VADEMECUM PROVINCIALE DEFINITIVO Le nuove disposizioni sono evidenziate in giallo Stag. Sport. 2014-2015 www.fipav.re.it [email protected] Commissione Provinciale Gare FIPAV – Reggio Emilia – INDICE PUNTO 1 CAMPIONATI PUNTO 2 PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI – CESSIONE DIRITTI PUNTO 3 CAMPIONATI DI SERIE E DI CATEGORIA PUNTO 4 CAMPIONATI Under 12 e Under 13 PUNTO 5 NOTE COMUNI AI CAMPIONATI GIOVANILI PUNTO 6 TESSERAMENTO PUNTO 7 PROMOZIONE – REINTEGRAZIONE PUNTO 8 ISCRIZIONI AI CAMPIONATI PUNTO 9 PREISCRIZIONE PUNTO 10 CONTRIBUTI GARA PUNTO 11 GIORNI ED ORARI DI GIOCO PUNTO 12 COMPILAZIONE CALENDARI DI GIOCO PUNTO 13 SPOSTAMENTI GARA PUNTO 14 RITARDATA PRESENTAZIONE PUNTO 15 MANCATA PRESENTAZIONE PUNTO 16 RINUNCE AL CAMPIONATO – ESTROMISSIONI PUNTO 17 TURNI ORARI DELLE PALESTRE PUNTO 18 DESIGNAZIONI ARBITRALI PUNTO 19 ARBITRI ASSOCIATI PUNTO 20 ASSENZA ARBITRI PUNTO 21 SEGNAPUNTI ASSOCIATO PUNTO 22 DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO PUNTO 23 DOCUMENTI DA PRESENTARE ALLE GARE PUNTO 24 NUMER. MAGLIE- LIBERO SETT. GIOVANILE PUNTO 25 MANCANZA TESSERA FIPAV PUNTO 26 CAMPI DI GIOCO PUNTO 27 PALLONI DI GIOCO PUNTO 28 RECLAMI PUNTO 29 CLASSIFICHE PUNTO 30 COMUNICAZIONE RISULTATI PUNTO 31 COMUNICATO UFFICIALE PUNTO 32 PRES. FORZA PUBBLICA -SERV. PRIMO SOCCORSO PUNTO 33 MODALITÀ DEI PAGAMENTI PUNTO 34 ALLENATORI PUNTO 35 - 36 ATTIVITA’ MINIVOLLEY - BEACH VOLLEY PUNTO 37 ORGANIZZAZIONE TORNEI DI SOCIETA’ 2 PAG. 4 PAG. 4 PAG. 8 PAG. 10 PAG. 11 PAG. 11 PAG. 12 PAG. 12 PAG. 13 PAG. 14 PAG. 14 PAG. 15 PAG. 16 PAG. 17 PAG. 18 PAG. 18 PAG. 19 PAG. 19 PAG. 20 PAG. 20 PAG. 21 PAG. 21 PAG. 22 PAG. 23 PAG. 23 PAG. 24 PAG. 24 PAG. 25 PAG. 25 PAG. 26 PAG. 26 PAG. 27 PAG. 27 PAG. 27 PAG. 28 PAG. 28 ATTENZIONE Mancati versamenti da parte delle società – blocco procedura Riaffiliazione Le società che non hanno provveduto a corrispondere alla FIPAV e/o ai Comitati Regionali- Comitati Provinciali FIPAV gli importi delle tasse dovute per la stagione sportiva 2013-2014, non possono rinnovare l’affiliazione per la stagione sportiva 2014-2015. Per procedere al rinnovo dell’affiliazione è necessario che le società corrispondano quanto dovuto a FIPAV con carta di credito online, ai Comitati Regionali/Comitati Provinciali FIPAV direttamente con versamento sui rispettivi conti correnti provvedendo ad inviare copia della ricevuta del pagamento effettuato al Comitato Regionale/Comitato Provinciale FIPAV competente per territorio. Al termine delle verifiche contabili, se non sarà riscontrato alcun saldo passivo del sodalizio nei confronti di FIPAV e/o dei Comitati Regionali/Comitati Provinciali FIPAV si provvederà a rimuovere il blocco al tesseramento on-line per permettere alle società di procedere on-line al rinnovo dell’affiliazione. ISCRIZIONE AL REGISTRO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETA’ SPORTIVE DILETTANTISTICHE DEL CONI Si ricorda che le società affiliate alla FIPAV devono OBBLIGATORIAMENTE essere iscritte al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, istituito per legge presso il Coni. Risulta iscritta al suddetto registro la società - precedentemente caricata e registrata – che ha presentato al Comitato Regionale CONI la dichiarazione sostitutiva ottenendo il numero di iscrizione. Per tutte le informazioni relative alle modalità e ai termini di registrazione e iscrizione vi invitiamo a consultare la “Guida all’Iscrizione” pubblicata sul seguente link http://www.coni.it/registro-societa-sportive.html. Modalità dei versamenti Per quanto di competenza del Comitato Provinciale, i pagamenti delle iscrizioni ai campionati, dei contributi gara, delle ammende e delle tasse di spostamento gara, potranno essere effettuate secondo le seguenti modalità: mediante bonifico bancario sulla Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sede di Reggio Emilia, IBAN: IT 55 U 05387 12800 000000006376 mediante versamento sul c/c postale n° 11101425 intestato al Comitato Provinciale FIPAV di Reggio Emilia; Per le somme dovute al Comitato Regionale e alla Fipav Nazionale, attenersi alle modalità riportate dalle rispettive norme per la stag. 2014-2015 3 PUNTO 1 - CAMPIONATI Il Comitato Provinciale della Federazione Italiana Pallavolo di Reggio Emilia, tramite la Commissione Provinciale Gare, indice e organizza per la stagione sportiva 2014-2015 i seguenti campionati: A ) CAMPIONATI “REGIONALI DI 2° LIVELLO”: CAMPIONATO DI PRIMA DIVISIONE MASCHILE E FEMMINILE CAMPIONATO DI SECONDA DIVISIONE MASCHILE E FEMMINILE CAMPIONATO DI TERZA DIVISIONE MASCHILE E FEMMINILE B ) CAMPIONATI DI CATEGORIA FEDERALI: Per la stagione 2014/2015 i Campionati di categoria avranno questa struttura: MASCHILE UNDER 13 (3vs3) svolgimento fino alla Finale Nazionale UNDER 13 (6vs6) svolgimento fino alla Finale Regionale UNDER 14 svolgimento fino alla Finale Nazionale UNDER 15 svolgimento fino alla Finale Nazionale UNDER 17 svolgimento fino alla Finale Nazionale UNDER 19 svolgimento fino alla Finale Nazionale FEMMINILE UNDER 13 svolgimento fino alla Fase Regionale UNDER 14 svolgimento fino alla Finale Nazionale UNDER 16 svolgimento fino alla Finale Nazionale UNDER 18 svolgimento fino alla Finale Nazionale IMPORTANTE Non saranno più disputate le Fasi Interregionali in nessuno dei campionati di categoria. Relativamente alla Finali Nazionali di tutti i campionati di categoria, il numero delle squadre partecipanti, il sistema di qualificazione e la formula di svolgimento saranno rese note entro il mese di Ottobre 2014. I regolamenti dei Campionati di categoria sono riportati nelle specifiche norme C) CAMPIONATI DI CATEGORIA PROVINCIALI: CAMPIONATO PROMOZIONALE UNDER 12 MASCHILE, FEMMINILE e MISTO PUNTO 2 - PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI – CESSIONE DIRITTO A) Ai campionati di cui ai punti 1A,1B e 1C possono partecipare: - tutte le Società, secondo i diritti acquisiti (per i soli campionati al punto 1A), purché in regola con l’affiliazione per la stagione 2014-2015, e con i pagamenti della stagione 2013/2014; - tutti i dirigenti e i tecnici purché regolarmente tesserati per la stagione 2014-2015 con la Società partecipante; - tutti gli atleti, compatibilmente con gli eventuali limiti di età previsti per i singoli campionati, purché regolarmente tesserati per la stagione 2014-2015 con la Società partecipante. TERMINE PER IL RINNOVO DELL’AFFILIAZIONE E RITESSERAMENTO ATLETI : 30 SETTEMBRE 2014 4 Si invitano le Società che eventualmente avessero intenzione di rinunciare al Campionato a cui hanno diritto, (vedere Organici Serie 2014-15 sul sito www.fipav.re.it – Download - Regolamenti provinciali), di comunicarlo già da ora e comunque al più presto, alla scrivente CPG, non aspettando, possibilmente, la scadenza dell’iscrizione. Il Consiglio Provinciale, per questa stagione sportiva, ha confermato l’istituto delle cessioni dei titoli anche ai campionati di Serie Provinciale di 1^ e 2^ divisione. Sarà quindi possibile cedere il diritto di disputare un campionato di serie Provinciale (maschile e femminile) tra società all’interno della stessa provincia. La cessione/acquisizione dei diritti deve avvenire entro il 31 agosto 2014, attraverso il tesseramento on-line. SOCIETA’ CHE CEDE: 1) deve provvedere al rinnovo dell’affiliazione tramite il dispositivo di firma digitale (si ricorda che la quota del rinnovo affiliazione da versare a Fipav con carta di credito on line e/o con bollettino postale è quella relativa al titolo sportivo al 30.06.2014) 2) dopo aver effettuato l’affiliazione è necessario accedere al link “Diritto Sportivo”, click su “Cessione Diritto Sportivo” e quindi eseguire tutte le fasi che il sistema propone. Al termine apporre la propria firma digitale; SOCIETA’ CHE ACQUISISCE: 1) deve provvedere al rinnovo dell’affiliazione tramite il dispositivo di firma digitale (si ricorda che la quota del rinnovo affiliazione da versare alla Fipav tramite carta di credito on line e/o con bollettino postale è quella relativa al titolo sportivo al 30.06.2014) 2) dopo aver effettuato l’affiliazione è necessario accedere al link “Diritto Sportivo”, click su “Accettazione Diritto Sportivo” e quindi eseguire tutte le fasi che il sistema propone. Al termine apporre la propria firma digitale. 3) a questo punto la società che acquisisce il diritto sportivo deve procedere al pagamento di € 300,00 da versare al Comitato Provinciale. Le modalità di pagamento previste sono tramite bonifico bancario e/o con bollettino postale LA SOCIETA’ CHE CEDE: 1) dovrà provvedere, sempre entro il termine del 31 agosto 2014, ad inviare al Comitato Provinciale competente l’originale della delibera del Consiglio Direttivo di consenso alla cessione del diritto. LA SOCIETA’ CHE ACQUISISCE: 1) dovrà provvedere, sempre entro il termine del 31 agosto 2014, ad inviare al Comitato Provinciale competente la delibera del Consiglio Direttivo di consenso all’acquisizione del diritto. I Comitati Provinciali, sempre entro il termine del 31 agosto 2014, attraverso il proprio Tesseramento on line accedono nell’apposita sezione “ Autorizzazione Cessione Titolo Sportivo” e rilasciano il proprio consenso. Il Comitato Provinciale ricevuti i documenti relativi a: affiliazione da versare alla Fipav tramite CCP è quella relativa al titolo sportivo al 30.06.2014); acquisizione del diritto; provvede ad inviare tutta la documentazione all’Ufficio Tesseramento entro i termini stabiliti. B ) Le Società di prima affiliazione possono partecipare solo ai campionati di categoria federali e provinciali ed al campionato di terza divisione (salvo casi di assorbimento, fusione, cessione del titolo e scambio dei diritti). 5 C )Per le Società che partecipano a più Campionati, si riportano le norme generali dell’art.8 del Regolamento Gare FIPAV Nazionale : Art. 8 - Norme generali ……3. Gli associati regolarmente affiliati possono partecipare con più squadre ai campionati di categoria, secondo le norme organizzative che vengono emanate annualmente, possono partecipare ai campionati di serie provinciale con più squadre soltanto nei comitati dove possono essere inserite in gironi diversi e secondo le norme organizzative che vengono emanate annualmente; mentre possono partecipare ai campionati di serie Nazionale e Regionale con una sola squadra. 4. Qualora un associato regolarmente affiliato, a seguito del meccanismo di promozione e retrocessione, alla fine del campionato, abbia due squadre nella stessa serie, esso potrà cedere uno dei due diritti sportivi entro i termini stabiliti annualmente dal Consiglio Federale oppure partecipare ad ambedue se rientrano fra quelli compatibili in base al precedente comma 3. 5. Gli associati regolarmente affiliati che con una delle loro squadre militano nei campionati di serie A1, A2 non possono partecipare con altra squadra in un campionato di serie immediatamente inferiore; non ci sono limitazioni per gli affiliati che disputano i campionati dalla serie B1 alla 3^ Divisione. 