Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
V Reparto – SM – Ufficio Relazioni con il Pubblico
N. 403/7-1-2009 di prot.
Roma, 3 agosto 2013
ALL. NR.: 2
OGGETTO: ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DEL CAPO V DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990,
N. 241 E DEL RELATIVO REGOLAMENTO, D.P.R. 184/2006. CIRCOLARE.
S\\RETE\AREADATI\URP\DOCUMENT\2^ SEZIONE ACCESSO E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI\DIRITTO DI RICERCA E VISURA\CIRCOLARE_AGGIORNAMENTO.DOC
AI COMANDI DIPENDENTI FINO A LIVELLO
STAZIONE (COMPRESO)
LORO SEDI
RIFERIMENTI NORMATIVI
a. Legge n. 241/90, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
b. D.P.R. n. 445/2000, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
c. D. Lgs. n. 82/2005, recante “Codice dell’Amministrazione Digitale”;
d. D.P.R. n 184/2006, recante “Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”;
e. D.P.R. n. 90/2010, recante “Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare”;
f. Legge n. 190/2012, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Publlica
Amministrazione;
g. D. Lgs. n. 33/2013, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte
delle pubbliche amministrazioni”.
CIRCOLARI
a. Circolare n. 173/1-2, in data 17 maggio 2005, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – SM – Ufficio Legislazione, avente ad
oggetto “Richiesta di documentazioni ai fini delle indagini difensive;
b. Circolare n. 533/2, in data 20 agosto 2011, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – V Reparto – SM – Ufficio Relazioni con il
Pubblico, avente ad oggetto “Accesso agli atti amministrativi. Disciplina dell’imposta di bollo”.
CIRCOLARI ABROGATE
a. Circolare n. 403/3 in data 16 ottobre 2009, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – V Reparto – SM – Ufficio Relazioni con il
Pubblico, avente ad oggetto “Modalità di accesso, per via telematica, agli atti amministrativi ai sensi della L. 241/1990 e D.P.R. 184/2006;
b. Circolare n. 291/20-2005, in data 30 settembre 2011, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – V Reparto – SM – Ufficio
Relazioni con il Pubblico, avente ad oggetto: “Revisione delle schede predisposte in materia di accesso ai documenti amministrativi”;
c. Circolare n. 403/4-3, in data 11 ottobre 2012, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – V Reparto – SM – Ufficio Relazioni con il
Pubblico, avente ad oggetto “ Modalità di accesso agli atti amministrativi tramite Posta Elettronica Certificata (P.E.C.)”.
___________________
Seguito Circolare n. 291/2 datata 18 luglio 2005.
1. Nel quadro dei riferimenti normativi vigenti, vengono aggiornati gli adempimenti ed i relativi formulari
(Allegato “A”) che dovranno essere attuati/adottati nell’istruzione delle istanze di accesso ai documenti
amministrativi da parte dei responsabili del procedimento, corrispondenti alle individuate unità
organizzative competenti (Allegato “B”).
2. L’art. 25 co. 1 della Legge 241/1990, pur disponendo la gratuità dell’esame dei documenti amministrativi,
subordina il rilascio della copia dell’atto oggetto della richiesta di accesso al costo di riproduzione, fatte
salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché l’esigibilità dei diritti di ricerca e visura, questi
ultimi intesi quale ristoro dei costi sostenuti dall’amministrazione per l’istruzione della pratica e
quantificati in relazione al numero dei documenti richiesti ed all’esito dell’istanza.
-2Pertanto, in caso di accoglimento, totale o parziale, dell’istanza di accesso:
a.
l’interessato dovrà corrispondere il rimborso dei diritti di ricerca e visura, quantificati in relazione al
numero dei documenti resi disponibili e nella misura di € 0,50 per ogni 4 pagine/facciate o frazione,
tramite marche da bollo ovvero mediante versamento da effettuarsi sul conto corrente bancario o
postale del Servizio Amministrativo corrispondente all’Unità organizzativa competente
all’accoglimento della richiesta di accesso;
b.
il rilascio dei documenti in copia:
- semplice, sarà soggetto al rimborso dei costi di riproduzione (€ 0,26 da 1 a 2 pagine/facciate);
- “conforme all’originale”, sarà subordinato sia al predetto costo di riproduzione sia all’“imposta di
bollo” (€ 16,00 da 1 a 4 pagine/facciate), quest’ultima dovuta anche sull’istanza stessa;
- dematerializzata, qualora inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata o trasferita su DVD/CD “al
primo utilizzo” e forniti dall’interessato, sarà soggetta al pagamento dei “diritti di ricerca e visura”.
3. Nell’ambito del procedimento amministrativo le unità organizzative competenti ricorreranno
preferibilmente all’uso della telematica (art. 3-bis della L. 241/90) per inviare ogni informazione inerente
