SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983 Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc GIOVEDÌ 30 APRILE 2015 - ANNO 33 N. 11 - EURO 0,20 Expo 2015 al via, Piacenza si mette in “piazzetta” Il 1° maggio si parte, domenica 3 si inaugura la Grande Zolla Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it WEEKEND MURTINU A PAGINA 5 Allarme furti - Il vertice in prefettura con il viceministro all’Interno Filippo Bubbico Sicurezza, il Governo: “Più risorse ai Comuni” Tra gli impegni promessi ai sindaci del Piacentino il potenziamento della presenza dei carabinieri, nel mese di maggio, e un parziale sblocco del patto di stabilità Un paio di impegni i sindaci li hanno strappati al viceministro Filippo Bubbico: il potenziamento della presenza dei carabineri, ma nel solo mese di maggio, per una ventina di giorni, e un parziale sblocco del patto di stabilità per i comuni più virtuosi. A Pianello dal 30 aprile al 2 maggio Festa 1° maggio, Fortis per Anmil A PAGINA 10 Cuncertass, decima edizione A PAGINA 9 Jazz Fest, si parte con Dave Weckl CAMINATI A PAGINA 3 A PAGINA 10 Bilancio 2015 Negri: “No a nuove tasse nè tagli ai servizi” POLLASTRI A PAGINA 4 Sindacato Luigi Baldini nuovo segretario Spi Cgil Festa d’la galeina grisa, programma ancora più ricco ALBERICI DA PAGINA 12 A PAGINA 4 Calcio Si riapre il risiko delle società TAGLIAFERRI A PAGINA 8 Speciale casa, sicurezza e risparmio DA PAGINA 6 Corriere Padano 30 aprile 2015 2 VILLAGGIO GLOBALE Non si vaccinano i figli, bimbi morti di morbillo L’Organizzazione mondiale della Sanità: “In Italia si sono registrati, nel 2014, oltre 1.600 casi della malattia virale, il doppio rispetto alla Germania” ROMA – Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità “oggi, i bambini di tutto il mondo sono regolarmente vaccinati contro una crescente gamma di malattie e con la vaccinazione si previene, ogni anno, la morte di circa 2-3 milioni di persone per difterite, tetano, pertosse e morbillo”. Nonostante questo l’Italia è “tra i sette paesi della regione europea (insieme al Kyrgyzstan, Bosnia Erzegovia, Federazione Russa, Georgia, Germania e Kazakhstan) in cui ancora si diffonde il morbillo e dove si sono registrati, nel 2014, oltre 1.600 casi della malattia virale, il doppio rispetto alla Germania; alcune regioni italiane hanno evidenziato un’incidenza maggiore rispetto alla media, la Liguria, seguita dal Piemonte, dalla Sardegna e dall’Emilia Romagna”. Il morbillo è una malattia prevenibile “attraverso la vaccinazione, la quale provvede all’immunizzazione durante l’arco di tutta la vita nella maggior parte dei vaccinati; eppure continua a rappresentare una problematica europea”. Infatti, nel 2013, “sono stati riportati 31.617 casi di morbillo e 8.350 ospedalizzazioni in 36 dei 53 Stati dell’Area europea Oms; in Italia, la media della copertura vaccinale è dell’ 88,1% (anno 2013), ben lontano dal 95% fissato come obiettivo per l’eliminazione del Morbillo di quest’anno“. Come spiega Flavia Bustreo Vice direttore generale Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini presso l’Oms, “Il morbillo è una delle principali cause di mortalità infantile insieme alla polmonite e alla diarrea; conduce a circa 240.000 morti l’anno in tutto il mondo. Più del 95% delle morti causate dal morbillo avvengono in paesi a basso reddito con scarse infrastrutture sanitarie, ma se pensiamo che in Europa lo avevamo quasi debellato, oggi i numeri sono tornati a crescere“. Per Flavia Bustreo, “abbiamo bisogno di migliorare la fiducia della gente nei vaccini”, perchè “abbiamo visto di recente focolai di morbillo in paesi come la Germania e gli Stati Uniti, e non perché i geni- tori non possono ottenere i vaccini, ma perché hanno scelto di non vaccinare i propri figli; nel frattempo, in Pakistan, i genitori sono invitati a torto a non proteggere i loro bambini dalla poliomelite. Io considero tutto questo tragico. Come può, chi ha visto morire di morbillo o polmonite un bambino o lottare per la sopravvivenza, non considerare i vaccini come uno dei più bei doni che gli scienziati ci hanno fatto?”. Inoltre, “sempre più spesso, l’immunizzazione contro una malattia può prevenirne un’altra”. Infatti, secondo un recente rapporto presentato dal Sage (Stretegic advisory group of experts on immunization), il gruppo di esperti che monitora i progressi del Piano d’azione globale per le Vaccinazioni, “siamo sulla buona strada per soddisfare solo uno dei sei obiettivi fissati per il 2015, quello di migliorare l’accesso ai vaccini nuovi e sottoutilizzati, in particolare per prevenire la polmonite e la diarrea, due delle maggiori cause di mortalità infantile sotto i cinque an- ni, che sono state introdotte, rispettivamente, in 103 e 52 paesi; tutti gli altri cinque obiettivi per il 2015- aumentare la copertura dei vaccini contro difterite, tetano e pertosse (Dtp 3), porre fine alla trasmissione della poliomielite, sconfiggere il tetano materno e neonatale, debellare il morbillo in quattro regioni del mondo e la rosolia in due regioni, non saranno raggiunti- spiega Bustreo- Alcuni paesi come l’Etiopia, l’Indonesia e la Nigeria hanno compiuto notevoli progressi e hanno tutti una maggiore copertura Dtp3, la Nigeria è riuscita a sconfiggere la poliomelite, Cina e India si sono concentrate sul tetano materno e neonatale. Ma milioni di bambini continuano a rischiare la vita perché non sempre ci sono a disposizione le vaccinazioni di cui hanno bisogno”. Per l’Oms, “fermare tutto questo è possibile attraverso il rafforzamento di sistemi e servizi sanitari, facendo arrivare i vaccini ai centri di salute per far sì che i bambini li ottengano; ciò significa integrare l’im- munizzazione con altri servizi sanitari come l’assistenza post-natale per le madri e i loro figli e assicurarsi, ad esempio, che le donne sappiano quanto siano importanti i vaccini per mantenere i loro bambini vivi e in buona salute, e che li possano ottenere”. Inoltre, “assicurarsi che i sistemi sanitari siano sufficientemente forti per seguire le vaccinazioni dei bambini anche in caso di conflitti, disastri naturali e epidemie, escogitando modi sia per migliorarne l’accessibilità che per mantenere i prezzi verso il basso, e migliorando la capacità dei paesi di sostenere il costo delle vaccinazioni riducendolo sulla spesa dei singoli individui, una vera sfida per i paesi a medio reddito, che spesso ricevono meno assistenza dai donatori internazionali”. Ancora, “un passo avanti importante per la salute delle donne si sta compiendo verso l’immunizzazione contro il papilloma virus che sta dimostrando la sua efficacia nel prevenire il cancro al collo dell’utero e un nuovo vaccino recen- temente scoperto, ora all’ultimo stadio della sperimentazione clinica, potrebbe svolgere un ruolo chiave nel prevenire una futura epidemia di Ebola; questo è potuto accadere grazie all’impegno profuso dai ricercatori che lavorano duramente per sviluppare nuovi vaccini sempre più efficaci, dai governi che destinano risorse affinché ai bambini dei loro paesi siano garantite le vaccinazioni di cui hanno bisogno, dalle organizzazioni nazionali e internazionali che lavorano per ottenere aiuti salva vita per i bambini che vivono in paesi a basso reddito o a rischio a causa di conflitti, disastri naturali, e altre crisi e grazie anche all’impegno politico e finanziario di alto livello”. Per questo, con la Settimana mondiale dell’Immunizzazione, la divisione dell’Organizzazione mondiale per la Sanità per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini “esorta tutti coloro che possono farlo, ad adottare misure per superare il gap sulla vaccinazione ancor oggi esistente”.(Agenzia Dire - www.dire.it) 30 aprile 2015 Corriere Padano 3 IN PRIMO PIANO Attualità - Vertice in prefettura con il viceministro all’Interno, i sindaci del Piacentino lanciano l’allarme Sicurezza, Bubbico: “Più impegno” Potenziamento presenza dei carabinieri in maggio e parziale sblocco patto di stabilità sa chi tiene in casa un'arma anche ereditata. Per questo in tanti decidono di disfarsene”. Giuliani gestisce da 5 anni il negozio di via Corneliana, certo il suo non è un lavoro comune, a partire dalla responsabilità nel momento della vendita di un'arma. “Sono tenuto per legge a controllare meticolosamente che tutto sia in regola prima di vendere un'arma, sono penalmente responsabile. Ciò che mi ha spinto ad aprire un'armeria è la passione che ho per le armi. C'è la stata la possibilità di fare della passione un lavoro e l'ho colta al volo. Oggi, nella crisi che viviamo, l'unico motivo per cui si apre un'attività di questo tipo è la passione”. ELENA CAMINATI E' una platea piena di aspettative quella che ha accolto il viceministro Filippo Bubbico (nella foto a destra) arrivato a Piacenza per far fronte a quel bisogno di sicurezza che, nell'ultimo periodo, sembra ridotta al lumicino. Un paio di impegni i sindaci glieli hanno strappati, tra cui il potenziamento della presenza dei carabineri, ma nel solo mese di maggio, per una ventina di giorni, e un parziale sblocco del patto di stabilità per i comuni più virtuosi in cui saranno i primi cittadini a decidere come e dove destinare le risorse. “Qualcuno ha parlato di passerella - ha detto il viceministro in Prefettura - non siamo abituati a questo genere di pratiche, anzi è doveroso essere presenti per individuare soluzioni possibili". Sono i sindaci stessi a denunciare una situazione ormai ingestibile. Sono i sindaci stessi, svuotati del populismo e della retorica in cui facilmente si può cadere quando si affrontano queste tematiche, a lanciare un grido di aiuto direttamente al Governo. Lo hanno fatto attraverso la consegna di un documento in cui si fa un elenco dettagliato delle priorità, tra queste l'incremento di forze dell'ordine sul territorio. Ma di priorità parla anche il vi- ceministro degli Interni, tre in particolare: minaccia terroritisca, Expo 2015 e il Giubileo del prossimo dicembre. “Tre eventi di natura interna- momento grazie a Dio ci ha messo al riparo da eventi che si sono verificati in altri paesi europei con esiti tragici, l'attività di polizia ha consentito pro- Aumentate le richieste di porto d’armi ma non la vendita zionale – ha sottolineato Bubbico - per i quali è importante agire perchè si possano sviluppare nella massima sicurezza. I cittadini sono convinti che l'azione dello Stato e delle forze di polizia deve saper garantire sicurezza dalla minaccia terroristica che fino a questo prio negli ultimi giorni la messa in atto di attività di prevenzione di fenomeni terroristici". Nonostante tutto la collaborazio e il sostegno del Governo c'è, con la costituzione di un tavolo di confronto tra i sindaci e la Prefettura che sarà seguito direttamente da Roma affinchè si arrivi alla sottoscrizione di un protocollo operativo che anticipi i contenuti del Disegno di legge sulla sicurezza urbana. E intanto che a Roma si valutano e si decidono strategie, i cittadini sono esasperati dai continui furti che aumentano soprattutto in abitazione. La stampa e i talk show nazionali ci mostrano che sempre più persone tengono in casa le armi; i dati locali confermano che negli ultimi anni il numero di richieste di porto d'armi rilasciate dalla Questura è aumentato, non quello della Prefettura che rilascia documenti per porto d'armi ad uso esclusivamente personale, conces- so in rarissimi e certificati casi. Le armerie, almeno quelle che hanno risposto alle nostre domande, descrivono questa realtà: le vendite di armi non sono aumentate, lo sono invece le richieste di porto d'armi. Il titolare dell'armeria Di Piacenza ci conferma che chi chiede il porto d'armi per il 90% ha subito un furto in abitazione o una minaccia. Molto frequenti le richieste di chi preferisce disfarsi di un'arma, magari particolarmente datata ricevuta in eredità da un parente. “Oggi la normativa è molto precisa – spiega Davide Giuliani titolare dell'armeria La Lupa – e obbliga a sottoporsi ad una visita medica abbastanza costo- Il servizio completo su www.zerocinque23.com S. Eufemia, Summer Camp in inglese: tutti invitati alla presentazione del 6 maggio La scuola S. Eufemia, in collaborazione con la sede piacentina del British Institutes, ormai da diversi anni propone ai ragazzi dai 6 agli 11 anni (anche prevenienti da altre scuole) una vacanza come quelle che si trascorrono nei college inglesi, attraverso un’esperienza ricca, stimolante e divertente, in attesa delle vacanze con i genitori. L’affascinante tema di quest’anno sarà ispirato alle fiabe. Con la fine della scuola - dichiarano le insegnanti del S. Eufemia - molte famiglie necessitano e desiderano proporre ai propri figli un'esperienza formativa di qualità. Ma visto che le proposte estive per bambini sono tante, varie, valide, perché optare proprio per il nostro Summer Camp? Ecco 7 buoni motivi: 1. La professionalità del team docenti: madrelingua British Institutes formati English is fun! con lunghi anni di esperienza nelle attività con i bambini, accompagnati nel percorso dagli insegnanti della scuola primaria S. Eufemia. 