Bollettino
della Parrocchia
di Lugano
Anno 2015, n. 4
Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
Recapiti dei sacerdoti
Parrocchia della Cattedrale
Borghetto 3, 6900 Lugano
Tel. 091 921 42 70 – E-mail [email protected]
Parroco: Don Aldo Aliverti, Borghetto 1, 6900 Lugano
Tel. 091 921 25 23 – E-mail [email protected]
Canonico penitenziere (Chiesa dell’Immacolata): Mons. Luigi Mazzetti,
Borghetto 2, 6900 Lugano – Tel. / Fax 091 921 01 84
Vicario: Don Emanuele Di Marco, Piazza San Rocco 3, 6900 Lugano
Tel. 091 921 24 45 – E-mail [email protected]
Oratorio parrocchiale: Piazza San Rocco 3
E-mail [email protected] – Web www.oratoriolugano.ch
Parrocchia di Santa Maria degli Angioli
Via Loreto 18, 6900 Lugano
Parroco: Don Luigi Pessina
Tel. 091 922 01 12 / 076 375 61 82 – E-mail [email protected]
Co-parroco, don Giorgio Paximadi
Rettore del Convitto Ecclesiastico Santa Maria di Loreto
Tel. Convitto 091 980 45 91 – E-mail [email protected]
Parrocchia del Sacro Cuore
Via Maderno 20, 6900 Lugano
Tel. 091 922 01 17 – Fax 091 922 01 87 – E-mail [email protected]
Parroco: fra’ Giuseppe Giacon OP
Vicari: Don Jakub Tomaszewski
Don Imad Haddad – Tel. 076 693 09 25 – E-mail [email protected]
Parrocchia di San Nicolao
Via Jelmini 4, 6900 Lugano
Sacrestia: Via Al Colle 1 – Tel. 091 966 53 60
Parroco: Don Marco Dania, via Cortivallo 11, 6900 Lugano
Tel. 091 967 12 07 / 076 594 38 02 – E-mail [email protected]
Collaboratore parrocchiale:
Don Sergio Stangoni, via al Colle 2, 6900 Lugano – Tel. 091 966 02 71
Parrocchia del Cristo Risorto
Via Brentani 1, 6900 Lugano Tel. 091 235 19 62
Parroco: Don Maurizio Silini, via Brentani 9, 6900 Lugano
Tel. 091 971 24 15 – E-mail [email protected]
Vicario: Don José Miguel Peralta, via Brentani 9, 6900 Lugano – Tel. 091 971 35 39
Pastorale Universitaria
Corso Elvezia 35, 6900 Lugano
Don Jakub Tomaszewski
E-mail [email protected]
Amministrazione Parrocchiale
Borghetto 2, 6900 Lugano
Conto presso CS Lugano, IBAN: CH47 0483 5072 5672 5100 0
Tel. 091 921 49 45 – E-mail [email protected]
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LOGO
DEL GIUBILEO
IL LOGOILDEL
GIUBILEO
DELLA
DELLA MISERICORDIA
MISERICORDIA
L’occhio di Cristo, buon Pastore, si confonde con quello dell’uomo. Egli si è fatto simile in tutto, eccetto il peccato, all’uomo. L’uomo rappresenta l’umanità intera, portata sulle spalle da Cristo. Ricorda le immagini del Buon Pastore che porta con sé la pecora smarrita. I segni della crocifissione indicano l’importanza del sacrificio di Cristo sulla croce per la salvezza dell’uomo. La m andorla sullo sfondo è tipica nell’iconografia antica e medievale. I colori che passano dallo scuro al chiaro indicano l’uscita dalla morte e dal peccato. Il colore scuro indica l’amore assoluto del Padre, che perdona anche ciò che sembra imperdonabile. Il piede che esce indica la trascendenza di Gesù e dà dinamicità all’immagine. Il logo ed il motto del Giubileo della misericordia aiutano ad entrare nel clima Il ldel ogo d il motto del “G
iubileo della cm
isericordia aiutano ad ntrare nel clima perossimo anno. Misericordiosi ome il Padre”: il brano è e
tratto dal Vangelo del prossimo anno. “Misericordiosi come il Paadre”: il blrano è tratto dal Vangelo secondo Luca 6,36, ed invita non solamente ricevere a misericordia, ma secondo 6,36, Ceome? d invita non solamente a ricevere la misericordia, ma e anche aL uca donarla. Sull’esempio del Padre, che chiede di non giudicare anche a
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onarla. C
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iudicare di non condannare, ma di perdonare e di donare amore, perdonando senza e di riserve non condannare, di Il plogo erdonare e ddi el dronare amore, perdonando senza e (cfr. Lc 6,37-­‐m3a 8). è opera inomato gesuita Marko I. Rupnik, riserve cfr. Lc 6,37-­‐
8). Idl ella logo mèisericordia. opera del Lrinomato gesuita Molto arko I. Rupnik, e ben c(ompendia il t3ema e immagini sono m
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nella società contemporanea; tuttavia non possiamo dimenticare che mportanti nella storia della cContemporanea; hiesa ci si è sempre rivolti naon raffigurazioni he aiutassero a nvivere nella società tuttavia possiamo dcimenticare che ella la propria sperienza ede. È crosì anche per il Giubileo. a iutassero Don Emanuele storia della Cehiesa ci si dèi sfempre ivolti a raffigurazioni che a vivere la propria esperienza di fede. È così anche per il Giubileo. Don Emanuele 3
Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
Misericordia
Passaggi della Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia
8 dicembre 2015 – 20 novembre 2016
perdono. È il tempo del ritorno all’essenziale per farci carico delle debolezze e delle difficoltà dei nostri fratelli. Il
perdono è una forza che risuscita a vita
nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza.
La Chiesa ha la missione di annunciare
la misericordia di Dio, cuore pulsante
del Vangelo, che per mezzo suo deve
raggiungere il cuore e la mente di ogni
persona. Nel nostro tempo, in cui la
Chiesa è impegnata nella nuova evangelizzazione, il tema della misericordia
esige di essere riproposto con nuovo
entusiasmo e con una rinnovata azione
pastorale. È determinante per la Chiesa
e per la credibilità del suo annuncio che
essa viva e testimoni in prima persona
la misericordia. Il suo linguaggio e i suoi
gesti devono trasmettere misericordia
per penetrare nel cuore delle persone e
provocarle a ritrovare la strada per ritornare al Padre.
La prima verità della Chiesa è l’amore
di Cristo. Di questo amore, che giunge
fino al perdono e al dono di sé, la Chiesa si fa serva e mediatrice presso gli
uomini. Pertanto, dove la Chiesa è presente, là deve essere evidente la misericordia del Padre. Nelle nostre parrocchie, nelle comunità, nelle associazioni
e nei movimenti, insomma, dovunque vi
sono dei cristiani, chiunque deve poter
trovare un’oasi di misericordia.
L’architrave che sorregge la vita della
Chiesa è la misericordia. Tutto della sua
azione pastorale dovrebbe essere avvolto dalla tenerezza con cui si indirizza ai
credenti; nulla del suo annuncio e della
sua testimonianza verso il mondo può
essere privo di misericordia. La credibilità della Chiesa passa attraverso la strada
dell’amore misericordioso e compassionevole.
La tentazione, da una parte, di pretendere sempre e solo la giustizia ha fatto
dimenticare che questa è il primo passo,
necessario e indispensabile, ma la Chiesa ha bisogno di andare oltre per raggiungere una meta più alta e più significativa.
È giunto di nuovo per la Chiesa il tempo
di farsi carico dell’annuncio gioioso del
Apertura dell’Anno Santo e della Porta della misericordia nella nostra Diocesi
sabato 12 dicembre 2015 Santuario della Madonna delle Grazie, Bellinzona
domenica 13 dicembre 2015 Basilica del Sacro Cuore, Lugano
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L’incredibile capitolo 15 di Luca
Gesù evoca un pastore che lascia nella
steppa del deserto le sue 99 pecore e
va in cerca di quell’unica che si è perduta. Le sue affannose ricerche hanno esito
positivo. Ma qui capita il fatto inaudito:
invece di prenderla a calci e sospingerla nel gregge, il pastore, pazzo di gioia,
se la carica sulle spalle e la porta a casa,
come in trionfo, e convoca amici e vicini
a far festa per questo ritrovamento. Non
si tratta di un atteggiamento comune tra
gli uomini, anche perché sembra insensato, ma di un atteggiamento divino che fa
saltare le nostre povere categorie basate
sulla logica e la giustizia. E per dissipare
ogni equivoco Gesù rincara la dose con
una parabola ancora più incredibile. Una
donna possiede dieci monete e ne perde
una. La dracma ha un valore minimo. Ma
questa monetina assume un valore pazzesco per lei, che mette sottosopra l’unico locale della sua dimora e dopo un
trambusto di pulizie infinite la moneta
finisce per saltar fuori. Ma la donna non si
limita a un comprensibile sospiro di sollievo: convoca vicine e amiche per far festa
con loro. Questa esagerazione ci appare
umanamente incomprensibile.
Ma Gesù precisa che in cielo è così: si fa
una gran festa in Paradiso se anche un
solo peccatore passa dall’odio all’amo-
re, convertendosi. Un proverbio dice che
Dio conta solo fino a uno, nel senso che
il singolo uomo ha per lui (e per i santi del
cielo e della terra) un valore infinito.
Questo capita anche a noi! Quando perdiamo qualcosa che all’apparenza appare insignificante (un’agenda, una chiave,
ecc..) la cosa perduta è da noi ricercata
disperatamente e ci diventa più cara del
solito. Ma un simile comportamento va
applicato anche al prossimo: più uno ci
appare “lontano” (ateo, miscredente,
malsposato, persecutore) e più noi lo
consideriamo vicino, prossimo prediletto, perché così lo considera il Padre nei
cieli. Invece di “scomunicare” dobbiamo
“comunicare”, cercare il dialogo, conoscere meglio il dramma di ogni singolo
e capire che quanto più grande è il suo
peccato, tanto più grande deve essere la
nostra compassione, la nostra misericordia, specchio dell’amore folle del Padre.
Per un cristiano ogni lotta, ogni guerra
è inconcepibile. Come una mamma si
farebbe ammazzare dal figlio assassino piuttosto che ferirlo, così anche noi,
se condividiamo le viscere di misericordia del nostro Dio, siamo pazzi di amore
anche per i nemici. Ci vengono le vertigini? Buon segno!
don Sandro Vitalini
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Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
Ero straniero e mi avete accolto (Matteo 25,35)
Riportiamo alcuni passaggi della lettera
inviata lo scorso 8 settembre dal nostro
Vescovo Valerio ai Presbiteri e Diaconi,
alle Religiose e ai Religiosi, ai Consigli
parrocchiali, agli Enti e Associazioni cattolici della Diocesi.
Il dramma umanitario dei profughi che
fuggono dagli orrori della guerra e delle
ingiustizie, in modo particolare dalla
Siria e dall’Eritrea, non può e non deve
lasciarci indifferenti. Esso scuote profondamente la nostra coscienza e interpella
il nostro modo di essere Chiesa, chiamata a chinarsi e prendersi cura delle
ferite dell’umanità. Ce lo ha ricordato di
recente Papa Francesco sottolineando
come “il Vangelo ci chiama ad essere
‘prossimi’ dei più piccoli e abbandonati. A dare (…) una speranza concreta” a
chi è in “cammino verso una speranza di
vita”. Se è vero, come ricorda il proemio
della Costituzione pastorale del Concilio
ecumenico Vaticano II sulla Chiesa nel
mondo contemporaneo, che “le gioie
e le speranze, le tristezze e le angosce
degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono
pure le gioie e le speranze, le tristezze
e le angosce dei discepoli di Cristo, e
nulla vi è di genuinamente umano che
non trovi eco nel loro cuore”, allora essa
deve sentirsi “realmente e intimamente
solidale con il genere umano e con la
sua storia”.
