il giornale della banca MAGGIO 2012 2011: un anno di successi. Guarda l’anteprima video CCR News Il giornale della Banca Periodico trimestrale di informazione reggiano Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia N. 2098/2011 DOMENICA 20 MAGGIO 2012 ore 9.00- SAN GIOVANNI DI QUERCIOLA Assemblea dei Soci Proprietario/Editore: Credito Cooperativo Reggiano via Prediera, 2a S. Giovanni di Q.la – Viano (RE) Redazione presso la sede di Scandiano Via Pellegrini, 16 - Scandiano (RE) Tel 0522 764711 - Fax 0522 859390 [email protected] Direttore responsabile: Michele Campani Coordinamento editoriale: Piergiorgio Munarini Capo redazione: Giulia Sacchi 1 Discussione ed approvazione del bilancio e della nota integrativa al 31.12.2011, udite le relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione sull’andamento della gestione e sulla situazione dell’impresa. Destinazione dell’utile netto a norma dell’art. 50 dello Statuto sociale. 2 Determinazione dei compensi spettanti agli Organi Sociali e delle politiche di remunerazione a favore dei Consiglieri di amministrazione e di Dipendenti o Collaboratori non legati da rapporti di lavoro subordinato. 3 Elezione del Consiglio di Amministrazione, previa determinazione del numero dei suoi componenti, ai sensi dell’art. 32 dello Statuto Sociale. Elezione dei componenti del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri. Sommario Assistente redazione: Luca Marconi Ordine del giorno: Fotografie: James Bragazzi, Virginio Spalanzani, Paola Morini, Pietro Margini Economia Progetto grafico e impaginazione: Partner Comunicazione e Marketing Stampa: Tipolitografia Moderna – Rivalta (RE) Riproduzione vietata senza l’autorizzazione in forma scritta dell’editore. 10 NUMERO 2 – MAGGIO 2012 BCC NEWS 4 Editoriale del Presidente 5 Restiamo uniti e vinceremo le difficoltà 6 I Dati di Bilancio al 31/12/2011 del Credito Cooperativo Reggiano 8 Le banche di credito cooperativo a congresso 9 I finanziamenti alle piccole e medie imprese durante la crisi Area Techno 10 Simply Mobile e Simply pad l’internet Banking sempre con te! 13 Concorso “Il risparmio ti premia”: CCR ha i suoi vincitori! 16 Focus on L’azienda del mese 14 G.B Arredamenti Il personaggio del mese 16 Fabio Azzolini Attualità 23 18 L’Assemblea Straordinaria dei Soci Arte e cultura 23 Gianni Spaggiari e “Le nostre stagioni” Spazio giovani 27 26 Novembre tra i banchi di scuola 27 Una banca attenta ai bambini Spazio soci 28 Credito Cooperativo Reggiano e Mutua Nuova Sanità insieme per te! Eventi 35 32 12° Corsa del Tartufo di Viano: Credito Cooperativo Reggiano c’era! 34 CCR rinnova il sostegno al Settore Giovanile Granata 35 Il presepe vivente di Monte Bebbio il giornale della banca Crisi di fiducia Emmore Canelli Presidente CCR Carissimi Soci, il Consiglio di Amministrazione da voi nominato nell’Assemblea dei Soci di maggio 2009 è giunto a fine mandato. Il triennio che si va a concludere è stato ricco di avvenimenti e riconferma l’andamento positivo dei dati economici patrimoniali che da sempre ha caratterizzato la gestione della nostra Banca. La raccolta complessiva passa da Euro 327 mil. a Euro 439 mil.; gli impieghi aumentano da 243 mil. a 297 mil.; il numero dei Soci registra una significativa crescita, passando da 3.937 a 5.700 unità; il patrimonio netto aumenta da 30 mil. a 37 mil., facendo attestare il core tier 1 all’11,42%, già in regola con i coefficienti previsti da Basilea 3, che entrerà completamente in vigore dal 01.01.2019. Risultati molto positivi che attestano la validità delle politiche gestionali varate nel recente piano strategico e che riaffermano l’efficacia del modello del credito cooperativo. Le evidenti criticità che stanno affliggendo il Paese e la nostra economia non debbono tuttavia indurci ad abbassare il livello di attenzione nel governo della Banca. L’anno trascorso, il 2011, è stato l’anno della consapevolezza, della comprensione e accettazione di un mutamento profondo e radicale avvenuto nell’economia mondiale, un cambiamento epocale che ora funge da spartiacque sociale. Attraverso questa crisi abbiamo deciso di cambiare, di percorrere un cammino con consapevole accettazione per cui nulla sarà più come prima e il percorso è da riscrivere. A tal proposito, con una lettera diffusa l’11 gennaio 2012 il Governatore della Banca d’Italia ha fornito criteri interpretativi per la corretta attuazione del quadro regolamentare esistente in materia di organizzazione aziendale e governo societario delle banche. La lettera approfondisce alcune tematiche inerenti al governo societario, soffermandosi in particolare su: - la professionalità e la composizione degli organi; - la funzionalità degli organi di vertice; - l’attività di controllo e gestione dei rischi. Questa lettera stabilisce espressamente che negli organi di supervisione e gestione siano presenti soggetti pienamente consapevoli dei poteri e degli obblighi inerenti alle funzioni che gli stessi sono chiamati a svolgere; che siano dotati di professionalità adeguate al ruolo da ricoprire e calibrate in relazione alle caratteristiche operative e dimensionali della banca; che ci siano competenze diffuse tra tutti i componenti e opportunamente diversificate e, infine, che questi ultimi dedichino tempo e risorse adeguate alla complessità dell’incarico loro conferito. Le carenze sistematiche presenti nella governance e nei controlli delle banche - afferma Banca d’Italia - hanno affievolito l’efficacia della gestione aziendale. E’ necessario, quindi, che la composizione quali-quantitativa ottimale degli organi sia preventivamente definita dall’organo stesso e sottoposta a periodica autovalutazione e che le modalità di nomina siano trasparenti e assicurino un’adeguata rappresentanza negli organi aziendali delle diverse componenti della base sociale. Seguendo questa linea, tenuto conto delle risultanze del processo di autovalutazione, il Consiglio, pur rilevando complessive competenze professionali idonee ad assicurare una corretta gestione aziendale, ritiene comunque di fondamentale importanza inserire, in occasione del prossimo rinnovo delle cariche sociali, nominativi che, oltre ai requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalle vigenti normative, dispongano preferenzialmente di competenze specifiche negli ambiti di: - Business bancario; - Conoscenza della struttura organizzativa e dei sistemi informativi; - Regolamentazione di settore; - Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi. La volontà del Consiglio di Amministrazione è pertanto quella di procedere ad un graduale ricambio degli esponenti aziendali, assicurando nel contempo una riqualificazione delle competenze professionali, così come peraltro dettato dal Governatore della Banca d’Italia. Carissimi Soci, siamo certi che apprezzerete questa nostra scelta, volta ad assicurare alla Banca un maggiore presidio dei rischi e una governance caratterizzata da competenze sempre più qualificate e diversificate nelle varie aree operative. Vi aspettiamo numerosi alla prossima Assemblea Ordinaria che si terrà a San Giovanni di Querciola il 20 maggio prossimo, ove daremo ampio resoconto dell’attività svolta dal Consiglio di Amministrazione nel triennio 2009-2012 e dove procederemo al rinnovo delle cariche sociali, auspicando che le vostre scelte siano orientate nella direzione sopra esposta. Luciano Aguzzoli Direttore Generale Il quadro economico e sociale del nostro paese è sempre più deteriorato. Viviamo una situazione preoccupante, caratterizzata da crisi totale di fiducia verso le Istituzioni e verso il mondo politico. Siamo l’Italia dalle due facce. Da una parte l’Italia degli onesti, l’Italia di chi lavora, di chi produce e rispetta le regole; dall’altra parte, l’Italia degli sleali, degli imbroglioni e degli approfittatori. L’erba cattiva si sta diffondendo sempre più in mezzo al campo di grano. Di questa situazione dobbiamo essere tutti consapevoli e reagire spronati nell’orgoglio e nella volontà di far prevalere il bene sul male. Negli ultimi 40 anni si sono succeduti alla guida del paese ben 34 governi. Trentaquattro governi dalle mani bucate che hanno sperperato ingenti risorse pubbliche generando un debito pubblico ormai vicino alla soglia dei 2.000 miliardi di euro, cioè oltre il 120% della ricchezza prodotta dal nostro Paese in un anno, il cosiddetto Pil. Trentaquattro governi che non hanno abbondato nel dare buoni esempi e spesso, anziché agire nell’interesse del Paese, hanno agito nell’interesse personale dei loro componenti. La mancanza di stabili riferimenti ai vertici dello Stato, in un epoca di cambiamenti continui, di trasformazioni vertiginose e di complessità crescenti, ha comportato un progressivo incremento della insicurezza generale e un profondo disorientamento morale, oltre al dilagare della criminalità e della illegalità. Un patrimonio fatto anche di tradizioni, città d’arte e località turistiche ovunque rinomate. Per questi motivi, nonostante tutto, possiamo affermare che non siamo “alla frutta” ma abbiamo ancora tante risorse da mettere in campo e non dobbiamo avere timore nell’affrontare le difficoltà del momento, a contrastare le lobby di potere e a riconsegnare il Paese agli Onesti. Economia Imprese e mercati Editoriale Guardando al futuro: nuova governance e presidio dei rischi Una battaglia che porteremo avanti con il buon esempio iniziando dalla nostra Banca. Una Banca, cari Soci, che assieme abbiamo costruito sui valori fondanti della cooperazione, dove a tutti viene riconosciuta pari dignità e considerazione. Una Banca che ha avuto successo grazie alla partecipazione sociale, partecipazione che purtroppo tante volte non abbiamo riscontrato nelle scelte politiche nazionali e nella gestione del bene comune. Non abbiamo la presunzione di essere così forti da poter cambiare l’attuale situazione, ma, nel nostro piccolo, vogliamo comunque trasmettere questo messaggio di positività, che possa essere raccolto e condiviso e che possa riaffermare la fiducia nelle Istituzioni e nel futuro del nostro Paese. Luciano Aguzzoli Più che una crisi economica è davvero una grave crisi di fiducia quella che attanaglia la nostra società. Non dimentichiamo infatti che