ANNO XLIV • N. 33 ANCONA 09•05•2013 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE SOMMARIO ATTI DELLA REGIONE LEGGI REGIONALI Legge regionale 30 aprile 2013, n. 7 Costituzione della società pubblica di progetto per la realizzazione della strada di grande comunicazione Fano-Grosseto . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6957 Legge regionale 30 aprile 2013, n. 8 Promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale . . . . pag. 6958 DELIBERAZIONI AMMINISTRATIVE DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE Deliberazione Amministrativa n. 70 del 23/04/2013 Istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta diretta ad esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle centrali a biogas, biomasse e centrali eoliche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6959 DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA REGIONALE Deliberazione n. 603 del 22/04/2013 Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r. 27 dicembre 2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di economie accertate relative a stanziamenti aventi specifica destinazione Euro 2.436.780,95 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6991 Deliberazione n. 604 del 22/04/2013 Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r. 27 dicembre 2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di maggiori entrate accertate relative a stanziamenti aventi specifica destinazione Euro 25.066,02 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6963 Deliberazione n. 605 del 22/04/2013 Art. 2 comma 2 - lettera a) - della l.r. 27 dicembre 2012 n°45 - Variazione compensativa al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - spese di personale - Importo di Euro 64.000,00 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6965 Il Bollettino della Regione Marche si pubblica in Ancona e di norma esce una volta alla settimana, il giovedì. La Direzione e la Redazione sono presso la Regione Marche Segreteria della Giunta regionale - Via Gentile da Fabriano - Ancona - Tel. (071) 8061 POSTE ITALIANE S.p.A. SPEDIZIONE IN A.P. 70% DCB POTENZA 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Deliberazione n. 606 del 22/04/2013 Art 22 della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni Modifica al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012. Euro 1.024.720,02 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6967 Deliberazione n. 607 del 22/04/2013 Art. 29 comma 1 della l.r. 31/2001 - art. 25 comma 1 della l.r. 46/2012 - Iscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte dello stato, vincolati a scopi specifici e delle relative spese Euro 2.428.552,74 . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6970 Deliberazione n. 608 del 22/04/2013 Art. 29 comma 2 della l.r. n°31 dell'11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro 67.000,00 . . . . . . pag. 6972 Deliberazione n. 609 del 22/04/2013 Art 29, comma 4 bis della LR 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni Euro 20.098.523,72 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6974 Deliberazione n. 610 del 22/04/2013 Art 29, comma 4 bis della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni Euro 885.580,55 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6976 Deliberazione n. 611 del 22/04/2013 Art 29, comma 4 bis della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Program- ANNO XLIV • N. 33 ma Operativo Annuale 2013 approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni. Modifica al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012. Euro 1.322.710,49 . pag. 6978 DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Decreto n. 64 del 24/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6981 Decreto n. 65 del 24/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6981 Decreto n. 66 del 24/04/2013 Revoca decreto n. 45/2013 relativo alla data del referendum consultivo sulla pdl n. 77/2011 “Distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo. Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali” . . . pag. 6981 Decreto n. 67 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6981 Decreto n. 68 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6982 Decreto n. 69 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . . . . . pag. 6982 6950 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Decreto n. 70 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale Di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6982 Decreto n. 77 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985 Decreto n. 71 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6983 Decreto n. 78 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985 Decreto n. 72 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6983 Decreto n. 79 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985 Decreto n. 73 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6983 Decreto n. 80 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale Di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6985 Decreto n. 74 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6984 Decreto n. 81 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6986 Decreto n. 75 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6984 Decreto n. 82 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6986 Decreto n. 76 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6984 Decreto n. 83 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI . . . . . . . pag. 6987 6951 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 286 del 29/04/2013 PSR Marche 2007-2013 - Modifiche ai bandi delle Misure 1.2.2, 1.2.3, sottomisura b) e 2.2.7, azione c). Recepimento disposizioni dell’AdG e di OP AGEA in materia di certificazione antimafia per le domande di aiuto e pagamento . . . . . . . . . . . . . . pag. 6987 Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 289 del 29/04/2013 Reg. CE n. 1698/05 – PSR Marche 2007-2013 – Misura 1.3.3 – Azioni promozionali settore vino – bando di accesso anno 2013 - Proroga scadenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6988 SERVIZIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Decreto del Dirigente della P.F. Accesso al Credito e Finanza n. 27 del 06/05/2013 DD.GG.RR. 426-427/2012: FSC Marche 2000/06 - 2007/13 – Disp.Attuat.“Interventi per incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso ricerca, creazione e sviluppo di nuove unità produttive e start up innovative”- Euro 14.726.069,46 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 6988 SERVIZIO INTERNAZIONALIZZAZIONE, CULTURA, TURISMO, COMMERCIO E ATTIVITA' Decreto del Dirigente del Servizio Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali n. 69 del 30/04/2013 L.R. 4/10 - DGR 1753/12 – Distretto Culturale Evoluto delle Marche – Progetti di interesse regionale – Avviso pubblico approvato con ANNO XLIV • N. 33 DDS/CLT 9/2013 - Proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7108 Decreto del Dirigente della P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori n. 230 del 26/04/2013 L.R. n. 8/08, art. 6 - DGR. n. 321/2013 – Programma degli interventi per il sostegno e la promozione del commercio equo e solidale Bando anno 2013 - _ 20.469,98 sul Cap. 52909101 UPB 52909 del Bilancio 2013 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7108 ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 19/04/2013 n. 491 - F.P. Programma delle azioni anno 2012 – POR FSE 2007/2013 – Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Asse I Adattabilità - Azione 9 Obiettivo Specifico "C" - categoria di spesa 64 avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di Ammortizzatori sociali in deroga D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 Approvazione Graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_ADAT_ANCONA_3) sub impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7125 Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 19/04/2013 n. 502 – F P. - Programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I Adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" - Categoria di spesa 64 - Avviso pubblico per la concessione, di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite VOUCHER formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga delibera del Commissario straordinario n.11 del 15/01/2013- approvazione graduatoria e individuazio- 6952 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ne beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando siform VOUCHER_ADAT_JESI_3) - Sub Impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7127 Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 19/04/2013 n. 503 – F.P. - programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - obiettivo competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo Specifico "E" - Categoria di Spesa 66 - Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga delibera del Commissario Straordinario n.11 del 15/01/2013 - approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_OCC_JESI_3; - Sub impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7129 Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 506 – F. P. - Programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" - Categoria di Spesa 64 Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga – D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/201.3 al 13/04/2013 numero bando siform: VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3 - Sub impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7132 Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 507 - F.P. Programma delle azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale occupazione Asse I adattabilità - Azione 9 Obiettivo Specifico "C" - categoria di ANNO XLIV • N. 33 spesa 64 - avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga delibera del commissario straordinario nell'esercizio dei poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11 del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3) Sub impegno di spesa . . . . . . . pag. 7134 Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 508 – F.P. - Programma delle azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico "E" - Categoria di spesa 66 - Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga delibera del Commissario Straordinario nell'esercizio dei poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11 del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_OCC_FABRIANO_3) sub impegno di spesa . . . . . . . pag. 7136 Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 509 – F. P. - Programma delle Azioni anno 2012 POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico “E” - Categoria di spesa 66 Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 numero bando Siform: VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3- Sub impegno di spesa . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7138 6953 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Provincia di Ascoli Piceno Determinazione n. 9 del 22/04/2013 del Comune di Grottammare (AP) – Area 1 Affari Generali - Procedura di verifica ai sensi del combinato disposto art. 8 della L.R. 3/12, "Linee guida generali per l'attuazione della legge regionale sulla VIA" – Deliberazione G.R. 1600/2004 e dell'art.20 D.lgs. 152/06; Progetto: "modifica dell'autorizzazione ordinaria con assorbimento dell'autorizzazione semplificata e ridistribuzione delle superfici di un centro di messa in riserva (R13) e recupero (R3-R4) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di proprietà della Ditta Adriatica Rottami s.r.l."; Località: Via Bare Tesino n. 49 – Grottammare (AP)-; Richiedente: Sig. Marchei Luigi in qualità di legale rappresentante della Società Adriatica Rottami s.r.l. con sede legale in Via Sicilia n. 1, 63074 S.Benedetto del Tronto (AP) . pag. 7141 Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 276 – 6° Settore del 26/04/2013 - "POR Marche FSE 2007/2013 - Asse I DD n. 151/VI/13 Avviso pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori sociali in deroga. Approvazione Graduatoria CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto spesa Euro 18.023,00" . . . . . . . . . . . . pag. 7141 Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 277 – 6° Settore del 26/04/2013 – "POR Marche FSE 2007/2013 Asse II - DD n. 152/VI/13 Avviso Pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di lavoratori in mobilità in deroga. Approvazione Graduatoria CIOF di Tolentino e concessione aiuto - spesa Euro 13.395 00" . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7144 Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 278 – 6° Settore del 26/04/2013 – "POR Marche FSE 2007/2013 Asse I - DD n. 151/VI/13 Avviso pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori sociali in deroga. Approvazione Graduatoria ANNO XLIV • N. 33 CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto - spesa Euro 23.484,00" . . . pag. 7146 Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 279 – 6° Settore del 29/04/2013 – P.O.R. Marche - Ob. 2 - F.S.E. 2007/2013 - Asse I Adattabilità Obiettivo Specifico B - D.G.P. 10 del 16.01.2013 - Emanazione Avviso Pubblico per "Agevolazioni finanziarie per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro atipici" . . . . . . . . . . . . . . pag. 7149 Comune di Ancona Deliberazione del Commissario Straordinario n. 91 del 03/04/2013 – Variante parziale al PRG e al PPE di Posatora II stralcio per localizzazione centro raccolta rifiuti – APPROVAZIONE . . . . . . . . . . . pag. 7149 Comune di Barbara Graduatoria definitiva per l’assegnazione di alloggi ERP nel Comune di Barbara . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7150 Comune di Camerino Deliberazione di Giunta comunale n. 73 del 11/04/2013 avente ad oggetto l'approvazione definitiva del piano di recupero di iniziativa privata per un edificio residenziale sito in via Borgo San Giorgio 3 . . . . . pag. 7151 Comune di Castelraimondo Protocollo n. 4712 del 02 maggio 2013 - D.P.R. 495/92 e seguenti modifiche ed integrazioni, D.Lgs. 285/92 e seguenti modifiche ed integrazioni, Legge 120/2010. Declassificazione e sdemanializzazione di piccole porzioni di strada vicinale denominata "Roccafranca" e "Piani di Rustano" . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7151 Comune di Genga Determinazione n. 63 del 05/04/2013 - Sdemanializzazione e declassificazione del frustolo di strada comunale in località Valdoraia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7151 Città di Osimo Deliberazione di G.C. n. 82 del 20/02/2013 Approvazione variante parziale al piano di lottizzazione residenziale "inv.immobiliare" nella frazione di Campocavallo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7152 6954 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Regione Marche – Autorità di Bacino Regionale Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio di bacino per l'Assetto idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21.01.2004. Procedimento ai sensi dell'art. 5 - comma 4 delle Norme di Attuazione. Inserimento di un nuovo fenomeno gravitativo (frana da crollo attivo R3-P4) e modifica parziale dei dissesti classificati nel Pai con codice F-21-1107 (R2-P2), F-211097 (R2-P2), F-21-1105 (R1-P2), F21-1122 (R2-P3). Comune di Gualdo (MC) - C.da Contro (Case Ciuffoni) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7152 BANDI E AVVISI DI GARA Regione Marche – P.F. Sistemi Informativi e Telematici Avviso di indagine di mercato finalizzata all'acquisizione di beni e servizi coerenti con gli standard ISO/EIC 27000, per la sicurezza delle tecnologie dell'informazione . . . pag. 7153 Regione Marche – Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile Avviso di aggiudicazione dell'appalto con procedura aperta per forniture di sistemi e componenti per la realizzazione del progetto SmokingCAM . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7156 Comune di Montelabbate Avviso di procedura aperta per l'affidamento di servizi assicurativi periodo 30.06.2013 - 31.12.2016 . . . pag. 7156 Comune di Osimo Avviso di proroga termini relativo alla procedura aperta per l'alienazione della partecipazione detenuta dal Comune di Osimo nella società GEOS MA.VER. S.R.L., con contestuale assegnazione alla medesi- ANNO XLIV • N. 33 ma società, per cinque anni non rinnovabili, del servizio di Global Service - 2° esperimento di gara . . . . pag. 7157 Istituto Tecnico Industriale Statale “G. e M. Montani” – Fermo Bando di gara per affitto di fondo rustico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7157 AVVISI D’ASTA Comune di Chiaravalle Avviso esperimento d’asta pubblica per la vendita, a più lotti, di immobili comunali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7162 AVVISI Comune di Fano Adozione di variante al PRG vigente, relativamente all'area dell'ex zuccherificio, comparto ST3_P06', ai sensi dell'art. 26 della l.r. 34/1992 e s.m.i. e adozione del rapporto ambientale ai sensi del D.Lgs 152/2006 e s.m.i. . . . . . . . . . . . pag. 7168 Comune di Sirolo RENDE NOTO adozione finale VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE P.R.G. per la formazione del PIANO PARTICOLAREGGIATO delle Strutture ricettive del Comune di Sirolo e Approvazione dichiarazione di sintesi VAS (Valutazione Ambientale Strategica) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7169 ASUR – Area vasta n. 2 - Ancona N. 3 zone carenti di Assistenza Primaria presso l'A.V. n.4 – FERMO - , pubblicazione sul BUR Marche n.30 del 26.4.2013. Comunicazione delle sedi degli ambulatori principali . . pag. 7169 Ascoli Servizi Comunali – Ascoli Piceno Avviso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7170 SVIM Sviluppo Marche SpA Ancona Avviso pubblico per la individuazione dei soggetti da invitare ai fini 6955 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE della procedura di cui all'art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del Regolamento per l'acquisizione in economia dei beni e servizi . . . . . . . . pag. 7170 Società Cooperativa a r.l. UNIONE PRODUTTORI AGRICOLI (UPA) - JESI Progetto: Centro di essiccazione e stoccaggio cereali. Trasferimento ed ampliamento strutture . . . . . . . . . . pag. 7170 6956 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ATTI DELLA REGIONE La presente legge è pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione. É fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Marche. LEGGI REGIONALI Ancona, 30 aprile 2013 _______________________________________________________ Legge regionale 30 aprile 2013, n. 7 concernente: Costituzione della società pubblica di progetto per la realizzazione della strada di grande comunicazione Fano-Grosseto IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (Gian Mario Spacca) Il Consiglio – Assemblea legislativa regionale ha approvato AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 2003, N. 17 (NORME IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE E DI DIRITTO ALL'INFORMAZIONE SUGLI ATTI AMMINISTRATIVI), IL TESTO DELLA LEGGE REGIONALE VIENE PUBBLICATO CON L'AGGIUNTA DELLE NOTE. IN APPENDICE ALLA LEGGE REGIONALE, AI SOLI FINI INFORMATIVI, SONO PUBBLICATE LE NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE. Il Presidente della Giunta Regionale promulga, la seguente legge regionale: Art. 1 (Costituzione della società) 1. La Giunta regionale promuove, con le Regioni Toscana e Umbria, la costituzione di una società pubblica di progetto, ai sensi dell'articolo 172 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), per la realizzazione della strada di grande comunicazione E78 Fano-Grosseto. NOTE Nota all'art. 1, comma 1 Il testo dell'articolo 172 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), è il seguente: "Art. 172 - (La società pubblica di progetto) 1. Ove la proposta del soggetto aggiudicatore, come approvata dal CIPE, preveda, ai fini della migliore utilizzazione dell'infrastruttura e dei beni connessi, l'attività coordinata di più soggetti pubblici, si procede attraverso la stipula di un accordo di programma tra i soggetti pubblici stessi e, ove opportuno, attraverso la costituzione di una società pubblica di progetto, senza scopo di lucro, anche consortile, partecipata dai soggetti aggiudicatori e dagli altri soggetti pubblici interessati. Alla società pubblica di progetto sono attribuite le competenze necessarie alla realizzazione dell'opera e delle opere strumentali o connesse, nonché alla espropriazione delle aree interessate, e alla utilizzazione delle stesse e delle altre fonti di autofinanziamento indotte dall'infrastruttura. La società pubblica di progetto è autorità espropriante ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327. La società pubblica di pro- Art. 2 (Disposizioni finanziarie) 1. La Giunta regionale è autorizzata a sottoscrivere quote di partecipazione alla società di cui all'articolo 1 per l'importo massimo di euro 200.000,00. 2. Alla spesa prevista al comma 1 si fa fronte mediante quota parte delle somme iscritte a carico dell'UPB 42204 del bilancio di previsione per l'anno 2013. 3. Tali spese sono iscritte a carico del capitolo che la Giunta regionale è autorizzata a istituire, ai fini della gestione, nell'UPB 42704 del Programma operativo annuale (POA). Art. 3 (Dichiarazione d'urgenza) 1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. 6957 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 • Relazione della IV Commissione assembleare permanente in data 21 marzo 2013; • Parere espresso dalla II Commissione assembleare permanente in data 26 marzo 2013 • Deliberazione legislativa approvata dall'Assemblea legislativa regionale nella seduta del 23 aprile 2013, n. 115. getto realizza l'intervento in nome proprio e per conto dei propri soci e mandanti, avvalendosi dei finanziamenti deliberati dal CIPE in suo favore, operando anche al fine di ridurre il costo per la pubblica finanza. 1-bis. Per lo svolgimento delle competenze di cui al secondo periodo del comma 1, le società pubbliche di progetto applicano le disposizioni del presente codice. 2. Alla società pubblica di progetto possono partecipare le camere di commercio, industria e artigianato e le fondazioni bancarie. 3. La società pubblica di progetto è istituita allo scopo di garantire il coordinamento tra i soggetti pubblici volto a promuovere la realizzazione ed eventualmente la gestione dell'infrastruttura, e a promuovere altresì la partecipazione al finanziamento; la società è organismo di diritto pubblico ai sensi del presente codice e soggetto aggiudicatore ai sensi del presente capo. 4. Gli enti pubblici interessati alla realizzazione di un'infrastruttura possono partecipare, tramite accordo di programma, al finanziamento della stessa, anche attraverso la cessione al soggetto aggiudicatore ovvero alla società pubblica di progetto di beni immobili di proprietà o allo scopo espropriati con risorse finanziarie proprie. 5. Ai fini del finanziamento di cui al comma 4, gli enti pubblici possono contribuire per l'intera durata del piano economico-finanziario al soggetto aggiudicatore o alla società pubblica di progetto, devolvendo alla stessa i proventi di propri tributi o diverse fonti di reddito, fra cui: a) da parte dei comuni, i ricavi derivanti dai flussi aggiuntivi di oneri di urbanizzazione o infrastrutturazione e ICI, indotti dalla infrastruttura; b) da parte della camera di commercio, industria e artigianato, una quota della tassa di iscrizione, allo scopo aumentata, ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 580. 6. La realizzazione di infrastrutture costituisce settore ammesso, verso il quale le fondazioni bancarie possono destinare il reddito, nei modi e nelle forme previste dalle norme in vigore. 7. I soggetti privati interessati alla realizzazione di un'infrastruttura possono contribuire alla stessa attraverso la cessione di immobili di loro proprietà o impegnandosi a contribuire alla spesa, a mezzo di apposito accordo procedimentale." _______________________________________________________ Legge regionale 30 aprile 2013, n. 8 concernente: Promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale Il Consiglio – assemblea legislativa regionale ha approvato, Il Presidente della Giunta regionale promulga, la seguente legge regionale: Art. 1 (Modifica della legge regionale 32/2008) 1. Dopo l'articolo 2 della legge regionale 11 novembre 2008, n. 32 (Interventi contro la violenza sulle donne), è inserito il seguente: "Art. 2 bis (Rapporto sul fenomeno della violenza) 1. La Giunta regionale presenta all'Assemblea legislativa, entro il 10 novembre di ogni anno, un rapporto illustrativo sul fenomeno della violenza contro le donne nella regione Marche, nonché sullo stato di attuazione della presente legge e sui suoi effetti. 2. L'Assemblea legislativa è convocata, in apposita seduta, per l'esame del rapporto indicato al comma 1. La seduta è convocata nel mese di novembre di ogni anno. Alla seduta possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, esponenti delle associazioni femminili maggiormente rappresentative a livello regionale.". Art. 2 (Modifica della legge regionale 8/2010) 1. Dopo l'articolo 5 della legge regionale 11 febbraio 2010, n. 8 (Disposizioni contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere), sono inseriti i seguenti articoli: _______________________________________________________ NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE: • Proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale n. 291 del 26 febbraio 2013; 6958 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DELLA LEGGE REGIONALE 28 LUGLIO 2003, N. 17 (NORME IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE E DI DIRITTO ALL'INFORMAZIONE SUGLI ATTI AMMINISTRATIVI), IN APPENDICE ALLA LEGGE REGIONALE, AI SOLI FINI INFORMATIVI, SONO PUBBLICATE LE NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE "Art. 5 bis (Relazione sul fenomeno delle discriminazioni) 1. La Giunta regionale, contestualmente alla presentazione del rapporto indicato all'articolo 2 bis della legge regionale 11 novembre 2008, n.32 (Interventi contro la violenza sulle donne), presenta all'Assemblea legislativa, entro il 10 novembre di ogni anno, una relazione illustrativa sul fenomeno delle discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere nella regione Marche, nonché sullo stato di attuazione della presente legge e sui suoi effetti. 2. La relazione indicata al comma 1 è discussa in Assemblea contestualmente all'esame del rapporto indicato all'articolo 2 bis della l.r. 32/ 2008. 3. Alla seduta assembleare indicata al comma 2 possono essere invitati a partecipare le associazioni rappresentative dei diversi orientamenti sessuali e dell'identità di genere operanti nelle Marche. Art. 5 ter (Centri di ascolto) 1. La Regione promuove l'attivazione di centri di ascolto per la prevenzione e riduzione del disagio determinato dalla discriminazione per l'orientamento omosessuale ed eterosessuale o dalla identità femminile e maschile. 2. La Giunta regionale stabilisce le modalità per l'attivazione dei centri indicati al comma 1, nonché le modalità operative per il funzionamento dei centri medesimi.". _______________________________________________________ NOTIZIE RELATIVE AL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE: • Proposta di legge a iniziativa Consiglieri Giorgi, Ortenzi, Ciriaci, Malaspina, Giannini, Comi, Bellabarba n. 266 del 15 novembre 2012; • Relazione della V Commissione assembleare permanente in data 4 aprile 2013; • Deliberazione legislativa approvata dall'Assemblea legislativa regionale nella seduta del 23 aprile 2013, n. 115. DELIBERAZIONI AMMINISTRATIVE DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE _______________________________________________________ Deliberazione Amministrativa n. 70 del 23/04/2013 Istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta diretta ad esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle centrali a biogas, biomasse e centrali eoliche. Art. 3 (Disposizione transitoria) L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIOANLE 1. La deliberazione indicata al comma 2 dell'articolo 5 ter della l.r. 8/2010, introdotto dal comma 1 dell'articolo 2, è adottata entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Vista la richiesta di istituzione di una Commissione consiliare d'inchiesta, pervenuta in data 22 marzo 2013, sottoscritta da n. 24 Consiglieri regionali, come di seguito elencati. Francesco Massi, Erminio Marinelli. Umberto Trenta, Graziella Ciriaci Roberto Zaffini, Daniele Silvetti, Giancarlo D'Anna Raffaele Enzo Marangoni, Dino Latini, Elisabetta Foschi, Giulio Natali, Francesco Acquaroli. Giovanni Zinni. Maura Malaspina. Franca Romagnoli, Angelo Sciapichetti. Gino Traversini, Francesca Corrili Enzo Giancarli Fabio Badiali, Valeriano Camera, Paolo Perazzoli; Miro Cartoni. La presente legge è pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione. É fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Marche. Ancona, 30 aprile 2013 Visto l'articola 24 dello Statuto regionale che prevede la facoltà per l'Assemblea legislativa regionale di istituire una Commissione d'inchiesta su richiesta motivata di un terzo dei Consiglieri in materie che interessano la Regione, rinviando al Regolamento IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (Gian Mario Spacca) 6959 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE interno per le modalità di istituzione e funzionamento. ANNO XLIV • N. 33 DELIBERA 1) di istituire una Commissione consiliare d’inchiesta diretta ad esaminare le vicende relative al rilascio di tutte le autorizzazioni sulle centrali a biogas, biomasse e centrali eoliche; Visto l'articolo 99 del Regolamento interno che prevede per l'istituzione della Commissione d'inchiesta le presentazione di una richiesta motivata all'Ufficio di Presidenza, specificando al secondo comma che la richiesta s'intende motivata quando riguardi atti della Regione o degli Enti o Aziende ad essa dipendenti: 2) di stabilire che la Commissione é composta di n. 11 membri di cui n. 6 rappresentanti i Gruppi consiliari di maggioranza e n. 5 rap presentanti i Gruppi consiliari di minoranza, designati dai Presidenti dei Gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza, così come sotto elencati Francesco Comi Partito Democratico Enzo Giancarli Partito Democratico Paolo Perazzoli Partito Democratico Gino Traversini Partito Democratico Paola Giorgi IDV Adriano Cardogna Verdi Francesco Massi Popolo delle libertà Elisabetta Foschi Popolo delle Libertà Francesco Acquaroli Centro Destra Marche Giancarlo D’Anna Gruppo misto Raffaele Bucciarelli Federazione della Sinistra/PDCI-PRC Considerato che spetta all'Ufficio di Presidenza verificare la sussistenza delle. condizioni previste dal citato articolo 99 del Regolamento interno e formulare per l'Assemblea legislativa la proposta di istituzione della Commissione consiliare d'inchiesta contenente la sua composizione ed il termine entro cui essa deve riferire all'Assemblea legislativa. Dato atto che la verifica predetta e stata effettuata dall'Ufficio di Presidenza nella seduta n 119 del 3 aprile 2013 con riferimento alla presenza del numero delle sottoscrizioni richieste articolo 24 dello Statuto regionale e di un’adeguata motivazione, così come previsto dall’articolo 99 del Regolamento interno, vertendo l'indagine della Commissione d'inchiesta su atti della Regione. Ritenuto sulla base delle indicazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari del 16 aprile 2013 che la Commissione onde rappresentare per guanto possibile tutti i gruppi consiliari, debba essere composta di n. 11 membri di cui n. 6 rappresentanti i Gruppi consiliari di maggioranza e n 5 rappresentanti i Gruppi consiliari di minoranza designati dai Presidenti dei Gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza, rispettivamente d'intesa tra toro: Viste le designazioni avanzate dai Presidenti dei Gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza nelle Conferenze dei Presidenti dei Gruppi consiliari dell'11 aprile 2013 e del 16 aprile 2013; Considerato congruo il termine entro cui la Commissione deve riferire all’Assemblea in cinque mesi dalla sua costituzione con l'elezione dei Presidente e del Vicepresidente 3) di stabilire in cinque mesi dalla sua costituzione il termine entro il quale la Commissione deve riferire all’Assemblea legislativa delle M arche, 4) di incaricare il Presidente dell'Assemblea legislativa regionale a costituire la Commissione d'inchiesta di cui al punto 1) entro quindici giorni dell’approvazione della presente deliberazione; 5) di incaricare il Segretario della IV Commissione a svolgere le funzioni di Segretariato della Commissione d'inchiesta e assegnare alla struttura della IV Commissione le funzioni di segreteria Ritenuto opportuno individuare nel Segretario della IV Commissione il funzionario che dovrà assolvere alle funzioni di Segretario e assegnare alla struttura della IV Commissione le funzioni di segreteria, Vista la proposta dell'Ufficio di Presidenza approvata con deliberazione n 994 del 16 aprile 2013: Visto il parere favorevole di cui all’articolo 10, comma 2 lettera a) della l r. 30 giugno 2003 n. 14 in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità del Direttore generale segretario dell’Ufficio di Presidenza dell'Assemblea legislativa; Avvenuta la votazione, il Presidente ne proclama l’esito: “l'Assemblea legislativa regionale approva”. Visto l’articolo 21 dello Statuto regionale. 6960 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA REGIONALE _______________________________________________________ Deliberazione n. 603 del 22/04/2013 Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r. 27 dicembre 2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di economie accertate relative a stanziamenti aventi specifica destinazione - Euro 2.436.780,95. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'ALLEGATO A, parte integrante della presente deliberazione; 2) Di apportare al Programma Operativo Annuale per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'ALLEGATO B, parte integrante della presente deliberazione; 3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro 15 giorni ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della l.r. 27/12/2012, n. 25. 6961 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6962 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 604 del 22/04/2013 Art. 2 comma 1 lettera a) della l.r. 27 dicembre 2012, n. 45 - Reiscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di maggiori entrate accertate relative a stanziamenti aventi specifica destinazione - Euro 25.066,02. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'ALLEGATO A, parte integrante della presente deliberazione; 2) Di apportare al Programma Operativo Annuale per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'ALLEGATO B, parte integrante della presente deliberazione; 3) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro 15 giorni ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della l.r. 27/12/2012, n. 25. 6963 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6964 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 605 del 22/04/2013 Art. 2 comma 2 - lettera a) - della l.r. 27 dicembre 2012 n°45 - Variazione compensativa al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - spese di personale - Importo di Euro 64.000,00. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza di cui all'allegata TABELLA A; 2) di apportare al Programma Operativo Annuale per l'anno 2013 le variazioni di cui all'allegata TABELLA B; 3) di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e dell'articolo 9, comma 4 della l.r. 11/12/2001, n.31. 6965 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6966 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 606 del 22/04/2013 Art 22 della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Modifica al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012. Euro 1.024.720,02. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. Di apportare al bilancio di previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul BUR entro quindici giorni, ai sensi dell'art. 29, comma 8 e dell'art. 9, comma 4 della LR 11 dicembre 2001, n.31. 6967 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6968 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6969 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 607 del 22/04/2013 Art. 29 comma 1 della l.r. 31/2001 - art. 25 comma 1 della l.r. 46/2012 - Iscrizione nel bilancio di previsione per l'anno 2013 di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte dello stato, vincolati a scopi specifici e delle relative spese - Euro 2.428.552,74. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1) Di apportare al Bilancio di Previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza e di cassa così come riportato nell'ALLEGATO "A" parte integrante della presente deliberazione; 2) Di apportare al Programma Operativo Annuale per l'anno 2013 le variazioni in termini di competenza e di cassa di cui all'allegata TABELLA B, parte integrante della presente deliberazione; 3) Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell'art.29, comma 8 e dell'art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n°31. 6970 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6971 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 608 del 22/04/2013 Art. 29 comma 2 della l.r. n°31 dell'11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro 67.000,00. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1) Di apportare al Programma Operativo Annuale per l'anno 2013 - DGR n. 1787 del 28/12/2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - la variazione compensativa in termini di competenza e di cassa ai capitoli di spesa come indicato nell'ALLEGATO A parte integrante della presente deliberazione; 2) Di trasmettere copia del presente atto all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e dell'articolo 9, comma 4 della l.r. 11/12/2001, n.31. 6972 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6973 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 609 del 22/04/2013 Art 29, comma 4 bis della LR 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro 20.098.523,72. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. Di apportare al bilancio di previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. Di trasmettere copia del" presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e dell'articolo 9, comma 4 della LR 11 dicembre 2001, n.31. 6974 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6975 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 610 del 22/04/2013 Art 29, comma 4 bis della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni - Euro 885.580,55. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. Di apportare al bilancio di previsione per l'anno 2013 le variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e dell'articolo 9, comma 4 della LR 11 dicembre 2001, n.31. 6976 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6977 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE _______________________________________________________ Deliberazione n. 611 del 22/04/2013 Art 29, comma 4 bis della l.r. 11/12/2001, n. 31 - Variazione compensativa di cassa al Programma Operativo Annuale 2013 approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012 e sue successive modificazioni ed integrazioni. Modifica al programma operativo annuale 2013 approvato con deliberazione della giunta regionale n. 1787 del 28 dicembre 2012. Euro 1.322.710,49. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti variazioni in termini di cassa di cui all'allegata TABELLA A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. Di apportare, ai fini della gestione, alla DGR 1787 del 28 dicembre 2012 (POA 2013), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni di cui all'allegata TABELLA B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3. Di trasmettere copia del presente atto, all'Assemblea legislativa delle Marche entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la pubblicazione sul Bollettino della Regione Marche entro quindici giorni ai sensi dell'articolo 29, comma 8 e dell'articolo 9, comma 4 della LR 11 dicembre 2001, n.31. 6978 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6979 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 6980 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE missione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di tasse automobilistiche, dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 64 del 24/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23, presso la sede dell’Avvocatura regionale. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 14.02.2013, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di tasse automobilistiche, dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 66 del 24/04/2013 Revoca decreto n. 45/2013 relativo alla data del referendum consultivo sulla pdl n. 77/2011 “Distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo. Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali” • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23, presso la sede dell’Avvocatura regionale. - di revocare il proprio decreto n. 45 del 28 marzo 2013, con il quale è stata fissata la data di effettuazione del referendum consultivo sulla proposta di legge regionale n. 77/2011, concernente “Distacco della frazione di Marotta dal Comune di Fano e incorporazione nel Comune di Mondolfo. Mutamento delle rispettive circoscrizioni comunali”, indetto con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 61 del 15 gennaio 2013; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 65 del 24/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI - di riservarsi di fissare la nuova data di effettuazione di tale referendum in relazione alle decisioni della stessa Assemblea legislativa conseguenti all’ordinanza del Tribunale amministrativo regionale per le Marche n. 160 del 19 aprile 2013. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (omissis) IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA (Gian Mario Spacca) DECRETA _______________________________________________________ • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 17.01.2013, proposto avanti alla Com- Decreto n. 67 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Anco- 6981 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; na. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23, presso la sede dell’Avvocatura regionale. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 06.03.2013, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di tasse automobilistiche, dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 69 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23, presso la sede dell’Avvocatura regionale. • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 31.10.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di tasse automobilistiche, dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; _______________________________________________________ Decreto n. 68 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: tassa automobilistica. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23, presso la sede dell’Avvocatura regionale. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca omissis DECRETA _______________________________________________________ Decreto n. 70 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale Di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 31.10.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di tasse automobilistiche, dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI omissis 6982 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 72 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 28.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 71 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 31.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 73 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale omissis 6983 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 28.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 75 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. (omissis) DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 19.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 74 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 21.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 76 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale (omissis) 6984 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 21.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 78 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 77 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 19.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 79 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale (omissis) 6985 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ Decreto n. 81 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 80 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale Di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI. • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. omissis DECRETA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; _______________________________________________________ Decreto n. 82 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE • di rilasciare procura speciale al predetto legale omissis 6986 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 30.11.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA • di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio in Ancona, Piazza Cavour, 23 presso la sede dell’Avvocatura regionale. _______________________________________________________ Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 286 del 29/04/2013 PSR Marche 2007-2013 - Modifiche ai bandi delle Misure 1.2.2, 1.2.3, sottomisura b) e 2.2.7, azione c). Recepimento disposizioni dell’AdG e di OP AGEA in materia di certificazione antimafia per le domande di aiuto e pagamento. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Gian Mario Spacca _______________________________________________________ IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA Decreto n. 83 del 30/04/2013 Commissione Tributaria Provinciale di Ancona. Contenzioso in materia tributaria: imposta reg.le concessioni, occupazione e uso del demanio. Costituzione in giudizio della Regione Marche. Affidamento incarico all’Avv. Lucilla DI IANNI omissis DECRETA • di modificare le previsioni in materia di acquisizione della certificazione antimafia per le domande di aiuto, e relativo/i pagamento/i, di importo superiore a 150.000,00 Euro, domande presentate a valere sui bandi delle misure forestali 1.2.2, 1.2.3, sottomisura b) e 2.2.7, azione c), del PSR Marche 2007/13, recependo quanto stabilito dal Manuale delle procedure della domanda di aiuto del PSR Marche 2007/13 e dall’Organismo Pagatore (OP) AGEA con circolare prot. DSRU.2013.1240 del 08/04/2013, relativamente alla domanda di pagamento, e successive eventuali modifiche. Le motivazioni e le modifiche ai bandi delle sopra citate misure forestali del PSR Marche 2007/13 sono riportate nel documento istruttorio del presente decreto, quale parte integrante dello stesso; • di dare atto che dal presente decreto non deriva né può derivare un impegno di spesa a carico della Regione; • di pubblicare il presente decreto sul BUR Marche per estratto e di comunicarlo, mediante il respon- IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE omissis DECRETA • di costituirsi in giudizio e resistere - ai sensi della DGR n. 651 del 30.05.2005 - nel ricorso notificato in data 28.12.2012, proposto avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, in materia di imposta regionale sulle concessioni per l’occupazione e l’uso del demanio , dalla persona indicata nel documento istruttorio, per le motivazioni ivi espresse; • di affidare l’incarico di rappresentanza e difesa della Regione Marche all’Avv. Lucilla DI IANNI dell’Avvocatura regionale, conferendole ogni più opportuna facoltà al riguardo; • di rilasciare procura speciale al predetto legale 6987 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE sabile regionale di misura, ai responsabili ed istruttori provinciali delle misure di cui al primo punto. omissis DECRETA • di approvare le Disposizioni attuative di cui all’Allegato A, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, per la concessione delle agevolazioni in favore delle micro, piccole e medie imprese, industriali, artigiane e di servizi alla produzione, per la realizzazione di progetti di impresa finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano, in attuazione del Fondo di sviluppo e coesione (FSC) Marche 2000/06 e 2007/13; IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Avv. Cristina Martellini _______________________________________________________ Decreto del Dirigente del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca n. 289 del 29/04/2013 Reg. CE n. 1698/05 – PSR Marche 2007-2013 – Misura 1.3.3 – Azioni promozionali settore vino – bando di accesso anno 2013 - . proroga scadenza • di approvare la modulistica – che fa parte integrante e sostanziale del presente atto - da utilizzare per la presentazione delle domande di partecipazione e di ammissione alle agevolazioni da parte delle micro, piccole e medie imprese, industriali, artigiane e di servizi alla produzione per la realizzazione di progetti di impresa aventi le suddette finalità, come di seguito specificato: ALLEGATO 1 - CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE AMMESSE ALLEGATO 2 - SETTORI ESCLUSI DAGLI INTERVENTI AGEVOLATIVI ALLEGATO 3 - ZONE DELLA REGIONE MARCHE AMMESSE NELL’ ACCORDO INTEGRATIVO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE IN SITUAZIONE DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA (sottoscritto in data 18 ottobre 2012) ALLEGATO 4 - COMUNI DEL PICENO ALLEGATO 5 - SCHEDA DI PREFATTIBILITA’ ALLEGATO 6 - DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLEGATO 6.1 - SCHEDA DATI ANAGRAFICI E FINANZIARI ALLEGATO 7 - DECRETO MINISTERIALE DEL 18 APRILE 2005 (PER IL CALCOLO DELLA DIMENSIONE DI IMPRESA) ALLEGATO 8 - DICHIARAZIONE AIUTI “DE MINIMIS” ALLEGATO 9 - SCHEDA PROGETTO DI IMPRESA ALLEGATO 10 - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE E AMMISSIBILITA’ DEI COSTI, LA RENDICONTAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE GIUSTIFICATIVA DELLE SPESE E DEI COSTI SOSTENUTI ALLEGATO 11 - DICHIARAZIONE DI ADESIONE AL PROGETTO IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E PESCA omissis DECRETA • di prorogare al 28/06/2013 alle ore 13 la scadenza per la presentazione delle domande di aiuto di cui al bando della misura 1.3.3. “Azioni promozionali per il settore vino” anno 2013, emanato con DDS n 65/AFP del 28/02/2013; • di dare la massima diffusione al presente atto attraverso la pubblicazione sul BUR Marche ai sensi della L.R. n.17/03, nonché sul sito regionale www.agri.marche.it. IL DIRIGENTE (Avv. Cristina Martellini) SERVIZIO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO _______________________________________________________ Decreto del Dirigente della P.F. Accesso al Credito e Finanza n. 27 del 06/05/2013 DD.GG.RR. 426-427/2012: FSC Marche 2000/06 - 2007/13 – Disp.Attuat.“Interventi per incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso ricerca, creazione e sviluppo di nuove unità produttive e start up innovative”- Euro 14.726.069,46 IL DIRIGENTE DELLA P.F. ACCESSO AL CREDITO E FINANZA 6988 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ADOBE PDF) dal legale rappresentante dell’impresa proponente e quindi inoltrati, unitamente agli altri allegati, via Posta Elettronica Certificata (in seguito denominata P.E.C) alla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, a partire dal 31/05/2013. ALLEGATO 12 - COMUNICAZIONE DI ACCETTAZIONE DEGLI ESITI ISTRUTTORI E DI CONFERMA DI INIZIO DELLE ATTIVITA’ ALLEGATO 13 - RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE PER LO STATO DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO ALLEGATO 14 - RELAZIONE TECNICA E RENDICONTO PER LO STATO DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO ALLEGATO 15 - DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO ALLEGATO 16 - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ ALLEGATO 17 - MODELLO PROCURA SPECIALE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ALLEGATO 18 - DICHIARAZIONE VINCOLO DI STABILITÀ L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione: “Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per l’attuazione dell’intervento “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 - Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano” seguito dalla partita iva o dal codice fiscale del impresa richiedente. La documentazione inviata tramite PEC non dovrà superare gli 8 MB. La modulistica allegata al presente decreto costituisce fac-simile non utilizzabile. Al fine di consentire alle imprese l’inoltro della documentazione in formato digitale sin dal 31 maggio 2013, sarà garantita la funzionalità del sistema Sigfrido per la compilazione on line della documentazione sopra indicata dal 24 maggio 2013; • Di stabilire che la domanda di partecipazione ai benefici previsti dalle Disposizioni attuative di cui all’allegato A può essere presentata a partire dal 31/05/2013; • di specificare che tutta la documentazione necessaria per la presentazione della domanda di agevolazioni di cui ai precedenti punti sarà resa disponibile in formato PDF all’indirizzo internet: http://www.marcheimpresa.net; • di stabilire che le modalità per la presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni secondo quanto di seguito esposto. La Domanda di partecipazione (Allegato 6) in bollo (Euro 14,62), dovrà obbligatoriamente essere presentata in formato digitale e, pena l’irricevibilità della stessa, dovrà essere corredata dalla documentazione prevista dalle Disposizioni attuative (par. 13.2). • di precisare che gli interventi oggetto delle disposizioni attuative saranno selezionati con procedura valutativa a sportello: pertanto le domande pervenute saranno considerate ricevibili a valere sui singoli plafond finanziari per zona e ammesse all’istruttoria di valutazione finalizzata alla selezione dei progetti e alla concessione dei benefici secondo l’ordine cronologico di arrivo in modalità digitale sino a quando i progetti ammessi a finanziamento a seguito di tale istruttoria abbiano esaurito i fondi disponibili; • di stabilire che per l’attuazione degli interventi finalizzati all’incremento e stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano, è prevista una dotazione finanziaria complessiva, derivante dalle riprogrammazioni del FSC 2000/06 e 2007/13 di Euro 15.130.138,00, di cui Euro 9.354.000,00 a carico del FSC 2007/13 e Euro 5.776.138,00 a carico del FSC 2000/06, a loro volta ripartiti per zone territoriali come specificato nella tabella sottostante: Ai fini della ricevibilità della domanda, la domanda di partecipazione (ALLEGATO 6), la scheda anagrafica e finanziaria (ALLEGATO 6.1), la dichiarazione de minimis laddove richiesta (ALLEGATO 8) e la scheda progetto d’impresa (ALLEGATO 9) debbono essere preliminarmente compilati ‘on line’ utilizzando la procedura informatica disponibile sul sistema Sigfrido all’indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it. Una volta compilati ‘on line’ e validati, i suddetti documenti dovranno essere stampati in formato PDF/A, firmati digitalmente (come P7M o con firma 6989 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 FondiFSC2007/13€5.000.000,00 FondiFSC2000/06€2.888.069,00 FondiFSC2000/06€2.888.069,00 Comunidell’Areadicrisidell’ADPMerloni(ALLEGATO3) Comunidell’AreadelPiceno(ALLEGATO4) TuttiiComunidelterritoriodellaRegioneMarcheesclusiicomunidell’Areadi crisidell’ADPMerloni FondiFSC2007/13€4.354.000,00 fino alla disponibilità attuale di Euro 5.372.069,46, saranno ammessi a finanziamento con riserva ulteriori progetti valutati positivamente per la dotazione residua di Euro 404.068,54; • di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 28 luglio 2003, n. 17. • di stabilire che la disponibilità attuale di risorse per l’attuazione degli “Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano” è pari a Euro 14.726.069,46, di cui Euro 9.354.000,00 a carico del FSC 2007/13 e Euro 5.372.069,46 a carico del FSC 2000/06; IL DIRIGENTE DELLA P.F. (Rolando Amici) • di stabilire pertanto che all’esecuzione all’onere derivante dall’esecuzione del presente atto, pari ad Euro 14.726.069,46 si fa fronte come in appresso specificato: a) per le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2007/13, pari a Euro 9.354.000,00, a carico del capitolo 31402217 del bilancio 2013; b) per quota parte delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2000/06, pari a Euro 5.372.069,46 nel modo seguente, ai sensi della DGR 500 del 03/04/2013, che ha provveduto alla reiscrizione nel bilancio di previsione per l’anno 2013 di economie accertate dall’attuazione di interventi sul programma FAS 2000/06; Capitolo spesa Importo 31402224 4.682.132,96 31402225 685.281,70 31402226 4.654,80 Totale 5.372.069,46 • di dare atto che, nelle more della reiscrizione in sede di assestamento del bilancio 2013 di ulteriori economie accertate dall’attuazione di interventi sul programma FAS 2000/06 a concorrenza della dotazione residua di Euro 404.068,54, una volta che la valutazione positiva delle domande pervenute abbia determinato la finanziabilità di progetti 6990 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 - ALLEGATI ALLEGATOADISPOSIZIONIATTUATIVE ALLEGATO1CLASSIFICAZIONEDELLEATTIVITA’ECONOMICHEAMMESSE ALLEGATO2SETTORIESCLUSIDAGLIINTERVENTIAGEVOLATIVI ALLEGATO3ZONEDELLAREGIONEMARCHEAMMESSENELL’ACCORDOINTEGRATIVO ALL’ACCORDODIPROGRAMMAPERLAREINDUSTRIALIZZAZIONEDELLEAREE INSITUAZIONEDICRISIINDUSTRIALECOMPLESSA(sottoscrittoindata18ottobre2012) ALLEGATO4COMUNIDELPICENO ALLEGATO5SCHEDADIPREFATTIBILITA’ ALLEGATO6DOMANDADIPARTECIPAZIONE ALLEGATO6.1SCHEDADATIANAGRAFICIEFINANZIARI ALLEGATO7DECRETOMINISTERIALEDEL18APRILE2005(PERILCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA) ALLEGATO8DICHIARAZIONEAIUTI“DEMINIMIS” ALLEGATO9SCHEDAPROGETTODIIMPRESA ALLEGATO10CRITERIPERLADETERMINAZIONEEAMMISSIBILITA’DEICOSTI,LARENDICONTAZIONEELA DOCUMENTAZIONEGIUSTIFICATIVADELLESPESEEDEICOSTISOSTENUTI ALLEGATO11DICHIARAZIONEDIADESIONEALPROGETTO ALLEGATO12COMUNICAZIONEDIACCETTAZIONEDEGLIESITIISTRUTTORIEDICONFERMADIINIZIO DELLEATTIVITA’ ALLEGATO13RICHIESTADILIQUIDAZIONEPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO ALLEGATO14RELAZIONETECNICAERENDICONTOPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO ALLEGATO15DICHIARAZIONEDELBENEFICIARIO ALLEGATO16DICHIARAZIONESOSTITUTIVADIATTODINOTORIETA’ ALLEGATO17MODELLOPROCURASPECIALEPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDA ALLEGATO18DICHIARAZIONEVINCOLODISTABILITÀ 5 6991 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATOA DISPOSIZIONIATTUATIVE FondoSviluppoeCoesione(FSC)2000/06e2007/13 Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoil sostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartup innovativenelterritoriomarchigiano 6992 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 SERVIZIOINDUSTRIAARTIGIANATOISTRUZIONEFORMAZIONELAVORO POSIZIONEDIFUNZIONEACCESSOALCREDITOEFINANZA HELPDESK SVIMMARCHE (suicontenutieleprocedureprevistedalle presentiDisposizioniattuative) tel.0718064509 email:[email protected] RESPONSABILEDELPROCEDIMENTO TELEFONO FAX EMAIL RobertaMaestri 0718063598 0718063058 [email protected] Helpdesk(perproblemitecnicirelativial 071/8063670 sistemainformativoSigfrido) email:[email protected] 6993 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 INDICE Premessa Art.1.Soggettibeneficiari Art.2Zoneammesseedotazionefinanziariaperzona Art.3Tipologiediprogettiagevolabili Art.4Definizioni Art.5Incrementooccupazionale Art.6Importoprogettiagevolabili Art.7Tempistichedirealizzazionedeiprogetti Art.8Speseammissibili Art.9Spesenonammissibili Art.10Agevolazioniconcedibilieintensitàdiaiuto Art.11Regoledicumulo Art.12Modalitàdiacquisizionedeibeni Art.13Modalitàeterminidipartecipazione Art.14Modalitàdipartecipazionedapartediraggruppamentidiimpreseai progettidisvilupposperimentale Art.15Modalitàdipresentazionedelledomandedapartediraggruppamenti Art.16Valutazionedeiprogetti Art.17Approvazionedeiprogettieconcessionedelleagevolazioni Art.18.Comunicazionediaccettazioneeconfermadiinizioattività Art.19Richiestadiliquidazioneperstatoavanzamentolavori Art.20Variazioni Art.21Variazionideldestinatario Art.22Proroghe Art.23–Rendicontazionedelprogettoeliquidazionedelsaldo Art.24Liquidazionedelcontributo Art.25Obblighideibeneficiari Art.26–Causedirevocaerelativaprocedura Art.27Informazionirelativealprocedimentol.241/90es.m.i.esintesiiterprocedurale Art.28Responsabiledelprocedimento Art.29Trattamentodeidatipersonali Art.30–Pubblicità Art.31Modalitàoperativeperl’inviotelematicodeidocumentitramitepostaelettronicacertificata(P.E.C.) Art.32Criteriperl’inviotelematicodeidocumentidigitali Art.33–Controlli Art.34–Normativadiriferimento 6994 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATI ALLEGATO1CLASSIFICAZIONEDELLEATTIVITA’ECONOMICHEAMMESSE ALLEGATO2SETTORIESCLUSIDAGLIINTERVENTIAGEVOLATIVI ALLEGATO3ZONEDELLAREGIONEMARCHEAMMESSENELL’ACCORDOINTEGRATIVO ALL’ACCORDODIPROGRAMMAPERLAREINDUSTRIALIZZAZIONEDELLEAREE INSITUAZIONEDICRISIINDUSTRIALECOMPLESSA(sottoscrittoindata18ottobre2012) ALLEGATO4COMUNIDELPICENO ALLEGATO5SCHEDADIPREFATTIBILITA’ ALLEGATO6DOMANDADIPARTECIPAZIONE ALLEGATO6.1SCHEDADATIANAGRAFICIEFINANZIARI ALLEGATO7DECRETOMINISTERIALEDEL18APRILE2005(PERILCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA) ALLEGATO8DICHIARAZIONEAIUTI“DEMINIMIS” ALLEGATO9SCHEDAPROGETTODIIMPRESA ALLEGATO10CRITERIPERLADETERMINAZIONEEAMMISSIBILITA’DEICOSTI,LARENDICONTAZIONEELA DOCUMENTAZIONEGIUSTIFICATIVADELLESPESEEDEICOSTISOSTENUTI ALLEGATO11DICHIARAZIONEDIADESIONEALPROGETTO ALLEGATO12COMUNICAZIONEDIACCETTAZIONEDEGLIESITIISTRUTTORIEDICONFERMADIINIZIO DELLEATTIVITA’ ALLEGATO13RICHIESTADILIQUIDAZIONEPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO ALLEGATO14RELAZIONETECNICAERENDICONTOPERLOSTATODIAVANZAMENTOLAVORIEPERILSALDO ALLEGATO15DICHIARAZIONEDELBENEFICIARIO ALLEGATO16DICHIARAZIONESOSTITUTIVADIATTODINOTORIETA’ ALLEGATO17MODELLOPROCURASPECIALEPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDA ALLEGATO18DICHIARAZIONEVINCOLODISTABILITÀ 6995 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 PREMESSA LepresentidisposizioniattuativedisciplinanolemodalitàdiaccessoalFondodestinatoagliinterventidelFondo diSviluppoeCoesione2007/13e2000/06. Nellospecificositrattadi: x uninterventopariad€7.888.069,00riservatoaiComunidellaRegioneMarcheprevistidall’Accordodi ProgrammaAntonioMerloni–Attointegrativodel18ottobre2012; x uninterventopariad€2.888.069,00riservatoaiComunidelPiceno; x un intervento pari € 4.354.000,00 destinato a tutti i Comuni della Regione eccettuati quelli rientranti nell’ADPAntonioMerloni–Attointegrativodel18ottobre2012. Gliinterventiprevedonolarealizzazionediunpacchettodiazioniintegrateecoordinateasostegnodelrilancio eriqualificazionedellastrutturaproduttivadellaRegioneMarche,conricadutesignificativesull’occupazionee sullosviluppoecoesionesocialedelterritorionelsuocomplesso,attraversoaiutimiratiallacreazionedinuove unitàproduttive,allosviluppodiquelleesistenti,aprogettidisvilupposperimentaleeallacreazioneesviluppo dinuoveimpreseinnovative(d‘orainpoistartupinnovative). Saràdataprioritàaiterritorichehannosubitosituazionedicrisiaziendalicongraviriflessisull’occupazione. 