L’Autorità cantonale, confrontata con
l’emergenza profughi in Ticino, mi ha
rivolto un appello, chiedendo la collaborazione della Chiesa perché siano
individuate e messe a disposizione
strutture di ogni tipo (colonie, stabili
vuoti, edifici non occupati, prefabbricati,
case o appartamenti) di proprietà delle
Parrocchie, di Istituti religiosi o di Enti
e Associazioni cattolici, che possano
essere adibiti alle esigenze immediate
dell’accoglienza provvisoria. Il Cantone
si assumerebbe nei confronti degli enti
proprietari tutti gli oneri finanziari relativi
alla permanenza dei profughi, in attesa
che si trovi per loro una migliore collocazione.
Vi invito a ricordare l’esempio del Vescovo Mons. Angelo Jelmini, che nel periodo della Seconda Guerra mondiale, per
l’accoglienza dei profughi ebrei in Ticino
poté contare sulla preziosa collaborazione della Diocesi tutta. Un esempio che,
mi auguro, possa continuare a far scuola
ancora oggi.
Rivolgendovi questo urgente appello, il
Vescovo sa di poter contare sul battito
generoso del cuore dei suoi Presbiteri,
come pure sulla sensibilità dei Consigli
parrocchiali e delle Comunità religiose
e la generosità di tanti donne e uomini di buona volontà. Nell’Anno della
misericordia indetto da Papa Francesco
non perdiamo l’occasione di rispondere a Colui che bussa alla nostra porta,
vestendo i panni del povero, offrendogli nello spazio dell’accoglienza anche il
calore della nostra amicizia.
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Comunione ai divorziati, il parere del Sinodo:
si deciderà caso per caso
Il punto più dibattuto del
sinodo, quello relativo alla
comunione per i divorziati risposati, il paragrafo 85, si
risolve con la decisione della
maggioranza dei due terzi
dell’assemblea che approva il
testo nel quale si afferma: «è
necessario riconoscere che
la responsabilità rispetto a
determinate azioni o decisioni
non è la medesima in tutti i
casi» e che il «discernimento
pastorale» deve «farsi carico
di queste situazioni”. Ora sarà il Papa a
trarre le conseguenze e a valutare, come
richiesto dal sinodo, se redigere un
documento sulla famiglia. In altri paragrafi si afferma che i risposati devono
“essere più integrati nelle comunità cristiane nei diversi modi possibili, evitando ogni occasione di scandalo”(par 84)
e si indicano le “condizioni” per ottenere “una più piena partecipazione”,
che sono “umiltà, riservatezza, amore
alla Chiesa e al suo insegnamento, nella
ricerca sincera della volontà di Dio e nel
desiderio di giungere ad una risposta
più perfetta ad essa”. (86) Il giudizio,
comunque, viene lasciato al “colloquio
col sacerdote in foro interno”, cioè nella
confessione e nella direzione spirituale.
Il paragrafo sui gay si limita poi a ribadire il catechismo, con la definizione
di famiglia fondata su uomo e donna
e l’imperativo di rispettare comunque
ogni persona.
Il messaggio del papa. Aver tratto queste conclusioni, ha commentato papa
Francesco nel suo messaggio finale,
“non significa aver trovato soluzioni
esaurienti a tutte le difficoltà e le sfide
che minacciano la famiglia” ma, significa “aver dato prova della vivacità della
Chiesa cattolica che non ha paura di
scuotere le coscienze anestetizzate o
di sporcarsi le mani discutendo animatamente e francamente”. Ma significa
anche “aver spogliato i cuori chiusi che
spesso si nascondono perfino dietro gli
insegnamenti della Chiesa o dietro le
buone intenzioni, per sedersi sulla cattedra di Mosè e giudicare, qualche volta
con superiorità e superficialità, i casi difficili e le famiglie ferite”.
Il confronto sinodale in aula è durato
tre settimane ed è arrivato al termine di
un percorso di due anni, con un primo
sinodo preparatorio, un concistoro, due
sondaggi popolari, attraverso i quali
Bergoglio ha voluto chiamare in causa
tutto il mondo cattolico. Il testo finale è
“pervaso dalla misericordia” e si preoccupa di “integrare sempre di più le persone nella Chiesa”.
don Marco
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Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
Le pagine del Consiglio parrocchiale
2017 e, in previsione di possibili rinunce a chiedere il rinnovo del mandato
da parte di una o l’altro degli attuali
membri, invito calorosamente persone disponibili e competenti, pronte ad
impegnarsi per questi incarichi istituzionali, a iniziare a parlarne e in seguito ad approfondire i diversi compiti ivi
inerenti, coi propri Parroci e/o con gli
attuali detentori della funzione. Rammento che ogni Parrocchia dovrà presentare al voto popolare, almeno due
candidati/e oltre a indicare potenziali
supplenti. (v. Regolamento Parrocchiale/art. 33).
A nome del Consiglio e come da saggia
consuetudine vi trasmetto le seguenti
informazioni:
La Prossima Assemblea Parrocchiale
per il preventivo 2016 è prevista per
Il 25 novembre 2015 alle ore 20.00,
presso il Salone Parrocchiale di San
Nicolao della Flue.
•Seguendo sollecitamente l’invito di S.
E. Mons. Vescovo, con il quale pregava le Parrocchie diocesane, di indicare
le loro disponibilità di alloggi, adeguati a eventuali future situazioni d’emergenza per il ricovero di profughi,
la nostra Parrocchia ha segnalato alle
competenti autorità politiche, tramite
Mons. Mottini, la Casa di Bedretto.
Inoltre abbiamo ritenuto opportuno
effettuare un congruo versamento a
favore della Colletta organizzata in
queste settimane dal GdP.
•Lo scorso 23 luglio, un’Assemblea parrocchiale straordinaria ha approvato
la rettifica di confine tra la proprietà
della Parrocchia e quella dell’Associazione Cittadella, finalizzata ad un
nuovo progetto edificatorio nel quale
sono garantiti generosi spazi a favore
della Parrocchia.
•Sempre su questo tema, vi segnalo
l’effettivo prossimo uso di alcuni spazi
residenziali, a favore di una famiglia
di profughi, nello stabile di proprietà
dell’Associazione Cittadella.
Colgo nuovamente e sinceramente
l’opportunità di questo breve scritto
per rinnovare i miei personali ringraziamenti, come pure a nome del Consiglio
Parrocchiale e dei Parroci, alle dozzine
e dozzine di persone di buona volontà
che nel corso di quest’anno, come pure
magari da lustri e decenni, offrono le
proprie competenze e i propri servizi,
gratuitamente, nelle diverse sfaccettature e realtà delle nostre Comunità. Senza
di loro non saremmo autentica comunità
cristiana!
Il Signore di Ogni Bene sia loro sempre propizio.
G G Baumann
•Al momento di leggere questo foglio,
si è svolta e conclusa la seconda tornata elettorale legata alla ricerca e
inserimento dei rappresentanti in
Consiglio parrocchiale delle frazioni di
Cristo Risorto e Sacro Cuore e tramite gli Albi parrocchiali, siete informati
dell’esito di questa azione.
•Con larghissimo anticipo vi segnalo
che l’attuale Consiglio Parrocchiale
terminerà il suo mandato ad aprile
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Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
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Gemellaggio Oratori
Gemellaggio
Aleppo & Lugano
Vogliamo sostenere i nostri amici
e fratelli che soffrono la guerra in Siria!
29 novembre: GEMELLAGGIO UFFICIALE, nella sala
san Rocco, alle ore 16. Con collegamento con Padre
Ibrahim, da Aleppo.
Attività dell’Oratorio…
Dicembre: apertura dal mercoledì alla domenica
secondo gli orari consueti. Speciale: venerdì 4: Ritroviamoci, alle 18:30; venerdì 11: Raclette per i…
grandi, alle 18:30; sabato 12: Modellismo, alle 10.
PROGRAMMA NATALIZIO
.
Gennaio: riapertura giovedì 7 gennaio. Apertura dal
mercoledì alla domenica secondo gli orari consueti.
Febbraio: Apertura dal mercoledì alla domenica secondo
gli orari consueti. 11 febbraio: Preghiera del Rosario per
bambini e giovani, alle 17, a s. Antonio
Seguici su: www.oratoriolugano.ch
OGNI 20 ALLE 20
Pregando per i cristiani perseguitati in Terra Santa.
Ogni 20 del mese, alle ore 20, in piazza san Rocco.
Preghiera del Rosario e testimonianza. Con qualsiasi tempo.
Info & newsletter: [email protected]
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Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
- Mercoledì 16 dicembre: accogliamo i “cantori della
Stella”. Dopo aver percorso le vie di Lugano, arriveranno
all’Oratorio e porteranno una stella che verrà inviata ai
nostri amici “gemelli” ad Aleppo, in Siria, come segno
dei nostri auguri.
- Martedì 22 dicembre: “Il filo della Storia”. Presepe
vivente con i ragazzi e i collaboratori dell’Oratorio, da
gustare e vivere. Al Quartiere Maghetti, dalle 17 alle 19.
- Giovedì 24 dicembre: Santa Messa della Vigilia di Natale
per bambini, ragazzi e famiglie, alle 18 a s. Antonio.
Segue aperitivo davanti alla Chiesa.
Preparazione al Natale
Ogni domenica di Avvento, alle 11.15, a sant’Antonio. Segue
la Messa per le famiglie alle 11.30.
Grazie per il vostro sostegno!!!
Ci stiamo impegnando per rendere l’Oratorio
ancora più bello ed accogliente…
Potete darci una mano?
CCP 69-679-3 / Oratorio Parrocchiale, 6900 LUGANO
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Il fuoco della guerra in Siria
La guerra in Siria dura da più di quattro
anni. Milioni di persone hanno lasciato le loro case e più di 220 mila sono
state uccise. Sui giornali internazionali
si parla soprattutto delle conseguenze della guerra (i profughi che stanno
scappando e arrivando in Europa, la
distruzione di Palmira, sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e della
crescita dell’ISIS) e si occupa sempre meno della guerra stessa che nel
tempo è diventata sempre più confusa
e complicata e la cui soluzione politica
sembra essere ancora lontana.
La lingua ufficiale della Siria è l’arabo,
ma sono parlati anche l’aramaico, il
curdo, e l’armeno. In varie regioni esistono dei dialetti che hanno vocaboli
simili a quelli italiani e francesi come:
sofà, sigillo, baita, meschine, macchina,
bandito, vetrina, balcone, ecc...
La Siria ha varie ricchezze naturali come
il petrolio, il gas, e soprattutto il fosfato che rendono il paese attrattivo dal
punto di vista economico. La sua posizione geopolitica e geografica che grazie al Mar Mediterraneo è caratterizzata
da un clima favorevole che rende fertile la striscia di terra
lungo il mare, fino
alla zona desertica
tra le due catene
montuose che partono dalla Turchia e
arrivano in Palestina.
Questa varietà rende
il paese attraente.
A Damasco, prima
della guerra, la presenza degli stranieri
provenienti dall’Europa era notevole:
le celebrazioni delle S. Messe erano in
quattro lingue: italiano, francese, inglese e portoghese.
I cristiani formano il 12 per cento della
popolazione che conta 22 milioni di abitanti. La maggioranza dei cristiani sono
ortodossi, invece i cattolici formano il 3
per cento; inoltre sono presenti le chiese evangeliche e riformate.
