anno VIII | numero 71 | mercoledì 20 aprile 2011 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06.89763157 | [email protected] | Pubblicità: APR srl - Tel. 06.89763161 | Fax. 06.89763158 | [email protected] IL POPOLO (VIOLENTO) DI ROMA pagina 5 accadeinprovincia VOLANO GLI SCHIAFFI Contestazione ieri per Alemanno durante la consegna delle case popolari di via Imperatore. A difesa del sindaco sono intervenuti il leader del Popolo di Roma Castellino: malmenato l’oppositore MUNICIPIO I pagina 8 SAN VITO ROMANO pagina 16 Ancora nel fango a un mese dall’alluvione Strade dissestate e 38 persone ancora ricoverate nei residence in attesa dello stato di calamità dal governo Era il 17 marzo scorso quando in seguito a una pioggia torrenziale durata oltre 48 ore si verificò un cedimento idrogeologico sulla via Enpolitana e sulla Bellegra-San Vito causando seri danni alla viabilità e al piccolo centro abitato. I cittadini aspettano lo stanziamento dei fondi. Politica pagina 3 Atac, lettera del Pd al sindaco Zingaretti: non ne sapevo nulla Presentato il piano municipale per la riqualificazione di piazza Pepe, davanti al teatro Ambra Jovinelli: previsti verde pubblico e una pista di skateboard I vertici del Partito Democratico capitolino hanno scritto al sindaco di Roma Gianni Alemanno per sostenerlo nella «battaglia per ottenere liquidità per l’Atac a cominciare della Regione»». Una iniziativa che non è stata però concordata con il presidente della Provincia Zingaretti. Pavona Il comitato di zona fa fronte comune con Albano e C. Gandolfo contro l’antenna della Wind pagina 12 Ariccia Frode da 170 milioni: le Fiamme Gialle denunciano i cinque responsabili di un’azienda di elettronica pagina 13 Torvaianica Cadavere di un 30enne polacco trovato all’alba sulla spiaggia. Probabile l’ipotesi del suicidio pagina 14 Fregene Partirà a metà maggio la realizzazione dell’area di sosta su 100 metri di lungomare pagina 15 Guidonia Scuole e monumenti, si moltiplicano gli episodi di danneggiamenti nelle ultime ore pagina 19 2 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] ATAC IL PARAPIGLIA istituzioni Una lettera del Pd romano firmata da Miccoli, Marroni e Patanè non ha ottenuto l’adesione di Zingaretti p.3 PROFUGHI Via Giustiniano Imperatore, durante la consegna delle case “er Popolo de Roma” schiaffeggia un inquilino p.5 Il sindaco: il prefetto ha ribadito la volontà di escludere l’area metropolitana di Roma dai siti designati Gianni Alemanno scansa il problema Il primo cittadino ha spiegato che la scelta finale verrà fatta da Protezione civile e Regione, «ovviamente con la nostra influenza, e Pecoraro si è fatto garante perchè si decida in questo senso». Ma secondo il decreto del Consiglio dei Ministri il prefetto non può garantire alcunchè I l prefetto ci ha ribadito la volontà di escludere l'area metropolitana di Roma dai siti presenti in regione in considerazione del grave peso che già grava sulla capitale in termini di accoglienza di rifugiati, richiedenti asilo e nomadi negli accampamenti abusivi». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine di un incontro con il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. Alemanno ha spiegato che la scelta finale verrà fatta da «Protezione civile e Regione ovviamente con la nostra influenza; e il prefetto si è fatto garante perchè si decida in questo senso». Con queste rassicuranti parole il sindaco allontanava lunedì sera il pericolo di orde barbariche di LA COMUNITÀ tunisini accampati nei pressi di san Pietro: ma sarà poi così? Il prefetto ha veramente i poteri per garantire Alemanno? A leggere il decreto della Presidenza del Consiglio diramato dal dipartimento della Protezione Civile il12 aprile parrebbe proprio di no. Infatti il piano prevede due moduli di accoglienza, uno per 10.000 migranti e l'altro per 50.000, affidando alle regioni "l'individuazione delle strutture di ospitalità e l'organizzazione dell'assistenza a livello locale, da effettuarsi in stretto accordo con i prefetti e gli enti locali". Il testo è chiaro ed escluderebbe che il prefetto Pecoraro possa garantire ad Alemanno alcunché. Inoltre il Piano di Accoglienza solo IL PIANO Previsti due moduli di accoglienza, uno per 10mila migranti e l’altro per 50mila Per il Lazio sono previste a seconda dei casi 978 o 4892 presenze per il modulo di 10.000 presenze ne prevede per il Lazio 978 che per il modulo di 50.000 salgono a 4892. Considerando che Roma e provincia assommano quasi la metà della popolazione della nostra regione, significa che a Roma e alla sua provincia spettano circa 500 sfortunati da sistemare. Ora, nell'immediato si parla di 20.000 presenze nel nostro Paese che porterebbe gli ospiti nell'area metropolitana di Roma almeno a mil- le. Non si tratta ancora di un esodo, come il legista ministro Marroni ha minacciato sin dall'inizio, tanto più che ad esempio Toscana e Umbria sono già state escluse dal Piano avendo già provveduto per conto proprio. E allora anziché agitarsi e promettere invano, non potrebbe Alemanno attivarsi in una silenziosa opera di solidarietà come la sua alta ispirazione cattolica richiederebbe? gl Nella chiesa della Natività don Pietro Sigurani ospita un gruppo di tunisini cacciati da Grottarossa A via Gallia c’è una Roma che li accoglie e li protegge Da giovedì 21 aprile se vuoi conoscere alcune storie della città e approfondirne altre, se pensi di averne una tua da raccontare c’è una nuova rivista online da consultare: www.romacheverra.it. Quotidiano gratuito di Roma e provincia DIRETTORE: GIULIANO LONGO DIRETTORE RESPONSABILE: CHRISTIAN POCCIA EDITORE: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763157 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: APR SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763161 EMAIL: [email protected] PROGETTO GRAFICO: BEECOM SRL TEL: 06.89763156 EMAIL: [email protected] STAMPA: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 Nella Chiesa della Natività di via Gallia, don Pietro Sigurani e la sua comunità ospitano un gruppo di tunisini cacciati da Grottarossa. E’ l’immagine di una Roma che accoglie. In 25 mangiano, dormono, lavorano e potranno stare fino a quando vorranno. I tunisini ospitati nella Domus Caritatis di Via Gallia sono 25. Otto erano sul pullman che venerdì a Grottarossa è stato cacciato con sassi e sputi dai rappresentanti locali e dagli abitanti della zona; 17 li è andati a recuperare il parroco a Termini e in altri luoghi della città dove erano fuggiti. «I santi si onorano facendo quello che hanno fatto i santi». Questo risponde don Sigurani a coloro che hanno chiuso le porte ai 119 tunisini, già provvisti di permesso per motivi umanitari, per paura di intralciare la cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II. «Scrivetelo che Papa Wojtyla aveva aperto una casa per i poveri, la Domus Mariae, dentro al Vaticano,attaccata all’ingresso della Basilica di San Pietro. Perché chi soffre deve essere aiutato e non cacciato!». San Pietro non è lontana da Via Gallia, e i “santi” sono qui. Si chiamano Laura, Vittorio, Francesco, Stefania e tutti quei romani, abitanti del quartiere e non, che venerdì sono accorsi in parrocchia e hanno accolto Nadir, Karim, Chadi con un grande applauso, portando loro vestiti, spazzolini da denti, coperte e materassi. Non che la Domus Caritatis ne avesse bisogno, pronta come è con i suoi letti a castello, bagni con doccia e tavole imbandite per accogliere tutti coloro che ne hanno bisogno. «E’ venuta la polizia a controllare. Ma ho detto che questa è casa mia e sono tutti miei ospiti. Non hanno potuto obiettare niente». Domenica sono stati proprio Nadir, Tarek, Habib a consegnare le palme, dicendo a ognuno «Salam aleik. La pace sia con te». La sera nella partita di calcetto con gli scout hanno perso: «in Tunisia, dove abbiamo aiutato a costruire scuole e laboratori, perdiamo sempre. Ci hanno fatto un regalo». Scherza Don Pietro. Potranno stare fino a quando vogliono. Ali, tunisino con permesso regolare, da 6 anni qui a Roma, fa loro da guida e da formatore. In 4 si occupano della pulizia dei locali e del giardino, presto verranno assunti regolarmente. Altri spazzano le strade intorno alla parrocchia. Qualcuno si sta organizzando per raggiungere parenti in altre zone d’Italia e c’è chi si prepara al viaggio in Francia. Don Pietro e i suoi aiutano, controllando i documenti necessari e pagando i biglietti. Da sabato c’è chi parte e chi arriva. La voce gira e si sa che ormai a Roma sono pochi i posti dove si può essere accolti. «Quando supereremo i 30 posti disponibili, ci inventeremo qualcos’altro». Intanto chi è arrivato, come Nadir, continua a dire che «C’est un reve, un sogno stare qui e voglio lavorare per rimanere». Nei prossimi giorni arriverà un gruppo di 10 tunisini con permesso regolare e la comunità si allargherà ancora di più. Sul campanile della parrocchia sventola la bandiera italiana, simbolo di un paese nel quale l’umanità non si fa affossare dall’ignoranza e di una Roma che non si fa sporcare da sassi, insulti e sputi. Forse a Via Gallia si festeggerà il Natale più caldo della città. «Salam aleik Roma». Valeria Scafetta TEL: 3 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 istituzioni IL CASO Una lettera del partito firmata da Miccoli, Marroni e Patanè non ha ottenuto l’adesione ufficiale di Zingaretti Il Pd romano interviene su Atac I democratici sosterranno l’azienda per recuperare i crediti ovunque, anche quelli dovuti dalla Regione. Ma il Corriere della Sera insinua che tale disponibilità preluda all’indicazione di un nuovo ad vicino al partito in sostituzione di Basile I n riferimento ad alcune notizie stampa riguardanti una lettera dei vertici del Partito Democratico romano sulla crisi Atac, si fa presente che questa lettera è un'iniziativa autonoma dei vertici del Partito Democratico legittimamente non concordata con il presidente della Provincia di Roma che ne ha avuto notizia solamente questa mattina (ieri, ndr) leggendo i giornali». È quanto sottolinea in una nota l'ufficio stampa della Provincia di Roma. E' opportuno a questo punto chiarire le cause di questa netta ROMA e contenuta smentita partendo anche da lontano. Qualche settimana fa il segretario del Pd Marco Miccoli avanzava l'ipotesi delle dimissioni dei consiglieri di amministrazione in quota democratici presenti nei consigli delle varie municipalizzate. In primis Atac, recentemente ridotta alla frutta non solo dal disastro contabile, ma dalle stesse dimissioni del suo ad Basile. Ma si sa, in politica un conto sono le affermazioni ad usum populi, altro le trattative segrete per accaparrasi posizioni di potere. Così mentre oggi i Milana confluiti nell'Api di Rutelli ed i D'Ubaldo fortemente ancorati al Pd insistono sulle dimissioni dei consiglieri in quota Pd, veniamo a sapere dal Corriere della Sera di ieri che è in circolazione una lettera-documento firmata dal presidente del Pd capitolino Eugenio Patanè, ma concordata con lo stesso Miccoli e il capogruppo Umberto Marroni. Nella lettera, dopo aver riversato sull'Atac tutte le critiche possibili e chiesto il "pentimento" di Alemanno, si impegna il Pd a sostenere in tutte le sedi «la battaglia per ottenere liquidità per l'Atac a cominciare dalla Regione» e a destinare altrove gli 800 impiegati assunti con parentopoli. Posizione molto responsabile, com'è costume del Pd capitolino, che tuttavia, secondo l'autorevole quotidiano, sottintende l'occulto sostegno quale candidato gradito di Antonio Cas- sano al posto del dimissionario Basile. Una tattica che non trova evidentemente l'appoggio di Nicola Zingaretti, il quale riconosce l'autonomia del suo partito a contrattare quello che vuole, ma non è disposto a metterci sotto la firma. Che la faccenda non sia poi così chiara lo dimostrerebbe il successivo comunicato dello stesso Miccoli nel quale si conferma la disponibilità a far di tutto per salvare Atac «ma a condizione che Alemanno le liberi dai manager che hanno prodotto lo scandalo di Parentopoli e che sono ancora all’interno delle aziende in posizione di comando», per lasciare posto evidentemente a qualcun altro. Giusto per arrampicarsi sugli specchi, Miccoli spiega ancora che «la lettera viene da una richiesta molto forte che ci è arrivata dai lavoratori dell’azienda preoccupati per il loro futuro», mentre scagiona Zingaretti da qualsiasi coinvolgimento affermando che la lettera «non è stata in alcun modo concordata con alcun livello istituzionale romano». Quando le faccende non sono chiare è evidente che l'avversario ci sguazza, tanto che il consigliere del Pdl Federico Rocca che conterà pure come il due di briscola, ha buon gioco ad affermare «siamo alle comiche, il Pd romano ci chiede di fare chiarezza sulla gestione di Atac ma dimentica di farla sulla situazione del proprio partito. Insomma Miccoli e soci ci facciano capire che cosa intendono fare. Tra le molte dichiarazioni uscite negli ultimi giorni diventa difficile comprendere cosa voglia il maggiore partito di opposizione da noi. Magari invece di scrivere lettere dalle quali prende le distanze l’ufficio stampa della Provincia di Roma, bisognerebbe scoprire chi comanda veramente in questo partito che sembra navigare a vista da ormai troppo tempo». G.L. Le strategie del sindaco già proiettato al 2013 Alemanno, un’altra idea per serrare i ranghi Il primo cittadino vorrebbe far convogliare gli indecisi deputati di Fli, che in fondo sono tutti suoi amici ed ex camerati, addirittura in un gruppo parlamentare che sostenga sì il partito di Berlusconi, ma operi con una sua autonomia Il sindaco di Roma guarda lontano, non solo alla skyline fitta di grattacieli o ai nuovi palazzi di Torbella, questi sono grandi sogni che possono giacere ancora un po' nei cassetti, dopo la kermesse, ormai caduta nell'oblio, degli Stati Generali di Roma. Il sindaco invece guarda al suo futuro politico e molto più terrignamente alla sua rielezione in Campidoglio nel 2013. Così mentre il Pdl nazionale si balcanizza in gruppi e sottogruppi speranzosi di raccogliere l'eredità di Berlusconi se mai morisse, politicamente s'intende, poiché il motto ufficiale rimane sempre lunga vita al Re, e mentre i ri- storanti romani si arricchiscono con la proliferazione delle cene riservate di questo o quell'esponete del "partito dell'amore" per radunare accoliti e sodali importanti, anche Gianni trama nell'ombra. Tempo fa ha riunito i suoi pochi fedelissimi a livello nazionale per definire una strategia; ieri pomeriggio doveva incontrare Adolfo Urso ed alcuni suoi intimi per imbastire un'operazione politica tutta Sua. Che Urso e Bocchino continuino a beccarsi ferocemente all'interno del partito di Fini e che altri sei o sette deputati di Futuro e Libertà rimangano perennemente sulla soglia con la valigia in mano per ritornare al Pdl, ne parlano tutti i giornali da tempo. Ed è a questo punto che il sindaco inizia a tessere la sua trama. Quindi, si deve essere chiesto Alemanno, perché non far convogliare questi indecisi, che in fondo sono tutti suoi amici ed ex camerati, addirittura in un gruppo parlamentare che sostenga sì il partito di Berlusconi, ma operi con una sua autonomia? Così Alemanno insieme all'onorevole Barbara Saltamartini e pochi altri potrebbe vantare una sorta di presenza autonoma, una sua corrente in Parlamento, distinguendosi nella galassia delle sigle e dei questuanti che quotidianamente affollano le an- ticamere di Palazzo Grazioli. Anzi, sarebbe proprio il caso che Berlusconi gli mollasse qualche sottosegretario, magari alla Saltamartini stessa, visto che il Sultano sta elargendo incarichi a tutti, transfughi, responsabili, e chi più ne ha più ne metta, pur di tenere in piedi la sua non proprio pingue maggioranza. Se la mossa riuscisse, Alemanno otterrebbe alcuni benefici fra i quali quello di disporre di un potere contrattuale superiore nei confronti del Cavaliere che, nonostante le aspirazioni del sindaco, non si è mai sognato di nominare Alemanno fra i suoi successori designati. Figurarsi, con la stima della quale il sindaco gode fra i leghisti. Ma contestualmente raccoglierebbe soprattutto a Roma e a pieno titolo quell'eredità di An che il presidente della Camera non è mai riuscito a raccogliere. Ed infine, con una fazione organizzata come corrente interna al Pdl, scalzerebbe definitivamente dalla partita quel che resta dell'ex Forza Italia capitolina, che dopo avergli in qualche modo imposto l'ultimo rimpasto di giunta, non sembra brillare per attivismo e iniziativa politica. Un altro modo per serrare i ranghi per Gianni Alemanno già in piena campagna elettorale. Giuliano Longo 4 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] istituzioni AGRICOLTURA Parere favorevole, all’unanimità, dalla commissione preposta del Consiglio regionale del Lazio Ok a proposta di legge su tracciabilità La normativa introduce un marchio regionale collettivo di qualità - per garantire la natura, la qualità e la valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari - e l’istituzione di sistemi di tracciabilità aziendale e di filiera Il testo passa ora all’esame dell’aula con una previsione di finanziamento di un milione di euro per l’anno in corso P arere favorevole, all’unanimità, dalla commissione Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio alla proposta di legge “Disposizioni per il sostegno dei sistemi di qualità e tracciabilità dei prodotti agricoli ed agroalimentari”. Il testo passa ora all’esame dell’aula EDILIZIA con una previsione di finanziamento di un milione di euro (500 mila per la parte corrente e altrettanti in conto capitale) per l’anno in corso. Per il 2012 e il 2013 sono stati proposti, Gli agricoltori potranno nel corso della seaccorciare così la lunga duta di ieri pomeriggio, 2 milioni di catena distributiva molte euro di finanziamenvolte non trasparente e to per ciascuna anpenalizzante per nualità. La normativa introduce un produttori e marchio regionale consumatori collettivo di qualità - per garantire la natura, la qualità e la valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari e l’istituzione di sistemi di tracciabilità aziendale e di filiera. Prevista anche la concessione di contributi ai comitati promotori e alle associazioni di produttori re- Lo Fazio L’analisi degli ultimi mesi Il libro Ance Lazio speranzosa: «Flebili segnali di ripresa» Per il presidente Petrucci, «si tratta di un’importante inversione di tendenza dopo un periodo di forte calo che, tra il 2005 e il 2009, ha visto una contrazione degli scambi del 30,4% nella regione e del 32,4% nei capoluoghi Complessivamente si è passati dalle quasi 85.000 compravendite del 2005 alle poco più di 66.000 nel 2010» Si avvertono i primi timidi segnali di ripresa per il settore dell’edilizia nel Lazio. E’ quanto emerge dalla presentazione del quarto numero di Edicola (edilizia e costruzione nel Lazio), la newsletter promossa dall'associazione dei costruttori in collaborazione con Cresme. La “piccola ripresa” è stata innescata soprattutto dal mercato della riqualificazione e del recupero, con una inversione di tendenza anche nel settore lavori pubblici all’inizio del 2011. Nel corso del 2010 sono cresciute infatti dell'8,2% le domande di agevolazione fiscale per la riqualificazione edilizia, ma soprattutto sono aumentati del 9,2% gli investimenti per il rinnovo residenziale. Si registra anche una ripresa del mercato immobiliare laziale che, dopo quattro anni, ha fatto registrare nel 2010 una crescita delle compravendite del 7,5% rispetto al 2009, un aumento che si spinge fino al 12,3 % prendendo in considerazione i capoluoghi delle province del Lazio. Per il presidente dell’Ance Petrucci, «si tratta di un’importante inversione di tendenza dopo un periodo di forte calo che, tra il 2005 e il 2009, ha visto una contrazione degli scambi del 30,4% nella regione e del 32,4% nei capoluoghi. Complessivamente si è passati dalle quasi 85.000 compravendite del 2005 alle poco più di 66.000 nel 2010». Tuttavia, a questi segnali gionali responsabili per la registrazione, la supervisione e l’uso delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine o del marchio di qualità. Proposto anche un articolo che prescrive per le aziende che faranno uso del marchio, il requisito essenziale del rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro, delle norme di sicurezza sul lavoro e della certificazione antimafia. All’Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, spetterà infine il controllo sull'uso del marchio e sul rispetto dei disciplinari di produzione dei prodotti di qualità. Anche l’assessore provinciale all'Agricoltura Aurelio Lo Fazio è favorevole a questa legge anche perchè i prodotti tipici e la tracciabilità rappresentano un binomio fondamentale a tutela di chi compra. Per Lo Fazio l’approvazione definitiva di questa legge che, oltre ad essere estremamente importante per la sostenibilità ambientale, è un incentivo per gli agricoltori che «potranno accorciare così la lunga catena distributiva molte volte non trasparente e penalizzante per produttori e