Insieme al volontariato, al servizio della comunità Progetto 2011-2012 PRIMA SEZIONE PROCESSO DI ELABORAZIONE 1 Processo di elaborazione pag. 6 SECONDA SEZIONE ANALISI DEL CONTESTO 2.1 Il volontariato locale e i bisogno del territorio pag. 10 TERZA SEZIONE IL CENTRO SERVIZI 3.1 Breve storia del Ciessevi pag. 14 3.2 Assetto istituzionale al 30 giugno 2010 pag. 15 3.3 Il “governo” del Ciessevi pag. 18 3.4 Sistema di relazioni e collaborazioni del Ciessevi con enti pubblici e privati del territorio pag. 20 3.5 Struttura e processi organizzativi al 30 giugno 2010 pag. 22 3.5.1 La struttura organizzativa pag. 22 3.5.2 Processi e strumenti di gestione pag. 24 3.5.3 Risorse umane pag. 24 3.5.4 Formazione interna pag. 25 3.5.5 Logistica - sedi di Ciessevi pag. 27 QUARTA SEZIONE OBIETTIVI E STRATEGIE 4 Obiettivi e strategie pag. 30 QUINTA SEZIONE ATTIVITÀ PREVISTE Finalità di missione: sostenere e qualificare pag. 34 Finalità di missione: promuovere pag. 39 Finalità di missione: sviluppo dell’organizzazione pag. 41 SESTA SEZIONE PROCESSI DI VALUTAZIONE 6 Processi di valutazione pag. 50 SETTIMA SEZIONE PREVISIONE DI SPESA ED ENTRATE 7 Previsioni di spesa ed entrate pag. 54 Prima sezione Processo di elaborazione 4 5 Prima sezione Processo di elaborazione 1 PROCESSO DI ELABORAZIONE L’ art. 15 della legge 266/91 individua lo scopo essenziale dei Centri di Servizio per il Volontariato: “…a disposizione delle organizzazioni di volontariato, e da queste gestiti, con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività”. I protagonisti dei CSV sono quindi le organizzazioni di volontariato (OdV) che con i loro bisogni, i loro desideri e le loro richieste sono chiamate a governare i Centri di Servizio modellandone attività e servizi. Nel 2008, in vista del progetto biennale 2009-2010, tutte le organizzazioni di volontariato della provincia di Milano erano state chiamate ad esprimersi per orientare l’attività di Ciessevi. Con il progetto 2009-2010 Ciessevi si è posto l’obiettivo di rendere la propria attività biennale il più possibile aderente alle esigenze del volontariato milanese ponendo grande attenzione alle nuove e diversificate necessità delle singole OdV e nel contempo facendosi facilitatore dell’assunzione del proprio ruolo all’interno delle comunità da parte del volontariato. Inoltre, a causa della pesante situazione di crisi e della conseguente riduzione dei finanziamenti per i CSV lombardi, le organizzazioni stesse sono state chiamate a fornire indicazioni su quali azioni eliminare o ridurre e soprattutto su quali nuove modalità di erogazione adottare. Il Consiglio Direttivo di Ciessevi nell’approntare il nuovo progetto 2011-12, considerando tuttora attuali le indicazioni ricevute dalle ultime consultazioni, ha preliminarmente revisionato l’elenco di Obiettivi e Strategie sottoponendoli ad una verifica con i principali stekeholders (soci, rappresentati delle Delegazioni Territoriali e di reti di OdV, associazioni con le quali sono stati realizzati progetti significativi, Forum del Terzo Settore territoriali, Fondazioni Comunitarie, Provincia di Milano, Comune di Milano) cercando un significativo ascolto e confronto produttivo. Questi interlocutori hanno fornito importanti indicazioni per l’individuazione di azioni da ritenersi prioritarie. La costruzione del progetto è stata realizzata seguendo un percorso partecipato (per quanto possibile viste le situazioni contingenti) e per questo si confida che troverà accoglimento e condivisione da parte delle OdV anche in fase di attuazione. L’ascolto degli stakeholder non è stato l’unico strumento per la predisposizione del Programma 2011-2012, altri strumenti essenziali sono stati la valutazione dell’esperienza di dieci anni di lavoro (in particolare di quella degli ultimi due), effettuata attraverso l’analisi della rendicontazione economica e sociale 6 (bilancio economico 2009, bilancio sociale 2009, report attività 2009), della valutazione in termini di performance (report di valutazione 2009), della ricerca sul volontariato del periodo 2003-2006-2007-2008, che Ciessevi oramai cura in modo sistematico. Va infine sottolineato che Ciessevi non può esimersi dall’interpretare un ruolo propositivo che non può basarsi solamente sull’ascolto dei bisogni espliciti e consapevoli delle OdV, ma che deve saper anticipare ed interpretare bisogni complessi e sistemici e sfide innovative. Ne emerge, per la seconda volta, un Progetto Biennale articolato per obiettivi, strategie, azioni e budget a cui seguiranno coerenti processi di rendicontazione economica, rendicontazione sociale e valutazione. 7) ottobre: incontro del Presidente con i rappresentanti di alcuni stakeholder (Forum del Terzo Settore Territoriali, Fondazioni comunitarie, Provincia di Milano e Comune di Milano) 8) ottobre: incontri dei cinque di Comitati referenza per la definizione delle azioni e del budget da inserire nel Progetto Biennale 9) ottobre: Comitato Missione e Area Sviluppo e Comunicazione per la stesura del progetto biennale 2011-12 e la stesura del Piano Operativo 2011 10) 28 ottobre: Consiglio direttivo con la validazione del Progetto biennale 2011-12 e del Piano Operativo 2011 11) 22 novembre: presentazione all’Assemblea del Progetto e del Piano per l’approvazione. Infine nei primi mesi del 2011 sono programmati incontri con stakeholders istituzionali del territorio (amministrazioni comunali, enti capofila, Uffici di Piano distrettuali) per presentare gli obiettivi e le azioni che Ciessevi prevede di realizzare nel corso del prossimo biennio, illustrare il lavoro di condivisione territoriale fatto coinvolgendo i referenti locali del volontariato svoltosi il 6 ottobre, riportare i dati, divisi per ambito distrettuale che emergono dalla Ricerca “Il volontariato a Milano e provincia edizione 2010” realizzata da Ciessevi in collaborazione con Provincia di Milano. Anno Le principali fasi di lavoro Il piano di lavoro per la predisposizione del Progetto 2011-12 è stato guidato da un’azione coordinata tra Consiglio Direttivo e Comitato di Missione, ed è stato affidato per l’operatività alla responsabile dell’Area Sviluppo e Comunicazione e a una sua collaboratrice. Le principali tappe sono state: 1) febbraio-aprile: elaborazione del bilancio sociale e del report attività 2009 di Ciessevi 2) marzo-maggio: elaborazione del report di valutazione 2009 di Ciessevi 3) aprile-ottobre: elaborazione della ricerca quantitativa sui dati 2003, 2006, 2007, 2008 circa l’evoluzione delle organizzazioni di volontariato provinciali, in collaborazione con la Provincia di Milano; i dati sono presentati nel prossimo paragrafo 4) 16 settembre: Consiglio direttivo per la valutazione del progetto precedente (cose fatte e non fatte), analisi dei risultati raggiunti, ridefinizione degli obiettivi e strategie per il nuovo progetto e approvazione del percorso di lavoro con il mandato alla struttura per la stesura definitiva del programma 2011-2012 e del piano operativo 2011 5) 30 settembre: incontro con i soci di Ciessevi per un confronto su obiettivi e strategie e segnalazione di azioni da inserire 6) 6 ottobre: incontro con i referenti di Delegazioni e Reti di OdV degli ambiti territoriali e referenti di OdV di Milano con cui Ciessevi ha rapporti significativi, per un confronto su obiettivi e strategie e segnalazione di azioni da inserire per un totale di circa 25 persone Successivamente, ma entro dicembre 2010 il Comitato di Missione è stato impegnato nella definizione dei dispositivi di valutazione (indicatori) in riferimento agli obiettivi, strategie e azioni che sono stati approvati. Mese 2011 G F M A M G L A S O N D Bilancio sociale e del report attività 2009 Report di valutazione 2009 Ricerca su OdV - dati 2003, 2006, 2007, 2008 Passaggio in Consiglio direttivo per obiettivi e strategie Soci di Ciessevi per obiettivi, strategie e azioni da inserire Referenti Delegazioni e Reti territoriali e OdV di Milano Rappresentanti di significativi stakeholder Comitati di referenza per definizione azioni e budget Comitato Missione e Area SC per stesura del Progetto Consiglio Direttivo validazione Progetto e Piano 2011 Assemblea approvazione del Progetto e del Piano 7 Seconda sezione Analisi del contesto 8 9 Seconda sezione Analisi del contesto 2 ANALISI DEL CONTESTO 2.1 Il volontariato locale e i bisogni del territorio Le associazioni nella ridefinizione della provincia di Milano Le OdV iscritte al Registro Regionale (RR) del volontariato sezione provinciale di Milano al 31/12/2008 sono 969 sulle 4.394 OdV iscritte in Lombardia. Inoltre, delle 170 OdV iscritte al Registro Regionale sezione regionale 75 hanno sede in Provincia di Milano. Per quanto riguarda i volontari attivi a fine 2008 si rileva che che su 45326 volontari attivi nelle OdV iscritte al Registro Regionale sezione provinciale di Milano il 50,5% dei (pari a 22.889) opera nel capoluogo lombardo. Possiamo dunque dire che questo documento e Ciessevi stesso, considerano come target di riferimento 969 + 75 OdV iscritte, con un totale di 45.326 volontari attivi. Per quanto riguarda le OdV non iscritte possiamo stimarne il numero in poco meno di 1.000, raddoppiando così sia il numero di OdV sia il numero di volontari a cui Ciessevi è deputato a fornire i suoi servizi. Organizzazioni di volontariato iscritte al Registro 3000 Il dato complessivo sul numero dei volontari mostra, dopo una rilevante flessione tra il 2003 e il 2006, una certa stabilità. Il trend di diminuzione dei volontari e di aumento delle organizzazioni indica in modo abbastanza netto una frammentazione sempre maggiore, con un aumento delle OdV piccole, spesso specializzate su problemi molto specifici. La complessificazione dei bisogni sociali richiede che, a fianco di questo processo, cresca la capacità di aggregarsi, fare rete, costruire rappresentanze, essere presenti nei luoghi delle decisioni politiche. Ciessevi ha spinto molto, negli ultimi anni, in questa direzione e intende continuare a farlo, senza sostituirsi al volontariato nei luoghi di rappresentanza, ma sostenendo le reti locali e tematiche che il volontariato, anche in associazione con altri soggetti, riesce a costruire. 2500 I bisogni del volontariato 2000 Dalla lettura delle schede compilate dalle OdV si possono ricavare alcune considerazioni interessanti sui loro bisogni consapevoli ed espliciti. In generale, c’è un aumento degli aspetti problematici. La percezione di difficoltà cresce per tutte le aree indagate, tranne quella della gestione interna, dove si mantiene una buona “autostima” rispetto alle competenze gestionali. I due temi più sentiti rimangono, molto nettamente, quello del reclutamento di nuovi volontari e quello del finanziamento, pubblico e privato. Il terzo aspetto problematico (ma molto distante dai primi due come incidenza) è quello del rapporto con le istituzioni. Provincia di Milano Totale Regione Lombardia 2007 2008 845 926 969 4.096 4.234 4.394 5000 4500 4000 4394 4234 4096 3500 1500 845 1000 926 969 2007 2008 500 0 Provando ad analizzare l’andamento degli ultimi tre anni rilevati (2006 - 2007 - 2008) e tenendo conto solo dei comuni appartenenti alla provincia di Milano dopo l’istituzione della nuova provincia di Monza e Brianza, possiamo notare che la percentuale di incremento del numero di OdV iscritte al Registro Regionale sezione provinciale di Milano è del 4,6% contro il 3,8% di incremento nelle iscrizioni al Registro Regionale di tutta la Lombardia. 2006 Organizzazioni di volontariato iscritte al Registro Alcuni dati sull’andamento del volontariato in Provincia di Milano La percentuale delle OdV di Milano e provincia sul totale regionale è del 23,8% circa. Va inoltre rilevato che ogni 10.000 abitanti, nel territorio di Milano e provincia, sono attivi 5,9 enti di volontariato. 