ISTITUTO TECNICO ECONOMICO TORTORICI
SEDE AGGREGATA
ALL’ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.E.T.
“TOMASI DI LAMPEDUSA”
SANT’AGATA DI MILITELLO
PROT. 2271/C25 DEL 13-05-2015
Sant’Agata di Militello
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
V
SEZ. A
INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA, MARKETING
COORDINATORE: PROF. SSA GERMANOTTA MELANIA
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
1
INDICE
Profilo dell’indirizzo ............................................................................................................. pag. 3
Informazioni sull’Istituto ...................................................................................................... pag. 3
Composizione del Consiglio di classe .................................................................................. pag. 3
Elenco degli alunni................................................................................................................ pag. 4
Profilo della classe ............................................................................................................... pag. 4
Obiettivi trasversali ............................................................................................................... pag. 5
Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali ......................................................... pag. 6
Percorsi interdisciplinari ...................................................................................................... pag. 6
Attività extracurriculari ......................................................................................................... pag. 7
Verifiche e valutazione ......................................................................................................... pag. 8
Programmazione del Consiglio di classe per l’Esame di Stato ............................................. pag. 8
Griglie di valutazione ............................................................................................................ pag. 10
Tabella ministeriale del credito scolastico ............................................................................ pag. 14
Allegati
2
PROFILO DELL’INDIRIZZO
L’Istituto Tecnico Economico prepara il Perito in Amministrazione, finanza e marketing, un professionista
capace di operare con competenza all’interno del mondo della produzione e del commercio, delle banche,
delle assicurazioni, della pubblica amministrazione. Il denominatore comune della sua preparazione è una
cultura di base solida, varia, con competenze comunicative, tecniche e gestionali. In particolare, la scuola
prepara un professionista che possiede una visione integrata della realtà aziendale e ne segue la complessa
evoluzione, dimostrando competenza, flessibilità, capacità di partecipazione e di direzione del lavoro
organizzato e di gruppo.
INFORMAZIONI SULL’ISTITUTO
L’ITE di Tortorici, sede aggregata all’ITET “Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello, è ubicato in
locali, adibiti ad uso scolastico, siti in via Garibaldi. Dispone di laboratorio di informatica, biblioteca, aula
magna, ufficio di vice presidenza.
Negli anni la popolazione scolastica ha subito un notevole ridimensionamento a causa, soprattutto, delle
problematiche di carattere economico che hanno costretto varie famiglie ad allontanarsi dal paese.
In un ambiente con pochi stimoli culturali, la scuola rappresenta un’importante risorsa per la promozione
culturale di Tortorici.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Materie d’insegnamento
Agnello Leone
Economia aziendale
Casella Rosj
Religione
Ferrarotto Giuseppe
Scienze motorie e sportive
Germanotta Melania
Italiano e Storia
Ioppolo Rocco
Sostegno
Letizia Basilia
Francese
Messina Luisa
Inglese
Paparone Anita
Diritto ed Economia politica
Scaffidi Angelina
Matematica e Laboratorio
Nel corso del triennio, la composizione del Consiglio di classe ha subito notevoli modifiche. Ciò, comunque,
non ha influito in modo rilevante sulla formazione e sulla preparazione degli allievi che hanno saputo
adeguarsi alle varie metodologie di insegnamento, rispondendo in modo costruttivo.
3
ELENCO DEGLI ALUNNI
No
ALUNNO
PROVENIENZA
1
Arcodia Calogero
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
2
Bellitto Federica
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
3
Carcione Martina
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
4
Foti Federica
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
5
Gianfaldone Maria Teresa
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
6
Lombardo Pontillo Maria Teresa
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
7
Manera Martina
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
8
Mazzurco Masi Sara
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
9
Parasiliti Veronica
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
10
Paterniti Luca
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
11
Talamo Elena
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
12
Tilenni Dianni Marco Antonio
Classe V sez. A dello stesso Istituto
13
Triscari Benimivò Marco
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
14
Truglio Mariapina
Classe IV sez. A dello stesso Istituto
PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 14 alunni (quattro ragazzi e dieci ragazze), di cui uno disabile - affiancato
dall’insegnante di sostegno per 12 ore settimanali - che segue una programmazione differenziata, non
riconducibile alle indicazioni ministeriali1. Dal punto di vista socio-ambientale, la classe appare alquanto
omogenea; tutti gli allievi risiedono nel comune di Tortorici, in prevalenza nelle borgate.
Gli insegnanti, per favorire il processo di apprendimento, hanno cercato di instaurare con gli studenti un
clima di serena collaborazione in cui il rispetto e il senso del dovere sono stati sempre considerati elementi
chiave per favorire il percorso formativo e didattico. I discenti si sono mostrati educati e partecipi alle
attività proposte. Anche il rapporto instaurato dagli alunni con la realtà scolastica nel suo insieme è stato
positivo e ha consentito a gran parte di essi di trarre stimoli culturali e professionali dalle occasioni formative
offerte dalla scuola.
Le attività didattiche si sono svolte regolarmente e gli argomenti previsti nei piani di studio sono stati
affrontati e completati in tutte le discipline. La maggior parte degli allievi ha dimostrato interesse prendendo
parte al dialogo educativo in modo collaborativo e, in alcuni casi, anche propositivo.
Per quanto riguarda la preparazione raggiunta, in termini di conoscenze, competenze e capacità, il profilo
della classe appare variegato: alcuni allievi possiedono una certa vivacità intellettuale e sono in grado di
rielaborare in maniera personale e critica i contenuti acquisiti evidenziando adeguate competenze
linguistiche specifiche; un secondo gruppo si è caratterizzato per la partecipazione fattiva e l’impegno
costante ed è in grado di rielaborare con discreta autonomia i contenuti proposti; un terzo gruppo, infine, ha
1
Le informazioni relative all’alunno con disabilità sono contenute nell’apposita relazione che fa parte integrante del
presente documento.
4
raggiunto un livello di preparazione riconducibile complessivamente ai livelli della sufficienza con capacità
di rielaborazione dei contenuti in ambiti noti.
Ciascun allievo ha comunque raggiunto gli obiettivi prefissati dal Consiglio di classe e ha acquisito la
maturità di ragionamento e di comportamento necessaria per affrontare le problematiche sociali e lavorative.
Abbastanza regolare è stata la frequenza scolastica; motivi di famiglia, di salute o lavorativi sono state per lo
più le cause delle assenze registrate durante l’anno.
OBIETTIVI TRASVERSALI
In riferimento alla programmazione coordinata, deliberata dal Consiglio di classe all’inizio dell’anno
scolastico, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi trasversali.
Obiettivi comportamentali
Gli alunni
 hanno partecipato in modo consapevole alle attività della vita scolastica e hanno adeguato la propria
condotta alle singole situazioni, nel rispetto delle opinioni diverse attraverso un comportamento
equilibrato;
 si sono confrontati all’interno del gruppo, abituandosi alla cooperazione, al lavoro collettivo, alla
solidarietà in classe;
 hanno mostrato rispetto delle norme comportamentali e degli impegni assunti ;
 hanno rispettato i laboratori, le strutture e i materiali forniti dalla scuola ;
 hanno usato un linguaggio e un atteggiamento rispettosi nei confronti dei compagni, dei docenti e di
tutto il personale non docente;
 sanno essere autonomi nell’organizzazione del lavoro scolastico e nella pianificazione del tempo da
dedicare allo studio ;
 sono in grado di autovalutarsi.
Obiettivi cognitivi
Gli alunni
 hanno evidenziato coerenza nei processi di apprendimento;
 hanno maturato sufficiente capacità nell’operare opportuni collegamenti a carattere pluridisciplinare;
 sanno distinguere criticamente dati e concetti tra fondamentali e accessori;
 sanno operare deduzioni e induzioni;
 sanno individuare rapporti di causa/effetto e interrelazioni tra i fenomeni;
 hanno acquisito adeguata padronanza nell’utilizzo dei linguaggi specifici delle varie discipline;
 hanno acquisito la capacità di esporre (scritto/orale) in modo chiaro, sintetico e pertinente i dati
assimilati, adeguando l’esposizione-comunicazione allo scopo e/o al destinatario.
STRATEGIE MESSE IN ATTO PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI
Agli alunni


