Luglio - Agosto - Settembre 2012 33^ COPPA DEL CHIANTI CLASSICO - Anno XVI- Numero 7 - 8 - 9 Gara riservata storiche 28,29,30 Settembre 2012 Grande successo della gara senese con 178 verificati...non ostante il mistero delle 17 bicilindriche svanite. Validità: Challenge Salita Piloti Autostoriche, Campionato Europeo della Montagna, Campionato, Trofeo e Coppa CSAI Percorso: 8000 metri accorciato di 200 per una “simpatica” iniziativa del comune di Castellina che ha messo un dosso sul vecchio arrivo Piloti Verificati: 178, lo scorso anno furono 185. Un risultato lo stesso eccezionale che premia il fascino del percorso. Tempo: Pioggia notturna fra prove e gara; asciutto in prova e, per i primi, un po’ di umido in gara C ominciamo subito dal “mistero buffo” delle diciassette bicilindriche (500,600,700) suddivise in varie categorie, che si sono letteral- to un bel dosso con strisce pedonali proprio sulla linea di arrivo del percorso classico che era lo stesso dal 1965. Tali strisce sono in una zona mente smaterializzate. Non che siano rimaste in poche: 22, delle 39 iscritte, hanno preso parte alla gara, ma diciassette sono mancate. Addirittura nelle Silhouette 700 cc dove erano iscritte in 18 ne sono partite in prova in 8! Tutto questo non per fare sterile polemica ma per evitare che in futuro gli organizzatori, di fronte alle iscrizioni “facili”, pretendano il pagamento anticipato, cosa che il nostro Club davvero non merita per la precisione usata proprio nelle iscrizioni. Passiamo al secondo argomento: l’accorciamento “forzoso” del percorso! Dopo gli “occhi di gatto” della Consuma di qualche anno fa e che ora sono stati tolti, il comune di Castellina ha inseri- “desertica”; da una parte terra e dall’altra pure. Abbiamo organizzato noi per undici anni questa gara e abbiamo sempre trovato ostilità da parte del comune che dimostra poca lungimiranza di quanti FABIO GUERCI su A 112 Silhouette 1000 vantaggi del tipo economico e, perché no, culturale apporti ti non si spiegherebbe questa vinto la classe nel Challenge. una gara di questo tipo che mole di partenti in un periodo di Un bravo anche per Fabio Diomuove per diversi giorni alcune crisi come quello che stiamo nori che corre solo su questo attraversando...non cerchiamo di percorso e, puntualmente, porta centinaia di persone. il suo Cooper sul sciuparlo ulteriormente. Inoltre ci sono anche motivi di altro genere che vanno a farsi benedire: i tempi a confronto di trentuno anni di gare che ora non sono più raffrontabili...un bel po’ di storia che se ne va. Terminiamo con una nota di carattere tecniMATTEO ARALLA su Formula Renault 1600 co: la lunghezza minima per essere ammesse al Campionato Europeo è, appunto di ottomila metri...siamo veramente al limite! Il percorso è sicuramente il più affascinante di tutto il circuito di gare nazionali, altrimen- Adesso, come di consueto passiamo a parlare dei nostri piloti che, sempre dati i tempi, hanno partecipato in massa alla gara. Il “Chianti” chiudeva praticamente tutti i giochi sia del Challenge che dei campionati CSAI e, nel nostro Club le speranze erano davvero molte. Nel primo gruppo Angelo De Angelis con la sua sport Pilbeam è in testa a pari punti con un altro concorrente; non siamo in grado, date le discriminanti, di affermare chi dei due abbia vinto. Ottima vittoria anche per Boris Gobbini (Abarth 1000) che però non ha terminato tutte le otto gare previste per il campionato; ha comunque Luglio - Agosto - Settembre 2012 Pag. 2 Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9 Segue “ 33^ Coppa Del Chianti Classico” dalla prima pagina terzo gradino del podio con la sua A 112 Abarth dopo una stagione densa di successi che lo ha