LA NOSTRA TERRA W W W. E U R O P E A E D I TO R I A L E .CO M L E G U I D E D E L L’ E U R O P E A LA VALSUSA 2013 M E R AV I G L I OSO PIEMONTE M AG A Z I N E , G U I DA & P E R S O N A L S H O P P E R • ¤ 0, 5 0 VII EDIZIONE SUSA ALMESE AVIGLIANA BRUZOLO BUSSOLENO BUTTIGLIERA ALTA CHIANOCCO CHIOMONTE CHIUSA DI SAN MICHELE COAZZE CONDOVE GIAVENO MATTIE RUBIANA SANT’AMBROGIO DI TORINO SANT’ANTONINO DI SUSA TRANA VILLAR DORA VILLARFOCCHIARDO 1 2 OMAGGIO ALLA NOSTRA STORIA La società globalizzata in cui viviamo ci pone di fronte a paradossi difcilmente comprensibili. Perché in un mondo che vive ogni giorno a tutta velocità, facendo correre informazioni da un capo all’altro del pianeta attraverso autostrade telematiche che si dipanano nella rete di Internet, spesso ci dimentichiamo da dove arriviamo e neppure sappiamo cosa accade nella nostra strada, nel nostro quartiere, nel paese accanto al nostro. Una distrazione globalizzata che rischia di disperdere un patrimonio unico e prezioso come quello delle nostre secolari tradizioni, degli usi dei nostri avi, dei costumi della nostra terra. Ed è proprio questo che l’Europea Editoriale si pregge di fare in una mission editoriale che si rinnova ormai da decenni: raccontare la Nostra Terra. Perché è un’avventura straordinaria raccontare la Nostra Terra. Così nasce questo capitolo che raccoglie la storia e le eccellenze dei Comuni di Susa, Almese, Avigliana, Bruzolo, Bussoleno, Buttigliera, Chianocco, Chiomonte, Chiusa di San Michele, Coazze, Condove, Giaveno, Mattie, Rubiana, Sant’Ambrogio, Sant’Antonino, Trana, Villardora e Villarfocchiardo. Una guida ricca di riferimenti storici, numeri utili, cartine toponomastiche. Ma anche un’innovativa guida alle attività commerciali, con rubriche ricche di suggerimenti e di consigli sulla cucina, sulla casa, sull’automobile e perno sulle scadenze scali. Uno strumento utile ma soprattutto un omaggio alla nostra storia. E così, con in mano la guida de La Nostra Terra, il turista, ma anche il residente magari poco avvezzo a guardare alle proprie spalle, potrà aprire uno scrigno ricco di tesori e osservare da vicino dieci secoli di storia. L’Europea Editoriale considera fondamentale questo lavoro di ricerca e di comunicazione che si traduce in pubblicazioni che vengono offerte gratuitamente agli abitanti della zona e ai turisti. L’Editore e i suoi collaboratori vogliono esprimere il ringraziamento e la gratitudine innanzi tutto agli imprenditori che hanno il coraggio di scommettere su se stessi e sul loro territorio. L’Editore Giusi Suffia IN QUESTO NUMERO EUROPEA EDITORIALE Direttore Editoriale Giusi Suffia Direttore Responsabile Enrico Romanetto Una realizzazione EUROPEA EDITORIALE s.r.l. Direzione, Redazione, Pubblicità, Amministrazione Via Givoletto 5/c - 10149 Torino - Tel. 011.4539211 (r.a.) - Fax 011.45.56.830 e-mail: [email protected] - [email protected] - www.europeaeditoriale.com Iscrizione al registro degli Editori e Stampatori presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Torino, Prefettura al n. 2229 Stampa: Reggiani S.p.a. - Gavirate (VA) Distribuzione gratuita agli inserzionisti Promozioni speciali in edicola I dati personali e le attività sono state pubblicate in conformità alla legge 675/96, con il ne di pubblicizzare le attività e le iniziative delle pubblicazioni della Europea Editoriale. I dati sono stati trattati con la massima riservatezza e non saranno diffusi a terzi. Le cartine riprodotte hanno valore puramente indicativo della zona interessata e pertanto non vogliono avere carattere di completezza degli elementi (località, strade, orograa ecc.) presenti sul territorio. La rubrica "Numeri Utili" vuole essere un servizio di semplice supporto ai cittadini. Europea Editoriale non garantisce che numeri e indirizzi non contengano errori, omissioni o variazioni. Fotograe tratte da Wikipedia di: Alessandro Vecchi, Andrea Bonelli, Cruccone, Eponimm, F Ceragioli, GJo, Helenkeit, Lorenzo, Mark navigator77, Ocelon1444, Oliver10203040, sailko, Sbisolo, Valsusino, Warste Altre fonti: www.comune.almese.to.it, eratomacondove.blogspot.it, www.prolocogiaveno.it 3 N° 138 - OTTOBRE 2013 I COMUNI Susa 004 Almese 012 Avigliana 014 Bruzolo 018 Bussoleno 019 Buttigliera Alta 22 Chianocco 023 Chiomonte 024 Chiusa di S. Michele 026 Coazze 027 Condove 029 Giaveno 032 Mattie 037 Rubiana 38 S. Ambrogio di Torino 040 S. Antonino di Susa 043 Trana 44 Villar Dora 45 Villar Focchiardo 47 LE RUBR ICHE Forchetta Curiosa Salute e Benessere La Tua Casa Auto e Patente Scadenze Fiscali Amici a 4 Zampe Indice Inserzionisti 049 0 52 0 54 0 58 60 61 0 62 RINGRAZIAMENTI Si ringraziano i Sindaci e i Funzionari tutti, che hanno collaborato fattivamente alla raccolta dei dati e delle informazioni utili per le famiglie ed i cittadini. Un ringraziamento particolare agli Inserzionisti, grazie all’intervento dei quali la Guida verrà distribuita gratuitamente, offrendo un vero servizio alle comunità. Europea Editoriale LE GUIDE DELL’EUROPEA 4 SUSA SUSA Dati Statistici Abitanti: 6.602 Altezza s.l.m.: 503 m Superficie: 11,26 Kmq CAP: 10059 Comuni Limitrofi Bussoleno, Giaglione, Gravere, Mattie, Meana di Susa, Mompantero MUNICIPIO Via Palazzo di Città, 39 Tel. 0122.648311 Fax 0122.648307 [email protected] www.cittadisusa.it LA PORTA D’ITALIA Susa, denita “porta d’Italia”, venne fondata alla conuenza del ume Dora Riparia con il torrente Cenischia, una posizione strategica per il controllo delle vie dirette ai valichi del Moncenisio e del Monginevro. Nel primo secolo a.C. Susa era il centro principale della dinastia dei Cottii che comprendeva un ampio territorio sino alle vallate dell’Isère, dell’Arc e della Durance. Cesare concordò con il locale dinasta Donno di poter passare pacicamente attraverso il valico del Monginevro per potersi recare alla conquista della Gallia. Augusto giunse a stipulare un patto di alleanza con Cozio, che fu posto a capo di una prefettura ttizia; in questo modo la Valle di Susa e il territorio di Cozio entrarono pacicamente nell’orbita del mondo romano sino a quando, alla morte di Cozio II (63 d.C.), sotto Nerone, il regno fu aggregato all’impero romano. Esempi della romanizzazione dell’antica Segusium sono pregevoli edici qua- 5 li l’arco, il foro, l’anteatro. Circondata di mura dopo il 260, nei secoli successivi subì, insieme al territorio circostante, l’instabilità creata dalle scorrerie saracene sino a quando la situazione fu ristabilita dal marchese di Torino Arduino Glabrione. Una sua discendente, Adelaide, nel 1047 portò in dote Susa, con tutta la marca di Torino, a Oddone, glio di Umberto Biancamano, ma prima di poter parlare di un consolidato dominio sabaudo sulla bassa valle dovranno trascorrere ancora altri due secoli. Nel 1174 Federico Barbarossa fece incendiare la città, risparmiando soltanto il castello e le chiese. Nelle divisioni che dal 1235 si vericarono nel dominio sabaudo, Susa fu sempre compresa nel territorio direttamente dipendente dal conte di Savoia, a eccezione di due periodi di dominazione francese (1536-59 e 1796-1814; in quest’epoca Napoleone le conferì il titolo di città). Dopo l’Unità d’Italia, la provincia di Susa fu unita a quella di LA CITTÀ DI SUSA VISTA DALL’ALTO E I RESTI DELL’ACQUEDOTTO ROMANO. SUSA LE GUIDE DELL’EUROPEA 6 LA CHIESA DI SAN FRANCESCO. Torino. Si sviluppò l’attività alberghiera e quella commerciale: la presenza continua di militari, dovuta alla vicinanza dei conni, contribuì no a non molto tempo fa all’economia della città. Molte sono le tracce del suo illustre passato. Porta Savoia costituiva parte della primitiva cinta muraria. Comprende un’arcata sovrastata da un’alta cortina stretta fra due torri cilindriche, ridotte nel 1789 e dotate di aperture che ne permettevano la difesa su tutti i lati. Quattro ordini di nestre alternativamente sfalsate si aprono anche sopra il fornice, all’altezza dei corridoi di ronda che collegavano le due torri. L’antico foro romano coincide in parte con l’area di piazza Savoia, dove scavi recenti hanno localizzato un’importante struttura sacra che risale già alle prime fasi della romanizzazione. Intorno sono visibili la cattedrale con il suo campanile, la Porta Savoia (cui si addossa la fronte della cattedrale), il campanile di Santa Maria Maggiore, il lato nord del castello e l’Arco di Augusto. Quest’ultimo fu eretto nel 9-8 a.C. per sancire il patto di alleanza fra Augusto e Cozio. Costruito in marmo di Foresto che ha assunto nei secoli una colorazione dorata, è composto di un fornice inquadrato da quattro lesene corinzie su cui 7 poggia la trabeazione sormontata da un attico. Da osservare il bassorilievo nel fregio, che rappresenta, lungo il lato ovest, il patto di alleanza fra Augusto e Cozio, lungo i lati nord e sud il rito del “suovetaurilia” (il sacricio di un toro, di una scrofa e di una pecora). Sempre di età romana, l’anteatro fu riportato alla luce nel 1957. Di forma ellittica poco pronunciata fu costruito verosimilmente verso la ne del II secolo e abbandonato in seguito alla distruzione della città per opera di Costantino. Successivamente, fu del tutto coperto di detriti a causa di un’alluvione di tale intensità da sconvolgere le tre le delle gradinate. La cattedrale dei Santi Giusti e Mauro, voluta da Olderico Manfredi (prima metà sec. XI) , fu parzialmente riedicata nel 1321 dopo il crollo di alcune parti e fu sottoposta in seguito ad altre modiche. Afdata ai Benedettini no al 1581 (ai quali Gregorio XIII sostituì i Canonici lateranensi), nel 1772 divenne cattedrale. LA STATUA DI AUGUSTO E L’ARCO. LE GUIDE DELL’EUROPEA 8 SUSA NUMERI DI PUBBLICA UTILITÀ Polizia Municipale Via Palazzo di Città 10 Tel. 0122.32755 Carabinieri Corso C.A. Dalla Chiesa 4 Tel. 0122.629794 Polizia Stradale Frazione San Giuliano 2 Tel. 0122.621111 Vigili del Fuoco Via Brunetta, 51 Tel. 0122.622408 Biblioteche Enrico De’ Bartolomei Via al Castello 16 Tel. 0122.622694 Scuole d’Infanzia Scuola Materna San Giuseppe Strada Statale 24 Tel. 0122.622410 Scuola Materna Statale Corso Couvert 24 Tel. 0122.32051 Scuole Primarie Scuola Elementare Paritaria San Giuseppe Piazza Savoia 23 Tel. 0122.31344 Scuola Elementare Statale Corso Luciano Couvert 24 Tel. 0122.32051 Scuola Elementare Statale Corso Trieste 17 Tel. 0122.628532 Scuole Secondarie I° grado Scuola Media Statale Piazza Savoia 21 Tel. 0122.622500 Scuole Secondarie II° grado I.T.I.S. “Enzo Ferrari” Corso L. Couvert 17 Tel. 0122.622381 Liceo Classico “Norberto Rosa Piazza Savoia 19 Tel. 0122.622625 Sanità Ospedale Corso Inghilterra 66 Tel. 0122.621212 Guardia Medica Centralino Tel. 0122.621212 Farmacie Canavoso Dr. Marco Piazza Trento n.15 Tel. 0122.622080 Moncenisio Via Mazzini n.17 Tel. 0122.622233 Savigliano Dr. Piero Corso Inghilterra n.26 Tel. 0122.622242 Luoghi di culto Parrocchia Cattedrale