LA NOSTRA
TERRA
W W W. E U R O P E A E D I TO R I A L E .CO M
L E G U I D E D E L L’ E U R O P E A
LA VALSUSA
2013
M E R AV I G L I OSO
PIEMONTE
M AG A Z I N E , G U I DA & P E R S O N A L S H O P P E R • ¤ 0, 5 0
VII EDIZIONE
SUSA
ALMESE
AVIGLIANA
BRUZOLO
BUSSOLENO
BUTTIGLIERA ALTA
CHIANOCCO
CHIOMONTE
CHIUSA DI SAN MICHELE
COAZZE
CONDOVE
GIAVENO
MATTIE
RUBIANA
SANT’AMBROGIO DI TORINO
SANT’ANTONINO DI SUSA
TRANA
VILLAR DORA
VILLARFOCCHIARDO
1
2
OMAGGIO ALLA NOSTRA STORIA
La società globalizzata in cui viviamo ci pone di fronte a paradossi
difcilmente comprensibili. Perché
in un mondo che vive ogni giorno
a tutta velocità, facendo correre informazioni da un capo all’altro del
pianeta attraverso autostrade telematiche che si dipanano nella rete di
Internet, spesso ci dimentichiamo
da dove arriviamo e neppure sappiamo cosa accade nella nostra strada, nel nostro quartiere, nel paese
accanto al nostro. Una distrazione
globalizzata che rischia di disperdere un patrimonio unico e prezioso
come quello delle nostre secolari
tradizioni, degli usi dei nostri avi, dei
costumi della nostra terra. Ed è proprio questo che l’Europea Editoriale si pregge di fare in una mission
editoriale che si rinnova ormai da
decenni: raccontare la Nostra Terra.
Perché è un’avventura straordinaria
raccontare la Nostra Terra. Così
nasce questo capitolo che raccoglie
la storia e le eccellenze dei Comuni
di Susa, Almese, Avigliana, Bruzolo,
Bussoleno, Buttigliera, Chianocco, Chiomonte, Chiusa di San Michele, Coazze, Condove, Giaveno,
Mattie, Rubiana, Sant’Ambrogio,
Sant’Antonino, Trana, Villardora
e Villarfocchiardo. Una guida ricca
di riferimenti storici, numeri utili,
cartine toponomastiche. Ma anche un’innovativa guida alle attività
commerciali, con rubriche ricche
di suggerimenti e di consigli sulla
cucina, sulla casa, sull’automobile e
perno sulle scadenze scali. Uno
strumento utile ma soprattutto un
omaggio alla nostra storia. E così,
con in mano la guida de La Nostra
Terra, il turista, ma anche il residente magari poco avvezzo a guardare
alle proprie spalle, potrà aprire uno
scrigno ricco di tesori e osservare da
vicino dieci secoli di storia.
L’Europea Editoriale considera fondamentale questo lavoro di ricerca e
di comunicazione che si traduce in
pubblicazioni che vengono offerte gratuitamente agli abitanti della
zona e ai turisti. L’Editore e i suoi
collaboratori vogliono esprimere
il ringraziamento e la gratitudine
innanzi tutto agli imprenditori che
hanno il coraggio di scommettere su
se stessi e sul loro territorio.
L’Editore Giusi Suffia
IN QUESTO NUMERO
EUROPEA EDITORIALE
Direttore Editoriale
Giusi Suffia
Direttore Responsabile
Enrico Romanetto
Una realizzazione
EUROPEA EDITORIALE s.r.l.
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Via Givoletto 5/c - 10149 Torino - Tel. 011.4539211 (r.a.) - Fax 011.45.56.830
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Distribuzione gratuita agli inserzionisti
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I dati personali e le attività sono state pubblicate in conformità alla legge 675/96, con il ne di pubblicizzare
le attività e le iniziative delle pubblicazioni della Europea Editoriale. I dati sono stati trattati con la massima
riservatezza e non saranno diffusi a terzi.
Le cartine riprodotte hanno valore puramente indicativo della zona interessata e pertanto non vogliono avere
carattere di completezza degli elementi (località, strade, orograa ecc.) presenti sul territorio.
La rubrica "Numeri Utili" vuole essere un servizio di semplice supporto ai cittadini. Europea Editoriale non
garantisce che numeri e indirizzi non contengano errori, omissioni o variazioni.
Fotograe tratte da Wikipedia di:
Alessandro Vecchi, Andrea Bonelli, Cruccone, Eponimm, F Ceragioli, GJo, Helenkeit, Lorenzo,
Mark navigator77, Ocelon1444, Oliver10203040, sailko, Sbisolo, Valsusino, Warste
Altre fonti: www.comune.almese.to.it, eratomacondove.blogspot.it, www.prolocogiaveno.it
3
N° 138 - OTTOBRE 2013
I COMUNI
Susa
004
Almese
012
Avigliana
014
Bruzolo
018
Bussoleno
019
Buttigliera Alta
22
Chianocco
023
Chiomonte
024
Chiusa di S. Michele 026
Coazze
027
Condove
029
Giaveno
032
Mattie
037
Rubiana
38
S. Ambrogio di Torino 040
S. Antonino di Susa
043
Trana
44
Villar Dora
45
Villar Focchiardo
47
LE RUBR ICHE
Forchetta Curiosa
Salute e Benessere
La Tua Casa
Auto e Patente
Scadenze Fiscali
Amici a 4 Zampe
Indice Inserzionisti
049
0 52
0 54
0 58
60
61
0 62
RINGRAZIAMENTI
Si ringraziano i Sindaci e i Funzionari tutti, che hanno collaborato fattivamente alla raccolta dei dati e delle
informazioni utili per le famiglie ed i cittadini. Un ringraziamento particolare agli Inserzionisti, grazie all’intervento dei quali la Guida verrà distribuita gratuitamente, offrendo un vero servizio alle comunità.
Europea Editoriale
LE GUIDE DELL’EUROPEA
4
SUSA
SUSA
Dati Statistici
Abitanti: 6.602
Altezza s.l.m.: 503 m
Superficie: 11,26 Kmq
CAP: 10059
Comuni Limitrofi
Bussoleno, Giaglione, Gravere, Mattie,
Meana di Susa, Mompantero
MUNICIPIO
Via Palazzo di Città, 39
Tel. 0122.648311
Fax 0122.648307
[email protected]
www.cittadisusa.it
LA PORTA D’ITALIA
Susa, denita “porta d’Italia”, venne fondata alla conuenza del ume Dora Riparia con il torrente Cenischia, una posizione strategica per il controllo delle vie
dirette ai valichi del Moncenisio e del Monginevro. Nel
primo secolo a.C. Susa era il centro principale della dinastia dei Cottii che comprendeva un ampio territorio
sino alle vallate dell’Isère, dell’Arc e della Durance. Cesare concordò con il locale dinasta Donno di poter passare pacicamente attraverso il valico del Monginevro
per potersi recare alla conquista della Gallia. Augusto
giunse a stipulare un patto di alleanza con Cozio, che fu
posto a capo di una prefettura ttizia; in questo modo
la Valle di Susa e il territorio di Cozio entrarono pacicamente nell’orbita del mondo romano sino a quando,
alla morte di Cozio II (63 d.C.), sotto Nerone, il regno
fu aggregato all’impero romano. Esempi della romanizzazione dell’antica Segusium sono pregevoli edici qua-
5
li l’arco, il foro, l’anteatro. Circondata di mura
dopo il 260, nei secoli successivi subì, insieme
al territorio circostante, l’instabilità creata dalle
scorrerie saracene sino a quando la situazione fu
ristabilita dal marchese di Torino Arduino Glabrione. Una sua discendente, Adelaide, nel 1047
portò in dote Susa, con tutta la marca di Torino,
a Oddone, glio di Umberto Biancamano, ma
prima di poter parlare di un consolidato dominio sabaudo sulla bassa valle dovranno trascorrere ancora altri due secoli. Nel 1174 Federico
Barbarossa fece incendiare la città, risparmiando
soltanto il castello e le chiese. Nelle divisioni che
dal 1235 si vericarono nel dominio sabaudo,
Susa fu sempre compresa nel territorio direttamente dipendente dal conte di Savoia, a eccezione di due periodi di dominazione francese
(1536-59 e 1796-1814; in quest’epoca Napoleone le conferì il titolo di città). Dopo l’Unità
d’Italia, la provincia di Susa fu unita a quella di
LA CITTÀ DI SUSA VISTA DALL’ALTO
E I RESTI DELL’ACQUEDOTTO ROMANO.
SUSA
LE GUIDE DELL’EUROPEA
6
LA CHIESA DI
SAN FRANCESCO.
Torino. Si sviluppò l’attività alberghiera e quella commerciale: la presenza continua di militari,
dovuta alla vicinanza dei conni, contribuì no
a non molto tempo fa all’economia della città.
Molte sono le tracce del suo illustre passato.
Porta Savoia costituiva parte della primitiva cinta muraria. Comprende un’arcata sovrastata da
un’alta cortina stretta fra due torri cilindriche,
ridotte nel 1789 e dotate di aperture che ne permettevano la difesa su tutti i lati. Quattro ordini
di nestre alternativamente sfalsate si aprono
anche sopra il fornice, all’altezza dei corridoi
di ronda che collegavano le due torri. L’antico
foro romano coincide in parte con l’area di piazza Savoia, dove scavi recenti hanno localizzato
un’importante struttura sacra che risale già alle
prime fasi della romanizzazione. Intorno sono
visibili la cattedrale con il suo campanile, la Porta Savoia (cui si addossa la fronte della cattedrale), il campanile di Santa Maria Maggiore, il lato
nord del castello e l’Arco di Augusto. Quest’ultimo fu eretto nel 9-8 a.C. per sancire il patto
di alleanza fra Augusto e Cozio. Costruito in
marmo di Foresto che ha assunto nei secoli una
colorazione dorata, è composto di un fornice
inquadrato da quattro lesene corinzie su cui
7
poggia la trabeazione sormontata da un attico.
Da osservare il bassorilievo nel fregio, che rappresenta, lungo il lato ovest, il patto di alleanza
fra Augusto e Cozio, lungo i lati nord e sud il
rito del “suovetaurilia” (il sacricio di un toro,
di una scrofa e di una pecora). Sempre di età romana, l’anteatro fu riportato alla luce nel 1957.
Di forma ellittica poco pronunciata fu costruito
verosimilmente verso la ne del II secolo e abbandonato in seguito alla distruzione della città
per opera di Costantino. Successivamente, fu del
tutto coperto di detriti a causa di un’alluvione di
tale intensità da sconvolgere le tre le delle gradinate. La cattedrale dei Santi Giusti e Mauro,
voluta da Olderico Manfredi (prima metà sec.
XI) , fu parzialmente riedicata nel 1321 dopo il
crollo di alcune parti e fu sottoposta in seguito
ad altre modiche. Afdata ai Benedettini no
al 1581 (ai quali Gregorio XIII sostituì i Canonici lateranensi), nel 1772 divenne cattedrale. „
LA STATUA DI AUGUSTO E L’ARCO.
LE GUIDE DELL’EUROPEA
8
SUSA
NUMERI DI PUBBLICA UTILITÀ
Polizia Municipale
Via Palazzo di Città 10 Tel. 0122.32755
Carabinieri
Corso C.A. Dalla Chiesa 4 Tel. 0122.629794
Polizia Stradale
Frazione San Giuliano 2 Tel. 0122.621111
Vigili del Fuoco
Via Brunetta, 51 Tel. 0122.622408
Biblioteche
Enrico De’ Bartolomei
Via al Castello 16
Tel. 0122.622694
Scuole d’Infanzia
Scuola Materna San Giuseppe
Strada Statale 24 Tel. 0122.622410
Scuola Materna Statale
Corso Couvert 24 Tel. 0122.32051
Scuole Primarie
Scuola Elementare Paritaria San Giuseppe
Piazza Savoia 23 Tel. 0122.31344
Scuola Elementare Statale
Corso Luciano Couvert 24 Tel. 0122.32051
Scuola Elementare Statale
Corso Trieste 17 Tel. 0122.628532
Scuole Secondarie I° grado
Scuola Media Statale
Piazza Savoia 21 Tel. 0122.622500
Scuole Secondarie II° grado
I.T.I.S. “Enzo Ferrari”
Corso L. Couvert 17 Tel. 0122.622381
Liceo Classico “Norberto Rosa
Piazza Savoia 19 Tel. 0122.622625
Sanità
Ospedale Corso Inghilterra 66 Tel. 0122.621212
Guardia Medica Centralino Tel. 0122.621212
Farmacie
Canavoso Dr. Marco
Piazza Trento n.15 Tel. 0122.622080
Moncenisio
Via Mazzini n.17 Tel. 0122.622233
Savigliano Dr. Piero
Corso Inghilterra n.26 Tel. 0122.622242
Luoghi di culto
Parrocchia Cattedrale S. Giusto
Piazza S. Giusto, 6 Tel. 0122 622053
Parrocchia S. Evasio
Corso Couvert L., 23 Tel. 0122 32283
Uffici Postali
Via Mazzini 40
Tel. 0122.648111
9
PORTA SAVOIA.
