ConfimpreseItalia
Sabato, 29/09/2012 08:18
Indice dei documenti
CONFIMPRESEITALIA
Presidente Guido D'Amico
ConfimpreseItalia
Confimprese
Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico I gestori si impegnano a pubblicizzare il "divertimento
1
sicuro". Test etilici gratuiti
Da 'iltempo.com' del 29/09/2012
Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico
Da 'Il Tempo' del 29/09/2012 - Pagina 35
3
Confimprese Roma
Assobalneari
Elezioni del dopo scioglimento ultime ore per liste e candidature
Da 'Il Quotidiano della Calabria (ed. Vibo Valentia)' del 29/09/2012 - Pagina 39
5
Confidi
Ecco le aziende nella rete
Da 'Giornale di Brescia' del 29/09/2012 - Pagina 49
Gli investimenti ko crolla l' occupazione
Da 'Il Messaggero (ed. Rieti)' del 29/09/2012 - Pagina 49
La Pro si "ricompra" le casette di Natale
Da 'Messaggero Veneto (ed. Pordenone)' del 29/09/2012 - Pagina 37
Macchinari, brevetti e know-how lo sviluppo è «Made in Lombardy»
Da 'Brescia Oggi' del 29/09/2012 - Pagina 70
Turismo, una spinta da cinque milioni
Da 'Corriere Adriatico (ed. Ancona)' del 29/09/2012 - Pagina 29
Federbalneari
Formazione
Sicurezza sul lavoro
E.BI.C.C. Ente Bilaterale Nazionale
Ente bilaterale
7
9
11
13
15
CAF - Centri di Assistenza Fiscale
Enti Collaterali
Società Collegate
Confapi
Imprese
Firmato il contratto 580 imprese ciociare subito in rete con la banda larga
Da 'Il Messaggero (ed. Frosinone)' del 29/09/2012 - Pagina 47
17
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Sab 29/09/2012
Confimprese
iltempo.com
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Sab 29/09/2012
iltempo.com
Notizie - Roma 29/09/2012, 05:30 MovidaTrovata l' intesa: lunedì la firma dell' accordo tra
Campidoglio ed esercenti. L' ordinanza non sarà prorogata.
Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico I
gestori si impegnano a pubblicizzare il
"divertimento sicuro". Test etilici gratuiti
Damiana Verucci Gli esercenti si impegnano a garantire una movida più sicura, l'
amministrazione a superare la logica delle ordinanze che, tradotto allo scadere dell'
ordinanza antialcol, significa non rinnovarla.
Sempre che il sindaco Alemanno, al quale spetta l'
ultima parola, non stupisca tutti e cambi le carte in
tavola. La bozza di protocollo, preparata dall'
amministrazione capitolina, comunque è pronta e
lunedì ci sarà un nuovo incontro tra le principali
associazioni di categoria e il Comune rappresentato
in quest' occasione dal delegato alla sicurezza
Giorgio Ciardi, dal presidente della commissione
capitolina al commercio Ugo Cassone e dall'
assessore al commercio Davide Bordoni, fino ad oggi
rimasto un po' in disparte mentre i suoi colleghi
mandavano avanti la "trattativa". L' incontro rimandato
a lunedì doveva in realtà esserci ieri, fatto che ha
insospettito non poco alcuni leader delle associazioni
di categoria chiamati al tavolo, visto che lunedì l'
ordinanza è già scaduta e non vorrebbero trovarsi di
fronte al fatto compiuto. "In quel caso non saremo più
disponibili a dialogare con il Comune", è la risposta di
Guido Campopiano della Confartigianato. Insieme a
lui, a prendere visione del protocollo, ci sarà la FipeConfcommercio, la Confesercenti, la Cna e
Riprendiamoci la notte-Confimprese. Il protocollo
prevede che le associazioni di categoria si impegnino
a proporre ai loro iscritti "l' adozione di misure idonee
a contenere il fenomeno di degrado e disturbo alla
quiete" quali ad esempio, "tenere puliti fuori e dentro i
propri locali, evitare schiamazzi dei clienti all' uscita,
svolgere adeguata informazione sui rischi derivanti
dall' abuso di alcol". A questo proposito gli esercenti
si avvarrebbero di personale interno o di hostess e
stewart adeguatamente formati da impiegare all'
esterno. Altro punto dell' accordo, quello di favorire e
segnalare la possibilità di usufruire di servizi igienici
del locale anche ai non clienti e di promuovere
monitoraggi dell' Arpa sull' inquinamento acustico nell'
area immediatamente circostante l' esercizio. Gli
esercenti si sono detti poi disponibili a distribuire alco
test usa e getta e a far rispettare le leggi in vigore: dal
divieto di somministrare alcol ai minori di anni 16, all'
interruzione di bevande alcoliche dopo le 3. A fronte
Confimprese
di tutto ciò è stato chiesto al Campidoglio un maggior
controllo delle attività abusive sul territorio. Ma in
pratica, come spiega Cassone: "Questo accordo è
una sorta di impegno da parte nostra a superare la
logica delle ordinanze". Non scritto ma espresso più
volte a voce durante gli incontri con le associazioni.
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Sab 29/09/2012
ILTEMPO
Il Tempo
Pagina 35
Cronaca di Roma
Sabato 29 settembre 2012
7
Movida Trovata l’intesa: lunedì la firma dell’accordo tra Campidoglio ed esercenti. L’ordinanza non sarà prorogata
Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico
I gestori si impegnano a pubblicizzare il «divertimento sicuro». Test etilici gratuiti
Damiana Verucci
n Gli esercenti si impegnano
a garantire una movida più sicura, l’amministrazione a superare la logica delle ordinanze che, tradotto allo scadere
dell’ordinanzaantialcol,significa non rinnovarla. Sempre
che il sindaco Alemanno, al
quale spetta l’ultima parola,
non stupisca tutti e cambi le
cartein tavola. La bozza di protocollo, preparata dall’amministrazione capitolina, comunque è pronta e lunedì ci
sarà un nuovo incontro tra le
principaliassociazioni di categoriaeil Comunerappresentato in quest’occasione dal delegato alla sicurezza Giorgio
Ciardi, dal presidente della
commissione capitolina al
commercioUgoCassoneedall’assessorealcommercioDavide Bordoni, fino ad oggi rimasto un po’ in disparte mentre i
suoi colleghi mandavano
avanti la «trattativa». L’incontro rimandato a lunedì doveva
in realtà esserci ieri, fatto che
ha insospettito non poco alcuni leader delle associazioni di
categoriachiamatialtavolo, visto che lunedì l’ordinanza è
già scaduta e non vorrebbero
trovarsi di fronte al fatto compiuto. «In quel caso non saremo più disponibili a dialogare
con il Comune», è la risposta
di Guido Campopiano della
Confartigianato.
Insieme a lui, a prendere visione del protocollo, ci sarà la
Fipe-Confcommercio, la Con-
INFO
Giorgio
Ciardi
Delegato del
sindaco alla
Sicurezza
Davide
Bordoni
Assessore
comunale al
Commercio
fesercenti, la Cna e Riprendiamoci la notte-Confimprese. Il
protocolloprevedechele associazioni di categoria si impegnino a proporre ai loro iscritti
«l’adozione di misure idonee a
contenere il fenomeno di degrado e disturbo alla quiete»
qualiadesempio, «tenere puliti fuori e dentro i propri locali,
evitare schiamazzi dei clienti
all’uscita, svolgere adeguata
informazione sui rischi derivanti dall’abuso di alcol». A
questo proposito gli esercenti
si avvarrebbero di personale
interno o di hostess e stewart
adeguatamenteformati daimpiegare all’esterno. Altro punto dell’accordo, quello di favorire e segnalare la possibilità di
usufruire di servizi igienici del
locale anche ai non clienti e di
promuovere monitoraggi dell’Arpa sull’inquinamento acusticonell’areaimmediatamente circostante l’esercizio. Gli
esercenti si sono detti poi disponibili a distribuire alco test
usa e getta e a far rispettare le
leggi in vigore: dal divieto di
somministrare alcol ai minori
di anni 16, all’interruzione di
bevande alcoliche dopo le 3. A
fronte di tutto ciò è stato chiesto al Campidoglio un maggior controllo delle attività
abusive sul territorio. Ma in
pratica, come spiega Cassone:
«Questo accordo è una sorta di
impegno da parte nostra a superare la logica delle ordinanze». Non scritto ma espresso
più volte a voce durante gli incontri con le associazioni.
‘ Piazza Trilussa
De Palo: ok
Riprendiamoci
la notte
Trastevere Accordo vicino tra esercenti e Campidoglio per la «movida sicura»
n «Ieri sera in piazza
Trilussa, l’esempio di come
si possano far passare
contenuti alti attraverso
iniziative divertenti in una
notte di movida romana». Lo
dichiara in una nota
l’Assessore alla Famiglia,
all’Educazione e ai Giovani
di Roma Capitale Gianluigi
De Palo, a proposito della
manifestazione proposta
dall’associazione «Libera.
Associazioni, nomi e numeri
contro le mafie» per la
rassegna «Riprendiamoci la
notte» promossa da «Roma
Capitale dei Giovani»,
lanciata nelle scorse
settimane. «Dai giovani
protagonisti stessi della
movida, arriva dunque
l’invito a liberarsi da modelli
diffusi di divertimento
vuoto, con la proposta di
nuovi stili di aggregazione.
L’iniziativa, che coniuga
diversi momenti di
espressione artistica dedicati
al tema della legalità, tra
musica, teatro e danze
popolari, permetterà ai
giovani di sentirsi
protagonisti dell’evento».
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• ORARIO CONTINUATO •
Confimprese
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Sab 29/09/2012
Il Tempo
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Hostess nei locali per evitare il divieto alcolico
MovidaTrovata l' intesa: lunedì la firma dell' accordo tra Campidoglio ed esercenti. L'
ordinanza non sarà prorogata.
Damiana Verucci Gli esercenti si impegnano a
garantire una movida più sicura, l' amministrazione a
superare la logica delle ordinanze che, tradotto allo
scadere dell' ordinanza antialcol, significa non
rinnovarla. Sempre che il sindaco Alemanno, al quale
spetta l' ultima parola, non stupisca tutti e cambi le
carte in tavola. La bozza di protocollo, preparata dall'
amministrazione capitolina, comunque è pronta e
lunedì ci sarà un nuovo incontro tra le principali
associazioni di categoria e il Comune rappresentato
in quest' occasione dal delegato alla sicurezza
Giorgio Ciardi, dal presidente della commissione
capitolina al commercio Ugo Cassone e dall'
assessore al commercio Davide Bordoni, fino ad oggi
rimasto un po' in disparte mentre i suoi colleghi
mandavano avanti la «trattativa». L' incontro
rimandato a lunedì doveva in realtà esserci ieri, fatto
che ha insospettito non poco alcuni leader delle
associazioni di categoria chiamati al tavolo, visto che
lunedì l' ordinanza è già scaduta e non vorrebbero
trovarsi di fronte al fatto compiuto. «In quel caso non
saremo più disponibili a dialogare con il Comune», è
la risposta di Guido Campopiano della
Confartigianato. Insieme a lui, a prendere visione del
protocollo, ci sarà la Fipe-Confcommercio, la
Confesercenti, la Cna e Riprendiamoci la notteConfimprese. Il protocollo prevede che le associazioni
di categoria si impegnino a proporre ai loro iscritti «l'
adozione di misure idonee a contenere il fenomeno di
degrado e disturbo alla quiete» quali ad esempio,
«tenere puliti fuori e dentro i propri locali, evitare
schiamazzi dei clienti all' uscita, svolgere adeguata
informazione sui rischi derivanti dall' abuso di alcol».
A questo proposito gli esercenti si avvarrebbero di
personale interno o di hostess e stewart
adeguatamente formati da impiegare all' esterno.
Altro punto dell' accordo, quello di favorire e
segnalare la possibilità di usufruire di servizi igienici
del locale anche ai non clienti e di promuovere
monitoraggi dell' Arpa sull' inquinamento acustico nell'
area immediatamente circostante l' esercizio. Gli
esercenti si sono detti poi disponibili a distribuire alco
test usa e getta e a far rispettare le leggi in vigore: dal
divieto di somministrare alcol ai minori di anni 16, all'
interruzione di bevande alcoliche dopo le 3. A fronte
di tutto ciò è stato chiesto al Campidoglio un maggior
controllo delle attività abusive sul territorio. Ma in
Confimprese
pratica, come spiega Cassone: «Questo accordo è
una sorta di impegno da parte nostra a superare la
logica delle ordinanze». Non scritto ma espresso più
volte a voce durante gli incontri con le associazioni.
