ISTITUTO TECNICO ECONOMICO TORTORICI SEDE AGGREGATA ALL’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.E.T. “TOMASI DI LAMPEDUSA” SANT’AGATA DI MILITELLO PROT. 2271/C25 DEL 13-05-2015 Sant’Agata di Militello DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V SEZ. A INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA, MARKETING COORDINATORE: PROF. SSA GERMANOTTA MELANIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1 INDICE Profilo dell’indirizzo ............................................................................................................. pag. 3 Informazioni sull’Istituto ...................................................................................................... pag. 3 Composizione del Consiglio di classe .................................................................................. pag. 3 Elenco degli alunni................................................................................................................ pag. 4 Profilo della classe ............................................................................................................... pag. 4 Obiettivi trasversali ............................................................................................................... pag. 5 Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali ......................................................... pag. 6 Percorsi interdisciplinari ...................................................................................................... pag. 6 Attività extracurriculari ......................................................................................................... pag. 7 Verifiche e valutazione ......................................................................................................... pag. 8 Programmazione del Consiglio di classe per l’Esame di Stato ............................................. pag. 8 Griglie di valutazione ............................................................................................................ pag. 10 Tabella ministeriale del credito scolastico ............................................................................ pag. 14 Allegati 2 PROFILO DELL’INDIRIZZO L’Istituto Tecnico Economico prepara il Perito in Amministrazione, finanza e marketing, un professionista capace di operare con competenza all’interno del mondo della produzione e del commercio, delle banche, delle assicurazioni, della pubblica amministrazione. Il denominatore comune della sua preparazione è una cultura di base solida, varia, con competenze comunicative, tecniche e gestionali. In particolare, la scuola prepara un professionista che possiede una visione integrata della realtà aziendale e ne segue la complessa evoluzione, dimostrando competenza, flessibilità, capacità di partecipazione e di direzione del lavoro organizzato e di gruppo. INFORMAZIONI SULL’ISTITUTO L’ITE di Tortorici, sede aggregata all’ITET “Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello, è ubicato in locali, adibiti ad uso scolastico, siti in via Garibaldi. Dispone di laboratorio di informatica, biblioteca, aula magna, ufficio di vice presidenza. Negli anni la popolazione scolastica ha subito un notevole ridimensionamento a causa, soprattutto, delle problematiche di carattere economico che hanno costretto varie famiglie ad allontanarsi dal paese. In un ambiente con pochi stimoli culturali, la scuola rappresenta un’importante risorsa per la promozione culturale di Tortorici. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materie d’insegnamento Agnello Leone Economia aziendale Casella Rosj Religione Ferrarotto Giuseppe Scienze motorie e sportive Germanotta Melania Italiano e Storia Ioppolo Rocco Sostegno Letizia Basilia Francese Messina Luisa Inglese Paparone Anita Diritto ed Economia politica Scaffidi Angelina Matematica e Laboratorio Nel corso del triennio, la composizione del Consiglio di classe ha subito notevoli modifiche. Ciò, comunque, non ha influito in modo rilevante sulla formazione e sulla preparazione degli allievi che hanno saputo adeguarsi alle varie metodologie di insegnamento, rispondendo in modo costruttivo. 3 ELENCO DEGLI ALUNNI No ALUNNO PROVENIENZA 1 Arcodia Calogero Classe IV sez. A dello stesso Istituto 2 Bellitto Federica Classe IV sez. A dello stesso Istituto 3 Carcione Martina Classe IV sez. A dello stesso Istituto 4 Foti Federica Classe IV sez. A dello stesso Istituto 5 Gianfaldone Maria Teresa Classe IV sez. A dello stesso Istituto 6 Lombardo Pontillo Maria Teresa Classe IV sez. A dello stesso Istituto 7 Manera Martina Classe IV sez. A dello stesso Istituto 8 Mazzurco Masi Sara Classe IV sez. A dello stesso Istituto 9 Parasiliti Veronica Classe IV sez. A dello stesso Istituto 10 Paterniti Luca Classe IV sez. A dello stesso Istituto 11 Talamo Elena Classe IV sez. A dello stesso Istituto 12 Tilenni Dianni Marco Antonio Classe V sez. A dello stesso Istituto 13 Triscari Benimivò Marco Classe IV sez. A dello stesso Istituto 14 Truglio Mariapina Classe IV sez. A dello stesso Istituto PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 14 alunni (quattro ragazzi e dieci ragazze), di cui uno disabile - affiancato dall’insegnante di sostegno per 12 ore settimanali - che segue una programmazione differenziata, non riconducibile alle indicazioni ministeriali1. Dal punto di vista socio-ambientale, la classe appare alquanto omogenea; tutti gli allievi risiedono nel comune di Tortorici, in prevalenza nelle borgate. Gli insegnanti, per favorire il processo di apprendimento, hanno cercato di instaurare con gli studenti un clima di serena collaborazione in cui il rispetto e il senso