S. Giusto Piazza S. Giusto, 6 Tel. 0122 622053 Parrocchia S. Evasio Corso Couvert L., 23 Tel. 0122 32283 Uffici Postali Via Mazzini 40 Tel. 0122.648111 9 PORTA SAVOIA. LE MAPPE E L’ELENCO VIARIO Abegg Via Tav1 B1 Giona Largo Tav1 A2 Rivo Gelassa Via Tav1 B1-B2 Argentera Via Tav1 A1-B1 Gravere Via Tav1 A2 Rocchetta Via Tav1 B1 Assietta Via Tav1 A2 Impero romano Via Tav1 A1 Rocciamelone Via Tav1 B1 Corso Tav1 B1 Berenfels Via Tav1 B1 Inghilterra Rolando Via Tav1 A1-B2 Brunetta Via Tav1 A1-B1 Madonna delle Grazie Via Tav1 A2 Roma Via Tav1 B1 C.A. Dalla Chiesa Corso Tav2 A1 Martiri della Libertà Via Tav1 A1-A2 Rosa N. Via Tav1 B2 Caduti di tutte le guerre Via Tav2 A1 Mazzini Via Tav1 B1 Rosa U. Via Tav1 B2 Colle Via Tav1 B2 Meana Via Tav2 A2-B2 Rosaz Via Tav1 A2 Conte San Sebastiano Via Tav1 B1 Monpantero Via Tav2 A1 San Francesco Via Tav1 A2-B2 Da San Giacomo Strada Tav2 B1 Monte Grappa Via Tav1 B2 San Giusto Piazza Tav1 A1 De Bartolomei Piazza Tav1 B2 Montegrappa Via Tav1 A2-B2 San Martino Via Tav1 B2 Degli Alpini Via Tav2 A1 Montello Via Tav2 B1 San Saturnino Via Tav1 B2 Degli Archi Via Tav1 A2 Montenero Via Tav1 A1 Santa Chiara Via Tav1 A1 Dei Sei Martiri Via Tav1 B2 Ortigara Piazza Tav1 A1-B1 Savoia Piazza Tav1 A1 Della Consolata Via Tav1 A2 Oulx Via Tav1 A2 Schiaufuss Bonini Via Tav2 A1 Delle Finestre Via Tav1 B2 Palazzo di Città Via Tav1 A1 Stati Uniti Corso Tav2 A1-B1 Donatori di sangue Via Tav2 A1 Piave Via Tav1 A2 Terzo Regg. Alpini Via Dora Riparia Via Tav2 A1 Pistoletto Via Tav2 B1 Trento Piazza Tav1 B2 Europa Piazza Tav1 B1 Pola Piazza Tav1 A1 Trieste Corso Tav1 A1 Fell Via Tav1 B1 Quaglietti Via Unione Sovietica Corso Tav1 A1 Fiume Via Tav2 A1 Quattro Novembre Piazza Tav1 B2 Urbano Via Tav2 A1 Francia Corso Tav1 A1 Re Cozio Via Venti Settembre Via Tav1 B2 Fratelli Vallero Via Tav1 B2 Repubblica Piazza Tav1 B1 Gelassa Via Tav1 B2 Rescalli Via Tav1 B1 Tav1 A1-B1 Tav2 A1 Tav1 B1 SUSA LE GUIDE DELL DELL’EUROPEA EUROPEA 10 1 IL MUSEO CIVICO Fondato nel 1884 nel palazzo del tribunale e trasferito solo a metà degli anni Sessanta, il Museo si trova attualmente nel Castello della marchesa Adelaide. Il Museo è suddiviso in nove sale complessive: nella prima si trova una raccolta naturalistica del Club alpino italiano; nella seconda, reperti archeologici di epoca romana; nella terza una collezione di numismatica; nella quarta cimeli risorgimentali e una raccolta di armi dal Medioevo al XIX secolo; nella quinta è da segnalare un pregevole capitello del XIV sec; nella sesta minerali e fossili; nella settima una collezione egizia e donazioni di oggetti esotici; inne le due sale del piano terra, aperte negli anni Novanta in collaborazione con il Gruppo Ricerche Cultura Montana, sono dedicate alle incisioni rupestri della valle. Sono possibili visite guidate. 11 1 IL CASTELLO. LE GUIDE DELL’EUROPEA 12 ALMESE ALMESE Dati Statistici Abitanti: 6.377 Altezza s.l.m.: 364 m Superficie: 17,91 Kmq CAP: 10040 Comuni Limitrofi Avigliana, Caselette, Rubiana, Val della Torre, Villar Dora IL RICETTO DI SAN MAURO. MUNICIPIO Piazza Martiri Libertà, 48 Tel. 011.9350201 Fax 011.9350408 [email protected] www.comune.almese.to.it NUMERI UTILI Carabinieri Via Roma 60/a Tel. 011.9350091 Farmacie Farmacia Bianco Via Milanere 75/3 Tel. 011 9345540 Farmacia Omeopatica Piazza Martiri Della Liberta’ 8-9 Tel. 011 9350157 Uffici Postali Via Avigliana 33 Tel. 011.9350017 SULLA STRADA PER LE GALLIE Il comune di Almese, tra i primi che si incontrano risalendo la Valle di Susa da Torino, si sviluppa lungo il corso del torrente Messa e dal suo territorio parte l’itinerario alpino del colle del Lys. In età romana, quando tra il I e il II secolo d.C. venne realizzata la strada che da Augusta Taurinorum portava verso il Monginevro, la zona fu interessata dalla nascita di piccoli insediamenti agricoli. La città odierna iniziò a formarsi nell’area dell’attuale piazza del Mercato durante il tardo Medioevo e il primo Cinquecento, collocandosi più a valle rispetto al nucleo di impianto romano. Il nuovo centro si sviluppò su entrambe le rive del torrente Messa con una struttura di cui ancora oggi rimangono i tracciati principali. Al periodo medievale risale la torre del castello di San Mauro, unico elemento conservatosi del complesso forticato costruito sull’area occupata dalla chiesa di San Mauro, il cui campanile romanico (XI secolo) fu trasformato in torre. 13 L’ELENCO VIARIO Antica Rubiana Avigliana Baiarde Bertolo Alma Casto Vicendone Cerrone Circonvallazione Str. Via Via Via Via Via Via A1 A2-B2 A1 B2 A1 A2 A1-A2 Colombo Dei Caduti Della Fiera Della Michela Dell’Ajgro Delle Granaglie Malatrait Via Via P.za Via Via Via Via 1 2 1 Medico Ball Navili Risorgimento Rivette Rocca Sella Rocci Roma Romana Rubiana Ruffini San Sebastiano Sonetto Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via A1 B2 A2 A2 A1 A1 A1-A2 A2 A1 A1 A1 B1 2 A1 B1-B2 A2 B2 B2 B2 A1 LE GUIDE DELL’EUROPEA 14 AVIGLIANA AVIGLIANA Dati Statistici Abitanti: 12.262 Altezza s.l.m.: 383 m Superficie: 23 Kmq CAP: 10051 Comuni Limitrofi Almese, Buttigliera Alta, Caselette, Giaveno, Reano, Sant’Ambrogio di Torino, Trana, Valgioie, Villar Dora IL PALAZZO COMUNALE. Nella pagina di anco, UNA SPLENDIDA VEDUTA DEL LAGO GRANDE. MUNICIPIO Piazza Conte Rosso, 7 Tel. 011.9769111 Fax 011.9769108 [email protected] www.comune.avigliana.to.it NUMERI UTILI Carabinieri Via Don Balbiano, 20 Tel. 011.9328803 Farmacie Farmacia Illengo Corso Laghi, 59 Tel. 011.9328859 Farmacia Savigliano Corso Laghi, 172 Tel. 011.9328853 Farmacia Torre Via Moncenisio, 198 Tel. 011.9367708 Parafarmacie Parafarmacia Bertolini C.so Laghi, 84 - Tel. 011.9342177 LA CITTÀ DEI DUE LAGHI Avigliana è da sempre molto amata per i suoi laghi, attrattive principali dell’ampio Parco Naturale Regionale di Avigliana. Situato in una conca morenica, il Parco presenta una ricca varietà di ambienti, da quello lacustre a quello paludoso a quello boschivo e una fauna molto varia. Avigliana comprende infatti un territorio di circa 400 ettari ricco di varietà ambientali ed ecologiche. Particolarmente interessanti sono i “punti museo” dislocati nel parco allestiti sul tema della pesca nei laghi di Avigliana in tutti i suoi aspetti naturali, tecnici ed economici, partendo dall’Età del bronzo (II millennio a.C.) no alla metà del XX secolo. Centinaia di volatili di varie specie quali moriglioni, morette, alzavole, schioni, gallinelle d’acqua, mestoloni si concentrano sui laghi, in particolar modo nel periodo autunnale ed invernale. Il Lago Piccolo è particolarmente interessante per l’osservazione dei germani (in netta maggioranza), delle folaghe che tranquil- 15 lamente nuotano sulle sue acque, degli aironi cenerini e dei cormorani. All’interno del Parco si trova anche il Santuario della Madonna dei Laghi. Il centro storico della cittadina è invece connotato da importanti testimonianze storicoarchitettoniche, tra cui la piazza del Conte Rosso, delimitata da edici medievali porticati e or- nati da pregevoli fregi in cotto, la chiesa di San Giovanni (XIII-XIV secolo) con l’imponente campanile cuspidato, che custodisce polittici di Defendente Ferrari e un pulpito intagliato della ne del XVI secolo, e la chiesa di San Pietro, di impianto anteriore all’anno Mille, ma rimaneggiata nei secoli XIII-XV. A dominare la città, il AVIGLIANA LE GUIDE DELL’EUROPEA 16 UNO SCORCIO DEL PAESE E LA CHIESA DI SAN PIETRO. castello di Avigliana fu fatto costruire nel 942 da Arduino Glabrione, marchese di Torino, e rimase per molti secoli la chiave della Val di Susa. Data la sua posizione, conobbe periodi di notevole sviluppo, ma anche distruzioni e saccheggi: fu così ampliato, munito di mura merlate e ponti levatoi. Perse poco per volta l’aspetto di maniero feudale per trasformarsi in fortezza, cingendosi di bastioni, trincee e spalti erbosi. Venne denitivamente distrutto dalle truppe francesi del maresciallo Catinat nel 1691. In borgata Malano di Avigliana - località Il Ghetto - è stata invece individuata, sulla base di fonti letterarie e a seguito di scavi archeologici per lo più occasionali, la collocazione della “Statio ad nes”, luogo di riscossione della Quadragesima Galliarum e tra le più importanti tracce del passato romano. Testimonianza di un passato ben più recente è invece il Dinamiticio Nobel, straordinario esempio di archeologia industriale di primo Novecento e costruito in una zona collinare posta ai margini del centro abitato di Avigliana. Fornito di energia elettrica e di ferrovia interna collegata con la stazione di Avigliana, era dotato di laboratorio chimico e produceva, oltre agli esplosivi, intermedi chimici, sottoprodotti delle lavorazioni principali, concimi e vernici. Il Museo Dinamiticio Nobel, allestito dall’Associazione Amici di Avigliana, è stato inaugurato nel 2002. Unico nel suo genere, esso propone un allestimento interattivo con video, documenti, pan- 17 PIERA Avigliana Giocattoli Vedi pag. 33 GEOM. ROBERTO BELLEI S. Ambrogio Studio Tecnico Vedi pag. 42 AQUILONE S. Ambrogio Carrozzeria Vedi pag. 41 LA TORRE DELL’OROLOGIO. nelli esplicativi, fotograe d’epoca e strumenti impiegati nella produzione degli esplosivi. Inoltre, il Museo prevede un percorso di visita che, toccando il rifugio antiaereo per le maestranze, i vari cunicoli e le camere a scoppio, permette al visitatore di immergersi totalmente nella realtà della fabbrica, toccando con mano la pericolosità e le difcoltà di vita degli operai. LE GUIDE DELL’EUROPEA 18 BRUZOLO BRUZOLO Dati Statistici Abitanti: 1.564 Altezza s.l.m.: 455 m Superficie: 12 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi Chianocco, Condove, San Didero, San Giorio di Susa, Usseglio MUNICIPIO Piazza Martiri della Libertà, 2 Tel. 011.9637220 Fax 011.9637455 [email protected] www.comune.bruzolo.to.it NUMERI UTILI Farmacie Vair Via De Nicola, 8 Tel. 011.9637143 Uffici Postali Via Matarazzo, 1 Tel. 011.9637122 Mercati Settimanali Giovedì Via De Nicola IL MUNICIPIO. In basso, LA CHIESA PARROCCHIALE. TRA I ROMANI E I CELTI Di probabile origine romana, la città era attraversata dalla via che da Augusta Taurinorum risaliva la valle no al Monginevro. Il toponimo è attestato dalle forme “Brosoliolis”, “Brusiolius”, “Bruxolius” e “Bruzolius”, riconducibili a “Brociolis”, derivato da “Broc(c)ius” o “Brocchius”, nomi personali di probabile origine celtica a loro volta derivanti da “Brocco”, ‘punta’. L’edicio più interessante di Bruzolo è il castello, ancora oggi caratterizzato da due delle quattro torri medievali e dalla cinta muraria risalente al XIII secolo. Nel XVI secolo, dismessa la funzione militare, fu trasformato in residenza signorile e ne vennero riccamente decorati gli interni: oggi nelle ampie sale del piano terreno, che conservano la struttura originale, sono conservati quadri e mobili di notevole valore artistico. Un’interessante manifestazione che si svolge in paese dal 2002 è “Tuttomiele”, iniziativa nata per promuovere sia il territorio sia questo antico prodotto locale, che dal 2003 è stata inserita nel circuito gastronomico “Gustovalsusa”. Da visitare anche il Museo Etnograco dei Bigiardi, dove si trova una delle più vecchie fucine di tutto il Piemonte. Il territorio circostante offre inoltre la possibilità di compiere piacevoli itinerari naturalistici. 