il nostro Paese occupa la decima posizione nella graduatoria del Pil mondiale. Non dimentichiamo altresì che possediamo il più ampio patrimonio artistico al mondo con oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco. Emmore Canelli Il Presidente il giornale della banca 5 Di seguito si illustrano i dati di conto economico e le principali variazioni dei volumi rilevati a conclusione dell’esercizio. I seguenti dati, inoltre, saranno discussi nell’assemblea dei Soci che si terrà il 20 maggio prossimo presso il Ristorante Belvedere di S. Giovanni di Querciola. Gli interessi attivi complessivi sono pari a 14.947/mila euro e risultano in aumento rispetto al dato dello scorso anno di 2.095/ mila euro, corrispondente al 16,30%. Gli interessi sono aumentati principalmente in seguito all’aumento dei volumi. Il costo complessivo per interessi passivi sulla raccolta onerosa è di 4.876/mila euro, importo in aumento rispetto al 2010 del 65,21%. Il costo del funding è aumentato come conseguenza della crisi finanziaria (crisi del debito sovrano) che ha colpito l’Europa a partire dal secondo semestre dell’anno. In particolare gli strumenti finanziari emessi dalle Banche hanno dovuto confrontarsi con rendimenti sempre crescenti dei titoli di Stato. Il margine di interesse è pari ad euro 10.071/mila euro, in aumento rispetto al dato dell’anno precedente di 170/mila euro (+1,72%). Le commissioni attive ammontano a complessivi 2.753/ mila euro (+12,07% rispetto al 2010), mentre le commissioni passive risultano pari a 392/mila euro (+6,43% rispetto al 2010). Pertanto le commissioni nette risultano pari a 2.361/mila euro, (+13,06% rispetto al 2010). Il risultato netto della gestione finanziaria, risulta essere in diminuzione rispetto al dato riscontrato nel precedente esercizio alla stessa data di 83/mila euro (-0,77%). I costi operativi ammontano ad euro 9.292/mila euro (+10,81% rispetto al 2010). Le spese amministrative sono aumentate in seguito alle attività poste in essere per l’allestimento della nuova sede amministrativa e in seguito all’assunzione di nuovo personale per far fronte alla crescita dimensionale dell’Istituto in termini di masse gestite. Il margine operativo lordo ammonta ad euro 1.469/mila euro, contro un dato 2010 di euro 2.459/ mila (in diminuzione del 40,25%). Pertanto l’Utile netto risulta essere a conclusione dell’anno di 823.239 euro, con uno scostamento negativo dal dato dello scorso anno di 967/mila euro, pari al 54,02%. Lo scostamento dall’anno precedente è determinato, come detto precedentemente, dalle attività poste in essere per l’allestimento della nuova sede amministrativa e dall’as- sunzione di nuovo personale per far fronte alla crescita dimensionale dell’Istituto in termini di masse gestite, unitamente alla crisi dei mercati finanziari alimentata dai timori sui debiti sovrani. I dati sui volumi evidenziano un aumento della raccolta diretta da clientela pari a 32,1 milioni, attestandosi a 340,3 milioni di euro (+10,41% rispetto al 2010). La raccolta indiretta si attesta a 78,3 milioni di euro, anch’essa in aumento, registrando un incremento di 10,1 milioni di euro (+14,89% rispetto al 2010). Gli impieghi passano da 262,1 a 297,3 milioni, con incremento di 35,2 milioni di euro (+13,44% rispetto al 2010). Il numero dei Soci è continuato a salire e a fine anno sono aumentati di 1.004 unità raggiungendo quota 5.700, per un Capitale Sociale complessivo di 26,68 milioni di euro (+15,96% rispetto al 2010). 340,3 308,2 418,6 376,7 2011 583.148 195.394 Utile netto 823.239 Dividendi a soci 20.000 Beneficenza e mutualità 24.697 Fondi mutualistici Prospetto di Destinazione dell’Utile Netto Riserva legale Economia Imprese e mercati Economia I Dati di Bilancio al 31/12/2011 del CCR 24% 2% 3% 71% Riserva legale Fondi mutualistici Dividendi ai soci in misura del 0,80% del Capitale versato Beneficenza e mutualità 6 7 Cesare Campani Presidente del Collegio Sindacale Si è concluso a Roma il giorno 11/12/11 il XIV congresso Nazionale delle banche di Credito Cooperativo che ha visto per tre giorni oltre 2000 rappresentanti delle BCC in dibattito per definire le linee strategiche ed operative del sistema delle BCC per il prossimo futuro. In rappresentanza del Credito Cooperativo Reggiano erano presenti il Presidente Canelli, il Vice direttore generale Ganapini, i Consiglieri Munarini, Casolari, Bertolini, Ferrarini, Venturelli e il Presidente del collegio sindacale Campani. Dopo sei anni dall’ultimo congresso tenutosi a Parma, l’evento ha voluto fare il punto sulla strategia di sviluppo e sullo stato di salute della cooperazione di credito nel nostro paese. Il presidente della Federcasse Alessandro Azzi, nella sua relazione ha detto, numeri alla mano, che le BCC hanno dimostrato di saper svolgere la loro funzione anche dopo lo scoppio della crisi e che le stesse hanno dimostrato di andare in controtendenza perfino rispetto alle dinamiche occupazionali. Infatti Azzi ha sostenuto che il modo di fare banca delle BCC è stato capace di contrastare efficacemente i dissesti della finanza speculativa. Questo modello ha accompagnato per 125 anni la crescita e lo sviluppo del nostro Paese. Molte delle cose dette dal Presidente Azzi sono state riconosciute anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio augurale ai congressisti dicendo che il modello del Credito Cooperativo basato sui principi di democrazia economica ha fortemente contribuito alla crescita sociale e civile dell’intera Nazione. Uno dei momenti più significativi del congresso è stato l’intervento del Vice direttore generale della Banca d’Italia Sig.ra Annamaria Tarantola, quando ha annunciato che l’organo di vigilanza della Banca d’Italia ha approvato lo statuto del fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo Italiano. Il Fondo di Garanzia Istituzionale è un sistema di garanzie incrociate tra le Banche di Credito 8 Cooperativo che consentirà di creare la prima vera rete italiana di piccole aziende bancarie cooperative. Trattasi di un progetto che consentirà alle BCC di presentarsi al Paese come un gruppo bancario integrato, il quarto per dimensioni, che opererà nel rispetto dell’autonomia di ciascuna delle 400 Banche di Credito Cooperativo Italiane. Il FGI consentirà una maggiore stabilità delle singole BCC ed un miglioramento della generale sana e prudente gestione. Le regole definite dallo statuto delineano un sistema volto a controllare la rischiosità, la vulnerabilità, le strategie di sviluppo delle BCC attraverso l’azione di analisi e di controllo dei rischi. Nella mattinata della seconda giornata dei lavori del congresso, i 2000 rappresentanti delle BCC, insieme alla dirigenza Nazionale di Confcooperative hanno assistito, nella Basilica di S.Pietro, ad una celebrazione della S. Messa, officiata dal Segretario di Stato Vaticano Cardinale Tarcisio Bertone, in occasione dei 120 anni dell’Enciclica “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII (1891). Essa diede origine all’esperienza della cooperazione cattolica di credito. Detta enciclica recepisce l’invito del Pontefice all’azione sociale e alla costituzione di forme di tipo solidaristico per vincere la solitudine dei poveri. La cooperazione, ispirandosi ai principi di sussidiarietà e solidarietà, ricerca prima di tutto la valorizzazione della persona umana mettendo in comune obiettivi e risorse. L’esperienza della cooperazione, oggi più di ieri, è di grande importanza perché rappresenta un modo virtuoso di concepire l’economia sociale, in quanto si pone al servizio dei più deboli, dei più giovani permettendo il loro inserimento al lavoro. Il giorno 11/12, dopo tre giornate di lavoro e dibattiti, si sono conclusi i lavori del congresso con gli interventi in sequenza; del Presidente di confcooperative Luigi Marino, del Presidente di rete imprese Italia Ivan Malavasi, del Presidente di Piccole industrie Vincenzo Boccia, del Presidente ABI Giuseppe Mussari, del Presidente del comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia Giuliano Amato. La conclusione dei lavori è stata fatta dal Presidente di Federcasse Alessandro Azzi sintetizzando le molte cose che vengono acquisite da questo congresso. Tra queste Azzi ha sottolineato la consapevolezza che i problemi si risolvono insieme, la coscienza che i problemi sono comuni, il risultato straordinario non scontato come l’approvazione dello statuto del fondo di garanzia istituzionale, la determinazione di agire rapidamente per dare risposte concrete ai tanti temi richiamati nei tre giorni di congresso. I finanziamenti alle piccole e medie imprese durante la crisi Fabio Berselli Servizio Pianificazione e Controllo Gestione, Resp. Progetto CRM Le tensioni innescate dalla crisi “subprime-Lehman” del 2007-08 continuano a influenzare l’andamento dell’economia, sia a livello globale sia in ambito locale. Persiste un’elevata incertezza circa la sostenibilità di un rilancio dell’attività finanziaria in una situazione di perdurante debolezza dell’economia reale. Queste condizioni hanno agevolato l’inserimento di componenti speculative che hanno accresciuto la volatilità dei mercati finanziari. La recessione ha finito per pesare sull’offerta di finanziamenti in Italia, creando tensioni nella posizione patrimoniale e finanziaria delle banche, determinando una restrizione dell’offerta di credito, con ripercussioni sull’attività produttiva. Il rallentamento è stato accentuato per le imprese rispetto alle famiglie (rispettivamente 15% circa e 7,5%). Gli effetti di un’insufficiente disponibilità di credito sull’economia reale possono essere rilevanti, soprattutto in Italia a causa del ruolo fondamentale del settore bancario nel finanziamento dell’economia, in assenza di mercati obbligazionari e azionari sviluppati. Negli ultimi anni, nonostante questa fase congiunturale negativa, ha continuato a crescere il peso del credito cooperativo nel sistema bancario italiano, che riafferma il suo contributo a sostegno delle realtà economiche locali di cui è espressione. La natura locale delle bcc ne esalta la capacità di acquisire maggiori e migliori informazioni dai clienti, creando le condizioni più favorevoli per instaurare rapporti solidi, duraturi