@OREDROB:#VERDAM@%@
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Sab 29/09/2012
Il Quotidiano della Calabria (ed. Vibo
Valentia)
Grecanica
Pagina 39
Sabato 29 settembre 2012
39
-
REDAZIONE: via Cavour, 30 - 89100 Reggio Calabria - Tel. 0965.818768 - Fax 0965.817687 E-mail: [email protected]
Condofuri. Situazione incerta a ridosso della scadenza
Montebello. Consiglio comunale
Elezioni del dopo scioglimento
ultime ore per liste e candidature
Saline non diverrà
il deposito dei rifiuti
del Ponte sullo Stretto
di GIUSEPPE CILIONE
CONDOFURI – Mancano poche ore alla scadenza della
presentazione delle liste
elettorali che si contenderanno gli scranni del municipio e mai la situazione è
stata così incerta e magmatica a Condofuri. Probabilmente i riverberi della passata esperienza chiusasi anzitempo, per la prima volta, a
causa dello scioglimento
dell’ente municipale per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata si è fatta sentire con numerosi possibili candidati che hanno
preferito defilarsi in vista di
questa campagna elettorale.
Entro questa mattina, alle
ore dodici, infatti ci sarà
tempo per far pervenire in
municipio nominativi, logo
e documentazione per la tornata elettorale del prossimo
28 e 29 ottobre che segnerà il
ritorno di un sindaco e di
una
giunta
comunale
nell’ente municipale sulle rive dell’Amendolea oggi amministrato dalla Commissione Straordinaria composta da Giuseppe Castaldo,
Antonia Surace e Maria Laura Tortorella.
Il paese è un brusio continuo, un fermento perpetuo
tra candidati e possibili candidati alla carica di consigliere comunale. Gli aspiranti a sindaco, infatti, sembrano non mancare anzi pare siano talmente tanti che
alcuni di loro hanno difficoltà a reperire gli altri componenti della lista, che, alla luce delle riforme legislative
in atto, non saranno più sedici come in passato, ma solamente dieci.
Difficile dire quante liste
saranno ai nastri di partenza sebbene manchino solo
poche ore alla scadenza dei
termini ma questa volta, i
giochi delle alleanze potrebbero decidersi veramente
sul filo di lana con candidati
dati per certi fino a ieri che
potrebbero decidere di effettuare delle fusioni con compagini che si presentano,
sulla carta maggiormente
attrezzate per la vittoria finale. Si parla solo di liste civiche anche se due dei candidati più probabili hanno una
chiara connotazione politica alle spalle e ci riferiamo a
Salvatore Mafrici, segretario del circolo cittadino del
Pd, e Bruno Maisano, de “I
Socialisti Uniti”.
Chi si è fatto avanti e sembra ormai certo a candidarsi
a sindaco è Bruno Maisano,
ex presidente della Comunità Montana, versante jonico
meridionale Capo Sud, ed ex
consigliere comunale, promotore di un laboratorio politico – sociale, denominato
“Diventa
protagonista”.
Maisano avrà al suo fianco il
movimento che raccoglie
commercianti ed imprenditori del piccolo centro del
basso jonio reggino, ovvero
“Vivi Condofuri”. Di questo
movimento fa parte l’ex assessore comunale nonché
Vicepresidente di Assobalneari Calabria, Massimo
Nucera che quasi certamente scenderà in campo in veste
di candidato. La lista capeggiata da Maisano dovrebbe
chiamarsi “Democrazia e libertà: progetto Condofuri”.
“Impegno per Condofuri”
dovrebbe essere, invece, il
nome della lista civica capeggiata da Salvatore Mafrici che potrebbe contare tra i
candidati a sostegno più accreditati i nomi dell’ex assessore, Gurnari, e di Giulia
Naimo.
Accanto a due certezze in
positivo, inseriamo un nome
che, invece, sembra tramontare quello dell’ex primo cittadino Giannino Nucera,
che, dopo aver accarezzato
l’idea di candidarsi pare abbia deciso di abbandonare
l’agone politico. Le ultime
ore potrebbe essere cruciali.
Un’altra lista civica sarà
capeggiata da Tommaso Iaria, un passato nei movimenti di estrema destra, ed
oggi vicino a numerose associazioni attive sul territorio. Il quarto nome che circola è quello di Nino Vadalà,
un giovane che in passato è
stato molto attivo all’interno
dei movimenti universitari.
L’ultimo papabile, ma con
meno chance di presentare
la lista, è il portacolori di Sel,
Nino Manti che nei giorni
scorsi ha parlato in pubblica
piazza nel piccolo centro del
basso jonio reggino manifestando la propria volontà di
partecipare da protagonista
alla imminente tornata elettorale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
di VINCENZO MALACRINO’
MONTEBELLO JONICO Porto, ponte sullo Stretto e
centrale a carbone hanno
conquistato la scena del
Consiglio di via Portovegno
anche se il tema da discutere
era sul bilancio.
Il sindaco, Antonio Guarna, ha informato il Consiglio che giungeranno 700
mila euro dalla Regione per
il porto, così come si evince
dalla lettera ricevuta dell'assessore regionale ai lavori
pubblici Pino Gentile.
Per quanto riguarda il
ponte sullo Stretto, dove Saline era stata indicata come
“sito discarica”, il sindaco
ha assicurato che ciò non accadrà e che è stata decisa la
riqualificazione dei laghetti. Poi è stata la volta della
centrale a carbone. La prossima settimana ci sarà un
incontro con i legali dell'av-
vocatura regionale per definire il ricorso adesivo contro il Decreto autorizzativo
della centrale.
Il consigliere di minoranza Loris Maria Nisi ha sottolineato il ritardo su questo
delicato argomento. La soluzione per Nisi sarebbe
quella di dare l'incarico ad
un professore dell'Università di Milano il quale presterebbe gratuitamente la sua
opera e solo con un rimborso
spese.
I punti all'ordine del giorno, sul bilancio, se pur con il
voto contrario Zampaglione
e l'astensione di Nisi e Foti,
sono passati previa relazione introduttiva del responsabile del settore finanziario Giuseppe Ceravolo mentre sono stati rinviati due debiti fuori bilancio per ulteriori richiesti approfondimenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Melito Porto Salvo. Manifestazione in programma questo pomeriggio sul corso Garibaldi
“Suoni del risveglio” ricordando Italo
Festival internazionale di world music dedicato alla memoria di Falcomatà
di CLAUDIA BOVA
MELITO PORTO SALVO - “Suoni
del Risveglio" è il festival internazionale di world music, etnica e
contaminazioni multiart, organizzato dall'associazione Birdland, sotto la direzione artistica
di Nino Spezzano e dedicato alla
memoria di Italo Falcomatà che si
svolgerà oggi pomeriggio alle
18.30 lungo il corso Garibaldi di
Melito Porto Salvo e fino alla stazione.
Un evento ricco, che dopo le tappe di agosto, prosegue nel mese di
settembre con un'iniziativa di ani-
Nino Spezzano
mazione socio-culturale e di beneficenza. E' un'iniziativa che si inserisce nell'ambito di un importante convegno sulla donazione
del sangue, del cordone ombelicale e sulla fibrosi cistica. Tutto si
concluderà con "Notte a colori", in
cui si alterneranno momenti di
musica, cultura, animazione insieme ai maestri -artisti di strada.
“Sarà anche un modo per incontrarsi, comunicare, risvegliare l'emozione della solidarietà in un clima di festa e di serenità - afferma
Spezzano - forse occorre in questo
periodo. Sarà una "Nuova Settembrata" che richiamerà una stagio-
ne creativa degli artisti e intellettuali del primissimo dopoguerra
reggino, un tempo e una stagione
dove la rinascita e la ricerca della
bellezza si esprimevano nelle migliori espressioni creative e produttive, animatore principale il
grande poeta reggino Nicola
Giunta. Mai come adesso crediamo ci sia bisogno a Reggio e nella
Calabria tutta di una "nuova settembrata calabrese", noi ci proviamo, nella vita e nell'arte di tutti i
giorni , con dedizione e amore,
perchè senza dedizione ed amore,
non vi è bellezza”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Area Grecanica. Operatori linguistici mai retribuiti
Bova Marina. In piazza Don Bosco
Sportellisti senza stipendio
la Provincia anticipa i soldi
L’orchidea Unicef
15 euro per salvare
la vita di un bimbo
del continente nero
AREA GRECANICA - Sono
quindici gli sportellisti che
operano nei comuni dell'Area
Grecanica (Bova, Condofuri,
Roccaforte del Greco, Palizzi,
Bagaladi, San Lorenzo, Bova
Marina, Roghudi, Melito Porto
Salvo, Staiti, Montebello
Jonico,
Reggio Calabria)
ma nessuno di loro
dalla data in cui
hanno preso servizio ha ancora ricevuto un centesimo
di
retribuzione.
L'impasse, però dovrebbe essere risolta a stretto giro di
posta come spiega
in una nota il consigliere provinciale di maggioranza, Pierpaolo Zavettieri.
“Purtroppo - esordisce il rappresentante socialista a Palazzo Foti - dobbiamo rilevare come gli operatori degli sportelli
linguistici interpreti e traduttori di lingua greco-calabra
dell'Area Grecanica lavorano
dal 18 aprile 2012 senza aver
percepito alcun compenso no-
nostante il prezioso impegno
professionale che gli stessi profondono mettendo a disposizione della collettività le proprie
qualificate competenze”.
I mancati emolumenti avevano incominciato ad agitare i lavoratori. “Il fermento di questi
giorni da parte dei
suddetti lavoratori - prosegue Zavettieri - trova una
maggiore giustificazione nel fatto
che il Ministero ha
trasferito alla Regione da molti mesi or sono un importo superiore a
153.000/00. Il passaggio successivo per giungere al pagamento degli emolumenti dovrebbe essere il trasferimento
del suddetto importo dalla Regione Calabria all'Ente Provincia di Reggio Calabria. Poiché
allo stato attuale l'Ente Regione ha sì decretato tali trasferimenti a vantaggio della Provincia ma non ha ancora materialmente adempiuto al pas-
Zavettieri
annuncia
l’intervento
di Raffa
saggio dei suddetti
importi, rimane a tutt'oggi la difficoltà dei
quindici operatori,
dislocati nei Comuni
dell'Area Grecanica,
che avendo fatto di
questa attività una
scelta di vita, non
possono rimanere altro tempo ad attendere ciò che gli spetta di
diritto. D'altra parte,
è la nostra stessa Costituzione che rico- Il Municipio di Bova Marina
nosce al lavoratore il
diritto ad una retribuzione non Linguistiche della Provincia di
solo proporzionata alla quanti- Reggio Calabria, su iniziativa
tà ed alla qualità del lavoro pre- del Presidente, Giuseppe Rafstato ma anche tale da permet- fa, sempre attento a tutte le protere al lavoratore ed ai suoi fa- blematiche inerenti i lavoratori
miliari un'esistenza dignito- dell'Ente, ha già predisposto
gli atti per l'anticipazione delle
sa”.
Pierpaolo Zavettieri, quindi, somme dovute ai lavoratori
conclude annunciando la riso- che, successivamente alla relaluzione del problema a breve. tiva deliberazione di giunta,
“A tal proposito - si chiude il do- potranno in breve tempo colcumento vergato dal consiglie- mare tale spiacevole lacuna del
re provinciale - proprio nel ten- “farraginoso” iter economicotativo di soddisfare le giuste amministrativo”.
aspettative dei lavoratori della
g. c.
“482”, il Settore Minoranze
© RIPRODUZIONE RISERVATA
di ENZA CAVALLARO
BOVA MARINA - Il treno della solidarietà
passa da Bova Marina: sabato 29 e domenica 30 settembre siterrà nella cittadina ionica ”Orchidea Unicef”, un'occasione per salvare la vita ai bambini. I volontari dell'Unicef scenderanno in piazza “Don Bosco” nel
prossimo weekend per offrire, a fronte di
una donazione minima di 15 euro, una
pianta di orchidea.
I fondi raccolti sosterranno interventi
salva-vita per i bambini di otto paesi dell'Africa centrale ed occidentale. In particolare,
verrà finanziata la “strategia accelerata per
la sopravvivenza e lo sviluppo della prima
infanzia” che prevede un pacchetto integrato di interventi con alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere ed altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei
bambini. L'Orchidea dell'Unicef è la piantina fiorita che dal 2008 consente di contribuire a salvare la vita di un bambino "adottando" con un'offerta minima di 15 euro un
elegante esemplare di Orchidea Phalaenopsis in fiore. L'evento è reso possibile da
migliaia di volontari (ben 15.000 nell'edizione 2011), inclusi i moltissimi che pur
non regolari donano 48 ore del proprio tempo per presidiare le piazze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Assobalneari
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Valentia)
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Condofuri. Situazione incerta a ridosso della scadenza.
