Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI CONTRATTI COLLEGATI: la verifica del superamento della soglia va effettuata sulla base dell’ammontare complessivo dei contratti, e non con riferimento all’ammontare annuo Esempio: due operazioni riferite a contratti collegati di importo di euro 2.000 ciascuno, anche se effettuate in anni diversi, devono essere comunicate (modalità di pagamento 2 – pagamenti frazionati) Slide1 Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI CONTRATTI CON CORRISPETTIVI PERIODICI: il contribuente deve comunicare l’importo complessivo delle operazioni rese o ricevute compilando un’unica riga di dettaglio, con riferimento alla data dell’ultima operazione dell’anno di riferimento. L’Agenzia chiarisce che, in alternativa, è possibile riportare ciascuna operazione in una riga distinta (se più agevole) Slide2 ULTIMI CHIARIMENTI a cura di Sandro Cerato Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI CONTRIBUENTI MINIMI: l’esonero dall’obbligo di comunicazione viene meno, già nell’anno stesso, se nel corso del predetto anno il contribuente minimo supera la soglia di euro 45.000 di ricavi. Se il superamento del limite non eccede la soglia indicata, l’obbligo scatta dall’anno successivo. La controparte deve invece sempre inserire le operazioni acquisite presso il minimo, se eccedono la soglia di euro 3.000. Slide4 Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI SOGGETTI CHE SI AVVALGONO DELLA DISPENSA EX ART. 36-BIS DEL DPR 633/72: sono obbligati alla comunicazione delle operazioni a prescindere dal fatto che sia stata o meno emessa fattura. In caso di emissione della fattura, la soglia rilevante è di euro 3.000, anche se la fattuta è stata emessa su richiesta del cliente. Slide5 Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI FATTURAZIONE DIFFERITA: ai fini della verifica della soglia, si deve aver riguardo all’importo della fattura, e non a quello delle singole consegne (documentate da Ddt). FATTURA CUMULATIVA PER PIU’ OPERAZIONI: se viene emessa un’unica fattura a fronte di più operazioni di diversa natura (cessioni di beni e prestazioni di servizi), si deve aver riguardo all’importo totale della fattura, indicando quale tipologia dell’operazione quella prevalente. Slide6 Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI FATTURE COINTESTATE: per la verifica della soglia si deve aver riguardo al totale del documento, e nella comunicazione occorre indicare l’operazione in distinti righi di dettaglio. Se l’importo proquota è inferiore alla soglia di rilevanza, si deve indicare la modalità di pagamento “importo frazionato”. OMAGGI: per le autofatture emesse cumulativamente a fine mese, a fronte di omaggi di beni rientranti nell’attività propria dell’impresa, devono essere indicati i dati del cedente. Slide7 Comunicazioni rilevanti ai fini Iva ULTIMI CHIARIMENTI SERVIZI INTERNAZIONALI: i servizi internazionali che fruiscono del regime di non imponibilità, di cui all’art. 9 del DPR 633/72, devono essere oggetto di comunicazione, salvo che la soglia di rilevanza sia superata per effetto di riaddebiti di spese ex art. 15 (escluse da Iva). RICEVUTE FISCALI: nel caso siano emesse ricevute fiscali nei confronti di soggetti Iva, si deve procedere allo scorporo dell’imposta, ai fini della distinta indicazione dell’imponibile e dell’imposta (trattandosi di operazioni effettuate con soggetti Iva). CODICE FISCALE: l’indicazione di un codice fiscale errato comporta lo scarto della comunicazione, mentre quelli formalmente corretti sono accettati, anche se non indicati in anagrafe tributaria. Slide8