2005 2006 Registro Regionale Lombardia 2009 Sezione Provinciale Milano N. volontari negli enti iscritti al RR sezione di Milano 48000 48001 47000 46000 45602 45000 45326 44957 44000 43000 2003 10 I volontari 2006 2007 in situazioni di “normalità” finiscono con l’affrontare condizioni di solitudine ed emergenza sociale. In un simile contesto si sono sviluppate sul territorio della città e della provincia di Milano alcune progettualità di intervento o di servizi il cui obiettivo principale è la costruzione di coesione sociale. Strategia prioritaria dell’Unione Europea, a partire dal vertice di Lisbona del 2000 il tema della coesione sociale è entrato pienamente nell’agenda dell’Europa e dei suoi Stati Membri divenendo così un obiettivo che chiama a raccolta tutti i soggetti in grado di contribuirvi attivamente. Le iniziative del nostro territorio, anche quando sono dirette e sollecitate dalle istituzioni, vedono sempre il privato sociale in generale avere un ruolo di indubbia importanza rispetto al raggiungimento degli obiettivi. Le proposte che stanno iniziando a dare risultati sembrano essere quelle in grado di lanciare impulsi verso: > > > la costituzione di reti che accolgano la molteplicità di soggetti territoriali, lavorino per lo sviluppo della comunità locale, si uniscano per una lettura condivisa dei bisogni, definiscano obiettivi comuni per attivare sinergie reali e non solo per “vincere un bando”; la promozione di pari opportunità e un lavoro continuo di animazione perché il territorio sia realmente “vissuto” da chi lo abita e capace di includere tutti e quindi anche i soggetti più fragili; la definizione di politiche e progettualità integrate che non si rivolgano solo a categorie a rischio di persone, generalizzandone i bisogni, ma che siano in grado di leggere e rispondere trasversalmente, alle complesse problematiche che si concentrano in aree ben definite; lo sviluppo delle relazioni come antidoto ad una società sempre più frammentata. Dinamiche ed evoluzione dei bisogni sociali e delle risposte istituzionali e della comunità. > Definire le dinamiche e l’evoluzione dei bisogni sociali e le risposte attivate dalle istituzioni e dalle comunità locali in una realtà variegata e complessa come quella della Provincia di Milano è tutt’altro che semplice. Senza dubbio il quadro piuttosto preoccupante delle “reti comunitarie” (famiglia, vicinato, volontariato), la frammentazione nelle relazioni e dell’organizzazione urbana, le difficoltà delle aziende rispetto alla produzione di capitale sociale, la paura della criminalità e la sfiducia nelle istituzioni, sono elementi di carattere generale che in una realtà metropolitana come quella milanese generano bisogni sociali rilevanti non solo nelle cosiddette “categorie a rischio”, ma anche nei soggetti e nei gruppi che pur vivendo Il ruolo del volontariato, in un tale quadro progettuale, è d’importanza strategica poiché: > può superare la “solitudine” che anch’esso vive in questo tipo di società, sentirsi libero di operare senza ricercare forzatamente idee innovative e partner per “vincere un bando”, ma progettando in rete interventi sinergici vicini ai bisogni reali; > per la sua vicinanza e conoscenza del territorio può “qualificare socialmente le politiche” introducendovi, come valore aggiunto, una dimensione sociale e relazionale, giocando il suo ruolo di “tessitore” di legami sociali. 2008 11 Terza sezione Il centro servizi 12 13 Terza sezione Il centro servizi 3 IL CENTRO SERVIZI 3.1 Breve storia di Ciessevi 2005 Ciessevi è un’associazione non profit, costituitasi il 2 luglio 1997, alla quale aderiscono organizzazioni del volontariato e dell’associazionismo sociale presenti a Milano, di rilevanza almeno provinciale. Dal 1998 Ciessevi gestisce il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Milano. Le principali tappe della storia di Ciessevi 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 14 2 gruppi di associazioni iniziano a progettare la costituzione di un Centro di Servizio che operi a beneficio di tutto il volontariato Dopo una fase di confronto, i diversi percorsi confluiscono in una proposta unitaria. In luglio si costituisce formalmente l’associazione Ciessevi. In ottobre il Co.Ge. giudica idoneo il progetto presentato e istituisce il Centro Servizi Il 26 gennaio Ciessevi diviene operativo in Via della Signora 1, fornendo principalmente servizi di informazione e di consulenza. Cominciano a funzionare in modo continuativo le aree della formazione, della comunicazione e dell’ amministrazione. In febbraio la sede operativa si trasferisce in via Pusiano 22. Avviene un forte ampliamento dello staff, portando a 11 il numero di collaboratori continuativi. Vengono aperti 5 “sportelli decentrati” nel territorio provinciale, nei comuni di Abbiategrasso, Legnano, Monza, Rho e San Donato Milanese. Si rinnovano le cariche sociali, senza mutamenti sostanziali. A dicembre la sede operativa si trasferisce in Corso Italia 9. Vengono progressivamente potenziate le attività, istituendo nuove Aree organizzative A fine 2002 Ciessevi ha 15 collaboratori stabili. Ciessevi è socio fondatore di CSV.net: il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio. A fine 2003 Ciessevi ha 20 collaboratori stabili. Viene effettuato un rinnovo delle cariche, senza cambiamenti sostanziali. Viene prodotta la prima edizione del Bilancio sociale, relativa all’anno 2003. Al termine del 2004 le delegazioni territoriali attive sono 10. A fine 2004 Ciessevi ha 29 collaboratori stabili. 2006 2007 2008 2009 2010 Il 2005 risente fortemente del dimezzamento dei fondi a disposizione. La scelta di Ciessevi è quella di garantire comunque la continuità della struttura e dei servizi essenziali e di investire nello sviluppo delle aree considerate strategiche: promozione e territorio. Il 5 ottobre viene siglato l’accordo nazionale con ACRI che riavvia il trend di crescita dei fondi a disposizione dei CSV. Viene prodotta la Carta dei Servizi. A fine 2005 Ciessevi ha 27 collaboratori stabili. Nel 2006 continua la situazione di carenza dei fondi. In primavera la sede si sposta in Piazza Castello 3. Il 2007 è un anno di forte cambiamento e di sviluppo: riprende il trend di crescita delle risorse economiche a disposizione del Centro. I membri del Direttivo vengono ridotti da 25 a 15, con la rinuncia al Comitato esecutivo. Si prepara una riorganizzazione generale del Centro, con nuovi investimenti in risorse umane. A fine 2007 Ciessevi ha 35 collaboratori stabili; nel 2007 ha inizio l’accompagnamento al Gruppo promotore per la costituzione del nuovo CSV di Monza e Brianza, che avvierà le sue attività all’inizio del 2009. Il 2008 vede la riorganizzazione di Ciessevi e un forte sviluppo delle attività. A fine 2008 Ciessevi ha 42 collaboratori stabili. Viene celebrato il decennale di Ciessevi, con una serie di importanti eventi. Si costruisce il progetto biennale 20092010 attraverso un percorso partecipativo allargato e impegnativo. Si completa il percorso di accompagnamento alla nascita del CSV di Monza e Brianza. Verso la fine del 2008 si comincia a delineare la crisi finanziaria che influenzerà l’andamento delle risorse negli anni successivi. Il 2009 è il primo anno che risente fortemente della crisi finanziaria globale; le risorse a disposizione sono ridotte dal CoGe in due riprese per un totale di circa il 50%. A fine 2009 Ciessevi ha 32 collaboratori stabili; cinque sono passati a Monza dal primo luglio. La gestione del territorio di Monza resta di competenza di Ciessevi per il primo semestre. Nei primi mesi del 2010 si è avuta un’ulteriore riorganizzazione della struttura che ha visto la riduzione del numero delle aree, un potenziamento delle attività integrate tra le aree e una nuova ridistribuzione della forza lavoro che si è ridotta a 30 collaboratori stabili. Per il primo anno Ciessevi ha iniziato a avvalersi della collaborazione di una volontaria di Servizio Volontario Europeo proveniente dalla Polonia. Durante questi dieci anni le risorse economiche provenienti dalle Fondazioni Bancarie (Cariplo e Banca del Monte), a causa di vicissitudini politico-istituzionali, sono state variabili come si evince dal grafico successivo. Questo andamento discontinuo ha reso assai difficoltosa una adeguata programmazione e gestione degli interventi e dei servizi predisposti a favore delle OdV. Andamento fondi a disposizione di Ciessevi 3.500.000 e far conoscere le proprie iniziative, dotarsi di competenze organizzative e gestionali, coinvolgere nuovi soggetti e reperire risorse, intervenire sulle cause dei fenomeni sociali e darsi forme autonome di rappresentanza. Ciessevi è un osservatorio privilegiato del volontariato e fornisce strumenti per la comprensione della sua evoluzione. Modalità d’azione Ciessevi realizza servizi e prodotti di orientamento, promozione, consulenza, formazione, comunicazione, ricerca, supporti tecnici e logistici. Nell’attuazione persegue uno stile improntato a: > > > > > ascolto e approccio integrato ai bisogni studio e ricerca di innovazione competenza tecnica e disponibilità relazionale perseguimento di efficacia e efficienza vicinanza al territorio, valorizzazione e sviluppo di capacità e risorse presenti in esso > riconoscimento della pluralità del volontariato, scoraggiandone la frammentazione e favorendo l’azione in partnership e la creazione di reti. 3.000.000 2.500.000 2.000.000 1.500.000 1.000.000 500.000 0 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Vision Ciessevi crede in un volontariato che, nel fondare la propria azione gratuita sui principi della Costituzione e della Carta dei valori del volontariato, promuove cittadinanza attiva, solidarietà, sussidiarietà, diritti, inclusione e coesione sociale. Ciessevi si concepisce parte attiva con il volontariato affinché le persone e le organizzazioni stesse possano essere motore di innovazione e cambiamento nelle comunità territoriali e nelle sedi istituzionali, capaci di costruire reti sociali e coinvolgimento di cittadini, di imprese e di soggetti culturali e formativi, anche in una dimensione internazionale. Mission Ciessevi aggrega significative realtà del volontariato e dell’associazionismo della provincia di Milano per promuovere, sostenere e qualificare il volontariato in tutte le sue forme, tramite servizi e azioni di accompagnamento che ne favoriscano lo sviluppo. Ciessevi, anche grazie alla rete di CSVnet e CSVnet Lombardia cui appartiene, valorizza la capacità del volontariato di intraprendere 3.2 Assetto istituzionale al 31 dicembre 2010 La compagine sociale Ciessevi è un’associazione cui possono aderire, per statuto, le organizzazioni del volontariato e dell'associazionismo sociale di rilevanza almeno provinciale; almeno i due terzi dei soci devono essere organizzazioni di volontariato. La scelta iniziale è stata quella di evitare una eccessiva frammentazione della base associativa (le OdV esistenti in provincia di Milano sono oltre 2.400), affidando la guida del Centro di Servizi alle organizzazioni con una “visione” territoriale ampia e dotate di esperienza specifica nello svolgere servizi e azione promozionale a favore di più piccole organizzazioni non profit; le organizzazioni socie al 31 dicembre 2010 sono 33. In ogni caso, principio fondamentale è quello di favorire il coinvolgimento del volontariato milanese nel Ciessevi non solo nella fruizione dei servizi, ma anche nella loro progettazione, gestione e valutazione. 15 Terza sezione Il centro servizi Organizzazioni socie di Ciessevi al 31 dicembre 2010 > ACLI milanesi > ADA Associazione per la Difesa degli Anziani – Milano > AGESCI Lombardia > AIDO regionale > ANPAS Lombardia > ANTEAS Milano > ARCI Milano > ARCIRAGAZZI Comitato milanese > Associazione Volontari Caritas Ambrosiana > AUSER Milano onlus > AVIS provinciale Milano > AVO Lombardia > AVULSS onlus > Centro di Solidarietà San Martino > CIVITAS > CROCE BIANCA MILANO onlus > CROCE ROSA CELESTE > CSI Comitato provinciale di Milano > FEDER VITA Lombardia onlus > FeLCeAF > FIS – CDO Federazione Impresa Sociale - Compagnia delle Opere > Forum della Solidarietà > Genitori si diventa onlus > IPSIA di Milano onlus > LEDHA onlus > Lega Italiana per la Lotta contro i tumori > LEGAMBIENTE Lombardia onlus > Medici Volontari Italiani onlus > MOVI > NAGA onlus > PGS Polisportive Giovanili Salesiane > UISP Milano > US Acli Milano N. org. di livello superiore n. al 31.12.08 n. al 31.12.10 20 20 Organizzazioni di vol. non iscritte al registro regionale 7 4 Associazioni di promozione sociale 6 9 33 33 Organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale Totale N. OdV iscritte al Registro Volontariato 4 9 13 N. org di volontariato non iscritte - 2 2 N. org. non di volontariato - 6 6 Totale organizzazioni socie 4 17 21 Totale Composizione della compagine sociale al 31 dicembre 2010 N. org. N. org. Settori di intervento Settore n. Cultura 2 Sport 4 Ricreazione 1 Istruzione e ricerca 5 di primo livello di livello superiore Totale N. OdV iscritte al Registro Volontariato 8 12 20 N. org di volontariato non iscritte 1 3 4 Sanità N. org. non di volontariato 1 8 9 Assistenza sociale Totale organizzazioni socie 10 23 33 Composizione della compagine sociale e sua ripartizione per tipologia di organizzazione 11 5 Protezione civile Ambiente 1 Sviluppo economico e coesione sociale 1 Tutela dei diritti 2 Filantropia e promozione del volontariato Cooperazione e solidarietà internazionale 1 Religione numero Presenza del volontariato nel 1997 Presenza del volontariato nel 2010 Altro Reti di livello nazionale 2 Reti di livello regionale 11 Reti di livello provinciale 10 Associazioni di primo livello 10 Localizzazione geografica Totale 33 Ambito territoriale a cui fa riferimento il Ciessevi (Ex distretti ASL) Dinamica della compagine sociale Dalla costituzione dell’associazione (luglio 1997), la compagine sociale è aumentata di 12 unità; 4 delle domande di ammissione presentate non sono state accolte, in quanto i soggetti richiedenti mancavano del requisito fondamentale della rilevanza provinciale. Dalla costituzione si è avuta una sola fuoriuscita nel 2006, dovuta a problemi di requisiti non più esistenti e non per interesse. 16 N. org. di primo livello Composizione per tipologia di organizzazione Incidenza del volontariato sulla composizione della base associativa Composizione della base sociale Tipologia di organizzazione al 31.12.2010 Composizione della compagine sociale al momento della fondazione (luglio 1997) TOTALE 33 Come si evince da questa tabella quasi tutti i settori di intervento sono rappresentati nella compagine sociale. 