anno VIII | numero 71 | mercoledì 20 aprile 2011
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IL POPOLO (VIOLENTO) DI ROMA
pagina 5
accadeinprovincia
VOLANO GLI SCHIAFFI
Contestazione ieri per Alemanno durante la consegna delle case
popolari di via Imperatore. A difesa del sindaco sono intervenuti il
leader del Popolo di Roma Castellino: malmenato l’oppositore
MUNICIPIO I
pagina 8
SAN VITO ROMANO
pagina 16
Ancora nel
fango a un mese
dall’alluvione
Strade dissestate e 38 persone ancora ricoverate nei
residence in attesa dello stato di calamità dal governo
Era il 17 marzo scorso quando in seguito a una pioggia
torrenziale durata oltre 48 ore si verificò un cedimento
idrogeologico sulla via Enpolitana e sulla Bellegra-San
Vito causando seri danni alla viabilità e al piccolo centro
abitato. I cittadini aspettano lo stanziamento dei fondi.
Politica
pagina 3
Atac, lettera del Pd al sindaco
Zingaretti: non ne sapevo nulla
Presentato il piano municipale per la riqualificazione
di piazza Pepe, davanti al teatro Ambra Jovinelli: previsti verde pubblico e una pista di skateboard
I vertici del Partito Democratico capitolino hanno scritto al
sindaco di Roma Gianni Alemanno per sostenerlo nella
«battaglia per ottenere liquidità per l’Atac a cominciare
della Regione»». Una iniziativa che non è stata però concordata con il presidente della Provincia Zingaretti.
Pavona
Il comitato di zona fa fronte
comune con Albano e C.
Gandolfo contro l’antenna
della Wind
pagina 12
Ariccia
Frode da 170 milioni: le
Fiamme Gialle denunciano
i cinque responsabili di
un’azienda di elettronica
pagina 13
Torvaianica
Cadavere di un 30enne polacco trovato all’alba sulla
spiaggia. Probabile l’ipotesi
del suicidio
pagina 14
Fregene
Partirà a metà maggio la
realizzazione dell’area di
sosta su 100 metri di lungomare
pagina 15
Guidonia
Scuole e monumenti, si
moltiplicano gli episodi di
danneggiamenti nelle ultime ore
pagina 19
2
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ATAC
IL PARAPIGLIA
istituzioni
Una lettera del Pd romano
firmata da Miccoli, Marroni e
Patanè non ha ottenuto
l’adesione di Zingaretti p.3
PROFUGHI
Via Giustiniano Imperatore,
durante la consegna delle case
“er Popolo de Roma”
schiaffeggia un inquilino p.5
Il sindaco: il prefetto ha ribadito la volontà di escludere l’area metropolitana di Roma dai siti designati
Gianni Alemanno scansa il problema
Il primo cittadino ha spiegato che la scelta finale verrà fatta da Protezione civile e Regione, «ovviamente con la nostra influenza, e Pecoraro si è
fatto garante perchè si decida in questo senso». Ma secondo il decreto del Consiglio dei Ministri il prefetto non può garantire alcunchè
I
l prefetto ci ha ribadito
la volontà di escludere
l'area metropolitana di
Roma dai siti presenti in
regione in considerazione
del grave peso che già grava
sulla capitale in termini di
accoglienza di rifugiati, richiedenti asilo e nomadi negli accampamenti abusivi».
Lo ha detto il sindaco di
Roma, Gianni Alemanno, al
termine di un incontro con
il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. Alemanno ha
spiegato che la scelta finale
verrà fatta da «Protezione
civile e Regione ovviamente
con la nostra influenza; e il
prefetto si è fatto garante
perchè si decida in questo
senso». Con queste rassicuranti parole il sindaco allontanava lunedì sera il pericolo di orde barbariche di
LA COMUNITÀ
tunisini accampati nei pressi
di san Pietro: ma sarà poi
così? Il prefetto ha veramente i poteri per garantire
Alemanno? A leggere il decreto della Presidenza del
Consiglio diramato dal dipartimento della Protezione
Civile il12 aprile parrebbe
proprio di no. Infatti il piano
prevede due moduli di accoglienza, uno per 10.000
migranti e l'altro per 50.000,
affidando alle regioni "l'individuazione delle strutture
di ospitalità e l'organizzazione dell'assistenza a livello locale, da effettuarsi
in stretto accordo con i prefetti e gli enti locali". Il
testo è chiaro ed escluderebbe che il prefetto Pecoraro possa garantire ad Alemanno alcunché. Inoltre il
Piano di Accoglienza solo
IL PIANO
Previsti due moduli di accoglienza, uno
per 10mila migranti e l’altro per 50mila
Per il Lazio sono previste a seconda dei
casi 978 o 4892 presenze
per il modulo di 10.000 presenze ne prevede per il Lazio
978 che per il modulo di
50.000 salgono a 4892. Considerando che Roma e provincia assommano quasi la
metà della popolazione della
nostra regione, significa che
a Roma e alla sua provincia
spettano circa 500 sfortunati da sistemare. Ora, nell'immediato si parla di
20.000 presenze nel nostro
Paese che porterebbe gli
ospiti nell'area metropolitana di Roma almeno a mil-
le. Non si tratta ancora di
un esodo, come il legista
ministro Marroni ha minacciato sin dall'inizio, tanto
più che ad esempio Toscana
e Umbria sono già state
escluse dal Piano avendo
già provveduto per conto
proprio. E allora anziché
agitarsi e promettere invano, non potrebbe Alemanno
attivarsi in una silenziosa
opera di solidarietà come
la sua alta ispirazione cattolica richiederebbe?
gl
Nella chiesa della Natività don Pietro Sigurani ospita un gruppo di tunisini cacciati da Grottarossa
A via Gallia c’è una Roma che li accoglie e li protegge
Da giovedì 21 aprile se vuoi conoscere alcune storie della città e approfondirne altre, se pensi di averne una
tua da raccontare c’è una nuova rivista online da consultare: www.romacheverra.it.
Quotidiano gratuito di Roma e provincia
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Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004
Nella Chiesa della Natività di
via Gallia, don Pietro Sigurani
e la sua comunità ospitano
un gruppo di tunisini cacciati
da Grottarossa. E’ l’immagine
di una Roma che accoglie. In
25 mangiano, dormono, lavorano e potranno stare fino
a quando vorranno. I tunisini
ospitati nella Domus Caritatis
di Via Gallia sono 25. Otto
erano sul pullman che venerdì
a Grottarossa è stato cacciato
con sassi e sputi dai rappresentanti locali e dagli abitanti
della zona; 17 li è andati a
recuperare il parroco a Termini e in altri luoghi della
città dove erano fuggiti. «I
santi si onorano facendo quello che hanno fatto i santi».
Questo risponde don Sigurani
a coloro che hanno chiuso le
porte ai 119 tunisini, già provvisti di permesso per motivi
umanitari, per paura di intralciare la cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo
II. «Scrivetelo che Papa Wojtyla aveva aperto una casa
per i poveri, la Domus Mariae,
dentro al Vaticano,attaccata
all’ingresso della Basilica di
San Pietro. Perché chi soffre
deve essere aiutato e non
cacciato!». San Pietro non è
lontana da Via Gallia, e i
“santi” sono qui. Si chiamano
Laura, Vittorio, Francesco,
Stefania e tutti quei romani,
abitanti del quartiere e non,
che venerdì sono accorsi in
parrocchia e hanno accolto
Nadir, Karim, Chadi con un
grande applauso, portando
loro vestiti, spazzolini da denti, coperte e materassi. Non
che la Domus Caritatis ne
avesse bisogno, pronta come
è con i suoi letti a castello,
bagni con doccia e tavole imbandite per accogliere tutti
coloro che ne hanno bisogno.
«E’ venuta la polizia a controllare. Ma ho detto che questa è casa mia e sono tutti
miei ospiti. Non hanno potuto
obiettare niente». Domenica
sono stati proprio Nadir, Tarek, Habib a consegnare le
palme, dicendo a ognuno «Salam aleik. La pace sia con
te». La sera nella partita di
calcetto con gli scout hanno
perso: «in Tunisia, dove abbiamo aiutato a costruire
scuole e laboratori, perdiamo
sempre. Ci hanno fatto un
regalo». Scherza Don Pietro.
Potranno stare fino a quando
vogliono. Ali, tunisino con
permesso regolare, da 6 anni
qui a Roma, fa loro da guida
e da formatore. In 4 si occupano della pulizia dei locali e
del giardino, presto verranno
assunti regolarmente. Altri
spazzano le strade intorno
alla parrocchia. Qualcuno si
sta organizzando per raggiungere parenti in altre zone
d’Italia e c’è chi si prepara al
viaggio in Francia. Don Pietro
e i suoi aiutano, controllando
i documenti necessari e pagando i biglietti. Da sabato
c’è chi parte e chi arriva. La
voce gira e si sa che ormai a
Roma sono pochi i posti dove
si può essere accolti. «Quando supereremo i 30 posti disponibili, ci inventeremo qualcos’altro». Intanto chi è arrivato, come Nadir, continua
a dire che «C’est un reve, un
sogno stare qui e voglio lavorare per rimanere». Nei
prossimi giorni arriverà un
gruppo di 10 tunisini con permesso regolare e la comunità
si allargherà ancora di più.
Sul campanile della parrocchia sventola la bandiera italiana, simbolo di un paese
nel quale l’umanità non si fa
affossare dall’ignoranza e di
una Roma che non si fa sporcare da sassi, insulti e sputi.
Forse a Via Gallia si festeggerà il Natale più caldo della
città. «Salam aleik Roma».
Valeria Scafetta
TEL:
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mercoledì 20 aprile 2011
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istituzioni
IL CASO
Una lettera del partito firmata da Miccoli, Marroni e Patanè non ha ottenuto l’adesione ufficiale di Zingaretti
Il Pd romano interviene su Atac
I democratici sosterranno l’azienda per
recuperare i crediti ovunque, anche quelli
dovuti dalla Regione. Ma il Corriere della Sera
insinua che tale disponibilità preluda
all’indicazione di un nuovo ad vicino al partito
in sostituzione di Basile
I
n riferimento ad alcune
notizie stampa riguardanti una lettera dei vertici
del Partito Democratico romano sulla crisi Atac, si fa
presente che questa lettera
è un'iniziativa autonoma dei
vertici del Partito Democratico legittimamente non concordata con il presidente
della Provincia di Roma che
ne ha avuto notizia solamente questa mattina (ieri,
ndr) leggendo i giornali». È
quanto sottolinea in una
nota l'ufficio stampa della
Provincia di Roma. E' opportuno a questo punto chiarire le cause di questa netta
ROMA
e contenuta smentita partendo anche da lontano.
Qualche settimana fa il segretario del Pd Marco Miccoli
avanzava l'ipotesi delle dimissioni dei consiglieri di
amministrazione in quota
democratici presenti nei consigli delle varie municipalizzate. In primis Atac, recentemente ridotta alla frutta non solo dal disastro contabile, ma dalle stesse dimissioni del suo ad Basile.
Ma si sa, in politica un conto
sono le affermazioni ad
usum populi, altro le trattative segrete per accaparrasi
posizioni di potere. Così
mentre oggi i Milana confluiti nell'Api di Rutelli ed i
D'Ubaldo fortemente ancorati al Pd insistono sulle dimissioni dei consiglieri in
quota Pd, veniamo a sapere
dal Corriere della Sera di
ieri che è in circolazione
una lettera-documento firmata dal presidente del Pd
capitolino Eugenio Patanè,
ma concordata con lo stesso
Miccoli e il capogruppo Umberto Marroni. Nella lettera,
dopo aver riversato sull'Atac
tutte le critiche possibili e
chiesto il "pentimento" di
Alemanno, si impegna il Pd
a sostenere in tutte le sedi
«la battaglia per ottenere
liquidità per l'Atac a cominciare dalla Regione» e a destinare altrove gli 800 impiegati assunti con parentopoli. Posizione molto responsabile, com'è costume
del Pd capitolino, che tuttavia, secondo l'autorevole
quotidiano, sottintende l'occulto sostegno quale candidato gradito di Antonio Cas-
sano al posto del dimissionario Basile. Una tattica che
non trova evidentemente
l'appoggio di Nicola Zingaretti, il quale riconosce l'autonomia del suo partito a
contrattare quello che vuole,
ma non è disposto a metterci
sotto la firma. Che la faccenda non sia poi così chiara
lo dimostrerebbe il successivo comunicato dello stesso
Miccoli nel quale si conferma
la disponibilità a far di tutto
per salvare Atac «ma a condizione che Alemanno le liberi dai manager che hanno
prodotto lo scandalo di Parentopoli e che sono ancora
all’interno delle aziende in
posizione di comando», per
lasciare posto evidentemente a qualcun altro. Giusto
per arrampicarsi sugli specchi, Miccoli spiega ancora
che «la lettera viene da una
richiesta molto forte che ci
è arrivata dai lavoratori
dell’azienda preoccupati per
il loro futuro», mentre scagiona Zingaretti da qualsiasi
coinvolgimento affermando
che la lettera «non è stata
in alcun modo concordata
con alcun livello istituzionale
romano». Quando le faccende non sono chiare è evidente che l'avversario ci
sguazza, tanto che il consigliere del Pdl Federico Rocca
che conterà pure come il
due di briscola, ha buon gioco ad affermare «siamo alle
comiche, il Pd romano ci
chiede di fare chiarezza sulla
gestione di Atac ma dimentica di farla sulla situazione
del proprio partito. Insomma
Miccoli e soci ci facciano
capire che cosa intendono
fare. Tra le molte dichiarazioni uscite negli ultimi giorni diventa difficile comprendere cosa voglia il maggiore
partito di opposizione da
noi. Magari invece di scrivere lettere dalle quali prende le distanze l’ufficio stampa della Provincia di Roma,
bisognerebbe scoprire chi
comanda veramente in questo partito che sembra navigare a vista da ormai troppo tempo».
G.L.
Le strategie del sindaco già proiettato al 2013
Alemanno, un’altra idea per serrare i ranghi
Il primo cittadino
vorrebbe far convogliare
gli indecisi deputati di
Fli, che in fondo sono
tutti suoi amici ed ex
camerati, addirittura in
un gruppo parlamentare
che sostenga sì il partito
di Berlusconi, ma operi
con una sua autonomia
Il sindaco di Roma guarda
lontano, non solo alla skyline
fitta di grattacieli o ai nuovi
palazzi di Torbella, questi
sono grandi sogni che possono giacere ancora un po'
nei cassetti, dopo la kermesse, ormai caduta nell'oblio, degli Stati Generali
di Roma. Il sindaco invece
guarda al suo futuro politico
e molto più terrignamente
alla sua rielezione in Campidoglio nel 2013. Così mentre il Pdl nazionale si balcanizza in gruppi e sottogruppi
speranzosi di raccogliere
l'eredità di Berlusconi se
mai morisse, politicamente
s'intende, poiché il motto
ufficiale rimane sempre lunga vita al Re, e mentre i ri-
storanti romani si arricchiscono con la proliferazione
delle cene riservate di questo
o quell'esponete del "partito
dell'amore" per radunare
accoliti e sodali importanti,
anche Gianni trama nell'ombra. Tempo fa ha riunito i
suoi pochi fedelissimi a livello nazionale per definire
una strategia; ieri pomeriggio doveva incontrare Adolfo
Urso ed alcuni suoi intimi
per imbastire un'operazione
politica tutta Sua. Che Urso
e Bocchino continuino a beccarsi ferocemente all'interno
del partito di Fini e che altri
sei o sette deputati di Futuro
e Libertà rimangano perennemente sulla soglia con la
valigia in mano per ritornare
al Pdl, ne parlano tutti i giornali da tempo. Ed è a questo
punto che il sindaco inizia a
tessere la sua trama. Quindi,
si deve essere chiesto Alemanno, perché non far convogliare questi indecisi, che
in fondo sono tutti suoi amici
ed ex camerati, addirittura
in un gruppo parlamentare
che sostenga sì il partito di
Berlusconi, ma operi con
una sua autonomia? Così
Alemanno insieme all'onorevole Barbara Saltamartini
e pochi altri potrebbe vantare una sorta di presenza
autonoma, una sua corrente
in Parlamento, distinguendosi nella galassia delle sigle
e dei questuanti che quotidianamente affollano le an-
ticamere di Palazzo Grazioli.
Anzi, sarebbe proprio il caso
che Berlusconi gli mollasse
qualche sottosegretario, magari alla Saltamartini stessa,
visto che il Sultano sta elargendo incarichi a tutti, transfughi, responsabili, e chi
più ne ha più ne metta, pur
di tenere in piedi la sua non
proprio pingue maggioranza.
Se la mossa riuscisse, Alemanno otterrebbe alcuni benefici fra i quali quello di
disporre di un potere contrattuale superiore nei confronti del Cavaliere che, nonostante le aspirazioni del
sindaco, non si è mai sognato
di nominare Alemanno fra i
suoi successori designati.
Figurarsi, con la stima della
quale il sindaco gode fra i
leghisti. Ma contestualmente
raccoglierebbe soprattutto
a Roma e a pieno titolo quell'eredità di An che il presidente della Camera non è
mai riuscito a raccogliere.
Ed infine, con una fazione
organizzata come corrente
interna al Pdl, scalzerebbe
definitivamente dalla partita
quel che resta dell'ex Forza
Italia capitolina, che dopo
avergli in qualche modo imposto l'ultimo rimpasto di
giunta, non sembra brillare
per attivismo e iniziativa politica. Un altro modo per serrare i ranghi per Gianni Alemanno già in piena campagna elettorale.
Giuliano Longo
4
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istituzioni
AGRICOLTURA
Parere favorevole, all’unanimità, dalla commissione preposta del Consiglio regionale del Lazio
Ok a proposta di
legge su tracciabilità
La normativa introduce un marchio regionale
collettivo di qualità - per garantire la natura,
la qualità e la valorizzazione dei prodotti
agricoli e agroalimentari - e l’istituzione di
sistemi di tracciabilità aziendale e di filiera
Il testo passa ora all’esame dell’aula con una
previsione di finanziamento di un milione di
euro per l’anno in corso
P
arere favorevole, all’unanimità, dalla commissione
Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio alla
proposta di legge “Disposizioni per il sostegno
dei sistemi di qualità e tracciabilità dei prodotti agricoli
ed agroalimentari”. Il testo passa ora all’esame dell’aula
EDILIZIA
con una previsione di finanziamento di un milione di
euro (500 mila per la parte corrente e altrettanti in
conto capitale) per
l’anno in corso.
Per il 2012 e il 2013
sono stati proposti,
Gli agricoltori potranno
nel corso della seaccorciare così la lunga
duta di ieri pomeriggio, 2 milioni di catena distributiva molte
euro di finanziamenvolte non trasparente e
to per ciascuna anpenalizzante per
nualità. La normativa introduce un
produttori e
marchio regionale
consumatori
collettivo di qualità
- per garantire la natura, la qualità e la
valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari e l’istituzione di sistemi di tracciabilità aziendale e di
filiera. Prevista anche la concessione di contributi ai
comitati promotori e alle associazioni di produttori re-
Lo Fazio
L’analisi degli ultimi mesi
Il libro
Ance Lazio speranzosa:
«Flebili segnali di ripresa»
Per il presidente Petrucci,
«si tratta di
un’importante inversione
di tendenza dopo un
periodo di forte calo che,
tra il 2005 e il 2009, ha
visto una contrazione
degli scambi del 30,4%
nella regione e del
32,4% nei capoluoghi
Complessivamente si è
passati dalle quasi
85.000 compravendite
del 2005 alle poco più di
66.000 nel 2010»
Si avvertono i primi timidi
segnali di ripresa per il settore dell’edilizia nel Lazio.
E’ quanto emerge dalla presentazione del quarto numero di Edicola (edilizia e
costruzione nel Lazio), la
newsletter promossa dall'associazione dei costruttori in collaborazione con
Cresme. La “piccola ripresa” è stata innescata soprattutto dal mercato della
riqualificazione e del recupero, con una inversione
di tendenza anche nel settore lavori pubblici all’inizio del 2011. Nel corso del
2010 sono cresciute infatti
dell'8,2% le domande di
agevolazione fiscale per la
riqualificazione edilizia, ma
soprattutto sono aumentati
del 9,2% gli investimenti
per il rinnovo residenziale.
Si registra anche una ripresa del mercato immobiliare laziale che, dopo quattro anni, ha fatto registrare
nel 2010 una crescita delle
compravendite del 7,5% rispetto al 2009, un aumento
che si spinge fino al 12,3
% prendendo in considerazione i capoluoghi delle
province del Lazio. Per il
presidente dell’Ance Petrucci, «si tratta di un’importante inversione di tendenza dopo un periodo di
forte calo che, tra il 2005
e il 2009, ha visto una contrazione degli scambi del
30,4% nella regione e del
32,4% nei capoluoghi. Complessivamente si è passati
dalle quasi 85.000 compravendite del 2005 alle poco
più di 66.000 nel 2010».
Tuttavia, a questi segnali
gionali responsabili per la registrazione, la supervisione
e l’uso delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine o del marchio di qualità. Proposto
anche un articolo che prescrive per le aziende che faranno uso del marchio, il requisito essenziale del
rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro, delle
norme di sicurezza sul lavoro e della certificazione antimafia. All’Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo
e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, spetterà
infine il controllo sull'uso del marchio e sul rispetto
dei disciplinari di produzione dei prodotti di qualità.
Anche l’assessore provinciale all'Agricoltura Aurelio
Lo Fazio è favorevole a questa legge anche perchè i
prodotti tipici e la tracciabilità rappresentano un
binomio fondamentale a tutela di chi compra. Per Lo
Fazio l’approvazione definitiva di questa legge che,
oltre ad essere estremamente importante per la sostenibilità ambientale, è un incentivo per gli agricoltori
che «potranno accorciare così la lunga catena distributiva molte volte non trasparente e penalizzante per
produttori e consumatori».
di ripresa si affiancano segnali ancora fortemente negativi, in particolare sul
versante della nuova produzione edilizia, sia residenziale che non residenziale che si è ridotta rispettivamente del 12,2% e
del 14,3%. Sono soprattutto
le costruzioni di nuove abitazioni che subiscono una
contrazione molto forte,
pari al 38% rispetto al 2008.
Questa situazione ha dei
riflessi negativi anche sul
mercato del lavoro e sul
numero delle imprese
iscritte alle casse edili. Se
si prende ad esempio il
dato della provincia di
Roma nell’ultimo trimestre
disponibile, rispetto all’anno precedente, si registra
la perdita di circa 5000 lavoratori e il fallimento di
circa 513 imprese. Petrucci
chiede anche un impegno
particolare sul fronte delle
opere pubbliche, ed in particolare, per le infrastrutture della mobilità dove restano da risolvere spesso
questioni legate alle procedure e al finanziamento
delle opere stesse. Se si
rendessero cantierabili più
opere pubbliche si darebbe
un contributo importante
per risollevare l’economia
regionale che oggi attraversa ancora una fase recessiva. L’assessore regionale Ciocchetti ha ribadito
per l’ennesima volta la volontà di sbloccare i finanziamenti per le opere pubbliche, approvare il piano
casa, realizzare la Roma
Latina e la Cisterna Valmontone.
Il vice presidente del Senato
Chiti presenta
“Religioni e
politica nel
mondo globale”
«Abbiamo il compito di contribuire ad affermare un
nuovo umanesimo. È questo il fine principale di un
dialogo e di un impegno della politica progressista e
delle fedi religiose. Il terreno fondamentale d’incontro è
infatti rappresentato dalla centralità della persona, dalla
sua promozione, dal riconoscimento della sua dignità».
