LASTRE FKL polistirene espanso Lastre isolanti in polistirene espanso sinterizzato di colore bianco prodotte con materie prime vergini esenti da rigenerato, conformi alla Norma UNI EN 13163, con marcatura CE Caratteristiche Le lastre sono ricavate per taglio a fili oscillanti, da blocchi preventivamente stagionati e presentano: • elevato valore di isolamento termico; • elevata stabilità dimensionale; • compatibilità nei confronti di calce, gesso, cemento, ecc. Le caratteristiche tecniche e prestazionali del prodotto sono garantite da un continuo e sistematico controllo effettuato presso il laboratorio di analisi che assicura la costanza e l’uniformità qualitativa delle materie prime impiegate e del prodotto finito. Impiego Isolamento termico con sistema a cappotto. Isolamento termico con sistema a cappotto Questo tipo di isolamento sfrutta contemporaneamente la forte inerzia termica della struttura ed il potere coibente della lastra di FERRIMIX FKL di respingere il calore. Le pareti e le strutture durante il funzionamento del “generatore di calore”, posizionato all’interno dell’ambiente isolato, accumulano lentamente calore, fino a raggiungere la temperatura dell’aria. Il calore non può più disperdersi verso l’esterno in quanto impedito dal rivestimento coibente a cappotto e quindi rimane “imprigionato” all’interno della parete stessa che funge in un certo modo da “accumulatore di calore”. Durante la notte, a generatore di calore spento, l’aria dell’ambiente tenderà a raffreddarsi diminuendo la propria temperatura rispetto a quella delle pareti e delle altre strutture che la racchiudono. Queste ultime, a loro volta, tenderanno a riportarsi nuovamente a “regime”, cedendo calore all’aria. Si consiglia l’applicazione di questo sistema di coibentazione in tutte le costruzioni che abbiano degli ambienti con utilizzo di persone a tempo pieno e dove quindi non sia economicamente rilevante l’onere di produzione di calore necessario per il riscaldamento delle pareti fino alla loro «messa a regime» (es. case abitate, ospedali, alberghi, ecc.). Nel sistema a cappotto i prodotti isolanti garantiti sono: 84 • LASTRA POLISTIRENE 100 Euroclasse E marchio ETICS • LASTRA POLISTIRENE 120 Euroclasse E marchio ETICS • LASTRA POLISTIRENE 200 Euroclasse E marchio ETICS Grazie all’utilizzo di queste lastre si ottiene che: • la temperatura rimane pressoché costante all’interno dell’ambiente isolato, anche con un funzionamento intermittente del generatore di calore; • lo strato isolante protegge la struttura nel suo complesso dalle dilatazioni termiche; • non si forma condensa all’interno e sulla superficie delle pareti perimetrali (previa verifica termoigrometrica con software apposito); • vengono annullati tutti i ponti termici strutturali. Posa in opera II fissaggio delle lastre di polistirene sulla muratura esterna dell’edificio richiede l’impiego di adesivi privi di solventi che possono disciogliere o degradare il materiale. La malta adesiva FK92 assicura un incollaggio perfetto e stabile su qualsiasi tipo di muratura. La miscela va effettuata con apposito agitatore meccanico allo scopo di ottenere un impasto omogeneo: non si devono inoltre impiegare acceleranti o ritardanti di presa, antigelo o altri additivi. La malta adesiva FK92 oltre che per l’incollaggio delle lastre in polistirene a parete viene impiegata anche come strato di fondo (primer) in cui viene annegata la rete di armatura in vetroresina che funge da supporto per l’intonaco esterno. La preparazione della malta adesiva FK92 deve essere effettuata in cantiere prima di iniziare l’applicazione poiché il tempo di conservazione della malta stessa è limitato. A seconda del tipo di muratura la malta adesiva può essere applicata in due modi diversi e cioè: • applicazione della malta adesiva per punti nel caso in cui la muratura sottostante non sia perfettamente piana; • applicazione della malta adesiva su tutta la superficie posteriore della lastra di polistirene, mediante spatolatura, nel caso in cui la muratura sottostante fosse liscia. Nel primo caso la malta adesiva viene applicata lungo il perimetro della lastra per una larghezza di 5 cm ed all’interno per punti. Nel secondo caso la malta adesiva viene stesa sul retro della lastra in polistirene mediante apposita spatola dentata in modo da ottenere uno spessore uniforme di 2 mm. Le lastre vengono fissate orizzontalmente alla muratura a LASTRE FKL polistirene espanso partire da profili di partenza fissati con appositi tasselli, perfettamente accostate e sfalsate le une rispetto alle altre come in un muro di mattoni iniziando la posa dal basso e successivamente livellate. Va posta particolare attenzione nell’ottenere una posa in opera accurata e precisa allo scopo di facilitare le successive operazioni