INGREDIENTI INNOVATIVI DA DECORTICAZIONE SELETTIVA DI ORZO E FRUMENTO TENERO PER LA PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO FUNZIONALI Dott. Jean Daniel Coïsson Università degli Studi del Piemonte Orientale “A. Avogadro” Dipartimento di Scienze del Farmaco e Drug and Food Biotechnology Center Torino, 15 maggio 2013 Progetto di ricerca NUTRATEC “Sistema integrato per la realizzazione di prodotti da forno innovativi ad alta valenza nutrizionale” realizzato con il contributo congiunto di Comunità Europea, Stato Italiano e Regione Piemonte attraverso il programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Coordinatore Bistefani Gruppo Dolciario S.p.A. selezione di fonti agro-alimentari provenienti dalla filiera cerealicola locale produzione di nuovi prodotti da forno caratterizzati da connotazioni salutistiche peculiari Progetto di ricerca NUTRATEC “Sistema integrato per la realizzazione di prodotti da forno innovativi ad alta valenza nutrizionale” (2010-2013) PARTNER COINVOLTI in questo filone - MOLINI BONGIOVANNI, Cambiano -BISTEFANI GRUPPO DOLCIARIO, Villanova Monferrato -DIPARTIMENTO DI AGRONOMIA, SELVICOLTURA E GESTIONE DEL TERRITORIO, Università di Torino, Grugliasco - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL FARMACO, Università Piemonte Orientale, Novara - OBIETTIVI Scopo del progetto: produzione di prodotti da forno innovativi ad elevata valenza funzionale pane prodotti da forno monoporzione Nella fase di interesse, il progetto si focalizza sulle componenti funzionali proprie dei cereali: la frazione fibrosa (fibra totale e β-glucani) la frazione polifenolica ( acidi fenolici, alchilresorcinoli e lignani) FIBRA DIETETICA “ La fibra dietetica è la parte edibile delle piante resistente ai processi di digestione ed assorbimento nell’intestino tenue umano, la quale va incontro a completa o parziale fermentazione nell’intestino crasso” Aumento del senso di sazietà Miglioramento delle funzionalità intestinali Riduzione del rischio di patologie tumorali colon – rettali Rallentamento dell’assorbimento dei carboidrati (riduzione picchi glucosio post-prandiale) La fibra dietetica comprende poli- e oligosaccaridi, lignina e molecole associate Fibra dietetica insolubile (IDF) che comprende cellulose, alcune emicellulose e lignina; Fibra dietetica solubile (SDF) che comprende β-glucani, pectine, gomme, mucillagini e alcune emicellulose. DETERMINAZIONE FIBRA DIETETICA (metodo AOAC) TDF = Total Dietary Fibre IDF = Insoluble Dietary Fibre SDF = Soluble Dietary Fibre β-GLUCANI contribuiscono alla regolazione dei livelli ematici di colesterolo*; diminuiscono il picco glicemico post-prandiale**. Avena: 5-11% Orzo: 3-7% Frumento: 1% Claim EFSA: Un consumo regolare di beta-glucani contribuisce al mantenimento delle normali concentrazioni di colesterolo nel sangue (intake: 3g/die) . *Ames NP., Rhymer CR. (2008). “Issues surrounding health claims for barley”. Journal of Nutrition 138(6): 1237-1243. ** Wood P.J. (2007). “Cereal β-glucans in diet and health”. Journal of