Presenta così, il vice presidente del Senato Vannino
Chiti, il suo ultimo impegno letterario "Religioni e politica
nel mondo globale", uscito il 13 aprile (Giunti Editore,
Collana Saggi Giunti Storia, 192 pagg.) nel quale spiega
come il cattolicesimo possa e debba affrontare le sfide
del mondo attuale ridefinendo il suo ruolo nei confronti
della politica e individuando le ragioni del dialogo con
le altre religioni. Esponente del PD e vice presidente del
Senato, Chiti prosegue la riflessione avviata con “Laici
& Cattolici” (Giunti 2008), che indagava il non sempre
facile rapporto tra i cattolici e la sinistra italiana,
allargando l’orizzonte al mondo globalizzato. Il volume
espone le ragioni di un confronto, necessario e
coraggioso, tra le forze progressiste, il cattolicesimo e
le altre religioni monoteiste sulle grandi sfide del mondo
attuale: la persona e i suoi valori, i diritti individuali e
collettivi, il rapporto tra politica e religione, la necessità
di misurarsi con le fedi e la dimensione della
trascendenza. Nel nostro tempo, la politica delle forze
progressiste deve far propria l’idea che il nuovo
umanesimo non si chiuda alla possibilità di accogliere
Dio: per costruire quella società della tolleranza e
dell’integrazione di cui abbiamo tutti bisogno e delineare
un’etica mondiale condivisa, che costituisca la base
della convivenza nell’epoca della globalizzazione.
«Quella che chiamiamo “globalizzazione” - sostiene Chiti
- continua a mutare profondamente il configurarsi delle
società e il peso della soggettività individuale, quanto
meno nel mondo più avanzato: cambiano così gli
scenari della politica e gli stessi modi di essere delle
religioni, non scomparse, ma al contrario presenti con
una maggiore incisività e influenza. Una dimensione
pubblica delle religioni è una ricchezza per la stessa
democrazia, nella misura in cui si accompagni - in
modo inseparabile - al pluralismo religioso».
TEL:
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istituzioni
VIA GIUSTINIANO IMPERATORE
“Popolo de Roma” scatena il parapiglia REAZIONI
Applausi al sindaco
schiaffi a chi lo contesta
Durante la cerimonia di consegna dei primi appartamenti Walter, un ragazzo appartenente a
un comitato di inquilini e sfollato a soli 12 anni, ha osato contestare Alemanno. Così è stato
prima accerchiato e poi preso a ceffoni dalla clacque di Castellino. Che ha cercato di
giustificarsi: «Aveva preso per il collo una ragazza e siamo dovuti intervenire»
P
iccolo parapiglia durante la cerimonia di consegna
dei primi appartamenti di via Giustiniano Imperatore.
Mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno pronunciava il discorso di rito un ragazzo, tale Walter, assegnatario
di una casa e appartenente a un comitato di inquilini, ha
iniziato a contestarlo.
A pochi metri di distanza un altro gruppo di giovani fra
cui una ragazza intestataria e i soliti claqueurs del sindaco
organizzati da "er Popolo de Roma", si spellavano doverosamente le mani sotto l'esperta regia del loro capo, il
noto Giuliano Castellino.
Dopo qualche scambio di battute Walter ha battuto il
volto contro uno schiaffo, forse appartenente al Castellino,
che in quel momento si stava sbracciando per rianimare
la piazza prostrata dal discorso di Alemanno.
«Siamo intervenuti dopo, per difendere la ragazza che
era stata presa per il collo dal ragazzo colpito», ha
ammesso con gli occhi bassi Castellino. Mentre Walter, il
giovane offeso, lamentava di aver avuto 12 anni quando i
palazzi erano stati sfollati. Aggiungendo «ho detto alla
ragazza quanto era stata pagata per applaudire Alemanno
e lei mi ha risposto "chiedilo a tua madre": dopodiché tre
persone mi hanno circondato e uno mi ha colpito».
Ma cosa si attendeva il giovane Walter, comprensione e
solidarietà? Non scherziamo, grasso che cola se la ragazza
non gli ha chiamato "li morti sua".
Meno male che a dividere i due gruppi sono intervenuti
gli uomini dello staff del sindaco, quelli tarchiati con i
rayban e uno strano rigonfiamento all'altezza dei fianchi
forse dovuto alle frequenti condivisioni delle cene segrete
del sindaco.
Nel frattempo, sfoggiando tutto il suo charme, Alemanno
dal palco ha tuonato: «Famola finita, non siamo qui per
pijà voti, ma per inaugurare un palazzo». Ha ragione.
Allora doveva evitare di attizzare "er Popolo de Roma"
con la storia che si è già in campagna elettorale. Così ha
confuso Castellino, il quale sa bene che gli avversari, in
REGIONE LAZIO
Catarci e Attanasio
«Dopo una lunga
attesa finalmente il
rientro degli inquilini»
«Dopo una lunga attesa, che si è protratta oltre i
termini preventivati, i primi inquilini degli edifici di Giustiniano Imperatore sono entrati in possesso delle
chiavi dei loro nuovi appartamenti», hanno dichiarato
in una nota Andrea Catarci e Alberto Attanasio, rispettivamente presidente e assessore all’Urbanistica
del Municipio XI. «Con la consegna dei primi alloggi
si arriva finalmente a scorgere l’inizio della fase conclusiva di un progetto di demolizione, ricostruzione e
riqualificazione che non ha precedenti sul territorio
capitolino. Un'esperienza unica che ha saputo conciliare partecipazione e consenso, grazie al contributo
diretto delle persone coinvolte, anche se la lentezza
della realizzazione dell’intera opera ha costretto le
100 famiglie a spostarsi a Santa Palomba e a Ponte
di Nona per 6 lunghi anni, creando non pochi disagi.
Il Municipio XI ha giocato un ruolo decisivo e insostituibile, tanto nella ricostruzione dei 2 palazzi che
EMERGENZA CONTINUA
Abbiamo ricordato alla giunta che per
l’attuale operazione ci sono voluti
quasi 7 anni. Ora ci si metta tutti
intorno ad un tavolo, Municipio XI,
Giunta Alemanno, comitati e
associazioni di zona, per estendere
l’opera di riqualificazione urbana
ad altre aree
Giuliano Castellino in una vecchia manifestazione
campagna elettorale, vanno sempre trattati con "mano
leggera". Un po' come i pugili suonati, costretti all'angolo,
che quando suona il gong scattano dallo sgabello e si avventano al centro del ring barcollando a pugni chiusi. Lo
stesso vale per Castellino quando sente la parola "elezioni".
gl
nel legare le abitazioni a un progetto articolato di
recupero e riqualificazione dell’intera area di Giustiniano Imperatore. Non a caso proprio lì davanti, nello
spazio verde di via Galba, realizzeremo nei prossimi
mesi un giardino attrezzato e un polo sportivo all’avanguardia». «Ora ci si metta tutti intorno ad un
tavolo, Municipio XI, Giunta Alemanno, comitati e associazioni di zona», continuano Catarci e Attanasio,
«per estendere l’opera di riqualificazione urbana ad
altre aree». «Poco prima che alcune persone esprimessero il proprio disappunto interrompendo l’intervento del sindaco abbiamo ricordato alla Giunta di
centrodestra che per l’attuale operazione ci sono voluti quasi 7 anni», hanno concluso, «il rischio di mettercene 70 e di fare più speculazione che interesse
pubblico a Tor Bella Monaca è alto».
Ennesima occasione (e promessa) mancata per ridurre gli sprechi
Ma che cosa fa il consigliere
diplomatico della Polverini?
Riduzione degli sprechi, casa di vetro eccetera eccetera.
Ogni volta che c’è una campagna elettorale e poi si insedia
un nuovo presidente alla Regione Lazio, si sentono le stesse
parole d’ordine e si indicano le stesse priorità. Peccato che
poi vengano puntualmente disattese. Non fa eccezione la
Presidente Polverini che, magari con passo lento ma deciso,
ha preso a riempire tutte le caselle che il regolamento le consente. Notizia dell’ultima riunione di giunta, la nomina del dr
Marco Carnelos quale responsabile della struttura “Ufficio
del Consigliere Diplomatico”. Prende il posto di Giancarlo
Riccio, che era stato il consigliere diplomatico del presidente
Marrazzo. Rimane un dubbio; ma che fa il Consigliere Diplomatico di un presidente di Regione? Non lo chiarisce la
delibera di nomina, che però esplicita il compenso. Si tratta
di oltre 150 mila euro l’anno. Sempre perché siamo degli inguaribili pessimisti, vediamo con poco favore la politica
estera di un presidente convinti che la politica estera sia
quella del ministro deputato a occuparsene. Ci sembra che in
continuità con il suo predecessore la politica estera della
Polverini, abbia il significato di creare un po’ di fumo quando
le cose in patria vanno male. Allora si organizza una gita
La giunta ha recentemente “investito” del ruolo
Marco Camelos, fino a febbraio scorso nello staff di
Berlusconi. E se la delibera regolamenta il compenso
(150mila euro annui), non specifica invece il tipo
di attività svolta
“parecchio” fuori porta, si invita qualche giornalista e via il
gioco è fatto. È forse politica internazionale l’accordo con la
polizia di New York? E' politica internazionale la processione
a Lourdes? A parte gli scherzi si ha l’impressione che quantomeno si confonda la politica estera con un’opera di promozione all’estero che rientra tra i compiti della Regione. Forse
si è creato un ufficio inutile e ridondante e la delusione è che
la presidente Polverini mostrava di essere capace di abolire
questi privilegi. Il dottor Carnelos ha, dalla sua, un curriculum
di tutto rispetto e fino allo scorso febbraio ha ricoperto l’incarico di Consigliere diplomatico aggiunto del presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi, con competenze geografiche:
Mediterraneo e Medio Oriente, Iran, Iraq, Golfo Persico, Afghanistan, Turchia, Russia, Balcani, Stati Uniti. Quando è
stato allontanato dallo staff del presidente il quotidiano economico Italia Oggi ha riportato l’indiscrezione che il consigliere
non sarebbe stato sufficientemente filo-israeliano. Se cosi
fosse sarebbe un epocale cambio di strategia per la Regione
Lazio, finora sempre impegnata a dimostrare più che amicizia
a israele e per suo tramite alla comunità ebraica romana.
Alessandro Cozza
6
mercoledì 20 aprile 2011
PIAZZA PEPE
Presentato il progetto del
Municipio I per la
riqualificazione dell’area davanti
al teatro Ambra Iovinelli p8
WEB:
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MUNICIPI
LA DELIBERA
Approvato il Decentramento di
Ostia. Il Municipio XIII è libero da
Roma. Ma restano i dubbi che sia
una “scatola vuota” p10
MUNICIPIO VII MUNICIPIO XX
MUNICIPIO VII
Il minisindaco parla di situazione disumana per 200 rom allontanati senza alloggi alternativi
Sgombero via Severini
Mastrantonio: «Fine a se stesso»
VIA RIGAMONTI
Il presidente di Municipio parla del rischio di
ricostituire microcampi in punti diversi della
città e chiede urgentemente alla giunta
Alemanno di aprire di un tavolo di confronto
dove si possa discutere di questo tema
Manifestazione contro la
supertangenziale e le
nuove edificazioni
A
vevamo chiesto infatti il trasferimento in una situazione migliore e non lo sgombero fine a se
stesso». Questa l’affermazione del presidente di
Municipio Mastrantonio a due giorni dallo sgombero
di Via Severini. «E’ chiaro- afferma il Presidente del
VII Municipio Roberto Mastrantonio- che il trasferimento
in altra sede degli oltre duecento rom romeni di Via
Severini è stato chiesto più volte dal Municipio». I nomadi del campo, infatti, vivevano in condizioni assolutamente disumane tra enormi cumuli di rifiuti, ratti di
dimensioni gigantesche e privi di ogni assistenza socio-sanitaria, tra l’altro a ridosso del Centro Carni del
Comune di Roma dove ancora si effettua il trattamento
di tipo alimentare. Il Municipio stesso di fronte all’inerzia
dell’Amministrazione Centrale era pronto a ospitarli in
una eventuale tendopoli provvisoria proprio a causa
della gravità della situazione igienico-sanitaria pericolosa per la presenza di molti minori. E’ evidente quindi
come una soluzione per quella bomba ecologica rappresentasse una priorità per il Municipio VII che nei
mesi scorsi, a seguito degli incendi che si sono sviluppati
tra le baracche del campo è intervenuto massicciamente
in termini di risorse economiche per la riapertura di
L’INTERVISTA
L’insediamento dopo l’operazione della polizia municipale
Via Severini. «Ovviamente –continua Mastrantoniorimane il giudizio negativo sul fatto che queste persone
non trovino collocazione altrove, in strutture in grado
di ospitare le famiglie, ma vadano invece a ricostituire
microcampi in punti diversi della città. C’è bisogno
quindi dell’apertura di un vero tavolo di confronto
dove si possa discutere di questo tema. Ho chiesto –
conclude- un’ audizione alla Commissione congiunta
Sicurezza e Servizi Sociali del Comune di Roma su Via
Severini ma non ho avuto nessuna risposta concreta,
segno che ormai la politica degli sgomberi fine a se
stessi sta diventando una prassi della Giunta Capitolina».
Agostina Delli Compagni
Il presidente Giacomini parla del Bilancio capitolino 2011
«I tagli? Cercherò sicuramente
di coinvolgere i privati»
Dopo la presentazione della manovra economica decisa dal Campidoglio per
l’anno 2011che prevede tagli del 5/6 per cento agli
investimenti molti presidenti di Municipio hanno
espresso il loro disaccordo. Abbiamo chiesto al minisindaco Gianni Giacomini
cosa ne pensa di un bilancio che per il terzo anno
consecutivo non prevede
risorse per il piano investimenti dei Municipi.
Presidente come definisce
la manovra di Alemanno?
Sotto alcuni aspetti si può
definire un bilancio di sofferenza, ma era una situazione presente anche l’anno scorso. Tuttavia dopo
l’incontro che c’è stato anche con gli altri presidenti
di Municipio sembra che
la situazione sia migliorata.
Cosa la preoccupa maggiormente dei tagli previsti?
Ero preoccupato per il sociale, perché è un settore
che comporta molto impegno. Si deve sempre andare incontro alle esigenze
di chi ne ha maggiormente
bisogno. Comunque ci è
stato garantito che non
verranno effettuati tagli
in questa direzione.
Come pensa di affrontare
i tagli previsti nei Municipi?
Cercherò sicuramente di
coinvolgere i privati, per
quanto riguarda alcuni
aspetti dell’amministrazione. L’importante è che non
vengano penalizzate le
scuole e che tutti i lavori
siano organizzati affinché
non si creino disservizi.
Silvia Falcone
Domani alle 16, davanti al centro commerciale “I
Granai” in via Rigamontisi, si terrà una manifestazione nell’area dove verranno presto realizzati
400.000 metri cubi di edilizia residenziale e commerciale (i60) e vicino a dove è prevista la realizzazione
di una supertangenziale a 4 corsie. I cittadini chiedono di ripensare a entrambi i progetti che provocherebbero, da una parte la distruzione di 12 ettari
di verde vitale per il territorio che contengono importanti reperti archeologici risalenti al II – III secolo
d.C ; e dall’altra parte un irrimediabile danno ambientale proprio nel cuore dell’Agro romano ponendo
in serio pericolo il patrimonio di biodiversità animale
e vegetale dell’area. Questi interventi provocherebbero inoltre anche un aumento del traffico e dell’inquinamento con un conseguente peggioramento della
vivibilità nel quadrante Laurentina-Tintoretto-Roma70Ottavo Colle.
«L’Italia dei Valori – dichiara Massimo Cartella che è
tra i promotori della manifestazione - reputa opportuno un ripensamento sull’intervento urbanistico da
parte dell’Amministrazione di Roma Capitale o che,
quanto meno, si vincoli il rilascio delle concessioni
per i nuovi insediamenti alla preliminare realizzazione
dei sistemi di trasporto pubblico con il prolungamento della metro B, come tra l’altro già richiesto
dal Municipio XI».
Municipio II: apre lo
sportello del
segretariato sociale
Attivo lo Sportello del Segretariato Sociale in via Sabrata 32, un punto di orientamento rivolto a tutti i
cittadini per i servizi socio-assistenziali. In particolare,
il servizio informa su: i servizi della sicurezza sociale;
il lavoro e l'orientamento professionale; l’istruzione e
i servizi scolastici; i servizi per il tempo libero; le facilitazioni per gli alloggi; le aziende private che erogano servizi a pagamento, le loro tariffe e le
caratteristiche dei servizi forniti; le regole per accedere ai servizi. Infine, aiuta a svolgere le pratiche
burocratiche per accedere ai contributi economici e
ai servizi sociali previsti. Aperto nei seguenti giorni e
orari:Lunedì dalle 8,30 alle 12,30. Martedì dalle 8,30
alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00. Giovedì dalle 8,30
alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00. Telefono: 06
86207971; Fax: 06 86320219
TEL:
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mercoledì 20 aprile 2011
06.89763157
CRONACA
FAR WEST
Secondo agguato in poche ore. Il primo in zona Tuscolana
Spari contro ragazzo
Ferito davanti casa
Un pregiudicato ferito da colpi di pistola in via
Nobiliore. Il secondo è stato raggiunto alla
testa, sull'uscio dell’appartamento: ora è
grave. Entrambi hanno precedenti per spaccio
Casalbertone
Studenti pusher
Due studenti marchigiani, a Roma per studio, sono stati
arrestati dai carabinieri per droga. Nel loro appartamento
detenevano centinaia di dosi di marijuana e hashish.
Insieme a loro i militari hanno anche denunciato a
piede libero un altro studente, però irreperibile, anch’egli
domiciliato nello stesso appartamento, trovato in
possesso di un quasi mezzo chilo di hashish, cocaina
e marijuana. Nell’appartamento occupato dai tre è
stato inoltre trovato diverso materiale utile al confezionamento delle dosi di stupefacente
Via Candoni
R
oma come il Far West. In poche ore si sono verificati
due agguati in zona Tuscolana e a Ostia. Le vittime
hanno entrambi precedenti per spaccio. Ieri sera, si
sono presentati davanti la sua abitazione nel quartiere
Ostia Lido, hanno bussato e quando la vittima, F.A., un
ragazzo di 30 anni, ha aperto la porta si è visto puntare
contro la canna di un pistola che ha sparato colpendolo
alla testa. Secondo le prime ricostruzioni della polizia
scientifica e degli uomini della squadra mobile che
indagano sulla vicenda, l'uomo si è affacciato all'uscio di
casa, al quarto piano di una palazzina, come se aspettasse
visite, ma senza sapere che sarebbe stato vittima di
un'agguato. Ora il ragazzo si trova in gravi condizioni ricoverato al San Camillo dove è stato trasportato d'urgenza
per essere salvato. Solo qualche ora prima, la stessa sera
un altro pregiudicato è rimasto vittima di un'aggressione.
NOTIZIE IN BREVE
Trovato cadavere
Due persone a bordo di uno scooter e con il volto coperto
dai caschi hanno sparato tre colpi di pistola di piccolo calibro contro un romano di 47 anni che era bordo di una
Smart in via Marco Fulvio Nobiliore. La vittima dell'agguato
è rimasto ferito dai vetri del finestrino. Gli aggressori
avevano mirato al parabrezza e ai finestrini laterali. Si
indaga per stabilire se avessero voluto ucciderlo o solo
intimidirlo.
Un uomo di 50 anni è stato trovato morto ieri mattina
verso le 9.30 all'interno di un insediamento abusivo a
circa 200 metri dal campo nomadi di via Candoni. Sul
posto è intervenuta la polizia e il medico legale, che
ha accertato il decesso per arresto cardiocircolatorio.
Da un primo esame sul corpo dell'uomo, che era nudo
e senza documenti, non sono stati rilevati segni di violenza. Gli agenti stanno indagando per risalire all'identità
dell'uomo e alle cause della sua morte.
Marconi
Via delle Robinie
Arrestato 21enne
Scippo dal
fruttivendolo e
fuga con l’auto
della fidanzata
E’ arrivato davanti ad un negozio di ortofrutta di via
delle Robinie l'altra mattina alle ore 9.00. Ha
aspettato che la titolare alzasse la serranda per
aprire il negozio e poi, fingendosi un cliente
interessato ad acquistare una bevanda, si è
impossessato della borsa della donna contenete
denaro, documenti e oggetti in oro. La mossa
fulminea non è però sfuggita alla proprietaria, che ha
provato a bloccare il giovane, ma questi ha reagito
spintonandola e spingendola verso gli scaffali, tanto
da procurarle lievi lesioni. E’ poi uscito frettolosamente
dell’esercizio commerciale stringendo a sé il bottino e
scappando a bordo di una Smart. Gli agenti del
commissariato Prenestino giunti immediatamente sul
posto, hanno avviato le indagini ascoltando il
racconto della vittima e le dichiarazioni di un
testimone che aveva annotato la targa dell'auto. Dagli
sviluppi investigativi è emerso che l’auto utilizzata dal
giovane per scappare è intestata ad una donna, più
volte fermata a bordo dello stesso veicolo in
compagnia di B.D., 21enne romano, poi risultato
essere il suo fidanzato. Giunti a casa del proprietario
della Smart hanno trovato il giovane che prima ha
negato ogni responsabilità poi incalzato dagli
investigatori, confessare le proprie responsabilità.Ha
infine precisato che, preso da improvviso rimorso per
il reato appena compiuto, si era disfatto della
refurtiva, gettando la borsa all’interno di un
cassonetto nei pressi di via Prenestina. La borsa è
stata infatti recuperata dagli agenti. Al suo interno
però sono stati trovati solo i documenti della vittima.
Nessuna traccia del denaro e degli oggetti in oro.
San Giovanni
Bus 850
Donna scivola
sotto un bus:
si ferisce una
gamba
La 50enne
non ha perso
i sensi
L'autista
vanta grande
esperienza ed
ha almeno
25 anni di
guida
Una donna è finita sotto le ruote di un autobus
pubblico. Ieri, alle 9.15 circa l''autista di un bus della
linea 850, una volta ripartito dalla fermata di piazza
San Giovanni ha sentito un rumore, si e' fermato, e'
sceso dal mezzo e si e' accorto che una donna era
a terra in prossimità della coda del bus. La donna
non ha perso i sensi e ha circa 50 anni, l'autista
vanta grande esperienza ed ha almeno 25 anni di
guida. Da una primissima ricostruzione sembra che la
donna sia finita accidentalmente, scivolando o per un
malore, sotto la parte posteriore del bus mentre la
vettura ripartiva dalla fermata. L'autista che non si
e'accorto di nulla se non quando ha sentito un
rumore, in questo caso sembra non avere alcuna
responsabilità. La donna è stata soccorsa dai vigili
del fuoco ed è in codice rosso per ferite a una
gamba all'ospedale San Giovanni.
