SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983
Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003
(conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc
GIOVEDÌ 30 APRILE 2015 - ANNO 33 N. 11 - EURO 0,20
Expo 2015 al via, Piacenza
si mette in “piazzetta”
Il 1° maggio si parte, domenica 3 si inaugura la Grande Zolla
Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP
www.corrierepadano.it
WEEKEND
MURTINU A PAGINA 5
Allarme furti - Il vertice in prefettura con il viceministro all’Interno Filippo Bubbico
Sicurezza, il Governo:
“Più risorse ai Comuni”
Tra gli impegni promessi ai sindaci del Piacentino il potenziamento della presenza
dei carabinieri, nel mese di maggio, e un parziale sblocco del patto di stabilità
Un paio di impegni i sindaci li hanno strappati
al viceministro Filippo Bubbico: il potenziamento della presenza dei carabineri, ma nel solo
mese di maggio, per una ventina di giorni, e un
parziale sblocco del patto di stabilità per i comuni più virtuosi.
A Pianello dal 30 aprile al 2 maggio
Festa 1° maggio,
Fortis per Anmil
A PAGINA 10
Cuncertass,
decima edizione
A PAGINA 9
Jazz Fest, si parte
con Dave Weckl
CAMINATI A PAGINA 3
A PAGINA 10
Bilancio 2015
Negri: “No a nuove
tasse nè tagli ai servizi”
POLLASTRI A PAGINA 4
Sindacato
Luigi Baldini nuovo
segretario Spi Cgil
Festa d’la galeina grisa,
programma ancora più ricco
ALBERICI DA PAGINA 12
A PAGINA 4
Calcio
Si riapre
il risiko
delle società
TAGLIAFERRI A PAGINA 8
Speciale casa,
sicurezza e risparmio
DA PAGINA 6
Corriere Padano
30 aprile 2015
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VILLAGGIO GLOBALE
Non si vaccinano i figli,
bimbi morti di morbillo
L’Organizzazione mondiale della Sanità: “In Italia si sono registrati, nel
2014, oltre 1.600 casi della malattia virale, il doppio rispetto alla Germania”
ROMA – Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità
“oggi, i bambini di tutto il mondo sono regolarmente vaccinati contro una crescente gamma
di malattie e con la vaccinazione si previene, ogni anno, la
morte di circa 2-3 milioni di
persone per difterite, tetano,
pertosse e morbillo”.
Nonostante questo l’Italia è
“tra i sette paesi della regione
europea (insieme al Kyrgyzstan, Bosnia Erzegovia, Federazione Russa, Georgia, Germania e Kazakhstan) in cui ancora si diffonde il morbillo e
dove si sono registrati, nel
2014, oltre 1.600 casi della malattia virale, il doppio rispetto
alla Germania; alcune regioni
italiane hanno evidenziato un’incidenza maggiore rispetto
alla media, la Liguria, seguita
dal Piemonte, dalla Sardegna
e dall’Emilia Romagna”.
Il morbillo è una malattia prevenibile “attraverso la vaccinazione, la quale provvede all’immunizzazione durante l’arco di tutta la vita nella maggior
parte dei vaccinati; eppure
continua a rappresentare una
problematica europea”.
Infatti, nel 2013, “sono stati
riportati 31.617 casi di morbillo e 8.350 ospedalizzazioni in
36 dei 53 Stati dell’Area europea Oms; in Italia, la media della copertura vaccinale è dell’
88,1% (anno 2013), ben lontano dal 95% fissato come obiettivo per l’eliminazione del
Morbillo di quest’anno“.
Come spiega Flavia Bustreo
Vice direttore generale Salute
della Famiglia, delle Donne e
dei Bambini presso l’Oms, “Il
morbillo è una delle principali
cause di mortalità infantile insieme alla polmonite e alla
diarrea; conduce a circa
240.000 morti l’anno in tutto il
mondo. Più del 95% delle morti causate dal morbillo avvengono in paesi a basso reddito
con scarse infrastrutture sanitarie, ma se pensiamo che in
Europa lo avevamo quasi debellato, oggi i numeri sono tornati a crescere“.
Per Flavia Bustreo, “abbiamo
bisogno di migliorare la fiducia della gente nei vaccini”,
perchè “abbiamo visto di recente focolai di morbillo in
paesi come la Germania e gli
Stati Uniti, e non perché i geni-
tori non possono ottenere i vaccini, ma perché hanno scelto di
non vaccinare i propri figli; nel
frattempo, in Pakistan, i genitori sono invitati a torto a non
proteggere i loro bambini dalla poliomelite. Io considero
tutto questo tragico. Come
può, chi ha visto morire di morbillo o polmonite un bambino o
lottare per la sopravvivenza,
non considerare i vaccini come
uno dei più bei doni che gli
scienziati ci hanno fatto?”. Inoltre, “sempre più spesso,
l’immunizzazione contro una
malattia può prevenirne un’altra”.
Infatti, secondo un recente
rapporto presentato dal Sage
(Stretegic advisory group of experts on immunization), il
gruppo di esperti che monitora
i progressi del Piano d’azione
globale per le Vaccinazioni,
“siamo sulla buona strada per
soddisfare solo uno dei sei obiettivi fissati per il 2015, quello di migliorare l’accesso ai
vaccini nuovi e sottoutilizzati,
in particolare per prevenire la
polmonite e la diarrea, due
delle maggiori cause di mortalità infantile sotto i cinque an-
ni, che sono state introdotte, rispettivamente, in 103 e 52 paesi; tutti gli altri cinque obiettivi per il 2015- aumentare la copertura dei vaccini contro difterite, tetano e pertosse (Dtp
3), porre fine alla trasmissione
della poliomielite, sconfiggere il tetano materno e neonatale, debellare il morbillo in
quattro regioni del mondo e la
rosolia in due regioni, non saranno raggiunti- spiega Bustreo- Alcuni paesi come l’Etiopia, l’Indonesia e la Nigeria
hanno compiuto notevoli progressi e hanno tutti una maggiore copertura Dtp3, la Nigeria è riuscita a sconfiggere la
poliomelite, Cina e India si sono concentrate sul tetano materno e neonatale. Ma milioni
di bambini continuano a rischiare la vita perché non sempre ci sono a disposizione le
vaccinazioni di cui hanno bisogno”.
Per l’Oms, “fermare tutto
questo è possibile attraverso il
rafforzamento di sistemi e servizi sanitari, facendo arrivare i
vaccini ai centri di salute per
far sì che i bambini li ottengano; ciò significa integrare l’im-
munizzazione con altri servizi
sanitari come l’assistenza post-natale per le madri e i loro figli e assicurarsi, ad esempio,
che le donne sappiano quanto
siano importanti i vaccini per
mantenere i loro bambini vivi
e in buona salute, e che li possano ottenere”.
Inoltre, “assicurarsi che i sistemi sanitari siano sufficientemente forti per seguire le
vaccinazioni dei bambini anche in caso di conflitti, disastri
naturali e epidemie, escogitando modi sia per migliorarne
l’accessibilità che per mantenere i prezzi verso il basso, e
migliorando la capacità dei
paesi di sostenere il costo delle
vaccinazioni riducendolo sulla
spesa dei singoli individui, una
vera sfida per i paesi a medio
reddito, che spesso ricevono
meno assistenza dai donatori
internazionali”.
Ancora, “un passo avanti importante per la salute delle
donne si sta compiendo verso
l’immunizzazione contro il papilloma virus che sta dimostrando la sua efficacia nel prevenire il cancro al collo dell’utero e un nuovo vaccino recen-
temente scoperto, ora all’ultimo stadio della sperimentazione clinica, potrebbe svolgere
un ruolo chiave nel prevenire
una futura epidemia di Ebola;
questo è potuto accadere grazie all’impegno profuso dai ricercatori che lavorano duramente per sviluppare nuovi
vaccini sempre più efficaci,
dai governi che destinano risorse affinché ai bambini dei
loro paesi siano garantite le
vaccinazioni di cui hanno bisogno, dalle organizzazioni nazionali e internazionali che lavorano per ottenere aiuti salva
vita per i bambini che vivono in
paesi a basso reddito o a rischio
a causa di conflitti, disastri naturali, e altre crisi e grazie anche all’impegno politico e finanziario di alto livello”.
Per questo, con la Settimana
mondiale dell’Immunizzazione, la divisione dell’Organizzazione mondiale per la Sanità
per la Salute della Famiglia,
delle Donne e dei Bambini “esorta tutti coloro che possono
farlo, ad adottare misure per
superare il gap sulla vaccinazione ancor oggi esistente”.(Agenzia Dire - www.dire.it)
30 aprile 2015
Corriere Padano
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IN PRIMO PIANO
Attualità - Vertice in prefettura con il viceministro all’Interno, i sindaci del Piacentino lanciano l’allarme
Sicurezza, Bubbico: “Più impegno”
Potenziamento presenza dei carabinieri in maggio e parziale sblocco patto di stabilità
sa chi tiene in casa un'arma anche ereditata. Per questo in
tanti decidono di disfarsene”.
Giuliani gestisce da 5 anni il
negozio di via Corneliana, certo il suo non è un lavoro comune, a partire dalla responsabilità nel momento della vendita
di un'arma. “Sono tenuto per
legge a controllare meticolosamente che tutto sia in regola
prima di vendere un'arma, sono penalmente responsabile.
Ciò che mi ha spinto ad aprire
un'armeria è la passione che
ho per le armi. C'è la stata la
possibilità di fare della passione un lavoro e l'ho colta al volo.
Oggi, nella crisi che viviamo,
l'unico motivo per cui si apre un'attività di questo tipo è la
passione”.
ELENA CAMINATI
E' una platea piena di aspettative quella che ha accolto il
viceministro Filippo Bubbico
(nella foto a destra) arrivato a
Piacenza per far fronte a quel
bisogno di sicurezza che, nell'ultimo periodo, sembra ridotta al lumicino. Un paio di
impegni i sindaci glieli hanno
strappati, tra cui il potenziamento della presenza dei carabineri, ma nel solo mese di
maggio, per una ventina di
giorni, e un parziale sblocco
del patto di stabilità per i comuni più virtuosi in cui saranno i primi cittadini a decidere
come e dove destinare le risorse. “Qualcuno ha parlato di
passerella - ha detto il viceministro in Prefettura - non siamo abituati a questo genere di
pratiche, anzi è doveroso essere presenti per individuare soluzioni possibili".
Sono i sindaci stessi a denunciare una situazione ormai ingestibile. Sono i sindaci stessi,
svuotati del populismo e della
retorica in cui facilmente si
può cadere quando si affrontano queste tematiche, a lanciare un grido di aiuto direttamente al Governo. Lo hanno
fatto attraverso la consegna di
un documento in cui si fa un elenco dettagliato delle priorità, tra queste l'incremento di
forze dell'ordine sul territorio.
Ma di priorità parla anche il vi-
ceministro degli Interni, tre in
particolare: minaccia terroritisca, Expo 2015 e il Giubileo
del prossimo dicembre.
“Tre eventi di natura interna-
momento grazie a Dio ci ha
messo al riparo da eventi che si
sono verificati in altri paesi europei con esiti tragici, l'attività di polizia ha consentito pro-
Aumentate le richieste di porto
d’armi ma non la vendita
zionale – ha sottolineato Bubbico - per i quali è importante
agire perchè si possano sviluppare nella massima sicurezza.
I cittadini sono convinti che
l'azione dello Stato e delle forze di polizia deve saper garantire sicurezza dalla minaccia
terroristica che fino a questo
prio negli ultimi giorni la messa in atto di attività di prevenzione di fenomeni terroristici". Nonostante tutto la collaborazio e il sostegno del Governo c'è, con la costituzione di un
tavolo di confronto tra i sindaci e la Prefettura che sarà seguito direttamente da Roma
affinchè si arrivi alla sottoscrizione di un protocollo operativo che anticipi i contenuti del
Disegno di legge sulla sicurezza urbana.
E intanto che a Roma si valutano e si decidono strategie, i
cittadini sono esasperati dai
continui furti che aumentano
soprattutto in abitazione. La
stampa e i talk show nazionali
ci mostrano che sempre più
persone tengono in casa le armi; i dati locali confermano
che negli ultimi anni il numero
di richieste di porto d'armi rilasciate dalla Questura è aumentato, non quello della Prefettura che rilascia documenti
per porto d'armi ad uso esclusivamente personale, conces-
so in rarissimi e certificati casi.
Le armerie, almeno quelle che
hanno risposto alle nostre domande, descrivono questa
realtà: le vendite di armi non
sono aumentate, lo sono invece le richieste di porto d'armi.
Il titolare dell'armeria Di Piacenza ci conferma che chi chiede il porto d'armi per il 90% ha
subito un furto in abitazione o
una minaccia. Molto frequenti
le richieste di chi preferisce disfarsi di un'arma, magari particolarmente datata ricevuta
in eredità da un parente. “Oggi la normativa è molto precisa
– spiega Davide Giuliani titolare dell'armeria La Lupa – e
obbliga a sottoporsi ad una visita medica abbastanza costo-
Il servizio completo su
www.zerocinque23.com
S. Eufemia, Summer Camp in inglese:
tutti invitati alla presentazione del 6 maggio
La scuola S. Eufemia, in collaborazione
con la sede piacentina del British Institutes, ormai da diversi anni propone ai
ragazzi dai 6 agli 11 anni (anche prevenienti da altre scuole) una vacanza come quelle che si trascorrono nei college
inglesi, attraverso un’esperienza ricca,
stimolante e divertente, in attesa delle
vacanze con i genitori.
