Luglio - Agosto - Settembre 2012
33^ COPPA DEL CHIANTI CLASSICO -
Anno XVI- Numero 7 - 8 - 9
Gara riservata storiche 28,29,30 Settembre 2012
Grande successo della gara senese con 178 verificati...non ostante il mistero delle 17 bicilindriche svanite.
Validità:
Challenge Salita Piloti Autostoriche, Campionato Europeo della Montagna, Campionato, Trofeo e Coppa CSAI
Percorso: 8000 metri accorciato di 200 per una “simpatica” iniziativa del comune di Castellina che ha messo un dosso sul vecchio arrivo
Piloti Verificati: 178, lo scorso anno furono 185. Un risultato lo stesso eccezionale che premia il fascino del percorso.
Tempo: Pioggia notturna fra prove e gara; asciutto in prova e, per i primi, un po’ di umido in gara
C
ominciamo subito dal
“mistero buffo” delle diciassette bicilindriche
(500,600,700) suddivise in varie
categorie, che si sono letteral-
to un bel dosso con strisce pedonali proprio sulla linea di
arrivo del percorso classico che
era lo stesso dal 1965. Tali
strisce sono in una zona
mente smaterializzate. Non che
siano rimaste in poche: 22, delle
39 iscritte, hanno preso parte
alla gara, ma diciassette sono
mancate. Addirittura nelle
Silhouette 700 cc dove erano
iscritte in 18 ne sono partite in
prova in 8! Tutto questo non per
fare sterile polemica ma per evitare che in futuro gli organizzatori, di fronte alle iscrizioni “facili”,
pretendano il pagamento anticipato, cosa che il nostro Club
davvero non merita per la precisione usata proprio nelle iscrizioni. Passiamo al secondo argomento: l’accorciamento “forzoso”
del percorso! Dopo gli “occhi di
gatto” della Consuma di qualche
anno fa e che ora sono stati tolti,
il comune di Castellina ha inseri-
“desertica”; da
una parte terra
e dall’altra pure. Abbiamo
organizzato noi
per undici anni
questa gara e
abbiamo sempre
trovato
ostilità da parte
del comune
che dimostra
poca lungimiranza di quanti
FABIO GUERCI su A 112 Silhouette 1000
vantaggi del
tipo economico
e, perché no, culturale apporti ti non si spiegherebbe questa vinto la classe nel Challenge.
una gara di questo tipo che mole di partenti in un periodo di Un bravo anche per Fabio Diomuove per diversi giorni alcune crisi come quello che stiamo nori che corre solo su questo
attraversando...non cerchiamo di percorso e, puntualmente, porta
centinaia di persone.
il suo
Cooper sul
sciuparlo ulteriormente.
Inoltre ci sono anche motivi di
altro genere che vanno a farsi
benedire: i tempi a confronto di
trentuno anni di gare che ora non
sono più raffrontabili...un bel po’
di storia che se ne va. Terminiamo con una nota
di carattere tecniMATTEO ARALLA su Formula Renault 1600
co: la lunghezza
minima per essere
ammesse al Campionato Europeo è,
appunto di ottomila
metri...siamo veramente al limite!
Il percorso è sicuramente il più affascinante di tutto il
circuito di gare
nazionali, altrimen-
Adesso, come di consueto passiamo a parlare dei nostri piloti
che, sempre dati i tempi, hanno
partecipato in massa alla gara.
Il “Chianti” chiudeva praticamente tutti i giochi sia del Challenge
che dei campionati CSAI e, nel
nostro Club le speranze erano
davvero molte. Nel primo gruppo Angelo De Angelis con la sua
sport Pilbeam è in testa a pari
punti con un altro concorrente;
non siamo in grado, date le discriminanti, di affermare chi dei
due abbia vinto. Ottima vittoria
anche per Boris Gobbini (Abarth
1000) che però non ha terminato tutte le otto gare previste per
il campionato; ha comunque
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Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9
Segue “ 33^ Coppa Del Chianti Classico” dalla prima pagina
terzo gradino del podio con la
sua A 112 Abarth dopo una stagione densa di successi che lo
ha portato alla vittoria della coppa CSAI di classe e al quarto
posto assoluto
nel Challenge e
nella
coppa
CSAI.
