ANNO XLIV • N. 33
ANCONA 09•05•2013
REPUBBLICA ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
DELLA REGIONE MARCHE
SOMMARIO
ATTI DELLA REGIONE
LEGGI REGIONALI
Legge regionale 30 aprile 2013,
n. 7
Costituzione della società pubblica di progetto per la realizzazione
della strada di grande comunicazione Fano-Grosseto . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6957
Legge regionale 30 aprile 2013,
n. 8
Promozione di azioni istituzionali
contro la violenza sulle donne e
contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale . . . . pag. 6958
DELIBERAZIONI AMMINISTRATIVE DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE
Deliberazione Amministrativa
n. 70 del 23/04/2013
Istituzione di una commissione
consiliare d’inchiesta diretta ad
esaminare le vicende relative al
rilascio di tutte le autorizzazioni
sulle centrali a biogas, biomasse e
centrali eoliche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6959
DELIBERAZIONI DELLA
GIUNTA REGIONALE
Deliberazione n. 603 del
22/04/2013
Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r.
27 dicembre 2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per
l'anno 2013 di economie accertate
relative a stanziamenti aventi specifica
destinazione
Euro
2.436.780,95 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6991
Deliberazione n. 604 del
22/04/2013
Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r.
27 dicembre 2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per
l'anno 2013 di maggiori entrate
accertate relative a stanziamenti
aventi specifica destinazione Euro 25.066,02 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6963
Deliberazione n. 605 del
22/04/2013
Art. 2 comma 2 - lettera a) - della
l.r. 27 dicembre 2012 n°45 - Variazione compensativa al programma
operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta
regionale n. 1787 del 28 dicembre
2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - spese di
personale - Importo di Euro
64.000,00 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6965
Il Bollettino della Regione Marche si pubblica in Ancona e di norma esce una volta alla settimana, il giovedì.
La Direzione e la Redazione sono presso la Regione Marche
Segreteria della Giunta regionale - Via Gentile da Fabriano - Ancona - Tel. (071) 8061
POSTE ITALIANE S.p.A. SPEDIZIONE IN A.P. 70% DCB POTENZA
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Deliberazione
n.
606
del
22/04/2013
Art 22 della l.r. 11/12/2001, n. 31
- Variazione compensativa di cassa
al Programma Operativo Annuale
approvato con deliberazione della
Giunta Regionale n. 1787 del 28
dicembre 2012 e sue successive
modificazioni ed integrazioni Modifica al programma operativo
annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n.
1787 del 28 dicembre 2012. Euro
1.024.720,02 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6967
Deliberazione
n.
607
del
22/04/2013
Art. 29 comma 1 della l.r. 31/2001
- art. 25 comma 1 della l.r. 46/2012
- Iscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di entrate derivanti da assegnazione di fondi da
parte dello stato, vincolati a scopi
specifici e delle relative spese Euro 2.428.552,74 . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6970
Deliberazione
n.
608
del
22/04/2013
Art. 29 comma 2 della l.r. n°31
dell'11 dicembre 2001 - Variazione
compensativa al programma operativo annuale 2013 approvato con
deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e
sue successive modificazioni ed
integrazioni - Euro 67.000,00 . . . . . . pag. 6972
Deliberazione
n.
609
del
22/04/2013
Art 29, comma 4 bis della LR
11/12/2001, n. 31 - Variazione
compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato
con deliberazione della Giunta
Regionale n. 1787 del 28 dicembre
2012 e sue successive modificazioni
ed
integrazioni
Euro
20.098.523,72 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6974
Deliberazione
n.
610
del
22/04/2013
Art 29, comma 4 bis della l.r.
11/12/2001, n. 31 - Variazione
compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato
con deliberazione della Giunta
Regionale n. 1787 del 28 dicembre
2012 e sue successive modificazioni
ed
integrazioni
Euro
885.580,55 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6976
Deliberazione
n.
611
del
22/04/2013
Art 29, comma 4 bis della l.r.
11/12/2001, n. 31 - Variazione
compensativa di cassa al Program-
ANNO XLIV • N. 33
ma Operativo Annuale 2013 approvato con deliberazione della Giunta
Regionale n. 1787 del 28 dicembre
2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni. Modifica al programma operativo annuale 2013
approvato con deliberazione della
giunta regionale n. 1787 del 28
dicembre 2012. Euro 1.322.710,49 . pag. 6978
DECRETI DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
Decreto n. 64 del 24/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: tassa automobilistica.
Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico
all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6981
Decreto n. 65 del 24/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: tassa automobilistica.
Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico
all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6981
Decreto n. 66 del 24/04/2013
Revoca decreto n. 45/2013 relativo
alla data del referendum consultivo
sulla pdl n. 77/2011 “Distacco della frazione di Marotta dal Comune
di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo. Mutamento delle
rispettive circoscrizioni comunali” . . . pag. 6981
Decreto n. 67 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: tassa automobilistica.
Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico
all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6981
Decreto n. 68 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: tassa automobilistica.
Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico
all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6982
Decreto n. 69 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: tassa automobilistica.
Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico
all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6982
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9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
Decreto n. 70 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
Di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6982
Decreto n. 77 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985
Decreto n. 71 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6983
Decreto n. 78 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985
Decreto n. 72 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6983
Decreto n. 79 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985
Decreto n. 73 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6983
Decreto n. 80 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
Di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985
Decreto n. 74 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6984
Decreto n. 81 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6986
Decreto n. 75 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6984
Decreto n. 82 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6986
Decreto n. 76 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6984
Decreto n. 83 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale
di Ancona. Contenzioso in materia
tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6987
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9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
DECRETI DEI DIRIGENTI
REGIONALI
SERVIZIO AGRICOLTURA,
FORESTAZIONE E PESCA
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e
Pesca n. 286 del 29/04/2013
PSR Marche 2007-2013 - Modifiche
ai bandi delle Misure 1.2.2, 1.2.3,
sottomisura b) e 2.2.7, azione c).
Recepimento disposizioni dell’AdG
e di OP AGEA in materia di certificazione antimafia per le domande
di aiuto e pagamento . . . . . . . . . . . . . . pag. 6987
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e
Pesca n. 289 del 29/04/2013
Reg. CE n. 1698/05 – PSR Marche
2007-2013 – Misura 1.3.3 – Azioni
promozionali settore vino – bando
di accesso anno 2013 - Proroga
scadenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6988
SERVIZIO INDUSTRIA,
ARTIGIANATO, ISTRUZIONE,
FORMAZIONE E LAVORO
Decreto del Dirigente della P.F.
Accesso al Credito e Finanza n.
27 del 06/05/2013
DD.GG.RR. 426-427/2012: FSC
Marche 2000/06 - 2007/13 –
Disp.Attuat.“Interventi per incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso ricerca, creazione e sviluppo di nuove unità produttive e start up innovative”- Euro
14.726.069,46 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6988
SERVIZIO
INTERNAZIONALIZZAZIONE,
CULTURA, TURISMO,
COMMERCIO E ATTIVITA'
Decreto del Dirigente del Servizio Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e
Attività Promozionali n. 69 del
30/04/2013
L.R. 4/10 - DGR 1753/12 – Distretto Culturale Evoluto delle Marche –
Progetti di interesse regionale –
Avviso pubblico approvato con
ANNO XLIV • N. 33
DDS/CLT 9/2013 - Proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7108
Decreto del Dirigente della P.F.
Turismo, Commercio e Tutela
dei Consumatori n. 230 del
26/04/2013
L.R. n. 8/08, art. 6 - DGR. n.
321/2013 – Programma degli interventi per il sostegno e la promozione del commercio equo e solidale Bando anno 2013 - _ 20.469,98 sul
Cap. 52909101 UPB 52909 del
Bilancio 2013 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7108
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI
SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
19/04/2013 n. 491 - F.P. Programma delle azioni anno 2012 – POR
FSE 2007/2013 – Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Asse I Adattabilità - Azione 9 Obiettivo Specifico "C" - categoria di
spesa 64 avviso pubblico per la
concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di
Ammortizzatori sociali in deroga D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 Approvazione Graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013
al
13/04/2013
(numero bando Siform: VOUCHER_ADAT_ANCONA_3)
sub
impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7125
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
19/04/2013 n. 502 – F P. - Programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo
Competitività Regionale e Occupazione - Asse I Adattabilità - Azione
9 - Obiettivo Specifico "C" - Categoria di spesa 64 - Avviso pubblico
per la concessione, di incentivi per
la frequenza di corsi di formazione
a domanda individuale tramite
VOUCHER formativi per destinatari
di ammortizzatori sociali in deroga delibera del Commissario straordinario n.11 del 15/01/2013- approvazione graduatoria e individuazio-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ne
beneficiari
periodo
dal
14/03/2013
al
13/04/2013
(numero bando siform VOUCHER_ADAT_JESI_3) - Sub Impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7127
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
19/04/2013 n. 503 – F.P. - programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - obiettivo
competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione
8 - Obiettivo Specifico "E" - Categoria di Spesa 66 - Avviso Pubblico
per la concessione di incentivi per
la frequenza di Corsi di Formazione
a domanda individuale tramite
voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga delibera del Commissario Straordinario n.11 del 15/01/2013 - approvazione graduatoria e individuazione
beneficiari
periodo
dal
14/03/2013
al
13/04/2013
(numero bando Siform: VOUCHER_OCC_JESI_3; - Sub impegno
di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7129
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
22/04/2013 n. 506 – F. P. - Programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo
Competitività Regionale e Occupazione - Asse I adattabilità - Azione
9 - Obiettivo Specifico "C" - Categoria di Spesa 64 Avviso Pubblico per
la concessione di incentivi per la
frequenza di Corsi di Formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga –
D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal
14/03/201.3 al 13/04/2013
numero bando siform: VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3 - Sub
impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7132
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
22/04/2013 n. 507 - F.P. Programma delle azioni anno 2012 - POR
FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale occupazione Asse I adattabilità - Azione 9 Obiettivo Specifico "C" - categoria di
ANNO XLIV • N. 33
spesa 64 - avviso pubblico per la
concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga
delibera del commissario straordinario nell'esercizio dei poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11
del 15/01/2013 - Approvazione
graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al
13/04/2013
(numero
bando
Siform: VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3) Sub impegno di spesa . . . . . . . pag. 7134
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
22/04/2013 n. 508 – F.P. - Programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo
Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione
8 - Obiettivo specifico "E" - Categoria di spesa 66 - Avviso Pubblico
per la concessione di incentivi per
la frequenza di corsi di formazione
a domanda individuale tramite
voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga
delibera del Commissario Straordinario nell'esercizio dei poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11
del 15/01/2013 - Approvazione
graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al
13/04/2013
(numero
bando
Siform: VOUCHER_OCC_FABRIANO_3) sub impegno di spesa . . . . . . . pag. 7136
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del
22/04/2013 n. 509 – F. P. - Programma delle Azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo
Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione
8 - Obiettivo specifico “E” - Categoria di spesa 66 Avviso Pubblico per
la concessione di incentivi per la
frequenza di Corsi di Formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013
al
13/04/2013
numero bando Siform: VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3- Sub
impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7138
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9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
Provincia di Ascoli Piceno
Determinazione
n.
9
del
22/04/2013 del Comune di Grottammare (AP) – Area 1 Affari Generali - Procedura di verifica ai sensi
del combinato disposto art. 8 della
L.R. 3/12, "Linee guida generali
per l'attuazione della legge regionale sulla VIA" – Deliberazione G.R.
1600/2004 e dell'art.20 D.lgs.
152/06; Progetto: "modifica dell'autorizzazione ordinaria con assorbimento dell'autorizzazione semplificata e ridistribuzione delle superfici di un centro di messa in riserva
(R13) e recupero (R3-R4) di rifiuti
speciali pericolosi e non pericolosi,
di proprietà della Ditta Adriatica
Rottami s.r.l."; Località: Via Bare
Tesino n. 49 – Grottammare (AP)-;
Richiedente: Sig. Marchei Luigi in
qualità di legale rappresentante
della Società Adriatica Rottami s.r.l.
con sede legale in Via Sicilia n. 1,
63074 S.Benedetto del Tronto (AP) . pag. 7141
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 276
– 6° Settore del 26/04/2013 - "POR
Marche FSE 2007/2013 - Asse I DD n. 151/VI/13 Avviso pubblico
volto alla concessione di VOUCHER
FORMATIVI a destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga.
Approvazione Graduatoria CIOF di
Civitanova M. e concessione aiuto spesa Euro 18.023,00" . . . . . . . . . . . . pag. 7141
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 277
– 6° Settore del 26/04/2013 –
"POR Marche FSE 2007/2013 Asse II - DD n. 152/VI/13 Avviso
Pubblico volto alla concessione di
VOUCHER FORMATIVI a destinatari di lavoratori in mobilità in deroga.
Approvazione Graduatoria CIOF di
Tolentino e concessione aiuto - spesa Euro 13.395 00" . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7144
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 278
– 6° Settore del 26/04/2013 –
"POR Marche FSE 2007/2013 Asse I - DD n. 151/VI/13 Avviso
pubblico volto alla concessione di
VOUCHER FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori sociali in deroga. Approvazione Graduatoria
ANNO XLIV • N. 33
CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto - spesa Euro 23.484,00" . . . pag. 7146
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 279
– 6° Settore del 29/04/2013 –
P.O.R. Marche - Ob. 2 - F.S.E.
2007/2013 - Asse I Adattabilità Obiettivo Specifico B - D.G.P. 10 del
16.01.2013 - Emanazione Avviso
Pubblico per "Agevolazioni finanziarie per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro atipici" . . . . . . . . . . . . . . pag. 7149
Comune di Ancona
Deliberazione del Commissario
Straordinario
n.
91
del
03/04/2013 – Variante parziale al
PRG e al PPE di Posatora II stralcio
per localizzazione centro raccolta
rifiuti – APPROVAZIONE . . . . . . . . . . . pag. 7149
Comune di Barbara
Graduatoria definitiva per l’assegnazione di alloggi ERP nel Comune di Barbara . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7150
Comune di Camerino
Deliberazione di Giunta comunale
n. 73 del 11/04/2013 avente ad
oggetto l'approvazione definitiva
del piano di recupero di iniziativa
privata per un edificio residenziale
sito in via Borgo San Giorgio 3 . . . . . pag. 7151
Comune di Castelraimondo
Protocollo n. 4712 del 02 maggio
2013 - D.P.R. 495/92 e seguenti
modifiche ed integrazioni, D.Lgs.
285/92 e seguenti modifiche ed
integrazioni, Legge 120/2010.
Declassificazione e sdemanializzazione di piccole porzioni di strada
vicinale denominata "Roccafranca"
e "Piani di Rustano" . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7151
Comune di Genga
Determinazione
n.
63
del
05/04/2013 - Sdemanializzazione
e declassificazione del frustolo di
strada comunale in località Valdoraia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7151
Città di Osimo
Deliberazione di G.C. n. 82 del
20/02/2013
Approvazione
variante parziale al piano di lottizzazione residenziale "inv.immobiliare" nella frazione di Campocavallo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7152
6954
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
COMUNICAZIONI DI AVVIO
DEI PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI
Regione Marche – Autorità di
Bacino Regionale
Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio di bacino per l'Assetto idrogeologico dei bacini di rilievo regionale
(PAI) approvato con Delibera di
Consiglio Regionale n. 116 del
21.01.2004. Procedimento ai sensi
dell'art. 5 - comma 4 delle Norme di
Attuazione. Inserimento di un nuovo fenomeno gravitativo (frana da
crollo attivo R3-P4) e modifica parziale dei dissesti classificati nel Pai
con codice F-21-1107 (R2-P2), F-211097 (R2-P2), F-21-1105 (R1-P2), F21-1122 (R2-P3). Comune di Gualdo (MC) - C.da Contro (Case Ciuffoni) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7152
BANDI E AVVISI DI GARA
Regione Marche – P.F. Sistemi
Informativi e Telematici
Avviso di indagine di mercato finalizzata all'acquisizione di beni e
servizi coerenti con gli standard
ISO/EIC 27000, per la sicurezza
delle tecnologie dell'informazione . . . pag. 7153
Regione Marche – Dipartimento
per le Politiche Integrate di
Sicurezza e per la Protezione
Civile
Avviso di aggiudicazione dell'appalto con procedura aperta per forniture di sistemi e componenti per
la realizzazione del progetto
SmokingCAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7156
Comune di Montelabbate
Avviso di procedura aperta per l'affidamento di servizi assicurativi periodo 30.06.2013 - 31.12.2016 . . . pag. 7156
Comune di Osimo
Avviso di proroga termini relativo
alla procedura aperta per l'alienazione della partecipazione detenuta
dal Comune di Osimo nella società
GEOS MA.VER. S.R.L., con contestuale assegnazione alla medesi-
ANNO XLIV • N. 33
ma società, per cinque anni non rinnovabili, del servizio di Global
Service - 2° esperimento di gara . . . . pag. 7157
Istituto Tecnico Industriale Statale “G. e M. Montani” – Fermo
Bando di gara per affitto di fondo
rustico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7157
AVVISI D’ASTA
Comune di Chiaravalle
Avviso esperimento d’asta pubblica per
la vendita, a più lotti, di immobili comunali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7162
AVVISI
Comune di Fano
Adozione di variante al PRG vigente, relativamente all'area dell'ex
zuccherificio, comparto ST3_P06',
ai sensi dell'art. 26 della l.r.
34/1992 e s.m.i. e adozione del
rapporto ambientale ai sensi del
D.Lgs 152/2006 e s.m.i. . . . . . . . . . . . pag. 7168
Comune di Sirolo
RENDE NOTO adozione finale
VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE
P.R.G. per la formazione del PIANO
PARTICOLAREGGIATO delle Strutture ricettive del Comune di Sirolo e
Approvazione dichiarazione di sintesi VAS (Valutazione Ambientale
Strategica) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7169
ASUR – Area vasta n. 2 - Ancona
N. 3 zone carenti di Assistenza Primaria presso l'A.V. n.4 – FERMO - ,
pubblicazione sul BUR Marche n.30
del 26.4.2013. Comunicazione delle sedi degli ambulatori principali . . pag. 7169
Ascoli Servizi Comunali – Ascoli
Piceno
Avviso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7170
SVIM Sviluppo Marche SpA Ancona
Avviso pubblico per la individuazione dei soggetti da invitare ai fini
6955
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
della procedura di cui all'art. 125
del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del
Regolamento per l'acquisizione in
economia dei beni e servizi . . . . . . . . pag. 7170
Società Cooperativa a r.l. UNIONE PRODUTTORI AGRICOLI
(UPA) - JESI
Progetto: Centro di essiccazione e
stoccaggio cereali. Trasferimento
ed ampliamento strutture . . . . . . . . . . pag. 7170
6956
ANNO XLIV • N. 33
9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ATTI DELLA REGIONE
La presente legge è pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione. É fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge della
Regione Marche.
LEGGI REGIONALI
Ancona, 30 aprile 2013
_______________________________________________________
Legge regionale 30 aprile 2013, n. 7 concernente:
Costituzione della società pubblica di progetto
per la realizzazione della strada di grande
comunicazione Fano-Grosseto
IL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE
(Gian Mario Spacca)
Il Consiglio – Assemblea legislativa regionale
ha approvato
AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE
REGIONALE 28 LUGLIO 2003, N. 17 (NORME
IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE E DI
DIRITTO ALL'INFORMAZIONE SUGLI ATTI
AMMINISTRATIVI), IL TESTO DELLA LEGGE
REGIONALE VIENE PUBBLICATO CON L'AGGIUNTA DELLE NOTE.
IN APPENDICE ALLA LEGGE REGIONALE, AI
SOLI FINI INFORMATIVI, SONO PUBBLICATE
LE NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO
DI FORMAZIONE.
Il Presidente della Giunta Regionale promulga,
la seguente legge regionale:
Art. 1
(Costituzione della società)
1. La Giunta regionale promuove, con le Regioni
Toscana e Umbria, la costituzione di una società
pubblica di progetto, ai sensi dell'articolo 172 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE
e 2004/18/CE), per la realizzazione della strada
di grande comunicazione E78 Fano-Grosseto.
NOTE
Nota all'art. 1, comma 1
Il testo dell'articolo 172 del d.lgs. 12 aprile 2006, n.
163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive
2004/17/CE e 2004/18/CE), è il seguente:
"Art. 172 - (La società pubblica di progetto) 1. Ove la proposta del soggetto aggiudicatore, come
approvata dal CIPE, preveda, ai fini della migliore utilizzazione dell'infrastruttura e dei beni connessi, l'attività coordinata di più soggetti pubblici, si procede attraverso la stipula di un accordo
di programma tra i soggetti pubblici stessi e, ove
opportuno, attraverso la costituzione di una
società pubblica di progetto, senza scopo di
lucro, anche consortile, partecipata dai soggetti
aggiudicatori e dagli altri soggetti pubblici interessati. Alla società pubblica di progetto sono
attribuite le competenze necessarie alla realizzazione dell'opera e delle opere strumentali o connesse, nonché alla espropriazione delle aree interessate, e alla utilizzazione delle stesse e delle
altre fonti di autofinanziamento indotte dall'infrastruttura. La società pubblica di progetto è
autorità espropriante ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di espropriazione per pubblica utilità di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 8
giugno 2001, n. 327. La società pubblica di pro-
Art. 2
(Disposizioni finanziarie)
1. La Giunta regionale è autorizzata a sottoscrivere
quote di partecipazione alla società di cui all'articolo 1 per l'importo massimo di euro 200.000,00.
2. Alla spesa prevista al comma 1 si fa fronte
mediante quota parte delle somme iscritte a carico dell'UPB 42204 del bilancio di previsione per
l'anno 2013.
3. Tali spese sono iscritte a carico del capitolo che
la Giunta regionale è autorizzata a istituire, ai fini
della gestione, nell'UPB 42704 del Programma
operativo annuale (POA).
Art. 3
(Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in
vigore il giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nel Bollettino ufficiale della
Regione.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
• Relazione della IV Commissione assembleare permanente in data 21 marzo 2013;
• Parere espresso dalla II Commissione assembleare
permanente in data 26 marzo 2013
• Deliberazione legislativa approvata dall'Assemblea legislativa regionale nella seduta del 23 aprile 2013, n. 115.
getto realizza l'intervento in nome proprio e per
conto dei propri soci e mandanti, avvalendosi dei
finanziamenti deliberati dal CIPE in suo favore,
operando anche al fine di ridurre il costo per la
pubblica finanza.
1-bis. Per lo svolgimento delle competenze di cui al
secondo periodo del comma 1, le società pubbliche di progetto applicano le disposizioni del presente codice.
2. Alla società pubblica di progetto possono partecipare le camere di commercio, industria e artigianato e le fondazioni bancarie.
3. La società pubblica di progetto è istituita allo scopo di garantire il coordinamento tra i soggetti
pubblici volto a promuovere la realizzazione ed
eventualmente la gestione dell'infrastruttura, e a
promuovere altresì la partecipazione al finanziamento; la società è organismo di diritto pubblico
ai sensi del presente codice e soggetto aggiudicatore ai sensi del presente capo.
4. Gli enti pubblici interessati alla realizzazione di
un'infrastruttura possono partecipare, tramite
accordo di programma, al finanziamento della
stessa, anche attraverso la cessione al soggetto
aggiudicatore ovvero alla società pubblica di progetto di beni immobili di proprietà o allo scopo
espropriati con risorse finanziarie proprie.
5. Ai fini del finanziamento di cui al comma 4, gli
enti pubblici possono contribuire per l'intera
durata del piano economico-finanziario al soggetto aggiudicatore o alla società pubblica di progetto, devolvendo alla stessa i proventi di propri
tributi o diverse fonti di reddito, fra cui:
a) da parte dei comuni, i ricavi derivanti dai flussi aggiuntivi di oneri di urbanizzazione o
infrastrutturazione e ICI, indotti dalla infrastruttura;
b) da parte della camera di commercio, industria
e artigianato, una quota della tassa di iscrizione, allo scopo aumentata, ai sensi della legge
29 dicembre 1993, n. 580.
6. La realizzazione di infrastrutture costituisce settore ammesso, verso il quale le fondazioni bancarie
possono destinare il reddito, nei modi e nelle forme previste dalle norme in vigore.
7. I soggetti privati interessati alla realizzazione di
un'infrastruttura possono contribuire alla stessa
attraverso la cessione di immobili di loro proprietà o impegnandosi a contribuire alla spesa, a
mezzo di apposito accordo procedimentale."
_______________________________________________________
Legge regionale 30 aprile 2013, n. 8 concernente:
Promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni
determinate dall'orientamento sessuale
Il Consiglio – assemblea legislativa regionale
ha approvato,
Il Presidente della Giunta regionale promulga,
la seguente legge regionale:
Art. 1
(Modifica della legge regionale 32/2008)
1. Dopo l'articolo 2 della legge regionale 11
novembre 2008, n. 32 (Interventi contro la violenza sulle donne), è inserito il seguente:
"Art. 2 bis (Rapporto sul fenomeno della violenza)
1. La Giunta regionale presenta all'Assemblea
legislativa, entro il 10 novembre di ogni anno,
un rapporto illustrativo sul fenomeno della
violenza contro le donne nella regione Marche, nonché sullo stato di attuazione della
presente legge e sui suoi effetti.
2. L'Assemblea legislativa è convocata, in apposita seduta, per l'esame del rapporto indicato
al comma 1. La seduta è convocata nel mese
di novembre di ogni anno. Alla seduta possono essere invitati a partecipare, senza diritto
di voto, esponenti delle associazioni femminili maggiormente rappresentative a livello
regionale.".
Art. 2
(Modifica della legge regionale 8/2010)
1. Dopo l'articolo 5 della legge regionale 11 febbraio 2010, n. 8 (Disposizioni contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o
dall'identità di genere), sono inseriti i seguenti
articoli:
_______________________________________________________
NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO
DI FORMAZIONE:
• Proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale n. 291 del 26 febbraio 2013;
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE
REGIONALE 28 LUGLIO 2003, N. 17 (NORME
IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE E DI
DIRITTO ALL'INFORMAZIONE SUGLI ATTI
AMMINISTRATIVI), IN APPENDICE ALLA
LEGGE REGIONALE, AI SOLI FINI INFORMATIVI, SONO PUBBLICATE LE NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE
"Art. 5 bis (Relazione sul fenomeno delle discriminazioni)
1. La Giunta regionale, contestualmente alla presentazione del rapporto indicato all'articolo 2
bis della legge regionale 11 novembre 2008,
n.32 (Interventi contro la violenza sulle donne), presenta all'Assemblea legislativa, entro
il 10 novembre di ogni anno, una relazione
illustrativa sul fenomeno delle discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o
dall'identità di genere nella regione Marche,
nonché sullo stato di attuazione della presente legge e sui suoi effetti.
2. La relazione indicata al comma 1 è discussa in
Assemblea contestualmente all'esame del rapporto indicato all'articolo 2 bis della l.r. 32/
2008.
3. Alla seduta assembleare indicata al comma 2
possono essere invitati a partecipare le associazioni rappresentative dei diversi orientamenti sessuali e dell'identità di genere operanti nelle Marche.
Art. 5 ter (Centri di ascolto)
1. La Regione promuove l'attivazione di centri di
ascolto per la prevenzione e riduzione del
disagio determinato dalla discriminazione per
l'orientamento omosessuale ed eterosessuale
o dalla identità femminile e maschile.
2. La Giunta regionale stabilisce le modalità per
l'attivazione dei centri indicati al comma 1,
nonché le modalità operative per il funzionamento dei centri medesimi.".
_______________________________________________________
NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO
DI FORMAZIONE:
• Proposta di legge a iniziativa Consiglieri Giorgi,
Ortenzi, Ciriaci, Malaspina, Giannini, Comi, Bellabarba n. 266 del 15 novembre 2012;
• Relazione della V Commissione assembleare permanente in data 4 aprile 2013;
• Deliberazione legislativa approvata dall'Assemblea legislativa regionale nella seduta del 23 aprile 2013, n. 115.
DELIBERAZIONI AMMINISTRATIVE
DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA
REGIONALE
_______________________________________________________
Deliberazione Amministrativa n. 70 del
23/04/2013
Istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta diretta ad esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle
centrali a biogas, biomasse e centrali eoliche.
Art. 3
(Disposizione transitoria)
L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIOANLE
1. La deliberazione indicata al comma 2 dell'articolo 5 ter della l.r. 8/2010, introdotto dal comma 1
dell'articolo 2, è adottata entro sessanta giorni
dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Vista la richiesta di istituzione di una Commissione
consiliare d'inchiesta, pervenuta in data 22 marzo
2013, sottoscritta da n. 24 Consiglieri regionali,
come di seguito elencati. Francesco Massi, Erminio
Marinelli. Umberto Trenta, Graziella Ciriaci Roberto Zaffini, Daniele Silvetti, Giancarlo D'Anna Raffaele Enzo Marangoni, Dino Latini, Elisabetta
Foschi, Giulio Natali, Francesco Acquaroli. Giovanni Zinni. Maura Malaspina. Franca Romagnoli,
Angelo Sciapichetti. Gino Traversini, Francesca
Corrili Enzo Giancarli Fabio Badiali, Valeriano
Camera, Paolo Perazzoli; Miro Cartoni.
La presente legge è pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione. É fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge della
Regione Marche.
Ancona, 30 aprile 2013
Visto l'articola 24 dello Statuto regionale che prevede la facoltà per l'Assemblea legislativa regionale di
istituire una Commissione d'inchiesta su richiesta
motivata di un terzo dei Consiglieri in materie che
interessano la Regione, rinviando al Regolamento
IL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE
(Gian Mario Spacca)
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
interno per le modalità di istituzione e funzionamento.
ANNO XLIV • N. 33
DELIBERA
1) di istituire una Commissione consiliare d’inchiesta diretta ad esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle centrali a biogas, biomasse e centrali eoliche;
Visto l'articolo 99 del Regolamento interno che prevede per l'istituzione della Commissione d'inchiesta
le presentazione di una richiesta motivata all'Ufficio
di Presidenza, specificando al secondo comma che la
richiesta s'intende motivata quando riguardi atti della Regione o degli Enti o Aziende ad essa dipendenti:
2) di stabilire che la Commissione é composta di n.
11 membri di cui n. 6 rappresentanti i Gruppi
consiliari di maggioranza e n. 5 rap presentanti i
Gruppi consiliari di minoranza, designati dai Presidenti dei Gruppi consiliari di maggioranza e di
minoranza, così come sotto elencati
Francesco Comi
Partito Democratico
Enzo Giancarli
Partito Democratico
Paolo Perazzoli
Partito Democratico
Gino Traversini
Partito Democratico
Paola Giorgi
IDV
Adriano Cardogna
Verdi
Francesco Massi
Popolo delle libertà
Elisabetta Foschi
Popolo delle Libertà
Francesco Acquaroli
Centro Destra Marche
Giancarlo D’Anna
Gruppo misto
Raffaele Bucciarelli
Federazione della Sinistra/PDCI-PRC
Considerato che spetta all'Ufficio di Presidenza verificare la sussistenza delle. condizioni previste dal
citato articolo 99 del Regolamento interno e formulare per l'Assemblea legislativa la proposta di istituzione della Commissione consiliare d'inchiesta contenente la sua composizione ed il termine entro cui
essa deve riferire all'Assemblea legislativa.
Dato atto che la verifica predetta e stata effettuata
dall'Ufficio di Presidenza nella seduta n 119 del 3
aprile 2013 con riferimento alla presenza del numero delle sottoscrizioni richieste articolo 24 dello Statuto regionale e di un’adeguata motivazione, così
come previsto dall’articolo 99 del Regolamento
interno, vertendo l'indagine della Commissione d'inchiesta su atti della Regione.
Ritenuto sulla base delle indicazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari del 16 aprile
2013 che la Commissione onde rappresentare per
guanto possibile tutti i gruppi consiliari, debba essere composta di n. 11 membri di cui n. 6 rappresentanti i Gruppi consiliari di maggioranza e n 5 rappresentanti i Gruppi consiliari di minoranza designati dai Presidenti dei Gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza, rispettivamente d'intesa tra toro:
Viste le designazioni avanzate dai Presidenti dei
Gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza
nelle Conferenze dei Presidenti dei Gruppi consiliari dell'11 aprile 2013 e del 16 aprile 2013;
Considerato congruo il termine entro cui la Commissione deve riferire all’Assemblea in cinque mesi
dalla sua costituzione con l'elezione dei Presidente e
del Vicepresidente
3) di stabilire in cinque mesi dalla sua costituzione
il termine entro il quale la Commissione deve
riferire all’Assemblea legislativa delle M arche,
4) di incaricare il Presidente dell'Assemblea legislativa regionale a costituire la Commissione d'inchiesta di cui al punto 1) entro quindici giorni
dell’approvazione della presente deliberazione;
5) di incaricare il Segretario della IV Commissione
a svolgere le funzioni di Segretariato della Commissione d'inchiesta e assegnare alla struttura
della IV Commissione le funzioni di segreteria
Ritenuto opportuno individuare nel Segretario della
IV Commissione il funzionario che dovrà assolvere
alle funzioni di Segretario e assegnare alla struttura
della IV Commissione le funzioni di segreteria,
Vista la proposta dell'Ufficio di Presidenza approvata con deliberazione n 994 del 16 aprile 2013:
Visto il parere favorevole di cui all’articolo 10, comma 2 lettera a) della l r. 30 giugno 2003 n. 14 in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità del Direttore generale segretario dell’Ufficio di
Presidenza dell'Assemblea legislativa;
Avvenuta la votazione, il Presidente ne proclama l’esito: “l'Assemblea legislativa regionale approva”.
Visto l’articolo 21 dello Statuto regionale.
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DELIBERAZIONI DELLA
GIUNTA REGIONALE
_______________________________________________________
Deliberazione n. 603 del 22/04/2013
Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r. 27 dicembre
2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di economie accertate
relative a stanziamenti aventi specifica destinazione - Euro 2.436.780,95.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di competenza di
cui all'ALLEGATO A, parte integrante della presente deliberazione;
2) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'ALLEGATO B, parte integrante della presente deliberazione;
3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro 15
giorni ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della l.r.
27/12/2012, n. 25.
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_______________________________________________________
Deliberazione n. 604 del 22/04/2013
Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r. 27 dicembre
2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di maggiori entrate
accertate relative a stanziamenti aventi specifica destinazione - Euro 25.066,02.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di competenza di
cui all'ALLEGATO A, parte integrante della presente deliberazione;
2) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'ALLEGATO B, parte integrante della presente deliberazione;
3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro 15
giorni ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della l.r.
27/12/2012, n. 25.
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_______________________________________________________
Deliberazione n. 605 del 22/04/2013
Art. 2 comma 2 - lettera a) - della l.r. 27 dicembre 2012 n°45 - Variazione compensativa al
programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n.
1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - spese di personale - Importo di Euro 64.000,00.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di competenza di
cui all'allegata TABELLA A;
2) di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2013 le variazioni di cui all'allegata
TABELLA B;
3) di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della l.r. 11/12/2001,
n.31.
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_______________________________________________________
Deliberazione n. 606 del 22/04/2013
Art 22 della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione
della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed
integrazioni - Modifica al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione
della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre
2012. Euro 1.024.720,02.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. Di apportare al bilancio di previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR
1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue
successive modificazioni ed integrazioni, le
seguenti variazioni in termini di cassa di cui
all'allegata TABELLA B, parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
3. Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul BUR entro quindici giorni, ai sensi dell'art.
29, comma 8 e dell'art. 9, comma 4 della LR 11
dicembre 2001, n.31.
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_______________________________________________________
Deliberazione n. 607 del 22/04/2013
Art. 29 comma 1 della l.r. 31/2001 - art. 25
comma 1 della l.r. 46/2012 - Iscrizione nel
bilancio di previsione per l'anno 2013 di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte dello stato, vincolati a scopi specifici e delle
relative spese - Euro 2.428.552,74.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di competenza e di
cassa così come riportato nell'ALLEGATO "A"
parte integrante della presente deliberazione;
2) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza e di cassa di cui all'allegata TABELLA
B, parte integrante della presente deliberazione;
3) Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa regionale entro dieci giorni dalla
sua adozione e di disporne la pubblicazione sul
BUR entro 15 giorni ai sensi dell'art.29, comma
8 e dell'art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001,
n°31.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
_______________________________________________________
Deliberazione n. 608 del 22/04/2013
Art. 29 comma 2 della l.r. n°31 dell'11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al programma operativo annuale 2013 approvato
con deliberazione della giunta regionale n.
1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - Euro
67.000,00.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1) Di apportare al Programma Operativo Annuale
per l'anno 2013 - DGR n. 1787 del 28/12/2012 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - la
variazione compensativa in termini di competenza e di cassa ai capitoli di spesa come indicato
nell'ALLEGATO A parte integrante della presente deliberazione;
2) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della l.r. 11/12/2001,
n.31.
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_______________________________________________________
Deliberazione n. 609 del 22/04/2013
Art 29, comma 4 bis della LR 11/12/2001, n.
31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con
deliberazione della Giunta Regionale n. 1787
del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro 20.098.523,72.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. Di apportare al bilancio di previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR
1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue
successive modificazioni ed integrazioni, le
seguenti variazioni in termini di cassa di cui
all'allegata TABELLA B, parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
3. Di trasmettere copia del" presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro
quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8
e dell'articolo 9, comma 4 della LR 11 dicembre
2001, n.31.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
_______________________________________________________
Deliberazione n. 610 del 22/04/2013
Art 29, comma 4 bis della l.r. 11/12/2001, n.
31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con
deliberazione della Giunta Regionale n. 1787
del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro 885.580,55.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. Di apportare al bilancio di previsione per l'anno
2013 le variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1787
del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti
variazioni in termini di cassa di cui all'allegata
TABELLA B, parte integrante e sostanziale del
presente provvedimento;
3. Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della LR 11 dicembre
2001, n.31.
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_______________________________________________________
Deliberazione n. 611 del 22/04/2013
Art 29, comma 4 bis della l.r. 11/12/2001, n.
31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale 2013 approvato
con deliberazione della Giunta Regionale n.
1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive
modificazioni ed integrazioni. Modifica al programma operativo annuale 2013 approvato
con deliberazione della giunta regionale n.
1787 del 28 dicembre 2012. Euro
1.322.710,49.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR
1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue
successive modificazioni ed integrazioni, le
seguenti variazioni in termini di cassa di cui
all'allegata TABELLA A, parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR
1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue
successive modificazioni ed integrazioni, le
variazioni di cui all'allegata TABELLA B, parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento;
3. Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni
dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione
sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e
dell'articolo 9, comma 4 della LR 11 dicembre
2001, n.31.
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DECRETI DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
missione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di tasse automobilistiche, dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 64 del 24/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa
automobilistica. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv.
Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour,
23, presso la sede dell’Avvocatura regionale.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 14.02.2013, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di tasse automobilistiche, dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 66 del 24/04/2013
Revoca decreto n. 45/2013 relativo alla data
del referendum consultivo sulla pdl n.
77/2011 “Distacco della frazione di Marotta
dal Comune di Fano e incorporazione nel
Comune di Mondolfo. Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali”
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour,
23, presso la sede dell’Avvocatura regionale.
- di revocare il proprio decreto n. 45 del 28 marzo
2013, con il quale è stata fissata la data di effettuazione del referendum consultivo sulla proposta
di legge regionale n. 77/2011, concernente
“Distacco della frazione di Marotta dal Comune di
Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo.
Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali”, indetto con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 61 del 15 gennaio 2013;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 65 del 24/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa
automobilistica. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv.
Lucilla DI IANNI
- di riservarsi di fissare la nuova data di effettuazione di tale referendum in relazione alle decisioni
della stessa Assemblea legislativa conseguenti
all’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale per le Marche n. 160 del 19 aprile 2013.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
(Gian Mario Spacca)
DECRETA
_______________________________________________________
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 17.01.2013, proposto avanti alla Com-
Decreto n. 67 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Anco-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
na. Contenzioso in materia tributaria: tassa
automobilistica. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv.
Lucilla DI IANNI
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour,
23, presso la sede dell’Avvocatura regionale.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 06.03.2013, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di tasse automobilistiche, dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 69 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa
automobilistica. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv.
Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour,
23, presso la sede dell’Avvocatura regionale.
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 31.10.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di tasse automobilistiche, dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
_______________________________________________________
Decreto n. 68 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa
automobilistica. Costituzione in giudizio della
Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv.
Lucilla DI IANNI.
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour,
23, presso la sede dell’Avvocatura regionale.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
omissis
DECRETA
_______________________________________________________
Decreto n. 70 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale Di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 31.10.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di tasse automobilistiche, dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
omissis
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 72 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 28.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 71 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 31.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 73 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
omissis
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9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 28.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 75 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
(omissis)
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 19.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 74 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 21.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 76 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
(omissis)
6984
9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 21.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 78 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 77 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 19.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 79 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
(omissis)
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9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
Decreto n. 81 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 80 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale Di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI.
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
omissis
DECRETA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
_______________________________________________________
Decreto n. 82 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
omissis
6986
9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
DECRETI DEI DIRIGENTI
REGIONALI
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
SERVIZIO AGRICOLTURA,
FORESTAZIONE E PESCA
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23
presso la sede dell’Avvocatura regionale.
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 286 del
29/04/2013
PSR Marche 2007-2013 - Modifiche ai bandi
delle Misure 1.2.2, 1.2.3, sottomisura b) e
2.2.7, azione c). Recepimento disposizioni dell’AdG e di OP AGEA in materia di certificazione antimafia per le domande di aiuto e pagamento.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
Gian Mario Spacca
_______________________________________________________
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA
Decreto n. 83 del 30/04/2013
Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta
reg.le concessioni, occupazione e uso del
demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI
omissis
DECRETA
• di modificare le previsioni in materia di acquisizione della certificazione antimafia per le domande di aiuto, e relativo/i pagamento/i, di importo
superiore a 150.000,00 Euro, domande presentate
a valere sui bandi delle misure forestali 1.2.2,
1.2.3, sottomisura b) e 2.2.7, azione c), del PSR
Marche 2007/13, recependo quanto stabilito dal
Manuale delle procedure della domanda di aiuto
del PSR Marche 2007/13 e dall’Organismo Pagatore (OP) AGEA con circolare prot.
DSRU.2013.1240 del 08/04/2013, relativamente
alla domanda di pagamento, e successive eventuali modifiche. Le motivazioni e le modifiche ai bandi delle sopra citate misure forestali del PSR Marche 2007/13 sono riportate nel documento istruttorio del presente decreto, quale parte integrante dello stesso;
• di dare atto che dal presente decreto non deriva né
può derivare un impegno di spesa a carico della
Regione;
• di pubblicare il presente decreto sul BUR Marche
per estratto e di comunicarlo, mediante il respon-
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
omissis
DECRETA
• di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della
DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 28.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in
materia di imposta regionale sulle concessioni per
l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona
indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse;
• di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa
della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI
dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più
opportuna facoltà al riguardo;
• di rilasciare procura speciale al predetto legale
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9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
sabile regionale di misura, ai responsabili ed
istruttori provinciali delle misure di cui al primo
punto.
omissis
DECRETA
• di approvare le Disposizioni attuative di cui all’Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale
del presente atto, per la concessione delle agevolazioni in favore delle micro, piccole e medie imprese, industriali, artigiane e di servizi alla produzione, per la realizzazione di progetti di impresa finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla
creazione e sviluppo di nuove unità produttive e
alle start up innovative nel territorio marchigiano,
in attuazione del Fondo di sviluppo e coesione
(FSC) Marche 2000/06 e 2007/13;
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
Avv. Cristina Martellini
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 289 del
29/04/2013
Reg. CE n. 1698/05 – PSR Marche 2007-2013
– Misura 1.3.3 – Azioni promozionali settore
vino – bando di accesso anno 2013 - . proroga
scadenza
• di approvare la modulistica – che fa parte integrante e sostanziale del presente atto - da utilizzare per la presentazione delle domande di partecipazione e di ammissione alle agevolazioni da parte delle micro, piccole e medie imprese, industriali, artigiane e di servizi alla produzione per la realizzazione di progetti di impresa aventi le suddette
finalità, come di seguito specificato:
ALLEGATO 1 - CLASSIFICAZIONE DELLE
ATTIVITA’ ECONOMICHE AMMESSE
ALLEGATO 2 - SETTORI ESCLUSI DAGLI
INTERVENTI AGEVOLATIVI
ALLEGATO 3 - ZONE DELLA REGIONE
MARCHE AMMESSE NELL’ ACCORDO
INTEGRATIVO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE IN SITUAZIONE DI CRISI
INDUSTRIALE COMPLESSA (sottoscritto in
data 18 ottobre 2012)
ALLEGATO 4 - COMUNI DEL PICENO
ALLEGATO 5 - SCHEDA DI PREFATTIBILITA’
ALLEGATO 6 - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
ALLEGATO 6.1 - SCHEDA DATI ANAGRAFICI E FINANZIARI
ALLEGATO 7 - DECRETO MINISTERIALE
DEL 18 APRILE 2005 (PER IL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA)
ALLEGATO 8 - DICHIARAZIONE AIUTI “DE
MINIMIS”
ALLEGATO 9 - SCHEDA PROGETTO DI
IMPRESA
ALLEGATO 10 - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITA’ DEI COSTI, LA
RENDICONTAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE GIUSTIFICATIVA DELLE SPESE E DEI
COSTI SOSTENUTI
ALLEGATO 11 - DICHIARAZIONE DI ADESIONE AL PROGETTO
IL DIRIGENTE DEL
SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E
PESCA
omissis
DECRETA
• di prorogare al 28/06/2013 alle ore 13 la scadenza
per la presentazione delle domande di aiuto di cui
al bando della misura 1.3.3. “Azioni promozionali
per il settore vino” anno 2013, emanato con DDS
n 65/AFP del 28/02/2013;
• di dare la massima diffusione al presente atto
attraverso la pubblicazione sul BUR Marche ai
sensi della L.R. n.17/03, nonché sul sito regionale
www.agri.marche.it.
IL DIRIGENTE
(Avv. Cristina Martellini)
SERVIZIO INDUSTRIA,
ARTIGIANATO, ISTRUZIONE,
FORMAZIONE E LAVORO
_______________________________________________________
Decreto del Dirigente della P.F. Accesso al
Credito e Finanza n. 27 del 06/05/2013
DD.GG.RR. 426-427/2012: FSC Marche
2000/06 - 2007/13 – Disp.Attuat.“Interventi
per incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso ricerca, creazione e sviluppo
di nuove unità produttive e start up innovative”- Euro 14.726.069,46
IL DIRIGENTE DELLA
P.F. ACCESSO AL CREDITO E FINANZA
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9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ADOBE PDF) dal legale rappresentante dell’impresa proponente e quindi inoltrati, unitamente agli altri
allegati, via Posta Elettronica Certificata (in seguito
denominata P.E.C) alla casella PEC [email protected]
della PF
Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche,
a partire dal 31/05/2013.
ALLEGATO 12 - COMUNICAZIONE DI
ACCETTAZIONE DEGLI ESITI ISTRUTTORI
E DI CONFERMA DI INIZIO DELLE ATTIVITA’
ALLEGATO 13 - RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE PER LO STATO DI AVANZAMENTO
LAVORI E PER IL SALDO
ALLEGATO 14 - RELAZIONE TECNICA E
RENDICONTO PER LO STATO DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO
ALLEGATO 15 - DICHIARAZIONE DEL
BENEFICIARIO
ALLEGATO 16 - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’
ALLEGATO 17 - MODELLO PROCURA SPECIALE PER LA PRESENTAZIONE DELLA
DOMANDA
ALLEGATO 18 - DICHIARAZIONE VINCOLO
DI STABILITÀ
L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente
indicazione: “Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per l’attuazione dell’intervento
“Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e
2007/13 - Interventi finalizzati all’incremento e alla
stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove
unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano” seguito dalla partita iva o dal
codice fiscale del impresa richiedente.
La documentazione inviata tramite PEC non dovrà
superare gli 8 MB.
La modulistica allegata al presente decreto costituisce fac-simile non utilizzabile.
Al fine di consentire alle imprese l’inoltro della
documentazione in formato digitale sin dal 31 maggio 2013, sarà garantita la funzionalità del sistema
Sigfrido per la compilazione on line della documentazione sopra indicata dal 24 maggio 2013;
• Di stabilire che la domanda di partecipazione ai
benefici previsti dalle Disposizioni attuative di cui
all’allegato A può essere presentata a partire dal
31/05/2013;
• di specificare che tutta la documentazione necessaria per la presentazione della domanda di agevolazioni di cui ai precedenti punti sarà resa disponibile in formato PDF all’indirizzo internet:
http://www.marcheimpresa.net;
• di stabilire che le modalità per la presentazione
delle domande di ammissione alle agevolazioni
secondo quanto di seguito esposto.
La Domanda di partecipazione (Allegato 6) in bollo (Euro 14,62), dovrà obbligatoriamente essere
presentata in formato digitale e, pena l’irricevibilità della stessa, dovrà essere corredata dalla documentazione prevista dalle Disposizioni attuative
(par. 13.2).
• di precisare che gli interventi oggetto delle disposizioni attuative saranno selezionati con procedura
valutativa a sportello: pertanto le domande pervenute saranno considerate ricevibili a valere sui singoli plafond finanziari per zona e ammesse all’istruttoria di valutazione finalizzata alla selezione
dei progetti e alla concessione dei benefici secondo l’ordine cronologico di arrivo in modalità digitale sino a quando i progetti ammessi a finanziamento a seguito di tale istruttoria abbiano esaurito
i fondi disponibili;
• di stabilire che per l’attuazione degli interventi
finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca,
alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive
e alle start up innovative nel territorio marchigiano, è prevista una dotazione finanziaria complessiva, derivante dalle riprogrammazioni del FSC
2000/06 e 2007/13 di Euro 15.130.138,00, di cui
Euro 9.354.000,00 a carico del FSC 2007/13 e
Euro 5.776.138,00 a carico del FSC 2000/06, a
loro volta ripartiti per zone territoriali come specificato nella tabella sottostante:
Ai fini della ricevibilità della domanda, la domanda
di partecipazione (ALLEGATO 6), la scheda anagrafica e finanziaria (ALLEGATO 6.1), la dichiarazione de minimis laddove richiesta (ALLEGATO 8)
e la scheda progetto d’impresa (ALLEGATO 9) debbono essere preliminarmente compilati ‘on line’ utilizzando la procedura informatica disponibile sul
sistema Sigfrido all’indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it.
Una volta compilati ‘on line’ e validati, i suddetti
documenti dovranno essere stampati in formato
PDF/A, firmati digitalmente (come P7M o con firma
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
FondiFSC2007/13€5.000.000,00
FondiFSC2000/06€2.888.069,00
FondiFSC2000/06€2.888.069,00
Comunidell’Areadicrisidell’ADPMerloni(ALLEGATO3)
Comunidell’AreadelPiceno(ALLEGATO4)
TuttiiComunidelterritoriodellaRegioneMarcheesclusiicomunidell’Areadi
crisidell’ADPMerloni
FondiFSC2007/13€4.354.000,00
fino alla disponibilità attuale di Euro
5.372.069,46, saranno ammessi a finanziamento
con riserva ulteriori progetti valutati positivamente per la dotazione residua di Euro 404.068,54;
• di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 28 luglio 2003, n. 17.
• di stabilire che la disponibilità attuale di risorse
per l’attuazione degli “Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione
attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e
sviluppo di nuove unità produttive e alle start up
innovative nel territorio marchigiano” è pari a
Euro 14.726.069,46, di cui Euro 9.354.000,00 a
carico del FSC 2007/13 e Euro 5.372.069,46 a
carico del FSC 2000/06;
IL DIRIGENTE DELLA P.F.
(Rolando Amici)
• di stabilire pertanto che all’esecuzione all’onere
derivante dall’esecuzione del presente atto, pari ad
Euro 14.726.069,46 si fa fronte come in appresso
specificato:
a) per le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione
2007/13, pari a Euro 9.354.000,00, a carico del
capitolo 31402217 del bilancio 2013;
b) per quota parte delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2000/06, pari a Euro
5.372.069,46 nel modo seguente, ai sensi della
DGR 500 del 03/04/2013, che ha provveduto
alla reiscrizione nel bilancio di previsione per
l’anno 2013 di economie accertate dall’attuazione di interventi sul programma FAS
2000/06;
Capitolo spesa
Importo
31402224
4.682.132,96
31402225
685.281,70
31402226
4.654,80
Totale
5.372.069,46
• di dare atto che, nelle more della reiscrizione in
sede di assestamento del bilancio 2013 di ulteriori
economie accertate dall’attuazione di interventi
sul programma FAS 2000/06 a concorrenza della
dotazione residua di Euro 404.068,54, una volta
che la valutazione positiva delle domande pervenute abbia determinato la finanziabilità di progetti
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
- ALLEGATI ALLEGATOADISPOSIZIONIATTUATIVE
ALLEGATO1CLASSIFICAZIONEDELLEATTIVITA’ECONOMICHEAMMESSE
ALLEGATO2SETTORIESCLUSIDAGLIINTERVENTIAGEVOLATIVI
ALLEGATO3ZONEDELLAREGIONEMARCHEAMMESSENELL’ACCORDOINTEGRATIVO
ALL’ACCORDODIPROGRAMMAPERLAREINDUSTRIALIZZAZIONEDELLEAREE
INSITUAZIONEDICRISIINDUSTRIALECOMPLESSA(sottoscrittoindata18ottobre2012)
ALLEGATO4COMUNIDELPICENO
ALLEGATO5SCHEDADIPREFATTIBILITA’
ALLEGATO6DOMANDADIPARTECIPAZIONE
ALLEGATO6.1SCHEDADATIANAGRAFICIEFINANZIARI
ALLEGATO7DECRETOMINISTERIALEDEL18APRILE2005(PERILCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA)
ALLEGATO8DICHIARAZIONEAIUTI“DEMINIMIS”
ALLEGATO9SCHEDAPROGETTODIIMPRESA
ALLEGATO10CRITERIPERLADETERMINAZIONEEAMMISSIBILITA’DEICOSTI,LARENDICONTAZIONEELA
DOCUMENTAZIONEGIUSTIFICATIVADELLESPESEEDEICOSTISOSTENUTI
ALLEGATO11DICHIARAZIONEDIADESIONEALPROGETTO
ALLEGATO12COMUNICAZIONEDIACCETTAZIONEDEGLIESITIISTRUTTORIEDICONFERMADIINIZIO
DELLEATTIVITA’
ALLEGATO13RICHIESTADILIQUIDAZIONEPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO
ALLEGATO14RELAZIONETECNICAERENDICONTOPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO
ALLEGATO15DICHIARAZIONEDELBENEFICIARIO
ALLEGATO16DICHIARAZIONESOSTITUTIVADIATTODINOTORIETA’
ALLEGATO17MODELLOPROCURASPECIALEPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDA
ALLEGATO18DICHIARAZIONEVINCOLODISTABILITÀ
5
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATOA
DISPOSIZIONIATTUATIVE
FondoSviluppoeCoesione(FSC)2000/06e2007/13
Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoil
sostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartup
innovativenelterritoriomarchigiano
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
SERVIZIOINDUSTRIAARTIGIANATOISTRUZIONEFORMAZIONELAVORO
POSIZIONEDIFUNZIONEACCESSOALCREDITOEFINANZA
HELPDESK
SVIMMARCHE
(suicontenutieleprocedureprevistedalle
presentiDisposizioniattuative)
tel.0718064509
email:[email protected]
RESPONSABILEDELPROCEDIMENTO
TELEFONO
FAX
EMAIL
RobertaMaestri
0718063598
0718063058
[email protected]
Helpdesk(perproblemitecnicirelativial
071/8063670
sistemainformativoSigfrido)
email:[email protected]
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
INDICE
Premessa
Art.1.Soggettibeneficiari
Art.2Zoneammesseedotazionefinanziariaperzona Art.3Tipologiediprogettiagevolabili Art.4Definizioni
Art.5Incrementooccupazionale
Art.6Importoprogettiagevolabili
Art.7Tempistichedirealizzazionedeiprogetti Art.8Speseammissibili
Art.9Spesenonammissibili Art.10Agevolazioniconcedibilieintensitàdiaiuto
Art.11Regoledicumulo
Art.12Modalitàdiacquisizionedeibeni
Art.13Modalitàeterminidipartecipazione
Art.14Modalitàdipartecipazionedapartediraggruppamentidiimpreseai
progettidisvilupposperimentale
Art.15Modalitàdipresentazionedelledomandedapartediraggruppamenti
Art.16Valutazionedeiprogetti Art.17Approvazionedeiprogettieconcessionedelleagevolazioni
Art.18.Comunicazionediaccettazioneeconfermadiinizioattività
Art.19Richiestadiliquidazioneperstatoavanzamentolavori
Art.20Variazioni
Art.21Variazionideldestinatario
Art.22Proroghe
Art.23–Rendicontazionedelprogettoeliquidazionedelsaldo
Art.24Liquidazionedelcontributo
Art.25Obblighideibeneficiari Art.26–Causedirevocaerelativaprocedura
Art.27Informazionirelativealprocedimentol.241/90es.m.i.esintesiiterprocedurale
Art.28Responsabiledelprocedimento Art.29Trattamentodeidatipersonali Art.30–Pubblicità
Art.31Modalitàoperativeperl’inviotelematicodeidocumentitramitepostaelettronicacertificata(P.E.C.)
Art.32Criteriperl’inviotelematicodeidocumentidigitali
Art.33–Controlli
Art.34–Normativadiriferimento
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATI
ALLEGATO1CLASSIFICAZIONEDELLEATTIVITA’ECONOMICHEAMMESSE
ALLEGATO2SETTORIESCLUSIDAGLIINTERVENTIAGEVOLATIVI
ALLEGATO3ZONEDELLAREGIONEMARCHEAMMESSENELL’ACCORDOINTEGRATIVO
ALL’ACCORDODIPROGRAMMAPERLAREINDUSTRIALIZZAZIONEDELLEAREE
INSITUAZIONEDICRISIINDUSTRIALECOMPLESSA(sottoscrittoindata18ottobre2012)
ALLEGATO4COMUNIDELPICENO
ALLEGATO5SCHEDADIPREFATTIBILITA’
ALLEGATO6DOMANDADIPARTECIPAZIONE
ALLEGATO6.1SCHEDADATIANAGRAFICIEFINANZIARI
ALLEGATO7DECRETOMINISTERIALEDEL18APRILE2005(PERILCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA)
ALLEGATO8DICHIARAZIONEAIUTI“DEMINIMIS”
ALLEGATO9SCHEDAPROGETTODIIMPRESA
ALLEGATO10CRITERIPERLADETERMINAZIONEEAMMISSIBILITA’DEICOSTI,LARENDICONTAZIONEELA
DOCUMENTAZIONEGIUSTIFICATIVADELLESPESEEDEICOSTISOSTENUTI
ALLEGATO11DICHIARAZIONEDIADESIONEALPROGETTO
ALLEGATO12COMUNICAZIONEDIACCETTAZIONEDEGLIESITIISTRUTTORIEDICONFERMADIINIZIO
DELLEATTIVITA’
ALLEGATO13RICHIESTADILIQUIDAZIONEPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO
ALLEGATO14RELAZIONETECNICAERENDICONTOPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO
ALLEGATO15DICHIARAZIONEDELBENEFICIARIO
ALLEGATO16DICHIARAZIONESOSTITUTIVADIATTODINOTORIETA’
ALLEGATO17MODELLOPROCURASPECIALEPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDA
ALLEGATO18DICHIARAZIONEVINCOLODISTABILITÀ
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
PREMESSA
LepresentidisposizioniattuativedisciplinanolemodalitàdiaccessoalFondodestinatoagliinterventidelFondo
diSviluppoeCoesione2007/13e2000/06.