28,6 27,3 71,4 72,7 - ASL Milano 2 - Fuori Provincia Come si vede dal grafico, la rappresentanza del volontariato nella compagine sociale continua a mantenersi ben al di sopra del vincolo statutario dei due terzi. Totale I soci di Ciessevi nella loro totalità rappresentano circa il 40% delle OdV, iscritte e non al RR sezione provinciale che si stima siano presenti sul territorio provinciale; inoltre, le quattro associazioni sportive socie (CSI, PGS, UISP, US Acli) raggruppano circa 2100 realtà di primo livello su scala provinciale, ognuno con sede e rappresentanza autonoma. I dodici Soci di secondo livello iscritti al Registro Regionale del Volontariato (RRV) rappresentano a loro volta 275 organizzazioni di volontariato; a queste si aggiungono 54 organizzazioni di volontariato aderenti a Soci non iscritti al RRV, per un totale di 428 organizzazioni di volontariato. (Non è stato possibile accertare il dato riguardo a tre soci). I Soci di secondo livello che non sono Organizzazioni di volontariato rappresentano a loro volta 888 organizzazioni. (Non è stato possibile accertare il dato riguardo a un socio). Indicazione di particolari strategie e/o obiettivi per interventi relativi alla base associativa Tutte le scelte di Ciessevi sono mirate a garantire la massima rappresentatività e la possibilità di una partecipazione reale da parte del volontariato locale nel governo del centro di servizi. Nel documento finale del Gruppo di lavoro sulla governance si individua come non soddisfacente la scelta iniziale di affidare la gestione del Centro a soggetti di secondo livello poiché tale scelta non è riuscita a garantire un’adeguata rappresentatività da parte delle piccole organizzazioni. Possiamo così individuare alcuni obiettivi strategici cui le azioni che Ciessevi realizzerà nei prossimi anni dovranno mirare: > ampliamento della base associativa, coinvolgendo con azioni mirate, ulteriori OdV, ma anche altri portatori di interesse, con particolare attenzione alla rappresentanza delle piccole organizzazioni; > sviluppo di strumenti per una governance allargata, attraverso il coinvolgimento delle realtà decentrate e un migliore passaggio di informazioni tra la struttura e l’apparato decisionale; > partecipazione informata e consapevole degli organi dirigenti ai processi decisionali grazie allo sviluppo di appositi strumenti di comunicazione e scambio d’informazioni. n. soci ASL Milano 1 ASL Città Milano Analisi della rappresentatività della compagine sociale 30 3 33 17 Terza sezione Il centro servizi 3.3 Il “governo” di Ciessevi Gli organi Gli organi sociali di Ciessevi sono: > l’Assemblea dei soci; > il Consiglio direttivo; > il Presidente; > il Collegio dei Revisori dei Conti; > il Collegio dei Garanti. Nel 2010 si sono rinnovate le cariche sociali ed è stato confermato nella carica di Presidente Lino Lacagnina. Le cariche sociali restano a titolo gratuito, ad esclusione dei revisori dei conti, che continuano a vedersi riconosciuto un gettone di presenza. L ’Assemblea L'Assemblea dei soci, organo sovrano di Ciessevi, deve essere convocata almeno 2 volte l'anno, possono parteciparvi tutti i rappresentanti dei soci e di norma il Direttore vi esercita il ruolo di segretario. Nel 2009 si sono avute tre convocazioni con 14 presenze in media pari al 42% per un totale di 12 delibere. Il Consiglio direttivo Il Presidente Il Consiglio direttivo che per statuto deve essere composto almeno al 50% da membri espressi dalle organizzazioni fondatrici e di livello superiore al primo ha i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e deve riunirsi almeno 6 volte l'anno. Risulta composto da 13 consiglieri di cui 12 rappresentanti del volontariato nominati dai soci e 1 designato direttamente dal Co.Ge. Il Presidente è il legale rappresentante del Ciessevi. Convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio direttivo. Può adottare provvedimenti d'urgenza di competenza del Consiglio direttivo. Nel corso del 2009 il Consiglio si è validamente riunito 16 volte più un incontro di tipo autoformativo con una presenza media di circa 10 consiglieri (su 16), pari al 64% e una cadenza di più di un incontro al mese. Il rappresentante nominato dal Co.Ge. ha partecipato assiduamente presenziando a 14 sedute su 16 con una presenza pari all’88% Tutti i membri del Consiglio Direttivo sono stati eletti il 26 aprile 2010 e resteranno in carica per tre anni, il mandato decadrà quindi il 25 aprile 2013. Il Direttore partecipa al Consiglio direttivo a titolo consultivo e con compiti di segreteria. Le delibere approvate dal Consiglio direttivo nel 2009 sono 45. La composizione del Consiglio direttivo al 31/12/10 18 Il Collegio dei Revisori dei Conti II Collegio dei Revisori dei Conti, costituito da 3 membri effettivi (di cui 1 nominato dal Comitato di Gestione e 2 dall’Assemblea) La composizione del Collegio dei Revisori dei Conti Ruolo Nominativo Candidato da Membri effettivi Fabrizio Angelelli ACLI milanesi Giuliano Lombardo Forum della Solidarietà Alberto Regazzini Nominato da CoGe Iscritto Albo Revisori SI NO SI Il Collegio dei Garanti Il Collegio dei Garanti, costituito da 3 membri effettivi nominati dall’Assemblea, dirime le controversie insorte tra i soci, tra questi e gli organismi sociali o tra organi sociali. L’intervento di tale organo non è mai stato necessario. Ruolo Nominativo Org. di appartenenza Candidato da OdV N. mandati Presidente Pasquale Lacagnina Ass. Volontari Caritas Agesci, Croce Bianca Sì 2 Vicepresidente Graziamaria Dente MOVI Civitas, MOVI, ACLI, ANPAS, ARCI, AUSER, Legambiente Sì 4 Vicepresidente Giovanni Gruppo AUSER AUSER, ACLI, ANPAS, ARCI, MOVI, Legambiente Sì 1 Ruolo Nominativo Candidato da socio Membri effettivi La composizione del Collegio dei Revisori dei Conti Consigliere Roberto Forti Mo.V.I. MOVI, ACLI, ANPAS, ARCI, AUSER, Legambiente Sì 5 Raoul Cammilli Croce Rosa Celeste Consigliere Carlomichele Izzo CDO Opere Sociali CDO Opere Sociali No 1 Antonio Mazzarano AUSER Milano Consigliere Roberto Ferrara Croce Bianca Croce Bianca Sì 1 Gian Pietro Papetti AVO Lombardia Consigliere Sergio Silvotti ARCI ARCI, ACLI, ANPAS, AUSER, MOVI, Legambiente No 5 Consigliere Mauro Montalbetti US ACLI US ACLI No 1 Consigliere Delfina Colombo ACLI ACLI, ANPAS, ARCI, AUSER, MOVI, Legambiente No 4 Le forme di governance allargata Consigliere Marco Arosio Legambiente Legambiente, ACLI, ANPAS, ARCI, AUSER, MOVI Sì 3 Consigliere Guido de Vecchi Ledha Ledha Sì 2 Consigliere Michelino Smeraldi ANTEAS ANTEAS Sì 4 Benché le decisioni siano sempre formalmente assunte dagli organi di governo, Ciessevi ha scelto di sviluppare luoghi e strumenti per coinvolgere nel processo decisionale le espressioni del volontariato organizzato. Consigliere Agostino Gavazzi Segretario Marco Pietripaoli Nominato dal Co.Ge Direttore di Ciessevi Su modello del processo partecipato di programmazione del 2008, nel 2009 è stata realizzata una nuova consultazione del volontariato con l’obiettivo di condividere le modalità di approccio alla crisi (i tagli al bilancio di Ciessevi) e raccogliere proposte per governare la riconversione dei servizi a seguito delle difficoltà economiche. Ai 14 incontri hanno partecipato 125 organizzazioni, delle quali 13 socie di Ciessevi. Oltre a questa formula, un altro strumento di governance allargata è rappresentato dalle delegazioni territoriali. Anche la struttura ha contribuito al processo decisionale di Ciessevi ma con un ruolo di tipo consultivo. Le Delegazioni Territoriali come strumento di governance allargata L’avvio delle Delegazioni territoriali ha avuto fin dall’inizio precisi obiettivi strategici, mirati al coinvolgimento del volontariato locale nel governo del Centro di Servizio. Alle Delegazioni Territoriali fanno capo decine di OdV assai eterogenee sia come bisogni sia come campi di intervento. Ci si è proposti di agire con una particolare attenzione alle associazioni più piccole e scarsamente (o non) collegate con le reti di secondo livello, affinché la rappresentazione in Ciessevi dei relativi bisogni ed interessi fosse più aderente alla realtà. Il contributo della struttura ai processi decisionali Negli anni scorsi era stato rilevato il rischio che “la struttura stabilisca rapporti diretti con il volontariato cui offrire le sue attenzioni e sulla base delle informazioni che derivano da quelle relazioni proceda nella sua azione: con ciò si arriva a una disarticolazione del sistema Ciessevi e in particolare si accentua la divaricazione fra struttura tecnico funzionale e sistema istituzionale”. L’obiettivo che il Consiglio si è dato a questo proposito è stato “una più attenta valorizzazione delle risorse umane della struttura, capace di giungere ad una più efficiente organizzazione e una maggiore connessione con gli organi sociali in una condivisa corresponsabilità verso gli obiettivi e le strategie di Ciessevi, ma anche nella differenziazione e complementarietà dei ruoli”. (introduzione all’Assemblea del 7 maggio 2007) Gli strumenti messi in campo per valorizzare questo apporto ai fini del governo di Ciessevi sono: Il ruolo del Direttore. Il Direttore esplica una funzione di collegamento, favorita dalla sua presenza sia negli organi di governo (con compiti di segreteria), sia negli ambiti di coordinamento della struttura che nei comitati di referenza. 19 Terza sezione Il centro servizi Il sistema delle referenze. Le referenze sono state introdotte nel giugno 2007 con l’attribuzione, per ciascuna area organizzativa, di alcuni consiglieri. Questi, con il responsabile dell’area e il Direttore vanno a costituire i “comitati di referenza”, previsti nella nuova struttura organizzativa. Il sistema delle referenze Referente Area Marco Arosio – Giovanni Gruppo Servizi per la gestione Roberto Ferrara – Carlomichele Izzo Servizi per le attività 3.4 Sistema di relazioni e collaborazioni di Ciessevi con enti pubblici e privati del territorio Ciessevi ha sviluppato in questi anni rapporti con enti e soggetti pubblici e privati per favorire la realizzazione di significative collaborazioni e la presenza in attività di rilievo istituzionale. Coordinamenti dei CSV: > Guido De Vecchi - Michelino Smeraldi - Mauro Montalbetti Temi & Territori Lino Lacagnina Sviluppo & Comunicazione Persona segnalata da Gavazzi se confermato dal Co.Ge. Servizi interni Graziamaria Dente Rapporto con i Soci Delfina Colombo Rapporto con il Forum Roberto Forti > Assistenza al Presidente Le commissioni progettuali e i gruppi di lavoro Sono istituiti, su mandato del consiglio direttivo, per occuparsi di progetti trasversali e hanno una composizione mista, di consiglieri, operatori, con la partecipazione anche di persone indicate da associazioni socie. > Nei primi sei mesi del 2009 ha continuato a riunirsi (16 aprile e 13 maggio) il gruppo di lavoro sulla governance con la seguente composizione. Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Lombardia Direttivo Ciessevi Membri associazioni socie Staff Ciessevi Lino Lacagnina Antonio Papa (AUSER) Alberto Nassigh Alberto Fossati Gian Pietro Papetti (AVO Lombardia) Mario Galli Servio Silvotti Mauro Montalbetti (US ACLI Milano) Giuliano Lombardo (Forum della Solidarietà) Faustino Boioli (Medici Volontari Italiani) 20 Ciessevi è socio fondatore del Coordinamento regionale dei Centri di Servizio della Lombardia – CSVnet Lombardia, nato nel luglio 2001. Il Coordinamento è un’associazione cui aderiscono tutti i Centri della Lombardia con lo scopo di organizzare, promuovere e favorire iniziative comuni a favore dei Centri stessi e del volontariato in generale anche attraverso l’interazione con enti, organizzazioni e istituzioni di carattere regionale. Ciessevi è socio fondatore di CSVnet: il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio, nato nel 2003. CSVnet ha lo scopo di rafforzare la collaborazione, lo scambio d’esperienze, di competenze e di servizi fra i CSV. Inoltre, il Coordinamento rappresenta le posizioni dei CSV presso enti, organizzazioni e istituzioni di carattere nazionale ed internazionale. Attraverso CSVnet, i CSV hanno relazioni con il Ministero del Welfare, con l’Osservatorio nazionale del Volontariato, con la Consulta nazionale dei Comitati di Gestione, con l’ACRI, con il Forum Permanente del Terzo Settore. La collaborazione con il Comitato di Gestione ha portato all’elaborazione condivisa di linee guida per la redazione del progetto biennale e per la rendicontazione economica e sociale l’avvio di alcuni progetti oltre i comuni, quali In.Volo, il bando sulla coesione sociale, l’amministratore di sostegno. Regione Lombardia Con la Regione Lombardia Ciessevi ha rapporti attraverso il Coordinamento regionale dei CSV della Lombardia su: bando regionale volontariato; altri bandi rivolti non specificatamente al volontariato; elaborazione e analisi dei dati sul volontariato. Provincia di Milano Università Ciessevi ha una relazione con la Provincia di Milano, in particolare con il Settore politiche sociali che ha portato ad una convenzione “per l’organizzazione di iniziative comuni a sostegno delle organizzazioni di volontariato“. All’interno di questo accordo che individua una serie di iniziative formative di promozione e di consulenza a favore del volontariato e delle OdV è previsto da parte di Ciessevi l’aggiornamento della banca dati sul volontariato e la presentazione annuale della Ricerca sul volontariato di Milano e provincia. Inoltre la realizzazione di: seminari sui temi del volontariato; interventi a supporto delle OdV. Con il settore protezione civile esiste, inoltre, un accordo di supporto al coordinamento provinciale delle organizzazioni di protezione civile > Comuni Ciessevi ha continuato ad avere un ruolo attivo nei processi di attivazione e sviluppo di reti locali del volontariato e del terzo settore nei confronti dei Comuni e delle Istituzioni locali (Uffici dei Piani di zona, Asl, ecc.). Nel corso del 2009 sono state: > riconfermate le convenzioni con i Piani di Zona di Rho; Garbagnate Milanese; Rozzano; Abbiategrasso; Corsico. > confermate le convenzioni con i comuni di: Cernusco sul Naviglio; Cassano d’Adda; Cinisello Balsamo; Sesto San Giovanni; San Donato Milanese. Seguendo questo processo Ciessevi intende rafforzare il dialogo con le amministrazioni comunali, a partire dalle seguenti premesse: > riconoscere il ruolo di regia che la pubblica amministrazione deve svolgere nel campo dei servizi sociali (per evitare la frammentarietà, l’isolamento, la disorganizzazione, lo spreco di risorse); > riconoscere nell’amministrazione pubblica il soggetto che può favorire e replicare l’avvio di buone prassi e diffondere le innovazioni di cui sovente il volontariato si fa promotore; > essere consapevole dei rischi che un’azione frammentata, non coordinata e non in rete potrebbe generare; > applicare il principio di sussidiarietà: creare un rapporto che non sia più fondato sul servizio, ma sul bisogno della persona (a cui si rivolge il lavoro delle OdV) che è e deve restare un valore; > entrare in un’ottica di co-progettazione per il benessere del volontariato e della comunità. > Ciessevi ha realizzato una ricerca con l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro di Ricerche sulla Cooperazione e il Nonprofit – su “Il volontariato e le convenzioni”; è stata riconfermata la collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore per il rilascio di attestazione ECDL ai volontari che frequentano i corsi di informatica Ciessevi e per la promozione di attività formative organizzate dall’ateneo e rivolte anche al volontariato. Ufficio Scolastico Provinciale (USP) L’Ufficio Scolastico Provinciale ha costantemente e con forza sostenuto molte delle attività che lo Sportello provinciale Scuola-Volontariato di Milano ha proposto in collaborazione con il Ciessevi, attività come: promozione di eventi, progetti, collaborazioni innovative tra scuola e organizzazioni di volontariato. Durante il 2009 sono state realizzate forme di collaborazione aventi come scopo la realizzazione di progetti specifici: > partecipazione degli studenti alla manifestazione “Fa’ la cosa giusta!”; > costruzione di partnership scuola–volontariato rispetto ad alcuni progetti presentati agli Avvisi Unici e agli Avvisi Open di Ciessevi. Questa collaborazione ha subito una battuta d’arresto nel settembre 2009 per l’avvicendamento del referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale. Presenza di Ciessevi nei tavoli di concertazione e di coordinamento delle politiche territoriali La scelta di non assumere il ruolo di rappresentanza delle Organizzazioni di Volontariato deriva direttamente dalle caratteristiche intrinseche del centro di servizzi. Tra gli altri elementi essenziali e caratterizzanti del suo specifico modo di essere e di operare è di grande rilevanza e significato l’approccio sussidiario volto a promuovere e valorizzare la capacità delle organizzazioni di: > > > esprimere completamente la propria identità esercitare la capacità di prendere iniziative autorappresentarsi. Pertanto Ciessevi non è presente nei luoghi della rappresentanza e della politica, ma ha come obiettifavorisce la costituzione e il consolidamento delle rappresentanze delle OdV e del terzo settore, attraverso percorsi formativi e di sostegno ai coordinamenti, alle reti locali e alla partecipazione del volontariato ai tavoli dei Piani di zona. 21 Terza sezione Il centro servizi Distribuzione dei ruoli e responsabilità tra le aree organizzative 3.5 Struttura e processi organizzativi al 31 dicembre 2010 3.5.1 La struttura organizzativa L’attuale configurazione dell’organigramma di Ciessevi è il frutto di un’ampia revisione organizzativa avviata, nel dicembre del 2007, dal Consiglio Direttivo. Tale revisione è stata l’ultimo step di un percorso molto articolato, sviluppatosi su circa due anni, coadiuvato dalla presenza dei consulenti della Fondazione Sodalitas. Nel gennaio 2010 si è giunti all’organigramma definitivo affrontando un ultimo passaggio determinante che ha visto un certo stravolgimento della logica fino ad allora seguita passando da una struttura organizzata per aree ad una organizzata per servizi. Uno dei frutti di questa nuova visione della struttura di Ciessevi è stata sicuramente la nascita di percorsi trasversali di lavoro intra ed inter aree con l’avvio di quelli che sono stati denominati “progetti integrati” e che vedono la collaborazione stabile di operatori di aree differenti. Area Ruolo Numero Direttore Direttore 1 Servizi per la gestione Responsabile 1 Operatori 4 (di cui 1 con area SA) Responsabile 1 Operatori 8 (di cui 1 con area SG e Servizi per le attività 1 con area TT) Temi e territori Responsabile 1 Operatori 6 (di cui 1 con area SA) Sviluppo e comunicazione Responsabile Organigramma Servizi interni Comunicazione Istituzionale DIRETTORE Segreteria Istituzionale Totale lavoratori 1 Operatori 3 Responsabile 1 Operatori 5 30 Nel totale di 30 sono compresi due professionisti con partita IVA regolarmente inseriti negli staff d’area, (cfr cap. 2.3.3.2). Modalità di coordinamento interno L’impostazione complessiva del funzionamento di Ciessevi pone al centro una modalità di lavoro trasversale e condivisa, con alcune sedi di coordinamento appositamente previste. > > SERVIZI PER LA GESTIONE (delle OdV) 22 SERVIZI PER LE ATTIVITÀ (dei volontari e delle OdV) TEMI E TERRITORI (reti tematiche e territoriali) SVILUPPO E COMUNICAZIONE SERVIZI INTERNI > Comitato di Missione: composto dal Direttore e dai 5 Responsabili d’area, si riunisce con cadenza settimanale con compiti di elaborazione condivisa su tematiche di interesse generale e di decisione su argomenti e scelte di competenza della struttura; Staff d’area: composto dal Responsabile e dagli operatori di ciascuna area, si riunisce con cadenza settimanale / quindicinale per il coordinamento dell’attività d’area e per l’informazione ed elaborazione comune; Staff di Progetti integrati: coordinati da un Project Leader (coordinatore di progetto) e da operatori d’area appositamente incaricati, si occupa di elaborare o gestire progetti articolati, che vedono il coinvolgimento di diverse aree. Il Comitato di missione ha elaborato nel 2010 un documento di riferimento per definire responsabilità, ruoli e metodo di lavoro dei Progetti integrati. Comitati di referenza: sono inoltre istituiti come luogo specifico di coordinamento tra le funzioni politiche del Consiglio e quelle tecniche della struttura operativa. Sono composti dal Direttore, dai Consiglieri referenti per ciascuna area, e dal Responsabile d’area. Le modalità di lavoro sono definite da un documento appositamente redatto dal Consiglio direttivo. Riunioni plenarie dei lavoratori: convocate periodicamente per informare e per confrontarsi su tematiche particolarmente rilevanti per l’intero Ciessevi. È inoltre possibile, su argomenti di interesse strategico, convocare riunioni congiunte del Consiglio Direttivo e del Comitato di Missione o momenti formativi che vedono la presenza di tecnici e politici. Funzioni attribuite (in tutto / in parte) a soggetti esterni È possibile avvalersi di competenze tecniche ad elevata specializzazione necessarie per l’erogazione di alcuni servizi di consulenza, formazione e per la predisposizione di servizi giornalistici. È inoltre affidata a Studi professionali la tenuta contabile e la gestione della paghe. Politiche di gestione delle risorse umane In considerazione della ribadita importanza dell’investimento nelle risorse umane di Ciessevi per una sempre migliore qualità dei servizi erogati, viene posta una particolare attenzione alla formazione del personale (vedi in dettaglio cap. 2.3.4.). Nel 2010 è proseguita l’operazione di regolarizzazione dei rapporti di lavoro, che sono ormai tutti definiti con forme contrattuali pienamente corrispondenti al ruolo svolto. Anche dal punto di vista del livello di inquadramento lavorativo l’obiettivo è di completare nel corso del 2011 una corretta corrispondenza con le funzioni. Per tutti i dipendenti annualmente vengono fissati gli obiettivi di miglioramento correlati alle azioni previste nel progetto biennale. A metà anno e a fine anno sono previsti incontri individuali di verifica. In ragione della crisi economica insorta nel biennio 2009-2010, già dal giugno 2009 non è più ammesso il lavoro straordinario (convertito in banca ore da recuperare), è stato annullato il fondo per gli incentivi correlati al raggiungimento degli obiettivi individuali e sono bloccate nuove assunzioni. 23 Terza sezione Il centro servizi 3.5.2 Processi e strumenti di gestione Sistemi e processi di contabilità Contabilità La contabilità generale è gestita in partita doppia con “SIC et simpliciter”, programma di contabilità predisposto per i CSV lombardi in collaborazione con il Comitato di gestione; il medesimo programma è utilizzato anche per la gestione della contabilità per centri di costo, secondo il piano dei conti concordato con il Comitato di Gestione. Il programma SIC consente altresì la riclassificazione dei costi secondo gli schemi dell’Agenzia delle Onlus e di CSVnet e secondo le esigenze di rendicontazione sociale per obiettivi e di valutazione La contabilità è gestita da uno studio professionale esterno. Budget Il budget assegnato alle attività è definito contestualmente al Piano attività annuale ed approvato dal Consiglio direttivo e dall’Assemblea. È realizzato un controllo dettagliato degli impegni di spesa e della previsione di entrate, gestito con risorse interne, che consente a tutti i responsabili un controllo costante dell’attuazione del programma attività dal punto di vista economico, operando dal momento dell’assunzione formale dell’impegno di spesa. Tale programma è modulato secondo l’apposito piano dei conti, coerente con le azioni indicate per ciascuna area nel programma attività stesso. Attività extra fondi 266/91 I proventi e gli oneri relativi ad azioni la cui realizzazione non è sostenuta con fondi derivanti dalla L. 266/91 sono amministrati, e conseguentemente esposti nelle varie forme di rendicontazione economica, in maniera autonoma, coerentemente con le indicazioni linee guida 2011-12. Procedure amministrative Nel quadro della riorganizzazione approvata dal Direttivo a fine 2007 sono state individuate: > le specifiche responsabilità amministrative del Direttore; > la figura del responsabile amministrativo; > le procedure amministrative per contratti, pagamenti, rimborsi in uso da parte di tutta la struttura operativa. 24 Rendicontazione economica e sociale Ciessevi produce annualmente il Bilancio civilistico, nel rispetto della normativa vigente, corredato di una relazione di attività. A partire dal 2004 è redatto anche il Bilancio sociale. Il risultato del 2010 è stata l’armonizzazione degli strumenti di reporting sociale come ci si era prefissati in fase di stesura del Progetto Biennale precedente. Sistemi volti all’assolvimento degli obblighi normativi (sicurezza, privacy) Gli obblighi normativi relativi al D. Lgs. 626/94 sulla sicurezza sono stati adempiuti anche con la nomina dell’ing. Massimiliano Zinesi a “Responsabile del servizio di prevenzione e protezione” e nominando la dr.ssa Ilaria Antonelli a medico competente del lavoro. Gli obblighi normativi relativi al D. Lgs. 196/03 in materia di protezione dei dati personali con la nomina dell’ing. Roberto Ambrosini a “Titolare del trattamento dei dati personali”. 3.5.3 Risorse umane Modalità di selezione generalmente attuata La selezione del personale avviene normalmente tramite pubblicazione, sul sito internet di Ciessevi ed eventualmente sulla stampa di settore, dei profili professionali richiesti. Dopo una prima selezione effettuata sui curriculum ricevuti, vengono esaminati tramite colloqui individuali i candidati. In caso di selezione di profili particolarmente significativi è previsto di avvalersi anche di un supporto consulenziale specifico per supportare la selezione. Risorse esterne: tre laureati, due femmine consulenti dell’Area Servizi per l’Azione e un maschio consulente dell’Area Servizi interni per un totale di 28 ore settimanali. Risorse volontarie: due ragazze volontarie SVE a 30 ore settimanali entrambe laureate e una volontaria, anch’essa laureata, a 4 ore sul Centro di Documentazione. Coperture assicurative Oltre alla copertura della RC generale, i dirigenti volontari che si occupano del governo di Ciessevi sono coperti da una polizza assicurativa, riguardo la responsabilità civile degli amministratori. Inoltre è stata stipulata una polizza infortuni professionali ed extraprofessionali per tutti i lavoratori di Ciessevi ed una polizza Kasko rivolta a coloro che utilizzano spesso un automezzo proprio per compiti professionali. 