e profittevoli. Nel triennio 2008 – 2010, a livello nazionale, la quota di mercato delle banche minori negli impieghi alle imprese è cresciuta dall’11% al 13%. Nei primi mesi del 2011 la dinamica degli impieghi ha ripreso timidamente a crescere, per poi rallentare di nuovo a causa del riacutizzarsi della crisi. E’ aumentata, infatti, la percezione del rischio da parte delle banche che però non ha impedito alle banche di credito cooperativo di erogare maggiore credito alle pmi (piccole e medie imprese) rispetto ad altri intermediari. Le ragioni sono riconducibili al fatto che le imprese hanno beneficiato delle bcc come interlocutori privilegiati, soprattutto per il radicamento nel territorio e la capacità di valorizzare nel processo creditizio le informazioni qualitative sul merito di credito. Si può ipotizzare, quindi, che per poter continuare a recitare un ruolo da protagoniste, le bcc debbano adottare alcune fondamentali soluzioni operative: • processi decisionali snelli in materia di credito, • mantenimento del rapporto privilegiato tra bcc e impresa, • prossimità tra impresa e filiale, • offerta di una valida componente consu lenziale di supporto alla vendita dei ser vizi creditizi. In un’ottica futura, con l’entrata in vigore del nuovo Accordo sul Capitale (Basilea 3) è presumibile che le piccole e medie imprese possano essere avvantaggiate nelle condizioni di accesso al credito. Il nuovo Accordo, infatti, conferma i meccanismi previsti da Basilea 2 per contenere l’assorbimento patrimoniale dei finanziamenti alle piccole e medie imprese: a parità di merito creditizio, il credito alle pmi impegnerà una quantità di patrimonio inferiore a quella richiesta a fronte dei prestiti concessi a imprese di maggiore dimensione. Emerge la consapevolezza che le banche di credito cooperativo difficilmente potranno continuare a operare come prima della crisi: per continuare a sostenere finanziariamente le pmi dovranno ottimizzare ancor più le competenze e l’organizzazione dei processi del credito, oltre a evolvere gli strumenti di analisi e operativi. Le BCC dovranno cercare la combinazione più efficace d’informazioni qualitative, dati quantitativi e analisi prospettiche. Si tratta di un’integrazione che potrà essere assicurata tramite un assetto organizzativo equilibrato e flessibile, focalizzato sulle reali esigenze delle imprese richiedenti credito. il giornale della banca Flash economia Economia Le banche di credito cooperativo a congresso 9 Area A distanza di pochi mesi dal lancio, le novità del servizio SimplyMobile vengono utilizzate già da tanti clienti CCR che le hanno accolte con entusiasmo. Il pacchetto SimplyBank comprende tutti i servizi di home banking ed ora, con SimplyMobile, questi sono disponibili anche sui nuovi strumenti tecnologici sempre più diffusi: iPhone ed iPad di Apple, smartphone e tablet con sistema operativo Android. SimplyMobile è infatti disponibile gratuitamente come applicazione nativa su AppStore per i clienti possessori di iPhone e iPad mentre su Androidmarket si trova l’applicazione per gli utenti che utilizzano smartphone operativi con Android. L’interfaccia, progettata espressamente per terminali mobili, permette un semplice e veloce utilizzo delle funzionalità tipiche dell’Internet Banking. Sfruttando al meglio le opportunità offerte da terminali di tipo touchscreen mediante un’interfaccia grafica accattivante, rende le funzionalità tipiche dell’Internet Banking pienamente accessibili e di semplice utilizzo. Il servizio SimplyMobile / SimplyPad è disponibile per tutti i clienti del Credito Cooperativo Reggiano, basta attivare il servizio Internet Banking, scaricare l’app e inserire le proprie credenziali per accedere al servizio. L’applicazione è sicura e affidabile. La sicurezza è garantita al massimo livello grazie alla possibilità lasciata all’utente di attivare diversi strumenti di sicurezza. In modo obbligatorio per tutti gli utenti il sistema richiede di eseguire ad ogni accesso un’operazione denominata “call drop”, sistema di riconoscimento in aggiunta alle classiche credenziali userid e password. Simply Mobile su iPhone. Come Attivarlo? techno Simply Mobile e Simply Pad l’internet Banking sempre con te! Per poter attivare il servizio SimplyMobile su iPhone, basta seguire i seguenti step: Step 1 Scarichi l’App dall’app Store Step 2 Apparirà una finestra in cui bisognerà inserire la UserID dell’Internet Banking e premere quindi “Conferma” Step 3 dopo aver inserito la Userid dell’Internet Banking e confermato, si aprirà la pagina di Login di SimplyMobile in cui sarà richiesto di inserire la password dell’Internet Banking per accedere al servizio Effettuato il “call drop” sarà possibile visualizzare il proprio Internet Banking. Le funzioni messe a disposizione da SimplyMobile / SimplyPad sono le seguenti: Attualmente disponibile per utenti iPhone/iPad e smartphone / tablet Android, sarà presto disponibile anche la versione per Blackberry e Windows Phone 7. 10 Scarica subito l’applicazione per il tuo iPhone! il giornale della banca 11 IPadRoom è una soluzione integrata che permette di organizzare le conferenze del Consiglio di Amministrazione tramite iPad, evitando gli sprechi di tempo e i costi finora necessari alla preparazione dei documenti cartacei relativi all’evento. Ma non solo: permette di partecipare al consiglio in modo interattivo consultando i documenti direttamente dal display iPad, senza che questi risiedano sul dispositivo, rispettando in tal modo i vincoli di privacy bancaria e garantendo la sicurezza dei dati. Mediante un’applica- zione appositamente realizzata, i documenti oggetto del CDA residenti su server, vengono trasmessi in wi-fi agli iPad dei consiglieri che possono agevolmente consultarli. Con iPadRoom si abbattono i tempi di realizzazione della documentazione relativa al CDA e i costi necessari alla riproduzione anastatica, la gestione della documentazione è più sicura e di rapida consultazione. iPadRoom velocizza e semplifica l’organizzazione del CDA e agevola la partecipazione attiva nella governance aziendale dei consiglieri. Concorso “Il risparmio ti premia”: CCR ha i suoi vincitori! Luca Fontanesi Area Vice direttore Filiale Reggio Ovest Dopo numerose estrazioni, per la prima volta, finalmente, anche due clienti del Credito Cooperativo Reggiano (il Sig. Iones Catellani e la Sig.ra Elsa Ligabue) si sono aggiudicati un premio, anzi, il primo premio dell’estrazione mensile legata al concorso “il risparmio ti premia” organizzato da Cassa Centrale Banca e destinato ai sottoscrittori di PAC (piano d’accumulo) su fondi NEF (Nord Est Fund). Tutti i clienti del Credito Cooperativo Reggiano che nel periodo 1° aprile – 31 dicembre 2011 hanno deciso di sottoscrivere un PAC di almeno 50 euro mensili sui fondi NEF (o di incrementare di almeno 50 euro mensili il PAC già attivo) avevano la possibilità di partecipare, assieme a tutti gli altri clienti di tutte le altre banche collocatrici dei fondi NEF, all’estrazione mensile di numerosi premi: in particolare, ogni mese sono stati distribuiti 10 Ipod, 2 Iphone, 1 Ipad e, come primo premio, 1 Mac Book Air. E’ prevista a breve un’estrazione finale che vedrà, tra i premi distribuiti, una Fiat 500, una Vespa 150 e un TV LCD 3D Sony…Ci auguriamo sia ancora un cliente del Credito Cooperativo Reggiano a replicare la bella vincita appena realizzata dal Sig. Iones Catellani e dalla moglie, Sig.ra Elsa Ligabue! Il piano d’accumulo è una forma di techno iPadRoom: Gestione del CDA con iPad risparmio e di investimento molto apprezzata dai clienti di ogni età, consentendo di investire con estrema diversificazione nei diversi comparti che il fondo NEF mette a disposizione: si spazia tra i numerosi comparti obbligazionari, gli azionari, quello immobiliare e, infine, il comparto flessibile. Il PAC consente di approcciare all’investimento anche con importi davvero limitati (si parte addirittura dai 25 euro mensili), ma si ha parimenti la possibilità di accedere a numerosi mercati, in funzione della propria propensione al rischio. E’ inoltre possibile in ogni momento incrementare o diminuire l’importo accantonato mensilmente, oppure sospendere temporaneamente il versamento periodico; ciò a testimonianza dell’estrema flessibilità che caratterizza il PAC. Il Piano d’accumulo consente davvero di soddisfare le più svariate esigenze di investimento e di risparmio, non impone vincoli e grazie al versamento periodico consente, anche in momenti di mercato ad elevata volatilità, di ridurre il rischio e acquistare a prezzi più convenienti. Complimentandoci ancora con i coniugi Catellani per la vincita realizzata, restiamo fiduciosi… in attesa di conoscere i vincitori dell’estrazione finale ! Specifiche • Accesso riservato con user-id e password esclusiva per ogni Consigliere • Visualizzazione elenco date CDA • Convocazione e ordine del giorno • Tematiche e proposte • Delibere • Campo di ricerca per data e tipologia/nome documento • Upload e gestione archivio documenti da interfaccia back-office da parte di un singolo utente amministratore autorizzato • Sistema di gestione degli accessi gerarchici al back-office. 