consumatori». di ripresa si affiancano segnali ancora fortemente negativi, in particolare sul versante della nuova produzione edilizia, sia residenziale che non residenziale che si è ridotta rispettivamente del 12,2% e del 14,3%. Sono soprattutto le costruzioni di nuove abitazioni che subiscono una contrazione molto forte, pari al 38% rispetto al 2008. Questa situazione ha dei riflessi negativi anche sul mercato del lavoro e sul numero delle imprese iscritte alle casse edili. Se si prende ad esempio il dato della provincia di Roma nell’ultimo trimestre disponibile, rispetto all’anno precedente, si registra la perdita di circa 5000 lavoratori e il fallimento di circa 513 imprese. Petrucci chiede anche un impegno particolare sul fronte delle opere pubbliche, ed in particolare, per le infrastrutture della mobilità dove restano da risolvere spesso questioni legate alle procedure e al finanziamento delle opere stesse. Se si rendessero cantierabili più opere pubbliche si darebbe un contributo importante per risollevare l’economia regionale che oggi attraversa ancora una fase recessiva. L’assessore regionale Ciocchetti ha ribadito per l’ennesima volta la volontà di sbloccare i finanziamenti per le opere pubbliche, approvare il piano casa, realizzare la Roma Latina e la Cisterna Valmontone. Il vice presidente del Senato Chiti presenta “Religioni e politica nel mondo globale” «Abbiamo il compito di contribuire ad affermare un nuovo umanesimo. È questo il fine principale di un dialogo e di un impegno della politica progressista e delle fedi religiose. Il terreno fondamentale d’incontro è infatti rappresentato dalla centralità della persona, dalla sua promozione, dal riconoscimento della sua dignità». Presenta così, il vice presidente del Senato Vannino Chiti, il suo ultimo impegno letterario "Religioni e politica nel mondo globale", uscito il 13 aprile (Giunti Editore, Collana Saggi Giunti Storia, 192 pagg.) nel quale spiega come il cattolicesimo possa e debba affrontare le sfide del mondo attuale ridefinendo il suo ruolo nei confronti della politica e individuando le ragioni del dialogo con le altre religioni. Esponente del PD e vice presidente del Senato, Chiti prosegue la riflessione avviata con “Laici & Cattolici” (Giunti 2008), che indagava il non sempre facile rapporto tra i cattolici e la sinistra italiana, allargando l’orizzonte al mondo globalizzato. Il volume espone le ragioni di un confronto, necessario e coraggioso, tra le forze progressiste, il cattolicesimo e le altre religioni monoteiste sulle grandi sfide del mondo attuale: la persona e i suoi valori, i diritti individuali e collettivi, il rapporto tra politica e religione, la necessità di misurarsi con le fedi e la dimensione della trascendenza. Nel nostro tempo, la politica delle forze progressiste deve far propria l’idea che il nuovo umanesimo non si chiuda alla possibilità di accogliere Dio: per costruire quella società della tolleranza e dell’integrazione di cui abbiamo tutti bisogno e delineare un’etica mondiale condivisa, che costituisca la base della convivenza nell’epoca della globalizzazione. «Quella che chiamiamo “globalizzazione” - sostiene Chiti - continua a mutare profondamente il configurarsi delle società e il peso della soggettività individuale, quanto meno nel mondo più avanzato: cambiano così gli scenari della politica e gli stessi modi di essere delle religioni, non scomparse, ma al contrario presenti con una maggiore incisività e influenza. Una dimensione pubblica delle religioni è una ricchezza per la stessa democrazia, nella misura in cui si accompagni - in modo inseparabile - al pluralismo religioso». TEL: 5 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 istituzioni VIA GIUSTINIANO IMPERATORE “Popolo de Roma” scatena il parapiglia REAZIONI Applausi al sindaco schiaffi a chi lo contesta Durante la cerimonia di consegna dei primi appartamenti Walter, un ragazzo appartenente a un comitato di inquilini e sfollato a soli 12 anni, ha osato contestare Alemanno. Così è stato prima accerchiato e poi preso a ceffoni dalla clacque di Castellino. Che ha cercato di giustificarsi: «Aveva preso per il collo una ragazza e siamo dovuti intervenire» P iccolo parapiglia durante la cerimonia di consegna dei primi appartamenti di via Giustiniano Imperatore. Mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno pronunciava il discorso di rito un ragazzo, tale Walter, assegnatario di una casa e appartenente a un comitato di inquilini, ha iniziato a contestarlo. A pochi metri di distanza un altro gruppo di giovani fra cui una ragazza intestataria e i soliti claqueurs del sindaco organizzati da "er Popolo de Roma", si spellavano doverosamente le mani sotto l'esperta regia del loro capo, il noto Giuliano Castellino. Dopo qualche scambio di battute Walter ha battuto il volto contro uno schiaffo, forse appartenente al Castellino, che in quel momento si stava sbracciando per rianimare la piazza prostrata dal discorso di Alemanno. «Siamo intervenuti dopo, per difendere la ragazza che era stata presa per il collo dal ragazzo colpito», ha ammesso con gli occhi bassi Castellino. Mentre Walter, il giovane offeso, lamentava di aver avuto 12 anni quando i palazzi erano stati sfollati. Aggiungendo «ho detto alla ragazza quanto era stata pagata per applaudire Alemanno e lei mi ha risposto "chiedilo a tua madre": dopodiché tre persone mi hanno circondato e uno mi ha colpito». Ma cosa si attendeva il giovane Walter, comprensione e solidarietà? Non scherziamo, grasso che cola se la ragazza non gli ha chiamato "li morti sua". Meno male che a dividere i due gruppi sono intervenuti gli uomini dello staff del sindaco, quelli tarchiati con i rayban e uno strano rigonfiamento all'altezza dei fianchi forse dovuto alle frequenti condivisioni delle cene segrete del sindaco. Nel frattempo, sfoggiando tutto il suo charme, Alemanno dal palco ha tuonato: «Famola finita, non siamo qui per pijà voti, ma per inaugurare un palazzo». Ha ragione. Allora doveva evitare di attizzare "er Popolo de Roma" con la storia che si è già in campagna elettorale. Così ha confuso Castellino, il quale sa bene che gli avversari, in REGIONE LAZIO Catarci e Attanasio «Dopo una lunga attesa finalmente il rientro degli inquilini» «Dopo una lunga attesa, che si è protratta oltre i termini preventivati, i primi inquilini degli edifici di Giustiniano Imperatore sono entrati in possesso delle chiavi dei loro nuovi appartamenti», hanno dichiarato in una nota Andrea Catarci e Alberto Attanasio, rispettivamente presidente e assessore all’Urbanistica del Municipio XI. «Con la consegna dei primi alloggi si arriva finalmente a scorgere l’inizio della fase conclusiva di un progetto di demolizione, ricostruzione e riqualificazione che non ha precedenti sul territorio capitolino. Un'esperienza unica che ha saputo conciliare partecipazione e consenso, grazie al contributo diretto delle persone coinvolte, anche se la lentezza della realizzazione dell’intera opera ha costretto le 100 famiglie a spostarsi a Santa Palomba e a Ponte di Nona per 6 lunghi anni, creando non pochi disagi. Il Municipio XI ha giocato un ruolo decisivo e insostituibile, tanto nella ricostruzione dei 2 palazzi che EMERGENZA CONTINUA Abbiamo ricordato alla giunta che per l’attuale operazione ci sono voluti quasi 7 anni. Ora ci si metta tutti intorno ad un tavolo, Municipio XI, Giunta Alemanno, comitati e associazioni di zona, per estendere l’opera di riqualificazione urbana ad altre aree Giuliano Castellino in una vecchia manifestazione campagna elettorale, vanno sempre trattati con "mano leggera". Un po' come i pugili suonati, costretti all'angolo, che quando suona il gong scattano dallo sgabello e si avventano al centro del ring barcollando a pugni chiusi. Lo stesso vale per Castellino quando sente la parola "elezioni". gl nel legare le abitazioni a un progetto articolato di recupero e riqualificazione dell’intera area di Giustiniano Imperatore. Non a caso proprio lì davanti, nello spazio verde di via Galba, realizzeremo nei prossimi mesi un giardino attrezzato e un polo sportivo all’avanguardia». «Ora ci si metta tutti intorno ad un tavolo, Municipio XI, Giunta Alemanno, comitati e associazioni di zona», continuano Catarci e Attanasio, «per estendere l’opera di riqualificazione urbana ad altre aree». «Poco prima che alcune persone esprimessero il proprio disappunto interrompendo l’intervento del sindaco abbiamo ricordato alla Giunta di centrodestra che per l’attuale operazione ci sono voluti quasi 7 anni», hanno concluso, «il rischio di mettercene 70 e di fare più speculazione che interesse pubblico a Tor Bella Monaca è alto». Ennesima occasione (e promessa) mancata per ridurre gli sprechi Ma che cosa fa il consigliere diplomatico della Polverini? Riduzione degli sprechi, casa di vetro eccetera eccetera. Ogni volta che c’è una campagna elettorale e poi si insedia un nuovo presidente alla Regione Lazio, si sentono le stesse parole d’ordine e si indicano le stesse priorità. Peccato che poi vengano puntualmente disattese. Non fa eccezione la Presidente Polverini che, magari con passo lento ma deciso, ha preso a riempire tutte le caselle che il regolamento le consente. Notizia dell’ultima riunione di giunta, la nomina del dr Marco Carnelos quale responsabile della struttura “Ufficio del Consigliere Diplomatico”. Prende il posto di Giancarlo Riccio, che era stato il consigliere diplomatico del presidente Marrazzo. Rimane un dubbio; ma che fa il Consigliere Diplomatico di un presidente di Regione? Non lo chiarisce la delibera di nomina, che però esplicita il compenso. Si tratta di oltre 150 mila euro l’anno. Sempre perché siamo degli inguaribili pessimisti, vediamo con poco favore la politica estera di un presidente convinti che la politica estera sia quella del ministro deputato a occuparsene. Ci sembra che in continuità con il suo predecessore la politica estera della Polverini, abbia il significato di creare un po’ di fumo quando le cose in patria vanno male. Allora si organizza una gita La giunta ha recentemente “investito” del ruolo Marco Camelos, fino a febbraio scorso nello staff di Berlusconi. E se la delibera regolamenta il compenso (150mila euro annui), non specifica invece il tipo di attività svolta “parecchio” fuori porta, si invita qualche giornalista e via il gioco è fatto. È forse politica internazionale l’accordo con la polizia di New York? E' politica internazionale la processione a Lourdes? A parte gli scherzi si ha l’impressione che quantomeno si confonda la politica estera con un’opera di promozione all’estero che rientra tra i compiti della Regione. Forse si è creato un ufficio inutile e ridondante e la delusione è che la presidente Polverini mostrava di essere capace di abolire questi privilegi. Il dottor Carnelos ha, dalla sua, un curriculum di tutto rispetto e fino allo scorso febbraio ha ricoperto l’incarico di Consigliere diplomatico aggiunto del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con competenze geografiche: Mediterraneo e Medio Oriente, Iran, Iraq, Golfo Persico, Afghanistan, Turchia, Russia, Balcani, Stati Uniti. Quando è stato allontanato dallo staff del presidente il quotidiano economico Italia Oggi ha riportato l’indiscrezione che il consigliere non sarebbe stato sufficientemente filo-israeliano. Se cosi fosse sarebbe un epocale cambio di strategia per la Regione Lazio, finora sempre impegnata a dimostrare più che amicizia a israele e per suo tramite alla comunità ebraica romana. Alessandro Cozza 6 mercoledì 20 aprile 2011 PIAZZA PEPE Presentato il progetto del Municipio I per la riqualificazione dell’area davanti al teatro Ambra Iovinelli p8 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MUNICIPI LA DELIBERA Approvato il Decentramento di Ostia. Il Municipio XIII è libero da Roma. Ma restano i dubbi che sia una “scatola vuota” p10 MUNICIPIO VII MUNICIPIO XX MUNICIPIO VII Il minisindaco parla di situazione disumana per 200 rom allontanati senza alloggi alternativi Sgombero via Severini Mastrantonio: «Fine a se stesso» VIA RIGAMONTI Il presidente di Municipio parla del rischio di ricostituire microcampi in punti diversi della città e chiede urgentemente alla giunta Alemanno di aprire di un tavolo di confronto dove si possa discutere di questo tema Manifestazione contro la supertangenziale e le nuove edificazioni A vevamo chiesto infatti il trasferimento in una situazione migliore e non lo sgombero fine a se stesso». Questa l’affermazione del presidente di Municipio Mastrantonio a due giorni dallo sgombero di Via Severini. «E’ chiaro- afferma il Presidente del VII Municipio Roberto Mastrantonio- che il trasferimento in altra sede degli oltre duecento rom romeni di Via Severini è stato chiesto più volte dal Municipio». I nomadi del campo, infatti, vivevano in condizioni assolutamente disumane tra enormi cumuli di rifiuti, ratti di dimensioni gigantesche e privi di ogni assistenza socio-sanitaria, tra l’altro a ridosso del Centro Carni del Comune di Roma dove ancora si effettua il trattamento di tipo alimentare. Il Municipio stesso di fronte all’inerzia dell’Amministrazione Centrale era pronto a ospitarli in una eventuale tendopoli provvisoria proprio a causa della gravità della situazione igienico-sanitaria pericolosa per la presenza di molti minori. E’ evidente quindi come una soluzione per quella bomba ecologica rappresentasse una priorità per il Municipio VII che nei mesi scorsi, a seguito degli incendi che si sono sviluppati tra le baracche del campo è intervenuto massicciamente in termini di risorse economiche per la riapertura di L’INTERVISTA L’insediamento dopo l’operazione della polizia municipale Via Severini. «Ovviamente –continua Mastrantoniorimane il giudizio negativo sul fatto che queste persone non trovino collocazione altrove, in strutture in grado di ospitare le famiglie, ma vadano invece a ricostituire microcampi in punti diversi della città. C’è bisogno quindi dell’apertura di un vero tavolo di confronto dove si possa discutere di questo tema. Ho chiesto – conclude- un’ audizione alla Commissione congiunta Sicurezza e Servizi Sociali del Comune di Roma su Via Severini ma non ho avuto nessuna risposta concreta, segno che ormai la politica degli sgomberi fine a se stessi sta diventando una prassi della Giunta Capitolina». Agostina Delli Compagni Il presidente Giacomini parla del Bilancio capitolino 2011 «I tagli? Cercherò sicuramente di coinvolgere i privati» Dopo la presentazione della manovra economica decisa dal Campidoglio per l’anno 2011che prevede tagli del 5/6 per cento agli investimenti molti presidenti di Municipio hanno espresso il loro disaccordo. Abbiamo chiesto al minisindaco Gianni Giacomini cosa ne pensa di un bilancio che per il terzo anno consecutivo non prevede risorse per il piano investimenti dei Municipi. Presidente come definisce la manovra di Alemanno? Sotto alcuni aspetti si può definire un bilancio di sofferenza, ma era una situazione presente anche l’anno scorso. Tuttavia dopo l’incontro che c’è stato anche con gli altri presidenti di Municipio sembra che la situazione sia migliorata. Cosa la preoccupa maggiormente dei tagli previsti? Ero preoccupato per il sociale, perché è un settore che comporta molto impegno. Si deve sempre andare incontro alle esigenze di chi ne ha maggiormente bisogno. Comunque ci è stato garantito che non verranno effettuati tagli in questa direzione. Come pensa di affrontare i tagli previsti nei Municipi? Cercherò sicuramente di coinvolgere i privati, per quanto riguarda alcuni aspetti dell’amministrazione. L’importante è che non vengano penalizzate le scuole e che tutti i lavori siano organizzati affinché non si creino disservizi. Silvia Falcone Domani alle 16, davanti al centro commerciale “I Granai” in via Rigamontisi, si terrà una manifestazione nell’area dove verranno presto realizzati 400.000 metri cubi di edilizia residenziale e commerciale (i60) e vicino a dove è prevista la realizzazione di una supertangenziale a 4 corsie. I cittadini chiedono di ripensare a entrambi i progetti che provocherebbero, da una parte la distruzione di 12 ettari di verde vitale per il territorio che contengono importanti reperti archeologici risalenti al II – III secolo d.C ; e dall’altra parte un irrimediabile danno ambientale proprio nel cuore dell’Agro romano ponendo in serio pericolo il patrimonio di biodiversità animale e vegetale dell’area. Questi interventi provocherebbero inoltre anche un aumento del traffico e dell’inquinamento con un conseguente peggioramento della vivibilità nel quadrante Laurentina-Tintoretto-Roma70Ottavo Colle. «L’Italia dei Valori – dichiara Massimo Cartella che è tra i promotori della manifestazione - reputa opportuno un ripensamento sull’intervento urbanistico da parte dell’Amministrazione di Roma Capitale o che, quanto meno, si vincoli il rilascio delle concessioni per i nuovi insediamenti alla preliminare realizzazione dei sistemi di trasporto pubblico con il prolungamento della metro B, come tra l’altro già richiesto dal Municipio XI». Municipio II: apre lo sportello del segretariato sociale Attivo lo Sportello del Segretariato Sociale in via Sabrata 32, un punto di orientamento rivolto a tutti i cittadini per i servizi socio-assistenziali. In particolare, il servizio informa su: i servizi della sicurezza sociale; il lavoro e l'orientamento professionale; l’istruzione e i servizi scolastici; i servizi per il tempo libero; le facilitazioni per gli alloggi; le aziende private che erogano servizi a pagamento, le loro tariffe e le caratteristiche dei servizi forniti; le regole per accedere ai servizi. Infine, aiuta a svolgere le pratiche burocratiche per accedere ai contributi economici e ai servizi sociali previsti. Aperto nei seguenti giorni e orari:Lunedì dalle 8,30 alle 12,30. Martedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00. Giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,00. Telefono: 06 86207971; Fax: 06 86320219 TEL: 7 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 CRONACA FAR WEST Secondo agguato in poche ore. Il primo in zona Tuscolana Spari contro ragazzo Ferito davanti casa Un pregiudicato ferito da colpi di pistola in via Nobiliore. Il secondo è stato raggiunto alla testa, sull'uscio dell’appartamento: ora è grave. Entrambi hanno precedenti per spaccio Casalbertone Studenti pusher Due studenti marchigiani, a Roma per studio, sono stati arrestati dai carabinieri per droga. Nel loro appartamento detenevano centinaia di dosi di marijuana e hashish. Insieme a loro i militari hanno anche denunciato a piede libero un altro studente, però irreperibile, anch’egli domiciliato nello stesso appartamento, trovato in possesso di un quasi mezzo chilo di hashish, cocaina e marijuana. Nell’appartamento occupato dai tre è stato inoltre trovato diverso materiale utile al confezionamento delle dosi di stupefacente Via Candoni R oma come il Far West. In poche ore si sono verificati due agguati in zona Tuscolana e a Ostia. Le vittime hanno entrambi precedenti per spaccio. Ieri sera, si sono presentati davanti la sua abitazione nel quartiere Ostia Lido, hanno bussato e quando la vittima, F.A., un ragazzo di 30 anni, ha aperto la porta si è visto puntare contro la canna di un pistola che ha sparato colpendolo alla testa. Secondo le prime ricostruzioni della polizia scientifica e degli uomini della squadra mobile che indagano sulla vicenda, l'uomo si è affacciato all'uscio di casa, al quarto piano di una palazzina, come se aspettasse visite, ma senza sapere che sarebbe stato vittima di un'agguato. Ora il ragazzo si trova in gravi condizioni ricoverato al San Camillo dove è stato trasportato d'urgenza per essere salvato. Solo qualche ora prima, la stessa sera un altro pregiudicato è rimasto vittima di un'aggressione. NOTIZIE IN BREVE Trovato cadavere Due persone a bordo di uno scooter e con il volto coperto dai caschi hanno sparato tre colpi di pistola di piccolo calibro contro un romano di 47 anni che era bordo di una Smart in via Marco Fulvio Nobiliore. La vittima dell'agguato è rimasto ferito dai vetri del finestrino. Gli aggressori avevano mirato al parabrezza e ai finestrini laterali. Si indaga per stabilire se avessero voluto ucciderlo o solo intimidirlo. Un uomo di 50 anni è stato trovato morto ieri mattina verso le 9.30 all'interno di un insediamento abusivo a circa 200 metri dal campo nomadi di via Candoni. Sul posto è intervenuta la polizia e il medico legale, che ha accertato il decesso per arresto cardiocircolatorio. Da un primo esame sul corpo dell'uomo, che era nudo e senza documenti, non sono stati rilevati segni di violenza. Gli agenti stanno indagando per risalire all'identità dell'uomo e alle cause della sua morte. Marconi Via delle Robinie Arrestato 21enne Scippo dal fruttivendolo e fuga con l’auto della fidanzata E’ arrivato davanti ad un negozio di ortofrutta di via delle Robinie l'altra mattina alle ore 9.00. Ha aspettato che la titolare alzasse la serranda per aprire il negozio e poi, fingendosi un cliente interessato ad acquistare