ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CAMMINIAMO INSIEME ONLUS PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI DISABILI C.F. 91016170192 SEDE LEGALE :VIA S.RENZI, 7 SEDE OPERATIVA: VIA GALILEI,1 26027 5LYROWDG¶$GGD&5 tel. 349 7928095 ±tel e fax 0363 370739 CcAaRrTtAa DdEeIi SsEeRrVvIiZzIi 1 PREMESSA La Carta dei servizi è un documento che ogni Ente erogatore di servizi è tenuto a fornire ai propri utenti. In esso sono descritti finalità, modi, criteri e strutture attraverso cui il servizio viene attuato, così come diritti e doveri, modalità e tempi di partecipazione e procedure di controllo. Il presente documento è una dichiarazione di impegno ĚĞůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ ͞DD/E/DK/E^/D͟KE>h^ nei confronti dei disabili intellettivi e relazionali inseriti nel nostro Centro Diurno. >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ͞ĂŵŵŝŶŝĂŵŽ/ŶƐŝĞŵĞ͟ƐŝƉƌŽƉŽŶĞĚŝŵĂŶƚĞŶĞƌĞǀŝǀŽĞŝŶĂůƚĞƌĂƚŽůŽ spirito iniziale, che ha spinto familiari ed amici ad affrontare in prima persona la difficile strada di pensare, progettare, costruire e gestire servizi per persone disabili, richiesti con urgenza dal territorio. Nella realizzazione del presente documento si è voluto riproporre questo spirito: le immagini presenti nel seguente documento sono realizzate dai nostri giovani nei laboratori artistici di ceramica e pittura. 2 INDICE /Ed/d͛DdKK>K'/>>͛^^K//KE͞DD/E/DK/E^/D͟ pag. 4 IMPOSTAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-‐ASSISTENZIALI E SOCIO-‐SANITARI pag. 6 d/WK>K'///^/>/d͛^hWWKZddDK>>///EdZsETO pag. 6 s>E>>͛^WZ/EKDhE/dZ/ pag. 9 &/E>/d͛>>͛WWZK/K pag. 9 CENTRO CREATIVO ESPRESSIVO pag.12 DESTINATARI pag. 13 FUNZIONAMENTO pag. 13 PROGRADD>>dd/s/d͛ pag. 14 STRUTTURE E ASPETTI ORGANIZZATIVI pag. 16 ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE pag. 18 INCONTRI DI VERIFICA DEI RISULTATI pag. 19 PRASSI E PROCEDURE DI AMMISIONE AL SERVIZIO pag. 19 COSTO DEL SERVIZIO pag.21 PROGETTI SOCIO EDUCATIVI PER MINORI pag. 23 MODULO RECLAMI pag. 25 3 /Ed/d͛DdKK>K'/>>͛^^K//KE ͞DD/E/DK/E^/D͟ >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ͞ĂŵŵŝŶŝĂŵŽ/nsieme -‐ KŶůƵƐ͟ĚŝZŝǀŽůƚĂĚ͛ĚĚĂ͕ŽƉĞƌĂŶĞůĐĂŵƉŽ socio-‐sanitario a favore di persone disabili. ͛ƐƚĂƚĂĐŽƐƚŝƚƵŝƚĂŶĞůϭϵϵϴ su iniziativa di alcuni familiari ed amici di disabili di Rivolta Ě͛ĚĚĂ (CR)͕ĐŽŶů͛ŽďŝĞƚƚŝǀŽĚŝĨĂƌƵƐĐŝƌĞĚĂůů͛ŝƐŽůĂŵĞŶƚŽŝĚŝƐabili, di migliorare la loro vita e quella delle loro famiglie. Tutte le attività proposte si ďĂƐĂŶŽƐƵƵŶůĂǀŽƌŽĚĞůů͛Ġquipe psico-‐socio-‐pedagogico-‐ sanitaria, che progetta e supervisiona gli interventi degli operatori, assicurandosi della loro formazione permanente. A queste figure si affiancano quelle dei volontari che sono elemento integrante ĚĞůůĂ͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ͘La presenza dei volontari ha reso visibile la nostra Associazione alla comunità che ci ricambia attraverso la partecipazione a varie iniziative: bancarelle di Natale, fiera del paese, gite, ĐĞŶĞƐŽĐŝĂůŝ͕ĞĐĐ͙͘ >͛ŵŵŝŶŝƐƚƌĂnjŝŽŶĞĐŽŵƵŶĂůĞŚĂĂƉƉƌŽǀĂƚŽŝůŶŽƐƚƌŽƉƌŽŐĞƚƚŽŵĞƚƚĞŶĚŽĂĚŝƐƉŽƐŝnjŝŽŶĞ, in un primo momento, un ĂƉƉĂƌƚĂŵĞŶƚŽƉĞƌů͛ĂǀǀŝŽĚĞůůĞĂƚƚŝǀità; successivamente una sede in grado di