è stato sempre richiesto uno studio continuato, accompagnato da riflessione e rielaborazione
personale;
è stata favorita la partecipazione responsabile e costruttiva alle opportunità di confronto nell’ambito
della realtà offerta dalla scuola, per favorire l’inserimento dell’individuo nella società;
5









sono state attivate lezioni di diversa natura: frontali, di gruppo, riassuntive, esercitazioni, dibattiti di
approfondimento anche a carattere interdisciplinare;
sono state effettuate verifiche orali a carattere individuale come lezione dialogata di ripasso e
approfondimento tali da incentivare la partecipazione attiva di tutta la classe;
sono stati sempre stimolati l’interesse e l’attenzione attraverso la problematizzazione degli
argomenti, cercando insieme soluzioni e interpretazioni;
è stato insegnato agli alunni a schematizzare gli aspetti più importanti degli argomenti trattati e sono
stati suggeriti metodi di indagine adeguati per i collegamenti e le elaborazioni;
si è sempre operato per una correzione motivata degli elaborati al fine di migliorare le capacità
rielaborative degli studenti e le capacità di auto-valutazione;
sono state esplicitate le mete educative, formative e disciplinari;
sono stati resi trasparenti i voti e criteri di valutazione;
sono stati adottati tempi e modo di verifiche tenendo conto delle esigenze della classe;
è stata rispettata la personalità di ogni studente e le diverse forme di apprendimento.
METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI
Le attività didattiche sono state strutturate in funzione delle fasi di lavoro e delle opportunità offerte da
ciascun argomento. Si è fatto uso delle seguenti metodologie: lezione frontale e interattiva, discussione
guidata, gruppi di lavoro e di ricerca; lavori individuali. Si è cercato, inoltre, di favorire la partecipazione
degli alunni e incoraggiare la fiducia nelle loro possibilità per renderli soggetti attivi durante la fase di
apprendimento.
Per quanto attiene agli strumenti didattici, sono stati utilizzati libri di testo, lavagna interattiva multimediale,
mappe concettuali, dispense, fotocopie e testi forniti dai docenti.
PERCORSI INTERDISCIPLINARI
Il Consiglio di classe, in vista dell’Esame di Stato, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi
interdisciplinari riassunti nella seguente tabella.
Percorsi interdisciplinari
Il secondo Ottocento
Il Bilancio dello Stato
Il primo Novecento
L’ordinamento dello Stato
Le funzioni economiche
Le operazioni di intermediazione
creditizia
Materie coinvolte
Italiano, storia, diritto
Economia aziendale, economia politica
Italiano, storia, francese, economia aziendale
Diritto, storia, inglese, francese
Economia aziendale, matematica
Economia aziendale, matematica, inglese, francese
6
ATTIVITÀ EXTRA-CURRICULARI
La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali e sociali proposte
dall’Istituto e di seguito elencate.