12 il giornale della banca 13 L’azienda del mese www.casalgrandepadana.it MAURA GERMINI Direttore Filiale di S. G. di Querciola Addetta allo sportello/back office S. G. di Querciola L’intervista IVANO OVI Alla luce di un esperienza quarantennale nel settore, la G.B. Arredamenti progetta e realizza allestimenti su misura “Chiavi in mano”. La prima cosa che vorrei chiederti, più che una domanda è una curiosità: sono tanti anni che ci conosciamo, ma non so ancora com’è cominciata la tua avventura con la G.B.? Nel lontano 1966 ho iniziato il percorso di apprendista falegname, in quell’ epoca vigevano due sole possibilità per poter lavorare, o imparavi il mestiere per amore o lo imparavi per forza, viste le poche alternative ho optato per la prima. Dopo l’ apprendistato ho avuto la fortuna di laGiuseppe Bonini vorare con diverse aziende, primarie nel proprio settore, che mi hanno Presidente dato la possibilità di crescere professionalmente e maturare esperienG.B. Arredamenti ze globali nell’ arredamento. Da vero incosciente e senza “ Una Lira “, ma con tanta “ Voglia di Fare”, a soli ventiquattro anni ho costruito il primo Laboratorio di Falegnameria, l’ intenzione era di appianare buona parte dei debiti contratti continuando a svolgere l’attività’ di artigiano presso terzi, poi, senza troppa fretta aprire la mia Falegnameria. Dietro la pressione del “Grande e Ineguagliabile“ compianto Guerrino Maletti, e grazie alla preziosa e costante collaborazione di mio fratello Italo Bonini, il 10/04/1978 inizia l’attività della Ditta G.B. di Bonini Giuseppe. Mi ha entusiasmato iniziare con una commessa della Ditta Maletti di Scandiano, azienda leader mondiale nel proprio settore. Tu che hai realizzato il Made in S. Giovanni di Q. la, com’è stato possibile dare vita ad una Impresa solida ed in continua espansione in una piccola realtà come questa? Maura, tu che a S. Giovanni, da molti anni sei la principale referente del C.C.R., l’ avere definito la G.B. “Impresa Solida“ mi fa enorme piacere, spero che anche nei Piani Alti della “Nostra Banca“ condividano la Tua sensazione. Siamo cresciuti a piccoli ma costanti passi, oggi possiamo dire di essere una realtà consolidata che vanta referenze di primo piano, vedi Trussardi - Christian Dior – Apple Computer - Hesperia Hospital - Parmalat - Banca Cavola e Sassuolo e innumerevoli altre realtà locali operanti nei più svariati settori. La scelta di lavorare a S. Giovanni fu motivata da un forte attaccamento al territorio, in secondo luogo per la disponibilità di molti giovani con tanta voglia di lavorare. Pur avendo realizzato arredamenti in diverse Nazioni, Arabia Saudita compresa, chi mi conosce sa che per me il Mondo inizia e finisce a S. Giovanni di Q.la. Vista la dislocazione, lo stato della viabilità, l’assenza di servizi e attività collaterali ogni giorno dobbiamo affrontare difficoltà che ci richiedono sacrifici e costi di logistica non indifferenti. Tutta la tua famiglia lavora con te, tua moglie Antonella e i tuoi figli Nicola e Alessio. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di lavorare insieme ai propri cari? Quale sostegno hai avuto? Indubbiamente i vantaggi sono enormi, in primis sotto l’ aspetto prettamente economico, in secondo luogo perché Nicola e Alessio sono una garanzia di continuità per i nostri Clienti, questo è un notevole valore aggiunto, non ultimo per la comune condivisione di scelte non sempre facili. Gli svantaggi del lavorare insieme sono risaputi, la confidenza 14 G.B. Arredamenti Lipari (serie Basaltina) Particolare attenzione è dedicata ai dettagli costruttivi, sia in fase progettuale per utilizzare al meglio gli spazi, che nella fase esecutiva e di posa in opera, eseguita con cura artigianale da falegnami interni. Giuseppe Bonini segue le nostre filiali fin dalla prima, inaugurata 24 anni fa in San Giovanni. A lui il merito di aver creato uno stile unico, moderno, semplice e confortevole all’interno di tutti gli spazi targati CCR. fa si che nascano controversie per le diverse opinioni, inoltre ti porti il lavoro anche tra le mura domestiche e, pertanto, non esiste discontinuità tra l’orario di lavoro e la vita familiare. Oltre alla tua professionalità e al tuo indiscusso talento, quali altri fattori sono stati importanti e fondamentali per lo sviluppo, la crescita e il successo della G.B.? La G.B. inizialmente è cresciuta grazie alle capacità, operosità e instancabilità dei miei fratelli Aleardo, Italo e Giovanni, tralasciando i tanti bravi che sono passati, da oltre vent’anni abbiamo assunto e formato a dovere dei bravissimi ragazzi di S. Giovanni, unici per la loro disponibilità e affidabilità: Arcangelo, Alberto, Graziano, Driss e per ultimo Davide. Dopo i collaboratori, il principale fattore di crescita della G.B. è stata la capacità di adeguarsi ai continui e repentini cambiamenti del mercato, siamo sempre riusciti a convertire la nostra produzione alle richieste del momento e offrire allestimenti e servizi all’altezza delle più svariate esigenze. A cosa pensi quando realizzi un progetto? Ogni progetto è per me un parto, a volte è spontaneo e appagante, a volte è invece travagliato e poco gratificante, ma comunque mi assorbe sempre totalmente. Come sta affrontando la G.B. questo momento di crisi economica generalizzata? Per fortuna, ma anche per merito, la G.B. non ha vissuto direttamente la crisi, anzi negli ultimi anni ha aumentato notevolmente il fatturato, grazie anche alle commesse delle Nuove Filiali e della Sede del C.C.R., di un altro Istituto Bancario e di molti altri Clienti acquisiti in oltre trent’ anni di attività. Due anni fa un incendio ha provocato ingenti danni alla tua azienda, c’è qualcosa di positivo che hai potuto trarre da un’ esperienza tanto negativa e devastante? In un quarto d’ora ho perso quasi tutto, è bastato un attimo per distruggere un archivio, unico per l’infinità di dati relativi ad oltre mille clienti, dopo un primo momento di totale sconforto ho reagito con ancor più determinazione. Si dice che il successo di Steve Jobs e della Apple in Italia siano anche merito tuo, cosa c’è di vero? Non esageriamo, però ho avuto l’opportunità di collaborare con l’Apple Italia per la realizzazione di oltre quaranta Apple Center, purtroppo la crisi mondiale dell’informatica del 1992 ha pregiudicato i progetti in essere. Poiché hai creato e seguito negli anni i progetti e gli arredi di ogni Nostra Filiale, quale tra tutti i progetti realizzati per il CCR ti ha entusiasmato maggiormente e quale ti ha messo a dura prova? Nel lontano 1987 sono stato coinvolto dal Comitato Promotore della Cassa Rurale ed Artigiana, presieduta dal Sig. Aldini Sergio, nello studio e nella realizzazione dell’immobile della Sede. Successivamente ho ricevuto l’incarico per la realizzazione degli arredi interni, l’ottimo risultato ha dato avvio ad un rapporto di fiducia, che di volta in volta, grazie anche alla supervisione del D.G. Aguzzoli Luciano, mi ha portato a studiare soluzioni migliorative, sia sotto l’aspetto funzionale sia per quanto riguarda l’aspetto estetico nel realizzare gli allestimenti di tutte le Filiali. La Nuova Sede di Scandiano ci ha coinvolti e portati ad esprimere il massimo, la ricerca di nuove soluzioni, materiali e colori ha prodotto un risultato non facilmente riscontrabile negli allestimenti di altri Istituti Bancari. il giornale della banca 15 Cosa ti ha dato il tiro con l’arco? E tu cosa hai dato a lui? Fare sport è qualcosa che arricchisce chiunque; per me è stato estremamente gratificante perché se non mi fossi trovato a dover vivere su una sedia a rotelle non avrei mai cominciato a praticare il tiro con l’arco e non sarei mai riuscito a realizzarmi ai livelli in cui mi trovo oggi; questo è lo stimolo più grande che mi fa andare avanti. Io ho ricevuto tantissimo dallo sport, e oggi mi impegno a far vedere a chiunque si trovi nelle mie condizioni che si può’ andare avanti e arrivare in alto! Il tiro con l’arco è l’unica disciplina olimpica in cui atleti normodotati e disabili si confrontano assieme eliminando realmente ogni forma di barriera. Il personaggio del mese L’intervista Ciao Fabio, per cominciare raccontaci com’è nata la tua passione per il tiro con l’arco? Questa passione, paradossalmente, nasce nel momento più difficile della mia vita. A 24 anni ho subito l’incidente d’auto che mi ha costretto in sedia a rotelle; nel 2001 ho approcciato al tiro con l’arco perché volevo trovare un modo per riempire le mie giornate. A Casalgrande, grazie al lavoro dell’associazione “Arcieri Orione”, è stato facile avvicinarmi a questo sport. Il feeling è stato immediato, e da subito ho cominciato ad ottenere i primi piccoli successi. Nel 2005 è arrivata la prima importante soddisfazione con la convocazione in nazionale (di cui da allora continuo a far parte), ho partecipato a campionati europei e mondiali e infine l’apice della mia carriera, raggiunto con la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino (6° classificato) nel 2008, e la qualificazione alle Olimpiadi di Londra 2012, alle quali parteciperò l’anno prossimo. Cosa vedi nelle piccole realtà sportive del territorio? Vedo che dove non c’è denaro c’è tanta gente con una passione e una “voglia di fare” enorme, e questo per me rappresenta il vero motore del mondo sportivo locale. Dove vedo arrivare il denaro vedo soffocare il valore vero dello sport giorno per giorno. La situazione ottimale si trova in quelle realtà in cui il denaro viene concepito unicamente come strumento per andare avanti e progredire negli obiettivi, questo ovviamente perché la passione purtroppo spesso non basta. Noto con piacere che il vostro striscione è presente in tantissime associazioni del territorio e questo mi rende orgoglioso, perché capisco che siete vicini alle cose più piccole e semplici, date un supporto e un aiuto ad andare avanti alle attività che coinvolgono giorno per giorno tantissimi ragazzi e danno loro obiettivi e ideali. Cosa ti ha colpito del CREDITO COOPERATIVO REGGIANO? Io vorrei partire dalla considerazione che non ho molta stima del sistema bancario; ma nel Credito Cooperativo Reggiano ho realmente trovato l’eccezione! A livello umano ho trovato persone che sanno ascoltare e capire, che immediatamente mi hanno messo a mio agio. Un esempio su tutti: appena diventato cliente (neanche mi conoscevi ancora) feci notare che lo sportello bancomat non era completamente accessibile a chi diversamente abile; trascorsi solo 10 giorni da quell’incontro, il problema venne risolto con il mio coinvolgimento diretto, ed il bancomat ora è accessibile veramente a chiunque. Il personale della filiale è estremamente competente e rappresenta davvero il valore aggiunto della banca qui a Casalgrande. Un socio dallo spirito Olimpico! Sei diventato socio del CREDITO COOPERATIVO REGGIANO, decidendo di intraprendere con esso una strada comune; ad oggi che valori vi accomunano? Sicuramente ci accomunano (e condivido in pieno) l’affezione e la forte presenza nel nostro territorio. Come me, state dimostrando una grande sensibilità verso i giovani, investendo fortemente su di loro, e questo rappresenta la massima espressione del “credere nel futuro” e nel dare speranza a chi oggi vede una realtà povera di sbocchi realizzativi. Mi ha colpito tantissimo l’iniziativa formativa “Educazione al risparmio”, sviluppata dal personale stesso della banca all’interno delle scuole elementari del territorio. Per chiudere penso sinceramente che se ci fossero le olimpiadi delle banche… punterei tutto sul CREDITO COOPERATIVO REGGIANO! Luca Corradini Consulente Commerciale Filiale di Reggio Ovest Luca Corradini Consulente Commerciale Filiale di Reggio Ovest Fabio Azzolini in uno dei suoi numerosi successi Il personaggio di questo mese è Fabio Azzolini, atleta paralimpico di Casalgrande che si è distinto per i numerosi successi internazionali ottenuti nel tiro con l’arco; carriera culminata con la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e la qualificazione alle Olimpiadi di Londra 2012 alle quali parteciperà l’anno prossimo. Lo intervista per il CCR NEWS Luca Corradini, dapprima suo consulente nella filiale di Reggio Ovest, e oggi suo amico. 