Elezioni del dopo scioglimento ultime ore per liste
e candidature
CONDOFURI- Mancanopoche ore alla scadenza
della presentazione delle liste elettorali che si
contenderanno gli scranni del municipio e mai la
situazione a stata così incerta e magmatica a
Condofuri. Probabilmente i riverberi della passata
esperienza chiusasi anzitempo,perlaprimavolta, a
causa dello scioglimento dell' ente municipale per
infiltrazioni da parte della criminalità organizzata si a
fatta sentire con numerosi possibili candidati che
hanno preferito defilarsi in vista di questa campagna
elettorale. Entro questa mattina, alle ore dodici, infatti
ci sarà tempo per far pervenire in municipio
nominativi, logo e documentazione per la tornata
elettorale del prossimo 28 e 29 ottobre che segnerà il
ritorno di un sindaco e di una giunta comunale nell'
ente municipale sulle rive dell' Amendolea oggi
amministrato dalla Commissione Straordinaria
composta da Giuseppe Castaldo, Antonia Surace e
Maria Laura Tortorella. Il paese a un brusio continuo,
un fermento perpetuo tra candidati e possibili
candidati alla carica di consigliere comunale. Gli
aspiranti a sindaco, infatti, sembrano non mancare
anzi pare siano talmente tanti che alcuni di loro hanno
difficoltà a reperire gli altri componenti della lista, che,
alla luc e delle riforme legislative in atto, non saranno
più sedici come in passato, ma solamente dieci.
Difficile dire quante liste saranno ai nastri di partenza
sebbene manchino solo poche ore alla scadenza dei
termini ma questa volta, i giochi delle alleanze
potrebbero decidersi veramente sul filo di lana con
candidati dati per certi fino a ieri che potrebbero
decidere di effettuare delle fusioni con compag ini che
si presentano, sulla carta maggiormente attrezzate
per la vittoria finale. Si parla solo di liste civicheanche
sedue dei candidati più probabili hanno una chiara
connotazione politica alle spalle e ci riferiamo a
Salvatore Mafrici, segretario del circolo cittadino del
Pd, e Bruno Maisano, de "I Socialisti Uniti ". Chi si a
fatto avanti e sembra ormai certo a candidarsi a
sindaco a Bruno Maisano, ex presidente della
Comunità Montana, versante jonico meridionale Capo
Sud, ed ex consigliere comunale, promotore di un
laboratorio politico - sociale, denominato "Diventa
protagonista ". Maisano avrà al suo fianco il
movimento che raccoglie commercianti ed
imprenditori del piccolo centro del basso jonio
Assobalneari
reggino, ovvero "Vivi Condofuri". Di questo
movimento fa parte l' ex assessore comunale nonché
Vicepresidente di Assobalneari Calabria, Massimo
Nucera che quasi certamente scenderà i n campo in
veste di candidato. La lista capeggiata da Maisano
dovrebbe chiamarsi "Democrazia e libertà:
progettoCondofuri ". "Impegno per Condofuri"
dovrebbe essere, invece, il nome della lista civica
capeggiata da SalvatoreMafrici che potrebbe contare
tra i candidati a sostegno più accreditati i nomi dell' ex
as sessore, Gurnari, e di Giulia Naimo. Accanto a due
certezze in positivo, inseriamo un nome che, invece,
sembra tramontare quello dell' ex primo cittadino
Giannino Nucera, che, dopo aver accarezzato l' idea
di candidarsi pare abbia deciso di abbandonare l'
agone politico. Le ultime ore potrebb e essere cruciali.
Un' altra lista civica sarà capeggiata da Tommaso
Iaria, un passato nei movimenti di estrema destra, ed
oggi vicino a numerose associazioni attive sul
territorio. I l quarto nome che circola a quello di Nino
Vadalà, un giovane che in passato a stato molto attivo
all' interno dei movimenti u n i versitari. L' ultimo
papabile, ma con meno chance di presentare la lista,
a ilportacolori di Sel, Nino Manti che nei giorni scorsi
ha parlato in pubblica piazza nel piccolo centro del
basso jonio reggino manifestando la propria volontà di
partecipare da protagonista alla imm inente tornata
elettorale.
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Giornale di Brescia
Pagina 49
ECONOMIA
GIORNALE DI BRESCIA SABATO 29 SETTEMBRE 2012
Meccanotessile
Boom dall’estero
per il Fimast
Planet, in 13 per le strade del mondo
Presentata la nuova Rete di imprese in grado di progettare, realizzare, arredare
e corredare grandi edifici in Italia e all’estero. Il ruolo della CdO con un occhio all’Expo
COSTA VOLPINO
Alla Ravani
accordo per un anno
di cassa straordinaria
DARFO Accordo siglato
alla Ravani di Costa
Volpino tra azienda e Rsu,
Fim, Fiom Valcamonica
Sebino e Uilm Bergamo:
sino alla fine di dicembre
16 addetti saranno in
cassa integrazione
straordinaria. Da gennaio
potrebbero diventare 52
sui 59 occupati
attualmente. L’accordo
prevede la rotazione del
personale e incontri di
monitoraggio sulla
situazione aziendale.
«Serve un piano di
rilancio delle attività che
tenga conto della
salvaguardia dei livelli
occupazionali e dei diritti
dei lavoratori», scrivono i
sindacati.
BRESCIA
Ing Lease, avviata
la trattativa
sui 35 esuberi
BRESCIA Ing Lease ha
ribadito alle
organizzazioni sindacali il
programma di
ristrutturazione aziendale
che prevede anche 35
lavoratori in esubero, ma
ha formalmente aperto la
trattativa per trovare
un’alternativa a questo
taglio occupazionale. Lo
riportano fonti sindacali
al termine dell’incontro
avvenuto ieri dove
peraltro sono state
avanzate delle misure
alternative agli esuberi
annunciati, come ad
esempio
l’«internalizzazione» di
alcuni servizi oppure il
ricorso alla mobilità
volontaria.
BRESCIA Dicono che l’internazionalizzazione - concetto diverso, si badi, da delocalizzazione - sia la strategia per reagire alla crisi, la carta giusta per vincere la sfida della globalizzazione. Ma da soli - magari affermati nel mercato nazionale e meno nel
panorama estero - come si fa? Un’incognita. Risolvibile, tuttavia. È sufficiente rimescolare i fattori: non lanciarsi immediatamente nell’internazionalizzazione, ma attendere che
sia il mondo a venire in Italia, e prepararsi ad accoglierlo uniti.
Planet Integrated Building Solutions
- rete di tredici imprese costituita a
luglio scorso per la realizzazione di
grandi progetti di costruzione di immobili, spazi interni ed esterni e successiva loro gestione - sta muovendo
i primi passi in direzione Expo 2015,
proponendosi come interlocutore
unico per i Paesi stranieri invitati a
partecipare all’esposizione. Operativamente «proporremo la realizzazione, l’allestimento e la gestione successiva e globale degli stand», spiega
il presidente di Planet Luciano Dabellani (Diesse Electra Spa). Opere che
da sole valgono circa un miliardo di
euro - per il 70% provenienti da vendita di prodotti e per il 30% circa legati all’offerta di servizi - e che fungono
al contempo da trampolino per avviare relazioni internazionali: li si incontra per l’Italia ma nulla vieta (e anzi in tal senso già si sta lavorando)
che poi si vada all’estero a realizzare
edifici. Planet si configura così come
«un cavallo di Troia per l’economia
bresciana», dichiara Dabellani.
Come detto, l’iniziale contratto è stato sottoscritto da 13 aziende - oltre a
Diesse Electra figurano le bresciane
Light Contract Srl (gruppo Flos), Albertani Corporates Spa, Sanitermica
Alberti Spa, la cooperativa Fraternità
Servizi, Stral Srl (gruppo Palazzoli),
Gabana Arredamenti Srl, Novello
Srl, Paterlini Costruzioni Spa,
C.M.M. F.lli Rizzi Srl, Ri. Pa. Spa,
Gruppo Aertermica Spa e la bergamasca Essetielle Spa, attive congiuntamente in 60 Paesi del mondo per un
fatturato aggregato di 600 milioni di
euro - ma altre potranno aggregarsi,
«magari attive nel settore agroalimentare che, rispetto ai nostri obiettivi, ci sembra molto promettente»,
aggiunge il presidente.
Ecco le aziende nella rete
■ Nella foto, un momento della presentazione
di Planet in Camera di commercio. Qui accanto
il presidente Luciano Dabellani (Diesse Electra
spa). Le altre aziende partecipanti alla rete
Planet sono: Light Contract-Flos, Albertani
Corporates, Sanitermica Alberti, Fraternità
Servizi, Stral-Palazzoli, Gabana Arredamenti,
Essetielle, Novello, Paterlini Costruzioni, Cmm
F.lli Rizzi, Ri.Pa, Gruppo Aertermica
L’idea ha preso origine dalla situazione di crisi in cui versa il comparto delle costruzioni: stasi profonda a fronte di aziende produttive eccellenti
ma frammentate. «Abbiamo quindi
privilegiato, vincendo le perplessità
iniziali, l’unione dei rispettivi knowhow in un progetto a medio-lungo
termine», interviene il vice presidente di Planet Federico Cittadini (Light
Contract Srl). Giocando su un elemento distintivo: «L’offerta di un servizio che sappia andare al di là del
prodotto». Planet fornisce infatti un
servizio «chiavi in mano» che abbraccia l’intero ciclo: dalla progettazione
alla consegna, continuando con i servizi di gestione, manutenzione e assistenza successivi alla consegna, utilizzando in ogni fase tecnologie costruttive sostenibili.
Attività svolte contando sull’appoggio di partner e consulenti tecnici, si
vedano gli studi di consulenza Europartner (con sede a Brescia e Milano
per lo sviluppo e la gestione del progetto di rete) e Studio Impresa che,
ribadito anche nel talk show svoltosi
ieri sul tema «Creatività e tecnologia,
nuovo dialogo industriale», organizzato con la collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri e dell’Associazione Artigiani di Brescia. Oggi, ultimo
giorno di apertura (chiusura ore 16),
si terrà un incontro sull’etichettatura
dei prodotti tessili.
sta manifestazione, la più importante in Europa, e per questo particolare
segmento produttivo di eccellenza
italiana. Una leadership oggetto di discussione nei numerosi incontri programmati, che evidenziano preoccupazione per una delocalizzazione
che interrompe il dialogo fra le fasi
progettuali e produttive: un aspetto
BRESCIA I visitatori esteri hanno superatoquelli italiani nei primi tre giorni di Fimast, il salone iperspecializzato meccano tessile dedicato al segmento calze e collant, in corso alla
Fiera di Brescia. È un primo sorprendente risultato che conferma la grande attenzione e la forte aspettativa degli operatoridi tutto il mondo per que-
nelle sue sedi di Verona e Trento, si
occupa degli aspetti normativi e fiscali. E, ancora, Banca Intesa Sanpaolo, con cui è stato siglato un accordo
«affinché l’istituto di credito - illustra
Marco Crevani di Intesa Sanpaolo,
partner finanziario di Planet - si sieda al tavolo con gli imprenditori per
valutare di volta in volta la soluzione
finanziaria più adeguata al singolo
progetto». Oltre a Compagnia delle
Opere di Brescia - «forniamo accompagnamento e supporto», dichiara il
direttore generale Roberto Zanolini e della Camera di Commercio di Brescia. La quale, per voce del presidente Francesco Bettoni, annuncia «la
prossima costituzione di un Confidi
specificamente volto al finanziamento delle aziende che puntino all’internazionalizzazione, con contributi di
durata fino a 5 anni: fare rete è indispensabile per ottenere riconoscibilità e riconoscimenti».
Planet - dopo la presentazione di ieri
in Camera di Commercio - parteciperà al «Matching 2012», ove si daranno appuntamenti 2mila aziende.