2. Imparare l’inglese divertendosi: l’inglese è la lingua ufficiale della vacanza: non si insegna, ma si usa per creare e lavorare nell’ambito dei laboratori e per parlarsi nel corso delle attività e dei giochi. E si impara ugualmente? Legittima richiesta. Certo, attraverso un percorso meno prevedibile rispetto a quello scolastico, ma ugualmente valido e certamente altrettanto coinvolgente e formativo. Da questo punto di vista, il metodo ‘English is fun’, che ispira e guida il Camp, non ha bisogno di presentazioni. 3. Le intelligenze multiple: secondo Howard Gardner, ogni persona è intelligente in almeno 9 modi diversi. Al Summer Camp i bambini vengono messi nel- Ginecologia, in pensione il primario le condizioni ideali per sperimentare e sviluppare, attraverso attività finalizzate, i vari tipi di intelligenza. 4. Le regole che favoriscono il gioco e il divertimento: il campo estivo è strutturato attraverso un gioco a squadre, con un tema che funge da filo conduttore per tutte le tre settimane. I bambini, divisi a squadre (clan), sono parte di una competizione che ha come obiettivo la conquista di un ‘tesoro’. I punti sono attribuiti in base al rispetto delle regole, ciò stimola nei partecipanti, grandi e piccoli, il senso di responsabilità e di appartenenza ad un gruppo. 5. Lo sport: L’estate è vacanza, tempo libero e movimento. Ogni settimana i partecipanti hanno la possibilità di praticare varie attività sportive (volley, tennis, nuoto ed equitazione), sempre accompagnati dai docenti responsabili del Camp e da istruttori qualificati. 6. Le gite e la festa finale: Una volta alla settimana viene programmata una gita, solitamente collegata al tema del soggiorno, per vivere all’aperto l’intera giornata e partecipare ad animazioni ed attività coinvolgenti. L’ultimo giorno viene invece organizzato un vivace par- ty finale con la premiazione del Clan vincitore del torneo. 7. Gli amici: Il Summer Camp è un’esperienza aperta agli alunni di tutte le scuole primarie: chi partecipa ha quindi la possibilità di allargare la propria cerchia di amicizie, facendone di nuove e invitando familiari o amici. Al Summer Camp ogni bambino è importante e il benessere di tutti è quello di ciascuno. L'esperienza di amicizia costruita nell'arco dell'anno scolastico trova spazio anche nella vita del Camp, dove i più grandi guidano i piccoli e dove tutti accolgono i nuovi arrivati, affinché anch'essi si mettano in gioco, offrendo le proprie competenze al servizio del gruppo. Non ci resta quindi che invitare tutti gli interessati, adulti e bambini, alla presentazione che si terrà presso la scuola mercoledì 6 maggio alle ore 17. La programmazione dettagliata ed i moduli di adesione possono essere ritirati presso la Segreteria della scuola, via S. Marco 37, tel. 0523/330410-322679, richiesti via e-mail all’indirizzo [email protected]. o scaricati dal sito: www.istitutosanteufemia.it. Il dottor Marco Zannini lascia con qualche mese di anticipo il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Piacenza, diretto a partire da dicembre 2013 dopo aver lasciato il presidio di Fiorenzuola. “La motivazione principale è l’aver portato a termine il mio mandato professionale”, afferma il dottor Zannini. Regionale veloce per Expo, più collegamenti con Milano Entra in servizio venerdì 1° maggio, in concomitanza con l’apertura di Expo 2015, lo Stadler Etr 350, l’elettrotreno che, per tutti i sei mesi dell’esposizione universale, rafforzerà i collegamenti tra Parma, Piacenza e Milano. Si tratta di un treno finanziato dalla Regione con uno stanziamento di 870mila euro. Cinque carrozze, 270 posti a sedere, postazioni e toilette attrezzate per passeggeri con disabilità motoria, posti per il trasporto biciclette; sarà operativo tutti i giorni fino al 31 ottobre, compresa la domenica, con tre corse di andata e tre di ritorno, e farà base a Bologna. Il treno farà una prima corsa completa al mattino da Bologna a Milano, dopodiché effettuerà la spola per due volte sulla tratta Milano-Parma Parma-Milano, per rientrare definitivamente a Bologna in serata, garantendo sei corse in tutto. Corriere Padano 4 30 aprile 2015 ATTUALITÀ POLITICA Palazzo Mercanti - Bilancio 2015: questione delicata per la giunta Dosi Negri: “Né nuove tasse né tagli ai servizi” Il capogruppo Pd: “Dobbiamo trovare spazi nella ristrutturazione della spesa per mantenere, o addirittura implementare, i servizi senza aumentare i costi” dei cittadini (Irpef) o di intaccare un fiore all’occhielo dell’amministrazione (servizi). E allora come trovare i 2 milioni di euro? “Non ritengo corretto trattare il tutto con un semplice rap- MARCELLO POLLASTRI Archiviata non senza tribolazioni interne al Pd la pratica dell’Asp, la giunta si trova ora ad affrontare un’altra delicata questione che rischia di provocare scossoni agli equilibri della coalizione: il bilancio preventivo 2015. Se ne parla da settimane e, per l’ennesima volta, si devono fare i conti con quella ormai abituale ristrettezza delle risorse che pone l’amministrazione di fronte al dilemma: aumentare la tassazione locale e mantenere invariato lo standard dei servizi erogati; oppure mantenere invariata la pressione fiscale, ma retrocedere sui servizi. E’ su queste riflessioni che nei giorni scorsi si è consumato anche un duro scontro in giunta. Il Pd vuole cercare una terza via che non contempli né il dover aumentare l’Irpef ai suoi cittadini né dover rinunciare a quella che da sempre viene considerata l’“eccellenza” dell’amministrazione di centrosinistra, e cioè i servizi sociali. Una posizione che però cozza quella dell’assessore più rumorose che efficaci per ripianare un simile buco. Così come il passaggio al pubblico del servizio al Vittorio Emanuele darà risultati, forse, in futuro. Non restano che nuove tasse? Mancano 2 milioni. L’assessore Gazzola vede come unica soluzione quella di aumentare l’Irpef titolare del Bilancio, Luigi Gazzola (quota Idv), che dal canto suo vede come unica soluzione quella di aumentare l’Irpef e che, di fronte alle pressioni del Pd, sarebbe andato su tutte le furie arrivando a ipotizzare anche le proprie dimissioni. Abbiamo ragionato di questi argomenti con il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Daniel Negri. Il superamento del bilancio di previsione 2015 per il Comune sembra rappresentare un nuovo passaggio delle Colonne d’Ercole. Sui 9 milioni di euro che l’amministrazione deve trovare ne mancherebbero 2 che però rischiano di mandare in cortocircuito giunta e maggioranza. Due le soluzioni avanzate dall’assessore al Bilancio Luigi Gazzola: aumentare l’Irpef o tagliare i servizi. Dalla padella alla brace? “Non penso che il modo migliore per affrontare il bilancio preventivo del Comune di Piacenza sia basarsi su "voci di corridoio" o indiscrezioni giornalistiche. Prima di fare qualsiasi ipotesiè necessario un nuovo confrontocon la maggioranza consigliare e soprattutto con davanti i"numeri". Abbiamo sempre detto e lo diremo fino alla fine chel'obiettivoè la realizzazione del programma amministrativo. E' questo l'impegnopreso con la città”. Il Pd si è detto contrario a queste due soluzioni, per non far passare il messaggio di mettere le mani nelle tasche porto "tenuta dei conti = taglio dei servizi", "mantenimento dei servizi = più tasse", mi sembra un modo manicheoche esalta la "ragionieristica" e toglie spazio alla politica. Abbiamo sempre detto che bisogna proseguire con l'efficienza. Siamo poi sicuri che non ci siano ulteriori spazi nella ristrutturazione della spesaper mantenere, o addirittura implementare servizi senza aumentare costi?” Le proposte messe in atto o in via di definizione, come il taglio delle merende agli asili nido o la tassa di soggiorno, hanno dimostrato di essere “Come ho già detto, mi sembra ancora tutto prematuro. L'amministrazione dovrà comunque dare segnali chiari su vari frangenti. Il Comune infatti incassa con le tariffe dei servizi (nidi, mense) molto meno di quello che emette. Vanno studiate nuove modalità di incasso, altrimenti il sistema si dimostra iniquo nei confronti di chi paga regolarmente e il sistema non regge”. In alto il capogruppo Pd Daniel Negri. Al centro la giunta Dosi Camera di Commercio: chiuse 810 imprese nel primo trimestre Baldini nuovo segretario Spi Cgil: “Difendiamo la qualità dei servizi” Luigi Baldini dal 23 aprile scorso è il nuovo segretario provinciale dello Spi Cgil di Piacenza. Eletto con 22 voti su 26 del direttivo provinciale, il nuovo segretario dell'organizzazione che rappresenta quasi 20mila pensionate e pensionati del territorio, sostituisce Tamer Favali. 65 anni, per tutti “Luigino”, Baldini è in pensione da 20 giorni e per oltre 20 anni è stato dirigente sindacale in giro per l'Italia. L'ultimo incarico è stato quello di responsabile autonomie locali della Funzione pubblica nazionale a Roma. E' stato un discorso programmatico e molto politico il primo pronunciato dal nuovo segretario dello Spi Cgil di Piacenza, Luigi Baldini. “Sono in pensione da 20 giorni. Mi sento come un neo-sposino che al dunque pensa se ha fatto la cosa giusta. E mi sono risposto di sì: la strada che dobbiamo fare è già tracciata, è un percorso quanto mai difficile in un contesto che vede tagli da 64 miliardi di euro agli enti locali - e in parte alla sanità - dal Governo Monti in poi. Ora prendiamo la bicicletta e pedaliamo insieme”. Baldini nel suo primo discorso da segretario generale dei pensionati piacentini si è scagliato contro una “forma strisciante di razzismo alla Salvini, che mette sulla stessa barca profughi e terroristi”. “Il sindacato in questo contesto deve essere un baluardo in difesa della democrazia e della Costituzione, lo siamo nelle permanenze nei piccoli territori, quando facciamo contrattazione sociale e territoriale, dobbiamo esserlo di fronte ad un arretramento dello Stato che taglia servizi e mette a rischio diritti come quello allo studio o alle cure”. Venendo al piano dell'agenda locale, Baldini ha mostrato di essere molto scettico rispetto al riordino istituzionale che sta coinvolgendo la provincia. “Nelle Aree vaste, i grandi sono avvantaggiati e i piccoli soffrono. Se ci sono investimenti verranno prima le aree metropolitane, per questo starà a noi tenere insieme i servizi di welfare locale con i Comuni. Perché sul fatto che le aree vaste siano più economiche non ci sono studi o dati”. Baldini non ha eluso il tema delle ripubblicizzazioni, ultimo caso il Vittorio Emanuele. “Minor costi e maggior controllo sulla qualità dei servizi: far tornare pubblici i servizi spesso conviene, ma non deve essere scelta ideologica –ha specificato Baldini –discuteremo caso per caso”. Si è chiuso con una nuova riduzione del numero di imprese registrate il primo trimestre del 2015, secondo il report della Camera di Commercio di Piacenza. Il decremento –rispetto alla fine del 2014- si è sostanziato in 273 unità, portando lo stock da 30.426 a 30.153 imprese. Sono state 538 le iscrizioni formalizzatesi nel corso dei primi tre mesi ma 810 le