I cristiani hanno sempre convissuto
pacificamente insieme ai musulmani e
hanno costruito relazioni d’amicizia. Tale
convivenza pacifica si poteva percepire
attraverso la vita quotidiana che viene
condivisa tra cristiani e musulmani: ad
esempio, la maggior parte dei musulmani è fiera di mandare i loro figli nelle
scuole cristiane (Mi ricordo che, ogni
mattina, la suora ci faceva dire il Padre
Nostro in classe, e i ragazzi musulmani
restavano in piedi durante la preghiera). Inoltre esistono due giorni festivi,
domenica per i cristiani e venerdì per i
musulmani. Gli impiegati cristiani che
lavorano per lo Stato hanno il permesso
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Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
di andare alla Messa domenicale – se è
necessario – durante le ore di lavoro.
I cristiani potevano celebrare le loro
feste religiose e lo Stato mandava gli
auguri tramite una delegazione ufficiale e dovrei citare tanti altri esempi che
hanno sempre sostenuto e aiutato una
convivenza pacifica.
Tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012
nello schieramento dei ribelli cominciarono ad arrivare sempre più combattenti stranieri. Alcuni di loro si arruolarono
nella FSA, mentre altri fondarono brigate e bande autonome. Tra loro c’era
un gruppo di combattenti che arrivava
dall’Iraq e che aveva combattuto insieme a Abu Mussab al Zarqawi, capo di
al Qaida in Iraq: loro, insieme ad altri
miliziani, formarono il 23 gennaio 2012
il Fronte al Nussra un gruppo molto
estremista, unico “rappresentante” di al
Qaida in Siria.
Inizialmente le forze più laiche della FSA
accettarono di combattere accanto ad al
Nussra e protestarono contro la decisione degli Stati Uniti di inserire il gruppo
nell’elenco delle organizzazioni terroristiche. Col passare del tempo, al Nussra
si dimostrò più abile dei ribelli alleati a
raccogliere fondi dall’estero e ad attrarre volontari, e i rapporti tra i due gruppi
cominciarono a peggiorare. Tra la fine
del 2012 e l’inizio del 2013 molti esper-
ti cominciarono a parlare della guerra
siriana come di una “guerra per procura”: tramite gruppi di miliziani locali, in
Siria sono entrati in competizione i paesi
arabi sunniti, alcuni dei quali direttamente finanziatori dei ribelli, e i paesi (l’Iran)
e i gruppi (Hezbollah) sciiti della regione,
che appoggiano il governo.
In un primo momento era stata al
Nussra a prevalere sul fronte dei ribelli.
Ma nel giro di pochi mesi, nell’estate
del 2014, una porzione rilevante del territorio siriano e iracheno venne conquistato dall’ISIS, che rimane ancora oggi
la fazione più forte. Poi ci sono i curdi
nel nord della Siria, che combattono
prevalentemente contro l’ISIS.
Dal settembre del 2014 c’è una coalizione internazionale guidata dagli Stati
Uniti che ha cominciato a bombardare
l’ISIS e a cui partecipano diversi paesi.
Infine, la Cina e la Russia, sono membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU,
sono presenti in questa guerra e con
potere di veto usato più volte a favore
del Presidente Assad. Insomma, il conflitto in Siria è diventato assai più di una
guerra tra quelli che sono a favore o
contro, ma è sempre il povero popolo
a pagare.
don Imad Haddad
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Il Seminario diocesano San Carlo
nell’ex-Monastero San Giuseppe
un’opportunità da accogliere come ricchezza per la crescita umana e spirituale.
Penso alla mia esperienza a Roma, come
studente, in un collegio internazionale:
eravamo in 25 di almeno 15 nazionalità
diverse. Non mancavano le difficoltà, ma
ben minori rispetto a quanto, di prezioso, mi porto ancora come ricordo.
Perché trasferire il seminario da Lucino
in centro città, dove ci sono anche gli
uffici pastorali della Diocesi?
Anche solo dal punto di vista logistico,
vedendo gli ottimi risultati dei lavori, mi
pare che trasferire il Seminario nell’ex
monastero San Giuseppe sia stata una
scelta che valorizza un edificio storico e
prezioso della nostra Diocesi.
Ma ovviamente l’intento del trasferimento va oltre questa semplice considerazione. Il Vescovo emerito Pier Giacomo ha
fortemente desiderato la creazione del
centro pastorale San Giuseppe, dopo
aver fatto molti passi per fare in modo
che l’edificio diventasse diocesano. Mi
pare che il Vescovo Valerio abbia voluto continuare quest’opera, ponendovi
saggiamente accanto il Seminario diocesano San Carlo. I seminaristi saranno
– se Dio lo vorrà – i futuri presbiteri della
nostra Diocesi. Nel cammino di formazione è importante poter cominciare
a “respirare l’aria” degli uffici pastorali
della nostra Chiesa che è a Lugano ed
iniziare a conoscere le persone che lavorano di giorno in giorno sul territorio, in
vista di una pastorale diocesana unitaria. Sono convinto che, se vissuta bene,
questa nuova collocazione potrà portare
frutti pastorali non indifferenti.
Sul trasferimento, sulla vita e la composizione della Comunità del Seminario San
Carlo cosi ha risposto il nuovo Rettore,
Don Nicola Zanini, in un’intervista apparsa su Catholica (GdP, 12 settembre 2015).
Cosa vuol dire oggi, nel 2015, essere
rettore di un Seminario?
A pochi giorni dall’inizio del mio nuovo
incarico, esprimere cosa significhi essere rettore nel 2015 mi è difficile, poiché
le mie parole non sarebbero avvalorate
dall’esperienza, tanto necessaria per risposte concrete, ancorate alla realtà, coi piedi
per terra. Posso solo dire il mio primo
obiettivo: vivere in seminario con tanta
umanità, condividendo le giornate con i
seminaristi, stando, pregando e crescendo
con loro come un fratello maggiore, a cui
possano – lo spero – fare riferimento.
Quanti sono i giovani che attualmente
studiano in Seminario a Lugano e da
dove provengono?
Quest’anno saremo in 12, dunque i
seminaristi raggiungono le 11 unità: 5
svizzeri, 4 africani, 2 polacchi. Una comunità eterogenea: la diversità è tuttavia
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Parrocchia di Lugano
Bollettino n. 4, anno 2015
Celebrazioni presiedute dal Vescovo
Sabato 7 novembre 2015
Chiesa di San Giuseppe
Ore 18.00 Pontificale di San Carlo ed inaugurazione ufficiale del Seminario.
Domenica 13 dicembre 2015
Basilica del Sacro Cuore
Ore 10.00 Apertura dell’Anno della misericordia, Eucaristia e apertura della porta
Santa. Vengono sospese tutte le celebrazioni al mattino in città a partire
dalle ore 9.00.
Giovedì 24 dicembre 2015
Chiesa di San Nicola a Besso
Ore 22.00 Eucaristia della Notte di Natale.
Venerdì 25 dicembre 2015
S. Antonio
Ore 9.30
Eucaristia del giorno di Natale
Giovedì 31 dicembre 2015
Basilica del Sacro Cuore
Ore 18.00 Eucaristia festiva della vigilia nella Solennità della Santissima Madre di
Dio. Canto del Te Deum.
Venerdì 1º gennaio 2016
S. Antonio
Ore 9.30
Eucaristia nella Solennità della Santissima Madre di Dio.
Mercoledì 6 gennaio 2016
S. Antonio
Ore 9.30
Eucaristia nella Solennità dell’Epifania.
Mercoledì delle Ceneri 10 febbraio 2016
S. Antonio
Ore 18.00 Eucaristia e imposizione delle Ceneri.
16
Cattedrale di San Lorenzo
La lettera del parroco
Carissimi,
anche io voglio aggiungere qualche riflessione sull’importante tema della misericordia. Abbiamo iniziato in ottobre all’Oratorio
la nostra Catechesi parrocchiale e ci siamo
accorti come questa “parola” sia poco conosciuta ma soprattutto poco vissuta. Se avessimo un po’ più di misericordia gli uni verso gli
altri tutto il nostro agire da cristiani cambierebbe in modo radicale.
Questi incontri, ancora poco frequentati, producono dei buoni frutti in chi si occupa di far
crescere la comunità e sono utili soprattutto
a noi preti. Abbiamo commentato il logo e il
senso di questo importante giubileo e abbiamo visto alcuni testi significativi che troviamo
soprattutto nel vangelo di Luca (pecorella
smarrita, servo spietato ecc.).
Commentando la celebre parabola del Padre
misericordioso (Lc.15), don Mauro Orsatti in
una conferenza tenuta in Brasile sottolinea
come la sensibilità e la delicatezza che oggi
manca troppo spesso nei rapporti fra le persone è proprio dovuta all’assenza di misericordia.
Infatti nelle dinamiche dei personaggi di questa parabola (Padre, figlio minore e figlio maggiore) si possono notare delle applicazioni per
le nostre comunità e per le nostre famiglie.
Ecco alcune riflessioni di don Mauro: misericordia è, dunque, passione, tenerezza, pietà,
amore che un essere generante, in forza di
un profondo legame di attaccamento, prova
verso un generato e questo sentimento lo
avverte proprio in quel grembo, in quell’utero
da cui è nato. Così è per Dio: la Misericordia di
Dio è un vibrante sentimento di compassione
e di fedeltà verso l’uomo, in qualunque stato
esso si trovi. Misericordia è regalare futuro a
se stessi e agli altri, superare tutte le forme di
“apartheid”, un inguaribile ottimismo, usare
parametri divini, attenzione all’altro secondo
il suo specifico bisogno e un impegno per
noi tutti. Infatti il nostro agire è troppo spesso
mosso da inutili chiacchiere e vecchi rancori
che oscurano il nostro agire e non permettono
il rinnovamento necessario. Il Padre, al quale
dobbiamo guardare, ci invita alla condivisione e non alla chiusura su se stessi, dove esiste
solo il mio punto di vista in cui faccio prevalere troppo spesso invidia e gelosia. Regalare
ottimismo e seminare amore è l’unico rimedio
contro le tante meschinità che ci tocca affrontare. I passi da compiere in famiglia, in parrocchia, sul posto di lavoro o a scuola debbono
opporsi in modo fermo alle meschinità ma
anche ad atteggiamenti di sterile passività.
Quante volte, pur di scansare inevitabili lotte o
situazioni che ci capitano, preferiamo il “quieto vivere” pensando così di non affrontare i
problemi. Anche la strada della croce indicataci da Gesù ci mostra quanto sia faticoso
e impegnativo lavorare per un traguardo più
nobile e più alto. Quando non faccio prevalere i miei comodi e i miei interessi ma quelli
della comunità presso la quale opero, allora
ho capito il mio compito in questo mondo al
servizio del Signore.
È proprio la misericordia, che riconosciamo
come il volto di Dio, a ispirare lo stile di vita
della famiglia credente e, in particolare –
ricorda Scola – la relazione tra genitori e figli.
La misericordia – scrive l’Arcivescovo, usando
una bellissima immagine – è la stoffa del rapporto genitori-figli, soprattutto nella fase educativa, tanto decisiva quanto delicata. Il Natale
alle porte è proprio la manifestazione della
gratuita tenerezza del Dio misericordioso. Il
Signore ci avvolge di amore e ci dona lo stupendo regalo del Dio che si fa piccolo perché
noi lo possiamo abbracciare.
Guardando le immagini di bambini in fuga
da paesi in guerra non posso non pensare al
cammino di Cristo e al servizio che sono chiamato a compiere in questa parrocchia della
Cattedrale di Lugano.
Accogliere con misericordia è la parolachiave, di fronte a simili eventi, imparando da
Maria che ha superato ogni paura, portando
nel suo grembo il Figlio di Dio.
Buone feste natalizie e buon Anno nella misericordia!
