ad
e dintorni
Guida agli avvenimenti del Natale
Sommario
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
Gli auguri del Sindaco ................................................ pag. 3
2
Le origini del Natale ...................................................... « 5
Il Vischio ........................................................................ « 5
Origini del presepe siciliano ......................................... « 10
Il presepe settecentesco ............................................ « 13
Natale 2008 ad Acireale ............................................. « 15
Natale a Santa Maria Ammalti .................................. « 20
14a Mostra dei presepi artistici e artigianali acesi.. « 22
XIX Edizione della Sfilata storica dei Re Magi ......... « 26
La stella di Betlemme................................................. « 28
Il presepe di Santa Tecla ............................................. « 31
Natale ad Acireale e dintorni 2008
Guida agli Avvenimenti Natalizi
Pubblicazione Monografica Gratuita
Ideazione
Corrado Bottino
Progettazione
Promitaly
Grafica
Bruno Marchese
Foto
Salvo Panebianco
Stampa
Litografia Grasso Santo
Numeri telefonici Utili
Comune di Acireale:
Ufficio turismo 095 895267
Polizia municipale 095 895500
Informazione Turistiche
siti Internet
www.comune.acireale.ct.it
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www.acirealeturismo.it
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www.associazionesirio.com
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www.giornale-online.it
Tradizioni
del Natale
I
l Natale si presenta come un momento di fede
viva e palpabile, ma è anche l’occasione propizia
per dare ossigeno al commercio e ravvivare il
centro cittadino.
Acireale ha raccolto la sfida ed ha, a tempo
di record, dotato piazza Duomo con un magnifico
Presepe con pastori ad altezza d’uomo e un bel albero di Natale al centro della piazza, che si innesta
a pieno titolo nella tradizione natalizia cittadina, A
ciò, si aggiunge tanta solidarietà dall’Amministrazione comunale, ed associazioni di volontariato si
muovono a far si che sia un buon Natale anche per
i più deboli.
I commercianti, con sforzi, notevoli, vista la
I
situazione di crisi, addobbano di luminarie e decorazioni Natalizie i propri androni.
Tutte iniziative tese a favorire il commercio della città, un invito a far si che i commercianti possano
diventare volano per l’economia, in un momento
critico della città; comunque, un momento di festa
che non può non commuovere ed intenerire i cuori!
Ed il 24 dicembre, come ogni anno, sarà l’ora del
tradizionale ceppo (‘u zuccu ) che bruciando in quel
di Piazza Duomo, tra alte fiamme che lambiranno la
Cattedrale ed i palazzi del centro, farà memoria dei
fuochi che un tempo si accendevano perché fosse un
caldo Natale anche per i più poveri; ma soprattutto
sarà simbolo ed emblema di quel fuoco che, ardendo nei nostri cuori, brucerà i malumori e le preoccupazioni per immergerci nella magia del Natale.
Che aspettiamo? Tuffiamoci in centro e godiamo di quanto ci viene messo a disposizione per
arricchire e magnificare il nostro Natale!
E che sia un Buon 2009 per tutti.
l presepe che
diffonde calore,
l’abete addobbato dalle luci che illuminano la sera: i due
simboli del Natale
sono segni di pace,
di unione. Il Natale è
la chiave che apre i cuori, soffocando le nostre
delusioni ed esaltando le nostre speranze, anche nei momenti difficili.
La mangiatoia ci riconsegna la famiglia,
prima basilare forma di società. Attorno alla
famiglia di Betlemme si muove il presepe che
è crocevia di esperienze, di affetti, delle storie
tante e diverse di uomini e di donne, tutti
sinceramente abbagliati dal sorriso del Divin
Bambino. Un sorriso di serenità e di pace.
Ed è quello che auguriamo anche per la
nostra Acireale: che il Natale possa regalare
un sorriso agli anziani, ai ragazzi, agli adolescenti, alle donne e agli uomini, ai bimbi
di questa città. Ai miei cari concittadini e ai
visitatori che passeranno con noi queste Sante
Feste, l’augurio più caro e affettuoso di ogni
bene perché possano raggiungere traguardi
sempre più soddisfacenti e appaganti, in ogni
campo.
Sereno Natale e felicissimo
2009.
mo 2009
9.
Nino Garozzo
Sindaco di Acireale
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
Gli auguri
del
Sindaco
3
Ai piedi dell´Etna, ma nello
stesso tempo a pochi minuti dal mare immerso in un
incantevole paesaggio della
famosa città barocca di Acireale, ambita meta di numerosissimi appassionati di
storia dell´arte grazie anche
al suo centro storico ricco
di chiese dell´800. L´Azienda
dispone dello stabile, ricco di
tutti i comfort, con camere
adibite ad ospitare anche disabili, e decine di bungalow.