L’affascinante tema di quest’anno sarà
ispirato alle fiabe.
Con la fine della scuola - dichiarano le
insegnanti del S. Eufemia - molte famiglie necessitano e desiderano proporre
ai propri figli un'esperienza formativa
di qualità. Ma visto che le proposte estive per bambini sono tante, varie, valide,
perché optare proprio per il nostro Summer Camp?
Ecco 7 buoni motivi:
1. La professionalità del team docenti:
madrelingua British Institutes formati
English is fun! con lunghi anni di esperienza nelle attività con i bambini, accompagnati nel percorso dagli insegnanti della scuola primaria S. Eufemia.
2. Imparare l’inglese divertendosi: l’inglese è la lingua ufficiale della vacanza:
non si insegna, ma si usa per creare e lavorare nell’ambito dei laboratori e per
parlarsi nel corso delle attività e dei giochi. E si impara ugualmente? Legittima
richiesta. Certo, attraverso un percorso
meno prevedibile rispetto a quello scolastico, ma ugualmente valido e certamente altrettanto coinvolgente e formativo. Da questo punto di vista, il metodo ‘English is fun’, che ispira e guida il
Camp, non ha bisogno di presentazioni.
3. Le intelligenze multiple: secondo
Howard Gardner, ogni persona è intelligente in almeno 9 modi diversi. Al Summer Camp i bambini vengono messi nel-
Ginecologia, in pensione il primario
le condizioni ideali per sperimentare e
sviluppare, attraverso attività finalizzate, i vari tipi di intelligenza.
4. Le regole che favoriscono il gioco e il
divertimento: il campo estivo è strutturato attraverso un gioco a squadre, con
un tema che funge da filo conduttore
per tutte le tre settimane. I bambini, divisi a squadre (clan), sono parte di una
competizione che ha come obiettivo la
conquista di un ‘tesoro’. I punti sono attribuiti in base al rispetto delle regole,
ciò stimola nei partecipanti, grandi e
piccoli, il senso di responsabilità e di appartenenza ad un gruppo.
5. Lo sport: L’estate è vacanza, tempo
libero e movimento. Ogni settimana i
partecipanti hanno la possibilità di praticare varie attività sportive (volley,
tennis, nuoto ed equitazione), sempre
accompagnati dai docenti responsabili
del Camp e da istruttori qualificati.
6. Le gite e la festa finale: Una volta alla
settimana viene programmata una gita,
solitamente collegata al tema del soggiorno, per vivere all’aperto l’intera
giornata e partecipare ad animazioni ed
attività coinvolgenti. L’ultimo giorno
viene invece organizzato un vivace par-
ty finale con la premiazione del Clan
vincitore del torneo.
7. Gli amici: Il Summer Camp è un’esperienza aperta agli alunni di tutte le
scuole primarie: chi partecipa ha quindi
la possibilità di allargare la propria cerchia di amicizie, facendone di nuove e
invitando familiari o amici. Al Summer
Camp ogni bambino è importante e il benessere di tutti è quello di ciascuno. L'esperienza di amicizia costruita nell'arco
dell'anno scolastico trova spazio anche
nella vita del Camp, dove i più grandi
guidano i piccoli e dove tutti accolgono i
nuovi arrivati, affinché anch'essi si mettano in gioco, offrendo le proprie competenze al servizio del gruppo.
Non ci resta quindi che invitare tutti gli
interessati, adulti e bambini, alla presentazione che si terrà presso la scuola
mercoledì 6 maggio alle ore 17.
La programmazione dettagliata ed i
moduli di adesione possono essere ritirati presso la Segreteria della scuola,
via
S.
Marco
37,
tel.
0523/330410-322679,
richiesti
via
e-mail
all’indirizzo
[email protected]. o scaricati dal sito: www.istitutosanteufemia.it.
Il dottor Marco Zannini lascia con qualche mese di
anticipo il reparto di Ostetricia e Ginecologia
dell’ospedale di Piacenza, diretto a partire da
dicembre 2013 dopo aver lasciato il presidio di
Fiorenzuola. “La motivazione principale è l’aver
portato a termine il mio mandato professionale”,
afferma il dottor Zannini.
Regionale veloce per Expo,
più collegamenti con Milano
Entra in servizio venerdì 1° maggio, in concomitanza con l’apertura di Expo 2015, lo Stadler Etr 350, l’elettrotreno che, per tutti i sei
mesi dell’esposizione universale, rafforzerà i collegamenti tra Parma, Piacenza e Milano.
Si tratta di un treno finanziato dalla Regione con uno
stanziamento di 870mila euro. Cinque carrozze, 270 posti a sedere, postazioni e toilette attrezzate per passeggeri con disabilità motoria,
posti per il trasporto biciclette; sarà operativo tutti i giorni fino al 31 ottobre, compresa la domenica, con tre corse
di andata e tre di ritorno, e farà base a Bologna. Il treno farà una prima corsa completa al mattino
da Bologna a Milano, dopodiché effettuerà la spola per due volte
sulla tratta Milano-Parma Parma-Milano, per rientrare definitivamente a Bologna in serata, garantendo sei corse in tutto.
Corriere Padano
4
30 aprile 2015
ATTUALITÀ POLITICA
Palazzo Mercanti - Bilancio 2015: questione delicata per la giunta Dosi
Negri: “Né nuove tasse
né tagli ai servizi”
Il capogruppo Pd: “Dobbiamo trovare spazi nella ristrutturazione della spesa
per mantenere, o addirittura implementare, i servizi senza aumentare i costi”
dei cittadini (Irpef) o di intaccare un fiore all’occhielo dell’amministrazione (servizi). E
allora come trovare i 2 milioni
di euro?
“Non ritengo corretto trattare il tutto con un semplice rap-
MARCELLO POLLASTRI
Archiviata non senza tribolazioni interne al Pd la pratica
dell’Asp, la giunta si trova ora
ad affrontare un’altra delicata questione che rischia di
provocare scossoni agli equilibri della coalizione: il bilancio
preventivo 2015. Se ne parla
da settimane e, per l’ennesima volta, si devono fare i conti
con quella ormai abituale ristrettezza delle risorse che pone l’amministrazione di fronte al dilemma: aumentare la
tassazione locale e mantenere
invariato lo standard dei servizi erogati; oppure mantenere invariata la pressione fiscale, ma retrocedere sui servizi.
E’ su queste riflessioni che nei
giorni scorsi si è consumato
anche un duro scontro in giunta. Il Pd vuole cercare una terza via che non contempli né il
dover aumentare l’Irpef ai
suoi cittadini né dover rinunciare a quella che da sempre
viene considerata l’“eccellenza” dell’amministrazione di
centrosinistra, e cioè i servizi
sociali. Una posizione che però cozza quella dell’assessore
più rumorose che efficaci per
ripianare un simile buco. Così
come il passaggio al pubblico
del servizio al Vittorio Emanuele darà risultati, forse, in
futuro. Non restano che nuove
tasse?
Mancano 2 milioni. L’assessore
Gazzola vede come unica soluzione
quella di aumentare l’Irpef
titolare del Bilancio, Luigi
Gazzola (quota Idv), che dal
canto suo vede come unica soluzione quella di aumentare
l’Irpef e che, di fronte alle
pressioni del Pd, sarebbe andato su tutte le furie arrivando a ipotizzare anche le proprie dimissioni.
Abbiamo ragionato di questi
argomenti con il capogruppo
del Pd in Consiglio comunale
Daniel Negri.
Il superamento del bilancio
di previsione 2015 per il Comune sembra rappresentare
un nuovo passaggio delle Colonne d’Ercole. Sui 9 milioni
di euro che l’amministrazione
deve trovare ne mancherebbero 2 che però rischiano di
mandare in cortocircuito
giunta e maggioranza. Due le
soluzioni avanzate dall’assessore al Bilancio Luigi Gazzola:
aumentare l’Irpef o tagliare i
servizi. Dalla padella alla brace?
“Non penso che il modo migliore per affrontare il bilancio preventivo del Comune di
Piacenza sia basarsi su "voci
di corridoio" o indiscrezioni
giornalistiche. Prima di fare
qualsiasi ipotesiè necessario
un nuovo confrontocon la
maggioranza consigliare e soprattutto con davanti i"numeri". Abbiamo sempre detto e
lo diremo fino alla fine chel'obiettivoè la realizzazione del
programma amministrativo.
E' questo l'impegnopreso con
la città”.
Il Pd si è detto contrario a
queste due soluzioni, per non
far passare il messaggio di
mettere le mani nelle tasche
porto "tenuta dei conti = taglio dei servizi", "mantenimento dei servizi = più tasse",
mi sembra un modo manicheoche esalta la "ragionieristica" e toglie spazio alla politica. Abbiamo sempre detto
che bisogna proseguire con
l'efficienza. Siamo poi sicuri
che non ci siano ulteriori spazi
nella ristrutturazione della
spesaper mantenere, o addirittura implementare servizi
senza aumentare costi?”
Le proposte messe in atto o in
via di definizione, come il taglio delle merende agli asili
nido o la tassa di soggiorno,
hanno dimostrato di essere
“Come ho già detto, mi sembra ancora tutto prematuro.
L'amministrazione dovrà comunque dare segnali chiari su
vari frangenti. Il Comune infatti incassa con le tariffe dei
servizi (nidi, mense) molto
meno di quello che emette.
Vanno studiate nuove modalità di incasso, altrimenti il sistema si dimostra iniquo nei
confronti di chi paga regolarmente e il sistema non regge”.
In alto il capogruppo Pd
Daniel Negri. Al centro la
giunta Dosi
Camera di Commercio: chiuse
810 imprese nel primo trimestre
Baldini nuovo segretario Spi Cgil:
“Difendiamo la qualità dei servizi”
Luigi Baldini dal 23 aprile scorso è il nuovo segretario provinciale dello Spi Cgil di Piacenza.
Eletto con 22 voti su 26 del direttivo provinciale,
il nuovo segretario dell'organizzazione che rappresenta quasi 20mila pensionate e pensionati
del territorio, sostituisce Tamer Favali.
65 anni, per tutti “Luigino”, Baldini è in pensione da 20 giorni e per oltre 20 anni è stato dirigente sindacale in giro per l'Italia. L'ultimo incarico è stato quello di responsabile autonomie
locali della Funzione pubblica nazionale a Roma.
E' stato un discorso programmatico e molto politico il primo pronunciato dal nuovo segretario
dello Spi Cgil di Piacenza, Luigi Baldini. “Sono
in pensione da 20 giorni. Mi sento come un
neo-sposino che al dunque pensa se ha fatto la
cosa giusta. E mi sono risposto di sì: la strada che
dobbiamo fare è già tracciata, è un percorso
quanto mai difficile in un contesto che vede tagli da 64 miliardi di euro agli enti locali - e in parte alla sanità - dal Governo Monti in poi. Ora
prendiamo la bicicletta e pedaliamo insieme”.
Baldini nel suo primo discorso da segretario
generale dei pensionati piacentini si è scagliato
contro una “forma strisciante di razzismo alla
Salvini, che mette sulla stessa barca profughi e
terroristi”.
“Il sindacato in questo contesto deve essere un
baluardo in difesa della democrazia e della Costituzione, lo siamo nelle permanenze nei piccoli territori, quando facciamo contrattazione sociale e territoriale, dobbiamo esserlo di fronte
ad un arretramento dello Stato che taglia servizi e mette a rischio diritti come quello allo studio
o alle cure”.
Venendo al piano dell'agenda locale, Baldini
ha mostrato di essere molto scettico rispetto al
riordino istituzionale che sta coinvolgendo la
provincia. “Nelle Aree vaste, i grandi sono avvantaggiati e i piccoli soffrono. Se ci sono investimenti verranno prima le aree metropolitane,
per questo starà a noi tenere insieme i servizi di
welfare locale con i Comuni. Perché sul fatto
che le aree vaste siano più economiche non ci sono studi o dati”. Baldini non ha eluso il tema delle ripubblicizzazioni, ultimo caso il Vittorio Emanuele. “Minor costi e maggior controllo sulla
qualità dei servizi: far tornare pubblici i servizi
spesso conviene, ma non deve essere scelta ideologica –ha specificato Baldini –discuteremo
caso per caso”.
Si è chiuso con una nuova riduzione del numero di imprese registrate il primo trimestre del 2015, secondo il report
della Camera di Commercio di
Piacenza. Il decremento –rispetto alla fine del 2014- si è sostanziato in 273 unità, portando lo stock da 30.426 a 30.153
imprese. Sono state 538 le iscrizioni formalizzatesi nel
corso dei primi tre mesi ma
810 le cessazioni. Va detto che
il primo trimestre è per stagionalità quello nel quale di norma si assiste ad un aumento
delle chiusure legate a fatti
amministrativi veri e propri.
Nell’ordine i settori del commercio (-185 unità), dell’agricoltura (-157 soggetti) e delle
costruzioni (-130 imprese)
hanno contribuito in misura
maggiore al complesso delle
chiusure.
Se il confronto viene fatto in
termini tendenziali, ovvero
osservando il dato di marzo
2014 e quello di marzo 2015, la
variazione è negativa per 260
realtà.