3.5.4 Formazione interna Consiglio direttivo Sono stati realizzati due momenti formativi dedicati al Consiglio direttivo: > nel dicembre 2009 una giornata, condotta da un formatore, finalizzata all'elaborazione del piano di comunicazione di Ciessevi > nel luglio 2010 una “due giorni” residenziale per l'elaborazione del documento di mandato triennale del nuovo Consiglio e per la ridefinizione della mission e della vision di Ciessevi. Lavoratori Nel corso del 2010 è stato realizzato, in collaborazione con il Consorzio SIS, un ampio e complesso lavoro di predisposizione del bilancio di prossimità di tutti i lavoratori. I profili professionali individuali sono stati individuati con riferimento al QRSP (Quadro Regionale degli Standard Professionali). A partire da questi bilanci di prossimità e sulla base delle indicazioni di priorità individuate dalla Direzione del Centro, negli ultimi mesi del 2010 predisposto il Piano Formativo di Ciessevi comprensivo di percorsi formativi di gruppo e individuali, da realizzare attraverso la formazione professionale finanziata. Contemporaneamente è proseguita la realizzazione di percorsi formativi individuali e di gruppo, sempre realizzati con formazione professionale finanziata. Rimandando al Bilancio sociale 2009 per una elencazione più dettagliata, segnaliamo i percorsi più significativi attuati nel 2010: > tutti gli operatori impegnati nell’erogazione diretta di servizi consulenziale hanno partecipato ad un percorso formativo realizzato dal Coordinamento regionale con il Consorzio Eureka di Como e finanziato tramite FonCoop, sulla consulenza per lo sviluppo. > i Responsabili d’area con il Direttore hanno partecipato ad un percorso formativo per la gestione degli staff, a supporto della revisione organizzativa avviata nel 2010. Modalità di gestione delle strutture decentrate (personale proprio o convenzione /altro) Le strutture decentrate sono gestite da operatori Ciessevi dell’area Temi & Territori, l’azione delle delegazioni è supportata dai Gruppi promotori e dai referenti del Consiglio Direttivo che intervengono attivamente soprattutto negli incontri istituzionali. Tipologia di servizi offerti da ogni sede La scelta di Ciessevi è stata da sempre quella di: > assegnare risorse decentrate così da portare i propri servizi in modo il più possibile capillare sui territori della provincia milanese > avviare, ove possibile, percorsi di analisi del bisogno, progettazione e valutazione delle attività nei quali il volontariato è attore protagonista e non semplice spettatore. Le delegazioni territoriali perseguono le seguenti finalità: > raccogliere localmente domande e bisogni ai quali rispondere attivando i servizi che Ciessevi offre > fornire un servizio di orientamento e informazioni sul volontariato e il terzo settore > dare informazioni sui servizi e le attività offerti da Ciessevi > attraverso la rete ROV favorire l’incontro fra domanda e offerta di volontari > aiutare le OdV del territorio a promuovere le iniziative che organizzano Ruolo delle sedi decentrate per promuovere una governance allargata Le Delegazioni territoriali valorizzano il radicamento del volontariato locale ed esprimono la propria vicinanza attraverso il Gruppo Promotore, organismo composto prevalentemente dal volontariato locale e da rappresentanti Ciessevi che nasce con l’obiettivo di coordinare le attività territoriali ed essere intermediario tra il volontariato del territorio e il CSV, diventando quindi strumento vero e proprio di governance allargata di Ciessevi2; 2 Laddove sono presenti percorsi democratici che hanno espresso una forma di rappresentanza riconosciuta del volontariato locale attraverso i referenti di coordinamenti e consulte del volontariato, Ciessevi riconosce il processo di rappresentanza già in atto attribuendo alla forma di rappresentanza locale riconosciuta la funzione di Gruppo Promotore. 25 Terza sezione Il centro servizi 3.5.5 Logistica – sedi di Ciessevi Sede Ciessevi Piazza Castello 3 - 20121 - Milano Come raggiungerci: MM1 (rossa) Cairoli; MM2 (verde) Cadorna Tel. 02 45475850 – Fax 02 45475458 Email: [email protected] – Web site: www.ciessevi.org Orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 Delegazione ambito Garbagnate Laboratorio territoriale per il Volontariato c/o Informagiovani – via Milano 21 20024 - Garbagnate Milanese Email: [email protected] Orari: martedì dalle ore 15 alle 18 c/o Villa Sioli Via San Bernardo 7 - 20030 - Senago Tel. 02 99083238/239 Email: [email protected] Orari: un martedì al mese, dalle 9.30 alle 12 Delegazione ambito Corsico Laboratorio territoriale per il Volontariato c/o Comune Via Dante 11 - 20094 - Corsico Tel. 02 4480653 Email: [email protected] Orari: lunedì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Gorgonzola Laboratorio territoriale per il volontariato Via Cavour 51 - 20063 - Cernusco sul Naviglio Tel. 02 9278307 Email: [email protected] Orari: giovedì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Abbiategrasso Laboratorio territoriale per il Volontariato c/o Sportello Donna Comune di Abbiategrasso piazza Vittorio Veneto 7 - 20081 - Abbiategrasso Email: [email protected] tel: 02. 94692375 Orari: mercoledi dalle ore 15 alle ore 18 Delegazione ambito Melzo Laboratorio territoriale per il Volontariato Via San Martino 4 - 20066 - Melzo Email: [email protected] Orari: lunedì dalle ore 15 alle 18 c/o Municipio Piazza Aldo Moro 1 - 20021 - Bollate Tel. 02 35005263 Email: [email protected] Orari: un martedì al mese, dalle ore 9.30 alle 12.30 Delegazione ambito San Donato Milanese Laboratorio territoriale per il Volontariato Via Sergnano 2 - 20097 - San Donato Milanese Tel. 02 51800482 Email: [email protected] Orari: mercoledì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Cinisello Balsamo Laboratorio territoriale per il Volontariato Via Marconi 48 - 20092 - cinisello Balsamo Tel. 02 6274196 Email: [email protected] Orari: lunedì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Milano zona 9 Laboratorio territoriale per il Volontariato Via Val di Ledro 23 - 20162 - Milano Tel. 02 66114500 Email: [email protected] Orari: giovedì dalle ore 15 alle 18 NOTA BENE Gli operatori risponderanno ai telefoni solo negli orari di apertura previsti 26 Delegazione ambito Sesto San Giovanni Laboratorio territoriale per il Volontariato Via Cesare da Sesto 113 (ang. Via Fante d’Italia) 20099 - Sesto San Giovanni Tel.02 24160670 Email: [email protected] Orari: mercoledì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Rozzano Laboratorio territoriale per il Volontariato c/o Casa delle associazioni Via Garofani 21 - 20089 - Rozzano Tel. 02 57510559 Email: [email protected] Orari: martedì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Rho Laboratorio territoriale per il Volontariato Piazza San Vittore angolo Via Garibaldi 20017 - Rho Tel. 02 93180703 Email: [email protected] Orari: mercoledì dalle ore 15 alle 18 Delegazione ambito Legnano Via Tintoretto 2 - 20027 - Rescaldina Email: [email protected] Orari: lunedì dalle ore 15 alle 18 c/o Centro anziani Via Garibaldi 114 - 20010 - Canegrate Tel. 0331 404320 Email: [email protected] Orari: secondo giovedì del mese, dalle ore 10 alle 13 Laboratorio territoriale per il Volontariato Via dei Salici 11 - 20025 - Legnano Email: [email protected] Orari: lunedì mattina 27 Quarta sezione Obiettivi e strategie 28 29 Quarta sezione Obiettivi e strategie 4 OBIETTIVI E STRATEGIE Le scelte degli ambiti di intervento su cui è opportuno che Ciessevi concentri la sua azione, degli obiettivi e delle strategie per raggiungere i risultati auspicati, sono stati individuati tramite la partecipazione e l’impegno delle OdV, degli organi dirigenti e dello staff di Ciessevi, e di numerosi altri stakeholders, soprattutto istituzionali. Finalità Obiettivi A.1. Sostenere la messa in RETE e la collaborazione tra OdV e anche altre organizzazioni pubbliche e private A.2. Aiutare il volontariato a costruire meccanismi di PARTECIPAZIONE che gli consentano di agire un ruolo nella definizione delle politiche di welfare A. Sostenere e qualificare A.3. Favorire nel volontariato la crescita delle competenze e lo scambio delle esperienze A.4. Aiutare le OdV a ottenere le risorse, umane ed economiche, necessarie per il proprio funzionamento e sviluppo B.1. Favorire l'incontro dei giovani con il volontariato e agevolarne il coinvolgimento B. Promuovere B.2. Aiutare il volontariato ad agire e comunicare in modo da diffondere la cultura della solidarietà e la cittadinanza attiva C.1. Miglioramento della qualità dei servizi e del sistema organizzativo di Ciessevi D.1 Governo di Ciessevi: garantire la democraticità, la rappresentatività e la trasparenza del governo 30 Strategie A.1.1. Favorire lo scambio di informazioni, conoscenze, buone prassi e saperi tra OdV e anche altri soggetti (enti pubblici, privati profit, altre organizzazioni del terzo settore, altri) A.1.2. Stimolare la creazione di nuove reti e supportare il consolidamento delle reti esistenti tra OdV e anche altre organizzazioni sia dal punto di vista economico che organizzativo A.2.1. Accompagnare le OdV lungo il percorso di comprensione, partecipazione e definizione dei PdZ A.2.2. Collaborare con i collegamenti tra organizzazioni di terzo settore per favorire la rappresentanza politica del volontariato (Consulte, Coordinamenti, Forum) e la capacità di assumere un ruolo di advocacy e di stimolo per le istituzioni A.3.1. Consolidare e sviluppare i saperi, le competenze e la consapevolezza dei quadri e dei volontari nei diversi campi, anche facilitando il confronto con operatori di servizi, funzionari e amministratori A.3.2. Facilitare l’avvio e il consolidamento di associazioni di migranti A.4.1. Sviluppare la capacità progettuale delle Odv e favorire l'accesso ai canali di finanziamento (raccolta fondi, bandi) da parte del Volontariato A.4.2. Facilitare l'incontro fra domanda e offerta di risorse umane e strumentali per il Volontariato A.4.3. Promuovere la responsabilità sociale nelle aziende per favorire le attività di volontariato da parte dei loro dipendenti, in particolare quelli più anziani vicini all'età del pensionamento o già pensionati. B.1.1. Avvicinare i giovani alla cultura e alle esperienze di volontariato B.1.2. Accompagnare le OdV alla conoscenza e alla relazione con il mondo giovanile B.2.1. Aiutare il volontariato a promuovere la cultura della solidarietà, della collaborazione e della cittadinanza attiva nei confronti di tutta la popolazione B.2.2. Valorizzare e rendere visibile il contributo che il volontariato apporta alla cultura della solidarietà C.1.1. Sviluppare competenze e motivazioni delle risorse umane C.1.2. Garantire l'accessibilità ai servizi e alle informazioni C.1.3. Implementare dispositivi di monitoraggio e valutazione delle attività e dei servizi e progettare innovazione C.1.4. Contribuire con l’apporto politico e tecnico allo sviluppo della rete lombarda e nazionale dei CSV D.1.1. Ampliare la base sociale coinvolgendo, con azioni mirate, ulteriori OdV, ma anche altri portatori di interesse D.1.2. Articolare strumenti di governance allargata, al di là degli organi statutari , sperimentando modalità di integrazione tra diverse esperienze e con la struttura tecnica D.1.3. Favorire la partecipazione informata e consapevole agli appuntamenti decisionali 31 Quinta sezione Attività previste 32 33 Quinta sezione Attività previste 5 ATTIVITÀ PREVISTE Sostenere e qualificare Obiettivo A.1 Sostenere la messa in RETE e la collaborazione tra OdV e tra OdV e altre organizzazioni pubbliche e private > Strategia A.1.1 Favorire lo scambio di informazioni, conoscenze, buone prassi e saperi tra OdV e tra OdV e altri soggetti (enti pubblici, privati profit, altre organizzazioni del terzo settore e altri) Facilitazione allo sviluppo di reti territoriali Attività Servizio di facilitazione, accompagnamento e sviluppo per reti territoriali consolidate, di nuova costituzione o da costituirsi. Sostegno TT03 alle organizzazioni di volontariato nella lettura dei bisogni del territorio, nel cogliere le potenzialità già esistenti, nel riconoscere la complessità delle dinamiche e nella partecipazione del volontariato allo sviluppo di processi anche supervisionati delle istituzioni locali. Accompagnamento Casa delle Associazioni Locate Triulzi Attività Attività finale e generale di Accompagnamento dopo un biennio di forte tutoraggio nei confronti di una rete di organizzazioni