Perde patente durante furto
Due malviventi sono arrivati nella farmacia in zona viale
Marconi. Mentre il 33enne è rimasto sul marciapiede a
fare da “palo”, il 26enne ha fatto irruzione, ha colpito
al volto uno dei farmacisti e ha cominciato svuotare la
cassa. A quel punto c’è stata una colluttazione con il
rapinatore che per scappare alla loro furia ha perso la
giacca. I Carabinieri che hanno preso in consegna la
giacca hanno rinvenuto la patente con l’indirizzo. I Carabinieri sono andati così a arrestare 26enne. In
manette poco dopo è finito anche il suo complice
Via Bassadonna
Deposito di hashish
Scoperto un deposito di droga. I poliziotti hanno
bloccato C.A., romano di 32 anni, che in abito
elegante, stava uscendo dalla abitazione sorvegliata, per
raggiungere la sua auto parcheggiata poco distante. In
casa hanno trovato 100 grammi di hashish e in una
cassaforte 50 mila euro. Poco dopo C.A. è stato
raggiunto dal fratello C.S., di 34 anni e, messi alle
strette dagli investigatori, entrambi hanno confessato
agli agenti di utilizzare quell’appartamento come
deposito base per la loro attività di spaccio.
Controlli stradali
Alla guida ubriachi
I militari, avvalendosi degli etilometri e dei “drug-test” ,
hanno effettuato numerosi accertamenti per verificare
lo stato psico-fisico degli automobilisti. Il bilancio delle
ultime 24 ore è di 4 persone denunciate per guida in
stato di ebbrezza e 3 quelli sorpresi alla guida senza
patente. Sono state inoltre ritirate 7 patenti di guida e
63 carte di circolazione, mentre sono state elevate in
totale 148 violazioni al Codice della Strada.
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mercoledì 20 aprile 2011
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INIZIATIVE IN CITTA’
ESQUILINO
Il piano del Municipio prevede la riqualificazione dell’area davanti al teatro Ambra Jovinelli
Piazza Pepe, presentato il progetto
Un giardino circondato da una cancellata con piante medicinali, uno spazio per i ragazzi, la pista di
skateboard e un campo di bocce. Il piano prevede anche la risistemazione della piazzetta, la cui
manutenzione sarà gestita dal ristorante, un consorzio di cittadini si occuperà dell'apertura e la chiusura
di Francesca D’Amico
Un giardino circondato da una cancellata
con piante medicinali, uno spazio per i
ragazzi, la pista di skate-board e un campo di bocce. Il piano di recupero di piazza
Pepe, la piazza, di fronte al teatro Ambra
Jovinelli è pronto. Il Progetto, realizzato
dal Municipio I è
stato presentato
ieri dal presidente
Corsetti, dall'asCi auguriamo
sessore Emiliano
Pittueo e dal conche il Comune
sigliere Letizia
ci venga
Cicconi, insieme a
incontro
con
tante associazioni
territoriali che
finanziamenti
hanno partecipato
adeguati
allelaborazione
dell’idea.
Il piano prevede anche la risistemazione
della piazzetta, la cui manutenzione sarà
gestita dal ristorante, così come un consorzio di cittadini si occuperà dell'apertura e la chiusura dell'area e delle visite
guidate. Visite che dovrebbero comprendere l'antico acquedotto dentro il giardino, i Trofei di Mario di piazza Vittorio
e il tempio di Minerva a via Giolitti.
CICCONI
MUSICA
«Ora ci auguriamo che il Comune, dopo
anni di abbandono di questa area, possa
venire incontro a queste richieste con
un finanziamento adeguato – dice Letizia
Cicconi consigliere del Municipio I – abbiamo previsto delle convenzioni con il
ristorante e con l'hotel Es per la risistemazione dell'area
interna, chiediamo
al Comune di stanziare una cifra
E’ un progetto complessiva di
a cui teniamo 250 mila euro».
«E' un progetto a
molto perché
cui teniamo molto
è nato insieme perché è nato insieme alle associaalle
zioni del rione e
associazioni
insieme ad esse
verrà gestito dice Roberto Crea dell’associazione Cittadinanzattiva e Esquilino notizie- l'area
che viene riqualificata è ormai ridotta a
una grande discarica, e le zone degradate
a Esquilino, continuano ad essere molte,
per far conoscere la situazione, noi di
Esquilino notizie, qualche giorno fa, abbiamo mandato una lettera al prefetto e
a tutte le autorità cittadine».
CREA
Piazza Pepe
Solidarietà
Glen Matlock
all’Hard Cafe
Glen Matlock ex bassista dei Sex Pistols,
attualmente impegnato con la band The
Philistines, sarà all'Hard Rock Cafe di
Roma giovedì 21 aprile dalle 18.00 alle
21.00 Dalle ore 18.00 sarà ospite alla
trasmissione radiofonica "Primo Spettacolo" di Radio Città Futura direttamente
dall'Hard Rock Cafe assieme ai conduttori Valentina Catalucci e Fabio Luzietti.
Dalle 18.30 special meet&greet con i
suoi fans regalando un esclusivo show
case in acustico. I fans potranno incontrarlo, scattare foto e scambiare due
chiacchiere con lui fino alle 21.00 circa.
Le iniziative dell'Hard Rock Cafe hanno
sempre uno progetto benefico che le
sottende. L'arrivo di Glen Matlock a
Roma ha lo scopo di raccogliere fondi
per il progetto Street2Sanctuary di Hard
Rock Cafe International a sostegno di
The Bombay Teen Challenge (BTC) associazione che aiuta le persone di
strada disagiate e più povere della città
di Bombay, India. Per questo motivo giovedì 21 aprile, all'ingresso dell'Hard Rock
Cafe di Roma, verrà chiesta una donazione libera.
Emergenza Festival
I Mos in concerto al Blackout
La società che costringe l’essere
umano è la protagonista dei brani del
giovane gruppo romano. I Mos per il
2011 hanno come obiettivo quello di
registrare il primo album e di
continuare a suonare nei locali romani
Il 22 aprile, concerto dei Mos al Blackout
Rock Club, in via Casilina 713 - Emergenza
Festival
La società che costringe l’essere umano è
la protagonista dei brani, talvolta cantati
con rabbia, talvolta con una vena malinconica del giovane gruppo romano. Spinti
dalla potenza dell’impatto sonoro, caratterizzato da una coinvolgente base di basso,
da una batteria notevolmente sostenuta,
da riff di chitarra concitati, e dalla profondità tematica dei testi, a metà 2010 i Mos
debuttano nella scena romana con una
serie di concerti che permettono loro di
testare l’impatto sul pubblico.
I Mos per il 2011 hanno come obiettivo
quello di registrare il primo album e di
continuare a suonare nei locali romani.
Inizio della carriera del gruppo è alla fine
del 2008: il trio formato da Fabrizio Ciotta
alla voce e chitarra elettrica, Stefano Ialongo al basso elettrico e Marco Gabriele
alla batteria.
La band si impegna principalmente in cover
di gruppi Punk-Rock. Il 2009 è l’anno pro-
pedeutico alla produzione di brani originali.
Prende forma il sound del gruppo, il quale
poggia le sue radici nei suoni grunge dei
Nirvana e in quelli Crossover e Nu metal
dei Rage against the machine, ma anche
nel vasto mondo del Rock. Non solo a
livello musicale, ma anche lirico, il gruppo
evolve e i primi testi prendono forma, andando a gettare un occhio critico sulla realtà.
Sonorità elettroniche
Mit – Meet In
Town
all’Auditorium
Mit - il festival dei nuovi suoni realizzato
da Musica per Roma in collaborazione
con Snob Production - torna il 22 e 23
luglio per una nuova edizione ricchissima di novità e artisti tra i più interessanti
e
seguiti
del
panorama
internazionale. Due giorni di musica e
festa, in tutti gli spazi interni ed esterni
dell’Auditorium, a partire dalla grande
cavea all’aperto, per proseguire in tutte
le sale, foyer, corridoi, bar… spazi differenti, in molti casi re-inventati per il festival, in cui scoprire live, dj set,
performance e istallazioni. L’edizione
2011 di Meet In Town si aprirà venerdì
22 luglio con il tributo a una band che,
come poche altre, ha saputo andare
oltre le barriere di genere, fondendo tradizioni e mondi musicali differenti: quello
del rock indipendente e quello della
dance e dell’elettronica. I due più importanti riferimenti attorno a cui si sviluppa
il concept del festival. Screamadelica,
l’album che i Primal Scream eseguiranno
dal vivo sul palco della cavea, rappresenta e il miglior esempio di questo
straordinario processo di fusione. Quella
di Mit sarà l’unica data italiana del
nuovo tour dedicato al ventennale della
pubblicazione del capolavoro della band
di Bobby Gillespie.
TEL:
06.89763157
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mercoledì 20 aprile 2011
MUNICIPIO X MUNICIPIO XX MUNICPIO XV
CINECITTÀ
Sacchetti abbandonati su strade e marciapiedi, punti raccolta lontani e orari spesso incompatibili
Differenziata: esperimento Ama fallito
Le lamentele della sperimentazione dell’azienda in tema di raccolta differenziata nel quartiere
Don Bosco in una risoluzione del Municipio X a firma del Partito Democratico. La richiesta al
sindaco: un equilibrato rapporto tra doveri dei cittadini e qualità del servizio
P
unti raccolta condominiali e in numero maggiore,
che prevedano anche turni di notte e contemplino
fasce orarie più ampie; istituzione di punti raccolta
per pile, medicinali e deiezioni canine, che potenzino di
fatto il servizio di smaltimento differenziato; riserva per
i camioncini Ama di aree sosta che evitino file e ingorghi;
tassa rifiuti tarata sulla quantità di indifferenziata prodotta;
potenziamento del servizio di pulizia delle strade; coinvolgimento delle scuole in tema di riciclaggio e ciclo dei
rifiuti; organizzazione semplificata per lo smaltimento di
rifiuti organici e non di centri commerciali, alberghi, ristoranti, negozi e uffici: sono queste le principali richieste
che una risoluzione del Consiglio del X Municipio, presentata
martedi 19 aprile dal Partito Democratico, ha inoltrato al
sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito alla sperimentazione della raccolta differenziata nel quartiere Don
Bosco, a Cinecittà. Avviata nel luglio 2010, la sperimentazione è stata organizzata dall’Ama, azienda municipalizzata del Comune di Roma per la gestione dei rifiuti, attraverso punti di raccolta dislocati in aree specifiche del
quartiere Don Bosco, da utilizzarsi in fasce orarie determinate nell’arco della giornata. Siffatta organizzazione,
però, benché condivisibile nello scopo, ha creato notevoli
disagi ad un territorio caratterizzato da un’alta densità
abitativa, da un’età media elevata e dalla presenza di
interi palazzi di proprietà Ipab – Sant’Alessio destinati a
ciechi e ipovedenti. Il risultato è che, da mesi, il Municipio
accoglie comitati di quartiere e cittadini che lamentano
forti disagi in merito all’organizzazione del servizio, sollecitando un intervento: sacchetti e spazzatura generica
abbandonata per le strade, topi e altri animali che animano
marciapiedi e angoli, odori sgradevoli, traffico spesso in
tilt per la sosta dei camioncini Ama. La popolazione
anziana sollecita punti di raccolta più numerosi e vicini
agli immensi caseggiati del quadrante, così i non vedenti
dell’Ipab - Sant’Alessio; gli automobilisti, spazi riservati
alla sosta dei camioncini Ama; i commercianti, pulizia e
decoro delle strade; i cittadini, il riconoscimento di un
gesto che è entrato nel quotidiano: <<insomma, un equi-
librato rapporto – sostiene il Partito Democratico in
apertura di dibattito – tra i doveri dei cittadini e i benefici
e la qualità del servizio erogato>>. Sì alla differenziata
dunque, ma con altre modalità e un sistema premiante.
Lo scopo è quello di chiedere al Sindaco e all’Ama un potenziamento del servizio e una <<consona modalità di
raccolta, che sia rispettosa dell’ambiente, che faciliti la
vita del cittadino e valorizzi il gesto della raccolta differenziata, che apra una stagione di buone prassi anche sul
resto del territorio del X Municipio, che garantisca insieme
qualità del servizio e decoro urbano>>. Le richieste sono
ora al vaglio dei destinatari, ovvero l’Ama e il Comune di
Roma. Don Bosco spera di non arrivare all’estate: è
urgente rivedere insieme – Municipio X, cittadini e comitati,
Ama e Comune di Roma - nuove modalità, più funzionali
ed efficienti, di raccolta differenziata. La risoluzione ha
visto il voto favorevole del Consiglio. Al testo era allegato
anche un ordine del giorno che chiede al Presidente del X
Municipio Sandro Medici di porre le basi per una trattativa
che contempli, fra le altre cose, l’istituzione di altre isole
ecologiche anche a carattere di impresa sociale per la
raccolta di olii, fogliame, ferro e quanto utile al potenziamento dell’unica isola di viale Palmiro Togliatti, nonché
l’utilizzo di cooperative di tipo B del territorio per il potenziamento del servizio di pulizia delle strade e di smaltimento dei rifiuti.
Le richieste al sindaco
Consona modalità di raccolta rispettosa
dell’ambiente, che faciliti la vita del
cittadino e valorizzi il gesto della
raccolta differenziata, che apra una
stagione di buone prassi anche sul resto
del territorio
LABARO
La nota di Tolli (Pd)
Voragine di via Comparini
Amministrazione immobile
Una nota del consigliere Pd del Municipio XX Marco
Tolli riporta alla luce la vicenda di via Comparini. «È
passato più di un anno da quando il cedimento della
pavimentazione stradale, dovuto alla rottura di una condotta idrica, ha causato l'apertura di una vera e propria
voragine e scoperto un reticolo di gallerie sotterranee».
Enormi i disagi alla viabilità del quartiere e forte la preoccupazione dei residenti lasciati soli dalle istituzioni
locali e per giunta costretti, visto l'inadeguatezza delle
risposte, alle vie legali nei confronti della pubblica amministrazione e di Acea Ato2. Tolli ricorda: «L'azione
avviata dai cittadini di Labaro è stata fondamentale per
recuperare una idea di intervento che al Municipio XX
e ad Acea è sempre mancata. Infatti i primi interventi
messi in campo dall'amministrazione sono stati improvvisati se non addirittura dannosi: il tentativo di chiudere
la voragine con materiale betonabile al fine di raggiungere una quota tale da permettere la riparazione della
condotta idrica, non ha prodotto alcun risultato». I cittadini avendo interrotto, di fatto, il confronto con l’amministrazione hanno prodotto una perizia di parte e
interessato la magistratura che, in data 15 dicembre
2010, ha ordinato al Comune di Roma e Acea Ato 2
di eseguire urgentemente, tutti i lavori elencati nella relazione del consulente tecnico d'ufficio, condannando
altresì l'amministrazione alle spese legali. Sempre dalla
nota di Tolli si apprende che: «A distanza di quattro
mesi dalla sentenza l'amministrazione non è ancora intervenuta. Appare evidente, che le disposizioni del Tribunale di Roma dimostrano tutta l'incapacità
dell'amministrazione di centro destra ad affrontare le
emergenze e a gestire il quotidiano. Il tempo è scaduto
e non è più tollerabile giocare sulla pelle dei cittadini.
La giunta del Municipio XX e Roma Capitale devono
recuperare uno spirito collaborativo che fino ad oggi è
mancato, intervenire tempestivamente per ottemperare
a tutte le disposizioni della CTU legate alla messa in
sicurezza del sottosuolo». C’è da augurarsi che questa
volta l’intervento sia veramente decisivo.
David Colangeli
VIA DELL’IMBRECCIATO
Ennesimo furto di tombini in zona
La denuncia di residenti arrabbiati
Ne mancano all'appello quasi 100
Pedoni e i motociclisti preoccupati di finire nelle
voragini non transennate e molte le botole usate per
gettare cartacce e mozziconi di sigaretta
Qualche giorno fa i residenti
di via dell'Imbrecciato hanno
rilevato la mancanza della
copertura del tombino sito
all'altezza di viale Lenin. Il
motivo? Sostituzione? Manutenzione? Ebbene no: il
tombino è stato rubato. «E
non è neanche l'unico in
zona» dichiara un commerciante della via.Effettivamente i furti di ferro e ghisa da
parte dei soliti ignoti negli
ultimi tempi sono stati nu-
merosi, e hanno interessato,
oltre ad alcune vie di Portuense, anche Ponte Galeria
e la Muratella. «Ci risiamo!»
tuonano i residenti dell'Imbrecciato, perché quello della
sparizione dei chiusini e delle
grate non è una novità: già
nel 2009 il danno stimato
per il furto dei tombini avvenuti nel Municipio XV ammontava a circa 30 mila euro,
ad oggi è quasi il doppio.«I
rottamatori che riciclano il
Gli abitanti
I rottamatori che riciclano il metallo non
dovrebbero ritirare i tombini, chiaramente
rubati. Si potrebbero saldare i chiusini o
dotarli di un chiavistello
metallo non dovrebbero ritirare i tombini, chiaramente
rubati!»suggerisce un residente. «Si potrebbero saldare
i chiusini o dotarli di un chiavistello» è la soluzione per
un altro.Potrebbero essere
deterrenti per i ladri di ghisa
che in questi ultimi anni, a
causa dell’innalzamento del
prezzo dei metalli, hanno intensificato la loro attività
provocando non pochi disagi.Un mercato in espansione
è anche quello del rame che
tanto ha penalizzato i residenti di Arvalia negli scorsi
anni, soprattutto chi abita
vicino alle stazioni della fer-
rovia, al tratto della RomaFiumicino o della Portuense,
dato che i cavi oggetto del
furto sono indispensabili per
la circolazione dei treni e
l'illuminazione delle arterie
stradali. Intanto mancano all'appello quasi 100 tombini
e, reato a parte, dopo queste
sottrazioni improprie occorre
ripristinare le zone violate:
sono molti i pedoni e i motociclisti preoccupati di finire
nelle voragini ancora non
transennate e molte le botole
impropriamente usate per
gettare cartacce e mozziconi
di sigaretta.
Francesca Bastianelli
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mercoledì 20 aprile 2011
MUNICIPIO XIII
LA DELIBERA
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Approvata la scorsa notte in Campidoglio. Ora il Municipio XIII è “libero” da Roma
Si al Decentramento
Ma è già polemica
Vizzani
Tassone
Ora inizia davvero una nuova era per il
Municipio, comincia il lavoro più difficile
Bisognerà confrontarsi con la dura
realtà. Ovvero che i soldi non ci sono
cile», ha commentato il presidente del XIII Giacomo
Vizzani, che da oggi potrà anche partecipare alle sedute
della Giunta comunale su tematiche che riguardano il
suo territorio. Ma i timori che il decentramento resti
una “scatola vuota” restano. «Sulla carta questa
delibera sembra solo positiva, poi però bisognerà confrontarsi con la dura realtà. Ovvero che i soldi non ci
sono. – commenta Andrea Tassone, capogruppo del
Partito Democratico per il Municipio XIII - Ci sono tanti
progetti importanti su tavolo, progetti che hanno lo
scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini,
ma senza le risorse economiche necessarie, molti di
questi non potranno vedere la luce. Dalla riqualificazione
delle aree verdi al futuro assetto del lungomare, fino
all’espansione urbanistica del territorio e ai piani di
sviluppo turistico, tutti settori delicatissimi su cui, da
oggi in poi, il consiglio municipale avrà l’ultima parola.
Una responsabilità enorme che noi dubitiamo questa
maggioranza potrà essere in grado di gestire al meglio.
Vigileremo affinchè il potere regalato al parlamentino
non sia né sprecato né utilizzato male». Il prossimo
passo, come aveva specificato lo stesso minisindaco
Vizzani, sarà la creazione di quella commissione paritetica formata da Municipio e Comune che dovrà discutere anche delle future delibere che il consiglio del XIII
potrà o meno approvare.
di Valeria Costantini
I
l Municipio XIII è “libero” da Roma. I soldi che
entrano nelle casse di Ostia, rimarranno qui. I bandi
per le spiagge, i progetti per la pineta oppure le
concessioni per nuove edificazioni, tutto potrà essere
deciso da un voto dell’aula Massimo Di Somma, senza
attendere che la “sorella maggiore”, la Giulio Cesare
del Campidoglio, dia il proprio via libera per tali argomenti. Insomma, sempre in teoria, più fondi per riparare
le buche o per riqualificare un giardino. Ci sono voluti
un anno e cinque mesi, ma la delibera per il decentramento del Tredicesimo, la numero 178 del 2009, ha ottenuto il sì del consiglio comunale la scorsa notte, alle
ore 3.15, dopo l’ultima seduta-fiume. Una nuova veste
per il Lido, ora più autonomo, indipendente dalla Capitale: oltre ad avere più poteri, già in parte regalati
dalla delibera Pannella del 1992, il parlamentino di
Ostia potrà ad esempio rilasciare concessioni edilizie
fino a 6mila metri cubi e si occuperà direttamente di
verde pubblico e spiagge. «Ora inizia davvero una
nuova era per il Municipio, comincia il lavoro più diffi-
I soldi che entrano nelle casse di Ostia,
rimarranno nel Municipio e tutto potrà essere
deciso da un voto dell’aula Massimo Di
Somma. Ma i timori che il decentramento
resti una “scatola vuota” restano
LUNGOMARE
Ostia
Cestino dei rifiuti pericoloso
La segnalazione degli abitanti
Le parole del sindaco di Roma su decoro e pulizia
delle aree di pregio, lunedì durante il suo sopralluogo,
ha scatenato un’onda di segnalazioni da parte dei
cittadini
Sotto accusa uno dei cassonetti posizionati sul
marciapiede un tratto di ponente della passeggiata
di Ostia
È stato sufficiente sentir
parlare il sindaco di Roma,
di decoro e pulizia delle
aree di pregio di Ostia, per
scatenare un’onda di segnalazioni da parte dei cittadini. I provvedimenti che
il Campidoglio prenderà in
vista della stagione estiva,
annunciati durante il sopralluogo di lunedì dello
stesso Alemanno, prevedono come detto appunto la
bonifica e una cura particolare delle zone verdi del
lido e di quelle maggiormente frequentate da cittadini e turisti. Pineta, giardini e lungomare in testa
ovviamente, per offrire, parole del primo cittadino capitolino, il “volto migliore”
del Municipio XIII. Un’operazione-decoro che i lidensi
per primi attendono con
ansia, per vedere magari
restituite loro zone al momento vietate, come le
aiuole del lungomare trasformate in giungle, come
il Pontile abbellito da vegetazione ora deceduta, o
come il lungomare stesso,
al momento un po’ abbandonato a se stesso. La segnalazione da parte dei cittadini riguarda proprio un
tratto della passeggiata di
Ostia, quella di ponente,
ovvero quella riqualificata
anni fa. L’unico tratto che
oggi risulta realmente accessibile e da cui è possibile
ammirare il mare di Ostia.
Sotto accusa da parte degli
abitanti uno dei cassonetti
per i rifiuti, posizionati sul
marciapiede. La foto inviata
alla nostra redazione non
ha bisogno di molte spiegazioni. «Sul Lungomare di
Ostia ci sono pericoli da
evitare, quel coperchio di
ghisa pesa 50 chili e se
cade su un bambino si fa
male....il sindaco provveda
subito», incitano le poche
righe inserite nella mail del
solerte cittadino che punta
il dito contro quel contenitore lasciato aperto e che
risulta quindi pericoloso.
Il resto della splendida passeggiata di ponente intanto
già presenta i classici segni
di incuria che, puntualmente, ogni anno, cadono sotto
gli occhi di tutti, residenti
e visitatori: la vegetazione
cresciuta a dismisura che
inizia a invadere la pista
ciclabile, cartelli stradali
che pendono pericolosamente e rifiuti sparsi tra il
verde.
V.C.
