Bollettino della Parrocchia di Lugano Anno 2015, n. 4 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 Recapiti dei sacerdoti Parrocchia della Cattedrale Borghetto 3, 6900 Lugano Tel. 091 921 42 70 – E-mail [email protected] Parroco: Don Aldo Aliverti, Borghetto 1, 6900 Lugano Tel. 091 921 25 23 – E-mail [email protected] Canonico penitenziere (Chiesa dell’Immacolata): Mons. Luigi Mazzetti, Borghetto 2, 6900 Lugano – Tel. / Fax 091 921 01 84 Vicario: Don Emanuele Di Marco, Piazza San Rocco 3, 6900 Lugano Tel. 091 921 24 45 – E-mail [email protected] Oratorio parrocchiale: Piazza San Rocco 3 E-mail [email protected] – Web www.oratoriolugano.ch Parrocchia di Santa Maria degli Angioli Via Loreto 18, 6900 Lugano Parroco: Don Luigi Pessina Tel. 091 922 01 12 / 076 375 61 82 – E-mail [email protected] Co-parroco, don Giorgio Paximadi Rettore del Convitto Ecclesiastico Santa Maria di Loreto Tel. Convitto 091 980 45 91 – E-mail [email protected] Parrocchia del Sacro Cuore Via Maderno 20, 6900 Lugano Tel. 091 922 01 17 – Fax 091 922 01 87 – E-mail [email protected] Parroco: fra’ Giuseppe Giacon OP Vicari: Don Jakub Tomaszewski Don Imad Haddad – Tel. 076 693 09 25 – E-mail [email protected] Parrocchia di San Nicolao Via Jelmini 4, 6900 Lugano Sacrestia: Via Al Colle 1 – Tel. 091 966 53 60 Parroco: Don Marco Dania, via Cortivallo 11, 6900 Lugano Tel. 091 967 12 07 / 076 594 38 02 – E-mail [email protected] Collaboratore parrocchiale: Don Sergio Stangoni, via al Colle 2, 6900 Lugano – Tel. 091 966 02 71 Parrocchia del Cristo Risorto Via Brentani 1, 6900 Lugano Tel. 091 235 19 62 Parroco: Don Maurizio Silini, via Brentani 9, 6900 Lugano Tel. 091 971 24 15 – E-mail [email protected] Vicario: Don José Miguel Peralta, via Brentani 9, 6900 Lugano – Tel. 091 971 35 39 Pastorale Universitaria Corso Elvezia 35, 6900 Lugano Don Jakub Tomaszewski E-mail [email protected] Amministrazione Parrocchiale Borghetto 2, 6900 Lugano Conto presso CS Lugano, IBAN: CH47 0483 5072 5672 5100 0 Tel. 091 921 49 45 – E-mail [email protected] 2 LOGO DEL GIUBILEO IL LOGOILDEL GIUBILEO DELLA DELLA MISERICORDIA MISERICORDIA L’occhio di Cristo, buon Pastore, si confonde con quello dell’uomo. Egli si è fatto simile in tutto, eccetto il peccato, all’uomo. L’uomo rappresenta l’umanità intera, portata sulle spalle da Cristo. Ricorda le immagini del Buon Pastore che porta con sé la pecora smarrita. I segni della crocifissione indicano l’importanza del sacrificio di Cristo sulla croce per la salvezza dell’uomo. La m andorla sullo sfondo è tipica nell’iconografia antica e medievale. I colori che passano dallo scuro al chiaro indicano l’uscita dalla morte e dal peccato. Il colore scuro indica l’amore assoluto del Padre, che perdona anche ciò che sembra imperdonabile. Il piede che esce indica la trascendenza di Gesù e dà dinamicità all’immagine. Il logo ed il motto del Giubileo della misericordia aiutano ad entrare nel clima Il ldel ogo d il motto del “G iubileo della cm isericordia aiutano ad ntrare nel clima perossimo anno. Misericordiosi ome il Padre”: il brano è e tratto dal Vangelo del prossimo anno. “Misericordiosi come il Paadre”: il blrano è tratto dal Vangelo secondo Luca 6,36, ed invita non solamente ricevere a misericordia, ma secondo 6,36, Ceome? d invita non solamente a ricevere la misericordia, ma e anche aL uca donarla. Sull’esempio del Padre, che chiede di non giudicare anche a d onarla. C ome? S ull’esempio d el P adre, c he c hiede d i n on g iudicare di non condannare, ma di perdonare e di donare amore, perdonando senza e di riserve non condannare, di Il plogo erdonare e ddi el dronare amore, perdonando senza e (cfr. Lc 6,37-‐m3a 8). è opera inomato gesuita Marko I. Rupnik, riserve cfr. Lc 6,37-‐ 8). Idl ella logo mèisericordia. opera del Lrinomato gesuita Molto arko I. Rupnik, e ben c(ompendia il t3ema e immagini sono m importanti ben c ompendia i l t ema d ella m isericordia. L e i mmagini s ono m olto i nella società contemporanea; tuttavia non possiamo dimenticare che mportanti nella storia della cContemporanea; hiesa ci si è sempre rivolti naon raffigurazioni he aiutassero a nvivere nella società tuttavia possiamo dcimenticare che ella la propria sperienza ede. È crosì anche per il Giubileo. a iutassero Don Emanuele storia della Cehiesa ci si dèi sfempre ivolti a raffigurazioni che a vivere la propria esperienza di fede. È così anche per il Giubileo. Don Emanuele 3 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 Misericordia Passaggi della Bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia 8 dicembre 2015 – 20 novembre 2016 perdono. È il tempo del ritorno all’essenziale per farci carico delle debolezze e delle difficoltà dei nostri fratelli. Il perdono è una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza. La Chiesa ha la missione di annunciare la misericordia di Dio, cuore pulsante del Vangelo, che per mezzo suo deve raggiungere il cuore e la mente di ogni persona. Nel nostro tempo, in cui la Chiesa è impegnata nella nuova evangelizzazione, il tema della misericordia esige di essere riproposto con nuovo entusiasmo e con una rinnovata azione pastorale. È determinante per la Chiesa e per la credibilità del suo annuncio che essa viva e testimoni in prima persona la misericordia. Il suo linguaggio e i suoi gesti devono trasmettere misericordia per penetrare nel cuore delle persone e provocarle a ritrovare la strada per ritornare al Padre. La prima verità della Chiesa è l’amore di Cristo. Di questo amore, che giunge fino al perdono e al dono di sé, la Chiesa si fa serva e mediatrice presso gli uomini. Pertanto, dove la Chiesa è presente, là deve essere evidente la misericordia del Padre. Nelle nostre parrocchie, nelle comunità, nelle associazioni e nei movimenti, insomma, dovunque vi sono dei cristiani, chiunque deve poter trovare un’oasi di misericordia. L’architrave che sorregge la vita della Chiesa è la misericordia. Tutto della sua azione pastorale dovrebbe essere avvolto dalla tenerezza con cui si indirizza ai credenti; nulla del suo annuncio e della sua testimonianza verso il mondo può essere privo di misericordia. La credibilità della Chiesa passa attraverso la strada dell’amore misericordioso e compassionevole. La tentazione, da una parte, di pretendere sempre e solo la giustizia ha fatto dimenticare che questa è il primo passo, necessario e indispensabile, ma la Chiesa ha bisogno di andare oltre per raggiungere una meta più alta e più significativa. È giunto di nuovo per la Chiesa il tempo di farsi carico dell’annuncio gioioso del Apertura dell’Anno Santo e della Porta della misericordia nella nostra Diocesi sabato 12 dicembre 2015 Santuario della Madonna delle Grazie, Bellinzona domenica 13 dicembre 2015 Basilica del Sacro Cuore, Lugano 4 L’incredibile capitolo 15 di Luca Gesù evoca un pastore che lascia nella steppa del deserto le sue 99 pecore e va in cerca di quell’unica che si è perduta. Le sue affannose ricerche hanno esito positivo. Ma qui capita il fatto inaudito: invece di prenderla a calci e sospingerla nel gregge, il pastore, pazzo di gioia, se la carica sulle spalle e la porta a casa, come in trionfo, e convoca amici e vicini a far festa per questo ritrovamento. Non si tratta di un atteggiamento comune tra gli uomini, anche perché sembra insensato, ma di un atteggiamento divino che fa saltare le nostre povere categorie basate sulla logica e la giustizia. E per dissipare ogni equivoco Gesù rincara la dose con una parabola ancora più incredibile. Una donna possiede dieci monete e ne perde una. La dracma ha un valore minimo. Ma questa monetina assume un valore pazzesco per lei, che mette sottosopra l’unico locale della sua dimora e dopo un trambusto di pulizie infinite la moneta finisce per saltar fuori. Ma la donna non si limita a un comprensibile sospiro di sollievo: convoca vicine e amiche per far festa con loro. Questa esagerazione ci appare umanamente incomprensibile. Ma Gesù precisa che in cielo è così: si fa una gran festa in Paradiso se anche un solo peccatore passa dall’odio all’amo- re, convertendosi. Un proverbio dice che Dio conta solo fino a uno, nel senso che il singolo uomo ha per lui (e per i santi del cielo e della terra) un valore infinito. Questo capita anche a noi! Quando perdiamo qualcosa che all’apparenza appare insignificante (un’agenda, una chiave, ecc..) la cosa perduta è da noi ricercata disperatamente e ci diventa più cara del solito. Ma un simile comportamento va applicato anche al prossimo: più uno ci appare “lontano” (ateo, miscredente, malsposato, persecutore) e più noi lo consideriamo vicino, prossimo prediletto, perché così lo considera il Padre nei cieli. Invece di “scomunicare” dobbiamo “comunicare”, cercare il dialogo, conoscere meglio il dramma di ogni singolo e capire che quanto più grande è il suo peccato, tanto più grande deve essere la nostra compassione, la nostra misericordia, specchio dell’amore folle del Padre. Per un cristiano ogni lotta, ogni guerra è inconcepibile. Come una mamma si farebbe ammazzare dal figlio assassino piuttosto che ferirlo, così anche noi, se condividiamo le viscere di misericordia del nostro Dio, siamo pazzi di amore anche per i nemici. Ci vengono le vertigini? Buon segno! don Sandro Vitalini 5 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 Ero straniero e mi avete accolto (Matteo 25,35) Riportiamo alcuni passaggi della lettera inviata lo scorso 8 settembre dal nostro Vescovo Valerio ai Presbiteri e Diaconi, alle Religiose e ai Religiosi, ai Consigli parrocchiali, agli Enti e Associazioni cattolici della Diocesi. Il dramma umanitario dei profughi che fuggono dagli orrori della guerra e delle ingiustizie, in modo particolare dalla Siria e dall’Eritrea, non può e non deve lasciarci indifferenti. Esso scuote profondamente la nostra coscienza e interpella il nostro modo di essere Chiesa, chiamata a chinarsi e prendersi cura delle ferite dell’umanità. Ce lo ha ricordato di recente Papa Francesco sottolineando come “il Vangelo ci chiama ad essere ‘prossimi’ dei più piccoli e abbandonati. A dare (…) una speranza concreta” a chi è in “cammino verso una speranza