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Il Natale è la festa in cui si celebra la nascita
di Gesù Cristo, e prende il nome proprio dal latino
“natale Christi”.
In questa occasione, celebrata il 25 dicembre, le
famiglie si riuniscono intorno alla tavola e vivono un
momento di forte comunione, scambiandosi doni e
reciproco amore.
Le festa del Natale ha origini molto antiche
ed ha subito, nel tempo, profonde modificazioni,
sia nella ritualità che nei personaggi protagonisti
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
Le origini
del Natale
della festa, come Babbo Natale o i personaggi del
Presepe.
Le origini romane. Il Natale, inteso come festa della nascita del Messia, e celebrazione di un
nuovo periodo di prosperità, trae le sue origini
dalla religione ebraica, ma già dall’antichità Romana si ritrovano festeggiamenti il 25 dicembre.
Nell’antica Roma infatti, si celebravano diversi
culti, proprio nel periodo che precedeva il 25 dicembre. Queste feste, dette i Saturnalia, perché
dedicate al dio Saturno, duravano dal 17 dicembre
al 24, e si dedicavano all’agricoltura.
Questi giorni erano estremamente speciali,
poiché era l’unico momento dell’anno in cui l’ordine della società si invertiva, i poveri facevano i
ricchi, gli schiavi i signori, e tutti avevano diritto
di scherzare sulla religione. In alcune parti del
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GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: LE ORIGINI DEL NATALE
mondo, ancora oggi in un giorno prima di Natale si assiste a questo rito di inversione delle parti
all’interno della società.
Ma la festa che più si avvicina al Natale è
senz’altro quella che si teneva il 25 dicembre stesso, in onore del dio Mitra, celebrato come il sole
invincibile, “sol invictus”, attraverso una serie di
riti molto simili a quelli cristiani (battesimo, comunione, e riposo domenicale).
Questo appellativo, rivolto anche a Gesù Cristo,
dai primi cristiani, era legato al passaggio del sole.
Infatti, il 25 dicembre il sole si trova in una posizione speciale (solstizio), che lo fa sembrare
fermo per qualche giorno. Per questo motivo, in
tutte le popolazioni del globo, fin dall’antichità, si
sono tenuti riti dedicati al sole e alla sua potenza,
per incitare l’astro a riprendere il suo cammino
sull’orizzonte e portare la bella stagione con sé.
Così, mentre i Romani celebravano la festa del dio
Mitra, da loro considerato come il sole, i Cristiani
celebrano la nascita del loro Salvatore, considerato
come la Luce dei credenti.
Le origini ebraiche della festa di Natale sono
chiaramente dovute al fatto che tutta la religione
cristiana nacque da quella ebraica. Nell’Antico Testamento si fa infatti riferimento alla venuta di un
“messiah”, che in ebraico significa “l’annunciato”,
e nella Bibbia si riferisce ai re di Israele. Quando fu
annunciata la nascita di Gesù Cristo, alcuni ebrei
interpretarono la cosa come l’avvento di una nuova
fase nella vita dei credenti ed iniziarono a riferirsi a
Cristo come al Messia per antonomasia.
Da questo nacque la scissione tra la religione
ebraica, che non riconobbe in Cristo un messia, e
la nascente religione cristiana, che fece del messia e del suo messaggio di pace il centro delle sue
credenze.
7
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
8
Il vischio
S
e la tradizione del
Natale è quindi un
misto di riti antichi e
moderni, alcune antichissime usanze permangono
nelle nostre celebrazioni
natalizie. Una di queste è
certamente quella di appendere un ramo di vischio sull’uscio di casa.
Questa usanza nasce dal potere che i Druidi
del nord Europa attribuivano a questa pianta,
ritenuta magica e curativa. I Druidi ritenevano
infatti che quando due nemici si fossero incontrati sotto una pianta di vischio, avrebbero dovuto deporre le armi e concedere una tregua alle
loro ostilità.
Da allora l’usanza di appendere del vischio
sulla porta di casa, per garantire pace e serenità all’interno della propria dimora, si è estesa in
tutto il mondo.
Poiché il vischio era anche la pianta della dea Anglosassone Freya, protettrice dell’amore e degli innamorati, si è diffusa anche l’usanza di scambiarsi un bacio
sotto al vischio, per promettersi amore e affetto
e per augurarsi un periodo di felicità in casa.