cessazioni. Va detto che il primo trimestre è per stagionalità quello nel quale di norma si assiste ad un aumento delle chiusure legate a fatti amministrativi veri e propri. Nell’ordine i settori del commercio (-185 unità), dell’agricoltura (-157 soggetti) e delle costruzioni (-130 imprese) hanno contribuito in misura maggiore al complesso delle chiusure. Se il confronto viene fatto in termini tendenziali, ovvero osservando il dato di marzo 2014 e quello di marzo 2015, la variazione è negativa per 260 realtà. Scorrendo l’andamento a livello settoriale si individua una contrazione consistente di attività in agricoltura (-137), nell’edilizia (-80), nel commercio (-39) e nel manifatturiero (-38). Le crescite maggiori sono invece appannaggio del settore dei servizi alle imprese (+30) e quindi di quello delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+22). Passando al consueto esame della dinamica imprendito- riale nelle province limitrofe se ne ricava una sostanziale analogia: tutte le realtà territoriali hanno registrato un saldo negativo tra iscrizioni e cessazioni. Il tasso di decrescita raggiunge il valore superiore a Cremona (-0,77%) ma la situazione piacentina risulta essere poco dissimile (-0.72%). Volendo osservare la dinamica delle forme giuridiche si nota che le società di capitale continuano il proprio rafforzamento, giungendo a rappresentare il 20,3% dello stock di imprese e rastrellando un paio di deci- mali di punto dalle imprese individuali la cui incidenza passa dal 57,8% al 57,6% del totale. Lo sguardo d’insieme all’andamento delle imprese registrate a Piacenza tra il 2000 e l’ultimo dato disponibile rivela che la dimensione maggiore del contesto imprenditoriale era stata raggiunta nel 2007 con più di 32mila aziende mentre negli anni successivi si è assistito ad una progressiva riduzione che ha riportato i valori a quelli di inizio del nuovo millennio. 30 aprile 2015 Corriere Padano 5 ATTUALITÀ Concerto della vigilia in piazza Duomo e apertura cancelli dalle 10 alle 23 RICCARDO MURTINU Oltre dieci milioni di biglietti già venduti, una superficie di oltre un milione di metri quadrati, 12 mila alberi, 130 mila metri quadri coperti dai padiglioni dei 144 Stati partecipanti: tutto è pronto a Milano per l’inagurazione della 34esima edizione dell'Expo che, già davenerdì 1° maggio, pioggia permettendo, radunerà decine di migliaia di persone. Con il tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, Milano si appresta ad ospitare l’evento per la seconda volta, dopo l’esposizione del 1906 dedicata ai trasporti, in occasione dell’apertura del Sempione. Il calendario ufficiale di EXPO Milano 2015, presentato il 18 aprile scorso, nel corso del terzo appuntamento del ciclo “Le idee di Expo”, prevede numerosissimi eventi. Quasi ogni giorno, praticamente, sarà dedicato a celebrare una nazione diversa tra quelle partecipanti: ad esempio il 3 maggio sarà il giorno dedicato al Turkmenistan mentre l’ultimo, il 29 ottobre, sarà la Guinea Equatoriale. Tra i vari “giorni delle nazioni”sono da segnalare la Svizzera a cui sarà dedicato il 18 maggio, mentre a giugno, il 10, sarà la volta di Russia, il Vaticano sarà l’11, il Regno Unito il 17, la Germania il 18, Francia il 21 e Israele il 25, fino ad arrivare al 4 luglio (simbolicamente coincidente con la festa dell’indipendenza) con gli Stati Uniti d’America. Expo Milano, si parte Ecco l’evento dell’anno Dal 1° maggio, per 184 giorni, nella cittadella dell'alimentazione a Rho-Pero, l’esposizione universale presenta una ricca agenda per 20 milioni di visitatori La Cina, con ben tre padiglioni a EXPO avrà il record di appuntamenti, il 22 maggio sarà la giornata del turismo cinese, l’8 giugno la giornata nazionale e dal 9 al 13 luglio la settimana di Shangai. Importante sarà poi il palinse- sto delle giornate internazionali di EXPO 2015, che contribuiranno al percorso della Carta di Milano, il documento che racchiuderà l’eredità dell’esposizione universale 2015 e che verrà consegnato alle Nazioni Unite come contributo per la definizione dei nuovi obiettivi globali, legandosi evidentemente al tema dell’alimentazione e della lotta alla fame nel mondo, tema cardine di EXPO 2015. Gli appuntamenti previsti, durante i sei mesi di esposizio- ne, sono 26: si inizia con la Giornata dell’Europa, il 9 maggio, seguita, il 15, dal Giorno delle Famiglie e il 22 da quello dedicato alla Diversità Culturale. Importante sarà l’appuntamento con il Forum Agricolo Internazionale, il 4 e 5 giugno, mentre il 18 giugno si celebrerà, anche nel sito espositivo, la giornata dedicata alla memoria di Nelson Mandela. A settembre, il 18, sarà la volta della Dieta Mediterranea, già patrimonio intangibile dell’Umanità secondo l’UNESCO mentre il 21 e 24 settembre i temi in discussione saranno la Pace e la Democrazia. La chiusura è prevista il 16 e 17 ottobre con il World Food Day (il Giorno Mondiale del Cibo) e l’International Day for Eradication of Poverty (il Giorno Internazionale per l’Eradicazione della Povertà). Protagoniste anche l’universo femminile, ad EXPO, con 16 eventi del ciclo “Donne dell’EXPO”, che vedrà tra i momenti più importanti il Woman’s Forum Italy 2015 (Forum Italiano della Donna) fissato il 29 e 30 giugno, mentre l’8 e il 9 luglio si terrà un’edizione speciale dell’Aspen Forum. Il 10 sarà poi ricordata, nel ventesimo anniversario, la Conferenza di Pechino che ha affermato nel 1995 i Diritti Umani delle Donne. Ampio spazio sarà dedicato anche alle feste: ben 12, dedicate ai più amati alimenti come il latte,il 29 maggio,il paneil 15 giugno, fino alla pizzail 21 giugno, continuando confrutta e verdurail 9 luglio,cacaoil 20, ilpesceil 20 agosto e ilvinoil 19 settembre. Poi ancorarisoil 24 settembre,caffè il 30,olioepastail 9 e 19 ottobre arrivando anche a festeggiareil cinema e il teatro, con unanotte bianca il 20 giugno. Info: www.expo2015.org Piacenza è pronta per mettersi in “piazzetta” Domenica 3 maggio si inaugura la “Grande Zolla”, all’incrocio tra cardo e decumano, proprio davanti al Padiglione Italia (r.m.) Piacenza sarà in prima linea durante Expo, con Piazzetta Piacenza, 78 mq all’incrocio tra il Cardo e il Decumano, le due vie principali, che riprendono la nomenclatura romana, di Expo, proprio davanti al Padiglione Italia. Un’occasione unica per la nostra città, che ha già installato un’architettura che diventerà il simbolo di Piacenza: la Grande Zolla. I lavori, che sono continuati a ritmo serrato negli ultimi mesi, permetteranno di inaugurare la struttura nel pomeriggio di domenica 3 maggio. La struttura, che all’esterno rappresenta una “zolla” di terra in sezione, con i vari strati e substrati, regge una sorta di “caleidoscopio” interno con un’apertura ottagonale centrale, mentre sul pavimento è rappresentato il territorio piacentino, con i fiumi che delimitano le quattro Valli principali ed il Po. L’area abbraccerà i cinque sensi: all’interno della “zolla” saranno proiettate immagini del territorio e delle eccellenze piacentine, accompagnate da musica, parole e profumi tipici di Piacenza. “Per la nostra Provincia è una grande scommessa che sono sicuro vinceremo”ha spiegato il vicesindaco di Piacenza Francesco Timpano, aggiungendo come il Progetto Piazzetta Piacenza, targato ATS Piacenza per Expo sia “una storia positiva da raccontare e diffondere anche di fronte allo scetticismo che si manifesta di fronte a queste te- matiche". La Grande Zolla è quindi diventata per Piacenza “un simbolo”, come ha aggiunto Alberto Rota, dell’azienda Rota Guido Srl, General Contractor per l’esecuzione dei lavori di Piazzetta Piacenza, perciò la sua storia non finirà con Expo 2015. Secondo la professoressa del Politecnico, Guya Bertelli, infatti, ci sarebbero già alcune idee per il dopo Expo: “La Zolla potrebbe diventare un "cubo" itineran- te che si sposta nei punti strategici della nostra città, in ricordo dell'evento milanese". Piacenza in quota Lo scorso 22 aprile è stato presentato, ai Teatini, il progetto di valorizzazione turistica “Piacenza in quota”. La proposta, nata per favorire lo sviluppo turistico in ottica EXPO 2015, prevede tre attività per una nuova vi- ValtidonExpò a Porta Venezia La Val Tidone fa da sè Quattro realtà produttive della Val Tidone, rappresentate sotto il logo “ValtidonExpò”, cercheranno di conquistare i milanesi e i visitatori di Expo con un calendario di eventi che permetterà alle aziende, associazioni e istituzioni della vallata di mettersi in mostra all'ex Casello daziario di Porta Venezia a Milano per i sei mesi della manifestazione. “E’ un’operazione commerciale e una fondamentale azione di marketing per la Val Tidone, che godrà di una vetrina eccezionale per i suoi prodotti e le sue eccellenze nel centro di Milano” ha dichiarato Gianpaolo Fornasari, presidente della Cantina Valtidone. Dal 21 maggio fino alla fine di ottobre, ogni lunedì e giovedì dalle 16 alle 21, in abbinamento con il gutturnio e la malvasia, l’ortrugo e gli spumanti, si potranno gustare le 3 d.o.p. piacentine del Salumificio San Carlo, i prodotti dell’Industria Conserviera Carlo Manzella e del Caseificio Sociale Val Tidone. E ci sarà spazio anche per la musica, con la Fondazione Val Tidone Musica di Livio Bollani, che l’8 giugno presenterà alla Casa del Pane il cartellone del Valtidone Festival, attraverso l’esibizione del pianista jazz Luca Fìlastro, che sarà presente anche in occasione del momento clou del ValtidonExpò, la cena di gala del 14 settembre. sione della città e delle sue eccellenze. La prima iniziativa è l’ormai famoso ascensore installato in Duomo: già visitato e benedetto dal Vescovo Gianni Ambrosio, sarà attivo dal 1° maggio al 31 ottobre e porterà i visitatori ad un’altezza di oltre 50 metri, molto vicino all’Angil, uno dei simboli della città. La seconda iniziativa che caratterizza il progetto è legata alla basilica di Santa Maria di Campagna. L’idea è di rendere fruibili i vari affreschi risalenti al ciclo pittorico manierista del primo Cinquecento, opera di Giovanni Antonio de Sacchis, detto “il Pordenone”. Come spiegato dalla direttrice dei Musei di Palazzo Farnese, Antonella Gigli, gli affreschi della cupola centrale “saranno resi accessibili grazie a riproduzioni fotografiche digitali a 360 gradi per riprendere in quota l'iconografia del tamburo centrale, affrescato dal Pordenone e ultimato dopo 10 anni dal suo segua- ce Il Soiaro”. L’intero lavoro, sarà poi fruibile attraverso un touch screen all’ingresso della basilica e con tablet, permettendo, così ai visitatori di apprezzare, in alta definizione, tutti quei particolari e quelle curiosità non visibili da terra. L’ultima iniziativa del progetto “Piacenza in Quota” riguarda il Collegio Alberoni: l’idea è di creare un inedito percorso per la visita alla torretta che si erge sopra al Collegio. Realizzata tra il 1870 e il 1872 per l’iniziativa di Giovanni Battista Manzi, che fu anche ispettore per la struttura della specola dell’osservatorio, comprende una terrazza che si trova a 20 metri di altezza. Chi salirà, grazie alla strumentazione presente, potrà vedere l’evoluzione del contesto architettonico di San Lazzaro. Il programma di visite prevede, dal martedì al sabato, tre percorsi nel pomeriggio (15:30 – 16:30 – 17:30) e una visita guidata la domenica alle 16. Corriere Padano 6 30 aprile 2015 SPECIALE CASA Casa a prova di intrusione grazie a griglie e inferriate Risparmio energetico con la finestra giusta Come si misura l’efficienza di un infisso? La capacità di contrastare la dispersione di energia si chiama trasmittanza termica. La scelta dei vetri, dette più tecnicamente vetrazioni, è molto ampia: combinati in vetrocamera (doppi/tripli vetri) possono garantire prestazioni di isolamento sia termico sia acustico ma anche di sicurezza. Nella scelta del tipo di vetro, per l’isolamento termico sono utili i cosiddetti “coating” (depositi metallici basso-emissivi oppure selettivi), mentre ai fini acustici conta invece lo spessore. Meglio infine se la vetrocamera ha lastre stratificate di spessore differenziato. Esistono