una bevanda, si è impossessato della borsa della donna contenete denaro, documenti e oggetti in oro. La mossa fulminea non è però sfuggita alla proprietaria, che ha provato a bloccare il giovane, ma questi ha reagito spintonandola e spingendola verso gli scaffali, tanto da procurarle lievi lesioni. E’ poi uscito frettolosamente dell’esercizio commerciale stringendo a sé il bottino e scappando a bordo di una Smart. Gli agenti del commissariato Prenestino giunti immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini ascoltando il racconto della vittima e le dichiarazioni di un testimone che aveva annotato la targa dell'auto. Dagli sviluppi investigativi è emerso che l’auto utilizzata dal giovane per scappare è intestata ad una donna, più volte fermata a bordo dello stesso veicolo in compagnia di B.D., 21enne romano, poi risultato essere il suo fidanzato. Giunti a casa del proprietario della Smart hanno trovato il giovane che prima ha negato ogni responsabilità poi incalzato dagli investigatori, confessare le proprie responsabilità.Ha infine precisato che, preso da improvviso rimorso per il reato appena compiuto, si era disfatto della refurtiva, gettando la borsa all’interno di un cassonetto nei pressi di via Prenestina. La borsa è stata infatti recuperata dagli agenti. Al suo interno però sono stati trovati solo i documenti della vittima. Nessuna traccia del denaro e degli oggetti in oro. San Giovanni Bus 850 Donna scivola sotto un bus: si ferisce una gamba La 50enne non ha perso i sensi L'autista vanta grande esperienza ed ha almeno 25 anni di guida Una donna è finita sotto le ruote di un autobus pubblico. Ieri, alle 9.15 circa l''autista di un bus della linea 850, una volta ripartito dalla fermata di piazza San Giovanni ha sentito un rumore, si e' fermato, e' sceso dal mezzo e si e' accorto che una donna era a terra in prossimità della coda del bus. La donna non ha perso i sensi e ha circa 50 anni, l'autista vanta grande esperienza ed ha almeno 25 anni di guida. Da una primissima ricostruzione sembra che la donna sia finita accidentalmente, scivolando o per un malore, sotto la parte posteriore del bus mentre la vettura ripartiva dalla fermata. L'autista che non si e'accorto di nulla se non quando ha sentito un rumore, in questo caso sembra non avere alcuna responsabilità. La donna è stata soccorsa dai vigili del fuoco ed è in codice rosso per ferite a una gamba all'ospedale San Giovanni. Perde patente durante furto Due malviventi sono arrivati nella farmacia in zona viale Marconi. Mentre il 33enne è rimasto sul marciapiede a fare da “palo”, il 26enne ha fatto irruzione, ha colpito al volto uno dei farmacisti e ha cominciato svuotare la cassa. A quel punto c’è stata una colluttazione con il rapinatore che per scappare alla loro furia ha perso la giacca. I Carabinieri che hanno preso in consegna la giacca hanno rinvenuto la patente con l’indirizzo. I Carabinieri sono andati così a arrestare 26enne. In manette poco dopo è finito anche il suo complice Via Bassadonna Deposito di hashish Scoperto un deposito di droga. I poliziotti hanno bloccato C.A., romano di 32 anni, che in abito elegante, stava uscendo dalla abitazione sorvegliata, per raggiungere la sua auto parcheggiata poco distante. In casa hanno trovato 100 grammi di hashish e in una cassaforte 50 mila euro. Poco dopo C.A. è stato raggiunto dal fratello C.S., di 34 anni e, messi alle strette dagli investigatori, entrambi hanno confessato agli agenti di utilizzare quell’appartamento come deposito base per la loro attività di spaccio. Controlli stradali Alla guida ubriachi I militari, avvalendosi degli etilometri e dei “drug-test” , hanno effettuato numerosi accertamenti per verificare lo stato psico-fisico degli automobilisti. Il bilancio delle ultime 24 ore è di 4 persone denunciate per guida in stato di ebbrezza e 3 quelli sorpresi alla guida senza patente. Sono state inoltre ritirate 7 patenti di guida e 63 carte di circolazione, mentre sono state elevate in totale 148 violazioni al Codice della Strada. 8 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] INIZIATIVE IN CITTA’ ESQUILINO Il piano del Municipio prevede la riqualificazione dell’area davanti al teatro Ambra Jovinelli Piazza Pepe, presentato il progetto Un giardino circondato da una cancellata con piante medicinali, uno spazio per i ragazzi, la pista di skateboard e un campo di bocce. Il piano prevede anche la risistemazione della piazzetta, la cui manutenzione sarà gestita dal ristorante, un consorzio di cittadini si occuperà dell'apertura e la chiusura di Francesca D’Amico Un giardino circondato da una cancellata con piante medicinali, uno spazio per i ragazzi, la pista di skate-board e un campo di bocce. Il piano di recupero di piazza Pepe, la piazza, di fronte al teatro Ambra Jovinelli è pronto. Il Progetto, realizzato dal Municipio I è stato presentato ieri dal presidente Corsetti, dall'asCi auguriamo sessore Emiliano Pittueo e dal conche il Comune sigliere Letizia ci venga Cicconi, insieme a incontro con tante associazioni territoriali che finanziamenti hanno partecipato adeguati allelaborazione dell’idea. Il piano prevede anche la risistemazione della piazzetta, la cui manutenzione sarà gestita dal ristorante, così come un consorzio di cittadini si occuperà dell'apertura e la chiusura dell'area e delle visite guidate. Visite che dovrebbero comprendere l'antico acquedotto dentro il giardino, i Trofei di Mario di piazza Vittorio e il tempio di Minerva a via Giolitti. CICCONI MUSICA «Ora ci auguriamo che il Comune, dopo anni di abbandono di questa area, possa venire incontro a queste richieste con un finanziamento adeguato – dice Letizia Cicconi consigliere del Municipio I – abbiamo previsto delle convenzioni con il ristorante e con l'hotel Es per la risistemazione dell'area interna, chiediamo al Comune di stanziare una cifra E’ un progetto complessiva di a cui teniamo 250 mila euro». «E' un progetto a molto perché cui teniamo molto è nato insieme perché è nato insieme alle associaalle zioni del rione e associazioni insieme ad esse verrà gestito dice Roberto Crea dell’associazione Cittadinanzattiva e Esquilino notizie- l'area che viene riqualificata è ormai ridotta a una grande discarica, e le zone degradate a Esquilino, continuano ad essere molte, per far conoscere la situazione, noi di Esquilino notizie, qualche giorno fa, abbiamo mandato una lettera al prefetto e a tutte le autorità cittadine». CREA Piazza Pepe Solidarietà Glen Matlock all’Hard Cafe Glen Matlock ex bassista dei Sex Pistols, attualmente impegnato con la band The Philistines, sarà all'Hard Rock Cafe di Roma giovedì 21 aprile dalle 18.00 alle 21.00 Dalle ore 18.00 sarà ospite alla trasmissione radiofonica "Primo Spettacolo" di Radio Città Futura direttamente dall'Hard Rock Cafe assieme ai conduttori Valentina Catalucci e Fabio Luzietti. Dalle 18.30 special meet&greet con i suoi fans regalando un esclusivo show case in acustico. I fans potranno incontrarlo, scattare foto e scambiare due chiacchiere con lui fino alle 21.00 circa. Le iniziative dell'Hard Rock Cafe hanno sempre uno progetto benefico che le sottende. L'arrivo di Glen Matlock a Roma ha lo scopo di raccogliere fondi per il progetto Street2Sanctuary di Hard Rock Cafe International a sostegno di The Bombay Teen Challenge (BTC) associazione che aiuta le persone di strada disagiate e più povere della città di Bombay, India. Per questo motivo giovedì 21 aprile, all'ingresso dell'Hard Rock Cafe di Roma, verrà chiesta una donazione libera. Emergenza Festival I Mos in concerto al Blackout La società che costringe l’essere umano è la protagonista dei brani del giovane gruppo romano. I Mos per il 2011 hanno come obiettivo quello di registrare il primo album e di continuare a suonare nei locali romani Il 22 aprile, concerto dei Mos al Blackout Rock Club, in via Casilina 713 - Emergenza Festival La società che costringe l’essere umano è la protagonista dei brani, talvolta cantati con rabbia, talvolta con una vena malinconica del giovane gruppo romano. Spinti dalla potenza dell’impatto sonoro, caratterizzato da una coinvolgente base di basso, da una batteria notevolmente sostenuta, da riff di chitarra concitati, e dalla profondità tematica dei testi, a metà 2010 i Mos debuttano nella scena romana con una serie di concerti che permettono loro di testare l’impatto sul pubblico. I Mos per il 2011 hanno come obiettivo quello di registrare il primo album e di continuare a suonare nei locali romani. Inizio della carriera del gruppo è alla fine del 2008: il trio formato da Fabrizio Ciotta alla voce e chitarra elettrica, Stefano Ialongo al basso elettrico e Marco Gabriele alla batteria. La band si impegna principalmente in cover di gruppi Punk-Rock. Il 2009 è l’anno pro- pedeutico alla produzione di brani originali. Prende forma il sound del gruppo, il quale poggia le sue radici nei suoni grunge dei Nirvana e in quelli Crossover e Nu metal dei Rage against the machine, ma anche nel vasto mondo del Rock. Non solo a livello musicale, ma anche lirico, il gruppo evolve e i primi testi prendono forma, andando a gettare un occhio critico sulla realtà. Sonorità elettroniche Mit – Meet In Town all’Auditorium Mit - il festival dei nuovi suoni realizzato da Musica per Roma in collaborazione con Snob Production - torna il 22 e 23 luglio per una nuova edizione ricchissima di novità e artisti tra i più interessanti e seguiti del panorama internazionale. Due giorni di musica e festa, in tutti gli spazi interni ed esterni dell’Auditorium, a partire dalla grande cavea all’aperto, per proseguire in tutte le sale, foyer, corridoi, bar… spazi differenti, in molti casi re-inventati per il festival, in cui scoprire live, dj set, performance e istallazioni. L’edizione 2011 di Meet In Town si aprirà venerdì 22 luglio con il tributo a una band che, come poche altre, ha saputo andare oltre le barriere di genere, fondendo tradizioni e mondi musicali differenti: quello del rock indipendente e quello della dance e dell’elettronica. I due più importanti riferimenti attorno a cui si sviluppa il concept del festival. Screamadelica, l’album che i Primal Scream eseguiranno dal vivo sul palco della cavea, rappresenta e il miglior esempio di questo straordinario processo di fusione. Quella di Mit sarà l’unica data italiana del nuovo tour dedicato al ventennale della pubblicazione del capolavoro della band di Bobby Gillespie. TEL: 06.89763157 9 mercoledì 20 aprile 2011 MUNICIPIO X MUNICIPIO XX MUNICPIO XV CINECITTÀ Sacchetti abbandonati su strade e marciapiedi, punti raccolta lontani e orari spesso incompatibili Differenziata: esperimento Ama fallito Le lamentele della sperimentazione dell’azienda in tema di raccolta differenziata nel quartiere Don Bosco in una risoluzione del Municipio X a firma del Partito Democratico. La richiesta al sindaco: un equilibrato rapporto tra doveri dei cittadini e qualità del servizio P unti raccolta condominiali e in numero maggiore, che prevedano anche turni di notte e contemplino fasce orarie più ampie; istituzione di punti raccolta per pile, medicinali e deiezioni canine, che potenzino di fatto il servizio di smaltimento differenziato; riserva per i camioncini Ama di aree sosta che evitino file e ingorghi; tassa rifiuti tarata sulla quantità di indifferenziata prodotta; potenziamento del servizio di pulizia delle strade; coinvolgimento delle scuole in tema di riciclaggio e ciclo dei rifiuti; organizzazione semplificata per lo smaltimento di rifiuti organici e non di centri commerciali, alberghi, ristoranti, negozi e uffici: sono queste le principali richieste che una risoluzione del Consiglio del X Municipio, presentata martedi 19 aprile dal Partito Democratico, ha inoltrato al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito alla sperimentazione della raccolta differenziata nel quartiere Don Bosco, a Cinecittà. Avviata nel luglio 2010, la sperimentazione è stata organizzata dall’Ama, azienda municipalizzata del Comune di Roma per la gestione dei rifiuti, attraverso punti di raccolta dislocati in aree specifiche del quartiere Don Bosco, da utilizzarsi in fasce orarie determinate nell’arco della giornata. Siffatta organizzazione, però, benché condivisibile nello scopo, ha creato notevoli disagi ad un territorio caratterizzato da un’alta densità abitativa, da un’età media elevata e dalla presenza di interi palazzi di proprietà Ipab – Sant’Alessio destinati a ciechi e ipovedenti. Il risultato è che, da mesi, il Municipio accoglie comitati di quartiere e cittadini che lamentano forti disagi in merito all’organizzazione del servizio, sollecitando un intervento: sacchetti e spazzatura generica abbandonata per le strade, topi e altri animali che animano marciapiedi e angoli, odori sgradevoli, traffico spesso in tilt per la sosta dei camioncini Ama. La popolazione anziana sollecita punti di raccolta più numerosi e vicini agli immensi caseggiati del quadrante, così i non vedenti dell’Ipab - Sant’Alessio; gli automobilisti, spazi riservati alla sosta dei camioncini Ama; i commercianti, pulizia e decoro delle strade; i cittadini, il riconoscimento di un gesto che è entrato nel quotidiano: <<insomma, un equi- librato rapporto – sostiene il Partito Democratico in apertura di dibattito – tra i doveri dei cittadini e i benefici e la qualità del servizio erogato>>. Sì alla differenziata dunque, ma con altre modalità e un sistema premiante. Lo scopo è quello di chiedere al Sindaco e all’Ama un potenziamento del servizio e una <<consona modalità di raccolta, che sia rispettosa dell’ambiente, che faciliti la vita del cittadino e valorizzi il gesto della raccolta differenziata, che apra una stagione di buone prassi anche sul resto del territorio del X Municipio, che garantisca insieme qualità del servizio e decoro urbano>>. Le richieste sono ora al vaglio dei destinatari, ovvero l’Ama e il Comune di Roma. Don Bosco spera di non arrivare all’estate: è urgente rivedere insieme – Municipio X, cittadini e comitati, Ama e Comune di Roma - nuove modalità, più funzionali ed efficienti, di raccolta differenziata. La risoluzione ha visto il voto favorevole del Consiglio. Al testo era allegato anche un ordine del giorno che chiede al Presidente del X Municipio Sandro Medici di porre le basi per una trattativa che contempli, fra le altre cose, l’istituzione di altre isole ecologiche anche a carattere di impresa sociale per la raccolta di olii, fogliame, ferro e quanto utile al potenziamento dell’unica isola di viale Palmiro Togliatti, nonché l’utilizzo di cooperative di tipo B del territorio per il potenziamento del servizio di pulizia delle strade e di smaltimento dei rifiuti. Le richieste al sindaco Consona modalità di raccolta rispettosa dell’ambiente, che faciliti la vita del cittadino e valorizzi il gesto della raccolta differenziata, che apra una stagione di buone prassi anche sul resto del territorio LABARO La nota di Tolli (Pd) Voragine di via Comparini Amministrazione immobile Una nota del consigliere Pd del Municipio XX Marco Tolli riporta alla luce la vicenda di via Comparini. «È passato più di un anno da quando il cedimento della pavimentazione stradale, dovuto alla rottura di una condotta idrica, ha causato l'apertura di una vera e propria voragine e scoperto un reticolo di gallerie sotterranee». Enormi i disagi alla viabilità del quartiere e forte la preoccupazione dei residenti lasciati soli dalle istituzioni locali e per giunta costretti, visto l'inadeguatezza delle risposte, alle vie legali nei confronti della pubblica amministrazione e di Acea Ato2. Tolli ricorda: «L'azione avviata dai cittadini di Labaro è stata fondamentale per recuperare una idea di intervento che al Municipio XX e ad Acea è sempre mancata. Infatti i primi interventi messi in campo dall'amministrazione sono stati improvvisati se non addirittura dannosi: il tentativo di chiudere la voragine con materiale betonabile al fine di raggiungere una quota tale da permettere la riparazione della condotta idrica, non ha prodotto alcun risultato». I cittadini avendo interrotto, di fatto, il confronto con l’amministrazione hanno prodotto una perizia di parte e interessato la magistratura che, in data 15 dicembre 2010, ha ordinato al Comune di Roma e Acea Ato 2 di eseguire urgentemente, tutti i lavori elencati nella relazione del consulente tecnico d'ufficio, condannando altresì l'amministrazione alle spese legali. Sempre dalla nota di Tolli si apprende che: «A distanza di quattro mesi dalla sentenza l'amministrazione non è ancora intervenuta. Appare evidente, che le disposizioni del Tribunale di Roma dimostrano tutta l'incapacità dell'amministrazione di centro destra ad affrontare le emergenze e a gestire il quotidiano. Il tempo è scaduto e non è più tollerabile giocare sulla pelle dei cittadini. La giunta del Municipio XX e Roma Capitale devono recuperare uno spirito collaborativo che fino ad oggi è mancato, intervenire tempestivamente per ottemperare a tutte le disposizioni della CTU legate alla messa in sicurezza del sottosuolo». C’è da augurarsi che questa volta l’intervento sia veramente decisivo. David Colangeli VIA DELL’IMBRECCIATO Ennesimo furto di tombini in zona La denuncia di residenti arrabbiati Ne mancano all'appello quasi 100 Pedoni e i motociclisti preoccupati di finire nelle voragini non transennate e molte le botole usate per gettare cartacce e mozziconi di sigaretta Qualche giorno fa i residenti di via dell'Imbrecciato hanno rilevato la mancanza della copertura del tombino sito all'altezza di viale Lenin. Il motivo? Sostituzione? Manutenzione? Ebbene no: il tombino è stato rubato. «E non è neanche l'unico in zona» dichiara un commerciante della via.Effettivamente i furti di ferro e ghisa da parte dei soliti ignoti negli ultimi tempi sono stati nu- merosi, e hanno interessato, oltre ad alcune vie di Portuense, anche Ponte Galeria e la Muratella. «Ci risiamo!» tuonano i residenti dell'Imbrecciato, perché quello della sparizione dei chiusini e delle grate non è una novità: già nel 2009 il danno stimato per il furto dei tombini avvenuti nel Municipio XV ammontava a circa 30 mila euro, ad oggi è quasi il doppio.