Scorrendo l’andamento a livello settoriale si individua una contrazione consistente di
attività in agricoltura (-137),
nell’edilizia (-80), nel commercio (-39) e nel manifatturiero (-38). Le crescite maggiori sono invece appannaggio
del settore dei servizi alle imprese (+30) e quindi di quello
delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione (+22).
Passando al consueto esame
della dinamica imprendito-
riale nelle province limitrofe
se ne ricava una sostanziale analogia: tutte le realtà territoriali hanno registrato un saldo
negativo tra iscrizioni e cessazioni. Il tasso di decrescita raggiunge il valore superiore a
Cremona (-0,77%) ma la situazione piacentina risulta essere poco dissimile (-0.72%). Volendo osservare la dinamica
delle forme giuridiche si nota
che le società di capitale continuano il proprio rafforzamento, giungendo a rappresentare
il 20,3% dello stock di imprese
e rastrellando un paio di deci-
mali di punto dalle imprese individuali la cui incidenza passa dal 57,8% al 57,6% del totale.
Lo sguardo d’insieme all’andamento delle imprese registrate a Piacenza tra il 2000 e
l’ultimo dato disponibile rivela che la dimensione maggiore
del contesto imprenditoriale
era stata raggiunta nel 2007
con più di 32mila aziende
mentre negli anni successivi si
è assistito ad una progressiva
riduzione che ha riportato i valori a quelli di inizio del nuovo
millennio.
30 aprile 2015
Corriere Padano
5
ATTUALITÀ
Concerto della vigilia in piazza Duomo e apertura cancelli dalle 10 alle 23
RICCARDO MURTINU
Oltre dieci milioni di biglietti
già venduti, una superficie di
oltre un milione di metri quadrati, 12 mila alberi, 130 mila
metri quadri coperti dai padiglioni dei 144 Stati partecipanti: tutto è pronto a Milano per
l’inagurazione della 34esima edizione dell'Expo che, già davenerdì 1° maggio, pioggia permettendo, radunerà decine di
migliaia di persone. Con il tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, Milano si appresta ad ospitare l’evento per
la seconda volta, dopo l’esposizione del 1906 dedicata ai trasporti, in occasione dell’apertura del Sempione.
Il calendario ufficiale di EXPO Milano 2015, presentato
il 18 aprile scorso, nel corso del
terzo appuntamento del ciclo
“Le idee di Expo”, prevede numerosissimi eventi. Quasi ogni
giorno, praticamente, sarà dedicato a celebrare una nazione
diversa tra quelle partecipanti: ad esempio il 3 maggio sarà il
giorno dedicato al Turkmenistan mentre l’ultimo, il 29 ottobre, sarà la Guinea Equatoriale. Tra i vari “giorni delle nazioni”sono da segnalare la Svizzera a cui sarà dedicato il 18 maggio, mentre a giugno, il 10, sarà
la volta di Russia, il Vaticano
sarà l’11, il Regno Unito il 17, la
Germania il 18, Francia il 21 e Israele il 25, fino ad arrivare al 4
luglio (simbolicamente coincidente con la festa dell’indipendenza) con gli Stati Uniti d’America.
Expo Milano, si parte
Ecco l’evento dell’anno
Dal 1° maggio, per 184 giorni, nella cittadella dell'alimentazione a Rho-Pero,
l’esposizione universale presenta una ricca agenda per 20 milioni di visitatori
La Cina, con ben tre padiglioni a EXPO avrà il record di appuntamenti, il 22 maggio sarà
la giornata del turismo cinese,
l’8 giugno la giornata nazionale e dal 9 al 13 luglio la settimana di Shangai.
Importante sarà poi il palinse-
sto delle giornate internazionali di EXPO 2015, che contribuiranno al percorso della Carta di Milano, il documento che
racchiuderà l’eredità dell’esposizione universale 2015 e
che verrà consegnato alle Nazioni Unite come contributo
per la definizione dei nuovi obiettivi globali, legandosi evidentemente al tema dell’alimentazione e della lotta alla fame nel mondo, tema cardine di
EXPO 2015.
Gli appuntamenti previsti,
durante i sei mesi di esposizio-
ne, sono 26: si inizia con la Giornata dell’Europa, il 9 maggio,
seguita, il 15, dal Giorno delle
Famiglie e il 22 da quello dedicato alla Diversità Culturale.
Importante sarà l’appuntamento con il Forum Agricolo
Internazionale, il 4 e 5 giugno,
mentre il 18 giugno si celebrerà, anche nel sito espositivo, la
giornata dedicata alla memoria di Nelson Mandela. A settembre, il 18, sarà la volta della
Dieta Mediterranea, già patrimonio intangibile dell’Umanità secondo l’UNESCO mentre
il 21 e 24 settembre i temi in discussione saranno la Pace e la
Democrazia. La chiusura è prevista il 16 e 17 ottobre con il
World Food Day (il Giorno
Mondiale del Cibo) e l’International Day for Eradication of
Poverty (il Giorno Internazionale per l’Eradicazione della
Povertà).
Protagoniste anche l’universo femminile, ad EXPO, con 16
eventi del ciclo “Donne dell’EXPO”, che vedrà tra i momenti
più importanti il Woman’s Forum Italy 2015 (Forum Italiano
della Donna) fissato il 29 e 30
giugno, mentre l’8 e il 9 luglio si
terrà un’edizione speciale dell’Aspen Forum. Il 10 sarà poi ricordata, nel ventesimo anniversario, la Conferenza di Pechino che ha affermato nel
1995 i Diritti Umani delle Donne. Ampio spazio sarà dedicato
anche alle feste: ben 12, dedicate ai più amati alimenti come
il latte,il 29 maggio,il paneil 15
giugno, fino alla pizzail 21 giugno, continuando confrutta e
verdurail 9 luglio,cacaoil 20,
ilpesceil 20 agosto e ilvinoil 19
settembre. Poi ancorarisoil 24
settembre,caffè il 30,olioepastail 9 e 19 ottobre arrivando
anche a festeggiareil cinema e
il teatro, con unanotte bianca il
20 giugno.
Info: www.expo2015.org
Piacenza è pronta per
mettersi in “piazzetta”
Domenica 3 maggio si inaugura la “Grande Zolla”, all’incrocio
tra cardo e decumano, proprio davanti al Padiglione Italia
(r.m.) Piacenza sarà in prima linea
durante Expo, con Piazzetta Piacenza, 78 mq all’incrocio tra il Cardo e il
Decumano, le due vie principali, che
riprendono la nomenclatura romana, di Expo, proprio davanti al Padiglione Italia. Un’occasione unica per
la nostra città, che ha già installato un’architettura che diventerà il simbolo di Piacenza: la Grande Zolla. I lavori, che sono continuati a ritmo serrato negli ultimi mesi, permetteranno di inaugurare la struttura nel pomeriggio di domenica 3 maggio. La
struttura, che all’esterno rappresenta una “zolla” di terra in sezione, con
i vari strati e substrati, regge una sorta di “caleidoscopio” interno con un’apertura ottagonale centrale, mentre sul pavimento è rappresentato il
territorio piacentino, con i fiumi che
delimitano le quattro Valli principali
ed il Po. L’area abbraccerà i cinque
sensi: all’interno della “zolla” saranno proiettate immagini del territorio
e delle eccellenze piacentine, accompagnate da musica, parole e profumi
tipici di Piacenza. “Per la nostra Provincia è una grande scommessa che
sono sicuro vinceremo”ha spiegato il
vicesindaco di Piacenza Francesco
Timpano, aggiungendo come il Progetto Piazzetta Piacenza, targato
ATS Piacenza per Expo sia “una storia positiva da raccontare e diffondere anche di fronte allo scetticismo
che si manifesta di fronte a queste te-
matiche".
La Grande Zolla è quindi diventata
per Piacenza “un simbolo”, come ha
aggiunto Alberto Rota, dell’azienda
Rota Guido Srl, General Contractor
per l’esecuzione dei lavori di Piazzetta Piacenza, perciò la sua storia non
finirà con Expo 2015. Secondo la professoressa del Politecnico, Guya Bertelli, infatti, ci sarebbero già alcune idee per il dopo Expo: “La Zolla potrebbe diventare un "cubo" itineran-
te che si sposta nei punti strategici
della nostra città, in ricordo dell'evento milanese".
Piacenza in quota
Lo scorso 22 aprile è stato presentato, ai Teatini, il progetto di valorizzazione turistica “Piacenza in quota”.
La proposta, nata per favorire lo sviluppo turistico in ottica EXPO 2015,
prevede tre attività per una nuova vi-
ValtidonExpò a Porta Venezia
La Val Tidone fa da sè
Quattro realtà produttive della Val Tidone, rappresentate sotto il logo
“ValtidonExpò”, cercheranno di conquistare i milanesi e i visitatori di
Expo con un calendario di eventi che permetterà alle aziende,
associazioni e istituzioni della vallata di mettersi in mostra all'ex Casello
daziario di Porta Venezia a Milano per i sei mesi della manifestazione.
“E’ un’operazione commerciale e una fondamentale azione di marketing
per la Val Tidone, che godrà di una vetrina eccezionale per i suoi
prodotti e le sue eccellenze nel centro di Milano” ha dichiarato
Gianpaolo Fornasari, presidente della Cantina Valtidone. Dal 21 maggio
fino alla fine di ottobre, ogni lunedì e giovedì dalle 16 alle 21, in
abbinamento con il gutturnio e la malvasia, l’ortrugo e gli spumanti, si
potranno gustare le 3 d.o.p. piacentine del Salumificio San Carlo, i
prodotti dell’Industria Conserviera Carlo Manzella e del Caseificio Sociale
Val Tidone. E ci sarà spazio anche per la musica, con la Fondazione Val
Tidone Musica di Livio Bollani, che l’8 giugno presenterà alla Casa del
Pane il cartellone del Valtidone Festival, attraverso l’esibizione del
pianista jazz Luca Fìlastro, che sarà presente anche in occasione del
momento clou del ValtidonExpò, la cena di gala del 14 settembre.
sione della città e delle sue eccellenze. La prima iniziativa è l’ormai famoso ascensore installato in Duomo: già
visitato e benedetto dal Vescovo
Gianni Ambrosio, sarà attivo dal 1°
maggio al 31 ottobre e porterà i visitatori ad un’altezza di oltre 50 metri,
molto vicino all’Angil, uno dei simboli della città.
La seconda iniziativa che caratterizza il progetto è legata alla basilica di
Santa Maria di Campagna. L’idea è di
rendere fruibili i vari affreschi risalenti al ciclo pittorico manierista del
primo Cinquecento, opera di Giovanni Antonio de Sacchis, detto “il Pordenone”. Come spiegato dalla direttrice dei Musei di Palazzo Farnese,
Antonella Gigli, gli affreschi della
cupola centrale “saranno resi accessibili grazie a riproduzioni fotografiche digitali a 360 gradi per riprendere in quota l'iconografia del tamburo
centrale, affrescato dal Pordenone e
ultimato dopo 10 anni dal suo segua-
ce Il Soiaro”. L’intero lavoro, sarà poi
fruibile attraverso un touch screen
all’ingresso della basilica e con tablet, permettendo, così ai visitatori
di apprezzare, in alta definizione, tutti quei particolari e quelle curiosità
non visibili da terra.
L’ultima iniziativa del progetto
“Piacenza in Quota” riguarda il Collegio Alberoni: l’idea è di creare un inedito percorso per la visita alla torretta che si erge sopra al Collegio.
Realizzata tra il 1870 e il 1872 per l’iniziativa di Giovanni Battista Manzi,
che fu anche ispettore per la struttura della specola dell’osservatorio,
comprende una terrazza che si trova
a 20 metri di altezza. Chi salirà, grazie
alla strumentazione presente, potrà
vedere l’evoluzione del contesto architettonico di San Lazzaro. Il programma di visite prevede, dal martedì al sabato, tre percorsi nel pomeriggio (15:30 – 16:30 – 17:30) e una visita
guidata la domenica alle 16.
Corriere Padano
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30 aprile 2015
SPECIALE CASA
Casa a prova di intrusione
grazie a griglie e inferriate
Risparmio energetico
con la finestra giusta
Come si misura l’efficienza di un infisso? La capacità di contrastare la dispersione di energia si chiama trasmittanza termica.
La scelta dei vetri, dette più tecnicamente vetrazioni, è molto
ampia: combinati in vetrocamera (doppi/tripli vetri) possono
garantire prestazioni di isolamento sia termico sia acustico ma
anche di sicurezza. Nella scelta del tipo di vetro, per l’isolamento termico sono utili i cosiddetti “coating” (depositi metallici
basso-emissivi oppure selettivi), mentre ai fini acustici conta
invece lo spessore. Meglio infine se la vetrocamera ha lastre
stratificate di spessore differenziato. Esistono più tipi di vetro.
La vetrocamera, il più
tradizionale vetro isolante, è costituita da due o
più lastre, separate da una o più intercapedini,
riempite d’aria o gas a
bassa conducibilità (per
esempio gas argon); sono
tenute insieme e al contempo separate da canaline metalliche o di altro
materiale dette “distanziatori”o “intercalari”.
Le lastre basso-emissive,
con elevati livelli di isolamento termico, permettono di sfruttare al massimo gli apporti solari d’inverno grazie
alla presenza di depositi metallici che trattengono all’interno
la radiazione infrarossa. In estate sono da coniugare con sistemi
di protezione dalla radiazione solare (tapparelle, tende esterne, eccetera) per evitare il surriscaldamento degli ambienti.