17
Cattedrale di San Lorenzo
Bollettino n. 4, anno 2015
Calendario delle celebrazioni eucaristiche
Chiesa di sant’Antonio e Oratorio di Lugano
Celebrazioni particolari in tempo di Avvento
29 novembre Ore 11.15 Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa)
6 dicembre Ore 11.15 Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa)
Ore 17.00 Concerto di Avvento con il Coro Lauretano
8 dicembre
Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Novena: dal 29 novembre al 7 dicembre
Ore 10.00 S. Messa presieduta da Mons. Luigi Mazzetti
Ore 15.00 Santo Rosario meditato
8 dicembre
Ore 8.00 S. Messa
Ore 9.00 S. Messa
Ore 11.00 Solenne Santa Messa presieduta da Mons. Piergiacomo Grampa
Ore 15.00 Rosario Meditato
13 dicembre
È sospesa la Santa Messa delle ore 9.30 in Sant’Antonio per
favorire la partecipazione alla Solenne Eucaristia nella Basilica del
Sacro Cuore alle ore 10.00, per l’apertura dell’Anno giubilare,
presieduta dal Vescovo Valerio.
Ore 11.15
Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa)
Ore 17.00
Preghiera di Avvento con la Scuola Corale (S. Antonio),
presieduta dal Parroco
16 dicembre
Ore 16.00
20 dicembre
Ore 11.15 “I cantori della Stella” portano per le strade di Lugano la stella di
Natale. Ritrovo a San Giuseppe per l’incontro con il Vescovo Valerio,
poi processione fino all’Oratorio.
Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa)
18
Cattedrale di San Lorenzo
22 dicembre
Presepe vivente “Il filo della Storia”, al Quartiere Maghetti e all’Oratorio. Dalle Ore 17.00 alle ore 19.00
Confessioni dalle ore 16.30 alle ore 18.00 (Sant’Antonio)
23 dicembre Confessioni dalle ore16.30 alle ore 18.00 (Sant’Antonio)
Celebrazioni in tempo di Natale
24 dicembre, Vigilia di Natale
Ore 7.30
S. Messa
Ore 9.00
S. Messa con Lodi mattutine
Ore . 9.30 - 12.00 Confessioni
Ore 15.30 - 17.30 Confessioni
Ore 18.00
S. Messa per bambini e famiglie
Ore 22.00
S. Messa della notte presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di
San Nicolao
25 dicembre, Natale del Signore
Ore 7.30 S. Messa
Ore 9.30 S. Messa del giorno presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di
Sant’Antonio
Ore 11.30 S. Messa
Ore 20.00 S. Messa
26 dicembre, Santo Stefano
Ore 7.30 S. Messa
Ore 9.30
S. Messa
Ore 20.00
Concerto natalizio del Coro della Cattedrale e del Coro Regina Pacis
di Caslano guidati dal Maestro Vincenzo Giudici
Dal 25 dicembre al 6 gennaio ci si può confessare prima o dopo le Sante Messe, sono
sospese le Confessioni ordinarie dalle ore 16.30 alle ore 18.00
31 dicembre, San Silvestro
Ore 7.30
S. Messa
Ore 9.00
S. Messa
Ore 18.00
S. Messa di fine anno con canto del “Te Deum”, presieduta dal
Vescovo Valerio nella Basilica del Sacro Cuore
1º gennaio, Santissima Maria Madre di Dio
Ore 7.30
S. Messa
19
Cattedrale di San Lorenzo
Ore 9.30
Ore 11.30 Ore 20.00 Bollettino n. 4, anno 2015
S. Messa solenne presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di
S. Antonio (in diretta RSI – Rete Due)
S. Messa
S. Messa
6 gennaio, Epifania del Signore
Ore 7.30
S. Messa
Ore 9.30
S. Messa solenne presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di
S. Antonio
Ore 11.30 S. Messa
Ore 20.00 S. Messa
Celebrazioni in tempo Ordinario
dal 18 al 25 gennaio settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
dal 3 al 9 febbraio Novena in preparazione alla Festa della Beata Vergine Maria di
Lourdes durante la Celebrazione eucaristica delle ore 18.00
10 febbraio
Ore 18.00
Mercoledì delle Ceneri, inizia il tempo di Quaresima
S. Messa presieduta dal Vescovo Valerio
11 febbraio
Ore 7.30
Ore 8.30
Ore 9.00
Ore 10.30
Ore 11.00
Ore 14.30
Ore 15.00
Ore 17.30
Festa della Beata Vergine Maria di Lourdes
nella chiesa di S. Antonio
S. Messa
Rosario: misteri gaudiosi
S. Messa presieduta da Mons. Erico Zoppis
Rosario: misteri luminosi
S. Messa presieduta da Mons. Luigi Mazzetti
Rosario: misteri dolorosi
Benedizione degli ammalati e unzione degli infermi
Rosario “meditato” misteri gloriosi per bambini, ragazzi e giovani con
benedizione
S. Messa
Ore 18.00
20
Cattedrale di San Lorenzo
I giovedì all’Oratorio
Il caffè del MERCOLEDI
Ogni mercoledì, alle 9.40, in Oratorio
Catechesi parrocchiale
Vivere il Giubileo della misericordia, accompagnati dal Parroco e dal Vicario.
Dicembre: 17; Gennaio: 7; Febbraio: 4
alle ore 20:15, in Oratorio
“Genitori, che avventura!”
Un percorso per mamme e papà per riscoprire il dono della famiglia.
Dicembre: 10; Gennaio: 14; Febbraio: 18
alle ore 20:15, in Oratorio
Teologia del corpo
Continua il percorso di scoperta del corpo umano. Cos’è il corpo per il
cristiano? Come si inserisce nel progetto della Creazione?
Dicembre: 3; Gennaio: 28; Febbraio: 25
alle ore 20:15, in Oratorio
Centenario dalla Fondazione delle Figlie di san Paolo
(Suore Paoline)
GIOVEDì 26 NOVEMBRE – Chiesa sant’Antonio
17:00: Adorazione Eucaristica meditata
18:00: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Valerio
Segue aperitivo offerto presso l’Oratorio
21
Cattedrale di San Lorenzo
Bollettino n. 4, anno 2015
Nella famiglia parrocchiale
Sono rinati alla vita in Gesù Cristo per la Grazia del Battesimo:
Ferry Charlotte 12 aprile 2015
Ferry Nicolas 12 aprile 2015
Riva Oliver 16 agosto 2015
Steimle Thomas 6 settembre 2015
Ziveri Lorenzo 26 settembre 2015
Rufa Alessio 27 settembre 2015
Auguriamo loro di vivere con gioia il Battesimo, aiutati anche da famigliari e amici
Hanno celebrato il loro matrimonio in Cristo:
Mantegazza Marco con Trifilò Natascia
12 settembre 2015
Il Signore sia sempre con loro nell’impegno familiare
Hanno chiuso il loro cammino terreno e si sono presentati a Dio:
Costa Annamaria
31 gennaio 2015
Bianchi Paola
28 maggio 2015
Blank Pierino
19 luglio Fracchia Lorenzo
29 settembre 2015
Scali Renzo
6 ottobre Il Signore conceda loro l’eterno riposo e la pace.
22
2015
2015
Santa Maria degli Angioli
Lettera del parroco
Si chiedeva il Papa all’inizio del Sinodo: “ A
che giova accendere una piccola candela
nel buio che ci circonda? Non sarebbe ben
altro ciò di cui c’è bisogno per diradare
l’oscurità? Ma si possono vincere le tenebre?”
È un dubbio che può penetrare così tanto
nel nostro cuore da bloccarci, da renderci
scettici e disillusi di fronte ad ogni speranza di un vero cambiamento per noi e per la
società in cui viviamo.
Il tempo di Avvento proclama invece che
ci viene incontro Colui che trionfa sulle
tenebre, e il Natale addirittura che Egli è
qui presente; qui e adesso. Eppure si tratta
di una cosa minuscola: un sì detto da una
ragazza in una modesta casa, in un angolo
della storia e del mondo; la nascita di un
bambino nel disagio del viaggio e dell’essere forestieri. Davvero piccole cose, cose
normali, che possono dare una gioia anche
grande sul momento, ma che presto sono
destinate ad essere affogate dalle fatiche
e dalla cappa di buio della vita quotidiana.
Ma non è stato così: quella piccola luce
accesa da quella nascita, continuava a illuminare il cuore di chi lo incontrava. Qualcuno ha abbandonato tutto per stare con
lui, molti venivano risucchiati dalle occupazioni quotidiane, ma non potevano più
scordare quel volto, come li aveva guardati
e come aveva parlato loro. Un lume sempre a rischio, come da piccolo con Erode,
o poi quando lo volevano lapidare, ma che
neanche la croce riesce a spegnere, anzi
che illumina anche le tenebre della morte.
Ciascuno di noi ha certamente provato la
dolcezza della luce di Cristo, dentro una
circostanza, passeggera sì, ma che illumina
tutto il cuore nel suo profondo: che riapre
a una possibile speranza.
Anche a noi capita così spesso di lasciar
vincere il timore, i nostri limiti, l’abitudine, come è successo alla maggioranza di
coloro che hanno ammirato la cometa,
o addirittura che sono stati sanati come i
nove lebbrosi che non sono tornati, come
il giovane ricco che se va triste. Eppure
non possiamo sentire, come certamente anche loro sentivano, la nostalgia di
quel volto, di quelle parole. Chiediamo al
Signore che in quest’Avvento, nello spalancarsi della porta santa per l’inizio del Giubileo della misericordia, possa aprirsi anche
la porta del nostro cuore, perché possiamo
arrischiare il nostro sì come Maria, rimetterci in cammino come i Magi e i pastori,
ritornare senza timore al Signore che ci
attende come il decimo lebbroso e farlo
entrare nella nostra casa come Zaccheo.
In fondo è semplice seguire Cristo, perché non ci chiede di cambiare per poterlo seguire, ma solo di seguirlo per poter a
poco a poco essere cambiati da Lui.
Dobbiamo chiedere la semplicità di cuore
di S. Pietro, che non si è lasciato ripiegare e schiacciare dal suo male, dal suo tradimento, ma ha saputo riconoscere quello
che era vero anche quando non ha saputo esserne all’altezza: “è te che desidero,
tu lo sai che ti amo”. Perché quando perdiamo Lui è tutto il mondo che è avvolto
nelle tenebre di ciò che è passeggero ed
insignificante: come dice Mina in una sua
canzone: “E se domani, improvvisamente,
io perdessi te, perderei il mondo intero,
non solamente te”. Ma quando, invece,
ci lasciamo amare e perdonare da Lui,
tutto acquista un nuovo gusto, rinasce una
nuova passione per la vita.
Dalla mangiatoia, Cristo ci chiama a vivere da cittadini del suo regno celeste,
un regno che ogni persona di buona volontà può aiutare a costruire qui sulla terra.
(Benedetto XVI) Ogni persona e ogni famiglia toccata da Cristo, infatti, è sempre una
luce, per quanto fioca, nel buio del mondo.
Questa è la misericordia, “per noi uomini e la nostra salvezza discese dal cielo” e
“mentre eravamo ancora peccatori morì
per tutti”: “non voi avete amato me, ma io
ho amato voi, rimanete nel mio amore”.
Un caro saluto a tutti.
don Giorgio e don Luigi
23
Santa Maria degli Angioli
Bollettino n. 4, anno 2015
Eventi
Testimonianza di suor Sr. Macrina
per il suo 25° di professione
Lo scorso 8 settembre il convento di S.
Brigida a Lugano ha festeggiato suor
Macrina per il suo 25° di professione religiosa assieme alle sorelle suor M. Virgiliana e suor M. Terenzia che ne ricordavano
l’anniversario. Per l’occasione abbiamo
chiesto a suor Macrina una breve testimonianza.
