STUDIO LEGALE AVV.TI ______ Corso Umberto I, 61 ______ Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. [email protected] TRIBUNALE DI ______ ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI L’avv. Achille M.G.______ Cod. Fisc. BRN CLL 47C31 C971E, elettivamente domiciliato in ______ al Corso Umberto I, 61 rappresentato e difeso da se medesimo ex art. 86 c.p.c. nonché dall’Avv. Francesca ______ giusta procura a margine del presente atto PREMESSO CHE PROCURA AD LITEM Sig.r Avv.ti Avv.Francesca ______ 1. Con decreto ingiuntivo n. 978/07 depositato in cancelleria in data 3 ottobre 2007, il Tribunale di ______ ha ordinato ai sig.ri ______ Antonio e ______ Carmela, entrambi residenti in ______ alla Via Due Principati 7/A, di pagare in favore dell’Avv. Achille ______ la somma di € 4.700,00, oltre interessi di legge dalla domanda al soddisfo, nonché la somma di € 650,00 oltre spese generali, IVA e C.P.A. per le spese del procedimento monitorio. RILEVATO CHE 2. Tale decreto, munito di formula esecutiva in data 11.10.2007, è stato Vi nomino mio avvocato e procuratore nel presente giudizio e in ogni successivo stato e grado, anche esecutivo, conferendoVi, all’uopo, le più ampie facoltà di legge e, quindi, anche quelle di conciliare e di transigere, quale procuratore a conoscenza dei fatti di causa, di rinunziare alla domanda, di chiamare in causa terzi, di richiedere sequestri, di proporre domande riconvenzionali, di sottoscrivere il presente atto. Eleggo domicilio nel vostro studio, consentendoVi, altresì, di farVi sostituire da altro procuratore con elezione di domicilio diverso ______, lì 14.04.2008 notificato agli intimati in data 22.10.2007 e che, nonostante i ripetuti solleciti, i sig.ri ______ Antonio e ______ Carmela non hanno provveduto al pagamento di quanto dovuto. 3. In data 02.04.2008 è stato notificato formale atto di precetto CONSIDERATO CHE 4. I coniugi ______ non hanno adempiuto nel termine concesso. 5. I signori ______ Antonio e ______ Carmela sono creditori del sig. ______ ______ Raffaele del canone relativo al contratto di locazione di un appartamento sito in ______ Frazione ______ Irpino, alla Via Gianicola, n. 3, riportato in catasto urbano al NCEU part. 9234 fl. 32 part.lla 212/6, cat. 1 E’ autentica STUDIO LEGALE AVV.TI ______ Corso Umberto I, 61 ______ Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. [email protected] A2. 6. I canoni locatizi vengono erogati al locatario Sig. ______ Antonio o alla moglie ______ Carmela. 7. I signori ______ Antonio e ______ Carmela la Banca di ______ di ______ S.C.R.L., in persona del suo rapp.te p.t., agenzia di ______ del ______ (Av) alla Via Mancini 6/8. 8. L’Avv. Achille M. G. ______, per il recupero del proprio credito, intende pignorare, le somme dovute a qualsiasi titolo dal sig. ______ ______ Raffaele, nonché dalla BCC di ______ S.C.R.L.,in persona del suo rapp.te p.t., agenzia di ______ del ______ (Av) alla Via Mancini 6/8, sino alla concorrenza del credito complessivamente vantato che ammonta alla somma di € 6.196,22, oltre alla metà del credito stesso ex art. 546 c.p.c., e dunque alla somma totale di € 9.294,33 al fine di vedersi garantite le spese e gli interessi successivi. Tutto ciò premesso l’Avv. Achille M.G. ______ come sopra rappresentato, domiciliato e difeso CITA • ______ ______ Raffaele residente in ______ Irpino (Av), Via Giancola n.3 • BCC di ______ S.C.R.L.,in persona del suo rapp.te p.t., agenzia ______ del ______ (Av) alla Via Mancini 6/8; • I debitori ______ Antonio e ______ Carmela, entrambi residenti in ______ (Av) alla Via Due Principati 7/A; a comparire innanzi al Tribunale di ______ in funzione di Giudice dell’Esecuzione, all’udienza che si terrà il giorno 19 maggio 2008, ore di rito, con invito per il terzo a comparire nei casi di cui all’art. 545 co. 3 e 4 c.p.c. e negli altri casi a comunicare la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c. 2 STUDIO LEGALE AVV.TI ______ Corso Umberto I, 61 ______ Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. [email protected] al creditore procedente entro dieci giorni a mezzo raccomandata, e quanto al debitore perché sia presente alla dichiarazione stessa ed agli atti ulteriori, con espressa avvertimento che non comparendo si procederà come per legge. Con rivalsa di spese e di onorari, e salvo ogni altro diritto, azione e ragione. ______, 13.04.2008 Avv. Achille M.G. ______ Avv. Francesca ______ Io sottoscritto ufficiale giudiziario presso il Tribunale di ______ ad istanza dell’ Avv. Achille M.G. ______ rappresentato e difeso da se stesso ex art. 86 c.p.c. unitamente all’ Avv. Francesca ______ muniti del titolo esecutivo e del precetto, HO PIGNORATO a tutti gli effetti di legge, tutte le somme, nei limiti consentiti dalla legge, dovute a qualsiasi titolo o causa da 1. ______ ______ Raffaele; 2. BCC di ______ S.C.R.L.,in persona del suo rapp.te p.t., agenzia di ______ del ______ (Av) alla Via Mancni 6/8; al sig. ______ Antonio ovvero alla sig.ra ______ Carmela ciò fino alla concorrenza di € 9.294,33 A tal fine ho rivolto formale invito al Sig. ______ Antonio e alla Sig.ra ______ Carmela ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno 3 STUDIO LEGALE AVV.TI ______ Corso Umberto I, 61 ______ Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. [email protected] dei comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione con l’avvertimento che in mancanza ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a loro dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso Giudice. HO AVVERTITO altresì il debitore che, ai sensi dell’art.495 c.p.c., può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti,comprensivo del capitale e degli interessi e delle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma dell’art. 552 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale. Ho INVITATO Il Sig. ______ Antonio e la sig.ra ______ Carmela che apparendo insufficienti i beni pignorati, ad indicare ulteriori beni utilmente pignorabili, i luoghi ove si trovano ovvero le generalità di eventuali terzi debitori entro e non oltre quindici giorni dalla notifica del presente atto, con avvertimento che in caso di omessa o falsa dichiarazione si applicherà la pena prevista dall’art. 388 c.p. HO INGIUNTO ai sensi dell’art. 492 I comma c.p.c. ai debitori ______ Antonio e ______ Carmela di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito le somme assoggettate al pignoramento; 4 STUDIO LEGALE AVV.TI ______ Corso Umberto I, 61 ______ Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. [email protected] HO INTIMATO ai sensi dell’art. 543, II comma c.p.c., ai terzi debitori di non disporre delle somme pignorate senza ordine del Giudice, avvertendo che in difetto verranno applicate le sanzioni di legge. In pari tempo ho notificato quattro copie conformi del suesteso atto una per ciascuno, a: 1) ______ Carmela, residente in ______ (Av) alla Via Due Principati 7/A 2) ______ Antonio, residente in ______ (Av) alla Via Due Principati 7/A 3) ______ ______ Raffaele residente in ______ Irpino (Av), Via Giancola n.3 4) BCC di ______ S.C.R.L.,in persona del suo rapp.te p.t., agenzia ______ del ______ (Av) alla via Mancini 6/8 ______, L’Ufficiale Giudiziario 5