di vita”. Se è vero, come ricorda il proemio della Costituzione pastorale del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, che “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore”, allora essa deve sentirsi “realmente e intimamente solidale con il genere umano e con la sua storia”. L’Autorità cantonale, confrontata con l’emergenza profughi in Ticino, mi ha rivolto un appello, chiedendo la collaborazione della Chiesa perché siano individuate e messe a disposizione strutture di ogni tipo (colonie, stabili vuoti, edifici non occupati, prefabbricati, case o appartamenti) di proprietà delle Parrocchie, di Istituti religiosi o di Enti e Associazioni cattolici, che possano essere adibiti alle esigenze immediate dell’accoglienza provvisoria. Il Cantone si assumerebbe nei confronti degli enti proprietari tutti gli oneri finanziari relativi alla permanenza dei profughi, in attesa che si trovi per loro una migliore collocazione. Vi invito a ricordare l’esempio del Vescovo Mons. Angelo Jelmini, che nel periodo della Seconda Guerra mondiale, per l’accoglienza dei profughi ebrei in Ticino poté contare sulla preziosa collaborazione della Diocesi tutta. Un esempio che, mi auguro, possa continuare a far scuola ancora oggi. Rivolgendovi questo urgente appello, il Vescovo sa di poter contare sul battito generoso del cuore dei suoi Presbiteri, come pure sulla sensibilità dei Consigli parrocchiali e delle Comunità religiose e la generosità di tanti donne e uomini di buona volontà. Nell’Anno della misericordia indetto da Papa Francesco non perdiamo l’occasione di rispondere a Colui che bussa alla nostra porta, vestendo i panni del povero, offrendogli nello spazio dell’accoglienza anche il calore della nostra amicizia. 6 Comunione ai divorziati, il parere del Sinodo: si deciderà caso per caso Il punto più dibattuto del sinodo, quello relativo alla comunione per i divorziati risposati, il paragrafo 85, si risolve con la decisione della maggioranza dei due terzi dell’assemblea che approva il testo nel quale si afferma: «è necessario riconoscere che la responsabilità rispetto a determinate azioni o decisioni non è la medesima in tutti i casi» e che il «discernimento pastorale» deve «farsi carico di queste situazioni”. Ora sarà il Papa a trarre le conseguenze e a valutare, come richiesto dal sinodo, se redigere un documento sulla famiglia. In altri paragrafi si afferma che i risposati devono “essere più integrati nelle comunità cristiane nei diversi modi possibili, evitando ogni occasione di scandalo”(par 84) e si indicano le “condizioni” per ottenere “una più piena partecipazione”, che sono “umiltà, riservatezza, amore alla Chiesa e al suo insegnamento, nella ricerca sincera della volontà di Dio e nel desiderio di giungere ad una risposta più perfetta ad essa”. (86) Il giudizio, comunque, viene lasciato al “colloquio col sacerdote in foro interno”, cioè nella confessione e nella direzione spirituale. Il paragrafo sui gay si limita poi a ribadire il catechismo, con la definizione di famiglia fondata su uomo e donna e l’imperativo di rispettare comunque ogni persona. Il messaggio del papa. Aver tratto queste conclusioni, ha commentato papa Francesco nel suo messaggio finale, “non significa aver trovato soluzioni esaurienti a tutte le difficoltà e le sfide che minacciano la famiglia” ma, significa “aver dato prova della vivacità della Chiesa cattolica che non ha paura di scuotere le coscienze anestetizzate o di sporcarsi le mani discutendo animatamente e francamente”. Ma significa anche “aver spogliato i cuori chiusi che spesso si nascondono perfino dietro gli insegnamenti della Chiesa o dietro le buone intenzioni, per sedersi sulla cattedra di Mosè e giudicare, qualche volta con superiorità e superficialità, i casi difficili e le famiglie ferite”. Il confronto sinodale in aula è durato tre settimane ed è arrivato al termine di un percorso di due anni, con un primo sinodo preparatorio, un concistoro, due sondaggi popolari, attraverso i quali Bergoglio ha voluto chiamare in causa tutto il mondo cattolico. Il testo finale è “pervaso dalla misericordia” e si preoccupa di “integrare sempre di più le persone nella Chiesa”. don Marco 7 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 Le pagine del Consiglio parrocchiale 2017 e, in previsione di possibili rinunce a chiedere il rinnovo del mandato da parte di una o l’altro degli attuali membri, invito calorosamente persone disponibili e competenti, pronte ad impegnarsi per questi incarichi istituzionali, a iniziare a parlarne e in seguito ad approfondire i diversi compiti ivi inerenti, coi propri Parroci e/o con gli attuali detentori della funzione. Rammento che ogni Parrocchia dovrà presentare al voto popolare, almeno due candidati/e oltre a indicare potenziali supplenti. (v. Regolamento Parrocchiale/art. 33). A nome del Consiglio e come da saggia consuetudine vi trasmetto le seguenti informazioni: La Prossima Assemblea Parrocchiale per il preventivo 2016 è prevista per Il 25 novembre 2015 alle ore 20.00, presso il Salone Parrocchiale di San Nicolao della Flue. •Seguendo sollecitamente l’invito di S. E. Mons. Vescovo, con il quale pregava le Parrocchie diocesane, di indicare le loro disponibilità di alloggi, adeguati a eventuali future situazioni d’emergenza per il ricovero di profughi, la nostra Parrocchia ha segnalato alle competenti autorità politiche, tramite Mons. Mottini, la Casa di Bedretto. Inoltre abbiamo ritenuto opportuno effettuare un congruo versamento a favore della Colletta organizzata in queste settimane dal GdP. •Lo scorso 23 luglio, un’Assemblea parrocchiale straordinaria ha approvato la rettifica di confine tra la proprietà della Parrocchia e quella dell’Associazione Cittadella, finalizzata ad un nuovo progetto edificatorio nel quale sono garantiti generosi spazi a favore della Parrocchia. •Sempre su questo tema, vi segnalo l’effettivo prossimo uso di alcuni spazi residenziali, a favore di una famiglia di profughi, nello stabile di proprietà dell’Associazione Cittadella. Colgo nuovamente e sinceramente l’opportunità di questo breve scritto per rinnovare i miei personali ringraziamenti, come pure a nome del Consiglio Parrocchiale e dei Parroci, alle dozzine e dozzine di persone di buona volontà che nel corso di quest’anno, come pure magari da lustri e decenni, offrono le proprie competenze e i propri servizi, gratuitamente, nelle diverse sfaccettature e realtà delle nostre Comunità. Senza di loro non saremmo autentica comunità cristiana! Il Signore di Ogni Bene sia loro sempre propizio. G G Baumann •Al momento di leggere questo foglio, si è svolta e conclusa la seconda tornata elettorale legata alla ricerca e inserimento dei rappresentanti in Consiglio parrocchiale delle frazioni di Cristo Risorto e Sacro Cuore e tramite gli Albi parrocchiali, siete informati dell’esito di questa azione. •Con larghissimo anticipo vi segnalo che l’attuale Consiglio Parrocchiale terminerà il suo mandato ad aprile 8 9 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 10 Gemellaggio Oratori Gemellaggio Aleppo & Lugano Vogliamo sostenere i nostri amici e fratelli che soffrono la guerra in Siria! 29 novembre: GEMELLAGGIO UFFICIALE, nella sala san Rocco, alle ore 16. Con collegamento con Padre Ibrahim, da Aleppo. Attività dell’Oratorio… Dicembre: apertura dal mercoledì alla domenica secondo gli orari consueti. Speciale: venerdì 4: Ritroviamoci, alle 18:30; venerdì 11: Raclette per i… grandi, alle 18:30; sabato 12: Modellismo, alle 10. PROGRAMMA NATALIZIO . Gennaio: riapertura giovedì 7 gennaio. Apertura dal mercoledì alla domenica secondo gli orari consueti. Febbraio: Apertura dal mercoledì alla domenica secondo gli orari consueti. 11 febbraio: Preghiera del Rosario per bambini e giovani, alle 17, a s. Antonio Seguici su: www.oratoriolugano.ch OGNI 20 ALLE 20 Pregando per i cristiani perseguitati in Terra Santa. Ogni 20 del mese, alle ore 20, in piazza san Rocco. Preghiera del Rosario e testimonianza. Con qualsiasi tempo. Info & newsletter: [email protected] 11 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 - Mercoledì 16 dicembre: accogliamo i “cantori della Stella”. Dopo aver percorso le vie di Lugano, arriveranno all’Oratorio e porteranno una stella che verrà inviata ai nostri amici “gemelli” ad Aleppo, in Siria, come segno dei nostri auguri. - Martedì 22 dicembre: “Il filo della Storia”. Presepe vivente con i ragazzi e i collaboratori dell’Oratorio, da gustare e vivere. Al Quartiere Maghetti, dalle 17 alle 19. - Giovedì 24 dicembre: Santa Messa della Vigilia di Natale per bambini, ragazzi e famiglie, alle 18 a s. Antonio. Segue aperitivo davanti alla Chiesa. Preparazione al Natale Ogni domenica di Avvento, alle 11.15, a sant’Antonio. Segue la Messa per le famiglie alle 11.30. Grazie per il vostro sostegno!!! Ci stiamo impegnando per rendere l’Oratorio ancora più bello ed accogliente… Potete darci una mano? CCP 69-679-3 / Oratorio Parrocchiale, 6900 LUGANO 12 Il fuoco della guerra in Siria La guerra in Siria dura da più di quattro anni. Milioni di persone hanno lasciato le loro case e più di 220 mila sono state uccise. Sui giornali internazionali si parla soprattutto delle conseguenze della guerra (i profughi che stanno scappando e arrivando in Europa, la distruzione di Palmira, sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e della crescita dell’ISIS) e si occupa sempre meno della guerra stessa che nel tempo è diventata sempre più confusa e complicata e la cui soluzione politica sembra essere ancora lontana. La lingua ufficiale della Siria è l’arabo, ma sono parlati anche l’aramaico, il curdo, e l’armeno. In varie regioni esistono dei dialetti che hanno vocaboli simili a quelli italiani e francesi come: sofà, sigillo, baita, meschine, macchina, bandito, vetrina, balcone, ecc... La Siria ha varie ricchezze naturali come il petrolio, il gas, e soprattutto il fosfato che rendono il paese attrattivo dal punto di vista economico. La sua posizione geopolitica e geografica che grazie al Mar Mediterraneo è caratterizzata da un clima favorevole che rende fertile la striscia di terra lungo il