6996 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Art.1Soggettibeneficiari 1.1 1.2 Possono beneficiare degli interventi agevolativi le micro, piccole e medie imprese, in possesso dei requisitiindicatidalladefinizionecomunitariadi"microimpresa",“piccolaimpresa”e“mediaimpresa”, comedisciplinatadalDecretodelMAPdel18.04.2005direcepimentodella“Raccomandazione1422/CE dellaCommissioneeuropea,del6maggio2003,relativaalladefinizionedellepiccoleemedieimprese”. (GUCEL.124del20.05.2003),cheall’attodellapresentazionedelladomanda,risultino: x averel’unitàproduttivasededell’investimentoubicatanelterritoriodellaRegioneMarche; x l’attività economica, principale o secondaria (1), come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazione della domanda, rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 riportati nell’ALLEGATO1; x nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione, o non aventi in atto procedimentioprovvedimentiperl’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge 19/03/1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni sia per l’impresa che per gli Amministratori; x in regola rispetto alle disposizioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigentenormativa; x inregolaconlanormativacomunitariainmateriadiaiutidiStatoedeminimis; x in regola con la normativa ambientale, edilizia, urbanistica, paesaggio, prevenzioni incendi ed antisismica,appaltipubblici; x inregolaconlenormeinmateriadiigiene,saluteedisicurezzadeilavoratorineiluoghidilavoro. Nonpossonoessereammesseacontributoleimprese: x x x x x x che si trovano nella condizione di impresa in difficoltà, ai sensi dell’art.1, par. 7 del Reg. (CE) 800/2008; chesitrovanoinstatodiliquidazionevolontaria; che sono destinatarie di provvedimenti giudiziari che applicano sanzioni amministrative di cui al decretolegislativo8giugno2001,n.231; che hanno ricevuto aiuti dichiarati incompatibili e non hanno provveduto al rimborso secondo le normativenazionaliecomunitarievigenti; i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici non sono destinatari di sentenzedicondannapassateingiudicatoodidecretipenalidicondannadivenutiirrevocabiliodi sentenzediapplicazionedellapenasurichiesta,aisensidell’art.444delcodicediprocedurapenale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralità professionale,ècomunquecausadiesclusionelacondanna,consentenzapassataingiudicato,per unoopiùreatidipartecipazioneaun’organizzazionecriminale,corruzione,frode,riciclaggio,quali definitidagliatticomunitaricitatiall’articolo45,paragrafo1,direttivaCe2004/18; i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici sono sottoposti ad un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27/12/1956,n.1423odiunadellecauseostativeprevistedall’art.10dellalegge31/05/1965,n.575. 1 Nel caso in cui l’impresa richiedente sia censita con una pluralità di codici attività, si dovrà inserire nella domanda quello per la cui attività vengono effettuati gli investimenti e richiesti i contributi 6997 9 MAGGIO 2013 1.3 1.4 1.5 1.6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Possono presentare domanda di agevolazione anche i consorzi e società consortili purché il progetto d’impresariguardil’attivitàconsortileenonleattivitàdellesingoleimpreseconsorziate. Per i progetti di sviluppo sperimentale di cui al successivo art. 3, paragrafo 3.2, possono presentare domanda di agevolazione anche le imprese nelleseguenti forme di raggruppamento: raggruppamento temporaneo di impresa (RTI) o contratto di rete ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertitoinlegge,conmodificazioni,dallalegge9aprile2009,n.33,nonchéaisensiDL31.05.2010,n. 78,art.42,convertitodallalegge30.07.2010n.122,nonchédaultimoaisensidelDL22giugno2012,n. 83,convertitoconmodificazionidallalegge7agosto2012,n.134. Ilprogettodisvilupposperimentaleèammissibilesolosericonducibileadunprogettodiinvestimento di cui al paragrafo 3.1, in un’ottica di funzionalità/sussidiarietà al processo di produzione dei prodotti/servizifinali. Requisitiemodalitàdipartecipazionedeiraggruppamentidiimpresesonoindicatialsuccessivoart.15. Per i progetti di sostegno alle start up innovative, di cui al successivo art. 3 paragrafo 3.3, non sono ammissibililedomandedicontributopresentatedapersonefisiche:all’attodellapresentazionedella domandaformalediagevolazionelanuovaimpresainnovativadeveesserecostituitaeregistrata. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di partecipazione alle presenti disposizioni attuative,eventualmentecomprensibilediprogettodiinvestimentoproduttivoediprogettodisviluppo sperimentale ad esso complementare. Qualora un’impresa presenti –singolarmente o tramite R.T.I. o contrattodiretepiùdomande,tuttesonodaritenersiinammissibili. Sono escluse dagli interventi agevolativi le iniziative riconducibili ai settori riportati nell’ALLEGATO 2 dellepresentiDisposizioniAttuative. Art.2–Zoneammesseedotazionefinanziariaperzona Possonobeneficiaredelleagevolazioniiprogettid’impresalocalizzatinelleareeriportatenellatabellaseguente, ciascunadotatadiunplafonddirisorseavaleresulFondodiSviluppoeCoesione2000/06e/o2007/13,comea fiancoindicato: FondiFSC2007/13€5.000.000,00 FondiFSC2000/06€2.888.069,00 FondiFSC2000/06€2.888.069,00 Comunidell’Areadicrisidell’ADPMerloni(ALLEGATO3) Comunidell’AreadelPiceno(ALLEGATO4) TuttiiComunidelterritoriodellaRegioneMarcheesclusiicomunidell’Areadicrisi dell’ADPMerloni 6998 FondiFSC2007/13€4.354.000,00 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Art.3–Tipologiediprogettiagevolabili L’intervento sostiene progetti imprenditoriali, finalizzati a stimolare processi di sviluppo e di creazione di occupazioneall’internodell’aziendaneiseguentiambiti: 3.1 progetti di investimento produttivo, finalizzati alla creazione di nuove unità produttive o all’ampliamentodiunitàproduttiveesistentisottoformadiaumentocapacitàproduttiva,diversificazionedella produzioneinnuoviprodottiaggiuntivi,cambiamentofondamentaledelprocessodiproduzionecomplessivo, riattivazione. 3.2 progetti di sviluppo sperimentale, come definito al successivo art. 4, solo se riconducibile ad un progetto di investimento di cui al paragrafo 3.1), in un’ottica di sussidiarietà/funzionalità al processo di produzionedeiprodotti/servizifinali. Sonoagevolabiliancheprogettidisvilupposperimentalericonducibiliaprogettipresentatiavaleresullalegge 181/89,cheprevedanoinvestimentiinunodeiComunidell’AccordodiProgrammaperlareindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del gruppo Merloni nelle Marche – atto integrativo sottoscritto in data 18 ottobre 2012. Tali progetti, in caso di esito positivo dell’istruttoria, sono ammessi a finanziamento subordinatamenteall’ammissioneaibeneficidelprogettodiinvestimentosullalegge181/89. 3.3 sostegnoallestartupinnovative:sostegnoallepiccoleimpresedinuovacostituzione,comedefiniteal successivo art. 4 che, nel periodo di durata del programma di investimento siano in grado di sviluppare, produrreecommercializzareprodottioserviziinnovativiadaltovaloretecnologico,ovveroprocessiproduttivi tecnologicamentenuoviosensibilmentemiglioratirispettoalsettoreinteressato. Art.4Definizioni Siintendeper“svilupposperimentale”l’acquisizione,combinazione,strutturazioneeutilizzodelleconoscenzee capacitàesistentidinaturascientifica,tecnologica,commercialeealtro,alloscopodiprodurrepiani,progettio disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale. Rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazionediprototipiutilizzabiliperscopicommercialiediprogettipilotadestinatiaesperimentitecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L'eventuale, ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili. Sono inoltre ammissibili aiuti alla produzione e al collaudodiprodotti,processieservizi,acondizionechenonpossanoessereimpiegatiotrasformatiinvistadi applicazioniindustrialioperfinalitàcommerciali.Losvilupposperimentalenoncomprendetuttavialemodifiche diroutineolemodificheperiodicheapportateaprodotti,lineediproduzione,processidifabbricazione,servizi esistentiealtreoperazioniincorso,anchequandotalimodificherappresentinomiglioramenti. Siintendeper“startupinnovativa”unapiccolaimpresaaventeiseguentirequisiti: a) dinuovacostituzione,valeadirecostituitanonprimaditreannidalladatadipresentazionedell’istanza; 6999 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 b) le cui spese di R&S rappresentino almeno il 15% del totale delle sue spese (2) in almeno uno dei tre anni precedentilaconcessionedell’aiutooppure,nelcasodiunastartupsenzaantefattifinanziari,nellarevisione contabiledelsuoperiodofiscalecorrente,qualecertificatodaunrevisoredeicontiesterno; c) avente come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodottioserviziinnovativiadaltovaloretecnologico,valeadireconcaratteristichedinovitàrispettoal mercato,incentratisull’utilizzodinuovetecnologie(innovazionediprodotto/servizio);ovverosianorivolte almiglioramentodiprocessiproduttiviinterminiqualitativiediperformanceointroducanonuoviprocessi produttiviconcaratteristichemigliorativerispettoalsettorediappartenenza(innovazionediprocesso). Art.5Incrementooccupazionale Ciascun progetto d’impresa deve prevedere necessariamente, ai fini dell’ammissibilità a contributo, un incremento dell’occupazione secondo il rapporto indicativo di 1 unità/€150.000,00 di investimento. Eventuali scostamentidovrannoessereopportunamenteetecnicamentemotivati.Restafermalanecessitàdigarantire almenon.1unitàdiincremento. Perincrementooccupazionalesiintendel’aumento,pereffettodelleassunzionieffettuatenelcorsodell’anno solare di presentazione della domanda, del numero dei dipendenti a tempo determinato o indeterminato rispetto alla media dell’anno solare precedente (con arrotondamento all’unità superiore), occupati nell’unità produttivasededell’investimento. L’incrementooccupazionaledeveesserestrettamentericonducibilealprogrammad’investimentoerelativoalla solaunitàlocaleinteressatadalprogrammamedesimo. Le assunzioni a tempo determinato debbono essere stabilizzate entro il termine finale di realizzazione dell’investimento. Sono ammesse sostituzioni delle unità di personale incrementato unicamente a seguito di dimissionidiquelleoriginariamenteassunte. Le imprese che assumono personale in mobilità beneficiano di maggiorazioni alle intensità di aiuto secondo ordinariamenteprevistesecondoquantoindicatoall’art.10. IlavoratoriassuntidallamobilitàpossonoaccedereaibeneficidicuiallaLegge223/91. IlavoratoriexAntonioMerlonipotrannousufruireanchedelleagevolazioniFEG. L’impresafinanziataèobbligata: x amantenereilnumerodeglioccupaticosìcomerisultanteaseguitodiassunzionicreateconl’investimento perunperiododi2annidalladatadiconclusionedelprogetto,fattesalvelecausediforzamaggiore; 2 Tale criterio si intende soddisfatto se l’incremento delle immobilizzazioni delle spese di ricerca e sviluppo (voceB12 dello stato patrimonialeart.2424 del codice civile) rispetto al totale delle spese dell’esercizio (totale voce B del conto economico-art.2425 del codice civile relativa ai costi della produzione) risulta pari o superiore al 15% in uno degli ultimi tre bilanci approvati alla data di concessione dell’aiuto; o, in alternativa, in base a quanto esplicitato nella nota integrativa al bilancio, se i costi di esercizio sostenuti per ricerca e sviluppo siano pari o superiori al 15% rispetto al totale dei costi della produzione riportati nel conto economico (totale voce B del conto economico- art.2425 del codice civile) in uno degli ultimi tre bilanci approvati alla data di concessione dell’aiuto. Per le imprese non tenute alla redazione di un bilancio ufficiale (es. società di persone) dovrà essere allegato lo schema di bilancio conforme alla IV Direttiva CEE, siglato in ogni pagina dal legale rappresentante, e relativo all’ultimo esercizio chiuso precedentemente alla data di presentazione della domanda con allegata dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante, di conformità dello schema di bilancio alle scritture contabili aziendali. 7000 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 x ad inviare annualmente, entro il 1° marzo e con riferimento all’anno precedente, una dichiarazione sostitutivadiattodinotorietàattestanteilmantenimentodelnumerodeglioccupatinellaunitàlocalesede dell’investimento e, nel caso di riduzione del numero di occupati, l’impegno a ripristinare l’incremento dichiaratoentro90giornidall’inviodellacomunicazione; x a comunicare eventuali variazioni dell’incremento occupazionale dichiarato intervenute successivamente alladatadipresentazionedell’istanzadicontributo. Relativamenteaiprogettidisvilupposperimentaledicuialparagrafo3.2,essendosussidiariecomplementari rispettoaprogettidiinvestimentoproduttivo(sianoessiintegratiinununicopacchettoprogettualepresentato avaleresullepresentiDisposizioniAttuativeoanchenelcasoincuiilprogettodiinvestimentoproduttivosia presentato a valere sulla Legge 181/89), il rispetto dell’incremento occupazionale viene verificato con riferimentoalprogettodiinvestimentoproduttivo. Relativamenteaiprogettidisostegnoallestartupinnovativedicuialparagrafo3.3: a) nelcasoincuiladatadicostituzionedellanuovaimpresainnovativasiainferioreai24mesiprecedentila presentazionedelladomandadiagevolazione,l’incrementooccupazionalesiintendesoddisfattoancheconi socidell’impresastessa; b) nel caso in cui la nuova impresa innovativa sia costituita da oltre 24 mesi a decorrere dalla data di presentazionedelladomandadiagevolazione,ilprogettodeveprevedereunincrementooccupazionalecon ilmedesimomeccanismoprevistoperiprogettidicuialparagrafo3.1,cioèsecondounrapportoindicativodi 1 unità/€150.000,00 di investimento; eventuali scostamenti dovranno essere opportunamente e tecnicamentemotivati. Art.6–Importoprogettiagevolabili Aifinidell’ammissibilitàl’importocomplessivodeiprogettiagevolabilideveesserecompresotrailimitiminimie massimidiseguitoriportatiasecondadellatipologiaprogettuale: - periprogettidicuialparagrafo3.1,essidevonoprevederespeseammissibiliperunimportocomplessivo (anchederivantedallasommatoriadispeseafferentialprogettodiinvestimentoproduttivoespeserelative alprogettosussidiariodisvilupposperimentale)compresotra€150.000,00e€2.000.000,00. Inognicaso,lacomponentedisvilupposperimentalenondeveesseresuperioreal25%delvaloredellespese ammissibilidelprogettoimprenditorialenelsuocomplesso(totaledelprogettodisvilupposperimentalee delprogettodisviluppoproduttivo–paragrafi3.1e3.2). Il valore ammissibile di un progetto di sviluppo sperimentale riconducibile ad un progetto di investimento finanziatoaisensidellalegge181/89,nonpotràesseresuperiorea€500.000,00. - periprogettidicuialparagrafo3.3,sonoagevolabilileiniziativeimprenditorialivolteallanascitaesviluppo di start up innovative che prevedono spese ammissibili per un importo complessivo compreso tra € 150.000,00e€450.000,00. 7001 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Art.7Tempistichedirealizzazionedeiprogetti Ai sensi di quanto disposto dall’art. 8 del Reg. (CE) 800/2008, i progetti debbono essere avviati successivamenteallapresentazionedelladomandaformaledipartecipazione,dicuiall’art.13ecomunqueal massimo entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione della concessione delle agevolazioni.Peravviodelprogettosiintendeilprimoattochedeterminiunimpegnoneiconfrontideifornitori (firmadelcontratto,ordine,iniziolavori,effettuazionedelprimopagamentoancheseatitolodiacconto,ecc.). Incasodiprogettidisvilupposperimentale,laddovepresentatidaimpreseassociate(ATI,contrattidirete),la datadiavviodelprogettononpuòessereantecedenteladatadicostituzioneformaledelraggruppamentoeda taledatadecorronolespeseeicostiammissibiliacontributo. I singoli progetti debbono concludersi entro il 24° mese dalla data di notifica della concessione dell’agevolazione. Ilprogettosiintenderealizzatoquandoleattivitàsonostatesvoltecomedaprogettoelerelativespesesono statefatturateecomunquequietanzateentroisuccessivi60giorni. Limitatamenteaiprogettilocalizzatineicomunidicuiall’ADPMerloni,ladatadiavviodelprogettoepertantola data di inizio di ammissibilità della spesa può retroagire al 19/10/2012, giorno successivo alla data di sottoscrizione dell’atto integrativo del suddetto Accordo di programma, fermo restando che in questo caso il relativoprogettovienefinanziatoatitolodellaregola“deminimis”. Art.8–Speseammissibili Di seguito sono riportate le categorie di spesa ammissibili a finanziamento ripartite per tipologia di progetti agevolabilidicuiall’art.3. Le condizioni specifiche per la determinazione e ammissibilità dei costi sono riportate in dettaglio nell’ALLEGATO10. 8.1 Progetti di investimento produttivo (creazione di nuove unità produttive e ampliamento di unità produttiveesistenti) 1. costiperinvestimentiinimmobilizzazionimateriali: x suoloaziendaleesuesistemazioni:lespeserelativeall’acquistodelsuoloaziendalesonoammessenel limitedel10%dell’investimentocomplessivoammissibiledelprogetto; x infrastrutturespecificheaziendali; x operemurarieedassimilate; x macchinari, impianti, hardware ed attrezzature varie, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; per il settore dei trasporti sono escluse le speserelativeall’acquistodimezzieattrezzatureditrasporto. Perquestiprogettisonoammissibiliancheibeniusatiallecondizioniprevistedall’art.4delDPR3ottobre 2008,n.196es.m.i.. 7002 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 costiperinvestimentiinimmobilizzazioniimmateriali: x programmiinformaticicommisuratialleesigenzeproduttiveegestionalidellimpresa; x brevetti, licenze, knowhow e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodottieprocessiproduttivi,perlaparteincuisonoutilizzatiperl’attivitàsvoltanell’unitàproduttiva interessatadalprogetto 3. spese relative a progettazioni ingegneristiche inerenti le strutture dei fabbricati e degli impianti, sia generalichespecifici,direzionedeilavori,oneriperleconcessioniedilizie,collaudidilegge,eservizidi consulenza connessi ai progetti d’investimento (ivi incluse le spese per la redazione del business plan), nella misura massima del 5% del totale delle spese per investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali. 8.2Progettidisvilupposperimentale 1. Personale dipendente (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, escluso personale con mansioni amministrative,contabiliecommerciali)impiegatonellarealizzazionedelprogettodisvilupposperimentale enellamisuradieffettivoimpiegonelleattivitàdelprogetto,neilimitidel30%deicostiritenutiammissibili delprogetto; 2. Strumentieattrezzaturedinuovoacquistoogiàacquistatenellamisuraeperiodoincuisonoutilizzatinel progettoenellimitedellequotediammortamentofiscaliordinaria; 3. Servizidiconsulenzaealtriserviziequivalentiutilizzatiesclusivamenteperilprogetto,inclusil’acquisizione dei risultati della ricerca, di brevetti e di knowhow, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione effettuataallenormalicondizionidimercato,neilimitidel20%deicostiritenutiammissibilidelprogetto; 4. Costideimaterialidirettamenteimputabilialleattivitàdiricerca(materieprime,componenti,semilavorati, materialicommerciali,materialidiconsumospecifico,esclusimaterialiminutinecessariperlafunzionalità operativa). 8.3Sostegnoallanascitaesviluppodistartupinnovative a. Costi per investimenti materiali e immateriali necessari per l’avvio dell’iniziativa imprenditoriale innovativa x Costiperinvestimentimateriali:macchinari,strumenti,hardwareeattrezzaturedinuovoacquisto ogiàacquistati(solopericostidiammortamento); x Costiperinvestimentiimmateriali:software,acquistodibrevetticoncernentinuovetecnologiedi prodotti e processi produttivi, di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate,acquistodiknowhow,purchéchiaramenteattribuibilialpianod’impresa. b. Costinecessariall’avvioefunzionamentodellanuovaimpresainnovativa(nellamisuramassimadel 30%dellespesesostenuteperinvestimentiinimmobilizzazionimaterialieimmateriali): x speseperlalocazionedispaziestruttureidoneeperl’insediamentodellanuovaimpresaeperla realizzazione di opere per la ristrutturazione e adeguamento funzionale dei locali per l’attività d’impresaonecessarieallainstallazionediimpianti,macchinariedattrezzature; x spesedimarketingeperattivitàpromopubblicitarieconnesseallanciodiunnuovoprodottoe/o servizioeperlapartecipazioneafiereeworkshop; x costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di innovazione, quali spese per materieprime,componenti,semilavorati,materialicommerciali,ecc.conesclusionedeicostilegati all’attivitàdiroutine; x spese per utenze funzionali (energia, telefono, internet, acqua, ecc.) all’attività d’impresa nel periododiriferimento; 2. 7003 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 x spese per aggiornamento specialistico effettuato dal personale dipendente o con contratto di collaborazionecoinvoltonellosviluppodell’attivitàdiinnovazione. c. Costiperservizidiconsulenzaprestatidaterziinrelazionealpianodisviluppoaziendaledell’iniziativa innovativa(nellamisuramassimadel7%dellespesesostenuteperinvestimentiinimmobilizzazioni materialieimmateriali): x speseperlaredazionedelbusinessplan,perstudidifattibilitàeperstudidimercato; x speseperiservizidiconsulenzaspecialisticainmateriadiinnovazione. d. Costiperpersonaleecollaboratoriaprogetto(nellamisuramassimadel30%dellespesesostenute perinvestimentiinimmobilizzazionimaterialieimmateriali) x Spese relative ai collaboratori a progetto e al personale dipendente, impiegati nello sviluppo dell’iniziativainnovativafinanziataenellamisuradieffettivoimpiego Art.9–Spesenonammissibili Nonsonoammissibililespesesostenuteper: a) l’acquistodimezziditrasportosoggettienonsoggettiall’iscrizionedeipubbliciregistri; b) utilizzodeimezziditrasporto(pubblicoeprivato); c) macchinariinstallatipressounasedediversadaquellaindicataindomanda; d) spese relative all’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature che rappresentino mera sostituzione di benidellastessatipologiagiàesistentiinazienda; e) l’acquistodiarredi; f) ilfunzionamento(es.gestione,stipendi,paghe,spesecorrenti),salvoeneilimitidiquantoprevistoal precedenteart.8periprogettidisostegnoallanascitaesviluppodistartupinnovative; g) beniematerialidiconsumo,percommesseinternedilavorazione,salvoquantoprevistoperiprogettidi svilupposperimentaleall’art.8; h) lamanutenzioneordinaria; i) benieconsulenzecherientrinonellanormalegestionedell’impresa; j) imacchinariinstallatipressounasedediversadaquellaindicataindomanda; k) speserelativeallaformazionedelpersonale; l) speserelativearimborsispese(vitto,alloggio,trasferimenti); m) i beni autoprodotti e/o lavori effettuati in economia dall’impresa richiedente il contributo ovvero investimentirealizzatimediantecommesseinterneooggettodiautofatturazione; n) leprestazioniprofessionalieseguiteperlamanutenzionedeibeniammissibili; o) lespesefatturateantecedentementealladatadidecorrenzadiammissibilità; p) leimposte,spesenotarili,interessipassivi,oneriaccessori,tasse; q) spesefatturatedasoggettiinrapportidicollegamentoodicontrollo(3)conl’impresabeneficiaria;lespese fatturateall’impresabeneficiaria,dalconiuge,daparentioaffini,entroil3°grado,dallegalerappresentante odaisocidell’impresastessa. 3 Le condizioni di controllo o di collegamento tra due imprese ricorrono: a) allorché le stesse si trovino o si siano trovate, a partire dai dodici mesi precedenti il termine di presentazione delle domande, nelle condizioni di cui all’art.2359 del codice civile in base al quale sono considerate società controllate: 1) le società in cui un’altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria; 2) le società in cui un’altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria; 3) le società che sono sotto influenza dominante di un’altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa. Ai fini dell’applicazione dei nn. 1 e 2 del l° comma si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persona interposta; non si computano i voti spettanti per conto di terzi. Sono considerate collegate le società sulle quali un’altra società esercita un’influenza notevole. L’influenza si presume quando nell’assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in borsa”; 7004 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Nonsonoinoltreammessi: r) qualsiasiformadiautofatturazione; s) in caso di progetti di sviluppo sperimentale presentati da imprese in rete o associate, la fatturazione incrociatatraleimpreseadentialR.T.I.oalcontrattodirete; PerquantononprevistodalpresentearticolosifarimandoalD.P.R.n.196/2008del3ottobre2008esuccessive modifiche ed integrazioni e al Manuale di gestione del FAS, approvato con DGR 1171 del 1° agosto 2012 e successivemodificheeintegrazioni. Art.10Agevolazioniconcedibilieintensitàdiaiuto I progetti imprenditoriali selezionati possono fruire di un’agevolazione sotto forma di contributo in conto capitale,secondoleintensitàdiaiutoprevistedagliartt.15,26e31delReg.(CE)800/2008. Più specificamente le intensità di agevolazione sono articolate sulla base della tipologia progettuale, della dimensione di impresa e dell’incremento occupazionale derivante o meno da situazione di mobilità, secondo quantoindicatonellatabellasottostante: 10.1Progettidiinvestimentoproduttivo Il contributo in conto capitale viene concesso secondo le seguenti intensità di aiuto, calcolate in misura percentualesull’ammontarecomplessivodellespeseammissibilieffettivamentesostenute: Speseperinvestimentimaterialieimmateriali Dimensioneimpresa Servizidi consulenza Incrementooccupazionale Incrementooccupazionalenon derivanteperil25%damobilità derivantedamobilità MicroePiccoleImprese Medieimprese 50% 20% 15% 10% 8% b) siano entrambe partecipate, anche cumulativamente, per almeno il 25%, da medesimi altri soggetti; tale ultima partecipazione rileva, ovviamente, anche se determinata in via indiretta; c) intercorrano rapporti di parentela fino al 3° grado fra i soci dell’impresa stessa. d) 7005 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 10.2 Progettidisvilupposperimentale Ilcontributoincontocapitalevieneconcessosecondoleseguentiintensitàdiaiutosuicostitotaliammissibili delprogetto: Dimensioneimpresa Microepiccoleimprese Medieimprese Intensitàdiaiuto 45% 35% Maggiorazioneincaso diimpreseinrete(4) +15% +15% 10.3 Progettirelativiallanascitaesviluppodistartupinnovative Ilcontributoincontocapitalevieneconcessosecondoleseguentiintensitàdiaiuto: x 50% dei costi totali ammissibili nel caso in cui il progetto imprenditoriale preveda un incremento occupazionale che, per almeno il 25%, derivi da situazioni di mobilità o, nell’area compresa nell’AdP Merloni,personaleprovenientedallaexMerloniinA.S. La condizione si intende rispettata con riferimento al rapporto indicativo € 150.000,00/addetto e arrotondamentoall’unitàsuperiore; x 40%neicasiincuil’incrementooccupazionalederivantedasituazionidimobilitàopersonaleproveniente dallaexMerloniinA.S.nell’areadell’ADPMerloni,siainferioreal25%. 10.4 Limitatamente ai progetti imprenditoriali localizzati nei Comuni ricadenti nell’area di crisi dell’ADP Merloni (ALLEGATO 4), le imprese che hanno avviato gli investimenti relativi alla realizzazione del progettoafferenteadunadelletipologieprogettualidicuiall’art.3indataantecedentelapresentazione delladomandadicontributo,macomunquedalgiornosuccessivoallasottoscrizionedell’Attointegrativo del suddetto ADP (cioè dal 19/10/2012), beneficiano del contributo in conto capitale ai sensi del Regolamento de minimis n. 1996/2006, secondo le medesime intensità di aiuto sopraindicate per ciascunadelletipologie,maentroillimitemassimodi€200.000,00negliultimitreesercizi. 10.5 L’apporto minimo necessario per l’accesso alle agevolazioni da parte dell’impresa beneficiaria deve essere realizzato, in misura pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o mediantefinanziamentoesterno,inunaformacheprescindadaqualsiasiinterventopubblico. Art.11Regoledicumulo LeagevolazioniconcesseaisensidellepresentiDisposizioniAttuativenonpossonoesserecumulate,sullestesse speseammissibili,conaltreagevolazionipubbliche,previstedanormecomunitarie,statalieregionalichesiano qualificate come “aiuti di stato” ai sensi dell’art. 10, comma primo, del Trattato CE, nonché con contributi pubblici concessi ai sensi del regolamento (CE) 1998/2006 “de minimis”, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previstedalReg.(CE)800/2008. 4 in caso di imprese indipendenti in rete tra loro o in collaborazione con un organismo di ricerca e sono soddisfatte le condizioni di cui al punto b) del comma 4 dell’art. 31 del Reg. (CE) 800/2008 7006 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 GliaiutiesentatiaisensidelReg.(CE)800/2008possonoesserecumulaticonqualsiasialtroaiutoesentatoai sensidelmedesimoregolamentopurchétalimisurediaiutoriguardinodifferenticostiammissibiliindividuabili. Le imprese che avessero presentato domanda di agevolazione per le medesime spese a valere su altra/e normativa/e,perla/equale/inonsonoancoranotigliesitiistruttori,siimpegnanoafornire,successivamente allaricezionedellacomunicazionediammissioneaibeneficiprevistidalpresenteregolamento,comunicazione dirinunciaal/contributo/icuiintenderinunciare. Art.12–Modalitàdiacquisizionedeibeni Ibeniammissibilipossonoessereacquistatimediantelemodalitàdiseguitospecificate: x pagamentoinrimessadirettatramitefattura; x pagamentoinlocazionefinanziaria(leasingnellaformadell’aiutoall’utilizzatore5). Icontrattiinlocazionefinanziariastipulatiperl’acquistodeibeniammissibiliacontributodebbonocontenere una clausola per il riacquisto oppure prevedere una durata minima pari alla vita utile del bene oggetto del contratto. L’importomassimoammissibileacontributonondevesuperareilvaloredimercatodelbenedatoinlocazione finanziaria. I canoni pagati dall’utilizzatore (impresa) al concedente (società di leasing) comprovati da fattura quietanzata o da un documento contabile avente valore probatorio equivalente, costituiscono la spesa ammissibilealcontributo.Tuttaviasarannoammessisoloicanonifatturatiequietanzatiapartiredalladatadi inizio di ammissibilità (per il regime de minimis dal giorno successivo alla data di sottoscrizione dell’atto integrativo dell’ADP Merloni – 19/10/2012 e per il Reg. (CE) 800/2008 successivamente alla data di presentazione della domanda) e pagati e rendicontati entro il termine finale previsto (24 mesi dalla data di notificadellaconcessionedell’agevolazione). Lespeseconnessealcontributodilocazionefinanziaria(tasse,spesegenerali,oneriassicurativiedaltro)non costituiscono una spesa ammissibile. La spesa ammissibile sarà la spesa che l’utilizzatore dichiara di voler sostenere e di poter giustificare entro il termine previsto per la presentazione della rendicontazione per il pagamento dei canoni al concedente. Pertanto dovrà essere specificato il valore del bene e il costo che si prevededisostenereentroiltermineprevistoperlaconclusionedelprogetto,tenendocontochetaleimporto nonpotràessereinferioreal30%delvaloredelbene. Qualora il beneficiario richieda il contributo sull’intero valore del bene oggetto del contratto di leasing, al momentodellarendicontazione,dovràprovvederealriscattodellostessooalpagamentodiquotecapitalitali 5 Aiutoall’utilizzatoreèdisciplinatodalRegolamento(CE)1083/2006edalD.P.R.196del3/10/2008(art.8,letterab): a) l’utilizzatoreèilbeneficiariodirettodelfinanziamento; b) i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, comprovati da una fattura quietanzata, o da un documento contabile avente valoreprobatorioequivalente,costituisconolaspesaammissibile; c) nel caso di contratti di locazione finanziaria contenenti una clausola di riacquisto o che prevedano una durata contrattuale minimacorrispondenteallavitautiledelbene,l’importomassimoammissibilenondevesuperareilvaloredimercatodelbene dacomprovareconperiziagiuratadiuntecnico.Nonsonoammissibililealtrespeseconnessealcontratto(tributi,interessi, costidirifinanziamento,interessi,spesegenerali,oneriassicurativi,ecc.); d) l’aiutorelativoaicontrattidilocazionefinanziariadicuialpuntoprecedenteèversatoall’utilizzatoreinunaopiùquotesulla base di canoni effettivamente pagati. Se il contratto supera il termine finale per la contabilizzazione dei pagamenti ai fini dell’interventocofinanziato,vieneconsiderataammissibilesoltantolaspesarelativaacanoniesigibiliepagatidall’utilizzatore sinoalterminefinalestabilitoperipagamentiaifinidell’intervento. 7007 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 da non superare lo scostamento massimo, pari al 30%, previsto dalle presenti Disposizioni Attuative, per il progettoammesso. Art.13–Modalitàeterminidipartecipazione Isoggettibeneficiaridicuiall’art.1possonopresentaredomandadipartecipazioneapartiredal31/05/2013, seguendoleindicazioniriportatealparagrafo13.2. 13.1Presentazionedischedadiprefattibilità DalgiornosuccessivoallapubblicazionedellepresentiDisposizioniAttuativesulBollettinoufficialeregionalee fino all’inoltro formale della domanda di partecipazione, l’impresa richiedente può verificare l’ammissibilità a finanziamento del proprio progetto d’impresa, compilando e inviando all’indirizzo mail dell’helpdesk [email protected] il modulo di cui all’ ALLEGATO 5, che riporta in sintesi il profilo dell’impresa, nonchélafinalitàeilcontenutotecnicodelprogetto. Lastrutturaregionalecompetente,attraversoSocietàinhouseappositamenteincaricata,svolgeràun’analisidi prefattibilitàvoltaaverificarelacompatibilitàdellapropostaprogettualeconlepresentiDisposizioniAttuative. Entro5giornidalricevimentodellastessal’impresariceveràunriscontrocontenenteunavalutazionepositivao negativa con osservazioni, con l’obiettivo di proporre soluzioni migliorative all’ipotesi progettuale nel caso questavengaformalizzataconladomandadipartecipazionedicuialsuccessivopar.13.2. In ogni caso, trattandosi di un’analisi prevalentemente incentrata su requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità, l’eventuale esito positivo della prefattibilità non precostituisce in alcun modo condizione per il successivo accoglimento della proposta progettuale, che è subordinato all’invio della domanda di partecipazione,secondoleindicazionidelpar.13.2. 13.2Modalitàdipresentazionedeiprogetti Ladomandadipartecipazione(ALLEGATO6),inbollo(€14,62),dovràobbligatoriamenteesserepresentatain formatodigitalee,penal’irricevibilitàdellastessa,dovràesserecorredatadallaseguentedocumentazione, secondoleindicazionidiseguitoriportate: 1) ALLEGATO6.1Schedadatianagraficiefinanziariimpresaproponente; 2) ALLEGATO7Calcolodimensionediimpresa,secondoilDecretoMinisterialedel18aprile2005,sumodelli allegatiallostessoopportunamentecompilatidaciascunaimpresa; 3) ALLEGATO8 Dichiarazionesostitutivadell’attodinotorietàdellegalerappresentanteaisensidiquanto previstodall’art.47delDPR445/2000sugliaiuti“deminimis”,laddoverichiesta; 4) ALLEGATO 9 Scheda progetto d’impresa, firmata dal legale rappresentante dell’impresa richiedente, contenente l’analisi del contesto competitivo e del mercato in cui opera l’azienda, contenuto tecnico del progetto,cronogrammadelleattività,pianofinanziariodelprogetto,completodell’elencodellespeseedei costiprevisti,l’analisid’impattodelprogetto; 5) ALLEGATO 11 Dichiarazione di adesione al progetto (solo per i progetti di sviluppo sperimentale), da compilareperciascunorganismodiricerca,universitàograndeimpresapartecipante; 6) copia conforme all’originale dell’ultimo bilancio approvato completo della relazione sulla gestione ovvero della nota integrativa. Per le imprese non tenute alla redazione di un bilancio ufficiale (es. società di persone)dovràessereallegatoloschemadibilancioconformeallaIVDirettivaCEE,siglatoinognipaginadal legale rappresentante, e relativo all’ultimo esercizio chiuso precedentemente alla data di presentazione delladomandaconallegatadichiarazione,sottoscrittadallegalerappresentante,diconformitàdelloschema dibilancioallescritturecontabiliaziendali; 7008 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 7) copiafotostaticadiunvalidodocumentodiidentitàdellegalerappresentante. Ai fini della ricevibilità della domanda, la domanda di partecipazione (ALLEGATO 6), la scheda anagrafica e finanziaria(ALLEGATO6.1),ladichiarazionedeminimisladdoverichiesta(ALLEGATO8)elaschedaprogetto d’impresa (ALLEGATO 9) debbono essere preliminarmente compilati on line utilizzando la procedura informaticadisponibilesulsistemaSigfridoall’indirizzointernethttp://sigfridodomanda.regione.marche.it7. Unavoltacompilationlineevalidati,isuddettidocumentidovrannoesserestampatiinformatoPDF/A,firmati digitalmente(comeP7MoconfirmaADOBEPDF)dallegalerappresentantedell’impresaproponenteequindi inoltrati,unitamenteaglialtriallegati,viaPostaElettronicaCertificata(inseguitodenominataP.E.C)allacasella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche. L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione: “Domanda di partecipazione alle agevolazioni previste per l’attuazione dell’intervento “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 Interventi finalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazione esviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”seguitodallapartitaiva odalcodicefiscaledelimpresarichiedente. LadocumentazioneinviatatramitePECnondovràsuperaregli8MB. Alfinediconsentirealleimpresel’inoltrodelladocumentazioneinformatodigitalesindal31maggio2013, sarà garantita la funzionalità del sistema Sigfrido per la compilazione on line della documentazione sopra indicatadal24maggio2013. Pereventualiproblemitecnicirelativiall’inviodelladomandainformatelematicaleimpresepotrannousufruire diunserviziodihelpdeskdisponibilesoloneigiornilavoratividalleore9.30alleore13.00edalleore14:00alle ore 17:00 contattando il numero 071/8063670 oppure inviando una email all'indirizzo [email protected]. TuttalamodulisticaprevistadallepresentiDisposizioniAttuativesaràscaricabile,informatoPDF,dalsitodel ServizioIndustria,Artigianato,Istruzione,FormazioneeLavoro:www.marcheimpresa.net,apartiredalgiorno successivoalladatadipubblicazionedellepresentiDisposizioniAttuativesulBollettinoUfficialedellaRegione Marche, resta ferma l’obbligatorietà della compilazione telematica dei citati ALLEGATI 6 – 6.1 – 8 – 9 su http://sigfridodomanda.regione.marche.it. Ladata dipresentazione perl’invioin formatodigitaleèstabilitadalladata eoradell’avvenuta consegnadel messaggioaldestinatario. Ai fini della verifica dell’ordine cronologico di arrivo, per l’avvio dell’attività istruttoria dei singoli progetti, farà fede la data di presentazione della domanda in formato digitale, corredata dagli allegati e dalla 7 L’utentedovràaccedereataleindirizzoutilizzandolacartaRaffaellooaltrecartecredenzialidiaccessocompatibiliconilsistemadi autenticazione“cohesion”eseguireleulterioriindicazioniivicontenute.PerlafirmadigitaleènecessarioilpossessodellacartaRaffaello o di altre carte / dispositivi per la firma digitale. Per ottenere la Carta Raffaello seguire le indicazioni riportate nel sito www.cartaraffaello.it,sezione“Areacittadini”oppurecontattareilnumeroverde800.077.407. . 7009 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 documentazione richiesti, inviati anch’essi in formato digitale, il cui invio è stabilito dalla data e ora dell’avvenutaconsegnadelmessaggioaldestinatario. Ogni impresa può presentare un’unica domanda di partecipazione, pena l’esclusione dalla valutazione di ammissibilitàalleagevolazionidelledomandeincuil’impresasiapresente. Nelcasol’impresaproponentepresenticontestualmenteunprogettodiinvestimentoproduttivoeunprogetto sussidiario e complementare di sviluppo sperimentale (eventualmente anche quale impresa capofila di un raggruppamento),dettaimpresa devepresentare un’unica domandadipartecipazione,in cuiva esplicitatala doppiaopzioneeladoppiarichiestadicontributo. Inquestocasola“schedaprogettod’impresa”dicuiall’ALLEGATO9,vapredispostainmodounitario,alfinedi dimostrarelaorganicitàecompattezzadelpacchettoprogettualeelafunzionalitàesussidiarietàdelprogettodi svilupposperimentalerispettoalprogettodiinvestimentoproduttivo,,mentrel’elencodellespeseedeicosti sostenuti vanno compilati separatamente, utilizzandole tabelle pertinenti, così come in forma distinta vanno predispostiicronogrammideidueprogetti. Art.14Modalitàdipartecipazionedapartediraggruppamentidiimpreseaiprogetti disvilupposperimentale 14.1 Per i progetti di sviluppo sperimentale di cui all’art. 3, par. 3.2, possono presentare domanda di agevolazioneancheleimpresenelleseguentiformediraggruppamento:raggruppamentotemporaneodi impresa o contratto di rete ai sensi del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, nonché ai sensi DL 31.05.2010, n. 78, art.42, convertito dalla legge 30.07.2010 n. 122, nonché da ultimo ai sensi del DL 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazionidallalegge7agosto2012,n.134. 14.2 Iraggruppamentidebbonorispettareiseguentirequisiti: x Il raggruppamento deve essere formato da almeno 3 imprese, tutte aventi almeno un’unità produttivanellaRegioneMarche; x l’impresacapofiladelraggruppamentodeveidentificarsiconl’impresabeneficiariadelprogettodi investimento di cui al paragrafo 3.1 e sostenere almeno il 60% del totale delle spese e dei costi ammissibili in caso di raggruppamento costituiti da tre imprese e almeno il 50% in caso di raggruppamenticostituitidapiùditreimprese; x lealtreimpresedelraggruppamentodebbonosostenerealmenoil20%deltotaledellespeseedei costi ammissibili in caso di raggruppamenti di tre imprese, e almeno il 10% in caso di raggruppamenticostituitidapiùditreimprese. 14.3 Possonoaderirealprogetto,senzapoterinalcun casobeneficiarediagevolazionifinanziarie,anchele grandiimprese. 7010 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 14.4 E’ammissibileanchelacollaborazionetraimpreseaventil’unitàproduttivaubicatanellaRegioneMarche eleimpreseaventil’unitàproduttivafuoridellaRegioneMarche,intalcaso,però,leimpreselocalizzate fuoriregionenonpotrannoesserebeneficiariedelcontributo,nélespesesostenutedallestesseimprese sarannoritenuteammissibilialcontributo. 14.5 La collaborazione dovrà essere formalizzata attraverso la stipula di un accordo di partenariato, nella formadiuncontrattodireteodiraggruppamentotemporaneodiimprese,chedovràesseresottoscritto dai legali rappresentanti delle imprese e trasmesso alla Regione Marche entro 30 giorni dalla data ricezione della comunicazione dell’ammissione a finanziamento del progetto da parte dell’impresa capofila. 14.6 L’accordo di partenariato (contratto di rete o di raggruppamento temporaneo), sottoscritto dai rappresentantilegalidelleimpresepartecipanti,dovràprevederel’obbligo: a)acaricoditutteleimpresepartecipanti: - rispettaretuttelenormeeleprescrizionistabilitenelleDisposizioniAttuativeenell’attodiammissione e concessione delle agevolazioni e di assicurare il rispetto di tutti gli adempimenti necessari alla correttarealizzazionedelprogetto; - svolgere la parte di attività di propria competenza in base al progetto approvato secondo quanto stabilitonell’attodiammissioneediconcessionedelleagevolazioni; - accollarsi,nelcasodieventualerecessodall’accordo,diunaopiùimprese,l’oneredisvolgereleattività nonancoraespletateedifarfronteairelativicostiaifinidellacompletarealizzazionedelprogettoedi richiedere preventiva autorizzazione alla P.F. Accesso al credito e finanza, relativamente alla nuova ripartizione dei costi e delle attività, fermo restando l’obbligo, in capo alle imprese rimanenti, di rispettareivincolipercentualidispeseecostidasostenereprevistialparagrafo14.2; - esonerare la Regione Marche da qualsivoglia responsabilità giuridica nel caso di controversie che possano insorgere tra le imprese stesse in ordine alla ripartizione del contributo regionale o per qualsiasialtromotivo; - consentireladiffusionedeirisultatideiprogettiapprovatiallaP.F.Accessoalcreditoefinanza; - attivareunoopiùContiCorrentededicati,purseinvianonesclusiva,perlarealizzazionedelprogettoe per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, così come previsto dall’art.3 della L.236 del 13.10.2010; istituire una contabilità separata, nel rispetto dei principi contabili e delle norme vigenti, per la registrazioneelagestioneeconomicofinanziariadelprogetto,alfinediassicurarelarintracciabilitàdei documentiedeimovimentieconomicofinanziariediagevolareleoperazionidimonitoraggio,verificae controlloerendicontazionefinale. b)acaricodell’impresacapofila/organocomune(impresamandatariacomune): raccogliere,verificareepresentareallaP.F.Accessoalcreditoefinanzaladocumentazionedituttele imprese partecipanti, necessaria all’attuazione e alla rendicontazione degli interventi per la realizzazionedelprogetto; trasmettereallaP.F.Accessoalcreditoefinanzaogniintegrazionedocumentalenecessariaalleattività procedimentali; trasmettereatutteleimpresepartecipantiognirapportoeognialtrospecificodocumentorelativoal progettoivicompresetuttelecomunicazioniricevutedallaP.F.Accessoalcreditoefinanza; 7011 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 riceveredallaP.F.Accessoalcreditoefinanzaognidocumentonecessarioalleattivitàprocedimentalie, inparticolare,gliattidiconcessioneediliquidazionedelcontributo; raccogliereperogniimpresabeneficiarialadocumentazionedellespeseeffettivamentesostenuteele relativequietanze,unitamentealladocumentazionebancaria(copiadellacontabilebancariaattestante l’avvenutoaddebitoecopiadell’estrattocontoufficialecontimbrodellabancadalqualesiapossibile individuarel’avvenutoaddebito); - provvedere alla rendicontazione della suddetta documentazione secondo la procedura prevista dal sistemainformatizzatoSigfrido,inserendo,perogniimpresadelraggruppamento,lespesesostenutee lerelativequietanze; c)acaricodellealtreimpresepartecipantialcontrattodireteoR.T.I.: di trasmettere all’impresa capofila/organo comune (impresa mandataria comune) qualsiasi informazione o integrazione documentale necessaria agli atti procedimentali al fine di dare pronta rispostaatutteleinformazionirichiestedallaP.F.Accessoalcreditoefinanza; di produrre e trasmettere all’impresa capofila/organo comune (impresa mandataria comune) tutti i documentirichiestiperl’attuazioneeperlarendicontazionedelprogetto. 14.7 I raggruppamenti non ancora costituiti al momento della presentazione della domanda di contributo, fermo restando il rispetto della specifica normativa, ai fini della sua validità, dovranno allegare alla domanda di contributo, una dichiarazione, sottoscritta da tutti i rappresentanti legali componenti il raggruppamento,contenentel’impegnoarispettaregliobblighisopradescritti. Le prescrizioni sopra indicate vanno tutte obbligatoriamente rispettate, pena la non ammissibilità della domandadicontributoolarevocadiquest’ultimo,ovegiàconcesso. 14.8 Fermo restando che la riduzione delle imprese partecipanti al raggruppamento, aventi unità locale produttiva nella regione Marche, al di sotto del limite minimo di tre imprese comporta la revoca del contributo,nelcasodieventualerecesso,diunaopiùimpresecomponentilostessoraggruppamento,le restantisonotenuteasvolgereleattivitànonancoraespletateeafarfronteairelativicostiaifinidella completarealizzazionedelprogettoedirichiederepreventivaautorizzazioneallaP.F.Accessoalcreditoe finanza,relativamenteallanuovaripartizionedeicostiedelleattività. Art.15Modalitàdipresentazionedelledomandedapartediraggruppamenti In caso di progetti di sviluppo sperimentale funzionali e sussidiari a progetti di investimento produttivo, presentati da raggruppamenti di imprese, la domanda di partecipazione di cui all’ ALLEGATO 6 deve essere presentatadallaimpresacapofiladelraggruppamento(chedeveessereobbligatoriamentel’impresarichiedente ilcontributoperilprogettodiinvestimentoproduttivo),ancheconidatirelativiallealtreimpreseaderential raggruppamentoedovràesserefirmatadailegalirappresentantiditutteleimpreseaderentialprogetto. Idocumentidaallegarealladomandadipartecipazione,penalasuairricevibilità,dovrannoesserepredisposti nelmodoseguente: a) Idocumenti di cui all’ ALLEGATO 6.1 e all’ ALLEGATO 8 debbono essere compilati on line utilizzando la procedura informatica disponibile all’indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it 9 dall’impresacapofilaconidatirelativiaciascunaimpresaaderente; 7012 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 b) laschedaprogettod’impresadicuiall’ALLEGATO9vacompilataonlineconlamedesimaproceduradicui sopraunitariamenteperilprogettodiinvestimentoproduttivoeperilprogettodisvilupposperimentale edovràesserefirmatadigitalmentedailegalirappresentantiditutteleimpreseaderenti. Dovranno essere compilati in forma distinta sia il cronogramma (uno per il progetto di investimento produttivo ed uno per il progetto di sviluppo sperimentale, per il quale andranno indicate la/le imprese responsabili dell’attuazione di ogni fase) e le tabelle all’elenco delle spese e dei costi previsti (una per il progetto di investimento produttivo e per il progetto di sviluppo sperimentale una per ogni impresa aderente,cuivaaggiuntalatabellariepilogativa). Alladomandadipartecipazioneinformatodigitaleinbollo(€14,62),ealladocumentazionesopraindicata compilata on line, validata e firmata digitalmente debbono inoltre essere obbligatoriamente allegati per l’invioiseguentidocumenti: x ildocumentidicuiall’ALLEGATO7,equelliindicatiaipunti6)e7)delpar.13.2debbonoesserepresentati conlestessemodalitàiviriportatedaciascunaimpresaaderente; x Inrelazioneallaformadiraggruppamento: a. incasodicontrattodirete,originaleocopiaautenticatadelcontrattodirete.Seancoradacostituire all’attodellapresentazionedelladomanda,dichiarazionediimpegnoallacostituzione,redattainforma discritturaprivatasottoscrittadailegalirappresentantidiognunadelleimpreseaderentialcontrattodi rete; b. in caso di Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), regolarmente costituita a norma di legge, originale dell’atto costitutivo R.T.I. redatto con atto pubblico. Se ancora da costituire all’atto della presentazionedelladomanda,dichiarazionediimpegnoallacostituzione,redattainformadiscrittura privatasottoscrittadailegalirappresentantidiognunadelleimpreseaderentialRTI. In caso di concessione del contributo, il contratto di rete o RTI ancora da costituire dovrà essere costituito e formalizzato, nonché trasmesso alla Regione Marche entro il termine di 30 giorni dal ricevimentodellacomunicazioneregionalediconcessionedelcontributo,penalarevocadellostesso. Laddove al progetto di sviluppo sperimentale aderiscano altri soggetti impegnati nella ricerca, sviluppo e sperimentazione (grandi imprese, università, organismi di ricerca, centri di trasferimento tecnologico, ecc.), è altresìobbligatoriopresentarelaseguentedocumentazione: a) incasodicollaborazionegiàregolataedisciplinatadaappositaconvenzione: x originaleocopiaconformedellaconvenzioneredattainformadiscritturaprivatacheregolairapporti trailraggruppamentodiimpreseeisuddettisoggetti; x Dichiarazione di adesione al progetto da parte dei suddetti soggetti (ALLEGATO 11) da compilare per ognisoggettocoinvolto) b) incasodicollaborazioneancoradaregolareedisciplinare: 9 L’utentedovràaccedereataleindirizzoutilizzandolacartaRaffaellooaltrecartecompatibiliconilsistemadiautenticazione“cohesion” eseguireleulterioriindicazioniivicontenute.PerlafirmadigitaleènecessarioilpossessodellacartaRaffaelloodialtrecarte/dispositivi perlafirmadigitale.PerottenerelaCartaRaffaelloseguireleindicazioniriportatenelsitowww.cartaraffaello.it,sezione“Areacittadini” oppurecontattareilnumeroverde800.077.407. 7013 9 MAGGIO 2013 x BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 dichiarazionediimpegnoacollaborareconilraggruppamentodiimprese,redattainformadiscrittura privatanonautenticataesottoscrittadailegalirappresentantidiognisoggettopartecipante. Isuddettiallegati,nonchéognieventualedocumentazionecheibeneficiaririterrannonecessariofornireallaPF Accesso al credito e finanza o richiesti dalla stessa durante l’iter procedurale, dovranno essere stampati in formatoPDF/A,firmatidigitalmente(comeP7MoconfirmaADOBEPDF),equindiinoltrataviaP.E.C.allacasella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche. Art.16Valutazionedeiprogetti Laproceduradiselezionedeiprogettipropostisaràvalutativaasportello,aisensidell’art.5,comma3,deld.lgs. 123/1998. Pertantoledomandepervenutesarannoconsideratericevibiliavaleresuisingoliplafondfinanziariperzona dicuiall’art.2eammesseall’attivitàistruttoriafinalizzataallaselezionedeiprogettieallaconcessionedei benefici secondo l’ordine cronologico di arrivo in modalità digitale sino a quando i progetti ammessi a finanziamentoaseguitoditaleattivitàabbianoesauritoifondidisponibili. Dell’avvenutoesaurimentodellerisorse,dell’elencodeiprogettiammessiafinanziamentoedellaconseguente chiusura dello sportello a valere su uno o più plafond verrà data tempestiva comunicazione sul sito www.marcheimpresa.net. Laproceduradivalutazione,incarico allaStrutturaregionalecompetente,coadiuvatada Societàinhouseed eventualmentedaespertiindipendentidisettore,èdirettaadesaminareiprogettisottoilprofiloeconomico, finanziarioetecnicoesidivideinduefasi:verificadiammissibilitàeistruttoriadivalutazione. 16.1Verificadiammissibilità Nella prima fase viene verificata la compatibilità formale della domanda di agevolazione, presentata dall’impresarichiedentetramitelacompilazionedell’ALLEGATO6. In particolare, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande in formato digitale, viene accertata l’ammissibilità, la regolarità, la completezza della domanda e della documentazione allegata, il possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, nonché il rispetto delle modalità procedurali per l’accesso al bando.Inparticolareverràesaminatalacompatibilitàrispettoaiseguentiaspetti: requisiti soggettivi del soggetto richiedente (art. 1 e art. 4 per start up innovative), anche attraverso la verificadellamodulisticainerenteilcalcolodelladimensioned’impresa; areaincuièprevistol’investimento(art.2); tipologiadiattivitàeconomicacodiceAteco(ALLEGATO1); progettod’impresarientranteinunadelletipologieprogettualiammissibili(art.3); per i progetti di sviluppo sperimentale, sussidiarietà rispetto a progetto di investimento produttivo presentatosullepresentiDisposizioniAttuativeosuprogettopresentato/finanziatosu181/89(art.3,par. 3.2); sussistenzadiunincrementooccupazionalecorrelatoalprogettod’impresa(art.5); rispettodeilimitiminimiemassimideiprogettiagevolabili(art.6). La Struttura regionale, ove lo ritenga necessario, può richiedere tramite P.E.C., fax, email, il completamento della documentazione prevista, la rettifica di dichiarazioni erronee o incomplete ovvero dati o chiarimenti 7014 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 necessari ai fini della verifica di ammissibilità. La richiesta sospende i termini dell’istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione integrativa. Questa dovrà essere inoltrata via P.E.C. alla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche dall’impresa entro il termine di 5 giorni dal ricevimento della nota di richiesta. Decorso tale termine, il procedimentoverràsostenutosullabasedelladocumentazione inpossessoe,in casodicarenzagrave,verrà decretatal’esclusionedelladomanda. 