Auguri di
buone feste
GUUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: ORIGINI DEL PRESEPE SICILIANO
10
Origini
del presepe
siciliano
I
n Sicilia l’arte presepiale pur risentendo degli influssi
della scuola napoletana, specialmente per quanto
riguarda l’ambientazione - riproduzione di scene
di vita quotidiana in paesi e con personaggi isolani - e
talvolta la tecnica - manichini in legno e fil di ferro con
vesti di stoffa - presenta tuttavia diversi caratteri originali variabili a seconda delle provenienze geografiche.
Quattro sono le aree dove in particolare si sviluppa
un artigianato presepiale fortemente caratterizzato: i
territori di Palermo, Siracusa, Trapani e Caltagirone. A Palermo e nel siracusano, dove l’apicultura è molto diffusa,
fin dal ‘600 si usa la cera per plasmare statuine di Gesù
Bambino e poi interi presepi. In quest’arte si distinguono
i cosiddetti “Bambinai” che operavano a Palermo nella
zona della chiesa di San Domenico tra il ‘600 e il ‘700;
tra loro un caposcuola fu Giulio Gaetano Zumbo del
quale si può ammirare un presepe al Victoria and Albert
Museum di Londra e Giovanni Rosselli ricordato da una
sua opera al Museo Regionale di Messina nonché Anna
Fortino, Giacomo Serpotta e Anna La Farina. I Bambinelli
sono di fattura raffinata, impreziositi da accessori d’oro
e d’argento, ieratici nell’espressione e rappresentati con
una croce in mano.
Nel ‘800 sono rinomati i “cerari” siracusani che
producono presepi interi o Bambinelli dall’espressione
gioiosa o dormienti, recanti nelle mani un agnellino, un
fiore o un frutto e immersi in un tripudio di fiori di carta
e lustrini colorati dentro teche di vetro (scarabattole). Tra
loro eccellono Fra’ Ignazio Macca, del quale si conservano alcuni presepi nell’eremo di San Corrado a Noto e nel
Museo Bellomo di Siracusa e Mariano Cormaci ricordato
dal presepe in cera a grandezza naturale sito nella grotta
di Acireale.
Notevole anche il presepe conservato nel palazzo
Vescovile di Noto, che rappresenta uno spaccato di vita
contadina, composto da 38
figure inserite nel paesaggio
dei monti iblei. A Trapani per
la fattura dei presepi si utilizzano materiali nobili e soprattutto il corallo, da solo, come
in epoca rinascimentale, o
insieme all’avorio, alla madreperla, all’osso, all’alabastro
e alle conchiglie, nel periodo
barocco e rococò, quando alla
composizione centrale della
Natività fanno corona architetture in stile d’epoca dove si
HARMONY
GUUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: ORIGINI DEL PRESEPE SICILIANO
rappresentano scene fantasiose e simboliche. Splendidi
esemplari quelli esposti ai musei Pepoli di Trapani e
Cordici di Erice. A Caltagirone, città produttrice di ceramiche fin dal ‘500, i presepi sono realizzati in terracotta
e rappresentano come cornice alla Natività, scene di
vita contadina e pastorale animate da personaggi tipici
di quella civiltà come il pastore che dorme, lo zampognaro, il venditore di ricotta o il cacciatore. La migliore
produzione qualitativa di presepi in terracotta policroma
si ebbe tra la fine del ‘700 e la prima metà dell’800 con
la bottega dei fratelli Bongiovanni, Giuseppe e Giacomo
e con il nipote Giuseppe Vaccaro eccellente artista.
Tuttavia già agli inizi del ‘700 operavano artigiani
rinomati come i “santari” Branciforti e Margioglio che
contribuirono ad imporre Caltagirone anche come “Città del presepe”. Più in genere nell’intero territorio isolano ebbe grande diffusione a partire dal ‘600, il presepe
costruito con la tecnica usata nella produzione di statue
d’altare: statuine in legno rivestite di stoffe immerse in
un bagno di colla per renderle rigide e dai colori brillanti.
Tra i più noti presepisti del genere il caposcuola Salvatore Matera, il Nolfo, il Ciotta, i Pisciotta e i Tipa.
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L
e fiamme del ceppo si alzano nell’aria fredda
della notte santa; si confondo fra gli arabeschi del barocco di piazza Duomo. Il crepitio
accompagna i canti dialettali, l’antico suono delle
zampogne, e gli
acesi si ritrovano
immersi nel calore
del falò.
È una grotta,
però, la testimonianza storica e artistica del sentimento
natalizio: “a rutta”,
uno scrigno di lava
che custodisce gelosamente il presepe settecentesco. Trentaquattro
personaggi a grandezza naturale, particolarmente
pregiati per i volti in cera e le mani scolpite in legno,
che sembrano veri, vivi.
La storia di questo presepe ha qualcosa di prodigioso, di sublime. Tutto ha inizio un sabato di fine
estate del 1741, quando il sacerdote Mariano Valerio, sorpreso da un violento temporale, fu costretto
a rifugiarsi in una caverna buia, in pavida attesa.