mare, fino alla zona desertica tra le due catene montuose che partono dalla Turchia e arrivano in Palestina. Questa varietà rende il paese attraente. A Damasco, prima della guerra, la presenza degli stranieri provenienti dall’Europa era notevole: le celebrazioni delle S. Messe erano in quattro lingue: italiano, francese, inglese e portoghese. I cristiani formano il 12 per cento della popolazione che conta 22 milioni di abitanti. La maggioranza dei cristiani sono ortodossi, invece i cattolici formano il 3 per cento; inoltre sono presenti le chiese evangeliche e riformate. I cristiani hanno sempre convissuto pacificamente insieme ai musulmani e hanno costruito relazioni d’amicizia. Tale convivenza pacifica si poteva percepire attraverso la vita quotidiana che viene condivisa tra cristiani e musulmani: ad esempio, la maggior parte dei musulmani è fiera di mandare i loro figli nelle scuole cristiane (Mi ricordo che, ogni mattina, la suora ci faceva dire il Padre Nostro in classe, e i ragazzi musulmani restavano in piedi durante la preghiera). Inoltre esistono due giorni festivi, domenica per i cristiani e venerdì per i musulmani. Gli impiegati cristiani che lavorano per lo Stato hanno il permesso 13 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 di andare alla Messa domenicale – se è necessario – durante le ore di lavoro. I cristiani potevano celebrare le loro feste religiose e lo Stato mandava gli auguri tramite una delegazione ufficiale e dovrei citare tanti altri esempi che hanno sempre sostenuto e aiutato una convivenza pacifica. Tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012 nello schieramento dei ribelli cominciarono ad arrivare sempre più combattenti stranieri. Alcuni di loro si arruolarono nella FSA, mentre altri fondarono brigate e bande autonome. Tra loro c’era un gruppo di combattenti che arrivava dall’Iraq e che aveva combattuto insieme a Abu Mussab al Zarqawi, capo di al Qaida in Iraq: loro, insieme ad altri miliziani, formarono il 23 gennaio 2012 il Fronte al Nussra un gruppo molto estremista, unico “rappresentante” di al Qaida in Siria. Inizialmente le forze più laiche della FSA accettarono di combattere accanto ad al Nussra e protestarono contro la decisione degli Stati Uniti di inserire il gruppo nell’elenco delle organizzazioni terroristiche. Col passare del tempo, al Nussra si dimostrò più abile dei ribelli alleati a raccogliere fondi dall’estero e ad attrarre volontari, e i rapporti tra i due gruppi cominciarono a peggiorare. Tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013 molti esper- ti cominciarono a parlare della guerra siriana come di una “guerra per procura”: tramite gruppi di miliziani locali, in Siria sono entrati in competizione i paesi arabi sunniti, alcuni dei quali direttamente finanziatori dei ribelli, e i paesi (l’Iran) e i gruppi (Hezbollah) sciiti della regione, che appoggiano il governo. In un primo momento era stata al Nussra a prevalere sul fronte dei ribelli. Ma nel giro di pochi mesi, nell’estate del 2014, una porzione rilevante del territorio siriano e iracheno venne conquistato dall’ISIS, che rimane ancora oggi la fazione più forte. Poi ci sono i curdi nel nord della Siria, che combattono prevalentemente contro l’ISIS. Dal settembre del 2014 c’è una coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti che ha cominciato a bombardare l’ISIS e a cui partecipano diversi paesi. Infine, la Cina e la Russia, sono membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, sono presenti in questa guerra e con potere di veto usato più volte a favore del Presidente Assad. Insomma, il conflitto in Siria è diventato assai più di una guerra tra quelli che sono a favore o contro, ma è sempre il povero popolo a pagare. don Imad Haddad 14 Il Seminario diocesano San Carlo nell’ex-Monastero San Giuseppe un’opportunità da accogliere come ricchezza per la crescita umana e spirituale. Penso alla mia esperienza a Roma, come studente, in un collegio internazionale: eravamo in 25 di almeno 15 nazionalità diverse. Non mancavano le difficoltà, ma ben minori rispetto a quanto, di prezioso, mi porto ancora come ricordo. Perché trasferire il seminario da Lucino in centro città, dove ci sono anche gli uffici pastorali della Diocesi? Anche solo dal punto di vista logistico, vedendo gli ottimi risultati dei lavori, mi pare che trasferire il Seminario nell’ex monastero San Giuseppe sia stata una scelta che valorizza un edificio storico e prezioso della nostra Diocesi. Ma ovviamente l’intento del trasferimento va oltre questa semplice considerazione. Il Vescovo emerito Pier Giacomo ha fortemente desiderato la creazione del centro pastorale San Giuseppe, dopo aver fatto molti passi per fare in modo che l’edificio diventasse diocesano. Mi pare che il Vescovo Valerio abbia voluto continuare quest’opera, ponendovi saggiamente accanto il Seminario diocesano San Carlo. I seminaristi saranno – se Dio lo vorrà – i futuri presbiteri della nostra Diocesi. Nel cammino di formazione è importante poter cominciare a “respirare l’aria” degli uffici pastorali della nostra Chiesa che è a Lugano ed iniziare a conoscere le persone che lavorano di giorno in giorno sul territorio, in vista di una pastorale diocesana unitaria. Sono convinto che, se vissuta bene, questa nuova collocazione potrà portare frutti pastorali non indifferenti. Sul trasferimento, sulla vita e la composizione della Comunità del Seminario San Carlo cosi ha risposto il nuovo Rettore, Don Nicola Zanini, in un’intervista apparsa su Catholica (GdP, 12 settembre 2015). Cosa vuol dire oggi, nel 2015, essere rettore di un Seminario? A pochi giorni dall’inizio del mio nuovo incarico, esprimere cosa significhi essere rettore nel 2015 mi è difficile, poiché le mie parole non sarebbero avvalorate dall’esperienza, tanto necessaria per risposte concrete, ancorate alla realtà, coi piedi per terra. Posso solo dire il mio primo obiettivo: vivere in seminario con tanta umanità, condividendo le giornate con i seminaristi, stando, pregando e crescendo con loro come un fratello maggiore, a cui possano – lo spero – fare riferimento. Quanti sono i giovani che attualmente studiano in Seminario a Lugano e da dove provengono? Quest’anno saremo in 12, dunque i seminaristi raggiungono le 11 unità: 5 svizzeri, 4 africani, 2 polacchi. Una comunità eterogenea: la diversità è tuttavia 15 Parrocchia di Lugano Bollettino n. 4, anno 2015 Celebrazioni presiedute dal Vescovo Sabato 7 novembre 2015 Chiesa di San Giuseppe Ore 18.00 Pontificale di San Carlo ed inaugurazione ufficiale del Seminario. Domenica 13 dicembre 2015 Basilica del Sacro Cuore Ore 10.00 Apertura dell’Anno della misericordia, Eucaristia e apertura della porta Santa. Vengono sospese tutte le celebrazioni al mattino in città a partire dalle ore 9.00. Giovedì 24 dicembre 2015 Chiesa di San Nicola a Besso Ore 22.00 Eucaristia della Notte di Natale. Venerdì 25 dicembre 2015 S. Antonio Ore 9.30 Eucaristia del giorno di Natale Giovedì 31 dicembre 2015 Basilica del Sacro Cuore Ore 18.00 Eucaristia festiva della vigilia nella Solennità della Santissima Madre di Dio. Canto del Te Deum. Venerdì 1º gennaio 2016 S. Antonio Ore 9.30 Eucaristia nella Solennità della Santissima Madre di Dio. Mercoledì 6 gennaio 2016 S. Antonio Ore 9.30 Eucaristia nella Solennità dell’Epifania. Mercoledì delle Ceneri 10 febbraio 2016 S. Antonio Ore 18.00 Eucaristia e imposizione delle Ceneri. 16 Cattedrale di San Lorenzo La lettera del parroco Carissimi, anche io voglio aggiungere qualche riflessione sull’importante tema della misericordia. Abbiamo iniziato in ottobre all’Oratorio la nostra Catechesi parrocchiale e ci siamo accorti come questa “parola” sia poco conosciuta ma soprattutto poco vissuta. Se avessimo un po’ più di misericordia gli uni verso gli altri tutto il nostro agire da cristiani cambierebbe in modo radicale. Questi incontri, ancora poco frequentati, producono dei buoni frutti in chi si occupa di far crescere la comunità e sono utili soprattutto a noi preti. Abbiamo commentato il logo e il senso di questo importante giubileo e abbiamo visto alcuni testi significativi che troviamo soprattutto nel vangelo di Luca (pecorella smarrita, servo spietato ecc.). Commentando la celebre parabola del Padre misericordioso (Lc.15), don Mauro Orsatti in una conferenza tenuta in Brasile sottolinea come la sensibilità e la delicatezza che oggi manca troppo spesso nei rapporti fra le persone è proprio dovuta all’assenza di misericordia. Infatti nelle dinamiche dei personaggi di questa parabola (Padre, figlio minore e figlio maggiore) si possono notare delle applicazioni per le nostre comunità e per le nostre famiglie. Ecco alcune riflessioni di don Mauro: misericordia è, dunque, passione, tenerezza, pietà, amore che un essere generante, in forza di un profondo legame di attaccamento, prova verso un generato e questo sentimento lo avverte proprio in quel grembo, in quell’utero da cui è nato. Così è per Dio: la Misericordia di Dio è un vibrante sentimento di compassione e di fedeltà verso l’uomo, in qualunque stato esso si trovi. Misericordia è regalare futuro a se stessi e agli altri, superare tutte le forme di “apartheid”, un inguaribile ottimismo, usare parametri divini, attenzione all’altro secondo il suo specifico bisogno e un impegno per noi tutti. Infatti il nostro agire è troppo spesso mosso da inutili chiacchiere e vecchi rancori che oscurano il nostro agire e non permettono il rinnovamento necessario. Il Padre, al quale dobbiamo guardare, ci invita alla condivisione e non alla chiusura su se stessi, dove esiste solo il mio punto di vista in cui faccio prevalere troppo spesso invidia e gelosia. Regalare ottimismo e seminare amore è l’unico rimedio contro le tante meschinità che ci tocca affrontare. I passi da compiere in famiglia, in parrocchia, sul posto di lavoro o a scuola debbono opporsi in modo fermo alle meschinità ma anche ad atteggiamenti di sterile passività. Quante volte, pur di scansare inevitabili lotte o situazioni che ci capitano, preferiamo il “quieto vivere” pensando così di non affrontare i problemi. Anche la strada della croce indicataci da Gesù ci mostra quanto sia faticoso e impegnativo lavorare per un traguardo più nobile e più alto. Quando non faccio prevalere i miei comodi e i miei interessi ma quelli della comunità presso la quale opero, allora ho capito il mio compito in questo mondo al servizio del Signore. È proprio la misericordia, che riconosciamo come il volto di Dio, a ispirare lo stile di vita della famiglia credente e, in particolare – ricorda Scola – la relazione tra genitori e figli. La misericordia – scrive l’Arcivescovo, usando una bellissima immagine – è la stoffa del rapporto genitori-figli, soprattutto nella fase educativa, tanto decisiva quanto delicata. Il Natale alle porte è proprio la manifestazione della gratuita tenerezza del Dio misericordioso. Il Signore ci avvolge di amore e ci dona lo stupendo regalo del Dio che si fa piccolo perché noi lo possiamo abbracciare. Guardando le immagini di bambini in fuga da paesi in guerra non posso non pensare al cammino di Cristo e al servizio che sono chiamato a compiere in questa parrocchia della Cattedrale di Lugano. Accogliere con misericordia è la parolachiave, di fronte a simili eventi, imparando da Maria che ha superato ogni paura, portando nel suo grembo il Figlio di Dio. Buone feste natalizie e buon Anno nella misericordia! 