soddisfare le nostre esigenze; infine ha approvato il progetto per una nuova sede definitiva con tutti i requisiti richiesti dalla legge. ĐĐĂŶƚŽĂůů͛ŝŵƉĞŐno nei confronti degli utenti, l͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞĂŵŵŝŶŝĂŵŽ/ŶƐŝĞŵĞ pone tra i suoi obiettivi fondamentali lo sviluppo del rapporto con altri Enti, Cooperative sociali, Associazioni del cremasco, della bergamasca e del milanese (grazie ĂŶĐŚĞĂůůĂƉŽƐŝnjŝŽŶĞŐĞŽŐƌĂĨŝĐĂŝŶƐĞƌŝƚĂĂůů͛ŝŶƚĞƌƐĞnjŝŽŶĞĚŝƚƌĞƉƌŽǀŝŶĐŝĞ) al fine di partecipare alla costruzione di quel tessuto territoriale che è la base di qualsiasi progetto positivo e funzionale. 4 LABORATORIO DI CERAMICA 5 IMPOSTAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-‐ASSISTENZIALI E SOCIO-‐SANITARI >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞĂŵminiamo Insieme fonda la propria impostazione psico-‐socio-‐ pedagogica sul modello concettuale e operativo ideato dal dottor Romeo Della Bella. EĞŐůŝĂŶŶŝ͕ĂƚƚƌĂǀĞƌƐŽů͛ŽƐƐĞƌǀĂnjŝŽŶĞĐŽŶƚŝŶƵĂĚĞŐůŝƵƚĞŶƚŝĞů͛ĞƐƉĞƌŝĞŶnjĂĚŝƌĞƚƚĂ ŶĞůů͛ĞƐƉůĞƚĂnjŝŽŶĞĚĞŝƐĞƌǀŝnjŝĂƋƵĞƐƚŝƌŝǀŽůƚŝ͕ƚĂle approccio è stato progressivamente affinato. d/WK>K'///^/>/d͛^hWWKZddDK>>///EdZsEdK Le persone inserite nel Centro Creativo Espressivo sono giovani e adulti portatori di disabilità che possono essere raggruppati in tre macroaree: Difficoltà a vivere in maniera autonoma: riduzione di autonomie funzionali e/o decisionali. Difficoltà a svolgere attività e/o compiti: deficit fisici e/o cognitivi. Difficoltà a relazionarsi con altre persone: deficit comunicazionali e/o comportamentali. I margini di cambiamento attribuiti al servizio sono: Igiene e cura personale. Sviluppo di margini di autonomia. Aumento delle capacità comunicative. Miglioramento delle capacità relazionali. /ŶĐŽŶĐƌĞƚŽů͛ĂnjŝŽŶĞĚĞůů͛ssociazione si esplica attraverso due modelli di intervento: Psico-‐socio-‐educativo͗ƉƌŽŵƵŽǀĞƌĞů͛ŝŶĚŝǀŝĚƵĂnjŝŽŶĞĚĞůůĞƉŽƚĞŶnjŝĂůŝƚăĞůŽ sviluppo delle autonomie attraverso il coinvolgimento del disabile in attività quotidiane e laboratoriali interne e/o esterne al Centro. 6 Cura/Sostegno: si ponĞƉĂƌƚŝĐŽůĂƌĞĂƚƚĞŶnjŝŽŶĞĂůů͛ŝŐŝĞŶĞƉĞƌƐŽŶĂůĞĂůů͛ƵƚŝůŝnjnjŽ corretto dei servizi igienici e al corretto comportamento a tavola. Entrambi i modelli operativi tengono conto dei bisogni degli utenti, spesso correlati alle loro specifiche condizioni a livello patologico, psicologico e sociale. Tali bisogni possono essere ricondotti alle seguenti categorie: bisogni assistenziali; bisogni sanitari; bisogni di tipo relazionale; bisogni di sicurezza; bisogni di integrazione; bisogni di tipo espressivo. Questi bisogni vengono gestiti attraverso una prassi consolidata che prevede una serie di azioni di intervento e controllo da parte degli operatori di servizio, che prevedono: rŝůĞǀĂnjŝŽŶĞĞŝŶƚĞƌƉƌĞƚĂnjŝŽŶĞĚĞůďŝƐŽŐŶŽĚĞůů͛ƵƚĞŶƚĞ. cŽŶĚŝǀŝƐŝŽŶĞĂůů͛ŝŶƚĞƌŶŽĚĞůů͛Ġquipe di lavoro delle rilevazioni effettuate al fine di operare una valutazione comune dei bisogni. presenza costante degli operatori, al fine di garantire i punti di riferimento Ăůů͛ƵƚĞŶƚĞ͘ utilizzo del Piano Educativo Individualizzato, per la pianificazione degli interventi. ricorso a specialisti (es. psicologo), in riferimento alle