Nellospecificositrattadi:
x uninterventopariad€7.888.069,00riservatoaiComunidellaRegioneMarcheprevistidall’Accordodi
ProgrammaAntonioMerloni–Attointegrativodel18ottobre2012;
x uninterventopariad€2.888.069,00riservatoaiComunidelPiceno;
x un intervento pari € 4.354.000,00 destinato a tutti i Comuni della Regione eccettuati quelli rientranti
nell’ADPAntonioMerloni–Attointegrativodel18ottobre2012.
Gliinterventiprevedonolarealizzazionediunpacchettodiazioniintegrateecoordinateasostegnodelrilancio
eriqualificazionedellastrutturaproduttivadellaRegioneMarche,conricadutesignificativesull’occupazionee
sullosviluppoecoesionesocialedelterritorionelsuocomplesso,attraversoaiutimiratiallacreazionedinuove
unitàproduttive,allosviluppodiquelleesistenti,aprogettidisvilupposperimentaleeallacreazioneesviluppo
dinuoveimpreseinnovative(d‘orainpoistartupinnovative).
Saràdataprioritàaiterritorichehannosubitosituazionedicrisiaziendalicongraviriflessisull’occupazione.
6996
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
Art.1Soggettibeneficiari
1.1
1.2
Possono beneficiare degli interventi agevolativi le micro, piccole e medie imprese, in possesso dei
requisitiindicatidalladefinizionecomunitariadi"microimpresa",“piccolaimpresa”e“mediaimpresa”,
comedisciplinatadalDecretodelMAPdel18.04.2005direcepimentodella“Raccomandazione1422/CE
dellaCommissioneeuropea,del6maggio2003,relativaalladefinizionedellepiccoleemedieimprese”.
(GUCEL.124del20.05.2003),cheall’attodellapresentazionedelladomanda,risultino:
x averel’unitàproduttivasededell’investimentoubicatanelterritoriodellaRegioneMarche;
x l’attività economica, principale o secondaria (1), come risultante dal certificato CCIAA alla data di
presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 riportati
nell’ALLEGATO1;
x nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo,
fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione, o non aventi in atto
procedimentioprovvedimentiperl’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge
19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per l’impresa che per gli
Amministratori;
x in regola rispetto alle disposizioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la
vigentenormativa;
x inregolaconlanormativacomunitariainmateriadiaiutidiStatoedeminimis;
x in regola con la normativa ambientale, edilizia, urbanistica, paesaggio, prevenzioni incendi ed
antisismica,appaltipubblici;
x inregolaconlenormeinmateriadiigiene,saluteedisicurezzadeilavoratorineiluoghidilavoro.
Nonpossonoessereammesseacontributoleimprese:
x
x
x
x
x
x
che si trovano nella condizione di impresa in difficoltà, ai sensi dell’art.1, par. 7 del Reg. (CE)
800/2008;
chesitrovanoinstatodiliquidazionevolontaria;
che sono destinatarie di provvedimenti giudiziari che applicano sanzioni amministrative di cui al
decretolegislativo8giugno2001,n.231;
che hanno ricevuto aiuti dichiarati incompatibili e non hanno provveduto al rimborso secondo le
normativenazionaliecomunitarievigenti;
i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici non sono destinatari di
sentenzedicondannapassateingiudicatoodidecretipenalidicondannadivenutiirrevocabiliodi
sentenzediapplicazionedellapenasurichiesta,aisensidell’art.444delcodicediprocedurapenale
per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralità
professionale,ècomunquecausadiesclusionelacondanna,consentenzapassataingiudicato,per
unoopiùreatidipartecipazioneaun’organizzazionecriminale,corruzione,frode,riciclaggio,quali
definitidagliatticomunitaricitatiall’articolo45,paragrafo1,direttivaCe2004/18;
i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici sono sottoposti ad un
procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge
27/12/1956,n.1423odiunadellecauseostativeprevistedall’art.10dellalegge31/05/1965,n.575.
1
Nel caso in cui l’impresa richiedente sia censita con una pluralità di codici attività, si dovrà inserire nella domanda quello per la cui
attività vengono effettuati gli investimenti e richiesti i contributi
6997
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1.3
1.4
1.5
1.6
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Possono presentare domanda di agevolazione anche i consorzi e società consortili purché il progetto
d’impresariguardil’attivitàconsortileenonleattivitàdellesingoleimpreseconsorziate.
Per i progetti di sviluppo sperimentale di cui al successivo art. 3, paragrafo 3.2, possono presentare
domanda di agevolazione anche le imprese nelleseguenti forme di raggruppamento: raggruppamento
temporaneo di impresa (RTI) o contratto di rete ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5,
convertitoinlegge,conmodificazioni,dallalegge9aprile2009,n.33,nonchéaisensiDL31.05.2010,n.
78,art.42,convertitodallalegge30.07.2010n.122,nonchédaultimoaisensidelDL22giugno2012,n.
83,convertitoconmodificazionidallalegge7agosto2012,n.134.
Ilprogettodisvilupposperimentaleèammissibilesolosericonducibileadunprogettodiinvestimento
di cui al paragrafo 3.1, in un’ottica di funzionalità/sussidiarietà al processo di produzione dei
prodotti/servizifinali.
Requisitiemodalitàdipartecipazionedeiraggruppamentidiimpresesonoindicatialsuccessivoart.15.
Per i progetti di sostegno alle start up innovative, di cui al successivo art. 3 paragrafo 3.3, non sono
ammissibililedomandedicontributopresentatedapersonefisiche:all’attodellapresentazionedella
domandaformalediagevolazionelanuovaimpresainnovativadeveesserecostituitaeregistrata.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di partecipazione alle presenti disposizioni
attuative,eventualmentecomprensibilediprogettodiinvestimentoproduttivoediprogettodisviluppo
sperimentale ad esso complementare. Qualora un’impresa presenti –singolarmente o tramite R.T.I. o
contrattodiretepiùdomande,tuttesonodaritenersiinammissibili.
Sono escluse dagli interventi agevolativi le iniziative riconducibili ai settori riportati nell’ALLEGATO 2
dellepresentiDisposizioniAttuative.
Art.2–Zoneammesseedotazionefinanziariaperzona
Possonobeneficiaredelleagevolazioniiprogettid’impresalocalizzatinelleareeriportatenellatabellaseguente,
ciascunadotatadiunplafonddirisorseavaleresulFondodiSviluppoeCoesione2000/06e/o2007/13,comea
fiancoindicato:
FondiFSC2007/13€5.000.000,00
FondiFSC2000/06€2.888.069,00
FondiFSC2000/06€2.888.069,00
Comunidell’Areadicrisidell’ADPMerloni(ALLEGATO3)
Comunidell’AreadelPiceno(ALLEGATO4)
TuttiiComunidelterritoriodellaRegioneMarcheesclusiicomunidell’Areadicrisi
dell’ADPMerloni
6998
FondiFSC2007/13€4.354.000,00
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Art.3–Tipologiediprogettiagevolabili
L’intervento sostiene progetti imprenditoriali, finalizzati a stimolare processi di sviluppo e di creazione di
occupazioneall’internodell’aziendaneiseguentiambiti:
3.1
progetti di investimento produttivo, finalizzati alla creazione di nuove unità produttive o
all’ampliamentodiunitàproduttiveesistentisottoformadiaumentocapacitàproduttiva,diversificazionedella
produzioneinnuoviprodottiaggiuntivi,cambiamentofondamentaledelprocessodiproduzionecomplessivo,
riattivazione.
3.2
progetti di sviluppo sperimentale, come definito al successivo art. 4, solo se riconducibile ad un
progetto di investimento di cui al paragrafo 3.1), in un’ottica di sussidiarietà/funzionalità al processo di
produzionedeiprodotti/servizifinali.
Sonoagevolabiliancheprogettidisvilupposperimentalericonducibiliaprogettipresentatiavaleresullalegge
181/89,cheprevedanoinvestimentiinunodeiComunidell’AccordodiProgrammaperlareindustrializzazione
delle aree coinvolte dalla crisi del gruppo Merloni nelle Marche – atto integrativo sottoscritto in data 18
ottobre 2012. Tali progetti, in caso di esito positivo dell’istruttoria, sono ammessi a finanziamento
subordinatamenteall’ammissioneaibeneficidelprogettodiinvestimentosullalegge181/89.
3.3
sostegnoallestartupinnovative:sostegnoallepiccoleimpresedinuovacostituzione,comedefiniteal
successivo art. 4 che, nel periodo di durata del programma di investimento siano in grado di sviluppare,
produrreecommercializzareprodottioserviziinnovativiadaltovaloretecnologico,ovveroprocessiproduttivi
tecnologicamentenuoviosensibilmentemiglioratirispettoalsettoreinteressato.
Art.4Definizioni
Siintendeper“svilupposperimentale”l’acquisizione,combinazione,strutturazioneeutilizzodelleconoscenzee
capacitàesistentidinaturascientifica,tecnologica,commercialeealtro,alloscopodiprodurrepiani,progettio
disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività
destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti,
processi e servizi. Tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra
documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale. Rientra nello sviluppo sperimentale la
realizzazionediprototipiutilizzabiliperscopicommercialiediprogettipilotadestinatiaesperimentitecnologici
e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di
fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L'eventuale,
ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la
deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Sono inoltre ammissibili aiuti alla produzione e al
collaudodiprodotti,processieservizi,acondizionechenonpossanoessereimpiegatiotrasformatiinvistadi
applicazioniindustrialioperfinalitàcommerciali.Losvilupposperimentalenoncomprendetuttavialemodifiche
diroutineolemodificheperiodicheapportateaprodotti,lineediproduzione,processidifabbricazione,servizi
esistentiealtreoperazioniincorso,anchequandotalimodificherappresentinomiglioramenti.
Siintendeper“startupinnovativa”unapiccolaimpresaaventeiseguentirequisiti:
a) dinuovacostituzione,valeadirecostituitanonprimaditreannidalladatadipresentazionedell’istanza;
6999
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b) le cui spese di R&S rappresentino almeno il 15% del totale delle sue spese (2) in almeno uno dei tre anni
precedentilaconcessionedell’aiutooppure,nelcasodiunastartupsenzaantefattifinanziari,nellarevisione
contabiledelsuoperiodofiscalecorrente,qualecertificatodaunrevisoredeicontiesterno;
c) avente come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di
prodottioserviziinnovativiadaltovaloretecnologico,valeadireconcaratteristichedinovitàrispettoal
mercato,incentratisull’utilizzodinuovetecnologie(innovazionediprodotto/servizio);ovverosianorivolte
almiglioramentodiprocessiproduttiviinterminiqualitativiediperformanceointroducanonuoviprocessi
produttiviconcaratteristichemigliorativerispettoalsettorediappartenenza(innovazionediprocesso).
Art.5Incrementooccupazionale
Ciascun progetto d’impresa deve prevedere necessariamente, ai fini dell’ammissibilità a contributo, un
incremento dell’occupazione secondo il rapporto indicativo di 1 unità/€150.000,00 di investimento. Eventuali
scostamentidovrannoessereopportunamenteetecnicamentemotivati.Restafermalanecessitàdigarantire
almenon.1unitàdiincremento.
Perincrementooccupazionalesiintendel’aumento,pereffettodelleassunzionieffettuatenelcorsodell’anno
solare di presentazione della domanda, del numero dei dipendenti a tempo determinato o indeterminato
rispetto alla media dell’anno solare precedente (con arrotondamento all’unità superiore), occupati nell’unità
produttivasededell’investimento.
L’incrementooccupazionaledeveesserestrettamentericonducibilealprogrammad’investimentoerelativoalla
solaunitàlocaleinteressatadalprogrammamedesimo.
Le assunzioni a tempo determinato debbono essere stabilizzate entro il termine finale di realizzazione
dell’investimento. Sono ammesse sostituzioni delle unità di personale incrementato unicamente a seguito di
dimissionidiquelleoriginariamenteassunte.
Le imprese che assumono personale in mobilità beneficiano di maggiorazioni alle intensità di aiuto secondo
ordinariamenteprevistesecondoquantoindicatoall’art.10.
IlavoratoriassuntidallamobilitàpossonoaccedereaibeneficidicuiallaLegge223/91.
IlavoratoriexAntonioMerlonipotrannousufruireanchedelleagevolazioniFEG.
L’impresafinanziataèobbligata:
x amantenereilnumerodeglioccupaticosìcomerisultanteaseguitodiassunzionicreateconl’investimento
perunperiododi2annidalladatadiconclusionedelprogetto,fattesalvelecausediforzamaggiore;
2
Tale criterio si intende soddisfatto se l’incremento delle immobilizzazioni delle spese di ricerca e sviluppo (voceB12 dello stato patrimonialeart.2424 del codice civile) rispetto al totale delle spese dell’esercizio (totale voce B del conto economico-art.2425 del codice civile relativa ai
costi della produzione) risulta pari o superiore al 15% in uno degli ultimi tre bilanci approvati alla data di concessione dell’aiuto; o, in
alternativa, in base a quanto esplicitato nella nota integrativa al bilancio, se i costi di esercizio sostenuti per ricerca e sviluppo siano pari o
superiori al 15% rispetto al totale dei costi della produzione riportati nel conto economico (totale voce B del conto economico- art.2425 del
codice civile) in uno degli ultimi tre bilanci approvati alla data di concessione dell’aiuto. Per le imprese non tenute alla redazione di un bilancio
ufficiale (es. società di persone) dovrà essere allegato lo schema di bilancio conforme alla IV Direttiva CEE, siglato in ogni pagina dal legale
rappresentante, e relativo all’ultimo esercizio chiuso precedentemente alla data di presentazione della domanda con allegata dichiarazione,
sottoscritta dal legale rappresentante, di conformità dello schema di bilancio alle scritture contabili aziendali.
7000
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x
ad inviare annualmente, entro il 1° marzo e con riferimento all’anno precedente, una dichiarazione
sostitutivadiattodinotorietàattestanteilmantenimentodelnumerodeglioccupatinellaunitàlocalesede
dell’investimento e, nel caso di riduzione del numero di occupati, l’impegno a ripristinare l’incremento
dichiaratoentro90giornidall’inviodellacomunicazione;
x
a comunicare eventuali variazioni dell’incremento occupazionale dichiarato intervenute successivamente
alladatadipresentazionedell’istanzadicontributo.
Relativamenteaiprogettidisvilupposperimentaledicuialparagrafo3.2,essendosussidiariecomplementari
rispettoaprogettidiinvestimentoproduttivo(sianoessiintegratiinununicopacchettoprogettualepresentato
avaleresullepresentiDisposizioniAttuativeoanchenelcasoincuiilprogettodiinvestimentoproduttivosia
presentato a valere sulla Legge 181/89), il rispetto dell’incremento occupazionale viene verificato con
riferimentoalprogettodiinvestimentoproduttivo.
Relativamenteaiprogettidisostegnoallestartupinnovativedicuialparagrafo3.3:
a) nelcasoincuiladatadicostituzionedellanuovaimpresainnovativasiainferioreai24mesiprecedentila
presentazionedelladomandadiagevolazione,l’incrementooccupazionalesiintendesoddisfattoancheconi
socidell’impresastessa;
b) nel caso in cui la nuova impresa innovativa sia costituita da oltre 24 mesi a decorrere dalla data di
presentazionedelladomandadiagevolazione,ilprogettodeveprevedereunincrementooccupazionalecon
ilmedesimomeccanismoprevistoperiprogettidicuialparagrafo3.1,cioèsecondounrapportoindicativodi
1 unità/€150.000,00 di investimento; eventuali scostamenti dovranno essere opportunamente e
tecnicamentemotivati.
Art.6–Importoprogettiagevolabili
Aifinidell’ammissibilitàl’importocomplessivodeiprogettiagevolabilideveesserecompresotrailimitiminimie
massimidiseguitoriportatiasecondadellatipologiaprogettuale:
- periprogettidicuialparagrafo3.1,essidevonoprevederespeseammissibiliperunimportocomplessivo
(anchederivantedallasommatoriadispeseafferentialprogettodiinvestimentoproduttivoespeserelative
alprogettosussidiariodisvilupposperimentale)compresotra€150.000,00e€2.000.000,00.
Inognicaso,lacomponentedisvilupposperimentalenondeveesseresuperioreal25%delvaloredellespese
ammissibilidelprogettoimprenditorialenelsuocomplesso(totaledelprogettodisvilupposperimentalee
delprogettodisviluppoproduttivo–paragrafi3.1e3.2).
Il valore ammissibile di un progetto di sviluppo sperimentale riconducibile ad un progetto di investimento
finanziatoaisensidellalegge181/89,nonpotràesseresuperiorea€500.000,00.
- periprogettidicuialparagrafo3.3,sonoagevolabilileiniziativeimprenditorialivolteallanascitaesviluppo
di start up innovative che prevedono spese ammissibili per un importo complessivo compreso tra €
150.000,00e€450.000,00.
7001
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Art.7Tempistichedirealizzazionedeiprogetti
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 8 del Reg. (CE) 800/2008, i progetti debbono essere avviati
successivamenteallapresentazionedelladomandaformaledipartecipazione,dicuiall’art.13ecomunqueal
massimo entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione della concessione delle
agevolazioni.Peravviodelprogettosiintendeilprimoattochedeterminiunimpegnoneiconfrontideifornitori
(firmadelcontratto,ordine,iniziolavori,effettuazionedelprimopagamentoancheseatitolodiacconto,ecc.).
Incasodiprogettidisvilupposperimentale,laddovepresentatidaimpreseassociate(ATI,contrattidirete),la
datadiavviodelprogettononpuòessereantecedenteladatadicostituzioneformaledelraggruppamentoeda
taledatadecorronolespeseeicostiammissibiliacontributo.
I singoli progetti debbono concludersi entro il 24° mese dalla data di notifica della concessione
dell’agevolazione.
Ilprogettosiintenderealizzatoquandoleattivitàsonostatesvoltecomedaprogettoelerelativespesesono
statefatturateecomunquequietanzateentroisuccessivi60giorni.
Limitatamenteaiprogettilocalizzatineicomunidicuiall’ADPMerloni,ladatadiavviodelprogettoepertantola
data di inizio di ammissibilità della spesa può retroagire al 19/10/2012, giorno successivo alla data di
sottoscrizione dell’atto integrativo del suddetto Accordo di programma, fermo restando che in questo caso il
relativoprogettovienefinanziatoatitolodellaregola“deminimis”.
Art.8–Speseammissibili
Di seguito sono riportate le categorie di spesa ammissibili a finanziamento ripartite per tipologia di progetti
agevolabilidicuiall’art.3.
Le condizioni specifiche per la determinazione e ammissibilità dei costi sono riportate in dettaglio
nell’ALLEGATO10.
8.1 Progetti di investimento produttivo (creazione di nuove unità produttive e ampliamento di unità
produttiveesistenti)
1. costiperinvestimentiinimmobilizzazionimateriali:
x suoloaziendaleesuesistemazioni:lespeserelativeall’acquistodelsuoloaziendalesonoammessenel
limitedel10%dell’investimentocomplessivoammissibiledelprogetto;
x infrastrutturespecificheaziendali;
x operemurarieedassimilate;
x macchinari, impianti, hardware ed attrezzature varie, ivi compresi quelli necessari all’attività
amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili
strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei
prodotti, purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio
esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore dei trasporti sono escluse le
speserelativeall’acquistodimezzieattrezzatureditrasporto.
Perquestiprogettisonoammissibiliancheibeniusatiallecondizioniprevistedall’art.4delDPR3ottobre
2008,n.196es.m.i..
7002
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costiperinvestimentiinimmobilizzazioniimmateriali:
x programmiinformaticicommisuratialleesigenzeproduttiveegestionalidellimpresa;
x brevetti, licenze, knowhow e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di
prodottieprocessiproduttivi,perlaparteincuisonoutilizzatiperl’attivitàsvoltanell’unitàproduttiva
interessatadalprogetto
3. spese relative a progettazioni ingegneristiche inerenti le strutture dei fabbricati e degli impianti, sia
generalichespecifici,direzionedeilavori,oneriperleconcessioniedilizie,collaudidilegge,eservizidi
consulenza connessi ai progetti d’investimento (ivi incluse le spese per la redazione del business plan),
nella misura massima del 5% del totale delle spese per investimenti in immobilizzazioni materiali e
immateriali.
8.2Progettidisvilupposperimentale
1. Personale dipendente (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, escluso personale con mansioni
amministrative,contabiliecommerciali)impiegatonellarealizzazionedelprogettodisvilupposperimentale
enellamisuradieffettivoimpiegonelleattivitàdelprogetto,neilimitidel30%deicostiritenutiammissibili
delprogetto;
2. Strumentieattrezzaturedinuovoacquistoogiàacquistatenellamisuraeperiodoincuisonoutilizzatinel
progettoenellimitedellequotediammortamentofiscaliordinaria;
3. Servizidiconsulenzaealtriserviziequivalentiutilizzatiesclusivamenteperilprogetto,inclusil’acquisizione
dei risultati della ricerca, di brevetti e di knowhow, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione
effettuataallenormalicondizionidimercato,neilimitidel20%deicostiritenutiammissibilidelprogetto;
4. Costideimaterialidirettamenteimputabilialleattivitàdiricerca(materieprime,componenti,semilavorati,
materialicommerciali,materialidiconsumospecifico,esclusimaterialiminutinecessariperlafunzionalità
operativa).
8.3Sostegnoallanascitaesviluppodistartupinnovative
a. Costi per investimenti materiali e immateriali necessari per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale
innovativa
x Costiperinvestimentimateriali:macchinari,strumenti,hardwareeattrezzaturedinuovoacquisto
ogiàacquistati(solopericostidiammortamento);
x Costiperinvestimentiimmateriali:software,acquistodibrevetticoncernentinuovetecnologiedi
prodotti e processi produttivi, di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non
brevettate,acquistodiknowhow,purchéchiaramenteattribuibilialpianod’impresa.
b. Costinecessariall’avvioefunzionamentodellanuovaimpresainnovativa(nellamisuramassimadel
30%dellespesesostenuteperinvestimentiinimmobilizzazionimaterialieimmateriali):
x speseperlalocazionedispaziestruttureidoneeperl’insediamentodellanuovaimpresaeperla
realizzazione di opere per la ristrutturazione e adeguamento funzionale dei locali per l’attività
d’impresaonecessarieallainstallazionediimpianti,macchinariedattrezzature;
x spesedimarketingeperattivitàpromopubblicitarieconnesseallanciodiunnuovoprodottoe/o
servizioeperlapartecipazioneafiereeworkshop;
x costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di innovazione, quali spese per
materieprime,componenti,semilavorati,materialicommerciali,ecc.conesclusionedeicostilegati
all’attivitàdiroutine;
x spese per utenze funzionali (energia, telefono, internet, acqua, ecc.) all’attività d’impresa nel
periododiriferimento;
2.
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x
spese per aggiornamento specialistico effettuato dal personale dipendente o con contratto di
collaborazionecoinvoltonellosviluppodell’attivitàdiinnovazione.
c. Costiperservizidiconsulenzaprestatidaterziinrelazionealpianodisviluppoaziendaledell’iniziativa
innovativa(nellamisuramassimadel7%dellespesesostenuteperinvestimentiinimmobilizzazioni
materialieimmateriali):
x speseperlaredazionedelbusinessplan,perstudidifattibilitàeperstudidimercato;
x speseperiservizidiconsulenzaspecialisticainmateriadiinnovazione.
d. Costiperpersonaleecollaboratoriaprogetto(nellamisuramassimadel30%dellespesesostenute
perinvestimentiinimmobilizzazionimaterialieimmateriali)
x Spese relative ai collaboratori a progetto e al personale dipendente, impiegati nello sviluppo
dell’iniziativainnovativafinanziataenellamisuradieffettivoimpiego
Art.9–Spesenonammissibili
Nonsonoammissibililespesesostenuteper:
a) l’acquistodimezziditrasportosoggettienonsoggettiall’iscrizionedeipubbliciregistri;
b) utilizzodeimezziditrasporto(pubblicoeprivato);
c) macchinariinstallatipressounasedediversadaquellaindicataindomanda;
d) spese relative all’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature che rappresentino mera sostituzione di
benidellastessatipologiagiàesistentiinazienda;
e) l’acquistodiarredi;
f) ilfunzionamento(es.gestione,stipendi,paghe,spesecorrenti),salvoeneilimitidiquantoprevistoal
precedenteart.8periprogettidisostegnoallanascitaesviluppodistartupinnovative;
g) beniematerialidiconsumo,percommesseinternedilavorazione,salvoquantoprevistoperiprogettidi
svilupposperimentaleall’art.8;
h) lamanutenzioneordinaria;
i) benieconsulenzecherientrinonellanormalegestionedell’impresa;
j) imacchinariinstallatipressounasedediversadaquellaindicataindomanda;
k) speserelativeallaformazionedelpersonale;
l) speserelativearimborsispese(vitto,alloggio,trasferimenti);
m) i beni autoprodotti e/o lavori effettuati in economia dall’impresa richiedente il contributo ovvero
investimentirealizzatimediantecommesseinterneooggettodiautofatturazione;
n) leprestazioniprofessionalieseguiteperlamanutenzionedeibeniammissibili;
o) lespesefatturateantecedentementealladatadidecorrenzadiammissibilità;
p) leimposte,spesenotarili,interessipassivi,oneriaccessori,tasse;
q) spesefatturatedasoggettiinrapportidicollegamentoodicontrollo(3)conl’impresabeneficiaria;lespese
fatturateall’impresabeneficiaria,dalconiuge,daparentioaffini,entroil3°grado,dallegalerappresentante
odaisocidell’impresastessa.
3
Le condizioni di controllo o di collegamento tra due imprese ricorrono:
a) allorché le stesse si trovino o si siano trovate, a partire dai dodici mesi precedenti il termine di presentazione delle domande, nelle
condizioni di cui all’art.2359 del codice civile in base al quale sono considerate società controllate:
1) le società in cui un’altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria;
2) le società in cui un’altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria;
3) le società che sono sotto influenza dominante di un’altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa.
Ai fini dell’applicazione dei nn. 1 e 2 del l° comma si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a
persona interposta; non si computano i voti spettanti per conto di terzi.
Sono considerate collegate le società sulle quali un’altra società esercita un’influenza notevole. L’influenza si presume quando
nell’assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in borsa”;
7004
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Nonsonoinoltreammessi:
r) qualsiasiformadiautofatturazione;
s)
in caso di progetti di sviluppo sperimentale presentati da imprese in rete o associate, la fatturazione
incrociatatraleimpreseadentialR.T.I.oalcontrattodirete;
PerquantononprevistodalpresentearticolosifarimandoalD.P.R.n.196/2008del3ottobre2008esuccessive
modifiche ed integrazioni e al Manuale di gestione del FAS, approvato con DGR 1171 del 1° agosto 2012 e
successivemodificheeintegrazioni.
Art.10Agevolazioniconcedibilieintensitàdiaiuto
I progetti imprenditoriali selezionati possono fruire di un’agevolazione sotto forma di contributo in conto
capitale,secondoleintensitàdiaiutoprevistedagliartt.15,26e31delReg.(CE)800/2008.
Più specificamente le intensità di agevolazione sono articolate sulla base della tipologia progettuale, della
dimensione di impresa e dell’incremento occupazionale derivante o meno da situazione di mobilità, secondo
quantoindicatonellatabellasottostante:
10.1Progettidiinvestimentoproduttivo
Il contributo in conto capitale viene concesso secondo le seguenti intensità di aiuto, calcolate in misura
percentualesull’ammontarecomplessivodellespeseammissibilieffettivamentesostenute:
Speseperinvestimentimaterialieimmateriali
Dimensioneimpresa
Servizidi
consulenza
Incrementooccupazionale Incrementooccupazionalenon
derivanteperil25%damobilità
derivantedamobilità
MicroePiccoleImprese
Medieimprese
50%
20%
15%
10%
8%
b) siano entrambe partecipate, anche cumulativamente, per almeno il 25%, da medesimi altri soggetti; tale ultima partecipazione rileva,
ovviamente, anche se determinata in via indiretta;
c) intercorrano rapporti di parentela fino al 3° grado fra i soci dell’impresa stessa.
d)
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10.2 Progettidisvilupposperimentale
Ilcontributoincontocapitalevieneconcessosecondoleseguentiintensitàdiaiutosuicostitotaliammissibili
delprogetto:
Dimensioneimpresa
Microepiccoleimprese
Medieimprese
Intensitàdiaiuto
45%
35%
Maggiorazioneincaso
diimpreseinrete(4)
+15%
+15%
10.3 Progettirelativiallanascitaesviluppodistartupinnovative
Ilcontributoincontocapitalevieneconcessosecondoleseguentiintensitàdiaiuto:
x 50% dei costi totali ammissibili nel caso in cui il progetto imprenditoriale preveda un incremento
occupazionale che, per almeno il 25%, derivi da situazioni di mobilità o, nell’area compresa nell’AdP
Merloni,personaleprovenientedallaexMerloniinA.S.
La condizione si intende rispettata con riferimento al rapporto indicativo € 150.000,00/addetto e
arrotondamentoall’unitàsuperiore;
x 40%neicasiincuil’incrementooccupazionalederivantedasituazionidimobilitàopersonaleproveniente
dallaexMerloniinA.S.nell’areadell’ADPMerloni,siainferioreal25%.
10.4 Limitatamente ai progetti imprenditoriali localizzati nei Comuni ricadenti nell’area di crisi dell’ADP
Merloni (ALLEGATO 4), le imprese che hanno avviato gli investimenti relativi alla realizzazione del
progettoafferenteadunadelletipologieprogettualidicuiall’art.3indataantecedentelapresentazione
delladomandadicontributo,macomunquedalgiornosuccessivoallasottoscrizionedell’Attointegrativo
del suddetto ADP (cioè dal 19/10/2012), beneficiano del contributo in conto capitale ai sensi del
Regolamento de minimis n. 1996/2006, secondo le medesime intensità di aiuto sopraindicate per
ciascunadelletipologie,maentroillimitemassimodi€200.000,00negliultimitreesercizi.
10.5 L’apporto minimo necessario per l’accesso alle agevolazioni da parte dell’impresa beneficiaria deve
essere realizzato, in misura pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o
mediantefinanziamentoesterno,inunaformacheprescindadaqualsiasiinterventopubblico.
Art.11Regoledicumulo
LeagevolazioniconcesseaisensidellepresentiDisposizioniAttuativenonpossonoesserecumulate,sullestesse
speseammissibili,conaltreagevolazionipubbliche,previstedanormecomunitarie,statalieregionalichesiano
qualificate come “aiuti di stato” ai sensi dell’art. 10, comma primo, del Trattato CE, nonché con contributi
pubblici concessi ai sensi del regolamento (CE) 1998/2006 “de minimis”, ad eccezione di quelle ottenute
esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime
previstedalReg.(CE)800/2008.
4
in caso di imprese indipendenti in rete tra loro o in collaborazione con un organismo di ricerca e sono soddisfatte le condizioni di cui al punto
b) del comma 4 dell’art. 31 del Reg. (CE) 800/2008
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GliaiutiesentatiaisensidelReg.(CE)800/2008possonoesserecumulaticonqualsiasialtroaiutoesentatoai
sensidelmedesimoregolamentopurchétalimisurediaiutoriguardinodifferenticostiammissibiliindividuabili.
Le imprese che avessero presentato domanda di agevolazione per le medesime spese a valere su altra/e
normativa/e,perla/equale/inonsonoancoranotigliesitiistruttori,siimpegnanoafornire,successivamente
allaricezionedellacomunicazionediammissioneaibeneficiprevistidalpresenteregolamento,comunicazione
dirinunciaal/contributo/icuiintenderinunciare.
Art.12–Modalitàdiacquisizionedeibeni
Ibeniammissibilipossonoessereacquistatimediantelemodalitàdiseguitospecificate:
x pagamentoinrimessadirettatramitefattura;
x pagamentoinlocazionefinanziaria(leasingnellaformadell’aiutoall’utilizzatore5).
Icontrattiinlocazionefinanziariastipulatiperl’acquistodeibeniammissibiliacontributodebbonocontenere
una clausola per il riacquisto oppure prevedere una durata minima pari alla vita utile del bene oggetto del
contratto.
L’importomassimoammissibileacontributonondevesuperareilvaloredimercatodelbenedatoinlocazione
finanziaria. I canoni pagati dall’utilizzatore (impresa) al concedente (società di leasing) comprovati da fattura
quietanzata o da un documento contabile avente valore probatorio equivalente, costituiscono la spesa
ammissibilealcontributo.Tuttaviasarannoammessisoloicanonifatturatiequietanzatiapartiredalladatadi
inizio di ammissibilità (per il regime de minimis dal giorno successivo alla data di sottoscrizione dell’atto
integrativo dell’ADP Merloni – 19/10/2012 e per il Reg. (CE) 800/2008 successivamente alla data di
presentazione della domanda) e pagati e rendicontati entro il termine finale previsto (24 mesi dalla data di
notificadellaconcessionedell’agevolazione).
Lespeseconnessealcontributodilocazionefinanziaria(tasse,spesegenerali,oneriassicurativiedaltro)non
costituiscono una spesa ammissibile. La spesa ammissibile sarà la spesa che l’utilizzatore dichiara di voler
sostenere e di poter giustificare entro il termine previsto per la presentazione della rendicontazione per il
pagamento dei canoni al concedente. Pertanto dovrà essere specificato il valore del bene e il costo che si
prevededisostenereentroiltermineprevistoperlaconclusionedelprogetto,tenendocontochetaleimporto
nonpotràessereinferioreal30%delvaloredelbene.
Qualora il beneficiario richieda il contributo sull’intero valore del bene oggetto del contratto di leasing, al
momentodellarendicontazione,dovràprovvederealriscattodellostessooalpagamentodiquotecapitalitali
5
Aiutoall’utilizzatoreèdisciplinatodalRegolamento(CE)1083/2006edalD.P.R.196del3/10/2008(art.8,letterab):
a) l’utilizzatoreèilbeneficiariodirettodelfinanziamento;
b) i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, comprovati da una fattura quietanzata, o da un documento contabile avente
valoreprobatorioequivalente,costituisconolaspesaammissibile;
c)
nel caso di contratti di locazione finanziaria contenenti una clausola di riacquisto o che prevedano una durata contrattuale
minimacorrispondenteallavitautiledelbene,l’importomassimoammissibilenondevesuperareilvaloredimercatodelbene
dacomprovareconperiziagiuratadiuntecnico.Nonsonoammissibililealtrespeseconnessealcontratto(tributi,interessi,
costidirifinanziamento,interessi,spesegenerali,oneriassicurativi,ecc.);
d) l’aiutorelativoaicontrattidilocazionefinanziariadicuialpuntoprecedenteèversatoall’utilizzatoreinunaopiùquotesulla
base di canoni effettivamente pagati. Se il contratto supera il termine finale per la contabilizzazione dei pagamenti ai fini
dell’interventocofinanziato,vieneconsiderataammissibilesoltantolaspesarelativaacanoniesigibiliepagatidall’utilizzatore
sinoalterminefinalestabilitoperipagamentiaifinidell’intervento.
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da non superare lo scostamento massimo, pari al 30%, previsto dalle presenti Disposizioni Attuative, per il
progettoammesso. Art.13–Modalitàeterminidipartecipazione
Isoggettibeneficiaridicuiall’art.1possonopresentaredomandadipartecipazioneapartiredal31/05/2013,
seguendoleindicazioniriportatealparagrafo13.2.
13.1Presentazionedischedadiprefattibilità
DalgiornosuccessivoallapubblicazionedellepresentiDisposizioniAttuativesulBollettinoufficialeregionalee
fino all’inoltro formale della domanda di partecipazione, l’impresa richiedente può verificare l’ammissibilità a
finanziamento del proprio progetto d’impresa, compilando e inviando all’indirizzo mail dell’helpdesk
[email protected] il modulo di cui all’ ALLEGATO 5, che riporta in sintesi il profilo dell’impresa,
nonchélafinalitàeilcontenutotecnicodelprogetto.
Lastrutturaregionalecompetente,attraversoSocietàinhouseappositamenteincaricata,svolgeràun’analisidi
prefattibilitàvoltaaverificarelacompatibilitàdellapropostaprogettualeconlepresentiDisposizioniAttuative.
Entro5giornidalricevimentodellastessal’impresariceveràunriscontrocontenenteunavalutazionepositivao
negativa con osservazioni, con l’obiettivo di proporre soluzioni migliorative all’ipotesi progettuale nel caso
questavengaformalizzataconladomandadipartecipazionedicuialsuccessivopar.13.2.
In ogni caso, trattandosi di un’analisi prevalentemente incentrata su requisiti soggettivi e oggettivi di
ammissibilità, l’eventuale esito positivo della prefattibilità non precostituisce in alcun modo condizione per il
successivo accoglimento della proposta progettuale, che è subordinato all’invio della domanda di
partecipazione,secondoleindicazionidelpar.13.2.
13.2Modalitàdipresentazionedeiprogetti
Ladomandadipartecipazione(ALLEGATO6),inbollo(€14,62),dovràobbligatoriamenteesserepresentatain
formatodigitalee,penal’irricevibilitàdellastessa,dovràesserecorredatadallaseguentedocumentazione,
secondoleindicazionidiseguitoriportate:
1) ALLEGATO6.1Schedadatianagraficiefinanziariimpresaproponente;
2) ALLEGATO7Calcolodimensionediimpresa,secondoilDecretoMinisterialedel18aprile2005,sumodelli
allegatiallostessoopportunamentecompilatidaciascunaimpresa;
3) ALLEGATO8 Dichiarazionesostitutivadell’attodinotorietàdellegalerappresentanteaisensidiquanto
previstodall’art.47delDPR445/2000sugliaiuti“deminimis”,laddoverichiesta;
4) ALLEGATO 9 Scheda progetto d’impresa, firmata dal legale rappresentante dell’impresa richiedente,
contenente l’analisi del contesto competitivo e del mercato in cui opera l’azienda, contenuto tecnico del
progetto,cronogrammadelleattività,pianofinanziariodelprogetto,completodell’elencodellespeseedei
costiprevisti,l’analisid’impattodelprogetto;
5) ALLEGATO 11 Dichiarazione di adesione al progetto (solo per i progetti di sviluppo sperimentale), da
compilareperciascunorganismodiricerca,universitàograndeimpresapartecipante;
6) copia conforme all’originale dell’ultimo bilancio approvato completo della relazione sulla gestione ovvero
della nota integrativa. Per le imprese non tenute alla redazione di un bilancio ufficiale (es. società di
persone)dovràessereallegatoloschemadibilancioconformeallaIVDirettivaCEE,siglatoinognipaginadal
legale rappresentante, e relativo all’ultimo esercizio chiuso precedentemente alla data di presentazione
delladomandaconallegatadichiarazione,sottoscrittadallegalerappresentante,diconformitàdelloschema
dibilancioallescritturecontabiliaziendali;
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7) copiafotostaticadiunvalidodocumentodiidentitàdellegalerappresentante.
Ai fini della ricevibilità della domanda, la domanda di partecipazione (ALLEGATO 6), la scheda anagrafica e
finanziaria(ALLEGATO6.1),ladichiarazionedeminimisladdoverichiesta(ALLEGATO8)elaschedaprogetto
d’impresa (ALLEGATO 9) debbono essere preliminarmente compilati on line utilizzando la procedura
informaticadisponibilesulsistemaSigfridoall’indirizzointernethttp://sigfridodomanda.regione.marche.it7.
Unavoltacompilationlineevalidati,isuddettidocumentidovrannoesserestampatiinformatoPDF/A,firmati
digitalmente(comeP7MoconfirmaADOBEPDF)dallegalerappresentantedell’impresaproponenteequindi
inoltrati,unitamenteaglialtriallegati,viaPostaElettronicaCertificata(inseguitodenominataP.E.C)allacasella
PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione
Marche.
L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione: “Domanda di partecipazione alle agevolazioni
previste per l’attuazione dell’intervento “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 Interventi
finalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazione
esviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”seguitodallapartitaiva
odalcodicefiscaledelimpresarichiedente.
LadocumentazioneinviatatramitePECnondovràsuperaregli8MB.
Alfinediconsentirealleimpresel’inoltrodelladocumentazioneinformatodigitalesindal31maggio2013,
sarà garantita la funzionalità del sistema Sigfrido per la compilazione on line della documentazione sopra
indicatadal24maggio2013.
Pereventualiproblemitecnicirelativiall’inviodelladomandainformatelematicaleimpresepotrannousufruire
diunserviziodihelpdeskdisponibilesoloneigiornilavoratividalleore9.30alleore13.00edalleore14:00alle
ore 17:00 contattando il numero 071/8063670 oppure inviando una email all'indirizzo
[email protected].
TuttalamodulisticaprevistadallepresentiDisposizioniAttuativesaràscaricabile,informatoPDF,dalsitodel
ServizioIndustria,Artigianato,Istruzione,FormazioneeLavoro:www.marcheimpresa.net,apartiredalgiorno
successivoalladatadipubblicazionedellepresentiDisposizioniAttuativesulBollettinoUfficialedellaRegione
Marche, resta ferma l’obbligatorietà della compilazione telematica dei citati ALLEGATI 6 – 6.1 – 8 – 9 su
http://sigfridodomanda.regione.marche.it.
Ladata dipresentazione perl’invioin formatodigitaleèstabilitadalladata eoradell’avvenuta consegnadel
messaggioaldestinatario.
Ai fini della verifica dell’ordine cronologico di arrivo, per l’avvio dell’attività istruttoria dei singoli progetti,
farà fede la data di presentazione della domanda in formato digitale, corredata dagli allegati e dalla
7
L’utentedovràaccedereataleindirizzoutilizzandolacartaRaffaellooaltrecartecredenzialidiaccessocompatibiliconilsistemadi
autenticazione“cohesion”eseguireleulterioriindicazioniivicontenute.PerlafirmadigitaleènecessarioilpossessodellacartaRaffaello
o di altre carte / dispositivi per la firma digitale. Per ottenere la Carta Raffaello seguire le indicazioni riportate nel sito
www.cartaraffaello.it,sezione“Areacittadini”oppurecontattareilnumeroverde800.077.407.
.
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documentazione richiesti, inviati anch’essi in formato digitale, il cui invio è stabilito dalla data e ora
dell’avvenutaconsegnadelmessaggioaldestinatario.
Ogni impresa può presentare un’unica domanda di partecipazione, pena l’esclusione dalla valutazione di
ammissibilitàalleagevolazionidelledomandeincuil’impresasiapresente.
Nelcasol’impresaproponentepresenticontestualmenteunprogettodiinvestimentoproduttivoeunprogetto
sussidiario e complementare di sviluppo sperimentale (eventualmente anche quale impresa capofila di un
raggruppamento),dettaimpresa devepresentare un’unica domandadipartecipazione,in cuiva esplicitatala
doppiaopzioneeladoppiarichiestadicontributo.
Inquestocasola“schedaprogettod’impresa”dicuiall’ALLEGATO9,vapredispostainmodounitario,alfinedi
dimostrarelaorganicitàecompattezzadelpacchettoprogettualeelafunzionalitàesussidiarietàdelprogettodi
svilupposperimentalerispettoalprogettodiinvestimentoproduttivo,,mentrel’elencodellespeseedeicosti
sostenuti vanno compilati separatamente, utilizzandole tabelle pertinenti, così come in forma distinta vanno
predispostiicronogrammideidueprogetti.
Art.14Modalitàdipartecipazionedapartediraggruppamentidiimpreseaiprogetti
disvilupposperimentale
14.1 Per i progetti di sviluppo sperimentale di cui all’art. 3, par. 3.2, possono presentare domanda di
agevolazioneancheleimpresenelleseguentiformediraggruppamento:raggruppamentotemporaneodi
impresa o contratto di rete ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con
modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, nonché ai sensi DL 31.05.2010, n. 78, art.42, convertito
dalla legge 30.07.2010 n. 122, nonché da ultimo ai sensi del DL 22 giugno 2012, n. 83, convertito con
modificazionidallalegge7agosto2012,n.134.
14.2 Iraggruppamentidebbonorispettareiseguentirequisiti:
x
Il raggruppamento deve essere formato da almeno 3 imprese, tutte aventi almeno un’unità
produttivanellaRegioneMarche;
x
l’impresacapofiladelraggruppamentodeveidentificarsiconl’impresabeneficiariadelprogettodi
investimento di cui al paragrafo 3.1 e sostenere almeno il 60% del totale delle spese e dei costi
ammissibili in caso di raggruppamento costituiti da tre imprese e almeno il 50% in caso di
raggruppamenticostituitidapiùditreimprese;
x
lealtreimpresedelraggruppamentodebbonosostenerealmenoil20%deltotaledellespeseedei
costi ammissibili in caso di raggruppamenti di tre imprese, e almeno il 10% in caso di
raggruppamenticostituitidapiùditreimprese.
14.3 Possonoaderirealprogetto,senzapoterinalcun casobeneficiarediagevolazionifinanziarie,anchele
grandiimprese.
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14.4 E’ammissibileanchelacollaborazionetraimpreseaventil’unitàproduttivaubicatanellaRegioneMarche
eleimpreseaventil’unitàproduttivafuoridellaRegioneMarche,intalcaso,però,leimpreselocalizzate
fuoriregionenonpotrannoesserebeneficiariedelcontributo,nélespesesostenutedallestesseimprese
sarannoritenuteammissibilialcontributo.
14.5 La collaborazione dovrà essere formalizzata attraverso la stipula di un accordo di partenariato, nella
formadiuncontrattodireteodiraggruppamentotemporaneodiimprese,chedovràesseresottoscritto
dai legali rappresentanti delle imprese e trasmesso alla Regione Marche entro 30 giorni dalla data
ricezione della comunicazione dell’ammissione a finanziamento del progetto da parte dell’impresa
capofila.
14.6 L’accordo di partenariato (contratto di rete o di raggruppamento temporaneo), sottoscritto dai
rappresentantilegalidelleimpresepartecipanti,dovràprevederel’obbligo:
a)acaricoditutteleimpresepartecipanti:
- rispettaretuttelenormeeleprescrizionistabilitenelleDisposizioniAttuativeenell’attodiammissione
e concessione delle agevolazioni e di assicurare il rispetto di tutti gli adempimenti necessari alla
correttarealizzazionedelprogetto;
- svolgere la parte di attività di propria competenza in base al progetto approvato secondo quanto
stabilitonell’attodiammissioneediconcessionedelleagevolazioni;
- accollarsi,nelcasodieventualerecessodall’accordo,diunaopiùimprese,l’oneredisvolgereleattività
nonancoraespletateedifarfronteairelativicostiaifinidellacompletarealizzazionedelprogettoedi
richiedere preventiva autorizzazione alla P.F. Accesso al credito e finanza, relativamente alla nuova
ripartizione dei costi e delle attività, fermo restando l’obbligo, in capo alle imprese rimanenti, di
rispettareivincolipercentualidispeseecostidasostenereprevistialparagrafo14.2;
- esonerare la Regione Marche da qualsivoglia responsabilità giuridica nel caso di controversie che
possano insorgere tra le imprese stesse in ordine alla ripartizione del contributo regionale o per
qualsiasialtromotivo;
- consentireladiffusionedeirisultatideiprogettiapprovatiallaP.F.Accessoalcreditoefinanza;
- attivareunoopiùContiCorrentededicati,purseinvianonesclusiva,perlarealizzazionedelprogettoe
per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, così come previsto dall’art.3 della L.236 del
13.10.2010;
istituire una contabilità separata, nel rispetto dei principi contabili e delle norme vigenti, per la
registrazioneelagestioneeconomicofinanziariadelprogetto,alfinediassicurarelarintracciabilitàdei
documentiedeimovimentieconomicofinanziariediagevolareleoperazionidimonitoraggio,verificae
controlloerendicontazionefinale.
b)acaricodell’impresacapofila/organocomune(impresamandatariacomune):
raccogliere,verificareepresentareallaP.F.Accessoalcreditoefinanzaladocumentazionedituttele
imprese partecipanti, necessaria all’attuazione e alla rendicontazione degli interventi per la
realizzazionedelprogetto;
trasmettereallaP.F.Accessoalcreditoefinanzaogniintegrazionedocumentalenecessariaalleattività
procedimentali;
trasmettereatutteleimpresepartecipantiognirapportoeognialtrospecificodocumentorelativoal
progettoivicompresetuttelecomunicazioniricevutedallaP.F.Accessoalcreditoefinanza;
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riceveredallaP.F.Accessoalcreditoefinanzaognidocumentonecessarioalleattivitàprocedimentalie,
inparticolare,gliattidiconcessioneediliquidazionedelcontributo;
raccogliereperogniimpresabeneficiarialadocumentazionedellespeseeffettivamentesostenuteele
relativequietanze,unitamentealladocumentazionebancaria(copiadellacontabilebancariaattestante
l’avvenutoaddebitoecopiadell’estrattocontoufficialecontimbrodellabancadalqualesiapossibile
individuarel’avvenutoaddebito);
- provvedere alla rendicontazione della suddetta documentazione secondo la procedura prevista dal
sistemainformatizzatoSigfrido,inserendo,perogniimpresadelraggruppamento,lespesesostenutee
lerelativequietanze;
c)acaricodellealtreimpresepartecipantialcontrattodireteoR.T.I.:
di trasmettere all’impresa capofila/organo comune (impresa mandataria comune) qualsiasi
informazione o integrazione documentale necessaria agli atti procedimentali al fine di dare pronta
rispostaatutteleinformazionirichiestedallaP.F.Accessoalcreditoefinanza;
di produrre e trasmettere all’impresa capofila/organo comune (impresa mandataria comune) tutti i
documentirichiestiperl’attuazioneeperlarendicontazionedelprogetto.
14.7 I raggruppamenti non ancora costituiti al momento della presentazione della domanda di contributo,
fermo restando il rispetto della specifica normativa, ai fini della sua validità, dovranno allegare alla
domanda di contributo, una dichiarazione, sottoscritta da tutti i rappresentanti legali componenti il
raggruppamento,contenentel’impegnoarispettaregliobblighisopradescritti.
Le prescrizioni sopra indicate vanno tutte obbligatoriamente rispettate, pena la non ammissibilità della
domandadicontributoolarevocadiquest’ultimo,ovegiàconcesso.
14.8 Fermo restando che la riduzione delle imprese partecipanti al raggruppamento, aventi unità locale
produttiva nella regione Marche, al di sotto del limite minimo di tre imprese comporta la revoca del
contributo,nelcasodieventualerecesso,diunaopiùimpresecomponentilostessoraggruppamento,le
restantisonotenuteasvolgereleattivitànonancoraespletateeafarfronteairelativicostiaifinidella
completarealizzazionedelprogettoedirichiederepreventivaautorizzazioneallaP.F.Accessoalcreditoe
finanza,relativamenteallanuovaripartizionedeicostiedelleattività.
Art.15Modalitàdipresentazionedelledomandedapartediraggruppamenti
In caso di progetti di sviluppo sperimentale funzionali e sussidiari a progetti di investimento produttivo,
presentati da raggruppamenti di imprese, la domanda di partecipazione di cui all’ ALLEGATO 6 deve essere
presentatadallaimpresacapofiladelraggruppamento(chedeveessereobbligatoriamentel’impresarichiedente
ilcontributoperilprogettodiinvestimentoproduttivo),ancheconidatirelativiallealtreimpreseaderential
raggruppamentoedovràesserefirmatadailegalirappresentantiditutteleimpreseaderentialprogetto.
Idocumentidaallegarealladomandadipartecipazione,penalasuairricevibilità,dovrannoesserepredisposti
nelmodoseguente:
a) Idocumenti di cui all’ ALLEGATO 6.1 e all’ ALLEGATO 8 debbono essere compilati on line utilizzando la
procedura informatica disponibile all’indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it 9
dall’impresacapofilaconidatirelativiaciascunaimpresaaderente;
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b) laschedaprogettod’impresadicuiall’ALLEGATO9vacompilataonlineconlamedesimaproceduradicui
sopraunitariamenteperilprogettodiinvestimentoproduttivoeperilprogettodisvilupposperimentale
edovràesserefirmatadigitalmentedailegalirappresentantiditutteleimpreseaderenti.
Dovranno essere compilati in forma distinta sia il cronogramma (uno per il progetto di investimento
produttivo ed uno per il progetto di sviluppo sperimentale, per il quale andranno indicate la/le imprese
responsabili dell’attuazione di ogni fase) e le tabelle all’elenco delle spese e dei costi previsti (una per il
progetto di investimento produttivo e per il progetto di sviluppo sperimentale una per ogni impresa
aderente,cuivaaggiuntalatabellariepilogativa).
Alladomandadipartecipazioneinformatodigitaleinbollo(€14,62),ealladocumentazionesopraindicata
compilata on line, validata e firmata digitalmente debbono inoltre essere obbligatoriamente allegati per
l’invioiseguentidocumenti:
x ildocumentidicuiall’ALLEGATO7,equelliindicatiaipunti6)e7)delpar.13.2debbonoesserepresentati
conlestessemodalitàiviriportatedaciascunaimpresaaderente;
x Inrelazioneallaformadiraggruppamento:
a. incasodicontrattodirete,originaleocopiaautenticatadelcontrattodirete.Seancoradacostituire
all’attodellapresentazionedelladomanda,dichiarazionediimpegnoallacostituzione,redattainforma
discritturaprivatasottoscrittadailegalirappresentantidiognunadelleimpreseaderentialcontrattodi
rete;
b. in caso di Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), regolarmente costituita a norma di legge,
originale dell’atto costitutivo R.T.I. redatto con atto pubblico. Se ancora da costituire all’atto della
presentazionedelladomanda,dichiarazionediimpegnoallacostituzione,redattainformadiscrittura
privatasottoscrittadailegalirappresentantidiognunadelleimpreseaderentialRTI.
In caso di concessione del contributo, il contratto di rete o RTI ancora da costituire dovrà essere
costituito e formalizzato, nonché trasmesso alla Regione Marche entro il termine di 30 giorni dal
ricevimentodellacomunicazioneregionalediconcessionedelcontributo,penalarevocadellostesso.
Laddove al progetto di sviluppo sperimentale aderiscano altri soggetti impegnati nella ricerca, sviluppo e
sperimentazione (grandi imprese, università, organismi di ricerca, centri di trasferimento tecnologico, ecc.), è
altresìobbligatoriopresentarelaseguentedocumentazione:
a) incasodicollaborazionegiàregolataedisciplinatadaappositaconvenzione:
x originaleocopiaconformedellaconvenzioneredattainformadiscritturaprivatacheregolairapporti
trailraggruppamentodiimpreseeisuddettisoggetti;
x Dichiarazione di adesione al progetto da parte dei suddetti soggetti (ALLEGATO 11) da compilare per
ognisoggettocoinvolto)
b) incasodicollaborazioneancoradaregolareedisciplinare:
9
L’utentedovràaccedereataleindirizzoutilizzandolacartaRaffaellooaltrecartecompatibiliconilsistemadiautenticazione“cohesion”
eseguireleulterioriindicazioniivicontenute.PerlafirmadigitaleènecessarioilpossessodellacartaRaffaelloodialtrecarte/dispositivi
perlafirmadigitale.PerottenerelaCartaRaffaelloseguireleindicazioniriportatenelsitowww.cartaraffaello.it,sezione“Areacittadini”
oppurecontattareilnumeroverde800.077.407.
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dichiarazionediimpegnoacollaborareconilraggruppamentodiimprese,redattainformadiscrittura
privatanonautenticataesottoscrittadailegalirappresentantidiognisoggettopartecipante.
Isuddettiallegati,nonchéognieventualedocumentazionecheibeneficiaririterrannonecessariofornireallaPF
Accesso al credito e finanza o richiesti dalla stessa durante l’iter procedurale, dovranno essere stampati in
formatoPDF/A,firmatidigitalmente(comeP7MoconfirmaADOBEPDF),equindiinoltrataviaP.E.C.allacasella
PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione
Marche.
Art.16Valutazionedeiprogetti
Laproceduradiselezionedeiprogettipropostisaràvalutativaasportello,aisensidell’art.5,comma3,deld.lgs.
123/1998.
Pertantoledomandepervenutesarannoconsideratericevibiliavaleresuisingoliplafondfinanziariperzona
dicuiall’art.2eammesseall’attivitàistruttoriafinalizzataallaselezionedeiprogettieallaconcessionedei
benefici secondo l’ordine cronologico di arrivo in modalità digitale sino a quando i progetti ammessi a
finanziamentoaseguitoditaleattivitàabbianoesauritoifondidisponibili.
Dell’avvenutoesaurimentodellerisorse,dell’elencodeiprogettiammessiafinanziamentoedellaconseguente
chiusura dello sportello a valere su uno o più plafond verrà data tempestiva comunicazione sul sito
www.marcheimpresa.net.
Laproceduradivalutazione,incarico allaStrutturaregionalecompetente,coadiuvatada Societàinhouseed
eventualmentedaespertiindipendentidisettore,èdirettaadesaminareiprogettisottoilprofiloeconomico,
finanziarioetecnicoesidivideinduefasi:verificadiammissibilitàeistruttoriadivalutazione.
16.1Verificadiammissibilità
Nella prima fase viene verificata la compatibilità formale della domanda di agevolazione, presentata
dall’impresarichiedentetramitelacompilazionedell’ALLEGATO6.
In particolare, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande in formato digitale, viene
accertata l’ammissibilità, la regolarità, la completezza della domanda e della documentazione allegata, il
possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, nonché il rispetto delle modalità procedurali per l’accesso al
bando.Inparticolareverràesaminatalacompatibilitàrispettoaiseguentiaspetti:
ƒ requisiti soggettivi del soggetto richiedente (art. 1 e art. 4 per start up innovative), anche attraverso la
verificadellamodulisticainerenteilcalcolodelladimensioned’impresa;
ƒ areaincuièprevistol’investimento(art.2);
ƒ tipologiadiattivitàeconomicacodiceAteco(ALLEGATO1);
ƒ progettod’impresarientranteinunadelletipologieprogettualiammissibili(art.3);
ƒ per i progetti di sviluppo sperimentale, sussidiarietà rispetto a progetto di investimento produttivo
presentatosullepresentiDisposizioniAttuativeosuprogettopresentato/finanziatosu181/89(art.3,par.
3.2);
ƒ sussistenzadiunincrementooccupazionalecorrelatoalprogettod’impresa(art.5);
ƒ rispettodeilimitiminimiemassimideiprogettiagevolabili(art.6).
La Struttura regionale, ove lo ritenga necessario, può richiedere tramite P.E.C., fax, email, il completamento
della documentazione prevista, la rettifica di dichiarazioni erronee o incomplete ovvero dati o chiarimenti
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necessari ai fini della verifica di ammissibilità. La richiesta sospende i termini dell’istruttoria fino alla data di
ricevimento della documentazione integrativa. Questa dovrà essere inoltrata via P.E.C. alla casella PEC
[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche
dall’impresa entro il termine di 5 giorni dal ricevimento della nota di richiesta. Decorso tale termine, il
procedimentoverràsostenutosullabasedelladocumentazione inpossessoe,in casodicarenzagrave,verrà
decretatal’esclusionedelladomanda.
16.2Istruttoriadivalutazione
Lapresentefaseèriservatasoloaiprogettichehannosuperatolaverificadiammissibilitàeconsistenell’analisi
approfondita della scheda progetto di impresa di cui all’ ALLEGATO 9, ai fini della valutazione della validità
economica, finanziaria e tecnicoscientifica delle iniziative ammissibili con l’utilizzo dei criteri riportati nella
grigliadiseguitoriportata.
Criteridivalutazione
Punteggio
a)
Validitàefattibilitàtecnicoscientificaegestionaledelprogetto
Finoa40punti
b)
Impattoeconomicodelprogetto
Finoa20punti
c)
Sostenibilitàfinanziariadelprogetto
Finoa20punti
d)
Gradodiinnovativitàdelprogetto
Finoa20punti
TOTALE
Finoa100punti
Lagrigliadivalutazioneverràapplicataintegralmenteincasodiprogettidiinvestimentoproduttivo,distartup
innovative e di pacchetto progettuale contenente sia l’investimento produttivo sia lo sviluppo sperimentale
complementareadesso.