locali TT10 e dell’amministrazione comunale che ha messo a disposizione una struttura attrezzata. Ricerche specifiche Ricerche quantitative e qualitative di approfondimento tematico e/o geografico. Attività Sostegno alla capacità di produzione di dati e informazioni da parte di reti tematiche. SC07 Quaderno delle buone prassi. Analisi dei dati delle schede di rendicontazione per le OdV iscritte al registro. Produzione di un report sulla Obiettivo A.2 Aiutare il volontariato a costruire meccanismi di PARTECIPAZIONE che gli consentano di agire un ruolo nella definizione delle politiche di welfare situazione e sul trend di sviluppo. Rilevazione ed indagine sulle OdV riconosciute e non. > Attività Albi comunali (progetto integrato) SG09 Servizio di supporto alla costruzione e gestione di albi comunali per le amministrazioni locali della provincia di Milano. Strategia A.2.1 Stimolare la creazione di nuove reti e supportare il consolidamento delle reti esistenti tra OdV e altri soggetti, sia dal punto di vista economico che organizzativo. Attività Volontariato e piani di zona TT14 Favorire la partecipazione del volontariato ai tavoli dei Piani di zona attraverso percorsi formativi e di sostegno ai coordinamenti e alle reti locali. > Strategia A.1.2 Stimolare la creazione di nuove reti e supportare il consolidamento delle reti esistenti tra OdV e altri soggetti, sia dal punto di vista economico che organizzativo. Formazione reti tematiche e territoriali Attività Attività e percorsi di formazione finalizzati alla costituzione, al sostegno ed allo sviluppo di reti tematiche e/o territoriali. SA05 Accompagnamento formativo alle reti tematiche e/o territoriali. > Strategia A.2.2 Collaborare con i collegamenti tra organizzazioni di terzo settore per favorire la rappresentanza politica del volontariato (Consulte, Coordinamenti, Forum, …) e la capacità di assumere un ruolo di advocacy e di stimolo per le istituzioni.. Facilitazione allo sviluppo di forme di partecipazione e rappresentanza Supporto alle azioni tematiche, territoriali e di rappresentanza Attività Con riferimento alle attività TT02,TT03,TT04 si prevede di realizzare semplici eventi a supporto delle reti tematiche e territoriali e di promozione TT13 della rappresentanza. Servizio di facilitazione, accompagnamento e sviluppo per reti consolidate, di nuova costituzione o da costituirsi. Sostegno Attività alle organizzazioni di volontariato nella lettura dei bisogni del territorio, nel cogliere le potenzialità già esistenti, nel riconoscere TT04 la complessità delle dinamiche. Accompagnamento verso la costituzione di forme di partecipazione e rappresentanza autonome e indipendenti e nella partecipazione del volontariato allo sviluppo di processi di partecipazione e rappresentanza supervisionati Facilitazione allo sviluppo di reti tematiche delle istituzioni locali quali quelli previsti dai Piani di Zona Sociali. Servizio di facilitazione, accompagnamento e sviluppo per reti consolidate, di nuova costituzione o da costituirsi proprio grazie ad una nuova Attività iniziativa progettuale. Sostegno alle OdV nella lettura dei bisogni tematici, nel cogliere le potenzialità già esistenti, nel riconoscere la complessità TT02 delle dinamiche e nella partecipazione del volontariato allo sviluppo di processi di carattere tematico anche supervisionata delle istituzioni locali. Facilitazione non solo di reti su temi “tradizionali” , ma anche di reti su tematiche di carattere trasversale e su politiche innovative. 34 35 Quinta sezione Attività previste Obiettivo A.3 Favorire nel volontariato la crescita delle competenze e lo scambio delle esperienze > Strategia A.3.1 Consolidare e sviluppare i saperi, le competenze e la consapevolezza dei quadri e dei volontari nei diversi campi, anche facilitando il confronto con operatori di servizi, funzionarie e amministratori. Attività Formazione diretta - competenze SA06 Corsi di formazione, seminari e laboratori formativi da catalogo (Guida annuale) o progettati ad hoc per tipologie particolari di destinatari (es. dirigenti). Attività Formazione dipendenti OdV SA13 Progettazione e proposta di attività di formazione per gruppi di dipendenti di organizzazioni che possano accedere ai fondi interprofessionali. Incontri informativi - Forum Consulenze gestionali Servizio di consulenza diretta alle OdV e con risposte immediate, specifiche, precise ai bisogni sugli aspetti organizzativi e gestionali espressi Attività dalle organizzazioni di volontariato. Consulenze a richiesta sulle tematiche specifiche quali: fiscale, amministrativa, legale, normativa terzo SG01 settore, assicurativa, giuslavoristica, privacy, gestione risorse umane, sviluppo organizzazione o management, ecc. Focus particolare sulle consulenze per l’accesso al fondo di garanzia. Tutoring gestionale Attività Servizio di accompagnamento per sviluppare autonomia gestionale nelle organizzazioni di volontariato attraverso percorsi SG02 di accompagnamento personalizzato sugli aspetti gestionali e organizzativi ordinari e straordinari. Focus particolare su tutoring gestionali connessi alla rendicontazione economica e alla rendicontazione sociale. Forum di Ciessevi: tali eventi si realizzano in forma strutturata con cadenza almeno bimestrale con una programmazione delle tematiche Attività da affrontare, che tiene conto dei diversi aspetti della gestione di una odv e delle scadenze e delle novità per il volontariato. SG04 Incontri informativi: promozione di momenti informativi e di approfondimento su temi specifici su richiesta diretta di gruppi e/o coordinamenti di volontariato di un territorio o omogenei per settore di attività al fine di rispondere alle particolari esigenze e necessità espresse. Attività Vdossier SC02 Progettazione, realizzazione, stampa e spedizione della rivista di approfondimento culturale Vdossier. Centro documentazione Attività Catalogazione e aggiornamento della documentazione SC06 messa a disposizione del patrimonio, anche attraverso strumenti informatici Tessitura di relazioni con altri centri di documentazione e biblioteche, interne ed esterne al sistema dei CSV. Predisposizione strumenti per le consulenze Definizione, elaborazione e messa a disposizione delle OdV strumenti utili alla gestione dell’organizzazione per supportarle nei bisogni ordinari e sugli adempimenti connessi alle nuove opportunità correlate alle novità normativi e non. Gli strumenti possono tradursi in: Attività 1. Modulistica e facsimili da fornire a richiesta o già disponibili sul sito; 2. Scadenziari fiscali e organizzativi; SG03 3. Informazioni, commenti e approfondimenti strutturati in riferimento alle materie oggetto di gestione ordinaria e straordinaria delle organizzazioni; 4. FAQ: frequency ask question ( domande frequenti ); 5. Opuscoli in collaborazione con il Coordinamento regionale dei Centri di servizio lombardi in riferimento alla collana “Quaderni per il volontariato” e alla collana “Approfondimenti”; 6. Instant Book in collaborazione con CSVnet. Consulenze di comunicazione Attività Consulenze alle organizzazioni di volontariato finalizzate all’acquisizione di competenze in merito a: prodotti di grafica, realizzazione eventi, SA01 gestione ufficio stampa, pubblicazioni, progettazione piano di comunicazione, creazione identità. Consulenze di formazione Attività Consulenze alle organizzazioni di volontariato finalizzate alla progettazione di un piano formativo o di un percorso di formazione per i propri volontari. SA04 Analisi dei bisogni e della domanda e progettazione dell’attività di formazione. 36 Attività Software gestionale contabile SG08 Sistema informatico per la gestione e la contabilità le associazioni su piattaforma web. > Strategia A.3.2 Facilitare l’avvio e il consolidamento di associazioni di migranti Progetto associazioni migranti (progetto integrato) Messa a sistema delle attività e delle azioni realizzate per il tramite dei servizi ordinari di Ciessevi per rafforzare in forma sinergica le azioni rivolte Attività al sostegno ai processi d’integrazione e di partecipazione dei migranti alla vita della comunità locale in termini di cittadinanza attiva e responsabilità SG05 civile, favorendo l’utilizzo degli strumenti di partecipazione civile, culturale e sociale rappresentati dagli strumenti associativi attraverso: > il sostegno ad azioni di promozione del volontariato organizzato e della cittadinanza attiva dei migranti > la facilitazione dell’accesso dei migranti ai servizi di Ciessevi. 37 Quinta sezione Attività previste Obiettivo A.4 Aiutare le OdV a ottenere le risorse, umane ed economiche, necessarie per il proprio funzionamento e sviluppo > Strategia A.4.1 Sviluppare la capacità progettuale delle OdV e favorire l’accesso ai canali di finanziamento (raccolta fondi, bandi, …) da parte Promuovere Obiettivo B.1 Favorire l’incontro dei giovani con il volontariato e agevolarne il coinvolgimento del Volontariato > Strategia B.1.1 Avvicinare i giovani alla cultura e alle esperienze di volontariato Consulenze di progettazione e rendicontazione Consulenze alle organizzazioni di volontariato finalizzate all’acquisizione di competenze in merito alla presentazione di progetti su bandi Attività pubblici istituzionali e di fondazioni private o comunitarie. SA02 Consulenze per la gestione e rendicontazione di progetti finanziati. Per alcuni bandi si prevede di erogare le consulenze anche presso i laboratori territoriali decentrati. Attività Formazione diretta – canali di finanziamento SA07 Vedi SA06 (obiettivo A.3 strategia 1). > Strategia A.4.2 Promuovere la responsabilità sociale nelle aziende per favorire le attività di volontariato da parte dei loro dipendenti, in particolare quelli più anziani vicini all’età del pensionamento o già pensionati Rete Orientamento al Volontariato (progetto integrato) Attività Servizio di informazione, orientamento e accompagnamento per aspiranti volontari attraverso una rete costituita da 12 nodi/sportelli ai quali TT01 afferiscono almeno altri 5 punti informativi oltre a 12 laboratori territoriali di Ciessevi sul territorio. Realizzazione di eventi di sensibilizzazione e promozione del volontariato. Progetti innovativi per esempio con le aziende per “abbassare la soglia di accesso” al mondo del volontariato. Volontariato giovanile e scuola (progetto integrato) Servizio di orientamento e sensibilizzazione al volontariato per i giovani attraverso progetti ed attività progettate in modo specifico: > Attività > SA11 > Progetto passaporto (certificazione delle competenze acquisite attraverso l’attività di volontariato per studenti) Scuola volontariato (sportelli e punti scuola decentrati sul territorio gestiti in partnership con Uffici Scolastici e reti di organizzazioni) Organizzazione di eventi all’interno delle scuole in partnership con reti territoriali di organizzazioni > Proposta di attività di formazione per docenti referenti per il volontariato, studenti e genitori > Patti territoriali (percorsi educativi presso associazioni di volontariato, alternativi/integrativi ai provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni) > Sperimentazione di percorsi curriculari (all’interno delle ore dedicate al tema della cittadinanza attiva) da proporre alle scuole superiori Informagiovani (progetto integrato) Attività di promozione del volontariato giovanile da progettare e proporre agli Informagiovani della Provincia di Milano. Attività Fasi: SA14 > mappatura degli informagiovani presenti nella provincia di Milano > proposta dei servizi Expo 2015 (progetto integrato) Attività Promozione dei contenuti propri di Expo 2015 presso le organizzazioni e la cittadinanza. SA15 Il progetto partirà nel 2011 e prevede lo scambio e l’incontro con altre esperienze al fine di identificare buone prassi che abbiano caratterizzato l’azione di promozione del volontariato finalizzato alla realizzazione di eventi su scala mondiale. > Strategia A.4.3 Facilitare l’incontro fra domanda e offerta di risorse umane e strumentali per il volontariato Volontariato e Impresa (progetto integrato) Progetto G.A.I.N.S UdP Garbagnate Attività Nell’ambito delle iniziative predisposto dal bando "Giovani energie in Comune", il progetto GAINS (Giovani Attivazioni in Interazione tra TT12 Nord e Sud), si propone di sensibilizzare i giovani al volontariato nelle scuole. Promozione del volontariato aziendale attraverso la proposta di servizi alle aziende e di matching tra organizzazioni ed aziende: Attività > SA12 > > > 38 Orientamento con analisi delle aspettative,delle motivazioni,delle attitudini dei singoli aspiranti volontari. Formazione e preparazione alle relazioni d’ aiuto, con valutazione delle risorse relazionali e comunicative spendibili. Collegamento con le diverse organizzazioni di volontariato attraverso una banca dati di migliaia di associazioni. Creazione di piani d’azione condivisi tra aspirante volontari, Ciessevi ed organizzazioni di volontariato prescelte. 