tematiche di loro competenza. coordinamento costante del responsabile al fine di garantire omogeneità ŶĞůů͛ĞƌŽŐĂnjŝŽŶĞĚĞůƐĞƌǀŝnjŝŽ͖ vĞƌŝĨŝĐĂĚĞůů͛ĞĨĨŝĐĂĐŝĂĚĞůů͛ŝŶƚĞƌǀĞŶƚŽƉŝĂŶŝĨŝĐĂƚŽ͕ĂƚƚƌĂǀĞƌƐŽů͛ŽƐƐĞƌǀĂnjŝŽŶĞ ĐŽŶƚŝŶƵĂĚĞůů͛ƵƚĞŶƚĞ͘ Questo approccio è utilizzato daůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞĂŵŵŝŶŝĂŵŽ/ŶƐŝĞŵĞ͕ĐŚĞè impostata come Comunità: comunità di adulti, il più possibile inserita nella comunità territoriale attraverso il lavoro e le attività espressivo-‐creative. 7 LABORATORIO DI PITTURA 8 s>E>>͛^WZ/EKDhE/dZ/ >ĂŵĞƚŽĚŽůŽŐŝĂĚĞůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞƐĨƌƵƚƚĂůĂǀĂůĞŶnjĂƚĞƌĂƉĞƵƚŝĐĂĚĞůů͛ĞƐƉĞƌŝĞŶnjĂ comunitaria: la giornata al Centro è ricca di valori e metodologicamente corretta, la stimolazione da parte degli operatori e le capacità di imitazione positiva che si instaura ŝŶƵŶĂŵďŝĞŶƚĞĨĂǀŽƌĞǀŽůĞĐŽŶƐĞŶƚŽŶŽĂůů͛ƵƚĞŶƚĞĚŝďĞŶĞĨŝĐŝĂƌĞĚŝŶŽƚĞǀŽůŝĞĨĨĞƚƚŝ terapeutici (terapia indiretta) &/E>/d͛>>͛WWZK/K Le finalità che ispirano ed orientano la struƚƚƵƌĂĚĞůů͛Associazione possono essere così sintetizzate: WZ>͛hdEd superamento delle paure: la paura di non saper contenere ed orientare le proprie emozioni, la paura del rapporto interpersonale. ĐƌĞƐĐŝƚĂĚĞůů͛ĂƵƚŽƐƚŝŵĂ: con la scelta di mansioni e di ruoli adeguati, che accrescano la consapevolezza delle proprie capacità residue. sviluppo delle capacità di base: favorire lo sviluppo di attenzione, concentrazione, e osservazione, anche attraverso la verbalizzazione di quanto si va facendo. sostegno allo sviluppo psicomotorio: visto come accettazione positiva del proprio corpo, ma anche come coordinamento e manualità fine. miglioramento nella socializzazione: accrescere il gusto del vivere in gruppo; ĂďŝƚƵĂƌƐŝĂĚĂĐĐĞŶƚĂƌĞ͞ůĞƌĞŐŽůĞ͟ĞĂǀĞƌŝĨŝĐĂƌŶĞů͛Ƶƚŝůŝƚă͖ collaborare e partecipare a progetti con ĂƐƐƵŶnjŝŽŶĞĚŝƌĞƐƉŽŶƐĂďŝůŝƚăĞĚ͛ĂƵƚŽŶŽŵŝĂŶĞů gruppo; riconoscere le proprie capacità, ma anche i propri limiti (esame di realtà): vivere nella realtà secondo il modello posizionale ( capacità di gestione di ruoli sociali attivi e differenziati). ĂĐƋƵŝƐŝnjŝŽŶĞĚĞůů͛ŝĚĞŶƚŝƚăĚŝĂĚƵůƚŽ: ƌŝĐŽŶŽƐĐĞƌĞĞǀĂůŽƌŝnjnjĂƌĞŽůƚƌĞĂůů͛Ğƚă ŵĞŶƚĂůĞ͕ĂŶĐŚĞů͛ĞƚăĐƌŽŶŽůŽŐŝĐĂ͕ĐŽůƐƵŽďĂŐĂŐůŝŽĚŝ esperienze, emozioni e 9 ůŝŶŐƵĂŐŐŝ͘EŽŶĐŽŶƐŝĚĞƌĂƌĞŝŐŝŽǀĂŶŝŝŶƐĞƌŝƚŝĐŽŵĞ͞ĞƚĞƌŶŝďĂŵďŝŶŝ͟ĚĂĂĐĐƵĚŝƌĞ senza tentativi di loro responsabilizzazione. In sintesi, creare un ambiente nel quale dare spazio alla relazione ed alla condivisione e privilegiare la crescita globale della persona con attenzione particolare al suo benessere psicologico. PER LA FAMIGLIA: >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞƐŽƐƚŝĞŶĞů͛importanza di realizzare interventi di collaborazione con le famiglie: riconoscendole come componenti attive nel perseguimento del progetto psico-‐socio-‐educativo. >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞƌŝĐŽŶŽƐĐĞůĂƚŝƚŽůĂƌŝƚăĚĞůůĂĨĂŵŝŐůŝĂƌŝƐƉĞƚƚŽĂůƉƌŽŐĞƚƚŽĂƐƐŝƐƚĞŶnjŝĂůĞ ĚĞůů͛ƵƚĞŶƚĞ, ed evidenzia come una duratura alleanza tra famiglie e Associazione, rappresenti un elemento fondamentale per lo sviluppo di un progetto. Chiarezza, rispetto dei ruoli e fiducia reciproca sono elementi basilari che ů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞŝŶƚĞŶĚĞĐŽŶĚŝǀŝĚĞƌĞĐŽŶůĞĨĂŵŝŐůŝĞ͕ĂůĨŝŶĞĚŝĂƐƐŝĐƵƌĂƌĞĂůů͛ƵƚĞŶƚĞĞĂ loro stesse il miglior servizio possibile. Per questo motivo è stato istituito un incontro sistematico con ogni singola famiglia per la condivisione del Piano Educativo Individuale annuale. PER IL TERRITORIO >͛ŝŶƚĞŐƌĂnjŝŽŶĞŶĞůƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽğƵŶŽĚĞŐůŝĞůĞŵĞŶƚŝĐŚĞŝŶĨůƵĞŶnjĂŶŽŝůƐƵĐĐĞƐƐŽĚĞů progetto psico-‐socio-‐educativo-‐aƐƐŝƐƚĞŶnjŝĂůĞĚĞůů͛ƵƚĞŶƚĞĞ͕ƋƵŝŶĚŝ͕ŝůĐŽŶƐĞŐƵŝŵĞŶƚŽ del suo benessere. >͛ĂƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞŝŶƚĞŶĚĞĂƚƚƌĂǀĞƌƐŽŝƐƵŽŝƐĞƌǀŝnjŝ͕ĨĂĐŝůŝƚĂƌĞů͛ŝŶserimento dei soggetti più fragili nel territorio. In questa prospettiva, importanti sono le iniziative di visibilità tĞƌƌŝƚŽƌŝĂůĞ͕ƋƵĂůŝ͗ŐůŝĞǀĞŶƚŝĞůĞĂƚƚŝǀŝƚăƌŝĐƌĞĂƚŝǀĞĐŚĞƐŝƐǀŽůŐŽŶŽĂůů͛ĞƐƚĞƌŶŽĚĞů centro. Importante è il ruolo dei volontari che rappresentano un veicolo di comunicazione tra territorio e associazione, nonché il concretizzarsi dei valori di solidarietà, disponibilità e ĐŽŶĚŝǀŝƐŝŽŶĞŶĞĐĞƐƐĂƌŝĂůů͛ŝŶƚĞŐƌĂnjŝŽŶĞĚĞŝĚŝƐĂďŝůŝŶĞůƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ͘ 10 partecipazione al Festival del Cinema Nuovo scene del cortometraggio laboratorio di teatro 11 CENTRO CREATIVO ESPRESSIVO PER DISABILI Il Centro creativo espressivo per disabili, è un servizio diurno per soggetti disabili la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio sanitario. Ăůů͛ĂŶĂůŝƐŝĚĞŝďŝƐŽŐŶŝĚĞůƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽƐŝĞǀŝĚĞŶnjŝĂĐŚĞů͛ŽĨĨĞƌƚĂĚŝĞŶƚƌŝƐƉĞĐŝĨŝĐŝƉĞƌ giovani/adulti portatori di disabilità con scarsa autonomia e con insufficienza mentale media e medio-‐lieve è da incentivare e razionalizzare. Il Centro offre capacità di contenimento e di autorealizzazione, con sensazioni da parte del portatore di disabilità di vero benessere psicologico. La particolare attenzione alla persona e i numerosi rapporti interni-‐ĞƐƚĞƌŶŝ͕ĨĂĐŝůŝƚĂŶŽĂŶĐŚĞů͛ĞůĂďŽƌĂnjŝŽŶĞĚŝƋƵĞůůĞ tante rinunce, purtroppo in parte inevitabili, nella sfera della socializzazione e ĚĞůů͛ĂĨĨĞƚƚŝǀŝƚă͘ Il Centro non sŝĐŽƐƚŝƚƵŝƐĐĞĐŽŵĞƐĞƌǀŝnjŝŽĐŚŝƵƐŽďĞŶƐŞĐĂƌĂƚƚĞƌŝnjnjĂƚŽĚĂƵŶ͛ĂƉĞƌƚƵƌĂ Ăůů͛ĞƐƚĞƌŶŽ͕ŝŶƵŶ͛ŽƚƚŝĐĂĚŝŝŶƚĞŐƌĂnjŝŽŶĞĐŽŶůĞƌŝƐŽƌƐĞƉƌĞƐĞŶƚŝƐƵůƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ͘ >͛Associazione Camminamo Insieme, costituita con atto notarile n°136567, raccolta n°13984 registrato il 12 ottobre 1998. Iscritta al : -‐ Registro Generale Regionale del Volontariato 78/sett III foglio 4/17/A -‐ Registro associazioni famigliari 28608 /ŶƉŽƐƐĞƐƐŽĚŝƵŶ͛ŝĚŽŶĞŝƚăƚĞŵƉŽƌĂŶĞĂĂůů͛ƵƚŝůŝnjnjŽĚĞŝůŽĐĂůŝƌŝůĂƐĐŝĂƚĂĚĂůů͛^>ĚŝƌĞŵĂ 12 DESTINATARI >͛ƐƐociazione Camminiamo Insieme accoglie persone disabili la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio sanitario. >͛ĂĐĐŽŐůŝĞŶnjĂğƉƌĞǀŝƐƚĂƉĞƌ i disabili con età compresa tra i 16 e i 65 anni. Il disabile minore di età scolare potrà essere eccezionalmente accolto solo in presenza delle seguenti tre condizioni: una specifica richiesta del genitore o del tutore/curatore/amministratore di sostegno una richiesta dei Servizi Sociali del Comune di appartenenza ĚŝƐƉŽŶŝďŝůŝƚăĚĞůů͛ŶƚĞŐestore della struttura a rispondere adeguatamente ai bisogni del minore in età scolare. FUNZIONAMENTO Il servizio