di finitura. Una volta fissate le lastre di polistirene FKL a parete, occorre poi attendere circa 2 giorni, proteggendole accuratamente da sole battente ed intemperie, a seconda delle condizioni atmosferiche e di temperatura, prima di spatolare la prima mano di FK92, di annegarvi la rete di rinforzo e di coprire il tutto con la seconda mano dello stesso prodotto. I due strati, con annegata la relativa rete di rinforzo, devono avere uno spessore di 3-4 mm. Lungo gli spigoli le lastre di polistirene FKL vanno disposte ad incastro mentre la rete FKR23 in vetroresina deve presentare sormonti di circa 10 cm; su tutti gli spigoli è necessario applicare profili angolari di alluminio o PVC. Rinforzo con rete FKR23 in fibra di vetro La rete di rinforzo, assieme al rasante FK92 nel quale è annegata, ha il compito di ripartire le sollecitazioni e di compensare le tensioni che si formano sia nello strato di rasatura che nello strato di rivestimento esterno di finitura in conseguenza delle dilatazioni o contrazioni termiche degli stessi. Questi fenomeni vengono esaltati dalla presenza dello strato sottostante in polistirene FKL che, per le sue elevate caratteristiche di resistenza termica, riduce drasticamente le dispersioni di calore attraverso la parete a differenza di quanto si verifica per i normali intonaci non isolati. Dato che le sollecitazioni di trazione dovute alle dilatazioni termiche sono piuttosto elevate, occorre impiegare una rete di rinforzo con elevata resistenza allo strappo. La rete di rinforzo rete in fibra FKR23, in fibra di vetro, ha una resistenza allo strappo superiore ai 4 N/mm2 sia in trama che in ordito ed è stabile agli alcali. La stabilità agli alcali è importante a causa della presenza del cemento come componente della malta adesiva Ferrimix FK92 in cui la rete FKR23 va annegata, mentre le dimensioni delle maglie devono essere tali da facilitare la penetrazione del rasante in modo che, in caso di sollecitazione, la rete non venga strappata dallo strato del rasante stesso. (Reti in fibre sintetiche non sono adatte per questo tipo di impiego in quanto presentano un allungamento troppo elevato ed una insufficiente resistenza allo strappo). La posa in opera della rete avviene dall’alto verso il basso srotolandola e annegandola nella prima mano di rasatura mentre i suoi bordi vanno sovrapposti per 10 cm allo scopo di garantire un sottofondo di uniforme resistenza in grado di assorbire i carichi di trazione senza che col tempo vengano a formarsi crepe e fessurazioni. Dato che lo strato armato di rete e rasatura funge da supporto all’intonaco a finire, una sua esecuzione a regola d’arte è fondamentale per la buona riuscita del lavoro. Finitura esterna Come rivestimento a finire nel sistema a cappotto si possono impiegare tutti i tipi di rivestimenti murali della linea Ferrimix che garantiscano i sopra indicati requisiti (silicati silossanici, acrilici, ecc.), previa applicazione di primer specifico, rispettando i tempi previsti dalla scheda tecnica. Dato che il calore incidente non può disperdersi all’interno della parete come avviene nel caso di pareti non isolate e quindi il rivestimento esterno è molto più soggetto a shocks termici, assume particolare importanza il colore della facciata in quanto da esso dipende il raggiungimento di una temperatura superficiale più o meno elevata. Pertanto il colore del rivestimento esterno dovrebbe essere, se possibile, non scuro. Il rivestimento va applicato sulla rasatura di fondo solo dopo che questa si è perfettamente essiccata rispettando i tempi di maturazione prescritti dalla scheda tecnica del rasante FERRIMIX FK92. VOCI DI CAPITOLATO L’isolamento termico delle facciate verticali e dei piani pilotis dovrà essere realizzato mediante applicazione esterna di sistema a cappotto secondo le seguenti fasi: • Fase 1 - Preparazione del supporto La superficie del paramento esterno, sulla quale si andrà a realizzare il sistema a cappotto, dovrà essere preliminarmente verificata e ripristinata ove fosse necessario. Dovranno inoltre essere garantite tutte le condizioni di adeguata planarità, con l’eventuale rimozione di irregolarità, ripristino di eventuali discontinuità strutturali ecc. 85 LASTRE FKL polistirene espanso • Fase 2 - Fornitura e posa dei profili Fornitura e posa di profili pressopiegati in alluminio preverniciato, preforati a forma di angolare dotati di apposito gocciolatoio scelti nella dimensione adeguata,fissati alla struttura portante mediante tasselli ad espansione in acciaio. • Fase 3 - Fornitura e posa dei pannelli isolanti Fornitura e posa di pannelli isolanti in polistirene espanso sinterizzato prodotti con materie prime vergini esenti da rigenerato, aventi il marchio di conformità IIP-UNI, conformi alla Norma EN 13163 aventi una