Raffaella Mora
«Se non sei digitale
rischi l’esclusione»
A Palazzolo il Pdf
Domattina si chiude
PALAZZOLO È piaciuto l’esordio digitale palazzolese. Platea incuriosita ed attenta. Di certo, anche un po' sorpresa positivamente, s’intende - dalle riflessioni sul ruolo del digitale nella modernità e
soprattutto nella quotidianità. Dopo
due giorni di interventi, il bilancio del primo Palazzolo Digital Festival (Pdf) organizzato dalla Fondazione Galignani, con
il patrocinio di Regione, Provincia, Comune e Digital Experience Festival, è sicuramente più che positivo.
Anche solo per il contributo di idee che
la kermesse sta dando e darà nei prossimi appuntamenti all’interno del dibattito tra giovani e meno giovani su una materia ormai fondamentale anche per chi,
fino a qualche anno fa, pensava di farne
a meno.
È partito proprio da qui l’intervento di
Stefano Saladino - relatore della serata
d’apertura - presidente dell’associazione organizzatrice del Digital Experience
Festival (Luoghi di Relazione), ormai diventato un appuntamento europeo nel
mondo digital; dalla complessità e dalla
semplicità di una realtà «che se non conosciuta rischia di essere un fattore di
esclusione sociale». Il riferimento è alla
digitalizzazione della burocrazia in ambito amministrativo ma anche medicosanitario che «consente all’utente di risparmiare tempo, denaro e migliorare
così anche la qualità della vita».
Oggi si parlerà di social media a partire
dalle 15 con Luca Tremolada, giornalista
di Nòva e de Il Sole 24 ore e attraverso
l’esperienza dei blogger Giorgia Vezzoli
e Fabio di Benedetto. Alle 17.30 farà un
focus sull’agenda digitale italiana l’assessore regionale alla Semplificazione e digitalizzazione, Carlo Maccari, mentre sull’importanza delle smart city parleranno
i fratelli Gualtiero e Roberto Carraro, fondatori di Telecom design srl.
Dopo l’aperitivo, alle 20.30 chiuderà la
giornata di lavori Mauro Gatti, fondatore di «Mutado», che farà una panoramica su idee, creatività e business nell’era
del touch. La kermesse si chiuderà domani, con il dibattito sul rapporto tra economia ed innovazione; quindi intervento
di Saladino (9.30) e quindi le esperienze
di Daniele Gamba e Nicola Vezzoli (Sintattica) e di Mauro Marenzi, fondatore di
Geomondo. Momento conclusivo la tavola rotonda (alle 11) con Davide Dattoli
(Talent Garden), Emil Abirascid (Startupbusiness) e Leonardo Marabini, direttore marketing di Kilometro Rosso.
Roberta Bellino
La Fismic conferma la linea e rielegge Alessandro Conti
Il leader nazionale Di Maulo: «Fiat indipendente dalla politica. Il suo futuro non mi preoccupa»
BRESCIA Nel segno della continuità «e della costante crescita del
nostro sindacato». L’assemblea
dei delegati Fismic di Brescia, in
concomitanza al rinnovo del consiglio direttivo provinciale, (ri)affida
per altri quattro anni la guida del
sindacato ad Alessandro Conti.
L’elezione di Conti a «segretario politico» del sindacato autonomo dei
lavoratori metalmeccanici di Brescia giunge al termine di un’intensa giornata di lavori all’Hotel Master dove si è registrata la presenza
del leader nazionale della Fismic,
Confidi
Alessandro Conti
segretario della
Fismic di Brescia
Raffaele Martinelli
segretario
regionale Fismic
Roberto Di Maulo e la nomina di
Raffaele Martinelli a capo della segreteria regionale del sindacato.
«Siamo in crescita sia a livello territoriale sia settoriale - ha detto lo
stesso Di Maulo -. E lo conferma il
risultato straordinario che la Fismic ha realizzato all’Iveco di Brescia con le elezioni dei delegati dove si è guadagnata il maggiore numero di preferenze espresse dai lavoratori».
Fino al 2016, dunque, Alessandro
Conti avrà così la responsabilità di
gestire le relazioni sindacali all’in-
terno della fabbrica più grande della provincia che dal 2008 si trova costretta a soffrire gli effetti della crisi. «Lo farò - ha aggiunto Conti - raccontando ai lavoratori la verità.
Senza dimenticare che considero
la partecipazione e la concertazione una scelta obbligata».
Il sindacalista bresciano non le
manda dunque a dire a una parte
del mondo sindacale, la Fiom Cgil,
che peraltro ieri non ha accolto il
suo invito a partecipare al congresso provinciale della Fismic. Hanno
invece fatto registrare la loro pre-
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
49
senza Enzo Torri e Laura Valgiovio
della Cisl e Dario Costabile della
Uilm Uilm di Brescia. «Sono realmente dispiaciuto che Fiom non
sia in Fiat - ha ribadito a tal proposito Raffaele Martinelli -: in questo
momento non abbiamo gli stessi
obiettivi e ciò indebolisce tutto il
mondo sindacale».
Più dura la replica di Roberto Di
Maulo: «La Fiat così indipendente
dà fastidio alla politica (alla Cgil in
particolare modo) e ai competitor
tedeschi (Vw in primis). Il futuro di
Fiat non mi preoccupa, sono sicuro che continuerà a produrre in Italia senza licenziare. Ho molti più timori per la situazione del mercato
europeo che ha visto un aumento
15% dei costi relativi alle auto».
e.bis.
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Sab 29/09/2012
Giornale di Brescia
Pagina 49
Ecco le aziende nella rete
L' ideaha preso origine dalla situazione di crisi in
cuiversa il comparto delle costruzioni: stasi profonda
a fronte di aziende produttive eccellenti ma
frammentate. «Abbiamo quindi privilegiato, vincendo
le perplessità iniziali, l' unione dei rispettivi knowhow
in un progetto a medio-lungo termine », interviene il
vice presidente di Planet Federico Cittadini (Light
Contract Srl). Giocando su un elemento distintivo: «L'
offerta di un servizio che sappia andare al di là del
prodotto ». Planet fornisce infatti un servizio «chiavi in
mano »che abbraccia l' intero ciclo: dalla
progettazione alla consegna, continuando con iservizi
digestione, manutenzione e assistenza successivi alla
consegna, utilizzando in ogni fase tecnologie
costruttive sostenibili. Attività svolte contando sull'
appoggio di partner e consulenti tecnici, si vedano gli
studi di consulenza Europartner (con sede a Brescia
e Milano per lo sviluppo e la gestione del progetto di
rete) e Studio Impresa che, ¦ Nella foto, un momento
della presentazione di Planet in Camera di
commercio. Qui accanto il presidente Luciano
Dabellani (Diesse Electra spa). Le altre aziende
partecipanti alla rete Planet sono: Light Contract Flos, Albertani Corporates, Sanitermica Alberti,
Fraternità Servizi, Stral- Palazzoli, Gabana
Arredamenti, Essetielle, Novello, Paterlini Costruzioni,
Cmm F.lli Rizzi, Ri.Pa, Gruppo Aertermica nelle sue
sedi di Verona e Trento, si occupa degli aspetti
normativi e fiscali. E, ancora,Banca Intesa Sanpaolo,
con cui è stato siglato un accordo «affinché l' istituto
di credito - illustra Marco Crevani di Intesa Sanpaolo,
partner finanziario di Planet - si sieda al tavolo con gli
imprenditori per valutare di volta in volta la soluzione
finanziaria più adeguata al singolo progetto ». Oltre a
Compagnia delle Opere di Brescia - «forniamo
accompagnamento e supporto », dichiara il direttore
generale Roberto Zanoliniedella Camera di
Commercio di Brescia. La quale, per voce del
presidente Francesco Bettoni, annuncia «la prossima
costituzione di un Confidi specificamentevolto
alfinanziamentodelle aziende che puntino all'
internazionalizzazione, con contributi di durata fino a
5 anni: fare rete è indispensabileper ottenere
riconoscibilità e riconoscimenti » . Planet - dopo la
presentazione di ieri in Camera di Commercio parteciperà al «Matching 2012», ove si daranno
appuntamenti 2mila aziende. Raffaella Mora.
Confidi
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
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Sab 29/09/2012
Il Messaggero (ed. Rieti)
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-MSGR - 03 RIETI - 49 - 29/09/12-N:
49
IL MESSAGGERO
SABATO
RIETI 49
29 SETTEMBRE 2012
ECONOMIA
Federlazio: negativa la prima semestrale
LA VERTENZA
Conforama:
sciopero contro
i licenziamenti
Gli investimenti ko
crolla l’occupazione
Peggiora la situazione delle imprese
L’unico segnale
in controtendenza
arriva dall’esportazione
ai Paesi europei
pagamenti sta diventando ormai patologico e le banche tengono i rubinetti
del credito ben chiusi. Ma su questo
bisogna capirsi: quello che manca,
infatti, è la domanda di fondi per
investimenti. Le imprese, strozzate
dai ritardi dei pagamenti specie della
pubblica amministrazione, ormai alle
banche chiedono soldi solo per ristrutturare i debiti che hanno. E quelli le
banche non li concedono. Un buon
sostegno alle aziende potrebbe arrivare dai Confidi, ma avrebbero bisogno
di maggiori risorse per far fronte alle
tante necessità».
A complicare un quadro già drammatico la crisi aperta alla Regione:
«Praticamente, siamo già in campagna elettorale, bene che andrà ci aspettano otto, dieci mesi di stasi - dice
ancora D’Onofrio - dunque aiuti dall’esterno Rieti non potrà averne. L’unica è rimboccarsi le maniche e puntare
a quello che abbiamo in città».
D’Onofrio va diritto al bersaglio:
«I piani integrati possono avere dei
limiti masono migliorabili e soprattutto sono fattibili. Bisogna farli partire,
subito, perché è adesso che c’è bisogno
di lavoro. Encomiabile è l’iniziativa
del presidente della Provincia Melilli
di stimolare le amministrazioni locali
a cantierare opere e a studiare una
formuladi investimento pubblico mettendo a frutto il patrimonio della Provincia. Anche la Fondazione Varrone
deve far parte dell’operazione: questo
è un momento in cui alla città non
servono libri ma posti di lavoro».
Federlazio e le sue imprese non
demordono: «Abbiamo di fronte a noi
un quadro di una durezza e un’asperità che non avevamo mai conosciuto
prima - chiude Zanetti - lo stato d’animo degli imprenditori inclina al pessimismo ma ciò nonostante vogliamo
lottare, andare avanti. Speriamo di
remare tutti nella stessa direzione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La protesta dei dipendenti di Conforama
L’INIZIATIVA
SEGUE DALLA PRIMA
Rieti nel mondo
diuna manifestazione riservata a piccoli e medi produttori, sarà una prima
assoluta per i reatini, resa possibile
grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Rieti. I prodotti
tipici della Sabina saranno presentati
nel corso della conferenza stampa nella
giornata inaugurale.
Al Sial di Parigi, invece, saranno
presenti oltre 6mila espositori da 100
paesi. La novità di quest’anno è il «Sial
innovazione», con la presentazione di
oltre 985 prodotti innovativi nel campo
agroalimentare. Unindustria Rieti sarà
presente in questa vetrina con prodotti
locali presentati per la prima volta.
Spiccano la birra Giovio, una rossa
doppio malto del birrificio Alta Quota
di Cittareale, il prosciutto amatriciani
Igp del Salumificio Sa.No. di Accumoli,
il primo caffè al tartufo nato dalla
collaborazione tra la Valnerina Tartufi
e la Torrefazione Olimpica e il «caffè
più caro del mondo», il Luwak prodotto
dalla Zanchi (reatina con sede a Fiano
Romano) prodotto da chicchi elaborati
da un minuscolo animale e venduto a
13 euro a tazzina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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Prodotti alimentari alle fiere d’eccellenza
di EMANUELE LAURENZI
Birra artigianale, prosciutto locale, patè
sabini, olii e caffè davvero particolari.
Saporie bontà che partono dalla provincia di Rieti e si lanciano alla conquista
delmondo. Ieri
mattina
nella sede di
Unindustria è
stata annunciatalapartecipazione a
due delle più importanti fiere del settore agroalimentare esistenti: il Gourmesse che si svolgerà a Zurigo dal 5 all’8
ottobre e il Sial 2012 in calendario dal
21 al 25 ottobre a Parigi. Al primo
evento Unindustria Rieti parteciperà
con uno spazio di 21 mq e le aziende
presenti saranno Birrificio Alta Quota,
Fratelli Lorenzoni, Zanchi Caffè Italia,
Valnerina Tartufi, Agricola Colle Solatìo, Torrefazione Olimpica e Salumificio Sa.No. Quella a Zurigo, all’interno
Inesposizionelabirra
artigianale, il prosciutto
diAmatriceeilcaffé
conchicchidianimale
apertura piscina
di MONIA ANGELUCCI
Non si capisce per quale ragione abbia
scartato la soluzione del contratto di solidarietà, quando le avrebbe consentito di abbassare i costi, mantenendo posti di lavoro.