LE MAPPE E L’ELENCO VIARIO
Abegg
Via
Tav1 B1
Giona
Largo Tav1 A2
Rivo Gelassa
Via
Tav1 B1-B2
Argentera
Via
Tav1 A1-B1
Gravere
Via
Tav1 A2
Rocchetta
Via
Tav1 B1
Assietta
Via
Tav1 A2
Impero romano
Via
Tav1 A1
Rocciamelone
Via
Tav1 B1
Corso Tav1 B1
Berenfels
Via
Tav1 B1
Inghilterra
Rolando
Via
Tav1 A1-B2
Brunetta
Via
Tav1 A1-B1
Madonna delle Grazie Via
Tav1 A2
Roma
Via
Tav1 B1
C.A. Dalla Chiesa
Corso Tav2 A1
Martiri della Libertà
Via
Tav1 A1-A2
Rosa N.
Via
Tav1 B2
Caduti di tutte le guerre Via
Tav2 A1
Mazzini
Via
Tav1 B1
Rosa U.
Via
Tav1 B2
Colle
Via
Tav1 B2
Meana
Via
Tav2 A2-B2
Rosaz
Via
Tav1 A2
Conte San Sebastiano Via
Tav1 B1
Monpantero
Via
Tav2 A1
San Francesco
Via
Tav1 A2-B2
Da San Giacomo
Strada Tav2 B1
Monte Grappa
Via
Tav1 B2
San Giusto
Piazza Tav1 A1
De Bartolomei
Piazza Tav1 B2
Montegrappa
Via
Tav1 A2-B2
San Martino
Via
Tav1 B2
Degli Alpini
Via
Tav2 A1
Montello
Via
Tav2 B1
San Saturnino
Via
Tav1 B2
Degli Archi
Via
Tav1 A2
Montenero
Via
Tav1 A1
Santa Chiara
Via
Tav1 A1
Dei Sei Martiri
Via
Tav1 B2
Ortigara
Piazza Tav1 A1-B1
Savoia
Piazza Tav1 A1
Della Consolata
Via
Tav1 A2
Oulx
Via
Tav1 A2
Schiaufuss Bonini
Via
Tav2 A1
Delle Finestre
Via
Tav1 B2
Palazzo di Città
Via
Tav1 A1
Stati Uniti
Corso Tav2 A1-B1
Donatori di sangue
Via
Tav2 A1
Piave
Via
Tav1 A2
Terzo Regg. Alpini
Via
Dora Riparia
Via
Tav2 A1
Pistoletto
Via
Tav2 B1
Trento
Piazza Tav1 B2
Europa
Piazza Tav1 B1
Pola
Piazza Tav1 A1
Trieste
Corso Tav1 A1
Fell
Via
Tav1 B1
Quaglietti
Via
Unione Sovietica
Corso Tav1 A1
Fiume
Via
Tav2 A1
Quattro Novembre
Piazza Tav1 B2
Urbano
Via
Tav2 A1
Francia
Corso Tav1 A1
Re Cozio
Via
Venti Settembre
Via
Tav1 B2
Fratelli Vallero
Via
Tav1 B2
Repubblica
Piazza Tav1 B1
Gelassa
Via
Tav1 B2
Rescalli
Via
Tav1 B1
Tav1 A1-B1
Tav2 A1
Tav1 B1
SUSA
LE GUIDE DELL
DELL’EUROPEA
EUROPEA
10
1
IL MUSEO CIVICO
Fondato nel 1884 nel palazzo del tribunale e trasferito solo a metà degli anni Sessanta, il Museo
si trova attualmente nel Castello della marchesa Adelaide.
Il Museo è suddiviso in nove sale complessive: nella prima si trova una raccolta naturalistica del
Club alpino italiano; nella seconda, reperti archeologici di epoca romana; nella terza una collezione di numismatica; nella quarta cimeli risorgimentali e una raccolta di armi dal Medioevo al
XIX secolo; nella quinta è da segnalare un pregevole capitello del XIV sec; nella sesta minerali e
fossili; nella settima una collezione egizia e donazioni di oggetti esotici; inne le due sale del piano terra, aperte negli anni Novanta in collaborazione con il Gruppo Ricerche Cultura Montana,
sono dedicate alle incisioni rupestri della valle. Sono possibili visite guidate.
11
1
IL CASTELLO.
LE GUIDE DELL’EUROPEA
12
ALMESE
ALMESE
Dati Statistici
Abitanti: 6.377
Altezza s.l.m.: 364 m
Superficie: 17,91 Kmq
CAP: 10040
Comuni Limitrofi
Avigliana, Caselette, Rubiana,
Val della Torre, Villar Dora
IL RICETTO
DI SAN MAURO.
MUNICIPIO
Piazza Martiri Libertà, 48
Tel. 011.9350201
Fax 011.9350408
[email protected]
www.comune.almese.to.it
NUMERI UTILI
Carabinieri
Via Roma 60/a Tel. 011.9350091
Farmacie
Farmacia Bianco Via Milanere 75/3
Tel. 011 9345540
Farmacia Omeopatica
Piazza Martiri Della Liberta’ 8-9
Tel. 011 9350157
Uffici Postali
Via Avigliana 33 Tel. 011.9350017
SULLA STRADA PER LE GALLIE
Il comune di Almese, tra i primi che si incontrano risalendo la Valle di Susa da Torino, si
sviluppa lungo il corso del torrente Messa e
dal suo territorio parte l’itinerario alpino del
colle del Lys. In età romana, quando tra il I e
il II secolo d.C. venne realizzata la strada che
da Augusta Taurinorum portava verso il Monginevro, la zona fu interessata dalla nascita di
piccoli insediamenti agricoli. La città odierna
iniziò a formarsi nell’area dell’attuale piazza del
Mercato durante il tardo Medioevo e il primo
Cinquecento, collocandosi più a valle rispetto al
nucleo di impianto romano. Il nuovo centro si
sviluppò su entrambe le rive del torrente Messa
con una struttura di cui ancora oggi rimangono i
tracciati principali. Al periodo medievale risale la
torre del castello di San Mauro, unico elemento
conservatosi del complesso forticato costruito
sull’area occupata dalla chiesa di San Mauro, il
cui campanile romanico (XI secolo) fu trasformato in torre. „
13
L’ELENCO VIARIO
Antica Rubiana
Avigliana
Baiarde
Bertolo Alma
Casto Vicendone
Cerrone
Circonvallazione
Str.
Via
Via
Via
Via
Via
Via
A1
A2-B2
A1
B2
A1
A2
A1-A2
Colombo
Dei Caduti
Della Fiera
Della Michela
Dell’Ajgro
Delle Granaglie
Malatrait
Via
Via
P.za
Via
Via
Via
Via
1
2
1
Medico Ball
Navili
Risorgimento
Rivette
Rocca Sella
Rocci
Roma
Romana
Rubiana
Ruffini
San Sebastiano
Sonetto
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
A1
B2
A2
A2
A1
A1
A1-A2
A2
A1
A1
A1
B1
2
A1
B1-B2
A2
B2
B2
B2
A1
LE GUIDE DELL’EUROPEA
14
AVIGLIANA
AVIGLIANA
Dati Statistici
Abitanti: 12.262
Altezza s.l.m.: 383 m
Superficie: 23 Kmq
CAP: 10051
Comuni Limitrofi
Almese, Buttigliera Alta, Caselette, Giaveno,
Reano, Sant’Ambrogio di Torino, Trana,
Valgioie, Villar Dora
IL PALAZZO COMUNALE.
Nella pagina di anco, UNA SPLENDIDA
VEDUTA DEL LAGO GRANDE.
MUNICIPIO
Piazza Conte Rosso, 7
Tel. 011.9769111
Fax 011.9769108
[email protected]
www.comune.avigliana.to.it
NUMERI UTILI
Carabinieri
Via Don Balbiano, 20
Tel. 011.9328803
Farmacie
Farmacia Illengo Corso Laghi, 59
Tel. 011.9328859
Farmacia Savigliano Corso Laghi,
172 Tel. 011.9328853
Farmacia Torre Via Moncenisio, 198
Tel. 011.9367708
Parafarmacie
Parafarmacia Bertolini
C.so Laghi, 84 - Tel. 011.9342177
LA CITTÀ DEI DUE LAGHI
Avigliana è da sempre molto amata per i suoi laghi, attrattive principali dell’ampio Parco Naturale Regionale di Avigliana. Situato in una conca
morenica, il Parco presenta una ricca varietà di
ambienti, da quello lacustre a quello paludoso a
quello boschivo e una fauna molto varia. Avigliana comprende infatti un territorio di circa
400 ettari ricco di varietà ambientali ed ecologiche. Particolarmente interessanti sono i “punti
museo” dislocati nel parco allestiti sul tema della
pesca nei laghi di Avigliana in tutti i suoi aspetti
naturali, tecnici ed economici, partendo dall’Età
del bronzo (II millennio a.C.) no alla metà del
XX secolo. Centinaia di volatili di varie specie
quali moriglioni, morette, alzavole, schioni,
gallinelle d’acqua, mestoloni si concentrano sui
laghi, in particolar modo nel periodo autunnale
ed invernale. Il Lago Piccolo è particolarmente
interessante per l’osservazione dei germani (in
netta maggioranza), delle folaghe che tranquil-
15
lamente nuotano sulle sue acque, degli aironi
cenerini e dei cormorani. All’interno del Parco
si trova anche il Santuario della Madonna dei
Laghi. Il centro storico della cittadina è invece
connotato da importanti testimonianze storicoarchitettoniche, tra cui la piazza del Conte Rosso, delimitata da edici medievali porticati e or-
nati da pregevoli fregi in cotto, la chiesa di San
Giovanni (XIII-XIV secolo) con l’imponente
campanile cuspidato, che custodisce polittici di
Defendente Ferrari e un pulpito intagliato della
ne del XVI secolo, e la chiesa di San Pietro, di
impianto anteriore all’anno Mille, ma rimaneggiata nei secoli XIII-XV. A dominare la città, il
AVIGLIANA
LE GUIDE DELL’EUROPEA
16
UNO SCORCIO DEL PAESE
E LA CHIESA DI SAN PIETRO.
castello di Avigliana fu fatto costruire nel 942
da Arduino Glabrione, marchese di Torino, e rimase per molti secoli la chiave della Val di Susa.
Data la sua posizione, conobbe periodi di notevole sviluppo, ma anche distruzioni e saccheggi:
fu così ampliato, munito di mura merlate e ponti
levatoi. Perse poco per volta l’aspetto di maniero
feudale per trasformarsi in fortezza, cingendosi
di bastioni, trincee e spalti erbosi. Venne denitivamente distrutto dalle truppe francesi del
maresciallo Catinat nel 1691. In borgata Malano
di Avigliana - località Il Ghetto - è stata invece
individuata, sulla base di fonti letterarie e a seguito di scavi archeologici per lo più occasionali, la collocazione della “Statio ad nes”, luogo
di riscossione della Quadragesima Galliarum e
tra le più importanti tracce del passato romano.
Testimonianza di un passato ben più recente
è invece il Dinamiticio Nobel, straordinario
esempio di archeologia industriale di primo Novecento e costruito in una zona collinare posta ai
margini del centro abitato di Avigliana. Fornito
di energia elettrica e di ferrovia interna collegata
con la stazione di Avigliana, era dotato di laboratorio chimico e produceva, oltre agli esplosivi, intermedi chimici, sottoprodotti delle lavorazioni principali, concimi e vernici. Il Museo
Dinamiticio Nobel, allestito dall’Associazione
Amici di Avigliana, è stato inaugurato nel 2002.
Unico nel suo genere, esso propone un allestimento interattivo con video, documenti, pan-
17
PIERA Avigliana
Giocattoli
Vedi pag. 33
GEOM. ROBERTO BELLEI S. Ambrogio
Studio Tecnico
Vedi pag. 42
AQUILONE S. Ambrogio
Carrozzeria
Vedi pag. 41
LA TORRE DELL’OROLOGIO.
nelli esplicativi, fotograe d’epoca e strumenti
impiegati nella produzione degli esplosivi. Inoltre, il Museo prevede un percorso di visita che,
toccando il rifugio antiaereo per le maestranze,
i vari cunicoli e le camere a scoppio, permette al
visitatore di immergersi totalmente nella realtà
della fabbrica, toccando con mano la pericolosità e le difcoltà di vita degli operai. „
LE GUIDE DELL’EUROPEA
18
BRUZOLO
BRUZOLO
Dati Statistici
Abitanti: 1.564
Altezza s.l.m.: 455 m
Superficie: 12 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
Chianocco, Condove, San Didero, San Giorio
di Susa, Usseglio
MUNICIPIO
Piazza Martiri della Libertà, 2
Tel. 011.9637220 Fax 011.9637455
[email protected]
www.comune.bruzolo.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Vair Via De Nicola, 8
Tel. 011.9637143
Uffici Postali
Via Matarazzo, 1
Tel. 011.9637122
Mercati Settimanali
Giovedì Via De Nicola
IL MUNICIPIO. In basso, LA CHIESA PARROCCHIALE.