portato alla vittoria della coppa CSAI di classe e al quarto posto assoluto nel Challenge e nella coppa CSAI. Buona la gara di Maurizio Bianchini, anche lui alla seconda esperienza stagionale, con la sua Ford Escort 2000 assettata per i rally e, di c ons eg ue nza , non perfettaGIANLUCA RICCARDI su BMW 2002 Ti gradino più alto del podio; la prossima stagione, ha promesso, che sarà più presente. Bella vittoria di Gianluca Riccar- Trofeo CSAI. Buon terzo posto per Adalgiso Colapicchioni...con la vettura di riserva: la fiat 850 CS. Per la di a bordo della sua BMW 2002 Ti non ostante che sia partito nel periodo umido con gomme al limite della sussistenza. Un altro che giocava tutto per la vittoria assoluta nel Trofeo CSAI secondo raggruppamento era Ruggero Riva (A.R.GTV2000) che, non ostante abbia vinto tutte le dieci gare a cui ha partecipato, non ce l’ha fatta perché...gli è mancata l’undicesima (Erice) dove non è andato e qualche concorrente in più in classe in alcune gare. Mentre sembrava, come per incanto, che la classe dell’avversario diretto fosse notevolmente “numerosa” quando occorreva. Si è comunque piazzato secondo assoluto nel trofeo CSAI e nel Challenge...naturalmente ha vinto la classe T 2000. Stesso discorso per Andrea Pezzani (Giannini 650 NP) che al Chianti si è letteralmente esaltato vincendo su nove concorrenti. Anche lui, come il Riva era in lizza per l’assoluto nel trofeo CSAI e come il Riva si è trovato solo in diverse gare perdendo punti preziosi. Ha comunque brillantemente vinto l’assoluto del Challenge Salita Piloti Autostoriche e si è piazzato al terzo assoluto (dietro Riva) nel prossima stagione lo rivedremo brillante alla guida della Fiat 128 Rally. Stefano De Santi (Lotus Europa) ha vinto la classe GT 1600 dopo un buon tempo in prova, guidando con prudenza per l’asfalto parzialmente umido in gara...e pensando all’incidente di due settimane prima al Cimino. Giampaolo Bianucci (Fiat X 1/9) correva da solo...ma questo non è colpa sua! Gli avversari sono attesi senza problemi dato il tempo da record del nostro pilota. Giuseppe Bonifati (Fiat 124 Abarth) ha fatto solo due gare nel 2012 per problemi di lavoro ma ha dimostrato sempre il suo valore con tempi eccezionali senza rivali nella classe GTS 2000. Altra bella gara con vittoria di classe per Franco Ermini, anche lui al secondo impegno in una gara in salita nel 2012 per problemi meccanici dopo la rottura a Camucia. Giampietro Barbieri è salito sul giunto buon secondo di classe nella Silhouette fino a mille; anche lui ha dimostrato sempre grinta e determinazione; contiamo in un maggiore impegno per il prossimo anno. Terminiamo per parlare di Matteo Aralla autore di una prestazione eccezionale alla guida della sua Formula Renault molto bella ma con gomme decisamente “storiche”. Di fronte a un parco partenti numeroso e con vetture molto competitive ha vinto alla media di oltre 117 km/h regalando 14 secondi al secondo classificato; un bravo da parte del Club. La gara si è conclusa nel solito piazzale dell’ex Molino Niccolai una volta azienda leader e fiore all’occhiello di Castellina In FRANCO ERMINI su Porsche 911 S 2.5 mente adattabile a un velocissimo Chianti che tutti conosciamo. Maurizio si è comunque piazzato buon secondo a pochi secondi dal primo nella classe TC 2000. Una gara splendida l’ha sicuramente realizzata Silvano Polato alla seconda presenza stagionale e con una vettura (Giannini 700 Silhouette) finalmente a posto anche se non al top delle migliori vincendo alla grande e con un tempo di tutto rispetto la classe Silhouatte 700 dove sono partiti in cinque su diciotto iscritti (ma la polemica lasciamola a parte) ed ha regolato tutti alla