STAGIONE AGONISTICA 2014/2015
CAMPIONATI PROVINCIALI DI SERIE E
CATEGORIA
CIRCOLARE DI INDIZIONE
FIPAV - Comitato Provinciale Trieste - Via dei Macelli 5/1, 34100 - TRIESTE
Tel/fax 0408333319
Internet: www.fipavtrieste.it
E-mail:[email protected]
FIPAV – COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE
Commissione Organizzativa Gare Provinciali
INFORMAZIONI GENERALI
Tutta la documentazione da consegnare a mezzo posta al Comitato Provinciale di Trieste
DEVE ESSERE INVIATA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE
al seguente indirizzo:
FIPAV – COMITATO PROVINCIALE DI TRIESTE
VIA DEI MACELLI 5/1
34100 – TRIESTE
I pagamenti dovranno SEMPRE ed OBBLIGATORIAMENTE riportare la CAUSALE DEL
VERSAMENTO, nominativo Società e cod. FIPAV Societario.
I versamenti da effettuare al Comitato Provinciale di Trieste potranno essere eseguiti con una
delle seguenti modalità:
1) mediante versamento sul c.c.p. n° 11166345 intes tato a FIPAV - COMITATO
PROVINCIALE DI TRIESTE
2) tramite bonifico bancario: BNL – IBAN IT35U0100502201000000000146
Si raccomanda di specificare sempre la causale del versamento sul conto corrente postale o
sul bonifico
L'attestazione di ogni versamento COMPLETA DI CAUSALE (iscrizione, contributo gara,
multa, omologazione del campo, spostamenti gara, etc.) dovrà essere SEMPRE inviata alla
Segreteria del Comitato Provinciale via email ([email protected]) o fax (0408333319) per il
riscontro contabile.
In caso di versamenti cumulativi nella causale indicare oltre alla varie motivazioni il relativo
importo specifico per ogni singola causale.
I recapiti del Comitato Provinciale di Trieste sono i seguenti:
Segreteria: 040/8333319 – [email protected]
Presidente: 348/5487430 – [email protected]
Commissione Gare: 331/6149230 – [email protected]
Giudice Unico: 040/8333319 – [email protected]
Commissario Ufficiali di Gara: 328/6241116 – [email protected]
Commissione Designante: Paolo Salaris 340/4771451, Roberta Bratina 388/1807960 –
[email protected]
Referente Allenatori: 329/4958901 – [email protected]
Tutte le iscrizioni e le preiscrizioni ai Campionati Provinciali potranno essere effettuate dal
19/08/2014 solo ed esclusivamente on-line attraverso il Portale www.portalefipav.net.
MEMORANDUM
Si ritiene opportuno richiamare l’attenzione dei Signori Presidenti di Società su alcune
scadenze importanti e su alcune procedure da tenere.
1) Tutte le comunicazioni agli organi statutari della Federazione, oltre a riportare sempre il
codice FIPAV, dovranno essere firmate esclusivamente dal Presidente della Società, in quanto
unico legale rappresentante del Sodalizio; diversamente detta corrispondenza non potrà
essere tenuta in considerazione.
2) Per motivi fiscali non essendo possibile introitare in bilancio somme relative ad un diverso
esercizio finanziario, le Società DOVRANNO EFFETTUARE i versamenti dei contributi gara
rispettando rigorosamente le suddivisioni stabilite e comunicate unitamente al calendario del
Campionato in oggetto.
3) Si ricorda che non verranno accettate le iscrizioni di Società che abbiano, alla data di
iscrizione, pendenze amministrative nei confronti del territorio (provinciale, regionale,
nazionale).
4) Le sanzioni pecuniarie devono essere pagate entro 15 giorni dalla data di esecutività del
provvedimento. Decorso tale termine la somma sarà aumentata del 50%. La procedura di
riscossione coattiva verrà avviata, dalla competente COGP, trascorso l’ultimo termine
regolamentare. L’avvio della procedura sarà comunicato alla Società a mezzo fax o email con
l’indicazione dell’importo esatto da pagare e della gara di campionato in cui dovrà essere
consegnata all’arbitro la prova dell’avvenuto pagamento (ricevuta versamento c.c.p.); non
ottemperando la Società, l’arbitro non farà disputare la gara, con le successive conseguenze
in sede di omologa. Le Società dovranno obbligatoriamente inviare copia del versamento delle
multe comminate mediante email ([email protected]) o fax (0408333319).
5) Tutta la documentazione inerente tutti i tesseramenti, debitamente firmata dai tesserati (e di
chi esercita la patria potestà, in caso di minori) deve essere custodita e conservata presso la
sede della Società per almeno 5 (cinque) anni ed esibita ad ogni richiesta degli organi FIPAV.
6) Il Comunicato Ufficiale, emesso di norma il mercoledì, viene inviato via mail alle Società e a
quanti vorranno iscriversi presso la mailing list e pubblicato sul sito ufficiale del C.P. di Trieste;
lo stesso viene affisso all’Albo Ufficiale (c/o sede C.P. di Trieste).
7) Si invitano i Signori Presidenti a leggere attentamente l’Indizione e il Regolamento dei
Campionati onde evitare errori che potrebbero essere sanzionati dalla COGP e dal Comitato
Provinciale.
8) Le norme presenti in questo comunicato integrano e fanno riferimento a quelle generali
consultabili dal sito internet della FIPAV www.federvolley.it alla voce Guida Pratica 2014/2015.
1 - I CAMPIONATI
La F.I.P.A.V., Comitato Provinciale di Trieste, tramite la Commissione Organizzativa Gare
Provinciali, organizza per la stagione sportiva 2014/2015 i seguenti campionati:
CAMPIONATI DI SERIE
1. Campionato Provinciale di 1^ Divisione Maschile
2. Campionato Provinciale di 1^ Divisione Femminile
3. Campionato Provinciale di 2^ Divisione Femminile (ultimo campionato di serie provinciale)
CAMPIONATI DI CATEGORIA
1.
2.
3.
4.
5.
Campionato Provinciale Under 13 Femminile
Campionato Provinciale Under 13 Maschile (6vs6 e 3vs3)
Campionato Provinciale Under 14 Femminile
Campionato Provinciale Under 16 Femminile
Campionato Provinciale Under 18 Femminile
CAMPIONATI PROMOZIONALI
1. Campionato Promozionale Under 12
2. Coppa Trieste
Tali campionati saranno disciplinati dalle norme generali, di seguito riportate, e da quelle
speciali, valide per i singoli campionati, contenute nelle specifiche sezioni.
Possono partecipare ai suddetti campionati solo i sodalizi affiliati alla F.I.P.A.V. per la stagione
sportiva 2014/2015.
Si precisa che i campionati di categoria maschile fino all’Under 14 vengono organizzati
direttamente dal Comitato Regionale. Per il campionato di Under 13 (3vs3 e 6vs6) si
rimane in attesa delle decisioni del Comitato Regionale.
2 - PARTECIPAZIONE DELLE SOCIETA’ AI CAMPIONATI PROVINCIALI
Possono prendere parte ai Campionati Provinciali tutte le Società affiliate alla FIPAV per la
stagione agonistica 2014/2015 secondo le norme previste dal relativo Regolamento.
Al Campionato di 1^ Divisione Femminile possono partecipare le Società che ne hanno
acquisito il diritto al termine della stagione agonistica 2013/2014.
Le Società che, pur avendone diritto, non intendano partecipare al suddetto Campionato sono
pregate di darne comunicazione a questo Comitato entro il termine di iscrizione a mezzo email
([email protected]) al fine di consentire, ove previsto, il ripescaggio di altre Società in tempi
adeguati.
3 - FORMULA DI SVOLGIMENTO
CAMPIONATI DI CATEGORIA
I Campionati Provinciali si disputeranno secondo le formule previste per ogni singolo
campionato. La vincente della fase provinciale verrà ammessa di diritto alla fase successiva.
Il Comitato Provinciale ha deliberato di non rendere obbligatoria la partecipazione ai
campionati di categoria da parte delle società partecipanti ai campionati di serie provinciale.
CAMPIONATI DI SERIE
Il Campionato di 1^ Divisione Maschile si svolgerà a livello interprovinciale Trieste-Gorizia.
Il Campionato di 1^ Divisione Femminile si svolgerà con girone unico con un numero massimo
di 12 squadre.
Le gare dei campionati di Serie si svolgeranno secondo le formule previste per ogni singolo
campionato.
ISCRIZIONE DI PIÙ SQUADRE
Un sodalizio può partecipare anche con 2 o più squadre alla fase provinciale dei Campionati di
categoria ed alla 2 Divisione Femminile alle seguenti condizioni:
• le squadre dello stesso sodalizio devono essere inserite in gironi eliminatori diversi; ove ciò
non fosse possibile, il sodalizio dovrà partecipare con una sola squadra per girone.
• ogni squadra deve pagare la propria tassa iscrizione e i relativi contributi gara.
Le società che partecipano ad un campionato (di categoria o di serie) con più squadre, devono
presentare all’atto dell’iscrizione, per ciascuna di esse, un elenco atleti redatto in ordine
alfabetico.
Tale elenco potrà essere integrato, nel caso di inserimento di atleti di primo tesseramento o
provenienti da altra società, anche successivamente, purché la variazione sia comunicata
prima dell'inizio della gara.
La partecipazione ad una gara di un atleta non presente in tale elenco atleti comporterà
l'iscrizione d'ufficio e l’atleta rimarrà vincolato con tale squadra per tutta la durata della fase
provinciale.
Per il campionato di 2 Divisione Femminile la partecipazione alla fase che assegna le
promozioni sarà limitata ad una sola squadra per sodalizio.
Il sodalizio che accede alla fase regionale dei campionati di categoria può utilizzare i propri
atleti a prescindere dalla precedente composizione degli squadre.
4 - SISTEMA DI GIOCO
In tutti i campionati di serie e categoria viene adottato il sistema di gioco Rally Point System.
Per ogni azione viene assegnato un punto, sia che la vinca la squadra al servizio che quella in
ricezione. In questo secondo caso, oltre a conquistare il punto, la squadra acquisisce anche il
diritto a servire ruotando di una posizione in senso orario.
La formula di gioco e al meglio di 3 set vinti su 5. Nei primi quattro set, vince la squadra che
conquista 25 punti con uno scarto di almeno 2 punti. In caso di parità 24-24, il gioco continua
fino a che una squadra non conquista i 2 punti di vantaggio, senza limiti di punteggio (26-24,
27-25, …).
A parità di set vinti, 2-2, il set decisivo (5°) e giocato a 15 punti con uno scarto di almeno 2
punti, senza limiti di punteggio (16-14, 17-15, …).
Nel caso la gara si svolga al meglio dei 2 set vinti su 3 il terzo set verrà disputato sulla
lunghezza dei 15 punti, con le medesime indicazioni previste per il 5° set.
Nel caso invece sia prevista la disputa di 3 set obbligatori, questo si disputerà sulla lunghezza
dei 25 punti, con il cambio di campo al 13 punto.
5 - SET SUPPLEMENTARE DI SPAREGGIO
Nelle fasi che prevedono turni con gare di andata e ritorno senza spareggio, in caso di parità
di vittorie il passaggio del turno spetterà alla squadra che ha vinto con il migliore punteggio
set. In caso di due risultati identici come punteggio set si effettuerà, sul campo della gara di
ritorno, un set supplementare di spareggio che sarà disputato con le stesse modalità del tiebreak. L’intervallo tra il termine della gara e l’inizio del set di spareggio sarà di 5 minuti. Il set
supplementare sarà registrato su un nuovo referto di gara, utilizzando lo spazio riservato al 5°
set (l’arbitro specificherà l’evento nel rapporto gara). Nelle gare di ritorno dei vari turni le
Società ospitanti, prima dell’inizio dell’incontro, dovranno presentare agli arbitri la copia del
referto della gara di andata.