Cereal Science 46: 230-238. COMPONENTE FENOLICA Alchilresorcinoli (classe di fenoli lipofili), (gascromatografia) Attività antiossidante valutata attraverso il saggio del DPPH∙ DPPH Acidi fenolici liberi o legati (HPLC-DAD) HO CH3 n HO ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE È stata valutata in vitro l’attività antiossidante dei campioni, attraverso saggi in vitro con radicali stabilizzati (ad esempio il DPPH˙ - radicale 2,2-difenil-1-picrilidrazilico) Dati espressi come TE/kg: Trolox equivalenti/kg REVIEW: Gokmen et al., Trends in Food Science & Technology 20 (2009) 278-288 ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE Serpen et al., Journal of Cereal Science 48 (2008) 816–820 ALCHILRESORCINOLI OH HO Catena alifatica: oC11-C29 oPrevalentemente satura CH3 n HO HO 1,3-diidrossi-5-alch(en)ilbenzeni (5-alchilresorcinoli) 1,3-diidrossibenzene (resorcinolo) AR in natura principalmente in cereali e Anacardiaceae, Myrsinaceae Kozubek A., 2009. Biophysical Journal. 96: 3140–3153 • 5-alchilresorcinoli • • 2-alchilresorcinoli 4-alchilresorcnoli • • 4,5-dialchilresorcinoli 2,5-dialchilresorcinoli BIOATTIVITA’ ALCHILRESORCINOLI Modificazione struttura membrane biologiche c.m.c.= 4,5–8,5 μM logP o/w = 12 pka= 9,4-9,8 tre disposizioni spaziali: 1 diritta 2 piegata 3 ad uncino Possono in casi particolari formare un poro acquoso nella membrana Kozubek A., 2009. Biophysical Journal. 96: 3140–3153 RAZIONALE: INDIVIDUARE UN PROCESSO DI DECORTICAZIONE SELETTIVA Decorticatrice modello TM-05C della Satake, Tokyo, Japan) a 55 Hz • Monocampioni di 100 g di granella • Frazione 5 % (p/p) della parte più esterna • Per step successivi, 5-10 %, 10-15 %, 15-20 %, 20-25 % e Frazione 75 % (interna) Molini Bongiovanni CULTIVAR • Bologna (medium hard) •Taylor (hard) •Bolero (soft) UniTO Agraria Studio e individuazione dello strato decorticato di maggior interesse Analisi di laboratorio COMPONENTI NUTRIZIONALI •Fibra dietetica ASPETTI SANITARI •β-glucani •Potere antiossidante •Acidi fenolici e alchilresorcinoli •Deossinivalenolo •Metalli pesanti UniTO Agraria UniPMN- DSF UniNA- DSA CENERI Le frazioni di decorticazione presentano valori di ceneri superiori ai limiti normativa ma possono essere aggiunte in miscela per ottenere farine arricchite che rientrino nei valori previsti PROTEINE Le frazioni 5% e la granella 75% sono caratterizzate da una percentuale proteica inferiore rispetto alle altre frazioni. In tutte le varietà la frazione significativamente più ricca in proteine è quella che corrisponde al 10-15% in peso. Delle sei frazioni analizzate la più ricca in proteine solubili è quella che corrisponde al 5-10% in peso della granella integrale. FIBRA DIETETICA E BETAGLUCANI Dalla frazione 5% alla granella 75%, si osserva un decremento dei valori ottenuti significativo in tutte le varietà considerate. Tale risultato conferma che la fibra è localizzata maggiormente negli strati più superficiali della cariosside. Il contenuto in β-glucani rappresenta parzialmente la componente di fibra solubile del grano tenero. La frazione più ricca di β-glucani, in tutte le varietà, è quella al 5-10%. ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE Saggio del DPPH• - Metodo QUENCHER 8,000 7,000 6,000 5,000 4,000 bologna 3,000 taylor bolero 2,000 1,000 0,000 granella intera 5% 5-10% 10-15% 15-20% 20-25% granella 75% ACIDI FENOLICI LIBERI: un esempio ALCHILRESORCINOLI principali nel frumento C21 e C19 ASPETTI SANITARI Micotossina DON (ppb) UniTO Agraria Metalli Pb assente Cd solo in frazione esterna (5%) DECORTICAZIONE ORZO Molini Bongiovanni Varietà • Mona (orzo nudo) • Ketos (vestito) • Trasimeno (vestito) Per Mona (naked barley), stesso frazionamento grano tenero (0-5%, 5-10%, 10-15%, 15-20%, 20-25% e 75% residuo. Per Ketos e Trasimeno (hulled barley), tre frazioni supplementari (0-5%, 510%, 10-15%, 15-20%, 20-25%, 25-30%, 30-35%, 35-40% e 60% residuo. FIBRA DIETETICA TOTALE ORZO % Differente frazionamento rende il confronto non del tutto corretto BETA-GLUCANI ORZO % ACIDI FENOLICI LIBERI E LEGATI ATTIVITA’ ANTIOSSIDANTE SEGUE UN TREND ANALOGO ALCHILRESORCINOL I NELL’ORZO VALUTAZIONE DELLA DECORTICAZIONE • PROCESSO DI DECORTICAZIONE FUNZIONALE ALLO SCOPO DI SELEZIONARE FRAZIONI CON CARATTERISTICHE COMPOSITIVE DIFFERENTI • APPLICABILE A ENTRAMBI I CEREALI IN STUDIO INDIVIDUAZIONE FRAZIONE DI INTERESSE Attività antiossidante Micotossina DON (ppb) Saggio del DPPH• - Metodo QUENCHER 8,000 7,000 6,000 5,000 4,000 bologna 3,000 taylor bolero 2,000 1,000 0,000 granella intera 5% 5-10% 10-15% 15-20% 20-25% granella 75% Fibra totale (%, s.s.) Beta-glucani (%, s.s.) 2,5 70,0000 FIBRE TOTALI 60,0000 2 50,0000 1,5 40,0000 bologna bologna taylor 30,0000 1 taylor bolero 20,0000 bolero 0,5 10,0000 0 0,0000 int 5% 5-10% 10-15% 15-20% 20-25% 75% granella intera 5% 5-10% 10-15% 15-20% 20-25% granella 75% INDIVIDUAZIONE FRAZIONE DI INTERESSE Miglior compromesso tra aspetti “salutistici” e dati di contaminazione FRUMENTO: 8-16% (applicato a 2 varietà Bologna e Taylor) ORZO: 15-25% (applicato a orzo vestito Trasimeno) SFARINATO DA DECORTICAZIONE Umidità (%) Ceneri s.s. (%) Proteine s.s (%) Sfarinato varietà Bologna 8-16% Sfarinato varietà Taylor 8-16% Farina bianca 00 9,78 ± 0,18b 10,04 ± 0,19b 14,07 ± 0,23a 4,68 ± 0,16b 5,53 ± 0,04a 0,55 ± 0,01c 21,73 ± 0,10a 20,06 ± 0,18b 16,61 ± 0,05c Sfarinato varietà Bologna 8-16% Sfarinato varietà Taylor 8-16% Farina bianca 00 Fibra totale s.s.(%) 28,26 ± 1,02b 34,88 ± 0,65a 2,30 ± 0,06c β-glucani s.s. (%) 0,96 ± 0,04a 0,92 ± 0,08a 0,14 ± 0,01b PRODUZIONE FARINE ARRICCHITE Molini Bongiovanni FARINA tipo 0 FRAZIONE SELEZIONATA 8-16% MISCELE al 5, 10, 15, 20, 25% della frazione selezionata PROPRIETA’ TECNOLOGICHE IMPASTO MIXOLAB UniTO Agraria PRODUZIONE PANE Molini Bongiovanni Metodo AACC 10-10.03 per 3 kg di farina (AACC, 2008). La formula comprendeva: sale (2% del peso della farina), lievito di birra (3% of flour weight) e quantità di acqua ottimale. Impasto per 15 minuti in spiral mixer (Esmach, Bonpard Group, Vicenza) Porzionato a 400 g/pezzo Fermentazione a 