Incasodiprogettidisvilupposperimentalefunzionaliaprogettidiinvestimentiproduttivopresentatiavalere
sullaLegge181/89,leiniziativedisvilupposperimentalesarannovalutatesullabasedeicriteria),c)ed).
Neldettaglioisuddetticriterifannoriferimentoaiseguentiparametridivalutazione:
a) Validitàefattibilitàtecnicoscientificaegestionaledelprogetto:coerenzatraobiettiviperseguitierisultati
attesi, piano di attività e tempistica di realizzazione, congruenza della struttura di governo
dell’organizzazione, dei ruoli e delle responsabilità connesse, delle competenze tecniche e professionali
coinvolte,dell’impattooccupazionalegeneratodalprogettointerminidirapportotraoccupazionecreatae
investimento.
b) Impatto economico del progetto: analisi del contesto e prospettive del mercato di riferimento, chiara
identificazione del prodotto/servizio offerto, del potenziale di vendita e dei potenziali clienti, strategie di
marketingepartnershipproduttive,tecnologicheecommercialiesistentiechesiintendonoattivare.
c) Sostenibilitàfinanziariadelprogetto:ammissibilitàdegliinvestimentiinterminidirispondenzaecongruità
dei costi e tempi di realizzazione, congruenza tra finanziamento richiesto e risultati attesi del progetto,
congruenzadelpianofinanziariointerminidivocidicosto,apportodirisorseproprie.
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d) Gradodiinnovativitàdelprogetto:inparticolareperiprogettidiinvestimentoproduttivoverràvalutatose
e quanto l’iniziativa proposta comporta un miglioramento delle prestazioni attraverso l’evoluzione della
soluzioneesistenteoseilprogettoimplical’introduzionediunnuovoprodottoperl’azienda,ilpassaggioad
una soluzione produttiva strutturalmente e sistematicamente diversa rispetto a quella precedente. Per i
progetti di sviluppo sperimentale sarà oggetto di valutazione quanto indicato al precedente art. 4. Per i
progettiinerentilestartupinnovativeverràvalutatosenelperiododiduratadelprogrammadiinvestimento
l’impresa sia in grado di sviluppare, produrre e commercializzare prodotti, servizi innovativi ad alto valore
tecnologico,ovveroprocessiproduttivitecnologicamentenuoviosensibilmentemiglioratirispettoalsettore
interessato.
Saranno ammessi a finanziamento, seguendo l’ordine cronologico di arrivo digitale e fino a concorso delle
risorse disponibili, i progetti di impresa che avranno totalizzato un punteggio di almeno il 51% di quello
massimo raggiungibile con la sommatoria dei criteri specifici applicabili alla tipologia progettuale
corrispondenteeacondizionecheilprogettononabbiariportatounpunteggionullosunessunodeisingoli
criteri.
Incasodiprogettidisvilupposperimentalefunzionaliaprogettidiinvestimentiproduttivopresentatiavalere
sulla Legge 181/89, laddove l’attività istruttoria conduca ad un esito positivo, il progetto di sviluppo
sperimentalesaràammessoacontributoconriservafinoadavvenutaformalizzazionedell’attodiconcessione
delcontributodellalegge181/89sulprogettodiinvestimentoproduttivo.
LaStrutturaregionale,oveloritenganecessarioperleesigenzeistruttorie,puòrichiederetramiteP.E.C.,fax,e
mail,ilcompletamentodelladocumentazioneprevista,larettificadidichiarazionierroneeoincompleteovvero
dati o chiarimenti necessari ai fini del completamento dell’istruttoria di valutazione. La richiesta sospende i
termini dell’istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione integrativa. Questa dovrà essere
inoltrataviaP.E.C.allacasellaPECregione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoe
FinanzadellaRegioneMarchedall’impresaentroilterminedi10giornidalricevimentodellanotadirichiesta.
Decorsotaletermine,ilprocedimentoverràsostenutosullabasedelladocumentazioneinpossesso.
Degli esiti istruttori viene data comunicazione all’impresa, sia in caso positivo che negativo, tramite inoltro
all’indirizzodiP.E.C.indicatosulladomandadipartecipazione.
Art.17Approvazionedeiprogettieconcessionedelleagevolazioni
La P.F. Accesso al credito e finanza, con decreto dirigenziale, approva ciascun progetto che ha conseguito il
punteggiominimoindicatoalprecedenteart.16,ammetteafinanziamentolaspesa,econcedeleagevolazioni
previste dal progetto all’impresa fino a concorrenza della dotazione finanziaria disponibile su ogni singolo
plafond per area territoriale di cui all’art. 2, entro il 90° giorno successivo alla data di presentazione della
domandaecompatibilmenteconilnumerodeiprogettipervenutiadecorreredall’aperturadellosportello.
Incasodiprogettidisvilupposperimentalepresentatidaraggruppamentidiimprese,laP.F.Accessoalcreditoe
finanza ammette a finanziamento la spesa e concede le agevolazioni alle singole imprese partecipanti alla
realizzazione del progetto in misura corrispondente alle attività svolte e documentate dalle stesse, fino alla
concorrenzadelladotazionefinanziariadisponibilesuognisingoloplafondperareaterritorialedicuiall’art.2.
Qualoraledisponibilitàfinanziariesuognisingoloplafondnonfosserosufficientiacoprirel’interaagevolazione
previstadalsingoloprogetto,fermorestandol’obbligodell’impresadigarantiretuttigliinvestimentiprevistidal
progetto e l’occupazione correlata, le spese oggetto dell’agevolazione e il relativo contributo concedibile
verrannoconcordaticonl’impresastessa.
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Iprogettipervenutimanonistruitiperavvenutachiusuradellosportelloacausadell’esaurimentodellerisorse
disponibili potranno essere valutati ed eventualmente ammessi a finanziamento attraverso l’utilizzo di
economiedigestionederivantidarevoche,rinunce,minorispeseosopraggiuntedisponibilitàfinanziarie.
La P.F. Accesso al credito e finanza, tramite inoltro all’indirizzo di P.E.C. indicato sulla domanda di
partecipazione, comunica all’impresa gli esiti istruttori, ovvero i motivi che hanno indotto a ritenere non
ammissibileladomanda.
Art.18Comunicazionediaccettazioneeconfermadiinizioattività
L'intervento deve essere confermato, pena la revoca del contributo concesso, mediante comunicazione di
accettazionedegliesitiistruttoriediiniziodelprogramma(ALLEGATO12)stampatainformatoPDF/A,firmata
digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF), e quindi inoltrata via P.E.C. alla casella PEC
[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche.
Talecomunicazionedovràesseretrasmessadapartedell’impresaunicamentetramiteinoltro10viaP.E.C.entroil
30°giornosuccessivoalladatadiricezionedellacomunicazionediconcessionedelleagevolazioni.Incasodi
richiestadiagevolazioneaisensidellaregolademinimis(limitatamenteaiprogettiubicatineicomunidell’ADP
Merloni)allasuddettacomunicazionedeveessereallegataladichiarazione“deminimis”dicuiall’ALLEGATO8
aggiornata.
Ladatadiavviodelprogrammadeveesserecoerenteconquantoindicatoall’art.7.
Incasodiprogettodisvilupposperimentalepresentatodaunraggruppamentod’imprese,lacomunicazionedi
confermainizioattivitàdeveessereeffettuatacongiuntamentedalleimpreseaderentieinoltratadall’impresa
capofila. A tale comunicazione, dovrà essere allegata, in formato PDF/A, la copia informatica (immagine
scansionata dell’originale), firmata digitalmente, dell’accordo di partenariato (contratto di rete o di
raggruppamentotemporaneo)stipulatoesottoscrittodalleimpresepartecipantiallarealizzazionedelprogetto,
senongiàinviatoinsededipresentazionedelladomandadipartecipazione.
Al momento dell’accettazione il beneficiario si impegna formalmente, pena la revoca, a fornire tutte le
informazionieidatirichiestidallaRegioneMarche.
Ladichiarazionedidecadenzapermancatoinviodellacomunicazionediaccettazioneverràfattad’ufficiosenza
avviareilprocedimentodirevocadicuiall’art.8dellaL.241/1990es.m.i.
Art.19–Richiestadiliquidazioneperstatoavanzamentolavori
E’ possibile richiedere l’erogazione di una quota parte del contributo concesso dietro presentazione di uno
stato avanzamento lavori, documentato da fatture quietanzate per un importo non inferiore al 50%
dell’investimento complessivo, a fronte del positivo esame della rendicontazione delle spese sostenute e
rendicontate.
Irendiconticontabilidellespesesostenuteperlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentodovrannoessere
predispostisullabasedeglischemidicuiall’ALLEGATO13,nonchéattraversolaproceduradirendicontazione
online prevista dal sistema informatizzato Sigfrido, ai sensi di quanto disposto dalla DGR 1171 del 1° agosto
2012.
10
La comunicazione di accettazione degli esiti istruttori e di inizio del programma (ALLEGATO 12), compilata sull'apposito modello in
formatoPDFdisponibilesulsitohttp//www.marcheimpresa.net,vastampatainformatoPDF/A,firmatadigitalmente(comeP7Mocon
firma ADOBE PDF) dai rappresentanti legali delle imprese partecipanti e quindi inoltrata via P.E.C. alla casella
regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche.
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Larichiestadiliquidazionedellatranchedicontributoinbollo(€14,62)(ALLEGATO13)deveesserecompilatae
stampata in formato PDF/A, firmata digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF), e quindi inoltrata via
P.E.C.entro12mesidalladatadiricezionedellacomunicazionediammissionealleagevolazioni,allacasellaPEC
[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche,
aventeadoggetto“Richiestadiliquidazionedelcontributo(statoavanzamentolavori)previstoperl’attuazione
dell’intervento“FondoSviluppoeCoesione(FSC)2000/06e2007/13Interventifinalizzatiall’incrementoealla
stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità
produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano”, seguito dalla partita iva o dal codice fiscale
dell’impresa.
Allarichiestadiliquidazionedovràessereallegatalaseguentedocumentazione(l’inoltrodiqualsiasidocumento
in formato digitale dovrà avvenire attenendosi alla disposizioni stabilite all’art. 32 delle presenti Disposizioni
Attuative):
a) relazione tecnica, indicante le attività svolte, gli obiettivi e i risultati, anche parziali, raggiunti, le difficoltà
operative e tecnologiche affrontate, le soluzioni adottate, le eventuali variazioni intervenute nella
realizzazionedelprogrammaeglieventualiscostamentirispettoalprogrammaoriginariamenteapprovato
(ALLEGATO14);
b) rendicontodellespesesostenute,condichiarazionesottoscrittadallegalerappresentante,relativoallespese
sostenute nel periodo di realizzazione del progetto. I rendiconti contabili delle spese sostenute per la
realizzazione del programma di investimento dovranno essere predisposti sulla base degli schemi allegati
(tabelledicuiall’ALLEGATO14);
c) documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente
quietanzateattestantelarealizzazionedelprogettoalfinediconsentireallastrutturaregionalecompetente
diapporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa;
d) riepilogodeidocumentidispesaprodottodalsistemainformativoSigfrido;
e) dichiarazione del beneficiario secondo il modello di cui all’ ALLEGATO 15 (ex DGR 1171/2012 recante
ManualedigestionedelFAS).
In caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da un raggruppamento d’imprese, la richiesta di
liquidazionedeveessereeffettuatacongiuntamentedalleimpreseaderentieinoltratadall’impresacapofila.
Art.20Variazioni
Il programma di investimento dovrà essere realizzato in conformità a quello approvato e ammesso alle
agevolazioni.
Tuttavia,fermorestandoillimitemassimodell’importodicontributoconcessoperlarealizzazionedelprogetto,
potrannoessereaccettatevariazionifinoadunoscostamentononsuperioreal10%delcostoammessoperogni
singola voce di spesa, una volta verificata la pertinenza e la congruità delle spese sostenute e, comunque,
semprenelrispettodeilimitipercentualistabilitidalleDisposizioniAttuative.
Nel caso in cui le variazioni riguardino sostanziali modifiche degli obiettivi del programma rispetto a quelli
previstinell’attodiconcessioneescostamentisuperioriallimitedel10%dicuisopraefermorestandoillimite
massimo del contributo concesso, i soggetti beneficiari dovranno presentare una richiesta di variazione. Tali
richieste
dovranno
essere
inoltrate
tramite
P.E.C.
alla
casella
PEC
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[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche,
almeno30gg.primadellascadenzadeiterminiprevistiperlarealizzazionedelprogetto.
LaPFAccessoalcreditoeFinanzaesaminalarichiestadivariazione,accertando:
x
che lo svolgimento del progetto originario non risulti compromesso e che persistano le condizioni per il
conseguimentodegliobiettiviprogrammati.
x
cheibenioiservizisostitutivipossiedonoglistessirequisitiesvolgonolestessefunzionidiquellielencati
nelladomandadicontributoocomunquecongenialiallosvolgimentodelprogettooriginario;
x
chelemodifichedaapportarenoncomportinounadiversavalutazionedelprogettorispettoaicriteri
originariamenteprevisti,talecheilnuovopunteggioattribuibilealprogettononraggiungaillimiteminimo
previstoperilsuperamentodellafasedivalutazionedicuiall’art.16.2.
Lastrutturacompetentecomunicaformalmentealsoggettobeneficiario–amezzoP.E.C.,emailofax–l’esito
dellavalutazioneentro30gg.dalricevimentodellarichiestadivariazione.Eventualiritardinellarispostanon
vannointerpretaticonlaregoladel“silenzioassenso”.
Qualoralasommadellespesesostenuteeritenutecongrue,pertinentiedammissibili,comportiunariduzione
della spesa originariamente ammessa a contributo maggiore del 30% o nel caso in cui il totale delle spese
ammissibili risulti inferiore al limite minimo previsto dalle Disposizioni Attuative si procederà alla revoca
dell’agevolazioneconcessa.
Qualora la spesa finale documentata risulti superiore all’importo ammesso, ciò non comporterà aumento del
contributodaliquidare.
Periprogettidisvilupposperimentalepresentatidaraggruppamentidiimpresenelleformeprevisteall’art.14,
in caso di recesso di una imprese dall’accordo di partenariato per la realizzazione del programma di
investimento per sopraggiunte, impreviste e motivate circostanze, le imprese restanti dovranno svolgere le
attività non ancora espletate, imputate alle imprese recedenti, e sostenere i relativi costi, secondo la nuova
articolazionedelprogrammacheverràpropostaeapprovatadallaP.F.AccessoalcreditoefinanzadellaRegione
Marche.
Nei casi in cui il recesso determini una riduzione del numero delle imprese partecipanti all’accordo di
partenariatoperlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentoinferiorealnumerominimoprevisto(3),laP.F.
Accesso al credito e finanza della Regione Marche provvederà alla revoca delle agevolazioni concesse e alla
richiestadirestituzionedelcontributoeventualmenteerogato.
Art.21Variazionideldestinatario
Fusione–scissione–conferimento–cessioned’azienda
Nelcasoincui,successivamentealladomandadiagevolazioniefinoallacomunicazionedegliesitiistruttori,al
soggettorichiedenteleagevolazioninesubentriunaltroaseguitodifusione,scissione,conferimentoocessione
d’azienda o di ramo d’azienda, il soggetto subentrante può richiedere di subentrare nella titolarità della
domanda. A questo fine il subentrante dovrà allegare alla richiesta di subentro l’Atto di
fusione/scissione/conferimento/cessionedacuiemergacheilrichiedentesubentraintuttiicreditieidebitiein
tuttigliobblighi/dirittilegalidelsubentratoeilnuovoAllegato6.1,contenentituttiidatianagraficiefinanziari
delsubentrante,compresiquelliperlaverificadelledimensionidiimpresa,perconsentireallaP.F.Accessoal
creditoefinanzalaverificadelpossessodeirequisitiprevistiperilbeneficiario,richiestidalpresentebando.
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Dopo l’accettazione degli esiti istruttori (ALLEGATO 12) e fino al completamento dell’investimento non sono
ammessevariazionideldestinatariodelcontributo;Ilsubentrodiunaltrosoggettoècomunquepossibile,previa
autorizzazione,dopoilcompletamentodell’investimentoefinoallascadenzadeiterminidelvincolodistabilità
previstidalpresentebando.
La
richiesta
di
subentro
va
inoltrata
via
P.E.C.
alla
casella
PEC
[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche,
cheprovvederàacomunicarel’accettazioneomenodelsubentroentroi30gg.dalricevimentodellastessa.
L’accoglimento delle modifiche di cui al presente articolo non va interpretato con la regola del “silenzio
assenso”.
Art.22Proroghe
Larealizzazionedelprogettodiinvestimentodeveconcludersientroiterminiprevisti.
Un’eventualeprorogadelterminedirealizzazione,debitamentemotivatadagraviimprevistisopraggiuntinella
esecuzione del progetto, deve essere richiesta, via P.E.C. alla casella PEC
[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche,
entrotremesiprimadelterminediscadenzaperilcompletamentodellostesso.
Inognicasolaproroganonpotràesseresuperiorea3mesi.
La P.F. Accesso al credito e finanza della Regione Marche si riserva, entro trenta giorni dal ricevimento,
l’accoglimento della predetta istanza di proroga, tenendo conto in particolare dei vincoli temporali di
ammissibilitàdellaspesaprevistidall’Attointegrativoall’ADPMerloniedelprogrammaFAS.
Incasodimancatoaccoglimentodell’istanzadiproroga,ovverodimancatapresentazionedell’istanza,ovverodi
presentazionedellastessaoltreilterminesopradefinito,sonocomunquefattesalvelespesesostenutefinoal
termine di ammissibilità originariamente stabilito, purché l’impresa beneficiaria si impegni formalmente a
completareilprogettoconaltrerisorsefinanziarieepurchénonsiincorrainunadellecausedirevocatotaledel
contributodicuialsuccessivoart.26.
Art.23–Rendicontazionedelprogettoeliquidazionedelsaldo
Aifinidellaliquidazionedelsaldodelcontributospettante,l’impresafinanziatadovràultimareilprogettoentro
il termine ultimo previsto per la realizzazione dell’investimento (24 mesi dalla data di inizio dell’investimento
salvo eventuali proroghe concesse) e provvedere alla rendicontazione del progetto, anche attraverso
l’inserimentodellespesesostenuteedellerelativequietanzenelsistemainformatizzatoSigfrido,60giornidalla
conclusionedell’investimento(fafedeladatadell’ultimafatturaregolarmentequietanzataerendicontata).
In caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di impresa, spetta all’impresa
capofilainserire,perogniimpresaaderentealraggruppamento,lespesesostenuteelerelativequietanze.
23.1 Modalitàdipresentazionedellarichiestadiliquidazione
La richiesta di liquidazione in bollo (€ 14,62) (ALLEGATO 13)unitamente agli allegati e alla documentazione
prevista al successivo paragrafo 23.2, dovranno essere compilati e stampati in formato PDF/A, firmati
digitalmente(comeP7MoconfirmaADOBEPDF)dallegalerappresentante(datuttiilegalirappresentanti
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delle imprese aderenti al Raggruppamento in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da
imprese
aggregate),
e
quindi
inoltrati
via
P.E.C
alla
casella
PEC
[email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche,
entroenonoltre5giornibancaridalladatadichiusuradellaproceduradirendicontazioneonline.
L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione: Richiesta di liquidazione del contributo (saldo)
previsto per l’attuazione dell’intervento “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 Interventi
finalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazione
esviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”,seguitodallapartita
ivaodalcodicefiscaledell’impresa.
Le agevolazioni concesse verranno revocate nel caso in cui la richiesta di liquidazione non pervenga entro i
terminielemodalitàsopraindicate,salvoilcasodiproroghedebitamenteautorizzate.
Per eventuali problemi tecnici relativi all’invio e alla compilazione dei suddetti modelli si rimanda a quanto
stabilitodalparagrafo13.2dellepresentiDisposizioniattuativeinmeritoalserviziodihelpdesk.
Tuttala modulisticaprevistadallepresentiDisposizioniattuativesaràscaricabile,informatoPDF,dalsitodel
Servizio Industria, Artigianato, Istruzione, Formazione e lavoro: www.marcheimpresa.net, resta ferma
l’obbligatoriamodalitàdicompilazionetelematicasu:http://sigfridodomanda.regione.marche.it.
Ladataperl’invioinformatelematicadellarendicontazioneèquellaregistratasulsitostesso,mentreperl’invio
informatodigitaleèstabilitadalladataeoradell’avvenutaconsegnadelmessaggioaldestinatario.
Qualorailterminediscadenzacadessenelgiornofestivo,siritieneprorogatoalprimogiornoferialesuccessivo.
23.2Documentazioneperlapresentazionedellarichiestadiliquidazione
Larichiestadiliquidazioneinformatodigitale,inbollo(€14,62),dovràesserecompostadall’ALLEGATO13e
dalla seguente documentazione (l’inoltro di qualsiasi documento in formato digitale dovrà avvenire
attenendosialladisposizionistabiliteall’art.32dellepresentiDisposizioniAttuative):
a)
relazionetecnica,indicanteleattivitàsvolte,gliobiettivieirisultatiraggiunti,ledifficoltàoperativee
tecnologicheaffrontate,lesoluzioniadottate,leeventualivariazioniintervenutenellarealizzazionedel
programma e gli eventuali scostamenti rispetto al programma originariamente approvato (ALLEGATO
14);
b)
rendicontodellespesesostenute,condichiarazionesottoscrittadallegalerappresentante,relativoalle
spese sostenute nel periodo di realizzazione del progetto. I rendiconti contabili delle spese sostenute
perlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentodovrannoesserepredispostisullabasedeglischemi
allegati(tabelledicuiall’ALLEGATO14);
c)
documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente
quietanzate attestante la realizzazione del progetto al fine di consentire alla struttura regionale
competentediapporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa;
d)
riepilogodeidocumentidispesaprodottodalsistemainformativoSigfrido;
e)
dichiarazione del beneficiario secondo il modello di cui all’ ALLEGATO 15 (ex DGR 1171/2012 recante
ManualedigestionedelFAS).
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Art.24Liquidazionedelcontributo
LaGiuntaRegioneMarche,ServizioIndustriaArtigianatoIstruzioneFormazioneeLavoro,P.F.Accessoalcredito
e finanza, Via Tiziano n. 44, 60125 Ancona provvederà alla liquidazione del contributo entro il 60° giorno
successivo alla data di ricezione delle suddette richieste di liquidazione, previa verifica della relazione tecnica
degli interventi, della rendicontazione finanziaria e della documentazione certificativa di spesa attestanti la
realizzazione finale del programma. Nel caso dal DURC emerga irregolarità contributiva non sarà possibile
procedere alla liquidazione del contributo prima di aver adempiuto alla relativa regolarizzazione, che dovrà
comunque avvenire, pena la revoca dei benefici, nel rispetto della tempistica di attuazione degli interventi
stabilitadalProgrammaPARFAS.
In caso di progetto di sviluppo sperimentale realizzato da raggruppamento di imprese, non sarà possibile
procedereallaliquidazionedelcontributopernessunadelleimpresedelraggruppamentoanchesel’irregolarità
contributiva è imputabile ad una sola di esse. In caso di progetto di raggruppamento il contributo viene
liquidato,perquotaparte,aciascunadelleimpresebeneficiariedelraggruppamentochehannopartecipatoalla
realizzazionedelprogrammadiinvestimento.L’ammontaredellaquotapartedelcontributoverràrideterminato
sullabasedellespeseeffettivamentesostenutedalleimpresepartecipantiallarealizzazionedell’investimentoe
rendicontatesecondolaproceduraprevistadalsistemainformatizzatoSigfridotramitel’impresacapofila.
Art.25Obblighideibeneficiari
a)
Il beneficiario è tenuto al rispetto del vincolo di stabilità delle operazioni ovvero deve garantire che, nei
cinque anni successivi alla data di ultimazione dell’operazione cofinanziata non si verifichino, riguardo a
quest’ultima,modifichesostanzialichenealterinolanaturaolemodalitàdiesecuzione,ocheprocurino
unvantaggioindebitoaun’impresaoadunentepubblicoecausatedauncambiamentodellanaturadella
proprietàdiunainfrastrutturaolacessazionediunaattività.
b) Ilbeneficiarioètenutoamantenereilnumerodeglioccupaticosìcomerisultanteaseguitodiassunzioni
createaseguitodell’investimentoperunperiododi2annidalladatadiconclusionedell’intervento,fatte
salve le cause di forza maggiore; a tal fine è tenuto ad inviare annualmente, entro il 1° marzo e con
riferimento all’anno precedente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il
mantenimento del numero degli occupati nelle unità locali site in regione e, nel caso di riduzione del
numero di occupati, l’impegno a ripristinare l’incremento dichiarato entro 90 giorni dall’invio della
comunicazione; nonché a comunicare eventuali variazioni dell’incremento occupazionale dichiarato
intervenutesuccessivamentealladatadipresentazionedell’istanzadicontributo.
c)
IlbeneficiarioètenutoarispettareivincoliprevistidalReg.(CE)800/2008incasodiacquisizionedibeni
immateriali; a tal fine è tenuto ad inviare annualmente, entro il 1° marzo e con riferimento all’anno
precedente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che i beni immateriali oggetto
dell’investimentofiguranonell’attivodell’impresaerestanonellostabilimentodelbeneficiariodegliaiuti.
d) Il beneficiario si impegna a fornire, su semplice richiesta della P.F. Accesso al credito e finanza o delle
strutturedelegatedicontrollo,tutteleinformazionirichiesteaifinidellavalutazione,delmonitoraggioe
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delcontrollo.Deveinoltreconsentirel’accessoalpersonaleincaricatodellevisiteedeisopralluoghinelle
aree,impiantiolocali,oggettodelprogrammadiinvestimenti.
e)
Il beneficiario è tenuto a rendicontare, all’Amministrazione regionale, le spese sostenute, giustificate da
fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente, attraverso l’utilizzo del
sistemaSigfrido,secondoiterminiprevistidalpresentebando.
f)
Ilbeneficiariodevegarantireche:
-
sulle spese dichiarate nelle domande di rimborso non sono stati, né saranno richiesti altri contributi
pubblici;
-
chetuttiidocumentioriginalirelativialprogettosonoconservatipressolasededelBeneficiario;
g) Il beneficiario è tenuto a conservare e rendere disponibile la documentazione inerente la realizzazione
dell’intervento,compresaquellacontabile,perleattivitàdiverificaedicontrollofinoatreannidopola
conclusione del programma, stabilita nel 31/12/2017, salvo modifiche. In particolare debbono essere
conservateleseguenticategoriedidocumenti:
-
leregistrazionicontabiliedispesainerentil’intervento;
-
lespecifichetecnicheefinanziariedell’intervento;
-
idocumentirelativialleprocedurediappaltoediaggiudicazione;
-
le fatture o documenti aventi forza probatoria per ogni voce di spesa sostenuta dall’impresa
beneficiaria;
-
idocumentigiustificatividell’effettivafornituradibenieservizinell’ambitodell’intervento;
-
idocumentichedimostranolaripartizionedellaspesatraelementiammissibilienonammissibili.
h) Il beneficiario è tenuto a comunicare all’Amministrazione regionale l’ubicazione dei documenti sopra
richiamatinonchél’identitàdelsoggettoaddettoataleconservazione.Ognimodificae/oaggiornamento
dellesuddetteinformazionideveessereprontamentecomunicatoall’Amministrazioneregionale.
i)
Incasodiispezione,ilbeneficiariosiimpegnaadassicurarel’accessoaidocumentisoprarichiamati.Intali
occasioni,èaltresìtenutoafornireestrattiocopiedeisuddettidocumentiallepersoneoagliorganismiche
ne hanno diritto, compresi il personale autorizzato dell’Autorità di Gestione del FAS, e di eventuali
OrganismiIntermedi.
j)
Ilbeneficiariodeveassicurareunsistemadicontabilitàseparataounacodificazionecontabileadeguataper
tutteletransazionirelativeall’operazione.
Art.26–Causedirevocaerelativaprocedura
LaP.F.AccessoalCreditoeFinanzadisponelarevocadelleagevolazioniincasodi:
a) rinuncia del beneficiario (in questo caso non si dà seguito alla procedura di comunicazione di avvio del
procedimentodirevoca,masiadottal’attodirevoca);
b) mancatorispettodeiterminiperlarealizzazionedell’intervento,previstinelleDisposizioniAttuative,salvo
proroghedebitamentegiustificateeautorizzatedallaP.F.Accessoalcreditoefinanza;
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c) mancato rispetto dei termini di avvio dell’investimento così come previsto all’art.7 delle presenti
DisposizioniAttuative;
d) parziale realizzazione dell’intervento, attestata da una spesa effettivamente sostenuta inferiore al limite
minimostabilitoall’art.6dellepresentiDisposizioniAttuativeodaunariduzionedellaspesaeffettivamente
sostenuta superiore al 30% della spesa originariamente ammessa a contributo, in base a quanto stabilito
dalleDisposizioniAttuative;
e) scostamento dal progetto originario che comporti una diversa valutazione del progetto stesso rispetto ai
criteri di valutazione originariamente previsti, tale che il nuovo punteggio attribuibile al progetto sia
inferiorealpunteggiochedeterminalasogliadifinanziabilità;
f) mancata presentazione della documentazione di rendicontazione comprensiva della documentazione
certificativi della spesa entro i termini e le modalità previste dalle Disposizioni Attuative, salvo proroghe
debitamenteautorizzate;
g) mancatorispettodeilimiticonsentitidallanormativasugliaiutidistato;
h) mancato rispetto degli obblighi e degli adempimenti del beneficiario di cui al precedente art. 24 e delle
disposizioniprevistenelleDisposizioniAttuative;
i) qualorasiriscontri,insedediverifichee/oaccertamenti,lamancanzadeirequisitidiammissibilitàovverola
presenzadiirregolaritàcheinvestonoilcomplessodellespeserendicontate;
j) mancato invio di ulteriori informazioni e dati richiesti dall’Amministrazione regionale in relazione al
presenteprocedimento;
k) riduzionedelnumerodiimpresechecostituisconoilraggruppamentoaldisottodellimiteminimoditre.
Dopo aver acquisito agli atti, fatti o circostanze che potrebbero dar luogo alla revoca, il Servizio Industria
ArtigianatoIstruzioneFormazioneeLavoro,P.F.Accessoalcreditoefinanzainattuazionedegliartt.7ed8
della legge n. 241/90 e s.m.i. comunica agli interessati l’avvio del procedimento di revoca (con indicazioni
relative:all’oggettodelprocedimentopromosso,allapersonaresponsabiledelprocedimento,all’ufficiopresso
cuisipuòprenderevisionedegliatti)eassegnaaidestinataridellacomunicazioneuntermineditrentagiorni,
decorrentedallaricezionedellacomunicazionestessa,perpresentareeventualicontrodeduzioni.
Entroilpredettotermineditrentagiornidalladatadellacomunicazionedell’avviodelprocedimentodirevoca,
gliinteressatipossonopresentarealServizioIndustriaArtigianatoIstruzioneFormazioneeLavoro,P.F.Accesso
al credito e finanza, scritti difensivi, redatti in carta libera, nonché altra documentazione ritenuta idonea,
medianteinoltroviaP.E.C..
La P.F. Accesso al credito e finanza esamina gli eventuali scritti difensivi e, se opportuno, acquisisce ulteriori
elementidigiudizio,formulandoosservazioniconclusiveinmerito.
La P.F. Accesso al credito e finanza, qualora non ritenga fondati i motivi che hanno portato all’avvio della
proceduradirevoca,adottailprovvedimentodiarchiviazionedandonecomunicazioneaisoggettibeneficiari.
LaP.F.Accessoalcreditoefinanza,qualoraritengafondatiimotivichehannoportatoall’avviodellasuddetta
procedura, con provvedimento motivato, dispone la revoca e l’eventuale recupero dei contributi erogati,
maggiorati delle somme dovute a titolo di interessi e spese postali, ed eventuali sanzioni così come previsto
dalla L.R. n. 7 del 29/04/2011 e trasferisce il provvedimento stesso al beneficiario mediante lettera
raccomandataconricevutadiritorno.
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Decorsi sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione del provvedimento, qualora i destinatari non
abbiano corrisposto quanto dovuto, la P.F. Accesso al credito e finanza provvederà ad informare la struttura
regionale competente in materia di recupero crediti in merito alla mancata restituzione delle somme, al fine
dell’avviodelleproceduredirecuperocoattivo.
Art. 27 Informazioni relative al procedimento l. 241/90 e s.m.i. e sintesi iter
procedurale
L’avviodelprocedimentoavvieneilgiornosuccessivoalterminedipresentazionedelledomande.
Latempisticadelprocedimentoèdeterminatadalleseguentifasi:
- presentazionedelladomandadipartecipazioneapartiredal31maggio2013informatodigitale,viaP.E.Calla
casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della
Regione Marche, previa compilazione di parte della documentazione on line accedendo al sito internet
http://sigfridodomanda.regione.marche.it/;
- verifica di ammissibilità, istruttoria di valutazione, approvazione del progetto, impegno delle risorse,
concessione delle agevolazioni e comunicazione degli esiti istruttori entro il 90° giorno dall’arrivo della
domandadipartecipazione;
- accettazione degli esiti istruttori e del contributo concesso e conferma di inizio delle attività entro il 30°
giornosuccessivoallaricezionedellacomunicazionediconcessionedelleagevolazioni;
- termine di realizzazione del progetto entro il 24° mese dalla data di inizio del progetto di investimento
comunicatadall’impresaallaregione;
- rendicontazioneonlinesulsistemaSigfridoentroil60°giornosuccessivoallaconclusionedell’investimento
(attestatadall’ultimafattura)epresentazionedellarichiestadiliquidazioneedellarendicontazioneinforma
digitaleentroenonoltre5giornibancaridallachiusuradellarendicontazioneonline;
- liquidazione del contributo entro il 60° giorno successivo dalla presentazione della documentazione di
rendicontazione.
Art.28Responsabiledelprocedimento
Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Roberta Maestri, della P.F. Accesso al credito e finanza – tel.
071/8063598fax0718063058,email:[email protected].
28.1Dirittodiaccesso
Il diritto di accesso di cui all’art. 22 della Legge 241/90 viene esercitato, mediante richiesta motivata scritta
indirizzataall’Amministrazioneregionale,conlemodalitàdicuiall’art.25dellaLegge241/90.
28.2Procedurediricorso
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Avverso il presente atto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, salva la competenza del
giudiceordinario,entro30giornidallapubblicazione.
In via alternativa è possibile esperire il ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla
pubblicazionedelpresenteatto.
Art.29Trattamentodeidatipersonali
I dati personali forniti all’Amministrazione regionale saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le
finalitàdelle presentiDisposizioniattuative,alloscopodi poterassolveretuttigliobblighi giuridiciprevisti da
leggi,regolamentiedallenormativecomunitarie,nonchédadisposizioniimpartitedaautoritàaciòlegittimate.
Iltrattamentodeidatiinquestioneèpresuppostoindispensabileperlapartecipazionealpresentebandoeper
tutteleconseguentiattività.IdatipersonalisarannotrattatidallaRegioneMarcheperilperseguimentodelle
sopraindicatefinalitàinmodolecitoesecondocorrettezza,nelrispettodelDecretolegislativo30giugno2003,
n.196“Codiceinmateriadiprotezionedeidatipersonali”,ancheconl’ausiliodimezzielettroniciecomunque
automatizzati.QualoralaRegioneMarchedebbaavvalersidialtrisoggettiperl’espletamentodelleoperazioni
relativealtrattamento,l’attivitàditalisoggettisaràinognicasoconformealledisposizionidileggevigenti.Per
lepredettefinalitàidatipersonalipossonoesserecomunicatiasoggettiterzi,cheligestirannoqualiresponsabili
deltrattamento,esclusivamenteperlefinalitàmedesime.
I soggetti che presentano domanda di finanziamento ai sensi delle presenti Disposizioni attuative,
acconsentonoperilsolofattodipresentaredomandamedesima,alladiffusione,aifinidelrispettodelprincipio
della trasparenza, dei dati relativi ai progetti ammessi a finanziamento tramite la loro pubblicazione sul
BollettinoUfficialedellaRegioneMarcheesuisitiinternetdell’Amministrazioneregionale.
Art.30Pubblicità
Le presenti Disposizioni attuative, al fine di consentire la massima diffusione delle opportunità offerte, verrà
pubblicato, oltre che sul BUR della Regione Marche, sul sito del Servizio Industria, Artigianato, Istruzione,
Formazioneelavoro:www.marcheimpresa.net.
Esse verranno inoltre trasmesse alle parti economicosociali e alla categorie sociali maggiormente
rappresentative del territorio regionale in modo da garantire una capillare informazione. Saranno inoltre
organizzatiseminarieincontriperillustrareibeneficioffertielemodalitàattuativedell’intervento.
Art. 31 Modalità operative per l’invio telematico dei documenti tramite posta
elettronicacertificata(P.E.C.)
All’indirizzo web www.marcheimpresa.net del Servizio Industria, Artigianato, Istruzione, Formazione e Lavoro
saràmessoadisposizionedell’utenzailmanualeperlasottoscrizionedeidocumenticonfirmadigitaleel’invio
telematico,nonchétuttalamodulistica,informatoPDF,previstadallepresentiDisposizioniattuative.
Larichiestadiliquidazionedelcontributo,gliallegatieognialtraformadidocumentazioneprevistadalbando
da inoltrare tramite P.E.C. vanno compilati sull'apposito modello reso disponibile in formato PDF sul sito
http//www.impresa.marche.it,stampatiinformatoPDF/A,firmatidigitalmente(comeP7MoconfirmaADOBE
PDF) e quindi inoltrati via P.E.C. alla casella PEC [email protected] della PF
AccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche
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Tale procedura è da utilizzarsi obbligatoriamente anche per l’inoltro via P.E.C. di qualsiasi altro documento,
cartaceooelettronico,nonespressamenteprevistodalpresentebandomacomunqueritenutonecessarioaifini
di una completa e corretta valutazione del progetto presentato. Se l’originale è cartaceo si procede
all’acquisizionetramitescannerdeldocumentoanalogicoalfinedipredisporrelarelativacopiainformaticain
formato PDF/A, si appone la firma digitale (come P7M o con firma ADOBE PDF) e si inoltra alla casella PEC
regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche.Se
l’originale è in formato elettronico, si procede alla conversione in formato PDF/A, si appone la firma digitale
(come
P7M
o
con
firma
ADOBE
PDF)
e
si
inoltra
alla
casella
PEC
regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche.
Ogni qualvolta si procede all’invio telematico tramite P.E.C. di qualsiasi istanza o di ogni altra forma di
documentazione, tra i documenti elettronici da allegare digitalmente al messaggio di posta elettronica
certificata,dovràessereobbligatoriamentepresentataunadichiarazionesostitutivadell’attodinotorietà(art.
47 del D.P.R. n. 445/2000), redatto secondo lo schema di cui all’ ALLEGATO 16, attestante la veridicità e la
conformitàallostatodifattodell'attivitàedellastrutturadelledichiarazionireseinmodalitàtelematicaeche
tutta la documentazione inviata in formato digitale sono conformi all’originale, la cui validità giuridica ed
efficaciaèequiparabileallatrasmissionedidocumentiadunaP.Atramitetelefax.
Qualora la domanda di partecipazione ai benefici previsti dal ““Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e
2007/13Interventifinalizzati all’incremento eallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoil sostegnoalla
ricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”,
vengafirmatadigitalmentedaunsoggettodiversodalrappresentantelegaledell’impresa,occorreràincludere
tragliallegatilescansionidigitaliinPDF/Adiunaprocuraspeciale,secondoloschemadicuiall’ALLEGATO17,
che dia titolo a tale firma (la quale andrà conservata in originale presso gli uffici del soggetto abilitato ad
apporrelafirmadigitale)edicopiadeldocumentodiidentitàdellegalerappresentantenonchéfirmatariodella
procura.
L'oggetto della P.E.C. dovrà descrivere chiaramente il contenuto della trasmissione e riportare sempre le
seguentiindicazioni:““FondoSviluppoeCoesione(FSC)2000/06e2007/13Interventifinalizzatiall’incremento
eallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunità
produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano”, seguito dalla partita iva o dal codice fiscale
dell’impresacapofila.
Art.32Criteriperl’inviotelematicodeidocumentidigitali
Inviotelematico(tramitepostaelettronicacertificata)
Per l’invio telematico di qualsiasi istanza con valenza legale paragonabile a quella della raccomandata con
ricevuta di ritorno alla P.F. Accesso al credito e finanza è necessario utilizzare la casella P.E.C.
regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche.
TalecaselladipostariceveemailprovenientiesclusivamentedaindirizziPEC.
Le modalità di presentazione telematica sono quelle previste dalla normativa vigente in materia, così come
specificatonellepresentiDisposizioniattuative.
Presentazionediistanzeedichiarazioniperviatelematica
Si ricorda che le istanze e le dichiarazioni, ai sensi dell’art. 38 comma 1 del DPR 445/2000 “possono essere
inviate anche per fax e via telematica”. Tali modalità di trasmissione, se la presentazione è conforme alla
normativavigente,hannopienavaliditàenonrichiedonoulterioriinviidioriginalicartacei.
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NelcasodipresentazionetelematicautilizzandolacaselladipostaelettronicacertificatadellaP.F.Accessoal
creditoefinanzasopraindicata,inconformitàalall’art.65delDecretoLegislativo7marzo2005,n.82(Codice
dell’AmministrazioneDigitale)sonovalide:
1)sesottoscritteconfirmadigitale;
2) se la copia dell’istanza o della dichiarazione cartacea recante la firma autografa con allegata la copia del
documento d’identità del richiedente o dichiarante viene acquisita mediante scanner. In altre parole, se
costituitedacopieinformatichedidocumenticartaceiconfirmaautografaescansionedellacartad’identità;
3)quandol’autoreèidentificatodalsistemainformaticoconl’usodellacartad’identitàelettronica,dellaCarta
regionaledeiservizi,ocomunque,construmenticheconsentanol’individuazionedelsoggettocheeffettuala
dichiarazione.Leistanzeeledichiarazioniinviatesecondolemodalitàpreviste“sonoequivalentialleistanzee
alledichiarazionisottoscritteconfirmaautografaappostainpresenzadeldipendenteaddettoalprocedimento”
(art.65,comma2delDecretoLegislativo7marzo2005,n.82).
Nelcasodipresentazionetelematica,lecomunicazionisuccessivenelcorsodelprocedimentofinoall’emissione
del provvedimento finale, ove previsto, saranno inviate all’indirizzo di P.E.C. indicato sulla domanda di
partecipazioneseritenuto,dalResponsabiledelprocedimento,talemezzoadeguatoallecomunicazionioagli
attidarecapitare.
Istanzeeledichiarazionisostitutivediattodinotorietà
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, così come previsto dall’art. 38, comma 3 del DPR 445/2000,
“possonoesseresottoscritteepresentateunitamenteacopiafotostaticanonautenticatadiundocumentodi
identitàdelsottoscrittore”.
Anche per l’invio telematico devono perciò essere accompagnate da copia della carta di identità, in corso di
validità,delsottoscrittore.Nelcasodiundocumentodiidentitàodiriconoscimentononincorsodivalidità,può
essere utilizzato solo se i dati contenuti non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. In questo caso
l’interessatodevedichiararloincalceallafotocopiadeldocumento(rif.DPR445/2000,art.45,comma3).
Sel’originaleècartaceosiprocedeall’acquisizionetramitescannerdeldocumentosottoscrittoedellacartadi
identità(entrambelefacciate)esiinviatramitepostaelettronicacertificatasecondolenecessitàediltipodi
procedimento,unitamentealladichiarazionesostitutivadell’attodinotorietà(art.47delD.P.R.n.445/2000),
redattosecondoloschemadi cuiall’ALLEGATO 16,attestantelaveridicità elaconformitàallostato difatto
dell'attività e della struttura delle dichiarazioni rese in modalità telematica e che tutta la documentazione
inviata in formato digitale sono conformi all’originale, la cui validità giuridica ed efficacia è equiparabile alla
trasmissionedidocumentiadunaP.Atramitetelefax.
Tale procedura è da utilizzarsi anche in caso di delega per la sottoscrizione digitale dei documenti (es.
commercialista o professionista) che deve essere sempre accompagnata dalla copia immagine digitalizzata
(acquisizione tramite scanner) della delega sottoscritta (ALLEGATO 17) e dalla carta identità del titolare
dell’istanzaodelladichiarazionedapresentare,unitamentealladichiarazionesostitutivadell’attodinotorietà
(art.47delD.P.R.n.445/2000),redattosecondoloschemadicuiall’ALLEGATO16,attestantelaveridicitàela
conformitàallostatodifattodell'attivitàedellastrutturadelledichiarazionireseinmodalitàtelematicaeche
tutta la documentazione inviata in formato digitale sono conformi all’originale, la cui validità giuridica ed
efficaciaèequiparabileallatrasmissionedidocumentiadunaP.Atramitetelefax.
Aprecisazionediquantosoprasiricordacheseladichiarazionesostitutivadiattodinotorietàèsottoscrittacon
firmadigitale,cosìcomeprevistodallanormativa,nonèrichiestalacopiadellacartadiidentità.
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Ilbeneficiariohal’obbligodiconservaretuttiidocumenti,inoriginale,relativialprogettoeinviatiinformato
digitalefinoatreannidallaconclusionedelprogramma.
Formatodeidocumenti
I documenti elettronici da allegare digitalmente al messaggio di posta elettronica certificata, devono essere
obbligatoriamentepresentatiinunodeiseguentiformati:formatoPDF(PortableDocumentFormat)oformato
PDF/a (opzione del formato PDF per la conservazione documentale a lungo termine) sia per i documenti
prodottielettronicamente(documentazioneottenutaallaconclusionedellamodalitàdicompilazionetelematica
previstadalsistemainformatizzatoSigfrido,dastrumentidiscrittura,disegnovettorialeoaltrosoftware)siaper
idocumenti cartacei digitalizzati (copiaimmagine deldocumentocartaceoacquisita elettronicamente tramite
scanner)oprodottielettronicamenteinmodalitàimmagine.
Casiparticolari
Nel caso di ricevimento in formato digitale di comunicazioni, istanze o dichiarazioni con contenuto
amministrativo rilevante, ma non conforme a quanto sopra previsto (es. documenti non correttamente
sottoscritti),cosìcomeinanaloghicasidipresentazionecartacea,sarannoregolarmenteprotocollati.
Lavaliditàaifinidell’avviodelprocedimento,previaverificadellaprovenienza,saràvalutatadalResponsabile
dellostessoconeventualepropostadisoluzioniperlaregolarizzazionedelladocumentazionepresentata.
ComerichiedereunacaselladiP.E.C.
I cittadini possono richiedere gratuitamente l’attivazione di una casella di posta elettronica certificata per
comunicare con la pubblica amministrazione collegandosi al sito www.postacertificata.gov.it e seguendo la
proceduraguidatadiattivazionedelservizio.
Approfondimenti
- PermaggioriinformazionisullaP.E.C.www.digitpa.gov.it/pec.
- Per la ricerca degli indirizzi P.E.C. delle pubbliche amministrazioni www.paginepecpa.gov.it e
www.indicepa.gov.it.
- PerlenovitàdelMinisteroperlaPubblicaAmministrazioneel’innovazionewww.innovazionepa.gov.it.
Art.33Controlli
Ogni progetto ammesso a cofinanziamento ai sensi delle presenti disposizioni attuative verrà sottoposto a
controllo documentale da parte della Struttura regionale competente su tutte le spese rendicontate dal
Beneficiarioesututteledichiarazionipresentatedallostesso.
Ogni progetto verrà altresì campionato ai fini dei controlli in loco svolti dalla stessa Struttura regionale
competente,ancheavvalendosidellacollaborazionedelServizioInfrastrutture,Trasporti,Energia.
Sonoinfinepossibiliulterioriverifichedapartedialtriorganicompetenti(UVER).
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Art.34–Normativadiriferimento
LepresentiDisposizioniattuativefannoriferimentoedannoattuazioneallanormativadiseguitospecificata:
-
DeliberazioneCIPEn.166/2007“AttuazionedelQuadrostrategico(QSN)20072013–Programmazione
delFondoperleareesottoutilizzate;
- DGR 252/2009 “Deliberazione CIPE n. 166/2007 – Approvazione del Programma attuativo regionale
(PAR)delFondoperleareesottoutilizzate(FAS)2007–2013integratoinesitoallafasediconcertazione
conilMISE–DSC”;
- DGR n. 426/2012 “Riprogrammazione del PAR FAS Marche 20072013 ai sensi del punto 7.3 della
DeliberazioneCIPEn.166/2007”;
- Deliberazione della Giunta Regionale n. 427 del 26 Marzo 2012 recante: “Legge 23/12/1996 n.662 –
Intesa Istituzionale di Programma – Proposta di riprogrammazione delle economie derivanti dalla
programmazioneFSC(giàFAS)relativaalperiodo20002006.
- DGRn.1730del17/12/2012recante“RiprogrammazionedelPARFSCMarche2007/13aisensidelpunto
7.3 della deliberazione CIPE n. 166/2007 e del punto 2 della deliberazione CIPE 41/2012 e s.m.i. del
06/05/2013;
- Regolamento (CE) n 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di
aiuticompatibiliconilmercatocomuneinapplicazionedegliarticoli87e88deltrattato(Regolamento
generalediesenzionepercategoria)pubblicatonellaGUCEL.214del09/08/2008;
- Regolamento(CE)1998/2006recanteregolademinimis.
- D.P.R.3ottobre2008,n.196esuccessivemodifiche,art.4
Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalle presenti Disposizioni attuative, con particolare
riferimentoall’ammissibilitàdellaspesaealleproceduredimonitoraggio,rendicontazioneecontrollo,sirinvia
allaDGRn.1171del1°agosto2012,esuccessivemodificheeintegrazioni.
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 1
CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE AMMESSE
Sono agevolabili, fatti salvi i divieti e le limitazioni derivanti dalle vigenti specifiche normative dell’Unione
Europea i programmi di investimento promossi nei settori, di seguito elencati, di cui alla Classificazione delle
attività economiche ISTAT 2007. Le attività devono essere comprovabili dall’impresa attraverso la puntuale
esposizione, nel piano descrittivo, del proprio ciclo tecnologico, delle produzioni effettuate e/o di quelle
previste.
Sezione B
Estrazione di minerali da cave e miniere
Sezione C
Attività manifatturiere
Sezione F
Costruzioni
Sono inoltre agevolabili i programmi di investimenti promossi nel settore dei servizi che riguardino una o più
delle seguenti attività(1), individuate con riferimento alla Classificazione delle attività economiche ISTAT 2007
37.00.0*
Raccolta e depurazione delle acque di scarico
38.11.0**
Raccolta di rifiuti solidi non pericolosi
38.12.0**
Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi; produzione di compost
38.21.0**
Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi
38.32.1
38.32.3
Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici
Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche,
resine sintetiche
Recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse
52.10.10
Magazzini di custodia e deposito per conto terzi
52.10.20
Magazzini frigoriferi per conto terzi
52.29.10
Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali
52.29.21
Intermediari dei trasporti
52.29.22
Servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci
58.21.0
Edizioni di giochi per computer
58.29.0
Edizione altri software
59.11.0°
Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
59.12.0°
Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi
59.20.3°
Studi di registrazione sonora
61.90.1
Erogazione di servizi di accesso ad internet (ISP)
62.01.0
Produzione di software non connesso all’edizione
62.02.0
Consulenze nel settore delle tecnologie dell’informatica
62.03.0
Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware – housing (esclusa la riparazione)
63.11.1
Elaborazione dati
63.11.2
Gestione database (attività delle banche dati)
63.11.3
Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP)
82.99.99
Altri servizi di sostegno alle imprese nca
38.32.2
*
**
°
Limitatamente alla raccolta e depurazione delle acque di scarico e alla diluizione, filtraggio, sedimentazione, decantazione con mezzi
chimici, trattamento con fanghi attivati e altri processi finalizzati alla depurazione delle acque reflue di origine industriale.
Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale.
Limitatamente ai servizi di assistenza , organizzazione di set e ambientazioni , logistica e marketing riferiti alle attività di produzione e
post-produzione cinematografica, televisiva, multimediale e dalle attività di produzione radio-televisiva, da parte di soggetti diversi da
quelli titolari di concessioni per la radiodiffusione sonora e televisiva in ambito nazionale di cui alla legge 6/8/90 n. 253 e successive
modifiche e integrazioni, limitatamente alle sole spese di impianto.
7031
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 2
SETTORI ESCLUSI DAGLI INTERVENTI AGEVOLATIVI
Non sono agevolabili, ai sensi degli artt. 1-2 del Regolamento (CE) n. 800/2008 i programmi d’investimento
promossi nei seguenti settori economici:
ƒ Pesca ed Acquacoltura
ƒ Produzione primaria di prodotti agricoli
ƒ Industria carboniera
ƒ Industria siderurgica
ƒ Costruzione navale
ƒ Fibre sintetiche
Il regime non può essere altresì applicato al settore del trasporto, esclusi i settori indicati all’allegato 1.
7032
9 MAGGIO 2013
ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ALLEGATO 3
ZONE DELLA REGIONE MARCHE AMMESSE NELL’ ACCORDO INTEGRATIVO
ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE IN
SITUAZIONE DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA
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Acquacanina
Arcevia
Barchi
Belforte del Chienti
Belvedere Ostrense
Bolognola
Caldarola
Camerino
Camporotondo di
Fiastrone
Castelbellino
Castelleone di Suasa
Castelplanio
Castelraimondo
Castelsantangelo sul
Nera
Cerreto d'Esi
Cessapalombo
Cupramontana
Esanatoglia
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Fabriano
Fiastra
Fiordimonte
Fiuminata
Fratte Rosa
Frontone
Gagliole
Genga
Jesi
Maiolati Spontini
Matelica
Mergo
Mondavio
Monsano
Monte Cavallo
Monte Roberto
Morro d'Alba
Muccia
Orciano di Pesaro
Pergola
7033
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Pieve Torina
Pievebovigliana
Pioraco
Poggio San Marcello
Poggio San Vicino
Rosora
San Costanzo
San Lorenzo in Campo
San Marcello
San Paolo di Jesi
Sassoferrato
Sefro
Serra San Quirico
Serra Sant'Abbondio
Serrapetrona
Serravalle di Chienti
Ussita
Visso
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ALLEGATO 4
COMUNI DEL PICENO
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Acquasanta Terme
Acquaviva Picena
Appignano del Tronto
Arquata del Tronto
Ascoli Piceno
Carassai
Castel di Lama
Castignano
Castorano
Colli del Tronto
Comunanza
Cossignano
Cupra Marittima
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Folignano
Force
Grottammare
Maltignano
Massignano
Monsampolo del Tronto
Montalto delle Marche
Montedinove
Montefiore dell'Aso
Montegallo
Montemonaco
Monteprandone
Offida
7034
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ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Palmiano
Ripatransone
Roccafluvione
Rotella
San Benedetto del
Tronto
Spinetoli
Venarotta
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 5
SCHEDA DI PREFATTIBILITA’
A–TIPOLOGIAINIZIATIVA(1)
A.1INVESTIMENTOPRODUTTIVO
Creazioneunità
Ampliamentounitàproduttivaesistente
produttiva
251668992
Diversificazione
Trasformazione
fondamentaledel
processoproduttivo
251666944
Riattivazione
Aumentocapacità
produttiva
A.2SVILUPPOSPERIMENTALE(2)
Complementareaprogettodi
investimentoproduttivoFSC
Complementareaprogetto
finanziatoconlegge181/89
SEREALIZZATOINRAGGRUPPAMENTODIIMPRESE
specificareformadiraggruppamento
RTI
Contrattodirete
SECOMPLEMENTAREAPROGETTOAVALERESULEGGE181/89
SPECIFICAREIDATIRELATIVIATALEPROGETTO(3)
Ampliamentounitàproduttivaesistente
251659776Creazioneunitàproduttiva
SINERGIEEINTERCONNESSIONITRAPROGETTO181/89EPROPOSTAPROGETTODISVILUPPOSPERIMENTALE
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
IMPORTOPROGETTOAGEVOLABILE
€__________________________
STATODELL’ARTEISTRUTTORIAPROGETTO
Finanziato
Incorsodiistruttoria
A.3–STARTUPINNOVATIVE
7035
Ammissibile
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
B - CONTENUTO TECNICO-ECONOMICO DELL’INIZIATIVA
BREVEDESCRIZIONE
DELL’INIZIATIVA
IMPRENDITORIALE(4)
CodiceATECO(2007)(5)
C - PIANO DI INVESTIMENTI(6)
INVESTIMENTOPRODUTTIVO
Importo(k€)
SPESESOSTENUTE
Investimentiinimmobilizzazionimateriali
Servizidiconsulenzaconnessiaiprogettid’investimento
Investimentiinimmobilizzazioniimmateriali
TOTALE SVILUPPOSPERIMENTALE
Importo(k€)
SPESESOSTENUTE
Personaledipendente
Strumentieattrezzature
Servizidiconsulenzaedequivalentiutilizzatiperilprogetto
Materialidirettamenteimputabilialleattivitàdiricerca
TOTALE STARTUPINNOVATIVE
Importo(k€)
SPESESOSTENUTE
Investimentimaterialieimmateriali
Avvioefunzionamento
Servizidiconsulenzaprestatidaterzi
Personaleecollaboratoriaprogetto
TOTALE FONTIDIFINANZIAMENTO
Capitaleproprio
Finanzaagevolata
Finanziamentibancari
Altro(specificare)
D - CRONOGRAMMA(7)
TEMPISTICAPREVISTAPERIL
COMPLETAMENTO
DELL’INVESTIMENTO
<12mesi
tra12e24mesi
7036
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
E - LOCALIZZAZIONE(8)
LOCALIZZAZIONE
INIZIATIVA
IMPRENDITORIALE
DISPONIBILITÀ
DELL’IMMOBILE(9)
(sepertinente)
TerritorioADPMerloni
ProvinciadiAscoliPiceno
RestanteTerritoriodellaRegioneMarche
Comunedi:_______________________________
Comunedi:_______________________________
Comunedi:_______________________________
Disponibile
Disponibiledal:___________________________________
Nondisponibile(daverificare/intrattativa/dacostruire,altro…)
Stato
PERMESSIELICENZE
Tipologia
Entediriferimento
Agibilità/Abitabilità
Non
richiesto
Destinazioned’uso
Acquisito Richiesto
F - PROGRAMMA OCCUPAZIONALE
FABBISOGNOOCCUPAZIONALEPROGETTO(10)
Profilirichiesti
Dicuirisorsederivantidasituazionidimobilità
Amministrativi
n.____
Operai
n.____
Operaispecializzati
n.____
Altro
n.____
Totalen.____
n.____
n.____
n.____
n.____
n.____
COMPETENZEPROFESSIONALIRICERCATE
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
TEMPISTICAPREVISTAPERIL
COMPLETAMENTODELPROGRAMMA
OCCUPAZIONALE
<12mesi
tra12e24mesi
EVENTUALIULTERIORI
ELEMENTIDESCRITTIVIDEL
PROGETTO
7037
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
PROFILO IMPRESA BENEFICIARIA
Costituita
IMPRESA
Dacostituire
SezioneBIMPRESADACOSTITUIRE(11)
SezioneA–IMPRESAGIÀCOSTITUITA(11)
Forma giuridica che si
DENOMINAZIONE
intendeadottare
FORMAGIURIDICA
PARTITAIVA
CODICEFISCALE
ISCRIZIONEC/OCCIAADI
CODICEATECO(2007)
DESCRIZIONEATTIVITÀ
ATTIVADAL
COSTITUITADA
Dittaindividuale
Societàcooperativa
Societàdicapitali
DATAISCRIZIONE
SEDEOPERATIVA
(PRINCIPALE)
>di12mesi
Indirizzo Comune Indirizzo Comune DIMENSIONED’IMPRESA
Piccolaimpresa
SEDELEGALE
Societàdipersone
Altro(specificare):
di12mesi
CAP
Provincia
CAP
Provincia
Mediaimpresa
DATIRELATIVIALL’ULTIMOBILANCIOAPPROVATOPRECEDENTEMENTE
ALLADATADIPRESENTAZIONEDELLASCHEDADIPREFATTIBILITÀ
FATTURATO11
QUOTAEXPORT
(migliadieuro)
(migliaiadiEuro)
PATRIMONIONETTO %SPESEINRICERCAESVILUPPO(12)
(migliaiadieuro)
(migliaiadieuro)
SezioneA.1RAPPRESENTANTELEGALE(perimpresacostituita)
Cognome
Caricaaziendale
Codicefiscale
Comune Nome
Provincia 11
Pari al valore dei “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico previsto dal
Codice Civile, quale risulta dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda
7038
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
CONTATTI(13)
NOMECOGNOME
RUOLO
INDIRIZZO
TELEFONO
COMUNE
CELLULARE
FAX
EMAIL
Data_________
PROVINCIA
Firma(specificarenomeeruolo)(14)
Il sottoscritto __________________________________________________ dichiara di aver preso visione
dell’informativasultrattamentodeidatipersonalirilasciataaisensidell’art.13delD.Lgs.196/2003,allegatasub
Aallapresente.