Quell’antro inospitale, il 24 dicembre 1752, diventò
«una grotta a somiglianza di quella di Betlemme»,
una chiesa aperta al culto, intitolata Sancta Maria ad
præsepem.
Da allora, ogni anno, la pietà popolare si manifestò nell’allestimento, sempre diverso, di questo
presepe. Volti e mani, tirati fuori dagli armadi per
essere montati con maestria, che conservano lo stupore, la Fede, l’estasi. Dal 1984, l’antico splendore
delle statue di Cormaci e Gagliano, è recuperato allo
sguardo attento dei “pellegrini” che diventano protagonisti estemporanei di un brandello di vita che
sembra essersi fermato nel tempo.
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
Il presepe
settecentesco
Nel periodo natalizio il presepe settecentesco di Acireale segue i seguenti
orari:
dall’ 1 al 15 dicembre
dalle ore 9.00 alle ore 13.00
dal 16 dicembre al 6 gennaio dalle ore
9.00 alle ore 13.00 e dalle 16 alle 20.00
informazioni e prenotazioni:
095605633 - 0957647359
per i gruppi è obbligatoria la
prenotazione
13
ACI S. ANTONIO
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ACIREALE
Via Vittorio Emanuele, 135
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buone feste
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ACI CASTELLO
Via Re Martino, 152
email: [email protected]
Programma
19 Dicembre
ore 19.30 Basilica Cattedrale
Concerto di Natale Orchestra “Gioia”
20 Dicembre
ore 10.00 Piazza Duomo
3a giornata cittadina dedicata ai bambini
Animazione e giochi
ore 16.30 Babbo Natale aspetta i bambini, per
ricevere cartoline di buoni propositi e in cambio
regalerà dolciumi
ore 18.00 Centro Storico
“Babbo Natale Band”
ore 20.00 Basilica San Sebastiano
Concerto Musica Sacra
A cura dell’Istituto Musicale Pietro Vinci di
Caltagirone
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: NATALE 2008 AD ACIREALE
Natale 2008
ad Acireale
21 Dicembre
ore 10.00 / ore 16.30 Piazza Duomo
Babbo Natale aspetta i bambini, per ricevere
cartoline di buoni propositi e in cambio regalerà
dolciumi
24 Dicembre
ore 16.30 Piazza Duomo
Babbo Natale aspetta i bambini, per ricevere
cartoline di buoni propositi e in cambio regalerà
dolciumi
ore 20.00 Piazza Duomo
Accensione del ceppo tra i suoni delle Cornamuse
dell’Etna
25 Dicembre
ore 18.00 Centro Storico “Babbo Natale Band”
26 Dicembre
ore 19.30 Basilica Cattedrale
“Concerto di Natale” - Orchestra Filarmonica di
Stato Ucraina (musiche di Beethoven, Verdi, Rossini
e Strauss)
27 Dicembre
ore 19.30 Basilica Cattedrale
Concerto - Corale Polifonica “Maria Vergine del Si”
28 Dicembre
ore 18.00 Centro Storico “Babbo Natale Band”
ore 19.30 La Perla Jonica
Serata da ballo e spumeggianti Auguri
(Programma di Animazione per Anziani)
ore 19.30 Chiesa San Rocco
Concerto - Corale Polifonica “Maria Vergine del Si”
ore 20.00 Basilica Cattedrale
“I Beddi” - Musica tradizionale siciliana del Natale
15
VISITATE IL PRESEPE A S. CAMILLO
Via Galatea 155 - ACIREALE
Anche quest’anno è possibile visitare l’artistico
presepe che da 12 anni si realizza presso la chiesa di S. Camillo di Acireale.
È possibile visitarlo tutti i giorni
feriali dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20
festivi dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 22.
Fino al 20 Gennaio 2009
16
“Cristo nel Natale
mette la speranza
sulle strade dell’uomo.
Quella speranza che molti
hanno cercato di spegnere,
ma senza La quale
la vita rimane
pencolante nel vuoto.
Cristo Bambino
offre a tutti
la strada della speranza
e invita a percorrerla
con coraggio e fiducia:
e la strada della gioia
perché Cristo è in noi”.
Primo Mazzolari
17
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: NATALE 2008 AD ACIREALE
18
5 Gennaio
ore 19.00 Basilica Cattedrale
Concerto Gospel - A cura dell’Associazione “Elios”
6 Gennaio
ore 9.30 Aciplatani
XIX Sfilata storica dei Re Magi a cavallo
ore 10.00 Piazza Duomo
“Aspettando la Befana”
Animazione, giochi gonfiabili, divertimento.