6 - CLASSIFICA
E’ adottato il seguente sistema di punteggio per la compilazione della classifica:
3 punti alla vittoria per 3-0 e 3-1
2 punti alla vittoria per 3-2
1 punto alla sconfitta per 2-3
0 punti alla sconfitta per 1-3 e 0-3
3 punti di penalizzazione in caso di rinuncia
In caso che due o più squadre risultino a pari punti, la graduatoria viene stabilita, in ordine
prioritario (Reg. Gare art. 40):
1 - in base al maggior numero di gare vinte;
2 - in base al miglior quoziente set;
3 - in base al miglior quoziente punti;
4 - risultato degli incontri diretti tra le squadre a pari punti.
NOTA: nel caso di gare di campionati di categoria che si disputano con la formula dei 2 set
vinti su 3 la classifica si applica nel seguente modo:
3 punti alla vittoria per 2-0
2 punti alla vittoria per 2-1
1 punto alla sconfitta per 1-2
0 punti alla sconfitta per 0-2
3 punti di penalizzazione in caso di rinuncia
Nel caso di gare con 3 set obbligatori verrà conteggiato 1 punto per ogni set vinto.
7 - CLASSIFICA AVULSA
Regolamento Gare, art. 41, comma 1 e 2.
1. I criteri per stabilire la classifica tra squadre della stessa serie ma partecipanti a gironi
diversi (classifica avulsa), in ordine prioritario, sono i seguenti:
a. Migliore posizione nella classifica del girone;
b. Miglior quoziente ottenuto dividendo i punti conquistati in classifica per il numero di gare
disputate;
c. Miglior quoziente ottenuto dividendo il numero di gare vinte per il numero di gare disputate;
d. Migliore quoziente set (set vinti/set persi);
e. Migliore quoziente punti (punti fatti/punti subiti);
2. La classifica avulsa si applica nel caso in cui nelle circolari di indizione dei vari Campionati
non siano stabilite modalità diverse per definire la graduatoria delle squadre.
8 - ISCRIZIONE AI CAMPIONATI PROVINCIALI
I sodalizi, entro la data di scadenza indicata nell’indizione, devono iscriversi mediante la
propria area riservata nel portale Fipav www.portalefipav.net, e far pervenire al Comitato
Provinciale di Trieste mediante email ([email protected]) o fax (0408333319) o a mano
entro i medesimi termini:
- la copia della domanda di affiliazione alla FIPAV per la stagione 2014/2015 e copia della
ricevuta della tassa di affiliazione (è sufficiente trasmetterla una sola volta nell’arco di tutta la
stagione agonistica);
- attestazione di versamento della tassa di iscrizione al campionato comprensiva dei diritti di
segreteria;
- copia del modulo di iscrizione al campionato emesso dal sistema del portale Fipav all’atto
dell’iscrizione online, completo di timbro e firma del Presidente della società.
Le società hanno, comunque, la possibilità di formalizzare l’iscrizione a Portale anche nei
SETTE GIORNI SUCCESSIVI alla scadenza indicata, pagando una penale pari all’importo
della tassa di iscrizione.
9 - DENOMINAZIONE SODALIZI
I sodalizi che vogliono partecipare a un campionato con una denominazione diversa da quella
specificata nell'affiliazione, devono specificarlo sul modulo di iscrizione. Non è necessario
l'invio della richiesta agli uffici centrali della Federazione. La COGP si riserva tuttavia la
possibilità di non accettare denominazioni che possano generare equivoci nella univoca
identificazione della Società.
10 - CAMPIONATI CONSECUTIVI
Art. 8 del Regolamento Gare
Gli associati regolarmente affiliati possono partecipare con più squadre ai campionati di
categoria e ai campionati di serie provinciale soltanto nei comitati dove possono essere
inserite in gironi diversi e secondo le norme organizzative che vengono emanate annualmente;
mentre possono partecipare ai campionati di serie Nazionale e Regionale con una sola
squadra.
Qualora un associato regolarmente affiliato, a seguito del meccanismo di promozione e
retrocessione, alla fine del campionato, abbia due squadre nella stessa serie, esso potrà
cedere uno dei due diritti sportivi entro i termini stabiliti annualmente dal Consiglio Federale
oppure partecipare ad ambedue se rientrano fra quelli compatibili in base al precedente
comma.
Gli associati regolarmente affiliati che con una delle loro squadre militano nei campionati di
serie A1 e A2 non possono partecipare con altra squadra in un campionato di serie
immediatamente inferiore; non ci sono limitazioni per gli affiliati che disputano i campionati
dalla serie B1 alla 3^ Divisione.
Gli associati regolarmente affiliati che partecipano con proprie squadre a serie consecutive dei
campionati dalla serie B1 alla 3^ Divisione partecipano ai campionati con tutti i diritti delle altre
squadre e pertanto possono essere anche promosse alla serie superiore.
Tutte le società partecipanti a qualsiasi Campionato di Serie potranno concorrere per la
promozione alla serie superiore.
11 - CESSIONE DEL DIRITTO SPORTIVO PER LE SERIE PROVINCIALI
E' possibile la cessione dei diritti dei campionati di serie Provinciale maschile e femminile tra
società all’interno della stessa Provincia.
La cessione/acquisizione dei diritti deve avvenire entro il 10 ottobre 2014, attraverso il
tesseramento on-line.
SOCIETA’ CHE CEDE:
- deve provvedere al rinnovo dell’affiliazione tramite il dispositivo di firma digitale (si ricorda
che la quota del rinnovo affiliazione da versare a Fipav con carta di credito on line e/o con
bollettino postale è quella relativa al titolo sportivo al 30.06.2014)
- dopo aver effettuato l’affiliazione è necessario accedere al link “Diritto Sportivo”, click su
“Cessione Diritto Sportivo” e quindi eseguire tutte le fasi che il sistema propone. Al termine
apporre la propria firma digitale;
SOCIETA’ CHE ACQUISISCE:
- deve provvedere al rinnovo dell’affiliazione tramite il dispositivo di firma digitale (si ricorda
che la quota del rinnovo affiliazione da versare alla Fipav tramite carta di credito on line e/o
con bollettino postale è quella relativa al titolo sportivo al 30.06.2014)
- dopo aver effettuato l’affiliazione è necessario accedere al link “Diritto Sportivo”, click su
“Accettazione Diritto Sportivo” e quindi eseguire tutte le fasi che il sistema propone. Al termine
apporre la propria firma digitale.
- a questo punto la società che acquisisce il diritto sportivo deve procedere al pagamento di €
300,00 da versare al Comitato Provinciale secondo le modalità di pagamento previste dallo
stesso.
LA SOCIETA’ CHE CEDE:
- dovrà provvedere, sempre entro il termine del 10 ottobre 2014, ad inviare al Comitato
Provinciale competente l’originale della delibera del Consiglio Direttivo di consenso alla
cessione del diritto.
LA SOCIETA’ CHE ACQUISISCE:
- dovrà provvedere, sempre entro il termine del 10 ottobre 2014, ad inviare al Comitato
Provinciale competente la delibera del Consiglio Direttivo di consenso all’acquisizione del
diritto.
I Comitati Provinciali, sempre entro il termine del 10 ottobre 2014, attraverso il proprio
Tesseramento on line accedono nell’apposita sezione “ Autorizzazione Cessione Titolo
Sportivo” e rilasciano il proprio consenso.
Il Comitato Provinciale ricevuti i documenti relativi a avvenuta affiliazione per il 2014/2015 dei
due associati, delibera da parte di entrambi gli associati interessati rispettivamente di
consenso alla cessione e alla acquisizione del diritto, ricevuta di versamento di € 300,00,
provvede ad inviare tutta la documentazione all’Ufficio Tesseramento entro il 10 ottobre 2014.
La Consulta Regionale ha la facoltà di anticipare tale termine. Inoltre, potrà stabilire eventuali
norme per limitare e regolamentare le cessioni dei diritti sportivi nei campionati di serie
Provinciale.
La società che acquisisce non deve avere pendenze economiche nei confronti della Fipav a
tutti i livelli.
Nota bene per tutte le serie:
Non è possibile per una società che viene reintegrata o integrata, cedere successivamente
quel campionato.
L’eventuale decadenza dal diritto di un campionato per effetto dell’acquisizione di altro diritto,
purché consecutivo, non costituisce rinuncia (quindi senza multa e con il trasferimento delle
somme pagate in capo al nuovo diritto acquisito).
Le società che acquisiscono un titolo (esclusi quelli di serie A1 e A2) non ricevono anche
l’eventuale diritto di ripescaggio della società cedente; lo ottengono nel solo caso che
l’acquisizione avvenga fra due società della stessa provincia.
Si precisa che una Società che cede un titolo sportivo non può essere ammessa ad altro
campionato (a differenza di quelle rinunciatarie) ma conserverà unicamente il diritto a
partecipare agli altri Campionati a cui aveva titolo prima della cessione del titolo.
12 - STATO DEBITORIO
Le Società debitrici a qualsiasi titolo nei confronti del Comitato Provinciale e/o Regionale
devono provvedere a saldare le loro pendenze prima di effettuare qualsivoglia iscrizione a
Campionato. Il permanere dello stato debitorio costituirà causa ostativa a qualsivoglia
iscrizione (provinciale e/o regionale).
13 - OMOLOGAZIONE CAMPO DI GIOCO
Ogni sodalizio deve disporre, per le gare interne, di un campo di gioco coperto. Tale campo
viene omologato dal competente organo omologante, dopo aver accertato l'esistenza dei
requisiti fissati dai regolamenti federali.
Dal 2012/2013 la FIPAV ha deliberato le misure minime per l’omologazione dei campi di gioco
per i campionati di serie e categoria regionali e provinciali, come riportato nella tabella
riepilogativa.
Si ribadisce che per misure minime si intendono quelle al di sotto delle quali non sarà possibile
concedere alcun tipo di deroga, mentre ogni Comitato potrà innalzare tali misure nel caso lo
ritenesse possibile in relazione alle caratteristiche dei campi di gioco dislocati sul proprio
territorio. Tali misure delle zone di rispetto, fissate in relazione al livello del campionato
considerando le misure idonee per il regolare svolgimento del gioco di quel tipo di campionato,
si devono intendere prive di presenza di pubblico.
La concessione dell’omologa dei campi di gara dovrà rispettare eventuali specifiche
prescrizioni derivanti dall'applicazione delle vigenti disposizioni in materia di sicurezza sugli
impianti sportivi.
A tal riguardo si precisa che le zone libere si intendono tali se prive da qualsiasi ostacolo sia
fisso che mobile (attrezzi ginnici a muro, pertiche, quadri svedesi, colonne e rientranze, scalini
a ridosso dell'area di gioco, tabellone segnapunti, ecc.) con particolare attenzione alla
pericolosità in caso di impatto da parte degli atleti. All’interno della zona libera non dovranno
quindi essere presenti eventuali altri ostacoli ad esclusione di pali sostegno rete, seggiolone
arbitrale adeguatamente protetti con gomma, gommapiuma o altro materiale adeguato a
salvaguardia dell’incolumità degli atleti partecipanti alla gara; anche le panchine dei giocatori e
il tavolo del segnapunti devono essere posizionate fuori dalla zona di rispetto (anche a fondo
campo per spazi laterali ridotti).