TRA I ROMANI E I CELTI
Di probabile origine romana, la città era attraversata
dalla via che da Augusta Taurinorum risaliva la valle
no al Monginevro. Il toponimo è attestato dalle forme
“Brosoliolis”, “Brusiolius”, “Bruxolius” e “Bruzolius”,
riconducibili a “Brociolis”, derivato da “Broc(c)ius” o
“Brocchius”, nomi personali di probabile origine celtica
a loro volta derivanti da “Brocco”, ‘punta’. L’edicio
più interessante di Bruzolo è il castello, ancora oggi caratterizzato da due delle quattro torri medievali e dalla
cinta muraria risalente al XIII secolo. Nel XVI secolo,
dismessa la funzione militare, fu trasformato in residenza signorile e ne vennero riccamente decorati gli interni:
oggi nelle ampie sale del piano terreno, che conservano
la struttura originale, sono conservati quadri e mobili
di notevole valore artistico. Un’interessante manifestazione che si svolge in paese dal 2002 è “Tuttomiele”,
iniziativa nata per promuovere sia il territorio sia questo
antico prodotto locale, che dal 2003 è stata inserita nel
circuito gastronomico “Gustovalsusa”. Da visitare anche il Museo Etnograco dei Bigiardi, dove si trova una
delle più vecchie fucine di tutto il Piemonte. Il territorio
circostante offre inoltre la possibilità di compiere piacevoli itinerari naturalistici. „
19
BUSSOLENO
BUSSOLENO
Dati Statistici
Abitanti: 6.313
Altezza s.l.m.: 440 m
Superficie: 37,38 Kmq
CAP: 10053
Comuni Limitrofi
Chianocco, Mattie, Mompantero, Roure, San
Giorio di Susa, Susa, Usseglio
MUNICIPIO
Piazza Cavour, 1
Tel 0122.49002 - Fax 0122.640414
[email protected]
www.comune.bussoleno.to.it
NUMERI UTILI
Vigili urbani
via Traforo, 62 Tel: 0122.49103
Farmacie
Farmacia Dr. Roveri
Via Traforo, 38 Tel. 0122.49032
Farmacia Garassino
Via Traforo, 25 Tel. 0122.49023
Uffici Postali
Piazza Cavalieri Vittorio Veneto, 3
Tel. 0122.642732/3
Mercati Settimanali
Lunedì Piazza Cavalieri V. Veneto
LA DORA RIPARIA.
A CAVALLO DELLA DORA
sviluppa su entrambe le rive della Dora Riparia:
a destra il borgo vecchio di origine medievale,
a sinistra la parte più recente detta Borgo d’oltre Dora. Il toponimo è attestato, a partire dal
1065, con la forme “Bozoletus” e “Boçalenus”,
derivante, a sua volta, dal diminutivo di Buxus,
‘bosso’, divenuto localmente ‘biancospino’. Abitata sin dall’età del bronzo e in epoca romana,
come attestato anche da un’epigrafe dedicata
alle Matrone, deve la sua origine all’affermarsi
di un nuovo percorso stradale. In età medievale,
infatti, parallelamente alla strada che conduceva
alle Gallie, a cavallo della Dora, venne realizzato
un nuovo tracciato. Testimonianze del periodo
medievale giunte no a noi sono il campanile
della parrocchia, di stile romanico (XI secolo),
e alcuni pregevoli edici del borgo vecchio, con
BUSSOLENO
LE GUIDE DELL’EUROPEA
20
portici e botteghe al piano terra, come la casa
Aschieri e la casa Amprimo, che vennero utilizzati dall’architetto Alfredo d’Andrade come
modelli per la realizzazione del Borgo Medievale
di Torino. In località Foresto, invece, si trova la
cappella della Madonna delle Grazie: presenta
sia all’interno che all’esterno una decorazione ad
affresco, realizzata nell’ultimo quarto del XV secolo e attribuita al tolosano Antoine de Lhonye.
All’esterno è riemersa, grazie ai recenti restauri,
un’Annunciazione sull’arco trionfale. Bussoleno
ospita anche il Museo del Trasporto Ferroviario
attraverso le Alpi, che documenta i diversi momenti dell’evoluzione del sistema dei trasporti
ferroviari, anche attraverso un grande plastico
di oltre quaranta metri quadrati di supercie. Il
Museo ospita anche un moderno centro di documentazione, nel quale sono raccolti centinaia
di volumi di argomento ferroviario sia tecnico
che divulgativo, inerenti la rete italiana e quelle europee principali. Oggi Bussoleno, centro
di tradizione agricola, è noto per la produzione
della castagna e per il mercato pubblico settimanale, il più importante della bassa e media Valle
di Susa. Nei dintorni, di particolare interesse naturalistico sono l’orrido di Foresto, spettacolare
esempio di fenomeno carsico, e il parco naturale
dell’Orsiera. „
LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO
Alla Bocciofila
Balmafol
Barges
Baroni
Battisti
Bertone
Via
Via
Via
Borgata
Via
Via
A2-B2
B1-B2
A2-B2
B2
B2
B2
Calusetto
Camposciutto
Circonvallazione
Countier
D’azeglio
Del Cambursano
Via
Strada
Via
Via
Via
Via
A1
B1
B2
A1
A1-A2
B2
Del Campeggio
Fabrica da Fer
Fontan
Garibaldi
Lungo Dora Gastaldi
Mameli
Marconi
Martiri dei Lager
Mattie
Mazzini
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B2
A2
B2
A1-A2
B2
A1-B2
B2
B2
B2
A1-B1-B2
21
1
1
Moletta
Monginevro
Nebionera
Olmo
Peirolo
Piave
Ravetto
Ravoretta
Rifferi
Rocca
Rubattera
Via
Strada
Reg.
Via
Coerso
Via
Via
Strada
Vic.
Via
Via
A2
A2-B2
B1
A1-A2
B2
B2
B1
B2
B2
A1
B1-B2
Salina
San Lorenzo
San Pietro D’Ollesia
Susa
Tonelli
Torino
Traforo
Trattenero
Ventiquattro Maggio
Vernetto
Via
Via
Via
Via
Via
Strada
Via
Via
Via
Strada
A1
B1
A1
A2
A2
B2
B2
A2-B2
A1-A2
B2
LE GUIDE DELL’EUROPEA
22
BUTTIGLIERA ALTA
BUTTIGLIERA
ALTA
Dati Statistici
Abitanti: 6.376
Altezza s.l.m.: 414 m
Superficie: 8,25 kmq
CAP: 10090
Comuni Limitrofi
Almese, Avigliana, Caselette, Reano, Rosta
L’INTERNO DELL’ABBAZIA DI
SANT’ANTONIO DI RANVERSO.
MUNICIPIO
Via Reano 3
Tel. 011.9329343
Fax 011.9329349
[email protected]
www.comune.buttiglieraalta.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Ceirano Corso Torino 68
Tel. 011.9366033
Sirio Corso Superga, 10
Tel. 011.9321635
Uffici Postali
Via Reano 2
Tel. 011.9321534
LA CITTÀ DELLE FERRIERE
Il territorio di Buttigliera Alta, all’imbocco della Valle
di Susa, comprende una parte collinare e una pianeggiante. Quella situata nel piano, presso la Dora Riparia,
la ferrovia e la strada statale che porta in direzione della Francia, ha una propria autonoma storia: qui nasce,
intorno al 1890, l’abitato di Ferriera. Dopo alcuni anni
venne costituita la Società anonima ferriere piemontesi,
durante la prima guerra mondiale indirizzata verso la
produzione bellica, e in seguito incorporata nella società Fiat, poi Fiat-Teksid, uno dei colossi industriali per la
produzione dell’acciaio. Del primo impianto è ancora
conservato il villaggio operaio fatto costruire da Vandel, destinato agli operai, quasi tutti di origine francese.
Nei pressi di Buttigliera, in una località isolata ai margini
della trafcata strada statale, si trova uno dei complessi
architettonici più noti della Valle di Susa: l’Abbazia di
Sant’Antonio di Ranverso, fondata dagli antoniani negli
ultimi decenni del XII secolo per offrire ospitalità ai
pellegrini e dare assistenza ai malati, e ampliata tre secoli più tardi. La chiesa, il chiostro, la facciata dell’antico
ospedale e parte del convento sono fra i più straordinari
esempi di architettura gotica del Piemonte. All’interno
sono conservati affreschi di Jacopo Jacquerio (prima
metà del XV secolo) e un polittico di Defendente Ferrari. „
23
CHIANOCCO
CHIANOCCO
Dati Statistici
Abitanti: 1.712
Altezza s.l.m.: 550 m
Superficie: 18,63 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
Bruzolo, Bussoleno, San Giorio di Susa,
Usseglio
LA CASAFORTE.
MUNICIPIO
Fr. Roccaforte, 1
Tel. 0122.49734
Fax 0122.643807
[email protected]
NUMERI UTILI
Farmacie
Delle Rondini di Fasano Giovanni
Frazione Vernetto, 10
Tel. 0122.641571
Uffici Postali
Fr. Roccaforte 1
Tel. 0122.49542
Fax 0122.49542
LA CASAFORTE
Si presenta come un castello quadrato in stile romanico. Per metà
è occupato dalla corte murata difesa da una torre d’ingresso - e
per l’altra metà dalla residenza
vera e propria, coronata di merli e con il consueto apparato di
bifore, porte e camini monumentali.
AFFACCIATA SULL’ORRIDO
Le attestazioni più antiche del toponimo presentano la forma “Canusso” con variante graca “Cannusso” dell’anno 1065. Altre forme documentate
sono “Channusco” del 1226, “Canusco” del 1227
e “Canosco” del 1202, tutti termini che derivano
dal nome personale latino Canus. La sua presunta
origine preistorica sarebbe confermata da alcune
scoperte archeologiche di un insediamento umano,
nei pressi dell’orrido, fu abitata anche durante il periodo dell’impero romano. Le prime notizie storiche
documentate risalgono a un certicato di donazione, con il quale la prevostura di Oulx nel 1065 la
donava al vescovo Cunimberto. In seguito, nel 1083,
la contessa Adelaide di Susa concesse la giurisdizione del feudo all’abbazia di Santa Maria di Susa. Tra
le famiglie che vi esercitarono la loro giurisdizione
citiamo: i De Caruso, i Romani, gli Athenuphi e i
Bertranti. Tra le testimonianze storico-architettoniche gurano la piccola chiesa di Sant’Ippolito,
attualmente inserita nel perimetro del cimitero, risalente al X secolo, al cui interno sono custoditi dei
pregevoli dipinti del XV secolo; i resti della chiesa
dei Santi Pietro e Paolo, edicata anch’essa in epoca medievale; il Castello che sorge alla periferia del
capoluogo, e la Torre, situata in un luogo isolato di
campagna. „
LE GUIDE DELL’EUROPEA
24
CHIOMONTE
CHIOMONTE
Dati Statistici
Abitanti: 964
Altezza s.l.m.: 750 m
Superficie: 27,66 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
Exilles, Giaglione, Gravere, Usseaux
LA FRAZIONE RAMAT.
MUNICIPIO
Via Vescovado, 1
Tel. 0122.54104 - 54633
Fax 0122.54504
[email protected]
www.comune.chiomonte.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Farmacia De Vetta
Via Vittorio Emanuele, 34
Tel. 0122.54394
Uffici Postali
V. Levis, 15
Tel. 0122.54139
SULLA SOMMITÀ DELLA MONTAGNA
Secondo alcuni studiosi, il toponimo ha un’etimologia facilmente interpretabile riferendosi
all’attestazione del 1263 che riporta Caput Montis. La sua origine preistorica è confermata dal
rinvenimento, nella zona, di reperti archeologici,
risalenti all’epoca del neolitico. Nel Medioevo, fu
parte dei possedimenti dell’abbazia di Novalesa
e dei Cavalieri di San Giovanni in Gerusalemme.
In seguito alla morte di Tommaso I di Savoia,
nel 1233, la giurisdizione dell’antico feudo passò
nelle mani dei Delni di Vienne; successivamente nel 1349 fu governata dalla Francia. Agli inizi del XVIII secolo, invece, ritornò a essere un
possedimento della famiglia sabauda. Del suo
patrimonio storico-architettonico fanno parte
una pregevole fontana in pietra del 1544; il palazzo Beraud edicato nel Settecento; la chiesa
di Santa Caterina, in stile romanico, risalente al
1200; la parrocchiale dell’Assunta, edicata tra il
XII e XIII secolo, accanto alla quale si erge una
25
notevole torre campanaria del 1482; il palazzo
Levis, del XVII secolo, e Casa Ronsil, costruita
nel XVII secolo. Degna di nota per il suo valore
artistico è la cappella di Sant’Andrea, poco distante dal centro abitato, al cui interno è possibile ammirare pregevoli dipinti del XV secolo. La
cappella, situata in una zona panoramica a ridosso dei vigneti alle porte della frazione Ramats di
Chiomonte fu edicata tra XIV e XV secolo e
ampliata no a raggiungere le dimensioni attuali
tra il XVI e il XVII secolo. L’interno è decorato
dalle scene della vita di Sant’Andrea Apostolo,
realizzate sul nire del Quattrocento dal cosiddetto Maestro del Coignet e della Ramats, legato
alla bottega dei pinerolesi Serra e attivo, oltre
che a Ramats, presso la cappella del Coignet e la
parrocchiale di Rochemolles a Bardonecchia. „
LE GUIDE DELL’EUROPEA
26
CHIUSA DI SAN MICHELE
Dati Statistici
Abitanti: 1.706
Altezza s.l.m.: 379 m
Superficie: 6,03 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
CHIUSA
DI SAN MICHELE
Caprie, Coazze, Condove, Sant’Ambrogio di
Torino, Vaie, Valgioie
LA SACRA DI SAN MCHELE.
MUNICIPIO
Piazza Bauchiero, 2
Tel. 011.9643140
Fax 011.9644457
[email protected]
www.chiusasmichele.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Farmacia San Michele
Via Susa, 13 - Tel. 011.9644486
Uffici Postali
Piazza Bauchiero, 1
Tel. 011.9643357
IL SENTIERO CHE PORTA
ALLA SACRA.