6. Qualora un associato regolarmente affiliato, a seguito del meccanismo di promozione e retrocessione, alla fine del campionato, abbia due squadre in campionati incompatibili fra loro ai sensi del precedente comma 5, esso dovrà scegliere quale dei due campionati intende disputare oppure cedere uno dei due diritti sportivi. La volontà di opzione per uno dei due campionati nonché di cessione di uno dei due diritti dovrà essere manifestata alla FIPAV entro la prima scadenza, in ordine temporale, dell’iscrizione ai due campionati per la stagione successiva o, comunque, entro i termini stabiliti annualmente dal Consiglio Federale. 7. Gli associati regolarmente affiliati che partecipano con proprie squadre a serie consecutive dei campionati dalla serie B1 alla 3^ Divisione partecipano ai campionati con tutti i diritti delle altre squadre e pertanto possono essere anche promosse alla serie superiore. D ) L’obbligo di partecipazione si estende a tutte le fasi del campionato(compreso Play off, Tornei di chiusura, Trofeo Tricolore, ecc.), come indicato nelle relative schede, ad eccezione dei campionati Under M/F, per i quali l’obbligo si esaurisce all’atto dell’assegnazione del titolo provinciale. In ogni caso, tutte le squadre partecipanti saranno automaticamente iscritte alla fase successiva, l’eventuale rinuncia dovrà essere preventivamente comunicata alla competente Commissione entro l’ultima giornata di gioco della prima fase . Le Società che comunicheranno il ritiro della propria squadra dopo tale termine saranno sanzionate con l’ammenda di € 50,00. La mancata partecipazione a qualunque fase escluderà la squadra dalla classifica finale. Ad ogni squadra che, per qualunque motivo, non porterà a termine qualunque fase del campionato iniziato, verranno applicate le sanzioni previste al successivo punto 16 B 1. E) OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI DI CATEGORIA Tutte le Società che si iscrivono al campionato di prima divisione hanno l’obbligo di partecipare ad almeno un campionato giovanile, come disposto dalle Norme Stagione Sportiva 2014-2015. In deroga alle stesse ed accogliendo quanto stabilito dalla Consulta Regionale, la partecipazione al campionato Under 13 sarà sufficiente per ottemperare all’obbligo di partecipazione ad un campionato giovanile. Il Consiglio Provinciale, anche per questa stagione, ha stabilito di includere il campionato Under 12 fra quelli validi per assolvere agli obblighi. SERIE A1 e A2 MASCHILE Per le società partecipanti ai campionati di Serie A1 e A2 maschile si rimanda alla Guida Pratica sezione Norme di riferimento per l’attività dei Campionati di Categoria 2014-15 su www.federvolley.it in quanto al momento non è stato definito ancora nulla. SERIE A1 e A2 FEMMINILE Le società partecipanti ai campionati di Serie A1 e A2 femminile devono prendere parte ad almeno tre dei campionati di categoria indetti dalla FIPAV nella corrispondente sezione femminile a scelta tra: UNDER 18 - UNDER 16 - UNDER 14 e UNDER 13. Tale obbligo può essere assolto anche facendosi rappresentare da altra società sulla base della apposita convenzione (per i soli campionati Under 18 e Under 16) che dovrà essere trasmessa entro l’inizio dei rispettivi campionati di categoria, al competente CP FIPAV e alla Lega Nazionale Pallavolo. In caso di mancata partecipazione, anche ad un solo campionato, è prevista la multa di € 1.500,00. 6 Le società che stipulano convenzioni con società di serie A per l’assolvimento degli obblighi di queste ultime, con la stessa squadra non assolvono eventuali obblighi previsti per la propria società derivanti dalla serie che disputano. In pratica, i campionati di categoria in convenzione non possono assolvere a due obblighi. E’ ovvio che se una società, per esempio, disputa un campionato Under 18 in convenzione per una società di serie A, può partecipare con un’altra squadra, ovviamente formata da atleti diversi, nella stessa categoria per assolvere ad eventuali propri obblighi. SERIE B1 e B2 MASCHILE Le società partecipanti ai campionati di Serie B1 e B2 maschile devono prendere parte ad almeno due campionati di categoria indetti dalla FIPAV nella corrispondente sezione maschile a scelta tra: UNDER 19 - UNDER 17 - UNDER 15 - UNDER 14 e UNDER 13 (6vs6) e UNDER 13 (3vs3). In caso di mancata partecipazione, anche ad un solo campionato, è prevista la multa di € 1.000,00, che sarà sanzionata dal Giudice Unico Provinciale e dovrà essere versata al Comitato Provinciale. SERIE B1 e B2 FEMMINILE Le società partecipanti ai campionati di Serie B1 e B2 femminile devono prendere parte ad almeno due campionati di categoria indetti dalla FIPAV nella corrispondente sezione femminile a scelta tra: UNDER 18 - UNDER 16 - UNDER 14 e UNDER 13. In caso di mancata partecipazione, anche ad un solo campionato, è prevista la multa di € 1.000,00, che sarà sanzionata dal Giudice Unico Provinciale e dovrà essere versata al Comitato Provinciale. SERIE C e D MASCHILE e FEMMINILE E’ fatto obbligo alle Società che disputano un campionato regionale, di partecipare ad almeno uno fra i campionati giovanili previsti dalla FIPAV [Under 12, Under 13 (3 vs 3 e/o 6 vs 6),Under 14, Under 15, Under 16, Under 17, Under 18, Under 19]. La mancata ottemperanza a tale disposizione comporta per la Società oltre alla eventuale multa prevista dalla Norme Federali (quantificata dalla Consulta in euro 500), il versamento di una somma perequativa che verrà destinata totalmente nella promozione dell’attività giovanile regionale. Tale importo per la stagione agonistica 2014-2015 è stata definita dalla Consulta Regionale in € 1500. In relazione a tale obbligo si precisa che l’ammenda opera per singolo settore, pertanto a squadre maschili l’obbligo è di partecipare ad un campionato di categoria maschile ed a campionato femminile l’obbligo è di partecipare ad un campionato di categoria femminile. In relazione alla nuova normativa dei campionati giovanili soddisfa all’obbligo di partecipazione ad un campionato giovanile anche il campionato Under 12. In questo caso fermo restando la distinzione di cui sopra, per quanto riguarda la partecipazione all’Under 12 misto viene considerata “maschile” la squadra che abbia sempre in campo almeno 4 atleti maschi e “femminile” la squadra che abbia sempre in campo almeno 4 atlete femmine. La Consulta Regionale in ordine alle difficoltà in cui versano i settori giovanili ha inoltre stabilito: per il solo settore maschile la suddetta sanzione verrà applicata solo nel caso in cui la Società, oltre a non disputare un campionato di categoria, non schieri in campo con continuità almeno 2 atleti giovani fino ad Under 20. (nati 1995). SERIE PROVINCIALI M/ F L’inosservanza di tale disposizione, per le squadre iscritte alla Prima Divisione Femminile, comporterà un’ammenda il cui importo è fissato in € 250,00. L’inosservanza di tale disposizione per le squadre iscritte alla Prima Divisione Maschile non comporterà, per la stagione in corso, alcuna ammenda. A deroga di quanto riportato nelle Norme Stagione Sportiva 2014-2015, dal suddetto obbligo sono escluse le Società che come massimo campionato di serie partecipano alla seconda divisione. Nessun obbligo è inoltre imposto ai sodalizi che partecipano al solo campionato di terza divisione. Per le Società che disputano più campionati di diversa serie nell’ambito dello stesso settore 7 (maschile o femminile), l’obbligatorietà di partecipazione ai campionati di categoria viene assolta in base a quanto previsto per il campionato maggiore al quale partecipano. F) E’ condizione indispensabile per l’iscrizione a tutti i campionati l’aver provveduto al pagamento di quanto dovuto al comitato provinciale Fipav a qualsiasi titolo. PUNTO 3 - CAMPIONATI REGIONALI DI 1° LIVELLO (1^-2^-3^ DIVISIONE) E DI CATEGORIA A ) Nei Campionati di Prima, Seconda e Terza Divisione Maschile e Femminile non ci sono limiti d’età. B ) Ai Campionati di Terza Divisione Maschile e Terza Divisione Femminile la partecipazione è aperta alle società di nuova affiliazione, oltre a quelle che hanno mantenuto il diritto della stagione 2013/2014. C) Per i Campionati di Categoria si riporta la tabella con i limiti di età, l’altezza della rete e l’utilizzo del “libero”: SETTORE MASCHILE Utilizzo Utilizzo 2° CATEGORIA LIMITI DI ETÀ’ ALT.RETE LIBERO LIBERO Under 19 Maschile Nati dal 1996 al 2000 mt. 2,43 SI SI Under 17 Maschile Nati dal 1998 al 2003 mt. 2,43 (*) SI SI mt. 2,35 SI SI Under 15 Maschile Nati dal 2000 al 2003 (**) Under 14 Maschile Nati dal 2001 al 2004 mt. 2,15 NO NO Under 13 Maschile (6vs6) Nati dal 2002 al 2004 mt. 2.05 NO NO Under 13 Maschile (3vs3) Nati dal 2002 al 2004 mt. 2,05 NO NO (*) – per tutta la fase provinciale l’altezza della rete è fissata a 2,35 (**) – per tutta la fase provinciale l’altezza della rete è fissata a 2,24 SETTORE FEMMINILE CATEGORIA Under 18 Femminile Under 16 Femminile Under 14 Femminile Under 13 Femminile LIMITI DI ETÀ’ Nate dal 1997 al 2003 Nate dal 1999 al 2003 Nate dal 2001 al 2004 Nate dal 2002 al 2004 ALT.RETE mt. 2,24 mt. 2,24 mt. 2,15 mt. 2,15 Utilizzo LIBERO SI SI NO NO Utilizzo 2° LIBERO SI SI NO NO D) Un giocatore che ha preso parte ad un campionato di serie superiore non può prendere parte ad uno di serie inferiore nella stessa stagione sportiva. Tale limitazione non è prevista per gli atleti maschi: nati negli anni 1993 e successivi per le società di serie A maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 o B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o provinciale (dopo la 11^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o provinciale); nati negli anni 1995 e successivi per le società di serie B1 e B2 maschile che possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie B1 o B2 fino al raggiungimento di 10 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 11^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore); 8 Tale limitazione non è prevista per le atlete femmine: nate negli anni 1996 e successivi per le società di serie A1 e A2 femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie A1 o A2 senza limitazioni di numero di presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie B1 e B2 oppure possono essere utilizzati in un campionato superiore di serie A1 o A2 fino a 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie regionale o provinciale (dopo la 16^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie regionale o provinciale) ; nate negli anni 1996 e successivi per le società di serie B1 e B2 femminile che possono essere utilizzate in un campionato superiore di serie B1 o B2 fino al raggiungimento di 15 presenze e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore (dopo la 16^ presenza nel campionato superiore non potranno più partecipare a gare della serie inferiore). Le presenze nei campionati superiori possono essere anche non consecutive e anche se l’atleta debutta nella stagione in una gara del campionato di serie superiore. Si