del dovere sono stati sempre considerati elementi chiave per favorire il percorso formativo e didattico. I discenti si sono mostrati educati e partecipi alle attività proposte. Anche il rapporto instaurato dagli alunni con la realtà scolastica nel suo insieme è stato positivo e ha consentito a gran parte di essi di trarre stimoli culturali e professionali dalle occasioni formative offerte dalla scuola. Le attività didattiche si sono svolte regolarmente e gli argomenti previsti nei piani di studio sono stati affrontati e completati in tutte le discipline. La maggior parte degli allievi ha dimostrato interesse prendendo parte al dialogo educativo in modo collaborativo e, in alcuni casi, anche propositivo. Per quanto riguarda la preparazione raggiunta, in termini di conoscenze, competenze e capacità, il profilo della classe appare variegato: alcuni allievi possiedono una certa vivacità intellettuale e sono in grado di rielaborare in maniera personale e critica i contenuti acquisiti evidenziando adeguate competenze linguistiche specifiche; un secondo gruppo si è caratterizzato per la partecipazione fattiva e l’impegno costante ed è in grado di rielaborare con discreta autonomia i contenuti proposti; un terzo gruppo, infine, ha 1 Le informazioni relative all’alunno con disabilità sono contenute nell’apposita relazione che fa parte integrante del presente documento. 4 raggiunto un livello di preparazione riconducibile complessivamente ai livelli della sufficienza con capacità di rielaborazione dei contenuti in ambiti noti. Ciascun allievo ha comunque raggiunto gli obiettivi prefissati dal Consiglio di classe e ha acquisito la maturità di ragionamento e di comportamento necessaria per affrontare le problematiche sociali e lavorative. Abbastanza regolare è stata la frequenza scolastica; motivi di famiglia, di salute o lavorativi sono state per lo più le cause delle assenze registrate durante l’anno. OBIETTIVI TRASVERSALI In riferimento alla programmazione coordinata, deliberata dal Consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi trasversali. Obiettivi comportamentali Gli alunni hanno partecipato in modo consapevole alle attività della vita scolastica e hanno adeguato la propria condotta alle singole situazioni, nel rispetto delle opinioni diverse attraverso un comportamento equilibrato; si sono confrontati all’interno del gruppo, abituandosi alla cooperazione, al lavoro collettivo, alla solidarietà in classe; hanno mostrato rispetto delle norme comportamentali e degli impegni assunti ; hanno rispettato i laboratori, le strutture e i materiali forniti dalla scuola ; hanno usato un linguaggio e un atteggiamento rispettosi nei confronti dei compagni, dei docenti e di tutto il personale non docente; sanno essere autonomi nell’organizzazione del lavoro scolastico e nella pianificazione del tempo da dedicare allo studio ; sono in grado di autovalutarsi. Obiettivi cognitivi Gli alunni hanno evidenziato coerenza nei processi di apprendimento; hanno maturato sufficiente capacità nell’operare opportuni collegamenti a carattere pluridisciplinare; sanno distinguere criticamente dati e concetti tra fondamentali e accessori; sanno operare deduzioni e induzioni; sanno individuare rapporti di causa/effetto e interrelazioni tra i fenomeni; hanno acquisito adeguata padronanza nell’utilizzo dei linguaggi specifici delle varie discipline; hanno acquisito la capacità di esporre (scritto/orale) in modo chiaro, sintetico e pertinente i dati assimilati, adeguando l’esposizione-comunicazione allo scopo e/o al destinatario. STRATEGIE MESSE IN ATTO PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI Agli alunni è stato sempre richiesto uno studio continuato, accompagnato da riflessione e rielaborazione personale; è stata favorita la partecipazione responsabile e costruttiva alle opportunità di confronto nell’ambito della realtà offerta dalla scuola, per favorire l’inserimento dell’individuo nella società; 5 sono state attivate lezioni di diversa natura: frontali, di gruppo, riassuntive, esercitazioni, dibattiti di approfondimento anche a carattere interdisciplinare; sono state effettuate verifiche orali a carattere individuale come lezione dialogata di ripasso e approfondimento tali da incentivare la partecipazione attiva di tutta la classe; sono stati sempre stimolati l’interesse e l’attenzione attraverso la problematizzazione degli argomenti, cercando insieme soluzioni e interpretazioni; è stato insegnato agli alunni a schematizzare gli aspetti più importanti degli argomenti trattati e sono stati suggeriti metodi di indagine adeguati per i collegamenti e le elaborazioni; si è sempre operato per una correzione motivata degli elaborati al fine di migliorare le capacità rielaborative degli studenti e le capacità di auto-valutazione; sono state esplicitate le mete educative, formative e disciplinari; sono stati resi trasparenti i voti e criteri di valutazione; sono stati adottati tempi e modo di verifiche tenendo conto delle esigenze della classe; è stata rispettata la personalità di ogni studente e le diverse forme di apprendimento. METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI Le attività didattiche sono state strutturate in funzione delle fasi di lavoro e delle opportunità offerte da ciascun argomento. Si è fatto uso delle seguenti metodologie: lezione frontale e interattiva, discussione guidata, gruppi di lavoro e di ricerca; lavori individuali. Si è cercato, inoltre, di favorire la partecipazione degli alunni e incoraggiare la fiducia nelle loro possibilità per renderli soggetti attivi durante la fase di apprendimento. Per quanto attiene agli strumenti didattici, sono stati