I vetri detti selettivi hanno elevati livelli di isolamento termico e offrono anche una protezione dalla radiazione solare nella
stagione estiva.
Negli ultimi tempi la necessità di proteggere la nostra casa
è diventata una delle priorità:
l’installazione di inferriate
può essere una delle scelte da
intraprendere per risolvere il
problema. Limitare la possibilità di infrazione tramite
l’installazione di grate a porte, finestre, soprattutto ai piani più bassi o alti, è il primo
modo per difendersi dagli intrusi. Le possibilità a disposizione sono tante. Oltre al grado di resistenza alle effrazioni, verificabile tramite certificato di sicurezza, è bene prestare attenzione anche all’estetica, tentando di ridurre al
minimo il disturbo della visuale.
Il sito www.cosedicasa.com
fa una carrellata delle soluzioni tra cui è possibile scegliere.
Nel panorama complessivo
possiamo trovare inferriate di
sicurezza fisse, considerate la
soluzione più economica, dove però è preclusa la possibilità di aprire la grata. Molto utilizzate soprattutto per proteggere le finestre, di cui sono disponibili interessanti modelli
sagomati, in grado per ospitare vasi di fiori. Esistono anche
inferriate apribili a battente,
le più installate, realizzate
tramite una cornice perimetrale di apertura e un’anta apribile. Possono essere dotate
di cerniere a compasso per ridurre l’ingombro della grata
aperta oppure impacchettabili. Ci sono poi le inferriate di
sicurezza a scomparsa, realizzabili tramite lo scorrimento
dell’anta nel cassonetto, anche a doppio scorrimento nel
caso che le dimensioni per il
ricovero non siano sufficienti
da un solo lato. Nelle ristrutturazioni, di questa tipologia
sono utilizzati i modelli a u-
n’anta posizionata all’interno
della stanza e addossata alla
parete della finestra, oppure
soluzioni a scorrimento sulle
pareti esterne, completi di
cassonetto e guida inferiore
per consentire l’apertura della grata. Disponibili anche
modelli a scorrimento verticale.
Elemento importante da
considerare quando si decide
di acquistare un elemento
mobile, oltre all’indispensabile grado di sicurezza della
serratura, è la facilità e la praticità del movimento delle
grate su un lato o entrambi i
lati, lasciando il vano completamente libero. Interessante
la possibilità di abbinamento
e la componibilità delle inferriate con persiane, tapparelle
e finestre: sul mercato sono disponibili tanti sistemi combinati per eseguire un intervento completo sulle aperture.
C’è anche chi si affida al
fai-da-te. In questo caso è necessario prestare molta attenzione verificando il tipo di ancoraggio delle grate e la facilità di posa degli elementi. Al
momento dell’acquisto è necessario fare attenzione che il
prezzo sia al grezzo oppure
completo di zincatura o verniciatura. Se decidete per l’installazione delle grate, tenete
conto che la detrazione al 50%
è stata confermata per tutto il
2015. La fornitura con installazione di inferriate o grate di
sicurezza in abitazione di privati è assoggettata ad agevolazioni fiscali: chi sostiene
spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef
pari al 36%. Per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2015,
la detrazione Irpef sale al
50%.
30 aprile 2015
Condomini intelligenti,
Ance: bilancio positivo
Il presidente Raffi: “Bene gli incentivi fiscali, ora ripensiamo i quartieri,
sia con abitazioni a canoni agevolati sia con nuove centralità periferiche”
RICCARDO MURTINU
Anche per il 2015 il governo ha
rinnovato gli incentivi fiscali:
una detassazione (risarcita in
dieci anni) del 65% per l’eco bonus (coibentazione edifici,
pannelli solari, sostituzione infissi e caldaie) e del 50% per le
ristrutturazioni (ristrutturazioni e interventi di manutenzione straordinaria, mobili e elettrodomestici classe A+ e forni classe A con ristrutturazione).
Matteo Raffi (nella foto), presidente di ANCE Piacenza, non
ha dubbi: “Il fatto che gli incentivi fiscali siano stati confermati anche per il 2015 è molto positivo” aggiungendo che “ANCE ha lottato molto per questa
proroga che ha già favorito interventi sia privati che di imprese”. Secondo Raffi, inoltre,
“in un momento in cui l’edilizia
è in crisi, con la perdita, solo a
Piacenza, di oltre metà degli
addetti (più di 2.400 nel 2008,
solo 1.200 oggi) e una legislazione spesso complicata, gli incentivi fiscali sono utili anche per il
mercato immobiliare”. Nelle
compravendite, in particolare,
l’efficienza energetica è sempre più un elemento distintivo:
“Oggi la classe energetica di un
edificio è importante non solo
per il costruttore ma anche per
il cliente” spiega Raffi “passare da immobili con classe energetica G fino a C – B – A, anche
grazie agli incentivi, è fondamentale sia in termini di risparmi in bolletta, sia per la ri-vendibilità dell’immobile”.
Anche la Regione Emilia-Romagna però si è data da fare sulla questione incentivi: con il
bando “Una casa per le giovani
coppie e altri nuclei familiari",
dopo la sottoscrizione di un patto di futura vendita e un periodo di locazione, la regione ha
messo a disposizione un contributo di 20mila euro ad alloggio
per coppie neosposate e genitori con meno di 45 anni e figli a
carico (il contributo aumenta
anche di 3.000 euro se l’edificio
è realizzato con tecniche rispettose dell’ambiente). Il bando è
stato accolto molto bene anche
Corriere Padano
7
SPECIALE CASA
a Piacenza: “Molte imprese
piacentine hanno aderito, ottenendo importanti risparmi per
il cliente e favorendo anche la
ripresa del settore”spiega Raffi.
Ma il vero fiore all’occhiello di
ANCE Piacenza è il progetto
“Condomini Intelligenti”: partito nel settembre del 2014 a
Genova per favorire interventi
diffusi di riqualificazione energetica (con un doppio risparmio: incentivi fiscali e bollette
più basse) ha avuto qualche
problema nella partenza con la
lentezza burocratica tipicamente italiana, ma a Piacenza il
programma è stato ampliato e
“orientato” ai privati ottenendo ottimi riscontri, nonostante
la sua breve vita: “Hanno già aderito 7 imprese piacentine a
cui si è aggiunto anche uno studio di architetti per le diagnosi
energetiche” spiega Raffi, aggiungendo che “in questo momento ci stiamo muovendo su 8
condomini, che per una città come Piacenza non sono affatto
pochi”.
Per Raffi Condomini Intelligenti è “un progetto in cui crediamo molto e che è immedia-
tamente attuabile, ANCE sta
lavorando anche insieme al vice presidente di Confindustria
Piacenza Maurizio Croci per esportare un progetto “tutto piacentino” e pioneristico, anche
nelle città vicine, con l’obiettivo di una riqualificazione diffusa dell’esistente anche in relazione all’housing sociale, oggi
indispensabile”.
Con questo progetto ANCE
non guarda però solo al presente ma anche al futuro: la nuova
Direttiva Europea sul Rendimento Energetico degli Edifici
prevede, infatti, l’obbligo di
nuovi standard energetici a
consumo di energia “quasi zero” a partire dal 31 dicembre
2018 per i nuovi edifici pubblici
e dal 31 dicembre 2020 per i
nuovi immobili privati, usando
il nuovo standard anche per gli
esistenti in caso di compravendita o locazione. Ogni immobile
dovrà avere, quindi, una nuova
certificazione energetica e
questo è uno degli elementi che
farà crescere la domanda sia di
nuove ristrutturazioni sia di
nuovi edifici ad alta efficienza.
Condomini Intelligenti vuole
essere un incentivo a rendere
subito efficienti gli immobili
“E’ conveniente agire subito
sulla riqualificazione: oggi gli
incentivi sono favorevoli e molte imprese sono ancora attive,
ma aspettando il 2019 potrebbe non essere più così” spiega
Raffi.
La strategia da adottare, oltre
alla riqualificazione diffusa è
anche il ripensare la struttura
d’interi quartieri, sia con case a
canoni agevolati sia con nuove
centralità periferiche: secondo
il presidente Raffi “Questi
principi possono essere applicati non solo alle grandi città
ma anche in città medio-piccole come Piacenza, rispettando
la configurazione urbana e favorendo anche nuovi spazi verdi sempre con uno sguardo al
2020”.
Il consiglio
Elettrodomestici efficienti,
vantaggio economico
e per l’ambiente
Anche tra i fornelli risparmiare energia si può: scegliere prodotti più efficienti dal punto di vista energetico tra quelli che utilizziamo per preparare, conservare pietanze o per lavare piatti e stoviglie consente di dimezzare i nostri consumi (e la bolletta) riducendo le emissioni “casalinghe” di gas serra derivanti dal consumo di prodotti energivori.
I consumi elettrici si possono infatti ridurre notevolmente fin dal momento dell’acquisto: un frigorifero di
classe A+++, ad esempio, consuma il 50% di elettricità
in meno di un apparecchio A+: paragonando i due prodotti in 15 anni avremo uno ‘sconto’ in bolletta di almeno 350 euro.
Stessa percentuale di riduzione dei consumi anche
per i congelatori: in questo caso in 15 anni la bolletta si
scala di quasi 500 euro. Per la lavastoviglie (quelle
A+++ consumano il 20% in meno di quelle di classe A+)
nello stesso periodo tra una A+++ e una A+ si risparmiano 200 euro. Le lavastoviglie più efficienti, poi, consumano anche la metà dell’acqua rispetto a quelle più
vecchie.
Una guida alla scelta del prodotto più efficiente e pratici consigli su come utilizzarli, evitando sprechi di energia, è quella proposta dal Wwf, Top Ten (www.eurotopten.it), guida on-line che offre la lista dei 10 migliori
apparecchi elettrici rispetto al consumo di energia, le
novità del mercato insieme ad utili eco-consigli.
Con un semplice click si possono individuare, su 17 diverse categorie, i 10 migliori elettrodomestici dal punto di vista ambientale presenti sul mercato italiano,
non solo quelli che abbiamo in cucina ma anche lavatrici, tv, computer, stampanti, lampade e anche automobili elettriche.
La missione del progetto Top Ten è quella di mitigare
i cambiamenti climatici attraverso una trasformazione
del mercato verso l’efficienza energetica.
Corriere Padano
30 aprile 2015
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SPORT
Pighi entra nel Fiorenzuola
Si riapre il risiko delle società
Ora la geografia del “capitalismo” calcistico piacentino muta profondamente
e non esclude nei prossimi mesi ulteriori, imprevedibili, sviluppi
Piacenza Calcio
GIANCARLO TAGLIAFERRI
Era calato il silenzio sulle
manovre dietro le scrivanie
del calcio piacentino. Dopo
l’impennata di voci di inizio
anno che parlavano ormai di
una imminente fusione tra
Piacenza e Pro Piacenza, tutto taceva nelle segrete stanze
delle rispettive societa’, fino
al sorprendente annuncio
dell’ingresso di Roberto Pighi (nella foto in altro a destra),
imprenditore piacentino nel
ramo della raccorderia e tubazione , come socio e vicepresidente del Fiorenzuola.
Un annuncio che ha colto in
contropiede addetti ai lavori
e non sia per il fatto che l’ex
patron della Petrol Raccord
non fosse proprio in ottimi
rapporti con i fratelli (anche
loro vice presidenti in riva all’Arda) e anche per il fatto che
fosse era stato promesso sposo prima del Pro e poi del Piacenza stesso fino ad uscire
provvisoriamente dalla scena
nel tentativo di mediazione
tra le due parti come “uomo
forte” ( e forse anche di piu’)
in vista di una possibil fusione. Ora la geografia del “capitalismo” calcistio piacentino
muta profondamente e non esclude nei prossimi mesi ulteriori sviluppi imprevedibili.
Fiorenzuola
La compagine valdardese si
appresta a terminare la stagione e preparare quella successiva in maniera quasi otti-
male. La presenza in societa’
dei tre Pighi e del presidente
Pinalli garantisce solidita’patrimoniale e possibilta’ di investimenti per il futuro. Per ora si parla di rafforzare la base
giovanile e strutturale ma
non e’ escluso nel breve importanti iniezioni di risorse
che, accompagnate da una
pianificazione pluriennale,
possa portare i rossoneri in
lotta per un ritorno tra i pro-
fessionisti. Del resto la cittadina di San Fiorenzo ha gia’
annusato i fasti di una serie B
sfiorata e quindi puo’ senz’altro dirsi preparata a certi palcoscenici. Per il Fiorenzuola
sara’ importante in primis recuperare il rapporto con una
parte dei tifosi che ha sempre
mal tollerato la presenza fidentina in societa’. questa sara’ lap prima sfida importante per Roberto Pighi.
I fratelli Gatti dopo aver manifestato l’intenzione di mollare dopo la crisi di novembre
ed il “via libera” dato a Pighi
per una fusione minoritaria
con il Pro, sembrano piu’ che
mai rinfrancati dagli ottimo
risultati ottenuti da De Paola
fino a sperare in un ripescaggio in lega Pro. Risultati sul
campo a parte, comunque
non trascurabili, la societa’ di
via Gorra dovra’ impegnarsi
per cercare nuovi partner
(sponsor o soci) in quanto i
presidenti attuali hanno sempre parlato di un budget che
potesse portare alla terza serie ma non oltre; e’ evidente
tuttavia che le aspettative di
lungo periodo della tifoseria
siano superiori. Molto dipendera’ da cosa avverra’ anche
in casa e sul campo dei “cugini”
Pro Piacenza
E’ proprio in Via De Longe
che si gioca la partita piu’ in
certa. Mentre la squadra si
gioca una clamorosa salvezza
sul campo, dietro le quinte le
parole di Roberto Pighi lasciano aperto piu’ di una crepa sul futuro dei rossoneri
della Besurica.