Dell’arroccamento di Conforama si dice
stupito anche il presidente della Provincia,
Fabio Melilli: «A fronte di 14 licenziamenti
i lavoratori propongono, con responsabilità e altruismo, contratti triennali di solidarietà che non costano nulla all’azienda ma
consentono di mantenere con minor costo
l’attuale occupazione. Se è vero che i licenziamenti sono frutto delle necessità di risparmiare sui costi, non si comprende perché l’azienda rifiuti una proposta che dà lo
stesso risparmio e preferisca lo scontro a
una soluzione che consentirebbe al punto
vendita di tornare alla normalità. Faccio
appello all’amministratore delegato perché
accolga la richiesta dei lavoratori, che i
Comuni di Rieti e Cittaducale e la Provincia hanno fatta propria, e ribadisco la
disponibilità delle istituzioni a cercare ogni
soluzione che eviti un conflitto tra azienda
e lavoratori che non giova a nessuno».
Nell’attesa, Filcams Cgil e Uiltucs Uil
continueranno - fanno sapere i segretari
Turchi e Feliciangeli, che chiedono alla
Provincia di riconvocare l’azienda - iniziativedi lotta per«riportare i dirigenti Conforama su una linea che preveda, al posto dei
licenziamenti, investimenti sul punto vendita, sulla fatiscente galleria e sul personale
per rilanciare un centro che viceversa,
continuando a ridurre il personale, si avviterebbe nella spirale del declino».
GRAFICA INFORMER
di ALESSANDRA LANCIA
Nero, nerissimo il futuro che si vede
dalle aziende Federlazio. La prima
semestrale del 2012, presentata ieri
mattina dal presidente Antonio D’Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti,
è un sequenza ininterrotta di segni
meno: meno ordinativi, meno fatturati, meno investimenti, meno occupazione. A domanda sul futuro prossimo
venturo, il 63 per cento degli imprenditori intervistati dice di
non vedere
vie d’uscita;
per il 24,4
per cento addirittura il
peggio deve
ancora venire; solo il
12,6 per cento concorda
col premier
Montinell’intravedere
una «luce in Antonio D’Onofrio presidente di Federlazio
fondo al tunnel». Sperando non fosse
quella del treno che arriva.
«E questo
- dice Antonio D’Onofrio, tornato
in sella all’associazione di Palazzo Sanizi dopo la
scelta di campo di Carmine Rinaldi dà la dimensione della gravità della
recessione in atto a Rieti». L’unica
speranza arriva dall’export, ma solo
una fetta limitata di aziende reatine
opera sul mercato internazionale e
Dio ce le conservi. E’ sul piano interno
che la situazione è pesantissima: «Gli
ordini languono, per la crisi generalizzata - elenca D’Onofrio - il ritardo dei
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dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 22
domenica dalle 9:30 alle 13
21:17-NOTE:
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Sab 29/09/2012
Il Messaggero (ed. Rieti)
Pagina 49
Gli investimenti ko crolla l' occupazione
Peggiora la situazione delle imprese di
ALESSANDRA LANCIA Nero, nerissimo il futuro che
si vede dalle aziende Federlazio. La prima semestrale
del 2012, presentata ieri mattina dal presidente
Antonio D' Onofrio e dal direttore Antonio Zanetti, è
un sequenza ininterrotta di segni meno: meno
ordinativi, meno fatturati, meno investimenti, meno
occupazione. A domanda sul futuro prossimo venturo,
il 63 per cento degli imprenditori intervistati dice di
non vedere vie d' uscita; per il 24,4 per cento
addirittura il peggio deve ancora venire; solo il 12,6
per cento concorda col premier Monti nell' intravedere
una «luce in fondo al tunnel». Sperando non fosse
quella del treno che arriva. «E questo - dice Antonio
D' Onofrio, tornato in sella all' associazione di Palazzo
Sanizi dopo la scelta di campo di Carmine Rinaldi - dà
la dimensione della gravità della recessione in atto a
Rieti». L' unica speranza arriva dall' export, ma solo
una fetta limitata di aziende reatine opera sul mercato
internazionale e Dio ce le conservi. E' sul piano
interno che la situazione è pesantissima: «Gli ordini
languono, per la crisi generalizzata - elenca D'
Onofrio - il ritardo dei pagamenti sta diventando ormai
patologico e le banche tengono i rubinetti del credito
ben chiusi. Ma su questo bisogna capirsi: quello che
manca, infatti, è la domanda di fondi per investimenti.
Le imprese, strozzate dai ritardi dei pagamenti specie
della pubblica amministrazione, ormai alle banche
chiedono soldi solo per ristrutturare i debiti che
hanno. E quelli le banche non li concedono. Un buon
sostegno alle aziende potrebbe arrivare dai Confidi,
ma avrebbero bisogno di maggiori risorse per far
fronte alle tante necessità». A complicare un quadro
già drammatico la crisi aperta alla Regione:
«Praticamente, siamo già in campagna elettorale,
bene che andrà ci aspettano otto, dieci mesi di stasi dice ancora D' Onofrio - dunque aiuti dall' esterno
Rieti non potrà averne. L' unica è rimboccarsi le
maniche e puntare a quello che abbiamo in città». D'
Onofrio va diritto al bersaglio: «I piani integrati
possono avere dei limiti ma sono migliorabili e
soprattutto sono fattibili. Bisogna farli partire, subito,
perché è adesso che c' è bisogno di lavoro.
Encomiabile è l' iniziativa del presidente della
Provincia Melilli di stimolare le amministrazioni locali a
cantierare opere e a studiare una formula di
investimento pubblico mettendo a frutto il patrimonio
della Provincia. Anche la Fondazione Varrone deve
far parte dell' operazione: questo è un momento in cui
alla città non servono libri ma posti di lavoro».
Confidi
Federlazio e le sue imprese non demordono:
«Abbiamo di fronte a noi un quadro di una durezza e
un' asperità che non avevamo mai conosciuto prima chiude Zanetti - lo stato d' animo degli imprenditori
inclina al pessimismo ma ciò nonostante vogliamo
lottare, andare avanti. Speriamo di remare tutti nella
stessa direzione». RIPRODUZIONE RISERVATA.
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
Pagina 10 di 18
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Sab 29/09/2012
Messaggero Veneto (ed. Pordenone)
Pagina 37
MESSAGGERO VENETO SABATO 29 SETTEMBRE 2012
37
Sacile
■ LA NOSTRA MAIL [email protected]
»
Boxe negata in piazza, scoppia la bufera
IL CASO DOPO IL NO DEL COMUNE
Ceraolo: «Non la considero diseducativa. La domanda è arrivata in ritardo. E il 6 ottobre c’è un’altra manifestazione»
◗ SACILE
«Non considero la boxe diseducativa». Il sindaco Roberto
Ceraolo lo ha messo in chiaro
sullo show sportivo con i guantoni, che è stato cassato dalla
giunta. Il ring in piazza del Popolo è stato bocciato per ragioni tecniche: il 6 ottobre non ci
saranno match di fronte al municipio. «Il match sportivo proposto dall’associazione Mada
di Gaiarine – ha spiegato Ceraolo – doveva essere concordato al dettaglio. Nell’organizzazione e sulla tempistica».
Il primo cittadino si è trovato, invece, la richiesta sul tavolo lo scorso lunedì, in giunta.
«Le manifestazioni vanno organizzate evitando sovrapposizioni e il 6 ottobre – ricorda – è
in agenda la Festa della trota, a
Vistorta. Servono tempi distesi
e una preparazione dettagliata. Ma non ho mai pensato di
sottostimare il pugilato: ero davanti alla tv per gli incontri dei
Giochi olimpici 2012».
Il bollino rosso nella piazza
liventina, deciso dalla giunta,
rispecchia il veto posto nel palinsesto in prima serata Rai.
«Bocciata la proposta e dispiace e sono rimasta delusa – dice
Daniela, la titolare del bar
“Antica Sacile” e intermediatrice dell’evento –. Gli assessori
Claudio Salvador, allo sport, e
Ariana Sabato, commercio, mi
avevano incoraggiata a presentare il progetto Mada».
Tre sponsor erano scesi in
campo con assegni a tre zeri.
«Attendo la risposta scritta – dice Daniela –, visto che avevo
presentato formale richiesta
in municipio: per due volte in
agosto. Il riscontro tra la gente
era stato immediato: tanti avevano anticipato la presenza
per una decina di incontri tra
18 pugili. I boxeur si stanno allenando da due mesi. Il ring,
l’ambulanza, gli spogliatoi e la
regia era stata curata al dettaglio dalla Mada».
La proposta potrebbe incassare il verde ai tempi supplementari. «Valuteremo – pro-
mette Ceraolo – le successive
proposte e senza pregiudizi».
Il vice sindaco Claudio Salvador è ottimista. «Non ci sono preclusioni – è la chance
numero due per la Mada di Gaiarine –. Ivano, il responsabile
del gruppo dei pugili, può ripresentare domanda e sentiremo il parere della commissione pubblica spettacolo, oltre
che l’autorizzazione della polizia comunale. L’augurio è
quello di vedere la boxe in
piazza oppure nel Palamicheletto».
L’assessore all’ambiente Vania Gava conferma e distingue
la “location”. «La Festa della
trota non c’entra, con la bocciatura della boxe – tiene separate le piazze –. Si svolgerà nella frazione di Vistorta».
Chiara Benotti
IL SONDAGGIO
Boom di contattI
sul sito del giornale
Un plebiscito per la boxe. È boom
di contatti sul sito del
Messaggero Veneto: alle 19 di
ieri, 107 persone hanno
partecipato al sondaggio del
giornale. E a favore del pugilato
è un plebiscito: 81 lettori, pari al
76 per cento, dichiarandosi un
disaccordo con la decisione del
Comune di Sacile «perchè la boxe
è una disciplina olimpica
antichissima con regole precise
e una grande tradizione».
Ventisei lettori – pari al 24% –
invece si sono dichiarate
d’accordo con la decisione
dell’amministrazione: «Non è il
caso di far combattere due
persone in piazza». Nessun
lettore non ha espresso
opinione, il classico «non so».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
LEGGI E COMMENTA
SUL SITO
www.messaggeroveneto.it
Una manifestazione pugilistica organizzata in piazza a Pordenone
«Qui avrebbero cancellato anche Carnera»
Su Facebook l’ira degli appassionati: «Uno sport violento? Ma se è considerato un’arte nobile...»
◗ SACILE
Primo Carnera, gloria pordenonese
«Carnera non è un mito per tutti a Sacile». Gancio sinistro e
montante destro di polemiche, ieri, sulla piazza virtuale liventina: il popolo del web si è
scatenato su Facebook. Il match pugilistico negato in piazza
del Popolo, all’associazione
sportiva Mada di Gaiarine, appende i guantoni al chiodo e
scioglie le lingue. »Sequals – ha
postato Nico Tadiotto – gli ha
dedicato un monumento e un
museo, ma se Carnera fosse un
cittadino di Sacile, lo avrebbero cancellato dalla storia». Fine
di un mito? Niente da fare: giù
le mani dagli eroi, please.
«E Cassius Clay, Rocky Mar-
ciano? – Giulia T. è pronta alla
scazzottata sul social-network
– Brutte persone i boxeur? Clemente Russo? Uno scugnizzo.
Cara amministrazione comunale, ci sono altre cose ben più
diseducative che un incontro
di boxe. È considerata un'arte
nobile richiedendo ai suoi praticanti caratteristiche come coraggio, forza e intelligenza».
Il consigliere comunale Placido Fundarò mantiene la calma: «Ormai – posta – non ci sono parole». Il ko tecnico è una
questione di sport. »Se invece
della boxe avessero chiesto un
incontro di calcio nessuno
avrebbe obiettato – rincara la
dose Giulia –. Il calcio non è diseducativo, infatti non è mai
successo uno scandalo».
Per Davide Fossaluzza la
proposta viene da sè: «Allora
vietiamo ai politici italiani di
parlare in tv e ovunque perché
sono diseducativi». Elena Brusadin non la manda a dire:
“Roba insulsa”.