Data_________
7039
Firma(specificarenomeeruolo)(14)
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
NOTEPERLACOMPILAZIONE
CompilarelaschedadiprefattibilitàtenendocontodeivincoliedeilimitiprevistidalleDisposizioniAttuative.
La SVIM Marche svolgerà un’analisi di prefattibilità volta a verificare la compatibilità della proposta progettuale con le
presentiDisposizioniAttuative.Entro5giornidalricevimentodellastessal’impresariceveràunriscontrocontenenteuna
valutazionepositivaonegativaconosservazioni,conl’obiettivodiproporresoluzionimigliorativeall’ipotesiprogettualenel
casoquestavengaformalizzataconladomandadipartecipazionedicuialpar.13.2delleDisposizioniattuative.
In ogni caso, trattandosi di un’analisi prevalentemente incentrata su requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità,
l’eventuale esito positivo della prefattibilità non precostituisce in alcun modo condizione per il successivo accoglimento
dellapropostaprogettuale,cheèsubordinatoall’inviodelladomandadipartecipazione,secondoleindicazionidelcitato
par.13.2delleDisposizioniattuative.
Nel dettaglio si riportano alcune note esplicative per la compilazione, con a fianco riportati i riferimenti agli articoli
pertinentidelleDisposizioniAttuative:
1. L’iniziativaimprenditorialepropostadevefarriferimentoadunadelletipologieammessedalleDisposizioniAttuative
(art.1).
2. Ilprogettodisvilupposperimentalenonpuòesserepresentatoinformaautonoma,madeveesserecomplementaree
funzionaleadunprogettodiinvestimentoproduttivo,siaessopresentatoavaleresullestesseDisposizioniattuative
FSCoppuresiaessofinanziatodallalegge181/89(art.3).Nelprimocasobarraresialacasellariferitaall’investimento
produttivosiaquellariferitaallosvilupposperimentale.
3. Incasodiprogettosperimentalefunzionaleaprogettofinanziatoconlegge181/89,compilarequestasezioneconidati
descrittivi,tecniciefinanziarirelativialprogetto181/89.Inparticolarespecificaresetrattarsidiprogettoinerentela
creazionedinuovaunitàproduttivaoampliamentounitàproduttivaesistente,l’importodelprogettoagevolabile,le
motivazioni che inducono a ritenere la proposta di progetto di sviluppo sperimentale funzionale e complementare
rispettoalprogettodiinvestimentoproduttivoavaleresullaLegge181/89,lostatodiavanzamentodell’istruttoriadel
progetto di investimento produttivo ex L. 181/89 da parte di SVIM: se già deciso il finanziamento, se in corso di
istruttoria,osesuperataunicamentelafasediammissibilità.
4. Fornire una breve descrizione tecnica dell’iniziativa imprenditoriale che si intende realizzare con la proposta di
progettoimprenditoriale.
5. IndicareilCodiceATECOdell’attivitàeconomica,principaleosecondaria,comerisultantedalcertificatoCCIAA:nelcaso
in cui l’impresa sia censita con una pluralità di codici, inserire quello per la cui attività vengono effettuati gli
investimentioggettodellapropostaprogettuale(all.1).
6. Compilare il piano finanziario di investimenti correlato all’iniziativa imprenditoriale, a seconda della tipologia di
progetto pertinente. In caso di pacchetto progettuale comprendente sia investimento produttivo sia sviluppo
sperimentale,compilareentrambelesezioni,tenendocontodeilimitiassolutiepercentualiprevistidalleDisposizioni
Attuative(artt.6/8).
7. Indicaredurataprogettualedalladatadiavvio,cioèladatadelprimoattochedeterminiunimpegnoneiconfrontidei
fornitori(firmadelcontratto,ordine,iniziolavori,effettuazionedelprimopagamentoancheseatitolodiacconto,ecc.)
(art.7).
8. Indicare localizzazione del programma di investimenti o progetto imprenditoriale su una delle tre aree territoriali
ammesse,specificandoilComune(art.2eAllegati.45).
9. Indicareinformazionirichiesteinmeritoall’immobileoggettodell’investimento,sepertinente,ovveroserientrantetra
lespeseammissibili(art.8).
10. Indicarel’incrementooccupazionalecorrelatoalprogettoimprenditoriale,specificandoiprofilirichiestielaquotadi
incrementoderivantedasituazionidimobilità(art.5).
11. CompilaretuttelesezioniA,A1dellascheda“Profilodell’impresabeneficiaria”seimpresagiàcostituita;compilarela
sezione B se impresa da costituire, con l’avvertenza che all’atto della presentazione formale della domanda di
partecipazionel’impresadeveesserecostituita,penal’inammissibilitàdelladomanda.
12. Tale criterio si intende soddisfatto se l’incremento delle immobilizzazioni delle spese di ricerca e sviluppo (voceB12
dellostatopatrimonialeart.2424delcodicecivile)rispettoaltotaledellespesedell’esercizio(totalevoceBdelconto
economicoart.2425 del codice civile relativa ai costi della produzione) risulta pari o superiore al 15% in uno degli
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ultimitrebilanciapprovatialladatadiconcessionedell’aiuto;o,inalternativa,inbaseaquantoesplicitatonellanota
integrativa albilancio, se i costi di esercizio sostenutiper ricerca e sviluppo sianopari o superiorial 15% rispetto al
totaledeicostidellaproduzioneriportatinelcontoeconomico(totalevoceBdelcontoeconomicoart.2425delcodice
civile) in uno degli ultimi tre bilanci approvati alla data di concessione dell’aiuto. Per le imprese non tenute alla
redazionediunbilancioufficiale(es.societàdipersone)dovràessereallegatoloschemadibilancioconformeallaIV
DirettivaCEE,siglatoinognipaginadallegalerappresentante,erelativoall’ultimoeserciziochiusoprecedentemente
alla data di presentazione della domanda con allegata dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante, di
conformitàdelloschemadibilancioallescritturecontabiliaziendali.
13. Fornire i recapiti (i recapiti devono essere legati al ruolo ricoperto e non personali) cui poter contattare il soggetto
proponenteperapprofondimenti;ilfirmatariodella“PropostadiInvestimento”puòindicareancheterzisoggetti,con
ciòdelegandoliall’interlocuzioneconl’Helpdesk.
14. Laschedadiprefattibilitàdeveesserefirmatadallegalerappresentantedell’impresabeneficiariasegiàcostituitaodal
Soggettoproponenteseimpresadacostituire(oppuredalsuoLegalerappresentante(sepersonagiuridica).
INFORMATIVAAISENSIDELL’ART13D.LGS.196/03
FONDODISVILUPPOECOESIONEMARCHE2000/06E2007/13–PROPOSTADIPROGETTO
ConDD.GG.RR.426e427del26/03/2012sonostatiapprovatigliinterventidiriprogrammazionedelPARFASMarche2007
2013 ai sensi del punto 7.3 della deliberazione CIPE n. 166/2007 e la proposta di riprogrammazione delle economie
derivantidallaprogrammazioneFSC(giàFAS)relativaalperiodo20002006.
ConleDisposizioniAttuative,approvateconDDPFn.….del……………sonostateapprovatiicriterielemodalitàdiaccesso
agli Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla
creazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”.
Nellospecificositrattadi:
-
un intervento pari ad € 7.888.069,00 riservato ai Comuni della Regione Marche previsti dall’Accordo di Programma
AntonioMerloni–Attointegrativodel18ottobre2012;
-
uninterventopariad€2.888.069,00riservatoaiComunidelPiceno;
-
uninterventopari€4.354.000,00destinatoatuttiiComunidellaRegioneeccettuatiquellirientrantinell’ADPAntonio
Merloni–Attointegrativodel18ottobre2012.
Con DGR …. del …. è stata approvata la convenzione con la quale è stato affidato a SVIM il ruolo di supporto tecnico
nell’implementazione e gestione delle attività relative agli interventi per l’incremento e stabilizzazione dell’occupazione
tramiteilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigianoavaleresul
FondoperloSviluppoelaCoesione2000706e2007/13.
LaSVIMèlasocietàdisviluppodellaRegioneMarcheistituitaconleggeregionalen.17del1giugno1999checontribuisce
allo sviluppo dell'economia del territorio marchigiano, supportando l'attività dell'Amministrazione Pubblica, in stretta
collaborazione con le forze economiche che operano in esso, attraverso l'elaborazione di progetti locali, europei ed
internazionalinell'otticadelsostegnoall'occupazionegiovanileeallapromozionedelricambiogenerazionale,nelrispetto
degliindirizzidiprogrammazioneregionale.
SVIM, con sede in Ancona, Via Raffaello Sanzio, 85 ("SVIM"), nel ruolo sopra definito, supporta la Regione Marche
nell’implementazioneegestionedegliinterventilecuiDisposizioniattuativesonostateapprovateconDDPFn.…del….,
nellasuaqualitàdiTitolaredeltrattamentoaisensidell'art.13,commaI,lett.f),delD.Lgs.196/2003("Codiceinmateriadi
protezionedeidatipersonali")e
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
INFORMADIQUANTOSEGUE
I dati personali forniti dai “Proponenti” potranno essere utilizzati dalla Regione Marche per il conseguimento di finalità
strettamenteinerentiall’attuazionedelFondodiSviluppoeCoesioneMarche2000/06e2007/13,quali:
ƒ svolgimentodelleattivitàdipromozioneediffusionedellemisureagevolative,nonchédeiservizidiinformazioneeassistenza
ƒ predisposizioneperlaRegioneMarchedelreportingdelleinformazionirelativealleattivitàsvolte
ƒ erogazionediservizidiinformazioneedorientamentosulleopportunitàdiinsediamentonelleareedicrisiesullepossibilitàdi
reimpiegodeilavoratoridelGruppoMerloniedeilavoratoriinmobilità.
Idatidei“Proponenti”sarannoraccolticonmodalitàcartaceatramiteilmodulo“Schedadiprefattibilità”daSVIMMarche,che
agisce come responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 29 del DLGS 196/03 e potranno essere inseriti in un database
informaticodiSVIMeutilizzatiaifiniistituzionalisopraindicati,adottandomodalitàditrattamentostrettamentenecessarieatali
finalità.
Inoltre,idatidei“Proponenti”potrannoesserecomunicati,perlefinalitàdicuisopra,adalcunisoggetticheintervengononel
processoaziendalediSVIM,ovveroaisoggetticoinvoltidalRegioneMarchenellaproceduradigestioneoinaltreattivitàadessa
connesse, nonché a soggetti nei confronti dei quali la comunicazione di dati risponde a specifici obblighi di legge, quali enti
pubblicieministeri.
TaliEntiagirannoinqualitàdidistinti“Titolari”delleoperazioniditrattamento.
Leinformazionicheriguardanoi“Proponenti”potranno,altresì,essereutilizzatedadipendentidiSVIM,chericopronolaqualifica
diResponsabiliodiIncaricatideltrattamento,perilcompimentodelleoperazioniconnesseallafinalitàsopradescritte,nonchéda
altrisoggettiesternidesignatiqualiResponsabilidelTrattamento.
AconclusionedellapropriaattivitàSVIMS.p.A.potràtrasmetteretaliinformazioniallaRegioneMarchenell’ambitodelle
operazionirelativeallaconcessionedelleagevolazioni.
InognimomentocisipotràrivolgereaSVIMS.p.A.,Titolaredeltrattamento,consedeinAncona,ViaRaffaelloSanzio,85e,in
particolare,alResponsabileperlaGestionedelleistanzedegliinteressati,peresercitareidirittidicuiall’art.7delD.Lgs.196/03
qualiildirittodiaccesso,diopposizione,diintegrazione.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 6
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
SpazioriservatoallaP.F.AccessoalCreditoeFinanza
Datadiricezione…………………………..………….
n.protocollo……………………………………………
Codiceprogetto…………………………………........
Bollo
(€ 14,62)
Spett.le
RegioneMarche
ServizioIndustriaArtigianatoFormazione
IstruzioneLavoro
P.F.AccessoalCreditoeFinanza
ViaTiziano44
60125ANCONA
OGGETTO: FONDOSVILUPPOECOESIONE(FSC)2000/06E2007/13
Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla
ricerca,allacreazioneesviluppodiunitàproduttiveeallestartupinnovative
Responsabiledellacomunicazioneconl’Amministrazione(referenteperlatrasmissionedeidatierapporticonlaP.F.
AccessoalCreditoeFinanzaacuiinviarecomunicazioniorichiesteindirizzoesistente).
Cognome:
Nome:
Qualifica:
CodiceFiscale:
Tel.
Fax:
Email:
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALFINEDELLACONCESSIONEDELLEAGEVOLAZIONIDICUIALL’OGGETTOI/ILSOTTOSCRITTO/I:
DATIDELL’IMPRESA
Cognome e nome …………………………………………………. nato a ………………….……………………….………, il …………….,
residentenelComunedi………………………………………….PV(…….)CAP……………….all’indirizzo………………………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa
(Ragionesociale)………………………………………………………..….……..(naturagiuridica).……………………………...…………..
(comune,PV,CAPeindirizzosededell’investimento)……………………………………………………….…………..………………
(c.f.…..…….………………….…………………………..…..…..)(P.IVA……………………………………………...)
DICHIARA
1) Divolerpresentaredomandaperpartecipareall’attribuzionedelcontributodelFONDOSVILUPPOE
COESIONE(FSC)2000/06E2007/13perlaseguentetipologiadiintervento:(barrarelacaselladi
interesse):
Progettodiinvestimentoproduttivo
Progettodisvilupposperimentale
complementareaprogettoinvestimentoFAS
complementareaprogetto181/89(12)
Startupinnovative
2) (dichiarazionedarenderesoloperleimpresechepresentanoprogettiimprenditorialinelterritorio
dell’AccordodiprogrammaMerloni)dioptareperilseguenteregimeagevolativo:
regolamento800/2008
regimedeminimis(13)
12
L’impresaproponentedevebarrareduecasellenelcasopresentiavaleresulFSC(exFAS)siaunprogettodiinvestimentoproduttivosiaunprogetto
complementaredisvilupposperimentale.L’impresabarrasololacaselladelprogettodisvilupposperimentale,sequestoècomplementareaprogetto
finanziatoconlaL.181/89
13
IlcontributovieneconcessoaisensidelReg.(CE)800/2008.LimitatamenteagliinvestimentilocalizzatineiComunidell’ADPl’aziendachehaavviatogli
investimentianteriormentealladatadipresentazionedelladomanda,macomunquedalgiornosuccessivoalladatadisottoscrizionedell’Attointegrativo
dell’ADPMerloni(19/10/2012),puòoptareperilregimedeminimisexReg.(CE)1998/2006.
7044
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ANNO XLIV • N. 33
In caso di progetto di sviluppo sperimentale altre imprese associate nella seguente forma di
aggregazione:
Raggruppamento di imprese costituiti con forma giuridica di “contratto di rete” ai sensi del Decreto
Legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33,
nonchéaisensidelD.L.31.05.2010,n.78,art.42,convertitodallalegge30.07.2010n.122,nonchéda
ultimoaisensidelDL22giugno2012,n.83,convertitoconmodificazionidallalegge7agosto2012,n.
134,giàcostituito
Raggruppamentodiimpresecostituiticonformagiuridicadi“contrattodirete”aisensidelDecretoLegge
10febbraio2009,n.5,convertitoinlegge,conmodificazioni,dallalegge9aprile2009,n.33,nonchéai
sensidelD.L.31.05.2010,n.78,art.42,convertitodallalegge30.07.2010n.122,nonchédaultimoai
sensidelDL22giugno2012,n.83,convertitoconmodificazionidallalegge7agosto2012,n.134,non
ancoracostituito
RTI–RaggruppamentoTemporaneodiImpresegiàcostituito
RTI–RaggruppamentoTemporaneodiImpresenonancoracostituito
DATIIMPRESA2incasodiProgettidisvilupposperimentale
Cognome e nome ……………………….……………………..……………………. nato a ………………….……………………….………, il
…………………………., residente nel Comune di …………………………………………………. PV (…….) CAP……………….
all’indirizzo…………………………………………………………………………………………..
legalerappresentantedell’impresa2
(Ragionesociale)………………………………………………………..….……..(naturagiuridica).……………………………...…………..
(comune,PV,CAPeindirizzosededell’investimento)……………………………………………………….…………..………………
(c.f.…..…….………………….…………………………..…..…..)(P.IVA……………………………………………………………....……..………..)
DATIIMPRESANincasodiProgettidisvilupposperimentale
Cognomeenome……………………….……………………..…………………….natoa………………….……………………………….………,
il …………………………., residente nel Comune di …………………………………………………. PV (…….) CAP……………….
all’indirizzo……………………………………………………………………………………………………,
legalerappresentantedell’impresan
(Ragionesociale)………………………………………………………..….……..(naturagiuridica).……………………………...…………..
(comune,PV,CAPeindirizzosededell’investimento)……………………………………………………….…………..………………
(c.f.…..…….………………….…………………………..…..…..)(P.IVA……………………………………………………………....……..………..)
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A tal fine, consapevole/i delle responsabilità penali cui possono incorrere in caso di dichiarazioni mendaci,
formazione o esibizione di atto falso o contenente dati non più rispondenti a verità, ai sensi dell’art. 76, del
D.P.R.n.445/2000
CHIEDE/CHIEDONO
di poter usufruire delle agevolazioni finanziarie previste dagli “Interventi finalizzati all’incremento e alla
stabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodiunitàproduttivee
allestartupinnovativenelterritoriomarchigiano“dicuialFondodisviluppoecoesione–FSC(exFAS)2000/06
e2007/13,sottoformadicontributoincontocapitaleperlarealizzazionedelprogettoillustratonellaschedadi
cuiall’Allegato9,perunimportocomplessivodi€……...(dicuilacomponentedisvilupposperimentaleparia€
…..),afrontediunprogettodiinvestimentoparia€…………(dicuilacomponentedisvilupposperimentalepari
a€…..).
Atalfine,aisensidell’art.47delD.P.R.n.445/2000,
DICHIARA/DICHIARANO
ciascuno per quanto di competenza nelle loro rispettive qualità di legali rappresentanti delle imprese
richiedenti:
1. chela/eimpresa/e:
- risulta/risultanoiscrittealregistrodelleimprese;
- ha/hanno l’attività economica, principale o secondaria, come risultante dal certificato CCIAA alla data di
presentazionedelladomanda,rientrantenellaattivitàidentificatadaicodiciATECO2007previstidalleDisposizioni
Attuative(allegato1);
ha/hannol’unitàproduttivasededell’investimentoubicatanelterritoriodellaRegioneMarche;
é/sononelpienoeliberoeserciziodeipropridiritti,nonessendosottoposteaconcordatopreventivo,fallimento,
amministrazionecontrollata, scioglimentoo liquidazione, e nonavendo in attoprocedimenti oprovvedimenti per
l’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge19/03/1990,n.55,esuccessivemodificazionied
integrazionisiaperl’impresachepergliAmministratori;
nonsitrova/trovanonellacondizionedi“impresaindifficoltà”aisensidell’art1comma7delRegolamentoCEn.
800/2008(pubbl.inGUUEL214del09.08.2008);
non è/sono destinataria/e di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto
legislativo8giugno2001,n.231;
opera/operano nel pieno rispetto delle vigenti norme in regola con la normativa ambientale, edilizia, urbanistica,
paesaggio, prevenzioni incendi ed antisismica, appalti pubblici, nonché della vigente normativa nazionale e
comunitariainmateriadiigiene,saluteedisicurezzadeilavoratorineiluoghidilavorononchéinmateriadiaiutidi
Stato;
applica/applicano nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti
collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di
appartenenza,nonchéognialtradisposizionedileggeinmateriaassistenzialeeprevidenziale;
è/sono in regola rispetto alle disposizioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente
normativa;
-
-
-
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2.
3.
4.
5.
6.
7.
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cheidatieleinformazionicheverrannoindicatenellaschedaprogettoeneirelativiallegatisonoverie
conformialladocumentazioneinsuo/loropossesso;
di essere informato/i, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 30/06/2003 n.° 196 art. 13, che i dati personali
raccoltisarannotrattati,ancheconstrumentiinformatici,esclusivamentenell’ambitodelprocedimentoper
ilqualelapresentedichiarazionevieneresa;
di essere consapevole/i che la P.F. Accesso al Credito e Finanza procederà ad acquisire le informazioni
prescritte dalla normativa antimafia, nei casi previsti dalla normativa vigente in materia, nonché le
informazionirelativealdocumentounicosullaregolaritàcontributiva(DURC);
di conoscere ed accettare l’intera normativa e la regolamentazione che disciplina la concessione e la
gestionedell’interventoagevolativooggettodellapresentedomandaedirispettarnelerelativedisposizioni
elimitazioni;
diprendereattodellecausedirevocadell’interventoagevolativo,impegnandosi,inparticolare,arestituire
icontributirisultantinondovutiaseguitodirevocadell’interventoagevolativo;
[ ]14di non aver ricevuto dall’autorità nazionale competente un’ingiunzione di recupero di aiuti di stato
precedentementeottenutidichiaratiincompatibilidallaCommissioneeuropea
oppure
[]diaverrimborsatoodepositatoinun contobloccatodetti aiutiinottemperanzaadun’ingiunzionedi
recuperoricevutadall’autoritànazionalecompetente.
Inoltre,dichiara/dichiaranoche:
- tutte le dichiarazioni rese in modalità telematica sono conformi allo stato di fatto dell'attività e della
struttura,secondoirequisitiprevistidallanormativavigentenelsettorediriferimento;
- non è/sono sottoposto/i ad un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui
all’art. 3 della legge 27/12/1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge
31/05/1965,n.575eS.M.I.;
- non è/sono destinatario/i di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenutiirrevocabiliodisentenzediapplicazionedellapenasurichiesta,aisensidell’art.444delcodicedi
procedurapenaleperreatigraviindannodelloStatoodellaComunitàeuropeacheincidonosullamoralità
professionale,ècomunquecausadiesclusionelacondanna,consentenzapassataingiudicato,perunoopiù
reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti
comunitaricitatiall’articolo45,paragrafo1,direttivaCe2004/18;
14
Dichiarazione Deggendorf (contrassegnare la relativa casella)
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SIIMPEGNA/IMPEGNANOA
a.
b.
c.
d.
realizzareilprogrammadiinvestimentoinconformitàaquantostabilitodalleDisposizioniAttuativeenel
decretodiapprovazionedelprogettoediconcessionedelleagevolazioni;
(in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di imprese) stipulare,
sottoscrivere ed inviare alla Regione Marche P.F. Accesso al Credito e Finanza il Contratto di rete o di
raggruppamento temporaneo di imprese entro 30 giorni dalla data ricezione della comunicazione
dell’ammissioneafinanziamentodelprogetto;
comunicaretempestivamenteallaRegioneMarche–P.F.AccessoalCreditoeFinanzaognivariazionedei
datiindicatinellapresentedomanda;
restituiredirettamenteedesclusivamenteallaRegioneMarcheicontributirisultantinondovutiaseguitodi
cessazioneorevocadell’interventoagevolativo;
ALLEGA/ALLEGANO(15)
a. n……….scheda/edeidatianagraficiefinanziarirelativiall’impresa(ALLEGATO6.1);
b. n……….calcolo/i dimensione di impresa, ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005, compilati su
modelliallegatiallostesso(ALLEGATO7);
c. n. …… dichiarazione/i sostitutiva/e dell’atto di notorietà del legale rappresentante ai sensi di quanto
previstodall’art.47delDPR445/2000sugliaiuti“deminimis”(ALLEGATO8).
d. n.……schedaprogettodiimpresa,(ALLEGATO9);
e. n….…..copie conforme all’originale dell’ultimo bilancio approvato completo della relazione sulla gestione
ovverodellanotaintegrativa16;
f. n………..dichiarazione/i di adesione al progetto da parte di organismi di ricerca e/o dei centri per
l’innovazioneediltrasferimentotecnologico(ALLEGATO11)
15
In caso di progetti di sviluppo sperimentale presentati da aggregazioni di impresa, la documentazione di cui ai punti a), b), c), e) va presentata per ogni
impresa aderente al raggruppamento. In tal caso specificare il numero dei documenti.
16
Nelcasodiimpreseche,alladatadipresentazionedelladomanda,nonabbianoancorachiusoedapprovatoilprimobilancio,dovràessereallegatauna
dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale, asseverata da un revisore esterno iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili,incuidovrannoessereindicatiivaloricheleimpresestesseprevedonodicontabilizzarenelbilanciorelativoalprimoannodiattività,illustrati
daunarelazionegiustificativaditalivalori.
Perleimpresenontenuteallaredazionediunbilancio(es.lesocietàdipersone)ufficialedovràessereallegatoloschemadibilancioconformeallaIV
Direttiva CEE, siglato in ogni pagina dal legale rappresentante, e relativo all’ultimo esercizio chiuso precedentemente alla data di presentazione della
domandaconallegatadichiarazione,sottoscrittadellegalerappresentante,conlemodalitàprevistedall’art.38delD.P.R.28dicembre2000,n.445,di
conformitàdelloschemadibilancioallescritturecontabiliaziendali.
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Inoltre, i documenti che qui si elencano in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da
raggruppamentidiimprese(barrareseallegati):
a.1
[]originaledelcontrattodirete
OPPURE
a.2
[ ] originale dell’impegno a costituire il contratto di rete, redatto in forma di scrittura privata e
sottoscrittodailegalirappresentantidiognunadelleimpreseaderentialcontratto;
b.1
[ ] originale dell’atto costitutivo del RTI, sottoscritto, da tutti i rappresentanti legali delle imprese
partecipantialraggruppamento,arealizzareilprogetto
OPPURE
b.2
[]originaledell’impegnoacostituirsiinRTI,sottoscrittodatuttiirappresentantilegalidelleimprese
partecipanti al raggruppamento, a realizzare il progetto, conferendo il mandato collettivo speciale con
rappresentanzaall’impresacapofila;
LuogoeData_____________/____/______
Firmatoindigitaledal/dailegale/irappresentante/iprocuratore/i
_________________
_________________
_________________
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ALLEGATO 6.1
SCHEDA DATI ANAGRAFICI E FINANZIARI (17)
Ilsottoscritto:
Cognomeenome…………………………………………………..………………………………………………………………………….………
natoa………………….…………………………………………………..…………………………..……………,il…………………….………….,
inqualitàdirappresentantelegaledell’impresa:
(Ragionesociale)............….....………………………………...………………............formagiuridica......................……
CodiceFiscale..........................……….…...................PartitaIVA..............................................................
Sedelegale
Comune.....…....……................................……………………………………………….…..,PR............,CAP...................
viaen.civ.......................……....................................…………………………………..…………………………………..………..
tel........................................fax....…..............................email…………………………………….…………………………
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)……………………………………………………..……………………………………………………….
Sedeamministrativa(dacompilaresolosediversadallasedelegale)
Comune.....…....……................................……………………………………………….…..,PR............,CAP...................
viaen.civ.......................……....................................…………………………………..…………………………………..………..
tel........................................fax....…..............................email…………………………………….…………………………
Sedeoperativadoveverràrealizzatoilprogetto(dacompilaresolosediversadallasedelegale)
Comune.....…....……................................……………………………………………….…..,PR............,CAP...................
viaen.civ.......................……....................................…………………………………..…………………………………..………..
tel........................................fax....…..............................email…………………………………….…………………………
consapevole delle responsabilità penali cui può incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o
esibizionediattofalsoocontenentedatinonpiùrispondentiaverità,aisensidell’art.76,delD.P.R.n.445/2000
17
Incasodiprogettodisvilupposperimentalepresentatodaraggruppamentidiimprese,lapresenteschededeveesserecompilatadaciascunaimpresa
aderente.
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DICHIARA
Chel’impresa:
ƒ
intende realizzare il progetto nella sede di (comune dell’unità locale)
………………………………………………………............................................, prov.........., CAP................. via e n. civ.
....................................................... tel. .................................... fax ........................ email
……………………………………………
ƒ
risultaiscrittaallaC.C.I.A.A.delComunedi..............……........................coniln.................,dalladatadel
………………….., estremi dell'atto costitutivo ............................................... anno di costituzione ………………
con attività economica principale (codice Ateco 2007) …………………… (definizione)
…………………………………………
eattivitàeconomicarelativaalladomandadiagevolazione (codiceAteco2007)…………..…(definizione)
……………………………………………………………………………..
ƒ
risulta iscritta al Registro delle Imprese di ……………………………………. al n. …………………………………….. dalla
data del …………………………. e all’Albo artigiani n……………….. data ………………………….. delibera
……………………………………………………………………,
ƒ
risultaiscrittapressol'INPSufficiodi..……....................................dal.........................
ƒ
numerodellaPosizioneAssicurativaTerritoriale(P.A.T.)…………………………………..
numerodiMatricolaAziendaleI.N.P.S.…………………………..settoreContrattoCollettivoNazionaledelLavoro
(C.C.N.L.)……………………………………………………..
presentaiseguentedatialladatadichiusuradell’ultimoesercizioapprovatoprecedentementeladatadi
presentazionedelladomanda:
- Datirelativialpersonale
Qualifica
Totale
(inULA)
Dirigenti
Quadri
Impiegati
Operai
Totale
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Datinecessariperilcalcolodelladimensionediimpresa
Occupati(ULA)
Totalefatturato(*)(Euro) Totaledibilancio(*)(Euro)
(*)inmigliaiadiEuro
Datirelativiall’ultimobilancioapprovatoprecedentementealladatadipresentazionedelladomanda
Fatturato18(*)(Euro)
QuotaExport(*)(Euro)
PatrimonioNetto(*)(Euro)
(*)inmigliaiadiEuro
ƒ
rientra nelle definizioni previste dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005,
pubblicatosullaGazzettaUfficialen.238del12.10.2005inquanto(Barrarenell’appositacasellaunadelle
seguentiopzioni)
microimpresa
Impresaautonoma
piccolaimpresa
Impresaassociata
mediaimpresa
Impresacollegata
Compilare(soloinformatodigitale)gliallegatirelativialDecretoMinisterialedel18aprile2005perilcalcolo
delladimensionediimpresa(Allegato7delleDisposizioniAttuative).
Luogoedata:_______________/____/______
Firmatoindigitaledallegalerappresentante/procuratore
______________________
18
Pari al valore dei “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico previsto dal
Codice Civile, quale risulta dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda
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ALLEGATO 7
DECRETO MINISTERIALE DEL 18 APRILE 2005
(PERILCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA)
Ministerodelleattivitàproduttive
Decretoministerialedel18aprile2005
GazzettaUfficialedel12ottobre2005,n.238
Adeguamentoalladisciplinacomunitariadeicriteridiindividuazionedipiccoleemedieimprese.
ILMINISTRODELLEATTIVITA'PRODUTTIVE
VistoildecretodelMinistrodell'industria,delcommercioedell'artigianato18settembre1997relativo
all'adeguamentoalladisciplinacomunitariadeicriteridiindividuazionedipiccoleemedieimprese;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 relativa alla
definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Unione europea
leggen.L124del20maggio2003,chesostituisceadecorreredal1°gennaio2005laraccomandazionedella
Commissioneeuropea96/280/CEdel3aprile1996;
Visti i regolamenti CE n. 363/2004 e n. 364/2004 della Commissione europea del 25 febbraio 2004,
recantimodificherispettivamenteairegolamentiCEn.68/2001en.70/2001,cheinallegatoriportanoaifini
delladefinizionedellepiccoleemedieimpresel'estrattodellacitataraccomandazione2003/361/CE;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 concernente la razionalizzazione degli interventi di
sostegnopubblicoalleimpreseedinparticolarel'art.2,comma2,cheprevedecheladefinizionedipiccolae
mediaimpresasiaaggiornatacondecretodelMinistrodelleattivitàproduttiveinconformitàalledisposizioni
dell'Unioneeuropea;
Considerata la necessità di fornire chiarimenti in merito alle modalità di applicazione dei criteri da
utilizzareperilcalcolodelladimensionedelleimprese;
DECRETA
Articolo1:[Oggettodeldecreto]
1. Il presente decreto fornisce le necessarie indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della
concessionediaiutialleattivitàproduttiveesiapplicaalleimpreseoperantiintuttiisettoriproduttivi.
1.
2.
Articolo2:[IndividuazionedellacategoriadellePMI]
La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è
costituitadaimpreseche:
a)hannomenodi250occupati,e
b)hannounfatturatoannuononsuperiorea50milionidieuro,oppureuntotaledibilancioannuononsuperiorea43
milionidieuro.
Nell'ambitodellacategoriadellePMI,sidefiniscepiccolaimpresal'impresache:
a)hamenodi50occupati,e
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b)haunfatturatoannuooppureuntotaledibilancioannuononsuperiorea10milionidieuro.
Nell'ambitodellacategoriadellePMI,sidefiniscemicroimpresal'impresache:
a)hamenodi10occupati,e
b)haunfatturatoannuooppureuntotaledibilancioannuononsuperiorea2milionidieuro.
4.
I due requisiti di cui alle lettere a) e b) dei commi 1, 2 e 3 sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono
sussistere.
5. Aifinidelpresentedecreto:
a)perfatturato,corrispondenteallavoceA.1delcontoeconomicoredattosecondolevigentinormedelcodice
civile,s'intendel'importonettodelvolumed'affarichecomprendegliimportiprovenientidallavenditadiprodotti
e dalla prestazione di servizi rientranti nelle attività ordinarie della società, diminuiti degli sconti concessi sulle
venditenonchèdell'impostasulvaloreaggiuntoedellealtreimpostedirettamenteconnesseconilvolumed'affari;
b)pertotaledibilanciosiintendeiltotaledell'attivopatrimoniale;
c) per occupati si intendono i dipendenti dell'impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro
matricola dell'impresa e legati all'impresa da forme contrattuali che prevedono il vincolo di dipendenza, fatta
eccezionediquellipostiincassaintegrazionestraordinaria.
6.Fattosalvoquantoprevistoperlenuoveimpresedicuialcomma7:
a) il fatturato annuo ed il totale di bilancio sono quelli dell'ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato
precedentementeladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazione;perleimpreseesoneratedallatenuta
della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto
riguarda il fatturato dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l'attivo patrimoniale,
sulla base delprospettodelle attività e delle passività redattocon i criteri di cui al decreto del Presidente della
Repubblica23dicembre1974,n.689edinconformitàagliarticoli2423eseguentidelcodicecivile;
b)ilnumerodeglioccupaticorrispondealnumerodiunitalavorativeanno(ULA),cioèalnumeromediomensiledi
dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno, mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali
rappresentanofrazionidiULA.Ilperiododaprendereinconsiderazioneèquellocuisiriferisconoidatidicuialla
precedenteletteraa).
7.Perleimpreseperlequalialladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazionenonèstatoapprovatoil
primobilancioovvero,nelcasodiimpreseesoneratedallatenutadellacontabilitàordinariae/odallaredazionedel
bilancio,nonèstatapresentatalaprimadichiarazionedeiredditi,sonoconsideratiesclusivamenteilnumerodegli
occupatiediltotaledell'attivopatrimonialerisultantiallastessadata.
Articolo3:[Impreseautonome,associateocollegate]
1. Ai fini del presente decreto le imprese sono considerate autonome, associate o collegate secondo quanto riportato
rispettivamenteaisuccessivicommi2,3e4.
2.Sonoconsiderateautonomeleimpresechenonsonoassociatenecollegateaisensideisuccessivicommi35.
3.Sonoconsiderateassociateleimprese,nonidentificabilicomeimpresecollegateaisensidelsuccessivocomma5,trale
qualiesistelaseguenterelazione:un'impresadetiene,dasolaoppureinsiemeadunaopiùimpresecollegate,il25%opiù
delcapitaleodeidirittidivotodiun'altraimpresa.Laquotadel25%puòessereraggiuntaosuperatasenzadeterminarela
qualifica di associate qualora siano presenti le categorie di investitori di seguito elencate, a condizione che gli stessi
investitorinonsianoindividualmenteocongiuntamentecollegatiall'impresarichiedente:
a)societàpubblichedipartecipazione,societàdicapitaledirischio,personefisicheogruppidipersonefisicheesercitanti
regolareattivitàdiinvestimentoincapitaledirischiocheinvestonofondipropriinimpresenonquotateacondizionecheil
totaleinvestitodatalipersoneogruppidipersoneinunastessaimpresanonsuperi1.250.000euro;
b)universitàocentridiricercapubblicieprivatisenzascopodilucro;
c)investitoriistituzionali,compresiifondidisvilupporegionale;
d)entipubblicilocali,aventiunbilancioannualeinferiorea10milionidieuroemenodi5.000abitanti.
4.Nelcasoincuil'impresarichiedentel'agevolazionesiaassociata,aisensidelcomma3,adunaopiùimprese,aidatidegli
occupatiedelfatturatoodell'attivopatrimonialedell'impresarichiedentesisommano,inproporzioneallapercentualedi
partecipazionealcapitaleoallapercentualedidirittidivotodetenuti(incasodidifformitàsiprendeinconsiderazionela
piùelevatatraledue),idatidell'impresaodelleimprese
situate immediatamente a monte o a valle dell'impresa richiedente medesima. Nel caso di partecipazioni incrociate si
applica la percentuale più elevata. Ai fini della determinazione dei dati delle imprese associate all'impresa richiedente,
3.
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devonoinoltreessereinteramenteaggiuntiidatirelativialleimpresechesonocollegateataliimpreseassociate,ameno
cheilorodatinonsianostatigiàripresitramiteconsolidamento.
Idatidaprendereinconsiderazionesonoquellidesuntidalbilanciodiesercizioovvero,nelcasodiredazionedibilancio
consolidato, quelli desunti dai conti consolidati dell'impresa o dai conti consolidati nei quali l'impresa è ripresa tramite
consolidamento.
5.Sonoconsideratecollegateleimpresefralequaliesisteunadelleseguentirelazioni:
a)l'impresaincuiun'altraimpresadisponedellamaggioranzadeivotiesercitabilinell'assembleaordinaria;
b) l'impresa in cui un'altra impresa dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea
ordinaria;
c)l'impresasucuiun'altraimpresahaildiritto,invirtùdiuncontrattoodiunaclausolastatutaria,diesercitareun'influenza
dominante,quandolaleggeapplicabileconsentatalicontrattioclausole;
d)leimpreseincuiun'altra,inbaseadaccordiconaltrisoci,controlladasolalamaggioranzadeidirittidivoto.
6.Nelcasoincuil'impresarichiedentel'agevolazionesiacollegata,aisensidelcomma5,adunaopiùimprese,idatida
prendere in considerazione sono quelli desunti dal bilancio consolidato. Nel caso in cui le imprese direttamente o
indirettamente collegate all'impresa richiedente non siano riprese nei conti consolidati, ovvero non esistano conti
consolidati, ai dati dell'impresa richiedente si sommano interamentei dati degli occupati e del fatturato o del totale di
bilanciodesuntidalbilanciodiesercizioditaliimprese.
Devono inoltre essere aggiunti, in misura proporzionale, i dati delle eventuali imprese associate alle imprese collegate situateimmediatamenteamonteoavallediquesteultimeamenochetalidatinonsianostatigiàripresitramiteiconti
consolidatiinproporzionealmenoequivalenteallepercentualidicuialcomma4.
7.Laverificadell'esistenzadiimpreseassociatee/ocollegateall'impresarichiedenteèeffettuataconriferimentoalladata
disottoscrizionedelladomandadiagevolazionesullabasedeidatiinpossessodellasocietà(adesempiolibrosoci),atale
data,edellerisultanzedelregistrodelleimprese.
8.Adeccezionedeicasiriportatinelprecedentecomma3,un'impresaèconsideratasempredigrandedimensionequalora
il 25% o più del suo capitale o dei suoi diritti di voto sono detenuti direttamente o indirettamente da un ente pubblico
oppurecongiuntamentedapiùentipubblici.Ilcapitaleeidirittidivotosonodetenutiindirettamentedaunentepubblico
qualorasianodetenutiperiltramitediunaopiùimprese.
9.L'impresarichiedenteèconsiderataautonomanelcasoincuiilcapitaledell'impresastessasiadispersoinmodotaleche
risulti impossibile determinare da chi è posseduto e l'impresa medesima dichiari di poter presumere in buona fede
l'inesistenzadiimpreseassociatee/ocollegate.
Articolo4:[Applicazionedelledefinizionidelpresentedecreto]
1.Sullabasedelledisposizionicomunitarievigentiledefinizionioggettodelpresentedecretosiapplicano:
a)periregimidiaiutonotificatiedautorizzatiantecedentementeal1°gennaio2005,dalladatadiapprovazionedaparte
dellaCommissioneeuropeadellenotifiche,effettuatedall'amministrazionecompetente,diadeguamentoalladefinizionedi
PMIdicuiallaraccomandazionedellaCommissioneeuropea2003/361/CEdel6maggio2003;
b)perinuoviregimidiaiutoistituitiapartiredal1°gennaio2005sullabasedeiregolamenti(CE)diesenzionen.70/2001e
n.68/2001del12gennaio2001,comemodificatidairegolamenti(CE)n.364/2004en.363/2004del25febbraio2004,a
decorreredal1°gennaio2005;
c) per i regimi di aiuto per i quali la comunicazione di esenzione alla Commissione ai sensi dei regolamenti di cui alla
precedente lettera b) è intervenuta antecedentemente al 1° gennaio 2005 e che non prevedono esplicitamente
l'applicazione della nuova definizione di PMI a partire dal 1° gennaio 2005, a decorrere dalla data di comunicazione alla
Commissione europea, da parte dell'amministrazione competente, di adeguamento alla definizione di PMI di cui alla
raccomandazione2003/361/CE;
d) per gli aiuti concessi secondo la regola "de minimis" di cui al regolamento (CE) n. 69/2001 del 12 gennaio 2001, a
decorrere dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblicaitaliana.
2.PeriregimidiaiutogestitidalMinisterodelleattivitàproduttive,dicuiall'elencoriportatonell'allegaton.6,ledefinizioni
oggetto del presente decreto si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto medesimo, essendo state
espletateleproceduredicomunicazioneedinotificadicuialprecedentecomma1.
3. Al fine di assicurare un'omogenea applicazione sul territorio delle definizioni del presente decreto, le amministrazioni
competentiprovvedonoadeffettuareperiregimidipropriacompetenzacontestualmentelenotificheelecomunicazioni
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predette,edacomunicarenellerispettiveGazzetteUfficialiovverosuirispettiviorganidiinformazioneufficialil'elencodei
regimidiaiutoperiqualisiapplicanolecitatedisposizioni.
4.Ladirezionegeneralesviluppoproduttivoecompetitività,ufficioC3,delMinisterodelleattivitàproduttiveforniscealle
amministrazioni che ne facciano richiesta il necessario supporto tecnico per l'attuazione delle procedure di cui al
precedentecomma3.
5. Le note esplicative sulle modalità di calcolo dei parametri dimensionali riportate in appendice costituiscono parte
integrantedelpresentedecreto.
6.Inallegatosonoriportatialcunischemicheagevolanoladeterminazionedelladimensioneaziendale.
7. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblicaitaliana.
Roma,18aprile2005
ILMINISTRO
FirmatoMarzano
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Appendice
NOTEESPLICATIVESULLEMODALITA’DICALCOLODEIPARAMETRI
DIMENSIONALI
Esempioapplicativo
Bilancio
(milionidiEuro)
42
42
Dimensione
250
249
Fatturato
(milionidiEuro)
48
51
C
49
11
11
Media
D
49
10
11
Piccola
E
10
1,8
1,8
Piccola
F
9
2
2,1
Micro
Impresa
Dipendenti
A
B
Grande
Media
1. Con riferimento all’art. 2 comma 5, lettera c), si considerano dipendenti dell’impresa anche i proprietari gestori (imprenditori
individuali) ed i soci che svolgono attività regolare nell’impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti; con riferimento a
questiultimiglistessidevonopercepireuncompensoperl’attivitàsvoltadiversodaquellodipartecipazioneagliorganiamministrativi
dellasocietà.AlfinedelcalcolointerminidiULAilsociochepercepiscetalicompensivieneconsideratounaULAamenocheilcontratto
cheregolairapportitralasocietàedilsociostessospecifichiunaduratainferioreall’anno(intalcasosicalcolalafrazionediULA).
Non sono conteggiati gli apprendisti con contratto di apprendistato e le persone con contratto di formazione o con contratto di
inserimento.
Ilcalcolosieffettuaalivellomensile,considerandounmesel’attivitàlavorativaprestataperpiùdi15giornisolari.Sempreaifinidel
calcolodelleULA,sifornisceilseguenteesempioapplicativo:
Tipologia
Numerodipendenti
ULA
Dipendenti occupati a tempo pieno per tutto l’anno preso in 120
considerazione
Dipendenti occupati a tempo pieno per un periodo inferiore 1pernovemesi
all’annopresoinconsiderazione
10perquattromesi
120
Dipendenti occupati parttime (il cui contratto prevede 6
l’effettuazione del 50% delle ore) per tutto l’anno preso in
considerazione
Dipendenti occupati parttime (il cui contratto prevede 2pernovemesi
l’effettuazione del 50% delle ore) per un periodo inferiore
all’annopresoinconsiderazione
3(***)
(*)1X0,75(novedodicesimi)=0,75ULA
(**)10X0,333(quattrododicesimi)=3,33ULA
(***)0,5X6X1(dodicidodicesimi)=3ULA
(****)0,5X2X0,75(novedodicesimi)=0,75ULA
7057
0,75(*)
3,33(**)
0,75(****)
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AifinidelcalcolodelleULAidipendentioccupatiparttimesonoconteggiaticomefrazionediULAinmisuraproporzionalealrapportotra
leoredilavoroprevistedalcontrattoparttimeequellefissatedalcontrattocollettivodiriferimento.Adesempio,qualorailcontrattodi
riferimentoprevedal’effettuazionedi36oresettimanaliequelloparttimedi18,ildipendentevieneconteggiatoparia0,5ULAperil
periododilavoro;qualorailcontrattodiriferimentoprevedal’effettuazionedi40oresettimanaliequelloparttimedi28,ildipendente
vieneconteggiatoparia0,7ULAperilperiododilavoro.
Perquantoriguardaicongedidimaternità,paternitàeparentali,regolatidaldecretolegislativo26marzo2001,n.151,glistessinon
devonoessereconteggiati.
2. Con riferimento all’art. 3, comma 3, lettera a), per società pubbliche di partecipazione, si intendono le società, partecipate in via
direttaoindirettadalloStatoe/odaaltrientipubbliciinmisuracomplessivamentesuperioreal50%delcapitale,cheesercitanoinvia
esclusivaoprevalenteunaopiùdelleseguentiattività:attivitàdiacquisizione,detenzioneogestionedipartecipazioni,rappresentateo
menodatitoli,alcapitaledialtreimprese;attivitàdiacquisizioneegestionediobbligazionioaltrititolididebito;attivitàdiacquisizione,
detenzioneogestionedeglistrumentifinanziariprevistidalcodicecivile.
Persocietàacapitaledirischiosiintendonolesocietàche,infunzionedidisponibilitàfinanziarieproprie,effettuanoprofessionalmente
in via esclusiva o prevalente investimenti nel capitale di rischio tramite l’assunzione, la valorizzazione, la gestione e lo smobilizzo di
partecipazioni(venturecapital).
Conriferimentoall’art.3,comma3,letterac),perinvestitoriistituzionalisiintendonoisoggettilacuiattivitàdiinvestimentoinstrumenti
finanziari è subordinata a previa autorizzazione o comunque sottoposta ad apposita regolamentazione. Rientrano in tale categoria le
banche,lesocietàdigestionedelrisparmio(SGR),lesocietàdiinvestimentoacapitalevariabile(SICAV),ifondipensione,leimpresedi
assicurazione,lesocietàfinanziariecapogruppodigruppibancari,isoggettiiscrittineglielenchiprevistidagliarticoli106e107delTesto
UnicoBancario,lefondazionibancarieeifondidisvilupporegionale.
Conriferimentoall’art.3,comma3,letterad),perentipubblicilocalisiintendono,aisensidelTestounicodelleleggisull’ordinamento
deglientilocali,icomuni,leprovince,lecittàmetropolitane,lecomunitàmontane,lecomunitàisolaneeleunionidicomuni.
3.Qualoragliinvestitoridicuiall’art.3,comma3,letterea),b),c)ed)nonintervenganodirettamenteoindirettamentenellagestione
dell’impresainquestione,fermirestandoidiritticheessidetengonoinquantoazionistiosoci,glistessinonsonoconsideraticollegati
all’impresastessa.
4.Conriferimentoalcomma5dell’art.3,un’impresapuòessereritenutacollegataadun’altraimpresatramiteunapersonaoungruppo
dipersonefisichecheagisconodiconcerto,apattocheesercitinolaloroattivitàounapartedelleloroattivitàsullostessomercatoin
questioneosumercaticontigui.Siconsideracontiguoilmercatodiunprodottooserviziosituatodirettamenteamonteoavalledel
mercato in questione. Al riguardo si precisa che, affinché si possa determinare il collegamento fra tali imprese, debbono verificarsi
contemporaneamenteleseguenticondizioni:
a)lapersonaoilgruppodipersonefisichecheagisconodiconcertodevonopossedereinentrambeleimprese,congiuntamentenelcaso
dipiùpersone,partecipazioniinmisurataledadetenerneilcontrolloinbaseallavigentenormativanazionale;
b)le attività svolte dalle imprese devono essere ricomprese nella stessa Divisione della Classificazione delle attività economiche ISTAT
2007,ovveroun’impresahafatturatoall’altraalmenoil25%deltotaledelfatturatoannuoriferitoall’ultimoeserciziocontabilechiusoed
approvatoprimadelladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazione.
5. Con riferimento al comma 8 dell’art. 3, si precisa che tra gli enti pubblici sono inclusi, a titolo esemplificativo, le amministrazioni
centrali,leregioni,glientipubblicilocalidicuialprecedentepunto2,leuniversitàpubbliche,lecameredicommercio,leASL,glienti
pubblici di ricerca. La detenzione indiretta, che deve risultare anch’essa pari o superiore al 25%, si calcola come prodotto tra la
detenzionedell’entepubblicoinun’impresa,parialmenoal25%,equelladiquest’ultimanell’impresarichiedente.
Esempio:
1
2
3
4
5
Partecipazionedell’entepubbliconell’impresaA
100%
25%
80%
80%
25%
Partecipazionedell’impresaAnell’impresarichiedente
25%
100%
25%
40%
80%
Partecipazioneindirettadell’’Entepubbliconell’impresa
richiedente
25%
25%
20%
32%
20%
Neicasi1,2e4l’impresarichiedenteèpertantodigrandedimensione.
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6.Gliallegaticheseguonosonofinalizzatiadagevolareladeterminazionedelladimensioneaziendale.Inparticolare:
a) nell’Allegato n.1 sono riportati i dati che consentono di determinare, sulla base di quanto riportato all’art.2, commi 1, 2 e 3, la
dimensionedell’impresarichiedenteleagevolazioni;
b)nelcasoincuil’impresarichiedentesiaautonoma,comedefinitadall’art.3,comma2,alfinedicalcolareladimensioneaziendaleè
sufficientecompilarel’Allegaton.1;
c)nelcasoincuil’impresarichiedentesiaassociata,comedefinitadall’art.3,comma3,alfinedicalcolareladimensioneaziendale,prima
dicompilarel’Allegaton.1,devonoesserecompilatiiseguentiallegati:
Allegato n. 3A; tale allegato (definito scheda di partenariato) deve essere compilato per ciascuna impresa associata all’impresa
richiedente;nelcasoincuivisianoimpresecollegateataliimpreseassociate,icuidatinonsianostatiripresitramiteconsolidamento,
devonoesserecompilatianchegliAllegatinn.5Ae5;
Allegato n. 3; in tale allegato (definito prospetto riepilogativo dei dati relativi alle imprese associate) devono essere riportati i dati
relativiatutteleimpreseassociatedesuntidall’Allegaton.3A;
Allegaton.2;intaleallegatodevonoessereriportatiidatitotalidelprospettoriepilogativodelleimpreseassociate(Allegaton.3);
d)nelcasoincuil’impresarichiedentesiacollegata,comedefinitadall’art.3,comma5,alfinedicalcolareladimensioneaziendale,prima
dicompilarel’Allegaton.1,devonoesserecompilatiiseguentiallegati:
nelcasodiimpresecollegateicuidatinonsonoripresineiconticonsolidati:
i)Allegaton.5A;taleallegato(definitoschedadicollegamento)deveesserecompilatoperciascunaimpresacollegata;nelcasoincuivi
sianoimpreseassociateataliimpresecollegate,devonoesserecompilatianchegliAllegatinn.3Ae3;9
ii)Allegaton.5;intaleallegato(definitoschedan.2impresecollegate)devonoessereriportatiidatiditutteleimpresecollegateperle
qualièstatocompilatol’Allegaton.5A;
iii)Allegaton.2;intaleallegatodevonoessereriportatiidatitotalidellaTabellaAdell’Allegaton.5ed,eventualmente,dellaTabella
riepilogativadell’Allegaton.3,ovviamentesecompilato;
nelcasodiimpresecollegateripreseneiconticonsolidati:
i)Allegaton.4;intaleallegato(definitoschedan.1impresecollegate)devonoessereriportatiidatidesuntidaiconticonsolidatiredatti
dall’impresarichiedenteovverodeiconticonsolidatidiun’altraimpresacollegataneiqualièinclusal’impresarichiedente;nelcasoincui
vi siano imprese associate alle imprese collegate all’impresa richiedente, i cui dati non siano stati ripresi tramite i conti consolidati,
devonoesserecompilatianchegliAllegatinn.3Ae3;
ii)Allegaton.2;intaleallegatodevonoessereriportatiidatitotalidellaTabella1dell’Allegaton.4ed,eventualmente,dellaTabella
riepilogativadell’Allegaton.3,ovviamentesecompilato.
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Allegaton.1alD.M.
INFORMAZIONIRELATIVEALCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA
1.Datiidentificatividell'impresa
Denominazioneoragionesociale:....................................................................................
Indirizzodellasedelegale:.................................................................................................
N.diiscrizionealRegistrodelleimprese…………………………………………………………………..……
2.Tipodiimpresa
Barrarela/ecasella/erelativa/eallasituazioneincuisitroval'impresarichiedente:
Impresaautonoma
In tal caso i dati riportati al punto 3 risultano dai conti dell'impresa
richiedente.
Impresaassociata
Intalicasiidatiriportatialpunto3risultanodaidatiindicatineirispettivi
prospettididettagliodicuiagliAllegatinn.2,3,4e5.
Impresacollegata
3.Datinecessariperilcalcolodelladimensionediimpresa
Periododiriferimento(1):
Occupati(ULA)
Fatturato(*)
Totaledibilancio(*)
(*)Inmigliaiadieuro.
4.Dimensionedell’impresa
Inbaseaidatidicuialpunto3,barrarelacasellarelativaalladimensionedell'impresarichiedente:
microimpresa
Piccolaimpresa
Mediaimpresa
Grandeimpresa
(1)Ilperiododiriferimentoèl’ultimoeserciziocontabilechiusoedapprovatoprecedentementeladatadisottoscrizione
della domanda di agevolazione; per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del
bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi
presentatae,perquantoriguardal’attivopatrimoniale,sullabasedelprospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconi
criteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.2423eseguentidelcodicecivile;perleimpreseperlequalialladata
di sottoscrizione della domanda di agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese
esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima
dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale di bilancio risultanti alla
stessadata.
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Allegaton.2alD.M.
PROSPETTOPERILCALCOLODEIDATIDELLEIMPRESEASSOCIATEOCOLLEGATE
Calcolodeidatidelleimpresecollegateoassociate
Periododiriferimento(1):
Occupati(ULA)
Fatturato(*)
Totaledibilancio(*)
1.Dati(2)dell'impresarichiedente
odeiconticonsolidati[riporto
dallatabella1dell'allegaton.4]
2.Dati(2)dituttele(eventuali)
impreseassociate(riportodalla
tabellariepilogativadell'allegato
n.3)aggregatiinmodoproporzionale
3.Sommadeidati(2)dituttele
impresecollegate(eventuali)non
ripresitramiteconsolidamentoalla
rigal[riportodallatabellaAdell'allegaton.5]
Totale
(*)Inmigliaiadieuro.
I risultati della riga “Totale” vanno riportati al punto 3 del prospetto relativo alle informazioni relative al calcolo
delladimensionediimpresa(Allegaton.1)
(1) I dati devono riguardare l’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione
della domanda di agevolazione; per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del
bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi
presentatae,perquantoriguardal’attivopatrimoniale,sullabasedelprospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconi
criteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.2423eseguentidelcodicecivile;perleimpreseperlequalialladata
di sottoscrizione della domanda di agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese
esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima
dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale di bilancio risultanti alla
stessadata.
(2) I dati dell'impresa, compresi quelli relativi agli occupati, sono determinati in base ai conti e ad altri dati dell'impresa
oppure, se disponibili, in base ai conti consolidati dell'impresa o a conti consolidati in cui l'impresa è ripresa tramite
consolidamento.
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Allegaton.3alD.M.
PROSPETTORIEPILOGATIVODEIDATIRELATIVIALLEIMPRESEASSOCIATE
Per ogni impresa per la quale è stata compilata la “scheda di partenariato”, [una scheda per ogni impresa
associataall'impresarichiedenteeperleimpreseassociatealleeventualiimpresecollegate,icuidatinonsono
ancora ripresi nei conti consolidati (1)], i dati della corrispondente tabella “associata” vanno riportati nella
tabellariepilogativaseguente:
Tabellariepilogativa
Impresaassociata
Occupati(ULA)
Fatturato(*)
Totaledibilancio(*)
(indicaredenominazione)
l)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
…)
Totale
(*)Inmigliaiadieuro.
I dati indicati nella riga “Totale” della tabella riepilogativa devono essere riportati alla riga 2 (riguardante le
impreseassociate) della tabella dell'Allegato n. 2 relativo al prospetto per il calcolo dei dati delle imprese associate o
collegate.
(1)Seidatirelativiadun'impresasonoripresineiconticonsolidatiadunapercentualeinferioreaquelladicuiall'articolo3,
comma4,èopportunoapplicarecomunquelapercentualestabilitadatalearticolo
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Allegaton.3.1alD.M.
SCHEDADIPARTENARIATORELATIVAACIASCUNAIMPRESAASSOCIATA
1.Datiidentificatividell'impresaassociata
Denominazioneoragionesociale:.........................................................
Indirizzodellasedelegale:.............................................................................................
N.diiscrizionealRegistroimprese:..............................................................................
