Soluzioni Adobe per la sicurezza Documento tecnico Un nuovo livello di protezione del formato PDF con Adobe Reader® e Adobe Acrobat® Con la famiglia di prodotti Acrobat X cresce il grado di sicurezza Sommario 1 Protezione avanzata delle applicazioni 4 Migliore integrazione con le architetture dei sistemi operativi 4 Riduzione del costo totale di proprietà 5Implementazione e amministrazione semplificate 6 Sicurezza dei contenuti 6Conclusione Le nuove funzionalità di protezione di Adobe Reader X e Adobe Acrobat X aiutano a ridurre i rischi generati da malware basati su PDF. Adobe Reader X e Adobe Acrobat X aumentano il livello di protezione dei documenti PDF e quindi dei dati personali. Progettati con particolare attenzione alla sicurezza, Adobe Reader X e Adobe Acrobat X offrono un miglior livello di protezione delle applicazioni grazie alla tecnologia di “sandboxing” d’avanguardia, a controlli più precisi, a una migliore integrazione con le architetture dei sistemi operativi Microsoft® Windows® e Apple Mac OS X, a funzionalità di correzione ottimizzate e a strumenti di implementazione e amministrazione più sofisticati. Le nuove funzionalità incluse in Adobe Reader X e Adobe Acrobat X consente agli utenti di sperimentare una riduzione del costo totale di proprietà (TCO) rispetto alle versioni precedenti dei prodotti Adobe Reader X e Adobe Acrobat X. Inoltre, l’interazione tra ASSET (Adobe Secure Software Engineering Team) e PSIRT (Product Security Incident Response Team) di Adobe garantisce una gestione sicura e protetta dei dati durante l’utilizzo dei prodotti Adobe. A supporto delle attività intraprese in materia di sicurezza interna, la partecipazione di Adobe al MAPP (Microsoft Active Protections Program), un programma a cura di Microsoft, garantisce una condivisione avanzata delle informazioni sulle vulnerabilità dei prodotti con i fornitori di applicazioni software per la protezione, quali antivirus, strumenti di rilevamento delle intrusioni e tecnologie di prevenzione. In questo modo, il settore può collaborare alla riduzione del rischio di vulnerabilità in Adobe Acrobat X e Adobe Reader X. Protezione avanzata delle applicazioni Modalità protetta in Adobe Reader X Per proteggere i dati personali e la propria organizzazione dai tentativi del codice dannoso di utilizzare il formato PDF per scrivere nel file system di un computer, Adobe offre la Modalità protetta, un’implementazione della tecnologia di “sandboxing”. Attivata in modo predefinito ad ogni avvio di Adobe Reader X, la Modalità protetta aiuta a prevenire l’installazione di malware da parte di eventuali aggressori nel sistema dell’utente, riducendo di conseguenza il rischio di potenziali minacce per la sicurezza. La Modalità protetta, in particolare, limita il livello di accesso consentito al programma, salvaguardando i sistemi che eseguono il sistema operativo Microsoft Windows dall’intrusione di file PDF dannosi che potrebbero tentare di scrivere nel file system del computer, eliminare file o modificare in altri modi le informazioni del sistema. Inoltre, nell’ambito del costante impegno aziendale che prevede l’integrazione di funzionalità di protezione in ogni stadio del ciclo di vita del prodotto tramite il processo Secure Product Lifecycle (SPLC), Adobe esegue revisioni periodiche del codice esistente, rafforzandolo se necessario, migliorando ulteriormente la protezione delle applicazioni e aumentando la sicurezza dei dati personali durante l’utilizzo dei prodotti Adobe. Cosa significa “sandboxing”? Estremamente apprezzato dai professionisti della sicurezza, il “sandboxing” è un metodo che consente di creare un ambiente dedicato in cui eseguire i programmi caratterizzati da un basso livello di diritti o privilegi. I processi di sandboxing proteggono i sistemi degli utenti dai danni provocati da documenti non affidabili che contengono codice eseguibile. Nel contesto di Adobe Reader, rientrano tra i contenuti non affidabili tutti i file PDF e i processi da essi richiamati. Adobe Reader X tratta tutti i documenti PDF come file potenzialmente corrotti e relega l’intera elaborazione al sistema di sandboxing. Entità utente SO Chiamata Processo broker di Reader API IPC Nuovo limite di affidabilità Oggetti denominati Entità PDF Lettura Renderer di Reader Lettura/scrittura (limitata) Processo di sandboxing File system Registro  Vista protetta in Adobe Acrobat X Simile alla Modalità protetta di Adobe