500 mila euro
Teatro Lido
Sono arrivati
i fondi
A settembre scatterà il bando europeo per il
progetto di ristrutturazione del Teatro del Lido. E
questa è la prima buona notizia. La seconda è che
sarà di 500mila euro il fondo stanziato nel bilancio
comunale per la rinascita della struttura di Ostia,
soldi in arrivo annunciati pochi giorni fa
dall’assessore alla cultura Dino Gasperini.
Lungaggini burocratiche a parte per la primavera
2012 il teatro di via delle Sirene potrebbe tornare
ufficialmente nelle mani della comunità e delle
associazioni, che in questi anni si sono battuti per
difendere e riaprire lo storico plesso. Un manipolo
di agguerriti cittadini che intanto non sono rimaste
con le mani in mano. Negli ultimi mesi, insieme
alla commissione cultura del Municipio XIII, il
Comitato nato a difesa del Teatro del Lido ha
proseguito nella creazione di quel consorzio, una
super-associazione che riunisca tutte le realtà
sociali e culturali di Ostia, che poi potrà
condividere e gestire la struttura e la
programmazione artistica che si svolgerà al suo
interno. Lo stesso presidente del Municipio,
Giacomo Vizzani, in questi giorni sta valutando lo
statuto redatto: sarà poi lui, in prima persona, a
rappresentare come socio ufficiale del consorzio, il
Tredicesimo, e a farsi garante della partecipazione
democratica di tutti i soggetti coinvolti. «Un
modello di partecipazione pubblica-privata di un
teatro, che risulta unico nel suo genere in Italia. –
sottolinea Filippo Lange, uno degli ex lavoratori
della struttura e promotore delle tante iniziative
attivate negli ultimi anni per la riapertura del
plesso - Il nostro primo intento è restituire il teatro
alla città. La programmazione però prosegue e gli
appuntamenti culturali non si sono mai interrotti».
V.C.
TEL:
06.89763157
11
mercoledì 20 aprile 2011
MUNCIPIO XIII MUNICIPIO IV
COMMISSIONE SICUREZZA
Decisi Più controlli nelle zone calde, monitoraggi costanti e tavoli tecnici inter forze
Lotta ai parcheggiatori abusivi
Ieri la riunione del Municipio XIII,
coordinata dal presidente Luigi Zaccaria
Il piano verrà adottato nei prossimi
mesi estivi e sarà inserito nel più ampio
piano Estate Sicura
I punti prediletti dagli “estorsori”
rimangono i diversi tratti del Lungomare
di Ostia, piazza Sirio e piazza Magellano
di Valeria Costantini
P
iù controlli nelle zone “calde”, monitoraggi
costanti delle aree sosta custodite e tavoli
tecnici inter-forze per tentare di risolvere il
problema alla radice. È questa la formula antiparcheggiatori abusivi che verrà adottata nei
prossimi mesi estivi e che sarà inserita nel più
ampio piano Estate Sicura. Ieri, a fare il punto
sui provvedimenti da mettere in campo per contrastare il complesso fenomeno illegale, si è
riunita la commissione sicurezza del Municipio
XIII, coordinata dal presidente Luigi Zaccaria. La
stagione balneare non è nemmeno iniziata che infatti i primi posteggiatori fuorilegge sono già
comparsi sulle strade del litorale romano. Ogni
anno la mappa dell’illegalità è sempre la stessa. I
punti prediletti dagli “estorsori” rimangono i di-
versi tratti del Lungomare di Ostia, piazza Sirio e
piazza Magellano in primis che con la loro vasta
area sosta si prestano facilmente agli affari irregolari dei soliti noti. Ma non sfuggono al racket
nemmeno le zone più periferiche della movida
diurna del lido, anzi, proprio per la loro posizione
marginale, risultano meno controllabili e più facili
prede del mercato illegale. La strategia anche
non muta. Il parcheggiatore abusivo di turno si
aggira tra le auto in sosta, in attesa del malcapitato
automobilista-turista in visita che, in cerca di un
posto, si vede pressato poi a sborsare la tassa.
Da due fino a cinque euro, la tariffa base che raramente è libera. Il rischio è sempre quello di vedersi graffiata o danneggiata la macchina, quindi
sono in pochi a sottrarsi al contributo poco spontaneo. «I rinforzi annunciati dal sindaco Alemanno
per la Polizia Municipale serviranno anche a combattere questo fenomeno. – ha commentato in
commissione Zaccaria – Il Municipio XIII invece
proseguirà il suo lavoro di monitoraggio del territorio e valuterà passo dopo passo le necessità e
i provvedimenti da adottare sull’argomento». Contromisure importanti che serviranno anche a limitare l’altro fenomeno collegato probabilmente
all’abusivismo, ovvero i furti e i danneggiamenti
delle auto dell’ignaro residente o visitatore che
ha la sfortuna di parcheggiare nei pressi delle
spiagge di Ostia e di Castlporziano. La commissione
ora produrrà una risoluzione da portare in consiglio
municipale contenente tutte le indicazioni utili al
contrasto dei fenomeni relativi a ogni forma di
abusivismo, vu cumprà compresi, e che sarà infine
inserita tra i progetti dell’imminente piano strategico per l’estate 2011.
Ostia Antica
Al via i corsi per guide turistiche
Al via i corsi per giovani guide turistiche. E’ iniziato domenica 17
aprile il progetto di formazione dell’Associazione “Colere Cultura”
all’interno degli scavi di Ostia Antica. Dieci giovani affronteranno
un tirocinio presso il sito archeologico del XIII Municipio che li porterà a diventare giovani guide e poter poi offrire la propria collaborazione gratuita ad associazioni, comitati di quartiere, centri
anziani, scuole e altre realtà del territorio. Il corso prevede la guida
di un’archeologa professionista - spiega il presidente dell’associazione Giulio Notturni – ed è una grande opportunità per coloro
che partecipano e una grande soddisfazione da parte nostra. Sono
davvero orgoglioso – afferma Giulio Notturni, presidente dell’associazione - di essere riuscito a portare avanti questo progetto. Gli
scavi di Ostia Antica sono il secondo sito archeologico più grande
e importante di tutta Europa e, a mio modesto parere, non sono
minimamente valorizzati come meriterebbero». Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alle bellezze del territorio e favorire
percorsi di valorizzazione della cultura e dell’archeologia. «Voglio
ringraziare di cuore – continua Notturni - l’associazione Polaris,
presieduta dalle sorelle Lucia e Luisa Teofili, che ha contribuito
alla realizzazione del progetto e la dottoressa Francesca Romana
Sarrocchi che provvederà alla formazione dei ragazzi. In un Paese
che potrebbe vivere di solo turismo culturale ci sembra davvero
assurdo constatare il totale disinteresse dei cittadini verso le loro
bellezze storiche e il loro drammatico stato di abbandono da parte
delle istituzioni. Noi, in questo modo – conclude Notturni – vogliamo
contribuire a generare, nei cittadini del XIII Municipio, quell’amore
e quell’attaccamento al loro patrimonio artistico-culturale utile al
fine di poter prendere finalmente coscienza delle enormi potenzialità
inespresse del nostro splendido territorio».
Valentina Fiordalice
MUNICIPIO IV
100 disabili in lista d’attesa
Il Comune non ha i fondi
Almeno cento portatori d'handicap che hanno bisogno di un sostegno. Le persone diversamente
abili e le loro famiglie si scontrano con i servizi
che non bastano. Dati recenti del IV Municipio evidenziano che cento domande di assistenza domiciliare di utenti diversamente abili non possono
essere soddisfatte per mancanza di fondi. Il bilancio
del Comune di Roma negli ultimi anni ha ridotto le
disponibilità per questi servizi, lasciando le famiglie
da sole di fronte ai problemi della quotidianità.
Una risposta efficace potrebbe essere data dal volontariato, che però spesso non basta, soprattutto
in un quadro generale in cui le Amministrazioni
sembrano lasciare volontariato quasi a forme di
spontaneismo, cui far sobbarcare servizi che non
possono andare avanti senza nessuna forma di
contribuiti economici e materiali. Per questo un'associazione, che nei mesi scorsi è stata anche al
centro di un dibattito aspro per via di alcuni spazi
concessi dalla giunta del IV Municipio per offrire
servizi come lo sportello sulle barriere architettoniche al front office degli uffici di via Fracchia, 45,
ha preso carta e penna per scrivere al presidente
del IV Municipio, Cristiano Bonelli e all'assessore
ai servizi sociali del Comune, Sveva Belviso. «Rappresento un'associazione di volontariato che mette
passione e impegno in ciò che fa. Sicuramente Lei,
oberata di impegni, ci ha messo nel dimenticatoio,
classificandoci come associazione di serie D. Questo
l'abbiamo capito dal fatto che abbiamo inviato
presso il suo ufficio un fax dove le richiedevamo
un incontro per farle conoscere il nostro operato e
per richiederle un maggiore impegno per tutte
quelle persone che vivono un disagio sociale»
queste sono le prime righe della lettera del presidente dell'associazione Anagramma, all'assessore
comunale, che continua «spero Assessore Sveva
Belviso che le giunga voce di questa mia lettera e
si ravveda nel prendere provvedimenti seri e certi
e che non faccia orecchie da mercante. Per quanto
mi riguarda non mollerò la presa e le continuerò a
scrivere il disagio che queste persone provano».
Pochi giorni dopo Anagramma si rivolge con tono
più conciliante al presidente del IV Municipio, sperando che possa essere portavoce presso sfere più
alte della situazione difficile dei servizi sociali per
i diversamente abili, in un Municipio vasto come il
IV. «I miei numerosi appelli, sia al Sindaco di Roma
Gianni Alemanno, all'assessore Sveva Belviso e
alla Regione Lazio sono rimasti inascoltati e non
comprendo il loro silenzio» scrive nella lettera il
presidente di Anagramma «gli uffici di via Fracchia
45, servizi sociali, riferiscono che i cittadini in
lista di attesa sono circa un centinaio, fra cui
minori in gravi situazioni, e che non possono sopperire a tale richiesta per mancanza di fondi. Con
questo appello chiedo un suo intervento affinché
sia costruito un ponte virtuale fra ciò che è l’associazionismo vero e le Istituzioni». Un appello accorato che, in fase di approvazione del bilancio comunale, non potrà rimanere inascoltato.
Lorenzo Rossi
Porta di Roma
Sara licenziata con percosse
Sabato sit in di solidarietà
Sale la protesta per il caso del licenziamento indotto con percosse
della giovane lavoratrice presso il negozio Tezenis all'interno del
centro commerciale Porta di Roma. Sabato scorso tramite una mobilitazione convocata su Facebook è stato organizzato un sit-in davanti le vetrine del punto vendita della famosa catena di
abbigliamento intimo. Sabato prossimo è prevista una nuova mobilitazione nei confronti dei gestori del punto vendita e della società
la quale ancora non ha preso provvedimenti verso il proprio affiliato. I
Giovani Democratici di Talenti si uniscono alle proteste popolari dicendosi «sconcertati dal comportamento Siamo disgustati
ignobile dei gestori del negozio di dalla condotta dei
abbigliamento Tezenis di Porta di
gestori di Tezenis
Roma». L'organizzazione giovanile del
Partito Democratico rilancia la mobi- contro Sara la cui
litazione. “Siamo disgustati dalla con- unica colpa è stata
dotta di Vera Emilio nei confronti
della giovane lavoratrice Sara, vittima quella di voler
di minacce e percosse, la cui unica essere retribuita
colpa è stata quella di voler essere con il giusto
retribuita con il giusto compenso. Noi
Giovani Democratici di Talenti ripu- compenso
diamo ogni forma di violenza ed
esprimiamo solidarietà a Sara che non è riuscita a trovare conforto
neanche dalle sue colleghe e chiediamo alla Tezenis e al Comune
di Roma che venga ritirata la licenza dell'attività commerciale in
cui Vera Emilio ha torturato la giovane lavoratrice, concretizzando
le idee fasciste di cui si vanta pubblicamente, come raccontato dai
media. Per queste ragioni concludono i Giovani Democratici di Talenti «aderiamo alla protesta popolare di sabato 23 aprile alle ore
16 al fianco di Sara e di tutte le vittime del precariato e dello
sfruttamento lavorativo».
PD TALENTI
Matteo Cori
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mercoledì 20 aprile 2011
TORVAIANICA
Il cadavere di un 30enne
polacco è stato ritrovato
in spiaggia: probabile
suicidio p14
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PROVINCIA
SAN VITO
A un mese dall’alluvione
ancora nessun aiuto dalla
Regione: disagi tra i
cittadini p16
area metropolitana - castelli romani
PAVONA
Il comitato di zona fa fronte comune con le Amministrazioni di Albano e Castel Gandolfo
«Quell’antenna non la vogliamo»
La storia della “ricetrasmittente” dell’azienda
WindEriksson posta a 50 metri da tre plessi
scolastici iniziò nel 2005. Per il 7 maggio è
prevista una mobilitazione cittadina
di Marco Montini
N
on è mai facile mettere insieme un’associazione spontanea
di cittadini, indignati per
il proprio diritto alla salute
violato, e un’Amministrazione comunale, unite nel
combattere l’azione di una
multinazionale di grido. Pa-
CIAMPINO
vona, invece, ci è riuscita.
Nei giorni scorsi il “Comitato per la tutela della salute di Pavona” ha incontrato il sindaco di Castel
Gandolfo Colacchi e l’assessore all’ambiente di Albano Fiorani per capire
come contrastare l’instal-
lazione della nuova antenna dell’azienda WindEriksson, posta ad appena
50 metri da tre plessi scolastici pavonensi. La storia
della localizzazione di questa “ricetrasmittente” per
la telefonia mobile inizia
nel 2005 con la richiesta
formale dell’azienda al Comune gandolfino, che rispose con un diniego temporaneo. Successivamente
la Wind-Eriksson replicò
con delle osservazioni non
controdedotte, però, dagli
uffici tecnici entro i 90
giorni disponibili. Sono iniziati così i lavori e Colacchi
ha cercato di fermarli con
MARINO
Il segretario Pd e il candidato sindaco di Fli
Manifesti abusivi, botta
e risposta Terzulli-Zito
Anche Ciampino alle "prese" coi manifesti abusivi in
campagna elettorale. «Girando per Ciampino - afferma il segretario del Pd Giovanni Terzulli - è impossibile
non vedere il volto della
candidata a sindaco della
Pdl Contestabile che sovrasta i manifesti regolarmente
pagati dalle aziende del territorio sulle plance commerciali o quello del candidato
di Rifondazione Porchetta
che ha imbrattato le pensiline dei bus e le scale ed i
muri della stazione ferroviaria o ancora quello di Fli
Zito che ha imbrattato tutti
i secchi e le campane della
raccolta diffrenziata più diversi muri e plance commerciali». «Come mai ci
sono centinaia di manifesti
del candidato Lupi incollati
su sedi improprie: forse ci
una ordinanza comunale.
Da lì la multinazionale ha
presentato la richiesta di
sospensiva cautelare degli
effetti di tale ordinanza
che è stata accolta dal giudice. Ecco, dunque, che da
un paio di mesi i cittadini
hanno un nuovo grattaca-
po, come se già non bastasse il problema arsenico, la discarica a due passi
e l’inquinamento dell’aria.
«Siamo qui per affermare
il diritto sacrosanto alla
tutela della salute e dell’ambiente - ha detto il referente legale del Comitato,
Daniele Castri a Colacchi,
che si sta muovendo da
tempo per vie legali per
contrastare il problema -.
La nostra associazione si
riserva di effettuare le perizie igienico-sanitarie e di
promuovere le iniziative
legali del caso». Una buona
sinergia sembra pertanto
essere stata raggiunta: ora
bisognerà guardare avanti
e non ripetere gli errori
del passato. Gli argomenti
da cui partire sono tanti:
«Lo stabile su cui sorge
l’antenna, ad esempio, è
stato sanato a livello urbanistico, ma non edilizio.
Inoltre il Comune gandolfino ha un piano di localizzazione che non prevede
quell’antenna». Infine sul
futuro: «Per il 7 maggio è
prevista una mobilitazione
per boicottare la WindEriksson dove famiglie e
scuole denunceranno la
contrarietà a questa folle
opera». Siamo sicuri saranno in tanti.
La polemica
Dal Fli locale una risposta
al veleno a Storace
siamo rivolti tutti allo stesso
gruppo di attacchini?» replica ironicamente Zito. «Fli
si è già scusata per l’unico
episodio verificatosi in cui
suoi manifesti sono finiti in
sedi improprie e risolverà
il problema imponendo ai
suoi candidati di attaccare
personalmente i manifesti
e solo nelle sedi previste, a
Terzulli invece raccomando
maggiore prudenza».
«A Marino Futuro e Libertà
per l’Italia sostiene la candidatura a sindaco di Adriano Palozzi. Noi ci siamo, la
Destra non c’è e gli elettori
sono più che convinti e felici
di trovarci sulla scheda. Storace, dunque, la smetta di
produrre, come al solito e
com’è nello stile del suo
nuovo padrone, disinformazione e immondizia giornalistica».
Con queste parole
Valerio Lamorte,
membro dell’assemblea nazionale di Fli e candidato al Cosiglio
comunale di Marino, ribatte alle
frasi scritte da
Francesco Storace sul suo
blog.
«Noi siamo il centrodestra
che prima non c’era» ag-
giunge Daniele
Priori, portavoce del partito di
Fini a Marino. «I
metodi di Storace – conclude
seccamente
Priori - sono ben
noti grazie ai
cinque anni di governo alla
Regione Lazio e, non a caso,
sono stati bocciati sonoramente sei anni fa».
notizie in un minuto
Grottaferrata 20”
E’ andata in archivio con un grande successo l’edizione
2011 della 411° Fiera Nazionale di Grottaferrata. Un
appuntamento che affonda le sue radici profonde in un
antico passato e che si è rinnovato interamente diventando una manifestazione ricca di iniziative culturali.
Protagonisti di quest’anno non sono solo i 350 stand
dedicati ai prodotti artigianali e alle eccellenze enogastronomiche, ma anche una città verde dove “vivere”
lo sviluppo ecosostenibile e una città del libro, che con
il primo Salone dell’Editoria dell’Impegno che ha reso
omaggio al ruolo sociale dell’editoria impegnata. 3.000
metri quadri di esposizione, 104 editori, 60 presentazioni di opere letterarie e 21 dibattiti hanno caratterizzato il Salone in questa sua prima edizione. La Fiera
ha visto la partecipazione di circa 10mila visitatori al
giorno, ben oltre 100mila partecipanti complessivi.
Velletri
20”
Lola Ponce ospite del convento delle Missionarie di
Santa Paola a Velletri. E le telecamere raccontano questo incontro speciale fra giovani donne molto diverse
fra loro, nel segno della musica, del sorriso e dell’accoglienza. Un “sister act” autentico, con la cantante e
ballerina argentina che insegna come si canta “sul
serio” e riceve in cambio un confronto umano e spirituale d’eccezione. Il frutto di questi giorni trascorsi insieme sarà uno “spettacolo” su un palcoscenico
dall’atmosfera e dal prestigio straordinari: la basilica di
S.S. Apostoli a Roma.
Donne lontane nella scelta di vita, ma molto vicine nello
spirito, nell’umanità, nella solidarietà. La docufiction,
ideata e diretta da Gualtiero Perice, sarà trasmessa su
Rai Uno, il lunedì di Pasquetta, il 25 aprile, alle ore
14,10.
Marino
20”
Oggi dalle ore 18:30 presso il
comitato elettorale di Ugo Onorati in via Silvio Pellico, adiacente alla Galleria Le Mole, a
Santa Maria delle Mole si terrà
la riunione di “La Sinistra per
Marino”, dei candidati, degli attivisti e dei dirigenti e di quanti
stanno
sostenendo
questa
scelta unitaria del partito. «Alle 20.00, invece – sottolineano in una nota Mirko Laurenti, Flaviano Marrucci e
Maurizio Aversa - daremo corso alla presentazione ai
cittadini e alla stampa della lista “La Sinistra per Marino”, con candidati, obiettivi politici e contenuti programmatici alla presenza del candidato sindaco Ugo
Onorati».
TEL:
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mercoledì 20 aprile 2011
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area metropolitana - castelli romani
ARICCIA
Le fiamme gialle denunciano i cinque responsabili di un’azienda di prodotti elettronici e tecnologici
Scoperta una frode da 170 milioni
La sola evasione
dell’Iva è “costata”
allo Stato circa 30
milioni di euro:
l’azienda acquistava i
prodotti avvalendosi
di “società cartiere”
MARINO
Il Comune segue l’evolversi della vicenda
Angelucci acquista la clinica Villa Nina?
L’assessore alla Sanità, del Comune Marino, Salvatore Guerra, ha ricordato che in questi
mesi è stata seguita con la massima attenzione l’evolversi della difficile e complicata vicenda sul futuro della clinica Villa Nina. «Ho visitato di persona la struttura – dice Guerra
-, ascoltando e tenendo in grande considerazione le indicazioni e le preoccupazioni di
sindacati e lavoratori. Ho sollecitato tutti gli attori
coinvolti al fine di superare inerzie e difficoltà e con
lo scopo di chiudere positivamente l`annosa vicenda.
Questo perché la tutela dei livelli occupazionali e del
tessuto sociale resta una delle priorità della Giunta «Ci sembra strano che
guidata dal sindaco Palozzi, soprattutto in un comdopo la ventilata
parto così strategico e particolare come quello sanichiusura
di 17 centri
tario». L’assessore alla sanità fornisce quindi il suo
del San Raffaele, il
parere sul “paventato” acquisto della clinica da parte
della Tosinvest. «E’ giusto e doveroso che l’acquirente
nostro illustre
predisponga nuove e rapide iniziative volte al superaconcittadino
decida di
mento delle problematiche in campo. Ci sembra
strano – rimarca Guerra - che dopo la ventilata chiuacquisire un’altra
sura di 17 centri di riabilitazione e lungodegenza del
struttura»
San Raffaele, sparsi in tutto il Lazio, il nostro illustre
concittadino (Angelucci, ndr) decida di acquisire un’altra clinica. Speriamo che i nostri timori siano infondati. L’Amministrazione comunale, da
parte sua, metterà in campo tute le iniziative volte a creare una serena fase di transizione.
Tutelando, per quanto possibile, le 110 famiglie che vivono grazie alla struttura sanitaria.
Bisogna agire con grande senso di responsabilità e con impegno condiviso da parte di
tutti, per trovare la migliore soluzione possibile – conclude Guerra -. Per quanto mi riguarda, voglio dire ai lavoratori di Villa Nina che resterò al loro fianco e continuerò a
fare tutto quanto in mio potere affinché, così come già accaduto con altre realtà in crisi,
non avremo risolto positivamente la loro situazione lavorativa».
I DUBBI DI GUERRA
I
l comando provinciale
della guardia di finanza
di Roma, nell’ambito
dell’azione di contrasto
dell’evasione fiscale, ha
scoperto una frode per 170
milioni di euro, attuata da
una società di Ariccia operante nel settore della
commercializzazione di
prodotti elettronici e tecnologici.
Nel corso dell’operazione
di servizio, eseguita dalle
fiamme gialle di Velletri,
è stato rilevato che la citata società ha acquistato
da fornitori comunitari e
di San Marino rilevanti
partite di prodotti elettro-
nici avvalendosi di società
“cartiere”, interposte fittiziamente, al solo fine di
consentire l’evasione dell’Iva e delle imposte dirette. La sola Iva sottratta
all’Erario ammonta a circa
30 milioni di euro. Mediante questo meccanismo
fraudolento fondato sull’utilizzo di fatture false,
è stato possibile per la società di Ariccia conseguire
un illecito risparmio d’imposta e, conseguentemente, immettere sul mercato
della Capitale prodotti a
prezzi fortemente competitivi, arrecando danni alla
concorrenza del mercato.