In caso di presenza di ostacoli non rimovibili nelle zone di rispetto, l’omologa potrà essere
concessa previa adozione di idonee misure precauzionali (idonee protezioni o rimozione).
Circa le modalità per l'omologazione si distingue tra:
a) terreni di gioco utilizzati per gare dei campionati nazionali e regionali per i quali l’omologa è
rilasciata dal competente organo regionale;
b) terreni di gioco utilizzati unicamente per gare dei campionati provinciali per i quali l’omologa
è rilasciata dall’organo omologante provinciale.
Nella tabella riepilogativa sono indicati i campi di gioco, attualmente utilizzati soltanto per i
campionati provinciali, con i rispettivi limiti di utilizzo.
Con l’adozione del nuovo programma “archivio impianti nazionale on line” per ogni terreno di
gioco utilizzato da ciascuna società verrà rilasciato il nuovo verbale di omologa, previa
consegna della ricevuta di versamento al CP via email ([email protected]) o fax
(0408333319).
La società ospitante è tenuta ad esibire sempre all'arbitro, prima di ogni gara, il verbale di
omologazione campo intestato alla stessa, accompagnato dalla tassa omologazione campo
della stagione in corso.
Se la società esibisce il verbale ma non la relativa tassa di omologazione, ovvero il verbale di
altra società (con o senza tassa di omologa), l’arbitro riporterà nel proprio Rapporto di Gara
tale evenienza, per le opportune valutazione del Giudice Unico.
Qualora, per qualunque motivo, la società non sia in grado di esibire un verbale di
omologazione del campo, l’arbitro deve far disputare la gara solo se ritiene omologabile l’area
di gioco, procedendo alle necessarie verifiche. Non è nelle responsabilità degli arbitri
omologare in deroga, quindi, se le condizioni minime previste non sono rispettate, la gara non
potrà disputarsi (cfr. Casistica Ufficiale R.d.G. 2013-2016 punto 1.1).
In caso di mancata esibizione del verbale di omologa la società ospitante verrà
sanzionata dal Giudice Unico con la multa di Euro 52,00.
14 - DISPUTA DELLE GARE
Le gare della fase regolare potranno essere disputate esclusivamente nei giorni e negli orari
previsti nelle indizioni dei singoli Campionati.
Play-off dei campionati di serie: le gare dovranno essere disputate nella giornata di sabato
(orario pomeridiano-serale) o di domenica pomeriggio, in impianti di gioco omologati per la
presenza di pubblico.
In caso di non disponibilità di tale impianto, la COGP provvederà al reperimento dello
stesso con addebito delle spese alla società che aveva titolo all’ospitalità della gara.
In caso di gara unica l’incontro si disputerà in casa della squadra migliore classificata nella
fase precedente; in caso di gare con formula di andata e ritorno la gara di ritorno si disputerà
in casa della squadra migliore classificata nella fase precedente.
Play-off dei campionati di categoria: le gare dovranno essere disputate nella giornata di
sabato (orario pomeridiano-serale) o di domenica (mattina o pomeriggio), secondo le modalità
che verranno rese note al momento della stesura del calendario del Campionato, in impianti
di gioco omologati per la presenza di pubblico.
In caso di non disponibilità di tale impianto, la COGP provvederà al reperimento dello
stesso con addebito delle spese alla società che aveva titolo all’ospitalità della gara.
Per garantire la piena visibilità delle fasi finali provinciali dei campionati di categoria,
nelle domeniche in cui è prevista la disputa delle finali valide per il 1° e il 3° posto verrà
sospesa tutta l’attività federale provinciale nell’orario pomeridiano.
15 - STESURA DEI CALENDARI
Si invitano le Società ad essere molto precise nelle indicazioni che verranno fornite per la
compilazione dei calendari: ciò aiuterà molto la COGP nel cercare di esaudire al massimo le
esigenze evidenziate.
Si raccomanda ai sodalizi che utilizzano il medesimo impianto di accordarsi su orari e giorni, in
modo da non dover sistemare il calendario in fase di stesura.
La COGP in fase di stesura calendari, nel caso di situazioni non gestibili a causa della
mancata comunicazione tra Società o della genericità della richiesta presentata, programmerà
d’ufficio le gare.
La COGP, previa comunicazione di avvio della stesura, provvede alla redazione del
calendario provvisorio che viene inviato alle società partecipanti a mezzo mail. Entro il termine
indicato di volta in volta le società potranno effettuare tramite il Portale variazioni o modifiche
dello stesso, da concordare sempre con l'altra società, senza l’addebito di alcuna tassa.
Trascorso tale termine, le date del calendario di gioco saranno considerate effettive
(calendario definitivo) ed ogni ulteriore richiesta di spostamento sarà soggetta alle norme
previste per gli spostamenti gare.
Non saranno accettati posticipi che prevedano la disputa delle gare dopo l’ultima giornata di
gioco prevista dal calendario sia per il girone di andata sia per quello di ritorno.
16 - PARTECIPAZIONE AI DIVERSI CAMPIONATI
Un atleta che ha preso parte ad un campionato di serie superiore non può giocare in uno di
serie inferiore nella stessa stagione sportiva.
Il Comitato Regionale, sentita la propria Consulta, ha deliberato che tale limitazione non si
applica ai Campionati Regionali di Serie C e D agli atleti nati negli anni 1995 e successivi ed
alle atlete nate negli anni 1996 e successivi, che possono essere utilizzati in un campionato
superiore e contemporaneamente disputare gare di un campionato di serie inferiore fino al
raggiungimento di 10 presenze anche non consecutive in gare del campionato superiore,
anche se l’atleta debutta nella stagione in una gara del campionato di serie superiore.
17 - SPOSTAMENTI GARE
Gli spostamenti gara dovranno essere richiesti esclusivamente online attraverso il portale
Fipav www.portalefipav.net, nell’area riservata, secondo la procedura prevista e solo per
motivi documentati.
La Società interessata dovrà richiedere lo spostamento tramite il portale almeno 7 (sette)
giorni prima della disputa dell’incontro.
Le partite possono essere spostate al massimo di 7 (sette) giorni, e comunque MAI dopo il
termine previsto per la fine del Campionato o del girone di andata.
La società richiedente dovrà comunque trasmettere via email ([email protected]) o fax
(0408333319) l’attestazione del pagamento della tassa di spostamento, nella misura indicata
nella tabella riepilogativa, e l’eventuale documentazione relativa alla regolamentare
motivazione dello spostamento.
La richiesta di spostamento sarà verificata solo dopo la conferma dell'accettazione (sempre
tramite portale) da parte dell'altra Società interessata e diverrà operativa solo e UNICAMENTE
dopo l’autorizzazione della COGP, che confermerà online lo spostamento. Le Società
riceveranno automaticamente la comunicazione della conferma dello spostamento a mezzo
mail; la stessa potrà essere verificata anche sul sito del CP e sul Portale.
Si ricorda che non è sufficiente l’accordo tra le due Società per rendere esecutivo uno
spostamento, la COGP potrà infatti non concederlo ove non ne ravvisasse gli estremi o lo
ritenesse dannoso al regolare svolgimento del Campionato.
Non saranno accettate in nessun caso richieste effettuate in maniera diversa dall'utilizzo del
portale e per i quali non saranno prevenuti i relativi contributi.
Per la regolarità dei Campionati, nelle ultime tre giornate di gara non saranno concessi
POSTICIPI di orario/i e/o data; saranno concessi soltanto ANTICIPI in base alle vigenti norme.
Eventuali posticipi potranno essere concessi solo per incontri ininfluenti per la classifica e mai
per l'ultima giornata di gara.
Si conferma che le gare spostate nel girone di andata vanno disputate entro la fine del girone
di andata; gli incontri del girone di ritorno non possono essere anticipati a prima dell’inizio del
girone stesso (sono escluse da tale regola le inversioni di campo); i posticipi devono essere
disputati entro la fine della fase regolare del campionato.
Concomitanza con fasi finali dei campionati Giovanili Provinciali, Regionali, Nazionali: saranno
concessi spostamenti gara soltanto nel caso in cui le fasi finali coincidano con partite di
campionato, con le medesime modalità di cui sopra, fatta salvo quanto disposto in merito alla
sospensione dell’attività in concomitanza con le finali dei campionati giovanili provinciali.
La concomitanza con altre gare di categoria o di serie non costituisce motivo di rinvio. Pertanto
in tale evenienza la procedura sarà la medesima stabilita per gli spostamenti gara.
Convocazioni atleti/e: nel caso alcuni atleti/e di squadre partecipanti a Campionati Provinciali
venissero convocati in Nazionale oppure in Rappresentative Regionali oppure in
Rappresentative Provinciali, la società interessata dovrà richiedere lo spostamento attraverso
il portale.
Considerato che la partecipazione a dette convocazioni è obbligatoria e l’inosservanza
comporta sanzioni disciplinari per l’atleta, lo spostamento verrà concesso d’ufficio e quindi
l’accordo tra le società riguarderà soltanto la giornata e l’orario dello spostamento.
Nel caso di disaccordo tra le società la COGP fisserà d’ufficio la data e l’orario dello
spostamento.
La società richiedente dovrà comunque trasmettere via email ([email protected]) o fax
(0408333319) la eventuale documentazione comprovante la convocazione dei propri atleti/e.
In caso di mancato rispetto delle sopraccitate normative, la COGP NON AUTORIZZERA’ LO
SPOSTAMENTO.
Per quanto non specificatamente previsto ed in caso di disaccordi fra Società, la COGP
si riserva il diritto di intervenire insindacabilmente al fine di risolvere oggettivi problemi
logistici e/o salvaguardare il corretto svolgimento dei Campionati.
18 - RECUPERI O RIPETIZIONE DELLE GARE
All’atto dell’iscrizione dovrà essere indicato il giorno della settimana e l’orario di gioco in cui
disputare eventuali recuperi di gare non disputate o ripetizioni delle gare deliberate dal Giudice
Unico.
Tale giornata potrà essere utilizzata dalla COGP in fase di stesura del calendario in caso di
concomitanza con altre gare.
Qualora necessario la COGP fisserà d'ufficio la gara nel giorno indicato dal sodalizio ospitante
immediatamente successivo alla gara non disputata o alla data di affissione del provvedimento
con cui viene deliberata la ripetizione dell'incontro.
La presentazione o la pendenza di un qualsiasi mezzo di gravame, avverso la decisione di
ripetizione emessa dal Giudice Unico, non ha effetto sospensivo.
In casi eccezionali e solamente su accordo dei sodalizi interessati potrà essere fissato un altro
giorno o orario.
19 - RINUNCE A GARE DI CAMPIONATO
La rinuncia ad una gara di campionato sarà sempre sanzionata (come da art.13, comma 1 del
Regolamento Gare) oltre che con la perdita della partita e la penalizzazione, con una sanzione
come indicato nella tabella riepilogativa.
Alla seconda rinuncia, la squadra verrà eliminata d’ufficio dal campionato e sarà comminata
una sanzione pecuniaria pari a quella per il ritiro durante il campionato.
Ai fini della classifica ufficiale non si terrà conto dei risultati conseguiti. La squadra eliminata
figurerà nelle classifiche finali e retrocederà, secondo le norme dell’art.13 del Regolamento
Gare. Se la seconda rinuncia avviene durante una seconda fase, o durante i Play Off, la
squadra viene classificata all'ultimo posto della fase in vigore al momento.