16.2Istruttoriadivalutazione Lapresentefaseèriservatasoloaiprogettichehannosuperatolaverificadiammissibilitàeconsistenell’analisi approfondita della scheda progetto di impresa di cui all’ ALLEGATO 9, ai fini della valutazione della validità economica, finanziaria e tecnicoscientifica delle iniziative ammissibili con l’utilizzo dei criteri riportati nella grigliadiseguitoriportata. Criteridivalutazione Punteggio a) Validitàefattibilitàtecnicoscientificaegestionaledelprogetto Finoa40punti b) Impattoeconomicodelprogetto Finoa20punti c) Sostenibilitàfinanziariadelprogetto Finoa20punti d) Gradodiinnovativitàdelprogetto Finoa20punti TOTALE Finoa100punti Lagrigliadivalutazioneverràapplicataintegralmenteincasodiprogettidiinvestimentoproduttivo,distartup innovative e di pacchetto progettuale contenente sia l’investimento produttivo sia lo sviluppo sperimentale complementareadesso. Incasodiprogettidisvilupposperimentalefunzionaliaprogettidiinvestimentiproduttivopresentatiavalere sullaLegge181/89,leiniziativedisvilupposperimentalesarannovalutatesullabasedeicriteria),c)ed). Neldettaglioisuddetticriterifannoriferimentoaiseguentiparametridivalutazione: a) Validitàefattibilitàtecnicoscientificaegestionaledelprogetto:coerenzatraobiettiviperseguitierisultati attesi, piano di attività e tempistica di realizzazione, congruenza della struttura di governo dell’organizzazione, dei ruoli e delle responsabilità connesse, delle competenze tecniche e professionali coinvolte,dell’impattooccupazionalegeneratodalprogettointerminidirapportotraoccupazionecreatae investimento. b) Impatto economico del progetto: analisi del contesto e prospettive del mercato di riferimento, chiara identificazione del prodotto/servizio offerto, del potenziale di vendita e dei potenziali clienti, strategie di marketingepartnershipproduttive,tecnologicheecommercialiesistentiechesiintendonoattivare. c) Sostenibilitàfinanziariadelprogetto:ammissibilitàdegliinvestimentiinterminidirispondenzaecongruità dei costi e tempi di realizzazione, congruenza tra finanziamento richiesto e risultati attesi del progetto, congruenzadelpianofinanziariointerminidivocidicosto,apportodirisorseproprie. 7015 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 d) Gradodiinnovativitàdelprogetto:inparticolareperiprogettidiinvestimentoproduttivoverràvalutatose e quanto l’iniziativa proposta comporta un miglioramento delle prestazioni attraverso l’evoluzione della soluzioneesistenteoseilprogettoimplical’introduzionediunnuovoprodottoperl’azienda,ilpassaggioad una soluzione produttiva strutturalmente e sistematicamente diversa rispetto a quella precedente. Per i progetti di sviluppo sperimentale sarà oggetto di valutazione quanto indicato al precedente art. 4. Per i progettiinerentilestartupinnovativeverràvalutatosenelperiododiduratadelprogrammadiinvestimento l’impresa sia in grado di sviluppare, produrre e commercializzare prodotti, servizi innovativi ad alto valore tecnologico,ovveroprocessiproduttivitecnologicamentenuoviosensibilmentemiglioratirispettoalsettore interessato. Saranno ammessi a finanziamento, seguendo l’ordine cronologico di arrivo digitale e fino a concorso delle risorse disponibili, i progetti di impresa che avranno totalizzato un punteggio di almeno il 51% di quello massimo raggiungibile con la sommatoria dei criteri specifici applicabili alla tipologia progettuale corrispondenteeacondizionecheilprogettononabbiariportatounpunteggionullosunessunodeisingoli criteri. Incasodiprogettidisvilupposperimentalefunzionaliaprogettidiinvestimentiproduttivopresentatiavalere sulla Legge 181/89, laddove l’attività istruttoria conduca ad un esito positivo, il progetto di sviluppo sperimentalesaràammessoacontributoconriservafinoadavvenutaformalizzazionedell’attodiconcessione delcontributodellalegge181/89sulprogettodiinvestimentoproduttivo. LaStrutturaregionale,oveloritenganecessarioperleesigenzeistruttorie,puòrichiederetramiteP.E.C.,fax,e mail,ilcompletamentodelladocumentazioneprevista,larettificadidichiarazionierroneeoincompleteovvero dati o chiarimenti necessari ai fini del completamento dell’istruttoria di valutazione. La richiesta sospende i termini dell’istruttoria fino alla data di ricevimento della documentazione integrativa. Questa dovrà essere inoltrataviaP.E.C.allacasellaPECregione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoe FinanzadellaRegioneMarchedall’impresaentroilterminedi10giornidalricevimentodellanotadirichiesta. Decorsotaletermine,ilprocedimentoverràsostenutosullabasedelladocumentazioneinpossesso. Degli esiti istruttori viene data comunicazione all’impresa, sia in caso positivo che negativo, tramite inoltro all’indirizzodiP.E.C.indicatosulladomandadipartecipazione. Art.17Approvazionedeiprogettieconcessionedelleagevolazioni La P.F. Accesso al credito e finanza, con decreto dirigenziale, approva ciascun progetto che ha conseguito il punteggiominimoindicatoalprecedenteart.16,ammetteafinanziamentolaspesa,econcedeleagevolazioni previste dal progetto all’impresa fino a concorrenza della dotazione finanziaria disponibile su ogni singolo plafond per area territoriale di cui all’art. 2, entro il 90° giorno successivo alla data di presentazione della domandaecompatibilmenteconilnumerodeiprogettipervenutiadecorreredall’aperturadellosportello. Incasodiprogettidisvilupposperimentalepresentatidaraggruppamentidiimprese,laP.F.Accessoalcreditoe finanza ammette a finanziamento la spesa e concede le agevolazioni alle singole imprese partecipanti alla realizzazione del progetto in misura corrispondente alle attività svolte e documentate dalle stesse, fino alla concorrenzadelladotazionefinanziariadisponibilesuognisingoloplafondperareaterritorialedicuiall’art.2. Qualoraledisponibilitàfinanziariesuognisingoloplafondnonfosserosufficientiacoprirel’interaagevolazione previstadalsingoloprogetto,fermorestandol’obbligodell’impresadigarantiretuttigliinvestimentiprevistidal progetto e l’occupazione correlata, le spese oggetto dell’agevolazione e il relativo contributo concedibile verrannoconcordaticonl’impresastessa. 7016 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Iprogettipervenutimanonistruitiperavvenutachiusuradellosportelloacausadell’esaurimentodellerisorse disponibili potranno essere valutati ed eventualmente ammessi a finanziamento attraverso l’utilizzo di economiedigestionederivantidarevoche,rinunce,minorispeseosopraggiuntedisponibilitàfinanziarie. La P.F. Accesso al credito e finanza, tramite inoltro all’indirizzo di P.E.C. indicato sulla domanda di partecipazione, comunica all’impresa gli esiti istruttori, ovvero i motivi che hanno indotto a ritenere non ammissibileladomanda. Art.18Comunicazionediaccettazioneeconfermadiinizioattività L'intervento deve essere confermato, pena la revoca del contributo concesso, mediante comunicazione di accettazionedegliesitiistruttoriediiniziodelprogramma(ALLEGATO12)stampatainformatoPDF/A,firmata digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF), e quindi inoltrata via P.E.C. alla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche. Talecomunicazionedovràesseretrasmessadapartedell’impresaunicamentetramiteinoltro10viaP.E.C.entroil 30°giornosuccessivoalladatadiricezionedellacomunicazionediconcessionedelleagevolazioni.Incasodi richiestadiagevolazioneaisensidellaregolademinimis(limitatamenteaiprogettiubicatineicomunidell’ADP Merloni)allasuddettacomunicazionedeveessereallegataladichiarazione“deminimis”dicuiall’ALLEGATO8 aggiornata. Ladatadiavviodelprogrammadeveesserecoerenteconquantoindicatoall’art.7. Incasodiprogettodisvilupposperimentalepresentatodaunraggruppamentod’imprese,lacomunicazionedi confermainizioattivitàdeveessereeffettuatacongiuntamentedalleimpreseaderentieinoltratadall’impresa capofila. A tale comunicazione, dovrà essere allegata, in formato PDF/A, la copia informatica (immagine scansionata dell’originale), firmata digitalmente, dell’accordo di partenariato (contratto di rete o di raggruppamentotemporaneo)stipulatoesottoscrittodalleimpresepartecipantiallarealizzazionedelprogetto, senongiàinviatoinsededipresentazionedelladomandadipartecipazione. Al momento dell’accettazione il beneficiario si impegna formalmente, pena la revoca, a fornire tutte le informazionieidatirichiestidallaRegioneMarche. Ladichiarazionedidecadenzapermancatoinviodellacomunicazionediaccettazioneverràfattad’ufficiosenza avviareilprocedimentodirevocadicuiall’art.8dellaL.241/1990es.m.i. Art.19–Richiestadiliquidazioneperstatoavanzamentolavori E’ possibile richiedere l’erogazione di una quota parte del contributo concesso dietro presentazione di uno stato avanzamento lavori, documentato da fatture quietanzate per un importo non inferiore al 50% dell’investimento complessivo, a fronte del positivo esame della rendicontazione delle spese sostenute e rendicontate. Irendiconticontabilidellespesesostenuteperlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentodovrannoessere predispostisullabasedeglischemidicuiall’ALLEGATO13,nonchéattraversolaproceduradirendicontazione online prevista dal sistema informatizzato Sigfrido, ai sensi di quanto disposto dalla DGR 1171 del 1° agosto 2012. 10 La comunicazione di accettazione degli esiti istruttori e di inizio del programma (ALLEGATO 12), compilata sull'apposito modello in formatoPDFdisponibilesulsitohttp//www.marcheimpresa.net,vastampatainformatoPDF/A,firmatadigitalmente(comeP7Mocon firma ADOBE PDF) dai rappresentanti legali delle imprese partecipanti e quindi inoltrata via P.E.C. alla casella regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche. 7017 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Larichiestadiliquidazionedellatranchedicontributoinbollo(€14,62)(ALLEGATO13)deveesserecompilatae stampata in formato PDF/A, firmata digitalmente (come P7M o con firma ADOBE PDF), e quindi inoltrata via P.E.C.entro12mesidalladatadiricezionedellacomunicazionediammissionealleagevolazioni,allacasellaPEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, aventeadoggetto“Richiestadiliquidazionedelcontributo(statoavanzamentolavori)previstoperl’attuazione dell’intervento“FondoSviluppoeCoesione(FSC)2000/06e2007/13Interventifinalizzatiall’incrementoealla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e sviluppo di nuove unità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano”, seguito dalla partita iva o dal codice fiscale dell’impresa. Allarichiestadiliquidazionedovràessereallegatalaseguentedocumentazione(l’inoltrodiqualsiasidocumento in formato digitale dovrà avvenire attenendosi alla disposizioni stabilite all’art. 32 delle presenti Disposizioni Attuative): a) relazione tecnica, indicante le attività svolte, gli obiettivi e i risultati, anche parziali, raggiunti, le difficoltà operative e tecnologiche affrontate, le soluzioni adottate, le eventuali variazioni intervenute nella realizzazionedelprogrammaeglieventualiscostamentirispettoalprogrammaoriginariamenteapprovato (ALLEGATO14); b) rendicontodellespesesostenute,condichiarazionesottoscrittadallegalerappresentante,relativoallespese sostenute nel periodo di realizzazione del progetto. I rendiconti contabili delle spese sostenute per la realizzazione del programma di investimento dovranno essere predisposti sulla base degli schemi allegati (tabelledicuiall’ALLEGATO14); c) documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente quietanzateattestantelarealizzazionedelprogettoalfinediconsentireallastrutturaregionalecompetente diapporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa; d) riepilogodeidocumentidispesaprodottodalsistemainformativoSigfrido; e) dichiarazione del beneficiario secondo il modello di cui all’ ALLEGATO 15 (ex DGR 1171/2012 recante ManualedigestionedelFAS). In caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da un raggruppamento d’imprese, la richiesta di liquidazionedeveessereeffettuatacongiuntamentedalleimpreseaderentieinoltratadall’impresacapofila. Art.20Variazioni Il programma di investimento dovrà essere realizzato in conformità a quello approvato e ammesso alle agevolazioni. Tuttavia,fermorestandoillimitemassimodell’importodicontributoconcessoperlarealizzazionedelprogetto, potrannoessereaccettatevariazionifinoadunoscostamentononsuperioreal10%delcostoammessoperogni singola voce di spesa, una volta verificata la pertinenza e la congruità delle spese sostenute e, comunque, semprenelrispettodeilimitipercentualistabilitidalleDisposizioniAttuative. Nel caso in cui le variazioni riguardino sostanziali modifiche degli obiettivi del programma rispetto a quelli previstinell’attodiconcessioneescostamentisuperioriallimitedel10%dicuisopraefermorestandoillimite massimo del contributo concesso, i soggetti beneficiari dovranno presentare una richiesta di variazione. Tali richieste dovranno essere inoltrate tramite P.E.C. alla casella PEC 7018 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, almeno30gg.primadellascadenzadeiterminiprevistiperlarealizzazionedelprogetto. LaPFAccessoalcreditoeFinanzaesaminalarichiestadivariazione,accertando: x che lo svolgimento del progetto originario non risulti compromesso e che persistano le condizioni per il conseguimentodegliobiettiviprogrammati. x cheibenioiservizisostitutivipossiedonoglistessirequisitiesvolgonolestessefunzionidiquellielencati nelladomandadicontributoocomunquecongenialiallosvolgimentodelprogettooriginario; x chelemodifichedaapportarenoncomportinounadiversavalutazionedelprogettorispettoaicriteri originariamenteprevisti,talecheilnuovopunteggioattribuibilealprogettononraggiungaillimiteminimo previstoperilsuperamentodellafasedivalutazionedicuiall’art.16.2. Lastrutturacompetentecomunicaformalmentealsoggettobeneficiario–amezzoP.E.C.,emailofax–l’esito dellavalutazioneentro30gg.dalricevimentodellarichiestadivariazione.Eventualiritardinellarispostanon vannointerpretaticonlaregoladel“silenzioassenso”. Qualoralasommadellespesesostenuteeritenutecongrue,pertinentiedammissibili,comportiunariduzione della spesa originariamente ammessa a contributo maggiore del 30% o nel caso in cui il totale delle spese ammissibili risulti inferiore al limite minimo previsto dalle Disposizioni Attuative si procederà alla revoca dell’agevolazioneconcessa. Qualora la spesa finale documentata risulti superiore all’importo ammesso, ciò non comporterà aumento del contributodaliquidare. Periprogettidisvilupposperimentalepresentatidaraggruppamentidiimpresenelleformeprevisteall’art.14, in caso di recesso di una imprese dall’accordo di partenariato per la realizzazione del programma di investimento per sopraggiunte, impreviste e motivate circostanze, le imprese restanti dovranno svolgere le attività non ancora espletate, imputate alle imprese recedenti, e sostenere i relativi costi, secondo la nuova articolazionedelprogrammacheverràpropostaeapprovatadallaP.F.AccessoalcreditoefinanzadellaRegione Marche. Nei casi in cui il recesso determini una riduzione del numero delle imprese partecipanti all’accordo di partenariatoperlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentoinferiorealnumerominimoprevisto(3),laP.F. Accesso al credito e finanza della Regione Marche provvederà alla revoca delle agevolazioni concesse e alla richiestadirestituzionedelcontributoeventualmenteerogato. Art.21Variazionideldestinatario Fusione–scissione–conferimento–cessioned’azienda Nelcasoincui,successivamentealladomandadiagevolazioniefinoallacomunicazionedegliesitiistruttori,al soggettorichiedenteleagevolazioninesubentriunaltroaseguitodifusione,scissione,conferimentoocessione d’azienda o di ramo d’azienda, il soggetto subentrante può richiedere di subentrare nella titolarità della domanda. A questo fine il subentrante dovrà allegare alla richiesta di subentro l’Atto di fusione/scissione/conferimento/cessionedacuiemergacheilrichiedentesubentraintuttiicreditieidebitiein tuttigliobblighi/dirittilegalidelsubentratoeilnuovoAllegato6.1,contenentituttiidatianagraficiefinanziari delsubentrante,compresiquelliperlaverificadelledimensionidiimpresa,perconsentireallaP.F.Accessoal creditoefinanzalaverificadelpossessodeirequisitiprevistiperilbeneficiario,richiestidalpresentebando. 7019 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Dopo l’accettazione degli esiti istruttori (ALLEGATO 12) e fino al completamento dell’investimento non sono ammessevariazionideldestinatariodelcontributo;Ilsubentrodiunaltrosoggettoècomunquepossibile,previa autorizzazione,dopoilcompletamentodell’investimentoefinoallascadenzadeiterminidelvincolodistabilità previstidalpresentebando. La richiesta di subentro va inoltrata via P.E.C. alla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, cheprovvederàacomunicarel’accettazioneomenodelsubentroentroi30gg.dalricevimentodellastessa. L’accoglimento delle modifiche di cui al presente articolo non va interpretato con la regola del “silenzio assenso”. Art.22Proroghe Larealizzazionedelprogettodiinvestimentodeveconcludersientroiterminiprevisti. Un’eventualeprorogadelterminedirealizzazione,debitamentemotivatadagraviimprevistisopraggiuntinella esecuzione del progetto, deve essere richiesta, via P.E.C. alla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, entrotremesiprimadelterminediscadenzaperilcompletamentodellostesso. Inognicasolaproroganonpotràesseresuperiorea3mesi. La P.F. Accesso al credito e finanza della Regione Marche si riserva, entro trenta giorni dal ricevimento, l’accoglimento della predetta istanza di proroga, tenendo conto in particolare dei vincoli temporali di ammissibilitàdellaspesaprevistidall’Attointegrativoall’ADPMerloniedelprogrammaFAS. Incasodimancatoaccoglimentodell’istanzadiproroga,ovverodimancatapresentazionedell’istanza,ovverodi presentazionedellastessaoltreilterminesopradefinito,sonocomunquefattesalvelespesesostenutefinoal termine di ammissibilità originariamente stabilito, purché l’impresa beneficiaria si impegni formalmente a completareilprogettoconaltrerisorsefinanziarieepurchénonsiincorrainunadellecausedirevocatotaledel contributodicuialsuccessivoart.26. Art.23–Rendicontazionedelprogettoeliquidazionedelsaldo Aifinidellaliquidazionedelsaldodelcontributospettante,l’impresafinanziatadovràultimareilprogettoentro il termine ultimo previsto per la realizzazione dell’investimento (24 mesi dalla data di inizio dell’investimento salvo eventuali proroghe concesse) e provvedere alla rendicontazione del progetto, anche attraverso l’inserimentodellespesesostenuteedellerelativequietanzenelsistemainformatizzatoSigfrido,60giornidalla conclusionedell’investimento(fafedeladatadell’ultimafatturaregolarmentequietanzataerendicontata). In caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di impresa, spetta all’impresa capofilainserire,perogniimpresaaderentealraggruppamento,lespesesostenuteelerelativequietanze. 23.1 Modalitàdipresentazionedellarichiestadiliquidazione La richiesta di liquidazione in bollo (€ 14,62) (ALLEGATO 13)unitamente agli allegati e alla documentazione prevista al successivo paragrafo 23.2, dovranno essere compilati e stampati in formato PDF/A, firmati digitalmente(comeP7MoconfirmaADOBEPDF)dallegalerappresentante(datuttiilegalirappresentanti 7020 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 delle imprese aderenti al Raggruppamento in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da imprese aggregate), e quindi inoltrati via P.E.C alla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, entroenonoltre5giornibancaridalladatadichiusuradellaproceduradirendicontazioneonline. L'oggetto della PEC dovrà contenere la seguente indicazione: Richiesta di liquidazione del contributo (saldo) previsto per l’attuazione dell’intervento “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13 Interventi finalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazione esviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”,seguitodallapartita ivaodalcodicefiscaledell’impresa. Le agevolazioni concesse verranno revocate nel caso in cui la richiesta di liquidazione non pervenga entro i terminielemodalitàsopraindicate,salvoilcasodiproroghedebitamenteautorizzate. Per eventuali problemi tecnici relativi all’invio e alla compilazione dei suddetti modelli si rimanda a quanto stabilitodalparagrafo13.2dellepresentiDisposizioniattuativeinmeritoalserviziodihelpdesk. Tuttala modulisticaprevistadallepresentiDisposizioniattuativesaràscaricabile,informatoPDF,dalsitodel Servizio Industria, Artigianato, Istruzione, Formazione e lavoro: www.marcheimpresa.net, resta ferma l’obbligatoriamodalitàdicompilazionetelematicasu:http://sigfridodomanda.regione.marche.it. Ladataperl’invioinformatelematicadellarendicontazioneèquellaregistratasulsitostesso,mentreperl’invio informatodigitaleèstabilitadalladataeoradell’avvenutaconsegnadelmessaggioaldestinatario. Qualorailterminediscadenzacadessenelgiornofestivo,siritieneprorogatoalprimogiornoferialesuccessivo. 23.2Documentazioneperlapresentazionedellarichiestadiliquidazione Larichiestadiliquidazioneinformatodigitale,inbollo(€14,62),dovràesserecompostadall’ALLEGATO13e dalla seguente documentazione (l’inoltro di qualsiasi documento in formato digitale dovrà avvenire attenendosialladisposizionistabiliteall’art.32dellepresentiDisposizioniAttuative): a) relazionetecnica,indicanteleattivitàsvolte,gliobiettivieirisultatiraggiunti,ledifficoltàoperativee tecnologicheaffrontate,lesoluzioniadottate,leeventualivariazioniintervenutenellarealizzazionedel programma e gli eventuali scostamenti rispetto al programma originariamente approvato (ALLEGATO 14); b) rendicontodellespesesostenute,condichiarazionesottoscrittadallegalerappresentante,relativoalle spese sostenute nel periodo di realizzazione del progetto. I rendiconti contabili delle spese sostenute perlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentodovrannoesserepredispostisullabasedeglischemi allegati(tabelledicuiall’ALLEGATO14); c) documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente quietanzate attestante la realizzazione del progetto al fine di consentire alla struttura regionale competentediapporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa; d) riepilogodeidocumentidispesaprodottodalsistemainformativoSigfrido; e) dichiarazione del beneficiario secondo il modello di cui all’ ALLEGATO 15 (ex DGR 1171/2012 recante ManualedigestionedelFAS). 7021 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Art.24Liquidazionedelcontributo LaGiuntaRegioneMarche,ServizioIndustriaArtigianatoIstruzioneFormazioneeLavoro,P.F.Accessoalcredito e finanza, Via Tiziano n. 44, 60125 Ancona provvederà alla liquidazione del contributo entro il 60° giorno successivo alla data di ricezione delle suddette richieste di liquidazione, previa verifica della relazione tecnica degli interventi, della rendicontazione finanziaria e della documentazione certificativa di spesa attestanti la realizzazione finale del programma. Nel caso dal DURC emerga irregolarità contributiva non sarà possibile procedere alla liquidazione del contributo prima di aver adempiuto alla relativa regolarizzazione, che dovrà comunque avvenire, pena la revoca dei benefici, nel rispetto della tempistica di attuazione degli interventi stabilitadalProgrammaPARFAS. In caso di progetto di sviluppo sperimentale realizzato da raggruppamento di imprese, non sarà possibile procedereallaliquidazionedelcontributopernessunadelleimpresedelraggruppamentoanchesel’irregolarità contributiva è imputabile ad una sola di esse. In caso di progetto di raggruppamento il contributo viene liquidato,perquotaparte,aciascunadelleimpresebeneficiariedelraggruppamentochehannopartecipatoalla realizzazionedelprogrammadiinvestimento.L’ammontaredellaquotapartedelcontributoverràrideterminato sullabasedellespeseeffettivamentesostenutedalleimpresepartecipantiallarealizzazionedell’investimentoe rendicontatesecondolaproceduraprevistadalsistemainformatizzatoSigfridotramitel’impresacapofila. Art.25Obblighideibeneficiari a) Il beneficiario è tenuto al rispetto del vincolo di stabilità delle operazioni ovvero deve garantire che, nei cinque anni successivi alla data di ultimazione dell’operazione cofinanziata non si verifichino, riguardo a quest’ultima,modifichesostanzialichenealterinolanaturaolemodalitàdiesecuzione,ocheprocurino unvantaggioindebitoaun’impresaoadunentepubblicoecausatedauncambiamentodellanaturadella proprietàdiunainfrastrutturaolacessazionediunaattività. b) Ilbeneficiarioètenutoamantenereilnumerodeglioccupaticosìcomerisultanteaseguitodiassunzioni createaseguitodell’investimentoperunperiododi2annidalladatadiconclusionedell’intervento,fatte salve le cause di forza maggiore; a tal fine è tenuto ad inviare annualmente, entro il 1° marzo e con riferimento all’anno precedente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il mantenimento del numero degli occupati nelle unità locali site in regione e, nel caso di riduzione del numero di occupati, l’impegno a ripristinare l’incremento dichiarato entro 90 giorni dall’invio della comunicazione; nonché a comunicare eventuali variazioni dell’incremento occupazionale dichiarato intervenutesuccessivamentealladatadipresentazionedell’istanzadicontributo. c) IlbeneficiarioètenutoarispettareivincoliprevistidalReg.(CE)800/2008incasodiacquisizionedibeni immateriali; a tal fine è tenuto ad inviare annualmente, entro il 1° marzo e con riferimento all’anno precedente, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che i beni immateriali oggetto dell’investimentofiguranonell’attivodell’impresaerestanonellostabilimentodelbeneficiariodegliaiuti. d) Il beneficiario si impegna a fornire, su semplice richiesta della P.F. Accesso al credito e finanza o delle strutturedelegatedicontrollo,tutteleinformazionirichiesteaifinidellavalutazione,delmonitoraggioe 7022 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 delcontrollo.Deveinoltreconsentirel’accessoalpersonaleincaricatodellevisiteedeisopralluoghinelle aree,impiantiolocali,oggettodelprogrammadiinvestimenti. e) Il beneficiario è tenuto a rendicontare, all’Amministrazione regionale, le spese sostenute, giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio equivalente, attraverso l’utilizzo del sistemaSigfrido,secondoiterminiprevistidalpresentebando. f) Ilbeneficiariodevegarantireche: - sulle spese dichiarate nelle domande di rimborso non sono stati, né saranno richiesti altri contributi pubblici; - chetuttiidocumentioriginalirelativialprogettosonoconservatipressolasededelBeneficiario; g) Il beneficiario è tenuto a conservare e rendere disponibile la documentazione inerente la realizzazione dell’intervento,compresaquellacontabile,perleattivitàdiverificaedicontrollofinoatreannidopola conclusione del programma, stabilita nel 31/12/2017, salvo modifiche. In particolare debbono essere conservateleseguenticategoriedidocumenti: - leregistrazionicontabiliedispesainerentil’intervento; - lespecifichetecnicheefinanziariedell’intervento; - idocumentirelativialleprocedurediappaltoediaggiudicazione; - le fatture o documenti aventi forza probatoria per ogni voce di spesa sostenuta dall’impresa beneficiaria; - idocumentigiustificatividell’effettivafornituradibenieservizinell’ambitodell’intervento; - idocumentichedimostranolaripartizionedellaspesatraelementiammissibilienonammissibili. h) Il beneficiario è tenuto a comunicare all’Amministrazione regionale l’ubicazione dei documenti sopra richiamatinonchél’identitàdelsoggettoaddettoataleconservazione.Ognimodificae/oaggiornamento dellesuddetteinformazionideveessereprontamentecomunicatoall’Amministrazioneregionale. i) Incasodiispezione,ilbeneficiariosiimpegnaadassicurarel’accessoaidocumentisoprarichiamati.Intali occasioni,èaltresìtenutoafornireestrattiocopiedeisuddettidocumentiallepersoneoagliorganismiche ne hanno diritto, compresi il personale autorizzato dell’Autorità di Gestione del FAS, e di eventuali OrganismiIntermedi. j) Ilbeneficiariodeveassicurareunsistemadicontabilitàseparataounacodificazionecontabileadeguataper tutteletransazionirelativeall’operazione. Art.26–Causedirevocaerelativaprocedura LaP.F.AccessoalCreditoeFinanzadisponelarevocadelleagevolazioniincasodi: a) rinuncia del beneficiario (in questo caso non si dà seguito alla procedura di comunicazione di avvio del procedimentodirevoca,masiadottal’attodirevoca); b) mancatorispettodeiterminiperlarealizzazionedell’intervento,previstinelleDisposizioniAttuative,salvo proroghedebitamentegiustificateeautorizzatedallaP.F.Accessoalcreditoefinanza; 7023 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 c) mancato rispetto dei termini di avvio dell’investimento così come previsto all’art.7 delle presenti DisposizioniAttuative; d) parziale realizzazione dell’intervento, attestata da una spesa effettivamente sostenuta inferiore al limite minimostabilitoall’art.6dellepresentiDisposizioniAttuativeodaunariduzionedellaspesaeffettivamente sostenuta superiore al 30% della spesa originariamente ammessa a contributo, in base a quanto stabilito dalleDisposizioniAttuative; e) scostamento dal progetto originario che comporti una diversa valutazione del progetto stesso rispetto ai criteri di valutazione originariamente previsti, tale che il nuovo punteggio attribuibile al progetto sia inferiorealpunteggiochedeterminalasogliadifinanziabilità; f) mancata presentazione della documentazione di rendicontazione comprensiva della documentazione certificativi della spesa entro i termini e le modalità previste dalle Disposizioni Attuative, salvo proroghe debitamenteautorizzate; g) mancatorispettodeilimiticonsentitidallanormativasugliaiutidistato; h) mancato rispetto degli obblighi e degli adempimenti del beneficiario di cui al precedente art. 24 e delle disposizioniprevistenelleDisposizioniAttuative; i) qualorasiriscontri,insedediverifichee/oaccertamenti,lamancanzadeirequisitidiammissibilitàovverola presenzadiirregolaritàcheinvestonoilcomplessodellespeserendicontate; j) mancato invio di ulteriori informazioni e dati richiesti dall’Amministrazione regionale in relazione al presenteprocedimento; k) riduzionedelnumerodiimpresechecostituisconoilraggruppamentoaldisottodellimiteminimoditre. Dopo aver acquisito agli atti, fatti o circostanze che potrebbero dar luogo alla revoca, il Servizio Industria ArtigianatoIstruzioneFormazioneeLavoro,P.F.Accessoalcreditoefinanzainattuazionedegliartt.7ed8 della legge n. 241/90 e s.m.i. comunica agli interessati l’avvio del procedimento di revoca (con indicazioni relative:all’oggettodelprocedimentopromosso,allapersonaresponsabiledelprocedimento,all’ufficiopresso cuisipuòprenderevisionedegliatti)eassegnaaidestinataridellacomunicazioneuntermineditrentagiorni, decorrentedallaricezionedellacomunicazionestessa,perpresentareeventualicontrodeduzioni. Entroilpredettotermineditrentagiornidalladatadellacomunicazionedell’avviodelprocedimentodirevoca, gliinteressatipossonopresentarealServizioIndustriaArtigianatoIstruzioneFormazioneeLavoro,P.F.Accesso al credito e finanza, scritti difensivi, redatti in carta libera, nonché altra documentazione ritenuta idonea, medianteinoltroviaP.E.C.. La P.F. Accesso al credito e finanza esamina gli eventuali scritti difensivi e, se opportuno, acquisisce ulteriori elementidigiudizio,formulandoosservazioniconclusiveinmerito. La P.F. Accesso al credito e finanza, qualora non ritenga fondati i motivi che hanno portato all’avvio della proceduradirevoca,adottailprovvedimentodiarchiviazionedandonecomunicazioneaisoggettibeneficiari. LaP.F.Accessoalcreditoefinanza,qualoraritengafondatiimotivichehannoportatoall’avviodellasuddetta procedura, con provvedimento motivato, dispone la revoca e l’eventuale recupero dei contributi erogati, maggiorati delle somme dovute a titolo di interessi e spese postali, ed eventuali sanzioni così come previsto dalla L.R. n. 7 del 29/04/2011 e trasferisce il provvedimento stesso al beneficiario mediante lettera raccomandataconricevutadiritorno. 7024 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Decorsi sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione del provvedimento, qualora i destinatari non abbiano corrisposto quanto dovuto, la P.F. Accesso al credito e finanza provvederà ad informare la struttura regionale competente in materia di recupero crediti in merito alla mancata restituzione delle somme, al fine dell’avviodelleproceduredirecuperocoattivo. Art. 27 Informazioni relative al procedimento l. 241/90 e s.m.i. e sintesi iter procedurale L’avviodelprocedimentoavvieneilgiornosuccessivoalterminedipresentazionedelledomande. Latempisticadelprocedimentoèdeterminatadalleseguentifasi: - presentazionedelladomandadipartecipazioneapartiredal31maggio2013informatodigitale,viaP.E.Calla casella PEC [email protected] della PF Accesso al Credito e Finanza della Regione Marche, previa compilazione di parte della documentazione on line accedendo al sito internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it/; - verifica di ammissibilità, istruttoria di valutazione, approvazione del progetto, impegno delle risorse, concessione delle agevolazioni e comunicazione degli esiti istruttori entro il 90° giorno dall’arrivo della domandadipartecipazione; - accettazione degli esiti istruttori e del contributo concesso e conferma di inizio delle attività entro il 30° giornosuccessivoallaricezionedellacomunicazionediconcessionedelleagevolazioni; - termine di realizzazione del progetto entro il 24° mese dalla data di inizio del progetto di investimento comunicatadall’impresaallaregione; - rendicontazioneonlinesulsistemaSigfridoentroil60°giornosuccessivoallaconclusionedell’investimento (attestatadall’ultimafattura)epresentazionedellarichiestadiliquidazioneedellarendicontazioneinforma digitaleentroenonoltre5giornibancaridallachiusuradellarendicontazioneonline; - liquidazione del contributo entro il 60° giorno successivo dalla presentazione della documentazione di rendicontazione. Art.28Responsabiledelprocedimento Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Roberta Maestri, della P.F. Accesso al credito e finanza – tel. 071/8063598fax0718063058,email:[email protected]. 28.1Dirittodiaccesso Il diritto di accesso di cui all’art. 22 della Legge 241/90 viene esercitato, mediante richiesta motivata scritta indirizzataall’Amministrazioneregionale,conlemodalitàdicuiall’art.25dellaLegge241/90. 28.2Procedurediricorso 7025 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Avverso il presente atto è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, salva la competenza del giudiceordinario,entro30giornidallapubblicazione. In via alternativa è possibile esperire il ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla pubblicazionedelpresenteatto. Art.29Trattamentodeidatipersonali I dati personali forniti all’Amministrazione regionale saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le finalitàdelle presentiDisposizioniattuative,alloscopodi poterassolveretuttigliobblighi giuridiciprevisti da leggi,regolamentiedallenormativecomunitarie,nonchédadisposizioniimpartitedaautoritàaciòlegittimate. Iltrattamentodeidatiinquestioneèpresuppostoindispensabileperlapartecipazionealpresentebandoeper tutteleconseguentiattività.IdatipersonalisarannotrattatidallaRegioneMarcheperilperseguimentodelle sopraindicatefinalitàinmodolecitoesecondocorrettezza,nelrispettodelDecretolegislativo30giugno2003, n.196“Codiceinmateriadiprotezionedeidatipersonali”,ancheconl’ausiliodimezzielettroniciecomunque automatizzati.QualoralaRegioneMarchedebbaavvalersidialtrisoggettiperl’espletamentodelleoperazioni relativealtrattamento,l’attivitàditalisoggettisaràinognicasoconformealledisposizionidileggevigenti.Per lepredettefinalitàidatipersonalipossonoesserecomunicatiasoggettiterzi,cheligestirannoqualiresponsabili deltrattamento,esclusivamenteperlefinalitàmedesime. I soggetti che presentano domanda di finanziamento ai sensi delle presenti Disposizioni attuative, acconsentonoperilsolofattodipresentaredomandamedesima,alladiffusione,aifinidelrispettodelprincipio della trasparenza, dei dati relativi ai progetti ammessi a finanziamento tramite la loro pubblicazione sul BollettinoUfficialedellaRegioneMarcheesuisitiinternetdell’Amministrazioneregionale. Art.30Pubblicità Le presenti Disposizioni attuative, al fine di consentire la massima diffusione delle opportunità offerte, verrà pubblicato, oltre che sul BUR della Regione Marche, sul sito del Servizio Industria, Artigianato, Istruzione, Formazioneelavoro:www.marcheimpresa.net. Esse verranno inoltre trasmesse alle parti economicosociali e alla categorie sociali maggiormente rappresentative del territorio regionale in modo da garantire una capillare informazione. Saranno inoltre organizzatiseminarieincontriperillustrareibeneficioffertielemodalitàattuativedell’intervento. Art. 31 Modalità operative per l’invio telematico dei documenti tramite posta elettronicacertificata(P.E.C.) All’indirizzo web www.marcheimpresa.net del Servizio Industria, Artigianato, Istruzione, Formazione e Lavoro saràmessoadisposizionedell’utenzailmanualeperlasottoscrizionedeidocumenticonfirmadigitaleel’invio telematico,nonchétuttalamodulistica,informatoPDF,previstadallepresentiDisposizioniattuative. Larichiestadiliquidazionedelcontributo,gliallegatieognialtraformadidocumentazioneprevistadalbando da inoltrare tramite P.E.C. vanno compilati sull'apposito modello reso disponibile in formato PDF sul sito http//www.impresa.marche.it,stampatiinformatoPDF/A,firmatidigitalmente(comeP7MoconfirmaADOBE PDF) e quindi inoltrati via P.E.C. alla casella PEC [email protected] della PF AccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche 7026 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Tale procedura è da utilizzarsi obbligatoriamente anche per l’inoltro via P.E.C. di qualsiasi altro documento, cartaceooelettronico,nonespressamenteprevistodalpresentebandomacomunqueritenutonecessarioaifini di una completa e corretta valutazione del progetto presentato. Se l’originale è cartaceo si procede all’acquisizionetramitescannerdeldocumentoanalogicoalfinedipredisporrelarelativacopiainformaticain formato PDF/A, si appone la firma digitale (come P7M o con firma ADOBE PDF) e si inoltra alla casella PEC regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche.Se l’originale è in formato elettronico, si procede alla conversione in formato PDF/A, si appone la firma digitale (come P7M o con firma ADOBE PDF) e si inoltra alla casella PEC regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche. Ogni qualvolta si procede all’invio telematico tramite P.E.C. di qualsiasi istanza o di ogni altra forma di documentazione, tra i documenti elettronici da allegare digitalmente al messaggio di posta elettronica certificata,dovràessereobbligatoriamentepresentataunadichiarazionesostitutivadell’attodinotorietà(art. 47 del D.P.R. n. 445/2000), redatto secondo lo schema di cui all’ ALLEGATO 16, attestante la veridicità e la conformitàallostatodifattodell'attivitàedellastrutturadelledichiarazionireseinmodalitàtelematicaeche tutta la documentazione inviata in formato digitale sono conformi all’originale, la cui validità giuridica ed efficaciaèequiparabileallatrasmissionedidocumentiadunaP.Atramitetelefax. Qualora la domanda di partecipazione ai benefici previsti dal ““Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2000/06 e 2007/13Interventifinalizzati all’incremento eallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoil sostegnoalla ricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”, vengafirmatadigitalmentedaunsoggettodiversodalrappresentantelegaledell’impresa,occorreràincludere tragliallegatilescansionidigitaliinPDF/Adiunaprocuraspeciale,secondoloschemadicuiall’ALLEGATO17, che dia titolo a tale firma (la quale andrà conservata in originale presso gli uffici del soggetto abilitato ad apporrelafirmadigitale)edicopiadeldocumentodiidentitàdellegalerappresentantenonchéfirmatariodella procura. L'oggetto della P.E.C. dovrà descrivere chiaramente il contenuto della trasmissione e riportare sempre le seguentiindicazioni:““FondoSviluppoeCoesione(FSC)2000/06e2007/13Interventifinalizzatiall’incremento eallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunità produttive e alle start up innovative nel territorio marchigiano”, seguito dalla partita iva o dal codice fiscale dell’impresacapofila. Art.32Criteriperl’inviotelematicodeidocumentidigitali Inviotelematico(tramitepostaelettronicacertificata) Per l’invio telematico di qualsiasi istanza con valenza legale paragonabile a quella della raccomandata con ricevuta di ritorno alla P.F. Accesso al credito e finanza è necessario utilizzare la casella P.E.C. regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanzadellaRegioneMarche. TalecaselladipostariceveemailprovenientiesclusivamentedaindirizziPEC. Le modalità di presentazione telematica sono quelle previste dalla normativa vigente in materia, così come specificatonellepresentiDisposizioniattuative. Presentazionediistanzeedichiarazioniperviatelematica Si ricorda che le istanze e le dichiarazioni, ai sensi dell’art. 38 comma 1 del DPR 445/2000 “possono essere inviate anche per fax e via telematica”. Tali modalità di trasmissione, se la presentazione è conforme alla normativavigente,hannopienavaliditàenonrichiedonoulterioriinviidioriginalicartacei. 7027 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 NelcasodipresentazionetelematicautilizzandolacaselladipostaelettronicacertificatadellaP.F.Accessoal creditoefinanzasopraindicata,inconformitàalall’art.65delDecretoLegislativo7marzo2005,n.82(Codice dell’AmministrazioneDigitale)sonovalide: 1)sesottoscritteconfirmadigitale; 2) se la copia dell’istanza o della dichiarazione cartacea recante la firma autografa con allegata la copia del documento d’identità del richiedente o dichiarante viene acquisita mediante scanner. In altre parole, se costituitedacopieinformatichedidocumenticartaceiconfirmaautografaescansionedellacartad’identità; 3)quandol’autoreèidentificatodalsistemainformaticoconl’usodellacartad’identitàelettronica,dellaCarta regionaledeiservizi,ocomunque,construmenticheconsentanol’individuazionedelsoggettocheeffettuala dichiarazione.Leistanzeeledichiarazioniinviatesecondolemodalitàpreviste“sonoequivalentialleistanzee alledichiarazionisottoscritteconfirmaautografaappostainpresenzadeldipendenteaddettoalprocedimento” (art.65,comma2delDecretoLegislativo7marzo2005,n.82). Nelcasodipresentazionetelematica,lecomunicazionisuccessivenelcorsodelprocedimentofinoall’emissione del provvedimento finale, ove previsto, saranno inviate all’indirizzo di P.E.C. indicato sulla domanda di partecipazioneseritenuto,dalResponsabiledelprocedimento,talemezzoadeguatoallecomunicazionioagli attidarecapitare. Istanzeeledichiarazionisostitutivediattodinotorietà Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, così come previsto dall’art. 38, comma 3 del DPR 445/2000, “possonoesseresottoscritteepresentateunitamenteacopiafotostaticanonautenticatadiundocumentodi identitàdelsottoscrittore”. Anche per l’invio telematico devono perciò essere accompagnate da copia della carta di identità, in corso di validità,delsottoscrittore.Nelcasodiundocumentodiidentitàodiriconoscimentononincorsodivalidità,può essere utilizzato solo se i dati contenuti non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. In questo caso l’interessatodevedichiararloincalceallafotocopiadeldocumento(rif.DPR445/2000,art.45,comma3). Sel’originaleècartaceosiprocedeall’acquisizionetramitescannerdeldocumentosottoscrittoedellacartadi identità(entrambelefacciate)esiinviatramitepostaelettronicacertificatasecondolenecessitàediltipodi procedimento,unitamentealladichiarazionesostitutivadell’attodinotorietà(art.47delD.P.R.n.445/2000), redattosecondoloschemadi cuiall’ALLEGATO 16,attestantelaveridicità elaconformitàallostato difatto dell'attività e della struttura delle dichiarazioni rese in modalità telematica e che tutta la documentazione inviata in formato digitale sono conformi all’originale, la cui validità giuridica ed efficacia è equiparabile alla trasmissionedidocumentiadunaP.Atramitetelefax. Tale procedura è da utilizzarsi anche in caso di delega per la sottoscrizione digitale dei documenti (es. commercialista o professionista) che deve essere sempre accompagnata dalla copia immagine digitalizzata (acquisizione tramite scanner) della delega sottoscritta (ALLEGATO 17) e dalla carta identità del titolare dell’istanzaodelladichiarazionedapresentare,unitamentealladichiarazionesostitutivadell’attodinotorietà (art.47delD.P.R.n.445/2000),redattosecondoloschemadicuiall’ALLEGATO16,attestantelaveridicitàela conformitàallostatodifattodell'attivitàedellastrutturadelledichiarazionireseinmodalitàtelematicaeche tutta la documentazione inviata in formato digitale sono conformi all’originale, la cui validità giuridica ed efficaciaèequiparabileallatrasmissionedidocumentiadunaP.Atramitetelefax. Aprecisazionediquantosoprasiricordacheseladichiarazionesostitutivadiattodinotorietàèsottoscrittacon firmadigitale,cosìcomeprevistodallanormativa,nonèrichiestalacopiadellacartadiidentità. 7028 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Ilbeneficiariohal’obbligodiconservaretuttiidocumenti,inoriginale,relativialprogettoeinviatiinformato digitalefinoatreannidallaconclusionedelprogramma. Formatodeidocumenti I documenti elettronici da allegare digitalmente al messaggio di posta elettronica certificata, devono essere obbligatoriamentepresentatiinunodeiseguentiformati:formatoPDF(PortableDocumentFormat)oformato PDF/a (opzione del formato PDF per la conservazione documentale a lungo termine) sia per i documenti prodottielettronicamente(documentazioneottenutaallaconclusionedellamodalitàdicompilazionetelematica previstadalsistemainformatizzatoSigfrido,dastrumentidiscrittura,disegnovettorialeoaltrosoftware)siaper idocumenti cartacei digitalizzati (copiaimmagine deldocumentocartaceoacquisita elettronicamente tramite scanner)oprodottielettronicamenteinmodalitàimmagine. Casiparticolari Nel caso di ricevimento in formato digitale di comunicazioni, istanze o dichiarazioni con contenuto amministrativo rilevante, ma non conforme a quanto sopra previsto (es. documenti non correttamente sottoscritti),cosìcomeinanaloghicasidipresentazionecartacea,sarannoregolarmenteprotocollati. Lavaliditàaifinidell’avviodelprocedimento,previaverificadellaprovenienza,saràvalutatadalResponsabile dellostessoconeventualepropostadisoluzioniperlaregolarizzazionedelladocumentazionepresentata. ComerichiedereunacaselladiP.E.C. I cittadini possono richiedere gratuitamente l’attivazione di una casella di posta elettronica certificata per comunicare con la pubblica amministrazione collegandosi al sito www.postacertificata.gov.it e seguendo la proceduraguidatadiattivazionedelservizio. Approfondimenti - PermaggioriinformazionisullaP.E.C.www.digitpa.gov.it/pec. - Per la ricerca degli indirizzi P.E.C. delle pubbliche amministrazioni www.paginepecpa.gov.it e www.indicepa.gov.it. - PerlenovitàdelMinisteroperlaPubblicaAmministrazioneel’innovazionewww.innovazionepa.gov.it. Art.33Controlli Ogni progetto ammesso a cofinanziamento ai sensi delle presenti disposizioni attuative verrà sottoposto a controllo documentale da parte della Struttura regionale competente su tutte le spese rendicontate dal Beneficiarioesututteledichiarazionipresentatedallostesso. Ogni progetto verrà altresì campionato ai fini dei controlli in loco svolti dalla stessa Struttura regionale competente,ancheavvalendosidellacollaborazionedelServizioInfrastrutture,Trasporti,Energia. Sonoinfinepossibiliulterioriverifichedapartedialtriorganicompetenti(UVER). 7029 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Art.34–Normativadiriferimento LepresentiDisposizioniattuativefannoriferimentoedannoattuazioneallanormativadiseguitospecificata: - DeliberazioneCIPEn.166/2007“AttuazionedelQuadrostrategico(QSN)20072013–Programmazione delFondoperleareesottoutilizzate; - DGR 252/2009 “Deliberazione CIPE n. 166/2007 – Approvazione del Programma attuativo regionale (PAR)delFondoperleareesottoutilizzate(FAS)2007–2013integratoinesitoallafasediconcertazione conilMISE–DSC”; - DGR n. 426/2012 “Riprogrammazione del PAR FAS Marche 20072013 ai sensi del punto 7.3 della DeliberazioneCIPEn.166/2007”; - Deliberazione della Giunta Regionale n. 427 del 26 Marzo 2012 recante: “Legge 23/12/1996 n.662 – Intesa Istituzionale di Programma – Proposta di riprogrammazione delle economie derivanti dalla programmazioneFSC(giàFAS)relativaalperiodo20002006. - DGRn.1730del17/12/2012recante“RiprogrammazionedelPARFSCMarche2007/13aisensidelpunto 7.3 della deliberazione CIPE n. 166/2007 e del punto 2 della deliberazione CIPE 41/2012 e s.m.i. del 06/05/2013; - Regolamento (CE) n 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuticompatibiliconilmercatocomuneinapplicazionedegliarticoli87e88deltrattato(Regolamento generalediesenzionepercategoria)pubblicatonellaGUCEL.214del09/08/2008; - Regolamento(CE)1998/2006recanteregolademinimis. - D.P.R.3ottobre2008,n.196esuccessivemodifiche,art.4 Per tutto quanto non espressamente disciplinato dalle presenti Disposizioni attuative, con particolare riferimentoall’ammissibilitàdellaspesaealleproceduredimonitoraggio,rendicontazioneecontrollo,sirinvia allaDGRn.1171del1°agosto2012,esuccessivemodificheeintegrazioni. 7030 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 1 CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE AMMESSE Sono agevolabili, fatti salvi i divieti e le limitazioni derivanti dalle vigenti specifiche normative dell’Unione Europea i programmi di investimento promossi nei settori, di seguito elencati, di cui alla Classificazione delle attività economiche ISTAT 2007. Le attività devono essere comprovabili dall’impresa attraverso la puntuale esposizione, nel piano descrittivo, del proprio ciclo tecnologico, delle produzioni effettuate e/o di quelle previste. Sezione B Estrazione di minerali da cave e miniere Sezione C Attività manifatturiere Sezione F Costruzioni Sono inoltre agevolabili i programmi di investimenti promossi nel settore dei servizi che riguardino una o più delle seguenti attività(1), individuate con riferimento alla Classificazione delle attività economiche ISTAT 2007 37.00.0* Raccolta e depurazione delle acque di scarico 38.11.0** Raccolta di rifiuti solidi non pericolosi 38.12.0** Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi; produzione di compost 38.21.0** Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi 38.32.1 38.32.3 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche Recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse 52.10.10 Magazzini di custodia e deposito per conto terzi 52.10.20 Magazzini frigoriferi per conto terzi 52.29.10 Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali 52.29.21 Intermediari dei trasporti 52.29.22 Servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci 58.21.0 Edizioni di giochi per computer 58.29.0 Edizione altri software 59.11.0° Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 59.12.0° Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 59.20.3° Studi di registrazione sonora 61.90.1 Erogazione di servizi di accesso ad internet (ISP) 62.01.0 Produzione di software non connesso all’edizione 62.02.0 Consulenze nel settore delle tecnologie dell’informatica 62.03.0 Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware – housing (esclusa la riparazione) 63.11.1 Elaborazione dati 63.11.2 Gestione database (attività delle banche dati) 63.11.3 Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) 82.99.99 Altri servizi di sostegno alle imprese nca 38.32.2 * ** ° Limitatamente alla raccolta e depurazione delle acque di scarico e alla diluizione, filtraggio, sedimentazione, decantazione con mezzi chimici, trattamento con fanghi attivati e altri processi finalizzati alla depurazione delle acque reflue di origine industriale. Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale. Limitatamente ai servizi di assistenza , organizzazione di set e ambientazioni , logistica e marketing riferiti alle attività di produzione e post-produzione cinematografica, televisiva, multimediale e dalle attività di produzione radio-televisiva, da parte di soggetti diversi da quelli titolari di concessioni per la radiodiffusione sonora e televisiva in ambito nazionale di cui alla legge 6/8/90 n. 253 e successive modifiche e integrazioni, limitatamente alle sole spese di impianto. 7031 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 2 SETTORI ESCLUSI DAGLI INTERVENTI AGEVOLATIVI Non sono agevolabili, ai sensi degli artt. 1-2 del Regolamento (CE) n. 800/2008 i programmi d’investimento promossi nei seguenti settori economici: Pesca ed Acquacoltura Produzione primaria di prodotti agricoli Industria carboniera Industria siderurgica Costruzione navale Fibre sintetiche Il regime non può essere altresì applicato al settore del trasporto, esclusi i settori indicati all’allegato 1. 7032 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ALLEGATO 3 ZONE DELLA REGIONE MARCHE AMMESSE NELL’ ACCORDO INTEGRATIVO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE IN SITUAZIONE DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA Acquacanina Arcevia Barchi Belforte del Chienti Belvedere Ostrense Bolognola Caldarola Camerino Camporotondo di Fiastrone Castelbellino Castelleone di Suasa Castelplanio Castelraimondo Castelsantangelo sul Nera Cerreto d'Esi Cessapalombo Cupramontana Esanatoglia Fabriano Fiastra Fiordimonte Fiuminata Fratte Rosa Frontone Gagliole Genga Jesi Maiolati Spontini Matelica Mergo Mondavio Monsano Monte Cavallo Monte Roberto Morro d'Alba Muccia Orciano di Pesaro Pergola 7033 Pieve Torina Pievebovigliana Pioraco Poggio San Marcello Poggio San Vicino Rosora San Costanzo San Lorenzo in Campo San Marcello San Paolo di Jesi Sassoferrato Sefro Serra San Quirico Serra Sant'Abbondio Serrapetrona Serravalle di Chienti Ussita Visso 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ALLEGATO 4 COMUNI DEL PICENO Acquasanta Terme Acquaviva Picena Appignano del Tronto Arquata del Tronto Ascoli Piceno Carassai Castel di Lama Castignano Castorano Colli del Tronto Comunanza Cossignano Cupra Marittima Folignano Force Grottammare Maltignano Massignano Monsampolo del Tronto Montalto delle Marche Montedinove Montefiore dell'Aso Montegallo Montemonaco Monteprandone Offida 7034 Palmiano Ripatransone Roccafluvione Rotella San Benedetto del Tronto Spinetoli Venarotta 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 5 SCHEDA DI PREFATTIBILITA’ A–TIPOLOGIAINIZIATIVA(1) A.1INVESTIMENTOPRODUTTIVO Creazioneunità Ampliamentounitàproduttivaesistente produttiva 251668992 Diversificazione Trasformazione fondamentaledel processoproduttivo 251666944 Riattivazione Aumentocapacità produttiva A.2SVILUPPOSPERIMENTALE(2) Complementareaprogettodi investimentoproduttivoFSC Complementareaprogetto finanziatoconlegge181/89 SEREALIZZATOINRAGGRUPPAMENTODIIMPRESE specificareformadiraggruppamento RTI Contrattodirete SECOMPLEMENTAREAPROGETTOAVALERESULEGGE181/89 SPECIFICAREIDATIRELATIVIATALEPROGETTO(3) Ampliamentounitàproduttivaesistente 251659776Creazioneunitàproduttiva SINERGIEEINTERCONNESSIONITRAPROGETTO181/89EPROPOSTAPROGETTODISVILUPPOSPERIMENTALE _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ IMPORTOPROGETTOAGEVOLABILE €__________________________ STATODELL’ARTEISTRUTTORIAPROGETTO Finanziato Incorsodiistruttoria A.3–STARTUPINNOVATIVE 7035 Ammissibile 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 B - CONTENUTO TECNICO-ECONOMICO DELL’INIZIATIVA BREVEDESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA IMPRENDITORIALE(4) CodiceATECO(2007)(5) C - PIANO DI INVESTIMENTI(6) INVESTIMENTOPRODUTTIVO Importo(k€) SPESESOSTENUTE Investimentiinimmobilizzazionimateriali Servizidiconsulenzaconnessiaiprogettid’investimento Investimentiinimmobilizzazioniimmateriali TOTALE SVILUPPOSPERIMENTALE Importo(k€) SPESESOSTENUTE Personaledipendente Strumentieattrezzature Servizidiconsulenzaedequivalentiutilizzatiperilprogetto Materialidirettamenteimputabilialleattivitàdiricerca TOTALE STARTUPINNOVATIVE Importo(k€) SPESESOSTENUTE Investimentimaterialieimmateriali Avvioefunzionamento Servizidiconsulenzaprestatidaterzi Personaleecollaboratoriaprogetto TOTALE FONTIDIFINANZIAMENTO Capitaleproprio Finanzaagevolata Finanziamentibancari Altro(specificare) D - CRONOGRAMMA(7) TEMPISTICAPREVISTAPERIL COMPLETAMENTO DELL’INVESTIMENTO <12mesi tra12e24mesi 7036 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE E - LOCALIZZAZIONE(8) LOCALIZZAZIONE INIZIATIVA IMPRENDITORIALE DISPONIBILITÀ DELL’IMMOBILE(9) (sepertinente) TerritorioADPMerloni ProvinciadiAscoliPiceno RestanteTerritoriodellaRegioneMarche Comunedi:_______________________________ Comunedi:_______________________________ Comunedi:_______________________________ Disponibile Disponibiledal:___________________________________ Nondisponibile(daverificare/intrattativa/dacostruire,altro…) Stato PERMESSIELICENZE Tipologia Entediriferimento Agibilità/Abitabilità Non richiesto Destinazioned’uso Acquisito Richiesto F - PROGRAMMA OCCUPAZIONALE FABBISOGNOOCCUPAZIONALEPROGETTO(10) Profilirichiesti Dicuirisorsederivantidasituazionidimobilità Amministrativi n.____ Operai n.____ Operaispecializzati n.____ Altro n.____ Totalen.____ n.____ n.____ n.____ n.____ n.____ COMPETENZEPROFESSIONALIRICERCATE _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ TEMPISTICAPREVISTAPERIL COMPLETAMENTODELPROGRAMMA OCCUPAZIONALE <12mesi tra12e24mesi EVENTUALIULTERIORI ELEMENTIDESCRITTIVIDEL PROGETTO 7037 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE PROFILO IMPRESA BENEFICIARIA Costituita IMPRESA Dacostituire SezioneBIMPRESADACOSTITUIRE(11) SezioneA–IMPRESAGIÀCOSTITUITA(11) Forma giuridica che si DENOMINAZIONE intendeadottare FORMAGIURIDICA PARTITAIVA CODICEFISCALE ISCRIZIONEC/OCCIAADI CODICEATECO(2007) DESCRIZIONEATTIVITÀ ATTIVADAL COSTITUITADA Dittaindividuale Societàcooperativa Societàdicapitali DATAISCRIZIONE SEDEOPERATIVA (PRINCIPALE) >di12mesi Indirizzo Comune Indirizzo Comune DIMENSIONED’IMPRESA Piccolaimpresa SEDELEGALE Societàdipersone Altro(specificare): di12mesi CAP Provincia CAP Provincia Mediaimpresa DATIRELATIVIALL’ULTIMOBILANCIOAPPROVATOPRECEDENTEMENTE ALLADATADIPRESENTAZIONEDELLASCHEDADIPREFATTIBILITÀ FATTURATO11 QUOTAEXPORT (migliadieuro) (migliaiadiEuro) PATRIMONIONETTO %SPESEINRICERCAESVILUPPO(12) (migliaiadieuro) (migliaiadieuro) SezioneA.1RAPPRESENTANTELEGALE(perimpresacostituita) Cognome Caricaaziendale Codicefiscale Comune Nome Provincia 11 Pari al valore dei “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico previsto dal Codice Civile, quale risulta dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda 7038 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE CONTATTI(13) NOMECOGNOME RUOLO INDIRIZZO TELEFONO COMUNE CELLULARE FAX EMAIL Data_________ PROVINCIA Firma(specificarenomeeruolo)(14) Il sottoscritto __________________________________________________ dichiara di aver preso visione dell’informativasultrattamentodeidatipersonalirilasciataaisensidell’art.13delD.Lgs.196/2003,allegatasub Aallapresente. Data_________ 7039 Firma(specificarenomeeruolo)(14) 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 NOTEPERLACOMPILAZIONE CompilarelaschedadiprefattibilitàtenendocontodeivincoliedeilimitiprevistidalleDisposizioniAttuative. La SVIM Marche svolgerà un’analisi di prefattibilità volta a verificare la compatibilità della proposta progettuale con le presentiDisposizioniAttuative.Entro5giornidalricevimentodellastessal’impresariceveràunriscontrocontenenteuna valutazionepositivaonegativaconosservazioni,conl’obiettivodiproporresoluzionimigliorativeall’ipotesiprogettualenel casoquestavengaformalizzataconladomandadipartecipazionedicuialpar.13.2delleDisposizioniattuative. In ogni caso, trattandosi di un’analisi prevalentemente incentrata su requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità, l’eventuale esito positivo della prefattibilità non precostituisce in alcun modo condizione per il successivo accoglimento dellapropostaprogettuale,cheèsubordinatoall’inviodelladomandadipartecipazione,secondoleindicazionidelcitato par.13.2delleDisposizioniattuative. Nel dettaglio si riportano alcune note esplicative per la compilazione, con a fianco riportati i riferimenti agli articoli pertinentidelleDisposizioniAttuative: 1. L’iniziativaimprenditorialepropostadevefarriferimentoadunadelletipologieammessedalleDisposizioniAttuative (art.1). 