utilizzati libri di testo, lavagna interattiva multimediale, mappe concettuali, dispense, fotocopie e testi forniti dai docenti. PERCORSI INTERDISCIPLINARI Il Consiglio di classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella. Percorsi interdisciplinari Il secondo Ottocento Il Bilancio dello Stato Il primo Novecento L’ordinamento dello Stato Le funzioni economiche Le operazioni di intermediazione creditizia Materie coinvolte Italiano, storia, diritto Economia aziendale, economia politica Italiano, storia, francese, economia aziendale Diritto, storia, inglese, francese Economia aziendale, matematica Economia aziendale, matematica, inglese, francese 6 ATTIVITÀ EXTRA-CURRICULARI La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali e sociali proposte dall’Istituto e di seguito elencate. Inaugurazione dell’anno scolastico presso la chiesa di San Nicola a Tortorici; Viaggio d’istruzione a Budapest; Visita guidata alla Villa del Casale di Piazza Armerina e al Museo di Aidone; Stage linguistico a Parigi; Visita aziendale presso l’azienda Eurofood di Capo d’Orlando; Giornalino scolastico; Progetto “Femminicidio” e realizzazione del cortometraggio “La rivalsa”, tratto dall’omonima novella di J. Joyce; Giornata contro lo stalking e flashmob in piazza Zumbo a Tortorici; Giornata dedicata alla lettura ad alta voce e visione del film “Il ritratto di Dorian Gray”; Presentazione del libro“Helena Hoehn”di A. Droghetti e visione del film “La rappresaglia”di G. P. Cosmatos in occasione della Giornata della memoria; Sfilata di abiti sartoriali presso l’aula consiliare del Municipio di Tortorici in occasione della Giornata dello studente; Incontro con il Corpo Forestale della Regione Siciliana nell’ambito del progetto “Tutela dell’ambiente e legalità”; Giornata della legalità; Incontro con la dott.ssa Barone nell’ambito del progetto “Educazione alla salute”. Momenti significativi di arricchimento culturale e professionale sono state le seguenti attività extracurriculari alle quali la classe ha partecipato negli anni scolastici precedenti: Realizzazione del cortometraggio “Le fanciulle di Tortorici” nell’ambito del progetto “Legalità”e partecipazione al concorso nazionale “Premio Pensieri in versi”, promosso dall’Accademia Internazionale “Il Convivio”; Rappresentazione teatrale delle commedie “Liolà”e “Lumie di Sicilia”di L. Pirandello; Attività di orientamento in uscita presso l’Università degli Studi di Palermo; Stage aziendale a Rimini. Alternanza scuola lavoro presso studi commerciali di Tortorici. 7 VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche frequenti, in relazione ai tempi disponibili, e diversificate, per un controllo attento e sistematico del processo di apprendimento, sono state condotte con i seguenti strumenti: prove scritte (di tipo tradizionale, strutturate e semistrutturate), colloqui orali nella forma di interrogazioni lunghe e brevi, esercitazioni alla lavagna. Particolare importanza è stata data a tutte le tipologie previste dall’Esame di Stato. Nel processo di valutazione trimestrale e finale per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori interagenti: il comportamento; il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso; i risultati delle prove e i lavori prodotti; le osservazioni relative alle competenze trasversali; il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate; l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe; l’impegno e la costanza nello studio; l’autonomia, l’ordine e le capacità organizzative. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato ed ha effettuato la simulazione di tutte le prove previste, secondo il seguente calendario: PRIMA PROVA 29/04/2015 Ore 8,10 - 12,50 SECONDA PROVA 18/04/2015 Ore 8,10 - 12,50 21/03/2015 Ore 8,30 - 10,00 20/04/2015 Ore 8,30 - 10,00 12/05/2015 Ore 14,30 - 17,00 TERZA PROVA COLLOQUIO 8 Per quanto attiene alle due simulazioni della Terza prova, i testi delle prove sono allegati al presente documento e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella. Durata Discipline coinvolte Tipologia 90 minuti Diritto, Economia politica, Matematica, Inglese, Francese B–C Per la valutazione delle prove scritte e del Colloquio d'esame il Consiglio di classe propone le griglie di seguito allegate. 9 10 11 12 13 TABELLA MINISTERIALE DEL CREDITO SCOLASTICO Sulla base della tabella A, che sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1999, n. 323, e dei criteri generali stabiliti dal Collegio docenti, il Consiglio di classe attribuirà il credito scolastico nel seguente modo: MEDIA DEI VOTI ALLO SCRUTINIO FINALE PUNTEGGIO ATTRIBUIBILE M=6 4–5 6<M≤7 5–6 7<M≤8 6–7 8<M≤9 7–8 9<M≤10 8–9 dove M rappresenta la media dei voti espressi in decimi Per il criterio di assegnazione del punteggio, il Consiglio di classe si riferirà alla tabella sopra presentata prevista dal Regolamento dei nuovi Esami di Stato. In particolare, per l’attribuzione del punteggio relativo alla banda di oscillazione e degli eventuali crediti formativi, si terrà conto di quanto indicato nel POF dell’Istituto. Tortorici, 13/05/2014 14 15 16 ALLEGATI 17 PRIMA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA (21/03/2015) Materie: 1. Diritto 2. Economia politica 3. Matematica 4. Inglese 5. Francese 18 DIRITTO 1.E'una forma di democrazia diretta: referendum abrogativo voto popolare alle elezioni politiche voto popolare alle elezioni amministrative voto popolare alle elezioni europee 2.Ne hanno diritto gli stranieri dopo sei anni di regolare residenza in Italia: carta di soggiorno permesso di soggiorno asilo politico cittadinanza 3.Scrisse la bozza di Costituzione europea: la Commissione europea la Convenzione europea il Parlamento europeo il Consiglio europeo 4.Può essere inserita in un contratto internazionale per concordare la risoluzione del contratto in caso di inadempimento: clausola penale clausola compromissoria clausola di annullamento clausola risolutiva espressa 5.Quali diritti comporta la cittadinanza europea? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 6.Quale fondamentale importanza storica ha la data del 2 Giugno 1946? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 19 ECONOMIA POLITICA 1.Le tre funzioni, che a giudizio di A. Smith, non possono essere lasciate all'iniziativa dei privati sono: la difesa, l'istruzione, la sanità la difesa, la giustizia, le opere pubbliche la difesa, la sanità, le opere pubbliche l'istruzione, la previdenza, la sanità 2.Una trasmissione radiofonica via etere è un esempio di: bene pubblico bene privato merit good merit bad 3.Le politiche redistributive che si pongono l'obiettivo di offrire situazioni di partenza simili tra i cittadini possono riguardare: una diversa riparametrazione delle dotazioni iniziali una differente distribuzione delle remunerazioni sia una differente riparametrazione delle dotazioni iniziali, sia una diversa distribuzione delle remunerazioni questo genere di politiche redistributive sono in contrasto con l'economia di mercato 4. I servizi di welfare sono erogati: solo dallo Stato principalmente dallo Stato ma anche da organizzazioni e aziende private principalmente da organizzazioni e aziende private e, con ruolo marginale, dallo Stato esclusivamente da organizzazioni non profit 5.Quali sono i rischi coperti dal sistema della previdenza sociale in Italia? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 6.Per quali ragioni l'istruzione è da considerarsi un bene privato? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 20 MATEMATICA I problemi di scelta con effetti differiti, possono essere affrontati utilizzando vari criteri. Descrivere come si può scegliere fra più alternative, utilizzando il criterio del valore attuale e precisare i limiti di questo metodo. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ L’analisi dei costi e dei ricavi in un’azienda rientra nei problemi di scelta con effetti immediati nel continuo, analizza le loro funzioni e descrivi il grafico che si ottiene. ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 21 1. Una ditta vende un suo prodotto a 5.000. Sapendo che il costo di produzione giornaliero relativo alla quantità è dato da: si dica quale è la quantità giornaliera da produrre per avere il massimo profitto □ 150 □ 3.000 □ 1.500 □ 750 2. La curva della domanda di una data merce è funzione: □ del prezzo; □ della qualità; □ del costo medio di produzione; □ del coefficiente angolare. 3. Un problema di scelta si definisce in condizioni di certezza se: □ si conoscono le condizioni iniziali e tutte le relative conseguenze; □ si conoscono le condizioni iniziali ma non tutte le relative conseguenze; □ il problema non ha variabili; □ gli effetti della scelta non sono conosciuti. 4. I vincoli di segno di un problema di R.O: □ non influiscono sulla soluzione del problema; □ restringono la ricerca della soluzione al 1° quadrante; □ restringono la ricerca della soluzione al 1° e 3° quadrante; □ servono a ridurre il numero di incognite. 22 English - Explain what does “Cash against Documents” (CAD) stand for? _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ - Which are the main functions of the Bank of England? _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 23 E-banking enables customers to □ only get information online. □ conduct transactions online but not to have access to any kind of general information. □ ask for information on other customers’ financial positions. □ get all kinds of banking information and conduct transactions online as well. Letters of Credit are used □ to pay insurance premiums. □ to make payments in foreign trade. □ by travellers abroad. □ by Customs officials. If you ask for a bank loan you ask your bank to □ transfer a sum of money to someone’s account. □ lend you a sum of money. □ accept a sum of money on deposit account. □ invest a sum of money in government bonds. In British English the date is usually typed □ in the upper right-hand corner of the letter. □ in the upper left-hand corner of the letter. □ a few spaces from the right-hand margin. □ a few spaces from the left-hand margin. 24 LINGUA FRANCESE Choisissez la bonne case 1) La vente sur stand est une vente: ◘ ◘ ◘ ◘ à distance ; réalisée dans les foires ; de contact ; réglementée. Totale………….. 2) La vente à tempérament: ◘ ◘ ◘ ◘ prévoit un paiement au comptant ; prévoit un paiement réparti sur plusieurs échéances ; prévoit un paiement par chèque ; prévoit un paiement par virement bancaire. Totale………….. 3) Le bon de commande est établi en plusieurs exemplaires: ◘ ◘ ◘ ◘ 2; 3; 4; 5: Totale………….. 4) Le fournisseur peut ne pas exécuter la commande si: ◘ ◘ ◘ ◘ le client n’a pas écrit correctement la vedette ; le client n’a pas utilisé le bon de commande le client a indiqué les prix du nouveau catalogue : le client a manqué de précision. Totale………….. 25 5) Répondez aux questions 10 lignes maximum 1. À quoi sert une lettre commerciale ? Quelles sont les différentes parties qui la composent et en particulier en quoi consistent les indications obligatoires et utiles d’une en- tête ? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Totale………….. 6) Qu’est –ce que la commande ? Quels éléments décident du choix du fournisseur ? Qu’est – ce que le bon de commande ? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Totale………….. 