Reader, la Vista protetta è un’implementazione della tecnologia di “sandboxing” per l’ampio kit di funzionalità di Adobe Acrobat, disponibile in Acrobat X, versione 10.1. Esattamente come la Modalità protetta, la Vista protetta limita l’esecuzione di programmi non attendibili (ad es. qualsiasi file PDF e i processi da esso invocati) ad un sandbox ristretto per impedire all’eventuale codice dannoso presente di utilizzare il formato PDF per scrivere nel file system del computer in uso. La Vista protetta presuppone che tutti i file PDF siano potenzialmente dannosi e confina la loro elaborazione al sandbox, a meno che non venga specificatamente indicata l’attendibilità di un file. La Vista protetta è supportata in entrambi gli scenari in cui gli utenti aprono i documenti PDF, ossia all’interno dell’applicazione autonoma Adobe Acrobat X e all’interno di un browser. Tuttavia, l’esperienza utente in ciascuno scenario è leggermente diversa. Nell’applicazione autonoma Adobe Acrobat X viene visualizzata una barra dei messaggi gialla nella parte superiore della finestra di visualizzazione quando si apre un file potenzialmente dannoso in modalità Vista protetta. Questa barra indica che il file non è attendibile e ricorda all’utente che si trova nella Vista protetta e che quindi molte funzionalità di Acrobat sono disattivate e che la sua interazione con il file è limitata. In sostanza, il file è in modalità di sola lettura e la Vista protetta impedisce che il contenuto dannoso eventualmente incorporato o correlato possa alterare il sistema. Per rendere affidabile il file e attivare tutte le funzionalità di Adobe Acrobat X, è possibile fare clic sul pulsante “Abilita tutte le funzioni” nella barra gialla dei messaggi e uscire così dalla Vista protetta, assegnando al file uno stato permanente di attendibilità che verrà dunque aggiunto all’elenco di posizioni privilegiate di Acrobat. Successivamente, ogni volta che il PDF affidabile verrà aperto verranno disattivate le limitazioni della Vista protetta. Quando si apre un file PDF in un browser, la modalità Vista protetta offre un’esperienza ottimizzata che non richiede la visualizzazione di una barra dei messaggi gialla. Tutte le funzionalità di Adobe Reader sono invece disponibili nell’ambiente del browser, comprese quelle che vengono attivate quando l’autore di un documento utilizza Acrobat per estenderne le funzionalità agli utenti di Reader, tra cui la possibilità di firmare i campi modulo esistenti, aggiungere nuovi campi firma, salvare i dati del modulo, ecc. Soluzioni Adobe per la sicurezza Documento tecnico 2 Controlli JavaScript di Adobe È anche possibile utilizzare i controlli JavaScript di Adobe per: •Attivare o disattivare il motore JavaScript •Attivare o disattivare gli URL richiamati da JavaScript •Controllare l’esecuzione dello standard JavaScript con privilegi elevati indipendentemente da altre autorizzazioni •Attivare lo standard JavaScript con privilegi elevati nei documenti certificati Adobe consente di ignorare in modo flessibile e selettivo tali restrizioni per le posizioni ritenute affidabili, ad esempio i file, le cartelle e gli host. Esecuzione JavaScript La famiglia di prodotti Adobe Acrobat X offre controlli sofisticati e precisi per la gestione dell’esecuzione JavaScript sia in ambiente Windows che Mac OS X. JavaScript Blacklist Framework di Adobe consente di utilizzare JavaScript nei flussi di lavoro aziendali proteggendo nel contempo gli utenti e i sistemi dagli attacchi mirati a chiamate API JavaScript specifiche. Aggiungendo una chiamata API JavaScript specifica nella blacklist, è possibile bloccarne l’esecuzione senza disattivare completamente JavaScript. È anche possibile impedire ai singoli utenti di ignorare la decisione di bloccare una specifica chiamata API JavaScript, in modo da proteggere l’intera azienda dal codice dannoso. In ambienti Windows la blacklist viene gestita nel registro di sistema di Windows; in ambienti Mac OS X viene salvata nel file Mac OS X FeatureLockdown. Configurazione tra domini Per impostazione predefinita, la famiglia di prodotti Adobe Acrobat X disattiva l’accesso illimitato a domini diversi per entrambi i client Microsoft Windows e Mac OS X, impedendo agli aggressori di sfruttare i sofisticati file PDF per accedere alle risorse in un altro dominio. Utilizzando il supporto incorporato per i file di criteri tra domini basati su server è possibile consentire ad Adobe Acrobat