2.Datirelativiaidipendentiedaiparametrifinanziaridell'impresaassociata
Periododiriferimento(1):
Occupati(ULA)
Fatturato(*)
Totaledibilancio(*)
1.Datilordi
2.Datilordieventualiimprese
collegateall’impresaassociata
3.Datilorditotali
(*)Inmigliaiadieuro.
NB:idatilordirisultanodaicontiedaaltridatidell'impresaassociata,consolidatisedisponibiliintaleforma,ai
quali si aggiungono al 100 % i dati delle imprese collegate all'impresa associata, salvo se i dati delle imprese
collegatesonogiàripresitramiteconsolidamentonellacontabilitàdell'impresaassociata.Nelcasodiimprese
collegateall’impresaassociataicuidatinonsianoripresineiconticonsolidati,compilareperciascunadiesse
l’Allegaton.5Aeriportareidatinell’Allegaton.5;idatitotalirisultantidallaTabellaAdell’Allegaton.5devono
essereriportatinellaTabelladicuialpunto2.
3.Calcoloproporzionale
a) Indicare con precisione la percentuale di partecipazione (2) detenuta dall'impresa richiedente (o
dall'impresa collegata attraverso la quale esiste la relazione con l'impresa associata), nell'impresa
associata oggetto della presente scheda:.....% Indicare anche la percentuale di partecipazione (2)
detenutadall'impresaassociataoggettodellapresenteschedanell'impresarichiedente(onell'impresa
collegata):......%.
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b) Traleduepercentualidicuisopradeveesserepresainconsiderazionelapiùelevata:talepercentualesi
applicaaidatilorditotaliindicatinellatabelladicuialpunto2.Lapercentualeedilrisultatodelcalcolo
proporzionale(3)devonoessereriportatinellatabellaseguente:
Tabella«associata»
Percentuale:...%
Risultatiproporzionali
Occupati(ULA)
Fatturato(*)
Totaledibilancio(*)
(*)Inmigliaiadieuro.
Idatidicuisopravannoriportatinellatabellariepilogativadell'allegaton.3.
(1) Il periodo di riferimento è l’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di
sottoscrizionedelladomandadiagevolazione;perleimpreseesoneratedallatenutadellacontabilitàordinaria
e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato
dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, sulla base del
prospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconicriteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.
2423 e seguenti del codice civile; per le imprese per le quali alla data di sottoscrizione della domanda di
agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della
contabilitàordinariae/odallaredazionedelbilancio,nonèstatapresentatalaprimadichiarazionedeiredditi,
sonoconsideratiesclusivamenteilnumerodeglioccupatiediltotaledibilanciorisultantiallastessadata.
(2)Vapresainconsiderazionelapercentualepiùelevatainterminidiquotadelcapitaleodeidirittidivoto.Ad
essa va aggiunta la percentuale di partecipazione detenuta sulla stessa impresa da qualsiasi altra impresa
collegata.Lapercentualedeveessereindicataincifreintere,troncandoglieventualidecimali.
(3) Il risultato del calcolo proporzionale deve essere espresso in cifre intere e due decimali (troncando gli
eventualialtridecimali)perquantoriguardaglioccupatiedinmigliaiadieuro(troncandolecentinaiadieuro)
perquantoriguardailfatturatoediltotaledibilancio.
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Allegaton.4alD.M.
SCHEDAN.1IMPRESECOLLEGATE
(DACOMPILARENELCASOINCUIL’IMPRESARICHIEDENTEREDIGECONTICONSOLIDATIOPPUREE’INCLUSA
TRAMITECONSOLIDAMENTONEICONTICONSOLIDATIDIUN’ALTRAIMPRESACOLLEGATA)
Tabella1
Occupati(ULA)(*)
Fatturato(**)
Totaledibilancio(**)
Totale
(*) Quando gli occupati di un'impresa non risultano dai conti consolidati, essi vengono calcolati sommando
tuttigli
occupatiditutteleimpreseconlequaliessaècollegata.
(**)Inmigliaiadieuro.
Iconticonsolidatiservonodabasedicalcolo.
Idatiindicatinellariga«Totale»dellaTabella1devonoessereriportatiallarigaldelprospettoperilcalcolo
deidatidelleimpreseassociateocollegate(Allegaton.2).
Identificazionedelleimpreseripresetramiteconsolidamento
Impresacollegata(denominazione)
Indirizzodellasedelegale
N.diiscrizioneal
Registrodelleimprese
A.
B.
C.
D.
E.
Attenzione: Le eventuali imprese associate di un'impresa collegata non riprese tramite consolidamento
devono essere trattate come associate dirette dell'impresa richiedente e devono pertanto essere compilati
anchegliAllegatinn.3Ae3.
Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati,
consolidati se disponibili in tale forma. A questi vengono aggregati proporzionalmente i dati delle eventuali
imprese associate di tali imprese collegate, situate immediatamente a monte o a valle di queste ultime,
qualoranonsianogiàstatiripresitramiteconsolidamento.
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Allegaton.5alD.M.
SCHEDAN.2IMPRESECOLLEGATE
(DACOMPILARENELCASOINCUIL’IMPRESARICHIEDENTEOUNAOPIU’IMPRESECOLLEGATENONREDIGONO
CONTICONSOLIDATIOPPURENONSONORIPRESETRAMITECONSOLIDAMENTO)
PER OGNI IMPRESA COLLEGATA (INCLUSI IN COLLEGAMENTI TRAMITE ALTRE IMPRESE COLLEGATE),
COMPILARE UNA “SCHEDA DI COLLEGAMENTO” (Allegato n.5A) E PROCEDERE ALLA SOMMA DEI DATI DI
TUTTELEIMPRESECOLLEGATECOMPILANDOLATABELLAA
TabellaA
Impresa
(indicaredenominazione)
1.
2.
3.
4.
5.
Totale
Occupati(ULA)
Fatturato(*)
Totaledibilancio(*)
(*)Inmigliaiadieuro.
I dati indicati alla riga “Totale” della tabella di cui sopra devono essere riportati alla riga 3 (riguardante le
impresecollegate)delprospettoperilcalcolodeidatidelleimpreseassociateocollegate(Allegaton.2),ovvero
setrattasidiimpresecollegatealleimpreseassociate,devonoessereriportatiallariga2dellatabelladicuial
punto2dell’Allegaton.3A.
Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati,
consolidati se disponibili in tale forma. A questi vengono aggregati proporzionalmente i dati delle eventuali
impreseassociateditaliimpresecollegate,situateimmediatamenteamonteoavallediquesteultime,qualora
nonsianogiàstatiripresitramiteconsolidamento.
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ANNO XLIV • N. 33
Allegaton.5.1alD.M.
SCHEDADICOLLEGAMENTO
(DACOMPILAREPEROGNIIMPRESACOLLEGATANONRIPRESATRAMITECONSOLIDAMENTO)
1.Datiidentificatividell'impresa
Denominazioneoragionesociale:...................................................................................
Indirizzodellasedelegale:...............................................................................................
N.diiscrizionealRegistrodelleimprese:........................................................................
2.Datirelativiaidipendentieaiparametrifinanziari
Periododiriferimento(1):…………………….
Occupati(ULA)
Totale
(*)Inmigliaiadieuro.
Totaledibilancio(*)
Fatturato(*)
IdatidevonoessereriportatinellatabellaAdell'Allegaton.5.
Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati,
consolidatisedisponibiliintaleforma.Aquestisiaggreganoproporzionalmenteidatidelleeventualiimprese
associatedelleimpresecollegate,situateimmediatamenteamonteoavallediquesteultime,senonsonogià
stati ripresi nei conti consolidati (2). Tali imprese associate devono essere trattate come associate dirette
dell'impresarichiedenteedevonopertantoesserecompilatianchegliAllegatinn.3Ae3.
(1) Il periodo di riferimento è l’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di
sottoscrizionedelladomandadiagevolazione;perleimpreseesoneratedallatenutadellacontabilitàordinaria
e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato
dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, sulla base del
prospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconicriteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.2423
eseguentidelcodicecivile;perleimpreseperlequalialladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazioni
non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità
ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono
consideratiesclusivamenteilnumerodeglioccupatiediltotaledibilanciorisultantiallastessadata.
(2)Seidatirelativiadun'impresasonoripresineiconticonsolidatiadunapercentualeinferioreaquelladicui
all'articolo3,comma4,èopportunoapplicarecomunquelapercentualestabilitadatalearticolo.
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ANNO XLIV • N. 33
Allegaton.6alD.M.
ELENCODICUIALL’ARTICOLO4,COMMA2
N°Legge
Titolo
Decretolegge22ottobre1992,n.415,
convertito,conmodificazioni,dallalegge19
dicembre1992,n.488–art.1,c.2–e
successivemodificazioni
Legge17febbraio1982,n.46–art.14–e
successivemodificazioni
Legge23dicembre1996,n.662–art.2,c.100
lett.a)–esuccessivemodificazioni
Legge27febbraio1985,n.49esuccessive
modificazioni
Legge25febbraio1992,n.215esuccessive
modificazioni
Decretolegge 1° aprile 1989, n. 120,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15
maggio1989n.181–art.5
Legge27dicembre2002n.289–art.73
Agevolazionialleattivitàproduttivenelleareedepressedel
Paese.
Agevolazionidelfondospecialerotativoperl’innovazione
tecnologica.
Fondodigaranziaperlepiccoleemedieimprese.
Provvedimentiperilcreditoallacooperazioneemisure
urgentiasalvaguardiadeilivellidioccupazione.
Azionipositiveperl’imprenditoriafemminile.
Incentiviperlareindustrializzazionedelleareesiderurgiche.
Estensionediinterventidipromozioneindustrialedicuialla
legge181/1989anuoveareedicrisi.
Legge23dicembre2000,n.388–artt.103e Agevolazioni per programmi di investimento finalizzati alla
106–esuccessivemodificazioni
nascita ed al consolidamento delle imprese operanti in
compartidiattivitàadelevatoimpattotecnologico.
ELENCODICUIALL’ARTICOLO4,COMMA2–AIUTIDEMINIMIS
(articolo4,comma1,letterad)
N°Legge
Titolo
Legge23dicembre2000,n.388–art.114c.4
Incentiviperilripristinoambientaleel’incrementodeilivelli
disicurezzacontrogliinfortuniinparticolarisitidicava.
Interventiperlosviluppoimprenditorialeinareedidegrado
urbano.
Incentivazioniinfavoredelcommercioelettronico.
Legge7agosto1997,n.266–art.14
Legge23dicembre2000,n.388–art.103
commi5e6
Legge23dicembre2000,n.388–art.103
commi5e6
Incentivazioneafavoredellarealizzazionedelcollegamento
telematico“Quickresponse”conriferimentoallefilieredel
settoretessile,dell’abbigliamentoecalzaturiero.
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 8
DICHIARAZIONE AIUTI “DE MINIMIS”
(sostitutivadell’attodinotorietàart.47T.U.–D.P.R.n.445/2000)
Il sottoscritto ___________________________________ nato a __________________ il __________________
Codice fiscale ___________________________________ Partita IVA ______________________________
residentea__________________________consedelegalein__________________________________
che ha titolo per ottenere con la partecipazione all’iniziativa ______________________ (di cui al Decreto
Dirigenzialen.….….del…………..…….…),laconcessionedapartedellaRegioneMarchediagevolazionifinanziarie
finoadunmassimodi€_______________
nelrispettodiquantoprevistodalregolamento(CE)n.1998/2006dellaCommissioneEuropeadel15/12/2006
relativoall'applicazionedegliarticoli87e88deltrattatoCEagliaiutidiimportanzaminore("deminimis")
DICHIARA
chel’eserciziofinanziarioutilizzatoperscopifiscalidecorredal………………..al………….……
chel’impresanonhabeneficiato,nell’eserciziofinanziarioincorsoeneidueeserciziprecedenti,deicontributipubblici
dinatura“deminimis”percepitiaqualunquetitolo
oppure
che l’impresa ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi precedenti, dei seguenti contributi
pubblicidinatura“deminimis”percepitiaqualunquetitolo19:
euro…..………indata………..concessoda…..…….………riferimentonormativo……………………
euro…..………indata………..concessoda…..…….………riferimentonormativo……………………
euro…..………indata………..concessoda…..…….………riferimentonormativo……………………
19
Specificaregliimportiindeminimisricevutipereserciziofinanziario,indicandol’importo,l’autoritàconcedenteelabasegiuridicaconcuil’agevolazione
èstataconcessa(legge,bando,decretoecc).Sifapresentecheladatadainserireèquellarelativaallaconcessionedell’aiuto.
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ANNO XLIV • N. 33
DICHIARAINOLTRE
diimpegnarsiacomunicarealtrieventualiaiutideminimisricevuti20successivamentealladatadipresentazionedella
domandaefinoalladatadellaeventualeconcessioneaisensidellepresentiDisposizioniattuative(anno………….)21.
cherelativamenteallestessespeseammissibilinonharicevutoaiutidistato;
oppure
cherelativamenteallastessespeseharicevutoiseguentiaiuti22:
1. importo………………..riferimentonormativo(legge,bandoecc)……………………..data……………
2. importo………………..riferimentonormativo(legge,bandoecc)……………………..data……………
-
di essere consapevole delle responsabilità anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e della
conseguentedecadenzadaibeneficiconcessisullabasediunadichiarazionenonveritiera,aisensidegliarticoli75e76
deldecretodelPresidentedellaRepubblica28dicembre2000,n.445.
LuogoeData,____________ Firmatoindigitaledallegalerappresentante/procuratore
_________________________
Avvertenze:
Qualoraladichiarazionepresentidelleirregolaritàrilevabilid’ufficio,noncostituentifalsità,oppuresiaincompleta,ilfunzionariocompetenteariceverela
documentazionenedàcomunicazioneall’interessatoperlaregolarizzazioneocompletamento.Qualorainvece,dauncontrollosuccessivo,emergalanon
veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della
dichiarazionenonveritiera(Articoli75e76DPRn.445/2000).
20
Siintendealtriaiuticoncessi
La conclusione dell’istruttoria di ammissione e la conseguente concessione del contributo è prevista entro 90 giorni dall’arrivo della domanda di
partecipazione.
22
Compilarenelcasoincuiinrelazioneallestessespeseabbiabeneficiatodialtriaiutidistatoaisensidell’art.87delTrattatoCEchenonsianoatitolodi
deminimis
21
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 9
SCHEDA PROGETTO DI IMPRESA
(dacompilarsiacuradell’impresarichiedente23)
A. ANALISIDELCONTESTO
Descrizionedelcontestoincuioperal’aziendaalmomentodellapresentazionedelladomanda
(max4pagineperl’interasezioneA)
Prodottieservizi
(Descrizionedelprodotto/ioservizio/servizifornitidall’impresaproponente,delprocessodiproduzione/erogazionedel
prodotto/servizio,delgradodisviluppodelprodotto/servizio,dell’originedelprodotto/processo/serviziosetrattasidiattivitàdi
svilupposperimentaleodistartupinnovative)
Ilmercato
(Descrizionedelmercatodiriferimentosettore,domanda,offertaiprodotti/serviziconcorrenti,leeventualipartnership
produttive,tecnologicheocommerciali
23
Incasodiprogettodisvilupposperimentale,complementareaprogettodiinvestimentoproduttivo,vacompilataun’unicaschedaprogettocheriporta
le informazioni e i dati richiesti per entrambe le componenti progettuali, evidenziandone sinergie e funzionalità. Laddove la componente di sviluppo
sperimentalesiarealizzatainraggruppamento,lapresenteschedadeveessereredattadall’impresacapofilachedeveesserenecessariamentel’impresa
proponente del progetto di investimento produttivo. In questo caso va tuttavia evidenziata l’efficacia dell’integrazione nell’apposita sezione della
“Descrizione tecnica del progetto”. In caso di progetto di sviluppo sperimentale complementare a progetto presentato a valere sulla legge 181/89,
compilare non solo le sezioni indispensabili a consentire una valutazione del progetto di sviluppo sperimentale e della sua funzionalità/sussidiarietà
rispetto al progetto di investimento produttivo previsto dalla domanda di agevolazione presentata sulla legge 181/89, ma anche di quelle più
specificamenteattinentiilprogettodisviluppoproduttivosullalegge181/89,riportandodatieinformazioniattiaconsentireunavalutazionecomplessiva
dellavaliditàefattibilitàtecnicaedell’impattoeconomicoesullacompetitivitàdell’impresadell’interopacchettoprogettuale.
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Descrizionedellecompetenzeedotazionitecnologiche
(Descrivereledotazionitecnologiche,lecompetenzetecnicheeilknowhowgiàdisponibiliinaziendaprimadellarealizzazionedel
progetto,alfinedivalutarelacapacitàdell’impresadiraggiungeregliobiettiviprefissati)
Lastrategiadimarketing
(Descrizioneleattivitàavviateechesiintendeavviareperfarconoscerelapropriaattività,ancheaseguitodellarealizzazionedel
progetto, come si è determinato o come si determinerà in funzione del progetto il prezzo di vendita, quali saranno i canali
distributivieilpianodipromozioneepubblicità)
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B- DESCRIZIONETECNICADELPROGETTOD’IMPRESA
SezioneI–Obiettivi,attività,organizzazioneegestionedelprogetto
(max4pagineperl’interasezioneI)
Titolodelprogetto
(Inserireiltitolodelprogetto)
Obiettiviperseguitidalprogetto
(Evidenziaregliobiettivichel’aziendasiproponedirealizzarenell’intraprendereilpresenteprogettod’impresa,nonchéi
presuppostielemotivazionichenesonoall’origine,alfinedievidenziarecomeènatoilprogetto,ipuntidiforzarispettoal
contestodiriferimento,all’attualeposizionamentostrategicodell’impresa,nonchéglieventualipuntididebolezza,irischiele
opportunitàsottoilprofilotecnologico)
Descrizionetecnicoscientificadelprogetto
(Descrizionesinteticadelcontenutotecnicodeprogettod’impresa)
Organizzazioneegestionedelprogetto
(Descrivere in modo analitico le attività previste per la realizzazione del progetto, inclusa l’articolazione in fase del piano di
lavoro, il cronogramma procedurale con l’impiego della sottostante tabella, nonché quali e quante professionalità saranno
coinvoltenell'impresaaidiversilivellidiresponsabilitàedinrelazioneallediverseareeaziendali,conparticolareriferimentoalle
figurechiavedell’organizzazionecoinvoltenelprogetto).
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TABELLAACronogrammadelprogetto
(Compilareilprospettosottoriportato,scomponendoilprogettoinfasiedescrivendoperciascunafase,obiettivieattività
da effettuare, inizio, fine e durata e impresa/ imprese responsabile/i dell'attuazione, se progetto realizzato in
raggruppamento)
Fase(descrizioneobiettivieattività)
Inizio
Fine
Durata
Impresaresponsabiledell'attuazione(24)
Efficaciadell’integrazione(limitatamenteaprogettidiraggruppamenti)
(Incasodiprogettodisvilupposperimentalefunzionaleecomplementareaprogettodiinvestimentoproduttivo,descriverelacapacità
dell’impresacapofiladiattivaresinergieecomplementarietàtraleimpreseaderentiedeventualmenteconaltrisoggetticoinvolti,come
organismi di ricerca, università e grandi imprese, in relazione agli obiettivi del progetto, specificando le modalità e le funzioni di
coordinamentodell’impresacapofila,nonchél’efficaciadellesinergietralecomponentiprogettuali)
24
Perogniattivitàinserireunaopiùimpreseresponsabilidell’attuazione.Colonnadacompilaresoloperiprogettidisviluppo
sperimentalepresentatidaaggregazionidiimprese.
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SezioneIIPianofinanziario
(compilaresololetabellecorrispondentiallatipologiaprogettualepertinente)
Sostenibilitàfinanziariadelprogetto
(Dimostrare la compatibilità del piano finanziario proposto con gli obiettivi del progetto, con particolare riferimento alla
congruenza tra finanziamento richiesto e risultati attesi, compatibilità del piano di investimenti in termini di rispondenza e
congruitàdeicosti,equilibridelpianofinanziariointerminidivocidicosto.
Evidenziarelevariefontidifinanziamentodelprogetto,ancheconl’ausiliodellasottostantetabellael’apportodirisorseproprie
e, in caso di progetto presentato da aggregazioni di imprese, il rispetto dei limiti percentuali di partecipazione finanziaria al
progettoprevistidalleDisposizioniAttuative)
TABELLAB
FONTIDIFINANZIAMENTO
Importo(ineuro)
Capitaleproprio
Finanzaagevolata
Finanziamentibancari
Altro(specificare)
Speseecostidelprogrammad’investimento
(Ai fini della valutazione della congruità del piano finanziario del progetto, compilare la tabella “spese e costi del progetto
d’impresa”,corrispondenteallatipologiaprogettualepertinente.Incasodipresentazionedipacchettoprogettualecontenente
investimenti produttivi e progetto di sviluppo sperimentale, compilare sia la tabella B sia la tabella C. in caso di progetto di
sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di impresa, ogni impresa aderente deve compilare la tabella C, mentre
l’impresacapofiladevecompilareanchelatabellaC1).
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
TABELLESPESEECOSTIDELPROGETTOD’IMPRESA
TABELLACPROGETTIDIINVESTIMENTOPRODUTTIVO
(CREAZIONEDINUOVEUNITÀPRODUTTIVEEAMPLIAMENTODIUNITÀPRODUTTIVEESISTENTI–PARAGRAFO3.1)
costiperinvestimentiin
immobilizzazionimateriali:
costiperinvestimentiin
immobilizzazioniimmateriali:
INVESTIMENTO
PROPOSTO
TIPOLOGIASPESA
INVESTIMENTO
AMMISSIBILE
CONTRIBUTO
RICHIESTO
NOTE
suoloaziendaleesuesistemazioni
Ammessenellimitedel10%
dell’investimentocomplessivo
ammissibiledelprogetto;
infrastrutturespecificheaziendali
operemurarieedassimilate
macchinari,impianti,hardwareed
attrezzaturevarie,mezzimobili
necessarialciclodiproduzioneo
periltrasportodeiprodotti
esclusiimezzirelativiall’attività
dirappresentanza;perilsettore
deitrasportisonoescluselespese
relativeall’acquistodimezzie
attrezzatureditrasportovedi
art.9.
programmiinformaticicommisurati
alleesigenzeproduttiveegestionali
dellimpresa;
brevetti,licenze,knowhowe
conoscenzetecnichenonbrevettate
concernentinuovetecnologiedi
prodottieprocessiproduttivi
Perlaparteincuisonoutilizzati
perl’attivitàsvoltanell’unità
produttivainteressatadal
progetto.
speserelativeaprogettazioni
ingegneristicheinerentilestrutture
deifabbricatiedegliimpianti,sia
generalichespecifici,direzionedei
lavori,oneriperleconcessioni
edilizie,collaudidilegge,eservizidi
consulenzaconnessiaiprogetti
d’investimento(iviincluselespese
perlaredazionedelbusinessplan)
Nellamisuramassimadel5%del
totaledellespeseper
investimentiinimmobilizzazioni
materialieimmateriali
TOTALE 7076
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ANNO XLIV • N. 33
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TABELLESPESEECOSTIDELPROGETTODIIMPRESA
TABELLADPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE(PARAGRAFO3.2)
TIPOLOGIASPESA
INVESTIMENTO INVESTIMENTO CONTRIBUTO
PROPOSTO
AMMISSIBILE RICHIESTO
NOTE
Nellamisuraeperiodoincui
sonoutilizzatinelprogettoe
nellimitedellequotedi
ammortamentofiscali
ordinaria;
max20%deltotale
ammissibile
max30%deltotale
ammissibile
1.Strumentieattrezzature
2.Servizidiconsulenzaealtriserviziinclusil’acquisizione
dei risultati della ricerca, di brevetti e di knowhow, di
dirittidilicenza.
4.PERSONALETECNICOEAUSILIARIO
5.Costideimaterialidirettamenteimputabilialleattività
di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati,
materialicommerciali,materialidiconsumospecifico.
Esclusimaterialiminuti
necessariperlafunzionalità
operativa
TOTALE
(NOTA:INCASODIPROGETTODISVILUPPOSPERIMENTALEPRESENTATODAAGGREGAZIONIDIIMPRESA,LA
TABELLASOPRAINDICATAVACOMPILATADAPARTEDIOGNIIMPRESAADERENTE)
TABELLAD.1–RiepilogospeseperprogettidiSviluppoSperimentale
presentatidaraggruppamentidiimprese(paragrafo3.2)
Tipologiaspesa
TOTALE
SPESE(€)
€
€
€
€
€
€
TOTALE €
IMPRESA1
CONTRIBUTO CONTRIBUTO
RICHIESTO(€)
CONCESSO
(€)
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
TOTALESPESE
(€)
IMPRESA2
CONTRIBUTO
RICHIESTO(€)
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
7077
CONTRIBUTO
CONCESSO
(€)
€
€
€
€
€
€
€
TOTALE
SPESE(€)
€
€
€
€
€
€
€
IMPRESAN.
CONTRIBUTO CONTRIBUTO
RICHIESTO(€)
CONCESSO
(€)
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
TABELLESPESEECOSTIDELPROGETTODIIMPRESA
TABELLAE–STARTUPINNOVATIVE(PARAGRAFO3.3)
INVESTIMENTO INVESTIMENTO CONTRIBUTO
PROPOSTO
AMMISSIBILE
RICHIESTO
TIPOLOGIASPESA
Costinecessariall’avvioefunzionamento
dellanuovaimpresainnovativa
Costiperinvestimenti
materialieimmateriali
Macchinari,strumenti,hardwaree
attrezzature
Software,acquistodibrevetti,dilicenzedi
sfruttamentoodiconoscenzetecniche
anchenonbrevettate,acquistodiknow
how.
Speseperlalocazionedispaziestrutture
idoneeperl’insediamentodellanuova
impresaeperlarealizzazionediopereper laristrutturazioneeadeguamento
funzionaledeilocaliperl’attivitàd’impresa.
Spesedimarketingeperattivitàpromo
pubblicitarielancionuovoprodottoe/o
servizioeperlapartecipazioneafieree
workshop;
Costidieserciziosostenutil’attivitàdi
innovazione(materieprime,componenti,
semilavorati,materialicommerciali)
Speseperutenzefunzionali(energia,
telefono,internet,acqua,ecc.)all’attività
d’impresanelperiododiriferimento;
conesclusione
deicostilegati
all’attivitàdi
routine;
(nellamisura
massimadel30%
dellespese
sostenuteper
investimentiin
immobilizzazioni
materialie
immateriali):
Speseperlaredazionedelpianodiimpresa,
perstudidifattibilitàeperstudidimercato
Speseperaggiornamentospecialistico
effettuatodalpersonaledipendenteocon
contrattodicollaborazionecoinvoltonello
sviluppodell’attivitàdiinnovazione.
Costiperservizidiconsulenza
Costiperpersonale
prestatidaterziinrelazioneal
ecollaboratori
pianodisviluppoaziendale
aprogetto
dell’iniziativainnovativa
NOTE
nellamisuramassimadel7%
dellespesesostenuteper
investimentiinimmobilizzazioni
materialieimmateriali):
Speseperiservizidiconsulenzaspecialistica
inmateriadiinnovazione.
Speserelativeaicollaboratoriaprogettoe
alpersonaledipendente,impiegatinello
sviluppodell’iniziativainnovativafinanziata
enellamisuradieffettivoimpiego.
TOTALE
7078
(nellamisuramassimadel30%
dellespesesostenuteper
investimentiinimmobilizzazioni
materialieimmateriali)
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
C- ANALISIDIIMPATTODELPROGETTO
Situazionepostinvestimento
(max4paginel’interasezioneC)
Descrizionedellasituazioneaziendaleanteepostintervento
(Fornireunavalutazionecomparativadelleduesituazioniaziendalianteepostintervento,evidenziandonegliaspettiinnovativieleeventuali
variazionisiainterminiquantitativichequalitativi)
Analisidiimpattocomplessivodelprogetto
(Fornireunavalutazionedell’impattodelprogettosullasituazioneaziendalesottoiseguentiprofili:
x tecnologiaeprocessitecnicoproduttivi
x prospettivedimercatoaseguitodelprogrammadiinvestimenti
x incrementodicompetitivitàaseguitodelprogrammadiinvestimenti
x evoluzionedellevenditedelprodotto/servizioaseguitodelprogrammadiinvestimenti
x
redditivitàattesaegradodirischio
Impattooccupazionaleaseguitodelprogrammad’investimento
(Dimostrare, con l’ausilio della sottostante tabella, l’incremento occupazionale generato dall’investimento per effetto delle assunzioni di
dipendenti a tempo determinato o indeterminato, effettuate con il progetto d’impresa nel corso dell’anno solare di presentazione della
domanda di contributo, rispetto alla media degli occupati a tempo determinato o indeterminato nella stessa unità produttiva sede
dell’investimento nell’anno solare precedente. Le assunzioni a tempo determinato debbono essere stabilizzate entro il termine finale di
realizzazionedell’investimento.Fornirealcuneconsiderazioniconclusiveinmeritoall’impattodelprogrammaoccupazionalesullastruttura
organizzativaaziendalecomplessiva.
Profilo
Dirigentioquadri
Impiegati
Operai
Apprendisti con contratto di alta
formazione25
Apprendistiexart.4d.lgs.167/201126
Altro
TOTALE
Unitàincrementon.
Dicuiatempodeterminato
Dicuiderivantidamobilità
25
IndicareilnumerodiapprendistiinAltaformazioneericercachesiintendeassumerenellarealizzazionedelprogettomediantecontrattostipulatoai
sensidell'Art.5D.Lgs.n.167del14/9/2011
26
Indicareilnumerodeisoggettiassunticoncontrattodiapprendistatoprofessionalizzanteocontrattodimestiereaisensidell'Art.4D.Lgs.n.167del
14/9/2011
7079
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
D- INNOVATIVITA’DELPROGETTO
(max1pagina)
7.2.6 Gradodiinnovativitàdelprogetto
(Descrivere, in corrispondenza della tipologia progettuale a cui è riferita la proposta, se questa contiene caratteristiche di
innovatività relativamente ad innovazione di prodotto/processo/servizi e per quale per quale motivo si ritiene che i
processi/prodotti/servizipropostiabbianocaratterediinnovativitàodifferenziazionerispettoall’offertaesistentenonchéilloro
impattosugliattualiprocessiproduttivi.
Descrivereseilprogettoprevedelarealizzazionediprimiprototipi,nonidoneiafinicommerciali,odiprogettididimostrazione
iniziale o progetti pilota, non convertibili né utilizzabili ai fini di applicazione industriale o sfruttamento commerciale, idonei a
valutareeavalidarelatrasferibilitàelariproducibilitàdelletecnologieedeirisultaticonseguiti).
CONTRIBUTOCONCEDIBILE
TOTALEINVESTIMENTOSOSTENUTODALLA/EIMPRESA/E
TOTALECONTRIBUTORICHIESTODALLA/EIMPRESA/E
TOTALECONTRIBUTOCONCESSOALLAIMPRESA/E
TOTALECONTRIBUTOLIQUIDABILEALLA/EIMPRESA/E:
(PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA1:
(PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA2:
(PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESAn:
€…….
€…….
€…….
€…….
€…….
€…….
€…….
ILSOTTOSCRITTO:
Cognome e nome ……………………….…………………………. nato a ………………….……………………………………, il
…………………………., residente nel Comune di ………………………………. PV (…….) CAP………….
all’indirizzo…………………………………………………………….………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa………………………………………….
Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
7080
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ANNO XLIV • N. 33
Incasodiprogettodiraggruppamentodiimpresa:
impresa2:
Cognome e nome ……………………….…………………………. nato a ……….……………………………………, il ………………….,
residentenelComunedi…………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………………………………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa2
Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
impresan
Cognome e nome …………………………………………. nato a ………………….……………………………, il ………………………….,
residentenelComunedi…………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………………………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresan
Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
Consapevole/i delle responsabilità penali cui può incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o
esibizionediattofalsoocontenentedatinonpiùrispondentiaverità,aisensidell’art.76,delD.P.R.n.445/2000
CONFERMA/NO
idatidichiaratinelladomandadiagevolazioneeneirelativiallegati(Oppure)
DICHIARA/NO
quantosegue:
……………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………….……………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….………………
LuogoeData_______/____/______
Firmatoindigitaledal/ilegale/irappresentante/i/procuratore/i
_________________
_________________
_________________
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 10
CRITERIPERLADETERMINAZIONEEAMMISSIBILITA’DEICOSTI,LA
RENDICONTAZIONEELADOCUMENTAZIONEGIUSTIFICATIVADELLESPESEEDEICOSTI
SOSTENUTI
1) CONDIZIONISPECIFICHEPERL’AMMISSIBILITÀDELLESPESE
a) PERIPROGETTIDIINVESTIMENTOPRODUTTIVO
Perletipologiedispeseammissibilisirinviaall’art.8delleDisposizioniattuative
Per tutti gli investimenti materiali (beni, attrezzature, impianti, immobili o terreni), va osservato il
vincolodistabilitàdegliinterventi,cheobbligailbeneficiarioanontrasferire,alienareomodificarein
altro modo l’utilizzo dei suddetti investimenti per 5 anni dalla data di liquidazione del saldo del
contributo.
Ciò non osta alla sostituzione di impianti o attrezzature divenuti obsoleti a causa del rapido
cambiamento tecnologico durante tale periodo, con altri coerenti e che non abbiano ottenuto altri
finanziamenti, a condizione che l’attività economica venga mantenuta nella zona interessata per il
periodo minimo previsto e previa autorizzazione della Regione. Per questi progetti sono ammissibili
ancheibeniusatiallecondizionidicuiall’art.4delDPR196/2008.
Laspesarelativaall’acquistodiunimmobileegiàagevolatoèammissibilepurchésianogiàtrascorsi,alla
data di presentazione della domanda, dieci anni dalla data di ultimazione del precedente programma
agevolato; tale limitazione non ricorre nel caso in cui l’Amministrazione concedente abbia revocato e
recuperatototalmenteleagevolazionimedesime;atalfinevaacquisitaunaspecificadichiarazionedel
legale rappresentante dell’impresa richiedente le agevolazioni o di un suo procuratore speciale
sottoscrittaafirmaautentica.
Nonsonoammissibiliicostirelativiamobiliedarredi.
Pergliinvestimentiimmateriali(es.software),ènecessariochetaliinvestimentisoddisfinoleseguenti
condizioni:
ƒ essereutilizzatiesclusivamentenellostabilimentobeneficiariodegliaiuti;
ƒ essereconsideratiammortizzabili;
ƒ figurinonell’attivodell’impresa;
ƒ essere acquistati da terzi a condizioni di mercato, senza che l’acquirente sia in posizione tale da
esercitare il controllo, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, sul
venditoreoviceversa.
Perleconsulenzeeibeniimmaterialisiosservaperquantocompatibile,quantoindicatoperiprogettidi
svilupposperimentale.
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ANNO XLIV • N. 33
b) PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE
9 PERSONALE
Questatipologiacomprendeilpersonaledipendenteimpegnatonelleattivitàdiricercae/osviluppoe
inquelledigestionetecnico–scientifica(compreseleattivitàdicoordinamentotraivarientiesternio
interni direttamente impegnati sul progetto). Rientra anche il personale, sempre di natura tecnica,
appartenentearepartidiversidalgruppodiricerca(officinaprototipi,lavorazioniinterne,ecc.).
L’importocomplessivoriconosciutoammissibileè datodaltotaledelleoreeffettuatedai dipendenti
perlarealizzazionedelprogettomoltiplicatoperilcostoorario.
Ilcostorelativosaràdeterminatoinbasealleorelavorate,valorizzatealcostoorariodadeterminare
comeappressoindicato:
ƒ per ogni persona impiegata nel progetto sarà preso come base il costo effettivo annuo lordo
(retribuzione effettiva annua lorda, ottenuta come somma di tutti gli stipendi mensili dell’anno
solare, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e diarie, maggiorata di contributi di
leggeocontrattualiedioneridifferiti);
ƒ il"costoorario"saràcomputatoperognipersonadividendotalecostoannuolordoperilnumerodi
orelavorativecontenutenell'annoperlacategoriadiappartenenza,secondoicontrattidilavoroe
gliusivigentiperl'impresa,dedottodalnumerodelleoreil5%perassenzedovuteacausevarie;
ƒ aifinidellavalorizzazionenonsifaràdifferenzatraleorenormaliedorestraordinarie;
ƒ le ore di straordinario addebitabili al progetto non potranno eccedere quelle massime su base
annuale consentite dai contratti di lavoro vigenti; in particolare per il personale senza diritto di
compensoperstraordinarinonpotrannoessereaddebitatepiùorediquantestabilitenell'orariodi
lavorosubaseannuale.
ƒ Questa tipologia comprende anche il personale non dipendente assunto con contratti di
collaborazioneimpegnatoinattivitàanalogheaquelledelpersonaledipendente,acondizioneche
svolgalapropriaattivitàpressoleunitàproduttivesedidell’interventodeisoggettibeneficiari.
Rientranonellatipologiainargomentoanchelespesepericontratti:
- dinuovigiovani(dietànonsuperioreai35anni)conlaureaspecialisticaotriennaleodiplomadi
tecnico regolarmente assunti con un contratto di lavoro almeno fino alla conclusione delle
attività e che comporti un impegno di almeno a 1.800 ore di lavoro nella realizzazione del
progetto;
- diricercatoricondistaccotemporaneooconsulenzediricercacontinuative(assegnidiricerca,
borsedidottorato)definibiliinterminidigiornatediprestazione,perunnumerominimodi120
giorni,effettuatepressoleunitàproduttivesedidell’interventodeisoggettibeneficiari.
Taletipologiaincludeancheilcostoperleprestazionifornitedalpersonaleconassegnidiricercaocon
borsedidottoratoappositamente utilizzatoperlarealizzazione delleattività previstedal progettoe
perladuratadiquesto.
Pergliassegnidiricercailcostoriconosciutosaràquellorelativoall’importodell’assegnomaggiorato
deglioneridilegge,conl’esclusionedieventualidiarieodialtrespesenonammissibili.
Icontratti,dovrannocontenerel’indicazionedelladuratadell’incarico,dellaremunerazioneorariaedi
eventuali maggiorazioni per diarie e spese, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione,
nonché l’impegno per il collaboratore a prestare la propria opera presso le strutture del soggetto
finanziato.
Tale costo sarà determinato in base alle ore dedicate al progetto presso la struttura del soggetto
finanziato,valorizzatealcostoorarioprevistonelcontratto.
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ANNO XLIV • N. 33
L’importo sarà determinato in base alla busta paga o alla fattura al netto di imposte, tasse ed altri
oneriaccessori.
NonsonoammissibililespesegiàcofinanziatedallaRegioneMarcheattraversoilprogettoEurekadel
PORMarcheFSEOb.220072013.AsseIV.
9 STRUMENTIEDATTREZZATURE
Intaletipologiarientranolestrumentazionieleattrezzaturedinuovoacquistoogiàacquistatenella
misuraeperiodoincuisonoutilizzatinelprogettoenellimitedellequotediammortamento
fiscaliordinarieoquellenuovedifabbricadaacquistaredaterzi.
I costi degli strumenti e delle attrezzature verranno determinati nella misura e per il periodo in cui
sonoutilizzatiperilprogettodiricerca.
Pertanto,rientranointaletipologiasialestrumentazionieleattrezzaturespecificheadusoesclusivo
delprogetto,chequelleacquisitefunzionalmenteperilprogettomacheverrannoutilizzateancheper
programmidiversi(cosiddetteadutilitàripetuta).
Sonoesclusidalfinanziamentoicostirelativiamobiliedarredi.
Icriterichesarannoapplicatiperladeterminazionedeicostidelleattrezzatureedellestrumentazioni
sonoiseguenti:
- per le strumentazioni e le attrezzature utilizzati per tutto il loro ciclo di vita esclusivamente per il
progetto il costo sarà determinato in base alla fattura al netto di imposte, tasse ed altri oneri
accessori(dazidoganali,trasporto,imballo,montaggio);
- per le strumentazioni e le attrezzature non utilizzate per tutto il loro ciclo di vita, il cui uso sia
necessario ma non esclusivo per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di
ammortamento corrispondenti alla durata del progetto stesso, calcolati secondo i principi della
buonaprassicontabile.
SERVIZIDICONSULENZA,RICERCACONTRATTUALE,COMPETENZETECNICHEEDEIBREVETTI
Inquestatipologiaverrannoinclusi:
a)Consulenze
Perconsulenzesiintendonoleattivitàconcontenutodiricercaoprogettazionedestinatealprogettoe
commissionateaterzi.IllorocostosaràdeterminatoinbaseallafatturaalnettodiIVA.
b)Prestazioniditerzi
Perprestazioniditerzisiintendonoprestazionidicarattereesecutivodestinatealprogettoe
commissionateaterzi.IllorocostosaràdeterminatoinbaseallafatturaalnettodiIVA.
c)Beniimmateriali
Inquestavocesonoinclusiicostiperl’acquisizionedirisultatidiricerca,brevetti,knowhowedirittidi
licenza.
Perladeterminazionedelcostodeibeniimmaterialisiapplicanoiseguenticriteri:
i beni immateriali esistenti alla data di decorrenza dell'ammissibilità dei costi non sono
computabiliaifinidelfinanziamento,népotrannoessereconsideratequotedelloroammortamento;
ilcostodeibeniimmaterialidinuovoacquistodautilizzareesclusivamenteperilprogettosarà
determinatoinbaseallafatturaalnettodiIVA;
per i beni immateriali di nuovo acquisto, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il
progetto, il costo relativo da calcolare come indicato al punto precedente sarà ammesso al
finanziamentoinparteproporzionaleall'usoeffettivoperilprogettostesso.
Icostisostenutiperprestazioniprofessionalicommissionateasoggettiqualificati(Organismidiricerca,
Centri per l’innovazione ed il trasferimento tecnologico) e quelli per prestazioni professionali
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commissionate ad altri soggetti dovranno essere indicati separatamente, secondo la modulistica
predisposta.
Possono essere ammesse le spese per le prestazioni relative all’utilizzo di laboratori e strumenti
sostenutedalleimpreseanchepressolaboratoripubblicieprivatiaccreditati,cioèiscrittiall’Albodei
laboratori del Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi dell’art. 14 D.M. 593/2000, purchè
fornitedasoggettiterzi.
9 MATERIALIDIRETTAMENTEIMPUTABILIALLEATTIVITÀSVOLTE
In questa voce sono compresi materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali,
materialidiconsumospecificodirettamenteimputabilialleattivitàprogettuali.
Nonrientranoinvecenellavocemateriali,inquantogiàcompresinelforfaitdellespesegenerali,icosti
deimaterialiminutinecessariperlafunzionalitàoperativaquali:attrezzidilavoro,minuteriametallica
edelettrica,articoliperlaprotezionidelpersonale(guanti,occhiali,ecc.),floppydiskpercalcolatorie
cartaperstampanti,vetreriadiordinariadotazione,mangimi,lettiereegabbieperilmantenimento
deglianimalidalaboratorio,ecc.
Icostirelativisarannodeterminatiinbaseallafatturaalnettodiimposte,tasseedoneriaccessori(dazi
doganali,trasporto,imballo,montaggio).
Nelcasodiutilizzodimaterialiesistentiinmagazzino,ilcostosaràquellodiinventariodimagazzino,
conesclusionediqualsiasiricaricoperspesegenerali.
c) PERLESTARTUPINNOVATIVE
9 COSTIPERINVESTIMENTIMATERIALIEIMMATERIALI
Siosservaquantoprevistoperiprogettidiinvestimentoproduttivo
9 COSTIDIAVVIOEFUNZIONAMENTO
Pericostidiavvioefunzionamentosiosservaquantosegue:
x LOCAZIONEEOPEREDIRISTRUTTURAZIONEEADEGUAMENTOFUNZIONALEDEILOCALI
Sonoincluseinquestacategoriaicostisostenutidallanuovaimpresaperlalocazionedeglispazi
dove la stessa è insediata per il periodo massimo di durata del progetto ed eventuali spese
sostenuteperlaristrutturazioneedadeguamentofunzionaledeilocali.
x COSTIDIESERCIZIO
Vi rientrano le spese sostenute per effetto dell’attività di innovazione quali spese per materiali
direttamente imputabili al progetto; nel merito si osserva quanto previsto per i progetti di
svilupposperimentale.
x SPESE DI MARKETING E ATTIVITÀ PROMOPUBBLICITARIE CONNESSEAL LANCIO DI UN
NUOVOPRODOTTOE/OSERVIZIOEPERLAPARTECIPAZIONEAFIEREEWORKSHOP
In questa voce rientrano i costi sostenuti dalla nuova impresa per prestazioni professionali o
servizidiconsulenzacommissionatiasoggettiterziattraversocontrattioletterediincaricoperla
redazionedelpianodimarketing,perl’attivitàdicomunicazioneedipubblicità.
Qualoral’impresaeffettuiinternamentetaleattivitàattraversoilpropriopersonaledipendenteo
concontrattodicollaborazioneverrannoriconosciutelespesesostenuteperlarealizzazionedel
materialepromozionaleepubblicitario.
Relativamenteallespeseperworkshopefierespecialisticheverrannoammessiafinanziamentoi
costisostenutiperviaggio,vittoealloggionelcasoincuil’eventositengainunasedediversada
quelladellaimpresaoggettodifinanziamento.
x SPESEPERUTENZEFUNZIONALI
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Vi rientrano le spese per la funzionalità operativa dell’impresa (posta, telefono, energia, acqua,
internet,telex,telegrafo,cancelleria,fotoriproduzioni,abbonamenti,materialiminuti,biblioteca,
ecc.) qualora esse risultino inequivocabilmente e specificatamente attivate per il progetto e
pertantoincrementalirispettoallasituazioneexante.
Icostirelativiallesuddettevociverrannodeterminatinelmodochesegue:
totalecostoannuoXorediutilizzo
totaleoreannue
9 SPESEPERAGGIORNAMENTOSPECIALISTICO
In questa tipologia di spesa rientrano i costi sostenuti dal personale dipendente e con contratto di
collaborazione per l’attività di aggiornamento specialistico strettamente attinente allo sviluppo del
progettodiinnovazione.
Nellospecificosarannoammissibiliafinanziamentolespesesostenuteperl’attivitàdiaggiornamento,
compreselespesediviaggio,vittoealloggio,qualoral’attivitàdiaggiornamentovengasvoltainuna
sedediversadaquelladell’unitàproduttivaincuivienerealizzatoilprogetto.
9 COSTIPERPERSONALEECOLLABORATORIAPROGETTO
Siosservaquantoprevistoperiprogettidisvilupposperimentale
Modalitàdirendicontazionedellespese
Ai fini degli obblighi di rendicontazione di cui all’art. 23 delle presenti Disposizioni Attuative tutte le spese
devono:
x derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d’incarico, ecc.), da cui
risultino chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e
connessioneall’intervento,iterminidiconsegna,lemodalitàdipagamento;
x essereeffettivamentesostenuteegiustificatedafatturequietanzateodadocumenticontabilidivalore
probatorio equivalente (giustificativi di spesa si intendono quietanzati quando le somme sono
effettivamenteincassatedalfornitore);
x esserepagatetramitebonificobancarioopostale.Atalfine,inconformitàconquantoprevistodalla
legge136/2010,art.3,comma1,tuttiimovimentifinanziari(incassiepagamenti)relativialprogetto
presentatodevonoessereprestatisuconticorrentidedicati,anchesenonesclusivi.
Nonsarannoammesselespeseperlequalisisiautilizzataun’altraformadipagamento.
Irendiconticontabilidellespesesostenuteperlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentodovrannoessere
predispostiinbaseaglischemidicuiall’allegato14einseritisulsistemaSIGFRIDO(ancheattraversol’assistenza
dell’helpdeskdellasocietàinhouse.
Alla richiesta di liquidazione dovrà essere allegata, secondo gli stati di avanzamento dei lavori la seguente
documentazione:
a)
relazione tecnica, indicante le attività svolte, gli obiettivi e i risultati, anche parziali, raggiunti, le
difficoltà operative e tecnologiche affrontate, le soluzioni adottate, le eventuali variazioni intervenute nella
realizzazionedelprogrammaeglieventualiscostamentirispettoalprogrammaoriginariamenteapprovato;
b)
rendiconto complessivo, con dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, relativo alle spese
sostenutenelperiododirealizzazionedelprogetto;
c)
documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente
quietanzateattestantelarealizzazionedelprogettoalfinediconsentireallastrutturaregionalecompetentedi
apporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa.
d)
dichiarazionedelbeneficiariodieffettivopagamentodellaspesarendicontataattraversolaprocedura
SIGFRIDO di cui allegato C della DGR 1171/2012, corredata del riepilogo dei documenti di spesa prodotto in
automaticodalsistemainformativoSIGFRIDO.
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2) Criteriperladocumentazionegiustificativadellespese
3.1Documentazionegiustificativadellaspesa
Ai sensi della DGR 1171/2012, le spese sostenute dai beneficiari dovranno essere giustificate da fatture
quietanzateodadocumenticontabilidivaloreprobatorioequivalente.
Adintegrazionedellefattureodocumenti contabilidivaloreprobatorioequivalente,sirichiedelaseguente
documentazionesupplementareperlesingoletipologiedispesa:
9 PERSONALE:
ƒ copiedellebustepagaedeimodelliF24;
ƒ originaleecopiadelcontratto,perilpersonaleconcontrattodicollaborazionecontenentel’indicazione
su: durata della collaborazione sul progetto, specifiche attività da svolgere sul progetto e relativa
remunerazione;
ƒ prospettodicalcolodelcostoorarioperciascundipendentesottoscrittodallegalerappresentante;
ƒ schemadiregistrazionedellepresenzedelpersonaleecopiadelregistrostesso;
Leattivitàdelpersonaledovrannorisultaresiadall’ordinataraccoltadelladocumentazionedelprogettosia
dal registro delle presenze, nel quale i singoli addetti, sotto la supervisione del responsabile del progetto,
dovranno indicare e sottoscrivere i numero di ore dedicate al progetto stesso, suddivise tra le attività
previste.
9 STRUMENTIEDATTREZZATURE
ƒ copiadellibrodeicespitideibeniammortizzabiliresamediantedichiarazionesostitutivadiattonotorio
sottoscritto dal legale rappresentante dell'impresa beneficiaria e accompagnata dalla copia della carta
d'identità.
9 SERVIZIDICONSULENZA,RICERCACONTRATTUALEEBREVETTI
ƒ originale e copia del contratto o della lettera di incarico, contenente l’indicazione su: durata della
collaborazione sul progetto; specifiche attività da svolgere sul progetto; remunerazione relativa a tali
specificheattività.
9 PRESTAZIONIDITERZIEBENIIMMATERIALI
ƒ l'ordinediacquistooilcontrattoconilfornitore
Le prestazioni dovranno trovare riscontro nella documentazione sottoscritta dal fornitore e/o nelle
realizzazioni effettuatedaquest'ultimo.Peribeniimmaterialidovràessere disponibileladocumentazione
tecnicamessaadisposizionedalfornitore.
9 MATERIALIDIRETTAMENTEIMPUTABILIALLEATTIVITÀSVOLTE
ƒ copiaconformeall’originaledeibuonidiprelievodamagazzino.
9 SPESEDIMARKETINGEATTIVITA’PROMOPUBBLICITARIE
ƒ
letteradiincarico/ordinestipulatotraimpresaefornitorediservizidacuisievincalanaturadella
prestazioneeffettuata
Nelcasodiinvestimentieffettuatiinleasingdovràessereprodottalaseguentedocumentazione:
•contrattodileasing;
•verbalediconsegna;
•fatturedeicanonipagati,incopiaconformeall’originale;
•liberatoriadellasocietàdileasingocopiaconformedegliestratticontibancaridacuisievincal’addebitodei
canonidileasingche,dinorma,vieneeffettuatotramiteRID.
3.2.Modalitàdipagamento
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ANNO XLIV • N. 33
La legge 136/2010, relativa alla “Tracciabilità dei flussi finanziari” all’art. 3 , comma 1, precisa, tra le altre
cose, che tutti i movimenti finanziari (incassi e pagamenti) relativi al progetto presentato devono essere
registratisuconticorrentidedicati,anchesenonesclusiviedevonoessereeffettuatisoloedesclusivamente
tramitebonificobancarioopostale.
3.3.Documentazionegiustificativadell’avvenutopagamento
Ladocumentazionegiustificativadell’avvenutopagamentoèlaseguente:
ƒ estrattocontobancarioopostaleattestantel’effettivoedefinitivoesborsofinanziario;
ƒ quietanzadell’istitutobancariocassieree/otesorierenelcasodimandatidipagamento;
ƒ documentiattestantiilpagamentodeicontributiprevidenziali,ritenutefiscaliedonerisociali(es.mod.
F24)nelcasodispeseperilpersonale,inclusoilDURC.
In tutti i casi di giustificativi di pagamento cumulativi (es. mod. F24), si rende necessario allegare alla
rendicontazione l’attestazione del rappresentante legale della ditta, con evidenza del dettaglio delle spese
imputatealprogettochesonocompreseneglistessigiustificatividipagamentocumulativi.Tuttiititolidispesa
(fatture,notule,bustepaga,ecc..)inoriginaleimputatisull’interventodovrannoessereannullaticonilseguente
timbro: FSC 2000/06 e 2007/13 Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione
attraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovative
nelterritoriomarchigiano
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 11
DICHIARAZIONE DI ADESIONE AL PROGETTO
(Da compilare su carta intestata dell’impresa (di grandi dimensioni),Organismo di ricerca e/o Centro per
l’innovazioneediltrasferimentotecnologicochecollaboraallarealizzazionedelprogettosecondalemodalitàei
tempistabilitidalleDisposizioniAttuative)
Ilsottoscritto…………………………………………………………………………………………………………………………………………………..…
inqualitàdi(Barrarelacaselladiinteresse):
LegalerappresentanteGrandeimpresa……………………………………..
Rettoredell’Università;
Presidentedell’Istitutodiricerca
PresidentedelCentroperl’innovazioneediltrasferimentotecnologico
Altro(specificare)_________________________________________________________________
consapevoledelleresponsabilitàpenalicuipossonoandareincontroincasodidichiarazionimendaci, aisensi
degliartt.46e47delD.P.R.28dicembre2000n.445,
DICHIARA
ladisponibilitàdellasuddettastrutturaacollaborare,fornendosupportoeconsulenzatecnicoscientifica,perla
realizzazione del programma di investimento concernente l’esecuzione del progetto dal titolo
“…………………………………………..al fine di usufruire delle agevolazioni previste dalle Disposizioni attuative degli
“Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,alla
creazioneeallosviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigiano”previstodalFONDOSVILUPPOE
COESIONE(FSC)2000/06E2007/13.
Luogoedata:……………………………
Timbroefirma27
_______________________________________
27
Sottoscrivere con le modalità previste dall’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ovvero firma semplice allegando copia
fotostatica di valido documento di identità del dichiarante
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 12
COMUNICAZIONE DI ACCETTAZIONE DEGLI ESITI ISTRUTTORI
E DI CONFERMA DI INIZIO DELLE ATTIVITA’
Spett.le
REGIONEMARCHE
ServizioIndustriaArtigianatoIstruzione
FormazioneeLavoro
P.F.AccessoalCreditoeFinanza
ViaTizianon.44
60125Ancona
ISOTTOSCRITTI:
impresa1
Cognome e nome ……………………….…………………. nato a …………………………………………………, il …………………….,
residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………….………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa1
Ragionesociale……………………………………………………….……..naturagiuridica.…………………..consedelegalenel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
impresa2–periProgettidiSviluppoSperimentalepresentatidaraggruppamentidiimprese
Cognome e nome ………………………………………………. nato a ………………….……………………………, il …………………….,
residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo……………………………………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa2
Ragionesociale……………………………………………………….……..naturagiuridica.…………………..consedelegalenel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
impresan–periProgettidiSviluppoSperimentalepresentatidaraggruppamentidiimprese
Cognomeenome……………………….…………….natoa………………………………………………,il…………………….,residente
nelComunedi…………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo……………………………………….…………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresan
Ragionesociale……………………………………………………….……..naturagiuridica.…………………..consedelegalenel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
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DICHIARA/NO
diaverricevutol’esitodicuialdecreto(dataen.decreto)……………………………………………,relativoalprogettodal
titolo…………………………………………………………………………………………………………….
codiceprogetto28……………………………presentatoalfinediusufruiredelleagevolazioniprevistedalleDisposizioni
attuative degli “Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il
sostegno alla ricerca, alla creazione e allo sviluppo di nuove unità produttive nel territorio
marchigiano”previstodalFONDOSVILUPPOECOESIONE(FSC)2000/06E2007/13,ilcuicostoammesso
èparia€………………………………….,diaverpresoattodelrelativocontenutoediaccettarlointegralmente.
CONFERMA/NO
che il programma di investimento è stato avviato in data………………… (oppure che verrà avviato in
data………………..)
SIIMPEGNA/NO
a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dalla Regione Marche in relazione al
presenteprocedimento;
ALLEGA/NO
a) originale e copia conforme dell’accordo di partenariato (contratto di rete o di raggruppamento
temporaneo)stipulatoesottoscrittodalleimpresepartecipantiallarealizzazionedelprogetto;
b) originaleecopiaconformedelladichiarazionediadesionealprogettorelativoall’accordodicollaborazione
stipulato con Organismi di ricerca, Grandi imprese e/o Centri per l’innovazione ed il trasferimento
tecnologicoe/ograndeimpresa;
c)
aggiornamentodichiarazione“deminimis”secondoloschedaprevistodall’Allegato8.
LuogoeData_______/____/______
Firmatoindigitaledal/ilegale/irappresentante/i–procuratore/i
_________________
_________________
_________________
28
Riportareilcodicescrittodallaprocedurainformaticasulladomandadiagevolazione
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 13
RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE PER LO STATO
DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO
Spett.le
RegioneMarche
ServizioIndustriaArtigianato
FormazioneIstruzioneLavoro
P.F.AccessoalCreditoeFinanza
ViaTiziano44
60125ANCONA
In relazione al decreto n………… del……………, con il quale è stato concesso il contributo di €………….., per la
realizzazionedelprogrammadiinvestimentoconcernente:
Bollo
(€ 14,62)
Progettidiinvestimentoproduttivo
Progettidisvilupposperimentale
Startupinnovative
aventepertitolo“………………………………………………………………………..……………………...……..……………………….”
codice progetto 29 ……………………………………….. ai sensi dell’intervento “Interventi finalizzati
all’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazionee
allo sviluppo di nuove unità produttive nel territorio marchigiano” previsto dal FONDO SVILUPPO E
COESIONE(FSC)2000/06E2007/13,
IL/ISOTTOSCRITTO/I:
DATIIMPRESA
Cognomeenome……………………….……………………………………...……….natoa………………….…………………………………………,
il …………………………., residente nel Comune di ……………………………………………………………. PV (……..) CAP…………….
all’indirizzo…………………………………………………………………………………………………….………………………………….…………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa
Ragione sociale………………………………………………….………………….…….. natura giuridica .……………………..………….……..
consedelegalenelComune……………………………………………………..………………….…………PV(……….….),CAP……..…..…….
c.f.…..…….…………………..……………………………………..……..P.IVA…………………………………….………….…………………..…..………..
tel.………................................fax......….................................email……………….…………………….…………………………..…
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)………………………………………………………………………………………………………………………….
29
Riportareilcodicescrittodallaprocedurainformaticasulladomandadiagevolazione
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ANNO XLIV • N. 33
DATIIMPRESA2incasodiProgettidisvilupposperimentale
Cognomeenome……………………….……………………………………...……….natoa………………….……………………………………,
il …………………………., residente nel Comune di ……………………………………………………. PV (……..) CAP…………….
all’indirizzo…………………………………………………………………………………………………………………………………….…………………,
legalerappresentantedell’impresa2
Ragione sociale………………………………………………….………………….…….. natura giuridica .……………………..…………..
consedelegalenelComune…………………………………………………………………….…………PV(……….….),CAP………..…….
c.f.…..…….…………………..……………………………...……..P.IVA…………………………………….………….…………………..…..………..
tel.………................................fax......…..............................email………………………………….…………………………..…
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)………………………………………………………………………………………………………………….