Il bollino rosso sul pugilato
vale per la piazza e la prima serata sul palinsesto Rai. Sport
troppo crudo, che può choccare i minori e preoccupare le
mamme. Andrea Vecchiato ha
un dubbio. «La boxe a processo? Ma si drogano?». Sandro
Mella suggerisce e spera: «Facciano presente questo da Sacile, ai vertici sportivi mondiali
per Brasile 2016». Mamma Rai
non ha fatto storie a teletra-
La Pro si “ricompra” le casette di Natale
Erano state cedute a Gaiarine. Il presidente Busetto: il Comune contribuirà e il mercatino è salvo
◗ SACILE
La casette di Natale in piazza del Popolo
Confidi
«Mercatino di Natale con le casette in Ortazza: dal 23 novembre al 6 gennaio». Parola della
Pro Sacile e la tradizione è assicurata con vischio, vin brulé e
casette. Erano state svendute
in luglio a 40 mila euro più Iva
dal liquidatore De Conto
dell’ex Consorzio commercianti, alla Pro. «Le casette sono della Pro loco – ha fugato i
dubbi la dinamica presidente
Franca Busetto –. Le abbiamo
acquistate e il Comune ci darà
un contributo e il mutuo avrà
la garanzia del presidente di
Confidi Roberto Cao».
Prenotazioni aperte per chi
vuole un affaccio all’Ortazza
da lunedì. Quello che resta da
decidere è l’uso delle casette
allargato alla grande famiglia
delle associazioni liventine. Alle porte c’è il cantiere “De gustibus”, con la regia a quattro
mani di “Sacile live” e Ascom,
il 13 ottobre. Un week-end a
sapori forti, prima dei mercatini di Natale. Ma la decisione
sull’uso, per altri show, eventi
e mercatini di utilizzare fili
elettrici, pedane, palchi, materiale decorativo, va ai tempi
supplementari.
«Di fatto, le 46 casette e il
materiale di corredo, sono in
buono stato – Nico Tadiotto,
ha misurato con gli altri commercianti che hanno sciolto il
Consorzio lo stato del materiale –. Hanno bisogno di manutenzione ordinaria e le nuove
normative sanitarie che prevedono di inserire una lastra di
acciaio sul piano-cibo, sono facili da rispettare. Aspettiamo il
saldo».
Natale con le casette, a Sacile. Ma il Comune di Gaiarine
ha contattato gli organizzatori
liventini. La voce che corre è
quella sui ristoratori pronti ad
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
smettere i match dai Giochi di
Londra 2012: spento il fuoco
olimpico, cala la censura sulla
fascia oraria del the. Da sport
nobile a show violento: se la cosa va avanti come in Rai, il blocco alla boxe scatterà anche per
le arti marziali. Addio in piazza
del Popolo a judo, karate e
taekwondo. Vietato ai minori,
ma il popolo di Facebook si ribella ai veti: in tivù e in piazza a
Sacile.
Federico “Ciòdy” Dal Bo ha
una proposta per la barista
dell’Antica Sacile. «Daniela deve fare una lezione di pugilato
o la ragazza con il cartellone,
nei round: i sacilesi amano la
boxe». Fine del match.
(c.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
affittare le casette. Ce ne sarebbero alcuni, decisi al salto sulla piazza Veneta e il gossip aggiunge anche una navetta per
6 chilometri da piazza del Popolo allo spritz nel Veneto. Nel
2011, la “fuga” delle casette sacilesi a Gaiarine aveva fruttato
buoni affari per quelli pronti
alla trasferta.
Conti in sospeso anche sulla
Sagra dei osei 2012: mancano
alcune fatture nella partita
doppia agostana. «Tireremo le
somme in ottobre – dicono alla Pro –. Siamo ottimisti». Al
minuto, la Sagra è costata tra
60 e 140 euro. Conti in corso su
fatture, pezze e incassi ai raggi
X. I numeri dell’edizione 739
erano stati approssimati nel
dopo-sagra: 80 mila euro incassati con i ticket di ingresso
e circa 20 mila visitatori. (c.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pagina 11 di 18
Sab 29/09/2012
Messaggero Veneto (ed. Pordenone)
Pagina 37
La Pro si "ricompra" le casette di Natale
Erano state cedute a Gaiarine. Il presidente Busetto: il Comune contribuirà e il
mercatino è salvo.
SACILE «Mercatino di Natale con le casette in
Ortazza: dal 23 novembre al 6 gennaio». Parola della
Pro Sacile e la tradizione è assicurata con vischio, vin
brulé e casette. Erano state svendute in luglio a 40
mila euro più Iva dal liquidatore De Conto dell' ex
Consorzio commercianti, alla Pro. «Le casette sono
della Pro loco - ha fugato i dubbi la dinamica
presidente Franca Busetto -. Le abbiamo acquistate e
il Comune ci darà un contributo e il mutuo avrà la
garanzia del presidente di Confidi Roberto Cao».
Prenotazioni aperte per chi vuole un affaccio all'
Ortazza da lunedì. Quello che resta da decidere è l'
uso delle casette allargato alla grande famiglia delle
associazioni liventine. Alle porte c' è il cantiere "De
gustibus", con la regia a quattro mani di "Sacile live" e
Ascom, il 13 ottobre. Un week-end a sapori forti,
prima dei mercatini di Natale. Ma la decisione sull'
uso, per altri show, eventi e mercatini di utilizzare fili
elettrici, pedane, palchi, materiale decorativo, va ai
tempi supplementari. «Di fatto, le 46 casette e il
materiale di corredo, sono in buono stato - Nico
Tadiotto, ha misurato con gli altri commercianti che
hanno sciolto il Consorzio lo stato del materiale -.
Hanno bisogno di manutenzione ordinaria e le nuove
normative sanitarie che prevedono di inserire una
lastra di acciaio sul piano-cibo, sono facili da
rispettare. Aspettiamo il saldo». Natale con le casette,
a Sacile. Ma il Comune di Gaiarine ha contattato gli
organizzatori liventini. La voce che corre è quella sui
ristoratori pronti ad affittare le casette. Ce ne
sarebbero alcuni, decisi al salto sulla piazza Veneta e
il gossip aggiunge anche una navetta per 6 chilometri
da piazza del Popolo allo spritz nel Veneto. Nel 2011,
la "fuga" delle casette sacilesi a Gaiarine aveva
fruttato buoni affari per quelli pronti alla trasferta.
Conti in sospeso anche sulla Sagra dei osei 2012:
mancano alcune fatture nella partita doppia agostana.
«Tireremo le somme in ottobre - dicono alla Pro -.
Siamo ottimisti». Al minuto, la Sagra è costata tra 60
e 140 euro. Conti in corso su fatture, pezze e incassi
ai raggi X. I numeri dell' edizione 739 erano stati
approssimati nel dopo-sagra: 80 mila euro incassati
con i ticket di ingresso e circa 20 mila visitatori. (c.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Confidi
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
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Sab 29/09/2012
Brescia Oggi
Pagina 70
X
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conil «Programma Quadro»
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Macchinari,brevettie know-how
losviluppoè «Madein Lombardy»
C
on il "Made in Lombardy"
la Regione Lombardia sostiene i programmi di investimento volti allo sviluppo competitivo, alla ricerca, all'innovazione tecnologica. L’intervento
consente di finanziare le spese,
ancora da sostenere, per macchinari, impianti e attrezzature;
brevetti, licenze e know-how;
personale; servizi di consulenza; materie prime e componenti; opere murarie ed impiantistiche per ristrutturazione ed ampliamento, nonché per la predisposizione del business plan. Il
costo ammissibile di ciascun
progetto deve essere compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro.
La misura prevede tre tipologie di aiuti: un finanziamento
chirografario, di durata compresafra 36 mesi e 10 anni, a coper-
presso le dipendenze Bnl e gli
Artigiancassa.Point presenti
nelle sedi delle Associazioni e
dei Confidi artigiani. Gestore
dell'intervento è Finlombarda
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Parte con 655,5 milioni di euro il
bando del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
"Smart Cities e Communities" per
lapresentazionediideeprogettualidiricercaesvilupposututtoilterritorio nazionale.
I progetti, che devono avere un
costo complessivo compreso tra
12 e 22 milioni di euro, dovranno
esserepresentatidaunpartenariatocompostodaunnumeromassimodi8soggettifraimprese, centri
di ricerca, consorzi e società consortili,parchiscientificietecnologici con sede operativa (attiva o da
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tura di una quota pari ad almeno il 60% dell'investimento previsto, una garanzia fino all'80%
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fino al 75% del valore delle spese di consulenza sostenute per
la predisposizione del business
plan. La concessione della garanzia è accessoria al finanziamento agevolato concesso da
Regione Lombardia a valere sul
Fondo Made in Lombardy e
non prevede nessun onere per
l'impresa. A disposizione sul territorio lombardo vi sono 500 milioni di euro per la concessione
di finanziamenti, a cui si aggiungono 33 milioni di euro per la garanzia pubblica e 4 milioni di euro per la predisposizione del business plan.
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IO13020
a Commissione europea
ha pubblicato lo scorso 10
luglio il nuovo pacchetto di finanziamenti per la ricerca e l'innovazione all'interno del 7˚ Programma Quadro, tra cui il bando che finanzia la ricerca delle
piccole e medie imprese, con
una dotazione pari a 170 milioni
di euro.
«L'intervento - spiega Marco
Tabladini di Gruppo Impresa,
società di consulenza specializzata nelle finanza agevolata - è
stato ideato per aiutare le Pmi
europee a rafforzare le proprie
capacità tecnologiche e sviluppare la capacità di operare su
scala europea e internazionale».
La soluzione che offre tale
strumento è proprio quella di affidare buona parte dell'attività
di ricerca a Università, organismi di ricerca e società industriali, i cosiddetti Esecutori di
Ricerca e Sviluppo Tecnologico, all'interno di un consorzio
costituito ad hoc. Si tratta di un
progetto congiunto fra almeno
tre Pmi indipendenti stabilite in
due differenti Stati membri o
Stati associati al programma, e
due esecutori di Rst di due differenti Stati membri o Stati associati.
Possono essere presentati
progetti in tutti i campi della ricerca con un budget compreso fra i 500 mila e 1,5 milioni di
euro, per una durata massima
di due anni. Il contributo comunitario può raggiungere il 50%
dei costi ammissibili per le attività di ricerca e sviluppo sostenute per la realizzazione del progetto e il 100% dei costi per la
gestione/audit del consorzio e
le azioni di divulgazione dei risultati.
Le domande devono essere
inviate all'Ue attraverso il sistema telematico di presentazione delle proposte entro il prossimo 15 novembre.
RICERCAE INNOVAZIONE TECNOLOGICA: LA REGIONEDÀUNA MANO
Pagina 13 di 18
Sab 29/09/2012
Brescia Oggi
Pagina 70
RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA: LA REGIONE DÀ UNA MANO.
Macchinari, brevetti e know-how lo sviluppo è
«Made in Lombardy»
Con il "Made in Lombardy" la Regione Lombardia
sostiene i programmi di investimento volti allo
sviluppo competitivo, alla ricerca, all' innovazione
tecnologica. L' intervento consente di finanziare le
spese, ancora da sostenere, per macchinari, impianti
e attrezzature; brevetti, licenze e know-how;
personale; servizi di consulenza; materie prime e
componenti; opere murarie ed impiantistiche per
ristrutturazione ed ampliamento, nonché per la
predisposizione del business plan. Il costo
ammissibile di ciascun progetto deve essere
compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro. La misura
prevede tre tipologie di aiuti: un finanziamento
chirografario, di durata compresa fra 36 mesi e 10
anni, a copertura di una quota pari ad almeno il 60%
dell' investimento previsto, una garanzia fino all' 80%
dell' investimento e un voucher fino al 75% del valore
delle spese di consulenza sostenute per la
predisposizione del business plan. La concessione
della garanzia è accessoria al finanziamento
agevolato concesso da Regione Lombardia a valere
sul Fondo Made in Lombardy e non prevede nessun
onere per l' impresa. A disposizione sul territorio
lombardo vi sono 500 milioni di euro per la
concessione di finanziamenti, a cui si aggiungono 33
milioni di euro per la garanzia pubblica e 4 milioni di
euro per la predisposizione del business plan. La
domanda può essere presentata presso gli info point
"Made In Lombardy", istituiti presso le dipendenze Bnl
e gli Artigiancassa.Point presenti nelle sedi delle
Associazioni e dei Confidi artigiani. Gestore dell'
intervento è Finlombarda Spa.