26 SECONDA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA (20/04/2015) Materie: 1. Diritto 2. Economia politica 3. Matematica 4. Inglese 5. Francese 27 DIRITTO 1.Non fa parte dell’Unione Europea: Slovenia Polonia Turchia Ungheria 2.Non si può presentare domanda di referendum: nell’anno che precede lo scioglimento delle camere in relazione a leggi che regolano il sistema giudiziario se il Presidente della Repubblica è stato eletto da meno di tre mesi se la domanda è presentata da meno di un milione di elettori 3.L’articolo 5 della Costituzione prevede: l’autonomia degli enti locali la tutela delle minoranze linguistiche la protezione della salute la valorizzazione della cultura nazionale 4.Furono emanate nel corso del 1925: le leggi razziali le leggi totalitarie le leggi fascistissime le leggi censorie 5.Con riferimento alla posizione giuridica degli stranieri, in che cosa consiste l’estradizione? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 6.Quali diritti hanno le donne lavoratrici? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 28 ECONOMIA POLITICA 1.Il sistema sanitario in Italia è: totalmente pubblico e finanziato dalla fiscalità generale totalmente privato e finanziato attraverso un sistema di assicurazioni private misto e di tipo contrattuale prevalentemente privato ma con la garanzia dell’assistenza ospedaliera per tutti i cittadini 2.L’Iri era: un’azienda autonoma un’azienda municipalizzata un ente pubblico economico un ente a partecipazione statale 2.Un mercato non è contendibile quando: chiunque può entrare ed uscire con facilità presenta costi fissi particolarmente elevati che entra può realizzare alti profitti esiste perfetta trasparenza delle informazioni 4. Sono i tre componenti della PA: amministrazioni centrali, locali ed enti di previdenza settore statale, settore pubblico, settore pubblico allargato amministrazioni pubbliche centrali, imprese pubbliche nazionali e imprese pubbliche locali Stato, imprese pubbliche nazionali e imprese pubbliche locali Che cos’è il Def? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Che cos’è il Fiscal compact? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 29 MATEMATICA 1. In che cosa consiste il problema delle scorte? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 2. In un problema di scelta tra più alternative, come si effettua la scelta? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ 30 1. Per la produzione una ditta sostiene costi fissi di 80 euro e costi variabili per ogni Kg espressi da p = 0,002 + 8 ove con indichiamo il numero di Kg. La funzione costo unitario totale è: □ □ □ □ 2. Data la funzione per i costi fissi si può dire che: □ tale importo dipende dalla quantità x di merce prodotta; □ esso non dipende dalla quantità di merce prodotta ma non è determinabile; □ il valore del termine noto esprime l’importo dei costi fissi; □ l’espressione indica che non ci sono costi fissi. 3. Il problema delle scorte è un problema □ in condizioni di incertezza □ nel caso discreto □ di minimo con effetti immediati □ di massimo con effetti differiti 4. Il diagramma a denti di sega è □ un grafico che rappresenta la gestione delle scorte □ un grafico che rappresenta la gestione dei finanziamenti □ un grafico che rappresenta la combinazione ottima dei costi □ un grafico che rappresenta la combinazione ottima dei ricavi 31 English - Explain the main differences between shares and bonds. _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ - Describe the United Kingdom Parliament. _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ _______________________________________________________________________ 32 Banknotes are issued in the United Kingdom by □ commercial banks. □ savings banks. □ the Bank of England. □ merchant banks. Joint-stock banks offer banking and financial services □ only to business companies. □ to individuals and business companies. □ only to individuals. □ only to foreign investors. The Chancellor of the Exchequer is responsible for □ administering economy. □ administering immigration. □ administering education. □ administering health services. The Stock Exchange is the place where □ only shares and bonds are bought. □ only bonds are sold. □ only shares are bought and sold. □ shares and bonds are bought and sold. 33 LINGUA FRANCESE Choisissez la bonne case 1)Un règlement au comptant peut avoir lieu: ◘ ◘ ◘ ◘ en espèces, par carte de crédit, par traite; en espèces, par chèque, par billet à ordre; en espèces, par carte de crédit, par chèque et par virement bancaire en espèces, par carte de crédit, par effets de commerce. Totale………….. 2)Une facture peut tenir lieu de bon de livraison quand: ◘ ◘ ◘ ◘ elle est remise en même temps que la livraison; elle est remise de la main à la main; elle est envoyée séparément; elle est remise directement à la banque. Totale………….. 3) La banque de crédit accorde: ◘ ◘ ◘ ◘ des prêts à court et à moyen terme; des crédits à long terme; des crédits à long et à moyen terme; des crédits pour augmenter le capital des entreprises: Totale………….. 4)Un ordre de virement peut être effectué par: ◘ ◘ ◘ ◘ télécopie; par téléphone chèque: carte bancaire. Totale………….. 34 5) Répondez aux questions 1. Qu’est-ce que la facture? Qu’est- ce que le relevé de facture ? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Totale………….. 2. Quels sont, généralement, les principaux services offerts par les banques? ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................ Totale………….. 