MONTE COMPATRI
Le indagini svolte dai finanzieri sono state rese
particolarmente difficoltose dalla totale assenza della documentazione contabile dell’impresa controllata e sono state sviluppate
anche con accertamenti
bancari che hanno permesso di ricostruire le ingenti
movimentazioni di denaro
eseguite dai responsabili
della società, nonché di
quantificare il volume d’affari dalla stessa illecitamente conseguito.
Nell’ambito dell’operazione
cinque responsabili sono
stati denunciati per reati
tributari.
La presa di posizione
De Carolis: la riorganizzazione del San
Raffaele tenga conto del nostro nosocomio
Il 28 marzo scorso il presidente Carlo Trivelli e l’amministratore delegato del Gruppo
San Raffaele Antonio Vallone annunciano in una missiva l’imminente cessazione delle
attività sanitarie con il licenziamento in tronco di 3171 lavoratori, personale in forza
alla società. Il sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis, sin da subito, con un
comunicato stampa datato 2 aprile aveva dichiarato la vicinanza ai lavoratori e ai
degenti dei nosocomi romani. Il primo cittadino, inoltre, indicava nel dialogo e nella
concertazione la cura migliore per fronteggiare la crisi. La Presidenza della Regione
Lazio si è attivata garantendo il massimo impegno per
portare a termine una trattativa ardua e spinosa: è
stata data priorità, infatti, allo sblocco di fondi sufficienti
a dare respiro all'Azienda nell'immediato.
«Desidero ribadire con forza tutta la vicinanza al nosocomio San Raffaele di Monte Compatri e all’intera so- «Ho notato con
cietà sanitaria romana – spiega il primo cittadino Marco piacere i passi
De Carolis –. Da parte mia e della Giunta comunale
vada un sentito ringraziamento alla Presidenza della Re- avanti che sono
gione Lazio per essersi attivata immediatamente al fine stati fatti nell’ultimo
di scongiurare la scomparsa di una delle più importanti periodo da
realtà sanitarie nazionali. Ho notato con piacere i passi
avanti che sono stati fatti da entrambe le parti e au- entrambe le parti»
spico una sinergia ancora più forte tra politica e vertici
aziendali affinché si possa finalmente giungere ad una
riorganizzazione aziendale che preveda un impiego anche della struttura sanitaria
insistente sul territorio del Comune di Monte Compatri. Mi auguro, altresì, che vengano innanzitutto garantiti e salvaguardati gli interessi dei lavoratori e dei pazienti:
i tavoli tecnici tengano conto, sì, di una riorganizzazione del Gruppo San Raffaele,
ma con un’impronta marcata e decisa a favore di quell’indotto che tiene in vita la
stessa società».
Il sindaco
Albano, inaugurazioni al San Giuseppe
Un importante appuntamento per la sanità castellana. Oggi a partire dalle ore 11
si tiene l'inaugurazione dei nuovi reparti di Ortopedia, Endoscopia Digestiva, Day
Hospital Multidisciplinare e Stanza delle Dimissioni dell'ospedale San Giuseppe di Albano. In occasione dell’apertura inaugurale il servizio di Endoscopia Digestiva verrà
intitolato al dottor Pasquale Ferrara. Prevista la partecipazione di numerose autorità,
primi tra tutti il direttore generale dell'Azienda Usl Roma H Alessandro Cipolla, il direttore sanitario dell’ospedale Santina Medaglini, il sindaco di Albano, Nicola Marini
e il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Borelli.
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litorale
TORVAIANICA
Tragedia in mare ANZIO
Trovato sulla spiaggia
cadavere di un 30enne
polacco. Il suicidio
l’ipotesi più accreditata
Il cadavere di un cittadino polacco è stato trovato ieri
mattina sulla spiaggia di Torvaianica sul Lungomare delle
Sirene. E' stato un cittadino, a passeggio con le prime
luci del giorno, a fare la macabra scoperta e ad avvertire immediatamente il comando dei carabinieri di Pomezia. I militari, immediatamente intervenuti sul posto,
hanno appurato che l'uomo, di circa 30 anni, aveva ancora con sè tutti i vestiti e i documenti. Dalle prime ricostruzioni, sembra che la vittima si sia gettata in acqua
volontariamente la notte precedente e sia morta per annegamento: sul corpo, che al momento del ritrovamento
ancora non presentava segni evidenti di saponificazione,
non ci sono infatti segni di violenza. Tutto insomma fa
pensare al suicidio, anche se sarà l'esame autoptico a
stabilirne la certezza.
POMEZIA
Fallimento Di.Ma
Cassa integrazione in
deroga fino a fine anno
per i dipendenti Dimafin
e Cogest
Cassa integrazione in deroga anche per i dipendenti Dimafin e Cogest, due delle società legate al gruppo Di
Mario, fallite il 29 marzo scorso, pochi giorni prima dell'arresto dell'imprenditore Raffaele Di Mario, in carcere a
Regina Coeli per bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale. Lo scorso 11 aprile è stato firmato l'accordo in
Regione con le rappresentanze sindacali per i 31 dipendenti Cogest e i 10 Dimafin, impiegati in mansioni amministrative. La cassa integrazione, partita il 29 marzo,
scadrà il 31 dicembre 2011. E se da una parte arrivano
gli ammortizzatori sociali per i lavoratori rimasti senza
occupazione dopo il crack Di Mario, dall'altra, sul versante della società sportiva RDM Pomezia, la squadra
femminile di volley in A2 di cui Di Mario è stato patron,
arriva uno sponsor pesante – il costruttore romano Mezzaroma - a dare un po' di ossigeno alla società in difficoltà economica da mesi. Lunedì pomeriggio, presso il
centro sportivo Olimpia, si è tenuta la conferenza
stampa alla presenza del sindaco di Pomezia Enrico De
Fusco, soggetto importante di questa operazione: «Non
dobbiamo trascurare il mondo dello sport – ha dichiarato – la nostra è una città a forte vocazione sportiva.
Quando ho deciso di rivolgermi a Massimo Mezzaroma
ho scelto un imprenditore che ha da sempre una sensibilità particolare verso questo settore».
Chiara Folli
MARINA DI NETTUNO
Saranno coinvolte inizialmente circa 1700 utenze di Anzio Colonia
Porta a porta, entro fine
maggio parte il progetto
Il sindaco Bruschini: «In futuro potremmo premiare i cittadini con incentivi e riduzioni della tia»
Massimo Creo (Pd): «Siamo contenti, dopo un anno di attesa era ora. Forse si poteva partire
da un’altra zona, ci affidiamo al senso civico e all’educazione dei cittadini»
H
abemus porta a porta. Finalmente l'Amministrazione
scansa i dubbi e le perplessità e annuncia che entro
la fine di maggio partirà il progetto, varato insieme
alla Provincia di Roma, che coinvolgerà inizialmente circa
1700 utenze di Anzio Colonia, quartiere Marconi. «Entro
questo termine – spiega l’assessore alle Politiche Ambientali
e Sanitarie, Patrizio Placidi – saranno rimossi tutti i cassonetti dall’area, nella quale sarà avviato il progetto fondamentale per ridurre i rifiuti "indifferenziati" che vengono
conferiti in discariche ormai sature e soprattutto per incrementare la raccolta differenziata con il conseguente
recupero di materiali che potranno essere riutilizzati». Il
sindaco Luciano Bruschini promuove il progetto in maniera
impeccabile. Se qualche tempo fa era incerto, adesso
parla addirittura di "incentivi" destinati ai cittadini virtuosi
e di riduzione delle tasse: «La raccolta dei rifiuti porta a
porta è un progetto difficile, inizialmente costoso», dice
il primo cittadino, «per l’attuazione del quale è fondamentale la totale collaborazione dei cittadini che, in un
futuro non troppo lontano, ci riserviamo di premiare con
incentivi ed eventuali riduzioni della tariffa d’igiene ambientale». Il piano di comunicazione a supporto dell'iniziativa, approvato dalla giunta nei giorni scorsi, verrà
presentato mercoledì 4 maggio alle ore 10.00 a Villa
Corsini Sarsina. Giovedì 12 maggio alle ore 18.00, invece,
presso l’hotel Lido Garda di Anzio, è previsto un incontro
pubblico con i cittadini di Anzio Colonia – Quartiere
Marconi che, nei tre sabati successivi, potranno recarsi al
punto informativo appositamente costituito a Largo Caboto,
dove sarà possibile ritirare il materiale e gli opuscoli con
il regolamento per la raccolta differenziata. «Inoltre –
prosegue Placidi – nei prossimi giorni invieremo una
lettera alle 1700 famiglie che, qualora non saranno
presenti all’incontro pubblico e ai punti informativi,
saranno raggiunti a domicilio dai nostri facilitatori per la
consegna dei contenitori e per tutte le spiegazioni necessarie per un ottimale avvio del servizio». Anche il consigliere comunale del Pd Massimo Creo apprende la notizia
con soddisfazione, riservandosi però qualche piccola osservazione: «Siamo contenti che dopo un anno di promesse
e di incertezze il progetto finalmente parta - dice Creo Forse l'area di Anzio Colonia non è la più idonea per
iniziare, visto che ai residenti basterebbe spostarsi di
poche centinaia di metri e sversare i rifiuti in maniera indifferenziata, ma ci appelliamo alla loro educazione e al
loro senso civico. Sono contento anche delle parole del
sindaco: evidente se promette ai cittadini che potranno
pagare meno tasse, quando solo poco tempo fa, preoccupato
dalla riuscita del progetto, paventava esattamente il contrario, vuol dire che ha avuto ampie rassicurazioni».
“Riuniti”, Cittadinanzattiva “misura”
la soddisfazione degli utenti
I
l 2011 è l’Anno Europeo delle Attività che promuovono
la Cittadinanza Attiva. Per questo, in occasione del 18
aprile, data in cui si celebra la V giornata europea dei
diritti del malato, l'assemblea territoriale ha contribuito
e partecipato con due iniziative che si sono svolte presso
l'ospedale "Riuniti" di Anzio e Nettuno. I volontari, dall'11
al 15 aprile hanno allestito presso gli ambulatori del padiglione Faina, su iniziativa del dott. Luigi Abbate, primario
del reparto di chirurgia, un punto di ascolto destinato ai
cittadini, che sono stati invitati a compilare un modulo
predisposto da Cittadinanzattiva e dall’ Acoi (associazione
dei chirurghi ospedalieri italiani) utile a raccogliere dati
sulla qualità e sulle criticità del rapporto tra chirurgo e
cittadino. L'impegno dell'associazione si è rivolto poi al
pronto soccorso, per verificare lo stato di “emergenza"
del servizio tramite la compilazione in loco di un modulo
specifico per misurare il grado di soddisfazione del cliente.
«Un ringraziamento va alla direzione sanitaria e in particolare al dott. Ciriaco Alfonso Consolante», dicono da
Cittadinanzattiva, «che ha dimostrato una grande sensibilità
e collaborazione permettendo la concretizzazione delle
iniziative».
Altri problemi per l’ex amministratore delegato
Blocco dei lavori, Valente deve risarcire società nautica
Marina di Nettuno, vicenda infinita. A
distanza di mesi dalle polemiche sulla
gestione del porto nettunese, con tanto
di proteste da più parti per l’operato
del consiglio di amministrazione, arrivano ulteriori code per una storia tormentata. Questa volta il risvolto, a
livello legale, colpisce l’ex amministratore delegato del “Marina” Giuliano Valente, costretto a restituire l’ingente
somma di 238 mila euro (oltre a 20
mila di interessi) alla società Welldoing.
Tra i due soggetti era in corso un arbitrato sul quale si è espresso il collegio
di Velletri, che ha quindi sancito la vittoria per l’azienda nautica che in passato
non ha mai potuto usufruire di un posto
barca (regolarmente acquistato) a causa
del blocco dei lavori di completamento
del porto e per il conseguente sequestro
disposto dalla Procura a giugno del
2010. La vittoria per la società Welldoing
è parziale considerando che i legali avevano chiesto un risarcimento complessivo di circa 600 mila euro, non riconosciuto in sede di arbitrato. Il pool di avvocati ha così provveduto al pignoramento dei conti del Marina, spingendosi
fino in fondo alla vicenda. Non è escluso
da parte dei legali un ricorso al ministero
dei Trasporti per chiedere la revoca
della concessione, a maggior ragione
se si tiene conto di alcune anomalie nei
lavori di ampliamento del porto. Gli av-
vocati che curano gli interessi del “Marina” dopo la sentenza hanno provato
a chiedere una transazione con il riconoscimento dei bonifici, proposta rispedita subito al mittente dai legali
della Welldoing. A questo punto la vicenda assumerà contorni ancora più
delicati, all’orizzonte si profila il dibattimento penale, dove il pubblico ministero dovrà esprimersi sull’eventuale
archiviazione della denuncia presentata
dalla società in merito a una somma in
nero che fu versata da Valente in fase
di contratto preliminare. Nel mese di
maggio dovrebbe arrivare il verdetto
definitivo.
Marcello Bartoli
TEL:
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Partirà a maggio il cantiere per la realizzazione dell’area di sosta su 100 metri di lungomare
FREGENE
Via al parcheggio, ma gli altri progetti?
SPIAGGE
Nel piano triennale delle opere 2010-2013
sono inseriti 12 milioni di euro per la
riqualificazione dell’intero tratto e del Vilaggio
dei Pescatori. «Aspettiamo i lavori da anni»,
dice Massimiliano Graux, capogruppo Pdl,
«ma ancora non si fa il bando»
Una barriera “leggera” e
trattamenti enzimatici
contro erosione e cattiva
qualità delle acque
di Maria Grazia Stella
P
artirà a maggio il cantiere per la realizzazione del
parcheggio sul lungomare di Fregene. Si tratta di
un’opera finanziata dall’Amministrazione regionale
grazie a uno stanziamento di 1 milione e 800mila euro e
che prevede la riqualificazione di un tratto del lungomare
lungo circa 100 metri. E del resto del progetto? Dell’intero
progetto di rilancio sia del lungomare sia del Villaggio dei
Pescatori che si attende ormai da trentacinque anni?
«Sono inseriti nel piano triennale ma se non si fa il
bando, cosa di cui dubito, niente lavori», spiega Massimiliano Graux, capogruppo del Popolo alla libertà del Comune
di Fiumicino, eletto proprio a Fregene. Per quanto riguarda
poi il Villaggio dei pescatori, si era verificato un “intoppo”
in quanto i residenti, contrari a un allargamento della
strada che avrebbe comportato l’eliminazione di giardini
e abitazioni “storici” del borghetto, tre anni fa avevano
presentato un ricorso al Tar, bloccando così il piano della
Provincia e mettendo a rischio il finanziamento. Ad oggi,
il progetto è ancora fermo in attesa di deroghe per lo spostamento della strada.
Nel programma triennale delle opere pubbliche 20102013, a gennaio dello scorso anno erano stati inseriti 12
milioni di euro per la realizzazione del lungomare di Fregene. Si tratterebbe di 4 milioni di euro l’anno, dai quali
dovrebbero essere esclusi i 2 milioni di euro per il primo
tratto di 190 metri dal piazzale a mare verso nord,
finanziato con 1 milione e 8mila euro dall’Amministrazione
regionale e 200 mila euro da quella comunale. Era la
prima volta che la giunta Canapini inseriva cifre così importanti in bilancio, a conferma della volontà di realizzare
davvero l’opera.
Il Villaggio, luogo caratteristico della memoria storica di
Fregene, rappresenta il nucleo più antico non solo per il
turismo balneare e stagionale ma anche per l’ottima
offerta di servizi per lo svago e il tempo libero. Gli
interventi previsti riguarderebbero sia i margini dei lotti
edificati, lungo il tratto di lungomare di Ponente e lungo
la linea che costeggia la spiaggia, sia all’interno dei camminamenti trasversali e delle aree adibite a parcheggi.
Alla base l’idea di creare una serie di percorsi attrezzati e
arredati per migliorare la fruibilità del villaggio riqulificando
gli spazi pubblici. Inserita nel progetto la realizzazione di
FIUMICINO
Proposta di Balnearia
Sergio Spera (Pd)
I problemi sono molti, manca una vera
progettualità e il malumore dei cittadini
è alle stelle. Il sindaco ha promesso a
commercianti e associazioni grandi cose
ma non sta mantenendo la parola
una passeggiata lungomare ecocompatibile oltre alla sistemazione degli accessi e la creazione di un percorso ciclopedonale a doppia carreggiata comprensivo dei parcheggi
esistenti. In tutto questo, Graux sottolinea la necessità
che il costruttore rispetti la convenzione, in scadenza nel
2014, che prevede la riqualificazione del tratto centrale
di lungomare. «Siamo contenti per la sistemazione del
tratto di 100 metri, però vogliamo che l’opera sia realizzata
per intero: la aspettiamo da anni», commenta il capogruppo
Pdl.
«Al Villaggio dei Pescatori è grave il problema della
viabilità in particolare d’estate, anche a causa dell'apertura
dei chioschi che richiamano un pubblico giovane», interviene Sergio Spera, presidente del Circolo del Partito democratico di Maccarese Lorenzo Milani. «L’affollamento
rende la circolazione particolarmente difficile con gravi
problemi di parcheggio e, come più volte denunciato,
complica l’afflusso di eventuali mezzi di soccorso».
Secondo Spera, a rendere ancora più “fosca” la possibilità
di risoluzione del problema ci sarebbe l'ulteriore sviluppo
urbanistico. «In definitiva», conclude il presidente del
circolo, «i problemi sono molti: di fatto non ci sono investimenti perché manca una progettualità e il malumore è
alle stelle: il sindaco ha incontrato i commercianti e i referenti delle associazioni, promettendo grandi cose che
non sta mantenendo». In merito al problema della viabilità
al Villaggio, Graux ha proposto l’istituzione delle Ztl nel
corso del Consiglio comunale del 12 aprile 2011. «Sono
rimasto deluso perché la proposta non sembra sia stata
tenuta in considerazione», dichiara.
Erosione e cattiva qualità delle acque a Fregene e nelle
località costiere del comune di Fiumicino. Come risolvere questi problemi? Balnearia, l’associazione di categoria che rappresenta una quarantina di imprese di
Fiumicino, propone l’attuazione di due soluzioni “alternative” ma sostenibili e di facile applicazione: il trattamento enzimatico e la realizzazione di una barriera
soffolta. Sono state queste le proposte che Simonetta
Mancini, presidente dell’associazione, ha sottoposto a
Marco Mattei, assessore regionale all’Ambiente e allo
Sviluppo. Se ne è discusso giovedì 14 aprile durante
un incontro molto atteso e lungamente sollecitato dall’associazione. Mancini, impegnata in prima linea per
la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale e
per lo sviluppo del turismo e delle
imprese, nonché per una crescita
sociale globale, ha infatti voluto
sottoporre all’attenzione dell’assessore soluzioni “sostenibili” e
L’interesse
poco impattanti. Forte dei positivi
dimostrato
risultati ottenuti con gli strumenti
proposti negli ultimi anni da Bal- dall’assessore
nearia, la presidente ha ribadito
Mattei ci
la necessità di una risoluzione
rende
«definitiva e strutturale attraverso
opere infrastrutturali più comottimisti in
plesse». In merito al preoccuvista di una
pante fenomeno dell’erosione, che
soluzione dei
da tre anni a questa parte interessa anche Fregene sud, Mancini
problemi
intende proporre un metodo innovativo, poco impattante e “leggero” attraverso l’utilizzo della tecnologia Tecnoreef, che
prevede la creazione di una barriera soffolta artificiale,
capace di stemperare la forza della corrente senza però
intaccare la linea di costa. Mattei, da parte sua, ha mostrato interesse per entrambe le proposte, dichiarando
che saranno monitorati gli sviluppi evolutivi relativi a
questi due specifici problemi ambientali. «L’interesse dimostrato dall’assessore Mattei ci rende ottimisti per una
soluzione effettiva dei problemi in considerazione dell’importanza che questi rivestono non solo per la categoria ma soprattutto per il territorio e i cittadini che
frequentano le nostre spiagge», ha commentato il presidente Mancini.
MANCINI
Mgs
Il presidente del Consiglio comunale condanna l’episodio: «Gesto vile»
Insulti a Gonnelli sulla facciata della
sede comunale di piazza Grassi
Ieri mattina sulla facciata della sede comunale di piazza G.B.
Grassi sono apparse scritte ingiuriose contro il presidente
del Consiglio comunale, Mauro Gonnelli, che ha immediatamente condannato il gesto: «Chi non ha il coraggio delle
proprie azioni, chi senza vergogna si nasconde nel buio della
notte per infangare la dignità e l’onore di un altro essere
umano non può che essere un vile d’animo», ha commentato
Gonnelli. «Provo grande tristezza e pena per queste persone
senza attributi, prive di spina dorsale. Immagino la povertà e
la miseria di questi mezzi uomini i quali, dopo aver imbrattato
con scritte deliranti uno dei punti più rappresentativi del comune, guardandosi allo specchio si sono accorti della loro
pochezza d’animo e dello scarso valore e coraggio che gli
scorre nelle vene».
Rifiuti
Scarica 100 chili di parquet
nel cassonetto: denunciato
Un 50enne di Ladispoli, titolare di un’impresa di pulizie.
è stato sorpreso mentre scaricava cumuli di sacchi contenenti materiale di risulta da lavori di ristrutturazione
nei cassonetti dell’Ama a Fregene. Per questo motivo, i
carabinieri della stazione locale lo hanno denunciato.
L’uomo, dopo aver ripulito una villa in via Rodi Garganico a seguito di lavori di ristrutturazione, ha caricato
il materiale di risulta (circa 100 chili di parquet) su un
furgoncino e, pensando di passare inosservato, lo ha
depositato in alcuni cassonetti della nettezza urbana
ubicati nella stessa strada, all’incrocio con via Fonte
Spina. I militari, intervenuti grazie alla segnalazione fatta
al 112 da un cittadino, hanno denunciato l’imprenditore
alla procura di Civitavecchia con l’accusa di abbandono
incontrollato di rifiuti. Il materiale è stato conseguentemente recuperato e smaltito secondo le norme vigenti.
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tiburtina - casilina - valle del sacco
SAN VITO ROMANO
Si attende dal Consiglio dei Ministri l’emanazione del decreto di stato di calamità
Ancora nel fango a
un mese dall'alluvione
Strade dissestate e 38 persone
ricoverate in residence a causa del
cedimento di diverse abitazioni
Il Comune sollecita la Regione
di Carmine Seta
IL sindaco
MONTEROTONDO
La denuncia del Cra
«Nuove colate di cemento
tra Guidonia e Tivoli»
“Sconcertante”. Così il Comitato Risanamento Ambientale (CRA) definisce il «livello d’impreparazione del ceto politico locale che di fronte a
problemi come l'inquinamento atmosferico, gli impianti dei rifiuti, lo svincolo autostradale, il Parco
dell'Inviolata, le cave di travertino, non sa e non
vuole andare oltre la demagogia per intervenire
coi fatti e dare vivibilità al territorio».
Una disamina che il CRA espone all’indomani del
convegno sull’ambiente indetto dall’Associazione
Nuovo Giorno nelle sale del Duca d’Este di Tivoli
Terme.