lunghezza di 1000 mm, una larghezza di 500 mm ed uno spessore definito in funzione dei valori di Resistenza termica addizionale Rt (m2/KW) previsti dal calcolo della Legge 10/91. I pannelli isolanti FKL hanno una conduttività termica dichiarata D di 0,036 (W/mK) misurata secondo la Norma EN 12667 a temperatura di 10 °C, valore statistico 90/90 con invecchiamento a 25 anni; una resistenza alla diffusione del vapore acqueo di 30-70 secondo la Norma EN 12086; una resistenza alla compressione minima con il 10% di deformazione di CS(10)100 secondo la Norma EN 826; una stabilità dimensionale DS(70,-)1 secondo la Norma EN 1603; una reazione al fuoco in Euroclasse E secondo la Norma EN 13501-1; tolleranze massime sulla lunghezza L1 (±0,6%) secondo Norma EN 822; tolleranze massime sulla larghezza W1 (±0,6%), tolleranze massime sullo spessore T1 (±2 mm) secondo la Norma EN 823, provvisti di marcatura CE. L’ancoraggio dei pannelli alla struttura portante, posati a giunti sfalsati e, se su superfici verticali, posizionando il lato maggiore in orizzontale, dovrà essere realizzato mediante stesura di FK92 collante cementizio applicato sui pannelli di polistirene per punti o a cordoli su tutto il perimetro di ogni pannello avendo cura di rispettare i consumi prescritti dalla scheda tecnica. In presenza di sub-strati che presentassero una scarsa resistenza meccanica o situazioni strutturalmente non omogenee, si dovrà integrare il fissaggio del collante con l’utilizzo di tasselli in plastica ad espansione che dovranno essere posizionati nelle intersezioni dei vari pannelli più uno nella posizione centrale, immediatamente dopo la posa del pannello al sottofondo. 86 • Fase 4 - Fornitura e posa di intonaco con rete di armatura Fornitura e posa di malta rasante mediante spatola in ragione di almeno 4,5/5 kg per metro quadrato. I pannelli isolanti dovranno essere rivestiti in opera con uno strato sottile di intonaco armato costituito da malta rasante, spessore circa 1-2 mm, in cui dovrà essere annegata una rete in filo di vetro, trattata con appretto antialcalino. La posa della rete di rinforzo dovrà essere effettuata curando le sovrapposizioni per almeno 10 cm e di 15 cm in prossimità degli spigoli, i quali dovranno essere stati precedentemente protetti con paraspigoli in alluminio o in pvc. Successivamente si dovrà effettuare una rasatura a completo essiccamento del primo strato di malta rasante, con uno spessore sufficiente a coprire integralmente la rete di rinforzo. Lo strato di finitura dovrà essere costituito da uno strato continuo di rivestimento murale preferibilmente di colore chiaro, in ragione di 3/4 kg minimo per metro quadrato, a seconda della granulometria del prodotto impiegato (min. 1,2 mm) applicato a spatola previa eventuale stesura di una mano di fissativo. • Fase 5 - Fornitura e posa di accessori Fornitura e posa in opera di giunti di dilatazione e raccordi che dovranno essere protetti mediante utilizzo di sigillante ad elasticità permanente di tipo acrilici, siliconici o poliuretanici. L’applicazione dovrà essere eseguita su superfici perfettamente asciutte, con temperatura ambiente e quella delle superfici, compresa tra i +5 °C e +30 °C. LASTRE FKL polistirene espanso Caratteristiche tecniche Unità 100 Classe EPS 120 150 Norma 200 Tolleranza dim. max (±) Lunghezza % L1 (±0,6) L1 (±0,6) L1 (±0,6) L1 (±0,6) EN 822 Larghezza % W1 (±0,6) W1 (±0,6) W1 (±0,6) W1 (±0,6) EN 822 Spessore mm T1 (±2) T1 (±2) T1 (±2) T1 (±2) EN 823 W/m °K 0,035 0,034 0,034 0,033 EN 12667 30-70 30-70 30-70 40-100 EN 12086 Conduttività termica D (a 10° C valore statistico 90/90 con invecchiamento a 25 anni) Resistenza alla diffusione del vapore acqueo Resistenza alla compressione RC 10% deformazione max kPa CS (10) 100 >120 CS (10) 120 >120 CS (10) 150 >150 CS (10) 200 >200 EN 826 Stabilità dimensionale a 70° C per 48 ore % DS (70,-) 1 <1 DS (70,-) 1 <1 DS (70,-) 1 <1 DS (70,-) 1 <1 EN 1604 Resistenza a trazione perpendicolare alle facce kPa TR150 TR200 TR200 TR400 EN 1607 Euroclasse E E E E EN 13501-1 120 Classe EPS 150 200 Reazione al fuoco solo per prodotto con striscia rossa Marchiatura CE conforme alla Norma UNI EN 13163 A marchio IIP-UNI ed estensione ETICS Dimensioni Unità 100 Lunghezza mm 1000 - 2000 - 4000 Larghezza mm 500 - 1000 - 1200 Spessori mm 20 - 200 Le informazioni sopra riportate, pur corrispondendo alla nostra esperienza, sono da ritenersi puramente indicative e dovranno essere confermate da esaurienti applicazioni pratiche. Chi intende fare uso del prodotto è tenuto a stabilire se esso sia o meno adatto all’impiego previsto e comunque si assume ogni responsabilità che possa derivare dall’utilizzo. La ditta FERRI si riserva di apportare modifiche tecniche senza nessun preavviso - Edizione Ottobre 2009 87