35 PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Germanotta Melania POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO Auguste Comte e la filosofia del Positivismo; “Culto dei fatti” e arte: il Naturalismo; L’elaborazione poetica verista. BRANI ANTOLOGICI Da L’Assommoir: L’attesa di Gervaise (incipit), I segni dell’alcol, La morte di Gervaise. GIOVANNI VERGA Biografia, ideologia, poetica e tecnica narrativa; Dalla prima produzione giovanile alla “conversione verista”; Le novelle; Il capolavoro: I Malavoglia; Mastro don Gesualdo. BRANI ANTOLOGICI La Prefazione a L’amante di Gramigna La Prefazione a I Malavoglia Da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La lupa Da I Malavoglia: L’incipit del romanzo, I funerali di Bastianazzo, L’addio alla casa del nespolo, Il ritorno di ‘Ntoni Da Novelle rusticane: La roba IL DECADENTISMO Il ruolo culturale della Francia; Il precursore e maestro: Charles Baudelaire; Una via italiana al Decadentismo: la Scapigliatura milanese; Il Simbolismo; L’irrazionalismo antipositivista; I fondamenti filosofici: F. Nietzsche, H. Bergson, S. Freud; L’estetismo di J. K. Huysmans e O. Wilde. BRANI ANTOLOGICI Da I fiori del male: Corrispondenze, L’albatro. Da Il ritratto di Dorian Gray: Un maestro di edonismo GIOVANNI PASCOLI Biografia, ideologia, poetica, lingua e stile; Le raccolte poetiche. Myricae e I Canti di Castelvecchio. BRANI ANTOLOGICI Da Myricae: Temporale, Il lampo, Il tuono, L’assiuolo, X agosto Da I Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno GABRIELE D’ANNUNZIO Biografia, produzione letteraria, poetica; Il superuomo di d’Annunzio e il fanciullino di Pascoli: due miti «complementari». BRANI ANTOLOGICI 36 Da Alcyone: La pioggia nel pineto Da Il piacere: Ritratto d’esteta LE AVANGUARDIE E IL CREPUSCOLARISMO Futurismo, Dadaismo e surrealismo; Cenni alla poesia dei crepuscolari. BRANI ANTOLOGICI Stralci da Il Manifesto del Futurismo e da Il Manifesto tecnico della letteratura futurista LUIGI PIRANDELLO Biografia, pensiero, poetica; La produzione narrativa: le novelle e i romanzi; La produzione teatrale. Sei personaggi in cerca d’autore. BRANI ANTOLOGICI Da Novelle per un anno: La giara, La patente, Il treno ha fischiato, La signora Frola e il signor Ponza, suo genero Da Il fu Mattia Pascal: Mattia Pascal e la lanterninosofia ITALO SVEVO Biografia, formazione culturale, pensiero, poetica; I primi due romanzi e La coscienza di Zeno. BRANI ANTOLOGICI Da La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, Il fidanzamento con Augusta, La conclusione del romanzo GIUSEPPE UNGARETTI E L’ERMETISMO Caratteri generali dell’Ermetismo; Biografia e raccolte poetiche di Ungaretti. BRANI ANTOLOGICI Da L’allegria: Veglia, Soldati, Mattina, San Martino del Carso PRIMO LEVI Biografia e produzione narrativa BRANI ANTOLOGICI Da Se questo è un uomo: Nel lager GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA Biografia e produzione narrativa BRANI ANTOLOGICI Da Il Gattopardo: La Sicilia e la morte. DIVINA COMMEDIA Schema generale del Paradiso; lettura e analisi dei canti I e III. 37 PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Germanotta Melania 1. L’ITALIA: DALL’UNIFICAZIONE POLITICA ALL’ETÀ GIOLITTIANA La proclamazione del Regno d’Italia e i governi della Destra; I problemi economici e sociali dell’Italia unita; La «questione meridionale» e il problema del brigantaggio; La Sinistra storica e i governi Crispi; Il decollo industriale; L’età giolittiana. 2. L’EUROPA DELLE GRANDI POTENZE L’ascesa della Prussia e l’unificazione tedesca; La Germania Imperiale; Il declino dell’Impero asburgico; La Francia della Terza Repubblica e la Comune di Parigi; La Russia tra riforme e autoritarismo; L’Inghilterra nell’età vittoriana. 3. LA SOCIETÀ INDUSTRIALE TRA XIX E XX SECOLO Le caratteristiche economico-sociali dell’Ottocento europeo; Teorie economico-politiche della Rivoluzione industriale; Il movimento operaio: organizzazioni, partiti e conquiste; Il movimento cattolico; La «seconda rivoluzione industriale» 4. OLTRE L’EUROPA: COLONIALISMO E IMPERIALISMO Lo sviluppo degli Stati Uniti d’America; La nascita del Giappone moderno; L’espansione coloniale europea in Asia e la crisi della Cina; La spartizione dell’Africa; Caratteri e specificità del colonialismo europeo. 5. LA PRIMA GUERRA MONDIALE L’Europa e il mondo alla vigilia della Grande guerra; La cause del conflitto; Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea; L’intervento dell’Italia; La svolta del 1917 e la Rivoluzione russa; La fine della guerra e i trattati di pace. 6. I PROBLEMI DEL DOPOGUERRA Il «biennio rosso»; La Germania di Weimar; Le trasformazioni dell’economia mondiale; Gli Stati Uniti negli anni Venti e Trenta; La crisi del ’29: dagli Stati Uniti al resto del mondo; Società di massa e crisi della democrazia. 38 7. L’ETÀ DEI TOTALITARISMI Il regime fascista in Italia; La Germania nazista; Lo stalinismo in URSS; Le dittature in Europa. 8. LA SECONDA GUERRA MONDIALE Le aggressioni naziste; Il conflitto si allarga al mondo; Il dominio nazista e la shoah; Il crollo dell’Asse e la Resistenza; La fine della guerra. 9. I NUOVI EQUILIBRI DEL DOPOGUERRA La nascita delle Nazioni Unite; La nascita della Repubblica Italiana e la nuova Costituzione; Il mondo bipolare e la «guerra fredda» (cenni). 