LA FRONTIERA DELL’IMPERO
Secondo alcuni studiosi il nome originario era Clusa
Longobardorum, ma nessun documento lo conferma,
mentre è attestata la forma “Sanctus Michael de Clusa”,
risalente al 1066. Le prime notizie storiche risalgono al
754, quando il papa Stefano II chiamò il re franco Pipino il Breve per farsi aiutare contro la minaccia del
re longobardo Astolfo. La cronaca della Novalesa ci da
ulteriori informazioni storiche riguardo la guerra tra
Carlo Magno e il re Desiderio. In seguito alla morte di
Pipino il Breve, Carlo Magno decide di attaccare i longobardi; e nel 773 arriva in Italia utilizzando il valico
del Moncenisio.Tra ne IV e inizi V secolo l’Impero
romano potenziò infatti la difesa alpina mediante un
sistema di “chiuse”, ovvero di forticazioni a sbarramento delle valli nei punti di passaggio obbligati delle
principali vie di comunicazione verso i valichi. Dopo
la conquista franca mutarono le funzioni della chiusa,
ma le strutture materiali delle forticazioni furono ancora usate per alcuni secoli a difesa della strettoia della
valle. Dell’antica forticazione non restano oggi sicure
tracce materiali ma è probabile che sia stata realizzata
attraverso un sistema di cortine murarie con funzione
di sbarramento della valle, più che da un’unica possente
struttura, descritta nella cronaca di Novalesa come un
muro a calce esteso “da monte a monte”. „
27
COAZZE
Dati Statistici
Abitanti: 3.125
Altezza s.l.m.: 750 m
Superficie: 56 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
COAZZE
Chiusa di San Michele, Giaveno, Perosa
Argentina, Roure, San Giorio di Susa,
Sant’Antonino di Susa, Vaie, Valgioie, Villar
Focchiardo
IL MONUMENTO AI CADUTI.
MUNICIPIO
Via Matteotti, 4
Tel. 011.9340429
[email protected]
www.comune.coazze.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Farmacia Alloa
Piazza Della Vittoria, 2
Tel. 011.9349103
Uffici Postali
Viale Italia ‘61, 35
Tel. 011.9340522
L’ELENCO VIARIO
189
192
Amprino
Benna
Castello
Cavour Camillo Benso
Combacalda
De Fernex
Dovis
Fabbriche
S.S.
S.P.
Via
Via
Via al
Via
Via
Via
Via
Via alle
B1
B2
B1
B2
B1
A1-B1
B2
B1-B2
A1
A2
Segue a pag. 28
OGNUNO A SUO MODO
Il toponimo è attestato dal 1048 con la forma “Covatiae”, cui segue, nel 1159 “Covaceis”, che potrebbe essere una continuazione del latino Covaceus. La
tradizione storica orale vuole che la sua fondazione sia avvenuta per opera del popolo dei Quadiatti, mentre le prime attestazioni scritte risalgono al
1035, e precisamente ad un atto di donazione con
il quale il vescovo Alrico cedeva la giurisdizione
del feudo al monastero di San Solutore di Torino.
La posizione geograca, ai piedi delle Alpi Cozie, la
vicinanza a Torino e le antiche tradizioni hanno reso
Coazze meta ideale per la villeggiatura. Il paese, che
fa parte della Comunità Montana Val Sangone, è il
punto di partenza per le escursioni alle vicine vette
dell’ Orsiera, Loson e Pian Reale. Il territorio sopra
Coazze è caratterizzato dalla presenza di borgate alpine, oggi abbandonate, che conservano i caratteri
tipici degli edici rurali montani, in pietra con tetti
in lose; nella chiesa della Borgata Indiritto si segnalano affreschi di Luigi Vacca. All’interno del paese
di rilievo è l’antico campanile della chiesa di Santa
Maria del Pino sul quale compare la scritta “Ognuno a suo modo”, invito alla tolleranza diretto in particolare verso le vicine comunità valdesi della Val
Pellice: si dice che Pirandello, che nel 1901 trascorse
qui un mese di villeggiatura, ne abbia tratto ispirazione per la sua opera “Ciascuno a suo modo”. „
COAZZE
LE GUIDE DELL’EUROPEA
28
1
1
Segue da pag. 27
Freinetto
Giacone Partigiano
Giaveno
Italia 1961
Magri
Martoglio
Matteotti
Molè
Molino
Montegrappa
Montenero
Via
Via
Via
Viale
Via
Via
Via
Via dei
B.ta
Via
Via
A1
B2
B2
B1
B2
A1
A2-B2
B1-B2
B1
B1
A2
Piave
Prever
Ruadavalle
Ruffinera
Sangonetto
Selvaggio
Sertorio
Torino
Trucetto
Villagrande
XXV Aprile
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B2
B2
A1
A1
A2
B1
B2
B2
B1
B1
A1-A2
29
CONDOVE
CONDOVE
Dati Statistici
Abitanti: 4.648
Altezza s.l.m.: 376 m
Superficie: 71,33 Kmq
CAP: 10055
Comuni Limitrofi
Borgone Susa, Bruzolo, Caprie, Chiusa di
San Michele, Lemie, Rubiana, San Didero,
Sant’Antonino di Susa, Usseglio, Vaie, Viù
LA FRAZIONE MOCCHIE.
MUNICIPIO
Piazza Martiri della Libertá, 7
Tel 011.9643102
Fax 011.9644197
[email protected]
www.comune.condove.to.it
NUMERI UTILI
Vigili Urbani
Piazza Martiri Della Liberta’, 7
Tel. 011.9632760
Farmacie
Farmacia Vassallo
Via Conte Verde, 1 - 011.9643170
Uffici Postali
Via Grandi, 4 - Tel. 011.9643187
Mercati Settimanali
Mercoledì Viale Bauchiero
IL FEUDO DEL CONTE VERDE
La sua denominazione è attestata prevalentemente con
la forma “Condovis”, dall’anno 1001. La prima attestazione scritta risale a un atto imperiale redatto da Ottone
III a favore di Oldorico Manfredi, il quale una volta
ottenuta la giurisdizione del feudo, negli anni successivi, lo donò all’abbazia di San Giusto di Susa. Del suo
patrimonio storico-architettonico fanno parte le rovine dell’antico castello, appartenuto al conte Verde; la
cappella della Madonna del Castello, eretta nel XVII
secolo; la parrocchiale di San Rocco, in stile romanico
accanto alla quale si erge un’imponente torre campanaria; la parrocchiale di San Pietro in Vincoli, dell’XI secolo; la parrocchiale di San Saturnino, in stile barocco del
1781; la cappella di San Bernardo all’interno della quale
si possono ammirare dei pregevoli dipinti del 1400; la
chiesa di San Vito, costruita nel XIX secolo; la chiesa di
Santo Stefano, d’epoca medievale; la chiesa di San Pietro, che oggi è adibita a magazzino, e il Santuario della
Madonna degli Angeli, edicato a 1.898 metri di quota
sul colle Colombario. „
CONDOVE
LE GUIDE DELL’EUROPEA
30
LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO
Alighieri
Battisti
Bauchiero
Bertacchi
Brigate Partigiane
Buozzi
Carretto
Cavour
Ceretto
Claviere
Conte Verde
Crocera
D’Azeglio
De Amicis
Del Battagliero
Don Pettigiani
Via
Via
Viale
Vic.
Via
Via
Via
Via
Borgata
Via
Via
Via
Via
Via
Str.
Via
A1
B1
A1-B2
B1
A1
B2
B2
A1-A2
A1
A2
B1-B2
A1
B2
A1-B2
A2
A1-B1
Einaudi
Garibaldi
Generale Pezzana
Gramsci
Grandi
Leopardi
Magnoletto
Mascagni
Matteotti
Mazzini
Meano
Milite Ignoto
Molini
Moncenisio
Papa Giovanni XXIII
Partigiani Georgiani
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B1-B2
B1
B1
B1
A1-A2
B2
A1
A2
B1
A1
A1
A2
A1
A2-B2
B2
A1
Piave
Quattro Novembre
Re
Regaldi
Risorgimento
Rodari
Roma
Rosa
Sant’Antonio
Susa
Torino
Venticinque Aprile
Verdi
Vittorio Veneto
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Vic.
Via
Via
Via
Via
Piazza
B1-B2
A1
B1
A1
A1
A2
A1-B1
A1
B1
A2
B1-B2
A2
A2
A2
31
1
LA FAMOSA
TOMA DI CONDOVE.
1
LE GUIDE DELL’EUROPEA
32
GIAVENO
GIAVENO
Dati Statistici
Abitanti: 16.255
Altezza s.l.m.: 506 m
Superficie: 71 Kmq
CAP: 10094
Comuni Limitrofi
Avigliana, Coazze, Cumiana, Perosa Argentina, Pinasca, Trana, Valgioie
MUNICIPIO
Via Marchini, 2
Tel. 011.9326400
Fax 011.9364039
[email protected]
www.giaveno.it
NUMERI UTILI
Carabinieri Via Re, 4
Tel. 011.9379362
Farmacie
Appendini Via Umberto I, 2
Tel. 011.9376027
Reviglio Via Stazione, 10
Tel. 011.9379714
Sant’Antero Piazza S. Lorenzo, 16
Tel. 011.9376026
Uffici Postali
Piazza Maritano, 17
Tel. 011.9326511
CIRCONDATA DALLE MURA
Giaveno ha origini molto antiche; alcuni studiosi di storia locale fanno risalire il primo insediamento all’epoca romana. L’importante famiglia
dei Gavi dell’Augusta Taurinorum (Torino),
avrebbero qui costruito una casa colonica, probabilmente nel primo secolo d.C.; ad avvalorare
questa tesi vi sono alcuni ritrovamenti nei campi
presso il Santuario della Madonna del Bussone
(borgata Villa) ed un tratto di lastricato presso
il ponte del torrente Tortorello. Le notizie sulle origini di Giaveno ci sono tramandate dalle
“Cronache della Novalesa”. Si narra che Carlo
Magno nel 773 varcò lo spartiacque che divide la
Val di Susa da quella del Sangone, penetrò nella
piana situata vicino al villaggio Gavensis e colse
alle spalle i Longobardi, attestati fra la Chiusa
di S. Michele e Villardora, sconggendoli. Nel
1103 il conte di Savoia, Umberto II, dona il territorio di Giaveno all’Abbazia di San Michele
della Chiusa, ma Federico Barbarossa, despota
33
In prima pagina, IL SANTUARIO DI NOSTRA
SIGNORA DI LOURDES.
Qui sopra, LA FONTANA DEL MASCHERONE.
Sotto, LA FONTANA NEL PARCO COMUNALE.
dell’epoca, il 26 gennaio 1195 lo toglie all’Abbazia per donarlo a Carlo I, vescovo di Torino.
Giaveno ritorna agli abati di San Michele con
una donazione del conte di Savoia Tommaso I
in data 21 febbraio 1209, i quali provvidero a
forticare la piazza con una robusta cinta muraria ed a costruirvi un castello. Successivamente,
nel 1347, l’Abbate Rodolfo di Mombello decise
di “villam iavenni murare”, con mura alte due
trabucchi (circa 6 metri), intervallate da cinque
torri circolari. Il perimetro della “Cittadella Abbaziale” è ancora oggi ben leggibile. Nel 1611
un nuovo patrono San Antero, le cui reliquie
sono traslate da Roma a Giaveno, si afanca al
titolare della protezione del borgo, San Lorenzo.
Nel 1622 il Cardinal Maurizio chiede ed ottiene
dalla Santa Sede la bolla di erezione dell’Insigne Collegiata di San Lorenzo Martire. Il 1630
si rivela un anno particolarmente critico per il
paese, poiché nel corso della seconda guerra
monferrina (episodio da inquadrare nel conit-
GIAVENO
LE GUIDE DELL’EUROPEA
34
CICLI GIAI S. Ambrogio
Biciclette
Vedi pag. 40
ING. PASQUINI Bussoleno
Studio di Progettazione
Vedi pag. 7
I FUNGHI DI GIAVENO AL MERCATO
DEI FUNGHI.
to dei 30 anni), Giaveno viene occupata dalle
truppe francesi capeggiate dal Duca di Montmorency. Nel frattempo scoppia la pestilenza
in tutto il Piemonte mietendo enormi vittime. I
Savoia scendono in guerra contro i Francesi. Il
Maresciallo di Francia Nicolas Catinat invade il
Piemonte, mettendolo a ferro e fuoco e, dopo
la battaglia della Marsaglia (1693) vinta dai francesi, Giaveno subisce il saccheggio e l’incendio. I
Francesi saranno scontti e cacciati dal Piemonte solo dopo l’assedio di Torino che fu loro fatale, l’8 settembre 1706. Sotto il governo del principe Eugenio di Savoia Soissons conobbe quindi
la rinascita industriale e commerciale, e durante
la dominazione napoleonica fu centro amministrativo di notevole importanza. Testimonianze
architettoniche del passato sono evidenti in numerosi edici: la parrocchiale di San Lorenzo,
dove sono custodite le reliquie di Sant’Antero;
la Collegiata dei canonici; la Torre degli Orologi; il Castello che possedeva un parco abbaziale
ricco di fontane, statue e piante; la Chiesa di San
Rocco; la Chiesa del Gesù, detta anche dei Batù
o dei Flagellati; il palazzo Sclopis di Saleranno
e il palazzo Besselva, edicio dell’ex Seminario.
Degni di nota sono alcuni edici religiosi, situati nelle borgate, tra cui la Cappella della Beata
Vergine del “Bussone”; la Torre Garola a Villa;
Villa Ughetti; la Chiesa di San Giacomo a Sala;
l’Eremo di San Michele a Profonda; il Santuario
di Nostra Signora di Lourdes, a Selvaggio. „
35
LA MAPPA E L’ELENCO VIARIO
Aosta
Ausiliatrice
Avigliana
Barabino
Bardonecchia
Baronera
Beale
Boletto
Bovetti
C.L.N.