Buona la gara di
Maurizio Bianchini, anche lui
alla seconda
esperienza stagionale, con la
sua Ford Escort
2000 assettata
per i rally e, di
c ons eg ue nza ,
non perfettaGIANLUCA RICCARDI su BMW 2002 Ti
gradino più alto del podio; la
prossima stagione, ha promesso, che sarà più presente.
Bella vittoria di Gianluca Riccar-
Trofeo CSAI.
Buon terzo posto per Adalgiso
Colapicchioni...con la vettura di
riserva: la fiat 850 CS. Per la
di a bordo della sua BMW 2002
Ti non ostante che sia partito
nel periodo umido con gomme
al limite della sussistenza.
Un altro che giocava tutto per la
vittoria assoluta nel Trofeo CSAI
secondo raggruppamento era
Ruggero Riva (A.R.GTV2000)
che, non ostante abbia vinto
tutte le dieci gare a cui ha partecipato, non ce l’ha fatta perché...gli è mancata l’undicesima
(Erice) dove non è andato e
qualche concorrente in più in
classe in alcune gare. Mentre
sembrava, come per incanto,
che la classe dell’avversario
diretto fosse notevolmente
“numerosa” quando occorreva.
Si è comunque piazzato secondo assoluto nel trofeo CSAI e
nel Challenge...naturalmente ha
vinto la classe T 2000.
Stesso discorso per Andrea
Pezzani (Giannini 650 NP) che
al Chianti si è letteralmente
esaltato vincendo su nove concorrenti. Anche lui, come il Riva
era in lizza per l’assoluto nel
trofeo CSAI e come il Riva si è
trovato solo in diverse gare perdendo punti preziosi. Ha comunque brillantemente vinto l’assoluto del Challenge Salita Piloti
Autostoriche e si è piazzato al
terzo assoluto (dietro Riva) nel
prossima stagione
lo rivedremo brillante alla guida
della Fiat 128
Rally.
Stefano De Santi
(Lotus Europa) ha
vinto la classe GT
1600 dopo un
buon tempo in
prova, guidando
con prudenza per
l’asfalto parzialmente umido in
gara...e pensando
all’incidente di
due settimane prima al Cimino.
Giampaolo Bianucci (Fiat X 1/9)
correva da solo...ma questo non
è colpa sua! Gli avversari sono
attesi senza problemi dato il
tempo da record del nostro pilota.
Giuseppe Bonifati (Fiat 124 Abarth) ha fatto solo due gare nel
2012 per problemi di lavoro ma
ha dimostrato sempre il suo
valore con tempi eccezionali
senza rivali nella classe GTS
2000. Altra bella gara con vittoria di classe per Franco Ermini,
anche lui al secondo impegno in
una gara in salita nel 2012 per
problemi meccanici dopo la rottura a Camucia.
Giampietro Barbieri è salito sul
giunto buon secondo di classe
nella Silhouette fino a mille; anche lui ha dimostrato sempre
grinta e determinazione; contiamo in un maggiore impegno per
il prossimo anno. Terminiamo
per parlare di Matteo Aralla autore di una prestazione eccezionale alla guida della sua Formula Renault molto bella ma con
gomme decisamente “storiche”.
Di fronte a un parco partenti
numeroso e con vetture molto
competitive ha vinto alla media
di oltre 117 km/h regalando 14
secondi al secondo classificato;
un bravo da parte del Club.
La gara si è conclusa nel solito
piazzale dell’ex Molino Niccolai
una volta azienda leader e fiore
all’occhiello di Castellina In
FRANCO ERMINI su Porsche 911 S 2.5
mente adattabile a un velocissimo Chianti che tutti conosciamo.
Maurizio si è comunque piazzato
buon secondo a pochi secondi
dal primo nella classe TC 2000.
Una gara splendida l’ha sicuramente realizzata Silvano Polato
alla seconda presenza stagionale e con una vettura (Giannini
700 Silhouette) finalmente a posto anche se non al top delle
migliori vincendo alla grande e
con un tempo di tutto rispetto la
classe Silhouatte 700 dove sono
partiti in cinque su diciotto iscritti (ma la polemica lasciamola
a parte) ed ha regolato tutti alla
media di oltre centouno chilometri all’ora. Ottima prestazione di
Fabio Guerci (A 112 Abarth)
Chianti ed ora con un aspetto
miserevole dopo il fallimento.