39 PROGRAMMA SVOLTO DI ECONOMIA AZIENDALE Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof. Agnello Leone MODULO 1 : LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI UNITA 1 : LE CARATTERISTICHE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI UNITA’ 2 : LA GESTIONE STRATEGICA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI UNITA’ 3: L’ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO UNITA’ 4: IL PROCESSO GESTIONALE NELLE IMPRESE INDUSTRIALI UNITA’ 5: LA CONTABILITA GESTIONALE UNITA’ 6: LA CONTABILITA’ GENERALE UNITA’ 7: PROGRAMMAZIONE CONTROLLO E REPORTING MODULO 2: L’IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE UNITA’ 1: LA DETERMINAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE MODULO 3: IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO UNITA’1: LA REDAZIONE E LA REVISIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO UNITA’ 2: LA RIELABORAZIONE DEL BILANCIO UNITA’ 3: L’ANALISI PER INDICI UNITA’ 4 : L’ANALISI PER FLUSSI MODULO 4: IL SISTEMA BANCARIO UD1 IL SISTEMA FINANZIARIO E LE BANCHE UD2 L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE STRATEGICA DELLE BANCHE UD3 I CARATTERI GENERALI DELLE OPERAZIONI BANCARIE UD4 LE OPERAZIONI DI RACCOLTA FONDI UD5 LE OPERAZIONI DI IMPIEGO FONDI 40 PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA E LABORATORIO Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Scaffidi Angelina Modulo 1: Richiami di alcuni argomenti svolti negli anni precedenti - Modulo 2: La probabilità e le distribuzioni di probabilità - La funzione di domanda La funzione di offerta Il prezzo d’equilibrio L’elasticità della domanda Rappresentazione grafica dei costi, dei ricavi e dell’utile Modulo 4: La ricerca operativa - La statistica descrittiva L’indagine statistica La rappresentazione grafica Modulo 3: Le funzioni e le applicazioni in economia - Le funzioni e la loro rappresentazione Le funzioni lineari Le funzioni di secondo grado: la parabola Richiami sulle operazioni finanziarie Montante, valore attuale, sconto Le rendite L’ammortamento, determinazione della rata d’ammortamento, metodo francese Le assicurazioni Definizione di ricerca operativa La teoria delle decisioni Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso continuo Le scelte ottimali: funzione dei costi, funzione dei ricavi, funzione dell’utile Il diagramma di redditività Un particolare problema di minimo: il problema delle scorte Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso discreto La scelta fra più alternative Modulo 5: La teoria delle decisioni con effetti differenti - I problemi di scelta con effetti differiti Il criterio dell’attualizzazione Il risultato economico attualizzato Gli investimenti finanziari Gli investimenti industriali La scelta tra mutuo e leasing 41 Modulo 6: La teoria delle decisioni in condizioni di incertezza - I problemi delle decisioni in condizioni di incertezza - Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità - Il valore medio, la varianza, lo scarto quadratico medio - Il modello del problema e il criterio del valore medio - Scelte che tengono conto del rischio - Scelte in condizioni di incertezza con effetti differiti Modulo 7:Cenni sulla Programmazione lineare 42 PROGRAMMMA SVOLTO DI LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Letizia Basilia Libro di testo: «Commerce Express» Lang Module 1: Révision La communication de l’entreprise : lettre commerciale, enveloppe, télécopie, courrier électronique La demande de documentation La réponse à une demande de documentation Chercher du travail : le CV, la lettre de motivation Le commerce : le commerce intérieur et extérieur, le commerce de gros, de demi-gros et de détail. Les commerçants. Les sociétés commerciales La force de vente Module 2: Téorie commerciale La communication de l’entreprise : lettre commerciale, enveloppe, télécopie, courrier électronique La demande de documentation La réponse à une demande de documentation Le commerce : le commerce intérieur et extérieur, le commerce de gros, de demi-gros et de détail Les commerçants Les sociétés commerciales Le marketing ou mercatique, Marketing mix. La publicité et la promotion La vente. Aspects techniques et juridiques : la distribution, les étapes de la vente, le contrat de vente, l’escompte et les arrhes, les composantes des marchandises, les réductions. La réclamation. Les transports et la livraison: les différents modes de transport, les transports par route, par rail, par eau, aériens. Les termes du commerce international (incoterms). La livraison. Les documents accompagnant la marchandise, la facture, la TVA, les frais de livraison Les banques. L’histoire de la monnaie, le système bancaire français, les comptes courants bancaires, les opérations bancaires, les services et les activités bancaires. Paiements à terme : le billet à ordre, la lettre de change ou traite, le récépissé-warrant, les règlements internationaux, l’affacturage ou factoring. La Bourse 43 Module 3 : Correspondance commerciale La lettre circulaire, caractéristiques de la lettre circulaire, le prospectus, la lettre circulaire d’information ou avis, la lettre circulaire de publicité directe. Passer une commande. La lettre de commande. Recevoir et traiter une commande. Accusé de réception d’une commande, Avis d’expédition. La modification et l’annulation d’une commande Demande de modification de la part du client Demande de modification de la part du fournisseur La réponse du fournisseur à une demande de modification de la part du client La réponse du client à une demande de modification de la part du fournisseur Demande d’annulation partielle, demande d’annulation à causes de graves problèmes financiers Répondre à une demande d’annulation partielle, Réponse à une demande d’annulation La demande de conditions de transport, la réponse à une demande de conditions de transport Réclamation pour marchandise non conforme à la commande. Réclamation pour marchandise avariée. Réclamation pour retard de livraison La réponse à une lettre de réclamation La correspondance fournisseur-client. La réclamation concernant le paiement La correspondance client-fournisseur. La réclamation concernant le règlement La correspondance avec les banques Civilisation française La