20 - RINUNCIA O RITIRO DAL CAMPIONATO
In caso di rinuncia o ritiro durante il campionato sarà applicato l'art.12 del Regolamento Gare.
Il ritiro dal Campionato tra la comunicazione della COGP di avvio della stesura del calendario
provvisorio e la stesura del calendario stesso, tra la stesura del calendario provvisorio e quello
definitivo ovvero il ritiro effettuato dopo la stesura del campionato definitivo o durante il
campionato, comportano una sanzione come indicato nella tabella riepilogativa.
La mancata partecipazione alla seconda fase, nei campionati che la prevedono
obbligatoriamente, verrà considerata come ritiro durante il campionato e comporterà le
medesime sanzioni.
Allo stesso modo saranno sanzionati coloro che non esprimeranno il proprio assenso o
diniego entro i termini stabiliti dalla COGP alle seconde fasi facoltative nei Campionati che lo
prevedono.
21 - DISPONIBILITA’ IMPIANTI
Gli impianti di gioco devono essere obbligatoriamente a disposizione delle squadre almeno 30
minuti prima dell’inizio della gara. La Società ospitante, inoltre, deve disporre di:
- idoneo spogliatoio per gli arbitri dotato di porta con serratura, tavolo e relativa sedia per il
segnapunti;
- spogliatoi idonei per le squadre;
- asta metrica per la misurazione della rete;
- n. 2 palloni omologati;
- panchine per allenatori e riserve.
La Società, in seguito a rilevazione da parte dell’arbitro per mancanza di quanto sopra, sarà
punita con una sanzione da parte del Giudice Unico.
22 - RITARDATO INZIO DELLA GARA
In caso di ritardato inizio della gara per l’indisponibilità dell’impianto (tranne che per il protrarsi
di gare precedenti) o per altri motivi (es: squadra incompleta) il Giudice Unico applicherà una
sanzione pari ad Euro 1,00 per ogni minuto di ritardo.
23 - DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE ALL’ARBITRO
Per il controllo del tesseramento, le Società dovranno presentare all’arbitro, almeno 30 minuti
prima dell’inizio dell’incontro, l’elenco CAMP3 di tutti i propri tesserati da iscrivere a referto,
completo dei numeri di maglia, dei numeri di matricola, della data di nascita, degli estremi dei
documenti di riconoscimento e di quanto altro richiesto, che deve essere
OBBLIGATORIAMENTE redatto direttamente dal Tesseramento online senza la possibilità di
aggiungere a mano altri tesserati (esclusi gli eventuali casi in deroga previsti).
Le Società che non presenteranno il modulo CAMP3 redatto online oppure lo presenteranno
con atleti, allenatori e dirigenti aggiunti a mano, incorreranno in una sanzione da parte
del Giudice Unico per ogni gara in difetto.
Per gli atleti eventualmente aggiunti a mano si dovrà comunque presentare il Modulo ATL2
all’arbitro per l’ammissione alla gara.
Si potranno eventualmente inserire manualmente anche i nominativi di atleti rientranti nei casi
di prestiti o trasferimenti, non ancora registrati dall’Ufficio Tesseramento di Roma, per i quali in
via temporanea sarà necessario allegare copia dei Modelli “I” (Trasferimento Definitivo), “L”
(Prestito) o “L1” (Prestito per un Campionato), anche questi ultimi redatti dal tesseramento online, con allegato:
- copia del modello ATL/2 della Società cedente comprovante il rinnovo del tesseramento
operato.
Per quanto riguarda altri tesserati (allenatori, dirigenti) in caso di aggiunte a mano dovrà
essere presentata all’Arbitro la seguente documentazione:
- Allenatori: cartellino o certificazione di avvenuto tesseramento riportante la data del rilascio
successiva al 01 luglio 2014, che lo abiliti a svolgere l’attività nella categoria della gara alla
quale partecipa (vedi tabella riassuntiva) e vincolo societario.
- Dirigente: Modulo DIR 1.
E’ consentito inserire a mano, senza incorrere in sanzioni da parte del Giudice Unico, i dati del
Segnapunti, i numeri di maglia, la designazione del capitano e del Libero, nonché i dati del
documento di identità.
Il modello CAMP3 non deve, di norma presentare cancellature. Può capitare che venga
stampato anche alcuni giorni prima della gara e che riporti un numero di atleti superiore a
quanto consentito, in tal caso gli atleti in eccesso rispetto al numero massimo di atleti
consentito devono essere depennati prima della consegna all'arbitro (tracciando a penna, in
modo ordinato, una riga sopra a tali nominativi e apponendo sul lato destro di ciascuna
cancellazione la firma o la sigla del capitano della squadra).
Qualora il CAMP3 riporti il numero massimo di atleti consentito, ma siano effettivamente
presenti all’incontro un numero di atleti inferiore e non vi è la necessità di sostituire il
nominativo di un partecipante, non è necessario depennare i relativi nominativi dal CAMP3,
posto che ciò precluderebbe la loro possibile partecipazione alla gara. Pertanto i nominativi di
tutti i partecipanti alla gara riportati sul CAMP3 verranno trascritti sul referto di gara, compresi
quelli delle persone che si presume possano risultare assenti alla gara. Al termine dell'incontro
il segnapunti trascriverà i nominativi risultati effettivamente assenti nello spazio delle
osservazioni (Esempi: “n.15 e vice-allenatore squadra A assenti”, “n.7, n.8 e n.11 e dirigente
squadra B assenti”).
24 - RICONOSCIMENTO PARTECIPANTI ALLE GARE
Tutti i partecipanti alle gare devono esibire all’arbitro, in originale, un documento di identità
personale rilasciato dalle autorità competenti. Oltre ai consueti documenti di identità (carta di
identità, patente di guida, passaporto, attestato di identità comunale) va considerato tale ogni
documento munito di fotografia e rilasciato da un’amministrazione dello Stato, quali ad
esempio i documenti di cui sono muniti gli impiegati civili e militari dello stato, i libretti di porto
d’armi.
Si ricorda che con il Decreto Legge n. 70 del 13/05/2011 è possibile il rilascio della Carta
d’Identità Elettronica a partire da 0 anni, con le seguenti validità in base all’età del minore:
minori da 0 a 3 anni, validità 3 anni; minori da 3 a 17 anni: validità 5 anni.
Per persone di nazionalità estera devono essere accettati i documenti di identità con scrittura
straniera con carattere di tipo latino.
Il documento di identità può essere sostituito da:
1) Documento di identità personale originale con validità scaduta, ma munito di foto
recente tale da permettere chiaramente il riconoscimento della persona.
2) Legalizzazione documento di identità personale
Si tratta di una fotocopia di un documento di identità, sulla quale, oltre di solito alla presenza di
un timbro in ORIGINALE, è apposta in ORIGINALE da parte di un pubblico ufficio (ufficio
anagrafe comunale, avvocato, notaio), una dicitura del tipo "la copia del documento di cui
trattasi è conforme all'originale presentato all'Ufficio".
Tale documento è da considerarsi assimilato al documento originale e pertanto non deve
essere ritirato.
Sulla base dell’art. 34 del DPR 445/2000 si ricorda che è possibile richiedere la “legalizzazione
di fotografie”. Si riporta, per comodità, il testo dell’articolo:
”1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono tenute a
legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall'interessato. Su richiesta di
quest'ultimo le fotografie possono essere, altresì, legalizzate dal dipendente incaricato dal
Sindaco.
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è
soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo”.
Dal punto di vista pratico la legalizzazione si effettua applicando la foto su di uno stampato (in
genere fornito dall’amministrazione), legandola a questo con il timbro a secco apposto
dall’amministrazione, e apponendo la dicitura “foto di …” completata con i dati del soggetto:
cognome e nome, luogo e data di nascita, indicazione della modalità di riconoscimento
dell’interessato; infine cognome, nome e qualifica del pubblico ufficiale che esegue la
legalizzazione e la sua firma.
3) Autocertificazione del tesserato (o del genitore per i minorenni)
L’identità può essere accertata con una autocertificazione in carta semplice sulla quale dovrà
essere apposta una fotografia dell’atleta e dovranno essere specificati cognome, nome, luogo
e data di nascita; l’atleta o il genitore, per gli atleti minorenni, dovrà attestare la rispondenza
della foto con i dati anagrafici e firmare in calce; in alternativa l’autocertificazione potrà essere
dichiarata in calce ad una fotocopia di un documento di identità rilasciato dalle autorità
competenti.
Tale autocertificazione consente la partecipazione alla gara, ma deve essere ritirata dall'arbitro
ed allegata al Rapporto di Gara per le successive verifiche del Giudice Unico.
25 - OBBLIGATORIETA’ DELL’ALLENATORE IN PANCHINA
Le Società che partecipano a Campionati Regionali e Provinciali sono tenute all’obbligo di
iscrizione a referto dell’allenatore in tutte le gare dei Campionati a cui partecipano.
Non è ammessa l’assenza del “primo allenatore” in panchina. A partire dalla prima assenza la
società verrà sanzionata, con un richiamo e dalla quarta assenza verrà applicata una multa
pari al doppio della tassa di vincolo.
Si ricorda che dalla Stagione 2012/2013, in relazione alla qualifica gli allenatori potranno
svolgere la loro attività secondo la seguente tabella:
Allievo Allenatore
Primo Livello Settore
Giovanile
Abilitazione:
Primo Allenatore: 2^ - 3^ Divisione
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D
Allenatore Primo Grado
Secondo Allenatore: fino alla Serie D
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B
Abilitazione:
Primo Allenatore: fino alla 1^ Divisione
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie D
Allenatore Primo Grado
Secondo Livello Settore
Giovanile
Secondo Allenatore: fino alla Serie B2
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B
Abilitazione:
Primo Allenatore: fino alla 1^ Divisione
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B
Secondo Allenatore : fino alla Serie B2
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A
Allenatore Secondo Grado Abilitazione:
Primo Allenatore: fino alla Serie B2
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie B
(sempre che sia stato conseguito il Secondo Livello Giovanile)
Secondo Allenatore: fino alla serie A1
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A
(sempre che sia stato conseguito il Secondo Livello Giovanile)
Allenatore Secondo Grado Abilitazione:
Terzo Livello Settore
Primo Allenatore: fino alla Serie B2
Giovanile
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A
Allenatore Terzo Grado
Secondo Allenatore: fino alla serie A1
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A
Abilitazione:
Primo Allenatore: fino alla serie A1
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A
Secondo Allenatore: fino alla serie A1
Campionati di categoria in società partecipanti fino alla serie A
26 - VINCOLO SOCIETARIO ALLENATORE
Si ricorda alle Società l’obbligatorietà di effettuare il Tesseramento Societario utilizzando la
procedura del tesseramento on-line; la mancanza del vincolo Societario impedisce
l’inserimento del tecnico nel CAMP3.
Se una Società partecipa alla gara di Campionato iscrivendo a referto uno o due allenatori non
inseriti nel modello CAMP3, questi sono vincolati d’ufficio alla Società. L’arbitro segnalerà tale
mancanza nel rapporto gara e la Società incorrerà in una sanzione amministrativa pari al
doppio della tassa di vincolo per ogni allenatore, e dovrà effettuare la procedura di
tesseramento Societario on-line entro la gara successiva.
27 - SECONDO LIBERO
E' confermata l'applicazione della regola del "LIBERO” in tutti i campionati di qualsiasi serie e
categoria (tranne nei Campionati Under 13 M/F, Under 14 M/F).