E’ evidente che in societa’
convivono piu’ anime , più’
correnti e di conseguenza,
piu’indecisione. Da una parte
le menti storiche Scorsetti e
Tacchini che per primi lo scorso anno ammiccarono con il
Piacenza per una unione di intenti (allora caldeggiata per
timore di non avere fondi per
iscriversi al campionato) salvo poi chiudere definitivamente la porta ai Gatti anche
a causa di antipatie personali;
dall’altra il potere “economico” del Pro Piacenza vale a dire Giglio (sponsor principale)
e Burzoni (colui che ha sottoscritto la fidejussione necessaria all’iscrizione) piu’ disponibile ad avvicinarsi ai
biancorossi anche per alleggerire il loro “peso” economico. Sullo sfondo le voci di
qualche difficolta’ finanziaria e il possibile passo indietro del presidente Scorsetti a
fine anno, che potrebbe cambiare i “pesi” in campo.
30 aprile 2015
MUSICA
1° MAGGIO
Corriere Padano
Piacenza Jazz Fest al via a Fiorenzuola il 2 maggio con Dave Weckl. Il 9 arriva Bollani
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Tributo Anmil con il concerto di Alberto Fortis in Piazza Cavalli. Stand e musica dalle 18
Pianello in festa,
programma ricco
Cuncertass, 13 band
per la decima edizione
Decima edizione del tradizionale "Cuncertass" alla Coop di
Sant'Antonio, venerdì 1° e sabato 2 maggio, dalle 15 alle
24.30. 13 concerti con band da mezza Italia, dj-set, stand gastronomici, arte, expo e concorsi creativi. Sabato 2 spuntano
un pomeriggio dedicato alla musica hip-hop giovanile e un after-party fino al mattino. Ingresso libero, evento confermato
anche in caso di pioggia.
Quest'anno gli ospiti musicali più attesi sul palco del 1° maggio in serata sono due band in netta ascesa nazionale: l'orchestrina gipsy-folk livornese La Maison (nella foto)e la big-band
ska-jazz, reggae e balkan dei reggiani Empatee Du Weisse.
Tra i 10 concerti della giornata, al via alle 15.30, si segnalano
il bollente irish-folk dei piacentini Mosche di Velluto Grigio,
il crunch-core dei modenesi Said e il punk-pop psichedelico
dei pratesi Solki. La seconda giornata di sabato 2 dalle 15 vedrà protagoniste sull'hip-hop stage tutte le migliori crew ed
MC dell'ambiente rap piacentino e ospiti da fuori. Si chiuderà con battaglia di rime freestyle. In console, dj Prez Beat e
Manu Ercoli. Dalle 19 alle 21, tregua con il dj-set anni '50 e '60
di Gianni Fuso Nerini & Miccetta. Dalle 21 i concerti ripartiranno con l'hammond-beat, soul e funk dei nostri mitici The
Link Quartet, poi, spazio al rock psichedelico degli astri nascenti Mother Island da Vicenza, e chiusura sul rock'n'roll
dei valtidonesi The Kocka Mow Mow's.
Da mezzanotte e mezza, sabato 2, after-party all'ex Bullone
Pub con 6 dj a rotazione fino all'alba: Gianni Fuso, Techfood,
Roberto Dassoni, Danilo Filios Dj Crows.
Corriere Padano
10
30 aprile 2015
VIVIPIACENZA
Fiorenzuola, al Teatro Verdi
il pianista Damerini
che verrà eseguita in una versione “breve”
di 3 ore. Un’onda di piena sonora, di musica
sontuosa senza pause né battute di arresto
concepita all’insegna della grandezza. La
mastodontica partitura si inserisce in un
lungo percorso di sperimentazione sul
tempo musicale che il compositore milanese
ha iniziato oltre 15 anni fa e sviluppato alla
Columbia University di New York con
Jonathan Kramer, massimo esperto in
materia.
Esperimento musicale audace è quello che si
terrà in prima assolutagiovedì 7
maggioalle21alTeatro VerdidiFiorenzuola
d’Arda come appuntamento conclusivo della
stagione.Il pianista genoveseMassimiliano
Damerinisi cimenterà nell’esecuzione
dellaSonata n.5del compositoreCarlo
Alessandro Landini, una Sonata per
pianoforte delladurata daGuinnessdi 6 ore
Circolo Arci "Vik",
ultimo atto
La notizia, triste, è nell'aria da un po'.
Chiude il circolo Arci "Vik". Giovedì 30 è
l'ultima serata utile da poter trascorrere
tra le mura del salottino alternativo di via
Campagna. Dalle 21 si "festeggia" con
un'asta di chiusura in cui verranno battuti
oggetti, opere d'arte, sculture, poster,
utensili, trofei, memorabilia e articoli di
ogni sorta.
ANTEPRIMA
Piacenza Jazz Fest al via
Inizia Weckl e poi Bollani
MUSICA
PIETRO CORVI
12ma edizione del Piacenza Jazz Fest al via. Il prestigioso festival targato Piacenza Jazz Club si apre sabato 2 maggio con una
giornata di assoluto rilievo. Alle 21.15 al Teatro "Verdi" di Fiorenzuola suonerà il grandissimo batterista americano Dave
Weckl con la sua Acoustic Band. Il concerto sarà anticipato nel
pomeriggio, alle 15.30 al Milestone di via Emilia Parmense, da
un interessante evento formativo: "Vi racconto la vera storia del
piano jazz", incontro con l'esperto musicologo e fine conoscitore
della storia del jazz, Marcello Piras. Sintetizzerà il percorso che
ha portato al linguaggio ragtime (quindi del Jazz) come progressiva africanizzazione del pianismo classico e romantico.
Il taglio del nastro ufficiale sarà però sabato 9 maggio con Stefano Bollani e il suo Danish Trio al Teatro Municipale.
Ma torniamo al concerto di Weckl, inserito nella stagione del
"Verdi" e organizzato con il sostegno e la collaborazione del Comune di Fiorenzuola. Questa autentica icona della batteria a livello mondiale, e non solo in campo jazz, sarà affiancata da musicisti di grande prestigio internazionale come Gary Meek al sax
tenore, Makoto Ozone al pianoforte e organo hammond (gli appassionati ricorderanno i mitici anni in duo con il vibrafonista
Gary Burton) e Tom Kennedy al basso elettrico.
La band presenterà il primo album realizzato insieme, “Of the
same mind”, registrato in soli due giorni attraverso varie jam
session cariche di funky, groove ed echi latini e frutto di un’alchimia speciale che si è venuta a creare sul palco, come il titolo lascia intuire.
Alberto Fortis
per il Tributo Anmil
Venerdì 1° maggio per la Festa dei Lavoratori
torna anche la 14° edizione del Tributo Anmil
alle Vittime del Lavoro. Appuntamento in Piazza Cavalli alle 21 con il concerto del grande cantautore Alberto Fortis, ma la festa musicale inizierà già dalle 18 con i concerti del cantautore
piacentino Simone Fornasari, che ha appena
pubblicato il suo terzo album "Tutto bene grazie", della stella piacentina del saxofono Mattia Cigalini, ormai celebrata a livello internazionale, del bluesman piacentino Marco Ray
Mazzoli coi brani dl suo ultimo cd "Blue Ray" e
di altri ancora. Il tutto, con stand gastronomici
curati dalla Pro Loco di Lugagnano e dai volontari di Anmil e con ingresso gratuito, anche grazie alla collaborazione con il Comune, al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano,
Confindustria Piacenza, dei sindacati Cgil-Cisl-Uil, della coop San Martino, Cementirossi e
Coopnordest.
Paul Collins Beat,
un pezzo di storia
GIOVEDI 30 - SOUND BONICO - Dalle
ore 22 all'Arci live club Sound Bonico di San
Bonico, una serata che potrebbe passare
alla storia. Da New York arrivano i Paul
Montes de Oca alle percussioni. Da Messico,
Italia e Ungheria, tre musicisti che abbracciano un vasto repertorio al confine tra
tradizionale (turco, klezmer, bulgaro) e colto (B.Bartok).
Società dei Concerti,
piano e violoncello
gli allestimenti di SantaFabbrica all'insegna
di tutti i successi da ballare degli anni '70,
'80 e '90. Stavolta ci saranno anche due
ospiti speciali, i dj Lo Zelmo e La Fosca da
Milano. Domenica 3 invece aperitivo lungo
con l'esposizione fotografica di tatuaggi,
ospiti tatuatori internazionali, riffa di beneficienza per Casa Morgana - Ospedale
pediatrico di Piacenza e le selezioni musicali
west-coast-rock di Carlo Simonari.
GIOVEDI 30 - CONSERVATORIO - Nella
Sala Grande del "Nicolini" alle 20.30 nuovo
appuntamento con la XXIII stagione di musica classica della "Società dei Concerti".
Ecco in palco il duo formato da Vittorio
Ceccanti (violoncello) e Matteo Fossi (pianoforte). Musiche di Marin Marais, Alfred
Schnittke, Igor Stravinsky, Johannes
Brahms.
Collins Beat, trainati da una vera e propria
icona del rock americano, un pezzo di
storia, una delle più acclamate cult-band del
power-pop a livello mondiale. In apertura,
dalla Romagna, una delle migliori rock'n'roll band dello Stivale, i Last Killers:
selvaggio '60s garage-punk con sfaccettature stoner e surf. Dj-set solo vinile a cura di
Gianni Fuso Nerini del FestivalBeat di Salsomaggiore.
Chitarre a Piacenza:
il trio Fandujo
GIOVEDI 30 - BORGOTREBBIA - Alle 21
all'oratorio della Chiesa dei Santi Angeli
Custodi secondo appuntamento col festival
"Chitarre a Piacenza". In scena il nostrano
trio Fandujo con Fruzsina Laszlò al sax,
Pierpaolo Palazzo alla chitarra e German
Tre chitarristi: Amodeo,
Fortunati e Codognola
DOMENICA 3 - SPAZIO2 - Negli ambienti
dell'ex Circoscrizione 2 di via XXIV Maggio,
terzo appuntamento del festival "Chitarre a
Piacenza". Alle 18.30 (l'apertura è alle 17.45
con aperitivo vegan a cura di Naturone con
le birre artigianali de La Buttiga) ecco in
scena l'interessante progetto "Tre" coi chitarristi piacentini Antonio Amodeo (classica) e Michael Fortunati e Paolo Codognola
(chitarre acustiche e loop-station).
Giuseppe Libè,
con "L'anima nel fango"
GIOVEDI 30 - SOTTOCODA - Al ristopub
musicale di via Farnesiana arriva Libé. All'aperitivo delle 18.30 seguirà il concerto, in
duo acustico, del giovane cantautore piacentino Giuseppe Libé con le sue canzoni e
la presentazione del disco "L'anima nel
fango". Ad accompagnarlo ci sarà Riccardo
Dallagiovanna.
"DiscoLametta"
e tatuaggi in esposizione
DA GIOVEDI 30 - BACICCIA - Al caffè di
via Dionigi Carli, due le serate da mettere in
agenda per il weekend. Giovedì ritorna
"DiscoLametta", l'appuntamento con i dj e
Festa del Volontariato,
sul palco i Cani della Biscia
SABATO 2 - PIAZZA CAVALLI - Ritorna
nel cuore della città la Festa del Volontariato organizzata dallo Svep. Alle 16, "Il
canto della terra", performance artistica e
musicale e coreografica del gruppo "Teatro-integrazione e orchestrazione d'insieme" delle associazioni Assofa ed Edilcoop
QT8, con servizio truccabimbi. Alle 17.30,
esecuzione di "Noi", dal progetto "CantiAmo Piacenza" di Piacenza Music Pride.
Alle 18.30, concerto dei Cani della Biscia.
Bibiena Art Festival,
musica barocca
DOMENICA 3 - SAN CRISTOFORO All'oratorio della chiesa di via Genocchi angolo via Gregorio X - si apre la nuova
edizione del Bibiena Art Festival, tradizionale rassegna di musica barocca del
Gruppo Ciampi. Alle ore 17.30 l'appuntamento inaugurale è con I Solisti Ciampi
(Gian Andrea Guerra al violino, Valentina
Soncini alla viola, Gioele Gusberti al violoncello e Chiara Cipelli al fortepiano) impegnati in un programma tutto dedicato a
Schumann.
30 aprile 2015
Corriere Padano
11
VIVIPIACENZA
Piacenza Auto & Moto,
weekend in Fiera
Farini, Festa
della Torta di Patate
Ponte dell’Olio, “Pancetta
in cucina e Borgo in cantina”
Il 2 e 3 maggio, a Piacenza Expo, vasta
esposizione di vetture storiche e mezzi a due
e quattro ruote; ma anche documentazioni
cartacee, accessori di ogni genere per vari
tipi di veicolo, modellismo statico e dinamico,
pezzi di ricambio originali, e molto altro. Il
settore dedicato alle auto e moto d’epoca si
estenderà sia al coperto che all’aperto,
nell’area esterna dei padiglioni.