precisa, inoltre, che la norma si applica soltanto su due campionati di serie per atleta e pertanto un atleta durante la stagione può disputare gare al massimo in due campionati di serie. E) SERIE C e D - Il Comitato Regionale ha deliberato su proposta della Consulta che è possibile per gli atleti maschi nati nel 1995 e successivi e per le sole atlete femmine nate nel 1996 e anni successivi, disputare 15 gare effettive (con ingresso in campo) in Serie C e D anche non consecutive pur disputando un campionato di serie provinciale. Le Società interessate all’utilizzazione di tali atleti/e dovranno inviare, prima dell’inizio del Campionato, l’elenco degli atleti/e che intendono impiegare, specificando nome – cognome – codice tesseramento – data di nascita, tale elenco può essere integrato in corso d’anno. F) Come deliberato dal Consiglio Prov.le a tutti gli atleti/e nati/e dopo il 1/1/1997 che partecipano con la propria società al campionato di 2^ o 3^ divisione sarà consentito disputare, nel caso in cui la stessa società partecipi anche al campionato di 1^ o 2^ divisione, fino ad un massimo di 15 gare, anche non consecutive, nel campionato superiore (2^ o 1^divisione) con la possibilità di continuare a giocare anche in 3^ o 2^ divisione. Resta comunque valida la deroga di cui al precedente punto D). Le società interessate, prima di usufruire di tale agevolazione, dovranno inviare al Comitato Prov.le l’elenco degli atleti/e interessati, in mancanza verranno sanzionate con i provvedimenti previsti dal Regolamento Gare. Nessuna deroga sarà invece concessa per i/le giocatori/trici nati/e fino al 31/12/1996. Come nelle stagioni sportive precedenti, è ammessa la possibilità di giocare in un campionato inferiore dopo aver già giocato in uno superiore (esempio: se un giocatore debutta in 1^ divisione potrà giocare successivamente in 3^ o 2^ divisione e ritornare in 1^ fino ad un massimo di altre 14 gare, ecc). Anche per i campionati regionali e provinciali, la norma si applica soltanto su due campionati di serie per atleta e pertanto un atleta durante la stagione può disputare gare al massimo in due campionati di serie. G) PRESTITO PER UN CAMPIONATO Gli atleti maschi nati dal 1/1/1996 al 31/12/2002 e le atlete femmine nate dal 1/1/1997 al 31/12/2002 potranno partecipare con una società ad un campionato di serie e con l’altra ad uno di categoria (prestito per un campionato, mod. L1). In base a questo istituto, un atleta delle suddette categorie potrà: giocare, con la Società a cui viene prestato, un solo campionato di categoria e OBBLIGATORIAMENTE con la propria società un campionato di serie e gli eventuali altri campionati di categoria (non potrà quindi partecipare, con la propria società, allo stesso campionato cui partecipa con la società di prestito); giocare, con la Società a cui viene prestato, un solo campionato di serie e con la propria società OBBLIGATORIAMENTE ALMENO un campionato di categoria (non potrà quindi 9 partecipare, con la propria società, ad alcun campionato di serie). Gli atleti che hanno beneficiato del prestito non possono ricorrere all’istituto della giusta causa per trasferirsi alla società di prestito. Il prestito si deve intendere per un solo campionato, pertanto se un atleta viene prestato ad altra società per partecipare con questa ad un campionato di categoria, non potrà, con la stessa, partecipare a nessun altro campionato di categoria o di serie; così come se il trasferimento avviene per un campionato di serie, l’atleta non potrà partecipare anche ad un campionato di categoria. Una società potrà concedere il prestito per il campionato anche ad atleti tesserati per la prima volta a titolo definitivo. Il prestito è ammesso solo tra società della stessa regione e con il limite di 3 atleti ricevuti in prestito per un determinato campionato. Esclusivamente per il Campionato Under 14 M tale limite diventa di n. 5 atleti Si rimanda alle Norme Stagione Sportiva 2014-2015 per l’istituto del prestito per un campionato. H) Le società interessate ad usufruire di tale agevolazione dovranno inviare al Comitato Provinciale l’elenco degli atleti interessati assieme alla copia del mod. L1, in mancanza verranno sanzionate con i provvedimenti previsti dal Regolamento Gare. I) I campionati di 1°, 2° e 3° Divisione si svolgeranno secondo la formula, la struttura e le normative indicate nell’indizione. L) FASI PROVINCIALI Campionati Giovanili Il Consiglio Federale ha deliberato che le fasi Provinciali e/o Interprovinciali dei campionati Under 14/M-15/M e 17/M dovranno essere svolte con la partecipazione di almeno 6 squadre e le fasi Provinciali e/o Interprovinciali dei campionati Under 14/F-16/F e 18/F dovranno essere svolte con la partecipazione di almeno 8 squadre; la formula che deve essere adottata è quella del girone unico all’italiana con partite di andata e ritorno di almeno 6 o 8 squadre. Le squadre di quei Comitati Provinciali che non avranno il numero minimo di squadre iscritte dovranno svolgere il campionato in questione con altra provincia con la disputa di una fase interprovinciale. A seguito di quanto sopra, la Commissione Gare Provinciale, alla chiusura delle iscrizioni, procederà a stilare i calendari provvisori con gironi a minimo 6/8 squadre con gare di A/R che verranno inviati alle Società interessate con la convocazione per la stesura definitiva delle date. Nel corso della riunione di calendario verrà proposta la formula della seconda fase del campionato di riferimento, che potrà essere modificata, ma che dovrà essere approvata a maggioranza, rispettando i termini previsti dal Comitato Regionale per quel campionato. PUNTO 4 - CAMPIONATI UNDER 12 ED UNDER 13 A) Anche per la Stag. Sportiva 2014-2015 si ripresenta il campionato promozionale Under 12 Per quanto riguarda le indicazioni tecniche di svolgimento, verranno riproposte le stesse della scorsa stagione, che hanno soddisfatto la quasi totalità dei partecipanti. B) Per quanto riguarda il campionato Under 13 (maschile e femminile), si ricorda che è entrato a far parte del settore “agonistico”, pertanto: - viene confermata la disputa dei due campionati separati (Maschile e Femminile) - è stato introdotto l’obbligo di visita medica “agonistica” (tipo A, sotto sforzo) per tutti gli atleti/e che intendono partecipare a questo campionato. C) Il campionato Under 13 maschile verrà proposto sia con la formula 6 vs 6, che nella versione 3 vs 3. Con riferimento al campionato U13 3 x 3, si rimanda al regolamento completo, reperibile sul sito www.federvolley.it – sezione Guida Pratica- Norme di riferimento per attività dei Campionati di Categoria 2014-15. Da questa stagione, la composizione delle squadre dovrà essere da un minimo di 4 giocatori ad un massimo di 5, tutti coinvolti nel gioco con il sistema del cambio ad ogni rotazione del servizio (3 in campo con rotazione obbligatoria al servizio)- Non possono partecipare alle gare squadre composte da soli 3 atleti. 10 PUNTO 5 - NOTE COMUNI AI CAMPIONATI GIOVANILI A) Se una Società iscrive più squadre allo stesso campionato di categoria, dovrà dividere i propri atleti tra le varie squadre, e una volta che un atleta ha giocato in una squadra, non lo si potrà più utilizzare in nessuna delle altre. Se una società iscrive più squadre allo stesso campionato di categoria ed entrambe acquisiscono il diritto di disputare le fasi finali per il titolo di campione provinciale e/o Trofei vari: - le due squadre dovranno incontrarsi in semifinale, se previste; - in assenza di semifinali, le due squadre dovranno incontrarsi nell’ultimo girone previsto. In caso di girone unico, verrà ammessa alla finale soltanto la squadra meglio classificata, senza possibilità di utilizzare gli/le atleti/e in organico nella squadra peggio classificata. In caso di numero maggiore di squadre iscritte per la stessa società verrà dato mandato alla Commissione Prov.le Gare di deliberare in merito. B) Gli atleti tesserati che partecipano ai campionati regionali di 1° livello possono partecipare, anche simultaneamente, ai campionati di categoria (sempre con la Società di appartenenza, solo se quest’ultima è affiliata alla FIPAV e nel rispetto dei limiti di età). Le Società affiliate possono partecipare anche simultaneamente e con la stessa squadra ad entrambi i campionati di categoria. PUNTO 6 - TESSERAMENTO Per poter partecipare ai tutti i campionati è sempre necessario il tesseramento. Sia per le società che sono già affiliate sia per le nuove affiliate verrà seguita la normale procedura prevista dalla normativa federale. Ricordiamo che è attualmente in vigore il tesseramento on line: questo è l’unico sistema per procedere al ritesseramento ed al primo tesseramento. Riportiamo le quote, previste per l’anno in corso, per i tesseramenti, da effettuare sul c.c.p. 598011 intestato a Federazione Italiana Pallavolo Via Vitorchiano 107/109 00189 ROMA causale 09 Tesseramento Atleti (*) – le società di serie nazionale dovranno effettuare questi versamenti tramite c/credito Nate negli anni 2002-2009 (femmine) Nati negli anni 2000-2009 (maschi) Nate negli anni 1999-2001 (femmine) Nati negli anni 1999 (maschi) Nati/e negli anni 1991-1998 Nati/e negli anni 1990 e precedenti gratuito gratuito 5,00 5,00 9,00 15,00 ccp 09 (*) ccp 09 (*) ccp 09 (*) ccp 09 (*) IMPORTANTE Non vengono più inviati per Postel i bollettini preintestati con il codice della società. Le società, nel Tesseramento on-line – Sezione “Stampa Bollettini CCP”, hanno la possibilità di stampare i bollettini necessari per i vari versamenti e con tutte le causali previste. A tal proposito si precisa che la società potrà stampare il bollettino completo con la relativa causale inserendo anche la cifra da versare e, una volta stampato, sarà pronto per l’effettuazione del versamento alla Posta; sarà possibile anche stampare il bollettino senza inserire la cifra che potrà essere aggiunta successivamente a mano. In ogni caso è assolutamente VIETATO apportare correzioni alle parti intestate dei bollettini sia per i dati del versante che per la causale, tale eventualità tra l'altro va a discapito degli stessi versanti che non vengono riconosciuti dalla procedura meccanizzata E’ possibile effettuare tutti i versamenti dovuti alla FIPAV centrale (tutti quelli che hanno la causale di versamento), tramite l’utilizzo delle Carte di Credito del circuito CARTA SI (Visa e Mastercard) . 