2. Ilprogettodisvilupposperimentalenonpuòesserepresentatoinformaautonoma,madeveesserecomplementaree funzionaleadunprogettodiinvestimentoproduttivo,siaessopresentatoavaleresullestesseDisposizioniattuative FSCoppuresiaessofinanziatodallalegge181/89(art.3).Nelprimocasobarraresialacasellariferitaall’investimento produttivosiaquellariferitaallosvilupposperimentale. 3. Incasodiprogettosperimentalefunzionaleaprogettofinanziatoconlegge181/89,compilarequestasezioneconidati descrittivi,tecniciefinanziarirelativialprogetto181/89.Inparticolarespecificaresetrattarsidiprogettoinerentela creazionedinuovaunitàproduttivaoampliamentounitàproduttivaesistente,l’importodelprogettoagevolabile,le motivazioni che inducono a ritenere la proposta di progetto di sviluppo sperimentale funzionale e complementare rispettoalprogettodiinvestimentoproduttivoavaleresullaLegge181/89,lostatodiavanzamentodell’istruttoriadel progetto di investimento produttivo ex L. 181/89 da parte di SVIM: se già deciso il finanziamento, se in corso di istruttoria,osesuperataunicamentelafasediammissibilità. 4. Fornire una breve descrizione tecnica dell’iniziativa imprenditoriale che si intende realizzare con la proposta di progettoimprenditoriale. 5. IndicareilCodiceATECOdell’attivitàeconomica,principaleosecondaria,comerisultantedalcertificatoCCIAA:nelcaso in cui l’impresa sia censita con una pluralità di codici, inserire quello per la cui attività vengono effettuati gli investimentioggettodellapropostaprogettuale(all.1). 6. Compilare il piano finanziario di investimenti correlato all’iniziativa imprenditoriale, a seconda della tipologia di progetto pertinente. In caso di pacchetto progettuale comprendente sia investimento produttivo sia sviluppo sperimentale,compilareentrambelesezioni,tenendocontodeilimitiassolutiepercentualiprevistidalleDisposizioni Attuative(artt.6/8). 7. Indicaredurataprogettualedalladatadiavvio,cioèladatadelprimoattochedeterminiunimpegnoneiconfrontidei fornitori(firmadelcontratto,ordine,iniziolavori,effettuazionedelprimopagamentoancheseatitolodiacconto,ecc.) (art.7). 8. Indicare localizzazione del programma di investimenti o progetto imprenditoriale su una delle tre aree territoriali ammesse,specificandoilComune(art.2eAllegati.45). 9. Indicareinformazionirichiesteinmeritoall’immobileoggettodell’investimento,sepertinente,ovveroserientrantetra lespeseammissibili(art.8). 10. Indicarel’incrementooccupazionalecorrelatoalprogettoimprenditoriale,specificandoiprofilirichiestielaquotadi incrementoderivantedasituazionidimobilità(art.5). 11. CompilaretuttelesezioniA,A1dellascheda“Profilodell’impresabeneficiaria”seimpresagiàcostituita;compilarela sezione B se impresa da costituire, con l’avvertenza che all’atto della presentazione formale della domanda di partecipazionel’impresadeveesserecostituita,penal’inammissibilitàdelladomanda. 12. Tale criterio si intende soddisfatto se l’incremento delle immobilizzazioni delle spese di ricerca e sviluppo (voceB12 dellostatopatrimonialeart.2424delcodicecivile)rispettoaltotaledellespesedell’esercizio(totalevoceBdelconto economicoart.2425 del codice civile relativa ai costi della produzione) risulta pari o superiore al 15% in uno degli 7040 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ultimitrebilanciapprovatialladatadiconcessionedell’aiuto;o,inalternativa,inbaseaquantoesplicitatonellanota integrativa albilancio, se i costi di esercizio sostenutiper ricerca e sviluppo sianopari o superiorial 15% rispetto al totaledeicostidellaproduzioneriportatinelcontoeconomico(totalevoceBdelcontoeconomicoart.2425delcodice civile) in uno degli ultimi tre bilanci approvati alla data di concessione dell’aiuto. Per le imprese non tenute alla redazionediunbilancioufficiale(es.societàdipersone)dovràessereallegatoloschemadibilancioconformeallaIV DirettivaCEE,siglatoinognipaginadallegalerappresentante,erelativoall’ultimoeserciziochiusoprecedentemente alla data di presentazione della domanda con allegata dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante, di conformitàdelloschemadibilancioallescritturecontabiliaziendali. 13. Fornire i recapiti (i recapiti devono essere legati al ruolo ricoperto e non personali) cui poter contattare il soggetto proponenteperapprofondimenti;ilfirmatariodella“PropostadiInvestimento”puòindicareancheterzisoggetti,con ciòdelegandoliall’interlocuzioneconl’Helpdesk. 14. Laschedadiprefattibilitàdeveesserefirmatadallegalerappresentantedell’impresabeneficiariasegiàcostituitaodal Soggettoproponenteseimpresadacostituire(oppuredalsuoLegalerappresentante(sepersonagiuridica). INFORMATIVAAISENSIDELL’ART13D.LGS.196/03 FONDODISVILUPPOECOESIONEMARCHE2000/06E2007/13–PROPOSTADIPROGETTO ConDD.GG.RR.426e427del26/03/2012sonostatiapprovatigliinterventidiriprogrammazionedelPARFASMarche2007 2013 ai sensi del punto 7.3 della deliberazione CIPE n. 166/2007 e la proposta di riprogrammazione delle economie derivantidallaprogrammazioneFSC(giàFAS)relativaalperiodo20002006. ConleDisposizioniAttuative,approvateconDDPFn.….del……………sonostateapprovatiicriterielemodalitàdiaccesso agli Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”. Nellospecificositrattadi: - un intervento pari ad € 7.888.069,00 riservato ai Comuni della Regione Marche previsti dall’Accordo di Programma AntonioMerloni–Attointegrativodel18ottobre2012; - uninterventopariad€2.888.069,00riservatoaiComunidelPiceno; - uninterventopari€4.354.000,00destinatoatuttiiComunidellaRegioneeccettuatiquellirientrantinell’ADPAntonio Merloni–Attointegrativodel18ottobre2012. Con DGR …. del …. è stata approvata la convenzione con la quale è stato affidato a SVIM il ruolo di supporto tecnico nell’implementazione e gestione delle attività relative agli interventi per l’incremento e stabilizzazione dell’occupazione tramiteilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigianoavaleresul FondoperloSviluppoelaCoesione2000706e2007/13. LaSVIMèlasocietàdisviluppodellaRegioneMarcheistituitaconleggeregionalen.17del1giugno1999checontribuisce allo sviluppo dell'economia del territorio marchigiano, supportando l'attività dell'Amministrazione Pubblica, in stretta collaborazione con le forze economiche che operano in esso, attraverso l'elaborazione di progetti locali, europei ed internazionalinell'otticadelsostegnoall'occupazionegiovanileeallapromozionedelricambiogenerazionale,nelrispetto degliindirizzidiprogrammazioneregionale. SVIM, con sede in Ancona, Via Raffaello Sanzio, 85 ("SVIM"), nel ruolo sopra definito, supporta la Regione Marche nell’implementazioneegestionedegliinterventilecuiDisposizioniattuativesonostateapprovateconDDPFn.…del…., nellasuaqualitàdiTitolaredeltrattamentoaisensidell'art.13,commaI,lett.f),delD.Lgs.196/2003("Codiceinmateriadi protezionedeidatipersonali")e 7041 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 INFORMADIQUANTOSEGUE I dati personali forniti dai “Proponenti” potranno essere utilizzati dalla Regione Marche per il conseguimento di finalità strettamenteinerentiall’attuazionedelFondodiSviluppoeCoesioneMarche2000/06e2007/13,quali: svolgimentodelleattivitàdipromozioneediffusionedellemisureagevolative,nonchédeiservizidiinformazioneeassistenza predisposizioneperlaRegioneMarchedelreportingdelleinformazionirelativealleattivitàsvolte erogazionediservizidiinformazioneedorientamentosulleopportunitàdiinsediamentonelleareedicrisiesullepossibilitàdi reimpiegodeilavoratoridelGruppoMerloniedeilavoratoriinmobilità. Idatidei“Proponenti”sarannoraccolticonmodalitàcartaceatramiteilmodulo“Schedadiprefattibilità”daSVIMMarche,che agisce come responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 29 del DLGS 196/03 e potranno essere inseriti in un database informaticodiSVIMeutilizzatiaifiniistituzionalisopraindicati,adottandomodalitàditrattamentostrettamentenecessarieatali finalità. Inoltre,idatidei“Proponenti”potrannoesserecomunicati,perlefinalitàdicuisopra,adalcunisoggetticheintervengononel processoaziendalediSVIM,ovveroaisoggetticoinvoltidalRegioneMarchenellaproceduradigestioneoinaltreattivitàadessa connesse, nonché a soggetti nei confronti dei quali la comunicazione di dati risponde a specifici obblighi di legge, quali enti pubblicieministeri. TaliEntiagirannoinqualitàdidistinti“Titolari”delleoperazioniditrattamento. Leinformazionicheriguardanoi“Proponenti”potranno,altresì,essereutilizzatedadipendentidiSVIM,chericopronolaqualifica diResponsabiliodiIncaricatideltrattamento,perilcompimentodelleoperazioniconnesseallafinalitàsopradescritte,nonchéda altrisoggettiesternidesignatiqualiResponsabilidelTrattamento. AconclusionedellapropriaattivitàSVIMS.p.A.potràtrasmetteretaliinformazioniallaRegioneMarchenell’ambitodelle operazionirelativeallaconcessionedelleagevolazioni. InognimomentocisipotràrivolgereaSVIMS.p.A.,Titolaredeltrattamento,consedeinAncona,ViaRaffaelloSanzio,85e,in particolare,alResponsabileperlaGestionedelleistanzedegliinteressati,peresercitareidirittidicuiall’art.7delD.Lgs.196/03 qualiildirittodiaccesso,diopposizione,diintegrazione. 7042 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 6 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SpazioriservatoallaP.F.AccessoalCreditoeFinanza Datadiricezione…………………………..…………. n.protocollo…………………………………………… Codiceprogetto…………………………………........ Bollo (€ 14,62) Spett.le RegioneMarche ServizioIndustriaArtigianatoFormazione IstruzioneLavoro P.F.AccessoalCreditoeFinanza ViaTiziano44 60125ANCONA OGGETTO: FONDOSVILUPPOECOESIONE(FSC)2000/06E2007/13 Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca,allacreazioneesviluppodiunitàproduttiveeallestartupinnovative Responsabiledellacomunicazioneconl’Amministrazione(referenteperlatrasmissionedeidatierapporticonlaP.F. AccessoalCreditoeFinanzaacuiinviarecomunicazioniorichiesteindirizzoesistente). Cognome: Nome: Qualifica: CodiceFiscale: Tel. Fax: Email: 7043 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALFINEDELLACONCESSIONEDELLEAGEVOLAZIONIDICUIALL’OGGETTOI/ILSOTTOSCRITTO/I: DATIDELL’IMPRESA Cognome e nome …………………………………………………. nato a ………………….……………………….………, il ……………., residentenelComunedi………………………………………….PV(…….)CAP……………….all’indirizzo………………………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa (Ragionesociale)………………………………………………………..….……..(naturagiuridica).……………………………...………….. (comune,PV,CAPeindirizzosededell’investimento)……………………………………………………….…………..……………… (c.f.…..…….………………….…………………………..…..…..)(P.IVA……………………………………………...) DICHIARA 1) Divolerpresentaredomandaperpartecipareall’attribuzionedelcontributodelFONDOSVILUPPOE COESIONE(FSC)2000/06E2007/13perlaseguentetipologiadiintervento:(barrarelacaselladi interesse): Progettodiinvestimentoproduttivo Progettodisvilupposperimentale complementareaprogettoinvestimentoFAS complementareaprogetto181/89(12) Startupinnovative 2) (dichiarazionedarenderesoloperleimpresechepresentanoprogettiimprenditorialinelterritorio dell’AccordodiprogrammaMerloni)dioptareperilseguenteregimeagevolativo: regolamento800/2008 regimedeminimis(13) 12 L’impresaproponentedevebarrareduecasellenelcasopresentiavaleresulFSC(exFAS)siaunprogettodiinvestimentoproduttivosiaunprogetto complementaredisvilupposperimentale.L’impresabarrasololacaselladelprogettodisvilupposperimentale,sequestoècomplementareaprogetto finanziatoconlaL.181/89 13 IlcontributovieneconcessoaisensidelReg.(CE)800/2008.LimitatamenteagliinvestimentilocalizzatineiComunidell’ADPl’aziendachehaavviatogli investimentianteriormentealladatadipresentazionedelladomanda,macomunquedalgiornosuccessivoalladatadisottoscrizionedell’Attointegrativo dell’ADPMerloni(19/10/2012),puòoptareperilregimedeminimisexReg.(CE)1998/2006. 7044 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 In caso di progetto di sviluppo sperimentale altre imprese associate nella seguente forma di aggregazione: Raggruppamento di imprese costituiti con forma giuridica di “contratto di rete” ai sensi del Decreto Legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, nonchéaisensidelD.L.31.05.2010,n.78,art.42,convertitodallalegge30.07.2010n.122,nonchéda ultimoaisensidelDL22giugno2012,n.83,convertitoconmodificazionidallalegge7agosto2012,n. 134,giàcostituito Raggruppamentodiimpresecostituiticonformagiuridicadi“contrattodirete”aisensidelDecretoLegge 10febbraio2009,n.5,convertitoinlegge,conmodificazioni,dallalegge9aprile2009,n.33,nonchéai sensidelD.L.31.05.2010,n.78,art.42,convertitodallalegge30.07.2010n.122,nonchédaultimoai sensidelDL22giugno2012,n.83,convertitoconmodificazionidallalegge7agosto2012,n.134,non ancoracostituito RTI–RaggruppamentoTemporaneodiImpresegiàcostituito RTI–RaggruppamentoTemporaneodiImpresenonancoracostituito DATIIMPRESA2incasodiProgettidisvilupposperimentale Cognome e nome ……………………….……………………..……………………. nato a ………………….……………………….………, il …………………………., residente nel Comune di …………………………………………………. PV (…….) CAP………………. all’indirizzo………………………………………………………………………………………….. legalerappresentantedell’impresa2 (Ragionesociale)………………………………………………………..….……..(naturagiuridica).……………………………...………….. (comune,PV,CAPeindirizzosededell’investimento)……………………………………………………….…………..……………… (c.f.…..…….………………….…………………………..…..…..)(P.IVA……………………………………………………………....……..………..) DATIIMPRESANincasodiProgettidisvilupposperimentale Cognomeenome……………………….……………………..…………………….natoa………………….……………………………….………, il …………………………., residente nel Comune di …………………………………………………. PV (…….) CAP………………. all’indirizzo……………………………………………………………………………………………………, legalerappresentantedell’impresan (Ragionesociale)………………………………………………………..….……..(naturagiuridica).……………………………...………….. (comune,PV,CAPeindirizzosededell’investimento)……………………………………………………….…………..……………… (c.f.…..…….………………….…………………………..…..…..)(P.IVA……………………………………………………………....……..………..) 7045 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 A tal fine, consapevole/i delle responsabilità penali cui possono incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o esibizione di atto falso o contenente dati non più rispondenti a verità, ai sensi dell’art. 76, del D.P.R.n.445/2000 CHIEDE/CHIEDONO di poter usufruire delle agevolazioni finanziarie previste dagli “Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodiunitàproduttivee allestartupinnovativenelterritoriomarchigiano“dicuialFondodisviluppoecoesione–FSC(exFAS)2000/06 e2007/13,sottoformadicontributoincontocapitaleperlarealizzazionedelprogettoillustratonellaschedadi cuiall’Allegato9,perunimportocomplessivodi€……...(dicuilacomponentedisvilupposperimentaleparia€ …..),afrontediunprogettodiinvestimentoparia€…………(dicuilacomponentedisvilupposperimentalepari a€…..). Atalfine,aisensidell’art.47delD.P.R.n.445/2000, DICHIARA/DICHIARANO ciascuno per quanto di competenza nelle loro rispettive qualità di legali rappresentanti delle imprese richiedenti: 1. chela/eimpresa/e: - risulta/risultanoiscrittealregistrodelleimprese; - ha/hanno l’attività economica, principale o secondaria, come risultante dal certificato CCIAA alla data di presentazionedelladomanda,rientrantenellaattivitàidentificatadaicodiciATECO2007previstidalleDisposizioni Attuative(allegato1); ha/hannol’unitàproduttivasededell’investimentoubicatanelterritoriodellaRegioneMarche; é/sononelpienoeliberoeserciziodeipropridiritti,nonessendosottoposteaconcordatopreventivo,fallimento, amministrazionecontrollata, scioglimentoo liquidazione, e nonavendo in attoprocedimenti oprovvedimenti per l’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge19/03/1990,n.55,esuccessivemodificazionied integrazionisiaperl’impresachepergliAmministratori; nonsitrova/trovanonellacondizionedi“impresaindifficoltà”aisensidell’art1comma7delRegolamentoCEn. 800/2008(pubbl.inGUUEL214del09.08.2008); non è/sono destinataria/e di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo8giugno2001,n.231; opera/operano nel pieno rispetto delle vigenti norme in regola con la normativa ambientale, edilizia, urbanistica, paesaggio, prevenzioni incendi ed antisismica, appalti pubblici, nonché della vigente normativa nazionale e comunitariainmateriadiigiene,saluteedisicurezzadeilavoratorineiluoghidilavorononchéinmateriadiaiutidi Stato; applica/applicano nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza,nonchéognialtradisposizionedileggeinmateriaassistenzialeeprevidenziale; è/sono in regola rispetto alle disposizioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente normativa; - - - 7046 9 MAGGIO 2013 2. 3. 4. 5. 6. 7. BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 cheidatieleinformazionicheverrannoindicatenellaschedaprogettoeneirelativiallegatisonoverie conformialladocumentazioneinsuo/loropossesso; di essere informato/i, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 30/06/2003 n.° 196 art. 13, che i dati personali raccoltisarannotrattati,ancheconstrumentiinformatici,esclusivamentenell’ambitodelprocedimentoper ilqualelapresentedichiarazionevieneresa; di essere consapevole/i che la P.F. Accesso al Credito e Finanza procederà ad acquisire le informazioni prescritte dalla normativa antimafia, nei casi previsti dalla normativa vigente in materia, nonché le informazionirelativealdocumentounicosullaregolaritàcontributiva(DURC); di conoscere ed accettare l’intera normativa e la regolamentazione che disciplina la concessione e la gestionedell’interventoagevolativooggettodellapresentedomandaedirispettarnelerelativedisposizioni elimitazioni; diprendereattodellecausedirevocadell’interventoagevolativo,impegnandosi,inparticolare,arestituire icontributirisultantinondovutiaseguitodirevocadell’interventoagevolativo; [ ]14di non aver ricevuto dall’autorità nazionale competente un’ingiunzione di recupero di aiuti di stato precedentementeottenutidichiaratiincompatibilidallaCommissioneeuropea oppure []diaverrimborsatoodepositatoinun contobloccatodetti aiutiinottemperanzaadun’ingiunzionedi recuperoricevutadall’autoritànazionalecompetente. Inoltre,dichiara/dichiaranoche: - tutte le dichiarazioni rese in modalità telematica sono conformi allo stato di fatto dell'attività e della struttura,secondoirequisitiprevistidallanormativavigentenelsettorediriferimento; - non è/sono sottoposto/i ad un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27/12/1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31/05/1965,n.575eS.M.I.; - non è/sono destinatario/i di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenutiirrevocabiliodisentenzediapplicazionedellapenasurichiesta,aisensidell’art.444delcodicedi procedurapenaleperreatigraviindannodelloStatoodellaComunitàeuropeacheincidonosullamoralità professionale,ècomunquecausadiesclusionelacondanna,consentenzapassataingiudicato,perunoopiù reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitaricitatiall’articolo45,paragrafo1,direttivaCe2004/18; 14 Dichiarazione Deggendorf (contrassegnare la relativa casella) 7047 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 SIIMPEGNA/IMPEGNANOA a. b. c. d. realizzareilprogrammadiinvestimentoinconformitàaquantostabilitodalleDisposizioniAttuativeenel decretodiapprovazionedelprogettoediconcessionedelleagevolazioni; (in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di imprese) stipulare, sottoscrivere ed inviare alla Regione Marche P.F. Accesso al Credito e Finanza il Contratto di rete o di raggruppamento temporaneo di imprese entro 30 giorni dalla data ricezione della comunicazione dell’ammissioneafinanziamentodelprogetto; comunicaretempestivamenteallaRegioneMarche–P.F.AccessoalCreditoeFinanzaognivariazionedei datiindicatinellapresentedomanda; restituiredirettamenteedesclusivamenteallaRegioneMarcheicontributirisultantinondovutiaseguitodi cessazioneorevocadell’interventoagevolativo; ALLEGA/ALLEGANO(15) a. n……….scheda/edeidatianagraficiefinanziarirelativiall’impresa(ALLEGATO6.1); b. n……….calcolo/i dimensione di impresa, ai sensi del Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005, compilati su modelliallegatiallostesso(ALLEGATO7); c. n. …… dichiarazione/i sostitutiva/e dell’atto di notorietà del legale rappresentante ai sensi di quanto previstodall’art.47delDPR445/2000sugliaiuti“deminimis”(ALLEGATO8). d. n.……schedaprogettodiimpresa,(ALLEGATO9); e. n….…..copie conforme all’originale dell’ultimo bilancio approvato completo della relazione sulla gestione ovverodellanotaintegrativa16; f. n………..dichiarazione/i di adesione al progetto da parte di organismi di ricerca e/o dei centri per l’innovazioneediltrasferimentotecnologico(ALLEGATO11) 15 In caso di progetti di sviluppo sperimentale presentati da aggregazioni di impresa, la documentazione di cui ai punti a), b), c), e) va presentata per ogni impresa aderente al raggruppamento. In tal caso specificare il numero dei documenti. 16 Nelcasodiimpreseche,alladatadipresentazionedelladomanda,nonabbianoancorachiusoedapprovatoilprimobilancio,dovràessereallegatauna dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale, asseverata da un revisore esterno iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili,incuidovrannoessereindicatiivaloricheleimpresestesseprevedonodicontabilizzarenelbilanciorelativoalprimoannodiattività,illustrati daunarelazionegiustificativaditalivalori. Perleimpresenontenuteallaredazionediunbilancio(es.lesocietàdipersone)ufficialedovràessereallegatoloschemadibilancioconformeallaIV Direttiva CEE, siglato in ogni pagina dal legale rappresentante, e relativo all’ultimo esercizio chiuso precedentemente alla data di presentazione della domandaconallegatadichiarazione,sottoscrittadellegalerappresentante,conlemodalitàprevistedall’art.38delD.P.R.28dicembre2000,n.445,di conformitàdelloschemadibilancioallescritturecontabiliaziendali. 7048 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Inoltre, i documenti che qui si elencano in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamentidiimprese(barrareseallegati): a.1 []originaledelcontrattodirete OPPURE a.2 [ ] originale dell’impegno a costituire il contratto di rete, redatto in forma di scrittura privata e sottoscrittodailegalirappresentantidiognunadelleimpreseaderentialcontratto; b.1 [ ] originale dell’atto costitutivo del RTI, sottoscritto, da tutti i rappresentanti legali delle imprese partecipantialraggruppamento,arealizzareilprogetto OPPURE b.2 []originaledell’impegnoacostituirsiinRTI,sottoscrittodatuttiirappresentantilegalidelleimprese partecipanti al raggruppamento, a realizzare il progetto, conferendo il mandato collettivo speciale con rappresentanzaall’impresacapofila; LuogoeData_____________/____/______ Firmatoindigitaledal/dailegale/irappresentante/iprocuratore/i _________________ _________________ _________________ 7049 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 6.1 SCHEDA DATI ANAGRAFICI E FINANZIARI (17) Ilsottoscritto: Cognomeenome…………………………………………………..………………………………………………………………………….……… natoa………………….…………………………………………………..…………………………..……………,il…………………….…………., inqualitàdirappresentantelegaledell’impresa: (Ragionesociale)............….....………………………………...………………............formagiuridica......................…… CodiceFiscale..........................……….…...................PartitaIVA.............................................................. Sedelegale Comune.....…....……................................……………………………………………….…..,PR............,CAP................... viaen.civ.......................……....................................…………………………………..…………………………………..……….. tel........................................fax....…..............................email…………………………………….………………………… P.E.C.(Postaelettronicacertificata)……………………………………………………..………………………………………………………. Sedeamministrativa(dacompilaresolosediversadallasedelegale) Comune.....…....……................................……………………………………………….…..,PR............,CAP................... viaen.civ.......................……....................................…………………………………..…………………………………..……….. tel........................................fax....…..............................email…………………………………….………………………… Sedeoperativadoveverràrealizzatoilprogetto(dacompilaresolosediversadallasedelegale) Comune.....…....……................................……………………………………………….…..,PR............,CAP................... viaen.civ.......................……....................................…………………………………..…………………………………..……….. tel........................................fax....…..............................email…………………………………….………………………… consapevole delle responsabilità penali cui può incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o esibizionediattofalsoocontenentedatinonpiùrispondentiaverità,aisensidell’art.76,delD.P.R.n.445/2000 17 Incasodiprogettodisvilupposperimentalepresentatodaraggruppamentidiimprese,lapresenteschededeveesserecompilatadaciascunaimpresa aderente. 7050 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 DICHIARA Chel’impresa: intende realizzare il progetto nella sede di (comune dell’unità locale) ………………………………………………………............................................, prov.........., CAP................. via e n. civ. ....................................................... tel. .................................... fax ........................ email …………………………………………… risultaiscrittaallaC.C.I.A.A.delComunedi..............……........................coniln.................,dalladatadel ………………….., estremi dell'atto costitutivo ............................................... anno di costituzione ……………… con attività economica principale (codice Ateco 2007) …………………… (definizione) ………………………………………… eattivitàeconomicarelativaalladomandadiagevolazione (codiceAteco2007)…………..…(definizione) …………………………………………………………………………….. risulta iscritta al Registro delle Imprese di ……………………………………. al n. …………………………………….. dalla data del …………………………. e all’Albo artigiani n……………….. data ………………………….. delibera ……………………………………………………………………, risultaiscrittapressol'INPSufficiodi..……....................................dal......................... numerodellaPosizioneAssicurativaTerritoriale(P.A.T.)………………………………….. numerodiMatricolaAziendaleI.N.P.S.…………………………..settoreContrattoCollettivoNazionaledelLavoro (C.C.N.L.)…………………………………………………….. presentaiseguentedatialladatadichiusuradell’ultimoesercizioapprovatoprecedentementeladatadi presentazionedelladomanda: - Datirelativialpersonale Qualifica Totale (inULA) Dirigenti Quadri Impiegati Operai Totale 7051 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Datinecessariperilcalcolodelladimensionediimpresa Occupati(ULA) Totalefatturato(*)(Euro) Totaledibilancio(*)(Euro) (*)inmigliaiadiEuro Datirelativiall’ultimobilancioapprovatoprecedentementealladatadipresentazionedelladomanda Fatturato18(*)(Euro) QuotaExport(*)(Euro) PatrimonioNetto(*)(Euro) (*)inmigliaiadiEuro rientra nelle definizioni previste dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicatosullaGazzettaUfficialen.238del12.10.2005inquanto(Barrarenell’appositacasellaunadelle seguentiopzioni) microimpresa Impresaautonoma piccolaimpresa Impresaassociata mediaimpresa Impresacollegata Compilare(soloinformatodigitale)gliallegatirelativialDecretoMinisterialedel18aprile2005perilcalcolo delladimensionediimpresa(Allegato7delleDisposizioniAttuative). Luogoedata:_______________/____/______ Firmatoindigitaledallegalerappresentante/procuratore ______________________ 18 Pari al valore dei “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico previsto dal Codice Civile, quale risulta dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda 7052 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 7 DECRETO MINISTERIALE DEL 18 APRILE 2005 (PERILCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA) Ministerodelleattivitàproduttive Decretoministerialedel18aprile2005 GazzettaUfficialedel12ottobre2005,n.238 Adeguamentoalladisciplinacomunitariadeicriteridiindividuazionedipiccoleemedieimprese. ILMINISTRODELLEATTIVITA'PRODUTTIVE VistoildecretodelMinistrodell'industria,delcommercioedell'artigianato18settembre1997relativo all'adeguamentoalladisciplinacomunitariadeicriteridiindividuazionedipiccoleemedieimprese; Vista la raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Unione europea leggen.L124del20maggio2003,chesostituisceadecorreredal1°gennaio2005laraccomandazionedella Commissioneeuropea96/280/CEdel3aprile1996; Visti i regolamenti CE n. 363/2004 e n. 364/2004 della Commissione europea del 25 febbraio 2004, recantimodificherispettivamenteairegolamentiCEn.68/2001en.70/2001,cheinallegatoriportanoaifini delladefinizionedellepiccoleemedieimpresel'estrattodellacitataraccomandazione2003/361/CE; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 concernente la razionalizzazione degli interventi di sostegnopubblicoalleimpreseedinparticolarel'art.2,comma2,cheprevedecheladefinizionedipiccolae mediaimpresasiaaggiornatacondecretodelMinistrodelleattivitàproduttiveinconformitàalledisposizioni dell'Unioneeuropea; Considerata la necessità di fornire chiarimenti in merito alle modalità di applicazione dei criteri da utilizzareperilcalcolodelladimensionedelleimprese; DECRETA Articolo1:[Oggettodeldecreto] 1. Il presente decreto fornisce le necessarie indicazioni per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessionediaiutialleattivitàproduttiveesiapplicaalleimpreseoperantiintuttiisettoriproduttivi. 1. 2. Articolo2:[IndividuazionedellacategoriadellePMI] La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituitadaimpreseche: a)hannomenodi250occupati,e b)hannounfatturatoannuononsuperiorea50milionidieuro,oppureuntotaledibilancioannuononsuperiorea43 milionidieuro. Nell'ambitodellacategoriadellePMI,sidefiniscepiccolaimpresal'impresache: a)hamenodi50occupati,e 7053 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 b)haunfatturatoannuooppureuntotaledibilancioannuononsuperiorea10milionidieuro. Nell'ambitodellacategoriadellePMI,sidefiniscemicroimpresal'impresache: a)hamenodi10occupati,e b)haunfatturatoannuooppureuntotaledibilancioannuononsuperiorea2milionidieuro. 4. I due requisiti di cui alle lettere a) e b) dei commi 1, 2 e 3 sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere. 5. Aifinidelpresentedecreto: a)perfatturato,corrispondenteallavoceA.1delcontoeconomicoredattosecondolevigentinormedelcodice civile,s'intendel'importonettodelvolumed'affarichecomprendegliimportiprovenientidallavenditadiprodotti e dalla prestazione di servizi rientranti nelle attività ordinarie della società, diminuiti degli sconti concessi sulle venditenonchèdell'impostasulvaloreaggiuntoedellealtreimpostedirettamenteconnesseconilvolumed'affari; b)pertotaledibilanciosiintendeiltotaledell'attivopatrimoniale; c) per occupati si intendono i dipendenti dell'impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell'impresa e legati all'impresa da forme contrattuali che prevedono il vincolo di dipendenza, fatta eccezionediquellipostiincassaintegrazionestraordinaria. 6.Fattosalvoquantoprevistoperlenuoveimpresedicuialcomma7: a) il fatturato annuo ed il totale di bilancio sono quelli dell'ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentementeladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazione;perleimpreseesoneratedallatenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l'attivo patrimoniale, sulla base delprospettodelle attività e delle passività redattocon i criteri di cui al decreto del Presidente della Repubblica23dicembre1974,n.689edinconformitàagliarticoli2423eseguentidelcodicecivile; b)ilnumerodeglioccupaticorrispondealnumerodiunitalavorativeanno(ULA),cioèalnumeromediomensiledi dipendenti occupati a tempo pieno durante un anno, mentre quelli a tempo parziale e quelli stagionali rappresentanofrazionidiULA.Ilperiododaprendereinconsiderazioneèquellocuisiriferisconoidatidicuialla precedenteletteraa). 7.Perleimpreseperlequalialladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazionenonèstatoapprovatoil primobilancioovvero,nelcasodiimpreseesoneratedallatenutadellacontabilitàordinariae/odallaredazionedel bilancio,nonèstatapresentatalaprimadichiarazionedeiredditi,sonoconsideratiesclusivamenteilnumerodegli occupatiediltotaledell'attivopatrimonialerisultantiallastessadata. Articolo3:[Impreseautonome,associateocollegate] 1. Ai fini del presente decreto le imprese sono considerate autonome, associate o collegate secondo quanto riportato rispettivamenteaisuccessivicommi2,3e4. 2.Sonoconsiderateautonomeleimpresechenonsonoassociatenecollegateaisensideisuccessivicommi35. 3.Sonoconsiderateassociateleimprese,nonidentificabilicomeimpresecollegateaisensidelsuccessivocomma5,trale qualiesistelaseguenterelazione:un'impresadetiene,dasolaoppureinsiemeadunaopiùimpresecollegate,il25%opiù delcapitaleodeidirittidivotodiun'altraimpresa.Laquotadel25%puòessereraggiuntaosuperatasenzadeterminarela qualifica di associate qualora siano presenti le categorie di investitori di seguito elencate, a condizione che gli stessi investitorinonsianoindividualmenteocongiuntamentecollegatiall'impresarichiedente: a)societàpubblichedipartecipazione,societàdicapitaledirischio,personefisicheogruppidipersonefisicheesercitanti regolareattivitàdiinvestimentoincapitaledirischiocheinvestonofondipropriinimpresenonquotateacondizionecheil totaleinvestitodatalipersoneogruppidipersoneinunastessaimpresanonsuperi1.250.000euro; b)universitàocentridiricercapubblicieprivatisenzascopodilucro; c)investitoriistituzionali,compresiifondidisvilupporegionale; d)entipubblicilocali,aventiunbilancioannualeinferiorea10milionidieuroemenodi5.000abitanti. 4.Nelcasoincuil'impresarichiedentel'agevolazionesiaassociata,aisensidelcomma3,adunaopiùimprese,aidatidegli occupatiedelfatturatoodell'attivopatrimonialedell'impresarichiedentesisommano,inproporzioneallapercentualedi partecipazionealcapitaleoallapercentualedidirittidivotodetenuti(incasodidifformitàsiprendeinconsiderazionela piùelevatatraledue),idatidell'impresaodelleimprese situate immediatamente a monte o a valle dell'impresa richiedente medesima. Nel caso di partecipazioni incrociate si applica la percentuale più elevata. Ai fini della determinazione dei dati delle imprese associate all'impresa richiedente, 3. 7054 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 devonoinoltreessereinteramenteaggiuntiidatirelativialleimpresechesonocollegateataliimpreseassociate,ameno cheilorodatinonsianostatigiàripresitramiteconsolidamento. Idatidaprendereinconsiderazionesonoquellidesuntidalbilanciodiesercizioovvero,nelcasodiredazionedibilancio consolidato, quelli desunti dai conti consolidati dell'impresa o dai conti consolidati nei quali l'impresa è ripresa tramite consolidamento. 5.Sonoconsideratecollegateleimpresefralequaliesisteunadelleseguentirelazioni: a)l'impresaincuiun'altraimpresadisponedellamaggioranzadeivotiesercitabilinell'assembleaordinaria; b) l'impresa in cui un'altra impresa dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria; c)l'impresasucuiun'altraimpresahaildiritto,invirtùdiuncontrattoodiunaclausolastatutaria,diesercitareun'influenza dominante,quandolaleggeapplicabileconsentatalicontrattioclausole; d)leimpreseincuiun'altra,inbaseadaccordiconaltrisoci,controlladasolalamaggioranzadeidirittidivoto. 6.Nelcasoincuil'impresarichiedentel'agevolazionesiacollegata,aisensidelcomma5,adunaopiùimprese,idatida prendere in considerazione sono quelli desunti dal bilancio consolidato. Nel caso in cui le imprese direttamente o indirettamente collegate all'impresa richiedente non siano riprese nei conti consolidati, ovvero non esistano conti consolidati, ai dati dell'impresa richiedente si sommano interamentei dati degli occupati e del fatturato o del totale di bilanciodesuntidalbilanciodiesercizioditaliimprese. Devono inoltre essere aggiunti, in misura proporzionale, i dati delle eventuali imprese associate alle imprese collegate situateimmediatamenteamonteoavallediquesteultimeamenochetalidatinonsianostatigiàripresitramiteiconti consolidatiinproporzionealmenoequivalenteallepercentualidicuialcomma4. 7.Laverificadell'esistenzadiimpreseassociatee/ocollegateall'impresarichiedenteèeffettuataconriferimentoalladata disottoscrizionedelladomandadiagevolazionesullabasedeidatiinpossessodellasocietà(adesempiolibrosoci),atale data,edellerisultanzedelregistrodelleimprese. 8.Adeccezionedeicasiriportatinelprecedentecomma3,un'impresaèconsideratasempredigrandedimensionequalora il 25% o più del suo capitale o dei suoi diritti di voto sono detenuti direttamente o indirettamente da un ente pubblico oppurecongiuntamentedapiùentipubblici.Ilcapitaleeidirittidivotosonodetenutiindirettamentedaunentepubblico qualorasianodetenutiperiltramitediunaopiùimprese. 9.L'impresarichiedenteèconsiderataautonomanelcasoincuiilcapitaledell'impresastessasiadispersoinmodotaleche risulti impossibile determinare da chi è posseduto e l'impresa medesima dichiari di poter presumere in buona fede l'inesistenzadiimpreseassociatee/ocollegate. Articolo4:[Applicazionedelledefinizionidelpresentedecreto] 1.Sullabasedelledisposizionicomunitarievigentiledefinizionioggettodelpresentedecretosiapplicano: a)periregimidiaiutonotificatiedautorizzatiantecedentementeal1°gennaio2005,dalladatadiapprovazionedaparte dellaCommissioneeuropeadellenotifiche,effettuatedall'amministrazionecompetente,diadeguamentoalladefinizionedi PMIdicuiallaraccomandazionedellaCommissioneeuropea2003/361/CEdel6maggio2003; b)perinuoviregimidiaiutoistituitiapartiredal1°gennaio2005sullabasedeiregolamenti(CE)diesenzionen.70/2001e n.68/2001del12gennaio2001,comemodificatidairegolamenti(CE)n.364/2004en.363/2004del25febbraio2004,a decorreredal1°gennaio2005; c) per i regimi di aiuto per i quali la comunicazione di esenzione alla Commissione ai sensi dei regolamenti di cui alla precedente lettera b) è intervenuta antecedentemente al 1° gennaio 2005 e che non prevedono esplicitamente l'applicazione della nuova definizione di PMI a partire dal 1° gennaio 2005, a decorrere dalla data di comunicazione alla Commissione europea, da parte dell'amministrazione competente, di adeguamento alla definizione di PMI di cui alla raccomandazione2003/361/CE; d) per gli aiuti concessi secondo la regola "de minimis" di cui al regolamento (CE) n. 69/2001 del 12 gennaio 2001, a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana. 2.PeriregimidiaiutogestitidalMinisterodelleattivitàproduttive,dicuiall'elencoriportatonell'allegaton.6,ledefinizioni oggetto del presente decreto si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto medesimo, essendo state espletateleproceduredicomunicazioneedinotificadicuialprecedentecomma1. 3. Al fine di assicurare un'omogenea applicazione sul territorio delle definizioni del presente decreto, le amministrazioni competentiprovvedonoadeffettuareperiregimidipropriacompetenzacontestualmentelenotificheelecomunicazioni 7055 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 predette,edacomunicarenellerispettiveGazzetteUfficialiovverosuirispettiviorganidiinformazioneufficialil'elencodei regimidiaiutoperiqualisiapplicanolecitatedisposizioni. 4.Ladirezionegeneralesviluppoproduttivoecompetitività,ufficioC3,delMinisterodelleattivitàproduttiveforniscealle amministrazioni che ne facciano richiesta il necessario supporto tecnico per l'attuazione delle procedure di cui al precedentecomma3. 5. Le note esplicative sulle modalità di calcolo dei parametri dimensionali riportate in appendice costituiscono parte integrantedelpresentedecreto. 6.Inallegatosonoriportatialcunischemicheagevolanoladeterminazionedelladimensioneaziendale. 7. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana. Roma,18aprile2005 ILMINISTRO FirmatoMarzano 7056 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Appendice NOTEESPLICATIVESULLEMODALITA’DICALCOLODEIPARAMETRI DIMENSIONALI Esempioapplicativo Bilancio (milionidiEuro) 42 42 Dimensione 250 249 Fatturato (milionidiEuro) 48 51 C 49 11 11 Media D 49 10 11 Piccola E 10 1,8 1,8 Piccola F 9 2 2,1 Micro Impresa Dipendenti A B Grande Media 1. Con riferimento all’art. 2 comma 5, lettera c), si considerano dipendenti dell’impresa anche i proprietari gestori (imprenditori individuali) ed i soci che svolgono attività regolare nell’impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti; con riferimento a questiultimiglistessidevonopercepireuncompensoperl’attivitàsvoltadiversodaquellodipartecipazioneagliorganiamministrativi dellasocietà.AlfinedelcalcolointerminidiULAilsociochepercepiscetalicompensivieneconsideratounaULAamenocheilcontratto cheregolairapportitralasocietàedilsociostessospecifichiunaduratainferioreall’anno(intalcasosicalcolalafrazionediULA). Non sono conteggiati gli apprendisti con contratto di apprendistato e le persone con contratto di formazione o con contratto di inserimento. Ilcalcolosieffettuaalivellomensile,considerandounmesel’attivitàlavorativaprestataperpiùdi15giornisolari.Sempreaifinidel calcolodelleULA,sifornisceilseguenteesempioapplicativo: Tipologia Numerodipendenti ULA Dipendenti occupati a tempo pieno per tutto l’anno preso in 120 considerazione Dipendenti occupati a tempo pieno per un periodo inferiore 1pernovemesi all’annopresoinconsiderazione 10perquattromesi 120 Dipendenti occupati parttime (il cui contratto prevede 6 l’effettuazione del 50% delle ore) per tutto l’anno preso in considerazione Dipendenti occupati parttime (il cui contratto prevede 2pernovemesi l’effettuazione del 50% delle ore) per un periodo inferiore all’annopresoinconsiderazione 3(***) (*)1X0,75(novedodicesimi)=0,75ULA (**)10X0,333(quattrododicesimi)=3,33ULA (***)0,5X6X1(dodicidodicesimi)=3ULA (****)0,5X2X0,75(novedodicesimi)=0,75ULA 7057 0,75(*) 3,33(**) 0,75(****) 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE AifinidelcalcolodelleULAidipendentioccupatiparttimesonoconteggiaticomefrazionediULAinmisuraproporzionalealrapportotra leoredilavoroprevistedalcontrattoparttimeequellefissatedalcontrattocollettivodiriferimento.Adesempio,qualorailcontrattodi riferimentoprevedal’effettuazionedi36oresettimanaliequelloparttimedi18,ildipendentevieneconteggiatoparia0,5ULAperil periododilavoro;qualorailcontrattodiriferimentoprevedal’effettuazionedi40oresettimanaliequelloparttimedi28,ildipendente vieneconteggiatoparia0,7ULAperilperiododilavoro. Perquantoriguardaicongedidimaternità,paternitàeparentali,regolatidaldecretolegislativo26marzo2001,n.151,glistessinon devonoessereconteggiati. 2. Con riferimento all’art. 3, comma 3, lettera a), per società pubbliche di partecipazione, si intendono le società, partecipate in via direttaoindirettadalloStatoe/odaaltrientipubbliciinmisuracomplessivamentesuperioreal50%delcapitale,cheesercitanoinvia esclusivaoprevalenteunaopiùdelleseguentiattività:attivitàdiacquisizione,detenzioneogestionedipartecipazioni,rappresentateo menodatitoli,alcapitaledialtreimprese;attivitàdiacquisizioneegestionediobbligazionioaltrititolididebito;attivitàdiacquisizione, detenzioneogestionedeglistrumentifinanziariprevistidalcodicecivile. Persocietàacapitaledirischiosiintendonolesocietàche,infunzionedidisponibilitàfinanziarieproprie,effettuanoprofessionalmente in via esclusiva o prevalente investimenti nel capitale di rischio tramite l’assunzione, la valorizzazione, la gestione e lo smobilizzo di partecipazioni(venturecapital). Conriferimentoall’art.3,comma3,letterac),perinvestitoriistituzionalisiintendonoisoggettilacuiattivitàdiinvestimentoinstrumenti finanziari è subordinata a previa autorizzazione o comunque sottoposta ad apposita regolamentazione. Rientrano in tale categoria le banche,lesocietàdigestionedelrisparmio(SGR),lesocietàdiinvestimentoacapitalevariabile(SICAV),ifondipensione,leimpresedi assicurazione,lesocietàfinanziariecapogruppodigruppibancari,isoggettiiscrittineglielenchiprevistidagliarticoli106e107delTesto UnicoBancario,lefondazionibancarieeifondidisvilupporegionale. Conriferimentoall’art.3,comma3,letterad),perentipubblicilocalisiintendono,aisensidelTestounicodelleleggisull’ordinamento deglientilocali,icomuni,leprovince,lecittàmetropolitane,lecomunitàmontane,lecomunitàisolaneeleunionidicomuni. 3.Qualoragliinvestitoridicuiall’art.3,comma3,letterea),b),c)ed)nonintervenganodirettamenteoindirettamentenellagestione dell’impresainquestione,fermirestandoidiritticheessidetengonoinquantoazionistiosoci,glistessinonsonoconsideraticollegati all’impresastessa. 4.Conriferimentoalcomma5dell’art.3,un’impresapuòessereritenutacollegataadun’altraimpresatramiteunapersonaoungruppo dipersonefisichecheagisconodiconcerto,apattocheesercitinolaloroattivitàounapartedelleloroattivitàsullostessomercatoin questioneosumercaticontigui.Siconsideracontiguoilmercatodiunprodottooserviziosituatodirettamenteamonteoavalledel mercato in questione. Al riguardo si precisa che, affinché si possa determinare il collegamento fra tali imprese, debbono verificarsi contemporaneamenteleseguenticondizioni: a)lapersonaoilgruppodipersonefisichecheagisconodiconcertodevonopossedereinentrambeleimprese,congiuntamentenelcaso dipiùpersone,partecipazioniinmisurataledadetenerneilcontrolloinbaseallavigentenormativanazionale; b)le attività svolte dalle imprese devono essere ricomprese nella stessa Divisione della Classificazione delle attività economiche ISTAT 2007,ovveroun’impresahafatturatoall’altraalmenoil25%deltotaledelfatturatoannuoriferitoall’ultimoeserciziocontabilechiusoed approvatoprimadelladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazione. 5. Con riferimento al comma 8 dell’art. 3, si precisa che tra gli enti pubblici sono inclusi, a titolo esemplificativo, le amministrazioni centrali,leregioni,glientipubblicilocalidicuialprecedentepunto2,leuniversitàpubbliche,lecameredicommercio,leASL,glienti pubblici di ricerca. La detenzione indiretta, che deve risultare anch’essa pari o superiore al 25%, si calcola come prodotto tra la detenzionedell’entepubblicoinun’impresa,parialmenoal25%,equelladiquest’ultimanell’impresarichiedente. Esempio: 1 2 3 4 5 Partecipazionedell’entepubbliconell’impresaA 100% 25% 80% 80% 25% Partecipazionedell’impresaAnell’impresarichiedente 25% 100% 25% 40% 80% Partecipazioneindirettadell’’Entepubbliconell’impresa richiedente 25% 25% 20% 32% 20% Neicasi1,2e4l’impresarichiedenteèpertantodigrandedimensione. 7058 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 6.Gliallegaticheseguonosonofinalizzatiadagevolareladeterminazionedelladimensioneaziendale.Inparticolare: a) nell’Allegato n.1 sono riportati i dati che consentono di determinare, sulla base di quanto riportato all’art.2, commi 1, 2 e 3, la dimensionedell’impresarichiedenteleagevolazioni; b)nelcasoincuil’impresarichiedentesiaautonoma,comedefinitadall’art.3,comma2,alfinedicalcolareladimensioneaziendaleè sufficientecompilarel’Allegaton.1; c)nelcasoincuil’impresarichiedentesiaassociata,comedefinitadall’art.3,comma3,alfinedicalcolareladimensioneaziendale,prima dicompilarel’Allegaton.1,devonoesserecompilatiiseguentiallegati: Allegato n. 3A; tale allegato (definito scheda di partenariato) deve essere compilato per ciascuna impresa associata all’impresa richiedente;nelcasoincuivisianoimpresecollegateataliimpreseassociate,icuidatinonsianostatiripresitramiteconsolidamento, devonoesserecompilatianchegliAllegatinn.5Ae5; Allegato n. 3; in tale allegato (definito prospetto riepilogativo dei dati relativi alle imprese associate) devono essere riportati i dati relativiatutteleimpreseassociatedesuntidall’Allegaton.3A; Allegaton.2;intaleallegatodevonoessereriportatiidatitotalidelprospettoriepilogativodelleimpreseassociate(Allegaton.3); d)nelcasoincuil’impresarichiedentesiacollegata,comedefinitadall’art.3,comma5,alfinedicalcolareladimensioneaziendale,prima dicompilarel’Allegaton.1,devonoesserecompilatiiseguentiallegati: nelcasodiimpresecollegateicuidatinonsonoripresineiconticonsolidati: i)Allegaton.5A;taleallegato(definitoschedadicollegamento)deveesserecompilatoperciascunaimpresacollegata;nelcasoincuivi sianoimpreseassociateataliimpresecollegate,devonoesserecompilatianchegliAllegatinn.3Ae3;9 ii)Allegaton.5;intaleallegato(definitoschedan.2impresecollegate)devonoessereriportatiidatiditutteleimpresecollegateperle qualièstatocompilatol’Allegaton.5A; iii)Allegaton.2;intaleallegatodevonoessereriportatiidatitotalidellaTabellaAdell’Allegaton.5ed,eventualmente,dellaTabella riepilogativadell’Allegaton.3,ovviamentesecompilato; nelcasodiimpresecollegateripreseneiconticonsolidati: i)Allegaton.4;intaleallegato(definitoschedan.1impresecollegate)devonoessereriportatiidatidesuntidaiconticonsolidatiredatti dall’impresarichiedenteovverodeiconticonsolidatidiun’altraimpresacollegataneiqualièinclusal’impresarichiedente;nelcasoincui vi siano imprese associate alle imprese collegate all’impresa richiedente, i cui dati non siano stati ripresi tramite i conti consolidati, devonoesserecompilatianchegliAllegatinn.3Ae3; ii)Allegaton.2;intaleallegatodevonoessereriportatiidatitotalidellaTabella1dell’Allegaton.4ed,eventualmente,dellaTabella riepilogativadell’Allegaton.3,ovviamentesecompilato. 7059 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegaton.1alD.M. INFORMAZIONIRELATIVEALCALCOLODELLADIMENSIONEDIIMPRESA 1.Datiidentificatividell'impresa Denominazioneoragionesociale:.................................................................................... Indirizzodellasedelegale:................................................................................................. N.diiscrizionealRegistrodelleimprese…………………………………………………………………..…… 2.Tipodiimpresa Barrarela/ecasella/erelativa/eallasituazioneincuisitroval'impresarichiedente: Impresaautonoma In tal caso i dati riportati al punto 3 risultano dai conti dell'impresa richiedente. Impresaassociata Intalicasiidatiriportatialpunto3risultanodaidatiindicatineirispettivi prospettididettagliodicuiagliAllegatinn.2,3,4e5. Impresacollegata 3.Datinecessariperilcalcolodelladimensionediimpresa Periododiriferimento(1): Occupati(ULA) Fatturato(*) Totaledibilancio(*) (*)Inmigliaiadieuro. 4.Dimensionedell’impresa Inbaseaidatidicuialpunto3,barrarelacasellarelativaalladimensionedell'impresarichiedente: microimpresa Piccolaimpresa Mediaimpresa Grandeimpresa (1)Ilperiododiriferimentoèl’ultimoeserciziocontabilechiusoedapprovatoprecedentementeladatadisottoscrizione della domanda di agevolazione; per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi presentatae,perquantoriguardal’attivopatrimoniale,sullabasedelprospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconi criteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.2423eseguentidelcodicecivile;perleimpreseperlequalialladata di sottoscrizione della domanda di agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale di bilancio risultanti alla stessadata. 7060 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Allegaton.2alD.M. PROSPETTOPERILCALCOLODEIDATIDELLEIMPRESEASSOCIATEOCOLLEGATE Calcolodeidatidelleimpresecollegateoassociate Periododiriferimento(1): Occupati(ULA) Fatturato(*) Totaledibilancio(*) 1.Dati(2)dell'impresarichiedente odeiconticonsolidati[riporto dallatabella1dell'allegaton.4] 2.Dati(2)dituttele(eventuali) impreseassociate(riportodalla tabellariepilogativadell'allegato n.3)aggregatiinmodoproporzionale 3.Sommadeidati(2)dituttele impresecollegate(eventuali)non ripresitramiteconsolidamentoalla rigal[riportodallatabellaAdell'allegaton.5] Totale (*)Inmigliaiadieuro. I risultati della riga “Totale” vanno riportati al punto 3 del prospetto relativo alle informazioni relative al calcolo delladimensionediimpresa(Allegaton.1) (1) I dati devono riguardare l’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizione della domanda di agevolazione; per le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi presentatae,perquantoriguardal’attivopatrimoniale,sullabasedelprospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconi criteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.2423eseguentidelcodicecivile;perleimpreseperlequalialladata di sottoscrizione della domanda di agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono considerati esclusivamente il numero degli occupati ed il totale di bilancio risultanti alla stessadata. (2) I dati dell'impresa, compresi quelli relativi agli occupati, sono determinati in base ai conti e ad altri dati dell'impresa oppure, se disponibili, in base ai conti consolidati dell'impresa o a conti consolidati in cui l'impresa è ripresa tramite consolidamento. 7061 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegaton.3alD.M. PROSPETTORIEPILOGATIVODEIDATIRELATIVIALLEIMPRESEASSOCIATE Per ogni impresa per la quale è stata compilata la “scheda di partenariato”, [una scheda per ogni impresa associataall'impresarichiedenteeperleimpreseassociatealleeventualiimpresecollegate,icuidatinonsono ancora ripresi nei conti consolidati (1)], i dati della corrispondente tabella “associata” vanno riportati nella tabellariepilogativaseguente: Tabellariepilogativa Impresaassociata Occupati(ULA) Fatturato(*) Totaledibilancio(*) (indicaredenominazione) l) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) …) Totale (*)Inmigliaiadieuro. I dati indicati nella riga “Totale” della tabella riepilogativa devono essere riportati alla riga 2 (riguardante le impreseassociate) della tabella dell'Allegato n. 2 relativo al prospetto per il calcolo dei dati delle imprese associate o collegate. (1)Seidatirelativiadun'impresasonoripresineiconticonsolidatiadunapercentualeinferioreaquelladicuiall'articolo3, comma4,èopportunoapplicarecomunquelapercentualestabilitadatalearticolo 7062 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE Allegaton.3.1alD.M. SCHEDADIPARTENARIATORELATIVAACIASCUNAIMPRESAASSOCIATA 1.Datiidentificatividell'impresaassociata Denominazioneoragionesociale:......................................................... Indirizzodellasedelegale:............................................................................................. N.diiscrizionealRegistroimprese:.............................................................................. 2.Datirelativiaidipendentiedaiparametrifinanziaridell'impresaassociata Periododiriferimento(1): Occupati(ULA) Fatturato(*) Totaledibilancio(*) 1.Datilordi 2.Datilordieventualiimprese collegateall’impresaassociata 3.Datilorditotali (*)Inmigliaiadieuro. NB:idatilordirisultanodaicontiedaaltridatidell'impresaassociata,consolidatisedisponibiliintaleforma,ai quali si aggiungono al 100 % i dati delle imprese collegate all'impresa associata, salvo se i dati delle imprese collegatesonogiàripresitramiteconsolidamentonellacontabilitàdell'impresaassociata.Nelcasodiimprese collegateall’impresaassociataicuidatinonsianoripresineiconticonsolidati,compilareperciascunadiesse l’Allegaton.5Aeriportareidatinell’Allegaton.5;idatitotalirisultantidallaTabellaAdell’Allegaton.5devono essereriportatinellaTabelladicuialpunto2. 3.Calcoloproporzionale a) Indicare con precisione la percentuale di partecipazione (2) detenuta dall'impresa richiedente (o dall'impresa collegata attraverso la quale esiste la relazione con l'impresa associata), nell'impresa associata oggetto della presente scheda:.....% Indicare anche la percentuale di partecipazione (2) detenutadall'impresaassociataoggettodellapresenteschedanell'impresarichiedente(onell'impresa collegata):......%. 7063 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 b) Traleduepercentualidicuisopradeveesserepresainconsiderazionelapiùelevata:talepercentualesi applicaaidatilorditotaliindicatinellatabelladicuialpunto2.Lapercentualeedilrisultatodelcalcolo proporzionale(3)devonoessereriportatinellatabellaseguente: Tabella«associata» Percentuale:...% Risultatiproporzionali Occupati(ULA) Fatturato(*) Totaledibilancio(*) (*)Inmigliaiadieuro. Idatidicuisopravannoriportatinellatabellariepilogativadell'allegaton.3. (1) Il periodo di riferimento è l’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizionedelladomandadiagevolazione;perleimpreseesoneratedallatenutadellacontabilitàordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, sulla base del prospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconicriteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart. 2423 e seguenti del codice civile; per le imprese per le quali alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilitàordinariae/odallaredazionedelbilancio,nonèstatapresentatalaprimadichiarazionedeiredditi, sonoconsideratiesclusivamenteilnumerodeglioccupatiediltotaledibilanciorisultantiallastessadata. (2)Vapresainconsiderazionelapercentualepiùelevatainterminidiquotadelcapitaleodeidirittidivoto.Ad essa va aggiunta la percentuale di partecipazione detenuta sulla stessa impresa da qualsiasi altra impresa collegata.Lapercentualedeveessereindicataincifreintere,troncandoglieventualidecimali. (3) Il risultato del calcolo proporzionale deve essere espresso in cifre intere e due decimali (troncando gli eventualialtridecimali)perquantoriguardaglioccupatiedinmigliaiadieuro(troncandolecentinaiadieuro) perquantoriguardailfatturatoediltotaledibilancio. 7064 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegaton.4alD.M. SCHEDAN.1IMPRESECOLLEGATE (DACOMPILARENELCASOINCUIL’IMPRESARICHIEDENTEREDIGECONTICONSOLIDATIOPPUREE’INCLUSA TRAMITECONSOLIDAMENTONEICONTICONSOLIDATIDIUN’ALTRAIMPRESACOLLEGATA) Tabella1 Occupati(ULA)(*) Fatturato(**) Totaledibilancio(**) Totale (*) Quando gli occupati di un'impresa non risultano dai conti consolidati, essi vengono calcolati sommando tuttigli occupatiditutteleimpreseconlequaliessaècollegata. (**)Inmigliaiadieuro. Iconticonsolidatiservonodabasedicalcolo. Idatiindicatinellariga«Totale»dellaTabella1devonoessereriportatiallarigaldelprospettoperilcalcolo deidatidelleimpreseassociateocollegate(Allegaton.2). Identificazionedelleimpreseripresetramiteconsolidamento Impresacollegata(denominazione) Indirizzodellasedelegale N.diiscrizioneal Registrodelleimprese A. B. C. D. E. Attenzione: Le eventuali imprese associate di un'impresa collegata non riprese tramite consolidamento devono essere trattate come associate dirette dell'impresa richiedente e devono pertanto essere compilati anchegliAllegatinn.3Ae3. Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati, consolidati se disponibili in tale forma. A questi vengono aggregati proporzionalmente i dati delle eventuali imprese associate di tali imprese collegate, situate immediatamente a monte o a valle di queste ultime, qualoranonsianogiàstatiripresitramiteconsolidamento. 7065 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegaton.5alD.M. SCHEDAN.2IMPRESECOLLEGATE (DACOMPILARENELCASOINCUIL’IMPRESARICHIEDENTEOUNAOPIU’IMPRESECOLLEGATENONREDIGONO CONTICONSOLIDATIOPPURENONSONORIPRESETRAMITECONSOLIDAMENTO) PER OGNI IMPRESA COLLEGATA (INCLUSI IN COLLEGAMENTI TRAMITE ALTRE IMPRESE COLLEGATE), COMPILARE UNA “SCHEDA DI COLLEGAMENTO” (Allegato n.5A) E PROCEDERE ALLA SOMMA DEI DATI DI TUTTELEIMPRESECOLLEGATECOMPILANDOLATABELLAA TabellaA Impresa (indicaredenominazione) 1. 2. 3. 4. 5. Totale Occupati(ULA) Fatturato(*) Totaledibilancio(*) (*)Inmigliaiadieuro. I dati indicati alla riga “Totale” della tabella di cui sopra devono essere riportati alla riga 3 (riguardante le impresecollegate)delprospettoperilcalcolodeidatidelleimpreseassociateocollegate(Allegaton.2),ovvero setrattasidiimpresecollegatealleimpreseassociate,devonoessereriportatiallariga2dellatabelladicuial punto2dell’Allegaton.3A. Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati, consolidati se disponibili in tale forma. A questi vengono aggregati proporzionalmente i dati delle eventuali impreseassociateditaliimpresecollegate,situateimmediatamenteamonteoavallediquesteultime,qualora nonsianogiàstatiripresitramiteconsolidamento. 7066 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegaton.5.1alD.M. SCHEDADICOLLEGAMENTO (DACOMPILAREPEROGNIIMPRESACOLLEGATANONRIPRESATRAMITECONSOLIDAMENTO) 1.Datiidentificatividell'impresa Denominazioneoragionesociale:................................................................................... Indirizzodellasedelegale:............................................................................................... N.diiscrizionealRegistrodelleimprese:........................................................................ 2.Datirelativiaidipendentieaiparametrifinanziari Periododiriferimento(1):……………………. Occupati(ULA) Totale (*)Inmigliaiadieuro. Totaledibilancio(*) Fatturato(*) IdatidevonoessereriportatinellatabellaAdell'Allegaton.5. Attenzione: I dati delle imprese collegate all'impresa richiedente risultano dai loro conti e da altri dati, consolidatisedisponibiliintaleforma.Aquestisiaggreganoproporzionalmenteidatidelleeventualiimprese associatedelleimpresecollegate,situateimmediatamenteamonteoavallediquesteultime,senonsonogià stati ripresi nei conti consolidati (2). Tali imprese associate devono essere trattate come associate dirette dell'impresarichiedenteedevonopertantoesserecompilatianchegliAllegatinn.3Ae3. (1) Il periodo di riferimento è l’ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato precedentemente la data di sottoscrizionedelladomandadiagevolazione;perleimpreseesoneratedallatenutadellacontabilitàordinaria e/o dalla redazione del bilancio le predette informazioni sono desunte, per quanto riguarda il fatturato dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata e, per quanto riguarda l’attivo patrimoniale, sulla base del prospettodelleattivitàedellepassivitàredattoconicriteridicuialDPRn.689/74edinconformitàagliart.2423 eseguentidelcodicecivile;perleimpreseperlequalialladatadisottoscrizionedelladomandadiagevolazioni non è stato approvato il primo bilancio ovvero, nel caso di imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o dalla redazione del bilancio, non è stata presentata la prima dichiarazione dei redditi, sono consideratiesclusivamenteilnumerodeglioccupatiediltotaledibilanciorisultantiallastessadata. (2)Seidatirelativiadun'impresasonoripresineiconticonsolidatiadunapercentualeinferioreaquelladicui all'articolo3,comma4,èopportunoapplicarecomunquelapercentualestabilitadatalearticolo. 7067 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegaton.6alD.M. ELENCODICUIALL’ARTICOLO4,COMMA2 N°Legge Titolo Decretolegge22ottobre1992,n.415, convertito,conmodificazioni,dallalegge19 dicembre1992,n.488–art.1,c.2–e successivemodificazioni Legge17febbraio1982,n.46–art.14–e successivemodificazioni Legge23dicembre1996,n.662–art.2,c.100 lett.a)–esuccessivemodificazioni Legge27febbraio1985,n.49esuccessive modificazioni Legge25febbraio1992,n.215esuccessive modificazioni Decretolegge 1° aprile 1989, n. 120, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 maggio1989n.181–art.5 Legge27dicembre2002n.289–art.73 Agevolazionialleattivitàproduttivenelleareedepressedel Paese. Agevolazionidelfondospecialerotativoperl’innovazione tecnologica. Fondodigaranziaperlepiccoleemedieimprese. Provvedimentiperilcreditoallacooperazioneemisure urgentiasalvaguardiadeilivellidioccupazione. Azionipositiveperl’imprenditoriafemminile. Incentiviperlareindustrializzazionedelleareesiderurgiche. Estensionediinterventidipromozioneindustrialedicuialla legge181/1989anuoveareedicrisi. Legge23dicembre2000,n.388–artt.103e Agevolazioni per programmi di investimento finalizzati alla 106–esuccessivemodificazioni nascita ed al consolidamento delle imprese operanti in compartidiattivitàadelevatoimpattotecnologico. ELENCODICUIALL’ARTICOLO4,COMMA2–AIUTIDEMINIMIS (articolo4,comma1,letterad) N°Legge Titolo Legge23dicembre2000,n.388–art.114c.4 Incentiviperilripristinoambientaleel’incrementodeilivelli disicurezzacontrogliinfortuniinparticolarisitidicava. Interventiperlosviluppoimprenditorialeinareedidegrado urbano. Incentivazioniinfavoredelcommercioelettronico. Legge7agosto1997,n.266–art.14 Legge23dicembre2000,n.388–art.103 commi5e6 Legge23dicembre2000,n.388–art.103 commi5e6 Incentivazioneafavoredellarealizzazionedelcollegamento telematico“Quickresponse”conriferimentoallefilieredel settoretessile,dell’abbigliamentoecalzaturiero. 7068 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 8 DICHIARAZIONE AIUTI “DE MINIMIS” (sostitutivadell’attodinotorietàart.47T.U.–D.P.R.n.445/2000) Il sottoscritto ___________________________________ nato a __________________ il __________________ Codice fiscale ___________________________________ Partita IVA ______________________________ residentea__________________________consedelegalein__________________________________ che ha titolo per ottenere con la partecipazione all’iniziativa ______________________ (di cui al Decreto Dirigenzialen.….….del…………..…….…),laconcessionedapartedellaRegioneMarchediagevolazionifinanziarie finoadunmassimodi€_______________ nelrispettodiquantoprevistodalregolamento(CE)n.1998/2006dellaCommissioneEuropeadel15/12/2006 relativoall'applicazionedegliarticoli87e88deltrattatoCEagliaiutidiimportanzaminore("deminimis") DICHIARA chel’eserciziofinanziarioutilizzatoperscopifiscalidecorredal………………..al………….…… chel’impresanonhabeneficiato,nell’eserciziofinanziarioincorsoeneidueeserciziprecedenti,deicontributipubblici dinatura“deminimis”percepitiaqualunquetitolo oppure che l’impresa ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi precedenti, dei seguenti contributi pubblicidinatura“deminimis”percepitiaqualunquetitolo19: euro…..………indata………..concessoda…..…….………riferimentonormativo…………………… euro…..………indata………..concessoda…..…….………riferimentonormativo…………………… euro…..………indata………..concessoda…..…….………riferimentonormativo…………………… 19 Specificaregliimportiindeminimisricevutipereserciziofinanziario,indicandol’importo,l’autoritàconcedenteelabasegiuridicaconcuil’agevolazione èstataconcessa(legge,bando,decretoecc).Sifapresentecheladatadainserireèquellarelativaallaconcessionedell’aiuto. 7069 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 DICHIARAINOLTRE diimpegnarsiacomunicarealtrieventualiaiutideminimisricevuti20successivamentealladatadipresentazionedella domandaefinoalladatadellaeventualeconcessioneaisensidellepresentiDisposizioniattuative(anno………….)21. cherelativamenteallestessespeseammissibilinonharicevutoaiutidistato; oppure cherelativamenteallastessespeseharicevutoiseguentiaiuti22: 1. importo………………..riferimentonormativo(legge,bandoecc)……………………..data…………… 2. importo………………..riferimentonormativo(legge,bandoecc)……………………..data…………… - di essere consapevole delle responsabilità anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e della conseguentedecadenzadaibeneficiconcessisullabasediunadichiarazionenonveritiera,aisensidegliarticoli75e76 deldecretodelPresidentedellaRepubblica28dicembre2000,n.445. LuogoeData,____________ Firmatoindigitaledallegalerappresentante/procuratore _________________________ Avvertenze: Qualoraladichiarazionepresentidelleirregolaritàrilevabilid’ufficio,noncostituentifalsità,oppuresiaincompleta,ilfunzionariocompetenteariceverela documentazionenedàcomunicazioneall’interessatoperlaregolarizzazioneocompletamento.Qualorainvece,dauncontrollosuccessivo,emergalanon veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazionenonveritiera(Articoli75e76DPRn.445/2000). 20 Siintendealtriaiuticoncessi La conclusione dell’istruttoria di ammissione e la conseguente concessione del contributo è prevista entro 90 giorni dall’arrivo della domanda di partecipazione. 22 Compilarenelcasoincuiinrelazioneallestessespeseabbiabeneficiatodialtriaiutidistatoaisensidell’art.87delTrattatoCEchenonsianoatitolodi deminimis 21 7070 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 9 SCHEDA PROGETTO DI IMPRESA (dacompilarsiacuradell’impresarichiedente23) A. ANALISIDELCONTESTO Descrizionedelcontestoincuioperal’aziendaalmomentodellapresentazionedelladomanda (max4pagineperl’interasezioneA) Prodottieservizi (Descrizionedelprodotto/ioservizio/servizifornitidall’impresaproponente,delprocessodiproduzione/erogazionedel prodotto/servizio,delgradodisviluppodelprodotto/servizio,dell’originedelprodotto/processo/serviziosetrattasidiattivitàdi svilupposperimentaleodistartupinnovative) Ilmercato (Descrizionedelmercatodiriferimentosettore,domanda,offertaiprodotti/serviziconcorrenti,leeventualipartnership produttive,tecnologicheocommerciali 23 Incasodiprogettodisvilupposperimentale,complementareaprogettodiinvestimentoproduttivo,vacompilataun’unicaschedaprogettocheriporta le informazioni e i dati richiesti per entrambe le componenti progettuali, evidenziandone sinergie e funzionalità. Laddove la componente di sviluppo sperimentalesiarealizzatainraggruppamento,lapresenteschedadeveessereredattadall’impresacapofilachedeveesserenecessariamentel’impresa proponente del progetto di investimento produttivo. In questo caso va tuttavia evidenziata l’efficacia dell’integrazione nell’apposita sezione della “Descrizione tecnica del progetto”. In caso di progetto di sviluppo sperimentale complementare a progetto presentato a valere sulla legge 181/89, compilare non solo le sezioni indispensabili a consentire una valutazione del progetto di sviluppo sperimentale e della sua funzionalità/sussidiarietà rispetto al progetto di investimento produttivo previsto dalla domanda di agevolazione presentata sulla legge 181/89, ma anche di quelle più specificamenteattinentiilprogettodisviluppoproduttivosullalegge181/89,riportandodatieinformazioniattiaconsentireunavalutazionecomplessiva dellavaliditàefattibilitàtecnicaedell’impattoeconomicoesullacompetitivitàdell’impresadell’interopacchettoprogettuale. 7071 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Descrizionedellecompetenzeedotazionitecnologiche (Descrivereledotazionitecnologiche,lecompetenzetecnicheeilknowhowgiàdisponibiliinaziendaprimadellarealizzazionedel progetto,alfinedivalutarelacapacitàdell’impresadiraggiungeregliobiettiviprefissati) Lastrategiadimarketing (Descrizioneleattivitàavviateechesiintendeavviareperfarconoscerelapropriaattività,ancheaseguitodellarealizzazionedel progetto, come si è determinato o come si determinerà in funzione del progetto il prezzo di vendita, quali saranno i canali distributivieilpianodipromozioneepubblicità) 7072 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 B- DESCRIZIONETECNICADELPROGETTOD’IMPRESA SezioneI–Obiettivi,attività,organizzazioneegestionedelprogetto (max4pagineperl’interasezioneI) Titolodelprogetto (Inserireiltitolodelprogetto) Obiettiviperseguitidalprogetto (Evidenziaregliobiettivichel’aziendasiproponedirealizzarenell’intraprendereilpresenteprogettod’impresa,nonchéi presuppostielemotivazionichenesonoall’origine,alfinedievidenziarecomeènatoilprogetto,ipuntidiforzarispettoal contestodiriferimento,all’attualeposizionamentostrategicodell’impresa,nonchéglieventualipuntididebolezza,irischiele opportunitàsottoilprofilotecnologico) Descrizionetecnicoscientificadelprogetto (Descrizionesinteticadelcontenutotecnicodeprogettod’impresa) Organizzazioneegestionedelprogetto (Descrivere in modo analitico le attività previste per la realizzazione del progetto, inclusa l’articolazione in fase del piano di lavoro, il cronogramma procedurale con l’impiego della sottostante tabella, nonché quali e quante professionalità saranno coinvoltenell'impresaaidiversilivellidiresponsabilitàedinrelazioneallediverseareeaziendali,conparticolareriferimentoalle figurechiavedell’organizzazionecoinvoltenelprogetto). 7073 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 TABELLAACronogrammadelprogetto (Compilareilprospettosottoriportato,scomponendoilprogettoinfasiedescrivendoperciascunafase,obiettivieattività da effettuare, inizio, fine e durata e impresa/ imprese responsabile/i dell'attuazione, se progetto realizzato in raggruppamento) Fase(descrizioneobiettivieattività) Inizio Fine Durata Impresaresponsabiledell'attuazione(24) Efficaciadell’integrazione(limitatamenteaprogettidiraggruppamenti) (Incasodiprogettodisvilupposperimentalefunzionaleecomplementareaprogettodiinvestimentoproduttivo,descriverelacapacità dell’impresacapofiladiattivaresinergieecomplementarietàtraleimpreseaderentiedeventualmenteconaltrisoggetticoinvolti,come organismi di ricerca, università e grandi imprese, in relazione agli obiettivi del progetto, specificando le modalità e le funzioni di coordinamentodell’impresacapofila,nonchél’efficaciadellesinergietralecomponentiprogettuali) 24 Perogniattivitàinserireunaopiùimpreseresponsabilidell’attuazione.Colonnadacompilaresoloperiprogettidisviluppo sperimentalepresentatidaaggregazionidiimprese. 7074 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 SezioneIIPianofinanziario (compilaresololetabellecorrispondentiallatipologiaprogettualepertinente) Sostenibilitàfinanziariadelprogetto (Dimostrare la compatibilità del piano finanziario proposto con gli obiettivi del progetto, con particolare riferimento alla congruenza tra finanziamento richiesto e risultati attesi, compatibilità del piano di investimenti in termini di rispondenza e congruitàdeicosti,equilibridelpianofinanziariointerminidivocidicosto. Evidenziarelevariefontidifinanziamentodelprogetto,ancheconl’ausiliodellasottostantetabellael’apportodirisorseproprie e, in caso di progetto presentato da aggregazioni di imprese, il rispetto dei limiti percentuali di partecipazione finanziaria al progettoprevistidalleDisposizioniAttuative) TABELLAB FONTIDIFINANZIAMENTO Importo(ineuro) Capitaleproprio Finanzaagevolata Finanziamentibancari Altro(specificare) Speseecostidelprogrammad’investimento (Ai fini della valutazione della congruità del piano finanziario del progetto, compilare la tabella “spese e costi del progetto d’impresa”,corrispondenteallatipologiaprogettualepertinente.Incasodipresentazionedipacchettoprogettualecontenente investimenti produttivi e progetto di sviluppo sperimentale, compilare sia la tabella B sia la tabella C. in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di impresa, ogni impresa aderente deve compilare la tabella C, mentre l’impresacapofiladevecompilareanchelatabellaC1). 7075 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE TABELLESPESEECOSTIDELPROGETTOD’IMPRESA TABELLACPROGETTIDIINVESTIMENTOPRODUTTIVO (CREAZIONEDINUOVEUNITÀPRODUTTIVEEAMPLIAMENTODIUNITÀPRODUTTIVEESISTENTI–PARAGRAFO3.1) costiperinvestimentiin immobilizzazionimateriali: costiperinvestimentiin immobilizzazioniimmateriali: INVESTIMENTO PROPOSTO TIPOLOGIASPESA INVESTIMENTO AMMISSIBILE CONTRIBUTO RICHIESTO NOTE suoloaziendaleesuesistemazioni Ammessenellimitedel10% dell’investimentocomplessivo ammissibiledelprogetto; infrastrutturespecificheaziendali operemurarieedassimilate macchinari,impianti,hardwareed attrezzaturevarie,mezzimobili necessarialciclodiproduzioneo periltrasportodeiprodotti esclusiimezzirelativiall’attività dirappresentanza;perilsettore deitrasportisonoescluselespese relativeall’acquistodimezzie attrezzatureditrasportovedi art.9. programmiinformaticicommisurati alleesigenzeproduttiveegestionali dellimpresa; brevetti,licenze,knowhowe conoscenzetecnichenonbrevettate concernentinuovetecnologiedi prodottieprocessiproduttivi Perlaparteincuisonoutilizzati perl’attivitàsvoltanell’unità produttivainteressatadal progetto. speserelativeaprogettazioni ingegneristicheinerentilestrutture deifabbricatiedegliimpianti,sia generalichespecifici,direzionedei lavori,oneriperleconcessioni edilizie,collaudidilegge,eservizidi consulenzaconnessiaiprogetti d’investimento(iviincluselespese perlaredazionedelbusinessplan) Nellamisuramassimadel5%del totaledellespeseper investimentiinimmobilizzazioni materialieimmateriali TOTALE 7076 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE TABELLESPESEECOSTIDELPROGETTODIIMPRESA TABELLADPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE(PARAGRAFO3.2) TIPOLOGIASPESA INVESTIMENTO INVESTIMENTO CONTRIBUTO PROPOSTO AMMISSIBILE RICHIESTO NOTE Nellamisuraeperiodoincui sonoutilizzatinelprogettoe nellimitedellequotedi ammortamentofiscali ordinaria; max20%deltotale ammissibile max30%deltotale ammissibile 1.Strumentieattrezzature 2.Servizidiconsulenzaealtriserviziinclusil’acquisizione dei risultati della ricerca, di brevetti e di knowhow, di dirittidilicenza. 4.PERSONALETECNICOEAUSILIARIO 5.Costideimaterialidirettamenteimputabilialleattività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materialicommerciali,materialidiconsumospecifico. Esclusimaterialiminuti necessariperlafunzionalità operativa TOTALE (NOTA:INCASODIPROGETTODISVILUPPOSPERIMENTALEPRESENTATODAAGGREGAZIONIDIIMPRESA,LA TABELLASOPRAINDICATAVACOMPILATADAPARTEDIOGNIIMPRESAADERENTE) TABELLAD.1–RiepilogospeseperprogettidiSviluppoSperimentale presentatidaraggruppamentidiimprese(paragrafo3.2) Tipologiaspesa TOTALE SPESE(€) € € € € € € TOTALE € IMPRESA1 CONTRIBUTO CONTRIBUTO RICHIESTO(€) CONCESSO (€) € € € € € € € € € € € € € € TOTALESPESE (€) IMPRESA2 CONTRIBUTO RICHIESTO(€) € € € € € € € € € € € € € € 7077 CONTRIBUTO CONCESSO (€) € € € € € € € TOTALE SPESE(€) € € € € € € € IMPRESAN. CONTRIBUTO CONTRIBUTO RICHIESTO(€) CONCESSO (€) € € € € € € € € € € € € € € 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE TABELLESPESEECOSTIDELPROGETTODIIMPRESA TABELLAE–STARTUPINNOVATIVE(PARAGRAFO3.3) INVESTIMENTO INVESTIMENTO CONTRIBUTO PROPOSTO AMMISSIBILE RICHIESTO TIPOLOGIASPESA Costinecessariall’avvioefunzionamento dellanuovaimpresainnovativa Costiperinvestimenti materialieimmateriali Macchinari,strumenti,hardwaree attrezzature Software,acquistodibrevetti,dilicenzedi sfruttamentoodiconoscenzetecniche anchenonbrevettate,acquistodiknow how. Speseperlalocazionedispaziestrutture idoneeperl’insediamentodellanuova impresaeperlarealizzazionediopereper laristrutturazioneeadeguamento funzionaledeilocaliperl’attivitàd’impresa. Spesedimarketingeperattivitàpromo pubblicitarielancionuovoprodottoe/o servizioeperlapartecipazioneafieree workshop; Costidieserciziosostenutil’attivitàdi innovazione(materieprime,componenti, semilavorati,materialicommerciali) Speseperutenzefunzionali(energia, telefono,internet,acqua,ecc.)all’attività d’impresanelperiododiriferimento; conesclusione deicostilegati all’attivitàdi routine; (nellamisura massimadel30% dellespese sostenuteper investimentiin immobilizzazioni materialie immateriali): Speseperlaredazionedelpianodiimpresa, perstudidifattibilitàeperstudidimercato Speseperaggiornamentospecialistico effettuatodalpersonaledipendenteocon contrattodicollaborazionecoinvoltonello sviluppodell’attivitàdiinnovazione. Costiperservizidiconsulenza Costiperpersonale prestatidaterziinrelazioneal ecollaboratori pianodisviluppoaziendale aprogetto dell’iniziativainnovativa NOTE nellamisuramassimadel7% dellespesesostenuteper investimentiinimmobilizzazioni materialieimmateriali): Speseperiservizidiconsulenzaspecialistica inmateriadiinnovazione. Speserelativeaicollaboratoriaprogettoe alpersonaledipendente,impiegatinello sviluppodell’iniziativainnovativafinanziata enellamisuradieffettivoimpiego. TOTALE 7078 (nellamisuramassimadel30% dellespesesostenuteper investimentiinimmobilizzazioni materialieimmateriali) 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE C- ANALISIDIIMPATTODELPROGETTO Situazionepostinvestimento (max4paginel’interasezioneC) Descrizionedellasituazioneaziendaleanteepostintervento (Fornireunavalutazionecomparativadelleduesituazioniaziendalianteepostintervento,evidenziandonegliaspettiinnovativieleeventuali variazionisiainterminiquantitativichequalitativi) Analisidiimpattocomplessivodelprogetto (Fornireunavalutazionedell’impattodelprogettosullasituazioneaziendalesottoiseguentiprofili: x tecnologiaeprocessitecnicoproduttivi x prospettivedimercatoaseguitodelprogrammadiinvestimenti x incrementodicompetitivitàaseguitodelprogrammadiinvestimenti x evoluzionedellevenditedelprodotto/servizioaseguitodelprogrammadiinvestimenti x redditivitàattesaegradodirischio Impattooccupazionaleaseguitodelprogrammad’investimento (Dimostrare, con l’ausilio della sottostante tabella, l’incremento occupazionale generato dall’investimento per effetto delle assunzioni di dipendenti a tempo determinato o indeterminato, effettuate con il progetto d’impresa nel corso dell’anno solare di presentazione della domanda di contributo, rispetto alla media degli occupati a tempo determinato o indeterminato nella stessa unità produttiva sede dell’investimento nell’anno solare precedente. Le assunzioni a tempo determinato debbono essere stabilizzate entro il termine finale di realizzazionedell’investimento.Fornirealcuneconsiderazioniconclusiveinmeritoall’impattodelprogrammaoccupazionalesullastruttura organizzativaaziendalecomplessiva. Profilo Dirigentioquadri Impiegati Operai Apprendisti con contratto di alta formazione25 Apprendistiexart.4d.lgs.167/201126 Altro TOTALE Unitàincrementon. Dicuiatempodeterminato Dicuiderivantidamobilità 25 IndicareilnumerodiapprendistiinAltaformazioneericercachesiintendeassumerenellarealizzazionedelprogettomediantecontrattostipulatoai sensidell'Art.5D.Lgs.n.167del14/9/2011 26 Indicareilnumerodeisoggettiassunticoncontrattodiapprendistatoprofessionalizzanteocontrattodimestiereaisensidell'Art.4D.Lgs.n.167del 14/9/2011 7079 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 D- INNOVATIVITA’DELPROGETTO (max1pagina) 7.2.6 Gradodiinnovativitàdelprogetto (Descrivere, in corrispondenza della tipologia progettuale a cui è riferita la proposta, se questa contiene caratteristiche di innovatività relativamente ad innovazione di prodotto/processo/servizi e per quale per quale motivo si ritiene che i processi/prodotti/servizipropostiabbianocaratterediinnovativitàodifferenziazionerispettoall’offertaesistentenonchéilloro impattosugliattualiprocessiproduttivi. Descrivereseilprogettoprevedelarealizzazionediprimiprototipi,nonidoneiafinicommerciali,odiprogettididimostrazione iniziale o progetti pilota, non convertibili né utilizzabili ai fini di applicazione industriale o sfruttamento commerciale, idonei a valutareeavalidarelatrasferibilitàelariproducibilitàdelletecnologieedeirisultaticonseguiti). CONTRIBUTOCONCEDIBILE TOTALEINVESTIMENTOSOSTENUTODALLA/EIMPRESA/E TOTALECONTRIBUTORICHIESTODALLA/EIMPRESA/E TOTALECONTRIBUTOCONCESSOALLAIMPRESA/E TOTALECONTRIBUTOLIQUIDABILEALLA/EIMPRESA/E: (PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA1: (PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA2: (PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESAn: €……. €……. €……. €……. €……. €……. €……. ILSOTTOSCRITTO: Cognome e nome ……………………….…………………………. nato a ………………….……………………………………, il …………………………., residente nel Comune di ………………………………. PV (…….) CAP…………. all’indirizzo…………………………………………………………….………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa…………………………………………. Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. 7080 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Incasodiprogettodiraggruppamentodiimpresa: impresa2: Cognome e nome ……………………….…………………………. nato a ……….……………………………………, il …………………., residentenelComunedi…………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………………………………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa2 Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. impresan Cognome e nome …………………………………………. nato a ………………….……………………………, il …………………………., residentenelComunedi…………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………………………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresan Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. Consapevole/i delle responsabilità penali cui può incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o esibizionediattofalsoocontenentedatinonpiùrispondentiaverità,aisensidell’art.76,delD.P.R.n.445/2000 CONFERMA/NO idatidichiaratinelladomandadiagevolazioneeneirelativiallegati(Oppure) DICHIARA/NO quantosegue: ……………………………………………………………………………………………………….……………………………………………………….…………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….……………… LuogoeData_______/____/______ Firmatoindigitaledal/ilegale/irappresentante/i/procuratore/i _________________ _________________ _________________ 7081 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 10 CRITERIPERLADETERMINAZIONEEAMMISSIBILITA’DEICOSTI,LA RENDICONTAZIONEELADOCUMENTAZIONEGIUSTIFICATIVADELLESPESEEDEICOSTI SOSTENUTI 1) CONDIZIONISPECIFICHEPERL’AMMISSIBILITÀDELLESPESE a) PERIPROGETTIDIINVESTIMENTOPRODUTTIVO Perletipologiedispeseammissibilisirinviaall’art.8delleDisposizioniattuative Per tutti gli investimenti materiali (beni, attrezzature, impianti, immobili o terreni), va osservato il vincolodistabilitàdegliinterventi,cheobbligailbeneficiarioanontrasferire,alienareomodificarein altro modo l’utilizzo dei suddetti investimenti per 5 anni dalla data di liquidazione del saldo del contributo. Ciò non osta alla sostituzione di impianti o attrezzature divenuti obsoleti a causa del rapido cambiamento tecnologico durante tale periodo, con altri coerenti e che non abbiano ottenuto altri finanziamenti, a condizione che l’attività economica venga mantenuta nella zona interessata per il periodo minimo previsto e previa autorizzazione della Regione. Per questi progetti sono ammissibili ancheibeniusatiallecondizionidicuiall’art.4delDPR196/2008. Laspesarelativaall’acquistodiunimmobileegiàagevolatoèammissibilepurchésianogiàtrascorsi,alla data di presentazione della domanda, dieci anni dalla data di ultimazione del precedente programma agevolato; tale limitazione non ricorre nel caso in cui l’Amministrazione concedente abbia revocato e recuperatototalmenteleagevolazionimedesime;atalfinevaacquisitaunaspecificadichiarazionedel legale rappresentante dell’impresa richiedente le agevolazioni o di un suo procuratore speciale sottoscrittaafirmaautentica. Nonsonoammissibiliicostirelativiamobiliedarredi. Pergliinvestimentiimmateriali(es.software),ènecessariochetaliinvestimentisoddisfinoleseguenti condizioni: essereutilizzatiesclusivamentenellostabilimentobeneficiariodegliaiuti; essereconsideratiammortizzabili; figurinonell’attivodell’impresa; essere acquistati da terzi a condizioni di mercato, senza che l’acquirente sia in posizione tale da esercitare il controllo, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, sul venditoreoviceversa. Perleconsulenzeeibeniimmaterialisiosservaperquantocompatibile,quantoindicatoperiprogettidi svilupposperimentale. 7082 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 b) PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE 9 PERSONALE Questatipologiacomprendeilpersonaledipendenteimpegnatonelleattivitàdiricercae/osviluppoe inquelledigestionetecnico–scientifica(compreseleattivitàdicoordinamentotraivarientiesternio interni direttamente impegnati sul progetto). Rientra anche il personale, sempre di natura tecnica, appartenentearepartidiversidalgruppodiricerca(officinaprototipi,lavorazioniinterne,ecc.). L’importocomplessivoriconosciutoammissibileè datodaltotaledelleoreeffettuatedai dipendenti perlarealizzazionedelprogettomoltiplicatoperilcostoorario. Ilcostorelativosaràdeterminatoinbasealleorelavorate,valorizzatealcostoorariodadeterminare comeappressoindicato: per ogni persona impiegata nel progetto sarà preso come base il costo effettivo annuo lordo (retribuzione effettiva annua lorda, ottenuta come somma di tutti gli stipendi mensili dell’anno solare, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e diarie, maggiorata di contributi di leggeocontrattualiedioneridifferiti); il"costoorario"saràcomputatoperognipersonadividendotalecostoannuolordoperilnumerodi orelavorativecontenutenell'annoperlacategoriadiappartenenza,secondoicontrattidilavoroe gliusivigentiperl'impresa,dedottodalnumerodelleoreil5%perassenzedovuteacausevarie; aifinidellavalorizzazionenonsifaràdifferenzatraleorenormaliedorestraordinarie; le ore di straordinario addebitabili al progetto non potranno eccedere quelle massime su base annuale consentite dai contratti di lavoro vigenti; in particolare per il personale senza diritto di compensoperstraordinarinonpotrannoessereaddebitatepiùorediquantestabilitenell'orariodi lavorosubaseannuale. Questa tipologia comprende anche il personale non dipendente assunto con contratti di collaborazioneimpegnatoinattivitàanalogheaquelledelpersonaledipendente,acondizioneche svolgalapropriaattivitàpressoleunitàproduttivesedidell’interventodeisoggettibeneficiari. Rientranonellatipologiainargomentoanchelespesepericontratti: - dinuovigiovani(dietànonsuperioreai35anni)conlaureaspecialisticaotriennaleodiplomadi tecnico regolarmente assunti con un contratto di lavoro almeno fino alla conclusione delle attività e che comporti un impegno di almeno a 1.800 ore di lavoro nella realizzazione del progetto; - diricercatoricondistaccotemporaneooconsulenzediricercacontinuative(assegnidiricerca, borsedidottorato)definibiliinterminidigiornatediprestazione,perunnumerominimodi120 giorni,effettuatepressoleunitàproduttivesedidell’interventodeisoggettibeneficiari. Taletipologiaincludeancheilcostoperleprestazionifornitedalpersonaleconassegnidiricercaocon borsedidottoratoappositamente utilizzatoperlarealizzazione delleattività previstedal progettoe perladuratadiquesto. Pergliassegnidiricercailcostoriconosciutosaràquellorelativoall’importodell’assegnomaggiorato deglioneridilegge,conl’esclusionedieventualidiarieodialtrespesenonammissibili. Icontratti,dovrannocontenerel’indicazionedelladuratadell’incarico,dellaremunerazioneorariaedi eventuali maggiorazioni per diarie e spese, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione, nonché l’impegno per il collaboratore a prestare la propria opera presso le strutture del soggetto finanziato. Tale costo sarà determinato in base alle ore dedicate al progetto presso la struttura del soggetto finanziato,valorizzatealcostoorarioprevistonelcontratto. 7083 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 L’importo sarà determinato in base alla busta paga o alla fattura al netto di imposte, tasse ed altri oneriaccessori. NonsonoammissibililespesegiàcofinanziatedallaRegioneMarcheattraversoilprogettoEurekadel PORMarcheFSEOb.220072013.AsseIV. 9 STRUMENTIEDATTREZZATURE Intaletipologiarientranolestrumentazionieleattrezzaturedinuovoacquistoogiàacquistatenella misuraeperiodoincuisonoutilizzatinelprogettoenellimitedellequotediammortamento fiscaliordinarieoquellenuovedifabbricadaacquistaredaterzi. I costi degli strumenti e delle attrezzature verranno determinati nella misura e per il periodo in cui sonoutilizzatiperilprogettodiricerca. Pertanto,rientranointaletipologiasialestrumentazionieleattrezzaturespecificheadusoesclusivo delprogetto,chequelleacquisitefunzionalmenteperilprogettomacheverrannoutilizzateancheper programmidiversi(cosiddetteadutilitàripetuta). Sonoesclusidalfinanziamentoicostirelativiamobiliedarredi. Icriterichesarannoapplicatiperladeterminazionedeicostidelleattrezzatureedellestrumentazioni sonoiseguenti: - per le strumentazioni e le attrezzature utilizzati per tutto il loro ciclo di vita esclusivamente per il progetto il costo sarà determinato in base alla fattura al netto di imposte, tasse ed altri oneri accessori(dazidoganali,trasporto,imballo,montaggio); - per le strumentazioni e le attrezzature non utilizzate per tutto il loro ciclo di vita, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto stesso, calcolati secondo i principi della buonaprassicontabile. SERVIZIDICONSULENZA,RICERCACONTRATTUALE,COMPETENZETECNICHEEDEIBREVETTI Inquestatipologiaverrannoinclusi: a)Consulenze Perconsulenzesiintendonoleattivitàconcontenutodiricercaoprogettazionedestinatealprogettoe commissionateaterzi.IllorocostosaràdeterminatoinbaseallafatturaalnettodiIVA. b)Prestazioniditerzi Perprestazioniditerzisiintendonoprestazionidicarattereesecutivodestinatealprogettoe commissionateaterzi.IllorocostosaràdeterminatoinbaseallafatturaalnettodiIVA. c)Beniimmateriali Inquestavocesonoinclusiicostiperl’acquisizionedirisultatidiricerca,brevetti,knowhowedirittidi licenza. Perladeterminazionedelcostodeibeniimmaterialisiapplicanoiseguenticriteri: i beni immateriali esistenti alla data di decorrenza dell'ammissibilità dei costi non sono computabiliaifinidelfinanziamento,népotrannoessereconsideratequotedelloroammortamento; ilcostodeibeniimmaterialidinuovoacquistodautilizzareesclusivamenteperilprogettosarà determinatoinbaseallafatturaalnettodiIVA; per i beni immateriali di nuovo acquisto, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il progetto, il costo relativo da calcolare come indicato al punto precedente sarà ammesso al finanziamentoinparteproporzionaleall'usoeffettivoperilprogettostesso. Icostisostenutiperprestazioniprofessionalicommissionateasoggettiqualificati(Organismidiricerca, Centri per l’innovazione ed il trasferimento tecnologico) e quelli per prestazioni professionali 7084 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 commissionate ad altri soggetti dovranno essere indicati separatamente, secondo la modulistica predisposta. Possono essere ammesse le spese per le prestazioni relative all’utilizzo di laboratori e strumenti sostenutedalleimpreseanchepressolaboratoripubblicieprivatiaccreditati,cioèiscrittiall’Albodei laboratori del Ministero dell’Università e della Ricerca, ai sensi dell’art. 14 D.M. 593/2000, purchè fornitedasoggettiterzi. 9 MATERIALIDIRETTAMENTEIMPUTABILIALLEATTIVITÀSVOLTE In questa voce sono compresi materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materialidiconsumospecificodirettamenteimputabilialleattivitàprogettuali. Nonrientranoinvecenellavocemateriali,inquantogiàcompresinelforfaitdellespesegenerali,icosti deimaterialiminutinecessariperlafunzionalitàoperativaquali:attrezzidilavoro,minuteriametallica edelettrica,articoliperlaprotezionidelpersonale(guanti,occhiali,ecc.),floppydiskpercalcolatorie cartaperstampanti,vetreriadiordinariadotazione,mangimi,lettiereegabbieperilmantenimento deglianimalidalaboratorio,ecc. Icostirelativisarannodeterminatiinbaseallafatturaalnettodiimposte,tasseedoneriaccessori(dazi doganali,trasporto,imballo,montaggio). Nelcasodiutilizzodimaterialiesistentiinmagazzino,ilcostosaràquellodiinventariodimagazzino, conesclusionediqualsiasiricaricoperspesegenerali. c) PERLESTARTUPINNOVATIVE 9 COSTIPERINVESTIMENTIMATERIALIEIMMATERIALI Siosservaquantoprevistoperiprogettidiinvestimentoproduttivo 9 COSTIDIAVVIOEFUNZIONAMENTO Pericostidiavvioefunzionamentosiosservaquantosegue: x LOCAZIONEEOPEREDIRISTRUTTURAZIONEEADEGUAMENTOFUNZIONALEDEILOCALI Sonoincluseinquestacategoriaicostisostenutidallanuovaimpresaperlalocazionedeglispazi dove la stessa è insediata per il periodo massimo di durata del progetto ed eventuali spese sostenuteperlaristrutturazioneedadeguamentofunzionaledeilocali. x COSTIDIESERCIZIO Vi rientrano le spese sostenute per effetto dell’attività di innovazione quali spese per materiali direttamente imputabili al progetto; nel merito si osserva quanto previsto per i progetti di svilupposperimentale. x SPESE DI MARKETING E ATTIVITÀ PROMOPUBBLICITARIE CONNESSEAL LANCIO DI UN NUOVOPRODOTTOE/OSERVIZIOEPERLAPARTECIPAZIONEAFIEREEWORKSHOP In questa voce rientrano i costi sostenuti dalla nuova impresa per prestazioni professionali o servizidiconsulenzacommissionatiasoggettiterziattraversocontrattioletterediincaricoperla redazionedelpianodimarketing,perl’attivitàdicomunicazioneedipubblicità. Qualoral’impresaeffettuiinternamentetaleattivitàattraversoilpropriopersonaledipendenteo concontrattodicollaborazioneverrannoriconosciutelespesesostenuteperlarealizzazionedel materialepromozionaleepubblicitario. Relativamenteallespeseperworkshopefierespecialisticheverrannoammessiafinanziamentoi costisostenutiperviaggio,vittoealloggionelcasoincuil’eventositengainunasedediversada quelladellaimpresaoggettodifinanziamento. x SPESEPERUTENZEFUNZIONALI 7085 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Vi rientrano le spese per la funzionalità operativa dell’impresa (posta, telefono, energia, acqua, internet,telex,telegrafo,cancelleria,fotoriproduzioni,abbonamenti,materialiminuti,biblioteca, ecc.) qualora esse risultino inequivocabilmente e specificatamente attivate per il progetto e pertantoincrementalirispettoallasituazioneexante. Icostirelativiallesuddettevociverrannodeterminatinelmodochesegue: totalecostoannuoXorediutilizzo totaleoreannue 9 SPESEPERAGGIORNAMENTOSPECIALISTICO In questa tipologia di spesa rientrano i costi sostenuti dal personale dipendente e con contratto di collaborazione per l’attività di aggiornamento specialistico strettamente attinente allo sviluppo del progettodiinnovazione. Nellospecificosarannoammissibiliafinanziamentolespesesostenuteperl’attivitàdiaggiornamento, compreselespesediviaggio,vittoealloggio,qualoral’attivitàdiaggiornamentovengasvoltainuna sedediversadaquelladell’unitàproduttivaincuivienerealizzatoilprogetto. 9 COSTIPERPERSONALEECOLLABORATORIAPROGETTO Siosservaquantoprevistoperiprogettidisvilupposperimentale Modalitàdirendicontazionedellespese Ai fini degli obblighi di rendicontazione di cui all’art. 23 delle presenti Disposizioni Attuative tutte le spese devono: x derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere d’incarico, ecc.), da cui risultino chiaramente l’oggetto della prestazione o fornitura, il suo importo, la sua pertinenza e connessioneall’intervento,iterminidiconsegna,lemodalitàdipagamento; x essereeffettivamentesostenuteegiustificatedafatturequietanzateodadocumenticontabilidivalore probatorio equivalente (giustificativi di spesa si intendono quietanzati quando le somme sono effettivamenteincassatedalfornitore); x esserepagatetramitebonificobancarioopostale.Atalfine,inconformitàconquantoprevistodalla legge136/2010,art.3,comma1,tuttiimovimentifinanziari(incassiepagamenti)relativialprogetto presentatodevonoessereprestatisuconticorrentidedicati,anchesenonesclusivi. Nonsarannoammesselespeseperlequalisisiautilizzataun’altraformadipagamento. Irendiconticontabilidellespesesostenuteperlarealizzazionedelprogrammadiinvestimentodovrannoessere predispostiinbaseaglischemidicuiall’allegato14einseritisulsistemaSIGFRIDO(ancheattraversol’assistenza dell’helpdeskdellasocietàinhouse. Alla richiesta di liquidazione dovrà essere allegata, secondo gli stati di avanzamento dei lavori la seguente documentazione: a) relazione tecnica, indicante le attività svolte, gli obiettivi e i risultati, anche parziali, raggiunti, le difficoltà operative e tecnologiche affrontate, le soluzioni adottate, le eventuali variazioni intervenute nella realizzazionedelprogrammaeglieventualiscostamentirispettoalprogrammaoriginariamenteapprovato; b) rendiconto complessivo, con dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, relativo alle spese sostenutenelperiododirealizzazionedelprogetto; c) documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente quietanzateattestantelarealizzazionedelprogettoalfinediconsentireallastrutturaregionalecompetentedi apporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa. d) dichiarazionedelbeneficiariodieffettivopagamentodellaspesarendicontataattraversolaprocedura SIGFRIDO di cui allegato C della DGR 1171/2012, corredata del riepilogo dei documenti di spesa prodotto in automaticodalsistemainformativoSIGFRIDO. 7086 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 2) Criteriperladocumentazionegiustificativadellespese 3.1Documentazionegiustificativadellaspesa Ai sensi della DGR 1171/2012, le spese sostenute dai beneficiari dovranno essere giustificate da fatture quietanzateodadocumenticontabilidivaloreprobatorioequivalente. Adintegrazionedellefattureodocumenti contabilidivaloreprobatorioequivalente,sirichiedelaseguente documentazionesupplementareperlesingoletipologiedispesa: 9 PERSONALE: copiedellebustepagaedeimodelliF24; originaleecopiadelcontratto,perilpersonaleconcontrattodicollaborazionecontenentel’indicazione su: durata della collaborazione sul progetto, specifiche attività da svolgere sul progetto e relativa remunerazione; prospettodicalcolodelcostoorarioperciascundipendentesottoscrittodallegalerappresentante; schemadiregistrazionedellepresenzedelpersonaleecopiadelregistrostesso; Leattivitàdelpersonaledovrannorisultaresiadall’ordinataraccoltadelladocumentazionedelprogettosia dal registro delle presenze, nel quale i singoli addetti, sotto la supervisione del responsabile del progetto, dovranno indicare e sottoscrivere i numero di ore dedicate al progetto stesso, suddivise tra le attività previste. 9 STRUMENTIEDATTREZZATURE copiadellibrodeicespitideibeniammortizzabiliresamediantedichiarazionesostitutivadiattonotorio sottoscritto dal legale rappresentante dell'impresa beneficiaria e accompagnata dalla copia della carta d'identità. 9 SERVIZIDICONSULENZA,RICERCACONTRATTUALEEBREVETTI originale e copia del contratto o della lettera di incarico, contenente l’indicazione su: durata della collaborazione sul progetto; specifiche attività da svolgere sul progetto; remunerazione relativa a tali specificheattività. 9 PRESTAZIONIDITERZIEBENIIMMATERIALI l'ordinediacquistooilcontrattoconilfornitore Le prestazioni dovranno trovare riscontro nella documentazione sottoscritta dal fornitore e/o nelle realizzazioni effettuatedaquest'ultimo.Peribeniimmaterialidovràessere disponibileladocumentazione tecnicamessaadisposizionedalfornitore. 9 MATERIALIDIRETTAMENTEIMPUTABILIALLEATTIVITÀSVOLTE copiaconformeall’originaledeibuonidiprelievodamagazzino. 9 SPESEDIMARKETINGEATTIVITA’PROMOPUBBLICITARIE letteradiincarico/ordinestipulatotraimpresaefornitorediservizidacuisievincalanaturadella prestazioneeffettuata Nelcasodiinvestimentieffettuatiinleasingdovràessereprodottalaseguentedocumentazione: •contrattodileasing; •verbalediconsegna; •fatturedeicanonipagati,incopiaconformeall’originale; •liberatoriadellasocietàdileasingocopiaconformedegliestratticontibancaridacuisievincal’addebitodei canonidileasingche,dinorma,vieneeffettuatotramiteRID. 3.2.Modalitàdipagamento 7087 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 La legge 136/2010, relativa alla “Tracciabilità dei flussi finanziari” all’art. 3 , comma 1, precisa, tra le altre cose, che tutti i movimenti finanziari (incassi e pagamenti) relativi al progetto presentato devono essere registratisuconticorrentidedicati,anchesenonesclusiviedevonoessereeffettuatisoloedesclusivamente tramitebonificobancarioopostale. 3.3.Documentazionegiustificativadell’avvenutopagamento Ladocumentazionegiustificativadell’avvenutopagamentoèlaseguente: estrattocontobancarioopostaleattestantel’effettivoedefinitivoesborsofinanziario; quietanzadell’istitutobancariocassieree/otesorierenelcasodimandatidipagamento; documentiattestantiilpagamentodeicontributiprevidenziali,ritenutefiscaliedonerisociali(es.mod. F24)nelcasodispeseperilpersonale,inclusoilDURC. In tutti i casi di giustificativi di pagamento cumulativi (es. mod. F24), si rende necessario allegare alla rendicontazione l’attestazione del rappresentante legale della ditta, con evidenza del dettaglio delle spese imputatealprogettochesonocompreseneglistessigiustificatividipagamentocumulativi.Tuttiititolidispesa (fatture,notule,bustepaga,ecc..)inoriginaleimputatisull’interventodovrannoessereannullaticonilseguente timbro: FSC 2000/06 e 2007/13 Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovative nelterritoriomarchigiano 7088 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 11 DICHIARAZIONE DI ADESIONE AL PROGETTO (Da compilare su carta intestata dell’impresa (di grandi dimensioni),Organismo di ricerca e/o Centro per l’innovazioneediltrasferimentotecnologicochecollaboraallarealizzazionedelprogettosecondalemodalitàei tempistabilitidalleDisposizioniAttuative) Ilsottoscritto…………………………………………………………………………………………………………………………………………………..… inqualitàdi(Barrarelacaselladiinteresse): LegalerappresentanteGrandeimpresa…………………………………….. Rettoredell’Università; Presidentedell’Istitutodiricerca PresidentedelCentroperl’innovazioneediltrasferimentotecnologico Altro(specificare)_________________________________________________________________ consapevoledelleresponsabilitàpenalicuipossonoandareincontroincasodidichiarazionimendaci, aisensi degliartt.46e47delD.P.R.28dicembre2000n.445, DICHIARA ladisponibilitàdellasuddettastrutturaacollaborare,fornendosupportoeconsulenzatecnicoscientifica,perla realizzazione del programma di investimento concernente l’esecuzione del progetto dal titolo “…………………………………………..al fine di usufruire delle agevolazioni previste dalle Disposizioni attuative degli “Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,alla creazioneeallosviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigiano”previstodalFONDOSVILUPPOE COESIONE(FSC)2000/06E2007/13. Luogoedata:…………………………… Timbroefirma27 _______________________________________ 27 Sottoscrivere con le modalità previste dall’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, ovvero firma semplice allegando copia fotostatica di valido documento di identità del dichiarante 7089 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 12 COMUNICAZIONE DI ACCETTAZIONE DEGLI ESITI ISTRUTTORI E DI CONFERMA DI INIZIO DELLE ATTIVITA’ Spett.le REGIONEMARCHE ServizioIndustriaArtigianatoIstruzione FormazioneeLavoro P.F.AccessoalCreditoeFinanza ViaTizianon.44 60125Ancona ISOTTOSCRITTI: impresa1 Cognome e nome ……………………….…………………. nato a …………………………………………………, il ……………………., residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………….………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa1 Ragionesociale……………………………………………………….……..naturagiuridica.…………………..consedelegalenel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. impresa2–periProgettidiSviluppoSperimentalepresentatidaraggruppamentidiimprese Cognome e nome ………………………………………………. nato a ………………….……………………………, il ……………………., residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo……………………………………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa2 Ragionesociale……………………………………………………….……..naturagiuridica.…………………..consedelegalenel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. impresan–periProgettidiSviluppoSperimentalepresentatidaraggruppamentidiimprese Cognomeenome……………………….…………….natoa………………………………………………,il…………………….,residente nelComunedi…………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo……………………………………….…………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresan Ragionesociale……………………………………………………….……..naturagiuridica.…………………..consedelegalenel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. 7090 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 DICHIARA/NO diaverricevutol’esitodicuialdecreto(dataen.decreto)……………………………………………,relativoalprogettodal titolo……………………………………………………………………………………………………………. codiceprogetto28……………………………presentatoalfinediusufruiredelleagevolazioniprevistedalleDisposizioni attuative degli “Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazione e allo sviluppo di nuove unità produttive nel territorio marchigiano”previstodalFONDOSVILUPPOECOESIONE(FSC)2000/06E2007/13,ilcuicostoammesso èparia€………………………………….,diaverpresoattodelrelativocontenutoediaccettarlointegralmente. CONFERMA/NO che il programma di investimento è stato avviato in data………………… (oppure che verrà avviato in data………………..) SIIMPEGNA/NO a fornire tutte le ulteriori informazioni e dati che verranno richiesti dalla Regione Marche in relazione al presenteprocedimento; ALLEGA/NO a) originale e copia conforme dell’accordo di partenariato (contratto di rete o di raggruppamento temporaneo)stipulatoesottoscrittodalleimpresepartecipantiallarealizzazionedelprogetto; b) originaleecopiaconformedelladichiarazionediadesionealprogettorelativoall’accordodicollaborazione stipulato con Organismi di ricerca, Grandi imprese e/o Centri per l’innovazione ed il trasferimento tecnologicoe/ograndeimpresa; c) aggiornamentodichiarazione“deminimis”secondoloschedaprevistodall’Allegato8. LuogoeData_______/____/______ Firmatoindigitaledal/ilegale/irappresentante/i–procuratore/i _________________ _________________ _________________ 28 Riportareilcodicescrittodallaprocedurainformaticasulladomandadiagevolazione 7091 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 13 RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE PER LO STATO DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO Spett.le RegioneMarche ServizioIndustriaArtigianato FormazioneIstruzioneLavoro P.F.AccessoalCreditoeFinanza ViaTiziano44 60125ANCONA In relazione al decreto n………… del……………, con il quale è stato concesso il contributo di €………….., per la realizzazionedelprogrammadiinvestimentoconcernente: Bollo (€ 14,62) Progettidiinvestimentoproduttivo Progettidisvilupposperimentale Startupinnovative aventepertitolo“………………………………………………………………………..……………………...……..……………………….” codice progetto 29 ……………………………………….. ai sensi dell’intervento “Interventi finalizzati all’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazionee allo sviluppo di nuove unità produttive nel territorio marchigiano” previsto dal FONDO SVILUPPO E COESIONE(FSC)2000/06E2007/13, IL/ISOTTOSCRITTO/I: DATIIMPRESA Cognomeenome……………………….……………………………………...……….natoa………………….…………………………………………, il …………………………., residente nel Comune di ……………………………………………………………. PV (……..) CAP……………. all’indirizzo…………………………………………………………………………………………………….………………………………….…………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa Ragione sociale………………………………………………….………………….…….. natura giuridica .……………………..………….…….. consedelegalenelComune……………………………………………………..………………….…………PV(……….….),CAP……..…..……. c.f.…..…….…………………..……………………………………..……..P.IVA…………………………………….………….…………………..…..……….. tel.………................................fax......….................................email……………….…………………….…………………………..… P.E.C.(Postaelettronicacertificata)…………………………………………………………………………………………………………………………. 29 Riportareilcodicescrittodallaprocedurainformaticasulladomandadiagevolazione 7092 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 DATIIMPRESA2incasodiProgettidisvilupposperimentale Cognomeenome……………………….……………………………………...……….natoa………………….……………………………………, il …………………………., residente nel Comune di ……………………………………………………. PV (……..) CAP……………. all’indirizzo…………………………………………………………………………………………………………………………………….…………………, legalerappresentantedell’impresa2 Ragione sociale………………………………………………….………………….…….. natura giuridica .……………………..………….. consedelegalenelComune…………………………………………………………………….…………PV(……….….),CAP………..……. c.f.…..…….…………………..……………………………...……..P.IVA…………………………………….………….…………………..…..……….. tel.………................................fax......…..............................email………………………………….…………………………..… P.E.C.(Postaelettronicacertificata)…………………………………………………………………………………………………………………. DATIIMPRESANincasodiProgettidisvilupposperimentale Cognomeenome……………………….……………………………………...……….natoa………………….……………………………………, il …………………………., residente nel Comune di ……………………………………………………. PV (……..) CAP……………. all’indirizzo…………………………………………………………………………………………………………………………………….…………………, legalerappresentantedell’impresan Ragione sociale………………………………………………….………………….…….. natura giuridica .……………………..………….. consedelegalenelComune…………………………………………………………………….…………PV(……….….),CAP………..……. c.f.…..…….…………………..……………………………...……..P.IVA…………………………………….………….…………………..…..……….. tel.………................................fax......…..............................email………………………………….…………………………..… P.E.C.(Postaelettronicacertificata)…………………………………………………………………………………………………………………. DICHIARA/DICHIARANO aisensidell’articolo46delDPR28dicembre2000,n.445,ciascunoperquantodicompetenza: chela/eimpresa/erichiedente/iè/sononelpienoeliberoeserciziodeipropridiritti,nonessendosottoposta/ea concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione, e non avendo in atto procedimentioprovvedimentiperl’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge19/03/1990,n.55,e successivemodificazioniedintegrazionisiaperl’impresachepergliAmministratori; che non è/sono destinataria/e di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenutiirrevocabiliodisentenzediapplicazionedellapenasurichiesta,aisensidell’art.444delcodicediprocedura penale per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralità professionale, è comunquecausadiesclusionelacondanna,consentenzapassataingiudicato,perunoopiùreatidipartecipazionea un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo1,direttivaCe2004/18; chenonè/sonoaconoscenzadellapendenzaapropriocaricodiprocedimentipenaliperreatigraviindanno dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralità professionale, è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione,frode,riciclaggio,qualidefinitidagliatticomunitaricitatiall’articolo45,paragrafo1,direttivaCe2004/18; - chenonè/sonosottoposto/iadunprocedimentoperl’applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiall’art.3 dellalegge27/12/1956,n.1423odiunadellecauseostativeprevistedall’art.10dellalegge31/05/1965,n.575eS.M.I.; - chela/editta/eè/sonoinattività,nonèinstatodifallimento,nonèindifficoltàaisensidelRegolamento(CE) 800/2008,art.1,par.7,concordatopreventivo,scioglimento,liquidazioneoliquidazionevolontaria,nécisonoinatto 7093 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 procedimentioprovvedimentiperl'applicazionediunadellemisurediprevenzionedicuiallalegge19/03/1990n°55e successivemodificazioniedintegrazionisiaperladittachepergliamministratori; - che le cifre indicate nel presente rendiconto e dettagliate nei relativi allegati sono conformi alle singole risultanze contabiliaziendaliesonorelativeaicostieallespesesostenutidal…………………..al……………………..perl’esecuzionedel progetto dal titolo “……………………………………..” ammesso alle agevolazioni previste dalle Disposizioni attuative degli “Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazioneeallosviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigiano”delFONDOSVILUPPOECOESIONE(FSC) 2000/06E2007/13; - che, ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari prevista dall’articolo 3 della L. n. 136 del 13/08/2010 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, il/i conto/i corrente bancario/postale di seguito indicato/i è/sono dedicato, pur se in via non esclusiva, alla gestione del finanziamento concessoaisensidegli“Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazionedell’occupazioneattraversoilsostegno allaricerca,allacreazioneeallosviluppodinuoveunitàproduttivenelterritoriomarchigiano”delFONDOSVILUPPOE COESIONE(FSC)2000/06E2007/13; epertanto CHIEDE/CHIEDONO (barrarelacasellainteressata) la liquidazione di €…………………………… quale ACCONTO del contributo concesso (per rendicontazionedellostatodiavanzamentolavori); laliquidazionedi€……………………………qualeSALDOdelcontributoconcesso(perrendicontazione dellaconclusionedell’investimentoultimostatodiavanzamentolavori); Diaccreditare,perquotaparte,aciascunadelleimpresebeneficiariesu: (indicareperogniimpresabeneficiarialecoordinatebancariedel/deiproprio/iconto/icorrente: IBAN–descrizioneIstitutoBancario) INTESTARIODELCONTO(impresacapofila)________________________________________________ IBAN: (indicarechiaramentelelettereedinumeri) IstitutoBancario_________________________________Filialedi_____________________________ INTESTARIODELCONTO(impresa2)________________________________________________ IBAN: (indicarechiaramentelelettereedinumeri) IstitutoBancario_________________________________Filialedi_____________________________ INTESTARIODELCONTO(impresan)________________________________________________ IBAN: (indicarechiaramentelelettereedinumeri) IstitutoBancario_________________________________Filialedi_____________________________ 7094 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 SIIMPEGNA - a provvedere alla rendicontazione della suddetta documentazione secondo la procedura prevista dal sistema informatizzatoSigfrido,inserendolespesesostenuteelerelativequietanze; - (l’impresa capofila in caso di progetto di sviluppo sperimentale presentato da raggruppamento di imprese) a provvedere alla rendicontazione della suddetta documentazione secondo la procedura prevista dal sistema informatizzato Sigfrido, inserendo, per ogni impresa aderente al raggruppamento, le spese sostenute e le relative quietanze. a) ALLEGA/ALLEGANO relazione tecnica, indicante le attività svolte, gli obiettivi e i risultati, anche parziali, raggiunti, le difficoltà operative e tecnologiche affrontate, le soluzioni adottate, le eventuali variazioni intervenute nella realizzazione delprogrammaeglieventualiscostamentirispettoalprogrammaoriginariamenteapprovato (ALLEGATO14); b) rendiconto delle spese sostenute (sulla base degli schemi di cui all’ALLEGATO 14), con dichiarazione sottoscrittadailegalirappresentanti,relativoallespesesostenutenelperiododirealizzazionedelprogetto; c) documentazione giustificativa delle spese sostenute in originale, e relative fotocopie, debitamente quietanzateattestantelarealizzazionedelprogettoalfinediconsentireallastrutturaregionalecompetente diapporreuntimbroattestantel’ammissibilitàdellaspesa; d) riepilogodeidocumentidispesaprodottodalsistemainformativoSigfrido; dichiarazione del beneficiario secondo il modello di cui all’ ALLEGATO 15 (ex DGR 1171/2012 recante ManualedigestionedelFAS). e) LuogoeData_______/____/______ Firmatoindigitaledal/ilegalerappresentante/i–procurator/i _________________ _________________ 7095 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 14 RELAZIONE TECNICA E RENDICONTO PER LO STATO DI AVANZAMENTO LAVORI E PER IL SALDO (daallegareallarichiestadiliquidazionedelSAL/saldo) (Descrivere le attività svolte, gli obiettivi e i risultati raggiunti, le soluzioni adottate, le difficoltà operative affrontate e le eventualivariazioniintervenutenellarealizzazionedelprogramma.Nelcasoilprogettoprevedaancheunprogettodisviluppo sperimentalepresentatodaimpreseinreteevidenziareilcontributodiciascunaimpresaallasuarealizzazione) OBIETTIVIREALIZZATIVIStatod'avanzamentodeisingoliobiettividelprogettopreventivati ATTIVITÀSVOLTEDescrizionedelleattivitàsvoltenelperiodosopraindicato,evidenziandolesoluzioniadottateperconseguire gliobiettividelprogettoprevisti. CRITICITÀAFFRONTATEESOLUZIONEADOTTATE VARIAZIONI Descrizioneemotivazionedeglieventualiscostamentidellesingolevocidispesarispettoalleprevisioniindicate indomanda. INVESTIMENTIEFFETTUATIDescrizionedegliinvestimentieffettuati. RICADUTEPRODUTTIVEEOCCUPAZIONALI–Illustrare,asecondadellatipologiaprogettuale,irisultatiottenuti,evidenziando ivantaggieconomici,l’impattosullacompetitivitàneimercatinazionaliedinternazionali,glieffettisullivellooccupazionale, lacapacitàdidiffusioneetrasferibilitàdelrisultatiottenutianchenelmedio/lungotermine,leprevisionidieventualicessioni diknowhow 7096 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE TABELLAAPROGETTIDIINVESTIMENTOPRODUTTIVO (CREAZIONEDINUOVEATTIVITÀPRODUTTIVEEAMPLIAMENTODIUNITÀESISTENTI–PAR.3.1) TIPOLOGIASPESA costiperinvestimentiin immobilizzazioniimmateriali: costiperinvestimentiin immobilizzazionimateriali: SPESESOSTENUTE(€) suoloaziendaleesuesistemazioni € infrastrutturespecificheaziendali € operemurarieedassimilate € macchinari,impianti,hardwareedattrezzaturevarie,mezzimobilinecessarialciclo diproduzioneoperiltrasportodeiprodotti € programmiinformaticicommisuratialleesigenzeproduttiveegestionalidellimpresa € brevetti,licenze,knowhoweconoscenzetecnichenonbrevettateconcernentinuove tecnologiediprodottieprocessiproduttivi € speserelativeaprogettazioniingegneristicheinerentilestrutturedeifabbricatie degliimpianti,siageneralichespecifici,direzionedeilavori,oneriperleconcessioni edilizie,collaudidilegge,eservizidiconsulenzaconnessiaiprogettid’investimento (iviincluselespeseperlaredazionedelbusinessplan) € TOTALE € 7097 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE TABELLABPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE(PAR.3.2) TIPOLOGIASPESA SPESESOSTENUTE(€) 1.Strumentieattrezzature 2.Servizidiconsulenzaealtriserviziinclusil’acquisizionedeirisultatidellaricerca,dibrevettie diknowhow,didirittidilicenza. 