19 BUSSOLENO BUSSOLENO Dati Statistici Abitanti: 6.313 Altezza s.l.m.: 440 m Superficie: 37,38 Kmq CAP: 10053 Comuni Limitrofi Chianocco, Mattie, Mompantero, Roure, San Giorio di Susa, Susa, Usseglio MUNICIPIO Piazza Cavour, 1 Tel 0122.49002 - Fax 0122.640414 [email protected] www.comune.bussoleno.to.it NUMERI UTILI Vigili urbani via Traforo, 62 Tel: 0122.49103 Farmacie Farmacia Dr. Roveri Via Traforo, 38 Tel. 0122.49032 Farmacia Garassino Via Traforo, 25 Tel. 0122.49023 Uffici Postali Piazza Cavalieri Vittorio Veneto, 3 Tel. 0122.642732/3 Mercati Settimanali Lunedì Piazza Cavalieri V. Veneto LA DORA RIPARIA. A CAVALLO DELLA DORA sviluppa su entrambe le rive della Dora Riparia: a destra il borgo vecchio di origine medievale, a sinistra la parte più recente detta Borgo d’oltre Dora. Il toponimo è attestato, a partire dal 1065, con la forme “Bozoletus” e “Boçalenus”, derivante, a sua volta, dal diminutivo di Buxus, ‘bosso’, divenuto localmente ‘biancospino’. Abitata sin dall’età del bronzo e in epoca romana, come attestato anche da un’epigrafe dedicata alle Matrone, deve la sua origine all’affermarsi di un nuovo percorso stradale. In età medievale, infatti, parallelamente alla strada che conduceva alle Gallie, a cavallo della Dora, venne realizzato un nuovo tracciato. Testimonianze del periodo medievale giunte no a noi sono il campanile della parrocchia, di stile romanico (XI secolo), e alcuni pregevoli edici del borgo vecchio, con BUSSOLENO LE GUIDE DELL’EUROPEA 20 portici e botteghe al piano terra, come la casa Aschieri e la casa Amprimo, che vennero utilizzati dall’architetto Alfredo d’Andrade come modelli per la realizzazione del Borgo Medievale di Torino. In località Foresto, invece, si trova la cappella della Madonna delle Grazie: presenta sia all’interno che all’esterno una decorazione ad affresco, realizzata nell’ultimo quarto del XV secolo e attribuita al tolosano Antoine de Lhonye. All’esterno è riemersa, grazie ai recenti restauri, un’Annunciazione sull’arco trionfale. Bussoleno ospita anche il Museo del Trasporto Ferroviario attraverso le Alpi, che documenta i diversi momenti dell’evoluzione del sistema dei trasporti ferroviari, anche attraverso un grande plastico di oltre quaranta metri quadrati di supercie. Il Museo ospita anche un moderno centro di documentazione, nel quale sono raccolti centinaia di volumi di argomento ferroviario sia tecnico che divulgativo, inerenti la rete italiana e quelle europee principali. Oggi Bussoleno, centro di tradizione agricola, è noto per la produzione della castagna e per il mercato pubblico settimanale, il più importante della bassa e media Valle di Susa. Nei dintorni, di particolare interesse naturalistico sono l’orrido di Foresto, spettacolare esempio di fenomeno carsico, e il parco naturale dell’Orsiera. LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO Alla Bocciofila Balmafol Barges Baroni Battisti Bertone Via Via Via Borgata Via Via A2-B2 B1-B2 A2-B2 B2 B2 B2 Calusetto Camposciutto Circonvallazione Countier D’azeglio Del Cambursano Via Strada Via Via Via Via A1 B1 B2 A1 A1-A2 B2 Del Campeggio Fabrica da Fer Fontan Garibaldi Lungo Dora Gastaldi Mameli Marconi Martiri dei Lager Mattie Mazzini Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via B2 A2 B2 A1-A2 B2 A1-B2 B2 B2 B2 A1-B1-B2 21 1 1 Moletta Monginevro Nebionera Olmo Peirolo Piave Ravetto Ravoretta Rifferi Rocca Rubattera Via Strada Reg. Via Coerso Via Via Strada Vic. Via Via A2 A2-B2 B1 A1-A2 B2 B2 B1 B2 B2 A1 B1-B2 Salina San Lorenzo San Pietro D’Ollesia Susa Tonelli Torino Traforo Trattenero Ventiquattro Maggio Vernetto Via Via Via Via Via Strada Via Via Via Strada A1 B1 A1 A2 A2 B2 B2 A2-B2 A1-A2 B2 LE GUIDE DELL’EUROPEA 22 BUTTIGLIERA ALTA BUTTIGLIERA ALTA Dati Statistici Abitanti: 6.376 Altezza s.l.m.: 414 m Superficie: 8,25 kmq CAP: 10090 Comuni Limitrofi Almese, Avigliana, Caselette, Reano, Rosta L’INTERNO DELL’ABBAZIA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO. MUNICIPIO Via Reano 3 Tel. 011.9329343 Fax 011.9329349 [email protected] www.comune.buttiglieraalta.to.it NUMERI UTILI Farmacie Ceirano Corso Torino 68 Tel. 011.9366033 Sirio Corso Superga, 10 Tel. 011.9321635 Uffici Postali Via Reano 2 Tel. 011.9321534 LA CITTÀ DELLE FERRIERE Il territorio di Buttigliera Alta, all’imbocco della Valle di Susa, comprende una parte collinare e una pianeggiante. Quella situata nel piano, presso la Dora Riparia, la ferrovia e la strada statale che porta in direzione della Francia, ha una propria autonoma storia: qui nasce, intorno al 1890, l’abitato di Ferriera. Dopo alcuni anni venne costituita la Società anonima ferriere piemontesi, durante la prima guerra mondiale indirizzata verso la produzione bellica, e in seguito incorporata nella società Fiat, poi Fiat-Teksid, uno dei colossi industriali per la produzione dell’acciaio. Del primo impianto è ancora conservato il villaggio operaio fatto costruire da Vandel, destinato agli operai, quasi tutti di origine francese. Nei pressi di Buttigliera, in una località isolata ai margini della trafcata strada statale, si trova uno dei complessi architettonici più noti della Valle di Susa: l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso, fondata dagli antoniani negli ultimi decenni del XII secolo per offrire ospitalità ai pellegrini e dare assistenza ai malati, e ampliata tre secoli più tardi. La chiesa, il chiostro, la facciata dell’antico ospedale e parte del convento sono fra i più straordinari esempi di architettura gotica del Piemonte. All’interno sono conservati affreschi di Jacopo Jacquerio (prima metà del XV secolo) e un polittico di Defendente Ferrari. 23 CHIANOCCO CHIANOCCO Dati Statistici Abitanti: 1.712 Altezza s.l.m.: 550 m Superficie: 18,63 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi Bruzolo, Bussoleno, San Giorio di Susa, Usseglio LA CASAFORTE. MUNICIPIO Fr. Roccaforte, 1 Tel. 0122.49734 Fax 0122.643807 [email protected] NUMERI UTILI Farmacie Delle Rondini di Fasano Giovanni Frazione Vernetto, 10 Tel. 0122.641571 Uffici Postali Fr. Roccaforte 1 Tel. 0122.49542 Fax 0122.49542 LA CASAFORTE Si presenta come un castello quadrato in stile romanico. Per metà è occupato dalla corte murata difesa da una torre d’ingresso - e per l’altra metà dalla residenza vera e propria, coronata di merli e con il consueto apparato di bifore, porte e camini monumentali. AFFACCIATA SULL’ORRIDO Le attestazioni più antiche del toponimo presentano la forma “Canusso” con variante graca “Cannusso” dell’anno 1065. Altre forme documentate sono “Channusco” del 1226, “Canusco” del 1227 e “Canosco” del 1202, tutti termini che derivano dal nome personale latino Canus. La sua presunta origine preistorica sarebbe confermata da alcune scoperte archeologiche di un insediamento umano, nei pressi dell’orrido, fu abitata anche durante il periodo dell’impero romano. Le prime notizie storiche documentate risalgono a un certicato di donazione, con il quale la prevostura di Oulx nel 1065 la donava al vescovo Cunimberto. In seguito, nel 1083, la contessa Adelaide di Susa concesse la giurisdizione del feudo all’abbazia di Santa Maria di Susa. Tra le famiglie che vi esercitarono la loro giurisdizione citiamo: i De Caruso, i Romani, gli Athenuphi e i Bertranti. Tra le testimonianze storico-architettoniche gurano la piccola chiesa di Sant’Ippolito, attualmente inserita nel perimetro del cimitero, risalente al X secolo, al cui interno sono custoditi dei pregevoli dipinti del XV secolo; i resti della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, edicata anch’essa in epoca medievale; il Castello che sorge alla periferia del capoluogo, e la Torre, situata in un luogo isolato di campagna. LE GUIDE DELL’EUROPEA 24 CHIOMONTE CHIOMONTE Dati Statistici Abitanti: 964 Altezza s.l.m.: 750 m Superficie: 27,66 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi Exilles, Giaglione, Gravere, Usseaux LA FRAZIONE RAMAT. MUNICIPIO Via Vescovado, 1 Tel. 0122.54104 - 54633 Fax 0122.54504 [email protected] www.comune.chiomonte.to.it NUMERI UTILI Farmacie Farmacia De Vetta Via Vittorio Emanuele, 34 Tel. 0122.54394 Uffici Postali V. Levis, 15 Tel. 0122.54139 SULLA SOMMITÀ DELLA MONTAGNA Secondo alcuni studiosi, il toponimo ha un’etimologia facilmente interpretabile riferendosi all’attestazione del 1263 che riporta Caput Montis. La sua origine preistorica è confermata dal rinvenimento, nella zona, di reperti archeologici, risalenti all’epoca del neolitico. Nel Medioevo, fu parte dei possedimenti dell’abbazia di Novalesa e dei Cavalieri di San Giovanni in Gerusalemme. In seguito alla morte di Tommaso I di Savoia, nel 1233, la giurisdizione dell’antico feudo passò nelle mani dei Delni di Vienne; successivamente nel 1349 fu governata dalla Francia. Agli inizi del XVIII secolo, invece, ritornò a essere un possedimento della famiglia sabauda. Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte una pregevole fontana in pietra del 1544; il palazzo Beraud edicato nel Settecento; la chiesa di Santa Caterina, in stile romanico, risalente al 1200; la parrocchiale dell’Assunta, edicata tra il XII e XIII secolo, accanto alla quale si erge una 25 notevole torre campanaria del 1482; il palazzo Levis, del XVII secolo, e Casa Ronsil, costruita nel XVII secolo. Degna di nota per il suo valore artistico è la cappella di Sant’Andrea, poco distante dal centro abitato, al cui interno è possibile ammirare pregevoli dipinti del XV secolo. La cappella, situata in una zona panoramica a ridosso dei vigneti alle porte della frazione Ramats di Chiomonte fu edicata tra XIV e XV secolo e ampliata no a raggiungere le dimensioni attuali tra il XVI e il XVII secolo. L’interno è decorato dalle scene della vita di Sant’Andrea Apostolo, realizzate sul nire del Quattrocento dal cosiddetto Maestro del Coignet e della Ramats, legato alla bottega dei pinerolesi Serra e attivo, oltre che a Ramats, presso la cappella del Coignet e la parrocchiale di Rochemolles a Bardonecchia. LE GUIDE DELL’EUROPEA 26 CHIUSA DI SAN MICHELE Dati Statistici Abitanti: 1.706 Altezza s.l.m.: 379 m Superficie: 6,03 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi CHIUSA DI SAN MICHELE Caprie, Coazze, Condove, Sant’Ambrogio di Torino, Vaie, Valgioie LA SACRA DI SAN MCHELE. MUNICIPIO Piazza Bauchiero, 2 Tel. 011.9643140 Fax 011.9644457 [email protected] www.chiusasmichele.it NUMERI UTILI Farmacie Farmacia San Michele Via Susa, 13 - Tel. 011.9644486 Uffici Postali Piazza Bauchiero, 1 Tel. 011.9643357 IL SENTIERO CHE PORTA ALLA SACRA. LA FRONTIERA DELL’IMPERO Secondo alcuni studiosi il nome originario era Clusa Longobardorum, ma nessun documento lo conferma, mentre è attestata la forma “Sanctus Michael de Clusa”, risalente al 1066. Le prime notizie storiche risalgono al 754, quando il papa Stefano II chiamò il re franco Pipino il Breve per farsi aiutare contro la minaccia del re longobardo Astolfo. La cronaca della Novalesa ci da ulteriori informazioni storiche riguardo la guerra tra Carlo Magno e il re Desiderio. In seguito alla morte di Pipino il Breve, Carlo Magno decide di attaccare i longobardi; e nel 773 arriva in Italia utilizzando il valico del Moncenisio.Tra ne IV e inizi V secolo l’Impero romano potenziò infatti la difesa alpina mediante un sistema di “chiuse”, ovvero di forticazioni a sbarramento delle valli nei punti di passaggio obbligati delle principali vie di comunicazione verso i valichi. Dopo la conquista franca mutarono le funzioni della chiusa, ma le strutture materiali delle forticazioni furono ancora usate per alcuni secoli a difesa della strettoia della valle. Dell’antica forticazione non restano oggi sicure tracce materiali ma è probabile che sia stata realizzata attraverso un sistema di cortine murarie con funzione di sbarramento della valle, più che da un’unica possente struttura, descritta nella cronaca di Novalesa come un muro a calce esteso “da monte a monte”. 27 COAZZE Dati Statistici Abitanti: 3.125 Altezza s.l.m.: 750 m Superficie: 56 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi COAZZE Chiusa di San Michele, Giaveno, Perosa Argentina, Roure, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa, Vaie, Valgioie, Villar Focchiardo IL MONUMENTO AI CADUTI. MUNICIPIO Via Matteotti, 4 Tel. 011.9340429 [email protected] www.comune.coazze.to.it NUMERI UTILI Farmacie Farmacia Alloa Piazza Della Vittoria, 2 Tel. 011.9349103 Uffici Postali Viale Italia ‘61, 35 Tel. 011.9340522 L’ELENCO VIARIO 189 192 Amprino Benna Castello Cavour Camillo Benso Combacalda De Fernex Dovis Fabbriche S.S. S.P. Via Via Via al Via Via Via Via Via alle B1 B2 B1 B2 B1 A1-B1 B2 B1-B2 A1 A2 Segue a pag. 28 OGNUNO A SUO MODO Il toponimo è attestato dal 1048 con la forma “Covatiae”, cui segue, nel 1159 “Covaceis”, che potrebbe essere una continuazione del latino Covaceus. La tradizione storica orale vuole che la sua fondazione sia avvenuta per opera del popolo dei Quadiatti, mentre le prime attestazioni scritte risalgono al 1035, e precisamente ad un atto di donazione con il quale il vescovo Alrico cedeva la giurisdizione del feudo al monastero di San Solutore di Torino. La posizione geograca, ai piedi delle Alpi Cozie, la vicinanza a Torino e le antiche tradizioni hanno reso Coazze meta ideale per la villeggiatura. Il paese, che fa parte della Comunità Montana Val Sangone, è il punto di partenza per le escursioni alle vicine vette dell’ Orsiera, Loson e Pian Reale. Il territorio sopra Coazze è caratterizzato dalla presenza di borgate alpine, oggi abbandonate, che conservano i caratteri tipici degli edici rurali montani, in pietra con tetti in lose; nella chiesa della Borgata Indiritto si segnalano affreschi di Luigi Vacca. All’interno del paese di rilievo è l’antico campanile della chiesa di Santa Maria del Pino sul quale compare la scritta “Ognuno a suo modo”, invito alla tolleranza diretto in particolare verso le vicine comunità valdesi della Val Pellice: si dice che Pirandello, che nel 1901 trascorse qui un mese di villeggiatura, ne abbia tratto ispirazione per la sua opera “Ciascuno a suo modo”. COAZZE LE GUIDE DELL’EUROPEA 28 1 1 Segue da pag. 27 Freinetto Giacone Partigiano Giaveno Italia 1961 Magri Martoglio Matteotti Molè Molino Montegrappa Montenero Via Via Via Viale Via Via Via Via dei B.ta Via Via A1 B2 B2 B1 B2 A1 A2-B2 B1-B2 B1 B1 A2 Piave Prever Ruadavalle Ruffinera Sangonetto Selvaggio Sertorio Torino Trucetto Villagrande XXV Aprile Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via B2 B2 A1 A1 A2 B1 B2 B2 B1 B1 A1-A2 29 CONDOVE CONDOVE Dati Statistici Abitanti: 4.648 Altezza s.l.m.: 376 m Superficie: 71,33 Kmq CAP: 10055 Comuni Limitrofi Borgone Susa, Bruzolo, Caprie, Chiusa di San Michele, Lemie, Rubiana, San Didero, Sant’Antonino di Susa, Usseglio, Vaie, Viù LA FRAZIONE MOCCHIE. MUNICIPIO Piazza Martiri della Libertá, 7 Tel 011.9643102 Fax 011.9644197 [email protected] www.comune.condove.to.it NUMERI UTILI Vigili Urbani Piazza Martiri Della Liberta’, 7 Tel. 011.9632760 Farmacie Farmacia Vassallo Via Conte Verde, 1 - 011.9643170 Uffici Postali Via Grandi, 4 - Tel. 011.9643187 Mercati Settimanali Mercoledì Viale Bauchiero IL FEUDO DEL CONTE VERDE La sua denominazione è attestata prevalentemente con la forma “Condovis”, dall’anno 1001. La prima attestazione scritta risale a un atto imperiale redatto da Ottone III a favore di Oldorico Manfredi, il quale una volta ottenuta la giurisdizione del feudo, negli anni successivi, lo donò all’abbazia di San Giusto di Susa. Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte le rovine dell’antico castello, appartenuto al conte Verde; la cappella della Madonna del Castello, eretta nel XVII secolo; la parrocchiale di San Rocco, in stile romanico accanto alla quale si erge un’imponente torre campanaria; la parrocchiale di San Pietro in Vincoli, dell’XI secolo; la parrocchiale di San Saturnino, in stile barocco del 1781; la cappella di San Bernardo all’interno della quale si possono ammirare dei pregevoli dipinti del 1400; la chiesa di San Vito, costruita nel XIX secolo; la chiesa di Santo Stefano, d’epoca medievale; la chiesa di San Pietro, che oggi è adibita a magazzino, e il Santuario della Madonna degli Angeli, edicato a 1.898 metri di quota sul colle Colombario. CONDOVE LE GUIDE DELL’EUROPEA 30 LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO Alighieri Battisti Bauchiero Bertacchi Brigate Partigiane Buozzi Carretto Cavour Ceretto Claviere Conte Verde Crocera D’Azeglio De Amicis Del Battagliero Don Pettigiani Via Via Viale Vic. Via Via Via Via Borgata Via Via Via Via Via Str. Via A1 B1 A1-B2 B1 A1 B2 B2 A1-A2 A1 A2 B1-B2 A1 B2 A1-B2 A2 A1-B1 Einaudi Garibaldi Generale Pezzana Gramsci Grandi Leopardi Magnoletto Mascagni Matteotti Mazzini Meano Milite Ignoto Molini Moncenisio Papa Giovanni XXIII Partigiani Georgiani Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via B1-B2 B1 B1 B1 A1-A2 B2 A1 A2 B1 A1 A1 A2 A1 A2-B2 B2 A1 Piave Quattro Novembre Re Regaldi Risorgimento Rodari Roma Rosa Sant’Antonio Susa Torino Venticinque Aprile Verdi Vittorio Veneto Via Via Via Via Via Via Via Via Vic. Via Via Via Via Piazza B1-B2 A1 B1 A1 A1 A2 A1-B1 A1 B1 A2 B1-B2 A2 A2 A2 31 1 LA FAMOSA TOMA DI CONDOVE. 1 LE GUIDE DELL’EUROPEA 32 GIAVENO GIAVENO Dati Statistici Abitanti: 16.255 Altezza s.l.m.: 506 m Superficie: 71 Kmq CAP: 10094 Comuni Limitrofi Avigliana, Coazze, Cumiana, Perosa Argentina, Pinasca, Trana, Valgioie MUNICIPIO Via Marchini, 2 Tel. 011.9326400 Fax 011.9364039 [email protected] www.giaveno.it NUMERI UTILI Carabinieri Via Re, 4 Tel. 011.9379362 Farmacie Appendini Via Umberto I, 2 Tel. 011.9376027 Reviglio Via Stazione, 10 Tel. 011.9379714 Sant’Antero Piazza S. Lorenzo, 16 Tel. 011.9376026 Uffici Postali Piazza Maritano, 17 Tel. 011.9326511 CIRCONDATA DALLE MURA Giaveno ha origini molto antiche; alcuni studiosi di storia locale fanno risalire il primo insediamento all’epoca romana. L’importante famiglia dei Gavi dell’Augusta Taurinorum (Torino), avrebbero qui costruito una casa colonica, probabilmente nel primo secolo d.C.; ad avvalorare questa tesi vi sono alcuni ritrovamenti nei campi presso il Santuario della Madonna del Bussone (borgata Villa) ed un tratto di lastricato presso il ponte del torrente Tortorello. Le notizie sulle origini di Giaveno ci sono tramandate dalle “Cronache della Novalesa”. Si narra che Carlo Magno nel 773 varcò lo spartiacque che divide la Val di Susa da quella del Sangone, penetrò nella piana situata vicino al villaggio Gavensis e colse alle spalle i Longobardi, attestati fra la Chiusa di S. Michele e Villardora, sconggendoli. Nel 1103 il conte di Savoia, Umberto II, dona il territorio di Giaveno all’Abbazia di San Michele della Chiusa, ma Federico Barbarossa, despota 33 In prima pagina, IL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI LOURDES. Qui sopra, LA FONTANA DEL MASCHERONE. Sotto, LA FONTANA NEL PARCO COMUNALE. dell’epoca, il 26 gennaio 1195 lo toglie all’Abbazia per donarlo a Carlo I, vescovo di Torino. Giaveno ritorna agli abati di San Michele con una donazione del conte di Savoia Tommaso I in data 21 febbraio 1209, i quali provvidero a forticare la piazza con una robusta cinta muraria ed a costruirvi un castello. Successivamente, nel 1347, l’Abbate Rodolfo di Mombello decise di “villam iavenni murare”, con mura alte due trabucchi (circa 6 metri), intervallate da cinque torri circolari. Il perimetro della “Cittadella Abbaziale” è ancora oggi ben leggibile. Nel 1611 un nuovo patrono San Antero, le cui reliquie sono traslate da Roma a Giaveno, si afanca al titolare della protezione del borgo, San Lorenzo. Nel 1622 il Cardinal Maurizio chiede ed ottiene dalla Santa Sede la bolla di erezione dell’Insigne Collegiata di San Lorenzo Martire. Il 1630 si rivela un anno particolarmente critico per il paese, poiché nel corso della seconda guerra monferrina (episodio da inquadrare nel conit- GIAVENO LE GUIDE DELL’EUROPEA 34 CICLI GIAI S. Ambrogio Biciclette Vedi pag. 40 ING. PASQUINI Bussoleno Studio di Progettazione Vedi pag. 7 I FUNGHI DI GIAVENO AL MERCATO DEI FUNGHI. to dei 30 anni), Giaveno viene occupata dalle truppe francesi capeggiate dal Duca di Montmorency. Nel frattempo scoppia la pestilenza in tutto il Piemonte mietendo enormi vittime. I Savoia scendono in guerra contro i Francesi. Il Maresciallo di Francia Nicolas Catinat invade il Piemonte, mettendolo a ferro e fuoco e, dopo la battaglia della Marsaglia (1693) vinta dai francesi, Giaveno subisce il saccheggio e l’incendio. I Francesi saranno scontti e cacciati dal Piemonte solo dopo l’assedio di Torino che fu loro fatale, l’8 settembre 1706. Sotto il governo del principe Eugenio di Savoia Soissons conobbe quindi la rinascita industriale e commerciale, e durante la dominazione napoleonica fu centro amministrativo di notevole importanza. Testimonianze architettoniche del passato sono evidenti in numerosi edici: la parrocchiale di San Lorenzo, dove sono custodite le reliquie di Sant’Antero; la Collegiata dei canonici; la Torre degli Orologi; il Castello che possedeva un parco abbaziale ricco di fontane, statue e piante; la Chiesa di San Rocco; la Chiesa del Gesù, detta anche dei Batù o dei Flagellati; il palazzo Sclopis di Saleranno e il palazzo Besselva, edicio dell’ex Seminario. Degni di nota sono alcuni edici religiosi, situati nelle borgate, tra cui la Cappella della Beata Vergine del “Bussone”; la Torre Garola a Villa; Villa Ughetti; la Chiesa di San Giacomo a Sala; l’Eremo di San Michele a Profonda; il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, a Selvaggio. 