IL COMITATO DI RISANAMENTO
E
ra il 17 marzo scorso quando in seguito a una
pioggia torrenziale durata oltre 48 ore si verificò un
cedimento idrogeologico sulla via Enpolitana e sulla
Bellegra-San Vito causando seri danni alla viabilità e al
piccolo centro abitato. «Da allora, solo interventi di emergenza e ripristino della viabilità provinciale. La situazione
resta proprio come un mese fa». A denunciarlo il sindaco
di San Vito Romano Amedeo Rossi che ha sollecitato ieri
la Regione ad accelerare i tempi per la messa in sicurezza
dei luoghi colpiti dall'alluvione. «Temiamo l'arrivo di
nuove piogge e allora sì che la situazione diverrebbe davvero insostenibile per noi - dice il sindaco. Continuiamo a
portare avanti gli interventi di
emergenza per mettere quanto
meno in sicurezza tutti i cittadini ma i disagi sono rilevanti
«Temiamo l’arrivo
e c'è la paura di nuove piogge.
di nuove piogge»
Ringrazio la Provincia di Roma
per quanto fatto ma ora serve
un intervento più strutturale ha aggiunto Rossi. Abbiamo sollecitato la Regione a intervenire presto ma si attende il via libera da parte del
Consiglio dei Ministri per l'emanazione del decreto di
stato di calamità naturale».
Già programmato il piano degli interventi ma dalle prime
indiscrezioni sembra che i finanziamenti non bastino a
coprire tutte le spese. La Regione sembra infatti aver
promesso uno stanziamento di 4-5 milioni al massimo. Ma
TIBURTINA
«Sconcertante il livello d’impreparazione
del ceto politico locale che di fronte a
problemi come l'inquinamento non sa e
non vuole andare oltre la demagogia»
Frana sulla Bellegra-San Vito
per tutti i Comuni colpiti dall'alluvione. «Solo a San Vito
Romano abbiamo bisogno di almeno 2 milioni per ristabilire
la sicurezza dei luoghi» - ha spiegato il sindaco.
Lunga la lista dei lavori, a cominciare proprio dalla
viabilità ordinaria. Per raggiungere il centro storico di
San Vito oggi bisogna percorrere una piccola strada a
senso unico alternato schivando i diversi detriti depositati.
Altro punto di rilievo riguarda il cedimento idrogeologico
verificatosi sulla Bellegra San Vito che ha costretto oltre
quaranta persone a lasciare i luoghi di propria residenza.
Di queste solo una famiglia è rientrata nella propria abitazione in seguito a un sopralluogo geologico. Resta il
dubbio su 15 abitazioni. Almeno una bisognerà abbatterla
perchè "insicura" ma sono otto gli stabili interessati da
seri cedimenti strutturali. Oggi i proprietari di queste
case sono ricoverati in un residence privato e presso famigliari. Il tutto, a spese del Comune.
Un incontro che ha visto la partecipazione dei
Sindaci di Guidonia Montecelio e Tivoli, di esperti
del settore e delle associazioni ambientaliste di
Guidonia. Un dibattito che ha lasciato perplesso
il CRA che senza mezzi termini spiega: «Dopo diapositive generiche su cambiamenti climatici e ipotesi sul nucleare come conveniente scelta
economica, le contestazioni contro una linea giudicata poco scientifica, e partigiana, sono piovute
sopra i relatori da parte del mondo ambientalista
del territorio e si sono replicate ogni qualvolta i
responsabili delle istituzioni hanno cercato di motivare scelte di sostenibilità che, di fatto, implicano invece nuove colate di asfalto e di cemento
contrabbandate come positive politiche di sviluppo
per l'area di Guidonia-Tivoli».
Mauro Cifelli
CASTEL MADAMA
Trasporti
Disagi tra i pendolari, il Comune
chiede un intervento di Trenitalia
Code indegne negli orari di punta, scarsa pulizia delle
vetture e ritardi frequenti dei convogli che provocano
pesanti irregolarità tra Orte e Fiumicino
Scarsa pulizia delle vetture, code indegne e ritardi
frequenti.
Questa secondo Tullio Galassetti, capogruppo de
Italia dei Valori al Comune
di Monterotondo, la situazione dei treni della linea
FR1 che collegano Orte
all’aeroporto di Fiumicino
servendo circa 65mila pendolari eretini che si recano
a lavoro nella vicina Capitale. Per questo Galassetti, ha presentato lo
scorso 14 aprile una mozione: «Dove l’Amministrazione ha chiesto a Trenitalia Ferrovie dello Stato, per giunta all’unanimità dei presenti in aula, di
intervenire urgentemente
per sanare i gravissimi disagi riguardanti soprattutto il sovraffollamento delle vetture negli orari di
punta». «Sono circa
65mila – prosegue il Presidente della Commissione
Bilancio del Comune eretino - i pendolari che quotidianamente usufruiscono
di questo servizio e la situazione di grave disagio
dei viaggiatori non è più
tollerabile: code indegne
negli orari di punta, scarsa
pulizia delle vetture e ritardi frequenti dei convogli che provocano pesanti
irregolarità dell’esercizio
e forti disagi per chi si
reca a Roma, sia per studio
che per lavoro».
«Mi auguro – conclude Tullio Galassetti – che il dottor Lamberto Cardia, Presidente di Trenitalia Lazio,
ci dia risposte certe sia
sull’adeguamento degli
standard di pulitura dei
treni, sia sull’aumento del
numero delle carrozze,
fino ad oggi insufficienti».
Mauro Cifelli
TIVOLI
Rimosso l’eternit in via
Sant’Agnese
Rimosso l’eternit delle coperture dell’ex sansificio di via
S.Agnese a Tivoli. Una bonifica voluta dai consiglieri comunali di maggioranza a Tivoli Ettore Tirrò e Luigi Tarei
del Circolo Capitani Coraggiosi. «Un problema risolto
dopo 30 anni – spiega Tirrò – che ha avuto il benestare
dei cittadini che ci hanno tempestato di mail per segnalare molte aree provviste di amianto che, assieme
successivamente ad altri monitoraggi, andremo progressivamente a rimuovere».
MC
Una mini discarica di benvenuto. E’ quanto possibile
osservare in via dei Colli, all’altezza dell’ingresso di
Castel Madama celata, nemmeno troppo, dietro un
fontanile dell’800. Plastica, carte, abiti abbandonati
e una bella scrivania in legno.
dal martedì al sabato
dove trovarlo
A ROMA
Muni ci pi o I
alan bar, antico caffe' del teatro marcello, bar barbablu point, bar belli, bar biancaneve, bar brasile, bar california, bar campidoglio, bar circo massimo, bar eden, bar europa, bar giulia, bar
gorianto, bar kristal, bar la piazzetta, bar la rocca, bar leon 95 corso vittorio emanuele II, bar leon 95 via sardegna, bar luca, bar mad 78, bar millionaire, bar mister boom, bar nanni, bar orchidea, bar palestra fitness, bar portico, bar primo, bar ritorno al passato, bar rudy, bar sabe, bar strabbioni, bar tabacchi ricevitoria paola la licata, bar tazza d'oro, bar terrazza barberini, bar toto,
barberini caffe di arimene aldo, bon bar, caffè del teatro marcello, caffè della pace, caffè e articoli da regalo, caffè perù, caffè tomilina, caffetteria barcaccia, friend's bar via piave, friends cafè via
della scrofa, la caffetteria tudini, ristobar cantuccio, roma parking via sardegna, roma parking via sicilia, tabacchi piazza benedetto cairoli, tabacchi via cavour 75, the glass bar e restaurant,
trevi cafè, tzl ristoclub.
Muni ci pi o II
bar francesca, bar francis, bar friends, bar mengoni, bar mondial 1, bar stargate, caffe' dell'orologio, caffe' fiorenza, carrot's cafe', chiosco auditorium, il caffe' il gelato il ristoro, orange cafe’,
roma parking via e. manfredi, roma parking viale regina margherita, tabacchi bambu's, wok bar parioli.
Muni ci pi o III
bar bologna, bar dominus, bar la notte di san lorenzo, bar mizzica, bar new star di tacco, bar nuova casina fiorita, bar verano, dany caffe', juice bar, marani bar.
Muni ci pi o IV
bar francis, bar bumba, bar copa cabana, bar cornetto notte, bar coyote ugly, bar dei pini, bar dello sport, bar ecuador, bar f.lli silvestrini, bar garden, bar gastronomia valleys', bar gastronomia zio d'america, bar gianni, bar gran caffè cirulli, bar i lecci, bar il borghetto, bar il cappuccino via f. d'ovidio, 131/c, bar il glicine, bar pasticceria via di valmelaina/ang. via gorgona, bar
piazza b. belotti, bar r.v.c. , bar solofra, bar via g. zanella 44, bar via genina augusto 34, bar via monte urano 25/27, bar via nomentana/ang. via val chisone, bar via pacchia rotti, bar via rapagnano 16, bar pasticceria la perla, bottega del caffè, capolinea autobus largo s. pugliese, capolinea autobus piazza vimercati, coop via enriquez, gran caffé cinquina, mercato serpentara ii, pasticceria fedi, stazione fs nomentana, stazione fs nuovo salario, stazione fs via incisa valdarno, tabaccheria ricevitoria lotto viale jonio, 239, tabaccheria via a. onofri 9, tabaccheria via c. mantoni, torrefazione f.lli bertini.
Muni ci pi o V
al blu bar, arte del caffe’, bar via morrovalle, 36, bar abate, bar aligeri e mulas, bar baraonda, bar blu, bar break and coffee, bar del poggio, bar derby, bar dolcemia, bar dolcilandia, bar gatto
bianco, bar la cacciarella, bar la mimosa, bar la torre, bar le coccinelle, bar ma.io. 2000, bar maia, bar market, bar palumbo, bar pas mon, bar tabacchi, bar tavola calda, bar via casal tidei 59,
caffe' casal bruciato, caffetteria e cornetteria, caffetteria la tavola allegra. circolo sportivo casal bruciato, dani bar, gabry bar, gianmaria bar, gran caffe', lory bar, mark e joe bar, max bar pasticceria gelateria, pasticceria casa rosati, portioli bar, roma bar, snack bar magrini.
Muni ci pi o VI
antico sapore del caffé, bar acquario, bar casa del cittadino, bar fratelli arcaro, bar gabriella, bar gastronomia, bar il cannolo siciliano, bar l'angolo, bar l'incontro di franca, bar moriggi carmela, bar pochesci, bar polidori chiara, bar pucci, caruocciolo elpidio – bar tabacchi, c'era una volta...il caffé, chimera caffé, gran caffé, ice park, oscar bar, pabloro café, pitty bar, pizzinelli bar
tabacchi, sciubba caffé, snack bar viale agosta 11, tabaccheria forte carlo, tabaccheria via anagni 122, tabacchi passeri giustina, tabarlotto di marini maurizio, tavola calda emme esse, tris bar,
valori bar, sede VI municipio.
Muni ci pi o VII
bar california, bar coop gerani, bar fantasy, bar giusti, bar il settimo cielo, bar l'angoletto, bar magia, bar mami, bar oasi, bar pittà, bar r.r.g.m., bar shukran, bar talotti, bar via dei castani 192,
bar via delle acacie 1, big bar santos caffè, caffe cerado, caffé degli artisti, caffé via federico delpino 164, caffetteria elisir, ferramenta fetel, gran caffè, jolly bar, sede municipio VII.
Muni ci pi o VIII
angels's beer pub, attiani caffè, bar cesaretti, bar d'ercole, bar fontana candida, bar gastronomia via fontana candida 64, bar gran caffè, bar grego, bar k4, bar la palma, bar pa.vi., bar pasticceria gelateria tabacchi via casilina 1850, bar piermarini snc, bar renzi, bar roma 2, bar streem giochi, bar zagaria, caffè dipietro, cyrano golosità srl, gebar srl, gelateria gastronomia blu heart,
gran bar lioni, kronos bar, circoscrizione VIII, stazione grotte celoni, stazione torrenova.
Muni ci pi o IX
acropolis cafe', albatros bar, bar di gianfrancesco, bar pompi, bar valesco, blue eyes cafe', camillo's bar, ice park, il chicco matto caffe', stazione di servizio esso, tati bar.
Muni ci pi o X
airport caffe’, alfonso lo bar, bar a.d. g, bar baciocchi, bar carra', bar carra, bar cioccolat, bar codispoti, bar cyrano golosita', bar de luca, bar fabrio luscinto, bar giamaica, bar l...cafe', bar lemonia, bar mario, bar quattro stelle, bar via appio claudio 318, bar via attio labeone 30 / 32, bar via caio canuleio 51 / 53, bar via cornelio labeone 116, bar via cornelio labeone 41, bar via degli
opimiani 33, bar via dei fulvi 41, bar via fabrizio luscino 82, bar via lucio calpurnio bibulo 20, bar via lucio mummio 32, bar via marco celio rufo 65, bar via marco decumio 14 / a, bar via
marco decumio/via opita oppio, bar via marco papio 76, bar via selinunte 69, bar via valerio publicola 13, bar via valerio publicola 19, bar viale anicio gallo 133, cafe dei consoli viale dei
consoli 57 / 59, caffè’ dei consoli piazza dei consoli 38, corner cafe’, di cicco bar e caffe', giuly bar, goloseria bar, gran bar scacco matto, nuovo bar tribuni, quadrarium caffe', rosbar, snack bar
palombini, stand ice park, tabacchi via tuscolana, 1166.
Muni ci pi o XI
bar andreotti, bar bompiani, bar borghini, bar caneva, bar caravaggio, bar checchina, bar circonvallazione ostiense 211, bar colazione da tiffany, bar del cappuccino, bar del ponticello, bar
dell'angolo, bar er baretto, bar eurosia, bar giggi, bar girasole, bar latteria, bar le delizie del fumo, bar marconi, bar marziali, bar mela verde, bar nuovo papero, bar pappagone, bar piazza bartolomeo romano, bar piazza lante 21, bar tabacchi, bar tornatora, bar via cristoforo colombo 98, bar via dei lincei 79, bar via di tor marancia 15, bar via francesco giangiacomo 22, bar via
odescalchi 13, bar via odescalchi 79, bar via san calia, bar viale giustiniano imperatore 51, bar viale guglielmo marconi 644 / 646, biffi tabaccheria, cafè del porto, caffe' datum, caffe' dei desideri, caffe' londra, caffetteria ruggeri, clinica fondazione santa lucia, gran caffe’, happy bar, il caffe', il fornaio leandro, la mecca del caffe’, mi garba caffe', mondobar, sede municipio 11, snack
bar, snack bar cocaffe', tabaccheria largo delle sette chiese 8, tabacchi via ardeatina 541, yumei bar.
Muni ci pi o XII
bar america, bar angelini, bar antichi sapori di sicilia, bar beethoven, bar black diamond, bar caracci, bar columbus, bar dacrì, bar dei congressi, bar dell'eur, bar douhet, bar europa, bar fra mar, bar
il chicco e il calice gabrielli 2004, bar la tazzina stregata, bar male, bar mama, bar roma, bar san bosco, bar sansotta, bar sbarbati, bar se.ri.ca., bar taruga, bar tazza d'oro federici, bar viale città
d'europa 837, bar viale dei caduti nella guerra di liberazione 258, bar viale dell arte 50, bar viale lincoln 1, birreria spaten / bar tavola calda, caffé la stella frasca e., caffé viceré, chiosco bar, dany's
bar, des teel cafe', domino bar, futurama caffe' ristorante, il duca di napoli cafe', il tempio del caffe', omnia bar, pasticceria riva, pausa caffé bar gastronomia, petit bar, punto caffé, ristorante dea di
roma, riva bar, rossi bar, snack bar shakespeare, studio radiologico spinaceto, tabaccheria viale della civiltà del lavoro 108, tabacchi (shopping center granpavese), tabacchi largo filippo rosa,
9 / 10, tabacchi viale cesare pavese 417, vineria caffetteria anzuini.
Muni ci pi o XIII
bar al cinghiale, bar alexander's, bar antinori, bar bistrot, bar canarie, bar centrale, bar cilea, bar coffe drive, bar cristiano, bar davidoff, bar del corso, bar dello sport, bar dello stadio, bar dello
studente, bar dollaro, bar domino, bar galleria, bar gel remondi via duca di genova 12, bar gel. remondi via orazio dello sbirro 4, bar il chioschio, bar la casa del tramezzino, bar la casetta, bar
la drogheria, bar lauretta, bar lido nord, bar mino’s, bar paradise, bar piazza capelvenere, bar polo nord, bar quirino, bar ringo, bar san francesco, bar san giorgio, bar santarossa, bar sisto, bar
sonia, bar velieri, bar via albi, biblioteca sandro onofri, big bar, bingo bar, caffe' amigos, caffe' del mare, caffetteria grieco, centro anziani dragona, centro anziani san giorgio, centro sportivo eschilo 1, centro sportivo eschilo 2, derby bar, dolce caffé, gran caffé laura, gran caffé salerno, king bar, krystal centro sportivo,le petit caffe', migliore tabacchi, milk bar, pines bar, pista
di pattinaggio dragon, prestige bar, raffaele bar, stazione ferroviaria vitinia, tabaccheria dominicis, tabaccheria via carlo del greco 83, tabacchi sanapo, top bar, xiii municipio piazza della stazione vecchia, XIII municipio via claudio 1.
Muni ci pi o XV
art café, bar alimentari vini vicolo orti della magliana 12, bar box 6, bar chicco, bar d'amato, bar distribuzione agip, bar felipe, bar fratelli fiocca, bar il dollaro, bar la lupa golosa, bar l'arte del
cappuccino, bar latteria, bar luna rossa, bar marcellini, bar mattioli, bar negro, bar paradiso terrestre, bar pasticceria principe, bar pasticceria via portuense 834, bar pelosi, bar piazza certaldo 10,
bar tana della volpe, bar torrefazione via ernesto nathan 33, bar via caprese 25, bar via città di prato 48, bar via della magliana nuova 51, bar via della magliana 130, bar via dell'impruneta 146,
bar via pescaglia 44, bar via pian due torri 52, bar via pian due torri 53, bar via portuense 807, bar via scarperia 41, bar viale vicopisano 4, casino café, gelateria agm, gelateria mazzaroni amleto, la macelleria viale vicopisano 1/3, pasticceria cecere, sede municipio 15, stazione ferroviaria ponte galeria, tabaccheria via pieve fosciana 58/60, tabacchi via della magliana, 60 / 62.
Muni ci pi o XVI
antica caffetteria, bar baffo, bar cimini, bar de zuliani, bar del pino, bar il vascello, bar innocenti, bar l'angoletto, bar le streghe, bar luna, bar malinda, bar mulin rouge, bar nievo al 51, bar
oasi, bar onda blu, bar ottavilla, bar pagano marco, bar piazza carlo alberto scotti 18, bar piazza rosolino pilo, bar pic nic, bar rimar due, bar sergenti mdf, bar spartaco, bar torino, bar twin,
bar via bernardino ramazzini 113, bar via di donna olimpia 154, bar via di monteverde, bar via ottavilla, bar via pasquale revoltella, cafe' 31, caffé poerio, caffetteria via giovanni filippo ingrassia 23/25, cico's bar, glamour café, gli amici del caffè, gocce di caffè, ideal tabacchi riv. 980, il tuo bar, latteria viale dei colli portuensi 15, mati's bar, meta supermercato, new taxi bar, snack
bar largo alberto pepere 13, tabaccheria via angelo bargoni 80/82/84, tavola calda jenner.
Muni ci pi o XVII
bar cipro, bar ferri, bar frabotta, bar giolitti, bar king dei molisani, bar milizie, bar mister frank, bar noemi, bar portofino, bar vanni, bar wa.ma., blues café, caffé dei desideri, caffé le roy, caffé
mazzini, caffé prati, caffetteria bruni, caffetteria cola di rienzo, capital café, cipriani snack bar, f.lli del pin, gelateria via andrea doria 68, gran caffé mazzini via vespasiano 43, gran caffé piazza mazzini 11, grif café, la puravida bar, pasticceria mizzica, ristobar, route 66 caffè, sogni e caffè, tabacchi epifani, tele bar, vicere bar, xeron café.
Muni ci pi o XVIII
agip caffé, alex bar, b & b roxy bar, bar b. & m., bar bondolfi, bar castroni, bar ciucci, bar della fornace, bar ferrari, bar festival, bar g&g, bar il pappagallo via dei savorelli 122/124, bar il
pappagallo via gregorio vii 71/79, bar la baita, bar m.m.r. 86, bar pasticceria gelateria ai due pini, bar pavoni, bar plaza, bar sales lizzati, bar smeraldo, bar tabacchi via di boccea, 496 / e, bar
troiani via di boccea 110, bar troiani via mattia battistini / via monti di prima valle, bar via boccea 643, bar via boccea 897, bar via della cellulosa 16, bar via della cellulosa 64l, bar via delle
fornaci, 129, bar via di boccea 262, bar viale di valle aurelia 63, caffé camerini, caffé degli ubaldi, caffé e cappuccino, caffé fantini, caffé monastero, caffetteria le scalette, caffetteria pasticceria mary, dolci e caffè, green bar, max bar, moe's bar, piccolo bar, rolando bar, sergio's caffè, snack bar cornelia, snack bar gelateria via giulio iii 3, snack bar pastore via aurelia 772, tabacchi
via porta cavalleggeri 9.
Muni ci pi o XIX
angelini caffè, antico bar abruzzo, bar biscardi, bar cheri's, bar coffee break, bar della stazione, bar di felice, bar distributore ip, bar l'angolo del sole, bar petruzzelli, bar rendez vous, bar stazione fr3 monte mario, bar tahiti, bar torre cabrera, bar tramezzino sprint, bar valente, bar via federico borromeo 21, bar via tommaso zigliara 35, big bar, caffé fresko, caffé tamiti, caffé van
gough, caffetteria zio tom, flash bar, fortuna al bar, gran caffé cellini, maffi bar, mondo café, non solo caffè, pasticceria via acquedotto del peschiera 170, pasticceria via di torrevecchia 425,
punto bar, snack bar fratelli pasquini, tabaccheria vitaletti.
Muni ci pi o XX
bar abana caffè, bar abate, bar buon cristiani, bar caffé… caffè, bar chessa, bar cipriani, bar di cesare, bar fleming, bar g & p, bar jolly, bar la fenice, bar l'amato, bar mille voglie, bar mo.di.,
bar pallotta 1820, bar trimboli, bar via cassia 1646, caffé fiocchetti, caffé millennium 2, caporuscio bar torrefazione, chalet dolce cassia, ciccio bar, discopub crazy bull, due ponti sporting
club, edicola via dei sinisi / via due ponti, 190 / c, farmacia fantasy, farmacia rizzo, la caffetteria 2 pini, little bar, municipio XX, non solo caffè, osvi bar, roma parking via riano, sapere e
sapori bar, stand ice park, tabaccheria via flaminia nuova, 220.
18
mercoledì 20 aprile 2011
WEB:
cinquegiorni.it
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tiburtina - casilina - valle del sacco
TIVOLI
Anche l’Italia dei Valori e “Io progetto Tivoli” chiedono il cambio immediato della maggioranza
Tutti contro il sindaco Gallotti
Clientelismo e bilancio previsionale “pessimo”, le due maggiori critiche. La prova del 9 scatterà già nel
prossimo Consiglio. Si pensa a una raccolta delle adesioni per una sfiducia. Ore decisive in giunta
di Mauro Cifelli
C
lientelismo e un bilancio
previsionale pessimo.