Calvettera
Can. Pio Rolla
Carducci
Cesana
Coazze
Condove
Costa N.
Dematteis L.
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
A1
A1
B1
B2
A2
B1
B2
B2
A1
B2
A1
B2
B1
A2
A2
A2
B2
B1
Di Vittorio
F.lli Cervi
Fasella
Ferro del
Frossasco
Genolino
Guglielmino
IV Marzo
IV Novembre
M.Libertà
Manifattura
Marchini T.
Marchini T.
Marini Grangia
Moncenisio
Muretti dei
Oliva
Ollasio
Via
Via
Via
Str.
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
A1-B1
B2
B2
B1
A2
A2
B1
B1
A2
A1-B1
A2
B1
B1
A2
A2
A2
A1-A2
A1
Orbassano
Ospedale
Oulx
Pacchiotti
Parco Abbaziale
Paroira
Pertini
Piave
Piemonte
Pinerolo
Primo Maggio
Ricciardi
Roma
Romarolo
Rosaz B.
Ruata Sangone
S. Antero
S.Martino
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Viale
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Piazza
Via
A2
B1
A2
B1
A1-B1
B1
A1
A1-A2
B1
A2
B2
A2
B1
A2
B2
A2
B1
A2
Segue a pag. 36
GIAVENO
LE GUIDE DELL’EUROPEA
36
1
1
Segue da pag. 35
S.Michele
S.Rocco
S.Sebastiano
Sangone
Scaletta
Selvaggio
Seminario
Stazione
Suor Delfina
Suor Versino
Susa
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B2
B1
B1
A2
B2
A1-B1
B1
B2
B2
A1
A2
Taravellera
Taverna
Torino
Umberto I
V.Emanuele II
Valletti G.
Vetta
Villa
XX Settembre
XXIV Maggio
XXV Aprile
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B1
B2
B2
B1
A1
A1
A1-A2
B2
B1
A2-B1-B2
B2
37
MATTIE
Dati Statistici
Abitanti: 700
Altezza s.l.m.: 715 m
Superficie: 27 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
MATTIE
Bussoleno, Fenestrelle, Meana di Susa,
Roure, Susa
MUNICIPIO
Via Roma 4
Tel. 0122.38124
Fax 0122.38402
[email protected]
www.comune.mattie.to.it
NUMERI UTILI
Uffici Postali
Via Roma, 3
Tel 0122.38104
Mercati Settimanali
Mercoledì Piazza del Comune
LA CASAFORTE.
ABITATA FIN DAL NEOLITICO
Il toponimo, secondo alcuni studiosi, deriva
dal nome personale “Matticus”. Abitata probabilmente dall’uomo sin dal neolitico, fu presumibilmente sede di un insediamento romano e
feudale. Le prime notizie certe risalgono al VII
secolo e precisamente a un attestato antecedente
al lascito di Abbone, il fondatore dell’abbazia dei
Santi Pietro e Andrea della Novalesa. È menzionata, in seguito, anche nell’atto di donazione di
Olderico Manfredi, nel 1029, per la fondazione
dell’abbazia di San Giusto di Susa. Nel 1065, il
vescovo di Torino, Cunimberto, cedette la sua
giurisdizione alla Pieve di Santa Maria Maggiore, governata a sua volta dalla Prevostura di
San Lorenzo di Olux. Pregevole testimonianza
storico-architettonica legata alla cultura dei secoli passati è la parrocchiale dei Santi Cornelio
e Cipriano dell’XI secolo, della cui struttura originaria fa parte il campanile di stile romanico;
al suo interno una magnica ancona lignea impreziosisce l’altare maggiore. Degno di nota per
il suo valore artistico è il castello sito in località
Menolzio, risalente al XIII secolo, fatto erigere
della famiglia Farguili. Citiamo anche un’opera
d’architettura militare nota come la “Torre di
Giustizia”, poco distante dal castello, ed una costruzione forticata del 1597, edicata presso il
colle dell’Orsiera. „
LE GUIDE DELL’EUROPEA
38
RUBIANA
Dati Statistici
Abitanti: 2.404
Altezza s.l.m.: 640 m
Superficie: 26,76 kmq
CAP: 10040
Comuni Limitrofi
RUBIANA
Almese, Caprie, Condove, Val della Torre,
Villar Dora, Viù
MUNICIPIO
Piazza Roma 5
Tel.011.9358923
Fax 011.9358680
[email protected]
www.comune.rubiana.to.it
LA CAPPELLA IN CIMA AL MONTE ROCCA SELLA.
SULLO SFONDO IL ROCCIAMELONE
NUMERI UTILI
Farmacie
Sant’Andrea
Via Roma, 62
Tel. 011.9358094
Uffici Postali
Piazza Roma 4/B
Tel. 011.9357209
L’ELENCO VIARIO
197
Bellacomba
Borello
Bruino
Bugnone
Campo Sportivo
Cassaz
Chiesa
Europa
Fiardera
Gabaira
S.P.
B.ta
B.ta
B.ta
B.ta
Via del
Via
B.ta
Via
B.ta
B.ta
A1-B1-B2
A2
B1
A1
B1
B2
B2
A1
B2
A1
A2
LA TERRA DEGLI SCAMBI
Il toponimo è un prediale creato mediante l’aggiunta
di un sufsso al nome gentilizio romano Rubius. Nella
ricca documentazione medievale è attestato ora come
“Robiana” ora come “Rubiana”. In epoca romana, l’intera zona era molto frequentata per scambi commerciali, come testimoniano i vari ritrovamenti archeologici. Assegnata in epoca medievale all’abbazia di San
Giusto di Susa, ne ha seguito per vari secoli le sorti,
no alla sua soppressione nel XVIII secolo, allorché
il feudo divenne proprietà del Regio Patrimonio. Nel
corso della seconda guerra mondiale è stata teatro di
una sanguinosa battaglia in cui caddero 33 patrioti. Per
ricordarne il sacricio è stato eretto sul colle di Lys un
monumento, simbolo della Resistenza. Del patrimonio
storico-architettonico fanno parte: l’antica parrocchiale
di Sant’Egidio, riedicata nel 1607; la parrocchiale dei
Santi Grato e Maria Maddalena, risalente al XIX secolo; la parrocchiale di San Giuseppe, realizzata sul nire
dell’Ottocento, ma consacrata solo nel 1929, e il Santuario della Madonna della Bassa, che sorge in posizione panoramica, offrendo allo sguardo tutta la campagna
torinese e meta di pellegrinaggi. „
39
2
1
1
Gai
Gerbido
Girodo
IV Novembre
Magò
Magò
Montecomposto
Nicolat
Palmero
Ratta
Roma
Ruatta
B.ta
A1
B.ta
A2
B.ta
A1
Via
B2
B.ta
B1
Villaggio
B1
B.ta
A2
B.ta
A1
B.ta
B1
B.ta
B2
Via A1-B1-B2
B.ta
A1
2
LE GUIDE DELL’EUROPEA
40
SANT’AMBROGIO DI TORINO
SANT’AMBROGIO
DI TORINO
Dati Statistici
Abitanti: 4.747
Altezza s.l.m.: 356 m
Superficie: 8,59 Kmq
CAP: 10057
Comuni Limitrofi
Avigliana, Caprie, Chiusa di San Michele,
Valgioie, Villar Dora
LA MULATTIERA CHE PORTA ALLA
SACRA DI SAN MICHELE.
MUNICIPIO
Piazza XXV Aprile 4
Tel. 011.9324411
[email protected]
www.comune.santambrogioditorino.to.it
NUMERI UTILI
Vigili urbani
Via I Maggio, 9 Tel. 011.9399396
Farmacie
Sant’Ambrogio Via Umberto I, 2
Tel. 011 9399673
Uffici Postali
Via Torino, 2 Tel. 011.939134
TNT Via Torino 78/B
Tel. 011.9323864
Mercati Settimanali
Sabato Via Torino
Tel. 0175.85119
ALL’OMBRA DELL’ABBAZIA
Sant’Ambrogio si sviluppa ai piedi dell’abbazia di San
Michele della Chiusa, più nota come Sacra di San Michele, uno fra i maggiori complessi architettonici di età
romanica presenti in Europa. La storia di Sant’Ambrogio è da sempre legata a quella del potente monastero
che lo sovrasta, poiché il paese era il centro amministrativo del potere abbaziale, la cui sede era il castello.
Di quest’edicio, risalente al XIII secolo, oggi restano
solo alcuni ruderi lungo la mulattiera che porta alla Sacra: più volte danneggiato, esso venne denitivamente
distrutto dai Francesi nel XVIII secolo. Collocato lungo l’antica strada di Francia, Sant’Ambrogio divenne un
importante centro commerciale, con numerose locande, botteghe e un ospedale per i pellegrini gestito dai
41
LA ITOM (acronimo di Industria torinese meccanica) è stata una fabbrica di motocicli attiva
dal 1948 al 1975 nello stabilimento di Sant’Ambrogio di Torino, dove nel 2010 le è stata anche
intitolata una strada: “Via ITOM”.
Il modello più famoso della ITOM rimane l’Astor, che nelle sue versioni più performanti verrà
largamente utilizzato nelle competizioni, sia da
molti corridori privati che da vari preparatori e
anche dalla ITOM stessa con partecipazioni a
livello nazionale. Proprio in sella all’Itom Astor
iniziarono la loro attività agonistica piloti destinati in seguito a diventare Campioni del Mondo:
Mike Hailwood, Bill Ivy, Dave Simmonds e ancora, meritevole di citazione, la signorina Beryl
Swain che partecipò al Tourist Trophy 1962,
prima donna a partecipare (ed a piazzarsi) alla
durissima competizione mondiale dell’isola di
Man.
monaci dell’Abbazia. Il campanile romanico, costruito intorno all’anno Mille, è l’unico elemento
rimasto a testimonianza di un altro importante
edicio religioso: l’antica parrocchiale di San
Giovanni Vincenzo, che venne interamente ricostruita in forme barocche nel XVIII secolo
su disegno dell’architetto Bernardo Vittone. La
chiesa, a pianta centrale con facciata in cotto, è
oggi uno degli edici settecenteschi più interessanti della Valle di Susa. La Sacra di San Michele,
invece, è un complesso architettonico collocato sul monte Pirchiriano, all’imbocco della Val
di Susa. È il monumento simbolo della regione
Piemonte. Ristrutturato, è afdato alla cura dei
padri Rosminiani. Dalla Sacra di san Michele inizia il cosiddetto sentiero dei Franchi, percorso
escursionistico di fama storica che la collega con
l’alta valle. Sempre per la Sacra passava un’importante via di pellegrinaggio: la via Francigena,
nella sua variante alpina della Val Susa che univa
Mont Saint-Michel, in Francia, al Santuario di
San Michele Arcangelo, vicino a Foggia. „
LA MAPPA
E L’ELENCO VIARIO
Alotto
Antica di Francia
Antiche Mura
Baratta
Bertassi
Caduti per la Patria
Carnino
Castagno
Ex Internati
F.lli Bosio
F.lli Cervi
F.lli Piol
Falconero
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B1-B2
B2
A1-B2
A2-B2
B2
A1
B2
B2
B2
B1-B2
B1
B2
B1
Segue a pag. 42
SANT’AMBROGIO DI TORINO
LE GUIDE DELL’EUROPEA
42
1
1
Segue da pag. 41
Fassetta
Frejus
Garibaldi
Giaveno
I Maggio
Itom
Levi
Moncenisio
Moncenisio
Monginevro
Papa Giov. XXIII
Pautassi
Pavese
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
S.S.
Corso
Via
Via
Via
Via
A2-B2
A1
B2
A2
A1
A1
B1
A1-B1-B2
A1
A1
A1
A1
B2
Pertini
Prati e Giardini
Rio
Rubatera
Savellera
Susa
Torino
Trieste
Umberto I
Valgioie
Viandotta
XX Settembre
Via
Via
Via del
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
Via
B1
A1-B1
A2
A2
B2
A1
B2
A1-B1
A1-A2
A2
A1
B1-B2
43
SANT’ANTONINO DI SUSA
SANT’ANTONINO
DI SUSA
Dati Statistici
Abitanti: 4.325
Altezza s.l.m.: 380 m
Superficie: 9.96 Kmq
CAP: 10050
Comuni Limitrofi
Borgone Susa, Coazze, Condove, Vaie,
Villar Focchiardo
MUNICIPIO
Via Torino, 95
Tel. 011.9639937 Fax 011.9639922
[email protected]
www.comune.santantoninodisusa.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Farmacia Tosello
Via Torino, 147
Tel. 011.9649043
Uffici Postali
Via Abegg 22
Tel. 011.9649056
LA PIETRA DELLE FIABE
Le fonti scritte relative al toponimo sono piuttosto scarse: un documento risalente al 1043 attesta una donazione ai canonici di Sant’Antonino
di Noble-Val della parrocchiale fatta costruire
dalla contessa Adelaide di Susa in Sant’Agata.