3.PERSONALETECNICOEAUSILIARIO 4. Costi dei materiali direttamente imputabili alle attività di ricerca (materie prime, componenti,semilavorati,materialicommerciali,materialidiconsumospecifico. TOTALE NOTA:INCASODIPROGETTODISVILUPPOSPERIMENTALEPRESENTATODAAGGREGAZIONIDIIMPRESE,LASOTTOSTANTETABELLAVACOMPILATADA PARTEDIOGNIIMPRESAADERENTE. TABELLAB.1–RIEPILOGOSPESEPERPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALEPRESENTATIDA RAGGRUPPAMENTI(PARAGRAFO3.2) TABELLAB.1PROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE(PUNTO3.2) IMPRESA1 TOTALESPESE(€) TIPOLOGIASPESA IMPRESA2 TOTALESPESE(€) IMPRESAN. TOTALESPESE(€) 1.Strumentieattrezzature 2.Servizidiconsulenzaealtriserviziinclusil’acquisizione deirisultatidellaricerca,dibrevettiediknowhow,di dirittidilicenza. 3.PERSONALETECNICOEAUSILIARIO 4.Costideimaterialidirettamenteimputabilialleattività diricerca(materieprime,componenti,semilavorati, materialicommerciali,materialidiconsumospecifico. TOTALE 7098 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 TABELLACSOSTEGNOALLANASCITAESVILUPPODINUOVEIMPRESEINNOVATIVE(PAR.3.3) TIPOLOGIASPESA Costinecessariall’avvioefunzionamento dellanuovaimpresainnovativa Costiper investimenti materialie immateriali SPESESOSTENUTE(€) Macchinari,strumenti,hardwareeattrezzature; Software,acquistodibrevetti,dilicenzedisfruttamentoodiconoscenzetecnicheanche nonbrevettate,acquistodiknowhow. Speseperlalocazionedispaziestruttureidoneeperl’insediamentodellanuovaimpresa eperlarealizzazionediopereperlaristrutturazioneeadeguamentofunzionaledeilocali perl’attivitàd’impresa. Spesedimarketingeperattivitàpromopubblicitarielancionuovoprodottoe/oservizio eperlapartecipazioneafiereeworkshop; Costidieserciziosostenutil’attivitàdiinnovazione(materieprime,componenti, semilavorati,materialicommerciali) Speseperutenzefunzionali(energia,telefono,internet,acqua,ecc.)all’attività d’impresanelperiododiriferimento Speseperaggiornamentospecialisticoeffettuatodalpersonaledipendenteocon contrattodicollaborazionecoinvoltonellosviluppodell’attivitàdiinnovazione. Costiperservizidi Costiper consulenzaprestatida personalee terziinrelazioneal collaboratori pianodisviluppo aprogetto aziendaledell’iniziativa innovativa Speseperlaredazionedelpianodiimpresa,perstudidifattibilitàeperstudidimercato Speseperiservizidiconsulenzaspecialisticainmateriadiinnovazione. Speserelativeaicollaboratoriaprogettoealpersonaledipendente,impiegatinello sviluppodell’iniziativainnovativafinanziataenellamisuradieffettivoimpiego. TOTALE 7099 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 CONTRIBUTOLIQUIDABILE TOTALEINVESTIMENTOSOSTENUTODALLA/EIMPRESA/E TOTALECONTRIBUTORICHIESTODALLA/EIMPRESA/E TOTALECONTRIBUTOCONCESSOALLAIMPRESA/E TOTALECONTRIBUTOLIQUIDABILEALLA/EIMPRESA/E: (PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA1: (PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESA2: (PERIPROGETTIDISVILUPPOSPERIMENTALE)CONTRIBUTOLIQUIDABILEALL’IMPRESAn: €……. €……. €……. €……. €……. €……. €……. ILSOTTOSCRITTO: Cognome e nome ……………………….……………………. nato a ………………………………………………, il ………………., residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo………………………………..……………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa…………………………………………. Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. incasodiprogettodiraggruppamentodiimpresa: impresa2: Cognome e nome ……………………….………………………. nato a ………………….………………………………, il ………………., residentenelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo…………………………………………..…, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresa2 Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. 7100 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 impresan Cognome e nome ……………………….……………. nato a ………………….…………………………, il ……………………., residente nelComunedi……………………………….PV(…….)CAP………….all’indirizzo……………………………….……………………………, inqualitàdilegalerappresentantedell’impresan Ragione sociale……………………………………………………….…….. natura giuridica .………………….. con sede legale nel Comune……………………………………………………….…………PV(….),CAP…………. c.f.…..…….………………….……..P.IVA………………………..……….. tel.……….....................fax......…..............email…………………………..…P.E.C.…………………………………………. Consapevole/i delle responsabilità penali cui può incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o esibizione di atto falso o contenente dati non più rispondenti a verità, ai sensi dell’art. 76, del D.P.R. n. 445/2000, CONFERMA/NO idatidichiaratinellarichiestadiliquidazioneeneirelativiallegati. LuogoeData_______/____/______ Firmatoindigitaledal/ilegale/irappresentante/i/procuratore/i _________________ _________________ _________________ 7101 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 15 DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO (ALL. C ex DGR 1171/2012) (daredigeresucartaintestatadell’impresaodellesingoleimpreseincasodiprogettidisvilupposperimentale) Il sig. ………………………………………………………………………………………………………………………., legale rappresentante30 di ……………………………………………………………………………………………………………………………………………(denominazione e codice fiscale o partita IVA del soggetto beneficiario), Beneficiario del progetto dal titolo ...................................................................................................................................................................... (denominazione del progetto), relativo al “FSC 2000/06 E 2007/13 Fondo Sviluppo e Coesione Interventi finalizzati all’incremento e alla stabilizzazione dell’occupazione attraverso il sostegno alla ricerca, alla creazioneesviluppodinuoveunitàproduttiveeallestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”codicen. (codicedell’intervento)…………………………..., DICHIARA, sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, consapevole degli effetti civili e penalididichiarazionimendaci,che: - idocumentidicuiall’AllegatoAsonoriferitiaspeseinerentialprogetto; - perlespesedicuiall’AllegatoAnonsonostati,nésarannorichiestialtricontributipubblici; - tuttiidocumentioriginalidipertinenzadelBeneficiariorelativialprogettosonoconservatipresso la sede del Beneficiario sita in … (indirizzo sede); gli stessi, inoltre, saranno conservati e resi disponibiliperleattivitàdiverificaecontrollofinoatreannidallaconclusionedelprogramma; - la realizzazione delle opere e/o l’acquisizione di beni/servizi è/sono avvenuta/e in conformità al progettoammessoafinanziamentoealleeventualivarianti; - ilprogettoèsoggettoallanormativadegliappaltipubblici:(SI/NO); - ilprogettoèstatoattuatonelrispettodellanormativavigente,conspecificoriferimentoaquellain materia di edilizia, urbanistica, paesaggio, ambiente, prevenzione incendi, prevenzione anti sismica,igiene,sicurezzaesalutedeilavoratorineiluoghidilavoro,appaltipubblici. Luogoedata..………………………………….…… Firmadellegalerappresentante …………………………………………………………………….. 30 Allegare fotocopia del documento di identità del legale rappresentante. 7102 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO16 DICHIARAZIONESOSTITUTIVADIATTODINOTORIETA’ (art.47T.U.–D.P.R.n.445/2000) IOSOTTOSCRITTO/A Cognome___________________Nome______________________Codicefiscale_________________________ Luogodinascita: Stato______________________Comune_____________________________________________PV(____) Natoil_______________________________________Cittadinanza________________________Sesso____ ResidentenelComunedi______________________________________________________________________ PV(_____)CAP_______all’indirizzo__________________________________________________________ INQUALITÀDILEGALERAPPRESENTANTEDELL’IMPRESA Ragionesociale________________________________________________naturagiuridica_______________ consedelegalenelComune_____________________________________________PV(_____)CAP_______ Codicefiscale____________________________________PartitaIVA________________________________ tel._______________________fax________________________email____________________________ P.E.C.(Postaelettronicacertificata)___________________________________________________________ aisensieperglieffettidell'articolo47delD.P.R.445/2000econsapevoledelleresponsabilitàpenalidicuiagliarticoli75e 76 del medesimo D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, e informato che i dati forniti sarannoutilizzatiaisensidelD.lgs196/2003 DICHIARA - chetutteledichiarazionireseinmodalitàtelematicasonoconformiallostatodifattodell'attivitàedellastruttura, secondoirequisitiprevistidallanormativavigentenelsettorediriferimento; chetuttaladocumentazioneinviatainformatodigitalesonoconformiall’originale,lacuivaliditàèequiparabilealla trasmissionedidocumentiadunaP.Atramitefax.(art.43,comma6,delDPR445/2000,giustoilquale“Idocumenti trasmessi ad una P.A. tramite fax…soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguitadaquelladeldocumentooriginale”). 7103 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N.B. Ilpresentemodellovacompilato,sottoscrittoconfirmaautografa,acquisitotramitescansioneinformatopdf,firmato digitalmente, e allegato alla modulistica da inoltrare tramite regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoalCreditoeFinanza. P.E.C. alla casella PEC Al presente modello deve inoltre essere allegata copia informatica (immagine scansionata) di un documento di identità validodelsoggettochehaappostolafirmaautografa. Luogo____________data________________ Infede FIRMA ____________________________________________________ Informativaaisensidell’art.13delD.Lgs.30.06.2003,n.196(Privacy):idatiriportatisoprasonoprescrittidalledisposizionivigentiaifini delprocedimentoeverrannoutilizzatiesclusivamenteatalescopo. 7104 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO17 MODELLOPROCURASPECIALEPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDA Cognome___________________Nome______________________Codicefiscale_________________________ Luogodinascita: Stato______________________Comune_____________________________________________PV(____) Natoil_____________________________________,Cittadinanza________________________Sesso____ ResidentenelComunedi_________________________________________________________________ PV(_____)CAP_______all’indirizzo__________________________________________________________ INQUALITÀDILEGALERAPPRESENTANTEDELL’IMPRESA Ragionesociale_________________________________________________naturagiuridica_________ consedelegalenelComune_____________________________________________PV(_____)CAP_______ Codicefiscale____________________________________PartitaIVA_______________________________ tel._______________________fax________________________email____________________________ P.E.C.(Postaelettronicacertificata)___________________________________________________________ conlapresentescrittura,avalereadognifinedilegge,CONFERISCOa Cognome______________________Nome_______________________Codice fiscale________________________ Dati:tel.____________________fax_____________________email____________________________ inqualitàdiincaricatodi: - Associazione_______________________________________________________________________ - StudioProfessionale(specificare)________________________________________________________ - Altro:(specificare)____________________________________________________________________ Consedeinvia____________________________________________________________________n.____ Comune_______________________________________________________PV(____)CAP_____________ Codicefiscale_________________________________PartitaIVA__________________________________ tel._______________________fax________________________email____________________________ P.E.C.(Postaelettronicacertificata)___________________________________________________________ 7105 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 - PROCURASPECIALE: perlasottoscrizionedigitaledelladomandaedegliallegatiprevistidalleDisposizioniattuative,nonchédi ogniulterioredocumentazionerichiestaoritenutanecessariaperlapartecipazioneaibeneficiprevistidal “FondoSviluppoeCoesione2000/06e2007/13Interventifinalizzatiall’incrementoeallastabilizzazione dell’occupazioneattraversoilsostegnoallaricerca,allacreazioneesviluppodinuoveunitàproduttivee allestartupinnovativenelterritoriomarchigiano”. N.B.Laprocuraèvalidaunicamenteperlagestionedellasuddettapratica. Saràmiacuracomunicaretempestivamentel’eventualerevocadellaprocuraspecialeallaP.F.Accessoalcreditoefinanza. Ilpresentemodellovacompilato,sottoscrittoconfirmaautografa,acquisitotramitescansioneinformatopdf,firmatodigitalmente,e allegatoallamodulisticadainoltraretramiteP.E.C.allacasellaPECregione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.itdellaPFAccessoal CreditoeFinanza. Al presente modello deve inoltre essere allegata copia informatica (immagine scansionata) di un documento di identità valido del soggettochehaappostolafirmaautografa. Luogo____________data________________ Infede FIRMA ____________________________ ILPROCURATORE Presavisioneedaccettazionedell'incaricoconferito Il procuratore che sottoscrive con firma digitale la copia informatica (immagine scansionata) del presente documento, ai sensi del D.P.R. 445/2000, consapevole delle responsabilità penali di cui all'articolo 76 del medesimoD.P.R.445/2000perleipotesidifalsitàinattiedichiarazionimendaci, DICHIARACHE - agisce in qualità di procuratore speciale in rappresentanza del soggetto che ha posto la propria firma autografasullaprocurastessa; - tuttiidatitrasmessiinviatelematicaeinformatodigitalesonostatiresiinmodofedelealledichiarazioni delsoggettorappresentato; - laconservazioneinoriginaledeidocumentiavverràpressolapropriasededell’associazione/studioqualora nonsiamocustoditipressoilsoggettodelegante. Firmatoindigitaledalprocuratore Firma _____________________________________ Informativaaisensidell’art.13delD.Lgs.30.06.2003,n.196(Privacy):idatiriportatisoprasonoprescrittidalledisposizioni vigentiaifinidelprocedimentoeverrannoutilizzatiesclusivamenteatalescopo. 7106 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO18 DICHIARAZIONEVINCOLODISTABILITÀ (sostitutivadell’attodinotorietàart.47T.U.–D.P.R.n.445/2000) Tale dichiarazione va inviata obbligatoriamente entro il 1° marzo di ogni anno dopo il completamento dell’investimento e fino alla scadenza dei termini del vincolo di stabilità previsti dalle presenti Disposizioni attuative. Ilsottoscritto_______________________________natoa________________________________________ il __________________ Codice fiscale __________________________________________ residente a __________________________________________________________in qualità di legale rappresentante dell’impresa _________________________________________________ Partita IVA _______________________ con sede legale in _________________________________________________________________________ nel rispetto di quanto previsto dal regolamento (CE) n 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato(Regolamentogeneralediesenzionepercategoria)pubblicatonellaGUCEL.214del09/08/2008 DICHIARA che alla data del 31 dicembre dell’anno _____________ il numero di occupati nell’unità locale sede dell’investimentodicuialprogettodaltitolo“……………………”corrispondea:___________; che alla data del 31 dicembre dell’anno _____________ i beni immateriali oggetto del medesimo investimentofiguranonell’attivodell’impresaerestanonellostabilimentodelbeneficiariodegliaiuti; DICHIARAINOLTRE - di impegnarsi a comunicare eventuali variazioni intervenute successivamente alla presentazione della presentecomunicazioneearipristinareeventualiscostamentidell’incrementooccupazionaledichiaratoin sededipresentazionedelladomandaentro90giornidall’inviodellapresentedichiarazione. - diessereconsapevoledelleresponsabilitàanchepenaliderivantidalrilasciodidichiarazionimendaciedella conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi degli articoli75e76deldecretodelPresidentedellaRepubblica28dicembre2000,n.445. LuogoeData,____________ Firmatoindigitaledailegalirappresentanti/procuratori _________________________ Avvertenze: Qualoraladichiarazionepresentidelleirregolaritàrilevabilid’ufficio,noncostituentifalsità,oppuresiaincompleta,ilfunzionariocompetenteariceverela documentazionenedàcomunicazioneall’interessatoperlaregolarizzazioneocompletamento. Qualorainvece,dauncontrollosuccessivo,emergalanonveridicitàdelcontenutodelladichiarazione,ildichiarantedecadedaibeneficieventualmente conseguentialprovvedimentoemanatosullabasedelladichiarazionenonveritiera(Articoli75e76DPRn.445/2000). 7107 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE IL DIRIGENTE DELLA P.F. TURISMO, COMMERCIO E TUTELA DEI CONSUMATORI SERVIZIO INTERNAZIONALIZZAZIONE, CULTURA, TURISMO, COMMERCIO E ATTIVITA' omissis DECRETA _______________________________________________________ - di approvare, ai sensi della L.R. 8/08 e della DGR. n. 321 del 12/03/2013, il bando di accesso e la relativa modulistica, che allegati al presente decreto ne formano parte integrante, per la concessione dei contributi per la realizzazione degli interventi per il sostegno e la promozione del commercio equo e solidale per l’anno 2013; Decreto del Dirigente del Servizio Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali n. 69 del 30/04/2013 L.R. 4/10 - DGR 1753/12 –Distretto Culturale Evoluto delle Marche – Progetti di interesse regionale – Avviso pubblico approvato con DDS/CLT 9/2013 - Proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione - di destinare al presente bando la dotazione di Euro 20.469,98, ai sensi dei punti 1.15 e 2.15 dell’Allegato A della DGR. n. 321 del 12/03/2013; IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO INTERNAZIONALIZZAZIONE, CULTURA, TURISMO, COMMERCIO E ATTIVITA' PROMOZIONALI - l’onere derivante dal presente atto pari a Euro 20.469,98 è a carico del Capitolo 52909101 UPB 52909 del bilancio 2013 - Codice SIOPE 01.06.03.16.34 omissis DECRETA 1. di prorogare il termine per la presentazione delle domande di partecipazione previsto in data 22 maggio 2013 dall'avviso pubblico per progetti di interesse regionale del Distretto Culturale Evoluto approvato con DDS/CLT 9/2013; 2. di stabilire che il termine di cui al punto precedente è prorogato di 30 giorni e che pertanto le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 21 giugno 2013, secondo le modalità stabilite con il medesimo DDS/CLT 9/2013; 3. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche e alla sezione bandi dei seguenti indirizzi internet: www.regione.marche.it www.cultura.marche.it. - di pubblicare il presente decreto nel B.U.R. per estratto ai sensi della L.R. n. 17/03. IL DIRIGENTE (dott. Pietro Talarico) IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO (Raimondo Orsetti) ______________________________________________________ Decreto del Dirigente della P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori n. 230 del 26/04/2013 L.R. n. 8/08, art. 6 - DGR. n. 321/2013 – Programma degli interventi per il sostegno e la promozione del commercio equo e solidale Bando anno 2013 - _ 20.469,98 sul Cap. 52909101 UPB 52909 del Bilancio 2013 7108 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 1 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER IL SOSTEGNO E LA PROMOZIONE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE PER L’ANNO 2013 (ai sensi della L.R. 8/2008 e della DGR. n. 321 del 12/03/2013) BANDO DI ACCESSO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTERVENTO 1 - SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DI DIVULGAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE (ART. 6 COMMA 1 LETT. A) 1.1. DESCRIZIONE E FINALITÀ DELL’INTERVENTO - Affinché nei consumatori accresca la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo è necessario che abbiano le giuste e reali informazioni non solo sul prodotto ma anche sugli effetti sociali ed ambientali derivanti dalla sua produzione e commercializzazione. Pertanto la presente azione sostiene iniziative di divulgazione e sensibilizzazione rivolte ai consumatori mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e specifici eventi promozionali-commerciali di alcuni prodotti equo-solidali. Tali iniziative, devono avere la finalità non soltanto di far conoscere i prodotti del commercio equo e solidale, ma anche di informare i consumatori riguardo al funzionamento di un modello commerciale alternativo a quello tradizionale, approfondendo gli aspetti relativi alle condizioni di lavoro nei Paesi di origine e alle modalità con cui si costruisce il prezzo di vendita all’arrivo del prodotto sui mercati occidentali. 1.2. SOGGETTI BENEFICIARI - Possono presentare i progetti e le domande di contributo tutti i soggetti iscritti nel Registro Regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES), istituito con DGR n. 1235 del 22/09/2008, ai sensi della L.R.8/08. Nell’ambito dell’Intervento, ogni richiedente può presentare una sola proposta progettuale (anche attraverso proposte in comune tra i soggetti). 1.3. FINANZIAMENTO E SPESE AMMISSIBILI – L’azione finanzia il 70% delle spese ammissibili che non possono essere superiori: ad € 3.000,00 se coinvolgono una sola città e/o Bottega del Mondo; ad € 7.000,00 se coinvolgono da due a tre città e/o Bottega del Mondo; ad € 14.957,11 se coinvolgono più di tre città e/o Botteghe del Mondo. Comunque, tutte le spese non possono essere inferiori ad €1.500,00. Le stesse dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda. Sono ammissibili le spese relative a: - produzione di materiale informativo sull’iniziativa e spese di comunicazione; - utilizzo del personale specificatamente impiegato nella realizzazione del progetto; - risorse esterne; - spese di trasporto del materiale; - spese per l’affitto o il noleggio di arredi o supporti per la realizzazione di iniziative divulgative e/o di incontri informativi collegati; - realizzazione di mostre e materiali dimostrativi itineranti; - organizzazione di spettacoli teatrali, recital e performance artistiche con temi relativi al commercio equo e solidale; 7109 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 - promozione della cultura del commercio equo all’interno del mondo dell’associazionismo, del volontariato e del terzo settore, in collaborazione con gli appositi organismi da essi costituiti; - beni e materiali di consumo; - spese generali per un importo fino al 10% del costo totale ammesso del progetto (anche spese forfetarie non documentabili dichiarate); - costo per polizza fidejussoria. 1.4. MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI - Per la concessione dei contributi per la realizzazione de presente Intervento la struttura regionale competente effettua una valutazione dei progetti presentati. Sulla base delle risorse disponibili, è garantito a ciascun soggetto istante, il contributo per la realizzazione del progetto, purché conforme alle finalità di cui al precedente punto 1.1. ed in linea con i seguenti criteri: CRITERI a) integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per l’iniziativa PUNTI 6 b) localizzazione diffusa (iniziativa che si replica in più sedi) 4 c) iniziative realizzate in più momenti (o date) durante l’anno 3 d) coinvolgimento di giovani e di donne 3 e) anzianità di attività di commercio equo e solidale (1 punto per ogni anno fino ad un massimo di 10 punti) f) numero di botteghe (1 punto per ogni bottega – fino ad un massimo 10 punti) 1.5. REGOLA DE MINIMIS – Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento. 1.6 MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA – I soggetti beneficiari devono spedire tramite lettera raccomandata, o consegnata a mano, le domande in bollo (salvo esenzioni previste dalla Legge), utilizzando l’apposita modulistica allegata al bando, approvato con decreto del dirigente della struttura regionale competente, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. L’istanza dovrà essere presentata al seguente indirizzo: Regione Marche- P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori – Rif. Progetti Commercio Equo e Solidale.– Via Tiziano, 44 – 60125 – Ancona. Per la data di invio delle domande e delle integrazioni e di ogni altra comunicazione fa fede il timbro apposto dall’ufficio postale di spedizione, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 44/94. La Regione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte dell’interessato oppure la mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda. La Regione non assume inoltre responsabilità per ritardi conseguenti ad eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore. Il mancato assolvimento della imposta di bollo non comporta esclusione, ma la sua 7110 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 regolarizzazione, su richiesta del responsabile del procedimento ovvero, in caso di ulteriore adempimento, presso i competenti uffici finanziari. Le domande devono essere sottoscritte secondo le modalità previste dall’art. 3, comma 11 della L. n. 127/97, sostituito dall’art. 2, comma 10, della L. n. 191/98 (sottoscrizione e presentazione congiunta della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità) come recepito nel testo unico delle leggi sulla documentazione amministrativa (DPR n. 445/2000). La domanda presentata fuori del termine fissato o mancanti di uno dei dati e/o allegati richiesti nello stampato non verranno prese in considerazione, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 1.7. E’ accoglibile la domanda presentata anche su modulistica diversa da quella regionale a condizione che contenga tutte le informazioni previste dal presente bando. 1.6.1. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO - Le domande presentate devono essere corredate dalla seguente documentazione: a) Progetto contenente: - linee di attività; - responsabile del Progetto; - oggetto – obiettivi – finalità; - soggetti attuatori coinvolti; - interventi attraverso i quali realizzare il Progetto. b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni singola iniziativa; c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva dell’Intervento; d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis”; e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione. La Regione si riserva la facoltà di chiedere eventuale ulteriore documentazione che si rendesse necessaria ai fini istruttori. 1.7. ESCLUSIONE DELLA DOMANDA – La domanda di contributo verrà esclusa nelle seguenti ipotesi: - presentazione della domanda fuori dei termini indicati nel bando di accesso; - mancanza degli allegati indicati nel bando di accesso (qualora non vengano integrati a seguito di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa); - mancanza della firma e/o della fotocopia di documento di identità valido (qualora non vengano integrati a seguito di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa); - mancato invio della documentazione a seguito della richiesta integrazione da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa. 1.8. TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO E MODIFICHE IN CORSO D’OPERA - Le spese e le attività devono essere conformi al progetto originario ammesso a contributo. Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere ultimati entro dodici mesi dalla concessione del contributo, salvo proroga, per un massimo di 60 giorni da richiedersi per comprovate e documentate esigenze, almeno 30 giorni prima della scadenza prevista. In corso di realizzazione possono essere apportate modifiche al progetto finanziato a condizione che le stesse siano preventivamente autorizzate dalla struttura regionale competente, pena la revoca del contributo. 7111 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 La domanda di modifica deve essere trasmessa alla suddetta struttura regionale, corredata: da una relazione che illustri, motivandole, le variazioni e da altra eventuale documentazione. La struttura regionale competente si pronuncia sulla domanda di modifica entro 30 giorni dalla sua presentazione. 1.9. MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE – Il contributo sarà liquidato come di seguito: - 60%, alla concessione del contributo, previa presentazione di una polizza fidejussoria bancaria o una polizza fidejussoria assicurativa, a favore della Regione Marche. Tale fideiussione dovrà essere sottoscritta per un importo pari all’anticipo da liquidare e lo svincolo della stessa, da parte della Regione Marche, avverrà in seguito all’approvazione della rendicontazione finale; - 40%, saldo finale previa rendicontazione finale del progetto realizzato. 1.10. RIDETERMINAZIONE E RECUPERO PARZIALE DEL CONTRIBUTO – L’ammontare del contributo concesso viene rideterminato nei seguenti casi: a) nell’ipotesi di realizzazione parziale del progetto, la Regione procede alla liquidazione di un contributo proporzionale alla parte del progetto realizzato, purché quest’ultima costituisca un lotto funzionale del progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto ammesso; b) qualora le spese sostenute risultino inferiori all’importo della spesa ammessa a contributo, la struttura regionale competente procederà alla rideterminazione e liquidazione del contributo medesimo in proporzione alle spese effettivamente sostenute. Nell’ipotesi di rideterminazione del contributo, il beneficiario è tenuto alla restituzione della somma, eventualmente già percepita, maggiorata degli interessi legali calcolati dalla data di erogazione. 1.11. CONTROLLI - I soggetti beneficiari del contributo consentono ai funzionari della struttura regionale competente il libero accesso presso le sedi delle organizzazioni beneficiarie, nonché le strutture ove si realizzano gli interventi, al fine di effettuare i necessari controlli per accertare l’effettiva e corretta attuazione degli stessi. 1.12. DECADENZA DEL CONTRIBUTO – La Regione può procedere ad effettuare opportuni controlli atti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte. Qualora dal controllo emerga la non veridicità della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici concessi sulla base della dichiarazione non veritiera. 1.13. REVOCA DEL CONTRIBUTO – La revoca del contributo è disposta nelle seguenti ipotesi: - mancata realizzazione dell’intervento entro i termini previsti dal bando qualora la stessa riguardi l’intervento complessivo ovvero qualora quanto realizzato non costituisca un lotto funzionale del progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto ammesso; - realizzazione dell’intervento in maniera difforme dal progetto ammesso a contributo senza la preventiva autorizzazione; - aver beneficiato, per le medesime finalità e per il medesimo intervento, di altri contributi comunitari, statali, regionali e/o di altri Enti pubblici; - mancata trasmissione, entro il termine perentorio di 60 giorni, della documentazione giustificativa delle spese sostenute e ammesse a contributo, nonché della documentazione richiesta per la rendicontazione finale. 7112 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 In caso di revoca totale il beneficiario è tenuto a restituire, secondo le modalità indicate del provvedimento di revoca, le somme eventualmente percepite, maggiorate degli interessi legali calcolati dalla data dell’erogazione. 1.14. RENDICONTAZIONE FINALE - La rendicontazione del progetto e delle spese sostenute (fatture, cedolini paga, contratti di collaborazione, ricevute fiscali e/o simili, ecc.) dovrà essere effettuata e trasmessa alla struttura regionale competente entro e non oltre il sessantesimo giorno successivo alla data di ultimazione del progetto. La rendicontazione consiste in: - una relazione conclusiva del progetto; - una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente l’elenco delle spese sostenute, corredata dai documenti amministrativi-contabili comprovanti l’avvenuta spesa. Gli originali dei documenti di spesa devono essere debitamente quietanzati nelle forme di legge e dovranno contenere la seguente dicitura: “Progetto ……………………………..” finanziato dalla Regione Marche, di cui alla DGR. n. ………….. In via prioritaria lo strumento di pagamento dovrà essere quello del bonifico bancario. Lo strumento di pagamento utilizzato dovrà essere, comunque, idoneo a garantire la tracciabilità del pagamento effettuato. In via straordinaria, è ammesso il pagamento in contanti per spese di importo non superiore ad € 30,00, purché comprovato dai relativi titoli di spesa debitamente quietanzati. 1.15. DOTAZIONE FINANZIARIA INTERVENTO – La copertura finanziaria del presente Intervento, pari ad € 10.469,98, è garantita dalla disponibilità esistente sul Capitolo 52909101 - UPB 52909 del bilancio 2013 – trattasi di risorse regionali. 1.16. PRIVACY - Ai sensi del D.lgs. 196 del 2003, “T.U. sulla privacy”, i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è tenuta la Pubblica Amministrazione. 7113 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 ALLEGATO 2 PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER IL SOSTEGNO E LA PROMOZIONE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE PER L’ANNO 2013 (ai sensi della L.R. 8/2008 e della DGR. n. 321 del 12/03/2013) BANDO DI ACCESSO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTERVENTO 2 - SPECIFICHE AZIONI EDUCATIVE NELLE SCUOLE (ART.6 COMMA 1 LETTERA B) 2.1. DESCRIZIONE E FINALITÀ DELL’INTERVENTO - In accordo con le competenti istituzioni scolastiche, sono promosse e sostenute le azioni finalizzate a far conoscere ed avvicinare gli studenti alla realtà del commercio equo e solidale per renderli consapevoli di quanto le scelte di consumo possano influenzare le condizioni di persone che vivono in Paesi svantaggiati. Pertanto con questi interventi si sostengono i progetti educativi che hanno lo scopo di sensibilizzare in tal senso gli studenti. 2.2. SOGGETTI BENEFICIARI - Possono presentare i progetti e domanda di contributo tutti i soggetti iscritti nel Registro Regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES), istituito con DGR n.1235 del 22/09/2008. Nell’ambito dell’Intervento, ogni richiedente può presentare una sola proposta progettuale (anche attraverso proposte in comune tra i soggetti). 2.3. FINANZIAMENTO E SPESE AMMISSIBILI - L’azione finanzia il 70% delle spese ammissibili che non possono essere superiori ad € 14.285,71. Le stesse devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda. Sono ammissibili le spese relative a: - produzione di materiale didattico anche con tecnologie innovative (audio-video); - affitto o acquisto di strumenti per la realizzazione di attività didattiche multimediali; - spese per la localizzazione dell’iniziativa; - prodotti del commercio equo e solidale, per degustazioni gratuite all’interno dell’Istituto; - organizzazione di spettacoli teatrali, recitals e performance artistiche con temi relativi al commercio equo e solidale; - utilizzo del personale specificatamente impiegato nella realizzazione del progetto; - risorse esterne; - spese di trasporto del materiale; - spese generali per un importo fino al 10% del costo totale del progetto (anche spese forfetarie non documentabili); - costo per polizza fidejussoria. 2.4. MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI - Per la concessione dei contributi per la realizzazione del presente Intervento la struttura regionale competente effettua una valutazione dei progetti presentati. Sulla base delle risorse disponibili, è garantito a ciascun soggetto istante, il contributo per la realizzazione del progetto, purché conforme alle finalità di cui al precedente punto 2.1. ed in linea con i seguenti criteri: 7114 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 CRITERI a) Integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per l’iniziativa b) localizzazione diffusa: iniziativa che si replica in più Istituti Scolastici PUNTI 6 c) metodologia innovativa e produzione di materiale didattico per gli studenti 3 4 2.5. REGOLA DE MINIMIS – Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento. 2.6 MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA – I soggetti beneficiari devono spedire tramite lettera raccomandata, o consegnata a mano, le domande in bollo (salvo esenzioni previste dalla Legge), utilizzando l’apposita modulistica allegata al bando, approvato con decreto del dirigente della struttura regionale competente, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. L’istanza dovrà essere presentata al seguente indirizzo: Regione Marche- P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori – Rif. Progetti Commercio Equo e Solidale.– Via Tiziano, 44 – 60125 – Ancona. Per la data di invio delle domande e delle integrazioni e di ogni altra comunicazione fa fede il timbro apposto dall’ufficio postale di spedizione, ai sensi dell’art. 4 della LR n. 44/94. La Regione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte dell’interessato oppure la mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda. La Regione non assume inoltre responsabilità per ritardi conseguenti ad eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore. Il mancato assolvimento della imposta di bollo non comporta esclusione, ma la sua regolarizzazione, su richiesta del responsabile del procedimento ovvero, in caso di ulteriore adempimento, presso i competenti uffici finanziari. Le domande devono essere sottoscritte secondo le modalità previste dall’art. 3, comma 11 della L. n. 127/97, sostituito dall’art. 2, comma 10, della L. n. 191/98 (sottoscrizione e presentazione congiunta della copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità) come recepito nel testo unico delle leggi sulla documentazione amministrativa (DPR n. 445/2000). La domanda presentata fuori del termine fissato o mancanti di uno dei dati e/o allegati richiesti nello stampato non verranno prese in considerazione, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 2.7. E’ accoglibile la domanda presentata anche su modulistica diversa da quella regionale a condizione che contenga tutte le informazioni previste dal presente bando. 2.6.1. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO - Le domande presentate devono essere corredate dalla seguente documentazione: a) Progetto contenente: - linee di attività; - responsabile del Progetto; - oggetto – obiettivi – finalità; - soggetti attuatori coinvolti; - interventi attraverso i quali realizzare il Progetto. b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni singola iniziativa; c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva dell’Intervento; 7115 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis”; e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione. La Regione si riserva la facoltà di chiedere eventuale ulteriore documentazione che si rendesse necessaria ai fini istruttori. 2.7. ESCLUSIONE DELLA DOMANDA – La domanda di contributo verrà esclusa nelle seguenti ipotesi: - presentazione della domanda fuori dei termini indicati nel bando di accesso; - mancanza degli allegati indicati nel bando di accesso (qualora non vengano integrati a seguito di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa); - mancanza della firma e/o della fotocopia di documento di identità valido (qualora non vengano integrati a seguito di richiesta da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa); - mancato invio della documentazione a seguito della richiesta integrazione da parte della struttura regionale competente, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa. 2.8 TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO E MODIFICHE IN CORSO D’OPERA - Le spese e le attività devono essere conformi al progetto originario ammesso a contributo. Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere ultimati entro dodici mesi dalla concessione del contributo, salvo proroga, per un massimo di 60 giorni da richiedersi per comprovate e documentate esigenze, almeno 30 giorni prima della scadenza prevista. In corso di realizzazione possono essere apportate modifiche al progetto finanziato a condizione che le stesse siano preventivamente autorizzate dalla struttura regionale competente, pena la revoca del contributo. La domanda di modifica deve essere trasmessa alla suddetta struttura regionale, corredata: da una relazione che illustri, motivandole, le variazioni e da altra eventuale documentazione. La struttura regionale competente si pronuncia sulla domanda di modifica entro 30 giorni dalla sua presentazione. 2.9. MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE – Il contributo sarà liquidato come di seguito: - 60%, alla concessione del contributo, previa presentazione di una polizza fidejussoria bancaria o una polizza fidejussoria assicurativa, a favore della Regione Marche. Tale fideiussione dovrà essere sottoscritta per un importo pari all’anticipo da liquidare e lo svincolo della stessa, da parte della Regione Marche, avverrà in seguito all’approvazione della rendicontazione finale; - 40%, saldo finale previa rendicontazione finale del progetto realizzato. 2.10. RIDETERMINAZIONE E RECUPERO PARZIALE DEL CONTRIBUTO – L’ammontare del contributo concesso viene rideterminato nei seguenti casi: a) nell’ipotesi di realizzazione parziale del progetto, la Regione procede alla liquidazione di un contributo proporzionale alla parte del progetto realizzato, purché quest’ultima costituisca un lotto funzionale del progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto ammesso; b) qualora le spese sostenute risultino inferiori all’importo della spesa ammessa a contributo, la struttura regionale competente procederà alla rideterminazione e liquidazione del contributo medesimo in proporzione alle spese effettivamente sostenute. 7116 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Nell’ipotesi di rideterminazione del contributo, il beneficiario è tenuto alla restituzione della somma, eventualmente già percepita, maggiorata degli interessi legali calcolati dalla data di erogazione. 2.11. CONTROLLI - I soggetti beneficiari del contributo consentono ai funzionari della struttura regionale competente il libero accesso presso le sedi delle organizzazioni beneficiarie, nonché le strutture ove si realizzano gli interventi, al fine di effettuare i necessari controlli per accertare l’effettiva e corretta attuazione degli stessi. 2.12. DECADENZA DEL CONTRIBUTO – La Regione può procedere ad effettuare opportuni controlli atti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte. Qualora dal controllo emerga la non veridicità della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici concessi sulla base della dichiarazione non veritiera. 2.13. REVOCA DEL CONTRIBUTO – La revoca del contributo è disposta nelle seguenti ipotesi: - mancata realizzazione dell’intervento entro i termini previsti dal bando qualora la stessa riguardi l’intervento complessivo ovvero qualora quanto realizzato non costituisca un lotto funzionale del progetto stesso che corrisponda ad almeno il 50% del costo del progetto ammesso; - realizzazione dell’intervento in maniera difforme dal progetto ammesso a contributo senza la preventiva autorizzazione; - aver beneficiato, per le medesime finalità e per il medesimo intervento, di altri contributi comunitari, statali, regionali e/o di altri Enti pubblici; - mancata trasmissione, entro il termine perentorio di 60 giorni, della documentazione giustificativa delle spese sostenute e ammesse a contributo, nonché della documentazione richiesta per la rendicontazione finale. In caso di revoca totale il beneficiario è tenuto a restituire, secondo le modalità indicate del provvedimento di revoca, le somme eventualmente percepite, maggiorate degli interessi legali calcolati dalla data dell’erogazione. 2.14. RENDICONTAZIONE FINALE - La rendicontazione del progetto e delle spese sostenute (fatture, cedolini paga, contratti di collaborazione, ricevute fiscali e/o simili, ecc.) dovrà essere effettuata e trasmessa alla struttura regionale competente entro e non oltre il sessantesimo giorno successivo alla data di ultimazione del progetto. La rendicontazione consiste in: - una relazione conclusiva del progetto; - una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente l’elenco delle spese sostenute, corredata dai documenti amministrativi-contabili comprovanti l’avvenuta spesa. Gli originali dei documenti di spesa devono essere debitamente quietanzati nelle forme di legge e dovranno contenere la seguente dicitura: “Progetto ……………………………..” finanziato dalla Regione Marche, di cui alla DGR. n. ………….. Sono ammissibili a rendicontazione i titoli di spesa il cui pagamento in contanti non superi l’importo di € 30,00. 2.15. DOTAZIONE FINANZIARIA INTERVENTO – La copertura finanziaria del presente Intervento, pari ad € 10.000,00 è garantita dalla disponibilità esistente sul Capitolo 52909101 - UPB 52909 del bilancio 2013 – trattasi di risorse regionali. 7117 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 2.16. PRIVACY - Ai sensi del Dlgs. 196 del 2003, “T.U. sulla privacy”, i dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per le finalità previste dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di strumenti informatici nel pieno rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza ai quali è tenuta la Pubblica Amministrazione. 7118 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE (Modulistica) ALLEGATO 1A BOLLO Alla Regione Marche Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori Via Tiziano, 44 60125 - ANCONA OGGETTO: domanda di concessione di contributi previsti dalla L.R. n. 8/2008, Art. 6 – DGR. n.321/2013 - “Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale” : INTERVENTO 1 – SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DI DIVULGAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE (ART. 6 COMMA 1 LETT. A) ___sottoscritt_______________________________________________________________________ n qualità di ________________________________________________________________________ della Cooperativa/Associazione_________________________________________________________ con sede legale in Via _______________________________________________________________ Città_______________________________________________ Prov. _______________________ C.F. _____________________________________ P.IVA ___________________________________ tel. n. __________________________________________________ FA/FANNO ISTANZA per ottenere il contributo in conto capitale da intestare a _______________________________________________________________ previsto dall’Intervento 1 – Sostegno alle iniziative di divulgazione e sensibilizzazione (ai sensi della L.R. n. 8/2008, art. 6 comma 1 lett. a) - del bando in oggetto, per la realizzazione del Progetto “………………………………………………………….” per una spesa complessiva di EURO _____________________________ (al netto di IVA)_________ Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000. 7119 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 DICHIARA/DICHIARANO sotto la propria responsabilità che la Associazione /Organizzazione/Cooperativa _________________________________________________________________________________ a) è iscritta al Registro regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES); b) Per le modalità di assegnazione dei contributi, di cui al punto 1.4. lettere a), b), c), d), e) f) del bando (barrare la casella interessata) F a) integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per l’iniziativa F b) localizzazione diffusa (iniziativa che si replica in più sedi) F c) iniziative realizzate in più momenti (o date) durante l’anno F d) coinvolgimento di giovani e di donne F e ) anzianità di attività di commercio equo e solidale - anni n. …….. F f) numero di botteghe …………. Si allega la seguente documentazione di cui al punto 1.6.1. del bando: a) Progetto contenente: - linee di attività; - responsabile del Progetto; - oggetto – obiettivi – finalità; - soggetti attuatori coinvolti - interventi attraverso i quali realizzare il Progetto. b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni singola iniziativa. c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva di ogni singola iniziativa. d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis” (Reg. Ce n. 1998/2006) di cui all’allegato B del presente bando. e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione. Si fa riserva di presentare l’ulteriore documentazione che venisse richiesta. Data ……………………….. FIRMA _______________________________ 7120 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE (Modulistica) ALLEGATO 2 A BOLLO Alla Regione Marche Internazionalizzazione, Cultura, Turismo, Commercio e Attività Promozionali P.F. Turismo, Commercio e Tutela dei Consumatori Via Tiziano, 44 60125 - ANCONA OGGETTO: domanda di concessione di contributi previsti dalla L.R. n. 8/2008, Art. 6 – DGR. n.321/2013 - “Interventi di sostegno e promozione del commercio equo e solidale” : INTERVENTO 2 – SPECIFICHE AZIONI EDUCATIVE NELLE SCUOLE (ART. 6 COMMA 1 LETTERA B) ___sottoscritt_______________________________________________________________________ n qualità di ________________________________________________________________________ della Cooperativa/Associazione_________________________________________________________ con sede legale in Via _______________________________________________________________ Città_______________________________________________ Prov. _______________________ C.F. _____________________________________ P.IVA ___________________________________ tel. n. __________________________________________________ per ottenere il contributo FA/FANNO ISTANZA in conto capitale da intestare a _______________________________________________________________ previsto dall’Intervento 2 – Concessione di contributi per specifiche azioni educative nelle scuole (ai sensi della L.R. n. 8/2008, art. 6 comma 1, lettera b) - del bando in oggetto, per la realizzazione del Progetto “…………………………………………………………………………………………………..………………….” Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000. per una spesa complessiva di EURO _____________________________ (al netto di IVA)_________ Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000. 7121 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 DICHIARA/DICHIARANO sotto la propria responsabilità che la Associazione /Organizzazione/Cooperativa __________________________________________________________________________________ c) è iscritta al Registro regionale del Commercio Equo e Solidale (RRCES); d) Per le modalità di assegnazione dei contributi, di cui al punto 2.4. lettere a), b), c) del bando (barrare la casella interessata) F a) Integrazione e coordinamento tra soggetti: partenariato tra due o più soggetti per l’iniziativa F b) localizzazione diffusa: iniziativa che si replica in più Istituti Scolastici F c) metodologia innovativa e produzione di materiale didattico per gli studenti Si allega la seguente documentazione di cui al punto 2.6.1. del bando: a) Progetto contenente: - linee di attività; - responsabile del Progetto; - oggetto – obiettivi – finalità; - soggetti attuatori coinvolti - interventi attraverso i quali realizzare il Progetto. b) Elenco delle spese da sostenere per l’intero progetto, prevedendo un piano di costi per ogni singola iniziativa. c) Tempi di realizzazione e fase esecutiva di ogni singola iniziativa. d) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa la conformità alla regola del “de minimis” (Reg. Ce n. 1998/2006) di cui all’allegato B del presente bando. e) Fotocopia di un valido documento di identità del legale rappresentante dell’Associazione. Si fa riserva di presentare l’ulteriore documentazione che venisse richiesta. Data ………………………. FIRMA _______________________________ 7122 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Allegato B DICHIARAZIONE AIUTI “DE MINIMIS” – reg. (CE) 1998/2006 (Sostitutiva dell’atto di notorietà – art. 47 D.P.R. n. 445 del 28.12.2000) ____ sottoscritto____________________________________________________________________________ nato a____________________________________________il________________________________________ codice fiscale_______________________________________________________________________________ residente a _________________________________________________________________________________ in qualità di legale rappresentante dell’Impresa/Cooperativa/Associazione________________________________ __________________________________________________________________________________________ Codice fiscale Cooperativa/Associazione _________________________________________________________ con sede legale in ___________________________________________________________________________ che ha titolo per ottenere con la partecipazione all’iniziativa ______________________ (di cui al Decreto Dirigenziale n. ..….del………), la concessione da parte della Regione Marche di agevolazioni finanziarie fino ad un massimo di € _______________ nel rispetto di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione Europea del 15/12/2006 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore ("de minimis") Dichiara che l’impresa non ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi precedenti, dei contributi pubblici di natura “de minimis” percepiti a qualunque titolo oppure che l’impresa ha beneficiato, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi precedenti, dei seguenti contributi pubblici di natura “de minimis” percepiti a qualunque titolo1: euro ………………. in data…….………..concesso da …………………riferimento normativo…………………… euro ………………. in data…….………..concesso da …………………riferimento normativo…………………… euro ………………. in data…….………..concesso da …………………riferimento normativo…………………… Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare altri eventuali aiuti de minimis ricevuti 2 successivamente alla data di presentazione della domanda e fino alla data della eventuale concessione ai sensi del presente bando (anno ………….). che relativamente alle stesse spese ammissibili non ha ricevuto aiuti di stato; 1 Specificare gli importi in de minimis ricevuti per esercizio finanziario, indicando l’importo, l’autorità concedente e la base giuridica con cui l’agevolazione è stata concessa (legge, bando, decreto ecc). Si fa presente che la data da inserire è quella relativa alla concessione dell’aiuto. 2 Si intende altri aiuti concessi 7123 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 oppure che relativamente alla stesse spese ha ricevuto i seguenti aiuti 3: - importo………………..riferimento normativo (legge, bando ecc)……………………..data…………… - importo………………..riferimento normativo (legge, bando ecc)……………………..data…………… - di essere consapevole delle responsabilità anche penali derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci e della conseguente decadenza dai benefici concessi sulla base di una dichiarazione non veritiera, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Luogo e Data, ________________________________________ (Timbro dell’azienda e firma del legale rappresentante)* Avvertenze: Qualora la dichiarazione presenti delle irregolarità rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, oppure sia incompleta, il funzionario competente a ricevere la documentazione ne dà comunicazione all’interessato per la regolarizzazione o completamento. Qualora invece, da un controllo successivo, emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (Articoli 75 e 76 DPR n. 445/2000). (*) Ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in presenza del funzionario addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un valido documento d’identità del sottoscrittore. 3 Compilare nel caso in cui in relazione alle stesse spese abbia beneficiato di altri aiuti di stato ai sensi dell’art. 87 del Trattato CE che non siano a titolo di de minimis 7124 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI gato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ ADAT_ANCONA_3; 5. di utilizzare, per un totale di Euro 4.476,00 di cui all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/11 relativi al Programma delle azioni 2012, previsti nel Bilancio 2013, Asse I ADATTABILITÀ Ob. Specifico C Azione 9 Categoria di spesa: 64 Bando: VOUCHER_ADAT_ANCONA_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione per occupati Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71 Categoria: 010 nel modo seguente: INTERVENTO 1052500 Cap 416/1 Impegno 3058/2011 Sub. Impegno 204/2013 Euro 4.476,00 Oggetto: beneficiari bando VOUCHER_ ADAT_ANCONA_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente atto nominando, ai sensi dell'art. 5 della L. 241/90 s.m.i., come responsabile del procedimento amministrativo la Sig.ra Annarella Mastrantonio; 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 19/04/2013 n. 491 - F.P. Programma delle azioni anno 2012 – POR FSE 2007/2013 – Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I Adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" - categoria di spesa 64 avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di Ammortizzatori sociali in deroga - D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 - Approvazione Graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_ADAT_ANCONA_3) sub impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 61279 del 16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. 11/2013; 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi di cui all'Allegato n. l, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. 11/2013 (VOUCHER_ADAT_ANCONA_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I Adattabilità. Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 Azione 9 - Ob. Specifico C – Categoria di spesa 64; 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 3 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 4.476,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Alle- Documentazione di riferimento conservata agli atti dell'ufficio: Classificazione: 22.08.02-848-2 Ancona, lì 19/04/2013 LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Annarella Mastrantonio IL RESPONSABILE D'AREA Dott. Lorenzo Barucca IL DIRIGENTE Dott. Ing. Paolo Manarini 7125 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7126 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE saria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ADAT JESI_3; 5. di utilizzare, per un totale di Euro 7.600,00 di cui all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/2011 relativi al Programma delle azioni 2012, previsti nel Bilancio Provinciale 2013, gestione residui Asse I ADATTABILITÀ Ob. Specifico C Azione 9 Categoria di spesa: 64 Bando: VOUCHER_ADAT_JESI_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto; formazione per occupati Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71 Categoria: 010 nel modo seguente: INTERVENTO 1052500 Cap. 416/1 Impegno 3059/2011 Sub. Imp. 207/2013 Euro 7.600,00 Oggetto: beneficiari bando VOUCHER_ADAT JESI_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto: 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della L. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo il Sig. Quercetti Sergio; 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al. Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 19/04/2013 n. 502 – F P. - Programma delle azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I Adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" - Categoria di spesa 64 - Avviso pubblico per la concessione, di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite VOUCHER formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - delibera del Commissario straordinario n.11 del 15/01/2013- approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando siform VOUCHER_ADAT_JESI_3) - Sub Impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 61521 del 17/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013; 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. l, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_ADAT_JESI_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I Adattabilità, Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 9 - Ob. Specifico C - Categoria di spesa 64; 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 02 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 7.600,00 la somma neces- Ancona, lì 19/0412013 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Sergio Quercetti) IL RESPONSABILE D’AREA (Moreno Menotti) IL DIRIGENTE (Dott. Ing. Paolo Manarini) 7127 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7128 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER _OCC_JESI_3; 5. di utilizzare, per un totale di Euro 22.459,00 di cui all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/201.1 relativi al Programma delle azioni 2012, previsti nel Bilancio 2013 , gestione residui: Asse II OCCUPABILITÀ Ob. Specifico E Azione 8 Categoria di spesa: 66 Bando: VOUCHER_OCC_JESI_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione per occupati Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71 Categoria: 010 nel modo seguente INTERVENTO 1052500 Cap.416/2 Impegno 3059/2011 Sub.Imp.206/2013 Euro 22.459,00 Oggetto: beneficiari bando VOUCHER_ OCC_JESI_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo il Sig. Quercetti Sergio; 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 19/04/2013 n. 503 – F.P. - programma delle azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - obiettivo competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo Specifico "E" - Categoria di Spesa 66 - Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - delibera del Commissario Straordinario n.11 del 15/01/2013 - approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_OCC_JESI_3; - Sub impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n. 61520 del 17/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n.11 del 15/01/2013; 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n.11 del 15/01/2013 (VOUCHER_OCC_JESI_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse II Occupabilità, Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 8 - Ob. Specifico e - Categoria di spesa 66; 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 27 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 22.459,00 la somma Ancona, lì 19/04/2013 II Responsabile del Procedimento (Sergio Quercetti) Il Responsabile d’Area (Moreno Menotti) Il Dirigente (Dott. Ing. Paolo Manarini) 7129 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7130 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7131 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/2011 relativi al Programma delle azioni 2009, previsti nel Bilancio 2013 gestione residui, Asse I ADATTABILITÀ Ob. Specifico C Azione 9 Categoria di spesa: 64 Bando: VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione finalizzata al reinserimento lavorativo Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 66 Categoria: 020 nel modo seguente: Intervento 1052500 Cap. 416/1 Imp. 3058/2011 Sub.Imp. 208/2013 Euro 722,00 Oggetto: beneficiari. Bando VOUCHER_ ADAT_SENIGALLIA_3 periodo dal 14/03/201 3 al 13/04/2013. 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la signora Riorita Esposto Pirani; 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 506 – F. P. - Programma delle azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse I adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" - Categoria di Spesa 64 Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga – D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/201.3 al 13/04/2013 numero bando siform: VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3 Sub impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale proc. n. 60692 del 16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. 11 del 15/01/2013: 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_ADAT_SENIGALLIA_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I Adattabilità - Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 9 Ob. Specifico C - Categoria di spesa 64; 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. l del presente provvedimento, n. 01 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 722,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ ADAT_SENIGALLIA_3; 5. di utilizzare, per un totale di Euro 722,00 di cui Ancona. lì 22/04/2013 Il Responsabile del procedimento (sig.ra Riorita Esposto Pirani ) Il Responsabile d'area (sig.ra Carolina Mercolini) Il dirigente Dip. II settore III (Ing. Paolo Manarini) 7132 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7133 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 gato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ ADAT_FABRIANO_3; 5. di utilizzare, per un totale di Euro 2.560,00 di cui all’Allegato n. l, i fondi FSE DGR 1029/11 relativi al Programma delle azioni POR FSE 2012, previsti nel Bilancio 2013 gestione Residui, Asse I ADATTABILITÀ Ob. Specifico C Azione 9 Categoria di spesa: 64 Bando: VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione per occupati Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71 Categoria: 010 nel modo seguente Intervento 1052500 Cap. 416/1 Imp. 3058/11 Sub. Imp. 211/2013 Euro 2.560,00 Oggetto: Beneficiari bando VOUCHER ADAT_FABRIANO_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la dott.ssa Emanuela Pierantoni: 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 507 - F.P. Programma delle azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale occupazione - Asse I adattabilità - Azione 9 - Obiettivo Specifico "C" categoria di spesa 64 - avviso pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga delibera del commissario straordinario nell'esercizio dei poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11 del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3) Sub impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. 61218 del 16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013; 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_ADAT_FABRIANO_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse I Adattabilità, Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 – Azione 9 - Ob. Specifico C – Categoria di spesa 64; 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. l beneficiario di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 2.560,00 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Alle- Ancona. lì 22/04/2013 LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott.ssa Emanuela Pierantoni ) IL RESPONSABILE DEL CIOF (Dott.ssa Anna Rita Paleco) IL DIRIGENTE DEL III SETTORE (Dott. Ing. Paolo Manarini) 7134 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7135 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 saria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ OCC_FABRIANO_3; 5. di utilizzare, per un totale di f, 21.760,00 di cui all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/11 relativi al Programma delle azioni POR FSE 2012, previsti nel Bilancio 2013 gestione residui, Asse II OCCUPABILITÀ Ob. Specifico E Azione 8 Categoria di spesa: 66 Bando: VOUCHER_OCC_FABRIANO_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione per occupati Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 71 Categoria: 010 nel modo seguente Intervento 1052500 Cap. 416/2 Imp. 3059/11 Sub. Imp. 210/2013 Euro 21.760.00 Oggetto: Beneficiari bando VOUCHER_ OCC_FABRIANO_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 a responsabile del procedimento amministrativo la dott.ssa Emanuela Pierantoni: 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 508 – F.P. - Programma delle azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico "E" - Categoria di spesa 66 - Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga delibera del Commissario Straordinario nell'esercizio dei poteri spettanti alla Giunta Provinciale n. 11 del 15/01/2013 - Approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 (numero bando Siform: VOUCHER_OCC_FABRIANO_3) sub impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omisssis DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prof. n. 61216 del 16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013; 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. l, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla Delibera del Commissario Straordinario n. 11 del 15/01/2013 (VOUCHER_OCC_FABRIAN0_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse 11 Occupabilità, Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 – Azione 8 - Ob. Specifico e – Categoria di spesa 66, 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 11 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 21.760,00 la somma neces- Ancona, lì 22/04/2013 LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Dott.ssa Emanuela Pierantoni ) IL RESPONSABILE DEL CIOF (Dott.sa Anna Rita Paleco) IL DIRIGENTE DEL III SETTORE (Dott. Ing. Paolo Manarini) 7136 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7137 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 all'Allegato n. 1, i fondi FSE DGR 1029/2011 relativi al Programma delle azioni 2009, previsti nel Bilancio 2013 gestione residui, Asse II OCCUPABILITÀ Ob. Specifico E Azione 8 Categoria di spesa: 66 Bando: VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3 Tipologia di azione: formazione Tipologia di progetto: formazione finalizzata al reinserimento lavorativo Natura: 06 Tipologia: 01 Settore: 11 Sottosettore: 66 Categoria: 020 nel modo seguente: Intervento 1052500 Cap. 416/2 Imp. 3059/11 Sub. Imp. 209/13 Euro 8.974,50 Oggetto: Beneficiari bando VOUCHER_ OCC_SENIGALLIA_3 periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 6. di stabilire che con successivi atti dirigenziali verranno individuati gli Enti gestori preposti all'attuazione dei percorsi formativi da finanziare mediante l'utilizzo dei voucher assegnati e impegnati con il presente atto; 7. di dare esecuzione al procedimento con il presente disposto designandone, ai sensi dell'art. 5 della l. 241/90 s.m.i., a responsabile del procedimento amministrativo la signora Riorita Esposto Pirani; 8. di dare atto, altresì, che avverso il presente provvedimento è possibile promuovere ricorso al Tar Marche entro 60 giorni, o in alternativa, ricorso al capo dello Stato entro 120 giorni dalla sua notifica o dalla sua conoscenza. _______________________________________________________ Provincia di Ancona Determinazione del Dirigente del 22/04/2013 n. 509 – F. P. - Programma delle Azioni anno 2012 - POR FSE 2007/2013 - Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione - Asse II Occupabilità - Azione 8 - Obiettivo specifico “E” - Categoria di spesa 66 Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di Corsi di Formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga - D.C.S. n. 11 del 15/01/2013 - approvazione graduatoria e individuazione beneficiari periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 numero bando Siform: VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3- Sub impegno di spesa. IL DIRIGENTE DEL SETTORE omissi DETERMINA 1. di approvare e fare proprie le risultanze dell'istruttoria e valutazione, che qui si intendono richiamate, di cui al verbale prot. n.60694 del 16/04/2013 redatto dalla Commissione di valutazione indicata in premessa con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. 11 del 15/01/2013; 2. di approvare la graduatoria dei beneficiari di voucher formativi, di cui all'Allegato n. 1, da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa ai progetti presentati con riferimento all'Avviso Pubblico per la concessione di incentivi per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale tramite voucher formativi per destinatari di ammortizzatori sociali in deroga di cui alla D.C.S. n. /l del 15/01/2013 (VOUCHER_OCC_SENIGALLIA_3) per il periodo dal 14/03/2013 al 13/04/2013 a valere sull'Asse II Occupabilità - Ob. Competitività regionale e occupazione FSE 2007/2013 - Azione 8 - Ob. Specifico E - Categoria di spesa 66; 3. di individuare e finanziare, dato atto delle premesse e così come risulta dagli elenchi di cui all'Allegato n. 1 del presente provvedimento, n. 12 beneficiari di voucher per la frequenza di corsi di formazione a domanda individuale; 4. di quantificare in Euro 8.974,50 la somma necessaria al finanziamento dei progetti di cui all'Allegato n. 1 relativi al bando VOUCHER_ OCC_SENIGALLIA_3; 5. di utilizzare, per un totale di Euro 8.974,50 di cui Ancona, lì 22/04/2013 Il Responsabile del procedimento (sig.ra Riorita Esposto Pirani ) Il Responsabile d'area (sig.ra Carolina Mercolini) Il dirigente Dip. II settore III (Ing. Paolo Manarini) 7138 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7139 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7140 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE - all'ARPAM dipartimento provinciale di Ascoli Piceno via della repubblica n. 34, 63100 Ascoli Piceno; - al Corpo Forestale dello Stato Comando provinciale di Ascoli Piceno via Benedetto Croce n. 47, 63100 Ascoli Piceno; - al Responsabile dell'Area 7 Assetto del Territorio del Comune di Grottammare; - al Servizio Segreteria. _______________________________________________________ Provincia di Ascoli Piceno Determinazione n. 9 del 22/04/2013 del Comune di Grottammare (AP) – Area 1 Affari Generali - Procedura di verifica ai sensi del combinato disposto art. 8 della L.R. 3/12, "Linee guida generali per l'attuazione della legge regionale sulla VIA" – Deliberazione G.R. 1600/2004 e dell'art.20 D.lgs. 152/06; Progetto: "modifica dell'autorizzazione ordinaria con assorbimento dell'autorizzazione semplificata e ridistribuzione delle superfici di un centro di messa in riserva (R13) e recupero (R3R4) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di proprietà della Ditta Adriatica Rottami s.r.l."; Località: Via Bare Tesino n. 49 – Grottammare (AP)-; Richiedente: Sig. Marchei Luigi in qualità di legale rappresentante della Società Adriatica Rottami s.r.l. con sede legale in Via Sicilia n. 1, 63074 S.Benedetto del Tronto (AP); Il Responsabile della/1a Area Amministrativa _______________________________________________________ Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 276 – 6° Settore del 26/04/2013 - "POR Marche FSE 2007/2013 - Asse I - DD n. 151/VI/13 Avviso pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori sociali in deroga. Approvazione Graduatoria CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto spesa Euro 18.023,00". Il Responsabile della l'Area Amministrativa, omissis DETERMINA 1. di escludere dalla procedura di V.I.A, ai sensi del combinato disposto dell'art.S della l.r. n.3/2012 e dell'art. 20 del D.lgs. n. 152/2006, il progetto in oggetto "modifica dell'autorizzazione ordinaria con assorbimento dell'autorizzazione semplificata e ridistribuzione delle superfici di un centro di messa in riserva (R13) e recupero (R3-R4) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, di proprietà della Ditta Adriatica Rottami Srl" in Località Via Bore Tosino n. 49 Grottammare (AP) Richiedente: Sig. Marchei Luigi in qualità di legale rappresentante della Società Adriatica Rottami s.r.l. con sede legale in Via Sicilia n. 1, 63074 25 San Benedetto del Tronto (AP); 2. che la presente determinazione è rilasciata ai soli fini stabiliti dalla l.r. n.3/2012 e ss.mm.ii., pertanto la Società Adriatica Rottami Srl dovrà ottenere tutte le ulteriori ed eventuali autorizzazioni necessarie alla concreta realizzazione dell'intervento; 3. di dare atto che il controllo sulle opere o interventi è di competenza del Comune di Grottammare, ai sensi dell'art. 20 della l.r. n.3/2012; 4. di trasmettere copia della presente: - al sig. Marchei Luigi, in qualità di rappresentante legale della Società Adriatica Rottami Srl, con sede legale in via Sicilia n. 1, 63074 San Benedetto del Tronto (AP); - alla Provincia di Ascoli Piceno Settore Tutela Ambientale via della Repubblica n. 34, 63100 Ascoli Piceno; IL DIRIGENTE omissis DETERMINA - di prendere atto del verbale della Commissione Esaminatrice del CIOF di Civitanova Marche, nominata con DD n. 66/VI/12 riferito alla valutazione della domanda di aiuto presentata ai sensi dell'Avviso Pubblico emanato con DD n.151/VI/13; - di approvare la graduatoria delle domande di cui al punto precedente elaborata dalla Commissione del CIOF di Civitanova Marche così come riportata nel prospetto, identificato come "Allegato A", allegato al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale; - di dichiarare, in relazione alle disponibilità finanziarie dell'Avviso di cui alla citata UD n.151/VI/13, le nr. 23 posizioni della graduatoria approvata con il presente atto utile al finanziamento per un importo pari ad Euro 18,023,00; - di concedere, a titolo di voucher formativo, al titolare della domanda presente nella graduatoria approvata con il presente atto l'aiuto rispettivamente indicato a fianco della domanda presente nel citato "Allegato A"; - di prescrivere, a pena di decadenza parziale o totale dall'aiuto concesso con il presente atto, al bene- 7141 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ficiario il puntuale assolvimento, di tutti gli adempimenti e obblighi previsti dal rispettivo bando di riferimento; - di dare atto che la spesa che si determina a seguito della decisione di cui al punto precedente, complessivamente pari a 18.023,00 Euro, trova copertura finanziaria sulle risorse assegnate al capitolo di spesa n. 1622, con riferimento all'impegno di spesa n.2856.2/2009, DD 405/09: - di dare incarico al CIOF di Civitanova Marche di comunicare agli interessati le risultanze del presente atto, con eventuali prescrizioni specifiche, e di consegnare il titolo (voucher/coupon) attestante il diritto all'iscrizione al corso; - di dare atto che il Voucher formativo trasferito dai beneficiari all'ente gestore che realizza il corso al ANNO XLIV • N. 33 quale questo è finalizzato può consentire all'Amministrazione provinciale di liquidare ed erogare direttamente agli stessi l'importo corrispondente al Voucher stesso; - di subordinare la liquidazione dell'importo concesso, alla verifica della documentazione, contabile ed amministrativa, che gli interessati, in conformità all'Avviso di riferimento, dovrà produrre a rendicontazione dell'attività realizzata e del mantenimento di tutti i requisiti previsti e dichiarati in domanda; - di dare atto che l'azione riguardante l'Avviso Pubblico promosso con DD n. 151/VI/13 si classifica, nell'ambito del POR Marche-OB.2-FSE 2007/2013, come indicato nel seguente prospetto - di pubblicare il presente atto sul RUR Marche, all'Albo Pretorio della Provincia di Macerata e sul sito istituzionale dell'Ente; - di dare atto che, conseguentemente alle decisioni assunte con il presente provvedimento, per l'attuazione degli interventi, permane la seguente disponibilità finanziaria; Avviso Pubblico approvato con DD n. 151/VI/13 Euro 450,948,69 Macerata, li 26-04-2013 Il Dirigente del SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E FORMAZIONE Gattafoni Graziella 7142 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7143 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 mente indicato a fianco della singola domanda presente nel citato "Allegato A"; - di prescrivere, a pena di decadenza parziale o totale dall'aiuto concesso con il presente atto, ai beneficiari il puntuale assolvimento, di tutti gli adempimenti e obblighi previsti dai rispettivi bandi di riferimento; - di dare atto che la spesa che si determina a seguito della decisione di cui al punto precedente, complessivamente pari a 13.395,00 Euro, trova copertura finanziaria sulle risorse assegnate come di seguito specificato: - al capitolo di spesa n. 1623 con riferimento all'impegno di spesa n. 4571/13 e al capitolo di entrata 183, accertamento 211.1/2013; - di dare incarico al CIOF di Tolentino di comunicare agli interessati le risultanze del presente atto, con eventuali prescrizioni specifiche, e di consegnare loro il titolo (voucher/coupon) attestante il diritto all'iscrizione al corso; - di dare atto che il Voucher formativo trasferito dai beneficiari all'ente gestore che realizza il corso al quale questo è finalizzato può consentire all'Amministrazione provinciale di liquidare ed erogare direttamente a quest'ultimo l'importo corrispondente al Voucher stesso; - di subordinare la liquidazione dell'importo concesso, alla verifica della documentazione, contabile ed amministrativa, che gli interessati, in conformità all'Avviso di riferimento, dovranno produrre a rendicontazione dell'attività realizzata e del mantenimento di tutti i requisiti previsti e dichiarati in domanda; - di dare atto che l'azione riguardante l'Avviso Pubblico promosso con DD n. 152/VI/13 si classifica, nell'ambito del POR Marche-OB.2-FSE 2007/2013, come indicato nel seguente prospetto _______________________________________________________ Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 277 – 6° Settore del 26/04/2013 – "POR Marche FSE 2007/2013 - Asse II - DD n. 152/VI/13 Avviso Pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di lavoratori in mobilità in deroga. Approvazione Graduatoria CIOF di Tolentino e concessione aiuto spesa Euro 13.395 00". IL DIRIGENTE omissis DETERMINA - di prendere atto del verbale della Commissiono Esaminatrice del CIOF di Tolentino, nominata con DD n. 49/VI/12 riferito alla valutazione delle domande di aiuto presentate ai sensi ed in conformità dell'Avviso Pubblico emanato con DD n. 152/VI/13; - di approvare la graduatoria delle domande di cui al punto precedente elaborata dalla Commissione del CIOF di Tolentino .così come riportata nel prospetto, identificato come "Allegato A", allegato al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale; - di dichiarare, in relazione alle disponibilità finanziarie dell'Avviso di cui alla citata DD n.152/VI/13, tutte le posizioni della graduatoria approvata con il presente atto utile al finanziamento per un importo pari ad Euro 13.395,00; - di concedere, a titolo di voucher formativo, ai titolari delle domande presenti nella graduatoria approvata con il presente atto l'aiuto rispettiva- 7144 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE - di pubblicare il presente atto sul BUR Marche, all'Albo Pretorio della Provincia di Macerata e sul sito istituzionale dell'Ente; - di dare atto che, conseguentemente alle decisioni assunte con il presente provvedimento, per l'attuazione degli interventi, permane la seguente disponibilità finanziaria: Avviso Pubblico approvato con DD n. 40/VI/12 Euro 453.014,00. Macerata, lì 26-04-2013 Il Dirigente del SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E FORMAZIONE Gattafoni Graziella 7145 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 re all'Amministrazione provinciale di liquidare ed erogare direttamente a quest'ultimo l'importo corrispondente al Voucher stesso; 21. di subordinare in liquidazione dell'importo concesso, alla verifica della documentazione, contabile ed amministrativa, che l'interessato, in conformità all'Avviso di riferimento, dovrà produrre a rendicontazione dell'attività realizzata e del mantenimento di tutti i requisiti previsti e dichiarati in domanda; 22. di dare atto che l'azione riguardante l'Avviso Pubblico promosso con DD n. 151/VI/13 si classifica, nell'ambito del POR Marche-OB.2-FSE 2007/2013, come indicato nel seguente prospetto _______________________________________________________ Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 278 – 6° Settore del 26/04/2013 – "POR Marche FSE 2007/2013 - Asse I - DD n. 151/VI/13 Avviso pubblico volto alla concessione di VOUCHER FORMATIVI a destinatari di ammortizzatori sociali in deroga. Approvazione Graduatoria CIOF di Civitanova M. e concessione aiuto spesa Euro 23.484,00". IL DIRIGENTE omissis DETERMINA 13. di prendere atto del verbale della Commissione Esaminatrice del CIOF di Tolentino, nominata con DD n. 49/VI/12 riferito alla valutazione delle domande di aiuto presentate ai sensi dell'Avviso Pubblico emanato con DD n. 151/VI/13; 14. di approvare la graduatoria delle domande di cui al punto precedente elaborata dalla Commissione del CIOF di Tolentino così come riportata nel prospetto, identificato come "Allegato A", allegato al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale; 15. di dichiarare, in relazione alle disponibilità finanziarie dell'Avviso di cui alla citata DD n.539/VI/11, tutte le posizioni della graduatoria approvata con il presente atto utile al finanziamento per un importo pari ad Euro 23.484,00; 16. di concedere, a titolo di voucher formativo, ai titolari delle domande presenti nella graduatoria approvata con il presente atto l’aiuto rispettivamente indicato a fianco della domanda presente nel citato "Allegalo A"; 17. di prescrivere, a pena di decadenza parziale o totale dall'aiuto concesso con il presente atto, ai beneficiari il puntuale assolvimento, di tutti gli adempimenti e obblighi previsti dal rispettivo bando di riferimmo; 18. di dare atto che la spesa che si determina a seguito della decisione di cui ai punto precedente, complessivamente pari a 23.484,00 Euro, trova copertura finanziaria, sulle risorse assegnate al capitolo di spesa n. 1622, con riferimento all'impegno di spesa n.2856.2/2009, DD 405/09; 19. di dare incarico al CIOF di Tolentino di comunicare agli interessati le risultanze del presente atto, con eventuali prescrizioni specifiche, e di consegnare il titolo (voucher/coupon) attestante il diritto all'iscrizione al corso; 20. di dare atto che il Voucher formativo trasferito dal beneficiario all'ente gestore che realizza il corso al quale questo è finalizzato può consenti- 7146 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 23. di pubblicare il presente atto sul BUR Marche, all'Albo Pretorio della Provincia di Macerata e sul sito istituzionale dell'Ente: 24. di dare atto che, conseguentemente alle decisioni assunte con il presente provvedimento, per l'attuazione degli interventi, permane la seguente disponibilità finanziaria: Avviso Pubblico approvato con DD n. 151/VI/23 Euro 427.464,69. Macerata, lì 26/04/2013 Il Dirigente del SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E FORMAZIONE Gattafoni Graziella 7147 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7148 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7. di affidare la responsabilità dell'istruttoria delle domande alla Dott.ssa Graziamaria Marannino, dipendente dell'Ente assegnata al Settore 6; 8. di disporre la pubblicazione per estratto del presente atto: all'Albo Pretorio on-line dell'Ente; al B.U.R. Marche e sul sito istituzionale della Provincia, nella sezione: www.lavoro.mc.it; 9. di dare atto che il codice CUP verrà acquisito e successivamente comunicato dalla Regione Marche a seguito dell'inserimento nel gestionale Siform dell'Avviso e degli estremi del presente provvedimento. _______________________________________________________ Provincia di Macerata Determinazione Dirigenziale n. 279 – 6° Settore del 29/04/2013 – P.O.R. Marche - Ob. 2 F.S.E. 2007/2013 - Asse I Adattabilità - Obiettivo Specifico B - D.G.P. 10 del 16.01.2013 Emanazione Avviso Pubblico per "Agevolazioni finanziarie per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro atipici". IL DIRIGENTE omissis DETERMINA Macerata, lì 29-04-2013 1. di approvare ed emanare l'Avviso Pubblico "Agevolazioni finanziarie per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro atipici", completo della relativa modulistica, così come riportato in allegato al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale; 2. di fissare al 31.12.2013, compatibilmente con la disponibilità finanziaria, la scadenza ultima per la presentazione delle domande di accesso di cui al presente Avviso Pubblico; 3. di dare atto che la copertura finanziaria della spesa (200.000,00 Euro) correlata all'emanazione dell'Avviso pubblico per la concessione di provvidenze alle imprese per la stabilizzazione dei contratti di lavoro atipici è assicurata dalle disponibilità del Capitolo n. 1622, con riferimento agli impegni di spesa indicati nel seguente prospetto: Identificazione impegno di spesa – Numero: 2115.1/2012 – Estremi atto: D.D. n.821/6 del 10.12.2012 – Importo disponibile: Euro 200.000,00 4. di prevedere la possibilità di integrare, con successivo atto, laddove se ne ravvedesse la necessità, in relazione al numero di istanze pervenute, e la possibilità compatibilmente con il Bilancio dell'Ente, lo stanziamento di cui al punto precedente del presente dispositivo; 5. di dare atto che le risorse per l'attuazione del presente provvedimento derivano dal POR Marche F.S.E. 2007-2013, secondo le quote di seguito riportate: Quota FSE – Incidenza %: 39,62 – Valore assoluto (euro): 79.240,00 Quota Stato - Incidenza %: 50,88 - Valore assoluto (euro): 101.760,00 Quota Regione: Incidenza %: 9,5 - Valore assoluto (euro): 19.000,00 6. di dare atto che la spesa che si determina a seguito del presente provvedimento si classifica nella categoria n. 64 del P.O.R. Marche F.S.E. 20072013; Il Dirigente del SETTORE POLITICHE DEL LAVORO E FORMAZIONE Gattafoni Graziella _______________________________________________________ Comune di Ancona Deliberazione del Commissario Straordinario n. 91 del 03/04/2013 – Variante parziale al PRG e al PPE di Posatora II stralcio per localizzazione centro raccolta rifiuti – APPROVAZIONE omissis Con i poteri del Consiglio conferiti con Decreto del Presidente della Repubblica del 12.2.2013 prot. 0002578, trasmesso con nota della Prefettura di Ancona in data 20.2.2013 prot. 11106/fasc. 7593/area II e acquisito al protocollo generale del Comune di Ancona il 21.2.2013 al n. 17418; DELIBERA per quanto in premessa rappresentato, di approvare la proposta in argomento, con le modalità nella stessa indicate, che di seguito si riporta: 1) di dare atto che le motivazioni espresse in premessa costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2) di confermare quanto precedentemente stabilito nella delibera di adozione n° 7 del 201 2e nella delibera di adozione definitiva n 79 del 31.08.2012 ; 3) di approvare, ai sensi dell'art. 26 e dell'art 30 della Legge Regione Marche n. 34/92 e ssmmii, la variante parziale al PRG e al PPE Posatora II stralcio per localizzazione centro raccolta rifiuti costituita dai seguenti elaborati: - 01 - relazione illustrativa 7149 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE - 02 - azzonamento (Tav. A stato attuale, Tav. B variante, stralcio catastale, aereo fotogrammetrico) - 03 - legenda - 04 - relazione geologica - 05 - rapporto ambientale ai sensi dell'art 4 comma 4 della L.R. 6/2004 - 06 - NTA del PRG - attuali e varianti; 4) di prendere atto che il Responsabile del procedimento ai sensi dell'art. 5 della l. 241/1990 è stato individuato nel dirigente del Settore Gestione Edilizia, Arch. Giacomo Circelli. ANNO XLIV • N. 33 _______________________________________________________ Comune di Barbara Graduatoria definitiva per l’assegnazione di alloggi ERP nel Comune di Barbara. BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI ERP GRADUATORIA DEFINITIVA omissis Il Responsabile del Servizio Urbanistica arch. Massimo Bergamo 7150 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE - n. 247 di mq. 1 - n. 248 di mq. 3 del catasto terreni del Comune censuario di Castelraimondo. Il presento atto, viene pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche e verrà trasmesso entro un mese dalla pubblicazione al Ministero dei LL.PP. - Ispettorato generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale di. Roma, per la registrazione nell'archivio Nazionale delle Strade di cui all'art. 226 del Codice, ai sensi dell'art. 3, comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495. Il presente atto ha efficacia dall'inizio del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel B.U.R. Marche, ai sensi dell'art. 3, comma 5 del D.P.R. 495/1992. _______________________________________________________ Comune di Camerino Deliberazione di Giunta comunale n. 73 del 11/04/2013 avente ad oggetto l'approvazione definitiva del piano di recupero di iniziativa privata per un edificio residenziale sito in via Borgo San Giorgio 3 LA GIUNTA COMUNALE omissis DELIBERA 1. la premessa è parte integrante del presente dispositivo; 2. di approvare definitivamente alle condizioni espresse dagli Enti interessati, ai sensi dell'art. 30, comma 1 della L.R. 34/1992, il piano di recupero di iniziativa privata presentato dalla sig.ra Mattei Barbara, nata a Roma il 03/02/1964 e residente a Camerino in via Borgo San Giorgio n. 3, C.F.: MTT BBR 64B4 3H501P, relativo ai lavori di ristrutturazione edilizia presso un edificio residenziale sito in via Borgo San Giorgio n. 3, censito al C.F al foglio 7 , part. 85, sub 1 e 2; Il Responsabile del Servizio LL.PP. ed Urbanistica Mario Brancaleoni _______________________________________________________ Comune di Genga Determinazione n. 63 del 05/04/2013 - Sdemanializzazione e declassificazione del frustolo di strada comunale in località Valdoraia. omissis Il responsabile del IV servizio _______________________________________________________ omissis Comune di Castelraimondo Protocollo n. 4712 del 02 maggio 2013 - D.P.R. 495/92 e seguenti modifiche ed integrazioni, D.Lgs. 285/92 e seguenti modifiche ed integrazioni, Legge 120/2010. Declassificazione e sdemanializzazione di piccole porzioni di strada vicinale denominata "Roccafranca" e "Piani di Rustano" DETERMINA 1) Procedere agli adempimenti tecnici di declassificazione da bene demaniale del Comune di Genga a bene patrimoniale disponibile, non essendo più destinata ad uso pubblico e non avendo più le funzioni indicate all'art. 2 - comma 6 lett. D del D.P.R. 495/92 e 610/96 come recitato testualmente in premessa il tratto di strada in loc. Valdoraia come meglio individuato nella planimetria catastale al foglio 22 part. 365, per una superficie complessiva di 367,00 mq; 2) disporre la alienazione del bene sopra indicato, con la specifica che ogni conseguente onere relativo farà carico all'acquirente sig. Filipponi Fabio Massimo residente a Fabriano via Romualdo Sassi 8 per il frustolo part. 365 del foglio 22 di mq 367 per un prezzo unitario di euro 10/ m2 e quindi un prezzo totale di euro 3.670,00. 3) Disporre che questo atto venga pubblicato all’albo pretorio on line del Comune e, ai sensi dell'art. 3 comma 4. del D.P.R. 495/92, per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Marche ai sensi dell'art. 4, 3° comma del regolamento regionale 16 agosto 1994, n. 36 e verrà trasmesso, entro Il Responsabile del Servizio omissis DECRETA 1) Di richiamare le premesse quali parti integranti del presente decreto. 2) Di declassificare e sdemanializzare, in esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 29 settembre 2012, nel territorio del Comune di Castelraimondo (MC), tratti di strada vicinale, in quanto non più utilizzati, meglio contraddistinti al foglio 12 Particella: - n. 236 di mq. 7 - n. 237 di mq. 2 - n. 238 di mq. 1 7151 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 40 co. 2 bis della l.r. 34/1992 così come modificata dalla l.r. 19/2001; 5. di trasmettere la presente delibera, per opportuna conoscenza, alla ditta lottizzante; 6. di rendere, a voti unanimi, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.Lgs. n. 267/2000. un mese dalla pubblicazione, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Ispettorato Generale per la Circolazione e Sicurezza Stradale di Roma, per la registrazione nell'archivio nazionale delle strade di cui all'art. 226 del codice, ai sensi degli art. 2 e 3, comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495; 4) Dare atto che il presente atto avrà efficacia dall'inizio del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel BUR, ai sensi degli art. 2 e 3, comma 7 e 5, del D.P.R. n. 495/1992. 5) Stabilire che la stipulazione del contratto per la compravendita dell'immobile, sarà a totale cura e spese degli acquirenti e dovrà avvenire entro tre mesi dalla data odierna, seguendo lo schema di contratto di permuta allegato alla presente e trasmesso alla Segreteria ed al Segretario per gli adempimenti conseguenti. COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI _______________________________________________________ Regione Marche – Autorità di Bacino Regionale Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio di bacino per l'Assetto idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del 21.01.2004. Procedimento ai sensi dell'art. 5 - comma 4 delle Norme di Attuazione. Inserimento di un nuovo fenomeno gravitativo (frana da crollo attivo R3-P4) e modifica parziale dei dissesti classificati nel Pai con codice F-21-1107 (R2-P2), F21-1097 (R2-P2), F-21-1105 (R1-P2), F-211122 (R2-P3). Comune di Gualdo (MC) - C.da Contro (Case Ciuffoni). IL RESPONSABILE DEL IV SERVIZIO Ing. Paolo Loretelli _______________________________________________________ Città di Osimo Deliberazione di G.C. n. 82 del 20/02/2013 Approvazione variante parziale al piano di lottizzazione residenziale "inv.immobiliare" nella frazione di Campocavallo. “Si comunica l'avvio del procedimento di aggiornamento del Piano stralcio di Bacino per l'assetto Idrogeologico(PAI) dei Bacini di rilievo regionale, ai sensi dell’art 5 - comma 4 - delle Norme di Attuazione del PAI, approvato con D.C.R. n. 116 del 21.01.2004, a seguito della progressiva acquisizione di conoscenze derivante dal sopralluogo urgente eseguito in data 28/03/2013 su richiesta del Comune di Gualdo. I dissesti idrogeologici di cui all'oggetto erano già segnalati nel Pai, ma a seguito delle abbondanti piogge dei primi mesi dell'anno 2013 si è registrato un notevole aggravamento della pericolosità della zona con un'attivazione di un nuovo dissesto (frana da crollo). Si informa che chiunque ne abbia interesse potrà prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e documenti ai sensi della vigente legislazione in materia (art. 10 lett. b della L. 241/90). Il responsabile del procedimento è il Dott. Geol. Marcello. Principi (tel. 071/58067328 - fax 071/8067340), Segretario Generale dell'Autorità di Bacino regionale - Via Palestro, 19 -60100 Ancona. Si fa presente che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito dal- LA GIUNTA COMUNALE omissis DELIBERA 1. di accogliere parzialmente l'osservazione pervenuta al Piano di Lottizzazione in oggetto, sulla base delle valutazioni espresse; 2. di approvare definitivamente la proposta di Variante parziale al Piano di Lottizzazione in oggetto, adottata con atto G.C. n. 231 del 19/10/2011, ai sensi dell'art. 30, co. 5 della l.r. 34/1992 così come modificata dalla l.r. 34/2005; 3. di dare altresì atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa né riduzione delle entrate, pertanto non necessita di parere contabile ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000; 4. di dare mandato all'Ufficio Segreteria di avviare le procedure di cui all'art. 30 co. 5 della l.r. 34/1992 come modificato dalla l.r. 34/2005, inviando entro 90 gg. dall'approvazione del presente atto copia della relativa deliberazione alla Provincia, nonché di pubblicare sul B.U.R. Marche la presente delibera di approvazione, ai sensi dell'art. 7152 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 La Regione Marche ha provveduto nel tempo ad adottare opportune misure tecniche-organizzative, adeguate al crescente asset tecnologico impiegato ed alla complessità del contesto ICT. Tali attività sono state finora condotte, in economia, seguendo i criteri delle best- practices ed hanno finora garantito adeguatamente la disponibilità, confidenzialità ed integrità dei dati. Si ritiene ora necessario che tali attività vengano formalizzate e consolidate con il supporto di esperti specializzati nella materia al fine di prevenire possibili situazioni di rischio evidenziate già nell'analisi condotta dalla P.F. Sistemi informativi e Telematici seguendo le "LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI" predisposte dal DigitPA ai sensi del comma 3, lettera b) dell'art. 50-bis del D.Lgs. N. 82/2005 e s.m.i.. l'art. 3 - comma 8 della l.r. 31.10.1994, n. 44, è di 90 giorni e che in base alla legislazione vigente la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR. Si comunica, inoltre, che la richiesta di modifica dell'area verrà contestualmente pubblicata all'Albo Pretorio del Comune di Gualdo." Al Comune si richiede di provvedere a quanto di competenza ai sensi dell’art 5 comma 4 delle N.A. del PAI: - Invio di una relazione o parere sulla richiesta; - Pubblicazione dell'istanza sull'albo Pretorio del Comune. Per eventuali informazioni contattare il funzionario del Presidio di Macerata dell'Autorità di Bacino Regionale dott. geol. Alessandro Poeta (tel. 0733/263349). A titolo di riferimento dimensionale il complesso degli Asset Tecnologici (nel seguito "SIR") oggetto dei servizi previsti dal presente avviso può essere così sintetizzato: - Architettura elaborativa centralizzata nel CED regionale ed a servizio delle strutture della Giunta Regionale e della Aziende della Sanità, limitatamente ai servizi UNITARI costituiti principalmente da: Sistema Amministrativo-Contabile (SIA), Anagrafica Sanitaria Regionale (ASR), Sistema di accoglienza prescrizioni (SAR) e flussi informativi, sistemi per la gestione di particolari patologie. - Sono stimate circa di 800 log sources comprendenti circa 300 server per la maggior parte virtualizzati oltre ad un corrispondente numero di applicazioni. - I server e le applicazioni sono di tipo eterogeneo (MS Windows, Linux, Database Oracle, application server Tomcat ecc.) con una maggioranza consistente per sistemi MS-Windows. IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Geol. Marcello Principi BANDI E AVVISI DI GARA _______________________________________________________ Regione Marche – P.F. Sistemi Informativi e Telematici Avviso di indagine di mercato finalizzata all'acquisizione di beni e servizi coerenti con gli standard ISO/EIC 27000, per la sicurezza delle tecnologie dell'informazione. 1 - Introduzione ed analisi del contesto La digitalizzazione dei processi degli enti pubblici, ambito in cui nell'ultimo decennio sono stati effettuati molti investimenti dalla pubblica amministrazione centrale e locale, tanto che i dati, le informazioni e le applicazioni che li trattano sono diventati una parte essenziale ed indispensabile per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. La Pubblica Amministrazione ha quindi l'obbligo, anche normativo, di assicurare la continuità dei propri servizi, quale presupposto per garantire il corretto e regolare svolgimento della vita nel Paese. Da tale principio consegue per la Pubblica Amministrazione anche l'obbligo di assicurare la continuità dei propri servizi, quale presupposto per garantire il corretto e regolare svolgimento della vita nel Paese, garantendo la disponibilità, confidenzialità ed integrità dei dati trattati, nel rispetto dei diritti individuali stabiliti dalla normativa sulla "privacy". 2 - Definizione e specifiche dei servizi oggetto dell'avviso La Regione Marche ha intenzione di procedere all'acquisizione di beni e servizi professionali altamente specializzati di durata triennale al fine di: a. Valutare il livello attuale di sicurezza del Sistema Informativo Regionale (SIR) b. Individuare le priorità e gli interventi necessari per eliminare le eventuali vulnerabilità (Gap Analysis) anche seguendo un percorso iterativoincrementale (PDCA) basato sull'analisi del rischio, tenuto conto principalmente dei sistemi contenenti dati sensibili. c. Formalizzare lo Studio di Fattibilità Tecnica quanto stabilito dall'art. 50-bis del D.Lgs. 82/2005 a partire dalla bozza predisposta dalla Regione nel 7153 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 2) Conformità del sistema di raccolta dei log alle disposizione del Garante della privacy per gli Amministratori di Sistema ed eventualmente ITIL o COBIT. Il sistema dovrà avere prestazioni adeguate al contesto indicato in premessa ma dovrà essere scalabile, a garanzia di protezione dell'investimento, senza particolari problemi a tutti i componenti (server, applicazioni e componenti dell'infrastruttura di rete) che saranno aggiunti in seguito (con un limite di 2000 log sources). 2012 e da inviare per la relativa approvazione all'Agenzia per L'Italia Digitale. d. Avere un supporto consulenziale per la redazione dei piani di Continuità Operativa e Disaster Recovery, a seguito dell'approvazione dello SFT. e. Diffondere la cultura della sicurezza nei confronti dei gestori del SIR e degli utenti. f. Acquisire e configurare un sistema unico di raccolta dei log di sistema e degli applicativi che consenta, oltre il semplice adempimento normativo (Codice Privacy), l'analisi correlata delle informazioni contenute e quindi sia in grado di segnalare tempestivamente (ed eventualmente correggere), sia eventuali malfunzionamenti che eventuali "attacchi" alla sicurezza. Al fine di garantire una migliore robustezza, gli strumenti da utilizzare dovranno essere di tipo "Open Source" ovvero dettagliatamente documentati e privi quindi di possibili backdoor. g. Manutenere gli strumenti di raccolta e monitoraggio sopra indicati al fine da garantire la piena efficienza nel periodo. h. Avere un supporto per l'aggiornamento del DPS sulla base degli interventi effettuati a seguito delle attività indicate nei punti precedenti. Si precisa che il DPS va inteso come Repository, essenzialmente di tipo informatico, di tutte le informazioni inerenti la sicurezza ICT e non un mero documento formale. Nell'ambito di tali attività dovrà essere ricompreso anche il supporto per l'interfacciamento con il costituendo "Computer Emergency Response Team" Italiano (CERT-IT) in coerenza con l'analogo organismo previsto nell'Agenda Digitale Europea (CERT-EU). i. Verificare periodicamente (indicare la periodicità proposta) il livello di sicurezza degli asset del SIR, anche tramite l'uso opportuni strumenti non invasivi (Ethical Hacking -indicare quali si intendono usare). Per tali attività si dovranno produrre almeno due report, uno sintetico che illustra brevemente le vulnerabilità rilevate e i possibili interventi correttivi ed uno di maggior dettaglio. Una stima ad alto livello della consistenza di tali servizi fa ritenere che l'importo complessivo non superi i 100.000,00 Euro ma si prenderanno in considerazione eventuali proposte che siano superiori, purché adeguatamente motivate e circostanziate. Per l'acquisizione dei servizi di cui sopra, qualora ne ricorrano le condizioni, si procederà seguendo una procedura negoziata, ai sensi del Regolamento regionale n° 1 del 16/01/2012, invitando, tra quanti risponderanno al presente avviso di indagine di mercato, gli operatori economici con idonea capacità economica e finanziaria ed idonea capacità tecnica e professionale comprovata dai seguenti requisiti: - Aver riportato negli esercizi finanziari 2009-20102011 un fatturato globale non inferiore a Euro 150.000,00 (IVA esclusa) da intendersi quale cifra complessiva del triennio o nel minor periodo di attività dell'impresa. Per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attività da meno di tre anni, la società partecipante potrà comprovare la propria capacità economica e finanziaria mediante la presentazione di altra documentazione la cui idoneità sarà valutata dalla stazione appaltante. - Avere effettuato almeno una fornitura attinente i servizi oggetto dell'avviso e relativamente ad un sistema informativo di dimensioni equiparabili o superiori a quello della Regione Marche ed illustrato in premessa, preferibilmente a favore di una Pubblica Amministrazione e svolta con buon esito e senza contestazioni di sorta che sarà valutata come "progetto campione". - Avere competenza in materia ed una struttura tecnico-organizzativa adeguata alla prestazione del servizio da espletare, costituita da personale qualificato e certificato da organismi riconosciuti a livello internazionali (SANS, ISC2, ISACA, ...), in grado di svolgere i servizi richiesti presso le strutture della Regione Marche, con almeno 3 anni di esperienza nella erogazione di servizi attinenti quelli richiesti; Per tal fine, tenuto conto che altre regioni/enti/aziende della PA hanno già provveduto ad acquisire servizi esterni analoghi, si ritiene opportuno esperire la presente indagine di mercato al fine di individuare operatori economici cha abbiano già svolto tali attività in enti di dimensione equiparabile e quindi diano delle sufficienti garanzie di professionalità ed affidabilità. Per i beni e servizi sopra indicati si richiedono le seguenti caratteristiche minime: 1) Conformità metodologica per i servizi offerti, rispetto agli standard stabiliti dalla norma ISO/IEC 27002-2007. La risposta a tale avviso deve riportare il titolo: "Risposta a indagine di mercato finalizzata 7154 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE all'acquisizione di beni e servizi coerenti con gli standard ISO/EIC 27000, per la sicurezza delle tecnologie dell'informazione", e consiste in una proposta progettuale (max 15 cartelle) composta da una descrizione di come si intende procedere nell'erogazione dei servizi citati descrivendo: - Il dettaglio del sistema di raccolta dei log proposto, fornendo gli opportuni riferimenti che garantiscono la fruibilità dei dati ed eventuali privative/brevetti. - Le modalità di realizzazione dei servizi richiesti, delle soluzioni tecnologiche ed applicative proposte e delle eventuali componenti utilizzate. In particolare, l'analisi dei rischi e delle contromisure da considerare nello svolgimento della fornitura. - La pianificazione temporale dell'esecuzione e i "deliverables" previsti. - Le modalità organizzative proposte per la gestione della fornitura e profili professionali delle risorse umane coinvolte (indicando la consistenza della fornitura in termini di n° giornate impiegate per profilo professionale) e la corrispondente stima economica per ciascuno dei beni/servizi richiesti. ANNO XLIV • N. 33 - autorizzare esplicitamente, ai sensi del D.Lgs. 196/03, il trattamento dei dati personali indicati nell'offerta, specificando chiaramente se il trattamento va limitato allo svolgimento della presente procedura o se possono essere conservati per eventuali procedure analoghe future da parte della PF Sistemi informativi e telematici. - autorizzare esplicitamente la PF Sistemi informativi e telematici ad utilizzare le informazioni contenute nelle proposte progettuali al fine di perfezionare un eventuale successivo capitolato tecnico, indicando, se esistono, quali informazioni non potranno invece essere usate e quindi dovranno essere mantenute riservate; - pervenire alla P.F. Sistemi informativi e telematici entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente Avviso sul BUR e cioè entro il 24/05/2013 : esclusivamente in formato elettronico, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo: [email protected] Il procedimento avviato è di tipo preliminare ed esplorativo e quindi non si prefigura e non può essere assimilato ad una procedura di gara. Qualora sussistano le condizioni per avviare una eventuale successiva procedura di gara, l'Amministrazione, sulla base delle proposte progettuali pervenute, perfezionerà il relativo capitolato d'appalto invitando gli operatori economici selezionandoli tra quanti, rispondendo al presente Avviso di indagine di mercato, hanno manifestato interesse in tal senso, nel rispetto dei principi della massima trasparenza, dell'efficienza dell'azione amministrativa, della rotazione, della parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza. Responsabile unico del procedimento è l'Ing. Massimo Trojani, funzionario della P:F. Sistemi Informativi e Telematici Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare la P.F. Sistemi Informativi e Telematici – Regione Marche ai seguenti riferimenti: - Massimo Trojani (funzionario tecnico area ICT) tel. 071 8063876 email: [email protected] - Ombretta Togni (referente amministrativo) tel. 071 8063772 email: [email protected] Dalla proposta progettuale deve inoltre evincersi che la ditta proponente: - è competente in materia. - è in grado di svolgere i servizi richiesti. - è disponibile a svolgere le attività previste, laddove opportuno, presso la sede della Regione Marche in collaborazione con il personale tecnico dell'Ente. Sono gradite proposte innovative e servizi estensivi/migliorativi a quanto richiesto purché rientrino nei costi massimi previsti. Le proposte possono prevedere delle varianti, vincoli o condizioni, purché siano ben illustrate, motivate e quantificate economicamente, anche nell'ipotesi di una previsione di costi maggiore rispetto a quanto ipotizzato dalla Regione Marche. La manifestazione di interesse, anche se informale, deve inoltre: - riportare i dati identificativi dell'operatore economico e dei referenti da contattare per eventuali chiarimenti. - riportare la dichiarazione di aver titolo a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici secondo quanto previsto dal capo II del D.Lgs. 163/2006. - essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante. - essere vincolante per l'offerente e rimanere valida per almeno 90 gg dalla data di invio. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. N. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" Vi informiamo che la raccolta ed il trattamento dei dati personali, da Voi forniti sono effettuati al fine di con- 7155 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 - DATA AGGIUDICAZIONE: con Decreto del Direttore Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile n° 100/DPS del 30.11.2012, efficacia dell'aggiudicazione raggiunta il 09.04.2013, ai sensi del D.Lgs. 163/2006. - CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: offerta economicamente più vantaggiosa - NUMERO OFFERTE RICEVUTE: 1 - AGGIUDICATARIO: R.T.I. E.M.C. – Electronic Marketing Company S.p.a. di Modena (mandataria); ARS Comm Srl di Ancona; Informa Sistemi Spa di Roma; VisioPower Srl di Roma – sede legale Via M.R. Pedena Sud, 21 41123 Modena - IMPORTO A BASE D'ASTA: Euro 938.400,00 (IVA 21% esclusa) - IMPORTO D'AGGIUDICAZIONE: Euro 938.169,00 (IVA 21% esclusa) - DATA PUBBLICAZIONE BANDO: 04.04.2012 - ORGANISMO RESPONSABILE PER PROCEDURE DI RICORSO: TAR Marche, Via Della Loggia 24, Ancona - ALTRE INFORMAZIONI: CIG: 409581771B; CUP: B73D10000520008; CPV 35110000; subappalto non permesso: accesso ai documenti www.regione.marche.it/home/attidellaregione/ban dieconcorsi.aspx sentire alla Regione Marche di condurre le attività di cui all'art. 89 comma 1) del D.Lgs. 163/2006 tra le quali, a titolo esemplificativo, la definizione di strategie di acquisto su tipologie di beni e servizi, stabilire il prezzo base nei bandi o inviti mediante ricerche di mercato per analisi economiche e statistiche. Ai sensi e per gli effetti della suddetta normativa, all'Amministrazione compete l'obbligo di fornire alcune informazioni riguardanti il loro utilizzo. Il trattamento dei dati per le anzidette finalità, improntato alla massima riservatezza e sicurezza nel rispetto della normativa sopra richiamata, dei regolamenti e della normativa comunitaria, avrà luogo con modalità sia automatizzate sia non automatizzate. Il conferimento dei dati all'Amministrazione è facoltativo; l'eventuale rifiuto di fornire gli stessi comporta l'impossibilità di acquisire le informazioni ed i dati richiesti relativi alla vostra azienda. Di norma i dati forniti non rientrano tra i dati classificabili come "sensibili" e "giudiziari", ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs. 196/2003. I dati per le finalità sopra evidenziate possono essere comunicati oltre che ai dipendenti dell'Amministrazione anche alle seguenti persone o enti che all'uopo possono effettuare operazioni di trattamento per conto dell'Amministrazione regionale: società o consulenti incaricati, Enti, Autorità o Istituzioni o Amministrazioni Pubbliche, collaboratori autonomi dell'Amministrazione o di altre società e/o Enti collegati. L'elenco dettagliato dei soggetti ai quali i dati personali potranno essere comunicati, sarà fornito dietro espressa richiesta dell'interessato. L'invio alla Regione Marche del Documento di "Risposta all'avviso di indagine di mercato" implica il consenso al trattamento dei dati forniti. Ancona, 16 Maggio 2013 II Responsabile del Procedimento (Dott. Geol. Maurizio FERRETTI _______________________________________________________ Comune di Montelabbate Avviso di procedura aperta per l'affidamento di servizi assicurativi - periodo 30.06.2013 31.12.2016 Avviso di gara procedura aperta per l'affidamento di servizi assicurativi RCT/O - CIG. 50847536E9. Il Comune di Montelabbate - Via Roma, 2 - 61025 Montelabbate (PU) sito internet www.montelabbate.net, indice procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 D.Lgs. 163/2006 per l'affidamento di servizi assicurativi per il periodo 30.06.2013 31.12.2016. Termine ultimo per la presentazione delle offerte: h. 12,00 del giorno 05/06/2013. Responsabile del procedimento: Daniela Falconi Tel. 0721-473226 - Fax 0721/473229 - e-mail [email protected]. _______________________________________________________ Regione Marche – Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile Avviso di aggiudicazione dell'appalto con procedura aperta per forniture di sistemi e componenti per la realizzazione del progetto SmokingCAM - ENTE APPALTANTE: Regione Marche – Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile - Via Gentile da Fabriano, 3 60125 Ancona, Italia - tel. 071-8067707 - fax 0718067709 PEC [email protected] - PROCEDURA SCELTA: Procedura aperta Il Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Daniela Falconi 7156 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 A tal fine ha indetto una procedura aperta per la cessione in affitto del fondo rustico sito in Monte Urano di Ha. 16.28.85. _______________________________________________________ Comune di Osimo Avviso di proroga termini relativo alla procedura aperta per l'alienazione della partecipazione detenuta dal Comune di Osimo nella società GEOS MA.VER. S.R.L., con contestuale assegnazione alla medesima società, per cinque anni non rinnovabili, del servizio di Global Service - 2° esperimento di gara. ART. 1 OGGETTO DI GARA Il fondo rustico è situato in Comune di Monte Urano c.da San Lorenzo. E' censito al Catasto Terreni dello stesso Comune al foglio 5 con le particelle 4 (fabbricato rurale), 5a, 8, 9, 11, 193 e 194 (ex 10), 64 della superficie complessiva di HA 16.28.85. 