17 Cattedrale di San Lorenzo Bollettino n. 4, anno 2015 Calendario delle celebrazioni eucaristiche Chiesa di sant’Antonio e Oratorio di Lugano Celebrazioni particolari in tempo di Avvento 29 novembre Ore 11.15 Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa) 6 dicembre Ore 11.15 Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa) Ore 17.00 Concerto di Avvento con il Coro Lauretano 8 dicembre Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria Novena: dal 29 novembre al 7 dicembre Ore 10.00 S. Messa presieduta da Mons. Luigi Mazzetti Ore 15.00 Santo Rosario meditato 8 dicembre Ore 8.00 S. Messa Ore 9.00 S. Messa Ore 11.00 Solenne Santa Messa presieduta da Mons. Piergiacomo Grampa Ore 15.00 Rosario Meditato 13 dicembre È sospesa la Santa Messa delle ore 9.30 in Sant’Antonio per favorire la partecipazione alla Solenne Eucaristia nella Basilica del Sacro Cuore alle ore 10.00, per l’apertura dell’Anno giubilare, presieduta dal Vescovo Valerio. Ore 11.15 Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa) Ore 17.00 Preghiera di Avvento con la Scuola Corale (S. Antonio), presieduta dal Parroco 16 dicembre Ore 16.00 20 dicembre Ore 11.15 “I cantori della Stella” portano per le strade di Lugano la stella di Natale. Ritrovo a San Giuseppe per l’incontro con il Vescovo Valerio, poi processione fino all’Oratorio. Preparazione al Natale (S. Antonio, segue S. Messa) 18 Cattedrale di San Lorenzo 22 dicembre Presepe vivente “Il filo della Storia”, al Quartiere Maghetti e all’Oratorio. Dalle Ore 17.00 alle ore 19.00 Confessioni dalle ore 16.30 alle ore 18.00 (Sant’Antonio) 23 dicembre Confessioni dalle ore16.30 alle ore 18.00 (Sant’Antonio) Celebrazioni in tempo di Natale 24 dicembre, Vigilia di Natale Ore 7.30 S. Messa Ore 9.00 S. Messa con Lodi mattutine Ore . 9.30 - 12.00 Confessioni Ore 15.30 - 17.30 Confessioni Ore 18.00 S. Messa per bambini e famiglie Ore 22.00 S. Messa della notte presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di San Nicolao 25 dicembre, Natale del Signore Ore 7.30 S. Messa Ore 9.30 S. Messa del giorno presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di Sant’Antonio Ore 11.30 S. Messa Ore 20.00 S. Messa 26 dicembre, Santo Stefano Ore 7.30 S. Messa Ore 9.30 S. Messa Ore 20.00 Concerto natalizio del Coro della Cattedrale e del Coro Regina Pacis di Caslano guidati dal Maestro Vincenzo Giudici Dal 25 dicembre al 6 gennaio ci si può confessare prima o dopo le Sante Messe, sono sospese le Confessioni ordinarie dalle ore 16.30 alle ore 18.00 31 dicembre, San Silvestro Ore 7.30 S. Messa Ore 9.00 S. Messa Ore 18.00 S. Messa di fine anno con canto del “Te Deum”, presieduta dal Vescovo Valerio nella Basilica del Sacro Cuore 1º gennaio, Santissima Maria Madre di Dio Ore 7.30 S. Messa 19 Cattedrale di San Lorenzo Ore 9.30 Ore 11.30 Ore 20.00 Bollettino n. 4, anno 2015 S. Messa solenne presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di S. Antonio (in diretta RSI – Rete Due) S. Messa S. Messa 6 gennaio, Epifania del Signore Ore 7.30 S. Messa Ore 9.30 S. Messa solenne presieduta da Mons. Vescovo nella chiesa di S. Antonio Ore 11.30 S. Messa Ore 20.00 S. Messa Celebrazioni in tempo Ordinario dal 18 al 25 gennaio settimana di preghiera per l’unità dei cristiani dal 3 al 9 febbraio Novena in preparazione alla Festa della Beata Vergine Maria di Lourdes durante la Celebrazione eucaristica delle ore 18.00 10 febbraio Ore 18.00 Mercoledì delle Ceneri, inizia il tempo di Quaresima S. Messa presieduta dal Vescovo Valerio 11 febbraio Ore 7.30 Ore 8.30 Ore 9.00 Ore 10.30 Ore 11.00 Ore 14.30 Ore 15.00 Ore 17.30 Festa della Beata Vergine Maria di Lourdes nella chiesa di S. Antonio S. Messa Rosario: misteri gaudiosi S. Messa presieduta da Mons. Erico Zoppis Rosario: misteri luminosi S. Messa presieduta da Mons. Luigi Mazzetti Rosario: misteri dolorosi Benedizione degli ammalati e unzione degli infermi Rosario “meditato” misteri gloriosi per bambini, ragazzi e giovani con benedizione S. Messa Ore 18.00 20 Cattedrale di San Lorenzo I giovedì all’Oratorio Il caffè del MERCOLEDI Ogni mercoledì, alle 9.40, in Oratorio Catechesi parrocchiale Vivere il Giubileo della misericordia, accompagnati dal Parroco e dal Vicario. Dicembre: 17; Gennaio: 7; Febbraio: 4 alle ore 20:15, in Oratorio “Genitori, che avventura!” Un percorso per mamme e papà per riscoprire il dono della famiglia. Dicembre: 10; Gennaio: 14; Febbraio: 18 alle ore 20:15, in Oratorio Teologia del corpo Continua il percorso di scoperta del corpo umano. Cos’è il corpo per il cristiano? Come si inserisce nel progetto della Creazione? Dicembre: 3; Gennaio: 28; Febbraio: 25 alle ore 20:15, in Oratorio Centenario dalla Fondazione delle Figlie di san Paolo (Suore Paoline) GIOVEDì 26 NOVEMBRE – Chiesa sant’Antonio 17:00: Adorazione Eucaristica meditata 18:00: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Valerio Segue aperitivo offerto presso l’Oratorio 21 Cattedrale di San Lorenzo Bollettino n. 4, anno 2015 Nella famiglia parrocchiale Sono rinati alla vita in Gesù Cristo per la Grazia del Battesimo: Ferry Charlotte 12 aprile 2015 Ferry Nicolas 12 aprile 2015 Riva Oliver 16 agosto 2015 Steimle Thomas 6 settembre 2015 Ziveri Lorenzo 26 settembre 2015 Rufa Alessio 27 settembre 2015 Auguriamo loro di vivere con gioia il Battesimo, aiutati anche da famigliari e amici Hanno celebrato il loro matrimonio in Cristo: Mantegazza Marco con Trifilò Natascia 12 settembre 2015 Il Signore sia sempre con loro nell’impegno familiare Hanno chiuso il loro cammino terreno e si sono presentati a Dio: Costa Annamaria 31 gennaio 2015 Bianchi Paola 28 maggio 2015 Blank Pierino 19 luglio Fracchia Lorenzo 29 settembre 2015 Scali Renzo 6 ottobre Il Signore conceda loro l’eterno riposo e la pace. 22 2015 2015 Santa Maria degli Angioli Lettera del parroco Si chiedeva il Papa all’inizio del Sinodo: “ A che giova accendere una piccola candela nel buio che ci circonda? Non sarebbe ben altro ciò di cui c’è bisogno per diradare l’oscurità? Ma si possono vincere le tenebre?” È un dubbio che può penetrare così tanto nel nostro cuore da bloccarci, da renderci scettici e disillusi di fronte ad ogni speranza di un vero cambiamento per noi e per la società in cui viviamo. Il tempo di Avvento proclama invece che ci viene incontro Colui che trionfa sulle tenebre, e il Natale addirittura che Egli è qui presente; qui e adesso. Eppure si tratta di una cosa minuscola: un sì detto da una ragazza in una modesta casa, in un angolo della storia e del mondo; la nascita di un bambino nel disagio del viaggio e dell’essere forestieri. Davvero piccole cose, cose normali, che possono dare una gioia anche grande sul momento, ma che presto sono destinate ad essere affogate dalle fatiche e dalla cappa di buio della vita quotidiana. Ma non è stato così: quella piccola luce accesa da quella nascita, continuava a illuminare il cuore di chi lo incontrava. Qualcuno ha abbandonato tutto per stare con lui, molti venivano risucchiati dalle occupazioni quotidiane, ma non potevano più scordare quel volto, come li aveva guardati e come aveva parlato loro. Un lume sempre a rischio, come da piccolo con Erode, o poi quando lo volevano lapidare, ma che neanche la croce riesce a spegnere, anzi che illumina anche le tenebre della morte. Ciascuno di noi ha certamente provato la dolcezza della luce di Cristo, dentro una circostanza, passeggera sì, ma che illumina tutto il cuore nel suo profondo: che riapre a una possibile speranza. Anche a noi capita così spesso di lasciar vincere il timore, i nostri limiti, l’abitudine, come è successo alla maggioranza di coloro che hanno ammirato la cometa, o addirittura che sono stati sanati come i nove lebbrosi che non sono tornati, come il giovane ricco che se va triste. Eppure non possiamo sentire, come certamente anche loro sentivano, la nostalgia di quel volto, di quelle parole. Chiediamo al Signore che in quest’Avvento, nello spalancarsi della porta santa per l’inizio del Giubileo della misericordia, possa aprirsi anche la porta del nostro cuore, perché possiamo arrischiare il nostro sì come Maria, rimetterci in cammino come i Magi e i pastori, ritornare senza timore al Signore che ci attende come il decimo lebbroso e farlo entrare nella nostra casa come Zaccheo. In fondo è semplice seguire Cristo, perché non ci chiede di cambiare per poterlo seguire, ma solo di seguirlo per poter a poco a poco essere cambiati da Lui. Dobbiamo chiedere la semplicità di cuore di S. Pietro, che non si è lasciato ripiegare e schiacciare dal suo male, dal suo tradimento, ma ha saputo riconoscere quello che era vero anche quando non ha saputo esserne all’altezza: “è te che desidero, tu lo sai che ti amo”. Perché quando perdiamo Lui è tutto il mondo che è avvolto nelle tenebre di ciò che è passeggero ed insignificante: come dice Mina in una sua canzone: “E