al procedimento e/o alla comunicazione dei provvedimenti adottati, incentivandone l’utilizzo anche
nell’esercizio del diritto di accesso.
4. Gli adempimenti procedurali, la pertinente modulistica connessa all’istruzione delle istanze di accesso ai
documenti amministrativi ed una tabella riassuntiva dei costi relativi all’esercizio del diritto da parte
dell’interessato, sono consultabili in modalità Web sul Portale Intranet “Leonardo”, area Comunicazione –
U.R.P./Nu.R.P. e sul Portale Internet www.carabinieri.it nell’area “Il Cittadino > Informazioni > U.R.P.”.
5. Sono abrogate le Circolari i cui contenuti vengono superati dalle presenti disposizioni.
Allegato “A” alla circolare n. 403/7-1-2009 in data
3 agosto 2013 del Comando Generale dell’Arma dei
Carabinieri, V Reparto – SM- URP.
ISTRUZIONE DELLE ISTANZE DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
- DESCRIZIONE DEGLI ADEMPIMENTI PROCEDURALI 1. PREMESSA
L’accesso ai documenti amministrativi1 c.d. “informativo”, come disciplinato nel Capo V della L. 241/90,
costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne
l’imparzialità e la trasparenza. Può essere esercitato in modo informale, anche mediante richiesta verbale, o in
modo formale, mediante richiesta scritta (Anx. 1). L’esame dei documenti amministrativi2 è gratuito, mentre il
rilascio della copia oggetto di accesso è subordinato al costo di riproduzione, salvo le disposizioni in materia di
imposta di bollo nonché i diritti di ricerca e visura.
2. ACCESSO INFORMALE
a. L’interessato può esercitare l’accesso informale nei confronti dell’Amministrazione competente, con richiesta
anche verbale, presentandosi direttamente al Comando/Ufficio, unità organizzativa ritenuta competente a
formare l’atto conclusivo o a detenerlo stabilmente (ovvero presso l’URP/NuRP che attiva immediatamente il
responsabile del procedimento), indicando gli estremi del documento oggetto dell’accesso o gli elementi che
ne consentono la sua individuazione oltre a comprovare l’interesse connesso all’oggetto della richiesta e
dimostrare la propria identità o i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato all’accesso.
b. Il responsabile del procedimento:
(1) se è incompetente all’esame della richiesta, invita l’interessato a presentare richiesta di accesso
direttamente all’unità organizzativa competente o a rivolgersi, in alternativa, all’URP o al NuRP
competente per territorio/materia;
(2) se è competente:
(a) esamina immediatamente e senza formalità la richiesta, verificando:
- l’identità del richiedente o i suoi poteri di rappresentanza;
- l’interesse connesso all’oggetto della richiesta;
- l’assenza di controinteressati;
(b) accoglie la richiesta, mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del
documento, estrazione di copie ovvero altra idonea modalità (trasmissione in PEC o trasferimento
in DVD/CD “al primo utilizzo” forniti dall’accedente), ammettendo l’interessato ad esercitare
l’accesso subordinatamente alla corresponsione dei “diritti di ricerca e visura” e secondo le
modalità indicate al successivo paragrafo 3;
(c) invita l’interessato, per iscritto, indicandone le motivazioni, a presentare richiesta di accesso formale
(Anx. 2) quando:
- non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta (ad es.: necessità di complessa ricerca
documentale, notevole mole degli atti richiesti, ed altro ancora);
- riscontri l’esistenza di contro interessati;
- sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri
rappresentativi, sulla sussistenza dell’interesse su cui si fonda la richiesta, sull’accessibilità del
documento.
3. ACCESSO FORMALE
a. L’interessato può presentare richiesta di accesso (cit. Anx. 1) direttamente all’unità organizzativa ritenuta
competente a formare l’atto conclusivo o a detenerlo stabilmente ovvero mediante l’URP/NuRP, in cui indica
la motivazione, gli estremi del documento oggetto dell’accesso o gli elementi che ne consentono
l’individuazione, specifica e, ove occorra, comprova l’interesse connesso all’oggetto della richiesta, dimostra
la propria identità e i propri poteri di rappresentanza (artt. 22 e 25 della Legge 241/90 e art. 5, co. 1 e 3 del
D.P.R. 184/2006) .
b. Le istanze di accesso inoltrate all’Amministrazione per via telematica, ai sensi dell’art. 13 del D.P.R.
184/2006, sono valide:
1
2
Gli interessati hanno il diritto a prendere visione e ad estrarre copia di documenti amministrativi. Ne sono titolari tutti i cittadini, società e associazioni,
compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente
tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso. Per "documento amministrativo", si intende ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di
atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse,
indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale.
- se inviate a mezzo di Comunicazione Elettronica Certificata – Pubblica Amministrazione Cittadino (CECPAC: @postacertificata.gov.it) o Posta Elettronica Certificata (PEC);
- oppure se sottoscritte mediante il ricorso alla firma digitale, alla carta d’identità elettronica o alla carta
nazionale dei servizi (art. 65 D. Lgs. 82/2005 e successive modificazioni).
c. Quando l’Amministrazione adita è incompetente, rimette l’istanza direttamente a quella competente a formare
l’atto conclusivo o a detenerlo stabilmente dandone comunicazione all’interessato (Anx. 3).
Nell’ambito della stessa Amministrazione, l’unità organizzativa incompetente trasmette senza ritardo l’istanza
a quella competente e, nel caso di richiesta irregolare, ne da comunicazione (Anx. 4), entro 10 giorni, al
richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione (i
termini del procedimento ricominciano a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta) invitandolo a
ripresentare l’istanza perfezionata all’unità organizzativa competente individuata o, in alternativa, all’URP o
al NuRP competente per territorio/materia.
d. L’unità organizzativa competente all’esame della richiesta di accesso:
(1) in caso di richiesta irregolare, ne da comunicazione (Anx. 5), entro 10 giorni, al richiedente con
raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione (i termini del
procedimento ricominciano a decorrere dalla presentazione della richiesta corretta) invitandolo a
ripresentare l’istanza perfezionata.
(2) in caso di richiesta regolare/perfezionata:
- notifica la comunicazione di avvio del procedimento all’interessato (Anx. 6), nonché ad eventuali
controinteressati (art. 22, co. 1 let. c., L. 241/1990), individuabili sulla base di dati contenuti nei
documenti di cui si chiede l’accesso, inviando copia dell’istanza (Anx. 7);
- esamina ai sensi dell’art. 24 L. 241/90 la richiesta, verificando:
 le motivazioni e l’interesse connesso all’oggetto della richiesta;
 la natura dei documenti richiesti ai fini della ostensibilità (artt. 1048, 1049, 1050 del D.P.R.
90/2010);
 le eventuali deduzioni dei controinteressati;
- determina, entro il termine di 30 giorni dalla ricezione dell’istanza, il diniego o il differimento o
l’accoglimento dell’accesso, fermo restando che lo spirare del termine senza l’adozione di
provvedimenti espressi da parte dell’Amministrazione configura ipotesi di “silenzio-rigetto”;
(3) nell’adottare il provvedimento di:
(a) diniego o di differimento (Anx. 8 e 9) all’accesso, comunica direttamente all’interessato (ai sensi
degli artt. 3, co. 4 della L. 241/90, dell’art. 6, co. 6 e dell’art. 9 del D.P.R. 184/2006) la
determinazione motivata nonché il responsabile del procedimento, i rimedi esperibili;
(b) accoglimento/limitazione (Anx. 10), comunica all’interessato il provvedimento motivato,
indicando (ai sensi degli artt. 3 e ss della L. 241/90, dell’art. 6, co. 6 e dell’art. 7 del D.P.R.
184/2006):
- l’elenco della documentazione messa a disposizione;
- la sede dell’ufficio ove l’accedente potrà esaminare/acquisire i documenti accessibili, nella forma
richiesta,
- il congruo periodo di tempo (non inferiore a quindici giorni) per prendere visione dei documenti
o per ottenerne copia;
- il responsabile del procedimento nonché i rimedi esperibili;
- quantifica il numero delle pagine rese disponibili, il corrispondente costo dei “diritti di ricerca e
visura” a cui è subordinato il successivo esercizio del diritto di accesso, indicandone le modalità
di pagamento.
4. ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO
a. Il richiedente o persona incaricata dall’interessato (munita di delega e fotocopia non autenticata di
documento di riconoscimento del delegante) può esercitare il diritto di accesso nella località e nei tempi
indicati dal responsabile del procedimento previo rimborso dei diritti di ricerca e visura (pari a € 0,50 per
ogni quattro pagine/facciate o frazione corrispondenti al numero delle pagine poste a disposizione). La
somma, già indicata nel provvedimento adottato dal responsabile del procedimento, può essere assolta
mediante versamento sul conto c/c bancario o postale del Servizio Amministrativo corrispondente all’Unità
organizzativa competente all’accoglimento dell’istanza, da effettuarsi prima dell’esercizio dell’accesso,
ovvero in marche da bollo di corrispondente valore da consegnare all’Ufficio/Comando al momento
dell’esercizio stesso.
2
b. L’URP o NuRP incaricato (competente per territorio o per materia - NuRP del C.N.A.) ovvero il
Comando/Ufficio3 ove vengono svolte le operazioni di esercizio del diritto di accesso, in relazione agli