Inaugurazione dell’anno scolastico presso la chiesa di San Nicola a Tortorici;

Viaggio d’istruzione a Budapest;

Visita guidata alla Villa del Casale di Piazza Armerina e al Museo di Aidone;

Stage linguistico a Parigi;

Visita aziendale presso l’azienda Eurofood di Capo d’Orlando;

Giornalino scolastico;

Progetto “Femminicidio” e realizzazione del cortometraggio “La rivalsa”, tratto dall’omonima
novella di J. Joyce;

Giornata contro lo stalking e flashmob in piazza Zumbo a Tortorici;

Giornata dedicata alla lettura ad alta voce e visione del film “Il ritratto di Dorian Gray”;

Presentazione del libro“Helena Hoehn”di A. Droghetti e visione del film “La rappresaglia”di G. P.
Cosmatos in occasione della Giornata della memoria;

Sfilata di abiti sartoriali presso l’aula consiliare del Municipio di Tortorici in occasione della
Giornata dello studente;

Incontro con il Corpo Forestale della Regione Siciliana nell’ambito del progetto “Tutela
dell’ambiente e legalità”;

Giornata della legalità;

Incontro con la dott.ssa Barone nell’ambito del progetto “Educazione alla salute”.
Momenti significativi di arricchimento culturale e professionale sono state le seguenti attività extracurriculari
alle quali la classe ha partecipato negli anni scolastici precedenti:

Realizzazione del cortometraggio “Le fanciulle di Tortorici” nell’ambito del progetto “Legalità”e
partecipazione al concorso nazionale “Premio Pensieri in versi”, promosso dall’Accademia
Internazionale “Il Convivio”;

Rappresentazione teatrale delle commedie “Liolà”e “Lumie di Sicilia”di L. Pirandello;

Attività di orientamento in uscita presso l’Università degli Studi di Palermo;
 Stage aziendale a Rimini.
 Alternanza scuola lavoro presso studi commerciali di Tortorici.
7
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche frequenti, in relazione ai tempi disponibili, e diversificate, per un controllo attento e sistematico
del processo di apprendimento, sono state condotte con i seguenti strumenti: prove scritte (di tipo
tradizionale, strutturate e semistrutturate), colloqui orali nella forma di interrogazioni lunghe e brevi,
esercitazioni alla lavagna.
Particolare importanza è stata data a tutte le tipologie previste dall’Esame di Stato.
Nel processo di valutazione trimestrale e finale per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori
interagenti:
 il comportamento;

il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso;

i risultati delle prove e i lavori prodotti;

le osservazioni relative alle competenze trasversali;

il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate;

l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe;

l’impegno e la costanza nello studio;