se domani, improvvisamente, io perdessi te, perderei il mondo intero, non solamente te”. Ma quando, invece, ci lasciamo amare e perdonare da Lui, tutto acquista un nuovo gusto, rinasce una nuova passione per la vita. Dalla mangiatoia, Cristo ci chiama a vivere da cittadini del suo regno celeste, un regno che ogni persona di buona volontà può aiutare a costruire qui sulla terra. (Benedetto XVI) Ogni persona e ogni famiglia toccata da Cristo, infatti, è sempre una luce, per quanto fioca, nel buio del mondo. Questa è la misericordia, “per noi uomini e la nostra salvezza discese dal cielo” e “mentre eravamo ancora peccatori morì per tutti”: “non voi avete amato me, ma io ho amato voi, rimanete nel mio amore”. Un caro saluto a tutti. don Giorgio e don Luigi 23 Santa Maria degli Angioli Bollettino n. 4, anno 2015 Eventi Testimonianza di suor Sr. Macrina per il suo 25° di professione Lo scorso 8 settembre il convento di S. Brigida a Lugano ha festeggiato suor Macrina per il suo 25° di professione religiosa assieme alle sorelle suor M. Virgiliana e suor M. Terenzia che ne ricordavano l’anniversario. Per l’occasione abbiamo chiesto a suor Macrina una breve testimonianza. Mi chiamo suor M. Macrina e sono nata in Tamilnadu, India, in una famiglia cattolica praticante. I miei genitori mi hanno trasmesso la fede fin dalla mia infanzia. Studiando dalle suore di Santa Croce è cresciuto in me il desiderio di dedicarmi al Signore. Così all`età di 17 anni sono entrata nell’Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida attirata dalla vita attiva e contemplativa delle suore raffigurata in Marta e Maria. Mi é piaciuta la particolare spiritualità delle suore, il cui più importante dovere individuale e comunitario è dare lode a Dio. La celebrazione Eucaristica è un altro punto importante. La preghiera liturgica è alternata al lavoro manuale e dall’adorazione personale davanti a Gesù esposto durante la giornata, si attinge la forza per servire il Signore nel prossimo. “Saper fiorire dove il Signore ci ha piantato” diceva la nostra Fondatrice Beata Madre Elisabetta: cosi da 23 anni mi trovo nella nostra comunità di Lugano e lasciando la mia patria, parenti e amici, all’inizio ho trovato delle piccole difficoltà: la mia cultura e i miei costumi sono diversi e non conoscevo la lingua. Il Signore mi é stato sempre vicino, ed anche l’Ordine a cui appartengo e al quale mi sono donata completamente. Sono tante le persone che mi hanno aiutata e che mi aiutano nel mio cammino. Ringrazio il Signore per il dono della mia vita, della mia vocazione e per le tante grazie che mi ha concesso in questi 25 anni della mia vita religiosa e canto con Maria, Madre della Chiesa: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore.” 24 Santa Maria degli Angioli Uscita d’inizio anno a Saronno Non a caso si è scelto Saronno come meta per la prima uscita di quest’anno: infatti il Santuario di S. Maria dei Miracoli, oltre ad essere un capolavoro d’arte e di bellezza, è legato alla nostra chiesa di S. Maria degli Angioli per il fatto di possedere notevoli affreschi di Bernardino Luini. Inoltre, essendo un santuario mariano, era un luogo più che adatto per affidare alla protezione della Vergine il cammino parrocchiale di quest’anno e il sinodo sulla famiglia, che avrebbe aperto la sua sessione il giorno seguente. Prossimi appuntamenti Domenica 15.11 Pranzo alla sala Kolping: un momento conviviale in particolare per le famiglie dopo la Messa delle 11.30: pic-nic, condivisione e gioco. Sabato 28.11 Radunati dalla Misericordia. Incontro diocesano con mons. Vescovo all’Istituto Elvetico di Lugano. Vedi programma a pagina 9. Domenica 13.12 alle ore 10.00 S. Messa di apertura del Giubileo della Misericordia presieduta da mons. Vescovo nella Basilica del Sacro Cuore di Lugano. Nuovi strumenti per conoscere la nostra chiesa di S. Maria degli Angioli Siamo particolarmente grati ad enti e amici che hanno voluto onorare la nostra chiesa permettendo a parrocchiani e visitatori di approfondirne la storia e il valore artistico. In particolare vi segnaliamo la mostra allestita nella chiesa, per la quale ringraziamo il dott. Fabio Leidi e la sig.ra Martina Baronio; la nuova guida apparsa nella collana “Guide storico-artistiche della Svizzera”, curata da Riccardo Bergossi e Lara Calderari; e le schede plurilingui di aiuto alla visita della chiesa, offerte dal FAI Suisse. 25 Santa Maria degli Angioli Bollettino n. 4, anno 2015 Nella famiglia parrocchiale Sono rinati alla vita in Gesù Cristo per la grazia del Battesimo: Giulia Ramirez Merenda nella parrocchia di Santa Maria in Sant’Angelo di Brolo (Messina)22 agosto 2015 Auguriamo loro di vivere con gioia il Battesimo, aiutati anche da famigliari e amici Hanno celebrato il Sacramento del Matrimonio: Andrea Ermotti e Anna Doveri Paolo Soffiantini e Raffaella Soffiantini-Sartorelli Il Signore sia sempre con loro nell’impegno familiare 5 settembre2015 3 ottobre 2015 Hanno chiuso il loro cammino terreno e si sono presentati a Dio: Elena D’Alessandro Carlo Meregalli Carla Dozio Eligio Malinverno Cesare Trabattoni Chiara Riva 31 luglio 17 agosto 29 agosto 10 ottobre 18 ottobre 22 ottobre 2015 2015 2015 2015 2015 2015 Il Signore conceda loro l’eterno riposo e la pace. Calendario liturgico Novembre Domenica 29 Prima domenica d’Avvento. Orario festivo. Dicembre Venerdì 4 Primo venerdì del mese Adorazione eucaristica alle ore 20.30 a S. Maria di Loreto. Sabato 5 Primo sabato del mese Nella chiesa di S. Carlo, alle ore 10.45 esposizione del Ss.mo Sacramento, alle ore 11.00 S. Rosario, alle ore 11.30 S. Messa. Dalle ore 10.45 alle ore 11.00 è presente un sacerdote per le confessioni. Martedì 8 Solennità dell’Immacolata Concezione della B. V. Maria Orario festivo. Non verrà celebrata la messa vigiliare il giorno precedente. Nella chiesa di Loreto in questo giorno si può ricevere il dono dell’indulgenza plenaria. 26 Santa Maria degli Angioli Mercoledì 10 Solennità della Santa Casa di Loreto Orario feriale. Nella chiesa di Loreto verrà celbrata una Santa Messa solenne alle ore 20.30. Nella stessa chiesa in questo giorno si può ricevere il dono dell’indulgenza plenaria. Domenica 13 Apertura diocesana del Giubileo della Misericordia per il sottoceneri: nella Basilica del Sacro Cuore a Lugano alle ore 10.00 S. Messa presieduta da mons. Vescovo. Cade la S. Messa delle ore 10.30 in S. Maria degli Angioli. Giovedì 24 S. Messa della Notte alle ore 24.00 a S. Maria di Loreto. Non viene celebrata la Messa vigiliare del Natale del Signore alle ore 17.30. Venerdì 25 Solennità del Natale del Signore. Orario festivo Sabato 26 S. Stefano protomartire. S. Messa a S. Maria di Loreto alle ore 9.00. Giovedì 31 Cade la Messa vigiliare delle ore 17.30. Ci uniamo a mons. Vescovo per la S. Messa con Te Deum di ringraziamento alle ore 18.00 nella Basilica del Sacro Cuore. Gennaio 2016 Venerdì 1º Solennità di Maria Ss.ma Madre di Dio. Orario festivo. In questo giorno, nel Santuario di S. Maria di Loreto, si può ricevere, alle solite condizioni, il dono dell’indulgenza plenaria. Sabato 2 Primo sabato del mese, nella chiesa di S. Carlo, alle 10.45 esposizione del Ss.mo Sacramento, ore 11.00 S. Rosario, ore 11.30 S. Messa. Dalle ore 10.45 alle ore 11.30 è presente un sacerdote per le confessioni. Mercoledì 6 Solennità dell’Epifania del Signore. Orario festivo. Non verrà celebrata la Santa Messa vigiliare il giorno precedente. Febbraio Martedì 2 Festa della Presentazione del Signore al Tempio (Candelora). Le Ss. Messe saranno introdotte dal rito della luce proprio della festa. Mercoledì 3 Memoria di S. Biagio, vescovo e martire. Dopo le Ss. Messe feriali verrà impartita la tradizionale benedizione della gola. Venerdì 5 Primo venerdì del mese, adorazione eucaristica alle ore 20.30 a S. Maria di Loreto. Sabato 6 Primo sabato del mese, nella chiesa di S. Carlo, alle 10.45 esposizione del Ss.mo Sacramento, ore 11.00 S. Rosario, ore 11.30 S. Messa. Dalle ore 10.45 alle ore 11.30 è presente un sacerdote per le confessioni. Mercoledì 10 Mercoledì delle ceneri. Inizio della Quaresima. Rito delle ceneri prima delle Ss. Messe feriali. Verrà celebrata una S. Messa in più alle ore ore 18.30 a S. Maria di Loreto. Il mercoledì delle ceneri è giorno di digiuno e di astinenza dalle carni, obbligatori dalla maggiore età a 60 anni. Lunedì 29 Giubileo per il sottoceneri. Seguiranno informazioni. Marzo Venerdì 4 sabato 5 24 ore per il Signore. Seguiranno inormazioni e programma. 27 Santa Maria degli Angioli Bollettino n. 4, anno 2015 Concerti Spirituali 1. Domenica 20 dicembre 2015, ore 15.45 Sul Natale Gruppo Vocale S. Bernardo Paolo Bougeat, organo 2. Domenica 13 marzo 2016, ore 15.45 Sulla Quaresima Wolfgang Kleber, organo 3. Domenica 17 aprile 2016, ore 15.45 Nel tempo di Pasqua Bruno Grossi, primo primo flauto OSI Giulio Mercati, organo Ogni domenica alle ore 16.30, prima della S. Messa delle ore 17.00 a S. Maria degli Angioli vi proponiamo i Vespri d‘organo: una meditazione organistica con brani musicali di grandi autori che introduce e prepara la celebrazione. 