più tipi di vetro. La vetrocamera, il più tradizionale vetro isolante, è costituita da due o più lastre, separate da una o più intercapedini, riempite d’aria o gas a bassa conducibilità (per esempio gas argon); sono tenute insieme e al contempo separate da canaline metalliche o di altro materiale dette “distanziatori”o “intercalari”. Le lastre basso-emissive, con elevati livelli di isolamento termico, permettono di sfruttare al massimo gli apporti solari d’inverno grazie alla presenza di depositi metallici che trattengono all’interno la radiazione infrarossa. In estate sono da coniugare con sistemi di protezione dalla radiazione solare (tapparelle, tende esterne, eccetera) per evitare il surriscaldamento degli ambienti. I vetri detti selettivi hanno elevati livelli di isolamento termico e offrono anche una protezione dalla radiazione solare nella stagione estiva. Negli ultimi tempi la necessità di proteggere la nostra casa è diventata una delle priorità: l’installazione di inferriate può essere una delle scelte da intraprendere per risolvere il problema. Limitare la possibilità di infrazione tramite l’installazione di grate a porte, finestre, soprattutto ai piani più bassi o alti, è il primo modo per difendersi dagli intrusi. Le possibilità a disposizione sono tante. Oltre al grado di resistenza alle effrazioni, verificabile tramite certificato di sicurezza, è bene prestare attenzione anche all’estetica, tentando di ridurre al minimo il disturbo della visuale. Il sito www.cosedicasa.com fa una carrellata delle soluzioni tra cui è possibile scegliere. Nel panorama complessivo possiamo trovare inferriate di sicurezza fisse, considerate la soluzione più economica, dove però è preclusa la possibilità di aprire la grata. Molto utilizzate soprattutto per proteggere le finestre, di cui sono disponibili interessanti modelli sagomati, in grado per ospitare vasi di fiori. Esistono anche inferriate apribili a battente, le più installate, realizzate tramite una cornice perimetrale di apertura e un’anta apribile. Possono essere dotate di cerniere a compasso per ridurre l’ingombro della grata aperta oppure impacchettabili. Ci sono poi le inferriate di sicurezza a scomparsa, realizzabili tramite lo scorrimento dell’anta nel cassonetto, anche a doppio scorrimento nel caso che le dimensioni per il ricovero non siano sufficienti da un solo lato. Nelle ristrutturazioni, di questa tipologia sono utilizzati i modelli a u- n’anta posizionata all’interno della stanza e addossata alla parete della finestra, oppure soluzioni a scorrimento sulle pareti esterne, completi di cassonetto e guida inferiore per consentire l’apertura della grata. Disponibili anche modelli a scorrimento verticale. Elemento importante da considerare quando si decide di acquistare un elemento mobile, oltre all’indispensabile grado di sicurezza della serratura, è la facilità e la praticità del movimento delle grate su un lato o entrambi i lati, lasciando il vano completamente libero. Interessante la possibilità di abbinamento e la componibilità delle inferriate con persiane, tapparelle e finestre: sul mercato sono disponibili tanti sistemi combinati per eseguire un intervento completo sulle aperture. C’è anche chi si affida al fai-da-te. In questo caso è necessario prestare molta attenzione verificando il tipo di ancoraggio delle grate e la facilità di posa degli elementi. Al momento dell’acquisto è necessario fare attenzione che il prezzo sia al grezzo oppure completo di zincatura o verniciatura. Se decidete per l’installazione delle grate, tenete conto che la detrazione al 50% è stata confermata per tutto il 2015. La fornitura con installazione di inferriate o grate di sicurezza in abitazione di privati è assoggettata ad agevolazioni fiscali: chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2015, la detrazione Irpef sale al 50%. 30 aprile 2015 Condomini intelligenti, Ance: bilancio positivo Il presidente Raffi: “Bene gli incentivi fiscali, ora ripensiamo i quartieri, sia con abitazioni a canoni agevolati sia con nuove centralità periferiche” RICCARDO MURTINU Anche per il 2015 il governo ha rinnovato gli incentivi fiscali: una detassazione (risarcita in dieci anni) del 65% per l’eco bonus (coibentazione edifici, pannelli solari, sostituzione infissi e caldaie) e del 50% per le ristrutturazioni (ristrutturazioni e interventi di manutenzione straordinaria, mobili e elettrodomestici classe A+ e forni classe A con ristrutturazione). Matteo Raffi (nella foto), presidente di ANCE Piacenza, non ha dubbi: “Il fatto che gli incentivi fiscali siano stati confermati anche per il 2015 è molto positivo” aggiungendo che “ANCE ha lottato molto per questa proroga che ha già favorito interventi sia privati che di imprese”. Secondo Raffi, inoltre, “in un momento in cui l’edilizia è in crisi, con la perdita, solo a Piacenza, di oltre metà degli addetti (più di 2.400 nel 2008, solo 1.200 oggi) e una legislazione spesso complicata, gli incentivi fiscali sono utili anche per il mercato immobiliare”. Nelle compravendite, in particolare, l’efficienza energetica è sempre più un elemento distintivo: “Oggi la classe energetica di un edificio è importante non solo per il costruttore ma anche per il cliente” spiega Raffi “passare da immobili con classe energetica G fino a C – B – A, anche grazie agli incentivi, è fondamentale sia in termini di risparmi in bolletta, sia per la ri-vendibilità dell’immobile”. Anche la Regione Emilia-Romagna però si è data da fare sulla questione incentivi: con il bando “Una casa per le giovani coppie e altri nuclei familiari", dopo la sottoscrizione di un patto di futura vendita e un periodo di locazione, la regione ha messo a disposizione un contributo di 20mila euro ad alloggio per coppie neosposate e genitori con meno di 45 anni e figli a carico (il contributo aumenta anche di 3.000 euro se l’edificio è realizzato con tecniche rispettose dell’ambiente). Il bando è stato accolto molto bene anche Corriere Padano 7 SPECIALE CASA a Piacenza: “Molte imprese piacentine hanno aderito, ottenendo importanti risparmi per il cliente e favorendo anche la ripresa del settore”spiega Raffi. Ma il vero fiore all’occhiello di ANCE Piacenza è il progetto “Condomini Intelligenti”: partito nel settembre del 2014 a Genova per favorire interventi diffusi di riqualificazione energetica (con un doppio risparmio: incentivi fiscali e bollette più basse) ha avuto qualche problema nella partenza con la lentezza burocratica tipicamente italiana, ma a Piacenza il programma è stato ampliato e “orientato” ai privati ottenendo ottimi riscontri, nonostante la sua breve vita: “Hanno già aderito 7 imprese piacentine a cui si è aggiunto anche uno studio di architetti per le diagnosi energetiche” spiega Raffi, aggiungendo che “in questo momento ci stiamo muovendo su 8 condomini, che per una città come Piacenza non sono affatto pochi”. Per Raffi Condomini Intelligenti è “un progetto in cui crediamo molto e che è immedia- tamente attuabile, ANCE sta lavorando anche insieme al vice presidente di Confindustria Piacenza Maurizio Croci per esportare un progetto “tutto piacentino” e pioneristico, anche nelle città vicine, con l’obiettivo di una riqualificazione diffusa dell’esistente anche in relazione all’housing sociale, oggi indispensabile”. Con questo progetto ANCE non guarda però solo al presente ma anche al futuro: la nuova Direttiva Europea sul Rendimento Energetico degli Edifici prevede, infatti, l’obbligo di nuovi standard energetici a consumo di energia “quasi zero” a partire dal 31 dicembre 2018 per i nuovi edifici pubblici e dal 31 dicembre 2020 per i nuovi immobili privati, usando il nuovo standard anche per gli esistenti in caso di compravendita o locazione. Ogni immobile dovrà avere, quindi, una nuova certificazione energetica e questo è uno degli elementi che farà crescere la domanda sia di nuove ristrutturazioni sia di nuovi edifici ad alta efficienza. Condomini Intelligenti vuole essere un incentivo a rendere subito efficienti gli immobili “E’ conveniente agire subito sulla riqualificazione: oggi gli incentivi sono favorevoli e molte imprese sono ancora attive, ma aspettando il 2019 potrebbe non essere più così” spiega Raffi. La strategia da adottare, oltre alla riqualificazione diffusa è anche il ripensare la struttura d’interi quartieri, sia con case a canoni agevolati sia con nuove centralità periferiche: secondo il presidente Raffi “Questi principi possono essere applicati non solo alle grandi città ma anche in città medio-piccole come Piacenza, rispettando la configurazione urbana e favorendo anche nuovi spazi verdi sempre con uno sguardo al 2020”. Il consiglio Elettrodomestici efficienti, vantaggio economico e per l’ambiente Anche tra i fornelli risparmiare energia si può: scegliere prodotti più efficienti dal punto di vista energetico tra quelli che utilizziamo per preparare, conservare pietanze o per lavare piatti e stoviglie consente di dimezzare i nostri consumi (e la bolletta) riducendo le emissioni “casalinghe” di gas serra derivanti dal consumo di prodotti energivori. I consumi elettrici si possono infatti ridurre notevolmente fin dal momento dell’acquisto: un frigorifero di classe A+++, ad esempio, consuma il 50% di elettricità in meno di un apparecchio A+: paragonando i due prodotti in 15 anni avremo uno ‘sconto’ in bolletta di almeno 350 euro. Stessa percentuale di riduzione dei consumi anche per i congelatori: in questo caso in 15 anni la bolletta si scala di quasi 500 euro. Per la lavastoviglie (quelle A+++ consumano il 20% in meno di quelle di classe A+) nello stesso periodo tra una A+++ e una A+ si risparmiano 200 euro. Le lavastoviglie più efficienti, poi, consumano anche la metà dell’acqua rispetto a quelle più vecchie. Una guida alla scelta del prodotto più efficiente e pratici consigli su come utilizzarli, evitando sprechi di energia, è quella proposta dal Wwf, Top Ten (www.eurotopten.it), guida on-line che offre la lista dei 10 migliori apparecchi elettrici rispetto al consumo di energia, le novità del mercato insieme ad utili eco-consigli. Con un semplice click si possono individuare, su 17 diverse categorie, i 10 migliori elettrodomestici dal punto di vista ambientale presenti sul mercato italiano, non solo quelli che abbiamo in cucina ma anche lavatrici, tv, computer, stampanti, lampade e anche automobili elettriche. La missione del progetto Top Ten è quella di mitigare i cambiamenti climatici attraverso una trasformazione del mercato verso l’efficienza energetica. Corriere Padano 30 aprile 2015 8 SPORT Pighi entra nel Fiorenzuola Si riapre il risiko delle società Ora la geografia del “capitalismo” calcistico piacentino muta profondamente e non esclude nei prossimi mesi ulteriori, imprevedibili, sviluppi Piacenza Calcio GIANCARLO TAGLIAFERRI Era calato il silenzio sulle manovre dietro le scrivanie del calcio piacentino. Dopo l’impennata di voci di inizio anno che parlavano ormai di una imminente fusione tra Piacenza e Pro Piacenza, tutto taceva nelle segrete stanze delle rispettive societa’, fino al sorprendente annuncio dell’ingresso di Roberto Pighi (nella foto in altro a destra), imprenditore piacentino nel ramo della raccorderia e tubazione , come socio e vicepresidente del Fiorenzuola. Un annuncio che ha colto in contropiede addetti ai lavori e non sia per il fatto che l’ex patron della Petrol Raccord non fosse proprio in ottimi rapporti con i fratelli (anche loro vice presidenti in riva all’Arda) e anche per il fatto che fosse era stato promesso sposo prima del Pro e poi del Piacenza stesso fino ad uscire provvisoriamente dalla scena nel tentativo di mediazione tra le due parti come “uomo forte” ( e forse anche di piu’) in vista di una possibil fusione. Ora la geografia del “capitalismo” calcistio piacentino muta profondamente e non esclude nei prossimi mesi ulteriori sviluppi imprevedibili. Fiorenzuola La compagine valdardese si appresta a terminare la stagione e preparare quella successiva in maniera quasi otti- male. La presenza in societa’ dei tre