X e Adobe Reader X di gestire dati tra più domini. Il file di criteri tra domini è un documento XML che si trova nel dominio remoto e che garantisce l’accesso al dominio originale consentendo ad Adobe Acrobat X o Adobe Reader X di continuare la transazione. Può essere utile attivare il supporto Adobe per domini diversi nelle seguenti situazioni: • Necessità di accesso selettivo tra domini diversi e utilizzo di altre funzionalità, ad esempio il riconoscimento basato su un certificato digitale. • Gestione centralizzata delle autorizzazioni di accesso tra domini da un’unica posizione basata su server. • Implementazione dei flussi di lavoro che includono richieste di dati da domini diversi per la restituzione dei dati di moduli, richieste SOAP, riferimenti a flussi multimediali e richieste Net.HTTP. L’utente apre un file in un dominio e il file tenta di caricare dati da un altro dominio. Il client controlla la comunicazione tra a.com e b.com consentendo le connessioni in base alle autorizzazioni del file di criteri tra domini. 1 Navigazione 4 Caricamento 2 Autorizzazione criterio 3 Lettura dati a.com SWF, PDF, ecc. b.com/crossdomain.xml dati di moduli, contenuti, ecc. Avvisi di protezione intuitivi La famiglia Adobe Acrobat X implementa un metodo intuitivo di visualizzazione degli avvisi di protezione tramite una barra dei messaggi gialla non intrusiva. La barra dei messaggi gialla sostituisce le tradizionali finestre di dialogo che oscurano i contenuti della pagina, consentendo all’utente di visualizzare meglio l’avviso e rispondere più agevolmente. Nel cliente Adobe Acrobat X o Adobe Reader X, la barra dei messaggi gialla viene visualizzata nella parte superiore del documento con il messaggio di avviso o di errore. L’utente può scegliere di considerare affidabile il documento “solo una volta” o “sempre”. Scegliendo l’opzione “sempre”, il documento viene aggiunto all’elenco delle applicazioni dei documenti privilegiati. Soluzioni Adobe per la sicurezza Documento tecnico 3 Se sono attivate funzionalità di protezione avanzate e se il file PDF non è già impostato come posizione privilegiata, ovvero affidabile, la barra dei messaggi gialla verrà visualizzata non appena il file tenterà di eseguire un’azione potenzialmente rischiosa, quale: • Richiamo dell’accesso tra domini • Esecuzione di JavaScript • Richiamo di un URL richiamato a sua volta da JavaScript • Chiamata di un’API JavaScript presente nella blacklist • Introduzione di dati • Introduzione di script • Riproduzione di contenuti multimediali incorporati preesistenti Il pulsante “Opzioni” consente agli utenti di impostare immediatamente l’affidabilità del documento come valida “solo una volta” o “sempre”. A livello aziendale è anche possibile preconfigurare il livello di attendibilità di file, cartelle e host per impedire che la barra dei messaggi gialla venga visualizzata all’interno di un flusso di lavoro aziendale affidabile. Migliore integrazione con le architetture dei sistemi operativi Protezione sempre attiva Offrendo un livello supplementare di difesa dagli attacchi che tentano di controllare i sistemi desktop o danneggiare la memoria, la famiglia di prodotti Adobe Acrobat X sfrutta la protezione incorporata e sempre attiva dei sistemi operativi Microsoft Windows e Mac OS X. • La funzionalità Protezione esecuzione programmi impedisce l’introduzione di dati o codice dannoso nelle posizioni di memoria definite come “protette” dal sistema operativo Windows. Apple offre una funzionalità analoga di protezione degli eseguibili per Mac OS X 10.6 nel browser Safari a 64 bit. • L’opzione ASLR (Address Space Layout Randomization) nasconde la memoria e le posizioni del file di paging dei componenti di sistema, ostacolando l’individuazione di tali componenti da parte degli aggressori. Sia Windows che Mac OS X 10.6 utilizzano il sistema ASLR. Configurazione di plist e registro La famiglia di prodotti Adobe Acrobat X offre una vasta gamma di strumenti per la gestione delle impostazioni di protezione, incluse le preferenze di registro (Windows) e le preferenze plist (Macintosh). Tali impostazioni consentono di configurare i client, sia prima che dopo l’implementazione, per eseguire le seguenti operazioni: • Attivare/disattivare la protezione avanzata • Attivare/disattivare le posizioni privilegiate • Specificare le posizioni privilegiate predefinite • Bloccare determinate funzionalità e disattivare l’interfaccia utente