35 LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO Aosta Ausiliatrice Avigliana Barabino Bardonecchia Baronera Beale Boletto Bovetti C.L.N. Calvettera Can. Pio Rolla Carducci Cesana Coazze Condove Costa N. Dematteis L. Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via A1 A1 B1 B2 A2 B1 B2 B2 A1 B2 A1 B2 B1 A2 A2 A2 B2 B1 Di Vittorio F.lli Cervi Fasella Ferro del Frossasco Genolino Guglielmino IV Marzo IV Novembre M.Libertà Manifattura Marchini T. Marchini T. Marini Grangia Moncenisio Muretti dei Oliva Ollasio Via Via Via Str. Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via A1-B1 B2 B2 B1 A2 A2 B1 B1 A2 A1-B1 A2 B1 B1 A2 A2 A2 A1-A2 A1 Orbassano Ospedale Oulx Pacchiotti Parco Abbaziale Paroira Pertini Piave Piemonte Pinerolo Primo Maggio Ricciardi Roma Romarolo Rosaz B. Ruata Sangone S. Antero S.Martino Via Via Via Via Via Via Via Via Viale Via Via Via Via Via Via Via Piazza Via A2 B1 A2 B1 A1-B1 B1 A1 A1-A2 B1 A2 B2 A2 B1 A2 B2 A2 B1 A2 Segue a pag. 36 GIAVENO LE GUIDE DELL’EUROPEA 36 1 1 Segue da pag. 35 S.Michele S.Rocco S.Sebastiano Sangone Scaletta Selvaggio Seminario Stazione Suor Delfina Suor Versino Susa Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via B2 B1 B1 A2 B2 A1-B1 B1 B2 B2 A1 A2 Taravellera Taverna Torino Umberto I V.Emanuele II Valletti G. Vetta Villa XX Settembre XXIV Maggio XXV Aprile Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via B1 B2 B2 B1 A1 A1 A1-A2 B2 B1 A2-B1-B2 B2 37 MATTIE Dati Statistici Abitanti: 700 Altezza s.l.m.: 715 m Superficie: 27 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi MATTIE Bussoleno, Fenestrelle, Meana di Susa, Roure, Susa MUNICIPIO Via Roma 4 Tel. 0122.38124 Fax 0122.38402 [email protected] www.comune.mattie.to.it NUMERI UTILI Uffici Postali Via Roma, 3 Tel 0122.38104 Mercati Settimanali Mercoledì Piazza del Comune LA CASAFORTE. ABITATA FIN DAL NEOLITICO Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriva dal nome personale “Matticus”. Abitata probabilmente dall’uomo sin dal neolitico, fu presumibilmente sede di un insediamento romano e feudale. Le prime notizie certe risalgono al VII secolo e precisamente a un attestato antecedente al lascito di Abbone, il fondatore dell’abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa. È menzionata, in seguito, anche nell’atto di donazione di Olderico Manfredi, nel 1029, per la fondazione dell’abbazia di San Giusto di Susa. Nel 1065, il vescovo di Torino, Cunimberto, cedette la sua giurisdizione alla Pieve di Santa Maria Maggiore, governata a sua volta dalla Prevostura di San Lorenzo di Olux. Pregevole testimonianza storico-architettonica legata alla cultura dei secoli passati è la parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano dell’XI secolo, della cui struttura originaria fa parte il campanile di stile romanico; al suo interno una magnica ancona lignea impreziosisce l’altare maggiore. Degno di nota per il suo valore artistico è il castello sito in località Menolzio, risalente al XIII secolo, fatto erigere della famiglia Farguili. Citiamo anche un’opera d’architettura militare nota come la “Torre di Giustizia”, poco distante dal castello, ed una costruzione forticata del 1597, edicata presso il colle dell’Orsiera. LE GUIDE DELL’EUROPEA 38 RUBIANA Dati Statistici Abitanti: 2.404 Altezza s.l.m.: 640 m Superficie: 26,76 kmq CAP: 10040 Comuni Limitrofi RUBIANA Almese, Caprie, Condove, Val della Torre, Villar Dora, Viù MUNICIPIO Piazza Roma 5 Tel.011.9358923 Fax 011.9358680 [email protected] www.comune.rubiana.to.it LA CAPPELLA IN CIMA AL MONTE ROCCA SELLA. SULLO SFONDO IL ROCCIAMELONE NUMERI UTILI Farmacie Sant’Andrea Via Roma, 62 Tel. 011.9358094 Uffici Postali Piazza Roma 4/B Tel. 011.9357209 L’ELENCO VIARIO 197 Bellacomba Borello Bruino Bugnone Campo Sportivo Cassaz Chiesa Europa Fiardera Gabaira S.P. B.ta B.ta B.ta B.ta Via del Via B.ta Via B.ta B.ta A1-B1-B2 A2 B1 A1 B1 B2 B2 A1 B2 A1 A2 LA TERRA DEGLI SCAMBI Il toponimo è un prediale creato mediante l’aggiunta di un sufsso al nome gentilizio romano Rubius. Nella ricca documentazione medievale è attestato ora come “Robiana” ora come “Rubiana”. In epoca romana, l’intera zona era molto frequentata per scambi commerciali, come testimoniano i vari ritrovamenti archeologici. Assegnata in epoca medievale all’abbazia di San Giusto di Susa, ne ha seguito per vari secoli le sorti, no alla sua soppressione nel XVIII secolo, allorché il feudo divenne proprietà del Regio Patrimonio. Nel corso della seconda guerra mondiale è stata teatro di una sanguinosa battaglia in cui caddero 33 patrioti. Per ricordarne il sacricio è stato eretto sul colle di Lys un monumento, simbolo della Resistenza. Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: l’antica parrocchiale di Sant’Egidio, riedicata nel 1607; la parrocchiale dei Santi Grato e Maria Maddalena, risalente al XIX secolo; la parrocchiale di San Giuseppe, realizzata sul nire dell’Ottocento, ma consacrata solo nel 1929, e il Santuario della Madonna della Bassa, che sorge in posizione panoramica, offrendo allo sguardo tutta la campagna torinese e meta di pellegrinaggi. 39 2 1 1 Gai Gerbido Girodo IV Novembre Magò Magò Montecomposto Nicolat Palmero Ratta Roma Ruatta B.ta A1 B.ta A2 B.ta A1 Via B2 B.ta B1 Villaggio B1 B.ta A2 B.ta A1 B.ta B1 B.ta B2 Via A1-B1-B2 B.ta A1 2 LE GUIDE DELL’EUROPEA 40 SANT’AMBROGIO DI TORINO SANT’AMBROGIO DI TORINO Dati Statistici Abitanti: 4.747 Altezza s.l.m.: 356 m Superficie: 8,59 Kmq CAP: 10057 Comuni Limitrofi Avigliana, Caprie, Chiusa di San Michele, Valgioie, Villar Dora LA MULATTIERA CHE PORTA ALLA SACRA DI SAN MICHELE. MUNICIPIO Piazza XXV Aprile 4 Tel. 011.9324411 [email protected] www.comune.santambrogioditorino.to.it NUMERI UTILI Vigili urbani Via I Maggio, 9 Tel. 011.9399396 Farmacie Sant’Ambrogio Via Umberto I, 2 Tel. 011 9399673 Uffici Postali Via Torino, 2 Tel. 011.939134 TNT Via Torino 78/B Tel. 011.9323864 Mercati Settimanali Sabato Via Torino Tel. 0175.85119 ALL’OMBRA DELL’ABBAZIA Sant’Ambrogio si sviluppa ai piedi dell’abbazia di San Michele della Chiusa, più nota come Sacra di San Michele, uno fra i maggiori complessi architettonici di età romanica presenti in Europa. La storia di Sant’Ambrogio è da sempre legata a quella del potente monastero che lo sovrasta, poiché il paese era il centro amministrativo del potere abbaziale, la cui sede era il castello. Di quest’edicio, risalente al XIII secolo, oggi restano solo alcuni ruderi lungo la mulattiera che porta alla Sacra: più volte danneggiato, esso venne denitivamente distrutto dai Francesi nel XVIII secolo. Collocato lungo l’antica strada di Francia, Sant’Ambrogio divenne un importante centro commerciale, con numerose locande, botteghe e un ospedale per i pellegrini gestito dai 41 LA ITOM (acronimo di Industria torinese meccanica) è stata una fabbrica di motocicli attiva dal 1948 al 1975 nello stabilimento di Sant’Ambrogio di Torino, dove nel 2010 le è stata anche intitolata una strada: “Via ITOM”. Il modello più famoso della ITOM rimane l’Astor, che nelle sue versioni più performanti verrà largamente utilizzato nelle competizioni, sia da molti corridori privati che da vari preparatori e anche dalla ITOM stessa con partecipazioni a livello nazionale. Proprio in sella all’Itom Astor iniziarono la loro attività agonistica piloti destinati in seguito a diventare Campioni del Mondo: Mike Hailwood, Bill Ivy, Dave Simmonds e ancora, meritevole di citazione, la signorina Beryl Swain che partecipò al Tourist Trophy 1962, prima donna a partecipare (ed a piazzarsi) alla durissima competizione mondiale dell’isola di Man. monaci dell’Abbazia. Il campanile romanico, costruito intorno all’anno Mille, è l’unico elemento rimasto a testimonianza di un altro importante edicio religioso: l’antica parrocchiale di San Giovanni Vincenzo, che venne interamente ricostruita in forme barocche nel XVIII secolo su disegno dell’architetto Bernardo Vittone. La chiesa, a pianta centrale con facciata in cotto, è oggi uno degli edici settecenteschi più interessanti della Valle di Susa. La Sacra di San Michele, invece, è un complesso architettonico collocato sul monte Pirchiriano, all’imbocco della Val di Susa. È il monumento simbolo della regione Piemonte. Ristrutturato, è afdato alla cura dei padri Rosminiani. Dalla Sacra di san Michele inizia il cosiddetto sentiero dei Franchi, percorso escursionistico di fama storica che la collega con l’alta valle. Sempre per la Sacra passava un’importante via di pellegrinaggio: la via Francigena, nella sua variante alpina della Val Susa che univa Mont Saint-Michel, in Francia, al Santuario di San Michele Arcangelo, vicino a Foggia. LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO Alotto Antica di Francia Antiche Mura Baratta Bertassi Caduti per la Patria Carnino Castagno Ex Internati F.lli Bosio F.lli Cervi F.lli Piol Falconero Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via Via B1-B2 B2 A1-B2 A2-B2 B2 A1 B2 B2 B2 B1-B2 B1 B2 B1 Segue a pag. 42 SANT’AMBROGIO DI TORINO LE GUIDE DELL’EUROPEA 42 1 1 Segue da pag. 41 Fassetta Frejus Garibaldi Giaveno I Maggio Itom Levi Moncenisio Moncenisio Monginevro Papa Giov. XXIII Pautassi Pavese Via Via Via Via Via Via Via S.S. Corso Via Via Via Via A2-B2 A1 B2 A2 A1 A1 B1 A1-B1-B2 A1 A1 A1 A1 B2 Pertini Prati e Giardini Rio Rubatera Savellera Susa Torino Trieste Umberto I Valgioie Viandotta XX Settembre Via Via Via del Via Via Via Via Via Via Via Via Via B1 A1-B1 A2 A2 B2 A1 B2 A1-B1 A1-A2 A2 A1 B1-B2 43 SANT’ANTONINO DI SUSA SANT’ANTONINO DI SUSA Dati Statistici Abitanti: 4.325 Altezza s.l.m.: 380 m Superficie: 9.96 Kmq CAP: 10050 Comuni Limitrofi Borgone Susa, Coazze, Condove, Vaie, Villar Focchiardo MUNICIPIO Via Torino, 95 Tel. 011.9639937 Fax 011.9639922 [email protected] www.comune.santantoninodisusa.to.it NUMERI UTILI Farmacie Farmacia Tosello Via Torino, 147 Tel. 011.9649043 Uffici Postali Via Abegg 22 Tel. 011.9649056 LA PIETRA DELLE FIABE Le fonti scritte relative al toponimo sono piuttosto scarse: un documento risalente al 1043 attesta una donazione ai canonici di Sant’Antonino di Noble-Val della parrocchiale fatta costruire dalla contessa Adelaide di Susa in Sant’Agata. Del patrimonio storico-architettonico fanno parte la parrocchiale di Sant’Antonino, che ha subito nel corso dei secoli diversi rimaneggiamenti, specie nel XVII secolo, che ne hanno profondamente modicato la struttura originaria, fatta eccezione per il campanile che conserva le caratteristiche forme romaniche; il palazzo del municipio, restaurato recentemente; la chiesa evangelica, costruita agli inizi del Novecento, e il castello Biglia, nella frazione San Pietro e oggi adibito ad abitazione privata. Meritano di essere menzionate inoltre le semplici ma signicative cappelle devozionali di Sant’Antonio, di San Rocco e della Maisonetta. Ricordiamo inne la pera d’le faie, la pietra delle fate, roccia ttamente incisa, conosciuta soprattutto per le leggende di streghe che ha alimentato. LE GUIDE DELL’EUROPEA 44 TRANA TRANA Dati Statistici Abitanti: 6.877 Altezza s.l.m.: 372 m Superficie: 16,41 Kmq CAP: 10090 Comuni Limitrofi Avigliana, Cumiana, Giaveno, Piossasco, Reano, Sangano MUNICIPIO Piazza Caduti 1 Tel. 011.933105 Fax 011.9338090 [email protected] www.comune.trana.to.it NUMERI UTILI Farmacie Banchero Via Roma, 7 Tel. 011.933118 Uffici Postali Via XX Settembre 5/7 Tel. 011.933630 ALLE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO L’origine e il signicato del nome Trana sono tuttora ignoti, anche se l’ipotesi più attendibile sembra essere quella che fa riferimento a “tranare”, che signica ‘trainare’. Il borgo vanta origini molto antiche, come dimostra l’esistenza sul suo territorio di cappelle edicate per diffondere il cristianesimo già a partire dall’età tardo-romana. Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico gurano la torre degli Orsini, celebre torre quadrangolare alta trenta metri, unica parte rimasta del complesso forticato, esistente già nei secoli X-XI, distrutto dall’esercito francese comandato dal Catinat sul nire del XVII secolo; la parrocchiale della Natività, in stile toscano, costruita nel 1621 e ampliata nel 1880; il santuario di Nostra Signora della Stella, edicato nella seconda metà del XVIII secolo, sul sito di un’antica chiesa romanica dove, secondo la tradizione, la Madonna era apparsa a tre abitanti del borgo, e la cappella della Madonna delle Grazie. Nelle borgate si trovano altre pregevoli opere, come Villa Ratti, una costruzione immersa nel verde di un giardino botanico, e la settecentesca cappella di Santa Teresa d’Avila. 45 VILLAR DORA VILLAR DORA Dati Statistici Abitanti: 2.921 Altezza s.l.m.: 367 m Superficie: 5,94 Kmq CAP: 10040 Comuni Limitrofi Almese, Avigliana, Caprie, Rubiana, Sant’Ambrogio di Torino MUNICIPIO Piazza S. Rocco,1 Tel. 011.9350231 Fax 011.9352575 [email protected] www.comune.villardora.to.it NUMERI UTILI Farmacie Santa Domenica Piazza Donatori Del Sangue, 8 Tel. 011.9359080 Uffici Postali Via Pelissere, 6 Tel. 011.9350288 IL CASTELLO. LA RESIDENZA DEI ROMANI Le origini di Villar Dora sono romane. Ritrovamenti di quest’epoca testimoniano con sicurezza come nella zona esistesse una villa, che probabilmente sta all’origine del nome del paese, situato in posizione strategica, sulle alture di Malano, punto di passaggio nella valle. La storia di Villar Dora è legata alle vicende dei Savoia, che vantano diritti sul paese. Degno di nota è il castello, costruito sul luogo di insediamenti romani e preromani, ma eretto, nella sua parte più antica, nel XIII secolo: esistono documenti di quel periodo che certicano la presenza di tre torrioni abitati dai Montvernier, dai de ThouvetDe Sala e dagli Aiguebelle. Tra il XIV ed il XV secolo il castello viene acquistato dai Provana che vi costruiscono la torre cilindrica e i sovralzi gotici. Il castello viene poi danneggiato dalle truppe del Catinat (1691) e tra il ‘700 e la prima metà dell’800 interventi di ristrutturazione VILLAR DORA AQUILONE S. Ambrogio Carrozzeria LE GUIDE DELL’EUROPEA 46 Vedi pag. 41 UN PANORAMA E IL MONTE CAPRASIO. IL MONTE CAPRASIO La sua vetta rocciosa rappresenta il punto più alto del territorio comunale villardorese ed ospita una statua della Madonna (raggiungibile attraverso pochi passi di arrampicata al III grado) ed una cappella-rifugio sempre aperta posta poco più in basso. mascherano le strutture medievali. Nella seconda metà dell’Ottocento si costruisce il giardino sostenuto da archi. L’aspetto quattrocentesco è poi stato ripristinato con la ristrutturazione precedente alla prima guerra mondiale, ad opera dell’architetto Bertea e del conte Carlo Antonielli d’Oulx, famiglia questa che aveva ricevuto in dote il castello dai Provana a ne Ottocento. Tra il Quattrocento ed il Seicento nell’area di Villardora transitano le truppe coinvolte nella guerra tra Francia e Spagna, no alla seconda metà del Seicento, quando il paese viene occupato dai francesi e il castello viene in parte distrutto. Un paese di nome Villar viene citato per la prima volta nell’anno 1000, quando un diploma dell’imperatore Ottone III attribuisce il titolo di marchese a Olderico Manfredi concedendogli alcuni beni, tra i quali appunto Villar. Che si tratti proprio di Villardora non è certo. È invece certa la citazione del 1176, quando l’editto di Pietro de Thouvet, nobile di provenienza savoiarda, concede franchigie comunali al paese, che a quell’epoca si chiamava Villar Almese. Il potere dei de Thouvet continua no al 1400, quando a loro succedono i Provana, banchieri astigiani. 47 VILLAR FOCCHIARDO VILLAR FOCCHIARDO Dati Statistici Abitanti: 2.082 Altezza s.l.m.: 450 m Superficie: 25 Kmq CAP: 12039 Comuni Limitrofi Borgone Susa, Coazze, San Didero, San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa IL CASTELLO. MUNICIPIO Via Conte Carroccio, 30 Tel. 011.9645025 Fax 011.9646283 [email protected] www.comune.villarfocchiardo.to.it NUMERI UTILI Farmacie Valsusa Via Nazionale, 25 Tel. 011.9645100 Uffici Postali Via Di Mezzo, 2 Tel. 011.9645010 LA LOCANDA DI NAPOLEONE Il toponimo è composto dal determinato Villar e dal determinante Focchiardo, derivante dal nome personale germanico “Fulchard”. Le prime notizie relative alla sua esistenza risalgono agli inizi dell’anno Mille, allorché compare per la prima volta il nome Villare Fulcardi, nell’atto di fondazione dell’abbazia di San Giusto di Susa, tra i beni donati al nuovo monastero. Tra le testimonianze più signicative del suo patrimonio storico-architettonico gurano la parrocchiale di Santa Maria Assunta, dalle eleganti forme barocche, riedicata nel Settecento in sostituzione dell’antica parrocchiale distrutta dalle inondazioni; i resti dell’antica Casaforte fatta costruire dai Baratonia nell’XI secolo; la Cascina Rolando; la Giaconera, stazione di posta e locanda, di cui si ha notizia sin dal Medioevo per aver ospitato illustri personaggi, tra cui vari esponenti di casa Savoia e Napoleone Bonaparte, e il Castello, palazzo barocco fatto costruire dal nobile Pietro Carroccio, importante personaggio della corte sabauda, nel XVII secolo. LA SAGRA DEL MARRONE - 17-20 OTTOBRE La Sagra Valsusina del Marrone, giunta alla 52ª edizione, nel corso degli anni è divenuta la manifestazione più importante del settore nella Valle di Susa, con a corollario la mostra mercato dei prodotti agricoli, ortofrutticoli e artigianali valsusini. Le radici lontane di questa Sagra sono legate alla realtà contadina e al desiderio di valorizzare un semplice quanto pregiato frutto quale è il Marrone. Per informazioni: Pro Loco Villar Focchiardo, tel. 011/9645051 - 011/9645134 [email protected] - www.prolocovillarfocchiardo.com FORCHETTA CURIOSA 48 AMICI A 4 ZAMPE SCADENZE FISCALI AUTO E PATENTE LA TUA CASA SALUTE E BENESSERE LE RUBRICHE Tante schede ricche di suggerimenti e consigli utili suddivisi per settore. Comode da ritagliare e conservare FORCHETTA CURIOSA 49 Viaggio attra verso i sapori RISO E ZUCCHINE (RIS E COSSOTIN) INGREDIENTI: 10 CUCCHIAI DI RISO 5 PATATE E 1 GROSSO ZUCCHINO 2 POMODORI BEN MATURI 1 CIPOLLA - PREZZEMOLO E BASILICO 1 FOGLIA DI ALLORO E 1 PIZZICO DI PEPE PARMIGIANO - 2 CUCCHIAI DI OLIO E SALE Preparazione: Affettare nemente la cipolla e farla rosolare nell’olio, tagliare a fette le patate lo zucchino e i pomodori. Aggiungere il basilico, l’alloro sale e pepe. Far cuocere piano per 15 minuti aggiungendo un bicchiere di acqua. Mettere il riso e lasciare cuocere per altri 15 minuti circa, se necessario aggiungere acqua bollente, un pizzico di pepe e parmigiano. Invece del riso si possono usare 3 cucchiai di farina bianca e fette di pane di segale raffermo. SALSICCIA DI CAVOLI INGREDIENTI: 2,5 KG DI CARNE BOVINA 1,5 KG DI CARNE SUINA 1 KG DI CAVOLI COTTI SPEZIE AGLIO SALE E PEPE Q.B. Preparazione: Tritare la carne nel tritacarne, mescolarla bene con i cavoli, strizzati e tritati, 20 grammi di spezie, (cannella chiodi di garofano in polvere, spezie rosse) e pepe. Insaccare la carne nel budello, legare, bucherellare il budello e lasciare asciugare. La saotissa si mangia con le patate cotte con o senza buccia. FORCHETTA CURIOSA 50 TORTA DI PATATE INGREDIENTI: PATATE 2 O 3 UOVA UN BEL PEZZO DI BURRO LATTE FARINA UNA FETTA DI TOMA SPEZIE (AD ESEMPIO “SAPORITA”) SALE Preparazione: Sbucciare le patate e farle bollire, schiacciarle, aggiungere un po’ di farina, le uova, il formaggio tagliato a pezzettini, il burro, un pizzico di sale e uno di saporita. Aggiungere un pò di latte e mischiare bene: l’impasto dovrà avere la consistenza di una purea. Versare in una teglia imburrata e cosparsa di pane grattugiato. Sbattere una chiara d’uovo e distribuirla sulla torta. Cuocere in forno a 200° per tre quarti d’ora. PASTE DI MELIGA INGREDIENTI: 800 GR DI FARINA GIALLA FIORETTO 200 GR DI FARINA BIANCA 500 GR DI BURRO 500 GR DI ZUCCHERO 2 LIMONI (LA SCORZA GRATTUGIATA) UN PIZZICO DI SALE 1 BICCHIERE DI OLIO DI OLIVA LATTE Q.B. Preparazione: Impastare la farina gialle con il burro fuso aggiungere un pò di farina bianca e lo zucchero e amalgamare bene unire la scorza di limone e l’olio Per facilitare l’impasto utilizzare del latte tiepido Inserire l’impasto nella apposita e antica macchina a stantuffo e formare tante piccole strisce unirle a forma di anello e posarle su una teglia da forno precedentemente imburrata e infarinata Infornare a 180° per 15 minuti. Servire freddi. BUDINO PIEMONTESE INGREDIENTI: 50 CL LATTE, 6 CUCCHIAI ZUCCHERO 80 GR BISCOTTI AMARETTI 1 BACCELLO VANIGLIA 2 CUCCHIAI CACAO AMARO, 5 UOVA 1 BICCHIERINO RUM Preparazione: Bollire il latte con la vaniglia. Caramellare 1 cucchiaio di zucchero in uno stampo da budino. Sbattere le uova con lo zucchero rimasto poi aggiungere gli amaretti nemente tritati, il cacao e il rum, sempre mescolando. Unire il latte ancora bollente, mescolare ancora e versare nello stampo. Cuocere a bagnomaria per circa 20 minuti. Farlo raffreddare e rovesciarlo sul piatto da portata. 