Dedicata alla valorizzazionedel territorio, la
Festa della Torta di Patate di Farini torna
venerdì 1° maggio per omaggiare il
prodotto De.Co. locale. Durante l’intera
giornata in piazza e lungo le vie centrali
del paese ci saranno bancarelle commerciali
e di prodotti tipici della Valnure. Non
mancheranno stand gastronomici e
intrattenimenti per i bambini.
Appuntamento dedicato a buongustai ed
amanti dei piaceri della buona tavola,
sabato 2 e domenica 3, nel paese della Val
Nure. Si tratta di una fiera ad indirizzo
enogastronomico con stand di prodotti
tipici (vini e salumi piacentini, formaggi e
olio), degustazioni in varie location e
tante bancarelle del mercato domenicale
lungo le vie centrali del paese.
ANTEPRIMA
Concerti di primavera:
"Fruhlingskonzert"
DOMENICA 3 - PALAZZO FARNESE Come ogni prima domenica del mese, ingresso gratuito ai Musei Civici e alle 17.30
appuntamento musicale in Cappella Ducale
con le Domeniche a Palazzo Farnese. Il
concerto di primavera "Fruhlingskonzert"
vedrà in scena l'Orchestra Giovanile Mousikè diretta dal maestro G.Bencivenga.
TEATRO
“Altro” di Lidi,
protagonista la diversità
MERCOLEDI 29 - CANTIERE WEIL - Allo
spazio scenico di via Giordano Bruno arriva
"Altro", nuovo esperimento teatrale del
giovane regista e attore piacentino Leonardo Lidi, un pastiche di testi di varia
provenienza legati dal tema delle diversità.
Dopo l'anteprima del 25, ecco le repliche
ufficiali il 29 e 30 aprile, sempre alle ore 21.
In scena: Christian La Rosa, Tino Rossi, Domenico Sannino, Elvino Barazzoni, Rebecca
Sola, Valerio Alrò, Omar Giorgio Makhloufi
e Roberto Lidi.
CINEMA
ARTE
Espressioni figurative
alla Galleria Studio C
Inaugura sabato 2 maggio, alle 18, la mostra collettiva Espressioni presso la Galleria d'arte contemporanea Studio C. La rassegna propone un gruppo
di artisti già noti – facenti parte del gruppo storico
rappresentato dalla galleria – insieme a pittori emergenti, ai quali saranno dedicate nei mesi successivi delle mostre personali. La mostra non è tematica, e neppure rappresentativa di un movimento artistico, ma è, invece, dedicata alle varie
forme di espressione figurativa, che ancora oggi animano il panorama dell'arte contemporanea. Il
percorso della
mostra parte
dal “figurativo
tradizionale”
di artisti con alle spalle una
lunga ed articolata carriera
artistica, come
ad esempio le
vedute scenografiche
di
Cornelio Bertazzoli, le ballerine di Giorgio Mori, i
paesaggi di Massimiliano Luschi e uno storico dipinto di Sandro Odelli, artista piacentino purtroppo recentemente scomparso. Proseguendo s’incontrano le figure di derivazione Espressionista di
Isabella D'Ortona e quelle di Giuseppe Melani rese uniche dalla raffinata scomposizione spaziale e
dai colori, per poi concludere con i paesaggi urbani e caotici di Roberto Bordin, quelli che vivono di
luce e colore di Patrizio Vellucci e le strade del destino, o vie dell'esistenza, che Renato Parzianello
traccia con segni e ferite sulle proprie tele. La collettiva termina il 21 maggio.
GALLERIA SPAZI ARTE
Alla Galleria Spazi Arte, dal 2 al 30 maggio, è allestita la mostra collettiva Arte e Cibo che attraverso le opere di vari artisti indaga la Raffigurazione del cibo nei dipinti dal XVIII al XX secolo.
BIFFI ARTE
Al Jolly di San Nicolò
arriva "Whiplash"
Giovedì 6 maggio alle 21.30 sullo schermo del
cinema Jolly di San Nicolò arriva "Whiplash"
di Damien Chazelle, vincitore di tre premi Oscar. Andrew, diciannove anni, sogna di diventare uno dei migliori batteristi di jazz della sua
generazione. Ma la concorrenza è spietata al
conservatorio di Manhattan dove si esercita
con accanimento. Il ragazzo ha come obiettivo
anche quello di entrare in una delle orchestre
del conservatorio, diretta dall’inflessibile e feroce professore Terence Fletcher. Quando infine riesce nel suo intento, Andrew si lancia, sotto
la sua guida, alla ricerca dell’eccellenza.
Cinemaniaci,
laboratorio di fumetto
Al via una serie di incontri e laboratori sulle
intersezioni tra cinema e fumetto, proposti
gratuitamente alla cittadinanza dall'associazione Cinemaniaci al Liceo "Gioia". Dopo il
primo appuntamento del 27 aprile con ospite
Giovanni Freghieri, autore di Dylan Dog, e
quello del 29 dedicato a "supereroi e cinema",
si proseguirà il 4 e 6 maggio dalle 14.30 alle
16.30 un un laboratorio di fumetto.
brogio, dal titolo Colori Selvatici
- Alla Galleria Nuovospazio Artecontemporanea, fino al 18 maggio, è allestita la mostra
Green, che presenta le opere di 4 artisti che si
confrontano sul tema della natura.
- A Palazzo Farnese, fino al 10 maggio è esposta
La Madonna dei Fusi di Leonardo da Vinci,
mentre fino al 24 giugno, è possibile visitare la
mostra di sculture di Paola Foppiani, che operano una rilettura contemporanea delle opere più
caratteristiche della residenza farnesiana.
PIACENZA - FESTIVAL DEL LUNA PARK
A CURA DI FRANCESCA PAOLA COMOLLI
PIACENZA - ECCE VITA, UN PERCORSO DI VITA
DA ANTONELLO DA MESSINA
A MEDARDO ROSSO
AGENDA
PIACENZA - CIRCUITO DEL FACSAL,
6° TROFEO A. MARCHIONNI
16° edizione della manifestazione ciclistica amatoriale. Percorso: Pubblico Passeggio - V. Alberici - V. IV Novembre - V.le Patrioti - P.le Libertà.
Appuntamento venerdì 1° maggio, dalle 12.30.
Mostra ospitata alla Galleria d'Arte Moderna
Ricci Oddi ed alla Galleria Alberoni in un ideale
itinerario tra nascita ed età matura. Dal 2 maggio al 31 ottobre.
PIACENZA - SEMI DI CARTA: CULTURA AGRARIA
ED ENOGASTRONOMIA A PIACENZA TRA OTTO
E NOVECENTO
Mostra diffusa nei vari locali della Biblioteca
con materiale storico-bibliografico di grande valore per la conoscenza e la ricostruzione della
memoria del territorio, con particolare attenzione all'agricoltura piacentina e al suo sviluppo
nel periodo a cavallo del Novecento. Dal 2 maggio al 31 ottobre.
Placentia Half Marathon,
ventesima edizione
Al via la ventesima edizione della Placentia
Half Marathon for Unicef, mezza maratona internazionale sulla distanza di km 21.097, primo evento sportivo Piacenza per Expo 2015.
La Placentia Half Marathon, che si svolgerà il
2 e 3 maggio, è inserita nel Calendario Internazionale della FIDAL (percorso certificato da
Misuratore FIDAL/IAAF nel febbraio 2011).
Ritrovo al Centro Polisportivo Franzanti in
Largo Anguissola 1, sabato 2. Dalle ore 15, distribuzione pettorali, stand, animazione; sempre alle 15 prenderà vita la Festa dello SVEP
in piazza Cavalli; ore 17, Camminata Fiasp
(L.go Anguissola). Due percorsi, uno di 5 e l’altro di 11 km che potrebbero essere anche l’occasione di un’ultima “sgambata” prima dell’impegno della domenica. Il 3, infatti, ritrovo
alle ore 7,00 presso il centro di Largo Anguissola. Fino alle 9, distribuzione pettorali. Arrivo in piazza Cavalli previsto intorno alle 10,30.
Programma completo e altre informazioni sono disponibili al sito www.placentiahalfmarathon.it .
Giovedì 7 maggio, alla galleria Biffi Arte, inaugura la mostra del Gruppo Fotografico Ideaimmagine, dal titolo Camere con Cibo. In questo
nuovo appuntamento con gli autori del Gruppo
- Adriano Perotti, Camilla Biella, Francesco Covati, Franco Merli, Gaetano Damasi, Giovanni
Calori, Marco Rigamonti, Marisa Via, Patrizio
Maiavacca e Samantha Veneziani - si possono
ammirare le loro differenti interpretazioni sul
tema del Cibo. Gli argomenti trattati vanno dal
mutare delle abitudini alimentari degli ultimi
cinquant'anni, al processo di trasformazione
del pomodoro in salsa, dai risvolti alchemici del
rapporto cibo e corpo, ai gesti abituali della
quotidianità domestica e alla compulsività di
chi fotografa ciò che sta per mangiare. La mostra chiude il 7 giugno.
Giovedì 30 aprile alle 17.30, nell’Auditorium
della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sarà
presentato il volume di Stefano Pronti dal titolo
“La cucina a Piacenza e in Italia nei secoli”. Una
riscoperta delle tradizioni gastronomiche piacentine in rapporto a quelle italiane. Seguirà una degustazione di prodotti e piatti tipici della
tradizione.
IN CORSO
PIACENZA IN QUOTA
- Alla Galleria Biffi Arte, continuano fino al 7
giugno, le mostre Stella Rossa. Rosalia Robinovich e l'arte della propaganda e I grandi registi del
'900.
- La mostra in corso alla Galleria Placentia Arte,
Con desiderio e con timore, che mette a confronto
7 artisti sul tema dell’attesa, termina il 2 maggio.
- Fino al 3 maggio, è possibile visitare gratuitamente la mostra in omaggio a Renato Guttuso,
alla Galleria Alberoni, e le serigrafie e le stampe originali dei disegnatori de Il male e Frigidaire, alla Galleria Il Lepre.
- Presso l'Officina dell'Arte, fino al 9 maggio, è
possibile visitare la personale di Andrea Am-
Per tutto il mese di maggio, allestimento di giochi, attrazioni e chioschi per grandi e piccini, in
Via Diete di Roncaglia.
PIACENZA - PRESENTAZIONE “LA CUCINA
A PIACENZA E IN ITALIA NEI SECOLI”
Dal 1° maggio e per tutto il periodo di Expo 2015
è attiva la possibilità di visita panoramica della
città, con percorso in quota alla base del cono del
campanile della Cattedrale, veduta panoramica
della città dalla terrazza dell'Osservatorio Astronomico del Collegio Alberoni e percorso virtuale degli affreschi della cupola di Santa Maria
di Campagna.
PIACENZA - I FASTI DI ELISABETTA FARNESE
Esposizione nella sala della Pinacoteca dedicata
ad Elisabetta Farnese dei quadri di Spolverini
realizzati per il fastoso matrimonio di Elisabetta
con Filippo V di Spagna. Dal 1° maggio al 30 ottobre.
VAL TIDONE - GUSTAOLIO
Rassegna dell’olio Novello della Val Tidone. Domenica 3 Maggio alle ore 11.00 percorso libero
tra i gusti della valle : Giornata di visite guidate
(su prenotazione) fra gli uliveti della Val Tidone
e degustazioni di prodotti tipici della Val Tidone
presso alcune aziende vitivinicole della zona . Le
degustazioni si svolgeranno nelle aziende: Podere Canova, Tenuta la Torretta, Genesi Dionisio.
Info su www.lavaltidone.it
GRAGNANO - BRIC A BRAC, MERCATINO
DEL RIUSO E DEI CREATIVI
Nuova Edizione del Mercatino del Riuso e dei
Creativi e Gragnano Trebbiense. Appuntamento, quindi, il 3 maggio in centro storico.
BOBBIO - CONCORSO DI PITTURA
ESTEMPORANEA E MOSTRA
MEMORIAL DINO CELLA 2015
Il Lions Club Bobbio e l'Assessorato alla Cultura
del Comune organizzano per venerdì 1 la XVII edizione del Concorso di pittura estemporanea
"Memorial Dino Cella". Per gli amanti dell'arte
l'appuntamento è alle 16,00 con l'esposizione
dei quadri in Piazza S. Fara nel loggiato dell'Abbazia di S.Colombano e alle 17,00 con la premiazione.
A CURA DI COSTANZA ALBERICI
Corriere Padano
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30 aprile 2015
PIANELLO
Festa d’la galeina grisa,
programma ancora più ricco
Specialità pianellesi,
dalle frittate al pollo fritto
Gli stand gastronomici, attivi grazie ai volontari Pro Loco,
serviranno durante le tre giornate della Festa d’la galeina
grisa e la Fiera di primavera le specialità tipiche della Val Tidone. Oltre agli immancabili cotechini di Pianello si potranno gustare le frittate coi bavari, il pollo fritto, le cosce di pollo
alla pianellese, i pisarei e fasò, la classica zuppa di ceci e i salumi Dop della Val Tidone, tutto accompagnato dai vini delle
colline circostanti. Pranzo e cena
saranno al coperto grazie a una
struttura di oltre
250 metri quadrati e una disponibilità di oltre 800
posti. Ecco il menu completo. Giovedì 30, cena dalle ore 19 con: antipasto di salumi
Dop piacentini,
panini col cotechino della Val Tidone, panini col salume Dop piacentino,
zuppa di ceci (specialità tipica della Val Tidone), gnocchi alla
pianellese, pollo fritto, patatine fritte. Venerdì 1° maggio,
stand aperti dalle ore 8.30 per tutta la giornata (pranzo ore 12,
cena ore 19): antipasto coi salumi Dop piacentini; panini col
cotechino della Val Tidone; panini col Salume Dop piacentino, frittata (specialità tipica della Festa); frittata coi bavari;
pisarei e fasò; costine al forno alla pianellese; pollo fritto; patatine fritte. Sabato 2 maggio, cena dalle ore 19.30: antipasto
coi salumi Dop piacentini; panini col Cotechino della Val Tidone; panini col Salume Dop piacentino; grigliate (spiedini e
salamelle); pollo fritto; patatine fritte.