Confidi
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Sab 29/09/2012
Corriere Adriatico (ed. Ancona)
Pagina 29
Sabato 29 settembre 2012
Online
www.corriereadriatico.it
XV
OSIMO • CASTELFIDARDO • LORETO
Arriva il Papa, traffico rivoluzionato
Giovedì le scuole resteranno aperte, ma niente trasporti pubblici. Il centro sarà chiuso alle auto
LA VISITA
A LORETO
ARIANNA CARINI
............................................................................
Loreto
Scuole aperte e viabilità alternativa per consentire la normale prosecuzione delle attività feriali in occasione della visita del
Santo Padre, giovedì 4 ottobre.
Fatta eccezione per la media
Lotto, dove il servizio pullman
rispetterà i consueti orari, il trasporto scolastico del mattino
sarà sospeso in tutte le primarie
del territorio (garantito invece
al termine delle lezioni, a partire dalle 16). I genitori degli studenti delle Marconi potranno
raggiungere la sede in auto parcheggiando nella sottostante
via Bramante, nei pressi
dell’area Fanini e zone limitrofe. Confermato anche il servizio
pre-accoglienza delle 7.30 e la
mensa, che resta attiva nelle
scuole Volpi, Gigli, Verdi e Lotto (dove saranno accompagnati
gli alunni della Marconi).
La viabilità alternativa
La circolazione stradale subirà
importanti modifiche. Chiuse
completamente al traffico (dalle 8.15 alle 18 di giovedì con divieto di circolazione e sosta ed
eventuale rimozione): via Montorso, Montorsetto, Villa Costantina, Maccari, Marconi
(dalla rotatoria di via Bramante
fino a piazza Leopardi), piazza
Leopardi, via F.lli Brancondi
(dall’intersezione con via Mat-
Confidi
teotti a piazza Leopardi), via
Solari (dall’ingresso ex mercato coperto a piazza Leopardi),
via Squarcia, Sisto V, Castelfidardo, piazza Papa Giovanni
XXIII, piazza della Madonna,
via Melozzo da Forlì, Asdrubali,
piazzale Lotto (da domenica 30
per sistemazione mezzi diretta
televisiva), Porta Marina, via
don Minzoni, Ungheria (dall’incrocio con via Trieste a via Marconi), Hermes, Oca Bianca (limitatamente al tratto che costeggia l’ex hotel "Bellevue &
Marchigiano"), via Traversa cimitero (dai parcheggi del camposanto al ristorante "Zi Nene")
e Benedetto XV (eccetto veicoli
muniti di invito).
I parcheggi disponibili
In alternativa, è stato disposto
un piano viabilità secondario
che riguarda: SS 16, SP 24 (strada dei Pali), via Marconi (dalla
rotatoria di via Manzoni a quella di via Bramante), Bramante,
S. Francesco, Filello, SP 77 (dal
casello A14 alla rotatoria di via
Manzoni), Manzoni, Rosario,
SP 10 Villa Musone, Piana, Matteotti, San Giovanni Bosco Burbera , F.lli Brancondi (da disinnesto via Bosco a intersezione con via Matteotti), Vanvitelli,
Gatti, Maderno, viale Marche,
via Carpine e Costabianca,
mentre via Sangallo potrà essere percorsa anche in senso contrario all’attuale.
Reso noto anche l’elenco dei
parcheggi disponibili: ex campo sportivo Montereale, piazzale Crocefisso, Palacongressi /
Stadio (con bus navetta partenza dal Palacongressi), campo
sportivo di Villa Musone (con
bus navetta), via Trieste (solo
per residenti).
µ
L’accordo tra Regione e Carilo
Turismo, una spinta
da cinque milioni
.........................................................................
Loreto
La vettura con cui Papa Roncalli arrivò 50 anni fa a Loreto
Stasera Roncalli legge Roncalli
IL RECITAL
............................................................................
Loreto
Appuntamento imperdibile,
stasera alle 21 all’Auditorium
Giovanni Paolo II, con “Roncalli
legge Roncalli”. Un recital
suggestivo che i nipoti di
Giovanni XXIII stanno
portando in giro per l’Italia nel
50° del suo pontificato. "Una
tappa fondamentale e
culturalmente obbligatoria"
come è stata definita dallo
stesso Guido Roncalli che darà
voce, accompagnato dalle
musiche di Bach suonate dal
fratello Diego, ad alcuni brani,
tra cui svariati inediti, scritti dal
“papa buono”. "Il viaggio fatto
a Loreto nell’ottobre di 50 anni
fa - spiega - assume una
valenza importantissima non
solo per l’aspetto spirituale e
religioso ma anche sotto quello
più strettamente laico. Non
dobbiamo dimenticare, infatti,
che la sua è stata la prima visita
pastorale di un pontefice fuori
dalle mura del Vaticano dopo
Pio IX nel 1857”. L’evento
“vuole essere un modo
emozionante per ricordare una
delle figure più incisive e amate
del XX secolo. Tornando come
ospite in quelle che erano le
terre del vecchio Stato
Pontificio, compie un gesto di
importante distensione".
Una stretta di mano da cinque
milioni di euro. E’ il tesoretto
che Cassa di Risparmio di Loreto e Regione Marche hanno
deciso di stanziare per favorire il rilancio del settore turistico, una delle realtà più importanti dell’economia locale
dove le bellezze paesaggistiche unite alla ricchezza di monumenti e opere d’arte costituiscono un vasto patrimonio
attorno al quale gravitano
centinaia di imprese. In un
momento particolarmente
difficile, in cui gli effetti della
crisi non mancano di ripercuotersi pesantemente anche
sui bilanci delle strutture ricettive, con presenze quest'anno in calo rispetto agli
standard registrati negli anni
passati, ecco che puntare sul
miglioramento dell’offerta diventa un’operazione strategica finalizzata ad attrarre nuovi
flussi turistici. Partendo da
queste considerazioni, il direttore della Carilo Spa, Armando Palmieri, e il dirigente regionale, Pietro Talarico, han...............................
Dal marketing alla
formazione del personale
Niccoletti: “E’ ossigeno
per il territorio”
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
...............................
Il sindaco Niccoletti
no stipulato un protocollo di
intesa con il quale viene stanziato un plafond di cinque milioni di euro per offrire "liquidità e fiducia alle aziende turistiche a condizioni vantaggiose". Una forma di accesso al
credito che tramite il sistema
Confidi permetterà agli operatori interessati di ottenere
finanziamenti da destinare ad
acquisti funzionali, ristrutturazioni degli edifici, formazione del personale, promozione
del territorio e operazioni varie di marketing. “E’ un’iniziativa importante – commenta
con soddisfazione il sindaco
Paolo Niccoletti – una boccata
di ossigeno all’intero settore
con cui la Carilo conferma
l’impegno da sempre profuso
a favore del territorio e
dell’economia locale”.
a.c.
Pagina 15 di 18
Sab 29/09/2012
Corriere Adriatico (ed. Ancona)
Pagina 29
µL' accordo tra Regione e Carilo.
Turismo, una spinta da cinque milioni
Una stretta di mano da cinque milioni di euro. E' il
tesoretto che Cassa di Risparmio di Loreto e Regione
Marche hanno deciso di stanziare per favorire il
rilancio del settore turistico, una delle realty più
importanti dell' economia locale dove le bellezze
paesaggistiche unite alla ricchezza di monumenti e
opere d' arte costituiscono un vasto patrimonio
attorno al quale gravitano centinaia di imprese. In un
momento particolarmente difficile, in cui gli effetti della
crisi non mancano di ripercuotersi pesantemente
anche sui bilanci delle strutture ricettive, con
presenze quest' anno in calo rispetto agli standard
registrati negli anni passati, ecco che puntare sul
miglioramento dell' offerta diventa un' operazione
strategica finalizzata ad attrarre nuovi flussi turistici.
Partendo da queste considerazioni, il direttore della
Carilo Spa, Armando Palmieri, e il dirigente regionale,
Pietro Talarico, han no stipulato un protocollo di
intesa con il quale viene stanziato un plafond di
cinque milioni di euro per offrire "liquidity e fiducia alle
aziende turistiche a condizioni vantaggiose ".Una
forma di accesso al credito che tramite il sistema
Confidi permettery agli operatori interessati di
ottenere finanziamenti da destinare ad acquisti
funzionali, ristrutturazioni degli edifici, formazione del
personale, promozione del territorio e operazioni varie
di marketing. "E' u n' iniziativa importante - commenta
con soddisfazione il sindaco Paolo Niccoletti -una
boccata di ossigeno all' intero settore con cui la Carilo
conferma l' impegno da sempre profuso a favore del
territorio e dell' economia locale ".
Confidi
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
Pagina 16 di 18
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Sab 29/09/2012
Il Messaggero (ed. Frosinone)
Pagina 47
-MSGR - 04 FROSINONE - 47 - 29/09/12-N:
SABATO 29 SETTEMBRE 2012
REDAZIONE:
Corso della Repubblica, 67
E-mail:
[email protected]
Tel: 0775/211220
0775/857192
Fax
0775/211181
METEO
Il sole sorge
Tramonta
La luna sorge
Cala
Temperatura min.
Max
Umidità
7,07
19,02
18,21
6,26
21˚
29˚
41%
SS. Arcangeli
Festa dei santi Michele, Gabriele e
Raffaele, arcangeli. Nel giorno della
dedicazione della basilica intitolata a
San Michele anticamente edificata a
Roma al sesto miglio della via Salaria,si celebrano insieme i tre arcangeli, di cui la Sacra Scrittura rivela le
particolari missioni.
Carabinieri
Polizia
Vigili del Fuoco
Guardia di Finanza
Polizia stradale
Polizia autostradale
Emergenza sanitaria
Ospedale
Croce rossa
Questura e Prefettura
112
113
115
117
0775/87691
0775/88081
118
0775/2071
0775/854646
0775/2181
Vigili urbani
Comune di Frosinone
Amm.ne prov.le
Guardia medica nott.
CASSINO
Carabinieri
Polizia
Polizia stradale
Ospedale
Vigili urbani
0775/250304 SORA
0775/2651 Carabinieri
0775/2191 Polizia
0775/852100 Polizia stradale
Ospedale
0776/21200 FIUGGI
0776/32881 Carabinieri
0776/327061 Polizia
0776/3031 Vigili del Fuoco
0776/2981 Pronto Soccorso
ALATRI
0776/831204 Carabinieri
0776/831020 Vigili urbani
0776/831149 Ospedale
0776/8291 ANAGNI
Carabinieri
0775/515022 Ospedale
0775/54981 CECCANO
0775/506558 Carabinieri
0775/515577 Ospedale
Farmacie, i turni notturni di oggi. A Frosinone De
Matthaeis, tel. 0775.
270825, in appoggio Del
Viale, tel. 0775. 201004.
A Cassino Europa, tel.
0776. 337344. A Sora
Comunale, tel. 0776.
869258.
0775/434526
0775/442011
0775/4381
0775/727005
0775/727009
0775/625635
0775/6261
L’inchiesta romana porta alla luce un assegno con cui Fiorito pagò la campagna dell’avversario del suo partito
Viterbo
SITUAZIONE
poco o parzialmente nuvoloso
Rieti
VENTI
deboli da Sud-Est
ROMA
Frosinone
Latina
MARI
mossi
Tra Asi e Fastweb
Firmatoil contratto
580 imprese ciociare
subitoinrete
Ruspandini: chiederemo 3 milioni di danni al gruppo regionale conla bandalarga
Fondi a Stella, caos nel Pdl
Il 27 aprile 2012Ceccano entravanel vivo della campagna elettorale. Quel giorno, come emergedall’analisi dei contidel gruppo Pdl alla Regione Lazio, un
assegno di 10.000 euro veniva
incassatodall'associazione politica «Stella per la gente», che a
Ceccano supportava il candidato a sindaco Angelino Stella e
non il candidato ufficiale del
Pdl Massimo Ruspandini. Un
paradosso. Il partito che va contro se stesso. Anzi, il capogruppo regionale del partito che mina la vittoria del candidato ufficiale, cosa peraltro poi accaduta. Ovvio che ieri gli esponenti
del Pdl di Ceccano, «avuta la
prova del tradimento» da parte
dei vertici Pdl (all'epoca, infatti, Franco Fiorito era anche
coordinatore provinciale), sonoinsorti chiedendo l’intervento del segretario nazionale Angelino Alfano, e annunciando
l’intenzione di costituirsi parte
civile nel procedimento penale
ma anche di avviare una richiesta di risarcimento danni chiedendo al gruppo regionale del
Pdl tre milioni di euro.