accordi intercorsi con l’interessato:
(1) verifica l’assolvimento degli oneri connessi ai diritti di ricerca e visura, trattenendo le marche da bollo o
copia della ricevuta di versamento;
(2) sottopone all’esame dell’accedente i documenti resi disponibili;
(3) consegna i documenti di cui è richiesta l’estrazione in:
- copia semplice, previo il pagamento dei “costi di fotoriproduzione”, pari a € 0.26 per ogni 2 pagine o
frazione;
- copia munita di dichiarazione di “conformità all’originale” apposta dal responsabile del procedimento,
previo assolvimento dell’“imposta di bollo”4 pari € 16,00 per ogni 4 pagine o frazione; - copia dematerializzata mediante:
 trasferimento su DVD/CD non riscrivibile ed al primo utilizzo (cd. “vergine”) fornito dal
richiedente5;
 inoltro per via telematica (a mezzo Posta Elettronica Certificata),
(4) redige specifica relazione (Anx. 12), dando atto delle operazioni svolte e dell’assolvimento degli oneri
previsti (applica, annullandole con timbro dell’Ufficio e datario, le marche da bollo sulla relazione
consegnando copia in originale all’accedente).
L’URP/NuRP incaricato, oltre a quanto indicato ai precedenti numeri (1), (2) e (3), trasmette la relazione
all’unità organizzativa competente che ha definito il procedimento di accesso restituendo o distruggendo i
documenti non richiesti dall’interessato6. In caso di mancato esercizio nel periodo indicato, provvede alla
distruzione dei documenti ricevuti ai sensi dell’art. 16. co. 1 lett. “a” del D. Lgs. 196/2003, dandone
comunicazione (Anx. 13) all’unità organizzativa competente e all’interessato.
5. IL DIRITTO DI ACCESSO PER VIA TELEMATICA
a. Nel corso dell’iter procedimentale, le unità organizzative competenti ricorrono all’uso della telematica (art. 3bis della L. 241/90) per inviare ogni informazione inerente al procedimento e/o alla comunicazione dei
provvedimenti adottati, nell’ambito dei rapporti:
- interni, tra diverse amministrazioni;
- con i professionisti;
- con i privati che, all’atto dell’istanza/richiesta, esprimano la volontà di ricevere
informazioni/comunicazioni e/o i documenti all’indirizzo di CEC-PAC o PEC indicato.
b. Con l’accoglimento dell’istanza di accesso, l’unità organizzativa competente:
- dematerializza, ove non già provveduto, i documenti resi disponibili per il successivo inoltro a mezzo PEC:
 all’interessato, se dallo stesso espressamente richiesto;
 al professionista delegato, salvo dallo stesso diversamente richiesto;
- comunica (Anx. 14) al richiedente l’accoglimento dell’accesso e l’importo da versare sul c/c del
corrispondente Servizio Amministrativo con la causale “diritti di ricerca e visura”;
- inoltra la documentazione, ad acquisita quietanza di pagamento dei predetti costi, precisando che
l’esercizio del diritto di accesso si intende definito con l’avvenuta ricezione della documentazione.
3
L’Unità organizzativa competente, per esigenze di celerità, economicità ed efficacia, può consentire che la visione/estrazione di copia dei documenti avvenga
presso il proprio Comando/Ufficio (ad esempio, in caso di difficoltà per l’interessato di raggiungere la sede del URP/NuRP). 4 L’imposta di bollo, ai sensi degli artt. 3 e 4 del D.M. 20 agosto 1992 del Ministero delle Finanze, è dovuta sia sull’istanza di accesso sia sulla copia autenticata,
nella misura di € 14,62 per ogni foglio (un foglio equivale a quattro facciate). L’importo è stato rideterminato in € 16,00 dall’art. 7bis, co.3 del D.L.
43/2013, introdotto con L. di conv. N. 71/2013.
5
L’autenticazione del documento informatico, a richiesta dell’interessato, potrà essere attestata mediante la firma digitale, apposta tramite smart card dal
Comandante/Capo Ufficio o sostituto dell’unità organizzativa competente che ha definito il procedimento di accesso.
6
Questa operazione dovrà essere documentata nel corpo della relazione di cui al cit. Anx. 12.
3
Anx. “1” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
AL _____________________________ (Comando/Ufficio/U.R.P./NuRP)
00000 – XXXX (XX)
OGGETTO: Richiesta di accesso ai documenti amministrativi.
(art.25 legge 241/1990 e art. 6 del D.P.R. 184/2006)
Il/la sottoscritto/a_______________________________________ nato/a a _________________
il ______________________ residente in ____________________________ C.a.p. __________
Via _______________________________________ n._____ Tel. ________________________
Indirizzo P.E.C. ________________________________ in possesso di ____________________
n. ___________________ rilasciato/a da ________________________ in data ______________
consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di
atti falsi, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, in qualità di