Comunque è sempre uno spazio
indispensabile e irrinunciabile
per la gestione e la premiazione
di una gara oramai leader europea...certo qualcuno rammenterà con nostalgia ai tempi della
nostra gestione (1993 - 2003) i
lauti pranzi gratis offerti ai concorrenti, addetti ai lavori e portoghesi vari direttamente nel parco chiuso. Circa cinquecento
coperti innaffiati da un buon vino
chianti in attesa di una rapida
premiazione con premi di buon
valore (anche coppe d’argento)
ma oramai i tempi sono cambiati
e, nostro malgrado, ci si deve
adeguare.
S. De Santi
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31^ CESANA SESTRIERE
6^ COLLESANO - PIANO ZUCCHI
Gara riservata solo storiche storiche 6,7,8 luglio 2012
Gara riservata solo storiche 28, 29 Luglio 2012
Validità: C.S.P.A. - C.E.M. - C.I.M. - T.C.M. - C.O.M.
Validità: Campionato, Trofeo e Coppa CSAI 2012
Percorso: 10.400 metri una manche. Misto veloce, largo, buona la sicurezza Percorso:5080 metri - due manche - fondo disastrato al limite della sicurezza
Piloti Verificati: 87, una miseria . Nel 2011 furono 108 e 117 nel 2010
Piloti verificati: 102, lo scorso anno furono 103...niente male
Tempo: Asciutto
Tempo: Caldo asciutto
L
A ragione della lenta ma
continua diminuzione dei
partenti si spiega solo per i costi
in continuo aumento (i famosi
trecentoquattordici euri per stare
pochi minuti in macchina) oltre
gruppo. Peggio ancora è andata
a Andrea Pezzani (Giannini 650
NP), anche lui in lizza per l’assoluto del secondo raggruppamento. E’ arrivato secondo dietro un altro concorrente con un
U
na gara che, secondo noi,
non avrebbe dovuto essere
effettuata per le condizioni disastrose del fondo stradale al limite
della pericolosità.
Tanto è vero che il pilota di una
sport ha effettuato una sola
manche al piccolo trotto (per
raccogliere punti) e non se l’è
sentita di rischiare ancora
nella seconda
manche.
Non vogliamo
entrare nel merito, ma da organizzatori “di
lungo corso”
ricordiamo le
nostri discesi in cinque sempre
per motivi di punteggio. Angelo
De Angelis con la sua Pilbeam
Sport addirittura nella prima
manche è giunto dietro un altro
avversario cui aveva sempre
dato distanze abissali; tutto questo per la paura che la vettura
non reggesse lo stress. Nella
seconda manche ha tentato il
tutto per tutto, rischiando, e ha
vinto la classe.
Splendida vittoria di Ruggero
Riva che ha battuto altri sei agguerriti avversari acquisendo
otto punti; a tre decimi è giunto il
bravo Giuseppe Lo Duca (BMW
2002 Tii) anche lui dopo una
avvincente gara. Altra bella gara
con vittoria di Andrea Pezzani
(Giannini 650 NP) di fronte ad
un buon numero di avversari
CHIARA POLLEDRO su Fiat 128
al fatto della dislocazione molto
disagiata per la maggior parte
dei piloti.La cosa dispiace un po’
per il largo impiego di risorse
che l’ACI di Torino impiega per
la gara; sicuramente meriterebbe un maggior numero di partenti.Passiamo ai nostri che in
cinque si sono presentati alla
partenza.Angelo De Angelis ha
portato alla vittoria senza problemi la sua Pilbem Dingo continuando così la sfida per l’assoluto del primo raggruppamento.
Vittoria senza problemi per Ruggero Riva con la sua A.R. GTV
2.0; purtroppo però correva da
solo e ha raccolto solo due punti...un po’ pochi per chi è in
lizza per l’assoluto del secondo
motore decisamente stanco
per le troppe
gare. Bella gara
di Gianpietro
Barbieri che ha
portato la sua A
112 sul gradino
più alto del podio avvicinandosi sempre più
al titolo di classe. Ma quella
GIUSEPPE LO DUCA su BMW 2002 Tii
che ha entusiasmato di più è
stata la Chiara Polledro che, severe ispezioni della s/c circuiti incamerando punti preziosi. Una
dopo un anno di sosta, e con le e sicurezza, nonché della Com- gara prudente: l’importante era
gomme dell’epoca è giunta ter- missione Provinciale di Vigilanza riportare la macchina a casa l’ha
za di classe dimostrando ancora che dovevano lasciare il nulla fatta Gianpietro Barbieri sempre
osta. Passiamo ora a parlare dei più vocino al titolo di classe.
che la classe non è acqua.