16 Fabio Azzolini e il suo arco il giornale della banca 17 Domenica 27 Novembre si è tenuta in San Giovanni di Querciola l’Assemblea Straordinaria dei Soci. Un’affluenza straordinaria quella di domenica, in una giornata importante per la nostra Banca, in cui i Soci sono stati chiamati a dare il proprio assenso ad un progetto di grande importanza, la modifica dello Statuto, che mira a rafforzare la stabilità finanziaria del sistema delle banche di Credito Cooperativo, la mutualità che da sempre caratterizza le nostre banche e la loro governance, garantendo la competenza e la professionalità agli organi di governo. Condizioni queste irrinunciabili in un contesto come quello attuale, caratterizzato da grande instabilità e mutamenti normativi, capaci di garantire una sana costante e prudente gestione. Durante i lavori dell’assemblea sono stati presentati con orgoglio i risultati davvero ragguardevoli raggiunti dalla nostra banca, in controtendenza col sistema bancario nazionale. Un progetto di riforma, questo, voluto da Federcasse, approvato da Banca d’Italia, che 18 coinvolge tutte le banche di Credito Cooperativo e che trae origine da una molteplicità di ragioni, legate insieme da un principio ispiratore: offrire alle nostre Banche un’opportunità concreta per creare un sistema stabile, trasparente e mutualistico. Rinnovare per rafforzare, con il nuovo statuto, il senso della partecipazione dei Soci alla vita della nostra banca, la capacità di offrire maggiore efficienza e rapidità ai processi decisionali interni, di gestire al meglio il conflitto di interessi, nonché di presidiare in modo adeguato, in considerazione del contesto nel quale operiamo, l’attività creditizia, attività determinante nella gestione della banca, attraverso una sempre più approfondita e puntuale definizione dei livelli di rischio assunti nei confronti dei soggetti ai quali concediamo credito: Soci, Clienti, Amministratori, Sindaci, Dipendenti. Con l’approvazione del nuovo statuto sarà garantito il ricambio generazionale, attraverso un nuovo limite al rinnovo dei mandati degli organi di governo, senza compromettere, come detto in precedenza, competenza e professionalità, prevedendo anche maggiore trasparenza attraverso il divieto di cumulo di cariche con altre di natura pubblica, politica e amministrativa. La nostra Banca con il nuovo statuto si appresta ad affrontare nel modo migliore le nuove sfide che il mondo globale ci pone davanti, senza dimenticare mai di essere Banca locale che trova la Sua ragion d’essere nel sostegno concreto alla comunità, perché solo preservando il nostro territorio potremo garantire un futuro a noi e ai nostri figli. L’Assemblea Straordinaria dei Soci riunitasi lo scorso 27 Novembre, al fine di perseguire i nuovi principi quali favorire la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa bancaria, garantire continuità e graduale rinnovamento nel governo della Banca elevandone la professionalità, ridurre il rischio di conflitti di interesse, rafforzare il monitoraggio sull’autonomia e indipendenza dei componenti dell’organo di controllo, ha approvato il Nuovo Statuto Sociale e il Nuovo Regolamento Assembleare che potete visualizzare sul sito www.ccr.bcc.it al seguente link http://www.ccr.bcc.it/dati-societari.php o richiedere in filiale. Gli articoli dello Statuto Sociale che sono stati oggetto di modifica sono i seguenti: 2 (principi ispiratori), 3 (sede e competenza territoriale), 8 (procedura di ammissione a socio), 9 (diritti e doveri dei soci), 13 (recesso del socio), 14 (esclusione del socio), 15 (liquidazione della quota del socio), 21 (azioni e trasferimento delle medesime), 25 (intervento e rappresentanza in assemblea), 28 (maggioranze assembleari), 30 (assemblea ordinaria), 32 (composizione del consiglio di amministrazione), 33 (durata in carica degli amministratori), 34 (sostituzione di amministratori), 35 (poteri del consiglio di amministrazione), 37 (deliberazioni del consiglio di Amministrazione), 40 (presidente del consiglio di amministrazione), 42 (composizione del collegio sindacale), 45 (assunzione di obbligazioni da parte degli esponenti aziendali), 47 (compiti e attribuzioni del direttore), 53 (disposizioni transitorie). il giornale della banca 19 La normativa antiriciclaggio e di contrasto al terrorismo Mario Mauro Montecchi Responsabile Servizio Controlli Interni Il riciclaggio di denaro proveniente da azioni illegali rappresenta uno dei più gravi fenomeni criminali nel mercato finanziario ed è un settore di specifico interesse per la criminalità organizzata. Il reinvestimento dei proventi illeciti in attività legali e la presenza di operatori e di organismi economici collusi con la criminalità alterano profondamente i meccanismi di mercato, compromettono l’efficienza e la correttezza dell’attività finanziaria ed indeboliscono lo stesso sistema economico. La globalizzazione dell’attività finanziaria ed il rapido sviluppo delle tecnologie dell’informazione aprono nuove opportunità operative e possibilità di crescita dell’economia, ma, nel contempo, aumentano i rischi connessi con il riciclaggio di capitali illeciti. Per tali ragioni, ai consueti strumenti repressivi, comuni all’azione di contrasto ad ogni altra attività criminosa, si è affiancato un sistema di strumenti a carattere preventivo, prevalentemente collocati a presidio del settore finanziario. La medesima tipologia di strumenti è stata recentemente estesa anche sul versante del contrasto al finanziamento del terrorismo. La solidità, l’integrità e la stabilità degli enti creditizi e finanziari e la fiducia nel sistema finanziario nel suo complesso potrebbero essere gravemente compromesse dalle attività attuate dai criminali per mascherare l’origine dei proventi di attività criminose. Alla complessità e pericolosità di questi fenomeni, il Credito Cooperativo Reggiano risponde dedicando grande attenzione alle azioni ed agli strumenti di contrasto, nella consapevolezza che la ricerca della redditività e dell’efficienza debba essere coniugata con il presidio continuo ed efficace dell’integrità della struttura aziendale. Il Credito Cooperativo Reggiano riserva impegno alle politiche volte a prevenire il coinvolgimento dell’istituto in fenomeni di riciclaggio del c.d. “denaro sporco” e di finanzia- 20 mento del terrorismo internazionale che possano danneggiare la reputazione e la stabilità dell’Istituto. Gli oneri connessi con il rispetto della normativa antiriciclaggio e antiterrorismo, derivanti dall’adozione di adeguati presidi organizzativi, costituiscono per la Banca elementi importanti per l’esercizio dell’impresa e sono valutati alla stregua di investimenti in grado di creare valore in termini di stabilità e di reputazione. Per tali ragioni il Credito Cooperativo Reggiano si è dotato di apposite disposizioni interne, procedure, programmi di formazione, attività di monitoraggio e controlli volti a garantire il rispetto della normativa vigente da parte del personale della Banca, degli amministratori, dei sindaci, dei collaboratori e dei consulenti. La Banca, pur nella consapevolezza che non è possibile eliminare totalmente l’esposizione al rischio di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo, è contraria ad assumere rischi, seppure contenuti, di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo. A tal fine la Banca svolge la propria attività ispirandosi ai principi di onestà, correttezza, rispetto dello spirito delle norme e trasparenza nelle relazioni e pone in essere azioni per ridurre al minimo i rischi di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo individuati, dando la priorità a quelli che presentano un indice di rischiosità più elevato. In tale contesto ed in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza della Banca d’Italia in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari e degli altri soggetti che svolgono attività finanziaria a fini di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo ai sensi del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, la Banca ha istituito a partire dal 1° settembre 2011 una Funzione Antiriciclaggio in coerenza con le proprie caratteristiche dimensionali ed operative. Tale Funzione si inserisce nel sistema di gestione dei rischi della Banca ed è parte integrante degli assetti organizzativi deputati a presidiare e minimizzare i rischi di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo. Il Banking & Financial Diploma… CCR c’era! Si è concluso lo scorso 7 ottobre a Modena, con la cerimonia di consegna degli attestati, il Banking & Financial Diploma, un’opportunità di formazione cui Credito Cooperativo Reggiano ha voluto aderire e offrire ai suoi dipendenti. Il Banking & Financial Diploma nasce nel 1996, quando l’ABI e un gruppo di banche pensarono alla Formazione a Distanza per soddisfare la duplice esigenza di sviluppare le competenze di base dei dipendenti e certificare la loro professionalità. Esperienza unica nel suo genere, questo sistema ha aperto la strada all’alta formazione nelle discipline economico-finanziarie, costituendosi come opportunità sia per i partecipanti, qualificando ulteriormente il loro quotidiano lavorativo, che per il contesto economico territoriale, in grado di trarre valore dall’assorbimento di