11 Si può consultare a riguardo il manuale operativo sul portale www.federvolley.it, nell’area riservata del Tesseramento on line. Evitare di trasmettere i vari contributi per contanti, assegno o bonifici bancari. Essendo scadute tutte le convenzioni, possono partecipare atleti/e tesserati/e per altre società sportive con gli enti di promozione. PUNTO 7 - PROMOZIONE – REINTEGRAZIONE A ) Se una Società partecipa a due campionati di serie consecutivi (3^ e 2^ divisione o 2^ e 1^ divisione) oppure a tutti i 3 campionati regionali di 1° livello (3^, 2^ e 1^ divisione), tutte le squadre hanno diritto di promozione. Esempio 1. Se due squadre della stessa società partecipano ai campionati 2014-2015 di 3^ e 2^ divisione ed entrambe maturano il diritto di essere promosse, le stesse disputeranno, nella prossima stagione 2015/2016, rispettivamente la 2^ e la 1^ divisione. Esempio 2. Se tre squadre della stessa società partecipano ai campionati 2014-2015 di 3^, 2^ e 1^ divisione e tutte maturano il diritto di essere promosse, le stesse disputeranno, nella prossima stagione 2015/2016, rispettivamente la 2^ e la 1^ divisione e la serie D regionale. Restano comunque salve le norme stabilite nel precedente punto 2C. A memoria del precedente paragrafo, tutte le squadre potranno, in ogni modo, accedere ai Play-off e/o Gironi Finali per il Titolo Provinciale o Trofeo Tricolore. Acquisisce il diritto di promozione la squadra immediatamente successiva secondo la classifica finale dei gironi. B ) Qualora si rendesse necessario effettuare reintegrazioni in prima e/o in seconda divisione, si procederà come indicato: 1^ ripescata: la 1^ migliore squadra proveniente dalla serie inferiore avente diritto di promozione; 2^ ripescata: la 2^ migliore squadra proveniente dalla serie inferiore avente diritto di promozione; 3^ ripescata: la 1^ migliore squadra retrocessa; 4^ ripescata: la 3^ migliore squadra proveniente dalla serie inferiore avente diritto di promozione; Terminato questo ordine, sarà facoltà della Commissione Gare, oltre che procedere con l’ordine di ripescaggio, accettare anche eventualmente richieste di società non aventi diritto. In caso di esubero di retrocessioni dalla serie D 2014/2015 alla Prima Divisione 2015/2016, la Commissione gare potrà retrocedere d’ufficio le peggiori squadre che avevano maturato il diritto di partecipare alla 1^ divisione 2015/2016 nell’ultima fase del campionato (play off 2^ divisione o play out 1^ divisione). Queste ultime retrocesse saranno le prime ad essere inserite in caso di carenza di organico. Non trattandosi di ripescaggio, nella stagione successiva le squadre inserite godranno di tutti i diritti previsti dal regolamento gare. NON POTRANNO, IN NESSUN CASO, ESSERE RIPESCATE: le squadre ultime classificate dei gironi completi le squadre retrocesse già ripescate la scorsa stagione le squadre retrocesse per non aver ultimato il campionato le squadre escluse per provvedimento del Giudice Unico Per successive reintegrazioni si procederà con lo stesso criterio di alternanza (nel rispetto delle classifiche finali dei campionati). PUNTO 8 - ISCRIZIONI AI CAMPIONATI A ) MODALITÀ: Le iscrizioni devono pervenire al Comitato Provinciale entro i termini specificati per ciascun campionato. Le stesse, a pena di nullità, devono essere redatte sull’apposito modulo e devono essere accompagnate dall’elenco giocatori che s’intende fare partecipare al campionato (modello E1) e dalla ricevuta del pagamento della prescritta quota, conformemente a quanto indicato al punto 32. Saranno accettate solamente se consegnate a mano o trasmesse per Fax o e-mail. 12 B) TERMINI Le domande di iscrizione per ciascun campionato dovranno pervenire alla Segreteria del Comitato Provinciale entro le seguenti date: 7 Settembre 2014 – camp. di Prima, Seconda, Terza Div.,Under 19M, 17M, 15M, 18F, 16F, 14M/F 21 Settembre 2014 - campionati Under 12, Under 13 M/F, 13M 3x3 C) QUOTE D’ISCRIZIONE Il versamento deve essere comprensivo della tassa d’iscrizione, dei diritti di segreteria e della cauzione, relativi al campionato in oggetto, come indicato nella seguente tabella: CAMPIONATO PRIMA DIVISIONE SECONDA DIVISIONE TERZA DIVISIONE UNDER 19M UNDER 17M e 18F UNDER 15M e 16F UNDER 14 UNDER 13 – UNDER 12 ISCRIZIONE € 80.00 € 52,00 € 52,00 € 26,00 € 26,00 € 26,00 € 16,00 € 6,00 SEGRETERIA € 40.00 € 26,00 € 26,00 € 26,00 € 26,00 0 0 0 CAUZIONE € 80.00 € 80.00 €70.00 € 50.00 € 50.00 0 0 0 TOTALE € 200,00 € 158,00 € 148,00 € 102,00 € 102,00 € 26,00 € 16,00 € 6,00 Per le modalità dei pagamenti vedere quanto riportato al punto 33 e a pag.3 del presente documento. Non saranno accettate iscrizioni presentate senza la ricevuta del versamento o con importi diversi da quanto specificato. Se una società si iscrive contemporaneamente a più campionati potrà effettuare un solo pagamento complessivo, specificando la causale dei singoli importi. D ) CAUZIONE L’importo massimo complessivo delle cauzioni per Società è fissato in € 300,00 (trecento). Nel caso in cui una Società richieda l’iscrizione a più campionati, le cauzioni andranno versate solamente fino al raggiungimento della quota massima, raggiunto tale importo, per iscrizioni successive non è più richiesto il versamento della cauzione. Qualora, ad esempio, un sodalizio abbia già versato complessivamente € 250,00 di cauzioni e chieda l’iscrizione al campionato di seconda divisione (cauzione prevista € 80,00), l’importo da versare a titolo di cauzione sarà ridotto a € 50,00. Per ogni ulteriore iscrizione, la cauzione non è più richiesta. Se, per effetto dei prelievi, la cauzione si esaurisce, il Giudice Unico potrà disporre l’integrazione. In difetto, entro il termine concesso, il Giudice Unico prenderà i provvedimenti previsti. E ) MODELLO I1 Il modello I1 è il solo valido per l’iscrizione ai campionati provinciali per la stagione 2014-2015. Deve essere compilato con attenzione in ogni sua parte, deve essere perfettamente leggibile e deve portare il timbro e la firma del presidente del sodalizio richiedente l’iscrizione. Non saranno presi in considerazione i moduli parzialmente compilati. PUNTO 9 - PREISCRIZIONE A) Non è più necessario presentare il modulo di prescrizione ai campionati di 1^ e 2^ divisione.Gli organici per la stagione 2014-2015 sono stati consegnati alle Società presenti all’Assemblea di fine stagione e sono reperibili sul sito www.fipav.re.it sezione Download – Regolamenti Provinciali; nel caso si rendessero necessarie reintegrazioni nei campionati di prima e seconda divisione, verrà seguito l’ordine indicato negli organici stessi, ciò significa che la Commissione Gare ammetterà al campionato superiore la squadra avente diritto, anche in assenza di domanda di preiscrizione. In caso di rinuncia al ripescaggio, la squadra potrà partecipare al campionato per il quale aveva 13 maturato il diritto. B) NORME Nel caso in cui una squadra ripescata accettasse di partecipare al campionato superiore, sarà tenuta a versare la differenza di quota, conformemente a quanto indicato al punto 32. La ricevuta del pagamento dovrà essere consegnata o fatta pervenire al Comitato Provinciale, entro 3 giorni dall’avvenuta comunicazione del ripescaggio, diversamente la squadra sarà considerata rinunciataria e la scelta cadrà sulla seconda squadra avente diritto. PUNTO 10 - CONTRIBUTI GARA A ) Per ogni gara di campionato si deve versare un contributo gara secondo gli importi indicati nella seguente tabella, come disposto dal Regolamento Gare: CAMPIONATO 1^ DIVISIONE 2^ DIVISIONE 3^ DIVISIONE UNDER 19 M UNDER 17M 18F UNDER 15M 16F UNDER 14 – 13 – 12 CONTRIBUTO GARA € 45,00 € 40,00 € 35,00 € 25,00 € 20,00 € 20,00 --- Non essendo previsto alcun contributo gara per i campionati Under 14, Under 13 ed Under 12, nessun rimborso sarà dovuto per arbitraggi effettuati dalle società in questi campionati. B) MODALITÀ DI VERSAMENTO I contributi gara devono essere versati conformemente a quanto indicato al punto 32, secondo gli importi e le scadenze, relative ai singoli campionati, riportate sui calendari di gioco provvisori. C) Per accedere alle fasi successive le Società dovranno aver assolto i pagamenti relativi alle fasi precedenti. D) In qualsiasi momento della stagione il Comitato Provinciale potrà richiedere l’attestazione dell’avvenuto pagamento delle tasse gare della fase in corso e/o delle fasi precedenti. PUNTO 11 - GIORNI E ORARI DI GIOCO A) Le gare dei campionati di serie si dovranno disputare come da tabella sotto riportata: GIORNO DELLA SETTIMANA Le gare non dovranno iniziare PRIMA DELLE ORE Le gare non dovranno iniziare DOPO LE ORE 20:00 21:45 SABATO 20:00 21:00 DOMENICA 9:00 11:15 Dal LUNEDI’ Al VENERDI’ Nel caso in cui una società indicasse come prima giornata di gioco il Sabato o la Domenica, la seconda giornata di gioco dovrebbe essere scelta in un giorno compreso fra il Lunedì ed il Venerdì. 14 B) Le gare dei campionati di categoria si dovranno disputare come da tabella sotto riportata: GIORNO DELLA SETTIMANA Le gare non dovranno Le gare non dovranno iniziare PRIMA DELLE ORE iniziare DOPO LE ORE Dal LUNEDI’ 18:00 20:30 15:00 19:00 Al VENERDI’ SABATO DOMENICA 9:00 11:15 ---------------------------------- ---------------------------15:00 19:00 Questi orari potranno essere derogati, ma solo in caso di consensuale accordo fra le due società partecipanti alla singola gara. Nel caso in cui fossero presentate domande di iscrizione con orari non contemplati nelle precedenti tabelle, la competente Commissione Gare sarà autorizzata ad adeguare l’orario di gioco secondo le tabelle di cui ai punti A e B, informando dell’accaduto la società richiedente. PUNTO 12 - COMPILAZIONE DEI CALENDARI DI GIOCO A ) PRIMA FASE La Commissione Gare provvederà ad inviare via fax e/o mail ai responsabili il calendario provvisorio almeno una settimana prima della data della riunione, compatibilmente con le esigenze dei campionati stessi. Al termine della riunione, alle società verranno lasciate 24 ore per eventuali ulteriori variazioni da apportare al calendario discusso in riunione. Trascorso questo periodo, i calendari saranno considerati definitivi a tutti gli effetti. Ogni variazione pervenuta dopo tale termine verrà accettata soltanto secondo le modalità degli spostamenti gara. I responsabili di società, impossibilitati a partecipare alle riunioni di calendario, dovranno fornire un numero telefonico presso cui essere reperibili durante la riunione. In caso contrario, la Commissione Gare potrà spostare d’ufficio, qualora vi sia la richiesta della squadra avversaria, qualsiasi gara della società assente, sulla base delle giornate di gioco da quest’ultima indicate. Durante la compilazione dei calendari, nell’ultima settimana di gioco prevista (dal Lunedì alla Domenica), potranno essere calendariate al massimo: - 2 gare per i campionati di categoria - 1 gara per i campionati di serie. B ) FASI SUCCESSIVE Se le fasi successive prevedono ancora la disputa di un girone, verranno seguite le stesse modalità della prima fase. Se invece saranno previsti dei tabelloni ad eliminazione diretta, la Commissione Gare provvederà a comunicare alle Società interessate gli abbinamenti. Queste ultime dovranno concordare e comunicare entro i termini stabiliti le date ed orari di gioco di tutte le gare da disputare in quella fase (non sarà quindi permesso attendere l’esito delle prime gare per stabilire date e sedi delle ultime). Qualora non pervenisse alcuna comunicazione o pervenissero comunicazioni incomplete o contrastanti, la Commissione Gare qualora