l’autonomia, l’ordine e le capacità organizzative.
PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L’ESAME DI STATO
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di Stato
ed ha effettuato la simulazione di tutte le prove previste, secondo il seguente calendario:
PRIMA PROVA
29/04/2015
Ore 8,10 - 12,50
SECONDA PROVA
18/04/2015
Ore 8,10 - 12,50
21/03/2015
Ore 8,30 - 10,00
20/04/2015
Ore 8,30 - 10,00
12/05/2015
Ore 14,30 - 17,00
TERZA PROVA
COLLOQUIO
8
Per quanto attiene alle due simulazioni della Terza prova, i testi delle prove sono allegati al presente
documento e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella.
Durata
Discipline coinvolte
Tipologia
90 minuti
Diritto, Economia politica, Matematica, Inglese, Francese
B–C
Per la valutazione delle prove scritte e del Colloquio d'esame il Consiglio di classe propone le griglie di
seguito allegate.
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13
TABELLA MINISTERIALE DEL CREDITO SCOLASTICO
Sulla base della tabella A, che sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1999,
n. 323, e dei criteri generali stabiliti dal Collegio docenti, il Consiglio di classe attribuirà il credito scolastico
nel seguente modo:
MEDIA DEI VOTI
ALLO SCRUTINIO FINALE
PUNTEGGIO
ATTRIBUIBILE
M=6
4–5
6<M≤7
5–6
7<M≤8
6–7
8<M≤9
7–8
9<M≤10
8–9
dove M rappresenta la media dei voti espressi in decimi
Per il criterio di assegnazione del punteggio, il Consiglio di classe si riferirà alla tabella sopra presentata
prevista dal Regolamento dei nuovi Esami di Stato. In particolare, per l’attribuzione del punteggio relativo
alla banda di oscillazione e degli eventuali crediti formativi, si terrà conto di quanto indicato nel POF
dell’Istituto.
Tortorici, 13/05/2014
14
15
16
ALLEGATI
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PRIMA SIMULAZIONE
DELLA
TERZA PROVA
(21/03/2015)
Materie:
1.
Diritto
2.
Economia politica
3.
Matematica
4.
Inglese
5.
Francese
18
DIRITTO
1.E'una forma di democrazia diretta:
referendum abrogativo
voto popolare alle elezioni politiche
voto popolare alle elezioni amministrative
voto popolare alle elezioni europee
2.Ne hanno diritto gli stranieri dopo sei anni di regolare residenza in Italia:
 carta di soggiorno
 permesso di soggiorno
 asilo politico
 cittadinanza
3.Scrisse la bozza di Costituzione europea:
 la Commissione europea
 la Convenzione europea
 il Parlamento europeo
 il Consiglio europeo
4.Può essere inserita in un contratto internazionale per concordare la risoluzione del contratto
in caso di inadempimento:
 clausola penale
 clausola compromissoria
 clausola di annullamento
 clausola risolutiva espressa
5.Quali diritti comporta la cittadinanza europea?
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6.Quale fondamentale importanza storica ha la data del 2 Giugno 1946?
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ECONOMIA POLITICA
1.Le tre funzioni, che a giudizio di A. Smith, non possono essere lasciate all'iniziativa dei
privati sono:
la difesa, l'istruzione, la sanità
la difesa, la giustizia, le opere pubbliche
la difesa, la sanità, le opere pubbliche
l'istruzione, la previdenza, la sanità
2.Una trasmissione radiofonica via etere è un esempio di:
 bene pubblico
 bene privato
 merit good
 merit bad
3.Le politiche redistributive che si pongono l'obiettivo di offrire situazioni di partenza simili
tra i cittadini possono riguardare:
 una diversa riparametrazione delle dotazioni iniziali
 una differente distribuzione delle remunerazioni
 sia una differente riparametrazione delle dotazioni iniziali, sia una diversa distribuzione
delle remunerazioni
 questo genere di politiche redistributive sono in contrasto con l'economia di mercato
4. I servizi di welfare sono erogati:
 solo dallo Stato
 principalmente dallo Stato ma anche da organizzazioni e aziende private
 principalmente da organizzazioni e aziende private e, con ruolo marginale, dallo Stato
 esclusivamente da organizzazioni non profit
5.Quali sono i rischi coperti dal sistema della previdenza sociale in Italia?
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6.Per quali ragioni l'istruzione è da considerarsi un bene privato?
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MATEMATICA
I problemi di scelta con effetti differiti, possono essere affrontati utilizzando vari criteri. Descrivere
come si può scegliere fra più alternative, utilizzando il criterio del valore attuale e precisare i limiti
di questo metodo.
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L’analisi dei costi e dei ricavi in un’azienda rientra nei problemi di scelta con effetti immediati nel
continuo, analizza le loro funzioni e descrivi il grafico che si ottiene.
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1. Una ditta vende un suo prodotto a 5.000. Sapendo che il costo di produzione giornaliero
relativo alla quantità è dato da:
si dica quale è la quantità giornaliera da produrre per avere il massimo profitto
□ 150
□ 3.000
□ 1.500
□ 750
2. La curva della domanda di una data merce è funzione:
□ del prezzo;
□ della qualità;
□ del costo medio di produzione;
□ del coefficiente angolare.
3. Un problema di scelta si definisce in condizioni di certezza se:
□ si conoscono le condizioni iniziali e tutte le relative conseguenze;
□ si conoscono le condizioni iniziali ma non tutte le relative conseguenze;
□ il problema non ha variabili;
□ gli effetti della scelta non sono conosciuti.
4.
I vincoli di segno di un problema di R.O:
□ non influiscono sulla soluzione del problema;
□ restringono la ricerca della soluzione al 1° quadrante;
□ restringono la ricerca della soluzione al 1° e 3° quadrante;
□ servono a ridurre il numero di incognite.
22
English
- Explain what does “Cash against Documents” (CAD) stand for?
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- Which are the main functions of the Bank of England?
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E-banking enables customers to
□ only get information online.
□ conduct transactions online but not to have access to any kind of general information.
□ ask for information on other customers’ financial positions.
□ get all kinds of banking information and conduct transactions online as well.
Letters of Credit are used
□ to pay insurance premiums.
□ to make payments in foreign trade.
□ by travellers abroad.
□ by Customs officials.
If you ask for a bank loan you ask your bank to
□ transfer a sum of money to someone’s account.
□ lend you a sum of money.
□ accept a sum of money on deposit account.
□ invest a sum of money in government bonds.
In British English the date is usually typed
□ in the upper right-hand corner of the letter.
□ in the upper left-hand corner of the letter.
□ a few spaces from the right-hand margin.
□ a few spaces from the left-hand margin.
24
LINGUA FRANCESE
Choisissez la bonne case
1) La vente sur stand est une vente:
◘
◘
◘
◘
à distance ;
réalisée dans les foires ;
de contact ;
réglementée.
Totale…………..
2) La vente à tempérament:
◘
◘
◘
◘
prévoit un paiement au comptant ;
prévoit un paiement réparti sur plusieurs échéances ;
prévoit un paiement par chèque ;
prévoit un paiement par virement bancaire.
Totale…………..
3) Le bon de commande est établi en plusieurs exemplaires:
◘
◘
◘
◘
2;
3;
4;
5:
Totale…………..
4) Le fournisseur peut ne pas exécuter la commande si:
◘
◘
◘
◘
le client n’a pas écrit correctement la vedette ;
le client n’a pas utilisé le bon de commande
le client a indiqué les prix du nouveau catalogue :
le client a manqué de précision.
Totale…………..
25
5) Répondez aux questions 10 lignes maximum
1. À quoi sert une lettre commerciale ? Quelles sont les différentes parties qui la composent
et en particulier en quoi consistent les indications obligatoires et utiles d’une en- tête ?
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................................................................................................................................................................
Totale…………..
6) Qu’est –ce que la commande ? Quels éléments décident du choix du fournisseur ? Qu’est –
ce que le bon de commande ?
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................................................................................................................................................................
Totale…………..
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SECONDA SIMULAZIONE
DELLA
TERZA PROVA
(20/04/2015)
Materie:
1.
Diritto
2.
Economia politica
3.
Matematica
4.
Inglese
5.
Francese
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DIRITTO
1.Non fa parte dell’Unione Europea:
Slovenia
Polonia
Turchia
Ungheria
2.Non si può presentare domanda di referendum:
 nell’anno che precede lo scioglimento delle camere
 in relazione a leggi che regolano il sistema giudiziario
 se il Presidente della Repubblica è stato eletto da meno di tre mesi
 se la domanda è presentata da meno di un milione di elettori
3.L’articolo 5 della Costituzione prevede:
 l’autonomia degli enti locali
 la tutela delle minoranze linguistiche
 la protezione della salute
 la valorizzazione della cultura nazionale
4.Furono emanate nel corso del 1925:
 le leggi razziali
 le leggi totalitarie
 le leggi fascistissime
 le leggi censorie
5.Con riferimento alla posizione giuridica degli stranieri, in che cosa consiste l’estradizione?
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6.Quali diritti hanno le donne lavoratrici?
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ECONOMIA POLITICA
1.Il sistema sanitario in Italia è:
totalmente pubblico e finanziato dalla fiscalità generale
totalmente privato e finanziato attraverso un sistema di assicurazioni private
misto e di tipo contrattuale
prevalentemente privato ma con la garanzia dell’assistenza ospedaliera per tutti i cittadini
2.L’Iri era:
 un’azienda autonoma
 un’azienda municipalizzata
 un ente pubblico economico
 un ente a partecipazione statale
2.Un mercato non è contendibile quando:
 chiunque può entrare ed uscire con facilità
 presenta costi fissi particolarmente elevati
 che entra può realizzare alti profitti
 esiste perfetta trasparenza delle informazioni
4. Sono i tre componenti della PA:
 amministrazioni centrali, locali ed enti di previdenza
 settore statale, settore pubblico, settore pubblico allargato
 amministrazioni pubbliche centrali, imprese pubbliche nazionali e imprese pubbliche locali
 Stato, imprese pubbliche nazionali e imprese pubbliche locali
Che cos’è il Def?
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Che cos’è il Fiscal compact?
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29
MATEMATICA
1. In che cosa consiste il problema delle scorte?
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2. In un problema di scelta tra più alternative, come si effettua la scelta?
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30
1. Per la produzione una ditta sostiene costi fissi di 80 euro e costi variabili per ogni Kg espressi
da p = 0,002 + 8 ove con indichiamo il numero di Kg. La funzione costo unitario totale è:
□
□
□
□
2. Data la funzione
per i costi fissi si può dire che:
□ tale importo dipende dalla quantità x di merce prodotta;
□ esso non dipende dalla quantità di merce prodotta ma non è determinabile;
□ il valore del termine noto esprime l’importo dei costi fissi;
□ l’espressione
indica che non ci sono costi fissi.
3. Il problema delle scorte è un problema
□ in condizioni di incertezza
□ nel caso discreto
□ di minimo con effetti immediati
□ di massimo con effetti differiti
4.
Il diagramma a denti di sega è
□ un grafico che rappresenta la gestione delle scorte
□ un grafico che rappresenta la gestione dei finanziamenti
□ un grafico che rappresenta la combinazione ottima dei costi
□ un grafico che rappresenta la combinazione ottima dei ricavi
31
English
- Explain the main differences between shares and bonds.
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- Describe the United Kingdom Parliament.
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32
Banknotes are issued in the United Kingdom by
□ commercial banks.
□ savings banks.
□ the Bank of England.
□ merchant banks.
Joint-stock banks offer banking and financial services
□ only to business companies.
□ to individuals and business companies.
□ only to individuals.
□ only to foreign investors.
The Chancellor of the Exchequer is responsible for
□ administering economy.
□ administering immigration.
□ administering education.
□ administering health services.
The Stock Exchange is the place where
□ only shares and bonds are bought.
□ only bonds are sold.
□ only shares are bought and sold.
□ shares and bonds are bought and sold.
33
LINGUA FRANCESE
Choisissez la bonne case
1)Un règlement au comptant peut avoir lieu:
◘
◘
◘
◘
en espèces, par carte de crédit, par traite;
en espèces, par chèque, par billet à ordre;
en espèces, par carte de crédit, par chèque et par virement bancaire
en espèces, par carte de crédit, par effets de commerce.
Totale…………..
2)Une facture peut tenir lieu de bon de livraison quand:
◘
◘
◘
◘
elle est remise en même temps que la livraison;
elle est remise de la main à la main;
elle est envoyée séparément;
elle est remise directement à la banque.
Totale…………..
3) La banque de crédit accorde:
◘
◘
◘
◘
des prêts à court et à moyen terme;
des crédits à long terme;
des crédits à long et à moyen terme;
des crédits pour augmenter le capital des entreprises:
Totale…………..
4)Un ordre de virement peut être effectué par:
◘
◘
◘
◘
télécopie;
par téléphone
chèque:
carte bancaire.
Totale…………..
34
5) Répondez aux questions
1. Qu’est-ce que la facture? Qu’est- ce que le relevé de facture ?
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................................................................................................................................................................
Totale…………..
2. Quels sont, généralement, les principaux services offerts par les banques?
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Totale…………..
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PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Germanotta Melania
POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO



Auguste Comte e la filosofia del Positivismo;
“Culto dei fatti” e arte: il Naturalismo;
L’elaborazione poetica verista.
BRANI ANTOLOGICI
Da L’Assommoir: L’attesa di Gervaise (incipit), I segni dell’alcol, La morte di Gervaise.
GIOVANNI VERGA
Biografia, ideologia, poetica e tecnica narrativa;
Dalla prima produzione giovanile alla “conversione verista”;
Le novelle;
Il capolavoro: I Malavoglia;
Mastro don Gesualdo.
BRANI ANTOLOGICI
La Prefazione a L’amante di Gramigna
La Prefazione a I Malavoglia
Da Vita dei campi: Rosso Malpelo, La lupa
Da I Malavoglia: L’incipit del romanzo, I funerali di Bastianazzo, L’addio alla casa del nespolo, Il
ritorno di ‘Ntoni
Da Novelle rusticane: La roba
IL DECADENTISMO







Il ruolo culturale della Francia;
Il precursore e maestro: Charles Baudelaire;
Una via italiana al Decadentismo: la Scapigliatura milanese;
Il Simbolismo;
L’irrazionalismo antipositivista;
I fondamenti filosofici: F. Nietzsche, H. Bergson, S. Freud;
L’estetismo di J. K. Huysmans e O. Wilde.
BRANI ANTOLOGICI
Da I fiori del male: Corrispondenze, L’albatro.
Da Il ritratto di Dorian Gray: Un maestro di edonismo
GIOVANNI PASCOLI