39 Quinta sezione Attività previste > Strategia B.1.2 Accompagnare le OdV alla conoscenza e alla relazione con il mondo giovanile Attività Formazione diretta – odv pro giovani> SA09 Vedi SA06. Obiettivo B.2 Aiutare il volontariato ad agire e comunicare in modo da diffondere la cultura della solidarietà e la cittadinanza attiva > > Strategia B.2.2 Valorizzare e rendere visibile il contributo che il volontariato apporta alla cultura della solidarietà Aggiornamento diffusione dati odv Attività Acquisizione di nuovi dati da questionari, albi, attività delle aree; pulizia dei dati – messa a disposizione delle informazioni, tramite diversi SC12 strumenti; risposta a richieste di informazioni specifiche . Anno Volontariato Europeo 2011 (progetto integrato) Attività Insieme delle iniziative per celebrare il 2011 come Anno europeo delle attività volontarie che promuovono la cittadinanza attiva, in sinergia TT08 con il coordinamento regionale e nazione dei centri di servizio e relativi Piani Operativi. Strategia B.2.1 Aiutare il volontariato a promuovere la cultura della solidarietà, della collaborazione e della cittadinanza attiva nei confronti di tutta la popolazione Attività Reportage fotografico SC14 Offerta di reportage presso OdV. Consulenze di promozione Attività Consulenze alle organizzazioni di volontariato finalizzate all’acquisizione di competenze in merito a eventi ed attività di promozione del volontariato. SA03 Consulenze di orientamento ai singoli aspiranti volontari. Attività Formazione diretta – cultura della solidarietà SA08 Vedi SA06. Sviluppo dell’organizzazione Obiettivo C.1 Miglioramento della qualità dei servizi e del sistema organizzativo Attività Incontri informativi - Presentazione novità editoriali Incontri pubblici di presentazione di novità editoriali promosse da OdV oppure da Ciessevi nell’ambito di altre azioni coordinate. SC01 > Europa al Centro (progetto integrato) Insieme generale di iniziative, attività e servizi volti a sostenere il ruolo del volontariato come agente di cambiamento e promotore Attività di cittadinanza attiva europea, potenziare le competenze di Ciessevi sul tema Europa per mettersi al servizio delle organizzazioni di volontariato, TT07 rendere il volontariato strumento di connessione tra Europa e cittadini. Attività SVE TT09 Accoglienza, invio di giovani e coordinamento di progetti tra enti nel quadro del Programma Europeo Gioventù in Azione-Servizio Volontario Europeo. Strategia C.1.1 Sviluppare competenze e motivazioni delle risorse umane Sviluppo risorse umane Azione Attività di sviluppo permanente delle risorse umane di Ciessevi. Sono previsti interventi formativi collegati ai profili professionali (vedi), azioni di motivazione e di sviluppo delle modalità di progettazione SI16 e lavoro partecipato. Attività Spettacolo teatrale SC13 Spettacolo teatrale “Il prezzo delle cose che non hanno prezzo”. 40 41 Quinta sezione Attività previste > Strategia C.1.2 Garantire l’accessibilità ai servizi e alle informazioni Progetto Casa del volontariato Milano La costituzione della CASA DEL VOLONTARIATO di Milano è stata approvata dalla Giunta del Comune di Milano con delibera del 9 luglio 2010, presso la struttura di proprietà comunale sita in via Monte Grappa 6/a. Stampa e diffusione guida corsi Attività Progettazione, impaginazione, stampa e diffusione della Guida annuale dei corsi contenente le proposte di formazione per volontari SA10 ed organizzazioni per tutto l’anno solare. La delibera prevede: 1. la concessione dell'immobile in comodato d'uso gratuito per 20 anni a Ciessevi, finalizzato alla realizzazione della CASA DEL VOLONTARIATO 2. la riserva in uso al Comune, dopo la ristrutturazione, di una superficie di tale immobile di almeno 100 mq. 3. che gli oneri relativi alla ristrutturazione, stimati in euro 1.980.000 saranno sostenuti da Ciessevi Attività Gestione di contatti privilegiati con testate chiave; collaborazione stabile con Corriere della Sera; interventi strutturati nelle scuole di giornalismo SC03 per implementare la conoscenza e la cultura del volontariato. 4. che le successive spese manutentive ordinarie, nonché le spese per le forniture di energia elettrica, riscaldamento, acqua e per le pulizie Prodotti di comunicazione istituzionali Attività Implementazione linea grafica e strategia di diffusione. SC04 Pubblicazione e diffusione di alcuni documenti chiave sull’identità e attività del Centro (depliant istituzionale, bilancio sociale e carta dei servizi). 5. Ufficio stampa saranno a carico di Ciessevi, con esclusione degli oneri afferenti la superficie che rimarrà in disponibilità del Comune, e le spese di manutenzione straordinaria saranno in carico al Comune che nella definizione dei rapporti con Ciessevi dovranno essere definite forme, tempi e modalità per assicurare una compartecipazione del Comune di Milano sia alla programmazione sia alla successiva fase di verifica delle attività che verranno svolte all'interno della casa del volontariato 6. che con successivi provvedimenti, il Direttore del Settore Politiche della Famiglia, d'intesa con il Direttore Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali, adotterà tutti gli atti conseguenti e necessari alla realizzazione del programma. Attività Sito internet (progetto integrato) SC11 Gestione del nuovo sito internet completamento con l’introduzione di nuove parti applicative. Nell’immobile della CASA DEL VOLONTARIATO potrebbero trovare sede alcune iniziative quali: Azione Servizi di supporto logistico alle Odv SI01 Il servizio consiste nella messa a disposizione per le Odv degli spazi di Ciessevi per la realizzazione di proprie iniziative. > Azione > SI03 > Scuola di Formazione per il Volontariato Centro studi e Documentazione del Volontariato Foresteria per giovani volontari europei in SVE Orientamento ai servizi e decentramento > Punto Eurodesk per politiche giovanili Servizio territoriale di orientamento ai servizi di Ciessevi attraverso accoglienza della richiesta, lettura del bisogno, interpretazione, > Sale riunioni e sedi per OdV > Ufficio Volontariato del Comune di Milano > Centro Servizi per il Volontariato nella provincia di Milano – Ciessevi > Coordinamento Regionale CSV Attività prima risposta, proposta di intervento nell’ottica della consulenza di sviluppo. In alcuni casi, come per esempio per le consulenze TT05 di progettazione, elargizione del servizio. Gestione economica attività extra-266 Azione Gestione economica (budget, amministrazione, contabilità e rendicontazione) delle attività tipiche non erogate con fondi L. 266/91 SI08 e delle attività accessorie. L’attività è svolta in conformità con le linee guida nazionali e regionali, avvalendosi del programma di contabilità SIC et Simpliciter e di eventuali strumenti ad hoc.. Gestione delle sedi Azione Funzionamento, accessibilità, rispondenza alla normativa vigente per la sede centrale e i laboratori territoriali. SI02 42 Successivamente la Fondazione Cariplo ha comunicato in data 20 luglio l’avvenuta deliberazione del Contributo di Euro 1.000.000 per il progetto "Casa del volontariato Via Montegrappa 6/a - Milano". Tale contributo è soggetto alle ordinarie procedure previste dalla "Guida alla rendicontazione per progetti extrabando". Per accompagnare tutto il processo di realizzazione si è costituito il Gruppo di Lavoro “Casa del Volontariato” composto da: > 1 rappresentante del Comune di Milano > 5 consiglieri > il Direttore > il Responsabile Area Servizi Interni 43 Quinta sezione Attività previste Gestione risorse umane Progetto Casa del volontariato Milano A seguito della valutazione finale che sarà fatta dall’Assemblea di Ciessevi saranno presi gli eventuali impegni formali con il Comune Milano. Azione Gestione amministrativa del personale di Ciessevi, compresi gli adempimenti sanitari di legge. SI06 Sono state stipulate a favore del personale di Ciessevi una polizza infortuni e una polizza kasko per il personale che utilizza frequentemente mezzi propri per servizio. Fasi del progetto > Individuazione di un consulente per la redazione del progetto architettonico e il controllo del progetto esecutivo (2010) > Laboratorio di progettazione partecipata con il coinvolgimento di Odv, Soci, lavoratori (2010) Gestione economica risorse L. 266 > Definizione del progetto architettonico Gestione budget e impegni di spesa > Individuazione del progettista incaricato del progetto esecutivo > Azione > SI03 > Stipula del contratto di concessione con il Comune di Milano e definizione delle regole di gestione Definizione del piano di raccolta fondi e finanziario Gestione amministrativa Azione SI07 Gestione contabile Predisposizione bilancio e rendicontazioni economiche Definizione del piano di comunicazione La gestione budget, contabile e le rendicontazioni economiche sono realizzate tramite il software SIC et simpliciter; si prevede > Individuazione dell’impresa/e e realizzazione dei lavori l’implementazione sul medesimo software di un modulo per la gestione degli impegni di spesa. > Definizione del progetto di arredo e sistema informatico > Rendicontazione economica correlata all’erogazione del contributo di Fondazione Cariplo. > Monitoraggio in itinere dell’avanzamento lavori e del piano finanziario e di comunicazione Rapporti con gli interlocutori istituzionali di Ciessevi Azione Gestione dei rapporti di Ciessevi con i vari interlocutori istituzionali. SI11 Aggiornamento permanente della banca dati degli interlocutori istituzionali. È previsto il trasferimento nella nuova sede entro la fine del 2012 La quota di costi a carico di Ciessevi sarà coperta mediante l’utilizzo di risorse aggiuntive, che saranno individuate con il piano finanziario. Marketing servizi di Ciessevi (progetto integrato) Azione Predisposizione di un piano strutturato di marketing dei servizi di Ciessevi. SI15 Il progetto copre anche i servizi “extra 266” di Ciessevi; i costi relativi a questa parte sono esposti nel capitolo 7.9 del Preventivo. Proceduralizzazione attività interne Si prevede di proseguire il lavoro avviato nel precedente biennio, volto a individuare e definire le procedure standard per i vari settori di funzionamento di Ciessevi. > Strategia C.1.3 Implementare dispositivi di monitoraggio e valutazione delle attività e dei servizi e progettare innovazione Sono già state definite : > Azione > SI04 > regolamento dei servizi regolamento uso spazi procedure amministrative > norme per il rimborso delle spese di servizio e di rappresentanza > regolamento interno del personale > immagine coordinata > procedura per la fruizione dei beni custoditi nell’armadio blindato Attività Sviluppo e innovazione SC09 Azione innovativa finalizzata alla individuazione di nuovi servizi/progetti o al rinnovo di azioni consolidate. Monitoraggio, rendicontazione e valutazione Attività bilancio sociale; monitoraggio e valutazione della performance; valutazione della soddisfazione dei fruitori; consultazione degli stakeholder, SC05 collaborazione ai report regionale e nazionale. Privacy e sicurezza Azione Gestione della rispondenza degli uffici, del personale e dei dati personali ai prescritti normativi. SI05 Redazione della documentazione periodica prevista. 44 45 Quinta sezione Attività previste Attività Progetto biennale 2013-14 SC08 Predisposizione con metodologie partecipative del nuovo progetto biennale. Obiettivo D.1 Governo di Ciessevi: garantire la democraticità, la rappresentatività e la trasparenza del governo > Strategia D.1.1 Ampliare la base sociale coinvolgendo, con azioni mirate, ulteriori OdV, ma anche altri portatori di interesse Attività Consolidamento data base SIWeb Miglioramento e integrazione del sistema informativo interno. SC10 Azione Supporto alla governance del Centro SI12 Supporto all’azione di coinvolgimento dei Soci, delle Organizzazioni di volontariato e delle rappresentanza territoriali alla governance di Ciessevi. > Strategia C.1.4 Contribuire con l’apporto politico e tecnico allo sviluppo della rete lombarda e nazionale dei CSV > Infocontinua nazionale Strategia D.1.2 Articolare strumenti di governante allargata, al di là degli organi statutari, sperimentando modalità di integrazione tra diverse esperienze e con la struttura tecnica Attività Attività di informazione e di consulenza ai CSV del territorio nazionale, in accordo con CSVnet, attraverso la cura, l’aggiornamento e la gestione SG06 costante dei flussi di informazione nell’arco dell’anno e la produzione e la cura degli strumenti in merito alle principali norme e tematiche rivolte Mantenimento e potenziamento Gruppi Promotori al volontariato e al terzo settore in generale. Centro Studi regionale Attività Azioni di sostegno rivolte a facilitare l’operatività dei CSV della Lombardia per le attività di informazione e di consulenza. SG07 Supporto a favore del coinvolgimento del volontariato locale nella governance di Ciessevi attraverso i gruppi Promotori, Attività i Cooordinamenti e le Consulte locali. TT06 In particolare nel corso del 2011 si intende rafforzare l’identità degli interlocutori dei territori come parte realmente costitutiva di Ciessevi in grado di orientarne . Referenza tecnica Area Promozione Csvnet Gestione tecnica della programmazione operativa della promozione del volontariato giovanile di Csvnet