opera 5 giorni settimanali dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.30 per 11 ŵĞƐŝĂůů͛ĂŶŶŽ;ĐŚŝƵƐƵƌĂƉĞƌƚƵƚƚŽŝůŵĞƐĞĚŝĂŐŽƐƚŽĞƉĞƌůĞĨĞstività natalizie). La programmazione prevede: trasporto degli utenti dalle abitazioni al centro alle ore 9.15 Accoglienza Attività programmate dalle 9.30 alle ore 12.30 Pausa pranzo dalle 12.30 alle 14.00 Attività programmate dalle 14.00 alle ore 16.30 Congedo, trasporto degli utenti dal centro alle abitazioni alle ore 16.45 ͛ƉƌĞǀŝƐƚĂůĂƉŽƐƐŝďŝůŝƚăĚŝĨƌĞƋƵĞŶnjĂƉĂƌƚ-‐time articolabile, in base al programma ƉĞƌƐŽŶĂůŝnjnjĂƚŽ͕ŽƌŝnjnjŽŶƚĂůŵĞŶƚĞŽǀĞƌƚŝĐĂůŵĞŶƚĞŶĞůů͛ĂƌĐŽĚĞůůĂƐĞƚƚŝŵĂŶĂ͘ Il Centro garantisce il servizio mensa, i menu con caratteristiche stagionali, vengono concordati con il consulente nutrizionista. La stessa attenzione verrà posta qualora vi siano ospiti che necessitano di diete particolari, prescritte dal medico. 13 ORARIO SETTIMANALE >hE/͛ MAZd/͛ DZK>/͛ '/Ks/͛ sEZ/͛ 9.15 TRASPORTO DEGLI UTENTI DALLE ABITAZIONI AL CENTRO 9.30 A C C O G L I E N Z A 10.00 12.00 CERAMICA CERAMICA MUSICA ED ERGOTERAPIA ERGOTERAPIA ED ERGOTERAPIA ED ERGOTERAPIA ERGPTERAPIA 12.30 M E N S A 13.30 Z>yWh^&&͛ 14.00 16.00 PITTURA ED ERGOTERAPIA ONOTERAPIA (terapia con asinelli e animali da cortile) PITTURA DANZA ERGOTERAPIA ERGOTERAPIA ED E ERGOTERAPIA BASKET INFORMATICA 16.30 C O N G E D O 16.45 TRASPORTO DEGLI UTENTI DAL CENTRO ALLE ABITAZIONI INTEGRATO (16-‐18) WZK'ZDD>>dd/s/d͛ Gli interventi psico-‐socio-‐educativi e socio-‐animativi ƉƌĞǀŝƐƚŝĂůů͛ŝŶƚĞƌŶŽĚĞůĞŶƚƌŽ, si ĂƌƚŝĐŽůĂŶŽŶĞůů͛ĂŵďŝƚŽĚŝProgetti individualizzati e sono finalizzati: Ăůů͛autonomia personale; alla socializzazione; al mantenimento delle capacità acquisite. 14 Le attività sviluppate nel Centro possono avere cadenza giornaliera, settimanale e mensile/annuale. dd/s/d͛ GIORNALIERE E SETTIMANALI Ergoterapia: laboratorio di assemblaggio Laboratorio di ceramica Laboratorio artistico di pittura Musicoterapia Danzaterapia Onoterapia Preparazione della sala mensa e riordino Attività motoria e di rilassamento Basket integrato Attività di computer: nŽnjŝŽŶŝďĂƐĞƉĞƌůĂǀŝĚĞŽƐĐƌŝƚƚƵƌĂĞů͛ƵƐŽĚŝŝŶƚĞƌŶĞƚ Sviluppo delle autonomie quotidiane dd/s/d͛DE^/>/͕^d'/KE>/͕EEh>/ Laboratorio di Teatro e partecipazione a rassegne teatrali Laboratorio di Cinema e partecipazione a festival cinematografici per disabili Gite in montagna Partecipazioni a feste e tradizioni popolari Partecipazione a concorsi musicali Passeggiate a piedi o in bicicletta 15 STRUTTURE E ASPETTI ORGANIZZATIVI Al fine di favorire una reale integrazione con il territorio di appartenenza il Centro ƉŽƚƌăƉƌŽǀǀĞĚĞƌĞů͛ƵƚŝůŝnjnjŽĚŝƐƚƌƵƚƚƵƌĞĞƐƚĞƌŶĞ͕ƐƉĞĐŝĨŝĐĂŶĚŽŶĞŝůůƵŽŐŽĚŝ ubicazione, presso cui articolare le diverse attività in modo flessibile, favorendo il rapporto tra gli ospiti e servizi che il territorio offre. Il Centro si struttura perciò in: AMBIENTI INTERNI: Locale adibito per attività di ergoterapia e computer Locale adibito per il laboratorio di ceramica Locale destinato al laboratorio artistico di pittura Locale utilizzato per attività espressive di musicoterapia Locale dove si pranza, si svolgono momenti conviviali di accoglienza e pausa caffè Ufficio