Interessato

Rappresentante
chiede
rilascio di copia semplice

l’invio di copia informatica a mezzo P.E.C.
rilascio
rilascio di copia informatica su CD/DVD da me fornito
di copia conforme1



di prendere
visione

del/i seguente documento/i:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
per i seguenti motivi:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
impegnandosi a pagare, in relazione al numero di documenti richiesti: il costo dei “diritti di
ricerca e visura”, di fotoriproduzione, di imposta di bollo2;
desidera ricevere eventuali comunicazioni al seguente recapito:
______________________________________________________________________________
Il sottoscritto dichiara inoltre ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003, di essere informato che i dati personali
contenuti nella presente richiesta saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del
procedimento per il quale la presente richiesta viene presentata.
Luogo e data
_____________________________
Il richiedente
___________________________________
L’istanza, ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445/2000, deve essere sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e
presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento verrà
inserita nel fascicolo. La stessa istanza può essere inviata anche per fax o per via telematica (in tal caso con la sottoscrizione mediante firma
digitale o previa identificazione con l’uso della carta di identità elettronica/carta nazionale dei servizi o con posta elettronica certificata - P.E.C.).
1
In questo caso è necessario assolvere il pagamento dell’imposta di bollo mediante applicazione sulla presente istanza di una marca da € 16,00,
così come previsto dall’art. 3 della tabella annessa al D.P.R. n. 642 del 26 ottobre 1972 e dall’art. 7-bis, co. 3 del D.L. 43/2013;
2
Circolare n. 403/7-1-2009 in data 3 agosto 2013 del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – V Reparto – SM - Ufficio Relazioni con il
Pubblico disponibile sul Portale internet www.carabinieri.it (area “Il Cittadino>Informazioni >U.R.P.”).
Anx. “2” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
INVITO A PRESENTARE RICHIESTA D’ACCESSO FORMALE (ARTT. 5 E 6 DEL D.P.R. 184/2006).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
A MANO
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
XXXXX
____________
1. La Sua richiesta di accesso informale, presentata in data odierna alle ore ___________ presso l’Ufficio
scrivente (ovvero) il locale Ufficio/Nucleo Relazioni con il Pubblico, non trova possibilità di
accoglimento immediato per le seguenti motivazioni (art. 6 co. 1 D.P.R. 184/2006):

(indicare quale/i motivazione/i tra quelle individuate dal citato comma);

(come sopra);

(come sopra).
2. La S.V., pertanto, è invitata a presentare richiesta d’accesso formale che sarà definita entro 30 giorni
dalla data di presentazione.
3. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
4. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso o decorsi inutilmente trenta
giorni dalla richiesta, ha la possibilità di presentare ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro
30 giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4
della L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011,
ovvero produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione
per l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “3” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
TRASMISSIONE AD UNITÀ ORGANIZZATIVA COMPETENTE.
(ovvero, se si tratta di altra Amministrazione)
REMISSIONE AD AMMINISTRAZIONE COMPETENTE (ART. 6, CO. 2 DEL D.P.R. 184/2006).
UFFICIO/COMANDO ARMA COMPETENTE
(ovvero)
ALTRA AMMINISTRAZIONE COMPETENTE
A
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
0000 XXXX (XX)
____________
Si trasmette l’istanza di accesso ai documenti amministrativi del militare/nominato in
oggetto, qui pervenuta/recapitata alla casella di P.E.C. (Posta Elettronica Certificata) di questo
Comando/Ufficio/Nucleo in data ________________________.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “4” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
INVITO ALLA REGOLARIZZAZIONE (ART. 6, CO. 5 DEL D.P.R. 184/2006).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
UFFICIO/COMANDO COMPETENTE
0000 XXXX (XX)
____________
1. In esito all’istanza di accesso ai documenti amministrativi datata ________________ e qui pervenuta il
__________________, che si allega in copia per il Nucleo Relazioni con il Pubblico, si comunica che:
a.
b.
la stessa è irregolare/incompleta per i sottonotati motivi:

(indicare il/i motivi);

(come sopra);