La manifestazione si protrarrà anche nel pomeriggio
ore 16.00 Arrivo della Befana
Con tantissimi dolciumi per tutti i bambini
ore 19.00 Chiesa San Paolo
“EtNa * tale” le canzoni delle feste
Vincenzo Spampinato e Quartetto D’Archi
2 Gennaio
ore 19.00 Chiesa Santa Maria del Monte Carmelo
Aciplatani
Concerto “Natale Siciliano” - “I Triquetra”
ore 19.30 Chiesa Santa Maria della Neve (Presepe
Settecentesco)
Concerto - Corale Polifonica “Maria Vergine del Si”
3 Gennaio
ore 19.00 Chiesa Sacra Famiglia di Guardia
Concerto “Natale Siciliano” - “I Triquetra”
ore 19.30 Sala Teatro Parrocchiale San Giovanni
Concerto di Natale - musiche sinfoniche e liriche
a cura del Concerto Musicale “G. Miraglia” di Acireale con la partecipazione del tenore Francesco La
Spada, del baritono Sandro Paternò e del soprano
Maria Antonietta Di Benedetto
4 Gennaio
ore 18.30 Chiesa Cuore Immacolato di Maria
Concerto - Quintetto “Dionisio”
Co
ore 18.30 Centro Storico
Il Cammino dei Re Magi - Sfilata
ccon
o costumi rinascimentali
Trenino
Spostamenti gratuiti, lungo tutto il Centro Storico da
Piazza Indirizzo a Piazza Marconi il trenino effettua le
seguenti fermate: Piazza Duomo per Piazza Marconi - Piazza Garibaldi (monumento ai caduti) - Piazza
Indirizzo (direzione parcheggi Corso Italia)
Il trenino è attivo nei giorni:
20, 24 dicembre e 6 gennaio tutti i pomeriggi
dalle 16.00 alle 21.00
21, 25 dicembre intera giornata
dalle 10.00 - 13.00 / 16.00 - 21.00
Mostra Presepi Artistici e Artigianali
La Stella di Betlemme
A cura dell’Associazione Culturale Gruppo Liberi
Artisti
Corso Umberto, 114/A (P.zza Garibaldi) Acireale
XIV Mostra di Presepi Artigianali Artistici
Natale 2008
A cura dell’Associazione Artigiani Acesi
Cappella Collegio Santonoceto, Corso Umberto 192
Presepe Oratorio San Filippo Neri
Via PP. Filippini, 2
Presepe Chiesa San Camillo
Via Galatea, 155
Presepe in stile napoletano
Basilica di San Sebastiano
Presepe Parrocchia S. Maria della Purità
Capomulini
Presepe Vivente a S. Maria Ammalati
Natale A Santa Maria Ammalati
Presepe Santuario Santa Tecla
Frazione Mare Acireale
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: NATALE 2008 AD ACIREALE
Mostre, Presepi e Attività
19
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
20
Natale a
Santa Maria
Ammalati
I
n uno scenario tipico della campagna etnea si realizza questo presepio, ampio circa 2500 mq. Frutto dell’impiego e della volontà di alcuni giovani di
Santa Maria Ammalati, vivace frazione alla periferia
di Acireale. Viene riprodotto un tipico villaggio rurale,
in dimensioni reale, dove dentro capanne di legno e
campi coltivati si rivivono scorci di vita di un tempo
lontano.
Un grazioso ruscello fa da cornice, riversando le
sue acque in un piccolo lago. È all’interno di questo
paesaggio molto panoramico, da cui si gode la vista
del mare e della montagna, che si svolgono gli eventi del Santo Natale: l’Annunciazione, la partenza per
Betlemme, la nascita di Gesù nella mangiatoia, l’arrivo
dei re magi, tutto riletto alla luce della tipica tradizione
popolare.
Viene ad essere valorizzato lo spirito più profondo
della natività, per cui la povertà e la semplicità fanno
da corona a tale evento, Anche attraverso la presenza
di personaggi che del popolo raffigurano gli elementi
più popolari: ( u panitteri, u picuraro, u falignami, a
lavannara, u piscaturi, ecc)
Attorno a questa esperienza la comunità parrocchiale vivrà dei momenti di animazione liturgica e di
folklore, legando la festività del natale al suo significato peculiare di festa che invita alla pace e infonde
ggioia.Il
gi
o territorio di Santa Maria Ammalati
così
così, si apre a chiunque si fa pellegrino
e intraprende un viaggio di ricerca e di
sscoperta
c
di valori semplici e antichi.
Il presepio è aperto tutti i giorni festivi
dalle ore 10,30 alle 13,00; dalle 15,30
alle 20,00
Per visite nei giorni feriali occorre
avvisare.