Pighi e del presidente Pinalli garantisce solidita’patrimoniale e possibilta’ di investimenti per il futuro. Per ora si parla di rafforzare la base giovanile e strutturale ma non e’ escluso nel breve importanti iniezioni di risorse che, accompagnate da una pianificazione pluriennale, possa portare i rossoneri in lotta per un ritorno tra i pro- fessionisti. Del resto la cittadina di San Fiorenzo ha gia’ annusato i fasti di una serie B sfiorata e quindi puo’ senz’altro dirsi preparata a certi palcoscenici. Per il Fiorenzuola sara’ importante in primis recuperare il rapporto con una parte dei tifosi che ha sempre mal tollerato la presenza fidentina in societa’. questa sara’ lap prima sfida importante per Roberto Pighi. I fratelli Gatti dopo aver manifestato l’intenzione di mollare dopo la crisi di novembre ed il “via libera” dato a Pighi per una fusione minoritaria con il Pro, sembrano piu’ che mai rinfrancati dagli ottimo risultati ottenuti da De Paola fino a sperare in un ripescaggio in lega Pro. Risultati sul campo a parte, comunque non trascurabili, la societa’ di via Gorra dovra’ impegnarsi per cercare nuovi partner (sponsor o soci) in quanto i presidenti attuali hanno sempre parlato di un budget che potesse portare alla terza serie ma non oltre; e’ evidente tuttavia che le aspettative di lungo periodo della tifoseria siano superiori. Molto dipendera’ da cosa avverra’ anche in casa e sul campo dei “cugini” Pro Piacenza E’ proprio in Via De Longe che si gioca la partita piu’ in certa. Mentre la squadra si gioca una clamorosa salvezza sul campo, dietro le quinte le parole di Roberto Pighi lasciano aperto piu’ di una crepa sul futuro dei rossoneri della Besurica. E’ evidente che in societa’ convivono piu’ anime , più’ correnti e di conseguenza, piu’indecisione. Da una parte le menti storiche Scorsetti e Tacchini che per primi lo scorso anno ammiccarono con il Piacenza per una unione di intenti (allora caldeggiata per timore di non avere fondi per iscriversi al campionato) salvo poi chiudere definitivamente la porta ai Gatti anche a causa di antipatie personali; dall’altra il potere “economico” del Pro Piacenza vale a dire Giglio (sponsor principale) e Burzoni (colui che ha sottoscritto la fidejussione necessaria all’iscrizione) piu’ disponibile ad avvicinarsi ai biancorossi anche per alleggerire il loro “peso” economico. Sullo sfondo le voci di qualche difficolta’ finanziaria e il possibile passo indietro del presidente Scorsetti a fine anno, che potrebbe cambiare i “pesi” in campo. 30 aprile 2015 MUSICA 1° MAGGIO Corriere Padano Piacenza Jazz Fest al via a Fiorenzuola il 2 maggio con Dave Weckl. Il 9 arriva Bollani 9 Tributo Anmil con il concerto di Alberto Fortis in Piazza Cavalli. Stand e musica dalle 18 Pianello in festa, programma ricco Cuncertass, 13 band per la decima edizione Decima edizione del tradizionale "Cuncertass" alla Coop di Sant'Antonio, venerdì 1° e sabato 2 maggio, dalle 15 alle 24.30. 13 concerti con band da mezza Italia, dj-set, stand gastronomici, arte, expo e concorsi creativi. Sabato 2 spuntano un pomeriggio dedicato alla musica hip-hop giovanile e un after-party fino al mattino. Ingresso libero, evento confermato anche in caso di pioggia. Quest'anno gli ospiti musicali più attesi sul palco del 1° maggio in serata sono due band in netta ascesa nazionale: l'orchestrina gipsy-folk livornese La Maison (nella foto)e la big-band ska-jazz, reggae e balkan dei reggiani Empatee Du Weisse. Tra i 10 concerti della giornata, al via alle 15.30, si segnalano il bollente irish-folk dei piacentini Mosche di Velluto Grigio, il crunch-core dei modenesi Said e il punk-pop psichedelico dei pratesi Solki. La seconda giornata di sabato 2 dalle 15 vedrà protagoniste sull'hip-hop stage tutte le migliori crew ed MC dell'ambiente rap piacentino e ospiti da fuori. Si chiuderà con battaglia di rime freestyle. In console, dj Prez Beat e Manu Ercoli. Dalle 19 alle 21, tregua con il dj-set anni '50 e '60 di Gianni Fuso Nerini & Miccetta. Dalle 21 i concerti ripartiranno con l'hammond-beat, soul e funk dei nostri mitici The Link Quartet, poi, spazio al rock psichedelico degli astri nascenti Mother Island da Vicenza, e chiusura sul rock'n'roll dei valtidonesi The Kocka Mow Mow's. Da mezzanotte e mezza, sabato 2, after-party all'ex Bullone Pub con 6 dj a rotazione fino all'alba: Gianni Fuso, Techfood, Roberto Dassoni, Danilo Filios Dj Crows. Corriere Padano 10 30 aprile 2015 VIVIPIACENZA Fiorenzuola, al Teatro Verdi il pianista Damerini che verrà eseguita in una versione “breve” di 3 ore. Un’onda di piena sonora, di musica sontuosa senza pause né battute di arresto concepita all’insegna della grandezza. La mastodontica partitura si inserisce in un lungo percorso di sperimentazione sul tempo musicale che il compositore milanese ha iniziato oltre 15 anni fa e sviluppato alla Columbia University di New York con Jonathan Kramer, massimo esperto in materia. Esperimento musicale audace è quello che si terrà in prima assolutagiovedì 7 maggioalle21alTeatro VerdidiFiorenzuola d’Arda come appuntamento conclusivo della stagione.Il pianista genoveseMassimiliano Damerinisi cimenterà nell’esecuzione dellaSonata n.5del compositoreCarlo Alessandro Landini, una Sonata per pianoforte delladurata daGuinnessdi 6 ore Circolo Arci "Vik", ultimo atto La notizia, triste, è nell'aria da un po'. Chiude il circolo Arci "Vik". Giovedì 30 è l'ultima serata utile da poter trascorrere tra le mura del salottino alternativo di via Campagna. Dalle 21 si "festeggia" con un'asta di chiusura in cui verranno battuti oggetti, opere d'arte, sculture, poster, utensili, trofei, memorabilia e articoli di ogni sorta. ANTEPRIMA Piacenza Jazz Fest al via Inizia Weckl e poi Bollani MUSICA PIETRO CORVI 12ma edizione del Piacenza Jazz Fest al via. Il prestigioso festival targato Piacenza Jazz Club si apre sabato 2 maggio con una giornata di assoluto rilievo. Alle 21.15 al Teatro "Verdi" di Fiorenzuola suonerà il grandissimo batterista americano Dave Weckl con la sua Acoustic Band. Il concerto sarà anticipato nel pomeriggio, alle 15.30 al Milestone di via Emilia Parmense, da un interessante evento formativo: "Vi racconto la vera storia del piano jazz", incontro con l'esperto musicologo e fine conoscitore della storia del jazz, Marcello Piras. Sintetizzerà il percorso che ha portato al linguaggio ragtime (quindi del Jazz) come progressiva africanizzazione del pianismo classico e romantico. Il taglio del nastro ufficiale sarà però sabato 9 maggio con Stefano Bollani e il suo Danish Trio al Teatro Municipale. Ma torniamo al concerto di Weckl, inserito nella stagione del "Verdi" e organizzato con il sostegno e la collaborazione del Comune di Fiorenzuola. Questa autentica icona della batteria a livello mondiale, e non solo in campo jazz, sarà affiancata da musicisti di grande prestigio internazionale come Gary Meek al sax tenore, Makoto Ozone al pianoforte e organo hammond (gli appassionati ricorderanno i mitici anni in duo con il vibrafonista Gary Burton) e Tom Kennedy al basso elettrico. La band presenterà il primo album realizzato insieme, “Of the same mind”, registrato in soli due giorni attraverso varie jam session cariche di funky, groove ed echi latini e frutto di un’alchimia speciale che si è venuta a creare sul palco, come il titolo lascia intuire. Alberto Fortis per il Tributo Anmil Venerdì 1° maggio per la Festa dei Lavoratori torna anche la 14° edizione del Tributo Anmil alle Vittime del Lavoro. Appuntamento in Piazza Cavalli alle 21 con il concerto del grande cantautore Alberto Fortis, ma la festa musicale inizierà già dalle 18 con i concerti del cantautore piacentino Simone Fornasari, che ha appena pubblicato il suo terzo album "Tutto bene grazie", della stella piacentina del saxofono Mattia Cigalini, ormai celebrata a livello internazionale, del bluesman piacentino Marco Ray Mazzoli coi brani dl suo ultimo cd "Blue Ray" e di altri ancora. Il tutto, con stand gastronomici curati dalla Pro Loco di Lugagnano e dai volontari di Anmil e con ingresso gratuito, anche grazie alla collaborazione con il Comune, al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Confindustria Piacenza, dei sindacati Cgil-Cisl-Uil, della coop San Martino, Cementirossi e Coopnordest. Paul Collins Beat, un pezzo di storia GIOVEDI 30 - SOUND BONICO - Dalle ore 22 all'Arci live club Sound Bonico di San Bonico, una serata che potrebbe passare alla storia. Da New York arrivano i Paul Montes de Oca alle percussioni. Da Messico, Italia e Ungheria, tre musicisti che abbracciano un vasto repertorio al confine tra tradizionale (turco, klezmer, bulgaro) e colto (B.Bartok). Società dei Concerti, piano e violoncello gli allestimenti di SantaFabbrica all'insegna di tutti i successi da ballare degli anni '70, '80 e '90. Stavolta ci saranno anche due ospiti speciali, i dj Lo Zelmo e La Fosca da Milano. Domenica 3 invece aperitivo lungo con l'esposizione fotografica di tatuaggi, ospiti tatuatori internazionali, riffa di beneficienza per Casa Morgana - Ospedale pediatrico di Piacenza e le selezioni musicali west-coast-rock di Carlo Simonari. GIOVEDI 30 - CONSERVATORIO - Nella Sala Grande del "Nicolini" alle 20.30 nuovo appuntamento con la XXIII stagione di musica classica della "Società dei Concerti". Ecco in palco il duo formato da Vittorio Ceccanti (violoncello) e Matteo Fossi (pianoforte). Musiche di Marin Marais, Alfred Schnittke, Igor Stravinsky, Johannes Brahms. Collins Beat, trainati da una vera e propria icona del rock americano, un pezzo di storia, una delle più acclamate cult-band del power-pop a livello mondiale. In apertura, dalla Romagna, una delle migliori rock'n'roll band dello Stivale, i Last Killers: selvaggio '60s garage-punk con sfaccettature stoner e surf. Dj-set solo vinile a cura di Gianni Fuso Nerini del FestivalBeat di Salsomaggiore. Chitarre a Piacenza: il trio Fandujo GIOVEDI 30 - BORGOTREBBIA - Alle 21 all'oratorio della Chiesa dei Santi Angeli Custodi secondo appuntamento col festival "Chitarre a Piacenza". In scena il nostrano trio Fandujo con Fruzsina Laszlò al sax, Pierpaolo Palazzo alla chitarra e German Tre chitarristi: Amodeo, Fortunati e Codognola DOMENICA 3 - SPAZIO2 - Negli ambienti dell'ex Circoscrizione 2 di via XXIV Maggio, terzo appuntamento del festival "Chitarre a Piacenza". Alle 18.30 (l'apertura è alle 17.45 con aperitivo vegan a cura di Naturone con le birre artigianali de La Buttiga) ecco in scena l'interessante progetto "Tre" coi chitarristi piacentini Antonio Amodeo (classica) e Michael Fortunati e Paolo Codognola (chitarre acustiche e loop-station). Giuseppe Libè, con "L'anima nel fango" GIOVEDI 30 - SOTTOCODA - Al ristopub musicale di via Farnesiana arriva Libé. All'aperitivo delle 18.30 seguirà il concerto, in duo acustico, del giovane cantautore piacentino Giuseppe Libé con le sue canzoni e la presentazione del disco "L'anima nel fango". Ad accompagnarlo ci sarà Riccardo Dallagiovanna. "DiscoLametta" e tatuaggi in esposizione DA GIOVEDI 30 - BACICCIA - Al caffè di via Dionigi Carli, due le serate da mettere in agenda per il weekend. Giovedì ritorna "DiscoLametta", l'appuntamento con i dj e Festa del Volontariato, sul palco i Cani della Biscia SABATO 2 - PIAZZA CAVALLI - Ritorna nel cuore della città la Festa del Volontariato organizzata dallo Svep. Alle 16, "Il canto della terra", performance artistica e musicale e coreografica del gruppo "Teatro-integrazione e orchestrazione d'insieme" delle associazioni Assofa ed Edilcoop QT8, con servizio truccabimbi. Alle 17.30, esecuzione di "Noi", dal progetto "CantiAmo Piacenza" di Piacenza Music Pride. Alle 18.30, concerto dei Cani della Biscia. Bibiena Art Festival, musica barocca DOMENICA 3 - SAN CRISTOFORO All'oratorio della chiesa di via Genocchi angolo via Gregorio X - si apre la nuova edizione del Bibiena Art Festival, tradizionale rassegna di musica barocca del Gruppo Ciampi. Alle ore 17.30 l'appuntamento inaugurale è con I Solisti Ciampi (Gian Andrea Guerra al violino, Valentina Soncini alla viola, Gioele Gusberti al violoncello e Chiara Cipelli al fortepiano) impegnati in un programma tutto dedicato a Schumann. 