51 SALUTE E BENESSERE 52 Belli e in forma Dovete affrontare un colloquio di lavoro? lavor E’ il primo giorno del vostro tro nuovo lavoro? La vostra famiglia vi sta massacrando? m Ecco qualche consiglio su come potreste alleviare il vostro periodo di stress. Innanzitutto bere molta aranciata, visto che contiene buoni quantitativi di vitamina C. Dopodiché imparare che prima di rispondere ad una telefonata dovete respirare profondamente, mentre a lavoro sarebbe meglio lasciare una radio accesa per ascoltare un po’ di LE ERBORISTERIE Accanto alla rete farmaceutica, di vitale importanza sono anche le erboristerie, negozi dove in cui i cittadini possono trovare i rimedi più adeguati per i piccoli malanni, i dolori e le allergie dovute allo stress. Sin dalla notte dei tempi le erbe venivano raccolte e preparate per sostenere il benessere e la salute dell’uomo. La toterapia era ed è, da sempre, una forma terapeutica. È adottata da medici dotti, naturopati, terapisti alternativi e complementari. Prodotti industrialmente fabbricati sono reperibili in ogni erboristeria, come “toterapici”. 53 musica. Il resto sono consigli che attraversano la vostra esistenza a 360 gradi. Sorridete spesso anche solo per brevissimo tempo, fate spesso jogging, per almeno 30 minuti, dopo un periodo di forte stress lavorativo, concedetevi una sauna, ricordatevi di canticchiare spesso la vostra canzone preferita, se ne avete la possibilità, date da bere alle piante del vostro giardino, passeggiate o fate un giro in bici in mezzo agli alberi ed alla natura, se dovete effettuare qualche visita, prenotatela sempre per il mattino prima del lavoro, pianicate per tempo le vostre ferie, utilizzate una palla da tennis come anti stress, stringete la mano della vostra partner per almeno 10 minuti al giorno, non affrontate un lavoro pesante dopo una fase di stress elevato, provate a stare svegli no a tardi, restando però calmi sul divano del soggiorno, fatevi una nuotata in piscina. Per un sorriso smagliante Mangiare pochi dolci, soprattutto fuori pasto, seguire un’adeguata alimentazione ed utilizzare in maniera corretta lo spazzolino sono alcuni dei consigli da seguire per garantirsi una bocca sana e curare i propri denti. Se infatti la cavità orale non viene pulita in maniera costante e scrupolosa dopo ogni pasto, i denti possono cariarsi e, nei casi più estremi, può essere necessario andare dal dentista per farsi estrarre il dente malato. Oltre ad una regolare ed appropriata pulizia della cavità orale, un buon consiglio è quello di effettuare una visita dal dentista ad intervalli regolari. LA TUA CASA 54 Casa dolce casa L’architettura è arte. Crea ambienti armoniosi in cui vivere comodamente anche senza investire una fortuna. Ecco alcuni utili suggerimenti per arredare la vostra casa in modo ottimale. Per gli interni cominciamo dalla cucina. Intanto ricordate di badare sempre alla funzionalità. La cucina è una sorta di ofcina della casa e dunque deve rispondere ad esigenze di razionalità. Mai sacricare un elettrodomestico ad un capriccio di arredamento. Piuttosto, in spazi limitati, si ricorre al forno a colonna, ai pensili più alti, alla “ruota” per pentole e padelle. E anche a prezzi contenuti. In camera da letto, proseguendo sulla linea losoca espressa per la cucina, il gusto personale spazia alla grande ma riesce, con piccolissimi sacrici, a sposare la funzionalità. Armadi con ante scorrevoli per non rubare spazio, cassetti, luoghi dove appendere abiti e cappotti, rimesse per lenzuola e coperte, cappelliere, appendi cravatte, ecc. E il letto? Dal romantico baldacchino al modernissimo futon, tutto è costruito per sfruttare spazi utili. Così il letto si alza e si apre per diventare un armadio e la testata cela una sorta di cassapanca utile anch’essa ad ospitare abiti e biancheria. Stessi concetti nel salotto LA TUA CASA 55 dove il divano può nascondere un letto d’emergenza che diventa utilissimo nel caso di ospiti e anche il puff nasconde una brandina. Gusto e funzionalità, insomma. Un discorso che vale anche per i quadri. Se vi piace collezionarli evitate di ammassarli, mescolando tipologie e soggetti. È vero, normalmente i quadri hanno un valore affettivo, una valenza estetica - culturale e rappresentano anche un valore economico. È comprensibile che si faccia fatica a non vederli ap- pesi. Ma è meglio avere una parete con un solo quadro ben illuminato ed al centro dell’attenzione, piuttosto che una parete con molti pezzi eterogenei che fanno a pugni gli uni con gli altri. GIAMMA Susa Palchetti Vedi pag. 7 LA TUA CASA 56 SPAZI RAZIONALI Va ricordato, soprattutto a chi ha a disposizione spazi ristretti, o deve affrontare la ristrutturazione di appartamenti in stabili d’epoca, che le moderne tecniche costruttive consentono un’intelligente e razionale uso degli spazi. Un esempio? Siete afitti dal fatto che l’appartamento da modicare per le vostre nuove esigenze ha un solo bagno lungo e rettangolare? Non deprimetevi: sacricando la vasca da bagno e sostituendola con la doccia, sarà possibile “tagliare” letteralmente in due il locale bagno e ricavarne una porzione più ampia, la cosiddetta porzione padronale e un piccolo servizio con wc, bidet e lavandino, da trasformare per esempio in bagno degli ospiti. 57 RISTRUTTURARE CON ARTE La ristrutturazione di un appartamento, deve essere organizzata con estrema attenzione, e non lasciata al caso o, peggio, effettuata con interventi parziali afdati a persone senza specica preparazione professionale. Le regole: - vericare presso il Comune di residenza (Ufcio Tecnico) le pratiche da svolgere in campo amministrativo, facendosi - ove possibile - assistere da uno Studio Tecnico (studio di architettura, ingegneria, geometri abilitati) il quale provvederà alle domande di rito, o alla presentazione del progetto che dovrà essere successivamente approvato dalla Commissione Igienico Urbani- stica; - richiedere uno o più preventivi ad Imprese edili regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, o ad Artigiani abilitati alla professione - valutare attentamente il preventivo di spesa onde decidere se sono o meno necessari nanziamenti bancari e/o mutui bancari - stilare un regolare contratto con chi esegue i lavori evidenziando: data inizio lavori; data ne lavori; condizioni di pagamento; indicazioni speciche sui materiali d’uso; scarico di responsabilità su eventuali incidenti e/o infortuni; stipula di polizza assicurativa relativa al lavoro da eseguire. AUTO E PATENTE 58 Viaggiare in sicurezza Per conservare al meglio un’automobile ci sono vari modi: c’è chi la tratta come un gioiello, la lucida e la profuma ogni giorno, chi nell’auto vede solo un mezzo per muoversi, senza fronzoli. C’è chi la usa solo per andare al lavoro, chi fa lunghi viaggi, chi la controlla periodicamente e chi si limita a portarla dal meccanico di controvoglia solo quando arriva il momento del tagliando. Ma ci sono delle regole afnché il ciclo di vita di un’automobile duri il più a lungo possibile. La prima e forse più importante regola è dare all’automobile ciò di cui ha bisogno per poter camminare. È buona norma controllare periodicamente tutti i ltri, l’olio, il liquido per i freni e il refrigerante, evitare di lasciare troppo spesso l’auto in riserva di benzina per non sporcare i componenti meccanici del motore, provocan- done una più rapida degenerazione, cambiare le gomme quando risultano troppo consumate e non lasciarle mai troppo sgone ma vericare che esse siano tarate alla pressione ideale per quel tipo di vettura. In denitiva, secondo un’indagine pubblicata recentemente, il costo medio per la manutenzione standard di un’automobile si aggira sui seicento euro per i primi due tagliandi relativi ad una percorrenza totale inferiore ai 60 mila chilometri, ma sale no ad arrivare al doppio (ovviamente dipende anche dall’automobile posseduta) per i tagliandi che si effettuano trascorsi i 100 mila chilometri. La manutenzione più semplice può essere effettuata anche da soli, anche se è consigliabile afdarsi ad un meccanico competente per evitare di creare problemi che aumenterebbero le spese. AUTO E PATENTE 59 Cambio dell’olio La sostituzione dell’olio esausto e della cartuccia dell’olio, sono operazioni che si compiono velocemente, ma che necessitano di strumenti aggiuntivi quali un catino (per raccogliere l’olio vecchio che andremo a sostituire con il nuovo) un imbuto (per aiutare il usso dell’olio) e la chiave per aprire la coppa dell’olio (solitamente va bene una brugola). A questo punto si sostituisce l’olio e, se necessario, la relativa cartuccia. Cambio candele Sono senza dubbio più facili da individuare, per la loro particolare forma, ma acquistandone delle nuove, bisogna stare attenti a scegliere le candele giuste per il tipo di automobile sulla quale andranno montate. Proprio per questo motivo si consiglia di recarsi dal rivenditore con il proprio modello preciso, in modo da non sbagliare la scelta. Sostituzione ltri Importante è sostituire periodicamente i vari ltri della propria automobile che, se intasati, possono provocare malfunzionamenti anche gravi. Filtro del carburante È simile a quello dell’olio e montato in posizione verticale sul motore. Per il cambio, è necessario sostituire la vecchia cartuccia con la nuova (utilizzando un apposito strumento che rende più rapida l’operazione) svuotare il vecchio liquido, avendo cura di riporlo in un contenitore, e sostituirlo con il nuovo. Filtro dell’aria È buona norma, dopo aver percorso più di 10 mila chilometri, smontarlo e sofarci dentro con un compressore, per prolungare il suo ciclo vitale. SCADENZE FISCALI 60 Norme e tributi Secondo il diritto italiano, ogni anno i cittadini della Repubblica Italiana devono presentare alla Agenzia delle entrate del ministero delle Finanze la cosiddetta dichiarazione dei redditi. La dichiarazione dei redditi deve essere presentata da tutti coloro che, ovviamente, posseggono dei redditi prodotti in Italia, anche se la residenza ufciale indicata dai documenti è fuori dal territorio italiano. La dichiarazione dei redditi va quindi consegnata dal contribuente ad un qualsiasi ufcio postale o banca convenzionata. In questo caso, il servizio di ricezione è completamente gratuito, e una volta effettuato prevede l’emissione di una ricevuta di consegnata dichiarazione. Un altro modo per presentare la dichiarazione dei redditi è quella di afdarsi ad un intermediario adibito a questo scopo. A questa funzione di intermediario assolvono i centri di assistenza scale (CAF), i commercialisti, gli iscritti negli albi dei dottori forestali e agronomi e tutta quella serie di soggetti che svolgono normale attività scale. Da qualche anno è inoltre possibile presentare la dichiarazione dei redditi anche via internet. Tutti i versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi, eccezione fatta per quelli relativi alla partita IVA, vanno eseguiti entro i seguenti periodi, per quanto riguarda il primo acconto: dal 1 maggio al 20 giugno, non si incappa in alcuna maggiorazione; dal 21 giugno al 20 luglio, ma con una maggiorazione dello 0.4 percento. Entro il 30 novembre successivo va versato il secondo acconto. AMICI A 4 ZAMPE 61 I migliori amici dell’uomo La medicina veterinaria è quella branca della medicina che si occupa di studiare la salute e le malattie degli animali domestici, come il cane ed il gatto. I gatti sono animali solitari ai quali piace dormire molto. Hanno bisogno di grattare con le unghie da qualche parte per mantenerle corte ed aflate, non lo fanno per dispetto. Il miglior modo per convivere armoniosamente con un gatto è di lasciare che sfoghi i suoi istinti liberamente: permettetegli di starsene da solo, procurategli un apposito giaciglio, sono in commercio bellissime cucce o lettini dove possono tranquillamente riposare. Se il vostro gatto non ha la possibilità di cacciare, comprategli dei giochi che servano da passatempo. Il gioco è molto importante soprattutto quando è un cucciolo. Il cane è da sempre considerato il migliore amico dell’uomo. Le femmine hanno due pe- riodi d’estro l’anno e la gestazione è di circa 9 settimane. Danno alla luce da 2 a 10 piccoli, secondo la taglia dell’animale. Notevoli sono i cambiamenti apportati nei secoli dalla selezione operata dall’uomo, sia come caratteristiche siche (colore, peso, qualità sensoriali), che come caratteristiche sociali. Al momento dell’acquisto riceverete un certicato di nascita. In un secondo momento vi verrà recapitato il pedigree denitivo. 