ŽƌƌŝĚŽŝŽĚ͛ŝŶŐƌĞƐƐŽĐŽŶĂƌŵĂĚŝĞƚƚŝƉĞƌƐŽŶĂůŝ Servizi igienici AMBIENTI ESTERNI: Centro di onoterapia LPK Groppello Palestra Comunale Sala Oriana Fallaci 16 Fiera di S. Apollonia informatica 17 ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE >ĂƐƚƌƵƚƚƵƌĂĚĞůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞƉƌĞǀĞĚĞ͗ ŝůŽŶƐŝŐůŝŽĚ͛ĂŵŵŝŶŝƐƚƌĂnjŝŽŶĞĨŽƌŵĂƚŽĚĂŝƐŽĐŝĨŽŶĚĂƚŽƌŝ Responsabile amministrativo Responsabile della sicurezza Psicologo Coordinatore di servizio Educatori professionali Operatore socio educativo Specialisti per: ceramica, pittura, musicoterapia, onoterapia, danzaterapia, basket integrato Volontari Il personale della struttura viene coinvolto periodicamente in progetti di formazione Interna: ĐŽŶů͛Ġquipe generale bimestrale con la presenza dello psicologo; giornate di formazione annuale per operatori e coordinatori di vari centri similari formazione esterna: assicurata dai corsi Provinciali. 18 INCONTRI DI VERIFICA DEI RISULTATI La valutazione dei risultati si effettua secondo le seguenti articolazioni di verifica che si attuano con periodicità programmata: incontro mensile tra coordinatore e operatori incontro mensile trĂƉƐŝĐŽůŽŐŽĚŝƌŝĨĞƌŝŵĞŶƚŽĞů͛Ġquipe compilazione annuale del P.E.I. secondo le schede di osservazione e le rilevazioni dei dati ǀĞƌŝĨŝĐŚĞĐŽŶŝŐĞŶŝƚŽƌŝĞŝĨĂŵŝŐůŝĂƌŝƉĞƌů͛ĂŶĂůŝƐŝĚĞůĐŽŵƉŽƌƚĂŵĞŶƚŽĞ la modifica delle dinamiche nella famiglia e nel contesto sociale incontri individuali con i disabili incontri di verifica/valutazione/programmazione con gli Enti invianti PRASSI E PROCEDURE DI AMMISIONE AL SERVIZIO La richiesta di ammissione al servizio può essere effettuata dalla famiglia del disabile o dai Servizi Sociali del Comune di residenza. La richiesta viene valutata per verificare ů͛ŝĚŽŶĞŝƚăĚŝĂŵŵŝƐƐŝŽŶĞĂůƐĞƌǀŝnjŝŽĚĂůůŽ psicologo respŽŶƐĂďŝůĞĚĞůůĂƐƚƌƵƚƚƵƌĂ͕ĚĂůů͛Ġquipe educativa e dai Servizi Sociali del Comune di appartenenza. KhDEd/Z/,/^d/WZ>͛DD/^^/KE>^Zs//K I documenti richiesti pĞƌů͛ŝŶƐĞƌŝŵĞŶƚŽ al Centro Creativo Espressivo sono i seguenti: stato di famiglia tessera sanitaria certificato medico con la certificazione di idoneità a vivere in comunità certificato delle vaccinazioni 19 codice fiscale copia del verbale di invalidità e della L. 104/92 (laddove esiste) relazione del servizio sociale inviante, anamnesi dell͛ŽƐƉŝƚĞĞĚĞůŶƵĐůĞŽ famigliare documentazione socio-‐sanitaria aggiornata, anamnesi funzionale e patologica, utile alla valutazione autorizzazione del Comune di residenza e relativo impegno di spesa. ƵƌĂŶƚĞů͛ŝŶƐĞƌŝŵĞŶƚŽǀŝĞŶĞƐǀŽůƚŽƵŶƉĞƌŝŽĚŽĚŝŽƐƐĞƌǀĂnjŝŽŶĞƉĞƌĂƉƉƌŽĨŽŶĚŝƌĞ elementi conosciuti e acquisirne altri che definiranno i requisiti della progettazione ad personam. In montagna con educatori e volontari 20 uscite in montagna Uscite al mare 21 PROGETTI SOCIO-‐EDUCATIVI PER MINORI ͞>d͛^'K͟ >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞĂŵŵŝŶŝĂŵŽ/ŶƐŝĞŵĞha avvertito nel territorio il bisogno di colmare un ǀƵŽƚŽŶĞůů͛ĂƌĞĂĚĞŝ minori disabili in età preadolescenziale e adolescenziale e alle relative famiglie offrendo dei progetti con finalità di integrazione nel tessuto sociale e di potenziamento delle abilità e delle autonomie dei giovani. Tali iniziative si svolgono