Viene mantenuto l’istituto del secondo LIBERO nei campionati di Serie con i seguenti limiti di
età:
1^-2^-3^ Divisione: Under 19 (nati/e nel 1996 e successivi).
L’utilizzo del secondo LIBERO è previsto nei campionati di Categoria, dove è possibile
schierare il LIBERO, con i limiti di età propri del campionato.
Pertanto nei campionati ove è previsto il secondo “LIBERO”, ogni squadra potrà iscrivere a
referto 12 atleti/e senza alcun Libero, oppure 11 atleti/e e un Libero, oppure 11 atleti/e e due
Libero di cui uno/a secondo i limiti di età su riportati.
28 - IDONEITA’ MEDICO SPORTIVA
Tutti gli atleti tesserati e partecipanti ai campionati di serie e/o di categoria devono essere in
possesso del certificato medico di idoneità agonistica. Per gli atleti che partecipano all’attività
di minivolley e al solo campionato Under 12 è sufficiente il certificato di stato di buona salute.
Il presidente della Società è responsabile dell’effettiva ottemperanza dell’obbligo della visita
medica preventiva e se ne rende garante tramite la sottoscrizione del modulo di affiliazione e
dei moduli di tesseramento.
29 - ARBITRO ASSOCIATO
Il nuovo Regolamento Struttura Tecnica ha introdotto e regolamentato la figura dell’Arbitro
Associato.
L’Arbitro Associato è un tesserato di Società, con la qualifica di Allenatore, Dirigente, Atleta,
regolarmente formato e munito di idonea certificazione, che può trovare impiego per dirigere le
gare dei Campionati di categoria (fino a Under 17M e 16F) e fino alla 2 Divisione (art. 42 RST).
L’Arbitro Associato per ottenere la qualifica, dovrà avere i seguenti requisiti:
- partecipare agli appositi corsi di formazione (costo Euro 15,00 per Dirigenti ed Atleti);
- aver compiuto 16 anni di età e fino al compimento del 65° anno di età (70 con deroga).
L’Arbitro Associato, nel momento in cui si accinge a svolgere detto compito, assume a tutti gli
effetti le responsabilità proprie di un Ufficiale di Gara (art. 47 e 48 RST).
Per la stagione 2014/2015 sono qualificati come Arbitri Associati, per la provincia di Trieste,
coloro che siano stati tesserati nella qualifica gli scorsi anni, oppure i nuovi abilitati a seguito
della frequenza del Corso per Arbitro Associato.
Su espressa richiesta, in deroga alla frequentazione del Corso, l’abilitazione potrà essere
concessa per meriti sportivi; la valutazione verrà effettuata dal Commissario Provinciale
Ufficiali di Gara di concerto con il Referente Provinciale Allenatori.
1. Tutte le gare, per cui NON venga designato l’arbitro federale, DEVONO essere arbitrate da
un Arbitro Associato.
2. Tutte le Società che parteciperanno ai campionati giovanili (Under 13 e 12) dovranno
disporre di almeno due Arbitri Associati abilitati.
3. A tutti gli Arbitri Associati verrà consegnata un’attestazione, per la stagione in corso, che
certifica l’abilitazione di Arbitro Associato.
4. Tutti coloro che arbitreranno le gare, DOVRANNO presentare, in caso di richiesta,
l’attestazione di Arbitro Associato e un valido documento di riconoscimento in modo tale che la
società ospite possa verificarne la regolarità.
5. Qualora la Società ospitante non dovesse presentare il proprio Arbitro Associato, la gara
potrà essere diretta da un Arbitro Associato della squadra ospite ovvero, in caso anche di sua
assenza, da un altro Arbitro Associato regolarmente abilitato.
In nessun caso le gare potranno essere dirette da persone non in possesso della
qualifica di Arbitro Associato (cfr. art. 32 Reg. Gare).
Nel caso ciò accada la gara verrà considerata come non disputata, verrà disposta la
ripetizione della stessa e la squadra inadempiente verrà sanzionata con la multa di Euro
50,00.
Si precisa inoltre che nei campionati giovanili (fino all’Under 16F), nonché in quello di 2
Divisione, in caso di assenza dell’Arbitro Federale regolarmente designato, la gara potrà
essere diretta da un Arbitro Associato (di qualsiasi società) presente sul campo, previo
accordo di entrambe le squadre da riportare nello spazio Osservazioni del Referto di Gara.
E’ compito dell’Arbitro Associato il controllo della documentazione relativa alla gara, la
direzione della stessa e l’eventuale assunzione dei previsti provvedimenti.
30 - SEGNAPUNTI ASSOCIATO
Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Struttura Tecnica viene instaurata la figura del
Segnapunti Associato.
Possono essere abilitati alle funzioni di Segnapunti Associato i dirigenti, gli allenatori, gli atleti,
tesserati per qualsiasi Società, che:
1. abbiano compiuto il 16° anno di età;
2. abbiano superato gli appositi corsi di abilitazione predisposti dai CP FIPAV;
3. abbiano formalmente aderito alla FIPAV con la sottoscrizione del tesseramento ed il
pagamento della relativa quota in qualità di dirigente, allenatore, atleta.
Il Segnapunti Associato deve essere in buona salute con assenza di patologie che ne
sconsiglino lo stress derivante dalla funzione.
Possono essere abilitati alla funzione di Segnapunti Associati i portatori di handicap fisici.
Le funzioni di segnapunti associato possono essere svolte in tutti i Campionati ad eccezione di
quelli di serie A1 e A2.
I tesserati abilitati alle funzioni di segnapunti associato potranno svolgere le loro funzioni fino
al compimento del 65° anno di età (75° con deroga).
Obblighi delle Società: le Società partecipanti ai campionati federali debbono disporre di
almeno due Segnapunti Associati che incaricano di volta in volta a svolgere la funzione di
segnapunti nelle gare che disputano come squadra ospitante.
Se non può disporre dei propri, può utilizzare Segnapunti Associati presentati da altre Società.
In caso di assenza di Segnapunti in una gara ufficiale, la Società ospitante sarà multata con
una ammenda pari a 3 volte il contributo gara previsto, ovvero Euro 20,00 per i campionati
privi di tassa gara.
Per l’abilitazione e il primo tesseramento del SEGNAPUNTI ASSOCIATO, è previsto il
versamento di Euro 20,00 quale tassa di iscrizione. Non è possibile tesserare come
Segnapunti Associato persone che non siano già dei tesserati (dirigenti, allenatori, atleti).
Il Segnapunti Associato, nel momento in cui si accinge a svolgere detto compito, assume a
tutti gli effetti le responsabilità proprie di un Ufficiale di Gara (art. 47 e 48 RST).
31 - DIRIGENTE ADDETTO ALL’ARBITRO
Nell’ambito delle Gare Provinciali non è obbligatoria la presenza del Dirigente addetto
all’arbitro. Nel caldeggiarne la presenza, le società devono comunque assicurare una
fattiva collaborazione al Direttore di Gara dal suo arrivo presso l’impianto di gioco sino
al suo allontanamento.
32 - PALLONI UFFICIALI
Tutti gli incontri ufficiali dei campionati di serie B1-B2-C-D-1^-2^-3^ divisione e di categoria,
comprese le gare di Coppa Italia di serie B1 e B2 e delle Coppe Regionali si devono disputare
esclusivamente con palloni delle marche MIKASA e MOLTEN, in tutti i tipi e modelli omologati
dalla FIVB, al punto 1.2 del “2012 Volleyball Sports Material, Team Equipment & Advertising
Guidelines for FIVB World and Official Competition” (edition 15 July 2012).
Per maggiore chiarezza si riportano i modelli dei palloni che possono essere utilizzati:
MIKASA: MVA 200 e MVA 300; MOLTEN: V5M 5000
Mikasa MVA200
Mikasa MVA300
Molten V5M 5000
Nel caso la squadra ospitante non metta a disposizione Palloni delle marche e modelli
su indicati, la gara non potrà essere disputata e la squadra ospitante in sede di
omologa sarà sanzionata dal Giudice Unico con la perdita dell’incontro con il punteggio
più sfavorevole. (cfr. Norme generali Campionati Provinciali 2014/2015).
Under 13: saranno utilizzati i palloni MOLTEN V4M3000L (210gr) e MIKASA MVA123SL (200220gr), impiegati anche nell’ambito della Finale Nazionale. È comunque consentito l’uso dei
palloni fino ad oggi impiegati nei campionati under 13 (versione SCHOOL).
Under 12: si consiglia l’uso dei palloni MOLTEN 210 gr. V210 First Touch.
Le società ospitanti sono caldamente invitate a mettere a disposizione per entrambe le
squadre un adeguato numero di palloni per il riscaldamento pre-gara; nel caso ciò non
fosse possibile si raccomanda di informarne la squadra ospitata.
33 - SERVIZIO D’ORDINE
Le Società non sono più tenute ad esibire la Richiesta della Forza Pubblica agli arbitri prima
della gara.
Secondo le norme previste dalle leggi in vigore, la squadra ospitante è responsabile del
mantenimento dell’ordine nei campi di gioco, della tutela degli ufficiali di gara, dei dirigenti
federali, e delle squadre ospitate prima, durante e dopo l’incontro, dal loro arrivo nei pressi
dell’impianto e fino alla loro partenza dalla zona sede dell’impianto, nonché del
comportamento dei propri sostenitori. (Articolo 17 Regolamento Gare).
Si precisa che, in mancanza del dirigente addetto agli arbitri, per la squadra ospitante saranno
considerati responsabili, ai fini di quanto sopra riportato, il dirigente accompagnatore della
squadra o il segnapunti (se maggiorenne). In loro assenza saranno considerati responsabili il
capitano della squadra (se maggiorenne) o l’allenatore.
Qualora per la società ospitante non sia presente prima dell’inizio della gara alcun
tesserato maggiorenne iscritto sul CAMP3 la gara non potrà essere disputata. Verrà
disposta la ripetizione della stessa e la società inadempiente verrà sanzionata con la
multa di Euro 50,00.
Si ricorda che nelle palestre ove non è ammesso il pubblico, come riportato nella tabella
riepilogativa, in caso di comportamenti non adeguati da parte degli spettatori, l’arbitro, a suo
insindacabile giudizio, potrà far allontanare il pubblico presente.
34 - VERSAMENTO CONTRIBUTI GARA
Le Società dovranno versare un contributo per le gare disputate, secondo gli importi e le
rispettive scadenze che verranno comunicati unitamente ai calendari definitivi.
Le attestazioni dei versamenti dovranno essere inviate al CP via email ([email protected])
o fax (0408333319).
I versamenti devono avvenire con le seguenti modalità:
- per i Campionati che si svolgono in un unico anno solare: unico versamento per gare di
andata e ritorno e ulteriore versamento per eventuali fasi successive;
- per i Campionati che si svolgono a cavallo di due anni solari: un versamento per le gare entro
il 31/12, un versamento per le gare dall’1/1 alla fine del Campionato, un eventuale versamento
per fasi successive.
Le Società sono invitate ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni suddette.
Gli arbitri verificheranno l’avvenuto pagamento dei contributi gara.
Nel caso la società non abbia inviato l’attestazione del versamento al CP e non presenti
all’arbitro l’attestazione dell’avvenuto pagamento della tassa gara, la gara verrà comunque
disputata.
Il Giudice Unico sospenderà l’omologazione della stessa assegnando il termine per la
presentazione del versamento della tassa gara. In caso di inadempimento la società sarà
sanzionata con una multa pari al 150% della tassa gara.