Mi chiamo suor M. Macrina e sono
nata in Tamilnadu, India, in una famiglia cattolica praticante. I miei genitori mi hanno trasmesso la fede fin dalla
mia infanzia. Studiando dalle suore di
Santa Croce è cresciuto in me il desiderio di dedicarmi al Signore. Così all`età
di 17 anni sono entrata nell’Ordine del
Santissimo Salvatore di Santa Brigida
attirata dalla vita attiva e contemplativa
delle suore raffigurata in Marta e Maria.
Mi é piaciuta la particolare spiritualità
delle suore, il cui più importante dovere individuale e comunitario è dare lode
a Dio. La celebrazione Eucaristica è un
altro punto importante. La preghiera
liturgica è alternata al lavoro manuale e
dall’adorazione personale davanti a Gesù
esposto durante la giornata, si attinge la
forza per servire il Signore nel prossimo. “Saper fiorire dove il Signore ci ha piantato” diceva la nostra Fondatrice Beata
Madre Elisabetta: cosi da 23 anni mi
trovo nella nostra comunità di Lugano e
lasciando la mia patria, parenti e amici,
all’inizio ho trovato delle piccole difficoltà: la mia cultura e i miei costumi sono
diversi e non conoscevo la lingua.
Il Signore mi é stato sempre vicino, ed
anche l’Ordine a cui appartengo e al
quale mi sono donata completamente.
Sono tante le persone che mi hanno aiutata e che mi aiutano nel mio cammino. Ringrazio il Signore per il dono della mia
vita, della mia vocazione e per le tante
grazie che mi ha concesso in questi 25
anni della mia vita religiosa e canto con
Maria, Madre della Chiesa: “L’anima mia
magnifica il Signore e il mio spirito esulta
in Dio mio Salvatore.”
24
Santa Maria degli Angioli
Uscita d’inizio anno a Saronno
Non a caso si è scelto Saronno come
meta per la prima uscita di quest’anno: infatti il Santuario di S. Maria dei
Miracoli, oltre ad essere un capolavoro
d’arte e di bellezza, è legato alla nostra
chiesa di S. Maria degli Angioli per il
fatto di possedere notevoli affreschi di
Bernardino Luini. Inoltre, essendo un
santuario mariano, era un luogo più
che adatto per affidare alla protezione
della Vergine il cammino parrocchiale
di quest’anno e il sinodo sulla famiglia,
che avrebbe aperto la sua sessione il
giorno seguente.
Prossimi appuntamenti
Domenica 15.11 Pranzo alla sala Kolping: un momento conviviale in particolare per le famiglie dopo la Messa delle
11.30: pic-nic, condivisione e gioco.
Sabato 28.11 Radunati dalla Misericordia. Incontro diocesano con mons.
Vescovo all’Istituto Elvetico di Lugano.
Vedi programma a pagina 9.
Domenica 13.12 alle ore 10.00 S.
Messa di apertura del Giubileo della
Misericordia presieduta da mons.
Vescovo nella Basilica del Sacro Cuore
di Lugano.
Nuovi strumenti per conoscere la nostra chiesa di S. Maria degli Angioli
Siamo particolarmente grati ad enti e amici che hanno voluto onorare la nostra chiesa
permettendo a parrocchiani e visitatori di approfondirne la storia e il valore artistico.
In particolare vi segnaliamo la mostra allestita nella chiesa, per la quale ringraziamo
il dott. Fabio Leidi e la sig.ra Martina Baronio; la nuova guida apparsa nella collana
“Guide storico-artistiche della Svizzera”, curata da Riccardo Bergossi e Lara Calderari;
e le schede plurilingui di aiuto alla visita della chiesa, offerte dal FAI Suisse.
25
Santa Maria degli Angioli
Bollettino n. 4, anno 2015
Nella famiglia parrocchiale
Sono rinati alla vita in Gesù Cristo per la grazia del Battesimo:
Giulia Ramirez Merenda
nella parrocchia di Santa Maria in Sant’Angelo di Brolo (Messina)22 agosto 2015
Auguriamo loro di vivere con gioia il Battesimo, aiutati anche da famigliari e amici
Hanno celebrato il Sacramento del Matrimonio:
Andrea Ermotti e Anna Doveri
Paolo Soffiantini e Raffaella Soffiantini-Sartorelli
Il Signore sia sempre con loro nell’impegno familiare
5 settembre2015
3 ottobre 2015
Hanno chiuso il loro cammino terreno e si sono presentati a Dio:
Elena D’Alessandro
Carlo Meregalli
Carla Dozio
Eligio Malinverno
Cesare Trabattoni
Chiara Riva
31 luglio
17 agosto
29 agosto
10 ottobre
18 ottobre
22 ottobre
2015
2015
2015
2015
2015
2015
Il Signore conceda loro l’eterno riposo e la pace.
Calendario liturgico
Novembre
Domenica 29 Prima domenica d’Avvento. Orario festivo.
Dicembre
Venerdì
4 Primo venerdì del mese
Adorazione eucaristica alle ore 20.30 a S. Maria di Loreto.
Sabato
5 Primo sabato del mese
Nella chiesa di S. Carlo, alle ore 10.45 esposizione del Ss.mo Sacramento, alle ore 11.00 S. Rosario, alle ore 11.30 S. Messa. Dalle ore 10.45 alle
ore 11.00 è presente un sacerdote per le confessioni.
Martedì
8 Solennità dell’Immacolata Concezione della B. V. Maria
Orario festivo. Non verrà celebrata la messa vigiliare il giorno precedente. Nella chiesa di Loreto in questo giorno si può ricevere il dono
dell’indulgenza plenaria.
26
Santa Maria degli Angioli
Mercoledì 10 Solennità della Santa Casa di Loreto
Orario feriale. Nella chiesa di Loreto verrà celbrata una Santa Messa
solenne alle ore 20.30. Nella stessa chiesa in questo giorno si può ricevere il dono dell’indulgenza plenaria.
Domenica 13 Apertura diocesana del Giubileo della Misericordia per il sottoceneri: nella Basilica del Sacro Cuore a Lugano alle ore 10.00 S. Messa
presieduta da mons. Vescovo. Cade la S. Messa delle ore 10.30 in S.
Maria degli Angioli.
Giovedì 24 S. Messa della Notte alle ore 24.00 a S. Maria di Loreto. Non viene
celebrata la Messa vigiliare del Natale del Signore alle ore 17.30.
Venerdì 25 Solennità del Natale del Signore. Orario festivo
Sabato 26 S. Stefano protomartire. S. Messa a S. Maria di Loreto alle ore 9.00.
Giovedì 31 Cade la Messa vigiliare delle ore 17.30. Ci uniamo a mons. Vescovo per la S. Messa con Te Deum di ringraziamento alle ore 18.00 nella
Basilica del Sacro Cuore.
Gennaio 2016
Venerdì 1º Solennità di Maria Ss.ma Madre di Dio. Orario festivo. In questo giorno, nel Santuario di S. Maria di Loreto, si può ricevere, alle solite condizioni, il dono dell’indulgenza plenaria.
Sabato 2 Primo sabato del mese, nella chiesa di S. Carlo, alle 10.45 esposizione
del Ss.mo Sacramento, ore 11.00 S. Rosario, ore 11.30 S. Messa. Dalle
ore 10.45 alle ore 11.30 è presente un sacerdote per le confessioni.
Mercoledì 6 Solennità dell’Epifania del Signore. Orario festivo. Non verrà celebrata la Santa Messa vigiliare il giorno precedente.
Febbraio
Martedì
2 Festa della Presentazione del Signore al Tempio (Candelora). Le Ss.
Messe saranno introdotte dal rito della luce proprio della festa.
Mercoledì 3 Memoria di S. Biagio, vescovo e martire. Dopo le Ss. Messe feriali
verrà impartita la tradizionale benedizione della gola.
Venerdì 5 Primo venerdì del mese, adorazione eucaristica alle ore 20.30 a S.
Maria di Loreto.
Sabato 6 Primo sabato del mese, nella chiesa di S. Carlo, alle 10.45 esposizione
del Ss.mo Sacramento, ore 11.00 S. Rosario, ore 11.30 S. Messa. Dalle
ore 10.45 alle ore 11.30 è presente un sacerdote per le confessioni.
Mercoledì 10 Mercoledì delle ceneri. Inizio della Quaresima. Rito delle ceneri prima
delle Ss. Messe feriali. Verrà celebrata una S. Messa in più alle ore ore
18.30 a S. Maria di Loreto. Il mercoledì delle ceneri è giorno di digiuno
e di astinenza dalle carni, obbligatori dalla maggiore età a 60 anni.
Lunedì 29 Giubileo per il sottoceneri. Seguiranno informazioni.
Marzo
Venerdì 4 sabato 5 24 ore per il Signore. Seguiranno inormazioni e programma.
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Santa Maria degli Angioli
Bollettino n. 4, anno 2015
Concerti Spirituali
1. Domenica 20 dicembre 2015, ore 15.45
Sul Natale
Gruppo Vocale S. Bernardo
Paolo Bougeat, organo
2. Domenica 13 marzo 2016, ore 15.45
Sulla Quaresima
Wolfgang Kleber, organo
3. Domenica 17 aprile 2016, ore 15.45
Nel tempo di Pasqua
Bruno Grossi, primo primo flauto OSI
Giulio Mercati, organo
Ogni domenica alle ore 16.30, prima della S. Messa delle ore 17.00 a S. Maria
degli Angioli vi proponiamo i Vespri d‘organo: una meditazione organistica con
brani musicali di grandi autori che introduce e prepara la celebrazione.
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Sacro Cuore
Nella famiglia parrocchiale
Sono rinati alla vita in Gesù Cristo per la Grazia del Battesimo:
Ventura Salvatore di Angelo e Isabella Cosenza
24 maggio
Ventura Sara
di Angelo e Isabella Cosenza
24 maggio
Stival Julia
di Alberto e Maddalena Valentino
7 giugno Sormani Ulisse
di Mattia e Gaia Osterwalder
20 giugno Pignatiello Enea
di Davide e Nancy Ndongi
5 luglio Gaggero Gabriel di Patrizia
30 agosto
Ribuoli Giacomo
di Massimiliano e Genny Dell’Anna
6 settembre
Franzin Mattia
di Roberto e Antonella Tarello
20 settembre
Genovese Marco di Roberto e Mihaela Dima
11 ottobre
2015
2015
2015
2015
2015
2015
2015
2015
2015
Auguriamo loro di vivere con gioia il Battesimo, aiutati anche da familiari e amici
Hanno celebrato il loro matrimonio in Cristo:
Mantegani Stefano e Corsitto Stefania
Gandolfo Roberto e Garriano Cristina
Mc Shee Philip e Glibovic Dalia
23maggio 2015
25luglio
2015
5 settembre 2015
Il Signore sia sempre con loro nell’impegno familiare
Hanno chiuso il loro cammino terreno e si sono presentati a Dio:
Grassi Maria Luigia n. Mongodi
3 maggio 2015
Fioroni Laura n. Minini
8 maggio 2015
Vicari Renato
13 maggio 2015
Ghirlanda Elio
24 maggio 2015
Rezzonico Ida
6 giugno 2015
Wölfli Brigitte
8 giugno 2015
Besana Daniele
22 giugno 2015
Locatelli Elsa n. Besomi
22 giugno 2015
Maiocchi Antonietta n. Besomi
29 giugno 2015
Salmini Graziella n. De Grussa
2 luglio 2015
Colla Walter
3 luglio
2015
Sonvico Olimpia
5 luglio
2015
Inaudi Ettore
15luglio
2015
Bernasconi Luigia
25luglio
2015
Zambonin Maria n. Greggio
27 luglio
2015
Biagi Carla
29luglio
2015
Maione Mauro
8 settembre 2015
Caccia Rosa Maria
20settembre 2015
Guidini Liliana (suor Margherita)
30 settembre 2015
Villalta Maria
30settembre2015
Il Signore conceda loro l’eterno riposo e la pace.