28 Sacro Cuore Nella famiglia parrocchiale Sono rinati alla vita in Gesù Cristo per la Grazia del Battesimo: Ventura Salvatore di Angelo e Isabella Cosenza 24 maggio Ventura Sara di Angelo e Isabella Cosenza 24 maggio Stival Julia di Alberto e Maddalena Valentino 7 giugno Sormani Ulisse di Mattia e Gaia Osterwalder 20 giugno Pignatiello Enea di Davide e Nancy Ndongi 5 luglio Gaggero Gabriel di Patrizia 30 agosto Ribuoli Giacomo di Massimiliano e Genny Dell’Anna 6 settembre Franzin Mattia di Roberto e Antonella Tarello 20 settembre Genovese Marco di Roberto e Mihaela Dima 11 ottobre 2015 2015 2015 2015 2015 2015 2015 2015 2015 Auguriamo loro di vivere con gioia il Battesimo, aiutati anche da familiari e amici Hanno celebrato il loro matrimonio in Cristo: Mantegani Stefano e Corsitto Stefania Gandolfo Roberto e Garriano Cristina Mc Shee Philip e Glibovic Dalia 23maggio 2015 25luglio 2015 5 settembre 2015 Il Signore sia sempre con loro nell’impegno familiare Hanno chiuso il loro cammino terreno e si sono presentati a Dio: Grassi Maria Luigia n. Mongodi 3 maggio 2015 Fioroni Laura n. Minini 8 maggio 2015 Vicari Renato 13 maggio 2015 Ghirlanda Elio 24 maggio 2015 Rezzonico Ida 6 giugno 2015 Wölfli Brigitte 8 giugno 2015 Besana Daniele 22 giugno 2015 Locatelli Elsa n. Besomi 22 giugno 2015 Maiocchi Antonietta n. Besomi 29 giugno 2015 Salmini Graziella n. De Grussa 2 luglio 2015 Colla Walter 3 luglio 2015 Sonvico Olimpia 5 luglio 2015 Inaudi Ettore 15luglio 2015 Bernasconi Luigia 25luglio 2015 Zambonin Maria n. Greggio 27 luglio 2015 Biagi Carla 29luglio 2015 Maione Mauro 8 settembre 2015 Caccia Rosa Maria 20settembre 2015 Guidini Liliana (suor Margherita) 30 settembre 2015 Villalta Maria 30settembre2015 Il Signore conceda loro l’eterno riposo e la pace. 29 Sacro Cuore Bollettino n. 4, anno 2015 Avvenimenti Festa di San Domenico Come consuetudine l’inizio del mese di agosto ha visto lo svolgimento del triduo di preparazione per la festa di san Domenico, culminato domenica due agosto, con la festa per il Santo caratterizzata il mattino dalla Messa solenne, dall’aperitivo offerto sul sagrato e dal pranzo della comunità domenicana, e nel pomeriggio dai Vespri e dal bacio della reliquia. Quest’anno le celebrazioni sono state presiedute da Fra’ Umberto Frassineti o.p. del convento dei Santi Bartolomeo e Stefano di Bergamo, coadiuvato dai nostri frati domenicani. Nelle sue omelie Fra’ Umberto ha voluto parlare delle tre virtù teologali (fede, speranza e carità) e di come san Domenico le ha vissute nella sua vita. La fede è colei che ha condotto Domenico da bambino fino alla morte: credere non è avere quattro concetti in testa ma aderire a una Parola e comportarsi esistenzialmente di conseguenza e cioè facendo seguire delle opere, senza le quali la fede è spenta, non esiste. La speranza è ciò che manca all’uomo d’oggi, che non è più alla ricerca della sua realizzazione, del bene. Oggi spesso non si sogna più e la gente è triste e rassegnata. Domenico invece è stato pronto a cominciare un cammino nuovo ogni volta che Dio glielo ha indicato; sperare non vuol dire “Signore pensaci tu”, ma fondarsi sulla Parola di Dio e agire. La carità invece è il sigillo di Dio: dove c’è misericordia c’è Dio. Gli storici rac- contano che Domenico era spinto ad offrire la propria vita in cambio della liberazione di suoi compagni cristiani ridotti in schiavitù e che durante una carestia, lui che era di famiglia agiata, ha venduto i suoi cari libri per dare da mangiare agli affamati. Luca Torriani 30 Sacro Cuore Parrocchia in festa per il 25° di ordinazione sacerdotale di Padre Giuseppe Martedì 22 settembre la comunità del Sacro Cuore ha festeggiato i 25 anni di ordinazione sacerdotale del Parroco, Fra’ Giuseppe, e di Padre Michele, ora a Venezia dopo essere stato alcuni anni a Lugano. Intensa la celebrazione della Santa Messa che ha visto la presenza di numerosi sacerdoti, seguita dalla festa nella sala parrocchiale, ben organizzata e molto frequentata. Ringraziamo il Signore per la presenza del nostro amato Parroco, a cui auguriamo ogni bene, soprattutto la salute, e ringraziamo le numerose persone che hanno contribuito, in vari modi, alla buona riuscita della serata. 31 Sacro Cuore Bollettino n. 4, anno 2015 Centri di Ascolto Lunedì 30 novembre 7-14-21 dicembre Anche quest’anno, in preparazione al santo Natale, continuiamo nei Centri di Ascolto la lettura del Vangelo di Matteo. Si terranno il lunedì alle 20.30, con la possibilità del consueto appuntamento pomeridiano alle ore 14.30 nella Sala Parrocchiale e avranno la durata di un’ora. Ringraziamo coloro che si sono messi nuovamente a disposizione per accogliere o per animare i CdA, e invitiamo tutti a lasciarsi coinvolgere in questa iniziativa. Ore 14.30 Accoglienza Indirizzo Sala Parrocchiale Corso Elvezia 35 TelefonoAnimazione 091 922 01 17 Don Jakub Ore 20.30 Accoglienza Indirizzo TelefonoAnimazione Sala Parrocchiale Circolo ACLI Fam. Martinelli Raselli Annamaria 091 922 01 17 091 923 66 46 091 922 84 64 091 923 12 12 Corso Elvezia 35 Via Simen 9 Via Losanna 8 Via Fusoni 5 Don Jakub Don Imad P. Giuseppe Giacon Com. “Mar a Dentro” 14-18 dicembre Novena di Natale per i bambini «I personaggi del presepe!» Ore 7.40: Ritrovo in Chiesa, riflessione e preghiera Ore 7.50: Colazione in sacrestia Ore 8.00: I bambini verranno accompagnati a scuola Ogni giorno a ciascun bambino verrà consegnata una statuina dei personaggi del presepio perché lo possano allestire e poter partecipare alla Mostra Parrocchiale dei Presepi. Il parroco passerà a vedere i presepi. 32 Sacro Cuore Calendario liturgico Novembre Domenica 22 Solennità di Cristo Re. Ore 10.00 Cresime dei nostri ragazzi. Dicembre Sabato 5 Ore 16.30 gruppo di preghiera “Suor Gabriella Borgarino”, alla Madonnetta. Ore 19.00-22.00 Adorazione Eucaristica in Basilica. 6 - 7 - 8 Mercatino dell’Immacolata Chi volesse collaborare offrendo lavoretti, preparando dolci, ecc. può mettersi in contatto con la signora Enis Martinelli, tel. 091 922 84 64. Mercoledì9 Ore 20.15 nella Sala Parrocchiale incontro con i Fratelli Protestanti. Tema: “Beati i miti: l’avvento di Gesù, mite e umile di cuore”. Giovedì 10 Ore 11.30 S. Messa in Basilica, pranzo e pomeriggio ricreativo per gli anziani della parrocchia nella Sala Parrocchiale Domenica 13 Ore 10.00 in Basilica celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo per l’inizio del Giubileo della Misericordia. Domenica 20 Alla S. Messa delle ore 10.00: benedizione delle statuette di Gesù Bambino da riporre nei presepi delle nostre case. Martedì 22 Ore 15.00 a Casa Serena “Natale per gli anziani”. Confessioni Natalizie Mercoledì 23 Dalle ore 14.00 Confessioni per i ragazzi. Nei giorni 22, 23, 24 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30 assicuriamo la presenza di un Padre per le confessioni Santo Natale Giovedì 24 Ore 18.00 S. Messa della Vigilia di Natale Ore 24.00 S. Messa di Mezzanotte, seguirà lo scambio degli auguri sul sagrato Venerdì 25: Santo Natale Ore 8.30 S. Messa alla Madonnetta Ore 10.00 S. Messa parrocchiale Ore 18.00 S. Messa vespertina A tutti un sereno e Santo Natale! Sabato 26 Santo Stefano, primo martire. SS. Messe ore 10.00 e ore 18.00 Domenica 27 Festa della Sacra Famiglia. Orario festivo 33 Sacro Cuore Bollettino n. 4, anno 2015 Giovedì 31: san Silvestro Ore 18.00 in Basilica celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Vescovo e canto del Te Deum di ringraziamento. Tutte le S. Messe vespertine, nelle chiese della città, sono sospese. Gennaio 2016 Venerdì 1º gennaio 2016 Solennità della S. Madre di Dio. Orario Festivo La S. Messa vespertina delle ore 18.00 si concluderà con il canto del “Veni Creator”. A tutti un sereno 2016 ricco di grazia e di benedizioni celesti. Sabato 2 Ore 16.30 gruppo di preghiera “Suor Gabriella Borgarino”, alla Madonnetta. Lunedì 4 Ore 18.00 alla Madonnetta S. Messa per i Confratelli e i Benefattori defunti in ricorrenza del 269º Anniversario della Fondazione della Confraternita del Sacro Cuore. Mercoledì 6 Solennità dell’Epifania del Signore. Orario festivo. Mercoledì20 Ore 20.15 nella Chiesa Riformata in via Landriani 10, Incontro di Preghiera, nella settimana per l’unità dei cristiani. Febbraio Sabato 6 Ore 16.30 gruppo di preghiera “Suor Gabriella Borgarino”, alla Madonnetta. Ore 19.00 e ore 22.00 Adorazione Eucaristica in Basilica. Mercoledì10 Mercoledì delle ceneri. Giorno di digiuno e astinenza dalla carne. S. Messe ore 7.30 e ore 18.00, con il rito penitenziale dell’imposizione delle ceneri. Ore 20.15 nella Chiesa Battista in via Dufour 13, incontro con i Fratelli Protestanti. Tema: “Beati gli affamati e gli assetati di giustizia: la sfida di tenere insieme misericordia e giustizia”. 34 San Nicolao Cosa mi manca per sentirmi pienamente realizzato? Cari parrocchiani di san Nicolao e cari abitanti di Besso, lascio volentieri la parola per iniziare la parte del Bollettino riservata alla nostra comunità a don Sergio. Pubblichiamo la prima parte della sua omelia scritta in occasione della Festa patronale di san Nicolao di quest’anno. Stiamo per iniziare l’anno giubilare della Misericordia. Mi sembra un’occasione propizia per fare il punto sulla nostra vita e valutare dove stiamo andando. Le parole del carissimo don Sergio ci aiutino a riflettere per poter dire dal più profondo del cuore il nostro sì a Cristo e camminare con lui. Buona meditazione, buon cammino di Avvento e Buon Tempo di Natale con san Nicolao, uomo di Misericodia. don Marco “La nostra esistenza è un cammino aperto a diversi incontri che possiamo definire come buoni, oppure indifferenti o cattivi. Ci sono incontri programmati, cercati, voluti oppure casuali. L’episodio del Vangelo che abbiamo ascoltato ci fa pensare ad un incontro cercato, voluto. Un individuo sta cercando il significato della propria esistenza. Dare senso alla propria esistenza, alla fine significa realizzare se stessi. “Che cosa devo fare per ottenere la vita eterna?” Dare senso alla nostra esistenza significa anzitutto avere davanti un obiettivo da raggiungere, un progetto da realizzare. Probabilmente la persona che pone la domanda a Gesù è un giovane desideroso di realizzare se stesso. Riconosce di avere bisogno di aiuto per discernere cosa deve fare. Facciamo oggi memoria del nostro Patrono San Nicolao della Flüe. Un uomo per noi lontano nel tempo: un Santo. Ma perché una certa persona la definiamo santa? Possiamo dare una prima risposta: perché ha cercato di realizzare se stesso, con delle scelte concrete che hanno segnato la sua esistenza. Forse delle scelte che a noi oggi possono anche sembrare incomprensibili. Notiamo che fino a 50 anni Klaus von Flüe ha condotto una vita che noi definiamo oggi normale. Cittadino amante della propria Patria per la quale ha combattuto perché si mantenesse libera. Giovane innamorato, sposò la giovane Dorotea dalla quale ebbe dieci figli. Una vita normale come supponiamo fosse quella della persona di cui parla il Vangelo. Una brava persona, diremmo noi, come quell’individuo che interroga Gesù. Costui è un uomo onesto, religioso osservante della legge di Dio. Ma gli manca qualcosa per essere contento di se stesso. “Che devo fare?” C’è qualcosa che gli sfugge. È una persona che cerca, che desidera andare oltre. Fratelli, noi possiamo dire di essere pienamente soddisfatti della nostra vita? Non ci sono forse dei momenti che ci spingono a cercare un confronto? Giovani e meno giovani, prima o poi, siamo tutti portati ad un confronto. “Così nasce la domanda Come potrei impostare la mia esistenza?” Non per una voglia di novità, perché mi sento stanco della monotonia del mio quotidiano, ma per quel desiderio che sta dentro di me e mi rende insoddisfatto di me stesso. 