62^ TRENTO BONDONE - 29/6 - 1/7 - 2012
38^ ALPE DEL NEVEGAL 4 - 5 Agosto 2012
Gara Mista di velocità in salita
Sicuramente una delle gare mito fra quelle nazionali; da anni
ha validità anche per l’europeo delle storiche. Non poteva
mancare il nostro Andrea Pezzani che ha messo davanti a
tutti la sua bella Giannini 650 NP con 11 secondi di distacco.
Un grande ritorno alle gare quello di Michael Tolaini che, dopo aver
vinto un titolo nazionale con la Fiat 850 Coupé e dopo anni di lontananza dalle gare ha deciso di ricominciare in una delle classi più
difficili del lotto: la TC 700 - 2° Gruppo. L’esordio al Nevegal è stato
molto buono con un meritato secondo di classe...bravo Michael.
Gara mista Valida per il Campionato Europeo della Montagna
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18^ LIMABETONE STORICA 1/2 Settembre 2012
Gara nazionale velocità salita riservata storiche
Validità: Challenge Salita Piloti Autost., Campionato, Trofeo e Coppa CSAI
Percorso: 8000 metri - misto molto impegnativo difficile da memorizzare
Piloti Verificati: 79 non male; lo scorso anno furono 34 ma non era valida
Tempo: Asciutto
G
Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9
40^ COPPA DEL CIMINO 14 - 15 - 16 Sett. 2012
Gara nazionale di velocità in salita riservata storiche
Validità: Challenge Salita Piloti Autost. - Campionato, Trofeo e Coppa CSAI
Percorso : 6000 metri da percorrere due volte. Molto veloce e sicuro
Piloti Verificati: 56 pochi la gara merita molto di più, nel 2011 furono 73
Tempo: Caldo estivo
U
na gara che, secondo noi,
con l’acqua alle stelle e, da qui,
non è mai stata capita dagli
le molte rotture in proporzione ai
partenti. Sarebbe logico manda- addetti ai lavori che la hanno
re, dal paddok, gruppetti di cin- sempre considerata pericolosa
que macchine senza fare la fila. per la sua velocità ed hanno
inserito ben
quattro varianti.
Senza rendersi
conto che il
percorso è sicuramente il più
sicuro d’Italia
con doppi guard
rail su tutta la
sua lunghezza,
strada larga con
vie di fuga erbose, assenza
assoluta di baratri etc etc.
Anche Monza è
veloce ma non
MICHAEL TOLAINI su Giannini 650 NP
ara che non ha mai attratto in modo particolare i
nostri piloti fino da quando fu
istituita per diversi motivi che
non staremo qui ad elencare per
intero; comunque i principali
sono stati quelli del poco
“interesse” palesato, in passato,
per le storiche, per la dislocazione disgraziata del parco partenza in cui, fra gli urli e le minacce
dei vigili urbani, carabinieri e
altri dotati di divisa non si sapeva proprio dove parcheggiare
vettura e carrello. Gli stessi problemi emergevano anche all’arrivo dove all’apertura del parco
se uno prendeva la vettura
(anche una silenziosa turismo di
serie) per tornare alla partenza
veniva “mangiato vivo” dal portatore di uniforme di turno (è
successo anche a chi scrive con
una Cooper di serie targata,
assicurata e bollata).
Per quanto riguarda il percorso
è un buon percorso, completo
diremo. Molto difficile da memorizzare e con continui cambi di
luce per le entrate e le uscite dal
bosco. Il problema, secondo noi,
resta l’allineamento; tutte le
vetture in fila per circa 800 metri
in netta salita...risultato si arriva
alla agognata linea di partenza
quattro...perciò vuol dire che la
gara a noi piace davvero.
Iniziamo dalla bella vittoria di
classe di Angelo De Angelis con
la sua Pilbeam Dingo impegnato
in un serrato duello per la conquista dell’assoluto di raggruppamento. Un altro in lizza per
l’assoluto è, come noto, il bravo
Ruggero Riva (A.R.GTV 2.0) e
anche questa volta ha vinto la
classe...ma erano solo in due e i
punti raccolti pochi. Ancora peggio è andata a Andrea Pezzani
anche lui in lizza per l’assoluto
di raggruppamento e per il Challenge; strano ma vero era solo
in classe! E’ veramente difficile
immaginare la TC 700 con un
solo partente specie nella zona
centro Italia. Stefano De Santi
(Lotus Europa), dopo aver cam-
Veniamo ai
nostri che in
cinque hanno
preso la partenza.