35 - INDUMENTI DI GIOCO
L'equipaggiamento degli atleti/e è composto da una maglietta e da un pantaloncino, che
possono essere uniti anche in un unico indumento.
Il giocatore che svolge la funzione del "LIBERO" dovrà indossare una maglia di colore
contrastante con quella dei compagni di squadra; la maglia potrà portare una scritta
pubblicitaria diversa da quella contenuta nelle altre maglie della squadra.
Nel caso sia presente il secondo “LIBERO” questi potrà avere una maglia uguale a quella del
primo “LIBERO” oppure una maglia di colore diversa, che dovrà comunque essere di colore
contrastante con quella dei compagni di squadra.
Non è obbligatorio il posizionamento del numero anteriore al centro della maglia. E’
autorizzata la numerazione delle maglie degli atleti nei campionati regionali, provinciali e di
categoria dall’1 al 99.
36 - COMUNICAZIONE DEI RISULTATI E TRASMISSIONE DEI REFERTI
Soltanto per le gare dirette dagli Arbitri Associati, la comunicazione del risultato della gara
andrà inviata, a cura degli stessi o della società ospitante, subito dopo il termine della gara
SOLO tramite SMS al numero 335-7313093 con il seguente modello:
XXXTS3225121025250327291512 (senza SPAZI)
XXX --> numero gara (reperibile dal referto o portale o dalle pagine del sito pubblico una
volta creati i calendari o dalla designazione). In caso di gara numero 32 basta scrivere 32,
non serve 0032.
TS --> indica il Comitato di Trieste
32 --> risultato gara (per gare al meglio dei 5 set) partendo dalla squadra di casa
25121025250327291512 --> parziali dei set (25-12 / 10-25 / 25-03 / 27-29 / 15-12)
La documentazione relativa alla stessa (referto, CAMP 3 delle squadre e rapporto gara) dovrà
pervenire alla segreteria del CP entro il martedì successivo alla disputa della gara.
Nel caso di mancata comunicazione del risultato (via SMS o INSERIMENTO SUL
PORTALE) entro 3 giorni e di mancata consegna della documentazione della gara
(referto, moduli CAMP 3 delle squadre, rapporto di gara) entro 7 giorni lavorativi il
Sodalizio ospitante sarà sanzionato dal Giudice Unico con una multa pari a Euro 10,00.
Per le ultime due giornate di gara di ciascuna fase di campionato (se lo stesso è
articolato in più fasi) i tempi si riducono rispettivamente a 24 ore e 5 giorni.
37 - COMUNICATO UFFICIALE
Il Comunicato Ufficiale del Comitato Provinciale di Trieste verrà affisso ogni mercoledì all’Albo
Ufficiale della FIPAV presso la sede e contestualmente inviato via mail a tutte le società.
Gli altri interessati potranno chiedere di ricevere il Comunicato via email che sarà comunque
consultabile sul sito internet ufficiale del Comitato Provinciale di Trieste all’indirizzo
www.trieste.federvolley.it
38 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Per quanto riguarda i provvedimenti disciplinari deliberati dal Giudice Unico, fermo restando il
principio della validità dell’affissione all’Albo Ufficiale della Federazione al fine dell’esecutività
degli stessi, si ricorda che verranno inviati alle Società interessate fax o email solo per
comunicare squalifiche, sospensioni di omologa, gare a porte chiuse, apertura di procedimenti
disciplinari e deferimenti. Pertanto nessun reclamo potrà essere accolto per il mancato
ricevimento del Comunicato Ufficiale o di altro mezzo di comunicazione dei provvedimenti.
39 - RECLAMI
Per quanto riguarda l’eventuale proposizione di reclamo preventivo avverso l’omologa di una
gara, essendo la procedura regolata minuziosamente dai Regolamenti Federali (art. 67 del
Reg. Giurisdizionale) che impongono il rispetto di precisi vincoli formali, pena il mancato
accoglimento da parte dell’Organo Giudicante, si ricorda:
1. il reclamo va preannunciato dal capitano al primo arbitro, verbalmente, AL MOMENTO del
verificarsi del fatto, che dà luogo alla contestazione;
2. il primo arbitro è tenuto ad annotare immediatamente il preannuncio nel referto di gara ed il
capitano della squadra ha il diritto di accertare l’avvenuta annotazione. In difetto di questa
annotazione il reclamo è inammissibile;
3. nel caso in cui la Società intenda proseguire l’azione, entro i quindici minuti successivi alla
fine della gara, un dirigente del sodalizio o il capitano deve confermare per iscritto (cioè in
forma scritta) il reclamo al primo arbitro il quale provvederà ad annotare sul referto l’avvenuta
conferma.
La Società ricorrente deve inviare il reclamo a mezzo raccomandata A/R entro le ore 24.00 del
primo giorno feriale successivo alla gara. Il reclamo va redatto in duplice copia, la prima da
inviarsi all’Organo Giudicante della Fipav, la seconda alla controparte interessata. Alla copia
inviata alla Fipav va allegata, OBBLIGATORIAMENTE, la ricevuta del versamento della tassa
reclamo di € 50,00 a mezzo bollettino o bonifico intestato al Comitato Provinciale di Trieste e
la prova dell’avvenuto invio del reclamo alla controparte (copia ricevuta raccomandata).
Si ricorda che dalla Stagione 2011/2012 è stata istituita la Sezione distaccata Triveneto della
Commissione Appello Federale, che può giudicare, in seconda istanza, sugli appelli avverso
decisioni pronunciate in prima istanza dal Giudice Unico Regionale e Provinciale nonché dal
Giudice Unico in campo per le gare regionali e provinciali delle regioni: Alto Adige, Friuli
Venezia-Giulia, Trentino e Veneto.
In tali casi il ricorso o istanza, andrà indirizzato al seguente indirizzo (presso il Comitato
Regionale Veneto):
FIPAV - Commissione Appello Federale
Sezione distaccata Triveneto c/o COMITATO REGIONALE VENETO FIPAV
Casella Postale 743 35131 – PADOVA
e la tassa per ciascun ricorso, fissata dal Consiglio Federale in € 260,00, dovrà pertanto
essere versata sul seguente conto corrente postale n° 10206373 intestato a: FIPAV – C.R.
VENETO Casella Postale 743 – 35131 PADOVA.
40 - PAGAMENTO MULTE E RISCOSSIONE COATTIVA
Le sanzioni pecuniarie devono essere pagate entro 15 giorni dalla data di esecutività del
provvedimento. Decorso inutilmente tale termine, la somma sarà aumentata del 50%.
Le Società dovranno obbligatoriamente inviare copia del versamento delle relative multe
comminate alla Segreteria del Comitato Provinciale mediante email ([email protected]) o
fax (0408333319).
Pertanto, in applicazione di quanto previsto, si informano le Società partecipanti ai Campionati
Provinciali che la procedura di riscossione coattiva verrà avviata dalla COGP trascorso l’ultimo
termine regolamentare. L’avvio della procedura sarà comunicato alla Società interessata
mezzo fax o email con l’indicazione dell’importo esatto da pagare e della gara di Campionato
in cui dovrà essere consegnata all’arbitro la prova dell’avvenuto pagamento. Non
ottemperando la Società, l’arbitro non farà disputare la gara, con le successive conseguenze
in sede di omologa.
Il pagamento intervenuto nel periodo compreso fra l’aumento del 50% della sanzione
pecuniaria e il giorno fissato per il recupero coattivo e dimostrato al Comitato Provinciale,
costituirà causa interruttiva della procedura di riscossione coattiva.
Non essendo ammesso il pagamento in contanti nelle mani dell’arbitro, si dovrà provvedere
mediante versamento a mezzo c.c.p. che dovrà essere esibito al Direttore di gara in originale e
una fotocopia del documento comprovante l’avvenuta definizione dell’addebito. L’originale
sarà restituito alla Società, mentre la fotocopia dovrà essere allegata al rapporto di gara.
Qualora tutto ciò non avvenisse, l’arbitro è obbligato a non far disputare l’incontro e in fase di
omologa la squadra in difetto sarà dichiarata rinunciataria con conseguente applicazione della
sanzione della perdita dell’incontro con il peggior punteggio.
A puro titolo indicativo si ricorda che trattandosi di somme dovute dalla Società, il recupero
coattivo può essere attuato in ogni Campionato, e non solo in quello in cui è stata emanata la
sanzione.
41 - TORNEI
Tutte le manifestazioni devono essere preventivamente autorizzate dalle Commissioni
Organizzative FIPAV secondo il criterio della territorialità e non del campionato di
appartenenza.
Pertanto la richiesta dovrà pervenire almeno 10 giorni prima dell’inizio del torneo o gara a
firma del Presidente ed indicante: le Società partecipanti con la relativa Provincia di
appartenenza, la data o date, orari ed indirizzi dei campi di gara, regolamento, composizione
della Commissione Esecutiva (per i soli tornei), indirizzo e recapito telefonico degli
Organizzatori, eventuali richieste in merito alle designazioni Arbitrali e la ricevuta attestante il
versamento della relativa tassa (che per i tornei di competenza del Comitato Provinciale è pari
ad Euro 30,00).
Dovrà essere indirizzata al proprio Comitato Provinciale se tutte le Squadre partecipanti
appartengono alla stessa Provincia; al Comitato Regionale, con copia al proprio Comitato
Provinciale, se le partecipanti appartengono alla stessa Regione; all’Ufficio Campionati
Nazionali, con copia al Comitato Regionale ed al Comitato Provinciale, se vi è anche una sola
partecipante di altra Regione od altra Nazione o la nostra rappresentativa Nazionale e/o
Militare.
Si ricorda che la partecipazione a tornei e/o gare amichevoli non autorizzati comporta il
deferimento di tutti i partecipanti (Organizzatori, Sodalizi, Dirigenti, Tecnici, Atleti, Arbitri, ecc.).
42 - INFORMATIVA PRIVACY
1) I dati personali forniti in relazione alle procedure di affiliazione, tesseramento e/o iscrizione
ai campionati formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa succitata.
2) Tali dati verranno trattati per finalità strettamente connesse all’attività sportiva della
pallavolo ed in modo da garantirne la sicurezza anche attraverso strumenti automatizzati.
3) Il conferimento di tali dati è indispensabile per la realizzazione della attività sportiva cui si
riferiscono e per gli obblighi correlativi. Pertanto, un eventuale rifiuto a fornire tutti i dati
richiesti, comporterebbe l’impossibilità di omologare l’iscrizione ai campionati.
4) Fermo restando le comunicazioni e diffusioni effettuate in esecuzione di obblighi di legge e
di contratto, i dati personali potranno essere comunicati in Italia ed all’estero ai soli fini della
realizzazione di attività, iniziative e manifestazioni connesse con i fini istituzionali della
Federazione ad altri soggetti pubblici o privati ed organismi associativi.
5) I dati verranno trattati per tutta la durata del rapporto di iscrizione ai campionati ad anche
successivamente per le finalità istituzionali della FIPAV.
6) Relativamente ai dati medesimi l’interessato può esercitare i diritti previsti dall’articolo 13
della Legge 675/96 succitata.
7) Titolare del trattamento dei dati personali è la Federazione Italiana Pallavolo – Comitato
Provinciale di Trieste.
Per quanto non contemplato dal presente Regolamento, salvo errori e omissioni, valgono le
norme contenute nella Guida Pratica 2014/2015 e quelle contenute nei Regolamenti
Giurisdizionale, Affiliazione e Tesseramento, Gare, Struttura Tecnica e Regole di Gioco cui si
fa esplicito rinvio.