non sia possibile avere chiarimenti dai dirigenti interessati provvederà a calendariare d’ufficio le gare mancanti. Le date e le palestre per le finali (a gara unica o andata e ritorno con set di spareggio) saranno decise dalla Commissione Gare. Le gare delle fasi finali non potranno essere spostate, eccetto dietro autorizzazione scritta della Commissione Gare. 15 PUNTO 13 - SPOSTAMENTI GARA A ) MODALITÀ La richiesta di spostamento gara, redatta sul modello S1, deve pervenire alla Commissione Gare Provinciale tassativamente entro le ore 19.00 del Lunedì antecedente i 7 giorni dalla data prevista per la gara in oggetto. La richiesta deve essere consegnata a mano, inviata per raccomandata, via fax o e-mail. B ) TASSA DI SPOSTAMENTO GARA Per la stagione sportiva 2014/2015 l’importo delle tasse spostamento gare è così fissato CAMPIONATO 1^-2^-3^ DIVISIONE U19,18,17,15 e 16 UNDER 14 – 13 – 12 TASSA SPOSTAMENTO TASSA SPOSTAMENTO TASSA SPOSTAMENTO GIORNATA di GIOCO ORARIO CAMPO € 25,00 € 15,00 --- --- € 10,00 € 10,00 --- --- € 5,00 € 5,00 --- --- Eventuali richieste di spostamento, inoltrate da Società morose, non saranno accolte. C ) MODELLO S1 Il modello S1 deve essere compilato in ogni sua parte a cura della Società che richiede lo spostamento, la quale si assume ogni responsabilità. Alla stessa verrà addebitata, quando dovuta, la tassa di spostamento gara prevista dalla tabella di cui al precedente punto B). Non saranno accettati moduli parzialmente compilati, né comunicazioni di altro tipo; in particolare si dovrà sempre indicare il numero e la data originale della gara, il campionato, motivo dello spostamento e la data del recupero, il nominativo e il recapito telefonico del dirigente della squadra avversaria con il quale si è concordato lo spostamento. D ) NORME Rispetto al calendario ufficiale, le gare relative ad una certa giornata, anche se spostate, dovranno svolgersi entro 15 giorni dalla data originaria, o, se specificamente autorizzato dalla Commissione Gare, comunque entro la Domenica precedente l’ultima settimana di gioco della fase prevista dalla struttura del campionato, anche in ottemperanza a quanto previsto nel precedente punto 12 A. E’ stata inoltre disciplinata la casistica degli anticipi e dei posticipi: Se la richiesta di anticipo gara non è compatibile con le date di riunione della Commissione Spostamenti gare, lo spostamento verrà rifiutato. ESEMPIO: gara in programma per Giovedì 13 Novembre 2004, richiesta di spostamento a Sabato 8 Novembre presentata Giovedì 6 Novembre; in questo caso la Commissione, che si riunisce il Martedì, non riesce a deliberare lo spostamento, in quanto lo vedrebbe soltanto il Martedì 11 Novembre. TALE SPOSTAMENTO DOVRA’ QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME NON PRESENTATO. Se la richiesta di posticipo gara in casi assolutamente eccezionali avvenisse da 7 a 2 giorni prima della data calendariata e tale richiesta fosse accolta, la tassa di spostamento gara RADDOPPIA. Restano escluse da queste condizioni gli spostamenti per causa di forza maggiore, da valutare caso per caso dalla Commissione Spostamenti Gare Nel caso di richiesta di spostamento gara per i campionati in cui sono coinvolti/e atleti/e facenti parte delle Rappresentative Provinciali , sarà concesso lo spostamento soltanto se saranno convocati numero due atleti/e appartenenti alla stessa squadra. 16 In nessun caso saranno accettati spostamenti comunicati verbalmente. E ) CONCOMITANZA DI GARE In fase di stesura dei calendari si cercherà di evitare, nel limite del possibile, quindi fra 2 campionati, concomitanze. Se la stessa squadra, o alcuni atleti partecipano a più campionati, il fatto andrà indicato sul modulo d’iscrizione. Una volta pubblicato il calendario definitivo, gli spostamenti per concomitanza saranno autorizzati solo per coincidenze con gare regionali o nazionali. La Società che intende richiedere uno spostamento per concomitanza, deve compilare il modulo S1 rispettando quanto indicato ai punti 15C e 15D. Solo nel caso di concomitanza con gare regionali o nazionali, la tassa di spostamento gara non sarà addebitata. F ) SPOSTAMENTI GARA PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE Nel caso in cui una gara non si possa disputare per cause di forza maggiore, la Società interessata dovrà far pervenire il modello S1, rispettando quanto indicato ai punti 15C e 15D. In particolare dovranno essere specificati i motivi e prodotti i documenti necessari a sostenere la richiesta. La tassa di spostamento gara non sarà addebitata. Se la Commissione Gare riterrà valide le ragioni addotte sarà autorizzato lo spostamento, diversamente la gara si dovrà svolgere regolarmente. G ) COMUNICAZIONE DELL’AVVENUTO SPOSTAMENTO GARA L’inoltro, nel rispetto delle modalità, del modello S1 non autorizza le Società a ritenere efficace lo spostamento richiesto, ad eccezione dei campionati Under 12, Under 13 ed Under 14: in questo caso la richiesta di spostamento varrà come autorizzazione dello stesso SE ENTRAMBE LE SOCIETA’ AVRANNO DATO IL LORO ASSENSO SCRITTO CON COMUNICAZIONI SEPARATE. In mancanza, valgono le norme comuni per gli altri campionati. H) RATIFICA ED ISCRIZIONE ALL’ALBO Ogni richiesta di spostamento, prima di divenire effettiva, dovrà essere ratificata dalla preposta Commissione (Anche per i casi particolari dell’Under 12, Under 13 ed Under 14 di cui al precedente punto G). La ratifica dell’avvenuta accettazione o rifiuto avverrà con l’iscrizione nel sito ufficiale del C.P. di Reggio Emilia www.fipav.re.it del verbale della seduta della Commissione Gare, o, in mancanza, con comunicazione alle società via fax o e-mail. Nel caso in cui non venga data alcuna comunicazione, la gara si dovrà svolgere come previsto dal calendario ufficiale. PUNTO 14 - RITARDATA PRESENTAZIONE A ) SQUADRA IDONEA AL GIOCO Una squadra risulta idonea allo svolgimento di una gara nel momento in cui sono presenti almeno sei giocatori muniti di tessera FIPAV e di documento d’identità. Pertanto, appena si renderanno concrete tali condizioni, la gara deve avere inizio, anche se altri giocatori devono arrivare o se sono presenti ma non idonei al gioco per mancanza di tesseramento e/o documento. B ) ATTESA DI 15 MINUTI Nel caso in cui una squadra non sia presente all’ora d’inizio, deve essere attesa per 15 minuti oltre l’orario stabilito per la gara. Trascorso tale termine senza aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della squadra assente, la gara è da considerarsi chiusa, sul referto non deve essere indicato alcun punteggio o risultato, si riporta semplicemente il fatto nello spazio “osservazioni”. C ) ATTESA AD OLTRANZA Possono concretizzarsi le seguenti situazioni: C1 ) Se una squadra comunica entro i 15 minuti successivi all’ora d’inizio prevista che è in arrivo, la si deve attendere fino a 2 ore dall’ora di inizio calendariata, dopodichè l’arbitro dichiarerà chiuso 17 l’incontro. C2 ) Ugualmente se entro i 15 minuti giungono sul campo meno di sei giocatori, ma annunciano che altri stanno arrivando, la si deve attendere fino a 2 ore dall’ora di inizio calendariata, dopodichè l’arbitro, come nel precedente punto C1, dichiarerà chiuso l’incontro. C3 ) Se, infine, entro i 15 minuti si presentano 6 o più giocatori ma non idonei al gioco e annunciano che i documenti e/o i cartellini mancanti stanno per arrivare si deve attendere fino a 2 ore dall’ora di inizio calendariata, dopodichè l’arbitro, come nel precedente punto C1, dichiarerà chiuso l’incontro In ogni caso la gara ha inizio non appena la squadra risulta idonea al gioco. AVVERTENZA I casi esposti ai precedenti punti C1, C2, C3, sono da intendersi come eventi del tutto eccezionali, da concedere una sola volta a ciascuna squadra nell’arco dell’intera annata sportiva. L’attesa ad oltranza si attua compatibilmente con i turni orari delle palestre. Saranno comunque applicate le sanzioni previste per il ritardo d’inizio gara, e il ripetersi di comportamenti anomali da parte di una stessa squadra comporterà provvedimenti disciplinari. D ) Per i ritardi d’inizio gara imputabili a una o a entrambe le squadre è prevista una sanzione per ogni minuto di ritardo di € 0,50 per i campionati giovanili e di € 1,00 per i campionati di serie. PUNTO 15 - MANCATA PRESENTAZIONE A ) La mancata presentazione ad una gara di campionato comporta i seguenti provvedimenti: PRIMA RINUNCIA: partita persa con il peggiore punteggio - penalizzazione di tre punti in classifica - ammenda SECONDA RINUNCIA: estromissione dal campionato - ammenda In ogni caso l’ammenda è fissata da un minimo di tre volte a un massimo di sei volte l’importo della tassa gara. A1 ) Se la squadra che intende rinunciare ad una partita ne da comunicazione alla Commissione Gare Provinciale per iscritto almeno 48 ore prima della disputa della gara, non verrà applicata la sanzione pecuniaria, rimarranno invece invariati gli altri provvedimenti espressi al precedente punto 15 A. La tassa gara ordinaria deve in ogni modo essere versata. Per le gare in programma il sabato o la domenica, salvo causa di forza maggiore, la comunicazione dovrà avvenire entro le ore 11 del venerdì antecedente per permettere di avvisare l’arbitro, in caso contrario sarà applicata l’ammenda. B ) La squadra che non partecipa alla cerimonia di premiazione delle finali sarà soggetta alla perdita del titolo acquisito e ad un’ammenda di € 150,00. C ) MANCATA PRESENTAZIONE PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE Nel caso in cui una squadra non si presentasse ad una gara di campionato per cause di forza maggiore, la Società interessata dovrà far pervenire, entro il Lunedì successivo la gara, una nota scritta indicante i motivi della mancata presentazione, allegando i documenti necessari a sostenere quanto esposto. Se la Commissione Gare riterrà valide le ragioni addotte, disporrà la ripetizione della gara, diversamente la squadra sarà ritenuta rinunciataria e verranno applicati i provvedimenti espressi al punto 15A. In caso di maltempo potrà essere concessa d’ufficio la ripetizione della gara, facendo pervenire alla Commissione Gare, via fax o e-mail entro 24 ore, la data del recupero . PUNTO 16 - RINUNCE AL CAMPIONATO – ESTROMISSIONI A ) Se non è ancora stata disputata alcuna partita della prima fase del campionato ed una squadra iscritta intende ritirarsi e ne dà comunicazione per iscritto prima dell’avvenuta pubblicazione del relativo calendario provvisorio non saranno presi provvedimenti disciplinari, la tassa d’iscrizione e i diritti di segreteria non saranno restituiti; sarà restituita solo la cauzione. 