1) SU PARTE DEL FONDO RUSTICO RISULTA IMPIANTATO UN VIGNETO DI CIRCA 10 ha CHE GODE DEI RELATIVI DIRITTI DI REIMPIANTO A FAVORE DELL'ENTE PROPONENTE L'AFFITTO. AVVISO DI RETTIFICA PER PROROGA TERMINI Con riferimento alla procedura aperta per l'alienazione della partecipazione detenuta dal Comune di Osimo nella società GEOS MA.VER. S.R.L., con contestuale assegnazione alla medesima società, per cinque anni non rinnovabili, del servizio di Global Service – 2° esperimento di gara (CIG n. 5006974DA4), indetta da questo Comune, si comunica che il bando di gara relativo a tale procedura è rettificato come di seguito indicato: - il termine per il ricevimento delle offerte è così modificato: dal 10/05/2013 ore 12.00, al 31/05/2013 ore 12.00; - la data di apertura delle buste contenenti le offerte è così modificata: dal 11/05/2013 ore 10.00, al 03/06/2013 ore 10.00. L'avviso integrale è disponibile al sito web: www.comune.osimo.an.it Data di invio del presente avviso alla GUUE: 26/04/2013. ART. 2 CONDIZIONI La concessione dell'affitto viene effettuata alle seguenti condizioni: - il fondo viene concesso in affitto a corpo, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con tutte le servitù attive e passive tanto apparenti quanto non apparenti; - la concessione sarà riferita alla complessiva consistenza del fondo in argomento ed assegnata ad unico concorrente; - la durata della concessione sarà di 25 anni, a partire dall'11/11/13 fino al 10/11/38, senza necessità di disdetta e con espresso divieto di rinnovo tacito; l'affittuario, peraltro, verrà immesso nella detenzione del bene possibilmente in anticipo rispetto alla data dell'11/11/13 onde consentirgli l'effettuazione delle lavorazioni preliminari secondo la buona tecnica agraria. - l'affittuario dovrà impegnarsi a coltivare il fondo usando la tecnica del buon agricoltore, non modificando la destinazione agricola del fondo, non alterandone la consistenza della dotazione irrigua degli impianti e della vegetazione esistenti. Salvo quanto disposto dall'art, 3, ogni eventuale opera di miglioramento fondiario, addizione e trasformazione degli ordinamenti produttivi, anche se non volta a modificare la destinazione agricola del fondo, dovrà essere previamente autorizzata per iscritto dal locatore, e sarà interamente a carico di parte conduttrice che non potrà pretendere, né al momento della realizzazione, né al momento del rilascio del fondo, alcun compenso, rimborso od altro da parte del locatore; - il versamento dell'importo di aggiudicazione, per ciascuna annata agraria e per l'intera superficie sopra dichiarata, dovrà essere effettuato entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno a partire dal 2013, presso la tesoreria del ITI "G.M. Montani" IBAN IT08L0615069450T20010001029; il man- IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ing. Ermanno Frontaloni _______________________________________________________ Istituto Tecnico Industriale Statale “G. e M. Montani” – Fermo Bando di gara per affitto di fondo rustico L’I.T.I.S. con atti del Consiglio di Istituto N.141 in data 19/12/2012 e N.157 in data 11/03/2013 ha deliberato di destinare un fondo rustico di sua proprietà ad attività sperimentale e didattica della specializzazione Agraria, Agroalimentare e Agrindustria ed in particolare dell'articolazione "viticoltura ed enologia" che prevede ore di insegnamento destinate alla produzioni vegetali, alla viticoltura e difesa della vite, trasformazione dei prodotti, enologia, economia, estimo, marketing e legislazione, biotecnologie agrarie e biotecnologie vitivinicole. 7157 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 renti e conseguenti alla presente gara, I.V.A. esclusa, saranno interamente a carico dell'affittuario. cato rispetto dei termini di pagamento sarà causa di risoluzione ipso jure del contratto; - il canone sarà aggiornato annualmente in base agli indici ISTAT-FOI al mese di Luglio al 100% a decorrere dall'11/11/2014; - il canone di affitto non potrà in alcun caso essere posto in contestazione da parte conduttrice e dunque non potrà essere sospeso il pagamento per nessuna ragione e ogni eccezione e domanda potrà essere azionata solo dopo aver puntualmente corrisposto il canone; - é fatto divieto all'affittuario di subaffittare, di sublocare e comunque di subconcedere in tutto o in parte il fondo in affitto, pena la risoluzione di diritto del contratto; - il contratto d'affitto verrà stipulato sulla base di un rapporto convenzionale, con patti in deroga, ex art. 45 Legge 03/05/1982, n. 203 e successive modifiche ed integrazioni, da sottoscriversi tra le parti con l'assistenza delle rispettive Associazione sindacali di categoria; - le spese di registrazione e le imposte di bollo, ine- ART. 3 MIGLIORIE, ADDIZIONI E TRASFORMAZIONI FONDIARIE Considerate le finalità didattiche e sperimentali che l'ITIS intende perseguire l'affittuario senza necessità di previo consenso scritto del locatore dovrà compiere tutte le opere di miglioria, addizioni e trasformazioni fondiarie occorrenti per l'impianto di vigneti, uliveti e frutteti. ART. 4 OBBLIGAZIONI DELL'AFFITTUARIO FUNZIONALI ALL'ATTIVITA' DIDATTICA E SPERIMENTALI - Considerate le finalità didattiche e sperimentali che l'ITIS intende perseguire, l'affittuario sarà obbligato a condividere con gli studenti dell'ITIS che frequentano l'indirizzo Agraria, Agricoltura e Agroindustriale – le ore di pratica e didattica indicate nelle seguenti fasi produttive, pena la risoluzione di diritto del contratto: ART. 5 REQUISITI SOGGETTIVI E OGGETTIVI DELL'AFFITTUARIO Saranno ammessi a presentare offerta i coltivatori diretti singoli, le cooperative s.a.r.l. costituite dai lavoratori agricoli, le aziende e gli imprenditori agricoli professionali o a titolo principale, le s.r.l. che prevedono che nel loro atto costitutivo l'attività agricola, purché compatibili con le vigenti disposizioni di legge. L'affittuario dovrà essere in regola con i contributi in base a presentazione di D.U.R.C. e possedere i requisiti come da certificato antimafia. L'affittuario dovrà: - espiantare il vigneto esistente ed impiantare a proprie spese non meno di Ha. 10.00.00 di vigneto ovvero l'intera quota di reimpianto in possesso dell'Ente proponente; - gestire tutte le pratiche agronomiche; - effettuare i trattamenti e le concimazioni necessari secondo la buona tecnica agraria; - vendemmiare; - impiantare a proprie spese non meno Ha. 02.00.00 di frutteto (meleto, pescheto); - impiantare a proprie spese non meno Ha. 02.00.00 di uliveto. - La mancata applicazione dell'art. 4 porterà alla risoluzione di diritto del contratto; ART. 6 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA Gli interessati dovranno far pervenire, a mezzo raccomandata o mediante consegna a mano, all'UFFICIO PROTOCOLLO di questo Istituto (aperto al pubblico dal lunedì ai venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,30), in Via Montani n. 7, 63900 Fermo (FM), un plico sigillato e controfirmato in tutti i lembi di chiusura, contenente: BUSTA N.1 "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA" contenente i seguenti documenti: 7158 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 il canone d'affitto annuale, in Aumento rispetto alla base d'asta, debitamente datata e sottoscritta, riportando tutti i dati di cui all'allegato fac-simile d'offerta (Allegato A), - ricevuta comprovante l'avvenuta costituzione del deposito cauzionale provvisorio per l'importo di Euro 6.700,00 costituito a mezzo fideiussione bancaria o assicurativa o fideiussione rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.Lgs. 01/09/1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero competente e conforme allo schema tipo 1.1 del D.M. 12/03/2004 n. 123, integrato con la clausola "della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale nonché l'operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice prima richiesta della stazione appaltante e rimossa ogni eccezione". La cauzione dovrà avere validità per almeno 180 giorni dal termine utile di presentazione dell'offerta. Ai concorrenti non aggiudicatari lo stesso deposito verrà restituito ad avvenuta ultimazione delle procedure di aggiudicazione. - dichiarazione, datata e sottoscritta, corredata dalla fotocopia di un documento d'identità del sottoscrittore, con la quale l'interessato confermi: - di aver preso visione del fondo oggetto della presente gara e di averne riscontrata la consistenza conforme alla descrizione fatta all'art. 1 del bando di gara; - di aver preso cognizione e di accettare integralmente e senza riserve le condizioni di affitto riportate nel presente bando di gara; - l'associazione di categoria a cui è associato; - di impegnarsi, in caso di aggiudicazione, a conformarsi alla disciplina prevista dalla vigente normativa in materia, ART, 7 RICEZIONE DELLE OFFERTE APERTURA D'ASTA il plico così completato dovrà portare esternamente le seguenti indicazioni: - Gara per concessione in affitto del fondo rustico sito in Comune di Monteurano; - Il nominativo e l'indirizzo del mittente, e dovrà pervenire entro le ore 12,00 del giorno 15/05/2013. L'apertura dell'asta, in forma pubblica, sarà effettuata presso la Segreteria dell'ITIS, in Via Montani n. 7, a Fermo, alle ore 10,00 del giorno 16/05/2013. ART. 8 PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE La gara sarà aggiudicata con il criterio stabilito dall'art. 73, lettera c) del R.D. 23/05/1924, n. 827, nel testo vigente, Il prezzo a base d'asta è fissato in euro 6.700,00 (seimilasettecento/00) complessivi per ciascuna annata agraria oltre ISTAT a decorrere dall'inizio della seconda annata agraria. Le offerte dovranno essere presentate solo in aumento. Non saranno accettate offerte uguali o inferiori al predetto importo a base d'asta. L'aggiudicazione avverrà nei confronti della migliore offerta economica per questo Istituto. Non saranno ammesse offerte condizionate, parziali o alternative. A parità di offerta economica prevarrà l'offerente proprietario di uno stabilimento enologico, sempre a parità di offerta sarà considerato ulteriore titolo di preferenza il possesso, da parte dell'affittuario, del titolo come alla tabella seguente: BUSTA N. 2 "OFFERTA ECONOMICA" sigillata e controfirmata in tutti i lembi di chiusura, contenente esclusivamente l'offerta redatta in carta legale o resa legale. L'offerta dovrà riportare, in cifre e in lettere, 7159 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 re l'esecuzione della presente gara, a proprio insindacabile giudizio, senza che i concorrenti possano pretendere alcun compenso, risarcimento o indennizzo di sorta. Si segnala che, qualora la gara risultasse deserta, si procederà all'affidamento della concessione in argomento a trattativa privata. Per quanto non previsto dal presente bando di gara, valgono le norme stabilite dal Regolamento per l'Amministrazione del Patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato, il presente bando è disponibile sul sito WWW.ISTITUTOMONTANI.IT Per informazioni rivolgersi alla Segreteria ITI “G.M. Montani" (tel. 0734/622632 - fax. 0734/622912). L'Istituto si riserva la facoltà di procedere ad aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. L'offerta dovrà avere una validità di 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte. Il risultato raggiunto in sede di gara ha valore di aggiudicazione provvisoria. Quest'ultima deve intendersi immediatamente vincolante per la ditta prescelta, indipendentemente dalla sottoscrizione del verbale di gara, mentre per l'ITIS sarà subordinata alla deliberazione di aggiudicazione disposta dal Consiglio di Istituto ed agli accertamenti di legge vigenti. ART. 9 DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO L'aggiudicatario si impegna a produrre, entro 10 giorni dalla comunicazione, il deposito cauzionale definitivo, infruttifero, nella misura di due annualità di canone, in una delle seguenti forme stabilite dalla Legge 10/06/1982, n. 348 e successive modifiche ed integrazioni: - a mezzo fideiussione bancaria; - a mezzo polizza fideiussoria assicurativa. Le fideiussioni e le polizze dovranno essere rilasciate, rispettivamente, dagli istituti di credito previsti dalle norme vigenti in materia e da Imprese di assicurazione regolarmente autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni. Le fideiussioni e le polizze dovranno riportare la formale rinuncia al beneficio della preventiva escussione, nei riguardi della società obbligata, in base all'art, 1944 del Codice Civile. Dovrà essere altresì indicato il formale impegno per il fideiussore a pagare la somma garantita entro 15 giorni dal ricevimento di semplice prima richiesta dell'Istituto rimossa qualunque eccezione. La cauzione definitiva dovrà avere una validità di almeno 90 (novanta) giorni successivi alla scadenza del contratto. La stessa sarà restituita al contraente entro 30 giorni dalla definizione di tutte le ragioni di debito e credito ed ogni altra eventuale pendenza. ART. 11 COLLEGIO ARBITRALE Per tutte le controversie relative all'interpretazione, esecuzione e risoluzione contrattuale, e non diversamente risolte, le parti possono ricorrere al giudizio di un Collegio Arbitrale, composto da un rappresentante dell'istituto e da un rappresentante dell'Aggiudicatario, presieduto da un esperto del settore nominato d'accordo tra le parti o, in mancanza d'accordo, dal Presidente del Tribunale di Fermo. Il Collegio deciderà con arbitrato rituale. Contro la pronuncia arbitrale è ammessa impugnazione secondo le disposizioni del codice di procedura civile. La richiesta con cui si propone l'arbitrato può essere inoltrata a decorrere dal giorno di ricevimento della lettera con cui vengono notificate all'impresa le decisioni dell'Istituto adottate in via amministrativa, in ordine alla vertenza ovvero dalla data del verbale redatto in ordine alle conclusioni dell'Istituto sulla materia controversa. La richiesta di arbitrato deve contenere chiaramente i termini della controversia e l'indicazione della persona scelta come arbitro, e deve essere notificata nella forma delle citazioni (a mezzo cioè di ufficiale giudiziario). Subito dopo la notifica, a cura della parte più diligente, viene proposta la nomina del Presidente del collegio arbitrale. ART. 10 DISPOSIZIONI GENERALI Si precisa che la mancanza di uno dei documenti indicati o di quanto in essi richiesto, potrà comportare motivo di esclusione dalla gara. E' in facoltà dell'Istituto escludere dalla gara i concorrenti che avranno fatto pervenire le offerte oltre il termine o in forma diversa da quanto previsto nel presente bando. Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo non giungesse a destinazione in tempo utile. L'Istituto si riserva il diritto di annullare o sospende- ART. 12 FORO ESCLUSIVO Per ogni controversia non risolta attraverso il Collegio Arbitrale è competente in via esclusiva il Tribunale di Fermo. Il Presidente del Consiglio di istituto (prof. Alessandro Bastarelli) Il Dirigente Scolastico (Prof.ssa Margherita Bonanni) 7160 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 7161 ANNO XLIV • N. 33 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE AVVISI D’ASTA ANNO XLIV • N. 33 Per quanto riguarda la destinazione di P.R.G., è stata recentemente approvata la Variante al P.R.G. della frazione Grancetta che la rende Zona di completamento utilizzabile a fini residenziali. La Soprintendenza per i Beni Architettonici delle Marche, sulla base della procedura di verificare prevista dalla legge, ha dichiarato l’immobile di interesse culturale assoggettando lo stesso alla tutela di cui D.Lgs. n° 42/2004; pertanto la vendita e qualsiasi intervento sullo stesso devono essere assoggettati al parere obbligatorio e vincolante della stessa Soprintendenza _______________________________________________________ Comune di Chiaravalle Avviso esperimento d’asta pubblica per la vendita, a più lotti, di immobili comunali IL RESPONSABILE DEL 5° SETTORE In esecuzione: - della deliberazione del Commissario straordinario, assunta con i poteri del Consiglio Comunale, n° 3 del 29.03.2013 relativa all’aggiornamento del piano triennale delle aree e fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziarie che potranno essere ceduti dal Comune di Chiaravalle; - della deliberazione del Commissario Straordinario, assunta con i poteri della Giunta Municipale, n° 57 del 5.04.2013 relativa al monitoraggio degli elementi rilevanti per il patto di stabilità interno 2013 e di adozione dei relativi provvedimenti; - della determinazione 5° Settore n° 311 del 26.04.2013 di approvazione del bando di asta pubblica ed autorizzazione a contrattare; Visto il Regolamento delle compravendite immobiliari del Comune di Chiaravalle, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n° 82 del 29/10/012; PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro 160.000,00) (Euro centosessantamila), oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. LOTTO N° 2 - CASA COLONICA VIA CHE GUEVARA L’immobile, della superficie di circa mq. 230, è sito nell’ambito del P.I.P. di viale Marconi ed è attualmente composto dalla ex casa colonica: in parte ceduta (tabaccheria) a seguito di asta pubblica, in parte utilizzata da una associazione culturale ed in parte destinato come alloggio per esigenze assistenziali. Il fabbricato è distinto a Catasto Fabbricati del Comune di Chiaravalle al Foglio 10 Mappale 134 Sub 3/parte-4-5-6 oltre all’uso esclusivo del pozzo sub. 2 e la comproprietà delle parti condominiali comuni di cui al sub 1. L’immobile in oggetto viene alienato in toto, ad esclusione della parte già, ceduta e destinata a tabaccheria; lo stesso può essere ristrutturato con destinazione residenziale o altre destinazioni compatibili con la zona residenziale (commerciale, direzionale). RENDE NOTO che il giorno 3 giugno 2013, con inizio alle ore 10,00, presso la sala consiliare del Comune di Chiaravalle, Piazza Risorgimento n° 11, avrà luogo l’esperimento del pubblico incanto con il metodo dell’offerta segreta di cui agli articoli 73 lett. c) e 76 R.D. n° 827/1924 (offerta segreta da confrontarsi con il prezzo base indicativo nell’avviso d’asta e con esclusione di offerte in diminuzione) per la vendita, in più lotti, dei seguenti immobili di proprietà comunale: PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro 310.500,00 (Euro trecentodiecimila/500), oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. LOTTI N° 3-4-5-6: ALLOGGI SITI IN VIA REPUBBLICA: Il Comune di Chiaravalle è proprietario di n.4 alloggi siti in un fabbricato di civile abitazione in Via Repubblica n. 23, acquisiti gratuitamente in epoca passata dall’allora Ente Comunale di Assistenza che li aveva avuti da donazioni private. Tutti gli alloggi, ad eccezione del lotto n°3, sono attualmente in locazione a privati cittadini con affitto calcolato ad equo canone. Pertanto gli acquirenti dovranno subentrare al Comune di Chiaravalle negli stessi contratti già in essere. LOTTO N° 1 - EX SCUOLA ELEMENTARE DI VIA GRANCETTA: Trattasi di un edificio di proprietà comunale non più utilizzato per l’attività didattica; lo stesso per essere utilizzato deve essere oggetto di ristrutturazione profonda. L’immobile è attualmente distinto a Catasto fabbricati del Comune di Chiaravalle al Foglio 23 Mappale 207. L’edificio, posto su due piani, sviluppa una superficie utile di mq. 400 circa mentre il lotto di terreno è di mq. 1.240,00 circa. 7162 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE LOTTO N° 3 – Appartamento sito in Chiaravalle, via Repubblica n° 23 posto al piano primo e terra della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici accessorie (balconi e cantina), distinto a Catasto Fabbricati al Foglio 13 – mappale 1456 sub. 4 – Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61. L’alloggio è attualmente libero. Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00 (Euro centosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. ANNO XLIV • N. 33 edificabile compreso nel piano di lottizzazione di Via R. Sanzio insieme con altri proprietari. Il piano di lottizzazione è stato recentemente approvato ed è nella fase di stipula della convenzione. Il lotto sviluppa una volumetria massima ammessa di mc. 1344,40. PREZZO A CORPO A RASE D’ASTA: Euro 216.000,00 (Euro duecentosedicimila/00), oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute e oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e quelli relativi al plus valore delle aree in quota parte rispetto al Piano di Lottizzazione. Oltre al prezzo offerto e agli oneri sopra indicati, sono a carico dell’acquirente le spese tecniche sostenute sino ad oggi dal Comune di Chiaravalle per la redazione del Piano di lottizzazione compreso il progetto per il “Quartiere Bio” per la quota parte di proprietà e dell’importo di Euro 9.840,69 che dovrà essere versato al Comune di Chiaravalle entro il termine di gg. 30 dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva. LOTTO N° 4 – Appartamento sito in Chiaravalle, via Repubblica n° 23 posto al piano primo e terra della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici accessorie (balconi e cantina), distinto a Catasto Fabbricati al Foglio 13 - mappale 1456 sub. 5 – Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61. L’alloggio è attualmente in locazione. Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00 (Euro centottosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. LOTTO N° 5 – Appartamento sito in Chiaravalle, via Repubblica n° 23 posto al piano secondo e quarto della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici accessorie (balconi e soffitta), distinto a Catasto Fabbricati al Foglio 13 – mappale 1456 sub. 6 – Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61. L’alloggio è attualmente in locazione Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00 (Euro centosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. LOTTO N° 8 - FABBRICATO RESIDENZIALE DI VIA CAVOUR L’Amministrazione comunale è proprietaria di un immobile di vecchia costruzione sito nel centro storico, Via Cavour n° 60, distinto a catasto al Foglio 13, mappale 137 sub 1-2-3-4. L’immobile in oggetto è un fabbricato da cielo a terra facente parte della quinta edilizia posta tra Via Cavour e Via Castelfidardo e necessita di opere di ristrutturazione edilizia. La consistenza del fabbricato è di mq. 71 circa di superficie coperta e si sviluppa su quattro piani: un piano terra adibito ad autorimessa e cantina, un primo e secondo piano adibiti ad abitazione ed un piano sottotetto destinato a soffitta. LOTTO N° 6 – Appartamento sito in Chiaravalle, via Repubblica n° 23 posto al piano secondo e quarto della superficie di mq. 82 circa oltre le superfici accessorie (balconi e soffitta), distinto a Catasto Fabbricati al Foglio 13 – mappale 1456 sub. 7 – Categoria A/2, classe 3, vani 4,5 R.C. Euro 348,61. L’alloggio è attualmente in locazione. Prezzo a corpo a base d’asta: Euro 162.000,00 (Euro centosessantaduemila/00) oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. Si precisa che, ai sensi dell’art. 38 della Legge n° 392/1978 e s.m.i., la vendita dei lotti nno 4, 5 e 6, al miglior prezzo offerto in fase d’asta, è soggetta all’esercizio del diritto di prelazione da parte dei conduttori, da esercitarsi entro il termine di gg. 60 dalla data di notifica del prezzo da parte del Comune di Chiaravalle. PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro 162.000,00 (Euro centosessantaduemila/00), oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. LOTTO N° 9 - LOCALI EX SEDE DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE – VIA XXV APRILE NN° 44-50 I locali in oggetto, della superficie complessiva di circa mq. 240, sono ubicati al piano terra dell’edificio condominiale sito in via XXV Aprile nn° 44-50, composto da piano interrato adibito a garage, piano terra adibito a locali commerciali, n° 5 piani abitabili e soffitte. I locali confinano a sud con Via XXV Aprile, ad ovest con vano scala condominio “Girasole” e proprietà dei F.lli Burattini, a nord con parcheggio comunale, LOTTO N° 7 - LOTTO EDIFICABILE IN VIA R. SANZIO Il Comune di Chiaravalle è proprietario di un lotto 7163 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 L’immobile è soggetto a verifica di interesse culturale, ai sensi dell’art. 12 del D.lgs, n° 42/2004 e ss.mm.ii. Nel caso in cui la verifica abbia esito positivo, la vendita e qualsiasi intervento sullo stesso sono subordinati all’acquisizione del parere favorevole del Ministero dei Beni Culturali, ai sensi dell’art 55 dello stesso D.Lgs. n°42/2004 e s.m.i. ad est con rampa garage condominio “Aprilia” salvo altri. Dati catastali: n° 2 unità immobiliari distinte a catasto urbano del Comune di Chiaravalle al foglio 13, mappale n. 1612/65, cat. B/4, classe U, superficie mq. 240. L’immobile comprende anche un piccolo manufatto destinato a centrale termica con le relative condotte di adduzione gas metano e acqua dell’impianto di riscaldamento, il tutto posto sull’area retrostante destinata a parcheggio pubblico. I locali in precedenza erano destinati a sede alla “Croce Gialla”. Nell’anno 1998 i locali sono ritornati nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale che ha provveduto ad eseguire lavori di manutenzione straordinaria (modifica divisori interni, rifacimento impianti tecnologici, pavimenti, intonaci, infissi interni e controsoffittature). Attualmente l’immobile è in uso gratuito alla Fondazione “Chiaravalle Montessori” per attività formativa-didattica. Destinazioni possibile dei locali: uffici-negozi-servizi. PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: EURO 144.000,00 (Euro centoquarantaquattromila/00), oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. Pagamenti e stipulazione del contratto, oneri a carico dell’acquirente; 1 - L’atto di vendita dovrà essere rogato, in data da concordarsi tra le parti, presso uno studio notarile di fiducia dell’acquirente. 2 - Il pagamento della somma offerta dovrà essere effettuato, pena la decadenza dell’aggiudicazione, alle seguenti scadenze: a) RELATIVAMENTE AI LOTTI NN° 2-3-45-6-7-8-9: in unica soluzione ed al netto di quanto depositato a titolo di cauzione per la partecipazione all’asta entro la data del 29.11.2013; b) RELATIVAMENTE AI LOTTI N° 1 (scuola elementare Grancetta) e N° 10 locali Viale Rinascita): - qualora le necessarie procedure presso il Ministero dei Beni Culturali relative all’autorizzazione alla vendita si concludano in tempi utili, la somma offerta (al netto di quanto depositato a titolo di cauzione per la partecipazione all’asta) in unica soluzione entro la data del 29.11.2013; - qualora le necessarie procedure relative all’autorizzazione alla vendita presso il Ministero dei Beni Culturali non dovessero concludersi entro la data del 29.11.2013: - il 60% dell’importo complessivamente offerto (comprensivo della somma depositata a titolo di cauzione) entro la data del 29.11.2013; - il residuo 40% dell’importo complessivamente offerto entro 60 gg. dalla conclusione delle necessarie procedure presso il Ministero dei Beni Culturali. Le ricevute di versamento dovranno essere esibite al momento della stipula dell’atto. 3 - Tutte le spese ed imposte inerenti l’acquisto, comprese quelle notarili, di registrazione, di trascrizione, catastali ed IVA se ed in quanto dovuta sono a completo carico dell’acquirente, conformemente alle norme di legge in vigore. PREZZO A CORPO A BASE D’ASTA: Euro 360.000,00 (Euro trecentosessantamila/00) oltre ad IVA ed altre imposte se ed in quanto dovute. LOTTO N° 10 — LOCALI EX SEDE DELL’UFFICIO TRIBUTI DI VIALE RINASCITA I locali in oggetto, della superficie complessiva di circa mq. 96 sono ubicati al piano terra dell’edificio condominiale sito in Via Rinascita n° 3/B composto da piano terra adibito ad uffici, n° 2 piani abitabili e soffitte oltre ad un piano terra interrato adibito a cantine. L’edificio condominiale è in adiacenza su un lato con altro simile, per il resto affaccia su Viale Rinascita, Piazza Mazzini e pertinenza dell’edificio destinato a sede dei Vigili Urbani. Lo stesso è stato realizzato in muratura portante con solai in laterizio e ferro, infissi in legno, pavimenti in marmette, finiture ed impianti in normali condizioni. Dati catastali: Catasto urbano del Comune di Chiaravalle foglio 13, mappale n° 674/1, Cat. A/2, Classe 1 vani 6. I locali, ex sede dell’Ufficio Tributi e C.A.G., comprendono 5 uffici ed un bagno oltre ad un locale cantina al piano interrato con accesso dalla scala condominiale. Destinazioni possibili dei locali: residenza e/o uffici. L’attuale destinazione di fatto è “uffici”; la destinazione catastale è “residenza”. Nel caso in cui l’assegnatario voglia mantenere la destinazione ad “uffici” (da definire comunque prima della stipula dell’atto notarile di compravendita) dovrà sostenere tutte le spese tecniche e catastali necessarie. 7164 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALL’ASTA ANNO XLIV • N. 33 Il concorrente dovrà tra l’altro attestare,pena l’esclusione dall’asta: - Di avere preso visione dell’avviso integrale d’asta, delle condizioni e dei termini di pagamento, dei termini per la stipula del contratto e delle prescrizioni urbanistiche riguardanti l’immobile e di accettarli incondizionamente ed integralmente senza riserva alcuna; - Di avere piena conoscenza dello stato di fatto e di diritto in cui si trova l’immobile. - Per le persone fisiche: a) Di avere la cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione Europea; b) Di trovarsi nel pieno e libero godimento dei diritti civili; c) Di essere pienamente capace a contrarre con la pubblica amministrazione e che non esistono a proprio carico condanne penali che comportino la perdita o la sospensione di tale capacità ovvero sentenze dichiarative di interdizione, inabilitazione o fallimento e che non sono in corso a proprio carico i relativi procedimenti; d) L’inesistenza di condanna, con sentenza passata in giudicato, inesistenza di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, inesistenza di sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per gravi reati in danno dello Stato o della comunità; e) Che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge 27.12.1956 n° 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965 n° 575;. f) L’inesistenza di gravi violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello Stato U.E. di residenza; g) L’inesistenza di condanna con sentenza passata in giudicato o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per uno o più reati di partecipazione ad un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio quale definiti dagli atti comunitari citati dall’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18. b) Per le imprese (persone giuridiche): 1) L’iscrizione al registro imprese tenuto dalla C.C.I.A.A. L’attestazione del possesso del requisito dovrà indicare il numero di iscrizione al Registro delle Imprese presso la compe- 1 - MODALITA’ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE – Il plico contenente l’offerta e la documentazione amministrativa dovrà pervenire al Comune di Chiaravalle – Piazza Risorgimento n° 11, a pena di esclusione, entro le ore 12,00 del giorno 31 maggio 2013 mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Chiaravalle (dal lunedì al venerdì: ore 9,30-13,00 – martedì e giovedì ore 15,3018,00) o a mezzo raccomandata A.R. o agenzia di recapito autorizzata. Non saranno ammessi all’asta i plichi che perverranno all’Ufficio Protocollo oltre il suddetto termine perentorio di scadenza, anche se spediti in tempo utile. Pertanto la consegna delle offerte entro i tempi indicati rimane ad esclusivo rischio del mittente. Il suddetto plico dovrà essere debitamente chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura e dovrà indicare il nominativo ed il recapito del concorrente nonché la seguente dicitura “Asta pubblica vendita immobili di proprietà comunale – LOTTO n°………………………” (ovvero lotti nn°……………………………). Il predetto plico dovrà contenere al suo interno e pena l’esclusione: - La documentazione amministrativa come specificato al successivo punto A); - La busta n° 1 contenente l’offerta economica, chiusa e controfirmata pena l’esclusione sui lembi di chiusura e come meglio specificato al successivo punto B). A) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA All’interno del plico principale dovrà essere inserita la seguente documentazione: a) Istanza di partecipazione e dichiarazione sostitutiva, in competente bollo, redatta in lingua italiana secondo lo schema unico predisposto dall’Amministrazione aggiudicatrice (Allegato n° 1), sottoscritta per esteso e pena l’esclusione dall’offerente se persona fisica o dal legale rappresentante se persona giuridica. Detta istanza contiene dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 445/2000. L’istanza deve essere corredata da copia fotostatica di documento di identità del sottoscrittore o, in alternativa, deve essere prodotta con sottoscrizione autenticata nei modi di legge. In caso di offerta congiunta fra più soggetti, tale dichiarazione dovrà essere resa da ognuno di loro. 7165 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 Le dichiarazioni di cui ai precedenti punti 4), 5) e 6) dovranno essere rese nei confronti di: il titolare e il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio e il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo; i soci. accomandatari e il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice: gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza e il direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società). c) Quietanza del versamento del deposito cauzionale a garanzia dell’offerta da effettuarsi presso la tesoreria comunale (Banca delle Marche s.p.a. Agenzia di Chiaravalle, Corso Matteotti n° 94 IBAN IT66L0605537321000000012671) ovvero mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Tesoreria Comune di Chiaravalle”, per gli importi sottoindicati: • LOTTO N° 1: cauzione pari ad E 16.000,00 (curo sedicimila/00); • LOTTO N° 2: cauzione pari ad E 30.000,00 (curo trentamila/00); • LOTTO N° 3: cauzione pari ad € 16.200,00 (curo seclicintlladuccento/00); • LOTTO N° 4: cauzione pari ad E 16.200,00 (euro sedicirniladuecento/00); • LOTTO N° 5: cauzione pari ad E 16.200,00 (curo sedicimiladuccento/00); • LOTTO N° 6: cauzione pari ad E 16.200,00 (curo sedicimiladuecento/00); • LOTTO N° 7: cauzione pari ad E 21.600,00 (curo ventunomilaseicenta/00); • LOTTO N° 8: cauzione pari ad E 16.200,00 (curo sefficimiladuccento/00)i • LOTTO N° 9: cauzione pari ad E 30.000,00 (curo trentamila/00); • LOTTO N° 10: cauzione pari ad E 14.400,00 (curo quattordicinitaquattrocento/00); Tale deposito, al momento dell’aggiudicazione, assumerà forma e titolo di caparra per l’aggiudicatario. Per i non aggiudicatari, la cauzione verrà svincolata contestualmente alla comunicazione di aggiudicazione definitiva. Non è ammessa la costituzione del deposito tramite polizza fidejussoria bancaria o assicurativq. In caso di mancato versamento del deposito cauzionale, si procederà all’esclusione del concorrente dall’asta. In caso di errato versamento. la Commissione inviterà il concorrente ad adempiere, entro un termine perentorio e pena l’esclusione, all’integrazione dell’importo dovuto. tente C.C.I.A.A., la descrizione dell’attività risultante dal registro; in alternativa il numero di iscrizione ad analogo registro di altro Stato membro U.E; nel caso, il numero di iscrizione all’Albo Nazionale degli enti cooperativi; la data di iscrizione, la forma giuridica, la durata della ditta/data termine; 2) I dati identificativi (anagrafici e di residenza) relativi a tutti i soggetti in possesso della legale rappresentanza (soci, amministratori) e dei direttori tecnici dell’impresa al momento della presentazione dell’offerta; 3) Di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e insussistenza di procedimenti in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni; 4) L’inesistenza di procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della legge n° 1423/1956 o di una delle cause, ostative previste dall’art. 10 della legge n° 575/1965; 5) L’inesistenza di condanna, con sentenza passata in giudicato, inesistenza di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, inesistenza di sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per gravi reati in danno dello Stato o della comunità; 6) L’inesistenza di condanna con sentenza passata in giudicato o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per uno o più reati di partecipazione ad un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio quale definiti dagli atti comunitari citati dall’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; 7) L’inesistenza di violazioni definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; 8) L’inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui si sono stabiliti; 9) Di non avere subito l’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, coma 2, letta c) del D.lgs. n° 231/2001 o altra sanzione comportante il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 36-bis, comma 1, D.L. 4.07.2006 n° 223, convertito con modificazioni nella L. 4.08.2006 n° 248; B) Busta n. 1— OFFERTA ECONOMICA All’esterno della busta n° 1) dovrà essere riportato il 7166 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE nominativo dell’offerente ed indicata la dizione “Offerta economica per l’acquisto degli immobili di proprietà comunale –LOTTO N° ______” L’offerta, resa in competente bollo ed in lingua italiana secondo lo schema allegato alla presente (Allegato n° 2), deve contenere i dati personali dell’offerente/i, essere datata e firmata per esteso ed indicare il lotto al quale si riferisce ed il prezzo offerto in cifre ed in lettere; in caso di discordanza verrà ritenuto valido quello più vantaggioso per il Comune dí Chiaravalle. In caso di offerta congiunta fra più soggetti, l’offerta dovrà riportare i dati di tutti ali offerenti ed essere firmata da ognuno di loro. La mancata osservanza delle disposizioni precedenti comporterà l’esclusione dalla gara. Nel caso di partecipazione alla gara per più. lotti il concorrente dovrà inserire nel plico principale: - La documentazione amministrativa elencata al precedente punto A), unica per tutti i lotti per i quali viene formulata l’offerta. Il deposito cauzionale dovrà essere effettuato distintamente per ciascuno dei lotti per i quali concorre all’asta; - Più buste “Offerta economica per l’acquisto degli immobili di proprietà comunale – LOTTO N° ______” (specificare il numero del lotto), una per ciascun lotto per il quale concorre all’asta. ANNO XLIV • N. 33 7 - La Commissione seguirà, in seduta pubblica, la seguente procedura: a. verifica regolarità e apertura del plico principale e della documentazione amministrativa in esso contenuta, verifica della regolarità della certificazione prodotta, ammissione degli offerenti ed eventuali esclusioni; b, apertura delle buste n° 1 relative alle offerte economiche presentate dai concorrenti ammessi a tale fase, lettura delle offerte, comunicazione della graduatoria provvisoria. 8. Nel rispetto della par condicío tra gli offerenti, e prima dell’apertura della busta contenente l’offerta economica, la Commissione potrà invitare se necessario i concorrenti a completare o a fornire chiarimenti in ordine alle dichiarazioni presentate, assegnando un termine perentorio di scadenza. In tal caso verrà fissata una nuova data per l’apertura, in seduta pubblica, delle offerte economiche che verrà resa nota mediante affissione all’Albo pretorio e pubblicata sul sito internet. Si procederà, invece alle eventuali esclusioni, per i casi di carenze o irregolarità non sanabili. 9 - L’aggiudicazione sarà fatta, per il singolo lotto, a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione. Non saranno prese in considerazione offerte inferiori alla base d’asta. 10 - Non saranno accettate offerte parziali, né offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad offerta propria o di altrui. 11- Non è consentita la presentazione di più offerte, per lo stesso lotto, da parte del medesimo concorrente. 12 - Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. 13 - L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di non dare luogo all’asta o di prorogare la data prevista per l’apertura delle offerte senza che i concorrenti possano pretendere nulla a riguardo. 14 - Ai sensi di quanto previsto dall’art. 77 del R.D. n. 827/1924, nel caso in cui due o più concorrenti, presenti all’asta, facciano la stessa offerta ed essa sia accettabile, si procede nella medesima adunanza ad una licitazione fra essi soli, ad offerta segreta in busta chiusa e con modalità che la Commissione stabilirà nella medesima seduta. Il concorrente che risulta migliore offerente è dichiarato aggiudicatario. Ove nessuno di coloro che abbiano fatto offerte uguali sia presente, o i presenti non vogliano migliorare l’offerta, la sorte decide chi debba essere l’aggiudicatario. CONDIZIONI 1 - E’ ammessa l’offerta congiunta da parte di più soggetti che sono comunque solidalmente obbligati nei confronti dell’Amministrazione. In caso di aggiudicazione, qualora non indicato diversamente dagli stessi prima della stipulazione dell’atto notarile, l’alienazione avverrà in modo indiviso nei confronti degli offerenti. 2 - Sono ammesse offerte per procura che dovrà essere autenticata e speciale. L’offerta, l’aggiudicazione ed il contratto si intenderanno, in questo caso, fatte dalla persona mandante, rappresentata dal mandatario, 3 - Non sono ammesse offerte per persona da nominare. 4 - Possono essere presentate offerte per uno, píù o tutti i lotti da parte del medesimo concorrente. 5 - L’offerta ha validità di 180 gg. decorrenti dalla scadenza fissata per la presentazione delle offerte. 6 - La Commissione aggiudicatrice sarà composta da tre membri e verrà nominata con Decreto del Direttore Generale; le funzioni di presidente verranno ricoperte dal Responsabile del 5° Settore Archi Armando Natalini. 7167 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE 23 - Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si rimanda al vigente Regolamento delle compravendite immobiliari del Comune di Chiaravalle, approvato con deliberazione C.C. n” 82/2012 ed alle disposizioni contenute nel R.D. 827/1924 e ss.mm.ii. 24 - Copia integrale del presente bando e suoi allegati sono disponibili presso l’Ufficio Gare (tel. 071.9499280-Fax 071.742373) e l’Ufficio Urbanistica (tel. 071.9499227) del Comune di Chiaravalle nonché sul sito internet www.comune.chiaravalle.an.it, all’interno del link “gare, appalti e bandi”. 25 - Responsabile del procedimento è l’Arch. Armando Natalini – Responsabile del 5° Settore del Comune di Chiaravalle. 15 - L’aggiudicazione sarà definitiva non soggetta ad ulteriori offerte di miglioramento. 16 - Gli immobili vengono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, liberi da persone e cose, con le relative accessioni e pertinenze, diritti, servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli imposti dalle leggi vigenti. 17 - Il Comune di Chiaravalle venditore garantisce la piena proprietà, la legittima provenienza nonché la libertà da privilegi, ipoteche e trascrizioni pregiudizievoli e resta esonerato dal fornire la relativa documentazione. 18 - L’aggiudicazione effettuata dal Presidente di gara è provvisoria. L’aggiudicazione definitiva sarà disposta dall’Amministrazione con separato atto. 19- Nel caso in cui l’aggiudicatario non ottemperi al pagamento del prezzo entro i termini stabiliti daa presente bando o dichiari di voler recedere anche per fondati motivi dall’acquisto o non si presenti per la stipula del contratto, ovvero venga accertata l’assenza dei requisiti di partecipazione richiesti dal bando, l’Amministrazione incasserà il deposito a titolo di penale, fatto salvo il risarcimento di maggiori danni che dovessero derivare dalla verificata inadempienza. In tale caso, l’Amministrazione avrà la facoltà di aggiudicare l’asta al migliore offerente che segue in graduatoria. 20 - L’offerta vincola il concorrente fm dal momento della sua presentazione. 11 Comune di Chiaravalle rimane impegnato solo dopo la stipula del contratto di compravendita e pertanto l’Amministrazione potrà, fino a quel momento e per esigenze di interesse pubblico, recedere dalle operazioni di vendita, con comunicazione all’aggiudicatario a mezzo raccomandata e restituzione, entro 30 giorni dalla comunicazione, del deposito cauzionale, senza interessi ed escluso ogni altro risarcimento ed indennizzo. 21 - Gli interessati potranno ottenere eventuali ulteriori informazioni sulla documentazione da allegare all’offerta presso l’Ufficio Gare del Comune di Chiaravalle (071-9499280) Sig.ra Valeria Tonti – Per informazioni di carattere tecnico: Ufficio Tecnico Comunale –Arch. Armando Natalini (Tel. 071-9499259), Responsabile del Procedimento. 22 - Il concorrente, con la sua partecipazione, acconsente al trattamento dei propri, dati personali che avverrà nel rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. n. 196/2003) cosi come. espressamente riportato nello schema di domanda di partecipazione All. 1 al presente bando. Chiaravalle 26 aprile 2013 IL RESPONSABILE 5° SETTORE Arch. Armando Natalini AVVISI _______________________________________________________ Comune di Fano Adozione di variante al PRG vigente, relativamente all'area dell'ex zuccherificio, comparto ST3_P06', ai sensi dell'art. 26 della l.r. 34/1992 e s.m.i. e adozione del rapporto ambientale ai sensi del D.Lgs 152/2006 e s.m.i. IL DIRIGENTE VISTA la legge 17.8.1942 n. 1150 e s.m.i. VISTA la legge regionale 5.8.1992 n. 34 e s.m.i. VISTO il decreto legislativo 3.4.2006 n. 152 e s.m.i. RENDE NOTO Che con delibera consiliare n° 44 del 26/03/2013 esecutiva ai sensi di legge, si è proceduto all’ ADOZIONE DI "VARIANTE AL PRG VIGENTE, RELATIVAMENTE ALL'AREA DELL'EX ZUCCHERIFICIO, COMPARTO ST3_P06", AI SENSI DELL'ART. 26 DELLA L.R. 34/1992 E S.M.I. E ADOZIONE DEL RAPPORTO AMBIENTALE AI SENSI DEL D.LGS 152/2006 E S.M.I.; Che tutta la documentazione contenente la variante 7168 9 MAGGIO 2013 ANNO XLIV • N. 33 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE di P.R.G., nonché il Rapporto Ambientale e la Sintesi non Tecnica inerenti la procedura di V.A.S. di cui agli artt. da 13 a 18 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., è depositata e può esserne presa visione, presso: - il Comune di Fano quale "Autorità procedente" Ufficio Archivio - (via S. Francesco D'Assisi n. 76) e sul sito web (http://www.comune.fano.ps.it/) alla voce "Avvisi Urbanistica"; - la Provincia di Pesaro-Urbino - Servizio 4.1 Urbanistica – Pianificazione Territoriale – V.I.A. – V.A.S.- Aree Protette, (Via Gramsci n.4 - Pesaro), quale "Autorità competente" e sul proprio sito web (http://www.provincia.pu.it); IL RESPONSABILE III° U.O. Servizi Tecnici Ai sensi e per gli effetti dell’art.17 del d.lgs. 03.04.2006 n.152 e successive modificazioni ed ai sensi del paragrafo 2.6.4 delle linee guida regionali per la valutazione ambientale strategica RENDE NOTO Che con Determina del Direttore n.36 del 21.02.2013 la Provincia di Ancona ha emesso il "Parere motivato ai sensi dell'art.15 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. relativo a "VARIANTE AL PIANO REGOLATORE GENERALE PER LA FORMAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLE STRUTTURE RICETTIVE DEL COMUNE DI SIROLO" e con successiva deliberazione di Consiglio Comunale n. 8 del 18.04.2013 si è proceduto all'adozione finale della variante previa approvazione della dichiarazione di sintesi Che ai sensi dell'art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., è stato pubblicato apposito avviso in data odierna sul BUR Marche; Che ai sensi dell'art. 26 della L.R. n. 34/1992 e s.m.i., degli artt. 13 e 14 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., e del punto 2.5 delle Linee guida regionali per la Valutazione Ambientale Strategica di cui alla D.G.R.M. n. 1813/2010, gli elaborati della variante, unitamente al Rapporto Ambientale e una sintesi non tecnica dello stesso, compresa la delibera consiliare n. 44 del 26/03/2013, rimarranno in visione al pubblico presso le predette Autorità competente e procedente per 60 (sessanta) giorni consecutivi a partire dalla data di pubblicazione sul B.U.R. Marche, negli orari d'ufficio, a far tempo dal giorno: 9 maggio 2013 FINO AL GIORNO 08 luglio 2013 COMPRESO Che, entro il suddetto periodo di deposito di 60 giorni, chiunque vi abbia interesse potrà prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare le proprie opposizioni ed osservazioni in forma scritta, in triplice copia in carta semplice, a uno degli Enti sede di deposito degli atti, anche fornendo ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, relativi alla variante di P.R.G. ed al Rapporto ambientale redatti. AVVERTE Che, tale decisione finale sulla VAS, completa di tutta la documentazione oggetto dell'istruttoria, è a disposizione del pubblico per la presa visione presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Sirolo negli orari di apertura al pubblico. Sono, inoltre, pubblicate sul sito Web del Comune: a) parere motivato espresso dall'autorità competente; b) dichiarazione di sintesi; c) misure adottate in merito al monitoraggio. Dalla Civica Residenza lì, 29/04/2013 IL RESPONSABILE III° U.O. Servizi Tecnici Arch. Mario Maraschioni Fano lì 18/04/2013 IL DIRIGENTE Settore V: Servizi Lavori Pubblici ed Urbanistica Arch. Adriano Giangolini _______________________________________________________ ASUR – Area vasta n. 2 - Ancona N. 3 zone carenti di Assistenza Primaria presso l'A.V. n.4 – FERMO - , pubblicazione sul BUR Marche n.30 del 26.4.2013. Comunicazione delle sedi degli ambulatori principali. _______________________________________________________ Comune di Sirolo RENDE NOTO adozione finale VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE P.R.G. per la formazione del PIANO PARTICOLAREGGIATO delle Strutture ricettive del Comune di Sirolo e Approvazione dichiarazione di sintesi VAS (Valutazione Ambientale Strategica) AVVISO AREA VASTA N.4 SEDE DI FERMO. Rilevazione zone carenti di Assistenza Primaria alla data. del 1.3.2013 7169 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE - Distretto n. l: Ambulatori principali delle n.2 zone carenti presso il Comune di Porto S.Elpidio - Distretto n.2 : Ambulatorio principale della n.1 zona carente presso il Comune di Magliano di Tenna ANNO XLIV • N. 33 rator e Media cinesi previsto nell'ambito del Progetto TRAVEL - TouRistic Institutional Actions for the DeVelopment of CoopEration between ItaLian Regions and Chinese Provinces, cofinanziato dal Programma Mae-Regioni-Cina, Ministero degli Affari Esteri, che si terrà dal 4 al 13 giugno 2013, per un numero massimo di 15 persone, nelle seguenti località: Roma - Perugia - Asssi - Perugia - Viareggio - Treviso - Urbino - Torre di Palme - Ascoli Piceno - Bari - Bisceglie - Trani - Alberobello Viterbo. Gli elementi essenziali dell'indagine, le modalità e i termini di presentazione della manifestazione di interesse ad essere invitati sono riportati nell'avviso pubblicato e visionabile sul sito www.svimspa.it e sul sito www.regione.marche.it, sezione bandi. IL RESPONSABILE UFFICIO ATTIVITÀ REGIONALI DI MG E PLS U.O. CONVENZIONI E PRESTAZIONI Dirigente Amministrativo (Gilberta Stimilli _______________________________________________________ Ascoli Servizi Comunali – Ascoli Piceno Avviso Scadenza: 06 maggio 2013 Per informazioni rivolgersi al n. 071/8064509 NOME DELL'ENTE: Ascoli Servizi Comunali S.u.r.l. TIPOLOGIA DELL'ATTO: Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale NUMERO DELL'ATTO: 915/2013 DATA DELL'ATTO: 15/04/2013 DATA DI SCADENZA: Il progetto medesimo ed i relativi elaborati rimarranno depositati presso l’ARPAM di Ascoli Piceno, l'Ufficio Ambiente del Comune di Ascoli Piceno e l'Ufficio Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno per 45 giorni consecutivi dalla data odierna OGGETTO: Progetto di riconversione a favore della valorizzazione della frazione organica da raccolta differenziata del Polo impiantistico di Relluce Ascoli Piceno ESTRATTO DELL'ATTO: Allegato alla presente FIRMA: Il Presidente - Fulvio Mariotti _______________________________________________________ Società Cooperativa a r. l. UNIONE PRODUTTORI AGRICOLI (UPA) - JESI Progetto: Centro di essiccazione e stoccaggio cereali. Trasferimento ed ampliamento strutture. Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (art. 20 D.Lgs. 152/2006 e art 8 l.r. 3/2012) Il sottoscritto CARLETTI PATRIZIO in qualità di proponente e titolare/legale rappresentante della Società Cooperativa a r.l. UNIONE PRODUTTORI AGRICOLI (UPA) Codice Fiscale 00204760425 con sede legale nel Comune di JESI, Provincia di ANCONA Via DEL VERZIERE n° 69, CAP 60035 AVVISA CHE IL PRESIDENTE Fulvio Mariotti 1. gli elaborati del progetto denominato CENTRO DI ESSICCAZIONE E STOCCAGGIO CEREALI. TRASFERIMENTO ED AMPLIAMENTO STRUTTURE, localizzato nel Comune di JESI, in VIA PIANDELMEDICO, sono stati depositati presso il seguente comune interessato e presso l'Autorità Competente alla verifica di assoggettabilità a VIA: Ente e Servizio: Provincia di ancona – Area procedure autorizzazione e Valutazioni Ambientali – Via Menicucci 1 – 60100 Ancona Comune di Jesi: Sportello Unico Attività Produttive – Piazza Indipendenza,1 – 60035 Jesi. 2. Il progetto consiste nella costruzione di un capannone e di tre impianti silos con l'obiettivo _______________________________________________________ SVIM Sviluppo Marche SpA - Ancona Avviso pubblico per la individuazione dei soggetti da invitare ai fini della procedura di cui all'art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del Regolamento per l'acquisizione in economia dei beni e servizi. La SVIM indice una indagine di mercato per l'individuazione di soggetti da invitare alla procedura in economia, ai sensi dell'art. 125 del D. Lgs. n. 163/2006 s.m.i. e del proprio Regolamento, per acquisire i servizio organizzativo- logistico - operativo per la realizzazione dell’incoming di Tour Ope- 7170 9 MAGGIO 2013 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE ANNO XLIV • N. 33 - La pronuncia dell'Autorità costituisce atto preliminare rispetto al rilascio del titolo abilitativo necessario alla realizzazione dell'intervento; - Ai sensi dell'art. 8 comma 6 della l.r. 3/2012, è facoltà del proponente dell'intervento richiedere che alcuni dati e/o elaborati depositati non vengano resi pubblici poiché costituiscono dati sensibili per ragioni di segreto industriale e/o commerciale. L'Autorità competente accoglie o respinge motivatamente la richiesta, in base alla prevalenza dell'interesse alla riservatezza o dell'interesse pubblico all'accesso alle informazioni. di completare il trasferimento con ampliamento (avviato da circa un decennio) degli impianti con identica destinazione attualmente attivi in Via del Verziere nel Comune di Jesi; il nuovo stabilimento avrà dimensioni che superano quelle attuali di circa il 20% in termini di superfici e volumi e del 14% in termini di aree utilizzate. 3. Il progetto medesimo ed i relativi elaborati per la verifica di assoggettabilità a VIA rimarranno depositati presso gli enti sopra elencati per 45 giorni consecutivi a partire dal giorno 09/05/2013 e saranno consultabili, nelle modalità dell'accesso agli atti ai sensi della L. 241/1990 e ss.mm.ii., secondo i seguenti orari: Ente e Servizio: Provincia di Ancona – Area procedure autorizzazioni e Valutazioni Ambientali – dal lunedì al venerdì – dalle 9,00 alle 13,30 martedì e giovedì – dalle 15,00 alle 17,30 – Comune di Jesi – Sportello Unico Attività Produttive : Lunedì, Martedì, Mercoledì, Venerdì – dalle 11,00 alle 13,30 Giovedì – dalle 15,30 alle 18,30. 4. il progetto preliminare e lo studio preliminare ambientale sono altresì pubblicati e visionabili sul sito web dell'autorità competente alla verifica di assoggettabilità a VIA al seguente indirizzo: http://www.provincia.ancona.it/Engine/RAServePG.php/P/393010030364; 5. Il deposito è effettuato ai sensi dell'art. 20, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 allo scopo di consentire, a chiunque vi abbia interesse, di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all'autorità competente osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna. 6. Inoltre si informa che: - Il presente avviso risulta contestualmente pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione/Albo; - Entro 30 giorni dalla sopra riportata data di pubblicazione, il Comune di Jesi e l'ARPAM renderanno i propri contributi istruttori; - Nei termini previsti all'art. 8 della L.R. n. 3/2012, l'Autorità competente si pronuncerà escludendo il progetto dalla procedura di VIA, con eventuali prescrizioni, nel caso il progetto non abbia impatti ambientali negativi significativi, ovvero assoggettando il progetto alla procedura di VIA in caso contrario; - Il provvedimento finale di verifica di assoggettabilità sarà pubblicato a cura dell'Autorità competente: - Per estremi nel BUR; - In versione integrale nel sito web della medesima autorità. Jesi, lì 30/04/2013 Il proponente 7171 Gli annunci da pubblicare devono pervenire entro le ore 16,00 del giovedì precedente la data di pubblicazione. Dovranno essere inviati: Direzione del Bollettino - Regione Marche - Giunta Regionale, Via Gentile da Fabriano 60125 Ancona. ABBONAMENTO ORDINARIO (ai soli Bollettini ordinari esclusi i supplementi e le edizioni speciali e straordinarie) Annuo (01.01.2013 - 31.12.2013) Semestrale (01.01.2013 - 30.06.2013 o 01.07.2013 - 31.12.2013) ABBONAMENTO SPECIALE (comprensivo dei bollettini ordinari, dei supplementi e delle edizioni speciali e straordinarie) Annuo (01.01.2013 - 31.12.2013) Semestrale (01.01.2013 - 30.06.2013 o 01.07.2013 - 31.12.2013) COPIA BUR ORDINARIO a 100,00 a 55,00 a 125,00 a 68,00 a COPIA SUPPLEMENTO - COPIA EDIZIONE SPECIALE COPIA EDIZIONE STRAORDINARIA (fino aa 160 pagine) a (da pagina 161 a pagina 300) a (da pagina 301 a pagina 500) a (oltre le 500 pagine) a COPIE ARRETRATE (si considerano copie arretrate i numeri dei bollettini stampati negli anni precedenti a quello in corso) Editore: REGIONE MARCHE AUT. TRIBUNALE ANCONA N. 23/1971 Direttore responsabile: Dottoressa ELISA MORONI 2,50 2,50 5,50 7,00 8,00 il doppio del prezzo I versamenti dovranno essere effettuati sul C.C.P. n. 13960604 intestato al “BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona”. Si prega di inviare a “BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE MARCHE Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona” l’attestazione del versamento o fotocopia di esso con la esatta indicazione dell’indirizzo cui spedire il Bollettino Ufficiale. (Anche tramite Fax: 071/8062411) Spedizione in a.p. art. 2 comma 20/c. legge 662/96 - Filiale di Ancona Il Bollettino è in vendita presso la Redazione del Bollettino Ufficiale della Regione Marche Giunta Regionale Via Gentile da Fabriano - 60125 Ancona e c/o gli sportelli informativi di Ancona Via G. da Fabriano Tel. 071/8062358 - Ascoli Piceno Via Napoli, 75 Tel. 0736/342426 - Macerata Via Alfieri, 2 Tel. 0733/235356 - Pesaro V.le della Vittoria, 117 Tel. 0721/31327. 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