«I rottamatori che riciclano il Gli abitanti I rottamatori che riciclano il metallo non dovrebbero ritirare i tombini, chiaramente rubati. Si potrebbero saldare i chiusini o dotarli di un chiavistello metallo non dovrebbero ritirare i tombini, chiaramente rubati!»suggerisce un residente. «Si potrebbero saldare i chiusini o dotarli di un chiavistello» è la soluzione per un altro.Potrebbero essere deterrenti per i ladri di ghisa che in questi ultimi anni, a causa dell’innalzamento del prezzo dei metalli, hanno intensificato la loro attività provocando non pochi disagi.Un mercato in espansione è anche quello del rame che tanto ha penalizzato i residenti di Arvalia negli scorsi anni, soprattutto chi abita vicino alle stazioni della fer- rovia, al tratto della RomaFiumicino o della Portuense, dato che i cavi oggetto del furto sono indispensabili per la circolazione dei treni e l'illuminazione delle arterie stradali. Intanto mancano all'appello quasi 100 tombini e, reato a parte, dopo queste sottrazioni improprie occorre ripristinare le zone violate: sono molti i pedoni e i motociclisti preoccupati di finire nelle voragini ancora non transennate e molte le botole impropriamente usate per gettare cartacce e mozziconi di sigaretta. Francesca Bastianelli 10 mercoledì 20 aprile 2011 MUNICIPIO XIII LA DELIBERA WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] Redazione di Ostia: telefono: 065652108 - email: [email protected] Approvata la scorsa notte in Campidoglio. Ora il Municipio XIII è “libero” da Roma Si al Decentramento Ma è già polemica Vizzani Tassone Ora inizia davvero una nuova era per il Municipio, comincia il lavoro più difficile Bisognerà confrontarsi con la dura realtà. Ovvero che i soldi non ci sono cile», ha commentato il presidente del XIII Giacomo Vizzani, che da oggi potrà anche partecipare alle sedute della Giunta comunale su tematiche che riguardano il suo territorio. Ma i timori che il decentramento resti una “scatola vuota” restano. «Sulla carta questa delibera sembra solo positiva, poi però bisognerà confrontarsi con la dura realtà. Ovvero che i soldi non ci sono. – commenta Andrea Tassone, capogruppo del Partito Democratico per il Municipio XIII - Ci sono tanti progetti importanti su tavolo, progetti che hanno lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma senza le risorse economiche necessarie, molti di questi non potranno vedere la luce. Dalla riqualificazione delle aree verdi al futuro assetto del lungomare, fino all’espansione urbanistica del territorio e ai piani di sviluppo turistico, tutti settori delicatissimi su cui, da oggi in poi, il consiglio municipale avrà l’ultima parola. Una responsabilità enorme che noi dubitiamo questa maggioranza potrà essere in grado di gestire al meglio. Vigileremo affinchè il potere regalato al parlamentino non sia né sprecato né utilizzato male». Il prossimo passo, come aveva specificato lo stesso minisindaco Vizzani, sarà la creazione di quella commissione paritetica formata da Municipio e Comune che dovrà discutere anche delle future delibere che il consiglio del XIII potrà o meno approvare. di Valeria Costantini I l Municipio XIII è “libero” da Roma. I soldi che entrano nelle casse di Ostia, rimarranno qui. I bandi per le spiagge, i progetti per la pineta oppure le concessioni per nuove edificazioni, tutto potrà essere deciso da un voto dell’aula Massimo Di Somma, senza attendere che la “sorella maggiore”, la Giulio Cesare del Campidoglio, dia il proprio via libera per tali argomenti. Insomma, sempre in teoria, più fondi per riparare le buche o per riqualificare un giardino. Ci sono voluti un anno e cinque mesi, ma la delibera per il decentramento del Tredicesimo, la numero 178 del 2009, ha ottenuto il sì del consiglio comunale la scorsa notte, alle ore 3.15, dopo l’ultima seduta-fiume. Una nuova veste per il Lido, ora più autonomo, indipendente dalla Capitale: oltre ad avere più poteri, già in parte regalati dalla delibera Pannella del 1992, il parlamentino di Ostia potrà ad esempio rilasciare concessioni edilizie fino a 6mila metri cubi e si occuperà direttamente di verde pubblico e spiagge. «Ora inizia davvero una nuova era per il Municipio, comincia il lavoro più diffi- I soldi che entrano nelle casse di Ostia, rimarranno nel Municipio e tutto potrà essere deciso da un voto dell’aula Massimo Di Somma. Ma i timori che il decentramento resti una “scatola vuota” restano LUNGOMARE Ostia Cestino dei rifiuti pericoloso La segnalazione degli abitanti Le parole del sindaco di Roma su decoro e pulizia delle aree di pregio, lunedì durante il suo sopralluogo, ha scatenato un’onda di segnalazioni da parte dei cittadini Sotto accusa uno dei cassonetti posizionati sul marciapiede un tratto di ponente della passeggiata di Ostia È stato sufficiente sentir parlare il sindaco di Roma, di decoro e pulizia delle aree di pregio di Ostia, per scatenare un’onda di segnalazioni da parte dei cittadini. I provvedimenti che il Campidoglio prenderà in vista della stagione estiva, annunciati durante il sopralluogo di lunedì dello stesso Alemanno, prevedono come detto appunto la bonifica e una cura particolare delle zone verdi del lido e di quelle maggiormente frequentate da cittadini e turisti. Pineta, giardini e lungomare in testa ovviamente, per offrire, parole del primo cittadino capitolino, il “volto migliore” del Municipio XIII. Un’operazione-decoro che i lidensi per primi attendono con ansia, per vedere magari restituite loro zone al momento vietate, come le aiuole del lungomare trasformate in giungle, come il Pontile abbellito da vegetazione ora deceduta, o come il lungomare stesso, al momento un po’ abbandonato a se stesso. La segnalazione da parte dei cittadini riguarda proprio un tratto della passeggiata di Ostia, quella di ponente, ovvero quella riqualificata anni fa. L’unico tratto che oggi risulta realmente accessibile e da cui è possibile ammirare il mare di Ostia. Sotto accusa da parte degli abitanti uno dei cassonetti per i rifiuti, posizionati sul marciapiede. La foto inviata alla nostra redazione non ha bisogno di molte spiegazioni. «Sul Lungomare di Ostia ci sono pericoli da evitare, quel coperchio di ghisa pesa 50 chili e se cade su un bambino si fa male....il sindaco provveda subito», incitano le poche righe inserite nella mail del solerte cittadino che punta il dito contro quel contenitore lasciato aperto e che risulta quindi pericoloso. Il resto della splendida passeggiata di ponente intanto già presenta i classici segni di incuria che, puntualmente, ogni anno, cadono sotto gli occhi di tutti, residenti e visitatori: la vegetazione cresciuta a dismisura che inizia a invadere la pista ciclabile, cartelli stradali che pendono pericolosamente e rifiuti sparsi tra il verde. V.C. 500 mila euro Teatro Lido Sono arrivati i fondi A settembre scatterà il bando europeo per il progetto di ristrutturazione del Teatro del Lido. E questa è la prima buona notizia. La seconda è che sarà di 500mila euro il fondo stanziato nel bilancio comunale per la rinascita della struttura di Ostia, soldi in arrivo annunciati pochi giorni fa dall’assessore alla cultura Dino Gasperini. Lungaggini burocratiche a parte per la primavera 2012 il teatro di via delle Sirene potrebbe tornare ufficialmente nelle mani della comunità e delle associazioni, che in questi anni si sono battuti per difendere e riaprire lo storico plesso. Un manipolo di agguerriti cittadini che intanto non sono rimaste con le mani in mano. Negli ultimi mesi, insieme alla commissione cultura del Municipio XIII, il Comitato nato a difesa del Teatro del Lido ha proseguito nella creazione di quel consorzio, una super-associazione che riunisca tutte le realtà sociali e culturali di Ostia, che poi potrà condividere e gestire la struttura e la programmazione artistica che si svolgerà al suo interno. Lo stesso presidente del Municipio, Giacomo Vizzani, in questi giorni sta valutando lo statuto redatto: sarà poi lui, in prima persona, a rappresentare come socio ufficiale del consorzio, il Tredicesimo, e a farsi garante della partecipazione democratica di tutti i soggetti coinvolti. «Un modello di partecipazione pubblica-privata di un teatro, che risulta unico nel suo genere in Italia. – sottolinea Filippo Lange, uno degli ex lavoratori della struttura e promotore delle tante iniziative attivate negli ultimi anni per la riapertura del plesso - Il nostro primo intento è restituire il teatro alla città. La programmazione però prosegue e gli appuntamenti culturali non si sono mai interrotti». V.C. TEL: 06.89763157 11 mercoledì 20 aprile 2011 MUNCIPIO XIII MUNICIPIO IV COMMISSIONE SICUREZZA Decisi Più controlli nelle zone calde, monitoraggi costanti e tavoli tecnici inter forze Lotta ai parcheggiatori abusivi Ieri la riunione del Municipio XIII, coordinata dal presidente Luigi Zaccaria Il piano verrà adottato nei prossimi mesi estivi e sarà inserito nel più ampio piano Estate Sicura I punti prediletti dagli “estorsori” rimangono i diversi tratti del Lungomare di Ostia, piazza Sirio e piazza Magellano di Valeria Costantini P iù controlli nelle zone “calde”, monitoraggi costanti delle aree sosta custodite e tavoli tecnici inter-forze per tentare di risolvere il problema alla radice. È questa la formula antiparcheggiatori abusivi che verrà adottata nei prossimi mesi estivi e che sarà inserita nel più ampio piano Estate Sicura. Ieri, a fare il punto sui provvedimenti da mettere in campo per contrastare il complesso fenomeno illegale, si è riunita la commissione sicurezza del Municipio XIII, coordinata dal presidente Luigi Zaccaria. La stagione balneare non è nemmeno iniziata che infatti i primi posteggiatori fuorilegge sono già comparsi sulle strade del litorale romano. Ogni anno la mappa dell’illegalità è sempre la stessa. I punti prediletti dagli “estorsori” rimangono i di- versi tratti del Lungomare di Ostia, piazza Sirio e piazza Magellano in primis che con la loro vasta area sosta si prestano facilmente agli affari irregolari dei soliti noti. Ma non sfuggono al racket nemmeno le zone più periferiche della movida diurna del lido, anzi, proprio per la loro posizione marginale, risultano meno controllabili e più facili prede del mercato illegale. La strategia anche non muta. Il parcheggiatore abusivo di turno si aggira tra le auto in sosta, in attesa del malcapitato automobilista-turista in visita che, in cerca di un posto, si vede pressato poi a sborsare la tassa. Da due fino a cinque euro, la tariffa base che raramente è libera. Il rischio è sempre quello di vedersi graffiata o danneggiata la macchina, quindi sono in pochi a sottrarsi al contributo poco spontaneo. «I rinforzi annunciati dal sindaco Alemanno per la Polizia Municipale serviranno anche a combattere questo fenomeno. – ha commentato in commissione Zaccaria – Il Municipio XIII invece proseguirà il suo lavoro di monitoraggio del territorio e valuterà passo dopo passo le necessità e i provvedimenti da adottare sull’argomento». Contromisure importanti che serviranno anche a limitare l’altro fenomeno collegato probabilmente all’abusivismo, ovvero i furti e i danneggiamenti delle auto dell’ignaro residente o visitatore che ha la sfortuna di parcheggiare nei pressi delle spiagge di Ostia e di Castlporziano. La commissione ora produrrà una risoluzione da portare in consiglio municipale contenente tutte le indicazioni utili al contrasto dei fenomeni relativi a ogni forma di abusivismo, vu cumprà compresi, e che sarà infine inserita tra i progetti dell’imminente piano strategico per l’estate 2011. Ostia Antica Al via i corsi per guide turistiche Al via i corsi per giovani guide turistiche. E’ iniziato domenica 17 aprile il progetto di formazione dell’Associazione “Colere Cultura” all’interno degli scavi di Ostia Antica. Dieci giovani affronteranno un tirocinio presso il sito archeologico del XIII Municipio che li porterà a diventare giovani guide e poter poi offrire la propria collaborazione gratuita ad associazioni, comitati di quartiere, centri anziani, scuole e altre realtà del territorio. Il corso prevede la guida di un’archeologa professionista - spiega il presidente dell’associazione Giulio Notturni – ed è una grande opportunità per coloro che partecipano e una grande soddisfazione da parte nostra. Sono davvero orgoglioso – afferma Giulio Notturni, presidente dell’associazione - di essere riuscito a portare avanti questo progetto. Gli scavi di Ostia Antica sono il secondo sito archeologico più grande e importante di tutta Europa e, a mio modesto parere, non sono minimamente valorizzati come meriterebbero». Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alle bellezze del territorio e favorire percorsi di valorizzazione della cultura e dell’archeologia. «Voglio ringraziare di cuore – continua Notturni - l’associazione Polaris, presieduta dalle sorelle Lucia e Luisa Teofili, che ha contribuito alla realizzazione del progetto e la dottoressa Francesca Romana Sarrocchi che provvederà alla formazione dei ragazzi. In un Paese che potrebbe vivere di solo turismo culturale ci sembra davvero assurdo constatare il totale disinteresse dei cittadini verso le loro bellezze storiche e il loro drammatico stato di abbandono da parte delle istituzioni. Noi, in questo modo – conclude Notturni – vogliamo contribuire a generare, nei cittadini del XIII Municipio, quell’amore e quell’attaccamento al loro patrimonio artistico-culturale utile al fine di poter prendere finalmente coscienza delle enormi potenzialità inespresse del nostro splendido territorio». Valentina Fiordalice MUNICIPIO IV 100 disabili in lista d’attesa Il Comune non ha i fondi Almeno cento portatori d'handicap che hanno bisogno di un sostegno. Le persone diversamente abili e le loro famiglie si scontrano con i servizi che non bastano. Dati recenti del IV Municipio evidenziano che cento domande di assistenza domiciliare di utenti diversamente abili non possono essere soddisfatte per mancanza di fondi. Il bilancio del Comune di Roma negli ultimi anni ha ridotto le disponibilità per questi servizi, lasciando le famiglie da sole di fronte ai problemi della quotidianità. Una risposta efficace potrebbe essere data dal volontariato, che però spesso non basta, soprattutto in un quadro generale in cui le Amministrazioni sembrano lasciare volontariato quasi a forme di spontaneismo, cui far sobbarcare servizi che non possono andare avanti senza nessuna forma di contribuiti economici e materiali. Per questo un'associazione, che nei mesi scorsi è stata anche al centro di un dibattito aspro per via di alcuni spazi concessi dalla giunta del IV Municipio per offrire servizi come lo sportello sulle barriere architettoniche al front office degli uffici di via Fracchia, 45, ha preso carta e penna per scrivere al presidente del IV Municipio, Cristiano Bonelli e all'assessore ai servizi sociali del Comune, Sveva Belviso. «Rappresento un'associazione di volontariato che mette passione e impegno in ciò che fa. Sicuramente Lei, oberata di impegni, ci ha messo nel dimenticatoio, classificandoci come associazione di serie D. Questo l'abbiamo capito dal fatto che abbiamo inviato presso il suo ufficio un fax dove le richiedevamo un incontro per farle conoscere il nostro operato e per richiederle un maggiore impegno per tutte quelle persone che vivono un disagio sociale» queste sono le prime righe della lettera del presidente dell'associazione Anagramma, all'assessore comunale, che continua «spero Assessore Sveva Belviso che le giunga voce di questa mia lettera e si ravveda nel prendere provvedimenti seri e certi e che non faccia orecchie da mercante. Per quanto mi riguarda non mollerò la presa e le continuerò a scrivere il disagio che queste persone provano». Pochi giorni dopo Anagramma si rivolge con tono più conciliante al presidente del IV Municipio, sperando che possa essere portavoce presso sfere più alte della situazione difficile dei servizi sociali per i diversamente abili, in un Municipio vasto come il IV. «I miei numerosi appelli, sia al Sindaco di Roma Gianni Alemanno, all'assessore Sveva Belviso e alla Regione Lazio sono rimasti inascoltati e non comprendo il loro silenzio» scrive nella lettera il presidente di Anagramma «gli uffici di via Fracchia 45, servizi sociali, riferiscono che i cittadini in lista di attesa sono circa un centinaio, fra cui minori in gravi situazioni, e che non possono sopperire a tale richiesta per mancanza di fondi. Con questo appello chiedo un suo intervento affinché sia costruito un ponte virtuale fra ciò che è l’associazionismo vero e le Istituzioni». Un appello accorato che, in fase di approvazione del bilancio comunale, non potrà rimanere inascoltato. Lorenzo Rossi Porta di Roma Sara licenziata con percosse Sabato sit in di solidarietà Sale la protesta per il caso del licenziamento indotto con percosse della giovane lavoratrice presso il negozio Tezenis all'interno del centro commerciale Porta di Roma. Sabato scorso tramite una mobilitazione convocata su Facebook è stato organizzato un sit-in davanti le vetrine del punto vendita della famosa catena di abbigliamento intimo. Sabato prossimo è prevista una nuova mobilitazione nei confronti dei gestori del punto vendita e della società la quale ancora non ha preso provvedimenti verso il proprio affiliato. I Giovani Democratici di Talenti si uniscono alle proteste popolari dicendosi «sconcertati dal comportamento Siamo disgustati ignobile dei gestori del negozio di dalla condotta dei abbigliamento Tezenis di Porta di gestori di Tezenis Roma». L'organizzazione giovanile del Partito Democratico rilancia la mobi- contro Sara la cui litazione. “Siamo disgustati dalla con- unica colpa è stata dotta di Vera Emilio nei confronti della giovane lavoratrice Sara, vittima quella di voler di minacce e percosse, la cui unica essere retribuita colpa è stata quella di voler essere con il giusto retribuita con il giusto compenso. Noi Giovani Democratici di Talenti ripu- compenso diamo ogni forma di violenza ed esprimiamo solidarietà a Sara che non è riuscita a trovare conforto neanche dalle sue colleghe e chiediamo alla Tezenis e al Comune di Roma che venga ritirata la licenza dell'attività commerciale in cui Vera Emilio ha torturato la giovane lavoratrice, concretizzando le idee fasciste di cui si vanta pubblicamente, come raccontato dai media. Per queste ragioni concludono i Giovani Democratici di Talenti «aderiamo alla protesta popolare di sabato 23 aprile alle ore 16 al fianco di Sara e di tutte le vittime del precariato e dello sfruttamento lavorativo». PD TALENTI Matteo Cori 12 mercoledì 20 aprile 2011 TORVAIANICA Il cadavere di un 30enne polacco è stato ritrovato in spiaggia: probabile suicidio p14 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] PROVINCIA SAN VITO A un mese dall’alluvione ancora nessun aiuto dalla Regione: disagi tra i cittadini p16 area metropolitana - castelli romani PAVONA Il comitato di zona fa fronte comune con le Amministrazioni di Albano e Castel Gandolfo «Quell’antenna non la vogliamo» La storia della “ricetrasmittente” dell’azienda WindEriksson posta a 50 metri da tre plessi scolastici iniziò nel 2005. Per il 7 maggio è prevista una mobilitazione cittadina di Marco Montini N on è mai facile mettere insieme un’associazione spontanea di cittadini, indignati per il proprio diritto alla salute violato, e un’Amministrazione comunale, unite nel combattere l’azione di una multinazionale di grido. Pa- CIAMPINO vona, invece, ci è riuscita. Nei giorni scorsi il “Comitato per la tutela della salute di Pavona” ha incontrato il sindaco di Castel Gandolfo Colacchi e l’assessore all’ambiente di Albano Fiorani per capire come contrastare l’instal- lazione della nuova antenna dell’azienda WindEriksson, posta ad appena 50 metri da tre plessi scolastici pavonensi. La storia della localizzazione di questa “ricetrasmittente” per la telefonia mobile inizia nel 2005 con la richiesta formale dell’azienda al Comune gandolfino, che rispose con un diniego temporaneo. Successivamente la Wind-Eriksson replicò con delle osservazioni non controdedotte, però, dagli uffici tecnici entro i 90 giorni disponibili. Sono iniziati così i lavori e Colacchi ha cercato di fermarli con MARINO Il segretario Pd e il candidato sindaco di Fli Manifesti abusivi, botta e risposta Terzulli-Zito Anche Ciampino alle "prese" coi manifesti abusivi in campagna elettorale. «Girando per Ciampino - afferma il segretario del Pd Giovanni Terzulli - è impossibile non vedere il volto della candidata a sindaco della Pdl Contestabile che sovrasta i manifesti regolarmente pagati dalle aziende del territorio sulle plance commerciali o quello del candidato di Rifondazione Porchetta che ha imbrattato le pensiline dei bus e le scale ed i muri della stazione ferroviaria o ancora quello di Fli Zito che ha imbrattato tutti i secchi e le campane della raccolta diffrenziata più diversi muri e plance commerciali». «Come mai ci sono centinaia di manifesti del candidato Lupi incollati su sedi improprie: forse ci una ordinanza comunale. Da lì la multinazionale ha presentato la richiesta di sospensiva cautelare degli effetti di tale ordinanza che è stata accolta dal giudice. Ecco, dunque, che da un paio di mesi i cittadini hanno un nuovo grattaca- po, come se già non bastasse il problema arsenico, la discarica a due passi e l’inquinamento dell’aria. «Siamo qui per affermare il diritto sacrosanto alla tutela della salute e dell’ambiente - ha detto il referente legale del Comitato, Daniele Castri a Colacchi, che si sta muovendo da tempo per vie legali per contrastare il problema -. La nostra associazione si riserva di effettuare le perizie igienico-sanitarie e di promuovere le iniziative legali del caso». Una buona sinergia sembra pertanto essere stata raggiunta: ora bisognerà guardare avanti e non ripetere gli errori del passato. Gli argomenti da cui partire sono tanti: «Lo stabile su cui sorge l’antenna, ad esempio, è stato sanato a livello urbanistico, ma non edilizio. Inoltre il Comune gandolfino ha un piano di localizzazione che non prevede quell’antenna». Infine sul futuro: «Per il 7 maggio è prevista una mobilitazione per boicottare la WindEriksson dove famiglie e scuole denunceranno la contrarietà a questa folle opera». Siamo sicuri saranno in tanti. La polemica Dal Fli locale una risposta al veleno a Storace siamo rivolti tutti allo stesso gruppo di attacchini?» replica ironicamente Zito. «Fli si è già scusata per l’unico episodio verificatosi in cui suoi manifesti sono finiti in sedi improprie e risolverà il problema imponendo ai suoi candidati di attaccare personalmente i manifesti e solo nelle sedi previste, a Terzulli invece raccomando maggiore prudenza». «A Marino Futuro e Libertà per l’Italia sostiene la candidatura a sindaco di Adriano Palozzi. Noi ci siamo, la Destra non c’è e gli elettori sono più che convinti e felici di trovarci sulla scheda. Storace, dunque, la smetta di produrre, come al solito e com’è nello stile del suo nuovo padrone, disinformazione e immondizia giornalistica». Con queste parole Valerio Lamorte, membro dell’assemblea nazionale di Fli e candidato al Cosiglio comunale di Marino, ribatte alle frasi scritte da Francesco Storace sul suo blog. «Noi siamo il centrodestra che prima non c’era» ag- giunge Daniele Priori, portavoce del partito di Fini a Marino. «I metodi di Storace – conclude seccamente Priori - sono ben noti grazie ai cinque anni di governo alla Regione Lazio e, non a caso, sono stati bocciati sonoramente sei anni fa». notizie in un minuto Grottaferrata 20” E’ andata in archivio con un grande successo l’edizione 2011 della 411° Fiera Nazionale di Grottaferrata. Un appuntamento che affonda le sue radici profonde in un antico passato e che si è rinnovato interamente diventando una manifestazione ricca di iniziative culturali. Protagonisti di quest’anno non sono solo i 350 stand dedicati ai prodotti artigianali e alle eccellenze enogastronomiche, ma anche una città verde dove “vivere” lo sviluppo ecosostenibile e una città del libro, che con il primo Salone dell’Editoria dell’Impegno che ha reso omaggio al ruolo sociale dell’editoria impegnata. 