Angelo
De
Angelis
ha
dominato la
classe con la
sua Pilbeam
Dingo.Bella
gara di Boris
G o b b i n i
ADALGISO COLAPICCHIONI su Fiat 850 CS
(Abarth 1000)
anche lui vincitore di classe con un ottimo per questo viene penalizzata biato assetto alla vettura, ha
tempo. Il nostro Giampietro Bar- con varianti; secondo noi il Cimi- avuto un brutto contatto con una
bieri (A 112 Abarth) si esalta sui no è un vero sicuro “circuito” in variante in gomma e ha vinto la
percorsi difficili e, anche qui ha salita solo se si togliessero due classe al piccolo trotto (era sovinto alla grande la classe. Rug- inutili varianti...speriamo che chi lo). Bella gara di Adalgiso colagero Riva (AR GTV 2.0) a cac- deve capire capisca ma onesta- picchioni (Fiat 850 CS) primo di
cia di punti ha vinto la classe in mente siamo molto dubbiosi. classe.
solitaria...ogni commento è su- Così continuando, questa gara Vittoria ad oltre 110 di media per
perfluo. Problemi anche per non crediamo possa risollevarsi Giampaolo Bianucci (X1/9) finalAndrea Pezzani, (Giannini 650 come meriterebbe.
mente senza problemi.
NP) che è giunto secondo su tre I Nostri piloti invece sono stati Si è dovuto ritirare invece Gianpartenti e non ha raccolto molto. piuttosto numerosi: in otto si so- pietro Barbieri (A 112) per guaAltro ritiro di Giampaolo Bianuc- no presentati alla parten- sto. Stessa sorte per Fabio
ci (Fiat X 1/9) che ancora una za...quindi non solo quelli per i Guerci (A 112) rimasto con la
volta lo ha privato del successo. punti del campionato ma altri
leva del cambio in mano!
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Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9
NON SOLO VELOCITA’ E RALLY MA ANCHE PRESTIGIOSE ESIBIZIONI CON VETTURE CHE HANNO
FATTO LA STORIA DELL’AUTOMOBILISMO SPORTIVO E PORTANO LUSTRO ALLA SCUDERIA
U
n settore prestigioso che il pensato con successo il nostro ti provengono da tutto il mondo.
Club aveva sempre tra- portacolori Paolo Carlo Brambil- Nelle due foto vediamo Paolo
Carlo (a sinistra) impegnato nella
Castellarquato - Vernasca da-
scurato era quello delle esibizio- la che viene regolarmente invini di vetture ad alto livello su tato alle più prestigiose esibiziomitici percorsi del passato. Ci ha ni internazionali i cui partecipan- vanti a una Jaguar D Type e,
47° Trofeo Luigi Fagioli
Gubbio - gara mista senza validità 24,25,26 Ago.
Una gara che, in passato ha
avuto validità anche per il Campionato Europeo, non ostante
oggi non sia più inserita nei
campionati, attira sempre un
buon numero di storici; anche
quest’anno erano una trentina.
Percorso che, a vedersi, sembra
facile ma in realtà è molto tecnico e, un errore in certi punti, si
paga caro a livello di secondi.
Due nostri portacolori hanno
preso la partenza (lo scorso anno eravamo in cinque).
Gianluca Riccardi ha portato ol
suo BMW 2002 Ti al secondo
assoluto
nella
prima
nell’altra, poco dopo la partenza
cronometrata, a bordo della Fiat
Abarth OT 1300 concentrato nel
circuito di Bergamo. Compli-
menti sinceri all’amico Paolo.
PEDAVENA - CROCE D’AUNE
Gara mista senza validità - 8,9 Settembre
manche in una gara che gli è Una bella gara, anche questa babbo “Lele”,a malincuore, glieparticolarmente congeniale; molto tecnica e con una buona la impresta. E fa molto bene
purtroppo un guasto gli ha impe- elevazione che, non ostante non perché Matteo, ormai pilota
dito di partire
nella seconda.