Trieste, 31 luglio 2014
Commissione Organizzativa Gare Provinciali
Edgardo Reggente
Giudice Unico Provinciale
Marco Bernobich
Giudice Provinciale Onorario
Stelio Doriguzzi
Presidente
Walter Rusich
CAMPIONATI PROVINCIALI DI 1^ DIVISIONE MASCHILE E FEMMINILE,
2^ DIVISIONE FEMMINILE
- FORMULA DI SVOLGIMENTO
Alla 1^ Divisione femminile possono partecipare le Società che ne hanno acquisito il diritto
secondo il successivo elenco.
Alla 1^ Divisione maschile e alla 2^ Divisione femminile possono partecipare tutte le Società
regolarmente affiliate per la stagione Sportiva 2014/2015.
Il campionato di 1^ Divisione maschile, si svolgerà in girone unico con formula all’italiana a
livello interprovinciale Trieste-Gorizia e si svolgerà in due fasi:
- prima fase con girone unico con formula all’italiana, con gare di andata e ritorno;
- seconda fase con play-off promozione.
Il campionato di 1^ Divisione femminile si svolgerà in due fasi:
- prima fase con girone unico con formula all’italiana, con gare di andata e ritorno;
- seconda fase con play-off promozione ed eventuali play-out retrocessione.
Per il campionato di 2^ Divisione femminile la formula verrà decisa a seconda delle squadre
partecipanti, con la necessità di dover prevedere una prima fase a gironi in caso di iscrizione
di più squadre del medesimo sodalizio.
Per la stesura dei gironi della prima fase si seguirà il sistema del serpentone con riferimento
alla classifica del campionato di 2 Divisione Femminile 2013/2014.
Nella seconda fase, da disputarsi con le modalità che verranno comunicate successivamente
alla chiusura delle iscrizioni, in caso di partecipazione di più squadre del medesimo sodalizio
solo la migliore classificata potrà prendere parte alla fase che deciderà le promozioni nella 1^
Divisione Femminile 2015/2016.
- PROMOZIONI E RETROCESSIONI
La squadra classificata al primo posto utile nel Campionato di 1^ Divisione Maschile
interprovinciale (indipendentemente dalla provincia di appartenenza) verrà promossa al
Campionato Regionale di Serie D 2015/2016.
La squadra classificata al primo posto utile nel Campionato di 1^ Divisione Femminile verrà
promossa al Campionato Regionale di Serie D 2015/2016.
Il numero delle squadre retrocesse dalla 1^ Divisione femminile dipenderà dal numero delle
squadre retrocesse dalla Serie D e non sarà inferiore a due.
Le squadre classificate ai primi due posti utili del Campionato di 2^ Divisione verranno
promosse al Campionato Provinciale di 1^ Divisione 2015/2016.
Non ci saranno retrocessioni dirette alla eventuale 3^ Divisione Femminile 2015/2016, fatto
salvo il mantenimento del numero massimo di 10 squadre nella 2^ Divisione Femminile
2015/2016. Il numero delle eventuali retrocessioni, fissate a seconda del numero di
partecipanti alla 2^ Divisione, verranno rese note al momento della stesura del calendario del
Campionato.
- GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Gli incontri si svolgeranno:
in giornata infrasettimanale dalle ore 19.30 alle ore 21.00;
sabato dalle ore 15.30 alle ore 20.30;
domenica mattina dalle ore 09.00 fino alle ore 11.30;
domenica pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
- REINTEGRAZIONI CAMPIONATI 2015/2016
I criteri di ripescaggio verranno definiti non appena disponibili gli organici definitivi dei
campionati di serie regionale e provinciale 2014/2015, nel rispetto di quanto previsto dall’art.
11 del Regolamento Gare.
SOCIETA’ AVENTI DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATO DI 1^ DIVISIONE
FEMMINILE 2014/2015
1
070310091 Eurovolley school
Retrocessa da Serie D
2
070310053 US Virtus Pall. Trieste
Retrocessa da Serie D
3
070310051 Sant’Andrea S. Vito Asd
Rimasta in 1^ Divisione
4
070310008 Sd Kontovel Asd
Rimasta in 1^ Divisione
5
070310079 Asd PoggiVolley
Rimasta in 1^ Divisione
6
070310003 Asd Ssd Breg
Rimasta in 1^ Divisione
7
070310033 Killjoy
Rimasta in 1^ Divisione
8
070310035 C.G.S. San Sergio Asd
Rimasta in 1^ Divisione
9
070310005 Asz - Usd Sloga
Rimasta in 1^ Divisione
10 070310007 Asd Pall. Bor Oas Drustvo
Rimasta in 1^ Divisione
11 070310076 Asd Ofp Azzurra RdR
Promossa da 2^ Divisione
12 070310008 Sd Kontovel Asd (*)
Promossa da 2^ Divisione
ELENCO INTEGRANDE (art. 11 Regolamento Gare)
Eventuali squadre di serie C e D rinunciatarie a disputare il campionato cui hanno
1
diritto e facciano espressa richiesta scritta di ammissione
2
Asd Oma (reintegrazione 10 classificata 1DF 2013/2014)
3
Roiano Gretta Barcola (integrazione 3 classificata 2DF 2013/2014)
4
Pol. Prevenire (reintegrazione 12 classificata 1DF 2013/2014)
5
G.S. Ricreatori Comunali (integrazione 4 classificata 2DF 2013/2014)
6
Asd Csd Sokol (integrazione 5 classificata 2DF 2013/2014)
7
Pallavolo Altura (integrazione 7 classificata 2DF 2013/2014)
(*) La società Sd Kontovel Asd potrà partecipare con una sola squadra al campionato di 1^
Divisione; pertanto entro il termine fissato per l’iscrizione la stessa dovrà cedere il relativo
diritto. In caso contrario verrà considerata rinunciataria e si procederà all’integrazione della
prima avente diritto.
Non ammessa all’integrazione (art. 11, comma 4 Regolamento Gare):
Società Ads Olympia: già reintegrata in 1^ Divisione Femminile nell’anno 2013/2014.
FINALI PROVINCIALI CAMPIONATI DI CATEGORIA
Le società che intendono organizzare la fase finale dei singoli campionati di categoria, da
svolgersi secondo le modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario
del relativo campionato, dovranno presentare la loro candidatura, mediante email
([email protected]) o fax (0408333319), dal 01/03/2015 al 31/03/2015.
Le candidature che perverranno oltre tale limite non verranno prese in considerazione.
In caso di più domande verrà organizzata una riunione con le società candidate per decidere
le singole assegnazioni.
Nel caso non venga presentata alcuna candidatura le finali verranno organizzate direttamente
dal Comitato Provinciale, con oneri a carico di tutte le società partecipanti.
FASE PROVINCIALE CAMPIONATO UNDER 18 FEMMINILE
FORMULA DI SVOLGIMENTO
- Se Girone unico: Girone all’Italiana con incontri di Andata e Ritorno cui seguiranno i Play Off
con le modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del
Campionato.
- Se 2 o più Gironi: Girone all’Italiana con incontri di Andata e Ritorno cui seguiranno una
seconda fase e/o i Play Off con le modalità che verranno rese note al momento della stesura
del calendario del Campionato.
La prima fase potrà essere svolta a livello interprovinciale con le società della provincia di
Gorizia qualora quel Comitato non possa organizzare il campionato a livello autonomo.
La squadra vincente il Campionato Provinciale sarà ammessa alla fase Regionale.
GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Gli incontri si svolgeranno:
in giornata infrasettimanale dalle ore 18.00 fino alle ore 21.00.
domenica mattina dalle ore 09.00 alle ore 11.30;
domenica pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
FASE PROVINCIALE CAMPIONATO UNDER 16 FEMMINILE
FORMULA DI SVOLGIMENTO
- Se Girone unico: Girone all’Italiana con incontri di Andata e Ritorno cui seguiranno i Play Off
con le modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del
Campionato.
- Se 2 o più Gironi: Gironi all’Italiana cui seguiranno una seconda fase e/o i Play Off con le
modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del Campionato.
In tale caso i gironi della prima fase potranno essere svolti con la formula del concentramento.
La squadra vincente il Campionato Provinciale sarà ammessa alla fase Regionale.
GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Gli incontri si svolgeranno:
in giornata infrasettimanale dalle ore 18.00 fino alle ore 20.00.
sabato dalle ore 15.30 alle 20.30;
domenica mattina dalle ore 09.00 alle ore 11.30;
domenica pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
DIREZIONE GARE: in caso di eccezionale necessità potranno essere designati ad arbitrare le
gare dei Campionati Under 16 F gli arbitri associati, secondo le norme indicate al paragrafo
“Arbitro associato”.
FASE PROVINCIALE CAMPIONATO UNDER 14 FEMMINILE
FORMULA DI SVOLGIMENTO
- Se Girone unico: Girone all’Italiana con incontri di Andata e Ritorno cui seguiranno i Play Off
con le modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del
Campionato.
- Se 2 o più Gironi: Gironi all’Italiana cui seguiranno una seconda fase e/o i Play Off con le
modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del Campionato.
In tale caso i gironi della prima fase potranno essere svolti con la formula del concentramento.
La squadra vincente il Campionato Provinciale sarà ammessa alla fase Regionale.
GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Gli incontri si svolgeranno:
in giornata infrasettimanale dalle ore 16.00 fino alle ore 20.00.
sabato dalle 15.30 alle 20.30;
domenica mattina dalle ore 09.00 alle ore 11.30.
NORME TECNICHE
Non esiste più alcuna limitazione sul primo tocco di ricezione.
DIREZIONE GARE: in caso di eccezionale necessità potranno essere designati ad arbitrare le
gare dei Campionati Under 14 gli arbitri associati, secondo le norme indicate al paragrafo
“Arbitro associato”.
FASE PROVINCIALE CAMPIONATO UNDER 13 FEMMINILE/MISTO
DURATA DEGLI INCONTRI: Per le partite si utilizzerà il sistema di gioco della disputa di tre
set obbligatori, con l'attribuzione di un punto in classifica per ogni set vinto con il terzo set a 25
punti con cambio di campo a 13.
Le gare ad eliminazione diretta si svolgeranno al meglio dei 2 set vinti su 3; il terzo set verrà
disputato sulla lunghezza dei 15 punti, con le medesime indicazioni previste per il 5° set.
FORMULA DI SVOLGIMENTO
- Se Girone unico: Girone all’Italiana con incontri di Andata e Ritorno cui seguiranno i Play Off
con le modalità che verranno rese note al momento della stesura del calendario del
Campionato.
- Se 2 o più Gironi: Girone all’Italiana con incontri di Andata e Ritorno cui seguiranno o una
seconda fase o i Play Off con le modalità che verranno rese note al momento della stesura del
calendario del Campionato.
In entrambi i casi i gironi potranno essere svolti con la formula del concentramento.
Al campionato potranno partecipare anche squadre miste. Le fasi finali valevoli per
l’assegnazione del titolo di campione provinciale verranno svolte separatamente fra squadre
femminili e squadre miste.
La squadra vincente il Campionato Provinciale sarà ammessa alla fase Regionale.
GIORNI ED ORARI DI GIOCO
Gli incontri si svolgeranno:
in giornata infrasettimanale dalle ore 16.00 fino alle ore 20.00.
sabato dalle ore 15.30 alle 20.30;
domenica mattina dalle ore 09.00 alle ore 11.30;
domenica pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
NORME TECNICHE
Il servizio dovrà essere eseguito obbligatoriamente con tecnica dal basso.