Per informazioni telefonare ai seguenti numeri
3401014970 - 3498204852 - 095885329
Laboratorio di
Pasticceria
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Auguri di
buone feste
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
a
14 Mostra
dei presepi
artistici
e artigianali
acesi
N
22
el contesto delle iniziative natalizie anche
quest’anno l’Associazione Artigiani Acesi,
rinnova il suo tradizionale appuntamento
con la 14° edizione “Mostra dei Presepi Artistici
g
Artigianali”,
inaugurata giorno 16 dicembre alle ore
17,
17,00 nella cappella del collegio Santonocetdel
dell’ avv. Antonio Garozzo, sindaco di
AAcireale e di altre autorità politiche.
Il presidente cav. Rosario Lizio,
promotore della lodevole ed entusiasmante iniziativa, è riuscito a dare risalto ad un grande patrimonio
artistico culturale religioso, coniugando arte e artigianato: un binomio vincente.
La rassegna vedrà protagonisti negli angoli
della cappella del Santonoceto, (locali gentilmente
concessi dall’I.P.A.B.), le Natività realizzate artigia-
Associazione Artigiani Acesi
P.zza Garibaldi, 6 – Acireale (CT)
Con il patrocinio del comune di Acireale
La mostra resterà aperta al pubblico
Dal 16 dicembre 2008
Al 6 gennaio 2009
Presso la cappella del collegio Santonoceto
Corso Umberto, 192 - Acireale (CT )
Dalle ore 9.30 alle 12.30
e dalle ore 16.30 alle ore 20.30
Via L. Einaudi, 3/5/7 Acireale (CT) - cell. 348 9265999
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e-mail: [email protected]
Auguri di
buone feste
GUUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI: 14A MOSTRA PRESEPI ARTISTICI
nalmente dai tanti artisti, che ogni anno, puntualmente espongono i loro capolavori, e che diventa
un richiamo irresistibile per moltissimi visitatori che
accorrono da tutto l’hinterland Acese e… non solo,
per poterne ammirare l’elevata qualità artistica.
I presepi realizzati con i più disparati materiali,
di pietra, stoffa, ceramica, sughero, terracotta, legno,
cartapesta, dalle varie dimensioni, sono unici per la
fedele riproduzione delle figure che si arricchiscono
d’elementi realistici nella minuziosità dei particolari;
la scenografia assume la sua importanza con i suoi
I tessuti per tendaggi e tappezzeria più
prestigiosi
• Harem • Christian Fischbacher • Sahco •
Decortex
• Surcanap • Arredamento Lombardo • Camaro
• Decobel • Gastony Daniela • Meral • Cesari
Le piastrelle da rivestimento e pavimento
p bell
più
belle
• Ba
Bardelli
Bar
B
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d • Gabbianelli • Vogue • Progetti Interior
Via
Vi
ia Salvatore
Sa
Vigo, 205
Acireale (CT)
24
mercatini, le taverne, e quant’altro dia maggiore risalto alla scena natalizia. Novità di questa edizione, il
suggestivo presepe a grandezza naturale, che si può
ammirare lungo il percorso espositivo.
Nella Mostra, il passato e il presente si unificano, danda vita a d una carrellata di presepi classici,
moderni, tradizionali o stravaganti, ma in ciascuna
Sacra Rappresentazione c’è quel sapore di antico
che con la sua magica ed avvolgente atmosfera di
luci, immagini e colori ci rende protagonisti di secoli
di storia.
• Cerasarda • Tonalite • Cerdisa • Castelvetro •
Saime Refin
Le carte da parato più esclusive
• Sanderson • York • Waverly • Morris • Thibaut •
Effeitalia • Village • Casadeco • Sunworthy
Imperial • Jannelli&Volpi
Le passamanerie e i bastoni
Passamaneria Toscana • Tad • Casar • Pompei Art
• Mandelli • Houles
Interni Ideal
Pasticceria
Gelateria
Tavola Calda
Servizi per ricevimenti
Situata nel centro storico di Acireale, Accanto al duomo, El Dorado è la pasticceria che
e
da sempre propone produzione di dolci tipici siciliani. Nel laboratorio i maestri pasticcieri
erri
curano la produzione secondo le antiche ricette della tradizione dolciaria, con metodi ch
che
hee
mantengono inalterate le caratteristiche degli ingredienti naturali, sempre freschi e gee-nuini il risultato del connubio tra gli elementi impiegati ei procedimenti di lavorazione sii
traduce in un sapore unico, un gusto antico in tutta la gamma di prodotti, dai torroncini
nii
alle paste di mandorla, dai croccantini alla frutta martorana, per soddisfare chiunque si
ellaa
accosti all’arte della pasticceria siciliana. El Dorado per riscoprire i sapori della
dolce tradizione artigiana.