DATIIMPRESANincasodiProgettidisvilupposperimentale
Cognomeenome……………………….……………………………………...……….natoa………………….……………………………………,
il …………………………., residente nel Comune di ……………………………………………………. PV (……..) CAP…………….
all’indirizzo…………………………………………………………………………………………………………………………………….…………………,
legalerappresentantedell’impresan
Ragione sociale………………………………………………….………………….…….. natura giuridica .……………………..…………..
consedelegalenelComune…………………………………………………………………….…………PV(……….….),CAP………..…….
c.f.…..…….…………………..……………………………...……..P.IVA…………………………………….………….…………………..…..………..
tel.………................................fax......…..............................email………………………………….…………………………..…
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)………………………………………………………………………………………………………………….
DICHIARA/DICHIARANO
aisensidell’articolo46delDPR28dicembre2000,n.445,ciascunoperquantodicompetenza:
chela/eimpresa/erichiedente/iè/sononelpienoeliberoeserciziodeipropridiritti,nonessendosottoposta/ea
concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione, e non avendo in atto
procedimentioprovvedimentiperl’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge19/03/1990,n.55,e
successivemodificazioniedintegrazionisiaperl’impresachepergliAmministratori;
che non è/sono destinataria/e di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna
divenutiirrevocabiliodisentenzediapplicazionedellapenasurichiesta,aisensidell’art.444delcodicediprocedura
penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralità professionale, è
comunquecausadiesclusionelacondanna,consentenzapassataingiudicato,perunoopiùreatidipartecipazionea
un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45,
paragrafo1,direttivaCe2004/18;
chenonè/sonoaconoscenzadellapendenzaapropriocaricodiprocedimentipenaliperreatigraviindanno
dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralità professionale, è comunque causa di esclusione la
condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione,frode,riciclaggio,qualidefinitidagliatticomunitaricitatiall’articolo45,paragrafo1,direttivaCe2004/18;
- chenonè/sonosottoposto/iadunprocedimentoperl’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiall’art.3
dellalegge27/12/1956,n.1423odiunadellecauseostativeprevistedall’art.10dellalegge31/05/1965,n.575eS.M.I.;
-
chela/editta/eè/sonoinattività,nonèinstatodifallimento,nonèindifficoltàaisensidelRegolamento(CE)
800/2008,art.1,par.7,concordatopreventivo,scioglimento,liquidazioneoliquidazionevolontaria,nécisonoinatto
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ANNO XLIV • N. 33
procedimentioprovvedimentiperl'applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge19/03/1990n°55e
successivemodificazioniedintegrazionisiaperladittachepergliamministratori;
-
che le cifre indicate nel presente rendiconto e dettagliate nei relativi allegati sono conformi alle singole risultanze
contabiliaziendaliesonorelativeaicostieallespesesostenutidal…………………..al……………………..perl’esecuzionedel
progetto dal titolo “……………………………………..” ammesso alle agevolazioni previste dalle Disposizioni attuative degli
“Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla
creazioneeallosviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigiano”delFONDOSVILUPPOECOESIONE(FSC)
2000/06E2007/13;
-
che, ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari prevista dall’articolo 3 della L. n. 136 del 13/08/2010 “Piano
straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, il/i conto/i corrente
bancario/postale di seguito indicato/i è/sono dedicato, pur se in via non esclusiva, alla gestione del finanziamento
concessoaisensidegli“Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegno
allaricerca,allacreazioneeallosviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigiano”delFONDOSVILUPPOE
COESIONE(FSC)2000/06E2007/13;
epertanto
CHIEDE/CHIEDONO
(barrarelacasellainteressata)
la liquidazione di €…………………………… quale ACCONTO del contributo concesso (per
rendicontazionedellostatodiavanzamentolavori);
laliquidazionedi€……………………………qualeSALDOdelcontributoconcesso(perrendicontazione
dellaconclusionedell’investimentoultimostatodiavanzamentolavori);
Diaccreditare,perquotaparte,aciascunadelleimpresebeneficiariesu:
(indicareperogniimpresabeneficiarialecoordinatebancariedel/deiproprio/iconto/icorrente:
IBAN–descrizioneIstitutoBancario)
INTESTARIODELCONTO(impresacapofila)________________________________________________
IBAN: (indicarechiaramentelelettereedinumeri)
IstitutoBancario_________________________________Filialedi_____________________________
INTESTARIODELCONTO(impresa2)________________________________________________
IBAN: (indicarechiaramentelelettereedinumeri)
IstitutoBancario_________________________________Filialedi_____________________________
INTESTARIODELCONTO(impresan)________________________________________________
IBAN: (indicarechiaramentelelettereedinumeri)
IstitutoBancario_________________________________Filialedi_____________________________
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SIIMPEGNA
- a provvedere alla rendicontazione della suddetta documentazione secondo la procedura prevista dal sistema
informatizzatoSigfrido,inserendolespesesostenuteelerelativequietanze;
- (l’impresa capofila in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di imprese) a
provvedere alla rendicontazione della suddetta documentazione secondo la procedura prevista dal sistema
informatizzato Sigfrido, inserendo, per ogni impresa aderente al raggruppamento, le spese sostenute e le relative
quietanze.
a)
ALLEGA/ALLEGANO
relazione tecnica, indicante le attività svolte, gli obiettivi e i risultati, anche parziali, raggiunti, le difficoltà
operative e tecnologiche affrontate, le soluzioni adottate, le eventuali variazioni intervenute nella
realizzazione delprogrammaeglieventualiscostamentirispettoalprogrammaoriginariamenteapprovato
(ALLEGATO14);
b)
rendiconto delle spese sostenute (sulla base degli schemi di cui all’ALLEGATO 14), con dichiarazione
sottoscrittadailegalirappresentanti,relativoallespesesostenutenelperiododirealizzazionedelprogetto;
c)
documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente
quietanzateattestantelarealizzazionedelprogettoalfinediconsentireallastrutturaregionalecompetente
diapporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa;
d)
riepilogodeidocumentidispesaprodottodalsistemainformativoSigfrido;
dichiarazione del beneficiario secondo il modello di cui all’ ALLEGATO 15 (ex DGR 1171/2012 recante
ManualedigestionedelFAS).
e)
LuogoeData_______/____/______
Firmatoindigitaledal/ilegalerappresentante/i–procurator/i
_________________
_________________
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ALLEGATO 14
RELAZIONE TECNICA E RENDICONTO PER LO STATO
DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO
(daallegareallarichiestadiliquidazionedelSAL/saldo)
(Descrivere le attività svolte, gli obiettivi e i risultati raggiunti, le soluzioni adottate, le difficoltà operative affrontate e le
eventualivariazioniintervenutenellarealizzazionedelprogramma.Nelcasoilprogettoprevedaancheunprogettodisviluppo
sperimentalepresentatodaimpreseinreteevidenziareilcontributodiciascunaimpresaallasuarealizzazione)
OBIETTIVIREALIZZATIVIStatod'avanzamentodeisingoliobiettividelprogettopreventivati
ATTIVITÀSVOLTEDescrizionedelleattivitàsvoltenelperiodosopraindicato,evidenziandolesoluzioniadottateperconseguire
gliobiettividelprogettoprevisti.
CRITICITÀAFFRONTATEESOLUZIONEADOTTATE
VARIAZIONI Descrizioneemotivazionedeglieventualiscostamentidellesingolevocidispesarispettoalleprevisioniindicate
indomanda.
INVESTIMENTIEFFETTUATIDescrizionedegliinvestimentieffettuati.
RICADUTEPRODUTTIVEEOCCUPAZIONALI–Illustrare,asecondadellatipologiaprogettuale,irisultatiottenuti,evidenziando
ivantaggieconomici,l’impattosullacompetitivitàneimercatinazionaliedinternazionali,glieffettisullivellooccupazionale,
lacapacitàdidiffusioneetrasferibilitàdelrisultatiottenutianchenelmedio/lungotermine,leprevisionidieventualicessioni
diknowhow
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TABELLAAPROGETTIDIINVESTIMENTOPRODUTTIVO
(CREAZIONEDINUOVEATTIVITÀPRODUTTIVEEAMPLIAMENTODIUNITÀESISTENTI–PAR.3.1)
TIPOLOGIASPESA
costiperinvestimentiin
immobilizzazioniimmateriali:
costiperinvestimentiin
immobilizzazionimateriali:
SPESESOSTENUTE(€)
suoloaziendaleesuesistemazioni
€
infrastrutturespecificheaziendali
€
operemurarieedassimilate
€
macchinari,impianti,hardwareedattrezzaturevarie,mezzimobilinecessarialciclo
diproduzioneoperiltrasportodeiprodotti
€
programmiinformaticicommisuratialleesigenzeproduttiveegestionalidellimpresa
€
brevetti,licenze,knowhoweconoscenzetecnichenonbrevettateconcernentinuove
tecnologiediprodottieprocessiproduttivi
€
speserelativeaprogettazioniingegneristicheinerentilestrutturedeifabbricatie
degliimpianti,siageneralichespecifici,direzionedeilavori,oneriperleconcessioni
edilizie,collaudidilegge,eservizidiconsulenzaconnessiaiprogettid’investimento
(iviincluselespeseperlaredazionedelbusinessplan)
€
TOTALE €
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TABELLABPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE(PAR.3.2)
TIPOLOGIASPESA
SPESESOSTENUTE(€)
1.Strumentieattrezzature
2.Servizidiconsulenzaealtriserviziinclusil’acquisizionedeirisultatidellaricerca,dibrevettie
diknowhow,didirittidilicenza.
3.PERSONALETECNICOEAUSILIARIO
4. Costi dei materiali direttamente imputabili alle attività di ricerca (materie prime,
componenti,semilavorati,materialicommerciali,materialidiconsumospecifico.
TOTALE
NOTA:INCASODIPROGETTODISVILUPPOSPERIMENTALEPRESENTATODAAGGREGAZIONIDIIMPRESE,LASOTTOSTANTETABELLAVACOMPILATADA
PARTEDIOGNIIMPRESAADERENTE.
TABELLAB.1–RIEPILOGOSPESEPERPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALEPRESENTATIDA
RAGGRUPPAMENTI(PARAGRAFO3.2)
TABELLAB.1PROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE(PUNTO3.2)
IMPRESA1
TOTALESPESE(€)
TIPOLOGIASPESA
IMPRESA2
TOTALESPESE(€)
IMPRESAN.
TOTALESPESE(€)
1.Strumentieattrezzature
2.Servizidiconsulenzaealtriserviziinclusil’acquisizione
deirisultatidellaricerca,dibrevettiediknowhow,di
dirittidilicenza.
3.PERSONALETECNICOEAUSILIARIO
4.Costideimaterialidirettamenteimputabilialleattività
diricerca(materieprime,componenti,semilavorati,
materialicommerciali,materialidiconsumospecifico.
TOTALE
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TABELLACSOSTEGNOALLANASCITAESVILUPPODINUOVEIMPRESEINNOVATIVE(PAR.3.3)
TIPOLOGIASPESA
Costinecessariall’avvioefunzionamento
dellanuovaimpresainnovativa
Costiper
investimenti
materialie
immateriali
SPESESOSTENUTE(€)
Macchinari,strumenti,hardwareeattrezzature;
Software,acquistodibrevetti,dilicenzedisfruttamentoodiconoscenzetecnicheanche
nonbrevettate,acquistodiknowhow.
Speseperlalocazionedispaziestruttureidoneeperl’insediamentodellanuovaimpresa
eperlarealizzazionediopereperlaristrutturazioneeadeguamentofunzionaledeilocali
perl’attivitàd’impresa.
Spesedimarketingeperattivitàpromopubblicitarielancionuovoprodottoe/oservizio
eperlapartecipazioneafiereeworkshop;
Costidieserciziosostenutil’attivitàdiinnovazione(materieprime,componenti,
semilavorati,materialicommerciali)
Speseperutenzefunzionali(energia,telefono,internet,acqua,ecc.)all’attività
d’impresanelperiododiriferimento
Speseperaggiornamentospecialisticoeffettuatodalpersonaledipendenteocon
contrattodicollaborazionecoinvoltonellosviluppodell’attivitàdiinnovazione.
Costiperservizidi
Costiper
consulenzaprestatida
personalee
terziinrelazioneal
collaboratori
pianodisviluppo
aprogetto aziendaledell’iniziativa
innovativa
Speseperlaredazionedelpianodiimpresa,perstudidifattibilitàeperstudidimercato
Speseperiservizidiconsulenzaspecialisticainmateriadiinnovazione.
Speserelativeaicollaboratoriaprogettoealpersonaledipendente,impiegatinello
sviluppodell’iniziativainnovativafinanziataenellamisuradieffettivoimpiego.
TOTALE
7099
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CONTRIBUTOLIQUIDABILE
TOTALEINVESTIMENTOSOSTENUTODALLA/EIMPRESA/E
TOTALECONTRIBUTORICHIESTODALLA/EIMPRESA/E
TOTALECONTRIBUTOCONCESSOALLAIMPRESA/E
TOTALECONTRIBUTOLIQUIDABILEALLA/EIMPRESA/E:
(PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA1:
(PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA2:
(PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESAn:
€…….
€…….
€…….
€…….
€…….
€…….
€…….
ILSOTTOSCRITTO:
Cognome e nome ……………………….……………………. nato a ………………………………………………, il ……………….,
residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………………..……………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa………………………………………….
Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
incasodiprogettodiraggruppamentodiimpresa:
impresa2:
Cognome e nome ……………………….………………………. nato a ………………….………………………………, il ……………….,
residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo…………………………………………..…,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa2
Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
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impresan
Cognome e nome ……………………….……………. nato a ………………….…………………………, il ……………………., residente
nelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo……………………………….……………………………,
inqualitàdilegalerappresentantedell’impresan
Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel
Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP………….
c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..………..
tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.………………………………………….
Consapevole/i delle responsabilità penali cui può incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o
esibizione di atto falso o contenente dati non più rispondenti a verità, ai sensi dell’art. 76, del D.P.R. n.
445/2000,
CONFERMA/NO
idatidichiaratinellarichiestadiliquidazioneeneirelativiallegati.
LuogoeData_______/____/______
Firmatoindigitaledal/ilegale/irappresentante/i/procuratore/i
_________________
_________________
_________________
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ALLEGATO 15
DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO (ALL. C ex DGR 1171/2012)
(daredigeresucartaintestatadell’impresaodellesingoleimpreseincasodiprogettidisvilupposperimentale)
Il sig. ………………………………………………………………………………………………………………………., legale rappresentante30
di ……………………………………………………………………………………………………………………………………………(denominazione
e codice fiscale o partita IVA del soggetto beneficiario), Beneficiario del progetto dal titolo
......................................................................................................................................................................
(denominazione del progetto), relativo al “FSC 2000/06 E 2007/13 Fondo Sviluppo e Coesione Interventi
finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla
creazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”codicen.
(codicedell’intervento)…………………………...,
DICHIARA,
sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, consapevole degli effetti civili e
penalididichiarazionimendaci,che:
-
idocumentidicuiall’AllegatoAsonoriferitiaspeseinerentialprogetto;
-
perlespesedicuiall’AllegatoAnonsonostati,nésarannorichiestialtricontributipubblici;
-
tuttiidocumentioriginalidipertinenzadelBeneficiariorelativialprogettosonoconservatipresso
la sede del Beneficiario sita in … (indirizzo sede); gli stessi, inoltre, saranno conservati e resi
disponibiliperleattivitàdiverificaecontrollofinoatreannidallaconclusionedelprogramma;
-
la realizzazione delle opere e/o l’acquisizione di beni/servizi è/sono avvenuta/e in conformità al
progettoammessoafinanziamentoealleeventualivarianti;
-
ilprogettoèsoggettoallanormativadegliappaltipubblici:(SI/NO);
-
ilprogettoèstatoattuatonelrispettodellanormativavigente,conspecificoriferimentoaquellain
materia di edilizia, urbanistica, paesaggio, ambiente, prevenzione incendi, prevenzione anti
sismica,igiene,sicurezzaesalutedeilavoratorineiluoghidilavoro,appaltipubblici.
Luogoedata..………………………………….……
Firmadellegalerappresentante
……………………………………………………………………..
30
Allegare fotocopia del documento di identità del legale rappresentante.
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO16
DICHIARAZIONESOSTITUTIVADIATTODINOTORIETA’
(art.47T.U.–D.P.R.n.445/2000)
IOSOTTOSCRITTO/A
Cognome___________________Nome______________________Codicefiscale_________________________
Luogodinascita:
Stato______________________Comune_____________________________________________PV(____)
Natoil_______________________________________Cittadinanza________________________Sesso____
ResidentenelComunedi______________________________________________________________________
PV(_____)CAP_______all’indirizzo__________________________________________________________
INQUALITÀDILEGALERAPPRESENTANTEDELL’IMPRESA
Ragionesociale________________________________________________naturagiuridica_______________
consedelegalenelComune_____________________________________________PV(_____)CAP_______
Codicefiscale____________________________________PartitaIVA________________________________
tel._______________________fax________________________email____________________________
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)___________________________________________________________
aisensieperglieffettidell'articolo47delD.P.R.445/2000econsapevoledelleresponsabilitàpenalidicuiagliarticoli75e
76 del medesimo D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, e informato che i dati forniti
sarannoutilizzatiaisensidelD.lgs196/2003
DICHIARA
-
chetutteledichiarazionireseinmodalitàtelematicasonoconformiallostatodifattodell'attivitàedellastruttura,
secondoirequisitiprevistidallanormativavigentenelsettorediriferimento;
chetuttaladocumentazioneinviatainformatodigitalesonoconformiall’originale,lacuivaliditàèequiparabilealla
trasmissionedidocumentiadunaP.Atramitefax.(art.43,comma6,delDPR445/2000,giustoilquale“Idocumenti
trasmessi ad una P.A. tramite fax…soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere
seguitadaquelladeldocumentooriginale”).
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N.B. Ilpresentemodellovacompilato,sottoscrittoconfirmaautografa,acquisitotramitescansioneinformatopdf,firmato
digitalmente,
e
allegato
alla
modulistica da inoltrare tramite
regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanza.
P.E.C.
alla
casella
PEC
Al presente modello deve inoltre essere allegata copia informatica (immagine scansionata) di un documento di identità
validodelsoggettochehaappostolafirmaautografa.
Luogo____________data________________ Infede
FIRMA
____________________________________________________
Informativaaisensidell’art.13delD.Lgs.30.06.2003,n.196(Privacy):idatiriportatisoprasonoprescrittidalledisposizionivigentiaifini
delprocedimentoeverrannoutilizzatiesclusivamenteatalescopo.
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO17
MODELLOPROCURASPECIALEPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDA
Cognome___________________Nome______________________Codicefiscale_________________________
Luogodinascita:
Stato______________________Comune_____________________________________________PV(____)
Natoil_____________________________________,Cittadinanza________________________Sesso____
ResidentenelComunedi_________________________________________________________________
PV(_____)CAP_______all’indirizzo__________________________________________________________
INQUALITÀDILEGALERAPPRESENTANTEDELL’IMPRESA
Ragionesociale_________________________________________________naturagiuridica_________
consedelegalenelComune_____________________________________________PV(_____)CAP_______
Codicefiscale____________________________________PartitaIVA_______________________________
tel._______________________fax________________________email____________________________
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)___________________________________________________________
conlapresentescrittura,avalereadognifinedilegge,CONFERISCOa
Cognome______________________Nome_______________________Codice
fiscale________________________
Dati:tel.____________________fax_____________________email____________________________
inqualitàdiincaricatodi:
-
Associazione_______________________________________________________________________
-
StudioProfessionale(specificare)________________________________________________________
-
Altro:(specificare)____________________________________________________________________
Consedeinvia____________________________________________________________________n.____
Comune_______________________________________________________PV(____)CAP_____________
Codicefiscale_________________________________PartitaIVA__________________________________
tel._______________________fax________________________email____________________________
P.E.C.(Postaelettronicacertificata)___________________________________________________________
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ANNO XLIV • N. 33
-
PROCURASPECIALE:
perlasottoscrizionedigitaledelladomandaedegliallegatiprevistidalleDisposizioniattuative,nonchédi
ogniulterioredocumentazionerichiestaoritenutanecessariaperlapartecipazioneaibeneficiprevistidal
“FondoSviluppoeCoesione2000/06e2007/13Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazione
dell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttivee
allestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”.
N.B.Laprocuraèvalidaunicamenteperlagestionedellasuddettapratica.
Saràmiacuracomunicaretempestivamentel’eventualerevocadellaprocuraspecialeallaP.F.Accessoalcreditoefinanza.
Ilpresentemodellovacompilato,sottoscrittoconfirmaautografa,acquisitotramitescansioneinformatopdf,firmatodigitalmente,e
allegatoallamodulisticadainoltraretramiteP.E.C.allacasellaPECregione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoal
CreditoeFinanza.
Al presente modello deve inoltre essere allegata copia informatica (immagine scansionata) di un documento di identità valido del
soggettochehaappostolafirmaautografa.
Luogo____________data________________
Infede
FIRMA
____________________________
ILPROCURATORE
Presavisioneedaccettazionedell'incaricoconferito
Il procuratore che sottoscrive con firma digitale la copia informatica (immagine scansionata) del presente
documento, ai sensi del D.P.R. 445/2000, consapevole delle responsabilità penali di cui all'articolo 76 del
medesimoD.P.R.445/2000perleipotesidifalsitàinattiedichiarazionimendaci,
DICHIARACHE
- agisce in qualità di procuratore speciale in rappresentanza del soggetto che ha posto la propria firma
autografasullaprocurastessa;
- tuttiidatitrasmessiinviatelematicaeinformatodigitalesonostatiresiinmodofedelealledichiarazioni
delsoggettorappresentato;
- laconservazioneinoriginaledeidocumentiavverràpressolapropriasededell’associazione/studioqualora
nonsiamocustoditipressoilsoggettodelegante.
Firmatoindigitaledalprocuratore
Firma
_____________________________________
Informativaaisensidell’art.13delD.Lgs.30.06.2003,n.196(Privacy):idatiriportatisoprasonoprescrittidalledisposizioni
vigentiaifinidelprocedimentoeverrannoutilizzatiesclusivamenteatalescopo.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO18
DICHIARAZIONEVINCOLODISTABILITÀ
(sostitutivadell’attodinotorietàart.47T.U.–D.P.R.n.445/2000)
Tale dichiarazione va inviata obbligatoriamente entro il 1° marzo di ogni anno dopo il completamento
dell’investimento e fino alla scadenza dei termini del vincolo di stabilità previsti dalle presenti Disposizioni
attuative.
Ilsottoscritto_______________________________natoa________________________________________
il __________________ Codice fiscale __________________________________________ residente a
__________________________________________________________in qualità di legale rappresentante
dell’impresa
_________________________________________________
Partita
IVA
_______________________
con
sede
legale
in
_________________________________________________________________________
nel rispetto di quanto previsto dal regolamento (CE) n 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che
dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato(Regolamentogeneralediesenzionepercategoria)pubblicatonellaGUCEL.214del09/08/2008
DICHIARA
che alla data del 31 dicembre dell’anno _____________ il numero di occupati nell’unità locale sede
dell’investimentodicuialprogettodaltitolo“……………………”corrispondea:___________;
che alla data del 31 dicembre dell’anno _____________ i beni immateriali oggetto del medesimo
investimentofiguranonell’attivodell’impresaerestanonellostabilimentodelbeneficiariodegliaiuti;
DICHIARAINOLTRE
- di impegnarsi a comunicare eventuali variazioni intervenute successivamente alla presentazione della
presentecomunicazioneearipristinareeventualiscostamentidell’incrementooccupazionaledichiaratoin
sededipresentazionedelladomandaentro90giornidall’inviodellapresentedichiarazione.
- diessereconsapevoledelleresponsabilitàanchepenaliderivantidalrilasciodidichiarazionimendaciedella
conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi degli
articoli75e76deldecretodelPresidentedellaRepubblica28dicembre2000,n.445.
LuogoeData,____________ Firmatoindigitaledailegalirappresentanti/procuratori
_________________________
Avvertenze:
Qualoraladichiarazionepresentidelleirregolaritàrilevabilid’ufficio,noncostituentifalsità,oppuresiaincompleta,ilfunzionariocompetenteariceverela
documentazionenedàcomunicazioneall’interessatoperlaregolarizzazioneocompletamento.
Qualorainvece,dauncontrollosuccessivo,emergalanonveridicitàdelcontenutodelladichiarazione,ildichiarantedecadedaibeneficieventualmente
conseguentialprovvedimentoemanatosullabasedelladichiarazionenonveritiera(Articoli75e76DPRn.445/2000).
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
IL DIRIGENTE DELLA
P.F. TURISMO, COMMERCIO E TUTELA DEI
CONSUMATORI
SERVIZIO
INTERNAZIONALIZZAZIONE,
CULTURA, TURISMO,
COMMERCIO E ATTIVITA'
omissis
DECRETA
_______________________________________________________
- di approvare, ai sensi della L.R. 8/08 e della
DGR. n. 321 del 12/03/2013, il bando di accesso
e la relativa modulistica, che allegati al presente
decreto ne formano parte integrante, per la concessione dei contributi per la realizzazione degli
interventi per il sostegno e la promozione del
commercio equo e solidale per l’anno 2013;
Decreto del Dirigente del Servizio Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali n. 69 del
30/04/2013
L.R. 4/10 - DGR 1753/12 –Distretto Culturale
Evoluto delle Marche – Progetti di interesse
regionale – Avviso pubblico approvato con
DDS/CLT 9/2013 - Proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione
- di destinare al presente bando la dotazione di
Euro 20.469,98, ai sensi dei punti 1.15 e 2.15 dell’Allegato A della DGR. n. 321 del 12/03/2013;
IL DIRIGENTE DEL
SERVIZIO INTERNAZIONALIZZAZIONE, CULTURA, TURISMO, COMMERCIO E ATTIVITA'
PROMOZIONALI
- l’onere derivante dal presente atto pari a Euro
20.469,98 è a carico del Capitolo 52909101 UPB 52909 del bilancio 2013 - Codice SIOPE
01.06.03.16.34
omissis
DECRETA
1. di prorogare il termine per la presentazione delle
domande di partecipazione previsto in data 22
maggio 2013 dall'avviso pubblico per progetti di
interesse regionale del Distretto Culturale Evoluto approvato con DDS/CLT 9/2013;
2. di stabilire che il termine di cui al punto precedente è prorogato di 30 giorni e che pertanto le
domande di partecipazione dovranno pervenire
entro e non oltre il giorno 21 giugno 2013, secondo le modalità stabilite con il medesimo
DDS/CLT 9/2013;
3. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche e alla sezione bandi
dei seguenti indirizzi internet:
www.regione.marche.it
www.cultura.marche.it.
- di pubblicare il presente decreto nel B.U.R. per
estratto ai sensi della L.R. n. 17/03.
IL DIRIGENTE
(dott. Pietro Talarico)
IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
(Raimondo Orsetti)
______________________________________________________
Decreto del Dirigente della P.F. Turismo,
Commercio e Tutela dei Consumatori n.
230 del 26/04/2013
L.R. n. 8/08, art. 6 - DGR. n. 321/2013 – Programma degli interventi per il sostegno e la
promozione del commercio equo e solidale Bando anno 2013 - _ 20.469,98 sul Cap.
52909101 UPB 52909 del Bilancio 2013
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 1
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER IL SOSTEGNO E LA PROMOZIONE DEL COMMERCIO
EQUO E SOLIDALE PER L’ANNO 2013 (ai sensi della L.R. 8/2008 e della DGR. n. 321 del
12/03/2013)
BANDO DI ACCESSO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI
INTERVENTO 1 - SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DI DIVULGAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE (ART.
6 COMMA 1 LETT. A)
1.1. DESCRIZIONE E FINALITÀ DELL’INTERVENTO - Affinché nei consumatori accresca la
consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo è necessario che abbiano le giuste e
reali informazioni non solo sul prodotto ma anche sugli effetti sociali ed ambientali derivanti dalla
sua produzione e commercializzazione.
Pertanto la presente azione sostiene iniziative di divulgazione e sensibilizzazione rivolte ai
consumatori mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e specifici eventi
promozionali-commerciali di alcuni prodotti equo-solidali.
Tali iniziative, devono avere la finalità non soltanto di far conoscere i prodotti del commercio
equo e solidale, ma anche di informare i consumatori riguardo al funzionamento di un modello
commerciale alternativo a quello tradizionale, approfondendo gli aspetti relativi alle condizioni di
lavoro nei Paesi di origine e alle modalità con cui si costruisce il prezzo di vendita all’arrivo del
prodotto sui mercati occidentali.
1.2. SOGGETTI BENEFICIARI - Possono presentare i progetti e le domande di contributo tutti i
soggetti iscritti nel Registro Regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES), istituito con
DGR n. 1235 del 22/09/2008, ai sensi della L.R.8/08.
Nell’ambito dell’Intervento, ogni richiedente può presentare una sola proposta progettuale (anche
attraverso proposte in comune tra i soggetti).
1.3. FINANZIAMENTO E SPESE AMMISSIBILI – L’azione finanzia il 70% delle spese ammissibili
che non possono essere superiori: ad € 3.000,00 se coinvolgono una sola città e/o Bottega del
Mondo; ad € 7.000,00 se coinvolgono da due a tre città e/o Bottega del Mondo; ad € 14.957,11
se coinvolgono più di tre città e/o Botteghe del Mondo. Comunque, tutte le spese non possono
essere inferiori ad €1.500,00. Le stesse dovranno essere sostenute dopo la presentazione della
domanda.
Sono ammissibili le spese relative a:
- produzione di materiale informativo sull’iniziativa e spese di comunicazione;
- utilizzo del personale specificatamente impiegato nella realizzazione del progetto;
- risorse esterne;
- spese di trasporto del materiale;
- spese per l’affitto o il noleggio di arredi o supporti per la realizzazione di iniziative divulgative e/o
di incontri informativi collegati;
- realizzazione di mostre e materiali dimostrativi itineranti;
- organizzazione di spettacoli teatrali, recital e performance artistiche con temi relativi al
commercio equo e solidale;
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
- promozione della cultura del commercio equo all’interno del mondo dell’associazionismo, del
volontariato e del terzo settore, in collaborazione con gli appositi organismi da essi costituiti;
- beni e materiali di consumo;
- spese generali per un importo fino al 10% del costo totale ammesso del progetto (anche spese
forfetarie non documentabili dichiarate);
- costo per polizza fidejussoria.
1.4. MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI - Per la concessione dei contributi per la
realizzazione de presente Intervento la struttura regionale competente effettua una valutazione
dei progetti presentati.
Sulla base delle risorse disponibili, è garantito a ciascun soggetto istante, il contributo per la
realizzazione del progetto, purché conforme alle finalità di cui al precedente punto 1.1. ed in linea
con i seguenti criteri:
CRITERI
a) integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per
l’iniziativa
PUNTI
6
b) localizzazione diffusa (iniziativa che si replica in più sedi)
4
c) iniziative realizzate in più momenti (o date) durante l’anno
3
d) coinvolgimento di giovani e di donne
3
e) anzianità di attività di commercio equo e solidale (1 punto per ogni anno fino ad
un massimo di 10 punti)
f) numero di botteghe (1 punto per ogni bottega – fino ad un massimo 10 punti)
1.5. REGOLA DE MINIMIS – Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de
minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e
regionali concernenti il medesimo investimento.
1.6 MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA – I soggetti beneficiari
devono spedire tramite lettera raccomandata, o consegnata a mano, le domande in bollo (salvo
esenzioni previste dalla Legge), utilizzando l’apposita modulistica allegata al bando, approvato
con decreto del dirigente della struttura regionale competente, entro 30 giorni dalla data di
pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. L’istanza dovrà essere
presentata al seguente indirizzo: Regione Marche- P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei
Consumatori – Rif. Progetti Commercio Equo e Solidale.– Via Tiziano, 44 – 60125 – Ancona. Per
la data di invio delle domande e delle integrazioni e di ogni altra comunicazione fa fede il timbro
apposto dall’ufficio postale di spedizione, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 44/94. La Regione non
assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del
recapito da parte dell’interessato oppure la mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di
indirizzo indicato nella domanda. La Regione non assume inoltre responsabilità per ritardi
conseguenti ad eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza
maggiore. Il mancato assolvimento della imposta di bollo non comporta esclusione, ma la sua
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
regolarizzazione, su richiesta del responsabile del procedimento ovvero, in caso di ulteriore
adempimento, presso i competenti uffici finanziari.
Le domande devono essere sottoscritte secondo le modalità previste dall’art. 3, comma 11 della
L. n. 127/97, sostituito dall’art. 2, comma 10, della L. n. 191/98 (sottoscrizione e presentazione
congiunta della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità) come recepito
nel testo unico delle leggi sulla documentazione amministrativa (DPR n. 445/2000).
La domanda presentata fuori del termine fissato o mancanti di uno dei dati e/o allegati richiesti
nello stampato non verranno prese in considerazione, fatto salvo quanto previsto al successivo
punto 1.7.
E’ accoglibile la domanda presentata anche su modulistica diversa da quella regionale a
condizione che contenga tutte le informazioni previste dal presente bando.
1.6.1. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO - Le domande
presentate devono essere corredate dalla seguente documentazione:
a) Progetto contenente:
- linee di attività;
- responsabile del Progetto;
- oggetto – obiettivi – finalità;
- soggetti attuatori coinvolti;
- interventi attraverso i quali realizzare il Progetto.
b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni
singola iniziativa;
c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva dell’Intervento;
d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis”;
e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione.
La Regione si riserva la facoltà di chiedere eventuale ulteriore documentazione che si rendesse
necessaria ai fini istruttori.
1.7. ESCLUSIONE DELLA DOMANDA – La domanda di contributo verrà esclusa nelle seguenti
ipotesi:
- presentazione della domanda fuori dei termini indicati nel bando di accesso;
- mancanza degli allegati indicati nel bando di accesso (qualora non vengano integrati a seguito
di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della
stessa);
- mancanza della firma e/o della fotocopia di documento di identità valido (qualora non vengano
integrati a seguito di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal
ricevimento della stessa);
- mancato invio della documentazione a seguito della richiesta integrazione da parte della
struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa.
1.8. TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO E MODIFICHE IN CORSO D’OPERA - Le spese
e le attività devono essere conformi al progetto originario ammesso a contributo.
Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere ultimati entro dodici mesi dalla
concessione del contributo, salvo proroga, per un massimo di 60 giorni da richiedersi per
comprovate e documentate esigenze, almeno 30 giorni prima della scadenza prevista.
In corso di realizzazione possono essere apportate modifiche al progetto finanziato a condizione
che le stesse siano preventivamente autorizzate dalla struttura regionale competente, pena la
revoca del contributo.
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ANNO XLIV • N. 33
La domanda di modifica deve essere trasmessa alla suddetta struttura regionale, corredata: da
una relazione che illustri, motivandole, le variazioni e da altra eventuale documentazione.
La struttura regionale competente si pronuncia sulla domanda di modifica entro 30 giorni dalla
sua presentazione.
1.9. MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE – Il contributo sarà liquidato come di seguito:
- 60%, alla concessione del contributo, previa presentazione di una polizza fidejussoria bancaria
o una polizza fidejussoria assicurativa, a favore della Regione Marche. Tale fideiussione dovrà
essere sottoscritta per un importo pari all’anticipo da liquidare e lo svincolo della stessa, da
parte della Regione Marche, avverrà in seguito all’approvazione della rendicontazione finale;
- 40%, saldo finale previa rendicontazione finale del progetto realizzato.
1.10. RIDETERMINAZIONE E RECUPERO PARZIALE DEL CONTRIBUTO – L’ammontare del
contributo concesso viene rideterminato nei seguenti casi:
a) nell’ipotesi di realizzazione parziale del progetto, la Regione procede alla liquidazione di un
contributo proporzionale alla parte del progetto realizzato, purché quest’ultima costituisca un
lotto funzionale del progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto
ammesso;
b) qualora le spese sostenute risultino inferiori all’importo della spesa ammessa a contributo, la
struttura regionale competente procederà alla rideterminazione e liquidazione del contributo
medesimo in proporzione alle spese effettivamente sostenute.
Nell’ipotesi di rideterminazione del contributo, il beneficiario è tenuto alla restituzione della
somma, eventualmente già percepita, maggiorata degli interessi legali calcolati dalla data di
erogazione.
1.11. CONTROLLI - I soggetti beneficiari del contributo consentono ai funzionari della struttura
regionale competente il libero accesso presso le sedi delle organizzazioni beneficiarie, nonché
le strutture ove si realizzano gli interventi, al fine di effettuare i necessari controlli per accertare
l’effettiva e corretta attuazione degli stessi.
1.12. DECADENZA DEL CONTRIBUTO – La Regione può procedere ad effettuare opportuni controlli
atti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte. Qualora dal controllo emerga
la non veridicità della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici concessi sulla base della
dichiarazione non veritiera.
1.13. REVOCA DEL CONTRIBUTO – La revoca del contributo è disposta nelle seguenti ipotesi:
- mancata realizzazione dell’intervento entro i termini previsti dal bando qualora la stessa riguardi
l’intervento complessivo ovvero qualora quanto realizzato non costituisca un lotto funzionale del
progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto ammesso;
- realizzazione dell’intervento in maniera difforme dal progetto ammesso a contributo senza la
preventiva autorizzazione;
- aver beneficiato, per le medesime finalità e per il medesimo intervento, di altri contributi
comunitari, statali, regionali e/o di altri Enti pubblici;
- mancata trasmissione, entro il termine perentorio di 60 giorni, della documentazione
giustificativa delle spese sostenute e ammesse a contributo, nonché della documentazione
richiesta per la rendicontazione finale.
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In caso di revoca totale il beneficiario è tenuto a restituire, secondo le modalità indicate del
provvedimento di revoca, le somme eventualmente percepite, maggiorate degli interessi legali
calcolati dalla data dell’erogazione.
1.14. RENDICONTAZIONE FINALE - La rendicontazione del progetto e delle spese sostenute (fatture,
cedolini paga, contratti di collaborazione, ricevute fiscali e/o simili, ecc.) dovrà essere effettuata
e trasmessa alla struttura regionale competente entro e non oltre il sessantesimo giorno
successivo alla data di ultimazione del progetto.
La rendicontazione consiste in:
- una relazione conclusiva del progetto;
- una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente l’elenco delle spese
sostenute, corredata dai documenti amministrativi-contabili comprovanti l’avvenuta spesa.
Gli originali dei documenti di spesa devono essere debitamente quietanzati nelle forme di legge
e dovranno contenere la seguente dicitura: “Progetto ……………………………..” finanziato
dalla Regione Marche, di cui alla DGR. n. …………..
In via prioritaria lo strumento di pagamento dovrà essere quello del bonifico bancario. Lo
strumento di pagamento utilizzato dovrà essere, comunque, idoneo a garantire la tracciabilità del
pagamento effettuato. In via straordinaria, è ammesso il pagamento in contanti per spese di
importo non superiore ad € 30,00, purché comprovato dai relativi titoli di spesa debitamente
quietanzati.
1.15. DOTAZIONE FINANZIARIA INTERVENTO – La copertura finanziaria del presente Intervento,
pari ad € 10.469,98, è garantita dalla disponibilità esistente sul Capitolo 52909101 - UPB 52909
del bilancio 2013 – trattasi di risorse regionali.
1.16. PRIVACY - Ai sensi del D.lgs. 196 del 2003, “T.U. sulla privacy”, i dati richiesti dal presente
bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal
bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici
nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è
tenuta la Pubblica Amministrazione.
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ANNO XLIV • N. 33
ALLEGATO 2
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER IL SOSTEGNO E LA PROMOZIONE DEL COMMERCIO
EQUO E SOLIDALE PER L’ANNO 2013 (ai sensi della L.R. 8/2008 e della DGR. n. 321 del
12/03/2013)
BANDO DI ACCESSO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI
INTERVENTO 2 - SPECIFICHE AZIONI EDUCATIVE NELLE SCUOLE (ART.6 COMMA 1 LETTERA
B)
2.1. DESCRIZIONE E FINALITÀ DELL’INTERVENTO - In accordo con le competenti istituzioni
scolastiche, sono promosse e sostenute le azioni finalizzate a far conoscere ed avvicinare gli
studenti alla realtà del commercio equo e solidale per renderli consapevoli di quanto le scelte di
consumo possano influenzare le condizioni di persone che vivono in Paesi svantaggiati. Pertanto
con questi interventi si sostengono i progetti educativi che hanno lo scopo di sensibilizzare in tal
senso gli studenti.
2.2. SOGGETTI BENEFICIARI - Possono presentare i progetti e domanda di contributo tutti i soggetti
iscritti nel Registro Regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES), istituito con DGR n.1235
del 22/09/2008.
Nell’ambito dell’Intervento, ogni richiedente può presentare una sola proposta progettuale (anche
attraverso proposte in comune tra i soggetti).
2.3. FINANZIAMENTO E SPESE AMMISSIBILI - L’azione finanzia il 70% delle spese ammissibili che
non possono essere superiori ad € 14.285,71. Le stesse devono essere sostenute dopo la
presentazione della domanda.
Sono ammissibili le spese relative a:
- produzione di materiale didattico anche con tecnologie innovative (audio-video);
- affitto o acquisto di strumenti per la realizzazione di attività didattiche multimediali;
- spese per la localizzazione dell’iniziativa;
- prodotti del commercio equo e solidale, per degustazioni gratuite all’interno dell’Istituto;
- organizzazione di spettacoli teatrali, recitals e performance artistiche con temi relativi al
commercio equo e solidale;
- utilizzo del personale specificatamente impiegato nella realizzazione del progetto;
- risorse esterne;
- spese di trasporto del materiale;
- spese generali per un importo fino al 10% del costo totale del progetto (anche spese forfetarie
non documentabili);
- costo per polizza fidejussoria.
2.4. MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI - Per la concessione dei contributi per la
realizzazione del presente Intervento la struttura regionale competente effettua una valutazione dei
progetti presentati. Sulla base delle risorse disponibili, è garantito a ciascun soggetto istante, il
contributo per la realizzazione del progetto, purché conforme alle finalità di cui al precedente punto
2.1. ed in linea con i seguenti criteri:
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CRITERI
a) Integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più
soggetti per l’iniziativa
b) localizzazione diffusa: iniziativa che si replica in più Istituti Scolastici
PUNTI
6
c) metodologia innovativa e produzione di materiale didattico per gli studenti
3
4
2.5. REGOLA DE MINIMIS – Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de
minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e
regionali concernenti il medesimo investimento.
2.6 MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA – I soggetti beneficiari
devono spedire tramite lettera raccomandata, o consegnata a mano, le domande in bollo (salvo
esenzioni previste dalla Legge), utilizzando l’apposita modulistica allegata al bando, approvato
con decreto del dirigente della struttura regionale competente, entro 30 giorni dalla data di
pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. L’istanza dovrà essere
presentata al seguente indirizzo: Regione Marche- P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei
Consumatori – Rif. Progetti Commercio Equo e Solidale.– Via Tiziano, 44 – 60125 – Ancona. Per
la data di invio delle domande e delle integrazioni e di ogni altra comunicazione fa fede il timbro
apposto dall’ufficio postale di spedizione, ai sensi dell’art. 4 della LR n. 44/94. La Regione non
assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del
recapito da parte dell’interessato oppure la mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di
indirizzo indicato nella domanda. La Regione non assume inoltre responsabilità per ritardi
conseguenti ad eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza
maggiore. Il mancato assolvimento della imposta di bollo non comporta esclusione, ma la sua
regolarizzazione, su richiesta del responsabile del procedimento ovvero, in caso di ulteriore
adempimento, presso i competenti uffici finanziari.
Le domande devono essere sottoscritte secondo le modalità previste dall’art. 3, comma 11 della
L. n. 127/97, sostituito dall’art. 2, comma 10, della L. n. 191/98 (sottoscrizione e presentazione
congiunta della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità) come recepito
nel testo unico delle leggi sulla documentazione amministrativa (DPR n. 445/2000).
La domanda presentata fuori del termine fissato o mancanti di uno dei dati e/o allegati richiesti
nello stampato non verranno prese in considerazione, fatto salvo quanto previsto al successivo
punto 2.7.
E’ accoglibile la domanda presentata anche su modulistica diversa da quella regionale a
condizione che contenga tutte le informazioni previste dal presente bando.
2.6.1. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO - Le domande
presentate devono essere corredate dalla seguente documentazione:
a) Progetto contenente:
- linee di attività;
- responsabile del Progetto;
- oggetto – obiettivi – finalità;
- soggetti attuatori coinvolti;
- interventi attraverso i quali realizzare il Progetto.
b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni
singola iniziativa;
c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva dell’Intervento;
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis”;
e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione.
La Regione si riserva la facoltà di chiedere eventuale ulteriore documentazione che si rendesse
necessaria ai fini istruttori.
2.7. ESCLUSIONE DELLA DOMANDA – La domanda di contributo verrà esclusa nelle seguenti
ipotesi:
- presentazione della domanda fuori dei termini indicati nel bando di accesso;
- mancanza degli allegati indicati nel bando di accesso (qualora non vengano integrati a seguito
di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della
stessa);
- mancanza della firma e/o della fotocopia di documento di identità valido (qualora non vengano
integrati a seguito di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal
ricevimento della stessa);
- mancato invio della documentazione a seguito della richiesta integrazione da parte della
struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa.
2.8
TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO E MODIFICHE IN CORSO D’OPERA - Le spese
e le attività devono essere conformi al progetto originario ammesso a contributo.
Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere ultimati entro dodici mesi dalla
concessione del contributo, salvo proroga, per un massimo di 60 giorni da richiedersi per
comprovate e documentate esigenze, almeno 30 giorni prima della scadenza prevista.
In corso di realizzazione possono essere apportate modifiche al progetto finanziato a condizione
che le stesse siano preventivamente autorizzate dalla struttura regionale competente, pena la
revoca del contributo.
La domanda di modifica deve essere trasmessa alla suddetta struttura regionale, corredata: da
una relazione che illustri, motivandole, le variazioni e da altra eventuale documentazione.
La struttura regionale competente si pronuncia sulla domanda di modifica entro 30 giorni dalla
sua presentazione.
2.9. MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE – Il contributo sarà liquidato come di seguito:
- 60%, alla concessione del contributo, previa presentazione di una polizza fidejussoria bancaria
o una polizza fidejussoria assicurativa, a favore della Regione Marche. Tale fideiussione dovrà
essere sottoscritta per un importo pari all’anticipo da liquidare e lo svincolo della stessa, da
parte della Regione Marche, avverrà in seguito all’approvazione della rendicontazione finale;
- 40%, saldo finale previa rendicontazione finale del progetto realizzato.
2.10. RIDETERMINAZIONE E RECUPERO PARZIALE DEL CONTRIBUTO – L’ammontare del
contributo concesso viene rideterminato nei seguenti casi:
a) nell’ipotesi di realizzazione parziale del progetto, la Regione procede alla liquidazione di un
contributo proporzionale alla parte del progetto realizzato, purché quest’ultima costituisca un
lotto funzionale del progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto
ammesso;
b) qualora le spese sostenute risultino inferiori all’importo della spesa ammessa a contributo, la
struttura regionale competente procederà alla rideterminazione e liquidazione del contributo
medesimo in proporzione alle spese effettivamente sostenute.
7116
9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
Nell’ipotesi di rideterminazione del contributo, il beneficiario è tenuto alla restituzione della
somma, eventualmente già percepita, maggiorata degli interessi legali calcolati dalla data di
erogazione.
2.11. CONTROLLI - I soggetti beneficiari del contributo consentono ai funzionari della struttura
regionale competente il libero accesso presso le sedi delle organizzazioni beneficiarie, nonché
le strutture ove si realizzano gli interventi, al fine di effettuare i necessari controlli per accertare
l’effettiva e corretta attuazione degli stessi.
2.12. DECADENZA DEL CONTRIBUTO – La Regione può procedere ad effettuare opportuni controlli
atti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte. Qualora dal controllo emerga
la non veridicità della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici concessi sulla base della
dichiarazione non veritiera.
2.13. REVOCA DEL CONTRIBUTO – La revoca del contributo è disposta nelle seguenti ipotesi:
- mancata realizzazione dell’intervento entro i termini previsti dal bando qualora la stessa riguardi
l’intervento complessivo ovvero qualora quanto realizzato non costituisca un lotto funzionale del
progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto ammesso;
- realizzazione dell’intervento in maniera difforme dal progetto ammesso a contributo senza la
preventiva autorizzazione;
- aver beneficiato, per le medesime finalità e per il medesimo intervento, di altri contributi
comunitari, statali, regionali e/o di altri Enti pubblici;
- mancata trasmissione, entro il termine perentorio di 60 giorni, della documentazione
giustificativa delle spese sostenute e ammesse a contributo, nonché della documentazione
richiesta per la rendicontazione finale.
In caso di revoca totale il beneficiario è tenuto a restituire, secondo le modalità indicate del
provvedimento di revoca, le somme eventualmente percepite, maggiorate degli interessi legali
calcolati dalla data dell’erogazione.
2.14.
RENDICONTAZIONE FINALE - La rendicontazione del progetto e delle spese sostenute
(fatture, cedolini paga, contratti di collaborazione, ricevute fiscali e/o simili, ecc.) dovrà essere
effettuata e trasmessa alla struttura regionale competente entro e non oltre il sessantesimo
giorno successivo alla data di ultimazione del progetto.
La rendicontazione consiste in:
- una relazione conclusiva del progetto;
- una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente l’elenco delle spese
sostenute, corredata dai documenti amministrativi-contabili comprovanti l’avvenuta spesa.
Gli originali dei documenti di spesa devono essere debitamente quietanzati nelle forme di legge
e dovranno contenere la seguente dicitura: “Progetto ……………………………..” finanziato
dalla Regione Marche, di cui alla DGR. n. …………..
Sono ammissibili a rendicontazione i titoli di spesa il cui pagamento in contanti non superi
l’importo di € 30,00.
2.15.
DOTAZIONE FINANZIARIA INTERVENTO – La copertura finanziaria del presente Intervento,
pari ad € 10.000,00 è garantita dalla disponibilità esistente sul Capitolo 52909101 - UPB 52909
del bilancio 2013 – trattasi di risorse regionali.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
2.16. PRIVACY - Ai sensi del Dlgs. 196 del 2003, “T.U. sulla privacy”, i dati richiesti dal presente
bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal
bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici
nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è
tenuta la Pubblica Amministrazione.
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
(Modulistica)
ALLEGATO 1A
BOLLO
Alla Regione Marche
Internazionalizzazione, Cultura, Turismo,
Commercio e Attività Promozionali
P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei
Consumatori Via Tiziano, 44
60125 - ANCONA
OGGETTO: domanda di concessione di contributi previsti dalla L.R. n. 8/2008, Art. 6 – DGR.
n.321/2013 - “Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale” :
INTERVENTO 1 – SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DI DIVULGAZIONE E
SENSIBILIZZAZIONE (ART. 6 COMMA 1 LETT. A)
___sottoscritt_______________________________________________________________________
n qualità di ________________________________________________________________________
della Cooperativa/Associazione_________________________________________________________
con sede legale in Via _______________________________________________________________
Città_______________________________________________ Prov. _______________________
C.F. _____________________________________ P.IVA ___________________________________
tel. n. __________________________________________________
FA/FANNO ISTANZA
per
ottenere
il
contributo
in
conto
capitale
da
intestare
a
_______________________________________________________________ previsto dall’Intervento
1 – Sostegno alle iniziative di divulgazione e sensibilizzazione (ai sensi della L.R. n. 8/2008, art.
6
comma
1
lett.
a)
-
del bando in oggetto, per la realizzazione del Progetto
“………………………………………………………….”
per una spesa complessiva di EURO _____________________________ (al netto di IVA)_________
Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti
falsi richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
DICHIARA/DICHIARANO
sotto la propria responsabilità che la Associazione /Organizzazione/Cooperativa
_________________________________________________________________________________
a) è iscritta al Registro regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES);
b) Per le modalità di assegnazione dei contributi, di cui al punto 1.4. lettere a), b), c), d), e) f) del
bando (barrare la casella interessata)
F a) integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per l’iniziativa
F b) localizzazione diffusa (iniziativa che si replica in più sedi)
F c) iniziative realizzate in più momenti (o date) durante l’anno
F d) coinvolgimento di giovani e di donne
F e ) anzianità di attività di commercio equo e solidale - anni n. ……..
F f) numero di botteghe ………….
Si allega la seguente documentazione di cui al punto 1.6.1. del bando:
a) Progetto contenente:
- linee di attività;
- responsabile del Progetto;
- oggetto – obiettivi – finalità;
- soggetti attuatori coinvolti
- interventi attraverso i quali realizzare il Progetto.
b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni
singola iniziativa.
c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva di ogni singola iniziativa.
d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis” (Reg.
Ce n. 1998/2006) di cui all’allegato B del presente bando.
e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione.
Si fa riserva di presentare l’ulteriore documentazione che venisse richiesta.
Data ………………………..
FIRMA
_______________________________
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
(Modulistica)
ALLEGATO 2 A
BOLLO
Alla Regione Marche
Internazionalizzazione, Cultura, Turismo,
Commercio e Attività Promozionali
P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei
Consumatori Via Tiziano, 44
60125 - ANCONA
OGGETTO: domanda di concessione di contributi previsti dalla L.R. n. 8/2008, Art. 6 – DGR.
n.321/2013 - “Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale” :
INTERVENTO 2 – SPECIFICHE AZIONI EDUCATIVE NELLE SCUOLE (ART. 6
COMMA 1 LETTERA B)
___sottoscritt_______________________________________________________________________
n qualità di ________________________________________________________________________
della Cooperativa/Associazione_________________________________________________________
con sede legale in Via _______________________________________________________________
Città_______________________________________________ Prov. _______________________
C.F. _____________________________________ P.IVA ___________________________________
tel. n. __________________________________________________
per
ottenere
il
contributo
FA/FANNO ISTANZA
in
conto
capitale
da
intestare
a
_______________________________________________________________ previsto dall’Intervento
2 – Concessione di contributi per specifiche azioni educative nelle scuole (ai sensi della L.R. n.
8/2008, art. 6 comma 1, lettera b) - del bando in oggetto, per la realizzazione del Progetto
“…………………………………………………………………………………………………..………………….”
Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti
falsi richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.
per una spesa complessiva di EURO _____________________________ (al netto di IVA)_________
Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti
falsi richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.
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ANNO XLIV • N. 33
DICHIARA/DICHIARANO
sotto la propria responsabilità che la Associazione /Organizzazione/Cooperativa
__________________________________________________________________________________
c) è iscritta al Registro regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES);
d) Per le modalità di assegnazione dei contributi, di cui al punto 2.4. lettere a), b), c) del bando
(barrare la casella interessata)
F a) Integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per l’iniziativa
F b) localizzazione diffusa: iniziativa che si replica in più Istituti Scolastici
F c) metodologia innovativa e produzione di materiale didattico per gli studenti
Si allega la seguente documentazione di cui al punto 2.6.1. del bando:
a) Progetto contenente:
- linee di attività;
- responsabile del Progetto;
- oggetto – obiettivi – finalità;
- soggetti attuatori coinvolti
- interventi attraverso i quali realizzare il Progetto.
b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni
singola iniziativa.
c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva di ogni singola iniziativa.
d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis” (Reg.
Ce n. 1998/2006) di cui all’allegato B del presente bando.
e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione.
Si fa riserva di presentare l’ulteriore documentazione che venisse richiesta.
Data ……………………….
FIRMA
_______________________________
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ANNO XLIV • N. 33
Allegato B
DICHIARAZIONE AIUTI “DE MINIMIS” – reg. (CE) 1998/2006
(Sostitutiva dell’atto di notorietà – art. 47 D.P.R. n. 445 del 28.12.2000)
____ sottoscritto____________________________________________________________________________
nato a____________________________________________il________________________________________
codice fiscale_______________________________________________________________________________
residente a _________________________________________________________________________________
in qualità di legale rappresentante dell’Impresa/Cooperativa/Associazione________________________________
__________________________________________________________________________________________
Codice fiscale Cooperativa/Associazione _________________________________________________________
con sede legale in ___________________________________________________________________________
che ha titolo per ottenere con la partecipazione all’iniziativa ______________________ (di cui al Decreto
Dirigenziale n. ..….del………), la concessione da parte della Regione Marche di agevolazioni finanziarie fino ad
un massimo di € _______________
nel rispetto di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15/12/2006
relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore ("de minimis")
Dichiara
che l’impresa non ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi precedenti, dei
contributi pubblici di natura “de minimis” percepiti a qualunque titolo
oppure
che l’impresa ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi precedenti, dei seguenti
contributi pubblici di natura “de minimis” percepiti a qualunque titolo1:
euro ………………. in data…….………..concesso da …………………riferimento normativo……………………
euro ………………. in data…….………..concesso da …………………riferimento normativo……………………
euro ………………. in data…….………..concesso da …………………riferimento normativo……………………
Dichiara inoltre
di impegnarsi a comunicare altri eventuali aiuti de minimis ricevuti 2 successivamente alla data di
presentazione della domanda e fino alla data della eventuale concessione ai sensi del presente bando (anno
………….).
che relativamente alle stesse spese ammissibili non ha ricevuto aiuti di stato;
1
Specificare gli importi in de minimis ricevuti per esercizio finanziario, indicando l’importo, l’autorità concedente e la base
giuridica con cui l’agevolazione è stata concessa (legge, bando, decreto ecc). Si fa presente che la data da inserire è quella
relativa alla concessione dell’aiuto.
2
Si intende altri aiuti concessi
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
oppure
che relativamente alla stesse spese ha ricevuto i seguenti aiuti 3:
- importo………………..riferimento normativo (legge, bando ecc)……………………..data……………
- importo………………..riferimento normativo (legge, bando ecc)……………………..data……………
-
di essere consapevole delle responsabilità anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e
della conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi
degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Luogo e Data,
________________________________________
(Timbro dell’azienda e firma del legale rappresentante)*
Avvertenze:
Qualora la dichiarazione presenti delle irregolarità rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, oppure sia incompleta, il funzionario competente a
ricevere la documentazione ne dà comunicazione all’interessato per la regolarizzazione o completamento.
Qualora invece, da un controllo successivo, emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici
eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (Articoli 75 e 76 DPR n. 445/2000).
(*) Ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in presenza del funzionario addetto
ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un valido documento d’identità del sottoscrittore.
3
Compilare nel caso in cui in relazione alle stesse spese abbia beneficiato di altri aiuti di stato ai sensi dell’art. 87 del Trattato
CE che non siano a titolo di de minimis
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI
SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI
gato n. 1 relativi al bando VOUCHER_
ADAT_ANCONA_3;
5. di utilizzare, per un totale di Euro 4.476,00 di cui
all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/11 relativi al Programma delle azioni 2012, previsti nel
Bilancio 2013,
Asse I ADATTABILITÀ
Ob. Specifico C
Azione 9
Categoria di spesa: 64
Bando: VOUCHER_ADAT_ANCONA_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione per occupati
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
71 Categoria: 010
nel modo seguente:
INTERVENTO 1052500 Cap 416/1 Impegno
3058/2011 Sub. Impegno 204/2013 Euro
4.476,00
Oggetto: beneficiari bando VOUCHER_
ADAT_ANCONA_3 periodo dal 14/03/2013 al
13/04/2013
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente atto nominando, ai sensi dell'art. 5 della L.