3.000 metri quadri di esposizione, 104 editori, 60 presentazioni di opere letterarie e 21 dibattiti hanno caratterizzato il Salone in questa sua prima edizione. La Fiera ha visto la partecipazione di circa 10mila visitatori al giorno, ben oltre 100mila partecipanti complessivi. Velletri 20” Lola Ponce ospite del convento delle Missionarie di Santa Paola a Velletri. E le telecamere raccontano questo incontro speciale fra giovani donne molto diverse fra loro, nel segno della musica, del sorriso e dell’accoglienza. Un “sister act” autentico, con la cantante e ballerina argentina che insegna come si canta “sul serio” e riceve in cambio un confronto umano e spirituale d’eccezione. Il frutto di questi giorni trascorsi insieme sarà uno “spettacolo” su un palcoscenico dall’atmosfera e dal prestigio straordinari: la basilica di S.S. Apostoli a Roma. Donne lontane nella scelta di vita, ma molto vicine nello spirito, nell’umanità, nella solidarietà. La docufiction, ideata e diretta da Gualtiero Perice, sarà trasmessa su Rai Uno, il lunedì di Pasquetta, il 25 aprile, alle ore 14,10. Marino 20” Oggi dalle ore 18:30 presso il comitato elettorale di Ugo Onorati in via Silvio Pellico, adiacente alla Galleria Le Mole, a Santa Maria delle Mole si terrà la riunione di “La Sinistra per Marino”, dei candidati, degli attivisti e dei dirigenti e di quanti stanno sostenendo questa scelta unitaria del partito. «Alle 20.00, invece – sottolineano in una nota Mirko Laurenti, Flaviano Marrucci e Maurizio Aversa - daremo corso alla presentazione ai cittadini e alla stampa della lista “La Sinistra per Marino”, con candidati, obiettivi politici e contenuti programmatici alla presenza del candidato sindaco Ugo Onorati». TEL: 13 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 area metropolitana - castelli romani ARICCIA Le fiamme gialle denunciano i cinque responsabili di un’azienda di prodotti elettronici e tecnologici Scoperta una frode da 170 milioni La sola evasione dell’Iva è “costata” allo Stato circa 30 milioni di euro: l’azienda acquistava i prodotti avvalendosi di “società cartiere” MARINO Il Comune segue l’evolversi della vicenda Angelucci acquista la clinica Villa Nina? L’assessore alla Sanità, del Comune Marino, Salvatore Guerra, ha ricordato che in questi mesi è stata seguita con la massima attenzione l’evolversi della difficile e complicata vicenda sul futuro della clinica Villa Nina. «Ho visitato di persona la struttura – dice Guerra -, ascoltando e tenendo in grande considerazione le indicazioni e le preoccupazioni di sindacati e lavoratori. Ho sollecitato tutti gli attori coinvolti al fine di superare inerzie e difficoltà e con lo scopo di chiudere positivamente l`annosa vicenda. Questo perché la tutela dei livelli occupazionali e del tessuto sociale resta una delle priorità della Giunta «Ci sembra strano che guidata dal sindaco Palozzi, soprattutto in un comdopo la ventilata parto così strategico e particolare come quello sanichiusura di 17 centri tario». L’assessore alla sanità fornisce quindi il suo del San Raffaele, il parere sul “paventato” acquisto della clinica da parte della Tosinvest. «E’ giusto e doveroso che l’acquirente nostro illustre predisponga nuove e rapide iniziative volte al superaconcittadino decida di mento delle problematiche in campo. Ci sembra strano – rimarca Guerra - che dopo la ventilata chiuacquisire un’altra sura di 17 centri di riabilitazione e lungodegenza del struttura» San Raffaele, sparsi in tutto il Lazio, il nostro illustre concittadino (Angelucci, ndr) decida di acquisire un’altra clinica. Speriamo che i nostri timori siano infondati. L’Amministrazione comunale, da parte sua, metterà in campo tute le iniziative volte a creare una serena fase di transizione. Tutelando, per quanto possibile, le 110 famiglie che vivono grazie alla struttura sanitaria. Bisogna agire con grande senso di responsabilità e con impegno condiviso da parte di tutti, per trovare la migliore soluzione possibile – conclude Guerra -. Per quanto mi riguarda, voglio dire ai lavoratori di Villa Nina che resterò al loro fianco e continuerò a fare tutto quanto in mio potere affinché, così come già accaduto con altre realtà in crisi, non avremo risolto positivamente la loro situazione lavorativa». I DUBBI DI GUERRA I l comando provinciale della guardia di finanza di Roma, nell’ambito dell’azione di contrasto dell’evasione fiscale, ha scoperto una frode per 170 milioni di euro, attuata da una società di Ariccia operante nel settore della commercializzazione di prodotti elettronici e tecnologici. Nel corso dell’operazione di servizio, eseguita dalle fiamme gialle di Velletri, è stato rilevato che la citata società ha acquistato da fornitori comunitari e di San Marino rilevanti partite di prodotti elettro- nici avvalendosi di società “cartiere”, interposte fittiziamente, al solo fine di consentire l’evasione dell’Iva e delle imposte dirette. La sola Iva sottratta all’Erario ammonta a circa 30 milioni di euro. Mediante questo meccanismo fraudolento fondato sull’utilizzo di fatture false, è stato possibile per la società di Ariccia conseguire un illecito risparmio d’imposta e, conseguentemente, immettere sul mercato della Capitale prodotti a prezzi fortemente competitivi, arrecando danni alla concorrenza del mercato. MONTE COMPATRI Le indagini svolte dai finanzieri sono state rese particolarmente difficoltose dalla totale assenza della documentazione contabile dell’impresa controllata e sono state sviluppate anche con accertamenti bancari che hanno permesso di ricostruire le ingenti movimentazioni di denaro eseguite dai responsabili della società, nonché di quantificare il volume d’affari dalla stessa illecitamente conseguito. Nell’ambito dell’operazione cinque responsabili sono stati denunciati per reati tributari. La presa di posizione De Carolis: la riorganizzazione del San Raffaele tenga conto del nostro nosocomio Il 28 marzo scorso il presidente Carlo Trivelli e l’amministratore delegato del Gruppo San Raffaele Antonio Vallone annunciano in una missiva l’imminente cessazione delle attività sanitarie con il licenziamento in tronco di 3171 lavoratori, personale in forza alla società. Il sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis, sin da subito, con un comunicato stampa datato 2 aprile aveva dichiarato la vicinanza ai lavoratori e ai degenti dei nosocomi romani. Il primo cittadino, inoltre, indicava nel dialogo e nella concertazione la cura migliore per fronteggiare la crisi. La Presidenza della Regione Lazio si è attivata garantendo il massimo impegno per portare a termine una trattativa ardua e spinosa: è stata data priorità, infatti, allo sblocco di fondi sufficienti a dare respiro all'Azienda nell'immediato. «Desidero ribadire con forza tutta la vicinanza al nosocomio San Raffaele di Monte Compatri e all’intera so- «Ho notato con cietà sanitaria romana – spiega il primo cittadino Marco piacere i passi De Carolis –. Da parte mia e della Giunta comunale vada un sentito ringraziamento alla Presidenza della Re- avanti che sono gione Lazio per essersi attivata immediatamente al fine stati fatti nell’ultimo di scongiurare la scomparsa di una delle più importanti periodo da realtà sanitarie nazionali. Ho notato con piacere i passi avanti che sono stati fatti da entrambe le parti e au- entrambe le parti» spico una sinergia ancora più forte tra politica e vertici aziendali affinché si possa finalmente giungere ad una riorganizzazione aziendale che preveda un impiego anche della struttura sanitaria insistente sul territorio del Comune di Monte Compatri. Mi auguro, altresì, che vengano innanzitutto garantiti e salvaguardati gli interessi dei lavoratori e dei pazienti: i tavoli tecnici tengano conto, sì, di una riorganizzazione del Gruppo San Raffaele, ma con un’impronta marcata e decisa a favore di quell’indotto che tiene in vita la stessa società». Il sindaco Albano, inaugurazioni al San Giuseppe Un importante appuntamento per la sanità castellana. Oggi a partire dalle ore 11 si tiene l'inaugurazione dei nuovi reparti di Ortopedia, Endoscopia Digestiva, Day Hospital Multidisciplinare e Stanza delle Dimissioni dell'ospedale San Giuseppe di Albano. In occasione dell’apertura inaugurale il servizio di Endoscopia Digestiva verrà intitolato al dottor Pasquale Ferrara. Prevista la partecipazione di numerose autorità, primi tra tutti il direttore generale dell'Azienda Usl Roma H Alessandro Cipolla, il direttore sanitario dell’ospedale Santina Medaglini, il sindaco di Albano, Nicola Marini e il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Borelli. 14 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] litorale TORVAIANICA Tragedia in mare ANZIO Trovato sulla spiaggia cadavere di un 30enne polacco. Il suicidio l’ipotesi più accreditata Il cadavere di un cittadino polacco è stato trovato ieri mattina sulla spiaggia di Torvaianica sul Lungomare delle Sirene. E' stato un cittadino, a passeggio con le prime luci del giorno, a fare la macabra scoperta e ad avvertire immediatamente il comando dei carabinieri di Pomezia. I militari, immediatamente intervenuti sul posto, hanno appurato che l'uomo, di circa 30 anni, aveva ancora con sè tutti i vestiti e i documenti. Dalle prime ricostruzioni, sembra che la vittima si sia gettata in acqua volontariamente la notte precedente e sia morta per annegamento: sul corpo, che al momento del ritrovamento ancora non presentava segni evidenti di saponificazione, non ci sono infatti segni di violenza. Tutto insomma fa pensare al suicidio, anche se sarà l'esame autoptico a stabilirne la certezza. POMEZIA Fallimento Di.Ma Cassa integrazione in deroga fino a fine anno per i dipendenti Dimafin e Cogest Cassa integrazione in deroga anche per i dipendenti Dimafin e Cogest, due delle società legate al gruppo Di Mario, fallite il 29 marzo scorso, pochi giorni prima dell'arresto dell'imprenditore Raffaele Di Mario, in carcere a Regina Coeli per bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale. Lo scorso 11 aprile è stato firmato l'accordo in Regione con le rappresentanze sindacali per i 31 dipendenti Cogest e i 10 Dimafin, impiegati in mansioni amministrative. La cassa integrazione, partita il 29 marzo, scadrà il 31 dicembre 2011. E se da una parte arrivano gli ammortizzatori sociali per i lavoratori rimasti senza occupazione dopo il crack Di Mario, dall'altra, sul versante della società sportiva RDM Pomezia, la squadra femminile di volley in A2 di cui Di Mario è stato patron, arriva uno sponsor pesante – il costruttore romano Mezzaroma - a dare un po' di ossigeno alla società in difficoltà economica da mesi. Lunedì pomeriggio, presso il centro sportivo Olimpia, si è tenuta la conferenza stampa alla presenza del sindaco di Pomezia Enrico De Fusco, soggetto importante di questa operazione: «Non dobbiamo trascurare il mondo dello sport – ha dichiarato – la nostra è una città a forte vocazione sportiva. Quando ho deciso di rivolgermi a Massimo Mezzaroma ho scelto un imprenditore che ha da sempre una sensibilità particolare verso questo settore». Chiara Folli MARINA DI NETTUNO Saranno coinvolte inizialmente circa 1700 utenze di Anzio Colonia Porta a porta, entro fine maggio parte il progetto Il sindaco Bruschini: «In futuro potremmo premiare i cittadini con incentivi e riduzioni della tia» Massimo Creo (Pd): «Siamo contenti, dopo un anno di attesa era ora. Forse si poteva partire da un’altra zona, ci affidiamo al senso civico e all’educazione dei cittadini» H abemus porta a porta. Finalmente l'Amministrazione scansa i dubbi e le perplessità e annuncia che entro la fine di maggio partirà il progetto, varato insieme alla Provincia di Roma, che coinvolgerà inizialmente circa 1700 utenze di Anzio Colonia, quartiere Marconi. «Entro questo termine – spiega l’assessore alle Politiche Ambientali e Sanitarie, Patrizio Placidi – saranno rimossi tutti i cassonetti dall’area, nella quale sarà avviato il progetto fondamentale per ridurre i rifiuti "indifferenziati" che vengono conferiti in discariche ormai sature e soprattutto per incrementare la raccolta differenziata con il conseguente recupero di materiali che potranno essere riutilizzati». Il sindaco Luciano Bruschini promuove il progetto in maniera impeccabile. Se qualche tempo fa era incerto, adesso parla addirittura di "incentivi" destinati ai cittadini virtuosi e di riduzione delle tasse: «La raccolta dei rifiuti porta a porta è un progetto difficile, inizialmente costoso», dice il primo cittadino, «per l’attuazione del quale è fondamentale la totale collaborazione dei cittadini che, in un futuro non troppo lontano, ci riserviamo di premiare con incentivi ed eventuali riduzioni della tariffa d’igiene ambientale». Il piano di comunicazione a supporto dell'iniziativa, approvato dalla giunta nei giorni scorsi, verrà presentato mercoledì 4 maggio alle ore 10.00 a Villa Corsini Sarsina. Giovedì 12 maggio alle ore 18.00, invece, presso l’hotel Lido Garda di Anzio, è previsto un incontro pubblico con i cittadini di Anzio Colonia – Quartiere Marconi che, nei tre sabati successivi, potranno recarsi al punto informativo appositamente costituito a Largo Caboto, dove sarà possibile ritirare il materiale e gli opuscoli con il regolamento per la raccolta differenziata. «Inoltre – prosegue Placidi – nei prossimi giorni invieremo una lettera alle 1700 famiglie che, qualora non saranno presenti all’incontro pubblico e ai punti informativi, saranno raggiunti a domicilio dai nostri facilitatori per la consegna dei contenitori e per tutte le spiegazioni necessarie per un ottimale avvio del servizio». Anche il consigliere comunale del Pd Massimo Creo apprende la notizia con soddisfazione, riservandosi però qualche piccola osservazione: «Siamo contenti che dopo un anno di promesse e di incertezze il progetto finalmente parta - dice Creo Forse l'area di Anzio Colonia non è la più idonea per iniziare, visto che ai residenti basterebbe spostarsi di poche centinaia di metri e sversare i rifiuti in maniera indifferenziata, ma ci appelliamo alla loro educazione e al loro senso civico. Sono contento anche delle parole del sindaco: evidente se promette ai cittadini che potranno pagare meno tasse, quando solo poco tempo fa, preoccupato dalla riuscita del progetto, paventava esattamente il contrario, vuol dire che ha avuto ampie rassicurazioni». “Riuniti”, Cittadinanzattiva “misura” la soddisfazione degli utenti I l 2011 è l’Anno Europeo delle Attività che promuovono la Cittadinanza Attiva. Per questo, in occasione del 18 aprile, data in cui si celebra la V giornata europea dei diritti del malato, l'assemblea territoriale ha contribuito e partecipato con due iniziative che si sono svolte presso l'ospedale "Riuniti" di Anzio e Nettuno. I volontari, dall'11 al 15 aprile hanno allestito presso gli ambulatori del padiglione Faina, su iniziativa del dott. Luigi Abbate, primario del reparto di chirurgia, un punto di ascolto destinato ai cittadini, che sono stati invitati a compilare un modulo predisposto da Cittadinanzattiva e dall’ Acoi (associazione dei chirurghi ospedalieri italiani) utile a raccogliere dati sulla qualità e sulle criticità del rapporto tra chirurgo e cittadino. L'impegno dell'associazione si è rivolto poi al pronto soccorso, per verificare lo stato di “emergenza" del servizio tramite la compilazione in loco di un modulo specifico per misurare il grado di soddisfazione del cliente. «Un ringraziamento va alla direzione sanitaria e in particolare al dott. Ciriaco Alfonso Consolante», dicono da Cittadinanzattiva, «che ha dimostrato una grande sensibilità e collaborazione permettendo la concretizzazione delle iniziative». Altri problemi per l’ex amministratore delegato Blocco dei lavori, Valente deve risarcire società nautica Marina di Nettuno, vicenda infinita. A distanza di mesi dalle polemiche sulla gestione del porto nettunese, con tanto di proteste da più parti per l’operato del consiglio di amministrazione, arrivano ulteriori code per una storia tormentata. Questa volta il risvolto, a livello legale, colpisce l’ex amministratore delegato del “Marina” Giuliano Valente, costretto a restituire l’ingente somma di 238 mila euro (oltre a 20 mila di interessi) alla società Welldoing. Tra i due soggetti era in corso un arbitrato sul quale si è espresso il collegio di Velletri, che ha quindi sancito la vittoria per l’azienda nautica che in passato non ha mai potuto usufruire di un posto barca (regolarmente acquistato) a causa del blocco dei lavori di completamento del porto e per il conseguente sequestro disposto dalla Procura a giugno del 2010. La vittoria per la società Welldoing è parziale considerando che i legali avevano chiesto un risarcimento complessivo di circa 600 mila euro, non riconosciuto in sede di arbitrato. Il pool di avvocati ha così provveduto al pignoramento dei conti del Marina, spingendosi fino in fondo alla vicenda. Non è escluso da parte dei legali un ricorso al ministero dei Trasporti per chiedere la revoca della concessione, a maggior ragione se si tiene conto di alcune anomalie nei lavori di ampliamento del porto. Gli av- vocati che curano gli interessi del “Marina” dopo la sentenza hanno provato a chiedere una transazione con il riconoscimento dei bonifici, proposta rispedita subito al mittente dai legali della Welldoing. A questo punto la vicenda assumerà contorni ancora più delicati, all’orizzonte si profila il dibattimento penale, dove il pubblico ministero dovrà esprimersi sull’eventuale archiviazione della denuncia presentata dalla società in merito a una somma in nero che fu versata da Valente in fase di contratto preliminare. Nel mese di maggio dovrebbe arrivare il verdetto definitivo. Marcello Bartoli TEL: 06.89763157 15 mercoledì 20 aprile 2011 litorale Partirà a maggio il cantiere per la realizzazione dell’area di sosta su 100 metri di lungomare FREGENE Via al parcheggio, ma gli altri progetti? SPIAGGE Nel piano triennale delle opere 2010-2013 sono inseriti 12 milioni di euro per la riqualificazione dell’intero tratto e del Vilaggio dei Pescatori. «Aspettiamo i lavori da anni», dice Massimiliano Graux, capogruppo Pdl, «ma ancora non si fa il bando» Una barriera “leggera” e trattamenti enzimatici contro erosione e cattiva qualità delle acque di Maria Grazia Stella P artirà a maggio il cantiere per la realizzazione del parcheggio sul lungomare di Fregene. Si tratta di un’opera finanziata dall’Amministrazione regionale grazie a uno stanziamento di 1 milione e 800mila euro e che prevede la riqualificazione di un tratto del lungomare lungo circa 100 metri. E del resto del progetto? Dell’intero progetto di rilancio sia del lungomare sia del Villaggio dei Pescatori che si attende ormai da trentacinque anni? «Sono inseriti nel piano triennale ma se non si fa il bando, cosa di cui dubito, niente lavori», spiega Massimiliano Graux, capogruppo del Popolo alla libertà del Comune di Fiumicino, eletto proprio a Fregene. Per quanto riguarda poi il Villaggio dei pescatori, si era verificato un “intoppo” in quanto i residenti, contrari a un allargamento della strada che avrebbe comportato l’eliminazione di giardini e abitazioni “storici” del borghetto, tre anni fa avevano presentato un ricorso al Tar, bloccando così il piano della Provincia e mettendo a rischio il finanziamento. Ad oggi, il progetto è ancora fermo in attesa di deroghe per lo spostamento della strada. Nel programma triennale delle opere pubbliche 20102013, a gennaio dello scorso anno erano stati inseriti 12 milioni di euro per la realizzazione del lungomare di Fregene. Si tratterebbe di 4 milioni di euro l’anno, dai quali dovrebbero essere esclusi i 2 milioni di euro per il primo tratto di 190 metri dal piazzale a mare verso nord, finanziato con 1 milione e 8mila euro dall’Amministrazione regionale e 200 mila euro da quella comunale. Era la prima volta che la giunta Canapini inseriva cifre così importanti in bilancio, a conferma della volontà di realizzare davvero l’opera. Il Villaggio, luogo caratteristico della memoria storica di Fregene, rappresenta il nucleo più antico non solo per il turismo balneare e stagionale ma anche per l’ottima offerta di servizi per lo svago e il tempo libero. Gli interventi previsti riguarderebbero sia i margini dei lotti edificati, lungo il tratto di lungomare di Ponente e lungo la linea che costeggia la spiaggia, sia all’interno dei camminamenti trasversali e delle aree adibite a parcheggi. Alla base l’idea di creare una serie di percorsi attrezzati e arredati per migliorare la fruibilità del villaggio riqulificando gli spazi pubblici. Inserita nel progetto la realizzazione di FIUMICINO Proposta di Balnearia Sergio Spera (Pd) I problemi sono molti, manca una vera progettualità e il malumore dei cittadini è alle stelle. Il sindaco ha promesso a commercianti e associazioni grandi cose ma non sta mantenendo la parola una passeggiata lungomare