Del patrimonio storico-architettonico fanno
parte la parrocchiale di Sant’Antonino, che ha
subito nel corso dei secoli diversi rimaneggiamenti, specie nel XVII secolo, che ne hanno
profondamente modicato la struttura originaria, fatta eccezione per il campanile che conserva le caratteristiche forme romaniche; il palazzo
del municipio, restaurato recentemente; la chiesa evangelica, costruita agli inizi del Novecento,
e il castello Biglia, nella frazione San Pietro e
oggi adibito ad abitazione privata. Meritano di
essere menzionate inoltre le semplici ma signicative cappelle devozionali di Sant’Antonio, di
San Rocco e della Maisonetta. Ricordiamo inne la pera d’le faie, la pietra delle fate, roccia
ttamente incisa, conosciuta soprattutto per le
leggende di streghe che ha alimentato. „
LE GUIDE DELL’EUROPEA
44
TRANA
TRANA
Dati Statistici
Abitanti: 6.877
Altezza s.l.m.: 372 m
Superficie: 16,41 Kmq
CAP: 10090
Comuni Limitrofi
Avigliana, Cumiana, Giaveno,
Piossasco, Reano, Sangano
MUNICIPIO
Piazza Caduti 1
Tel. 011.933105
Fax 011.9338090
[email protected]
www.comune.trana.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Banchero
Via Roma, 7
Tel. 011.933118
Uffici Postali
Via XX Settembre 5/7
Tel. 011.933630
ALLE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO
L’origine e il signicato del nome Trana sono tuttora ignoti,
anche se l’ipotesi più attendibile sembra essere quella che
fa riferimento a “tranare”, che signica ‘trainare’. Il borgo
vanta origini molto antiche, come dimostra l’esistenza sul
suo territorio di cappelle edicate per diffondere il cristianesimo già a partire dall’età tardo-romana. Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico gurano la torre
degli Orsini, celebre torre quadrangolare alta trenta metri,
unica parte rimasta del complesso forticato, esistente già
nei secoli X-XI, distrutto dall’esercito francese comandato
dal Catinat sul nire del XVII secolo; la parrocchiale della
Natività, in stile toscano, costruita nel 1621 e ampliata nel
1880; il santuario di Nostra Signora della Stella, edicato
nella seconda metà del XVIII secolo, sul sito di un’antica
chiesa romanica dove, secondo la tradizione, la Madonna
era apparsa a tre abitanti del borgo, e la cappella della Madonna delle Grazie. Nelle borgate si trovano altre pregevoli
opere, come Villa Ratti, una costruzione immersa nel verde
di un giardino botanico, e la settecentesca cappella di Santa
Teresa d’Avila. „
45
VILLAR DORA
VILLAR DORA
Dati Statistici
Abitanti: 2.921
Altezza s.l.m.: 367 m
Superficie: 5,94 Kmq
CAP: 10040
Comuni Limitrofi
Almese, Avigliana, Caprie, Rubiana,
Sant’Ambrogio di Torino
MUNICIPIO
Piazza S. Rocco,1
Tel. 011.9350231
Fax 011.9352575
[email protected]
www.comune.villardora.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Santa Domenica
Piazza Donatori Del Sangue, 8
Tel. 011.9359080
Uffici Postali
Via Pelissere, 6
Tel. 011.9350288
IL CASTELLO.
LA RESIDENZA DEI ROMANI
Le origini di Villar Dora sono romane. Ritrovamenti di quest’epoca testimoniano con sicurezza come nella zona esistesse una villa, che
probabilmente sta all’origine del nome del paese, situato in posizione strategica, sulle alture di
Malano, punto di passaggio nella valle. La storia
di Villar Dora è legata alle vicende dei Savoia,
che vantano diritti sul paese. Degno di nota è il
castello, costruito sul luogo di insediamenti romani e preromani, ma eretto, nella sua parte più
antica, nel XIII secolo: esistono documenti di
quel periodo che certicano la presenza di tre
torrioni abitati dai Montvernier, dai de ThouvetDe Sala e dagli Aiguebelle. Tra il XIV ed il XV
secolo il castello viene acquistato dai Provana
che vi costruiscono la torre cilindrica e i sovralzi gotici. Il castello viene poi danneggiato dalle
truppe del Catinat (1691) e tra il ‘700 e la prima metà dell’800 interventi di ristrutturazione
VILLAR DORA
AQUILONE S. Ambrogio
Carrozzeria
LE GUIDE DELL’EUROPEA
46
Vedi pag. 41
UN PANORAMA
E IL MONTE CAPRASIO.
IL MONTE CAPRASIO
La sua vetta rocciosa rappresenta il punto più
alto del territorio comunale villardorese ed ospita una statua della Madonna (raggiungibile attraverso pochi passi di arrampicata al III grado) ed
una cappella-rifugio sempre aperta posta poco
più in basso.
mascherano le strutture medievali. Nella seconda metà dell’Ottocento si costruisce il giardino
sostenuto da archi. L’aspetto quattrocentesco
è poi stato ripristinato con la ristrutturazione
precedente alla prima guerra mondiale, ad opera
dell’architetto Bertea e del conte Carlo Antonielli d’Oulx, famiglia questa che aveva ricevuto
in dote il castello dai Provana a ne Ottocento. Tra il Quattrocento ed il Seicento nell’area
di Villardora transitano le truppe coinvolte nella
guerra tra Francia e Spagna, no alla seconda
metà del Seicento, quando il paese viene occupato dai francesi e il castello viene in parte
distrutto. Un paese di nome Villar viene citato
per la prima volta nell’anno 1000, quando un diploma dell’imperatore Ottone III attribuisce il
titolo di marchese a Olderico Manfredi concedendogli alcuni beni, tra i quali appunto Villar.
Che si tratti proprio di Villardora non è certo. È
invece certa la citazione del 1176, quando l’editto di Pietro de Thouvet, nobile di provenienza
savoiarda, concede franchigie comunali al paese,
che a quell’epoca si chiamava Villar Almese. Il
potere dei de Thouvet continua no al 1400,
quando a loro succedono i Provana, banchieri
astigiani. „
47
VILLAR FOCCHIARDO
VILLAR
FOCCHIARDO
Dati Statistici
Abitanti: 2.082
Altezza s.l.m.: 450 m
Superficie: 25 Kmq
CAP: 12039
Comuni Limitrofi
Borgone Susa, Coazze, San Didero,
San Giorio di Susa, Sant’Antonino di Susa
IL CASTELLO.
MUNICIPIO
Via Conte Carroccio, 30
Tel. 011.9645025
Fax 011.9646283
[email protected]
www.comune.villarfocchiardo.to.it
NUMERI UTILI
Farmacie
Valsusa Via Nazionale, 25
Tel. 011.9645100
Uffici Postali
Via Di Mezzo, 2
Tel. 011.9645010
LA LOCANDA DI NAPOLEONE
Il toponimo è composto dal determinato Villar e dal
determinante Focchiardo, derivante dal nome personale germanico “Fulchard”. Le prime notizie relative
alla sua esistenza risalgono agli inizi dell’anno Mille,
allorché compare per la prima volta il nome Villare Fulcardi, nell’atto di fondazione dell’abbazia di San Giusto di Susa, tra i beni donati al nuovo monastero. Tra
le testimonianze più signicative del suo patrimonio
storico-architettonico gurano la parrocchiale di Santa
Maria Assunta, dalle eleganti forme barocche, riedicata nel Settecento in sostituzione dell’antica parrocchiale
distrutta dalle inondazioni; i resti dell’antica Casaforte
fatta costruire dai Baratonia nell’XI secolo; la Cascina
Rolando; la Giaconera, stazione di posta e locanda, di
cui si ha notizia sin dal Medioevo per aver ospitato illustri personaggi, tra cui vari esponenti di casa Savoia
e Napoleone Bonaparte, e il Castello, palazzo barocco
fatto costruire dal nobile Pietro Carroccio, importante
personaggio della corte sabauda, nel XVII secolo. „
LA SAGRA DEL MARRONE - 17-20 OTTOBRE
La Sagra Valsusina del Marrone, giunta alla 52ª edizione, nel corso degli anni è divenuta la manifestazione più importante del settore nella Valle di Susa, con a corollario la mostra mercato
dei prodotti agricoli, ortofrutticoli e artigianali valsusini. Le radici lontane di questa Sagra sono
legate alla realtà contadina e al desiderio di valorizzare un semplice quanto pregiato frutto quale
è il Marrone.
Per informazioni: Pro Loco Villar Focchiardo, tel. 011/9645051 - 011/9645134
[email protected] - www.prolocovillarfocchiardo.com
FORCHETTA
CURIOSA
48
AMICI
A 4 ZAMPE
SCADENZE
FISCALI
AUTO
E PATENTE
LA TUA
CASA
SALUTE
E BENESSERE
LE RUBRICHE
Tante schede
ricche di suggerimenti
e consigli utili
suddivisi per settore.
Comode da ritagliare
e conservare
FORCHETTA
CURIOSA
49
Viaggio attra
verso i sapori
RISO E ZUCCHINE (RIS E COSSOTIN)
INGREDIENTI:
10 CUCCHIAI DI RISO
5 PATATE E 1 GROSSO ZUCCHINO
2 POMODORI BEN MATURI
1 CIPOLLA - PREZZEMOLO E BASILICO
1 FOGLIA DI ALLORO E 1 PIZZICO DI PEPE
PARMIGIANO - 2 CUCCHIAI DI OLIO E SALE
Preparazione: Affettare nemente la cipolla e farla
rosolare nell’olio, tagliare a fette le patate lo zucchino e i pomodori. Aggiungere il basilico, l’alloro sale
e pepe. Far cuocere piano per 15 minuti aggiungendo un bicchiere di acqua. Mettere il riso e lasciare
cuocere per altri 15 minuti circa, se necessario aggiungere acqua bollente, un pizzico di pepe e parmigiano. Invece del riso si possono usare 3 cucchiai
di farina bianca e fette di pane di segale raffermo.
SALSICCIA DI CAVOLI
INGREDIENTI:
2,5 KG DI CARNE BOVINA
1,5 KG DI CARNE SUINA
1 KG DI CAVOLI COTTI
SPEZIE
AGLIO
SALE E PEPE Q.B.
Preparazione: Tritare la carne nel tritacarne, mescolarla bene con i cavoli, strizzati e tritati, 20 grammi
di spezie, (cannella chiodi di garofano in polvere,
spezie rosse) e pepe.
Insaccare la carne nel budello, legare, bucherellare il
budello e lasciare asciugare.
La saotissa si mangia con le patate cotte con o senza
buccia.
FORCHETTA
CURIOSA
50
TORTA DI PATATE
INGREDIENTI:
PATATE
2 O 3 UOVA
UN BEL PEZZO DI BURRO
LATTE
FARINA
UNA FETTA DI TOMA
SPEZIE (AD ESEMPIO “SAPORITA”)
SALE
Preparazione: Sbucciare le patate e farle bollire,
schiacciarle, aggiungere un po’ di farina, le uova, il
formaggio tagliato a pezzettini, il burro, un pizzico
di sale e uno di saporita.
Aggiungere un pò di latte e mischiare bene: l’impasto dovrà avere la consistenza di una purea.
Versare in una teglia imburrata e cosparsa di pane
grattugiato.
Sbattere una chiara d’uovo e distribuirla sulla torta.
Cuocere in forno a 200° per tre quarti d’ora.
PASTE DI MELIGA
INGREDIENTI:
800 GR DI FARINA GIALLA FIORETTO
200 GR DI FARINA BIANCA
500 GR DI BURRO
500 GR DI ZUCCHERO
2 LIMONI (LA SCORZA GRATTUGIATA)
UN PIZZICO DI SALE
1 BICCHIERE DI OLIO DI OLIVA
LATTE Q.B.
Preparazione: Impastare la farina gialle con il burro
fuso aggiungere un pò di farina bianca e lo zucchero
e amalgamare bene unire la scorza di limone e l’olio
Per facilitare l’impasto utilizzare del latte tiepido
Inserire l’impasto nella apposita e antica macchina
a stantuffo e formare tante piccole strisce unirle a
forma di anello e posarle su una teglia da forno precedentemente imburrata e infarinata
Infornare a 180° per 15 minuti. Servire freddi.
BUDINO PIEMONTESE
INGREDIENTI:
50 CL LATTE, 6 CUCCHIAI ZUCCHERO
80 GR BISCOTTI AMARETTI
1 BACCELLO VANIGLIA
2 CUCCHIAI CACAO AMARO, 5 UOVA
1 BICCHIERINO RUM
Preparazione: Bollire il latte con la vaniglia. Caramellare 1 cucchiaio di zucchero in uno stampo da
budino. Sbattere le uova con lo zucchero rimasto
poi aggiungere gli amaretti nemente tritati, il cacao
e il rum, sempre mescolando. Unire il latte ancora
bollente, mescolare ancora e versare nello stampo.
Cuocere a bagnomaria per circa 20 minuti. Farlo
raffreddare e rovesciarlo sul piatto da portata.