Non esiste più alcuna limitazione sul primo tocco di ricezione.
DIREZIONE GARE: le gare saranno dirette dagli Arbitri Associati, secondo le norme indicate
al paragrafo “Arbitro associato”.
FASE PROVINCIALE CAMPIONATO UNDER 13 MASCHILE
6VS6
In attesa di decisioni da parte del Comitato Regionale FVG.
3VS3
In attesa di decisioni da parte del Comitato Regionale FVG.
CAMPIONATO PROMOZIONALE UNDER 12
ALTEZZA DELLA RETE E DIMENSIONI CAMPO
Tipologia di svolgimento da definire
DURATA DEGLI INCONTRI:
Con formula a concentramento con tre set obbligatori a 15 punti.
FORMULA DI SVOLGIMENTO
Saranno adottate formule a concentramento da diluirsi nell'arco dell'anno, prevedendo lo
svolgimento di una festa finale.
GIORNATE ED ORARI DI GARA
Da definire.
NORME TECNICHE
E' obbligatoria la battuta dal basso.
Tutti gli atleti partecipanti alla gara (iscritti a referto) devono giocare almeno un set nell'arco
del concentramento.
DIREZIONE GARE: le gare saranno dirette dagli Arbitri Associati, secondo le norme indicate
al paragrafo “Arbitro associato”.
IDONEITA’ MEDICO SPORTIVA
Per gli atleti/e che partecipano al solo Campionato Under 12 è prevista la visita medica di
buona salute.
Non è previsto alcun tipo di reclamo.
Il Comitato si riserva di apportare eventuali modifiche.
COPPA TRIESTE MASCHILE E FEMMINILE
Possono partecipare tutte le Società che intendano iscriversi ai campionati di serie.
LIMITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare al Torneo gli/le atleti/e regolarmente tesserati/e per la stagione in corso,
che non siano entrati in campo nei campionati nazionali, regionali e provinciale di Prima
divisione.
Le Società potranno utilizzare, in prova, atleti/e di altre Società senza aver effettuato il
prescritto trasferimento, ma con la semplice autorizzazione scritta del Presidente della Società
con la quale l’atleta è vincolato/a. Tale autorizzazione deve essere allegata, in fotocopia, al
CAMP3, unitamente al modello ATL/2 della società d’origine attestante la regolare posizione
tesserativi per la stagione sportiva in corso.
L’atleta può essere prestato/a a una sola società. Qualora l’atleta partecipasse a una partita di
Coppa con la società vincolante, dopo aver giocato in prestito in un’altra Società, non potrà più
usufruire di tale concessione.
FORMULA DI SVOLGIMENTO
Verrà indetta una riunione delle società per definire la formula di svolgimento
GIORNATE ED ORARI DI GARA
Da definire.
DIREZIONE GARE: le gare saranno dirette dagli Arbitri Associati, secondo le norme indicate
al paragrafo “Arbitro associato”.
TABELLE RIEPILOGATIVE
TEMPISTICA ISCRIZIONI e PERIODO DI SVOLGIMENTO
INIZIO
TERMINE
CATEGORIA
CAMPIONATO
ISCRIZIONE
(indicativo)
1^ Divisione Maschile
08/09/2014
Da definire
1^ Divisione Femminile 08/09/2014
15/11/2014
2^ Divisione Femminile 08/09/2014
29/11/2014
Under 18 Femminile
08/09/2014
29/11/2014
Under 16 Femminile
08/09/2014
15/11/2014
Under 14 Femminile
08/09/2014
08/11/2014
Under 13 Femminile
08/09/2014
Da definire
Under 13 Maschile
08/09/2014
Da definire
Under 12 promozionale 08/09/2014
Da definire
Coppa Trieste
08/09/2014
Da definire
TERMINE
CAMPIONATO
(indicativo)
Da definire
23/05/2015
25/04/2015
09/05/2014
02/05/2014
25/04/2014
16/05/2014
16/05/2014
Da definire
Da definire
IMPORTI CONTRIBUTI
CATEGORIA
1^ Divisione Maschile
1^ Divisione Femminile
2^ Divisione Femminile
Under 18 Femminile
Under 16 Femminile
Under 14 Femminile
Under 13 Femminile
Under 13 Maschile
Under 12 promozionale
Coppa Trieste
Importo
Iscrizione
entro il
termine
(quota e
diritti
segreteria)
€ 150,00
€ 150,00
€ 100,00
€ 55,00
€ 55,00
€ 35,00
€ 15,00
€ 15,00
€ 15,00
€ 50,00
Importo
Iscrizione
in ritardo
(quota e
diritti
segreteria)
€ 230,00
€ 230,00
€ 152,00
€ 81,00
€ 81,00
€ 51,00
€ 21,00
€ 21,00
€ 21,00
€ 100,00
Tasse gara Spostamenti Omologa
€ 45,00
€ 45,00
€ 40,00
€ 20,00
€ 20,00
€ 11,00
€ 5,00
€ 5,00
-----
SANZIONI RINUNCE E RITIRO DAL CAMPIONATO
Campionato
Prima Rinuncia alla gara Ritiro
prima
del
o
ritiro
prima
del calendario definitivo
calendario provvisorio
1^, 2^ Divisione € 90,00
€ 100,00
Under 18 e 16 € 40,00
€ 100,00
Under 14
€ 18,00
€ 50,00
Under 13 e 12 € 18,00
€ 50,00
Coppa Trieste € 18,00
€ 50,00
LIMITI DI ETA’- ALTEZZA RETE – UTILIZZO LIBERO
SERIE
LIMITI DI ETA’
ALTEZZA RETE
1^ Divisione Maschile
Nati fino al 2004
mt. 2,43
1^/2^ Divisione Femm.
Nate fino al 2004
mt. 2,24
Coppa Trieste
Da definire
Da definire
(*) – Under 19: nati/e nel 1996 e seguenti
€ 26,00
€ 26,00
€ 26,00
€ 26,00
€ 15,00
€ 10,00
€ 5,00
€ 5,00
-----
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
€ 52,00
Ritiro dopo il calendario
definitivo
€ 300,00
€ 200,00
€ 200,00
€ 100,00
€ 100,00
LIBERO 2° LIBERO
SI
SI (*)
SI
SI (*)
Da definire
CATEGORIA
Under 18 Femminile
Under 16 Femminile
Under 14 Femminile
Under 13 Femminile
Under 13 Maschile
LIMITI DI ETA’
Nati dal 1997 al 2003
Nati dal 1999 al 2003
Nati dal 2001 al 2004
Nati dal 2002 al 2004
Nati dal 2002 al 2004
ALTEZZA RETE
mt. 2,24
mt. 2,24
mt. 2,15
mt. 2,15
mt. 2,05
LIBERO 2° LIBERO
SI
SI
SI
SI
NO
NO
NO
NO
NO
NO
TERRENI DI GIOCO DI OMOLOGA PROVINCIALE
Campionati di gioco
Zona di rispetto minima Zona di rispetto minima Altezza
linee laterali
linee fondo campo
minima soffitto
1 e 2 divisione
150 cm
150 cm
600 cm
3 divisione
120 cm (*)
150 cm
500 cm
Campionati categoria
Coppa Trieste
Under 13 e 12
100 cm (*)
150 cm
480 cm
Misure minime campi di gioco (come da Delibera CF)
(*) In deroga a misure minime CONI e quindi omologa concedibile solo a richiesta espressa
della società con assunzione responsabilità.
Per zona di rispetto si intende priva di ostacoli pertanto quando esistono vanno computati nella
distanza (e comunque opportunamente protetti). N.B.: il seggiolone arbitrale non è considerato
ostacolo per le misurazioni.
Palestre
Campionati divisione
Campionati categoria Presenza pubblico
Pala Chiarbola sfogo 1 divisione
Tutti
NO
Pala Trieste campo B 1 divisione
Tutti
NO
Palestra Aurisina
1 divisione
Tutti
SI
Palestra Dolina
1 divisione
Tutti
SI
Palestra Don Marzari 1 divisione
Tutti
SI
Palestra Galilei
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Levstik
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Max Fabiani 1 divisione
Tutti
NO
Palestra Oberdan
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Rismondo
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Rossetti
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Stock
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Svevo
1 divisione
Tutti
NO
Palestra Visintini
1 divisione
Tutti
SI
Palestra Stuparich
3 divisione (*)
Tutti (*)
NO
Palestra Bergamas
--Under 13 (*)
NO
Palestra Collodi
--Under 13 (*)
NO
Palestra Petrarca
--Under 13 (*)
NO
Palestra Zupancic
--Under 13 (*)
NO
(*) in deroga e omologabile solo a richiesta della società con assunzione responsabilità
PLANNING INDICATIVO ATTIVITÀ AGONISTICA CAMPIONATI PROVINCIALI 2014/2015
1DM
1DF
2DF
U18
U16
U14
U13F U13M
sabato
08/11/14
1
sabato
15/11/14
1
1
2
sabato
22/11/14
2
2
3
sabato
29/11/14
3
1
1
3
sabato
06/12/14
4
2
2
1
sabato
13/12/14
5
3
3
1
2
sabato
20/12/14
6
4
4
2
3
sabato
27/12/14
Pausa dal 23/12 al 06/12/2015
sabato
03/01/15
sabato
10/01/15
7
5
5
3
4
sabato
17/01/15
8
6
6
4
5
sabato
24/01/15
9
7
7
5
6
sabato
31/01/15
10
8
8
6
7
sabato
07/02/15
11
9
9
7
8
sabato
14/02/15
Pausa dal 14/02/2015 al 18/02/2015
sabato
21/02/15
12
10
10
8
9
sabato
28/02/15
13
11
11
9
10
sabato
07/03/15
14
12
12
10
11
sabato
14/03/15
15
13
13
11
12
sabato
21/03/15
16
14
14
12
13
sabato
28/03/15
17
15
15
13
14
sabato
04/04/15
Pausa dal 02/04/2015 al 07/04/2015
sabato
11/04/15
18
16
16
14
sabato
18/04/15
19
17
17
PO
sabato
25/04/15
20
18
18
PO
P
sabato
02/05/15
21
P
sabato
09/05/15
22
P
R
sabato
16/05/15
PO
R
P
sabato
23/05/15
PO
R
sabato
30/05/15
R
Gio 25/12/2014
Gio01/01/2015
Mar 06/01/2015
Sab 14/02/2015
Dom 05/04/2015
Sab 25/04/2015
Ven 01/05/2015
Mar 02/06/2015
Natale
Capodanno
Epifania
Carnevale
Pasqua
Anniversario Liberazione
Festa del Lavoro
Festa della Repubblica
R
P
Finale Regionale
Finale Provinciale
Tutte le date di inizio e fine dei campionati sono indicative e verranno confermate alla chiusura
delle iscrizioni.
Nel caso il numero di iscrizioni ai campionati giovanili non permetta lo svolgimento
secondo il planning indicativo, gli stessi potranno prevedere un inizio anticipato e la
disputa di eventuali turni infrasettimanali.
L’identificazione del sabato è volta meramente ad indicare l’inizio della settimana di gara e non
equivale ad identificare automaticamente il giorno di gara.
Le date delle Finali Provinciali dei campionati di Categoria sono indicative in quanto legate alla
conferma delle date delle Finali RegionalI.
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stagione agonistica 2014/2015 campionati provinciali di serie