dell’applicazione affinché gli utenti finali non possano modificarne le impostazioni • Disattivare, attivare e configurare diversamente quasi tutte le funzionalità correlate alla sicurezza Riduzione del costo totale di proprietà Rafforzamento della protezione software I miglioramenti in termini di sicurezza, quali la Modalità protetta di Adobe Reader e la Vista protetta di Acrobat sono solo due esempi degli enormi investimenti a livello di engineering effettuati da Adobe per rafforzare la famiglia di prodotti Acrobat nei confronti di minacce attuali e future. Rendendo il software più resistente ai tentativi di attacco, Adobe è in grado di ridurre, se non di eliminare, la necessità di aggiornamenti di sicurezza fuori banda e di limitare l’urgenza di aggiornamenti a intervalli regolari. Tutto ciò incrementa la flessibilità operativa e diminuisce il TCO, in particolare negli ambienti di grandi dimensioni di elevati requisiti di garanzia di sicurezza. Soluzioni Adobe per la sicurezza Documento tecnico 4 Supporto per Microsoft SCCM/SCUP Con la famiglia di prodotti Adobe Acrobat X, è possibile importare e pubblicare gli aggiornamenti in modo efficiente tramite SCCM (Microsoft System Center Configuration Manager) per garantire che i desktop Windows gestiti dall’utente dispongano sempre delle versioni più recenti di aggiornamenti e patch di sicurezza. Il nuovo supporto per i cataloghi SCUP (Microsoft System Center Updates Publisher) consente di automatizzare gli aggiornamenti delle applicazioni Adobe Acrobat X e Adobe Reader X dell’intera organizzazione, nonché ottimizzare le implementazioni iniziali del prodotto. SCUP è in grado di importare automaticamente tutti gli aggiornamenti rilasciati da Adobe, non appena disponibili, semplificando e rendendo più efficiente la manutenzione delle implementazioni di Adobe Acrobat X e Adobe Reader X. La nuova integrazione con SCCM/SCUP favorisce inoltre la riduzione del TCO del software Adobe, poiché le patch possono essere distribuite a livello di organizzazione in modo più semplice e veloce. Supporto per il programma di installazione di pacchetti Apple e Apple Remote Desktop Adobe ha implementato il programma di installazione standard dei pacchetti Apple fornito da Mac OS X, anziché il programma di installazione Adobe proprietario, nella famiglia di prodotti Adobe Acrobat X. Ciò agevola l’implementazione di Adobe Acrobat e Adobe Reader nei desktop Macintosh a livello aziendale, poiché è ora possibile utilizzare il software gestionale Apple Remote Desktop per gestire l’implementazione iniziale del prodotto e i successivi aggiornamenti e patch da una posizione centrale. Implementazione e amministrazione semplificate Pianificazione regolare e cumulativa di aggiornamenti e patch Per mantenere aggiornata l’applicazione, Adobe consente di scaricare in modo proattivo e a intervalli regolari gli aggiornamenti delle funzionalità e le ultime correzioni di protezione. Per reagire rapidamente agli attacchi “zero-day”, Adobe fornisce le patch di emergenza necessarie. Adobe sfrutta anche il più possibile l’applicazione di patch cumulative per ridurre gli sforzi e i costi necessari per tenere aggiornati i sistemi ed esegue assiduamente test sulle patch di sicurezza prima di rilasciarle per garantirne la compatibilità con le installazioni e i flussi di lavoro esistenti. Adobe, inoltre, mette a disposizione i seguenti siti web e servizi di notifica relativi alla sicurezza: Per visualizzare bollettini e avvisi di sicurezza aggiornati sui prodotti Adobe, visitare il sito www.adobe.com/it/support/security. Per le ultime segnalazioni di problemi relativi alla sicurezza e per le correzioni delle vulnerabilità, visitare il blog dedicato di Adobe, PSIRT, all’indirizzo blogs.adobe.com/psirt. Per maggiori dettagli sui prodotti Adobe e sulle funzionalità di protezione, visitare la libreria Adobe dedicata alla sicurezza all’indirizzo www.adobe.com/go/learn_acr_appsecurity_en. Adobe Customization Wizard e AIM Per un maggior controllo delle implementazioni a livello aziendale, Adobe offre i seguenti strumenti: • Adobe Customization Wizard: utilità scaricabile gratuitamente che consente di personalizzare il programma di installazione di Acrobat e configurare le funzionalità dell’applicazione prima dell’implementazione. • AIM (Administrator’s Information Manager): applicazione Adobe AIR® personalizzabile ad aggiornamento automatico contenente il riferimento alle