241/90 s.m.i., come responsabile del procedimento amministrativo la Sig.ra Annarella
Mastrantonio;
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 19/04/2013
n. 491 - F.P. Programma delle azioni anno
2012 – POR FSE 2007/2013 – Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I
Adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C"
- categoria di spesa 64 avviso pubblico per la
concessione di incentivi per la frequenza di
corsi di formazione a domanda individuale
tramite voucher formativi per destinatari di
Ammortizzatori sociali in deroga - D.C.S. n. 11
del 15/01/2013 - Approvazione Graduatoria
e individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando
Siform: VOUCHER_ADAT_ANCONA_3) sub
impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono
richiamate, di cui al verbale prot. n. 61279 del
16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. 11/2013;
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi di cui all'Allegato n. l, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla D.C.S. n. 11/2013 (VOUCHER_ADAT_ANCONA_3) per il periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I
Adattabilità. Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 Azione 9 - Ob. Specifico C – Categoria di spesa 64;
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 3
beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di
formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 4.476,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Alle-
Documentazione di riferimento conservata agli atti
dell'ufficio: Classificazione: 22.08.02-848-2
Ancona, lì 19/04/2013
LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Annarella Mastrantonio
IL RESPONSABILE D'AREA
Dott. Lorenzo Barucca
IL DIRIGENTE
Dott. Ing. Paolo Manarini
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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ANNO XLIV • N. 33
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
saria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ADAT
JESI_3;
5. di utilizzare, per un totale di Euro 7.600,00 di cui
all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/2011
relativi al Programma delle azioni 2012, previsti
nel Bilancio Provinciale 2013, gestione residui
Asse I ADATTABILITÀ
Ob. Specifico C
Azione 9
Categoria di spesa: 64
Bando: VOUCHER_ADAT_JESI_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto; formazione per occupati
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
71 Categoria: 010
nel modo seguente:
INTERVENTO 1052500 Cap. 416/1 Impegno
3059/2011 Sub. Imp. 207/2013 Euro 7.600,00
Oggetto: beneficiari bando VOUCHER_ADAT
JESI_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto:
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della L. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo il Sig. Quercetti Sergio;
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al. Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 19/04/2013
n. 502 – F P. - Programma delle azioni anno
2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I
Adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C"
- Categoria di spesa 64 - Avviso pubblico per
la concessione, di incentivi per la frequenza di
corsi di formazione a domanda individuale
tramite VOUCHER formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga - delibera del
Commissario
straordinario
n.11
del
15/01/2013- approvazione graduatoria e
individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando
siform VOUCHER_ADAT_JESI_3) - Sub Impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 61521 del
17/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013;
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. l, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla Delibera del Commissario
Straordinario n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_ADAT_JESI_3) per il periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I
Adattabilità, Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 9 - Ob. Specifico C - Categoria di spesa 64;
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n.
02 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 7.600,00 la somma neces-
Ancona, lì 19/0412013
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Sergio Quercetti)
IL RESPONSABILE D’AREA
(Moreno Menotti)
IL DIRIGENTE
(Dott. Ing. Paolo Manarini)
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
7128
ANNO XLIV • N. 33
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
necessaria al finanziamento dei progetti di cui
all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER
_OCC_JESI_3;
5. di utilizzare, per un totale di Euro 22.459,00 di
cui all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR
1029/201.1 relativi al Programma delle azioni
2012, previsti nel Bilancio 2013 , gestione residui:
Asse II OCCUPABILITÀ Ob. Specifico E
Azione 8
Categoria di spesa: 66
Bando: VOUCHER_OCC_JESI_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione per occupati
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
71 Categoria: 010
nel modo seguente
INTERVENTO 1052500 Cap.416/2 Impegno
3059/2011 Sub.Imp.206/2013 Euro 22.459,00
Oggetto: beneficiari bando VOUCHER_
OCC_JESI_3 periodo dal 14/03/2013 al
13/04/2013
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo il Sig. Quercetti Sergio;
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 19/04/2013
n. 503 – F.P. - programma delle azioni anno
2012 - POR FSE 2007/2013 - obiettivo competitività Regionale e Occupazione - Asse II
Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo Specifico "E"
- Categoria di Spesa 66 - Avviso Pubblico per
la concessione di incentivi per la frequenza di
Corsi di Formazione a domanda individuale
tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga - delibera del
Commissario
Straordinario
n.11
del
15/01/2013 - approvazione graduatoria e
individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando
Siform: VOUCHER_OCC_JESI_3; - Sub impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 61520 del
17/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n.11 del 15/01/2013;
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla Delibera del Commissario
Straordinario n.11 del 15/01/2013 (VOUCHER_OCC_JESI_3) per il periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse II
Occupabilità, Ob. Competitività regionale e
occupazione FSE 2007/2013 - Azione 8 - Ob.
Specifico e - Categoria di spesa 66;
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n.
27 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 22.459,00 la somma
Ancona, lì 19/04/2013
II Responsabile del Procedimento
(Sergio Quercetti)
Il Responsabile d’Area (Moreno Menotti)
Il Dirigente
(Dott. Ing. Paolo Manarini)
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all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/2011
relativi al Programma delle azioni 2009, previsti
nel Bilancio 2013 gestione residui, Asse I ADATTABILITÀ
Ob. Specifico C
Azione 9
Categoria di spesa: 64
Bando: VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione finalizzata al
reinserimento lavorativo
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
66 Categoria: 020 nel modo seguente:
Intervento 1052500 Cap. 416/1 Imp.
3058/2011 Sub.Imp. 208/2013 Euro 722,00
Oggetto: beneficiari. Bando VOUCHER_
ADAT_SENIGALLIA_3 periodo dal 14/03/201
3 al 13/04/2013.
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la signora Riorita Esposto
Pirani;
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 22/04/2013
n. 506 – F. P. - Programma delle azioni anno
2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I
adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C"
- Categoria di Spesa 64 Avviso Pubblico per la
concessione di incentivi per la frequenza di
Corsi di Formazione a domanda individuale
tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga – D.C.S. n. 11
del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e
individuazione beneficiari periodo dal
14/03/201.3 al 13/04/2013 numero bando
siform: VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3 Sub impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale proc. n. 60692 del
16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. 11 del 15/01/2013:
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla D.C.S. n. 11 del 15/01/2013
(VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3) per il
periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere
sull'Asse I Adattabilità - Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 9 Ob. Specifico C - Categoria di spesa 64;
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. l del presente provvedimento, n.
01 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 722,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_
ADAT_SENIGALLIA_3;
5. di utilizzare, per un totale di Euro 722,00 di cui
Ancona. lì 22/04/2013
Il Responsabile del procedimento
(sig.ra Riorita Esposto Pirani )
Il Responsabile d'area
(sig.ra Carolina Mercolini)
Il dirigente Dip. II settore III
(Ing. Paolo Manarini)
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gato n. 1 relativi al bando VOUCHER_
ADAT_FABRIANO_3;
5. di utilizzare, per un totale di Euro 2.560,00 di cui
all’Allegato n. l, i fondi FSE DGR 1029/11 relativi al Programma delle azioni POR FSE 2012,
previsti nel Bilancio 2013 gestione
Residui,
Asse I ADATTABILITÀ
Ob. Specifico C
Azione 9
Categoria di spesa: 64
Bando: VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione per occupati
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
71 Categoria: 010
nel modo seguente
Intervento 1052500 Cap. 416/1 Imp. 3058/11
Sub. Imp. 211/2013 Euro 2.560,00
Oggetto: Beneficiari bando VOUCHER
ADAT_FABRIANO_3 periodo dal 14/03/2013 al
13/04/2013
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la dott.ssa Emanuela Pierantoni:
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 22/04/2013
n. 507 - F.P. Programma delle azioni anno
2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale occupazione - Asse I adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" categoria di spesa 64 - avviso pubblico per la
concessione di incentivi per la frequenza di
corsi di formazione a domanda individuale
tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga delibera del
commissario straordinario nell'esercizio dei
poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11
del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e
individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando
Siform: VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3) Sub
impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. 61218 del
16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013;
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla Delibera del Commissario
Straordinario n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3) per il periodo
dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I
Adattabilità, Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 – Azione 9 - Ob. Specifico C – Categoria di spesa 64;
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. l
beneficiario di voucher per la frequenza di corsi
di formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 2.560,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Alle-
Ancona. lì 22/04/2013
LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Dott.ssa Emanuela Pierantoni )
IL RESPONSABILE DEL CIOF
(Dott.ssa Anna Rita Paleco)
IL DIRIGENTE DEL III SETTORE
(Dott. Ing. Paolo Manarini)
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saria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_
OCC_FABRIANO_3;
5. di utilizzare, per un totale di f, 21.760,00 di cui
all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/11 relativi al Programma delle azioni POR FSE 2012,
previsti nel Bilancio 2013 gestione residui,
Asse II OCCUPABILITÀ
Ob. Specifico E
Azione 8
Categoria di spesa: 66
Bando: VOUCHER_OCC_FABRIANO_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione per occupati
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
71 Categoria: 010
nel modo seguente
Intervento 1052500 Cap. 416/2 Imp. 3059/11
Sub. Imp. 210/2013 Euro 21.760.00
Oggetto: Beneficiari bando VOUCHER_
OCC_FABRIANO_3 periodo dal 14/03/2013 al
13/04/2013
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 a responsabile del procedimento
amministrativo la dott.ssa Emanuela Pierantoni:
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 22/04/2013
n. 508 – F.P. - Programma delle azioni anno
2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II
Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico "E"
- Categoria di spesa 66 - Avviso Pubblico per
la concessione di incentivi per la frequenza di
corsi di formazione a domanda individuale
tramite voucher formativi per destinatari di
ammortizzatori sociali in deroga delibera del
Commissario Straordinario nell'esercizio dei
poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11
del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e
individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando
Siform: VOUCHER_OCC_FABRIANO_3) sub
impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omisssis
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prof. n. 61216 del
16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013;
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. l, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla Delibera del Commissario
Straordinario n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_OCC_FABRIAN0_3) per il periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse 11
Occupabilità, Ob. Competitività regionale e
occupazione FSE 2007/2013 – Azione 8 - Ob.
Specifico e – Categoria di spesa 66,
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n.
11 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 21.760,00 la somma neces-
Ancona, lì 22/04/2013
LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Dott.ssa Emanuela Pierantoni )
IL RESPONSABILE DEL CIOF (Dott.sa Anna
Rita Paleco)
IL DIRIGENTE DEL III SETTORE
(Dott. Ing. Paolo Manarini)
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all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/2011
relativi al Programma delle azioni 2009, previsti
nel Bilancio 2013 gestione residui,
Asse II OCCUPABILITÀ
Ob. Specifico E
Azione 8
Categoria di spesa: 66
Bando: VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3
Tipologia di azione: formazione
Tipologia di progetto: formazione finalizzata al
reinserimento lavorativo
Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore:
66 Categoria: 020
nel modo seguente:
Intervento 1052500 Cap. 416/2 Imp. 3059/11
Sub. Imp. 209/13 Euro 8.974,50
Oggetto: Beneficiari bando VOUCHER_
OCC_SENIGALLIA_3 periodo dal 14/03/2013
al 13/04/2013
6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare
mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto;
7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la signora Riorita Esposto
Pirani;
8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar
Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso
al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua
notifica o dalla sua conoscenza.
_______________________________________________________
Provincia di Ancona
Determinazione del Dirigente del 22/04/2013
n. 509 – F. P. - Programma delle Azioni anno
2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II
Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico
“E” - Categoria di spesa 66 Avviso Pubblico
per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - D.C.S.
n. 11 del 15/01/2013 - approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal
14/03/2013 al 13/04/2013 numero bando
Siform: VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3- Sub
impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
omissi
DETERMINA
1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n.60694 del
16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento
all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a
domanda individuale tramite voucher formativi
per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. 11 del 15/01/2013;
2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, relativa ai progetti presentati con
riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in
deroga di cui alla D.C.S. n. /l del 15/01/2013
(VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3) per il
periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere
sull'Asse II Occupabilità - Ob. Competitività
regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 8 - Ob. Specifico E - Categoria di spesa 66;
3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui
all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n.
12 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale;
4. di quantificare in Euro 8.974,50 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_
OCC_SENIGALLIA_3;
5. di utilizzare, per un totale di Euro 8.974,50 di cui
Ancona, lì 22/04/2013
Il Responsabile del procedimento
(sig.ra Riorita Esposto Pirani )
Il Responsabile d'area
(sig.ra Carolina Mercolini)
Il dirigente Dip. II settore III
(Ing. Paolo Manarini)
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- all'ARPAM dipartimento provinciale di Ascoli
Piceno via della repubblica n. 34, 63100 Ascoli Piceno;
- al Corpo Forestale dello Stato Comando provinciale di Ascoli Piceno via Benedetto Croce
n. 47, 63100 Ascoli Piceno;
- al Responsabile dell'Area 7 Assetto del Territorio del Comune di Grottammare;
- al Servizio Segreteria.
_______________________________________________________
Provincia di Ascoli Piceno
Determinazione n. 9 del 22/04/2013 del
Comune di Grottammare (AP) – Area 1 Affari
Generali - Procedura di verifica ai sensi del
combinato disposto art. 8 della L.R. 3/12,
"Linee guida generali per l'attuazione della
legge regionale sulla VIA" – Deliberazione G.R.
1600/2004 e dell'art.20 D.lgs. 152/06; Progetto: "modifica dell'autorizzazione ordinaria
con assorbimento dell'autorizzazione semplificata e ridistribuzione delle superfici di un centro di messa in riserva (R13) e recupero (R3R4) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di proprietà della Ditta Adriatica Rottami
s.r.l."; Località: Via Bare Tesino n. 49 – Grottammare (AP)-; Richiedente: Sig. Marchei Luigi
in qualità di legale rappresentante della
Società Adriatica Rottami s.r.l. con sede legale
in Via Sicilia n. 1, 63074 S.Benedetto del
Tronto (AP);
Il Responsabile della/1a
Area Amministrativa
_______________________________________________________
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 276 – 6° Settore del 26/04/2013 - "POR Marche FSE
2007/2013 - Asse I - DD n. 151/VI/13 Avviso
pubblico volto alla concessione di VOUCHER
FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori
sociali in deroga. Approvazione Graduatoria
CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto spesa Euro 18.023,00".
Il Responsabile della l'Area Amministrativa,
omissis
DETERMINA
1. di escludere dalla procedura di V.I.A, ai sensi del
combinato disposto dell'art.S della l.r. n.3/2012 e
dell'art. 20 del D.lgs. n. 152/2006, il progetto in
oggetto "modifica dell'autorizzazione ordinaria
con assorbimento dell'autorizzazione semplificata e ridistribuzione delle superfici di un centro di
messa in riserva (R13) e recupero (R3-R4) di
rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di proprietà della Ditta Adriatica Rottami Srl" in Località Via Bore Tosino n. 49 Grottammare (AP) Richiedente: Sig. Marchei Luigi in qualità di
legale rappresentante della Società Adriatica Rottami s.r.l. con sede legale in Via Sicilia n. 1,
63074 25 San Benedetto del Tronto (AP);
2. che la presente determinazione è rilasciata ai soli
fini stabiliti dalla l.r. n.3/2012 e ss.mm.ii., pertanto la Società Adriatica Rottami Srl dovrà ottenere tutte le ulteriori ed eventuali autorizzazioni
necessarie alla concreta realizzazione dell'intervento;
3. di dare atto che il controllo sulle opere o interventi è di competenza del Comune di Grottammare,
ai sensi dell'art. 20 della l.r. n.3/2012;
4. di trasmettere copia della presente:
- al sig. Marchei Luigi, in qualità di rappresentante legale della Società Adriatica Rottami Srl,
con sede legale in via Sicilia n. 1, 63074 San
Benedetto del Tronto (AP);
- alla Provincia di Ascoli Piceno Settore Tutela
Ambientale via della Repubblica n. 34, 63100
Ascoli Piceno;
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
- di prendere atto del verbale della Commissione
Esaminatrice del CIOF di Civitanova Marche,
nominata con DD n. 66/VI/12 riferito alla valutazione della domanda di aiuto presentata ai sensi
dell'Avviso Pubblico emanato con DD
n.151/VI/13;
- di approvare la graduatoria delle domande di cui al
punto precedente elaborata dalla Commissione del
CIOF di Civitanova Marche così come riportata
nel prospetto, identificato come "Allegato A", allegato al presente atto, del quale costituisce parte
integrante e sostanziale;
- di dichiarare, in relazione alle disponibilità finanziarie dell'Avviso di cui alla citata UD
n.151/VI/13, le nr. 23 posizioni della graduatoria
approvata con il presente atto utile al finanziamento per un importo pari ad Euro 18,023,00;
- di concedere, a titolo di voucher formativo, al titolare della domanda presente nella graduatoria
approvata con il presente atto l'aiuto rispettivamente indicato a fianco della domanda presente
nel citato "Allegato A";
- di prescrivere, a pena di decadenza parziale o totale dall'aiuto concesso con il presente atto, al bene-
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9 MAGGIO 2013
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ficiario il puntuale assolvimento, di tutti gli adempimenti e obblighi previsti dal rispettivo bando di
riferimento;
- di dare atto che la spesa che si determina a seguito
della decisione di cui al punto precedente, complessivamente pari a 18.023,00 Euro, trova copertura finanziaria sulle risorse assegnate al capitolo
di spesa n. 1622, con riferimento all'impegno di
spesa n.2856.2/2009, DD 405/09:
- di dare incarico al CIOF di Civitanova Marche di
comunicare agli interessati le risultanze del presente atto, con eventuali prescrizioni specifiche, e
di consegnare il titolo (voucher/coupon) attestante
il diritto all'iscrizione al corso;
- di dare atto che il Voucher formativo trasferito dai
beneficiari all'ente gestore che realizza il corso al
ANNO XLIV • N. 33
quale questo è finalizzato può consentire all'Amministrazione provinciale di liquidare ed erogare
direttamente agli stessi l'importo corrispondente al
Voucher stesso;
- di subordinare la liquidazione dell'importo concesso, alla verifica della documentazione, contabile
ed amministrativa, che gli interessati, in conformità all'Avviso di riferimento, dovrà produrre a
rendicontazione dell'attività realizzata e del mantenimento di tutti i requisiti previsti e dichiarati in
domanda;
- di dare atto che l'azione riguardante l'Avviso Pubblico promosso con DD n. 151/VI/13 si classifica,
nell'ambito del POR Marche-OB.2-FSE
2007/2013, come indicato nel seguente prospetto
- di pubblicare il presente atto sul RUR Marche,
all'Albo Pretorio della Provincia di Macerata e sul
sito istituzionale dell'Ente;
- di dare atto che, conseguentemente alle decisioni
assunte con il presente provvedimento, per l'attuazione degli interventi, permane la seguente disponibilità finanziaria;
Avviso Pubblico approvato con DD n. 151/VI/13
Euro 450,948,69
Macerata, li 26-04-2013
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ANNO XLIV • N. 33
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
mente indicato a fianco della singola domanda
presente nel citato "Allegato A";
- di prescrivere, a pena di decadenza parziale o totale dall'aiuto concesso con il presente atto, ai beneficiari il puntuale assolvimento, di tutti gli adempimenti e obblighi previsti dai rispettivi bandi di
riferimento;
- di dare atto che la spesa che si determina a seguito
della decisione di cui al punto precedente, complessivamente pari a 13.395,00 Euro, trova copertura finanziaria sulle risorse assegnate come di
seguito specificato:
- al capitolo di spesa n. 1623 con riferimento all'impegno di spesa n. 4571/13 e al capitolo di entrata
183, accertamento 211.1/2013;
- di dare incarico al CIOF di Tolentino di comunicare agli interessati le risultanze del presente atto,
con eventuali prescrizioni specifiche, e di consegnare loro il titolo (voucher/coupon) attestante il
diritto all'iscrizione al corso;
- di dare atto che il Voucher formativo trasferito dai
beneficiari all'ente gestore che realizza il corso al
quale questo è finalizzato può consentire all'Amministrazione provinciale di liquidare ed erogare
direttamente a quest'ultimo l'importo corrispondente al Voucher stesso;
- di subordinare la liquidazione dell'importo concesso, alla verifica della documentazione, contabile
ed amministrativa, che gli interessati, in conformità all'Avviso di riferimento, dovranno produrre
a rendicontazione dell'attività realizzata e del mantenimento di tutti i requisiti previsti e dichiarati in
domanda;
- di dare atto che l'azione riguardante l'Avviso Pubblico promosso con DD n. 152/VI/13 si classifica,
nell'ambito del POR Marche-OB.2-FSE
2007/2013, come indicato nel seguente prospetto
_______________________________________________________
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 277 – 6° Settore del 26/04/2013 – "POR Marche FSE
2007/2013 - Asse II - DD n. 152/VI/13 Avviso Pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di lavoratori
in mobilità in deroga. Approvazione Graduatoria CIOF di Tolentino e concessione aiuto spesa Euro 13.395 00".
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
- di prendere atto del verbale della Commissiono
Esaminatrice del CIOF di Tolentino, nominata con
DD n. 49/VI/12 riferito alla valutazione delle
domande di aiuto presentate ai sensi ed in conformità dell'Avviso Pubblico emanato con DD n.
152/VI/13;
- di approvare la graduatoria delle domande di cui al
punto precedente elaborata dalla Commissione del
CIOF di Tolentino .così come riportata nel prospetto, identificato come "Allegato A", allegato al
presente atto, del quale costituisce parte integrante
e sostanziale;
- di dichiarare, in relazione alle disponibilità finanziarie dell'Avviso di cui alla citata DD
n.152/VI/13, tutte le posizioni della graduatoria
approvata con il presente atto utile al finanziamento per un importo pari ad Euro 13.395,00;
- di concedere, a titolo di voucher formativo, ai titolari delle domande presenti nella graduatoria
approvata con il presente atto l'aiuto rispettiva-
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- di pubblicare il presente atto sul BUR Marche,
all'Albo Pretorio della Provincia di Macerata e sul
sito istituzionale dell'Ente;
- di dare atto che, conseguentemente alle decisioni
assunte con il presente provvedimento, per l'attuazione degli interventi, permane la seguente disponibilità finanziaria:
Avviso Pubblico approvato con DD n. 40/VI/12
Euro 453.014,00.
Macerata, lì 26-04-2013
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ANNO XLIV • N. 33
re all'Amministrazione provinciale di liquidare
ed erogare direttamente a quest'ultimo l'importo
corrispondente al Voucher stesso;
21. di subordinare in liquidazione dell'importo concesso, alla verifica della documentazione, contabile ed amministrativa, che l'interessato, in
conformità all'Avviso di riferimento, dovrà produrre a rendicontazione dell'attività realizzata e
del mantenimento di tutti i requisiti previsti e
dichiarati in domanda;
22. di dare atto che l'azione riguardante l'Avviso
Pubblico promosso con DD n. 151/VI/13 si classifica, nell'ambito del POR Marche-OB.2-FSE
2007/2013, come indicato nel seguente prospetto
_______________________________________________________
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 278 – 6° Settore del 26/04/2013 – "POR Marche FSE
2007/2013 - Asse I - DD n. 151/VI/13 Avviso
pubblico volto alla concessione di VOUCHER
FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori
sociali in deroga. Approvazione Graduatoria
CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto spesa Euro 23.484,00".
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
13. di prendere atto del verbale della Commissione
Esaminatrice del CIOF di Tolentino, nominata
con DD n. 49/VI/12 riferito alla valutazione delle domande di aiuto presentate ai sensi dell'Avviso Pubblico emanato con DD n. 151/VI/13;
14. di approvare la graduatoria delle domande di cui
al punto precedente elaborata dalla Commissione del CIOF di Tolentino così come riportata nel
prospetto, identificato come "Allegato A", allegato al presente atto, del quale costituisce parte
integrante e sostanziale;
15. di dichiarare, in relazione alle disponibilità
finanziarie dell'Avviso di cui alla citata DD
n.539/VI/11, tutte le posizioni della graduatoria
approvata con il presente atto utile al finanziamento per un importo pari ad Euro 23.484,00;
16. di concedere, a titolo di voucher formativo, ai
titolari delle domande presenti nella graduatoria
approvata con il presente atto l’aiuto rispettivamente indicato a fianco della domanda presente
nel citato "Allegalo A";
17. di prescrivere, a pena di decadenza parziale o
totale dall'aiuto concesso con il presente atto, ai
beneficiari il puntuale assolvimento, di tutti gli
adempimenti e obblighi previsti dal rispettivo
bando di riferimmo;
18. di dare atto che la spesa che si determina a seguito della decisione di cui ai punto precedente,
complessivamente pari a 23.484,00 Euro, trova
copertura finanziaria, sulle risorse assegnate al
capitolo di spesa n. 1622, con riferimento all'impegno di spesa n.2856.2/2009, DD 405/09;
19. di dare incarico al CIOF di Tolentino di comunicare agli interessati le risultanze del presente
atto, con eventuali prescrizioni specifiche, e di
consegnare il titolo (voucher/coupon) attestante
il diritto all'iscrizione al corso;
20. di dare atto che il Voucher formativo trasferito
dal beneficiario all'ente gestore che realizza il
corso al quale questo è finalizzato può consenti-
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23. di pubblicare il presente atto sul BUR Marche,
all'Albo Pretorio della Provincia di Macerata e
sul sito istituzionale dell'Ente:
24. di dare atto che, conseguentemente alle decisioni assunte con il presente provvedimento, per
l'attuazione degli interventi, permane la seguente disponibilità finanziaria:
Avviso Pubblico approvato con DD n.
151/VI/23 Euro 427.464,69.
Macerata, lì 26/04/2013
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7. di affidare la responsabilità dell'istruttoria delle
domande alla Dott.ssa Graziamaria Marannino,
dipendente dell'Ente assegnata al Settore 6;
8. di disporre la pubblicazione per estratto del presente atto: all'Albo Pretorio on-line dell'Ente; al
B.U.R. Marche e sul sito istituzionale della Provincia, nella sezione: www.lavoro.mc.it;
9. di dare atto che il codice CUP verrà acquisito e
successivamente comunicato dalla Regione Marche a seguito dell'inserimento nel gestionale
Siform dell'Avviso e degli estremi del presente
provvedimento.
_______________________________________________________
Provincia di Macerata
Determinazione Dirigenziale n. 279 – 6° Settore del 29/04/2013 – P.O.R. Marche - Ob. 2 F.S.E. 2007/2013 - Asse I Adattabilità - Obiettivo Specifico B - D.G.P. 10 del 16.01.2013 Emanazione Avviso Pubblico per "Agevolazioni
finanziarie per la stabilizzazione dei rapporti
di lavoro atipici".
IL DIRIGENTE
omissis
DETERMINA
Macerata, lì 29-04-2013
1. di approvare ed emanare l'Avviso Pubblico "Agevolazioni finanziarie per la stabilizzazione dei
rapporti di lavoro atipici", completo della relativa modulistica, così come riportato in allegato al
presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
2. di fissare al 31.12.2013, compatibilmente con la
disponibilità finanziaria, la scadenza ultima per
la presentazione delle domande di accesso di cui
al presente Avviso Pubblico;
3. di dare atto che la copertura finanziaria della spesa (200.000,00 Euro) correlata all'emanazione
dell'Avviso pubblico per la concessione di provvidenze alle imprese per la stabilizzazione dei
contratti di lavoro atipici è assicurata dalle disponibilità del Capitolo n. 1622, con riferimento agli
impegni di spesa indicati nel seguente prospetto:
Identificazione impegno di spesa – Numero:
2115.1/2012 – Estremi atto: D.D. n.821/6 del
10.12.2012 – Importo disponibile: Euro
200.000,00
4. di prevedere la possibilità di integrare, con successivo atto, laddove se ne ravvedesse la necessità, in relazione al numero di istanze pervenute,
e la possibilità compatibilmente con il Bilancio
dell'Ente, lo stanziamento di cui al punto precedente del presente dispositivo;
5. di dare atto che le risorse per l'attuazione del presente provvedimento derivano dal POR Marche
F.S.E. 2007-2013, secondo le quote di seguito
riportate:
Quota FSE – Incidenza %: 39,62 – Valore assoluto (euro): 79.240,00
Quota Stato - Incidenza %: 50,88 - Valore assoluto (euro): 101.760,00
Quota Regione: Incidenza %: 9,5 - Valore assoluto (euro): 19.000,00
6. di dare atto che la spesa che si determina a seguito del presente provvedimento si classifica nella
categoria n. 64 del P.O.R. Marche F.S.E. 20072013;
Il Dirigente del SETTORE POLITICHE
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_______________________________________________________
Comune di Ancona
Deliberazione del Commissario Straordinario
n. 91 del 03/04/2013 – Variante parziale al
PRG e al PPE di Posatora II stralcio per localizzazione centro raccolta rifiuti – APPROVAZIONE
omissis
Con i poteri del Consiglio conferiti con Decreto del
Presidente della Repubblica del 12.2.2013 prot.
0002578, trasmesso con nota della Prefettura di
Ancona in data 20.2.2013 prot. 11106/fasc.
7593/area II e acquisito al protocollo generale del
Comune di Ancona il 21.2.2013 al n. 17418;
DELIBERA
per quanto in premessa rappresentato, di approvare
la proposta in argomento, con le modalità nella stessa indicate, che di seguito si riporta:
1) di dare atto che le motivazioni espresse in premessa costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2) di confermare quanto precedentemente stabilito
nella delibera di adozione n° 7 del 201 2e nella
delibera di adozione definitiva n 79 del
31.08.2012 ;
3) di approvare, ai sensi dell'art. 26 e dell'art 30 della Legge Regione Marche n. 34/92 e ssmmii, la
variante parziale al PRG e al PPE Posatora II
stralcio per localizzazione centro raccolta rifiuti
costituita dai seguenti elaborati:
- 01 - relazione illustrativa
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
- 02 - azzonamento (Tav. A stato attuale, Tav. B
variante, stralcio catastale, aereo fotogrammetrico)
- 03 - legenda
- 04 - relazione geologica
- 05 - rapporto ambientale ai sensi dell'art 4 comma 4 della L.R. 6/2004
- 06 - NTA del PRG - attuali e varianti;
4) di prendere atto che il Responsabile del procedimento ai sensi dell'art. 5 della l. 241/1990 è stato
individuato nel dirigente del Settore Gestione
Edilizia, Arch. Giacomo Circelli.
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_______________________________________________________
Comune di Barbara
Graduatoria definitiva per l’assegnazione di
alloggi ERP nel Comune di Barbara.
BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI ERP GRADUATORIA DEFINITIVA
omissis
Il Responsabile del Servizio Urbanistica
arch. Massimo Bergamo
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
- n. 247 di mq. 1
- n. 248 di mq. 3
del catasto terreni del Comune censuario di
Castelraimondo.
Il presento atto, viene pubblicato per estratto sul
Bollettino Ufficiale della Regione Marche e verrà
trasmesso entro un mese dalla pubblicazione al
Ministero dei LL.PP. - Ispettorato generale per la
Circolazione e la Sicurezza Stradale di. Roma, per la
registrazione nell'archivio Nazionale delle Strade di
cui all'art. 226 del Codice, ai sensi dell'art. 3, comma
4, del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495.
Il presente atto ha efficacia dall'inizio del secondo
mese successivo a quello della sua pubblicazione nel
B.U.R. Marche, ai sensi dell'art. 3, comma 5 del
D.P.R. 495/1992.
_______________________________________________________
Comune di Camerino
Deliberazione di Giunta comunale n. 73 del
11/04/2013 avente ad oggetto l'approvazione
definitiva del piano di recupero di iniziativa
privata per un edificio residenziale sito in via
Borgo San Giorgio 3
LA GIUNTA COMUNALE
omissis
DELIBERA
1. la premessa è parte integrante del presente dispositivo;
2. di approvare definitivamente alle condizioni
espresse dagli Enti interessati, ai sensi dell'art.
30, comma 1 della L.R. 34/1992, il piano di recupero di iniziativa privata presentato dalla sig.ra
Mattei Barbara, nata a Roma il 03/02/1964 e residente a Camerino in via Borgo San Giorgio n. 3,
C.F.: MTT BBR 64B4 3H501P, relativo ai lavori
di ristrutturazione edilizia presso un edificio residenziale sito in via Borgo San Giorgio n. 3, censito al C.F al foglio 7 , part. 85, sub 1 e 2;
Il Responsabile del Servizio LL.PP.
ed Urbanistica
Mario Brancaleoni
_______________________________________________________
Comune di Genga
Determinazione n. 63 del 05/04/2013 - Sdemanializzazione e declassificazione del frustolo di strada comunale in località Valdoraia.
omissis
Il responsabile del IV servizio
_______________________________________________________
omissis
Comune di Castelraimondo
Protocollo n. 4712 del 02 maggio 2013 - D.P.R.
495/92 e seguenti modifiche ed integrazioni,
D.Lgs. 285/92 e seguenti modifiche ed integrazioni, Legge 120/2010. Declassificazione e
sdemanializzazione di piccole porzioni di strada vicinale denominata "Roccafranca" e "Piani
di Rustano"
DETERMINA
1) Procedere agli adempimenti tecnici di declassificazione da bene demaniale del Comune di Genga
a bene patrimoniale disponibile, non essendo più
destinata ad uso pubblico e non avendo più le
funzioni indicate all'art. 2 - comma 6 lett. D del
D.P.R. 495/92 e 610/96 come recitato testualmente in premessa il tratto di strada in loc. Valdoraia come meglio individuato nella planimetria
catastale al foglio 22 part. 365, per una superficie
complessiva di 367,00 mq;
2) disporre la alienazione del bene sopra indicato,
con la specifica che ogni conseguente onere relativo farà carico all'acquirente sig. Filipponi Fabio
Massimo residente a Fabriano via Romualdo
Sassi 8 per il frustolo part. 365 del foglio 22 di
mq 367 per un prezzo unitario di euro 10/ m2 e
quindi un prezzo totale di euro 3.670,00.
3) Disporre che questo atto venga pubblicato all’albo pretorio on line del Comune e, ai sensi dell'art.
3 comma 4. del D.P.R. 495/92, per estratto nel
Bollettino Ufficiale della Regione Marche ai sensi dell'art. 4, 3° comma del regolamento regionale 16 agosto 1994, n. 36 e verrà trasmesso, entro
Il Responsabile del Servizio
omissis
DECRETA
1) Di richiamare le premesse quali parti integranti
del presente decreto.
2) Di declassificare e sdemanializzare, in esecuzione
della deliberazione del Consiglio Comunale n. 49
del 29 settembre 2012, nel territorio del Comune
di Castelraimondo (MC), tratti di strada vicinale,
in quanto non più utilizzati, meglio contraddistinti al foglio 12 Particella:
- n. 236 di mq. 7
- n. 237 di mq. 2
- n. 238 di mq. 1
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
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40 co. 2 bis della l.r. 34/1992 così come modificata dalla l.r. 19/2001;
5. di trasmettere la presente delibera, per opportuna
conoscenza, alla ditta lottizzante;
6. di rendere, a voti unanimi, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. n. 267/2000.
un mese dalla pubblicazione, al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti - Ispettorato Generale per la Circolazione e Sicurezza Stradale di
Roma, per la registrazione nell'archivio nazionale delle strade di cui all'art. 226 del codice, ai
sensi degli art. 2 e 3, comma 4, del D.P.R. 16
dicembre 1992, n. 495;
4) Dare atto che il presente atto avrà efficacia dall'inizio del secondo mese successivo a quello della
sua pubblicazione nel BUR, ai sensi degli art. 2 e
3, comma 7 e 5, del D.P.R. n. 495/1992.
5) Stabilire che la stipulazione del contratto per la
compravendita dell'immobile, sarà a totale cura e
spese degli acquirenti e dovrà avvenire entro tre
mesi dalla data odierna, seguendo lo schema di
contratto di permuta allegato alla presente e trasmesso alla Segreteria ed al Segretario per gli
adempimenti conseguenti.
COMUNICAZIONI DI AVVIO
DEI PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI
_______________________________________________________
Regione Marche – Autorità di Bacino
Regionale
Comunicazione di avvio di procedimento
amministrativo. Piano stralcio di bacino per
l'Assetto idrogeologico dei bacini di rilievo
regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21.01.2004. Procedimento ai sensi dell'art. 5 - comma 4 delle
Norme di Attuazione. Inserimento di un nuovo
fenomeno gravitativo (frana da crollo attivo
R3-P4) e modifica parziale dei dissesti classificati nel Pai con codice F-21-1107 (R2-P2), F21-1097 (R2-P2), F-21-1105 (R1-P2), F-211122 (R2-P3). Comune di Gualdo (MC) - C.da
Contro (Case Ciuffoni).
IL RESPONSABILE DEL
IV SERVIZIO
Ing. Paolo Loretelli
_______________________________________________________
Città di Osimo
Deliberazione di G.C. n. 82 del 20/02/2013 Approvazione variante parziale al piano di lottizzazione residenziale "inv.immobiliare" nella
frazione di Campocavallo.
“Si comunica l'avvio del procedimento di aggiornamento del Piano stralcio di Bacino per l'assetto
Idrogeologico(PAI) dei Bacini di rilievo regionale,
ai sensi dell’art 5 - comma 4 - delle Norme di Attuazione del PAI, approvato con D.C.R. n. 116 del
21.01.2004, a seguito della progressiva acquisizione
di conoscenze derivante dal sopralluogo urgente
eseguito in data 28/03/2013 su richiesta del Comune di Gualdo. I dissesti idrogeologici di cui all'oggetto erano già segnalati nel Pai, ma a seguito delle abbondanti piogge dei primi mesi dell'anno 2013
si è registrato un notevole aggravamento della pericolosità della zona con un'attivazione di un nuovo
dissesto (frana da crollo).
Si informa che chiunque ne abbia interesse potrà
prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e documenti ai sensi della
vigente legislazione in materia (art. 10 lett. b della
L. 241/90).
Il responsabile del procedimento è il Dott. Geol.
Marcello. Principi (tel. 071/58067328 - fax
071/8067340), Segretario Generale dell'Autorità di
Bacino regionale - Via Palestro, 19 -60100 Ancona.
Si fa presente che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito dal-
LA GIUNTA COMUNALE
omissis
DELIBERA
1. di accogliere parzialmente l'osservazione pervenuta al Piano di Lottizzazione in oggetto, sulla
base delle valutazioni espresse;
2. di approvare definitivamente la proposta di
Variante parziale al Piano di Lottizzazione in
oggetto, adottata con atto G.C. n. 231 del
19/10/2011, ai sensi dell'art. 30, co. 5 della l.r.
34/1992 così come modificata dalla l.r. 34/2005;
3. di dare altresì atto che il presente provvedimento
non comporta impegno di spesa né riduzione delle entrate, pertanto non necessita di parere contabile ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
4. di dare mandato all'Ufficio Segreteria di avviare le
procedure di cui all'art. 30 co. 5 della l.r. 34/1992
come modificato dalla l.r. 34/2005, inviando
entro 90 gg. dall'approvazione del presente atto
copia della relativa deliberazione alla Provincia,
nonché di pubblicare sul B.U.R. Marche la presente delibera di approvazione, ai sensi dell'art.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
La Regione Marche ha provveduto nel tempo ad
adottare opportune misure tecniche-organizzative,
adeguate al crescente asset tecnologico impiegato ed
alla complessità del contesto ICT. Tali attività sono
state finora condotte, in economia, seguendo i criteri delle best- practices ed hanno finora garantito adeguatamente la disponibilità, confidenzialità ed integrità dei dati.
Si ritiene ora necessario che tali attività vengano formalizzate e consolidate con il supporto di esperti
specializzati nella materia al fine di prevenire possibili situazioni di rischio evidenziate già nell'analisi
condotta dalla P.F. Sistemi informativi e Telematici
seguendo le "LINEE GUIDA PER IL DISASTER
RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI" predisposte dal DigitPA ai sensi del
comma 3, lettera b) dell'art. 50-bis del D.Lgs. N.
82/2005 e s.m.i..
l'art. 3 - comma 8 della l.r. 31.10.1994, n. 44, è di 90
giorni e che in base alla legislazione vigente la
facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa
fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR.
Si comunica, inoltre, che la richiesta di modifica
dell'area verrà contestualmente pubblicata all'Albo
Pretorio del Comune di Gualdo."
Al Comune si richiede di provvedere a quanto di
competenza ai sensi dell’art 5 comma 4 delle N.A.
del PAI:
- Invio di una relazione o parere sulla richiesta;
- Pubblicazione dell'istanza sull'albo Pretorio del
Comune.
Per eventuali informazioni contattare il funzionario
del Presidio di Macerata dell'Autorità di Bacino
Regionale dott. geol. Alessandro Poeta (tel.
0733/263349).
A titolo di riferimento dimensionale il complesso
degli Asset Tecnologici (nel seguito "SIR") oggetto
dei servizi previsti dal presente avviso può essere
così sintetizzato:
- Architettura elaborativa centralizzata nel CED
regionale ed a servizio delle strutture della Giunta
Regionale e della Aziende della Sanità, limitatamente ai servizi UNITARI costituiti principalmente da: Sistema Amministrativo-Contabile (SIA),
Anagrafica Sanitaria Regionale (ASR), Sistema di
accoglienza prescrizioni (SAR) e flussi informativi, sistemi per la gestione di particolari patologie.
- Sono stimate circa di 800 log sources comprendenti circa 300 server per la maggior parte virtualizzati oltre ad un corrispondente numero di applicazioni.
- I server e le applicazioni sono di tipo eterogeneo
(MS Windows, Linux, Database Oracle, application server Tomcat ecc.) con una maggioranza
consistente per sistemi MS-Windows.
IL SEGRETARIO GENERALE
Dott. Geol. Marcello Principi
BANDI E AVVISI DI GARA
_______________________________________________________
Regione Marche – P.F. Sistemi Informativi
e Telematici
Avviso di indagine di mercato finalizzata
all'acquisizione di beni e servizi coerenti con
gli standard ISO/EIC 27000, per la sicurezza
delle tecnologie dell'informazione.
1 - Introduzione ed analisi del contesto
La digitalizzazione dei processi degli enti pubblici,
ambito in cui nell'ultimo decennio sono stati effettuati molti investimenti dalla pubblica amministrazione centrale e locale, tanto che i dati, le informazioni e le applicazioni che li trattano sono diventati
una parte essenziale ed indispensabile per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
La Pubblica Amministrazione ha quindi l'obbligo,
anche normativo, di assicurare la continuità dei propri servizi, quale presupposto per garantire il corretto e regolare svolgimento della vita nel Paese.
Da tale principio consegue per la Pubblica Amministrazione anche l'obbligo di assicurare la continuità
dei propri servizi, quale presupposto per garantire il
corretto e regolare svolgimento della vita nel Paese,
garantendo la disponibilità, confidenzialità ed integrità dei dati trattati, nel rispetto dei diritti individuali stabiliti dalla normativa sulla "privacy".
2 - Definizione e specifiche dei servizi oggetto dell'avviso
La Regione Marche ha intenzione di procedere
all'acquisizione di beni e servizi professionali altamente specializzati di durata triennale al fine di:
a. Valutare il livello attuale di sicurezza del Sistema
Informativo Regionale (SIR)
b. Individuare le priorità e gli interventi necessari
per eliminare le eventuali vulnerabilità (Gap
Analysis) anche seguendo un percorso iterativoincrementale (PDCA) basato sull'analisi del
rischio, tenuto conto principalmente dei sistemi
contenenti dati sensibili.
c. Formalizzare lo Studio di Fattibilità Tecnica quanto stabilito dall'art. 50-bis del D.Lgs. 82/2005 a
partire dalla bozza predisposta dalla Regione nel
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ANNO XLIV • N. 33
2) Conformità del sistema di raccolta dei log alle
disposizione del Garante della privacy per gli
Amministratori di Sistema ed eventualmente
ITIL o COBIT. Il sistema dovrà avere prestazioni adeguate al contesto indicato in premessa ma
dovrà essere scalabile, a garanzia di protezione
dell'investimento, senza particolari problemi a
tutti i componenti (server, applicazioni e componenti dell'infrastruttura di rete) che saranno
aggiunti in seguito (con un limite di 2000 log
sources).
2012 e da inviare per la relativa approvazione
all'Agenzia per L'Italia Digitale.
d. Avere un supporto consulenziale per la redazione
dei piani di Continuità Operativa e Disaster
Recovery, a seguito dell'approvazione dello SFT.
e. Diffondere la cultura della sicurezza nei confronti
dei gestori del SIR e degli utenti.
f. Acquisire e configurare un sistema unico di raccolta dei log di sistema e degli applicativi che
consenta, oltre il semplice adempimento normativo (Codice Privacy), l'analisi correlata delle
informazioni contenute e quindi sia in grado di
segnalare tempestivamente (ed eventualmente
correggere), sia eventuali malfunzionamenti che
eventuali "attacchi" alla sicurezza. Al fine di
garantire una migliore robustezza, gli strumenti
da utilizzare dovranno essere di tipo "Open Source" ovvero dettagliatamente documentati e privi
quindi di possibili backdoor.
g. Manutenere gli strumenti di raccolta e monitoraggio sopra indicati al fine da garantire la piena
efficienza nel periodo.
h. Avere un supporto per l'aggiornamento del DPS
sulla base degli interventi effettuati a seguito delle attività indicate nei punti precedenti. Si precisa che il DPS va inteso come Repository, essenzialmente di tipo informatico, di tutte le informazioni inerenti la sicurezza ICT e non un mero
documento formale. Nell'ambito di tali attività
dovrà essere ricompreso anche il supporto per
l'interfacciamento con il costituendo "Computer
Emergency Response Team" Italiano (CERT-IT)
in coerenza con l'analogo organismo previsto
nell'Agenda Digitale Europea (CERT-EU).
i. Verificare periodicamente (indicare la periodicità
proposta) il livello di sicurezza degli asset del
SIR, anche tramite l'uso opportuni strumenti non
invasivi (Ethical Hacking -indicare quali si intendono usare). Per tali attività si dovranno produrre almeno due report, uno sintetico che illustra
brevemente le vulnerabilità rilevate e i possibili
interventi correttivi ed uno di maggior dettaglio.
Una stima ad alto livello della consistenza di tali servizi fa ritenere che l'importo complessivo non superi i 100.000,00 Euro ma si prenderanno in considerazione eventuali proposte che siano superiori, purché adeguatamente motivate e circostanziate.
Per l'acquisizione dei servizi di cui sopra, qualora ne
ricorrano le condizioni, si procederà seguendo una
procedura negoziata, ai sensi del Regolamento
regionale n° 1 del 16/01/2012, invitando, tra quanti
risponderanno al presente avviso di indagine di mercato, gli operatori economici con idonea capacità
economica e finanziaria ed idonea capacità tecnica e
professionale comprovata dai seguenti requisiti:
- Aver riportato negli esercizi finanziari 2009-20102011 un fatturato globale non inferiore a Euro
150.000,00 (IVA esclusa) da intendersi quale cifra
complessiva del triennio o nel minor periodo di
attività dell'impresa. Per giustificati motivi, ivi
compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attività da meno di tre anni, la società
partecipante potrà comprovare la propria capacità
economica e finanziaria mediante la presentazione
di altra documentazione la cui idoneità sarà valutata dalla stazione appaltante.
- Avere effettuato almeno una fornitura attinente i
servizi oggetto dell'avviso e relativamente ad un
sistema informativo di dimensioni equiparabili o
superiori a quello della Regione Marche ed illustrato in premessa, preferibilmente a favore di una
Pubblica Amministrazione e svolta con buon esito
e senza contestazioni di sorta che sarà valutata
come "progetto campione".
- Avere competenza in materia ed una struttura tecnico-organizzativa adeguata alla prestazione del
servizio da espletare, costituita da personale qualificato e certificato da organismi riconosciuti a
livello internazionali (SANS, ISC2, ISACA, ...), in
grado di svolgere i servizi richiesti presso le strutture della Regione Marche, con almeno 3 anni di
esperienza nella erogazione di servizi attinenti
quelli richiesti;
Per tal fine, tenuto conto che altre regioni/enti/aziende della PA hanno già provveduto ad acquisire servizi esterni analoghi, si ritiene opportuno esperire la
presente indagine di mercato al fine di individuare
operatori economici cha abbiano già svolto tali attività in enti di dimensione equiparabile e quindi diano delle sufficienti garanzie di professionalità ed
affidabilità.
Per i beni e servizi sopra indicati si richiedono le
seguenti caratteristiche minime:
1) Conformità metodologica per i servizi offerti,
rispetto agli standard stabiliti dalla norma
ISO/IEC 27002-2007.
La risposta a tale avviso deve riportare il titolo:
"Risposta a indagine di mercato finalizzata
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all'acquisizione di beni e servizi coerenti con gli
standard ISO/EIC 27000, per la sicurezza delle
tecnologie dell'informazione", e consiste in una
proposta progettuale (max 15 cartelle) composta da
una descrizione di come si intende procedere nell'erogazione dei servizi citati descrivendo:
- Il dettaglio del sistema di raccolta dei log proposto,
fornendo gli opportuni riferimenti che garantiscono la fruibilità dei dati ed eventuali privative/brevetti.
- Le modalità di realizzazione dei servizi richiesti,
delle soluzioni tecnologiche ed applicative proposte e delle eventuali componenti utilizzate. In particolare, l'analisi dei rischi e delle contromisure da
considerare nello svolgimento della fornitura.
- La pianificazione temporale dell'esecuzione e i
"deliverables" previsti.
- Le modalità organizzative proposte per la gestione
della fornitura e profili professionali delle risorse
umane coinvolte (indicando la consistenza della
fornitura in termini di n° giornate impiegate per
profilo professionale) e la corrispondente stima
economica per ciascuno dei beni/servizi richiesti.
ANNO XLIV • N. 33
- autorizzare esplicitamente, ai sensi del D.Lgs.
196/03, il trattamento dei dati personali indicati
nell'offerta, specificando chiaramente se il trattamento va limitato allo svolgimento della presente
procedura o se possono essere conservati per eventuali procedure analoghe future da parte della PF
Sistemi informativi e telematici.
- autorizzare esplicitamente la PF Sistemi informativi e telematici ad utilizzare le informazioni contenute nelle proposte progettuali al fine di perfezionare un eventuale successivo capitolato tecnico,
indicando, se esistono, quali informazioni non
potranno invece essere usate e quindi dovranno
essere mantenute riservate;
- pervenire alla P.F. Sistemi informativi e telematici
entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente
Avviso sul BUR e cioè entro il 24/05/2013 :
esclusivamente in formato elettronico, secondo le
modalità previste dalla normativa vigente, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo: [email protected]
Il procedimento avviato è di tipo preliminare ed
esplorativo e quindi non si prefigura e non può essere assimilato ad una procedura di gara.
Qualora sussistano le condizioni per avviare una
eventuale successiva procedura di gara, l'Amministrazione, sulla base delle proposte progettuali pervenute, perfezionerà il relativo capitolato d'appalto
invitando gli operatori economici selezionandoli tra
quanti, rispondendo al presente Avviso di indagine
di mercato, hanno manifestato interesse in tal senso,
nel rispetto dei principi della massima trasparenza,
dell'efficienza dell'azione amministrativa, della rotazione, della parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza.
Responsabile unico del procedimento è l'Ing. Massimo Trojani, funzionario della P:F. Sistemi Informativi e Telematici
Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare la P.F. Sistemi Informativi e Telematici – Regione
Marche ai seguenti riferimenti:
- Massimo Trojani (funzionario tecnico area ICT) tel. 071 8063876
email: [email protected]
- Ombretta Togni (referente amministrativo) tel. 071
8063772
email: [email protected]
Dalla proposta progettuale deve inoltre evincersi che
la ditta proponente:
- è competente in materia.
- è in grado di svolgere i servizi richiesti.
- è disponibile a svolgere le attività previste, laddove opportuno, presso la sede della Regione Marche in collaborazione con il personale tecnico dell'Ente.
Sono gradite proposte innovative e servizi estensivi/migliorativi a quanto richiesto purché rientrino
nei costi massimi previsti.
Le proposte possono prevedere delle varianti, vincoli o condizioni, purché siano ben illustrate, motivate
e quantificate economicamente, anche nell'ipotesi di
una previsione di costi maggiore rispetto a quanto
ipotizzato dalla Regione Marche.
La manifestazione di interesse, anche se informale,
deve inoltre:
- riportare i dati identificativi dell'operatore economico e dei referenti da contattare per eventuali
chiarimenti.
- riportare la dichiarazione di aver titolo a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici secondo quanto previsto dal capo II del
D.Lgs. 163/2006.
- essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante.
- essere vincolante per l'offerente e rimanere valida
per almeno 90 gg dalla data di invio.
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI
DATI PERSONALI
Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. N. 196/2003 "Codice
in materia di protezione dei dati personali" Vi informiamo che la raccolta ed il trattamento dei dati personali, da Voi forniti sono effettuati al fine di con-
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ANNO XLIV • N. 33
- DATA AGGIUDICAZIONE: con Decreto del
Direttore Dipartimento per le Politiche Integrate di
Sicurezza e per la Protezione Civile n° 100/DPS
del 30.11.2012, efficacia dell'aggiudicazione raggiunta il 09.04.2013, ai sensi del D.Lgs. 163/2006.
- CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta
economicamente più vantaggiosa
- NUMERO OFFERTE RICEVUTE: 1
- AGGIUDICATARIO: R.T.I. E.M.C. – Electronic
Marketing Company S.p.a. di Modena (mandataria); ARS Comm Srl di Ancona; Informa Sistemi
Spa di Roma; VisioPower Srl di Roma – sede legale Via M.R. Pedena Sud, 21 41123 Modena
- IMPORTO A BASE D'ASTA: Euro 938.400,00
(IVA 21% esclusa)
- IMPORTO D'AGGIUDICAZIONE: Euro
938.169,00 (IVA 21% esclusa)
- DATA PUBBLICAZIONE BANDO: 04.04.2012
- ORGANISMO RESPONSABILE PER PROCEDURE DI RICORSO: TAR Marche, Via Della Loggia 24, Ancona
- ALTRE INFORMAZIONI: CIG: 409581771B;
CUP: B73D10000520008; CPV 35110000; subappalto non permesso: accesso ai documenti
www.regione.marche.it/home/attidellaregione/ban
dieconcorsi.aspx
sentire alla Regione Marche di condurre le attività di
cui all'art. 89 comma 1) del D.Lgs. 163/2006 tra le
quali, a titolo esemplificativo, la definizione di strategie di acquisto su tipologie di beni e servizi, stabilire il prezzo base nei bandi o inviti mediante ricerche di mercato per analisi economiche e statistiche.
Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa,
all'Amministrazione compete l'obbligo di fornire
alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo.
Il trattamento dei dati per le anzidette finalità,
improntato alla massima riservatezza e sicurezza nel
rispetto della normativa sopra richiamata, dei regolamenti e della normativa comunitaria, avrà luogo
con modalità sia automatizzate sia non automatizzate.
Il conferimento dei dati all'Amministrazione è facoltativo; l'eventuale rifiuto di fornire gli stessi comporta l'impossibilità di acquisire le informazioni ed i
dati richiesti relativi alla vostra azienda.
Di norma i dati forniti non rientrano tra i dati classificabili come "sensibili" e "giudiziari", ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs.
196/2003.
I dati per le finalità sopra evidenziate possono essere comunicati oltre che ai dipendenti dell'Amministrazione anche alle seguenti persone o enti che
all'uopo possono effettuare operazioni di trattamento per conto dell'Amministrazione regionale: società
o consulenti incaricati, Enti, Autorità o Istituzioni o
Amministrazioni Pubbliche, collaboratori autonomi
dell'Amministrazione o di altre società e/o Enti collegati.
L'elenco dettagliato dei soggetti ai quali i dati personali potranno essere comunicati, sarà fornito dietro
espressa richiesta dell'interessato.
L'invio alla Regione Marche del Documento di
"Risposta all'avviso di indagine di mercato" implica
il consenso al trattamento dei dati forniti.
Ancona, 16 Maggio 2013
II Responsabile del Procedimento
(Dott. Geol. Maurizio FERRETTI
_______________________________________________________
Comune di Montelabbate
Avviso di procedura aperta per l'affidamento
di servizi assicurativi - periodo 30.06.2013 31.12.2016
Avviso di gara procedura aperta per l'affidamento di
servizi assicurativi RCT/O - CIG. 50847536E9.
Il Comune di Montelabbate - Via Roma, 2 - 61025
Montelabbate (PU) sito internet www.montelabbate.net, indice procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 D.Lgs. 163/2006 per l'affidamento di servizi assicurativi per il periodo 30.06.2013 31.12.2016.
Termine ultimo per la presentazione delle offerte: h.
12,00 del giorno 05/06/2013. Responsabile del procedimento: Daniela Falconi Tel. 0721-473226 - Fax
0721/473229 - e-mail [email protected].
_______________________________________________________
Regione Marche – Dipartimento per le
Politiche Integrate di Sicurezza e per la
Protezione Civile
Avviso di aggiudicazione dell'appalto con procedura aperta per forniture di sistemi e componenti per la realizzazione del progetto
SmokingCAM
- ENTE APPALTANTE: Regione Marche – Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per
la protezione civile - Via Gentile da Fabriano, 3 60125 Ancona, Italia - tel. 071-8067707 - fax 0718067709 PEC [email protected]
- PROCEDURA SCELTA: Procedura aperta
Il Responsabile del Servizio Finanziario
Rag. Daniela Falconi
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A tal fine ha indetto una procedura aperta per la cessione in affitto del fondo rustico sito in Monte Urano di Ha. 16.28.85.
_______________________________________________________
Comune di Osimo
Avviso di proroga termini relativo alla procedura aperta per l'alienazione della partecipazione detenuta dal Comune di Osimo nella
società GEOS MA.VER. S.R.L., con contestuale assegnazione alla medesima società, per
cinque anni non rinnovabili, del servizio di
Global Service - 2° esperimento di gara.
ART. 1 OGGETTO DI GARA
Il fondo rustico è situato in Comune di Monte Urano c.da San Lorenzo.
E' censito al Catasto Terreni dello stesso Comune al
foglio 5 con le particelle 4 (fabbricato rurale), 5a, 8,
9, 11, 193 e 194 (ex 10), 64 della superficie complessiva di HA 16.28.85.
1) SU PARTE DEL FONDO RUSTICO RISULTA
IMPIANTATO UN VIGNETO DI CIRCA 10 ha
CHE GODE DEI RELATIVI DIRITTI DI
REIMPIANTO A FAVORE DELL'ENTE PROPONENTE L'AFFITTO.
AVVISO DI RETTIFICA
PER PROROGA TERMINI
Con riferimento alla procedura aperta per l'alienazione della partecipazione detenuta dal Comune di
Osimo nella società GEOS MA.VER. S.R.L., con
contestuale assegnazione alla medesima società, per
cinque anni non rinnovabili, del servizio di Global
Service – 2° esperimento di gara (CIG n.
5006974DA4), indetta da questo Comune, si comunica che il bando di gara relativo a tale procedura è
rettificato come di seguito indicato:
- il termine per il ricevimento delle offerte è così
modificato: dal 10/05/2013 ore 12.00, al
31/05/2013 ore 12.00;
- la data di apertura delle buste contenenti le offerte
è così modificata: dal 11/05/2013 ore 10.00, al
03/06/2013 ore 10.00.
L'avviso integrale è disponibile al sito web:
www.comune.osimo.an.it
Data di invio del presente avviso alla GUUE:
26/04/2013.