media di oltre centouno chilometri all’ora. Ottima prestazione di Fabio Guerci (A 112 Abarth) Chianti ed ora con un aspetto miserevole dopo il fallimento. Comunque è sempre uno spazio indispensabile e irrinunciabile per la gestione e la premiazione di una gara oramai leader europea...certo qualcuno rammenterà con nostalgia ai tempi della nostra gestione (1993 - 2003) i lauti pranzi gratis offerti ai concorrenti, addetti ai lavori e portoghesi vari direttamente nel parco chiuso. Circa cinquecento coperti innaffiati da un buon vino chianti in attesa di una rapida premiazione con premi di buon valore (anche coppe d’argento) ma oramai i tempi sono cambiati e, nostro malgrado, ci si deve adeguare. S. De Santi Luglio - Agosto - Settembre 2012 Pag. 3 Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9 31^ CESANA SESTRIERE 6^ COLLESANO - PIANO ZUCCHI Gara riservata solo storiche storiche 6,7,8 luglio 2012 Gara riservata solo storiche 28, 29 Luglio 2012 Validità: C.S.P.A. - C.E.M. - C.I.M. - T.C.M. - C.O.M. Validità: Campionato, Trofeo e Coppa CSAI 2012 Percorso: 10.400 metri una manche. Misto veloce, largo, buona la sicurezza Percorso:5080 metri - due manche - fondo disastrato al limite della sicurezza Piloti Verificati: 87, una miseria . Nel 2011 furono 108 e 117 nel 2010 Piloti verificati: 102, lo scorso anno furono 103...niente male Tempo: Asciutto Tempo: Caldo asciutto L A ragione della lenta ma continua diminuzione dei partenti si spiega solo per i costi in continuo aumento (i famosi trecentoquattordici euri per stare pochi minuti in macchina) oltre gruppo. Peggio ancora è andata a Andrea Pezzani (Giannini 650 NP), anche lui in lizza per l’assoluto del secondo raggruppamento. E’ arrivato secondo dietro un altro concorrente con un U na gara che, secondo noi, non avrebbe dovuto essere effettuata per le condizioni disastrose del fondo stradale al limite della pericolosità. Tanto è vero che il pilota di una sport ha effettuato una sola manche al piccolo trotto (per raccogliere punti) e non se l’è sentita di rischiare ancora nella seconda manche. Non vogliamo entrare nel merito, ma da organizzatori “di lungo corso” ricordiamo le nostri discesi in cinque sempre per motivi di punteggio. Angelo De Angelis con la sua Pilbeam Sport addirittura nella prima manche è giunto dietro un altro avversario cui aveva sempre dato distanze abissali; tutto questo per la paura che la vettura non reggesse lo stress. Nella seconda manche ha tentato il tutto per tutto, rischiando, e ha vinto la classe. Splendida vittoria di Ruggero Riva che ha battuto altri sei agguerriti avversari acquisendo otto punti; a tre decimi è giunto il bravo Giuseppe Lo Duca (BMW 2002 Tii) anche lui dopo una avvincente gara. Altra bella gara con vittoria di Andrea Pezzani (Giannini 650 NP) di fronte ad un buon numero di avversari CHIARA POLLEDRO su Fiat 128 al fatto della dislocazione molto disagiata per la maggior parte dei piloti.La cosa dispiace un po’ per il largo impiego di risorse che l’ACI di Torino impiega per la gara; sicuramente meriterebbe un maggior numero di partenti.Passiamo ai nostri che in cinque si sono presentati alla partenza.Angelo De Angelis ha portato alla vittoria senza problemi la sua Pilbem Dingo continuando così la sfida per l’assoluto del primo raggruppamento. Vittoria senza problemi per Ruggero Riva con la sua A.R. GTV 2.0; purtroppo però correva da solo e ha raccolto solo due punti...un po’ pochi per chi è in lizza per l’assoluto del secondo motore decisamente stanco per le troppe gare. Bella gara di Gianpietro Barbieri che ha portato la sua A 112 sul gradino più alto del podio avvicinandosi sempre più al titolo di classe. Ma quella GIUSEPPE LO DUCA su BMW 2002 Tii che ha entusiasmato di più è stata la Chiara Polledro che, severe ispezioni della s/c circuiti incamerando punti preziosi. Una dopo un anno di sosta, e con le e sicurezza, nonché della Com- gara prudente: l’importante era gomme dell’epoca è giunta ter- missione Provinciale di Vigilanza riportare la macchina a casa l’ha za di classe dimostrando ancora che dovevano lasciare il nulla fatta Gianpietro Barbieri sempre osta. Passiamo ora a parlare dei più vocino al titolo di classe. che la classe non è acqua. 