18 B ) Se, invece, la comunicazione della rinuncia avviene dopo la pubblicazione del calendario (provvisorio e/o definitivo) di qualunque altra fase, verrà integralmente incamerata la cauzione; la tassa di iscrizione e i diritti di segreteria non saranno restituiti. B 1) A campionato iniziato, se una squadra rinuncia a continuarlo verrà sanzionata con l’ammenda di seguito riportata: Campionato Ammenda 1^, 2^ e 3^ div € 300 U19-U18 € 250 U17-U16-U15 U14-U13-U12 € 200 --- Nessuna somma dovrà essere versata dalle società escluse per provvedimento del Giudice Unico, se non quella eventualmente prevista dal provvedimento del Giudice stesso.. In ogni caso verrà incamerata la cauzione prevista per il campionato disputato, anche se non versata per raggiungimento del limite (Punto 8 D). C ) Se una squadra rinuncia a un campionato, o viene estromessa, prima o durante lo svolgimento della prima o seconda fase del campionato o durante i Play-out, Play-off e gare del Trofeo Tricolore perderà il diritto al campionato in oggetto e l’anno successivo avrà diritto a partecipare al campionato provinciale di ingresso, come previsto dal Regolamento Gare. Qualora una squadra si ritiri o venga estromessa tutti i risultati conseguiti in quella fase verranno annullati, ai sensi dell’art. 58 del R.G. D ) A seguito di rinunce, durante lo svolgimento dei tabelloni Play-off, Play-out, Trofeo Tricolore ecc., i posti lasciati liberi non saranno reintegrati mediante ripescaggi, e la squadra avversaria (come da tabellone) passerà di diritto alla fase successiva. E ) In ogni caso, una squadra rinunciataria o estromessa non avrà diritto a richiedere il rimborso di qualsiasi somma precedentemente versata a qualsiasi titolo. PUNTO 17 - TURNI ORARI DELLE PALESTRE A ) Se una partita viene sospesa per esaurimento del turno di disponibilità della palestra, il fatto andrà annotato nello spazio osservazioni del referto. Salvo cause di forza maggiore che hanno prolungato lo svolgimento della gara, che andranno comunque sempre comunicati tempestivamente e per iscritto alla Commissione Gare Provinciale, sarà data partita persa alla squadra ospitante. Se la ragione dello sfondamento del turno di disponibilità è conseguenza di un ritardo d’inizio gara, anche minimo, dovuto alla squadra ospite, salvo cause di forza maggiore, sarà data partita persa alla medesima squadra ospite. Il fatto andrà naturalmente riportato sul referto nello spazio osservazioni . PUNTO 18 - DESIGNAZIONI ARBITRALI A ) A causa di alcune difficoltà a coprire tutte le partite di campionato, verrà inizialmente garantita la copertura per i soli campionati di 1^ divisione e 2^ divisione (con un arbitro). Per tutti gli altri campionati, in caso di disponibilità di direttori di gara, per la copertura arbitrale verrà seguito, nel limite del possibile, quest’ordine: U19M – U18F – 3DM – 3DF – U17M – U16F –U15M - U14 – U13 – U12. B ) Le designazioni arbitrali verranno pubblicate sul comunicato ufficiale. Si informano fin da ora le Società che i nominativi indicati non sono da ritenersi definitivi, saranno possibili variazioni e 19 l’eventuale assenza di un arbitro designato non costituisce motivo valido per non disputare l’incontro. PUNTO 19 - ARBITRI ASSOCIATI A seguito dell’introduzione della nuova figura dell’Arbitro Associato, come previsto dal nuovo Regolamento Struttura Tecnica, tutte le gare di campionati provinciali che risulteranno senza arbitro federale potranno essere dirette esclusivamente da un arbitro associato; in mancanza di tale figura la gara non potrà essere disputata e dovrà essere recuperata in una nuova data. Si ricorda che possono essere abilitati alle funzioni di arbitro associato i dirigenti, gli allenatori, gli atleti già tesserati, che abbiano compiuto il 16° anno di età (con deroga a 14 anni per i campionati di categoria da U14 a U19) e fino al compimento del 70° anno, fermo restando l’obbligo, a partire dal 55° anno di età, di presentare annualmente un certificato di sana e robusta costituzione fisica. Per la stag.14-15, il Comitato Provinciale provvederà ad abilitare a questa funzione tutti i tesserati che hanno i requisiti predetti. Le società che preferiscono indicare autonomamente quali tesserati abilitare dovranno inviare un elenco scritto al Comitato Prov.le entro il 21 settembre. Si rammenta che l’Arbitro Associato è considerato un tesserato FIPAV a tutti gli effetti ed è, pertanto, tenuto a svolgere le sue funzioni con diligenza, a tenere un comportamento decoroso, nel pieno rispetto delle regole. In caso di comportamenti anomali, sono previste sanzioni, come da regolamento FIPAV. PUNTO 20 - ASSENZA ARBITRI A ) Se all’ora d’inizio prevista gli arbitri non sono ancora presenti, la gara si dovrà comunque disputare, tranne che nell’ultima fase del girone di Prima Divisione che garantisce la promozione alla serie D 2014/2015, nel quale le due squadre potranno decidere di giocare oppure di non giocare. Solo nel caso si abbia certezza della designazione si dovranno attendere 15 minuti, trascorsi i quali si dovrà individuare una persona idonea a dirigere l’incontro, che dovrà essere un Arbitro Associato tesserato: la prima scelta deve ricadere su un Arbitro Associato della squadra ospite e successivamente su un Arbitro Associato della squadra di casa. Il fatto andrà annotato sul referto nello spazio osservazioni, andrà specificato il nominativo la qualifica e la Società di appartenenza del direttore di gara (in mancanza di tale indicazioni la richiesta di rimborso non verrà evasa). I capitani dovranno firmare per accettazione. B ) Qualora una o entrambe le squadre non si accordassero il fatto andrà annotato nello spazio osservazioni, specificandone i motivi, il tutto dovrà essere firmato dal/i capitano/i. Se la Commissione Gare non giudicherà fondate le ragioni che hanno impedito la disputa dell’incontro darà partita persa alla squadra che non si è accordata o a entrambe le squadre. C ) RICHIESTA DI RIMBORSO Se in assenza degli arbitri ufficiali la gara è stata diretta da un Arbitro Associato, sarà facoltà di quest’ultimo richiedere il rimborso, compilando l’apposito modulo, fissato nell’importo unico di € 10,00 per tutti i campionati dalla 1^ divisione all’under 16. Nulla sarà dovuto a rimborso per le gare Under 12, Under 13 ed Under 14, in conformità a quanto indicato nel precedente punto 10. D ) CONSEGNA DEI REFERTI In caso di assenza degli arbitri ufficiali, è fatto obbligo alla squadra di casa, consegnare il referto, entro i 10 gg. successivi all’incontro, al Comitato Provinciale. Tale obbligo viene esteso anche all’invio dei referti espressamente richiesti dal Giudice Unico. L’invio potrà essere fatto con consegna a mano, per posta, oppure per fax e per mail. La mancata consegna entro tale termine sarà sanzionata con un’ammenda di € 10,00 per ciascun referto e per ogni settimana di ritardo.(Es: se il ritardo è di 2 settimane l’ammenda sarà di € 20,00, dopo 3 settimane € 30,00 e così via, fino ad un massimo di € 100,00, per ogni referto mancante) E ) Qualora una gara fosse iniziata, dovrà essere terminata dallo stesso direttore di gara, anche se nel frattempo fosse sopraggiunto l’arbitro designato. 20 F ) In tutti i casi la tassa gara deve comunque essere versata. PUNTO 21 - SEGNAPUNTI ASSOCIATO A ) La Società locale, per ogni gara ufficiale, deve mettere a disposizione degli arbitri un segnapunti regolarmente tesserato per la stagione 2014-2015, almeno 30 minuti prima dell’orario d’inizio. B ) Dalla scorsa stagione sportiva è stata instaurata la figura del SEGNAPUNTI ASSOCIATO. Si ricorda che possono essere abilitati alle funzioni di Segnapunti Associato i dirigenti, gli allenatori, gli atleti, tesserati per qualsiasi società, che: 1) abbiano compiuto 16 anni (con deroga a 14 anni per i campionati di categoria da U14 a U19) e non abbiano superato il 75° anno di età. 2) abbiano superato gli appositi corsi di abilitazione predisposti dai CP FIPAV; 3) abbiano formalmente aderito alla FIPAV con la sottoscrizione del tesseramento ed il pagamento della relativa quota in qualità di dirigente, allenatore, atleta. OBBLIGHI DELLE SOCIETA’ Le Società partecipanti ai campionati federali debbono disporre di almeno due Segnapunti Associati. Se in occasione di una gara interna non può disporre dei propri, la Società può utilizzare Segnapunti Associati tesserati per altre società. TESSERAMENTO Il tesseramento del SEGNAPUNTI ASSOCIATO abilitato dal Comitato Provinciale, essendo già un tesserato, è gratuito. Non è possibile tesserare come Segnapunti Associato persone che non siano già dei tesserati (dirigenti, allenatori, atleti). Per la stagione 2014-2015, sarà cura delle società stesse provvedere, dopo essersi riaffiliate, tramite la procedura del Tesseramento on line sul sito Federvolley, al rinnovo di tutti i segnapunti tesserati alla data del 30/06/2014, DOPO AVERLI TESSERATI come Atleti, Dirigenti, Allenatori. C ) CORSI La Commissione Organizzazione Segnapunti Federali organizzerà diversi corsi per la qualifica di segnapunti federale: alcuni presso la sede FIPAV, (il primo sarà organizzato nella seconda metà di settembre) e altri eventualmente a domicilio, su richiesta di una o più società della stessa zona territoriale. D ) ASSENZA DEL SEGNAPUNTI La mancata presenza di un segnapunti regolarmente tesserato per la stagione 2014-2015 comporterà un’ammenda alla squadra locale pari alla tassa gara. L’assenza assoluta di persona idonea alla compilazione del referto comporterà alla squadra locale un’ammenda pari a tre volte la tassa gara. E ) Si invitano le Società a comunicare ai propri segnapunti di indicare con particolare attenzione sul referto di gara la sigla completa del campionato nonché il numero di gara così come compare sul calendario e sul comunicato ufficiale. AVVERTENZA Si rammenta che il segnapunti federale è considerato un tesserato FIPAV a tutti gli effetti, è pertanto tenuto a svolgere le sue funzioni con diligenza, a tenere un comportamento decoroso, nel pieno rispetto delle regole. In caso di comportamenti anomali, sono previste sanzioni, come da regolamento FIPAV. PUNTO 22 - DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO A ) Ogni partecipante alle gare deve presentarsi all’arbitro per il riconoscimento munito di uno dei seguenti documenti: PASSAPORTO, CARTA D’IDENTITÀ PATENTE 21 FOTO AUTENTICATA PORTO D’ARMI CERTIFICATO/ATTESTATO D’IDENTITÀ(Legalizzazione di fotografia rilasciata dal Comune di Residenza) B ) E’ inoltre premessa l’autocertificazione, che si potrà sviluppare in 3 modalità diverse: 1) Utilizzo della modulistica prevista dal Comitato Provinciale. Sono disponibili i modelli di autocertificazione sia per i maggiorenni che per i minorenni. La foto applicata su tali moduli dovrà essere “annullata” dal timbro del Comitato Provinciale. In assenza di tale annullo l’arbitro provvederà a ritirare il modulo, lo consegnerà al Giudice Unico, il quale, dopo averlo annullato DIETRO PRESENTAZIONE DI UN DOCUMENTO VALIDO, lo renderà nuovamente disponibile per l’identificato. 2) Fotografia della persona da identificare applicata su un foglio. Su tale foglio il soggetto indicherà i propri dati personali: cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e controfirmerà tali dati. Questo foglio verrà ritirato dall’arbitro con le stesse modalità di cui al precedente punto 1. Nel caso si tratti di minorenne, dovrà essere il genitore ad attestare l’identità. 