COSTANZA ALBERICI
Tre giorni di iniziative a Pianello, in occasione della consueta “Festa d’la galeina grisa”. Da giovedì 30 aprile a sabato 2 maggio, una carrellata
di eventi in cui non mancheranno le tradizionali bancarelle, esposizione di macchine agricole, il parco divertimenti, stand gastronomici in
Piazza Mercato, grandi serate danzanti e spettacoli musicali.
Novità di questa edizione
2015 sono le iniziative del 2
maggio, pensate per coinvolgere ed accontentare il vasto
pubblico. Se il pomeriggio
sarà dedicato alla creatività
dei più piccoli con artisti di
strada, truccabimbi e laboratori artistici in Piazza Umberto I, la sera, alle 21, ci sarà
un grande spettacolo di Slick
Steve and the Gangsters (nella foto a destra): musica e non
solo nello show di questa
“swing’n’roll circus band”.
Nel dettaglio, il programma
prevede l’apertura degli
stand gastronomici giovedì
30 aprile alle ore 19: prodotti
tipici, vini e salumi piacentini faranno da padrone. Alle
20.30, al via la serata danzante sulle note dell’orchestra
Cerri Band.
Venerdì 1° maggio, dalle
8.30 del mattino prenderanno posto nelle vie centrali le
oltre duecento bancarelle
della Fiera di Primavera. Accanto, mostre, macchine agricole, parco divertimenti,
mercatini dell'antiquariato
e della creatività e, ancora,
gli stand gastronomici che
per tutta la giornata resteranno aperti. Il menu? Frittate, panini col cotechino, vini
e salumi Dop piacentini.
Alle 20.45, poi, la sfilata di
moda primavera-estate 2015
"Primo Maggio in passerella"; l’evento si svolgerà in
piazza Mercato ed è organizzato in collaborazione con i
commerciati locali. In serata, danze con l’orchestra-spettacolo Manolo.
Sabato 2 maggio, come anticipato, dalle 17.30 artisti di
strada animeranno Piazza
Umberto I. Alle 21, il concerto degli Slick Steve and the
Gangsters.
La Festa d’la galeina grisa e
la Fiera di Primavera sono
organizzate dalla Pro Loco di
Pianello, che da oltre trent’anni si occupa di queste
kermesse al fine di salvaguardare e favorire il tramandarsi delle tradizioni folkloristiche locali e promuovere prodotti tipici, vini, salumi Dop e specialità della
Val Tidone.
La manifestazione ogni anno attira diverse migliaia di
visitatori provenienti da tutta la provincia di Piacenza e
non solo: molti i turisti da Pavia, Milano e dalla vicina
Lombardia in genere.
30 aprile 2015
PIANELLO
Corriere Padano
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Bella stagione
a tutto divertimento
La Festa d’la galeina grisa e la Fiera di primavera aprono la
stagione delle fiere di paese a Pianello; la Pro Loco è già al lavoro per gli eventi futuri ed ha realizzato il calendario delle tradizionali iniziative che si svolgeranno in paese anche quest’anno: eccone il programma.
5 Luglio - Fiera delle Arti
e dei Mestieri e Cena Benefica
Pro Loco, pronti per l’anno dell’Expo
con la grinta e l’entusiasmo di sempre
Nuove forze per la Pro Loco di Pianello
Val Tidone, dopo il rinnovo delle cariche
sociali dei mesi invernali, che ha visto il
coinvolgimento di nuovi volontari e volontarie. L'associazione si rimette in gioco per il programma degli eventi 2015.
Nuove forze che si amalgamano ai volontari in attività da più anni e che daranno
uno slancio alle iniziative di promozione
turistica, territoriale ed enogastronomica dell’associazione.
Il 2015 sarà anche l'anno a cui la Pro Loco di Pianello, in collaborazione con le altre realtà della valle (Borgonovo, Strà
Trevozzo e Ziano), parteciperà ad EXPO
2015, attraverso un progetto di promozione territoriale ed eno-gastronomica
che porterà le immagini, le tradizioni e i
sapori a “Piazzetta Piacenza”, nel padiglione Italia di EXPO Milano 2015.
Oltre alle manifestazioni tradizionali Galeina Grisa, “Cotechino” e San Maurizio - la Pro Loco riproporrà con entusiasmo, in collaborazione con i commercianti, l'amministrazione e le attività locali,
la Fiera delle Arti e dei Mestieri, manifestazione che giunge alla terza edizione. I
visitatori nell’occasione potranno entra-
re in contatto con le proposte e i prodotti
dei commercianti e delle imprese locali,
così com'era una volta per le fiere abituali.
L'associazione Pro Loco si avvia ai festeggiamenti per il suo 50esimo di attività, ricorrenza del prossimo anno che meriterà una particolare attenzione e che
testimonia l'assoluta importanza e serietà del lavoro svolto.
Nel 2015 cade invece la 50esima edizione della Festa del Cotechino, evento tradizionale e tra i più importanti della località e della vallata. La Pro Loco è già al lavoro per arricchire, promuovere e rinnovare l'evento con iniziative collaterali e
celebrative dell'importante anniversario.
Quasi 50 anni di attività:
alcune considerazioni
“Il mondo del volontariato è in evoluzione e ricopre un ruolo di primaria importanza nella società. E' ora di cambiare il
modo in cui si vede la Pro Loco – afferma
Andrea Braghieri, presidente della Pro
Loco di Pianello - E' assolutamente ne-
cessario definire gli eventi tradizionali
(e non) in modo condiviso e consapevole
con la cittadinanza, l'amministrazione, i
commercianti e con tutti gli operatori economici di Pianello e dintorni. Sono allo
studio alcune proposte che verranno
condivise e presentate. In merito a queste considerazione siamo sempre aperti
a proposte e suggerimenti”.
“Promozione territoriale” e “salvaguardia del patrimonio culturale immateriale” sono le finalità a cui la Pro Loco
si ispira; l’invito va dunque a tutti i pianellesi, giovani e meno giovani, a vivere
“l’esperienza Pro Loco”. “L'obiettivo è
quello di conservare e promuovere, nella
nostra piccola località, un clima di benessere, prosperità, festa e vivacità; di buon
cibo e buon vino, per allietare le nostre
vite e quelle degli ospiti della Val Tidone. – continua Braghieri – Questo è proprio ciò che ci distingue da tante altre località, probabilmente più famose, più popolate, più blasonate, ma indubbiamente più “fredde” e senza l'autenticità che
ci contraddistingue: per questo non possiamo permettere che questo patrimonio
sparisca”.
durante la giornata, Fiera delle Arti e dei Mestieri per le vie
centrali; iniziative collaterali
nel pomeriggio: rievocazione degli antichi mestieri
ore 19.00 Cena benefica
ore 21.00 Spettacolo degli “Sugar Pie and the Candymen”
22 e 23 agosto - Festa del Cotechino
e dei Salumi DOP piacentini
Parco Divertimenti in piazza Mercato, stand gastronomici
con prodotti tipici, vini doc e salumi dop piacentini, serate danzanti (il 22 con Yuri e Michele, il 23 con Macho e la band), bancarelle, mercatini e parco divertimenti, iniziative collaterali
27 agosto - Grande Fiera d'Agosto
Per tutta la giornata Fiera con bancarelle, mercatini e parco
divertimenti; stand gastronomici e serata di liscio con Nicola
Congiu.
Corriere Padano
30 aprile 2015
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GUSTA PIACENZA
Una nuova rubrica
dedicata al valore del cibo
Un dolce di stagione
Bavarese
di fragole,
fresca e delicata
Gusta Piacenza, lo spazio Facebook sulla condivisione dei piaceri della tavola
E’ il momento della cucina. Sul
web, in libreria e in tv la passione
per il buon cibo coinvolge un pubblico sempre più vasto e di tutte le
età.
Il nuovo spazio facebook che Corriere Padano dedica alla condivisione dei piaceri della tavola,
“Gusta Piacenza”, ha una lunga
storia: risale al 1999 la nascita del
progetto editoriale dedicato al gusto con la pubblicazione della prima edizione della guida enogastronomica “Piacenza a tavola”
allegata al mensile Piacentini, seguita, nel 2004, dalla seconda edizione “Mangiar bene @Piacenza”.
E all'interno della rivista la rubrica dedicata alla cultura del cibo,
dal titolo “Saperi e sapori”, ha acquistato nel tempo speciale autorevolezza e la fiducia dei lettori.
Siamo stati apripista e dieci anni
dopo molto è cambiato: i consumatori sono diventati più consapevoli, cresce di giorno in giorno l'esercito dei foodies, amanti della buona tavola attenti alle nuove tendenze enogastronomiche, che amano viaggiare e avere la possibilità di degustare prodotti tipici e
prodotti particolari, adorano visitare cantine, aziende di produzione e agriturismi, non si lasciano
scappare le sagre, i mercati, gli eventi dedicati alla cucina o ai singoli prodotti tipici.
Il cibo, il “gusto”, è quindi per noi
oggi il pretesto per un viaggio fra
tradizioni, memorie, prodotti del
territorio, ma anche innovazione,
creatività, turismo e circolazione
dei saperi. Cosa mangiamo e come
mangiamo sono diventate domande fondamentali per determinare
con compiutezza la nostra identità culturale e sociale, così come
per la ricerca del nostro benessere
e della salvaguardia del territorio.
Esiste una cultura materiale del
cibo che racconta la nostra storia e
rappresenta l’identità della nostra provincia, scriverne è anche
un modo per renderle omaggio e
darle visibilità.
Lo strumento della community e-
videnzia la nostra disponibilità a
interagire, a condividere con il
lettore esperienze e nuove realtà,
ad accendere dibattiti e a ricevere
idee e suggerimenti.
Vogliamo raccontare il pianeta
enogastronomico in modo lieve,
coinvolgente, ma serio, mettendo
insieme il movimento Slow Food e
i cuochi attivi intorno a noi, i produttori virtuosi e le feconde contaminazioni etniche, le ricette sfiziose e le peculiarità di una storia
antica.
Ogni settimana - partendo dal
giornale di carta, passando per il
sito on line e arrivando alla pagina
facebook - con “Girogustando” vi
guideremo alla scoperta di ristoranti e negozi selezionati e alle più
interessanti realtà enogastronomiche di nicchia, appositamente
ricercate per la qualità dei loro
prodotti e l'attenzione alle tecniche di produzione.
Attraverso la “Mappa del Gusto”, invece, vi segnaleremo gli indirizzi da non perdere, gli indirizzi
da memorizzare per una visita in
loco, per l’esclusivo piacere della
gola.
E poi le interviste, le storie, gli eventi, le curiosità, tutti gli appuntamenti che ruotano attorno al
mondo dell'enogastronomia.
Partiremo con la presentazione
dei food blogger piacentini –un fenomeno in continua crescita – e
degli chef che propongono corsi di
cucina sul territorio.
Poi... seguiteci.
Al centro, le copertina delle guide
enogastronomiche pubblicate
con la rivista Piacentini
Asparagi, bontà primaverile:
acquistiamoli dal produttore
La stagione dell'asparago sta entrando nel vivo: con un po' di ritardo (in Emilia Romagna si
stima sia stato di circa due settimane, complici
il freddo e le piogge di febbraio), comincia a
comparire sulle tavole. Un ortaggio delicato
dal sapore tuttavia intenso, acquistabile non
solo al mercato o nella grande distribuzione,
ma anche direttamente dai produttori, con un
risparmio non solamente economico, ma anche
di filiera, che va a vantaggio della freschezza
del prodotto. A Piacenza è operativo il Consorzio Asparago Piacentino (www.asparagopiacentino.com); una piccola, ma concreta, realtà
del nostro territorio fertile e produttivo.
Un vero esempio di filiera corta: unisce infatti
produttori e trasformatori (la ristorazione) per
giungere direttamente al consumatore e, grazie alla vendita diretta nelle aziende agricole
associate, sulle tavole di trattorie, ristoranti ed
agriturismi.
Dall'8 al 10 maggio a Pontenure si terrà, organizzato dal Consorzio, il Festival Nazionale dell’Asparago unitamente all'ottava Festa Provinciale dell’Asparago: un appuntamento importante per scoprire e degustare questo frutto
della terra.
Buono, ma anche sano: non tutti, forse, sanno
che l’asparago ha proprietà benefiche che possono aiutare a superare alcuni disturbi tipici
del periodo primaverile, come malinconia,
sbalzi d’umore, depressione.
dimostrato di avere una concentrazione maggiore di rame, zinco e manganese, mentre negli
asparagi sottili c’è una maggiore concentrazione di ferro.
Qualche idea per cucinare questo ortaggio?
Ecco una ricetta facile, veloce ma molto gustosa, che piacerà anche ai più piccoli.