ART. 2 CONDIZIONI
La concessione dell'affitto viene effettuata alle
seguenti condizioni:
- il fondo viene concesso in affitto a corpo, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con tutte le
servitù attive e passive tanto apparenti quanto non
apparenti;
- la concessione sarà riferita alla complessiva consistenza del fondo in argomento ed assegnata ad
unico concorrente;
- la durata della concessione sarà di 25 anni, a partire dall'11/11/13 fino al 10/11/38, senza necessità
di disdetta e con espresso divieto di rinnovo tacito; l'affittuario, peraltro, verrà immesso nella
detenzione del bene possibilmente in anticipo
rispetto alla data dell'11/11/13 onde consentirgli
l'effettuazione delle lavorazioni preliminari secondo la buona tecnica agraria. - l'affittuario dovrà
impegnarsi a coltivare il fondo usando la tecnica
del buon agricoltore, non modificando la destinazione agricola del fondo, non alterandone la consistenza della dotazione irrigua degli impianti e della vegetazione esistenti. Salvo quanto disposto
dall'art, 3, ogni eventuale opera di miglioramento
fondiario, addizione e trasformazione degli ordinamenti produttivi, anche se non volta a modificare la destinazione agricola del fondo, dovrà essere
previamente autorizzata per iscritto dal locatore, e
sarà interamente a carico di parte conduttrice che
non potrà pretendere, né al momento della realizzazione, né al momento del rilascio del fondo,
alcun compenso, rimborso od altro da parte del
locatore;
- il versamento dell'importo di aggiudicazione, per
ciascuna annata agraria e per l'intera superficie
sopra dichiarata, dovrà essere effettuato entro e
non oltre il 31 dicembre di ogni anno a partire dal
2013, presso la tesoreria del ITI "G.M. Montani"
IBAN IT08L0615069450T20010001029; il man-
IL RESPONSABILE
DEL PROCEDIMENTO
Ing. Ermanno Frontaloni
_______________________________________________________
Istituto Tecnico Industriale Statale “G. e
M. Montani” – Fermo
Bando di gara per affitto di fondo rustico
L’I.T.I.S. con atti del Consiglio di Istituto N.141 in
data 19/12/2012 e N.157 in data 11/03/2013 ha deliberato di destinare un fondo rustico di sua proprietà
ad attività sperimentale e didattica della specializzazione Agraria, Agroalimentare e Agrindustria ed in
particolare dell'articolazione "viticoltura ed enologia" che prevede ore di insegnamento destinate alla
produzioni vegetali, alla viticoltura e difesa della
vite, trasformazione dei prodotti, enologia, economia, estimo, marketing e legislazione, biotecnologie
agrarie e biotecnologie vitivinicole.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
renti e conseguenti alla presente gara, I.V.A. esclusa, saranno interamente a carico dell'affittuario.
cato rispetto dei termini di pagamento sarà causa
di risoluzione ipso jure del contratto;
- il canone sarà aggiornato annualmente in base agli
indici ISTAT-FOI al mese di Luglio al 100% a
decorrere dall'11/11/2014;
- il canone di affitto non potrà in alcun caso essere
posto in contestazione da parte conduttrice e dunque non potrà essere sospeso il pagamento per
nessuna ragione e ogni eccezione e domanda potrà
essere azionata solo dopo aver puntualmente corrisposto il canone;
- é fatto divieto all'affittuario di subaffittare, di
sublocare e comunque di subconcedere in tutto o
in parte il fondo in affitto, pena la risoluzione di
diritto del contratto;
- il contratto d'affitto verrà stipulato sulla base di un
rapporto convenzionale, con patti in deroga, ex art.
45 Legge 03/05/1982, n. 203 e successive modifiche ed integrazioni, da sottoscriversi tra le parti
con l'assistenza delle rispettive Associazione sindacali di categoria;
- le spese di registrazione e le imposte di bollo, ine-
ART. 3 MIGLIORIE, ADDIZIONI E TRASFORMAZIONI FONDIARIE
Considerate le finalità didattiche e sperimentali che
l'ITIS intende perseguire l'affittuario senza necessità
di previo consenso scritto del locatore dovrà compiere tutte le opere di miglioria, addizioni e trasformazioni fondiarie occorrenti per l'impianto di vigneti, uliveti e frutteti.
ART. 4 OBBLIGAZIONI DELL'AFFITTUARIO
FUNZIONALI ALL'ATTIVITA' DIDATTICA E
SPERIMENTALI
- Considerate le finalità didattiche e sperimentali che
l'ITIS intende perseguire, l'affittuario sarà obbligato a condividere con gli studenti dell'ITIS che frequentano l'indirizzo Agraria, Agricoltura e Agroindustriale – le ore di pratica e didattica indicate nelle seguenti fasi produttive, pena la risoluzione di
diritto del contratto:
ART. 5 REQUISITI SOGGETTIVI E OGGETTIVI DELL'AFFITTUARIO
Saranno ammessi a presentare offerta i coltivatori
diretti singoli, le cooperative s.a.r.l. costituite dai
lavoratori agricoli, le aziende e gli imprenditori agricoli professionali o a titolo principale, le s.r.l. che
prevedono che nel loro atto costitutivo l'attività agricola, purché compatibili con le vigenti disposizioni
di legge.
L'affittuario dovrà essere in regola con i contributi
in base a presentazione di D.U.R.C. e possedere i
requisiti come da certificato antimafia.
L'affittuario dovrà:
- espiantare il vigneto esistente ed impiantare a proprie spese non meno di Ha. 10.00.00 di vigneto
ovvero l'intera quota di reimpianto in possesso
dell'Ente proponente;
- gestire tutte le pratiche agronomiche;
- effettuare i trattamenti e le concimazioni necessari
secondo la buona tecnica agraria;
- vendemmiare;
- impiantare a proprie spese non meno Ha. 02.00.00
di frutteto (meleto, pescheto);
- impiantare a proprie spese non meno Ha. 02.00.00
di uliveto.
- La mancata applicazione dell'art. 4 porterà alla
risoluzione di diritto del contratto;
ART. 6 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
DELL'OFFERTA
Gli interessati dovranno far pervenire, a mezzo raccomandata o mediante consegna a mano, all'UFFICIO PROTOCOLLO di questo Istituto (aperto al
pubblico dal lunedì ai venerdì dalle ore 9,00 alle ore
13,30), in Via Montani n. 7, 63900 Fermo (FM), un
plico sigillato e controfirmato in tutti i lembi di chiusura, contenente:
BUSTA N.1 "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA" contenente i seguenti documenti:
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il canone d'affitto annuale, in Aumento rispetto alla
base d'asta, debitamente datata e sottoscritta, riportando tutti i dati di cui all'allegato fac-simile d'offerta (Allegato A),
- ricevuta comprovante l'avvenuta costituzione del
deposito cauzionale provvisorio per l'importo di
Euro 6.700,00 costituito a mezzo fideiussione bancaria o assicurativa o fideiussione rilasciata da
intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale
di cui all'art. 107 del D.Lgs. 01/09/1993, n. 385,
che svolgono in via esclusiva o prevalente attività
di rilascio garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero
competente e conforme allo schema tipo 1.1 del
D.M. 12/03/2004 n. 123, integrato con la clausola
"della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale nonché l'operatività
della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice prima richiesta della stazione appaltante e
rimossa ogni eccezione". La cauzione dovrà avere
validità per almeno 180 giorni dal termine utile di
presentazione dell'offerta. Ai concorrenti non
aggiudicatari lo stesso deposito verrà restituito ad
avvenuta ultimazione delle procedure di aggiudicazione.
- dichiarazione, datata e sottoscritta, corredata dalla
fotocopia di un documento d'identità del sottoscrittore, con la quale l'interessato confermi:
- di aver preso visione del fondo oggetto della presente gara e di averne riscontrata la consistenza
conforme alla descrizione fatta all'art. 1 del bando di gara;
- di aver preso cognizione e di accettare integralmente e senza riserve le condizioni di affitto
riportate nel presente bando di gara;
- l'associazione di categoria a cui è associato;
- di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a
conformarsi alla disciplina prevista dalla vigente normativa in materia,
ART, 7 RICEZIONE DELLE OFFERTE APERTURA D'ASTA
il plico così completato dovrà portare esternamente
le seguenti indicazioni:
- Gara per concessione in affitto del fondo rustico
sito in Comune di Monteurano;
- Il nominativo e l'indirizzo del mittente, e dovrà
pervenire entro le ore 12,00 del giorno
15/05/2013.
L'apertura dell'asta, in forma pubblica, sarà effettuata presso la Segreteria dell'ITIS, in Via Montani n. 7,
a Fermo, alle ore 10,00 del giorno 16/05/2013.
ART. 8 PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
La gara sarà aggiudicata con il criterio stabilito dall'art. 73, lettera c) del R.D. 23/05/1924, n. 827, nel
testo vigente,
Il prezzo a base d'asta è fissato in euro 6.700,00
(seimilasettecento/00) complessivi per ciascuna
annata agraria oltre ISTAT a decorrere dall'inizio
della seconda annata agraria.
Le offerte dovranno essere presentate solo in aumento. Non saranno accettate offerte uguali o inferiori al
predetto importo a base d'asta.
L'aggiudicazione avverrà nei confronti della migliore offerta economica per questo Istituto. Non saranno ammesse offerte condizionate, parziali o alternative. A parità di offerta economica prevarrà l'offerente proprietario di uno stabilimento enologico,
sempre a parità di offerta sarà considerato ulteriore
titolo di preferenza il possesso, da parte dell'affittuario, del titolo come alla tabella seguente:
BUSTA N. 2 "OFFERTA ECONOMICA" sigillata e
controfirmata in tutti i lembi di chiusura, contenente
esclusivamente l'offerta redatta in carta legale o resa
legale. L'offerta dovrà riportare, in cifre e in lettere,
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re l'esecuzione della presente gara, a proprio insindacabile giudizio, senza che i concorrenti possano
pretendere alcun compenso, risarcimento o indennizzo di sorta.
Si segnala che, qualora la gara risultasse deserta, si
procederà all'affidamento della concessione in argomento a trattativa privata.
Per quanto non previsto dal presente bando di gara,
valgono le norme stabilite dal Regolamento per
l'Amministrazione del Patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato,
il presente bando è disponibile sul sito WWW.ISTITUTOMONTANI.IT
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria ITI “G.M.
Montani" (tel. 0734/622632 - fax. 0734/622912).
L'Istituto si riserva la facoltà di procedere ad aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
L'offerta dovrà avere una validità di 180 giorni
dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.
Il risultato raggiunto in sede di gara ha valore di
aggiudicazione provvisoria. Quest'ultima deve
intendersi immediatamente vincolante per la ditta
prescelta, indipendentemente dalla sottoscrizione
del verbale di gara, mentre per l'ITIS sarà subordinata alla deliberazione di aggiudicazione disposta
dal Consiglio di Istituto ed agli accertamenti di legge vigenti.
ART. 9 DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO
L'aggiudicatario si impegna a produrre, entro 10
giorni dalla comunicazione, il deposito cauzionale
definitivo, infruttifero, nella misura di due annualità
di canone, in una delle seguenti forme stabilite dalla
Legge 10/06/1982, n. 348 e successive modifiche ed
integrazioni:
- a mezzo fideiussione bancaria;
- a mezzo polizza fideiussoria assicurativa.
Le fideiussioni e le polizze dovranno essere rilasciate, rispettivamente, dagli istituti di credito previsti
dalle norme vigenti in materia e da Imprese di assicurazione regolarmente autorizzate all'esercizio del
ramo cauzioni.
Le fideiussioni e le polizze dovranno riportare la
formale rinuncia al beneficio della preventiva escussione, nei riguardi della società obbligata, in base
all'art, 1944 del Codice Civile. Dovrà essere altresì
indicato il formale impegno per il fideiussore a
pagare la somma garantita entro 15 giorni dal ricevimento di semplice prima richiesta dell'Istituto rimossa qualunque eccezione.
La cauzione definitiva dovrà avere una validità di
almeno 90 (novanta) giorni successivi alla scadenza
del contratto. La stessa sarà restituita al contraente
entro 30 giorni dalla definizione di tutte le ragioni di
debito e credito ed ogni altra eventuale pendenza.
ART. 11 COLLEGIO ARBITRALE
Per tutte le controversie relative all'interpretazione,
esecuzione e risoluzione contrattuale, e non diversamente risolte, le parti possono ricorrere al giudizio di
un Collegio Arbitrale, composto da un rappresentante dell'istituto e da un rappresentante dell'Aggiudicatario, presieduto da un esperto del settore nominato
d'accordo tra le parti o, in mancanza d'accordo, dal
Presidente del Tribunale di Fermo. Il Collegio deciderà con arbitrato rituale.
Contro la pronuncia arbitrale è ammessa impugnazione secondo le disposizioni del codice di procedura civile.
La richiesta con cui si propone l'arbitrato può essere
inoltrata a decorrere dal giorno di ricevimento della
lettera con cui vengono notificate all'impresa le decisioni dell'Istituto adottate in via amministrativa, in
ordine alla vertenza ovvero dalla data del verbale
redatto in ordine alle conclusioni dell'Istituto sulla
materia controversa.
La richiesta di arbitrato deve contenere chiaramente
i termini della controversia e l'indicazione della persona scelta come arbitro, e deve essere notificata
nella forma delle citazioni (a mezzo cioè di ufficiale
giudiziario).
Subito dopo la notifica, a cura della parte più diligente, viene proposta la nomina del Presidente del
collegio arbitrale.
ART. 10 DISPOSIZIONI GENERALI
Si precisa che la mancanza di uno dei documenti
indicati o di quanto in essi richiesto, potrà comportare motivo di esclusione dalla gara.
E' in facoltà dell'Istituto escludere dalla gara i concorrenti che avranno fatto pervenire le offerte oltre il
termine o in forma diversa da quanto previsto nel
presente bando.
Resta inteso che il recapito del plico rimane ad
esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi
motivo non giungesse a destinazione in tempo utile.
L'Istituto si riserva il diritto di annullare o sospende-
ART. 12 FORO ESCLUSIVO
Per ogni controversia non risolta attraverso il Collegio Arbitrale è competente in via esclusiva il Tribunale di Fermo.
Il Presidente del Consiglio di istituto
(prof. Alessandro Bastarelli)
Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Margherita Bonanni)
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ANNO XLIV • N. 33
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AVVISI D’ASTA
ANNO XLIV • N. 33
Per quanto riguarda la destinazione di P.R.G., è stata recentemente approvata la Variante al P.R.G. della frazione Grancetta che la rende Zona di completamento utilizzabile a fini residenziali.
La Soprintendenza per i Beni Architettonici delle
Marche, sulla base della procedura di verificare prevista dalla legge, ha dichiarato l’immobile di interesse culturale assoggettando lo stesso alla tutela di
cui D.Lgs. n° 42/2004; pertanto la vendita e qualsiasi intervento sullo stesso devono essere assoggettati
al parere obbligatorio e vincolante della stessa
Soprintendenza
_______________________________________________________
Comune di Chiaravalle
Avviso esperimento d’asta pubblica per la vendita, a
più lotti, di immobili comunali
IL RESPONSABILE DEL 5° SETTORE
In esecuzione:
- della deliberazione del Commissario straordinario,
assunta con i poteri del Consiglio Comunale, n° 3
del 29.03.2013 relativa all’aggiornamento del piano triennale delle aree e fabbricati da destinare a
residenza, attività produttive e terziarie che
potranno essere ceduti dal Comune di Chiaravalle;
- della deliberazione del Commissario Straordinario,
assunta con i poteri della Giunta Municipale, n° 57
del 5.04.2013 relativa al monitoraggio degli elementi rilevanti per il patto di stabilità interno 2013
e di adozione dei relativi provvedimenti;
- della determinazione 5° Settore n° 311 del
26.04.2013 di approvazione del bando di asta pubblica ed autorizzazione a contrattare;
Visto il Regolamento delle compravendite immobiliari del Comune di Chiaravalle, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n° 82 del
29/10/012;
PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro
160.000,00) (Euro centosessantamila), oltre ad
IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute.
LOTTO N° 2 - CASA COLONICA VIA CHE
GUEVARA
L’immobile, della superficie di circa mq. 230, è sito
nell’ambito del P.I.P. di viale Marconi ed è attualmente composto dalla ex casa colonica: in parte
ceduta (tabaccheria) a seguito di asta pubblica, in
parte utilizzata da una associazione culturale ed in
parte destinato come alloggio per esigenze assistenziali.
Il fabbricato è distinto a Catasto Fabbricati del
Comune di Chiaravalle al Foglio 10 Mappale 134
Sub 3/parte-4-5-6 oltre all’uso esclusivo del pozzo
sub. 2 e la comproprietà delle parti condominiali
comuni di cui al sub 1.
L’immobile in oggetto viene alienato in toto, ad
esclusione della parte già, ceduta e destinata a
tabaccheria; lo stesso può essere ristrutturato con
destinazione residenziale o altre destinazioni compatibili con la zona residenziale (commerciale, direzionale).
RENDE NOTO
che il giorno 3 giugno 2013, con inizio alle ore
10,00, presso la sala consiliare del Comune di Chiaravalle, Piazza Risorgimento n° 11, avrà luogo l’esperimento del pubblico incanto con il metodo dell’offerta segreta di cui agli articoli 73 lett. c) e 76
R.D. n° 827/1924 (offerta segreta da confrontarsi
con il prezzo base indicativo nell’avviso d’asta e con
esclusione di offerte in diminuzione) per la vendita,
in più lotti, dei seguenti immobili di proprietà
comunale:
PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro
310.500,00 (Euro trecentodiecimila/500), oltre ad
IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute.
LOTTI N° 3-4-5-6: ALLOGGI SITI IN VIA
REPUBBLICA:
Il Comune di Chiaravalle è proprietario di n.4 alloggi siti in un fabbricato di civile abitazione in Via
Repubblica n. 23, acquisiti gratuitamente in epoca
passata dall’allora Ente Comunale di Assistenza che
li aveva avuti da donazioni private.
Tutti gli alloggi, ad eccezione del lotto n°3, sono
attualmente in locazione a privati cittadini con affitto calcolato ad equo canone. Pertanto gli acquirenti
dovranno subentrare al Comune di Chiaravalle negli
stessi contratti già in essere.
LOTTO N° 1 - EX SCUOLA ELEMENTARE DI
VIA GRANCETTA:
Trattasi di un edificio di proprietà comunale non più
utilizzato per l’attività didattica; lo stesso per essere
utilizzato deve essere oggetto di ristrutturazione
profonda. L’immobile è attualmente distinto a Catasto fabbricati del Comune di Chiaravalle al Foglio
23 Mappale 207. L’edificio, posto su due piani, sviluppa una superficie utile di mq. 400 circa mentre il
lotto di terreno è di mq. 1.240,00 circa.
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LOTTO N° 3 – Appartamento sito in Chiaravalle,
via Repubblica n° 23 posto al piano primo e terra
della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici
accessorie (balconi e cantina), distinto a Catasto
Fabbricati al Foglio 13 – mappale 1456 sub. 4 –
Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61.
L’alloggio è attualmente libero.
Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00
(Euro centosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed altre
imposte se ed in quanto dovute.
ANNO XLIV • N. 33
edificabile compreso nel piano di lottizzazione di
Via R. Sanzio insieme con altri proprietari. Il piano
di lottizzazione è stato recentemente approvato ed è
nella fase di stipula della convenzione.
Il lotto sviluppa una volumetria massima ammessa
di mc. 1344,40.
PREZZO A CORPO A RASE D’ASTA: Euro
216.000,00 (Euro duecentosedicimila/00), oltre ad
IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute e oneri
di urbanizzazione primaria e secondaria e quelli
relativi al plus valore delle aree in quota parte rispetto al Piano di Lottizzazione.
Oltre al prezzo offerto e agli oneri sopra indicati,
sono a carico dell’acquirente le spese tecniche sostenute sino ad oggi dal Comune di Chiaravalle per la
redazione del Piano di lottizzazione compreso il progetto per il “Quartiere Bio” per la quota parte di proprietà e dell’importo di Euro 9.840,69 che dovrà
essere versato al Comune di Chiaravalle entro il termine di gg. 30 dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva.
LOTTO N° 4 – Appartamento sito in Chiaravalle,
via Repubblica n° 23 posto al piano primo e terra
della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici
accessorie (balconi e cantina), distinto a Catasto
Fabbricati al Foglio 13 - mappale 1456 sub. 5 –
Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61.
L’alloggio è attualmente in locazione.
Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00
(Euro centottosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed
altre imposte se ed in quanto dovute.
LOTTO N° 5 – Appartamento sito in Chiaravalle,
via Repubblica n° 23 posto al piano secondo e quarto della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici
accessorie (balconi e soffitta), distinto a Catasto
Fabbricati al Foglio 13 – mappale 1456 sub. 6 –
Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61.
L’alloggio è attualmente in locazione
Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00
(Euro centosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed altre
imposte se ed in quanto dovute.
LOTTO N° 8 - FABBRICATO RESIDENZIALE
DI VIA CAVOUR
L’Amministrazione comunale è proprietaria di un
immobile di vecchia costruzione sito nel centro storico, Via Cavour n° 60, distinto a catasto al Foglio
13, mappale 137 sub 1-2-3-4. L’immobile in oggetto
è un fabbricato da cielo a terra facente parte della
quinta edilizia posta tra Via Cavour e Via Castelfidardo e necessita di opere di ristrutturazione edilizia.
La consistenza del fabbricato è di mq. 71 circa di
superficie coperta e si sviluppa su quattro piani: un
piano terra adibito ad autorimessa e cantina, un primo e secondo piano adibiti ad abitazione ed un piano sottotetto destinato a soffitta.
LOTTO N° 6 – Appartamento sito in Chiaravalle,
via Repubblica n° 23 posto al piano secondo e quarto della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici
accessorie (balconi e soffitta), distinto a Catasto
Fabbricati al Foglio 13 – mappale 1456 sub. 7 –
Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61.
L’alloggio è attualmente in locazione.
Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00
(Euro centosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed
altre imposte se ed in quanto dovute.
Si precisa che, ai sensi dell’art. 38 della Legge n°
392/1978 e s.m.i., la vendita dei lotti nno 4, 5 e 6,
al miglior prezzo offerto in fase d’asta, è soggetta
all’esercizio del diritto di prelazione da parte dei
conduttori, da esercitarsi entro il termine di gg.
60 dalla data di notifica del prezzo da parte del
Comune di Chiaravalle.
PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro
162.000,00 (Euro centosessantaduemila/00), oltre ad
IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute.
LOTTO N° 9 - LOCALI EX SEDE DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE – VIA XXV APRILE NN° 44-50
I locali in oggetto, della superficie complessiva di
circa mq. 240, sono ubicati al piano terra dell’edificio condominiale sito in via XXV Aprile nn° 44-50,
composto da piano interrato adibito a garage, piano
terra adibito a locali commerciali, n° 5 piani abitabili e soffitte.
I locali confinano a sud con Via XXV Aprile, ad ovest con vano scala condominio “Girasole” e proprietà
dei F.lli Burattini, a nord con parcheggio comunale,
LOTTO N° 7 - LOTTO EDIFICABILE IN VIA
R. SANZIO
Il Comune di Chiaravalle è proprietario di un lotto
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
L’immobile è soggetto a verifica di interesse culturale, ai sensi dell’art. 12 del D.lgs, n° 42/2004 e
ss.mm.ii. Nel caso in cui la verifica abbia esito positivo, la vendita e qualsiasi intervento sullo stesso
sono subordinati all’acquisizione del parere favorevole del Ministero dei Beni Culturali, ai sensi dell’art 55 dello stesso D.Lgs. n°42/2004 e s.m.i.
ad est con rampa garage condominio “Aprilia” salvo
altri.
Dati catastali: n° 2 unità immobiliari distinte a catasto urbano del Comune di Chiaravalle al foglio 13,
mappale n. 1612/65, cat. B/4, classe U, superficie
mq. 240.
L’immobile comprende anche un piccolo manufatto
destinato a centrale termica con le relative condotte
di adduzione gas metano e acqua dell’impianto di
riscaldamento, il tutto posto sull’area retrostante
destinata a parcheggio pubblico.
I locali in precedenza erano destinati a sede alla
“Croce Gialla”. Nell’anno 1998 i locali sono ritornati nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale che ha provveduto ad eseguire lavori di manutenzione straordinaria (modifica divisori interni, rifacimento impianti tecnologici, pavimenti, intonaci,
infissi interni e controsoffittature). Attualmente
l’immobile è in uso gratuito alla Fondazione “Chiaravalle Montessori” per attività formativa-didattica.
Destinazioni possibile dei locali: uffici-negozi-servizi.
PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: EURO
144.000,00 (Euro centoquarantaquattromila/00),
oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute.
Pagamenti e stipulazione del contratto, oneri a
carico dell’acquirente;
1 - L’atto di vendita dovrà essere rogato, in data da
concordarsi tra le parti, presso uno studio notarile di fiducia dell’acquirente.
2 - Il pagamento della somma offerta dovrà essere
effettuato, pena la decadenza dell’aggiudicazione, alle seguenti scadenze:
a) RELATIVAMENTE AI LOTTI NN° 2-3-45-6-7-8-9: in unica soluzione ed al netto di
quanto depositato a titolo di cauzione per la
partecipazione all’asta entro la data del
29.11.2013;
b) RELATIVAMENTE AI LOTTI N° 1 (scuola elementare Grancetta) e N° 10 locali Viale Rinascita):
- qualora le necessarie procedure presso il
Ministero dei Beni Culturali relative all’autorizzazione alla vendita si concludano in
tempi utili, la somma offerta (al netto di
quanto depositato a titolo di cauzione per la
partecipazione all’asta) in unica soluzione
entro la data del 29.11.2013;
- qualora le necessarie procedure relative
all’autorizzazione alla vendita presso il
Ministero dei Beni Culturali non dovessero
concludersi entro la data del 29.11.2013:
- il 60% dell’importo complessivamente
offerto (comprensivo della somma depositata a titolo di cauzione) entro la data del
29.11.2013;
- il residuo 40% dell’importo complessivamente offerto entro 60 gg. dalla conclusione delle necessarie procedure presso il
Ministero dei Beni Culturali.
Le ricevute di versamento dovranno essere esibite al momento della stipula dell’atto.
3 - Tutte le spese ed imposte inerenti l’acquisto,
comprese quelle notarili, di registrazione, di trascrizione, catastali ed IVA se ed in quanto dovuta sono a completo carico dell’acquirente,
conformemente alle norme di legge in vigore.
PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro
360.000,00 (Euro trecentosessantamila/00) oltre ad
IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute.
LOTTO N° 10 — LOCALI EX SEDE DELL’UFFICIO TRIBUTI DI VIALE RINASCITA
I locali in oggetto, della superficie complessiva di
circa mq. 96 sono ubicati al piano terra dell’edificio
condominiale sito in Via Rinascita n° 3/B composto
da piano terra adibito ad uffici, n° 2 piani abitabili e
soffitte oltre ad un piano terra interrato adibito a cantine. L’edificio condominiale è in adiacenza su un
lato con altro simile, per il resto affaccia su Viale
Rinascita, Piazza Mazzini e pertinenza dell’edificio
destinato a sede dei Vigili Urbani. Lo stesso è stato
realizzato in muratura portante con solai in laterizio
e ferro, infissi in legno, pavimenti in marmette, finiture ed impianti in normali condizioni.
Dati catastali: Catasto urbano del Comune di Chiaravalle foglio 13, mappale n° 674/1, Cat. A/2, Classe 1 vani 6.
I locali, ex sede dell’Ufficio Tributi e C.A.G., comprendono 5 uffici ed un bagno oltre ad un locale cantina al piano interrato con accesso dalla scala condominiale.
Destinazioni possibili dei locali: residenza e/o uffici.
L’attuale destinazione di fatto è “uffici”; la destinazione catastale è “residenza”. Nel caso in cui l’assegnatario voglia mantenere la destinazione ad “uffici”
(da definire comunque prima della stipula dell’atto
notarile di compravendita) dovrà sostenere tutte le
spese tecniche e catastali necessarie.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
ALL’ASTA
ANNO XLIV • N. 33
Il concorrente dovrà tra l’altro attestare,pena l’esclusione dall’asta:
- Di avere preso visione dell’avviso integrale d’asta,
delle condizioni e dei termini di pagamento, dei
termini per la stipula del contratto e delle prescrizioni urbanistiche riguardanti l’immobile e di
accettarli incondizionamente ed integralmente
senza riserva alcuna;
- Di avere piena conoscenza dello stato di fatto e di
diritto in cui si trova l’immobile.
- Per le persone fisiche:
a) Di avere la cittadinanza italiana o di altro Stato
appartenente all’Unione Europea;
b) Di trovarsi nel pieno e libero godimento dei
diritti civili;
c) Di essere pienamente capace a contrarre con la
pubblica amministrazione e che non esistono a
proprio carico condanne penali che comportino
la perdita o la sospensione di tale capacità
ovvero sentenze dichiarative di interdizione,
inabilitazione o fallimento e che non sono in
corso a proprio carico i relativi procedimenti;
d) L’inesistenza di condanna, con sentenza passata in giudicato, inesistenza di decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile, inesistenza di
sentenza di applicazione della pena su richiesta
ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura
penale, per gravi reati in danno dello Stato o
della comunità;
e) Che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l’applicazione di una delle
misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27.12.1956 n° 1423 o di una delle cause
ostative previste dall’art. 10 della legge 31
maggio 1965 n° 575;.
f) L’inesistenza di gravi violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse secondo la
legislazione italiana o quella dello Stato U.E.
di residenza;
g) L’inesistenza di condanna con sentenza passata
in giudicato o decreto penale di condanna
divenuto irrevocabile, oppure sentenza di
applicazione della pena su richiesta ai sensi
dell’art. 444 del codice di procedura penale,
per uno o più reati di partecipazione ad un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio quale definiti dagli atti comunitari citati dall’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE
2004/18.
b) Per le imprese (persone giuridiche):
1) L’iscrizione al registro imprese tenuto dalla
C.C.I.A.A. L’attestazione del possesso del
requisito dovrà indicare il numero di iscrizione al Registro delle Imprese presso la compe-
1 - MODALITA’ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE – Il plico contenente
l’offerta e la documentazione amministrativa
dovrà pervenire al Comune di Chiaravalle – Piazza Risorgimento n° 11, a pena di esclusione,
entro le ore 12,00 del giorno 31 maggio 2013
mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo
del Comune di Chiaravalle (dal lunedì al venerdì:
ore 9,30-13,00 – martedì e giovedì ore 15,3018,00) o a mezzo raccomandata A.R. o agenzia di
recapito autorizzata.
Non saranno ammessi all’asta i plichi che perverranno all’Ufficio Protocollo oltre il suddetto termine perentorio di scadenza, anche se
spediti in tempo utile. Pertanto la consegna delle offerte entro i tempi indicati rimane ad esclusivo rischio del mittente.
Il suddetto plico dovrà essere debitamente chiuso
e controfirmato sui lembi di chiusura e dovrà
indicare il nominativo ed il recapito del concorrente nonché la seguente dicitura “Asta pubblica vendita immobili di proprietà comunale –
LOTTO n°………………………” (ovvero lotti
nn°……………………………).
Il predetto plico dovrà contenere al suo interno e
pena l’esclusione:
- La documentazione amministrativa come specificato al successivo punto A);
- La busta n° 1 contenente l’offerta economica, chiusa e controfirmata pena l’esclusione sui lembi di
chiusura e come meglio specificato al successivo
punto B).
A) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
All’interno del plico principale dovrà essere inserita
la seguente documentazione:
a) Istanza di partecipazione e dichiarazione
sostitutiva, in competente bollo, redatta in lingua
italiana secondo lo schema unico predisposto
dall’Amministrazione aggiudicatrice (Allegato
n° 1), sottoscritta per esteso e pena l’esclusione
dall’offerente se persona fisica o dal legale rappresentante se persona giuridica. Detta istanza
contiene dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46
e 47 D.P.R. 445/2000. L’istanza deve essere corredata da copia fotostatica di documento di identità del sottoscrittore o, in alternativa, deve essere prodotta con sottoscrizione autenticata nei
modi di legge. In caso di offerta congiunta fra
più soggetti, tale dichiarazione dovrà essere
resa da ognuno di loro.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
Le dichiarazioni di cui ai precedenti punti 4), 5) e 6)
dovranno essere rese nei confronti di: il titolare e il
direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale;
il socio e il direttore tecnico se si tratta di società in
nome collettivo; i soci. accomandatari e il direttore
tecnico se si tratta di società in accomandita semplice: gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e il direttore tecnico se si tratta di altro tipo di
società).
c) Quietanza del versamento del deposito cauzionale a garanzia dell’offerta da effettuarsi presso
la tesoreria comunale (Banca delle Marche s.p.a.
Agenzia di Chiaravalle, Corso Matteotti n° 94 IBAN IT66L0605537321000000012671)
ovvero mediante assegno circolare non trasferibile
intestato a “Tesoreria Comune di Chiaravalle”, per
gli importi sottoindicati:
• LOTTO N° 1: cauzione pari ad E 16.000,00 (curo
sedicimila/00);
• LOTTO N° 2: cauzione pari ad E 30.000,00 (curo
trentamila/00);
• LOTTO N° 3: cauzione pari ad € 16.200,00 (curo
seclicintlladuccento/00);
• LOTTO N° 4: cauzione pari ad E 16.200,00 (euro
sedicirniladuecento/00);
• LOTTO N° 5: cauzione pari ad E 16.200,00 (curo
sedicimiladuccento/00);
• LOTTO N° 6: cauzione pari ad E 16.200,00 (curo
sedicimiladuecento/00);
• LOTTO N° 7: cauzione pari ad E 21.600,00 (curo
ventunomilaseicenta/00);
• LOTTO N° 8: cauzione pari ad E 16.200,00 (curo
sefficimiladuccento/00)i
• LOTTO N° 9: cauzione pari ad E 30.000,00 (curo
trentamila/00);
• LOTTO N° 10: cauzione pari ad E 14.400,00 (curo
quattordicinitaquattrocento/00);
Tale deposito, al momento dell’aggiudicazione,
assumerà forma e titolo di caparra per l’aggiudicatario. Per i non aggiudicatari, la cauzione verrà svincolata contestualmente alla comunicazione di aggiudicazione definitiva.
Non è ammessa la costituzione del deposito tramite
polizza fidejussoria bancaria o assicurativq.
In caso di mancato versamento del deposito cauzionale, si procederà all’esclusione del concorrente dall’asta. In caso di errato versamento. la Commissione
inviterà il concorrente ad adempiere, entro un termine perentorio e pena l’esclusione, all’integrazione
dell’importo dovuto.
tente C.C.I.A.A., la descrizione dell’attività
risultante dal registro; in alternativa il numero di iscrizione ad analogo registro di altro
Stato membro U.E; nel caso, il numero di
iscrizione all’Albo Nazionale degli enti cooperativi; la data di iscrizione, la forma giuridica, la durata della ditta/data termine;
2) I dati identificativi (anagrafici e di residenza)
relativi a tutti i soggetti in possesso della legale rappresentanza (soci, amministratori) e dei
direttori tecnici dell’impresa al momento della presentazione dell’offerta;
3) Di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e
insussistenza di procedimenti in corso per la
dichiarazione di una di tali situazioni;
4) L’inesistenza di procedimenti pendenti per
l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge n°
1423/1956 o di una delle cause, ostative previste dall’art. 10 della legge n° 575/1965;
5) L’inesistenza di condanna, con sentenza passata in giudicato, inesistenza di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, inesistenza di sentenza di applicazione della pena
su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di
procedura penale, per gravi reati in danno dello Stato o della comunità;
6) L’inesistenza di condanna con sentenza passata in giudicato o decreto penale di condanna
divenuto irrevocabile, oppure sentenza di
applicazione della pena su richiesta ai sensi
dell’art. 444 del codice di procedura penale,
per uno o più reati di partecipazione ad un’organizzazione criminale, corruzione, frode,
riciclaggio quale definiti dagli atti comunitari
citati dall’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE
2004/18;
7) L’inesistenza di violazioni definitivamente
accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse secondo la
legislazione italiana o quella dello Stato in cui
sono stabiliti;
8) L’inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali secondo la
legislazione italiana o dello Stato in cui si
sono stabiliti;
9) Di non avere subito l’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, coma 2, letta c) del D.lgs. n° 231/2001 o altra sanzione
comportante il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36-bis, comma
1, D.L. 4.07.2006 n° 223, convertito con
modificazioni nella L. 4.08.2006 n° 248;
B) Busta n. 1— OFFERTA ECONOMICA
All’esterno della busta n° 1) dovrà essere riportato il
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nominativo dell’offerente ed indicata la dizione
“Offerta economica per l’acquisto degli immobili
di proprietà comunale –LOTTO N° ______”
L’offerta, resa in competente bollo ed in lingua italiana secondo lo schema allegato alla presente (Allegato n° 2), deve contenere i dati personali dell’offerente/i, essere datata e firmata per esteso ed indicare
il lotto al quale si riferisce ed il prezzo offerto in
cifre ed in lettere; in caso di discordanza verrà ritenuto valido quello più vantaggioso per il Comune dí
Chiaravalle.
In caso di offerta congiunta fra più soggetti, l’offerta dovrà riportare i dati di tutti ali offerenti ed
essere firmata da ognuno di loro.
La mancata osservanza delle disposizioni precedenti comporterà l’esclusione dalla gara.
Nel caso di partecipazione alla gara per più. lotti
il concorrente dovrà inserire nel plico principale:
- La documentazione amministrativa elencata al precedente punto A), unica per tutti i lotti per i quali
viene formulata l’offerta. Il deposito cauzionale
dovrà essere effettuato distintamente per ciascuno
dei lotti per i quali concorre all’asta;
- Più buste “Offerta economica per l’acquisto
degli immobili di proprietà comunale – LOTTO
N° ______” (specificare il numero del lotto), una per
ciascun lotto per il quale concorre all’asta.
ANNO XLIV • N. 33
7 - La Commissione seguirà, in seduta pubblica, la
seguente procedura:
a. verifica regolarità e apertura del plico principale e della documentazione amministrativa in
esso contenuta, verifica della regolarità della
certificazione prodotta, ammissione degli offerenti ed eventuali esclusioni;
b, apertura delle buste n° 1 relative alle offerte
economiche presentate dai concorrenti ammessi a tale fase, lettura delle offerte, comunicazione della graduatoria provvisoria.
8. Nel rispetto della par condicío tra gli offerenti, e
prima dell’apertura della busta contenente l’offerta economica, la Commissione potrà invitare
se necessario i concorrenti a completare o a fornire chiarimenti in ordine alle dichiarazioni presentate, assegnando un termine perentorio di scadenza. In tal caso verrà fissata una nuova data per
l’apertura, in seduta pubblica, delle offerte economiche che verrà resa nota mediante affissione
all’Albo pretorio e pubblicata sul sito internet. Si
procederà, invece alle eventuali esclusioni, per i
casi di carenze o irregolarità non sanabili.
9 - L’aggiudicazione sarà fatta, per il singolo lotto, a
favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione.
Non saranno prese in considerazione offerte
inferiori alla base d’asta.
10 - Non saranno accettate offerte parziali, né offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad offerta propria o di altrui.
11- Non è consentita la presentazione di più offerte,
per lo stesso lotto, da parte del medesimo concorrente.
12 - Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
13 - L’Amministrazione comunale si riserva la
facoltà di non dare luogo all’asta o di prorogare
la data prevista per l’apertura delle offerte senza che i concorrenti possano pretendere nulla a
riguardo.
14 - Ai sensi di quanto previsto dall’art. 77 del R.D.
n. 827/1924, nel caso in cui due o più concorrenti, presenti all’asta, facciano la stessa offerta ed essa sia accettabile, si procede nella medesima adunanza ad una licitazione fra essi soli,
ad offerta segreta in busta chiusa e con modalità
che la Commissione stabilirà nella medesima
seduta. Il concorrente che risulta migliore offerente è dichiarato aggiudicatario. Ove nessuno
di coloro che abbiano fatto offerte uguali sia
presente, o i presenti non vogliano migliorare
l’offerta, la sorte decide chi debba essere l’aggiudicatario.
CONDIZIONI
1 - E’ ammessa l’offerta congiunta da parte di più
soggetti che sono comunque solidalmente obbligati nei confronti dell’Amministrazione. In caso
di aggiudicazione, qualora non indicato diversamente dagli stessi prima della stipulazione dell’atto notarile, l’alienazione avverrà in modo
indiviso nei confronti degli offerenti.
2 - Sono ammesse offerte per procura che dovrà
essere autenticata e speciale. L’offerta, l’aggiudicazione ed il contratto si intenderanno, in questo
caso, fatte dalla persona mandante, rappresentata
dal mandatario,
3 - Non sono ammesse offerte per persona da nominare.
4 - Possono essere presentate offerte per uno, píù o
tutti i lotti da parte del medesimo concorrente.
5 - L’offerta ha validità di 180 gg. decorrenti dalla
scadenza fissata per la presentazione delle offerte. 6 - La Commissione aggiudicatrice sarà composta da
tre membri e verrà nominata con Decreto del
Direttore Generale; le funzioni di presidente verranno ricoperte dal Responsabile del 5° Settore
Archi Armando Natalini.
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ANNO XLIV • N. 33
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
23 - Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si rimanda al vigente Regolamento
delle compravendite immobiliari del Comune di
Chiaravalle, approvato con deliberazione C.C.
n” 82/2012 ed alle disposizioni contenute nel
R.D. 827/1924 e ss.mm.ii.
24 - Copia integrale del presente bando e suoi allegati sono disponibili presso l’Ufficio Gare (tel.
071.9499280-Fax 071.742373) e l’Ufficio
Urbanistica (tel. 071.9499227) del Comune di
Chiaravalle nonché sul sito internet
www.comune.chiaravalle.an.it, all’interno del
link “gare, appalti e bandi”.
25 - Responsabile del procedimento è l’Arch.
Armando Natalini – Responsabile del 5° Settore del Comune di Chiaravalle.
15 - L’aggiudicazione sarà definitiva non soggetta ad
ulteriori offerte di miglioramento.
16 - Gli immobili vengono venduti a corpo e non a
misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano, liberi da persone e cose, con le relative
accessioni e pertinenze, diritti, servitù attive e
passive, oneri, canoni, vincoli imposti dalle leggi vigenti.
17 - Il Comune di Chiaravalle venditore garantisce
la piena proprietà, la legittima provenienza nonché la libertà da privilegi, ipoteche e trascrizioni pregiudizievoli e resta esonerato dal fornire
la relativa documentazione.
18 - L’aggiudicazione effettuata dal Presidente di
gara è provvisoria. L’aggiudicazione definitiva
sarà disposta dall’Amministrazione con separato atto.
19- Nel caso in cui l’aggiudicatario non ottemperi al
pagamento del prezzo entro i termini stabiliti
daa presente bando o dichiari di voler recedere
anche per fondati motivi dall’acquisto o non si
presenti per la stipula del contratto, ovvero venga accertata l’assenza dei requisiti di partecipazione richiesti dal bando, l’Amministrazione
incasserà il deposito a titolo di penale, fatto salvo il risarcimento di maggiori danni che dovessero derivare dalla verificata inadempienza. In
tale caso, l’Amministrazione avrà la facoltà di
aggiudicare l’asta al migliore offerente che
segue in graduatoria.
20 - L’offerta vincola il concorrente fm dal momento della sua presentazione. 11 Comune di Chiaravalle rimane impegnato solo dopo la stipula
del contratto di compravendita e pertanto l’Amministrazione potrà, fino a quel momento e per
esigenze di interesse pubblico, recedere dalle
operazioni di vendita, con comunicazione
all’aggiudicatario a mezzo raccomandata e
restituzione, entro 30 giorni dalla comunicazione, del deposito cauzionale, senza interessi ed
escluso ogni altro risarcimento ed indennizzo.
21 - Gli interessati potranno ottenere eventuali ulteriori informazioni sulla documentazione da
allegare all’offerta presso l’Ufficio Gare del
Comune di Chiaravalle (071-9499280) Sig.ra
Valeria Tonti – Per informazioni di carattere
tecnico: Ufficio Tecnico Comunale –Arch.
Armando Natalini (Tel. 071-9499259), Responsabile del Procedimento.
22 - Il concorrente, con la sua partecipazione, acconsente al trattamento dei propri, dati personali
che avverrà nel rispetto del codice in materia di
protezione dei dati personali (D.Lgs. n.
196/2003) cosi come. espressamente riportato
nello schema di domanda di partecipazione All.
1 al presente bando.
Chiaravalle 26 aprile 2013
IL RESPONSABILE 5° SETTORE
Arch. Armando Natalini
AVVISI
_______________________________________________________
Comune di Fano
Adozione di variante al PRG vigente, relativamente all'area dell'ex zuccherificio, comparto
ST3_P06', ai sensi dell'art. 26 della l.r.
34/1992 e s.m.i. e adozione del rapporto
ambientale ai sensi del D.Lgs 152/2006 e
s.m.i.
IL DIRIGENTE
VISTA la legge 17.8.1942 n. 1150 e s.m.i.
VISTA la legge regionale 5.8.1992 n. 34 e s.m.i.
VISTO il decreto legislativo 3.4.2006 n. 152 e s.m.i.
RENDE NOTO
Che con delibera consiliare n° 44 del 26/03/2013
esecutiva ai sensi di legge, si è proceduto all’ ADOZIONE DI "VARIANTE AL PRG VIGENTE,
RELATIVAMENTE ALL'AREA DELL'EX ZUCCHERIFICIO, COMPARTO ST3_P06", AI SENSI
DELL'ART. 26 DELLA L.R. 34/1992 E S.M.I. E
ADOZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALE AI
SENSI DEL D.LGS 152/2006 E S.M.I.;
Che tutta la documentazione contenente la variante
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di P.R.G., nonché il Rapporto Ambientale e la Sintesi non Tecnica inerenti la procedura di V.A.S. di cui
agli artt. da 13 a 18 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.,
è depositata e può esserne presa visione, presso:
- il Comune di Fano quale "Autorità procedente" Ufficio Archivio - (via S. Francesco D'Assisi n.
76) e sul sito web (http://www.comune.fano.ps.it/)
alla voce "Avvisi Urbanistica";
- la Provincia di Pesaro-Urbino - Servizio 4.1 Urbanistica – Pianificazione Territoriale – V.I.A. –
V.A.S.- Aree Protette, (Via Gramsci n.4 - Pesaro),
quale "Autorità competente" e sul proprio sito web
(http://www.provincia.pu.it);
IL RESPONSABILE III° U.O.
Servizi Tecnici
Ai sensi e per gli effetti dell’art.17 del d.lgs.
03.04.2006 n.152 e successive modificazioni ed ai
sensi del paragrafo 2.6.4 delle linee guida regionali
per la valutazione ambientale strategica
RENDE NOTO
Che con Determina del Direttore n.36 del
21.02.2013 la Provincia di Ancona ha emesso il
"Parere motivato ai sensi dell'art.15 del D.Lgs.
152/2006 e ss.mm.ii. relativo a "VARIANTE AL
PIANO REGOLATORE GENERALE PER LA
FORMAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLE STRUTTURE RICETTIVE DEL
COMUNE DI SIROLO" e con successiva deliberazione di Consiglio Comunale n. 8 del 18.04.2013 si
è proceduto all'adozione finale della variante previa
approvazione della dichiarazione di sintesi
Che ai sensi dell'art. 14, comma 1, del D.Lgs. n.
152/2006 e s.m.i., è stato pubblicato apposito avviso
in data odierna sul BUR Marche;
Che ai sensi dell'art. 26 della L.R. n. 34/1992 e
s.m.i., degli artt. 13 e 14 del D.Lgs. n. 152/2006 e
s.m.i., e del punto 2.5 delle Linee guida regionali per
la Valutazione Ambientale Strategica di cui alla
D.G.R.M. n. 1813/2010, gli elaborati della variante,
unitamente al Rapporto Ambientale e una sintesi non
tecnica dello stesso, compresa la delibera consiliare
n. 44 del 26/03/2013, rimarranno in visione al pubblico presso le predette Autorità competente e procedente per 60 (sessanta) giorni consecutivi a partire dalla data di pubblicazione sul B.U.R. Marche,
negli orari d'ufficio, a far tempo dal giorno:
9 maggio 2013 FINO AL GIORNO 08 luglio 2013
COMPRESO
Che, entro il suddetto periodo di deposito di 60 giorni, chiunque vi abbia interesse potrà prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare
le proprie opposizioni ed osservazioni in forma scritta, in triplice copia in carta semplice, a uno degli
Enti sede di deposito degli atti, anche fornendo ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, relativi alla
variante di P.R.G. ed al Rapporto ambientale redatti.
AVVERTE
Che, tale decisione finale sulla VAS, completa di tutta la documentazione oggetto dell'istruttoria, è a
disposizione del pubblico per la presa visione presso
l'Ufficio Tecnico del Comune di Sirolo negli orari di
apertura al pubblico.
Sono, inoltre, pubblicate sul sito Web del Comune:
a) parere motivato espresso dall'autorità competente;
b) dichiarazione di sintesi;
c) misure adottate in merito al monitoraggio.
Dalla Civica Residenza lì, 29/04/2013
IL RESPONSABILE III°
U.O. Servizi Tecnici
Arch. Mario Maraschioni
Fano lì 18/04/2013
IL DIRIGENTE
Settore V: Servizi Lavori Pubblici
ed Urbanistica
Arch. Adriano Giangolini
_______________________________________________________
ASUR – Area vasta n. 2 - Ancona
N. 3 zone carenti di Assistenza Primaria presso l'A.V. n.4 – FERMO - , pubblicazione sul
BUR Marche n.30 del 26.4.2013. Comunicazione delle sedi degli ambulatori principali.
_______________________________________________________
Comune di Sirolo
RENDE NOTO adozione finale VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE P.R.G. per la formazione
del PIANO PARTICOLAREGGIATO delle Strutture ricettive del Comune di Sirolo e Approvazione dichiarazione di sintesi VAS (Valutazione Ambientale Strategica)
AVVISO
AREA VASTA N.4 SEDE DI FERMO.
Rilevazione zone carenti di Assistenza Primaria
alla data. del 1.3.2013
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- Distretto n. l:
Ambulatori principali delle n.2 zone carenti
presso il Comune di Porto S.Elpidio
- Distretto n.2 :
Ambulatorio principale della n.1 zona carente
presso il Comune di Magliano di Tenna
ANNO XLIV • N. 33
rator e Media cinesi previsto nell'ambito del Progetto TRAVEL - TouRistic Institutional Actions for the
DeVelopment of CoopEration between ItaLian
Regions and Chinese Provinces, cofinanziato dal
Programma Mae-Regioni-Cina, Ministero degli
Affari Esteri, che si terrà dal 4 al 13 giugno 2013,
per un numero massimo di 15 persone, nelle seguenti località: Roma - Perugia - Asssi - Perugia - Viareggio - Treviso - Urbino - Torre di Palme - Ascoli
Piceno - Bari - Bisceglie - Trani - Alberobello Viterbo.
Gli elementi essenziali dell'indagine, le modalità e i
termini di presentazione della manifestazione di
interesse ad essere invitati sono riportati nell'avviso
pubblicato e visionabile sul sito www.svimspa.it e
sul sito www.regione.marche.it, sezione bandi.
IL RESPONSABILE UFFICIO ATTIVITÀ
REGIONALI DI MG E PLS U.O.
CONVENZIONI E PRESTAZIONI
Dirigente Amministrativo
(Gilberta Stimilli
_______________________________________________________
Ascoli Servizi Comunali – Ascoli Piceno
Avviso
Scadenza: 06 maggio 2013
Per informazioni rivolgersi al n. 071/8064509
NOME DELL'ENTE: Ascoli Servizi Comunali
S.u.r.l.
TIPOLOGIA DELL'ATTO: Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale
NUMERO DELL'ATTO: 915/2013
DATA DELL'ATTO: 15/04/2013
DATA DI SCADENZA: Il progetto medesimo ed i
relativi elaborati rimarranno depositati presso l’ARPAM di Ascoli Piceno, l'Ufficio Ambiente del
Comune di Ascoli Piceno e l'Ufficio Ambiente della
Provincia di Ascoli Piceno per 45 giorni consecutivi
dalla data odierna
OGGETTO: Progetto di riconversione a favore della valorizzazione della frazione organica da raccolta
differenziata del Polo impiantistico di Relluce Ascoli Piceno
ESTRATTO DELL'ATTO: Allegato alla presente
FIRMA: Il Presidente - Fulvio Mariotti
_______________________________________________________
Società Cooperativa a r. l. UNIONE PRODUTTORI AGRICOLI (UPA) - JESI
Progetto: Centro di essiccazione e stoccaggio
cereali. Trasferimento ed ampliamento strutture.
Verifica di assoggettabilità a Valutazione di
Impatto Ambientale
(art. 20 D.Lgs. 152/2006 e art 8 l.r. 3/2012)
Il sottoscritto CARLETTI PATRIZIO in qualità di
proponente e titolare/legale rappresentante della
Società Cooperativa a r.l. UNIONE PRODUTTORI
AGRICOLI (UPA) Codice Fiscale 00204760425
con sede legale nel Comune di JESI, Provincia di
ANCONA Via DEL VERZIERE n° 69, CAP 60035
AVVISA CHE
IL PRESIDENTE
Fulvio Mariotti
1. gli elaborati del progetto denominato CENTRO
DI ESSICCAZIONE E STOCCAGGIO
CEREALI. TRASFERIMENTO ED AMPLIAMENTO STRUTTURE, localizzato nel Comune
di JESI, in VIA PIANDELMEDICO, sono stati
depositati presso il seguente comune interessato
e presso l'Autorità Competente alla verifica di
assoggettabilità a VIA:
Ente e Servizio: Provincia di ancona – Area procedure autorizzazione e Valutazioni Ambientali –
Via Menicucci 1 – 60100 Ancona
Comune di Jesi: Sportello Unico Attività Produttive – Piazza Indipendenza,1 – 60035 Jesi.
2. Il progetto consiste nella costruzione di un
capannone e di tre impianti silos con l'obiettivo
_______________________________________________________
SVIM Sviluppo Marche SpA - Ancona
Avviso pubblico per la individuazione dei soggetti da invitare ai fini della procedura di cui
all'art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del
Regolamento per l'acquisizione in economia
dei beni e servizi.
La SVIM indice una indagine di mercato per l'individuazione di soggetti da invitare alla procedura in
economia, ai sensi dell'art. 125 del D. Lgs. n.
163/2006 s.m.i. e del proprio Regolamento, per
acquisire i servizio organizzativo- logistico - operativo per la realizzazione dell’incoming di Tour Ope-
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE
ANNO XLIV • N. 33
- La pronuncia dell'Autorità costituisce atto preliminare rispetto al rilascio del titolo abilitativo necessario alla realizzazione dell'intervento;
- Ai sensi dell'art. 8 comma 6 della l.r. 3/2012, è
facoltà del proponente dell'intervento richiedere
che alcuni dati e/o elaborati depositati non vengano resi pubblici poiché costituiscono dati sensibili
per ragioni di segreto industriale e/o commerciale.
L'Autorità competente accoglie o respinge motivatamente la richiesta, in base alla prevalenza dell'interesse alla riservatezza o dell'interesse pubblico all'accesso alle informazioni.
di completare il trasferimento con ampliamento
(avviato da circa un decennio) degli impianti con
identica destinazione attualmente attivi in Via del
Verziere nel Comune di Jesi; il nuovo stabilimento avrà dimensioni che superano quelle
attuali di circa il 20% in termini di superfici e
volumi e del 14% in termini di aree utilizzate.
3. Il progetto medesimo ed i relativi elaborati per la
verifica di assoggettabilità a VIA rimarranno
depositati presso gli enti sopra elencati per 45
giorni consecutivi a partire dal giorno
09/05/2013 e saranno consultabili, nelle modalità
dell'accesso agli atti ai sensi della L. 241/1990 e
ss.mm.ii., secondo i seguenti orari:
Ente e Servizio: Provincia di Ancona – Area procedure autorizzazioni e Valutazioni Ambientali –
dal lunedì al venerdì – dalle 9,00 alle 13,30 martedì e giovedì – dalle 15,00 alle 17,30 –
Comune di Jesi – Sportello Unico Attività Produttive : Lunedì, Martedì, Mercoledì, Venerdì –
dalle 11,00 alle 13,30 Giovedì – dalle 15,30 alle
18,30.
4. il progetto preliminare e lo studio preliminare
ambientale sono altresì pubblicati e visionabili
sul sito web dell'autorità competente alla verifica
di assoggettabilità a VIA al seguente indirizzo:
http://www.provincia.ancona.it/Engine/RAServePG.php/P/393010030364;
5. Il deposito è effettuato ai sensi dell'art. 20,
comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 allo scopo di
consentire, a chiunque vi abbia interesse, di
prenderne visione, ottenerne a proprie spese
una copia e presentare all'autorità competente osservazioni e memorie relative al progetto
depositato, da prodursi per iscritto in carta
semplice entro 45 giorni dalla data odierna.
6. Inoltre si informa che:
- Il presente avviso risulta contestualmente pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione/Albo;
- Entro 30 giorni dalla sopra riportata data di
pubblicazione, il Comune di Jesi e l'ARPAM
renderanno i propri contributi istruttori;
- Nei termini previsti all'art. 8 della L.R. n.
3/2012, l'Autorità competente si pronuncerà
escludendo il progetto dalla procedura di VIA,
con eventuali prescrizioni, nel caso il progetto
non abbia impatti ambientali negativi significativi, ovvero assoggettando il progetto alla procedura di VIA in caso contrario;
- Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità sarà pubblicato a cura dell'Autorità
competente:
- Per estremi nel BUR;
- In versione integrale nel sito web della medesima autorità.
Jesi, lì 30/04/2013
Il proponente
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Gli annunci da pubblicare devono pervenire entro le ore 16,00 del giovedì precedente la data
di pubblicazione.
Dovranno essere inviati:
Direzione del Bollettino - Regione Marche - Giunta Regionale, Via Gentile da Fabriano 60125 Ancona.
ABBONAMENTO ORDINARIO
(ai soli Bollettini ordinari esclusi
i supplementi e le edizioni speciali
e straordinarie)
Annuo (01.01.2013 - 31.12.2013)
Semestrale (01.01.2013 - 30.06.2013 o
01.07.2013 - 31.12.2013)
ABBONAMENTO SPECIALE
(comprensivo dei bollettini ordinari,
dei supplementi e delle edizioni speciali
e straordinarie)
Annuo (01.01.2013 - 31.12.2013)
Semestrale (01.01.2013 - 30.06.2013 o
01.07.2013 - 31.12.2013)
COPIA BUR ORDINARIO
a 100,00
a 55,00
a 125,00
a 68,00
a
COPIA SUPPLEMENTO - COPIA EDIZIONE SPECIALE COPIA EDIZIONE STRAORDINARIA
(fino aa 160 pagine)
a
(da pagina 161 a pagina 300)
a
(da pagina 301 a pagina 500)
a
(oltre le 500 pagine)
a
COPIE ARRETRATE
(si considerano copie arretrate i numeri dei bollettini
stampati negli anni precedenti a quello in corso)
Editore:
REGIONE MARCHE
AUT. TRIBUNALE ANCONA
N. 23/1971
Direttore responsabile:
Dottoressa ELISA MORONI
2,50
2,50
5,50
7,00
8,00
il doppio del prezzo
I versamenti dovranno essere effettuati sul C.C.P. n. 13960604 intestato al
“BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE
Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona”.
Si prega di inviare a “BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE
Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona” l’attestazione del versamento o fotocopia di esso con
la esatta indicazione dell’indirizzo cui spedire il Bollettino Ufficiale.
(Anche tramite Fax: 071/8062411)
Spedizione in a.p. art. 2 comma 20/c. legge 662/96 - Filiale di Ancona
Il Bollettino è in vendita presso la Redazione del Bollettino Ufficiale della Regione Marche Giunta Regionale Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona e c/o gli sportelli informativi di
Ancona Via G. da Fabriano Tel. 071/8062358 - Ascoli Piceno Via Napoli, 75 Tel. 0736/342426
- Macerata Via Alfieri, 2 Tel. 0733/235356 - Pesaro V.le della Vittoria, 117 Tel. 0721/31327.
Il Bollettino è consultabile su Internet al seguente indirizzo:
http://www.regione.marche.it/bur
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BUR n. 33 del 9/5/2013