A tenere alti i
colori della scuderia ci ha pens a to
F ab i o
Guerci con la
sua, molto personalizzata, A
112 Abarth con
cui ha conquistato un brillante primo di classe.
50^ Svolte di Popoli
Gara mista senza validità
Popoli 10, 11, 12 Agosto 2012
Una gara di lunghe tradizioni (è la 50^ edizione)
inserita in un paesaggio
del tutto particolare e in un
periodo altrettanto particolare: stiamo girando intorno al ferragosto!
Secondo noi andrebbe
presa in considerazione,
magari abbinandola a
qualche giorno di ferie.
A tirare su le sorti del
Club ci ha pensato Sabatino Giannantonio che ha
vinto alla grande la classe
T 1600 periodo G1 con la
sua curatissima Alfa Romeo GTV.
abbia mai goduto di validità
CSAI , attira lo stesso molti piloti
di autostoriche: in questa edizione ne sono partiti cinquantatre!
Due dei nostri hanno preso regolarmente la partenza: Matteo
Aralla con la bellissima Alpine A
110 “di famiglia”, nel senso che,
dopo molte raccomandazioni
maturo, gli ha regalato uno
splendido secondo posto assoluto davanti a un nugolo di Porsche. Peggio purtroppo è andata a Miachael Tolaini su Giannini 650 NP che ha dovuto ritirarsi
per incidente peraltro senza
conseguenze personali. Una
vera sfortuna.
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CAMPIONATO SOCIALE VELOCITA’ IN CIRCUITO AL 30/9
Pilota
Vettura
Gare Punti P.ti Validi
1°
Carlo Boido
Cooper S
1
49,64 49,64
2°
Cesare Cernuschi Simca R 2 1
1,00
1,00
1°
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
11°
12°
13°
14°
15°
16°
17°
18^
19°
20°
21°
22°
CAMPIONATO SOCIALE VELOCITA’ IN SALITA AL 30/9
Pilota
Vettura
Gare Punti P.ti Validi
Andrea Pezzani
Giannini 650 12 848,72 603,20
Ruggero Riva
A.R. GTV 2.0 10 716,40 600,40
Angelo De Angelis Pilbeam Sport 11 608,20 498,80
Gianpietro Barbieri A 112 Abarth 11 522,86 466,66
Giuseppe Lo Duca BMW 2002 7
409,80 409,80
Boris Gobbini
Abarth 1000 7
389,20 389,20
Stefano De Santi
Lotus Europa 5
312,60 312,60
Gianluca Riccardi Mini Cooper 5
264,00 264,00
Matteo Aralla
Formula 1.6 3
210,20 210,20
Giampaolo Bianucci Fiat X 1/9
5
174,40 174,40
Silvano Polato
Giannini 650 2
146,72 146,72
Giuseppe Bonifati Fiat 124 Sport 2
136,20 136,20
Maurizio Bianchini Ford Escort 2
120,40 120,40
Adalgiso Colapicchioni Fiat 850 CS 2
111,90 111,90
Massimo Aglietti
Fiat 127 Sport 2
103,08 103,08
Fabio Guerci
A 112 Abarth 3
102,80 102,80
Franco Ermini
Porsche 911 2
74,00 74,00
Chiara Polledro
Fiat 128 C. 1
64,00 64,00
Fabio Dionori
Mini Cooper 1
64,00 64,00
Michael Tolaini
Giannini 650 2
62,80 62,80
Amicis Bagnoli
Giannini 650 1
1,00
1,00
Sabatino Giannantonio Fiat X 1/9 1
1,00
1,00
1°
CAMPIONATO SOCIALE RALLY PILOTI AL 30/9
Pilota
Vettura
Gare Punti P.ti Validi
Franco Ermini
Porsche 911 1
40,2
40,2
1°
CAMPIONATO SOCIALE RALLY NAVIGATORI AL 30/9
Navigatore
Vettura
Gare Punti P.ti Validi
Mauro Pizzetti
Porsche 911 1
40,2
40,2
1^
CAMPIONATO SOCIALE FEMMINILE AL 30/9
Pilota
Vettura
Gare Punti P.ti Validi
Chiara Polledro
Fiat 128 Coupé 1 64,00 64,00
TITOLI VINTI DAI NOSTRI PILOTI NEL 2012
Titoli CSAI
Angelo De Angelis 1° Assoluto 1° Gruppo ex aequo
1° Classe E - BC 1150
Andrea Pezzani
1° Classe H1– TC 700
Ruggero Riva
1° Classe H1 - T2000
Gianpietro Barbieri
1° Classe H2-I T 1150
Titoli Challenge Salita Piloti Autostoriche
Andrea Pezzani
1° Assoluto
1° Assoluto 2° Raggruppamento
1° Classe TC 700
Ruggero Riva
1° Classe H1 - T2000
Gianpietro Barbieri
1° Classe H2-I T1150
Angelo De Angelis
1° Classe E - BC1150
Boris Gobbini
1° Classe F - T 1000
Stefano De Santi
1° Classe H1 - GT 1600
Giampaolo Bianucci
1° Classe H1 - GTS 1300
Collaborano alla realizzazione Stefano De santi - Bruno Corsani - Gianluca Riccardi - Roberto Innocenti
Road Book supplemento mensile di Gialloblucollection. Non è in libera vendita, è offerto gratuitamente ai simpatizzanti del
Club, alle scuderie automobilistiche e alle associazioni di autostoriche.