Asparagi con prosciutto,
pinoli e parmigiano
Le sue buone qualità diuretiche consentono
poi di alleggerire la circolazione; pertanto è
ben indicato per chi soffre di ipertensione arteriosa e per chi vuole eliminare gli eccessi di peso.
Gli asparagi contengono pochissimi grassi, zero colesterolo, hanno ottime fibre alimentari, e
un basso contenuto di sodio; sono ricchi di potassio, una buona fonte di acido folico e di vitamina B1 e B6. Quelli di diametro grande hanno
Ingredienti per 4 persone: 1,5 kg di asparagi;
100 gr di prosciutto crudo; 50 gr di pinoli sgusciati;
70 gr di grana grattugiato; 120 gr di burro; olio di
oliva; sale
Preparazione: Mondate gli asparagi, lavateli
bene e legateli a mazzetto cosi che non si possano muovere. Metteteli in piedi in una pentola
in modo che le punte fuoriescano dall'acqua e
fateli cuocere per circa 10 minuti. Scolateli in
acqua fredda ed allinea teli in una pirofila imburrata, distribuite qua e la fiocchetti di burro
e spolverizzate con formaggio grana stagionato. Fate gratinare per circa 15 minuti a 180
°C.
Nel frattempo mettete i pinoli in una tegame
con un cucchiaio di olio e il prosciutto a pezzetti
e fateli tostare a fuoco vivace mescolando continuamente. Sfornate gli asparagi, distribuiteli nei piatti e copriteli con la preparazione di
prosciutto e pinoli, serviteli ancora tiepidi.
La primavera offre alle nostre tavole
prodotti naturali tra i più buoni
dell’anno: amatissime, le fragole.
Quindi perché non utilizzarle per
preparare un dessert? Proponiamo
quindi una buonissima ricetta, quella
della bavarese, che prevede l’utilizzo
di questo prodotto. Prima, però,
alcune considerazioni sui vantaggi
dello scegliere prodotti stagionali.
Frutta e verdura di stagione,
soprattutto se si scelgono prodotti
italiani o locali, impiegano molto
poco ad arrivare sulle nostre tavole e
mantengono, quindi, un contenuto
più elevato di vitamine. Uno dei
principi più importanti di una dieta
sana ed equilibrata, poi, è la varietà.
Consumare verdure di stagione ci
aiuta a rispettare questo principio.
Bavarese di fragole
Ingredienti x 6 persone: 400 gr di
fragole molto mature, 250 di latte,
150 gr di zucchero, 3 tuorli d'uovo,
300 gr di crema di latte freschissima
(panna da montare), 10 gr di gelatina
in fogli (colla di pesce), scorza di
limone. Tempo di preparazione: 1 ora.
Preparazione: lavate rapidamente le
fragole in acqua ghiacciata e
asciugatele appoggiandole su diversi
strati di carta da cucina. Sceglietene
alcune fra le più belle e riservatele per
la decorazione, lasciandone per la
bavarese 300 gr. Mettete la gelatina a
bagno in acqua fredda. Fate scaldare
il latte con la scorza di limone.
Mettete i tuorli d'uovo in una terrina,
unitevi lo zucchero e lavorateli con un
cucchiaio di legno. Quando il
composto sarà diventato liscio e
biancastro, diluitelo con il latte caldo
versato a filo quindi rovesciate la
crema nella casseruolina dove ha
bollito il latte e mettetela sul fuoco
debolissimo. Mescolate
continuamente e proseguite la
cottura fino a quando la crema
formerà un velo sul cucchiaio di legno
facendo attenzione che non arrivi
all'ebollizione. Toglietela dal fuoco,
scartate la scorza di limone e, mentre
è ancora calda, scioglietevi la gelatina
scolata dall'acqua e strizzata. Lasciate
intiepidire la crema e, nel frattempo,
togliete gambo alle fragole, passatele
dal passaverdure montato con il disco
fine e amalgamatele alla crema.
Montate la panna e unitela alla crema
quando questa è fredda e comincia a
"tirare" . Mescolate i due ingredienti
delicatamente con un movimento
dall'alto verso il basso e, quando il
composto è ben amalgamato e ha un
colore uniforme, versatelo a
cucchiaiate in uno stampo scanalato
bagnato di acqua fredda. Pareggiate
la superficie, premendo un poco
perchè non restino bolle d'aria quindi
sigillate lo stampo con pellicola
trasparente e mettetelo in frigorifero
per almeno 4 ore. Al momento di
servire la bavarese, immergete lo
stampo per pochi secondi in acqua
bollente, asciugatelo e rovesciatelo
sul piatto da portata. Decorate il
dolce con ciuffetti di panna montata
e con le fragole intere, complete di
gambo.
30 aprile 2015
LAVORO
CITTÀ UTILE
Corriere Padano
15
CENTRO PER L’IMPIEGO
OFFERTE DI LAVORO
Provincia di Piacenza
(settore welfare, lavoro e formazione professionale)
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14.30
alle 16.30. In caso di forte afflusso di utenza la distribzione dei numeri di ingresso
terminerà 30 minuti prima della chiusura
Provincia di Piacenza - Centro per l'impiego - Borgo Faxhall P.le Marconi tel. 0523-795716 fax: 0523-795738 - e-mail: [email protected]
Farmacie,
turni settimanali
FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA
DAL 1°.5.2015 AL 8.5.2015
TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22
DR. RASTELLI – Via E. Pavese, 23
SAN FRANCESCO – Via Sopramuro, 7
Avis,
i prelievi
Sabato 2 maggio:
Alseno
Domenica 3 maggio:
Bettola, Bobbio,
Carpaneto
TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30
1°.05 DR. DALLAVALLE – Rotonda Viale Dante, 34
02.05 COMUNALE MANFREDI – Via Manfredi, 72/B
03.05 SAN GIACOMO – Via V. Veneto, 88
04.05 SAN LAZZARO – Via E. Parmense, 22/A
05.05 DR. GIANNI CORVI – C.so V. Emanuele, 121
06.05 BOSELLI – Via Guercino, 46/50 (ang. Via
Boselli)
07.05 DR. CROCI – P.zza Cavalli, 29
08.05 DR. RAIMONDI – Via E. Pavese, 86
Informasociale
Fino al 21 maggio
l’iscrizione
ai nidi
E’ possibile accedere alle farmacie, in servizio di
turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al
farmacista il numero di targa del proprio mezzo.
Contributi
per la disabilità
IL NUMERO 0523/330033 DA' INDICAZIONE DELLE
FARMACIE DI TURNO A PIACENZA E PROVINCIA
Il 30 aprile scade la possibilità prevista dalla Legge Regionale 29/1997 per persone con
disabilità di presentare domanda di contributo per: acquisto e/o adattamento di veicoli; ausili, strumentazioni, attrezzature atte a favorire l’autonomia nell’ambiente domestico.
Per maggiori informazioni e
per la presentazione delle domande rivolgersi al CAAD di
Piacenza che ha sede c/o l'Informasociale - Polo Informativo sulla Disabilità Via XXIV
Maggio, 28, Piacenza.
Tel: 0523 459090 Fax: 0523
459059 [email protected].
Mercati settimanali
Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò,
Castell’Arquato, Castelvetro
Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana,
Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca
Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone
Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola,
Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana,
Podenzano, Villanova
Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio,
Rivergaro, Roveleto
Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica
Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata,
Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano,
Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello,
Pontedellolio
Iscrizioni ai nidi
d’infanzia
Si comunica che fino al 21
maggio è possibile presentare
le domande d'iscrizione per
l’anno educativo 2015/2016
per i bambini nati dal 1 gennaio 2013 al 21 maggio 2015.
Le domande dovranno essere
consegnate esclusivamente
presso il QUIC - Sportello Polifunzionale - Viale Beverora 57.
La modulistica è in distribuzione presso il QUIC, l'Ufficio Nidi e scaricabile dal sito internet www.comune.piacenza.it.
Per maggiori informazioni rivolgersi al Comune di Piacenza – Servizi Educativi per l’ Infanzia, Ufficio Nidi, tel. 0523
492577- 492509 e-mail [email protected] .
Cod. 186/2015 valida fino al 03/05/2015
Mansione: montatore/manutentore macchine industriali
Qualifica ISTAT: 6233207 montatore di macchine industriali
Luogo di lavoro: Calendasco, disponibilità a
trasferte
Caratteristiche candidati: automunito/a, indispensabile pluriennale esperienza nella
mansione
Contratto: tempo determinato di 6 mesi con
successiva possibilità di trasformazione a
tempo indeterminato
Conoscenze: ottima conoscenza e capacità
di lettura del disegno tecnico, buona conoscenza della lingua inglese
Orario: tempo pieno
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con
riferimento offerta n°186/15 via mail: [email protected]
o
via
fax:
0523/795738
Cod. 203/2015 valida fino al 03/05/2015
Mansione: progettista meccanico
Qualifica ISTAT: 3137113 disegnatore meccanico
Contenuti e contesto del lavoro: sviluppo
progetti 3d, sviluppo completo con la redazione delle messe in tavola quotate ed i file
dxf
Luogo di lavoro: Pontenure
Caratteristiche candidati: automunito/a, indispensabile pluriennale esperienza nella
mansione
Contratto: tempo indeterminato
Conoscenze: ottima conoscenza di inventor,cad 2d e 3d, buona conoscenza pacchetto office, conoscenza della lingua inglese
Orario: tempo pieno
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con
riferimento offerta n°203/15 via mail: [email protected]
via
fax:
0523/795738
Cod. 208/2015 valida fino al 02/05/2015
Mansione: stampatore litografo
Qualifica ISTAT: 6342007 stampatore offset
Contenuti e contesto del lavoro: gestione
del processo di stampa litografica su macchine offset
Luogo di lavoro: San Nicolò di Rottofreno
(PC)
Formazione: licenza media
Caratteristiche candidati: indispensabile esperienza nella mansione
Contratto: tempo determinato sei mesi con
possibilità di successiva stabilizzazione del
contratto
Orario: tempo pieno: 08.00-12.00 /
13.30-17.30
Per candidarsi: per candidarsi inviare curriculum vitae indicando il rif 208/15 via mail:
[email protected]
via
fax:
0523/795738
Cod. 210/2015 valida fino al 08/05/2015
Mansione: meccanico/elettrauto
Qualifica ISTAT: 6231106 meccanico riparatore d'auto 6241502 elettrauto
Contenuti e contesto del lavoro: attività legate alla mansione di meccanico ed elettrauto compresa l'installazione di sistemi satellitari per i controlli remoti certificati dalle
assicurazioni
Luogo di lavoro: Piacenza
Caratteristiche candidati: automunito; indispensabile pluriennale esperienza nella
mansione
Contratto: tempo determinato di 3 mesi con
successiva possibilità di trasformazione a
tempo indeterminato
Orario: tempo pieno
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con
riferimento offerta n°210/15 via mail: [email protected]
via
fax:
0523/795738
Cod. 213/2015 valida fino al 08/05/2015
Mansione: impiegato/a web marketing
Qualifica ISTAT: 3123000 Tecnici web
Contenuti e contesto del lavoro: studio e valutazione dell'advertising on line,direct
marketing e realizzazioni grafiche
Luogo di lavoro: Vigolzone (PC)
Formazione: laurea in marketing e/o comunicazione e multimedialità
Contratto: tirocinio,apprendistato,tempo
determinato in relazione all'esperienza
Conoscenze: richiesta ottima conoscenza:
lingua inglese, pacchetto office, strumenti
di inbound marketing, strumenti di grafica
Orario:
tempo
pieno:8.30-12.30/14.00-18.00
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con
riferimento offerta n°213/15 via mail: [email protected]
via
fax:
0523/795738
Cod. 214/2015 valida fino al 09/05/2015
Mansione: perito meccanico
Qualifica ISTAT: 7211015 addetto alle presse
industriali dei metalli
Contenuti e contesto del lavoro: addetto
presse per sinterizzazione
Luogo di lavoro: Caorso (PC)
Formazione: corso di studi ad indirizzo meccanico
Contratto: da valutarsi in relazione al grado
di esperienza
Orario: tempo pieno
Per candidarsi: inviare curriculum vitae indicando il rif 214/15 via mail: [email protected] via fax: 0523/795738
Cod. 219/2015 valida fino al 10/05/2015
Azienda richiedente: STS SERVICES S.R.L. UNIPERSONALE
Mansione: tecnico elettronico trasfertista
Qualifica ISTAT: 3134002 perito elettronico
Contenuti e contesto del lavoro: assistenza
tecnica su macchine utensili
Luogo di lavoro: Podenzano (PC), disponibilità a trasferte in nord e centro Italia
Formazione: diploma di perito elettronico
Caratteristiche candidatI: automunito/a, indispensabile esperienza di almeno 5 anni
nella mansione
Contratto: tempo indeterminato
Orario: tempo pieno
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con
riferimento offerta n°219/15 via mail: [email protected]
Cod. 222/2015 valida fino al 10/05/2015
Mansione: tirocinante cameriere/a
Qualifica ISTAT: 5223200 Camerieri di ristorante
Luogo di lavoro: Travo (PC)
Caratteristiche candidati: età per attivazione tirocinio garanzia giovani
Contratto: tirocinio garanzia giovani
Orario: part-time 30 ore settimanali richiesta disponibilità soprattutto nel fine settimana
Per candidarsi: inviare curriculum vitae con
riferimento offerta n°222/15 via mail: [email protected]
via
fax:
0523/795738
Corriere Padano
16
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30 aprile 2015
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