35 San Nicolao Bollettino n. 4, anno 2015 Penso che questo desiderio abbia spinto San Nicolao ad allontanarsi dalla sua casa, dalla sua famiglia per mettersi alla ricerca di qualcosa che rendesse piena la sua esistenza. Aveva sentito parlare di gruppi di ferventi cristiani in Alsazia. Forse preso dal desiderio della novità, ma soprattutto di qualcosa che rendesse pieno il suo desiderio ancora non bene definito si mette in cammino. Certamente con un imperioso desiderio di Dio. Si mette in cammino come Elia il profeta per incontrarsi con questo Dio misterioso. Nicolao non va molto lontano: nella notte una luce misteriosa lo colpisce e un dolore intenso lo trafigge. Era il 16 ottobre dell’anno 1467, cinquantesimo della sua vita. “Anche per Nicolao si pone la domanda: cosa mi manca?” Cosa mi manca per sentirmi pienamente realizzato? Se la domanda è sincera, la risposta non può che essere sofferta. La sofferenza di una scelta ne denota l’autenticità. Bisogna uscire dalla propria presunzione che vorrebbe imporre schemi e logiche a Dio stesso. È così che Gesù sorprende il proprio interlocutore: “Una cosa ti manca: va’ vendi quello che hai, dallo ai poveri poi vieni e seguimi”. Dice il Vangelo che quella persona desiderosa di trovare ciò che le mancava, si fece triste e poi se ne andò. Nicolao invece insiste nella sua ricerca: si fida di Dio e per lui inizia una vita nuova. Inizia un cammino nell’aridità: la Valle della Melkaa si fa deserto e nel contempo si acuisce il desiderio di incontrarsi con Dio. Come Elia, guarda in alto e si rende conto che con le sue sole forze non riuscirà a raggiungere la sommità del monte. “Alzati, mangia e bevi. Perché devi affrontare un lungo cammino”. Fratelli, siamo chiamati tutti a realizzare il progetto che Dio ha su ciascuno di noi. Strade diverse, persone diverse e un unico obiettivo quello non stabilito da noi ma proposto da quel Dio che per primo ci ha amato. Forse ci sarà la conferma di scelte già realizzate, non necessariamente nella straordinarietà, ma nella normalità che può diventare anche straordinaria cammin facendo. Forse Nicolao non ha pensato alla santità, così come la intendiamo noi, spesso influenzati da una mentalità devozionale. Nicolao è uomo che ha assimilato la durezza della vita dei montanari, la disciplina militare, la disponibilità del cittadino al servizio della comunità. Prima di prendere una decisione ne parla con la moglie Dorotea e con i figli maggiori per ottenere il loro consenso: e così lascerà la casa, la famiglia per vivere da eremita. Nicolao, tuttavia, ha compreso che in realtà il cammino che deve intraprendere deve iniziare dalla propria conversione personale e così prega: “O mio Signore e mio Dio, prendi me a me stesso e dammi tutto a Te. O mio Signore e mio Dio, prendimi tutto ciò che mi separa da Te. O mio Signore e mio Dio, dammi tutto ciò che mi attira a Te”. don Sergio 36 San Nicolao Calendario liturgico In quest’anno giubilare della Misericordia, mettiamoci idealmente già in cammino verso la grotta. L’uomo è un essere itinerante, la vita è un viaggio e Cristo è il nostro compagno. Egli scende dal Cielo per liberarci da ogni male. Andiamogli incontro con gioia. La Bibbia della domenica, meditazione delle letture domenicali con don Sergio, ogni mercoledì dal 25 novembre al 16 dicembre, alle ore 9.30 e alle ore 20.30 Novembre Sabato 28 Radunati dalla Misericordia Alle ore 14.30, Il Vescovo Valerio incontra tutte le realtà della Chiesa diocesana all’Istituto Elvetico – vedi programma a pagina 9. Domenica 29 Prima domenica d’Avvento A te Signore elevo l’anima mia. Dicembre Mercoledì 2 Ritiro d’Avvento Alle ore 13.30, al collegio diocesano di via Lucino per i bambini che si preparano alla prima comunione e alla prima confessione e quelli del gruppo Raga. Domenica 6 Seconda domenica d’Avvento Il Signore verrà a salvare tutti i popoli. Lunedì 7 Vigilia dell’Immacolata Alle ore 18.00 S. Messa vigiliare. Martedì 8 Solennità dell’Immacolata Esulto e gioisco nel Signore, l’anima mia si allieta nel mio Dio. Domenica 13 Terza domenica d’Avvento apertura della Porta Santa dell’anno giubilare Rallegratevi sempre nel Signore. Alle ore 10.00 nella Basilica del Sacro Cuore, santa Messa presieduta dal Vescovo ed apertura della porta santa dell’anno giubilare. È sospesa la santa Messa delle ore 11.00 in parrocchia. Giovedì 17 Novena di Natale Alle ore 16.30, in parrocchia per i bambini di tutte le età. Venerdì 18 Novena di Natale Alle ore 16.30, in parrocchia per i bambini di tutte età. Domenica 20 Quarta domenica d’ Avvento Dalle nubi scenda a noi il Giusto, si apra la terra e germogli il Salvatore. Alle ore 11.00 santa Messa con la partecipazione di tutti i gruppi. Alle ore 12.15 nel salone dell’oratorio pranzo della famiglia parrocchiale. Seguirà momento di fraternità. 37 San Nicolao Bollettino n. 4, anno 2015 Lunedì 21 Novena di Natale Alle ore 16.30, in parrocchia per i bambini di tutte età. Giovedì 24 Vigilia di Natale Tu sei mio Figlio, io oggi ti ho generato Confessioni dalle ore 16.30 alle ore 18.00 Alle ore 22.00 S. Messa presieduta dal Vescovo. Venerdì 25 Natale del Signore È nato per noi un Bambino, un figlio ci è stato donato Per le sante Messe si segue l’orario festivo. Alle ore 11.00 S. Messa solenne. Sabato 26 Santo Stefano Sante Messe alle ore 11.00 e alle ore 18.00. Domenica 29 Santa Famiglia di Gesù Maria e Giuseppe I pastori si avviarono in fretta e trovarono Maria e Giuseppe e il Bambino. Martedì 31 Vigilia della solennità della Madre di Dio Alle ore 18.00 S. Messa e canto dell’Inno di lode e ringraziamento per l’anno trascorso, presieduta dal Vescovo Valerio nella Basilica del Sacro Cuore. Gennaio 2016 Venerdì 1º Solennità di Maria SS. Madre di Dio Ti salutiamo o Madre santa: tu hai dato alla luce il Re Per le sante Messe si segue l’orario festivo. Mercoledì 6 Solennità dell’Epifania È venuto il Signore nostro Re. Domenica 10 Battesimo del Signore Dopo il battesimo di Gesù si aprirono i cieli. Domenica 17 Benedizione degli animali Dopo la S. Messa domenicale delle ore 11.00, alle ore 12.00, in occasione della festa di Sant’Antonio abate, benedizione degli animali sul sagrato della chiesa. Febbraio Martedì 2 Festa della presentazione di Gesù al tempio Alle ore 18.00 S. Messa con rito della luce e benedizione delle candele. Mercoledì 3 Memoria di S. Biagio Alle ore 18.00 S. Messa e benedizione della gola. 38 San Nicolao Parrocchia San Nicolao della Flüe Mandato Missionario Parrocchiale Durante la festa di San Nicolao è stato conferito il mandato missionario parrocchiale a ciascun collaboratore nei seguenti settori. Catechesi Carità Liturgia Evangelizzazione Amministrazione Caro collaboratore Consapevole del dono della chiamata che Gesù ti fa attraverso la Chiesa, sei invitato ad assumerti con gioia e amore l’impegno di testimoniare il Vangelo nel servizio parrocchiale che ti è stato assegnato e sei disposto a compiere, con senso di responsabilità. Partecipa attivamente alla vita della comunità, nutriti della Parola, della preghiera e dell’Eucaristia. Con l’autorità che viene dalla Chiesa nella persona del Vescovo, in forza del mio ministero di pastore di questa Comunità a me affidata, in nome del Signore Gesù, ti conferisco per l’anno pastorale 2015 -2016. Il Mandato Missionario Parrocchiale Don Marco Dania, parroco della comunità di San Nicolao della Flüe di Lugano Con la grazia dello Spirito Santo, mi impegno a essere fedele al mandato ricevuto. Il collaboratore parrocchiale Il mandato è stato conferito a 72 collaboratori parrocchiali 39 San Nicolao Bollettino n. 4, anno 2015 Cresima 11 ottobre 2015 Ecco i primi piani dei ragazzi della nostra parrocchia che l’11 ottobre hanno ricevuto dal Vescovo Valerio il sacramento della Cresima. Sono nell’ordine: Giorgio Burlini, Giada, Iaschi, Edoardo Negri, Deborah Donato, Caterina Pellanda, Vera Marques, Nicole Pagnamenta, Marco Da Silva, Graziella Sgrò, Sharon Bonaventura, Vera Tatarletti, Vanessa Iaschi, Tobia Barresi, Matthia Lue’. Auguriamo loro di essere testimoni gioiosi del Vangelo, pietre vive della nostra comunità, esempi credibili per i ragazzi più giovani. Ora li conoscete, i loro volti vi siano familiari incoraggiateli a mantenersi fedeli a Cristo e alla Chiesa. Un grazie ai catechisti che li hanno accompagnati nel cammino formativo: Fabio Cattaneo e Elvis Brica. 