Alatri,oggiifunerali
dell’exvicesindacoDeSantis
mal’inchiestavaavanti
La minoranza in Consiglio con le magliette con l’effige di Batman per prendere in giro Fiorito
Anagni, minoranza vestita da Batman
CARNEVALE a pag. 52
Oggi alle 15, in piazza Santa Maria Maggiore ad
Alatri, si avranno i funerali di Gianfranco De
Santis. Proprio quella chiesa che sorge a due
passi da quel Comune che per venti anni lo ha
visto amministratore, consigliere e vicesindaco. De Santis, infatti, era stato eletto prima nelle
liste della Dc, poi dell'Udc, sia come consigliere
provinciale e comunale che come assessore.
Ieri mattina, intanto, a Roma, è stata svolta
l'autopsia sul corpo di De Santis, alla presenza
dei familiari e dell'avvocato Enrico Pavia che
ne cura gli interessi. Dopo l'esame autoptico, la
magistratura ha dato il via libera alle esequie.
Sulla morte del politico alatrense è in corso
un'indagine della magistratura: i familiari vogliono vederci chiaro sulle cause della morte.
Sospettano che non tutto sia andato come
doveva andare e vogliono sapere se l'emorragia
che ha colto De Santis dopo l'operazione poteva
essere evitata.
Ma. Ce.
COMPAGNONE a pag. 51
Sorpresa:avvistato
l’orsomarsicano
nelparcodeiSimbruini
Il Consorzio non funziona più dal 1996 ma la Regione non lo ha mai chiuso
Aurunci, 67 milioni di debiti
Si rischia il dissesto con un’ulteriore beffa per i cittadini
di ANNALISA MAGGI
Nel Parco Regionale dei Monti Simbruini
l’orso bruno morsicano c’è. L’avvistamento più recente è dell’ultimo week-end,
quando un automobilista è persino riuscito ad immortale l’animale in una foto
scattata con un telefono cellulare. La zona
dove è avvenuto l’avvistamento è quella a
cavallo del confine sud del Parco, tra i
comuni di Trevi nel Lazio, Filettino e
Guarcino. «Finalmente, da questa estate
– confermano dal
Parco - si hanno nuove e certe evidenze di
frequentazione dell’orso bruno marsicano (Ursusarctos marsicanus) all’interno
dei confini dell’area
protetta più grande
del Lazio. Sono parecchi anni che si riscontrato nel Parco
alcunielementioggettivi che dimostrano
lafrequentazione dell’animale, quest’an- Un orso marsicano
no le tracce sono ancora più evidenti e significative». Sulla
presenza del plantigrado, Luca Tarquini,
naturalista del Parco, dichiara: «Fino ad
allora l’animale aveva frequentato solo
un’area marginale dell’area protetta, ma
adesso sembra sia entrato decisamente nel
cuore del Parco Naturale Regionale dei
Monti Simbruini. I segni più evidenti che
l’animale ha lasciato sono quelli sui fruttiferi spontanei presentinel territorio, intorno a questi gli operatori dell’Ente hanno
individuato cospicue tracce e raccolto
numerosi campioni da inviare all’analisi
genetica. Grazie a queste analisi si potrà
capire se l’esemplare che sta frequentando
i boschi dei Monti Simbruini è già stato
censito dai ricercatori oppure è un esemplare ancora sconosciuto. Le ultime stime,
effettuate dai ricercatori nel Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, hanno
individuato un numero massimo di 52
orsi, anche se recenti monitoraggi, non
ancora ufficializzati, sembrano spingere
verso un lieve ottimismo». Di qui l’importanza di ogni azione di tutela per evitare il
rischio di estinzione.
Imprese
di DOMENICO TORTOLANO
Tra i tanti enti inutili che continuano a sopravvivere in Italia
ce n’è anche uno in Ciociaria: è
anche il Consorzio Acquedotti
riuniti degli Aurunci che ha
sede a Cassino e fino al 1996 ha
erogato l'acqua potabile a 73
Comuni del Basso Lazio. Malgrado sia inattivo da anni ha
accumulato debiti per67 milioni di euro nei confronti di comuni, regione, Enel, ditte e
professionisti. E ora rischia il
dissesto finanziario. E per cittadini dei Comuni che ne facevano parte è in agguato una stangataper ripianare quel disavanzo.Tra l'ex consorzioei creditori sono in corso circa 300 cause
presso i tribunali di Cassino,
Frosinone, Latina e Gaeta, perché quasi tutti i Comuni sono
sia creditori che debitori verso
l'ente, un intreccio di contenziosi difficili da chiudere.
ALLO SPAZIANI
VEROLI
Il reparto di Ematologia
Il cimitero di Veroli
Straordinari non pagati
e mancate assunzioni
Ematologia è a rischio
Cimitero, in arrivo
cappelle di lusso
a 7mila euro al metro
A pag. 48
A pag. 48
Banda ultralarga per le imprese: finalmente,
dopo anni, l’anello in fibra ottica realizzato
dall’Università di Cassino che collega tutti i
poli dell’ateneo non sarà più l’unica infrastruttura digitale della Ciociaria. Ieri infatti
è stata annunciata la stipula del contratto tra
il Consorzio industriale Asi di Frosinone e
Fastweb per l’affidamento della gestione e
manutenzione della rete in fibra ottica consortile.
«Dal prossimo mese di ottobre - si legge
in una nota - la rete verrà attivata ed oltre
580 imprese potranno usufruire della
connettività edei servizi veicolabili attraverso la rete. Il contratto tra l’altro, prevede per
le piccole imprese costi definiti ed assolutamente competitivi rispetto al panorama
nazionale oltre che qualità e quantità di
banda fornita a livelli superiori agli standard nazionali di riferimento. Saranno immediatamente serviti gli agglomerati industriali di
Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri».
Ma la banda larga
non si ferma qui. L’Asi
Frosinone infatti ha spiegato che, entro l’anno,
avvierà le procedure di
gara per estendere la rete
in fibra ottica all’agglo- Un computer
merato industriale di Ceprano e completare la rete negli agglomerati già
serviti - ovvero Frosinone, Anagni e Sora-Isola
del Liri - al fine di arrivare a oltre 700 imprese
servite dalla fibra. «Una
volta completati i lavori
larete in fibra otticasupererà i 120 km di lunghezza con cavi che aggregano fino a 142 (96+48)
fibre per ogni segmento di percorso e rappresenterà una delle infrastrutture più significative del nostro territorio ed una eccellenza
nel panorama delle aree industriali nazionali - spiegano dall’Asi - Nel frattempo il
Consorzio industriale ha attuato una procedura di evidenza pubblica per raccogliere
manifestazioni di interesse da parte di imprese operanti nel settore dei servizi avanzati per implementare ed attivare ulteriori
servizi veicolabili attraverso l’infrastruttura
di rete consortile».
Adesso la speranza è che l’infrastruttura
possa aiutare le imprese ciociare ha venir
fuori dalla crisi che le attanaglia ormai da
tempo.Sicuramente le aziende private eviteranno di commettere lo stesso errore compiuto dall’azienda sanitaria locale che dopo
aver stretto un accordo con l’Università di
Cassino ha collegato gli ospedali alla rete in
fibra ottica ma non ha mai sfruttato nessuna
delle potenzialità che la banda larga consentiva.
Sipartirà
da Frosinone
Anagni
eSora
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua a pag. 49
CALCIO
NEL CENTRO STORICO
Notte bianca: stasera concerti a raffica
Si apre il sipario sulla Notte Bianca della
musica a Frosinone. Questa sera, a partire dalle ore 20, la parte alta del capoluogo
si animerà con un mix di diversi generi
musicali. Tanti importanti artisti su un
grande palco aperto al pubblico animeranno questa lunga notte. L'area interessataè quella della parte storica di Frosinone che da Corso della Repubblica arriva
sino a via Firenze. Si inizia a Largo
Turriziani apre con l'esibizione del dj
Daniele Palombo alle ore 20 a cui succederanno alle 23 gli Adika Pongo, presentati da Beatrice Viselli. Gli Adika Pongo
esordiscono nel 1994 con il loro fondatore Niccolò Fabi e continuano a riscuotere
successi. Sono la prima band italiana ad
arrivare al 5˚ posto della Uk soul chart e
ad essere pubblicata dall'etichetta "Soul"
inglese Expansion Records. Strabiliante
il loro successo con l'album "Groovin'
Up!", suonato in tutto il mondo, dal
Brasile al Giappone e in Olanda, Belgio,
Francia, Germania, e con il nuovo singolo "Everbody". Corso della Repubblica si
muove alle 20.30 con la salsa coinvolgente di Alexander Carbò e della Scuola
Clave Y rumba, della Scuola Felix
Factory di Sora e del Paladance di Tecchiena. Via Firenze si illumina con gli
Strings'n'Soul alle 21. Piazza VI dicembre apre alle 20 con il concerto live dei
Noir a cui segue alle 21.30 Marta Capponi in concerto live jazz quartet. L'evento
è organizzato dal Comune di Frosinone
in collaborazione con Edo's events e con
il contributo delle migliori attività commerciali della zona che resteranno aperte
sino al termine della manifestazione.
Stasera si terranno i festeggiamenti anche alla chiesa di San Gerrardo in piazza
Risorgimento. Tanti i divieti di sosta e di
transito: in piazza VI dicembre a partire
dalle 9 di stamattina, via De Gaseperi,
largo Amendola, piazza San Tommaso
d'Aquino, corso della Repubblica divieti
scatteranno a partire dalle 14, largo Sant'
Antonio, via Lecce e via Firenze il divieto di sosta, a tutti i veicoli, dalle 9 fino al
termine della manifestazione in piazza
VI dicembre. A partire dalle ore 19 (in
alcuni casi scatteranno alle 20) divieto di
transito sulle strade predette.
Il baby Frabotta in azione
Frosinone, il giovane
Frabotta pronto
per l’esordio al Matusa
DI RIENZO a pag. 53
Gia. Rus
-TRX IL:28/09/12
Documento ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile
21:47-NOTE:
Pagina 17 di 18
Sab 29/09/2012
Il Messaggero (ed. Frosinone)
Pagina 47
Tra Asi e Fastweb.
Firmato il contratto 580 imprese ciociare subito in
rete con la banda larga
Banda ultralarga per le imprese: finalmente, dopo
anni, l' anello in fibra ottica realizzato dall' Università
di Cassino che collega tutti i poli dell' ateneo non sarà
più l' unica infrastruttura digitale della Ciociaria. Ieri
infatti è stata annunciata la stipula del contratto tra il
Consorzio industriale Asi di Frosinone e Fastweb per
l' affidamento della gestione e manutenzione della
rete in fibra ottica consortile. «Dal prossimo mese di
ottobre - si legge in una nota - la rete verrà attivata ed
oltre 580 imprese potranno usufruire della connettività
e dei servizi veicolabili attraverso la rete. Il contratto
tra l' altro, prevede per le piccole imprese costi definiti
ed assolutamente competitivi rispetto al panorama
nazionale oltre che qualità e quantità di banda fornita
a livelli superiori agli standard nazionali di riferimento.
Saranno immediatamente serviti gli agglomerati
industriali di Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri».
Ma la banda larga non si ferma qui. L' Asi Frosinone
infatti ha spiegato che, entro l' anno, avvierà le
procedure di gara per estendere la rete in fibra ottica
all' agglomerato industriale di Ceprano e completare
la rete negli agglomerati già serviti - ovvero
Frosinone, Anagni e Sora-Isola del Liri - al fine di
arrivare a oltre 700 imprese servite dalla fibra. «Una
volta completati i lavori la rete in fibra ottica supererà i
120 km di lunghezza con cavi che aggregano fino a
142 (96+48) fibre per ogni segmento di percorso e
rappresenterà una delle infrastrutture più significative
del nostro territorio ed una eccellenza nel panorama
delle aree industriali nazionali - spiegano dall' Asi Nel frattempo il Consorzio industriale ha attuato una
procedura di evidenza pubblica per raccogliere
manifestazioni di interesse da parte di imprese
operanti nel settore dei servizi avanzati per
implementare ed attivare ulteriori servizi veicolabili
attraverso l' infrastruttura di rete consortile». Adesso
la speranza è che l' infrastruttura possa aiutare le
imprese ciociare ha venir fuori dalla crisi che le
attanaglia ormai da tempo. Sicuramente le aziende
private eviteranno di commettere lo stesso errore
compiuto dall' azienda sanitaria locale che dopo aver
stretto un accordo con l' Università di Cassino ha
collegato gli ospedali alla rete in fibra ottica ma non
ha mai sfruttato nessuna delle potenzialità che la
banda larga consentiva. RIPRODUZIONE
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