51
SALUTE
E BENESSERE
52
Belli e in forma
Dovete affrontare un colloquio di lavoro?
lavor E’
il primo giorno del vostro
tro nuovo lavoro? La
vostra famiglia vi sta massacrando?
m
Ecco qualche consiglio su come potreste alleviare il vostro periodo di stress. Innanzitutto bere molta
aranciata, visto che contiene buoni quantitativi
di vitamina C. Dopodiché imparare che prima
di rispondere ad una telefonata dovete respirare
profondamente, mentre a lavoro sarebbe meglio
lasciare una radio accesa per ascoltare un po’ di
LE ERBORISTERIE
Accanto alla rete farmaceutica, di vitale importanza sono anche le erboristerie, negozi dove in
cui i cittadini possono trovare i rimedi più adeguati per i piccoli malanni, i dolori e le allergie
dovute allo stress. Sin dalla notte dei tempi le
erbe venivano raccolte e preparate per sostenere
il benessere e la salute dell’uomo. La toterapia
era ed è, da sempre, una forma terapeutica. È
adottata da medici dotti, naturopati, terapisti
alternativi e complementari. Prodotti industrialmente fabbricati sono reperibili in ogni erboristeria, come “toterapici”. „
53
musica. Il resto sono consigli che attraversano la vostra esistenza a 360 gradi. Sorridete spesso anche
solo per brevissimo tempo, fate spesso jogging, per almeno 30 minuti, dopo un periodo di forte
stress lavorativo, concedetevi una sauna, ricordatevi di canticchiare spesso la vostra canzone preferita, se ne avete la possibilità, date da bere alle piante del vostro giardino, passeggiate o fate un giro
in bici in mezzo agli alberi ed alla natura, se dovete effettuare qualche visita, prenotatela sempre per
il mattino prima del lavoro, pianicate per tempo le vostre ferie, utilizzate una palla da tennis come
anti stress, stringete la mano della vostra partner per almeno 10 minuti al giorno, non affrontate un
lavoro pesante dopo una fase di stress elevato, provate a stare svegli no a tardi, restando però calmi
sul divano del soggiorno, fatevi una nuotata in piscina. „
Per un sorriso smagliante
Mangiare pochi dolci, soprattutto fuori pasto,
seguire un’adeguata alimentazione ed utilizzare
in maniera corretta lo spazzolino sono alcuni dei
consigli da seguire per garantirsi una bocca sana
e curare i propri denti. Se infatti la cavità orale
non viene pulita in maniera costante e scrupolosa dopo ogni pasto, i denti possono cariarsi e,
nei casi più estremi, può essere necessario andare dal dentista per farsi estrarre il dente malato. Oltre ad una regolare ed appropriata pulizia
della cavità orale, un buon consiglio è quello di
effettuare una visita dal dentista ad intervalli regolari. „
LA TUA
CASA
54
Casa dolce casa
L’architettura è arte. Crea ambienti armoniosi in
cui vivere comodamente anche senza investire
una fortuna. Ecco alcuni utili suggerimenti per
arredare la vostra casa in modo ottimale. Per gli
interni cominciamo dalla cucina. Intanto ricordate di badare sempre alla funzionalità. La cucina è una sorta di ofcina della casa e dunque
deve rispondere ad esigenze di razionalità. Mai
sacricare un elettrodomestico ad un capriccio
di arredamento. Piuttosto, in spazi limitati, si ricorre al forno a colonna, ai pensili più alti, alla
“ruota” per pentole e padelle. E anche a prezzi
contenuti. In camera da letto, proseguendo sulla linea losoca espressa per la cucina, il gusto
personale spazia alla grande ma riesce, con piccolissimi sacrici, a sposare la funzionalità. Armadi con ante scorrevoli per non rubare spazio,
cassetti, luoghi dove appendere abiti e cappotti,
rimesse per lenzuola e coperte, cappelliere, appendi cravatte, ecc. E il letto? Dal romantico baldacchino al modernissimo futon, tutto è costruito per sfruttare spazi utili. Così il letto si alza e
si apre per diventare un armadio e la testata cela
una sorta di cassapanca utile anch’essa ad ospitare abiti e biancheria. Stessi concetti nel salotto
LA TUA
CASA
55
dove il divano può nascondere un letto d’emergenza che diventa utilissimo nel caso di ospiti e
anche il puff nasconde una brandina. Gusto e
funzionalità, insomma. Un discorso che vale anche per i quadri. Se vi piace collezionarli evitate
di ammassarli, mescolando tipologie e soggetti.
È vero, normalmente i quadri hanno un valore
affettivo, una valenza estetica - culturale e rappresentano anche un valore economico. È comprensibile che si faccia fatica a non vederli ap-
pesi. Ma è meglio avere una parete con un solo
quadro ben illuminato ed al centro dell’attenzione, piuttosto che una parete con molti pezzi eterogenei che fanno a pugni gli uni con gli altri. „
GIAMMA Susa
Palchetti
Vedi pag. 7
LA TUA
CASA
56
SPAZI RAZIONALI
Va ricordato, soprattutto a chi ha a disposizione
spazi ristretti, o deve affrontare la ristrutturazione di appartamenti in stabili d’epoca, che le
moderne tecniche costruttive consentono un’intelligente e razionale uso degli spazi. Un esempio? Siete afitti dal fatto che l’appartamento
da modicare per le vostre nuove esigenze ha
un solo bagno lungo e rettangolare? Non deprimetevi: sacricando la vasca da bagno e sostituendola con la doccia, sarà possibile “tagliare”
letteralmente in due il locale bagno e ricavarne
una porzione più ampia, la cosiddetta porzione
padronale e un piccolo servizio con wc, bidet e
lavandino, da trasformare per esempio in bagno
degli ospiti. „
57
RISTRUTTURARE CON ARTE
La ristrutturazione di un appartamento, deve essere organizzata con estrema attenzione, e non
lasciata al caso o, peggio, effettuata con interventi parziali afdati a persone senza specica
preparazione professionale.
Le regole:
- vericare presso il Comune di residenza (Ufcio Tecnico) le pratiche da svolgere in campo
amministrativo, facendosi - ove possibile - assistere da uno Studio Tecnico (studio di architettura, ingegneria, geometri abilitati) il quale provvederà alle domande di rito, o alla presentazione
del progetto che dovrà essere successivamente
approvato dalla Commissione Igienico Urbani-
stica;
- richiedere uno o più preventivi ad Imprese edili
regolarmente iscritte alla Camera di Commercio,
o ad Artigiani abilitati alla professione
- valutare attentamente il preventivo di spesa
onde decidere se sono o meno necessari nanziamenti bancari e/o mutui bancari
- stilare un regolare contratto con chi esegue i
lavori evidenziando: data inizio lavori; data ne
lavori; condizioni di pagamento; indicazioni
speciche sui materiali d’uso; scarico di responsabilità su eventuali incidenti e/o infortuni; stipula di polizza assicurativa relativa al lavoro da
eseguire.„
AUTO
E PATENTE
58
Viaggiare in sicurezza
Per conservare al meglio un’automobile ci sono
vari modi: c’è chi la tratta come un gioiello, la lucida e la profuma ogni giorno, chi nell’auto vede
solo un mezzo per muoversi, senza fronzoli. C’è
chi la usa solo per andare al lavoro, chi fa lunghi
viaggi, chi la controlla periodicamente e chi si
limita a portarla dal meccanico di controvoglia
solo quando arriva il momento del tagliando.
Ma ci sono delle regole afnché il ciclo di vita
di un’automobile duri il più a lungo possibile.
La prima e forse più importante regola è dare
all’automobile ciò di cui ha bisogno per poter
camminare. È buona norma controllare periodicamente tutti i ltri, l’olio, il liquido per i freni
e il refrigerante, evitare di lasciare troppo spesso
l’auto in riserva di benzina per non sporcare i
componenti meccanici del motore, provocan-
done una più rapida degenerazione, cambiare
le gomme quando risultano troppo consumate
e non lasciarle mai troppo sgone ma vericare che esse siano tarate alla pressione ideale
per quel tipo di vettura. In denitiva, secondo
un’indagine pubblicata recentemente, il costo
medio per la manutenzione standard di un’automobile si aggira sui seicento euro per i primi
due tagliandi relativi ad una percorrenza totale
inferiore ai 60 mila chilometri, ma sale no ad
arrivare al doppio (ovviamente dipende anche
dall’automobile posseduta) per i tagliandi che
si effettuano trascorsi i 100 mila chilometri. La
manutenzione più semplice può essere effettuata anche da soli, anche se è consigliabile afdarsi
ad un meccanico competente per evitare di creare problemi che aumenterebbero le spese.
AUTO
E PATENTE
59
Cambio dell’olio
La sostituzione dell’olio esausto e della cartuccia dell’olio, sono operazioni che si compiono
velocemente, ma che necessitano di strumenti
aggiuntivi quali un catino (per raccogliere l’olio
vecchio che andremo a sostituire con il nuovo)
un imbuto (per aiutare il usso dell’olio) e la
chiave per aprire la coppa dell’olio (solitamente
va bene una brugola). A questo punto si sostituisce l’olio e, se necessario, la relativa cartuccia.
Cambio candele
Sono senza dubbio più facili da individuare, per
la loro particolare forma, ma acquistandone delle nuove, bisogna stare attenti a scegliere le candele giuste per il tipo di automobile sulla quale
andranno montate. Proprio per questo motivo
si consiglia di recarsi dal rivenditore con il proprio modello preciso, in modo da non sbagliare
la scelta.
Sostituzione ltri
Importante è sostituire periodicamente i vari ltri della propria automobile che, se intasati, possono provocare malfunzionamenti anche gravi.
Filtro del carburante
È simile a quello dell’olio e montato in posizione
verticale sul motore. Per il cambio, è necessario
sostituire la vecchia cartuccia con la nuova (utilizzando un apposito strumento che rende più
rapida l’operazione) svuotare il vecchio liquido,
avendo cura di riporlo in un contenitore, e sostituirlo con il nuovo.
Filtro dell’aria
È buona norma, dopo aver percorso più di 10
mila chilometri, smontarlo e sofarci dentro con
un compressore, per prolungare il suo ciclo vitale. „
SCADENZE
FISCALI
60
Norme e tributi
Secondo il diritto italiano, ogni anno i cittadini
della Repubblica Italiana devono presentare alla
Agenzia delle entrate del ministero delle Finanze
la cosiddetta dichiarazione dei redditi. La dichiarazione dei redditi deve essere presentata da tutti
coloro che, ovviamente, posseggono dei redditi
prodotti in Italia, anche se la residenza ufciale
indicata dai documenti è fuori dal territorio italiano. La dichiarazione dei redditi va quindi consegnata dal contribuente ad un qualsiasi ufcio
postale o banca convenzionata. In questo caso,
il servizio di ricezione è completamente gratuito,
e una volta effettuato prevede l’emissione di una
ricevuta di consegnata dichiarazione. Un altro
modo per presentare la dichiarazione dei redditi
è quella di afdarsi ad un intermediario adibito a questo scopo. A questa funzione di intermediario assolvono i centri di assistenza scale
(CAF), i commercialisti, gli iscritti negli albi dei
dottori forestali e agronomi e tutta quella serie
di soggetti che svolgono normale attività scale.
Da qualche anno è inoltre possibile presentare la
dichiarazione dei redditi anche via internet. Tutti
i versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi,
eccezione fatta per quelli relativi alla partita IVA,
vanno eseguiti entro i seguenti periodi, per quanto riguarda il primo acconto: dal 1 maggio al 20
giugno, non si incappa in alcuna maggiorazione;
dal 21 giugno al 20 luglio, ma con una maggiorazione dello 0.4 percento. Entro il 30 novembre
successivo va versato il secondo acconto. „
AMICI
A 4 ZAMPE
61
I migliori amici dell’uomo
La medicina veterinaria è quella branca della
medicina che si occupa di studiare la salute e le
malattie degli animali domestici, come il cane
ed il gatto. I gatti sono animali solitari ai quali
piace dormire molto. Hanno bisogno di grattare
con le unghie da qualche parte per mantenerle
corte ed aflate, non lo fanno per dispetto. Il
miglior modo per convivere armoniosamente
con un gatto è di lasciare che sfoghi i suoi istinti
liberamente: permettetegli di starsene da solo,
procurategli un apposito giaciglio, sono in commercio bellissime cucce o lettini dove possono
tranquillamente riposare. Se il vostro gatto non
ha la possibilità di cacciare, comprategli dei giochi che servano da passatempo. Il gioco è molto
importante soprattutto quando è un cucciolo.
Il cane è da sempre considerato il migliore
amico dell’uomo. Le femmine hanno due pe-
riodi d’estro l’anno e la gestazione è di circa 9
settimane. Danno alla luce da 2 a 10 piccoli,
secondo la taglia dell’animale. Notevoli sono i
cambiamenti apportati nei secoli dalla selezione
operata dall’uomo, sia come caratteristiche siche (colore, peso, qualità sensoriali), che come
caratteristiche sociali. Al momento dell’acquisto
riceverete un certicato di nascita. In un secondo momento vi verrà recapitato il pedigree denitivo. „
62
INDICE DEGLI INSERZIONISTI
INDICE DEGLI INSERZIONISTI
ABBIGLIAMENTO
Mobili Nino Fraz. Ponte Pietra 98
BATTERIE
Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO)
Giaveno (TO) Tel. 011.9363889
Tel. 011.9399373
ARTIGIANI
Tel. 011.9377914
Bonocore Via Villa 60 Giaveno (TO)
BICI DA CORSA
Pag. 40
ACCONCIATURE
Arte e Stile Via Coazze 5/B Giaveno (TO)
Tel. 011.9376169
Tel. 011.9766833
ASSICURAZIONI
Pag. 33
Pag. 56
Pag. 57
B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A Giaveno (TO)
Pag. 34
Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO)
Tel. 011.9399373
Pag. 40
Idee per la Testa Via C. Carli 3/D Bussoleno (TO)
Ina Assitalia Via Torino 212 S. Antonino (TO)
BICICLETTE
Tel. 0122.49797
Tel. 011.9649053
Cyclo Via Gen. Dalla Chiesa 7 Avigliana (TO)
Pag. 52
AFFITTACAMERE
Pag. 54
AUTOFFICINE
Tel. 389.9886704
Al Cantoun Via Ramats 8 Chiomonte (TO)
Cp Motor Via Caduti sul Lavoro 4/D Giaveno (TO)
BOMBONIERE
Tel. 0122.54339
Tel. 011.9365535
Di Tutto un Po’ Piazza XXV Aprile 1
Pag. 25
AGENZIE IMMOBILIARI
AUTOMAZIONE CANCELLI
Millecase Piazza Europa 7 Susa (TO)
Tel. 0122.622260
Pag. 59
S. Ambrogio (TO) Tel. 340.2200515 Pag. 41
B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A
IV Cop.