29
Sacro Cuore
Bollettino n. 4, anno 2015
Avvenimenti
Festa di San Domenico
Come consuetudine l’inizio del mese
di agosto ha visto lo svolgimento del
triduo di preparazione per la festa
di san Domenico, culminato domenica due agosto, con la festa per il
Santo caratterizzata il mattino dalla
Messa solenne, dall’aperitivo offerto
sul sagrato e dal pranzo della comunità domenicana, e nel pomeriggio dai
Vespri e dal bacio della reliquia.
Quest’anno le celebrazioni sono state
presiedute da Fra’ Umberto Frassineti
o.p. del convento dei Santi Bartolomeo e Stefano di Bergamo, coadiuvato
dai nostri frati domenicani.
Nelle sue omelie Fra’ Umberto ha
voluto parlare delle tre virtù teologali
(fede, speranza e carità) e di come san
Domenico le ha vissute nella sua vita.
La fede è colei che ha condotto Domenico da bambino fino alla morte:
credere non è avere quattro concetti in testa ma aderire a una Parola e
comportarsi esistenzialmente di conseguenza e cioè facendo seguire delle
opere, senza le quali la fede è spenta,
non esiste.
La speranza è ciò che manca all’uomo
d’oggi, che non è più alla ricerca della
sua realizzazione, del bene. Oggi
spesso non si sogna più e la gente è
triste e rassegnata. Domenico invece è
stato pronto a cominciare un cammino
nuovo ogni volta che Dio glielo
ha indicato; sperare non vuol dire
“Signore pensaci tu”, ma fondarsi sulla
Parola di Dio e agire.
La carità invece è il sigillo di Dio: dove
c’è misericordia c’è Dio. Gli storici rac-
contano che Domenico era spinto ad
offrire la propria vita in cambio della
liberazione di suoi compagni cristiani
ridotti in schiavitù e che durante una
carestia, lui che era di famiglia agiata,
ha venduto i suoi cari libri per dare da
mangiare agli affamati.
Luca Torriani
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Sacro Cuore
Parrocchia in festa per il 25°
di ordinazione sacerdotale di Padre Giuseppe
Martedì 22 settembre la comunità del Sacro Cuore ha festeggiato i 25 anni di ordinazione sacerdotale del Parroco, Fra’ Giuseppe, e di Padre Michele, ora a Venezia dopo
essere stato alcuni anni a Lugano.
Intensa la celebrazione della Santa Messa che ha visto la presenza di numerosi sacerdoti, seguita dalla festa nella sala parrocchiale, ben organizzata e molto frequentata.
Ringraziamo il Signore per la presenza del nostro amato Parroco, a cui auguriamo
ogni bene, soprattutto la salute, e ringraziamo le numerose persone che hanno contribuito, in vari modi, alla buona riuscita della serata.
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Sacro Cuore
Bollettino n. 4, anno 2015
Centri di Ascolto
Lunedì
30 novembre
7-14-21 dicembre
Anche quest’anno, in preparazione al
santo Natale, continuiamo nei Centri
di Ascolto la lettura del Vangelo di
Matteo. Si terranno il lunedì alle 20.30,
con la possibilità del consueto appuntamento pomeridiano alle ore 14.30 nella
Sala Parrocchiale e avranno la durata di
un’ora. Ringraziamo coloro che si sono
messi nuovamente a disposizione per
accogliere o per animare i CdA, e invitiamo tutti a lasciarsi coinvolgere in
questa iniziativa.
Ore 14.30
Accoglienza Indirizzo
Sala Parrocchiale
Corso Elvezia 35
TelefonoAnimazione
091 922 01 17
Don Jakub
Ore 20.30
Accoglienza Indirizzo
TelefonoAnimazione
Sala Parrocchiale
Circolo ACLI
Fam. Martinelli
Raselli Annamaria
091 922 01 17
091 923 66 46
091 922 84 64
091 923 12 12
Corso Elvezia 35
Via Simen 9
Via Losanna 8
Via Fusoni 5
Don Jakub
Don Imad
P. Giuseppe Giacon
Com. “Mar a Dentro”
14-18 dicembre
Novena di Natale per i bambini
«I personaggi del presepe!»
Ore 7.40: Ritrovo in Chiesa, riflessione e preghiera
Ore 7.50: Colazione in sacrestia
Ore 8.00: I bambini verranno accompagnati a scuola
Ogni giorno a ciascun bambino verrà consegnata una statuina dei personaggi
del presepio perché lo possano allestire e poter partecipare alla Mostra Parrocchiale dei Presepi. Il parroco passerà a vedere i presepi.
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Sacro Cuore
Calendario liturgico
Novembre
Domenica 22 Solennità di Cristo Re. Ore 10.00 Cresime dei nostri ragazzi.
Dicembre
Sabato
5
Ore 16.30 gruppo di preghiera “Suor Gabriella Borgarino”, alla
Madonnetta.
Ore 19.00-22.00 Adorazione Eucaristica in Basilica.
6 - 7 - 8 Mercatino dell’Immacolata Chi volesse collaborare offrendo lavoretti, preparando dolci, ecc. può mettersi in contatto con la signora
Enis Martinelli, tel. 091 922 84 64.
Mercoledì9 Ore 20.15 nella Sala Parrocchiale incontro con i Fratelli Protestanti.
Tema: “Beati i miti: l’avvento di Gesù, mite e umile di cuore”.
Giovedì 10
Ore 11.30 S. Messa in Basilica, pranzo e pomeriggio ricreativo per
gli anziani della parrocchia nella Sala Parrocchiale
Domenica 13 Ore 10.00 in Basilica celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo per l’inizio del Giubileo della Misericordia.
Domenica 20 Alla S. Messa delle ore 10.00: benedizione delle statuette di Gesù
Bambino da riporre nei presepi delle nostre case.
Martedì 22
Ore 15.00 a Casa Serena “Natale per gli anziani”.
Confessioni Natalizie
Mercoledì 23 Dalle ore 14.00 Confessioni per i ragazzi.
Nei giorni 22, 23, 24 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore
17.30 assicuriamo la presenza di un Padre per le confessioni
Santo Natale
Giovedì 24
Ore 18.00 S. Messa della Vigilia di Natale
Ore 24.00 S. Messa di Mezzanotte, seguirà
lo scambio degli auguri sul sagrato
Venerdì 25: Santo Natale
Ore 8.30 S. Messa alla Madonnetta
Ore 10.00 S. Messa parrocchiale
Ore 18.00 S. Messa vespertina
A tutti un sereno e Santo Natale!
Sabato 26
Santo Stefano, primo martire. SS. Messe ore 10.00 e ore 18.00
Domenica 27
Festa della Sacra Famiglia. Orario festivo
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Sacro Cuore
Bollettino n. 4, anno 2015
Giovedì 31: san Silvestro
Ore 18.00 in Basilica celebrazione Eucaristica presieduta da
Mons. Vescovo e canto del Te Deum di ringraziamento.
Tutte le S. Messe vespertine, nelle chiese della città, sono
sospese.
Gennaio 2016
Venerdì 1º gennaio 2016
Solennità della S. Madre di Dio. Orario Festivo
La S. Messa vespertina delle ore 18.00 si concluderà con il canto del
“Veni Creator”.
A tutti un sereno 2016 ricco di grazia e di benedizioni celesti.
Sabato
2 Ore 16.30 gruppo di preghiera “Suor Gabriella Borgarino”, alla
Madonnetta.
Lunedì
4 Ore 18.00 alla Madonnetta S. Messa per i Confratelli e i Benefattori defunti in ricorrenza del 269º Anniversario della Fondazione
della Confraternita del Sacro Cuore.
Mercoledì 6 Solennità dell’Epifania del Signore. Orario festivo.
Mercoledì20 Ore 20.15 nella Chiesa Riformata in via Landriani 10, Incontro di
Preghiera, nella settimana per l’unità dei cristiani.
Febbraio
Sabato
6 Ore 16.30 gruppo di preghiera “Suor Gabriella Borgarino”, alla
Madonnetta.
Ore 19.00 e ore 22.00 Adorazione Eucaristica in Basilica.
Mercoledì10 Mercoledì delle ceneri. Giorno di digiuno e astinenza dalla carne.
S. Messe ore 7.30 e ore 18.00, con il rito penitenziale dell’imposizione
delle ceneri.
Ore 20.15 nella Chiesa Battista in via Dufour 13, incontro con i Fratelli Protestanti. Tema: “Beati gli affamati e gli assetati di giustizia: la
sfida di tenere insieme misericordia e giustizia”.
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San Nicolao
Cosa mi manca per sentirmi pienamente
realizzato?
Cari parrocchiani di san Nicolao e cari abitanti di Besso,
lascio volentieri la parola per iniziare la parte del Bollettino riservata alla nostra comunità a don Sergio. Pubblichiamo la prima parte della sua omelia scritta in occasione
della Festa patronale di san Nicolao di quest’anno.
Stiamo per iniziare l’anno giubilare della Misericordia. Mi sembra un’occasione propizia per fare il punto sulla nostra vita e valutare dove stiamo andando. Le parole del
carissimo don Sergio ci aiutino a riflettere per poter dire dal più profondo del cuore il
nostro sì a Cristo e camminare con lui. Buona meditazione, buon cammino di Avvento
e Buon Tempo di Natale con san Nicolao, uomo di Misericodia.
don Marco
“La nostra esistenza è un cammino aperto a diversi incontri che possiamo definire
come buoni, oppure indifferenti o cattivi. Ci sono incontri programmati, cercati,
voluti oppure casuali. L’episodio del Vangelo che abbiamo ascoltato ci fa pensare
ad un incontro cercato, voluto. Un individuo sta cercando il significato della propria esistenza. Dare senso alla propria esistenza, alla fine significa realizzare se stessi.
“Che cosa devo fare per ottenere la vita
eterna?” Dare senso alla nostra esistenza significa anzitutto avere davanti un
obiettivo da raggiungere, un progetto
da realizzare. Probabilmente la persona
che pone la domanda a Gesù è un giovane desideroso di realizzare se stesso.
Riconosce di avere bisogno di aiuto per
discernere cosa deve fare. Facciamo
oggi memoria del nostro Patrono San
Nicolao della Flüe. Un uomo per noi lontano nel tempo: un Santo. Ma perché
una certa persona la definiamo santa?
Possiamo dare una prima risposta: perché ha cercato di realizzare se stesso, con
delle scelte concrete che hanno segnato la sua esistenza. Forse delle scelte
che a noi oggi possono anche sembrare
incomprensibili.
Notiamo che fino a 50 anni Klaus von
Flüe ha condotto una vita che noi
definiamo oggi normale.
Cittadino amante della propria Patria
per la quale ha combattuto perché si
mantenesse libera.
Giovane innamorato, sposò la giovane Dorotea dalla quale ebbe dieci figli.
Una vita normale come supponiamo
fosse quella della persona di cui parla il
Vangelo. Una brava persona, diremmo
noi, come quell’individuo che interroga Gesù. Costui è un uomo onesto, religioso osservante della legge di Dio.
Ma gli manca qualcosa per essere contento di se stesso. “Che devo fare?” C’è
qualcosa che gli sfugge. È una persona
che cerca, che desidera andare oltre.
Fratelli, noi possiamo dire di essere pienamente soddisfatti della nostra vita?
Non ci sono forse dei momenti che ci
spingono a cercare un confronto?
Giovani e meno giovani, prima o poi,
siamo tutti portati ad un confronto.
“Così nasce la domanda Come potrei
impostare la mia esistenza?”
Non per una voglia di novità, perché mi
sento stanco della monotonia del mio
quotidiano, ma per quel desiderio che
sta dentro di me e mi rende insoddisfatto di me stesso.