professionalità altamente specializzate. Questi percorsi formativi soddisfano l’esigenza delle banche connessa allo sviluppo e alla certificazione delle conoscenze dei modelli organizzativi, economici, finanziari e gestionali più avanzati e alla consapevolezza della loro interdipendenza e integrazione. La nevicata eccezionale della prima settimana di febbraio c’ero anch’io! Il nostro impavido Direttore, Luciano Aguzzoli, supportato nelle operazioni di “smaltimento neve” dalla giovane leva Roberto Ruozzi, stagista di CCR. Due colleghi, Walter Costi, Direttore della Filiale di Casina e Matteo Benelli, Direttore della Filiale di Reggio Centro, hanno avuto la possibilità di parteciparvi, con dedizione e soddisfazione di risultato: a loro vanno le sentite congratulazioni del Consiglio di Amministrazione della Banca. Ascoltiamo quindi la loro esperienza, preceduta ed introdotta dalle parole del nostro Vice Direttore Pierluigi Ganapini, referente per la formazione del CCR presso l’ABI. La nostra Banca è da sempre attenta alla formazione dei propri dipendenti promuovendo, tra gli altri, dei percorsi formativi di alto livello quali il “Banking & Financial Diploma” con Certificazione Europea organizzato ogni anno dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana). Ritengo che investire sulla formazione del Personale sia di fondamentale importanza per il futuro della nostra Banca. La crescita professionale non può fare a meno della conoscenza e dell’acquisizione di competenze specifiche che ci permettono di offrire ai nostri soci e clienti, presenti e futuri, un servizio qualificato. “Rivolgo un grazie caloroso al CDA, alla Direzione ed ai responsabili del Personale, per avermi fatto partecipare al Banking & Financial Diploma. E’ stata un’esperienza faticosa ma molto proficua, che mi ha dato l’opportunità di mettermi in gioco e di qualificare al meglio il mio ruolo all’interno della Banca. Nel nostro lavoro, oggi più che mai, è indispensabile aggiornarsi, per dare ai clienti una consulenza che sia sempre all’altezza delle loro aspettative.” “Ringrazio il Vice Direttore Generale Pierluigi Ganapini e tutti coloro che hanno sostenuto questa bellissima iniziativa che è il Banking & Financial Diploma, per avermi dato l’opportunità di partecipare a un percorso formativo indispensabile per il nostro lavoro e il nostro ruolo all’interno della Banca. Le conoscenze specifiche, ma anche la capacità di organizzazione, di gestione, di interagire in sintonia con gli altri che ho acquisito, mi aiutano ogni giorno nel mio lavoro.” il giornale della banca 21 La Cultura nelle difficoltà Gianni Spaggiari e “Le nostre stagioni” Talvolta, cercando soluzioni a periodi difficili, come una crisi economica, si tende a dimenticare un passaggio fondamentale, che senz’altro aiuta enormemente nel superamento delle asperità, la cultura. Emiliano Quadernari Componente del Corpo Bandistico di Viano La cultura, intesa come prodotto sociale millenario, è fondamentale per il superamento di qualsiasi crisi, poiché è da essa che nasce l’identità di un popolo, che una volta ferito, proprio da essa trae la forza per risollevarsi e riscattarsi. Considerarla come strumento necessario al sorpasso di un ostacolo è fondamentale, poiché se la dimenticassimo troveremmo, alla crisi economico-sociale che stiamo affrontando, soluzioni a vita breve, senza una reale utilità a lungo termine. Proprio per questi motivi, è necessario che vi siano istituzioni che promuovano la cultura nelle sue varie forme e mille sfaccettature, come: la tecnica, la musica, tradizioni e tutto ciò che caratteriz- za un popolo che guarda, con speranza, al futuro. Istituzioni che siano realtà, realtà vicine a tutti, presenti sul territorio, come nel nostro caso, il Corpo Bandistico – Viano che, vantando una storia ultracentenaria, agisce a contatto con persone delle più diverse estrazioni, portando loro la tradizione musicale italiana, quella dei teatri dell’Opera e quella popolare, nonché avvicinando, senza timore, ciò che offre l’universo musicale contemporaneo. La musica, inoltre, è forse la forma culturale in cui il popolo italiano, già prima dell’Unità, eccelleva ed è, quindi, un momento necessario da cui passare per riuscire a trovare la forza per superare la crisi economico-sociale che stiamo attraversando. Se poi istituzioni di altro tipo s’interessano a questo processo, benedicendolo con il loro aiuto, allora davvero si deve sperare. E’ questo il caso della collaborazione che intercorre fra il Corpo Bandistico – Viano ed il Credito Cooperativo Reggiano, resasi manifesta con la realizzazione di due eventi nell’estate 2011: il “Concerto Sotto le Stelle” e la “Rassegna Bandistica” (che ha visto come protagonisti il Corpo Bandistico - Viano ed il Corpo Bandistico G. Rossini di Lama Mocogno). Pertanto vogliamo ringraziare debitamente il Credito Cooperativo Reggiano, per il contributo offerto, in quanto aiutare un’istituzione culturale significa aiutare un territorio a crescere e progredire. Giulia Sacchi Comunicazione e Relazione Esterne Dove sta la magia della vita? E quanto questa può essere straordinaria, nel suo ordinario scorrere? Rientravo affannata dai miei appuntamenti della mattina, sommersa da un coacervo di carte e depliants da visionare ovviamente tutte e subito… quando, l’incontro delle 15,00 m’impone di fermarmi e ascoltare, di prendermi una pausa dal vortice degli eventi quotidiani del tutt’attorno… Così incontro Gianni Spaggiari. E il suo sguardo limpido, entusiasta, pieno di vita. Mi racconta di lui, della sua famiglia, delle evoluzioni professionali ed artistiche del suo percorso. E’ un fiume in piena e io sono rapita dal suo narrare, che non è fatto di parole forbite o auliche reminiscenze... è semplice vita vissuta, con straordinaria caparbietà e accettazione, anche di quello che non puoi spiegare, perché scorre in te come una folgorazione che si nutre di anima, di valori, di verità. Mentre legge una sua poesia una lacrima inattesa mi vela di stupore e imbarazzo. Sorrido, alla vita che scorre, così semplicemente unica. Avrei dovuto fare una breve prefazione biografica; ho preferito parlare attraverso quello che i suoi occhi mi hanno donato, la verità delle cose semplici, di quel Mondo Piccolo capace di fermare il tempo e di emozionarci. Di farci sentire il vero senso della vita. Gianni Spaggiari col figlio Paolo, compositore musicale. Quando ero piccolo a volte accompagnavo mio padre al lavoro, mi dava un pezzo di pasta e giocando credevo di aiutarlo. Tutto avrei immaginato di questo padre buono come il pane, il pane che sfornava ogni notte, tutto tranne che potesse un giorno scrivere poesie. E invece un mattino mi sveglia, e tutto preso dall’entusiasmo mi mostra dei versi in rima scritti durante la notte, non era riuscito a dormire, qualcosa lo aveva invitato a buttare su carta le proprie emozioni. Rimasi stupito, e pensare che disse: “ah, è stato solo un caso, non capiterà più” e ora esce con il suo terzo libro, che ne contiene ben 76! A rendere ancor più nobile l’impresa di questo moderno Don Chisciotte armato di penna, che lotta contro la perdita di valori della nostra società, sono le opere di beneficenza che ne derivano dalla vendita dei suoi libri. Infatti ogni anno gran parte del ricavato viene utilizzato per aiutare i bisognosi, e il poeta agisce personalmente sul territorio assicurandosi così il buon risultato della donazione. La vita riserva sempre delle sorprese, ed è proprio vero che non è mai tardi per scoprire un talento e coltivarlo, come non è mai tardi per fermarsi un momento e godere delle piccole grandi cose che ci circondano. La poesia genuina del buon fornaio, ce lo ricorda ogni giorno. Paolo Spaggiari Corpo Bandistico - Viano 22 il giornale della banca 23 Le nostre famiglie: i Maseroli La discendenza di Pietro 1570 Alide, figlia di Adolfina, tra Leandro e Caterina Maseroli. Piergiorgio Munarini Consigliere CCR Intorno a S. Siro si estendeva, dai primi del ‘300, un beneficio parrocchiale di discrete dimensioni denominato “Cortenova”; si trattava di 80 biolche di terra, che all’epoca rendevano circa 300 Ducatoni, lavorate da poche famiglie dipendenti dal Rettore e conosciute come “i Sirani”. Nel “Liber forcorum” del 1315 appaiono conduttori: Zannes (Giovanni), Gibertus, Petrus ... certamente gli avi di quei Giovanni, Giberto, Pietro, che alla fine del cinquecento rilevano le terre del beneficio dal Rettore don Giulio Pazzi. Se i fratelli Giovanni, Michele, Domenico e Ventura rimangono a S. Siro per condurre - da proprietari - il fondo, alcuni dei loro figli, Giovanni, Antonio, Pietro, Pellegrino e Domenico seguono don Giulio a Ca’ de Pazzi, residenza della famiglia nobile del 24 sacerdote, che comprendeva una più comoda cappella per dire Messa. Saranno Pietro e Michele a dar vita alla saga di un casato importante del Querciolese, caratterizzato dalla vicinanza al potere temporale e sempre fedele alla Chiesa. Da Ca’ de pazzi seguendo una ripida mulattiera, si arriva a un altopiano denominato “Le Masere”, sede di una cava di sassi (masi utilizzati per costruire); qui Pietro, affascinato dalla bellezza del luogo, acquista un ampio terreno, e vi costruisce una corte, con pertinenze e abitazioni per i contadini. Da allora, e siamo alla fine del 1.500, il luogo sarà conosciuto come “Ai Maseroli”, cioè abitato da quei Sirani che hanno costruito alle “Masere”, diventando proprietari e signorotti del luogo. La Corte è un bel complesso, dotato di una massiccia casa a torre, ancora esistente, e in discreto stato di conservazione. Lavorano Giorgio Bedeschi, Sindaco di Viano, presenta il volume “I Maseroli, signori di campagna del Querciolese” di Rossana Maseroli, da cui è tratto l’articolo. sodo i Maseroli, e acquistano terra in continuazione, come dimostrano gli innumerevoli rogiti del tempo; diventano proprietari di 107 biolche, e di diversi immobili. Fanno parte di quella manciata di famiglie più che benestanti che Mons. Milani definisce “signori di campagna del Querciolese”. De- che ancora tanti ricordano, e che Mons. Milani definisce “di un’operosità insaziabile”. Come suo cugino, il mite, dolcissimo don Ettore, da poco scomparso. Fratelli di Don Primo sono: Medardo, agronomo e professore universitario, fine intellettuale – ingiustamente dimenticato – e autore S. Giovanni di Querciola: Ca’ Maseroli. Edificio padronale con ampia corte naro fa denaro, e in pochi decenni vediamo emergere personaggi come l’intelligente e diplomatico Ventura, agrimensore, uomo di fiducia dei conti Fogliani; come suo figlio Pietro, priore della Comunità e Massaro (cariche tenute da elementi di questa famiglia per due secoli); come don Domenico Antonio, prete di notevole spessore morale e culturale, che inse4gna, gratuitamente, teologia, morale, filosofia agli studenti superiori; come Giovanni Maria, definito dai notabili seicenteschi dei Fogliani ”uomo facoltoso e potente”; e poi Giovanni Antonio, maggiore della milizia ducale. Da questa grande famiglia escono militari e sacerdoti: don Francesco (1843-1907), Arciprete di Albinea, intransigente e molto colto; don Giuseppe (1852-1913) rettore di Olmo di Gattatico, efficiente, severo, amante delle lettere. Tanto che, è nominato “corrispondente” dal vescovo del tempo. E poi quella bella figura di don Primo (1872-1930). Spirito indomito, è tra i fondatori nel 1902 della Cassa Rurale S. Genesio, con sede nella canonica di S. Giovanni Querciola, diventandone presidente. A Minozzo fonda la Latteria Sociale, e promuove moderni sistemi nella coltivazione dei campi in montagna. La sua opera intraprendente si estende oltre i confini della Diocesi; rinnova le chiese di Montecagnano, Tapignola, Gatta, Villa Minozzo, Asta… Un sacerdote meraviglioso, molto amato, d’importanti saggi di medicina e veterinaria; e poi Adolfina, madre di undici figli, nonna di Piergiorgio e Leandro Munarini, soci del Credito Cooperativo Reggiano, così come Michelangelo, figlio di Piergiorgio. Il dott. Nando Maseroli, figlio di Medardo, è l’ultimo figlio maschio della discendenza di Pietro. Con la sua morte questo ramo dei Maseroli si estingue: resta, vivente, la dott. ssa Ornella. Nando Maseroli va in guerra. il giornale della banca 25 Nel mese di Novembre abbiamo avuto l’occasione di presentare ai ragazzi delle classi 4a e 5a elementare e 1a, 2a e 3a media dell’”Istituto Comprensivo di Baiso e Viano”, il progetto di Educazione Finanziaria. Questi i numeri dell’iniziativa: 1 L’ora dedicata per ogni classe 3 Le giornate dedicate all’iniziativa (21 - 23 - 25 Novembre) Una banca attenta ai bambini Ermanna Vandelli Presidente della Pro loco di Castellarano A Castellarano il 19 febbraio in occasione di “Cioccolando per il Castello” la pro loco ha creato uno spazio per bambini “Riciclando a Cioccolando” per sviluppare la creatività, dimostrando come materiali apparentemente inservibili che finirebbero nella spazzatura, possono trasformarsi in oggetti divertenti e simpatici. CCR, come sempre vicino alla gente, ha contribuito a questa iniziativa offrendo ai numerosi piccoli visitatori un apprezzatissimo kit, rigorosamente in materiale riciclato, contenente matite colorate. Ringrazio infinitamente il Credito Cooperativo Reggiano ed in particolare il Dott. Marco Landini, direttore della filiale di Roteglia, per il prezioso supporto che, come in occasione della 42a edizione della Festa dell’Uva, ha permesso la realizzazione di interessanti iniziative rivolte ai bambini e non solo. Con l’auspicio di una futura e durevole collaborazione non mi resta che dire: Grazie CCR. giovani Novembre tra i banchi di scuola 7 I colleghi coinvolti: Francesca, Catia, Alessandra, Cristian, Alessandra Munarini Vice direttore Filiale di Viano Massimo, Ivano. Capitano della squadra Fabio che ci ha coordinati nell’iniziativa 9 Le maestre che hanno assistito alle lezioni 198 I ragazzi coinvolti delle scuole di Viano, Baiso e Muraglione Nelle giornate di novembre è proseguita l’esperienza del Progetto di Educazione Finanziaria del Credito Cooperativo, già avviata lo scorso anno nelle scuole di Carpineti e nei campi estivi di Viano e Regnano. Anche se alcuni dei ragazzi avevano già partecipato precedentemente non è certo mancato l’interesse ed il coinvolgimento dimostrato anche con domande molto pertinenti e risposte “al fulmicotone” che ci hanno regalato uno spaccato molto interessante delle nostre famiglie. L’attività è stata svolta dedicando ad ogni classe un’ora di lezione vera e propria; attraverso una rivisitazione finanziaria del classico “Monopoli”, fatta dalla Biblioteca di Casina, gli alunni, divisi in due squadre per ogni classe, sono stati coinvolti ed hanno dovuto rispondere correttamente a domande legate all’educazione finanziaria, con l’intento di far “risparmiare” soldi ciascuno alla propria squadra. Alla fine di ogni lezione, è stato consegnato ad ogni alunno e ogni insegnante uno zainetto del Credito Cooperativo contenente il libro “Alla sco- Piccoli sostenitori di CCR a Cioccolando Guida sicuro… con CCR!! perta di un tesoro”. Un sentito e doveroso ringraziamento alla Prof.ssa Maria Teresa Grispino, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Toschi” di Baiso e Viano, e all’ assessore alla Scuola Barbara Rompianesi, che hanno avallato l’iniziativa del Credito Cooperativo Reggiano valutandola educativa e costruttiva per i giovani studenti. La festa di carnevale organizzata alla discoteca “Corallo” di Scandiano è una delle più attese e ben riuscite di tutta la provincia: poteva dunque mancare il Credito Cooperativo Reggiano? Ovviamente no!! Anche se in veste non ufficiale, il CCR era presente anche a questa serata: alcuni dipendenti “riciclando” le tute utilizzate durante l’ultimo meeting al Go Parc di Mantova, hanno pensato di prendere parte a questa kermesse, riscuotendo un notevole successo. Tanti i Soci e Clienti della banca presenti alla festa: è stato divertente notare le loro espressioni meravigliate. Tanti i sorrisi e le foto scattate, per immortalare la serata di festa, insieme. Perché CCR è la tua banca, sempre con te! Ma un grazie vorrei farlo anche a tutti i ragazzi per come ci hanno seguito ed accolto. Indimenticabile il “BENVENUTI” scritto sulla lavagna dai ragazzi di Muraglione! 26 il giornale della banca 27 soci Da febbraio, per tutti i nostri Soci, la tessera che dà diritto a godere di importanti vantaggi economici in materia di salute. Mutua Nuova Sanità, società di mutuo soccorso, intercategoriale e solidaristica, opera con le Aziende, per i lavoratori dipendenti, e Associazioni di categoria e di persone, per lavoratori autonomi e pensionati, fornendo servizi nel campo dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale, mirata ad integrare le insufficienze del Servizio Sanitario Pubblico. Mutua Nuova Sanità è un’Associazione di Promozione Sociale e di mutuo soccorso, no profit, intercategoriale, solidaristica ed autogestita, a cui aderiscono, tramite circa 60 Sezioni-soci costituite nell’ambito di associazioni di persone ed aziende per i loro dipendenti e soci, circa 30.000 nuclei famigliari di cui oltre il 60% residenti nella provincia di Reggio Emilia. Fornisce ai cittadini aderenti supporti organizzativi ed informativi sui servizi sanitari, in particolare nell’area della mutualità sanitaria integrativa, salvaguardando la funzione fondamentale del Servizio Sanitario Pubblico. Ad essa aderiscono decina di migliaia di nuclei famigliari, prevalentemente in “gruppi omogenei”, tramite Sezioni-soci , costituite da aziende od associazioni di persone (di assistenza, sindacali, ricreative, volontarie, culturali, sportive, etc...). I fondatori, consapevoli della situazione politica-economica-sociale del nostro paese, hanno voluto utilizzare gli importanti valori della partecipazione dei cittadini, della loro responsabilizzazione, della mutualità universale e solidaristica e del no-profit, anche nel campo dei servizi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale, peraltro sempre più necessari. Nuove terapie e tecnologie mediche, allungamento della vita media e prevenzione hanno generato nel corso degli ultimi anni un considerevole aumento della richiesta di prestazioni sanitarie. Tramite accordi nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni sono stati annualmente incrementati i finanziamenti alla Sanità, ma in alcuni casi, in Emilia Romagna ad esempio, si è optato per una prioritaria riqualificazione delle strutture e dei servizi essenziali, con la conseguenza di una crescita esponenziale delle attese per le visite specialistiche e le prestazioni di diagnosti- 28 ca strumentale. Nel contempo la situazione economica generale in cui versa il nostro Paese ha richiesto il contenimento del deficit pubblico, che si è tradotto in una necessaria compartecipazione del cittadino alla spesa sanitaria (vedi introduzione dei ticket per tutte le prestazioni, compreso il pronto soccorso e le quote fisse sulle ricette). Gli obiettivi più ambiziosi delle Regioni puntano al mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza attuali, con una tendenza a verificare in misura sempre maggiore l’effettiva necessità delle prestazioni e la loro appropriatezza. L’incremento della domanda di prestazioni sanitarie ha inevitabilmente causato l’aggravarsi delle lunghe attese per le visite specialistiche ed esami diagnostici, ormai divenute strutturali. Per accedere in tempi brevi a prestazioni sanitarie specialistiche e diagnostiche un numero sempre maggiore di cittadini si rivolge pertanto a Centri Sanitari Privati o a Strutture Pubbliche effettuando prestazioni a pagamento, che gravano onerosamente sul reddito familiare. L’esperienza di oltre 15 anni di attività ci ha confermato che: la consapevolezza di essere partecipi alla gestione di un servizio sanitario integrativo di quello pubblico crea un vivo interesse e un senso di responsabilità che stimola gli associati alla collaborazione e non ad un rapporto prevalente commerciale e burocratico proprio degli altri Enti. La struttura organizzativa ultra leggera, resa possibile dalla stretta collaborazione con le Sezioni-soci (Aziende o Associazioni di cui in premessa) dislocate in Emilia ed in altre regioni del nord Italia (le quali con questo servizio consolidano il loro rapporto diretto con i dipendenti e/o associati) consente un notevole contenimento dei costi operativi della Mutua. aderisce a soci Credito Cooperativo Reggiano