Biografia, ideologia, poetica, lingua e stile;
Le raccolte poetiche. Myricae e I Canti di Castelvecchio.
BRANI ANTOLOGICI
Da Myricae: Temporale, Il lampo, Il tuono, L’assiuolo, X agosto
Da I Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno
GABRIELE D’ANNUNZIO


Biografia, produzione letteraria, poetica;
Il superuomo di d’Annunzio e il fanciullino di Pascoli: due miti «complementari».
BRANI ANTOLOGICI
36
Da Alcyone: La pioggia nel pineto
Da Il piacere: Ritratto d’esteta
LE AVANGUARDIE E IL CREPUSCOLARISMO


Futurismo, Dadaismo e surrealismo;
Cenni alla poesia dei crepuscolari.
BRANI ANTOLOGICI
 Stralci da Il Manifesto del Futurismo e da Il Manifesto tecnico della letteratura futurista
LUIGI PIRANDELLO



Biografia, pensiero, poetica;
La produzione narrativa: le novelle e i romanzi;
La produzione teatrale. Sei personaggi in cerca d’autore.
BRANI ANTOLOGICI
Da Novelle per un anno: La giara, La patente, Il treno ha fischiato, La signora Frola e il signor Ponza,
suo genero
Da Il fu Mattia Pascal: Mattia Pascal e la lanterninosofia
ITALO SVEVO


Biografia, formazione culturale, pensiero, poetica;
I primi due romanzi e La coscienza di Zeno.
BRANI ANTOLOGICI
Da La coscienza di Zeno: Prefazione, Preambolo, Il fidanzamento con Augusta, La conclusione del
romanzo
GIUSEPPE UNGARETTI E L’ERMETISMO


Caratteri generali dell’Ermetismo;
Biografia e raccolte poetiche di Ungaretti.
BRANI ANTOLOGICI
Da L’allegria: Veglia, Soldati, Mattina, San Martino del Carso
PRIMO LEVI

Biografia e produzione narrativa
BRANI ANTOLOGICI
Da Se questo è un uomo: Nel lager
GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA

Biografia e produzione narrativa
BRANI ANTOLOGICI
Da Il Gattopardo: La Sicilia e la morte.
DIVINA COMMEDIA
 Schema generale del Paradiso; lettura e analisi dei canti I e III.
37
PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Germanotta Melania
1. L’ITALIA: DALL’UNIFICAZIONE POLITICA ALL’ETÀ GIOLITTIANA






La proclamazione del Regno d’Italia e i governi della Destra;
I problemi economici e sociali dell’Italia unita;
La «questione meridionale» e il problema del brigantaggio;
La Sinistra storica e i governi Crispi;
Il decollo industriale;
L’età giolittiana.
2. L’EUROPA DELLE GRANDI POTENZE






L’ascesa della Prussia e l’unificazione tedesca;
La Germania Imperiale;
Il declino dell’Impero asburgico;
La Francia della Terza Repubblica e la Comune di Parigi;
La Russia tra riforme e autoritarismo;
L’Inghilterra nell’età vittoriana.
3. LA SOCIETÀ INDUSTRIALE TRA XIX E XX SECOLO





Le caratteristiche economico-sociali dell’Ottocento europeo;
Teorie economico-politiche della Rivoluzione industriale;
Il movimento operaio: organizzazioni, partiti e conquiste;
Il movimento cattolico;
La «seconda rivoluzione industriale»
4. OLTRE L’EUROPA: COLONIALISMO E IMPERIALISMO





Lo sviluppo degli Stati Uniti d’America;
La nascita del Giappone moderno;
L’espansione coloniale europea in Asia e la crisi della Cina;
La spartizione dell’Africa;
Caratteri e specificità del colonialismo europeo.
5. LA PRIMA GUERRA MONDIALE






L’Europa e il mondo alla vigilia della Grande guerra;
La cause del conflitto;
Dalla guerra di movimento alla guerra di trincea;
L’intervento dell’Italia;
La svolta del 1917 e la Rivoluzione russa;
La fine della guerra e i trattati di pace.
6. I PROBLEMI DEL DOPOGUERRA






Il «biennio rosso»;
La Germania di Weimar;
Le trasformazioni dell’economia mondiale;
Gli Stati Uniti negli anni Venti e Trenta;
La crisi del ’29: dagli Stati Uniti al resto del mondo;
Società di massa e crisi della democrazia.
38
7. L’ETÀ DEI TOTALITARISMI




Il regime fascista in Italia;
La Germania nazista;
Lo stalinismo in URSS;
Le dittature in Europa.
8. LA SECONDA GUERRA MONDIALE





Le aggressioni naziste;
Il conflitto si allarga al mondo;
Il dominio nazista e la shoah;
Il crollo dell’Asse e la Resistenza;
La fine della guerra.
9. I NUOVI EQUILIBRI DEL DOPOGUERRA



La nascita delle Nazioni Unite;
La nascita della Repubblica Italiana e la nuova Costituzione;
Il mondo bipolare e la «guerra fredda» (cenni).
39
PROGRAMMA SVOLTO DI ECONOMIA AZIENDALE
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof. Agnello Leone
MODULO 1 : LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
UNITA 1 : LE CARATTERISTICHE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
UNITA’ 2 : LA GESTIONE STRATEGICA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
UNITA’ 3: L’ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO
UNITA’ 4: IL PROCESSO GESTIONALE NELLE IMPRESE INDUSTRIALI
UNITA’ 5: LA CONTABILITA GESTIONALE
UNITA’ 6: LA CONTABILITA’ GENERALE
UNITA’ 7: PROGRAMMAZIONE CONTROLLO E REPORTING
MODULO 2: L’IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE
UNITA’ 1: LA DETERMINAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE
MODULO 3: IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO
UNITA’1: LA REDAZIONE E LA REVISIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
UNITA’ 2: LA RIELABORAZIONE DEL BILANCIO
UNITA’ 3: L’ANALISI PER INDICI
UNITA’ 4 : L’ANALISI PER FLUSSI
MODULO 4: IL SISTEMA BANCARIO
UD1 IL SISTEMA FINANZIARIO E LE BANCHE
UD2 L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE STRATEGICA DELLE BANCHE
UD3 I CARATTERI GENERALI DELLE OPERAZIONI BANCARIE
UD4 LE OPERAZIONI DI RACCOLTA FONDI
UD5 LE OPERAZIONI DI IMPIEGO FONDI
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PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA E LABORATORIO
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Scaffidi Angelina

Modulo 1: Richiami di alcuni argomenti svolti negli anni precedenti
-

Modulo 2: La probabilità e le distribuzioni di probabilità
-

La funzione di domanda
La funzione di offerta
Il prezzo d’equilibrio
L’elasticità della domanda
Rappresentazione grafica dei costi, dei ricavi e dell’utile
Modulo 4: La ricerca operativa
-

La statistica descrittiva
L’indagine statistica
La rappresentazione grafica
Modulo 3: Le funzioni e le applicazioni in economia
-

Le funzioni e la loro rappresentazione
Le funzioni lineari
Le funzioni di secondo grado: la parabola
Richiami sulle operazioni finanziarie
Montante, valore attuale, sconto
Le rendite
L’ammortamento, determinazione della rata d’ammortamento, metodo francese
Le assicurazioni
Definizione di ricerca operativa
La teoria delle decisioni
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso continuo
Le scelte ottimali: funzione dei costi, funzione dei ricavi, funzione dell’utile
Il diagramma di redditività
Un particolare problema di minimo: il problema delle scorte
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso discreto
La scelta fra più alternative
Modulo 5: La teoria delle decisioni con effetti differenti
-
I problemi di scelta con effetti differiti
Il criterio dell’attualizzazione
Il risultato economico attualizzato
Gli investimenti finanziari
Gli investimenti industriali
La scelta tra mutuo e leasing
41

Modulo 6: La teoria delle decisioni in condizioni di incertezza
- I problemi delle decisioni in condizioni di incertezza
- Le variabili casuali e la distribuzione di probabilità
- Il valore medio, la varianza, lo scarto quadratico medio
- Il modello del problema e il criterio del valore medio
- Scelte che tengono conto del rischio
- Scelte in condizioni di incertezza con effetti differiti

Modulo 7:Cenni sulla Programmazione lineare
42
PROGRAMMMA SVOLTO DI LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Letizia Basilia
Libro di testo: «Commerce Express» Lang
Module 1: Révision
La communication de l’entreprise : lettre commerciale, enveloppe, télécopie, courrier électronique
La demande de documentation
La réponse à une demande de documentation
Chercher du travail : le CV, la lettre de motivation
Le commerce : le commerce intérieur et extérieur, le commerce de gros, de demi-gros et de détail.
Les commerçants.
Les sociétés commerciales
La force de vente
Module 2: Téorie commerciale
La communication de l’entreprise : lettre commerciale, enveloppe, télécopie, courrier électronique
La demande de documentation
La réponse à une demande de documentation
Le commerce : le commerce intérieur et extérieur, le commerce de gros, de demi-gros et de détail
Les commerçants
Les sociétés commerciales
Le marketing ou mercatique, Marketing mix.
La publicité et la promotion
La vente. Aspects techniques et juridiques : la distribution, les étapes de la vente, le contrat de vente,
l’escompte et les arrhes, les composantes des marchandises, les réductions.
La réclamation.
Les transports et la livraison: les différents modes de transport, les transports par route, par rail, par eau,
aériens.
Les termes du commerce international (incoterms).
La livraison. Les documents accompagnant la marchandise, la facture, la TVA, les frais de livraison
Les banques. L’histoire de la monnaie, le système bancaire français, les comptes courants bancaires, les
opérations bancaires, les services et les activités bancaires.
Paiements à terme : le billet à ordre, la lettre de change ou traite, le récépissé-warrant, les règlements
internationaux, l’affacturage ou factoring.
La Bourse
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Module 3 : Correspondance commerciale
La lettre circulaire, caractéristiques de la lettre circulaire, le prospectus, la lettre circulaire d’information
ou avis, la lettre circulaire de publicité directe.
Passer une commande. La lettre de commande.
Recevoir et traiter une commande. Accusé de réception d’une commande, Avis d’expédition.
La modification et l’annulation d’une commande
Demande de modification de la part du client
Demande de modification de la part du fournisseur
La réponse du fournisseur à une demande de modification de la part du client
La réponse du client à une demande de modification de la part du fournisseur
Demande d’annulation partielle, demande d’annulation à causes de graves problèmes financiers
Répondre à une demande d’annulation partielle, Réponse à une demande d’annulation
La demande de conditions de transport, la réponse à une demande de conditions de transport
Réclamation pour marchandise non conforme à la commande. Réclamation pour marchandise avariée.
Réclamation pour retard de livraison
La réponse à une lettre de réclamation
La correspondance fournisseur-client. La réclamation concernant le paiement
La correspondance client-fournisseur. La réclamation concernant le règlement
La correspondance avec les banques
Civilisation française
La France physique
L’Île de France, Paris
Les Institutions
La France administrative
La Francophonie
La Première guerre mondiale
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PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Messina Luisa
Libro di testo: In Business – Digital Edition, Active Book – Pearson Longman
Unit 1 “Banking”
Banking services to businesses:
- Current accounts
- Statement of account
- Savings accounts
- Business loans and mortgages
- Factoring
- Leasing
Accessible banking:
- Internet banking
- Telephone banking
- Textphone banking
- TV banking
- Branch banking
Methods of payment:
- Cash with Order (CWO)
- Cash on Delivery (COD)
- Open Account
- Documentary Collection or Cash Against Documents (CAD)
- Bank Transfer
- Draft
Letter of Credit (L/C) or Documentary Credit (teacher’s notes)
Looking at documents: Statement of account, Bank transfer, Draft, Letter of Credit.
Unit 2 “Finance”
The Stock Exchange
Who operates on the Stock Exchange?
Bears and Bulls
The London Stock Exchange
The New York Stock Exchange
Unit 3 “Marketing and Advertising”
Marketing
Market research
The Marketing mix:
- Product
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- Price
- Place
- Promotion
Online marketing:
- online market research
- online marketing
Advertising
Unit 4 “Cultural Profiles”
The United Kingdom
The UK government:
- The Monarchy
- The Parliament: the House of Commons – The House of Lords
- The Prime Minister and The Cabinet
- Regional and Local government
The Bank of England (teacher’s notes)
Unit 5 “Business communication”
Business communication: The main parts of a business letter (teacher’s notes).
46
PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Anita Paparone
MODULO A: LO STATO