ecocompatibile oltre alla sistemazione degli accessi e la creazione di un percorso ciclopedonale a doppia carreggiata comprensivo dei parcheggi esistenti. In tutto questo, Graux sottolinea la necessità che il costruttore rispetti la convenzione, in scadenza nel 2014, che prevede la riqualificazione del tratto centrale di lungomare. «Siamo contenti per la sistemazione del tratto di 100 metri, però vogliamo che l’opera sia realizzata per intero: la aspettiamo da anni», commenta il capogruppo Pdl. «Al Villaggio dei Pescatori è grave il problema della viabilità in particolare d’estate, anche a causa dell'apertura dei chioschi che richiamano un pubblico giovane», interviene Sergio Spera, presidente del Circolo del Partito democratico di Maccarese Lorenzo Milani. «L’affollamento rende la circolazione particolarmente difficile con gravi problemi di parcheggio e, come più volte denunciato, complica l’afflusso di eventuali mezzi di soccorso». Secondo Spera, a rendere ancora più “fosca” la possibilità di risoluzione del problema ci sarebbe l'ulteriore sviluppo urbanistico. «In definitiva», conclude il presidente del circolo, «i problemi sono molti: di fatto non ci sono investimenti perché manca una progettualità e il malumore è alle stelle: il sindaco ha incontrato i commercianti e i referenti delle associazioni, promettendo grandi cose che non sta mantenendo». In merito al problema della viabilità al Villaggio, Graux ha proposto l’istituzione delle Ztl nel corso del Consiglio comunale del 12 aprile 2011. «Sono rimasto deluso perché la proposta non sembra sia stata tenuta in considerazione», dichiara. Erosione e cattiva qualità delle acque a Fregene e nelle località costiere del comune di Fiumicino. Come risolvere questi problemi? Balnearia, l’associazione di categoria che rappresenta una quarantina di imprese di Fiumicino, propone l’attuazione di due soluzioni “alternative” ma sostenibili e di facile applicazione: il trattamento enzimatico e la realizzazione di una barriera soffolta. Sono state queste le proposte che Simonetta Mancini, presidente dell’associazione, ha sottoposto a Marco Mattei, assessore regionale all’Ambiente e allo Sviluppo. Se ne è discusso giovedì 14 aprile durante un incontro molto atteso e lungamente sollecitato dall’associazione. Mancini, impegnata in prima linea per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale e per lo sviluppo del turismo e delle imprese, nonché per una crescita sociale globale, ha infatti voluto sottoporre all’attenzione dell’assessore soluzioni “sostenibili” e L’interesse poco impattanti. Forte dei positivi dimostrato risultati ottenuti con gli strumenti proposti negli ultimi anni da Bal- dall’assessore nearia, la presidente ha ribadito Mattei ci la necessità di una risoluzione rende «definitiva e strutturale attraverso opere infrastrutturali più comottimisti in plesse». In merito al preoccuvista di una pante fenomeno dell’erosione, che soluzione dei da tre anni a questa parte interessa anche Fregene sud, Mancini problemi intende proporre un metodo innovativo, poco impattante e “leggero” attraverso l’utilizzo della tecnologia Tecnoreef, che prevede la creazione di una barriera soffolta artificiale, capace di stemperare la forza della corrente senza però intaccare la linea di costa. Mattei, da parte sua, ha mostrato interesse per entrambe le proposte, dichiarando che saranno monitorati gli sviluppi evolutivi relativi a questi due specifici problemi ambientali. «L’interesse dimostrato dall’assessore Mattei ci rende ottimisti per una soluzione effettiva dei problemi in considerazione dell’importanza che questi rivestono non solo per la categoria ma soprattutto per il territorio e i cittadini che frequentano le nostre spiagge», ha commentato il presidente Mancini. MANCINI Mgs Il presidente del Consiglio comunale condanna l’episodio: «Gesto vile» Insulti a Gonnelli sulla facciata della sede comunale di piazza Grassi Ieri mattina sulla facciata della sede comunale di piazza G.B. Grassi sono apparse scritte ingiuriose contro il presidente del Consiglio comunale, Mauro Gonnelli, che ha immediatamente condannato il gesto: «Chi non ha il coraggio delle proprie azioni, chi senza vergogna si nasconde nel buio della notte per infangare la dignità e l’onore di un altro essere umano non può che essere un vile d’animo», ha commentato Gonnelli. «Provo grande tristezza e pena per queste persone senza attributi, prive di spina dorsale. Immagino la povertà e la miseria di questi mezzi uomini i quali, dopo aver imbrattato con scritte deliranti uno dei punti più rappresentativi del comune, guardandosi allo specchio si sono accorti della loro pochezza d’animo e dello scarso valore e coraggio che gli scorre nelle vene». Rifiuti Scarica 100 chili di parquet nel cassonetto: denunciato Un 50enne di Ladispoli, titolare di un’impresa di pulizie. è stato sorpreso mentre scaricava cumuli di sacchi contenenti materiale di risulta da lavori di ristrutturazione nei cassonetti dell’Ama a Fregene. Per questo motivo, i carabinieri della stazione locale lo hanno denunciato. L’uomo, dopo aver ripulito una villa in via Rodi Garganico a seguito di lavori di ristrutturazione, ha caricato il materiale di risulta (circa 100 chili di parquet) su un furgoncino e, pensando di passare inosservato, lo ha depositato in alcuni cassonetti della nettezza urbana ubicati nella stessa strada, all’incrocio con via Fonte Spina. I militari, intervenuti grazie alla segnalazione fatta al 112 da un cittadino, hanno denunciato l’imprenditore alla procura di Civitavecchia con l’accusa di abbandono incontrollato di rifiuti. Il materiale è stato conseguentemente recuperato e smaltito secondo le norme vigenti. 16 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco SAN VITO ROMANO Si attende dal Consiglio dei Ministri l’emanazione del decreto di stato di calamità Ancora nel fango a un mese dall'alluvione Strade dissestate e 38 persone ricoverate in residence a causa del cedimento di diverse abitazioni Il Comune sollecita la Regione di Carmine Seta IL sindaco MONTEROTONDO La denuncia del Cra «Nuove colate di cemento tra Guidonia e Tivoli» “Sconcertante”. Così il Comitato Risanamento Ambientale (CRA) definisce il «livello d’impreparazione del ceto politico locale che di fronte a problemi come l'inquinamento atmosferico, gli impianti dei rifiuti, lo svincolo autostradale, il Parco dell'Inviolata, le cave di travertino, non sa e non vuole andare oltre la demagogia per intervenire coi fatti e dare vivibilità al territorio». Una disamina che il CRA espone all’indomani del convegno sull’ambiente indetto dall’Associazione Nuovo Giorno nelle sale del Duca d’Este di Tivoli Terme. IL COMITATO DI RISANAMENTO E ra il 17 marzo scorso quando in seguito a una pioggia torrenziale durata oltre 48 ore si verificò un cedimento idrogeologico sulla via Enpolitana e sulla Bellegra-San Vito causando seri danni alla viabilità e al piccolo centro abitato. «Da allora, solo interventi di emergenza e ripristino della viabilità provinciale. La situazione resta proprio come un mese fa». A denunciarlo il sindaco di San Vito Romano Amedeo Rossi che ha sollecitato ieri la Regione ad accelerare i tempi per la messa in sicurezza dei luoghi colpiti dall'alluvione. «Temiamo l'arrivo di nuove piogge e allora sì che la situazione diverrebbe davvero insostenibile per noi - dice il sindaco. Continuiamo a portare avanti gli interventi di emergenza per mettere quanto meno in sicurezza tutti i cittadini ma i disagi sono rilevanti «Temiamo l’arrivo e c'è la paura di nuove piogge. di nuove piogge» Ringrazio la Provincia di Roma per quanto fatto ma ora serve un intervento più strutturale ha aggiunto Rossi. Abbiamo sollecitato la Regione a intervenire presto ma si attende il via libera da parte del Consiglio dei Ministri per l'emanazione del decreto di stato di calamità naturale». Già programmato il piano degli interventi ma dalle prime indiscrezioni sembra che i finanziamenti non bastino a coprire tutte le spese. La Regione sembra infatti aver promesso uno stanziamento di 4-5 milioni al massimo. Ma TIBURTINA «Sconcertante il livello d’impreparazione del ceto politico locale che di fronte a problemi come l'inquinamento non sa e non vuole andare oltre la demagogia» Frana sulla Bellegra-San Vito per tutti i Comuni colpiti dall'alluvione. «Solo a San Vito Romano abbiamo bisogno di almeno 2 milioni per ristabilire la sicurezza dei luoghi» - ha spiegato il sindaco. Lunga la lista dei lavori, a cominciare proprio dalla viabilità ordinaria. Per raggiungere il centro storico di San Vito oggi bisogna percorrere una piccola strada a senso unico alternato schivando i diversi detriti depositati. Altro punto di rilievo riguarda il cedimento idrogeologico verificatosi sulla Bellegra San Vito che ha costretto oltre quaranta persone a lasciare i luoghi di propria residenza. Di queste solo una famiglia è rientrata nella propria abitazione in seguito a un sopralluogo geologico. Resta il dubbio su 15 abitazioni. Almeno una bisognerà abbatterla perchè "insicura" ma sono otto gli stabili interessati da seri cedimenti strutturali. Oggi i proprietari di queste case sono ricoverati in un residence privato e presso famigliari. Il tutto, a spese del Comune. Un incontro che ha visto la partecipazione dei Sindaci di Guidonia Montecelio e Tivoli, di esperti del settore e delle associazioni ambientaliste di Guidonia. Un dibattito che ha lasciato perplesso il CRA che senza mezzi termini spiega: «Dopo diapositive generiche su cambiamenti climatici e ipotesi sul nucleare come conveniente scelta economica, le contestazioni contro una linea giudicata poco scientifica, e partigiana, sono piovute sopra i relatori da parte del mondo ambientalista del territorio e si sono replicate ogni qualvolta i responsabili delle istituzioni hanno cercato di motivare scelte di sostenibilità che, di fatto, implicano invece nuove colate di asfalto e di cemento contrabbandate come positive politiche di sviluppo per l'area di Guidonia-Tivoli». Mauro Cifelli CASTEL MADAMA Trasporti Disagi tra i pendolari, il Comune chiede un intervento di Trenitalia Code indegne negli orari di punta, scarsa pulizia delle vetture e ritardi frequenti dei convogli che provocano pesanti irregolarità tra Orte e Fiumicino Scarsa pulizia delle vetture, code indegne e ritardi frequenti. Questa secondo Tullio Galassetti, capogruppo de Italia dei Valori al Comune di Monterotondo, la situazione dei treni della linea FR1 che collegano Orte all’aeroporto di Fiumicino servendo circa 65mila pendolari eretini che si recano a lavoro nella vicina Capitale. Per questo Galassetti, ha presentato lo scorso 14 aprile una mozione: «Dove l’Amministrazione ha chiesto a Trenitalia Ferrovie dello Stato, per giunta all’unanimità dei presenti in aula, di intervenire urgentemente per sanare i gravissimi disagi riguardanti soprattutto il sovraffollamento delle vetture negli orari di punta». «Sono circa 65mila – prosegue il Presidente della Commissione Bilancio del Comune eretino - i pendolari che quotidianamente usufruiscono di questo servizio e la situazione di grave disagio dei viaggiatori non è più tollerabile: code indegne negli orari di punta, scarsa pulizia delle vetture e ritardi frequenti dei convogli che provocano pesanti irregolarità dell’esercizio e forti disagi per chi si reca a Roma, sia per studio che per lavoro». «Mi auguro – conclude Tullio Galassetti – che il dottor Lamberto Cardia, Presidente di Trenitalia Lazio, ci dia risposte certe sia sull’adeguamento degli standard di pulitura dei treni, sia sull’aumento del numero delle carrozze, fino ad oggi insufficienti». Mauro Cifelli TIVOLI Rimosso l’eternit in via Sant’Agnese Rimosso l’eternit delle coperture dell’ex sansificio di via S.Agnese a Tivoli. Una bonifica voluta dai consiglieri comunali di maggioranza a Tivoli Ettore Tirrò e Luigi Tarei del Circolo Capitani Coraggiosi. «Un problema risolto dopo 30 anni – spiega Tirrò – che ha avuto il benestare dei cittadini che ci hanno tempestato di mail per segnalare molte aree provviste di amianto che, assieme successivamente ad altri monitoraggi, andremo progressivamente a rimuovere». MC Una mini discarica di benvenuto. E’ quanto possibile osservare in via dei Colli, all’altezza dell’ingresso di Castel Madama celata, nemmeno troppo, dietro un fontanile dell’800. Plastica, carte, abiti abbandonati e una bella scrivania in legno. dal martedì al sabato dove trovarlo A ROMA Muni ci pi o I alan bar, antico caffe' del teatro marcello, bar barbablu point, bar belli, bar biancaneve, bar brasile, bar california, bar campidoglio, bar circo massimo, bar eden, bar europa, bar giulia, bar gorianto, bar kristal, bar la piazzetta, bar la rocca, bar leon 95 corso vittorio emanuele II, bar leon 95 via sardegna, bar luca, bar mad 78, bar millionaire, bar mister boom, bar nanni, bar orchidea, bar palestra fitness, bar portico, bar primo, bar ritorno al passato, bar rudy, bar sabe, bar strabbioni, bar tabacchi ricevitoria paola la licata, bar tazza d'oro, bar terrazza barberini, bar toto, barberini caffe di arimene aldo, bon bar, caffè del teatro marcello, caffè della pace, caffè e articoli da regalo, caffè perù, caffè tomilina, caffetteria barcaccia, friend's bar via piave, friends cafè via della scrofa, la caffetteria tudini, ristobar cantuccio, roma parking via sardegna, roma parking via sicilia, tabacchi piazza benedetto cairoli, tabacchi via cavour 75, the glass bar e restaurant, trevi cafè, tzl ristoclub. 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Muni ci pi o XVI antica caffetteria, bar baffo, bar cimini, bar de zuliani, bar del pino, bar il vascello, bar innocenti, bar l'angoletto, bar le streghe, bar luna, bar malinda, bar mulin rouge, bar nievo al 51, bar oasi, bar onda blu, bar ottavilla, bar pagano marco, bar piazza carlo alberto scotti 18, bar piazza rosolino pilo, bar pic nic, bar rimar due, bar sergenti mdf, bar spartaco, bar torino, bar twin, bar via bernardino ramazzini 113, bar via di donna olimpia 154, bar via di monteverde, bar via ottavilla, bar via pasquale revoltella, cafe' 31, caffé poerio, caffetteria via giovanni filippo ingrassia 23/25, cico's bar, glamour café, gli amici del caffè, gocce di caffè, ideal tabacchi riv. 980, il tuo bar, latteria viale dei colli portuensi 15, mati's bar, meta supermercato, new taxi bar, snack bar largo alberto pepere 13, tabaccheria via angelo bargoni 80/82/84, tavola calda jenner. Muni ci pi o XVII bar cipro, bar ferri, bar frabotta, bar giolitti, bar king dei molisani, bar milizie, bar mister frank, bar noemi, bar portofino, bar vanni, bar wa.ma., blues café, caffé dei desideri, caffé le roy, caffé mazzini, caffé prati, caffetteria bruni, caffetteria cola di rienzo, capital café, cipriani snack bar, f.lli del pin, gelateria via andrea doria 68, gran caffé mazzini via vespasiano 43, gran caffé piazza mazzini 11, grif café, la puravida bar, pasticceria mizzica, ristobar, route 66 caffè, sogni e caffè, tabacchi epifani, tele bar, vicere bar, xeron café. Muni ci pi o XVIII agip caffé, alex bar, b & b roxy bar, bar b. & m., bar bondolfi, bar castroni, bar ciucci, bar della fornace, bar ferrari, bar festival, bar g&g, bar il pappagallo via dei savorelli 122/124, bar il pappagallo via gregorio vii 71/79, bar la baita, bar m.m.r. 86, bar pasticceria gelateria ai due pini, bar pavoni, bar plaza, bar sales lizzati, bar smeraldo, bar tabacchi via di boccea, 496 / e, bar troiani via di boccea 110, bar troiani via mattia battistini / via monti di prima valle, bar via boccea 643, bar via boccea 897, bar via della cellulosa 16, bar via della cellulosa 64l, bar via delle fornaci, 129, bar via di boccea 262, bar viale di valle aurelia 63, caffé camerini, caffé degli ubaldi, caffé e cappuccino, caffé fantini, caffé monastero, caffetteria le scalette, caffetteria pasticceria mary, dolci e caffè, green bar, max bar, moe's bar, piccolo bar, rolando bar, sergio's caffè, snack bar cornelia, snack bar gelateria via giulio iii 3, snack bar pastore via aurelia 772, tabacchi via porta cavalleggeri 9. Muni ci pi o XIX angelini caffè, antico bar abruzzo, bar biscardi, bar cheri's, bar coffee break, bar della stazione, bar di felice, bar distributore ip, bar l'angolo del sole, bar petruzzelli, bar rendez vous, bar stazione fr3 monte mario, bar tahiti, bar torre cabrera, bar tramezzino sprint, bar valente, bar via federico borromeo 21, bar via tommaso zigliara 35, big bar, caffé fresko, caffé tamiti, caffé van gough, caffetteria zio tom, flash bar, fortuna al bar, gran caffé cellini, maffi bar, mondo café, non solo caffè, pasticceria via acquedotto del peschiera 170, pasticceria via di torrevecchia 425, punto bar, snack bar fratelli pasquini, tabaccheria vitaletti. Muni ci pi o XX bar abana caffè, bar abate, bar buon cristiani, bar caffé… caffè, bar chessa, bar cipriani, bar di cesare, bar fleming, bar g & p, bar jolly, bar la fenice, bar l'amato, bar mille voglie, bar mo.di., bar pallotta 1820, bar trimboli, bar via cassia 1646, caffé fiocchetti, caffé millennium 2, caporuscio bar torrefazione, chalet dolce cassia, ciccio bar, discopub crazy bull, due ponti sporting club, edicola via dei sinisi / via due ponti, 190 / c, farmacia fantasy, farmacia rizzo, la caffetteria 2 pini, little bar, municipio XX, non solo caffè, osvi bar, roma parking via riano, sapere e sapori bar, stand ice park, tabaccheria via flaminia nuova, 220. 18 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco TIVOLI Anche l’Italia dei Valori e “Io progetto Tivoli” chiedono il cambio immediato della maggioranza Tutti contro il sindaco Gallotti Clientelismo e bilancio previsionale “pessimo”, le due maggiori critiche. La prova del 9 scatterà già nel prossimo Consiglio. Si pensa a una raccolta delle adesioni per una sfiducia. Ore decisive in giunta di Mauro Cifelli C lientelismo e un bilancio previsionale pessimo. Continuano gli attacchi all’Amministrazione del Comune di Tivoli. Dopo l’ultimatum di Pdl, Udc, Amore per Tivoli e La Destra che hanno richiesto al sindaco Gallotti un rimpasto da fare celermente con la ‘minaccia’ di sfiduciarlo e andare alle urne. Dopo l’attacco diretto del capogruppo Pd Francesco Luciani che senza mezzi termini ha invitato il primo cittadino tiburtino a «recuperare un minimo di decoro per arriva il bilancio, è l'ennesima prova, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che questa maggioranza è già implosa a meno di due anni dalla propria elezione». «La situazione attuale, e l'atteggiamento indolente e indifferente di Gallotti - dichiara Riccardo Reali Segretario IDV Tivoli - confermano che i cavalli di ritorno non sono buoni per risolvere nè i vecchi né i nuovi problemi. Consigliamo al Sindaco di non sottovalutare la frammentazione della sua maggioranza, anche perché se dovesse scamparla quest'anno, Reali Napoleoni «Consigliamo al sindaco di non sottovalutare la frammentazione» «Sono sei mesi che la maggioranza non è in grado di esprimere un'azione» il suo ruolo istituzionale e di avere uno scatto di dignità dimettendosi». Arrivano altri attacchi anche da Italia dei Valori e “Io, Progetto Tivoli”. «Il rinvio del Consiglio comunale – spiega Federico Colia, capogruppo IdV - proprio quando sul tavolo si ritroverebbe presto nelle stesse condizioni visto il clima da fattoria di quest’amministrazione con troppi galli a cantare. Questa situazione reiterata, evidenzia la necessità di intraprendere da parte delle forze politiche tiburtine un modo diverso di governare e AMMINISTRATIVE Guidonia Eletto il nuovo Consiglio dei ragazzi Il Comune di definire percorsi programmatici condivisi». Dura presa di posizione anche quella di Andrea Napoleoni, capogruppo di Io, Progetto Tivoli: «Sono sei mesi che la maggioranza non è in grado di esprimere un'azione amministrativa e politica. In consiglio comunale arrivano solo atti in scadenza previsti dalla legge oppure proposte delle minoranze. I problemi di quest’amministrazione, apparsi sin dalle prime ore del dopoelezioni, sono molteplici. Il primo, da un punto di vista politico, è la totale assenza di regole e l'inaffidabilità del Sin- daco e dei suoi consulenti e collaboratori, che hanno promesso tutto a tutti senza mantenere gli impegni. Il secondo, da un punto di vista strategico, è lo scarso peso o addirittura l'isolamento in maggioranza delle persone di qualità e di spessore a scapito di personaggi a dir poco inadeguati. Il Sindaco – conclude Napoleoni - che aveva promesso pubblicamente di denunciare le responsabilità delle vecchie amministrazioni, ha preferito scendere a compromessi con pezzi del centrosinistra, tradendo il mandato ricevuto dagli elettori». Elezioni anticipate a Guidonia. Al termine di due anni di campagna elettorale si sono conclusi gli ‘scrutini’ per l’elezione del nuovo consiglio comunale della Città dell’Aria. Nessun rimpasto o colpo di mano. Ma una vera e propria squadra amministrativa composta da 19 eletti tra otto istituti scolastici del Comune che andranno a sedere dietro gli scranni del Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi di Guidonia Montecelio. Risultato degli scrutini avvenuto dopo due anni che hanno visto impegnati, otto Istituti scolastici, più di 3mla studenti, 168 classi, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori e l’Amministrazione comunale. «Tutti hanno partecipato con entusiasmo e passione – spiega l’assessore Andrea Di Palma - all’importantissimo progetto scolastico che vede i nostri giovani studenti protagonisti in quest’ambizioso percorso di promozione degli strumenti di partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale. Dagli incontri propedeutici che insieme al Sindaco e al Presidente del Consiglio abbiamo avuto le settimane scorse negli Istituti scolastici, è emersa la voglia di impegnarsi degli studenti per dare il loro prezioso contributo nel Consiglio comunale dei Bambini e dei Ragazzi». MC Appuntamenti Entusiasmo e partecipazione per la prima uscita di Girolami a Colleferro Associazioni, amministratori e dirigenti politici riuniti ieri a piazza Gobetti per la presentazione del candidato del centrosinistra Associazioni, dirigenti di partiti ma soprattutto tanti giovani ieri pomeriggio in piazza Gobetti alla prima uscita pubblica del candidato del centrosinistra per le elezioni amministrative di Colleferro Emanuele Girolami. Consigliere Idv da sette anni, già assessore in Comunità Montana, Girolami, avvocato di professione, si era già affermato alle scorse elezioni con il più alto numero dei voti tra i consiglieri eletti. Ora alla sua prima esperienza da candidato sindaco vuole portare avanti una campagna elettorale tra la gente proseguendo quelle battaglie portate avanti in Consiglio insieme al Pd. «La mia sarà una campagna elettorale in mezzo ai cittadini che non ho mai abbandonato in questi anni promuovendo molte battaglie e proposte in Consiglio comunale - ha detto Girolami. L’Amministrazione inconcludente di Cacciotti non è stata in grado di realizzare nessuno dei progetti che aveva promesso di portare a termine. Cinque anni sono trascorsi inutilmente senza che si sia potuto approvare il Piano Regolatore. Lo SLIM sarà ancora una volta utilizzato in campagna elettorale come propaganda per cercare di acquistare, a buon mercato, un voto clientelare con il miraggio degli inesistenti posti di lavoro. Questa GIROLAMI Cacciotti è stato il sindaco della pacca sulla spalla Colleferro deve vivere una nuova stagione di sviluppo volta - aggiunge il candidato - però sono sicuro che nessuno ci crederà ancora. Nell’ultima sindacatura ha chiuso l’ARC, senza che a nessuno di quei 196 lavoratori sia stata data un’altra opportunità di lavoro, se non quella di andare a fare il facchino in alcune cooperative. L’Alstom è ormai in coma, che speriamo non sia irreversibile. Si è fatto fallire il consorzio Gaia. L’amministrazione manca di ogni progettualità. Si è gestito solo l’ordinaria amministrazione. Cacciotti è stato il sindaco della pacca sulla spalla. Ad un’economia industriale aggiunge - si è sostituta, piano piano negli anni, un’economia basata sui guadagni derivanti dalla gestione e dallo smaltimento dei rifiuti. I circa cinque milioni di euro all’anno di ristoro ambientale per gli inceneritori e la discarica hanno drogato i bilanci comunali, che ormai non possono fare più a meno di questi maledetti soldi. Lo sviluppo edilizio - continua Girolami avviene solo con continue varianti al piano regolatore con le quali si permette la speculazione di chi è potente. Mentre se un povero cristo ha un terreno agricolo gli rimane così per tutta la vita. La mia è una candidatura sostenuta dai maggiori e più rappresentativi partiti del centro sinistra, Italia dei Valori e PD e da una lista civica, nonché dall’esperienza di ben 6 degli 8 consiglieri comunali di opposizione che, onestamente e senza compromessi, hanno cercato di risvegliare le coscienza di chi sembra essersi rassegnato all’accadimento delle cose. Colleferro deve vivere una nuova stagione di sviluppo imprenditoriale. La politica in questo può essere determinante, se resa viva da persone capaci e dalle idee brillanti». Mentana Altiero Lodi si presenta oggi ai cittadini Oggi pomeriggio dalle ore 18, in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, la coalizione composta da Udc, Pd, Idv e Lista Altiero Lodi Sindaco incontrerà gli elettori per ufficializzare la candidatura di Altiero Lodi a primo cittadino di Mentana per il centrosinistra. In programma il saluto di numerosi dirigenti provinciali e regionali, tra cui anche il segretario del Pd Daniele Leodori, dei partiti della coalizione e la presentazione ufficiale delle liste che sostengono la candidatura. In Piazza Dalla Chiesa sarà una giornata di festa anche per i bambini che potranno divertirsi nei castelli gonfiabili allestiti sin dalla mattina. Non mancherà la musica e la possibilità di sorseggiare un aperitivo insieme al candidato sindaco ed a tutti gli aspiranti consiglieri della coalizione. «Mentana ha la grande occasione di voltare pagina - ha detto Lodi. Noi mentanesi abbiamo bisogno di ritrovare il senso di appartenenza e l’attenzione per il nostro territorio, dobbiamo poter vivere la città in tutti i suoi ambiti lavorando concretamente per valorizzarla». TEL: 19 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco GUIDONIA Si moltiplicano gli episodi di danneggiamenti nelle ultime ore: carabinieri sulle tracce di una banda Scuole e monumenti: allerta vandali Le ultime scoperte sono avvenute al monumento del generale Alessandro Guidoni, nella centralissima viale Roma, e alla scuola materna di via Tito Livio a Marco Simone di Mauro Cifelli S otto scacco dei vandali. Continua l’allarme nel Comune di Guidonia Montecelio. Dopo la razzia di tombini al cimitero di Montecelio di un mese fa questo fine settimana a farne le spese sono stati il monumento del generale Alessandro Guidoni, nella centralissima viale Roma, e la scuola materna di via Tito Livio a Marco Simone. L’ultimo in ordine cronologico ha toccato l’area che ospita il monumento che ricorda il luogo in cui perse la vita a bordo del suo aeroplano il generale Alessandro Guidoni, da cui prende i Natali la Città dell’Aria. Un raid teppistico in piena regola consumato nella notte tra domenica e lunedì. Un gesto di inciviltà che ha portato alla distruzione di quattro fioriere e al divellamento di una parte del marmo posto sul muro di cinta di via Ferrarin, che da via Roma conduce CASTEL MADAMA alla vicina chiesa del Sacro Cuore. Oltre al rovesciamento dei cassonetti dell’immondizia e all’accanimento su due panchine, anch’esse divelte e spostate. Diversa scena ma uguale scempio è stato compiuto anche alla scuola materna di via Tito Livio, a Marco Simone. Anche in questo caso un raid nel week end con i soliti incivili che hanno prima distrutto alcune finestre per penetrare all’interno del plesso scolastico. Poi, resisi conto che le classi erano chiuse a chiave, sono penetrati da alcune finestre dirette. Un blitz vandalico che ha visto gli intrusi trovare all’interno della scuola della farina che hanno ‘sapientemente’ sparso sul pavimento della scuola. Per poi esprimere il meglio del loro repertorio imbrattando i muri della scuola con frasi ingiuriose e bestemmie. Su entrambi i raid vandalici indagano i carabinieri della Tenenza di Guidonia. Atterraggio d’emergenza in un campo agricolo Danni al monumento del generale Già scarcerati i pusher di piazza delle Erbe Due anni di condanna col beneficio della pena sospesa e l’immediata scarcerazione. Questa la sentenza decretata lo scorso 15 aprile dal giudice monocratico del Tribunale di Tivoli nei confronti di M.S. e A.V., di 22 e 24 anni, fermati dagli agenti del Commissariato di Tivoli diretti da Giancarlo Sant’Elia nel blitz dello scorso 18 marzo a piazza delle Erbe a Tivoli. I due erano stati trovati in possesso di denaro e ritenuti i pusher di alcune dosi di cocaina trovate nelle crepe dei muri della piazza e nelle tasche di un acquirente subito dopo l’acquisto. MC L’iniziativa Giunto alla sua terza edizione il tour del “Parco Scuola 2011” è cominciato lo scorso 18 aprile a Moricone, per poi fare tappa a Castel Madama ieri e a San Gregorio da Sassola oggi Educazione stradale che vede i ragazzi coinvolti guidare, sotto la supervisione di personale esperto, vere automobili con motore a scoppio, in una riproposizione PALUZZI Un’iniziativa finanziata con i proventi contravvenzionali nell’ottica che gli sbagli degli adulti debbano servire per l’educazione dei più piccoli Crediamo nella prevenzione dei nostri ragazzi sin da piccoli Ha fatto un atterraggio d’emergenza dopo aver perso quota con il suo piccolo aeroplano da turismo. Attimi di panico nel pomeriggio del 18 aprile nella zona di Marco Simone nel Comune di Guidonia Montecelio. Erano le 17,30 circa quando il Cessna partito dall’aeroporto Roma Urbe poco prima e con a bordo tre persone, compreso il pilota, ha perso quota nei cieli del Comune della Città dell’Aria. Attimi di paura che non hanno scosso il pilota del piccolo monomotore da turismo che è riuscito in un atterraggio d’emergenza nell’area di un’azienda agricola posta tra via di Marco Simone e via Casal Bianco. Usciti indenni dal velivolo grazie al perfetto atterraggio del pilota le tre persone a bordo del piccolo velivolo hanno chiesto soccorsi senza riportate nemmeno un graffio. MC San Cesareo Dalla Provincia un parco per la sicurezza stradale a scuola Educare i ragazzi sin da giovani. Far accrescere in loro il senso civico in previsione del loro futuro da automobilisti. Questo l’intento delle Lezioni di Educazione Stradale promosse dalla Provincia di Roma nei 121 comuni di riferimento. Giunto alla sua terza edizione il tour del Parco Scuola 2011 è cominciato lo scorso 18 aprile a Moricone, per poi fare tappa a Castel Madama ieri, a San Gregorio da Sassola oggi e nei Comuni di Nettuno, Ciampino e Bracciano. Tappa di Castel Madama che ha visto la partecipazione di circa 200 alunni della scuola elementare Vulpiani, alle prese con segnali stradali, pedoni e il brivido della guida. Responsabile del ‘Parco Scuola Tre Fontane’ è Giancarlo Riposato che spiega: «La partecipazione è sempre tanta e l’entusiasmo dei ragazzi è stupendo. Vorrebbero tutti più spazio per quest’iniziativa ma purtroppo il tempo è sempre tiranno. Oggi (ieri ndr) ci sono intorno ai 200 ragazzi. Sono sempre motivati. Vorremmo accontentare tutte le classi perché siamo in un complesso scolastico, ma purtroppo facciamo un lavoro che coinvolge ogni bambino per tanto tempo e non possiamo permettercelo». Marco Simone di un percorso urbano con cartelli stradali, attraversamenti pedonali e segnali di stop e precedenza. Un’iniziativa con una doppia valenza, come spiega Ezio Paluzzi, assessore alle politiche della Sicurezza e Protezione Civile della Provincia di Roma: «Le lezioni di educazione stradale rientrano nelle attività che quest’assessorato sta promuovendo per i giovani. Un’iniziativa finanziata con i proventi contravvenzionali nell’ottica che gli sbagli degli adulti debbano servire per l’educazione dei più piccoli. Portiamo avanti questo progetto da tre anni perché crediamo nella prevenzione dei nostri ragazzi sin da piccoli». MC Dipendenti a lezione di privacy Dipendenti del Comune di San Cesareo a lezione di Privacy e sicurezza dei dati. Si è svolto lo scorso 14 aprile, nell’ambito del ‘Piano di Formazione 2010’, presso l’Auditorium un corso di formazione rivolto a tutti i dipendenti comunali. «Il programma di formazione ed aggiornamento professionale del personale dipendente – spiega il vicesindaco dott. Massimo Mattogno nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di favorire il consolidamento di livelli di professionalità adeguati alle esigenze organizzative, gestionali, funzionali dell’ente attraverso l’organizzazione ed erogazione di momenti di aggiornamento ed approfondimento professionale». In totale sono tredici gli incontri del Piano di formazione 2010, suddivisi nei settori Personale, Finanziario,Urbanistico, Edilizia, Lavori Pubblici, Polizia Locale, Commercio e Servizi Demografici aventi tra i principali argomenti il decreto Brunetta, la nuova Manovra Finanziaria, la gestione del Bilancio, il Piano casa, gli appalti pubblici, il commercio, la privacy e sicurezza dei dati. «La formazione e l’ aggiornamento continuo del personale rivestono un valore strategico per il buon funzionamento del Comuneconclude Mattogno -. La formazione infatti ha assunto in questi anni un ruolo determinante per accompagnare e metabolizzare gli enormi cambiamenti che hanno interessato la Pubblica Amministrazione. Per affrontare e gestire questi processi di cambiamento e garantire un’elevata qualità dei servizi, dobbiamo continuare ad investire sulle conoscenze, sulle capacità e sulle competenze delle nostre risorse». 20 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CALCIO A 5 SERIE B RUGBY SERIE B Il Palestrina batte l’Albano e passa al secondo turno dei play off promozione. Il Latina elimina i romani de L’Acquedotto p21 CALCIO A 5 SERIE A SPORT Importante vittoria del Frascati sulla capolista Avezzano: i castellani rosicchiano tre punti in classifica Bene anche Segni e Colleferro p22 Sconfitta indolore per i biancocelesti contro il Montesilvano. Ora il via ai play off scudetto Lazio sul “podio” della regular season La squadra di mister D’Orto, terza in classifica, se la dovrà vedere nel primo turno con il Pescara che è arrivato sesto. Si comincia il 7 maggio S i chiude con una sconfitta sul campo del Montesilvano per 2-1 la stagione regolare della Lazio. Un ko che non produce comunque effetti sulla classifica: i biancocelesti infatti conservano il terzo posto finale e in virtù di questo piazzamento affronteranno nei quarti di finale dei playoff scudetto, che inizieranno il prossimo 7 maggio, la Ponzio Pescara (andata a Pescara, ritorno il 12 maggio a Roma, eventuale gara-3 il 14 sempre a Roma). Decisivo, ai fini della classifica finale, il 6-2 della gara di andata con il Montesilvano, con i biancocelesti che hanno chiuso sul podio una stagione tutto sommata già molto positiva, con la vittoria della Coppa Italia. Tra l’altro la Lazio nei play off avrà sicuramente l’opportunità di dire la sua, e il presidente Montemurro si augura di poter arrivare fino in fondo, per cercare di coronare al meglio questa stagione. Nel match di ritorno con il Montesilvano, la Lazio si è portata in vantaggio con Vinicius Bacaro, poi gli abruzzesi hanno trovato il pari con Caputo e poi hanno raddoppiato a inizio ripresa con Calderolli. I biancocelesti hanno anche sprecato un rigore con Nuno. In attesa di iniziare i play off, con l’ultimo turno di campionato sono anche arrivati tutti i verdetti. La regular season del campionato di Serie A si è chiusa con poche sorprese: la Luparense con il secondo posto in classifica va a posizionarsi nella parte opposta del tabellone rispetto alla Marca Futsal (prima e affronterà il Putignano, ottavo) e affronterà l’Asti (settimo). Terza la Lazio (che affronterà la sesta in classifica, il Pescara) e quarto il Montesilvano: i campioni d’Italia se la vedranno con il Bisceglie (quinto). Retrocedono in A2 Napoli Vesevo e Atiesse, Cagliari e Augusta ai play out, mentre si salvano Kaos Futsal e Acqua&Sapone. SERIE A SERIE A2/B Il Genzano pareggia con il Regalbuto. Decisivo il match di sabato Il Genzano dovrà cercare sabato in casa al PalaCesaroni il pass per andare al secondo turno dei play off promozione. Il primo match giocato fra le mura amiche del regalbuto è finito infatti in parità (1-1). Sul campo del Giovanni Paolo II, sono stati i siciliani a passare in vantaggio nelle battute finali del primo tempo con Emer, chiudendo sull’1-0 la prima frazione di gioco. Poco dopo la metà della ripresa è arrivato invece il pareggio della Cogianco Genzano con Paulinho, che ha rimesso il punteggio in equilibrio rimandando tutti i discorsi del passaggio del turno al match di ritorno di sabato al Pala Cesaroni, quando di fronte al pubblico di casa, la Cogianco cercherà di staccare il biglietto per le semifinali. Alessandro Rufo, centrale del Fiumicino, racconta la vittoria del campionato nella stessa giornata in cui è diventato papà «Il giorno della promozione? Un’emozione fortissima» La vittoria ottenuta in campionato e la conseguente promozione in serie A, ancora riecheggia nella città di Fiumicino. L’impresa che ha compiuto la Finplanet resterà un evento che difficilmente verrà dimenticato. Uno dei più emozionati è senza dubbio Alessandro Rufo, la bandiera della squadra rossoblu. «Provo un emozione particolare – racconta il centrale difensivo -, indosso questa maglia da cinque anni e quando arrivai nell’anno della C1, la società mi presentò un progetto che potesse portare il Fiumicino fino alla serie A. Ce l’abbiamo fatta e non bastano le parole per spiegare quale fortissima emozione ho provato il giorno della promozione, per me che sono nato e cresciuto qui. Il 2 aprile resterà una data sto- rica». Mentre la Finplanet vinceva a Fasano veniva al mondo Tommaso, il primogenito di Rufo. Il giocatore si emoziona e racconta: «Diventare papà è un’esperienza unica, se poi nello stesso giorno avveri anche il tuo sogno sportivo, ti sembra di vivere una favola. Ringrazio i miei compagni per aver reso possibile questo sogno e pur non essendo stato presente fisicamente lo ero con il cuore. In questi anni penso di aver contribuito alla scalata della squadra. Non è una banalità. Difficilmente ho visto un gruppo così unito come il nostro, in cui italiani e brasiliani passano davvero tanto tempo insieme. Ho giocato con la Lazio e il Torrino, ma giocare a Fiumicino per me ha avuto un sapore del tutto diverso. Non contano i nomi in campo e il nostro successo ha avuto alla base un vero gruppo che spero resti così, con l’aggiunta di pochi innesti». La serie A è una categoria che non spaventa una piazza come quella di Fiumicino che rievoca bellissimi ricordi. «Da piccolo seguivo il Massimi Sport – ricorda ancora Alessandro Rufo –, ero attratto dal calcio a 5 e quella era la nostra squadra che difendeva i colori nella massima serie negli anni ‘90. In cuor mio speravo un giorno di poter essere protagonista in campo con la maglia della mia città e dopo tanti anni di sacrifici, questo è accaduto con estremo merito. Anche se dovessi andar via, lo farò con la consapevolezza di aver dato tutto per questa maglia». Fiumicino è una piazza passionale ed è difficile non legarsi al territorio. I tifosi sono stati encomiabili. «Non ho parole adatte per descrivere la loro passione – aggiunge Rufo –, ci hanno messo il cuore e noi li abbiamo ripagati in campo. La partita della svolta è stata quella di Regabuto. A mio avviso vincere in Sicilia, ci ha ridato certezze, dopo il passo falso di Genzano». Infine i ringraziamenti. «Un grazie di cuore a mia moglie per essermi stata vicina e un dedica speciale a mio figlio. Poi un grazie speciale ad Andrea Trentin che mi ha spinto a tornare a Fiumicino, facendomi partecipare a questo successo». Alessandro Rufo, la bandiera del Fiumicino che non verrà mai ammainata. TEL: 21 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 sport CALCIO A 5 SERIE B PLAY OFF Albano eliminato grazie alla doppietta di Gioia e ai gol di Ottoni e Rossetti Il Palestrina con un poker vola al 2° turno I prenestini ora giocheranno il triangolare con Scafati e Giovinazzo. L’Acquedotto invece ha perso la gara con il Latina ed è fuori S i è chiuso il primo turno dei play-off di serie B e si sono dunque definiti i quattro triangolari che porteranno alle due finalissime per l’accesso in serie A2. Nessuna sorpresa eclatante nei due match fra le formazioni laziali. Al Palestrina è riuscito come da pronostico il colpaccio nei confronti dell’Albano. Dopo il 2-2 dell’andata i prenestini hanno vinto 4-0 autogestondosi in panchina, visto l’esonero di mister Giampaolo. Una decisione che non ha evidetemente scosso più di tanto lo spogliatoio. La squadra ha saputo reagire al primo sfortunato match e ha trovato con Ottoni, Rossetti e la doppietta di Gioia SERIE B (uno su rigore) una vittoria meritata, che legittima anche il secondo posto ottenuto in campionato. Per l’Albano questa sconfitta non toglie nulla al bel campionato che la squadra di mister Ranieri ha portato a termine. Già aver centrato i play off è motivo di grande orgoglio per la realtà castellana, che nel prossimo campionato vorrà di sicuro ben figurare e magari ottenere anche una posizione migliore del quinto posto di quest’annata. Non ce l’ha fatta invece la formazione romana de L’Acquedotto a violare il campo del Latina. Anche in questo caso dopo il 2-2 dell’andata, a imporsi è stata la squadra di casa con un 3-1 che però lascia un po’ di amarezza al team di Angelini, che non ha digerito l’arbitraggio. Per la cronaca dopo le reti pontine di Avellino, Maina su tiro libero e Gullì, la rete di Akira per i romani è arrivata solo nel finale. Sabato inizierà la seconda fase dei play off che prevede dei triangolari tra le vincitrici di questo primo turno. Il Palestrina è stato inserito nel gruppo con Scafati Santa Maria e Giovinazzo. I