La carta d’identità elettronica: un’esperienza reale di cooperazione tra Comuni Dott.ssa R. Palmas Responsabile Servizi Demografici e Decentramento Comune di Siena Via Salicotto, 6 53100 Siena - Italia Tel: 0577-292490 Fax: 0577-292375 e-mail : [email protected] sito internet: www.comune.siena.it PERCHÉ UNA CONVENZIONE DI COMUNI ? La C.I.E. nella definizione del Ministero: La carta d'identità elettronica è lo strumento che consentirà di realizzare fondamentali obiettivi come quelli relativi alla identificazione certa del titolare e alla fruizione di servizi nazionali e locali … > … > L'integrazione tra i sistemi informativi e la cooperazione applicativa tra amministrazioni sono oggi un obiettivo fondamentale perseguito da questo Ministero. Infatti, l'idea guida di tutti i grandi progetti, fin qui esposti, è proprio quella della collaborazione, del fare alleanza nell'interesse del cittadino e della sicurezza delle informazioni che lo riguardano. (1) [Ministero dell’Interno - Direzione centrale per i Servizi demografici: Presentazione C.I.E.] La cooperazione si esplicita a tre livelli: 1. Cooperazione con le Amministrazioni centrali e periferiche per l’integrazione dei propri archivi anagrafici ed in genere dei propri data base; 2. Cooperazione con il cittadino per la creazione di un linguaggio semplice ed efficace in una logica di massima accessibilità alle informazioni ed ai servizi via web; 3. Cooperazione con altri Comuni sperimentatori per una maggiore qualità delle soluzioni adottate, per la circolarità ed il riuso delle soluzioni già sperimentate da altri, per l’economicità di risorse umane e finanziarie. Siena è insieme ad A.N.U.S.C.A. capofila di un’aggregazione di 10 Comuni che hanno scelto di associarsi per: valorizzare al massimo le potenzialità offerte da questa seconda fase di sperimentazione della C.I.E., economizzare le risorse, risorse che vanno intese in termini di uomini e di capacità economiche, … > …> affrontare insieme le problematiche giuridiche, affrontare insieme le problematiche software connesse allo sviluppo dei servizi comunali on line e particolarmente dei servizi demografici on line, affrontare insieme le problematiche di acquisizione delle postazioni per l'emissione, affrontare insieme le problematiche relative alla gestione, organizzazione ed ottimizzazione del personale destinato all’emissione. … > … > e dunque UNIRE Le menti, cioè le professionalità, Le esperienze, garantendo tramite il diritto di riuso la fruibilità di soluzioni software già adottate da qualche associato, le risorse economiche, costituite dai finanziamenti ministeriali I COMUNI ASSOCIATI 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. Ancona Castel San Pietro Terme Cremona Imola Mantova Piacenza Pordenone San Benedetto del Tronto Siena Trapani 6 di questi erano già associati P.E.O.P.L.E. Ancona Cremona Mantova Piacenza San Benedetto del Tronto Siena Trapani su richiesta si sono uniti Imola Castel San Pietro Terme Pordenone Il ruolo di A.N.U.S.C.A. Per richiesta dei Comuni aggregati, è entrata a far parte dell’associazione anche A.N.U.S.C.A. in proprio e quale rappresentate dei Comuni associati A.N.U.S.C.A. al fine di porre a disposizione dell’aggregazione il proprio know-how e, attraverso il diritto di riuso, garantire poi la diffusione delle soluzioni progettuali Poiché secondo la definizione ministeriale la C.I.E. e’: Strumento di identificazione certa del titolare Strumento per la fruizione on line di servizi nazionali e locali Le principali questioni giuridiche che in via applicativa si aprono sono in sintesi: L‘identificazione tramite C.I.E. funge anche da autenticazione per l’atto posto in essere on line? Occorre inserire la firma digitale all’interno della C.I.E.? Come si risolve il ritorno di ricevute dovute ex lege al cittadino? L’ufficiale d’Anagrafe, in sostanza, deve essere a sua volta identificato tramite C.I.E? Occorre munirlo di firma digitale? Le principali problematiche software che in via applicativa si aprono sono in sintesi: individuare i servizi da rendere accessibili via web progettare il software per l’identificazione del cittadino tramite C.I.E. progettare gli applicativi di esecuzione dei singoli servizi da rendere accessibili on line predisporre i form che il cittadino dovrà compilare costruire l’interfaccia con i data base comunali progettare e strutturare il web dei servizi on line all’interno del Portale del Comune… > …> Prevedere file di ritorno al cittadino laddove la normativa richieda ricevute o similari. La C.I.E. in tal caso può divenire strumento di identificazione/autenticazione del pubblico