Anno XVI - Numero 7 - 8 - 9
Le nostre proposte alla CSAI per il 2013
Siamo giunti alla fine della stagione agonistica e i risultati portano ad alcune riflessioni che rivolgiamo direttamente alla nostra federazione sportiva.
1° I TITOLI CSAI
In tre anni i piloti classificati (quelli che hanno effettuato
almeno il minimo delle otto gare previste dall’attuale
regolamento) si sono ridotti del 58% secondo noi
questo denota un segnale di allarme che dovrebbe essere preso in esame. Sempre secondo il nostro modesto parere riteniamo necessario ridurre il minimo delle
gare obbligatorie per essere classificati; tale numero
non dovrebbe essere superiore a SEI.
Occorrerebbe inoltre togliere il punticino che viene assegnato in bonus a chi fa più gare del minimo per essere classificati in quanto solo pochi si possono permettere di fare dodici gare e la discriminazione è
evidente: sta diventando un campionato per soli
ricchi, mentre prima molti e con vetture acquistabili
con somme modeste portavano in fondo il minimo
di gare previste.
2° I COSTI DI ISCRIZIONE
Da anni ci battiamo contro l’esosità delle tasse di iscrizione che, in una gara di 6001 metri raggiungono la
folle spesa di 314 Euri (plurale Italianizzato ndr) che
potrebbero addirittura arrivare alla bella cifra di 387 Euri se trattasi di gara valevole per l’Europeo sempre con
una lunghezza di 6001 metri. E’ una vera assurdità
spendere queste cifre per stare pochi minuti in
macchina!!! Si dovrebbe cercare di snellire le procedure per gli organizzatori e metterli in condizione di ridurre i costi fare una specie di Spending Review ...molto di moda in questi tempi di recessione.
Secondo noi è stato un errore inserire in sottocommissione organizzatori di gare che logicamente hanno
portato acqua al loro molino: la divisione dei costi secondo la lunghezza 6000 metri e oltre 6000 metri, i costi delle iscrizioni secondo le cilindrate nei rally e altre
cose amene; ripetiamo la nostra opinione: niente organizzatori in sottocommissione!
3°L’ANNUARIO CSAI
E’ dal 2010 che è latente e ci è stato risposto dalla
CSAI che non è più possibile stamparlo per via dei costi dato il particolare momento...tanto si può utilizzare il
sito CSAI su Internet. E in gara come facciamo? Ci
portiamo dietro il computer? Oppure ci stampiamo
le circa 700 pagine dell’ultima edizione. E’ una anomalia assurda, è lo stesso di togliere ad un avvocato il
testo del codice dicendogli...tanto c’è Internet. Praticamente il pilota in gara si trova in netta inferiorità di
fronte ad un commissario, senza possibilità di replicare sulla interpretazione di una norma e questo,
secondo noi, è tutto fuori che fonte di giustizia ma
di pura ingiustizia e sopruso. Se la CSAI non ha i
soldi per stamparlo (ma una volta c’erano gli sponsor
che coprivano o no?) il nostro Club propone di farlo
pagare ai piloti, senza obbligarli, ma se si tratta di un
prezzo giusto, crediamo che nessuno si rifiuterà e se lo
farà non potrà poi lamentarsi.
S. De Santi
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Luglio - Agosto - Settembre 2012 Anno XVI- Numero 7 - 8