Continuano gli attacchi
all’Amministrazione del Comune di Tivoli. Dopo l’ultimatum
di Pdl, Udc, Amore per Tivoli
e La Destra che hanno richiesto
al sindaco Gallotti un rimpasto
da fare celermente con la ‘minaccia’ di sfiduciarlo e andare
alle urne. Dopo l’attacco diretto del capogruppo Pd Francesco Luciani che senza mezzi
termini ha invitato il primo
cittadino tiburtino a «recuperare un minimo di decoro per
arriva il bilancio, è l'ennesima
prova, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che questa maggioranza è già implosa a meno
di due anni dalla propria elezione».
«La situazione attuale, e l'atteggiamento indolente e indifferente di Gallotti - dichiara
Riccardo Reali Segretario IDV
Tivoli - confermano che i cavalli di ritorno non sono buoni
per risolvere nè i vecchi né i
nuovi problemi. Consigliamo
al Sindaco di non sottovalutare
la frammentazione della sua
maggioranza, anche perché se
dovesse scamparla quest'anno,
Reali
Napoleoni
«Consigliamo al
sindaco di non
sottovalutare la
frammentazione»
«Sono sei mesi che
la maggioranza non
è in grado di
esprimere un'azione»
il suo ruolo
istituzionale e di avere uno
scatto di dignità dimettendosi». Arrivano altri attacchi anche da Italia dei Valori e “Io,
Progetto Tivoli”. «Il rinvio del
Consiglio comunale – spiega
Federico Colia, capogruppo IdV
- proprio quando sul tavolo
si ritroverebbe presto nelle
stesse condizioni visto il clima
da fattoria di quest’amministrazione con troppi galli a
cantare. Questa situazione reiterata, evidenzia la necessità
di intraprendere da parte delle
forze politiche tiburtine un
modo diverso di governare e
AMMINISTRATIVE
Guidonia
Eletto il nuovo
Consiglio dei
ragazzi
Il Comune
di definire percorsi programmatici condivisi».
Dura presa di posizione anche
quella di Andrea Napoleoni,
capogruppo di Io, Progetto Tivoli: «Sono sei mesi che la
maggioranza non è in grado
di esprimere un'azione amministrativa e politica. In consiglio comunale arrivano solo
atti in scadenza previsti dalla
legge oppure proposte delle
minoranze. I problemi di
quest’amministrazione, apparsi
sin dalle prime ore del dopoelezioni, sono molteplici. Il primo, da un punto di vista politico, è la totale assenza di regole e l'inaffidabilità del Sin-
daco e dei suoi consulenti e
collaboratori, che hanno promesso tutto a tutti senza mantenere gli impegni. Il secondo,
da un punto di vista strategico,
è lo scarso peso o addirittura
l'isolamento in maggioranza
delle persone di qualità e di
spessore a scapito di personaggi a dir poco inadeguati. Il
Sindaco – conclude Napoleoni
- che aveva promesso pubblicamente di denunciare le responsabilità delle vecchie amministrazioni, ha preferito
scendere a compromessi con
pezzi del centrosinistra, tradendo il mandato ricevuto dagli elettori».
Elezioni anticipate a Guidonia. Al termine di due anni di campagna elettorale si sono conclusi gli ‘scrutini’ per
l’elezione del nuovo consiglio comunale
della Città dell’Aria. Nessun rimpasto o
colpo di mano. Ma una vera e propria
squadra amministrativa composta da
19 eletti tra otto istituti scolastici del
Comune che andranno a sedere dietro
gli scranni del Consiglio Comunale dei
Bambini e dei Ragazzi di Guidonia Montecelio. Risultato degli scrutini avvenuto
dopo due anni che hanno visto impegnati, otto Istituti scolastici, più di 3mla
studenti, 168 classi, dirigenti scolastici,
insegnanti, genitori e l’Amministrazione
comunale. «Tutti hanno partecipato con
entusiasmo e passione – spiega l’assessore Andrea Di Palma - all’importantissimo progetto scolastico che vede i
nostri giovani studenti protagonisti in
quest’ambizioso percorso di promozione degli strumenti di partecipazione
attiva delle giovani generazioni alla vita
politica e amministrativa locale. Dagli
incontri propedeutici che insieme al
Sindaco e al Presidente del Consiglio
abbiamo avuto le settimane scorse
negli Istituti scolastici, è emersa la voglia di impegnarsi degli studenti per
dare il loro prezioso contributo nel
Consiglio comunale dei Bambini e dei
Ragazzi».
MC
Appuntamenti
Entusiasmo e partecipazione per la
prima uscita di Girolami a Colleferro
Associazioni, amministratori e
dirigenti politici riuniti ieri a piazza
Gobetti per la presentazione del
candidato del centrosinistra
Associazioni, dirigenti di partiti ma soprattutto tanti giovani ieri pomeriggio in piazza
Gobetti alla prima uscita pubblica del candidato del centrosinistra per le elezioni
amministrative di Colleferro Emanuele Girolami. Consigliere Idv da sette anni, già
assessore in Comunità Montana, Girolami,
avvocato di professione, si era già affermato alle scorse elezioni con il più alto
numero dei voti tra i consiglieri eletti. Ora
alla sua prima esperienza da candidato
sindaco vuole portare avanti una campagna
elettorale tra la gente proseguendo quelle
battaglie portate avanti in Consiglio insieme
al Pd.
«La mia sarà una campagna elettorale in
mezzo ai cittadini che non ho mai abbandonato in questi anni promuovendo molte
battaglie e proposte in Consiglio comunale
- ha detto Girolami. L’Amministrazione inconcludente di Cacciotti non è stata in
grado di realizzare nessuno dei progetti
che aveva promesso di portare a termine.
Cinque anni sono trascorsi inutilmente
senza che si sia potuto approvare il Piano
Regolatore. Lo SLIM sarà ancora una volta
utilizzato in campagna elettorale come propaganda per cercare di acquistare, a buon
mercato, un voto clientelare con il miraggio
degli inesistenti posti di lavoro. Questa
GIROLAMI
Cacciotti è stato il sindaco
della pacca sulla spalla
Colleferro deve vivere una
nuova stagione di sviluppo
volta - aggiunge il candidato - però sono
sicuro che nessuno ci crederà ancora. Nell’ultima sindacatura ha chiuso l’ARC, senza
che a nessuno di quei 196 lavoratori sia
stata data un’altra opportunità di lavoro,
se non quella di andare a fare il facchino
in alcune cooperative. L’Alstom è ormai in
coma, che speriamo non sia irreversibile.
Si è fatto fallire il consorzio Gaia. L’amministrazione manca di ogni progettualità. Si
è gestito solo l’ordinaria amministrazione.
Cacciotti è stato il sindaco della pacca
sulla spalla. Ad un’economia industriale aggiunge - si è sostituta, piano piano negli
anni, un’economia basata sui guadagni derivanti dalla gestione e dallo smaltimento
dei rifiuti. I circa cinque milioni di euro all’anno di ristoro ambientale per gli inceneritori e la discarica hanno drogato i bilanci comunali, che ormai non possono
fare più a meno di questi maledetti soldi.
Lo sviluppo edilizio - continua Girolami avviene solo con continue varianti al piano
regolatore con le quali si permette la speculazione di chi è potente. Mentre se un
povero cristo ha un terreno agricolo gli rimane così per tutta la vita. La mia è una
candidatura sostenuta dai maggiori e più
rappresentativi partiti del centro sinistra,
Italia dei Valori e PD e da una lista civica,
nonché dall’esperienza di ben 6 degli 8
consiglieri comunali di opposizione che,
onestamente e senza compromessi, hanno
cercato di risvegliare le coscienza di chi
sembra essersi rassegnato all’accadimento
delle cose. Colleferro deve vivere una
nuova stagione di sviluppo imprenditoriale.
La politica in questo può essere determinante, se resa viva da persone capaci e
dalle idee brillanti».
Mentana
Altiero Lodi si
presenta oggi
ai cittadini
Oggi pomeriggio dalle ore 18, in piazza
Carlo Alberto Dalla Chiesa, la coalizione composta da Udc, Pd, Idv e Lista
Altiero Lodi Sindaco incontrerà gli elettori per ufficializzare la candidatura di
Altiero Lodi a primo cittadino di Mentana per il centrosinistra. In programma
il saluto di numerosi dirigenti provinciali
e regionali, tra cui anche il segretario
del Pd Daniele Leodori, dei partiti della
coalizione
e
la presentazione
ufficiale delle liste che sostengono la
candidatura.
In Piazza Dalla Chiesa sarà una giornata di festa anche per i bambini che
potranno divertirsi nei castelli gonfiabili
allestiti sin dalla mattina.
Non mancherà la musica e la possibilità di sorseggiare un aperitivo insieme
al candidato sindaco ed a tutti gli
aspiranti consiglieri della coalizione. «Mentana ha la grande occasione di
voltare pagina - ha detto Lodi. Noi
mentanesi abbiamo bisogno di ritrovare
il senso di appartenenza e l’attenzione
per il nostro territorio, dobbiamo poter
vivere la città in tutti i suoi ambiti lavorando concretamente per valorizzarla».
TEL:
19
mercoledì 20 aprile 2011
06.89763157
tiburtina - casilina - valle del sacco
GUIDONIA
Si moltiplicano gli episodi di danneggiamenti nelle ultime ore: carabinieri sulle tracce di una banda
Scuole e monumenti: allerta vandali
Le ultime scoperte sono avvenute al monumento del generale Alessandro Guidoni,
nella centralissima viale Roma, e alla scuola materna di via Tito Livio a Marco Simone
di Mauro Cifelli
S
otto scacco dei vandali.
Continua l’allarme nel Comune di Guidonia Montecelio. Dopo la razzia di tombini
al cimitero di Montecelio di un
mese fa questo fine settimana
a farne le spese sono stati il
monumento del generale Alessandro Guidoni, nella centralissima viale Roma, e la scuola
materna di via Tito Livio a Marco Simone. L’ultimo in ordine
cronologico ha toccato l’area
che ospita il monumento che
ricorda il luogo in cui perse la
vita a bordo del suo aeroplano
il generale Alessandro Guidoni,
da cui prende i Natali la Città
dell’Aria. Un raid teppistico in
piena regola consumato nella
notte tra domenica e lunedì.
Un gesto di inciviltà che ha
portato alla distruzione di quattro fioriere e al divellamento
di una parte del marmo posto
sul muro di cinta di via Ferrarin, che da via Roma conduce
CASTEL MADAMA
alla vicina chiesa del Sacro
Cuore. Oltre al rovesciamento
dei cassonetti dell’immondizia
e all’accanimento su due panchine, anch’esse divelte e spostate. Diversa scena ma uguale
scempio è stato compiuto anche
alla scuola materna di via Tito
Livio, a Marco Simone. Anche
in questo caso un raid nel week
end con i soliti incivili che hanno prima distrutto alcune finestre per penetrare all’interno
del plesso scolastico. Poi, resisi
conto che le classi erano chiuse
a chiave, sono penetrati da alcune finestre dirette. Un blitz
vandalico che ha visto gli intrusi trovare all’interno della
scuola della farina che hanno
‘sapientemente’ sparso sul pavimento della scuola. Per poi
esprimere il meglio del loro repertorio imbrattando i muri
della scuola con frasi ingiuriose
e bestemmie. Su entrambi i
raid vandalici indagano i carabinieri della Tenenza di Guidonia.
Atterraggio
d’emergenza
in un campo
agricolo
Danni al monumento del generale
Già scarcerati i pusher
di piazza delle Erbe
Due anni di condanna col beneficio della pena sospesa e l’immediata scarcerazione. Questa la sentenza decretata lo scorso
15 aprile dal giudice monocratico del Tribunale di Tivoli nei
confronti di M.S. e A.V., di 22 e 24 anni, fermati dagli agenti
del Commissariato di Tivoli diretti da Giancarlo Sant’Elia nel
blitz dello scorso 18 marzo a piazza delle Erbe a Tivoli. I due
erano stati trovati in possesso di denaro e ritenuti i pusher di
alcune dosi di cocaina trovate nelle crepe dei muri della piazza
e nelle tasche di un acquirente subito dopo l’acquisto.
MC
L’iniziativa
Giunto alla sua terza edizione il tour del
“Parco Scuola 2011” è cominciato lo
scorso 18 aprile a Moricone, per poi
fare tappa a Castel Madama ieri e a
San Gregorio da Sassola oggi
Educazione stradale che vede i ragazzi
coinvolti guidare, sotto la supervisione
di personale esperto, vere automobili con
motore a scoppio, in una riproposizione
PALUZZI
Un’iniziativa finanziata con i
proventi contravvenzionali
nell’ottica che gli sbagli degli
adulti debbano servire per
l’educazione dei più piccoli
Crediamo nella prevenzione dei
nostri ragazzi sin da piccoli
Ha fatto un atterraggio d’emergenza
dopo aver perso quota con il suo piccolo aeroplano da turismo. Attimi di panico nel pomeriggio del 18 aprile nella
zona di Marco Simone nel Comune di
Guidonia Montecelio. Erano le 17,30
circa quando il Cessna partito dall’aeroporto Roma Urbe poco prima e con a
bordo tre persone, compreso il pilota,
ha perso quota nei cieli del Comune
della Città dell’Aria. Attimi di paura che
non hanno scosso il pilota del piccolo
monomotore da turismo che è riuscito
in un atterraggio d’emergenza nell’area
di un’azienda agricola posta tra via di
Marco Simone e via Casal Bianco. Usciti
indenni dal velivolo grazie al perfetto atterraggio del pilota le tre persone a
bordo del piccolo velivolo hanno chiesto
soccorsi senza riportate nemmeno un
graffio.
MC
San Cesareo
Dalla Provincia un parco per
la sicurezza stradale a scuola
Educare i ragazzi sin da giovani. Far accrescere in loro il senso civico in previsione del loro futuro da automobilisti.
Questo l’intento delle Lezioni di Educazione
Stradale promosse dalla Provincia di Roma
nei 121 comuni di riferimento. Giunto alla
sua terza edizione il tour del Parco Scuola
2011 è cominciato lo scorso 18 aprile a
Moricone, per poi fare tappa a Castel Madama ieri, a San Gregorio da Sassola oggi
e nei Comuni di Nettuno, Ciampino e Bracciano. Tappa di Castel Madama che ha
visto la partecipazione di circa 200 alunni
della scuola elementare Vulpiani, alle prese con segnali stradali, pedoni e il brivido
della guida. Responsabile del ‘Parco Scuola
Tre Fontane’ è Giancarlo Riposato che
spiega: «La partecipazione è sempre tanta
e l’entusiasmo dei ragazzi è stupendo.
Vorrebbero tutti più spazio per quest’iniziativa ma purtroppo il tempo è sempre
tiranno. Oggi (ieri ndr) ci sono intorno ai
200 ragazzi. Sono sempre motivati. Vorremmo accontentare tutte le classi perché
siamo in un complesso scolastico, ma
purtroppo facciamo un lavoro che coinvolge ogni bambino per tanto tempo e
non possiamo permettercelo».
Marco Simone
di un percorso urbano con cartelli stradali,
attraversamenti pedonali e segnali di stop
e precedenza.
Un’iniziativa con una doppia valenza,
come spiega Ezio Paluzzi, assessore alle
politiche della Sicurezza e Protezione
Civile della Provincia di Roma: «Le lezioni
di educazione stradale rientrano nelle attività che quest’assessorato sta promuovendo per i giovani. Un’iniziativa finanziata
con i proventi contravvenzionali nell’ottica
che gli sbagli degli adulti debbano servire
per l’educazione dei più piccoli. Portiamo
avanti questo progetto da tre anni perché
crediamo nella prevenzione dei nostri ragazzi sin da piccoli».
MC
Dipendenti a
lezione di privacy
Dipendenti del Comune di San Cesareo
a lezione di Privacy e sicurezza dei
dati. Si è svolto lo scorso 14 aprile,
nell’ambito del ‘Piano di Formazione
2010’, presso l’Auditorium un corso di
formazione rivolto a tutti i dipendenti
comunali. «Il programma di formazione
ed aggiornamento professionale del
personale dipendente – spiega il vicesindaco dott. Massimo Mattogno nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di favorire il consolidamento di livelli di professionalità
adeguati alle esigenze organizzative,
gestionali, funzionali dell’ente attraverso
l’organizzazione ed erogazione di momenti di aggiornamento ed approfondimento professionale». In totale sono
tredici gli incontri del Piano di formazione 2010, suddivisi nei settori Personale, Finanziario,Urbanistico, Edilizia,
Lavori Pubblici, Polizia Locale, Commercio e Servizi Demografici aventi tra i
principali argomenti il decreto Brunetta,
la nuova Manovra Finanziaria, la gestione del Bilancio, il Piano casa, gli appalti pubblici, il commercio, la privacy
e sicurezza dei dati. «La formazione e
l’ aggiornamento continuo del personale rivestono un valore strategico per
il buon funzionamento del Comuneconclude Mattogno -. La formazione infatti ha assunto in questi anni un ruolo
determinante per accompagnare e metabolizzare gli enormi cambiamenti che
hanno interessato la Pubblica Amministrazione. Per affrontare e gestire questi
processi di cambiamento e garantire
un’elevata qualità dei servizi, dobbiamo
continuare ad investire sulle conoscenze, sulle capacità e sulle competenze delle nostre risorse».
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mercoledì 20 aprile 2011
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CALCIO A 5 SERIE B
RUGBY SERIE B
Il Palestrina batte l’Albano e
passa al secondo turno dei play
off promozione. Il Latina elimina
i romani de L’Acquedotto p21
CALCIO A 5 SERIE A
SPORT
Importante vittoria del Frascati sulla
capolista Avezzano: i castellani
rosicchiano tre punti in classifica
Bene anche Segni e Colleferro p22
Sconfitta indolore per i biancocelesti contro il Montesilvano. Ora il via ai play off scudetto
Lazio sul “podio” della regular season
La squadra di mister D’Orto, terza in classifica, se la dovrà vedere nel primo turno con il Pescara che è arrivato sesto. Si comincia il 7 maggio
S
i chiude con una sconfitta sul campo del Montesilvano
per 2-1 la stagione regolare della Lazio. Un ko che
non produce comunque effetti sulla classifica: i
biancocelesti infatti conservano il terzo posto finale e in
virtù di questo piazzamento affronteranno nei quarti di
finale dei playoff scudetto, che inizieranno il prossimo 7
maggio, la Ponzio Pescara (andata a Pescara, ritorno il 12
maggio a Roma, eventuale gara-3 il 14 sempre a Roma).
Decisivo, ai fini della classifica finale, il 6-2 della gara di
andata con il Montesilvano, con i biancocelesti che hanno
chiuso sul podio una stagione tutto sommata già molto
positiva, con la vittoria della Coppa Italia. Tra l’altro la
Lazio nei play off avrà sicuramente l’opportunità di dire
la sua, e il presidente Montemurro si augura di poter arrivare fino in fondo, per cercare di coronare al meglio
questa stagione. Nel match di ritorno con il Montesilvano,
la Lazio si è portata in vantaggio con Vinicius Bacaro, poi
gli abruzzesi hanno trovato il pari con Caputo e poi hanno
raddoppiato a inizio ripresa con Calderolli. I biancocelesti
hanno anche sprecato un rigore con Nuno.
In attesa di iniziare i play off, con l’ultimo turno di campionato sono anche arrivati tutti i verdetti. La regular
season del campionato di Serie A si è chiusa con poche
sorprese: la Luparense con il secondo posto in classifica
va a posizionarsi nella parte opposta del tabellone rispetto
alla Marca Futsal (prima e affronterà il Putignano, ottavo)
e affronterà l’Asti (settimo). Terza la Lazio (che affronterà
la sesta in classifica, il Pescara) e quarto il Montesilvano:
i campioni d’Italia se la vedranno con il Bisceglie (quinto).
Retrocedono in A2 Napoli Vesevo e Atiesse, Cagliari e Augusta ai play out, mentre si salvano Kaos Futsal e
Acqua&Sapone.
SERIE A
SERIE A2/B
Il Genzano pareggia con
il Regalbuto. Decisivo il
match di sabato
Il Genzano dovrà cercare
sabato in casa al PalaCesaroni il pass per andare al secondo turno
dei play off promozione.
Il primo match giocato
fra le mura amiche del
regalbuto è finito infatti
in parità (1-1). Sul campo
del Giovanni Paolo II,
sono stati i siciliani a
passare in vantaggio
nelle battute finali del
primo tempo con Emer, chiudendo sull’1-0 la prima frazione di gioco. Poco dopo la metà della ripresa è arrivato invece il pareggio della Cogianco Genzano con
Paulinho, che ha rimesso il punteggio in equilibrio rimandando tutti i discorsi del passaggio del turno al
match di ritorno di sabato al Pala Cesaroni, quando di
fronte al pubblico di casa, la Cogianco cercherà di staccare il biglietto per le semifinali.
Alessandro Rufo, centrale del Fiumicino, racconta la vittoria del campionato nella stessa giornata in cui è diventato papà
«Il giorno della promozione? Un’emozione fortissima»
La vittoria ottenuta in campionato e la conseguente promozione in serie A, ancora
riecheggia nella città di Fiumicino. L’impresa che ha compiuto la Finplanet resterà un
evento che difficilmente verrà
dimenticato. Uno dei più emozionati è senza dubbio Alessandro Rufo, la bandiera della
squadra rossoblu. «Provo un
emozione particolare – racconta il centrale difensivo -,
indosso questa maglia da cinque anni e quando arrivai
nell’anno della C1, la società
mi presentò un progetto che
potesse portare il Fiumicino
fino alla serie A. Ce l’abbiamo
fatta e non bastano le parole
per spiegare quale fortissima
emozione ho provato il giorno
della promozione, per me che
sono nato e cresciuto qui. Il
2 aprile resterà una data sto-
rica». Mentre la Finplanet
vinceva a Fasano veniva al
mondo Tommaso, il primogenito di Rufo. Il giocatore si
emoziona e racconta: «Diventare papà è un’esperienza
unica, se poi nello stesso
giorno avveri anche il tuo
sogno sportivo, ti sembra di
vivere una favola. Ringrazio
i miei compagni per aver reso
possibile questo sogno e pur
non essendo stato presente
fisicamente lo ero con il cuore. In questi anni penso di
aver contribuito alla scalata
della squadra. Non è una banalità. Difficilmente ho visto
un gruppo così unito come il
nostro, in cui italiani e brasiliani passano davvero tanto
tempo insieme. Ho giocato
con la Lazio e il Torrino, ma
giocare a Fiumicino per me
ha avuto un sapore del tutto
diverso. Non contano i nomi
in campo e il nostro successo
ha avuto alla base un vero
gruppo che spero resti così,
con l’aggiunta di pochi innesti». La serie A è una categoria che non spaventa una
piazza come quella di Fiumicino che rievoca bellissimi
ricordi. «Da piccolo seguivo
il Massimi Sport – ricorda
ancora Alessandro Rufo –,
ero attratto dal calcio a 5 e
quella era la nostra squadra
che difendeva i colori nella
massima serie negli anni ‘90.
In cuor mio speravo un giorno
di poter essere protagonista
in campo con la maglia della
mia città e dopo tanti anni di
sacrifici, questo è accaduto
con estremo merito. Anche
se dovessi andar via, lo farò
con la consapevolezza di aver
dato tutto per questa maglia».