ŝŶƉŝĐĐŽůŽŐƌƵƉƉŽĞŝŶĐŽŶƚĞƐƚŝƐŽĐŝĂůŝ͕ƋƵĂůŝůĂďŝďůŝŽƚĞĐĂ͕ů͛ŽƌĂƚŽƌŝŽ͕ŝůĐĞŶƚƌŽƐŽĐŝĂůĞ͕Őůŝ esercizi commerciali e le vie del paese che garantiscono sperimentazioni e stimoli altri rispetto agli ambienti familiari e scolastici già noti ai nostri destinatari. YƵĞƐƚŽƚŝƉŽĚŝƐĞƌǀŝnjŝŽ͕ƉƌŽŵŽƐƐŽĚĂůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ͕ğĐŽŶĚŽƚƚŽĞƐŽƐƚĞŶƵƚŽĚĂ ƵŶ͛ĞƋƵŝƉĞĚŝĨŝŐƵƌĞƉƌŽĨĞƐƐŝŽŶĂůŝ;ƵŶŽƉƐŝĐŽůŽŐŽ͕ƵŶ͛ĞĚƵĐĂƚƌŝĐĞƉƌŽĨĞƐƐŝŽŶĂůĞĞůĂ ƌĞƐƉŽŶƐĂďŝůĞĚĞůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞͿĐŚĞƐŝƉƌĞŶĚŽŶŽĐƵƌĂ͕ĂƐĞĐŽŶĚĂĚĞůůĞ competenze, delle varie fasi del progetto e ne verificano insieme lo sviluppo, la coerenza rispetto agli obiettivi e le modalità per il loro raggiungimento. Proponiamo qui di seguito la struttura di un progetto tipo: PROGETTO PSICO-‐SOCIO-‐EDUCATIVO INDIVIDUALE Definizione del progetto >͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ ĂŵŵŝŶŝĂŵŽ /ŶƐŝĞŵĞ KŶůƵƐ ƉƌŽƉŽŶĞ ƵŶ ƉƌŽŐĞƚƚŽ ŝŶĚŝǀŝĚƵĂůŝnjnjĂƚŽ ĐŚĞ ŚĂ ĐŽŵĞ finalità: - /ůƉŽƚĞŶnjŝĂŵĞŶƚŽĚĞůů͛ĂƵƚŽŶŽŵŝĂ Il benessere La conoscenza del territorio >͛ŝŶƚĞŐƌĂnjŝŽŶĞƐƵůƚĞƌƌŝƚŽƌŝŽ TEAM di LAVORO Il ƚĞĂŵ ƐĂƌă ĐŽŵƉŽƐƚŽ ĚĂ ƵŶ͛ĠƋƵŝƉĞ ŝŶ ƌĞƚĞ ĐŚĞ ĐŽŝŶǀŽůŐĞƌă ů͛ĂƐƐŝƐƚĞŶƚĞ ^ŽĐŝĂůĞ ƌĞĨĞƌĞŶƚĞ ĚĞůůĂ ŵŝŶŽƌĞ͕ ůĂ ƌĞƐƉŽŶƐĂďŝůĞ ĚĞůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ ĂŵŵŝŶŝĂŵŽ /ŶƐŝĞŵĞ͕ ƵŶŽ ƉƐŝĐŽůŽŐŽ Ğ ƵŶ͛ĞĚƵĐĂƚƌŝĐĞ professionale. OBIETTIVI DEL PROGETTO 22 Il Progetto prevede i seguenti obiettivi: Obiettivo specifico 1 Offrire esperienze educative, dove il giovane possa sperimentare e sviluppare autonomie e abilità in contesti diversi da quello scolastico e familiare che già vive, con la presenza costante di un educatore. Obiettivo specifico 2 hƐƵĨƌƵŝƌĞ Ğ ĐŽŶŽƐĐĞƌĞ ůƵŽŐŚŝ ƉƌĞƐĞŶƚŝ ŝŶ ƉĂĞƐĞ ƋƵĂůŝ ůĂ ďŝďůŝŽƚĞĐĂ Ğ ů͛KƌĂƚŽƌŝŽ͕ ŝŶƚĞƐŝ ĐŽŵĞ spazi da vivere, come luoghi di incontro con altre persone e come contenitori di servizi da utilizzare. dd/s/d͛WZKWK^dDdKK>K'/ Le attività propostĞ ƐĂƌĂŶŶŽ ŝŶŝnjŝĂůŵĞŶƚĞ ůŝďĞƌĞ ƉĞƌ ĨĂǀŽƌŝƌĞ ů͛ŽƐƐĞƌǀĂnjŝŽŶĞ Ğ ůĂ ĐŽŶŽƐĐĞŶnjĂ ĚĞůůĞ abilità del giovane, per poi divenire più strutturate e guidate. Le attività, potenzialmente adatte allo sviluppo di questo progetto e alle caratteristiche del giovane, saranno le seguenti: ƚƚŝǀŝƚăŝŶďŝďůŝŽƚĞĐĂ;ĂƐĐŽůƚŽ͕ƵƚŝůŝnjnjŽĚĞůW͕ƵƚŝůŝnjnjŽĚĞůƐĞƌǀŝnjŝŽƉƌĞƐƚŝƚŝůŝďƌŝĞs͕͙Ϳ͘ ĚĞƐŝŽŶĞĂĚŝŶŝnjŝĂƚŝǀĞƉƌŽŵŽƐƐĞĚĂůů͛KƌĂƚŽƌŝŽ;ŐŝŽĐŚŝ͕ůĂďŽƌĂƚŽƌŝ͙Ϳ Brevi tragitti a piedi. Semplici azioni del vivere quotidiano, quali ad esempio acquistare un gelato. Uscite sul territorio individuali o di gruppo per eventi particolari (spettacoli teatrali, cinema..). /Ŷ ƚƵƚƚĞ ůĞ ĂnjŝŽŶŝ ƐŽƉƌĂ ĐŝƚĂƚĞ͕ ů͛ĞĚƵĐĂƚŽƌĞ ƐǀŽůŐĞƌă ƵŶĂ ĨƵŶnjŝŽŶĞ ƉƌŽƚĞƚƚŝǀĂ͕ ŵĂ ŶĞůůŽ ƐƚĞƐƐŽ ƚĞŵƉŽ facilitatrice di relazioni e di strategie di apprendimento per sostenere il giovane nel vivere contesti ƐŽĐŝĂůŝŶƵŽǀŝĞŶĞůů͛ĂĐƋƵŝƐŝƌůŝĐŽŵĞƉŽƐƐŝďŝůŝƐƉĂnjŝĚŝƌŝĨĞƌŝŵĞŶƚŽĚĞůǀŝǀĞƌĞƋƵŽƚŝĚŝĂŶŽ͘ ^ĂƌăĐƵƌĂĚĞůů͛ĞĚƵĐĂƚŽƌĞĂŶĚĂƌĞĂƉƌĞŶĚĞƌĞŝůŵŝŶŽƌĞĞƌŝ-‐accompagnarlo a casa a fine intervento. TEMPI /ůƉƌŽŐĞƚƚŽƉƌĞǀĞĚĞůĂĚƵƌĂƚĂŐĞŶĞƌĂůĞĚŝϵŵĞƐŝĞƵŶĂĐĂĚĞŶnjĂƐĞƚƚŝŵĂŶĂůĞĚŝĚƵĞŽƌĞĚĞůů͛ŝŶƚĞƌǀĞŶƚŽ educativo (compresi i tragitti di andata da casa ai luoghi interessati dal progetto e ritorno). Il progetto sarà strutturato in tre parti: Prima parte: marzo-‐aprile periodo di osservazione e di conoscenza >͛ĞĚƵĐĂƚŽƌĞĞů͛ĠƋƵŝƉĞƐĂƌĂŶŶŽƚĞƐŝĂůůĂĐŽŶŽƐĐĞŶnjĂĚĞůŵŽĚŽĚŝǀŝǀĞƌĞĚĞůŐŝŽǀĂŶĞĞĚĞůůĞƐƵĞ attitudini in modo da poter definire meglio metodologia e contenuti del progetto. Seconda parte: maggioʹgiugno migliore focalizzazione ĚĞůů͛ŝŶƚĞƌǀĞŶƚŽ ƐƵ Ăƚƚŝǀŝƚă Ɖŝƶ funzionali agli obiettivi del progetto, concordate in équipe. Terza parte: da metà settembre a fine dicembre ripresa delle attività e avvio alla conclusione del progetto. 