(come sopra);
questo Ufficio/Comando non è competente a definire la Sua richiesta.
2. La invitiamo, pertanto, ad inviare l’istanza regolarizzata direttamente all’unità organizzativa
competente che risulta essere (indicare l’Ufficio/Comando Arma completo di recapito ed indirizzo
P.E.C.) _____________ (in alternativa) all’Ufficio/Nucleo Relazioni con il Pubblico del Comando
Generale Arma/Legione Carabinieri di “_____________”.
3. Il procedimento ricomincerà a decorrere dalla presentazione della richiesta perfezionata.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “5” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
INVITO ALLA REGOLARIZZAZIONE (ART. 6, CO. 5 DEL D.P.R. 184/2006).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
____________
1. In esito all’istanza di accesso ai documenti amministrativi datata ________________ e qui pervenuta il
__________________, che si allega in copia per il Nucleo Relazioni con il Pubblico, si comunica che
la stessa è irregolare/incompleta per i sottonotati motivi:

(indicare il/i motivi);

(come sopra);

(come sopra);
2. La invitiamo, pertanto, a regolarizzare l’istanza e La informiamo che il procedimento ricomincerà a
decorrere dalla presentazione della richiesta perfezionata.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “6” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO (ARTT. 7 E 8).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
____________
1. Si comunica che l’istanza di accesso ricevuta/pervenuta in data ____________ è stata assunta a
protocollo il ________________ al n._________________________________ e dovrà essere definita
entro 30 giorni.
2. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
3. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso o decorsi inutilmente trenta
giorni dalla richiesta, ha la possibilità di presentare ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro
30 giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4
della L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011,
ovvero produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione
per l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “7” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
All. n. 1
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO AL CONTROINTERESSATO/A (ARTT. 7 E 8).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DEL CONTROINTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX(XX)
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
____________
1. Questo Ufficio/Comando ha ricevuto l’allegata istanza di accesso presentata dal Grado/Sig./Sig.ra
COGNOME e Nome dell’interessato/a in data _______________ assunta a protocollo il
__________________ al n. _____________________ e dovrà essere definita entro 30 giorni.
2. La
S.V.
risulta
persona
controinteressata
poiché
__________________________
__________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________
3. Ai sensi dell’art. 3 co. 2 del D.P.R. 184/2006, la S:V. potrà presentare una motivata opposizione (anche
attraverso la produzione di memorie scritte e/o documenti), che dovrà pervenire a questo
Comando/Ufficio entro 10 giorni dalla ricezione della presente comunicazione.
4. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
5. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso o decorsi inutilmente trenta
giorni dalla richiesta, ha la possibilità di presentare ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro
30 giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4
della L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011,
ovvero produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione
per l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “8” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
DINIEGO.
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
____________
1. L’istanza di accesso ai documenti amministrativi presentata dalla S.V. il ____(data)_____, non trova
possibilità di accoglimento poiché:

(i documenti sono espressamente esclusi dall’accesso dall’art. 24 della L. 241/1990);

(i documenti richiesti sono atti giudiziari e non documenti amministrativi);

(altro……).
2. (altre eventuali comunicazioni dirette esclusivamente all’interessato).
3. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
4. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 30
giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4 della
L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011, ovvero
produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione per
l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “9” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
DIFFERIMENTO (ART. 24, CO. 4 DELLA L. 241/1990 E ART. 9, CO. 2 DEL D.P.R. 184/2006).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
____________
1. L’istanza di accesso ai documenti amministrativi presentata dalla S.V. il _____________, non trova
possibilità di accoglimento entro il termine previsto di 30 giorni dalla presentazione, per i seguenti
motivi:

……………………….;

……………………….;