che si propone di dare una visione Attività nazionale di insieme a quanto molti Csv hanno costruito nei territori in cui operano. Sono molteplici le reti operative pluriennali fra OdV, TT11 Csv e sistema della scuola e dell'Università che hanno costruito percorsi ormai duraturi e incidenti sull'azione educativa. In questo senso > Strategia D.1.3 Favorire la partecipazione informata e consapevole agli appuntamenti decisionali il volontariato, insieme ai Csv, si è ritagliato uno spazio civile di sostegno alla crescita dei giovani in molti ambiti. Rendicontazione CSV lombardi Dal 2008 il Coordinamento regionale ha incaricato Ciessevi, nella persona del Responsabile dell’area SI, di supportare i CSV lombardi Azione e il Coordinamento regionale stesso negli aspetti legati alla rendicontazione economica. SI13 Il servizio è regolato tramite apposita convenzione. Azione Funzionamento organi sociali SI10 Supporto al funzionamento degli Organi statutari. Sono compresi i rimborsi spese degli Organi sociali e il gettone di presenza del Collegio dei revisori. In fine è importante sottolineare che è stata classificata anche l’azione SI14 Direzione del Centro che come si può facilmente dedurre ha ricaduta trasversale su tutti gli ambiti e per questo motivo non si è ritenuto opportuno assegnarla ad alcuna particolare strategia. Azione Rapporti con il sistema CSV Gestione degli adempimenti connessi all’adesione di Ciessevi al Coordinamento regionale dei CSV e a CSVnet. SI09 46 47 Sesta sezione Processidivalutazione 48 49 Sesta sezione Processi di valutazione 6 PROCESSI DI VALUTAZIONE Il monitoraggio e la valutazione: il sistema qualità Ciessevi ha la caratteristica di essere un soggetto gestito dal volontariato, con il compito istituzionale di essere a disposizione del volontariato stesso, per questo si ritiene cruciale il tema della trasparenza e della valutazione. Perché si possano raggiungere gli obiettivi prefissati su questo tema Ciessevi si è dotata di efficaci strumenti per leggere e comunicare la propria attività, cogliendo e misurando il raggiungimento degli obiettivi, la qualità delle prestazioni e la loro rispondenza al reale bisogno del volontariato. Il percorso di qualità che si è intrapreso ha portato all’attivazione di un sistema articolato di strumenti e azioni che consentono: > internamente al Centro, di misurare i risultati raggiunti e promuovere processi di miglioramento nella progettazione, gestione ed erogazione dei servizi; > estrnamente, di fornire ai destinatari informazioni e dati sufficienti perché questi possano valutare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti. La valutazione della qualità degli interventi si avvale, ad oggi, dei seguenti strumenti: > > > > > Monitoraggio dei servizi Bilancio Sociale e Report attività Rilevazione della soddisfazione dei destinatari di alcuni servizi Carta dei servizi Valutazione di performance Monitoraggio dei servizi e Banca Dati dei servizi Sempre nell’ambito del percorso legato al reporting sociale in quasi tutte le aree di Ciessevi si è avviato un complesso processo di raccolta dati che, divenendo sempre più completo ed approfondito, consentirà molto presto di mettere in atto veri e propri piani di monitoraggio dei servizi che prevedono durata prolungata nel tempo. Nell’ultimo biennio si sono sperimentate processi di monitoraggio in alcune aree come Servizi per la Gestione e Servizi per le Attività. I risultati di tutte le analisi, discussi negli staff e presentati agli organismi dirigenti, si sono rivelati un contributo prezioso alla redazione del Bilancio Sociale e del “Report annuale di attività”. Come previsto dell’ultimo Progetto Biennale nel corso del 2009/2010 il Sistema Informativo di Ciessevi ha subito una forte spinta 50 implementativa che ad oggi ci consente di avere un Data Base integrato con i dati dei servizi e quelli delle anagrafiche. Il nostro Sistema è in grado di comunicare con quello scelto dagli altri CSV della regione Lombardia, ma continuiamo ad attendere una proposta nazionale che possa uniformare o per lo meno armonizzare i sistemi di raccolta e analisi dei dati, costruendo connessioni anche con i sistemi di contabilità e rendicontazione economico/sociale. Da alcuni anni è stata inserita una sezione specifica sul rapporto con i CSV e sui servizi che questi forniscono. Bilancio sociale e Report delle attività Nel 2009 è stata pubblicata, con una veste grafica completamente nuova e con un impianto non più basato sulle tipologie di servizi, ma sugli obiettivi e strategie progettuali, la sesta edizione del Bilancio Sociale di Ciessevi. A partire dal 2003 si è prodotto annualmente questo documento, fatta eccezione per l’edizione biennale del 2005-2006. Nel corso degli ultimi anni si è raggiunto un assetto stabile anche dal punto di vista temporale riuscendo a terminare la stesura entro aprile: si tratta di un obiettivo importante che consente l’approvazione contestuale del Bilancio consuntivo economico e del Bilancio Sociale. Nonostante il grande lavoro fatto vi sono ancora alcuni obiettivi da raggiungere per ottenere un prodotto in grado di assolvere ai compiti di un bilancio sociale, nei confronti degli stakeholder di Ciessevi capace di comunicare in modo esaustivo e chiaro tutto ciò che accade in un anno di vita del Centro. A fianco del Bilancio sociale è stato redatto per secondo anno consecutivo un più agile Report delle attività. Carta dei Servizi e delle opportunità Valutazione della performance La carta dei servizi e delle opportunità di Ciessevi vuole essere uno strumento chiaro e puntuale sull’affidabilità delle risposte che egli è in grado di dare. Deve indicare gli standard di qualità che il Centro è in grado di assicurare. Con questo documento si vuole fare un passo in più e dare conto del perché si è voluto fare dell’accoglienza uno dei principi fondanti delle attività svolte e dello spirito di servizio un metodo di lavoro concreto e quotidiano. La Carta dei Servizi necessita oggi di una profonda revisione soprattutto per quanto riguarda le informazioni che, con il passare degli anni sono divenute desuete o incomplete. Gli ultimi due anni sono stati il punto di svolta nel significativo lavoro fatto sul tema della rendicontazione sociale finalizzata a rendere conto ai propri stakeholder di quanto realizzato e dei risultati ottenuti. Un ulteriore passaggio è stato rappresentato da un percorso che grazie alla consulenza di CSVnet e di esperti di IRS, ha portato alla definizione di indicatori di valutazione per ogni azione e un questionario di valutazione dell’intera attività di Ciessevi dal punto di vista quantitativo e in parte qualitativo. Questo lavoro ha richiesto a Ciessevi un forte investimento sia nell’allocazione di risorse umane che economiche e, a partire dal 2009, si è avviata la sperimentazione. Pur essendo arrivati ad un buon punto il lavoro non è ancora concluso, ma lo sarà solo quando le modifiche che si stanno apportando al Sistema Informativo della Banca Dati dei Servizi diventeranno operative consentendo la raccolta di informazioni che in questo momento non sono a nostra disposizione. La Carta dei servizi e delle opportunità, redatta nel 2005, è nata con lo scopo di rispondere ad alcune ipotetiche domande che le organizzazioni che si rivolgono a Ciessevi potrebbero porci: > > > In cosa mi potete aiutare? Come mi potete aiutare? Mi posso fidare dei consigli o dell’aiuto che mi date? Soddisfazione dei destinatari dei servizi Da alcuni anni in Ciessevi sono stati elaborati questionari per la rilevazione del gradimento dei destinatari dei servizi che attualmente vengono somministrati ai destinatari del servizio consulenze al termine dell’incontro di chiusura del percorso consulenziale e a tutti i partecipanti alle attività formative. La raccolta di informazioni sul livello di efficienza raggiunto dal servizio e sulla capacità di rispondere adeguatamente alla domanda rende possibile rilevare eventuali scostamenti rispetto agli standard prestabiliti. Permette inoltre di confrontare il gradimento rispetto agli anni precedenti, valutandone l’andamento nel tempo. Un interessante ulteriore raccolta di informazioni sul livello di accesso e il grado di soddisfazione dei servizi che Ciessevi somministra viene effettuata grazie alle schede di rendicontazione annuali che, le OdV iscritte al Registro Regionale Sezione provinciale di Milano, devono compilare a dimostrazione del permanere dei Requisiti necessari all’iscrizione. 51 Settima sezione Previsioni di spesa ed entrate 52 53 Settima sezione Previsioni di spesa ed entrate 7 PREVISIONI DI SPESA ED ENTRATE Schema di preventivo 2011-2012 consuntivo 2009 consuntivo previsionale 2010 preventivo 2011 preventivo 2012 totale biennio 1) Contributi da Fondo speciale e fondo perequativo 1.908.094 1.1) Attribuzione su programmazione annuale 1.545.094 1.2) RESIDUI - Risorse vincolate da anni precedenti per completamento azioni 1.3) RESIDUI - Risorse non vincolate da anni precedenti 363.000 2) Altri proventi da attività tipiche diversi dal Fondo speciale (a) 242.534 3) Proventi da raccolta Fondi 4) Proventi e ricavi da attività accessorie 14.565 4.1) Funzionamento COGE (Partita di giro) 4.2) Altri proventi e ricavi da attività accessorie 14.565 5) Proventi finanziari e Patrimoniali 8.625 6) Proventi straordinari 176.251 TOTALE PROVENTI 2.350.069 1.636.538 1.336.538 1.560.566 1.300.566 1.474.146 1.300.566 300.000 151.000 260.000 179.200 173.580 200.000 20.000 133.000 173.000 20.000 40 0 1.807.578 133.000 5.000 173.000 5.000 1.877.766 1.852.146 3.034.712 2.601.132 0 433.580 379.200 0 306.000 0 306.000 10.000 0 3.729.912 1.228.339 213.032 238.669 164.768 48.194 2.654 170.350 243.670 PROVENTI ONERI (al netto degli ammortamenti ) 7) Oneri da attività Tipica 7.1) Consulenza e Assistenza 7.2) Formazione 7.3) Informazione e comunicazione 7.4) Ricerca e documentazione 7.5) Supporto logistico 7.6) Progettazione sociale e animazione territoriale 7.7) Promozione del volontariato 7.8) Oneri di funzionamento degli sportelli operativi (b) 7.9) Altre attività tipiche diverse dalla gestione del Ciessevi 8) Oneri di raccolta Fondi 9) Oneri da attività accessorie 9.1) Funzionamento COGE (Partita di giro) 9.2) Altri oneri da attività accessorie 10) Oneri finanziari e patrimoniali 11) Oneri straordinari 12) Oneri di supporto generale 12.1) personale 12.2) altri oneri 12.2 a) di cui per adesione a Coordinamenti 13) Investimenti in beni materiali e immateriali 13.1) per l'attività di supporto generale 13.2) per le attività di missione (compresi gli sportelli periferici) TOTALE ONERI (al netto degli ammortamenti) 14) RESIDUI - Risorse vincolate per completamento azioni (c) 15) RESIDUI - Risorse non vincolate 16) AVANZO/DISAVANZO DELL'ESERCIZIO TOTALE A PAREGGIO 54 Utilizzo dei fondi residui L. 266/91 1.881.901 230.622 521.751 184.983 96.199 1.212.421 211.375 266.078 139.068 87.014 232.500 414.807 156.594 227.834 1.208.344 213.032 238.669 164.768 48.194 2.654 170.350 243.670 201.039 124.458 127.005 147.000 0 19.938 123.381 163.000 19.938 300 123.381 566 163.000 566 545.043 281.443 263.600 31.000 3.000 1.000 2.000 1.780.702 502.530 290.472 212.058 55.000 16.000 4.560 11.440 1.850.821 502.530 290.472 212.058 55.000 16.000 4.560 11.440 1.910.435 2.436.682 426.065 477.339 329.537 96.389 5.308 340.700 487.340 0 274.005 0 286.381 0 286.381 1.132 0 1.005.060 580.944 424.116 110.000 32.000 9.120 22.880 3.761.255 - 58.289 0 0 0 - 31.344 0 287 13.069 625.707 327.875 297.832 82.487 0 2.520.964 - 170.895 26.876 26.945 0 L’ammontare dei fondi residui L. 266 prevista a fine 2010, pari a € 433.580, è la seguente: > fondo nuova sede euro 276.000 > fondo investimenti informatici euro 24.000 > riserva rischi imprevisti residua euro 130.209 > accantonamento esercizi precedenti euro 3.371 Nel biennio 2011-2012 se ne prevede l’utilizzo seguente ad incremento dei fondi assegnati: preventivo 2011 euro 260.000: > euro 130.209 (residuo riserva rischi imprevisti) > euro 3.371 (accantonamento esercizi precedenti) > euro 24.000 (residuo fondo investimenti informatici) > euro 102.420 (parte del residuo fondo nuova sede) preventivo 2012 euro 173.580 (residuo fondo nuova sede) A fine biennio non si prevedono fondi L. 266 residui. Nota bene: in ambedue gli anni tra i proventi da attività tipica diversi dalla gestione Ciessevi sono previsti euro 40.000, derivanti da contributi ai servizi, finalizzati ad integrazione delle risorse L. 266. Il progetto Casa del volontariato di Milano non prevede l’utilizzo di fondi accantonati. Avanzo/disavanzo di esercizio Nel 2011 la gestione delle attività di cui ai fondi L. 266 è prevista in pareggio; l’avanzo di esercizio preventivato deriva dalla gestione delle attività diverse. Nel 2012 la gestione delle attività di cui ai fondi L. 266 è prevista in disavanzo. Parte di esso sarà compensata dal risultato positivo delle attività diverse, parte dall’utilizzo della “Riserva propria dell’Associazione” costituita a partire dal Bilancio 2009 con i risultati positivi della gestione delle attività “extra L. 266”. 55 Chiuso in redazione il 22 dicembre 2010