23 VALUTAZIONE Sono previsti dei momenti di verifica in itinere con cadenza bimestrale (aprile, giugno, ottobre e dicembre) nei quali verranno valutati le tappe intermedie e il raggiungimento degli obiettivi. A giugno si effettuerà una verifica intermedia in modo da poter pianificare la seconda parte del percorso che potrebbe subire un incremento dei momenti di incontro, se necessario. ĨŝŶĞ ƉƌŽŐĞƚƚŽ ů͛ĠƋƵŝƉĞ ǀĂůƵƚĞƌă ů͛ĂŶĚĂŵĞŶƚŽ ĚĞůů͛ŝŶƚĞƌŽ ƉĞƌĐŽƌƐŽ Ğ ƐƚĞŶĚĞƌă ƵŶĂ ƌĞůĂnjŝŽŶĞ conclusiva di sintesi, utile come traccia visibile di un lavoro svolto. COSTI Il progetto viene così suddiviso: settembre -‐ giugno 90 ŽƌĞĚŝĂƚƚŝǀŝƚăĐŽŶŝůƐƵƉƉŽƌƚŽĚĞůů͛ĞĚƵĐĂƚŽƌĞ ϱŝŶĐŽŶƚƌŝĚŝĞƋƵŝƉĞĚĞůůĂĚƵƌĂƚĂĚŝƵŶ͛ŽƌĂĐŽŶůĂƐƵƉĞƌǀŝƐŝŽŶĞĚĞůůŽƉƐŝĐŽůŽŐŽ 4 incontri dello psicoloŐŽĐŽŶůĂĨĂŵŝŐůŝĂĚĞůůĂĚƵƌĂƚĂĚŝƵŶ͛ŽƌĂ Il progetto consta di: - 100 ore di parte educativa al costo di ΦϭϱĂůů͛ŽƌĂ - 9 sedute dello psicologo al costo di ΦϱϬĂůů͛ŽƌĂ. Il totale del costŽĚĞůƉƌŽŐĞƚƚŽĂŵŵŽŶƚĂĂĚΦϭϵϱϬ. 24 ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO C A M M I N I A M O I NSI E M E O N L US PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEI DISABILI C.F. 91016170192 SEDE LEGALE :VIA S.RENZI, 7 26027 5LYROWDG¶$GGD&5 tel. 349 7928095 ±tel e fax 0363 370739 e-mail: [email protected] Registro Generale regionale Volontariato 78/sett III foglio 4/17/A MODULO DI REGISTRAZIONE RECLAMO CLIENTE I reclami da registrare sono quelli potenziali o che provengono per iscritto dal cliente ĂƚĂ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͘͘ Utente/Famiglia/Cliente ŽŵŵŝƚƚĞŶƚĞ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ DESCRIZIONE DEL RECLAMO (fonte del reclamo e descrizione): ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ 25 ANALISI DEL RECLAMO (cause del reclamo): ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ƐŝƚŽĚĞůů͛ĂŶĂůŝƐŝ: ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ PROVVEDIMENTI DI INTERVENTO (azioni per rimuovere le cause del reclamo): ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ Da effettuarsi ĞŶƚƌŽ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ 26 Incaricato ĚĞůů͛ŝŶƚĞƌǀĞŶƚŽ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͘͘ Firma del Responsabile del processo͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ s>hd/KE>>͛&&//>>/KE//EdZWZ^ (le cause sono state rimosse?): La compilazione di questa parte è a cura del RdD. ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͘͘ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ ͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙͙ Nota: Il presente documento è fornito a tutto il personale e può essere utilizzato anche per reclami interni da indirizzare ai vari livelli di coordinamento o direzione presenti ŶĞůů͛ƐƐŽĐŝĂnjŝŽŶĞ͘ 27