preferenze. AIM include anche un elenco in continua espansione di altre risorse di interesse per gli amministratori aziendali. Soluzioni Adobe per la sicurezza Documento tecnico 5 Sicurezza dei contenuti Oltre alla protezione delle applicazioni, Adobe supporta una gamma di meccanismi standard di settore per proteggere e autenticare le informazioni salvate nei documenti PDF, incluse le firme digitali, la gestione dei diritti e le tecniche consigliate per i documenti. Firme digitali Le firme digitali, rispetto alle firme a penna, consentono di risparmiare tempo e denaro e aiutano gli autori e i destinatari dei documenti a garantire l’integrità e l’autenticità dei contenuti. Adobe Reader X e Adobe Acrobat X consentono di aggiungere con facilità a un documento una firma digitale basata su standard, controllare la validità di tale firma e integrare autorizzazioni e restrizioni per gestire il flusso di lavoro della firma. Gestione dei diritti La famiglia di prodotti Adobe Acrobat X utilizza il server Adobe LiveCycle® Rights Management ES2 per distribuire opzioni di gestione dei diritti che consentano di proteggere dati o altre informazioni riservate impedendone la fuoriuscita dall’organizzazione o evitando che finiscano nelle mani sbagliate. In questo modo è possibile controllare le funzioni di accesso, stampa, copia e modifica a livello di documento, utente o gruppo. Inoltre, poiché gli utenti di Adobe Reader possono accedere in modo sicuro a tali contenuti, i documenti protetti sono facili da visualizzare e non richiedono al destinatario di acquistare o scaricare prodotti o plug-in aggiuntivi. Coerenza delle tecniche consigliate La nuova funzionalità Azione guidata di Adobe Acrobat X facilita l’esecuzione di script nei processi basati su documenti e l’implementazione degli stessi all’interno dell’organizzazione. In questo modo si garantisce che tutti gli utenti seguano le tecniche consigliate durante la preparazione e la protezione dei documenti destinati al pubblico. Gestione delle informazioni riservate Gli utenti possono eliminare le informazioni riservate dai file in modo rapido e uniforme grazie a strumenti di rimozione e redazione rapidi e avanzati. Sofisticate tecnologie di cifratura basate su standard consentono agli utenti finali di configurare le password e le autorizzazioni per controllare gli accessi o impedire l’esecuzione di modifiche in qualsiasi documento PDF. Conclusione Con la famiglia di prodotti Adobe Acrobat X, Adobe stabilisce un nuovo livello di protezione per i documenti PDF e i dati personali. Le avanzate funzionalità di protezione delle applicazioni, i controlli più precisi e la migliore integrazione con i sistemi operativi dimostrano come Adobe Acrobat X e Adobe Reader X siano stati progettati con particolare attenzione alla sicurezza. Gli utenti di Adobe Reader X e Adobe Acrobat X sperimentano una notevole riduzione del costo totale di proprietà (TCO) rispetto alle versioni precedenti dei prodotti Adobe Reader e Adobe Acrobat, dovuta a un miglior livello di protezione delle applicazioni, una più forte integrazione con i sistemi operativi, funzionalità di correzione ottimizzate e strumenti di implementazione e amministrazione più sofisticati. Inoltre, Adobe Acrobat X e Adobe Reader X possono contare sul supporto del team di esperti Adobe dedicato alla sicurezza dei prodotti, noto con l’acronimo di ASSET (Adobe Secure Software Engineering Team). In collaborazione con il team PSIRT (Product Security Incident Response Team) di Adobe, l’ASSET garantisce una gestione sicura e protetta dei dati degli utenti durante l’utilizzo dei prodotti Adobe. Per ulteriori informazioni Dettagli della soluzione: www.adobe.com/it/security Adobe Systems Italia Srl Centro Direzionale Colleoni, Viale Colleoni 5, Palazzo Taurus A3 20041 Agrate Brianza (MB), Italia www.adobe.com/it, www.adobe.com Adobe, the Adobe logo, Acrobat, Adobe AIR, AIR, LiveCycle, and Reader are either registered trademarks or trademarks of Adobe Systems Incorporated in the United States and/or other countries. Apple, Mac OS, and Macintosh are trademarks of Apple Inc., registered in the U.S. and other countries. Microsoft and Windows are either registered trademarks or trademarks of Microsoft Corporation in the United States and/or other countries. All other trademarks are the property of their respective owners. © 2011 Adobe Systems Incorporated. All rights reserved. Printed in Italy. 06/11