30 aprile 2015 Corriere Padano 11 VIVIPIACENZA Piacenza Auto & Moto, weekend in Fiera Farini, Festa della Torta di Patate Ponte dell’Olio, “Pancetta in cucina e Borgo in cantina” Il 2 e 3 maggio, a Piacenza Expo, vasta esposizione di vetture storiche e mezzi a due e quattro ruote; ma anche documentazioni cartacee, accessori di ogni genere per vari tipi di veicolo, modellismo statico e dinamico, pezzi di ricambio originali, e molto altro. Il settore dedicato alle auto e moto d’epoca si estenderà sia al coperto che all’aperto, nell’area esterna dei padiglioni. Dedicata alla valorizzazionedel territorio, la Festa della Torta di Patate di Farini torna venerdì 1° maggio per omaggiare il prodotto De.Co. locale. Durante l’intera giornata in piazza e lungo le vie centrali del paese ci saranno bancarelle commerciali e di prodotti tipici della Valnure. Non mancheranno stand gastronomici e intrattenimenti per i bambini. Appuntamento dedicato a buongustai ed amanti dei piaceri della buona tavola, sabato 2 e domenica 3, nel paese della Val Nure. Si tratta di una fiera ad indirizzo enogastronomico con stand di prodotti tipici (vini e salumi piacentini, formaggi e olio), degustazioni in varie location e tante bancarelle del mercato domenicale lungo le vie centrali del paese. ANTEPRIMA Concerti di primavera: "Fruhlingskonzert" DOMENICA 3 - PALAZZO FARNESE Come ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito ai Musei Civici e alle 17.30 appuntamento musicale in Cappella Ducale con le Domeniche a Palazzo Farnese. Il concerto di primavera "Fruhlingskonzert" vedrà in scena l'Orchestra Giovanile Mousikè diretta dal maestro G.Bencivenga. TEATRO “Altro” di Lidi, protagonista la diversità MERCOLEDI 29 - CANTIERE WEIL - Allo spazio scenico di via Giordano Bruno arriva "Altro", nuovo esperimento teatrale del giovane regista e attore piacentino Leonardo Lidi, un pastiche di testi di varia provenienza legati dal tema delle diversità. Dopo l'anteprima del 25, ecco le repliche ufficiali il 29 e 30 aprile, sempre alle ore 21. In scena: Christian La Rosa, Tino Rossi, Domenico Sannino, Elvino Barazzoni, Rebecca Sola, Valerio Alrò, Omar Giorgio Makhloufi e Roberto Lidi. CINEMA ARTE Espressioni figurative alla Galleria Studio C Inaugura sabato 2 maggio, alle 18, la mostra collettiva Espressioni presso la Galleria d'arte contemporanea Studio C. La rassegna propone un gruppo di artisti già noti – facenti parte del gruppo storico rappresentato dalla galleria – insieme a pittori emergenti, ai quali saranno dedicate nei mesi successivi delle mostre personali. La mostra non è tematica, e neppure rappresentativa di un movimento artistico, ma è, invece, dedicata alle varie forme di espressione figurativa, che ancora oggi animano il panorama dell'arte contemporanea. Il percorso della mostra parte dal “figurativo tradizionale” di artisti con alle spalle una lunga ed articolata carriera artistica, come ad esempio le vedute scenografiche di Cornelio Bertazzoli, le ballerine di Giorgio Mori, i paesaggi di Massimiliano Luschi e uno storico dipinto di Sandro Odelli, artista piacentino purtroppo recentemente scomparso. Proseguendo s’incontrano le figure di derivazione Espressionista di Isabella D'Ortona e quelle di Giuseppe Melani rese uniche dalla raffinata scomposizione spaziale e dai colori, per poi concludere con i paesaggi urbani e caotici di Roberto Bordin, quelli che vivono di luce e colore di Patrizio Vellucci e le strade del destino, o vie dell'esistenza, che Renato Parzianello traccia con segni e ferite sulle proprie tele. La collettiva termina il 21 maggio. GALLERIA SPAZI ARTE Alla Galleria Spazi Arte, dal 2 al 30 maggio, è allestita la mostra collettiva Arte e Cibo che attraverso le opere di vari artisti indaga la Raffigurazione del cibo nei dipinti dal XVIII al XX secolo. BIFFI ARTE Al Jolly di San Nicolò arriva "Whiplash" Giovedì 6 maggio alle 21.30 sullo schermo del cinema Jolly di San Nicolò arriva "Whiplash" di Damien Chazelle, vincitore di tre premi Oscar. Andrew, diciannove anni, sogna di diventare uno dei migliori batteristi di jazz della sua generazione. Ma la concorrenza è spietata al conservatorio di Manhattan dove si esercita con accanimento. Il ragazzo ha come obiettivo anche quello di entrare in una delle orchestre del conservatorio, diretta dall’inflessibile e feroce professore Terence Fletcher. Quando infine riesce nel suo intento, Andrew si lancia, sotto la sua guida, alla ricerca dell’eccellenza. Cinemaniaci, laboratorio di fumetto Al via una serie di incontri e laboratori sulle intersezioni tra cinema e fumetto, proposti gratuitamente alla cittadinanza dall'associazione Cinemaniaci al Liceo "Gioia". Dopo il primo appuntamento del 27 aprile con ospite Giovanni Freghieri, autore di Dylan Dog, e quello del 29 dedicato a "supereroi e cinema", si proseguirà il 4 e 6 maggio dalle 14.30 alle 16.30 un un laboratorio di fumetto. brogio, dal titolo Colori Selvatici - Alla Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, fino al 18 maggio, è allestita la mostra Green, che presenta le opere di 4 artisti che si confrontano sul tema della natura. - A Palazzo Farnese, fino al 10 maggio è esposta La Madonna dei Fusi di Leonardo da Vinci, mentre fino al 24 giugno, è possibile visitare la mostra di sculture di Paola Foppiani, che operano una rilettura contemporanea delle opere più caratteristiche della residenza farnesiana. PIACENZA - FESTIVAL DEL LUNA PARK A CURA DI FRANCESCA PAOLA COMOLLI PIACENZA - ECCE VITA, UN PERCORSO DI VITA DA ANTONELLO DA MESSINA A MEDARDO ROSSO AGENDA PIACENZA - CIRCUITO DEL FACSAL, 6° TROFEO A. MARCHIONNI 16° edizione della manifestazione ciclistica amatoriale. Percorso: Pubblico Passeggio - V. Alberici - V. IV Novembre - V.le Patrioti - P.le Libertà. Appuntamento venerdì 1° maggio, dalle 12.30. Mostra ospitata alla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi ed alla Galleria Alberoni in un ideale itinerario tra nascita ed età matura. Dal 2 maggio al 31 ottobre. PIACENZA - SEMI DI CARTA: CULTURA AGRARIA ED ENOGASTRONOMIA A PIACENZA TRA OTTO E NOVECENTO Mostra diffusa nei vari locali della Biblioteca con materiale storico-bibliografico di grande valore per la conoscenza e la ricostruzione della memoria del territorio, con particolare attenzione all'agricoltura piacentina e al suo sviluppo nel periodo a cavallo del Novecento. Dal 2 maggio al 31 ottobre. Placentia Half Marathon, ventesima edizione Al via la ventesima edizione della Placentia Half Marathon for Unicef, mezza maratona internazionale sulla distanza di km 21.097, primo evento sportivo Piacenza per Expo 2015. La Placentia Half Marathon, che si svolgerà il 2 e 3 maggio, è inserita nel Calendario Internazionale della FIDAL (percorso certificato da Misuratore FIDAL/IAAF nel febbraio 2011). Ritrovo al Centro Polisportivo Franzanti in Largo Anguissola 1, sabato 2. Dalle ore 15, distribuzione pettorali, stand, animazione; sempre alle 15 prenderà vita la Festa dello SVEP in piazza Cavalli; ore 17, Camminata Fiasp (L.go Anguissola). Due percorsi, uno di 5 e l’altro di 11 km che potrebbero essere anche l’occasione di un’ultima “sgambata” prima dell’impegno della domenica. Il 3, infatti, ritrovo alle ore 7,00 presso il centro di Largo Anguissola. Fino alle 9, distribuzione pettorali. Arrivo in piazza Cavalli previsto intorno alle 10,30. Programma completo e altre informazioni sono disponibili al sito www.placentiahalfmarathon.it . Giovedì 7 maggio, alla galleria Biffi Arte, inaugura la mostra del Gruppo Fotografico Ideaimmagine, dal titolo Camere con Cibo. In questo nuovo appuntamento con gli autori del Gruppo - Adriano Perotti, Camilla Biella, Francesco Covati, Franco Merli, Gaetano Damasi, Giovanni Calori, Marco Rigamonti, Marisa Via, Patrizio Maiavacca e Samantha Veneziani - si possono ammirare le loro differenti interpretazioni sul tema del Cibo. Gli argomenti trattati vanno dal mutare delle abitudini alimentari degli ultimi cinquant'anni, al processo di trasformazione del pomodoro in salsa, dai risvolti alchemici del rapporto cibo e corpo, ai gesti abituali della quotidianità domestica e alla compulsività di chi fotografa ciò che sta per mangiare. La mostra chiude il 7 giugno. Giovedì 30 aprile alle 17.30, nell’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sarà presentato il volume di Stefano Pronti dal titolo “La cucina a Piacenza e in Italia nei secoli”. Una riscoperta delle tradizioni gastronomiche piacentine in rapporto a quelle italiane. Seguirà una degustazione di prodotti e piatti tipici della tradizione. IN CORSO PIACENZA IN QUOTA - Alla Galleria Biffi Arte, continuano fino al 7 giugno, le mostre Stella Rossa. Rosalia Robinovich e l'arte della propaganda e I grandi registi del '900. - La mostra in corso alla Galleria Placentia Arte, Con desiderio e con timore, che mette a confronto 7 artisti sul tema dell’attesa, termina il 2 maggio. - Fino al 3 maggio, è possibile visitare gratuitamente la mostra in omaggio a Renato Guttuso, alla Galleria Alberoni, e le serigrafie e le stampe originali dei disegnatori de Il male e Frigidaire, alla Galleria Il Lepre. - Presso l'Officina dell'Arte, fino al 9 maggio, è possibile visitare la personale di Andrea Am- Per tutto il mese di maggio, allestimento di giochi, attrazioni e chioschi per grandi e piccini, in Via Diete di Roncaglia. PIACENZA - PRESENTAZIONE “LA CUCINA A PIACENZA E IN ITALIA NEI SECOLI” Dal 1° maggio e per tutto il periodo di Expo 2015 è attiva la possibilità di visita panoramica della città, con percorso in quota alla base del cono del campanile della Cattedrale, veduta panoramica della città dalla terrazza dell'Osservatorio Astronomico del Collegio Alberoni e percorso virtuale degli affreschi della cupola di Santa Maria di Campagna. PIACENZA - I FASTI DI ELISABETTA FARNESE Esposizione nella sala della Pinacoteca dedicata ad Elisabetta Farnese dei quadri di Spolverini realizzati per il fastoso matrimonio di Elisabetta con Filippo V di Spagna. Dal 1° maggio al 30 ottobre. VAL TIDONE - GUSTAOLIO Rassegna dell’olio Novello della Val Tidone. Domenica 3 Maggio alle ore 11.00 percorso libero tra i gusti della valle : Giornata di visite guidate (su prenotazione) fra gli uliveti della Val Tidone e degustazioni di prodotti tipici della Val Tidone presso alcune aziende vitivinicole della zona . Le degustazioni si svolgeranno nelle aziende: Podere Canova, Tenuta la Torretta, Genesi Dionisio. Info su www.lavaltidone.it GRAGNANO - BRIC A BRAC, MERCATINO DEL RIUSO E DEI CREATIVI Nuova Edizione del Mercatino del Riuso e dei Creativi e Gragnano Trebbiense. Appuntamento, quindi, il 3 maggio in centro storico. BOBBIO - CONCORSO DI PITTURA ESTEMPORANEA E MOSTRA MEMORIAL DINO CELLA 2015 Il Lions Club Bobbio e l'Assessorato alla Cultura del Comune organizzano per venerdì 1 la XVII edizione del Concorso di pittura estemporanea "Memorial Dino Cella". Per gli amanti dell'arte l'appuntamento è alle 16,00 con l'esposizione dei quadri in Piazza S. Fara nel loggiato dell'Abbazia di S.Colombano e alle 17,00 con la premiazione. A CURA DI COSTANZA ALBERICI Corriere Padano 12 30 aprile 2015 PIANELLO Festa d’la galeina grisa, programma ancora più ricco Specialità pianellesi, dalle frittate al pollo fritto Gli stand gastronomici, attivi grazie ai volontari Pro Loco, serviranno durante le tre giornate della Festa d’la galeina grisa e la Fiera di primavera le specialità tipiche della Val Tidone. Oltre agli immancabili cotechini di Pianello si potranno gustare le frittate coi bavari, il pollo fritto, le cosce di pollo alla pianellese, i pisarei e fasò, la classica zuppa di ceci e i salumi Dop della Val Tidone, tutto accompagnato dai vini delle colline circostanti. Pranzo e cena saranno al coperto grazie a una struttura di oltre 250 metri quadrati e una disponibilità di oltre 800 posti. Ecco il menu completo. Giovedì 30, cena dalle ore 19 con: antipasto di salumi Dop piacentini, panini col cotechino della Val Tidone, panini col