………………………..
2. Questo Ufficio/Comando, pertanto, provvederà alla definizione della Sua richiesta entro il
___________________ .
3. (altre eventuali comunicazioni dirette esclusivamente all’interessato).
4. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
5. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 30
giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4 della
L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011, ovvero
produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione per
l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “10” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
N. di protocollo
Località, data
All. n. …
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
ACCOGLIMENTO.
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
(per conoscenza, in caso di esercizio del diritto presso l’Ufficio/Comando)
0000 XXXX (XX)
0000 XXXX (XX)
____________
1. L’istanza di accesso ai documenti amministrativi presentata dalla S.V. il _____________, è stata
accolta / accolta in parte (nei casi in cui vi siano documenti non ostensibili: in questo caso specificare
le motivazioni – es.: con esclusione della documentazione sottratta all’accesso e/o che pregiudica la
riservatezza di terzi ai sensi del D.P.R. 90/2010).
2. Si rende disponibile per l’esame ed il rilascio di copia semplice/conforme all’originale la sottoelencata
documentazione che si compone di nr._____ pagine/facciate:
 ……………………….;
 ……………………….;
3. (altre eventuali comunicazioni dirette esclusivamente all’interessato).
4. La S.V. o persona da Lei incaricata (munita di delega e di fotocopia non autenticata di documento di
riconoscimento della S.V.) potrà esercitare il diritto di accesso:
 previo rimborso dei “diritti di ricerca e visura” da corrispondere nella misura di euro __________
(in ragione di € 0,50 ogni 4 pagine/facciate), mediante versamento dell’importo sul c/c bancario
(IBAN: _______) o sul c/c postale (n.________) del Servizio Amministrativo del ___________,
con la causale “diritti di ricerca e visura”, esibendo la ricevuta di versamento a questo
Ufficio/Comando ovvero, in marche da bollo di corrispondente valore da consegnare all’atto
dell’esercizio del diritto di accesso;
 presentandosi - previo appuntamento - presso questo Ufficio/Comando (ovvero) l’Ufficio/Nucleo
Relazioni con il Pubblico del Comando Generale Arma/Legione Carabinieri “………”, sito in…….,
Via ………….. n. .… (tel. ……………….), in un giorno compreso tra il ……………… ed il
……………………..
5. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
6. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 30
giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4 della
L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011, ovvero
produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione per
l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “11” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
INVITO ALLA REGOLARIZZAZIONE (ART. 6, CO. 5 DEL D.P.R. 184/2006).
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
e, per conoscenza:
UFFICIO/COMANDO COMPETENTE
0000 XXXX (XX)
____________
4. In esito all’istanza di accesso ai documenti amministrativi datata ________________ e qui pervenuta il
__________________ si comunica che:
b.
c.
la stessa è irregolare/incompleta per i sottonotati motivi:

(indicare il/i motivi);

(come sopra);

(come sopra);
L’unità organizzativa competente a definire la Sua richiesta è l’Ufficio/Comando in indirizzo
(indicare l’Ufficio/Comando Arma completo di recapito ed indirizzo P.E.C.) _____________ (in
alternativa).
5. La invitiamo, pertanto, ad inviare l’istanza regolarizzata a questo Nucleo/Ufficio ovvero direttamente
alla sopraindicata unità organizzativa.
6. Il procedimento ricomincerà a decorrere dalla presentazione della richiesta perfezionata.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “12” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.

RELAZIONE SULLE OPERAZIONI RELATIVE ALL’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO.
Il sottoscritto ___________________________________________________ in servizio presso il
Reparto/Ufficio in intestazione indicato, dà atto che il _________(data)________ alle
ore__________ il Sig. __________________________________ è stato ammesso a prendere
visione dei seguenti documenti:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
Si attesta, altresì, che l’interessato, dopo avere preso visione degli atti resi disponibili, ha estratto
copia, previa applicazione delle prescritte marche da bollo, di:
______________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________
________________(Firma)__________________

Non possono essere recepite, nella presente relazione, personali dichiarazioni che non siano strettamente pertinenti
alle operazioni di esercizio del diritto di accesso. Tali dichiarazioni potrebbero essere preordinate a:
- contestare le determinazioni con cui è stato definito il procedimento amministrativo per l’accesso;
- presentare ulteriori istanze amministrative contestualmente all’esercizio del diritto di accesso;
- denunciare fatti aventi possibile rilevanza penalistica.
Ognuna delle tre citate finalità può essere raggiunta solo con strumenti giuridici tipizzati cioè appositamente
predisposti dal Legislatore.
Infatti:
- per contestare le determinazioni che hanno definito i procedimenti per l’accesso, è possibile presentare ricorso
giurisdizionale al T.A.R. competente entro 30 giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D.
Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4 della L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00),
previsto dal D.L. 98/2011, ovvero produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame
alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del
D.P.R. 184/2006;
- per proporre ogni tipo di istanza amministrativa, bisogna seguire le modalità previste dall’art. 38 del D.P.R.
445/2000 e art. 65 del D. Lgs 82/2005;
- per presentare denunce è necessario applicare le regole del codice di procedura penale.
L’inserimento di tali dichiarazioni all’interno della relazione relativa all’accesso determina incongrue aspettative
agli Utenti nonché disservizi e disfunzioni.
Anx. “13” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
MANCATO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO.
A
UFFICIO/COMANDO ARMA COMPETENTE
0000 XXXX (XX)
(Rif. f. n. …………… di prot. datato ……………………..)
e, per conoscenza:
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C./VIA …………….
0000 XXXX (XX)
____________
In relazione a quanto comunicato con la lettera in riferimento, il nominato in oggetto
non ha esercitato il diritto di accesso entro il termine indicato.
Questo Ufficio/Nucleo Relazioni con il Pubblico, pertanto, ha provveduto alla distruzione
della documentazione messa a disposizione, ai sensi dell’art. 16 co. 1 lett. “a” del D. Lgs. 196/2003.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Anx. “14” all’allegato “A” alla circolare
n. 403/7-1-2009 datata 3 agosto 2013 del
Comando Generale – V Reparto – SM –
Ufficio Relazioni con il Pubblico
INTESTAZIONE DELL’UFFICIO/COMANDO
(indicare anche l’indirizzo P.E.C. dell’Ufficio/Comando)
Località, data
N. di protocollo
OGGETTO: GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A.
ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L. 241/1990.
ACCOGLIMENTO.
A
GRADO/SIG./SIG.RA COGNOME E NOME DELL’INTERESSATO/A
INDIRIZZO P.E.C.
xxxxx@xxxxxx
e, per conoscenza:
COMANDO GENERALE ARMA/LEGIONE CARABINIERI “……………….”
UFFICIO/NUCLEO RELAZIONI CON IL PUBBLICO
0000 XXXX (XX)
____________
1. L’istanza di accesso ai documenti amministrativi presentata dalla S.V. il _____________, è stata
accolta / accolta in parte (nei casi in cui vi siano documenti non ostensibili: in questo caso specificare
le motivazioni – es.: con esclusione della documentazione sottratta all’accesso e/o che pregiudica la
riservatezza di terzi ai sensi del D.P.R. 90/2010).
2. Si rende disponibile, pertanto, la sottoelencata documentazione:

……………………….;

……………………….;

………………………..
3. (altre eventuali comunicazioni dirette esclusivamente all’interessato).
4. Atteso che la documentazione si compone di n. ___ pagine/facciate, la S.V. dovrà:

corrispondere al Servizio Amministrativo del __________________________________ un
rimborso di euro _____ (in ragione di € 0,50 ogni 4 pagine/facciate), mediante versamento
dell’importo sul c/c bancario (IBAN: _____________________) o sul c/c postale
(n.________________) con la causale “diritti di ricerca e visura”;

inviare ricevuta del versamento a questo Ufficio/Comando che, ad avvenuto adempimento, Le
trasmetterà quanto richiesto, mediante invio in Posta Elettronica Certificata (P.E.C.).
5. Il responsabile del procedimento è: (Grado Cognome e Nome del Comandante/Capo Ufficio dell'unità
competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente).
6. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 30
giorni, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 116 del D. Lgs. 104/2010 ed all’art. 25 co. 4 della
L. 241/1990 previo pagamento del contributo unificato (€300,00), previsto dal D.L. 98/2011, ovvero
produrre, entro il medesimo termine, istanza contenente richiesta di riesame alla Commissione per
l’accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 27 della L. 241/90 e all’art. 12 del D.P.R.
184/2006.
IL COMANDANTE/CAPO UFFICIO
(xxxxxxxxxxxxx)
Allegato “B” alla circolare n. 403/7-12009 datata 3 agosto 2013 del Comando
Generale – V Reparto – SM – Ufficio
Relazioni con il Pubblico
UNITÀ ORGANIZZATIVE ALLE QUALI È ATTRIBUITA LA DECISIONE
(ACCOGLIMENTO/DIFFERIMENTO/DINIEGO) SULLE ISTANZE DI ACCESSO
COMANDO GENERALE
Uffici/Direzioni/Reparti/Servizi/Centri
che
hanno
formato
o
detengono stabilmente i documenti richiesti
ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
Ciascun Comando/Ufficio (da Interregionale a Stazione) che ha
formato o detiene stabilmente i documenti richiesti
ORGANIZZAZIONE ADDESTRATIVA
Ciascun Comando/Ufficio (da Comando Scuole/Legione/Centro/Istituto
a Compagnia) che ha formato o detiene stabilmente i documenti richiesti
ORGANIZZAZIONE MOBILE E SPECIALE
Ciascun Comando/Ufficio (da Comando U.M.S. a Compagnia) che
ha formato o detiene stabilmente i documenti richiesti
REPARTI E UNITA’ PER SPECIFICHE ESIGENZE
Ciascun Comando, in base alla specifica articolazione ordinativa, che
ha formato o detiene stabilmente i documenti richiesti
Nell’ambito degli SM l’unità organizzativa deputata a decidere
sull’accoglimento/differimento/diniego delle istanze di accesso è l’Ufficio
che detiene stabilmente gli atti (la relativa pratica potrà essere coordinata
con l’U.R.P./Nu.R.P.).
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Circolare 403/7-1/2009