Giaveno (TO) Tel. 011.9377914
CAFFETTERIE
Pag. 34
Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26
ALBERGHI
AUTOMOBILI VENDITA E RIPARAZIONE
Almese (TO) Tel. 011.9359780
Rocciamelone Via Torino 5 Chiomonte (TO)
Rabino & C. Via Demo 26 Pinerolo (TO)
CARPENTERIE IN FERRO
Tel. 0122.830109
Tel. 0121.398283
Bellando Fabrizio Strada Torino 43
Pag. 24
Pag. 58
ALIMENTARI
AUTONOLEGGIO CON AUTISTA
Bussoleno (TO) Tel. 340.8185569
Alimentari e Non Solo Borgata Nicolina 4
Autonoleggio Perri Tel. 338.2724198
CARROZZERIE
Rubiana (TO) Tel. 347.0739172
Tel. 011.933629
Pag. 38
Terra e Sapori Via Don O. Caramello 2
Villar Dora (TO) Tel. 011.9359581
Pag. 45
Pag. 1
Pag. 44
Pag. 12
Pag. 19
Aquilone C.so Moncenisio 43 S. Ambrogio (TO)
AUTORICAMBI
Tel. 011.9399783
Cp Motor Via Caduti sul Lavoro 4/D
Pedol Fraz. Vernetto 24/B Chianocco (TO)
AMBULATORI VETERINARI
Giaveno (TO) Tel. 011.9365535
Dott.ssa Randone Alessandra Via Torino 13
BANQUETING
Picciotto Via S. Agostino 58 Avigliana (TO)
Bussoleno (TO) Via Roma 60 Susa (TO)
Bon Ton Via Montenero 1 Susa (TO)
Tel. 011.9328188
Tel. 0122.48351
Tel. 0122.629740
Pag. 61
Pag. 59
Pag. 15
Tel. 0122.647366
Pag. 41
Pag. 5
Pag. 17
CARTOLIBRERIE
ANTIFURTI
BAR
Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26
B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A Giaveno (TO)
4 Strade Via Fratta 1 Villar Focchiardo (TO)
Almese (TO) Tel. 011.9359780
Tel. 011.9377914
Tel. 011.9646787
CATERING
Pag. 34
ARCHITETTI
Pag. 20-49
Bar Impero Corso Stati Uniti 100 Susa (TO)
Bon Ton Via Montenero 1 Susa (TO)
Arch. Fabrizio Regazzoni Via F.lli Vallero 48
Tel. 0122.32138
Tel. 0122.629740
Susa (TO) Tel. 0122.31750
Malibù Corso Laghi 284 Avigliana (TO)
CENTRI ESTETICI
Tel. 331.4542039
Beauty & Sun Via Moncenisio 141
Pag. 7
ARREDAMENTI
Pag. 8
Pag. 16
Bellone Frazione S. Giuliano 5 Susa (TO)
Parco Europa Via Ademaro Cassaz 1/bis
Tel. 0122.649932
Rubiana (TO) Tel. 347.6099233
Pag. 8
Pag. 39
S. Antonino (TO) Tel. 011.9631609
Pag. 12
Pag. 15
Pag. 52
63
COCKTAIL
Tel. 331.4542039
Pag. 16
L’Orchidea Via Traforo 58 Bussoleno (TO)
LAVANDERIE
Tel. 0122.49714
Lavasecco Anna Via Traforo 38/A Bussoleno (TO)
Pag. 20
FOTO
Tel. 0122.48807
COMMERCIALISTI
Foto Terry Via Susa 5 Chiusa S. Michele (TO)
LEGNA DA ARDERE
Dott. Raffaele De Marzo Piazza del Moro 6
Tel. 011.9632636
La Fenice Legnami Via Bassa Deserta 2
Bussoleno (TO) Tel. 0122.641049
Pag. 60
Pag. 26
Pag. 55
FRIGORIFERI ASSISTENZA E FORNITURA
S. Ambrogio (TO) Tel. 320.1448171 III Cop.
Stefania Rag. Vottero Via Roma 60 Susa (TO)
Leo Refrigerazione Via F. Rolando 29 Susa (TO)
MARMI
Tel. 0122.622272
Tel. 0122.629564
Susamarmi Via Susa 87 Chiusa S. Michele (TO)
Pag. 60
Pag. 5
COMPONENTISTICA
GASTRONOMIE
Tel. 011.9632915
Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO)
Il Golosone Vicolo Molino 2 Bussoleno (TO)
MATERASSI
Tel. 011.9399373
Tel. 0122.622919
Bellone Frazione S. Giuliano 5 Susa (TO)
Pag. 40
Pag. 21
CREMERIE
GIARDINI PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE
Tel. 0122.649932
Relax Via Cuminiè 38 S.S. 24 Villar Dora (TO)
E MANUTENZIONE
MEDICI CHIRURGI
Tel. 011.9351517
I Giardini di Kyoto Via Moncenisio 165
Dott. F. Mangiapan Via Malatrait 6
S. Antonino (TO) Tel. 347.1076080
Almese (TO) Tel. 011.9359585
Pag. 46
ELETTRICITÀ MATERIALI
B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A
Giaveno (TO) Tel. 011.9377914
Pag. 43
GIARDINIERE POTATURA ED ABBATTIMENTI
Pag. 34
ENOTECHE
Re Nadia e Giorgio Piazza Martiri 1/B
S. Antonino (TO) Tel. 347.1076080
Bruzolo (TO) Tel. 011.9637273
GIOCATTOLI
Tel. 011.9375705
Piera Corso Laghi 208 Avigliana (TO)
Pag. 35
ERBORISTERIE
Tel. 011.9328837
Pag. 8
Pag. 13-53
MINIMARKET
I Giardini di Kyoto Via Moncenisio 165
Mostomisto Via Coazze 3 Giaveno (TO)
Pag. 57
Pag. 43
Pag. 18
MOBILIFICI
Mobili Nino Fraz. Ponte Pietra 98 Giaveno (TO)
Pag. 33
Tel. 011.9363889
Pag. 56
L’Erbavoglio Via Traforo 23 Bussoleno (TO)
GIOIELLERIE
MOUNTAIN BIKE
Tel. 0122.49370
Samoro Via Torino 157 S. Antonino (TO)
Cicli Giai Via Torino 48 S. Ambrogio (TO)
FABBRI
Tel. 011.5366428
Tel. 011.9399373
Bonocore Via Villa 60 Giaveno (TO)
GIORNALI
ODONTOIATRI
Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26
Dott. F. Mangiapan Via Malatrait 6 Almese (TO)
L’Arte del Ferro Battuto Via Einstein 14
Almese (TO) Tel. 011.9359780
Tel. 011.9359585
Avigliana (TO) Tel. 011.9350364
GRANITI
ONORANZE FUNEBRI
FARMACIE
Susamarmi Via Susa 87 Chiusa S. Michele (TO)
Sottemano Via Roma 30 Condove (TO)
Farmacia Omeopatica
Tel. 011.9632915
Tel. 011.9643118
Piazza Martiri della Libertà 8 e 9 Almese (TO)
IMPIANTI DI IRRIGAZIONE
Tel. 011.9350157
I Giardini di Kyoto Via Moncenisio 165
Savino e Perino Corso Stati Uniti 58 Susa (TO)
S. Antonino (TO) Tel. 347.1076080
Tel. 0122.622970
Tel. 011.9376169
Pag. 52
Pag. 57
Pag. 5
Pag. 12
Farmacia Sant’Andrea Via Roma 62
Rubiana (TO) Tel. 011.9358094
Pag. 39
B&V Elettroforniture Via Coazze 5/A
Ferramenta MD Via Montegrappa 9 Susa (TO)
Giaveno (TO) Tel. 011.9377914
Pag. 8
Pag. 12
Pag. 57
Pag. 40
Pag. 13-53
Pag. 30
ORTAGGI E FRUTTA
Pag. 43
LAMPADARI
FERRAMENTA
Tel. 0122.622308
Pag. 32
Pag. 49
PALCHETTISTI
Giamma Palchetti Via Oulx 1 bis Susa (TO)
Pag. 34
Tel. 329.1550809
Pag. 7
LE GUIDE DELL’EUROPEA
64
INDICE DEGLI INSERZIONISTI
PASTICCERIE
Italia Via F. Rolando 54 Susa (TO)
Pietrini Piazza E. De Bartolomei 10 Susa (TO)
Tel. 0122.622259
Tel. 0122.622303
Rocciamelone Via Torino 5 Chiomonte (TO)
Studio Tecnico Associato Geom. Fabio e Paolo
PIZZERIE
Tel. 0122.830109
Croce Piazza T. E. Rossero 2 S. Ambrogio (TO)
4 Strade Via Fratta 1 Villar Focchiardo (TO)
SERRAMENTI
Tel. 011.939745
Tel. 011.9646787
Wama Via Caduti sul Lavoro 7 Giaveno (TO)
SUPERMERCATI
Il Miglio Verde Corso Stati Uniti 56 Susa (TO)
Tel. 011.9377143
CRAI Via Roma 35/B Almese (TO)
Tel. 0122.622503
SERVIZI FISCALI
Tel. 011.9369860 Via C. Battisti 5 Condove (TO)
Servizi Fiscali SNC Corso Laghi 13
Tel. 011.9643699
Buttigliera Alta (TO)
TABACCHERIE
Pag. 4
Pag. 20-49
Pag. 8
Italia Via F. Rolando 54 Susa (TO)
Tel. 0122.622259
Pag. 6
Rocciamelone Via Torino 5 Chiomonte (TO)
Tel. 011.9322444
Tel. 0122.830109
Pag. 24
Pag. 55
Pag. 22
S. Ambrogio (TO) Tel. 011.9399285 Pag. 42
Pag. 41
Pag. 13-31
Caffetteria Tabacchi Giornali Piazza Comba 26
SERVIZI FOTOGRAFICI
Almese (TO) Tel. 011.9359780
POLIAMBULATORI MEDICI
Foto Terry Via Susa 5 Chiusa S. Michele (TO)
Franco Ilaria Via Palazzo di Città 26 Susa (TO)
Medica Salus Via Roma 82 Susa (TO)
Tel. 011.9632636
Tel. 0122.33333
Tel. 0122.629287
Pag. 24
Roberto Bellei Via Antica di Francia 22/19
Pag. 6
Pag. 53
PRIMIZIE
Terra e Sapori Via Don O. Caramello 2
Villar Dora (TO) Tel. 011.9359581
PRODUTTORI VINO
Tabaccheria Alimentari di Shoble Giovanni
Medica Salus Via Roma 82 Susa (TO)
Via Blandino 20 Avigliana (TO)
Tel. 011.9342282
Alessandra Brezzo Tel. 0122.622534 Pag. 6
S. Antonino (TO) Tel. 011.9640377
Imotep Via Abegg 22/B Susa (TO)
Tel. 0122.628378
MoroTaxi Tel. 337.204700
Tel. 335.8122949
TNT Post Via Torino 78/B S. Ambrogio (TO)
Bussoleno (TO) Tel. 0122.48738
TRATTORIE
Tel. 011.9323864
STUDI TECNICI
Pag. 7
Pag. 14
Parco Europa Via Ademaro Cassaz 1/bis
RICEVITORIE
Rivetti Geom. Marco Via Bellando 10/F Mattie
Rubiana (TO) Tel. 347.6099233
Bar Impero Corso Stati Uniti 100 Susa (TO)
(TO) Tel. 0122.385009
USATO VENDITA E SGOMBERO
Tel. 0122.32138
Pag. 8
Pag. 43
TAXI
Pag. 5
Studio Associato Ing. Pasquini Via Traforo 73
II Cop.
Pag. 16
Tabaccheria di Roberto Vesco Via Moncenisio 92
Tel. 389.5348628
RECAPITO POSTA
Pag. 53
STUDI DI PROGETTAZIONE
Clarea Vini Via F. Rolando 15 Susa (TO)
Pag. 11
Pag. 6
STUDI DENTISTICI
Tel. 0122.629287
Pag. 45
Pag. 26
Pag. 12
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Niente di Nuovo Via Montenero 3 Coazze (TO)
Franco Ilaria Via Palazzo di Città 26 Susa (TO)
Tel. 011.9364257 Via C. di Pamparato 4/B
Tel. 0122.33333
Giaveno (TO)
Pag. 6
RISTORANTI
Pag. 28-36-54
VETRERIE
Al Cantoun Via Ramats 12 Chiomonte (TO)
Vetreria Laghi Via Avigliana 25/E
Tel. 0122.54339
Villar Dora (TO) Tel. 011.9352792
Pag. 25
Domus Via Giaveno 4 Avigliana (TO)
Tel. 011.9369059
VETRI AUTO
Pag. 49
Il Miglio Verde Corso Stati Uniti 56 Susa (TO)
Tel. 0122.622503
Pag. 54
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MotorGlass Corso Torino 6/R Avigliana (TO)
Tel. 011.19820867
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VALSUSA 2013.indd - Angoli d`Italia, le eccellenze italiane nel Mondo