salume Dop piacentino, zuppa di ceci (specialità tipica della Val Tidone), gnocchi alla pianellese, pollo fritto, patatine fritte. Venerdì 1° maggio, stand aperti dalle ore 8.30 per tutta la giornata (pranzo ore 12, cena ore 19): antipasto coi salumi Dop piacentini; panini col cotechino della Val Tidone; panini col Salume Dop piacentino, frittata (specialità tipica della Festa); frittata coi bavari; pisarei e fasò; costine al forno alla pianellese; pollo fritto; patatine fritte. Sabato 2 maggio, cena dalle ore 19.30: antipasto coi salumi Dop piacentini; panini col Cotechino della Val Tidone; panini col Salume Dop piacentino; grigliate (spiedini e salamelle); pollo fritto; patatine fritte. COSTANZA ALBERICI Tre giorni di iniziative a Pianello, in occasione della consueta “Festa d’la galeina grisa”. Da giovedì 30 aprile a sabato 2 maggio, una carrellata di eventi in cui non mancheranno le tradizionali bancarelle, esposizione di macchine agricole, il parco divertimenti, stand gastronomici in Piazza Mercato, grandi serate danzanti e spettacoli musicali. Novità di questa edizione 2015 sono le iniziative del 2 maggio, pensate per coinvolgere ed accontentare il vasto pubblico. Se il pomeriggio sarà dedicato alla creatività dei più piccoli con artisti di strada, truccabimbi e laboratori artistici in Piazza Umberto I, la sera, alle 21, ci sarà un grande spettacolo di Slick Steve and the Gangsters (nella foto a destra): musica e non solo nello show di questa “swing’n’roll circus band”. Nel dettaglio, il programma prevede l’apertura degli stand gastronomici giovedì 30 aprile alle ore 19: prodotti tipici, vini e salumi piacentini faranno da padrone. Alle 20.30, al via la serata danzante sulle note dell’orchestra Cerri Band. Venerdì 1° maggio, dalle 8.30 del mattino prenderanno posto nelle vie centrali le oltre duecento bancarelle della Fiera di Primavera. Accanto, mostre, macchine agricole, parco divertimenti, mercatini dell'antiquariato e della creatività e, ancora, gli stand gastronomici che per tutta la giornata resteranno aperti. Il menu? Frittate, panini col cotechino, vini e salumi Dop piacentini. Alle 20.45, poi, la sfilata di moda primavera-estate 2015 "Primo Maggio in passerella"; l’evento si svolgerà in piazza Mercato ed è organizzato in collaborazione con i commerciati locali. In serata, danze con l’orchestra-spettacolo Manolo. Sabato 2 maggio, come anticipato, dalle 17.30 artisti di strada animeranno Piazza Umberto I. Alle 21, il concerto degli Slick Steve and the Gangsters. La Festa d’la galeina grisa e la Fiera di Primavera sono organizzate dalla Pro Loco di Pianello, che da oltre trent’anni si occupa di queste kermesse al fine di salvaguardare e favorire il tramandarsi delle tradizioni folkloristiche locali e promuovere prodotti tipici, vini, salumi Dop e specialità della Val Tidone. La manifestazione ogni anno attira diverse migliaia di visitatori provenienti da tutta la provincia di Piacenza e non solo: molti i turisti da Pavia, Milano e dalla vicina Lombardia in genere. 30 aprile 2015 PIANELLO Corriere Padano 13 Bella stagione a tutto divertimento La Festa d’la galeina grisa e la Fiera di primavera aprono la stagione delle fiere di paese a Pianello; la Pro Loco è già al lavoro per gli eventi futuri ed ha realizzato il calendario delle tradizionali iniziative che si svolgeranno in paese anche quest’anno: eccone il programma. 5 Luglio - Fiera delle Arti e dei Mestieri e Cena Benefica Pro Loco, pronti per l’anno dell’Expo con la grinta e l’entusiasmo di sempre Nuove forze per la Pro Loco di Pianello Val Tidone, dopo il rinnovo delle cariche sociali dei mesi invernali, che ha visto il coinvolgimento di nuovi volontari e volontarie. L'associazione si rimette in gioco per il programma degli eventi 2015. Nuove forze che si amalgamano ai volontari in attività da più anni e che daranno uno slancio alle iniziative di promozione turistica, territoriale ed enogastronomica dell’associazione. Il 2015 sarà anche l'anno a cui la Pro Loco di Pianello, in collaborazione con le altre realtà della valle (Borgonovo, Strà Trevozzo e Ziano), parteciperà ad EXPO 2015, attraverso un progetto di promozione territoriale ed eno-gastronomica che porterà le immagini, le tradizioni e i sapori a “Piazzetta Piacenza”, nel padiglione Italia di EXPO Milano 2015. Oltre alle manifestazioni tradizionali Galeina Grisa, “Cotechino” e San Maurizio - la Pro Loco riproporrà con entusiasmo, in collaborazione con i commercianti, l'amministrazione e le attività locali, la Fiera delle Arti e dei Mestieri, manifestazione che giunge alla terza edizione. I visitatori nell’occasione potranno entra- re in contatto con le proposte e i prodotti dei commercianti e delle imprese locali, così com'era una volta per le fiere abituali. L'associazione Pro Loco si avvia ai festeggiamenti per il suo 50esimo di attività, ricorrenza del prossimo anno che meriterà una particolare attenzione e che testimonia l'assoluta importanza e serietà del lavoro svolto. Nel 2015 cade invece la 50esima edizione della Festa del Cotechino, evento tradizionale e tra i più importanti della località e della vallata. La Pro Loco è già al lavoro per arricchire, promuovere e rinnovare l'evento con iniziative collaterali e celebrative dell'importante anniversario. Quasi 50 anni di attività: alcune considerazioni “Il mondo del volontariato è in evoluzione e ricopre un ruolo di primaria importanza nella società. E' ora di cambiare il modo in cui si vede la Pro Loco – afferma Andrea Braghieri, presidente della Pro Loco di Pianello - E' assolutamente ne- cessario definire gli eventi tradizionali (e non) in modo condiviso e consapevole con la cittadinanza, l'amministrazione, i commercianti e con tutti gli operatori economici di Pianello e dintorni. Sono allo studio alcune proposte che verranno condivise e presentate. In merito a queste considerazione siamo sempre aperti a proposte e suggerimenti”. “Promozione territoriale” e “salvaguardia del patrimonio culturale immateriale” sono le finalità a cui la Pro Loco si ispira; l’invito va dunque a tutti i pianellesi, giovani e meno giovani, a vivere “l’esperienza Pro Loco”. “L'obiettivo è quello di conservare e promuovere, nella nostra piccola località, un clima di benessere, prosperità, festa e vivacità; di buon cibo e buon vino, per allietare le nostre vite e quelle degli ospiti della Val Tidone. – continua Braghieri – Questo è proprio ciò che ci distingue da tante altre località, probabilmente più famose, più popolate, più blasonate, ma indubbiamente più “fredde” e senza l'autenticità che ci contraddistingue: per questo non possiamo permettere che questo patrimonio sparisca”. durante la giornata, Fiera delle Arti e dei Mestieri per le vie centrali; iniziative collaterali nel pomeriggio: rievocazione degli antichi mestieri ore 19.00 Cena benefica ore 21.00 Spettacolo degli “Sugar Pie and the Candymen” 22 e 23 agosto - Festa del Cotechino e dei Salumi DOP piacentini Parco Divertimenti in piazza Mercato, stand gastronomici con prodotti tipici, vini doc e salumi dop piacentini, serate danzanti (il 22 con Yuri e Michele, il 23 con Macho e la band), bancarelle, mercatini e parco divertimenti, iniziative collaterali 27 agosto - Grande Fiera d'Agosto Per tutta la giornata Fiera con bancarelle, mercatini e parco divertimenti; stand gastronomici e serata di liscio con Nicola Congiu. Corriere Padano 30 aprile 2015 14 GUSTA PIACENZA Una nuova rubrica dedicata al valore del cibo Un dolce di stagione Bavarese di fragole, fresca e delicata Gusta Piacenza, lo spazio Facebook sulla condivisione dei piaceri della tavola E’ il momento della cucina. Sul web, in libreria e in tv la passione per il buon cibo coinvolge un pubblico sempre più vasto e di tutte le età. Il nuovo spazio facebook che Corriere Padano dedica alla condivisione dei piaceri della tavola, “Gusta Piacenza”, ha una lunga storia: risale al 1999 la nascita del progetto editoriale dedicato al gusto con la pubblicazione della prima edizione della guida enogastronomica “Piacenza a tavola” allegata al mensile Piacentini, seguita, nel 2004, dalla seconda edizione “Mangiar bene @Piacenza”. E all'interno della rivista la rubrica dedicata alla cultura del cibo, dal titolo “Saperi e sapori”, ha acquistato nel tempo speciale autorevolezza e la fiducia dei lettori. Siamo stati apripista e dieci anni dopo molto è cambiato: i consumatori sono diventati più consapevoli, cresce di giorno in giorno l'esercito dei foodies, amanti della buona tavola attenti alle nuove tendenze enogastronomiche, che amano viaggiare e avere la possibilità di degustare prodotti tipici e prodotti particolari, adorano visitare cantine, aziende di produzione e agriturismi, non si lasciano scappare le sagre, i mercati, gli eventi dedicati alla cucina o ai singoli prodotti tipici. Il cibo, il “gusto”, è quindi per noi oggi il pretesto per un viaggio fra tradizioni, memorie, prodotti del territorio, ma anche innovazione, creatività, turismo e circolazione dei saperi. Cosa mangiamo e come mangiamo sono diventate domande fondamentali per determinare con compiutezza la nostra identità culturale e sociale, così come per la ricerca del nostro benessere e della salvaguardia del territorio. Esiste una cultura materiale del cibo che racconta la nostra storia e rappresenta l’identità della nostra provincia, scriverne è anche un modo per renderle omaggio e darle visibilità. Lo strumento della community e- videnzia la nostra disponibilità a interagire, a condividere con il lettore esperienze e nuove realtà, ad accendere dibattiti e a ricevere idee e suggerimenti. Vogliamo raccontare il pianeta enogastronomico in modo lieve, coinvolgente, ma serio, mettendo insieme il movimento Slow Food e i cuochi attivi intorno a noi, i produttori virtuosi e le feconde contaminazioni etniche, le ricette sfiziose e le peculiarità di una storia antica. Ogni settimana - partendo dal giornale di carta, passando per il sito on line e arrivando alla pagina facebook - con “Girogustando” vi guideremo alla scoperta di ristoranti e negozi selezionati e alle più interessanti realtà enogastronomiche di nicchia, appositamente ricercate per la qualità dei loro prodotti e l'attenzione alle tecniche di produzione. Attraverso la “Mappa del Gusto”, invece, vi segnaleremo gli indirizzi da non perdere, gli indirizzi da memorizzare per una visita in loco, per l’esclusivo piacere della gola. E poi le interviste, le storie, gli eventi, le curiosità, tutti gli appuntamenti che ruotano attorno al mondo dell'enogastronomia. Partiremo con la presentazione dei food blogger piacentini –un fenomeno in continua crescita – e degli chef che propongono corsi di cucina sul territorio. Poi... seguiteci. Al centro, le copertina delle guide enogastronomiche pubblicate con la rivista Piacentini Asparagi, bontà primaverile: acquistiamoli dal produttore La stagione dell'asparago sta entrando nel vivo: con un po' di ritardo (in Emilia Romagna si stima sia stato di circa due settimane, complici il freddo e le piogge di febbraio), comincia a comparire sulle tavole. Un ortaggio delicato dal sapore tuttavia intenso, acquistabile non solo al mercato o nella grande distribuzione, ma anche direttamente dai produttori, con un risparmio non solamente economico, ma anche di filiera, che va a vantaggio della freschezza del prodotto. A Piacenza è operativo il Consorzio Asparago Piacentino (www.asparagopiacentino.com); una piccola, ma concreta, realtà del nostro territorio fertile e produttivo. Un vero esempio di filiera corta: unisce infatti produttori e trasformatori (la ristorazione) per giungere direttamente al consumatore e, grazie alla vendita diretta nelle aziende agricole associate, sulle tavole di trattorie, ristoranti ed agriturismi. Dall'8 al 10 maggio a Pontenure si terrà, organizzato dal Consorzio, il Festival Nazionale dell’Asparago unitamente all'ottava Festa Provinciale dell’Asparago: un appuntamento importante per scoprire e degustare questo frutto della terra. Buono, ma anche sano: non tutti, forse, sanno che l’asparago