Corso Umberto, 3/5 - Tel. 095 601464 - Acireale (CT)
T))
www.el-dorado.it
Auguri di
buone feste
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI:
26
XIX Edizione
della Sfilata
Storica dei
Re Magi
Parrocchia
Santa Maria del Monte Carmelo
Aci Platani
L
a “Sfilata Storica Dei Re Magi a cavallo”,
giunta ormai alla XIX edizione, si svolge ogni
anno ad Aci Platani, il 6 gennaio, festa dell’
Epifania di nostro Signore Gesù Cristo, con inizio alle
ore 9.30.
La manifestazione, nata alla fine degli anni
ottanta, grazie al Comitato organizzatore presieduto dal parroco don Antonio Pennisi, al coinvolgimento di tutta la comunità parrocchiale e alla
collaborazione del Cons. Com. Sebastiano Di Mauro,
ha segnato, negli ultimi anni, una considerevole
crescita, affermandosi come una delle più importanti manifestazioni natalizie presenti nel territorio
acese. Ogni anno, tutta la comunità platanese rimane coinvolta nel faticoso lavoro di preparazione
e tutti si sentono protagonisti nella ricerca di colori,
addobbi e dettagli che possano rendere sempre più
ricca ed interessante la sfilata.
Grazie ai nuovi effetti scenografici, agli artisticic vvestiti preparati con cura e maestria dalle
tant
tante sarte locali e alla collaborazione
ddella Scuderia “Alcantara Treking”,
cche
h garantisce la presenza di almeno
dieci cavalli, tutti coloro che ogni anno scelgono di
venire a vedere la sfilata assistono ad uno spettacolo
di straordinaria bellezza. Quest’anno la manifestazione sarà arrichita da un gruppo di sbandieratori.
Una iniziativa che oltre ad avere un grande valore
artistico e culturale ha un alto significato religioso.
Essa, infatti, costituisce una occasione unica, per
portare il messaggio evangelico dell’incarnazione di
nostro Signore Gesù Cristo a tutti, anche a coloro
che da tempo si sentono lontani dall’esperienza
cristiana. Grazie, infatti, al coinvolgimento di tante
persone é possibile, attraverso l’interpretazione di
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
circa 300 personaggi biblici, ricostruire le tappe più
significative della “Storia della Salvezza”: dal peccato genesiaco, alla liberazione del popolo ebraico
dalla schiavitù egiziana; dalla proclamazione della
legge sinaitica, alla preannunciazione del Messia nei
tanti oracoli dei profeti, e cosi via in un crescendo
di eventi, sempre più significativi che prefigurano la
venuta del Cristo e il suo riconoscimento, attraverso
la visita dei Magi, come il Re del mondo.
È importante ricordare che la manifestazione si
avvale della collaborazione delle istituzioni presenti
nel territorio, in particolare della Regione Siciliana,
della Provincia Regionale di Catania, del Comune di
Acireale e della Fondazione Federico II.
Ci auguriamo che anche quest’anno questo
momento possa essere vissuto intensamente e con
larga partecipazione di pubblico, sarà sicuramente
una valida occasione per riflettere insieme sul mistero salvifico di Dio che, in un atto di amore infinito,
a Betlemme, piccolo villaggio della Giudea,a, sii
scun
è fatto simile a noi, affinché ciascun
uomo potesse essere redento e par-r-tecipare della Sua divinità.
27
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
LA STELLA
DI BETLEMME
8a mostra dei presepi artistici artigianali
L
’associazione culturale “Gruppo Liberi Artisti” organizza ad Acireale, in occasione delle
festività del Santo Natale, l’ottava edizione
della mostra dei presepi artistici a carattere artigianale denominata “LA STELLA DI BETLEMME”.
La mostra, allestita da circa 50 espositori, appassionati e cultori di questa materia e provenienti
sia dalla realtà acese sia dalla provincia catanese
tutta, ha l’obiettivo di valorizzare la tradizione del
presepe artigianale e di coinvolgere sempre più
giovani, al fine di conservare e sviluppare questa
tradizione.
Le tecniche di rappresentazione presepistica
sono le più svariate: spaziano dalla prospettiva
paesaggistica al diorama, per passare al “tutto
intorno” e arrivare a scenografie ambientate nelle
tradizioni popolari napoletane e siculo-arabe.