30°C e umidità relativa dell’85% per 120 min Cottura a 215°C per 45 min. PARAMETRI TECNOLOGICI PANE VOLUME 15% 0% 5% 10% UniTO Agraria 20% 25% PARAMETRI TECNOLOGICI PANE COLORE UniTO Agraria PARAMETRI TECNOLOGICI PANE TEXTURE - Hardness (N) - Cohesiveness - Gumminess (N) - Springiness - Chewiness - Resilience UniTO Agraria COMPOSIZIONE PANE % sostituzione Proteine (%) Fibra Diet. (%) β-glucani (%) Fenoli tot (mg kg-1) 0 14,9d 2,0f 0,13e 836f 4f 2,65f 0,33d 185f 5 15,3c 2,6e 0,22d 1411e 25e 2,92e 0,47c 209e 10 15,5bc 5,5d 0,25d 1688d 53d 3,02d 0,47c 225d 15 15,7abc 6,8c 0,35c 1847c 85c 3,06cd 0,58b 254c 20 15,9ab 8,0b 0,40b 2559b 105b 3,10bc 0,60b 279b 25 16,0a 8,9a 0,48a 3066a 149a 3,21a 0,73a 310a P (F) sema < 0.001 0,34 < 0.001 0,19 < 0.001 0,05 < 0.001 4,37 < 0.001 0,05 < 0.001 0,06 < 0.001 14 < 0.001 123 AR (mg kg-1) Ceneri (%) TAA DON -1 (mmol TE kg ) (µg kg-1) The results are expressed on a dw basis. Means followed by different letters are significantly different (the level of significance is shown in the table). a sem: standard error of mean VALUTAZIONE PRODUZIONE PANE - Fino a sostituzione del 10%: no impatto tecnologico significativo, moderato incremento bioattivi - A % >10% di sostituzione: prodotto con caratteristiche differenti, ma maggior incremento dei bioattivi PRODOTTO DA FORNO MONOPORZIONE Sostituzione di una parte di farina bianca, si confermano gli incrementi di composti funzionali Aumento umidità, diverso impatto sulla shelf-life Bistefani CONFRONTO TRA PRODOTTI CON DECORTICATO DI FRUMENTO Proteine (%) Fibra Dietetica (%) beta-glucani (%) T.A.A. (mmol TE/Kg) Fenoli totali (g/Kg) Alchlresorcinoli (mg/Kg) Pane 20% dec. 15,9 8,0 0,4 0,6 2,6 105,0 Pane 0% Prod. F. 20% dec. Prod. F. 0% dec. 14,9 11,2 10,5 2,0 2,3 1,3 0,1 0,2 0,1 0,3 1,4 1,2 0,8 n.d. n.d. 4,0 34,4 0,0 PROSPETTIVE • Verifica dell’uso della farina di decorticazione da orzo nella produzione dei prodotti da forno (in corso ) • Scalaggio a livello industriale del processo di decorticazione e verifica composizione ottenuta • Eventuali composizioni di farine arricchite “miste” a seconda della finalità ricercata GRUPPO DI RICERCA • Università di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, Grugliasco (TO) Amedeo Reyneri, Massimo Blandino, Valentina Sovrani, Federico Marinaccio, Luca Rolle, Simone Giacosa, Davide Gullino, Valentina Scarpino, Pier Paolo Stocco , Francesca Vanara • Molini Bongiovanni, Cambiano, Claudio Bongiovanni, Fabiana Serafino, Silvia Tosco, Andrea Maffia • Bistefani, Villanova Monferrato, Vittorio Piazza • Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Dipartimento di Scienze del Farmaco, Novara (NO), Marco Arlorio, Jean Daniel Coisson, Fabiano Travaglia, Monica Locatelli, Matteo Bordiga, Rosa Montella, Gianluca Piana, Paola Lucchini, Silvia Lugli, Chiara Prola Grazie per l’attenzione Dott. Jean Daniel Coïsson Università degli Studi del Piemonte Orientale “A. Avogadro” Dipartimento di Scienze del Farmaco e Drug and Food Biotechnology Center contatti: [email protected]; 0321375773