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San Nicolao
Bollettino n. 4, anno 2015
Penso che questo desiderio abbia spinto San Nicolao ad allontanarsi dalla sua
casa, dalla sua famiglia per mettersi alla
ricerca di qualcosa che rendesse piena
la sua esistenza. Aveva sentito parlare di
gruppi di ferventi cristiani in Alsazia.
Forse preso dal desiderio della novità,
ma soprattutto di qualcosa che rendesse pieno il suo desiderio ancora non
bene definito si mette in cammino. Certamente con un imperioso desiderio di
Dio. Si mette in cammino come Elia il
profeta per incontrarsi con questo Dio
misterioso. Nicolao non va molto lontano: nella notte una luce misteriosa lo
colpisce e un dolore intenso lo trafigge.
Era il 16 ottobre dell’anno 1467, cinquantesimo della sua vita. “Anche per
Nicolao si pone la domanda: cosa mi
manca?” Cosa mi manca per sentirmi
pienamente realizzato? Se la domanda
è sincera, la risposta non può che essere sofferta. La sofferenza di una scelta
ne denota l’autenticità.
Bisogna uscire dalla propria presunzione che vorrebbe imporre schemi e logiche a Dio stesso.
È così che Gesù sorprende il proprio
interlocutore: “Una cosa ti manca: va’
vendi quello che hai, dallo ai poveri poi
vieni e seguimi”.
Dice il Vangelo che quella persona desiderosa di trovare ciò che le mancava,
si fece triste e poi se ne andò. Nicolao
invece insiste nella sua ricerca: si fida di
Dio e per lui inizia una vita nuova.
Inizia un cammino nell’aridità: la
Valle della Melkaa si fa deserto e nel
contempo si acuisce il desiderio di
incontrarsi con Dio.
Come Elia, guarda in alto e si rende
conto che con le sue sole forze non
riuscirà a raggiungere la sommità del
monte. “Alzati, mangia e bevi. Perché
devi affrontare un lungo cammino”.
Fratelli, siamo chiamati tutti a realizzare il
progetto che Dio ha su ciascuno di noi.
Strade diverse, persone diverse e un
unico obiettivo quello non stabilito
da noi ma proposto da quel Dio che
per primo ci ha amato. Forse ci sarà la
conferma di scelte già realizzate, non
necessariamente nella straordinarietà,
ma nella normalità che può diventare
anche straordinaria cammin facendo.
Forse Nicolao non ha pensato alla
santità, così come la intendiamo noi,
spesso influenzati da una mentalità
devozionale. Nicolao è uomo che ha
assimilato la durezza della vita dei montanari, la disciplina militare, la disponibilità del cittadino al servizio della comunità. Prima di prendere una decisione
ne parla con la moglie Dorotea e con i
figli maggiori per ottenere il loro consenso: e così lascerà la casa, la famiglia
per vivere da eremita. Nicolao, tuttavia,
ha compreso che in realtà il cammino
che deve intraprendere deve iniziare
dalla propria conversione personale e
così prega:
“O mio Signore e mio Dio, prendi me
a me stesso e dammi tutto a Te. O mio
Signore e mio Dio,
prendimi tutto ciò che mi separa da Te.
O mio Signore e mio Dio, dammi tutto
ciò che mi attira a Te”.
don Sergio
36
San Nicolao
Calendario liturgico
In quest’anno giubilare della Misericordia, mettiamoci
idealmente già in cammino verso la grotta. L’uomo è un
essere itinerante, la vita è un viaggio e Cristo è il nostro
compagno. Egli scende dal Cielo per liberarci da ogni
male. Andiamogli incontro con gioia.
La Bibbia della domenica, meditazione delle letture domenicali con don Sergio, ogni mercoledì dal 25
novembre al 16 dicembre, alle ore 9.30 e alle ore 20.30
Novembre
Sabato
28 Radunati dalla Misericordia
Alle ore 14.30, Il Vescovo Valerio incontra tutte le realtà della Chiesa
diocesana all’Istituto Elvetico – vedi programma a pagina 9.
Domenica 29 Prima domenica d’Avvento
A te Signore elevo l’anima mia.
Dicembre
Mercoledì 2 Ritiro d’Avvento
Alle ore 13.30, al collegio diocesano di via Lucino per i bambini che si
preparano alla prima comunione e alla prima confessione e quelli del
gruppo Raga.
Domenica 6 Seconda domenica d’Avvento
Il Signore verrà a salvare tutti i popoli.
Lunedì 7 Vigilia dell’Immacolata
Alle ore 18.00 S. Messa vigiliare.
Martedì 8 Solennità dell’Immacolata
Esulto e gioisco nel Signore, l’anima mia si allieta nel mio Dio.
Domenica 13 Terza domenica d’Avvento apertura della Porta Santa
dell’anno giubilare
Rallegratevi sempre nel Signore.
Alle ore 10.00 nella Basilica del Sacro Cuore, santa Messa presieduta
dal Vescovo ed apertura della porta santa dell’anno giubilare.
È sospesa la santa Messa delle ore 11.00 in parrocchia.
Giovedì 17 Novena di Natale
Alle ore 16.30, in parrocchia per i bambini di tutte le età.
Venerdì 18 Novena di Natale
Alle ore 16.30, in parrocchia per i bambini di tutte età.
Domenica 20 Quarta domenica d’ Avvento
Dalle nubi scenda a noi il Giusto,
si apra la terra e germogli il Salvatore.
Alle ore 11.00 santa Messa con la partecipazione di tutti i gruppi.
Alle ore 12.15 nel salone dell’oratorio pranzo della famiglia parrocchiale. Seguirà momento di fraternità.
37
San Nicolao
Bollettino n. 4, anno 2015
Lunedì 21 Novena di Natale
Alle ore 16.30, in parrocchia per i bambini di tutte età.
Giovedì 24 Vigilia di Natale
Tu sei mio Figlio, io oggi ti ho generato
Confessioni dalle ore 16.30 alle ore 18.00
Alle ore 22.00 S. Messa presieduta dal Vescovo.
Venerdì
25 Natale del Signore
È nato per noi un Bambino,
un figlio ci è stato donato
Per le sante Messe si segue l’orario festivo.
Alle ore 11.00 S. Messa solenne.
Sabato 26 Santo Stefano
Sante Messe alle ore 11.00 e alle ore 18.00.
Domenica 29 Santa Famiglia di Gesù Maria e Giuseppe
I pastori si avviarono in fretta e trovarono Maria e Giuseppe e il
Bambino.
Martedì 31 Vigilia della solennità della Madre di Dio
Alle ore 18.00 S. Messa e canto dell’Inno di lode e ringraziamento
per l’anno trascorso, presieduta dal Vescovo Valerio nella Basilica del
Sacro Cuore.
Gennaio 2016
Venerdì 1º Solennità di Maria SS. Madre di Dio
Ti salutiamo o Madre santa: tu hai dato alla luce il Re
Per le sante Messe si segue l’orario festivo.
Mercoledì 6 Solennità dell’Epifania
È venuto il Signore nostro Re.
Domenica 10 Battesimo del Signore
Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli.
Domenica 17 Benedizione degli animali
Dopo la S. Messa domenicale delle ore 11.00, alle ore 12.00, in occasione della festa di Sant’Antonio abate, benedizione degli animali sul
sagrato della chiesa.
Febbraio
Martedì 2 Festa della presentazione di Gesù al tempio
Alle ore 18.00 S. Messa con rito della luce e benedizione delle
candele.
Mercoledì 3 Memoria di S. Biagio
Alle ore 18.00 S. Messa e benedizione della gola.
38
San Nicolao
Parrocchia San Nicolao della Flüe
Mandato Missionario Parrocchiale
Durante la festa di San Nicolao è stato conferito il
mandato missionario parrocchiale a ciascun collaboratore nei seguenti settori.
Catechesi
Carità
Liturgia
Evangelizzazione
Amministrazione
Caro collaboratore
Consapevole del dono della chiamata che Gesù ti fa attraverso la Chiesa, sei invitato ad
assumerti con gioia e amore l’impegno di testimoniare il Vangelo nel servizio parrocchiale che ti è stato assegnato e sei disposto a compiere, con senso di responsabilità. Partecipa attivamente alla vita della comunità, nutriti della Parola, della preghiera e dell’Eucaristia.
Con l’autorità che viene dalla Chiesa nella persona del Vescovo, in forza del mio ministero di
pastore di questa Comunità a me affidata, in nome del Signore Gesù, ti conferisco per l’anno
pastorale 2015 -2016.
Il Mandato Missionario Parrocchiale
Don Marco Dania, parroco della comunità di San Nicolao della Flüe di Lugano
Con la grazia dello Spirito Santo, mi impegno a essere fedele al mandato ricevuto.
Il collaboratore parrocchiale
Il mandato è stato conferito a 72 collaboratori parrocchiali
39
San Nicolao
Bollettino n. 4, anno 2015
Cresima 11 ottobre 2015
Ecco i primi piani dei ragazzi della nostra parrocchia che l’11 ottobre hanno ricevuto
dal Vescovo Valerio il sacramento della Cresima.
Sono nell’ordine:
Giorgio Burlini, Giada, Iaschi, Edoardo Negri, Deborah Donato,
Caterina Pellanda, Vera Marques, Nicole Pagnamenta, Marco Da
Silva, Graziella Sgrò, Sharon Bonaventura, Vera Tatarletti, Vanessa
Iaschi, Tobia Barresi, Matthia Lue’.
Auguriamo loro di essere testimoni gioiosi del Vangelo, pietre vive della nostra comunità, esempi credibili per i ragazzi più giovani. Ora li conoscete, i loro volti vi siano
familiari incoraggiateli a mantenersi fedeli a Cristo e alla Chiesa.
Un grazie ai catechisti che li hanno accompagnati nel cammino formativo: Fabio Cattaneo e Elvis Brica.
40
Cristo Risorto
Come va?
Forse indovinate qual è la domanda più ricorrente che mi sono sentito
rivolgere in questi due mesi: “Come
va, don Maurizio, come si trova tra
noi?”
È una domanda di cortesia, ma anche
qualcosa di più, un incoraggiamento, ci si augura di sentirsi dire: molto
bene o qualcosa di simile. E infatti non
posso contraddire questa aspettativa
dicendovi un’altra cosa.
Va proprio bene! Sono ormai in volo
con una bella compagnia di amici
e fratelli, in primis don José che mi
aiuta giorno per giorno ad inserirmi e
provvede con mani esperte alle nuove
apparecchiature digitali da installare,
in casa.
Ma devo dire che alla mia risposta
spesso ho aggiunto un’altra considerazione: “Però è tutto così nuovo per
me che è un po’ presto per rispondere
in piena sicurezza, sono ancora un po’
sbilanciato nel cercare i punti di riferimento per le attività quotidiane”.
E questa impressione mi si conferma
mentre redigo le pagine del Bollettino
che espongono i programmi e le celebrazioni del tempo d’Avvento e del
Natale.
Quante novità per me, quante piccole diversità tipiche di questa Comunità nell’esprimere e nel comunicare
quell’unico e immenso Mistero del Dio
che si fa uno di noi (e neanche uno dei
VIP del pianeta, ma uno comune, un
povero di Javhé) e della sua “cronometrica” attesa!
Dico cronometrica perché l’Avvento è
il tempo che più ci invita a fare il conto
alla rovescia: “quanto manca?”
Domanda che nella visione biblica ne
sottende anche un’altra che ha tremendamente a che fare con tutti noi e
con la nostra specifica avventura di vita
personale della quale solo Dio Padre
conosce tutte le pieghe ed i percorsi…
Approfitto di questa paginetta per
offrirvi unitamente a don José i miei
più fraterni auguri di un Buon Natale
cristiano celebrando la riscoperta di
Dio Padre che dona a noi tutto ciò che
è solo suo: il Figlio.
don Maurizio
41
Cristo Risorto
Bollettino n. 4, anno 2015
Arcabas, Nascita a Betlemme
L’anima deve sopra ogni cosa
puntare sempre lo sguardo
nell’unico Padre di tanti figli.