62^ TRENTO BONDONE - 29/6 - 1/7 - 2012 38^ ALPE DEL NEVEGAL 4 - 5 Agosto 2012 Gara Mista di velocità in salita Sicuramente una delle gare mito fra quelle nazionali; da anni ha validità anche per l’europeo delle storiche. Non poteva mancare il nostro Andrea Pezzani che ha messo davanti a tutti la sua bella Giannini 650 NP con 11 secondi di distacco. Un grande ritorno alle gare quello di Michael Tolaini che, dopo aver vinto un titolo nazionale con la Fiat 850 Coupé e dopo anni di lontananza dalle gare ha deciso di ricominciare in una delle classi più difficili del lotto: la TC 700 - 2° Gruppo. L’esordio al Nevegal è stato molto buono con un meritato secondo di classe...bravo Michael. Gara mista Valida per il Campionato Europeo della Montagna Luglio - Agosto - Settembre 2012 Pag. 4 18^ LIMABETONE STORICA 1/2 Settembre 2012 Gara nazionale velocità salita riservata storiche Validità: Challenge Salita Piloti Autost., Campionato, Trofeo e Coppa CSAI Percorso: 8000 metri - misto molto impegnativo difficile da memorizzare Piloti Verificati: 79 non male; lo scorso anno furono 34 ma non era valida Tempo: Asciutto G Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9 40^ COPPA DEL CIMINO 14 - 15 - 16 Sett. 2012 Gara nazionale di velocità in salita riservata storiche Validità: Challenge Salita Piloti Autost. - Campionato, Trofeo e Coppa CSAI Percorso : 6000 metri da percorrere due volte. Molto veloce e sicuro Piloti Verificati: 56 pochi la gara merita molto di più, nel 2011 furono 73 Tempo: Caldo estivo U na gara che, secondo noi, con l’acqua alle stelle e, da qui, non è mai stata capita dagli le molte rotture in proporzione ai partenti. Sarebbe logico manda- addetti ai lavori che la hanno re, dal paddok, gruppetti di cin- sempre considerata pericolosa que macchine senza fare la fila. per la sua velocità ed hanno inserito ben quattro varianti. Senza rendersi conto che il percorso è sicuramente il più sicuro d’Italia con doppi guard rail su tutta la sua lunghezza, strada larga con vie di fuga erbose, assenza assoluta di baratri etc etc. Anche Monza è veloce ma non MICHAEL TOLAINI su Giannini 650 NP ara che non ha mai attratto in modo particolare i nostri piloti fino da quando fu istituita per diversi motivi che non staremo qui ad elencare per intero; comunque i principali sono stati quelli del poco “interesse” palesato, in passato, per le storiche, per la dislocazione disgraziata del parco partenza in cui, fra gli urli e le minacce dei vigili urbani, carabinieri e altri dotati di divisa non si sapeva proprio dove parcheggiare vettura e carrello. Gli stessi problemi emergevano anche all’arrivo dove all’apertura del parco se uno prendeva la vettura (anche una silenziosa turismo di serie) per tornare alla partenza veniva “mangiato vivo” dal portatore di uniforme di turno (è successo anche a chi scrive con una Cooper di serie targata, assicurata e bollata). Per quanto riguarda il percorso è un buon percorso, completo diremo. Molto difficile da memorizzare e con continui cambi di luce per le entrate e le uscite dal bosco. Il problema, secondo noi, resta l’allineamento; tutte le vetture in fila per circa 800 metri in netta