3) Fotografia singola. Le operazioni da compiere sono le stesse di cui al precedente punto 2, annotando i dati direttamente sulla foto, firmandola per esteso. Si ricorda che per il riconoscimento dei minorenni, l’autocertificazione di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 dovrà essere controfirmata anche da un genitore o tutore. In mancanza, l’autocertificazione non sarà valida ed il partecipante non sarà ammesso alla gara. Tutti i documenti regolarmente rilasciati sono da ritenersi validi anche se scaduti, purché in buono stato e muniti di foto riconoscibile. Sono altresì valide le fotocopie autenticate dal Comune, dal notaio e dal Comitato Prov.le FIPAV. C) In caso di mancanza di documento d’identità, è ammesso il riconoscimento personale da parte del direttore di gara. PUNTO 23 - DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE ALLE GARE Elenco partecipanti alle gare (modulo CAMP 3) E’ confermato che le società dovranno presentare l’elenco di tutti i propri tesserati da iscrivere a referto (atleti, dirigente accompagnatore, allenatori, medico, fisioterapista, dirigente addetto all’arbitro) completo dei numeri di maglia, dei numeri di matricola, della data di nascita e degli estremi dei documenti di riconoscimento e di quanto altro richiesto, che deve essere OBBLIGATORIAMENE redatto direttamente dal Tesseramento on-line – Sezione “Elenco Atleti Partecipanti” senza la possibilità di aggiungere a mano altri tesserati. Le società che non presenteranno il modulo CAMP 3 redatto on-line oppure lo presenteranno con dei tesserati aggiunti a mano, incorreranno in una sanzione pecuniaria da parte del Giudice Unico per ogni gara in difetto. Dalla scorsa stagione agonistica è obbligatorio inserire la Sigla del Campionato (esempio A1/M – B1/M – C/F – 1D/M – 18/M – 16/F – ecc.) relativa alla gara per cui viene stilato il CAMP 3 e pertanto il sistema non permetterà di stilare il CAMP 3 se non verrà inserita la Serie. Si ricorda che nel CAMP 3 possono essere inseriti anche più dei 12/13 atleti/e partecipanti alla gara, depennando( tracciare una riga sul nome, evitare bianchetto o simili) successivamente quelli che non saranno presenti alla gara, ovviamente prima della consegna del CAMP 3 all’arbitro. In questo modo si eviterà di aggiungere a mano altri tesserati e si eviterà di incorrere nell’applicazione della sanzione pecuniaria da parte del Giudice Unico federale. Per tutti i tesserati che compaiono sul CAMP3 così redatto non dovrà essere presentato alcun altro documento comprovante il tesseramento. Alla luce di tutto questo: 22 - se un giocatore compare nel CAMP3 significa che è regolarmente vincolato con quella società. - per gli allenatori, comparirà anche la qualifica, dopo che la società avrà effettuato il versamento Per il tesseramento societario dell’allenatore (cod. 14) - per dirigenti, medico e massaggiatore valgono le stesse norme dei giocatori In deroga alla norma federale soprariportata , esclusivamente per le gare dei Campionati Provinciali, ed in via eccezionale , se un nuovo tesserato non risulta in carico alla società e quindi non appare nel CAMP3, la società potrà trascrivere a mano il/i nome/i dell’interessato/i sul modello CAMP3 e sarà tenuta a presentare all’arbitro, in formato cartaceo: il modello ATL2 nel caso si tratti di un giocatore; il mod. DIR1 nel caso si tratti di un dirigente o del medico; la documentazione necessaria nel caso si tratti di allenatore e/o massaggiatore/fisioterapista. Il tesserino personale nel caso si tratti di segnapunti. PUNTO 24 - NUMERAZIONE MAGLIE – LIBERO SETTORE GIOVANILE A ) La numerazione delle maglie potrà essere da 1 a 99, non è ammesso il numero 0. I numeri dovranno obbligatoriamente essere posti sia nella parte anteriore sia in quella posteriore della maglia, dovranno essere in posizione e di misura tale da risultare ben leggibili da arbitri e segnapunti. B ) LIBERO Il libero deve indossare una divisa di colore contrastante rispetto agli altri giocatori e regolarmente numerata. C ) DOPPIO LIBERO Come stabilito dal Consiglio Provinciale, è permesso l’uso del 2° Libero in tutti i campionati provinciali nei quali il regolamento nazionale 2014-2015 li prevede, nel rispetto dei limiti di età previsti come riportato nelle tabelle al punto 3) del presente documento. 2° LIBERO – A seguito della delibera del Consiglio Regionale,sulla normativa per i Campionati Regionali, il secondo libero dovrà essere Under 19 (nati/e nel 1996 e successivi) A seguito della delibera del Consiglio Provinciale, per i Campionati Provinciali under M/F dovrà essere entro i limiti di età del campionato, mentre nessuna limitazione di età è prevista per i Campionati di 1°-2° e 3° Divisione M/F Si precisa inoltre che qualora il 2° libero voglia giocare in campionati di altra categoria valgono anche per lui le normative relative a non più di 15 ingressi in un campionato regionale se vuole disputare anche campionati di divisione provinciale. Potranno quindi essere iscritti a referto: 12 Atleti/e , senza alcun libero 11 Atleti/e più un Libero nella riga dedicata (ove previsto) 11 Atleti/e più due Liberi nelle righe dedicate (ove previsto) PUNTO 25 - MANCANZA TESSERAMENTO FIPAV A) GIOCATORI Oltre a quanto indicato a tal proposito nelle Norme Stagione Sportiva 2014/2015, anche per le gare provinciali non è ammessa la partecipazione ad atleti sprovvisti di tesseramento FIPAV, in considerazione del fatto che il tesseramento (rinnovo o primo tesseramento) è immediato con la procedura on line. B) ALLENATORI e MASSAGGIATORI/FISIOTERAPISTI Anche per gli allenatori ed i massaggiatori/fisioterapisti vale quanto indicato nel precedente punto A): entrambe le categorie, prima di iniziare l’attività, devono aver provveduto al rinnovo del tesseramento personale e la società di vincolo deve aver effettuato il tesseramento societario on line . Solo per coloro che non intendono prendere parte a gare ufficiali il termine ultimo valido per il Tesseramento personale è fissato ENTRO IL 30/10/2014. 23 C) DIRIGENTI Per i Dirigenti accompagnatori delle squadre, le Società dovranno provvedere al rinnovo del tesseramento prima dell’inizio del Campionato. Ciò sarà possibile in due modi: C1) Direttamente con l’affiliazione: ogni sodalizio, all’atto della riaffiliazione avrà la facoltà di confermare i dirigenti che aveva tesserato nella stag. sport. 13-14, tutti o in parte, lasciando in stand-by quelli che potrà rinnovare in un secondo momento o cancellare in quanto hanno cessato la collaborazione societaria. In questo caso, confermando con la smart card l’affiliazione, verrà richiesta conferma per i dirigenti selezionati e questi saranno ritesserati. C2) Con tesseramento separato: nel caso in cui una società intenda ritesserare un dirigente successivamente alla riaffiliazione o tesserare un nuovo dirigente, lo potrà fare, utilizzando il sistema on line, compilando e stampando l’apposito modulo C. Dopo la conferma con la smart card, il dirigente comparirà fra quelli tesserati per la società. In entrambi i casi i dirigenti, al termine della procedura, compariranno sul modello DIR1 della Società. PUNTO 26 - CAMPI DI GIOCO ATTENZIONE: Sicurezza campi di gioco In ottemperanza a quanto deliberato a livello Nazionale e Regionale il C.P. di Reggio Emilia, per la stagione 2014/2015 ha disposto l’OBBLIGATORIETA’ per tutte le Società affiliate ad adottare seriamente, nelle strutture da loro utilizzate, tutti gli accorgimenti necessari alla messa in sicurezza generale degli impianti di gioco, con particolare attenzione alla copertura, con materiale protettivo adeguato, dei pali della rete, del seggiolone arbitrale, dei tavoli, ecc. che potrebbero rappresentare situazioni di pericolo per i giocatori durante le fasi di gioco. Eventuali mancanze segnalate a cura dei direttori di gara saranno passibili di sanzione a cura del G.U. A ) Tutte le gare ufficiali devono disputarsi in impianti regolarmente omologati dalla FIPAV. B ) Il verbale di omologazione deve essere allegato ai documenti presentati ai direttori di gara o al Commissario di Campo, prima di ogni partita. C ) TASSA DI OMOLOGAZIONE CAMPO Se l’impianto viene utilizzato dalla Società solo per gare di livello provinciale di prima divisione e seconda divisione la tassa da versare è di € 52,00 sul C.C.P. n° 11101425 intestato al Comitato Provinciale FIPAV. Andrà specificata la causale, il nome dell’impianto, l’ubicazione, il nominativo e il codice di affiliazione della Società. F ) Se la Società utilizza l’impianto solo per campionati di categoria e/o per la terza divisione, non è richiesto alcun versamento: per la disputa delle gare è sempre e comunque necessario mostrare il verbale agli arbitri. G ) Se la stessa Società utilizza l’impianto anche per gare nazionali e/o regionali dovrà richiedere l’omologa ai rispettivi comitati secondo quanto da essi stabilito. Tale omologa ha validità anche per le gare provinciali. H ) Se due o più Società utilizzano lo stesso impianto, sono tutte tenute al versamento della prescritta tassa, salvo non si configuri quanto espresso al punto 26F. I ) Se una Società utilizza più impianti dovrà versare la prescritta tassa per ciascun impianto (salvo i casi al punto 26F). IMPORTANTE Il Comitato Provinciale, facendo seguito a quanto disposto dal CRER, ha deliberato che per la stagione agonistica 2014/2015 NON vi è obbligo per le società di avere a disposizione un campo di riserva nel caso di improvvisa inagibilità dell’impianto principale di gioco. PUNTO 27 – PALLONI DI GIOCO Tutti gli incontri ufficiali dei campionati di serie B1-B2-C-D-1^-2^-3^ divisione e di categoria, 24 comprese le gare di Coppa Italia di serie B1 e B2 e delle Coppe Regionali si devono disputare esclusivamente con palloni delle marche MIKASA e MOLTEN, in tutti i tipi e modelli omologati dalla FIVB, al punto 1.2 del “2012 Volleyball Sports Material, Team Equipment & Advertising Guidelines for FIVB World and Official Competition” (edition 15 July 2012). Per maggiore chiarezza si riportano i modelli dei palloni da poter utilizzare: MIKASA MVA 200 MVA 300 MOLTEN V5M 5000 Nel caso la squadra ospitante non metta a disposizione Palloni delle marche e modelli su indicati, la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di omologa sarà sanzionata dal Giudice Unico con la perdita dell’incontro con il punteggio più sfavorevole. PUNTO 28 - RECLAMI A) E’ facoltà di una squadra esporre reclamo durante lo svolgimento di un incontro. B) MODALITÀ Il reclamo va necessariamente preannunciato nel momento in cui si verifica l’evento che si ritiene portare alla valutazione del Giudice Unico. Al momento del preannuncio di reclamo da parte del capitano, i direttori di gara sono tenuti ad annotare il fatto nello spazio osservazioni del referto. Al termine dell’incontro, il capitano o il dirigente accompagnatore ha 15 minuti di tempo per confermarlo. Gli arbitri sono tenuti ad attendere tale tempo, trascorso il quale non sarà più possibile portare avanti il reclamo. Una volta confermato nei termini regolamentari, entro le 24 ore del giorno feriale successivo la gara, la Società proponente dovrà inviare a mezzo raccomandata alla controparte e al Comitato Provinciale FIPAV nota scritta allegando eventuale documentazione a sostegno della propria tesi. Alla raccomandata spedita al Comitato andrà allegata la ricevuta del versamento della tassa reclamo, nonché fotocopia della ricevuta della raccomandata inviata alla controparte. Si ricorda che, in base a quanto stabilito dal Reg. Giurisdizionale, i ricorsi avverso le decisioni del Giudice Unico Provinciale vanno inviati alla procura federale nei termini e nei modi tassativi previsti. C) TASSA DI RECLAMO Per reclami agli organi provinciali la tassa prevista è pari a € 50,00. Il versamento andrà effettuato sul C.C.P. n° 11101425 intestato al Comitato Provinciale FIPAV, nel retro andrà indicata la causale, il nominativo e il codice di affiliazione della Società. D) La minima inosservanza di quanto riportato ai punti 29B e 29C renderà il reclamo inammissibile. PUNTO 29 - CLASSIFICHE A ) COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE Per la compilazione delle classifiche dei singoli gironi, si provvederà secondo le seguenti priorità, come sancito dall’art. 40 R.G.: I punteggio II numero di gare vinte III quoziente set IV quoziente punti. V risultato degli scontri diretti tra squadre a pari punti. 