e Mutua Nuova Sanità insieme per te! insieme per te! a tutti i nostri Soci la tessera di Mutua Nuova Sanità con i seguenti servizi gratuiti: Medico Convenzioni Nuovi Nuovi d’urgenza Specialistiche servizi servizi e assistenza ed Ospedaliere socio-assistenziali domiciliari 24h domiciliare tutte le info su: www.mutuanuovasanita.it Vedi specifiche nel foglio informativo Mutua Nuova Sanità realizza i propri programmi di di assistenza sanitaria e socio-assistenziale integrativa del Servizio Pubblico, fornendo agli associati un’ampia e puntuale informazione, con la collaborazione delle Sezioni-soci, attraverso strumenti tradizionali (periodici aziendale, buste paga, riunioni) e in particolare tramite il sito INTERNET, nel quale sono a disposizione, solo per i soci, tutti i dati, nome dei medici,tariffe e sconti, delle Convenzioni con 500 Centri Sanitari, con circa 7.000 medici specialisti e con importanti compagnie d’assicurazione. Nuova Sanità è una mutua volontaria dei cittadini, gestita dai cittadini, che integra il Servizio Sanitario Pubblico, sempre più “impegnato” a contenere le proprie prestazioni. Alfonso Colli Presidente di Mutua Nuova Sanita’ Proseguono numerose le adesioni gratuite per i nostri Soci ai vantaggiosi servizi offerti da Mutua Nuova Sanità. Tra questi, la possibilità di chiamare il numero verde posto sul tesserino per un consulto telefonico oppure per richiedere una visita medica d’emergenza a domicilio, gratuita su tutto il territorio nazionale. Affrettatevi dunque ad aderire all’iniziativa, richiedendo la tessera presso tutte le Filiali del Credito Cooperativo Reggiano. Questa iniziativa avrà validità fino al 30 giugno 2012. La più bella celebrazione del 2011 ... i nostri Soci Marino ed Ermentina Zanti festeggiano 60 anni di matrimonio! Ermentina e Marino Zanti col Sindaco di Casalgrande Andrea Rossi il giornale della banca 29 Conti Sociopiù Conto Ai Soci titolari di minimo 500 quote sociali, attualmente del valore di euro 5,57 cadauna, è riservata una speciale linea di conto corrente che prevede le seguenti agevolazioni: I conti che danno valore ai soci FINANZIAMENTI SPESE • Mutui per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa a condizioni di favore e con massima personalizzazione per i Soci. CONTO SOCIOPIÙ Vi offre: • Prestiti al consumo a tassi contenuti per acquisto auto, • Operazioni di c/c • Invio Estratto Conto • Invio corrispondenza • Addebito Utenze • Fascicoli Assegni • Liquidazione competenze • Internet Banking arredamenti, elettrodomestici e altri beni di consumo. COSTO ZERO ASSICURAZIONI • Gratuitamente, Polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dalla Responsabilità Civile verso Terzi della famiglia fino ad un massimale di euro 250.000,00. ACQUISTI Conto • Sconti e agevolazioni su acquisti SPESE Ai Soci titolari di minimo 1000 quote sociali, attualmente del valore di euro 5,57 cadauna, è riservata una speciale linea di conto corrente che prevede le seguenti agevolazioni: CONTO SOCIOPIÙ PLUS Vi offre: • Operazioni di c/c • Invio Estratto Conto • Invio corrispondenza • Addebito Utenze COSTO ZERO • Fascicoli Assegni • Liquidazione competenze • Internet Banking • Carta PagoBancomat presso esercizi convenzionati della città e della provincia. • I punti convenzionati sono riconoscibili da apposita vetrofania “Punto io Socio” e da bollino applicato sul POS. VIAGGI • Rilascio gratuito di Telepass Family, dispositivo che consente il pagamento automatico dei pedaggi autostradali evitando le code ai caselli. SALUTE • Esami specialistici, cure e terapie presso Ambulatori Conto SPESE Ai Soci titolari di minimo 2000 quote sociali, attualmente del valore di euro 5,57 cadauna, è riservata una speciale linea di conto corrente che prevede le seguenti agevolazioni: CONTO SOCIOPIÙ SPECIAL Vi offre: • Operazioni di c/c • Invio Estratto Conto • Invio corrispondenza • Addebito Utenze • Fascicoli Assegni • Liquidazione competenze • Internet Banking • Carta PagoBancomat • Carta di Credito COSTO ZERO convenzionati con agevolazioni sulle prestazioni sanitarie pari al 30% del costo sostenuto fino ad un massimale di euro 50,00 per anno solare. • Prestiti per spese mediche e odontoiatriche sino ad un importo massimo di euro 15.000,00 rimborsabili in 24 mesi, al tasso agevolato pari alla quotazione Euribor 6 mesi senza maggiorazione. INFORMAZIONE • Invio CCR NEWS, periodico di informazione redatto dalla Banca. il giornale della banca 31 Gli attimi che hanno preceduto la partenza della gara 32 12° Corsa del Tartufo di Viano: Credito Cooperativo Reggiano c’era! A Manno… tra saggi & assaggi Si è disputata a Viano il 30 ottobre scorso la 12^ Corsa del Tartufo (Truffle Half Maraton), gara podistica competitiva sui 21 chilometri organizzata dalla Lega Atletica Uisp in collaborazione con Credito Cooperativo Reggiano e con il patrocinio dell’ammini- Giornata intensa quella che si è svolta a Manno l’11 dicembre 2011 nell’ambito della seconda rassegna “Saggi & Assaggi”, che quest’anno ospitava il primo concorso letterario intitolato alla memoria di Andrea Costi. Il piccolo borgo, costanza, dopo tanto studio, potranno vedere i loro sforzi premiati, perché solo chi crede nell’educazione alla meritocrazia, riceverà dal Credito Cooperativo, sotto forma di denaro, una somma da aggiungere al libretto suddetto, con grande sod- gioiello agreste, saggiamente ristrutturato e rimesso a lucido per l’occasione, ha ospitato scrittori, oratori, menestrelli, bambini, grandi e… una banca. Ma non una banca qualsiasi: il Credito Cooperativo Reggiano, che, rappresentato dal direttore della Filiale di Roteglia, Marco Landini, ha impartito una lezione di etica, professionalità ed educazione all’economia, illustrando la lodevole iniziativa del risparmio consapevole; libretto per tutti i ragazzi meritevoli, che con disfazione propria e dei genitori. I ragazzi presenti hanno gradito l’iniziativa e tutti hanno usufruito del famoso salvadanaio, sì, proprio quello! Che non si è estinto con il tempo, ma solo evoluto: da otre di coccio è diventato un simpatico e colorato porcellino, ma sempre funzionale allo scopo. La Storia insegna ed è da piccoli che bisogna capire che solo attraverso un’educazione mirata il futuro avrà un altro corso e forse sarà meno problematico del presente. Il CCR premia i giovani scrittori con un libretto e un salvadanaio strazione comunale. Alla manifestazione era presente in prima fila anche il nostro sportivissimo Direttore Generale, Luciano Aguzzoli, che ha conquistato una posizione di tutto rispetto, chiudendo la gara con un ottimo tempo. I relatori presenti tra cui i rappresentanti della proloco di Manno e Marco Landini Direttore del CCR Filiale di Roteglia il giornale della banca 33 Credito Cooperativo Reggiano rinnova il sostegno al Settore Giovanile Granata Il CCR conferma la sponsorizzazione del vivaio di A.C. Reggiana 1919 anche nella stagione 2011-12. Credito Cooperativo Reggiano e A.C. Reggiana hanno rinnovato l’accordo di sponsorizzazione del settore giovanile del club granata per la stagione 2011-12. “Siamo particolarmente soddisfatti di questo accordo – spiega il Presidente di A.C. Reggiana 1919, Alessandro Barilli – che ci consente di proseguire il progetto iniziato lo scorso anno, con l’ingresso nella famiglia granata del Credito Cooperativo Reggiano: un’importante realtà bancaria della nostra provincia, che dimostra di credere nella nostra società e in particolare nel nostro futuro, ossia i nostri giovani”. Per suggellare al meglio questa rinnovata partnership, il CCR, rappresentato dai colleghi della filiale di Reggio Ovest, ha partecipato alla festa natalizia del settore giovanile, svoltasi presso l’auditorium del centro Loris Malaguzzi di Reggio. Ai discorsi dei tecnici, del Presidente, e di due giocatori della prima squadra, ha fatto seguito il nostro intervento, un caloroso in bocca al lupo ai ragazzi per il proseguo di una stagione calcistica iniziata nel migliore dei modi. Molto apprezzati gli omaggi da parte del CCR, zainetto per i più grandi, maialino salvadanaio e librettino di risparmio per i più piccoli, con 50 euro regalati da noi, per iniziare alla grande la partita del risparmio! Il Direttore Ariano Vacondio e Alessandro Barilli, Presidente A.C. Reggiana CCR: la cena degli Auguri Natale 2011 Il 20 dicembre si è svolta nelle sale della nuova Sede di Scandiano l’ormai consueta Cena degli Auguri, per salutare l’anno trascorso e brindare assieme al nuovo con tutto il personale dipendente e il management del 34 Il presepe vivente di Monte Bebbio Gessica Toni Dal 25 al 27 dicembre scorso, a Monte di Bebbio, frazione nel Comune di Carpineti, si è rinnovata la tradizione del Presepe vivente, visitato da più di 5.000 persone. A promuovere questa bella iniziativa è stata l’associazione “Amici del presepe”, nata nel 2003. Dopo la animali, tra cui: asini, pecore, oche, pavoni, lama e persino cammelli. Ciò ha contribuito alla realizzazione di un evento cui hanno partecipato intere famiglie del luogo, e di altri comuni, entusiaste della qualità dell’evento e affascinate dalla magica atmosfera. Segreteria Generale Sede Scandiano prima edizione dell’evento, infatti, si è creato un gruppo di lavoro solidale che, ogni anno, lavora diversi mesi per portare alla luce una rappresentazione di alcune ore. I protagonisti sono bambini e ragazzi, scelti specificatamente per trasmettere i valori di questa festa e per far rivivere i momenti principali della Natività. Il successo dell’evento è frutto anche della collaborazione degli abitanti, che confermano la loro disponibilità trasformando garage e capanne in vere e proprie botteghe. Emozionante anche la presenza di tanti Credito Cooperativo Reggiano. Tavolate di sorrisi e buona musica grazie alla presenza di Michele Campani, socio e grande amico di CCR, che ha saputo regalare momenti di ilarità e emozioni canore a tutta la serata. il giornale della banca 35 Oltre 5.800 Soci lo confermano: la nostra Banca è differente! Porta un nuovo amico anche tu! Siamo nati qui, parliamo la stessa lingua e condividiamo ogni giorno gli stessi interessi. Siamo autentici, onesti e diretti…proprio come ci vedi. Proprio come te. www.ccr.bcc.it Servizio Clienti: