tutti i Comuni sono sia creditori che debitori verso l'ente, un intreccio di contenziosi difficili da chiudere. ALLO SPAZIANI VEROLI Il reparto di Ematologia Il cimitero di Veroli Straordinari non pagati e mancate assunzioni Ematologia è a rischio Cimitero, in arrivo cappelle di lusso a 7mila euro al metro A pag. 48 A pag. 48 Banda ultralarga per le imprese: finalmente, dopo anni, l’anello in fibra ottica realizzato dall’Università di Cassino che collega tutti i poli dell’ateneo non sarà più l’unica infrastruttura digitale della Ciociaria. Ieri infatti è stata annunciata la stipula del contratto tra il Consorzio industriale Asi di Frosinone e Fastweb per l’affidamento della gestione e manutenzione della rete in fibra ottica consortile. «Dal prossimo mese di ottobre - si legge in una nota - la rete verrà attivata ed oltre 580 imprese potranno usufruire della connettività edei servizi veicolabili attraverso la rete. Il contratto tra l’altro, prevede per le piccole imprese costi definiti ed assolutamente competitivi rispetto al panorama nazionale oltre che qualità e quantità di banda fornita a livelli superiori agli standard nazionali di riferimento. Saranno immediatamente serviti gli agglomerati industriali di Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri». Ma la banda larga non si ferma qui. L’Asi Frosinone infatti ha spiegato che, entro l’anno, avvierà le procedure di gara per estendere la rete in fibra ottica all’agglo- Un computer merato industriale di Ceprano e completare la rete negli agglomerati già serviti - ovvero Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri - al fine di arrivare a oltre 700 imprese servite dalla fibra. «Una volta completati i lavori larete in fibra otticasupererà i 120 km di lunghezza con cavi che aggregano fino a 142 (96+48) fibre per ogni segmento di percorso e rappresenterà una delle infrastrutture più significative del nostro territorio ed una eccellenza nel panorama delle aree industriali nazionali - spiegano dall’Asi - Nel frattempo il Consorzio industriale ha attuato una procedura di evidenza pubblica per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di imprese operanti nel settore dei servizi avanzati per implementare ed attivare ulteriori servizi veicolabili attraverso l’infrastruttura di rete consortile». Adesso la speranza è che l’infrastruttura possa aiutare le imprese ciociare ha venir fuori dalla crisi che le attanaglia ormai da tempo.Sicuramente le aziende private eviteranno di commettere lo stesso errore compiuto dall’azienda sanitaria locale che dopo aver stretto un accordo con l’Università di Cassino ha collegato gli ospedali alla rete in fibra ottica ma non ha mai sfruttato nessuna delle potenzialità che la banda larga consentiva. Sipartirà da Frosinone Anagni eSora © RIPRODUZIONE RISERVATA Continua a pag. 49 CALCIO NEL CENTRO STORICO Notte bianca: stasera concerti a raffica Si apre il sipario sulla Notte Bianca della musica a Frosinone. Questa sera, a partire dalle ore 20, la parte alta del capoluogo si animerà con un mix di diversi generi musicali. Tanti importanti artisti su un grande palco aperto al pubblico animeranno questa lunga notte. L'area interessataè quella della parte storica di Frosinone che da Corso della Repubblica arriva sino a via Firenze. Si inizia a Largo Turriziani apre con l'esibizione del dj Daniele Palombo alle ore 20 a cui succederanno alle 23 gli Adika Pongo, presentati da Beatrice Viselli. Gli Adika Pongo esordiscono nel 1994 con il loro fondatore Niccolò Fabi e continuano a riscuotere successi. Sono la prima band italiana ad arrivare al 5˚ posto della Uk soul chart e ad essere pubblicata dall'etichetta "Soul" inglese Expansion Records. Strabiliante il loro successo con l'album "Groovin' Up!", suonato in tutto il mondo, dal Brasile al Giappone e in Olanda, Belgio, Francia, Germania, e con il nuovo singolo "Everbody". Corso della Repubblica si muove alle 20.30 con la salsa coinvolgente di Alexander Carbò e della Scuola Clave Y rumba, della Scuola Felix Factory di Sora e del Paladance di Tecchiena. Via Firenze si illumina con gli Strings'n'Soul alle 21. Piazza VI dicembre apre alle 20 con il concerto live dei Noir a cui segue alle 21.30 Marta Capponi in concerto live jazz quartet. L'evento è organizzato dal Comune di Frosinone in collaborazione con Edo's events e con il contributo delle migliori attività commerciali della zona che resteranno aperte sino al termine della manifestazione. Stasera si terranno i festeggiamenti anche alla chiesa di San Gerrardo in piazza Risorgimento. Tanti i divieti di sosta e di transito: in piazza VI dicembre a partire dalle 9 di stamattina, via De Gaseperi, largo Amendola, piazza San Tommaso d'Aquino, corso della Repubblica divieti scatteranno a partire dalle 14, largo Sant' Antonio, via Lecce e via Firenze il divieto di sosta, a tutti i veicoli, dalle 9 fino al termine della manifestazione in piazza VI dicembre. A partire dalle ore 19 (in alcuni casi scatteranno alle 20) divieto di transito sulle strade predette. Il baby Frabotta in azione Frosinone, il giovane Frabotta pronto per l’esordio al Matusa DI RIENZO a pag. 53 Gia. Rus -TRX IL:28/09/12 Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile 21:47-NOTE: Pagina 17 di 18 Sab 29/09/2012 Il Messaggero (ed. Frosinone) Pagina 47 Tra Asi e Fastweb. Firmato il contratto 580 imprese ciociare subito in rete con la banda larga Banda ultralarga per le imprese: finalmente, dopo anni, l' anello in fibra ottica realizzato dall' Università di Cassino che collega tutti i poli dell' ateneo non sarà più l' unica infrastruttura digitale della Ciociaria. Ieri infatti è stata annunciata la stipula del contratto tra il Consorzio industriale Asi di Frosinone e Fastweb per l' affidamento della gestione e manutenzione della rete in fibra ottica consortile. «Dal prossimo mese di ottobre - si legge in una nota - la rete verrà attivata ed oltre 580 imprese potranno usufruire della connettività e dei servizi veicolabili attraverso la rete. Il contratto tra l' altro, prevede per le piccole imprese costi definiti ed assolutamente competitivi rispetto al panorama nazionale oltre che qualità e quantità di banda fornita a livelli superiori agli standard nazionali di riferimento. Saranno immediatamente serviti gli agglomerati industriali di Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri». Ma la banda larga non si ferma qui. L' Asi Frosinone infatti ha spiegato che, entro l' anno, avvierà le procedure di gara per estendere la rete in fibra ottica all' agglomerato industriale di Ceprano e completare la rete negli agglomerati già serviti - ovvero Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri - al fine di arrivare a oltre 700 imprese servite dalla fibra. «Una volta completati i lavori la rete in fibra ottica supererà i 120 km di lunghezza con cavi che aggregano fino a 142 (96+48) fibre per ogni segmento di percorso e rappresenterà una delle infrastrutture più significative del nostro territorio ed una eccellenza nel panorama delle aree industriali nazionali - spiegano dall' Asi Nel frattempo il Consorzio industriale ha attuato una procedura di evidenza pubblica per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di imprese operanti nel settore dei servizi avanzati per implementare ed attivare ulteriori servizi veicolabili attraverso l' infrastruttura di rete consortile». Adesso la speranza è che l' infrastruttura possa aiutare le imprese ciociare ha venir fuori dalla crisi che le attanaglia ormai da tempo. Sicuramente le aziende private eviteranno di commettere lo stesso errore compiuto dall' azienda sanitaria locale che dopo aver stretto un accordo con l' Università di Cassino ha collegato gli ospedali alla rete in fibra ottica ma non ha mai sfruttato nessuna delle potenzialità che la banda larga consentiva. RIPRODUZIONE RISERVATA. Imprese Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile Pagina 18 di 18