salita...risultato si arriva alla agognata linea di partenza quattro...perciò vuol dire che la gara a noi piace davvero. Iniziamo dalla bella vittoria di classe di Angelo De Angelis con la sua Pilbeam Dingo impegnato in un serrato duello per la conquista dell’assoluto di raggruppamento. Un altro in lizza per l’assoluto è, come noto, il bravo Ruggero Riva (A.R.GTV 2.0) e anche questa volta ha vinto la classe...ma erano solo in due e i punti raccolti pochi. Ancora peggio è andata a Andrea Pezzani anche lui in lizza per l’assoluto di raggruppamento e per il Challenge; strano ma vero era solo in classe! E’ veramente difficile immaginare la TC 700 con un solo partente specie nella zona centro Italia. Stefano De Santi (Lotus Europa), dopo aver cam- Veniamo ai nostri che in cinque hanno preso la partenza. Angelo De Angelis ha dominato la classe con la sua Pilbeam Dingo.Bella gara di Boris G o b b i n i ADALGISO COLAPICCHIONI su Fiat 850 CS (Abarth 1000) anche lui vincitore di classe con un ottimo per questo viene penalizzata biato assetto alla vettura, ha tempo. Il nostro Giampietro Bar- con varianti; secondo noi il Cimi- avuto un brutto contatto con una bieri (A 112 Abarth) si esalta sui no è un vero sicuro “circuito” in variante in gomma e ha vinto la percorsi difficili e, anche qui ha salita solo se si togliessero due classe al piccolo trotto (era sovinto alla grande la classe. Rug- inutili varianti...speriamo che chi lo). Bella gara di Adalgiso colagero Riva (AR GTV 2.0) a cac- deve capire capisca ma onesta- picchioni (Fiat 850 CS) primo di cia di punti ha vinto la classe in mente siamo molto dubbiosi. classe. solitaria...ogni commento è su- Così continuando, questa gara Vittoria ad oltre 110 di media per perfluo. Problemi anche per non crediamo possa risollevarsi Giampaolo Bianucci (X1/9) finalAndrea Pezzani, (Giannini 650 come meriterebbe. mente senza problemi. NP) che è giunto secondo su tre I Nostri piloti invece sono stati Si è dovuto ritirare invece Gianpartenti e non ha raccolto molto. piuttosto numerosi: in otto si so- pietro Barbieri (A 112) per guaAltro ritiro di Giampaolo Bianuc- no presentati alla parten- sto. Stessa sorte per Fabio ci (Fiat X 1/9) che ancora una za...quindi non solo quelli per i Guerci (A 112) rimasto con la volta lo ha privato del successo. punti del campionato ma altri leva del cambio in mano! Luglio - Agosto - Settembre 2012 Pag. 5 Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9 NON SOLO VELOCITA’ E RALLY MA ANCHE PRESTIGIOSE ESIBIZIONI CON VETTURE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELL’AUTOMOBILISMO SPORTIVO E PORTANO LUSTRO ALLA SCUDERIA U n settore prestigioso che il pensato con successo il nostro ti provengono da tutto il mondo. Club aveva sempre tra- portacolori Paolo Carlo Brambil- Nelle due foto vediamo Paolo Carlo (a sinistra) impegnato nella Castellarquato - Vernasca da- scurato era quello delle esibizio- la che viene regolarmente invini di vetture ad alto livello su tato alle più prestigiose esibiziomitici percorsi del passato. Ci ha ni internazionali i cui partecipan- vanti a una Jaguar D Type e, 47° Trofeo Luigi Fagioli Gubbio - gara mista senza validità 24,25,26 Ago. Una gara che, in passato ha avuto validità anche per il Campionato Europeo, non ostante oggi non sia più inserita nei campionati, attira sempre un buon numero di storici; anche quest’anno erano una trentina. Percorso che, a vedersi, sembra facile ma in realtà è molto tecnico e, un errore in certi punti, si paga caro a livello di secondi. Due nostri portacolori hanno preso la partenza (lo scorso anno eravamo in cinque). Gianluca Riccardi ha portato ol suo BMW 2002 Ti al secondo assoluto nella