Fiumicino è una piazza passionale ed è difficile non legarsi al territorio. I tifosi
sono stati encomiabili. «Non
ho parole adatte per descrivere la loro passione – aggiunge Rufo –, ci hanno messo
il cuore e noi li abbiamo ripagati in campo. La partita
della svolta è stata quella di
Regabuto. A mio avviso vincere in Sicilia, ci ha ridato
certezze, dopo il passo falso
di Genzano». Infine i ringraziamenti. «Un grazie di cuore
a mia moglie per essermi stata vicina e un dedica speciale
a mio figlio. Poi un grazie
speciale ad Andrea Trentin
che mi ha spinto a tornare a
Fiumicino, facendomi partecipare a questo successo».
Alessandro Rufo, la bandiera
del Fiumicino che non verrà
mai ammainata.
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sport
CALCIO A 5 SERIE B PLAY OFF
Albano eliminato grazie alla doppietta di Gioia e ai gol di Ottoni e Rossetti
Il Palestrina con un
poker vola al 2° turno
I prenestini ora giocheranno il triangolare con
Scafati e Giovinazzo. L’Acquedotto invece ha
perso la gara con il Latina ed è fuori
S
i è chiuso il primo turno
dei play-off di serie B e
si sono dunque definiti
i quattro triangolari che porteranno alle due finalissime
per l’accesso in serie A2. Nessuna sorpresa eclatante nei
due match fra le formazioni
laziali. Al Palestrina è riuscito
come da pronostico il colpaccio nei confronti dell’Albano. Dopo il 2-2 dell’andata
i prenestini hanno vinto 4-0
autogestondosi in panchina,
visto l’esonero di mister
Giampaolo. Una decisione che
non ha evidetemente scosso
più di tanto lo spogliatoio.
La squadra ha saputo reagire
al primo sfortunato match e
ha trovato con Ottoni, Rossetti e la doppietta di Gioia
SERIE B
(uno su rigore) una vittoria
meritata, che legittima anche
il secondo posto ottenuto in
campionato. Per l’Albano questa sconfitta non toglie nulla
al bel campionato che la squadra di mister Ranieri ha portato a termine. Già aver centrato i play off è motivo di
grande orgoglio per la realtà
castellana, che nel prossimo
campionato vorrà di sicuro
ben figurare e magari ottenere anche una posizione migliore del quinto posto di
quest’annata.
Non ce l’ha fatta invece la
formazione romana de L’Acquedotto a violare il campo
del Latina. Anche in questo
caso dopo il 2-2 dell’andata,
a imporsi è stata la squadra
di casa con un 3-1 che però
lascia un po’ di amarezza al
team di Angelini, che non ha
digerito l’arbitraggio. Per la
cronaca dopo le reti pontine
di Avellino, Maina su tiro libero e Gullì, la rete di Akira
per i romani è arrivata solo
nel finale.
Sabato inizierà la seconda
fase dei play off che prevede
dei triangolari tra le vincitrici
di questo primo turno. Il Palestrina è stato inserito nel
gruppo con Scafati Santa Maria e Giovinazzo. I salernitani, dopo il successo di misura per 2-1 maturato in casa
dello Scarabeo, hanno liquidato i venafrani per 4-0 grazie
alle reti di Botta, Andreozzi,
Mazzocchi e Romulo Rocha.
I pugliesi, invece, si sono ripetuti ancora di misura nel
derby con il Real Molfetta:
dopo il 6-5 casalingo dell’andata, è arrivato il 2-1 di gara2 con la doppietta di Piscitelli
a ribaltare il vantaggio di
Mongelli.
I prenestini riposeranno nel
primo turno dove si affronteranno Scafati e Giovinazzo.
Gli arancioverdi saranno in
campo il 30 aprile e 7 maggio,
la prima sfida con la perdente
del match n. 1: se fosse lo
Scafati il Palestrina giocherebbe in casa il 30 aprile, se
perdesse il Giovinazzo gli
arancioverdi andrebbero invece prima in trasferta. I pronostici (ma anche i dati delle
classifiche) al momento vedono lo Scafati favorito per
la vittoria del primo match,
anche se nulla va mai dato
per scontato. Lo Scafati ha
chiuso il girone D al 3° posto
con 53 punti, 119 gol fatti e
50 subiti; il Palestrina nel
gruppo E è arrivato 2° con
52 punti 94 gol realizzati e
59 incassati; e il Giovinazzo
nel girone F ha chiuso in 4°
piazza con 43 punti, 118 gol
fatti e 90 subiti.
Cinque
SERIE B
Primo colpo di mercato
Richichi alla Civis Colleferro
«Sarà il nostro Gattuso»
Primo colpo di mercato
per la Civis Colleferro,
che ufficializza l’acquisto
del laterale offensivo Antonio detto “Totò” Richichi, classe ‘84, calabrese
di nascita che la passata
stagione ha giocato alcuni mesi in serie A con
l’Atiesse Cagliari fino all’esonero del tecnico Vaz,
per tornare poi a casa
nelle file della Fata Morgana nel girone F della
serie B. Una stagione non
fortunata, ma proprio per questo il neo giocatore rossonero ha voglia di riscattarsi così come la Civis Colleferro. L’obiettivo comune è proprio quello di disputare
un campionato di alto livello. «Antonio è un ottimo giocatore, ha carattere, è grintoso – spiegano i dirigenti
colleferrini –, abbiamo bisogno di un calciatore come
lui che sappia spronare la squadra nei momenti giusti.
Ci piace paragonarlo un po’ a “Rino Gattuso”. Ha già
fatto esperienze importanti in altre società e siamo certi
che verrà qui a Colleferro per lottare per traguardi importanti».
Il club rossonero quindi rende ufficiale il primo tassello
del mercato, dopo le conferme di capitan Pirù, Luciano
Mendes, Nenè, Ceccaroni e Nori, oltre a Pinzon che sta
recuperando dall’infortunio al malleolo subito alcuni mesi
fa. Ma i dirigenti colleferrini stanno lavorando per completare la rosa e mettere su una squadra in grado di
competere per obiettivi di rilievo.
Una decisione dolorosa maturata dopo un incontro tra i dirigenti marinesi e il tecnico della promozione
Divorzio consensuale tra Castel
Fontana e mister Ivano Checchi
Si dividono le strade del Castel Fontana Marino e di mister Ivano Checchi. A comunicarlo dopo l’incontro di lunedì sera è proprio la società
castellana. Una dolorosa decisione nata per una serie di
motivazioni. La presa di posizione è stata assolutamente
consensuale ed è maturata
in un clima di piena armonia
e tranquillità. Il Castel Fon-
tana, nella persona dei suoi
due presidenti, dei direttori
generale e sportivo e di tutta
la struttura societaria, desidera ringraziare davvero di
cuore, al di fuori di tutte le
“apparenze formali”, quello
che, numeri alla mano, è stato
il miglior allenatore della storia del club marinese, nato
nel 2004. Due vittorie nei
campionati di serie C2 e serie
C1 e un rapporto intenso fatto
di stima reciproca e grandi
soddisfazioni dovute al certosino e costante lavoro svolto da Ivano e dai suoi diretti
collaboratori, il suo “secondo” Enzo Morgillo e il preparatore atletico Alessio Passerini. Soprattutto in casa
Castel Fontana c’è la consapevolezza di aver lavorato
con un uomo dai grandi valori
che certamente ha segnato
la storia del club. E la società
ci tiene a sottolineare che la
decisione non era stata messa in preventivo, tanto che
solo ora i dirigenti si metteranno alla ricerca di un sostituto di Checchi al quale,
una volta di più, il Castel
Fontana lo «ringrazia per il
lavoro profuso nei suoi tre
anni di gestione».
Mister Ivano Checchi
calcio a 5 in un minuto
Canottierilazio 20”
Un 6-6 ricco di emozioni quello al Palarota di Spoleto
tra Maran Terni e Canottierilazio Futsal, valido per l’andata degli ottavi di finale dei playoff del campionato
Under 21. I romani si sono trovati sotto anche di quattro gol, ma sono stati bravi a trovare la forza di reagire,
mantenendo in questo modo ancora completamente
aperto il discorso qualificazione. Tutto da giocare infatti
il ritorno alla Futsal Arena, per ora in programma domenica 1 maggio alle 11. Il tecnico Maurizio Venditti si
dice: «Molto fiducioso, innanzitutto perché i ragazzi
hanno dimostrato di essere cresciuti molto e di poter
affrontare partite come questa. Sul campo siamo stati
più forti di loro. Il Terni dovrà sudarsi la vittoria nel
match di ritorno a Roma, noi daremo tutto. Se poi faranno meglio di noi, come sempre saremo pronti a
stringere loro la mano».
Ariccia
20”
La Juniores d’Elite della Carlisport Ariccia cerca di ottenere la soddisfazione più grande, quella del titolo regionale. L’ultimo ostacolo prima di festeggiare il
coronamento di una grande stagione sarà L’Acquedotto:
i ragazzi di mister Filippini dovranno giocare la prima
sfida in casa presso il PalaKilgour di Ariccia venerdì alle
ore 19, mentre il ritorno è previsto la settimana successiva.
Nella semifinale la squadra ariccina ha eliminato il Valentia vincendo per 6-4 la decisiva gara di ritorno dopo
aver perso per 3-5 il match d’andata tra le mura amiche. Intanto non ce l’ha fatta la squadra Allievi a superare il primo turno dei play off: troppo duro per i
ragazzi di mister Rainone il confronto con la Canottierilazio, probabilmente la favorita per la conquista al titolo regionale.
Romanina
20”
E’ tra le cinque squadre più forti della regione la formazione Allievi della Romanina. I giovani ragazzi di mister Emanuele Di Vittorio hanno centrato il grande
traguardo superando il “triangolare” in cui hanno piegato sia l’Arcobaleno Velletri (battuto 5-1 in campo
esterno) che il Circolo Canottieri (sconfitto per 7-5 tra
le mura amiche del “Petra”). «Ora siamo tra le prime
cinque squadre della regione in questa categoria – sottolinea con orgoglio il presidente Gianluca Di Vittorio –
ed è già un grande risultato. Se poi riuscissimo a centrare la finale per il titolo regionale sarebbe fantastico».
Le avversarie che potrà “pescare” sono Progetto Lazio,
Ponte, Canottieri e Piscina Torre Spaccata. Imprecano
contro la sorte, invece, i Giovanissimi di mister Verrone.
Solo la differenza reti li ha condannati. A passare il
turno nel triangolare è stato il Marconi.
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BASKET SERIE A DILETTANTI
Ko casalingo con Massafra, ma il verdetto era già stato emesso settimane fa
Palestrina dice addio alla categoria
Gli arancioverdi a fine gara hanno salutato il (poco) pubblico
presente sugli spalti del PalaIaia, ringraziando i tifosi fedeli per
l’affetto dimostrato nella stagione più sofferente del recente
passato del club prenestino
T
Foto www.pallacanestropalestrina.it
RUGBY
ermina con una sconfitta (70-91) la
stagione arancioverde. I prenestini
perdono infatti contro il Massafra in
casa e salutano così la serie A dilettanti. Il
bottino della Itop si ferma a sei vittorie in
questa stagione targata 2010/11, ultimo
posto in classifica con 12 punti all’attivo.
E ora la società potrà concentrarsi sul futuro. E’ stata un’annata amara per i risultati,
ma di sicuro Palestrina ha imparato molto
da un campionato così particolare, in cui
però ha cercato di salvare il salvabile,
mettendo in mostra quanto di meglio ha
potuto, ovvero i suoi giovani.
Analizzando l’ultima gara della stagione,
Palestrina è scesa in campo soprattutto
per la gloria, Massafra invece per la momentanea salvezza. Le differenti motivazioni
non sono state palesi nei primi minuti,
anche se Massafra è apparsa più reattiva
e con due rimbalzi offensivi si è portata
avanti. Tripla di Rischia e 2’ dopo per
Rossi per tenere a contatto l’ Itop, ancora
una volta è stata questa la coppia a cui si
sono affidate le maggiori conclusioni degli
uomini di casa. Nuovo allungo dei prenestini
con la bomba di Rischia e il suo assist per
Capitanelli finalizzato con una poderosa
schiacciata. Il divario non ha superato mai
i tre punti, e le squadre hanno continuato
a sorpassarsi a vicenda, sempre Rischia
ha chiuso il quarto con un gioco da tre e
Palestrina sul 25-22. Nella seconda frazione
è entrato in campo per Palestrina il bravo
Molinari, subito assist e canestri per gli
applausi convinti del PalaIaia. La Cisa non
è rimasta a guardare e si è rimessa in
linea di galleggiamento, contro un Capitanelli in grande vena nelle due metà campo.
L’accoppiata Rossetti-Plumari ha deciso di
porre la sterzata in favore degli ospiti e
solo la realizzazione del ’94 Tabbi ha interrotto la sfuriata pugliese, con primo
tempo in archivio sul 40-44.
L’Itop ha avuto ancora la forza di impattare
al 23’, grazie a Capitanelli e all’ennesima
schiacciata, e lasciare Massafra col fiato
sospeso. Brenda (48-51), Ricciardi, Rischia
e Capitanelli hanno confezionato a più riprese il recupero arancioverde, senza fare
i conti nuovamente con la progressione
dei ragazzi di Bernardi negli ultimi minuti
della frazione. Sei punti che hanno dato
linfa alle speranze dei biancorossi. L’ultimo
quarto non ha avuto storia, Palestrina ha
allentato la pressione e si è concessa il
lusso di mettere in campo un quintetto
composto da Rossi e 4 under 19, Massafra
ha colto l’occasione per scavare il solco e
dedicarsi allo spettacolo fino alla sirena.
Il gap si è fatto consistente e gli ospiti
hanno teso le orecchie verso gli altri risultati (che alla fine li hanno condannati alla
retrocessione). Il Palestrina ha lasciato
scorrere il tempo con palla in mano ed è
andata a ringraziare il (poco) pubblico presente per l’affetto dimostrato nella stagione
più sofferente del recente passato.
Eccellenza
Serie A femminile
Serie B girone 4
Il Frascati fa lo sgambetto
alla capolista Avezzano
E nel prossimo turno se
la dovrà vedere con il
“terribile” Colleferro
Una domenica “bestiale”.
Le quattro squadre romane
impegnate nel girone 4 della
serie B di rugby sovvertono
anche i pronostici più rigidi
e conquistano un tris di vittorie di assoluto prestigio.
L’impresa di giornata porta
la firma del Frascati: la vicecapolista del torneo confeziona l’ennesima impresa,
battendo tra le mura amiche
l’Avezzano e accorciando le
distanze dalla vetta. Forse
è troppo tardi per sperare
in qualcosa di più, ma a due
giornate dalla fine i castellani hanno l’obbligo di provarci. La gara non tradisce
le attese e regala emozioni
dall’inizio alla fine: i giallorossi, nonostante gli atavici problemi societari, scendono in campo liberi da
complessi e mettono alle
corde gli abruzzesi soprattutto nelle mischie chiuse.
Lo spessore della capolista
emerge però in tutta la sua
forza e così l’Avezzano, sornione, realizza due mete con
Calì e Babbo, con una trasformazione di Fidanza, portandosi all’intervallo sul 612. Il Frascati però non ci
sta a soccombere in questo
modo e, nella ripresa, riapre
i discorsi con una meta di
Di Benedetti che fissa il
punteggio sull’11-12: i castellani a questo punto ci
credono e al 78’ compiono
il miracolo con il baby Guardiano che realizza con un
tiro piazzato da oltre quaranta metri il punto del definitivo 14-12.
Vittoria prevedibile per il
Colleferro di Montella ad
Anzio contro una Neroniana
ormai in vacanza: i rossoneri affrontano la gara col
piglio giusto e spostano
l’inerzia dalla loro parte con
il solito gioco veloce e aggressivo, che gli regala cinque punti utili per mantenere il passo delle tre reginette del girone.
Bene anche il Segni, che sul
campo del Benevento penultimo in classifica incontra qualche difficoltà di
troppo ma, alla fine, coglie
un 24-31 utile per mantenere viva la speranza del
secondo posto: i rossoverdi
sono ancora frastornati dal-
la sconfitta di sette giorni
prima con il Frascati e lasciano qualche spazio di
troppo alla volenterosa
truppa di casa, ma la maggior esperienza e tasso tecnico consentono ai ragazzi
di Vari di rispettare il pronostico e cogliere un successo che porta a 5 le lunghezze di distanza dal Frascati.
Nel prossimo turno in programma il primo maggio occhi puntati sul big-match
tra Colleferro e Frascati,
che deciderà una bella fetta
del prossimo futuro: a tifare
per i rossoneri saranno, probabilmente, anche i “cugini”
del Segni impegnati sul campo del Palermo e bisognosi
di un risultato positivo dei
rossoneri per continuare ad
alimentare le loro speranze
di play-off, anche se – nella
migliore delle ipotesi – i
giallorossi conserverebbero
almeno il vantaggio negli
scontri diretti. Gara senza
apparenti motivazioni, invece, quella tra Partenope
Napoli e Neroniana Anzio,
con i marittimi chiamati a
dare un segnale di vita prima della fine del torneo.
Edoardo Ebolito
Roma e Lazio
sconfitte da Prato
e L’Aquila
Alla Red&Blu non
riesce il colpaccio
con il Treviso
La sedicesima giornata ha regalato i
primi verdetti stagionali del campionato.
Nella capitale gli Estra I Cavalieri Prato
riscattano l’opaca prestazione interna
della settimana scorsa contro il Petrarca
Padova conquistando vittoria e punto
bonus in casa della Futura Park Rugby
Roma, sesta della classe: finisce 25-34
per i toscani del duo De Rossi-Gaetaniello, che rafforzano la seconda piazza
alle spalle della Femi-CZ Rovigo e, a due
turni dal termine, possono cominciare a
pensare alle semifinali per il titolo insieme ai Bersaglieri.
Derby del centro-sud al “Fattori”, con i
padroni di casa de L’Aquila che battono
per 31-24 la Mantovani Lazio, settima
insieme al Mogliano, e condannano il
Casinò di Venezia alla matematica retrocessione in Serie A. Un derby vero,
sentito e combattuto, che segna una
svolta nella corsa ai play-off. A Parma i
Crociati ipotecano il quarto posto e l’accesso alle semifinali per il titolo superando per 16-14 i cugini dell’HBS
GranDucato. I Crociati si portano così
ad otto punti di vantaggio sui cugini a
due giornate dal termine e vedono ora
vicinissima la qualificazione alle semifinali. Tutto facile per la capolista FemiCZ Rovigo, che prenota il primo posto
nella regular season infliggendo una
netta sconfitta interna al Casinò di Venezia. Sabato la giornata di campionato
vedrà la Mantovani Lazio ospite del
Femi-CZ Rovigo, mentre la Futura Park
Rugby Roma giocherà ancora in casa
contro il già retrocesso Casinò di Venezia.
Cala il sipario sul campionato della
Red&Blu che a Treviso, nella gara di ritorno della semifinale scudetto per il titolo 2010-2011, è stata superata dalla
Benetton Treviso, vice campione uscente
per 49-15. Le rossoblu escono di scena
a testa alta da questa quarta, consecutiva, semifinale scudetto (la prima nel
2007-2008, stagione che segna la nascita del club presieduto da Corrado
Mattoccia) consapevoli di aver raggiunto
un traguardo significativo.
«Quando quattro anni fa abbiamo iniziato eravamo un gruppo di giocatrici,
oggi siamo una squadra» dice Maria
Beatrice Denza, tallonatore al posto dell’infortunata, ma presente, Germana Raponi, convinzione condivisa da tutte le
giocatrici. In due gare la Red&Blu è
stata capace di rifilare 5 mete al Treviso
che ha chiuso la stagione regolare con
soli 16 punti subiti: due mete dal V. Padova, una all’andata e una nella gara di
ritorno; un calcio dal Monza, 2° classificato; un calcio dalle campionesse del
Riviera del Brenta.
«Confesso che c’è amarezza per il risultato finale – il bilancio del presidente
rossoblu –, con Linda Itunu, Leila Pennetta, Annetta Mariani e Germana Raponi questa doppia semifinale avrebbe
avuto un epilogo diverso. Sono orgoglioso di essere il presidente di questa
squadra capace di tener testa alla Benetton. Una menzione speciale per
Chiara Gianangeli autrice a 40 anni di
una delle mete rossoblu. Ora guardiamo
avanti, al nostro prossimo obiettivo: il titolo 2011-2012».
TEL:
23
mercoledì 20 aprile 2011
06.89763157
QUESTA SERA... IN TV
L’OROSCOPO
ARIETE
21 Marzo
20 Aprile
CANCRO
22 Giugno
22 Luglio
BILANCIA
23 Settembre
23 Ottobre
CAPRICORNO
22 Dicembre
20 Gennaio
La presenza della Luna in Scorpione alimenta la vostra voglia
di rivalsa. Il pericolo è che il desiderio di vendicarvi vi impedisca
di vedere come stanno realmente
le cose.
Come siete affascinanti oggi, il
vostro sguardo è magnetico e
pronto a far capitolare tutti coloro
che vi incontreranno. Per questo
chi è single non rinunci ad uscire
stasera.
Siete in preda a difficili contrasti
e tumulti interiori in questo momento: è essenziale che manteniate la calma per non farvi
spingere dagli eventi a prendere
decisioni affrettate.
Le opposizioni a cui potreste
andare incontro oggi sono un
pungolo faticoso ma salutare
a prendere decisioni nette in
tempi brevi: una cosa che, in
generale, vi riesce difficile.
TORO
21 Aprile
20 Maggio
LEONE
23 Luglio
22 Agosto
SCORPIONE
24 Ottobre
21 Novembre
ACQUARIO
21 Gennaio
19 Febbraio
Se vi si presentasse l'occasione
di lavorare in gruppo oggi, siate
prudenti: la Luna nel segno dello
Scorpione potrebbe portare alla
luce alcune dinamiche spiacevoli
tra voi e i vostri colleghi.
E' arrivato il momento di
chiudere alcune situazioni rimaste in sospeso. La Luna
in aspetto dissonante vi spinge a ricercare la chiarezza
per evitare tormenti.
Piacevoli sorprese vi potrebbero
capitare in ambito affettivo e di
amicizia, e potreste riscoprire
davvero vicine a voi persone la
cui distanza era diventata ormai
un'abitudine.
A voi le rivoluzioni non fanno
paura, anzi, le vivete come
un momento di grande stimolo. In questa giornata non
mancheranno gli sconvolgimenti.
GEMELLI
21 Maggio
21 Giugno
VERGINE
23 Agosto
22 Settembre
SAGITTARIO
22 Novembre
21 Dicembre
PESCI
20 Febbraio
20 Marzo
Probabilmente in questo momento
dovete dare più spazio agli istinti
piuttosto che ai sentimenti. L'importante è che siate il più possibile
onesti e sinceri con le persone
che state frequentando.
Sfruttate il più possibile gli influssi
creativi che vi sta lanciando la
Luna. Guardandovi dentro troverete
l'ispirazione per produrre qualcosa
di interessante anche se non credete di esserne capaci.
I vostri ritmi lavorativi sono frenetici
e tutte le vostre attività vanno a
gonfie vele; state attenti però a
non trascurare i vostri cari o il
vostro partner e cercate di coinvolgerli di più nella vostra vita.
Un concentrato di fascino vi
renderà oggi assolutamente
irresistibili. Sfoggiate la vostra
mise migliore ed uscite alla
conquista del mondo…sarete
ammirati da tutti.
RAI UNO
18.50 - L'Eredità
20.00 - TELEGIORNALE
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Il grande volo
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20.10 - Cotti e mangiati
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20.30 - Meteo
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21.12 - Non smettere di
sognare
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Padre Castell
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Pagina 6 - Agostina Delli Compagni