Poi guardare tutte le altre creature
come figlie dell’unico Padre.
Oltrepassare sempre col pensiero
e con l’affetto del cuore
ogni limite posto dalla vita umana
e tendere costantemente e per abito preso
alla fratellanza universale
in un solo Padre:
Dio.
Gesù, modello nostro,
ci insegnò due cose che sono una:
ad essere figli
di un solo Padre
e ad essere fratelli
gli uni gli altri.
Chiara Lubich
42
Cristo Risorto
Calendario liturgico e pastorale
Novembre
do22: festività di Cristo Re, orari domenicali normali
ma24: ore 20.30 nel sottosalone prima serata del Gruppo Pastorale
me25: ore 20.00 Assemblea parrocchiale, nel salone Parrocchiale di S. Nicolao
sa28:“Radunati dalla misericordia”, pomeriggio all’Istituto Elvetico – vedi B.P. pag. 9
Tempo d’avvento
do29: I domenica dell’Avvento
Luoghi e date dei Centri d’ascolto nel periodo di Avvento
saranno comunicati negli avvisi domenicali e attraverso gli albi parrocchiali
Dicembre
Adorazione eucaristica comunitaria in chiesa (dalle ore 16.00 alle ore 17.15)
ve 4 dicembre – ve 5 febbraio
Adorazione eucaristica silenziosa:
ogni mercoledì sera dopo la S. Messa (dalle ore 18.00 alle ore 20.00)
Parola di vita, alle ore 20.30 nel sottosalone:
martedì 1º dicembre 2015 – 5 gennaio – 2 febbraio
do 6: II domenica d’Avvento
Alle ore 10.30 mons. Vescovo impartirà la santa cresima a 14 nostri ragazzi
ma 8: solennità dell’Immacolata, inizio dell’Anno della Misericordia: orario domenicale, compresa la S. Messa festiva anticipata della vigilia
do13: III domenica d’Avvento
Mons. Vescovo Valerio apre la Porta santa della Misericordia celebrando l’Eucaristia alle ore 10.00 nella Basilica del Sacro Cuore a Lugano. L’invito a partecipare è esteso a tutte le comunità di Lugano. Per questa ragione, la S.
Messa delle ore 10.30 in Cristo Risorto non avrà luogo.
Novena Natalizia
Cari ragazzi, bambini e genitori, prepariamoci ad accogliere Gesù Bambino
giovedì 17, venerdì 18 dicembre, lunedì 21, martedì 22
mercoledì 23 dicembre
ore 7.40 ritrovo in chiesa, riflessione e preghiera
ore 7.50 piccola colazione nel sottosalone
ore 8.00 i sacerdoti e catechisti accompagnano a scuola i bambini
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Cristo Risorto
Bollettino n. 4, anno 2015
Confessioni in preparazione al santo Natale
Per i ragazzi (quinte elementari e scuole medie):
• mercoledì 16 dicembre, ore 13.45 in chiesa.
Per gli adulti:
• preparazione comunitaria al sacramento della riconciliazione e possibilità in seguito
di confessarsi: martedì 22 dicembre, ore 20.00 al Cristo Risorto.
• celebrazione individuale del sacramento: sabato 19 dicembre dalle ore 16.00 alle
ore 17.30.
• gio 24, dalle ore 10.00 alle ore 11.30, dalle ore 13.30 alle ore 16.30.
Celebrazioni del Natale 2015
gio24: ore 17.30 S. Messa natalizia della vigilia, specialmente rivolta ad anziani e malati.
ore 24.00 S. Messa della notte, al termine: scambio degli auguri nel sotto-
salone.
ve 25: S. Messe del giorno di Natale: ore 9.00 ore 10.30 ore 20.00.
sa 26: Santo Stefano, il mattino, una sola S. Messa in parrocchia: alle ore 10.30.
sa26:ore 17.30 S. Messa della vigilia della domenica della Sacra Famiglia.
do 27: domenica della Sacra Famiglia, (S. Messe secondo orario domenicale).
gio31: alle ore 18.00, alla Basilica del Sacro Cuore, unica per la zona pastorale Lugano-San Lorenzo, S. Messa di ringraziamento, con canto del Te Deum
presieduta dal Vescovo Valerio.
gio31: ore 22.00 in chiesa del Cristo Risorto: adorazione eucaristica, fino alle 24.00.
Gennaio 2016
ve 1º: festa di Maria Madre di Dio e Giornata mondiale della pace:
in parrocchia due S. Messe: alle ore 10.30 e la sera alle ore 20.00.
do
me
3: seconda domenica dopo Natale, orari domenicali normali.
6:solennità dell’Epifania, secondo l’orario domenicale delle S. Messe, compresa la S. Messa festiva anticipata della vigilia.
do 10: domenica del Battesimo del Signore. Orari domenicali.
Alla S. Messa delle ore 10.30 sono particolarmente invitate quelle famiglie
che hanno celebrato il battesimo di un figlio nel corso del 2015.
dal 18 al 25 gennaio: Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
Febbraio 2016
ma 2: festa della Presentazione di Gesù al Tempio, S. Messa alle ore 20.00 (non
alle ore 17.30).
me10: le Ceneri, inizio della Quaresima.
44
Cristo Risorto
Don Maurizio ha cominciato
Sabato 5 settembre: un flash dell’accoglienza: don Maurizio al centro, con (a destra)
don Chiappini, delegato dal vescovo per l’accoglienza, don José Miguel e don Aldo,
parroco della Città
Don Guido ci ha lasciato
Bellissima foto che esprime questa grande nostra famiglia con lui!
Ma non l’abbiamo lasciato in pace… andandolo a trovare… e sul prossimo Bollettino
riferiremo della visita a Morbio.
45
Cristo Risorto
Bollettino n. 4, anno 2015
Grazie di cuore!
Sabato 3 e domenica 4 ottobre si è svolta al Cristo Risorto, la GIORNATA DELLA CARITÀ.
Noi volontari della Conferenza di San Vincenzo De’ Paoli parrocchiale, abbiamo raccolto le
offerte alla fine delle Sante Messe. Come sempre, ci avete commossi per la vostra generosità.
Grazie al vostro prezioso contributo (fr. 1’400), possiamo continuare ad aiutare i fratelli meno
fortunati della nostra parrocchia; per questo vi siamo immensamente grati!
Cogliamo l’occasione per ringraziare anche tutti coloro che ci aiutano portando alimenti, o
facendo buon viso ai nostri ragazzi in occasione delle raccolte che si svolgono regolarmente
davanti ai negozi di Molino Nuovo.
Anche questo è un aiuto prezioso! Senza la vostra generosità, cari benefattori, non potremmo
fare niente, per questo non ci stancheremo mai di ripetervi:
GRAZIE
GRAZIE
GRAZIE
DI
CUORE
E che il Signore vi ricompensi!
Conferenza di san Vincenzo del Cristo Risorto
Benedizioni delle famiglie, anticipazioni
Come gli altri anni manterremo l’azione pastorale della benedizione delle famiglie
che si svolgerà in quaresima. È un po’ presto per dettagliare lo svolgimento del
2016, ma in linea di massima ci orientiamo a una benedizione completa della parrocchia su tre anni (2016 -17-18). È mio desiderio fare le cose con calma e avere del
tempo per conoscere le famiglie, e d’altra parte non prolungare oltre la Quaresima
quell’attività, del resto molto impegnativa.
Nel Bollettino che uscirà nei primi giorni di quaresima presenteremo l’ordine di visita
delle tre zone e la modalità con cui entreremo in contatto con le persone nelle varie
vie e case.
don Maurizio
Grazie a Giovanna Ruggia!
Chi canta prega due volte scriveva a suo tempo sant’Agostino: e chi suona? Forse anche tre…
Dopo ventisei (!) anni di gradito e competente servizio la
nostra organista Giovanna Ruggia a fine anno lascia l’impegno. Le siamo riconoscenti di quanto ha fatto con tanta
dedizione. Continuando la tradizione delle organiste femminili, le subentrerà Caterina Saponara, diplomata al Conservatorio: AUGURI.
Gli avvisi domenicali restano agli albi
Spesso succede che al termine della S. Messa, quando vengono letti gli avvisi, si capiscano poco, e soprattutto non si riesce a prendere nota mentalmente. Da qualche tempo,
gli avvisi letti la domenica restano agli albi parrocchiali per tutta la settimana: possono
così essere riletti con calma e si possono annotare all’occorrenza.
Nuovo numero telefonico della casa parrocchiale
Da metà settembre è attivo il contatto telefonico per raggiungere don Maurizio e
don José Miguel in casa parrocchiale: 091 235 19 62. Gli altri numeri sono decaduti.
46
Orario delle Confessioni
nelle Chiese della Parrocchia
Cattedrale
Da lunedì a sabato
Prima e dopo
la Santa Messa
delle 7.15
S. Antonio
Da lunedì a venerdì
16.30 – 17.45*
Sabato e vigilia di festa
16.00 – 18.00*
* Nei mesi di luglio e agosto prima e dopo le Sante Messe
Immacolata
Da lunedì a sabato
8.30 – 9.50
S. Maria di Loreto Tutti i giorni i sacerdoti sono disponibili a richiesta
(Suonare l’apposito campanello dentro la chiesa)
Sacro Cuore
Mercoledì e sabato
15.30 – 18.00
S. Nicolao
Sabato e domenica
17.30 – 18.00
Cristo Risorto
Da lunedì a sabato
Prima e dopo
la Santa Messa
Incontri di preghiera
animati dalla Comunità Cattolica Palavra Viva
Presso la Chiesa di San Carlo Borromeo, Via Nassa, Lugano
• Ogni giovedì sera recita del S. Rosario, Santa Messa, Veglia di Preghiera
e Benedizione Eucaristica dalle ore 19.15 alle ore 21.00
• Ogni sabato pomeriggio, Accoglienza e Preghiera, dalle ore 14.30 alle ore
17.30 (ore 15.00 Coroncina della Misericordia; ore 16.30 S. Rosario mariano)
E-mail: [email protected]
Tel. 091 923 90 22 cellulare 076 584 10 84 (responsabile della Comunità)
47
G.A.B. 6900 LUGANO
Ritorni:Parrocchia di Lugano
Borghetto 2
6901 Lugano
4/15
Orario delle Sante Messe
Parrocchia
Messa
vigiliare
Messe festive
Cattedrale
– Cattedrale
– S. Antonio
Messe feriali
7.151
7.30, 9.30, 11.30, 20.00
7.30, 9.00, 18.00
– Immacolata
11.00
10.00
– S. Rocco
18.001
– Istituto Elvetico
9.30
S. Maria d. Angioli
– S. Maria d. Angioli
18.00
7.00
(sabato 7.30)
“Ad esclusione
della vigilia delle
feste infrasettimanali”.
17.30
10.30, 17.00
– S. Carlo
8.00, 10.002
12.10 (esluso
sabato)
– Loreto
9.00, 11.30
6.30
(sabato 7.30)
– S. Brigida
7.30
7.30
10.00, 18.00
7.303, 18.00
Sacro Cuore
– Basilica
18.00
– Madonnetta
S. Nicolao
8.30
18.00
– Clinica Luganese
Cristo Risorto
17.30
8.30, 11.00, 18.00
18.00
9.45
15.00
9.00, 10.30, 20.00
17.30
1Escluso luglio e agosto • 2Messa per la Comunità tedesca • 3Escluso il sabato e luglio e agosto
La Buona Stampa, Lugano
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bollettino parrocchiale nr 4 natale 2015