ufficiale firmatario ? prevedere la protocollazione e l’archiviazione elettronica dei documenti così realizzati. Le principali problematiche hardware che in via applicativa si aprono sono in sintesi: Gestire le procedure di gara per l’acquisizione delle postazioni Risolvere il problema della manutenzione complessiva della stazione, tenuto conto che ogni stazione è la risultanza di più componenti hardware gestire le procedure di arruolamento del personale (A tempo determinato? In regime di CO.CO.CO.? A tempo indeterminato? … ) … > …> riuscire a proporzionare le proprie risorse (acquisti di postazioni ed arruolamento di personale) all’effettiva dotazione delle carte da parte del Poligrafico. Le soluzioni adottate dall’aggregazione di comuni 1- La convenzione quale strumento giuridico di relazione Titolo della Convenzione Convenzione tra enti per un comune sviluppo del software di riconoscimento dell’utenza e degli applicativi e servizi collegati e per la fornitura coordinata di software ed hardware e dei relativi materiali di consumo, necessari alla realizzazione del progetto di consolidamento e razionalizzazione della sperimentazione della C.I.E. e di sistemi informatici per l’accesso ai servizi. Art.2- oggetto della Convenzione La presente convenzione ha per oggetto la definizione dei rapporti economici e giuridici tra gli enti sottoscrittori, che hanno deciso di partecipare in forma associata alla fase di consolidamento e razionalizzazione della sperimentazione della C.I.E. e che a tal fine si vincolano reciprocamente a realizzare i componenti comuni del progetto nonché a partecipare in modo congiunto al finanziamento necessario alla realizzazione del software di riconoscimento dell’utenza e degli applicativi e servizi collegati e alla gestione comune delle procedure di acquisto di software ed hardware, e dei relativi materiali di consumo, necessari all’emissione delle carte 2 - la progettazione comune • UN UNICO PIANO DI EMISSIONE DELLE CARTE • UN UNICO PIANO DEI SERVIZI COMUNALI EROGABILI ON LINE • UN UNICO PIANO DELLA SICUREZZA 3 - la costituzione di un Comitato tecnico Art. 7 – Costituzione di un Comitato guida 1. Al fine di supportare il comune capofila nella gestione delle fasi progettuali comuni, è costituito un Comitato guida composto di 1 referente per ogni ente associato, con poteri di rappresentanza dell’ente e facoltà decisionali. 2. Il Comitato guida decide, a maggioranza dei presenti, le iniziative condivise e le forniture da effettuarsi in modo associato. 3. Il Comitato guida si riunisce almeno una volta al mese, per monitorare lo stato di avanzamento del progetto condiviso, e comunque su richiesta di qualunque associato, ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità. La convocazione spetta al Comune capofila. 4 - la fornitura dell’hardware: 2 SOLUZIONI ATIPICHE: impegni di spesa autonomi, un’unica stazione appaltante la gara come “gara aperta” Impegni di spesa autonomi, un’unica stazione appaltante Art 8 – Regole di compartecipazione Ciascun ente compartecipante prende atto che la spesa progettuale è distinta in spesa condivisa ed in spesa diretta. Il Comune capofila gestisce, quale stazione unica appaltante, le procedure di gara ed aggiudicazione per le forniture del software e dell’hardware congiuntamente decise in seno al Comitato guida di cui all’art. 7. Le imputazioni di spesa per le forniture di ogni ente restano comunque in carico all’ente medesimo, cui verrà rimessa dalla ditta aggiudicataria autonoma fattura. Gli Enti associati hanno facoltà di decidere la costituzione di un fondo comune, qualora subentrasse la necessità di gestire una spesa condivisa. Le regole di costituzione ed amministrazione del fondo dovranno nel qual caso essere deliberate a maggioranza assoluta dagli tutti gli enti associati. Una determina a contrattare atipica Include in premessa le prenotazioni di spesa dei singoli enti e nel dispositivo imputa la spesa comune, suddivisa in dettaglio, agli impegni dei singoli enti. Dà atto che la liquidazione avverrà per singoli autonomi atti degli enti consociati, che riceveranno dalla ditta aggiudicataria autonoma fattura. La gara come “gara aperta” Per proporzionare gli acquisti all’effettiva fornitura di carte dal Poligrafico le ditte concorrenti dovranno fare l’offerta sulla dotazione minima complessiva le ditte dovranno impegnarsi a fornire alle stesse condizioni entro il termine di anni 2 dal contratto ulteriori postazioni Per garantire al manutenzione dell’intera postazione le ditte dovranno garantire la manutenzione on site in ogni ente entro 48 h Grazie per l’attenzione R. Palmas