25 B ) SELEZIONE TRA I GIRONI Al termine della 1^/2^ fase dei campionati, nel caso in cui la divisione delle squadre tra i gironi finali comportasse la scelta di squadre “meglio classificate” tra i vari gironi (es. la/le migliore/i terza/e classificata/e) o anche per gli abbinamenti delle fasi finali a tabellone, la selezione avverrà in base alle seguenti priorità: GIRONI CON UGUALE NUMERO DI SQUADRE: I punteggio II numero di gare vinte III quoziente set IV quoziente punti. GIRONI CON DIVERSO NUMERO DI SQUADRE: I rapporto tra punteggio e numero di gare disputate II rapporto tra numero di gare vinte e numero di gare disputate III quoziente set IV quoziente punti. C ) CLASSIFICHE FINALI Al termine dei campionati saranno stilate le classifiche finali comparate secondo le seguenti priorità: I miglior posizione in classifica; II miglior quoziente ottenuto dividendo i punti conquistati per il numero di gare disputate; III maggior numero di gare vinte; IV quoziente set; V quoziente punti. Resta specificato che la classifica comparata verrà stilata tenendo conto del posizionamento dell’ultima fase prevista nell’indizione del campionato in oggetto. Verranno applicati i criteri previsti dall’art. 40 R.G. PUNTO 30 - COMUNICAZIONE DEI RISULTATI A ) E’ fatto obbligo all’arbitro dell’incontro comunicare il risultato di ogni gara dei campionati provinciali entro 1 ora dal termine dell’incontro, telefonando al numero verde 800 655685 o a mezzo fax o mail. In caso di assenza dell’arbitro, l’obbligo ricadrà sulla società ospitante. Dovranno essere comunicati: la sigla del campionato, il numero di gara, le squadre partecipanti, la squadra vincente, il risultato completo di parziali set e il nominativo dei direttori di gara. B ) La mancata comunicazione dei risultati comporterà un’ammenda, a carico della società o dell’arbitro inadempiente, il cui importo è fissato secondo la seguente scala: - 1° volta societaria (o dell’arbitro) € 5,00 - 2° volta societaria (o dell’arbitro) € 10,00 - dalla 3° volta in poi € 15,00 PUNTO 31 - COMUNICATO UFFICIALE A ) Il Comunicato Ufficiale si compone di quattro parti: risultati e classifiche; variazioni ai calendari di gioco; calendario settimanale e designazioni arbitrali; provvedimenti del Giudice Unico. La stesura e l’affissione all’albo avverranno, salvo casi particolari, nel seguente modo: PARTE DEL COMUNICATO RISULTATI E CLASSIFICHE SPOSTAMENTI GARE STESURA LUNEDI’ LUNEDI’ 26 AFFISSIONE ALL’ALBO MARTEDI’ MARTEDI’ CALENDARIO GARE CON DESIGNAZIONI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI LUNEDI’ GIOVEDI’ MARTEDI’ GIOVEDI’ C ) INTERNET I risultati e le classifiche di tutti i Campionati provinciali saranno disponibili sul sito internet del Comitato Provinciale www.fipav.re.it Anche questa stagione la Comm. Gare continuerà la spedizione via e-mail del comunicato ufficiale alle società. Ribadiamo comunque che l’unico comunicato valido resta quello affisso all’albo ed eventuali indicazioni difformi rispetto a quest’ultimo (sul sito internet o per mail) non hanno alcun valore. D ) Il mancato ricevimento del comunicato non potrà essere citato a scusante in qualsiasi tipo di controversia con il C.P. di Reggio Emilia, in quanto ogni comunicazione ufficiale viene regolarmente affissa all’albo del Comitato Provinciale, sito in via Adua 97. E ) I provvedimenti come squalifiche, gare a porte chiuse, apertura di provvedimenti disciplinari e relative decisioni, sospensioni di omologa e deferimenti saranno comunicati a mezzo fax o E mail. Le sanzioni amministrative e personali, fino alla diffida, verranno decretate solamente tramite la pubblicazione del verbale del Giudice e la sua affissione. Punto32-RICHIESTA FORZA PUBBLICA-SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO E’ responsabilità delle singole Società richiedere la presenza della forza pubblica per le gare di campionato di ogni serie e categoria. Servizio di primo soccorso In ottemperanza a quanto previsto per le categorie Nazionali, ove possibile e senza alcun obbligo formale, si raccomanda vivamente alle società ospitanti di assicurare, all’interno dell’impianto di gioco, un servizio di primo soccorso a disposizione delle squadre e degli spettatori, assolvibile con la presenza di un medico (che potrà essere anche il medico iscritto a referto) e/o con la presenza di un’ ambulanza e/o con la presenza di una persona abilitata al primo soccorso. PUNTO 33 - MODALITÀ DEI PAGAMENTI A ) I pagamenti delle iscrizioni ai campionati, dei contributi gara, delle ammende e delle tasse di spostamento gara, potranno essere effettuate secondo le due seguenti modalità: mediante bonifico bancario sulla Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sede di Reggio Emilia, IBAN: IT 55 U 05387 12800 000000006376 mediante versamento sul c/c postale n° 11101425 intestato al comitato Provinciale FIPAV di Reggio Emilia; B ) Ogni richiesta di pagamento, inoltrata alle società dall’Ufficio Amministrazione, deve essere evasa entro 15 giorni dal ricevimento. Le ricevute di tutti i pagamenti effettuati dovranno essere immediatamente presentate o fatte pervenire, anche via Fax o e-mail, all’Ufficio Amministrazione. C ) Il mancato pagamento delle ammende nei termini fissati comporterà una maggiorazione del 50% degli importi originariamente dovuti. Decorso inutilmente il maggior termine concesso dal Giudice Unico Provinciale per il pagamento delle multe e relativa maggiorazione, nonché dei contributi gara, si provvederà alla riscossione coattiva di quanto dovuto, prelevandola dalla cauzione. Qualora questa sia insufficiente, il G.U. potrà deliberare prima la sospensione delle gare ed infine l’estromissione dal campionato (combinato disposto dall’art. 9, comma 5 e 6, del Regolamento Gare. PUNTO 34 - ALLENATORI Tutte le Società che partecipano, anche ad un solo campionato nazionale o regionale, sono obbligate 27 ad iscrivere a referto almeno un allenatore per ogni gara di qualsiasi livello e serie. Da tale obbligo sono pertanto assolte le Società che partecipano ai soli campionati provinciali. PUNTO 35 - ATTIVITA’ MINIVOLLEY Per la stagione sportiva 2014/2015, verranno al più presto inviate le note organizzative, di tesseramento e la formula di svolgimento. PUNTO 36 - ATTIVITA’ BEACH VOLLEY La Commissione Provinciale Beach Volley proporrà, per la prossima estate, tutta una serie di iniziative volte al coinvolgimento di un numero sempre maggiore di interessati al beach Volley. PUNTO 37 – ORGANIZZAZIONE TORNEI DI SOCIETA’ Si ricorda alle Società affiliate che, durante la stagione sportiva in corso, intendono organizzare Tornei di pallavolo di qualsiasi livello quanto segue: Tutte le manifestazioni di pallavolo devono essere preventivamente autorizzate dalla FIPAV. La competenza a rilasciare l’autorizzazione appartiene: a) all’Ufficio Campionati Nazionali per i tornei tra squadre appartenenti a regioni diverse; stessa competenza anche nel caso di partecipazione di squadre di federazione straniera; b) alla Commissione Organizzativa Gare Regionali per i tornei tra squadre appartenenti alla stessa regione ma di province diverse; c ) alla Commissione Organizzativa Gare Provinciali per i tornei tra squadre appartenenti alla stessa provincia. La domanda di autorizzazione dovrà contenere: a) regolamento del torneo b) date di effettuazione, con l’indicazione degli orari e dei campi di gara; c) richiesta di assistenza tecnico-arbitrale; d) ricevuta della tassa prevista (vedere Guida Pratica- Contributi e tasse federali 2014-15) La richiesta di autorizzazione deve essere presentata agli organi indicati con un sufficiente anticipo (almeno 20 gg. prima) sulla data di svolgimento della manifestazione. L’organizzazione di un torneo non autorizzato e la partecipazione allo stesso, oltre ad essere rischiose per i partecipanti per l’aspetto assicurativo, costituiscono infrazione disciplinare punibile con la sospensione degli organizzatori, dei dirigenti, degli associati, degli allenatori, degli atleti e degli arbitri nonché con la multa nei confronti degli associati che vi hanno aderito. E’ assolutamente vietato contattare direttamente gli Ufficiali di gara, per richiedere l’arbitraggio. NOTE GENERALI Si richiama l’attenzione delle Società sulla necessità di indicare sempre il proprio nominativo completo e il codice di affiliazione sia sulla modulistica che nella corrispondenza con tutti gli uffici FIPAV. Eventuali documenti in cui risulta omesso quanto richiesto non saranno presi in considerazione. ANCHE PER LA STAGIONE 2014/2015 E’ STATA DECISA L’OBBLIGATORIETA’ PER LA SOCIETA’ OSPITANTE DI PREDISPORRE ALMENO 6 PALLONI DI GIOCO ANCHE PER LA SQUADRA OSPITE. A COLORO CHE NON OTTEMPERERANNO A TALE OBBLIGO SARA’ COMMINATA UN’AMMENDA PARI ALLA TASSA GARA DEL CAMPIONATO GIOCATO. AVVERTENZE Quanto riportato nel presente vademecum deve intendersi valido per le sole gare provinciali della stagione sportiva 2014-2015, organizzate dal Comitato Provinciale di Reggio Emilia. Quindi, le Commissioni Provinciali saranno i soli organi competenti a deliberare per eventuali controversie in merito. Per i campionati regionali e nazionali, nonché per le fasi regionali e nazionali dei campionati 28 giovanili vale quanto stabilito dai competenti comitati. Per quanto non espressamente qui indicato, vale quanto riportato sulla Guida Pratica redatta dalla FIPAV Nazionale di Roma. Salvo errori ed omissioni. Reggio Emilia, 23/07/2014. 29