prima nell’altra, poco dopo la partenza cronometrata, a bordo della Fiat Abarth OT 1300 concentrato nel circuito di Bergamo. Compli- menti sinceri all’amico Paolo. PEDAVENA - CROCE D’AUNE Gara mista senza validità - 8,9 Settembre manche in una gara che gli è Una bella gara, anche questa babbo “Lele”,a malincuore, glieparticolarmente congeniale; molto tecnica e con una buona la impresta. E fa molto bene purtroppo un guasto gli ha impe- elevazione che, non ostante non perché Matteo, ormai pilota dito di partire nella seconda. A tenere alti i colori della scuderia ci ha pens a to F ab i o Guerci con la sua, molto personalizzata, A 112 Abarth con cui ha conquistato un brillante primo di classe. 50^ Svolte di Popoli Gara mista senza validità Popoli 10, 11, 12 Agosto 2012 Una gara di lunghe tradizioni (è la 50^ edizione) inserita in un paesaggio del tutto particolare e in un periodo altrettanto particolare: stiamo girando intorno al ferragosto! Secondo noi andrebbe presa in considerazione, magari abbinandola a qualche giorno di ferie. A tirare su le sorti del Club ci ha pensato Sabatino Giannantonio che ha vinto alla grande la classe T 1600 periodo G1 con la sua curatissima Alfa Romeo GTV. abbia mai goduto di validità CSAI , attira lo stesso molti piloti di autostoriche: in questa edizione ne sono partiti cinquantatre! Due dei nostri hanno preso regolarmente la partenza: Matteo Aralla con la bellissima Alpine A 110 “di famiglia”, nel senso che, dopo molte raccomandazioni maturo, gli ha regalato uno splendido secondo posto assoluto davanti a un nugolo di Porsche. Peggio purtroppo è andata a Miachael Tolaini su Giannini 650 NP che ha dovuto ritirarsi per incidente peraltro senza conseguenze personali. Una vera sfortuna. Luglio - Agosto - Settembre 2012 Pag. 6 CAMPIONATO SOCIALE VELOCITA’ IN CIRCUITO AL 30/9 Pilota Vettura Gare Punti P.ti Validi 1° Carlo Boido Cooper S 1 49,64 49,64 2° Cesare Cernuschi Simca R 2 1 1,00 1,00 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° 11° 12° 13° 14° 15° 16° 17° 18^ 19° 20° 21° 22° CAMPIONATO SOCIALE VELOCITA’ IN SALITA AL 30/9 Pilota Vettura Gare Punti P.ti Validi Andrea Pezzani Giannini 650 12 848,72 603,20 Ruggero Riva A.R. GTV 2.0 10 716,40 600,40 Angelo De Angelis Pilbeam Sport 11 608,20 498,80 Gianpietro Barbieri A 112 Abarth 11 522,86 466,66 Giuseppe Lo Duca BMW 2002 7 409,80 409,80 Boris Gobbini Abarth 1000 7 389,20 389,20 Stefano De Santi Lotus Europa 5 312,60 312,60 Gianluca Riccardi Mini Cooper 5 264,00 264,00 Matteo Aralla Formula 1.6 3 210,20 210,20 Giampaolo Bianucci Fiat X 1/9 5 174,40 174,40 Silvano Polato Giannini 650 2 146,72 146,72 Giuseppe Bonifati Fiat 124 Sport 2 136,20 136,20 Maurizio Bianchini Ford Escort 2 120,40 120,40 Adalgiso Colapicchioni Fiat 850 CS 2 111,90 111,90 Massimo Aglietti Fiat 127 Sport 2 103,08 103,08 Fabio Guerci A 112 Abarth 3 102,80 102,80 Franco Ermini Porsche 911 2 74,00 74,00 Chiara Polledro Fiat 128 C. 1 64,00 64,00 Fabio Dionori Mini Cooper 1 64,00 64,00 Michael Tolaini Giannini 650 2 62,80 62,80 Amicis Bagnoli Giannini 650 1 1,00 1,00 Sabatino Giannantonio Fiat X 1/9 1 1,00 1,00 1° CAMPIONATO SOCIALE RALLY PILOTI AL 30/9 Pilota Vettura Gare Punti P.ti Validi Franco Ermini Porsche 911 1 40,2 40,2 1° CAMPIONATO SOCIALE RALLY NAVIGATORI AL 30/9 Navigatore Vettura Gare Punti P.ti Validi Mauro Pizzetti Porsche 911 1 40,2 40,2 1^ CAMPIONATO SOCIALE FEMMINILE AL 30/9 Pilota Vettura Gare Punti P.ti Validi Chiara Polledro Fiat 128 Coupé 1 64,00 64,00 TITOLI VINTI DAI NOSTRI PILOTI NEL 2012 Titoli CSAI Angelo De Angelis 1° Assoluto 1° Gruppo ex aequo 1° Classe E - BC 1150 Andrea Pezzani 1° Classe H1– TC 700 Ruggero Riva 1° Classe H1 - T2000 Gianpietro