40 Cristo Risorto Come va? Forse indovinate qual è la domanda più ricorrente che mi sono sentito rivolgere in questi due mesi: “Come va, don Maurizio, come si trova tra noi?” È una domanda di cortesia, ma anche qualcosa di più, un incoraggiamento, ci si augura di sentirsi dire: molto bene o qualcosa di simile. E infatti non posso contraddire questa aspettativa dicendovi un’altra cosa. Va proprio bene! Sono ormai in volo con una bella compagnia di amici e fratelli, in primis don José che mi aiuta giorno per giorno ad inserirmi e provvede con mani esperte alle nuove apparecchiature digitali da installare, in casa. Ma devo dire che alla mia risposta spesso ho aggiunto un’altra considerazione: “Però è tutto così nuovo per me che è un po’ presto per rispondere in piena sicurezza, sono ancora un po’ sbilanciato nel cercare i punti di riferimento per le attività quotidiane”. E questa impressione mi si conferma mentre redigo le pagine del Bollettino che espongono i programmi e le celebrazioni del tempo d’Avvento e del Natale. Quante novità per me, quante piccole diversità tipiche di questa Comunità nell’esprimere e nel comunicare quell’unico e immenso Mistero del Dio che si fa uno di noi (e neanche uno dei VIP del pianeta, ma uno comune, un povero di Javhé) e della sua “cronometrica” attesa! Dico cronometrica perché l’Avvento è il tempo che più ci invita a fare il conto alla rovescia: “quanto manca?” Domanda che nella visione biblica ne sottende anche un’altra che ha tremendamente a che fare con tutti noi e con la nostra specifica avventura di vita personale della quale solo Dio Padre conosce tutte le pieghe ed i percorsi… Approfitto di questa paginetta per offrirvi unitamente a don José i miei più fraterni auguri di un Buon Natale cristiano celebrando la riscoperta di Dio Padre che dona a noi tutto ciò che è solo suo: il Figlio. don Maurizio 41 Cristo Risorto Bollettino n. 4, anno 2015 Arcabas, Nascita a Betlemme L’anima deve sopra ogni cosa puntare sempre lo sguardo nell’unico Padre di tanti figli. Poi guardare tutte le altre creature come figlie dell’unico Padre. Oltrepassare sempre col pensiero e con l’affetto del cuore ogni limite posto dalla vita umana e tendere costantemente e per abito preso alla fratellanza universale in un solo Padre: Dio. Gesù, modello nostro, ci insegnò due cose che sono una: ad essere figli di un solo Padre e ad essere fratelli gli uni gli altri. Chiara Lubich 42 Cristo Risorto Calendario liturgico e pastorale Novembre do22: festività di Cristo Re, orari domenicali normali ma24: ore 20.30 nel sottosalone prima serata del Gruppo Pastorale me25: ore 20.00 Assemblea parrocchiale, nel salone Parrocchiale di S. Nicolao sa28:“Radunati dalla misericordia”, pomeriggio all’Istituto Elvetico – vedi B.P. pag. 9 Tempo d’avvento do29: I domenica dell’Avvento Luoghi e date dei Centri d’ascolto nel periodo di Avvento saranno comunicati negli avvisi domenicali e attraverso gli albi parrocchiali Dicembre Adorazione eucaristica comunitaria in chiesa (dalle ore 16.00 alle ore 17.15) ve 4 dicembre – ve 5 febbraio Adorazione eucaristica silenziosa: ogni mercoledì sera dopo la S. Messa (dalle ore 18.00 alle ore 20.00) Parola di vita, alle ore 20.30 nel sottosalone: martedì 1º dicembre 2015 – 5 gennaio – 2 febbraio do 6: II domenica d’Avvento Alle ore 10.30 mons. Vescovo impartirà la santa cresima a 14 nostri ragazzi ma 8: solennità dell’Immacolata, inizio dell’Anno della Misericordia: orario domenicale, compresa la S. Messa festiva anticipata della vigilia do13: III domenica d’Avvento Mons. Vescovo Valerio apre la Porta santa della Misericordia celebrando l’Eucaristia alle ore 10.00 nella Basilica del Sacro Cuore a Lugano. L’invito a partecipare è esteso a tutte le comunità di Lugano. Per questa ragione, la S. Messa delle ore 10.30 in Cristo Risorto non avrà luogo. Novena Natalizia Cari ragazzi, bambini e genitori, prepariamoci ad accogliere Gesù Bambino giovedì 17, venerdì 18 dicembre, lunedì 21, martedì 22 mercoledì 23 dicembre ore 7.40 ritrovo in chiesa, riflessione e preghiera ore 7.50 piccola colazione nel sottosalone ore 8.00 i sacerdoti e catechisti accompagnano a scuola i bambini 43 Cristo Risorto Bollettino n. 4, anno 2015 Confessioni in preparazione al santo Natale Per i ragazzi (quinte elementari e scuole medie): • mercoledì 16 dicembre, ore 13.45 in chiesa. Per gli adulti: • preparazione comunitaria al sacramento della riconciliazione e possibilità in seguito di confessarsi: martedì 22 dicembre, ore 20.00 al Cristo Risorto. • celebrazione individuale del sacramento: sabato 19 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 17.30. • gio 24, dalle ore 10.00 alle ore 11.30, dalle ore 13.30 alle ore 16.30. Celebrazioni del Natale 2015 gio24: ore 17.30 S. Messa natalizia della vigilia, specialmente rivolta ad anziani e malati. ore 24.00 S. Messa della notte, al termine: scambio degli auguri nel sotto- salone. ve 25: S. Messe del giorno di Natale: ore 9.00 ore 10.30 ore 20.00. sa 26: Santo Stefano, il mattino, una sola S. Messa in parrocchia: alle ore 10.30. sa26:ore 17.30 S. Messa della vigilia della domenica della Sacra Famiglia. do 27: domenica della Sacra Famiglia, (S. Messe secondo orario domenicale). gio31: alle ore 18.00, alla Basilica del Sacro Cuore, unica per la zona pastorale Lugano-San Lorenzo, S. Messa di ringraziamento, con canto del Te Deum presieduta dal Vescovo Valerio. gio31: ore 22.00 in chiesa del Cristo Risorto: adorazione eucaristica, fino alle 24.00. Gennaio 2016 ve 1º: festa di Maria Madre di Dio e Giornata mondiale della pace: in parrocchia due S. Messe: alle ore 10.30 e la sera alle ore 20.00. do me 3: seconda domenica dopo Natale, orari domenicali normali. 6:solennità dell’Epifania, secondo l’orario domenicale delle S. Messe, compresa la S. Messa festiva anticipata della vigilia. do 10: domenica del Battesimo del Signore. Orari domenicali. Alla S. Messa delle ore 10.30 sono particolarmente invitate quelle famiglie che hanno celebrato il battesimo di un figlio nel corso del 2015. dal 18 al 25 gennaio: Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani Febbraio 2016 ma 2: festa della Presentazione di Gesù al Tempio, S. Messa alle ore 20.00 (non alle ore 17.30). me10: le Ceneri, inizio della Quaresima. 44 Cristo Risorto Don Maurizio ha cominciato Sabato 5 settembre: un flash dell’accoglienza: don Maurizio al centro, con (a destra) don Chiappini, delegato dal vescovo per l’accoglienza, don José Miguel e don Aldo, parroco della Città Don Guido ci ha lasciato Bellissima foto che esprime questa grande nostra famiglia con lui! Ma non l’abbiamo lasciato in pace… andandolo a trovare… e sul prossimo Bollettino riferiremo della visita a Morbio. 45 Cristo Risorto Bollettino n. 4, anno 2015 Grazie di cuore! Sabato 3 e domenica 4 ottobre si è svolta al Cristo Risorto, la GIORNATA DELLA CARITÀ. Noi volontari della Conferenza di San Vincenzo De’ Paoli parrocchiale, abbiamo raccolto le offerte alla fine delle Sante Messe. Come sempre, ci avete commossi per la vostra generosità. Grazie al vostro prezioso contributo (fr. 1’400), possiamo continuare ad aiutare i fratelli meno fortunati della nostra parrocchia; per questo vi siamo immensamente grati! Cogliamo l’occasione per ringraziare anche tutti coloro che ci aiutano portando alimenti, o facendo buon viso ai nostri ragazzi in occasione delle raccolte che si svolgono regolarmente davanti ai negozi di Molino Nuovo. Anche questo è un aiuto prezioso! Senza la vostra generosità, cari benefattori, non potremmo fare niente, per questo non ci stancheremo mai di ripetervi: GRAZIE GRAZIE GRAZIE DI CUORE E che il Signore vi ricompensi! Conferenza di san Vincenzo del Cristo Risorto Benedizioni delle famiglie, anticipazioni Come gli altri anni manterremo l’azione pastorale della benedizione delle famiglie che si svolgerà in quaresima. È un po’ presto per dettagliare lo svolgimento del 2016, ma in linea di massima ci orientiamo a una benedizione completa della parrocchia su tre anni (2016 -17-18). È mio desiderio fare le cose con calma e avere del tempo per conoscere le famiglie, e d’altra parte non prolungare oltre la Quaresima quell’attività, del resto molto impegnativa. Nel Bollettino che uscirà nei primi giorni di quaresima presenteremo l’ordine di visita delle tre zone e la modalità con cui entreremo in contatto con le persone nelle varie vie e case. don Maurizio Grazie a Giovanna Ruggia! Chi canta prega due volte scriveva a suo tempo sant’Agostino: e chi suona? Forse anche tre… Dopo ventisei (!) anni di gradito e competente servizio la nostra organista Giovanna Ruggia a fine anno lascia l’impegno. Le siamo riconoscenti di quanto ha fatto con tanta dedizione. Continuando la tradizione delle organiste femminili, le subentrerà Caterina Saponara, diplomata al Conservatorio: AUGURI. Gli avvisi domenicali restano agli albi Spesso succede che al termine della S. Messa, quando vengono letti gli avvisi, si capiscano poco, e soprattutto non si riesce a prendere nota mentalmente. Da qualche tempo, gli avvisi letti la domenica restano agli albi parrocchiali per tutta la settimana: possono così essere riletti con calma e si possono annotare all’occorrenza. Nuovo numero telefonico della casa parrocchiale Da metà settembre è attivo il contatto telefonico per raggiungere don Maurizio e don José Miguel in casa parrocchiale: 091 235 19 62. Gli altri numeri sono decaduti. 46 Orario delle Confessioni nelle Chiese della Parrocchia Cattedrale Da lunedì a sabato Prima e dopo la Santa Messa delle 7.15 S. Antonio Da lunedì a venerdì 16.30 – 17.45* Sabato e vigilia di festa 16.00 – 18.00* * Nei mesi di luglio e agosto prima e dopo le Sante Messe Immacolata Da lunedì a sabato 8.30 – 9.50 S. Maria di Loreto Tutti i giorni i sacerdoti sono disponibili a richiesta (Suonare l’apposito campanello dentro la chiesa) Sacro Cuore Mercoledì e sabato 15.30 – 18.00 S. Nicolao Sabato e domenica 17.30 – 18.00 Cristo Risorto Da lunedì a sabato Prima e dopo la Santa Messa Incontri di preghiera animati dalla Comunità Cattolica Palavra Viva Presso la Chiesa di San Carlo Borromeo, Via Nassa, Lugano • Ogni giovedì sera recita del S. Rosario, Santa Messa, Veglia di Preghiera e Benedizione Eucaristica dalle ore 19.15 alle ore 21.00 • Ogni sabato pomeriggio, Accoglienza e Preghiera, dalle ore 14.30 alle ore 17.30 (ore 15.00 Coroncina della Misericordia; ore 16.30 S. Rosario mariano) E-mail: [email protected] Tel. 091 923 90 22 cellulare 076 584 10 84 (responsabile della Comunità) 47 G.A.B. 6900 LUGANO Ritorni:Parrocchia di Lugano Borghetto 2 6901 Lugano 4/15 Orario delle Sante Messe Parrocchia Messa vigiliare Messe festive Cattedrale – Cattedrale – S. Antonio Messe feriali 7.151 7.30, 9.30, 11.30, 20.00 7.30, 9.00, 18.00 – Immacolata 11.00 10.00 – S. Rocco 18.001 – Istituto Elvetico 9.30 S. Maria d. Angioli – S. Maria d. Angioli 18.00 7.00 (sabato 7.30) “Ad esclusione della vigilia delle feste infrasettimanali”. 17.30 10.30, 17.00 – S. Carlo 8.00, 10.002 12.10 (esluso sabato) – Loreto 9.00, 11.30 6.30 (sabato 7.30) – S. Brigida 7.30 7.30 10.00, 18.00 7.303, 18.00 Sacro Cuore – Basilica 18.00 – Madonnetta S. Nicolao 8.30 18.00 – Clinica Luganese Cristo Risorto 17.30 8.30, 11.00, 18.00 18.00 9.45 15.00 9.00, 10.30, 20.00 17.30 1Escluso luglio e agosto • 2Messa per la Comunità tedesca • 3Escluso il sabato e luglio e agosto La Buona Stampa, Lugano