ha proprietà benefiche che possono aiutare a superare alcuni disturbi tipici del periodo primaverile, come malinconia, sbalzi d’umore, depressione. dimostrato di avere una concentrazione maggiore di rame, zinco e manganese, mentre negli asparagi sottili c’è una maggiore concentrazione di ferro. Qualche idea per cucinare questo ortaggio? Ecco una ricetta facile, veloce ma molto gustosa, che piacerà anche ai più piccoli. Asparagi con prosciutto, pinoli e parmigiano Le sue buone qualità diuretiche consentono poi di alleggerire la circolazione; pertanto è ben indicato per chi soffre di ipertensione arteriosa e per chi vuole eliminare gli eccessi di peso. Gli asparagi contengono pochissimi grassi, zero colesterolo, hanno ottime fibre alimentari, e un basso contenuto di sodio; sono ricchi di potassio, una buona fonte di acido folico e di vitamina B1 e B6. Quelli di diametro grande hanno Ingredienti per 4 persone: 1,5 kg di asparagi; 100 gr di prosciutto crudo; 50 gr di pinoli sgusciati; 70 gr di grana grattugiato; 120 gr di burro; olio di oliva; sale Preparazione: Mondate gli asparagi, lavateli bene e legateli a mazzetto cosi che non si possano muovere. Metteteli in piedi in una pentola in modo che le punte fuoriescano dall'acqua e fateli cuocere per circa 10 minuti. Scolateli in acqua fredda ed allinea teli in una pirofila imburrata, distribuite qua e la fiocchetti di burro e spolverizzate con formaggio grana stagionato. Fate gratinare per circa 15 minuti a 180 °C. Nel frattempo mettete i pinoli in una tegame con un cucchiaio di olio e il prosciutto a pezzetti e fateli tostare a fuoco vivace mescolando continuamente. Sfornate gli asparagi, distribuiteli nei piatti e copriteli con la preparazione di prosciutto e pinoli, serviteli ancora tiepidi. La primavera offre alle nostre tavole prodotti naturali tra i più buoni dell’anno: amatissime, le fragole. Quindi perché non utilizzarle per preparare un dessert? Proponiamo quindi una buonissima ricetta, quella della bavarese, che prevede l’utilizzo di questo prodotto. Prima, però, alcune considerazioni sui vantaggi dello scegliere prodotti stagionali. Frutta e verdura di stagione, soprattutto se si scelgono prodotti italiani o locali, impiegano molto poco ad arrivare sulle nostre tavole e mantengono, quindi, un contenuto più elevato di vitamine. Uno dei principi più importanti di una dieta sana ed equilibrata, poi, è la varietà. Consumare verdure di stagione ci aiuta a rispettare questo principio. Bavarese di fragole Ingredienti x 6 persone: 400 gr di fragole molto mature, 250 di latte, 150 gr di zucchero, 3 tuorli d'uovo, 300 gr di crema di latte freschissima (panna da montare), 10 gr di gelatina in fogli (colla di pesce), scorza di limone. Tempo di preparazione: 1 ora. Preparazione: lavate rapidamente le fragole in acqua ghiacciata e asciugatele appoggiandole su diversi strati di carta da cucina. Sceglietene alcune fra le più belle e riservatele per la decorazione, lasciandone per la bavarese 300 gr. Mettete la gelatina a bagno in acqua fredda. Fate scaldare il latte con la scorza di limone. Mettete i tuorli d'uovo in una terrina, unitevi lo zucchero e lavorateli con un cucchiaio di legno. Quando il composto sarà diventato liscio e biancastro, diluitelo con il latte caldo versato a filo quindi rovesciate la crema nella casseruolina dove ha bollito il latte e mettetela sul fuoco debolissimo. Mescolate continuamente e proseguite la cottura fino a quando la crema formerà un velo sul cucchiaio di legno facendo attenzione che non arrivi all'ebollizione. Toglietela dal fuoco, scartate la scorza di limone e, mentre è ancora calda, scioglietevi la gelatina scolata dall'acqua e strizzata. Lasciate intiepidire la crema e, nel frattempo, togliete gambo alle fragole, passatele dal passaverdure montato con il disco fine e amalgamatele alla crema. Montate la panna e unitela alla crema quando questa è fredda e comincia a "tirare" . Mescolate i due ingredienti delicatamente con un movimento dall'alto verso il basso e, quando il composto è ben amalgamato e ha un colore uniforme, versatelo a cucchiaiate in uno stampo scanalato bagnato di acqua fredda. Pareggiate la superficie, premendo un poco perchè non restino bolle d'aria quindi sigillate lo stampo con pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno 4 ore. Al momento di servire la bavarese, immergete lo stampo per pochi secondi in acqua bollente, asciugatelo e rovesciatelo sul piatto da portata. Decorate il dolce con ciuffetti di panna montata e con le fragole intere, complete di gambo. 30 aprile 2015 LAVORO CITTÀ UTILE Corriere Padano 15 CENTRO PER L’IMPIEGO OFFERTE DI LAVORO Provincia di Piacenza (settore welfare, lavoro e formazione professionale) Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30. In caso di forte afflusso di utenza la distribzione dei numeri di ingresso terminerà 30 minuti prima della chiusura Provincia di Piacenza - Centro per l'impiego - Borgo Faxhall P.le Marconi tel. 0523-795716 fax: 0523-795738 - e-mail: [email protected] Farmacie, turni settimanali FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 1°.5.2015 AL 8.5.2015 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 DR. RASTELLI – Via E. Pavese, 23 SAN FRANCESCO – Via Sopramuro, 7 Avis, i prelievi Sabato 2 maggio: Alseno Domenica 3 maggio: Bettola, Bobbio, Carpaneto TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 1°.05 DR. DALLAVALLE – Rotonda Viale Dante, 34 02.05 COMUNALE MANFREDI – Via Manfredi, 72/B 03.05 SAN GIACOMO – Via V. Veneto, 88 04.05 SAN LAZZARO – Via E. Parmense, 22/A 05.05 DR. GIANNI CORVI – C.so V. Emanuele, 121 06.05 BOSELLI – Via Guercino, 46/50 (ang. Via Boselli) 07.05 DR. CROCI – P.zza Cavalli, 29 08.05 DR. RAIMONDI – Via E. Pavese, 86 Informasociale Fino al 21 maggio l’iscrizione ai nidi E’ possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo. Contributi per la disabilità IL NUMERO 0523/330033 DA' INDICAZIONE DELLE FARMACIE DI TURNO A PIACENZA E PROVINCIA Il 30 aprile scade la possibilità prevista dalla Legge Regionale 29/1997 per persone con disabilità di presentare domanda di contributo per: acquisto e/o adattamento di veicoli; ausili, strumentazioni, attrezzature atte a favorire l’autonomia nell’ambiente domestico. Per maggiori informazioni e per la presentazione delle domande rivolgersi al CAAD di Piacenza che ha sede c/o l'Informasociale - Polo Informativo sulla Disabilità Via XXIV Maggio, 28, Piacenza. Tel: 0523 459090 Fax: 0523 459059 [email protected]. Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio Iscrizioni ai nidi d’infanzia Si comunica che fino al 21 maggio è possibile presentare le domande d'iscrizione per l’anno educativo 2015/2016 per i bambini nati dal 1 gennaio 2013 al 21 maggio 2015. Le domande dovranno essere consegnate esclusivamente presso il QUIC - Sportello Polifunzionale - Viale Beverora 57. La modulistica è in distribuzione presso il QUIC, l'Ufficio Nidi e scaricabile dal sito internet www.comune.piacenza.it. Per maggiori informazioni rivolgersi al Comune di Piacenza – Servizi Educativi per l’ Infanzia, Ufficio Nidi, tel. 0523 492577- 492509 e-mail [email protected] . Cod. 186/2015 valida fino al 03/05/2015 Mansione: montatore/manutentore macchine industriali Qualifica ISTAT: 6233207 montatore di macchine industriali Luogo di lavoro: Calendasco, disponibilità a trasferte Caratteristiche candidati: automunito/a, indispensabile pluriennale esperienza nella mansione Contratto: tempo determinato di 6 mesi con successiva possibilità di trasformazione a tempo indeterminato Conoscenze: ottima conoscenza e capacità di lettura del disegno tecnico, buona conoscenza della lingua inglese Orario: tempo pieno Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°186/15 via mail: [email protected] o via fax: 0523/795738 Cod. 203/2015 valida fino al 03/05/2015 Mansione: progettista meccanico Qualifica ISTAT: 3137113 disegnatore meccanico Contenuti e contesto del lavoro: sviluppo progetti 3d, sviluppo completo con la redazione delle messe in tavola quotate ed i file dxf Luogo di lavoro: Pontenure Caratteristiche candidati: automunito/a, indispensabile pluriennale esperienza nella mansione Contratto: tempo indeterminato Conoscenze: ottima conoscenza di inventor,cad 2d e 3d, buona conoscenza pacchetto office, conoscenza della lingua inglese Orario: tempo pieno Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°203/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 208/2015 valida fino al 02/05/2015 Mansione: stampatore litografo Qualifica ISTAT: 6342007 stampatore offset Contenuti e contesto del lavoro: gestione del processo di stampa litografica su macchine offset Luogo di lavoro: San Nicolò di Rottofreno (PC) Formazione: licenza media Caratteristiche candidati: indispensabile esperienza nella mansione Contratto: tempo determinato sei mesi con possibilità di successiva stabilizzazione del contratto Orario: tempo pieno: 08.00-12.00 / 13.30-17.30 Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif 208/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 210/2015 valida fino al 08/05/2015 Mansione: meccanico/elettrauto Qualifica ISTAT: 6231106 meccanico riparatore d'auto 6241502 elettrauto Contenuti e contesto del lavoro: attività legate alla mansione di meccanico ed elettrauto compresa l'installazione di sistemi satellitari per i controlli remoti certificati dalle assicurazioni Luogo di lavoro: Piacenza Caratteristiche candidati: automunito; indispensabile pluriennale esperienza nella mansione Contratto: tempo determinato di 3 mesi con successiva possibilità di trasformazione a tempo indeterminato Orario: tempo pieno Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°210/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 213/2015 valida fino al 08/05/2015 Mansione: impiegato/a web marketing Qualifica ISTAT: 3123000 Tecnici web Contenuti e contesto del lavoro: studio e valutazione dell'advertising on line,direct marketing e realizzazioni grafiche Luogo di lavoro: Vigolzone (PC) Formazione: laurea in marketing e/o comunicazione e multimedialità Contratto: tirocinio,apprendistato,tempo determinato in relazione all'esperienza Conoscenze: richiesta ottima conoscenza: lingua inglese, pacchetto office, strumenti di inbound marketing, strumenti di grafica Orario: tempo pieno:8.30-12.30/14.00-18.00 Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°213/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 214/2015 valida fino al 09/05/2015 Mansione: perito meccanico Qualifica ISTAT: 7211015 addetto alle presse industriali dei metalli Contenuti e contesto del lavoro: addetto presse per sinterizzazione Luogo di lavoro: Caorso (PC) Formazione: corso di studi ad indirizzo meccanico Contratto: da valutarsi in relazione al grado di esperienza Orario: tempo pieno Per candidarsi: inviare curriculum vitae indicando il rif 214/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Cod. 219/2015 valida fino al 10/05/2015 Azienda richiedente: STS SERVICES S.R.L. UNIPERSONALE Mansione: tecnico elettronico trasfertista Qualifica ISTAT: 3134002 perito elettronico Contenuti e contesto del lavoro: assistenza tecnica su macchine utensili Luogo di lavoro: Podenzano (PC), disponibilità a trasferte in nord e centro Italia Formazione: diploma di perito elettronico Caratteristiche candidatI: automunito/a, indispensabile esperienza di almeno 5 anni nella mansione Contratto: tempo indeterminato Orario: tempo pieno Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°219/15 via mail: [email protected] Cod. 222/2015 valida fino al 10/05/2015 Mansione: tirocinante cameriere/a Qualifica ISTAT: 5223200 Camerieri di ristorante Luogo di lavoro: Travo (PC) Caratteristiche candidati: età per attivazione tirocinio garanzia giovani Contratto: tirocinio garanzia giovani Orario: part-time 30 ore settimanali richiesta disponibilità soprattutto nel fine settimana Per candidarsi: inviare curriculum vitae con riferimento offerta n°222/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738 Corriere Padano 16 PUBBLICITÀ 30 aprile 2015