Nell’occasione si avrà la partecipazione
dell’Associazione nazionale “Amici del Presepe”
Associazione culturale
Gruppo Liberi Artisti
via M. di Sangiuliano, 95
95024 – Acireale (CT)
tel. 338.9410138
e-mail: [email protected]
28
Il Presidente
Massimiliano Principato
con alcune opere di prestigio ed una sezione dedicata al Maestro Salvatore Incorpora.
L’associazione “Gruppo Liberi Artisti” nasce
nel 2004 da un “Gruppo” di artisti, cultori ed
appassionati del presepe, che già da diversi anni
espone nel territorio del Comune di Acireale, riscuotendo notevoli consensi in termini di visitatori
e critiche. A riprova di tali consensi, si è notata la
presenza di gruppi scolastici e non, provenienti da
tutta la Sicilia.
La mostra, allestita presso i locali del Con-
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
vento di San Rocco in Acireale, Corso Umberto n.
114/A, è stata inaugurata sabato 6 dicembre alle
ore 16.30 da Sua Eccellenza il Vescovo, Mons. Pio
Vittorio Vigo, alla presenza di autorità cittadine.
L’esposizione, ad ingresso gratuito, è visitabile
dalle ore 16.30 alle 20.00 durante i giorni feriali,
ed i festivi dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore
16.00 alle 20.30.
Cogliendo l’occasione per augurare un sereno
Santo Natale ed un felice Nuovo Anno, l’Associazione ringrazia per i consensi riscontrati ed invita a
visitare la mostra.
Per informazioni e visite di gruppo
ruppo
cell. 338.9410138
e-mail: [email protected]
alice..itt
29
La Certosa
dei
Cavalieri
Parco ricevimenti
Sala congressi
Meetings
Augurii di
buone feste
ste
Via Taro, 19
BALATELLE Acireale (CT)
tel. 095.601464
“Storia della Salvezza”
In ricordo di Don. Giovanni Bonaccorso
D
io aveva creato l’uomo a sua immagine, maschio e femmina lo aveva creato, avendogli
disobbedito, perdettero la sua amicizia. A loro
conforto Dio promise un Salvatore, conseguenze di
quella colpa furono: le sofferenze nel parto, la fatica nel
lavoro, il dolore e la stessa morte.
Gli uomini, moltiplicatisi, diventarono cattivi in
mezzo a tanta cattiveria il Signore trovò buona la famiglia di Noè. A lui ordinò di fabbricarsi un’arca. La pioggia allagò l’intera regione prosciugatesi le acque Noè
ringraziò Dio. Ma i discendenti di Noè si dimenticarono
del vero Dio e adorarono il sole, la luna, gli animali. Dio
però non si dimenticò di loro, e scelse Abramo. Quando
aveva 100 anni gli nacque dalla moglie Sara un figlio
che chiamò Isacco. Da Isacco nacquero due figli: Esaù e
Giacobbe. Quest’ultimo ne ebbe dodici, a causa di una
carestia nella loro regione, finirono in Egitto. In quella
condizione di schiavitù invocarono il Signore e Dio scelse
Visita all’Artistico e originale presepe al santuario
Madonna di Fatima, che in figure a grandezza
naturale presenta la storia della salvezza con di
personaggi di primo piano del vecchio e nuovo testamento, fino al 15 Gennaio.
GUIDA AGLI AVVENIMENTI DEL NATALE AD ACIREALE E DINTORNI
Il presepe di
Santa Tecla
Mosè, a lui Dio comandò di portare a libertà il popolo
ebreo. Sul monte Sinai riceverà da Dio i dieci Comandamenti; gli ebrei, una volta stabilitisi nella terra di Canaan
si diedero norme e leggi ed anche un re. Dei tanti che
ebbero, il più caro stimato fu il re David. Dio a lui promise
che un suo discendente ne avrebbe ereditato lo scettro
per i secoli dei secoli.
Chiaro il riferimento al Messia. Più tardi il profeta
Michea predisse il luogo dove sarebbe nato il bambino. Molti altri profeti parlarono di questo bambino, del
Messia Salvatore, ne predissero le sofferenze, i prodigi,
la morte e risurrezione, la gloria. Tanti pagarono con la
vita la loro predicazione e fedeltà a dio. Né mancarono
mai persone pie e timorate aspettanti il compimento
della Promessa, uomini giusti che vissero e morirono
desiderosi di vedere il Messia. I coniugi Zaccaria ed Elisabetta erano invecchiati senza la gioia d’un figlio; l’angelo
Gabriele si presenta a Zaccaria nel Tempio e gli annunzia
che presto sarà padre. Lo stesso Angelo, sei mesi dopo,
si presentava a Maria, sposa di Giuseppe di Nazaret.
Don. Giovanni Bonaccorso
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Comune
di Acireale
Foto di
Salvo Panebianco
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Natale ad Acireale