62 INDICE DEGLI INSERZIONISTI INDICE DEGLI INSERZIONISTI ABBIGLIAMENTO Mobili Nino Fraz. Ponte Pietra 98 BATTERIE Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO) Giaveno (TO) Tel. 011.9363889 Tel. 011.9399373 ARTIGIANI Tel. 011.9377914 Bonocore Via Villa 60 Giaveno (TO) BICI DA CORSA Pag. 40 ACCONCIATURE Arte e Stile Via Coazze 5/B Giaveno (TO) Tel. 011.9376169 Tel. 011.9766833 ASSICURAZIONI Pag. 33 Pag. 56 Pag. 57 B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A Giaveno (TO) Pag. 34 Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO) Tel. 011.9399373 Pag. 40 Idee per la Testa Via C. Carli 3/D Bussoleno (TO) Ina Assitalia Via Torino 212 S. Antonino (TO) BICICLETTE Tel. 0122.49797 Tel. 011.9649053 Cyclo Via Gen. Dalla Chiesa 7 Avigliana (TO) Pag. 52 AFFITTACAMERE Pag. 54 AUTOFFICINE Tel. 389.9886704 Al Cantoun Via Ramats 8 Chiomonte (TO) Cp Motor Via Caduti sul Lavoro 4/D Giaveno (TO) BOMBONIERE Tel. 0122.54339 Tel. 011.9365535 Di Tutto un Po’ Piazza XXV Aprile 1 Pag. 25 AGENZIE IMMOBILIARI AUTOMAZIONE CANCELLI Millecase Piazza Europa 7 Susa (TO) Tel. 0122.622260 Pag. 59 S. Ambrogio (TO) Tel. 340.2200515 Pag. 41 B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A IV Cop. Giaveno (TO) Tel. 011.9377914 CAFFETTERIE Pag. 34 Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26 ALBERGHI AUTOMOBILI VENDITA E RIPARAZIONE Almese (TO) Tel. 011.9359780 Rocciamelone Via Torino 5 Chiomonte (TO) Rabino & C. Via Demo 26 Pinerolo (TO) CARPENTERIE IN FERRO Tel. 0122.830109 Tel. 0121.398283 Bellando Fabrizio Strada Torino 43 Pag. 24 Pag. 58 ALIMENTARI AUTONOLEGGIO CON AUTISTA Bussoleno (TO) Tel. 340.8185569 Alimentari e Non Solo Borgata Nicolina 4 Autonoleggio Perri Tel. 338.2724198 CARROZZERIE Rubiana (TO) Tel. 347.0739172 Tel. 011.933629 Pag. 38 Terra e Sapori Via Don O. Caramello 2 Villar Dora (TO) Tel. 011.9359581 Pag. 45 Pag. 1 Pag. 44 Pag. 12 Pag. 19 Aquilone C.so Moncenisio 43 S. Ambrogio (TO) AUTORICAMBI Tel. 011.9399783 Cp Motor Via Caduti sul Lavoro 4/D Pedol Fraz. Vernetto 24/B Chianocco (TO) AMBULATORI VETERINARI Giaveno (TO) Tel. 011.9365535 Dott.ssa Randone Alessandra Via Torino 13 BANQUETING Picciotto Via S. Agostino 58 Avigliana (TO) Bussoleno (TO) Via Roma 60 Susa (TO) Bon Ton Via Montenero 1 Susa (TO) Tel. 011.9328188 Tel. 0122.48351 Tel. 0122.629740 Pag. 61 Pag. 59 Pag. 15 Tel. 0122.647366 Pag. 41 Pag. 5 Pag. 17 CARTOLIBRERIE ANTIFURTI BAR Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26 B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A Giaveno (TO) 4 Strade Via Fratta 1 Villar Focchiardo (TO) Almese (TO) Tel. 011.9359780 Tel. 011.9377914 Tel. 011.9646787 CATERING Pag. 34 ARCHITETTI Pag. 20-49 Bar Impero Corso Stati Uniti 100 Susa (TO) Bon Ton Via Montenero 1 Susa (TO) Arch. Fabrizio Regazzoni Via F.lli Vallero 48 Tel. 0122.32138 Tel. 0122.629740 Susa (TO) Tel. 0122.31750 Malibù Corso Laghi 284 Avigliana (TO) CENTRI ESTETICI Tel. 331.4542039 Beauty & Sun Via Moncenisio 141 Pag. 7 ARREDAMENTI Pag. 8 Pag. 16 Bellone Frazione S. Giuliano 5 Susa (TO) Parco Europa Via Ademaro Cassaz 1/bis Tel. 0122.649932 Rubiana (TO) Tel. 347.6099233 Pag. 8 Pag. 39 S. Antonino (TO) Tel. 011.9631609 Pag. 12 Pag. 15 Pag. 52 63 COCKTAIL Tel. 331.4542039 Pag. 16 L’Orchidea Via Traforo 58 Bussoleno (TO) LAVANDERIE Tel. 0122.49714 Lavasecco Anna Via Traforo 38/A Bussoleno (TO) Pag. 20 FOTO Tel. 0122.48807 COMMERCIALISTI Foto Terry Via Susa 5 Chiusa S. Michele (TO) LEGNA DA ARDERE Dott. Raffaele De Marzo Piazza del Moro 6 Tel. 011.9632636 La Fenice Legnami Via Bassa Deserta 2 Bussoleno (TO) Tel. 0122.641049 Pag. 60 Pag. 26 Pag. 55 FRIGORIFERI ASSISTENZA E FORNITURA S. Ambrogio (TO) Tel. 320.1448171 III Cop. Stefania Rag. Vottero Via Roma 60 Susa (TO) Leo Refrigerazione Via F. Rolando 29 Susa (TO) MARMI Tel. 0122.622272 Tel. 0122.629564 Susamarmi Via Susa 87 Chiusa S. Michele (TO) Pag. 60 Pag. 5 COMPONENTISTICA GASTRONOMIE Tel. 011.9632915 Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO) Il Golosone Vicolo Molino 2 Bussoleno (TO) MATERASSI Tel. 011.9399373 Tel. 0122.622919 Bellone Frazione S. Giuliano 5 Susa (TO) Pag. 40 Pag. 21 CREMERIE GIARDINI PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE Tel. 0122.649932 Relax Via Cuminiè 38 S.S. 24 Villar Dora (TO) E MANUTENZIONE MEDICI CHIRURGI Tel. 011.9351517 I Giardini di Kyoto Via Moncenisio 165 Dott. F. Mangiapan Via Malatrait 6 S. Antonino (TO) Tel. 347.1076080 Almese (TO) Tel. 011.9359585 Pag. 46 ELETTRICITÀ MATERIALI B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A Giaveno (TO) Tel. 011.9377914 Pag. 43 GIARDINIERE POTATURA ED ABBATTIMENTI Pag. 34 ENOTECHE Re Nadia e Giorgio Piazza Martiri 1/B S. Antonino (TO) Tel. 347.1076080 Bruzolo (TO) Tel. 011.9637273 GIOCATTOLI Tel. 011.9375705 Piera Corso Laghi 208 Avigliana (TO) Pag. 35 ERBORISTERIE Tel. 011.9328837 Pag. 8 Pag. 13-53 MINIMARKET I Giardini di Kyoto Via Moncenisio 165 Mostomisto Via Coazze 3 Giaveno (TO) Pag. 57 Pag. 43 Pag. 18 MOBILIFICI Mobili Nino Fraz. Ponte Pietra 98 Giaveno (TO) Pag. 33 Tel. 011.9363889 Pag. 56 L’Erbavoglio Via Traforo 23 Bussoleno (TO) GIOIELLERIE MOUNTAIN BIKE Tel. 0122.49370 Samoro Via Torino 157 S. Antonino (TO) Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO) FABBRI Tel. 011.5366428 Tel. 011.9399373 Bonocore Via Villa 60 Giaveno (TO) GIORNALI ODONTOIATRI Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26 Dott. F. Mangiapan Via Malatrait 6 Almese (TO) L’Arte del Ferro Battuto Via Einstein 14 Almese (TO) Tel. 011.9359780 Tel. 011.9359585 Avigliana (TO) Tel. 011.9350364 GRANITI ONORANZE FUNEBRI FARMACIE Susamarmi Via Susa 87 Chiusa S. Michele (TO) Sottemano Via Roma 30 Condove (TO) Farmacia Omeopatica Tel. 011.9632915 Tel. 011.9643118 Piazza Martiri della Libertà 8 e 9 Almese (TO) IMPIANTI DI IRRIGAZIONE Tel. 011.9350157 I Giardini di Kyoto Via Moncenisio 165 Savino e Perino Corso Stati Uniti 58 Susa (TO) S. Antonino (TO) Tel. 347.1076080 Tel. 0122.622970 Tel. 011.9376169 Pag. 52 Pag. 57 Pag. 5 Pag. 12 Farmacia Sant’Andrea Via Roma 62 Rubiana (TO) Tel. 011.9358094 Pag. 39 B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A Ferramenta MD Via Montegrappa 9 Susa (TO) Giaveno (TO) Tel. 011.9377914 Pag. 8 Pag. 12 Pag. 57 Pag. 40 Pag. 13-53 Pag. 30 ORTAGGI E FRUTTA Pag. 43 LAMPADARI FERRAMENTA Tel. 0122.622308 Pag. 32 Pag. 49 PALCHETTISTI Giamma Palchetti Via Oulx 1 bis Susa (TO) Pag. 34 Tel. 329.1550809 Pag. 7 LE GUIDE DELL’EUROPEA 64 INDICE DEGLI INSERZIONISTI PASTICCERIE Italia Via F. Rolando 54 Susa (TO) Pietrini Piazza E. De Bartolomei 10 Susa (TO) Tel. 0122.622259 Tel. 0122.622303 Rocciamelone Via Torino 5 Chiomonte (TO) Studio Tecnico Associato Geom. Fabio e Paolo PIZZERIE Tel. 0122.830109 Croce Piazza T. E. Rossero 2 S. Ambrogio (TO) 4 Strade Via Fratta 1 Villar Focchiardo (TO) SERRAMENTI Tel. 011.939745 Tel. 011.9646787 Wama Via Caduti sul Lavoro 7 Giaveno (TO) SUPERMERCATI Il Miglio Verde Corso Stati Uniti 56 Susa (TO) Tel. 011.9377143 CRAI Via Roma 35/B Almese (TO) Tel. 0122.622503 SERVIZI FISCALI Tel. 011.9369860 Via C. Battisti 5 Condove (TO) Servizi Fiscali SNC Corso Laghi 13 Tel. 011.9643699 Buttigliera Alta (TO) TABACCHERIE Pag. 4 Pag. 20-49 Pag. 8 Italia Via F. Rolando 54 Susa (TO) Tel. 0122.622259 Pag. 6 Rocciamelone Via Torino 5 Chiomonte (TO) Tel. 011.9322444 Tel. 0122.830109 Pag. 24 Pag. 55 Pag. 22 S. Ambrogio (TO) Tel. 011.9399285 Pag. 42 Pag. 41 Pag. 13-31 Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26 SERVIZI FOTOGRAFICI Almese (TO) Tel. 011.9359780 POLIAMBULATORI MEDICI Foto Terry Via Susa 5 Chiusa S. Michele (TO) Franco Ilaria Via Palazzo di Città 26 Susa (TO) Medica Salus Via Roma 82 Susa (TO) Tel. 011.9632636 Tel. 0122.33333 Tel. 0122.629287 Pag. 24 Roberto Bellei Via Antica di Francia 22/19 Pag. 6 Pag. 53 PRIMIZIE Terra e Sapori Via Don O. Caramello 2 Villar Dora (TO) Tel. 011.9359581 PRODUTTORI VINO Tabaccheria Alimentari di Shoble Giovanni Medica Salus Via Roma 82 Susa (TO) Via Blandino 20 Avigliana (TO) Tel. 011.9342282 Alessandra Brezzo Tel. 0122.622534 Pag. 6 S. Antonino (TO) Tel. 011.9640377 Imotep Via Abegg 22/B Susa (TO) Tel. 0122.628378 MoroTaxi Tel. 337.204700 Tel. 335.8122949 TNT Post Via Torino 78/B S. Ambrogio (TO) Bussoleno (TO) Tel. 0122.48738 TRATTORIE Tel. 011.9323864 STUDI TECNICI Pag. 7 Pag. 14 Parco Europa Via Ademaro Cassaz 1/bis RICEVITORIE Rivetti Geom. Marco Via Bellando 10/F Mattie Rubiana (TO) Tel. 347.6099233 Bar Impero Corso Stati Uniti 100 Susa (TO) (TO) Tel. 0122.385009 USATO VENDITA E SGOMBERO Tel. 0122.32138 Pag. 8 Pag. 43 TAXI Pag. 5 Studio Associato Ing. Pasquini Via Traforo 73 II Cop. Pag. 16 Tabaccheria di Roberto Vesco Via Moncenisio 92 Tel. 389.5348628 RECAPITO POSTA Pag. 53 STUDI DI PROGETTAZIONE Clarea Vini Via F. Rolando 15 Susa (TO) Pag. 11 Pag. 6 STUDI DENTISTICI Tel. 0122.629287 Pag. 45 Pag. 26 Pag. 12 Pag. 54 Pag. 39 Niente di Nuovo Via Montenero 3 Coazze (TO) Franco Ilaria Via Palazzo di Città 26 Susa (TO) Tel. 011.9364257 Via C. di Pamparato 4/B Tel. 0122.33333 Giaveno (TO) Pag. 6 RISTORANTI Pag. 28-36-54 VETRERIE Al Cantoun Via Ramats 12 Chiomonte (TO) Vetreria Laghi Via Avigliana 25/E Tel. 0122.54339 Villar Dora (TO) Tel. 011.9352792 Pag. 25 Domus Via Giaveno 4 Avigliana (TO) Tel. 011.9369059 VETRI AUTO Pag. 49 Il Miglio Verde Corso Stati Uniti 56 Susa (TO) Tel. 0122.622503 Pag. 54 Pag. 8 MotorGlass Corso Torino 6/R Avigliana (TO) Tel. 011.19820867 Pag. 59