salernitani, dopo il successo di misura per 2-1 maturato in casa dello Scarabeo, hanno liquidato i venafrani per 4-0 grazie alle reti di Botta, Andreozzi, Mazzocchi e Romulo Rocha. I pugliesi, invece, si sono ripetuti ancora di misura nel derby con il Real Molfetta: dopo il 6-5 casalingo dell’andata, è arrivato il 2-1 di gara2 con la doppietta di Piscitelli a ribaltare il vantaggio di Mongelli. I prenestini riposeranno nel primo turno dove si affronteranno Scafati e Giovinazzo. Gli arancioverdi saranno in campo il 30 aprile e 7 maggio, la prima sfida con la perdente del match n. 1: se fosse lo Scafati il Palestrina giocherebbe in casa il 30 aprile, se perdesse il Giovinazzo gli arancioverdi andrebbero invece prima in trasferta. I pronostici (ma anche i dati delle classifiche) al momento vedono lo Scafati favorito per la vittoria del primo match, anche se nulla va mai dato per scontato. Lo Scafati ha chiuso il girone D al 3° posto con 53 punti, 119 gol fatti e 50 subiti; il Palestrina nel gruppo E è arrivato 2° con 52 punti 94 gol realizzati e 59 incassati; e il Giovinazzo nel girone F ha chiuso in 4° piazza con 43 punti, 118 gol fatti e 90 subiti. Cinque SERIE B Primo colpo di mercato Richichi alla Civis Colleferro «Sarà il nostro Gattuso» Primo colpo di mercato per la Civis Colleferro, che ufficializza l’acquisto del laterale offensivo Antonio detto “Totò” Richichi, classe ‘84, calabrese di nascita che la passata stagione ha giocato alcuni mesi in serie A con l’Atiesse Cagliari fino all’esonero del tecnico Vaz, per tornare poi a casa nelle file della Fata Morgana nel girone F della serie B. Una stagione non fortunata, ma proprio per questo il neo giocatore rossonero ha voglia di riscattarsi così come la Civis Colleferro. L’obiettivo comune è proprio quello di disputare un campionato di alto livello. «Antonio è un ottimo giocatore, ha carattere, è grintoso – spiegano i dirigenti colleferrini –, abbiamo bisogno di un calciatore come lui che sappia spronare la squadra nei momenti giusti. Ci piace paragonarlo un po’ a “Rino Gattuso”. Ha già fatto esperienze importanti in altre società e siamo certi che verrà qui a Colleferro per lottare per traguardi importanti». Il club rossonero quindi rende ufficiale il primo tassello del mercato, dopo le conferme di capitan Pirù, Luciano Mendes, Nenè, Ceccaroni e Nori, oltre a Pinzon che sta recuperando dall’infortunio al malleolo subito alcuni mesi fa. Ma i dirigenti colleferrini stanno lavorando per completare la rosa e mettere su una squadra in grado di competere per obiettivi di rilievo. Una decisione dolorosa maturata dopo un incontro tra i dirigenti marinesi e il tecnico della promozione Divorzio consensuale tra Castel Fontana e mister Ivano Checchi Si dividono le strade del Castel Fontana Marino e di mister Ivano Checchi. A comunicarlo dopo l’incontro di lunedì sera è proprio la società castellana. Una dolorosa decisione nata per una serie di motivazioni. La presa di posizione è stata assolutamente consensuale ed è maturata in un clima di piena armonia e tranquillità. Il Castel Fon- tana, nella persona dei suoi due presidenti, dei direttori generale e sportivo e di tutta la struttura societaria, desidera ringraziare davvero di cuore, al di fuori di tutte le “apparenze formali”, quello che, numeri alla mano, è stato il miglior allenatore della storia del club marinese, nato nel 2004. Due vittorie nei campionati di serie C2 e serie C1 e un rapporto intenso fatto di stima reciproca e grandi soddisfazioni dovute al certosino e costante lavoro svolto da Ivano e dai suoi diretti collaboratori, il suo “secondo” Enzo Morgillo e il preparatore atletico Alessio Passerini. Soprattutto in casa Castel Fontana c’è la consapevolezza di aver lavorato con un uomo dai grandi valori che certamente ha segnato la storia del club. E la società ci tiene a sottolineare che la decisione non era stata messa in preventivo, tanto che solo ora i dirigenti si metteranno alla ricerca di un sostituto di Checchi al quale, una volta di più, il Castel Fontana lo «ringrazia per il lavoro profuso nei suoi tre anni di gestione». Mister Ivano Checchi calcio a 5 in un minuto Canottierilazio 20” Un 6-6 ricco di emozioni quello al Palarota di Spoleto tra Maran Terni e Canottierilazio Futsal, valido per l’andata degli ottavi di finale dei playoff del campionato Under 21. I romani si sono trovati sotto anche di quattro gol, ma sono stati bravi a trovare la forza di reagire, mantenendo in questo modo ancora completamente aperto il discorso qualificazione. Tutto da giocare infatti il ritorno alla Futsal Arena, per ora in programma domenica 1 maggio alle 11. Il tecnico Maurizio Venditti si dice: «Molto fiducioso, innanzitutto perché i ragazzi hanno dimostrato di essere cresciuti molto e di poter affrontare partite come questa. Sul campo siamo stati più forti di loro. Il Terni dovrà sudarsi la vittoria nel match di ritorno a Roma, noi daremo tutto. Se poi faranno meglio di noi, come sempre saremo pronti a stringere loro la mano». Ariccia 20” La Juniores d’Elite della Carlisport Ariccia cerca di ottenere la soddisfazione più grande, quella del titolo regionale. L’ultimo ostacolo prima di festeggiare il coronamento di una grande stagione sarà L’Acquedotto: i ragazzi di mister Filippini dovranno giocare la prima sfida in casa presso il PalaKilgour di Ariccia venerdì alle ore 19, mentre il ritorno è previsto la settimana successiva. Nella semifinale la squadra ariccina ha eliminato il Valentia vincendo per 6-4 la decisiva gara di ritorno dopo aver perso per 3-5 il match d’andata tra le mura amiche. Intanto non ce l’ha fatta la squadra Allievi a superare il primo turno dei play off: troppo duro per i ragazzi di mister Rainone il confronto con la Canottierilazio, probabilmente la favorita per la conquista al titolo regionale. Romanina 20” E’ tra le cinque squadre più forti della regione la formazione Allievi della Romanina. I giovani ragazzi di mister Emanuele Di Vittorio hanno centrato il grande traguardo superando il “triangolare” in cui hanno piegato sia l’Arcobaleno Velletri (battuto 5-1 in campo esterno) che il Circolo Canottieri (sconfitto per 7-5 tra le mura amiche del “Petra”). «Ora siamo tra le prime cinque squadre della regione in questa categoria – sottolinea con orgoglio il presidente Gianluca Di Vittorio – ed è già un grande risultato. Se poi riuscissimo a centrare la finale per il titolo regionale sarebbe fantastico». Le avversarie che potrà “pescare” sono Progetto Lazio, Ponte, Canottieri e Piscina Torre Spaccata. Imprecano contro la sorte, invece, i Giovanissimi di mister Verrone. Solo la differenza reti li ha condannati. A passare il turno nel triangolare è stato il Marconi. 22 mercoledì 20 aprile 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] sport BASKET SERIE A DILETTANTI Ko casalingo con Massafra, ma il verdetto era già stato emesso settimane fa Palestrina dice addio alla categoria Gli arancioverdi a fine gara hanno salutato il (poco) pubblico presente sugli spalti del PalaIaia, ringraziando i tifosi fedeli per l’affetto dimostrato nella stagione più sofferente del recente passato del club prenestino T Foto www.pallacanestropalestrina.it RUGBY ermina con una sconfitta (70-91) la stagione arancioverde. I prenestini perdono infatti contro il Massafra in casa e salutano così la serie A dilettanti. Il bottino della Itop si ferma a sei vittorie in questa stagione targata 2010/11, ultimo posto in classifica con 12 punti all’attivo. E ora la società potrà concentrarsi sul futuro. E’ stata un’annata amara per i risultati, ma di sicuro Palestrina ha imparato molto da un campionato così particolare, in cui però ha cercato di salvare il salvabile, mettendo in mostra quanto di meglio ha potuto, ovvero i suoi giovani. Analizzando l’ultima gara della stagione, Palestrina è scesa in campo soprattutto per la gloria, Massafra invece per la momentanea salvezza. Le differenti motivazioni non sono state palesi nei primi minuti, anche se Massafra è apparsa più reattiva e con due rimbalzi offensivi si è portata avanti. Tripla di Rischia e 2’ dopo per Rossi per tenere a contatto l’ Itop, ancora una volta è stata questa la coppia a cui si sono affidate le maggiori conclusioni degli uomini di casa. Nuovo allungo dei prenestini con la bomba di Rischia e il suo assist per Capitanelli finalizzato con una poderosa schiacciata. Il divario non ha superato mai i tre punti, e le squadre hanno continuato a sorpassarsi a vicenda, sempre Rischia ha chiuso il quarto con un gioco da tre e Palestrina sul 25-22. Nella seconda frazione è entrato in campo per Palestrina il bravo Molinari, subito assist e canestri per gli applausi convinti del PalaIaia. La Cisa non è rimasta a guardare e si è rimessa in linea di galleggiamento, contro un Capitanelli in grande vena nelle due metà campo. L’accoppiata Rossetti-Plumari ha deciso di porre la sterzata in favore degli ospiti e solo la realizzazione del ’94 Tabbi ha interrotto la sfuriata pugliese, con primo tempo in archivio sul 40-44. L’Itop ha avuto ancora la forza di impattare al 23’, grazie a Capitanelli e all’ennesima schiacciata, e lasciare Massafra col fiato sospeso. Brenda (48-51), Ricciardi, Rischia e Capitanelli hanno confezionato a più riprese il recupero arancioverde, senza fare i conti nuovamente con la progressione dei ragazzi di Bernardi negli ultimi minuti della frazione. Sei punti che hanno dato linfa alle speranze dei biancorossi. L’ultimo quarto non ha avuto storia, Palestrina ha allentato la pressione e si è concessa il lusso di mettere in campo un quintetto composto da Rossi e 4 under 19, Massafra ha colto l’occasione per scavare il solco e dedicarsi allo spettacolo fino alla sirena. Il gap si è fatto consistente e gli ospiti hanno teso le orecchie verso gli altri risultati (che alla fine li hanno condannati alla retrocessione). Il Palestrina ha lasciato scorrere il tempo con palla in mano ed è andata a ringraziare il (poco) pubblico presente per l’affetto dimostrato nella stagione più sofferente del recente passato. Eccellenza Serie A femminile Serie B girone 4 Il Frascati fa lo sgambetto alla capolista Avezzano E nel prossimo turno se la dovrà vedere con il “terribile” Colleferro Una domenica “bestiale”. Le quattro squadre romane impegnate nel girone 4 della serie B di rugby sovvertono anche i pronostici più rigidi e conquistano un tris di vittorie di assoluto prestigio. L’impresa di giornata porta la firma del Frascati: la vicecapolista del torneo confeziona l’ennesima impresa, battendo tra le mura amiche l’Avezzano e accorciando le distanze dalla vetta. Forse è troppo tardi per sperare in qualcosa di più, ma a due giornate dalla fine i castellani hanno l’obbligo di provarci. La gara non tradisce le attese e regala emozioni dall’inizio alla fine: i giallorossi, nonostante gli atavici problemi societari, scendono in campo liberi da complessi e mettono alle corde gli abruzzesi soprattutto nelle mischie chiuse. Lo spessore della capolista emerge però in tutta la sua forza e così l’Avezzano, sornione, realizza due mete con Calì e Babbo, con una trasformazione di Fidanza, portandosi all’intervallo sul 612. Il Frascati però non ci sta a soccombere in questo modo e, nella ripresa, riapre i discorsi con una meta di Di Benedetti che fissa il punteggio sull’11-12: i castellani a questo punto ci credono e al 78’ compiono il miracolo con il baby Guardiano che realizza con un tiro piazzato da oltre quaranta metri il punto del definitivo 14-12. Vittoria prevedibile per il Colleferro di Montella ad Anzio contro una Neroniana ormai in vacanza: i rossoneri affrontano la gara col piglio giusto e spostano l’inerzia dalla loro parte con il solito gioco veloce e aggressivo, che gli regala cinque punti utili per mantenere il passo delle tre reginette del girone. Bene anche il Segni, che sul campo del Benevento penultimo in classifica incontra qualche difficoltà di troppo ma, alla fine, coglie un 24-31 utile per mantenere viva la speranza del secondo posto: i rossoverdi sono ancora frastornati dal- la sconfitta di sette giorni prima con il Frascati e lasciano qualche spazio di troppo alla volenterosa truppa di casa, ma la maggior esperienza e tasso tecnico consentono ai ragazzi di Vari di rispettare il pronostico e cogliere un successo che porta a 5 le lunghezze di distanza dal Frascati. Nel prossimo turno in programma il primo maggio occhi puntati sul big-match tra Colleferro e Frascati, che deciderà una bella fetta del prossimo futuro: a tifare per i rossoneri saranno, probabilmente, anche i “cugini” del Segni impegnati sul campo del Palermo e bisognosi di un risultato positivo dei rossoneri per continuare ad alimentare le loro speranze di play-off, anche se – nella migliore delle ipotesi – i giallorossi conserverebbero almeno il vantaggio negli scontri diretti. Gara senza apparenti motivazioni, invece, quella tra Partenope Napoli e Neroniana Anzio, con i marittimi chiamati a dare un segnale di vita prima della fine del torneo. Edoardo Ebolito Roma e Lazio sconfitte da Prato e L’Aquila Alla Red&Blu non riesce il colpaccio con il Treviso La sedicesima giornata ha regalato i primi verdetti stagionali del campionato. Nella capitale gli Estra I Cavalieri Prato riscattano l’opaca prestazione interna della settimana scorsa contro il Petrarca Padova conquistando vittoria e punto bonus in casa della Futura Park Rugby Roma, sesta della classe: finisce 25-34 per i toscani del duo De Rossi-Gaetaniello, che rafforzano la seconda piazza alle spalle della Femi-CZ Rovigo e, a due turni dal termine, possono cominciare a pensare alle semifinali per il titolo insieme ai Bersaglieri. Derby del centro-sud al “Fattori”, con i padroni di casa de L’Aquila che battono per 31-24 la Mantovani Lazio, settima insieme al Mogliano, e condannano il Casinò di Venezia alla matematica retrocessione in Serie A. Un derby vero, sentito e combattuto, che segna una svolta nella corsa ai play-off. A Parma i Crociati ipotecano il quarto posto e l’accesso alle semifinali per il titolo superando per 16-14 i cugini dell’HBS GranDucato. I Crociati si portano così ad otto punti di vantaggio sui cugini a due giornate dal termine e vedono ora vicinissima la qualificazione alle semifinali. Tutto facile per la capolista FemiCZ Rovigo, che prenota il primo posto nella regular season infliggendo una netta sconfitta interna al Casinò di Venezia. Sabato la giornata di campionato vedrà la Mantovani Lazio ospite del Femi-CZ Rovigo, mentre la Futura Park Rugby Roma giocherà ancora in casa contro il già retrocesso Casinò di Venezia. Cala il sipario sul campionato della Red&Blu che a Treviso, nella gara di ritorno della semifinale scudetto per il titolo 2010-2011, è stata superata dalla Benetton Treviso, vice campione uscente per 49-15. Le rossoblu escono di scena a testa alta da questa quarta, consecutiva, semifinale scudetto (la prima nel 2007-2008, stagione che segna la nascita del club presieduto da Corrado Mattoccia) consapevoli di aver raggiunto un traguardo significativo. «Quando quattro anni fa abbiamo iniziato eravamo un gruppo di giocatrici, oggi siamo una squadra» dice Maria Beatrice Denza, tallonatore al posto dell’infortunata, ma presente, Germana Raponi, convinzione condivisa da tutte le giocatrici. In due gare la Red&Blu è stata capace di rifilare 5 mete al Treviso che ha chiuso la stagione regolare con soli 16 punti subiti: due mete dal V. Padova, una all’andata e una nella gara di ritorno; un calcio dal Monza, 2° classificato; un calcio dalle campionesse del Riviera del Brenta. «Confesso che c’è amarezza per il risultato finale – il bilancio del presidente rossoblu –, con Linda Itunu, Leila Pennetta, Annetta Mariani e Germana Raponi questa doppia semifinale avrebbe avuto un epilogo diverso. Sono orgoglioso di essere il presidente di questa squadra capace di tener testa alla Benetton. Una menzione speciale per Chiara Gianangeli autrice a 40 anni di una delle mete rossoblu. Ora guardiamo avanti, al nostro prossimo obiettivo: il titolo 2011-2012». TEL: 23 mercoledì 20 aprile 2011 06.89763157 QUESTA SERA... IN TV L’OROSCOPO ARIETE 21 Marzo 20 Aprile CANCRO 22 Giugno 22 Luglio BILANCIA 23 Settembre 23 Ottobre CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio La presenza della Luna in Scorpione alimenta la vostra voglia di rivalsa. Il pericolo è che il desiderio di vendicarvi vi impedisca di vedere come stanno realmente le cose. Come siete affascinanti oggi, il vostro sguardo è magnetico e pronto a far capitolare tutti coloro che vi incontreranno. Per questo chi è single non rinunci ad uscire stasera. Siete in preda a difficili contrasti e tumulti interiori in questo momento: è essenziale che manteniate la calma per non farvi spingere dagli eventi a prendere decisioni affrettate. Le opposizioni a cui potreste andare incontro oggi sono un pungolo faticoso ma salutare a prendere decisioni nette in tempi brevi: una cosa che, in generale, vi riesce difficile. TORO 21 Aprile 20 Maggio LEONE 23 Luglio 22 Agosto SCORPIONE 24 Ottobre 21 Novembre ACQUARIO 21 Gennaio 19 Febbraio Se vi si presentasse l'occasione di lavorare in gruppo oggi, siate prudenti: la Luna nel segno dello Scorpione potrebbe portare alla luce alcune dinamiche spiacevoli tra voi e i vostri colleghi. E' arrivato il momento di chiudere alcune situazioni rimaste in sospeso. La Luna in aspetto dissonante vi spinge a ricercare la chiarezza per evitare tormenti. Piacevoli sorprese vi potrebbero capitare in ambito affettivo e di amicizia, e potreste riscoprire davvero vicine a voi persone la cui distanza era diventata ormai un'abitudine. A voi le rivoluzioni non fanno paura, anzi, le vivete come un momento di grande stimolo. In questa giornata non mancheranno gli sconvolgimenti. GEMELLI 21 Maggio 21 Giugno VERGINE 23 Agosto 22 Settembre SAGITTARIO 22 Novembre 21 Dicembre PESCI 20 Febbraio 20 Marzo Probabilmente in questo momento dovete dare più spazio agli istinti piuttosto che ai sentimenti. L'importante è che siate il più possibile onesti e sinceri con le persone che state frequentando. Sfruttate il più possibile gli influssi creativi che vi sta lanciando la Luna. Guardandovi dentro troverete l'ispirazione per produrre qualcosa di interessante anche se non credete di esserne capaci. I vostri ritmi lavorativi sono frenetici e tutte le vostre attività vanno a gonfie vele; state attenti però a non trascurare i vostri cari o il vostro partner e cercate di coinvolgerli di più nella vostra vita. Un concentrato di fascino vi renderà oggi assolutamente irresistibili. Sfoggiate la vostra mise migliore ed uscite alla conquista del mondo…sarete ammirati da tutti. RAI UNO 18.50 - L'Eredità 20.00 - TELEGIORNALE 20.30 - Qui Radio Londra 20.35 - Tim Cup 23.10 - Porta a Porta 00.45 - TG 1 - NOTTE RAI DUE 19.40 - L'Isola dei Famosi 20.30 - TG2 -20.30 21.05 - Domenico Modugno Il grande volo 23.10 - TG 2 23.25 - Close To Home RAI TRE 20.00 - Blob 20.10 - Cotti e mangiati 20.35 - Un posto al sole 21.05 - Chi l'ha visto? 23.15 - Parla con me 00.00 - TG3 Linea notte CANALE CINQUE 20.00 - Tg5 20.30 - Meteo 20.31 - Striscia la notizia 21.12 - Non smettere di sognare 23.45 - Matrix ITALIA UNO 19.30 - C.S.I. Miami 20.30 - Trasformat 21.10 - Le iene show 00.00 - Saturday night live 01.25 - Poker1mania 02.15 - Studio aperto RETE QUATTRO 19.35 - Tempesta d'amore 20.30 - Walker texas ranger 21.10 - Le indagini di Padre Castell 23.20 - I bellissimi di r4 23.25 - About a boy LA 7 19.40 - G Day 20.00 - Tg La7 20.30 - Otto e mezzo 21.10 - Exit 00.00 - Tg La7 00.10 - Movie Flash annunci APR srl - Tel. 06.89763161 - e-mail: [email protected] ho lavorato presso diversi ristoranti e bar TEL. 346.0150135 artigiano con esperienza in lavori di plastificazione terrazzi senza demolire il sottofondo, con resina colorata e rinforzata con lana di vetro. tel. 338.9058105 artigiano edile ita esegue rifinite ristrutturazioni complete ,impianti termoidraulici gas clima, elettr certif. 37/08 (ex46/90) costi onesti impermealizz. pitture qualità referenze serietà. tel. 392.4338061 assistenza computer a domicilio-installazione hardware/software/adsl/virus/spyware-da persona competente ed onesta, ogni parte di roma e dintorni. 333.8698033 autista con auto propria si offre per accompagnare persone anche anziane per commissioni, viaggi, ed altro; per aeroporto ciampino fiumicino andata e ritorno, per lavori domestici, manutenzione giardino, pittura, muratura, massima serietà tel 335.7206029 barista esperienza ventennale certificato haccp e iscr. rec cerca lavoro. tel. 331.9250977 castelli romani ragazzo di quasi 18 anni volenteroso con voglia di imparare residente ad Albano Laziale cerca qualsiasi lavoro ho frequentato per soli 2 anni la scuola alberghiera cerco lavoro come colf, baby sitter, oppure altro, Tel serio. purchè 320.8107774 coppia marito e moglie cerca lavoro ovunque con vitto, alloggio e stipendio tel. 339.7762166 Ditta ita con p.iva - cciaa - esegue da 31 anni lavori edili e ristrutturazioni complete, impianti elettr. termoidr. 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