France physique L’Île de France, Paris Les Institutions La France administrative La Francophonie La Première guerre mondiale 44 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E CIVILTÀ INGLESE Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Messina Luisa Libro di testo: In Business – Digital Edition, Active Book – Pearson Longman Unit 1 “Banking” Banking services to businesses: - Current accounts - Statement of account - Savings accounts - Business loans and mortgages - Factoring - Leasing Accessible banking: - Internet banking - Telephone banking - Textphone banking - TV banking - Branch banking Methods of payment: - Cash with Order (CWO) - Cash on Delivery (COD) - Open Account - Documentary Collection or Cash Against Documents (CAD) - Bank Transfer - Draft Letter of Credit (L/C) or Documentary Credit (teacher’s notes) Looking at documents: Statement of account, Bank transfer, Draft, Letter of Credit. Unit 2 “Finance” The Stock Exchange Who operates on the Stock Exchange? Bears and Bulls The London Stock Exchange The New York Stock Exchange Unit 3 “Marketing and Advertising” Marketing Market research The Marketing mix: - Product 45 - Price - Place - Promotion Online marketing: - online market research - online marketing Advertising Unit 4 “Cultural Profiles” The United Kingdom The UK government: - The Monarchy - The Parliament: the House of Commons – The House of Lords - The Prime Minister and The Cabinet - Regional and Local government The Bank of England (teacher’s notes) Unit 5 “Business communication” Business communication: The main parts of a business letter (teacher’s notes). 46 PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Anita Paparone MODULO A: LO STATO Unità didattica 1: Lo Stato e i suoi elementi costitutivi; Unità didattica 2: Forme di Stato e forme di governo; MODULO B: IL DIRITTO INTERNAZIONALE Unità didattica 1: Le fonti; Unità didattica 2: L’Unione Europea; MODULO C: LA COSTITUZIONE Unità didattica 1: Le sue origini storiche; Unità didattica 2: I principi fondamentali; MODULO D: I CITTADINI E LA COSTITUZIONE Unità didattica 1: I rapporti civili: i diritti dei cittadini; Unità didattica 2: I rapporti etico-sociali e i rapporti economici; Unità didattica 3: I rapporti politici; Unità didattica 4: I doveri dei cittadini; MODULO E: L’ORDINAMENTO DELLO STATO Unità didattica 1: Il Parlamento; Unità didattica 2: Il Presidente della Repubblica; Unità didattica 3: Il Governo; Unità didattica 4: La Corte Costituzionale; MODULO F: LE AUTONOMIE LOCALI Unità didattica 1: Le Regioni e i Comuni (cenni); MODULO G: L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA Unità didattica 1: L’attività giurisdizionale e la Magistratura; Unità didattica 2: La giurisdizione civile; Unità didattica 3: La giurisdizione penale. 47 PROGRAMMA SVOLTO DI ECONOMIA POLITICA Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Anita Paparone MODULO 1: L’ECONOMIA PUBBLICA Unità didattica 1: Il ruolo dell’attività pubblica. Cenni sulle principali teorie sul ruolo dello Stato nell’economia; Unità didattica 2: Definizione dei concetti di beni pubblici, esternalità, beni meritori; Unità didattica 3: La funzione stabilizzatrice; MODULO 2: L’ATTIVITA’ ECONOMICA DELLO STATO Unità didattica 1: I sistemi di Welfare; - MODULO CLIL “ The Welfare State”; Unità didattica 2: I sistemi previdenziali e assistenziali; Unità didattica 3: Sistema sanitario e scolastico; MODULO 3: LA FINANZA PUBBLICA IN ITALIA Unità didattica 1: I soggetti pubblici; Unità didattica 2: Il Bilancio dello Stato; MODULO 4: LA FINANZA PUBBLICA EUROPEA E LA FINANZA LOCALE Unità didattica 1: Cenni sulla finanza pubblica europea; Unità didattica 2: Cenni sul decentramento delle funzioni di governo; MODULO 5: LA TEORIA DELL’IMPOSTA Unità didattica 1: Le entrate pubbliche; Unità didattica 2: La classificazione delle imposte; Unità didattica 3: I criteri di ripartizione del carico tributario; Unità didattica 4: Gli effetti economici delle imposte. MODULO 6: IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO ( Linee generali) Unità didattica 1: Cenni sulle principali imposte ( IRPEF, IRES, IVA). 48 PROGRAMMA SVOLTO DI RELIGIONE Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Casella Rosj Bioetica generale • La vita: riflessione a partire dalla cultura contemporanea e dalla proposta biblica • La necessità di una nuova riflessione sull’idea di bene Dio Signore della vita. La vita come valore - I principi della bioetica cristiana - Il principio del duplice effetto Bioetica speciale • La questione morale dell’aborto procurato • La questione morale dell’eutanasia • La questione morale della clonazione • La questione morale dei trapianti Islamismo Ebraismo MATRIMONIO E FAMIGLIA • L’idea cristiana di amore e famiglia • Il matrimonio come vocazione • Il sacramento del matrimonio Chiesa e rapporti prematrimoniali Chiesa e contraccezione RAPPORTO FRA SCIENZA E FEDE • Il “Caso Galileo” e la nascita del sapere scientifico • La fede come struttura antropologica fondamentale • Il sapere della fede • La complementarietà fra sapere scientifico e sapere della fede 49 PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE Classe: V sez. A - ind. AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof. Ferrarotto Giuseppe Anamnesi generale e test di ingresso con valutazioni funzionali. Esecuzione esercizi di equilibrio posturale dinamico Esecuzione di esercizi a corpo libero e rapidità Irrobustimento muscolare e nozioni di anatomia Esercizi di atletica leggera ed educazione alla salute Fondamentali di pallavolo Fondamentali di pallacanestro Esecuzioni ritmiche a tempo di musica (aerobica step) Attività in ambiente naturale 50