Barbieri 1° Classe H2-I T 1150 Titoli Challenge Salita Piloti Autostoriche Andrea Pezzani 1° Assoluto 1° Assoluto 2° Raggruppamento 1° Classe TC 700 Ruggero Riva 1° Classe H1 - T2000 Gianpietro Barbieri 1° Classe H2-I T1150 Angelo De Angelis 1° Classe E - BC1150 Boris Gobbini 1° Classe F - T 1000 Stefano De Santi 1° Classe H1 - GT 1600 Giampaolo Bianucci 1° Classe H1 - GTS 1300 Collaborano alla realizzazione Stefano De santi - Bruno Corsani - Gianluca Riccardi - Roberto Innocenti Road Book supplemento mensile di Gialloblucollection. Non è in libera vendita, è offerto gratuitamente ai simpatizzanti del Club, alle scuderie automobilistiche e alle associazioni di autostoriche. Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9 Le nostre proposte alla CSAI per il 2013 Siamo giunti alla fine della stagione agonistica e i risultati portano ad alcune riflessioni che rivolgiamo direttamente alla nostra federazione sportiva. 1° I TITOLI CSAI In tre anni i piloti classificati (quelli che hanno effettuato almeno il minimo delle otto gare previste dall’attuale regolamento) si sono ridotti del 58% secondo noi questo denota un segnale di allarme che dovrebbe essere preso in esame. Sempre secondo il nostro modesto parere riteniamo necessario ridurre il minimo delle gare obbligatorie per essere classificati; tale numero non dovrebbe essere superiore a SEI. Occorrerebbe inoltre togliere il punticino che viene assegnato in bonus a chi fa più gare del minimo per essere classificati in quanto solo pochi si possono permettere di fare dodici gare e la discriminazione è evidente: sta diventando un campionato per soli ricchi, mentre prima molti e con vetture acquistabili con somme modeste portavano in fondo il minimo di gare previste. 2° I COSTI DI ISCRIZIONE Da anni ci battiamo contro l’esosità delle tasse di iscrizione che, in una gara di 6001 metri raggiungono la folle spesa di 314 Euri (plurale Italianizzato ndr) che potrebbero addirittura arrivare alla bella cifra di 387 Euri se trattasi di gara valevole per l’Europeo sempre con una lunghezza di 6001 metri. E’ una vera assurdità spendere queste cifre per stare pochi minuti in macchina!!! Si dovrebbe cercare di snellire le procedure per gli organizzatori e metterli in condizione di ridurre i costi fare una specie di Spending Review ...molto di moda in questi tempi di recessione. Secondo noi è stato un errore inserire in sottocommissione organizzatori di gare che logicamente hanno portato acqua al loro molino: la divisione dei costi secondo la lunghezza 6000 metri e oltre 6000 metri, i costi delle iscrizioni secondo le cilindrate nei rally e altre cose amene; ripetiamo la nostra opinione: niente organizzatori in sottocommissione! 3°L’ANNUARIO CSAI E’ dal 2010 che è latente e ci è stato risposto dalla CSAI che non è più possibile stamparlo per via dei costi dato il particolare momento...tanto si può utilizzare il sito CSAI su Internet. E in gara come facciamo? Ci portiamo dietro il computer? Oppure ci stampiamo le circa 700 pagine dell’ultima edizione. E’ una anomalia assurda, è lo stesso di togliere ad un avvocato il testo del codice dicendogli...tanto c’è Internet. Praticamente il pilota in gara si trova in netta inferiorità di fronte ad un commissario, senza possibilità di replicare sulla interpretazione di una norma e questo, secondo noi, è tutto fuori che fonte di giustizia ma di pura ingiustizia e sopruso. Se la CSAI non ha i soldi per stamparlo (ma una volta c’erano gli sponsor che coprivano o no?) il nostro Club propone di farlo pagare ai piloti, senza obbligarli, ma se si tratta di un prezzo giusto, crediamo che nessuno si rifiuterà e se lo farà non potrà poi lamentarsi. S. De Santi