Unità didattica 1: Lo Stato e i suoi elementi costitutivi;

Unità didattica 2: Forme di Stato e forme di governo;
MODULO B: IL DIRITTO INTERNAZIONALE

Unità didattica 1: Le fonti;

Unità didattica 2: L’Unione Europea;
MODULO C: LA COSTITUZIONE

Unità didattica 1: Le sue origini storiche;

Unità didattica 2: I principi fondamentali;
MODULO D: I CITTADINI E LA COSTITUZIONE

Unità didattica 1: I rapporti civili: i diritti dei cittadini;

Unità didattica 2: I rapporti etico-sociali e i rapporti economici;

Unità didattica 3: I rapporti politici;

Unità didattica 4: I doveri dei cittadini;
MODULO E: L’ORDINAMENTO DELLO STATO

Unità didattica 1: Il Parlamento;

Unità didattica 2: Il Presidente della Repubblica;

Unità didattica 3: Il Governo;

Unità didattica 4: La Corte Costituzionale;
MODULO F: LE AUTONOMIE LOCALI

Unità didattica 1: Le Regioni e i Comuni (cenni);
MODULO G: L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA

Unità didattica 1: L’attività giurisdizionale e la Magistratura;

Unità didattica 2: La giurisdizione civile;

Unità didattica 3: La giurisdizione penale.
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PROGRAMMA SVOLTO DI ECONOMIA POLITICA
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Anita Paparone
MODULO 1: L’ECONOMIA PUBBLICA

Unità didattica 1: Il ruolo dell’attività pubblica. Cenni sulle principali teorie sul ruolo dello Stato
nell’economia;

Unità didattica 2: Definizione dei concetti di beni pubblici, esternalità, beni meritori;

Unità didattica 3: La funzione stabilizzatrice;
MODULO 2: L’ATTIVITA’ ECONOMICA DELLO STATO

Unità didattica 1: I sistemi di Welfare;
-
MODULO CLIL “ The Welfare State”;

Unità didattica 2: I sistemi previdenziali e assistenziali;

Unità didattica 3: Sistema sanitario e scolastico;
MODULO 3: LA FINANZA PUBBLICA IN ITALIA

Unità didattica 1: I soggetti pubblici;

Unità didattica 2: Il Bilancio dello Stato;
MODULO 4: LA FINANZA PUBBLICA EUROPEA E LA FINANZA LOCALE

Unità didattica 1: Cenni sulla finanza pubblica europea;

Unità didattica 2: Cenni sul decentramento delle funzioni di governo;
MODULO 5: LA TEORIA DELL’IMPOSTA

Unità didattica 1: Le entrate pubbliche;

Unità didattica 2: La classificazione delle imposte;

Unità didattica 3: I criteri di ripartizione del carico tributario;

Unità didattica 4: Gli effetti economici delle imposte.
MODULO 6: IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO ( Linee generali)

Unità didattica 1: Cenni sulle principali imposte ( IRPEF, IRES, IVA).
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PROGRAMMA SVOLTO DI RELIGIONE
Classe: V sez. A - indirizzo AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof.ssa Casella Rosj
Bioetica generale
• La vita: riflessione a partire dalla cultura contemporanea e dalla proposta biblica
• La necessità di una nuova riflessione sull’idea di bene
Dio Signore della vita. La vita come valore
- I principi della bioetica cristiana
- Il principio del duplice effetto
Bioetica speciale
• La questione morale dell’aborto procurato
• La questione morale dell’eutanasia
• La questione morale della clonazione
• La questione morale dei trapianti
Islamismo
Ebraismo
MATRIMONIO E FAMIGLIA
• L’idea cristiana di amore e famiglia
• Il matrimonio come vocazione
• Il sacramento del matrimonio
Chiesa e rapporti prematrimoniali
Chiesa e contraccezione
RAPPORTO FRA SCIENZA E FEDE
• Il “Caso Galileo” e la nascita del sapere scientifico
• La fede come struttura antropologica fondamentale
• Il sapere della fede
• La complementarietà fra sapere scientifico e sapere della fede
49
PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE
Classe: V sez. A - ind. AFM - Tortorici - a.s. 2014/15 - Docente: prof. Ferrarotto Giuseppe
 Anamnesi generale e test di ingresso con valutazioni funzionali.
 Esecuzione esercizi di equilibrio posturale dinamico
 Esecuzione di esercizi a corpo libero e rapidità
 Irrobustimento muscolare e nozioni di anatomia
 Esercizi di atletica leggera ed educazione alla salute
 Fondamentali di pallavolo
 Fondamentali di pallacanestro
 Esecuzioni ritmiche a tempo di musica (aerobica step)
 Attività in ambiente naturale
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PROT. 2271/C25 DEL 13-05-2015 Sant`Agata di Militello